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SERIE N

TIER 3
Applicazione industriale

N45
N45 ENT.X -- N45 MSS.X -- N45 MNS.X
N45 MRT.X -- N45 MST.X -- N45 MNT.X

N67
N67 ENT.X -- N67 ERT.X
N67 MST.X -- N67 MRT.X -- N67 MNT.X

Manuale Tecnico e di Riparazione


La presente pubblicazione fornisce i dati, le caratteristiche, le
istruzioni e la metodologia per effettuare gli interventi
riparativi sul gruppo e sui suoi componenti.
La presente pubblicazione è comunque rivolta a personale
qualificato e specializzato.
Prima di effettuare qualsiasi intervento verificare di avere a
disposizione la pubblicazione relativa al gruppo su cui si sta per
intervenire ed assicurarsi altresì che tutti i dispositivi
antinfortunistici quali, indicativamente, occhiali, casco, guanti,
scarpe, ecc. nonché le attrezzature di lavoro, di sollevamento
e di trasporto ecc., siano disponibili ed efficienti ed assicurarsi
inoltre che il gruppo sia posto in condizioni da potere
intervenire in sicurezza.
L'esecuzione degli interventi in stretta osservanza delle
indicazioni qui fornite, nonché l'impiego delle attrezzature
specifiche indicate, garantisce il corretto intervento riparativo,
il rispetto delle tempistiche di esecuzione e la sicurezza degli
operatori.
Ogni intervento riparativo deve essere finalizzato al ripristino
delle condizioni di funzionalità, efficienza e sicurezza previste
da FPT.
Ogni intervento sul gruppo finalizzato alla modifica,
alterazione o altro non autorizzato da FPT comporta
l'esclusione di ogni responsabilità in capo ad FPT e, in
particolare, qualora il gruppo sia coperto da garanzia,
comporta l'immediata decadenza della garanzia.
È esclusa la responsabilità di FPT nella effettuazione degli
interventi riparativi.
FPT è a disposizione per fornire tutti i chiarimenti necessari per
l'esecuzione degli interventi nonché per fornire le indicazioni
nei casi e nelle situazioni non previste dalla presente
pubblicazione.
I dati contenuti in questa pubblicazione potrebbero risultare
non aggiornati in conseguenza di modifiche adottate dal
Costruttore, in qualunque momento, per ragioni di natura
tecnica o commerciale nonché per adattamento ai requisiti di
legge nei diversi Paesi.
In caso di discordanza tra quanto qui riportato e quanto
riscontrato effettivamente sul gruppo si prega di contattare la
rete FPT prima di procedere alla effettuazione di qualsiasi
intervento.
È vietata la riproduzione anche parziale del testo e delle
illustrazioni.

Pubblicazione edita da
FPT Industrial S.p.A
Via Puglia 15, 10156 Torino, Italia
www.fptindustrial.com

Print P2D32N003 I - 3a Ediz. 05.2010


1° Agg. 09.2012
SERIE N TIER 3 1

SERIE N TIER 3

Motori N F4HE Parte 1

Motori N F4CE Parte 2

Motori N F4DE Parte 3

Motori N F4GE Parte 4

Istruzioni PT-BOX Parte 5

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2 SERIE N TIER 3

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SERIE N TIER 3 PREMESSA 1

Premessa

Pagina

GENERALITÀ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

SIMBOLI - AVVERTENZE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Avvertenze . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Operazioni di assistenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

AVVERTENZE GENERALI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5

AVVERTENZE GENERALI
SULL’IMPIANTO ELETTRICO . . . . . . . . . . . . . . 7

- Masse e schermature . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8

CONVERSIONI TRA LE PRINCIPALI UNITÀ DI MISURA


DEL SISTEMA INTERNAZIONALE E LE GRANDEZZE
DERIVATE DI PIÙ COMUNE IMPIEGO . . . . . . 9

CHIAVE DI LETTURA DELL’INTESTAZIONE


E PIÈ DI PAGINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10

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2 PREMESSA SERIE N TIER 3

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


SERIE N TIER 3 PREMESSA 3

GENERALITÀ
I manuali per le riparazioni sono suddivisi in Parti e Sezioni ognuna delle quali è contraddistinta da un numero ed il cui contenuto
è indicato nell’indice generale.
Le sezioni dai contenuti meccanici presentano i dati tecnici, le raccolte delle coppie di serraggio, le liste degli attrezzi, gli stacchi
- riattacchi gruppi, le revisioni al banco, la diagnostica ed i piani di manutenzione.
Sulle sezioni o parti impianto elettrico/elettronico sono presenti le descrizioni della rete elettrica e dei sistemi elettronici del grup-
po, gli schemi elettrici, le caratteristiche elettriche dei componenti, le codifiche componenti e la diagnostica relativa alle centraline
specifiche dell’impianto elettrico.
La sezione 1 descrive il motore nelle sue caratteristiche e nel suo funzionamento generale.
La sezione 2 descrive il tipo di alimentazione del combustibile.
La sezione 3 è specifica dell’impiego e si divide in quattro parti distinte:
1. Parte meccanica, riguardante la revisione motore limitatamente a quei componenti che si differenziano in base all’impiego speci-
fico.
2. Parte elettrica, riguardante cablaggi, apparecchiature elettriche e elettroniche che si differenziano in base all’impiego specifico.
3. Manutenzione programmata e revisione specifica.
4. Parte di diagnostica dedicata a coloro i quali prestando assistenza tecnica devono avere indicazioni semplici e dirette per accer-
tare le cause dei principali inconvenienti.
Le sezioni 4 e 5 riguardano le operazioni di revisione generale del motore montato sul cavalletto rotativo e le attrezzature atte
alla loro esecuzione.
In appendice vengono elencate le norme di sicurezza generali alle quali tutti, siano essi installatori o manutentori, devono attenersi
per evitare gravi infortuni.
Il manuale utilizza nelle sue descrizioni appropriata simbologia il cui fine è quello di classificare l’informazione riportata. In partico-
lare è stata definita una serie di simboli per classificare le avvertenze ed una per le operazioni di assistenza.

SIMBOLI - Avvertenze

Pericolo per le persone


La mancata od incompleta osservanza di queste prescrizioni può comportare pericolo grave per l’incolumità delle per-
sone.

Pericolo di danno grave per il gruppo


La parziale o completa inosservanza di queste prescrizioni comporta il pericolo di seri danni al gruppo e talvolta può
provocare anche la decadenza della garanzia.

Pericolo generico
! Accumula i pericoli di ambedue i segnali sopra descritti.

Salvaguardia dell’ambiente
Indica i corretti comportamenti da tenere affinché l’uso del gruppo sia il più rispettoso possibile dell’ambiente.

NOTA Indica una spiegazione aggiuntiva per un elemento di informazione.


Operazioni di assistenza

Esempio:

1 Ø 1 = Sede per boccola piede di biella.


Chiudere a coppia
Chiudere a coppia + valore angolare
α
 2 Ø 2 = Sede cuscinetti di biella.

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4 PREMESSA SERIE N TIER 3

Stacco
Scollegare Aspirazione

Riattacco
Scarico
Collegare

Smontaggio
Funzionamento
Scomposizione

Montaggio
Composizione ρ Rapporto di compressione

Tolleranza
Chiudere a coppia
Differenza di peso

Chiudere a coppia + valore angolare Coppia di rotolamento


α

Acciaccare o cianfrinare Rotazione

Registrazione Angolo
Regolazione Valore angolare

Attenzione
! Precarico
Nota

Controllo visivo
Numero di giri
Controllo posizione di montaggio

Misurazione
Quota da rilevare Temperatura
Controllo

Attrezzatura Pressione
bar

Maggiorato
Superficie da lavorare
Maggiore di .....
Finito di lavorazione
Massimo
Minorato
Interferenza
Minore di .....
Montaggio forzato
Minimo
Selezione
Spessore
Classi
Giuoco
Maggiorazioni
Lubrificare Temperatura < 0o C
Umettare Freddo
Ingrassare Inverno
Temperatura > 0o C
Sigillante
Caldo
Collante
Estate

Spurgo aria

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SERIE N TIER 3 PREMESSA 5

AVVERTENZE GENERALI

Le attenzioni riportate non possono essere rappresentative di tutte le situazioni di pericolo che si possono verificare.
! Pertanto si consiglia di consultare il diretto superiore qualora si verifichi una situazione di pericolo non descritta.
Utilizzare l’attrezzature specifiche e generiche secondo prescrizioni dei rispettivi libretti di uso e manutenzione. Verifi-
care lo stato d’uso e l’idoneità degli attrezzi non soggetti a verifica periodica.
La movimentazione manuale dei carichi deve essere valutata preventivamente perché è funzione oltre che dal peso
anche delle sue dimensioni e del percorso.
La movimentazione mediante mezzi meccanici deve essere realizzata con sollevatori appropriati sia per peso che
forma e volume. I sollevatori, le funi e i ganci impiegati devono presentare indicazioni chiare sulla portata massima
ammissibile. L’uso di detti attrezzi è tassativamente consentito solo al personale autorizzato. Stazionare a debita dis-
tanza dal carico e comunque mai sotto di esso.
Nelle operazioni di smontaggio attenersi sempre a tutte le prescrizioni previste, evitare nelle fasi di estrazione di parti-
colari meccanici che questi possano colpire accidentalmente il personale di officina.
Le attività di officina svolte in coppia devono essere sempre svolte in massima sicurezza; evitare operazioni che potreb-
bero essere pericolose per il collaboratore per assenza di visibilità o per sua posizione non corretta.
Tenere lontano dalla zona di lavoro il personale non addetto alle operazioni.
Apprendere le necessarie nozioni di funzionamento e di sicurezza relative al gruppo prima di ogni intervento su di
esso. Attenersi scrupolosamente a tutte le segnalazioni di sicurezza presenti sul gruppo.
Non lasciare incustodito il gruppo in moto durante gli interventi riparativi.
In caso di interventi sul gruppo sollevato da terra controllare che sia ben saldo sugli appositi cavalletti di sostegno e
che le sicurezze manuali/automatiche siano attivate in caso di sollevamento a mezzo ponte sollevatore.
Quando si necessita intervenire su gruppi con alimentazioni a metano attenersi oltre alle indicazioni riportate all’in-
terno del documento anche a tutte le normative di sicurezza specifiche previste.
Rimuovere il tappo del radiatore solo quando il motore è freddo svitandolo con cautela per permettere alla pressione
residua dell’impianto di fuoriuscire.
I combustibili infiammabili, tutti i fluidi ed i liquidi devono essere maneggiati con cura, secondo quanto riportato sulle
schede 12 punti dei materiali nocivi. Il rifornimento deve avvenire all’aperto con motore spento, evitando sigarette
accese, fiamme libere o scintille per evitare improvvisi incendi/esplosioni. Conservare fluidi e liquidi infiammabili, corro-
sivi ed inquinanti adeguatamente secondo quanto previsto dalle normative vigenti. Evitare tassativamente l’uso di reci-
pienti idonei per gli alimenti per conservare liquidi nocivi. Evitare di forare o bruciare i contenitori pressurizzati e gettare
in idonei contenitori stracci impregnati di sostanze infiammabili.
I particolari usurati, danneggiati o di consumo devono essere sostituiti con ricambi originali.
Durante l’attività di officina mantenere sempre pulito il posto di lavoro; liberare o pulire tempestivamente i pavimenti
da accidentali macchie di liquidi e oli. Le prese elettriche e le apparecchiature elettriche necessarie ad eseguire gli
interventi riparativi devono soddisfare le norme di sicurezza.

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6 PREMESSA SERIE N TIER 3

Indossare, dove richiesto dall’intervento, gli indumenti e le protezioni previste nelle norme antinfortunistiche; il con-
tatto con parti in movimento può provocare lesioni gravi. Utilizzare indumenti idonei, preferibilmente attillati ed evitare
di indossare gioielli, sciarpe, ecc.
Non lasciare il motore in moto nei locali d’officina dove non sia previsto il tubo di evacuazione gas di scarico all’esterno.
Evitare di respirare fumi provenienti da riscaldamento o saldature della vernice perché possono causare danni alla
salute; operare all’aperto o in zone ben areate. Indossare un appropriato respiratore in presenza di polveri di vernice.
Evitare il contatto con acqua calda o vapori provenienti dal motore, radiatore e tubazioni perché potrebbero provo-
care gravi ustioni. Evitare il contatto diretto con i liquidi e i fluidi presenti negli impianti del veicolo; a contatto acciden-
tale avvenuto fare riferimento alle schede 12 punti per le disposizioni da prendere.

Procedere alla pulizia dei gruppi ed alla accurata verifica della loro integrità prima di procedere alla revisione. Riporre
in maniera ordinata e in appositi contenitori i particolari staccati o smontati con i relativi elementi di fissaggio (viti, dadi
ecc.)
Controllare l’integrità dei particolari che evitano lo svitamento delle viti: rondelle spaccate, coppiglie, fermagli, ecc .
I dadi autobloccanti con inserto in nylon devono essere sempre sostituiti.
Evitare il contatto delle parti in gomma con gasolio, benzina o altre sostanze non compatibili.
Prima di procedere al lavaggio in pressione di parti meccaniche proteggere i connettori elettrici e le eventuali centra-
line.
Il serraggio delle viti e dei dadi deve essere sempre realizzato secondo prescrizione; la rete commerciale ed assistenziale
FPT è a disposizione per fornire tutti i chiarimenti necessari per l’esecuzione degli interventi riparativi non previsti dalla
presente pubblicazione.
Prima di procedere con saldature:
- Scollegare tutte le centraline elettroniche e staccare il cavo di potenza dal terminale positivo della batteria (colle-
garlo alla massa telaio) e i connettori.
- Rimuovere la vernice utilizzando appropriati solventi o sverniciatori e pulire le superfici interessate con acqua e
sapone.
- Attendere circa 15 minuti prima di procedere con le saldature.
- Munirsi di idonei ripari resistenti al fuoco per proteggere tubi flessibili o altri componenti in cui scorrono fluidi
o altri materiali facilmente infiammabili quando si eseguono saldature.
Qualora il veicolo dovesse essere sottoposto a temperature superiori agli 80C (forni essiccatori) smontare le centra-
line elettroniche di comando .

Lo smaltimento di tutti i liquidi e dei fluidi deve essere realizzato nel pieno rispetto delle norme specifiche vigenti.

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SERIE N TIER 3 PREMESSA 7

AVVERTENZE GENERALI SULL’IMPIANTO ELETTRICO

Dovendo intervenire sull’impianto elettrico/elettronico staccare le batterie dall’impianto, scollegando sempre per
! primo il cavo di massa telaio dal terminale negativo delle batterie stesse.
Prima di collegare le batterie all’impianto assicurarsi del buon isolamento di quest’ultimo.
Scollegare l’apparecchio di ricarica esterno dalla rete civile prima di rimuovere le pinze del medesimo dai terminali delle
batterie.
Non provocare scintille per verificare la presenza di tensione in un circuito.
Non utilizzare una lampada test per verificare la continuità di un circuito ma utilizzare unicamente apparecchi di con-
trollo adeguati.
Assicurarsi che i cablaggi dei dispositivi elettronici (lunghezza, tipo di conduttore, dislocazione, fascettatura, collega-
mento della calza di schermatura, messa a massa ecc.) siano conformi all’impianto FPT e che siano ripristinati con cura
dopo interventi riparativi o manutentivi.
Le misurazioni nelle centraline elettroniche di comando, nei collegamenti a spina e negli allacciamenti elettrici ai com-
ponenti, possono essere effettuate solo su linee di collaudo appropriate, con apposite spine e bussole a spina. Non
usare in nessun caso mezzi impropri come fili metallici, cacciaviti, fermagli e simili. Oltre al pericolo di cortocircuito
si potrebbero danneggiare in questo modo i collegamenti a spina, e ciò provocherebbe successivamente problemi
di contatto.

Per avviare il motore non usare caricatori rapidi. L’avviamento deve solo essere effettuato con batterie separate o
con apposito carrello.
L’errata polarizzazione della tensione di alimentazione delle centraline elettroniche di comando (per esempio la pola-
rizzazione errata delle batterie) può portare alla loro distruzione.
Scollegare le batterie dall’impianto durante la carica delle stesse con apparecchio esterno.
Nella fase di allacciamento avvitare i dadi a risvolto dei connettori (sensori di temperatura, pressione ecc.) esclusiva-
mente con la coppia di serraggio prescritta.
Prima di scollegare il connettore di giunzione da una centralina elettronica, isolare l’impianto.
Non alimentare direttamente i componenti asserviti da centraline elettroniche con la tensione nominale del veicolo.
I cavi devono essere disposti in modo da risultare paralleli al piano di riferimento, ossia il più vicino possibile alla struttura
telaio/scocca.
Ad intervento sull’impianto elettrico concluso ripristinare connettori e cablaggi secondo la disposizione originale.

NOTA I connettori presenti sono visti dal lato cavo. Le viste dei connettori riportate sul manuale sono rappresentative del
lato cavo.

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8 PREMESSA SERIE N TIER 3

Masse e schermature
I conduttori negativi collegati ad un punto di massa impianto devono essere i più brevi possibili e connessi tra di loro a “stella”,
cercando quindi che il loro serraggio sia effettuato in modo ordinato e adeguato (Figura 1 rif. M).

Inoltre, per la componentistica elettronica le seguenti avvertenze sono da osservare tassativamente:

— Le centraline elettroniche devono essere collegate alla massa impianto quando sono provviste di involucro metallico.

— I cavi negativi delle centraline elettroniche devono essere collegati sia a un punto di massa impianto, per esempio massa vano
cruscotto (evitando i collegamenti “seriali” o a “catena”), sia al terminale negativo della batteria/e.

— Le masse analogiche (sensori), pur non essendo collegate alla massa impianto/terminale negativo batteria/e, devono presen-
tare un ottimo isolamento. Di conseguenza, una particolare cura deve essere prestata alle resistenze parassite dei capicorda:
ossidazioni, difetti di aggraffatura ecc.

— La calza metallica dei circuiti schermati deve essere in contatto elettrico solo dall’estremità rivolta verso la centralina in cui
entra il segnale (Figura 2).

— In presenza di connettori di giunzione il tratto non schermato d, in prossimità di essi, deve essere il più breve possibile
(Figura 2).

— I cavi devono essere disposti in modo da risultare paralleli al piano di riferimento, ossia il più vicino possibile alla struttura telaio/-
scocca.

