Sei sulla pagina 1di 212

PREFAZIONE

Questa una pubblicazione che fa parte dei libri


e delle dispense LIFE PROJECT che hanno lo
scopo di diffondere le giuste informazioni e le
soluzioni che agiscono sulle vere cause dei
problemi che ogni giorno viviamo.
Per dobbiamo essere consapevoli che solo se
cambieremo il nostro modo di pensare e di agire,
secondo il Vero Amore cos come insegnato nel
libro La Legge Eterna dellAmore (che fa parte
delle pubblicazioni Life Project), le soluzioni
indicate porteranno il vero cambiamento di tutte
le cose sul Pianeta.

DOSSIER OGM
La diffusione dei cibi modificati geneticamente
decreter entro pochi anni la fine dellumanit.
Questo libro, dopo aver documentato i pericoli e i
danni causati dagli OGM, ossia dai semi e cibi
transgenici,

indica

anche

una

possibile

via

duscita per evitare il peggio.


ALCUNE IMPORTANTI DOMANDE SUGLI OGM:
Che cosa sono gli OGM?
Come vengono prodotti?
Sono pericolosi per la nostra salute?
I cibi che troviamo in vendita nei negozi e nei
supermercati contengono OGM?
Come fare per riconoscerli?

Sapevate che anche le armi chimico


batteriologiche vengono create con gli OGM?

Sapevate che linsulina per i diabetici


transgenica ed ha gi causato morti?
Come possiamo difenderci dai cibi transgenici
e dal diffondersi degli OGM?
Gli OGM possono risolvere il problema della
fame nel mondo?

In

questo

libro

possibile

trovare

tutte

le

risposte a queste e ad altre domande.


Informarsi un diritto - dovere per proteggere la
tua salute e quella di chi ami.

www.laviadiuscita.net

INDICE
Introduzione........................................................................... p.

Mais transgenico: 44 ricoverati negli USA................................... p. 10


Io, in fin di vita per il cibo biotech.............................................. p. 13
Le menzogne degli organi di controllop....................................... p. 16
Cos' l'ingegneria genetica...................................................... p. 19
O.G.M.: perch sono pericolosi?................................................ p. 23
Il trasferimento genico orizzontale: il flagello.............................. p. 28
Virus transgenici, grave rischio per la salute................................ p. 31
DNA transgenico negli alimenti di origine animale........................ p. 33
Frankenstein: cibi cotti, crudi o transgenici?.............................

p. 34

Il gene nella bottiglia............................................................... p. 39


Inaffidabile e pericolosa: i fallimenti documentati ..................... p. 43
Il cibo OGM fa male: lo hanno denunciato numerosi scienziati....... p. 48
Scoperta la mappa del DNA umano!........................................... p. 61
Semi suicidi e traditori............................................................. p. 63
E le mucche mangiano le piante di Frankenstein.......................... p. 67
Sementi biotech in regalo agli agricoltori.................................... p. 69
Piantagioni illegali...................................................................

p. 72

OGM, lintrusione furbesca........................................................ p. 74


Enzimi biotecnologici................................................................ p. 78
Il formaggio incagliato negli OGM............................................ p. 80
Patatine transgeniche............................................................... p. 81
La Ue sceglie il transgenico....................................................... p. 83
Il nuovo Regolamento Europeo sulla produzione biologica............. p. 91
Il cavillo di troia per l'invasione barbarica degli OGM.................... p. 94
Trovato linganno per creare la Legge: linganno-trucco dello 0,9. p. 96

Puglia Libera dagli OGM: cento comuni pugliesi dicono no agli OGM p. 98
Iraq: i contadini obbligati a comprare sementi Monsanto............... p.102
Il manifesto della Monsanto...................................................... p.104
No!Non dovete permettere che una messe distrugga la natura....... p.105
Processo agli OGM.Perch il mondo dovrebbe bandire gli OGM....... p.109
LIndia distrutta dagli OGM........................................................ p.116
Intervista dellAss.ne SUM al Prof. M. D. Nanjundaswamy.............. p.123
Fallimento del cotone OGM, in India 200.000 suicidi..................... p.138
La commissione europea pone fine alla moratoria........................ p.142
L'ennesima menzogna: il pomodoro viola OGM............................ p.144
Roundup: il nuovo Agente Arancio della Monsanto........................ p.146
Le api fuggono dai campi OGM.................................................. p.150
Soya pazza in Brasile............................................................... p.153
Quando la natura riprende il comando........................................ p.157
L'Ungheria distrugge le coltivazioni OGM..................................... p.161
Ciliegi Kiwi e Olivi transgenici scoperti campi illegali nella Tuscia.... p.164
Come arrivano gli OGM sulle nostre tavole?................................. p.166
Il pesticida Glufosinate autorizzato per 5 anni dal Ministero........... p.169
Agricoltura OGM nel Mondo: crescita dell' 8%.............................. p.172
Passiamo ai fatti...................................................................... p.175
Conclusioni finali..................................................................... p.180
Messaggio di Amore di Isha Babaji a tutto il Mondo...................... p.198

INTRODUZIONE

Cera una volta il DDT: la scienza ufficiale dichiar che non era dannoso.
Dopo anni emersero prove dei danni che il DDT provoca sulluomo: esso,
infatti,

altamente

cancerogeno.

Solo

allora

ne

fu

vietata

la

commercializzazione, ma ancora oggi viene usato nei paesi del Terzo


Mondo.
Cerano una volta i C.F.C. (clorofluorocarburi). Per la scienza ufficiale
essi erano innocui. Ora un fatto noto a tutti che i C.F.C. stanno
distruggendo il mantello di ozono che ci protegge dai pericolosi raggi
ultravioletti capaci di creare cancri e di distruggere la vita sul Pianeta.
Cera una volta un farmaco chiamato TALIDOMIDE che ricercatori delle
case farmaceutiche dichiararono innocuo per la salute. Lassunzione di
questo prodotto caus molti aborti e nascite di bambini focomelici. Svezia,
Germania

Gran

Bretagna

lo

ritirarono

nel

1961.

In

Italia

fu

somministrato fino allestate del 1962.


Per la scienza anche la semplice aspirina e il cortisone erano ritenuti
benefici per la salute. Da molti anni stato per scoperto che aspirina e
cortisone sono teratogeni.

Lelenco di sostanze e prodotti dichiarati innocui dalla scienza ufficiale, ma


rivelatisi poi gravemente pericolosi e nocivi per noi tutti, potrebbe
continuare allinfinito.
Ora il tempo degli O.G.M. (Organismi Geneticamente Modificati), di
cibo biotech (abbreviazione di cibo biotecnologico) ovvero di cibo
proveniente da semi e piante transgenici che, secondo le multinazionali
che li producono e gli scienziati che lavorano per loro, sono innocui per la
salute.
Ma la scienza ufficiale non aveva dichiarato innocui anche il D.D.T., i C.F.C.,
lAMIANTO, il TALIDOMIDE, il PVC, lASPIRINA, il CORTISONE ed altre
migliaia di prodotti che poi si sono rivelati dannosi e terribilmente
pericolosi per lumanit?
Attenzione! Con i semi e i cibi transgenici il rischio molto pi
grave. Essi sono gi arrivati nei negozi alimentari e sono gi sulle
nostre tavole.
In questo documento abbiamo raccolto testi

e dichiarazioni di diversa

provenienza (giornali, riviste, libri, siti internet, scienziati, agronomi,


contadini che hanno utilizzato i semi OGM, ecc.), che ci auguriamo
possano portare luce nelloscurit e farci riflettere sui rischi ai quali va
incontro la nostra salute e quella dellambiente in cui viviamo, per poter
poi agire nel modo giusto.
Le conclusioni finali, il Messaggio di Amore di Isha Babaji, Ideatore
8

dellAss.ne SUM, sintetizzano ed arricchiscono lopera di quel qualcosa in


pi che, purtroppo, manca nel mondo.
La lettura di questo testo, ora anche in formato

e-book, pu quindi

illuminare le persone su questo vitale argomento e apportare quel


cambiamento necessario ad avere Gioia, Salute e Pace nel Mondo.

MAIS TRANSGENICO:
44 RICOVERATI NEGLI USA
Da www. angelfire.com
2/12/2000

In settembre era apparsa sui giornali la notizia che il gigante biotech


francese AVENTIS aveva messo in commercio negli USA una variet di
mais

transgenico

contenente

una

proteina

insetticida

(Cry9C)

potenzialmente allergenica.
Il mais in questione denominato StarLink, secondo le autorizzazioni
governative USA, poteva essere utilizzato solo per alimentazione animale.
Per una lieve svista delle autorit USA, qualcosa come 250.000
tonnellate di questo mangime per animali andato a finire sulle tavole
degli americani.
La Kraft (Solo cose buone dal mondo) si era ritrovata a ritirare dalla
circolazione 3 milioni di confezioni di prodotti sfiziosi che facevano bella
mostra sugli scaffali dei supermercati (non lo dite al sig. Unabomber! ).
Fino a qui niente di male, visto che non risultata una mora di massa dei
consumatori di pop-corn statunitensi, anche se resta il dubbio che i
francesi labbiano fatto apposta per cercare di riprendersi il continente
americano 2 secoli dopo esservene stati sfrattati dai coloni anglosassoni. A
10

questo punto, in questa commedia degli orrori, tutto sembrava finito dato
che arrivata la cavalleria degli scienziati Rambo giusto in tempo per
fermare lattentato alimentare.
Ma la storia continua. Come la vita, anche se OGM, che non ne vuole
sapere nulla di starsene chiusa dentro unampollina di vetro. notizia di
ieri che la proteina insetticida Cry9C, originariamente contenuta nello
StarLink, passata, per effetto dellimpollinazione, nelle sementi di una
ditta, la Garst Seed Company, che non ha mai fatto uso di tecniche
transgeniche.
Probabilmente la Garst Seed Company dovr adesso darsi da fare con i
suoi

avvocati

per

intentare

una

causa

$miliardaria$

nei

confronti

dellAventis, salvo aver prima fatto ritirare altre 250.000 tonnellate di


sementi dal mercato senza contare le pappine per bambini dagli scaffali
dei supermercati USA.
Ma questa proteina insetticida Cry9C, fa veramente male oppure tutta
uninvenzione dei terroristi anti-progresso verdi? Se questo mais OGM,
contenente questa proteina insetticida, facesse veramente male, gli USA
avrebbero gli ospedali gi pieni zeppi di consumatori assistiti dai propri
avvocati. Ma cos non , o per lo meno, cos non era fino a pochi giorni fa.
notizia del 29 novembre, proveniente dallagenzia Reuters, il ricovero di
44 americani che hanno consumato prodotti contenenti per errore mais
destinato allalimentazione dei maiali e delle vacche. I sintomi evidenziati
sono stati shock anafilattico, prurito, vomito e diarrea.

11

Adesso, vengono alla mente alcune domande:


Come possibile che un alimento che possiede caratteristiche di rischio
per la salute umana possa essere prodotto per lalimentazione di animali
che poi finiscono nei nostri piatti?
Che futuro avranno le coltivazioni organiche e tradizionali dato che i pollini
OGM, quando si disperdono nellambiente, non sanno leggere le Gazzette
Ufficiali che vietano o limitano limpiego di sementi OGM?

12

IO, IN FIN DI VITA PER IL CIBO


BIOTECH
Di Alessandra Farkas
Da: Corriere della Sera 30/3/2001

New York
Soltanto a sentire le parole OGM e transgenico, Keith Finger prova un
brivido di terrore lungo la schiena.
Io ho rischiato di andare allaltro mondo per colpa del mais
biotech e sono vivo solo per miracolo, spiega al Corriere il 56enne
oculista della Florida, uno tra centinaia di americani che hanno fatto causa
a una societ produttrice di mais modificato geneticamente, ufficialmente
approvato solo per uso animale ma accusato di aver provocato gravissime
reazioni allergiche:
- Dottor Finger, com successo? Ero stato invitato a casa di mia figlia. Venti minuti dopo la cena a
base di tacos e tortillas preparate con mais transgenico - un piatto cui
sono abituato essendo mia moglie nicaraguense - ho iniziato ad avere
fortissimi crampi di stomaco e un prurito in tutto il corpo, seguiti da una
diarrea incontrollabile.
Lingua e occhi mi si sono gonfiati enormemente, ero pieno di
13

enormi bolle rosse e non riuscivo pi a respirare: i classici sintomi


dello shock anafilattico.
- Come si salvato?Per fortuna sono medico e ho potuto spedire mio genero in
farmacia con una ricetta di epinephirne, unadrenalina che mi sono
iniettato

subito.

Ho

trangugiato

anche

una

dose

massiccia

dellantiallergico. Ma ho impiegato 24 ore per riprendermi.


- E dopo cosa ha fatto? Alcuni giorni dopo lincidente, quando mi hanno spiegato cosera il
mais transgenico, ho scritto una lettera alla Food and Drug Administration
che ha inviato un emissario del Center for Disease Control di Atlanta a
prelevarmi il sangue. - Non abbiamo ancora messo a punto un test per
individuare questo tipo di allergia - mise subito le mani avanti questo - e
non detto che ci riusciremo. - E poi? Non ho sentito pi niente per mesi. Poi, qualche settimana fa, la
FDA ha annunciato di avere sviluppato un test, ma siamo in molti a
temere che sia stato messo a punto dagli scienziati delle societ biotech.
- Perch quel test tanto importante? -

14

Perch, se dallesame del sangue di gente come me scaturir un


esito positivo, la colossale e assai profittevole industria americana del
biotech rischia di andare in rovina. Ma non ci spero. Oggi mi hanno detto
di non farmi illusioni perch il test non sicuro al 100% e potrebbero
esserci dei risultati falsi.
- pessimista? Lamministrazione Bush e prima quella del suo predecessore Bill
Clinton hanno sempre guardato con favore alla lobby di questo nuovo
business. Cos milioni di americani mangiano senza saperlo questi prodotti
OGM, mai segnalati sulle etichette e finiscono al pronto soccorso.
O sono costretti, come me, a girare con la siringa di adrenalina per il resto
dei loro giorni.

15

LE MENZOGNE DEGLI ORGANI DI


CONTROLLO
da: Notizie SUM n 11 2000

La pi importante agenzia statale americana per il


controllo sui cibi e sui farmaci, la Food and Drug
Administration (FDA), ha approvato i cibi modificati
geneticamente malgrado le morti che avevano causato e
gli avvertimenti dei suoi stessi scienziati sui gravi rischi
che essi comportano.
Lavvocato americano Steven M. Druker, fondatore e Direttore Esecutivo
dellAlliance for Bio-Integrity (Alleanza per la Biointegrit) ha tenuto
recentemente conferenze in varie citt italiane ed europee per informare il
pubblico europeo su quello che egli definisce uno dei pi gravi inganni,
cio il fatto che i cibi OGM hanno potuto essere immessi sul mercato
americano solo in violazione della verit scientifica e della legge.
Nel maggio 1998 l'Alliance for Bio-Integrity con una coalizione di
scienziati, leaders religiosi e consumatori, ha fatto causa alla Food and
Drug Administration, che negli anni 90-92 hanno portato avanti quella
che si pu definire la pi accurata analisi fino ad ora attuata sui cibi OGM.

16

Sulla base dei risultati di questa analisi essi hanno ripetutamente


segnalato che la bioingegneria, alterando lattivit cellulare, pu condurre
alla produzione di tossine inaspettate, allergeni e sostanze cancerogene.
La Dott.ssa Linda Kahl, funzionario dellFDA, incaricata di sintetizzare tutte
le affermazioni degli scienziati dellagenzia, ha affermato che l'agenzia
stava "cercando di far entrare un piolo quadrato in un buco rotondo...
cercando di forzare la conclusione finale che non c' nessuna differenza tra
cibi modificati con lingegneria genetica e cibi modificati con pratiche di
riproduzione tradizionali."
Inoltre il Dott. Jim Maryanski, Coordinatore della Biotecnologia dellFDA,
ha riconosciuto che, nella comunit scientifica in generale, non c' alcun
consenso sulla sicurezza dei cibi modificati geneticamente e che gli
scienziati dellFDA hanno consigliato che essi dovrebbero essere sottoposti
a speciali test, inclusi i test tossicologici.
Nondimeno, la motivazione dellFDA per promuovere l'industria biotech era
cos forte che essa, non solo ha ignorato gli avvertimenti dei suoi stessi
scienziati sui rischi specifici dei cibi manipolati geneticamente, ma ha
nascosto le prove della pericolosit dei cibi transgenici e ha preso una
posizione

pubblica

che

sostiene

l'opposto.

LFDA

ha

mentito

consapevolmente affermando in una dichiarazione ufficiale: "L'agenzia non


a conoscenza di alcuna informazione che dimostra che i cibi derivanti da
questi metodi nuovi differiscono dagli altri cibi in alcun modo significativo
o uniforme...".

17

Lavvocato Druker ha affermato che, se fosse stata detta la verit, cio ci


che emerso dalle analisi degli scienziati, nessun cibo manipolato
geneticamente sarebbe potuto entrare negli anni 92/95 nel mercato
americano che poi li ha esportati in Europa e in tutto il mondo e la
popolazione mondiale non sarebbe stata esposta a questo grave rischio.

18

COS LINGEGNERIA GENETICA

Fonte: I Rapporti di Greenpeace giugno 1999

Lingegneria genetica abbatte le barriere delle specie


Agli inizi degli anni 70 la scoperta degli enzimi di restrizione, sostanze di
origine batterica che possono individuare e tagliare frammenti di DNA, per
questo motivo chiamate forbici molecolari, ha aperto la possibilit di
tagliare e cucire il DNA mescolando i patrimoni genetici di esseri viventi
di specie diverse. nata cos una tecnologia che manipola e trasferisce i
geni orizzontalmente tra specie che normalmente non si incrociano. Essa
abbatte le barriere delle specie e annulla i meccanismi di difesa delle
specie che degradano e inattivano i geni stranieri.

19

In natura gli incroci tra organismi avvengono entro i limiti della specie: ad
esempio, una rosa rossa pu incrociarsi con una rosa gialla, ma una rosa
non potr mai incrociarsi con un ratto.

Quando specie affini ma diverse riescono ad incrociarsi, di solito la prole


sterile. Ad esempio, un cavallo pu accoppiarsi con un asino ma il
prodotto, il mulo, sterile. Queste barriere sono essenziali per lintegrit
20

delle specie.
Lingegneria genetica, a differenza dei sistemi tradizionali di incrocio,
prevede invece linserimento di geni appartenenti ad una specie nel
corredo genetico di unaltra, allo scopo di trasferire le caratteristiche
desiderate.
Per esempio, si pu selezionare il gene di un pesce artico che produce una
sostanza anticongelante e trasferirlo in un pomodoro o in una fragola per
renderli resistenti al congelamento. Oggi, gli scienziati possono introdurre
nelle piante geni presi da batteri, virus, insetti, animali e persino esseri
umani.

COME FUNZIONA LINGEGNERIA


GENETICA?
Ci sono numerose tecniche a disposizione dellingegneria genetica. Certe
proteine, gli enzimi di restrizione, funzionano come forbici e sono usate
per tagliare pezzi di DNA in punti specifici e, dunque, per selezionare i
geni prescelti. Questi geni sono poi di solito inseriti in molecole circolari di
DNA, i plasmidi, che si trovano nei batteri. Questi si riproducono
rapidamente, moltiplicando anche il numero dei plasmidi ospiti ed in poco
tempo si possono avere migliaia di copie identiche (cloni) del nuovo
gene, cio del gene che si vuole trasferire.
Per inserire (trangenesi) il nuovo gene nel DNA di una pianta ci sono due
metodi principali:

21

1. Il gene viene inserito in un pezzo di DNA preso da un virus o da un


batterio. Si creano cos numerose copie di un vettore infettante, capace
cio di penetrare nella pianta da ingegnerizzare e quindi di trasferire nel
suo DNA il nuovo gene.
2. Si incollano su microscopiche sferette doro tantissime copie del gene
da trasferire. Le sferette sono poi letteralmente sparate con uno speciale
fucile su uno strato di cellule della pianta da ingegnerizzare. Per caso,
alcuni di questi proiettili riusciranno a colpire il nucleo delle cellule, ed il
gene verr poi integrato, a caso, nel DNA della pianta (NOTA: neanche
lingegnere genetico sa dove andranno a finire i nuovi geni sparatiil
pericolo di gravi mutazioni cellulari cancro, ecc. ovvio).

22

OGM: PERCH SONO PERICOLOSI?


A cura dellAssociazione S.U.M. - Stati Uniti del Mondo

Lingegneria genetica, a differenza del processo riproduttivo, cio la


trasmissione

verticale

da

genitori

prole

del

patrimonio

genetico,trasferisce i geni orizzontalmente, direttamente da un individuo


ad un altro attraverso processi simili allinfezione, ma con conseguenze
irreversibili

che

si

trasmettono

per

linea

ereditaria.

Cos i geni possono essere trasportati fra specie distanti che in natura non
si incrocerebbero mai, per esempio: geni umani vengono trasferiti nel DNA
di maiali, pecore, pesci e batteri, mentre geni di animali come scorpioni,
pesci e batteri vengono trasferiti nel DNA delle piante. Di conseguenza
geni completamente nuovi, non appartenenti alla stessa specie, possono
essere introdotti nelle piante con il risultato di provocare gravi allergie
alimentari in quanto lorganismo, per ragioni evolutive, non riconosce i
geni appartenenti a specie diverse, pertanto li rigetta e il fisico viene
stressato a causa della lotta che le difese immunitarie devono sostenere
per eliminare i nuovi geni invasori. Questa costante e stressante lotta delle
difese immunitarie, inoltre, genera uno stato di immunodeficienza.

Il Dr. Pusztai, immunologo biochimico, ex ricercatore del Rowett Institute


di Aberdeen (GB), ha effettuato esperimenti sugli effetti degli alimenti

23

contenenti OGM (Organismi Geneticamente Modificati) fatti ingerire come


cibo agli animali.
Il risultato stato allarmante: i topi nutriti con patate OGM presentavano
un indebolimento delle difese immunitarie, atrofia degli organi interni
quali, il cuore, il fegato, il pancreas, blocchi della crescita e danni nello
sviluppo del cervello. Una ricerca successiva condotta dal Dr. Ewen,
patologo dellUniversit di Aberdeen ha confermato i risultati delle ricerche
del Dr. Pusztai ed ha evidenziato nuovi rischi potenziali: i topi nutriti con
patate OGM presentavano anche lallungamento di una sezione dello
stomaco.
Il fatto preoccupante che la tossicit evidenziata da questi esperimenti
deriva in gran parte dal processo usato dallingegneria genetica che
prevede lutilizzo di virus e batteri come vettori, cio come trasportatori di
geni: si tratta di un processo simile allinfezione. Esistono agenti
naturali che possono trasferire i geni orizzontalmente, da individuo a
individuo: si tratta dei virus, molti dei quali possono provocare
malattie e trasmettere la resistenza agli antibiotici e alle medicine.
I virus hanno la capacit di entrare nelle cellule, di utilizzarne le
risorse per moltiplicarsi e di penetrare nel DNA delle cellule stesse.

In natura lattivit di virus e batteri limitata dalle barriere delle specie in


modo tale che, per esempio, i virus dei maiali infetteranno i maiali, ma
non gli esseri umani ed il virus del cavolfiore non attaccher i pomodori.

Queste barriere delle specie per, con le biotecnologie, vengono superate.


24

Infatti, lingegneria genetica crea vettori artificiali (trasportatori di geni)


combinando insieme parti degli agenti naturali pi infettivi (virus) e li
costruisce in modo che possano superare le barriere delle specie, affinch
gli stessi vettori artificiali (virus) possano trasportare, per esempio, geni
umani nelle cellule di altri mammiferi o nelle cellule di piante, geni animali
nelle cellule di piante ecc...

Praticamente utilizzano i virus come cavalli di Troia inserendo in essi i


geni estranei da trasmettere alla specie che si vuole modificare.

Il paradosso questo: la scienza combatte le malattie cercando di


distruggere virus e batteri quando poi gli stessi virus e batteri sono
utilizzati come cavalli di Troia per fare entrare i nuovi geni nel DNA delle
piante (frutta, verdura, cereali, legumi ecc.).
Inoltre i virus che vengono usati sono altamente infettivi per essere sicuri
che

essi

penetrino

nel

DNA

delle

piante

da

modificare.

Poi questi virus e batteri, entrando insieme ai nuovi geni nelle cellule e nel
DNA, si moltiplicheranno anche nel corpo umano quando luomo manger
queste stesse piante o qualsiasi altro cibo transgenico. In questo modo, si
stanno trasmettendo e si trasmetteranno infezioni e gravi malattie
nelluomo, negli animali e nelle piante.

A chi vanno i benefici?


Alle multinazionali chimico-farmaceutiche che cos venderanno tonnellate
di farmaci come terapia per debellare infezioni e malattie causate da virus,
25

batteri e micidiali tossine contenuti in semi e cibi transgenici.

Chi sono le multinazionali chimico-farmaceutiche?


Guarda caso sono le stesse multinazionali che creano anche semi e
cibi transgenici. Il cerchio dei profitti economici quindi chiuso e i conti
tornano.

QUALI SONO GLI ALTRI GRAVISSIMI RISCHI


DOVUTI ALLE MANIPOLAZIONI GENETICHE?

Altri rischi derivano dal fatto

che i nuovi geni vengono inseriti e si

dispongono a caso nel DNA che si vuole modificare, quindi


lingegnere genetico non ha il controllo della situazione, neppure lui sa
dove andranno a disporsi i geni nel DNA.
Il punto in cui avviene linserimento quindi totalmente casuale e, poich
nessun gene funziona da solo, d origine ad effetti ugualmente casuali,
imprevedibili, non voluti, incluse tossine ed allergeni (sostanze che
provocano allergie) nelle piante e cancro nelle cellule dei mammiferi.

Ci sono ormai molte prove che il DNA delle cellule vive o morte non si
decompone nellintestino cos rapidamente come si supponeva. Questo
significa che i geni possono diffondersi dal cibo transgenico ingerito ai
batteri dellintestino ed anche alle cellule dellorganismo che ha ingerito il

26

cibo transgenico, gi negli anni 70 questo era stato dimostrato.


Ci sono le prove che molti tipi di vettori artificiali (virus e batteri) usati
dallingegneria genetica infettano le cellule dei mammiferi e possono
costituire di per s un rischio sanitario.

Ci sono prove schiaccianti che il trasferimento orizzontale dei geni


responsabile della creazione di nuovi patogeni virali e batteri e della
diffusione della resistenza agli antibiotici e ai farmaci. Un gruppo di
scienziati

ha

scritto

una

relazione

sulle

prove

che

collegano

la

biotecnologia dellingegneria genetica alla recente rinascita di malattie


infettive.

Il fatto che tutti noi, a nostra insaputa, siamo esposti, attraverso i cibi
transgenici, a rischi cos gravi per la nostra salute dimostra chiaramente
che, nella societ in cui viviamo, la scienza al servizio dellinteresse e del
potere di pochi e i cittadini hanno perso il diritto alla vita e alla salute.

27

IL TRASFERIMENTO GENICO
ORIZZONTALE: IL FLAGELLO
DELLINGEGNERIA GENETICA
Di Prof. Pietro Perrino
Da www.amusoduro.info/ogm

Il DNA transgenico artificiale ed costruito con geni di


virus e batteri, che causano malattie e sono messi
insieme in combinazioni mai esistite in miliardi di anni di
evoluzione.

I sostenitori dellingegneria genetica non fanno distinzione tra DNA


transgenico e DNA naturale, affermando che il DNA DNA, non importa
come si ottiene. E aggiungono: abbiamo mangiato tanto DNA da quando
nata lingegneria genetica (circa 30 anni fa) e non siamo mai diventati n
cavoli n mucche, perch dovremmo preoccuparci del DNA transgenico?
Ci dobbiamo seriamente preoccupare perch il DNA transgenico
artificiale ed costruito con geni di virus e batteri, che causano malattie e

28

sono messi insieme in combinazioni mai esistite in miliardi di anni di


evoluzione mentre il DNA naturale quello tramandato, per miliardi di
anni, attraverso meccanismi naturali.
Per comprendere meglio questo problema sufficiente conoscere come si
ottiene il DNA transgenico: i geni per essere trasferiti da un individuo
(donatore, per es.: un pesce) ad un altro individuo (ospite, per es.:
fragola, la quale dopo il trasferimento diventa OGM) vengono inseriti in
particolari unit, dette costrutti o cassette; in pratica, ciascun gene viene
legato a due pezzi di DNA, il primo, detto promotore, segnala alla cellula
di accendere il gene (start della trascrizione del DNA) ed il secondo, detto
terminatore, spegne il gene (stop alla trascrizione) e fa s che quanto
trascritto possa essere tradotto in proteina. (...).
In questo processo, apparentemente naturale, lanomalia sta nel fatto che
ciascun pezzo del costrutto ha origine diversa, spesso virale e spesso
prelevato da virus mortali; il gene stesso pu essere composto da DNA di
diversa origine e almeno una cassetta contiene il gene responsabile della
resistenza ad antibiotici e medicine, che resta nellorganismo transgenico
(OGM); inoltre, i legami che tengono insieme tutti i pezzi del costrutto
sono deboli e quindi i costrutti sono instabili, rispetto al DNA naturale,
tendendo alla rottura ed alla ricombinazione con altro DNA (dello stesso
ospite...).
Questa instabilit e fragilit del DNA transgenico aumenta il trasferimento
genico orizzontale (il trasferimento genico verticale quello che avviene
attraverso limpollinazione) e la ricombinazione, con tutti i rischi che
comporta: mutazioni geniche, inserzioni casuali, cancro, riattivazione di
29

virus dormienti (provirus) e generazione di nuovi virus. (...)


Lingegneria genetica aumentando notevolmente, da 10 a 10.000 volte, il
processo che crea nuovi batteri e virus, causa malattie infettive e diffonde
tra i patogeni la resistenza ad antibiotici e medicine, di per s un
pericolo.
Il

DNA transgenico, diverso da quello naturale, pericolosissimo, ma

nessun Paese ha una legislazione seria atta a prevenire la sua fuga o


rilascio nellambiente. Questo argomento spesso e volentieri ignorato.
Il fatto che il DNA transgenico delle piante geneticamente modificate
passa da una specie allaltra spiega perch la coesistenza tra piante
transgeniche e non transgeniche sinonimo di contaminazione sicura.
Infatti, nel mondo vegetale la contaminazione non avviene solo attraverso
trasferimento genico verticale (impollinazione), ma, in forma ancora pi
subdola,

anche

superando

le

barriere

tra

specie,

attraverso

il

trasferimento genico orizzontale che normalmente avviene tra batteri che


si scambiano tra loro dei geni.
I responsabili non vogliono che si faccia ricerca mirata per timore che
venga fuori la verit e, quando alcuni ricercatori la fanno, i poteri forti
direttamente

indirettamente

ne

impediscono

la

divulgazione

pubblicazione dei risultati, a meno che non si accetti di taroccare i dati e


giungere a conclusioni opposte a quelle che i dati suggerirebbero.

30

VIRUS TRANSGENICI
GRAVE RISCHIO PER LA SALUTE
Da La minaccia OGM di Dr. G. Nacci e Prof. G. Altieri www.greenplanet.net

Il cibo OGM, contenendo retro virus transgenici, pu


provocare tumori maligni come il cancro o la leucemia.
I virus transgenici con cui oggi si fanno gli Organismi Geneticamente
Modificati (O.G.M.) entrano nel DNA della pianta, modificandola in maniera
a noi sconosciuta. Questi virus dovrebbero restare latenti, ma nulla pu
escludere che possano anche riattivarsi in maniera analoga ai ben noti
virus tumorali a RNA (Oncornavirus) o come i virus tumorali a DNA
(entrambi induttori di leucemie, sarcomi, carcinomi, gliomi).
Questi virus possono anche essere portatori di malattie nuove o di
malattie abbastanza simili a ben note sindromi purtroppo ancora poco
comprese nella loro dinamica: AIDS, Mucca Pazza, etc(Gli OGM

sono

presenti non solo nei prodotti per lalimentazione umana, ma anche nei
mangimi per animali - n.d.r.), e di cui ancora molto vaga l'origine (forse
virus trangenici ?). (....)

