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Storia sintetica e curiosa della matematica

Troverete all interno storie e curiosit sulla storia della


matematica.

classe 1D anno scolastico 2011/2012.

Ideato nellI.C. LEONARDO DA VINCI

Troverete tante affascinanti scoperte e curiosit ...

Creato da 23 piccoli scienziati della classe 1D I.C. Leonardo da Vinci

Edoardo, Lorenzo B, Eleonora B, Giulia, Ludovica, Carola, Aurora, Daniele, Francesco C, Francesco F, Lorenzo L, Gabriele, Melisa, Lorenzo M, Eleonora M, Celine, Maria Chiara, Michela, Giorgia Daniela, Francesca, Alessandro, Nathan, Lucrezia.

Gli alunni della I D,a tempo prolungato, dellIC Leonardo da Vinci,sono stati coinvolti in un percorso laboratoriale di approfondimento dello studio della storia della matematica e delle scienze. Approfondendo in particolare la matematica abbiamo raccolto e organizzato una serie di dati, attraverso ricerche, letture di articoli di giornali e brani di libri, con lo scopo di evidenziare l importanza della matematica nella storia e nella vita delluomo. Perch ho scelto questo percorso?Perch in Europa questa disciplina occupa un posto di primo piano nella cultura e,invece, in Italia, si tende a privilegiare la cultura umanistica. Attraverso l approfondimento dello studio della matematica vista con gli occhi dei matematici pi famosi, abbiamo anche voluto ricostruire la storia delluomo, e sottolinearne gli avvenimenti pi importanti e le scoperte pi significative. E abbiamo voluto provare a incuriosire e far avvicinare a questa disciplina chi convinto che la matematica sia ostica e difficile. Tutto il lavoro stato svolto a scuola nelle ore pomeridiane. Lapprendimento un percorso a due sensi:tanto hanno imparato gli alunni e altrettanto imparo io continuamente da loro. E stato per me bellissimo vederli lavorare con interesse, ricercare,creare e inventare le interviste immaginarie. Mi sono molto divertita, e questo uno degli aspetti pi belli dellinsegnamento:saper sorridere insieme. Ho cercato di non correggere,se proprio non necessario, i loro testi per lasciare la loro creativit intatta;perci troverete testi pi approfonditi e testi pi semplici e superficiali. I ragazzi sono diversi e diverso e il loro modo di porsi di fronte a un compito:bisogna saper accettare anche le loro differenze e lavorare nellottica della loro crescita Leggete la nostra storia ,la troverete interessantissima! Roma 20-05-2012 Patricia Tozzi

E come diceva Galileo.. ..questo grandissimo libro (della natura)che continuamente ci sta aperto innanzi agli occhi (io dico luniverso), non si pu intendere se prima non simpara a intender la lingua, e conoscer i caratteri nei quali scritto. Egli scritto in lingua matematica,e i caratteri son triangoli,cerchi,ed altre figure geometriche,senza i quali mezzi impossibile a intendere umanamente parola;senza questi un aggirarsi vanamente per un oscuro labirinto,

-25000 Disegni geometrici primitivi da parte delluomo di Cromagnon. -4241 Presunta origine del calendario egiziano. -3000 Numeri geroglifici in Egitto. -1850 Papiro di Mosca: notazione posizionale in Mesopotamia. -1700 Papiro di Rhind: rotolo lungo 5 metri, composto da 14 fogli di papiro, contiene decine di problemi matematici di vario tipo. -600 Il greco Talete(624-546 circa) considerato il fondatore della geometria e il primo pensatore della storia. gli vengono attribuiti molti teoremi dei triangoli, in particolare quello che porta il suo nome.Ha misurato con una semplice proporzione laltezza delle piramidi facendo riferimento alla sua altezza e alla sua ombra, e ha predetto uneclissi solare che lo ha reso famoso tra i suoi contemporanei -500 Il greco Pitagora (580-497 circa), grande viaggiatore, il fondatore di una scuola matematica, filosofica e religiosa con sede a Crotone Gli si attribuisce il famoso teorema sui triangoli rettangoli che porta il suo nome.E stato lui a dare il nome FILOSOFIA alla sete di conoscenza di quei tempi e ha anche coniato il termine AMICIZIA, partendo dai numeri amicabili. -400 Il greco Ippocrate(460-377) ci lascia il primo vero trattato di geometria scritta. Democrito(460-370)quello della teoria atomica della materia, Eudosso(408-353) e Archita di Taranto risolvono importanti problemi di geometria e aritmetica. Zenone enuncia i famosi paradossi.
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Ma quando nasce la matematica?????????????? Ecco una cronologia sintetica!!!!!!!!!!

-300 Euclide organizza negli Elementi i teoremi di geometria e di teoria dei numeri ottenuti dalla cultura matematica greca dellepoca. Procede per definizioni, postulati e teoremi con unesposizione che rimasta classica in ogni tempo e che viene studiata ancora oggi in tutte le scuole del mondo. Aristotele codifica le leggi del ragionamento logico.E anche un grande astronomo e scienziato naturale. In Egitto e in Mesopotamia si conoscono il numero p greco, le 4 operazioni, le equazioni quadratiche, il calcolo dellarea di quasi tutte le figure piane. Tebe e Babilonia sono i principali centri di studio della matematica. La maggior parte dei problemi sono di natura economica. I greci raccolgono leredit dei matematici Babilonesi ed Egiziani. Ad ALESSANDRIA DEGITTO nella celebre BIBLIOTECA studiano i sapienti dellepoca tra cui EUCLIDE e ERATOSTENE Eratostene effettua la prima misurazione del diametro della terra. -200 Archimede di Siracusa(287-212)si occupa di aritmetica, algebra, geometria, fisica; risolve importanti problemi sulle equazioni cubiche. anche un grande fisico. Elabora i principi di funzionamento delle leve e del galleggiamento dei corpi :Famosa la sua frase :DATEMI UN PUNTO DI APPOGGIO E VI SOLLEVERO IL MONDO. Aristarco di Samo (Samo, 310 a.C. circa 230 a.C. circa) stato un astronomo e matematico importantissimo.Per primo disse che la terra girava attorno al sole e che la sua orbita non poteva essere circolare ma ellittica. Ipparco(190-125) elabora teorie di trigonometria piana e sferica. Appollonio studia le coniche. -100 Erone compie importanti studi di geometria e di fisica .Celebre la sua formula per calcolare larea di un triangolo conoscendone solo i lati
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+ 100 Tolomeo,calcola con estrema precisione le posizione dei pianeti nel cielo, evidenziando la presenza di leggi matematiche che regolano i moti planetari. Ma riprende ldea aristotelica della terra al centro delluniverso conosciuto e la scrive nel suo famoso libro LALMAGESTO:Questa teoria verr poi messa in dubbio da Galileo.Ma anche Aristarco aveva molti dubbi gi nel nel 250 a.C: +200 Diofanto studia laritmetica, usa i simboli algebrici ed enuncia le regole per risolvere le equazioni di primo e secondo grado. +500 Il latino Boezio compie ricerche di logica e geometria. +600 Gli indiani usano la notazione posizionale con i numeri ind. I Cinesi introducono lestrazione di radice quadrata. +800 Gli arabi diffondono la numerazione posizionale indiana, detta poi araba. Larabo al-Khuwarizmi compone il trattato Al-giabr wal mu kabala, da cui deriva il nome algebra. +1000 Lindiano Sridhara d una chiara esposizione delluso del numero 0. +1200 Litaliano Fibonacci di Pisa (1175-1240)nel trattato Liber abaci introduce in Europa il sistema di numerazione arabo. +1500 Litaliano Luca Pacioli (1445-1510) scrive il primo trattato generale di aritmetica e algebra ed individua la divina proporzione usata da molti artisti del Rinascimento ,ma gi conosciuta dai Greci ed applicata nella costruzione del Partenone. Fu allievo di Piero della Francesca (1416/17-1492) appassionato anchegli di matematica tanto da scrivere tre libri. L'ultimo di questi sui cinque solidi regolari ("De quinque corporibus regolaribus") descritti da Platone nel Timeo. +1500 Gerolamo Cardano tratta le cosiddette grandezze immaginarie.
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Niccol Fontana detto Tartaglia espone la regola per la risoluzione delle equazioni di terzo grado ridotte. A Tartaglia dobbiamo la prima traduzione italiana degli Elementi di Euclide. +1600 Napier e Buergi inventano i logaritmi. Briggs pubblica le prime tavole dei logaritmi a base di 10. Fermat coglie i principi essenziali della geometria analitica. Cavalieri studia il calcolo infinitesimale e le proiezioni Nel 1636 Descartes detto CARTESIO pubblica il Discours de la mthode che contiene i fondamenti di un nuovo tipo di geometria,.diverso dalla tradizionale geometria EUCLIDEA Gometria analitica. Pascal d le basi della geometria proiettiva e al calcolo della probabilit. Famosa la prima calcolatrice da lui costruita la Pascalina Newton grande fisico-matematico, creer le basi della fisica moderna, basata sulla legge di gravitazione universale e sui tre principi della dinamica, ancora oggi basilari per linterpretazione del mondo che ci circonda;crea il calcolo delle flussioni, poi detto calcolo infinitesimale. Anche Leibniz crea con simbolismi differenti il calcolo differenziale. +1700 Eulero introduce il calcolo delle variazioni, applicando i metodi del calcolo differenziale alle curve e alle superficie. Leonard Euler, noto in Italia come Eulero stato un matematico e fisico svizzero. considerato il pi importante matematico dell'Illuminismo. noto per essere tra i pi prolifici di tutti i tempi ed ha fornito contributi storicamente cruciali in svariate aree: analisi infinitesimale, funzioni speciali, meccanica razionale, meccanica celeste, teoria dei numeri, teoria dei grafi. Eulero stato senz'altro il pi grande fornitore di "denominazioni matematiche", offrendo il suo nome a una quantit impressionante di formule, teoremi, metodi, criteri, relazioni, equazioni. In geometria: il cerchio, la retta e i punti di Eulero relativi ai triangoli, pi la relazione di Eulero, che riguardava il cerchio circoscritto a un triangolo; nella teoria dei numeri: il criterio di Eulero.

Labacevskij e Bolyai , indipendentemente l uno dall altro, studiano una geometria che contraddice il postulato di Euclide sulle rette parallele. Riemann fonda le geometrie non euclidea e il concetto di metrica. Boole applica il calcolo algebrico alla logica. Cantor formula la teoria degli insiemi. Klein d un quadro completo, attraverso la teoria dei gruppi di trasformazioni delle varie geometrie sorte nell ottocento: proiettiva, metrica, ellittica , iperbolica e alla topologia. Frege si propone di unificare logica e aritmetica. Peano costruisce una simbologia per il calcolo logico e per le dimostrazioni matematiche. Enriquez organizza in modo rigoroso la geometria proiettiva. +1900 Hibert d una formulazione puramente assiomatica della geometria. Ricci Curbastro e Levi Civita creano il calcolo differenziale assoluto, utilizzato da Einstein per formulare la teoria della relativit.

Laplace introduce in modo rigoroso la teoria della probabilit e compie importanti studi di astronomia. Cauchy e Weierstrass rendono rigoroso il calcolo infinitesimale. Monge e Poncelet fondano la geometria descrittiva e la geometria proiettiva.

+1800 Gauss dimostra il teorema fondamentale dell algebra: ogni equazione ha tante soluzioni quanto il suo grado. Nel campo della geometria introduce lo studio della curvatura delle superfici e mette in discussione la geometria di Euclide . molto famoso per una sua scoperta matematica:LA CURVA DI GAUSS Talvolta definito "il principe dei matematici come Eulero o "il pi grande matematico della modernit", annoverato fra i pi importanti matematici della storia avendo contribuito in modo decisivo all'evoluzione delle scienze matematiche, fisiche e naturali. Defin la matematica come "la regina delle scienze".

Russell cerca di fondare la matematica su basi puramente logiche. Brouwer in contrapposizione ritiene esclusivamente intuitivi i principi della matematica. Volterra fonda il calcolo funzionale. Von Newman elabora la teoria dei giochi. Goedel dimostra che nei sistemi formali possibile individuare proposizioni indimostrabili. Wiener introduce la cibernetica e la teoria dell informazione. Thom intraprende lo studio delle catastrofi o del caos, ossia delle trasformazioni improvvise. Mandelbrot espone lo studio dei frattali, forme geometriche irregolari che appaiono simili se osservate su scale diverse. John Nash oggi considerato un grande economista matematico e Andres Wiles diventato famoso per aver dimostrato il teorema di FERMAT.

La matematica antica quanto la civilt stessa: a partire dal periodo neolitico, quando con lo stanziamento fisso cominciarono a sorgere i primi villaggi, lo scrivere e il contare,per luomo, divennero sempre pi utili, se non necessari. Con il contare, comincia la storia della matematica. Contare il trascorrere del tempo, realizzare complessi disegni di cesti e tessuti, e spartire merci, raccolti e bestiame richiedevano essenzialmente conoscenze aritmetiche. Analogamente, perfino nelle culture pi rudimentali, la decorazione delle ceramiche con disegni intricati, lindividuazione delle costellazioni nel cielo stellato, o la disposizione di pietre, obelischi e tombe in formazioni rituali denotano una conoscenza dello spazio e della geometria. Le pi antiche nozioni matematiche sono conservate nei papiri egizi, nelle tavolette cuneiformi babilonesi e nei manoscritti greci. Essi indicano che i primi interessi matematici riguardarono laritmetica, lalgebra, la geometria e la trigonometria. Tra i pi antichi testi matematici giunti fino a noi vi sono il famoso papiro di Rhind (c. 1650 a.C.) e il papiro Golonishev. Essi rivelano che gli Egizi usavano un sistema decimale e laritmetica era essenzialmente additiva

Laritmetica babilonese faceva uso di un sistema posizionale sessagesimale che rese la moltiplicazione e la divisione pi semplici rispetto a quelle egizie. La base babilonese 60 ancora usata per misurare il
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Archimede (287-212 a.C.) fu sicuramente il pi originale genio dellantichit. Fu il primo fisico-matematico sul modello che poi diventer famoso con Galilei, Newton e Einstein.

