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Diagramma Ferro-Carbonio

LIQUIDO + FERRITE DELTA 4 5 6 7 8 1 2 3 L LIQUIDO FERRITE
LIQUIDO +
FERRITE DELTA
4 5
6
7 8
1
2 3
L
LIQUIDO
FERRITE DELTA
I
D
A4
LIQUIDO +
AUSTENITE +
LIQUIDO +
LEDEBURITE
AUSTENITE
LIQUIDO +
CM PRIMARIA +
LEDEBURITE
E
S
AUSTENITE
AUSTENITE
CON CEM
SECONDARIA AI BORDI +
Acm
LEDEBURITE
AUSTENITE +
AUSTENITE CON
CM PRIMARIA +
LEDEBURITE
FERRITE
CM SECONDARIA
AI BORDI
A3
CM PRIMARIA +
LED TRASFORMATA
CM PRIMARIA +
LED TRASFORMATA +
LED
A2
P
T
A1
FERRITE +
CM TERZIARIA AI BORDI
PERLITE CON CM
SECONDARIA AI BORDI
CM PRIMARIA +
LED TRASFORMATA
FERRITE +
PERLITE CON CM
PERLITE +
CEM
TERZIARIA AI
AUSTENITE +
SECONDARIA
BORDI
FERRITE +
PERLITE + CEM
SECONDARIA AI
BORDI
LED
TRASFORMATA
AI BORDI
PERLITE
AUSTENITE +
LED TRASFORMATA
AUSTENITE CON CM
SECONDARIA AI BORDI +
PERLITE

-A1: temperatura eutettoidica (t=721°C) -A2: la lega perde\acquista il magnetismo (t=768°C) -A3: luogo dei punti critici al disopra dei quali c’è Austenite (t=721÷910°C) -A4: luogo dei punti critici al di sotto dei quali c’è Austenite -Acm: luogo dei punti critici al di sotto dei quali c’è cementite -E: punto eutettico (C=0,87 t=721°) -P: punto eutettoide (C=4,3% t=1147°) -T: massima percentuale di Carbonio nel ferro α (C=0.04% t=721°) -S: massima percentuale di Carbonio nel ferro γ (C=2,06% t=1147°) -L: massima percentuale di Carbonio nel ferro δ (C=0,12% t=1493) -I: punto in cui comincia a comparire l’Austenite (C=0.19% t=1493°) -D: punto peritettico (C=0,47% t=1493°)

1) STUDIO DI UN ACCIAIO C: 0,15%

LIQUIDO

0.15% CARBONIO

0.15% CARBONIO

T

LIQUIDO 0.15% CARBONIO T LIQUIDO + FERRITE DELTA LIQUIDO + FERRITE DELTA + AUSTENITE AUSTENITE +
LIQUIDO + FERRITE DELTA LIQUIDO + FERRITE DELTA + AUSTENITE AUSTENITE + FERRITE DELTA AUSTENITE
LIQUIDO +
FERRITE DELTA
LIQUIDO +
FERRITE DELTA +
AUSTENITE
AUSTENITE +
FERRITE DELTA
AUSTENITE
AUSTENITE +
FERRITE

AUSTENITE +

FERRITE +

PERLITE

FERRITE DELTA AUSTENITE AUSTENITE + FERRITE AUSTENITE + FERRITE + PERLITE FERRITE + PERLITE CON CM

FERRITE + PERLITE CON CM TERZIARIA AI BORDI

t

Considero un acciaio con lo 0,15% di Carbonio, Raffreddo lentamente, Pervengo nel punto 1 sulla curva del liquido,

Si formano i primi cristalli solidi, per determinare la loro composizione,

traccio l’orizzontale fino ad incontrare la curva del solido, scendo sulle ascisse

e leggo le percentuali,

Considerazioni: i primi cristalli solidi sono formati da poco Carbonio disciolto

nel ferro δ, parliamo quindi di Ferrite δ, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 2 intermedio,

