Sai qual è la cosa più importante della
teoria musicale e No non sto parlando di
leggere lo spartito quella è un'abilità
a parte intendo proprio il concetto
teorico fondamentale che ti permette di
capire perfettamente quello che stai
suonando Quindi qual è l'elemento più
importante di tutta la teoria musicale
secondo me c'è un concetto che una volta
appreso ci fa capire veramente tutto e
questa cosa sono gli intervalli in
questo video vi spiegherò cosa sono
perché sono così importanti e vi darò
anche qualche esercizio per riuscire a
memorizzarli e poi a inserirli nella
vostra pratica quotidiana se è la prima
volta che vedete un mio video benvenuti
nel mio studio e nel mio canale Io sono
Stefano Rossi Sono un insegnante di
chitarra sono il direttore della scuola
di musica dupi e a tempo perso mia
figlia mi foto bomba trovate Tutto il
materiale di supporto a questa video
lezione qui sotto nel primo link in
descrizione al video prima di cominciare
vi rubo solo un secondo se ancora non
l'avete fatto vi invito a iscrivervi al
mio canale e a mettere un Like a questo
video l'ultimo che non la fatto gli si è
rotto il micantino Proprio nel bel mezzo
di una solo dal vivo Quindi se non
volete che vi succeda sapete cosa fare
Ah E mi raccomando se volete migliorare
il vostro modo di suonare Date
un'occhiata anche al mio sito
chitarradaspiaggia
ma non del tutto in musica ogni distanza
specifica Tra due note misurata in Toni
e semitoni ha un nome questo nome non è
casuale c'è una certa logica gli
intervalli sono i mattoni fondamentali
della musica le scale gli accordi
qualsiasi struttura musicale è fatta da
intervalli una scala Maggiore per farvi
capire si chiama così proprio per gli
intervalli che la compongono se
cambiassimo gli intervalli della Scala
Maggiore otterremo un'altra scala E lo
stesso vale per gli accordi ma con calma
partiamo dal principio e vediamo come
funzionano per farvi capire il loro
funzionamento logico uso come esempio un
nome di un intervallo che è terza
Maggiore il nome di un intervallo è
composto da due elementi ossia il numero
quindi seconda terza quarta quinta
eccetera che è la distanza diatonica tra
le due note dell'intervallo questo
valore conta semplicemente Quante note
ci sono tra la nota di partenza e la
nota di arrivo non considerando le
alterazioni quindi tra do e mi per
esempio c'è una terza perché do re mi
tra re e si per esempio c'è una sesta re
mi fa sol la si normalmente si contano
gli intervalli in senso ascendente
perché è un po' più intuitivo ma non è
sbagliato neanche considerarli in senso
discendente Attenzione però perché
questo valore non ci è sufficiente per
valutare un intervallo perché come vi ho
detto prima le alterazioni non contano
quindi Dom mi è una terza ma anche do mi
bemolle anche do diis mi Nonostante la
distanza tra le due note sia diversa e
quindi il suono l'intervallo sia diverso
e qui entra in gioco la seconda parte
del nome dell'intervallo ossia la
qualità un intervallo Infatti Può essere
maggiore minore giusto aumentato o
diminuito e questo aggettivo definisce
in maniera precisa la quantità di Toni e
semitoni presenti tra la prima e la
seconda nota assieme chiaramente alla
distanza diatonica per esempio do mi è
una terza maggiore perché tra do e mi ci
sono due toni di distanza do mi bemolle
invece sarà una terza minore Perché c'è
1 t e mezzo come anche la do sempre tre
note di distanza la si do ma 1 ton e
mezzo in tutto che danno origine appunto
a una terza minore ma calma come
facciamo a sapere se un intervallo è
maggiore minore eccetera usiamo la scala
Maggiore come punto di riferimento per
dare il nome agli intervalli Ecco quindi
Come funzionano gli intervalli
all'interno di una scala Maggiore per
esempio di Do per semplicità Il do sarà
quindi la tonica oppure la fondamentale
il re sarà la sua seconda Maggiore il mi
sarà la terza Maggiore il fa sarà la
quarta giusta il sol sarà la quinta
giusta il la sarà la sesta maggiore e il
si sarà la settima Maggiore da qui
possiamo derivare tutte le altre
categorie di intervalli Tenete presente
che gli intervalli si dividono in due
gruppi nel primo gruppo cioè la prima
specie degli intervalli ci sono le
seconde le terze Le seste e le settime
queste possono essere maggiori minori
aumentate oppure diminuite nel secondo
gruppo Cioè intervalli di seconda specie
ci sono le quarte le quinte o le ottave
questo gruppo di intervalli può avere