Figura 1

1. COLLEGAMENTO A “STELLA” DI CAVI NEGATIVI ALLA MASSA IMPIANTO M

Figura 2

88039

2. SCHERMATURA TRAMITE CALZA METALLICA DI UN CAVO A UN COMPONENTE ELETTRONICO - C. CONNETTORE


d. DISTANZA ! 0

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SERIE N TIER 3 PREMESSA 9

CONVERSIONI TRA LE PRINCIPALI UNITÀ DI MISURA DEL SISTEMA INTERNAZIONALE E


LE GRANDEZZE DERIVATE DI PIÙ COMUNE IMPIEGO

Potenza
1 kW = 1.36 CV
1 kW = 1.34 HP
1 CV = 0.736 kW
1 CV = 0.986 HP
1 HP = 0.746 kW
1 HP = 1.014 CV
Coppia
1 Nm = 0.1019 kgm
1 kgm = 9.81 Nm
Numero di giri
1 rad/s = 1 rpm x 0.1046
1 rpm = 1 rad/s x 9.5602
Pressione
1 bar = 1.02 kg/cm2
1 kg/cm2 = 0.981 bar
1 bar = 105 Pa
Nei casi in cui non vi è una particolare esigenza di precisione:
- l’unità Nm viene convertita per semplicità in kgm secondo il rapporto 10:1
1 kgm = 10 Nm;
- l’unità bar viene convertita per semplicità in kg/cm2 secondo il rapporto 1:1
1 kg/cm2 = 1 bar.
Temperatura
0 C = 32 F
1 C = (1x1,8+32) F

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10 PREMESSA SERIE N TIER 3

CHIAVE DI LETTURA DELL’INTESTAZIONE E PIÈ DI PAGINA

Tipo di Titolo della Numero di


motore sezione pagina

Lingua Edizione di base riferita al Quando è presente,


Numero di
Pubblicazione mese-anno chiusura fase mese-anno, aggiornamento
stampato
redazionale (Revi) all’edizione di base

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MOTORI N F4HE 1

Parte 1
SERIE N F4HE
Sezione

Generalità 1

Alimentazione 2

Applicazione industriale 3

Revisione meccanica generale 4

Attrezzatura 5

Norme di sicurezza Appendice

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2 MOTORI N F4HE

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MOTORI N F4HE 3

DATI DI AGGIORNAMENTO

Sezione Descrizione Pagina Data revisione

3 Applicazione Industriale 19 Revi-Settembre 2012

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Revi - Settembre 2012
4 MOTORI N F4HE

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MOTORI N F4HE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 1

SEZIONE 1
Generalità

Pagina

CORRISPONDENZA TRA CODIFICA TECNICA


E CODIFICA COMMERCIALE . . . . . . . . . . . . 3

LUBRIFICAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4

- Versione motori 4 cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . 4

- Versione motori 6 cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . 5

RICIRCOLO VAPORI OLIO . . . . . . . . . . . . . . . . 6

- Versione con filtro blow-by . . . . . . . . . . . . . . . 6

- Versione senza filtro blow-by . . . . . . . . . . . . . . 7

RAFFREDDAMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8

- Versione motori 4 cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . 8

- Versione motori 6 cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . 9

SCHEMA DELLA SOVRALIMENTAZIONE . . . . 10

- Descrizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10

SISTEMA DI RICIRCOLO DEI GAS


DI SCARICO EGR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11

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2 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4HE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 3

CORRISPONDENZA TRA CODIFICA TECNICA E CODIFICA COMMERCIALE

Codifica Tecnica Codifica Commerciale


F4HE9484A*J101
N45 ENT.X
F4HE9484A*J105
F4HE9684P*J101
F4HE9687B*J101
F4HE9687E*J101
F4HE9687X*J101
F4HE9684A*J100 N67 ENT.X
F4HE9684Q*J100
F4HE9684W*J100
F4HE9687P*J100
F4HE9687A*J100

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4 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4HE

LUBRIFICAZIONE La lubrificazione comprende anche lo scambiatore di calore,


La lubrificazione, a circolazione forzata, è realizzata dalla pom- la turbosoffiante, e l’eventuale compressore per un eventuale
pa olio a rotori (1), alloggiata nella parte anteriore del basa- impianto aria compressa. Tutti questi componenti variano
mento, comandata dall’ingranaggio a denti diritti calettato sul spesso in base all’impiego e verranno quindi trattati nella parte
codolo dell’albero motore. specifica.
Dalla coppa l’olio di lubrificazione viene inviato all’albero mo-
tore, all’albero della distribuzione ed al comando valvole.

Versione motori 4 cilindri


Figura 1 (Dimostrativa)

Recupero olio proveniente


dalla turbosoffiante

Allo
scambiatore
e alla
turbosoffiante

Percorso olio in pressione 108511

Percorso ritorno olio alla coppa per caduta


Introduzione olio

SCHEMA DELLA LUBRIFICAZIONE


(Motori 4 cilindri)

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MOTORI N F4HE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 5

Versione motori 6 cilindri Anche in questo caso i componenti quali scambiatore olio, tur-
Anche per la versione a 6 cilindri la lubrificazione è a circolazio- bocompressore e eventuale compressore sono specifici
ne forzata realizzata da una pompa a rotori analoga a quella dell’impiego per il quale il motore è stato studiato.
del 4 cilindri.

Figura 2 (Dimostrativa)

Recupero olio proveniente


dalla turbosoffiante

Allo scambia-
tore e alla
turbosoffiante

Percorso olio in pressione


108512
Percorso ritorno olio alla coppa per caduta

Introduzione olio

SCHEMA DELLA LUBRIFICAZIONE


(Motori 6 cilindri)

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6 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4HE

RICIRCOLO VAPORI OLIO


Versione con filtro blow- by
Figura 3

70484

Condensa olio

Vapori olio

1. Preseparatore - 2. Scarico all’esterno (provvisorio) - 3. Filtro - 4. Ritorno al motore.

Nel coperchio punterie è alloggiato un preseparatore (1), la cui forma e posizione determina un aumento della velocità di uscita
dei vapori olio e al tempo stesso condensa una parte di essi.
L’olio condensato ritorna nella coppa olio mentre i vapori residui vengono convogliati, raccolti e filtrati nel blow-by (3).
Nel blow-by (3), parte dei vapori si condensano e ritornano nella coppa olio mentre, la restante parte viene ricircolata in aspirazione
attraverso la tubazione (2).

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MOTORI N F4HE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 7

Versione senza filtro blow- by


Figura 4

Condensa olio

Vapori olio 109903

1. Preseparatore - 2. Sfiato sul lato


Nel coperchio punterie è alloggiato un preseparatore (1), la cui forma e posizione determina un aumento della velocità di uscita
dei vapori olio e al tempo stesso condensa una parte di essi.
L’olio condensato ritorna nella coppa olio mentre i vapori residui vengono convogliati, raccolti e scaricati all’aria aperta dallo sfiato
sul lato (2).

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8 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4HE

RAFFREDDAMENTO - uno scambiatore di calore per raffreddare l’olio di lubrifi-


L’impianto di raffreddamento del motore, del tipo a circolazio- cazione: anch’esso fa parte dell’allestimento specifico del
ne forzata a circuito chiuso, e generalmente è costituito dai se- motore.
guenti componenti: - una pompa acqua del tipo centrifugo alloggiata nella parte
- serbatoio di espansione: può cambiare collocazione, for- anteriore del basamento motore;
ma e dimensione a seconda dell’allestimento del motore. - un termostato che regola la circolazione del liquido di raf-
- radiatore, che ha il compito di dissipare il calore sottratto freddamento.
al motore dal liquido di raffreddamento. Anche questo - il circuito si estende eventualmente anche al compressore
componente è peculiarità dell’allestimento sia come posi- se l’allestimento ne prevede la presenza.
zionamento sia come dimensione.
- ventilatore viscostatico col compito di aumentare il pote-
re dissipante del radiatore: anch’esso fa parte dell’allesti-
mento specifico del motore.

Versione motori 4 cilindri


Figura 5 (Dimostrativa) Vaschetta espansione

Vaschetta
espansione

Riscaldatore
(eventuale)

Radiatore

Radiatore

Acqua in uscita dal termostato

Acqua in ricircolo nel motore

Acqua in entrata alla pompa


74194

SCHEMA DELL’IMPIANTO DI RAFFREDDAMENTO


Motori 4 cilindri
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MOTORI N F4HE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 9

Versione motori 6 cilindri


L’impianto di raffreddamento del motore, del tipo a circolazio-
ne forzata a circuito chiuso, è costituito analogamente al mo-
tore 4 cilindri.
Consta di componenti necessari quale il radiatore, lo scambia-
tore di calore e la vaschetta di espansione e componenti sussi-
diari quali il riscaldatore o il compressore dell’aria compressa.
Tali componenti variano sempre a seconda dell’allestimento
e dell’impiego del motore.

Figura 6 (Dimostrativa)
Vaschetta espansione

Vaschetta
espansione

Riscaldatore
(eventuale)

Radiatore

Radiatore

Acqua in uscita dal termostato

Acqua in ricircolo nel motore

Acqua in entrata alla pompa

108513

SCHEMA DELL’IMPIANTO DI RAFFREDDAMENTO


Motori 6 cilòindri

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10 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4HE

SCHEMA DELLA SOVRALIMENTAZIONE

Figura 7

Versione 4 cilindri

FILTRO ARIA TURBOCOMPRESSORE

SCARICO

RADIATORE

Versione 6 cilindri

FILTRO ARIA TURBOCOMPRESSORE

SCARICO

RADIATORE

74195

Descrizione Il turbocompressore è dotato di una valvola di regolazione


Il turbocompressore è costituito dalle seguenti parti principali, della pressione sistemata sul collettore di scarico prima della
una turbina, una valvola di regolazione della pressione di sovra- turbina e collegata tramite tubazione al collettore di aspirazio-
limentazione, un corpo centrale e un compressore. ne.
Durante il funzionamento del motore i gas di scarico passano Il suo scopo è di parzializzare l’uscita dei gas di scarico invian-
attraverso il corpo della turbina facendo ruotare la girante del- done una parte direttamente nel tubo di scarico quando la
la turbina. pressione di svralimentazione a valle del compressore raggiun-
ge il valore in bar prescritto.
La girante del compressore, essendo collegata tramite alberi-
no alla girante della turbina, ruota con quest’ultima compri- Il raffreddamento e la lubrificazione del turbocompressore e
mendo l’aria aspirata attraverso il filtro aria. dei cuscinetti avviene mediante l’olio del motore
Questa viene raffreddata tramite il radiatore e inviata attraver-
so il collettore di aspirazione ai pistoni.

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 11
CV

SISTEMA DI RICIRCOLO DEI GAS DI Il sistema EGR interno, non è provvisto di alcun elemento con-
SCARICO EGR trollato elettronicamente: il sistema è sempre attivo. La sua
Nella versione TIER 3, il profilo della camma di scarico è stato configurazione non necessita di elementi addizionali quali val-
modificato per permettere la parziale apertura della relativa val- vole di controllo, tubazioni o scambiatori di calore.
vola durante la fase di aspirazione (ricircolo gas di scarico EGR)
La camma di scarico (B) presenta oltre al lobo principale un
con la conseguente reintroduzione di una parte dei gas di sca-
ulteriore lobo (vedi Sez. A-A di figura) rispetto alla configurazio-
rico nei cilindri del motore.
ne senza EGR. Il lobo aggiuntivo, durante la fase di aspirazione
I gas di scarico possono essere ricondotti parzialmente nei cilin-
del cilindro in esame, permette una breve apertura della valvola
dri per ridurre i valori massimi della temperatura di combustio-
di scarico generando un ricircolo dovuto al richiamo dei gas di
ne responsabili della produzione di ossidi di azoto (NOx). Il
scarico provocato dalla depressione che si crea nella fase di
sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR), riducendo la tem-
aspirazione all’interno del cilindro.
peratura di combustione, attraverso la diminuzione della con-
centrazione di ossigeno nella camera di combustione, rappre-
senta quindi un sistema efficace di controllo della emissione di
NOx.

Figura 8

114789

A. Comando valvola di aspirazione - B. Comando valvola di scarico

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12 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4HE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 1

SEZIONE 2
Alimentazione

Pagina

SISTEMA DI ALIMENTAZIONE AD INIEZIONE


ELETTRONICA ALTA PRESSIONE
(COMMON RAIL) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Generalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

FUNZIONALITÀ EDC 7 . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5

FUNZIONAMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6

SCHEMA ALIMENTAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . 8

POMPA MECCANICA DI ALIMENTAZIONE . . 10

- Normale condizione di funzionamento . . . . . . 10

- Condizione di sovrappressione in uscita . . . . . 10

- Condizioni di spurgo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10

POMPA AD ALTA PRESSIONE CP3 . . . . . . . . . 11

- Struttura interna pompa alta pressione . . . . . . 12

- Principio di funzionamento . . . . . . . . . . . . . . . 13

- Funzionamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15

RAIL (ACCUMULATORE DI PRESSIONE) . . . . 15

VALVOLA DI SOVRAPPRESSIONE . . . . . . . . . . 15

ELETTROINIETTORE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16

- Iniettore in posizione di riposo . . . . . . . . . . . . 16

- Inizio iniezione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16

- Fine iniezione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16

LIMITATORE DI PRESSIONE PER RITORNO


COMBUSTIBILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17

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2 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4HE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 3

SISTEMA DI ALIMENTAZIONE AD Per i motori di potenza superiore ai 152 kW gli elettroinietto-


INIEZIONE ELETTRONICA ALTA ri CRIN2 montano polverizzatori DLLA che lavorano fino a
PRESSIONE (COMMON RAIL) pressioni di 1600 bar, mentre per potenze inferiori ai 152 kW
Generalità adottano polverizzatori DSLA che lavorano fino a pressioni
di 1450 bar.
Per abbattere le emissioni di PARTICOLATO si richiedono
pressioni di iniezione particolarmente elevate. Il sistema Descrizione dell’impianto
Common Rail consente di iniettare il combustibile a pressioni Il sistema risulta costituito dall’impianto elettrico e dall’im-
che raggiungono i 1450 1600 bar, mentre la precisione pianto idraulico.
dell’iniezione, ottenuta con la gestione elettronica del siste-
ma, ottimizza il funzionamento del motore limitando le emis- Impianto elettrico
sioni ed i consumi. Attraverso i sensori presenti sul motore la centralina control-
la la gestione del motore.

Versione 4 cilindri

Figura 1

108501

1. Connessioni per elettroiniettori - 2. Sensore di pressione combustibile - 3. Sensore temperatura liquido raffreddamento
motore - 4. Sensore di temperatura e pressione olio motore - 5. Sensore albero motore - 6. Centralina EDC 7 -
7. Regolatore di pressione - 8. Riscaldatore combustibile e sensore temperatura combustibile - 9. Sensore albero distribu-
zione - 10. Sensore temperatura-pressione aria - 11. Elettroiniettore

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4 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4HE

Versione 6 cilindri

Figura 2

107851

1- Connessioni per elettroiniettori - 2. Sensore temperatura liquido raffreddamento motore -


3. Cavo del sensore di pressione combustibile - 4. Sensore di temperatura e pressione olio motore - 5 Sensore albero
motore - 6. Elettroiniettore - 7. Sensore temperatura - pressione aria - 8. Sensore albero distribuzione -
9. Cavo del riscaldatore combustibile e sensore temperatura combustibile - 10. Cablaggio regolatore di pressione -
11. Centralina EDC 7.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 5

FUNZIONALITÀ EDC 7 Controllo fumosità in accelerazione


Controllo resistenza pre riscaldo motore Con forti richieste di carico, la centralina, in base ai segnali ri-
cevuti dal misuratore di introduzione aria e dal sensore di giri
Viene attivato il pre-post riscaldo qualora anche uno solo dei
motore, comanda il regolatore di pressione e varia il tempo
sensori di temperatura acqua, aria o combustibile segnali una
di attuazione degli elettroiniettori, per evitare fumosità allo
temperatura ≤ a 5 °C.
scarico.
Riconoscimento della fase
After Run
Per mezzo dei segnali del sensore sull’albero distribuzione e
All’arresto del motore il microprocessore della centralina
di quello sull’albero motore, viene riconosciuto all’avviamen-
consente di memorizzare alcuni dati nella EEPROM, tra cui
to il cilindro in cui si deve iniettare il combustibile.
la memoria guasti in modo da renderli disponibili al successivo
Controllo dell’iniezione avviamento.
La centralina, in base alle informazioni provenienti dai sensori, Gestione del regime di lavoro nelle normali condi-
comanda il regolatore di pressione, varia le modalità della pre-- zioni di funzionamento
iniezione e dell’iniezione principale.
Ad ogni variazione del carico di lavoro la centralina interviene
Sui motori F4 la pre-iniezione è attiva a qualsiasi regime di ro-
opportunamente sulla coppia per mantenere il motore nella
tazione del motore.
condizione di massima potenza. Se il carico provoca una ridu-
Controllo a ciclo chiuso della pressione di iniezione zione della potenza la centralina incrementa la coppia ovvero
aumenta la quantità di iniezione di combustibile per riportare
Sulla base del carico motore, determinato dall’elaborazione il motore nella condizione di potenza massima.
dei segnali provenienti dai vari sensori, la centralina comanda
il regolatore per avere sempre la pressione ottimale. Strategie di recovery
Controllo anticipo iniezione pilota e principale Al variare dell’applicazione, caricatori o scavatori, le strategie
di recovery presentano alcune differenze.
La centralina, in base ai segnali provenienti dai vari sensori, de-
termina secondo una mappatura interna il punto di iniezione - Controllo delle perdite di combustibile.
ottimale. In presenza di problemi sull’impianto di alimentazione, il
sistema gestisce il motore con opportuni valori di poten-
Controllo del regime minimo za costante ottenuti con bassi numeri di giri e alti valori
La centralina elabora i segnali provenienti dai vari sensori e di coppia al fine di poter iniettare la massima quantità di
regola la quantità di combustibile iniettata. Controlla il regola- combustibile.
tore di pressione, varia il tempo di iniezione degli elettroiniet- - Controllo della pressione nel rail
tori. Quando la pressione nel rail supera i valori di sicurezza
Entro certe soglie, tiene anche conto della tensione batteria. il motore riduce la potenza.
Protezione da surriscaldamento - Problemi di sincronismo
Se la temperatura dell’acqua raggiunge 110 °C la centralina Quando si hanno problemi di sincronismo, sensori di giri
riduce le prestazioni del motore. non efficienti, il sistema gestisce il motore aumentandone
Quando la temperatura ridiscende sotto 100 °C, il motore il numero di giri per rendere più interpretabili i segnali.
riprende a funzionare normalmente, (in alcune applicazioni - Limitazioni di potenza all’aumentare della temperatura di
la temperatura di riferimento è quella della sovralimentazio- esercizio
ne). Quando la temperatura dell’aria di sovralimentazione su-
Limitazione regime massimo pera gli 88 °C inizia la riduzione di potenza; al raggiungi-
mento di 120 °C le prestazioni si riducono ulteriormente
In funzione dell’applicazione all’interno della centralina sono e sono paragonabili a quelle che lo stesso motore avreb-
memorizzate opportune soglie di regime motore. Quando la be se fosse aspirato.
velocità di rotazione del motore supera queste soglie la cen-
tralina attua opportune riduzioni di potenza mediante il con- - Riduzione della potenza al variare della temperatura di
trollo del tempo di eccitazione degli elettroiniettori. In alcune riferimento
applicazioni è previsto come limitazione massima lo spegni- Nelle normali condizioni di funzionamento il sistema ha
mento del motore. disponibile le temperature di aria di sovralimentazione,
olio e acqua.
Cut Off Se la temperatura dell’acqua motore non è disponibile
Il taglio del combustibile in fase di rilascio viene gestito dalla il sistema prende come temperatura di riferimento quella
centralina che attua le seguenti logiche: dell’olio e quando raggiunge la soglia dei 103 °C inizia a
ridurre la potenza disponibile. Al raggiungimento di 113
- disattivare gli elettroiniettori °C la potenza è ridotta al 50%.
- riattiva gli elettroiniettori poco prima del raggiungimento
del regime minimo
- comanda il regolatore di pressione del combustibile.

