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SACRARI MILITARI DELLA 1" GUERRA MONDIALE

ASIAGO
(COPIA IN OMAGGIO)

MINISTERO della DIFESA


COMIIIISSARIATO CENERALI: PER LE ONOIIANZE 00144 ROMA - P.le Sturzo,
2.3

AI CADUll IN

GUI'RRA

- tel.:

( 06) s91.16.32 - (06) 591.56.87 - Fax: (06)592.46'45

La sua sagoma. alta e imponente. si staglia nena Dcl vasto panorarna crcostanie a perenne ricordo dei fatti che dn 915 al l9l8 fecero dall Allopiano dAsiago I'epiceniro di lorie san guinose c di innumerevoli eroismi- cosiitulio da un unico piano. a pianta quadraia, in cui ricavata la cripta con i loculi dei Caduti disposti lungo le pareti di grllerie perimetrali ed assiali al cui centro ia Cappella Votiva. Al di sopra dell cript si apre l'anpio terrazzo al cui cen rro sorge un arco quadrifronre al!o 47 metri. Aiqua(ro laii del lerrazzo. nel parapelo della balconata. sono incisi ed idicati da frecce i nomi delle localit dell'altipiano storicamente piir imtoaanlc. Nel Sacrario
soDo

cstoditi 12.795 Caduti noti della prima guera moDdiale. piir 3 Caduti

anch'essi idcDtificali della seconda guena mondiale. i ci nominalivi sono incisi, in ordine .lfx betico, da sinistra a destra, sui singoli loculi. I Resti morrali di 21.491 Caduti ignoti sono raccolii in grandi tombe comuni neUe gallerie cenrrali pi prossime alla cappella. Fra i noti riposano l2 Cadnti decorati di Medaglia d'Oro al VM. Nel Sacrario giacciono anche 20.000 Caduti austro-ungaric, di cui 8.238 noti e noti non identificati, provenienti da vecchi cimiteri di guerra dismessi a suo tenpo dislocrti in varie localit italane. In totale nel Sacrario vi sono quindi raccolti 54.286 Caduti della guerra l9i5-1918 e 3 della guerra 1940 1945.

Il rilc d'rcce$o

al Saario di Asiso

Nei pressi dell'ingresso della Cripta-Ossario staro allestito un museo in due senori dove sono esposii molt cimeli, raccolti sui campi di batlaglia dell'altoPiano, nonch documenti e folo grafie dell'epoca che ci riponano n viva iestimonianza degl aspri e sanguinoi combaitimenti
Nel settore di sinistra sono illustratc le vicende bellichc del seltore montano, dell'Adige l Brenta, nei primi due anni l9l5 1916 della guerra: dall avanzata iniziale alla accanita dilsa dei valorosi reparti che si sacrificarono sul Passo Buole, Pasubio, Novegno, Cengio. Zovette. Lemerle. Valbell.. Meletta per bloccare, sull'ultimo diafr.mma montano. la grande offensiva aus iaca Del maggio-giugno 1916. Nel seltore di desrra sono documentate e vicende del b;ennio 1917-1918 durante il quale Ia guerra coDdotta con molio accanimenlo da entrambi i conrendenli si cocluse con la disfafta del l'eselcizio austro-ungarico. In pafiicolare sono ricordati i disperati combattimenti sul Paubio, i grandiosi lavori di organizzazione logistica e di rafforzarnenlo dele diffcili posizioni montane e I'oloc.usto delle eroiche truppe alpine nella battaglia dell'Ortigara.

LA SECONDA BATTAGLIA DEI TRE MONII . ..


E LA

AIIA6IIA FINAI

Parricol,r dd mseo Ger tore di sin islra)

SALA PER LA PROIEZIONE

DI DOCUMENTARI
In un appdsito locale estemo vengono proierlati dei documentari in videocassetta, tratti dalle riprese direfte di operatori dell'epoca, integraii dalla ilustrazione verbale degli avvenimenii storici della prima guerra mondiale ed in paiicolare della guerra
cmhaffia ne difficile settore montno.

