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CAP.

7 - GHISE e ACCIAI
Fe scioglie C diagramma di stato Fe/C (o del carburo di ferro) importante per le trasformazioni allotropiche che avvengono a diverse temperature Diverse propriet FERRO

CCC fino a 912C (interstizi 0.036 nm) a t > 912C CFC (interstizi 0.053 nm) a t > 1392C CCC (interstizi > che in Fe )
fino a fusione a 1536C distorsione locale della struttura

Cfr diametro C 0.154 nm

In altoforno introdotto minerale di Fe (Fe2O3 + coke + calcare)

Fe2O3 + CO

2 Fe + 3 CO2

Ghisa grezza 4% C Max colabilit a 4.3% C Avviata alla produzione dellacciaio

Acciaio : fino al 1.2 % C, ma in genere 0.5 %


C ridotto per ossidazione con reazione con O2 Ghisa grezza fusa FeO + C della ghisa
Il processo condotto in modo da controllare la quantit di C residuo e ridurre S e P; processo condotto usando una lancia che in contenitore (a pera) apposito produce reazione violentemente esotermica (calore usato nella fase precedente di fusione) e rapida (30 min)

Fe + CO

Acciaio liquido posto in lingottiera fino a inizio solidificazione, che procede mentre materiale trasportato e raffreddato con getti dacqua

Problema inclusioni non metalliche (ossidi, solfuri, silicati) e gassose

Ferrite : soluz interstiziale in Fe CCC con grande costante reticolare Ferrite : soluz interstiziale in Fe CFC con > solubilit

Ferrite : soluz interstiziale in Fe CCC (bassa solubilit)

Fe3C cementite 6.67% di C e 93.3% di Fe ( dura e fragile)

Transizioni invarianti (v = c+1-f)


P
Punto peritettico (P); sol solida Fe si combina con0.09%C,per dare soluz solida Fe0.17%C e liq 1495C liq (0.53%C)+(0.09%C) (0.17%C) C aumenta da 1394 a 1495C Abbassa tfus Fe da 1538 a 1495C Punto eutettico (E)
1148 C

Liq(4.3%C) (2.08%C)+Fe3C(6.67%C) Di solito non si incontra negli acciai Che hanno <%C Punto eutettoidico(ED)
723C

(0.8%C) (0.02%C) + Fe3C(6.67%C) Trasformazione che avviene completamente Allo stato solido; importante nei trattamenti Termici degli acciai

Acciai ipo-

Acciai iper-eutettoidici

Trattamenti termici (Lenti)


Acciaio eutettoidico : se un acciaio 0.8% C tenuto a 750C per un certo tempo la struttura diventa omogenea (austenite). Se raffreddiamo sotto 723C si ottiene struttura lamellare (perlite) di laminette alternate ferrite /Fe3C che rimane tale fino a temperatura ambiente Si forma ferrite che contiene poco C che viene espulso come cementite . La grana dipende dal tempo, > il tempo pi a nuclei crescono.

Acciaio ipoeutettoidico . Se un acciaio a 0.4% C mantenuto a 900C la struttura austenitica omogenea. Se si raffredda fino a 775C si comincia a nucleare ferrite proeutettoidica che cresce ai bordi di grano austenitici Se raffreddo ancora fino a 723C la ferrite proeutettoidica aumenta fino al 50% mentre il contenuto di C rimanente aumenter da 0.4 a 0.8% Sotto 723C laustenite rimanente si trasforma in perlite

Acciaio ipereutettoidico . Se un acciaio a 1.2% C mantenuto a 950C la struttura austenitica omogenea. Se si raffredda fino a ca 800C si comuncia a nucleare cementite proeutettoidica che cresce ai bordi di grano austenitici. Se raffreddo ancora fino a 723C la cementite proeutettoidica aumenta e il contenuto di C nella austenite residua passa da 1.2 a 0.8%. Sotto 723C laustenite rimanente si trasforma in perlite

perlite

Cambiando modalit di raffreddamento e riscaldamento propriet meccaniche nuove


Per raffreddamento veloce (tempra in acqua) di acciaio austenitico martensite che una fase metastabile composta da una soluzione solida interstiziale sovrasatura di C in Fe CCC il cui reticolo si distorce. -Se C < 0.6 % martensite aciculare = domini di aghetti con orientamento diverso dentro il dominio stesso. Struttura allinterno degli aghetti molto deformata, con regioni di alta densit di grovigli di dislocazioni. -Se C > 0.6 % martensite a placchette (la sola per C > 1%) con molta austenite non trasformata

