Sei sulla pagina 1di 8
FABBRICA D’ARMI DELL'ESERCITO - TERNI Bo rae Ne re coRSO ARMAIOEIL ri Mitragliatrice “BREDA,, Cal. 8 Mod 38 (per carri armati) WLORAGLTATRIOR "BREDA". ca.8 } ( Percarri, ara ti ) GONERALITA' Liarna @ stata ideate per essere instullata su carri ar weti, ubvinata o no. Nelltinetallazione abvinata ognuna di esse pud essere vistewata gia a destra ehe a sinistra, avendo L'alin aentazione verticale e potendo spostare il carrello d'ariawento sia a destra che ea sinistra.- ARAM eD) Arma automatica a gottragione di gus} ad otturatore aper- oon avviso caricatore vuote; sicurezza a nano e sicurezza au- tioa della chiusuras tire continuo ea piccole raffiche; ali- nentata da caricatore a settore circolare, della capacité di 24 colpis canna solcuta da 4 righe destrorse passo costante; raffred- damento ad arias celerit& di tiro: 555 colpi al minuto, circa; lunghezza dell'arua m. 897,5 (canna im,600); peso dell'arma con ounila kg. 16,300 (cama kg. 5,150); velooiti iniziale: 770 m. al ninssec. PARTL PRINGIPALL. canna -- Castello -- Testata posteriore -- dartella ~ Impu- giatura a pistola - Congegio di percussione ~ Conzegio di chiusu- ra e bloccagyio - Congegno ai ricupero ~ Gonyeyno di aliwentazio~ ne -- AvvisoUcaricatore vuote ~ Gongegno Gi awrortinusione -- Val~ vola regolatrice dei gus - supportino e wanica raccogli vossali.- Pud essere scoupos: dinaria. La woouposivione erdinaria viene futta dal witrugliere priua e dopo 41 tiro; la scomposizione straordinaria viene fatte esclusivamente dalln armaiolo, per eseyuire rivaabi di parti, inigio di tiro d lunga atiivita o inattivita.— mposizione s Iniviare con l'otturajore in chiusura. le gfilare verso destra il chiavistello di fissaggic della oar tella ed aprire quindi le stessa, lasciandola in semiapertura. 2°. Sfilare in ulto la testata posteriore, togliendola dal ca~ stello. 3e- gfilare l'impugnatura a pistola ed il gruppo di ricupero. 4~ Portando indictro il carrello d'arwauento, estrarre il car- rello stesso ad 11 congegno di chivsura dul vastello; scomporre 41 congegno di chingura sollevando l'otiuratore, cvindi sfilare ofr = 2 s il bloce di chiusura verso l'indietro, separandolo dalla nagsa vattente.— Per la ricouposigione operare in senso inverso.~ SOOUPOGTAIONE STRAORDINARTA. Bseguita la scomposizione ordinaria, ei :rocede nel wodo seguentet ie Dall'otturatore, togliere l'estrattore e la sua uolla, prenen- do su esso e sfilandone la vite di fermo. 20 Ancora dall'otturatore, sfilare la spina ferma-percussere 6 togliere quindi il perougsore stesso Je Soouporre il congegno di ayviae carioatore yuoto, togliendo- ne prima il suo coperchio, poi 1a cartellina superiore, sfilando Verso sinistra il suo chiavistello di fermo, spostandoha quindi indtetro ¢ togliendola dalla cartelias togliere la leva di sgan- ciamento, sfilando dalla cartella il suo pero; togliere le due teve di arresto, rispettivamente del, caricatore ¢ dell'otiuratore, sfilando dalla cartella il perno-qonune della loro boccola e quin- @i la boccola stessa, liberando cosi anche l'espulsore. 4c- Togliere la cartella, dopo aver sfilato a sinistra il suo per- no.~ oe~ Toyliere la wolla a lawina, di copertura del secondo wlloggio del cazrello d'armamento, sfilandola verso l'indietro. 