Le prime importanti scoperte della matematica greca sono attribuite a Talete e a Pitagora, ma il pi importante matematico dellantichit Euclide (III sec. a.C.), i cui Elementi ,XIII libri sulla matematica,forniscono una trattazione della geometria ancora oggi in uso in tutte le Talete scuole del mondo. Aristotele, Platone, Eratoste Diofanto ,Eudosso, Erone,Tolomeo e tanti altri arricchiranno il panorama della matematica del tempo-

tempo (1 ora = 60 minuti , 1 minuto = 60 secondi) e per misurare lampiezza degli angoli. In tutte le epoche storiche il mare Mediterraneo stato una grande fonte di scambi culturali e economici tra le tante civilt che vi si affacciano. Ci sono state migrazioni, invasioni, guerre per secoli e secoli. E le civilt, tutte, le tante civilt del Mediterraneo sono pi o meno una debitrice all'altra anche se si tende a dimenticarselo e si mettono invece in evidenza le diversit. Le relazioni commerciali attraverso il Mediterraneo fra l'Egitto e la Grecia, portarono il popolo greco a conoscenza delle nozioni di Geometria che l'Egitto gi aveva. La geometria cominci ad assumere carattere meno pratico e concreto e pi astratto. E la geometria piacque tanto agli antichi Greci che subito si dedicarono al suo studio e aprirono scuole per discuterla e diffonderla anche in Sicilia e in Magna Grecia.

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probabilmente fra il 150 e il 250 d.C. rappresenta lultimo raggio di luce emesso dalla matematica antica. Ebbe grande influenza sul pensiero algebrico arabo. Per primo adott luso del segno meno e i simboli per indicare le incognite nelle equazioni, come ancora oggi le usiamo per risolvere i problemi. Conosceva le potenze e le loro propriet. La scienza araba, fortemente interessata allastronomia, prest notevole attenzione allAlmagesto di Tolomeo grande libro di matematica e astronomia, dove, riprendendo lidea di Aristotele, afferm che la terra era il centro delluniverso e tutti i pianeti e il sole le ruotavano intorno.Tale teoria detta TOLEMAICA, avr successo fino allarrivo di GALILEO GALILEI. Anicio Manlio Torquato Severino Boezio( Roma, 476 Pavia, 25 ottobre 525) stato un filosofo e matematico Boezio studi alla scuola di Atene, retta da Isidoro, dove si insegnavano soprattutto Aristotele e Platone Dopo la caduta dellimpero romano dOccidente i centri culturali pi importanti furono tutti in oriente : Isfahan, Jundishapir e Baghdad. Il libro di al Khwarizmi (Baghdad, 780 circa 850 circa) sullaritmetica conteneva unaccurata esposizione del sistema numerico indiano, e trasmise allOccidente lidea della notazione posizionale decimale e dellimportanza dello zero,nel sistema posizionale decimale. Praticamente se oggi usiamo tale sistema lo dobbiamo a lui e a Fibonacci che lo spieg e lo sostenne
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Anche DIOFANTO di ALESSANDRIA, pu considerarsi uno dei grandi matematici del passato. Vissuto

Lastronomo al-Battani contribu al progresso dellastronomia e il poeta persiano Omar Khayyam si dedic per lungo tempo allo studio dellalgebra e della geometria. Con la caduta di Costantinopoli (1453) molti studiosi orientali si trasferirono nellEuropa Occidentale, portando con s le conoscenze dei manoscritti greci. In Italia gli artisti studiarono Vitruvio, applicarono la geometria alla costruzione di grandi edifici, e iniziarono lo studio matematico della prospettiva.

Leonardo da Vinci, Leon Battista Alberti e Piero della Francesca scrissero trattati sulla matematica sulla prospettiva. La sezione aurea che altro non che un semplice rapporto tra numeri detto anche numero doro, nata e studiata dai Pitagorici, trova in Leonardo un uso geniale nel disegno delle proporzioni del corpo e viene usata e studiata da Luca Pacioli e ripresa nellarte anche da molti pittori tra i quali Durer Allinizio del sec. XVI furono fatti importanti progressi in algebra. In Italia Niccol Tartaglia , Ferro e Gerolamo Cardano fecero scoperte importanti. Raffaello Bombelli si occup di quella parte di matematica chiamata algebra . Verso la fine del sec. XVI Franois Vite mostr limportanza dei simboli usando pi (+) e meno (-) e il medico-matematico inglese Recorde, del simbolo =, simboli che non esistevano perch prima erano utilizzate solo le parole e non i segni. Durante tutto il sec. XVI , presero sempre maggiore importanza la contabilit, lesecuzione dei calcoli, la preparazione di tavole trigonometriche e astronomiche. Il matematico fiammingo Simon Stevin introdusse luso delle frazioni decimali e John Nepier invent i logaritmi.
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Le maggiori scoperte matematiche del sec. XVII furono stimolate dalla rivoluzione operata in fisica e in astronomia da Copernico, Keplero e Galileo. Mostrando come si potesse applicare la matematica allanalisi del moto uniforme e del moto accelerato, Galileo dimostr che le traiettorie percorse dai proiettili sono sempre paraboliche, fece esperimenti sul piano inclinato e dimostr lisocronismo del pendolo.. Nel suo Discorso sul metodo,libro famosissimo ( 1637) il filosofo francese Ren Descartes ( famoso in italiano come Cartesio) ragiona sullimportanza della matematica ed elabora una nuova geometria,alla base della geometria analitica, basata sulle coordinate cartesiane.La lettura di una mappa, la pianta di una citt il gioco della battaglia navale fanno uso di queste rette perpendicolari studiate e spiegate da Cartesio Anche Bonaventura Cavalieri, Pierre de Fermat,,Isaac Newton e Gottfried Wilhelm Leibniz scoprirono le propriet fondamentali della matematica che saranno riprese dai matematici negli anni a seguire. Newton , che giunse al calcolo infinitesimale avendo chiare in mente le applicazioni alla fisica, pensava le curve come generate dal movimento di punti e concepiva le derivate come velocit. Gli studi di un altro grande matematico Leibniz furono influenzati da Descartes (Cartesio ) e Pascal.(famoso per aver costruito la pascalina,,la prima calcolatrice della storia) La matematica del XVIII secolo fu caratterizzata dallo sviluppo di un nuovo tipo di calcolo chiamato differenziale ed integrale. Famoso in questo periodo il matematico Eulero (teoria degli insiemi) e alla fine del secolo Laplace che nel suo trattato di meccanica celeste dette una rigorosa sistemazione al sistema solare e al moto dei pianeti utilizzando tutti gli strumenti matematici allora noti. Nacque in questo periodo la teoria della probabilit
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e la teoria dei numeri (un inizio di statistica), nella quale si distinse Pierre de Fermat. In Germania C. F. Gauss oltre a studiare il moto dei pianeti elabor idee fondamentali che fecero da ponte fra la matematica del XVIII e la matematica moderna. Elabor una teoria degli errori esprimendola con la classica curva a campana usata ancora oggi nellambito della statistica .Ipotizz inoltre prima di Lobachevskij una geometria non euclidea. Osserv che il polo magnetico non coincide con quello geografico e pose i fondamenti di una parte della fisica chiamata elettrostatica. Molti matematici importanti si formarono al politecnico di Parigi (Cauchy, Legendre, Monge , Lacroix). Boole, matematico e logico irlandese (1815-1864) uno dei fondatori della teoria della logica matematica e sostenne che nozioni e metodi algebrici possono essere applicati anche ad oggetti non matematici. famoso per lalgebra di Boole. Il matematico tedesco Kronecker noto per laffermazione : Dio ha creato i numeri interi, tutto il resto opera delluomo. Cantorlavor alla teoria degli insiemi e Dedekin una teoria dei numeri irrazionali. Importanti sono stati Mobius (famoso per la striscia che una superficie con un solo lato), Lobachevskij che indipendentemente da Bollai, formul il primo completo sistema geometrico non Euclideo. Importantissimi gli studi in questo periodo di Bertrand Russell,matematico e filosofo. Nel XX secolo lo studio dellalgebra astratta (la teoria dei gruppi) fu una delle teorie che unificarono la geometria con lalgebra arrichendo il lavoro cominciato dal matematico Riemann (che espose un nuovo concetto di superficie ed elabor la geometria di Riemann), che sar portato avanti poi dal matematico francese Cartan.

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Se non ci fossero l economia non sarebbe mai nata, il computer non esisterebbe e forse Leonardo Da Vinci non avrebbe mai disegnato l uomo perfetto che vedete in questa immagine All inizio al posto delle cifre c erano i sassi, i nodi, le dita delle mani,i piedi e, soprattutto, tacche di ogni genere,cio buchi,incisioni,tagli su pezzi dosso o di legno,che gi nel Paleolitico servivano probabilmente a contare capi di bestiame o beni di propriet,conservando poi una documentazione concreta. Le prime testimonianze sono fossili di 30 mila anni fa,coperti di buchi o segni troppo regolari per essere casuali. I NUMERI E LA SUPERSTIZIONE Ma perch alcuni numeri sono considerati porta sfortuna????Il numero 17 in cifre romane si scrive XVII che e l anagramma di VIXI, cio vissi ossiasono morto.Per questo i romani lo consideravano nefasto. E il numero 13? Una volta si compravano alcuni cibi,ad esempio le uova a dozzine, cio 12 per volta,i piatti e le posate in gruppi di 12, e quindi il tredicesimo a tavola restava senza piatto e senza cibo. Forse cos nacque la storia del 13 che porta sfortuna. La matematica un linguaggio universale,uguale per tutti e riesce a spiegarci in modo semplice e chiaro come funziona lUniverso!!!Basta pensare alle equazioni di Newton (la legge di gravitazione universale ,spiegata con una semplice equazione ci dice come e perch i pianeti girano intorno al sole e perch ) e Einstein (La sua famosa E=mc2 ci spiega come il sole produce calore e energia e come questo stesso processo pu essere usato per ottenere energia in una bomba atomica e in una centrale nucleare)
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Oggi, nella societ globalizzata e multietnica, la matematica ha anche un ruolo ancora pi importante e determinante perch nello studio di questa disciplina il ragazzo non italiano si sente come gli altri, non deve approfondire una lingua che non la sua e non deve studiare una storia che non la sua. La matematica uguale per tutti. E pu dare un aiuto allapprendimento dellitaliano Come dicevano alcuni matematici tra cui Einstein, la matematica insieme scoperta e invenzione ed tantoirragionevolmente efficace. PERCHE DOBBIAMO IMPARARLA? Nellantichit tutte le scienze e la matematica erano comprese nella filosofia. Gi Pitagora,chiamando per la prima volta filosofi gli uomini amanti della conoscenza, nel V sec. A.C. disse: TUTTO E NUMERO e, anticipando il metodo scientifico elaborato da Galileo e le idee fondamentali della fisica di Newton, afferm che dietro la variet dei fenomeni della natura c un ordine,e che la matematica la chiave per comprendere questo ordine: la natura scritta con il linguaggio della matematica e i triangoli, i cerchi e i quadrati sono i suoi simboli. Inoltre, la matematica ha una sua caratteristica:in un documento matematico possiamo trovare parole,numeri,figure e formule una quantit di informazioni collegate da ragionamenti basati su connessioni logiche. Nella societ moderna, invece, vengono fornite quantit di immagini multimediali che spesso non inducono a osservazioni e riflessioni logiche, quindi la matematica uno strumento fondamentale per aiutare lo sviluppo del ragionamento logico e per la costruzione di percorsi essenziali, rigorosi e sintetici

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Luomo primitivo ha sviluppato inizialmente labilit di contare mentre stabilire forme,relazioni spaziali e misurare ,cio abilit geometriche,sono esigenze nate molto pi tardi. Nel VI secolo a.C. vissero in Grecia grandi matematici,TALETE,PITAGORA,e due secoli dopo Archimede, Euclide, Eratostene e molti altri. Pitagora affermava con energia:tutto e numero.Ben presto,per,i suoi seguaci si trovarono di fronte a un muro invalicabile:limpossibilita di ottenere un numero concreto dividendo due misure semplicissime come la circonferenza del cerchio per il suo diametro.Ottenevano infatti,un numero infinito molto strano,e molto simile a quello che si otteneva applicando il Teorema di Pitagora ad un triangolo rettangolo di lato 1. Questi strani numeri furono chiamati IRRAZIONALI e contrapposti ai numeri conosciuti fino ad allora,i numeri NATURALI e RAZIONALI. Ma come nascono e come si evolvono i numeri?: I primi numeri creati dai matematici furono chiamati NATURALI. Ma chi sono i numeri naturali???? Quellinsieme di numeri tutti interi e positivi

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(0,1,2,3,4,5,6.).Sono infiniti e con essi i matematici si accorsero di poter fare solo due tipi di operazioni ottenedo sempre un num naturale:addizioni e moltiplicazioni. E allora era necessario provvedere.!!!!!!!! Nacquero cos i numeri RELATIVI, tutti interi ma positivi e negativi (..-3,-2,-1,0,+1,+2,+3) .Finalmente si potevano fare anche le sottrazioni ;+2-3 =-1 . Ma la divisione???????Come poteva essere eseguita una divisione del tipo 4:5 ottenedo uno dei numeri fino allora conosciuti? Pensa e ripensa i matematici inventarono le frazioni , che non sono altro che divisioni non svolte;infatti la linea di frazione altro non che un simbolo che in matematica ha il significato di divisione.Base xaltezza :2 pu essere scritto anche BxH ;Questi numeri furono chiamati RAZIONALI.Ma ben presto i matematici si resero conto che dalle infinite frazioni esistenti si generavano oltre a num razionali (decimali limitati, o periodici dove cera una rergolarit neelle cifre decimali) numeri irrazionali Come quando si divideva la misura della circonferenza per il suo diametro o si applicava il teorema di Pitagora a d un triangolo di lato 1:in queswti casi i numeri ,non solo avevano infiniti decimali, ma non esisteva regola per sapere quale fosse lultimo decimale.Cos questi numeri ,che gettarono nella confusione le conoscenze dei matematici greci,vennero chiamati IRRAZIONALI. Oggi sappiamo che dalla divisione della circonferenza per il suo diametro si ottiene famoso cio Pi greco cio 3,14..,che non si pu rappresentare con un numero finito di cifre dopo la virgola.

