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Atto Giuridico

diritto privato

Caricato da

Iris Tartaraj
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1.

Fatto giuridico/ Atto giuridico


Un fatto giuridico e qualsiasi avvenimento da cui derivano conseguenze giuridiche. Abbiamo due tipi :
 Fatti naturali – si hanno quando le conseguenze giuridiche sono collegate ad un evento senza
l’influenza dell’uomo
 Non naturali- se c’è stato inervento dell’uomo e in questo caso si chiama ATTO GIURIDICO.

o Dichiarazione - Atti diretti a comunicare ad altri il proprio pensiero, la propria opinione.


o Operazioni – modificazione del mondo estero.

Abbiamo due tipi di atti giuridici:


 Lecito- atti conformi alle prescrizioni dell’ordinamento
 Illecito- atti compiuti in violazione di doveri giuridici e che producono la lesione del diritto
soggettivo altrui.

2. Perscrizione
E l’estinzione del diritto per l’inerzia del titolare, ma può essere anche la Perdita del diritto perché il suo
titolare non ne ha fatto uso. Non sono soggetti alla prescrizione I diritti indisponibili e gli altri diritti
indicate dalla legge (es. Diritto alla salute, alla vita o al identita personale). La prescrizione e idtituttto del
ordine pubblico e presenta delle caratteristiche particolare:

- E inderogabile: I patti rivolti a questo fine sono nulli e non è possibile rinunciare alla prescrizione
sino a quando non sia compiuta. La rinuncia non deve essere espressa, può anche risultare da fatti
concludenti, incompatibili con la volontà di avvalersi della prescrizione.
- Immodificabile
- Irrinunciabile
- Non puo essere rilevata dal Giudice perche devve essere eccewpita dlla parte che vi ha interesse,
e quindi non e irrevabile d’ufficio

La prescrizione puo essere oggetto di:

- Sospenzione che deriva da determinati rapporti tra le parti e dalla condizione del titolare e non
toglie valore al tempo che e gia trascorso. Ci sono delle cause tassative che vengono indicate
dalla legge.
- Interuzione che toglie valore l tempo che e gia trascorso e si ha con gli atti intercrutivi della
perscrizione che sono atti ttraverso I quali il titolare esercita il suo diritto.

Prescrizione Termine di perscrizione


Ordinario 10 anni
Per riconoscimento dei dani 5 anni
Per le prestazioni periodiche 5 anni
Per I compersi dei professionisti 5 anni

Questa classificazione e prevista dalla legge solamente nell’interesse generale.


La prescrizione presuntiva si presume che il pagamento dell’obbligazione avvenga al momento in
cui si sorge, in presunzione che un determinato credito si sia estinto.

 Presunzione della estinzione (non pagamento)- I crediti o gli obbligazioni si estinguono in modi
diversi, uno dei quali e il pagamento.
 Nella prescrizione presuntiva basta oporre l‘esistenza della prescrizione stessa.
 Non si puo essere l’eccezione di prescrizione presuntiva se chi la fa valere ecepisce anche la
mancata dell’obbligazione principale.

3. Decadenza
E il termine perentorio fissato dalla legge entro il quale il diritto deve essere esercitato. Se non esercito il
diritto questo si estingue: 1. Può essere impettita solo dall’esercizio del diritto mediante il compimento
dell’atto previsto. 2. Può essere prevista anche nell’interesse di uno dei soggetti del rapporto però può
essere prevista anche in un contratto.
4. Negozio giuridico
E una dichiarazione di volontà con la quale vengono enunciate gli effetti perseguiti delle parti alla quale
l’ordinamento giuridico college effetti giuridici conformi al risultato volute. La dichiarazione può
permanere da1 o piu parti.
o Negozio unilaterale se la dichiarazione Premana da un solo parte
o Negozio/atti pluripersonale se la dichiarazione Premana da una parte che e rappresentato da
due persone
o Negozio/atti collegali in cui la formazione della volontà del soggetto e diversa da quella delle
parti o dei soggetti che vendono la dichiarazione. La volontà delle società e la somma delle
single volontà dei suoi membri, ma non coincide con loro, perché la decisione viene presa in
maggioranza. Il vizio del uno dei singoli atti che vanno a formare l’atto collegiale non
invalida il risultato finale.
o Negozio/atto complesso se la volontà di più parti diventano una sola per es alla volontà del
soggetto inabilitato si aggiunge per la validità del altro anche la volontà del curatore. La
mancanza o l’invalidità di una delle dichiarazioni comporta anche l’invalidità (il vizio) del
atto complesso.

 ELEMENTI ESSENZIALI del negozio giuridico (conferimento al contratto)


o La forma
o L’oggetto
o La causa
o L’accordo

Al secondo del tipo di negozio o di contatto che si va a stipulare ci possono essere degli elementi
essenziali da un punto di vista particolare. Questi elementi essenziali devono essere sempre presente
perché la loro mancanza comporta l’invalidità di negozio.
 ELEMENTI ACCIDENTALI sono quelli elementi la cui esistenza e emessa alla volontà delle
parti e quest ultimi sono libere di scegliere se inserire o meno nel contratto.
o La condizione
o Il termine
o Il modo

La dichiarazione si presume che sia esprssa ma puo accadersi anche se abbia una dichiarazione tachita che
significa indiretta o comportamento conlcudente.
 CONTENUTO DEL DICHIARAZIONE
E l’insieme delle regole che sono state definite dale parti. Se le parti nella loro dichiarazione si riferiscono
ad un altro negozio giuridico in quell caso si parla per negozio per relationem. In alcuni casi e prevista la
forma solemne per es caso del matrimonio.
5. Simulazione
Un contratto e simulato quando le parti documentano la stipulazione sono d’accordo che gli effetti di
quell contrato non si devono verificare.
L’accordo simulatorio esiste tra le parti che il contratto e fittizio (non ha valore) e di conseguenza non
produce gli effetti. Le conseguenze- la situazione giuridica che si viene a creare e semplicimente
apparente. La divergenza tra la dichiarazione e a volontà e concordatta tra le parti ed e consapevole.
 Simulazione assoluta esiste quando le parti sono d’accordo che il contratto stipulato non produrra
alcuni effetti. La situazione non viene modificata.
 Simulazione relativa esiste quando le parti danno rilevanza as un contratto diversa da quell ache e
stipulato. Si destingue in due parti
o Oggettiva
o Soggettiva