31

E' ben noto che il CaMV (Virus del Mosaico del Cavolfiore) usato oggi per
guidare

la

replicazione

di

retrovirus

introdotti

nelle

piante

dalle

Multinazionali OGM per modificare il DNA delle piante. (...) Purtroppo, esso
in grado di penetrare e di replicarsi anche nelle cellule degli animali,
comprese quelle dei mammiferi e anche quelle umane, come ben
dimostrato dal lavoro di Vlasak, del 2003. (...)
Il grande e rischioso azzardo dell'utilizzo del CaMV in piante da utilizzare
per

l'alimentazione

animale

e/o

umana

caratterizzato

dalla

ricombinazione genetica dei cromosomi (DNA) delle piante, ma


questo determina la possibile ricombinazione dello stesso promoter CaMV
anche con il DNA dell'animale o della persona che ha ingerito il frutto, la
verdura, la pasta o la soia OGM e contenenti appunto tali para-retrovirus
artificiali.
Nella ricombinazione genetica, i virus possono anche incorporare dei geni
cellulari

presenti

nella

pianta

nell'animale

che

si

nutrito

precedentemente di tale pianta OGM, per passare poi all'uomo (che si era
nutrito dell'animale), con effetti genetici assolutamente sconosciuti.
Una delle conseguenze pi probabili l'insorgenza di cancri e di
leucemie. Un'altra conseguenza quella delle modificazioni genetiche
sulla discendenza. (...)

32

DNA TRANSGENICO NEGLI


ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
Dal Rapporto PER UN MONDO SOSTENIBILE, LIBERO DA OGM
redatto da decine di noti scienziati di sette diversi paesi, specialisti in
diverse discipline che hanno unito le loro forze per costituire un gruppo di
ricerca indipendente (ISP - Independent Science Panel) sugli OGM.
Il testo disponibile in versione integrale sul sito:
www.rfb.it/csa/links/archivio/indipendent-science-panel.htm

E' stato osservato che il DNA transgenico delle piante alimentari viene
assorbito dai batteri, sia nel terreno che nell'intestino di volontari umani; i
geni marcatori per la resistenza ad antibiotici, presenti nei cibi transgenici,
possono trasmettersi a batteri patogeni, fatto che rende poi molto difficile
il trattamento delle infezioni.
E' provato che il DNA transgenico sopravvive alla digestione nell'intestino e
salta nel genoma delle cellule di mammifero, dando luogo alla possibilit
che si comporti da elemento cancerogeno; l'uso di prodotti OGM, ad
esempio mais, per l'alimentazione animale pu comportare rischi non solo
per gli animali, ma anche per gli esseri umani che consumano i prodotti di
quegli animali.
33

FRANKENSTEIN: CIBI COTTI,


CRUDI...O TRANSGENICI?
Da LA LEVA DI ARCHIMEDE - Associazione di consumatori per la libert
di scelta
www.laleva.org

I cibi transgenici, abbreviati in OGM (organismi geneticamente modificati)


sono quelli il cui DNA viene alterato allo scopo di renderli resistenti a
insetti, virus, funghi, pesticidi, diserbanti: questo significa per esempio far
sparire dalla circolazione coccinelle, papaveri e altre erbacce, ed insetti
inutili.
Lintenzione potrebbe sembrare buona, ma il risultato unalterazione
dellecosistema che uccide la biodiversit, elimina molte piante ed insetti
utili (che muoiono mangiando questi semi o piante), rendendo altre piante
e microrganismi eccessivamente resistenti.
E addirittura si hanno gi delle difficolt a trovare per esempio i semi di
soia normale! Sembra di rivivere certi film di fantascienza dove ci sono
scienziati pazzi che creano robot quasi umani che impazziscono e uccidono
il loro stesso creatore!
Abbiamo creato delle piante-Frankestein che hanno soppiantato loriginale!
34

Ovviamente, tutto questo non ha nulla a che vedere con linnesto, che
unaltra tecnica, non invasiva, che non devasta lambiente o la specie.
LA LISTA NERA
Essendo i derivati della soia ingredienti emulsionanti e leganti di moltissimi
cibi, ce la ritroveremo ovunque: biscotti, pasta, pizza, gelati, dolciumi, non
esclusa nemmeno la famosa lecitina, nonch il latte di soia, alternativa
infantile al latte vaccino (dalla padella alla brace!), e quindi il famoso
Similac, non esclusi i naturali sostituti per vegetariani: tofu e bistecche
di soia (prima si sono inventati lo spauracchio del colesterolo e poi la
cura: che solenne sola direbbero i romani!), e quindi lolio di soia e tutto
ci che stato fritto con esso, salatini e chips vari (dove OGM anche la
patata!), e quindi anche la salsa di soia.
Ed in conclusione, molti prodotti dietetici: barrette o shakes di proteine e
cioccolata (la cioccolata Nestl nella lista!), e cibi contenenti margarina
(e quindi Fleishmann), e prodotti per cagnolini, gattini e bambini: non si
salva nessuno!

Passiamo al mais: abbiamo lamido di mais, lolio non biologico, la polenta,


il

lievito

artificiale,

lo

sciroppo

di

glucosio,

lo

sciroppo

di

mais.

E con lo sciroppo di mais passiamo ai dolcificanti. Lo sciroppo di mais si


trova in quasi tutte le bevande e soda, anche quelle salutari, ed in tutti i
prodotti dolci o dolcificati, dallo yogurt allaspirina.

Laspartame (e quindi Equal, NutraSweet) che un dolcificante artificiale:


35

la Coca Cola li contiene tutti e due, cio sia aspartame che sciroppo di
mais (oltre alla caffeina, naturalmente!).
Che bella bevanda per bambini!

Facendo un calcolo sommario, i prodotti cos modificati, e non qualificabili


come veri cibi, sono pi di 30.000!! Quelli vegetali, senza contare quelli
animali.

Se

diamo

uno

sguardo

al

mondo

animale

troviamo

che

animali

dallevamento come polli, bovini e pesce spesso vengono nutriti con


mangimi contenenti OGM, oltre che con gli intrugli disgustosi contenenti
antibiotici, ormoni e chi pi ne ha pi ne metta. Ed il porco dallevamento
esso stesso modificato geneticamente con il DNA umano: dicono che lo
fanno per il nostro bene, perch solo negli USA ci sono ben 40.000
persone che non vedono lora di avere cuore, polmoni, reni, pancreas,
fegato, tessuto osseo, trapiantati da un maiale geneticamente modificato,
perch, dicono, cos il corpo umano si riconosce nel porco e non c il
rigetto!

IL PIRATA DEL CANADA


Morir lagricoltura tradizionale?
Se le cose vanno come vogliono certe multinazionali, potrebbe andare
proprio cos.
Lidea quella di fornire, ogni anno, allagricoltore industriale il seme da
36

piantare. Essendo questo seme coperto da brevetto (chi lha detto che la
vita brevettabile?) chiaramente il contadino si macchia di un reato
terribile se fa come i suoi antenati e cerca di spezzare la catena, non
comprando pi i semi.

Vediamo come si presenta in pratica, almeno in un paese pi avanzato del


nostro: che idea avete del Canada?
Vi vengono in mente poetiche immagini di pellerossa in meditazione su un
cavallo avvolti in pellicce di bisonti con lo sguardo perso nellorizzonte,
belli e maestosamente decorati come tacchini?
Guardatene uno, mentre sospira guardando i suoi campi ghiacciati in una
mattinata di gennaio al centro del Canada: Percy Schmeiser, un
contadino di 68 anni, stato processato per aver usato, come ha sempre
fatto da una vita, e come stato fatto da migliaia di anni in tutto il
mondo, dei semi della raccolta precedente per quella successiva, un gesto
sacro e rituale che stato immortalato da poeti e pittori nei secoli.
E

stato

perseguito

penalmente

da

un

gigante

nel

campo

delle

multinazionali agroalimentari, la Monsanto, per pirateria di semi.

Schmeiser si difende come pu, anche negando - e forse, vero? - di aver


mai comprato i loro semi. Potrebbe essere volato del polline dal campo
del vicino e non neanche impossibile. Vogliono fare di me un esempio
per intimidire gli altri.
Quale che sia la verit qui siamo di fronte a un forte pericolo, una
minaccia addirittura mortale, almeno per la nostra agricoltura tradizionale.
37

IN BREVE:
Alcune delle informazioni che vi diamo e molte che non vi possiamo dare
per mancanza di spazio le abbiamo trovate su NEXUS (casa editrice
Avalon). Questa rivista la trovate nelle principali edicole.

38

IL GENE NELLA BOTTIGLIA

Di Fabrice O. Dubosc
Da: Re Nudo - Dicembre 1998

ORGANISMI TRANSGENICI: I PERICOLI

Non difficile denunciare i pericoli legati alluso di Organismi Modificati


Geneticamente:
l.

In natura, per potersi incrociare, due organismi devono


appartenere a una stessa specie. Al contrario la manipolazione
genetica permette di introdurre nellorganismo ospite geni che
provengono da qualsiasi altro organismo.

39

2.

Linserzione del gene nella catena dei DNA modifica in maniera


imprevedibile la sequenza genica dellorganismo ospite. Inoltre
se sappiamo che singole caratteristiche genetiche e singole
malattie

possono

essere

determinate

da

un

unico

gene,

sappiamo molto meno sulle complesse interazioni tra geni, che


pure

sono

un

dato

di

fatto

confermato

dallosservazione

scientifica.
3.

Il DNA un codice che contiene informazioni a partire dalle quali


le cellule sintetizzano tutti gli aminoacidi che formano gli enzimi
e le proteine di cui ha bisogno il corpo. Unalterazione del codice
pu interferire con questa produzione. Vi sono inoltre segmenti
muti del codice genetico che non servono a sintetizzare
aminoacidi e che hanno una funzione che non conosciamo
ancora.

4.

Qualche esempio tra i moltissimi che rivelano linadeguatezza


delle nostre attuali conoscenze. La soia modificata con un gene
della noce dei Brasile ha provocato allergie nel 5% dei
consumatori americani. Un integratore alimentare giapponese
che utilizzava triptofano transgenico ha provocato la morte di 37
persone e lesioni gravi ad altre 1500. I geni antivirali, introdotti
nel patrimonio genetico delle patate, possono incrociarsi e
ricombinarsi con agenti patogeni virali e cos facendo dar vita a
nuovi virus combinati, in grado di riprodursi e diffondersi
anche attraverso il polline, contaminando anche le piante non
transgeniche. Organismi innocui modificati geneticamente con
40

altri microrganismi innocui diventano improvvisamente tossici.


Ci sono inoltre ovvi problemi legati allimprovviso impatto
sullambiente di organismi particolarmente resistenti ai virus,
che a loro volta si adattano incrementando la loro virulenza.

COSA SUCCEDE FUORI DAL LABORATORIO

Nel 1990 in Germania sono state seminate per la prima volta in pieno
campo piante manipolate geneticamente. Per loccasione furono scelte
delle petunie, nel cui patrimonio genetico i ricercatori dellistituto Max
Planck di Colonia, avevano inserito un gene di mais e un antibiotico
batterico. La funzione del gene di mais era quella di far sviluppare un
pigmento che rendesse i fiori rossi invece che bianchi. Tutti gli esperimenti
in serra facevano pensare che non ci sarebbero stati problemi. Ma le cose
andarono diversamente.
Nel mese della fioritura circa la met dei fiori risultarono bianchi, poi ne
sbocciarono altri, tinti di rosso, bianco, rosa. Laspetto pi sorprendente fu
che le nuove petunie transgeniche presentavano caratteristiche nuove e
impreviste del tutto indipendenti dal colore dei petali. Era aumentato il
numero di foglie e di gemme, era aumentata la resistenza ad alcuni
funghi, era diminuita la fertilit.

Gli esempi sono assai numerosi.


Batteri modificati transgeneticamente per la concimazione dei campi
nellOregon hanno provocato la proliferazione esplosiva di un verme. Sul
41

frumento marzolino gi seminato i batteri ebbero addirittura un effetto


letale, uccidendo tutte le piante.

Ci che umano proprio ci che resiste, che si interroga, che non si


lascia manipolare. Non sorprende dunque che le multinazionali che
producono OGM (Organismi Geneticamente Modificati) facciano di tutto
per evitare che i loro prodotti siano etichettati come tali e che abbiano
lanciato una grande campagna di propaganda anche sulla stampa. Per
ottenere

consenso

devono

innanzitutto

cercare

di

manipolarci

psicologicamente, proponendo una nuova idea di natura. Uno dei punti di


partenza di questa campagna lidea che gli OGM siano sostanzialmente
equivalenti agli organismi derivati dalla selezione naturale.

Ma proprio questo lanello debole. Noi, infatti, non sappiamo perch


levoluzione abbia scelto la specie come categoria allinterno della quale
raffinare i processi di adattamento allambiente e alle altre specie. Ma
sappiamo che i geni di un topo e di un elefante non possono incrociarsi
perch non appartengono alla stessa specie.
La definizione

biologica

di

specie

proprio

data

dalla

possibilit

riproduttiva. Si potrebbe dire che la specie rappresenta una nicchia in cui


levoluzione ha trovato un equilibrio relativo a partire da quella moltitudine
di fattori, di condizionamenti reciproci e retroattivi che gli scienziati
chiamano ecosistema.

42

INAFFIDABILE E PERICOLOSA
I FALLIMENTI DOCUMENTATI DELLA
BIOINGEGNERIA
Da: AAM Terra nuova - marzo 2000

NUOVE ALLERGIE
Lallergia una reazione sproporzionata del nostro organismo a sostanze
che esso considera chimicamente estranee e da cui quindi cerca di
difendersi.
Le allergie possono essere di molti tipi.
Un caso particolare sono le allergie alimentari, che si scatenano quando un

43

soggetto predisposto mangia sostanze cui sensibile.


Gli OGM introdurranno nella dieta umana proteine che prima non ne
facevano parte: se si immette nel pomodoro un gene dello scorpione, il
pomodoro produrr una proteina dello scorpione che sar mangiata da chi
prima di scorpioni non ne aveva mai mangiati (e che non sa di mangiarli,
se non c unetichetta che glielo dice ... ).
Esiste il rischio che ci sia una risposta allergica a queste nuove proteine
introdotte dagli OGM nella nostra dieta?
A lungo, lindustria delle biotecnologie ha negato che lingestione di un
Ogm potesse provocare una reazione allergica alla proteina transgenica,
ma questo superficiale ottimismo svanito quando si tentato di
manipolare la soia con un gene della noce brasiliana. Si visto, infatti, che
il siero del sangue di soggetti allergici alla noce brasiliana reagisce in
presenza di estratto della soia manipolata. A dispetto delle rassicuranti
dichiarazioni dellindustria (confortate da studi scientifici), questo studio
ha dimostrato che lallergenicit, cio la capacit di scatenare reazione
allergica, era stata trasferita dalla noce brasiliana alla soia manipolata:
persone allergiche alle noci brasiliane (ma non alla soia) sarebbero state
male se avessero mangiato quella soia transgenica.
La commercializzazione di questo particolare OGM stata bloccata, ma il
problema di fondo resta. Infatti, la noce brasiliana gi parte della nostra
dieta e solo per questo motivo esistono collezioni di sieri di persone
allergiche a tale alimento. Ma non esistono collezioni di sieri di soggetti
allergici a scorpioni, batteri, virus, ragni e a tante piante, animali o microbi
che nessuno ha mai mangiato ma che sono ora usati per manipolare gli
44

alimenti.
Come ha detto uno degli autori del lavoro scientifico sulla soia manipolata
col Dna della noce brasiliana: Molte aziende biotecnologiche usano, come
donatori

di

geni,

microrganismi

piuttosto

che

piante

usate

per

lalimentazione, anche se il potenziale allergenico di queste proteine


microbiche introdotte nella dieta incerto, imprevedibile e non possibile
effettuare su esse prove sperimentali.
Cosa succeder quando i consumatori verranno a contatto con alimenti
mai prima sperimentati?
Lo stesso autore dice che il prossimo caso potrebbe essere meno ideale
mancando i sieri per fare i test sullallergia ed il pubblico meno fortunato.
PECORE DIABETICHE
Ci sono stati molti tentativi di ingegnerizzare animali dallevamento per
farli crescere di pi mediante varie manipolazioni dei geni che producono
gli ormoni della crescita.
La maggior parte di questi tentativi fallita perch la crescita un
fenomeno complesso, che riguarda ben pi di un singolo ormone, ed
anche perch un ormone della crescita pu avere altre funzioni, oltre a
promuovere laccrescimento corporeo.
Nelle pecore, non si riusciti a far crescere gli animali pi del normale, ma
in compenso i soggetti bioingegnerizzati spesso erano diabetici e tutti sono
morti prematuramente.
In un montone, si osservata linibizione della maturit sessuale.
Nei maiali, sebbene non sia stata osservata mortalit precoce, gli animali
45

soffrivano di altri disturbi.


Gli studiosi hanno riferito che: Laumento del tenore di ormone della
crescita era in generale dannoso alla salute: i maiali avevano unalta
incidenza di ulcere gastriche, artrite, disturbi cardiaci, dermatite e malattie
renali. Nello stesso articolo scientifico si riferisce che gli animali
mostravano letargia ed alterazioni motorie.
Alcuni

soffrivano

di

complicanze

multiple

come

infiammazione

polmonite. In generale, molti animali ingegnerizzati con ormone della


crescita mostrano una ridotta fertilit. Tutto questo, manipolando un solo
carattere genetico.

LINGEGNERIA GENETICA HA GI UCCISO?


Il triptofano un aminoacido, cio un componente naturale delle proteine,
essenziale al nostro organismo e venduto come integratore dietetico, oltre
che per trattare linsonnia e la depressione. Nel 1989, comparve negli USA
una nuova malattia, chiamata Ems, le cui caratteristiche salienti erano un
aumento del numero dei globuli bianchi e forti dolori muscolari.

Nel

novembre

di

quellanno,

la

FDA

(Food

and

Drug

Administration, Ente Federale USA che controlla gli alimenti) ha


emesso un allarme generale, chiedendo ai consumatori di smettere
di usare il triptofano come integratore alimentare.
Molte persone avevano gi assunto il triptofano, tanto che pi di
36 erano morte e molte, secondo alcune stime fino a 10.000
soggetti, avevano subito invalidit di vario genere, dalle pi lievi
46

fino alla paralisi permanente.

LEms stata collegata ad uno stock di triptofano contaminato messo in


commercio da una ditta giapponese, la Showa Denko, che usava un nuovo
ceppo di batteri geneticamente alterati per produrre pi triptofano. Non
stato chiarito se la contaminazione dovuta alla modificazione genetica
dei batteri (la Showa Denko non ha mai consegnato per studi il ceppo
geneticamente alterato) o ad un cambiamento dei processi industriali di
filtraggio e purificazione.
Sebbene non sia stato identificato un agente causale della sindrome Ems,
uno studioso ha detto: Tutte le analisi rivelano che la contaminazione del
triptofano a livelli molto bassi, e ci significa che il contaminante deve
avere unattivit biologica assai potente.

Unattuale Regolamento dellUnione Europea sui Nuovi Cibi basa le sue


procedure analitiche sul concetto di sostanziale equivalenza.

Considerata la bassissima concentrazione del contaminante del triptofano


che ha causato la sindrome Ems, ragionevole ritenere che il triptofano
della Showa Denko sarebbe ancora oggi considerato sostanzialmente
equivalente al triptofano prodotto in modo convenzionale.
Rimane

quindi

forte

il

dubbio

che

lattuale

legislazione

eventualmente prevenire in futuro un problema di questo tipo.

47

possa

IL CIBO OGM FA MALE: LO HANNO


DENUNCIATO NUMEROSI
SCIENZIATI INDIPENDENTI
Di Jeffrey Smith,
Fonte: http://www.thelivingspirits.net

Scienziati, coraggiosi, in tutto il mondo hanno indagato


sui pericoli degli OGM sulla salute e lo hanno detto.
Regolarmente sono stati messi a tacere con minacce,
diffamazioni e soprusi. Strana scienza che ha bisogno di
questi metodi...

Arpad Pusztai
Arpad Pusztai il biologo considerato nel suo campo il maggior esperto
mondiale.

Allinizio degli anni 90, al Dott. Pusztai fu assegnato dal governo


britannico il

progetto

per

testare

la

sicurezza

degli

organismi

geneticamente modificati (OGM). La sua squadra comprendeva pi di 20


48

scienziati che lavoravano in tre sedi, tra cui listituto Rowett ad Aberdeen,
Scozia, considerato il top dei laboratori di ricerca nutrizionale in Inghilterra
e dove vi lavor per 35 anni. Arpad Pusztai il biologo considerato nel
suo campo il maggior esperto mondiale.

I risultati del lavoro del Dott. Pusztai dovevano diventare protocolli base
per i test da eseguire in tutta Europa. Ma quando nutr i ratti con presunte
innocue patate OGM, le cose non andarono come previsto. In soli 10
giorni, gli animali svilupparono cellule di crescita potenzialmente
pre-cancerogene, cervello, fegato e testicoli pi piccoli, fegato
parzialmente atrofizzati e sistema immunitario danneggiato. Per di
pi, secondo il Dott. Pusztai, la causa si trovava quasi certamente negli
effetti collaterali derivanti dallo stesso processo di ingegneria genetica.

In altre parole, i cibi OGM sul mercato, che vengono creati con lo stesso
processo, avrebbero avuto simili effetti sugli umani.

Con il consenso del direttore dellIstituto, Pusztai fu intervistato alla TV ed


espresse le sue preoccupazioni riguardo ai cibi OGM. Al suo istituto
divent un eroe, per due giorni. Poi arrivarono telefonate al direttore
dellistituto dallufficio del primo ministro favorevole agli OGM. La mattina
seguente, Pusztai fu licenziato. Fu messo a tacere con minacce di
una causa legale, la sua squadra fu smantellata e i protocolli non furono
mai attuati. Il suo Istituto, lindustria biotecnologica e il governo inglese
sostennero tutti assieme una campagna diffamatoria per distruggere la
reputazione di Pusztai, ma alla fine, fu revocato lordine di interdizione a
49

pubblicare che gli era stato imposto e la sua ricerca fu pubblicata sulla
prestigiosa rivista Lancet.

Non ci sono ancora studi simili e approfonditi che siano stati effettuati sui
cibi OGM consumati ogni giorno dagli Americani.

Irina Ermakova

Irina Ermakova, uno scienziato senior allaccademia Nazionale Russa


delle Scienze, fu scioccata dallo scoprire nel suo test che pi delle met
dei piccoli di topo, le cui madri venivano nutrite con farina di soia
OGM comperata al supermercato, morivano entro tre settimane.
Invece i piccoli di topo di madri alimentate con soia non-OGM, hanno
presentato un tasso di mortalit solo del 10%. Lesperimento fu ripetuto
tre volte con risultati simili.

Quando riport queste scoperte preliminari a una conferenza tenuta


nellOttobre 2005, chiedendo alla comunit scientifica di replicare il suo
studio, fu attaccata e diffamata e le fu ordinato di non proseguire
con altre ricerche su cibi OGM. I campioni furono rubati dal suo
laboratorio e un documento fu persino bruciato sulla sua scrivania.
Uno dei suoi colleghi tent di confortarla dicendole: Forse la soia OGM
risolver il problema della sovra-popolazione.

50

Nel novembre 2005, il fornitore di cibo per topi del laboratorio dove la
dott.ssa Eramkova lavorava inizi ad introdurre la soia OGM nei preparati.
A questo punto tutti i ratti la stavano mangiando. Dopo due mesi, la
dott.ssa Ermakova chiese informazioni agli altri scienziati riguardo alla
mortalit infantile nei loro esperimenti. Era schizzata a pi del 55%.

Sono trascorsi quattro anni da quando sono state riportate queste


scoperte. Nessuno ha ancora ripetuto lo studio della dott.ssa Ermakova,
anche se costerebbe solo poche migliaia di dollari.

Andrs Carrasco

Lembriologo

Andrs

Carrasco

dichiar

una

testata

giornalistica

di Buenos Aires, i risultati della sua ricerca sul Roundup, lerbicida


venduto assieme alle colture OGM Roundup Ready della Monsanto.

Il dott. Carrasco, che lavora in Argentina per il Ministero della


Scienza, afferm che i suoi studi sugli anfibi suggeriscono che lerbicida
potrebbe essere la causa di difetti nel cervello, nellintestino e nei
cuori dei feti. Inoltre, la quantit di Roundup usata nei campi di soia
transgenica era superiore di 1,550 volte rispetto a quella usata in
laboratorio, che ha creato tali difetti.

51

Tragicamente, la sua ricerca fu ispirata dallesperienza di contadini


disperati

dalle

comunit

di

indigeni

che

soffrivano

causa

dellesposizione a erbicidi tossici sui campi di soia transgenica in tutta


lArgentina.

Secondo un articolo della rivista Grain, lindustria biotech mont un


attacco senza precedenti su Carrasco, mettendo in ridicolo la sua
ricerca e arrivando persino a minacce personali.

Avvocati Ambientalisti dellAssociazione Argentina aprirono una petizione


per bandire il Roundup e il ministro della difesa ha bandito la soia
transgenica dai campi.

Judy Carman

Lepidemiologa Judy Carman solita fare ricerche sullo scoppio di malattie


per uno stato del governo Australiano. Sa che i problemi di salute
associati con i cibi OGM potrebbero essere impossibili da rintracciare o
potrebbero volerci decenni per scoprirli e che ad oggi sono stati compiuti
studi superficiali su animali alimentati per breve periodi, che non
considerano altri fattori quali la biochimica, limmunologia, il tessuto
patologico, la funzione dellintestino, del fegato e dei reni e sono troppo
brevi per verificare linsorgere del cancro o di problemi con la riproduzione
o per la salute dei bambini.

52

La dott.ssa Carman ha criticato il processo di approvazione degli


OGM

da

parte

della

Pubblica

Associazione

della

Salute

dellAustralia e parla apertamente delle sue preoccupazioni. Come


risultato, stata ripetutamente attaccata. Gli scienziati a favore degli
Ogm minacciarono azioni disciplinari attraverso il Vice-Cancelliere e fecero
circolare una lettera diffamatoria al governo e agli ufficiali universitari.

Alla Dott.ssa Carman fu assegnata una borsa di studio dal governo


dellAustralia

dellOvest

per

condurre

alcuni

dei

pochi

studi

sullalimentazione OGM di animali a lungo termine. Apparentemente


preoccupati per quello che avrebbe potuto scoprire, i propugnatori degli
OGM scrissero lettere al governo chiedendo che il sussidio le fosse
revocato.

Uno scienziato tent di convincere il Ministro dellAgricoltura dellAustralia


dellOvest presentando un resoconto che riassumeva soltanto 60 ricerche
su animali nutriti con OGM, una quantit infinitesimale di ricerche per
giustificare lesposizione dellintera popolazione ai cibi OGM. Unindagine
pi accurata invece mostr che la maggior parte dei 60 casi non erano
affatto studi sulla sicurezza. Erano studi sulla produzione, misurazione, per
esempio del peso delle carcasse degli animali. Soltanto 9 contenevano dati
applicabili alla salute umana. E 6 su 9 mostravano effetti avversi in animali
alimentati a prodotti OGM! La dott.ssa Carman sottoline che quel
resoconto non supporta i dati che le colture OGM siano sicure per
lalimentazione. Al contrario, forniscono le prove che le colture OGM
potrebbero essere dannose per la salute.
53

Terje Traavik

I Filippini che vivono vicino a campi coltivati a mais OGM sviluppano gravi
sintomi durante limpollinazione del mais. Materiale genetico inserito nelle
colture OGM si trasferito sugli organi dei ratti dopo un singolo pasto.
Le ipotesi sulla sicurezza di virus modificati geneticamente sono capovolte,
richiamando la questione sulla sicurezza di usare questi virus nei vaccini.
Lindustria biotecnologica attacc senza piet il Dr. Traavik.
I pretesti?
Present del lavoro non pubblicato. La presentazione di dati preliminari a
conferenze di professionisti una vecchia tradizione nellambito della
scienza, qualcosa su cui lindustria biotecnologica stessa fece affidamento
nel 1999 tentando di contraffare le prove che le farfalle erano in pericolo
destinzione a causa del mais OGM.
Per ironia della sorte, tre anni dopo aver messo in discussione il lavoro di
Traavik, gli stessi proponenti criticarono duramente una pubblicazione
perch non citava i dati non pubblicati che furono presentati in una
conferenza. Il documento mostra come il mais Bt OGM che era caduto nei
ruscelli pu uccidere le larve delle mosche, il che potrebbe gravemente
sconvolgere gli ecosistemi marini. Lo studio fece partire una serie di
attacchi contro il suo autore, lecologista Emma Rosi-Marshall.

54

LE AZIENDE IMPEDISCONO STUDI SULLE LORO COLTURE OGM.

Quando alla Ohio State University lecologista Allison Snow scopr i


problematici effetti collaterali nei fiori di girasole OGM, la Pioneer
Hi-Bred International e la Dow AgroSciences bloccarono ulteriori
ricerche rifiutandosi di fornire altri semi e geni OGM.

Dopo che Marc Lapp e Britt Baley scoprirono importanti riduzioni


degli anticancerogeni isoflavoni nei semi di soia OGM della
Monsanto, il venditore dei semi, Hartz, gli disse che quei campioni
non potevano pi essere forniti.

Anche la ricerca di un genetista su vegetali OGM in una importante


universit americana fu ostacolata quando le due societ gli rifiutarono del
mais OGM. In un articolo scottante di un opinionista, uscito su Scientific
American nellagosto 2009, si diceva: le aziende Agritecnologiche si
sono

concesse

il

potere

di

veto

sui

lavori

svolti

da

ricercatori

indipendenti Solo studi che le compagnie produttrici di sementi hanno


approvato, vedranno la luce nei giornali.

Un gruppo di 24 scienziati che si occupano del mais e degli insetti


protestarono contro questa restrizione in una lettera inviata allAgenzia
della Protezione Ambientale. Essi ammonirono che limpossibilit di
avere

accesso

alle

sementi

OGM

da

parte

delle

aziende

biotecnologiche significa che ci pu non essere una vera ricerca


indipendente su questioni critiche.
55

Per certo gli scienziati non hanno reso note le loro identit per paura di
rappresaglie da parte delle aziende. Laccesso ristretto ai semi OGM non si
limita agli Stati Uniti.

Quando uno scienziato giapponese volle condurre studi sull alimentazione


degli animali con semi di soia OGM per esaminarle, sia il governo
giapponese sia il produttore delle sementi, la Dupont, si rifiutarono di
fargli avere dei campioni.

Il professore ungherese Bela Darvas scopr che il mais OGM della


Monsanto mette in pericolo specie in via destinzione nel suo
paese. La Monsanto immediatamente non gli forn pi sementi. Il
Dott. Darvas successivamente tenne una conferenza sulle sue scoperte
preliminari e riscontr che stava circolando un resoconto falso e
incriminante sulla sua ricerca. Risal a unaddetta alle relazioni pubbliche
della

Monsanto,

la

quale

sosteneva

che

questa

ricerca

apparve

misteriosamente sulla sua scrivania, cos la fece circolare via fax.