Palazzin u per lo poern, nc dci doctr

enlari

OPERAZIONI INIZIALI Il settore del Trcntino. in cu i ela comprcso l'Ahopi.no di Asiago, venne aridato alla I I Amata. All'inizio delle operazioni le lruppe iraliane si portarono avanti. raggiungendo la linea Lizzana-Castel Dante-Corna Calda, penetrando iD Vallarsa e Val Terragolo, occupando I'interposra zona montuosa Pasubio'col santo.

Sugli Ahipiani raggiuDscro a linea dei fbrli Belvedere. Campo Lusema, Cima Vezzena. ln Valsugana venDcro conquiare Borgo Roncegnoi ma lo schieramento avanzato italiano, conce pito come posizione disosta per ulteriori sbrlzi ir avanti. risult del tutio inadeguaro rd unadile sa ad olkanza. sia per il terreno sfavorcvoe che per Ie forze ed i mezzi disporibili.

Gpedizione punitiva) la grade operz;one offensiva con la quale gl austiaci conrrvano di tmvolgre le ostre posizion1ra la Val Lagarina e laVasugana perdil.g.re nell.pianura veneta, alle spalle dele nosrre Armate schierate sll'Isonzo. D 15 al 20 maggio i nostri reparti avanzati furono soverchiati d.ll'nruenza dcl'offensiva e la I'Armata dovette ripiegare su posizioni mrtrale in Vallarsa, in Valsugana e sul Pasubio ove si infransero per rutti gli atiacchi nemici. Nella seconda fase dell'offeDsiva, dal 20 .l 28 naggio. I'a(acco austriaco si svilupp.v verso l'rltopiano di Tonezza ed in Va d'Astico, raggiungeva Arsiero. mentre per la Val d'Assa dilagava nella conca di Asiago respingendo le noslre difese al margine meridion.le ed oricntale dell'alto piano dei Sette Comuni. L attacco Dernico progred dal 29 maggio al l0 giugoo, rra Gallio e Marcesinai ma anche in quel seilore la nostra re.r.ren/J ir r-flCidr riu..cerdo lronredtsiare ld p.cssione nemica. Pure i reiteraii alracchi nela zona del Pasubio vennero respinti. Slla snristra dell'Asrico, dopo accanitssima lolra, il nemico riusc a conquistare la zona del Cengio. difesa fino all'esnemo dalla Brigara Cranatieri affitrcal. da rcpani delle Brigale
Calanzaro, Pescara e T.apani,,.

LA "STRAFEXPEDITION" Nel l9l6 le operazioni sull'AltopiaDo furono caratierizzate dalla 'Strafexpedition"

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trando glisfou idelle dueAnnde: l'11'rcono il M. Novegno e la 3'contro M. Zoveito-M. Lemerle.

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gno conlro le posizioni tenule dalla 35tr Divsione ed in particolarc sul M. Giove. furono decis.mente rc.pinri r on gmvi perdire r,:r i conrendenri. .l nemco doveite rienrare nella base di partenza.

( onrro il \efiore Zoverro-Lemerle g.i allacchi nemici si protrassero dal 5 al 6 giugno ma furom respiDti . prezzo di gravi perdile dai valorosi Reg-

(ai quai venne gimenti della Brigata "Liguria concessa la M. O.). ID quel settore inrportote gli
au.rro-ungdrici riu.crrono d ,r,appdre quaI he \ dnlrggro rerflloflJle ma non r ,londare I ullrmo ,olu le diaff,mma montano velso la pianura vicentini.