6°- Togliere, svitandola, la valvola regolatrice dei gas; nella parte inferiore togliere il tappetto del foro presa ga 7e- Per swontare la canna, spingere indietro il viteguo clastico, @ wezza delle due alette zbgrinate, fino a farlo uscire dall“in- cavo della canna stessa, mediante l'apposita chiave, svitare la canna, facendola ruotare di un gesto di giro da destra verso sini- stra (cio& in senso contrario alle lancette dell'orologio), guar~ dando dalla canna verso la culatta. 8°- Per suontare l'emuortizeatore, adoperare una worsa, od altro consimile, per couprimere la molla e togliere nosi le spina di vitegno del bottone, allentando poi la morsa, togliere Lottone 6 nolla awnortizzatrice.— 9e- Soomporre il congegno di scatto dall'impugnatura, comprimen- ao col pollice sinistro la leva di scatto, son la mano destra e oacciacopighie sfilare il perno della leva stessa, quindi la le~ va col suo piolo elastico; sempre col casciacopiglic, sfilare il perno del grilletto ed grilletto stesso. N.B.- TL gruppo ai ricupero non si smonta, che per sostituire la molla, quando sia inaebolita o rotta.— Za sicurezza a wano non gi sionta, né il ritegno elastico della canna.- BY bes Il pistone non gi cosi pure i] suo cilindro, che ale Lorguando abbisoynevoli di riparagioni-~ RICOMPOSTNTONR: Procedere fm senso inverso.— PUNZLONAMENTO. Tivando indietro il carrello g'arwanento, quasi a fine corsa, le massa battente rimane aggancieta alla leva di scatto. gi intro- duce quindi il caricatore, nel bocchetto di alimentazione, sulla cartella, fino a sentire lo scatto della leva ai arresto del cari+ catore.-- Liarma ’ pronta per il tiro,- Preusudo il grilletto, questi, con la parte anteriore, abbas sa la leva di soattc, liverando cosi la aassa battente, che non pik trattenute ¢ suinta dalla molla ai ricupero, gcatta in evantd assieme a blocco di chiusura e otturatore.-. L'otturatore andando avanti, con le nervature di alinentagio- ne, sfila tna cartuccia dal caricatore ¢ la porta in canna, arre~ standosi contro la canna stessa, mentre la massa battente continua la gua corea per circa 17 mi... In guest'ultino tratto di corsa, la massa battente, agendo coi ovo’ piani inclinati, con agioue di cumeo, sosto il blooce di chiu- sura, solleva ,uesti, faceado penetrare i suoi due talloni latera— Ji, nei due incavi corvisyondenti dell'otturatore e del castello, vloceando cosi l'otturatore stesso. Negli ultimi decimi ai corsa, il percugsore, che @ opllegaté alle massa Lattente a wegyo della sua codetta, viene a sporgere dal foro dell'otturatore, percuotendo la capsula, Parte il colpn.- Quando la pallottola arriva a quasi 2/3 (due tergi) della can- na, parte dei gas, sfugye attraverso il foro di presa gas, ed in quantiti uinore o wagicre, a seoonda dell‘upertura della valvola regolatrice, passano nel cilindro, andando ad agire contro il pi- stone, pistone e massa buttente retrocedons.-. La wassa battente retrocedendo, fa abbassare il blogco ai chiusura, a weuuo delle due nervature « piano inclinats, mediante le quali il blooco stesso & collegato alla wassa battente.~ Dopo circa 17 mu. di corsa retrograda, il vlocco di chiusura si ® com Pletauwente abvasgato, L'otiuratore cos blocsato, viene dalla wag- sa battente trascinato indietro, si ha cosi l'éstrauione del bossolb sparato.