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La Matematica

La storia e i protagonisti

Laurent De La Hyre (1601-1666): Allegoria della Geometria

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Dal greco: mathematik (tchne)
arte di apprendere
(da: manthanein, imparare)
col significato di il sapere per eccellenza

(sul cartiglio:
Non valet ingenium

nisi facta valebunt )


Giorgione: Giovanni Borgherini e il suo Maestro (1500 ca.)
(Washington, National Gallery of Art)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Che cos ?
Linguaggio?
Gioco?
Rappresentazione ?
Calcolo?
Modello?
Strumento? (per che cosa?)
La matematica unopinione?
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Matematica
Che cos ?
Come espressione della mente umana. La
matematica riflette la volont attiva, la
ragione contemplativa e il desiderio di
perfezione estetica. I suoi elementi
fondamentali sono la logica e lintuizione ,
lanalisi e la costruzione, la generalit e
lindividualit. Traduzioni diverse potranno
mettere in evidenza aspetti diversi, ma
soltanto la reazione di queste forze
antitetiche e la lotta per la loro sintesi che
costituiscono la vita, lutilit e il valore
supremo della scienza matematica.
Richard Courant (Germania, 1888-1972)

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Matematica
Le origini
egizi, sumeri, assiri, babilonesi, indiani, GRECI:

Studio delle forme,


dei numeri,
delle figure geometriche,
geometriche
(ma
in epoca moderna
studio delle relazioni e delle

operazioni logiche tra esse)


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Matematica
Le origini

La Matematica delle civilt potamiche (*):

(*) Da Ptamos (in greco: fiume): riferimento alle antiche civilt che si svilupparono sui
grandi fiumi, che costituivano fonti d acqua e vie di comunicazione, quali ad es. le civilt
mesopotamiche (sumeri, assiro-babilonesi, tra il Tigri e lEufrate), legizia (sul Nilo), lindiana
(sullIndo).
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Matematica
Le origini

La Matematica delle civilt potamiche (*):

La Matematica in Mesopotamia: abaco babilonese


Il sistema di numerazione babilonese era posizionale
(analogamente allattuale sistema decimale), ma con base
60, quindi con 59 simboli in carattere cuneiforme (dall1
al 59, mancando un simbolo per lo zero). Lutilit della
base 60 consisteva nella sua divisibilit per ben nove
numeri (oltre a 1 e 60): 2,3,4,5,6,12,15,20,30. Essa
sopravvive ancora, nonostante il sistema decimale sia
stato introdotto in Europa sette secoli fa, nella misura
del tempo e degli angoli.
I matematici della Mesopotamia (assiri,
babilonesi, sumeri II millennio a.C.) dimostrarono abilit
nell'uso di molti algoritmi (procedimenti di calcolo), come
l estrazione della radice quadrata e la costruzione di
molte tavole per la risoluzione di problemi (tra i quali di
equazioni particolari fino al terzo grado) legati al
commercio, allagrimensura e al calcolo degli interessi.
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Matematica
Le origini

La Matematica delle civilt potamiche (*):

La Matematica in Mesopotamia: tavoletta Plimpton


Questa tavoletta dargilla scritta in
cuneiforme, della Collezione G.A.
Plimpton della Columbia University
(U.S.A.), la pi famosa (e la pi antica)
tra quelle rinvenute di contenuto
matematico. Fu redatta nel periodo
babilonese antico (tra il 1900 e il 1600
a.C.). La decriptazione pi accreditata la
interpreta come un elenco di terne
pitagoriche (misure dellipotenusa e dei
cateti di triangoli rettangoli),
dimostrando che, pur in assenza di un
teorema generale (il Teorema di
Pitagora), che sar dimostrato pi di un
millennio pi tardi, tale relazione era
empiricamente gi nota ed ampliamente
usata.

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Matematica
Le origini

La Matematica delle civilt potamiche (*):

La Matematica in Egitto: papiro di Rhind


Il Papiro di Rhind un rotolo di contenuto
matematico largo poco pi di 30 cm e lungo quasi 6
metri, ora conservato al British Museum. Contiene
una serie di tavole matematiche e 84 problemi con le
relative soluzioni. E chiamato anche papiro di Ahmes,
in onore dello scriba che lo copi attorno, al 1650
a.C., da un documento pi antico di un paio di secoli.
Gli antichi Egizi usavano un sistema di notazione
decimale (anchesso senza un simbolo per lo zero). Un
trattino verticale ( | ) denotava lunit, un archetto
rovesciato () la decina, un laccetto () per il
centinaio, ecc. (un milione era indicato da una figura
iginocchiata, che qualcuno interpreta come il dio
dellinfinito). Con la ripetizione di questi simboli si
poteva scrivere per es 635:
| | | | |

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Matematica
Le origini

La Matematica delle civilt potamiche (*):

La Matematica in Egitto: papiro di Rhind


Il papiro di Mosca un altro importante
papiro a contenuto matematico. Fu scritto
da un ignoto scriba della dodicesima
dinastia (ca. 1890 a.C.). Contiene quasi
trenta problemi, con relative soluzioni, per
lo piu' desunti dalla vita pratica
Il problema qui illustrato e' corredato
dalla figura di un tronco di piramide
quadrata, come si desume dalle istruzioni e
dai calcoli che lo accompagnano. Si tratta
del problema di trovare il volume di un
tronco di piramide quadrata alto 6 unita',
se gli spigoli della base superiore e di
quella inferiore sono rispettivamente 2 e 4
unita'".

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

La Grecia antica specie nel periodo ellenistico - fu la culla del


moderno pensiero matematico
Dalle conoscenze matematiche empiriche - e i relativi strumenti di calcolo ereditate da Assiro-babilonesi ed Egizi, nella Grecia dal V al III sec. a.C. si
giunse, attraverso un lunga riflessione sul mondo delle idee e del pensiero
razionale, a fondare una scienza matematica (essenzialmente volta agli
oggetti geometrici astratti) che vedeva nel metodo ipotetico-deduttivo
(fondato sui princpi della logica formale) il suo fondamento epistemologico,
ancor oggi alla base del pensiero matematico.

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

I principali processi di pensiero alla base della Matematica:


1) lastrazione
condurre a una idea generale
partendo dalla percezione
di caratteristiche comuni
a cose diverse.

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

I principali processi di pensiero alla base della Matematica:


2) la dimostrazione
giungere a conclusioni certe a partire da alcune premesse,
mediante argomentazioni rigorose e ineccepibili dal punto di
vista logico.

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

Il concetto di astrazione conduce a quello di generalizzazione: trovare


strutture che ne comprendano pi altre come casi particolari.
Ad es. il concetto di numero, inizialmente inteso come numero naturale
si generalizzato nel concetto di numero razionale, poi di numero reale e
quindi di numero complesso e ognuna di queste strutture numeriche in
qualche modo ingloba la precedente. Ma analogamente si pu passare dal
concetto di quadrato a quello di rettangolo e poi di quadrilatero, ecc.

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

Luso degli enti astratti della geometria per la descrizione del mondo inseriti in un sistema coerente e autoconsistente (*), il sistema
assiomatico della geometria euclidea, port alla distinzione tra il mondo
fisico e le sue rappresentazioni matematiche, aprendo la strada al
concetto di modello matematico, con il riconoscimento progressivo,
soprattutto da Galileo in poi, della sua fecondit e dei suoi limiti
allinterno del metodo scientifico sperimentale.
(*)

Entro i limiti posti dalla moderna critica dei fondamenti, in particolare dal celebre
Teorema di incompletezza di Gdel (1931): "Per ogni sistema formale di regole ed assiomi

possibile arrivare a proposizioni indecidibili, usando gli assiomi dello stesso sistema formale"

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti

Talete di Mileto
( 624-547 a.C.)
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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti

Talete, uno dei sette savi


dellantica Grecia, rappresenta
il passaggio dal pensiero
assiro-babilonese ed egizio
(matematica intesa come
calcolo ad usi pratici) a quello
astratto e dialettico del
mondo greco.

Talete di Mileto
( 624-547 a.C.)

Un famoso Teorema porta


ancora il suo nome, anche se fu
formalmente dimostrato molto
pi tardi.

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti
AD : BC = OA : OB

C
O

Talete di Mileto
( 624-547 a.C.)

B
Misura dellaltezza della piramide e
triangoli simili

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti
Talete considerato il primo matematico della storia, figura quasi
leggendaria. Divenne famoso per aver misurato laltezza di una
piramide senza accedere alla sua sommit, applicando la sua
conoscenza delle similitudini tra i triangoli.
Si narra che predisse per primo una eclissi solare, nel corso di uno
dei suoi viaggi in Egitto.

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti
Attraverso lombra, accessibile, Talete misura linaccessibile: laltezza
della piramide, ovvero la tomba del faraone. Lombra qui lo strumento e la
sua funzione quella delle ali nel volo, ma nel racconto v qualcosa in pi:
una fantastica armonia di raggi di sole ed astuzia umana. La piramide
rappresenta linaccessibile, ci che non percorribile e raggiungibile,
Talete con una astuzia della mente riesce allo scopo
Talete dunque veramente rappresenta linizio di un racconto,
anzi il mito dorigine del racconto dello spazio puro,
della razionalit, della dimostrazione
(Emilio Ambrisi,Il discorso interminabile del grande racconto di geometria)

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti

Tutto
(numero) razionale

Pitagora di Samo
(569 475 a.C.)

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti
Pitagora fond la sua famosa Scuola, dove la matematica era pressoch una religione
esoterica. A Pitagora furono attribuite scoperte (come il famoso teorema omonimo) che
sono in generale da ascrivere alla sua Scuola. I numeri naturali e i loro rapporti (i numeri
razionali) erano considerati lessenza dellarmonia delluniverso (il cosmo). La scoperta di
grandezze tra loro incommensurabili, e conseguentemente dei numeri irrazionali, mise in
crisi tale concezione del mondo, contraddicendo non solo le convinzioni filosofiche dei
pitagorici, ma mettendo anche in crisi il concetto d'infinito (potenziale) della filosofia
greca; perci fu proibito ai membri della scuola di rivelare ad altri queste scoperte
considerate blasfeme. Alla scuola di Pitagora si devono anche lo studio delle relazioni tra
numeri, dei quadrati e dei cubi, la risoluzione di equazioni quadratiche (per via geometrica),
lo studio dei poliedri regolari.

Pitagora di Samo
(569 475 a.C.)

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti

La Geometria
come sistema assiomatico

(metodo ipotetico-deduttivo)

Euclide di Alessandria
( 325 265 a.C.)

