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Beretta Special . .

22LR

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PRESENTAZIONE

L'arma e ospitata nella oramai consueta cu-

stodia in plastica blu, la stessa del modello


98FS, al cui interno trovano posto il serbatoio caricatore di riserva e lo scovolo in crine. La
custodia a sua volta inserita in una scatola di cartone grigio argento. Oltre al libretto di istru-

zioni, riferito a tutte le pistole della serie 70,


sono presenti il certificato di garanzia e, inusitatamente, la rosata di prova.
ESTETICA

La 71 Special ripropone la linea, elegante e slanciala, delle classiche varianti a canna lunga della capostipite modello 70. La canna, lunga e sottile, ben si amalgama alle linee morbide di fusto e carrello mentre lo sperone del serbatoio caricatore conferisce
70

La lunga canna si inserisce con stile nell'aspetto morbido della serie 70.

tacafmi

-maggio 2oo2

una connotazione stilistica inconfondibile, che riempie inevitabilmente di nostalgia il


cuore dei tiratori ultraquarantenni.
LAVORAZIONE E MATERIALI

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Arma con canna e carrello in acciaio e fusto in lega leggera (ergal), secondo lo schema tipico dei modelli in calibro .22LR della serie 70. ll livello di lavorazione e finitura consono alla migliore tradizione Beretta: le superfici sono lucidate e tirate ottimamente e brunite in un bel nero profondo, mentre la cura nell'esecuzione di piani, rette e spigoli decisamente superiore alla categoria cui l'arma appartiene.
ORGANIZZMIONE MECCANICA

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Pistola semiautomatica a chiusura labile, con scatto in sola singola azione e alimentazione tramite serbatoio caricatore capace di otto

cartucce, alloggiato nell'impugnatura. Questa sintetica descrizione rappresenta efficacemente le caratteristiche di molte delle migliori pistole per difesa dello scorso secolo,
non solo della Beretta, e delle loro derivazioni finalizzate al tiro ludico e propedeutico. Tipicamente Beretta sono il carrello aperto e

il sistema di unione della canna al fusto tramite un lungo incastro a coulisse (25 mm). La molla di recupero accoppiata a un'asta in acciaio e si trova sotto la canna; quest'ultima pu essere separata dal fusto (insieme al carrello, da cui deve essere poi sfilata all'indietro, operazione possibile grazie alla
fresatura supero-distale del crrello che pre-

mette il passaggio del mirino) ruotando il chiavistello di smontaggio posto sul fianco
destro del fusto stesso. La catena di scatto composta dal grilletto,

ldentici e comuni a tutta la gamma della serie 70.

dalla leva di trasmissione che insiste sul dente di scatto e su cui agiscono il disconnettore e il congegno di sicura automatica al

caricatore, dal cane esterno e dalla sicura manuale (posta sul lato sinistro del fusto)
che, quando inserita, blocca il dente di scatto e il carrello.
MANEGGEVOLEZZA

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La 71 Special si impugna comodamente, no-

nostante le dimensioni contenute: lo sperone di cui munito il fondello del serbatoio caricatore fornisce un efficace appoggio al mignolo mentre il pollice ben sostenuto
dall'apposito rilievo presente sulla guancetta sinistra. La presa altres esaltata dagli ampi pannelli zigrinati delle guancette in mate-

Classico zigrino Beretta con pulsante di svincolo caricatore

contornato da scritta circolare.

riale plastico. I comandi sono tutti agevolmente raggiungibili, con la sola eccezione del pulsante di svincolo del serbatoio caricatore, ubicato alla base della guancetta sinistra. masgio 2oo2

-tacarml

zr

SCATTO

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Caratterizzato da un peso di 2.300 grammi,

presenta una corsa alquanto lunga ma

esente da ruvidezze o esitazioni e del tutto privo di collasso. La precorsa modesta.

