STORIA CONTEMPORANEA (Ripristinato Automaticamente)
STORIA CONTEMPORANEA (Ripristinato Automaticamente)
STORIA CONTEMPORANEA
23/09/2024
GRANDE QUESTIONE DELLA STORIA CONTEMPORANEA: TUTTI NE PARLANO
ATTORI
- Politici
- Giornalisti
- Archeologi
- Scrittori
- Artisti
ecc.….
Lo fanno nello spazio dell’industria della cultura generale SPAZI
- Film/documentari/serie
-Programmi tv
-Giornali
Lo fanno attraverso delle PRATICHE
-Spettacolarizzazione ( “M- Il figlio del secolo”) intento divulgativo, encomiastico,
politico e di intrattenimento soprattutto
-Mercificazione (i gadget) intento “turistico” (ricerca di identità/realtà che però
“sfocia” spesso nel prodottino superficiale)
-Banalizzazione (Checkpoint Charlie, Berlino)
-Turistificazione (ex. foto “simpatica” sui binari di Ausw.)
Così c’è il problema di “sminuire” il filtro storico che appartiene a questi
luoghi chiave
E quindi chi produce storia che fa?
- “si chiude” fa il suo personalmente senza “immischiarsi”
- partecipazione acritica si occupa più pubblicamente all’insegna di varie
intenzioni/operazioni
- partecipazione costruttiva si mette totalmente in ballo (festival di storia, opere
teatrali)
Ci sono due grandi spettri su cui la storia/lo storico si imbatte:
PRESENTISMO= l’atto in cui si memorializza il proprio presente e non il proprio
passato (ex foto con il cellulare che catturiamo per paura di perderlo, nonostante
ne abbiamo già 200 uguali, eliminando la lente prospettica e il rapporto con il VERO
passato da ricordare, ci sfugge il passaggio causa-effetto) “il presente tende a
diventare l’unico orizzonte”
CRISI DATA DALL’ ASSENZA DEL FILTRO PROSPETTICO E DELL’INUTILITA’
DELLA MEDIAZIONE (= questione che riguarda un po’ tutti gli intellettuali
prima dell’internet, l’intellettuale orientava gli altri con la propria visione del
mondo/futuro, da quando siamo immersi nella rivoluzione mediatica ora cerchiamo
su Google e ci facciamo esperti noi di ciò che leggiamo senza il bisogno di qualcuno
che ce le spieghi/enunci)
IPERTROFIA DELLA MEMORIA = ovvero:
Tempo memorializzato
Era del ricordo
Ossessione materiale
Problema: RISCHIO DI ANNULLAMENTO DI QUELLA DISTANZA (sia emotiva sia
“didattica”) CHE SI DOVREBBE AVERE NEI CONFRONTI DELLA STORIA, dando più
importanza al testimone che allo storico/scienziato
STORIA CONTEMPORANEA
Ora, essendo ormai la nostra storia “memoriale”, al centro abbiamo chi dal vivo e in
primis ha vissuto questo evento… legittimo ma con dei problemi: la storia muta e si
evolve e comunque i testimoni MUOIONO se è tutto affidato alla storia memoriale
però muoiono i primissimi diretti che non si includono in questa storia allora non verrà
mai ricordata, facendoci chiedere così
COS’E’ LA VERITA’ STORICA
CHI LA DETIENE
30/09/2024
TED TALK DI CHIMIMANDA ACINDE
3 nodi principali
Impossibilità della storia unica di spiegare tutto ciò che c’è/accade
Connessione del narrare la storia/letteratura nelle dinamiche di potere di
un’industria culturale/sociale/politica che “impone” stereotipi
Interesse del contesto
persone, che mutano nel momento in cui vengono a contatto con merci che non
avrebbero mai pensato di ottenere
Globalizzazione che incide anche molto gli assetti di potere (Spagna Portogallo
UK), che, prima degli stati, lo detengono i commercio ricordiamo però che alla base
c’è un violentissimo processo di colonizzazione e quindi, spesso e volentieri,
genocidi/depredazioni/sfruttamento che avviene attraverso l’imposizione di libero
mercato, imposizione che può essere letta per mezzo di due POV
Quello europeo con la rivoluzione industriale che porta alla sua egemonia*
Quello Orientale (ex Asia) East Indian Company, grandissimo potere non solo
commerciale ma anche politico - in questa situa scoppiano le “guerre
dell’oppio”, fondamentali per comprendere il sistema capitalismo pre-800 e che
dimostrano come la violenza fosse uno strumento efficace
* Come?
