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La eaMeefra
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Mneese

imitica I Lehel, camer it MAS i36, ultimo bolt action adottato ida un esercito, noto per la

iNata

nel1929 per sostituire la

diVnunro Bnusmrr

razionalit progettuale, ma i anche per la sua proverbiale


t
i.

a grande guerra vide per la

trici e ci fu

prima volta il massiccio impiego delle mitraglia-

particolar-

Nelle foto, la linea spartana e obiettivamente non piacevole del MAS

mente vero sul fronte oc-

36. ln alto, il
disegno quotato

bruttezza
+g

cidentale francese. La cartuccia d'ordinanza dell'esercito francese in calibro 8 Lebel, adottata nel lontano 1886 come prima mu-

della cartuccia 7,5x54 lrancese.

taCafmi

- dicembre 1998

nizione militare di piccolo calibro a polvere infume, si dimostr inadatta all'uso nelle armi automatiche con
sistemi di alimentazione che non fossero i serbatoi tubolari (fucile Lebel 1886 M93) o i serbatoi monofilari ti-

po Mannlicher (fucile Berthier e derivati

I vari tentativi di perfezionare

).

siste-

rni di alimentazione affidabili per la panciuta cartuccia si rivelarono alla fine infruttuosi principalmente a causa del grande diametro del fondello. Alla fine del conflitto vennero quindi avviati gli studi per una moderna munizione adatta alle armi automatiche.

Nel I924 vide la luce il primo

mo-

dello della nuova munizione in calibro 7,5 (.03075") con bossolo rimless a collo di bottiglia alto 58 mm. Prove successive portarono alla versione definitiva e nel 1929 venne

adottata la cartuccia 7 .5x54

7,5M 1929C, una versione accorciata

del modello del 1924. Tale munizione venne inizialmente utilizzata nel-

la mitragliatrice leggera

modello

24129 (Chatellerault) e nel contempo iniziarono le modifiche ad alcune ar-

mi esistenti per la conversione di calibro.

Vennero modificati alcuni fucili Berthier Mod. 1907 ll5 nel sistema di
alimentazione che pass dal monofi-

lare tipo Mannlicher con piastrine al

bifilare tipo Mauser a cinque cartucce con base staccabile. e naturalmente nell'otturatore e nella canna. Venne rnantenuta la calciatura in un pez-

zo unico del modello originale e il fucile ricordava il modello Berthier a tre colpi. Nel 1934 venne adottato con il nome di 1901 ll-5 M34 e prodotto in un numero esiguo di esernplari, in quanto gi obsoleto alla nasc
i

ta.

In

contemporanea

alla modifica

di

cui sopra era slalo avvialo un progetto di sviluppo per una nuova arrna da
l'iunco di moderna concezitlne crmerata per la nuova munizione. Gli studi vennero eseguiti presso la citti di St. Etienne (principale centro di produzione francese) dalla Manifacture d'Arrnes de St. Etienne da cui la successiva sigla MAS. Nel l93l vengono sperirnentirtii primi rnodelli (M 1932) e nel 1936 si approda alla versione definitiva con

il Moclello 36 o MAS 36. l'ultirno fucile bolt action prodotto e adottato


dicembre 1998 -

tacafmi

+S

La

iiii;;ii
Palla

;;i: i,:5ii4 iiaitiiii


Polvere (grani) tMR IMR Velocit

Velocit
(I.p.s.)

(m/s)
741

(ml)'l
11,87 5,48 8,64 7,40 3,35 7,10 5,20 3,50
75,41 75,41 75,41 75,41

ffi

Sotto, ricariche e relative palle: Sierra 150 grs (sulla sinistra) e

Sierra 150

w w

748 748

4064 45,0 4064 48,0


46,0 48,0 40,0 43,0 43,0

2430
2696 2603 2677 2231 2378

822 793
816 680 725

Hornady 168 IMR IMR

w 748 %i*,,*. w748 45,0 W, ffi**.

4064 4064

%
accurata 4 cm /100mt

Hornady 168, entrambe Match BT. Pi a sinistra, l'otturatore disassemblato nei suoi componenti essenziali: si noli

l'estrema razionalit e semplicit del progetto. ln basso, cartucce allestite con due palle impiegate nella ricarica, accanto a due cartucce originali: da sinistra, siriana 140 grs Spitrer e francese d'epoca con palla da 190 grs

704 738 700 'r,809

2310 2420 2299


2655

76,04 76,04 76,04 76,04 75,66 75,79

(Balle Dl.

da un esercito moderno, da alcuni


considerato una delle pir brutte arrni mai prodotte.