6. Vizi della volontà


I tre vizi di volontà : 1. L’errore; 2. La violenza; 3. Il dolo. In presewnza di questi tre vizi il negozio
giuridico sara invalido e nello specific anullabile. Il negozio giuridico sara anullabile e non nullo perche
la volontà c’e comunque anche se viziato. Se invece la volontà mancasse completamente, il negozio
sarebbe nullo.
1. L’errore
 Vizio consiste in una falsa conoscenza della realta cui è equiparata l’ignoranza.
 Astativo che riguarda la dichiarzione o la trasmissione della dichisrsazione.
Il negozio giuridico e anullabile se ricorrono 2 presuposti:
 E neccessario che l’errore sia essenziale
 L’errore deve essere riconoscibile dal’altro contraente.
L’azione di anullamento non potra essere esercitata se la parte che si sta vantaggiando dell’errore
dell’altro si offer di eseguire la prestazione in modo condorme a quanto ritenute dalla parte ceduta in
errore.
Errore
 Di fatto che è quello che va a cadere su circostanze di fatto.
 Di diritto che riguarda una legge (la reggenza di una legge) all’interpretazione di una specifica
norma.
I requisiti sono:

 L’essenzialità, quindi l’errore e essenziale. Quando cade sulla natura o sull’oggetto di contratto
(credo di stipulare un determinato contratto ma invece sto stipulando un altro)
o Quando cade sull’identità dell’oggetto della prestazione ovvero sopra sopra una qualità
dello stesso che secondo il comune apprezzamento o in relazione alle circostanze, deve
ritenersi determinante delle conserve. Quando accade sull’oggetto del contrato oppure,
una qualità dell’oggetto oppure su una qualità dell’oggetto del contrato.
o Quando cade sull’identità o sulle qualità della persona dell’altro contraente, sempre che
l’una o le altre siano state determinati dal consenso.
o Quando trattandosi di errore di diritto e stato la ragione unica o principale del contratto.
 L’errore deve essere riconoscibile dalla parte dell’altro contraente. È riconoscibile quando la parte
usando normale diligenza avrebbe potuto accorgersi dell’errore.
o Ogni caso e diverso dall’altra e quindi bisogna guardare proprio al caso concreto.
 Se entrambi parti cadono in errore non ci serve il requisito di riconoscibilità ma ci serve solo
quello dell’affidamento.
o Come conseguenza non di applica la teoria di affidamento.
2. IL DOLO
 Dolo determinante- esiste nei raggiri di una parte e danno dall’altro.
o E sufficiente qualsiasi comportamento ingannevole che si e stata utilizzata per far
cadere in errore la vittima.
 La menzogna da solo non e sufficiente ad integrare gli estremi del dolo se l’altra parte era in
rado di capire quale fosse veramente la realtà.
 La reticenza integra gli estremi del dolo in tutti casi in cui il dovere si buona fede ci
imponeva di informare la nostra contra parte.
I requisiti necessari per l’annullabilità dell’atto
 Di carattere oggettivo/logico
o Finche si abbia il dolo e necessario un raggiro o un artificio
E un’azione che tragga in inganno (mashtron) l’altra parte
 L’errore del raggirato
o Che la persona raggirato cada nella trappola
o Se questa persona si accorge del raggino non e possibile rilevare il dolo.
 E necessario che l’inganno provenga dalla controparte.
o Il dolo dal parte del terzo rileva solo se era conosciuto al contraente che mi ha trato
vantaggio.
DOLO INCIDENTE
 Si ha in tutti quei casi in cui la parte avrebbe stipulato il contratto ma a condizione diverse.
o La conseguenza e il risarcimento del danno.
3. LA VIOLENZA
 FISICA
 PSICICA
 METUS- timore reverenziale
o Situazione di soggezione che una persona ha nei confronti di un altro.
o Scelta libera dettata da una particolare condizione psicologico, manca la violenza con
conseguenza che l’atto non è annullabile.
 Stato di pericolo
o La paura viene determinata da uno stato oggettivo con la conseguenza che il negozio
non è annullabile ma e rescindibile.
I requisiti della violenza
 E necessaria una minaccia tale da far paura ad una persona.
 Bisogna avere riguarda
o All’età
o Al sesso
o Alla condizione di quella persona
 Mal ingiusto non solo alla persona, ma anche ai beni o ai ascendenti e ai discendenti.

7. Causa
Rappresenta lo scopo del contratto(negozio giuridico, ragione per cui deve essere lecita)
 Negozi ASTRATTI
o Quei negozi i cui effetti si producono trescindendo (senza tenere in considerazione)
della causa. Es. la cambiale
o Richiede in particolare sempre la forma solemne (in maggior parte dei casi si richiede
l’atto pubblico)
 Negozi TIPICI
o Negozi in cui l’esistenza e la lecita della causa e già prevista dalla legge
o Sempre necessario ad riguardare il contenuto del singolo contrato che le parti vanno
ad stipulare.
o L’esistenza della causa si presume ma bisogna valutare il singolo caso concreto.
 Contratto TIPICI
o Quelli indicati dal legislatore (che li troviamo disciplinati dalla legge)
 Contratti Misti
o Quei negozi che non trovano una regolamentazione legislativa ma che si sono
comunque.
 La causa manca quando il negozio giuridico non e diretto a realizzare degli interessi che non
sono meritevoli di tutela/
La mancanza della causa (o di un elemento essenziale) comporta le nullità del negozio.
La causa può essere ILLECITA
o Quando e contraria a norme imperative, all’ordine pubblico o al buon costume.
o La conseguenza di una causa illecita e la nullità del contratto.