Effetto della % di C sulla temperatura di inizio sulla trasformazione martensitica

La trasformazione non avviene per diffusione perch troppo rapida. Non c barriera energetica per la trasformazione nella martensite con < 0.2 % C. Si ritiene che nella trasformazione non ci siano variazioni di composizione Austenite CFC con < 0.2 % C si trasforma in ferrite CCC ma allaumentare della %C , CCC distorto in TCC tetragonale vuoto interstiziale in CFC 0.104 nm e in CCC 0.072 nm Poich atomo di C ha diametro 0.154 nm si posiziona meglio in CFC in cui ce ne sta di pi nella martensite che CCC si produce una distorsione lungo un asse che si allunga

Durezza e resistenza meccanica Le propriet meccaniche migliorano allaumentare del contenuto in C ma calano duttilit e tenacit tutti gli acciai vengono trattati a t < 723C Martensite aciculare ha molte dislocazioni rafforzamento dovuto a atomi di C in soluzione solida interstiziale che ostacolano movimento delle dislocazioni Per C > 0.2 % prevale il rafforzamento per soluzione solida interstiziale che distorce CCC TCC . La presenza di geminati nella martensite a placchette contribuisce ad aumentare la durezza. Trasformazione isotermica della martensite
Sperimentalmente : piccoli provini acciaio austenitico eutettoidico rapido raffreddamento a t < eutettoidica e poi mantenuto a quella temperatura Forno a t > 723C Piccolo provino austenizzato Bagno sali a t voluta e < 723C Provino termostatato Per diversi intervalli Di tempo Bagno acqua fredda Per raffreddamento veloce e bloccare le trasformazioni

Austenite a 705c dopo 6 minuti inizia a formarsi perlite, dopo 67 minuti tutta perlite

Si possono costruire diagrammi tempo-temperatura-trasformazione (TTT) Tipica curva a doppia S : la curva di sinistra indica il tempo di inizio della trasformazione mentre quella di destra il termine 723-550C : microstruttura perlitica che calando T entro questo intervallo passa da grossolana a fine 550-250C : se raffreddamento rapido e poi isoterma a) 550-350C bainite (struttura intermedia tra perlite e martensite) con una struttura non lamellare costituita da ferrite e cementite. b) 350-250C bainite inferiore con particelle di cementite pi sottili perch a temperatura inferiore pi difficile la diffusione di C e quindi la formazione di cementite
Ms, Inizio trasformazione martensitica, parte resta austenite nellintervallo di temper Mf, completamento trasformazione martensitica

Industrialmente lacciaio viene raffreddato in modo continuo dalla temperatura in cui ha struttura austenitica a RT trasformazione in perlite avviene in un intervallo di tempo piuttosto che a una data temperatura diagramma di trasformazione con raffreddamento continuo, curve CCT

Le curve sono spostate a tempi Pi lunghi e temperature pi Basse Non ci sono trasformazioni sotto 450C

Effetto della velocit di raffreddamento

Industrialmente
Ricottura completa : acciai ipoeutettoidici e eutettoidici sono scaldati circa 40C sopra la linea di separazione tra austenite e ferrite e mantenuti a questa temperatura il tempo necessario poi raffreddati lentamente in forno fino a RT acciai ipoeutettoidici ferrite proeutettoidica + perlite acciai eutettoidici perlite acciai ipereutettoidici cementite proeutettoidica + perlite Ricottura per lavorabilit (o distensione): trattamento termico a temperatura inferiore a quella eutettoidica (550-650C) per eliminare le tensioni interne dovute alle deformazioni a freddo Normalizzazione : trattamento termico in cui lacciaio viene riscaldato nella regione austenitica e poi raffreddato in aria calma acciai ipoeutettoidici ferrite proeutettoidica + perlite fine acciai eutettoidici perlite fine acciai ipereutettoidici cementite proeutettoidica + perlite fine Scopi sono : affinazione struttura del grano aumento resistenza meccanica riduzione della segregazione nei getti o nei pezzi forgiati quindi struttura pi uniforme

