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TULLIO SIMONCINI : CANCRO E CURA ALTERNATIVA, TRUFFA O VERITA’ ?

settembre 17th, 2008 by J3njy

Il dott. Tullio Simoncini è un truffatore, così dissero in una puntata di Mi manda RAI 3, guardandosi bene dal mandare in
onda le numerose telefonate di suoi pazienti da lui curati e guariti !
Premetto che non sono un dottore, ma nemmeno un’idiota patentato e che spesso la DEDUZIONE LOGICA e il BUON
SENSO spesso permettono di vedere oltre ciò che la scienza ufficiale sostiene e ciò che personalmente si conosce.
Innanzitutto bisogna chiedersi sempre : CHI CI RICAVA COSA da una determinata situazione ?
Alcuni hanno sostenuto oggettivamente parlando, che il dott. Simoncini ricavi un compenso molto elevato dai suoi
pazienti che poi vengono curati con del semplice ed economico bicarbonato !

CONSIDERAZIONE PERSONALE : A differenza di innumerevoli lozioni vendute nel passato ma anche nel presente, il
cosiddetto SNAKE OIL (Olio di serpente n.d.t) che promettono erezioni impensabili, crescita dei capelli, e guarigioni
miracolose, che sono sempre brevettate o con formulazioni segrete, il dott. Simoncini non nasconde NULLA ! Urla nelle
sue conferenze che si usa Bicarbonato di Sodio e dunque non ci sono alcuni brevetti da rispettare ! Un domani qualsiasi
dottore volenteroso potrebbe utilizzare lo stesso protocollo terapeutico senza dover versare 1 centesimo al Dott.
Simoncini. Dunque, non è la Coca Cola, che cela segretamente la ricetta della sua bevanda, ma è li alla portata di tutti
coloro che vogliano usarla. Bisogna inoltre fare delle considerazioni sui protocolli terapeutici standard, delle statistiche, e
dell’opinione dei medici sulla validità di esse.
NOTA : Per brevità riporterò solo un sunto dei concetti esposti. I testi integrali da cui ho tratto informazioni potrete
trovarli in appendice a questo articolo sotto al video.

STATISTICHE FALSATE :
Quando oggi si afferma che in linea di massima i tumori guariscono al 50 per cento dei casi – si ammetteva in un articolo
pur teso a esaltare i successi della medicina convenzionale – ci si riferisce alla media delle guarigioni dei diversi tipi di
tumore, che possono andare da un 97 per cento dei casi a un 3 per cento dei casi. Un piccolo passo verso la verità, ma
pur sempre piccolo. Anche perché la sopravvivenza a 5 anni in una dozzina di tumori, presenta percentuali molto
discutibili sul piano della credibilità: basti pensare che il tumore alla mammella viene presentato come guaribile nel 70,8
per cento. Cosa vuol dire questo dato? A quale stadio del tumore (quanto grande? metastatizzato oppure no? quante
metastasi, con quali siti metastatici?) esso si riferisce? Evidentemente, si riferisce a quella parte di disgraziate che si
accorgono (grazie alla diagnosi precoce) di avere un tumore quando esso assume una dimensione millimetrica.
Ma quale 50% delle guarigioni ?
Lo stesso discorso si può fare per quasi tutti i tumori: per ogni malattia esiste una statistica medica pronta a dare i suoi
numeri…
Ma il punto vero è un altro. La verità, ancora più sconcertante, emerge dalle parole di un esperto come Francesco
Bottaccioli è che «il 50 per cento di cui parlano gli oncologi – commenta, nella sua Inchiesta sul cancro – non è
effettivamente la metà del numero dei malati di tumore, come si è indotti a credere, ma la media delle varie percentuali
di guarigione dei diversi tipi di cancro. Per capirci, si somma, per esempio, l’87 per cento di guarigione del cancro al
testicolo con il 10-12 per cento di quella del polmone e si fa la media delle percentuali di guarigione, non calcolando che i
malati di carcinoma al testicolo in Italia, per fortuna, sono solo 200 l’anno, mentre le persone che si ammalano di tumore
al polmone ogni anno sono attorno a 40.000! I nostri grandi oncologi quindi, quando parlano di progressi nella
sopravvivenza, dovrebbero essere più precisi»
Sarà così?
C’è poi la questione dell’aumentata capacità della nostra medicina di diagnosticare precocemente molti tumori. Questa
capacità, che è una importante conquista, produce, al contempo, una falsa interpretazione del rapporto tra il numero di
certi tumori (che è aumentato non nella realtà ma grazie alla capacità di individuarlo nei primi stadi) e la mortalità (che è
rimasta invariata). Ad esempio, 50 pazienti morti su 100 che hanno il cancro indicano un 50 per cento di sopravvivenza.
Se nel corso degli anni i 100 pazienti che hanno il cancro diventano 150 (perché le nuove tecnologie consentono di
individuare tumori che prima non erano individuabili), ma rimane invariato il numero dei morti (50) allora il rapporto non
è più di 50 morti su 100 ma di 50 morti su 150: l’indice di sopravvivenza, come si vede, è in questo esempio aumentato
considerevolmente…Questo effetto ottico distoglie dalla vera questione che è la mortalità, rimasta pressoché invariata.