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti
Giusto di Gand:

Ritratto di Euclide
(1473 ca.) Palazzo
Ducale di Urbino

Max Enrst: Euclide


(1945) collezione
privata Virginia
(USA)

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti
Euclide considerato il padre della matematica in senso moderno. Scrisse il pi celebre
trattato di matematica dellantichit, gli Elementi (composto di tredici libri concernenti
la geometria piana, le proporzioni, le propriet dei numeri ,le grandezze
incommensurabili e la geometria dei solidi). Egli fa uso sistematico del metodo
deduttivo, riorganizzando le conoscenze geometriche dellepoca in un sistema (sistema
assiomatico), in cui si ricavano le propriet delle figure come teoremi, dimostrandole a
partire da un insieme di affermazioni elementari assunte come primitive (postulati o
assiomi), secondo una concezione che, pur attraverso evoluzioni, rigorizzazioni e
revisione dei fondamenti durati fino al secolo scorso, rimane tuttora alla base del
pensiero matematico.

Euclide di Alessandria
( 325 265 a.C.)

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti

Due pagine di un libro degli Elementi di Euclide Codice del IX sec.


Musei vaticani.
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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti

Matematico
Fisico
Ingegnere
Calcolo integrale

metodo di esaustione

Archimede di Siracusa
(287 221 a.C.)
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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti
Archimede considerato il pi grande fisico-ingegnere dellantichit, ma anche uno
dei pi grandi matematici di tutti i tempi. La sua conoscenza della geometria era la
pi completa che si potesse concepire ai suoi tempi, i suoi metodi dimostrativi
stupefacenti. Precorse il calcolo integrale riuscendo a calcolare, superfici e volumi
di figure delimitate da linee e superfici curve (parabole, paraboloidi,cilindri). Egli
ricav inoltre un metodo di approssimazione per determinare il valore del numero pi
greco (, rapporto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio). Famose le sue
ricerche in fisica e ingegneria: studi le leve (Datemi un punto dappoggio e
sollever la Terra)e i galleggianti (Principio di Archimede). Costru geniali
macchine per la difesa bellica (nella resistenza di Siracusa contro i Romani:
catapulte, specchi ustori, ecc.).

Archimede di Siracusa
(287 221 a.C.)
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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti

Archimede di Siracusa
(287 221 a.C.)
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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti

Aristarco di Samo
(ca. 320-230 a.C.)

Matematico
e
Astronomo
Precursore di Copernico

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti
Apollonio di Perga
(262 190 a.C.)
Apollonio nacque a Perga, oggi nel sud della
Turchia, e soggiorn molto ad Alessandria
dEgitto. Fu noto come Il grande geometra,
per la sua celebre opera, dove trattava le
curve coniche, vale a dire quelle curve
ottenute sezionando con un piano un cono a
due falde (circolo, ellissi, parabola,
iperbole). Il suo trattato costitu il punto di
partenza di Decartes (Cartesio) per la
costruzione della geometria analitica (inizio
sec. XVII).

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti
Apollonio di Perga
(262 190 a.C.)

Le sezioni coniche

Circolo

Ellissi

Parabola

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Iperbole

Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti

Diofanto di Alessandria
(ca. 200214 280 298 d.C.)

E considerato, insieme con il


persiano Al-Khwarizmi, il padre

dellalgebra.
Nel suo trattato Arithmetica
tratta della soluzione di
equazioni (con metodi
geometrici), in particolare le
soluzioni intere.

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti
Pappo di Alessandria
(ca. 290-350 d.C.)
Lultimo dei grandi geometri greci,
del periodo tardo-ellenistico
(anche se sotto lImpero romano),
quando gi la matematica era in
piena decadenza. lunica sua opera
pervenutaci la Synagoge, pi
tardi nota anche come

Collectiones Mathematicae.

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci:

I protagonisti

Prima donna matematica della


storia (figlia del matematico
Teone) e capo della scuola
platonica di Alessandria nel 400
d.C., fu assassinata da cristiani
fanatici a causa della sua attivit
di matematica e filosofa.

Hypatia di Alessandria
(370-415 d.C.)

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

giunse in Europa nel tardo medio evo


attraverso
ARABI e PERSIANI
che fondarono
l ALGEBRA

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Matematica
Le origini

La Matematica arabo-persiana:

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Matematica
Le origini

La Matematica arabo-persiana:

Dopo laffermazione del dominio arabo-islamico, dal VII sec. D.C., con un
impero che andava dai confini dellIndia alla Spagna, Bagdad divenne
gradualmente la capitale culturale del mondo e vi fu fondata una grande
biblioteca che raccoglieva anche le opere pi significative della cultura
greca antica. I testi classici scientifici e filosofici, tra cui le opere dei
grandi matematici, furono tradotti e commentati. Si form cos un grande
interesse per la matematica, stimolato soprattutto dalla necessit di
strumenti di calcolo efficaci per le osservazioni astronomiche, legate a
loro volta allo studio dellastrologia, che allora, come in seguito in Europa
fino al sec. XVII, godeva di grandissimo prestigio. Dagli indiani gli arabi
appresero il sistema di numerazione decimale, con lintroduzione di un
simbolo per lo zero. Da qui iniziarono ad elaborare unaritmetica decimale
e successivamente ebbe luogo la nascita di una nuova disciplina
matematica: lalgebra.

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Matematica
Le origini

La Matematica arabo-persiana:

Astrolabio arabo Toledo 1068


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Matematica
Le origini

La Matematica arabo-persiana:
I protagonisti

Al-Khwarizmi
(Bagdad, 780 850 d.C.)
Considerato, insieme al precursore Diofanto, il

padre dellAlgebra.
Dal suo nome la parola algoritmo (procedura di
calcolo, programma di istruzioni successive
codificate per giungere a un risultato). Le sue
due opere sull'aritmetica e sull'algebra sono
diventate famose e hanno esercitato notevole
influsso sugli studi matematici successivi degli
arabi, oltre che sullo sviluppo della matematica
medioevale in Europa. Il trattato sullalgebra
considerato come latto di nascita di questa
disciplina.
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Matematica
Le origini

La Matematica arabo-persiana:
I protagonisti

Al-Khwarizmi
(Bagdad, 780 850 d.C.)
Il titolo originale del trattato di algebra era
Al-Kitab al-muktasar fi hisab al-jabr wa-lmuqabala, ossia Trattato sul metodo di calcolo
di spostamento e riduzione, dove si adottavano
per la prima volta i principi per la risoluzione di
unequazione: la riduzione di termini simili (almuqabala = bilanciamento) e leliminazione di
termini negativi spostandoli da un membro
allaltro cambiandoli di segno (al-jabr =
completamento). Da al-jabr deriva la parola

algebra
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Matematica
Le origini

La Matematica arabo-persiana:
I protagonisti

Al-Khwarizmi
(Bagdad, 780 850 d.C.)

Nella prefazione al suo testo Al-Khwarizmi


scriveva trattarsi di Breve opera sul
calcolo che potesse essere utile in casi di
eredit, donazioni, distruzioni, commerci,
ma anche per misurazioni di terreni, scavi

di canali, calcoli geometrici e molte altre


cose.

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Le origini

La Matematica arabo-persiana:
I protagonisti

Al-Khwarizmi
(Bagdad, 780 850 d.C.)

In realt provoc una rivoluzione del


pensiero matematico, anticipando i princpi
delle moderne tecniche di risoluzione delle
equazioni algebriche ed introducendo,
mutuandolo dagli indiani, il sistema di
notazione numerica posizionale, con
laggiunta del numero zero.

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Matematica
Le origini

La Matematica arabo-persiana:
I protagonisti

Altri grandi matematici arabi svilupparono lopera di alKhwarizmi, tra cui legiziano Abu-Kamil (850-930), il
persiano al-Karagi (X-XI sec. d.C.) e Omar al-Khayyam
(1048 1131)

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Matematica
Le origini

La Matematica arabo-persiana:
I protagonisti

Matematico, astronomo, poeta,


musicologo e filosofo, fu il pi grande
prosecutore dellopera di Al Khwarizmi
ed uno dei pi famosi poeti persiani del
suo tempo.
La su opera pi importante fu il Trattato

sulla dimostrazione dei problemi di


algebra,

Omar Khayyam
(1048 - 1131 d.C.)
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Matematica
Lo sviluppo

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo
Aritmetica :
scienza dei numeri
(contare, operare, calcolare)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Geometria :
scienza delle
figure geometriche
(propriet, dimensioni, misure)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Algebra :
scienza della generalizzazione astratta
di aritmetica e geometria

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Algebra :
I simboli algebrici sono usati quando

non si sa di cosa si sta parlando.


Philippe Shnoebelen

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il tardo Medio Evo

Leonardo Pisano
(Fibonacci)
Pisa, 1170-1250

Liber abaci (1202)


La cultura matematica
araba entra in Europa

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica

Lo sviluppo

Il tardo Medio Evo

Il circolo in Dante

Vedi come da indi si dirama


loblico cerchio che i pianeti porta
per sodisfare al mondo che li chiama
(Par. X, 13-15 )

Si riferisce alla posizione delle


costellazioni zodiacali (i pianeti) sull
eclittica (loblico cerchio),
soddisfacendo lesigenza umana della
loro lettura in termini astrologici
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Matematica

Lo sviluppo

Il tardo Medio Evo

Il circolo in Dante

o se del mezzo cerchio far si puote


trangol s che un retto non avesse
( Par. XIII, 100-102 )

Richiamo al notissimo teorema di Euclide


sul triangolo iscritto in un semicerchio
(sempre rettangolo)
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Matematica

Lo sviluppo

Il tardo Medio Evo

Il circolo in Dante

Dal centro al cerchio e s dal cerchio al centro


movesi lacqua in un ritondo vaso
secondo ch percosso fuori o dentro
( Par. XIV, 1-3 )

Sulla propagazione delle onde


circolari su una superficie piana
dacqua
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Matematica

Lo sviluppo

Il tardo Medio Evo

Il circolo in Dante

Qual il geomtra che tutto saffige


a misurar lo cerchio, e non ritrova
pensando il principio ondelli indige
tal era io a quella vista nova
veder voleva come si convenne
limago al cerchio e come vi sindova
( Par. XXXIII, 133-138 )
Sul problema, dopo un millennio ancora irrisolto, della
quadratura del cerchio (e dimostrato irresolubile solo nel 1852
da Ferdinand Lindemann)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il Rinascimento

Scrisse De
divina proportione (sulla sezione
aurea, i solidi platonici e altro)
illustrato da Leonardo.
Compendi e sistematizz la
matematica conosciuta
del suo tempo, pubblicando a
Venezia un vasto trattato
enciclopedico.