Contaminazione da OGM: non fate domande e soprattutto non


parlatene.

Nel 2005, uno scienziato raccolse campioni di sementi da tutta la


Turchia per valutare lestensione della contaminazione da variet OGM.
Secondo il quotidiano Turkish Daily News, appena prima che le sue
sperimentazioni fossero completate, la dottoressa fu assegnata a un altro
dipartimento e le fu negato laccesso al laboratorio.
56

Nel 2001, Ignacio Chapela, un ecologista microbiologo dellUniversit


di Berkeley scopr che alcune variet di mais indigeno in Messico -paese

fonte

della

diversit

genetica

mondiale

del

mais

erano

contaminate tramite limpollinazione da variet OGM. Il governo aveva


bandito il mais OGM per prevenire proprio questa possibilit, ma
evidentemente il mais americano che viene importato come cibo stato
piantato comunque.

Il Dott. Chapela sottopose le sue scoperte alla rivista Nature, e per


cortesia di cui successivamente si pent, inform il governo Messicano
della sua prossima pubblicazione. Fu convocato per un incontro con un
furente Direttore della Commissione per la Biosicurezza e per gli OGM.
La

conferma

di

Chapela

della

lintroduzione del mais OGM.

contaminazione

avrebbe

ostacolato

Fu minacciato e le intimidazioni

implicavano persino: Sappiamo dove i tuoi bambini vanno a


scuola.

Poich un Chapela traumatizzato non dava ancora cenno di fare marcia


indietro, allora il Sottoministro allagricoltura gli fece recapitare un fax
affermando che a causa del suo documento scientifico, Chapela sarebbe
stato considerato personalmente responsabile per tutti i danni causati
allagricoltura e alleconomia in generale.

Il giorno in cui il documento di Chapela fu pubblicato, Mary Murphy e


Andura Smetacek iniziarono a inviare messaggi al listserver di unazienda
biotecnologica

chiamata

AgBioWorld,
57

distribuendoli

pi

di

3000

scienziati.

Esse

dichiararono

il

falso

sostenendo

che

Chapela

era

prevenuto, che il suo documento non era stato comprovato e che Chapela
era il primo e il principale attivista e la sua ricerca fu pubblicata in
collusione con gli ambientalisti. Ben presto centinaia di altri messaggi
apparvero, ripetendo e arricchendo le accuse. Dal listserver part una
petizione e tempest Nature con una campagna mondiale chiedendo la
ritrattazione.

Anche lUniversit di Berkeley ricevette lettere da tutto il mondo


che tentavano di convincerli a non concedere la cattedra a
Chapela.

Egli ricevette un grandissimo sostegno dal college e dal dipartimento, ma


la lobby biotecnologica internazionale era troppo forte. Gli fu
negata la cattedra e solo dopo che Chapela apr una causa legale,
alla fine, lUniversit riconsider la decisione.

Poi quando gli investigatori analizzarono le caratteristiche delle mail


inviate dagli agitatori Mary Murphy e Andura Smetacek, le due si
rivelarono non essere le semplici cittadine che sostenevano di essere.
Secondo il quotidiano The Guardian, entrambi erano nomi inventati,
usati da unazienda di pubbliche relazioni che lavorava per Monsanto.
Alcune delle email della Smetacek avevano anche lindirizzo di protocollo
di gatekeeper2.monsanto.com, il server di propriet della Monsanto.

La scienza e il dibattito vengono messi a tacere


58

Secondo il dott. Chapela c di fatto uninterdizione a scienziati


che

fanno

certe

domande

che

scoprono

determinati

risultati. Egli sostiene: E molto duro per noi pubblicare in questo


campo. Le persone sono spaventate. Disse a Nature che i giovani non
entrano in questo campo esattamente perch sono delusi da ci che
vedono.

Un membro del Parlamento Neo-Zelandese Sue Kedgley disse alla


Commissione Reale nel 2001: Personalmente sono stata contattata al
telefono e mezzo mail da parecchi scienziati che sono molto preoccupati
per alcuni aspetti della ricerca che viene fatta e dei legami sempre pi
stretti che si stanno sviluppando tra la scienza e il commercio, e c
chi convinto che se essi esprimono questi timori pubblicamente
oppure se anche gli vengono poste domande scomode e difficili, essi
verranno sollevati dai loro incarichi.

Il biologo Phil Regal dellUniversit del Minnesota testimoni davanti


alla stessa Commissione: penso che le persone che si occupano di
ingegneria genetica diranno mea culpa e chiederanno perdono, come il
Papa fece per linquisizione.

Sue Kedgley ha unidea differente e propone: Facciamo esperimenti di


laboratorio su umani usando come volontari, i conoscenti e i
parenti degli scienziati che lavorano sullingegneria genetica, visto
che sono cos convinti della sicurezza dei prodotti che stanno

59

creando e sono certa che queste persone saranno contente di far


parte di questi esperimenti di laboratorio.

Per apprendere di pi sui pericoli degli OGM e ci che si pu fare per porre
fine

allingegneria

genetica

applicata

www.responsibletechnology.org

60

al

cibo,

si

veda

il

sito

SCOPERTA LA MAPPA
DEL DNA UMANO!

A cura dellAssociazione SUM


6 Aprile 2000

Su tutti i quotidiani del mondo, con tanto di titoli roboanti, si legge:


SCOPERTA LA MAPPA DEL DNA UMANO!
Questa scoperta viene presentata come una grande possibilit di guarire
alcune gravi malattie modificando il DNA con le biotecnologie. Esse, per,
non tengono conto del fatto che i singoli geni del DNA e i nuovi geni
stranieri inseriti nello stesso DNA, interagiscono in modo del tutto
imprevedibile, come stato affermato e provato dagli agronomi e dagli
61

scienziati indipendenti.

Nessuno, infatti, conosce queste interazioni,

come affermano Perez, Buiatti ed altri scienziati. Inoltre i nuovi geni


vengono inseriti e si dispongono a caso nel DNA che si vuole
modificare. Quindi lingegnere genetico non ha il controllo della
situazione, neppure lui sa dove andranno a disporsi i geni nel DNA.

Per questi motivi conoscere la mappa del DNA umano non servir a curare
le malattie, come falsamente ci viene comunicato, ma aprir la strada a
modificazioni genetiche pericolose dello stesso DNA umano.

Queste modificazioni del DNA umano, anzich curare le malattie,


possono andarne a creare di nuove e sconosciute, con conseguenze
catastrofiche per il genere umano. Se neanche lingegnere genetico, se
neanche la scienza pi evoluta sa dove andranno a finire i nuovi geni nel
DNA, a cosa serve aver scoperto la mappa del DNA umano? Esattamente a
nulla! In parole povere: dietro tutto ci vi solo un immensa
speculazione a danno di Salute, stato e contribuenti e a favore dei soliti
centri di ricerca, la cui ricerca, come nel caso della SCOPERTA DEL DNA
UMANO, sembra indirizzata pi verso la ricerca di denaro, sovvenzioni,
ecc., che non verso la Salute. Essa la si pu sperimentare e riavere solo
se si rispettano le Leggi della Natura e della Vita che, invece viene
continuamente perseguitata e distrutta a causa delle solite illusioni,
delle solite speculazioni e dei soliti inganni.

62

SEMI SUICIDI E TRADITORI


Di Marina Forti
Da: Il Manifesto 4/4/2000

La ricerca sulla tecnologia Terminator, che rende le sementi sterili dopo il


primo raccolto, non si mai fermata. Linformazione di prima mano:
Abbiamo continuato a lavorare sul Tecnology Protection System
(sistema di protezione della tecnologia soprannominato Terminator,
ndr). Non abbiamo mai davvero rallentato. Siamo in linea con lobiettivo,
in vista di commercializzarlo. Non ci siamo mai davvero tirati indietro, ha
dichiarato Harry Collins, dirigente della Delta & Pine Land Seed Company la ditta che ha per prima brevettato il Sistema di protezione della
tecnologia - sul bollettino Agra/Industrial Biotecnology Legal Letter
(gennaio 2000).

La

notizia

contraddice

le

solenni

affermazioni

dei

giganti

delle

biotecnologie.
Monsanto,

la

multinazionale

Usa

leader

nella

biotecnologia

per

lagricoltura, in ottobre aveva annunciato che non metter in commercio i


semi suicidi (Monsanto aveva acquisito il brevetto Terminator nel maggio
98, comprando Delta & Pine per 1,76 miliardi di dollari).
Anche la britannica Astra-Zeneca aveva scritto una solenne lettera alle
63

Nazioni unite, dicendo di aver abbandonato gi nel 1992 la ricerca sui


semi suicidi.

Le implicazioni della tecnologia Terminator sono devastanti.


Per millenni gli agricoltori hanno conservato parte del raccolto per
seminarlo la stagione successiva.
Oggi il 70% dei semi usati al mondo sono quelli conservati dai raccolti
precedenti; secondo la Fao, organizzazione dellOnu per lagricoltura, un
miliardo e mezzo di coltivatori dipende dalle sementi conservate in
proprio. Con i semi suicidi dovrebbero ricomprare le sementi ogni
stagione: un attentato alla sicurezza alimentare e alla biodiversit.

Dopo gli impegni pronunciati da Monsanto e Astra-Zeneca, i governi e le


organizzazioni della societ civile si sono cullati nellidea che il pericolo
fosse sventato. Nulla di pi sbagliato, fa notare Pat Mooney, direttore
della

Fondazione

internazionale

per

il

progresso

rurale

(Rafi,

organizzazione internazionale della societ civile che ha sede in Canada).


Rafi a citare la candida ammissione del dirigente di Delta & Pine Land
Seed, nel suo ultimo rapporto (semi suicidi sul binario veloce, febbraio
2000).
Il

Delta

settimanale

The

&

Pine

(cio

Observer

ha

Monsanto)
scoperto

che

non

sola.

Astra-Zeneca

comproprietaria (con lUniversit dello Iowa, Usa) di una ditta che ha


appena brevettato un tipo particolarmente virulento di Terminator. La ditta
ExSeed Genetics e la sua tecnologia si adatta a soia, grano, riso: le
specie pi importanti per lalimentazione planetaria. Nella domanda di
64

brevetto afferma che cos i semi ...non potranno essere conservati per
usarli negli anni successivi da piantare.

I semi Terminator sono dunque vicini ad arrivare sul mercato - perch


altro sarebbero sperimentati e brevettati? Cos pure quelli manipolati con
tecnologia

di

restrizione

delluso

genetico:

esprimono

le

loro

caratteristiche (germinare, o essere resistenti a certi parassiti) solo se


trattati con certi prodotti chimici - da comprare in abbinamento ai semi. Li
chiamano semi traditori.

Tecnologie moralmente ripugnanti, dice la Rafi.

----------------------------------------------------------------------------------Di Luca Manes (Greenpeace)


Dal sito: www.nonsiamosoli.org/terzomillennio/tm010012.html

I brevetti sulla materia vivente coprono tutta la discendenza, di


conseguenza queste ditte riscuotono i brevetti anno dopo anno. Fino a
poco tempo fa, negli Stati Uniti, imponevano al compratore di semenze di
firmare un contratto per il quale si impegnava a far sottoporre il suo
campo a dei controlli annuali per verificare che il contadino non avesse
riseminato i semi del suo raccolto senza aver pagato nuovamente il
brevetto. Hanno voluto raggirare questo ostacolo inventando la tecnologia
terminator che praticamente sterilizza le sementi dopo il primo utilizzo.
65

Cos facendo hanno evitato anche i costi legali a cui erano andati incontro
precedentemente. Ci sono stati dei casi nei quali alcuni contadini sono
stati denunciati per aver venduto prodotti geneticamente modificati,
quando mai li avevano acquistati. In effetti, quei prodotti non erano
neanche mai stati seminati, semplicemente linquinamento, attraverso i
pollini, aveva contaminato i loro raccolti.

Nel frattempo prende piede una nuova tecnologia pi raffinata rispetto alla
Terminator; si chiama Traitor e consente al seme venduto di avere una
fertilit riattivabile purch venga usato un prodotto chimico proveniente
dalla stessa industria e in ogni caso soggetto al continuo pagamento del
brevetto.

Non solo i semi Terminator ma tutti i semi manipolati geneticamente sono


destinati a non fruttificare e ad essere attaccati da tutti i parassiti perch
la manipolazione genetica li indebolisce e li priva della loro vitalit.

66

E LE MUCCHE MANGIANO LE PIANTE


DI FRANKENSTEIN

Il mais modificato dovrebbe essere studiato e distrutto.


Ma spesso finisce dai contadini che lo danno ai bovini.

Di Enrico Bonerandi
Da: La Repubblica 18/7/99

Cosa accade agli OGM coltivati in via sperimentale?


Sono studiati, pesati, valutati e poi distrutti.

Nel caso del mais, le granelle vengono ridotte a poltiglia da un mulino


67

portatile e poi interrate.

Non tutte, per. Per esempio a Stezzano (BG) il responsabile della


sperimentazione dellIstituto di cereagricoltura, Marco Bertolini, ci racconta
che le granelle coltivate nel gruppo C, dove stanno le variet gi
approvate dallUnione Europea in attesa di registrazione presso il Registro
Nazionale, in sintesi quelle che stanno per tagliare anche da noi il
traguardo della liberalizzazione (e cio mais BT 176 Novartis, mais BT810
Monsanto e mais T25 AgrEvo) gi oggi vengono distribuite ai contadini
della zona per finire presumibilmente nelle mangiatoie dei bovini.
Ai mangimifici per non le consegniamo, precisa Bertolini, vedendo il
nostro stupore.
La differenza onestamente ci sfugge: resta il fatto che un prodotto in
sperimentazione entra comunque in circolazione.

68

SEMENTI BIOTECH IN REGALO AGLI


AGRICOLTORI
Esposto di Verdi Ambiente e Societ alla Magistratura

Di Sabina Moranti
Da: LIntruso Genetico Supplemento a Verdi Ambiente e Societ news ottobre 1999

Il trucchetto della mela avvelenata lo conosceva anche la strega di


Biancaneve.

Mentre il Parlamento Europeo emana direttive per imporre letichetta sugli


alimenti transgenici e il governo italiano chiede una moratoria delle colture
di OGM, le aziende biotech aggirano ogni ostacolo semplicemente
regalando, a piene mani, semi modificati ai contadini. quanto emerge
dallesposto inoltrato alle Procure della Repubblica di Roma, Ravenna e
Bergamo presentato il 26 luglio scorso dallassociazione Verdi Ambiente e
Societ.

Dallindagine dellassociazione, una vera e propria inchiesta, viene fuori


unimmagine sconfortante degli organismi che, in Italia, dovrebbero
69

controllare il rispetto delle leggi nazionali in materia di ingegneria


genetica.
Il CIB, Comitato Interministeriale Biotecnologie che dovrebbe unire le
competenze degli esperti del Ministero per le Risorse agricole, della Sanit
e dellAmbiente, non ha fatto praticamente niente per impedire che circa
900 chilogrammi di semi di mais geneticamente modificati, sufficienti a
seminare 90 ettari, venissero distribuiti ad alcune aziende agricole.

I doni documentati sono 12, ma potrebbero essere di pi, come dovr


accertare la magistratura, cos come dovr verificare se il comportamento
del CIB sia stato dettato da semplice incompetenza o da vera e propria
connivenza.

I reati ipotizzati riguardano la diffusione non autorizzata e incontrollata di


OGM (Organismi geneticamente modificati) che, di fatto, si traduce
nellostacolare, intenzionalmente, ogni tentativo di valutazione sanitaria
degli alimenti transgenici.

Il problema che, sia per capire se il cibo transgenico fa male, sia per
avere qualche possibilit di seguire il percorso della produzione alimentare
e quindi di etichettarlo a ragion veduta, le coltivazioni vanno tenute
rigidamente separate. Le misure di quella che in gergo viene definita
segregazione delle colture sono definite dai protocolli scientifici proprio
per evitare che, durante limpollinazione, le piante che contengono OGM
vadano a contaminare quelle dei campi vicini. Come si fa a garantire la
70

purezza di una coltivazione se nel campo vicino c il mais transgenico?


Come si fa a garantire il rispetto di una legge che vieta di utilizzare OGM
nei prodotti destinati alla prima infanzia, se i semi modificati vengono
piantati qua e l, senza alcun controllo?

71

PIANTAGIONI ILLEGALI
Che in Italia si piantino semi transgenici a dispetto dei
divieti pi che un sospetto. Ma ora la preoccupazione
riguarda la fase stessa dellacquisto, in cui spesso non
c

alcuna

certezza

che

si

tratti

di

materiale

non

manipolato.

Di Riccardo Quintili
Da: Il Salvagente 13/4/2000

Possibile che in Italia si contrabbandino semi transgenici?


Possibile che circolino e vengano piantati, nonostante i divieti previsti dalle
nostre leggi e da quelle comunitarie?
Non facile dare una risposta a questo dubbio che da mesi si riaffaccia
regolarmente sulle cronache dei giornali. Le regole sono ferree: entro i
nostri confini possono circolare solo i semi biotech autorizzati per
piantagioni sperimentali. E quindi, in teoria, nulla dovrebbe andare
disperso nellambiente, n tanto meno finire nel ciclo alimentare umano o
animale. Ma alle regole si contrappongono le denunce di piantagioni
illegali, sospette o accertate.

72

Ultime, in ordine di tempo, quelle che vengono dal Friuli-Venezia Giulia


dove stata smascherata la presenza di quantit rilevabili di mais
manipolato negli essiccatoi della regione dovute, probabilmente, alla
distribuzione gratuita di semi transgenici da parte delle ditte sementiere.
La scoperta, sulla quale sta indagando lAgenzia regionale di protezione
ambientale, ha portato a uninterpellanza nel Consiglio regionale in FriuliVenezia Giulia e a una serie di mozioni dei gruppi politici per intensificare i
controlli sui campi di mais e prevenire il ripetersi di episodi analoghi.
Dubbi infondati? Episodi limitati?
Sembrerebbe di no, visto che questo caso segue di pochi mesi la scoperta
fatta dallassociazione Verdi Ambiente e Societ solo lo scorso luglio,
quando fu denunciato un campo abusivo di mais modificato in provincia di
Ravenna.

Ma il rischio di inquinamenti biotecnologici delle nostre coltivazioni non si


limitano alle responsabilit di quanti scelgono di piantare illegalmente
mais e soia Frankenstein; il pericolo rimane anche per tutti gli agricoltori
che comprano le sementi, magari sul mercato internazionale, spesso
senza avere assicurazioni certe sulle loro origini.

73

OGM, L'INTRUSIONE FURBESCA


Di Riccardo Quintili (da Il salvagente n. 5, anno13, 5-12 febbraio 2004)

Variet Biotech vietate in Italia ed etichette mute a


dispetto della legge. Un test conferma la diffusione degli
ingredienti modificati e tira in ballo aziende e catene di
supermercati.
Legali o illegali, banditi o ammessi, gli organismi geneticamente modificati
nel nostro paese continuano a circolare imperturbabili. Indifferenti alle
norme che li riguardano e al dibattito sui rischi che possono provocare, i
transgenici non aspettano fuori dalle frontiere italiane di essere salvati
da pronunciamenti di dubbia oggettivit come quelli emessi dal Consiglio
Superiore della Sanit la scorsa settimana per riabilitare 4 mais vietati
entro i nostri confini. N rimangono in attesa di conoscere qual
lorientamento della Commissione Europea sulla loro possibilit di
circolare in Europa.
Semplicemente e furbescamente continuano a inquinare molti degli
alimenti che portiamo in tavola, senza che nessuno ce lo segnali, anzi, a
volte contraddicendo perfino le aziende che si spingono ad assicurarne
lassenza. Basta cercarli, cosa che nel nostro paese fanno davvero in
pochi, e si scopre che finiscono tanto negli alimenti per i neonati che nelle
74

merendine per i bambini, tanto nelle polente che nelle confezioni di


alimenti vegetali che si dichiarano Ogm-free.

ILLEGALITA DIFFUSA
Prova ne sia lultimo test realizzato dalla Federconsumatori Piemonte
con lausilio del Laboratorio chimico della Camera di Commercio di
Torino che Il Salvagente pubblica in queste pagine.A finire al centro dei
riflettori,

con

contenuti

variabili

di

ingredienti

transgenici,

undici

confezioni di prodotti di largo consumo (li vedete in queste pagine) su


settanta analizzate. Tra loro c di tutto e i nomi tirati in ballo sono
eccellenti: c, tanto per cambiare, la Nestl, ma compaiono altre grandi
aziende come Agnesi, Nutricia e Valsoia. Neppure le grandi catene di
supermercato riescono a sottrarsi, con prodotti a marchio di Sma-Auchan
e Gs contaminati. Protagonisti di un inquinamento, non sempre tollerabile
e non sempre casuale, differenti variet di soia e mais transgenici. I
tecnici dei laboratori torinesi hanno trovato, per esempio, la soia
Roundup Ready e il Mais Bt 176, transgenici ammessi dalla normativa
italiana, ma hanno anche isolato il mais Mon 810 e il Bt11, non ancora
consentiti nel nostro paese.

Unillegalit, purtroppo, non isolata. Anche tra le confezioni di alimenti in


cui sono stati rintracciati ingredienti transgenici ammessi dalle nostre
norme, infatti, ci sono alcuni esempi di irregolarit.
E il caso della lecitina Germinal, pescata con il 16,97 per cento di
75

ingrediente geneticamente modificato senza alcuna dicitura in etichetta.


Oppure di quella Natura in festa che ha fatto misurare addirittura il
77,11 per cento di soia Roundup Ready. Ed anche il caso del Galak
Nestl, che in analisi ha mostrato l1,05 per cento di soia transgenica
senza neppure un accenno in confezione. Unomert che non torna con gli
obblighi della dichiarazione che dovrebbero essere rispettati dalle aziende
che inseriscono Ogm oltre l1% degli ingredienti.

A tirare le somme, dunque, la situazione appare tuttaltro che sotto


controllo: se si mettono insieme i prodotti che non rispettano gli obblighi
di etichettatura e quelli trovati contaminati da mais bandito dal
commercio, gran parte dei campioni che si sono rivelati positivi ai
transgenici sono da considerarsi illegali. Otto su dieci, infatti, ignorano
completamente le regole: una quantit per nulla trascurabile sul totale dei
70 alimenti testati, visto che supera il 10 per cento.

SILENZIO ASSOLUTO

Abbiamo informato il procuratore della Repubblica, Raffaele Guariniello, e


il responsabile della Sanit piemontese, Mario Valpreda, ci dice Diego
Calabrese, presidente della Federconsumatori Piemonte, nella speranza
che si faccia qualcosa per ripristinare le legalit. Calabrese, che con la sua
struttura territoriale va a caccia di Ogm dal 2001, tuttaltro che
tranquillo.

Generalmente,

accusa,
76

le

ditte

non

danno

alcuna

informazione oppure offrono una versione tranquillizzante non sempre


veritiera. Per questo ritiene che sia il caso di non spegnere le luci sulle
contaminazioni transgeniche: E necessario continuare a informare e a
sensibilizzare i consumatori su queste presenze. Anche a costo di
spendere risorse importanti come ha fatto la Federconsumatori con questo
test, pagato interamente dallassociazione.
Di certo, i risultati di questo test, come di quelli che il nostro giornale ha
condotto in questi anni, dimostrano come molte delle regole di cui si
discute, a volte anche aspramente, siano destinate a rimanere sulla
carta. E a essere sistematicamente ignorate da produttori e importatori,
per nulla scoraggiati da un sistema che prevede poche analisi pubbliche e
che solo raramente punisce gli abusi.

77

ENZIMI BIOTECNOLOGICI

Fonte: Association of Manufactures of fermentation enzyme products

Si tratta di proteine che rendono possibili tutti i processi vitali che sono al
centro di molti nuovi studi di carattere biotecnologico. Gli enzimi sono
contenuti in tutte le materie prime alimentari. Un campo di applicazione
della manipolazione genetica enorme: nel mondo ci sono ben 3.500
diversi tipi di alimenti fermentati.
Attivit enzimatica principale

Applicazione

Alfaaetolattato decarbossilasi

Produzione della birra

Alfa-amilasi ...

Prodotti da forno, distillati, amido

Catalasi

Maionese

Chimosina.

Formaggio

Beta-glucanasi

Birra

Alfa-glucanotransferasi......

Amido

78

Glucosio isomerasi......

Prodotti da forno, maionese

Glucosio ossidasi.

Prodotti da forno

Emicellulasi....

Grassi, oli

Lipasi.

Prodotti da forno, amido

Maltogeni camilasi..........

Prodotti lattiero - caseari

Caglio microbico

Amido

Fitasi..

Prodotti da forno, birra, prodotti

Proteasi..

lattiero-caseari, distillati, derivati di


pesce e carni, amido, verdure

Pullulanasi...

Produzione della birra, amido

Xilanasi.......

Prodotti da forno, amido

79

IL FORMAGGIO INCAGLIATO
NEGLI OGM
Da Aam Terra Nuova gennaio 2004

Il primo ingrediente modificato geneticamente che hanno mangiato gli


italiani stato il caglio, autorizzato per la produzione di formaggi fin dal
1992, quando ancora non si parlava di OGM. ()nel 1992 fu autorizzato
il caglio artificiale, che costa meno e si chiama chimosina genetica
perch fabbricato modificando il DNA di alcuni batteri in modo tale che
siano geneticamente educati ad emettere enzimi uguali a quelli del
caglio tradizionale.
Ora, ci sono consumatori che domandano come si riconoscono i formaggi
fatti con caglio genetico.
Non c alcun modo, perch non previsto alcun obbligo di dichiarare in
etichetta luso di questo caglio OGM, anche perch dalle analisi del
formaggio non possibile distinguerlo da quello naturale. Pertanto
nellelenco degli ingredienti il consumatore trova le solite tre parole
acqua, caglio, sale senza poter capire che caglio stato usato. ()

80

PATATINE TRANSGENICHE

Da: AAM Terra nuova - aprile 2000

Nei primi giorni di marzo una decina di attivisti di Greenpeace, guidati da


un

San

Carlo

Borromeo,

nella

classica

veste

cardinalizia,

hanno

posizionato davanti allingresso della San Carlo un pacchetto di due metri


di patatine di mais Rodeo per denunciare la presenza di mais transgenico
nel prodotto, uno dei pi venduti dalla nota azienda alimentare. Nello
stesso momento altri due attivisti hanno calato sulla facciata delledificio
uno striscione di 6 metri che riportava la scritta San Carlo liberaci dal
transgenico.

Analisi commissionate da Greenpeace ad un laboratorio di ricerca


austriaco hanno individuato mais transgenico Bt 176, in una confezione di
Rodeo Chips commercializzata in Italia, priva delletichettatura richiesta
per legge.

81

Secondo la normativa europea luso di ingredienti transgenici impone


lobbligo di evidenziare la loro presenza nelletichetta del prodotto - ha
dichiarato Fabrizio Fabbri di Greenpeace - ma la San Carlo non ha
ottemperato a questa norma. Pertanto chiediamo limmediato sequestro
cautelativo delle Rodeo ed analisi a campione su altri prodotti dellazienda
a base di mais o soia.

Greenpeace sin dallo scorso maggio aveva provveduto ad inviare un


questionario alle maggiori aziende alimentari che operano in Italia,
chiedendo la loro posizione rispetto allutilizzo di organismi geneticamente
manipolati (OGM) o loro derivati.
LUnichips, proprietaria del marchio San Carlo, non ha mai risposto alla
richiesta di informazioni n alle successive sollecitazioni telefoniche.

82

LA UE SCEGLIE IL TRANSGENICO
Di Andrea Di Conto

Il Parlamento europeo ha votato lobbligo di etichetta


per gli organismi geneticamente modificati, negando allo
stesso

tempo

norme

efficaci

per

proteggere

le

coltivazioni biologiche dalla contaminazione da Ogm.

Nel luglio 2003, il Parlamento Europeo ha approvato nuove regole sugli


organismi transgenici, una decisione salutata senza grandi entusiasmi da
associazioni di consumatori, agricoltori biologici ed ambientalisti per gli
evidenti rischi che tale provvedimento si trasformi in un cavallo di Troia
per gli Ogm.
COSA CAMBIA PER GLI OGM
In particolare, con la nuova regolamentazione, tutti gli Ogm, importati o
prodotti, dovranno essere identificati con un codice che permetta di
conoscere

con

precisione

il

tipo

di

modifica

genetica

subita.

La

trasmissione dei codici spetter agli operatori lungo tutta la filiera. Per le
miscele di materie prime importate, in particolare mangimi composti da

83

granella di mais o pannelli di soia, bisogner indicare tutti le variet di


Ogm che sono state usate.
Inoltre, dovranno essere etichettati tutti i cibi e i mangimi in cui la
presenza di materiale geneticamente modificato autorizzato superiore
allo

0,9%.

europea

Particolarmente

allambiente,

legislazione

rafforzer

soddisfatta

Margot
la

dellaccordo

Wallstrom,

credibilit

secondo

internazionale

la
cui:
e

la

commissaria
La

nuova

fiducia dei

consumatori.
Per il professor Miguel Altieri, dellUniversit di Berkeley, coordinatore del
programma di agricoltura sostenibile dellOnu, si tratta di una decisione
importante: ma la tolleranza dello 0,9% di ingredienti geneticamente
modificati - ribatte non ha una base scientifica. Nessuno attualmente
in grado di fissare una soglia al di sotto della quale si possa ritenere un
alimento sicuro o pericoloso.
Le ricerche in corso non hanno saputo rassicurarci sul fatto che la
presenza di Ogm non scateni allergie. Tuttavia appena stata condotta
una ricerca, finanziata dallUnione internazionale dei consumatori, che
evidenzia una similitudine della molecola del gene che viene introdotto per
modificare il Dna con la struttura di molti geni che scatenano allergie.
La decisione ha ragioni politiche. Cos lUnione europea cerca di risolvere i
contrasti con gli Stati Uniti. Ma non so se ci riuscir. Negli Usa ingredienti
transgenici e non sono ormai mescolati. La contaminazione gi avvenuta
non permette pi di separarli.
Come potrebbe essere affidabile unetichetta che garantisce un cibo senza
84

Ogm? E poi, cosa si far sulle sementi?