Gli oncologi si farebbero la chemio?


Dal libro “CANCRO SPA: leggere attentamente le avvertenze prima dell’uso” di Marcello Pamio
Domanda molto importante, perché è giusto sapere cosa farebbero i medici oncologi - quelli che usano ogni giorno i
chemioterapici su altre persone - se avessero loro un tumore.
Nel marzo del 2005 al Senato australiano è stata presentata una “Inchiesta sui servizi e sulle opzioni di trattamento di
persone con cancro”, prodotta dal Cancer Information & Support Society, del St. Leonards di Sydney.
Secondo tale inchiesta, alcuni scienziati del McGill Cancer Center di Montreal in Canada, inviarono a 118 medici, esperti
di cancro ai polmoni, un questionario per determinare quale grado di fiducia nutrissero nelle terapie da loro applicate,
nel caso essi stessi avessero sviluppato la malattia.
Risposero 79 medici e 64 di loro non avrebbero acconsentito a sottoporsi ad un trattamento che contenesse Cisplatino
(un chemioterapico molto utilizzato a base di platino). Mentre 58 dei 79 reputavano che tutte le terapie sperimentali in
questione fossero inaccettabili a causa dell’inefficacia e dell’elevato grado di tossicità (2)!
Un risultato eclatante: l’81% degli oncologi intervistati, in caso di tumore, non si farebbero somministrare un
chemioterapico, mentre il 73% di loro reputano addirittura le “terapie sperimentali inaccettabili per l’elevato grado di
tossicità”.
Nonostante nel mondo non ci sia molta informazione su ciò che riguarla il “pianeta cancro”, stranamente una televisione
pubblica come RAI giunge a conclusioni etichettando come impostore e truffatore il Simoncini.
Peraltro ciò che Simoncini sostiene, non è in realtà nulla di nuovo e rivoluzionario per chi ha avuto modo di informarsi
decentemente ed in modo indipendente (non soggiogato ed indirizzato da ambienti manipolabili come università), ma in
realtà si basa nel 95 % nella scoperta di Pantellini.
Come la maggior parte delle scoperte scientifiche più importanti, anche questa trae origine da un caso fortuito e da un
errore. Nel 1947, il Dott. Pantellini consigliò ad un malato di cancro inoperabile allo stomaco, con prognosi di pochi mesi
di vita, di bere limonate con bicarbonato di sodio al fine di calmare i forti dolori. Immaginatevi la sorpresa quando,
dopo un anno, lo rivide perfettamente ristabilito (il paziente morì infatti d’infarto vent’anni più tardi). Al momento di
esaminare le radiografie, pensò che si trattasse di quelle di un altro.

