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SERGIO ZANNOL La Fabrica Nazionale d’Armi di Brescia (assorbita alcuni anni fa dalla Beretta - n.d.r.) ¢ nota per la sua pro: duzione di armi militari, molto accu. Fata, € per aver progetiato e svilup. pato alcune interessanti pistole mi: tragliatrici La pitt interessante € storicamente importante @ senza altro la pistola mi tragliatrice mod. 1943, di disegno ¢ funzionamento abbastanza incon sveto, Non ne furono prodotti che 7.000 esemplari circa a cavallo del 1943 © 1944, che andarono ad equi paggiare alcuni reparti della Repub- blica Sociale Italiana, oltre natural mente a qualche unit tedesca. Non si conosce il nome del geniale proget- Per qualche soluzione tecnica, come Yotturatore in due parti ed il bocchet tone di caricamento ribaltabile in anti, somiglia ai moschetti automa tici mod. 39 ungherese ¢ SIG modello MKMO svizzero. Veniva prodotta cv costosi (e per lepoca forse assurdi) si stemi di lavorazione prevalentemente per fresatura, La culatta, la scatola di Scatto ed il bocchettone del caricatore sono ottenuti, infatti, per lavorazione dal pieno, E? stata soprannominata “Zerbino” dal nome dell'allora mistro degli in. terni della R.S.1. CARATTERISTICHE L’arma é a ripetizione automatica e semiautomatica. A differenza della 14 | diana-ARMI maggior parte delle pistole mitraglia ici, funziona ad otturatore chiuso con’ un sistema a rinculo ritardato (bloccaggio labile) ¢ sfruttamento di retto dei gas che agiscono sulla testa dell'otturatore. Unica nel suo genere Parma é priva di cane COMPOSIZIONE ED ESAME Jarma & composta da: culatta scatola di seatto calciolo metallico congegno di otturazione, recupero ed armamento congegno di scatto congegno di sicurezza congegno di puntamento — congegno di alimentazione. a canna é in acciaio speciale ed awitata alla culatta. E” protetta da un manicotto trafilato, ‘con fori tondi (come il M.A.B. 58/A) terminante con un freno di bocea-compensatore tagliato a “fetta di salame” 0, per me glio intendersi, uguale a quello del mitra russo PPSh 41, I manicotto an teriormente ¢ allinterno presenta una guida per il corretto montaggio sulla canna ¢ posteriormente @ fissato alla fa mediante quattro vit a culatta @ ottenuta da un unico blocco di acciaio mediante certosine lavorazioni di fresatura. Ante- 1, , Vista sinistra con calciolo riormente, sul lito superiore destro, — disteso. presenta wna finestra ovale per Pespuls 2 Vista desta con eacioloripigato. Sione del bossoli. Inferiormente 3. Il freno di bocce-compensator uuvappendice per la vite-perno del 4 Laculata bocehettone di carieamento e Taper 5:, Ua.culatta vista oi sopra senza it copmrchio. tura di caricamento, Il bocchettone é Ficavato anch'esso mediante fresatura da_un unico pezzo ¢, inferiormen entro un foro cilindrico, reca un piolo con molla che serve per il bloccaggio del bocchettone in posizione avanzata sotto il manicotto di raffreddamento. Dietro apertura div espulsione senta un rialzo che serve d: coperchio di culatta, mentre dietro Papertura di caricamento ce un‘ap: pendice, con guide interne, per l'inse rimento del blocehetto di seatto con spulsore, La parte centrale-posteriore ells culatta si pad considerare ideal my | | mente in due parti, La sezione supe Fiore @ lavorata per alloggiare 'ottura tore nella sua corsa ¢ all’estremita posteriore reca una piastrina con Fivestimento di cuoio che funge da ammortizzatore. La parte inferiore é sagomata per contenere il congegno di seatto. Tra le due sezioni @ ricavato un foro longitudinale in cui scorre la molla di recupero. Sul lato sinistro sono impresse le scritte di identifi cazione ed il numero di matricola, Sul coperchio & ricavata la tacea di mira. Al'estremita posteriore della culat ta sono ricavati due fori in cui si inse riscono dei perni filettati, Questi perni fuoriescono a destra per av Vitarsi con il congegno di bloccaggio del calciolo e, internamente alla culat ta, sono serrati da due rondelle filetta te’ ciascuno, In questo modo, oltre a rinforzare la parte inferiore della culatta, evitano che il calciolo sia svi tato accidentalmente. Il congegno di bloccaggio & costituito da un bottone con molla che, premuto, consente la rotazione in avanti del calciolo, men- tre rilasciato blocca quest'ultimo in posizione distesa o ripiegata lungo ka culatta, II calciolo & costituito da un unico tubetto di acciaio alla cui estre mith ® imperniata una piastra sago- mata per Mappoggio alla spalla, che pud ruotane per assumere una posizio he di continuita con il calciolo e quin di di minor ingombro La scatola di scatto, con ponticello ed impugnatura, ricavata dal pieno, & imperniata anteriormente alla culatta Porta le due levette di sicura ¢ selettri ce di tiro. La leva selettrice & unita ad uun perno sagomato che attraversa la scatola e che presenta, in posizione “RAFEICA", una parte piena alla le va di sparo’a raffica, emntre nella posizione “COLPO" alla. stessa_ leva presenta una fresatura. Lrotturatore, del peso di 444 gr. @ costituito da due parti: il corpo ¢ la testa, Imperniata alla testa dell’ottura tore vi @ una leva sagomata per il ri tardo dapertura, L'otturatore rap presenta forse la caratteristica piit in eressante © per certiversi unica di quest’arma, E’ ottenuto dalla lavora zione di un blocco di acciaio trafilato ed @ finito per lappatura. II corpo del Votturatore & cavo per permettere il passaggio del percussore € presenta un incasso trasversile dove si inserisce tuna piastra ad U. Questa piastra ha la funzione di contrastare con la molla di recupero. La testa dell’otturatore, oltre a presentare anteriormente lin cavo per appoggio del fondello, ‘estrattore ¢ le scanalature per lo sorrimento sulle labbra del caricato re, & cava per consentite il passugkio del percussore. Posteriormente é filet tata per un dado sagomato che chi de, in pressione, la molla del percusso- A meta testa presenta una fresatu ra verticale in cul si inserisce il dente diana-ARMI | 15 F.A.N.A./B 1943 di bloceo del percussore ¢ superior mente la leva di sicurezza contro lo sparo prematuro. : I congegno di scatto @ composto da un alberino, imperniato al centro alla culatta, che porta montate le due leve di sparo: una per lo sparo a raffica ed uuna per Io sparo a colpo sin forato verticalmente per il pa di una molla elicoidale che for allontanarsi le due leve, Posterior mente @ fermata, con una copiglia, una rondella ne in pressione una mola. C ‘oltre che per il mrlletto, serve A riportare in po: sizione normale P'alberino, ¢ quindi le leve, quando non intervene l'azione del grilletto. Il congegno di sicurezza manuale & costituito da una levetta posta sul lato sinistro della scatola di seatto, La leva comanda un perno sagomato, Quando si trova nella posizione "S” (si perno presenta il lato. pieno entrambe le leve di sparo bloceandole in alto ed impedendo cosi oscillazio ne verso il basso ed ill conseguente iella leva di scatto. In po: (fuoco) il perno presenta utura che permette le oscilla zioni ¢ quindi lo sparo, Inoltre l'arma 8 9 PO 1 — 16 I diana-ARMI 12 dotata di sicurezza automatica con tro lo. sparo. prematuro ¢ contro Papertura prematura, costituito dal Vazione stessa dell’otturatore € che vederemmo dettagliatamente esa minando il funzionamento dell’arma Tl congegno di puntamento é costi tuito da una tacca di mira fissa a 100 metri, aperta a “V", ¢ da un mirino a lama.’ La Tinea di mira é lunga 292 Quest'arma usa i caricatori bifilari del moschetto automatico Beretta da 10, 20, 30 € 40 colpi SCOMPOSIZIONE Dopo essersi accertati che non vi sia una cartuccia in camera di scoppio, si preme il pulsante di fermo e si ruota In avanti il bocehettone del cari catore, finché si ferma contro il tas: sello. del manicotto di raffredda mento, Si svita la vite-tappo di culatta e la si sfila unitamente alla molla di uupero. In questo modo pud essere tolto il coperchio della culatta ¢ quindi, dopo averlo arretrato, si pud togliere anche lotturatore. Dalla par te posteriore si sfila la barrretta sa gomata che tiene unita la scatola di Scatto alla culatta, La scatola pud cosi, basculare in basso. Si pud anche proseguire con lo smontaggio totale che comporta, perd, alcune difficolta dato Palto nw mero di pezzi abbastanza minuti. Si svitano le quattro viti del copricanna ¢ sisfila quest'ultimo, dopo di che an la canna pud essere svitata, In indo opportunamente la scatola di scatto rispetto alla culatta (50°) si pud togliere la spina con asticolo che funge da perno per far basculare la scatola stessa. Si scompone il con gegno di scaito sfilando i rispettivi peri, Il blocchetto di scatto si sfila 13 6, La levadi blocco del boechettone di caricamento. 