- Quasi u fie corsa si ha i 1sioe, andando il bossolo & urtare col suo fudello, conto l'espulsore; avviene quindi la suc cessive aliuentasioue. Esuurita le forge di rincnlo contro l'annertiysatore, la was- sa battente, spinta dalla molla ai ricupero, gia coupressa, ritor- na in avanti, si,ripetouo cosi sutomuticanente tutti i wovinenti per il funsionauento dell'arna, Sesgando la pressions cul yrilletto, la leve ai scatto, spin- ta dal suo piolo elastico, si risolleva, andando col suo dente ad arrestare la wagua batiente, in apertura. = 4 8 ,, Llama non ha tirc a colpi giugoli e la raffica uvrd un waggiore o uinore numer> di colpi, a seconda della durate della presgione sul grilletto.~ EUNZIONAMINTO AVVISO AncA vora. Beaurite le curtucce nel caricatore, il dente dell'clevate- re viene a sporgere in basso e va a urtare contro la leva ai ggen~ clawento abvascandola. Questa abbassandosi, libera la leva di art resto dell'otturatore (la quale agsancera l'otturatore quando ar- retra), @ la leva di ritegn> del caricatore (che libera il carica- tere vuoto).— ie Introducende un nuovo caricatore (essendovi le cartucce, il Gente dell'elevature non sporge in basso), questi coi due denti Gi agganciauento syinge in basse la prepria leva di ritegno, che @ sua volta coi due dentini inferiori, premends il nottolins della leva di ritegno dell'otturatore, sollevandola e liber.ndo cos) l'ot turatore stess Gon queste movimento le due leve, rispettivanente del oari~ catore e dell'otturatore, vengono riaguyanciate dulla leva di sgan— eiamento (i1 owi cud ganoic & premuto in basse dal proprio pielo elastioo), wentre il nottolino della leva di arresto dell! ottura- tere, premendo col suo talloncine superiore contro il coperchia ai, pretezione del congeyns avvisd arma vuota, & costretto centém- poranéamente a ruotare, rendende cosi indipendente la leva di ar- Fest dell'otturatore dalla leva adi ritegno del caricatore. SIOURDZ: La. sicurezza autowatica @ data dai 17 wu. di corga che la / wasee vattente deve fare priua di far agire il percussore, dope 2a chiusura dello otturatore.— BUNZTONAMENTO SIOURBZZA & MANO Fassandc la leva di sicurezza dalla posizione di "fuoco" (in alto), alla posizione di "siourezva" (in basso), la leva con je sua parte inferiore a camwa, spinge in avanti un'asta la quale con la sua estreuitA anteriore, va a bleccare il grilletto.— Detta asta, in posizione di "fusce", & tenuta spinta indie tro da una wolla.. aR, Le operazioni ai comp TORE. etenza dell'aruaioloe sono: ~ Lo suontaygio etraordinaric ea il caubir di tutte le parti ai ricambio (senza uppertare alsun ritoeco alle parti stesse) .~ ~ Le armi vanno conservate in luogo asciutto e spaluate di vaselli- Ma od olio di vasellina, se non vanne adoperate spesso. ~ lubrificarle legyermente, se invees vanno adoperate, cen lio speciale "Breda" od ancie olio d'oliva.— ~ Dopo luna inoperosita, Liarua va sempre softoposta a cmontaggie eLl/> ae) s 5 = stracrdinario e lavaggie oon petrolio « benzina.- = Regelare la valvola, durante i tiri, depo ogni mille colpi oir- ca. ~ Durante i timi prolungati, raffreddare la canna fagciandole con straccd bagnati.— ~ le verifiche aa farsi gono le seguentit ‘Lb Valvola reo: » dei Avvitaudo gradugluente la valvola, essa deve ritornare alla graduazifme 0, se cid non avvenisse, pu- lire la sua sede e la sua bage. 24. Gonna. Per verificame;1é stato d'uso si adoperané due apposi- ti verificateri del calibra: A.Fi= au. 8,00; R.S.