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La parola "matematica" deriva dalla parola greca (mthema) che significa "conoscenza o apprendimento"; (mathematiks) significava invece "appassionato del conoscere. La matematica si divide in molte parti:nella scuola media noi approfondiamo lo studio dellaritmetica, della geometria e dellalgebra. La parola geometria deriva anche essa dal greco e significa misura della terra..Per esempio fu necessario sapere chi possedeva il campo pi grande, se un campo era rettangolare o triangolare, con una certa base e una certa altezza, per ripristinare i confini dei campi anche dopo le piene dei fiumi.La geometria studia le figure piane e solide, le aree,i volumi,le loro proporzioni e i loro movimenti. e le loro relazioni La geometria una parte importantissima della matematica. Cosi come la intendiamo oggi, nacque con l avvento delle grandi civilt, quali l egizia, la babilonese e la sumera, quando l uomo primitivo inizi ad osservare la natura e cerc di riprodurre per mezzo di disegni quello che vedeva: guardando il sole e la luna :cos forse nato il concetto di cerchio, le stelle sono punti, una grande pianura il piano, una montagna il triangolo. Dobbiamo arrivare alle grandi civilt Egiziana e assiro babilonese per vedere i primi calcoli di geometria applicati alla misurazione di lunghezza e superfici. . Ovviamente con il tempo la geometria si e sempre pi staccata dal fine pratico e si cominciarono a formulare temi sempre pi elaborati, a partire da TALETE, il primo matematico che la storia ricordi. Una della opere fondamentali in campo geometrico, che non possiamo non ricordare fu GLI ELEMENTI di EUCLIDE, che per
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primo raccolse in un unico testo tutte le conoscenze geometriche del tempo, e sopratutto costru un coerente sistema con assiomi (enunciati matematici che non devono essere dimostrati) eteoremi(enunciati matematici che richiedono una dimostrazione) Per secoli EUCLIDE e la sua geometria hanno influenzato anche larte, architettura e la stessa psicologia dell uomo, il modo di vedere le cose e di pensare. GEROLAMO SACCHERI 1700, Nicolaj ivanovic Lobacewskij 1793-1856, janos bolay 1802-1860, costruirono una nuova geometria,nella quale non valgono alcuni teoremi ( quello di Pitagora o quello relativo alla somma degli angoli interni di un triangolo ) ed possibile compiere operazioni geometriche impossibili con la geometria di Euclide. UN SECOLO pi tardi il tedesco Riemann costru una nuova geometria detta geometria ellittica MA ADESSO VI RACCONTIAMO in modo pi approfondito LA STORIA DI ALCUNI GRANDI MATEMATICI che avete gi cominciato a conoscere nella cronologia e nella storia della matematica e e di quella sua parte chiamata geometria. COMINCIAMO CON TALETE:::::::::::: Chi era? Perch possiamo considerarlo il primo grande matematico della storia ???E perch era considerato un filosofo?

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Talete nasce intorno all anno 620 a Mileto. Fu uno dei SETTE SAPIENTI della Grecia antica viene considerato il primo pensatore della storia dell uomo lui infatti si posto domande come: Che cosa significa pensare? Oppure Di che cosa fatta la natura? Ai tempi di Talete la filosofia non era ancora nata (successivamente la parola filosofia fu introdotta da Pitagora ) TALETE si occup non solo matematica ,ma anche di astronomia e filosofia.Ma era sempre pi interessato alle figure geometriche come: i cerchi,linee rette,triangoli INFATTI STATO IN GRADO DI CALCOLARE LALTEZZA DI UNA PIRAMIDE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Studi un metodo per misurare l altezza delle piramidi, prov ad usare la sua altezza e la sua ombra come unit di misura: aspett con pazienza il giorno in cui, in base all inclinazione dei raggi solari, la sua altezza e la sua ombra risultavano essere uguali; si mise di fianco ad una piramide e ne misur l ombra e cap, applicando una semplicissima proporzione, che anche lombra delle piramidi era in quel momento uguale all altezza. Divent famoso anche perch tra i suoi contemporanei per aver previsto un eclissi solare.
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TALETE fu maestro di PITAGORA e a lui dobbiamo molto nel campo della geometria. Scopr il teorema di TALETE: Ma anche TALETE ebbe un suo insegnante Anassimandro che lo aiut in tanti progetti e riflessioni.

Talete spiega a Pitagora

Pitagora sicuramente il matematico dellantichit pi famoso.Tutti studiano il suo teorema in seconda media e moltissimi lo ricordano a distanza di anni. Nato a Samo, una piccola isola greca, nel sesto secolo a.C., fu uno de matematici pi importanti della storia. Grazie al suo genio, si convinse che i numeri non dovevano essere usati solo per contare e calcolare,ma dovevano essere apprezzati per il loro autentico valore.
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Pitagora viaggi molto e impar tecniche, strumenti e tutte le regole matematiche allora note nel mondo antico imparandole soprattutto dagli Egiziani e Babilonesi. Dopo molti viaggi torn a Samo con lidea di fondare una scuola dedicata alla filosofia, ma nel frattempo durante la sua assenza dallisola, il tiranno Policrate aveva trasformato la citt, Pitagora aveva perso tutte le propriet e non gli venne concesso di fondare la scuola. L'ambizione e la superiorit intellettuale del giovane scienziato non piacevano a nessuno: n ai ricchi arroganti aristocratici, i quali lo disprezzavano per le sue origini borghesi, n agli invidiosi artigiani, i quali lo ignoravano, n a Policrate, il quale, divenuto il padrone dell'isola, lo snobbava e non gli affidava nemmeno uno dei progetti delle tante opere pubbliche che stavano sorgendo a Samo. Per poter insegnare, pagava gli alunni, ma con il passare del tempo i ragazzi diventavano sempre pi curiosi e quando lui ,per misurare il proprio successo, finse di non poterli pi pagare , essi decisero di pagare lui, Pitagora, per non cessare le lezioni Riprese a viaggiare e alla fine fond una scuola , LA SCUOLA PITAGORICA ,a Crotone ,zona chiamata Magna Grecia ,oggi corrispondente alla nostra regione Calabria. La scuola era frequentata anche da donne, e tra loro cera Teano, di cui Pitagora si innamor subito . Pitagora spieg il famoso Teorema di Pitagora, gi conosciuto dagli egiziani, ma non dimostrato Pitagora sosteneva che i fenomeni naturali sono governati da leggi matematiche e queste leggi possono essere descritte con numeri. Egli proclam : TUTTO E NUMERO.

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Una sacerdotessa di Apollo predisse ,ai genitori di Pitagora,che sarebbe nato da loro un figlio con un intelligenza straordinaria. Nel 580 a.C. venne al mondo Pitagora. Dopo poco tempo Pitagora era gi famoso e i suoi maestri non riuscivano pi a seguirlo quindi and da Talete, ma sbalord anche lui con la sua tavola pitagorica. Pitagora non era interessato solo alla matematica ma anche alle scienze e alle religioni e decise ,giovanissimo di intraprendere un lungo viaggio per conoscere il mondo che lo circondava. And in Egitto,in Siria, a Creta a Sparta . Il suo primo viaggio fu in Siria dove visse per alcuni anni in un santuario. Lultima tappa fu in Egitto e ci rimase per molto tempo. impar l'egiziano, la geometria, i pesi, le misure, il calcolo con l'abaco, le qualit dei minerali Studi lastronomia e la matematica. Era luomo pi sapiente dellepoca e a 50 anni voleva creare una scuola per insegnare le sue teorie e le sue scoperte. Cos and in Calabria e cre la sua tanto sognata scuola. Si poteva entrarne a farne parte solo superando i difficilissimi esami; chi ci riusciva veniva stimato molto dal popolo e diventava aristocratico . I membri della scuola pitagorica dovevano giurare di non rivelare mai allesterno le loro scoperte matematiche . La scuola era come una comunit religiosa e lidolo adorato era il numero. Nellinfinit dei numeri i pitagorici cercarono quelli che avevano un significato speciale e tra i pi speciali erano i numeri cos detti perfetti (quei numeri i cui divisori sommati danno il numero stesso).
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popolo.

Ma il popolo non vedeva con piacere la scuola si schier contro di essa e contro le sue scoperte tenute segrete. Si racconta che una sera mentre Pitagora era a casa di un amico il popolo diede fuoco alla casa .Sembra che Pitagora sia riuscito a scappare ma poi,trovato, venne ucciso dal

Il maggior vanto storico di Crotone senza dubbio, la scuola che Pitagora di Samo, il grande filosofo, vi fondo quando vi si trasfer dalla Grecia, verso il 530 a.C. Essa prosper per una trentina danni, fino a che i pitagorici si immischiarono nelle faccende politiche della citt, appogiando il partito sbagliato. Essi furono perseguitati e cacciati, la scuola fu bruciata e Pitagora fugg a Metaponto dove mor poco dopo. Per commemorare queste memorie storiche, la provincia di Crotone celebra il Maggio pitagorico. La manifestazione alterna conferenze su temi della matematica e della musica. La musica non interviene nel programma in maniera puramente occasionale. Fu infatti proprio un intuizione musicale che permise a Pitagora di formulare quel legame fra matematica e natura che costituisce,
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probabilmente, una delle scoperte pi importanti della storia dellintero pensiero umano. Si racconta anche il seguente episodio :un giorno Pitagora pass di fronte all officina di un fabbro e si accorse che il suono dei martelli sulle incudini era a volte armonico ed a volte stonato. Incuriosito, entr nell officina, si fece mostrare i martelli e scopr che quelli che risuonavano in armonico avevano un preciso rapporto di peso. Ad esempio, se uno dei martelli pesava il doppio dell altro, essi producevano suoni distanti una quinta (l intervallo fra il do e il sol). Tornato a casa Pitagora fece alcuni esperimenti con una lira,strumento molto famoso e comune in quel periodo. Applicando quanto visto nella bottega del fabbro alle corde di una lira vide che se la corda si raddoppiava , si triplicava ecc. si producevano sempre note armoniche . Fissando invece le corde in punti che non erano frazioni della corda intera non si ottenevano note armoniche . Pitagora aveva scoperto la regola matematica che governava un fenomeno fisico e aveva dimostrato che tra la matematica e musica c una relazione fondamentale . Curiosit pitagoriche!!!!!!!! Pitagora invent il nome filosofia. Pitagora fond una scuola considerata una specie di setta dove nessuno poteva uscire senza il suo permesso e nessuno poteva divulgare cosa si studiava e le eventuali scoperte. Scopr nuovi numeri diversi da quelli naturali not,passando davanti alla bottega di un fabbro, che i martelli che battevano il ferro emettevano suoni diversi a seconda del loro peso,e il suono era suono armonico se il loro peso raddoppiava o triplicava mentre il suono era sgradevole se il peso non era un multiplo del peso iniziale Scopr la relazione fra le frazioni e le note musicali: cerc i numeri perfetti.per esempio i divisori di 12 sono 1;2;3;4;6 e, visto che la somma dei divisori maggiore dello stesso numero, 12 un numero eccedente, mentre il 6 (1;2;3) perfetto poich 1+2+3=6 .
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E disse che luniverso scritto con caratteri matematici come pi tardi diranno Galilei,Newton e Einstein . Il nostro libro di testo di matematica si chiama PITAGORA: un omaggio che lautore ha fatto a questo grande matematico Ma chi sono questi numeri irrazionali che avevano gettato nel panico i pitagorici della scuola di Crotone, tanto da indurli a nascondere la scoperta?????? Sono numeri decimali con infinite cifre dopo la virgola. A differenza dei numeri decimali periodici come 1,22222222 , 1,344444444444 che hanno le ultime cifre che si ripetono con regolarit sempre uguali e che i matematici sono stati in grado di trasformare in frazioni, i numeri irrazionali sono infiniti e le cifre decimali non presentano alcuna regola nella loro posizione..Esempio:1,2745638822555533358902678993477 In una tavoletta trovata in Mesopotamia si parla di un numero irrazionale famosissimo: radice quadrata di due. Il procedimento per il calcolo stato attribuito ad Archita e ad Erone di Alessandria. I pitagorici ,lavevano studiato applicando il teorema di Pitagora ad un quadrato avente il lato di 1 cm!!!!! E sentirono la necessit di nuovi numeri dopo quelli razionali Anche Platone in alcune sue opere cita lirrazionalit della radice quadrata di due attribuendone la dimostrazione a Teodoro di Cirene. In questa occasione viene usato il termine irrazionale. Euclide riprese tali concetti e li precis negli elementi .
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Leonardo Fibonacci dimostra limpossibilit di esprimere una radice come rapporto tra due numeri interi. Dedekind ha definito lirrazionale come elemento separatore di 2 insiemi di numeri razionali che approssimano luna per difetto laltra per eccesso il numero irrazionale. Leopold Kronecher che ha espresso la convinzione di limitare lo studio dellaritmetica e dellalgebra ai numeri interiperci i colleghi matematici non dovevano interessarsi al loro studio perch erano numeri inesistenti! Ma il numero irrazionale pi importante di tutti il famoso PI GRECO sintetizzato con il simbolo . Archimede ci dimostra che dalla divisione di ogni circonferenza per il proprio diametro si ottiene sempre un numero decimale infinito e irrazionale IL FAMOSO . Per secoli e secoli i matematici hanno cercato di dare un ordine alla sequenza delle sue cifre decimali, senza mai riuscirci.Oggi sono noti libri di matematici che hanno raccolto ,grazie alluso dei computer migliaia di pagine di libro contenenti tutte le cifre decimali che seguono il 3 dopo la virgola.Le cifre calcolate sono gi parecchi miliardi e ancora non si riusciti a trovare una regolarit nella ripetizione delle cifre decimali