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6 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4HE

FUNZIONAMENTO
Versione 4 cilindri
Figura 3

Alta pressione
Bassa pressione
Scarico combustibile
158007

1. Elettroiniettore - 2. Common Rail - 3. Filtro combustibile - 4. Pompa meccanica a rotori - 5. Pompa ad alta pressione
6. Prefiltro montato sul telaio - 7. Valvola di sovrapressione rail - 8. Limitatore di pressione per ritorno combustibile.

Il sistema Common Rail presenta una speciale pompa che mantiene continuamente il combustibile ad alta pressione, indipenden-
temente dalla fase e dal cilindro che deve ricevere l’iniezione e lo accumula in un condotto comune a tutti gli elettroiniettori.
All’ingresso degli elettroiniettori è quindi sempre disponibile combustibile alla pressione d’iniezione calcolata dalla centralina elet-
tronica.
Quando l’elettrovalvola di un elettroiniettore viene eccitata dalla centralina elettronica, avviene nel relativo cilindro l’iniezione
di combustibile prelevato direttamente dal rail.
L’impianto idraulico è realizzato da un circuito bassa pressione ed uno ad alta pressione.
Il circuito ad alta pressione risulta costituito dalle seguenti tubazioni:
- tubazione che collega l’uscita della pompa ad alta pressione al rail;
- tubazioni che dal rail alimentano gli elettroiniettori.
Il circuito a bassa pressione risulta costituito dalle seguenti tubazioni:
- tubazione di aspirazione combustibile dal serbatoio al prefiltro;
- tubazioni che alimentano la pompa meccanica di alimentazione attraverso lo scambiatore di calore della centralina, la pompa
manuale di adescamento e il prefiltro;
- tubazioni che alimentano la pompa ad alta pressione attraverso il filtro del combustibile.
Completano l’impianto di alimentazione il circuito di scarico combustibile dal rail, dagli iniettori e il circuito di raffreddamento
della pompa alta pressione.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 7

Versione 6 cilindri
Figura 4

Alta pressione
Bassa pressione
Scarico combustibile

158008

1. Elettroiniettore - 2. Common Rail - 3. Limitatore di pressione per ritorno combustibile -


4. Valvola di sovrappressione Common Rail - 5. Prefiltro montato sul telaio - 6. Pompa ad alta pressione -
7. Pompa meccanica a rotori - 8. Filtro combustibile.

Il sistema Common Rail presenta una speciale pompa che mantiene continuamente il combustibile ad alta pressione, indipenden-
temente dalla fase e dal cilindro che deve ricevere l’iniezione e lo accumula in un condotto comune a tutti gli elettroiniettori.
All’ingresso degli elettroiniettori è quindi sempre disponibile combustibile alla pressione d’iniezione calcolata dalla centralina elet-
tronica.
Quando l’elettrovalvola di un elettroiniettore viene eccitata dalla centralina elettronica, avviene nel relativo cilindro l’iniezione
di combustibile prelevato direttamente dal rail.
L’impianto di alimentazione è realizzato da un circuito a bassa pressione ed uno ad alta pressione.
Il circuito ad alta pressione risulta costituito dalle seguenti tubazioni:
- tubazione che collega l’uscita della pompa ad alta pressione al rail;
- tubazioni che dal rail alimentano gli elettroiniettori.
Il circuito a bassa pressione risulta costituito dalle seguenti tubazioni:
- tubazione di aspirazione combustibile dal serbatoio al prefiltro;
- tubazioni che alimentano la pompa meccanica di alimentazione attraverso lo scambiatore di calore della centralina, la pompa
manuale di adescamento e il prefiltro;
- tubazioni che alimentano la pompa ad alta pressione attraverso il filtro del combustibile.
Completano l’impianto di alimentazione il circuito di scarico combustibile dal rail, dagli iniettori e il circuito di raffreddamento
della pompa alta pressione.

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8 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4HE

SCHEMA ALIMENTAZIONE L’intervento della valvola limitatrice (2) comporta un aumen-


Questo sistema di iniezione Common Rail, con pompa CP3 to del flusso combustibile nel circuito di raffreddamento della
viene schematizzato nella versione 4 cilindri. pompa ad alta pressione, attraverso la tubazione (16) di en-
trata e discarico dalla tubazione (8).
Il regolatore di pressione, posto a monte della pompa ad alta
pressione, regola il flusso del combustibile necessario sull’im- La valvola limitatrice alloggiata sulla testa cilindri, montata sul
pianto bassa pressione. Successivamente la pompa ad alta ritorno degli elettroiniettori (3), limita il flusso di ritorno com-
pressione provvede ad alimentare correttamente il rail. Que- bustibile dagli elettroiniettori alla pressione di 1,3 ÷2 bar.
sta soluzione, mandando in pressione solo il combustibile ne- In parallelo alla pompa meccanica di alimentazione sono posi-
cessario, migliora il rendimento energetico e limita il riscalda- zionate due valvole di by - pass.
mento del combustibile nell’impianto.
La valvola di by - pass (18) consente di far defluire il combusti-
La valvola limitatrice (2), montata sulla pompa alta pressione, bile dall’uscita della pompa meccanica al suo ingresso, quando
ha la funzione di mantenere la pressione, all’ingresso del rego- la pressione all’ingresso del filtro combustibile supera il valore
latore di pressione costante a 5 bar, indipendentemente limite consentito.
dall’efficienza del filtro del combustibile e dell’impianto a
monte. La valvola di by - pass (17) consente di riempire l’impianto di
alimentazione attraverso la pompa di adescamento manuale
(10).

Versione 4 cilindri
Figura 5

SCARICO

ASPIRAZIONE (BASSA PRESSIONE)

ALIMENTAZIONE POMPA ALTA PRESSIONE


(BASSA PRESSIONE)

ALTA PRESSIONE

114545

1. Pompa alta pressione - 2. Valvola limitatrice sulla pompa. alta pressione, 5 bar. - 3. Valvola limitatrice montata sul ritorno
combustibile dagli elettroiniettori, da 1,3 - 2 bar. - 4. Valvola di sovrappressione del rail. - 5. Common Rail.- 6. Sensore di
pressione. - 7. Elettroniettore. - 8. Tubazione di ritorno. - 9. Scambiatore di calore della centralina. - 10. Pompa di adesca-
mento meccanica. - 11. Prefiltro montato su autotelaio. (se presente)- 12. Serbatoio combustibile. - 13. Pompa meccanica
di alimentazione . - 14. Filtro combustibile. - 15. Regolatore di pressione. - 16. Tubazione per raffreddamento pompa ad alta
pressione. - 17. Valvola di by-pass. - 18. Valvola di by - pass.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 9

SCHEMA ALIMENTAZIONE
La versione 6 cilindri è analoga.

Versione 6 cilindri

Figura 6

SCARICO

ASPIRAZIONE (BASSA PRESSIONE)

ALIMENTAZIONE POMPA ALTA PRESSIONE


(BASSA PRESSIONE)
ALTA PRESSIONE

114545

1. Pompa alta pressione - 2. Valvola limitatrice sulla pompa. alta pressione, 5 bar - 3. Valvola limitatrice montata sul ritorno
combustibile dagli elettroiniettori, da 1,3 - 2 bar - 4. Valvola di sovrappressione del rail - 5. Common Rail - 6. Sensore di
pressione - 7. Elettroniettore - 8. Tubazione di ritorno - 9. Scambiatore di calore della centralina - 10. Pompa di adescamen-
to meccanica - 11. Prefiltro montato su autotelaio (se presente)- 12. Serbatoio combustibile - 13. Pompa meccanica di
alimentazione - 14. Filtro combustibile - 15. Regolatore di pressione - 16. Tubazione per raffreddamento pompa ad alta
pressione - 17. Valvola di by-pass - 18. Valvola di by-pass

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10 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4HE

POMPA MECCANICA DI ALIMENTAZIONE Condizioni di spurgo


Pompa ad ingranaggi, montata sulla parte posteriore della
Figura 9
pompa ad alta pressione, ha la funzione di alimentare la stessa.
È comandata dall’albero della pompa ad alta pressione.

Normale condizione di funzionamento


Figura 7

72594

La valvola di by-pass (2) interviene quando, a motore spento,


si vuole riempire l’impianto di alimentazione attraverso la
72592 pompetta di adescamento. In questa situazione la valvola di
by-pass (1) rimane chiusa e la valvola di by-pass (2) si apre,
A Ingresso combustibile dal serbatoio, B uscita combustibi- per effetto della pressione in ingresso e il combustibile deflui-
le al filtro, 1 - 2 Valvole di by-pass in posizione di chiusura. sce in uscita B.

NOTA La pompa meccanica di alimentazione non può es-


Condizione di sovrappressione in uscita sere sostituita singolarmente, pertanto non deve es-
sere smontata dalla pompa ad alta pressione.
Figura 8

72593

La valvola di by-pass (1) interviene quando in uscita B si gene-


ra una sovrappressione. La pressione presente, vincendo la
resistenza elastica della molla della valvola (1), mette in comu-
nicazione l’uscita con l’ingresso attraverso il condotto (2).

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MOTORI N F4HE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 11

POMPA AD ALTA PRESSIONE CP3


Pompa con 3 pompanti radiali comandata tramite ingranag-
gio della distribuzione, non necessita di messa in fase. Sul lato
posteriore della pompa ad alta pressione è montata la pompa
meccanica di alimentazione comandata dall’albero della pom-
pa alta pressione.

NOTA Il gruppo pompa alta pressione - pompa alimentazione non è revisionabile e pertanto non deve essere smontato
ne si devono manomettere le viti di fissaggio.
Gli unici interventi ammessi riguardano la sostituzione dell’ingranaggio di comando e del regolatore di pressione.

Figura 10

72595

1. Raccordo uscita combustibile al rail - 2. Pompa ad alta pressione - 3. Regolatore di pressione - 4. Ingranaggio di comando
5. Raccordo ingresso combustibile da filtro - 6. Raccordo uscita combustibile al supporto filtro - 7. Raccordo ingresso
combustibile dallo scambiatore di calore della centralina - 8. Raccordo uscita combustibile da pompa meccanica al filtro -
9. Pompa meccanica di alimentazione

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12 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4HE

Struttura interna pompa alta pressione


Figura 11

Sez. B-B

Sez. C-C

70498

1. Cilindro - 2. Elemento a tre lobi - 3. Valvola di aspirazione a piattello - 4. Valvola di mandata a sfera - 5. Pistone -
6. Albero pompa - 7. Ingresso combustibile bassa pressione - 8. Canali combustibile per alimentazione pompanti

Ogni gruppo pompante è composto da: - una valvola di aspirazione a piattello (3);
- un pistone (5) azionato da un elemento a tre lobi (2) flot- - una valvola di mandata a sfera (4).
tante sull’albero della pompa (6). L’elemento (2) essendo
flottante su una parte disassata dell’albero (6), durante la
rotazione dell’albero non ruota con esso ma viene solo
traslato in un movimentocircolare su di un raggio più
ampio, con risultato di azionare, alternativamente, i tre
pompanti;

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MOTORI N F4HE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 13

Principio di funzionamento
Figura 12

Sez. B - B

Sez. D - D
72597

1. Raccordo uscita combustibile al rail - 2. Valvola di mandata al rail - 3. Pompante - 4. Albero pompa - 5. Condotto di
alimentazione pompante - 6. Condotto di alimentazione regolatore di pressione - 7. Regolatore pressione.

Ilpompante(3)èorientato sullacamma presentesull’albero l’afflusso di combustibile al pompante. Durante la fase di com-


della pompa (4). Nella fase di aspirazione, il pompante viene pressione del pompante il combustibile, raggiungendo una
alimentato attraverso il condotto di alimentazione (5). La pressione tale da aprire la valvola di mandata al common rail
quantitàdicombustibiledainviarealpompanteèstabilitadal (2), lo alimenta attraverso l’uscita (1).
regolatoredipressione(7).Ilregolatoredipressione,sullaba-
se del comando PWM ricevuto dalla centralina, parzializza

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14 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4HE

Figura 13 Figura 14

72601
72598
Sez. C - C Sez. A - A

1. Ingresso al pompante - 2. Condotti per lubrificazione 1. Condotto d’uscita del combustibile - 2. Condotto
pompa - 3. Ingresso al pompante - 4. Condotto principale d’uscita del combustibile - 3. Uscita combustibile dalla
di alimentazione pompanti - 5. Regolatore di pressione - pompa con raccordo per tubazione alta pressione
6. Ingresso al pompante - 7. Condotto di scarico del per il common rail.
regolatore - 8. Valvola limitatrice 5 bar - 9. Scarico combu-
stibile da ingresso regolatore.

In Figura 13 sono rappresentati i percorsi del combustibile a bas- In Figura 14 è rappresentato il flusso del combustibile ad alta
sa pressione all’interno della pompa; sono evidenziati il condotto pressione attraverso i condotti di uscita dei pompanti.
principale di alimentazione dei pompanti (4), i condotti di ali-
mentazione dei pompanti (1 - 3- 6), i condotti utilizzati per la
lubrificazione della pompa (2), il regolatore di pressione (5), la
valvola limitatrice 5 bar (8) e lo scarico combustibile (7).
L’albero della pompa è lubrificato dal combustibile attraverso
i condotti (2) di mandata e ritorno.
Il regolatore di pressione (5) stabilisce la quantità di combusti-
bile con cui alimentare i pompanti; il combustibile in eccesso
defluisce attraverso il condotto (9).
La valvola limitatrice 5 bar, oltre a ricoprire funzione di collet-
tore per gli scarichi combustibile, ha la funzione di mantenere
la pressione costante a 5 bar all’ingresso del regolatore.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 15

Funzionamento RAIL (ACCUMULATORE DI PRESSIONE)


Il cilindro viene riempito attraverso la valvola di aspirazione
a piattello solo se la pressione di alimentazione è in grado di Figura 15
aprire le valvole di mandata presenti sui pompanti (circa 2
bar).
La quantità di combustibile che alimenta la pompa ad alta
pressione è dosata dal regolatore di pressione, posizionato
sull’impianto di bassa pressione; il regolatore di pressione è
comandato dalla centralina EDC 7 tramite un segnale PWM.
Quando il combustibile è inviato al pompante il relativo pisto-
ne si sta spostando verso il basso (corsa di aspirazione).
Quando la corsa del pistone si inverte, la valvola di aspirazio-
ne si chiude e il combustibile rimasto nella camera del pom- 108609

pante, non potendo fuoriuscire, viene compresso oltre il va-


lore della pressione di alimentazione esistente nel rail.
1. Rail. - 2. Ingresso combustibile dalla pompa
La pressione generata in questo modo provoca l’apertura alta pressione. - 3. Valvola di sovrappressione -
della valvola di scarico e il combustibile compresso raggiunge 4. Sensore di pressione.
il circuito alta pressione.
Il volume del rail è di dimensioni ridotte per consentire una
L’elemento pompante comprime il combustibile fino al rag- rapida pressurizzazione durante l’avviamento, al minimo e in
giungimento del punto morto superiore (corsa di mandata).
caso di elevate portate.
Successivamente la pressione diminuisce finché la valvola di
scarico si chiude. Ha comunque un volume sufficiente a minimizzare i polmo-
namenti causati dalle aperture e chiusure degli iniettori e dal
Il pistone del pompante ritorna verso il punto morto inferiore funzionamento della pompa ad alta pressione. Questa funzio-
ed il combustibile residuo si decomprime.
ne è ulteriormente agevolata da un foro calibrato presente
Quando la pressione nella camera del pompante diventa infe- a valle della pompa ad alta pressione.
riore a quella di alimentazione, la valvola di aspirazione si apre
Avvitato sul rail vi è un sensore di pressione del combustibile
nuovamente e il ciclo si ripete. (4). Il segnale inviato da questo sensore alla centralina elettro-
Le valvole di mandata devono essere sempre libere nei loro nica costituisce un’informazione di feed-back, in base alla qua-
movimenti, prive di impurità e ossidazione. le viene verificato il valore di pressione nel rail e, se necessario,
corretto.
La pressione di mandata al rail viene modulata tra 250 e 1600
bar dalla centralina elettronica, attraverso l’elettrovalvola del
regolatore di pressione.
La pompa è lubrificata e raffreddata dal combustibile stesso.
Il tempo di stacco - riattacco della pompa radialjet sul motore
è notevolmente ridotto nei confronti delle pompe d’iniezio- VALVOLA DI SOVRAPPRESSIONE
ne tradizionali, perché non necessita di messa in fase. Montata ad una estremità del rail, ha la funzione di proteggere
In caso di smontaggio - rimontaggio della tubazione tra filtro i componenti del sistema nel caso in cui un malfunzionamen-
combustibile e pompa ad alta pressione, osservare la massima to del sensore di pressione rail o del regolatore di pressione
pulizia delle mani e dei componenti. della pompa CP3 provochi un incremento eccessivo della
pressione nell’impianto ad alta pressione.
Quando la pressione nel rail raggiunge 1800 bar, la valvola ini-
zialmente interviene per fare defluire il combustibile e ridurre
conseguentemente la pressione a valori di sicurezza e succes-
sivamente provvede a regolaremeccanicamente la pressione
nel rail a circa 800 bar.
Questa valvola permette di far funzionare ilmotore per tempi
prolungati a prestazioni limitate ed evita il surriscaldamento
eccessivo del combustibile preservando le tubazioni di ritor-
no al serbatoio.