Si tratta di qualit del tutto aderenti alla


classe dell'arma, che coniugano la sicurezza al miglior sfruttamento delle doti di precisione dell'arma.
BALISTICA

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La rosata di prova che correda la pistola, che comprende otto colpi in 28xh64 mm, emblematica delle sue possibilit nel tiro a 25 metri. ln effetti, non difficile ottenere risultati del tutto sovrapponibili a questo, o migliori, sparando a una sola mano in posiselezionare accuratamente le munizioni.
FUNZIONAMENTO

La tacca una versione semplilicata di quella della 76, dimensionato e a loggia triangolare.

il mirino

ben

zione accademica. Essenziale, in questa come in tutte le altre armi calibro .22 LR,

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Nel corso delle numerose sessioni di tiro di

cui la piccola Beretta stata protagonista abbiamo sparato centinaia di cartucce di


ogni tipo e marca senza un solo malfunzionamento, eccettuati quelli addebitabili alla mancata accensione dell'innesco.
CONGEGNIDIMIRA

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Sono concettualmente molto semplici ma


ben realizzati. La tacca di mira una ver-

sione in scala ridotta di quella che equipaggiava la gloriosa modello 76; quindi regolabile micrometricamente in allezza, mentre le correzioni in scostamento sono effettuate tramite viti contrapposte, il che consente di eliminare i giochi della foglietta. Questa presenta una finestra a sezione

L'unica particolarit data dalla lresatura di passaggio dell'alto mirino in posizione antero-superiore.

quadrata, che permette di collimare con chiarezza il mirino a tronco di foggia triangolare, la cui faccia posteriore non riflette
assolutamente la luce.

II InI

rMPrEGo PRATrco

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I l' I La Beretta 71 Special fu l'ultima delle vere pistole propedeutiche, armi semplici ed ecoI L \., nomiche ma utilissime per formare i giovani ^ tiratori.
Estremamente divertente e facile da usare, permette di tenersi in allenamento con poca spesa e ancor meno impegno psicofisico. ln altre realt si rivela inoltre una splendida scelta per il plinking.
l{ormale amministrazione Beretta, con maggiore aftenzione per la lunga canna.

T2taqatmi

- maggio 2oo2

La 71 Special venne presentata dalla Beretta all'EXA 93 e rappresenta il canto del cigno della apprezzata serie 70, introdotta nel 1958 e abbandonata alla fine degli anni Ottanta. Assemblata sfruttando le parti della suddetta gamma all'epoca giacenti in magazzino, essa non assimilabile ad alcuno dei modelli che I'avevano preceduta (la 71 originale - che era fornita con due canne, da 90 e 150 mm - e la posteriore 75 con canna da 150 mm avevano infatti la tacca di mira fissa, mentre la 73 e la 74 impiegavano un serbatoio caricatore da dieci cartucce e recavano la tacca di mira sulla canna), la 71 Special venne realizzata in soli
1.01 1 esemplari che, oltretutto, non comparvero sui cataloghi e sui listini della Casa. ll suo prezzo, nel 1993, era di 378.000 lire.
Di generose dimensioni onde poter disporre di suflicienti superfici di allenamento della canna.

SCHEDA TECIIICA
Fabhrica Pietro Beretta S.p.A.,
Gardone val Trompia

Modello

71 Special

Tipo pistola semiautomatica Calibro .22LR

Funzionamento chiusura labile

(a massa)

Canna lunga 150 mm; sei rigature

destrorse Sistema di percussione indiretto, a mezzo cane esterno su percussore a lancio

Semplice e ben eseguito, consente giuste incamerature.

Alimentazione serbatoio caricatore prismatico amovibile; capacit otto cartucce congegno di scatto ad azione singola Peso dello scatto 2.3009 Estrattore a gancio, imperniato sul carrello otturatore Espulsore a lamina, fissato al fusto congegni di puntamento tacca di mira regolabile
in altezza e derivazione, mirino fisso a tronco, linea di mira lunga 170 mm

inerziale

Congegni

di sicurezza automatico, che

a caricatore

disinserito hlocca la leva del grilletto; manuale a leva che blocca il controcane e il carrello; prima monta di
sicurezza del cane

lmpugnatura guancette in materiale


sintetico
Peso 54s g Dimensioni lunghezza 225 mm; altezza 123mm; spessOre 35 mm Materiali fusto in ergal, il resto in acciaio Finitura brunitura nera (il fusto anodizzato nero)

Accessori in dotazione valigetta in plastica,


serbatoio caricatore di riserva, certificato di garanzia
N.

iscrizione
Catalogo

nazionale
Fornita dalla Casa, unitamente agli accessori dell'arma.

8082 (arma sportiva)

masgio

2oo2-tacatmi rc