Non si sa con certezza quando nato e quando morto, invece si sa molto delle sue opere che riguardano la matematica ,la musica e lastronomia. Visse ad Alessandria nel terzo secolo a.C. Studi inizialmente a Atene presso lAccademia Platonica.And,poi,ad Alessandria dove si trovava
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uno dei pi importanti istituti dell antichit:IL MUSEO,annesso alla famosa BIBLIOTECA DI ALESSANDRIA Il museo era organizzato con sale di studio,biblioteche, un giardino meraviglioso,pieno di piante da studiare e coltivare ed un grande giardino zoologicoi professori che si dedicavano alla ricerca scientifica venivano pagati dallo stato. Euclide considerato uno dei pi grandi matematici della storia e la sua geometria ancora oggi, in gran parte del mondo, la base per conoscere i contenuti degli argomenti pi importanti di matematica teorica e per la rappresentazione della realt. La geometria di Euclide ha influenzato da sempre anche larte, la architettura e la stessa psicologia delluomo,il suo modo di vedere le cose e di pensare. Egli scrisse una delle opere fondamentali nel campo della geometria: GLI ELEMENTI dove raccolse tutte le conoscenze geometriche del tempo in un testo, nel quale soprattutto costru un coerente sistema di assiomi da cui partire per costruire teoremi, ancora in uso in tutti i paesi del mondo. IL Libro Gli Elementi, un trattato di matematica composto di 13 volumi ,usato ancora oggi come manuale didattico nelle scuole di tutto il mondo Si apre con lenunciazione di teoremi sul triangolo, sulle rette parallele e sulle equivalenza dei poligoni. Spiega in forma chiara e sistematica le conoscenze geometriche dell epoca, esponendole in modo logico e con un linguaggio comprensibile. Egli inizia a definire i termini, cio la definizione delle parole usate nel seguito; successivamente enuncia gli assiomi o postulati che non hanno bisogno di dimostrazioni Da essi derivano poi
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tutti i teoremi, che mediante processi di ragionamento chiamati dimostrazioni vengono spiegati I libri contengono,inoltre, nozioni sul cerchio e sulla sua circonferenza, sui poligoni circoscritti e inscritti ad una circonferenza,sulle proporzioni delle grandezze misurabili e quelle che non lo sono non avendo,sewcondo il suo modo di vedere, sottomultipli comuni. Vengono inoltre enunciati e dimostrati i cosiddetti primo e secondo teorema di Euclide .Gli ultimi libri sono dedicati alla geometria solida. Anche se il nostro libro di testo si chiama PITAGORA, se lo leggete o leggete qualsiasi libro di matematica della scuola media,ritroverete i concetti che Euclide ha scritto negli ELEMENTI duemila anni fa,proprio come li ha scritti lui!E i progressi della scienza e della tecnica non hanno potuto cambiarli perch sono concetti ancora oggi attualissimi e indispensabili per studiare ed interpretare il mondo moderno. Euclide pu essere quindi considerato il pi grande matematico mai esistito , anche se molti non ricordano il suo nome e Pitagora pi famoso di lui!!!!!

Eratostene nacque a Cirene nel 276 a.C e mor nel 194 a.C. Fu uno degli uomini pi colti dell epoca. Era molto curioso, amava la matematica ma anche lastronomia,la geografia, la zoologia e la botanica. Inizialmente studi ad Atene. Fu poi direttore della Biblioteca di Alessandria che custodiva papiri e rotoli di pergamena che contenevano tutte le conoscenze dellepoca .I rotoli di papiro erano i libri di allora. Amava molto scrivere e scrisse molti libri di vari argomenti scientifici. Gli piaceva molto la geografia e quasi certamente
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a lui si deve unopera dal titolo Gegraphia della quale ci restano purtroppo pochi frammenti. Eratostene si propose tra le altre cose di disegnare la carta geografica del mondo allora conosciuto. Le sue conoscenze geografiche si basavano sulle informazioni raccolte da mercanti e marinai che arrivavano numerosissimi ad Alessandria e che lui interrogava e, quando partivano ,incaricava di riportargli nuove notizie al ritorno. Eratostene cercava di stabilire lattendibilit di queste informazioni, confrontando le dichiarazioni di molti marinai e commercianti, le riportava su mappe che potevano servire agli stessi marinai, agli esploratori e soprattutto agli studiosi

Oggi tutti sappiamo che la Terra ha una forma sferica schiacciata ai poli. Conosciamo anche la misura del suo raggio e la misura della sua circonferenza massima,lequatore. Eratostene, 300 anni prima di cristo, aveva scoperto come arrivare a tale misura. Ma come aveva fatto? Osservava e pensava.. Alessandria era sul mare, una bellissima citt di marmo bianco con un porto moderno e un faro che illuminava la notte Quando una barca era lontana dalla costa si vedeva solo la vela e se invece la barca era vicina la vedeva intera .Tutto questo,secondo Eratostene, poteva significare che la terra rotonda. Per prima cosa egli cerc quindi di stabilire la forma e le dimensioni della Terra. A Syene (lattuale ASSUAN), esisteva un pozzo il cui interno veniva completamente illuminato dal Sole il 21 giugno a mezzogiorno. I raggi del Sole, evidentemente, in quel momento erano perfettamente perpendicolari al pozzo; Eratostene pens quindi che, se la Terra fosse stata davvero piatta come si pensava allora, si doveva verificare la stessa cosa anche in un
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pozzo che si trovava ad Alessandria, distante da Syene 5000 stadi (circa 785 km). Invece, osservando il pozzo di Alessandria, nello stesso giorno e alla stessa ora, egli constat la presenza di un cono dombra: i raggi, che a Syene arrivavano perpendicolarmente, ad Alessandria erano inclinati di 7 e 12.

Allora Eratostene ragion in questo modo: se la superficie terrestre curva, in un certo punto della terra (Siene in Egitto)i raggi del sole arrivano verticalmente e un bastone non avr pi ombra. Pi a nord(ad Alessandria) i raggi arrivano inclinati e il bastone avr un ombra. Eratostene misur l angolo tra l ombra del bastone ad Alessandria e a Siene trovando un valore di 7 gradi. Aveva capito che se la superficie sferica questa misura permette di calcolare la circonferenza massima della Terra. Basta conoscere la distanza tra Siene e Alessandria e capire che langolo di 7 gradi contenuto nellangolo giro di 360 gradi tante volte quante la distanza Alessandria-Siene contenuta nella lunghezza dell intera circonferenza terrestre. Basta risolvere una semplice proporzione, per trovare la circonferenza terrestre !!! Si ha infatti : La lunghezza della circonferenza della Terra sta a 360 come la distanza Siene-Alessandria 785 km sta a 712 Allievo di Euclide,aveva trovato un sistema per scrivere una sequenza di numeri primi. Egli aveva fatto un lavoro di questo tipo:
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Doveva scrivere tutti i numeri primi fino a 200,aveva scritto su una tabella il numero 2 e tutti i numeri fino a 200. Poi aveva eliminato dalla tabella i numeri multipli di2,3;5;7.E cos scopr i numeri primi, fino a 200 ma oggi noi sappiamo che i numeri primi sono infiniti, perch infiniti sono i numeri.

Alessandria dEgitto era una citt bellissima. Tanto che anche Cleopatra decise di viverci. Aveva splendidi giardini ed una pianta con strade che si incrociavano tutte perpendicolari tra loro, ad angolo retto,Aveva un bellissimo porto con un bellissimo faro e un museo fam oso in tutto il mondo allora conosciuto, con una biblioteca grandissima e bellissima. La biblioteca di Alessandria considerata una delle meraviglie del mondo antico. Fu costruita nel III sec. a.C. in Egitto da Tolomeo I. Tolomeo I era riuscito a diventare Re,dopo sanguinose guerre. Trasform la capitale del suo regno,Alessandria, in uno dei centri culturali ed economici tra i pi importanti di quel tempo.
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Era anche un grande ammiratore di Alessandro Magno,e ne fece trafugare la salma per costruirgli una maestosa tomba ad Alessandria. Questo interesse di Tolomeo nei confronti della storia e della cultura lo spinse a fondare, ad Alessandria, la biblioteca pi grande di tutto il mondo antico. Per poter raccogliere materiali possibili, incaric alcuni sudditi di girare tutta larea del Mediterraneo e del medio Oriente. Anche alle navi straniere che attraccavano nel porto di Alessandria veniva richiesto di mettere a disposizione eventuali biblioteche personali che venivano poi riprodotte e restituite .In questo modo la biblioteca arriv al suo massimo splendore, contenendo circa mezzo milione di rotoli di papiro e tavolette di cera collocati in delle nicchie scavate nel muro. La biblioteca era ospitata in un edificio progettato da un discepolo di Aristotele, assieme a un museo. Tale museo era una specie di universit. llustri frequentatori furono Euclide e Eratostene.Sotto Tolomeo II Alessandria era un importante centro letterario,matematico e scientifico. Fu chiamata Nuova Atene in Egitto!! Nel 48 a.C. Giulio Cesare, durante una battaglia contro la flotta di re Tolomeo, incendi le navi del porto e per il vento, le fiamme si propagarono dal porto fino agli edifici vicini, fra i quali la biblioteca che sebbene ricostruita non raggiunse mai la fama e lo splendore che aveva avuto prima di Giulio Cesare.

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Archimede fu un grandissimo matematico, filosofo e fisico-ingegnere greco. Fece grandi scoperte come il calcolo del ( pi greco) numero irrazionale ricavato dividendo qualsiasi circonferenza per il suo diametro . Archimede cap che il valore del non era di 3,14 ma che era solo approssimato e non preciso. Dimostr che larea di una cerchio di raggio pari a r e che si poteva facilmente calcolare il volume della sfera se la si inscriveva in un cilindro con lo stesso raggio. Spieg quindi come trovare in modo semplice la superficie della sfera e il suo volume.., disse che la lunghezza della circonferenza compresa tra il perimetro di un poligono regolare a essa circoscritto e il perimetro dello stesso poligono regolare a essa inscritto; al crescere del numero dei lati del poligono, il suo perimetro approssima sempre pi da vicino la lunghezza della circonferenza. Grande Invenzione,legata a un soggiorno in Egitto, la coclea,oggi detta vite di Archimede o vite idraulica, realizzata per regolare le inondazioni del Nilo. Linvenzione consiste in un enorme vite,capace di sollevare fino a 4 metri lacqua. Costru moltissimi macchinari,che metteva in opera e sperimentava per vederne gli effetti,Era famoso e oggi viene considerato il primo vero fisico della storia. Costru delle catapulte con cui gettava a distanza balle infuocate contro le navi nemiche e speriment degli specchi,detti specchi ustori,che facevano convergere i raggi del sole in un sol punto sulle vele,provocando
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un incendio, Archimede contribu , cos, con gli strumenti da lui costruiti,alla difesa di Siracusa dallassedio dei romani. Famoso rimasto il detto EUREKA!!EUREKA!!!!! che la base della scoperta del peso specifico di un corpo. Egli riusc a sventare una truffa ai danni del re di Siracusa , Gerone,. Dopo aver ordinato una corona doro,non fidandosi dellorafo incaricato del lavoro, la affid ad Archimede per controllare se era di oro o no. Archimede scopr l inganno dellorafo e dimostr al re che la corona non era di oro massiccio. Grazie a questa scoperta, si racconta cha al grido di EUREKA!!!EUREKA!!! formul la legge della spinta idrostatica Enunci la teoria delle leve spiegandone i vari tipi e il loro funzionamento A proposito delle leve famosa la sua frase :DATEMI UN PUNTO DI APPOGGIO E VI SOLLEVERO IL MONDO Inoltre egli studi la legge naturale fondamentale della spinta idrostatica che stabilisce che qualsiasi oggetto galleggiante sopra un fluido, o immerso in esso, spinto in alto da una forza uguale al peso del fluido spostato. La spinta idrostatica causata dal peso del fluido che fa aumentare la pressione del fluido all aumentare della profondit, per cui un oggetto sottoposto a una forza di pressione maggiore della superficie inferiore. Tale forza crea nell oggetto una tendenza a salire contrastata dal peso dell oggetto che affonder se pi pesante del fluido circostante, o salir se pi leggero. Rimarr in equilibrio se pesa come un equivalente volume del fluido spostato.
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Proprio durante lassedio nel 213 a.C, allet di 75 anni, egli venne ucciso per un tragico errore nonostante lordine del console Marcello di non fargli male, perch voleva conoscere quel grande genio famoso che da solo creava problemi al suo enorme esercito.

Anche alcuni filosofi molto importanti,che non della matematica : primo fra tutti il grande Platone ma anche il suo allievo Aristotele . Platone era il fondatore dellACCADEMIA studiavano i sapienti dellepoca.

erano proprio dei matematici, sentirono il fascino

Platonica, una scuola molto importante nella quale Aristotele del LICEO altra scuola che ebbe molta fama

studio delle aree delle figure piane, Platone si occup dello spazio e ai numeri oggetto della matematica, una grandissima importanza e riteneva la geometria fondamentale per la conoscenza del mondo.