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16 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4HE

ELETTROINIETTORE Inizio iniezione


Per i motori NEF TIER 3 si utilizzano elettroiniettori BOSCH Figura 17
- CRIN2 con polverizzatori differenti in funzione della
potenza sviluppata dal motore.

Polverizzatori Potenze kW Pressioni bar

DLLA maggiore di 152 250 ÷ 1600

DSLA minore di 152 250 ÷ 1450


15
L’iniettore è costruttivamente simile a quelli tradizionali, tran-
ne che per l’assenza delle molle di ritorno dello spillo.
L’elettroiniettore si può considerare costituito da due parti:
- attuatore - polverizzatore composto da asta di pressione
(1), spillo (2) e ugello (3);
- elettrovalvola di comando composta da bobina (4) e val-
vola pilota (5).
L’elettrovalvola controlla l’alzata dello spillo del polverizzatore.

Iniettore in posizione di riposo


Figura 16

70506

Quando la bobina (4) viene eccitata provoca lo spostamento


versi l’alto dell’otturatore (6). Il combustibile del volume di
controllo (9) defluisce verso il condotto di riflusso (12) pro-
vocando un calo di pressione nel volume di controllo (9).
Contemporaneamente la pressione del combustibile nella
camera in pressione (8) provoca l’innalzamento dello spillo
(2), con conseguente iniezione del combustibile nel cilindro.

15 Fine iniezione
Quando la bobina (4) viene diseccitata, l’otturatore (6) torna
in posizione di chiusura, per ricreare un equilibrio di forze tale
da far tornare in posizione di chiusura lo spillo (2) e terminare
l’iniezione.

NOTA L’elettroiniettore non é revisionabile e pertanto


non deve essere smontato.

70505

1. Asta di pressione - 2. Spillo - 3. Ugello -


4. Bobina - 5. Valvola pilota - 6. Otturatore a sfera -
7. Area di controllo - 8. Camera di pressione - 9. Volume di
controllo - 10. Condotto di controllo - 11. Condotto di
alimentazione - 12. Uscita combustibile di controllo -
13. Connessione elettrica - 14. Molla - 15. Ingresso
combustibile ad alta pressione.

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 17

LIMITATORE DI PRESSIONE PER RITORNO


COMBUSTIBILE
Alloggiato sulla parte posteriore della testa cilindri, regola la pres-
sione del combustibile di ritorno dagli iniettori ad una pressione
compresa tra 1,3 ÷ 2 bar. Garantendo questa pressione al
combustibile di ritorno, si evita la formazione di vapori di com-
bustibile all’interno degli elettoiniettori ottimizzando la polveriz-
zazione del combustibile e la sua combustione.

Figura 18

70507

A Al serbatoio - B Dagli elettroiniettori

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18 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4HE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 1

SEZIONE 3
Applicazione -
impiego industriale

Pagina

GENERALITÀ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Versione equipaggiata con alimentazione


common rail . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Caratteristiche - Motori 4 cilindri . . . . . . . . . . 4

- Caratteristiche - Motori 6 cilindri . . . . . . . . . . 5

PARTE PRIMA -
COMPONENTI MECCANICI . . . . . . . . . . . 7

REVISIONE DEL MOTORE . . . . . . . . . . . . . . . . 9

- Premessa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9

- Operazioni di preparazione del motore per


il montaggio sul cavalletto rotativo . . . . . . . . . 9

- Rimozione componenti dell’applicazione . . . . . 10

- Installazione componenti dell’applicazione . . . 17

- Completamento del motore . . . . . . . . . . . . . . 29

- Verifiche e controlli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30

PARTE SECONDA -
EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO . . . . . . . 31

UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI


ELETTRICI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33

- Centralina elettronica EDC7 . . . . . . . . . . . . . . 34

- Cavo su motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35

- Connettore iniettori (A) . . . . . . . . . . . . . . . . . 36

- Connettore sensori (C) . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36

- Sensore albero motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37

- Sensore distribuzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37

- Sensore temperatura-pressione aria


sovralimentata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38

- Sensore temperatura pressione olio motore . 38

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2 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Pagina Pagina

- Sensore di pressione combustibile . . . . . . . . . . 39


- Interventi fuori piano - verifiche giornaliere . . . 58
- Elettro-iniettori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40
PROCEDURE DI MANUTENZIONE . . . . . . . . . 58
- Resistenza e teleruttore per pre/post-riscaldo . 41
- Controlli e verifiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 58
- Sensore temperatura liquido refrigerante . . . . 42
- Controllo livello olio motore . . . . . . . . . . 58
- Sensore temperatura combustibile . . . . . . . . . 43
- Controllo impianto combustibile . . . . . . . 59
- Pompa ad alta pressione - regolatore di pressione 44
- Controllo impianto di raffreddamento . . . 59
PARTE TERZA - DIAGNOSTICA . . . . . . . . . . . 45
- Controllo impianto di lubrificazione . . . . . 59
PT - BOX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47
- Controllo presenza acqua nel filtro o prefiltro
PREMESSA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48 combustibile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59

CODICE GUASTI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49 - Controllo/sostituzione del filtro blow-by . 60

PARTE QUARTA - - Controllo del tensionamento cinghia . . . . 60


MANUTENZIONE PROGRAMMATA . . . . . . 55
- Controllo e registrazione gioco punterie . 60
MANUTENZIONE PROGRAMMATA . . . . . . . . 57
- Sostituzione olio motore e filtro . . . . . . . 61
- Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57
- Sostituzione filtro combustibile . . . . . . . . 62
- Scadenziario dei controlli e degli
interventi periodici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57 - Sostituzione cinghia alternatore . . . . . . . . 62

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 3

GENERALITÀ
Versione equipaggiata con alimentazione common rail
Figura 1

108540

I motori NEF F4HE sono caratterizzati da ciclo diesel a 4 tempi La presente sezione si compone di quattro parti:
sovralimentato con 4 oppure 6 cilindri con 4 valvole per cilin-
dro. - parte di revisione meccanica specifica relativa all’impiego,
nella quale vengono descritte le operazioni necessarie per
Sono alimentati con iniezione ad alta pressione (common rail) rimuovere e installare i componenti del motore compresa
e interamente gestiti elettronicamente in modo da ottimizzare la testa cilindri, la scatola degli ingranaggi della distribuzio-
il funzionamento in relazione dell’impiego, limitando al massi- ne e del coperchio anteriore;
mo le emissioni inquinanti ed i consumi.
- parte elettrica, nella quale vengono descritte le connessio-
ni dei vari componenti, della centralina e dei sensori collo-
cati sul motore;
- diagnostica;
- operazioni di manutenzione preventiva e periodica, nella
quale vengono date le indicazioni relative alle operazioni
principali.

NOTA I dati, le caratteristiche e le prestazioni sono validi


esclusivamente se l’allestitore rispetta tutte le norme
di installazione previste da FPT.
Inoltre gli utilizzatori montati dall’allestitore devono
sempre rispettare coppia, potenza e numero di giri
per i quali il motore è stato progettato.

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4 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Caratteristiche - Motori 4 cilindri


F4HE9484A
Tipo *J101 *J105
ρ Rapporto di compressione 16,5 : 1
Potenza massima kW 104
(CV) 141

giri/min 2200
Coppia massima Nm 608
(kgm) 60,8

giri/min 1600
Regime minimo del
motore a vuoto
giri/min -
Regime massimo del
motore a vuoto
giri/min -
104 x 132
Alesaggio x corsa
Cilindrata totale cm3
4485

SOVRALIMENTAZIONE Con intercooler

Turbocompressore tipo HOLSET HX27W

LUBRIFICAZIONE Forzata mediante pompa ad ingranaggi, valvola limitatrice di


pressione, filtro olio

bar Pressione olio a motore caldo:


- a regime minimo bar 0,7
- a regime massimo bar 4,0
RAFFREDDAMENTO A liquido
Comando pompa acqua: Mediante cinghia
Termostato:
- inizio apertura °C 81 ± 2

RIFORNIMENTO
- coppa motore
15W40 ACEA E3 litri 5,3
- coppa motore + filtro
litri 6,3

Utilizzare combustibile STANDARD rispondente alla normativa EN 590 (2005/55 - 2005/78).


! II rifornimento da fusti o taniche può provocare l’inquinamento del gasolio con conseguente rischio di danni al sistema di
iniezione; all’occorrenza effettuare un adeguato filtraggio o sedimentazione delle impurità prima del rifornimento.

NOTA I dati, le caratteristiche e le prestazioni sono validi eslusivamente se l’allestitore rispetta tutte le norme di installazione previ-
ste da FPT.
Inoltre gli utilizzatori montati dall’allestitore devono sempre rispettare coppia, potenza e numero di giri per i quali il motore
è stato progettato.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 5

Caratteristiche - Motori 6 cilindri


F4HE9684
Tipo P*J101 A*J100 Q*J100 W*J100
ρ Rapporto di compressione 17,5 : 1
Potenza massima kW 175 154 143 134
(CV) 238 210 195 180
2200 2200 2200 2200
giri/min
Coppia massima Nm 1020 950 850 800
(kgm) 102 95 85 80
1500 1400 1400 1400
giri/min
Regime minimo del
motore a vuoto
giri/min -
Regime massimo del
motore a vuoto
giri/min -
Alesaggio x corsa 104 x 132
Cilindrata totale cm3 6728
SOVRALIMENTAZIONE Con intercooler

Turbocompressore tipo HOLSET HX35W


LUBRIFICAZIONE Forzata mediante pompa ad ingranaggi, valvola limitatrice di
pressione, filtro olio

bar Pressione olio a motore caldo:


- a regime minimo bar 0,7
- a regime massimo bar 3,5
RAFFREDDAMENTO A liquido
Comando pompa acqua: Mediante cinghia
Termostato:
- inizio apertura °C 81 ± 2

RIFORNIMENTO
- coppa motore
15W40 ACEA E3 litri
15
- coppa motore + filtro
litri 15 + 1

Utilizzare combustibile STANDARD rispondente alla normativa EN 590 (2005/55 - 2005/78).


! II rifornimento da fusti o taniche può provocare l’inquinamento del gasolio con conseguente rischio di danni al sistema di
iniezione; all’occorrenza effettuare un adeguato filtraggio o sedimentazione delle impurità prima del rifornimento.

NOTA I dati, le caratteristiche e le prestazioni sono validi eslusivamente se l’allestitore rispetta tutte le norme di installazione previ-
ste da FPT.
Inoltre gli utilizzatori montati dall’allestitore devono sempre rispettare coppia, potenza e numero di giri per i quali il motore
è stato progettato.

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6 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

F4HE9684
Tipo B*J101 E*J101 P*J101 A*J100 X*J101
ρ Rapporto di compressione 17,5 : 1
Potenza massima kW 129 123 175 154 112
(CV) 175 170 240 210 150
2200 2200 2200 2200 2200
giri/min
Coppia massima Nm 753 747 1020 950 705
(kgm) 75,3 74,7 102 95 70,5
1400 1400 1500 1400 1400
giri/min
Regime minimo del
motore a vuoto
giri/min -
Regime massimo del
motore a vuoto
giri/min -
Alesaggio x corsa 104 x 132
Cilindrata totale cm3 6728
SOVRALIMENTAZIONE Con intercooler

Turbocompressore tipo HOLSET HX35W


LUBRIFICAZIONE Forzata mediante pompa ad ingranaggi, valvola limitatrice di
pressione, filtro olio

bar Pressione olio a motore caldo:


- a regime minimo bar 0,7
- a regime massimo bar 3,5
RAFFREDDAMENTO A liquido
Comando pompa acqua: Mediante cinghia
Termostato:
- inizio apertura °C 81 ± 2

RIFORNIMENTO
15W40 ACEA E3 - coppa motore
litri 15
- coppa motore + filtro
litri 15 + 1

Utilizzare combustibile STANDARD rispondente alla normativa EN 590 (2005/55 - 2005/78).


! II rifornimento da fusti o taniche può provocare l’inquinamento del gasolio con conseguente rischio di danni al sistema di
iniezione; all’occorrenza effettuare un adeguato filtraggio o sedimentazione delle impurità prima del rifornimento.

NOTA I dati, le caratteristiche e le prestazioni sono validi eslusivamente se l’allestitore rispetta tutte le norme di installazione previ-
ste da FPT.
Inoltre gli utilizzatori montati dall’allestitore devono sempre rispettare coppia, potenza e numero di giri per i quali il motore
è stato progettato.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 7
DIAGNOSI

PARTE PRIMA -
COMPONENTI MECCANICI

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8 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 9

REVISIONE DEL MOTORE - scollegare la tubazione combustibile ad alta pressione


Premessa dal diffusore rail e dalla pompa alta pressione e staccarla
dal basamento motore rimuovendo le fascette di fissag-
Parte delle operazioni trattate nella presente sezione posso- gio;
no essere eseguite direttamente con motore montato sul
veicolo, in relazione alla accessibilità del vano in cui è colloca- - scollegare le tubazione che alimenta la pompameccani-
to il motore stesso e all’allestimento. ca abbinata alla pompa alta pressione attraverso lo
scambiatore della centralina elettronica;
- smontare, se presente, il tubo di introduzione olio svi-
tando e rimuovemdo le viti di fissaggio. Togliere l’anello
NOTA Per le operazioni di rimozione del motore dalla Oring dal tubo.
macchina si rimanda alla pubblicazione specifica.
Le operazioni di rimozione del motore così come
quelle di revisione devono essere eseguite da per-
sonale specializzato in possesso degli attrezzi speci-
fici. NOTA In funzione delle elevate pressioni esistenti nelle
tubazioni che vanno dalla pompa alta pressione al
rail e da quest’ultimo agli elettroiniettori, evitare
tassativamente di:
- scollegare le tubazioni con motore in moto;
La descrizione seguente riguarda le operazioni di revisione
del motore limitatamente ai componenti che lo differenziano - riutilizzare tubazioni smontate.
in base all’impiego specifico.
Nella Sezione “Revisione generale” sono state inserite tutte
le operazioni di revisione del monoblocco e tale sezione è
quindi da considerasi seguente alla presente trattazione. Figura 3

Operazioni di preparazione del motore per il


montaggio sul cavalletto rotativo
Figura 2

116237

Per scollegare la tubazione combustibile in bassa pressione


dal relativo raccordo di collegamento occorre tenere premu-
ta la molletta (1) e sfilare il raccordo ad innesto rapido (2).
108541
Per collegare la tubazione del combustibile in bassa pressione
al raccordo di collegamento inserire, in quest’ultimo, il raccor-
Per poter applicare al basamento motore la staffe 99341009
do ad innesto rapido (2) e premere fino all’aggancio del fer-
di fissaggio motore al cavalletto per la revisione, occorre dal
maglio (3).
lato sinistro del motore:
- con l’attrezzo 99360076 smontare il filtro combustibile
dal supporto;
- scollegare la connessione elettrica dal supporto e quella
al riscaldatore (ubicata sempre sul supporto del filtro);
- scollegare le tubazioni combustibile in bassa pressione
dal supporto;
- scollegare la tubazione dal supporto;
- staccare la staffa di sostegno supporto dal basamento.

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10 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Dal lato destro del motore. Figura 5


1
Figura 4

2
74166

Staccare il motorino di avviamento (2) dal coperchio volano


(1).
Applicare al basamento le staffe 99361037 e fissare mediante
114790
queste ultime, il motore al cavalletto rotativo 99322205.
Scaricare l’olio motore togliendo il tappo dalla coppa.
Rimuovere le viti di fissaggio e staccare la tubazione (1) olio Usando l’apposita chiave svitare il filtro dell’olio.
dal tubo turbocompressore (2) e dal basamento motore. Staccare la ventola dalla puleggia dell’albero motore.

Raccogliere e smaltire l’olio motore secondo le


norme vigenti.

Rimozione componenti dell’applicazione


Figura 6

107246

1. Connessioni per elettroiniettori - 2. Sensore temperatura liquido raffreddamento motore - 3. Cavo del sensore di
pressione combustibile - 4. Sensore di temperatura e pressione olio motore - 5. Sensore albero motore - 6. Elettroiniettore
- 7. Sensore temperatura - pressione aria - 8. Sensore fase distribuzione - 9. Cavo del riscaldatore combustibile e sensore
temperatura combustibile - 10. Cavo del regolatore di pressione - 11. Centralina EDC 7.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 11

Scollegare il cavo motore dai connettori: cablaggio elettroi- Figura 8


niettori (1); (10) sensore pressione/temperatura aria; (3) sen-
sore pressione combustibile; (6) centralina; (9) sensore fase 1
distribuzione; (2) sensore temperatura liquido raffreddamen-
to motore su termostato; (5) sensore di giri motore.
Togliere le fascette che lo trattengono al basamento e rimuo-
verlo completamente. 6
2 5
4
Figura 7
3

74170

Scollegare dal limitatore di pressione (1) ritorno combustibi-


le, la tubazione (2) agendo sulle connessioni come descritto
alla Figura 3.
Svitare il dado e allentare la fascetta di ritegno della tubazione
(5) vapori olio.
Staccare la tubazione (6).
Svitare le viti (3) e smontare il filtro blow-by (4).
Agire suli dadi e staccare il coperchio punterie

108543

Scollegare dal rail (2): la tubazione combustibile (7) secondo Figura 9


le procedure descritte alla Figura 3. Staccare le tubazioni
combustibile (5) dal rail (2) e dai collettori (6) per elettroi-
niettori.

NOTA Nello sbloccaggio dei raccordi (4) di fissaggio tuba-


zioni (6) al rail (2), occorre, con apposita chiave, im-
pedire l’eventuale rotazione dei limitatori di flusso
(3).

Rimuovere le viti (1) e staccare il rail (2).

74744

Rimuovere i dadi (7) e scollegare i cavi elettrici dagli elettroi-


niettori (8).
Rimuovere le viti (1) e staccare il supporto (2) di cablaggio
elettroiniettori completo di guarnizione.
Rimuovere le viti (5) staccare il sensore temperatura/pressio-
ne aria (6).
Rimuovere i dadi (3) ed estrarre i collettori combustibile (4).

NOTA I collettori combustibile (4) smontati, non devono


essere riutilizzati, ma sostituiti con altri nuovi.

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12 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Figura 10 Figura 12

70132 108545

Allentare i dadi (1) fissaggio registro punterie e svitare i registri. Agire sul tendicinghia (1) e sfilare la cinghia (2) dalle pulegge
Rimuovere le viti (2), smontare il gruppo bilancieri (3) costi- dell’alternatore, della pompa dell’acqua e da quelle di rinvio;
tuito da supporto (6), bilancieri (4), alberini (5) e togliere i
ponticelli (7) dalle valvole. Smontare il tendicinghia;
Smontare le aste (8). Svitare le viti che fissano l’alternatore al supporto e smontar-
lo.
Figura 11

Figura 13

70133

Rimuovere le viti fissaggio elettroiniettori e con l’attrezzo


99342101 (1) estrarre gli elettroiniettori (2) dalla testa cilindri.