Anche una piccolissima percentuale di mais o grano modificato potrebbe
contaminare tutta LEuropa.
Ancora pi duro il professor Giuseppe Altieri di Agernova che anzi critica
duramente

leccessivo

entusiasmo

con

cui

rappresentanti

delle

associazioni ambientaliste hanno accolto il provvedimento. Anche perch,


il via libera del Parlamento europeo alle nuove regole per etichettare ed
assicurare la rintracciabilit degli Ogm aprir inevitabilmente la strada alla
soppressione della moratoria in vigore dal 1999 sulle nuove autorizzazioni
per lutilizzo di prodotti transgenici.
Fino a questo momento, grazie alla moratoria, gli unici Ogm autorizzati
erano la soia Roundup e il mais Bt. Ecco invece che si ammette la
commercializzazione degli Ogm non autorizzati (sono 13 prodotti), viene
introdotta una soglia di tolleranza dello 0,5%, il che una contraddizione
in termini. In questa maniera gli Ogm contrabbandati e quelli che non
hanno passato gli esami rientrano dalla finestra.
Con

le

nuove

prontamente

regole

adottate

dallEuroparlamento

dichiarato

Leonardo

Vingiani,

dellAssobiotec,

direttore

ha,

infatti,

lassociazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie lUnione


europea dispone di norme certe e condivise su questa materia. Il
prossimo passo per lItalia secondo Assobiotec sar quello diniziare
nuovi progetti di ricerca, forzatamente sospesi negli ultimi anni, sul
recupero delle variet vegetali a rischio nel Paese. LUe e con essa lItalia
conclude Vinigiani hanno oggi il difficile ma entusiasmante compito, di
85

recuperare il terreno perso nei confronti delle pi avanzate economie del


mondo.
NIENTE TUTELA PER LE COLTIVAZIONI BIO
Per Greenpeace, il provvedimento presenta gravi lacune, a cominciare dai
prodotti derivati da animali nutriti con Ogm, che ancora non sono soggetti
allobbligo di etichettatura ma ancora pi grave il compromesso
raggiunto sulla questione della cosiddetta coesistenza tra coltivazioni
Ogm e non.
LEuroparlamento ha, infatti, approvato un emendamento che permette la
coesistenza tra colture Ogm e colture tradizionali e biologiche.
Pi precisamente, la Commissione europea ha approvato le linee guida
sotto forma di raccomandazioni volontarie per gli stati membri per
assicurare

la

coesistenza

tra

produzioni

biologiche

produzioni

transgeniche. Noi vogliamo ha detto senza mezzi termini il commissario


europeo per lagricoltura Franz Fichler nel presentare il documento che
una vera scelta sia offerta non solo ai consumatori ma anche agli
agricoltori.
Gli stessi produttori possono per decidere volontariamente e insieme di
non ricorrere a produzioni transgeniche. Per Fischler, in linea generale,
unautorit nazionale, regionale o locale, pu vietare il ricorso a produzioni
Ogm solo se non possibile organizzare la coesistenza in un determinato
territorio.
In materia di produzione biologica, le linee guida sottolineano che

86

lagricoltura biologica stabilisce il divieto assoluto di utilizzare degli Ogm.


Di conseguenza dei materiali, comprese le sementi, che sono etichettati
Ogm non possono essere utilizzati. Tuttavia, aggiunge, le sementi
contenenti Ogm in proporzione inferiore alle soglie fissate possono essere
utilizzate. Il regolamento sullagricoltura biologica autorizza la fissazione di
una soglia specifica per la presenza inevitabile di Ogm, ma non la
definisce. In mancanza di una soglia specifica, sono le soglie di tolleranza
generali che si applicano.
Insomma la confusione grande, e i rischi enormi, non solo per la
possibile contaminazione delle produzioni biologiche, ma anche per la
possibilit di vedere approvato luso di materiali Ogm, seppure sotto la
soglia dello 0,9% anche nel biologico.
Un altro rischio, evidenziato da Greenpeace rappresentato dai continui
tentativi dellindustria biotech di minare la legislazione dellUnione Europea
e di creare una strisciante contaminazione dei prodotti tradizionali e
biologici attraverso i semi. Sebbene la ricerca mostri che possibile
garantire un livello di contaminazione dei semi pari allo 0%, lindustria
biotech sta spingendo per avere soglie pi alte, nel tentativo di minare le
nuove regole sulletichettatura. Questo perch, una volta concesse soglie
di contaminazione delle sementi diverse dallo zero, rischia di diventare
impossibile per gli agricoltori garantire che i propri raccolti non eccedano
alla fine la soglia dello 0,9% per i prodotti alimentari.
Prevenire la contaminazione genetica spiega Federica Ferrario deve
essere la massima priorit per lUe. Se non vengono adottate misure
87

idonee

per

proteggere

raccolti

tradizionali

biologici

dalla

contaminazione genetica, a cominciare dalle sementi, il nuovo sistema di


etichettatura rischia di diventare inutile nel giro di pochi anni. Per il
Commissario Fischler commenta Loredana De Petris, senatrice dei Verdi
coesistenza uguale a licenza di contaminare. Lunica preoccupazione
del commissario della Ue sembra essere assicurare agli agricoltori che
intendessero intraprendere coltivazioni Ogm la piena facolt di inquinare,
mentre le colture biologiche e convenzionali sarebbero condannate a
subirne la contaminazione.
IN ARRIVO OLTRE 30.000 PRODOTTI OGM
Secondo le prime prudenti stime, in Europa saranno almeno 30mila i
prodotti alimentari dalle merendine ai biscotti che dovranno riportare
sulletichetta la dicitura contiene organismi geneticamente modificati. La
stessa dicitura dovrebbe comparire su oltre 32 milioni di tonnellate di
mangimi, commercializzati allinterno dellUnione europea, dove dovr
essere chiaramente citata la presenza o meno di prodotti transgenici, oltre
ad una determinata soglia di tolleranza. E questa la conseguenza della
decisione definitiva che ha approvato il 22 luglio il Consiglio dei Ministri
dellAgricoltura dellUe guidato dal presidente italiano, il ministro per le
politiche agricole Giovanni Alemanno.
La decisione stata presa a maggioranza qualificata: hanno votato contro
per motivi diversi Regno Unito, Danimarca e Lussemburgo. Una parte della
normativa stata respinta anche dallAustria. I nuovi Regolamenti
entreranno in vigore 20 giorni dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale dellUe e dovranno essere applicati dagli operatori entro i sei mesi
88

successivi.
500 COMUNI CONTRO FISCHLER
Il Coordinamento dei Comuni Antitransgenici chiede al Parlamento
Europeo di promuovere una mozione di censura nei confronti del
commissario Franz Fischler per attentato alla sovranit popolare.
Asserire che amministrazioni democraticamente elette, popolazioni di
intere aree non abbiano il diritto di dichiarare la propria zona libera da
Ogm una forma di arroganza inammissibile per una democrazia che si
vuole ancora considerare tale.
Il commissario asserisce che se per un motivo o laltro una zona o una
regione si fosse dichiarata libera da organismi geneticamente modificati la
questione potrebbe essere portata davanti alla Corte di Giustizia: forse
non al corrente di ci che hanno gi deciso i cittadini europei.
Noi gli rispondiamo che dovr portare davanti al tribunale oltre 500
amministrazioni locali europee che hanno in questi ultimi anni gi
legiferato contro la diffusione nellambiente di Ogm!
La raccomandazione del commissario europeo allAgricoltura, sviluppo
rurale e pesca, Franz Fischler, che apre alla contaminazione irreversibile
del

territorio

attraverso

la

diffusione

deliberata

di

Organismi

Geneticamente Modificati, lede in maniera grossolana e plateale il diritto di


coltivare con metodi biologici o comunque in assenza di Ogm.
E la fine del progresso dellagricoltura ecosostenibile, dellagricoltura di
89

qualit, delle produzioni biologiche.


Si concede il diritto ad una parte dei cittadini di contaminare in maniera
irreversibile un territorio che non potr mai pi essere riconvertito a
produzioni senza Ogm.
Tale pratica in aperto contrasto con il diritto alla libert individuale, e chi
si arroga il diritto di contaminare i territori, in questo caso con gli Ogm, di
fatto limita la libert altrui, danneggia la collettivit.

90

IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO


SULLA PRODUZIONE BIOLOGICA:
UN ATTACCO ALLA LIBERTA DI
SCELTA DEI CONSUMATORI

Il

gennaio

Regolamento
biologica

2009
europeo

entrato

in

834/2007

sulletichettatura

dei

vigore
sulla

il

nuovo

produzione

prodotti

biologici,

approvato il 12 Giugno 2007 dal Consiglio dei Ministri


dellAgricoltura dellUnione Europea.

Il nuovo Regolamento prevede che nei prodotti biologici ci possano essere


contaminazioni accidentali di OGM, estendendo ai prodotti biologici la
soglia di tolleranza dello 0,9%, senza obbligo di segnalarlo in
etichetta, gi introdotta nel 2003 agli alimenti e mangimi tradizionali. Gli
alimenti biologici possono dunque essere etichettati come tali anche se
contaminati da materiale transgenico.

evidente che la tolleranza di OGM negli alimenti biologici una


91

contraddizione in quanto, per sua natura, il prodotto biologico non pu


contenere OGM. Inoltre le nuove norme privano i cittadini della libert di
scegliere di non mangiare OGM che rappresenta un diritto prioritario e
irrinunciabile.

La tolleranza di OGM nei prodotti biologici, rende possibili e legali


inquinamenti generalizzati degli alimenti, aprendo quindi la strada
all'introduzione delle coltivazioni OGM in campo aperto. Difendere la
tolleranza ZERO di OGM nel biologico e nelle sementi oggi
l'ultima possibile resistenza collettiva contro l'introduzione di
coltivazioni OGM in campo aperto.

Una volta introdotti nell'ambiente gli OGM come materia vivente, non sar
pi

possibile

ottenere

per

quella

specie,

in

quell'area,

vegetali

geneticamente naturali, biologici o convenzionali, come riferisce la stessa


Dir. 2001/18/CE: "dal momento che gli OGM inquinano irreversibilmente le
aree agricole attraverso i semi e il polline". Ogni seme, infatti, d
origine a una pianta che produce 5.000.000 di granelli di polline
che, trasportati dalle api e dal vento, danno origine in breve tempo
ad una contaminazione generalizzata.

Noi in Europa possiamo ancora evitare di trovarci nella difficile e


irreversibile situazione degli agricoltori americani che non hanno potuto
evitare la contaminazione generalizzata dei loro raccolti tradizionali e
biologici, con gravi conseguenze anche economiche. Le coltivazioni
92

biologiche e transgeniche sono incompatibili, una nega l'altra e la


"coesistenza sul campo" non pu che determinare la morte del
Biologico e delle altre forme di agricoltura tradizionali.

La tolleranza di OGM nel biologico ci costringe ad accettare contaminazioni


da OGM in tutti gli alimenti, mettendo a rischio la salute di noi tutti (vedi i
risultati delle ricerche effettuate da scienziati indipendenti sui pericoli e i
danni causati da semi e cibi transgenici), la salvaguardia dell'ambiente e
della biodiversit.

Il

nuovo

Regolamento

illegittimo

in

quanto

contrario

Diritti

Costituzionali inviolabili (Salute, Ambiente, Libert ed Uguaglianza), al


"principio di libero mercato" e alle norme sulla "corretta informazione dei
consumatori ", non essendo prevista lindicazione in etichetta della
presenza di OGM.

Bisogna pertanto mantenere il divieto di coltivazioni OGM e la tolleranza


ZERO nelle sementi e negli alimenti biologici.

93

IL CAVILLO DI TROIA PER


LINVASIONE BARBARICA
DEGLI OGM
di Giuseppe Altieri, Agroecologo (Consulente di European Consumers)
da http://omeopatiaebiologico.wordpress.com

() Qualsiasi livello di tolleranza di OGM, nel Biologico come nelle


sementi, renderebbe impossibili i controlli e le bonifiche delle eventuali
contaminazioni, che si diffonderebbero irreversibilmente nellambiente.
La propaganda

sulle

contaminazioni

inevitabili (in

Europa

si

coltivata solo una variet di Mais OGM su pochissimi ettari), cerca di


indurre consumatori e politici a considerare lItalia gi irreversibilmente
inquinata

da

OGM.

Per

creare

la condizione

psicologica

necessaria ad aprire le porte al Cavillo di Troia, rappresentato


dalla tolleranza di OGM anche nei prodotti biologici. E consentire,
successivamente, linvasione barbarica delle coltivazioni OGM,
che in mancanza di una norma specifica di salvaguardia nazionale,
dal 1 gennaio 2009 sono libere di contaminare anche i prodotti
biologici. E urgente una Civile Moratoria sugli OGM, a partire dallItalia, per
94

arrivare prima possibile al Bando Mondiale.


Ne va del futuro dei nostri figli, che rischiano di veder trasformati i campi
coltivati in campi di sterminio della vitaper di pi brevettati.
Tutto facile Finch siamo in tempo. Altrimenti i nostri figli ci
malediranno.

95

TROVATO LINGANNO PER CREARE


LA LEGGE, LINGANNO TRUCCO
DELLO 0,9%

Di Francesco Ricciardi (Associazione S.U.M. - Stati Uniti del Mondo)

In che modo possibile effettuare migliaia di controlli quotidiani per


verificare la presenza di OGM se su 900 laboratori privati accreditati dal
Ministero della Sanit per lanalisi chimica dei cibi solo 30 sono attrezzati
per analizzare il DNA degli alimenti?

Il triptofano transgenico, che ha ucciso 37 persone, creato gravi lesioni ad


altre 1.500 e ne ha debilitate 10.000 con invalidit di vario genere, dalle
pi lievi fino alla paralisi permanente, era al di sotto dell1%! Uno studioso
ha detto: Tutte le analisi rivelano che la contaminazione del triptofano a
96

livelli molto bassi, e ci significa che il contaminante deve avere unattivit


biologica molto potente.

Questa stessa potente attivit biologica la si pu trovare anche nelle armi


chimico-batteriologiche che contengono gli stessi virus, tossine, pesticidi,
erbicidi e batteri che luomo ingerisce ogni volta che mangia cibi
contenenti OGM.

I cibi che contengono quantitativi di OGM non superiori allo 0,9% non
devono essere dichiarati in etichetta, pur essendo ugualmente transgenici.
Pertanto, con questa legge che favorisce solo le multinazionali biotech,
tutti i cibi ora possono contenere OGM senza che il consumatore lo sappia,
grazie al trucco dello 0,9%.

Questa

legge

proviene

dai

20

Commissari

della

UE

che

sono

rappresentanti delle pi potenti multinazionali belliche-biotecnologichechimico-farmaceutiche.

97

PUGLIA LIBERA DA OGM


CENTO COMUNI PUGLIESI
DICONO NO AGLI OGM E
CHIEDONO
UNA PUGLIA LIBERA DA OGM

In seguito all'entrata in vigore del nuovo Regolamento Europeo sulla


produzione biologica, lAssociazione S.U.M.- Stati Uniti del Mondo ha
lanciato la Campagna PUGLIA LIBERA DA OGM per difendere la
tolleranza ZERO nei prodotti biologici e nelle sementi.

Un centinaio di comuni pugliesi, fra i quali i capoluoghi delle province di


Bari, Foggia e Lecce, hanno gi deliberato la loro adesione alla Campagna,
sottoscritta anche da migliaia di agricoltori, consumatori e commercianti
pugliesi di prodotti biologici che hanno cos espresso la loro volont di
avere una Puglia libera da OGM.

La Campagna continua e molti altri comuni stanno preparando la delibera


di adesione alla Campagna promossa dallAssociazione SUM. Chi vuole
98

seguire gli sviluppi della Campagna pu visitare il sito


www.associazionesum.it.

Al fine di sensibilizzare ulteriormente lopinione pubblica, lAssociazione


SUM ha anche organizzato, in collaborazione con il Comune di Lecce, il
Convegno "PUGLIA LIBERA DA OGM - L'inviolabilit della memoria
genetica di tutti gli esseri viventi per uno sviluppo rurale
agroecologico a tutela dei diritti umani" (20 febbraio 2010 Castello
Carlo V Le).

Hanno partecipato a questo Convegno ricercatori e studiosi indipendenti di


fama internazionale, di diverse nazionalit, che hanno presentato i risultati
dei loro studi e ricerche sugli OGM: Susan Bardocz (Biochimica e
Farmacologa) - "Gli effetti dei cibi OGM sulla salute" ; Pietro Perrino
(Direttore di ricerca CNR, Istituto del Germoplasma di Bari) - "Gli OGM
sono inutili e dannosi. Oggi c' bisogno di sistemi sostenibili per la
produzione di cibo ed energia"; Giuseppe Altieri

(Agro-ecologo) -

"Agroecologia dello sviluppo rurale, libero da OGM"; Enrico Lucconi


(Direttore
per

Associazione Sementieri Mediterranei) - "OGM: una minaccia

l'ambiente,

l'agricoltura,

la

salute,

la

qualit

dei

prodotti

agroalimentari italiani"; Annalena Russo (Biotecnologa dell'Universit degli


Studi di Lecce) "BCH: il portale italiano sulla biosicurezza"; Michele
Trimarchi

(Scienziato.

Fondatore

della

Neuropsicofisiologia)

"Etica

dell'inviolabilit della memoria genetica di tutti gli esseri viventi".


Il Convegno stato anche occasione per dare voce alla testimonianza
99

diretta di chi ha gi sperimentato i danni causati dalla coltivazione degli


OGM in altre parti del mondo: Subramaniam Kannaiyan (Comitato di
Coordinamento delle Associazioni di agricoltori dell'India Meridionale) "Gli OGM in India. L'esperienza dei contadini indiani".
I relatori hanno affrontato e discusso tutti gli aspetti del problema OGM,
rettificando le informazioni spesso false, distorte o comunque incomplete
diffuse dai mass media. Dalle loro relazioni infatti emerso che gli OGM
favoriscono l'insorgere di gravi malattie, distruggono la biodiversit,
rendono sterili i terreni, contaminano le altre colture in modo irreversibile
e creano la fame nel mondo con semi costosi e fallimentari.
E stato un importante momento di informazione e di aggregazione delle
forze anti-OGM.
Erano presenti anche molti rappresentanti dei comuni che hanno aderito
alla Campagna PUGLIA LIBERA DA OGM.

100

Le parti pi significative del Convegno sono state raccolte in un video


disponibile su YOU TUBE ai seguenti link:

PUGLIA LIBERA DA OGM PARTE 1


http://youtu.be/oVGp-TPbtJQ
PUGLIA LIBERA DA OGM PARTE 2
http://youtu.be/cFqHSCB3Pi0
PUGLIA LIBERA DA OGM PARTE 3
http://youtu.be/eLD4gtqFpYw

Il DVD del convegno PUGLIA LIBERA DA OGM si pu richiedere


allAssociazione SUM:
Tel 0836 484851
statiunitidelmondo@tin.it

www.associazionesum.it

101

IRAQ: I CONTADINI OBBLIGATI


A COMPRARE SEMENTI MONSANTO
Di Maurizio Blondet - 2005
Da www.effedieffe.com

La ricostruzione dellIraq procede a gonfie vele. Il Paese viene arricchito


ogni giorno, a cura degli occupanti americani, delle migliori leggi gi
praticate dalla civilt occidentale.
Una di tali leggi, dettata dallautorit provvisoria (occupante) e dal suo
zar, Paul Bremer, quella sulla propriet intellettuale: certamente la pi
urgente, dati gli attuali bisogni del popolo iracheno.
Questo decreto mira ad adeguare il Paese agli standard internazionali
riconosciuti nella protezione della propriet intellettuale. Era ora di
mettere questi incivili al passo della civilt.
Ma non dovete immaginare che gli iracheni, operosi e tranquilli sotto il
tallone dei Marines e dei mercenari, stiano febbrilmente producendo
magliette Benetton contraffatte, false borsette Prada e finti completi
Armani, come fanno i cinesi. Nulla di tutto questo.
Gli USA hanno deciso che gli iracheni devono imparare, con la
massima urgenza, a rispettare i semi geneticamente modificati e
102

debitamente brevettati (1).


Infatti, in base al decreto (in vigore dal 2004), dora in poi ai contadini
dellIraq sar vietato mettere da parte una quota del raccolto da usare
come semente per lanno successivo. Questa pratica, usata dalluomo
per millenni e ancora adottata dal 97% dei coltivatori iracheni,
viene dichiarata illegale.
Invece, i contadini dellIraq dovranno munirsi di licenza annuale
per usare semi OGM made in USA, ovviamente dietro pagamento.
Cos si legge nellintricata lingua di legno del decreto Ordine 81,
paragrafo 66 bis emanato da Paul Bremer: agli agricoltori vietato
riutilizzare i semi di variet protette od ogni variet citata ai punti
1 e 2 del paragrafo C dellarticolo 14. In chiaro, si intima ai
contadini

di

distruggere

tutte

le

sementi

ogni

anno,

di

ricomprarle da fornitori autorizzati. Come per caso, il primo e


principale fornitore autorizzato la Monsanto, societ multinazionale
capeggiata da una famiglia: Shapiro.
Gli americani in Iraq non sapranno controllare il territorio, ma
sanno controllare benissimo gli affari delle loro multinazionali,
specie se appartengono alla razza eletta. E per loro... che muoiono
i soldati USA.
Note:
1) Iman Khaduri, The ultimate war crime: breaking the agricultural cycle,
Globalresearch, 25 gennaio 2005.

103

IL MANIFESTO DELLA MONSANTO

La Monsanto ha inviato ai rappresentanti dei paesi in via


di sviluppo un manifesto intitolato Lasciate che il
raccolto abbia inizio.In questo manifesto la Monsanto
dichiara:
Nelle vaste aziende agrarie dEuropa e degli Stati Uniti, le coltivazioni
crescono rigogliose e producono una sovrabbondanza di cibo. Ma in altre
aree del mondo la popolazione si confronta con la fame ogni giorno. (...)
viviamo tutti sullo stesso pianeta e abbiamo tutti le stesse necessit. In
agricoltura le nostre necessit possono essere risolte dalla biotecnologia e
dalla

promessa

che

essa

offre

per

il

nostro

futuro.

(...)

Accettare questa scienza pu colmare limpari differenza per milioni di


esseri umani.
I semi del nostro futuro sono messi in terra. Lasciateli crescere. Lasciate
che il raccolto abbia inizio. Poter contare su un cibo sicuro per il nostro
futuro significa contare su una vita migliore.

Pubblichiamo qui di seguito la risposta al manifesto della Monsanto,


sottoscritta da tutti i delegati africani (eccetto il Sud-Africa) alla
conferenza FAO sulle risorse genetiche - giugno 1998.
104

NO! NON DOVETE PERMETTERE CHE


UNA MESSE DISTRUGGA LA NATURA
Da: The Monsanto Files - The Ecologist - supplemento al n73 di
Avvenimenti 1999

Durante le ultime settimane dello scorso anno i cittadini europei sono stati
sottoposti ad una campagna aggressiva per convincerli che il mondo
avesse bisogno dellingegneria genetica per essere sfamato.

La campagna pubblicitaria organizzata e finanziata dalla Monsanto, una


delle pi potenti societ chimiche del mondo, stata lanciata con lo
slogan: Lasciate che il raccolto abbia inizio, e fornisce una visione
distorta e ingannevole delle potenzialit che lingegneria genetica avrebbe
nello sfamare i paesi in via di sviluppo.

Noi, sottoscritti delegati dei Paesi Africani, che abbiamo partecipato alla 5a
Sessione Straordinaria della Commissione per le Risorse Genetiche che si
tenuta a Roma dall8 al 12 giugno 1998, fermamente ci opponiamo
alluso dellimmagine di fame e di povert dei nostri paesi per spingere
una tecnologia che insicura, dannosa allambiente e che non reca alcun
beneficio economico ai nostri paesi.

105

giunto il momento di analizzare alcuni fatti attinenti la societ che ha


gestito la campagna pubblicitaria:

La Monsanto una delle pi potenti societ produttrici di


pesticidi. Ha speso negli ultimi due anni circa 6.000 milioni di
dollari per mantenere il controllo delle industrie produttrici di
semi e di biotecnologie e ora ha acquisito il primato in questi
settori. Lo scopo principale non certamente proteggere
lambiente, ma quello di sviluppare le coltivazioni che possano
resistere a dosi sempre maggiori del pesticida pi venduto al
mondo: Roundup.

Piuttosto che dare un aiuto reale agli agricoltori, la Monsanto li


denuncia e li sbatte in galera. Negli Stati Uniti, la societ impiega
degli investigatori per scoprire e portare nei tribunali coloro che
conservano i semi della Monsanto per lanno successivo. Grazie al
brevetto depositato, la Monsanto ha acquisito il diritto di
controllo legislativo e pu, quindi, ispezionare i campi degli
agricoltori per verificare che siano stati coltivati in base alle
condizioni stabilite e con luso dei prodotti chimici concordati per
contratto.

Piuttosto

che

sviluppare

una

tecnologia

che

consenta

la

possibilit di sfamare realmente il mondo, la Monsanto usa


lingegneria genetica per impedire agli agricoltori di ripiantare i
semi e di applicare i sistemi agricoli locali. La Monsanto ha
106

pagato per lacquisizione di unindustria chimica che deteneva il


brevetto bioingegneristico Terminator Technology, circa 18
milioni di dollari. Il seme bioingegnerizzato pu essere messo in
terra una sola volta e muore nella seconda generazione. Lunico
fine di questa tecnologia di spingere gli agricoltori a ricomprare
ogni anno i semi della stessa societ e distruggere lantica
pratica, adottata nel tempo, di conservazione dei semi locali che
formano una base per la sicurezza alimentare nei nostri paesi.

Nel manifesto Lasciate che il raccolto abbia inizio gli europei


chiedono un via libera incondizionato per la biotecnologia,
cosicch le imprese industriali possano dar inizio al raccolto dei
propri interessi. Noi non crediamo che imprese biotecnologiche
come la Monsanto possano sostenere gli agricoltori a produrre il
cibo di cui necessiteremo nel XXI secolo. Al contrario, ci
incrementer la distruzione del patrimonio culturale locale e dei
sistemi per unagricoltura sostenibile che i nostri contadini hanno
sviluppato

nei

millenni

che

hanno

permesso

la

nostra

sussistenza nel tempo.

In particolare, noi non accetteremo luso del Terminator o di


altre

biotecnologie

che

uccideranno

la

capacit

dei

nostri

agricoltori di garantire la nostra sopravivenza. Noi invitiamo i


cittadini europei a dimostrare la propria solidariet a quelli
africani e a schierarsi contro queste biotecnologie a favore invece
di unagricoltura tradizionale.
107

Noi

siamo

daccordo

nellaccettare

un

aiuto

solidale

per

incrementare la produzione agricola nei nostri paesi. Crediamo


inoltre che la scienza occidentale possa contribuire a questo fine.
Ma altres crediamo che tutto debba essere realizzato nel pieno
rispetto delle reciproche culture. Laiuto solidale dovrebbe essere
impostato sulla base della conoscenza locale, piuttosto che sulla
sua sostituzione e distruzione. E, cosa ancor pi importante,
dovrebbe

essere

indirizzato

ai

reali

bisogni

delle

nostre

popolazioni, piuttosto che servire solo a rimpinguare le tasche e


a rinsaldare il controllo dei giganti industriali.

108

PROCESSO AGLI OGM


PERCH IL MONDO DOVREBBE
BANDIRE GLI OGM

Prof. M.D. Nanjundaswamy (Presidente del K.R.R.S. - Organizzazione dei


contadini dello stato del Karnataka - e della Fondazione Amrita Bhoomi
fino al giorno della sua scomparsa, il 3 febbraio 2004)

Le societ biotecnologiche spesso affermano che gli Organismi Modificati


Geneticamente (OGM), in particolare i semi alterati geneticamente sono
un grande progresso scientifico necessario per nutrire il mondo e ridurre la
povert nei paesi in via di sviluppo. Molte organizzazioni internazionali
sono andate alla carica con politiche e ricerche per rafforzare e sostenere

109

questa tesi.
La

principale

argomentazione

portata

avanti

dai

sostenitori

della

biotecnologia che le coltivazioni transgeniche faranno aumentare


notevolmente i raccolti e faranno diminuire luso dei pesticidi.
Si chiede alla biotecnologia di risolvere i problemi causati dalle precedenti
tecnologie agrochimiche: resistenza ai pesticidi, inquinamento, degrado
del suolo, ecc.

COLTIVAZIONI BT
Secondo lindustria biotech, il vantaggio delle piante transgeniche nelle
quali sono stati inseriti i geni BT (Bacillus Turingensis) la sostituzione
degli insetticidi sintetici ora usati in agricoltura per controllare i parassiti.
Ma il problema che la maggior parte delle piante hanno diversi parassiti,
per questo si dovranno comunque applicare gli insetticidi sintetici, in
aggiunta alla tossina BT, per controllare i parassiti che non sono il
bersaglio previsto della tossina BT. stato anche segnalato che molte
specie di parassiti che sono il bersaglio previsto della tossina BT sono
diventati resistenti alla tossina stessa; questo fa pensare che si possano
verificare problemi di resistenza ancora pi gravi nelle piante BT.
Tutte le tecniche che i bioingegneri hanno suggerito per ritardare lo
sviluppo della resistenza nei parassiti non hanno avuto alcun effetto.

110

La storia dellagricoltura insegna che le malattie delle piante, i parassiti e


le erbe infestanti si moltiplicano con lo sviluppo delle monocolture e che le
colture intensive manipolate geneticamente distruggono la diversit
genetica.
Le piante BT hanno anche altri effetti nocivi sulle specie benefiche di
insetti.
Mantenendo le popolazioni di parassiti a livelli molto bassi, si riducono alla
fame i loro nemici naturali dal momento che predatori e vespe hanno
bisogno

di

una

piccola

quantit

di

parassiti

per

sopravvivere

nellecosistema agricolo.
Inoltre risaputo che il polline delle piante BT portato dal vento sulla
vegetazione spontanea intorno ai campi transgenici pu uccidere anche gli
insetti che non sono il bersaglio previsto della tossina BT.
Le tossine BT possono anche essere incorporate nel terreno attraverso le
foglie

decomposte.

Queste

tossine

BT

attive

che,

attraverso

la

decomposizione delle foglie transgeniche, penetrano e si accumulano nel


terreno e nellacqua possono avere impatti negativi sugli invertebrati del
suolo e acquatici e sui processi nutritivi ciclici.

PIANTE RESISTENTI AGLI ERBICIDI


Anche nel caso delle piante resistenti agli erbicidi, stato segnalato che
luso continuo di erbicidi pu portare a problemi. Con il loro uso ripetuto
su una pianta, aumentano enormemente le possibilit che si sviluppi la
111

resistenza allerbicida nelle variet di erbe infestanti.


Oltre a ci il rilascio su larga scala di piante transgeniche pu promuovere
il trasferimento di transgeni dalle piante coltivate ad altre piante che
possono poi diventare piante infestanti.
Ci sono le prove che luso continuo di erbicidi come il bromoxynil e il
glyphosate (conosciuto anche come Round up, prodotto dalla Monsanto)
causa difetti di nascita negli animali da laboratorio, tossico per i pesci e
pu causare il cancro negli umani oltre ad essere tossico per alcune specie
presenti nel terreno che non sono il bersaglio previsto della tossina BT e
anche per predatori benefici come ragni, bachi, coleotteri, vermi della
terra e organismi acquatici inclusi i pesci.
Dal momento che risaputo che questi erbicidi si accumulano nei frutti e
nei tuberi sorgono anche problemi di sicurezza del cibo.

LA MONOCOLTURA
La

diffusione

su

larga

scala

di

piante

transgeniche

porta

ad

unomogeneizzazione su larga scala che a sua volta porta allaumento


delle malattie delle piante, dei parassiti e delle erbe infestanti gi
associato con le monocolture.
La pratica della monocoltura ha ridotto la biodiversit, con il risultato
finale di un ecosistema artificiale che richiede un costante intervento
112

umano, in forma di input agrochimici, che produce una serie di costi


ambientali e sociali indesiderabili.

provato

che

il

modello

di

sviluppo

agricolo

per

lesportazione,

eccessivamente basato sulla monocoltura e sulla tecnologia intensiva, ha


avuto un impatto negativo sullambiente. La parte superiore del suolo
viene

persa

sempre

di

pi,

la

diversit

genetica

viene

erosa

linquinamento chimico delle risorse del suolo e dellacqua in continuo


aumento.
Ci che ironico il fatto che gli stessi interessi economici che hanno
promosso la prima ondata di agricoltura basata sullagrochimica stanno
ora celebrando e promuovendo lintroduzione della biotecnologia come la
seconda Rivoluzione Verde.