Luca Pacioli (1445-1517)


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Matematica
Lo sviluppo

Il Rinascimento

Alcuni dei solidi platonici disegnati da Leonardo per


De divina proportione di Luca Pacioli
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

( a proposito di solidi platonici)

Johannes Kepler: Modello dellUniverso

Matematica
Lo sviluppo

Il Rinascimento

Le leggi delle prospettiva


(La pi notevole scoperta matematica del 400)
dovute a due architetti:

Leon Battista Alberti


(1406 1472)

De Pictura

Filippo Brunelleschi
(1377 1446)
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Matematica
Lo sviluppo

Il Rinascimento

Le leggi delle prospettiva

Piero della Francesca (1420 1492)


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Matematica
Lo sviluppo

Il Rinascimento

Le leggi delle prospettiva

Albrecht Drer, (1471 1528)


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Matematica
Lo sviluppo

Il Rinascimento

Le leggi delle prospettiva

Paolo Uccello
(1397 1475)
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Matematica
Lo sviluppo
Lalgebra nei sec. XV e XVI: i protagonisti

Scipione Dal Ferro (Bologna, 1465-1526)


(Risoluzione equazioni

Lodovico Ferrari (Bologna, 1522-1565)

di 3 e 4grado)

Rafael Bombelli (Bologna, 1526-1572)

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Matematica
Lo sviluppo
Lalgebra nei sec. XV e XVI: i protagonisti

(Risoluzione equazioni
di 3 e 4grado)

Girolamo Cardano
(Pavia, 1501-1576)
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Matematica
Lo sviluppo
Lalgebra nei sec. XV e XVI: i protagonisti

(Risoluzione equazioni
di 3 e 4grado)

Niccol Fontana, detto Tartaglia


(Brescia, 1499-1557)
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Matematica
Lo sviluppo
Lalgebra nei sec. XV e XVI: i protagonisti
Matematico e uomo politico, diede
notevoli contributi allaritmetica,
allalgebra e alla trigonometria.
Introdusse una simbologia matematica
pi agile e sintetica

Franois Vite
(Francia, 1540-1603)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Un grande algebrista italiano


dei sec. successivi
Autore della regola di scomposizione
dei polinomi che porta il suo nome,
dimostr per primo, anche se non del
tutto rigorosamente, limpossibilit di
formule risolutive mediante radicali
delle equazioni intere di grado
superiore al quarto (Teorema di
Ruffini-Abel)

Paolo Ruffini
(Reggio Emilia, 1765-1822)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

La geometria analitica
L agebrizzazione delle curve geometriche

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

La geometria analitica: i protagonosti


Matematico e filosofo, ebbe una
grandissima influenza sullo sviluppo
culturale successivo e viene talora
considerato il padre della matematica e
della filosofia moderne.
Nel suo celebre Discours de la mthode

pour bien conduire sa raison, et


chercher la verit dans les sciences"
(Discorso sul metodo per un retto uso
della propria ragione e per la ricerca
della verit nelle scienze) troviamo il

Ren Descartes (Cartesio)


(Francia, 1596 1650)

programma di adottare i metodi rigorosi


della matematica in ogni tipo di
speculazione razionale e unintroduzione
al suo celebre metodo delle coordinate.

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

La geometria analitica: i protagonosti

Descartes ritratto da Frans Hals


(1580-1666), celebre pittore
olandese contemporaneo di
Rembrandt

Ren Descartes (Cartesio)


(Francia, 1596 1650)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

La geometria analitica: i protagonosti


Giudice supremo alla Corte di Tolosa,
considerato Il Re dei matematici
dilettanti.
Apr la strada a diverse nuove branche
della matematica, come il calcolo
integrale, il calcolo delle probabilit, la
teoria dei numeri, oltre a dare un
contributo fondamentale alla Geometria
Analitica

Pierre de Fermat

(Francia, 1601 1665)


Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

La maggior invenzione del


secolo in aritmetica:

I logaritmi

Furono inventati come strumento


per velocizzare i calcoli,
soprattutto in astronomia
I logaritmi hanno raddoppiato la
vita agli astronomi
(Laplace)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

I logaritmi: i protagonosti
Era considerato il miglior progettista e
costruttore di orologi del suo tempo.
Insieme a Neper e indipendentemente da lui,
considerato linventore dei logaritmi.

Joost Brgi
(Svizzera, 1552 1632)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

I logaritmi: i protagonosti
Inventore dei logaritmi (insieme a Brgi),
fu anche teologo e spese la maggior
parte del suo tempo a scrivere libri di
accese dispute religiose

John Napier
(Scozia, 1550 1617)
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Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

I logaritmi: i protagonosti

Henry Briggs
(Inghilterra, 1561(?) 1630)

Introdusse i logaritmi decimali e


contribu notevolmente alla loro
diffusione

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Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

I logaritmi: i protagonosti
Il regolo calcolatore

Il regolo calcolatore uno strumento


di calcolo (analogico) portatile che
sfrutta le propriet dei logaritmi.
E costituito da una parte fissa e una
seconda scorrevole sulla prima, sulle
quali sono segnate delle scale
logarimiche, e da un cursore.
E stato un potente e agile strumento
di calcolo fino ai recenti anni 60,
quando fu soppiantato dalle
calcolatrici elettroniche

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

I logaritmi: i protagonosti
Il regolo calcolatore
Edmund Gunter
(Inghilterra, 1581-1626)

Invent, nel 1624, la riga calcolatrice,


precursore del regolo, una scala
logaritmica sulla quale si potevano
calcolare prodotti e quozienti per mezzo
di un compasso

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

I logaritmi: i protagonosti
Il regolo calcolatore
Edmund Wingate

William Oughtred

(Inghilterra, 1593-1656)

(Inghilterra, 1574-1660)

Diedero (indipendentemente) al regolo le forme attuali, il primo lineare


(1628), il secondo circolare (1630), ma privi del cursore, introdotto nel 1851
dal francese, colonnello di artiglieria, Victor Mannheim (1831-1906

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

I logaritmi: i protagonosti
Il regolo calcolatore

regolo lineare

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Il 600: (Il secolo doro )

Lo sviluppo

I logaritmi: i protagonosti
Il regolo calcolatore

regolo circolare
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

La matematica diventa il linguaggio del nuovo


metodo delle scienze sperimentali
Fondatore del metodo scientifico
sperimentale moderno, sommo fisico e
astronomo, studi il concetto di
indivisibili, poi sviluppato da Cavalieri
e alla base del calcolo integrale.

Galileo Galilei
(Pisa, 1564 1642)
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Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

La matematica diventa il linguaggio del nuovo


metodo delle scienze sperimentali
La filosofia scritta in questo grandissimo libro che
continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico
l'universo), ma non si pu intendere se prima non
s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri,
ne' quali scritto. Egli scritto in lingua matematica, e
i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure
geometriche, senza i quali mezi impossibile a
intenderne umanamente parola; senza questi un
aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto.
Galileo Galilei. Il Saggiatore
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

La matematica diventa il linguaggio del nuovo


metodo delle scienze sperimentali
Come pu succedere che la matematica,

essendo dopotutto un prodotto dello spirito


umano indipendente dallesperienza, sia
cos mirabilmente confacente agli oggetti
reali?
(Albert Einstein, 1879-1955)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Il Calcolo differenziale e integrale (Analisi matematica)

La pi grande invenzione
matematica dopo Euclide

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Il Calcolo differenziale e integrale (Analisi matematica)

infinitesimi e infiniti
( funzioni , limiti,
derivate, integrali
equazioni differenziali)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Calcolo differenziale e integrale : i protagonosti dellinvenzione


Celebre e sommo fisico e matematico, oltre che
teologo e filosofo e direttore della Zecca d
Inghilterra, co-inventore, con Leibniz
(indipendentemente) del calcolo differenziale,
fondatore della meccanica classica (Philosophiae
Naturalis Principia Mathematica), scopritore della
legge di gravitazione universale e della teoria
particellare della luce

Sir Isaac Newton


(Inghilterra
1643 1727)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Calcolo differenziale e integrale : i protagonosti dellinvenzione


Frontespizio dellopera di Newton,
compilation di quattro trattati
(edizione di Amsterdam del 1723),
contenente le scoperte sul calcolo
differenziale, concepite alcuni
decenni prima

Sir Isaac Newton


(Inghilterra
1643 1727)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Calcolo differenziale e integrale : i protagonosti dellinvenzione


Prima pagina dellopera

Philosophiae Naturalis
Principia Mathematica
(Londra, 1687)

Sir Isaac Newton


(Inghilterra
1643 1727)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Calcolo differenziale e integrale : i protagonosti dellinvenzione


Grande filosofo, diplomatico
presso il Duca di Brunswick
e sommo matematico,
dobbiamo a lui il simbolismo ancora in
uso per il calcolo differenziale e
integrale

Gottfried Wilhelm Leibniz


(Germania, 1646 1716)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Calcolo differenziale e integrale : i precursori


Svilupp lidea degli indivisibili, alla
base del concetto di integrale
(Principio di Cavalieri) nellopera
Geometria indivisibilibus

continuorum nova quadam ratione


promota (1635)

Bonaventura Francesco Cavalieri


(Milano, 1598-1647)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Calcolo differenziale e integrale : i precursori


Giudice supremo alla Corte di Tolosa,
considerato Il Re dei matematici
dilettanti.
Apr la strada a diverse nuove branche della
matematica, come il calcolo integrale, il
calcolo delle probabilit, la teoria dei
numeri, oltre a dare un contributo
fondamentale alla Geometria Analitica

Pierre de Fermat
(Francia, 1601 1665)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Calcolo differenziale e integrale : i precursori

Matematico e fisico
precursore del calcolo integrale e
inventore del barometro

Evangelista Torricelli
(Faenza, 1608 1647)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Calcolo differenziale e integrale : i precursori


Maestro di Newton a Cambridge
(dove fu anche professore di
greco), propose originali metodi, non
ancora generali, per il calcolo
differenziale

Isaac Barrow
(Inghilterra, 1630 1677)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Pubblic il primo manuale di calcolo
differenziale Analyse des infinitement
petits (1696). Famoso, e ancora attuale, il
suo metodo per calcolare i limiti
indeterminati, probabilmente rubato a
Johann Bernoulli

Guillaume Franois Antoine


Marquis de L'Hospital
(Francia, 1661 1704)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 600: (Il secolo doro )

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Frontespizio allegorico dellopera
del marchese De LHospital
Analyse des infinitement
petits (1696)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 700: (Il secolo dei lumi )

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Fu il primo a sviluppare una
utilissima formula per
lapprossimazione delle funzioni
mediante polinomi

Colin Mac Laurin


(Scozia, 1698 1746)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 700: (Il secolo dei lumi )

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Uno dei rappresentanti di una grande
dinastia che diede alla scienza ben nove
grandi matematici e fisici

Jacob Bernoulli
(Svizzera, 1654 1705)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 700: (Il secolo dei lumi )

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Un altro dei rappresentanti di una grande
dinastia che diede alla scienza ben nove
grandi matematici e fisici

Johann Bernoulli
(Svizzera, 1667 1748)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 700: (Il secolo dei lumi )

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Sommo matematico, il pi grande
dellera illuministica, considerato il pi
prolifico matematico di tutti i tempi.
Era anche uno straordinario
calcolatore a mente.