- Città portuali = ricchezza mercantile ma non solo… anche alle classi piccole/medie
borghesi (mariani, investitori, ecc.) che iniziano ad ambire/consumare le stesse merci
che vengono commercializzate in quei porti tanto quanto la vendita di tutti quei beni
che circolano e l’acquisto di prodotti (inteso cibo) che fanno bene (= si vive meglio e di
più) - condizione che garantisce a questi tipi di paesi agganciati ai porti di
accumulare ricchezza in varie fasce della società e consente a un determinato ceto
sociale (imprenditoria/grandi possessori di terre) che porta a un processo di
arricchimento di ricchezza e miglioramento del sistema di produzione: nascita delle
enclosures, l’accumulo e la privatizzazione di terreni comuni per il piccolo in mano a
singole aziende vengono recintate legalmente, col beneplacito del governo inglese
e lo sfruttamento di nuove tecnologie meccaniche e sistemi di coltivazione (ex a
coltura rotativa, possibile solo in presenza di terre abbastanza grandi). Con terreni
privati è più vantaggioso l’acquisto di sementi (?).
Dall’Inghilterra Circolazione idee circolazioni pratiche (dimostratesi efficienti) si
sviluppano altrove…dove? In Europa
Maggiore produttività in agricoltura= maggiore sussistenza maggiore consumo di
beni più disponibili migliori condizioni di vita (verdure>carne) maggioranza
demografica maggiore richiesta dei beni di consumo (migliori) perché ci si può
permettere di più
In questo processo di crescita si salda quella chiamata LA PRIMA RIVOLUZIONE*
INDUSTRIALE (ricchezza terre e ammodernamento strumenti, due elementi
inscindibili), non scindibile dalla precedente rivoluzione agricola
Produzione di tessuti (essendocene più bisogno) le manifatturiere erano
situate nelle campagne in telai domestici dei contadini, gli imprenditori li
raccoglievano e li rivendevano era garantita in un primo momento dall’India
(cotone), settore manufatturiero che porta come innovazione* l’impostazione a
GRAPPOLO (una ne determina un’altra) e la spoletta meccanica (che velocizza la
produzione) , telai meccanici una delle conseguenze dell’innovazione è anche
banalmente la produzione di capi vestiari (con tessuti molto più lavabili) che più
persone possono permettersi ma che soprattutto forniscono un maggiore livello
di igiene
blablabla
Carbone macchina al vapore -Nasce la fabbrica= l’energia del vapore
permette di non fermarsi mai, concentrando tutte le risorse di ogni tipo in un
unico luogo, soppiattando il sistema manufatturiero e dando vita al proletariato
STORIA CONTEMPORANEA
(uomini ma anche donne e bambini, tutti nello stesso luogo sfruttati al massimo
soprattutto in base alla ricchezza d’imprenditoria che si stava accumulando
allora richiesta di maggiori diritti come conseguenza lotta sociale e
politica)
Transizione demografica = la diminuzione del tasso di natalità per necessità e
per “benessere” (si innesca nel sistema mentale l’idea di evitare un
accumulamento di persone permettendo ai figli dei privilegi maggiori ex scuola)
LE CONSEGUENZE
1. Il crollo dei prezzi
2. L’invenzione della biancheria intima conseguentemente al crollo dei prezzi
3. La disoccupazione, per i telai meccanici, perché occupano spazio e non
entrano più nelle case e quindi si spostano nelle fabbriche
03/10/2024
RIVOLUZIONE AMERICANA
Nascono gli Stati Uniti D’America, un ente statuale nuovo perché
Non ha niente a che fare con l’Ancient Regime
Ha una mentalità diversa sul modo di organizzare la società (costituzione e
sovranità popolare)
Questa rivoluzione passa per una moderata, sobria (diversa da quella francese e
bolscevica, più violente e di rottura) che si distingue dall’Europa… ma soprattutto ciò
che stupisce è che questa rivoluzione e la radicalità dei suoi discorsi avviene sulla
