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Immunoematologia/Trasfusionale

Principi Base
Ortho Clinical Diagnostics
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Introduzione
Ortho Clinical Diagnostics - Cenni Storici

• Nel 1939 viene fondata Ortho Diagnostics Systems Inc.


 Prima società a produrre reagenti per analisi nel ServizioTrasfusionale.
 Prima società a sviluppare il reagente in grado di determinare il tipo Rh di un individuo.
 Si afferma come produttore leader di reagenti/analizzatori per il mercato trasfusionale.

• Nel 1997 Eastman Kodak Co. viene acquisita da Johnson and Johnson
 Viene fondata Johnson & Johnson Clinical Diagnostics.
76 ANNI!
 Multinazionale leader nel mercato del Laboratorio Biomedico.

• Fusione tra Ortho Diagnostics Inc. e Johnson & Johnson Clinical Diagnostics
 Nasce Ortho-Clinical Diagnostics.
 Multinazionale attiva sia nel mercato Trasfusionale che nel mercato del LaboratorioAnalisi.

• 2014 > Ortho Clinical Diagnostics diventa un’azienda indipendente


 Conta sul supporto del gruppo Carlyle come “Venture Capitalist”.
 Focalizzata al 100% nel mercato della “diagnostica in vitro”.
 http://www.orthoclinical.com/it-it/about-us/our-history
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I Gruppi Sanguigni
Cenni Introduttivi Generali
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I Gruppi Sanguigni
I Gruppi Sanguigni ABO ed I tipi Rh

• Scoperti da Karl Landsteiner (medico austriaco) nel 1900


 Identifica I primi tre gruppi sanguigni.
 A
 B
 O

• Nel 1902 viene scoperto il quarto gruppo da due studenti di Landsteiner


 Viene identificato il gruppoAB.

• Nel 1939 viene scoperto il sistema dei tipi sanguigni Rh


 Landsteiner
 Philip Levine
 Altri medici e scienziati…

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I Gruppi Sanguigni
I Gruppi Sanguigni ABO

• Ogni individuo ha un gruppo o gruppo sanguigno


 A
 B
 AB
 O
 Casi particolari…

• Ai fini dell’analisi nel Servizio trasfusionale…


 Gli antigeni (Ag) si trovano sulla superficie degli eritrociti (emazie).
 Gli anticorpi (Ab) si trovano nella parte liquida non cellulare del sangue (plasma o siero).

• Gli antigeni possono essere:


 A e/o B.
 Nessuno dei due.

• L’anticorpo corrispondente nel Plasma/Siero può essere:


 Anti-A e/oAnti-B.
 Nessuno dei due.
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I Gruppi Sanguigni
I Gruppi Sanguigni ABO

• Anticorpi Naturali o Attesi


 Se sulle cellule è espresso l’antigene A, non può essere presentel’Anti-A.
 Se sulle cellule è espressol’antigene B, non può essere presente l’Anti-B.
 Anti-A, Anti-B sono naturalmente presenti in circolo (Ab attesi).
 Si sviluppano dopo la nascita ma non da stimolo antigenicoeritrocitario.

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Il Gruppi Sanguigni
I Gruppi Sanguigni ABO

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I Gruppi Sanguigni
Tipo Sanguigno Rh

• I tipo sanguigno Rh viene scoperto 40 anni dopo il sistema dei gr uppi ABO
l Il Dr. Philip Levine entra in Ortho Diagnostics 4 anni dopo la scopertade l 1939.
 La scoperta avviene da parte di Levine e Wiener dopo aver trasfusosan gue di una
scimmia Rhesus in un porcellino d’india (Rh…).
 Anche Race e Fisher scoprirono il gruppo sanguigno Rh più o meno
contemporaneamente, chiamandolo però D.
Ortho Clinical Diagnostics produce un farmaco che impedisce la formazione
 Il sistema Rh comprende 50 antigeni differenti.
dell’anticorpo Rh(D).
 L’antigene D viene utilizzato per determinare se un individuo è Rh positiv o o negativo.
Ortho RhoGAM® è un prodotto iniettabile utilizzato per prevenire la formazione dell’anticorpo Rhin
donne gravide Rh negative che sono o sono state incinte di un feto Rhpositivo.
• Prima della sua scoperta il fattore Rh era la causa principale dell e reazioni
trasfusionali
 Oggi nelle trasfusioni si ricerca la compatibilità Rh.

