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Metabolismo del ferro

by Iliya rucsineanu

Nella milza il ruolo dei macrofagi è essenziale per esplicare l eritrocateresi : filtrazione del sangue con la
rimozione degli eritrociti invecchiati.

Ogni molecola di emoglobina contiene 4 atomi di Fe e può legare reversibilmente 4 molecole di 02. Il g.r
contiene circa 3*10^9 molecole di Hb quindi il globulo rosso può contenere circa 1.2 miliardi di molecole di
02. Il ferro permette di trasportare 02 alle cellule. È donatore/accettore di e-. Il ferro viene introdotto
nell’organismo attraverso l’alimentazione

Nell’uomo sono presenti circa 4-5 g di ferro. Quantità mantenuta grazie al bilancio tra ferro assorbito e
ferro eliminato. Dato la sua importanza sia la carenza che l’eccesso di ferro nell’organismo producono danni
rilevanti dal punto di vista clinico. La manifestazione clinica più nota associata alla carenza è l’anemia
mentre la condizione opposto provoca ossidazione, morte cellulare e danno d’organo dovuto all’effetto
tossico che questo metallo, in forma libera, provoca.

L’assorbimento avviene a lvl del duodeno e del digiuno.

 + fattori che aumentano l’assorbimento :


A) sostanze riducenti (vitamina c)
 -Fattore che inibiscono l’assorbimento :
a) Chelanti

Il ferro si trovo nei cibi sotto forma di ferro eme (Fe2+) e ferro non eme (Fe3+).Il ferro eme si trova solo
negli alimenti di origine animale in particolare la carne. Il ferro non eme si trova anche negli alimenti di
origine vegetale.

Ciclo metabolico del ferro.

1) Nello stomaco l’accidità favorisce la dissociazione del ferro dagli alimenti presi esponendolo
all’assorbimento che avviene a lvl delle cellule epiteliali del duodeno.
2) Gli eritrociti sono in grado di assorbire il ferro eme direttamente in quanto l’intera molecola che lo
contiene può attraversare la membrana dell’enterocita coodivuato da uno specifico trasportatore
HCP rilasciando poi il Fe sotto forma di ioni trivalente.

3) L’organismo è in grando di assorbire il ferro non eme bivalente ma non quello trivalente la cui
formazione è favorita dall’ambiente basico duodenale dovuto ai succi pancreatici.
4) Il ferro trivalente per essere assorbito deve essere prima ridotto nella forma bivalente
a. Nello stomaco attraverso accidità dei succhi gastrici
b. Nell’intestino ridotto dal citocromo duodenale B, una reduttasi presente sul dominio
apicale delle cellule duodenali.
5) Il bordo a spazzola degli enterociti presentano dei trasportatori sia per il Fe eme sia per altri metalli
bivalenti (Zn 2+, Ca 2+, Cu 2+) che ne consentono l’ingresso nella cellula intestinali attraverso un
trasporto attivo.
DIVALENTE METAL TRANSPORTER 1 (DMT1)
6) Un parte del ferro sarà accumulata nell enterocita sotto forma di ferritina unl’altra parte passera
nel sangue attraverso una proteina transmemebrana.
FERROPORTINA (FNP)
7) Efestina è un metallo-ossidasi localizzata in prossimità della FNP deputata alla trasformazione del
Fe 2+ in Fe 3+
8) Nel plasma 1-2 atomi di Fe2+ si legano alla TRANSFERRINA una glicoproteina che funge da
trasportatore di ferro plasmatico mantenendolo in forma solubile e mai tossica.

Transferrina : trasporta il ferro dall’intestino dove viene assorbito, al midollo dove vengono prodotti i g o
agli organi di deposito (fegato). E’ prodotta e secreta principalmente dagli epatociti.
Ha 3 funzioni principali :
1) Solubilizza il Fe 3+
2) Lega il ferro impedendoli di generare radicali tossici
3) Permettere l’internalizzazione del ferro nella cellula attraverso il suo recettore (TRR1)

FERRO + TRANSFERRINA + TRR1

- Viene invaginato nel citoplasma cellulare sotto forma di vesciola.


- Il ph intravescicolare ne permette la dissociazione
- Il Fe è veicolato fuori la vesciola
- Il Fe può essere utilizzato dai mitocondri cellulari
- Il Fe può essere accumulato all’interno della Ferritina.

Le cellule maggiormente deputate all’accumulo di Fe sono :

 Epatociti
 Macrofagi

I macrofagi accumulano Fe attraverso la fagocitosi dei gr senescenti ma anche attraverso il plasma e altri
vie metaboliche. L’omeostasi del ferro è regolata fondamentalmente da 2 livelli :

1) cellulare : Stati ipossici

2) Sistemica : Epcidina

Nella ferritina il ferro è rinchiuso all’interno di un guscio proteico (APOFERRITINA) che può captare il FE2+
ed ossidarlo affinche venga depositato come Fe 3+

Può aumentare in diverse condizioni :

 Processi infiammatori acuti


 Neoplasie
 Abuso di alcool
 Necrosi epatocellulare

Nell’organismo il ferro è presente sia in forma ferrosa che in forma ferrica.


Il nostro organismo quotidinamente assorbe il Fe tramite l’alimentazione e ne perde circa 1mg/die
mediante urine bile e sudorazione è il normale turnover cellulare. Nel caso in cui la perdia sia > di quello
assorbito (emorragie) si instraura prima una condizione di sideropenia, e quindi se continua, anemia
sideropenica.