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Il dopoguerra degli sconfitti

Difficolt economiche e tensioni sociali CRISI DEL DOPOGUERRA Tentativi rivoluzionari (da una parte del movimento socialista)modello bolscevico Volont delle classi dirigenti di conservare e riorganizzare il loro predominio Disorientamento e risentimento dei ceti urbani

Crollano imperi Asburgico e Guglielmino

Austria e Ungheria
Seguono percorsi diversi dopo l allontanamento di Carlo I (successore di Francesco Giuseppe 1916)

Austria
Territorio fortemente ridimensionato dopo la pace di Parigi (1919) Proclamazione della repubblica il 12 novembre 1918 (costituzione democratica) 2 FORZE POLITICHE PRINCIPALI: 1. PARTITO SOCIAL DEMOCRATICO (maggior parte dei consensi a Vienna capitale rossa) Orientamento riformista 2. PARTITO CRISTIANO-SOCIALE (consensi nelle campagne) Repubblica viene retta inizialmente da un governo di coalizione (socialdemocratici + cristiano-sociali) 1920 alleanza si scioglie Diffusione di movimenti squadristici ispirati al fascismo italiano Affermazione di una linea autoritaria e conservatrice 1930 crisi delle istituzioni democratiche

Ungheria
Proclamazione repubblica il 19 novembre 1918 Socialdemocratici deboli (+ liberali) Proletariato forte e attivo (tendenza rivoluzionaria e comunista) consigli operai sorgono nelle fabbriche Socialdemocratici accettano di dare vita ad un regime di tipo socialista affiancati dai comunisti 21 MARZO 1919 REPUBBLICA SOVIETICA UNGHERESE Bla Kun Carestia governo di Kun viene isolato Privato dell appoggio dei socialdemocratici (contrari alla prospettiva rivoluzionaria) Privato dell appoggio dei comunisti tedeschi (la rivoluzione socialista falliva anche in Germania) Repressione dei comunisti con la forza (intervento militare delle truppe di Mikls Horty, agosto 1919) Instaurazione di un regime autoritario

Germania
Nell ottobre del 1918 i reparti della marina e dell esercito si ammutinarono, chiedendo la pace immediata e le DIMISSIONI DELL IMPERATORE Iniziano a crearsi consigli di operai e marinai Guglielmo II abdica (fugge nei Paesi Bassi) Proclamazione repubblica il 9 novembre 1918 GOVERNO PROVVISORIO (guidato dal socialdemocratico Friedrich Ebert) L iniziativa politica era nelle mani dei socialisti (possedevano strutture organizzative e consenso popolare)

SINISTRA TEDESCA PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (Spd) favorevole ad una soluzione parlamentare ostile ad uno sviluppo in senso rivoluzionario SPARTACHISTI (lega di spartaco schiavo ribellato ai Romani) PARTITO COMUNISTA TEDESCO Esponenti: Rosa Luxemburg e Karl Liebkecht Programma rivoluzione socialista non sotto la guida di un partito di avanguardia (LENIN) Ma con la presa del potere da parte dei consigli operai e dei soldati

DESTRA TEDESCA ALTE GERARCHIE MILITARI (guidate dal maresciallo prussiano Paul von Hindenburg, comandante dell esercito tedesco dal 1916 ) militarismo e conservatorismo riportare ordine nel paese contrastando il predominio della sinistra (CORPI FRANCHI)

Corpi franchi: volontari ,guidati da ex ufficiali e sottoufficiali ,desiderosi di continuare la loro guerra all esterno e all interno del paese e lottare contro i rossi.

LA SETTIMANA DI SANGUE
GENNAIO 1919 SPARTACHISTI tentano un insurrezione a Berlino Governo provvisorio socialdemocratico reagisce duramente invocando l intervento dei militari Con una lotta fratricida viene stroncata la rivoluzione comunista I rivoluzionari furono fucilati e Luxemburg e Liebnecht vennero trucidati dai CORPI FRANCHI Vennero liquidati i consigli operai e le organizzazioni comuniste

IL NUOVO GOVERNO REPUBBLICANO


Elezioni 1919 maggioranza relativa dei socialdemocratici (38%) Agosto 1919 COSTITUZIONE DI WEIMAR La Germania si presentava come una repubblica parlamentare federale: potere esecutivo gestito dal governo centrale e da quello regionale (17 Lander)

la costituzione intendeva bilanciare il potere del parlamento (Reichstad) eletto ogni 4 anni a suffragio universale e quello del presidente della repubblica eletto ogni 7 anni dal popolo. Il capo dello stato aveva ampi poteri ( esecutivo, nomina del cancelliere) e la costituzione ampli il suo ruolo concedendogli il potere di sciogliere il parlamento in caso di emergenza nazionale favorir lo sviluppo in senso autoritario il sistema politico tedesco e la conseguente ascesa al potere di Hitler

Fu costituito un GOVERNO DI COALIZIONE presieduto dal socialdemocratico Philipp Sheidemann (spd + cattolici del Zentrum + liberaldemocratici ) riforme sociali (giornata lavorativa di otto ore, potenziamento del sistema di assicurazioni sociali)

La grande industria, lesercito e la burocrazia dell esercito recuperavano rapidamente forza e prestigio. La firma del trattato di VERSAILLES e l accettazione delle dure condizioni di pace fecero crescere la propaganda nazionalista e militarista contro il governo repubblicano. La violenza si diffondeva in tutto il paese: 1920 tentativo di colpo di stato da parte dei CORPI FRANCHI (alla guida di KAPP) bloccato dai sindacati.

LA CRISI DELLA SOCIETA


Difficile la stabilizzazione economica e sociale 1923 occupazione della Ruhr da parte di BELGIO E Francia per garantire i propri crediti di guerra. 1923 fallisce colpo di stato a monaco da parte del partito di estrema destra di HITLER (nsdap partito nazionalista tedesco dei lavoratori) Inflazione e svalutazione moneta malcontento dei ceti medi

Stabilizzazione economica Situazione si stabilizza ,provvisoriamente, a partire dal 1924 Aiuto economico degli Stati Uniti i quali si convinsero della necessit di favorire la ripresa economica Tedesca per rompere il circolo vizioso attorno alle riparazioni di guerra: Francia e Gran Bretagna rifiutavano di ripianare il loro debito se la Germania non avesse pagato. La ripresa della Germania inoltre avrebbe dato un nuovo impulso ai commerci. 1924 Piano Dawes assicurava finanziamenti all industria tedesca

Stabilizzazione politica Governo di coalizione del conservatore Gustav Stresemann politica estera che mirava ad assicurare laffidabilit tedesca abbandon le rivendicazioni revisioniste (di revisione del trattato di Versailles per quanto riguardava la frontiera occidentale) 1925 Trattato di Locarno con la Francia che stabilizzava la situazione secondo il trattato di Versailles e impegnava i due paesi a non violare la frontiera 1926 Germania ammessa alla societ delle nazioni con l attribuzione di un seggio nel Consiglio permanente.