= wm,8,15 (il primo deve attraversare la canna, il secondo, introdbtto in vola- ta non deve penetrare in canna). Avvitato all'apposita asta, il secondo (Kig.) non deve penetrare in culatta bltre la linea nera (0 rossa) segnata sulllasta stessa.— 3°~ Peroussores Deve gcorrere faciluente nel. fore longitudinale delltotturatore, dal quale deve sporgere: winimo ma, 1) 363 maxa 1,71; da verificarsi con llappésité verificatore. 4°- Qhiugurai La verifica si fa con le due false cartucce: A.Fee wm» 48,22) e@ R-Se= mur 48;95.~ Introdotta in canna ja prima, l'otturatore deve andare in perfetta chiusura; introdétta quindi la seconde, 1’ otturatore nn deve ohiudare.- deve presentare scheygiature all'unghietta, essere efficiente. devond avere defdrmayioni, l'elevatore deve scorrere liberanente nell'ustuccid e la wella non deve essere dee formata o rotta.— TNCONVENIENTL DURANTE LD TIRO.~ 1°} Scatto a vuoto; 2*) Wancata ohiusura; 3*) Deficiente rinoulos 4*) Lancata espulsione; 5°) Rotwura del bogsole; 6¢) Forature del- la capsula; 7*) Partenza non cewandata del pistone; 8) Lancato avviso, arma vuota.- = SGATTO 4 VUOTO: pud dipendere dat 8) Mancata alijentazione, dovuta a deforuazione del caricatore @ nolla di eletazione rotta.o deformata, deficiente rinmle b) Manéata peroussife devuta a rottura 0 eocessivo consume del- la punta del perouss#re, naterie estranee nell'allogyiauento del peroussore,incéupleta chiusura, wolla di ricupero retta © defor- mate, lubrificazione difettosa o arua sporca, difetto di cartuc- cia. 2°) MANGATA GHIVSURA. Pud dipendere da wolla ai vioupero indebs- lita o rtta, uaterie estranee fra parti scorrevoli a castells, @efommazioni alle stesse.— Bese = 6 = 3°) DE ] RL + Pub esser cate du cattiva regolazione della valvola (troppo aperta), in relagione allo stato d'ago del- ja canna; da cilindro = pistone troppo logari; da uaterig estre~ hee fra parti scorrevoli © castello, ¢ deformazimi fra le stecses 4°) 4 RSTRALIOND ED ESPULGTONG. Pub esser caugeta dat unghia dell gre rotta, iolla dell'estrattore indebolita rodta, deficiente rinculo, wanica raocegli bossoli ingorgata, 5°) ROTTORA DBL SSOLO, Pub esser dovuto ad eccessivo Logoris della camera di cole, per oui essendo eccessiva intercapeai ne fra testa di otturatore @ raccords troncoconico della camera ai cartucoia, il bosgolo viene tranciato.- 6°) RoRaT LUA CAPSULA. Pud dipendere da punta del perousso- ja eccessivo logorio del foro ai passaggio della punta del percussore,-. 7°) Pas i COUANDATA DEL PISTONE, ge abbandonando il gril. letto iro, l'ama continua a sparare, cid pud @ipen— dere da rottura o deformayiong delle due molle, rispettivanente act grilletio e della leva di seatto (o dente della leva gi aost- to). Pud dipendere da deficiente rinculo, waterig cstranee 0 mancata lubrificazione al congegno, caricatore ditatve- 80, wolle del congegno indebolite 6 rotte.. B agouasonn. Gli access:ri gono: ~ Bstrattore a sano ~ Bstrattore per Uossoli rotti ~ Chiave ver sudntaggio canna > Ghiave di regolagione valvola 3 Cacciaoo,iglie giversi ~ Fresetta per diginorostare i fori ~ Fresa doppia per sede ai valvola eco. ~ Asta per maneggio frese ~ Qaeciavite aoppio ~ Pennello - Martello ai rane ~ Oliatore - Plaschetta per petrolio ~ Vaschetta por petrolio ~ Gilindretip per scaricare i bossoli - Scovoli ai crina ~ Bacchetta per pulisio canna in due elenenti ~ Bacchetto fleasivile ver pulisia della camera. MIA LAI ALA Aimy ayaga