Quando la causa e contrario:

 A norme imperativo o all’ordine pubblico, il negozio sarà illegale.


 Al buon consumo il negozio sarà immorale.

8. Il motivo
 Lo scopo pratico che induce un soggetto a stipulare un determinato contratto.
 Non necessariamente deve essere communicata al controparte.
L’errore sul motivo non e essenziale e non e causa di annullamento del contrato,
 Solo in alcuni casi/circostanze i motivi sono rilevanti.
o Quando la loro raggiungimento e oggetto di un patto o di una condizione tra le due
parti.

Il contratto e NULLO:
 Se l’accordo tra lo stesso motivo per entrambi le parti.
 Il motivo illecito e stato determinante per la stipula di quel contratto.
Negozi IN FRODE ALLA LEGGE
E un negozio giuridico che vuole raggiare la legge e che viene stipulato per eludere quanto disposto dal
legislatore.
 Le parti dimostrano formalmente di rispettare il divieto del legislatore, ma in realta tendono
ad agirarlo.
o In realta tendono a raggiungere un risultato diverso da quello vietate.

Negozi LONTARIO LA LEGGE


E un negozio in le parti vogliono raggiungere un risultato vietato (qualcosa di contrario alla legge)

Negozi in frode alla legge e diverso dal : - simulazione


 Frodo ai creditori (azione revocatoria)
 La frode fisicale
9. Rappresentanza
Riguarda I rapporti interni (tra il rappresentante e il rappresentato). E l’istituto per cui ad un soggetto e
attribuito il potere di costituirsi ad un altro soggetto nel compimento dei atti giuridici per conto di quest
ultimo (del rappresentato). Gli effetti del negozio ricadono nella sfera del rappresentato.
Rappresentante ≠ nuncius [nuncius (messaggero)]
 E colui che riferisce soltanto.
 Partecipa all’atto giuridico con la propria volonta
o Matrimonio per procura- per causa di guerra tramite un
messaggero

DIRETTA INDIRETTA
Si agisce in nome e per conto di un'altra persona Interposizione reale del persona
Spendita del nome (contemplatio damini) Si agisce in nome proprio ma per conto degli altri
Gli effetti dell’atto possi in essere ricadono nella Gli effetti ricadono nella sfera del rappresentante
sfera dell’oggetto rappresentato e sarà necessario un secondo atto affinché questi
vengono trasferiti in capo al rappresentato

Rappresentanza ≠ Autorizzazione
 Atto con cui si attribuisce as una persona il potere di compiere negozi giuridici in nome del
rappresentato.

 Fonti della rappresentanza


o Legale

La legge e la fonte della rappresentanza perché e la legge che stabilisce che determinati soggetti
rappresentano altri
o Con la volontà delle parti (rappresentanza volontaria)
o Organica

In tutti i casi in cui una determinata persona (organo) rappresenta un'altra che è di solito una persona
giuridica
LA FONTE DELLA RAPPRESENTANZA E LA PROCURA
10. Procura
E un negozio con cui una parte conferisce all’altro il potere di rappresentarla. La procura riguarda i
rapporti esterni.
o Serve a rendere noto ai terzi l’esistenza di rappresentanza.
 La procura e un negozio unilaterale recettizio.
 Non richiede forme particolari. Può essere :
o Espressa
o Tacita
 Ma richiede il rispetto della forma necessaria per l’atto che deve essere
concluso.
Abbiamo la procura:

 Generale
o Che riguarda tutti gli atti del rappresentato.
 Speciale
o Riguarda uno o più affari specifici.

Casi del cessazione del rapporto (atto con il quale il rappresentato fa cessare gli effetti della procura)
 Revoca della procura (atto giuridico unilaterale)
o Deve essere portata a conoscenza dei terzi
 La morte di una delle due parti
o Falsus procurator- chi eccede i limiti della procura o agisce senza procura

I vizi della volontà del rappresentato hanno rilievo se il rappresentato ha dato delle specifici istituzione al
rappresentante.
Dolo, violenza ed errore rendono annullabile il negozio quando riguardano la volontà del rappresentante.
Conflitto d’interesse
 Quando una parte e portatrice di interesse tra loro in contrasto (Dominus- rappresentato)
 Quando si ha conflitto d’interesse l’atto di regola e viziato a meno che colui che ha conflitto
la rappresentanza non abbia consapevolmente autorizzato il rappresentante a concludere il
negozio giuridico.
o Il rappresentato e consapevole della situazione e autorizza il compimento dell’atto.
 Il negozio e annullabile su domanda del interessato solo se era conosciuto.
11. INVALIDITA E INEFICACCIA DEL NEGOZIO GIURIDICO
INVALIDITA
 Quando e affetto da vizi che la rendono inidoneo ad acquistare pieno ed inattuabile valore
giuridiche.
Le dichiarazioni che vengono messe dalle parti in tanto hanno valore se rientrano nei limiti stabilite
dall’ordinamento giuridico. Se questi limiti sono violati il negozio diventa invalido : 1. Nullità e 2.
Annullabilità. L’atto invalido produce degli effetti.