LA SITUAZIONE INDIANA
Bench tutte queste informazioni fossero disponibili, il Governo Indiano si
affrettato ad autorizzare alcune variet transgeniche di piante da
coltivare per uso commerciale; la prima di queste stato il cotone BT.
Questa autorizzazione frettolosa ha creato uneuforia che, come ci si
aspettava, sta scomparendo gradualmente con le relazioni dei contadini
provenienti da tre grandi stati dellIndia.
In tre grandi stati il cotone BT stato spazzato via completamente. Lo
stato del Madhya Pradesh, il cuore della cintura della coltivazione del
cotone in India, ha testimoniato un totale fallimento del cotone BT
113

modificato geneticamente. Con un fallimento del 100% i contadini sono in


rivolta e chiedono di essere risarciti dalla societ produttrice di sementi.
Nel Maharashtra, lo stato confinante con il Madhya Pradesh, si ripetuta
la stessa storia. Nello stato del Gujerat c una forte infestazione di vermi
del cotone BT.
Il pallone del cotone BT sta iniziando a scoppiare e i contadini cominciano
a realizzare che coltivare il cotone tradizionale pi economico e
remunerativo.
Con questa crescente consapevolezza delle conseguenze negative delle
coltivazioni transgeniche diventata una necessit urgente la costruzione
di unalternativa.
Proprio

per

contrastare

controbilanciare

gli

effetti

distruttivi

delleconomia imposta dalle multinazionali che stanno diffondendo gli OGM


in tutto il mondo nato in India, nello stato del Karnataka, il Centro
Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile AMRITA BHOOMI (Pianeta
Immortale).
Il

Centro

AMRITA

BHOOMI

combatte

le

azioni

disastrose

delle

multinazionali facendo rinascere le tecnologie tradizionali, inizialmente


nellagricoltura, nel campo della medicina e della salute, delle variet
animali, della veterinaria.
La

realizzazione

di

questo

Centro

stata

resa

possibile

dalla

collaborazione fra la Fondazione AMRITA BHOOMI e lAssociazione S.U.M.


Stati Uniti del Mondo (www.associazionesum.it).
114

Centro Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile


AMRITA BHOOMI (Pianeta Immortale)

115

LINDIA DISTRUTTA DAGLI OGM


A cura dellAssociazione S.U.M. Stati Uniti del Mondo

In India si muore di fame e sono giunti al suicidio oltre


200.000 contadini a causa dellutilizzo dei pericolosi ed
infruttiferi semi OGM.

Ecco cosa potrebbe accadere a tutti i contadini che piantano semi OGM:i
raccolti sono pochi e malati, i terreni diventano sterili, le falde acquifere
vengono avvelenate da tossine, virus e pesticidi contenuti in questi semi,
le malattie proliferano in coloro che mangiano i raccolti OGM, i contadini
falliscono sempre a causa dei semi OGM e trovano pace solo nel suicidio,
come accaduto e continua ad accadere in India ed in varie parti del
mondo.
116

Nello Stato dellANDRA PRADESH, i contadini abbandonano i terreni


divenuti ormai sterili, dopo aver utilizzato i semi OGM per le loro
coltivazioni, in quanto, a causa di micidiali virus e tossine rilasciati da
questi stessi semi, i loro terreni non potranno dare pi raccolti per almeno
40 anni.
Inoltre questi semi OGM sono infruttiferi ed i pochissimi raccolti che
riescono a produrre sono malati in quanto attaccati da infinite malattie, al
contrario di quello che, ingannevolmente, le multinazionali, il Governo
indiano ed i vari corrotti Governi esistenti sul Pianeta vogliono far credere
a tutti.
Per le predette ragioni i contadini che non hanno potuto emigrare e non
avendo pi nulla da mangiare, hanno chiesto al Governatore dellANDRA
PRADESH di potersi suicidare. Fino ad oggi nella sola India si sono
suicidati oltre 200.000 contadini per il solo fatto di aver utilizzato nelle
loro coltivazioni i pericolosi ed infruttiferi semi OGM.
Inoltre, i pollini di piante transgeniche (OGM), grazie allazione dei venti,
contaminano piante sane lontane anche migliaia di Km.
I semi e cibi OGM non risolvono il problema della fame nel mondo, anzi la
creano e laggravano sempre pi.
I semi OGM sono deboli e malati gi in partenza proprio a causa del loro
genoma

modificato

geneticamente,

facilmente attaccati dai parassiti.

117

quindi

non

proliferano

sono

Questa la nuda e cruda realt che va a sfatare tutte le teorie e tutti gli
studi fatti nei laboratori scientifici dei produttori di OGM, tutte le
ingannevoli falsit dichiarate da questi laboratori delle multinazionali circa
la bont e la convenienza di questi semi OGM, che, secondo loro sono
anche una risposta alla fame nel mondo in quanto farebbero aumentare i
raccolti e diminuire luso di pesticidi. La verit, secondo i fatti che valgono
pi di mille false parole, esattamente il contrario.
La FAO dovrebbe cercare di risolvere il problema della fame.
Che cosa sta facendo in merito a questo gravissimo problema?
La FAO sta promuovendo i semi OGM su tutto il Pianeta, come soluzione
alla fame nel mondo!
La maggioranza della gente non conosce questa realt!
Perch devono morire cos tante persone per la corruzione e gli interessi di
alcune persone?
Per approfondire questo argomento andate sul motore di ricerca GOOGLE
e digitate la parola AMRITA BHOOMI.
Non solo lutilizzo dei semi OGM porta alla sterilit dei terreni, ma anche
mangiare cibi transgenici (OGM) pu causare notevoli danni alla salute
delluomo quali: atrofia degli organi, lesioni, anomalie genetiche, allergie,
distruzione delle difese immunitarie, tumori, ecc., come stato provato
scientificamente da scienziati e ricercatori di tutto il mondo come ad
esempio, il Prof. Arpad Pusztai (microbiologo, ex ricercatore del Rowett
Research Institute Scozia), la Dott.ssa Mae Wan Ho (Biofisica,
118

Presidente del The Institute of Science in Society, autrice dei libri


Ingegneria genetica: le biotecnologie fra scienza e realt e Living with
the Fluid Genome), il Prof. Miguel Altieri (Agroecologo, Universit di
Berkeley

California,

coordinatore

Programmi

Sviluppo

Agricoltura

Sostenibile delle Nazioni Unite), la Dott.ssa Clara Nicholls (Universit di


Berkeley California), il Dott. Jean Pierre Berlan (INRA/CTESI - Francia),
il Prof Giorgio Celli (Universit di Bologna: Comm. Agricoltura Parlamento
Europeo), il Prof. Nanjundaswamy (Presidente del movimento di oltre 50
milioni di contadini dello Stato indiano del Karnataka e del Centro
Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile AMRITA BHOOMI, deceduto nel
2004), il Dott. Charles M. Benbrook (ex direttore del settore Agricoltura
della Academy of Science -USA), il Dott. Peter Rosset (Universit di
Berkeley

California),

il

Dott.

Giuseppe

Altieri

(agroeconomo

www.agernova.it - Italia), il Dott. Amaral Weber (IPGRI CGIAR Roma),


ecc., ecc., ecc.
Linformazione giusta importante da ricercare, se vogliamo capire in
quale direzione stiamo andando noi e lintero Pianeta.
Le piante nate da semi OGM hanno inoltre bisogno di molti trattamenti
chimici, questo il contrario di quello che le multinazionali affermano.
Esse sostengono che i semi OGM non hanno bisogno di pesticidi e
trattamenti intensi.
Non assolutamente vero!
In India i contadini sono giunti a decuplicare le dosi di pesticidi in quanto,
a causa della manipolazione genetica che ha reso le piante squilibrate e
119

deboli, esse vengono pi facilmente attaccate dai parassiti, quindi queste


piante OGM hanno bisogno di maggiori interventi chimici anti-parassitari
rispetto alle coltivazioni convenzionali. Ma, nonostante i numerosissimi
interventi chimici, le piante OGM, comprese quelle del cotone che
rappresentano la maggiore risorsa dellIndia, vengono distrutte dai
parassiti, cosa questa che non accadeva con le piante tradizionali indiane
di cotone e di altre specie, prima che le multinazionali ed il Governo
indiano, da esse corrotto, imponessero allIndia i fallimentari semi OGM.
Gli interventi anti-parassitari, ossia i pesticidi, in ultima analisi, che cosa
fanno alle piante OGM e non OGM, ovvero a tutte le coltivazioni
tradizionali o convenzionali?
I pesticidi abbassano, fino a distruggere completamente, le difese
immunitarie delle piante. Di conseguenza a questo abbassamento, le
piante vengono attaccate facilmente dai parassiti. Questi ultimi quindi si
moltiplicano nutrendosi delle piante stesse, pertanto le distruggono. I
contadini, erroneamente, danno la colpa di queste distruzioni ai parassiti
che, in verit non centrano nulla essendo questi ultimi solo leffetto
delluso di pesticidi, erbicidi, OGM, sostanze chimiche, ecc.
Anche gli OGM, contenendo pesticidi insieme a virus e batteri altamente
infettivi e tossine micidiali, producono labbassamento e la distruzione
delle difese immunitarie delle piante, per non parlare degli interventi
antiparassitari che, per le predette ragioni, danno il colpo di grazia a tutte
le piante.
Pertanto i parassiti non sono la vera causa della distruzione delle piante.
120

La vera causa nelluso di OGM, pesticidi, erbicidi e sostanze chimiche


che, abbassando ed annullando le difese immunitarie delle piante,
consentono ai parassiti di attaccarle, di distruggerle e di proliferare
mangiando queste stesse piante. Le piante quindi, con le loro difese
immunitarie che si sono abbassate o annullate a causa di OGM, pesticidi,
erbicidi, ecc., non riescono pi a sostenere lattacco dei parassiti, pertanto
vengono

distrutte

dai

parassiti

che

proliferano

grazie

al

predetto

abbassamento delle difese.


Tutti sanno o dovrebbero sapere che tutte le malattie possono proliferare,
solo se si abbassano o si annullano le difese immunitarie, come nel caso
dellAIDS.
Se vi sono le difese immunitarie molto basse o, come nellAIDS, quando
tali difese sono completamente assenti, accade che un qualsiasi banale e
innocuo virus o batterio riesca ad attecchire facilmente, a moltiplicarsi ed
uccidere un uomo. AIDS significa sindrome da immunodeficienza,
significa cio che possiamo ammalarci facilmente di qualsiasi malattia e
che perfino un banale ed innocuo virus o batterio o un semplice
raffreddore

pu

ucciderci

velocemente

in

quanto

le

nostre

difese

immunitarie sono assenti perch, in qualche modo, sono state


distrutte.
Se siamo intelligenti, la principale, giusta domanda che dovremo porci
quindi questa: Perch, siamo immuno-deficienti, in che modo le
nostre difese immunitarie e le difese immunitarie delle piante,
degli esseri umani e degli animali vengono distrutte?
121

Sappiamo che i parassiti, da soli, non possono distruggere queste difese.


Non sono neanche virus e batteri, da soli, a poterle distruggere. E quindi
stato provato che sono le sostanze chimiche contenute in OGM, erbicidi,
pesticidi o antiparassitari, concimi chimici, farmaci, vaccini, ecc., a
distruggere le difese immunitarie di piante, uomini ed animali. Queste
sostanze chimiche sono quindi la vera causa dellabbassamento e della
distruzione delle difese immunitarie e quindi, di conseguenza, della
creazione di tutte le malattie esistenti sulla Terra.

Per approfondire questo argomento leggere:

S.O.S. TERRA (di prossima pubblicazione anche come e-book


su: www.laviadiuscita.net

SAI COSA CAUSANO ALLA SALUTE PESTICIDI, ERBICIDI E


CONCIMI CHIMICI?

LE VACCINAZIONI COSA FANNO?

I suddetti libri possono essere richiesti allAss.ne SUM - Tel. 0836-484851


www.associazionesum.net

122

INTERVISTA
DELL'ASSOCIAZIONE SUM
AL PROF. M. D. NANJUNDASWAMY
(www.associazionesum.it )

Il

Prof.

M.D.

(Organizzazione

Nanjundaswamy
dei

contadini

dello

stato
stato

Presidente
del

del

Karnataka)

K.R.R.S.
e

della

Fondazione Amrita Bhoomi fino al giorno della sua scomparsa, il 3


febbraio 2004.

1. LA BIOTECNOLOGIA IN AGRICOLTURA PU RISOLVERE IL


PROBLEMA DELLA FAME NEL MONDO?
123

Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Prima di rispondere a questa domanda


necessario vedere se la biotecnologia come viene praticata ora dalle
multinazionali in agricoltura una scienza, perch ci che stanno usando
chiamato transgenico e il transgenico non assolutamente scienza perch
lingegneria genetica in natura stata un trasferimento di geni dallalto
verso il basso e il transgenico un processo nel quale i geni vengono
trasferiti orizzontalmente da una specie allaltra, cosa che non mai
successa in natura da quando la natura ha iniziato ad esistere. Il
trasferimento di geni in senso orizzontale, da una specie allaltra,
qualcosa che va contro natura e non pu essere chiamata scienza per
varie ragioni, in particolare gli stessi scienziati non conoscono le
conseguenze di ci che potrebbe accadere in futuro quando i geni vengono
trasferiti orizzontalmente. Una scienza con incertezze non assolutamente
scienza. A prima vista il trasferimento di geni orizzontale da una specie
allaltra sembra magia e non pu essere chiamato scienza.

Per rispondere alla sua domanda se il transgenico pu nutrire la


popolazione del mondo che in aumento, in realt non c mancanza di
cibo nel mondo - c fame, s - ma non c mancanza di cibo nel mondo,
anche oggi. Il mondo ha abbastanza cibo per 8 miliardi di persone, mentre
in questo preciso momento ci sono 6 miliardi di persone nel mondo e c
abbastanza cibo per altri 2 miliardi di persone e la fame c, non per
mancanza di produzione, ma per mancanza di distribuzione e per
mancanza di accesso al cibo e accesso alla terra e se questi disordini
fossero rettificati, non ci sarebbe fame su questo Pianeta, anche oggi.

124

Solo tecnologie che non creano disuguaglianze - perch la disuguaglianza


la ragione della povert e la povert la ragione della fame - possono
risolvere la fame nel mondo.

Ma il transgenico crea disuguaglianze molto pi delle cosiddette variet ad


alta resa della tecnologia della prima rivoluzione verde che ha creato
disuguaglianze e, come ho detto, le tecnologie che possono eliminare le
disuguaglianze e le disparit, come ad esempio la riforma della terra, cio
laccesso alla terra che viene fornita a tutti i piccoli contadini in tutto il
mondo,

potrebbe

essere

linizio.

Ci

sarebbe

sufficiente

sicurezza

alimentare a livello familiare, nazionale ed internazionale."

2.

CHE

COSA

MULTINAZIONALI
NECESSARI

PER

RISPONDEREBBE

ALLAFFERMAZIONE

BIOTECNOLOGICHE
NUTRIRE

LA

CHE

GLI

CRESCENTE

OGM

DELLE
SONO

POPOLAZIONE

MONDIALE?

Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Bene, ho gi risposto in parte a questa


domanda e, come ho detto, questo mondo un mondo ricco di diversit
ed bene sapere che la maggior parte dei piccoli contadini vive o in terre
minacciate dalla desertificazione o in terre non fertili o in terreni in
pendenza o in zone collinose.

Circa 850 milioni di persone vivono in questo tipo di terreno e questa


tecnologia che viene chiamata transgenica una scienza che promuove le
monocolture. Le monocolture hanno dato prova di essere un fallimento
125

persino nella tecnologia della prima rivoluzione verde e questa la causa


della fame nel mondo, come ammesso anche dalla stessa FAO. In un
mondo ricco di diversit con diverse condizioni agroclimatiche, le
monocolture non funzionano affatto e questa la ragione per la riduzione
dei raccolti, per il fallimento dei raccolti e la conseguente fame.

In secondo luogo la biotecnologia una tecnologia molto dispendiosa che i


piccoli contadini non possono permettersi e la biotecnologia non una
risposta alla fame nel mondo."

3.

QUALI

MODIFICATE

SONO

LE

CARATTERISTICHE

GENETICAMENTE?

SONO

DELLE

ADATTE

AD

VARIET
ESSERE

COLTIVATE DAI CONTADINI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO?

Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Come ho detto, una tecnologia molto


dispendiosa, a partire dai prezzi dei semi brevettati e la conseguente
necessit di applicare pi pesticidi, anzich sfuggire allapplicazione di
pesticidi per ridurre le malattie delle piante.

Questo perch nelle variet transgeniche che sono state introdotte ci sono
principalmente due variet. Una la variet resistente ai parassiti e laltra
la variet resistente agli erbicidi, in entrambe queste variet gi stato
provato globalmente che i parassiti sviluppano la resistenza ai pesticidi
molto velocemente. Questo fa parte del processo naturale della lotta per la
sopravvivenza da parte degli insetti, nella quale essi sviluppano un

126

meccanismo di anti-intossicazione quando lo stesso pesticida viene usato


continuativamente e su questo non c discussione fra gli scienziati.

Ma la domanda : in quanto tempo i parassiti sviluppano la resistenza ai


pesticidi?

Nel caso delle variet resistenti ai parassiti chiamate variet BT - BT


significa piante nel cui DNA stato inserito il Bacillus Turingensis, - le
variet BT producono tossine dentro di s in tutte le parti della pianta che
dovrebbero prendere di mira un parassita specifico e questa una
tecnologia che sostiene la tesi che a un gene corrisponde un parassita,
una tecnologia simile a quella introdotta con la precedente rivoluzione
verde che ha fatto corrispondere a una sostanza chimica un parassita, ma
fallita.

La tecnologia basata sulla tesi che a una sostanza chimica corrisponde un


parassita fallita per il fatto che il raccolto diventato vulnerabile ad altri
parassiti.

In modo analogo anche la tecnologia che fa corrispondere a un gene un


parassita fallisce perch il parassita in breve tempo inizia a sviluppare un
meccanismo

di

anti-intossicazione

resistenza al pesticida.

127

per

sopravvivere

sviluppa

la

Ma, a parte questo, le tossine delle variet resistenti ai parassiti, che


sviluppano queste tossine non prendono di mira un solo tipo di parassita,
ma distruggono anche i parassiti utili, per parassiti utili intendo i parassiti
che mangiano parassiti e, quando anche i parassiti che mangiano i
parassiti, vengono distrutti da queste tossine, naturalmente si verifica un
aumento delle malattie delle piante.

Questo un altro danno che viene fatto anche nel caso delle variet
resistenti agli erbicidi. Esso porta allapplicazione di una maggiore quantit
di sostanze chimiche, perch gi stato trovato che, nelle coltivazioni di
queste variet resistenti agli erbicidi, quando lo stesso erbicida viene
usato per molto tempo, le piante selvatiche appartenenti alla stessa
famiglia delle piante resistenti agli erbicidi, sviluppano anchesse la stessa
resistenza, con il risultato che le parenti selvatiche di queste piante,
diventano

superinfestanti

e per

eliminare

queste superinfestanti,

contadini dovranno utilizzare pi sostanze chimiche, con il risultato che le


spese aumentano quindi sempre di pi, invece di aiutare i contadini,
procura loro perdite di denaro."

4. LE SOCIET PRODUTTRICI DI SEMI AFFERMANO CHE LE COLTIVAZIONI TRANSGENICHE FANNO AUMENTARE I RACCOLTI.
VERO?

Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Decisamente no perch questi sono i due tipi


principali di variet che sono stati introdotti, una la variet resistente ai

128

parassiti per evitare le malattie delle piante e la seconda per evitare le


erbacce.

Queste sono le uniche qualit di queste due variet, esse non sono state
manipolate geneticamente per aumentare i raccolti e molti studi sono stati
fatti a livello internazionale esaminando per esempio coltivazioni BT e
coltivazioni non BT, i raccolti sono risultati essere minori nelle piante BT e
sono risultati maggiori nelle coltivazioni non BT. Quindi laffermazione delle
societ

produttrici

di

semi

che

le

coltivazioni

transgeniche

fanno

aumentare i raccolti una vera e propria menzogna."

5. GLI OGM POSSONO ESSERE UNA SOLUZIONE PER RIDURRE LE


MALATTIE DELLE PIANTE E L'USO DEI PESTICIDI?

Prof.

M.D.Nanjundaswamy:

"Decisamente

no,

come

ho

detto,

non

colpiscono un solo parassita e distruggono anche i parassiti amici ed


stato trovato che anche gli amici dei contadini, cio gli uccelli, che
agiscono anche loro come pesticidi perch mangiano i parassiti, vengono
uccisi anche loro perch gli uccelli mangiano i parassiti che hanno
mangiato le tossine. A parte questo, quando le foglie cadono a terra - ho
detto prima che la pianta produce tossine in tutte le sue parti, quindi c la
tossina nelle radici, c la tossina negli steli, c la tossina nelle foglie, c
la tossina nei fiori - si mischiano al terreno, il terreno diventa tossico e la
tossina distrugge i necessari microorganismi e i necessari funghi nel
terreno, distruggendo per sempre la fertilit del terreno che necessita
ancora una volta di un uso maggiore di sostanze chimiche.
129

risultato chiaramente da esperimenti condotti in laboratori e anche in


campo aperto, che le coltivazioni BT hanno necessitato di una maggiore
applicazione di pesticidi e sostanze chimiche a causa dellaumento del
numero delle malattie delle piante. Anche se un certo tipo di parassita
stato controllato, non ha potuto controllare linfestazione di altri parassiti."

6. GLI OGM PROTEGGONO LAMBIENTE?

Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Bene, questo il danno maggiore che le


coltivazioni transgeniche faranno.

stato osservato attraverso esperimenti fatti da scienziati in tutto il


mondo che c stato un trasferimento di geni in altre variet. Come ho
detto prima il trasferimento di geni alle piante selvatiche della stessa
famiglia accade per primo e ci sono stati casi in cui questi geni hanno
contaminato anche altre variet, con il risultato che le variet locali
originarie prendono le stesse caratteristiche delle variet transgeniche,
con il risultato che qualsiasi biodiversit abbiamo viene danneggiata in
modo permanente una volta per tutte e in questo modo il trasferimento di
geni danneggia la biodiversit, danneggia lecosistema.

Questa non la fine della storia. Ci sono anche altri effetti negativi.

La tossina BT, a causa della caduta delle foglie, non viene degradata molto
velocemente con il risultato che si mischia al terreno ed anche allacqua

130

del terreno e contamina anche animali acquatici come i pesci e distrugge i


microorganismi nel terreno. In questo modo danneggia lecosistema.

Il danno maggiore il danno alla biodiversit e la maggior parte dei centri


di biodiversit nel mondo hanno gi iniziato a soffrire il danno e ci sono
state molte lamentele per i danni causati dal transgenico da parte dei
contadini."

7. GLI OGM FORNISCONO CIBO NUTRIENTE?

Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Questo deve essere oggetto di attenzione da


parte dei consumatori di tutto il mondo. Queste societ biotecnologiche
affermano che forniranno cibo nutriente. Forse lei sa che hanno cercato
con il Golden Rice, che darebbe vitamina A ai poveri bambini del Terzo
Mondo, che sono nati ciechi perch sono carenti di vitamina A.

Questa stata una grossa presa in giro nel senso che per avere la
vitamina A necessaria per un bambino, il bambino deve mangiare almeno
3 kg. di riso al giorno e un adulto per avere la quantit necessaria di
vitamina A deve mangiare forse 10 kg. di riso al giorno, mentre la stessa
quantit di vitamina A pu essere fornita ai bambini che stanno perdendo
la vista nei paesi del Terzo Mondo da piante e verdure facilmente
reperibili.

131

La presa in giro del Golden Rice finita, ma ci sono state altre


osservazioni fatte da scienziati sugli effetti negativi del consumo di cibo
modificato geneticamente sugli animali e sugli umani.

stato osservato che i geni trasferiti nel cibo modificato geneticamente


sono gi entrati nellintestino umano e lintestino umano incapace di
digerire questi geni col risultato che questi geni entrano nel sangue ed
iniziano a distruggere i globuli bianchi con il risultato che il sistema
immunitario verr danneggiato. Questo esattamente come prendere
lAIDS attraverso il cibo.

Ci sono stati anche problemi di riproduzione rilevati nei maiali negli stessi
Stati Uniti. E squilibri ormonali sono stati osservati in molti casi con il
risultato che la biotecnologia, piuttosto che fornire cibo nutriente, molto
pericolosa per la salute umana e animale.

C uninformazione recente proveniente dal Dipartimento di Agricoltura


degli Stati Uniti che hanno scoperto una nuovissima variet di mais che
essi

affermano

essere

un

potenziale

strumento

di

controllo

della

popolazione mondiale ed anche la soluzione per la fame nel mondo e


hanno dato a questo mais il nome di mais contraccettivo. Se un uomo
mangia questo mais il suo sperma diventa incapace di muoversi e se una
donna mangia questo mais essa produce tossine che attaccheranno lo
sperma. Bene questo il tipo di cibo che viene fornito dalle societ
biotecnologiche."

132

8. PERCH SECONDO LEI, NONOSTANTE TUTTE QUESTE PROVE


SCIENTIFICHE

SPECIFICHE,

LA

FAO

PROMUOVE

LA

BIOTECNOLOGIA COME SOLUZIONE AL PROBLEMA DELLA FAME


NEL MONDO?

Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Questo ci che sorprendente perch, nel


1 Summit Mondiale sullAlimentazione, la FAO ha ammesso che le
monoculture, che sono ecologicamente vulnerabili, sono state la principale
ragione della fame nel mondo e della stagnazione della produzione. La
stessa FAO nel 2 Summit Mondiale questanno sta cercando di diffondere
la biotecnologia come risposta alla fame nel mondo, ben sapendo che la
biotecnologia, che viene chiamata la tecnologia della seconda rivoluzione
verde, raddoppia le monocolture e di conseguenza raddoppia la fame nel
mondo, importante notare che contemporaneamente, gli Stati Uniti
stanno sostenendo la biotecnologia.

Questo significa che queste istituzioni internazionali stanno diventando


strumenti

delle

multinazionali

che

si

aggiungono

allOrganizzazione

Mondiale del Commercio e stanno cercando di usare la loro influenza


politica sui governi dei paesi in via di sviluppo. La maggior parte di questi
paesi sono corrotti, usando le amministrazioni corrotte, inclusa lIndia,
hanno fatto entrate le variet transgeniche ancora prima che il governo
desse il permesso specifico di commercializzarle. Questo ha causato
lindebitamento di molti contadini.

133

La ragione dei suicidi dei contadini in India principalmente limmissione


clandestina delle variet transgeniche, in particolare il cotone BT.

Dei pi di 15.000 suicidi di contadini (nota dell'Ass.ne SUM: ad oggi i


suicidi sono arrivati ad oltre 200.000), almeno il 90% sono i contadini che
coltivano il cotone ed in questo modo la FAO stata la causa diretta dei
suicidi dei contadini in India. Ci che dovrebbe fare ora rendersi conto
del suo errore, ammettere onestamente tutto ci che ha detto nel 1
World

Food

Summit

ed

introdurre

unimmediata

moratoria

sulla

commercializzazione delle variet transgeniche in tutto il mondo e questo


ci che la FAO dovrebbe fare subito."

9.

QUALE

POTREBBE

ESSERE

SECONDO

LEI

LA

SOLUZIONE

ALTERNATIVA PER LA FAME NEL MONDO?

Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Secondo me la risposta c gi perch, come


ho detto prima, pi di 850 milioni di contadini sono molto, molto lontani
dalla scienza moderna, dalla scienza agricola moderna e nonostante
questo abbiamo abbastanza cibo per 8 miliardi di persone, anche se in
questo momento siamo solo 6 miliardi. Ho dimenticato di menzionare
unaltra ragione per il cosiddetto "problema alimentare".

La maggior parte dei cereali che vengono prodotti vengono deviati come
cibo per animali. Forse sapete gi che, per produrre 1 kg. di carne
vengono usati 14 kg. di cereali e se questo potesse essere fermato ci
sarebbe un enorme surplus di cibo in questo mondo, quindi lalternativa
134

c gi. Secondo i principi biologici (dell'agricoltura biologica), il problema


alimentare pu essere risolto molto facilmente e questo ci che
dovrebbe essere fatto, ci che dovrebbe essere fatto dai governanti.

Ci sono stati molti casi in cui le tecnologie agricole tradizionali (agricoltura


naturale e biologica) sono state usate principalmente nei paesi del Terzo
Mondo. Vi dar alcuni esempi.

Per esempio nel sud del Brasile pi di 200.000 contadini, adottando


tecnologie locali, hanno effettivamente raddoppiato il raccolto di mais e
grano e in modo simile in Guatemala e nellIndia Occidentale, in Kenia e in
Messico e molti altri paesi del Sudamerica come Cile e Colombia, usando
sistemi agricoli tradizionali hanno effettivamente aumentato la produzione
e queste sono state le osservazioni di contadini che hanno abbandonato
lagricoltura chimica intensiva anche in India e il movimento sta
effettivamente crescendo in tutto il mondo e questo movimento deve
essere rafforzato.

Per rafforzare questo movimento in India abbiamo iniziato un Centro


Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile chiamato Amrita Bhoomi che,
tradotto, significa Pianeta Immortale. Questo un programma per rendere
il Pianeta Immortale e questa lunica strada aperta per lumanit per
vedere come lagricoltura e il cibo possono esistere con la natura senza
danneggiarla."

135

10. LEI HA DETTO CHE 15.000 CONTADINI SI SONO SUICIDATI.


PU DIRCI PERCH LHANNO FATTO? (Nota: al tempo
dellintervista i suicidi dei contadini erano 15.000. Ad oggi, nella
sola India, i contano oltre 200.000 suicidi causati dai semi OGM)

Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Come ho gi detto, anche prima del permesso


formale che deve essere dato dai governi, in India sono state immesse nel
mercato queste variet transgeniche di cotone, senza informare i contadini
che era cotone transgenico. Ai contadini stato detto che erano semplici
variet ad alta resa e sono state vendute in tutti i tipi di condizioni
climatiche ed i contadini hanno semplicemente creduto alla propaganda
del governo ed hanno cercato di coltivare le piante e molto presto, come ci
si aspettava, i parassiti sono diventati resistenti al pesticida.

Questa stata la ragione principale per la quale, in molti luoghi,


nonostante i contadini abbiano usato i pesticidi 50 volte per uccidere i
parassiti, non sono riusciti a salvare il raccolto. Quindi gi il fatto di usare i
pesticidi 50 volte stato un fardello economico sufficientemente pesante
per loro.

La perdita del raccolto stato un fardello in pi per loro, con il risultato


che i debiti sono aumentati e non sapendo come uscire dai debiti, hanno
trovato una facile via duscita nel suicidio, dove nella maggior parte dei
casi di suicidi, il modo pi facile per loro stato bere lo stesso pesticida.
Nella maggior parte dei casi si sono suicidati bevendo i pesticidi, in altri
casi, molto pochi, i contadini si sono impiccati."
136

11. PERCH SECONDO LEI TUTTE QUESTE INFORMAZIONI NON


RAGGIUNGONO IL RESTO DEL MONDO?

Prof. M.D.Nanjundaswamy: "Perch le compagnie multinazionali hanno un


programma specifico di corrompere istituzioni importanti fra le quali ci
sono le universit, gli scienziati delle universit e i mass media.

Per

fare

lesempio

dellIndia,

giornalisti

rappresentanti

maggiori

settimanali politici e giornalisti rappresentanti i quotidiani mainstreem e in


modo particolare la stampa vernacolare sono stati cooptati dando loro
ingenti sovvenzioni di viaggio, facendoli viaggiare in tutto il mondo,
fornendo loro ogni tipo di facilitazioni. Le compagnie multinazionali stanno
corrompendo i mass media e questa la ragione per la quale informazioni
cos vitali non raggiungono il mondo esterno. Questa lunica ragione."