108546

Scollegare la tubazione olio (3) dal supporto scambiatore di


calore / filtro olio e dal raccordo (5) sulla turbina.
Rimuovere i dadi di fissaggio e staccare il turbocompressore
(1) dal collettore di scarico (2).
Rimuovere le viti e staccare il collettore di scarico (2) dalla
testa cilindri.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 13

Figura 14 Figura 17

108547
108580

Rimuovere le viti (4) e smontare il sensore (3) pressio-


Dal lato opposto svitare le viti di fissaggio del collettore di
ne/temperatura olio.
aspirazione (1) e smontarlo unitamente al riscaldatore aria
(2) per avviamento a freddo. Rimuovere le viti (1) e smontare il supporto (2) scambiatore
di calore/filtro olio, piastra intermedia (6) e relative guarnizio-
ni.
Figura 15 Smontare il sensore livello olio (5).
Figura 18

74779 74174

Agganciare le staffe (1) con funi metalliche e con sollevatore Rimuovere le viti (1) e staccare la centralina elettronica (2)
staccare la testata cilindri (2) dal basamento. completa di scambiatore di calore.
Figura 19
Figura 16

1 4 3

74176
108549

Rimuovere le viti (2) e staccare il supporto alternatore (3). Svitare le viti (3) e smontare il coperchio (1). Recuperare la
guarnizione (4) la presa di forza (2) e la seconda guarnizione
Con l’attrezzo 99360076 smontare il filtro olio (1). (4).
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14 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Figura 20 Figura 23

116241
70145
Rimuovere le viti (1) e staccare la pompa acqua (2).
Rimuovere il dado (1) e smontare il sensore di fase (2). Rimuovere la vite (3) e smontare il rullo (4).
Rimuovere la vite (5) e staccare il sensore giri motore (6).
Rimuovere i dadi (3) e staccare la pompa alta pressione (4)
completa di pompa di alimentazione (5).
Figura 24

Figura 21

00900t

Estrarre l’anello di tenuta dell’albero motore dal coperchio


anteriore. Applicare sul codolo anteriore (2) dell’albero mo-
tore l’attrezzo 99340055 (4). Attraverso i fori di guida dell’at-
70146
trezzo, forare l’anello di tenuta interno (1) con punta da tra-
Applicare alla scatola coprivolano (1) l’attrezzo 99360339 (2) pano (Ø 3,5 mm) per una profondità di 5 mm.
per bloccare la rotazione del volano (3) Fissare l’attrezzo all’anello avvitando le 6 viti di dotazione.
Procedere all’estrazione dell’anello (1) avvitando la vite (3).
Allentare le viti (4).
Figura 22
Figura 25

108548

Svitare le viti (3) e smontare il volano smorzatore (2) e la pu-


leggia (1). 00904t

L’attrezzo di blocco del volano motore può agevolare lo Con apposito tirante (3) dell’attrezzo 99363204 e l’ausilio
smontaggio del volano smorzatore (2) montato sulla puleggia della leva (4) estrarre l’anello di tenuta esterno (2) dal coper-
(1). chio anteriore (1).

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 15

Figura 26 Figura 29

70152
116242

Rimuovere le viti (1 e 3) e staccare il coperchio anteriore (2). Avvitare due viti di media lunghezza nei fori (4) per imbragare
il volano con un sollevatore.
Tramite i due perni di guida (2) avvitati precedentemente nei
fori dell’albero motore (3) guidare l’estrazione del volano mo-
NOTA Annotare la posizione di montaggio delle viti (1) tore (1) con l’ausilio di un sollevatore.
perché sono di lunghezze diverse.

Figura 30

Figura 27

Rimuovere le viti (1) e staccare la pompa olio (2).


00903t

Figura 28 Estrarre l’anello di tenuta della scatola coprivolano applican-


do sul codolo posteriore (5) dell’albero motore l’attrezzo
99340056 (3).
Attraverso i fori di guida dell’attrezzo, forare l’anello di tenuta
interno con una punta da trapano (Ø 3,5 mm), per una pro-
fondità di 5 mm.
Fissare l’attrezzo 99340056 (3) all’anello (1) avvitando le 6 viti
(4) in dotazione.
Procedere all’estrazione dell’anello (1) avvitando la vite (2).
Usando un tirante appropriato dell’attrezzo 99363204 ed
una leva, estrarre l’anello di tenuta esterno dalla scatola copri-
volano.

70151

Rimuovere due viti (1) contrapposte dove verranno inseriti


i perni di estrazione (2, Figura 29).
Svitare le viti rimanenti di fissaggio volano (3) dall’albero mo-
tore (4).
Rimuovere l’attrezzo 99360351 di blocco volano.
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16 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Figura 31 Figura 33

70153

Rimuovere le viti (2) e staccare la scatola coprivolano (1). 86516

Rimuovere le viti (1 e 4) e smontare la succhieruola (5) di


NOTA Annotare la posizione di montaggio delle viti (2) aspirazione olio.
perché di dimensioni diverse. Rimuovere le viti (2) e smontare la piastra (3) di irrigidimento.

NOTA Nei motori la piastra di irrigidimento (4) ha un solo


Figura 32 elemento.

Figura 34

74775

Capovolgere il motore.
70156
Rimuovere le viti (2), smontare la piastra (3) e staccare la cop-
pa olio (1). Rimuovere le viti (1) e smontare l’ingranaggio (3) dall’albero
di distribuzione (2).
NOTA La forma e la dimensione della coppa e della succhie- Figura 35
ruola varia a seconda dell’impiego del motore.
Le illustrazioni relative forniscono quindi una traccia
generale dell’intervento da eseguire.
Le procedure descritte sono comunque applicabili.

70157

Rimuovere le viti (2) e staccare la scatola ingranaggi distribu-


zione (1).

NOTA Annotare la posizione di montaggio delle viti (2)


perché di dimensioni diverse.

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 17

Installazione componenti dell’applicazione Figura 37

Figura 36

70210
70209
SCHEMA DI SERRAGGIO VITI
SCHEMA ZONA APPLICAZIONE SIGILLANTE FISSAGGIO SCATOLA INGRANAGGI POSTERIORE
LOCTITE 5205 SULLA SCATOLA INGRANAGGI Riattaccare la scatola (1) al basamento motore.
Pulire accuratamente la scatola ingranaggi distribuzione (1) e Avvitare le viti di fissaggio nella posizione riscontrata allo
il basamento motore. smontaggio e chiudere le viti alle coppie di serraggio sottoin-
dicate secondo l’ordine rappresentato in figura.
Viti M12 65 ÷ 89 Nm
Viti M8 20 ÷ 28 Nm
NOTA La pulizia della superficie da sigillare è necessaria e Viti M10 42 ÷ 52 Nm
imprescindibile al fine di ottenere una efficace tenuta.
Applicare sulla scatola sigillante LOCTITE 5205 in
modo da formare un cordolo di alcuni mm di diame-
tro. NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-
letti dei fori e delle viti non presentino segni di usu-
Esso deve risultare uniforme (nessun grumo), privo ra o tracce di sporco.
di bolle d’aria, zone sottili o discontinuità.
Eventuali imperfezioni devono essere corrette nel
più breve tempo possibile. Figura 38
Evitare di usare materiale in eccesso per sigillare il
giunto. Troppo sigillante tenderebbe a fuoriuscire su
entrambi i lati del giunto e intasare i passaggi del lubri-
ficante.
Dopo aver completato l’applicazione del sigillante, i
giunti richiedono un assemblaggio immediato (10 -
20 minuti).

70211

Con pennarello, evidenziare il dente dell’ingranaggio condut-


tore (1)montato sull’albero motore (2) sulla cui superficie
laterale è ricavato uno smusso per la fasatura.

NOTA Avvitare due perni per agevolare l’operazione di ro-


tazione dell’albero motore.

Print P2D32N003 I Base - Maggio 2010


18 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Figura 39
NOTA La pulizia della superficie da sigillare è necessaria e
imprescindibile al fine di ottenere una efficace tenuta.
Applicare sulla scatola sigillante LOCTITE 5205 in
modo da formare un cordolo di alcuni mm di diame-
tro. Esso deve risultare uniforme (nessun grumo),
privo di bolle d’aria, zone sottili o discontinuità.
Eventuali imperfezioni devono essere corrette nel
più breve tempo possibile.
Evitare di usare materiale in eccesso per sigillare il
giunto. Troppo sigillante tenderebbe a fuoriuscire su
entrambi i lati del giunto e intasare i passaggi del lubri-
ficante.
Dopo aver completato l’applicazione del sigillante, i
giunti richiedono un assemblaggio immediato (10 -
114791
20 minuti).

Orientare l’albero motore (3) e l’albero distribuzione (4) in


modo che montando su quest’ultimo l’ingranaggio condotto Figura 42
(1) il segno stampigliato sull’ingranaggio (1) coincida con lo
smusso sul dente dell’ingranaggio (2).

Figura 40

70215

SCHEMA ORDINE DI SERRAGGIO VITI FISSAGGIO


SCATOLA COPRIVOLANO
Riattaccare la scatola (1) al basamento motore, avvitare le viti
di fissaggio nella posizione riscontrata allo smontaggio e ser-
70213
rarle alla coppia sottoindicata secondo l’ordine rappresenta-
Avvitare le viti (1) di fissaggio ingranaggio (2) all’albero distri- to in figura.
buzione (3) e serrarle alla coppia prescritta. Viti M12 75 ÷ 95 Nm
Viti M10 44 ÷ 53 Nm
Figura 41

NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-


letti dei fori e delle viti non presentino segni di usura
o tracce di sporco.

70214

SCHEMA ZONA DI APPLICAZIONE SIGILLANTE


LOCTITE 5205
Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I
MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 19

Figura 43 Figura 45

70152

Riavvitare due perni (2) di lunghezza appropriata nei fori


dell'albero (3) e montare il volano motore (1) alloggiandolo
0901t
opportunamente nella scatola coprivolano.
Applicare sul codolo posteriore (6) dell'albero motore il Figura 46
particolare (5) dell'attrezzo 99346253, fissarlo con le viti (4)
e calettare sul medesimo il nuovo anello di tenuta (3).
Posizionare il particolare (1) sul particolare (5) avvitare il
dado (2) fino al completo montaggio dell'anello di tenuta (3)
nella scatola coprivolano (7).

Figura 44

Avvitare le viti (1) di fissaggio volano motore (3) all'albero


motore (4). Applicare alla scatola coprivolano l'attrezzo
99360339 (2) per bloccare la rotazione del volano motore.

Figura 47

70217

Controllare la superficie (1) di appoggio del disco frizione e 70219


se presenta rigature è necessario procedere alla tornitura.
Controllare le condizioni dei denti della corona dentata (2). Serrare le viti (1) di fissaggio volano motore (2) in due fasi:
Riscontrando rotture o usure eccessive dei denti smontarla - 1a fase, serraggio con chiave dinamometrica alla coppia
dal volano motore (1, Figura 43) con un battitoio generico 30 ± 4 Nm;
e montare la nuova, preventivamente riscaldata ad una - 2a fase, chiusura con angolo 60º ± 5º.
temperatura di 150º C per 15'÷20'; lo smusso, praticato sul
diametro interno della corona dev'essere rivolto verso il
volano motore. NOTA La chiusura ad angolo si esegue con l'attrezzo
99395216.
Verificare sempre prima di ogni montaggio che i
filetti dei fori e le viti non presentino segni di usura
o tracce di sporco.

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Revi - Settembre 2012
20 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Figura 48 Figura 51

70223
70220
Smontare l’anello di tenuta (2) dal coperchio anteriore (1),
Montare la pompa olio (1).
pulire accuratamente la superficie di attacco e applicare sulla
Avvitare le viti di fissaggio (2) e serrarle alla coppia prescritta. medesima sigillante LOCTITE 5205.
Figura 52
Figura 49

70224

Pulire accuratamente la superficie del basamento di attacco


70221
coperchio anteriore (2) e montare quest’ultimo.
Applicare sulla pompa acqua (1) un nuovo anello di tenuta Avvitare le viti (1) e serrarle alla coppia prescritta.
(2).
Figura 53
Figura 50

00902t

70222
Applicare sul codolo anteriore (6) dell’albero motore il parti-
colare (4) dell’attrezzo 99346252, fissarlo con le viti (5) e ca-
Montare la pompa acqua (1). lettare sul medesimo il nuovo anello di tenuta (7). Posiziona-
Avvitare le viti (2) e serrarle alla coppia prescritta. re il particolare (2) sul particolare (4), avvitare il dado (3) fino
al completo montaggio dell’anello di tenuta (7) nel coperchio
anteriore (1).
Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I
MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 21

Figura 54 Figura 57

108548

Collettare sull’albero motore la puleggia (1) eil volano smor-


108553 zatore (2).
Montare la piastra (1) la succhieruola (2), avvitare le viti di fis-
saggio (3) e serrarle alla coppia prescritta. Avvitare le viti di fissaggio (3) e serrarle alla coppia 68 ± 7
Nm.
Figura 55 Figura 58

70230

Montare un nuovo anello di tenuta sul sensore di giri (3).


Sistemare la guarnizione nuova (1) sulla coppa olio (2).
Montare il sensore di giri (3) nel coperchio anteriore (1) e
NOTA Le illustrazioni inerenti la coppa olio e la succhieruola serrare la vite (2) di fissaggio alla coppia prescritta.
possono non rispecchiare quelle del vostro modello.
Le procedure descritte sono comunque applicabili. Figura 59

Figura 56

108576
Montare sul basamento: una nuova guarnizione (1), lo scam-
74775
Montare la coppa olio (1) applicare sulla medesima la piastra biatore di calore (2) una nuova guarnizione (3) e il supporto
(3). Avvitare le viti (2) e serrarle alla coppia prescritta. filtro olio (4).
Avvitare le viti (5) e serrarle alla coppia prescritta.

NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i filetti NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i filetti
dei fori e le viti non presentino segni di usura o tracce dei fori e le viti non presentino segni di usura o tracce
di sporco. di sporco.

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22 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Figura 60 Figura 62

108578 114792
Riattaccare l’alternatore (1) e montare il relativo riparo.
Lubrificare con olio motore l’anello di tenuta (2) e posizionar- Avvitare la vite (2) e serrarla alla coppia prescritta.
lo sul filtro olio (3).
Avvitare manualmente il filtro olio (3) sul raccordo del sup- Figura 63
porto (1) fino a battuta, avvitare ulteriormente il filtro olio (3)
di 3/4 di giro.
Applicareun nuovo anello ditenutasul sensoretemperatura/-
pressione olio (4) e montarlo sul supporto (1).
Avvitare le viti (5) e serrarle alla coppia prescritta.
Posizionare nella sede del basamento un nuovo anello di te-
nuta (6).

Figura 61

114793
Riattaccare il tendicinghia automatico (2).
Avvitare la vite (3) e serrarla alla coppia prescritta.
Ruotare il tendicinghia automatico (2) in modo da calettare
la cinghia (1) sulle pulegge e rulli di guida.

Figura 64

70234

Posizionare il supporto alternatore (1) in modo che i pernetti


(3 e 4) risultino contro il basamento motore.
Avvitare le viti (2) e serrarle alla coppia prescritta.

70145
Riattaccare la pompa alta pressione (5) completa di pompa
alimentazione (6) e serrare i dadi (3) alla coppia prescritta.
NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i filetti Montare il supporto (4) con un nuovo anello di tenuta, il sen-
dei fori e le viti non presentino segni di usura o tracce sore di fase (2) con un nuovo anello di tenuta e serrare il rela-
di sporco. tivo dado di fissaggio (1) alla coppia prescritta.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 23

Figura 65 Per i motori 6 cilindri


Figura 68
1 4 3

2
74176
76152
Inserire la presa di forza (2) completa di guarnizione (4), il co-
perchio (1) con la sua guarnizione (4). - Smontare la testa cilindri;
Serrare le viti (3) alla coppia prescritta. svitare le viti (1) e (2) di fissaggio testa cilindri (3);
agganciare le staffe con funi metalliche e con l’ausilio di
Figura 66 un sollevatore staccare la testa cilindri dal basamento.

1 Figura 69

74174
α
Montare la centralina elettronica (2) completa dello scambia-
tore sul motore fissandola con le viti (1). 70336
Se i tasselli in gomma risultano screpolati o eccessivamente
deformati provvedere alla loro sostituzione. Montare la testa cilindri (1), avvitare le viti (2) e serrarle in tre
fasi successive, seguendo l’ordine e le modalità indicate nella
Per i motori 4 cilindri figura successiva.

NOTA La chiusura ad angolo si esegue mediante attrezzo


Figura 67 99395216 (3).

1
NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-
2 letti dei fori e le viti non presentino segni di usura
o tracce di sporco.

NOTA Prima di riutilizzare le viti di fissaggio, eseguire due


misurazioni sul diametro come indicato in figura ri-
levando i diametri D1 e D2:
se D1 - D2 < 0,1 mm la vite può essere riutilizzata
4 se D1 - D2 > 0,1 mm la vite deve essere sostituita
75688

- Smontare la testa cilindri; D2 D1


svitare le viti (1) e (2) di fissaggio testa cilindri (3);
agganciare le staffe con funi metalliche e con l’ausilio di 75703
un sollevatore staccare la testa cilindri dal basamento.

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24 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Figura 70 Figura 73

α
Motore 6 cilindri A
70476
Schema dell’ordine di serraggio delle viti di fissaggio della testa
cilindri:
- 1a fase pre-serraggio, con chiave dinamometrica:
• Vite 12x1,75x130 ( ) 35 ± 5 Nm
• Vite 12x1,75 x 150 ( ) 55 ± 5 Nm
- 2a fase chiusura con angolo 90º ± 5º
- 3a fase chiusura con angolo 90º ± 5º
A = Lato anteriore 70339

Montare gli elettroiniettori (1) nelle sedi sulla testa cilindri,


NOTA Tra le fasi, attendere qualche minuto per l’assesta- orientati in modo che il foro (2) di immissione combustibile
mento. sia rivolto verso il lato sede (3) collettori combustibile.

Figura 71 Figura 74

Motore 4 cilindri A
70337

Schema dell’ordine di serraggio delle viti di fissaggio della testa


cilindri:
- 1a fase pre-serraggio, con chiave dinamometrica:
• Vite 12x1,75x130 ( ) 35 ± 5 Nm
• Vite12x1,75 x 150 ( ) 55 ± 5 Nm
70133
A = Lato anteriore
- 2a fase chiusura con angolo 90º ± 5º
- 3a fase chiusura con angolo 90º ± 5º Con l’attrezzo 99342101 (1) assestare l’elettroiniettore (2)
nella propria sede.
Avvitare le viti di fissaggio elettroiniettore senza serrarle.
NOTA Tra le fasi, attendere qualche minuto per l’assesta-
mento.