LA CONTROFFENSIVA ITALIANA
Non ppena si ebbe la sensazione che lo sforzo awersario stesse per esaurirsi. i Comando Supremo Italiano dispose di impiegare parte della riserva generle (5! Armata): in una decisa con, troffnsiva destinara a rconquislarc le posizioni perdute. La battaglia ebbe inizio il 16 giugno dalla zona nord degli allipiani c costrinse gli austriaci ad un rpiegamento generale sulla hrea M. Ortigam M. Zebio M. Interotto - Punta Corbin M. Majo Passo della Borcola M. Spil - Zugna Torta. I successivi tentativi italiani di fbrzare le posizioni avversarie del Pasubio verso il Col Santo e erro r Bort od incorll dronr und re):\leI/,, ,,.,1nir3 II l0luglio, durdrte I'aTiore del Battaglione alpni cono il M. Como di Vrlsa. cad "Vicenza" dero ]n mano del nemico il Tenenle Cesare Battisli di Trenlo e il Soltolencntc Fabio Filzi di Pisino
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d'Istr;a, i qali, dopo uD sommario prccesso. furono impiccati nell.! fossa del Casiello di Trento il 12 lugio 1916, pagando con la vita i oro amore per la Patria italiana; analoga sote aveva avuto il Tenente d'artiglicia Danridro Chiesa di Rovcrcro, fucilato a Trcnto il I 9 maggio dello stesso anno.
Bench bloccala, l ol'fensiva austiaca del maggio giugno l9l6 aveva rcso ancor piii pericokr sa a situazione ltaliana a salienle lrentino e sull'Alropiano; perci, nel'autunno inverno 1916, venne realizzato un complcsso graDdioso di fortificazoni nr cavcrna e di lavori stradali per rende re piir sicura la difesa e facilitare i rifrniment.

LA BATTAGLIA DLL'ORTIGARA

(giugno 1917)

Necessaria per consolidrc e ripo(are Ia noslra linea sl nrargine nord dell'Altopiaoo e sul costone di Poftule. la batiaglia ebbe inizio il l0 giugno. Gli .lpini deua 52,, Divisione s'impadronirono. con gravi sacrifici, del Passo dell'Agnella e della quoia 2.101; a sud, invcce, l'aitacco non riusc per Ia slrenua resistenza avversaria. favoira dalle formidabili difese

La 52r Divisione, dopo aspra lotta, il i9 giugno usciva a raggiungere l3 vertldell'Orti


gara (q. 2.105); ma i ncmico reag con estre, mo vigore ed il 25 giugno, malgrado il dsperato valore, gli alpini ed i fmti della Bdgata Regina furono cosnetti a tomare ale posLe perdite. da ambo leplrli, tramorti, feri

ti e

dispersi rssommarono ad oltre 23 mia uomini di cui 13.000 gravarono solo su 22

battaglioni alpin impiegti sl'Ortigara.

Illtn.

Cesare

Baxhti riene condolro ycr$ il paiibolo

LA BATTAGLIA DEGLI ALTIPIANI


II 24 ottobre 1917 la rottura del fronle e il Caporetro costrinse il conaodo illiaDo del settore degliAltipiani a far ripiegarc I'ala destra. n colegamenro col Grappa, sula linea Sasso Rosso M. Tonderecar - C.slcgombeto - Meetta - M. Longara Asiago. La nuova inea venne ripeluramenle a accara in forze il l0 novembre l9l7 dagli austriaci c, malgrado I'accanita resislenza si doveite reirocedere sul M- Sisenrol M. Zomo dove il l3 e l4 novembre fnti del Brigata Liguria riusciroDo ad arrestare l'iffuenza nemica. Dal 1,1al l7 i nemico concentr i suoi stbrzi contro M. Fior e Castelgombe o e ancora i 22 e 23 conrro il M. Meletta dove fu respinto dagi alpini e da faDr della Perugia,. I 4 dicembre i nemico

ritenl con uove e pi poderose


Cima

fore. nu venne bloccato suua IiDm arctrrt.t prcdisPo Echar M- Valbel.t - Col del Rosso, Ztibena.

da

Contro questa nuova lncd i 23 dicembre gli ,us.o ungxdci scaienarono I'uhima offensila che 5i protrasse durissnnr, il 24 e perfino il Siorno di Nalale. Senza comunque ottencrt risukati d rilievo.

LA DATTAGLIA DIFENSIVA DEL GIIJGNO

1918

nibili: l'11" Annala auslro-ungarica, fore di 2l divisoni schierate dall Astico a Fener sul Pirve, doveva effettuare I'azione principale dagliAltipiaoi e dal Grupp. per raggiungere Vicenza ed ag!i
rare le Armate ir.lane schierate sul Piavc.