• Non esistono anticorpi naturali per il sistema Rh


 Gli anticorpi Anti-D compaiono solo in soggetti Rh(D)-stimolati:
 da trasfusioni con sangue Rh(D)+
 Donne Rh(D)- incinte di un bambino Rh(D)+ che sono state esposte al sangue del bambino
sviluppando l’anticorpo.

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I Gruppi Sanguigni
D Debole o Du

• E’ possibile avere un antigene D debole o Du


 In alcuni individui è presente quello che viene chiamato antigene D debole.
 Gli eritrociti di questi soggetti non agglutinano con alcuni reagenti Anti-D.
 Una teoria sostiene che l’individuo eredita una forma comleta dell’antigene Rh(D)ma la
reazione è debole o assente perchè l’antigene è presente in quantità molto inferiore al
normale.
 La seconda teoria (D mosaico) prevede che una o più parti dell’antigene D siano
mancanti.
 Entrambe le teorie aiutano a spiegare perchè alcuni soggetti con un D debole sviluppino
un anticorpo Anti-D ed altri no.
 L’anticorpo Anti-D creato da individui con D mosaico è ritenuto causa direazioni
trasfusionali ed emoraggie feto/materne.
 A volte il D debole viene indicato come Du.

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I Gruppi Sanguigni
Frequenze nelle Popolazioni Caucasiche

• Le percentuali dei gruppi sanguigni rilevate nelle popolazioni caucasiche sono:

 38% O POS
 34% A POS
 9% B POS
 7% O NEG
 6% A NEG
 3% AB POS
 2% B NEG
 1% AB NEG

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I Gruppi Sanguigni
Genetica dei Gruppi Sanguigni

• Il gruppo sanguigno è ereditario

 Ogni individuo è dotato di due geni che determinano il gruppo sanguigno.


 Ogni genitore contribuisce con uno dei due geni.
 Il sangue di tipo O dipende dall’assenza del geneA e del gene B.
 Una persona di gruppo A può avere due geni A (AA) oppure un gene A (AO).
 Un genitore con sangue A (AO) ed un genitore con sangue di tipo B (BO)possono
generare figli A (AO), B (BO), O (OO), AB (AB).

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I Gruppi Sanguigni
Altri Sistemi Gruppo Ematici

• Oltre agli antigeni A, B, Rh(D) svariati altri antigeni possono essere presenti
sugli eritrociti umani. I più significativi a livello trasfusionale sono:
 Antigeni Rh diversi da D (C, E, c, e).
 Kell (K, k).
 Duffy (Fya, Fyb).
 Kidd (Jka, Jkb).
 MNS (M, N, S, s).
 Lewis (Lea, Leb).

• L’esposizione a questi antigeni (ad esempio durante una trasfusione) può


portare alla produzione di anticorpi irregolari rivolti alla distruzione degli
antigeni estranei.
 La ricerca degli anticorpi irregolari è l’analisi per la ricerca di anticorpiinattesi.
 Si tratta di uno dei principali test pretrasfusionali.
 Se la ricerca di anticorpi è positiva è necessario identificare l’anticorpo pergarantire
trasfusioni sicure.
 Una volta identificato l’anticorpo, sia il sangue del paziente che quello del donatoredevono
essere analizzati per determinare la presenza o l’assenza dell’antigenecorrispondente.

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Determinazione del Gruppo Sanguigno
Ricerca di Anticorpi (RAI)
La Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT)
Il Sistema ORTHO Biovue®
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Introduzione Tecnologia CAT


Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

• L’immunoematologia è il termine utilizzato per descrivere le analisi effettuate


nel Servizio Trasfusionale.
 Studia le reazioni antigene (Ag) - anticorpo (Ab).
 Tutte le analisi effettuate nel Servizio Trasfusionale sono basate su reazioniAg/Ab.

• Le procedure tradizionali per le analisi immunoematologiche prevedevano l’uso


di provette ed in seconda battuta di micropiastre.
 Test di lunga durata.
 Mancanza di standardizzazione.
 Soggettività nella lettura ed interpretazione dei risultati.
 Scarsa flessibilità tra automazione dei test e/o loro utilizzo mediante metodica manuale.

• La tecnica di agglutinazione su colonna (CAT) risolve gli svantaggi


 Metodiche rapide.
 Elevata sensibilità.
 Oggettività e stabilità dei risultati.
 Facilmente automatizzabile.
 Facilente gestibile in metodica manuale.