Per determinare la composizione dei cristalli, traccio l’orizzontale fino ad incontrare la curva del solido, scendo fino alle ascisse e leggo le percentuali, Considerazioni: la percentuale di carbonio disciolta nella Ferro δ è leggermente aumentata, ma siamo ancora in presenza di Ferrite δ, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 3 alla temperatura di 1493°C, Considerazioni: a questa temperatura abbiamo una quantità di cristalli solidi (Ferrite δ) di percentuale L (0,12% C)e il liquido rimanente di concentrazione

D (0,47% C); a temperatura costante di 1493°C avviene una trasformazione

peritettica: i cristalli e il liquido, reagiscono formando dei nuovi cristalli (di

Austenite) di composizione I (0,10%); la trasformazione finisce quando tutto

il liquido si sarà trasformato; si hanno quindi tre fasi:

Liquido+Austenite+Ferrite δ, giustificando il tratto orizzontale nella curva di raffreddamento e l’invarianza del sistema, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 4 su A4, Considerazioni: a questa temperatura i rimanenti cristalli di Ferrite δ si sono tutti trasformati in Austenite, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 5 su A3, Considerazioni: a questa la temperatura, l’Austenite comincia a trasformarsi in ferrite (soluzione solida interstiziale di carbonio nel ferro α) Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 6 su A1, Considerazioni: al di sotto della temperatura di 721°C l’Austenite non può esistere, quindi a temperatura costante, l’Austenite che non si è trasformata in ferrite, si trasforma in Perlite (costituita da lamelle di Cementi e di Ferrite), si hanno ancora tre fasi: Ferrite+Cementite+Austenite, giustificando quindi il tratto orizzontale nella curva di raffreddamento e l’invarianza del sistema.

2) STUDIO DI UN ACCIAIO C: 0,30%

0.3% CARBONIO LIQUIDO T FERRITE DELTA + LIQUIDO AUSTENITE + FERRITE DELTA + LIQUIDO AUSTENITE
0.3% CARBONIO
LIQUIDO
T
FERRITE DELTA +
LIQUIDO
AUSTENITE +
FERRITE DELTA +
LIQUIDO
AUSTENITE +
LIQUIDO
AUSTENITE
AUSTENITE +
FERRITE
AUSTENITE +
PERLITE +
FERRITE

t

FERRITE + PERLITE + CM TERZIARIA AI BORDI

Considero un acciaio con lo 0,30% di Carbonio, Raffreddo lentamente, Pervengo nel punto 1 sulla curva del liquido, Si formano i primi cristalli solidi, per determinare la loro composizione, traccio l’orizzontale fino ad incontrare la curva del solido, scendo sulle ascisse e leggo le percentuali, Considerazioni: i primi cristalli solidi sono formati da poco Carbonio disciolto nel ferro δ, parliamo quindi di Ferrite δ, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 2 intermedio, Per determinare la composizione dei cristalli, traccio l’orizzontale fino ad incontrare la curva del solido, scendo fino alle ascisse e leggo le percentuali, Considerazioni: la percentuale di carbonio disciolta nella Ferro δ è leggermente aumentata, ma siamo ancora in presenza di Ferrite δ, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 3 alla temperatura di 1493°C, Considerazioni: a questa temperatura abbiamo una quantità di liquido di composizione D (0,45%)e dei cristalli solidi di concentrazione L (0,12% C); a temperatura costante di 1493°C avviene una trasformazione peritettica: i cristalli e il liquido, reagiscono formando dei nuovi cristalli (di Austenite) di composizione I (0,10%); la trasformazione finisce quando tutti i cristalli di ferrite δ si saranno trasformati; si hanno quindi tre fasi:

Liquido+Austenite+Ferrite δ, giustificando il tratto orizzontale nella curva di raffreddamento e l’invarianza del sistema, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 4 , Considerazioni: a questa temperatura il rimanente liquido si è tutto trasformati in Austenite, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 5 su A3, Considerazioni: a questa la temperatura, l’Austenite comincia a trasformarsi in ferrite (soluzione solida interstiziale di carbonio nel ferro α) Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 6 su A1, Considerazioni: al di sotto della temperatura di 721°C l’Austenite non può esistere, quindi a temperatura costante, l’Austenite che non si è trasformata in ferrite, si trasforma in Perlite (costituita da lamelle di Cementi e di Ferrite), si hanno ancora tre fasi: Ferrite+Cementite+Austenite, giustificando quindi il tratto orizzontale nella curva di raffreddamento e l’invarianza del sistema.