Mentre Pitagora e i Pitagorici si erano principalmente occupati dello

delle caratteristiche e propriet di alcuni solidi Platone riconosceva

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Si occup anche di cerchi e triangoli ;egli sosteneva che nella realt non si trovano triangoli o cerchi perfetti. Tuttavia propriet, ne dimostra le propriet. . cerchio e triangolo esistono perch la geometria ne descrive le Platone dava un grande valore alla matematica anche se non concordava sul fatto che fosse proprio una scienza .Studi in modo approfondito i poliedri regolari che erano noti fin dalla pi remota antichit, prima dello sviluppo della geometria in Grecia e cio prima del VI secolo a.C. Gli antichi Egizi conoscevano il tetraedro regolare, il cubo o esaedro regolare e lottaedro regolare. La scoperta dellicosaedro regolare attribuita alla scuola pitagorica o a Pitagora stesso Egli sostenne limportanza di queste figure che assimilava agli elementi generatori di tutte le cose. Inoltre egli sosteneva che la matematica costituisce un buon allenamento per ragionare e per conoscere il mondo delle idee. Nella Repubblica, il suo scritto pi famoso, prescrive ai futuri filosofi un lungo periodo di studi matematici perch, secondo lui, almeno dieci anni di studi matematici sono necessari per potersi dedicare con successo alla filosofia. La matematica antica,nata dai bisogni concreti di contare e misurare, trova con Platone una trasformazione in matematica pi teorica. Aristotele,si occup pi di scienza che di matematica. Studi la natura,classific animali e piante , formul teorie astronomiche che mettevano la terra al centro delluniverso conosciuto, che

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saranno sostenute da tutta la chiesa e riprese da Tolomeo nella sua teoria tolemaica. Solo Galileo Galilei riuscir a far cambiare questa idea e, scoprendo i satelliti di Giove affermer che non la terra il centro del sistema solare ma essa ruota come gli altri pianeti intorno al sole.

I solidi platonici sono poliedri convessi, regolari e con angoli tutti uguali. Ne esistono 5 tipi: il tetraedro, il lottaedro, il dodecaedro e licosaedro. I solidi platonici sono poliedri convessi, regolari e con angoli tutti uguali. Ne esistono 5 tipi: il tetraedro, il lottaedro, il dodecaedro e licosaedro.

lati e cubo, lati e cubo,

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i Greci avevano portato lo studio della geometria ad altissimi livelli con Talete,Pitagora ,Euclide e tanti altri. I Romani, invece si occupavano di diritto e di leggi e non consideravano molto la matematica, Gli arabi e gli indiani avevano introdotto luso dello ZERO , sconosciuto ai Romani. LEuropa sotto Carlo Magno, cominci a capire che era necessario rifondare il sistema distruzione e cominci a riconsiderare l importanza della matematica; In questo periodo un matematico italiano, che aveva viaggiato al seguito del padre mercante,diventa famoso: Leonardo Fibonacci spiega in modo semplice la matematica;egli nato nel 1170 e morto nel 1240. Trasferitosi in Algeria, per seguire il padre nei suoi viaggi di lavoro,a contatto con la cultura araba, cap subito i vantaggi che offriva la loro numerazione con il sistema posizionale .cap che il sistema addizionale dei romani risultava molto pi complicato e pens di spiegare alleuropa questo nuovo modo di considerare la numerazione. In Europa intanto stavano sorgendo le prime universit e il latino era diventato la lingua ufficiale delle persone colte. Fibonacci diventa famoso perch scrive molti libri di matematica e anche perch inventa diversi giochi matematici.Uno dei libri di grande successo mondiale il Liber Abaci. Tutti gli storici della matematica affermano che grazie alle opere di Fibonacci la matematica passata dai Secoli bui del Medioevoa quelli luminosi del Rinascimento. Ancora oggi uno dei matematici pi conosciuti al mondo e viene nominato molte volte dallo scrittore americano Dan Brown, nel libro pi venduto in assoluto IL CODICE DA VINCI , dove il codice da scoprire corrisponde proprio alla serie numerica di Fibonacci nella quale ogni numero la somma di quelli che lo precedono.
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Disse il sole non si muove 40 anni prima di Copernico; sugger di usare occhiali per vedere la luna 60 anni prima di Galileo; scrisse ogni grave tende al basso 200 anni prima di Newton inevitabile che Leonardo con Galileo sia considerato uno degli italiani pi geniali Leonardo da Vinci nasce il 15 Aprile del 1452 a Vinci.. praticamente Firenze. Visse molto a lungo e ci gli permise di fare molte esperienze ed esprimere tutta la sua genialit. Non era un matematico, ma studi matematica con passione e scrisse dei libri di matematica insieme a Luca Pacioli importante matematico del suo tempo. Us la sezione aurea per dipingere i suoi quadri, ritenendo la matematica fondamentale per la pittura. Visse in una epoca di grandi cambiamenti: il rinascimento che cominciava da quel periodo e partiva proprio da Firenze e fu sostenuto economicamente dalla famiglia dei Medici. Lavor sempre al servizio di chi gli permetteva di vivere e studiare senza preoccuparsi del denaro. Leonardo si occup di troppi cos tanti argomenti che lasci molte opere e progetti incompiuti. Camminare sullacqua, volare nel cielo, sono esperimenti progettati da Leonardo insieme a sculture, quadri, disegni che si occupavano di tantissimi argomenti. Invent imbarcazioni di tutti i generi, realizz canali di navigazioni e un sistema per bonificare le paludi Pontine . Progett anche di rendere navigabile lArno fino al mare, collegando Pisa e Firenze: i fiumi avevano enorme importanza, non solo per lapprovvigionamento idrico delle citt ma anche perch costituivano lautostrada del tempo, la via della comunicazione pi veloce delle merci. Di carattere aperto e simpatico , possedeva il tipico umorismo da toscanaccio ...

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Luca Pacioli nacque nel 1445 a Sansepolcro, fu allievo di Pietro della Francesca e di Leon Battista Alberti Fu amico di Leonardo da Vinci con il quale lavor e scrisse alcuni libri . Nel 1473 divenne frate francescano fino all et di 72 anni. passato alla storia della matematica per aver scritto Summa de arithmetica ma anche per una divertente raccolta di giochi matematici che scrisse insieme a Leonardo da Vinci intitolati De viribus quantitatis . Allievo di Piero della Francesca (1416/171492)

appassionato anchegli di matematica tanto da scrivere tre libri, lultimo di questi sui cinque solidi regolari(De quinque corporibus regolaribus) descritti da Platone. Luca Pacioli anche l autore dell opera De divina proportione pubblicato a Venezia nel 1509. La divina proporzione era proprio il rapporto senza il quale moltissime cose de admiratione dignissime in philosophia, n in alcun altra scientia mai a luce poterono pervenire. Lammirazione che il Pacioli aveva per questa costruzione era tale da indurirlo a metterla in relazione con la Divinit.

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Osserva con il suo telescopio i pianeti e la luna e li descrive in modo chiaro e con un linguaggio che lo fa ritenere uno dei pi grandi scrittori di tutti i tempi. Scopre che intorno a Giove orbitano 4 satelliti;e comprende allora che non la terra il centro delluniverso, e che non tutto gira intorno ad essa; osserva le macchie solari , le fasi di Venere e i crateri della luna. Galileo era convinto che la natura scritta in un linguaggio matematico ed conosciuto come liniziatore del
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Galilei (nato nel 1564) studi medicina, matematica e astronomia e, a 25 anni, insegn nella Universit di Pisa e di Padova :Appassionato di matematica,fisica e astronomia perfezion il cannocchiale e invent vari strumenti e dispositivi. Fece molti esperimenti, i pi famosi sulla caduta dei corpi, scoprendo che tutti i corpi cadono con la stessa velocit, qualunque sia il loro peso. Nel suo esperimento pi importante utilizza un piano inclinato su cui fa rotolare delle sfere, registrando il tempo con un orologio ad acqua: in questo modo scopre le leggi che regolano laccelerazione. La velocit finale acquistata dalla sfera che rotola lungo un piano inclinato uguale a quella che la sfera acquisterebbe cadendo verticalmente dalla stessa altezza h del piano inclinato ma nel piano inclinato il tempo impiegato dalla sfera per arrivare in fondo pi lungo e pi facilmente misurabile

metodo sperimentale.Dopo di lui non sar pi la filosofia a comprendere tutte le scienze ma ogni scienza trover la sua specializzazione

Galileo Galilei scopr anche la Legge dellisocronismo del pendolo: il tempo necessario perch un pendolo ritorni nella stessa posizione, dopo aver fatto un oscillazione completa, indipendente dallampiezza delloscillazione : metteva in luce il fatto che per iniziare un movimento era necessaria una forza ma per continuarlo basta non aver forze contrarie.

Isaac Newton nacque in Inghilterra nel 1642, lanno della morte di Galilei. Dotato di una mente geniale, a soli 26 anni divent professore universitario. Visse fino a 85 anni senza mai diminuire la sua attivit di studio e ricerca e ricoprendo prestigiose cariche pubbliche. Enunci le leggi del moto e della gravitazione universale forn la dimostrazione matematica delle leggi di Keplero che descrivono le orbite dei pianeti intorno al sole I metodi matematici applicati alla fisica, la tecnica delle costruzioni, il modo per affrontare lo studio della natura, sono nati dalle opere che Newton ci ha lasciato. Newton scopr che la luce bianca il risultato della sovrapposizione di fasci di luce colorata. Continu a occuparsi di fisica, ma si dedic anche alla teologia, all alchimia e alla astronomia, studiando e ricercando fino alla morte avvenuta il 20 marzo del 1727.
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In pratica , se il pianeta mercurio corre ruotando intorno al sole perch la sua vicinanza altrimenti lo farebbe cadere verso il sole. E ci mette circa 88 giorni terrestri Plutone ,che il pi lontano ( e non viene oggi considerato un pianeta come gli altri ) ci mette 250 anni terrestri a fare un giro intorno alsole ,sia perch molto piccolo,sia perch lontanissimo

Anche Newton ,con la semplice equazione che spiega come agisce la forza di gravit ci aiuta a capire come la matematica ci pu spiegare la realt in modo chiaro e sintetico Infatti questa equazione dice che: Due corpi si attraggono reciprocamente con una forza che direttamente proporzionale al prodotto delle loro masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza F=Mxm d 2

Cartesio(la Haye 1596-Stoccolma 1650)fu sia un matematico geniale che un filosofo molto importante .Nel 1616 ottiene un diploma in Legge alluniversit di Poitiers dove studia anche medicina.Nel 1618-19 militare nellesercito protestante di Maurizio Nassau,capitano degli
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olandesi e di Massimiliano I duca di Baviera.Verso la fine del 1628,Cartesio dopo aver viaggiato in tutta Europa,e in particolare in Italia,si stabilisce in Olanda,dove approfondisce i suoi interessi per la matematica,la scienza e la filosofia lintroduzione uno dei testi pi famosi di tutta la storia della filosofia,il Discours de la mthode(discorso del metodo). maggiore,Meditationes de prima philosophia),che viene pubblicata con sei gruppi di domande e risposte,che documentano le reazioni di alcuni fra i maggiori pensatori dellepoca al suo scritto,e le sue risposte a loro. filosofia),che presentavano il suo pensiero in modo chiaro e semplice affidata in massima parte alla sua elaborazione della geometria analitica,una nuova geometria diversa da quella di Euclide , che metteva insieme le conoscenze di algebra con quelli che verranno poi chiamati assi cartesiani .Si.poteva cos assegnare un valore numerico ad ogni punto e si poteva localizzare ogni punto o linea dato il valore numerico delle coordinate cio dei punti da trovare su gli assi cartesiani che sonodue rette perpendicolari che individuano 4 quadranti

Nel 1637 pubblica un libro la cui

Nel 1641 pubblica lopera filosofica

Nel 1644 vengono scritti i Principia philosophiae(principi di .In matematica,la notoriet di Cartesio

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di scrittura chiara e breve da lui usato nelle opere scritte,lo hanno reso un maestro della comunicazione,.

Il suo linguaggio semplice,la profondit dei suoi ragionamenti,il metodo

Cartesio aveva molti amici,tutti personaggi famosi e importanti in quel periodo. Tra questi due personaggi molto particolari furono Fermat e Pascal,amanti come lui della matematica. E curioso osservare come Fermat e Cartesio non abbiano avuto una formazione di tipo matematico ma entrambi abbiano conseguito il titolo di avvocato/magistrato .Ma la loro passione era la matematica e si sono poi occupati spesso dello stesso argomento e si scrivevano in continuazione tenendosi al corrente dei reciproci studi Fermat ha dato importanti contributi allo sviluppo della matematica moderna. Con il suo metodo per la individuazione dei massimi e dei minimi delle funzioni ha precorso gli sviluppi del calcolo differenziale. Di grande importanza, inoltre, le ricerche sulla futura teoria dei numeri, iniziate durante la preparazione di una traduzione della Arithmetica di Diofanto, su cui scrisse note ed osservazioni contenenti numerosi teoremi di considerevole importanza. Proprio in una di queste osservazioni "a margine" enunci il cosiddetto ultimo teorema di Fermat, che rimasto indimostrato per pi di 300 anni, fino al lavoro di Andrew Wiles nel 1994 Egli studi e scopr i numeri amicabili:la somma dei divisori del 1 fanno il 2.. La sua opera pi importante fu,la teoria dei numeriche cominci a sviluppare partendo dallo studio approfondito dei numeri primi.