Figura 72

70338

Montare sull’elettroiniettore (1) un nuovo anello di tenuta


(2) lubrificato con vaselina e una nuova rondella di tenuta (3).

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 25

Figura 75 Figura 77

91572 70343

PARTICOLARI COMPONENTI IL GRUPPO BILANCIERI:


1. Viti - 2. Supporto - 3. Alberini - 4. Bilanceri.
Montare un nuovo anello di tenuta (3), lubrificato con vaseli-
na, sul collettore combustibile (2) e introdurlo nella sede della
testa cilindri in modo che le sferette (5) di posizionamento Figura 78
coincida con il relativo alloggiamento (4).

NOTA I collettori combustibile (2) smontati, non devono


essere riutilizzati, ma sostituiti con altri nuovi. I collet-
tori combustibile (2) nei motori F4HE0684 hanno
2 sferette di posizionamento.

Avvitare i dadi di fissaggio (2, Figura 76) senza bloccarli.

NOTA Durante l’operazione manovrare l’elettroiniettore


(1) in modo che nel foro (2, Figura 73) di immissione
combustibile del medesimo, il collettore (2,
Figura 75) si inserisca correttamente.
DATI PRINCIPALI ALBERINO-BILANCIERE
Controllare le superfici di accoppiamento alberino/bilanciere
Figura 76 che non presentino usure eccessive o danneggiamenti.

Figura 79

32655
70342
Prima di eseguire il montaggio verificare le aste di comando
Con chiave dinamometrica, serrare gradualmente e alternati- bilancieri: queste non devono presentare deformazioni; le se-
vamente le viti di fissaggio (1) elettroiniettori alla coppia di 8,5 di sferiche di contatto con la vite di registro bilanciere e con
 0,8 Nm. la punteria (frecce) non devono aver tracce di grippaggio o
Serrare i dadi (2) fissaggio collettori (3) combustibile alla cop- di usura; in caso contrario procedere alla loro sostituzione.
pia di 50 Nm. Le aste che comandano le valvole di aspirazione e di scarico
Eeguire il montaggio del gruppo bilancieri previa verifica dei sono identiche e perciò intercambiabili.
particolari.

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26 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Figura 80 Nei motori TIER 3 a causa della presenza del lobo supple-
mentare per l’E.G.R. INTERNO, non si può usare la procedu-
ra di regolazione del gioco valvole che prevede di eseguire
la regolazione del gioco di tutte le valvole eseguendo sola-
mente 2 posizionamenti dell’albero motore.
Ogni cilindro deve essere controllato portandolo al P.M.S.
(punto morto superiore) in fine compressione e regolando
il gioco di entrambe le valvole esclusivamente sul cilindro in
questione.
Per ricercare la posizione del cilindro al punto morto superio-
re, fase fine compressione, posizionare l’attrezzo 99395097
nella sede dell’iniettore relativa al cilindro di cui si vogliono bi-
lanciare le valvole. Precaricare il comparatore.
La condizione ricercata si ottiene ruotando opportunamente
l’albero motore fino a leggere sul comparatore il valore mas-
Montare le aste (2). 70345 simo e verificando che le valvole di aspirazione e scarico siano
entrambe chiuse e non in bilanciamento.
Posizionare sulle valvole i ponticelli (1) con le tacche (→) ri- Registrare il gioco fra bilancieri e valvole mediante chiave a
volte verso il collettore di scarico. brugola (1), chiave poligonale (3) e calibro a spessori (2).
Il gioco è di:
Figura 81 - valvole di aspirazione 0,25  0,05 mm
- valvole di scarico 0,50  0,05 mm.
Motori 4 cilindri
ORDINE DI ACCENSIONE: 1 — 3 — 4 — 2
Registrare
Partenza gioco valvole
Bilanciare valvole
e rotazione aspirazione
cilindro n°
albero motore e scarico cilindro

1° al PMS 1 1
180° 3 3
180° 4 4
180° 2 2
Motori 6 cilindri
70346
ORDINE DI ACCENSIONE: 1 — 5 — 3 — 6 — 2 — 4
Verificare che i registri punterie (1) siano svitati per evitare
impuntamenti dei medesimi sulle aste (2, Figura 80), all’atto
del montaggio del gruppo bilanceri.
Montare quindi i gruppi bilancieri costituiti da supporto (5),
bilancieri (3) alberini (4) e fissarli alla testa cilindri serrando le Registrare
viti di fissaggio alla coppia di 36 Nm. Partenza gioco valvole
Bilanciare valvole
e rotazione aspirazione
cilindro n°
albero motore e scarico cilindro
Figura 82 n°
1° al PMS 1 1
120° 5 5
120° 3 3
120° 6 6
120° 2 2
120° 4 4

70520

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 27

Figura 83 Figura 86

108547

Applicare sulla superficie di attacco del collettore di aspirazione


108569
(1) completo di riscaldatore (2) uno strato sufficiente di LOCTI-
TE 5999 e provvedere al serraggio delle viti alla coppia pre-
scritta.
NOTA I raccordi delle tubazioni (7) devono essere serrati
Montare il sensore (3) con una guarnizione nuova. alla coppia di 20 Nm, utilizzando la chiave apposita
Figura 84 (5) e chiave dinamometrica 99389824 (4).
I raccordi (6) devono essere serrati tenendo fermi
con apposita chiave l’esagono (1) delle valvole limi-
tatrici di flusso.

Collegare la tubazione combustibile (3) al rail (2) seguendo


le procedure descritte nella figura successiva.

Figura 87

108567

Montare il rail (2) e serrare le viti di fissaggio (1) alla coppia pre-
scritta, collegare il cavo di massa (3) al collettore di aspirazione
(4) serrando il dado di fissaggio alla coppia prescritta.

Figura 85
116237

Per collegare la tubazione del combustibile in bassa pressione


al raccordo di collegamento inserire in quest’ultimo il rac-
cordo ad innesto rapido (2) e premere fino all’aggancio del
fermaglio (3).

NOTA Assicurarsi del corretto collegamento della tuba-


zione combustibile.

108568

Collegare nuove tubazioni combustibile (1) al rail (3) e ai col-


lettori (2) per elettroiniettori.
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28 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Figura 88 Collegare i cavi elettrici (1) agli elettroiniettori (3) e con la


chiave dinamometrica 99389834 (4) serrare i dadi di fissaggio
(2) alla coppia prescritta.

Figura 91

70352

Controllare le condizioni dei cavi elettrici (5), se danneggiati


sostituirli tagliando le fascette che li vincolano al supporto (2)
e rimuovendo le viti (4) che fissano al medesimo i connettori
(3). 70355
Montare una nuova guarnizione (1) sul supporto (2). Sistemare sul coperchio punterie (1) una nuova guarnizione
(2).
Figura 89
Montare il coperchio punterie avvitare i dadi e serrarli alla
coppia prescritta.

Figura 92

108570

Montare il supporto cablaggio (2), avvitare le viti (1) e serrarle


alla coppia prescritta.

NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-


letti dei fori e le viti non presentino segni di usura
o tracce di sporco.

Figura 90

108572

Montare il collettore di scarico (2) con una nuova guarnizione


serrando le viti di fissaggio alla coppia prescritta.
Imbragare il turbocompressore (1) e posizionarlo sopra il col-
lettore dopo aver interposto una guarnizione nuova.
Collegare la tubazione olio (3) al supporto dello scambiatore
di calore/filtro olio. Fissare la tubazione (3) al raccordo sul tur-
bocompressore.
108571

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 29

Figura 93 Figura 95

6
2 5

4
3

74170

Se presente, inserire il filtro blow-by (4) avvitando le viti (3).


Collegare la tubazione (6) e tramite la fascetta fissare la tuba- 108541
zione recupero vapori olio (5); avvitare il dado che la fissa alla
estremità superiore. Montare la staffa e il supporto del filtro combustibile.
Collegare quindi in sequenza le tubazioni del supporto alla
Collegare la tubazione (2) al limitatore di pressione (1). pompa alta pressione.
Collegare la tubazione dalla pompa alta pressione allo scam-
biatore della centralina elettronica.
Collegare la tubazione dalla pompa alta pressione al diffusore
Completamento del motore rail.
Sorreggere opportunamente il motore tramite sollevatore,
svincolarlo dal cavalletto rotativo, smontare le staffe Figura 96
99341009 e appoggiarlo su di un idoneo supporto per ese-
guire il completamento.
Procedere al montaggio del filtro olio.

Figura 94

116237

Tutte le tubazioni del combustibile in bassa pressione sono


fissate con i fermagli riportati in figura.
Per collegare la tubazione del combustibile in bassa pressione
2 al raccordo di collegamento inserire, in quest’ultimo, il raccor-
do ad innesto rapido (2) e premere fino all’aggancio del fer-
maglio (3).
Montare il motorino di avviamento (2) sulla parte interna del
coperchio volano.
Montare il tubo di introduzione olio con un nuovo O-ring. NOTA Le tubazioni se riutilizzate devono riportare i tappi
Fissare con le tre viti M12x25. di chiusura alle estremità.
Assicurarsi del corretto collegamento della tubazio-
ne combustibile.

Montare il cavo motore collegando tutti i sensori, la centra-


lina e il diffusore rail (fare riferimento alla Figura 6, pag. 10).

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30 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Verifiche e controlli

NOTA Le seguenti verifiche devono essere eseguite suc-


cessivamente al montaggio del motore sul veicolo.

Avviare il motore, lasciarlo in moto ad un regime di


giri di poco superiore al minimo e attendere che la
temperatura del liquido di raffreddamento raggiunga
il valore per l’apertura del termostato quindi, con-
trollare che:

- non esistano perdite d’acqua dai manicotti di collega-


mento delle tubazioni dei circuiti di raffreddamento mo-
tore e di riscaldamento interno cabina provvedendo
eventualmente a serrare ulteriormente i collari di bloc-
caggio.
- controllare scrupolosamente il collegamento delle tuba-
zioni combustibile di bassa pressione ai rispettivi raccor-
di.
- non esistano perdite d’olio tra coperchio e testa cilindri,
tra coppa olio e basamento, tra filtro olio scambiatore di
calore e relative sedi tra le varie tubazioni del circuito di
lubrificazione;
- non esistano perdite di combustibile dalle tubazioni
combustibile;
- non esistano perdite di aria dalle tubazioni pneumatiche
(se presenti);
- accertarsi del corretto funzionamento delle spie lumino-
se sulla plancia porta strumenti e degli apparecchi che so-
no stati scollegati all’atto dello stacco del motore.
- Verificare e disareare con molta attenzione l’impianto di
raffreddamento del motore con ripetute azioni di spur-
go.

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 31

PARTE SECONDA -
EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO

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32 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 33

UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI ELETTRICI


Figura 97 (Dimostrativa)

108641

I motori NEF F4HE sono interamente gestiti dalla centralina Di seguito vengono elencati i componenti elettrici ed elettro-
elettronica. Questa è montata direttamente sul motore me- nici presenti sul motore:
diante uno scambiatore di calore che ne consente il raffredda-
1. Sensore di temperatura liquido refrigerante.
mento, utilizzando dei tasselli elastici che riducono le vibrazioni
trasmesse dal motore. 2. Elettroiniettore.
Tramite la centralina è possibile verificare il corretto funziona- 3. Sensore di pressione RAIL.
mento del motore. (vedere parte terza del presente manuale
4. Sensore temperatura/pressione aria.
dedicata specificatamente alla diagnostica).
6. Sensore distribuzione.
7. Elettrovalvola per regolatore di pressione.
8. Sensore temperatura combustibile.
9. Centralina elettronica EDC.
10. Sensore albero motore.
11. Sensore pressione/temperatura olio motore.
12. Resistenza per pre-post riscaldo.

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34 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Centralina elettronica EDC7


Figura 98

01525t

A - Connettore iniettori; B - Connettore telaio (Fare riferimento al veicolo sul quale viene montato il motore);
C - Connettore sensori.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 35

Cavo su motore
Tutti i componenti descritti in seguito fanno riferimento al cavo motore in questione, quindi i col-legamenti ai pin sono in versione
preliminare ovvero in fase di approvazione.

Figura 99

0051064t

1. Iniettori cilindri 1-2 - 2. Iniettori cilindri 3-4 - 3. Iniettori cilindri 5-6 - 4. Sensore giri motore
5. Sensore di fase - 6. Sensore di pressione e temperatura olio motore - 7. Sensore temperatura combustibile -
8. Sensore temperatura liquido refrigerante - 9. Sensore di pressione e temperatura aria - 10. Sensore di pressione e
temperatura rail - 11. Regolatore di pressione - 12. Connettore C centralina EDC (segnale) - 13. Connettore A centralina
EDC (potenza).

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36 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Connettore iniettori (A) Connettore sensori (C)

PIN ECU FUNZIONE PIN ECU FUNZIONE


1 Iniettore cilindro 5 1 -
2 Iniettore cilindro 6 2 -
3 Iniettore cilindro 4 3 -
4 Iniettore cilindro 1 4 -
5 Iniettore cilindro 3 5 -
6 Iniettore cilindro 2 6 -
7 - 7 -
8 - 8 -
9 Regolatore di pressione 9 Sensore di fase
10 Regolatore di pressione 10 Sensore di fase
11 Iniettore cilindro 2 11 -
12 Iniettore cilindro 3 12 Negativo per sensore di pressione e temperatura rail
13 Iniettore cilindro 1 13 Positivo per sensore di pressione e temperatura rail
14 Iniettore cilindro 4 14 Segnale da sensore di pressione e temperatura rail
15 Iniettore cilindro 6 15 Sensore temperatura liquido refrigerante
16 Iniettore cilindro 5 16 -
17 -
18 Segnale da sensore temperatura combustibile
19 Sensore giri motore
20 -
21 -
22 -
23 Sensore giri motore
Negativo per sensore di pressione e temperatura olio
24
motore
25 Negativo per sensore di pressione e temperatura aria
26 Sensore temperatura liquido refrigerante
27 Segnale da sensore di pressione olio motore
28 Segnale da sensore di temperatura olio motore
29 -
30 -
31 -
Positivo per sensore di pressione e temperatura olio
32
motore
33 Positivo per sensore di pressione e temperatura aria
34 Segnale da sensore di pressione aria
35 Negativo per sensore temperatura combustibile
36 Segnale da sensore di temperatura aria

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 37

Sensore albero motore


È un sensore di tipo induttivo ed è posizionato sulla parte anteriore sinistra del motore. Genera dei segnali ottenuti da linee di flusso
magnetico che si chiudono attraverso le aperture di una ruota fonica calettata sull’albero motore.
È collegato alla centralina ai pin 19C - 23C. Il valore di resistenza del sensore è di ∼900 Ω.

Figura 100

50319

Sensore albero motore

Sensore distribuzione
È un sensore di tipo induttivo posizionato sulla parte posteriore sinistra del motore. Genera dei segnali ottenuti da linee di flusso
magnetico che si chiudono attraverso i fori ricavati
sull’ingranaggio calettato sull’albero della distribuzione. Il segnale generato da questo sensore viene utilizzato dalla centralina elettro-
nica come segnale di fase dell’iniezione.
Pur essendo simile al sensore volano NON è intercambiabile in quanto presenta una forma esterna diversa.
È collegato alla centralina ai pin 9C - 10C. Il valore della resistenza del sensore è di ∼900 Ω.

Figura 101

50320

Sensore distribuzione
3 2 1

50342 50288

Connettore collegamento Schema elettrico

Pin centralina
Rif. Descrizione
Sensore albero motore Sensore distribuzione
1 Segnale 19C 10C
2 Segnale 23C 9C
3 Schermatura
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38 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Sensore temperatura- pressione aria sovralimentata


È un componente che integra un sensore di temperatura ed uno di pressione.
Montato sul collettore di aspirazione, misura la portata massima d’aria introdotta che serve a calcolare in modo accurato la quantità
di combustibile da iniettare ad ogni ciclo.
È collegato alla centralina sui pin 25C - 36C - 33C - 34C.
È alimentato a 5 volt
La tensione presente in uscita è proporzionale alla pressione o temperatura rilevata dal sensore.
Pin 25C - 36C Temperatura
Pin 33C - 34C Pressione

Sensore temperatura pressione olio motore


È un componente uguale al sensore di temperatura/pressione aria.
È montato sul supporto filtro olio motore in posizione verticale.
Misura la temperatura e la pressione olio motore.
È collegato alla centralina sui pin 24C - 28C - 32C - 27C.
È alimentato a 5 Volt. Il segnale rilevato viene inviato alla centralina EDC che a sua volta comanda lo strumento indicatore in plancia
(indicatore + spia di bassa pressione).
La temperatura dell’olio non viene visualizzata da alcun strumento, è utilizzata solo dalla centralina.
Pin 24C - 28C Temperatura
Pin 32C - 27C Pressione

Figura 102

50324 50344

Schema elettrico

Pin centralina
Rif. Descrizione
Olio Aria
1 Massa 24C 25C
2 Segnale NTC (temperatura) 28C 36C
3 Alimenatzione +5 V 32C 34C
4 Segnale (pressione) 27C 34C

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 39

Sensore di pressione combustibile


Montato su una estremità del rail, misura la pressione del combustibile esistente e ne informa la centralina (feed - back).
Il valore della pressione d’iniezione viene utilizzato per il controllo della pressione stessa e per determinare la durata del comando
elettrico dell’iniezione.
È collegato alla centralina sui pin 12C - 14C- 13C.
È alimentato a 5 Volt.

Figura 103

0051065t

Connettore sensore di pressione combustibile

Rif. Descrizione Pin centralina


1 Massa 12C
2 Segnale 14C
3 Alimenatzione 13C

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40 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Elettro- iniettori
Si tratta di un’elettrovalvola di tipo N.A.
Singolarmente sono collegati alla centralina EDC sul connettore A.
La resistenza della bobina di ogni singolo iniettore è di 0,56 ÷ 0,57 Ω.