L'arma e !a sua meccanica


Se I'obiettivo era la costruzione di un'irma fr,rnzionale, di semplice produzione e rnanutenzione e composta
dal minor numero d,i pezzi, il risultato finale, piaccia o meno, soddisfa completzrmente le richieste iniziali. Un esen'tpio per tutti dato dall'otturato-

re, cuore dell'arma, che cornposto da soli cinque pezzi (undici in r.neno di quelli impiegati nell'otturatore del Mauser 98) completamente e semplicerrente srnorrlabile a tniito in ogni condizione operativa e con un funzionilnento del tutto affidabile e sicuro. La calciatura in tre pezzi (tipo Enfield SMLE), trattenuta da un'unica

vite verticale inserita dietro al paragrilletto ed piuttosto corta (circa 32


50

tacafmi

- dicembre'lge8

cnl). L'astirla e il copl'icanni

sono

trattenuti da utra fascetta centrale che rnonta anche I'anello per la cinghia di trasporto. e dal tnunic)tto allteriore il larniera su cui il tunnel di protezione del n.ririno e il gancio per il fascio d'armi (una delle poche frivole concessioni). La baionetta a spiedo crtlcifornre, lunga 43 cm. conten[lti ro-

vesciata nell'astina. da cui viene estratta e reinserita agendo stt due


pulsanti caricati a rnolla con una giunzione not.t particolarmente robusta. Il nririno a larnina senza possibilit di regolaziclne e la tacca di Inira a

srnontabili Inanualtttente. Vi sono tl'e foli di sicurezza pel eventuali perdite di gas in caso di rotturi del bossolo, due posizionati verso la testa per la fuga dei gas che eventualr.nente entrino nel foro del percussore e uno pir irretrato per eventuali proiezioni provenienti dal serbatoio. I due tenoni di chitrsurl sono nellu parte postet'iole

accompagnare il blocco otturatore verso il retro sino a sfilarlo. Si afferra quindi I'otturatore con la tttittttt sinistra e la manettit in alto e cttn il palmo della mano destra si fa pressione sul tappo dell'otturitore ruotandolo in senso orario di ull qttitrto

di giro. l'acendo ilttetzi()ne a Ilntenere la pressione per contrastare lit


rnolla del percussore. Una volta scaricata la r.r'rolla e tolto il tappo si pu estrirre la stessa e il pelcussore dal corpo principale. L'estrattore pu essere tolto facendo leva sulla parte anteriore dello stesso e quindi sfilandolo dalla propria sede.

dell'otturatore (tipo Enfield SMLE


nli con altre dinrensioni) e si incastra-

no nelle relative sedi del castelltl con un effetto i carnlri dovttto alla particol are confrlrmaziotre.

diottra con alzo il cursore tarato

da

Il rnanubrio di armamento parte integrante clell'otturatore ed posto nel-

lraiffi

200 a 1.200 metri senza regolazione in deriva.

la parte posteriore dello stesso e prevede una rotazione di 90 gradi Per


l'arrnamento. Il percussore un pezzo unico, con la parte posteriore cava che fa da alloggiamento alla tlolla, cotne

Le due palle impiegate nella ricarica (a sinistra) accanto al proiettile della

Il castello si evidenzia per le massicce dinrensioni e per gli spigoli squadrati e d una irnrnediata sensazione di robustezza. L'otturatore in un ttnico
pezzo di inusuale diarrretro. ben 20,3 nrnl, ed forato sul retro per I'inserirnento del percussore e relativa nrolla. trattenuti in sede da una specie di tappo con innesto a baionetta; colne precedentemente tnenzionato colnposto

cartuccia siriana e una Balle Dlrancese.

trittenuto

si trova nei fucili giapponesi, ed in sede da un "tappo" di


rnente robusta. e l'uotr con l'otturatore
stesso.

chiusura con innesto a baionetta. L'estl'attore I'usuale larnina, particolar-

da soli cinque pezzi, completamente

Per estrrrre I'otturatore dall'arma occorre tenere pl'emLlto il grilletto e


dicembre 1998 -

tacafffii

Sr

La carfuccia ca|.7,5x54 francese Per rimontare il tutto si eseguono le stesse operazioni in ordine inverso. Da notare che sul tappo dell'otturatore sono riportate le lettere M (montage) e D (demontage) che servono a meglio individuare la posizione degli
incastri a baionetta.