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Fermat magistrato appassionato di matematica, leggeva moltissimi libri sulla materia.Da Cartesio veniva considerato un dilettante, ma da Pascal, altro importante matematico del suo tempo,era molto stimato. Uno dei suoi autori preferiti era Diofanto un matematico greco che scrisse un libro Aritmetica nel quale cercava di risolvere problemi di aritmetica e algebra con metodi diversi e qualche trucco. Fermat invece era preciso e sistematico .E si impegnava sempre seriamente in ci che faceva , anche se era solo per hobby che si occupava di matematica,perch faceva un altro lavoro. Formul un teorema rimasto famoso chiamato TEOREMA DI FERMAT che era un ampliamento di quello di Pitagora. Egli ha infatti dimostrato,o almeno ha fatto credere di aver dimostrato che la formula a 2 +b 2= c 2 che Pitagora usava nel suo teorema con le terne pitagoriche,cio tre numeri che erano legati da quella relazone, poteva valere anche con esponenti pi grandi di due. a 3 +b 3= c 3 a 4 +b 4= c 4 . La dimostrazione del suo teorema non fu mai trovata,ma dopo la sua morte,ci lavorarono Eulero nel 700,Dirichlet e Legendre nell800. .Solo pochi anni fa il matematico Andres Wiles riuscito a rifarla ed diventato famosissimo,vincendo molti premi. .

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Blaise Pascal e Pierre Fermat,furono contemporanei di Cartesio e come abbiamo detto portarono anchessi un fondamentale contributo al rinnovamento della matematica. Fermat era un magistrato e consigliere del re,al parlamento di Tolosa,aveva probabilmente molto tempo libero e lo dedicava al suo hobby preferito:gli studi matematici. Uomo coltissimo,scriveva ottimi versi nelle principali lingue europee. Socievole di carattere e simpatico fu incapace di vantarsi delle sue scoperte. Litigava spesso con Cartesio che lo riteneva un dilettante della Matematica e lavorava con Pascal che invece lo stimava molto Pascal scienziato e filosofo francese,sin da giovanissimo si dedic allo studio della matematica e delle scienze compiendo ricerche sui fluidi e sulla geometria. A 19 anni ide e costru la prima macchina calcolatrice del mondo chiamata Pascalina . lautore,insieme a Fermat, di uno dei capitoli pi curiosi della matematica:il calcolo della probabilit applicato sia ai giochi dazzardo,sia al gioco del lotto,sia al gioco della roulette. I suoi studi servono ancora oggi ai Consigli di amministrazione delle grandi aziende,alle assicurazioni,nonch ai fisici che studiano la composizione degli atomi e delle loro particelle,o ai biologi,che si occupano della genetica. O ai giocatori delLOTTO. Pascal,sin da giovanissimo,rivel la sua straordinaria capacit matematica. Nel campo della fisica,riprendendo in mano gli esperimenti di Torricelli,dimostr il vero significato della pressione
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atmosfrica. A lui si debbono alcuni studi basilari della geometria della prospettiva Scrisse molti libri e si occup anche di teologia, Di salute cagionevole,Pascal mor abbastanza giovane.

: E importante capire, che il cammino delluomo collegato fortemente alla storia della matematica che ci guida a conoscere il mondo razionalmente, a leggere nel grande libro della natura per trovare ogni volta una risposta che allarghi le nostre conoscenze La matematica spiega la realt che ci circonda, attraverso semplici equazioni , e ci permette di costruire oggetti. Pitagora affermava TUTTO E NUMERO. Galileo Galilei sosteneva che ..questo grandissimo libro (il libro della natura)che continuamente ci sta aperto innanzi agli occhi, non si pu intendere se prima non simpara a intender la lingua, e conoscer i caratteri nei quali scritto. Egli scritto in lingua matematica Newton ci ha fatto capire perch tutti i pianeti ruotano intorno al sole con la sua legge di gravitazione universale, sintetizzandola con una brevissima equazione matematica Einstein ci ha spiegato perch e come il sole produce tanta energia con la sua famosa E=MC2 . E se il sole non producesse tutta questa energia non saremmo qui a raccontarvi la nostra storia della matematica ,non ci sarebbe stata la vita sulla terra!!!! Altri grandi scienziati ci hanno sintetizzato con semplici equazioni concetti difficili e importantissimi : Faraday e Maxwell hanno messo in luce lo stretto rapporto tra elettricit e magnetismo attraverso una equazione che non spieghiamo perch complicata
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Daniel Bernoulli ha usato la matematica per sintetizzare lequazione che avrebbe permesso di costruire un oggetto che potesse volare e che ha cambiato il nostro modo di vivere lo spazio e il tempo:laereo La matematica quindi ci guida ad osservare un fatto o il fenomeno che si vuole studiare, in seguito si fanno delle ipotesi sullargomento studiato, poi per verificare che le ipotesi siano vere si collega alle altre scienze e si fanno degli esperimenti ;e il metodo scientifico proprio di tutte le scienze. quello di Galilei . Descriviamo adesso in breve alcuni matematici famosi,che hanno cambiato la nostra vita con le loro equazioni

Il genio che scopr che elettricit e magnetismo sono una forza sola lelettromagnetismo e che mostrano due facce a seconda del mondo in cui le osserviamo Nacque in Inghilterra nel 1791 da una famiglia molto modesta. Frequent solo le elementari dove la matematica veniva spiegata in modo semplice. Per tutta la vita dovette subire il condizionamento della sua scarsa preparazione in questa materia. Ma da solo,lesse molto e si fece una grande cultura. Per vivere faceva lapprendista da un rilegatore e rest affascinato dalla scienza leggendo una copia dell Enciclopedia Britannica. Seguendo corsi serali e con ulteriori letture accrebbe la sua preparazione ; divenne quindi assistente di DAVY,un famoso chimico che cap le sue qualit, a 21 anni alla Royal Institution di Londra e gli successe,dopo molti anni come direttore. Sempre modesto rifiut la presidenza della Royal Society.

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L esempio pi semplice del suo genio l invenzione della dinamo che facendo ruotare un magnete genera corrente elettrica (chi non conosce il dinamo della bicicletta?) Egli ,quindi spiego come si pu generare elettricit partendo da una semplice calamita. Questa scoperta,insieme alla invenzione della macchina a vapore che si estender alla maggior parte dei paesi europei provocando quella rivoluzione nota come RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, cambi il destino delluomo. Numerose le sue scoperte in chimica e anche famosa la sua teoria sulla natura della luce, che per a causa delle sue lacune matematiche non riusc a rendere esauriente, come invece fece Maxwell, riprendendo i suoi

lavori. macchina che genera elettricit

Questa una sua invenzione: la

Nato a Groninga nel 1700, con un padre matematico famoso, si occup di fisica, economia, statistica e fisiologia. Il suo nome legato al celebre trattato HIDRODINAMICA nel quale enunci il teorema fondamentale dell idrodinamica che sancisce la conservazione dell energia meccanica per un liquido non viscoso che corre in un tubo senza brusche variazioni di sezione. La legge di Bernoulli, esprime la relazione che intercorre fra la pressione e la velocit dei fluidi in movimento.
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Questa la dinamica dei liquidi Ed ha preparato la scienza a capire come si poteva affrontare il volo di un oggetto nellaria.

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ALBERT EINSTEIN considerato uno dei pi grandi matematici e fisici di tutti i tempi: i suoi contributi alla fisica ed alla scienza in generale sono innumerevoli e tutti estremamente significativi. Fin da ragazzo mostr una notevole predisposizione per la matematica e la fisica. Formul unipotesi rivoluzionaria sulla natura della luce. Che gli valse il premio Nobel per la fisica nel 1921.Ma la fama dovuta principalmente alla formulazione della teoria della relativit,frutto di un lungo ed attento studio della meccanica di Newton.La teoria della relativit,gett finalmente luce su tantissimi fenomeni ritenuti fino ad allora inspiegabili.Su tutti ricordiamo la descrizione del moto di Mercurio, anomalo rispetto agli altri Pianeti.Einstein approfitt della fama acquisita per affermare le sue opinioni pacifiste in campo politico e sociale, emigr in America per non sottostare al nazismo di Hitler e fu lideatore della famosa equazione E=mc2 , sulla base della quale Enrico Fermi pose le basi per la costruzione della bomba atomica, alla quale non volle partecipare Einstein , perch convinto pacifista. La famosa equazione E=mc2 spiega che da una piccolissima quantit di m (massa) moltiplicata per la lettera c (velocit della luce=300.000 Km /sec elevata al quadrato che equivale a 90.000.000.000) si ottiene una grandissima quantit di energia.

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Kurt Gdel stato un matematico, logico e filosofo austriaco naturalizzato statunitense, noto soprattutto per i suoi lavori sull'incompletezza delle teorie matematiche. Gdel ritenuto uno dei pi grandi logici di tutti i tempi insieme a Frege e Aristotele; le sue ricerche ebbero un significativo impatto, oltre che sul pensiero matematico e informatico, anche sul pensiero filosofico del XX secolo.

Alan Mathison Turing (Londra, 23 giugno 1912 Wilmslow, 7 giugno 1954) stato un matematico, logico britannico, considerato uno dei padri dell'informatica e uno dei pi grandi matematici del XX secolo. Egli introdusse la macchina ideale e il test che portano il suo nome. Fu anche uno dei pi brillanti decrittatori che operavano in Inghilterra, dura

nte la seconda guerra mondiale, per decifrare i messaggi scambiati da diplomatici e militari Mor a soli 41 anni in seguito a una persecuzione condotta nei suoi confronti da parte del governo britannico. In suo onore la Association for Computing Machinery (ACM) ha creato nel 1966 il Turing Award, un premionel campo dell'informatica, dei sistemi intelligenti e dell'intelligenza artificiale.

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eorg Ferdinand Ludwig Philipp Cantor (San Pietroburgo, 3 marzo 1845 Halle, 6 gennaio 1918) stato un matematico tedesco, padre della moderna teoria degli insiemi. Cantor ha allargato la teoria degli insiemi fino a comprendere al suo interno i concetti di numeri transfiniti, numeri cardinali e ordinali.

John Forbes Nash nacque il 13 giugno 1928 a Blufield dove il padre si era trasferito per lavorare in un industria elettrica. La madre era un insegnante di inglese che lo segu negli studi. Anche se non era un bambino prodigio, si dimostr fin da piccolo molto interessato alla scienza,alla matematica ,in particolare agli aspetti economici, e alla tecnica; inoltre preferiva la compagnia degli adulti e la lettura ai giochi. Si laure nel 1945. Rivolse il proprio interesse ad aspetti pi strettamente economici. Poi si manifestarono i primi sintomi di una malattia mentale che lo costrinsero ad abbandonare l insegnamento nel 1957. Inizi cos per Nash un lunghissimo periodo in cui alternava momenti di lucidit durante i quali riusciva a lavorare , ad altri di grave instabilit mentale .Con la forza di volont e con lintelligenza riusc a sconfiggere la sua grave malattia e riusc anche a vincere il premio Nobel nel 1994.la sua storia stata raccontata in un bellissimo film dal titolo A BEATIFUL MIND,UNA MENTE MERAVIGLIOSA

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Abbaiamo scelto alcuni argomenti da approndire.Speriamo di stimolare la vostra curiosita!!!!!

Nella vita dei nostri antenati,quando le comunit divennero abbastanza grandi da non essere pi autosufficienti, nacque una primitiva forma attivit commerciale.Eil baratto diretto di prodotti alimentari o beni di prima necessit che avveniva nei primi mercati. Con lintensificarsi dei contatti fra le diverse comunit questo baratto diretto divenne scomodo e,piano piano,nacque lidea dell unit di baratto,un campione fisso in base al quale stimare il valore della merce che si offriva o si cercava. Le prime unit di baratto erano animali (il bue) , gusci di tartaruga ,pelli,arnesi di pietra e gioielli,fino ad arrivare ai metalli ( rame,bronzo,e poi oro e argento)trasformati in lingotti, in arnesi o in armi. Quando poi si riusc a fondere il metallo in piccoli pezzi, nacque la moneta,di facile uso ,che ,con il marchio ufficiale dellautorit del tempo, segnava la nascita del moderno scambio commerciale. Tutto ci avvenne in Grecia nel VII secolo a.C. e, per chiari vantaggi che dava,si diffuse rapidamente presso tutti gli altri popoli. Contemporaneamente a ci nacque la figura la figura del mercante che,intorno al XII-XIV secolo ,assunse un significato molto pi ampio Erano definiti mercanti i banchieri,gli armatori,i cambiavalute ,gli importatori ed esportatori,gli assicuratori ecc.

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La base del sistema di numerazione da usare, importante per lo scopo che vogliamo ottenere:forse luomo avendo 10 dita nelle mani cre a base 10.Esistevano sistemi in base 60 che in certi casi vengono utilizzati ancora oggi (60 minuti=unora). Il nostro sistema di numerazione posizionale nasce a opera degli indiani e degli arabi e per questo motivo viene chiamato indio-arabico.Prima veniva usato il sistema addizionale romano dove il valore di un numero veniva ricavato addizionando le cifre che lo componevano. ESEMPIO III equivaleva a I+I+I =3 oppure XVII =X+V+I+I =10+5+1+1=17 Il sistema posizionale e l uso dello zero sono due invenzioni importanti che regolano il nostro sistema di numerazione hanno cambiato totalmente il modo di fare i conti. Infatti nel sistema posizionale 111 non 1+1+1 ma centoundici perch ogni cifra cambia valore a seconda della posizione che occupa. I pi antichi esempi di scrittura posizionale dei numeri risalgono alla fine del VI secolo d.C. e sono incisi in caratteri indiani antichi. Gli arabi ripresero sia l uso dello zero sia il principio posizionale dagli indiani. Nel mondo occidentale questi concetti arrivarono molto pi tardi, in pieno Medioevo, nel periodo di risveglio del pensiero matematico dopo una grande crisi di decadenza. La prova di questa rinascita, avvenuta intorno al 1000 d.C. ci data dalle opere di Leonardo Pisano, detto Fibonacci. Fibonacci, al seguito del padre, doganiere ad Algeri, si interess al metodo di calcolo usato dagli arabi, studi i principi della loro matematica e introdusse con alcune sue opere la numerazione Araba in Occidente.
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Nel suo LIBRO DELL ABACO Fibonacci parl dell uso dello zero detto zephirum e del principio posizionale: zephirum, la decima figura che di per s non vale nulla, ma occupando un ordine fa valere quelle che vengono prima e dopo di lei . Alla fine del XIII secolo il sistema indio-arabico aveva vinto la sua battaglia, era diffuso e praticato in tutto il mondo conosciuto.