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Introduzione Tecnologia CAT


Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

• Ortho Biovue ® si basa sulla tecnologia CAT


 Facile da utilizzare manualmente, costituisce una base ottimale per l’automazione.
 Offre reazioni di agglutinazione stabili e riproducibili.
 Ogni cassetta contiene 6 microcolonne.
 Ogni colonna contiene microsfere di silice.
 Diluenti e reagenti sono predispensati nelle colonne.
 E’ sufficiente aggiungere plasma/siero e/o eritrociti per la determinazione deltipo
sanguigno o delle ricerche ed indentificazioni di anticorpi.
 Il sistema Ortho Biovue ® consente quindi un notevole risparmio di tempo ed una notevole
riduzione dei potenziali errori operativi.

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Introduzione Tecnologia CAT


Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

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Introduzione Tecnologia CAT


Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

Solo 7 passaggi!
Nessun lavaggio
richiesto.
Il metodo
tradizionale in
provetta chiede 21
passaggi.

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Introduzione Tecnologia CAT


Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

• Lettura delle reazioni.


 4+: eritrociti formano una fascia
solida nella parte superiore della
colonna.
 3+: le cellule agglutinate si
concentrano in prossimità della
parte superiore della colona ma è
possibile osservare qualche
agglutinato al di sotto della fascia
superiore.
 2+: le cellule agglutinate sono
sparse lungo tutta la colonna sia
nella parte superiore che in quella
inferiore.
 1+: le cellule agglutinate si trovano
per lo più nella metà inferiore della
colonna con qualche eritrocita sul
fondo.
 O (NEG): gli eritrociti formano un
precipitato ben definito sul fondo
della colonna.
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Introduzione Tecnologia CAT


Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

• Lettura delle reazioni.


 Pos/Neg (0,5): si forma un
precipitato sul fondo con
dell’agglutinato sopra, ad indicare
un antigene o un anticorpo
debolmente reattivo.
 Emolisi: la camera sopra la
colonna è rossa e non vi sono
agglutinati nella colonna. Questa
condizione indica che I pannelli
eritrocitari sono stati distrutti
dall’attivazione del complemento e
viene considerata una reazione
positiva.
 Campo misto (mixed field): le
cellule agglutinate sono nella parte
superiore della colonna con cellule
non agglutinate sul fondo, ad
indicare una doppia popolazione di
eritrociti.

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Introduzione Tecnologia CAT


Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

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Determinazione del Gruppo Sanguigno
Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT)
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Determinazione del Gruppo Sanguigno ABO


Il sistema Ortho Biovue®- Determinazione del Gruppo Sanguigno

• Con l’analisi dei tipi sanguigno ABO vengono rilevati gli antigeni sugli eritrociti e gli
anticorpi nel plasma/siero ematico.
 La Determinazone Diretta del gruppo analizza la presenza di antigeni sulleemazie.
 La DeterminazioneIndiretta del gruppo analizza la presenza di anticorpi nel plasma/siero.

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Determinazione diretta del Gruppo Sanguigno ABO


Il sistema Ortho Biovue®- Determinazione del Gruppo Sanguigno

• Nella determinazione diretta del gruppo gli eritrociti del paziente vengono
mescolati con due o più reagenti diversi contenenti anticorpi (antisieri = preparato
commerciale di anticorpi noti).

 L’Anti-A evidenzia la presenza dell’antigene A sulla superficie degli eritrociti del paziente.
 L’Anti-B evidenzia la presenza dell’antigene B sulla superficie degli eritrociti del paziente.
 L’Anti-AB contiene anticorpi Anti-A ed Anti-B: evidenzia la presenza degli antigeni A e B ed
inoltre evidenzia la presenza di sottogruppi deboli diA.

 Se un antigene A o B è presente, gli eritrociti formeranno un reticolo di agglutinazione.


 Se l’agglutinazione si verifica solo con il reagente contenente Anti-A il gruppo è A.
 Se l’agglutinazione si verifica solo con il reagente contenente Anti-B il gruppo è B.
 Se l’agglutinazione si verifica solo con il reagente contenente Anti-AB siamo in presenza di
un sottogruppo debole di A e/o B.
 Se l’agglutinazione si verifica con i reagenti Anti-A, Anti-B ed Anti-AB il gruppo è di tipo AB.
 Se non si verifica alcuna agglutinazione con i reagenti Anti-A o Anti-B, il sangue è di tipo O.

