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ARMONIA FUNZIONALE

Parliamo di ARMONIA FUNZIONALE quando consideriamo la funzione degli accordi


all’interno di una tonalità. Per quanto riguarda la scala maggiore abbiamo 3 funzioni:
la funzione di TONICA, quella si SOTTODOMINANTE e quella di DOMINANTE. La
funzione di tonica rappresenta stabilità, quella di sottodominante è una funzione di
allontanamento dalla tonica perciò funzione di spinta. La funzione di dominante è
quella di instabilità che riporta alla tonica. La scala maggiore , ma anche quella
minore? Vedi video u tube……… si può armonizzare solo usando i gradi I,IV e V. Oltre
questi 3 accordi la tonalità maggiore vede altri 4 accordi diatonici che però sono
anch’essi appartenenti ai 3 gruppi. In definitiva abbiamo:

GRUPPO DI TONICA: I, Imaj6, IIImin7 e VImin7

GRUPPO DI SOTTODOMINANTE: IImin7 e IVmaj7,IVmaj7#11 e V7sus4quando


precede il V7

GRUPPO DI DOMINANTE: V7 (anche alterato) e V7sus 4 quando seguito da I.

Il VIImin7b5 sebbene possiede un tritono,come il V7, non viene usato come


accordo di dominante, ha scarsa forza risolutiva rispetto a V7.

TENSIONI E AVOID NOTES

Le tensioni utilizzabili in armonia funzionale sono quelle che si trovano UN TONO


sopra ai chord tones 1, ,3 e 5. Quelle non adoperabili sono situate MEZZO TONO
sopra tali chord tones,oppure, come la 6 nel II min 7, non utilizzabile perché
distorce la funzione dell’accordo sebbene a distanza di tono dal chord tone.

ACCORDO maj 7: l’accordo sul primo grado prevede come ttensioni utilizzabili la 9 e
la 13. La 4 non si usa poiché crea un tritono con la settima maggiore e un intervallo
di seconda minore con la terza maggiore, tali dissonanze portano alla perdita
dell’accordo della funzione di tonica….Meldau usa il maj7 nat 4 ma vedi come lo usa.
Il maj7#11 può usarsi in contesto funzionale come primo grado alla fine di un brano,
si usa come IV grado e non prevede avoid notes. Ma il maj 7 # 11 lo scrivo senza 5 .

ACCORDO min7: l’accordo min7 in contesto fuzionale non prevede l’uso di 6,b13 e
b9. L’uso della 6 su II min7 porterebbe ad una distorsione della funzione di
sottodominante.Nonostante la 6 crea un intervallo di b2 con la b7, il suono del
min13 è molto gradevole,il problema è che se metto la 13 nel voicing ottengo un
suond che in contesto funzionale suona da secondo rivolto delV7. Nel IImin7 usare
l’11 e la 9 come tensioni. Nel III min7 non uso la b9 e la b13 uso la 11,se uso nel
voicing la b2 e la b13 ho delle dissonanze inaccettabili in contesto funzionale poiché
verrebbero a distorcere la funzione di tonica. La b2 crea tale intervallo con la
fondamentale mentre la b13 lo crea con la 5. Nel VImin 7 non uso la b13 perché si
dstorce la funzione di tonica a causa dell’intervallo di b2 fra 5 e b6.

ACCORDO DOMINANTE: Su V7 non uso l’11, se lo faccio in contesto funzionale


perdo la chiarezza funzione di dominante la 4 si trova mezzo tono sopra il chord
tone ossia la 3. Su V7sus 4 non uso la 3 a meno che non cerco un suono molto
moderno, in tal caso posso usare la 3 come T10 in cima al voicing dell’accordo sus.

ACCORDO min7b5: Posso usare la 11 e la b13, non posso usare la b9 poichè dista
mezzo tono dalla fondamentale.

Sebbene in armonia funzionale si parla di avoids notes in un contesto modale non


esistono tali note,si possono usare tutte le note di un modo per creare un voicing
modale. Si tengano presenti tutte le tensioni disponibili.

All’interno di un contesto funzionale il collegamento degli accordi si basa in primis


sulla funzione degli accordi ma anche su criteri di note comuni e appropriato moto
delle parti di ciascun accordo.