Inesistenza
 non produce effetti proprio perché non esiste.
 Quel atto giuridico non rientra nella fattispecie di pizzata dal legislatore
La nullità
Il negozio giuridico e nullo quando e invalido e inefficacie; quando non e in grado a produrre i suoi effetti
tipici.
Nullità
 Testuale
o La nullità e contenuta in una norma di legge
 Strutturali
o Mancanza di un elemento essenziale
 Virtuale
o Contrarietà alle norme imperative

Nullità
 Totale
o Se riguarda l’intero contrato (negozio giuridico)
o Se la clausola (i vizi) nulla e stata il motivo essenziale per cui si e stipulato il contrato
allora il contrato e totalmente invalido
 Parziale
o Se riguarda solo una parte di essa
o Se invece la nullità può essere circoscritta solo a questa clausola

Se il negozio privato della clausola nulla può continuare ad esistere rimane valido per gli altri parti
(clausole)
La nullita di un contratto deve essere sempre dichiarata dal giudice. Con la conseguenza per cui puo
capitare che ci sia un contrato/negozio valido ed efficace che non viene eseguito oppure un contrato nullo
ed inefficacie che viene eseguito ad entrambi le parti.

Le caratteristiche della nullità


 È imprescrittibile
o Può essere fatta valere da qualunque momento
 È insanabile
 È un azione di accertamento
o Perché la pronuncia del giudice non va a modificare la situazione pre-esistenziale
 Può essere fatta valere da chiunque che abbia interesse
 Può essere rilevata d’ufficio anche dal giudice
o In un eventuale causa se il giudice si accorge dai documenti portati alla sua
intenzione che e una dei contrati stipulati dalle parti a qualsiasi accordo e invalido e
nello specifico nullo può rilevare la nullità senza che nessuno glielo abbia chiesta
 Non può essere convalidato

Conversione del negozio nullo


 E possibile avere in trasformazione del negozio nullo perché si abbia la conversione del
negozio nullo sono necessarie almeno tre requisiti:
 Che sia stipulato tra le parti un contrato negozio nulle
 Ce quel negozio abbia i requisiti di forma e di sostanza di un altro contrato
 Che sia possibile ritenere che le parti ove avessero saputo della nullità del
contrato stipulato avrebbero accettato di concludere il negozio valido
La conversione del negozio giuridico viene disposta dal giudice e poi può operare automaticamente.
Rinnovazione del negozio giuridico
 Opera quando le parti si accorgano dell’esistenza si un vizio e decidono di eliminare quel
vizio stipulando un nuovo negozio
Le conseguenze della nullità di una dichiarazione.
 Se il negozio giuridico nullo non e stato eseguito allora puo prendere la ripetizione della
prestazione eseguita
 Se la prestazione e stata eseguita in adempimento di un negozio immorale non e ammessa la
ripetizione

L’annullabilità
 Si ha tutti quei casi in cui non sono state osservate delle regole il cui scopo e quello di
proteggere solo una delle parti del contrato.
 Il contrato produce comunque i suoi effetti ma questi effetti vengono meno se viene proposta
l’azione

Le caratteristiche:
 Azione costitutiva
o Mirano di modificare una situazione preesistente
 Può essere proposta solo dalla persona del cui interesse l’invalidità e prevista dalla legge
 Non può essere rilevata d’ufficio
 È soggetta al termine di prescrizione di 5 anni.
 È sanabile attraverso 2 istituti:
o Prescrizione
o Convalida

Gli effetti devono essere restituiti dalle prescrizioni eventualmente e seguite in attuazione del negozio
annullabile.
 Convalida
o Negozio con il quale la parte che può far valere il vizio si preclude la possibilità di far
valere quel vizio stesso.
o Negozio unilaterale che deve permanere da chi e in condizione di concludere
validamente il contratto
 E necessario la conoscenza del vizio
o Può essere:
 Espressa- quando la parte dichiara espressamente di convalidare il negozio.
 Tacita- adotta dei comportamenti tali da dimostrare la volontà do convalidare
o Ha efficacia retroattiva

INEFICACCIA
 Originaria
o Rispetto alle parti e sempre transitoria
 Successiva
o Può sorgere successivamente
o Può dipendere dall’impugnativa di una delle parti o dei terzi.

Efficacia- la concreta idoneità del negozio a produrre li effetti ai quali e preordinate.


La cessazione degli effetti può anche derivare da appositi atti negoziali. Revoca- rimuovere il negozio
originario e determina l’eliminazione della situazione effettuale derivata dal quel negozio
12. Diritti assoluti
Si possono essere fatti valere nei confronti di tutti (erga omnes).
 Diritti di personalita
o Comportano a tutte le persone fisiche che l acquistano al momento della nascita e li
perdono solo con la morte.
o Ci sono garanzie di costituzione
o Non possono mai mancare
 Sono diritti indisponibili
 Diritto all’identità personale
o Il diritto di essere identificato (diritto al nome)
 Il diritto di essere identificato non può essere mai tolto
 Diritto ala riservatezza privacy
o Le informazioni che devono essere coperte dalla privacy sono i dati sensibili come
data e luogo di nascita, residenza e gli orientamenti religiosi o politici.

13. Diritti reali


Le caratteristiche:
 Immediatezza
o La possibilità per il titolare di esercitare direttamente il suo potere sulla cosa.
 Assolutezza
o Il dovere di astenersi dall’interferire nel rapporto tra il titolare del diritto e il bene.
 Inerenza
o La opponibilità del diritto a chiunque possieda dei diritti sulla cosa.