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Determinazione del Gruppo Sanguigno ABO


Il sistema Ortho Biovue®- Determinazione del Gruppo Sanguigno

I reagenti Anti-D predispensati nelle


colonne delle ORTHO Biovue® sono
in grado di rilevare la maggior parte
dei campioni di sangue con un D
debole

Anche la determinazione del tipo Rh viene effettuata mediante una tecnica diretta di
determinazione del tipo.
• Nella determinazione del tipo Rh(D), non esiste una test di conferma indiretta come per l’ABO.
• Gli eritrociti del paziente vengono cimentati con un antisiero Anti-D contenente anticorpi Anti-Rh.
• L’agglutinazione rappresenta un risultato positivo del test (Rh(D)+) ed indica la presenza
dell’antigene sulla superficie dei globuli rossi. In caso contrario il paziente viene consideratoRh(D)
negativo.
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Determinazione indiretta del Gruppo Sanguigno ABO


Il sistema Ortho Biovue®- Determinazione del Gruppo Sanguigno

• Nella determinazione indiretta del gruppo, il plasma del paziente viene mescolato
con reagenti contenenti eritrociti standardizzati (emazie test). La determinazione
indiretta conferma il risultato della determinazione diretta del gruppo.

 Il plasma del paziente viene mescolato con pannelli eritrocitarinoti.


 I pannelli eritrocitari A1 rileveranno la presenza dell’Anti-A nei pazienti di gruppo B e O.
 I pannelli eritrocitari B rileveranno la presenza dell’Anti-B nei pazienti di gruppo A e O.
 In alcuni casi si utilizzano anche eritrociti A2 per distinguere tra gruppo A e gruppo A2 o
Adebole nel plasma/siero. La presenza di anti-A1 indica che I globuli rossi del paziente sono un
sottogruppo del sangue di tipo A, ad esempio A2.
 In alcuni casi si utilizzano le cellule O per rilevare la presenza di Anti-H nel plasma/siero di
pazienti con gruppo Bombay, un raro fenotipo che inizialmente produce una reazione simile a
quella dei pazienti di gruppo O.
campione provoca l’agglutinazione dei pannelli A1 il sangue è di tipo B o O.
 Se ilBombay
Il fenotipo
• NelSe solo le cellule
plasma/siero delA1 mostrano
sangue agglutinazione
di tipo il sangue
O sono presenti è digli
entrambi tipo B.
anticorpi Anti-A edAnti-B.
• UnSe il plasma/siero
vero agglutina
gruppo O quindi sia le cellule
agglutinerebbe A1 cheAlee cellule
le cellule B ma nonB il le
sangue
O. è di tipo O.
• Esiste un rato fenotipo chiamato Bombay che agglutina sia le emazie test A e B ma anche le
emazie test di tipo O a causa della presenza dell’Anti-H che provoca agglutinazione dei pannelli di
gruppo O.
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Discrepanza tra analisi diretta ed indiretta ABO


Il sistema Ortho Biovue®- Determinazione del Gruppo Sanguigno

• La discrepanze tra l’analisi diretta ed indiretta del gruppo ABO possono essere
provocate da una serie di fattori diversi da indagare per concluderecorrettamente
la determinazione del gruppo ABO

 ERRORI TECNICI: ad esempio l’errata identificazione di campioni ematici, errori di


trascrizione, diluizione non corretta della sospensione di eritrociti, errori nell’aggiunta dei
reattivi o reattivi contaminati ed una centrifuga non correttamente calibrata (sia centrifuga
campioni che centrifuga Biovue®).
 ANTICORPI DEBOLMENTE REATTIVI O ASSENTI: provocano reazioni deboli o nulle. I
soggetti più facilmente candidati a questo tipo di discrepanza sono i neonati, anziani, pazienti
affetti da leucemie o linfomi, bazienti con basso titolo anticorpale dovuto all’assunzione di
farmaci immunodepressivi o malattie da immunodeficienza. In questo caso è opportuno
potenziare la reazione mediante incubazione o mediante altrimezzi.
 ANTIGENI DEBOLMENTE REATTIVI: è una causa di discrepanza molto rara ai giorni nostri
ma possibile a causa di sottogruppi di A e/o B debolmente reattivi.
 ANOMALIE PLASMATICHE O PROTEICHE: dovute a patologie o trattamenti farmacologici
oppure a causa dell’utilizzo di “plasma expanders”.