3) STUDIO DI UN ACCIAIO C: 1,50%

1.5% CARBONIO LIQUIDO T LIQUIDO + AUSTENITE AUSTENITE AUSTENITE CON CM SECONDARIA AI BORDI AUSTENITE
1.5% CARBONIO
LIQUIDO
T
LIQUIDO +
AUSTENITE
AUSTENITE
AUSTENITE CON CM
SECONDARIA AI BORDI
AUSTENITE CON CM
SECONDARIA AI BORDI +
PERLITE
PERLITE CON CM
SECONDARIA AI BORDI
t

Considero un acciaio con lo 1,50% di Carbonio, Raffreddo lentamente, Pervengo nel punto 1 sulla curva del liquido,

Si formano i primi cristalli solidi, per determinare la loro composizione,

traccio l’orizzontale fino ad incontrare la curva del solido, scendo sulle ascisse e leggo le percentuali, Considerazioni: i primi cristalli solidi sono formati da poco Carbonio disciolto nel ferro γ, parliamo quindi di Austenite, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 2 intermedio, Per determinare la composizione dei cristalli, traccio l’orizzontale fino ad incontrare la curva del solido, scendo fino alle ascisse e leggo le percentuali, Considerazioni: la percentuale di carbonio disciolta nella Ferro γ è leggermente aumentata, ma siamo ancora in presenza di Austenite, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 3 sulla curva del solido, Per determinare la composizione dei cristalli, traccio la verticale fino ad incontrare le ascisse e leggo le percentuali, Considerazioni: le percentuali sono le stesse della lega di partenza, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 4 su Acm, Considerazioni: con il diminuire della temperatura, diminuisce la solubilità del Carbonio nel Ferro γ, che decade ai bordi dei grani di Austenite sotto forma di CementiteII, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 5 su A1,

al di sotto della temperatura di 721°C l’Austenite non può esistere, quindi a

temperatura costante, l’Austenite si trasforma in Perlite (costituita da lamelle

di Cementi e di Ferrite); si hanno ancora tre fasi:

Ferrite+Cementite+Austenite, giustificando quindi il tratto orizzontale nella

curva di raffreddamento e l’invarianza del sistema.

4) STUDIO DI UNA GHISA C: 3%

3%

CARBONIO

T

LIQUIDO LIQUIDO + AUSTENITE LIQUIDO + AUSTENITE + LEDEBURITE
LIQUIDO
LIQUIDO +
AUSTENITE
LIQUIDO +
AUSTENITE +
LEDEBURITE

AUSTENITE CON CEM SECONDARIA AI BORDI + LEDEBURITE PERLITE + CEM SECONDARIA AI BORDI

AUSTENITE +

LED TRASFORMATA

PERLITE + CEM SECONDARIA AI BORDI LED TRASFORMATA

t

Considero una lega con il 3% di carbonio, Raffreddo lentamente, Pervengo nel punto 1 sulla curva del liquido,

S formano i primi cristalli solidi, per determinare la loro composizione,

traccio l’orizzontale fino alle curva del solido, scendo fino ad incontrare le ascisse e leggo le percentuali,