I diritti reali tipici sono solo quelli diritti individuati dal legislatore e non e possibile crearne altre perché
lo scopo e evitare che i privati possono moltiplicare i vincoli destinati e comprimere i poteri dei
proprietari.
IUS IN RE – Diritto sulla cosa
 IUS IN RE PROPRIA
o Veri e propri diritti reali
 IUS IN RE ALIENNA
o Diritto su cose altrui
 Diritti reali di godimento
 Diritti reali di garanzia
Obbligazione propter rem- obbligazione per la cosa
 L’obbligato viene individuato in base alla titolarità del diritto reale su una determinata bene
Oneri reali
Il credito per il pagamento di somme id denaro o di altre cose che devono essere prestate periodicamente
in relazione ad un bene immobile può soddisfarsi direttamente sul bene stesso.
Diritto di proprietà- inviolabile
 Diritto che ha una persona di godere e di disporre un determinato bene.
Godere – potere di tranne utilità dal bene e stabilisce se quando e come utilizzare questo bene
Disporre – di cedere il diritto in tutto in parte o di costituire altri diritti su quel bene
 Atti di disposizione del patrimonio/atti dispositivi del patrimonio
Caratteristiche del diritto di proprietà :
 Diritto assoluto
 Diritto esclusivo
o Attribuzione al proprietario del diritto di vietare ogni ingerenza di terzi in ordine alle
scelte che in tema di godimento e di disposizione del bene il proprietario si ci serva di
effettuare con totale arbitrio e di discrezionalità.
 Diritto che deve essere esercitato entro i limiti stabiliti dalla legge
 Diritto imprescrittibile
 E perpetuo (a termine)
 Elasticità
o I poteri che normalmente competono al proprietario possono essere compressi in
virtù della coesistenza sullo stesso bene di altri diritti reali.
 La proprietà privata può essere espropriata
o Lo stato per l’interesse generale può compiere il diritto di proprietà
o Il privato deve essere rimborsato da un punto di vista economico

Se l’atto e illecito, la conseguenza sarà il risarcimento del danno. Se si tratta di un atto lecito, la
conseguenza e l’obbligo di corrispondere un indennizzo.
FONDO = PEZZO DEL TERRENO
Atti emulativi
 Se il proprietario non può compiere atti di emulazione
o Non può compiere quelli atti che hanno il solo scopo di nuocere o arrecare delle
molestie ad altri
 I requisiti degli atti emulativi
o Gli atti compiuti dal proprietario non abbiano alcuna utilità (oggettive)
o Gli atti siano posti in essere allo loro scopo di nuocere (danneggiare) ad un'altra
persona (soggettiva)
Limiti della proprietà; SENZO VERTICALE ED ORIZZONTALE
Distanza – siano di 3 metri o maggiore di 3m
 Se la distanza e maggiore di 3m e se serve a disciplinare solo la distanza una violazione della
regolamentazione, legittima il proprietario vicino a chiedere 2 cose; sia la rimozione
dell’opera costruita e sia il risarcimento del danno
 Se serve di tutelare interesse di carattere generale la violazione legittima il vicino solo il
risarcimento del danno

14. PROPRIETA
Modi di acquisizione della proprieta:

A titolo originario A titolo derivativo


Occupazione Contrato
Invenzione La successione
Importano la successione nello stesso diritto
apparenti ad un altro soggetti
Accessione
Usucapione
possesso

Occupazione
 La presa di possesso solo di beni mobili che non sono di proprietà di nessuno (abbandonato)
Invenzione
 Beni mobili che sono state smarrite (perse)
 Ci deve:
o Consegnare il bene al proprietario (Se sa chi e)
o Consegnare il bene al sindacato
 Se dopo 1 anno della consegna al sindaco non si presente nessuno per
reclamarne la proprietà allora chi ha trovato quel bene ne diventa
proprietario.
 Il tesoro spetta a chi l’ha trovato e solo in casi particolari va diviso con il proprietario del
fondo.
 I beni culturali da chiunque o qualunque modo ritrovati in sottosuolo o suoi fondi marini, essi
appartengono allo stato.
Accessione
 La stabile incorporazione di beni che appartengono a proprietari diversi
Tipi di accessione:
 Accessione di mobile ad immobili
o Qualsiasi costruzione/opera che esiste sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario
del suolo stesso
o Il proprietario del suolo acquista la proprietà di quanto viene incorporato sul suolo
stesso
 Accessione di un bene immobile ad un altro bene immobile
o Alluvione
 Straripamento di corsi d’acqua e succede che alcuni pezzi di terreno si
starano e si vanno ad unire altri beni
o Avulsione
 Si ha quando una parte del terreno vicino ad corso d’acqua per cause naturali
si stacca dal terreno originario e si unisce ad un alino terreno

 Accessione di mobile a mobile


o Unione
 Consiste nella congiunzione di beni mobili che appartengono a proprietari
diversi che vengono a formare un tutto inseparabile senza che si possa
parlare di un bene nuovo.
 La proprietà sarà comunque ai proprietari dei sinoli beni.
o Specificazione
 Consiste nella creazione di un bene del tutto nuovo attraverso l’utilizzo di
bene che appartengono ad altri.
 Accessione invertita
o Si ha nel caso in cui un soggetto costruendo un bene sacrifica e va nel terreno del
vicino
o In quel caso anziché essene il vicino a diventare proprietario del bene costruito si
verifica l’ipotesi inversa, quella per cui chi costruisce il bene diventa proprietario del
terreno
 Perdita della proprietà
o In forza di un ATTO DISPOSITIVO posto in essere dal suo titolare, che ne determini
il trasferimento a favore dei terzi.
o In conseguenza dell’acquisto che altri ne faccia per usucapione
o Per rinuncia da parte del suo titolare
 Oggetto un bene mobile- può avvenire anche per fatti concludenti, essi
abandonano il bene in discarica
 Oggetto un bene immobile- la rinuncia deve rivestire la forma scritto ed
essere trascritto nei pubblici
Azioni a difesa della proprietà
Azioni petitorie [(petitium) chiedere]- Azioni con le quali si richiede che venga difesa il diritto di
proprietà.
 Azione di RIVENDICAZIONE
o Azione concessa a chi afferma di essere proprietario di un bene ma non ne ha in
possesso
o Nel momento in cui un determinato soggetto esercita ‘azione di rivendica/rivendice il
soggetto deve provare l’esistenza del suo diritto
o Deve provare di essere davvero proprietario di quel bene
 Azione di restituzione
o Azione con la quale si chiede la restituzione del bene dopo che sono venuti meno i
presupposti perché quel bene fosse posseduto da un altro oggetto
o Non e in discussione la proprietà
 Azione di accertamento
o Azione che viene promossa da quel soggetto che chiede al giudice una prenuncia con
la quale vena affermato il suo diritto di proprietà su un bene
 Azione negatoria
o Viene concessa al proprietario di un bene al fine di ottenere l’accertamento
dell’inesistenza di diritti reali che un terzo soggetto venta su quel bene
o Prova e sufficiente che dimostri un valido titolo d’acquisto
o E imprescrittibile
 Azione a regolamento dei confini (actio finium regondorum)
o Presupporre l’incertezza oggettiva ad anche solo soggettiva del confine tra duje fondi
o Non e in discussione la proprietà, ma l’estinzione della proprietà
 Azione per la apposizione di termini
o Non e in discussione la proprietà o la sua estinzione, ma serve a stabilire i simboli di
confine tra due proprietà private
o Presuppone la certezza del confine