Rif. Descrizione Pin centralina


1 Iniettore cilindro 2 11 A
2 Iniettore cilindro 2 6A
CONNETTORE 1
3 Iniettore cilindro 1 13 A
4 Iniettore cilindro 1 4A
1 Iniettore cilindro 4 14 A
2 Iniettore cilindro 4 3A
CONNETTORE 2
3 Iniettore cilindro 3 12 A
4 Iniettore cilindro 3 5A
1 Iniettore cilindro 6 15 A
2 Iniettore cilindro 6 2A
CONNETTORE 3
3 Iniettore cilindro 5 1A
4 Iniettore cilindro 5 16 A

Figura 104

50343

Figura 105

50349

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 41

Resistenza e teleruttore per pre/post- riscaldo


È una resistenza posizionata sul collettore di aspirazione.
Viene utilizzata per riscaldare l’aria nelle operazioni di pre / post - riscaldo. Viene alimentata da un teleruttore posizionato sul lato
sinistro del telaio.
La sua resistenza è di circa 0,5 Ω.
B

Figura 106
A

108909

A. - B. Terminali di collegamento

Figura 107

002371t

A. Teleruttore di comando

Il teleruttore di comando è collegato alla centralina connettore B


Il comando avviene con temperatura di acqua e/o combustibile inferiore a 5 °C.
La resistenza del teleruttore è di circa 15 Ω.

Non utilizzare liquidi o gas infiammabili per favorire l’accensione del motore.
Tali sostanze a contatto con la resistenza potrebbero facilmente infiammarsi creando situazioni di grave pericolo.

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42 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Sensore temperatura liquido refrigerante


È un sensore a resistenza variabile in grado di rilevare la temperatura del refrigerante per forni-re alla centralina un indice dello stato
termico del motore.
Lo stesso segnale viene utilizzato dalla centralina per pilotare un eventuale strumento di tempe-ratura in plancia.
È collegato alla centralina sui pin 15C - 26C.
La sua resistenza a 20 °C è di circa 2,50 Ω.

Figura 108

107471

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 43

Sensore temperatura combustibile


È un sensore uguale al precedente.
Rileva la temperatura del combustibile per fornire alla centralina un indice dello stato termico del combustibile.
È collegato alla centralina sui pin 35C - 18C.
La sua resistenza a 20 °C e di circa 2,50 Ω.

Figura 109

0051140t

1. Sensore temperatura combustibile - 2. Resistenza per riscaldamento filtro.

La ECU pilota il teleruttore di comando per il riscaldamento del filtro ad una temperatura com-bustibile ≤ 5 °C.

107799 107798

Connettore di collegamento

Pin centralina
Rif. Descrizione
Acqua Comb.
1 Massa 15C 35C
2 Segnale temperatura 26C 18C

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44 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Pompa ad alta pressione - regolatore di pressione

Figura 110

000912t

A. Regolatore di pressione

La quantità di combustibile che alimenta la pompa ad alta pressione è dosata dal regolatore di pressione posizionato sull’impianto
bassa pressione; il regolatore di pressione è gestito dalla centralina EDC7.
La pressione di mandata al rail viene modulata tra 250 e 1450 bar dalla centralina elettronica agendo sull’elettrovalvola del regolato-
re di pressione.
- È un’elettrovalvola N.A.
- È collegata alla centralina sui pin 9A - 10A.
- La sua resistenza è di circa 3,2 Ω.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 45

PARTE TERZA - DIAGNOSTICA

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46 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 47

PT - BOX
PT - BOX è uno strumento di prova per essere collegato ad un computer portatile.

Figura 111

120995

1. Luci flusso dati (lampeggianti) - 2. Indicatore di accensione - 3. Spia USB - 4. Indicatore di funzionamento - 5. Indicatore
porta seriale - 6. Indicatore ”Errore” - 7. Indicatore linea CAN - 8. Indicatore linea K per gestione automatica

Funzioni PT-BOX:
- Lettura ECU ID;
- Lettura guasto memoria;
- Lettura ’flight recorder’;
- Lettura parametri;
- Azzeramento guasto memoria;
- Diagnosi attiva: verifica/attivazione attuatori;
- Programmazione componenti sostituiti e parametri/secondo livello;
- Acquisizione/memorizzazione dei parametri

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48 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

PREMESSA Ogni qual volta si lamenti un inconveniente e se ne è constata-


ta l’esistenza, occorre procedere all’interrogazione dell’unità
Una buona diagnosi si porta a termine con la competenza ac- elettronica attraverso una delle vie indicate e procedere poi
quisita in anni di esperienza e frequentando corsi di prepara- alla indagine diagnostica con prove e misure attraverso le quali
zione. ricavare un quadro delle condizioni di funzionamento e identi-
ficare le reali cause della anomalia.
Quando l’utente lamenta un cattivo rendimento o anomalie
di funzionamento, le Sue indicazioni devono essere tenute in Nel caso che l’unità elettronica non fornisca indicazioni, si do-
giusta considerazione traendo da esse quelle utili informazioni vrà procedere con l’esperienza adottando modalità diagnosti-
che serviranno per orientare il nostro intervento. che tradizionali.
Dopo aver proceduto alla constatazione dell’esistenza
dell’anomalia, è consigliabile dar seguito alle operazioni di ri-
cerca guasti con la decodifica dei dati di autodiagnosi dell’unità
centrale elettronica del sistema EDC.

NOTA Ogni tipo di intervento sulla centralina deve essere


eseguito da personale specializzato e debitamente
autorizzato da FPT.
Ogni manomissione non autorizzata causa il de-
cadimento della garanzia di assistenza.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 49

CODICE GUASTI
DTC Componente in avaria
Veicolo 1 (Sensori / Controlli di plausibilità)
1.1.2 PEDALE ACCELERATORE
1.1.9 PLAUSIBILITA’ +15
1.1.A PLAUSIBILITA’ +50
Veicolo 2 (Spie / Relè / Attuatori)
1.2.3 SPIA EDC
1.2.5 RELÉ PRINCIPALE
1.2.6 TENSIONE BATTERIA
1.2.8 RELÉ PRINCIPALE - CORTO CIRCUITO A BATTERIA
1.2.9 RELÉ COMPRESSORE CONDIZIONATORE
1.2.B RELE’ TERMOAVVIATORE 1 (RISCALDATORE)
1.2.E SISTEMA DI COMANDO PRE-POSTRISCALDO (ATTIVO)
2.2.5 AFTER-RUN INTERROTTO
2.2.8 RELÉ PRINCIPALE - CORTO CIRCUITO A MASSA
Motore 1 (Sensori di temperatura e pressione)
1.3.1 SENSORE TEMPERATURA LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
1.3.2 SENSORE TEMPERATURA LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO (TEST)
1.3.3 SENSORE TEMPERATURA ARIA SOVRALIMENTAZIONE
1.3.4 SENSORE PRESSIONE ARIA SOVRALIMENTAZIONE
1.3.5 TEMPERATURA COMBUSTIBILE
1.3.6 ERRORE SU SENSORE/SEGNALE PRESSIONE RAIL
1.3.7 GESTIONE VALVOLA DBV (SOVRAPRESSIONE)
1.3.8 SENSORE PRESSIONE OLIO
1.3.A SENSORE TEMPERATURA OLIO
2.3.2 TEST ASSOLUTO/ESSENZIALE DEL SENSORE DI TEMPERATURA DEL LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
2.3.6 ERRORE SU SENSORE PRESSIONE RAIL (OFFSET)
2.3.8 BASSA PRESSIONE OLIO
2.3.A ECCESSO TEMPERATURA OLIO
Motore 2 (Sensori di velocità / attuatori)
1.4.1 SENSORE GIRI ALBERO MOTORE
1.4.2 FUNZIONAMENTO MOTORE SOLO CON SENSORE ALBERO A CAMME
1.4.3 SENSORE ALBERO A CAMME
1.4.4 PLAUSIBILITÁ TRA SENSORE VOLANO E ALBERO DISTRIBUZIONE
Informazioni di danneggiamento
1.4.D FUORI GIRI MOTORE
1.5.B TEST ALTA PRESSIONE IN CORSO
1.9.D INDICATORE DI COPPIA RIDOTTA A SEGUITO DELL’INTERVENTO DEL LIMITATORE DI PRESTAZIONI
4.9.E LIMITAZIONE DI COPPIA A PROTEZIONE MOTORE
6.9.E LIMITAZIONE DI COPPIA DOVUTA A LIMITATA QUANTITA’ INIETTATA
Dosaggio combustibile impianto Common Rail
1.5.1 IMPIANTO ALTA PRESSIONE
1.5.2 ERRORE NELLA GESTIONE DELLA PRESSIONE GASOLIO NEL RAIL (DEVIAZIONE POSITIVA)

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50 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

DTC Componente in avaria


1.5.3 ERRORE NELLA GESTIONE DELLA PRESSIONE GASOLIO NEL RAIL (DEVIAZIONE NEGATIVA)
1.5.4 ERRORE PRESSIONE RAIL (TROPPO BASSA)
1.5.5 ERRORE PRESSIONE RAIL (TROPPO ALTA)
1.5.6 IMPIANTO ALTA PRESSIONE
1.5.7 ERRORE PRESSIONE RAIL (DUTY CYCLE ECCESSIVO)
1.5.8 IMPIANTO ALTA PRESSIONE
1.5.9 ERRORE SU REGOLATORE DI PRESSIONE MPROP
2.5.9 ERRORE SU REGOLATORE DI PRESSIONE MPROP (C.C. A POSITIVO)
3.5.9 ERRORE SU REGOLATORE DI PRESSIONE MPROP (C.C. A TERRA)
Iniettori 1
1.6.1 INIETTORE CILINDRO 1 / CORTO CIRCUITO
1.6.2 INIETTORE CILINDRO 2 / CORTO CIRCUITO
1.6.3 INIETTORE CILINDRO 3 / CORTO CIRCUITO
1.6.4 INIETTORE CILINDRO 4 / CORTO CIRCUITO
1.6.5 INIETTORE CILINDRO 5 / CORTO CIRCUITO
1.6.6 INIETTORE CILINDRO 6 / CORTO CIRCUITO
1.6.7 INIETTORE CILINDRO 1 / CIRCUITO APERTO
1.6.8 INIETTORE CILINDRO 2 / CIRCUITO APERTO
1.6.9 INIETTORE CILINDRO 3 / CIRCUITO APERTO
1.6.A INIETTORE CILINDRO 4 / CIRCUITO APERTO
1.6.B INIETTORE CILINDRO 5 / CIRCUITO APERTO
1.6.C INIETTORE CILINDRO 6 / CIRCUITO APERTO
1.6.E IL NUMERO MINIMO DI INIEZIONI NON È STATO RAGGIUNTO: SPEGNIMENTO MOTORE
Iniettori 2
1.7.1 BANCO 1 CC
1.7.3 BANCO 2 CC
1.7.C BANCO 1 CONTROLLO INIETTORI (INTERNO CENTRALINA)
2.7.C BANCO 2 CONTROLLO INIETTORI (INTERNO CENTRALINA)
Impianto di sovralimentazione e velocità della turbina
1.9.E LIMITAZIONE DI COPPIA PER LIMITARE LA FUMOSITA’
Interfacce 1 (CAN-Bus)
1.B.1 ERRORE SU CAN CONTROLLER A
1.B.3 ERRORE SU CAN CONTROLLER C
1.B.4 TIMEOUT CAN MESSAGGIO BC2EDC1
1.B.5 TIMEOUT CAN MESSAGGIO VM2EDC
1.B.D TIMEOUT CAN MESSAGGIO CCVS
2.B.4 TIMEOUT CAN MESSAGGIO BC2EDC2
Interfacce 2 (Messaggi timeout linea CAN)
1.C.6 ERRORE MESSAGGIO CAN TSC1-PE
1.C.8 ERRORE MESSAGGIO CAN TSC1-VE
1.C.9 ERRORE MESSAGGIO CAN TF
2.C.6 ERRORE MESSAGGIO CAN TSC1-VE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 51

DTC Componente in avaria


3.C.8 ERRORE MESSAGGIO CAN TSC1-VE (passivo)
ECU 1 (controlli interni)
1.D.1 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.2 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.3 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.4 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.5 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.6 ERRORE INTERNO CENTRALINA (TPU)
1.D.7 ERRORE INTERNO CENTRALINA (AREA VARIANT)
1.D.8 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.9 ERRORE INTERNO CENTRALINA
2.D.3 ERRORE INTERNO CENTRALINA
3.D.3 ERRORE INTERNO CENTRALINA
ECU 2 (Alimentatore / Immobilizer / Fuori giri / Alimentazione sensori)
1.E.1 ECU: CORTO CIRCUITO O CIRCUITO APERTO
1.E.3 ERRORE DA MONITORAGGIO INTERNO ALLA CENTRALINA
1.E.4 ERRORE DA MONITORAGGIO INTERNO ALLA CENTRALINA
1.E.5 ERRORE ALIMENTAZIONE SENSORI (12V)
1.E.6 ALIMENTAZIONE SENSORI 1
1.E.7 ALIMENTAZIONE SENSORI 2
1.E.8 ALIMENTAZIONE SENSORI 3
1.E.9 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.E.A ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.E.B SENSORE PRESSIONE ATMOSFERICA
2.E.1 CORTO CIRCUITO DELLA BATTERIA O DELLA MASSA, SENZA CARICA, TEMPERATURA ECCESSIVA PER
LIVELLO MINIMO DI POTENZA

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52 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


Print P2D32N003 I

MOTORI N F4HE
POSSIBILE CAUSA PROVE O INCONVENIENTI
ANOMALIA SEGNALATA (*) = se presente nell’applicazione CONSIGLIATI NOTE

Scarse prestazioni in Scarso livello di combustibile nel serba- Verificare il livello combustibile. L’eventuale fumosità deriva dal fatto che,
richiesta di carico. toio. se non arriva sufficiente combustibile, la
centralina cerca di compensare prolun-
Possibile fumosità. gando il tempo di eccitazione degli iniet-
tori.
Pescante del combustibile nel serbatoio Verificare se la pompetta di adescamento
parzialmente bloccato da impurità o de- sul prefiltro funziona correttamente.
formazione per surriscaldamento.
Se il pomello della pompetta rimane aspi-
rato verso il basso dalla depressione,
smontare e verificare il pescante del ser-
batoio.Se il pescante è in ordine, sostituire
il prefiltro.
Filtri aria o condutture aria aspirazione in- Verificare filtri e condutture di aspirazio- Rimuovere la causa dell’intasamento dei
tasate. ne. filtri pulire le condutture aria aspirazione.
Perdite di combustibile da raccordi o tu- Verificare gli O-Ring ed il corretto collega- A meno che la perdita non sia copiosa,
bazioni a bassa pressione a valle della mento dei raccordi delle tubazioni a valle non si riscontrano anomalie prestazionali
pompa di alimentazione. della pompa di alimentazione (i fermagli Per verificare l’integrità degli O-Rings,
devono essere in fuori ed i raccordi ben estrarre dal serbatoio la tubazione di ri-
agganciati). torno del combustibile, tapparne l’estre-
Verificare visivamente l’integrità delle tu- mità in modo ermetico ed azionare la
bazioni a bassa pressione. pompetta di adescamento mettendo in
pressione il circuito a bassa pressione.
Eccessivo trafilamento combustibile da Scollegare la tubazione e verificare visiva-
valvola sovrapressione rail. mente se vi sono vistosi trafilamenti dalla

SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE


valvola di sovrappressione: in tal caso, so-
stituire la valvola.
Motore si ferma all’improvviso (senza esi- Filtro combustibile intasato. Sostituire il filtro combustibile. Rimuovere la causa dell’intasamento del
tazioni precedenti) e non riparte. filtro (svuotare e pulire il serbatoio e la
parte di circuito idraulico a monte del fil-
tro, effettuare un rifornimento con com-
bustibile pulito).
Base - Maggio 2010

53
Base - Maggio 2010

54
POSSIBILE CAUSA PROVE O INCONVENIENTI
ANOMALIA SEGNALATA (*) = se presente nell’applicazione CONSIGLIATI NOTE

SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE


Il motore si spegne o non si avvia. (*) Eliminare il cortocircuito e sostituire la Verificare che il percorso del cavo, nei
centralina. pressi del pedale, non lo esponga a ripetu-
Centralina EDC ”bruciata” da corto cir- ti schiacciamenti tra pedale e staffa con
cuito sul cablaggio del sensore frizione. conseguente spellamento e corto circui-
to.
Avviamento difficoltoso e scarse presta- Pompa ad alta pressione inefficiente. Dopo aver escluso ogni altra possibile
zioni in tutte le condizioni. causa, sostituire la pompa ad alta pressio-
ne.
Avviamento difficoltoso, scarse prestazio- Iniettore con otturatore o nucleo del so- L’iniettore non funzionante è facilmente In caso di trafilamento lieve, tale da impe-
ni e motore gira con un cilindro in meno. lenoide (parte meccanica) bloccato aper- individuabile riscontrando al tatto l’assen- dire il funzionamento meccanico
to. za di pulsazioni nella relativa tubazione ad dell’iniettore ma non da far intervenire il
alta pressione. flow limiter, non c’è memorizzazione di
errori in centralina.

Se interviene il flow limiter viene segnala-


to anche l’errore.
L’avviamento richiede decine di secondi, Iniettore bloccato aperto (irreversibil- L’iniettore non funzionante è individua-bi- Normalmente, in presenza di tali sintomi,
enorme sviluppo di fumosità bianca allo mente). le riscontrando al tatto l’assenza di pulsa- è istintiva la rinuncia ad avviare il motore.
scarico, odore di combustibile. zioni nella relativa tubazione ad alta pres-
sione.
Insistendo, comunque, si può avviare il
motore.
Insistendo, infatti, se nel rail la pressione
riesce a far chiudere il flow limiter, il moto-
re si avvia con un cilindro in meno e poco
per volta la fumosità diminuisce e si annul-
la.
Rottura tubazione ad alta pressione da Vibrazioni anomale provocate da allenta- Sostituire la tubazione, curandone il cor- È molto importante, oltre al corretto ser-
pompa a rail. mento della staffatura del tubo. retto serraggio delle viti delle staffe antivi- raggio, mantenere le staffe nella posizione
brazione. originale.
Il motore funziona con un cilindro in me- Iniettore bloccato chiuso. Individuare l’iniettore che non funziona L’iniettore non funzionante è facilmente
no, senza memorizzazione di guasti in più e sostituire iniettore e relativo boc- individuabile riscontrando al tatto l’assen-
centralina. chettone ad alta pressione. za di pulsazioni nella relativa tubazione ad
alta pressione.

MOTORI N F4HE
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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 55

PARTE QUARTA -
MANUTENZIONE PROGRAMMATA

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56 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 57

MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Introduzione
Per assicurare condizioni di esercizio ottimali nelle pagine seguenti sono indicati gli interventi generali di controllo, verifica e registra-
zione che devono essere eseguiti sul motore alle scadenze previste.
Le cadenze delle operazioni di manutenzione sono indicative essendo l’impiego del motore e l’allestimento caratteristiche determi-
nanti per valutare sostituzioni e verifiche.
Non solo è ammesso, ma desiderabile che il personale addetto alla manutenzione segua anche quelle operazioni di controllo e
manutenzione che potrebbero non rientrare in quelle di seguito elencate, ma che risultassero consigliabili dal personale buon senso
e dalle particolari condizioni di impiego del motore stesso.
Occorre inoltre nel caso di manifesto malfunzionamento del motore, esempio eccessiva fumosità dei gas di scarico, elevata tempe-
ratura del liquido di raffreddamento o bassa pressione dell’olio, intervenire tempestivamente all’accertamento delle cause dell’ano-
malia.
Si ricordi inoltre che ogni operazione di manutenzione, anche la più banale deve essere eseguita nel pieno rispetto delle normative
antinfortunistiche per preservare l’incolumità del personale addetto alla manutenzione.