Il rinvenimento : riscaldamento di un acciaio martensitico (che essendo struttura metastabile si decompone al riscaldamento), cio fatto dopo un trattamento termico di tempra, che viene realizzato ad una temperatura inferiore alla temperatura di trasformazione eutettoidica per rendere lacciaio meno duro e resistente ma pi duttile e tenace. Se C > 0.2% sotto i 200C c ridistribuzione di C con formazione di precipitato di Fe3C che tra 200 e 300C ha forma di laminette mentre tra 400 e 700C hanno forma tondeggiante (sorbite)

Effetto della temperatura di rinvenimento sulla durezza degli acciai Sopra 200C la durezza decresce gradualmente allaumentare della temperatura fino a 700C a causa della diffusione degli atomi di C dalle posizioni iniziali agli interstizi Per formare Fe3C

Tempra martensitica differita -austenizzazione -tempra a t appena sotto Ms -permanenza fino a che non inizia Trasformazione bainitica -raffreddamento a RT a moderata velocit

Classificazioni degli acciai : AISI-SAE : 4 numeri, primi due 10 per acciai al carbonio, le altre due la %x100 (es. 1030 acciaio con 0.30% di C). A ogni composizione corrispondono caratteristiche meccaniche

Classificazione secondo norma UNI EN 10027-1 Gruppo 1 : acciai designati in base al loro impiego a) S = acciai per impieghi strutturali E = acciai per costruzioni meccaniche P = acciai per impieghi sotto pressione L = acciai per tubi di condutture prescritto in N/mm2 b) B = acciaio per cemento armato (seguito da n che indica carico di snervamento) c) Y = acciai per cemento armato precompresso (seguito da numero pari al carico di rottura) R = acciaio per rotaie H = prodotti piani laminati (seguito dai numeri pari a carico di snervamento o di rottura) Gruppo 2 : designati in base composizione chimica 1) Non legati con Mn<1% (lettera C seguita da %C x 100) 2) Non legati con Mn1% e acciai legati con ogni elemento in lega < 5% (tenore di carbonio+simboli elementi in ordine decrescente tenore+ numeri per ogni elemento indicante tenore per un fattore specifico Cr, Co Mn, Ni, Si, W x 4 Al, Be, Cu, Mo, Nb, Pb, Ta, Ti, V, Zr x 10 Ce, N, P, S x 100 e B x 1000 3) Legati con tenore di ogni elemento 5% (lettera X + Cx100+ elementi in tenore decrescente) 4) Rapidi : HS + elementi nellordine W,Mo,V, Co.

%C x 100

Caratteristiche acciai basso legati (acciai al C)


Tutti acciai al C contengono Mn tra 0.30 e 0.95% per aumentare resistenza meccanica oltre ad alter impurezze (S,P,Si) Basso tenore di C (es. 1010) bassa resistenza meccanica m alta duttilit e facilmente saldabili lamiere, barre, tondini, profilati > tenore di C aumenta resistenza ma cala duttilit alberi, ingranaggi, vanno temprati velocemente (in acqua) ma si possono avere cricche Relativamente basso costo ma utilizzabili solo se condizioni di sollecitazioni e applicazioni non sono troppo severe, hanno infatti alcune limitazioni Carico di rottura non pu superare 690 MPa senza avere significativa perdita di duttilit e resilienza Non si possono fare pezzi di elevato spessore con struttura martensitica perch non si riesce ad avere tempra in profondit Bassa resistenza a ossidazione e corrosione Bassa resilienza a bassa temperatura Recentemente sviluppati acciai di qualit con C < 0.1% contenenti N, V, Nb, Al ca 0.1% carico snervamento 450MPa, ottima saldabilit, bassa temperatura transizione duttile-fragile, buona duttilit e tenacit.
Sviluppati acciai legati per migliori propriet (Mn, Ni, Cr, Mo, W)