137

FALLIMENTO DEL COTONE OGM


IN INDIA 200.000 SUICIDI
FRA I COLTIVATORI DI COTONE
OGM
Dalla relazione di Subramanian Kannaiyan, attivista del Comitato di
Coordinamento delle Associazioni di agricoltori dell'India Meridionale,
al Convegno Puglia libera da OGM organizzato dall Ass.ne SUM
(www.associazionesum.it)

in collaborazione con il Comune di Lecce il

20/02/10.

I coltivatori di cotone hanno subito pesanti perdite


economiche a causa del fallimento delle sementi di
cotone OGM.
Vengo dallo Stato del Tamil Nadu (India meridionale). Lanno scorso, nel
mio distretto, sono falliti circa 750 acri di coltivazioni di cotone OGM della
Monsanto.
Dopo aver dato due soli raccolti di cotone, le foglie delle piante sono
diventate rosse, poi sono seccate e le piante intere sono cadute al suolo.

138

L'associazione degli agricoltori del Tamil Nadu, di cui faccio parte, ha


chiesto al governo che questo fallimento fosse analizzato dagli esperti.
Alcuni ricercatori dellUniversit di Agraria e delle Istituzioni di Ricerca
Scientifica sono stati quindi incaricati di condurre uninchiesta.
Sapete cos'hanno detto?
Che i semi sono perfetti, ma gli agricoltori non sanno come coltivarli e che
il suolo non adatto per la coltivazione del cotone. In realt su questi
terreni si coltiva il cotone non OGM, con successo, da centinaia di anni.
Nello stesso periodo, nella mia provincia, circa 40.000 ettari di cotone
OGM non hanno dato raccolti. Gli stessi ricercatori hanno analizzato
anche quelle coltivazioni nelle quali era stato usato lo stesso seme OGM
della stessa societ, prodotto con la stessa tecnologia Bt della Monsanto e
hanno dichiarato che il cotone non era stato rovinato dai semi OGM, ma
dalle piogge eccessive dei monsoni.
Dal Primo Ministro all'ultima persona nell'Universit, dicono tutti che
questa tecnologia ottima e sta aiutando i coltivatori. Ma i coltivatori di
cotone nel mio paese si stanno suicidando. Soltanto negli ultimi 10 anni
pi di 200.000 coltivatori si sono tolti la vita. Per lo pi sono agricoltori
che hanno coltivato il cotone OGM della Monsanto.
Il 70 % del cotone coltivato in India cotone OGM. I coltivatori non hanno
altre alternative. I semi originari che non sono OGM non si trovano pi,
perci i coltivatori sono costretti a comprare i semi OGM. Inoltre il prezzo
dei semi aumentato moltissimo. veramente costoso per gli agricoltori
()
139

In sette anni la Monsanto ha preso il controllo di tutte le aziende che


producono semi di cotone. Fra queste la Mahico che era una societ
indiana, ora stata acquistata dalla Monsanto, il nome rimasto indiano,
ma la societ straniera (americana).
Nelle nostre Universit di Agraria alcuni ricercatori sono stranieri e fanno
ricerche per la Monsanto.
Come potuto accadere questo in India?
Dovete sapere che l'Agenzia di Aiuto statunitense USAID, d quantit
ingenti di denaro alle nostre istituzioni scientifiche per finanziare ricerche
sulle biotecnologie in favore delle multinazionali. Inoltre le Universit
hanno

raccolto

semi

dai

coltivatori

per

creare

una

banca

del

germoplasma. In questo modo i soldi provenienti da USAID, dalla


Fondazione Rockfeller e dalla Fondazione Ford hanno aperto le porte delle
nostre Universit alle societ Mahico, Monsanto, Singenta, Bayer ecc. che
possono cos avere accesso ai semi.
La ricerca nelle Universit di Agraria indiane stata quindi trasformata a
favore delle multinazionali. (...)
LEnte Alimentare Indiano ha chiesto il permesso di scaricare in mare
grandi quantit di cereali andati a male.
Inoltre abbiamo esportato 25.000.000 di tonnellate di cereali in Europa e
Australia per nutrire gli animali.
Allora perch la gente muore di fame mentre nei nostri negozi c'
abbondanza di cereali?
Non a causa della mancanza di produzione. La produzione c'. Ma le
140

persone non hanno i soldi per comprare il grano. ()


I coltivatori in India si sono opposti agli OGM nelle colture alimentari.
Nutrire il mondo dovrebbe essere responsabilit dei coltivatori dei piccoli e
dimenticati contadini del mondo. Non

responsabilit della Singenta,

Monsanto, Bayer o qualsiasi altra multinazionale.


Esse non stanno semplicemente controllando il seme. Controllare il seme
significa controllare la vita dell'umanit.
Concludo citando il Mahatma Gandhi, Padre dellIndia: c' abbastanza
per i bisogni di tutti, ma non abbastanza per l'avidit di tutti.
Combatteremo l'avidit delle avide compagnie multinazionali.

141

LA COMMISSIONE EUROPEA
PONE FINE ALLA MORATORIA
SULLA COLTIVAZIONE
DI PIANTE OGM IN EUROPA
Da www.associazionesum.it.

Il 12 marzo la Commissione Europea pone fine, dopo dodici anni, alla


moratoria sulla coltivazione di piante OGM in Europa, autorizzando (oltre
alla commercializzazione di altri tre mais OGM destinati all'alimentazione
umana e animale) la coltivazione della patata transgenica Amflora,
prodotta dalla BASF, leader dellindustria chimica tedesca.
La patata stata modificata geneticamente per ottenere una maggiore
resa nella produzione di amido ed stata autorizzata per uso industriale,
per l'alimentazione animale e come fertilizzante. Nel suo DNA stato
inserito un gene che conferisce la resistenza ad alcuni antibiotici; per
questo motivo, sin dal 1998 la patata Amflora stata al centro di una
controversia fra lEFSA (Autorit Europea per la Sicurezza Alimentare) che
ha dato il suo via libera tecnico, e le due autorit sanitarie, europea e
mondiale, lEMEA (Agenzia Europea del Farmaco) e lOrganizzazione
Mondiale della Sanit. Con lautorizzazione della patata Amflora stato

142

violato non solo il principio di precauzione nei confronti delle colture


geneticamente modificate, che aveva motivato la moratoria, ma anche la
direttiva Ue 2001/18 che proibisce espressamente l'autorizzazione per gli
OGM che contengono geni di resistenza agli antibiotici.

143

LENNESIMA MENZOGNA:
IL POMODORO VIOLA OGM
PUBBLICIZZATO COME
ANTICANCRO
Da notizie sum N2 2011

Perch spendere tanti soldi per realizzare un prodotto


che non benefico, anzi rischia di procurare gravi
malattie a chi lo mangia?
Il Progetto Europeo di Ricerca Flora, promosso e finanziato dallUnione
Europea, ha prodotto un pomodoro viola modificato geneticamente con i
geni di un fiore, il boccadileone, per arricchirlo di antocianine, sostanze
antiossidanti con propriet anticancro che costituiscono il pigmento
naturale responsabile del colore violaceo di molti fiori e frutti.
In natura il pomodoro non contiene antocianine, ma ricco di unaltra
sostanza anticancro: il licopene.
La ricerca che ha condotto alla creazione del pomodoro viola OGM stata
condotta dal John Innes Centre e dall'Istituto Europeo di Oncologia di
144

Milano, diretto dal prof. Veronesi, che ne ha illustrato i benefici su tutti i


media sostenendo che La bioingegneria un giorno potr essere unarma
decisiva per la lotta ai tumori.
Il pomodoro viola anticancro lennesima menzogna rivestita di
tecnologia.(...) Non lasciamoci ingannare: il progetto di concentrare in
pochi ortaggi tutte le quantit di vitamine, antiossidanti etc. in modo da
renderne semplice lassunzione unidiozia in termini, prima che una
mostruosit.
Proprio perch quella presunta concentrazione stata ottenuta con una
pesante manipolazione genetica con tutti i rischi per la salute
intimamente connessi con la loro natura artificiale.. (1)
Nel loro libro "La sicurezza degli OGM"

(Edilibri - 2008) i ricercatori

indipendenti A. Pusztai e S. Bardocz riferiscono che, secondo il patologo


dellUniversit di Aberdeen, Stanley Ewen, nellintestino umano i
transgeni possono causare uno sviluppo incontrollabile il quale,
alla lunga, potrebbe condurre allo sviluppo del tumore al colon.
Perch si pubblicizza il pomodoro viola e non si parla di questi rischi?
Chi ha interesse a produrre e pubblicizzare un pomodoro viola OGM?
Il pomodoro viola non serve ai cittadini che possono trovare sostanze
naturali antiossidanti e anticancro nella frutta e nella verdura biologica.

(1)Da La follia del pomodoro viola Dr. P. Girotto,


Fonte:www.disinformazione.it

145

ROUNDUP:
IL NUOVO AGENTE ARANCIO
DELLA MONSANTO

Da notizie sum N26 2011

Il diserbante Roundup della Monsanto che produce semi


OGM modificati geneticamente proprio per resistere
alluso massiccio e continuo di questo erbicida contiene,
oltre al glifosato, altre sostanze molto pi tossiche che
ne amplificano la pericolosit.

146

Milioni di persone in

Vietnam, negli Usa e

in altri Paesi continuano a

soffrire per gli effetti dellAgente Arancio.


I figli dei veterani di guerra americani e almeno centocinquantamila (fino
ad oggi)

bambini vietnamiti sono nati con malformazioni prodotte dai

pesticidi.
Tutto inizi esattamente cinquantanni fa con lavvio dellOperation Ranch
Hand da parte delle forze militari USA impegnate nella guerra in Vietnam.
In 10 anni, dal 1961 al 1971, le truppe USA, per distruggere ogni
copertura vegetale e stanare cos gli imprendibili guerriglieri vietcong sul
terreno nudo, hanno irrorato pi di 80 milioni di litri di Agente Arancio
prodotto dalla multinazionale Monsanto.
Oggi la Monsanto produce semi OGM, modificati geneticamente proprio
per resistere alluso massiccio e continuo dellerbicida Roundup che viene
venduto insieme ai semi OGM di soia, mais e colza RR.
Studi recenti effettuati sulla popolazione del Sudamerica, una delle aree al
mondo in cui si usa maggiormente la soia OGM Roundup Ready, hanno
evidenziato un alto tasso di malformazioni genetiche e cancro.
In particolare uno studio fatto in Venezuela segnala casi di bambini
venezuelani nati in aree pesantemente irrorate con

il Roundup con

deformit molto simili a quelle dei bambini nati deformi a causa


dellAgente Arancio.
La Monsanto, dal suo blog, ha cos risposto agli scienziati autori di questi
147

studi: Le autorit regolatrici ed esperti indipendenti di tutto il mondo


concordano sul fatto che il glifosato non causi effetti negativi al sistema
riproduttivo negli animali adulti esposti alla sostanza, n difetti alla nascita
nella loro progenie, anche a dosi di molto superiori a quelle consentite.
Le rassicuranti affermazioni che la Monsanto diffonde oggi sulla
sicurezza del Roundup suonano familiari ai veterani del Vietnam. Sono
infatti tristemente simili a quelle che sono state date al pubblico dalla
stessa Monsanto e dal governo statunitense sullAgente Arancio. Ma i fatti
riferiti in questo articolo hanno smentito tali affermazioni in entrambi i
casi.
Tuttavia per la Monsanto il Roundup non

abbastanza letale in quanto

non pi efficace come una volta per uccidere le supererbacce che


hanno ormai acquisito i geni dal polline dei semi OGM e stanno diventando
Roundup resistenti.
Pi di venti specie di infestanti naturali, dette superweeds hanno reso
incontrollabili quasi sei milioni di ettari di coltivazioni in Brasile, Argentina
e USA e hanno indotto le aziende chimiche a produrre diserbanti sempre
pi tossici.
Per questo motivo la Monsanto ha prodotto nuove versioni di Roundup,
che vengono pubblicizzate come soluzione per le supererbacce e
contengono fino al 70% di Agente Arancio.

148

Fonti:
www.pdazzler.net/2010/10/19/the-new-agent-orange/ www.pdazzler.com/wp-content/pdf/roundup2.pdf
www.healthfreedomusa.org/?p=2915
www.i-sis.org.uk/DMPGR.php
www.i-sis.org.uk/GTARW.php
http://newsmedicalworld.
blogspot.com/2011/04medicalconspiracies-roundup-killer.html

149

LE API FUGGONO
DAI CAMPI OGM

Da notizie sum n 21 2007

Una nuova ricerca effettuata in Canada conferma che il


numero di api e lattivit dimpollinazione si riducono
enormemente nelle coltivazioni OGM.
Il Department of Biological Sciences, Simon Fraser University della
British Columbia in Canada, studiando il comportamento delle api nei
campi coltivati con colza geneticamente modificata, ha scoperto che in
questi campi si verificata una forte riduzione del numero delle api
150

presenti e un altrettanto forte deficit nellattivit di impollinazione.


Le api si stanno scambiando linformazione di evitare le coltivazioni di
piante

modificate

geneticamente

che

ricoprono

superfici

in

rapida

espansione in tutto il mondo. Pi della met delle coltivazioni OGM nel


mondo (90 milioni di ettari) si trovano negli Stati Uniti.
La diffidenza delle api nei confronti delle piante modificate
geneticamente la dimostrazione che le due colture non sono
equivalenti, come invece sostengono le multinazionali biotech.
La ricerca canadese una nuova prova che si aggiunge ad altri studi che
collegano la morte di un numero crescente di api agli OGM. In tutto il
mondo, a causa dei pesticidi e degli OGM, le api sono diminuite in
modo preoccupante, in alcuni paesi dal 70 al 90 % (USA). La colpa
- confermano le analisi dellUniversit di Jena in Germania - anche della
colza OGM. Le api muoiono a causa di un gene marcatore
utilizzato nella modificazione della colza OGM canadese: questo
riesce a trasferirsi nei batteri, che da tempo immemorabile colonizzano il
sistema digerente delle api, e i microrganismi si alterano.
Da ospiti si trasformano in killer, facendo strage dellinsetto. Le api
muoiono perch si ammalano.
La colza OGM gi sulle nostre tavole. Vari tipi di olio di semi di colza
OGM sono in commercio

anche nei paesi dellUnione Europea e quindi

anche in Italia gi dal 1999. Nel marzo 2007 la Commissione Europea ha


autorizzato luso di due nuove variet di colza OGM per lalimentazione del
151

bestiame e per scopi industriali. Lolio di colza prevalentemente utilizzato


nel

nostro

paese

come

componente

dellolio

di

semi

vari.

Contaminazioni da olio di colza OGM sono quindi riscontrabili negli


innumerevoli impieghi dellolio di semi vari: conserve di tonno, sardine,
funghi, carciofini, melanzane, pomodori, alimenti fritti.
Non solo le api, ma tutti gli animali, se hanno la possibilit di
scegliere, evitano il cibo OGM e preferiscono il cibo biologico al cibo
convenzionale con pesticidi. Solo luomo sembra non distinguere tra cibo
puro e cibo avvelenato. Per proteggere la nostra salute e la salute di
coloro che amiamo, oggi di vitale importanza non credere passivamente
alle informazioni date dalle fonti ufficiali, ma cercare informazioni corrette
e complete, leggere le etichette e scegliere il nostro cibo con attenzione.

152

SOYA PAZZA IN BRASILE

Di Dr. Mae-Wan Ho - traduzione Cristina Bassi 2010


Fonte: http://www.i-sis.org.uk/madSoyDieaseStrikesBrazil.php

Un ennesimo fallimento degli OGM, dopo quelli rilevati


negli USA, in India, in Cina e in Argentina.
"In Brasile la chiamano "la malattia della soya pazza": si diffusa dal
nord causando perdite di terreno fino al 40%, soprattutto nello stato
del Mato Grosso, Ticantins e Goias. La malattia ritenuta incurabile
[1, 2, 3]. Un ennesimo fiasco degli OGM, dopo quelli rilevati in USA
[4] (GM Crops Facing Meltdown in the USA, SiS 46), in China [5] (GMSpin Meltdown in China, SiS 47) e Argentina [6] (Argentina's Roundup
Human Tragedy, SiS 48). Negli anni scorsi, la malattia della soya pazza si
era abbattuta sporadicamente sui fagioli di soya nelle calde regioni del
153

Nord del Brasile, ma ora si sta diffondendo in regioni pi temperate nel


sud "con crescente prevalenza ovunque".
La malattia ritarda a tempo indefinito la maturazione delle piante
infette: le piante restano verdi fino a che poi marciscono nel
campo.
Le foglie alla sommit si assottigliano e gli steli si ispessiscono e diventano
deformi. Le foglie inoltre diventano pi scure rispetto alle piante sane. I
baccelli, quando si formano, sono abnormi e con pochi fagioli. I
ricercatori devono ancora trovare una cura per questa malattia, poich
ancora non sono certi sulla sua causa.
Il primo sospetto per la diffusione della malattia l'acaro nero che
stato trovato nelle stoppie, quando i fagioli vengono coltivati in sistemi
di produzione senza aratura.

Secondo la rete del Dip. USA dell'Agricoltura, ovvero la Global Agricultural


Information Network, il Brasile ha 24 milioni di ettari in piantagioni di
fagioli di soya, il 78 percento dei quali sono OGM [3].
A parte la malattia della soya pazza, il fagiolo di soya del Brasile al
contempo colpito dalla "ruggine asiatica" apparsa inizialmente nel
2001-2002.
Gruppi di produttori stanno chiedendo al governo brasiliano di accelerare
l'approvazione

per

un

fungicida

maggiormente

efficace

che

possa

combattere la malattia, che coster moltissimo. Ma per la soya pazza,


154

non c' cura in arrivo.


Il Mato Grosso, che produce da solo circa il 30 percento dei raccolti di soya
del Brasile, tra gli stati che hanno avanzato in prima fila il problema
della soya pazza.
Ma la malattia della soya OGM non pi una sorpresa. Degli
scienziati americani con lunga esperienza, che studiano da decenni i
glisolfati e i raccolti OGM tolleranti i glisolfati, hanno identificato pi
di 40 malattie riconducibili al glisolfato e la lista in crescendo. [7]
(Scientists Reveal Glyphosate Poisons Crops and Soil, SiS 47).
I raccolti tolleranti i glisolfati giocano un ruolo cardine nel causare
e diffondere malattie, non solo nei raccolti implicati ma anche in altri
raccolti che crescono vicino o che sono piantati successivamente [8]
(Glyphosate Tolerant Crops Bring Diseases and Death, SiS 47). Gli
scienziati hanno dato lallarme per "spaventose conseguenze per
l'agricoltura".
Don Huber, recentemente andato in pensione dalla Purdue University, ha
affermato che l'uso diffuso dei glosolfati in USA pu [7] aumentare
significativamente la gravit di varie malattie delle piante, pregiudicare la
difesa della pianta ai patogeni e alle malattie e immobilizzare i nutrimenti
del terreno per le piante, rendendoli fuori uso per la piantagione"

155

1. Brazil battles spread of 'mad soy disease, Agrimoney.com, 5 October 2010,


http://www.agrimoney.com/news/brazil-battles-spread-of-mad-soy-disease-2316.html
2. Mad soy disease hits Brazil farmers, Kieran Gartlan, DTN Progressive Farmer
19 August 2010, http://bit.ly/ajSdRA
3. Brazil, oilseeds and products update, record soybean planted area forecast for
2010-11 crop. GAIN /report, 9/29/2010, USDA foreign Agricultural Service,
Global

Agriculture

Information

Network,

http://gain.fas.usda.gov/Recent

%20GAIN%20Publications/Oilseeds%20and%20Products
%20Update_Brasilia_Brazil_9-29-2010.pdf
4. Ho MW. GM crops facing meltdown in the USA. Science in Society 46
5. Saunders PT and Ho MW. From the Editors: GM spin meltdown in China.
Science in Society 47, 2-3, 2010.
6. Robinson C. Argentinas Roundup human tragedy. Science in Society 48 (to
appear).
7. Ho MW. Scientists reveal glyphosate poisons crops and soil. GM meltdown
continues. Science in Society 47, 10-11, 2010.
8. Ho MW. Glyphosate tolerant crops bring diseases and death. Science in
Society 47, 12-15, 2010.

156

QUANDO LA NATURA
RIPRENDE IL COMANDO

Da notizie sum n 25 2011

La rivincita dellamaranto sulla Monsanto. Unantica


pianta alimentare invade i campi di soia transgenica.
Negli

Stati

Uniti

gli

agricoltori

hanno

dovuto

abbandonare cinquemila ettari di soia transgenica e altri


cinquantamila sono gravemente minacciati.
Tutto iniziato nel 2004. Un agricoltore di Atlanta (USA) not che alcuni

157

germogli di amaranto

resistevano al potente erbicida Roundup.

I campi vittime di questa cosiddetta infestazione di amaranto erano stati


seminati con semi di soia OGM prodotti dalla multinazionale Monsanto,
modificati per essere resistenti allerbicida Roundup, anchesso prodotto e
commercializzato dalla Monsanto.
Da allora la situazione peggiorata e il fenomeno si esteso verso la
Carolina del Sud e del Nord, Arkansas, Tennessee e Missouri.
Secondo un gruppo di scienziati britannici del Centro per lEcologia e
lIdrologia, si prodotto un trasferimento di geni tra la pianta modificata
geneticamente e alcune erbe infestanti come lamaranto.
Questa constatazione contraddice le affermazioni dei difensori degli
organismi geneticamente modificati i quali sostengono che unibridazione
tra una pianta modificata geneticamente e una pianta non modificata
impossibile.
I fatti invece dimostrano che lincrocio possibile

non solo fra

piante della stessa specie o famiglia, ma anche fra piante di specie


diverse.
Secondo il genetista britannico Brian Johnson, basta un solo incrocio
riuscito tra vari milioni di possibilit per creare una nuova pianta che
possiede unenorme vantaggio selettivo e si moltiplica rapidamente. Il
potente erbicida che si utilizza qui, il Roundup, a base di glifosato e di
ammonio, ha esercitato una pressione enorme sulle piante, le quali hanno
aumentato ancor di pi la velocit di adattamento.
158

Lunica soluzione strappare a mano le erbe infestanti, come si faceva un


tempo, per questo non fattibile date le enormi dimensioni delle
coltivazioni.

Inoltre,

essendo

lamaranto

una

pianta

che

si

radica

profondamente, non molto facile da strappare e agli agricoltori non resta


dunque che abbandonare quelle terre.
Questo solo uno dei numerosi casi di contaminazione genetica che si
stanno verificando nei paesi in cui si coltivano gli OGM.
Molti agricoltori stanno pensando di rinunciare agli OGM e tornare
alla coltivazione tradizionale.
Alan Rowland, produttore e commerciante di sementi di Dudley, Missouri,
afferma che negli ultimi tempi nessuno gli chiede pi i semi Monsanto, che
pure erano arrivati a costituire l80% del suo volume daffari. Oggi i semi
OGM sono scomparsi dal suo catalogo e la richiesta di sementi tradizionali
aumenta continuamente.
Con questo boomerang la Natura non solo colpisce la Monsanto,
ma

riconquista i suoi domini per fermare le coltivazioni OGM e

mandare un messaggio al mondo.


Fonte: www.13lune.it/news.php?idNews=42
Nota
LAmaranto una delle piante alimentari pi antiche del mondo. Produce
12.000 semi allanno, le sue foglie sono pi ricche di proteine della soia,
159

contiene vitamina A, C e sali minerali. Cresce in qualunque clima, tanto in


regioni secche quanto in zone di monsoni o terre tropicali; non ha alcun
problema con gli insetti n con le malattie, quindi non ha bisogno di
pesticidi.

160

LUNGHERIA DISTRUGGE
LE COLTIVAZIONI OGM
Di Federico Cenci - 1 Agosto 2011
Da www.agenziastampaitalia.it

Una normativa chiara e stringente permette sul suolo


ungherese solo prodotti non transgenici imponendo alle
aziende

esportatrici

dei

loro

prodotti

nel

paese

di

certificarli come OGM-free.


Nelle settimane scorse un paio di notizie provenienti dallUngheria hanno
fatto tremare i polsi alle multinazionali degli OGM.
La prima annuncia linizio dei serrati controlli da parte delle autorit in
seguito allapprovazione di una normativa stringente che impone alle
aziende esportatrici di certificare i propri prodotti come OGM-free.
Ovvero, che impone di esportare sul suolo ungherese solo prodotti non
transgenici.
La seconda, figlia del medesimo proposito di salvaguardia dellagricoltura
sana, si riferisce ai circa mille ettari di mais contaminati, commercializzati

161

illegalmente da Monsanto e Pioneer, aziende multinazionali leader nel


settore OGM, distrutti per volont del governo nelle fertili regioni al centro
e a sud-ovest dellUngheria.
Soltanto negli ultimi giorni il Ministero dellagricoltura ungherese ha
confermato queste due notizie filtrate dai media recentemente, destando
clamore per la loro portata rivoluzionaria rispetto ad una prassi per cui gli
Stati usano inchinarsi agli interessi delle aziende multinazionali.
Purtroppo il danno causato da Monsanto e Pioneer stato scovato troppo
tardi, cos che lintervento risolutore - accompagnato da unaratura del
grano in modo da scongiurare la contaminazione nei confronti di altre
colture confinanti - ha generato una controindicazione. Infatti, con la
stagione di crescita gi in atto, troppo tardi per seminare di nuovo; ci
equivale ad una perdita totale del raccolto di questanno, con annessi
contraccolpi economici su scala nazionale.
Dunque, si tratta di misure drastiche e non senza ripercussioni, ma
assolutamente necessarie, dato che eviteranno il protrarsi di questioni
che, a lungo andare, rischiano seriamente di minare lesistenza delle
piccole imprese agricole locali e la salute dei consumatori. Del resto Endre
Kardevn, responsabile della catena di sicurezza alimentare presso il
Ministero dellAgricoltura, ha assicurato che lo Stato si far carico di
ricompensare gli agricoltori per le loro perdite.
Ovviamente, la guerra dichiarata dallUngheria agli OGM non ha lasciato
indifferenti le aziende produttrici, le quali hanno reagito piccate a questo
ennesimo atto di forza sovrano da parte del governo del giovane Viktor
162

Orbn. La Monsanto ha contestato la scelta ungherese di distruggere le


coltivazioni e, prima che ci avvenisse, ha fatto appello alla Corte
Municipale di Budapest affinch la risoluzione venisse sospesa. Ma
lappello stato rifiutato ed stato possibile distruggere le coltivazioni
contaminate.
La stessa multinazionale ha poi affermato, attraverso una nota, che i semi
che esporta in Ungheria conformemente alla legislazione ungherese che
ne vieta la circolazione - non sono OGM. Tuttavia, il segretario di Stato
ungherese Lajos Bognr non di questo avviso ed ha smentito, dati alla
mano, la Monsanto: egli afferma che le misure sono state adottate sulla
base di un campione risultato positivo agli OGM dopo unanalisi dellUfficio
dellagricoltura ungherese. (...)
La recente decisione del governo ungherese - protesa alla salvaguardia
della salute del popolo - dimostra come lambizione alla sovranit da parte
di uno Stato racchiuda la forza di tacere le ingannevoli odi intonate dai
cantori della mitologia multinazionale.

163

CILIEGI, KIWI E OLIVI


TRANSGENICI
SCOPERTI CAMPI ILLEGALI
NELLA TUSCIA
Da http://roma.repubblica.it
(18 maggio 2012)

La Fondazione diritti genetici ha denunciato la situazione


di illegalit ai ministri dell'Ambiente e dell'Agricoltura.

Piantagioni di ciliegi, kiwi e olivi transgenici illegali sono stati trovati nei
campi sperimentali dell'Universit della Tuscia di Viterbo. A compiere la
scoperta stata la Fondazione diritti genetici attraverso la voce del suo
presidente Mario Capanna, denuncia la situazione di illegalit ai ministri
dell'Ambiente e dell'Agricoltura e alla governatrice Polverini.

"La sperimentazione in questione era stata autorizzata per dieci anni a


partire dal 1998, e la richiesta di estensione della ricerca, presentata dal
professor Eddo Rugini nel 2009, stata respinta per impossibilit di

164

ottemperare alla normativa vigente in merito al confinamento dei campi


transgenici". Cos all'Azienda didattico sperimentale dell'Universit della
Tuscia

stata

formalizzata

la

richiesta

di

dismissione

dei

campi

sperimentali: "Nonostante ci - continua Capanna - nell'aprile del 2012 la


Fondazione ha documentato la permanenza in campo delle piante oggetto
di sperimentazione che risultavano, peraltro, prive di protezioni atte ad
impedire la diffusione del polline dei ciliegi gi in fiore".

165

COME ARRIVANO GLI OGM


SULLE NOSTRE TAVOLE?
Da NOTIZIE SUM n27 2012
A cura dellAssociazione S.U.M. Stati Uniti del Mondo

Sugli scaffali dei supermercati raro trovare prodotti etichettati OGM.


Eppure i cibi modificati geneticamente sono sulle nostre tavole da parecchi
anni e noi li mangiamo senza saperlo e senza volerlo, in quanto il
Regolamento Europeo non prevede lobbligo di indicare nelletichetta di
alimenti e mangimi la presenza di OGM, quando non supera la soglia dello
0,9%.
Soia, mais e colza modificati geneticamente sono sulle nostre tavole,
anche e soprattutto sotto forma di derivati: olio di soia, olio di mais, olio di
colza (spesso contenuti negli "oli di semi" e "oli di semi vari"), amido di
mais, sciroppo di mais, destrosio e lecitina di soia (E322), mono e
digliceridi (E471), maltodestrine, sorbitolo (E420).
Possono quindi contenere OGM tutti i prodotti di pasticceria, le merendine,
il cioccolato, i gelati, lo yogurt, salatini e chips vari, le margarine, le salse,
i cibi precotti o surgelati, ecc
166

Ma gli OGM arrivano sulle nostre tavole anche attraverso altri canali.
Il 90% dei mangimi utilizzati negli allevamenti italiani (esclusi gli
allevamenti

biologici)

prodotto

con

soia

mais

modificati

geneticamente, importati da Stati Uniti, Canada e America Latina. L'Italia


infatti produce solo l'8% della soia di cui necessita.
Mucche, maiali, galline e pesci dallevamento sono molto spesso alimentati
con mangimi transgenici. I regolamenti sull'etichettatura, per, non
obbligano a specificare se questi prodotti provengono da animali nutriti
con OGM.
Il Regolamento Europeo n.1830/2003 stabilisce che tutti i mangimi OGM
devono riportare in etichetta la dicitura relativa alla presenza di OGM,
quando supera la soglia dello 0,9%, ma non richiede letichettatura dei
prodotti derivati da animali nutriti con mangimi OGM, nonostante questo
rappresenti il principale canale attraverso il quale gli OGM entrano in
Europa.
In pratica, attraverso i mangimi, gli OGM entrano nella nostra catena
alimentare allinsaputa dei consumatori che non possono cos esercitare il
loro diritto di scelta.
E un fatto ormai ampiamente accettato che il DNA vegetale pu passare
nei

tessuti

animali.