Come qualità il giusto l'aumentato o il
diminuito possiamo riassumere tutto in
questa tabella che vi faccio vedere
Tenete presente che il passaggio da uno
Stato all'altro sulla stessa riga di
ciascun intervallo avviene con salti di
semitono chiaramente non considerando le
qualità che non possono essere presenti
in una certa spe di intervallo per farvi
capire la seconda Maggiore abbassata di
un semitono diventerà una seconda minore
quindi non si considera lo spazio del
giusto in questo caso come per esempio
la quarta giusta quando vogliamo farla
diventare aumentata basterà alzarla
semplicemente di un semitono quindi non
consideriamo lo spazio saltato dal
Maggiore con questa tabellona possiamo
stabilire che tra do e labe molle per
esempio c'è una sesta minore oppure che
tra do e fadiesis c'è una quarta
aumentata Ma cosa succede se la prima
nota non è do molto semplicemente
dobbiamo prendere la scala Maggiore
della nota di partenza della coppia di
cui vogliamo trovare l'intervallo
inserirla nella tabella e poi completare
tutti quanti gli spazi secondo le regole
vti in precedenza se per esempio
volessimo trovare gli intervalli che
partono dalla nota re dobbiamo costruire
Anzitutto la scala di Re per cui re mi
fa diis sol la si do diesis li inseriamo
nella tabella rispettando il
posizionamento che abbiamo visto appunto
per la scala maggiore e così possiamo
trovare tutti gli intervalli partendo
appunto dalla nota re per esempio re
sibemolle è un intervallo di sesta
minore un buon esercizio è allenarsi
scrivendo tutte quante le tabelle
partendo da ogni nota naturale quindi Do
Re Mi Fa eccetera quindi puoi riempirle
e provare a calcolare degli intervalli a
caso per vedere se abbiamo capito il
concetto Ma perché è così importante
conoscere gli intervalli perché tutta la
musica è fatta da intervalli per esempio
la scala Maggiore come abbiamo visto è
costituita dagli intervalli fondamentale
o tonica a seconda che sia o meno la
tonalità di riferimento quindi
fondamentale seconda Maggiore terza
Maggiore quarta giusta quinta giusta
sesta Maggiore settima
[Musica]
Maggiore se abbassiamo la settima di un
semitono non si può più chiamare scala
Maggiore questa diventerà la scala
misolidia
[Musica]
E lo stesso vale per gli accordi un
accordo maggiore è composto dalla
fondamentale la terza maggiore e la
quinta
[Musica]
giusta se abbassiamo la terza di un
semitono otteniamo un accordo minore
perché appunto un accordo minore è fatto
dalla fondamentale la terza minore e la
quinta giusta
[Applauso]
possiamo usare lo stesso metodo per
costruire gli accordi di settima Infatti
un accordo Maggiore settima per esempio
è fatto da fondamentale terza Maggiore
quinta giusta e settima maggiore e per
ottenerlo nella posizione che stiamo
vedendo adesso basterà abbassare di un
semitono la fondamentale presente sulla
Terza
[Musica]
corda se vogliamo ottenere un accordo di
settima di dominante basterà abbassare
la settima che abbiamo ottenuto prima di
un altro
semitono se vogliamo ottenere un accordo
minore settima basterà abbassare anche
la terza di un semitono Ottenendo quindi
una terza
minore chiaramente tutte queste
considerazioni possono essere fatte se
uno conosce gli intervalli di una certa
struttura musicale come avete visto
conoscere gli intervalli è una cosa che
cambia completamente la vita perché
riuscite a capire di che cosa sono
composte tutte le strutture musicali e
Potete utilizzare questa competenza
anche per costruire degli esercizi o
delle idee proprio per la composizioni
per esempio Perché non proviamo a
suonare la scala che abbiamo visto prima
quella di do maggiore in posizione a del
sistema cajet per terze quindi suonando
prima il do poi il mi cioè la sua terza
poi il re e poi il fa cioè la sua terza
e così via
[Musica]
e questo lo possiamo fare sia ai
intervalli melodici cioè una nota alla
volta sia a intervalli armonici cioè
suonando due note contemporaneamente
[Musica]
questo tipo di sequenza suona veramente
molto bene e Può essere utilizzata per
arricchire le vostre composizioni oppure
le vostre improvvisazioni per esempio
come questa
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Applauso]
Spero che questo video vi sia stato
utile Fatemi sapere qui sotto nei
commenti Cosa ne pensate Io sono sempre
molto curioso di leggere le vostre
opinioni riguardo quello che faccio
Quindi non risparmiatevi nulla grazie
mille per l'attenzione ci vediamo al
prossimo video ciao ciao ciao