Distribuzione dipende dalla loro tendenza a fare carburi e dal contenuto di C

Negli acciai legati si osserva : Diminuzione temperatura eutettoidica: Ni e Mn agiscono come stabilizzanti dellaustenite allargandone il campo anche fino a RT) Aumento temperatura eutettoidica : Mo e Ti agiscono come stabilizzanti della ferrite

TEMPRABILITA : la propriet che determina la profondit e la distribuzione della durezza introdotta dalla tempra a partire da una struttura austenitica.Dipende da: - composizione dellacciaio - dimensione grano austenitico - struttura dellacciaio prima della tempra Prova di Jominy : campione cilindrico 25 x 100 mm con una flangia a un capo. Austenizzato, normalizzato e spruzzato con acqua in modo standard: poi misurata durezza lungo il campione. Acciaio basso legato pu essere temprato con metodi meno drastici i dati vanno letti assieme ai diagrammi che danno le variazioni strutturali : es se rapido raffreddamento porta a martensite fragilit alle saldature Ni(1.83)Cr(0.50)Mo(0.25)

Cr(0.80-1)

Acciai di qualit
Laggiunta di microleganti e opportune operazioni nel ciclo produttivo migliorano carico di rottura e di snervamento, tenacit e saldabilit Fino alla seconda guerra mondiale acciai contenevano fino 0.3% C : temperatura transizione duttile fragile > 0C; chiodatura era metodo di giunzione. Introduzione saldatura ha imposto riduzione %C ma introduzione Mn ed eventualmente altri elementi per abbassare temperatura transizione duttile fragile Affinamento del grano migliora tutte queste propriet (aggiunta piccole % elementi in lega + laminazione controllata) HSLA (High Strength Low Alloy Steel) acciai ad alto limite di snervamento, microlegati, a struttura ferritico-perlitica per costruzioni saldate con C 0.120.18% e Mn 1-1.6%

Acciai per armature


Sono normate le propriet di tensione di rottura a trazione ft, Tensione di snervamento Deformazione corrispondente al carico massimo Il valore caratteristico di una grandezza quello al di sotto del quale si pu attendere di trovare il 5% della popolazione statistica di tutte le misure di tale grandezza Divisi per classe secondo la duttilit e il tipo secondo tensione caratteristica di snervamento Sono inoltre considerate le dimensioni e le caratteristiche superficiali (per aderenza al calcestruzzo) Prove di piegamento a 180 e 90 Processi produttivi : deformazioni meccaniche a freddo per avere incrudimento; o aggiunta di microleganti per avere indurimento per precipitazione, o trattamenti termici (raffreddamento rapido che porta ad avere struttura austenitica al cuore e superficie martensitica; poi riscaldamento con rinvenimento della martensite materiale composto, con superficie dura e zona centrale duttile come da norma)

Acciai inossidabili : alto legati con Ni e Cr(almeno 10.5%)


resistenza alla corrosione deriva da passivazione

3 tipi : Martensitici : Fe + Cr(12-17%) + C (0.08-1.2%) Ferritici : Fe + Cr (10.5-30%) + C (0.010-0.12%) Austenitici : Fe + Cr (16-28%) + Ni(6-32%) + C (0.015-0.5%). Sempre austenite alle T duso
Cr (struttura CCC) riduce zona austenitica e allarga quella ferrite

DIAGRAMMA Fe/Cr

Nuova fase Per alti tenori Cr Deleteria per tenacit e resistenza a corrosione

A > 12% Cr

Acciai inossidabili ferritici raffreddano da alta T fino Rt come soluzioni solide di Cr in ferrite CCC

Diagramma Fe-Ni

Ni allarga campo di esistenza di austenite e riduce ferrite Per valori di Ni > 40% la lega diventa magnetica

CONSEGUENZE Esiste campo per Cr > 12% in cui austenite presente anche a alte temperature acciai inox che possono essere temprati e presentare elevate durezze Cr allarga campo ferrite e Ni allarga campo austenite composizione determina propriet meccaniche Ruolo di C che consente di introdurre alte % Cr inox induribili con tempra