base di principi che vennero messi da parte per l’EU (l’illuminismo si mise in atto
proprio sulle coste orientali delle Americhe)
Come è possibile che si attuarono lì e non nel loro continente d’origine? Perché grazie
alle COLONIE si video e attuarono i primi risultati concreti
COLONIE= territori animati da cittadini che fuggono dall’Europa in un contesto
territoriale che va dall’attuale NY in su
ANALOGIE
Ricchezza (dai commerci transatlantici) & boom economico/demografico (da
40.000 a 250.000)
DIFFERENZE
Politiche e organizzazioni civili (che però sopravvissero e convissero tra loro)
STORIA CONTEMPORANEA
3 TIPI DI COLONIE
NORD= quelle del NEW ENGLAND caratterizzate da uno spiccato carattere
religioso, in cui è fortemente sentito l’elemento puritano e, dal punto di vista
economico, si basano sui circuiti atlantici (merci, bevande, uomini) e
transatlantici + sulla gestione della piccola-media terra (tanta dinamicità
gestita da un élite (sociale e economica)capace di amministrare sotto tutti gli
aspetti il territorio in cui vive forte mobilità sociale che spicca e si
differenzia dall’EU anche dal punto di vista culturale) + NO eredità autoritaria,
loro partono da sé stessi e non dagli schemi degli altri loro si basano
sull’esperienza pattizia = vivono la gestione sociale/politica attraverso il
riconoscimento di un’alleanza (altro elemento che prova il suo pragmatismo)
+ porti e piccole città
CENTRO = forte influenza dell’olanda, quacchera e tedesca + notevole
urbanizzazione, con una concentrazione delle attività economiche nell’ambito
della finanza (perché proprio quella? Perché le rotte commerciali avevano
bisogno di crediti (tra stipendi, fondi, sostentamenti, assicurazioni)
SUD= colonie meno urbanizzate, abitate da cattolici e protestanti e che
producono pochi beni fondamentali (indaco, cotone, tabacco base del
sistema latifondistico latifondi= scarsa mobilità sociale perché si ereditano
le terre) + élite proprietaria meno vivace delle altre
Differenti, si, ma alla fine sono tutte FLORIDE E RICCHE (modernità e
tradizione si intrecciano)
Caratteristica principali= no stratificazioni sociale a base ereditaria/di
privilegi/immunità
Cosa manca? Mancano gli elementi rigidi e stretti del medioevo che pressavano l’EU +
accentramento pressante e pesante della Chiesa e delle sue istituzioni (la religione
vista e vissuta dall’individuo singolo), con grande tolleranza e apertura religiosa
LIBERTA’ E INDIVIDUALISMO
Tutto rose e fiori sembrerebbe, però ovviamente principalmente per le élite
UK preme con un maggior controllo sulle regole commerciali (ex. sull’acquisizione dei
terreni dei nativi, sul denaro, ecc.) per rimpolpare le casse dello stato un po’ vuote
dalla guerra:
Prenue act = legge che limitava il contrabbando (che dava ricchezza ulteriore e
economica individuale al commerciante)
Stamp act= obbligo di porre un bollo su tutti i documenti ufficiali (ulteriore
tassa+ il fisco pesa sulla legittimità dello Stato e le entrate di queste tasse
finivano direttamente in UK)
Ufficiale attacco alla libertà delle colonie si agitano le acque perché si incomincia a
discutere sull’illegittimità delle tasse sulle colonie, anche perché NESSUNO DEI COLONI
era incluso nei parlamenti coloniali concetto della rappresentanza virtuale …
totalmente annullato, ovvero quello per cui si rappresentano i coloni, perché nessuno
era davvero mai andato da loro/ manco li conoscevano
NO TAXATION WITHOUT RAPPRESENTATION!!!
Questo macigno della tassazione cade sulla lunga discussione basata sulla libertà del
colono e la sua relazione con un impero, spesso dimostratosi un artiglio
Primo problema: il principio del buon governo può essere messo in crisi dalla questione
del fisco?
Cos’è la lesione dei diritti della proprietà in base all’esistenza del libero commercio?