Leonhard Euler (Eulero)


(Svizzera, 1707 1783)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Tra 700 e 800

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Sommo matematico, fisico, cartografo,
diede contributi inestimabili ai pi
diversi campi della matematica

Johann Carl Friedrich Gauss


(Princeps Mathematicorum)
(Germania, 1777 1855)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Tra 700 e 800

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Matematico e astronomo, tra i pi influenti
del XVIII scecolo, fece importanti scoperte
in campi molto diversi, fond la Meccanica
analitica e fu presidente della commissione
che, durante la Rivoluzione francesce,
introdusse il sistema metrico decimale

Joseph-Louis Lagrange
(Torino, 1736 1813)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Fondamentale la sua opera di avvio
della rigorizzazione dellAnalisi
Matematica, attraverso il concetto
di limite. Ottenne notevoli risultati
anche nella Teoria dei numeri e nella
Teoria degli errori

Augustin Louis Cauchy


(Francia, 1789 1857)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Tedesco di origine francese, il suo nome
legato soprattutto alla moderna
formalizzazione del concetto di funzione

Johann Peter Gustav Lejeune


Dirichlet
(Alsazia, 1805 1859)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Grande docente e grande studioso
delle funzioni ellittiche e dei

determinanti

Carl Jacobi
(Germania, 1804 1851)
Lunico scopo della matematica
lonore dello spirito umano (Carl Jacobi)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Sommo matematico, allievo di Gauss, i suoi
lavori pi famosi riguardano le geometrie noneuclidee e la sua celebre congettura sulla
funzione Z, alla base delle ricerche sui numeri
primi dal suo tempo a tuttoggi

Georg Friedrich Bernhard


Riemann
(Germania, 1826 1866)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Per suoi fondamentali lavori considerato da
molti il padre dellAnalisi matematica moderna.
Alla sua scuola si formarono grandi matematici
della generazione successiva

Karl Theodor Wilhelm


Weierstrass
(Germania, 1815 1897)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Alcuni protagonisti italiani nello sviluppo del
calcolo differenziale
Fu docente all Universit di Pisa e amico di
Riemann. Diede importanti contributi in
Algebra, Calcolo differenziale e Topologia.

Enrico Betti
(Italia, 1823 1892)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Alcuni protagonisti italiani nello sviluppo del
calcolo differenziale
Allievo di Enrico Betti, si dedic alla
rifondazione dellAnalisi matematica su basi pi
rigorose.Famoso il suo teorema sulle funzioni

implicite

Ulisse Dini
(Pisa, 1845 1918)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Tra 800 e 900

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Alcuni protagonisti italiani nello sviluppo del
calcolo differenziale
Invent il calcolo differenziale assoluto, da cui
Levi-Civita svilupp la teoria dei tensori

Gregorio Ricci-Curbastro
(Lugo di Romagna, 1853 1925)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Tra 800 e 900

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Alcuni protagonisti italiani nello sviluppo del
calcolo differenziale
Allievo di Ricci-Curbastro, dalle cui scoperte
part per introdurre la teoria dei tensori, che fu
strumento fondamentale per lo sviluppo della
Teoria generale della Relativit di Einstein

Tullio Levi-Civita
(Padova, 1873 1941)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Tra 800 e 900

Calcolo differenziale e integrale :


i protagonosti dellevoluzione
Alcuni protagonisti italiani nello sviluppo del
calcolo differenziale
Diede importanti contributi in vari campi della
matematica (geometria enumerativa,
geometria proiettiva, geometria algebrica,
funzioni analitiche a variabili complesse)

Francesco Severi
(Arezzo, 1879 1961)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

Teoria delle equazioni algebriche


Teoria dei gruppi
i protagonosti
Geniale matematico e spirito ribelle, mor
appena ventenne per le ferite riportate in
un duello

Evariste Galois
(Francia, 1811 1832)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

Teoria delle equazioni algebriche


Teoria dei gruppi
i protagonosti
Ebbe una vita povera e sfortunata e mor
prematuramente di tisi. Le sue idee
complementarono quelle di Galois

Niels Abel
(Norvegia, 1802 1829)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

Teoria dei gruppi


i protagonosti
Fu docente all Universit di Pisa e amico
di Riemann. Diede importanti contributi
in Algebra e Topologia.

Enrico Betti
(Italia, 1823 1892)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

Teoria dei gruppi


i protagonosti
Matematico molto prolifico con un altissimo
numero di lavori, diffuse la cultura della
matematica pura in Inghilterra. Fu ilprimo a
introdurre il concetto generale di gruppo

Arthur Cayley
(Inghilterra, 1821-1895)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L 800 (Let industriale)

La geometria proiettiva
precorsa da
- Pappo
- L.B. Alberti (1406 1472) e F. Brunelleschi (1377 1446)
Segna il passaggio tra la geometria analitica e la geometria
algebrica, che si svilupper fortemente nel XX secolo, con il
fondamentale contributo della scuola italiana (Catelnuovo,
Severi, Enriques).

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica classica:,
Probabilit e Statistica:

eventi stocastici
grandi numeri

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica classica:,
Probabilit e Statistica:
Il calcolo delle probabilit, alla
base di tutte le scienze
statistiche ebbe inizio nel 600,
ad opera di Blaise Pascal e con il
fondamentale contributo di
Pierre de Fermat.
Blaise Pascal
(Francia, 1623 1662)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica classica:,
Probabilit e Statistica:
Il calcolo delle probabilit, alla
base di tutte le scienze
statistiche ebbe inizio nel 600,
ad opera di Blaise Pascal e con il
fondamentale contributo di
Pierre de Fermat.
Pierre de Fermat
(Francia, 1601 1665)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica
LALGEBRA LINEARE
(Spazi vettoriali Algebra delle Matrici)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Il 700 (Il secolo dei lumi)

Lalgebra lineare: I protagonisti

Studi soprattutto le curve


algebriche. A lui dovuta la
famosa regola per risolvere i
sistemi lineari ad n equazioni ed n
incognite

Gabriel Cramer
(Svizzera, 1704-1752)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L800 ( Let industriale)

Lalgebra lineare: I protagonisti

Matematico, logico, filosofo e teologo


ceco. I suoi principali lavori
riguardano i fondamenti della
matematica. Le sue idee sull infinito
matematico anticiparono quelle di
Cantor

Bernard P. J. N. Bolzano
(Praga, 1781-1848)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L800 ( Let industriale)

Lalgebra lineare: I protagonisti


Matematico, fisico e astronomo. Il suo
contributo pi importante alla matematica
fu lintroduzione dei quaternioni, come
estensione dei numeri complessi, definiti
da una quaterna ordinata di numeri reali,
la cui moltiplicazione non commutativa
(fu la prima algebra non commutativa)

Sir William Rowan Hamilton


(Irlanda, 1805-1865)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L800 ( Let industriale)

Lalgebra lineare: I protagonisti


Professore di ginnasio, enucle dai
quaternioni di Hamilton il moderno
concetto di vettore (in forma
analitica).
E famoso anche per aver enunciato
per primo le leggi quantitative sulla
formazione dei colori

Hermann Gnter Grassmann


(Germania ora Polonia, 1809-1877)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L800 ( Let industriale)

Lalgebra lineare: I protagonisti


Fu anche uno dei pi grandi fisici
dellepoca moderna. Elabor la teoria delle
onde elettromagnetiche (mediante le
famose equazioni di Maxwell), rimasta
insuperata anche dopo le rivoluzioni
relativistica e quantistica del 900.

James Clerk Maxwell


(Scozia, 1831-1879)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L800 ( Let industriale)

Lalgebra lineare: I protagonisti


Fu anche un grande fisico, con
fondamentali lavori nel campo della teoria
dei sistemi termodinamici.

Josiah Willard Gibbs


(U.S.A., 1839-1903)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L800 ( Let industriale)

Lalgebra lineare: I protagonisti


Diede importanti contributi in molti
campi della matematica. Dimostr per
primo la trascendenza del numero di
Neper e. Con il suo metodo F.
Lindemann dimostr (1852) la
trascendenza di , da cui
limpossibilit della quadratura del
cerchio.

Charles Hermite
(Francia, 1822-1901)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L800 ( Let industriale)

Lalgebra lineare: I protagonisti

Diede contributi fondamentali alla


teoria degli invarianti, alla teoria dei
numeri, al calcolo combinatorio e, in
algebra lineare, alla teoria delle matrici
(in collaborzione con Cayley)

James Joseph Sylvester


(Inghilterra, 1814-1897)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

L800 ( Let industriale)

Lalgebra lineare: I protagonisti


Matematico molto prolifico con un altissimo
numero di lavori, diffuse la cultura della
matematica pura in Inghilterra. Fu ilprimo a
introdurre il concetto generale di gruppo.
Insieme con Sylvester, diede contributi
fondamentali alla teoria adegli invarianti e a quella
delle matrici

Arthur Cayley
(Inghilterra, 1821-1895)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Tra 800 e 900

Lalgebra lineare: I protagonisti

Fisico e matematico e ingegnere, riscopr


indipendentemente lanalisi vettoriale e
applic in modo del tutto originale le sue
scoperte e conoscenze matematiche ai
circuiti elettrici e alle onde
elettromagnetiche.

Oliver Heaviside
(Inghilterra, 1850-1925)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Lo sviluppo

Tra 800 e 900

Lalgebra lineare: I protagonisti


Grande matematico in diversi campi
(algebra, logica, teoria dei numeri, ),
enunci i suoi famosi 5 postulati sui
numeri naturali.

