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Alessandro Caddeo

LA DOTTRINA DELLE IDEE:

La teoria delle idee:


Platone formulò la teoria delle idee, questa rappresenta il centro
della filosofia di Platone e lo indusse a distaccarsi dagli insegnamenti
Socratici.
La genesi della teoria delle idee:
Platone ritiene che la scienza debba essere perfetta e che debba
avere come oggetto di studio le idee. Per Platone il termine idea
indica un’ entità perfetta mentre il termine cosa indica una copia
imperfetta dell’ idea : in conclusione L’ IDEA PLATONICA SI
DELINEA COME IL MODELLO PERFETTO DELLE COSE
IMPERFETTE.
Secondo Platone esistono due conoscenze, l’ OPINIONE e la
SCIENZA, a cui fanno riscontro due tipi di essere, ossia LE COSE e
LE IDEE.
Da Eraclito, Platone, accetta la teoria secondo la quale IL NOSTRO
MONDO è IL REGNO DELLA VARIETA’, mentre da Parmenide
accetta la teoria secondo la quale L’ ESSERE AUTENTICO è
IMMUTABILE.
Quali sono le idee? :
Secondo Platone vi sono 4 tipi di idee: -Le idee valori come la
Bellezza.
-Le idee matematiche come
L’ aritmetica.
-Le idee di cose naturali.
-Le idee di cose artificiali.
L’ IDEA PLATONICA SI CONFIGURA COME LA FORMA PERFETTA
DI QUALSIASI COSA.
Il rapporto tra idee e cose:
Per Platone le idee sono:
-Criteri di giudizio delle cose: in quanto noi per giudicare una cosa
non possiamo fare a meno di riferirci ad essa.
-Cause delle cose: perché le idee sono la condizione di esistenza delle
cose.
In fine si delineano tre rapporti:
Mimesi: quando le cose IMITANO le idee.
Metessi: quando le cose PARTECIPANO alle idee.
Parusia: quando le idee SONO PRESENTI nelle cose.
Dove e come esistono le idee:

La conoscenza delle idee:


Per Platone le idee sono un’ oggetto della visione intellettuale, così
crea IL MITO DELLA RIMINESCENZA: Platone afferma che l’ anima
prima di calarsi nel nostro corpo abbia vissuto nel mondo delle idee.
Questa forma gneosologica di Platone rappresenta una forma di
innatismo perché ritiene che la conoscenza derivi da metri di giudizio
delle cose.
La reminescenza:
Per Platone, l’ uomo, non possiede totalmente la verità ma la porta
dentro di sé sotto forma di ricordo come una pre-conoscenza.
Questo ha diviso gli studiosi in due parti: l’ una pensa che le idee di
Platone siano delle entità reali, l’ altra pensa che le idee siano delle
strutture ideali.
L’ immortalità dell’ anima:
In un’ opera di Platone ( il Fedone ) esso elenca le prove dell’
immortalità dell’ anima:

La prima è chiamata “dei contrari”: questa afferma che l’ anima,


come la vita si genera dalla morte e viceversa, sia eterna.
La seconda è chiamata “della somiglianza”: questa afferma che
essendo l’ anima simile alle idee ( che sono eterne ) anch’ essa sarà
eterna.
La terza è chiamata “della vitalità”: questa afferma che l’ anima è
parte della vita e che non potendo “ accogliere” la morte è eterna.
In fine Platone crea il mito di Er, un’ uomo che torna dall’ oltretomba
dopo 12 giorni e racconta ai propri uomini cio che gli attende dopo la
morte ossia la scelta del proprio destino.
La dottrina delle idee come salvezza dal relativismo:
L’ opposizione al relativismo costituisce il cuore della dottrina delle
idee: Platone per evitare il relativismo crea una forma di assolutismo,
così Platone mette da parte l’ umanismo sofistico e socratico. La
dottrina delle idee diviene lo strumento più prezioso della filosofia
Platonica.
La finalità politica della teoria delle idee:
Con la dottrina delle idee, Platone, vuole offrire , agli uomini, uno
strumento che consenta di uscire dalle opinioni e che gli tragga fuori
dalle violenze come le guerre. Si delinea in questo pensiero una
sottospecie di equazione: CONOSCENZA DELLE IDEE =
FONDAZIONE DI UNA SCIENZA POLITICA UNIVERSALE = PACE E
GIUSTIZIA FRA GLI UOMONI.