Qual è il rapporto da stabilirsi tra una rappresentazione territoriale o statale
Messo dunque in discussione il concetto di sudditanza
Cosa fanno i coloni? Decidono di investire la corona su questo problema, chiedendo
direttamente ad ella come intervenire (scavalcando il parlamento) essendo lei la vera
redentrice del potere dei territori (che però era praticamente minore rispetto alla
sovranità del parlamento) infatti non agisce, anzi, si attribuisce all’U.K. l’unico
impero che può ottenere la compagnia di the dall’asia
Si attaccano le navi inglesi (Tea Party) si riconosce finalmente il potere di Londra e
non più delle navi
Québec act= concede la sudditanza degli ex
Reazione = boicottaggio delle merci inglesi+ non importare più nessuna merce che
viene dall’U.K. o dalle sue colonie
CONSAPEVOLEZZA E MAGGIORE APPARTENENZA/IDENTITA’
POILITICA/SOCIALE/TERRITORIALE DI ESSERE AMERICANI si incomincia a discutere
su come manifestarla questa nuova identità ma non è semplice, perché:
- alcune persone non mettono in discussione il rapporto con la madrepatria
- molti vogliono l’indipendenza
- altri di creare un rapporto diplomatico
No mediazione tra le varie parti = moti di ribellione/violenza/confusione
1774 = la prima dichiarazione degli americani di presa delle armi per rivendicare la
propria libertà e individualità, presentandosi come LE VITTIME (su un documento
scritto si espongono i propri principi e diritti) con a capo Washington
1776= DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA darsi una costituzione che fornisce una
base in cui identificarsi e rappresentarsi sarà rivoluzionario (diritti alla vita/alla
libertà/alla felicità sono inalienabili)
STORIA CONTEMPORANEA
4/10/2024
RIVOLUZIONE FRANCESE
La rivoluzione diventa un vero e proprio strumento di governo, con essa si scopre la
nuova forma di politica, una politica moderna frutto di un apprendistato di persone
(che collaborano insieme) che concretizzano su questo campo i propri ideali sul mondo
FRANCIA = paese solido e forte il quale, verso la fine del 1700, affronta un periodo di
sviluppo economico (grazie all’evoluzione dell’industria agricola, extra agricola,
industriale emulazione!) , culturale (francese= lingua diplomatica, teatrale, delle
élite nobili e di intellettuali europei)
c’era l’assolutismo (che si contrapponeva all’UK)
A partire dal 1774 si conosce un periodo (dal POV economico) di stagno, come per
tanti paesi dell’EU si decide di aprire i costi della guerra dei 7 anni (stessa idea
dell’UK che poi ha portato alla riv. Am.) alle classi umili con un sistema di tassazione
pesante
STORIA CONTEMPORANEA
JACQUES
7/10/2024
RIVOLUZIONE FRANCESE
Fenomeno che in vari ambiti determina delle cesure TOTALI
Potere =popolo
Nuova esigenza= creare costellazioni simboliche affinché il popolo si senta
rientrante in un unicum
Base di questo processo= l’idea della nazione
Le donne= soggetti spesso e volentieri che hanno innescato eventi che hanno mosso
questa rivoluzione: ex corteo che poi riporterà il re a Parigi.
Dalla parte della storiografia vengono chiamate “lince incendiarie” testimoniato
dalla loro presenza come protagoniste e coloro che appunto accendono la mina delle
azioni rivoluzionarie… per questo sempre più escluse dai luoghi pubblici, in quanto non
si inseriscono nell’ideale di nazione.
Dopo la dichiarazione dei diritti dei uomini e delle donne del 1778, vengono dichiarate
delle leggi fino a quel momento consentite da NESSUNO (ex eredità alle figlie/figli,
eredità anche per le donne, il divorzio e spartizione dei beni culturali, ecc.) grande
passo avanti ma le donne comunque non hanno il diritto di PARTECIPAZIONE, solo il
cittadino maschio può essere un cittadino pieno perché può godere della costituzione
ATTIVA (difesa con armi) a differenza delle donne (PASSIVA, come per gli stranieri)
LA CITTADINANZA VIENE NEGATA IN PRIMIS DEL PROPRIO STATO CIVILE
Questa distinzione finisce con la costituzione del 1793, che conferma il loro stato
marginale (escluse da cariche politiche/voto in quanto anche non cittadine “piene” e
quindi allontanate)
STORIA CONTEMPORANEA
Dal POV iconografico ci sono tante immagini di valore che aiutarono a divulgare
messaggi/ incanalare discorsi ENORME POTERE
10/10/2024
POLITICA MODERNA = nata sotto la RIVOLUZIONE FRANCESE e, avente come scopo, la
creazione delle nazioni
STORIA CONTEMPORANEA
NAPOLEONE
Il direttorio chiude la Rivoluzione francese: si chiude il capitolo del terrore e il
processo di radicalismo la politica si concentra sulle istituzioni dello Stato e
la costituzione ingloba la costituzione dei diritti e i doveri.