Dunque Ricapitoliamo :
- La cura Simoncini è di pubblico dominio.
- La cura Simoncini si basa in realtà su un concetto già conosciuto (Pantellini)
- Numerosi pazienti di Simoncini provano e testimoniano una sorprendente guarigione (la scienza classica non spiega il come)
- Le terapie oncologiche standard (chirurgia, chemioterapia, irradiazione) sono inefficaci se non addirittura dannose !
- Gli oncologi non si sottoporrebbero ai protocolli terapeutici standard.
- Le statistiche che ci riportano in TV sono volutamente manipolate per dare un falso messaggio di fiducia allo spettatore
- Le case farmaceutiche guadagnano MILIARDI DI EURO come riportato dal seguente elenco :
1. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Paclitaxel associato a Cisplatino (ECOG 1594) per 100 pazienti: 128.217,00 euro.
2. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Vinolrelbina associata a Cisplatino (TAX 326 + ILCP) per 100 pazienti: 200.940,00 euro
3. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Paclitaxel associato a Carboplatino (ECOG 1594 + ILCP) per 100 pazienti: 216.945,00 euro
4. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Gemcitabina associata a Cisplatino (ECOG 1594) per 100 pazienti: 409.020,00 euro
5. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Docetaxel associato a Cisplatino (ECOG 1594 + TAX 326) per 100 pazienti: 540.093,00 euro
6. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Docetaxel associato a Carboplatino (TAX 326) per 100 pazienti: 548.955,00 euro
Cifre colossali che si riferiscono “solamente” ai costi dei farmaci chemioterapici nei sei tipi di trattamenti terapeutici presi in
considerazione nella “Valutazione dei costi associati alle terapie ‘platinum based’” e pubblicate nel Giornale italiano di Farmacia
clinica”. Se a questo sommiamo i costi della “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” il totale ha dell’incredibile!
1. Costo 6 cicli di chemioterapia (Paclitaxel e Cisplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100
pazienti: 452.096,00 euro
2. Costo 6 cicli di chemioterapia (Vinolrelbina e Cisplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100
pazienti: 814.366,00 euro
3. Costo 6 cicli di chemioterapia (Paclitaxel e Carboplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100
pazienti: 467.550,00 euro
4. Costo 6 cicli di chemioterapia (Gemcitabina e Cisplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100
pazienti: 703.251,00 euro
5. Costo 6 cicli di chemioterapia (Docetaxel e Cisplatino) per 100 pazienti: 841.978,00 euro
6. Costo 6 cicli di chemioterapia (Docetaxel e Carboplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100
pazienti: 825.887,00 euro
Ricapitolando:
Sei cicli soltanto di chemioterapia costano per OGNI paziente una cifra che va da 4.520 euro a 8.420 euro.
Non voglio essere giudice o il detentore della verità assoluta ma forse a questo punto è bene fare un salto indietro e
chiedersi :

CHI CI RICAVA COSA dal cancro ? A voi la conclusione !


Fonti prelevate da : http://www.disinformazione.it/paginacancro.htm
Prima di eventuali critiche superciali e di commenti idioti sulla autorevolezza della fonte, ricordo che il Vioxx e il Lipobay,
insieme all’amianto erano AUTOREVOLMENTE sicuri !!!!
E prima di porre domande del genere capite almeno il significato etimologico dei termini autorevolezza e autore !

Amanda Scrive:
ottobre 15th, 2008 at 09:04
Bravo! Vedo che anche tu hai apprezzato “Cancro SPA” di Marcello Pamio…
Finalmente qualcuno che va oltre le ca**ate riferite dalla RAI…
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Luca Scrive:
novembre 14th, 2008 at 18:51
Comunque sia (che sia un fungo o altro) ci sono importanti percentuali di guarigione col metodo “Pantellini Simoncini” credo vivamente che ci
siano interessi che vanno ben oltre la salute del paziente, la chemio è un farmaco devastante tossico, che debilita il paziente, visto che il cancro è
altamente mortale e la chemio è altamente tossica, uno dovrebbe avere il diritto di essere informato e di scegliersi la cura che crede migliore.
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andrea Scrive:
dicembre 25th, 2008 at 18:28
Secondo me Simoncini ha ragionein parte : la dottoressa H.Clark afferma che le muffe sono insieme ai virus implicati nella formazione dei
tumori,lei dice che come la funzione del virus o parassita sia quella di riciclare la carne morta così le mufe si nutrono dei batteri morti,niente viene
sprecato in natura.Poi aggiunge che nessuno ha mai visto questi batteri per una ragione tecnica ,cioè se fai una fettina di tessuto non potrai mai
vedere al microscopio il germe.Per me i ragionamenti non fanno una grinza.
grazie
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Gabriella Scrive:
gennaio 20th, 2009 at 16:20
A Marco che non so chi sia ma quello che fa è noto in tutti i forum dove si parla di metodi naturali di guarigione, vorrei specificare che il dott.
Simoncini non solo è medico, ma è anche specializzato in oncologia e malattie del ricambio. Per sapere VERAMENTE se il suo metodo funziona
basta, per esempio, vedere i video con le testimonianze di guarigione di persone che danno anche i propri dati identificativi. Proprio oggi leggevo
di un’altra sostanza che ha dato, da molti anni, prova di poter guarire casi di cancro - la vitamina B 17: c’è una mole imponente di documentazioni
e testimonianze in proposito, ma se vai su Vikipedia trovi il solito “incaricato” che scrive che non vi è nessuna prova che curi il cancro.
La chemioterapia invece…
Se ti dovesse toccare, caro Marco, sono certa che capiresti di colpo un sacco di cose!
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Andrea Scrive:
gennaio 31st, 2009 at 18:12
Oltre Simoncini c’è stato ed ancora oggi c’è chi cerca di sconfiggere il maledetto male.
Vedi: Siero Bonifacio, Cura Di Bella; Terapia C.R.A.P. di Giovanni Puccio.
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lukakil Scrive:
febbraio 13th, 2009 at 00:30
Ciò che per sua natura mal si presta ad essere sfruttato economicamente deve essere espulso dalla “realtà”, questo è l’assioma su cui si basa il
pensiero forte dei nostri tempi.
in campo fisico-energetico la ricercha è stata sostenuta fintanto che i risultati ottenuti prospettassero l’applicabilità di modelli economici in grado
di produrre ricchezza centralizzata (nel caso leggetevi qualcosa sulla fusione fredda).
Lo stesso criterio è adottato quando si parla di salute pubblica e privata. Purtroppo se Simoncini avesse ragione anche solo in parte, la ricerca non
potrebbe mai fare da interlocutore serio e genuinamente critico perchè in tal caso agirebbe contro la logica economica che oggigiorno ne
costituisce l’anima. Io personalmente mi affiderei alle cure di Simoncini più fiduciosamente di quanto non farei con quelle di un Veronesi per il
semplice fatto che nel primo caso la cura proposta è alla portata di tutti e non si lascia inquadrare in un’ottica oligopolistica, nel secondo la cura
appare come un mix di sofisticati bombardamenti con raggi e metalli radioattivi o molecole intelligenti che evocano scenari da film
hollywoodianio e che guardano al malato come un bombardire al suo bersaglio.
Preferisco rischiare di essere vittima di un ciarlatano probabile che di un sistema intrinsecamente fondato sulla menzogna.
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Giuseppe Parasascandolo Scrive:


febbraio 24th, 2009 at 15:16
Esprimo, innanzitutto, tutta la mia solidarieta’ al Prof. Simoncini a cui mi sono rivolto in passato per un consulto.
Inoltre a tutti i partecipanti a questo forum porto la mia esperienza vissuta quale amico
di un altro scienziato boicottato dalla medicina ufficiale per motivi analoghi a quelli del Prof. Simoncini.
Il fu dott.Aldo Vieri che fu radiato dall’ordine dei medici,alla fine degli anni sessanta perché non fu ritenuto
efficace il suo anticancro che
praticava da circa venti anni ai tantissimi malati con AUTENTICI risultati di guarigioni in moltissimi casi
e senza effetti collaterali.
Vieri dava fastidio alle lobbies Radio e Cobaltoterapiche in quanto la Chemio ancora non era venuta alla luce. I suoi denigratori furono Valdoni,
l’indiscutibile grande chirurgo che, pero’, vedeva svilire i suoi interventi chirurgici per cancro al colon, di cui era un “luminare”;
Bucalossi il grande oncologo che,nella sua infinita carriera
politica,per mantenersi il potere, salto’ da un partito all’altro anche se fu un degno partigiano,ma noi umani abbiamo tante debolezze; il ministro
socialista Luigi Mariotti che fu, negli ottanta, trovato nelle liste P2, altra imperdonabile debolezza al “socialista”,che fregava anche me che sono
stato sempre un attivo militante sempre a sinistra!!!
Conosco benissimo il calvario del compianto amico dott. Vieri
che era una delle persone piu’ nobili e perbene che abbia mai conosciuto!!!Eppure fu , malamente, messo in croce!!!
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J3njy Scrive:
febbraio 25th, 2009 at 02:03
Scusami Luca, ma non posso in alcun modo tollerare il tuo punto di vista. Mi sforzo di comprenderlo ma davvero non capisco il senso delle tue
affermazioni che sono appunto un controsenso.Le statistiche sulle guarigioni da cancro che ci vengono fornite sono del tutto manipolate per dare
una visione ottimistica della cosa MA non rispecchiano poi i fatti nella realtà.Non capisco per quale motivo una chemioterapia debba costare tutti
questi quattrini quando poi la sua efficacia è pressochè nulla se non addirittura negativa se paragonata a placebo.
Per trarre le mie conclusioni non devi essere medico o laureato ma semplicemente saper leggere e ragionare su delle statistiche e chiedersi come
facciano a farsi pagare oro qualcosa che è scientificamente dimostrato che non funziona !
L’approccio che tu definisci errato può essere ERRATO quando questo approccio causi più morti in percentuale della medicina tradizionale e
ufficialmente riconosciuta.
Fino a quando tali metodi ERRATI produrranno risultati migliori e anche meno dispendiosi dal punto di vista economico della cosiddetta medicina
convenzionale IO mi fido NUMERI ALLA MANO DUNQUE dei metodi alternativi.Gli organismi di controllo sono un branco di IDIOTI come la FDA in
particolar modo che ha permesso la commercializzazione di Viox, Lipobay e altre amenità varie quali l’aspartame che col tempo si sono poi rivelati
profondamente tossici.Il problema della medicina mio caro Luca è la gente come te che ha le pezze davanti agli occhi e vuol vedere dove gli piace
vedere senza minimamente rendersi conto che probabilmente stai studiando un MARE DI VACCATE !
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Giuseppe Parasascandolo Scrive:


febbraio 25th, 2009 at 12:25
A Luca Spigolon.
Quella mia testimonianza è suffragata da dati EMPIRICI e
non si tratta di Vittimismo!!!
Sai quanto costava la terapia del caro Vieri???
Poco piu’ di un centinaio di euro!!!
Sai quanto costa un ciclo completo di MORTALE Chemioterapia che non è un
volgare sciroppo per la tosse
e che provoca nei malati di cancro sofferenza atroci senza risolvere il problema tranne che in piccolissima parte ???
Oltre 200.000 euro a testa!!!
Ti rendi conto di cio’ che ti ho raccontato quale FRATERNO amico dell’ONESTISSIMO Vieri,
oggi riconosciuto tale anche da Veronesi che, pur avendo favorito per anni la stessa Chemio, oggi la mette in discussione??? E stiamo parlando di
uno scienziato che ha avuto Successo in tutto il mondo!!!
Ti rendi conto che per fare affari si fanno guerre inventandosi ARMI di DISTRUZIONE DI MASSA e vengono uccisi MILIONI di ESSERI UMANI??
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Gabriella Scrive:
marzo 19th, 2009 at 12:52
Perchè perdere tempo a disquisire con il quasi medico dal fantasioso congnome, che probabilmente è anche “vergognati” e “marco” insultante?
Non vi siete accorti che ogni Forum che parla di terapie naturali viene attaccato da detrattori con varie argomentazioni scientifiche - o pseudo-tali
- o con insulti che non vengono mai motivati da esperienze precise?
Pensate che le multinazionali farmaceutiche permetterebbero che si scopra/applichi una cura per il cancro che mette fine ai loro immensi
guadagni? CERTO CHE NO! E una delle tante cose che fanno, oltre a fare radiare o incarcerare (l’ultima notizia riguarda il carcere per chi parli del
MMS - diossido di cloro - come terapia) e perseguitare in ogni modo chi ottiene EFFETTIVE guarigioni, è quella di assoldare “battitori” su internet
che facciano interventi atti a discreditare tutto ciò che non è “ortodosso”.
Avrei voluto allegare un video che ho visto su YouTube, e che non trovo più, dove c’era la moglie di un medico italiano che cura con il metodo
Clark, perchè fra i tanti che conosceva e applicava si era rivelato il più efficace, che diceva di poter parlare perchè a lei, che non è medico, non
potevano fare niente. Ebbene diceva che quel dottore aveva ricevuto una telefonata da un “uomo del governo” che gli intimava di usare i farmaci
e non le terapie naturali che stava usando.
Ai tizi di cui sopra vorrei dire che dovrebbero vergognarsi loro che - usando un’espressione biblica - per un po’ di denaro sono al servizio delle
“forze del Male”!
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J3njy Scrive:
marzo 26th, 2009 at 00:26
Invece di ridere perchè non ti poni il dubbio che FORSE google non lo sai usare solo tu e che forse già conoscevo quel sito che tu stesso mi hai
postato ?
Il lavoro di Simoncini non è errato, è INCOMPLETO !
Ti sei mai posto il dubbio che il cancro in realtà sorga come metodo di ISOLAMENTO e protezione da agenti patogeni/virus/funghi esterni contro
cui il sistema immunitario non riesce a combattere e appunto il corpo umano lo isola “inglobandolo” in un’ammasso di carne ?
Perchè se vedi questa cosa da questo punto di vista ha senso tutto il resto !
Gabriella Scrive:
marzo 26th, 2009 at 16:16
caro Flat,
tu scrivi:
“Provate a chiedere a QULSIASI medico, o anche biologo, se si sottoporrebbe mai alle cure proposte da Simoncini, nel caso di malattia. Io la
risposta la so già prevedere.”
Io invece non prevedo, ma SO che medici di mia conoscenza, ammaltisi di cancro, hanno rifutato la chemioterapia.
Sai su cosa mi baso per accettare teorie che tu definisci campate in aria?
Sulle testimonianze di chi è guarito - e infatti queste teorie viaggiano sul passa-parola e non come credi tu, sul fideismo ignorante.
Sai perchè non ritengo la chemioterapia valida?
Perchè TUTTE le persone che ho conosciuto che si sono sottoposte a tale terapia sono MORTE, e prima di morire erano diventate orribili.
Non ho bisogno di dotte disquisizioni, mi bastano i fatti.
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Gabriella Scrive:
aprile 2nd, 2009 at 10:11
Caro Flat,
tu scrivi:
“Le case farmaceutiche non hanno interesse a mettere sul mercato farmaci INEFFICACI, per il semplice fatto che riescono a fare miliardi di dollari
di profitto anche mettendo a punto (tramite investimenti in ricerca costosissimi, vorrei ricordare) farmaci efficaci:-)”
A roma direbbero: MA TU CI SEI O CI FAI????”
Io credo che tu “ci sei” perchè tanta ingenuità sarebbe giustificabile solo in un prevosto di campagna o simili…