DIRITTI REALI DI GODIMENTO


A. Diritto di SUPERFICE
Modi d’acquisto :
 A contratto
o Richiede la forma scritta e la trascrizione
o A titolo gratuito
o Oneroso
 Testamento
 Usucapione
E il diritto di costruire sul solo di un altro soggetto un opera in cui il superficiario (chi costruisce) acquista
la proprietà. Se il proprietario non costruisce per 20 anni, si estingue.
 Consiste nel diritto di mantenere una costruzione gia esistente di cui il superficiario acquista
la proprieta. Se ho il diritto di proprieta della superficie posso disporre liberalmente della
costruzione, co una pecularita pero:
oSe il diritto di superficio e a tempo determinato, quando scade quel termine scadono
anche i idiritti che io ho costituito.
o I dirtti reali che sono stati costituiti sul terreno (e non sull’immobile) si estendono
anche alla costruzione (edificio)
 Estizione
o Scadenza del termine
o Rinunzia
o Prescrizione ventannale
B. Enfiteusi
Perpetue e a tempi (mai inferiore a 20 anni)
 Attribuisce alla persona che ne e titolare di potere di godimento che ha il proprietario sul
fondo ma li attribuisce anche l’obbligo di migliorare il fondo e di pagare un canone periodico.
L’enfiteuta può anche mutare la destinazione del fondo, purché non lo deteriora
 Il potere di godimento- dominio utile
 Il potere che ha il proprietario- dominio diretto.
 L’enfiteusi può essere a tempo determinato o indeterminato
 Modi d’acquisto
o Contrati
o Testamento
o Usucapione
 AFFRANCAZIONE
o L’istituto che consente al enfiteuta di diventare proprietario del fondo attraverso di
pagamento di una somma pari a 15 volte il canone d’annua
o Se il proprietario del fondo si rifiuta di trasmettere la proprietà un volte che ha
ricevuto una proposta di questo tipo l’enfiteuta ha il diritto di rivolgersi al giudice
 DEVOLUZIONE
o Il diritto di proprietà torna pienamente in capo al titolare perché la devoluzione
presuppone che ci sia stato un inadempimento dell’enfiteuta
o Le obbligazioni che danno luogo alla devoluzione
 Se l’enfiteuta e moroso nel pagamento di 2 annualità
 Quando l’enfiteuta non ha rispettato l’obbligo di non deteriorare il fondo o di
migliorarla
 L’estinzione del diritto enfiteusi
o Per decorso del termine
o Per devoluzione
o Per affrancazione
o Per pelamento del fondo(quel fondo non e più utile)
o Per prescrizione
 Nel momento in cui cessa il diritto di enfiteusi, l’enfiteuta avro diritto ad un riposo delle
spese che ha sostenuto per migliorare il fondo
 Miglioramenti
o Quelle trasformazioni che hanno aumentato il valore del fondo senza creare opere
che hanno una loro individualità
 Adizioni
o Le opere che mantengono la loro individualità
C. Usufrutto
 Diritto di godere di una cosa altrui cui corrispondente l’obbligo di rispettarne la destinazione
economica.
 Ha una durata temporanea (ma e piuttosto lungo)
 Se non e specificata diversamente si intende che dura
o Per tutta la vita dell’usufruttuario
o Per le persone giuridiche durata da 30 anni
o Nudo proprietario – proprietario del bene concesso l’usufrutto
 Sia il diritto di proprietà benché nuda, sia il diritto di usufrutto possono essere oggetto di atti
di disposizione patrimoniale.
o Non e infrequente che si abbia la vendita della nuda proprietà
 Il valore di una nuda proprietà muta sulla base del età dell’usufruttario
 Quasi usufrutto
o E quella forma di usufrutto che ha oggetti i beni consumabili che devono essere
restituiti allentanti dello stesso genere
 Forme d’acquisto
o Per volontà dell’uomo (contratto testamento)
o Per provvedimento del giudice
o Per usucapione
o Per volontà della legge
 Se si ratta di beni immobili nel momento in cui viene creato il diritto di usufrutto e anche
necessario utilizzare sia la forma scritta ad subsiante sia effettuare la trascrizione (pubblicità
immobiliare)
 Diritti di usufrutto
o Possedere della cosa dopo aver fatto l’inventario
o Godere della cosa anche di percepire i frutti, siano essi naturali o civili
o Di disporre dell’usufrutto stresso
 Può cedere il suo diritto di usufrutto e puo anche dare io locazione il bene
 Doveri dell’usufrutto
o Restituire la cosa quando scade l’usufrutto stesso
o Durante l’esercizio del proprio diritto deve utilizzare la diligenza dell’uomo medio
o Non può modificare la destinazione della cosa
o Deve fare l’inventario del bene
 Spese ordinarie
o Riparazioni ordinarie, imposte, canoni e altri pesi che gravano sul reddito
o Spettano all’usufrutto
 Devono essere sopportate dall’usufruttuario
 Spese straordinarie
o Quelle che spettano i limiti della conservazione della cosa e selle sue utilità per la
durata della vota umana
o Sono a carico del proprietario del bene
 L’estinzione dell’usufrutto
o Scadenza del termine
o Morte dell’usufruttuario (la morte del nudo proprietario no)
o Prescrizione (20 anni)
o Consolidazione (la persona dell’usufruttuario e la persona del proprietario vengono a
coincidere).
o Per totale perimento della cosa.
o Per abuso del diritto dell’usufruttario.
o Rinunzie.
 Tipi limitati di usufrutto (i diritti dell’uso e abitazione possono sorgere per volontà dell’uomo
per contrato, lesione e per usucapione