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Determinazione del Fenotipo Rh


Il sistema Ortho Biovue®- Determinazione del Gruppo Sanguigno

• Oltre all’antigene D individuato sugli eritrociti della maggior parte degli esseri
umani, asistono altri quattro antigeni Rh che possono essere presenti in varie
combinazioni. Si tratta degli antigeni C, c, E, e.
 Come per gli antigeni dei gruppi sanguigni ABO, anche questi antigeni sono ereditati dai
genitori. L’assenza dell’antigene D viene espressa come “d”, anche se un antigene “d” nonè
mai stato rilevato.
 Da ogni genitore viene ereditato un set di combinazioni di 3 geni Rh. La produzionedi
antigene Rh è codificata da due geni RHD (D) ed RHCE (C, c, E, e).

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Ricerca di Anticorpi
Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT)
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Ricerca di Anticorpi (RAI)


Il sistema Ortho Biovue®- Ricerca di Anticorpi (RAI)

• I test per la ricerca indiretta del gruppo descritti prima si riferiscono alla ricerca
degli anticorpi del gruppo ABO (anticorpi “attesi”). L’analisi per la ricerca degli
anticorpi inattesi (irregolari) non ABO sono una componente critica del servizio
trasfusionale.
 Gli anticorpi inattesi, una volta individuati, vanno identificati.
 L’identificazione è necessaria per la selezione delle unità di sangue.
 Le unità di sangue selezionate devono essere prive del corrispondenteantigene.

• Il test per la ricerca degli anticorpi irregolari (RAI) è chiamato anche Test di Coombs
Indiretto (IAT).
 Mediamente solo in un range che va dallo 0,3% al 2% della popolazione la RAI è positiva.
 La popolazione dei positivi alla RAI è generalmente costituita da:

 PAZIENTI TRASFUSI
 PAZIENTI CHE HANNO RICEVUTO UN TRAPIANTO DI ORGANO
 PAZIENTI GRAVIDE
 IN RARI CASI LA RAI POSITIVA NON E’ DOVUTAAD ESPOSIZIONE AD ERITROCITI ESTRANEI

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Ricerca di Anticorpi (RAI)


Il sistema Ortho Biovue®- Ricerca di Anticorpi (RAI)

• Una volta rilevato, l’anticorpo inatteso va identificato in modo che le unità di


sangue da somministrare al paziente possano essere analizzate per confermarela
negatività all’antigene corrispondente.
 L’identificazione può essere lunga e complessa.
 L’identificazione di anticorpi irregolari è un test di secondolivello.
 Si tratta di una procedura essenziale per giungere alla corretta selezione delle sacche.

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Ricerca di Anticorpi (RAI)


Il Sistema Ortho Biovue®- Ricerca di Anticorpi (RAI)

• Esistono due tipi di anticorpi dei gruppi sanguigno: IgM ed IgG


 Gli anticorpi IgM (ad esempio Anti-A ed Anti-B) sono grandi ed agglutinano direttamente gli
eritrociti che espongono il relativo antigene.
 Gli anticorpi di classe IgG sono più piccoli e non agglutinano direttamentegli eritrociti.
 Nel caso delle IgG è necessario favorire l’agglutinazione mediante il siero antiglobuline
umane che contiene a sua volta anti-IgG permettendo di costruire i “ponti” necessariper
agglutinare le emazie.
 Il test AHG (Anti Human Globuline) rilevano le IgG e gli eritrociti sensibilizzati dal
complemento.
 Sono disponibili sieri AHG polispecifici (IgG + C3d) nonchèAnti-IgG.

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Ricerca di Anticorpi (RAI)


Il Sistema Ortho Biovue®- Ricerca di Anticorpi (RAI)

• Gli anticorpi clinicamente significativi sono quelli che riducono la sopravvivenza


degli eritrociti trasfusi.
 Sono generalmente anticorpi di tipo IgG.
 Non provocano agglutinazione a temperatura ambiente.
 Richiedono incubazione a 3 7 ° C prima della centrifugazione.
 Come già accennato richiedono il siero di Coombs per promuovere l’agglutinazione.
 Il Siero di Coombs è predispensato nelle colonne delle Biovue®.
 Come antisiero Anti-IgG monospecifico.
 Come siero Anti-IgG + C3d polispecifico.
 Come sieri separati monospecifici Anti-IgG ed Anti-C3d in colonne separate.
 Sfruttano due tipi di soluzioni potenzianti: SOLUZIONI A BASSA FORZA IONICA (LISS) e GLICOLE
POLIETILENICO (PEG) .
 Il LISS ed il PEG accellerano la reazione ed aumentano la forza ionica del mezzo di sospensione
promuovendo il legame Ag/Ab (+ sensibilità) ed accellerando la reazione (- tempo di incubazione).

