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Armonizzazione con Accordi della Melodia

Armonizzazione della melodia al Piano con mano destra su


brani pop e jazz

di Pianoforte · 3 dicembre 2012

In questo capitolo spiego come armonizzare una melodia di una canzone pop o di un brano blues. Nei
brani jazz l’armonizzazione segue gli stessi concetti, ma si usano più dissonanze (nona,sesta,settima).
Con queste tecniche potrete suonare qualsiasi brano in modo soddisfacente: introducendo anche le
tecniche per la mano sinistra spiegate negli altri paragrafi riuscite ad ottenere dal pianoforte un suono
orchestrale completo. 

Con la sinistra fate sentire il basso o l’arpeggio,impostato essenzialmente sulla fondamentale


dell’accordo,con la destra invece mettete in risalto la melodia sostenuta e riempita dall’accordo che
armonizza le note della melodia stessa.
La ritmica viene messa in risalto sia con la sinistra che con la destra ma ricordate sempre di enfatizzare
cioè di accentare i tempi o battiti in levare.

Analizziamo ora come armonizzare una melodia,considerando che gli accordi usati nella musica
occidentale sono di cinque tipi:maggiori,minori,dominanti settima,semidiminuiti e diminuiti.
Esaminiamo insieme caso per caso.

Regole generali su come armonizzare la melodia con la mano


destra

Le regole che propongo sono:

1. La melodia deve essere la nota più alta dell’accordo


2. L’accordo pertanto deve essere inserite con le altre dita della mano sotto la melodia
3. Le note da usare sono quelle dell’accordo indicato in quel momento sotto la melodia
4. Se la melodia è una nota dell’accordo,risulta che l’accordo totale è u semplice rivolto
5. Se alla melodia c’è una nota non dell’accordo (cioè la quarta,la sesta o la nona) si omette la nota
precedente (ad esempio se al canto c’è la sesta si leva la quinta, se c’è la quarta si leva la terza)
6. In genere consiglio di non ripetere una stessa nota (due terze,due quinte)
7. La quinta nota della accordo si può anche omettere se non è alterata (quinta diminuita,quinta
aumentata)
8. Più note della melodia si armonizzano e meglio è
9. Non è necessario armonizzare ogni singola nota della melodia (anche se sarebbe più
bello).Soprattutto su brani veloci l’armonizzazione è difficile
10. Nei brani veloci armonizzare ALMENO una nota dell’accordo a battuta
Comunque ecco di seguito gli esempi accordo per accordo.

Armonizzazione della melodia : vari tipi di accordo

Trasponi queste armonizzazioni per ogni accordo vale a dire armonizza tutte le note di una tonalità
maggiore o minore (esempio Do maggiore o Mi minore) ed armonizzale con gli accordi di quella
tonalità
Se questo concetto di tonalità ed accordi di una tonalità non ti è chiaro, consulta il sito
musilosophy.com o armoniamusicale.com.

Armonizzare con l’accordo maggiore settima

Suonare sotto ogni nota il giusto rivolto

Accordo di settima di dominante

Omettere la nota sotto la melodia quando sono molto vicine.

Armonizzare con l’accordo minore settima

Non raddoppiare le note dell’accordo.

Accordo di settima minore con la quinta diminuita (accordo semidiminuito)

Suonare questi accordi in tutte le tonalità

Armonizzazione delle note della melodia con l’accordo di settima diminuita


Questi esercizi sono i più importanti che ci siano sia per eseguire che per improvvisare al pianoforte.
Esercitati inoltre ad armonizzare tutte le canzoni che vuoi al pianoforte. Ti assicuro che con questa
tecnica le sonorità del pianoforte esprimono il massimo. Brahms ripeteva spesso che se al pianoforte si
suonano tre note (un accordo ) nel registro medio alto, ne risulta un suono orchestrale molto
incisivo,potente,armonico e piacevole. Il piano è amio avviso lo strumento armonico per eccellenza e
pertanto questa tecniche di armonizzazione sono fondamentali per un pianista.

Esempio di armonizzazione di una melodia

In rosso sono indicate le note della melodia. In questo esempio ho scritto un semplice
accompagnamento ad arpeggio con la sinistra. Come puoi notare alcune note non sono armonizzate.

Ecco infine un altro esempio in cui, invece, sono armonizzate tutte le note della melodia. Anche in
questo caso la sinistra suona un semplice arpeggio dell’accordo. Concludo dicendo che Bill Evans è
stato insuperabile su questa tecnica. Riusciva ad armonizzare le melodie dei temi o delle
improvvisazioni con accordi sofisticati ed in modo continuo: suonava tre o quattro note insieme come la
media dei pianisti suona una nota alla volta. Il risultato lo puoi ascoltare dai suoi capolavori che a me
puntualmente fanno venire i brividi.