Considerazioni: i primi cristalli solidi sono costituiti da Carbonio disciolto in Ferro γ, parliamo di Austenite, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 2 (intermedio), Per determinare la composizione dei cristalli, traccio l’orizzontale fino alle curva del solido, scendo fino ad incontrare le ascisse e leggo le percentuali, Considerazioni: i primi cristalli solidi sono costituiti da Carbonio disciolto in Ferro γ, parliamo ancora di Austenite, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 3, Per determinare la composizione dei cristalli, traccio la verticale fino ad incontrare le ascisse, Considerazioni: i cristalli hanno la composizione della lega di partenza, inoltre in questo punto del raffreddamento tutto il liquido che non si è trasformato in Austenitesi trasforma a temperatura costante in Ledeburite che

a sua volta è formata da Austenite+Cementite eutettica, quindi si hanno tre

fasi: Liquido+Austenite+Cementite che giustificano il tratto orizzontale nella curva di raffreddamento e l’invarianza del sistema, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 4 (su A1), Considerazioni: sotto i 721°C, l’Austenite non può esistere, quindi a temperatura costante si trasforma in Perlite, a sua volta formata da Ferrite+CementiteII; la Ledeburite prende il nome di Ledeburite trasformata. Anche in questo punto del raffreddamento si distinguono tre fasi: Ferrite+Cementite+Austenite che giustificano il tratto orizzontale della curva e l’invarianza del sistema.

5) STUDIO DI UNA GHISA C: 5%

5% CARBONIO

T

LIQUIDO LIQUIDO + CM PRIMARIA
LIQUIDO LIQUIDO + CM PRIMARIA
LIQUIDO LIQUIDO + CM PRIMARIA
LIQUIDO LIQUIDO + CM PRIMARIA

LIQUIDO

LIQUIDO LIQUIDO + CM PRIMARIA

LIQUIDO +

CM PRIMARIA

 
 
 
 
     
     
LIQUIDO + CM PRIMARIA         LIQUIDO + CM PRIMARIA + LEDEBURITE CM PRIMARIA

LIQUIDO + CM PRIMARIA + LEDEBURITE

CM PRIMARIA + LEDEBURITE
CM PRIMARIA +
LEDEBURITE

CM PRIMARIA + LED TRASFORMATA + LED

+ CM PRIMARIA + LEDEBURITE CM PRIMARIA + LEDEBURITE CM PRIMARIA + LED TRASFORMATA + LED

CM PRIMARIA + LED TRASFORMATA

t

Considero una lega con il 5% di carbonio, Raffreddo lentamente, Pervengo nel punto 1, S formano i primi cristalli solidi, per determinare la loro composizione, traccio l’orizzontale fino alle ordinate, scendo fino ad incontrare le ascisse e leggo le percentuali, Considerazioni: i primi cristalli solidi sono costituiti da Cementite primaria, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 2 (intermedio), Per determinare la composizione dei cristalli, traccio l’orizzontale fino alle ordinate, scendo fino ad incontrare le ascisse e leggo le percentuali, Considerazioni: i cristalli sono ancora formati unicamente da Cementite primaria Continuo il raffreddamento lento, pervengo nel punto 3, Per determinare la composizione dei cristalli, traccio la verticale fino ad incontrare le ascisse, Considerazioni: i cristalli hanno la composizione della lega di partenza, inoltre in questo punto del raffreddamento tutto il liquido che non si è trasformato in Cementite si trasforma a temperatura costante in Ledeburite che a sua volta è formata da Austenite+Cementite eutettica, quindi si hanno tre fasi: Liquido+Austenite+Cementite Che giustificano il tratto orizzontale nella curva di raffreddamento e l’invarianza del sistema, Continuo il raffreddamento lento, Pervengo nel punto 4 (su A1), Considerazioni: sotto i 721°C, l’Austenite non può esistere, quindi a temperatura costante si trasforma in Perlite, a sua volta formata da Ferrite+CementiteII; la Ledeburite prende il nome di Ledeburite trasformata. Anche in questo punto del raffreddamento si distinguono tre fasi: Ferrite+Cementite+Austenite che giustificano il tratto orizzontale della curva e l’invarianza del sistema.