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Mereu Cristiana

IV F

A.S. 2013/2014

IL DIRETTORIO E LE PRIME CAMPAGNE DI NAPOLEONE


1.1 La Costituzione moderata del 1795
Nel 1794 la situazione a Parigi mut: riapparve la discussione politica;i detenuti arrestati a causa del Terrore furono eliminati; a Lione furono addirittura uccisi 120 giacobini. Il 22 agosto 1795 fu approvata la Nuova Costituzione, preceduta, oltre che dalla Dichiarazione dei diritti, anche da una Dichiarazione dei doveri dei cittadini. Il potere esecutivo fu affidato al Direttorio, collegio di 5 membri (i direttori), e quello legislativo a due Camere (il Consiglio dei Cinquecento e il Consiglio degli Anziani) elette a suffragio censitario, che agivano insieme: la prima proponeva le leggi; la seconda provvedeva alla loro approvazione.

1.2 Difficolt economiche e tumulti sociali


In questo periodo di cambiamenti, ci fu la riapertura del culto delle chiese e labolizione del maximum. Questultimo provvedimento fu un duro colpo per la popolazione pi povera; i prezzi inoltre conobbero un processo di straordinaria ascesa. Nel 1795 il popolo di Parigi insorse, ma i tumulti vennero repressi dalle truppe governative. Nel 1796 Babeuf tent la cosiddetta Congiura degli eguali, il cui obiettivo, esposto nel Manifesto degli eguali, era quello di far scomparire le differenze sociali tra gli uomini. La congiura non ebbe successo, ma col tempo acquis una notevole importanza poich fu il primo tentativo di abolire la propriet. Tuttavia Babeuf riteneva che il popolo avesse bisogno di unavanguardia illuminata, capace di indicargli la via per il raggiungimento dei propri interessi.

1.3 La campagna dItalia


Nel 1796 la Francia era in crisi e, continuare la guerra, traendo ricchezze dalle regioni conquistate, sarebbe stato lunico modo per salvare il paese dal collasso finanziario. Il Direttorio decise di intervenire sul Reno e in Italia. Nel Reno loffensiva fu bloccata dagli austriaci; in Italia al comando dellesercito fu posto il generale Napoleone Bonaparte, che riusc a entrare a Milano il 15 maggio, e infine a sconfiggere gli austriaci e a stipulare con questi il trattato di Campoformio. La Francia ottenne i Paesi Bassi e la parte sinistra del Reno mentre, allAustria, costretta ad abbandonare lItalia, fu concessa la Repubblica di Venezia.

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Molti italiani rimasero delusi, poich avevano visto in Napoleone una speranza per linizio di unera di libert, e a differenza delle aspettative, Napoleone tratt lItalia come una semplice terra di conquista.

1.4 La campagna dEgitto


Nel 1797 la Francia era in guerra solo con lInghilterra, una straordinaria potenza, impossibile da sconfiggere definitivamente. Decisero allora di disturbare la Gran Bretagna nei suoi possedimenti coloniali in India. La Francia tent dunque di conquistare lEgitto: Napoleone part da Tolone nel 1798 e, arrivato in Egitto, sconfisse lesercito dei mamelucchi. Nel frattempo la flotta inglese sconfisse quella francese nella rada di Abukir, e lesercito che si trovava in Egitto si ritrov del tutto isolato. Gli unici successi francesi furono in campo culturale, perch fu trovata la Stele di Rosetta, la quale permise la decifrazione dei geroglifici egizi. Nel 1799 austriaci , russi e inglesi occuparono lItalia, cos la Francia si trov in una situazione di grave crisi militare. Si ritenne necessario costruire dunque un regime pi forte e stabile, il 18 brumaio 1799 Sieyes e Bonaparte misero in atto un colpo di Stato, in conseguenza del quale il potere pass a tre consoli, dei quali Napoleone era il primo.