Giuseppe Peano
(Cuneo, 1858-1932)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica ( 800)
Le geometrie non-euclidee

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica ( 800)
Le geometrie non-euclidee: i protagonisti

Nikolai Ivanovich Lobachevsky


(Russia, 1792-1856)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica ( 800)
Le geometrie non-euclidee: i protagonisti

Jnos Bolyai
(Ungheria, 1802-1860)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica ( 800)
Le geometrie non-euclidee: i protagonisti

Sommo matematico, fisico, cartografo,


diede contributi inestimabili ai pi
diversi campi della matematica

Johann Carl Friedrich Gauss


(Princeps Mathematicorum)
(Germania, 1777 1855)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica ( 800)
Le geometrie non-euclidee: i protagonisti

Sommo matematico, allievo di Gauss, i suoi


lavori pi famosi riguardano le geometrie noneuclidee e la sua celebre congettura sulla
funzione Z, alla base delle ricerche sui numeri
primi dal suo tempo a tuttoggi

Georg Friedrich Bernhard


Riemann
(Germania, 1826 1866)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica : La topologia
La Topologia (dal greco tpos= luogo e lgos=discorso, trattato)
una branca della Matematica nata come studio delle
propriet qualitative delle figure nello spazio,
che non variano quando le figure vengono deformate senza
strapparle, forarle o aggiungere e sottrarre pezzi (come
fossero di gomma o di plastilina).
La Topologia moderna si svilupp in termini sempre pi astratti
e generalizzati, soprattutto ad opera del grande matematico
francese Henry Poincar (1954-1912).

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica
La topologia: i protagonisti

I ponti di Knigsberg

Leonhard
Euler
(Eulero)
(Svizzera,
1707 1783)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica
La topologia: i protagonisti

Il nastro di Mbius
(a una sola superficie:
si passa dalluna
allaltra faccia del
nastro senza
attraversare il bordo)

August Ferdinand
Mbius

(Germania, 1790 1868)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica
La topologia: i protagonisti
Bottiglia di Klein

Anche la bottiglia di Klein a una sola


superficie. Quella illustrata in realt una
proiezione nello spazio tridimensionale di
un oggetto a quattro dimensioni

Felix Christian
Klein
(Germania, 1849 1925)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica
La topologia: i protagonisti

Poincar stato uno dei pi fecondi


matematici dellepoca moderna, legando il
suo nome a molti campi della matematica.

Henry Poincar
(Francia, 1854 1912)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica
La topologia: i protagonisti
Hausdorff ha introdotto spazi a un numero
di dimensioni non intero (spazi di
Hausdorff), alla base della moderna teoria
dei frattali.

Felix Hausdorff
(Germania ora Polonia, 1868 1942)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica
La topologia: i protagonisti
Fondatore dellAnalisi funzionale, diede
contributi molto importanti alle teoria
degli spazi vettoriali topologici, e alla
teoria degli insiemi

Stefan Banach
(Imp. Austro-Ungh. ora Polonia
1892 1945)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Ai confini della Matematica classica
La topologia: i protagonisti
Grande studioso dei fondamenti
logici della matematica (fu uno dei
padri dellIntuizionismo, una variante
del Costruttivismo), considerato il
fondatore della topologia moderna

Luitzen Egbertus Jan


Brouwer
(Olanda, 1881 1966)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:
Scienza delle relazioni,
o scienza che trae conclusioni necessarie.

Matematica delle strutture


(Logiche,
topologiche,
algebriche,
analitiche,)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Scienza delle relazioni,
o scienza che trae conclusioni necessarie.
I Matematici non studiano oggetti, ma
relazioni tra oggetti. Cos essi sono liberi di
sostituire alcuni oggetti con altri finch le
relazioni rimangono inalterate. Il loro contenuto
irrilevante: solo la loro forma che interessa
(Henry Poincar, 1854-1912)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Revisione critica dei fondamenti
Numeri reali e

continuit

Teoria degli insiemi

Richard Dedekind
(Germania, 1831 1916)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Revisione critica dei fondamenti
Numeri reali e

continuit

Teoria degli insiemi


Infiniti di Cantor
Georg Cantor
(1845 1918)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Revisione critica dei fondamenti
Numeri reali e

continuit

Teoria degli insiemi


Infiniti di Cantor
Bertrand Russell
(Galles, 1872 1970)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Revisione critica dei fondamenti
Numeri reali e

continuit

Teoria degli insiemi


Infiniti di Cantor
Sistemi assiomatici

David Hilbert
(Germania, 1862 1943)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Revisione critica dei fondamenti
Numeri reali e

continuit

Teoria degli insiemi


Infiniti di Cantor
Sistemi assiomatici
Numeri naturali

Giuseppe Peano
(Cuneo, 1858-1932)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Revisione critica dei fondamenti
Numeri reali e

continuit

Teoria degli insiemi


Infiniti di Cantor
Sistemi assiomatici
(Teorema di Gdel )

Kurt Gdel
(1906 1978)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Revisione critica dei fondamenti
Numeri reali e

continuit

Teoria degli insiemi


Infiniti di Cantor
Sistemi assiomatici
(Ipotesi del continuo
assioma di libera scelta)

Paul Cohen
(U.S.A., 1934 )

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
La teoria degli infiniti di Cantor

Ho percepito nelle pagine di Russell la teoria


degli insiemi, la Mengenlehre, che postula ed
esplora i vasti numeri che un uomo immortale non
raggiungerebbe nemmeno se consumasse le sue
eternit contando, e le cui dinastie immaginarie
hanno come cifre le lettere dellalfabeto ebraico.
In tale delicato labirinto non mi fu dato di
penetrare.
Jorge Luis Borges (1899-1986)- da Nihon

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
La teoria degli infiniti di Cantor

(*)

io giunsi
laspetto mio col valor infinito
(*)

ed io tacetti
perch le sue parole parver ebbre
(**)

Georg Cantor
con la moglie
(*)

(**)

Par: XXXIII, 80-81

(**) Par: XXVII, 98-99


Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
La Matematica del XX secolo divenuta, ancor pi della Fisica, sempre
pi astratta e specialistica, di difficile, quando non impossibile,
riduzione a semplificazioni divulgative e a rappresentazioni intuitive.

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,

Teoria del Caos e Frattali


Curva di Von Koch (Svezia, 1870-1924)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,

Teoria del Caos e Frattali


Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,

Teoria del Caos e Frattali


Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,

Teoria del Caos e Frattali


Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,

Teoria del Caos e Frattali


Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,

Teoria del Caos e Frattali


Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,

Teoria del Caos e Frattali


Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Le funzioni modulari
L ultimo Teorema
di Fermat
(dal 1637 al 1995)

xn + yn = zn
Nessuna soluzione
intera per n > 2

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Le funzioni modulari
L ultimo Teorema
di Fermat
Enunciato come congettura
da Fermat nel 1637

Dimostrato come teorema


nel 1995 da

Andrew Wiles
(Inghilterra, 1953 - )

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Teoria de giochi
Matematica applicata a interazioni,
strategie, competizioni, alleanze,
conflitti in campo economico, sociale,
bellico, politico, ecc.

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
Teoria de giochi
John Forbes Nash

Premio Nobel Economia1994


(USA, 1928 - 2015)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
Teoria dei numeri
Riguarda le propriet dei numeri naturali e interi,
soprattutto dei numeri primi.

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
Teoria dei numeri: I protagonisti
Magistrato di professione,
matematico dilettante,
precursore della geometria
analitica, del calcolo delle
probabilit e del calcolo
integrale, diede inizio alla
nuova branca della Teoria dei
Numeri.

Pierre de Fermat

(Francia, 1601 1665)


Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
Teoria dei numeri: I protagonisti
Teologo, filosofo e teorico della
musica, famoso per i numeri di
Mersenne, numeri primi della
forma 2p-1, con p numero primo.
A tuttoggi se ne conoscono solo
43.

Marin Mersenne
(Francia, 1588 - 1648)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
Teoria dei numeri: I protagonisti

Sommo matematico, il pi grande


dellera illuministica, considerato il pi
prolifico matematico di tutti i tempi.
Era anche uno straordinario
calcolatore a mente.

Leonhard Euler (Eulero)


(Svizzera, 1707 1783)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
Teoria dei numeri: I protagonisti

Sommo matematico, fisico, cartografo,


diede contributi inestimabili ai pi
diversi campi della matematica

Johann Carl Friedrich Gauss


(Princeps Mathematicorum)
(Germania, 1777 1855)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
Teoria dei numeri: I protagonisti

Tra i primi a riconoscere limportanza


della Teoria dei Gruppi di in Algebra e
nella Teoria dei numeri, elabor una
rivoluzionaria definizione dei numeri reali

Richard Dedekind
(Germania, 1831 1916)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
Teoria dei numeri:
La teoria analitica dei numeri primi
Lo studio dei numeri primi uno dei campi pi
affascinanti e difficili di tutta la matematica.
Il problema di trovare una legge di distribuzione dei
numeri primi stato affrontato fino dal 700 (Eulero) e
prosegue tuttora, perseguito, da Riemann in poi, con i
metodi dellAnalisi matematica delle funzioni di
variabile complessa (teoria analitica dei numeri) e da un
secolo e mezzo incentrato sul tentativo di dimostrare la

congettura di Riemann.

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti

Sommo matematico, allievo di Gauss, i suoi


lavori pi famosi riguardano le geometrie noneuclidee e la sua celebre congettura sulla
funzione Z, alla base delle ricerche sui numeri
primi dal suo tempo a tuttoggi

Georg Friedrich Bernhard


Riemann
(Germania, 1826 1866)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti
Nella teoria dei numeri primi
introdusse la costante di

Meissel-Mertens

Franz Carl Joseph


Mertens
Polonia, 1840 - 1927

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti

Nella teoria dei numeri primi


introdusse la costante di

Landau-Ramanujan

Edmund Georg Hermann


Landau
(Germania, 1877 1938)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti
Ebbero grande rilevanza i suoi lavori,
in collaborazione con Ramanujan e
Littelwood, sulla teoria dei numeri.
Mor suicida. Famosa la sua opera
Apologia di un matematico,
sullestetica della matematica e
lintrospezione della mente del
matematico.