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Ricerca di Anticorpi (RAI)


Il Sistema Ortho Biovue® - Ricerca di Anticorpi (RAI)

• Anche nel caso della ricerca di anticorpi irregolari si utilizzano delle emazie
commerciali selezionate in modo tale che espongano sulla propria superficie gli
antigeni considerati clinicamente significativi
 OCD fornisce pannelli a due cellule (Selectogen®) e pannelli a tre cellule(Surgiscreen®).
 Questi pannelli sono disponibili in due concentrazioni differenti (3% - 0.8%).
 Le emazie Surgiscreen® offrono una copertura maggiore di antigeni con espressione più forte
sulla superficie eritrocitaria, in grado di rilevare anche anticorpi a bassotitolo.

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Ricerca di Anticorpi (RAI)


Il Sistema Ortho Biovue®- Ricerca di Anticorpi (RAI)

• Quando la ricerca di anticorpi produce una reazione positiva di agglutinazione, tale


reazione varia nella sua intensità in funzione del tipo di anticorpo rilevato e del
titolo presente nel campione
 La reazione va valutata in una scala che va da 0.5 (debole) ad 1+, 2+, 3+, 4+(forte).
 La forza di reazione fornisce indicazioni per la fase di identificazione degli anticorpi.
 Se si verifica emolisi, significa che l’anticorpo ha distrutto i globuli rossi. Non esistendopiù
cellule da centrifugare, rimane semplicemente una forte colorazione rossa nella parte
superiore della colonna di Biovue®. La reazione è da considerarsiPOSITIVA.

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Ricerca di Anticorpi (RAI)


Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

Sistemi di Automazione per la ricerca di Anticorpi R.A.I.

Ortho Autovue Innova

Ortho Vision Max

Ortho Vision

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Identificazione di Anticorpi
Il Sistema Ortho Biovue®- Ricerca di Anticorpi (RAI)

Resolvigen4.lnk

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Identificazione di Anticorpi
Il Sistema Ortho Biovue®- Ricerca di Anticorpi (RAI)

• Rilevata la presenza di uno o più anticorpi mediante il test RAI, è necessario


effettuare ulteriori analisi sul campione (siero/plasma) per identificare l’anticorpo.
 La tecnica utilizzata è la stessa della RAI.
 La differenza consiste nel numero di emazie test che vengono cimentate con il campione.
 Il pannello eritrocitario Resolve Panel A® (al 3% o allo 0.8%) consiste in 11 cellule.
 Il pannello eritrocitario Resolve Panel B® (al 3% o allo 0.8%) consiste in 11 cellule.

Una  Il Resolve
volta Panel l’anticorpo,
identificato B® contiene cellule con combinazioni
è necessario analizzaredi antigeni
le unitàdiverse ecomplementari
di sangue dei donatori
rispetto al che
per accertarsi Panel A contengano il relativo antigene eritrocitario. Questo processo
non
®.

 Per l’esecuzione di un singoloviene


panello completo
anche servono 11 colonne (12 con l’autocontrollo).
chiamato.
 L’assetto antigenico dei pannelli è illustrato nell’ANTIGRAM.
“TIPIZZAZIONE ANTIGENICA”
 LE REAZIONI POSITIVE E NEGATIVE DEVONO ESSERE INTERPRETATE DAL
L’errore nella determinazione
PERSONALE DEL SERVIZIO delTRASFUSIONALE
gruppo o nella ricerca di anticorpi
PER GIUNGERE mette il paziente a
ALL’IDENTIFICAZIONE
rischioDELL’ANTICORPO
di ricevere unitàTRAMITE
di sangue non adatte
L’ANALISI che potrebbero provocare reazioni gravi
DELL’ANTIGRAM.
(potenzialmente fatali).