Fino al Medio Evo non esisteva un simbolo che rappresentava il valore zero. La necessit di utilizzare un segno che indicasse il vuoto fu particolarmente sentita dai mercanti indiani che, per rappresentare il posto vuoto, mettevano un puntino. Questo , col tempo , divenne un cerchietto , sempre pi simile all attuale zero. Fibonacci e il suo lungo viaggio

romani. Questo sistema , oggi usato per scrivere date su targhe commemorative, nacque appunto a opera romana intorno al II secolo d.C. ; alcune regole del sistema ,era addizionare le cifre .Un esempio: VII= 5+1+1=7
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Leonardo Fibonacci diffuse in tutta l Europa il nuovo sistema di numerazione, grazie al suo trattato ,il libro dell abaco. Prima di questa scoperta esisteva il sistema addizionale dei

Questi simboli utilizzati per scrivere le cifre romane sono :I ,V , X , L , C , D e M. Invece, sistema posizionale , introdotto da Leonardo Fibonacci era molto pi semplice ed ebbe ,quindi,subito un grandissimo successo.

Ma vi siete mai chiesti quanto strano ed importante il numero ZERO???????? Lo zero ha molte propriet particolari Lo zero l unico numero intero che non n positivo n negativo. . l elemento di identit per l operazione di somma, cio a+O=O+a=a per qualunque numero reale a. Due numeri si dicono opposti se la loro somma zero. Il prodotto di un numero qualunque con zero zero:infatti ( a x O = O ). Se il prodotto di due numeri nullo, almeno uno di essi zero. Il quoziente O : a zero per a diverso da zero. La divisione per zero non definita. Infatti se facciamo 2:0 nessun risultato potr essere definito!!!! I sistemi di numerazione che danno valore alle posizioni delle cifre hanno necessit di un simbolo, il simbolo O; altrimenti ad esempio, 203 e 23 sarebbero indistinguibili. Gli antichi babilonesi avevano quasi sviluppato un sistema basato sulla posizione delle cifre usando per base 60; essi avevano un simbolo per l assenza di una cifra, ma non lo utilizzavano nel loro Babilonia sistema di numerazione. I primi simboli per lo zero si trovano in scritti del XVI secolo
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dei Maya nello Yucatn e su un iscrizione fatta nell 876 d.C. a Gwalior, in India.

Yucatan Messico

India

Molte delle costruzioni classiche pi famose e belle da vedere , presentano una proporzione tra le forme chiamata sezione aurea. Se prendiamo un segmento AB, possiamo dividerlo con uni punto C in due parti con un calcolo particolareIl segmento AC si chiama sezione aurea. Sebbene gi gli egiziani conoscessero questo numero, il cui valore 1.61803399, furono i greci a sfruttarlo al massimo. Un esempio il Partenone di Atene, che stato costruito rispettando questa proporzione.
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Nel 1509 venne pubblicato un libro intitolato De divina proporzione scritto dal matematico Frate Luca Pacioli e illustrato da Leonardo da Vinci. Tra i disegni di Leonardo famosissimo un disegno:si tratta di un uomo per cos dire inscritto in un quadrato e in una circonferenza. Luomo vitruviano, lo schizzo tra le proporzioni del corpo umano realizzato da Leonardo, si basa sulle teorie dellarchitetto Marco Vitruvio riguardo lapplicazione della sezione aurea alluomo Leonardo stabil che le proporzioni umane sono perfette quando lombellico divide luomo in modo aureo. Leonardo incorpor il rapporto aureo in altri due suoi capolavori:Lultima cena e la Gioconda

Nellultima cena solo Ges dipinto con tale proporzione.

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Nella Gioconda il rapporto aureo stato individuato nelle dimensioni del mani viso, nellarea che va dal collo a sopra le mani e dalla scollatura a sotto le mani

La sezione aurea vista da LEONARDO nella sua opera pi famosa LA GIOCONDA

La sezione aurea affascin pittori come Botticelli che, nel 1500 circa, la rappresento nella sua famosa Venere

Pi tardi anche Mondrian, autore di numerosi quadri astratti in cui domina luso di figure geometriche, la utilizzo per costruire i suoi quadri

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Anche il pittore francese Seraut nellopera La Prade du cinque, impiega varie sezioni auree, alcune delle quali sono evidenziate nella figura.

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Uno strumento che serve per registrare i numeri usato ancora oggi labaco a palline o il pallottoliere. Esso costituito da alcune asticine metalliche nelle quali vanno infilate delle palline tutte uguali che, quando sono pi di nove, sono destinate a subire degli spostamenti perch anche nellabaco ciascuna pallina assume valori diversi a seconda del posto che occupa. Infatti lasta allestrema destra quella delle unit e a sinistra c quella decine ecc

Computer

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L uomo ha sempre nutrito il sogno di poter disporre di una macchina calcolatrice. La prima fu l abaco. Infatti fu il primo strumento di calcolo e risale a 2500 anni fa;

John Napier (scozzese)invent la TAVOLA PITAGORICA MOBILE.

Nel 1642 il matematico , filosofo francese Blaise Pascal costru un macchina capace di eseguire somme e sottrazioni. La PASCALINA

Trent anni dopo, nel 1671, il filosofo tedesco Leibniz progett una macchina che poteva eseguire moltiplicazioni e divisioni. Successivamente nell 800 HERMAN HOLLERITH riusc ad abbinare
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A parte l'abaco, che il pi antico strumento di calcolo usato dall'uomo, le prime macchine costruite per effettuare. La macchina di Anticitera (nota anche come meccanismo di Antikythera), dal nome dell'isola dell'Egeo dove fu ritrovata, fu presumibilmente realizzata intorno al I secolo a C . Consisteva in un piccolo congegno meccanico, per l'epoca molto sofisticato, capace di riprodurre il moto del Sole e di alcuni altri astri, sopperendo ai relativi calcoli altrimenti necessari per determinare le loro posizioni, ovviamente secondo le curve teoriche allora ipotizzate meccanicamente operazioni di calcolo, sono molto antiche. Nella storia delluomo,le prime importanti esigenze di calcolo riguardarono principalmente l'astronomia, disciplina legata da un verso a concezioni religiose , e per altro verso ad applicazioni estremamente pratiche come quelle per la navigazione marittima. Alla met del secolo scorso compare per la prima voltal'elaboratore elettronico, una macchina rivoluzionaria, fondamentalmente diversa da tutte le altre inventate dall'uomo. La sua peculiarit si pu ricondurre al fatto che essa non opera sulla materia, ma agisce su quell'entit astratta, impalpabile che l'informazione. Il precursore del computer nasce in Europa. Il matematico inglese Charles Babbage , nella prima met dell'Ottocento, progett una
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per la prima volta lapplicazione dell elettricit e della scheda perforata per far funzionare una macchina calcolatrice. Il primo CALCOLATORE ELETTRONICO venne ideato nel 1946 circa. Ora per ha un nome particolare P.C. (personal computer). Cos abbiamo potuto scoprire il progresso che ha fatto la matematica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

macchina per l'elaborazione dei dati che anticipava lo schema funzionale del nostro moderno computer. La macchina non fu mai realizzata, perch incompatibile con la tecnologia meccanica dell'epoca. Un contributo fondamentale si deve a un altro matematico inglese, Alan Turing che nel 1936 dimostr che era possibile costruire una "macchina universale" in grado di calcolare qualsiasi funzione calcolabile. Basti, in proposito, dire che tutti i computer esistenti, comunque realizzati, si possono definire "macchine di Turing". .

Anche molti artisti hanno fatto ricorso ai numeri. I numeri sono anche alla base delle proporzioni e quindi implicati nel concetto di bello,perch le giuste proporzioni hanno permesso di costruire monumenti come il Partenone,le Piramidi,il Colosseo e la pittura di quadri. Nel rinascimento venne individuato un numero chiamatoSezione aurea che veniva usato per dividere un segmento in parti prporzionali

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LA MISURA DEL TEMPO

Luomo riuscito a misurare il tempo grazie all osservazione di stelle e pianeti e considerando che la Terra impiega 365 giorni, un anno, per compiere un giro intorno al sole. Ogni popolo ha studiato un calendario adatto alle proprie abitudini e alla propria cultura e religione. Vi illustriamo di seguito i calendari pi importanti della storia Gli egizi furono i primi a usare il calendario per dividere il tempo. Era molto simile al nostro. Lanno era composto da 360 giorni pi 5 di festa. Le stagioni invece erano 3: akhet,peret, shemu. Ogni stagione era composta da 4 mesi di 30 giorni ciascuno. Le settimane erano tre per ogni mese e duravano 10 giorni. A Roma ,invece il calendario era costituito da 304 giorni. I mesi coincidevano con la loro successione. In seguito fu Giulio Cesare a imporre ai
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romani che durasse 365 giorni. I babilonesi adottarono un calendario di 12 mesi, alcuni di 29 giorni, altri di 30 giorni . Loro usavano aggiungere periodicamente un mese supplementare

Papa Gregorio XII incaric alcuni studiosi di rivedere il calendario Di Giulio Cesare detto Giuliano e stabilirono la durata dell anno civile di 365 giorni, 5 ore,48 minuti 12 secondi. Nacque cos il calendario Gregoriano usato ancora oggi.

Il calendario musulmano stato inventato il 16 luglio 622 d.c. Lanno composto da 354 o 355 giorni suddivisi in12 mesi lunari a loro volta divisi in 29 o 30 giorni.

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Un famoso periodo religioso del calendario musulmano il ramadan. E un periodo in cui i musulmani sono tenuti a: digiunare astenendosi dal mangiare,bere e avere rapporti sessuali durante il giorno, limitandosi a un pasto serale (circa alle ore 6.00) chiamato iftar dopo una preghiera che interrompe il digiuno del giorno successivo.

Nel calendario ebraico lanno pu essere di due tipi :l anno comune (che comprende 12 mesi lunari) e lanno embolismico (che comprende 13 mesi lunari). Per gli ebrei il giorno ha inizio alle ore 18.00 di Gerusalemme. Ogni ora suddivisa in 1.080 parti. Anche se la Cina ha adottato il calendario gregoriano a partire dal 1812, i cinesi continuano a fare ancora uso di un loro antichissimo almanacco. Ancora oggi ,infatti, usano dare a ciascun anno un nome formato da una radice celeste e da una delle 12 parti terrestri simbolizzate da animali.

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Da questi animali deriverebbero i segni zodiacali. Il Calendario Azteco (Pietra del Sole) scolpito su un monolite di roccia basaltica con un diametro di 3.54 metri e un peso di circa 24 tonnellate.

Secondo quanto indicato, sulla parte superiore e centrale del monolite, che corrispondente all'anno MATLACTLI HUAN YEI ACATL (XIII canna secondo la misurazione del tempo azteca), si ritiene che questo risalga al XV secolo d.C. e che originariamente fosse collocato sopra una piattaforma di fronte a un edificio chiamato Cuauhcuauhtenchan (dimora delle aquile).

Il monolite una delle migliori espressione dell'arte azteca e dimostra il grado di sviluppo culturale e scientifico che questo popolo raggiunse nella astronomia, nella matematica, nella misurazione del tempo e nell'arte scultorea, conoscenze che ricevette dalle civilt precedenti. Le figure intagliate in questo imponente monolito rappresentano i dati corrispondenti alla formazione del Sole, all'ordine del Sistema Planetario, alla creazione della Terra e le sue diverse ere fino l'apparizione di una coppia divina,OZOMOC e CIPATONATH, figure rappresentate sulla parte centrale del Calendario in torno alla figura di TONATIUH (il Sole). Il Calendario Azteca presenta otto circoli concentrici finemente intagliati, sette dei quali sulla parte frontale del monolito e lultimo sul lato della scultura.

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La parola statistica deriva dalla parola Stato e che le rappresentazioni statistiche si fanno con grafici che anche noi abbiamo imparato a fare al computer. Adesso vogliamo capire quando nasce la statistica e vogliamo conoscere la sua storia. I primi rilevamenti statistici risalgono alla civilt Mesopotamica nel terzo secolo a.C. e consistono di elenchi che registrano gli abitanti di alcune comunit e i loro beni, allo scopo di stabilire lammontare delle tasse dovute da ogni capofamiglia. Da fonti storiche abbiamo notizie di molte ricerche statistiche svolte nelle principali civilt del mondo antico come quella egizia e greca. Di seguito sono riportati in ordine cronologico i censimenti svolti nel passato e le loro finalit: 3800 a.C. , effettuato dai Sumeri a fini fiscali. 3000-2000 a.C. , in Egitto e in Cina si sono effettuati censimenti. 1490 e 1452 a.C. , nei NUMERIdella Bibbia si parla di censimenti. 1292-1225 a.C. , in Egitto vengono condotti censimenti con lo scopo di individuare il numero completo dei capofamiglia. 1017 a.C. , in Israele fu richiesto da Davide un censimento a fini militare. 594 a.C. , Solone fa effettuare ad Atene un censimento a fini fiscali ed elettorali.
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Dal 578 a.C. al 69 a.C., a Roma, nel periodo repubblicano hanno luogo diversi censimenti al fine di valutare le risorse militari e per stabilire un sistema distribuito di tasse. In particolare nel 435 a.C. viene effettuato il primo censimento romano con la supervisione dei Censores. In questo censimento vengono chiesti ai cittadini il nome, l et ecc Nell epoca imperiale i censimenti vennero sistematicamente utilizzati per valutare le ricchezze delle popolazioni conquistate 1377 d.C. , in Inghilterra viene effettuata la numerazione di tutti i cittadini in grado di pagare tasse. Nel XV secolo in diverse citt della Germania vengono effettuati conteggi dei cittadini, uomini e donne. 1623-1625 d.C. , nello stato della Virginia il governo inglese censisce la popolazione. Dal 1655 al 1754 d.C. , nel Quebec (Canada) vengono effettuati censimenti con cadenza quinquennale. -A partire dalla met del 1700, in alcuni Stati nazionali ben organizzati iniziano operazioni censuarie. -Anche nellItalia preunitaria si svolgono rilevazioni censuarie. -Con l unificazione dell Italia, a partire dal 1861 e con cadenza decennale sono stati tenuti i censimenti della popolazione, con esclusione del 1891 e del 1941.