D. Uso
Il diritto di servirsi di un bene e di raccogliere i frutti limitatamente ai bisogni propri e della propria
famiglia
E. Abitazione
Il diritto di abitare una casa limitatamente ai bisogni proprie della propria famiglia. Sono forme
limitate/restrette di usufrutto perché non si possono cedere (non possono essere oggetto di atti di
disposizione) e si estinguono con la morte del titolare, non possono eccedere la durata della vita del
titolare.
F. Servitù
E il peso che viene imposto su un fondo per l’utilità di un altro fondo che appartiene ad un diverso
proprietario.
 Fondo servente- fondo che subisce la servitù
 Fondo dominante- fondo che si vantaggia/ benefica della servitù
L’utilità a cui si fa riferimento quando si parla di servitù può consistere anche nella maggiore comodità o
aumenta del fondo dominante. Un utilizzo può agevole del fondo dominante
Non sono servitù
SERVITU IRREGOLARI (le servitù aziendali)
o Il servizio e prestato non a vantaggio di un altro fondo ma a vantaggio di una persona
o più persone
o Non sono considerate servitù perché i diritti reali sono tipici (appartengono ad un
numero chiuso) e non e consentito ai privati di creare nuovi diritti reali.

 La servitu puo imporre al titolare o al persona


o Un dovero negativo di non fare
o Un dovero positivo di fare
o Un dovero di sopportare (dovero di patti)
 I due fondi devono necessariamente trovarsi in una situazione tale per cui uno deve
necessariamente arrecare (portare) utilità al altro
o Presupposto dei fondi appartengono ai proprietari diversi

 Abbiamo servitù
o Affermative
 Continue
 Discontinue
o Negative
 Servitù creata per volontà (destinazione del padre di famiglia o usucapione)
o Dell’uomo- servitù volontaria
o Della legge- servitù legali
 Servitù creative- In attuazione di un obbligo di legge
 Succede che in alcuni casi e proprio a legge ad attribuire al proprietario del
diritto di ottenere l’imposizione di una servitù sul fondo altrui
 Proprietario del fondo servente avrò il diritto di ottenere un indennizzo
 Per costituire la servitù e necessario un contratto o un provvedimento dal giudice
 In alcuni casi la richiesta di costituzione di servitù può essere rivolta anche alla pubblica
amministrazione che deciderà con un atto amministrativo
 Se vengono meno i presupposti perché vi sia la servitù si può chiedere l’estinzione.
 Servitu di passaggio coattivo
o Il fondo non ne puo avvere accesso alla via pubblica
o Il proprietario non puo bloccare l’uscita senza eccessive difensa o disagio
o Es. due terreni, uno dai quali ha accesso alla strada
 Servitu di elettrodotto (acquadotto coattivo)
 Servitu volontarie (apparenti;coapparenti)
o Devono essere create con un contratto scritto e un canone trascritto perche deve
essere soggetto alla pubblicita
 Servitu tipiche
o Servitu il cui contenuto e previsto e regolarmentato dal codice civile
 Servitu atipiche
o Non appartengono ad alcuno dei modelli legali, ma possono tuttavia essere
liberalmente costituite, purche finalizzate all’utilita del fondo dominante
 Servitu industriali
o Strumentali a quegli utilizzi produttivi del fondo dominante che neriscano
strutturalmente al fondo stesso

Elementi accidentali del contratto
 La condizione
 Il termine
 Il modo
Elementi la cui presenza non e necessaria e che possono anche non essere nel contratto. La loro presenza
o assenza lasciata alla volontà delle parti.
Attraverso la condizione del termine e il modo le parti danno rilevanza ai motivi.
 Con la condizione il motivo diventa una circostanza decisiva del negozio.
 Con il modo che e disponibile a compiere un atto di liberalità solo in quando può raggiungere
un ulteriore risultato può imporre la realizzazione al beneficiario del liberta
o LIBERALITA – atto tipico in cui non si riceva nulla in cambio.
CONDIZIONE
 L’evento futuro e incerto da cui dipendono gli effetti del negozio giuridico o dal quale
dipende la eliminazione deli effetti già prodotti.
o Condizione sospensiva
 Se da essa dipende il prodursi degli effetti del negozio.
o Condizione risolutiva
 Se da essa dipende l’eliminazione degli effetti del negozio.
 Alcuni negozi come i negozi di diritto famigliare non tollerano l’apposizione di una
condizione
CONDIZIONE DI:
 Fatto
o Dipende dalla volontà delle parti
 Diritto
o Dipende dalla legge e le parti non possono influire in alcun modo (condicio iuris)

CONDIZIONE CASUALE
 L’avvenimento della condizione dipende dal caso o della volontà dei terzi
CONDIZIONE POTESTATIVA
 Quella condizione che dipende dalla volontà di una delle parti.
 Si ha se consiste in un comportamento che non e arbitrario perché comporta sempre un
sacrificio o perché la volontà del debitore dipende da più motivi.
CONDIZIONE MISTA
 Dipende la parte dal caso o da terzi e in parte dalla volontà delle parti

CONDIZIONE MERAMENTE POTESTATIVA


 Consiste in un comportamento arbitrario della parte obbligatoria.
 Non c’è alcun sacrificio
 Se dalla condizione stessa dipende l’alienazione di un diritto o l’assunzione di un obbligo
dalla volontà dell’alienante o del debitore, in quel caso il negozio e nullo.