Immagini pag 14 , pag 32 a 37 esclusa 33, rispondi ai quesiti posti sopra scrivi i
collegamenti in maggiore tenendo conto dei 3 gruppi funzionali vedi la tendenza
maggiore degli alt 7 ad andare su i e imin mentre i v7 possono pure andare altrove.
Vedi levine e libro guido perche le tensioni disponibili sono altre e di che nel modale
si usano proprio quelle

DOMINANTI E DOMINANTI SECONDARIE

DOMINANTI SECONDARIE

Sono accordi non diatonici alla tonalità d’impianto,(la fondamentale dell’accordo è


diatonica a parte un caso in minore) risolvono sugli accordi diatonici, vanno
considerati come ‘’accordi diatonici cromaticamente alterati’’.Le dominanti
secondarie ppaiono su acenti deboli e su battute deboli es quelle pari, Avrò 5
dominanti secondarie: V7/II, V7/III, V7/IV, V/V, V/VI. Per il VII grado della scala
essendo il semidiminuito instabile come accordo di risoluzione, non lo tonicizzo. Se
lo facessi avrei anche un accordo con fondamentale non diatonica alla tonalità
d’impianto. Nei voicings di questi accordi non usare la 4. In linea di massima le
dominanti secondarie che risolvono su accordi maggiori hanno la 9 e la 13 naturale
(misolidio) se invece risolvono su accordi minori subentrano delle alterazioni.

 V7/II misolidio 9,b13.Meglio b9,#9,b13 Attenzione alla costruzione del


voicing, se uso la 9 e la b13 creo un accordo con due tritoni, inoltre la 9
maggiore è unita alla b13 che è una tensione minore,per ultimo,la nat 9 è la
sensibile della tonalità ed ha forte tendenza a salire……..Tutti fattori che
creano confusione sulla direzione dell’accordo target. La 9 era usata nella
Swing era, con l’avvento del bebop si è usata la b9,#9b13 si sono evetati i
problemi visti sopra.

Metti l upperstructure che stasul libro.

V7/III misolidio b9,#9,b13 e superlocrio

V7/IV e V7/V misolidio 9,13.

V7/V I misolidio b9,#9,b13 vedi voicing sul libro

Le dominanti secondarie possono dare luogo anche ad altre cadenze essendo


accordi di dominante. Esempio di una cadenza d’inganno dove il V/VI non risolve al
sesto della tonalità ma al IVmaj 7.

In tonalità minore gli accordi con funzione dominante sono il V7 e il VIIdim7. Come
in maggiore posso avere 5 dominanti secondarie anche in minore. Il V7/V è molto
comune amche in minore, può essere preceduto dal secondo relativo (di V7 che
stiamo tonicizzando, ) che sarà il VImin7b5 della tonalità. Tale accordo per ragioni di
chiarezza va scritto in root position, questo perché è molto simile ad Imin6. Quando
parliamo del V7in minore esso può essere preceduto o dal IImin7b5 della tonalità o
direttamente dal V7/V.

(il VImin7b5 può essere sostituito dal V7/II una dominante secondaria poco usata in
minore) . Quando scrivo il voicing di V7/II lo devo scrivere senza la 5 perché sarebbe
la terza maggiore della tonalità. Altre problematiche dell’accordo sono legate al
fatto che ha una fondamentale non diatonica alla tonalità e che è la dominante di
un accordo semidiminuito. Sappiamo che gli accordi semidiminuiti non
rappresentano buoni accordi risolutivi.
Il V7/IV trasforma l’accordo di tonica da accordo di qualità minore ad accordo di
qualità maggiore. Il secondo relativo (di IVmin7) sarebbe un accordo minore settima
ma nella pratica è un IImin7b5 poiché l’accordo target (il IVmin7) ha qualità minore.

V7/bVI è preceduto dal secondo relativo al bVI che è un accordo minore non
diatonico alla tonalità.

V7/bIII è pochissimo usato, è equivalente a bVII7 che p un accordo diatonico alla


tonalità, il secondo relativo sarà pure diatonico, il IVmin7….. si opta allora per l’uso
di un secondo relativo semidiminuito e non minore 7. Un esempio si ha nelle ultime
due misure di My funny Valentine.

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