Godfrey Harold
Hardy
(Inghilerra, 1877 1947)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti
In collaborazione con Hardy svilupp
importanti teoremi sulla teoria dei
numeri primi.
Da Hardy e Littelwood ebbe grande
sviluppo lo studio dei numeri primi
come un sistema di congetture
(teoremi ritenuti veri ma non ancora
dimostrati)

John Edensor Littlewood


(Inghilerra, 1885 1977)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti
Geniale matematico autodidatta
scomparso prematuramente,
collabor strettamente con Hardy. E
rimasto celebre per le sue numerose
e folgoranti intuizioni e per la sua
eccezionale abilit di calcolatore
umano

Srinivasa Aiyangar
Ramanujan
(India, 1887 1920)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti

Famoso soprattutto per la sua


dimostrazione del Teorema dei numeri

primi

Jacques Hadamard
(Francia, 1865 1963)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti

Dimostr, indipendentemente da
Hadamard, il Teorema dei numeri primi

Charles Jean Gustave Nicolas,


Barone
De La Valle Poussin
(Francia, 1866 1962)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti
Matematico molto eclettico, ebbe
grande influenza sulla matematica
della prima met del 900 e diede
rilevanti contributi, soprattutto nella
teoria dei numeri e nella matematica
per la fisica teorica

Hermann Weyl
(Germania, 1885 1955)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti
Fuggito dalla Germania nazista nel
1940, approd infine al celebre
nstutute for Advanced Study di
Princeton (U.S.A.). Fondamentale il
suo contributo alla teoria dei
numeri primi.

Carl Ludwig Siegel


(Germania, 1896 1981)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti
Allievo di Hadamard, fu uno dei fondatori
del famoso gruppo Bourbaki. I suoi
fondamentali contributi alla matematica
spaziano dalla geometria differenziale alla
teoria dei gruppi e alla teoria dei numeri.
Contribu alla dimostrazione dellultimo
teorema di Fermat

Andr Weil
(Francia, 1906 1998)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti

Grande studiosa della teoria dei


numeri. Il suo lavoro produsse
notevoli progressi nella
comprensione della struttura dei
numeri primi (ipotesi di Riemann)

Julia Robinson
(U.S.A., 1919-1985)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti
Matematico geniale ed eccentrico,
dedic la sua vita quasi
esclusivamente alla matematica
(fino a 19 ore al giorno).
Diede una dimostrazione
elementare del Teorema dei numeri
primi

Paul Erds
(Ungheria, 1913 1996)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti
Diede contributi notevoli in Analisi
matematica, ma soprattutto nella
teoria dei numeri primi, con una
dimostrazione elementare del

Teorema dei numeri primi

Atle Selberg
(Norvegia, 1917-)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti
I suoi rilevanti contributi spaziano nei campi
della geometria algebrica, della teoria dei
gruppi, dellanalisi matematica e soprattutto
della trosia dei numeri primi. Ha avuto
numerosi riconoscimenti, tra i quali, nel
1974, la quadriennale medaglia Fields
(ritenuto il Nobel per la matematica)

Enrico Bombieri
(Milano, 1946 - )
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
La teoria analitica dei numeri primi: i protagonisti

Ha dato recenti rilevanti


contributi alla teoria dei
numeri primi

Don Bernhard Zagier


(U.S.A. , 1951- )
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Matematica moderna:,
Il secoloXX vede uno straordinario sviluppo
di nuovi campi della matematica, come
- La geometria algebrica
- Lalgebra geometrica
- Lalgebra computazionale
- La logica matematica
- La teoria analitica dei numeri
- ecc.
Coming soon
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

(Alcune) Donne in Matematica


Prima donna matematica
della storia e capo della
scuola platonica di
Alessandria nel 400 d.C.,
fu assassinata da fanatici
cristiani a causa della sua
attivit di matematica e
filosofa.

Hypatia
di Alessandria
(370-415 d.C.)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

(Alcune) Donne in Matematica


Ebbe una cattedra allUniversit di
Bologna.

Instituzioni analitiche ad uso della


giovent italiana (1748)
il testo italiano pi completo di
analisi matematica del XVIII sec.

Strega di
Agnesi
y(x2 + a2) = a3

Maria Gatana

Agnesi
(1718-1799)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

(Alcune) Donne in Matematica


Teoria dei numeri (primi)
e Ultimo Teorema di
Fermat.
Collabor con Gauss e
Lagrange ed ebbe alti
riconoscimenti, tra cui
una cattedra
allUniversit di Gottinga.

Marie-Sophie
Germain
(1776-1831)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

(Alcune) Donne in Matematica


Figlia di Lord Byron, fu la
prima programmatrice di
software della storia, dopo
lincontro con linventore del
primo computer, Charles
Babbage (1833).

Ada Byron Lovelace


(1815-1852)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

(Alcune) Donne in Matematica


Nata a Firenze da genitori inglesi, fu
allieva di Sylvester nei suoi avanzati
studi matematici. Conosciuta come
la signora della lampada ed eroina
nazionale per la sua opera svolta
nellorganizzazione assistenza
sanitaria, prima nella guerra di
Crimea e poi in Inghilterra,
applicher la statistica per la
determinazione delle probabilit di
insorgenza delle malattie.

Florence
Nightingale
(1820-1910)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

(Alcune) Donne in Matematica


Allieva di Helmoltz e
Weierstrass, matematica di
grandissimo talento, condusse
studi sulle equazioni alle
derivate parziali e gli integrali
ellittici. Impedita a iscriversi
allUniversit in Germania,
ottenne alla fine una cattedra
di analisi matematica a
Stoccolma.

Sofia Vasilyevna
Kovalevsky
(1850-1891)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

(Alcune) Donne in Matematica

Canadese, fu la quarta donna


a ottenere un dottorato
(Ph.D) in America.
Condusse importanti studi
sugli integrali ellittici.

Agnes Sime
Baxter
(1870-1917)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

(Alcune) Donne in Matematica


Profuga dalla Germania
nazista a una universit
americana, stata una dei
maggiori rappresentanti della
matematica della prima met
del XX secolo: ha guidato il
passaggio dalla matematica
assiomatica di Hilbert alla
matematica delle strutture
(algebriche, topologiche,
analitiche).

Emmy
Noether
(1882-1935)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

(Alcune) Donne in Matematica


Americana, produsse
importanti lavori sulle serie
ipergeometriche

Mary Celine
Fasenmyer
(1906-1996)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

(Alcune) Donne in Matematica


Grande studiosa della
teoria dei numeri. Il suo
lavoro produsse notevoli
progressi nella
comprensione della
struttura dei numeri primi
(ipotesi di Riemann)

Julia Robinson
(1919-1985)
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Continua
(coming soon)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

SSIS

2007

Approfondimenti di Matematica
Emilio F. Orsega

La Matematica: la storia e i protagonisti.


II. A. Le simmetrie nel mondo gerco: I solidi regolari
B. Dallalgebra arabo-persiana ai grandi algebristi
italiani.

La Matematica
La storia e i protagonisti. 2

Laurent De La Hyre (1601-1666): Allegoria della Geometria

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo antico
greco
Le
Le figure geometriche con particolari simmetrie hanno sempre costituito nel mondo
antico elementi di particolare attrazione, non solo come di percezione di perfezione
estetica, ma anche e forse soprattutto per il loro valore simbolico, come modelli primari
nella visione del mondo, del cosmos materiale (universo ordinato e unitariamente
coerente) e del mondo del soprannaturale e delle idee. Basta pensare agli antichissimi
monumenti, dalle zigurrat, templi caratteristici dellarchitettura piramidale
mesopotamica per le religioni sumerica, assira e babilonese, alle piramidi egizie, ai templi
greci. O alle innumerevoli decorazioni geometriche con simmetrie spesso complesse.

Ricostr. ziggurat di Ur

Piramidi di Chefren e Micerino

Il Partenone di Atene

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

Le
Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo greco
greco
I solidi platonici
Nelle cultura greca antica, particolare valore ispiratore nella concezione del mondo
ebbe la simmetria di figure geometriche nello spazio tridimensionale. E tra tutti i
cosidetti solidi platonici, cos chiamati perch la loro prima descrizione si deve al
grande filosofo Platone (427-347 a.C.), nel Timeo.
Euclide, nel XIII libro degli Elementi , nega a Platone la priorit della loro scoperta,
attribuendo il Cubo, il Tetraedro e il Dodecaedro alla Scuola Pitagorica e
lOttaedro e e l'Icosaedro a Teeteto (matematico contemporaneo di Platone e
protagonista, con Socrate, del suo omonimo Dialogo).
Mentre in geometria piana esistino infiniti poligoni regolari, i poliedri regolari
(figure dello spazio tridimensionale), o solidi platonici sono solo 5, perch solo
triangoli equailateri, quadrati e pentagoni regolari possono essere facce di poliedri
regolari:
Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
La Matematica degli antichi greci

Le origini

Le
Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo greco
greco
I solidi platonici

sono

il Cubo, il Tetraedro, l'Ottaedro, il Dodecaedro e l'Icosaedro


che hanno le facce costituite
da poligoni regolari uguali (6
quadrati per il Cubo, 4, 8 e 20
triangoli equilateri
rispettivamente per il
Tetraedro, lOttaedro e
lIcosaedro, 12 pentagoni
regolari per il Dodecaedro,
detto anche Pentadodecaedro.

Tetraedro

Cubo

Ottaedro

Icosaedro

Dodecaedro

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
La Matematica degli antichi greci

Le origini

Le
Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo greco
greco
I solidi platonici

sono

il Cubo, il Tetraedro, l'Ottaedro, il Dodecaedro e l'Icosaedro


Platone, nel Timeo, fece le
seguento associazioni tra i
solidi platonici e gli elementi
fondamentali delluniverso:
Tetraedro
Cubo
Ottaedro
Icosaedro

Fuoco
Terra
Aria
Acqua

Tetraedro

Cubo

Ottaedro

Considerava invece il
Dodecaedro come forma e
simbolo dellUniverso

Icosaedro

Dodecaedro

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

Le
Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo greco
greco
I solidi regolari
Altri poliedri regolari, ma non convessi, come i solidi platonici, furono
introdotti nellera moderna dal grande astronomo tedesco Johannes Kepler
(1571-1630) e dal matematico francese Louis Poinsot (1777 1859)

Piccolo dodecaedro
stellato (Keplero)

Grande dodecaedro
stellato (Paolo
Uccello, Keplero)

Grande dodecaedro
(Poinsot)

Grande icosaedro
(Poinsot)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

Le
Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo greco
greco
I solidi regolari

I solidi platonici, che rappresentavano


la perfezione del mondo iperuranico,
insieme agli altri solidi regolari
concavi, ebbero grande influenza sul
pensiero rinascimentale in Italia,
quando si diffusero le teorie
neoplatoniche. E furono studiati e
riprodotti da grandi artisti, come Piero
della Francesca (famoso il suo trattato
De corporibus regularibus ), Leonardo
e Paolo Uccello. E a Paolo Uccello,
piuttosto che a Keplero, di deve la
scoperta del piccolo dodecaedro
stellato. Esso appare anche sul
pavimento sotto il portale sinistro della
Basilica di S. Marco a Venezia.