PRESUPOSIZIONE
 Si verifica quando le parti hanno ritenuto determinante una situazione di fatto futuro.
 Se deve essere indipendente dalla volontà dei contraenti.
 Non deve costituire oggetto di una specifica obbligazione.
 Se quel presupposto non viene dedotto (inserito) nel contrato e l’evento non si verifica, allora
e altertivamente nullo e risolvibile (oggetto di risoluzione).
CONDIZIONE ILLECITA
 Quando e contrario alle norme imperative all’ordine pubblico e al buon costumo
 Le condizioni che incidono sulla liberta personale possono essere illecite se vanno a limitare
la liberta personale.
NEGOZI
 Intervivos
o La condizione illecita comporta come conseguenza la nullità del negozio e le parti
possono stipulare un nuovo controllo
 Mortis causa
o La condizione illecita non rende il negozio giuridico nullo pero, la conseguenza e che
il negozio si considera non apposta.
CONDIZIONE IMPOSSIBILE
 Quella condizione che consiste in un avvenimento irrealizzabile da punto di vista giuridico o
naturale.
NEGOZI
 Intervivos
o Si ha come non apposta se la condizione e risultativa
o Se la condizione e sospensiva, la conseguenza e la nullità del negozio
 Mortis causa
o Si ha per non apposto.

Finché l’avvenimento dedotto in contrato non si e ancora beneficato, la condizione e pendente. Pendenza-
la situazione in cui l’evento non sia ancora verificato, ma può ancora verificarsi. Durante la pendenza la
posizione delle due parti e diverso:
 Una esercita il diritto. Chi esercita il diritto deve comportare secondo buona fede per tutelare
la controparte.
 Si ritiene che la norma non si applica se la condizione sia nell’interesse di entrambe le parti
 L’ altra parte ha semplicemente una aspettativa.

Durante la pendenza:
 Chi ha un diritto subordinato e una condizione può disporne ma anche gli effetti del ulteriore
negozio sonno subordinali alla condizione
Si puo parlare do avveramento della condizione quando si verifica l’evento.
Nella condizione risolutivo – l’efficacia non e retroattiva
Nella condizione sospensivo- si ha efficacia retroattiva REALE. Produce effetti anche nei confronti dei
terzi.
TERMINE
 E l’evento futuro e certo dal quale termine iniziale o termo finale fino al quale so producono
gli effetti del negozio
Termine DETERMINATO o INDETERMINATO.
Forme di termine:
 Dies certus an et quando
o Termine certo nel se e nel quando
 Dies certus an et incertus quando
o Termine certo ne se ma non nel quando
 Dies innertus an et certus quando
o Termine incerto nel se ma certo nel quando
 Dies incertus an et quando
o Termine incerto nel se e nel quando

Aetus legitimi
 Quei negozi che non soportano l’apposizione di termine
Termine di
 Efficacio
o Il termine determinato in periodo in cui il rapporto deve produrre i suoi oggetti
 Adempiamento (di scadenza)
o Riguarda il momento in cui l’obbligazione deve essere eseguito.

Gli effetti del termine


 Termine iniziale
o Termine che va a rimandare gli effetti del negozio ad un momento successivo
 Termine potestativa
o Che si e rimesso alla volontà del debitore
o Spetterà al giudice fissare il momento in cui il negozio inizierà a produrre suoi effetti.

MODO

 Clausola accessoria che viene aggiunta ad una liberalità con la quale si impone al beneficiario
dalla liberalità di tenere un determinato comportamento di adottare una determinata condotta
 Quest’obbligo che viene imposto può consistere in un dare, fare o non fare qualcosa.
 E un motivo di particolare rilevanza
 Riguarda solo i negozi a titolo gratuito
o Negozi in cui al sacrificio di una delle parti non corrisponde il sacrificio di un’altra

Modo ≠ condizione sospensivo


 Sospende gli effetti dell’efficacia del negozio
 Non va a sospendere l’efficacia del negozio e non produce un obbligo a carico della persona.
INTERPRETAZIONE DEL NEGOZIO GIURIDICO/CONTRATO
 Per individuare quali sono gli effetti che quel negozio va a produrre
o Il contrato debba interpretarsi secondo buona fede, applicabile solo ai negozi
intervivosi
Regole di interpretazione
 Soggettiva
o Sono dirette a cercare il punto di vista dei soggetti che hanno preso parte a quel
particolare contratto
 Oggettiva
o Intervengono in tutti casi in cui non e possibile attribuire un senso al contenuto del
contrato, nonostante se sta fatto ricorso alle regole di interpretazione soggettiva.
Lo scopo e andare a capire qual era il risultato perseguito allo scopo che si voleva raggiungere e qual era
la comune intenzione delle parti. Per capire la comune intenzione bisogna:
 Andare a valutare il comportamento delle parti sia prima della stipula del contratto sia dopo
 Ciascuna di esse deve comportarsi sempre secondo buona fede
o Deve trovare applicazione la teoria dell’Affidamento

Se non riesce ad interpretare, il negozio deve trovare applicazione il Principio di conservazione del
negozio giuridico. La dove un negozio sia preapertura invalido ma abbia requisiti di un a loro negozio
valido deve essere intesso come questo ultimo negozio.
o Serve ad interpretare il negozio/contrato nel senso per cui può avere qualche effetto.

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