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Nel Parmenide il filosofo si interroga sulla consistenza della teoria delle idee rivelandone alcune difficolt.

Il principale problema che emerge nel Parmenide il problema del non essere. Parmenide ritiene infatti che solo lessere , ma ci decreterebbe la morte della teoria delle idee in quanto ogni idea,non essendo laltra,implicherebbe lillogica immissione del non essere. Nel sofista avviene dunque lo scontro decisivo che si concude con il parmenicidio.

Per spiegare come possano esistere pi idee e comunicare tra loro Platone fa ricorso ai generi sommi: lessere,lidentico, il diverso, la quiete e il movimento. Secondo Platone inoltre lerrore di Parmenide quello di confondere il diverso con il nulla, di conseguenza lunico modo in cui pu esistere il non essere quello di essere diverso.

Per Platone lessere possibilit. Con questo vuole dire che esiste tutto ci che agisce e/o subisce.

La dialettica consiste nel stabilire quali idee si connettono tra loro e quali no. Per fare ci si utilizza un processo di tipo dicotomico, che avanza dividendo per due unidea, fino a giungere unidea indivisibile.

Platone nel Filebo intende stabilire che cos il bene per luomo. Il bene per luomo una vita mista, tra la ricerca del piacere e lesercizio dellintelligenza. Platone afferma che della vita delluomo devono far parte lintelligenza, causa di ordine e misura, il piacere che dovr essere proporzionato con un limite. Nella gerarchia dai valori troveremo dunque al primo posto lordine, al secondo ci che bello e compiuto, al terzo lintelligenza, al quarto la scienza e lopinione e al quinto i piaceri puri.

Ordine Bello e compiuto Intelligenza

Scienza e opinione

Piaceri puri

Nel Timeo viene approfondito il problema cosmologico dellorigine e della formazione delluniverso. Per capire meglio il rapporto tra idee e cose Platone introduce il demiurgo, una sorta di divino artefice che si trova tra le idee e le cose e che, essendo buono, ha voluto riordinare le cose del mondo per renderlo simile al suo mondo ideale.

La struttura del cosmo plasmato dal demiurgo risulta di tipo matematico. Di conseguenza, il platonismo del Timeo, giunge a interpretare i numeri come schemi strutturali delle cose e a fare della matematica il codice di interpretazione di tutto ci che esiste. In altre parole possiamo dire che tutto comandato dai numeri.

Realizzato da Claudia Stocchino IIIF Liceo Scientifico G. Brotzu Quartu SantElena Lavoro assegnato da prof. Gianfranco Marini

30/04/2012