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

Le
Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo greco
greco
I solidi platonici
I solidi platonici furono mirabilmente illustrati da Leonardo da Vinci, nellopera
matematica di Luca Pacioli 1445-1517) De divina proportione , dei quali si riportano
qui sotto alcuni esempi.

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

Le
Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo greco
greco
I solidi platonici
La stessa idea di un rapporto stretto tra cosmos e
solidi platonici ripresa dal grande astronomo
Johannes Kepler (1571-1630) nell opera Mysterium
cosmographicum (1596), dove riportata lillustrazione
Modello dellUniversoche possiamo vedere qui
accanto.
Prima di giungere al modello definitivo del sistema
planetario, scoprendo le leggi delle orbite ellittiche dei
pianeti attorno al sole, Kepler concep un modello che
rendeva conto dei raggi delle orbire circolari
copernicane dei 6 pianeti allora conosciuti, come raggi
delle sfere inscritte e circoscritte ai 5 solidi platonici:

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Le origini

La Matematica degli antichi greci

Le
Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo greco
greco
I solidi platonici
Nella sfera di Saturno (che ha al centro il sole su cui
giace lorbita di Saturno) inscritto un cubo, in cui
inscritta la sfera di Giove, e cos via, nella sequenza:
Sf. di Saturno Cubo Sf. di Giove tetraedro- Sf. di
Marte Dodecaedro- Sf.della Terra Ottaedro Sf.
di Venere Icosaedro Sf. di Mercurio.
In seguito ad accurate misure ed alla scoperta delle
orbite ellittiche Kepler abbandon questo modello,
segnando il progressivo passaggio da una visione
mistica, ancora intrisa di concezioni medioevali e
rinascimentali, a un atteggiamento scientificamente pi
razionale, che preludeva alla nascente rivoluzione
scientifica del metodo sperimentale galileiano.
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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

Le
Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo greco
greco
I solidi platonici
Vertici

Lati

Facce

Tetraedro

4 triangolari

Cubo

12

6 quadrate

Ottaedro

12

8 triangolari

Dodecaedro

20

30

12 pentagonali

Icosaedro

12

30

20 triangolari

I numeri di vertici, lati e facce dei solidi platonici sono legati


dalla formula di Eulero

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Matematica
Le origini

La Matematica degli antichi greci

Le
Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo greco
greco
I solidi platonici
Il grandissimo matematico del sec. XVIII
Leonard Euler (Eulero), trov la relazione che
porta il suo nome e lega il numeri di vertici (V),
lati (L) e facce (F) dei solidi platonici:

V+FL=2
Recenti ricerche sembrano indicare che gi
Cartesio abbia compiuto questa scoperta un
secolo prima, tenendola segreta.

Leonhard Euler (Eulero)


(Svizzera, 1707 1783)
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Matematica
La Matematica degli antichi greci

Le origini

Le
Le simmetrie
simmetrie nel
nel mondo
mondo greco
greco
I solidi archimedei
Altri solidi ad alta simmetria sono i solidi archimedei, detti anche
solidi semiregolari, perch hanno due o tre tipi di facce regolari. Essi
si ottengono dai solidi platonici troncandoli una volta o ripetutamente
ai vertici. Ne sono riportati alcuni tipi come esempi:

8 esagoni
6 quadrati

8 pentagoni
30 quadrati
20 triangoli

20 esagoni
12 pentagoni

6 ottagonii
8 triangolii

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Le origini

La Matematica degli antichi greci

Le simmetrie nel mondo greco


I solidi platonici
Il fascino dellarmonia dei solidi platonici perdurato lungo i secoli
lungo fino ai giorni nostri e vengono pi volte ripresi nella storia
dellArte.
Ad es. Lultima cena di Savador Dal (1955- Washington, D.C National Gallery), ambientata allinterno di uan struttura
dodecaedrica, mentre nella celebre opera di Escher Cascata
(1961), in cima ai pinnacoli riconosciamo solidi platonici intrecciati.

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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana

Dopo laffermazione del dominio arabo-islamico, dal VII sec. D.C., con un
impero che andava dai confini dellIndia alla Spagna, Bagdad divenne
gradualmente la capitale culturale del mondo e vi fu fondata una grande
biblioteca che raccoglieva anche le opere pi significative della cultura
greca antica. I testi classici scientifici e filosofici, tra cui le opere dei
grandi matematici, furono tradotti e commentati. Si form cos un grande
interesse per la matematica, stimolato soprattutto dalla necessit di
strumenti di calcolo efficaci per le osservazioni astronomiche, legate a
loro volta allo studio dellastrologia, che allora, come in seguito in Europa
fino al sec. XVII, godeva di grandissimo prestigio.

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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana

I matematici arabi ebbero il grande merito di tradurre e sintetizzare le


opere dei greci, integrandole con le conoscenze che venivano dalla
tradizione indiana. Dagli indiani gli arabi appresero il sistema di
numerazione decimale, con lintroduzione di un simbolo per lo zero
(dallarabo zephir).
Da qui iniziarono ad elaborare unaritmetica decimale, esplicitando i primi
elementi di una nuova disciplina matematica, lalgebra, che ebbe uno
straordinario sviluppo molti secoli dopo, a iniziare dai grandi algebristi
italiani del 500.

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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana
I matematici arabi ebbero il grande merito di tradurre e sintetizzare le
opere dei greci, integrandole con le conoscenze che venivano dalla
tradizione indiana. Dagli indiani gli arabi appresero il sistema di
numerazione decimale, con lintroduzione di un simbolo per lo zero
(dallarabo zephir).
Da qui iniziarono ad elaborare unaritmetica decimale, esplicitando gli
primi elementi di una nuova disciplina matematica, lalgebra.
Gi i babilonesi erano in grado di risolvere particolari equazioni di 1 e 2
grado (con metodi geometrici, non certamente con simbologie analoghe a
quelle moderne) e notevoli progressi furono compiuti da Erone e Diofanto.
I matematici arabo-persiani recuperarono la cultura matematica
ellenistica e proseguirono con notevoli risultati gli studi nei campi della
geometria, dellalgebra e dellastronomia, tanto che sono da molti
considerati gli inventori dellalgebra. Sicuramente furono i primi a
costruirne un quadro sistematico.
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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana

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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana

Astrolabio arabo Toledo 1068


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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana

I protagonisti
Al-Khwarizmi
(Bagdad, 780 850 d.C.)
Considerato, insieme al precursore Diofanto,
il padre dellAlgebra.
Dal suo nome la parola algoritmo (procedura
di calcolo, programma di istruzioni successive
codificate per giungere a un risultato). Le
sue due opere sull'aritmetica e sull'algebra
sono diventate famose e hanno esercitato
notevole influsso sugli studi matematici
successivi degli arabi, oltre che sullo sviluppo
della matematica medioevale in Europa.

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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana

I protagonisti
Al-Khwarizmi
(Bagdad, 780 850 d.C.)

Il suo trattato sullalgebra da molti


considerato come latto di nascita di questa
disciplina, in quanto contiene una esposizione
sistematica della teoria delle equazioni.

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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana

I protagonisti
Al-Khwarizmi
(Bagdad, 780 850 d.C.)
Il titolo originale del trattato di algebra era
Al-Kitab al-muktasar fi hisab al-jabr wa-lmuqabala, ossia Trattato sul metodo di calcolo
di spostamento e riduzione, dove si adottavano
per la prima volta i principi per la risoluzione di
unequazione: la riduzione di termini simili (almuqabala = bilanciamento) e leliminazione di
termini negativi spostandoli da un membro
allaltro cambiandoli di segno (al-jabr =
completamento). Da al-jabr deriva la parola

algebra

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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana

I protagonisti
Al-Khwarizmi
(Bagdad, 780 850 d.C.)
Nella prefazione al suo testo Al-Khwarizmi
scriveva trattarsi di Breve opera sul
calcolo che potesse essere utile in casi di
eredit, donazioni, distruzioni, commerci,
ma anche per misurazioni di terreni, scavi

di canali, calcoli geometrici e molte altre


cose.
In realt provoc una rivoluzione del
pensiero matematico, anticipando i princpi
delle moderne tecniche di risoluzione delle
equazioni algebriche ed introducendo,
mutuandolo dagli indiani, il sistema di
notazione numerica posizionale, con
laggiunta del numero zero..
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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana

I protagonisti

Altri grandi matematici arabi svilupparono lopera di alKhwarizmi, tra cui legiziano Abu-Kamil (850-930), il
persiano Al-Karagi (X-XI sec. d.C.)
e Omar Al-Khayyam (1048 1131)

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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana

I protagonisti

Matematico, astronomo, poeta,


musicologo e filosofo, fu il pi grande
prosecutore dellopera di Al Khwarizmi
ed uno dei pi famosi poeti persiani del
suo tempo.
La su opera pi importante fu il Trattato

sulla dimostrazione dei problemi di


algebra,

Omar Khayyam
(1048 - 1131 d.C.)
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Matematica
Le origini
La Matematica arabo-persiana

I protagonisti

Egli espresse le soluzioni di equazioni di


3 grado in termini geometrici, come
segmenti ottenuti intersecando curve
coniche, anche se non giunse ad
esprimere formule per ricavare tali
soluzioni.
Il problema fu risolto mezzo millenio pi
tardi dai grandi algebristi italiani.

Omar Khayyam
(1048 - 1131 d.C.)
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Matematica
Le origini
La Matematica antica e il suo sviluppo

I campi

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Matematica
Le origini
La Matematica antica e il suo sviluppo

I campi

Aritmetica :
scienza dei numeri
(contare, operare, calcolare)

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Matematica
Le origini
La Matematica antica e il suo sviluppo

I campi

Geometria :
scienza delle
figure geometriche
(propriet, dimensioni, misure)

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Matematica
Le origini
La Matematica antica e il suo sviluppo

I campi

Algebra :
scienza della generalizzazione astratta
di aritmetica e geometria

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Matematica
Le origini
La Matematica antica e il suo sviluppo

I campi

Algebra :
I simboli algebrici sono usati quando

non si sa di cosa si sta parlando.