L'arma pesa scarica 3,790 Kg ed

Nella catena di scatto una sorta di bilanciere, azionato dal grilletto e caricato da due molle, porta nella parte anteriore il dente di scatto e I'espulsore (spinato) e nella parte posteriore il nottolino di arresto dell'otturatore. Il

lunga 1.020 mm. Le scritte sull'arma si limitano al modello MAS M.le 1936 e alla marricola di cinque cifre numeriche sul lato sinistro. La matricola anche riportata su tutte le parti principali, calcio compreso.

Ultime varianti
Nel 195 l, sulla parte terminale della canna, stato aggiunto un congegno per il lancio delle granate e modificati il mirino e il copricanna; il modello conosciuto come Mod. 1936/5l Dal MAS 1936 venne svilupparo il fucile per tiratore scelto Fl, inizialmente in calibro 7,5 x 54 e poi in calibro 7,62 NATO, che ancora in uso presso i reparti francesi. Durante il periodo di
Vichy una parte di MAS 36 venne uti-

Il modello Mod.l936 CR 39 una variante per paracadutisti con calciolo in


metallo pieghevole in avanti sul lato sinistro del castello, incernierato su un perno sovrastante il grilletto.

A sinistra, fondello di

cartuccia originale francese e di esemplare siriano; entrambi i bossoli sono doatati di


innesco Berdan. Sotto, rosata di quattro colpi con 45 grs di lmB 4064
e palla Sierra 150

(raggruppamento in basso) e quattro colpi con 45 grs di W 748 e palla Hornady 168 grs. l,lella pagina a lato, la
robusta tacca di mira dell'arma, collimabile fino a 1.200 metri.

serbatoio contiene cinque cartucce disposte su due file ed parte integrante

del castello. Inferiormente chiuso da uno sportello cui collegata la molla a "M" e il relativo elevatore. Lo sportello (con I'elevatore collegato) viene rimosso premendo i due pulsanti laterali posti nella parte anteriore dello
stesso.

L'elevatore, a cartucce esaurite, blocca l'avanzamento dell'otturatore. Il caricamento avviene con i singoli colpi oppure tramite apposito piastrino

Lo scatto tipicamente militare,

da cinque colpi.

in

gatura sinistrorsa

due tempi con una breve e dura corsa, con un peso di circa 3,3 kg nell'arma in esame; non esiste nessuna sicura manuale. La canna lunga 580 mm e ha una ri-

a quattro princpi

con un passo di 40 cm (10,6"). La calciatura in legno quasi grezzo richiederebbe un buon trattamento a base di oli specifici per aumentarne la resistenza ai piccoli urti.

s2tacarmi

- dicembre 19e8

lizzata dai reparti della Wehrmacht e quindi fu marcata con l'aquila germanica. Il fucile rimase in uso anche dopo il 1945 e fu impiegato nei primi combattimenti in Indocina e in Algeria sino alla sostituzione da parte dei nuovi modelli semiautomatici. Ancora oggi in uso dalla riserva e dalla Polizia (durante i mondiali di Francia capitato di vedere in televisione agenti armati di MAS 36).

La ricarica della cartuccia 7,5154 mm


Sul mercato sono disponibili (saltuariamente) munizioni siriane con diversi .nni sulle spalle e non sempre affidabir, oppure munizioni originali (a trovar_ j) a costi da collezionista e comunque sempre con innesco Berdan, quindi dif-

ficilmente riutilizzabili. Le munizioni


originali hanno riportato i seguenti dati.
Francesi originali del 1934:

capsulare i bossoli con un dies decapsulatore (opzionale) quindi effettuare una

prima dilatazione del collo, nel nostro

sto a tre metri dalla bocca dell'arma su: stringhe di sei colpi per tipo di ricarica. ! Con le ricariche ttllizzate non si evi-i

-palla da 190 grani boat-tail Balle D polvere 39,5 grani - 700 m/s; -palla da 139 grani Balle C - 823 rnls; siriane: -palla da 148 grani - polvere 47,5 grani

caso utilizzando un dies Lyman MDIES di .284" di diametro al fine di


evitare un eccessivo allargamento del colletto in una unica passata. Il bossolo

denziato nessun segno

pressioni.