Il piano enrico mirava ad un gigaDtesco atlacco cocenlrico inpegnandovi tutle le forze dispo

SugliAtipani 'attacco nemico mosse la mattia de l5 giugno e nel eltorc occidentale, presidiaio dalle mppe briranniche. ottenne qualche successo inzae ma il prolto cd cflicrce i erveoro dell'aftigliena del X Corpo d'Arm.ra, a cui segu un decso contrattacco, valsc ad rnts(ro r

Jt e,l, Pdrnxj.

Nel scuore centme. tenuto drlle lruppe francesi. le fntere nemichc penelrarooo nel saiente di

mJ.re lurinii p r.ro ficrcL Jre.

Nel sertore orientale. prcsidirro da XIII Corpo d Armata. I'aitrcco nemico riusc a progrcdirc fino ad invesrire i ddotto di Cinra Echar e la posizione di Bua del rcrminei ma i repafii tennero vit&r'itr samente fionle .!1lc rmsse di assaho austiache lotraodo col?o a corpo impedendone la progressnnrc-

Nella succcssiva giomala del 6 gugno, sul'AltopiaDo dAsago. a siluaTione nrizitlc vene completanrcnte islabilira rnerc ivittoriosi conattacchi dclle truppe italane.

L'OFFENSIVA FINALE l 24 ottobre I 9 I 8 l Comando ltaliano

dene corso, da Grappa e dal Piave. ala grande ofiensi nel tmlto di sadatura fir il seltore moolano e la lnea del va che doveva rotupere i fionte nemico definit\'amente. Piave e aavolgcrlo L'improvvisa piena de fiurnc fece rirardare di qutclre giomo l'azione rsolutiva dcll S'e l(lr Arm.r.. Ma il29 ottobre l'offcnsiva riprendevr su tu(o l fronte. dallo Slelvb al marc. LAmaia dcgliAllipian. superata lestnma e tenace resstenza avversaria. avaozava decisa mente con le avangurdie in Va Brente e su trento. costrngcndo.la resa colonne di sodali astriaci strenrad dalla stanchezza e umiliti dalla sconfitta.

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Lc ruppe ilalinn

e entro no

a ,enft,

VISITA ALLA ZONA MONUMENTALE DELL'ORTIGARA


Vi srccede percorcndo la rotabile di Valle Campo Muloche da Gauio poftaal piazzaleLozze.
Su

Ua

cima del monte Lozze,

coilocata un aliacolonna con alla sonrmit la slatuadella Vcrgnre

e nei pressi una suggestiva chiesetta con sacello e sagrestia in stile alpino.

Apposito pannello-itinerario facilila la visita del c.mpo di brfiaglia, attraverso sentieri, indica ti da apposita segnaletica. Nel corso della visir s possono otare aDcora i segni della guer.r rrin cee, camminamenli, postazioni, osservatori e caveme scavale nella roccia. A q. 2.105 di cima Ortigara stata posta una colona con I significativa epigrafe Per non dimenticare, .r ricordo degli eroici alpini cadti sul monte. A q. 2. l0 sorge inollre un cippo ereito dai combauenri astro ungrici per onorare i propri Caduti. A cura del Commissa.iato Cenerale per le Onoranze ai caduti in Guerra. e con valida collaborazione di Repani sel IV Corpo d'ArmataAlpino, sono stati eseguiti impoflanti lavori di ripristino dei senlieri e di rafforzamento dei punti di diffcile percorso.

Il iempo di perconenza dell'intero itinerario

di circa 5 ore.

Cticselt!desli^lDinislmonteLozzc(q.

1.912)

Calleria dl C6sjo (q,

t.lsl)

VISITA ALLA ZONA MONUMENTALE DEL CENGIO


S; ariva sul monte Cengio mediante Ia rotabile Vicenza-Asiago che dal bivio Campiello porra al piazzale Principe di Piemonle.

Alla sommitdel monte sorge un'Aravotiva sormonraia da un alracroce merallica aricordo dei granatieri caduti. Nella zoa del Cengio sono ancora visibili le fbrmidabili opcre foriificarorie costruite per ta difsa della importantissima posizione. Tabelle e lapidi indicarrici ngevolano ta vsita detla zona. Il tempo d; percorrenza dell'intero tinerario di circ 3 ore.

Colonn!xq.2.l05del'Orlisarxco.las3triric!liYrcpigrrfe"Pernondimtnlicre

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dei .nduti sul

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