Non viene riconosciuto come diritto quello di fare la lotta contro l’oppressione
“moderatismo” il direttorio del 1795 detiene il potere mentre in Europa sono
in atto guerre contro l’Austria e l’UK per scardinare il potere monarchico. Il
potere rivoluzionario coinvolge tutta l’EU: in Italia troviamo le repubbliche
sorelle di tipo francese che va a scardinare i vecchi sistemi feudali con un
atteggiamento però è anche un po’ repressivo e dominante; in UK invece lo
scontro è aperto con le campagne d’Egitto per bloccare i commerci
In un primo tempo i francesi vincono questi scontri però i problemi economici
cominciano a farsi sentire: torna sulla scena l’abate Sie che chiede di costruire
un assetto politico autoritario che vede al potere Napoleone si apre una fase
nuova che non intacca i diritti rivoluzionari ma si adatta al dispotismo
illuminato, ovvero una TIRANNIDE che non va a toccare i diritti rivoluzionari
(sembra un ossimoro) troviamo perciò un despota al potere e una fase
“civile”, la cosiddetta DITTATURA MODERNA
Lo stato torna al centro/spariscono direttorio e le istituzioni/ nasce il consolato
con tre figure al potere nel 1794 scrive una nuova costituzione priva della
dichiarazione dei diritti (i diritti non sono più al centro della politica) e torna il
suffragio maschile con delle limitazioni. Tra questi consoli c’è però la figura del 1
console che di fatto possiede un potere enorme (pur non essendo monarchia
appare molto simile perché la carica da 10 anni diventa a ?
Napoleone al potere utilizza una politica di consenso: limita la libertà di stampa,
la sua linea guida è la PACE sia esterna (con i trattati di pace con i paesi) sia
interna (con l’eliminazione degli avversari degli avversari politici)
Napoleone arriva anche ad una pace con la chiesa (1801) da una parte
ottiene il riconoscimento della fede cattolica come religione di stato ma
dall’altra ottiene sia il riconoscimento dei beni rubati alla chiesa e la dimissione
dei vescovi affinché Napoleone scelga i sostituti (di fatto la chiesa è
SOTTOMESSA allo stato)
Napoleone detiene il potere ma capisce che la chiesa ha un potere sul popolo
“non cancellabile” perciò la ingloba nel suo sistema (festa della
vergine=forza napoleone)
Nel 1806 viene indetto il CATECLISMO IMPERIALE tutti giuravano fedeltà al
console
Assistiamo ad un cambiamento di tipo ideologico poiché Napoleone ottenne un
consenso tale da riuscire ad accentrare nelle sue mani molto potere:
1. Sceglie il successore
2. Resta il senato e la camera anche se lui sceglieva i membri
3. I 3 poteri dopo la rivoluzione torna ad essere nelle mani di uno solo
4. L’esercito comincia ad assumere importanza diventando una CLASSE
SOCIALE
L’apparato amministrativo viene rafforzato viene rafforzato con regolamenti
uguali in tutto lo stato; nasce in questo periodo il perfetto “rappresentante del
potere centrale ?” che gestisce l’ordine pubblico e raccoglie informazioni di
“inchieste e statistiche” sulla situazione periferica (PER GOVERNARE È
IMPORTANTE CONOSCERLO)
STORIA CONTEMPORANEA
17/10/2024
800= non è solo il secolo della borghesia, ma è quello di sviluppo di ideologie e sistemi
sociali che caratterizzeranno quello successivo trasformazione che si aggancia
all’intervento statale e lo sviluppo del mercato + il processo di interventismo dello
stato nei principali centri sociali
Alfabetizzazione e acculturazione
Urbanizzazione (crescita progressiva e rapida delle città)
Organizzazione (dei servizi, infrastrutture, vita sociale)
= nuove figure sociali, comportamenti pubblici, servizi, professioni società
complessa fondata sulla DIVERSITA’ & STRATIFICAZIONE
Quando parliamo di trasformazione sociale, quali soggetti stiamo coinvolgendo?