Quindi,

contrariamente

quanto

assicurato

dallindustria biotech e dalle varie Autorit per la sicurezza alimentare,


carne e tutti i latticini, polli e uova, se non sono biologici, possono
contenere DNA transgenico. Si aggiungono a questi alimenti anche i pesci
dallevamento, anchessi nutriti con mangimi contenenti OGM.
167

Studi sugli effetti a lungo termine dellalimentazione OGM mettono in


evidenza, infatti, che in una buona percentuale dei campioni di latte (di
marche commercializzate in Italia) possibile rintracciare sequenze di
DNA transgenico di mais (25%) o di soia (12%).
Di conseguenza il consumo di alimenti ricavati da animali alimentati con
mangime OGM determina per luomo unesposizione ai gravi rischi per la
salute gi documentati da molti ricercatori indipendenti.
Ma gli OGM sono organismi viventi che possono riprodursi, moltiplicarsi e
diffondersi, sfuggendo a qualsiasi controllo.
Quindi lo spargimento, accidentale o meccanico, di mangimi nel suolo pu
introdurre materiale OGM nellambiente. Inoltre gli animali alimentati con
mangimi OGM disperdono DNA transgenico nellambiente anche tramite gli
escrementi.
Il rilascio in natura di organismi modificati geneticamente pu produrre
effetti irreversibili e non voluti sugli ecosistemi.
Ogni cittadino pu boicottare gli OGM scegliendo sempre alimenti biologici,
certificati OGM free.
Ricordiamo che il rischio OGM si aggiunge a numerosi altri seri motivi per
eliminare carne e pesce dalla nostra alimentazione, primo fra tutti il
rispetto per la vita di tutti gli esseri viventi.
Fonti:www.greenpeace.it www.legambiente.it
168

IL PESTICIDA GLUFOSINATE
AUTORIZZATO PER 5 ANNI
DAL MINISTERO DELLA SALUTE
Comitato Scientifico equivita - Comunicato 1.06.2012

Le pressioni della Commissione europea per lautorizzazione in Europa


delle colture transgeniche si concentrano, a partire dal 2008, in modo
particolare su due variet di mais: il Bt11 della Syngenta e il Bt 1507
della Pioneer. Entrambi sono resi tossici per linsetto predatore del mais, la
piralide, ma appartengono anche alla pi diffusa categoria di piante
transgeniche: quelle rese resistenti allerbicida - in questo caso il
glufosinate il cui consumo viene, coltivandoli, fortemente incrementato
(laumento in media di 4 volte rispetto alle colture tradizionali).
Succede che nello stesso periodo la Commissione, allertata dai cittadini
per

limpressionante

crescita

di

tumori,

disturbi

neurodegenerativi,

endocrini e altri, elabora infine, nel 2009, un Regolamento europeo sui


pesticidi (del 13.1.09) per limitarne luso. Un regolamento che, come
REACH, viene molto edulcorato dalle pressioni delle lobby chimicofarmaceutiche. Tuttavia nel regolamento vi una lista delle sostanze pi
dannose, che saranno vietate del tutto: parte includendo un centinaio di
169

sostanze, ma viene ridotta alle 22 pi tossiche, considerate cancerogene


o interferenti endocrine. Tra queste figura il glufosinate.
Appena si rende conto di questa incongruenza, il Comitato Scientifico
EQUIVITA telefona a Bruxelles per parlare con uno degli esperti che
forniscono

il

supporto

tecnico

ai

parlamentari.

Sentita

la

nostra

osservazione - come pu essere che la Commissione da un lato promuova


i due mais resistenti al glufosinate e dallaltro vieti tale pesticida? - il
tecnico risponde, dopo una breve pausa di stupore: Toh, non ci avevo
pensato. Vi richiamer. Richiama il giorno dopo per dire Tutto bene!
Lautorizzazione per il glufosinate scade nel 2017. C quanto tempo si
vuole per piantare Bt11 e Bt1507!
Non troviamo parole per replicare
Dalla notizia oggi uscita su Linformatore agrario risulta che in Italia il
Ministro della Salute ha recepito in pieno il pensiero della Commissione:
un veleno non tale se non dopo la scadenza della sua autorizzazione.
Egli ha di conseguenza revocato la sospensione cautelativa della vendita di
glufosinate per autorizzare, con decreto del 27.4.2012, un prodotto
fitosanitario al glufosinate ammonio per vite e fruttiferi. Risulta che tale
prodotto gi autorizzato in vari altri Stati europei e che, in definitiva,
lItalia si sta solo uniformando Peccato che nessuno sull Informatore
agrario spieghi la ragione per cui lautorizzazione appena rilasciata scada
il 30.9.2017!

170

Per chi volesse conoscerla, la ragione la seguente: a partire dal


1.10.2017 il GLUFOSINATE sar bandito quale prodotto di elevata
tossicit, pericoloso per la salute.
Il Comitato Scientifico EQUIVITA esprime il suo sdegno nel constatare che
il Ministero chiamato della salute anteponga alla nostra salute e a quella
dei nostri discendenti i profitti e gli interessi commerciali di qualche
azienda chimica.

171

AGRICOLTURA OGM NEL MONDO


CRESCITA DELL'8%
di Nicoletta De Cillis - www.fondazionedirittigenetici.org

Pubblicato il rapporto Isaaa: Stati Uniti ancora in testa,


crescita

modesta

08 febbraio 2012 -

in

Cina,

Spagna

al

17

posto.

Le superfici destinate alla coltivazione di piante

transgeniche nel mondo nel 2011 sono state circa 160 milioni di ettari.
Secondo i dati pubblicati dallISAAA (International Service for the
Acquisition of Agri-biotech Applications) nel suo rapporto annuale sullo
stato delle coltivazioni di OGM nel mondo, si avuto un aumento
dell8.1% rispetto al 2010, che ha coinvolto 16.7 milioni di agricoltori, il
90% dei quali nei paesi in via di sviluppo. Al primo posto nella graduatoria
dei maggiori produttori figurano ancora gli Stati Uniti, dove gli ettari
coltivati sono 69 milioni, il 43% delle coltivazioni globali, con un
incremento del 3.3% rispetto al 2010.
La produzione costituita per lo pi da mais (3 milioni di ettari) e da
cotone (1 milione), mentre la soia scesa a 1 milione.
Il Brasile conserva il secondo posto, con 30.3 milioni di ettari costituiti per
la maggior parte da soia tollerante lerbicida Roundup della Monsanto e da
172

mais: un significativo aumento del 20% che, secondo gli autori del
rapporto, sarebbe stato favorito dalla domanda cinese e da un sistema di
approvazione meno burocratico (ben 8 eventi solo nel 2010).
In Argentina gli ettari sono invece 23.7 (soia, mais e cotone), mentre
lIndia rimane il quarto grande produttore (10.6 milioni di ettari, coltivati
con cotone Bt reso resistente agli insetti).
La Cina cresciuta solo di poco e conserva una sesta posizione (3.9
milioni di ettari) con colture diversificate comprendenti cotone, papaia,
pioppo, pomodoro e peperone. Il governo ha recentemente annunciato
che non vi sar per il 2012 il temuto via libera alla coltivazione del riso
OGM.
Secondo lautore del rapporto, Clive James, nel 2011 i paesi in via di
sviluppo sono cresciuti di quasi il 50%.
LAfrica presentata come il continente delle grandi aspettative per
lindustria biotech, considerati i problemi di sicurezza alimentare, la
popolazione crescente e linasprimento dei prezzi del cibo. Tuttavia c da
registrare che lestensione delle colture ingegnerizzate rimane modesta,
con solo tre stati coinvolti: il Sud Africa, cresciuto di pochissimo rispetto
allo scorso anno (2.3 milioni di ettari a mais, soia e cotone), il Burkina
Faso (0.3 a cotone) e lEgitto (0.05 mais). Percentuali esigue se
confrontate con l'area agricola complessiva coltivabile nei rispettivi paesi.
In Europa, dopo la drastica diminuzione delle superfici coltivate a
transgenico evidenziatasi nel 2009, si sono coltivati 114,490 ettari di mais
173

Bt, con un aumento del 26%.


La Spagna figura al 17 posto della graduatoria dei paesi produttori ma al
primo in Europa con 0.1 milioni di ettari di mais, seguita da Portogallo,
Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Romania, Svezia e Germania. Va
considerato che in alcuni stati vige ancora la moratoria del mais, e che la
Basf ha annunciato di voler delocalizzare il proprio centro di ricerca e
sospendere la commercializzazione della patata Amflora.
La soia continua ad essere la variet biotech pi coltivata nel mondo (47%
dellarea biotech globale su 75,4 milioni di ettari), seguita da mais (32%
su 51 milioni ), cotone (15% su 24.7 milioni) e colza ( 5% su 8.2 milioni).
Il tratto dominante quello della tolleranza agli erbicidi (59%), applicato a
soia, mais colza, cotone e barbabietola.

174

PASSIAMO AI FATTI

Le informazioni divulgate da questo e-book riguardo i gravissimi pericoli e


danni causati da semi e cibi transgenici (O.G.M.)

sono di vitale

importanza per la difesa e la tutela della salute di ognuno di noi; ma tali


informazioni sarebbero quasi inutili o sicuramente vane se ad esse non si
affiancassero delle azioni concrete in grado di fare qualcosa per
contrastare ed eliminare il grave problema degli O.G.M..
Fortunatamente queste azioni esistono e sono delle reali e concrete
alternative o vie di uscita.
Sono infatti molti anni che l'Associazione S.U.M. (Stati Uniti del Mondo)
impegnata in prima linea nella lotta contro gli O.G.M..
Gi nel 2003 infatti, in provincia di Perugia, l'Associazione ha organizzato il
1

(in

Italia)

TRANSGENICI

SIMPOSIO

INTERNAZIONALE

(O.G.M.):

CRITICA

dal

titolo

ORGANISMI

ALTERNATIVE

SCIENTIFICA

AGROECOLOGICHE, al quale hanno partecipato scienziati indipendenti di


fama mondiale che hanno fortemente denunciato i pericolosissimi rischi
per la salute e l'ambiente causati dagli O.G.M., con ampie ed inconfutabili
prove alla mano. E questo stato solo l'inizio. Difatti l'Ass. S.U.M. si
continuata a mobilitare in tutti questi anni per trovare e mettere in atto
Progetti

ed

organizzando

azioni
eventi

volte

risolvere

e campagne

del

transgenico,

informative su tutto

il territorio

Nazionale.

175

il

problema

Il 20 Febbraio 2010, come avrete potuto apprendere dalla lettura di


questo e-book, l'associazione S.U.M. ha organizzato un altro importante
momento informativo di rilevanza mondiale dal titolo PUGLIA LIBERA
DAGLI O.G.M.. Il convegno, che si tenuto a Lecce (notizia riportata
anche da TG nazionali), ha visto la presenza di scienziati ed esperti di
rilevanza internazionale che hanno dimostrato al mondo intero le
devastanti conseguenze dell'impiego di semi e tecnologie O.G.M. (per i
dettagli vi rimandiamo al capitolo di questo e-book: PUGLIA LIBERA DA
OGM:

CENTO

COMUNI

PUGLIESI

DICONO

NO

AGLI

OGM

CHIEDONO UNA PUGLIA LIBERA DA OGM a pag. 98).


Da questo importante convegno partita la campagna: Puglia Libera da
O.G.M. (spiegata nel suddetto capitolo), che ha visto l'adesione di pi di
un centinaio di comuni pugliesi e di migliaia tra cittadini, associazioni e
produttori biologici (e questi numeri sono in continua crescita). Lo scopo di
tale

campagna

definitivamente

appunto

l'impiego

di

quello
semi

di

vietare

transgenici

completamente
sull'intero

territorio

regionale, ed un conseguente inasprimento dei controlli con severissime


sanzioni per i trasgressori. Inoltre indispensabile l'obbligo di una
regolamentazione chiara e trasparente riguardo l'etichettatura dei cibi
contenenti O.G.M. ed un assoluta tolleranza 0% riguardo la presenza di
O.G.M nel Biologico.
Infatti, da ci che emerso anche dall'esperienza di tanti anni di studi e
ricerche, l'agricoltura biologica l'unica vera ed efficace alternativa al
problema O.G.M.. E non solo. Solo l'agricoltura biologica (ovvero priva di
O.G.M., pesticidi, concimi chimici, diserbanti ecc.) pu garantire la salute
176

per noi esseri umani ed uno sviluppo sostenibile in armonia con l'ambiente
che ci ospita.
E queste non sono solo parole! Infatti con l'inaugurazione del Centro per lo
Sviluppo Sostenibile AMRITA BHOOMI (nello Stato del Karnataka in
India), Centro ideato e realizzato dall'Associazione S.U.M insieme ai
contadini indiani

del Karnataka, stato possibile constatare come,

attraverso l'agricoltura biologica ed uno sviluppo sostenibile, sia possibile


dare una concreta e veritiera risposta al problema della fame nel mondo,
e a tutti quei problemi legati alla carenza di cibo (per approfondire:
www.associazionesum.it). Non con gli O.G.M. che si risolve questo
problema!
Il Centro AMRITA BHOOMI prevede anche la realizzazione di una banca
dei semi originari che permetta di salvaguardare e conservare l'immenso
patrimonio biologico rappresentato dalle centinaia di migliaia di semi
antichissimi che, a causa dell'avvento degli O.G.M., rischiano l'estinzione.
E' importante sostenere questo Centro perch rappresenta un
vitale Progetto per la continuazione della Vita sulla Terra. Senza
semi sani, che possano riprodursi, infatti non pu esservi n salute
n vita.
Per conoscere nei dettagli questo Progetto visitate questo link:
http://www.associazionesum.it/amrita_bhoomi.htm
E' giunta l'ora dei FATTI, basta con le PAROLE!
In questo e-book, oltre alle informazioni, vi abbiamo fornito anche i fatti,
fatti di rilevanza e importanza inconfutabili. Ci auguriamo che al pi presto
177

possiate unirvi a noi nella

lotta contro gli O.G.M., che possiate

collaborare concretamente con noi alla realizzazione di altri nostri Vitali


Progetti e delle nostre iniziative affinch si possa realmente realizzare un
Nuovo Mondo, senza O.G.M., fame nel mondo, inquinamento, ingiustizie,
soprusi, senza pi sofferenza per nessuno.
Le vere soluzioni a questi problemi esistono! Contattateci e collaboriamo
insieme, poich l'unione fa la forza ed uniti possiamo farcela. Ma facciamo
presto poich non c' pi molto tempo: migliaia di ettari di terra vengono
distrutti ed inquinati a causa degli O.G.M. mentre nei paesi del Terzo
Mondo si continua a morire di fame.
Tutto ci inaccettabile ed nostro dovere fare il massimo per impedirlo.
Circa il 70% delle terre coltivate ormai avvelenato, disseccato, da
sostanze

chimiche

(pesticidi,

erbicidi,

concimi

chimici

ecc.)

e,

di

conseguenza la Terra divenuta sterile, non pi fertile, morto l'Humus


della Terra...ed i prodotti della Terra, se non sono prodotti biologici con
marchio di garanzia del biologico, sono prodotti avvelenati, privi di
vitamine, di sostanze vitali, e dei giusti quantitativi di sali minerali e molti
di essi sono tossici e cancerogeni a causa delle infinite sostanze chimiche
tossiche e cancerogene di cui sono impregnati.
Rimangono quindi solo il 30% dei terreni puliti da proteggere e salvare.
Se si vogliono avere ancora dei cibi sani da mangiare e non cibi
spazzatura , di plastica, prodotti dalle multinazionali solo per speculare,
farci ammalare, ed essere clienti delle varie Mafie Sanitarie, dobbiamo
agire. Dobbiamo passare dalle parole ai fatti. Facciamolo anche e
178

soprattutto per i nostri figli. Che tipo di eredit vogliamo donar loro, se
non la vera eredit, che quella di un Pulito, Nuovo, Vero Mondo?
Vi inseriamo qui di seguito i link per poter guardare i video del convegno
PUGLIA LIBERA DA O.G.M.

PUGLIA LIBERA DA OGM PARTE 1


http://youtu.be/oVGp-TPbtJQ
PUGLIA LIBERA DA OGM PARTE 2
http://youtu.be/cFqHSCB3Pi0
PUGLIA LIBERA DA OGM PARTE 3
http://youtu.be/eLD4gtqFpYw
Per tutte le informazioni riguardanti il progetto AMRITABHOOMI potete contattare l'Associazione S.U.M telefonando
allo 0836/484851 o inviando una mail a statiunitidelmondo@tin.it
Contattateci anche per conoscere tutti i Progetti ed iniziative
che stiamo portando avanti e che sono presenti sui siti:
www.associazionesum.it
www.laviadiuscita.net

179

CONCLUSIONI FINALI
Di Francesco Ricciardi (Associazione S.U.M. - Stati Uniti del Mondo)

stato creato un nuovo riso supernutriente transgenico ricco in ferro,


sali minerali e beta-carotene che, secondo i suoi inventori, potrebbe in
breve tempo ridurre le carenze nutritive di una larga frazione della
popolazione mondiale, cio i popoli del cosiddetto Terzo Mondo.

Le multinazionali biotecnologiche adducono il fatto che i semi transgenici


potrebbero risolvere le carenze alimentari e quindi il problema della fame.
Risolvere il problema della fame nel mondo con gli OGM una scusa che
nasconde solo interessi miliardari e monopoli mondiali.

La F.D.A. (Food and Drug Administration), nonch enti di comodo vengono


appositamente creati e gestiti dai pochi, soliti potenti, con lo scopo di
ingannare

speculare

sulla

salute

sulla

vita

altrui

mediante

lapprovazione legale di farmaci, vaccini e OGM ossia dei pi potenti veleni


che hanno distrutto e stanno distruggendo la pace e la vita di tutte le
creature che ancora ignorano che cosa significa assecondare una politica a
favore del transgenico.

180

Le multinazionali biotecnologiche fanno approvare con estrema semplicit,


superficialit e senza seri controlli, i loro stessi semi e cibi transgenici
grazie ai loro funzionari o ex funzionari che lavorano anche negli enti di
controllo, per esempio la F.D.A., dove ricoprono i pi importanti incarichi,
come

quelli

relativi

allapprovazione

scientifico-legale.

In

verit

di

scientifico-legale non esiste nulla, dal momento che n dai creatori degli
OGM n dagli enti preposti alla loro approvazione sono mai stati effettuati
studi sugli effetti a lungo termine di semi e cibi transgenici quando,
secondo la legge, per far approvare un farmaco o nuovi elementi da parte
della F.D.A. ed enti simili ci vogliono per legge almeno 15 anni di
sperimentazioni, che oltretutto non bastano. Infatti, ogni anno una grande
percentuale di farmaci ed elementi vari vengono ritirati dal mercato
perch hanno provocato cancri, leucemie, bambini deformi, nuove
malattie, morti ed invalidit di ogni genere.

Le uniche notizie riguardanti gli effetti a breve termine degli OGM ci


provengono solo da quegli scienziati e ricercatori di tutto il mondo che non
hanno interessi miliardari da proteggere, che non sono n stipendiati n
corrotti da enti e multinazionali operanti nel transgenico.

Le ricerche di questi scienziati indipendenti hanno fornito risultati


raccapriccianti. Dai loro studi effettuati su animali di laboratorio emerge,
infatti, tutta la verit che anche le multinazionali conoscono, ma che
vogliono tener nascosta per proteggere i loro interessi miliardari, interessi
fondati sullinganno e sulla falsit.

181

Qual quindi la verit, che cosa hanno scoperto questi scienziati e


ricercatori indipendenti?

Hanno scoperto i gravi effetti che si sono manifestati a breve scadenza su


animali di laboratorio nutriti con cibi transgenici. Gli alimenti OGM
provocano nellorganismo reazioni incontrollate e incontrollabili, abbassano
le difese immunitarie, procurano blocchi della crescita nonch gravi atrofie
degli organi quali ad esempio fegato e pancreas, causano gravi lesioni
handicappanti, ecc...

Uno di questi scienziati il Prof. Arpad Pusztai che lavorava per il Rowett
Institute for Agricolture ad Aberdeen in Scozia, un ente al servizio delle
multinazionali, e che ha effettuato lui stesso queste ricerche, ascoltando la
voce della sua coscienza e della sua onest, ha avuto il coraggio di rivelare
i risultati delle sue scoperte, ha parlato ufficialmente alla televisione
inglese e per questo lo hanno licenziato.
Anche gli studi di altri scienziati indipendenti hanno rivelato lalta
pericolosit dei cibi transgenici.

Vaccinazioni e semi transgenici sono il mezzo ideale per sfoltire la


popolazione mondiale. Infatti, le vaccinazioni decimano le popolazioni non
solo nei Paesi industrializzati ma soprattutto nei Paesi del cosiddetto Terzo
Mondo. A tal proposito Robert Mc Namara, ex presidente della Banca

182

Mondiale,

ex

segretario

di

Stato

degli

Stati

Uniti,

che

ordin

bombardamenti massicci sul Vietnam e uno degli istigatori del programma


mondiale di vaccinazione, ha affermato: Bisogna prendere misure
drastiche di riduzione demografica, contro la volont delle popolazioni.
Ridurre il tasso di natalit si rivelato impossibile o insufficiente, bisogna
quindi aumentare il tasso di mortalit. Come? Con mezzi naturali: la
carestia e la malattia. (Jai tout compris, n 2 febbraio 1989 - Ed.
Machiavel).

Nel libro LA MAFIA DELLA SANIT di Guylaine Lanctt leggiamo:


(...) Le trib autoctone americane sono sottoposte a molte vaccinazioni;
proprio queste popolazioni difficili da dominare e proprietarie di grandi
distese di terreno di cui ambirebbero impadronirsi le multinazionali... ( Per
approfondire largomento vedi il libro citato ed anche il libro La Verit - Le
Soluzioni).

Non solo le vaccinazioni consentono di indebolire intere popolazioni per


appropriarsi di territori e risorse, ma anche i semi transgenici potrebbero
far accadere la stessa cosa.

I contadini del Terzo Mondo che utilizzano i semi ibridi che richiedono
grandi quantit di pesticidi, erbicidi e concimi chimici si trovano in gravi
difficolt economiche perch i terreni sempre pi avvelenati e sempre
meno fertili danno raccolti sempre pi scarsi.

183

Molti si trovano quindi costretti a ipotecare e vendere tutto quello che


hanno alle stesse multinazionali che hanno venduto loro i semi ibridi, i
pesticidi, gli erbicidi e i concimi chimici. In questo modo le multinazionali,
grazie ai semi ibridi, si ritrovano proprietarie di interi territori con le loro
risorse da sfruttare (petrolio, uranio, minerali, foreste, bacini di acqua,
ecc.).

Nel libro di Jeremy Rifkin, uno dei massimi esperti di Organismi Modificati
Geneticamente (OGM) e di Biotecnologie che si intitola IL SECOLO
BIOTECH

troviamo

una

sconcertante

affermazione:

La

rapida

globalizzazione del commercio e il rapido flusso dei viaggi internazionali


garantiscono di fatto che le erbe infestanti contaminate con i transgeni in
una parte del mondo possano trovare la loro via verso altre regioni
diffondendo linquinamento genetico in tutto il Pianeta.

Le compagne internazionali chimiche e agricole hanno previsto che entro


dieci o quindici anni tutti i pi vasti raccolti cresciuti nel mondo
saranno stati modificati geneticamente. La previsione riferita da J.
Rifkin nel 1998 gi stata confermata dai fatti pi recenti. Le colture
transgeniche si stanno, infatti, espandendo molto rapidamente. Negli
ultimi quattro anni la loro estensione si quadruplicata. Pi avanti, nello
stesso libro, si legge che La pestilenza, la carestia e la diffusione di nuove
forme di malattie nel mondo potrebbero essere latto finale del copione
preparato per il prossimo secolo dalla biotecnologia.
Le

multinazionali

biotecnologiche

sono

184

anche

aziende

belliche

che

producono e vendono armi chimico-batteriologiche. Tutte le conoscenze e


le

tecnologie

sviluppate

per

lingegneria

genetica

sono,

infatti,

potenzialmente utilizzabili per la produzione di nuovi agenti patogeni.

Le armi biologiche non sono mai state usate, n prodotte su larga scala, a
causa

dei

costi

dei

rischi

connessi

alla

lavorazione

allimmagazzinamento di enormi quantit di sostanze tossiche, ma


lingegneria genetica permette ora di produrre grandi quantit di potenti
tossine a costi notevolmente bassi. Basta, infatti, identificare i geni che
codificano

la

molecola

che

si

vuole

produrre

trasferirli

in

un

microrganismo che acquister cos la capacit di produrre la sostanza.


possibile inserire geni letali in microrganismi innocui.
Come riferisce J. Rifkin nel suo libro IL SECOLO BIOTECH in un
rapporto datato maggio 1986, il Dipartimento americano della difesa
(Dod), sottoline che il Dna ricombinante e le altre tecniche di ingegneria
genetica stanno definitivamente rendendo la guerra biologica una reale
alternativa militare. Gli ingegneri genetici stanno clonando quantit finora
impensabili di agenti patogeni tradizionali. Questa tecnologia pu inoltre
creare nuovi patogeni mai visti prima dora. ... Nel 1981 il bilancio del
Pentagono per la ricerca sulla guerra biologica difensiva era di soli 15,1
milioni di dollari. Dal 1986, il bilancio del Dod crebbe fino a 90 milioni di
dollari (1).
Vari settori delle forze armate lavorano con i maggiori agenti patogeni al
mondo, dalle malattie esotiche virali, come le febbri emorragiche, ai virus
185

appena scoperti, come lAIDS. Come arma di distruzione di massa essa


compete con gli armamenti nucleari e pu essere sviluppata a un costo
minore. Questi due fattori, da soli, rendono la tecnologia genetica larma
ideale del futuro.

La recente rivelazione che lIraq aveva raccolto enormi quantit di agenti


batteriologici e si stava preparando a usarli nella guerra del Golfo Persico,
ha rinnovato gli interessi del Pentagono nella ricerca volta alla difesa, al
fine di opporsi alla prospettiva di una sempre pi vertiginosa corsa alle
armi biologiche. Nel caso dellIraq, il Governo di Saddam Hussein aveva
preparato quello che viene definito il grande livellatore, un arsenale di
25 testate di missili contenenti pi di 5.000 chilogrammi di agenti
biologici, inclusi la letale tossina botulinica e i germi del carbonchio.
Unulteriore quantit di 15.000 chilogrammi di agenti batterici fu collocata
in bombe che sarebbero state lanciate dagli aerei militari. Se gli agenti
della guerra batteriologica fossero stati dispiegati, i risultati sarebbero
stati catastrofici come quelli di Nagasaki e Hiroshima con il lancio della
bomba atomica nel 1945. Per comprendere il senso dei potenziali danni
che sarebbero stati inflitti, larsenale iracheno pu essere valutato grazie
allo studio condotto nel 1993 dallOffice of Technology Assessment, che
stabil che la liberazione di 100 chilogrammi di spore di carbonchio da un
aeroplano sulla citt di Washington D.C., avrebbe potuto uccidere pi di
tre milioni di persone. I missili Scud iracheni erano stati riempiti con il
doppio della quantit del letale carbonchio.
Venne riportato, pi tardi, che Saddam Hussein non scaten gli agenti
della guerra batteriologica a causa dellavvertimento, che il Segretario di
186

Stato James Baker gli fece pervenire, che ogni tentativo di quel tipo
sarebbe stato trattato con misure estreme, il che significa il lancio di
armi nucleari su Baghdad (2).
LIraq non il solo Paese a manifestare interesse nello sviluppo di una
nuova generazione di armi biologiche (N.d.R. = batteriologiche). In uno
studio condotto nel 1995, la Cia (Central Intelligence Agency) riport che
17 Paesi erano sospettati di ricercare e accumulare agenti batteriologici.
Le Nazioni erano Iraq, Iran, Libia, Siria, Corea del Nord, Taiwan, Israele,
Egitto, Vietnam, Laos, Cuba, Bulgaria, India, Corea del Sud, Sud Africa,
Cina e Russia.

Dato che le conoscenze sulla manipolazione genetica diventano pi


sofisticate e accessibili, probabile che le future generazioni dovranno
fare i conti con una nuova corsa mortale alle armi biologiche. Laumento
delle sperimentazioni sulle armi genetiche condotte nei laboratori di tutto
il mondo, sia per scopi di attacco sia per difesa, aumenta la probabilit di
rilasci accidentali. Nessun laboratorio, per quanto protetto, veramente
sicuro. I disastri naturali quali incendi e alluvioni, e le violazioni della
sicurezza sono sempre possibili e, purtroppo, altrettanto inevitabili.

(1) Tucker, Jonathan B., Gene Wars, Foreign Policy, inverno 1984-85, pag. 60-69; vedi
anche Departement of Defense (Dod) Annual Report on Chemical Warfare, Biological
Defense Research Program Obbligations, 1 Ottobre 1984 fino al 30 Settembre 1985, RCs:
DDUSDRE (A) 1065
(2) Dickey, Christopher, His Secret Weapon-Iraq Saddam, Has a Big-Germ-Warfare
Arsenal, Newsweek, 4 Settembre 1995, pag. 34

187

Nello stesso libro si legge che Le conquiste ottenute nelle tecnologie di


ingegneria genetica hanno rinnovato linteresse militare per le armi
biologiche

hanno

generato

una

grande

preoccupazione

riguardo

allaccidentale o volontaria liberazione di pericolosi virus, batteri e funghi


manipolati geneticamente che potrebbero diffondere un inquinamento
genetico in tutto il mondo creando una mortale pandemia che potrebbe
distruggere su vasta scala le piante, gli animali e la vita umana. Inoltre
da prendere in seria considerazione anche il pericolo di furti.
Uno studio dellInternational Peace Research Institute di Stoccolma, citato
da J. Rifkin nello stesso libro, arrivato alla conclusione che alcune
comuni forme di produzione dei vaccini sono tecnicamente molto vicine
alla produzione di agenti delle armi biologiche, offrendo cos delle facili
opportunit di conversione.
Fra le possibilit offerte alla guerra biologica dallingegneria genetica c
anche quella di clonare specifiche tossine o virus che colpiscono solo alcuni
gruppi genetici o razze il cui genoma predispone a determinate malattie.
Dopo labolizione dellapartheid, la nuova classe dirigente del Sudafrica ha
rivelato un progetto di pulizia etnica elaborato da un gruppo di scienziati
bianchi al servizio del regime razzista.
Si trattava di rilasciare nellaria o nellacqua un agente biotecnologico
prodotto in modo che colpisse soltanto i sudafricani neri, senza alcun
danno per i sudafricani bianchi.
Lidentificazione di tutti i geni del DNA umano potrebbe essere usata per
produrre vere e proprie bombe biologiche finalizzate a progetti di pulizia
188

etnica.
A questo scopo diversi Stati hanno gi contattato alcuni biologi russi,
rimasti senza paga, pronti a tutto pur di sopravvivere.
Cibi transgenici e armi chimico-batteriologiche hanno origini comuni:
nascono

dagli

O.G.M.

(Organismi

Geneticamente

Modificati).