NAPOLEONE AL POTERE
2.1 Il Codice Civile
Napoleone si preoccup prima di tutto di riconquistare lItalia, obiettivo che raggiunse a Marengo, e di imporre la propria egemonia in Europa, obiettivo che raggiunse nella battaglia di Hohenlinden. Pose fine alla guerra contro lAustria e stipul la pace di Amiens con lInghilterra. Napoleone si propose di riorganizzare la societ francese; per fare ci si serv del Codice Civile (21 marzo 1804). Nello Stato, tutte le decisioni venivano prese nella capitale; in periferia chi si impegnava a far rispettare le norme erano i prefetti. Molto importante era il diritto alla propriet, considerata inviolabile e priva di ogni vincolo che impedisse la circolazione. Altri elementi fondamentali allinterno del Codice erano luguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, la libert di culto, e il matrimonio civile (quindi su basi laiche), con la possibilit di divorziare. La situazione non cambi tuttavia per le donne, considerate prive di autonomia e indipendenza economica.
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2.2 LImpero
Il 2 dicembre 1804, alla presenza del papa Pio VII, Napoleone si incoron personalmente proclamandosi imperatore dei francesi. Nel 1805 riprese la guerra con lInghilterra: la sua flotta fu annientata da quella inglese nella battaglia di Trafalgar. La ripresa della guerra spinse lAustria e la Russia a formare una coalizione, il cui esercito venne sconfitto ad Austerlitz da Napoleone. Egli si sent quasi un secondo Carlo V per i suoi vari successi; nel 1806 dichiar estinto il Sacro Romano Impero, che sostitu con una Confederaz ione del Reno (linsieme degli Stati che costituivano il dominio francese). Sconfisse infine il regno di Prussia, che si era opposto alla Confederazione; entr a Berlino il 27 ottobre e separ una vasta area del territorio della Prussia per permettere la nascita del Granducato di Varsavia. Tutti gli Stati che ne facevano parte erano indipendenti, ma allo stesso tempo obbligati a fornire contingenti di truppe.

2.3 Linvasione della spagna


Nel 1807 Napoleone, in seguito a una guerra contro lo zar Alessandro I, stipul il trattato di Tilsit. In questanno Napoleone decise di vietare a tutti i Paesi europei di intrattenere relazioni commerciali con lInghilterra. Il blocco continentale fu sancito da tre decreti (a Fontainbleau il 13 ottobre e a Milano il 23 novembre e il 7 dicembre). Napoleone aveva esigenze politiche e militari e intendeva sostituire lInghilterra nel commercio in Europa, al fine di dare un nuovo impulso al commercio francese. Il blocco fu accompagnato dallinvasione del Portogallo e della Spagna (1807-1808). Ma in Spagna, Napoleone dovette fare i conti con un popolo attaccato ai suoi costumi e alla sua religione: il popolo infatti pratic la tattica della guerriglia. LInghilterra intervenne con truppe guidate dal duca di Wellington, e i francesi furono sconfitti.

2.4 Il fallimento del blocco continentale


Nel 1806 1810 lInghilterra sub una crisi produttiva, ma riusc presto a trovare mercati alternativi a quelli europei, ossia gli Stati Uniti e lAmerica del Sud. La Francia invece sub molti danni, dovuti al fatto di non poter pi commerciare con lInghilterra. Tutta lEuropa era subordinata agli interessi della Francia, e gli Stati non ebbero alcun interesse nel sostenere il blocco. Si diedero dunque al contrabbando, e Malta venne occupata dagli inglesi, diventando il principale deposito di prodotti coloniali.

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2.5 La sconfitta di Napoleone


Il 24 giugno 1812 inizi linvasione della Russia: Napoleone organizz una grandiosa spedizione con un esercito di 600.000 uomini. Il 14 settembre Napoleone entr a Mosca, ma si fece sempre pi drammatico il problema dei rifornimenti. I russi applicarono la tattica della terra bruciata, distruggendo i raccolti e appiccando il fuoco addirittura a Mosca. Lesercito perse 400.000 soldati e, approfittando della situazione, entrarono in guerra i prussiani e gli austriaci, che inflissero alla Francia la sconfitta di Lipsia. Napoleone abdic, due anni dopo torn a Parigi e, in seguito a un tentativo di riacquistare il potere, fu sconfitto a Waterloo il 18 giugno 1815 dagli inglesi e dai prussiani. Venne mandato in esilio nellisola di SantElena, dove mor nel 1821.