di

eccessivei
i

cos modificato viene quindi formato nel dies 7,5x54 e trimmato alla lunpassaggio di dilatazione intermedio pu essere evitato utilizzando dies

- 809 m/s. Da tali dati si vede che il diametro delle palle ilizzate si avvicina sino a quasi coincidere con le normali palle per calibro .30 (la differenza dell'ordine di .001 .002"), quindi si possono utilizzare tranquillamente le palle in commercio. Non sono reperibili i bossoli in calibro originale, quindi I'unico metodo rttenerli da altri. I dies sono reperibili ,resso RCBS, Redding e CH-4 come ustom con il nome di 7,5x54 MAS o
7

Il

ghezza di 53,5 mm.

La vista meno che acuta dello scrivente i e I'ovvia mancanza dell'ottica hanno; fatto registrare una precisione pi che i accettabile con ogni ricarica, sempre al i di sotto dei 14 cm a 100 metri con una: media di 10 cm. Due serie eseguite dai

RCBS custom che vengono prodotti con una oliva di dilatazione rastremata per eseguire l'operazione in un solo passaggio. Dopo avere tolto le bave e controllato accuratamente che non vi siano imperfezioni visibili si pu procedere con le normali fasi di ricarica.

un amico pi abile hanno ristretto le i rosate a circa 4 cm. I bossoli sono stati i riutilizzati pi volte, ricalibrando solo il i
colletto, e non presentano segni di cedi- i
menti e allungamenti

Il confronto

con

i bossoli originali ha!

anomali.

evidenziato una differenza massimai (su tre bossoli su venticinque) di circai

Nei manuali a nostra disposizione nessuna traccia del calibro in esame; una
misura empirica della capienza dei bos-

l/10 mm in meno misurata immedia-i


tamente sopra alla gola per I'estratto-i re, a indicare la quasi perfetta coinci- i denza dimensionale dei due bossoli. ! Le prove effettuate e le velocit trova- i

Il Donnelly (The handloader's manual of cartridge conversion) consiglia di


partire dal T ,62x54 Russo e con un elaborato processo che comprende la tornitura del rim e il taglio di un anello per
I'estrattore, cosa senza dubbio possibile ma di non semplice realizzazione.

,5x54 French.

soli originali, al raccordo del colletto con la spalla, ha prodotto un peso medio di 47,8 grani di IMR 4064. Il confronto con i dati di ricarica di cartucce
simili ha evidenziato una notevole affinit con quelli del .308 Win. e quindi si deciso di utilizzare tali dati come base di partenza. La successiva lettura di un vecchio articolo su una rivista statunitense in cui si era seguito essenzialmente lo stesso metodo e i dati riportati dal Barnes hanno confortato l'ipotesi precedente.

te nei caricamenti originali portano ai considerare le ricariche proposte peri il .308 Win. come adatte, con criterio, i

al calibro in

esame, aprendo quindi

Altre pubblicazioni consigliano di utilizzare i bossoli del .30-06, togliendo prima I'innesco, formando i bossoli nei dies del 7,5x54 cui stata tolta l'oliva di espansione e quindi trimmando i bossoli alla misura di 53,5 mm; l'operazione funziona e pu convenire a chi
abbia una scorta di 30-06.

uno sterminato mondo di prove ai me- i si successivi. Come al solito, anche sei

le dimensioni dell'otturatore e il tipoi di chiusura ispirano fiducia, non si so- i no ricercate cariche esasperate e sii consiglia di iniziare le ricariche dimi- i

La scelta comunque migliore, in quanto la somiglianza dei bossoli straordinaia, per quella di utilizzare i bossoli .,5x55 Svedese, da noi ben diffuso e conosciuto. Occorre in primo luogo de-

Nella prova sono state ilizzate le palle Siena 150 grs HPBT (2190) e Hornady 168 grs BTHP (30501). Le polveri utilizzate sono la IMR 4064 e la Winchester 748: per gli inneschi si optato per i Remington LR 9112. Le velocit sono state misurate con un Chrony Beta po-

nuendo i dati del l\Vo. : Anche per la caccia, caricata con palle i adatte questa munizione potrebbe di- i ventare un'ottima scelta per insidiare i i cinghiali nostrani con un fucile da "le-:

gionario" (ci sono anche questi, dii cacciatori) a un costo davvero conte-:

nuto.

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