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RIEPILOGO
Determinazione del Gruppo Sanguigno
Ricerca di Anticorpi
Tecnica di agglutinazione su colonna (CAT)
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Riepilogo Determinazione ABO+RAI


Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

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Riepilogo Determinazione ABO+RAI


Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

Anche il test di Coombs Diretto (DAT) è una delle analisi fondamentali nel Centro
Trasfusionale:
il DAT è un test specialistico eseguito in alcuni casi su neonati per verificare se gli anticorpi materni si
siano legati agli eritrociti del bambino. Il DAT viene eseguito anche in casi problematici di
identificazione di anticorpi inattesi.
-
Il DAT sugli adulti rileva anticorpi di classe IgG che si sono legati alla duperficie degli eritrociti del
paziente. Questo test può essere effettuato insieme ad un pannello di identificazioe anticorpale e viene
considerato un controllo.

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Riepilogo
Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

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Il Cross-Match
Tecnica di agglutinazione su colonna (CAT)
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Il Cross-Match
Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

• Una volta determinato il gruppo di un paziente ed effettuata la ricerca di anticorpi


irregolari viene eseguita la prova crociata (cross-match) per verificare che l’unità di
sangue sia compatibile e quindi somministrabile al paziente con sicurezza. Gli
obiettivi del crossmatch sono:
 Rilevare eventuali anticorpi nel plasma del ricevente che produrrebbero una reazione congli
eritrociti del donatore.
 Verificare ulterioremente che l’unità del donatore sia stata etichettata con il corretto tipoABO.
 Esistono due forme di cross-match: elettronico e completo mediante test di Coombs
Indiretto.

“CROSS-MATCH ELETTRONICO”
“CROSS-MATCH = Type & Screen
AHG”
SeInun paziente
questo casonon ha eseguita
viene anticorpilainattesi nè procedura
più lunga grandi probabilità di avere mediante
del cross-match necessità di sangue
il test di
durante
Coombsl’intervento chirurgico,
Indiretto. Questa non è necessario
procedura svolgere
viene utilizzata “fisicamente”
per assicurare la provasicure
trasfusioni crociata.
a:
In passato sono state eseguite molte prove crociate “inutili” non essendo presenti anticorpi
inattesi. Il crossmatch elettronico permette maggiore efficienza e tempestività in presenza di
 Donne incinte.
due criteri:
 Pazienti con ricerca di anticorpi positiva.
 Riultano già determinati due o più gruppi sanguigni coincidenti.
 Pazienti che hanno ricevuto trasfusioni in passato.
 Non sono mai stati registrati anticorpiirregolari.

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Il Cross-Match
Tecnica di Agglutinazione su Colonna (CAT) - Il sistema Ortho Biovue®

POST TRASFUSIONE
E’ essenziale monitorare il paziente nel corso della trasfusione per assicurarsi che non si
verifichi una reazione. I SEGNI VITALI del paziente (frequenza polso, respirazione,
temperatura, pressione arteriosa) vengono osservati e registrati. Una loro alterazione
potrebbe indicare l’inizio di una reazione trasfusionale.
Prima di iniziare la trasfusione viene verificato se il paziente soffra di capogiri, prurito o
difficoltà respiratorie, tutti sintomi di una reazione trasfusionale.

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Riepilogo Vantaggi
di
ORTHO BioVue®
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Riepilogo Vantaggi ORTHO Biovue


Ortho Clinical Diagnostics - Cenni Storici

• Letture Chiare e Definite • Sicurezza


 Letture standardizzate e confrontabili.  Ridotta esposizione a materiale biologico.
 Reazioni stabili e documentabili.  Volume campione ridotto.
 Letture stabili = flessibilità operativa.  Lavaggi non richiesti (+ sicurezza).
 Letture rapide.  Numero di passaggi operativi inferiore.
 Formazione facile del personale.  Probabilità di errore diminuita.
33 Milioni di cassette ORTHO Biovue® vendute ogni anno.
220 Milioni di test eseguiti con ORTHO Biovue® System.
• Semplicità d’uso - Produttività • Prestazioni Accurate
 Pochi Utilizzato da
passaggi operativi. più di 20 anni
 in 20 paesi
Sensilbilità diversi.
elevata: capacità di rilevare
 2/3 RAI eseguibili per cassetta. livelli molto bassi di antigene o anticorpo.
Essere partner =nell’Innovazione
 2/3 RAI/Cassetta flessibilità operativa.  Specificità:
Continua in Immunoematologia .
elevata capacità di rilevare in
 Riduzione tempi operativi. modo specifico gli anticorpi desiderati e
non dare aspecificità.
 Reattivi predispensati.
 Non richiede lavaggi.
 Formazione facile del personale.

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