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I numeri servono per contare, per misurare e per descrivere, come dicevano Galilei e Newton, in caratteri matematici la realt che ci circonda. Possiamo misurare tantissime cose:la lunghezza della strada da casa a scuola, il peso dello zaino che portiamo a scuola,le ore delle lezioni e anche quante monete ci servono per comperare una merendina!!! Ma cosa vuol dire misurare???? Misurare vuol dire CONFRONTARE ! Confrontare la misura che facciamo con unit di misura scelte come campione ed usate in tutti i paesi del mondo.Nellantichit si usavano come unit di misura parti del corpo umano(piedi, braccia, dita, palmi,) e questo sistema era per diverso da paese a paese. Gli antichi Egizi utilizzavano come unit di base il cubito,che corrispondeva a circa metro i cui sottomultipli erano dita,palmi e spanne. Gli antichi Romani usavano il piede che corrisponde a circa 30 cm. Alcuni popoli per misurare un terreno si basavano sulla quantit di grano necessaria a seminarlo,o sulla quantit che 2 buoi riuscivano ad arare in un giorno. Per le misure di peso unit di misura equivaleva al carico che un uomo medio poteva sopportare (????) Le misure di capacit derivavano da quelle di peso . Il governo francese nel 1795 affid ad alcuni scienziati il compito di risolvere il problema allo scopo di rendere pi semplici le operazioni di misura,ma solo dopo la Rivoluzione Francese e la nascita della societ
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moderna, nacque cos il SI (Sistema Internazionale dei pesi e delle misure ) sempre in Francia e ad opera di una commissione internazionale che doveva semplificare e rendere uguali,comprensibili e invariabili le unit di misura scelte. Per che le lunghezze si scelse il metro, dal greco metron significa misura. Il metro quindi lunit di misura delle lunghezze. Con il metro , i suoi multipli (dam.hm.km) e sottomultipli (dm,cm,mm) misuriamo ad esempio la lunghezza del banco,la lunghezza di una strada,la larghezza della nostra aula. Il secondo lunit scelta per la misura del tempo.i suoi multipli sono il minuto, lora,il giorno eccc Il Kilogrammo lunit di misura scelta per la massa e si usa la bilancia per misurarlo. Anche il Kg ha multipli e sottomultipli eviene misurato con la bilancia!! Il byte lunit di misura dei nostri lavori al computer. Tutti conosciamo il computer ma non tutti sappiamo che usa un sistema non decimale ma binario con due soli simboli:0 e 1. 30

Un megabyte corrisponde a 2

byte e pu contenere:

un libro un centinaio di piccole immagini

compresse circa un minuto di musica compressa


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Per la valuta si usa invece lEURO .DAL 2002 leuro lunica moneta avente corso legale in tutti i Paesi aderenti alleuro. Sono andateinfatti in pensione le monete dei singoli stati come la lira, il franco il marco ecc. Cosa compro oggi con 1 euro?? .E con 10????????.

da 0 a 2 immagini provenienti da una fotocamera digitale di media qualit.

Luomo si trovato sempre nella necessit di effettuare delle misure: pensiamo al problema della suddivisione dei terreni e della costruzione delle case. La scelta delle unit di misura ha avuto una lunga storia,ha accompagnato la storia stessa delluomo,spes so le unit di misura scelte si basavano su criteri soggettivi e diversi da paese a paese.Gli antichi egizi utilizzavano come unita di base il cubito,che corrispondeva a circa mezzo metro e i cui sottomultipli erano dita,palmi e spanne.Per gli antichi Romani lunit principale era il piede.il
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campione cio (il piede di riferimento)era costudito a Roma,in un tempio sul campidoglio.Il piede Romano corrispondeva a circa 30 cm. Un suo multiplo importante il miglio,pari a 5000 piedi,cio circa un km e mezzo. Anche lorigine delle misure di peso si basa su criteri soggettivi:lunit di misura equivaleva al carico che un uomo medio poteva sopportare. Le misure di capacit derivano da quelle di peso.

Alcuni prefissi molto usati: -Mille=chilo -Un milione =mega -Un miliardo =giga -Mille miliardi =tera -Un milione di miliardi =peta -Un miliardo di miliardi =exa Infine nel 1991 sono stati introdotti anche: -Mille miliardi di miliardi =zetta -Un milione di miliardi di miliardi =yotta

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NEWTON considerato una delle menti pi geniali di tutti i tempi.Ha fatto tante scoperte e scritto moltissimi libri Come era nata questa passione per la matematica e per la fisica?

Come visse lepidemia di peste che si diffuse nel 1665,anno in cui si laure alluniversit di CAMBRIDGE? Questa peste ha creato problemi,per le condizioni igieniche e per leconomia,ma io approfittai di quel momento,rifugiandomi in campagna,per approfondire i miei studi. Come riusc a capire che la luce bianca si poteva dividere in tanti altri colori? Lottica stato un ramo della scienza che mi ha sempre appassionato,e cos mi dedicai a studiarla. Costruii degli strumenti come lenti,e cos da questi oggetti ho riuscito a capire che la luce bianca contiene tutti i colori dell arcobaleno. Ha scritto qualche libro? Tanti ma il pi famoso PRINCIPIA MATHEMATICA
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A 12 anni abbandonai la mia famiglia per studiare e trovai un alloggio presso la casa di un farmacista,che mi incoraggi nel mio hobby preferito.

Molti scienziati dicono che lopera PRINCIPIA uno dei pi grandi testi scientifici che sia mai stato scritto. Lei condivide questa idea? Loro possono sicuramente dire che questo libro racchiude numerose conoscenze scientifiche,ma ci sono anche altri testi che enunciano principi importanti da considerare come alla pari del mio libro. Che cosa intendeva con la famosa frasesono salito sulle spalle dei giganti? Intendevo dire che tutte le scoperte che ho fatto derivano dalla conoscenza di COPERNICO,GALILEI e KEPLERO. Senza di loro non avrei mai potuto formulare la legge di gravitazione universale.

1 Quando e dove e nato? Sono nato il 14 Marzo 1879 ad Ulm,citt tedesca,da mamma Pauline e pap Hermann e 2 anni dopo nata Maja,mia sorella. 2 Da piccolo a cosa si dedicava nel tempo libero? Mi piaceva suonare molto la musica,e gi a quattro anni,quando non sapevo ancora parlare,suonavo molto il violino,il mio strumento preferito. 3Fece molti viaggi e con quale meta? Studiai al politecnico di Zurigo, dove nel
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1900 ho conseguito il diploma per linsegnamento della matematica e della fisica nelle scuole secondarie. Dopo circa due anni ottenni un posto allUfficio brevetti di Brema. Il lavoro mi occupava molto, ma proprio durante questo periodo, dal 1902 al 1909, pubblicai una sorprendente serie di articoli di fisica teorica, scrivendo la maggior parte di questi lavori nei ritagli di tempo e senza avere la possibilit di contatti con la letteratura scientifica e con altri fisici teorici.Molti viaggi erano per piacere mio;certi li ho fatti perch dovevo studiare altri per bisogno personale;un esempio:quando sono andato a Pavia per vedere la mia famiglia,quando arrivai a casa non fui bene eccetto,specialmente da mio padre col quale ho sempre avuto un rapporto difficileAllinizio,non ammesso al Politecnico perch troppo giovane,me ne andai in Germania ad Aarau a studiare. Sono tornato pi volte in Italia e poi ho lavorato negli Stati Uniti. 4Ha mai vinto il premio nobel? Ho vinto il premio nobel per la fisica nel 1921, proprio per linterpretazione della natura della luce. 5lei famoso per la teoria della relativit

Signore e signori siamo oggi in compagnia di un famosissimo Allora signor Euclide,dove nato? matematico: EUCLIDE.

Come tutti sapete sono nato e cresciuto in Grecia e ho


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vissuto durante il Regno di Tolomeo. Durante il terzo per approfondire i miei studi. secolo mi sono trasferito ad Alessandria, in Egitto

Sappiamo che lei ha scritto diversi libri, quale di Il mio libro pi famoso senza dubbio gli ELEMENTI essi il pi famoso?

un trattato di matematica composto da tredici libri, usato ancora oggi come manuale didattico nelle scuole di tutto il Nelle scuole di tutto il mondo? Complimenti signor Euclide, complimenti! Cosa contiene precisamente il suo libro? Il mio libro si apre con lenunciazione di teoremi sul triangolo, mondo.

sulle parallele e sull equivalenza dei poligoni il valore di questa opera dovuto al contenuto in forma chiara e sistematica. Sappiamo che lei ha fondato una scuola Ebbene si ho avuto lopportunit di fondare la scuola Euclidea della matematica, proprio ad Alessandria la citt pi moderna di allora.

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Continua a stupirci signor Euclide ! Nessuno mai stato pi istruttivo di lei arrivederci e alla prossima!

Buon giorno Signor Galileo se non troppo impegnato le vorrei fare qualche domanda. Ma certo che s. Cominciamo subito;dove e quando nato? Sono nato a Citt del Duca di Firenze Cosimo deMedici, nel 1564. Ha passato tutta la vita a Firenze? No, l ho insegnato matematica per un po ma il mio sogno nel cassetto era quello di insegnare nell Universit di Bologna, dove sapevo che era vacante la cattedra di matematica, il che mi incuriosiva. Ora che abbiamo preso confidenza le posso dare del tu? Ovviamente s. Bene continuiamo lintervista. Passiamo alla parte scientifica: qual stata la tua prima invenzione? Siamo molto curiosi. La mia prima invenzione? Mmh Mi pare sia stata la Bilancetta. E a cosa servirebbe questa Bilancetta? Questa invenzione si basa su un idea di Archimede ed molto utile per misurare le varie percentuali di oro e argento.

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Che invenzione straordinaria! Ma come fai ad essere cos intelligente ! Naturalmente hai continuato ad inventare oggetti utili per la scienza. Parlacene. Ma certo, ad esempio una mia invenzione molto conosciuta quella del cannocchiale. Non sono stato il primo a costruirlo ma lho perfezionato al punto che si possono osservare i vari particolari della Luna. Davanti a un genio come te mi vorrei inchinare. Non

esagerare... Scherzi a parte. Come mai tu hai affermato che le tue idee erano eretiche? Sono stato costretto dalla chiesa: dato che io sono stato il primo ad affermare che la terra gira intorno al sole e non che essa fosse il centro delluniverso. Queste idee erano contrarie al pensiero della chiesa. Essa mi ha obbligato a restare in prigione fino a quando non affermassi che la mia teoria fosse falsa. Sono rimasto per un po in carcere ma poi ammisi quello che la chiesa voleva. Ma come sono arrivate le tue idee a noi? Grazie ai libri che scrissi mentre ero in prigione. Possiamo quindi dire che tu sei un uomo fondamentale per la nostra specie, ma se non sbaglio tu sei morto l8 gennaio del 1642? Emh adesso devo andare, stato un piacere. Ma aspetti un momento ancora..ci parli dei libri che ha sctitto Scsatemiho molta fretta e sar molto breve!!!!!
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Ho scritto molti libri importantissimi e famosi in tutto il mondo:il Il dialogo nel quale metto a confronto il sistema tolemaico con quello copernicano quello che mi ha dato pi problemi ma anche pi soddisfazioni. Sono stato considerato uno dei pi grandi scrittori di tutti i tempi!!!!!!! Nel SIDEREUS NUNCIUS descrivo invece tutte le mie scoperte con il cannocchiale. Ho scritto anche un bellissimo libro sulle dimostrazioni matematiche che usavo con i miei alunni durante le lezioni che tenevo nelle varie universit dove ho insegnato.

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Cenni BIBLIOGRAFIA Testi usati per lelaborazione dei lavori: articoli di quotidiani e,settimanali e mensili che parlavano di matematica e scienze ENCICLOPEDIA DELLA SCIENZA LA REPUBBLICA P. ANGELA- VIAGGIO NELLA SCIENZAMONDATORI M GUILLEN LE 5 EQUAZIONI CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO TEA LUCA NOVELLI LAMPI DI GENIO GALILEO ERGON LUCA NOVELLI LAMPI DI GENIO EINSTEN ERGON LUCA NOVELLI LAMPI DI GENIO ARCHIMEDE ERGON LUCA NOVELLI LAMPI DI GENIO VOLTA ERGON AA.VV SCIENZA E GIOCO SANSONI GOLDSMITH EINSTEIN E IL SUO UNIVERSO GONFIABILE SALANI SINGH LULTIMO TEOREMA DI FERMAT RIZZOLI GUEDJ IL TEOREMA DEL PAPPAGALLO TEA ODIFREDDI IL MATEMATICO IMPERTINENTE LONGANESI FRANCO LAO ORA DI MUSICA LA NUOVA ITALIA GUEDJ LA CHIOMA DI BERENICE TEA Testi di matematica e scienze per la scuola media e ricerche su internet

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