Martensitici : Fe + Cr(12-17%) + C (0.08-1.2%) : induribili con trattamento termico di tempra e rinvenimento Ferritici : Fe + Cr (10.5-30%) + C (0.010-0.12%) : con struttura ferritica stabile Indipendentemente dalla temperatura. Si effettuano trattamenti di ricristallizzazione Austenitici : Fe + Cr (16-28%) + Ni(6-32%) + C (0.015-0.5%) : a struttura austenitica Stabile indipendentemente dalla temperatura.

carico di snervamento (MPa) :

345

1897

Acciai inossidabili martensitici


12 17% Cr e 0.15 1% C Martensite formata durante la tempra dalla regione austenitica Bassa resistenza alla corrosione Trattamento termico: come per gli acciai al carbonio Resistenza meccanica a trazione: da 517 MPa a 1966 MPa Usato per componenti di meccaniche, alberi di pompe, bulloni, boccole Quando il contenuto di carbonio superiore a 1%, il campo di esistenza di si allarga

Acciai inossidabili austenitici


Lega ternaria ferro-cromo (16-25%) nichel (7-20%) La struttura austenitica (CFC, tipo Fe-) rimane austenitica a tutte le temperature per la presenza del nichel Migliore resistenza alla corrosione di altri acciai Resistenza meccanica a trazione 559-759 MPa Usati per componenti chimici, tubature in pressione, Lelemento di lega, il niobio, previene la corrosione intergranulare se la lega deve essere saldata

Le ghise
Propriet generali: contiene 2-4% C e 1-3% Si Facilmente fusibili, molto fluide, basso ritiro, facilmente lavorabili alle macchine utensili Bassa resistenza allimpatto e duttilit Tipi di ghise: ghisa bianca ghisa grigia ghisa sferoidale ghisa malleabile

Ghise bianche
La maggior parte del carbonio forma carburo di ferro anzich grafite durante la solidificazione La superficie di frattura appare bianca e cristallina Basso contenuto di carbonio (2.5 3%) e di silicio (0.5 1.5%) Eccellente resistenza allusura

Ghise grige
Il carbonio supera il contenuto che pu essere disciolto nellaustenite e precipita come lamelle di grafite La superficie di frattura appare grigia Eccellente lavorabilit alle macchine utensili, durezza e resistenza allusura, e capacit di smorzamento delle vibrazioni. 2.5 4% C e 1 3% Si (promuove la formazione di grafite)

Lamelle di grafite

Ghisa sferoidale
Ha i vantaggi di ottenimento delle ghise e i vantaggi tecnologici dellacciaio. Buona fluidit, colabilit, lavorabilit e resistenza allusura Elevata resistenza meccanica, tenacit, duttilit e temprabilit (dovuta agli sferoidi di grafite) 3-4% C e 1.8 2.8 % Si, basse impurezze Microstruttura tipo occhio di bue I granuli si formano nel processo di raffreddamento perch basso il tenore di S e O (che ne impedirebbe la formazione) che sono ridotti per aggiunta di Mg alla ghisa fusa

Ghise malleabili
2-2.6 % C e 1.1 1.6% Si La ghisa bianca viene riscaldata in un forno di malleabilizzazione per trasformare i carburi in grafite Si formano noduli di grafite irregolari in una matrice ferritica Buona colabilit, lavorazione alle macchine utensili, media resistenza meccanica, tenacit e uniformit

Ghise bianche

ghise malleabili

Il trattamento termico delle ghise bianche per ottenere una ghisa malleabile avviene in due fasi
grafitizzazione: vengono riscaldate sopra la temperatura eutettoidica (940C) e mantenute per 3 20 ore a seconda della composizione e della struttura ghisa bianca grafite e austenite raffreddamento:
Ghisa malleabile ferritica: raffreddata velocemente da 740-760C e poi raffreddata lentamente Ghisa malleabile perlitica: raffreddata lentamente fino a 870C e poi raffreddata in aria Ghisa malleabile martensitica rinvenuta: getto raffreddata in forno ad una temperatura di tempra e omogeneizzata e temprata in olio agitato