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"Il miliziano colpito a morte" (Robert Capa)

Biografia:
Nato in Ungheria, Capa abbandona in giovane et la terra natale a causa del proprio coinvolgimento nelle proteste contro il governo di estrema destra; milita nel Partito Comunista locale. L'ambizione originaria di Capa di diventare uno scrittore, ma l'impiego presso uno studio fotografico a Berlino lo avvicina al mondo della fotografia. Nel 1933 lascia la Germania alla volta della Francia a causa dell'avvento del nazismo (Capa era di origini ebraiche), ma in Francia incontra difficolt nel trovare lavoro come fotografo freelance. in questo periodo che adotta lo pseudonimo di Robert Capa - per il suono pi familiare all'estero e per l'assonanza con il nome del popolare regista statunitense Frank Capra - e fonda con altri l'agenzia fotografica Magnum Photos (1935); dal 1936 al 1939 si trova in Spagna, dove documenta gli orrori della guerra civile.

Analisi dell'opera:
Nel 1936, Capa diviene famoso in tutto il mondo per una foto scattata a Cordova, dove ritrae un soldato dell'esercito repubblicano colpito a morte da un proiettile sparato dai franchisti. Questa foto tra le pi famose fotografie di guerra mai scattate. Fu pubblicata, per la prima volta, sulla

rivista VU, poi su Life, sul Picture Post e poi migliaia di altre volte. La foto stata al centro di una lunga diatriba in merito alla sua presunta inautenticit, che sarebbe dimostrata in base al lavoro svolto dallo storico della fotografia Ando Gilardi, che avrebbe analizzato, nei primi anni '70, i negativi originali di Capa relativi alla nota foto. Ad un attento confronto tra le immagini dei due "miliziani colpiti a morte", realizzate nello stesso contesto spaziotemporale, i denotati specifici non mutano, anche se si pu percepire ed apprezzare un connotato nuovo che scaturisce proprio dalla comparazione messa in atto. Si tratta dell'ulteriore significato veicolato dalla interconnessione delle due foto e che si produce solo, se, e fino a quando, le due foto sono percepite simultaneamente dall'osservatore. Le due foto quindi, pur presentando il medesimo ambiente, ripreso nella stessa frazione di tempo, non possono essere state realizzate che a breve sequenza di distanza l'una dall'altra. A questo punto viene da domandarsi: se il punto di caduta il medesimo ed immediatamente successivo l'attimo di caduta per tutti e due miliziani, dove giace il corpo dell'uno o dell'altro ? La constatazione della mancanza di un elemento tanto importante, suggerirebbe di giungere ad una sola conclusione: le foto sono state realizzate con l'apparecchio fotografico ben posizionato e con accorta regia. Sarebbe quindi possibile sostenere che i due miliziani abbiano posato per Robert Capa, anche se poi uno di loro sarebbe rimasto veramente ucciso e, questo dato di fatto, pur non togliendo nulla al risultato formale delle foto, le classifica inconfutabilmente come una ricostruzione, privandole di quella pregnanza che fino ad oggi stata loro caparbiamente riconosciuta.