7. “Unacritte identificatric. 8, Lotturatore, vista destra, con it corpo arretrato, 9. "Lrotturatore, visto da sopra. 10, Lrotturatore, visto da sotto. 11. Lotturatore scomposto. 12) MW eongegno di seatto. 13, II blocco delle leve di sparo con Falberino. 14, Ii bocchettone di caricamento formato in avanti verso il basso dopo aver svitato le due viti di serraggio. Svitando le rondelle interne delle viti del calciolo si scom pone anche il congegno di bloccaggio del calciolo stesso. L’otturatore si scompone togliendo la piastra ad U ¢ sfilando il corpo dalla testa, Si toglie la copiglia ¢ si svita la rondella @armamento. Dopo aver svitato an: che il tappo della testa dell’otturatore si pud sfilare il percussore con relativa mola FUNZIONAMENTO. Il principio di funzionamento rende quest’arma una delle migliori e pia in teressanti_pistole mitragliatrici_mai prodotte. E” tra le poche che sparano ad otturatore chiuso con principio del Finculo ritardato, e, forse, Tunica di questo tipo che non utiliza un cane per la battuta del percussore Ma vediamo nei particolari_ come funziona. Inseriamo un caricatore nel bocchettone. Poniamo il selettore di tiro sulla” posizione “RAFFICA™. Impugnando il manubrio d’arma mento. arretriamo Totturatore. In questo movimento il corpo dell’ottu ratore arma il percussore. La leva sa- gomata, imperniata al centro. della testa, ruota contrastando inferior. mente con una barretta trasversale che funge da spalla. Quando l'appen dice inferiore ha superato la spalla diana-ARMI | 17 F.A.N.A./B 1943 15. L’arma con il congegno di 16. L’arma scomposta con lo ‘smontaggio da campagna: 17, L’arma completamente smontata jungendo la posizione orizzontale, anche la testa dellotturatore comin Gia ad indietreggiare. Giunti a. fine corsa, lasciamo che Motturatore, spin to dalla molla di recupero, venga yortato. in. chiusura, Nella corsa in Evanti, la testa sfla una cartuecia dal Caricatore ‘e, dopo averla. agganciata allunghiaestrattrice, la inserisce in Camera, di scoppio. il corpo, spinto dalla molla di recupero, resta distanziato dalla testa a causa d va sigomata e questo finché la leva Sessa non ¢ ritornata nella posizione normale, "¢ ciot. verticalmente con Tappendice inferiore oltre la spalla Quindo il corpo dell'otturatore ha Taggiunto lt pesizione di fine corsa contro lx testa, un piano inclinato Superiore viene 4 sollevare la leva con: tro lo aparo prematuro che, in questo modo, non viene pil ad invorcsrne movimento del percussore. Questa leva costituisce, appunto, la sicurezza automatica contro lo spiro prematuro. Infatti se la testa non ha Tagglunto la completa chiusura, la leva Sagomata non si pud trovare in posi zione verticale, a caust della spalla, 18 | diana-ARMI quindi il corpo non pud raggiungere la testa, Inolire, se anche la testa avesse i raggiunto la chiusura ma il solo Corpo, per una qualsiasi ragione, non avesse compiuto tutta la sua corsa, li leva contro lo sparo prematuro, spinta dalla sua molla, si inserirebbe’ con il dente inferiore contro un risalto cir colare del percussore, impedendone lt battuta, anche se il'grilletto venisse premuto. Quando l'otturatore & com pletamente chiuso, il percussore viene trattenuto dal dente di bloceo, che viene spinto verso il basso dalla stess: molla che serve la leva contro lo 9 prematuro, che contrasta con un altro risalto del ‘percussore stesso. Avendo posto il selettore di tire sulla pos! zione “RAFFICA" questi, presentan do la parte piensa alla leva di sparo a raffiea, la costringe verso Palto, Ora, os premendo il grilletto, Palberme viene Costretto ad avanzare. La leva di spa ro, imperniata al centro del!'alberino © spinta posteriormente in alto, con la con la leva di scatto. Questa pud oscil lure © con un appendice spinge verso Palto il dente di scatto. I dente pre me contro. Pestremiti inferiore del dente di bloceo che innalzandos! I bera il percussore che va, cosi, in bat Avvenuta la capsula, una parte dei gas agisce sul fondello del bossolo ¢ quindi sulla testa dell'otturatore sollecitandola a indietreggiare, Il movimento delia PISTOLA MITRAGLIATRICE F.N.A.