Philippe Shnoebelen

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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica del tardo medio evo
La matematica arabo-persiana giunse lentamente a diffondersi in
Europa, e principalmente in Italia, a iniziare dagli albori del
secondo millennio, principalmente a causa dei traffici commerciali.
Tra i protagonisti di tale diffusione sono da ricordare:

Gerberto D'Aurillac (945-1003), che venne eletto Papa con il


nome di Silvestro II e fu un importante matematico del suo
tempo; egli contribu alla diffusione in Europa del sistema di
numerazione indo-arabo e fece introdurre lo "zero
e

Leonardo Pisano, detto Fibonacci (Pisa, 1170-1250)

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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica del tardo medio evo

I protagonisti

Leonardo Pisano
(Fibonacci)
Pisa, 1170-1250

Liber abaci (1202)


La cultura matematica
araba entra in Europa

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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica del tardo medio evo

I protagonisti
Leonardo Pisano (Fibonacci), Pisa, 1170-1250
Assieme al padre, mercante della Repubblica di Pisa,
risiedette alcuni anni in Algeria, dove si inizi alle
conoscenze matematiche arabe.
Perfezion la sua cultura matematica viaggiando
molto e giungendo fino a Costantinopoli,
commerciando e studiando matematica. Introdusse
in Italia il sistema di notazione numerica posizionale
(le dieci cifre, compreseo lo zero dallarabo zefir
erano da lui chiamate indiane), nellopera Liber
Abaci (1202). Fu anche matematico alla corte di
Federico II.
E famoso anche per la successione di numeri interi
che prende il suo nome.
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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica del tardo medio evo
Il circolo in Dante
Vedi come da indi si dirama
loblico cerchio che i pianeti porta
per sodisfare al mondo che li chiama
(Par. X, 13-15 )

Si riferisce alla posizione delle


costellazioni zodiacali (i pianeti) sull
eclittica (loblico cerchio),
soddisfacendo lesigenza umana della
loro lettura in termini astrologici
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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica del tardo medio evo
Il circolo in Dante
o se del mezzo cerchio far si puote
trangol s che un retto non avesse
( Par. XIII, 100-102 )

Richiamo al notissimo teorema di Euclide


sul triangolo iscritto in un semicerchio
(sempre rettangolo)
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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica del tardo medio evo
Il circolo in Dante
Dal centro al cerchio e s dal cerchio al centro
movesi lacqua in un ritondo vaso
secondo ch percosso fuori o dentro
( Par. XIV, 1-3 )

Sulla propagazione delle onde


circolari su una superficie piana
dacqua
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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica del tardo medio evo
Il circolo in Dante
Qual il geomtra che tutto saffige
a misurar lo cerchio, e non ritrova
pensando il principio ondelli indige
tal era io a quella vista nova
veder voleva come si convenne
limago al cerchio e come vi sindova
( Par. XXXIII, 133-138 )
Sul problema, dopo un millennio ancora irrisolto, della
quadratura del cerchio (e dimostrato irresolubile solo nel 1882
da Ferdinand Lindemann)
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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica nel Rinascimento

I protagonisti

Lo sviluppo

Scrisse De divina
proportione (sulla sezione aurea, i
solidi platonici e altro) illustrato da
Leonardo.
Compendi e sistematizz la
matematica conosciuta
del suo tempo, pubblicando a Venezia
un vasto trattato enciclopedico.

Luca Pacioli (1445-1517)


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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica nel Rinascimento

I protagonisti

Lo sviluppo

Alcuni dei solidi disegnati da Leonardo per


De divina proportione di Luca Pacioli
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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica nel Rinascimento

I protagonisti

LoLesviluppo
leggi delle prospettiva:
(la pi notevole scoperta matematica del 400)
dovute a due architetti:

Leon Battista Alberti


(1406 1472)

De Pictura

Filippo Brunelleschi
(1377 1446)
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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica nel Rinascimento

I protagonisti

LoLesviluppo
leggi delle prospettiva: studiate e sperimentate
dai maggiori artisti del Rinascimento, come:

Piero della Francesca (1420 1492)


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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica nel Rinascimento

I protagonisti

LoLesviluppo
leggi delle prospettiva

Albrecht Drer, (1471 1528)


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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica nel Rinascimento

I protagonisti

LoLesviluppo
leggi delle prospettiva

Paolo Uccello
(1397 1475)
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Matematica
Lo sviluppo
La Matematica nel Rinascimento

I protagonisti

LoLesviluppo
leggi delle prospettiva
si fondano sulle propriet di similitudine dei triangoli
e quindi sulle leggi di proporzionalit

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Similitudini

A
( OQ )
=
2
( OP )
A

AG (Area

rettangolo)

AA (Area
rettangolo)

O
Su queste similitudini (che implicano proporzionalit dirette
quadratiche) si basano le Leggi della prospettiva

Matematica
Lo sviluppo
I grandi algebristi italiani del 500

I protagonisti

Lo sviluppo

La fine del 400 e la prima met del 500 vide la rinascita e lo


straordinario sviluppo dellalgebra, intesa come teoria delle equazioni
e dei metodi generali per trovare le loro soluzioni.
I primi grandi protagonisti furono i matematici italiani.
In particolare si giunse a risolvere le equazioni generali (cio di
qualsiasi tipo) di 3 e 4 grado, mediante formule che erano funzioni
dei coefficienti numerici delle equazioni.
Si riconobbe man mano, dando loro significato, limportanza delle
soluzioni negative e di quelle complesse (che contenevano lunit
immaginaria , cio la radice quadrata di -1.
In questo periodo di introdussero progressivamente i moderni simboli
algberici, come il segno di uguale (=), I simboli letterali per indicare
le incognite e i coefficienti, le potenze e i moderni simboli delle
operazioni.
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Matematica
Lo sviluppo
I grandi algebristi italiani del 500

I protagonisti

Lo sviluppo

Scipione Dal Ferro (Bologna, 1465-1526)


Condivide con Tartaglia e Cardano la paternit della formula
risolutiva dellequazione generale di 3 grado.
Le attribuzioni degli specifici contributi, come per le equazioni di 4
grado, non sono a volte del tutto chiare: gli algebristi di questepoca
tenevano segrete le loro formule (usandole spesso in pubbliche
competizioni matematiche) e furono protagonisti di complesse
vicende di scoperte rubate, con animose e a volte violente accuse e
controaccuse.

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Matematica
Lo sviluppo
I grandi algebristi italiani del 500

I protagonisti

Lo sviluppo

Il suo soprannome deriva dalla difficolt di


parola in seguito a una ferita alla mandibola
procuratagli da un soldato francese.
Fece la prima traduzione italiana degli Elementi
di Euclide e riscopr le soluzioni dellequazione di
3 grado, ventanni dopo lanaloga scoperta di
Dal Ferro, non ancora pubblicata.

Niccol Fontana, detto Tartaglia


(Brescia, 1499-1557)
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Matematica
Lo sviluppo
I grandi algebristi italiani del 500

I protagonisti

Lo sviluppo

Pubblic le soluzioni dellequazione di 3 grado, in


parte avuta da Tartaglia, nella sua famosa opera
Ars magna.Progett vari meccanismi originali,
tra cui la sospensione cardanica e la serratura a
combinazione.Ebbe una vita segnata da eventi
tragici e da dure difficolt ogni tipo. Fu anche
accusato di eresia e incarcerato per aver
pubblicato un Oroscopo di Ges.

Girolamo Cardano
(Pavia, 1501-1576)
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Matematica
Lo sviluppo
I grandi algebristi italiani del 500

I protagonisti

Lo sviluppo

Lodovico Ferrari (Bologna, 1522-1565)


Allievo di Cardano, determin la formula per le
soluzioni dellequazione generale di 4 grado

Rafael Bombelli (Bologna, 1526-1572)


Tradusse lArithmetica di Diofanto e scrisse un libro di
Algebra in cui trattava delle soluzioni immaginarie delle
equazioni di 3 grado. Introdusse sofisticate notazioni, tra
cui gli esponenti per indicare le potenze dellincognita.
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Matematica
Lo sviluppo
I grandi algebristi del 500

I protagonisti

Lo sviluppo

Matematico e uomo politico,


diede notevoli contributi
allaritmetica, allalgebra e alla
trigonometria. Introdusse una
simbologia matematica pi agile e
sintetica

Franois Vite
(Francia, 1540-1603)
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Matematica
Lo sviluppo
I grandi algebristi del 500

I protagonisti

Lo sviluppo

Una volta risolte le equazioni di terzo e quarto grado, gli


algebristi del tempo si applicarono inutilmente a risolvere le
equazioni algebriche intere di grado superiore al 4.
Solo tra il 700 e l800 fu prodotta la dimostrazione
dellimpossibilit teorica di trovare formule per tali soluzioni,
con I contributi dellitaliano Paolo Ruffini (1765-1822), del
francese Evariste Galois (1811-1832) e del norvegese Niels
Abel (1802-1829), con un metodo di dimostrazione che vide la
fondazione di un nuovo campo della matematica: la Teoria dei
Gruppi.

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Matematica
Lo sviluppo
I grandi algebristi

I protagonisti

Lo sviluppo

Autore della regola di scomposizione dei


polinomi che porta il suo nome, dimostr
per primo, anche se non del tutto
rigorosamente, limpossibilit di formule
risolutive mediante radicali delle equazioni
intere di grado superiore al quarto
(Teorema di Ruffini-Abel)

Paolo Ruffini
(Reggio Emilia, 1765-1822)

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Contrariamente a una diffusa opinione tra i profani, la


ricerca matematica in continuo notevole sviluppo in
moltissimi campi
Dalla seconda met del secolo XX si fatta strada anche
una corrente di pensiero che attribuisce alla ricerca
matematica le caratteristiche proprie della ricerca nelle
scienze sperimentali, sostenuta dalla possibilit
di prove sistematiche a larga scala mediante computer
molto potenti
La ricerca Matematica si svolge sul fronte teorico e, in
necessaria interazione con esso, su quello applicativo, per
costruire modelli matematici sempre pi efficaci della
realt fenomenica. La matematica, quindi, come il pi
potente linguaggio-strumento della conoscenza
scientifica.

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Noi percepiamo che anche quando tutte le domande


scientifiche avessero trovato risposta, i nostri
problemi esistenziali non sarebbero stati minimamente
toccati.
Certo allora non resta pi
domanda alcuna e proprio
in questo la risposta.
Ludwig Wittgenstein (1889 1951)

Tractatus Logicus-Philosophicus, 1922

Emilio F. Orsega Universit Ca Foscari di Venezia SSIS del Veneto

Tuttavia la Matematica
continua il suo volo