Non

dimentichiamoci che nelle pizze, birre, vini, croissant, cornetti, merendine,


gelati, dolcificanti, coca-cola e bevande commerciali, uova e colombe
pasquali, cioccolato, enzimi e caglio per fare mozzarelle e formaggi vari,
pasticceria, prodotti per la colazione, pane e pasta, ecc. possono esserci
ingredienti transgenici per non parlare di galline, mucche e animali che
vengono

alimentati

con

cibi

infetti

(vedi

mucca-pazza)

foraggi

transgenici, ossia contenenti OGM. Vediamo quindi che cosa introduciamo


nei nostri corpi quando mangiamo cibi contenenti OGM. Allinterno del
DNA di semi e cibi transgenici vi un esercito infinito di virus e batteri
altamente infettivi che vengono usati come cavalli di Troia dalla scienza
biotecnologica per poter veicolare i nuovi geni nel DNA del seme o della
pianta da modificare. Infatti, se i virus e i batteri non sono altamente
infettivi, non riescono a penetrare nel DNA per depositare i nuovi geni.
impossibile modificare geneticamente il DNA senza questi tremendi virus e
batteri. Una volta entrati nel DNA, questi virus e batteri si moltiplicano
nutrendosi con il DNA delle stesse cellule infettate cos come viene
dichiarato dagli scienziati.
Questi virus e batteri inoltre producono uninfinit di tossine spesso pi
pericolose e letali degli stessi virus e batteri (vedi ad esempio la tossina
del Bt o Bacillus Thuringensis). Pertanto quando mangiamo cibi contenenti
189

OGM introduciamo nei nostri corpi anche un esercito di batteri e di virus


altamente infettivi insieme alle loro tossine, anchesse pericolose e
micidiali. Ma non finisce qui.
I semi e le piante nelle quali sono stati inseriti batteri e virus infettivi, uniti
ai nuovi geni, hanno una reazione che molto violenta: uno sforzo
enorme da parte del sistema immunitario della pianta per tentare di
liberarsi dallinvasore, ovvero dai parassiti-virus-batteri-tossine-nuovi
geni che sono penetrati nel DNA della pianta stessa. A causa di questo
enorme sforzo, le difese immunitarie della pianta diminuiscono sempre
pi. Per questa ragione la pianta diventa debole, malata e non fruttifica,
proprio perch stressata dal gravoso lavoro quotidiano che le sue difese
immunitarie devono svolgere per tentare di eliminare gli alieni invasori
ossia i nuovi geni uniti a virus, batteri e tossine in quanto essi sono tutti
incompatibili con levoluzione e la vita della pianta stessa. Vi tutta una
reazione di rigetto degli invasori, una reazione che purtroppo non ha
successo perch ormai virus e batteri, essendo gi entrati nel DNA, si
nutrono di esso e si moltiplicano allinfinito.
Questa continua e stressante lotta quotidiana, che va ad indebolire
sempre

pi

il

sistema

immunitario

della

pianta,

avviene

anche

nellorganismo umano ogni volta che luomo mangia un cibo transgenico,


in quanto esso ricco di virus e batteri altamente infettivi e di
pericolosissime tossine, nonch ricco anche di pesticidi ed erbicidi che, da
soli, sono gi altamente cancerogeni.

190

La patata transgenica NEW LEAF SUPERIOR geneticamente modificata


con un gene tratto dal batterio Bacillus Thuringensis (noto come Bt). Essa
legalmente registrata come pesticida. Se il coleottero chiamato Colorado
beetle la mangia, muore, ma su nessuna confezione di questa patata
posta in vendita viene scritto questo un pesticida, o che si tratta di
organismo transgenico, eppure in America commercializzata e gli ignari
americani la mangiano.

Oggi a causa dellagricoltura chimica e transgenica le difese immunitarie di


tutte le piante si sono abbassate al punto tale che, per uccidere i parassiti,
i contadini sono costretti ad usare pesticidi chimici sempre pi potenti e
questo distrugge larmonia della natura.

Nei nostri piatti ci ritroviamo non un buon cibo sano e nutriente, ma un


cibo innaturale che destabilizza sempre pi la nostra salute, un cibo pieno
di pesticidi ed erbicidi chimici, pieno di agenti virali e batterici tra i pi
infettivi, insieme alle loro pericolose tossine. Prima della legge dell0,9%,
(Regolamento 834/2007) pi del 60% dei cibi era transgenico. Adesso
possono essere transgenici tutti i cibi che acquistiamo nei negozi e
supermercati ed i consumatori non possono riconoscerli. Infatti, con la
legge dell0,9% tutti i cibi possono contenere OGM senza doverlo
dichiarare sulle etichette. Quindi, con questa legge, tutti i cibi che
mangiamo possono essere transgenici e non lo sapremo mai.

Il caso dellintegratore alimentare contenente triptofano transgenico che


191

ha ucciso 37 persone, che ha procurato lesioni gravi ad altre 1.500 e


paralisi anche permanenti in altre 10.000 persone, ci dovrebbe far
ricordare costantemente che, anche se i cibi transgenici contengono meno
dell0,9% di OGM, anche se le tossine, i virus e i batteri o i contaminanti
come meglio li vogliamo chiamare, sono quasi non-rilevabili o non
esistenti, questi cibi transgenici sono delle vere e proprie armi chimicobatteriologiche che possono provocare la morte immediata oppure, con il
loro accumulo nel corpo, uninfinit di malattie pericolose e quindi un vero
e proprio genocidio pi o meno veloce su tutta la Terra.

Le coltivazioni tradizionali, linquinamento ambientale delle acque e


dellaria insieme allaccumulo di farmaci e vaccini e linterazione tra vari
elementi chimici gi causa delle malattie che ci affliggono ma i cibi
contenenti OGM, da soli, potrebbero essere ancora pi pericolosi e
micidiali di qualsiasi altra cosa esistente sulla Terra.

Le multinazionali sovvenzionano molti laboratori scientifici delle Universit


ed alcune di esse sono di loro propriet. Alcune Universit regalano semi,
che definiscono migliorati o che hanno caratteristiche particolari, ai
contadini che li piantano nei loro terreni. Qual il rischio?
Che le multinazionali proprietarie dei brevetti sui semi transgenici potendo
ispezionare i campi, chiedano ai contadini i diritti di propriet, nel caso in
cui questi semi risultassero modificati geneticamente. La Monsanto una
delle pi potenti multinazionali principale fornitrice dellesercito degli Usa,
produttrice del famigerato Agente Arancio usato in Vietnam, produttrice

192

di Diossina come diserbante, produttrice di PCB (poli cloro bifenile) come


lubrificante degli impianti elettrici in quantit sufficiente a sterminare tutti
i mammiferi esistenti negli oceani del mondo.

Oltre a produrre tutti questi veleni, la Monsanto anche una delle


principali produttrici di semi modificati geneticamente, i quali ovviamente
sono brevettati. Sappiamo che dallAmerica sono giunte tonnellate di semi
di soia modificati geneticamente mescolati a semi di soia normali. Perch
non hanno detto che i semi di soia transgenici erano mischiati con semi di
soia non transgenici? Perch i semi transgenici sono protetti da brevetto.
Infatti, questi semi produrranno, allinsaputa di chi li semina, coltivazioni
transgeniche per le quali si dovranno pagare i diritti di autore e le penali ai
proprietari del brevetto. Grazie al brevetto, la Monsanto ha acquisito il
diritto di controllo legislativo e pu, quindi, ispezionare, come accade negli
Stati Uniti, i campi degli agricoltori per verificare che siano stati coltivati in
base alle condizioni stabilite e con luso dei prodotti chimici della stessa
Monsanto concordati per contratto. Pertanto se gli agricoltori non si
attengono ai contratti o se vengono trovati in possesso di semi transgenici
senza avere nessun documento vengono denunciati alle autorit e sbattuti
in galera, se non pagano i danni alla Monsanto.

Se il tempo e i miliardi investiti per creare tutti i semi transgenici fossero


stati donati ai popoli bisognosi, essi sarebbero diventati autosufficienti e la
fame nel mondo sarebbe veramente scomparsa dalla faccia della Terra,
senza bisogno di avvelenare e uccidere, senza bisogno di rendere
dipendenti i popoli poveri da multinazionali ed enti pubblici, senza bisogno
193

di confiscare i loro terreni. Infatti, nelle menti dei capi delle multinazionali
non c mai stato il desiderio o il progetto di risolvere il problema della
fame con i semi transgenici.

Investire sulla brevettabilit dei semi, sulla brevettabilit della vita, il


business pi grande che esista. Infatti, le multinazionali chimicofarmaceutiche hanno investito nelle biotecnologie supermegamiliardi con i
quali avrebbero potuto risolvere il problema della fame nel mondo non
solo sulla Terra ma anche su migliaia di altri Pianeti simili alla Terra.

Quindi risolvere il problema della fame purtroppo solo una scusa per
giustificare la creazione di semi transgenici brevettati con tutti i benefici
che le multinazionali possono avere dai brevetti stessi.

Pensate a quanti farmaci potranno essere venduti dalle multinazionali


chimico-farmaceutiche-biotecnologiche per cercare di riparare i danni, cio
le malattie create dai semi transgenici.
Pensate che business gigantesco: prima hanno un guadagno sulla vendita
di questi semi e cibi transgenici, poi ne hanno un altro per la vendita di
farmaci che cercano di riparare i danni causati dal transgenico.

Con il trattato di Maastrich si costituito il Governo europeo, ma il vero


potere decisionale e legislativo accentrato nelle mani dei 20 Commissari
dellU.E.

che

rappresentano

le

pi
194

potenti

multinazionali

chimico-

farmaceutiche-bellico-biotecnologiche.

Questi

Commissari,

secondo

il

Trattato di Maastrich, non sollecitano n accettano istruzioni da


alcun

Governo

da

alcun

organismo

(art.

157).

Le

deliberazioni prese dagli organi di comando sono esecutive (art.


145). Di conseguenza il Parlamento Europeo e i Governi dei paesi membri
dellU.E. possono fare ben poco o nulla, anche per quanto riguarda le
decisioni e le leggi sulle biotecnologie che questi 20 Commissari
adotteranno.

Se vogliamo sfuggire al peggio, se vogliamo scegliere il male minore,


sarebbe opportuno che lItalia uscisse al pi presto dallUnione Europea
nella quale esiste un potere superiore che pu legiferare e annullare la
volont dei singoli Governi dellU.E.Solo uscendo dalla U.E. i nostri
governanti possono riappropriarsi del potere legislativo per poter vietare i
prodotti transgenici e lutilizzo delle biotecnologie, affinch sia possibile
proteggere lambiente e la salute di tutti i cittadini. Favorire la diffusione
degli OGM e lutilizzo delle biotecnologie una grande pazzia.

Lavidit dei capi delle multinazionali mascherata da buone azioni


umanitarie, la mania di potere, la competizione, il desiderio di arrivare ad
essere i primi, ad essere i proprietari della vita, i padroni incontrastati del
mondo, tutto questo orgoglio, tutta questa stupidit e megalomania
decreteranno la fine di tutte le creature della Terra, compresi tutti coloro
che operano nel transgenico.
Non ci sar nessun vincitore: tutti avranno perso. Tutti avremo perso.

195

Tutto morir a causa della brama di potere, dellorgoglio e della stupidit


umana, se i singoli cittadini non faranno nulla per fermare tutta questa
pazzia.

Il problema della fame nel mondo non si risolve creando semi e cibi
transgenici, n con elemosine e donazioni, che nessuno sa dove vanno a
finire, come stato fatto finora. La soluzione consiste nel consegnare
denaro ed aiuti personalmente e direttamente alle popolazioni povere,
affinch realizzino progetti di sviluppo sostenibile da loro stesse ideati,
come fa lAssociazione SUM.

Se lo vogliamo, tutti uniti insieme possiamo combattere la falsit,


lipocrisia, la stupidit, lorgoglio che stanno distruggendo la salute e la
vita dellintero Pianeta.
Se agiremo veramente, potremo ostacolare le multinazionali che creano
malattie e morte e che hanno investito nelle biotecnologie e farle desistere
dalla folle corsa verso la distruzione dellUmanit.

Cosa aspettiamo? Riprendiamo in mano la nostra vita.

Iniziamo a combattere contro i distruttori del mondo e dellUmanit


affinch sia possibile proteggere anche la vita dei nostri figli e vivere
veramente: senza pi malattie, inquinamento, fame, guerre, miserie e
ingiustizie. Il libro LA VERIT - LE SOLUZIONI, nel quale si trova la
196

DICHIARAZIONE DEL S.U.M., ci pu aiutare a comprendere COSA e


COME FARE. Anche limportante PROGETTO MONDO PARALLELO
serve a ricreare la vita sulla Terra nel modo giusto, e lo potete trovare sul
sito:

www.laviadiuscita.net

197

MESSAGGIO DI AMORE
DI ISHA BABAJI
A TUTTO IL MONDO

Quello che state per leggere un Messaggio di Amore di


Babaji rivolto a tutti coloro che operano per un mondo
198

migliore, che vogliono leliminazione di O.G.M., fame,


inquinamento, malattie e guerre, che vogliono la Pace
nel mondo, ma anche a tutti coloro che soffrono per
fame, guerre, miserie ed ingiustizie.
Che lo si comprenda o no, questo Messaggio, se lo
metteremo in pratica, forse potr sciogliere tutti i nodi
ingarbugliati dellegocentrismo umano, potr risolvere i
gravi problemi quali: inquinamento, malattie, guerre,
fame, miserie ed ingiustizie, ecc potr risolvere tutti
quei

problemi

che,

per

superficialit,

interessi,

attaccamenti e poteri, nessuno ha mai voluto o potuto


risolvere.

Questo il Messaggio di Amore che Babaji


dona allintera Umanit:

Cari,
chi vi scrive Isha Babaji, ideatore dellAss.ne SUM Stati Uniti del
Mondo.
Permettetemi di aiutarvi a vedere meglio ci che sta succedendo intorno a
noi per il comportamento errato delluomo nei confronti della Terra e dei

199

suoi abitanti: vi sono multinazionali che distruggono lUmanit con i loro


prodotti tremendamente pericolosi, come ad esempio OGM, farmaci e
vaccini, armi chimico-batteriologiche, pesticidi, erbicidi, etc, che hanno
avvelenato cielo, terra ed acqua creando cos uninfinit di malattie ed un
inquinamento apocalittico su tutta la Terra.
La FAO sta continuando a creare fame nel mondo con le sue politiche
sbagliate che assecondano enormi interessi politico-economici in quanto
sta promuovendo i semi OGM come (falsa e pericolosa) soluzione alla
fame nel mondo, per non parlare dellorganizzazione mondiale del libero
commercio (W.T.O.), che decreter la fine delle attivit agricole e questo
potrebbe

portare

carestie

miserie

ovunque,

nonch

un

grande

inquinamento genetico sulla Terra, e pertanto la perdita definitiva della


salute da parte di tutti gli abitanti del Pianeta, se questa stessa
organizzazione mondiale non verr sciolta. Nel mese di luglio 2003 il
commercio

in

Europa

di

cibi

contenenti

Organismi

Geneticamente

Modificati (O.G.M.) e le coltivazioni transgeniche sono stati approvati


definitivamente dalla U.E. (Unione Europea). Il 9-6-2008 vi stato il
Colpo di Grazia al Vertice FAO. Il mondo ha bisogno di produrre pi
derrate alimentari ha dichiarato il Segretario Generale dellONU Ban KiMoon occorre aumentarle del 50% entro il 2030.
Il Presidente del Consiglio Berlusconi, intervistato dall Osservatore
Romano, ha fatto ben capire la politica che sottende queste dichiarazioni:
Il futuro si risolve soltanto con una maggiore formazione, con una pi
ampia messa a disposizione delle varie tecnologie, con il ricorso agli
O.G.M. in tutti i singoli Paesi. Sono quindi in arrivo oltre 30.000 prodotti
200

contenenti OGM, dalle merendine ai biscotti, dai cibi di ogni genere, che
quotidianamente mangiamo, ai mangimi per mucche, galline, pesci da
allevamento e animali in generale. La pi grande disgrazia consiste nel
fatto che anche le coltivazioni sane, ossia biologiche, saranno impollinatecontaminate, grazie allazione di api, insetti e venti che trasporteranno
ovunque i pollini di tutte le piante transgeniche piantate in Europa.
Quindi la possibilit di alimentarsi con cibi biologici puri ora vanificata ed
il mondo del biologico non riuscir a sopravvivere e a far sopravvivere
coloro che lo hanno scelto come saggia via di salute di cura delle malattie.
Inoltre le multinazionali, con linganno, la corruzione e la speculazione
depredano territori e risorse soprattutto dei popoli pi poveri che vengono
cos condotti al suicidio, alla fame, alle malattie e ad una misera morte,
come sta accadendo da diversi anni in India.
Leffetto serra, causato da tutte le attivit ed i prodotti inquinanti, crea
inondazioni, nubifragi, siccit, terremoti e tutti gli squilibri climatici che si
ripercuotono con irreparabili danni soprattutto su terremotati, alluvionati,
su tutte le attivit agricole e cos via, in quanto gli aiuti statali per riparare
questi danni non giungono mai direttamente nelle mani di tutte le persone
colpite dalle catastrofi.
Ho notato delle gravi falle nel mondo alternativo del naturale e in tutti gli
operatori che lavorano per un mondo migliore. Sono rimasto perplesso nel
constatare che le industrie distruttive, quelle che inquinano e che con i
loro commerci favoriscono malattie, fame, guerre, effetto serra, ecc., si
riuniscono diventando multinazionali ed hanno cos pi forze organizzative
201

ed economiche per essere pi forti e per imporre pi facilmente tutto


quello che vogliono, mentre le Forze Alternative non si uniscono
nel modo giusto per contrastare ed equilibrare il potere immenso
delle multinazionali, soprattutto quelle alimentari-biotecnologiche, che
poi sono tuttuno con quelle belliche-chimico-farmaceutiche. Queste
multinazionali hanno speso 12.000 miliardi di pubblicit per imporre gli
OGM su tutta la Terra e continuano a spendere sempre pi denaro, che
serve anche a corrompere, per perseguire i loro obiettivi ed imporre gli
OGM in ogni luogo del Pianeta.
Le Forze Alternative potrebbero fare molto di pi per avvisare lUmanit
che, se non si agir nel modo giusto, tutte le coltivazioni del mondo
saranno contaminate da O.G.M., come ad esempio avvenuto in America
dove tutte le coltivazioni di mais e soia sono state contaminate in un arco
di tempo brevissimo. Tutte le variet di semi e coltivazioni sono sulla
stessa strada, come ci viene riferito dalle dichiarazioni di movimenti di
coltivatori americani che sono venuti in Europa per avvisarci sulla
pericolosit dei semi transgenici. Questi coltivatori americani sono stati i
primi ad aver piantato semi transgenici sui loro terreni e, per questo,
hanno subto e stanno subendo catastrofiche conseguenze a causa di
questi stessi semi biotech, cos come essi hanno dichiarato ai coltivatori
europei.
Tutti

saremo

quindi

danneggiati

dalle

contaminazioni

delle

piante

transgeniche, grazie alle decisioni dei predetti 20 Commissari dellU.E. Di


conseguenza perderemo raccolti su raccolti, in quanto le coltivazioni
transgeniche non prolificano, sono debolissime e bisognose di infiniti
202

pesticidi come, infatti, realmente avviene con i semi O.G.M. A causa di


queste coltivazioni e dei cibi OGM saremo inoltre soggetti a gravi allergie,
a malattie di ogni genere e tutto degenerer e perir a causa di questi
stessi O.G.M., come gi sta accadendo in India: non tutti sanno che sono
arrivati a 200.000 i contadini che si sono suicidati per aver utilizzato semi
transgenici e presto potr accadere in ogni parte del mondo. Lo
confermano

non

solo

contadini

che

hanno

adottato

coltivazioni

transgeniche, ma anche eminenti scienziati e ricercatori indipendenti di


tutto il mondo come ad esempio: Prof. M.D. Nanjundaswami, Prof. Miguel
Altieri, Dott.ssa Mae Wan Ho, Dott. Arpad Pusztai, Dott.ssa Clara Nicholls,
Dott. Amaral Weber, Dott. Jean Pierre Berlain, che si sono riuniti il 5 Luglio
2003 a Perugia nel primo Simposio Internazionale contro gli O.G.M.
Le controinformazioni date dal mondo alternativo, possono raggiungere
solo poche persone, in quanto circa il 90% dellinformazione controllata
dai partiti i quali, per di pi, sono controllati dalle multinazionali e quindi le
vere informazioni non possono giungere alle grandi masse, neppure
tramite emittenti radiotelevisive, perch anchesse sono quasi tutte
politicizzate.
Allora cosa e come fare se vogliamo che la vita non si distrugga pi su
questo Pianeta?
Quale via duscita potrebbe esserci?
La via duscita, infatti, esiste. Essa pu emergere attraverso lUnione delle
varie Forze Alternative, affinch si vada tutti nella stessa direzione come
un grande fiume in piena che pu spostare con la sua forza tutte le pietre,
203

tutti i macigni, tutte le difficolt dal suo cammino per sfociare nel Mare del
pi grande Amore. Questo un punto molto importante da comprendere:
solo lUnione, il vero Amore, la Saggezza, la collaborazione, la conoscenza
delle vere cause dei problemi e la giusta azione che ne consegue possono
risolvere tutti i problemi del mondo. Questa Unione delle varie Forze
Alternative pu avvenire.
Per approfondire quanto detto andate sul sito: www.laviadiuscita.net
Perch soffrire, se ora possibile riunire tutte le Forze, se possibile
avere la Via di Uscita? Voi tutti che volete un mondo pi buono, pi
bello, senza O.G.M., fame, guerre, inquinamento, miserie ed ingiustizie
potete avere questo Nuovo Mondo. Ma questo Nuovo Mondo potr nascere
solo se vi incontrerete per ragionare amichevolmente, per discutere piani
di azione che agiscano sulle cause dei problemi e non pi sugli effetti,
come stato fatto fino ad oggi, solo se farete una cassa comune atta a
finanziare progetti che agiscono sulle stesse cause dei problemi per poterli
risolvere definitivamente.
I problemi, se vengono risolti alle cause, possono scomparire dalla faccia
della Terra: questo tutti lo sanno o lo dovrebbero sapere. Pochi per
conoscono quali sono le vere cause dei problemi e di tutte le sofferenze
umane, inoltre quasi nessuno sa come ci si dovrebbe muovere, dopo
aver conosciuto le vere cause dellesistenza degli O.G.M. e di tutti i
problemi del mondo. Queste vere cause sono uguali per ogni problema.
Tutti i problemi nascono e dipendono quindi da ununica, identica causa e,
di

conseguenza,

tutti

problemi

sono

collegati,

interconnessi,

interdipendenti. Questo significa che non possibile risolvere i molteplici


204

problemi che affliggono lUmanit ed il Pianeta, se non si risolve la Vera


Causa che li ha generati.

Se vorrete, ve la riveler. Seguitemi e la

comprenderete fino in fondo, diventerete profondamente consapevoli di


queste vere cause, allora, potrete o potremo farcela veramente.
Si rendono quindi necessari incontri, tavole rotonde, per diventare
profondamente consapevoli della vera causa creatrice di tutti i problemi e
di tutte le sofferenze umane, nonch per centrare lobbiettivo Una volta
centrato l obbiettivo, ovvero agendo sulle vera, unica causa dei problemi
e sofferenze, sar possibile eliminarli veramente e definitivamente dalla
faccia della Terra.
Questo obbiettivo da centrare diventer quindi lo stesso identico
obiettivo

delle

varie

Forze

del

Mondo

Alternativo

che

cos

non

sprecheranno pi tempo, denaro ed energie in direzioni incomplete o


errate. Sar quindi molto facile trovare modi e soluzioni, adatti ai tempi
in cui viviamo, per eliminare alle cause ogni problema ed ogni forma di
sofferenza.
Se la soluzione o le soluzioni ai problemi delluomo e del Pianeta agiscono
sulle vere cause dei problemi, se sono quelle pi sagge, pi giuste, vi
permetteranno di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.
Invece, soluzioni ed iniziative che non agiscono sulle vere cause dei
problemi vi faranno ottenere il minimo o addirittura nulla con il massimo
sforzo.
Anzich disperdere in mille direzioni le vostre energie, anzich agire sugli
205

effetti dei problemi, anzich agire ognuno da solo o con lassociazione di


pochi, si dovrebbero unire tutte o buona parte delle Forze Alternative,
coloro che come predetto operano per un Mondo Nuovo, coloro che
credono nella natura, nellAmore e nella collaborazione, coloro che hanno
compreso che, se non ci si unisce per ragionare insieme sulle vere cause
dei problemi e quindi sul da farsi, per lUmanit ed il Pianeta non ci
sar scampo. Il processo di autodistruzione , infatti, sempre pi veloce e
catastrofico perch la natura tremendamente squilibrata a causa delle
attivit sempre pi inquinanti e distruttive delluomo (vedi ad esempio
anche

lagricoltura

di

tipo

chimico,

gli

inceneritori,

linquinamento

radioattivo globale, leffetto serra, ecc.).


Iniziate quindi ad incontrarvi. Indite tavole rotonde con tutto o buona
parte del Mondo Alternativo, con organizzazioni, ditte, associazioni,
artisti, finanziatori di opere benefiche, con tutti coloro che operano o
vogliono operare per il vero Bene dellUmanit. Realizzate quali sono le
vere cause dei problemi e le soluzioni che agiscono su queste stesse
cause.
Le soluzioni, che agiscono sullunica, vera causa che ha creato tutti i
problemi esistenti sulla Terra, esistono e vi posso garantire che queste
Soluzioni sono molto pi potenti di mille bombe atomiche, molto pi
efficaci dei 12.000 miliardi investiti in pubblicit dalle multinazionali per
imporre gli OGM, sono molto pi creative del Sole, in quanto agiscono con
il pi profondo calore: il calore del vero Amore e della Saggezza.
Ritrasmettete alle persone di buona volont questo mio Messaggio perch
206

giunto il momento di mettere sulla bilancia il positivo ed il negativo di


tutto ci che vi dentro di noi e fuori di noi, tirare quindi le somme ed
agire di conseguenza.
Tutto quello che vi fuori, nel mondo, il riflesso, la diretta conseguenza,
di quello che vi dentro di noi in quanto non abbiamo mai agito sulle vere
cause dei problemi. Il fuori uguale al dentro e il dentro uguale al
fuori. Linterno di noi stessi uguale all esterno. Ci che dentro
di noi, dentro le nostre menti, uguale a tutto quello che vi fuori nel
mondo, essendo tutto interrelato, interconnesso, interdipendente, essendo
tutto Uno.
Tutto quello che vediamo fuori nel mondo siamo noi stessi con tutti i
nostri errori.
Non si pu migliorare il mondo o cambiarlo se prima non si cambia noi
stessi, se non si ama veramente e se, di conseguenza, non si agisce
veramente sulle vere cause dei problemi ossia sullunica, vera causa che li
ha creati tutti.
Il titolo dellInvito per la giornata che caratterizzer la volont di andare
tutti nella stessa direzione potrebbe essere: AMORE CONSAPEVOLE
IN AZIONE o FORZE ALTERNATIVE PER UN MONDO NUOVO, o:
TUTTI PER UNO, UNO PER TUTTI, oppure: MONDO PARALLELO,
o comunque un nome che pi vi piaccia e preso di comune accordo.
Se mi inviterete, sar molto onorato di poter sedere alla vostra prima,
giusta, vera Tavola Rotonda in quanto essa nascer solo per poter
agire sulle vere cause dei problemi e non pi sugli effetti come si fatto
207

fino ad oggi. Sar comunque e sempre lieto di gioire insieme a voi, della
vostra unione e delle pi sagge soluzioni prese per consentire la
continuazione della vita sulla Terra nel modo giusto, nel modo della
Natura, del vero Amore, della Saggezza, del Buon Senso.
Ascoltate il vostro cuore e non ci saranno pi errori.
Aspetto la vostra risposta. I bambini e tutte le creature che soffrono
quotidianamente per fame, stenti, malattie e guerre stanno aspettando la
vostra risposta, il vostro primo Vero Incontro.
Il Pianeta intero sta aspettando da molto tempo la vostra unione senza pi
agire sugli effetti, senza pi errori, senza pi inganni, n speculazioni.
Permettetemi di dirvi che giunto il momento di incontrarvi, di unire i
vostri cuori, le vostre menti, la vostra saggezza, per agire sulle cause ed
andare tutti uniti nella stessa direzione, perch ora, se lo vogliamo, tutto
veramente possibile.
Donate questo mio Messaggio a coloro che vogliono un mondo giusto,
pieno di Pace, di Amore e Benessere per tutti. E giunto il momento che le
Forze Alternative, le Forze del Bene, agiscano con Amore, Intelligenza e
Saggezza.
Comunicate a tutti che solo nella Giusta Azione si manifesta il vero
Amore. Che senso ha la vita se non vi vero Amore e, di
conseguenza, se non vi la Giusta Azione?

208

Basta quindi con gli incontri, con i convegni falsi o incompleti. E grazie
allincompletezza che si sta distruggendo il mondo. Incompletezza
significa agire sempre e solo sugli effetti e mai sulle vere cause dei
problemi. Costruiamo quindi insieme il Mondo della Completezza dal
quale potranno nascere Libert, Pace, Gioia e Salute, un Mondo
ecologicamente pulito che lasceremo ai nostri figli quale eredit di vero
Amore.
Pi le Tenebre sono grandi e pi Luce si deve emanare per
annullarle. La Luce non altro che il nostro stesso vero Amore, ossia
Amore Consapevole in Azione.
Esso nasce dalla Consapevolezza, dalla Completezza, dallaver realizzato le
vere cause dei problemi ovvero lunica, vera causa che ha generato tutti i
problemi esistenti sulla Terra.
Se vi vera Consapevolezza, se vi vero Amore nei confronti dei vostri
cari, tutto pu essere veramente possibile.
Agite nel modo giusto, sulle vere cause dei problemi che risiedono tutte,
nessuna esclusa, nella falsit e nellincompletezza, ossia nel non aver
ancora realizzato voi stessi, il vero Amore per tutte le creature, ovvero
una nuova qualit di Amore: lAmore Infinito ed Incondizionato. Esso
nasce e fiorisce per il fatto stesso di conoscere veramente chi siete.
Conoscete

quindi

voi

stessi,

realizzate

voi

stessi

anche

soprattutto attraverso lAmore Consapevole in Azione e saprete chi


siete veramente. Fatelo almeno per i vostri figli, per i vostri cari, per voi
209

stessi, e saremo tutti salvi.


Siamo tutti sulla stessa Nave: o affondiamo tutti insieme nella nostra
stessa inconsapevolezza e totale assenza di vero Amore oppure, se lo
vogliamo, ci salviamo tutti insieme grazie al nostro vero Amore ed alla
nostra stessa Consapevolezza.
Il vero Amore lunica cosa che ci rimarr, se amiamo veramente. Il vero
Amore tutto! Tutto il resto solo malattia e sofferenza solo una
grande illusione.
Solo realizzando voi stessi attraverso l Amore Consapevole in Azione
potrete risolvere alle cause tutti i problemi del mondo.
NellAmore Consapevole in Azione vi inclusa lEqua Redistribuzione delle
Ricchezze e la salvezza dei popoli pi poveri e deboli che soffrono e
muoiono per fame, guerre e malattie.
Solo

con

la

Completezza,

con

lAmore

Consapevole

in

Azione

Consapevolezza siete destinati a vincere tutte le battaglie.


Io vi dar tutte le mie Energie, tutte le mie Conoscenze, tutte le mie
Ricchezze per potercela fare, se me lo chiederete.

Qualsiasi cosa facciate, pensiate o diciate ricordatevi sempre che io vi


amo.

210

Con Amore Infinito ed Incondizionato


vostro Baba Francesco Isha Atmananda

Per rispondere a Isha Babaji in merito a questo Suo Messaggio:


statiunitidelmondo@tin.it

www.associazionesum.it

oppure scrivete a: Isha Babaji Francesco


c/o Ass.ne SUM Stati Uniti del Mondo
casella postale n.4, - 73024 Maglie (LE)

Per comunicare direttamente telefonare allo 0836-484851 per chiedere un


appuntamento telefonico con la Presidente dellAssociazione SUM: Daniela
Comendulli.
211

Per conoscere i PROGETTI di Isha Babaji inerenti


lAMORE CONSAPEVOLE IN AZIONE:

www.laviadiuscita.net
www.associazionesum.it

Previa autorizzazione, gli articoli dell'Associazione S.U.M. presenti in questo e-book,


possono essere copiati, utilizzati e pubblicati, integralmente o parzialmente, su blog, siti
web, libri, e-book o altre pubblicazioni, per uso pubblico o privato, purch tale materiale
sia distribuito gratuitamente, e solo ed esclusivamente senza cambiare in alcun modo il
contenuto dell'articolo e citandone la fonte.
Per richiedere tale autorizzazione inviare una mail a:
info@laviadiuscita.net

www.laviadiuscita.net
212