A proposito di statine cito la notizia:


USA Le statine incrementano i rischi di tumori
Secondo uno studio dei ricercatori della Tufts University School Medicine di Boston, le statine utilizzate per la cura del colesterolo possono
incrementare il rischio di cancro. Dai risultati di 13 test che hanno coinvolto 41 mila pazienti sono emersi alte percentuali di casi di cancro,
soprattutto per chi usava le statine per il colesterolo. per un’approfondimento specialistico:
http://www.dottorperuginibilli.it/index.php?option=com_content&task=view&id=91&Itemid=123

E ora un piccolo intervento di Beppe Grillo sui farmaci - che cito perchè è breve - ma la letteratura in proposito è vastissima:
I farmaci che tolgono la vita
L’elenco dei farmaci, spacciati per “miracolosi” e poi ritirati dal mercato perché velenosi o letali è fin troppo lungo. Ma ricordiamo almeno
qualche caso più recente. Vioxx della Sharp and Dohme, ritirato nel settembre 2004, giro di affari da 2,5 miliardi di dollari all’anno. Si stima che
dal 1999 al 2004 abbia causato 160.000 decessi per ictus e infarti. È stato riammesso in circolazione in Usa da una commissione
di 30 medici, di cui 12 pagati dalla società farmaceutica. Celebrex della Pfizer, utilizzato da 25 milioni di persone, giro
di affari da 3,3 miliardi di dollari. Già uno studio di gennaio 2005 mostrava un quasi raddoppio di decessi per infarti ed ictus. È ancora in
circolazione. Nuovi farmaci tsunami: Bextra e Prexige. Studi recenti dimostrano un aumento del rischio di infarto e di ictus per chi ne fa uso.
Bambini troppo vivaci? Giù psicofarmaci!
Il vostro bambino è vivace? Non sta seduto a tavola e qualche volta disturba la maestra durante le lezioni? Non dorme?
È, con tutta probabilità, un bambino iperattivo, malato di Adhd, Attention Deficit Hyperactive Disorder. Le società farmaceutiche hanno trovato
la soluzione: antidepressivi e psicofarmaci. Celexa, Zoloft, Ritalin, Luvox, Prozac, Effexor, Paxil.
Gli effetti collaterali, come spiegato nel video dalle reti Abc e Fox News, possono essere imbarazzanti. Automutilazioni, suicidi, omicidi, infarti. Il
bambino è più tranquillo quando giace in una tomba. Lo si può andare a trovare sapendo che non può farsi più del male, o correre via da qualche
parte. Tante preoccupazioni in meno. Tanti bilanci in attivo per i signori del farmaco e le loro lobby. Se vostro figlio è vivace è un bene,
non un male. Non portatelo dal medico, dallo psicologo. Prendetelo per mano e uscite con lui, con lei, per una passeggiata.
Abbracciatelo, abbracciatela, forte, con un bacio. Non deve guarire da nulla, vuole solo la vostra attenzione. E ora, passo e chiudo.
___