Europa = da 180 milioni a 470 tra la fine dell’800 al 1914 testimonianza
dell’incremento della collettività (e quindi miglioramento della vita e aumento di
redditi in tutte le classi)
Città= simbolo dell’800 (dalle black countries proletarie intorno alle ciminiere a
quelle di piccole-medie dimensioni e statali, quindi con
scuole/ospedali/servizi/industrie nascita di nuove edilizie sociali e quartieri,
che le rendono nettamente diverse dal sistema medievali ma uniformate
STORIA CONTEMPORANEA
bensì rafforzarsi per rivendicare i propri diritti che venivano negati (venivano
sfruttati e non rappresentati civilmente, per il voto)
In Francia si sviluppa il SOCIALISMO UTOPISTICO che si basa principalmente
sulla
volontà di spiegare la rivoluzione cercando di incanalarsi in una realtà storica
specifica (co chi ci ragiona per migliorare le condizioni di vita del proletariato
con la cesura dei beni ecc. e chi pensa che la rivoluzione non sia il sistema
adatto per rivendicare i diritti bensì attraverso un miglioramento pragmatico
sociale due filoni diversi sotto uno stesso cappello ma che si separano)
In Inghilterra = Socialismo PRAGMATICO (Owens e le Trade Unions)
miglioramento che si ottiene attraverso la lotta per migliori salari /condizioni di
vita che spinge i governi a dare vita a nuove riforme e istituzioni, lotta interna
alla dialettica politica
SOCIALISMO SCIENTIFICO= ragionano sul funzionamento scientifico del sistema
borghese, proponendo un’azione rivoluzionaria del proletariato
Nascono dei partiti politici che si sviluppano proprio dalla linfa di questi
PARTITO SOCIAL-DEMOCRATICO TEDESCO = primo vero e proprio partito europeo
esistito
(non prendono seghe); solitamente sono legati tra loro anche a livello familiare
(inteso che magari un avvocato si sposa un altro ecc.)
Impiegati = novità! Sono detti i “colletti bianchi”, che con il tempo crescono a
dismisura perché la macchina dello stato ne ha bisogno soprattutto
nell’industria (insegnanti, impiegati di imprese, ragionieri di banche, impiegati
di uffici pubblici) sono “privi” di quegli ordini professionali/istituzioni
autoreferenziali tipici dell’antico regime (ex non si accede al lavoro attraverso
un ordine professionale ma devono fare un concorso o vengono assunti per le
loro competenze importante perché sono automaticamente molto sensibili ai
cambiamenti del presente che vivono, sia per il comportamento sia per il
consumo (che definisce molto il loro essere identitario nell’ambiente sociale),
non avendo nessuna vera tradizione precedente.
Sono molto attenti alla loro istruzione e a quella dei loro figli (per garantirgli il
famoso salto di qualità) sono un mercato strategico per l’emergere della
produzione di massa ma anche per tutte quelle formazioni politiche che tendono
alla conservazione nascita di partiti politici di questo tipo, che temono di
essere minacciati di qualcuno che è più in basso e la loro concorrenza (ex
proletariato) e che mira a progredire/atteggiarsi/a non distinguersi troppo/ a fare
carriera sostenendo i regimi autoritari in quanto ci rivedono i valori di stabilità e
ordine.
Nel corso dell’800 si aumenta la platea degli elettori (ex con la preferenza
dell’istruzione sul censo, perché a scuola apprendono i valori nazionali),
OVVIAMENTE DONNE ESCLUSE
Rapporto donne-lavoro quelle borghesi non lo fanno, sono le uniche escluse
(perché comunque ci stanno le contadine ora diventate operaie, le loro figlie che
diventano domestiche, le maestre le cui figlie possono più facilmente accedere alla
stessa carica ecc.)
Nelle fabbriche dunque ce ne sono: per la prima volta i politici se ne accorgono e se
ne preoccupano, in quanto sono tante tante e quindi bisogna ristabilire il famoso
ordine delle cose (paura della “Factory girl”) già preoccupati del proletariato di
base la borghesia inizia a concentrarsi sulla protezione della famiglia perché può
essere messa in crisi, che dal POV operario non c’è:
molte donne operaie sono “factory girl” solo per la prima parte, dopo il matrimonio
muta il loro stato sociale+ nella famiglia proletariato non c’è un double standard
tra uomini e donne quindi si schierano in parti uguali
Lei crea fastidio e malessere si introduce una prima legislazione che passa per
TUTELARE le donne: in UK si pongono nella stessa fascia di tutela che avevano
bambini, comparandole a loro (sminuendole in quanto donne e in quanto pari agli
uomini)+ (1840) nuova legge per i lavori in miniera (luogo fondamentale) per cui si
escludono le donne nei sotterranei perché poteva esserci un contatto promiscuo
(sessuale perché spesso si lavorava tutti nudi causa caldo)nelle viscere della terra
che comprometteva il loro odore
Risultato=
1. Donne e uomini NO eguali diritti
2. Mentalità patriarcale sul lavoro
3. Per una volta che si fa una legislazione per le donne sul lavoro, si intacca sul
liberalismo e liberismo perché si frena l’individuo e si negano i loro diritti PUR
di tutelare le donne praticamente da sé stesse (=arginate dal loro stesso
diritto di scelta)