-B Mod.1943 do, poiché Ia giare completamente finché gomata non ha superato la spalla, si ha un ritardo d’apertura che permette la completa fuoruscita del proiettile dalla canna, prima che i gas possano ¢ dalla camera di scoppio. Que do, oltre che rappresentare atica contro sfrutiare maggiormente le caratteri- stiche balistiche della cartuccia, ab- bassando notevolmente anche denza di tiro € migliorando conse juentemente lo sparo sia a raffica che a colpo singolo. Quando la testa del’otturatore rag: giunge T'espulsore, il bossolo viene 4 destra, Raggiunta 1e corsa, l'otturatore Fitorna in chiusura trascinando in camera di scoppio una nuova cartue- cia, Il dente di scatto & sempre spinto verso Talto dalla leva di scatto ¢ quando T'otturatore ha completato la sua corsa ed é assicurata la chiusura, diana-ARMI 1 19 FA.N.A./B 1943 18. Lrotturatore nella fase i di arretramento. 19. Il blocco di scatto, ile obbliga a salire il dente di bloceo che libera nuovamente il percussore. Lat sequenza div sparo_ prosegue finché si mantiene la. pressione sul grilletto 0 finché si emuriscono le car tucce nel carieatore, Cessando la pres sione sul grilletto, Miberino viene ri: portato indietra dalla sua molla e con Seguentemente anche la leva di sparo non pud piit interessare la leva di scat to. Manca Pavviso di arma scarica. Ponendo il selettore di tiro nella po: sitione “COLPO", il perno presenta in corrispondenza della leva di sparo a ralfica una fresatura: questa leva vie ne costretta, dalla sua molla, ad oscil lare con la parte anteriore verso il bas so. In questo modo non viene pitt ad interessare la leva di scatto quando si preme il grilletto. La leva di sparo a Colpo singolo non viene mai interessa ta, wiceversa, dal movimento del selet ore div tro. Infatti, la sua parte posteriore ha una sagomatura verso Palto che la rende dipendente solo al: la-corsa indietro dellotturatore. Dopo aver earicato Varma, con una cartuecia in camera di scoppio ¢ I'ot turatore in perfetta chiusura, se si pre me il grilletto. questi, spingendo in avanti Falberin, costfinge Ta leva di sparo a colpo singolo a contrastare la leva di scatto. provocandone oscil lazione. Conseguentemente, come git isto per lo sparo a raffica, si ottiene la battuta. del percussore.” Partito il Colpo, Totturatore indictreggiando preme sulla parte superiore della leva Gisconettendola dalla leva di scatto ‘Quindi, anche se continua la pressione sul grlletto, non pud pitt partire il colpo successive. Occorre rilasciare il srilletto e quindi ripremerlo per poter Causare una nuova sequenza di sparo. DATI_NUMERICI Calibro fra i pieni Calibio fra i vuoti Numero delle righe Passo Peso dell’arma Lunghezza con calciolo disteso Lunghezza con calciolo ripiegato Lunghezza della canna Lunghezza della culatta Celerita di tiro teorica Distanza di tiro utile Velociti iniziale 20 1 diana-ARMI MUNIZIONAMEN L’arma é calibrata per la cartuccia calibro 9 mm M.38 8,80 9,03 ro mm mm 6 destrorse 250 mm 3205 gr. 790 526 200 286 400 100 365 mm mm colpi al minuto m/sec conc! LUSIONI Come gii detto, ma vale la pena di ripeterlo, la pistola mitragliatrice F.N.A--B modello 1943 é stata e resta una delle mighiori armi della sua cate goria mai prodotte. Le finiture day vero superbe, il principio di funziona mento tra i piit interessanti e qualche soluzione tecnica pitt unica che rara, la fanno salire nell'Olimpo delle armi € le garantiscono qualsiasi confronto. Difetti non ne trovo, salvo quello di essere naturalmente ‘troppo costosa, ma per un simile gioiello é una co seguenza logica, Qualcuno potrebbe nche obiettare che il sistema ad ot turatore chiuso non permette un age vole raffreddamento della canna e che il manurbio d’armamento, seguendo dell’otturatore, “pud dare fastidio, ma non si puo pretendere la totale perfezione