Scadenziario dei controlli e degli interventi periodici

Controlli e interventi periodici Periodicità (ore)

Verifica visiva del motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Giornaliera


Controllo presenza acqua nel filtro o prefiltro combustibile . . . . . . . . . . . . . . . . . Giornaliera
Controllo elementi filtranti del filtro blow-by . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . -
Controllo stato di usura della cinghia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . -
Controllo e registrazione gioco punterie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4000
Controllo tramite centralina elettronica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . In caso di anomalia
Sostituzione olio motore e filtro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 500
Sostituzione prefiltro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000
Sostituzione filtro combustibile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 500
Sostituzione del filtro blow-by . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 500
Sostituzione cinghia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1500

Verifiche, controlli e sostituzioni sono indicative e devono integrare quelle specifiche del veicolo equipaggiato col motore
! NEF.
Le operazioni di manutenzione programmata sono valide esclusivamente se l’allestitore rispetta tutte le norme di installa-
zione previste da FPT.
Inoltre gli utilizzatori montati dall’allestitore devono sempre rispettare coppia, potenza e numero di giri per i quali il motore
è stato progettato.

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58 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Interventi fuori piano - verifiche giornaliere


Costituisce buona norma eseguire prima dell’avviamento una serie di semplici verifiche che potrebbero costituire una valida garanzia
per evitare inconvenienti anche seri durante il funzionamento del motore. Tali verifiche sono di solito affidate agli operatori ed ai
conduttori dei veicoli.
- Controllo dei livelli e verifiche di eventuali perdite dai circuiti combustibile, di raffreddamento e di lubrificazione.
- Segnalazione agli addetti alla manutenzione nei casi si riscontrassero inconvenienti; rabbocchi nei casi necessari.

Dopo l’avvio del motore e con motore in moto procedere quindi alle seguenti verifiche e controlli:
- Controllo di eventuali perdite dai circuiti combustibile, di raffreddamento e di lubrificazione.
- Verifica della assenza di rumori e battiti inconsueti durante il funzionamento.
- Verifica tramite la strumentazione del veicolo dei valori previsti di pressione, temperatura ecc.
- Controllo visivo della fumosità (colore dei gas di scarico).
- Controllo visivo del livello del liquido di raffreddamento contenuto nella vaschetta di espansione.

PROCEDURE DI MANUTENZIONE
Controlli e verifiche
Figura 113

Controllo livello olio motore


La verifica deve essere eseguita a motore fermo e possibil-
mente a freddo.
Il controllo si esegue tramite l’apposita astina flessibile (1) po-
sta a destra della centralina elettronica.

Figura 112

108540

Per eseguire il rabbocco operare dal tappo superiore (1) op-


2 pure dal tappo laterale (2). Durante lo riempimento i tappi de-
vono essere rimossi così come l’astina in modo da agevolare
74174
il deflusso dell’olio stesso.
Estrarre l’asta dalla sede e verificare che il livello sia compreso
tra le estremità di minimo e massimo incise sulla medesima.
Qualora la lettura risultasse poco chiara procedere alla pulizia L’olio motore è altamente inquinante e nocivo.
dell’astina con uno straccio privo di sfilacciamenti e riposizio-
narla nella sua sede. Estrarla nuovamente e verificare il livello. In caso di contatto con la pelle lavare abbondante-
mente con acqua e detergente.
Se il livello dovesse risultare in prossimità del riferimento di mi-
nimo livello procedere al rabbocco. Accertarsi sempre di ag- Proteggere adeguatamente la pelle e gli occhi; ope-
giungere un olio con le stesse caratteristiche di quello conte- rare secondo le norme antinfortunistiche.
nuto in coppa. Non sono ammesse miscelazioni le quali non Smaltire i residui in modo adeguato e comunque se-
garantirebbero la corretta lubrificazione delle parti interne del condo le norme di legge.
motore.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 59

Controllo impianto combustibile Controllo impianto di lubrificazione


La verifica deve essere eseguita sia a motore fermo sia durante La verifica deve essere eseguita sia a motore fermo sia durante
il funzionamento. il funzionamento.
Il controllo si esegue osservando le tubazioni combustibili pro- Controllare che non vi siano trafilamenti di olio dalla testa, dalla
venienti dal serbatoio al prefiltro (se presente), al filtro, alla coppa motore o dallo scambiatore di calore.
pompa alta pressione e al diffusore rail e da questo alla testata.
Particolare attenzione deve essere prestata alla connessioni
delle tubazioni ad alta pressione.
L’olio motore è altamente inquinante e nocivo.
In caso di contatto con la pelle lavare abbondante-
Date le elevate pressioni esistenti nelle tubazioni che mente con acqua e detergente.
vanno dalla pompa ad alta pressione al diffusore rail
Proteggere adeguatamente la pelle e gli occhi; opera-
e da quest’ultimo agli elettroiniettori deve essere
re secondo le norme antinfortunistiche.
prestata grande attenzione anche nella verifica di
eventuali perdite. Smaltire i residui in modo adeguato e comunque se-
condo le norme di legge.
Proteggere gli occhi e la pelle da eventuali getti ad al-
ta pressione: questi infatti possono penetrare anche
profondamente sotto la superficie dell’epidermide
creando gravi intossicazioni.

Controllo presenza acqua nel filtro o prefiltro combustibile

NOTA I componenti del sistema common rail si danneggia-


no molto rapidamente con la presenza di acqua o di
Controllo impianto di raffreddamento impurità presenti nel combustibile.
La verifica deve essere eseguita sia a motore fermo sia durante Procedere tempestivamente sul prefiltro (non pre-
il funzionamento. sente sul corpo motore) per eseguire il drenaggio
Controllare le tubazioni dal motore al radiatore, dalla vaschet- dell’acqua presente nel circuito di alimentazione.
ta di espansione e viceversa; rilevare eventuali trafilamenti, lo
stato delle tubazioni soprattutto in prossimità delle fascette di
giunzione.
Verificare lo stato di pulizia del radiatore, l’integrità delle alette
di ventilazione, l’eventuale trafilamento dalle fascette, dai ma-
nicotti, e del corpo radiante.

Date le elevate temperature raggiunte all’interno


dell’impianto, non operare immediatamente dopo
l’arresto del motore, ma attendere il tempo necessa-
rio all’abbassamento della temperatura.
Proteggere gli occhi e la pelle da eventuali getti ad alta
pressione di liquido refrigerante.

La densità del liquido di raffreddamento deve comunque esse-


re controllato ogni anno prima della stagione invernale e sosti-
tuito comunque ogni due anni.

NOTA In caso di nuovo riempimento procedere alla disae-


razione dell’impianto tramite gli sfiati presenti sul mo-
tore.
La mancata disaerazione dell’impianto potrebbe ge-
nerare seri danni al motore per la presenza di sacche
d’aria nella testata del motore.

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60 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Controllo/sostituzione del filtro blow--by


NOTA Nei motori TIER 3 a causa della presenza del lobo
Il filtro in oggetto è predisposto alla raccolta, alla filtrazione ed
supplementare per l’E.G.R. INTERNO, non si può
alla condensa dei vapori dell’olio di lubrificazione.
usare la procedura di regolazione del gioco valvole
All’interno del corpo filtro (1) sono presenti due cartucce fil- che prevede di eseguire la regolazione del gioco di
tranti (2). tutte le valvole eseguendo solamente 2 posiziona-
menti dell’albero motore.
Figura 114 Ogni cilindro deve essere controllato portandolo al
P.M.S. (punto morto superiore) in fine compressio-
ne e regolando il gioco di entrambe le valvole esclu-
sivamente sul cilindro in questione.

1 2

74188

Il controllo degli elementi filtranti si esegue smontando il co-


perchio ed estraendo le cartucce (2).

Controllo del tensionamento cinghia


Il tensionamento della cinghia è effettuato tramite tensionato-
re automatico e quindi non richiede intervento se non quello
di verifica dello stato di usura della cinghia stessa.

Controllo e registrazione gioco punterie

Figura 115

70520

Registrare il giuoco fra bilancieri e valvole mediante chiave a


brugola (1), chiave poligonale (3) e calibro a spessori (2).
Il giuoco è di:
- valvole di aspirazione 0,25  0,05 mm
- valvole di scarico 0,50  0,05 mm.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 61

Sostituzione olio motore e filtro Unitamente alla sostituzione dell’olio lubrificante è necessario
effettuare la sostituzione del filtro.
A seconda dell’applicazione il filtro può essere collocato in po-
Attenzione: data l’elevata temperatura di esercizio del sizioni differenti; la seguente procedura costituisce comunque
motore si consiglia di indossare adeguate protezioni. una guida valida per tutte le applicazioni.
L’olio motore raggiunge temperature molto alte: in- - Il filtro è costituito da un supporto e da una cartuccia fil-
dossare sempre guanti protettivi. trante. Per la sostituzione di quest’ultima adoperare l’at-
trezzo 99360076.

Attenzione il filtro olio contiene al suo interno un


Date le svariate applicazioni la forma della coppa e la quantità quantitativo di olio motore pari a circa 1 kg.
di olio contenuto può variare sensibilmente. Posizionare opportunamente un contenitore atto a
contenere il liquido.
Le operazioni di seguito elencate sono comunque valide per
tutte le applicazioni. Attenzione! evitare il contatto della pelle con l’olio
Si consiglia di effettuare lo scarico dell’olio a motore caldo. motore: in caso di contatto lavare la pelle con acqua
corrente.
- Posizionare un apposito contenitore per raccogliere l’olio
sotto la coppa in corrispondenza del tappo di scarico. L’olio motore è altamente inquinante: smaltirlo se-
condo le norme vigenti.
- Svitare il tappo e successivamente estrarre l’astina di con-
trollo livello ed il tappo di introduzione per agevolare il
deflusso olio di lubrificazione.

- Sostituire la cartuccia filtrante con una nuova e avvitarla


a mano fino a portare la guarnizione a contatto del sup-
L’olio motore è altamente inquinante e nocivo. porto.
In caso di contatto con la pelle lavare abbondante- - Serrare ulteriormente con l’ausilio dell’attrezzo
mente con acqua e detergente. 99360076 di 3/4 di giro.
Proteggere adeguatamente la pelle e gli occhi; opera- - Fare funzionare il motore per alcuni minuti e ricontrollare
re secondo le norme antinfortunistiche. quindi il livello tramite l’astina. Se necessario eseguire un
Smaltire i residui in modo adeguato e comunque se- rabbocco per compensare la quantità di olio impiegata
condo le norme di legge. per il riempimento della cartuccia filtrante.

- A scarico completo avvitare il tappo e procedere allo


riempimento con olio pulito.

Usare solo gli oli consigliati o aventi le caratteristiche


! richieste per il corretto funzionamento del motore.
In caso di rabbocchi non miscelare oli aventi differenti
caratteristiche.
L’inosservanza di tali norme provoca il decadimento
delle garanzie assistenziali.

- Verificare il livello tramite l’astina fino ad ottenere uno


riempimento prossimo alla tacca di massimo livello ripor-
tata sull’astina stessa.

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62 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4HE

Sostituzione filtro combustibile Sostituzione cinghia alternatore


Date le svariate applicazioni il giro cinghia può variare anche
considerevolmente.
Durante questa operazione non fumare, non usare
fiamme libere.
Evitare di respirare i vapori fuoriuscenti dal filtro.

Attenzione: a motore spento, ma ancora caldo, la cin-


ghia può mettersi in movimento senza preavviso.
A seconda delle applicazioni la posizione dei filtri e la loro
Attendere l’abbassamento della della temperatura
quantità può variare.
del motore per non incorrere in gravi pericoli di infor-
Le operazioni di seguito elencate sono comunque valide per tunio.
tutte le applicazioni.
- Scaricare il combustibile contenuto all’interno del filtro
agendo sulla vite di spurgo acqua. Raccogliere il combusti-
bile in un contenitore privo di impurità.
Per le applicazioni con tenditore automatico la procedura è la
- Svitare la cartuccia utilizzando l’apposito attrezzo seguente:
99360076.
- Raccogliere l’eventuale combustibile ancora presente Figura 116
all’interno della cartuccia filtrante.
- Pulire la sede della guarnizione sul supporto e oliare leg-
germente la guarnizione presente sulla nuova cartuccia fil-
trante.
- Avvitare a mano la nuova cartuccia filtrante finchè la guar-
nizione non appoggia completamente sulla sua sede.
- Serrare ulteriormente con l’ausilio dell’attrezzo
99360076 alla coppia di 10-15 Nm.

108545

- Agire sul tendicinghia (1) e sfilare la cinghia (2) dalle puleg-


ge dell’alternatore, della pompa dell’acqua e da quelle di
rinvio;
- Sostituire la cinghia usurata con un nuovo particolare.
- Calzare la cinghia sulle pulegge ed i rulli di guida.
- Posizionare il tendicinghia automatico in modo da caletta-
re la cinghia nella posizione di funzionamento (serrare il
tendicinghia alla coppia prescritta).
- Non sono richiesti ulteriori aggiustamenti.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 1

SEZIONE 4
Revisione meccanica generale

Pagina

CARATTERISTICHE GENERALI . . . . . . . . . . . . 3

DATI - GIUOCHI DI MONTAGGIO . . . . . . . . . 4

REVISIONE MOTORE 4 E 6 CIL. . . . . . . . . . . . . 11

SMONTAGGIO DEL MOTORE AL BANCO . . 11

INTERVENTI RIPARATIVI . . . . . . . . . . . . . . . . . 12

GRUPPO CILINDRI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12

- Controlli e misurazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12

- Controllo superficie appoggio testa


su gruppo cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13

DISTRIBUZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14

- Albero distribuzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14

- Controllo alzata eccentrici e controllo


allineamento perni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15

BOCCOLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15

- Sostituzione delle boccole . . . . . . . . . . . . . . . . 16

- Punterie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16

- Montaggio punterie - Albero distribuzione . . . 17

ALBERO MOTORE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18

- Misurazione perni di banco e di biella . . . . . . . 18

- Misurazione perni di banco e di biella (6 cilindri) 20

- Sostituzione ingranaggio comando pompa olio 22

- Montaggio cuscinetti di banco . . . . . . . . . . . . . 22

- Rilievo giuoco di montaggio perni di banco . . 22

- Controllo giuoco di spallamento albero motore 23

COMPLESSIVO BIELLA-STANTUFFO . . . . . . . . 23

- Stantuffi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24

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2 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Pagina Pagina

TESTA CILINDRI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31

- Misurazione diametro stantuffi . . . . . . . . . . . . . 24 - Smontaggio veloce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31

- Perni stantuffi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 - Controllo tenuta idraulica testa cilindri . . . . . . 32

- Controllo superficie di appoggio testa cilindri . 32


- Condizioni per un corretto accoppiamento
perni-stantuffi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 VALVOLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33

- Bielle . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26 - Disincrostazione controllo e rettifica valvole . . 33

- Boccole . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27 - Controllo giuoco fra stelo valvola guidavalvole


e centratura valvole . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33
- Montaggio complessivo biella-stantuffo . . . . . . 27 GUIDAVALVOLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34

- Accoppiamento bielle-stantuffi . . . . . . . . . . . . . 27 SEDI VALVOLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34

- Montaggio anelli elastici . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 - Ripassatura - sostituzione sedi valvole . . . . . . . 34

MOLLE VALVOLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
- Montaggio complessivi biella stantuffo nelle
canne cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28
MONTAGGIO TESTA CILINDRI . . . . . . . . . . . . 36
- Rilievo giuoco di montaggio perni di biella . . . . 29 - Riattacco testa cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37

- Controllo sporgenza stantuffi . . . . . . . . . . . . . . 30 COPPIE DI SERRAGGIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 3

CARATTERISTICHE GENERALI

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

Ciclo Diesel 4 tempi


Alimentazione Sovralimentato con intercooler
Iniezione Diretta

Numero cilindri 4 6


Alesaggio mm 104

Corsa mm 132

+ + +.. = Cilindrata totale cm3 4485 6728

DISTRIBUZIONE

inizio prima del P.M.S. A 18,5º


fine dopo il P.M.I. B 29,5º

inizio prima del P.M.I. D 67º


fine dopo il P.M.S. C 35º

Per controllo messa


in fase
X mm 0,20  0,30
X
mm 0,45  0,55

ALIMENTAZIONE

Iniezione ad alta pressione common rail


Tipo: Bosch Centralina EDC7

Iniettore CRIU 2

Polverizzatori tipo DSLA e DLLA

Ordine di iniezione 1-3-4-2 1-5-3-6-2 -4

bar

Pressione di iniezione bar 250 - 1600

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4 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

DATI - GIUOCHI DI MONTAGGIO

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

GRUPPO CILINDRI E ORGANI DEL MANOVELLISMO mm


1
Canne cilindri 1 104,00 ÷ 104,024
X

> 1 0,4

Stantuffi
1 Quota di misurazione X 55,9 / 49,9 (*)
X Diametro esterno 1 103,714 ÷ 103,732 / 103,759 ÷ 103,777 (*)
Sede per perno 2 38,010 ÷ 38,016
2
Diametro stantuffi 1 0,4

X
Posizione stantuffi
dal basamento X 0,28 ÷ 0,52

 3 Perno stantuffi 3 37,994 ÷ 38,000

Perno stantuffi - sede perno 0,01 ÷ 0,022

(*) Valido per i motori F4HE9684P


F4HE9684A
F4HE9687P
F4HE9687A

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 5

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

GRUPPO CILINDRI E ORGANI DEL MANOVELLISMO mm

X1 X1* 2,705 ÷ 2,735


Cave anelli elastici X2 2,440 ÷ 2,460 / 2,420 ÷ 2,440 (*)
X2
X3 4,030 ÷ 4,050
X3
*misurato sul  di 101 mm

S 1 S1 2,560 ÷ 2,605
S 2 Anelli elastici S2 2,350 ÷ 2,380
S 3 S3 3,977 ÷ 3,990
1 0,100 ÷ 0,175
Anelli elastici - cave 2 0,060 ÷ 0,110 / 0,040 ÷ 0,090 (*)
3 0,040 ÷ 0,080
Anelli elastici 0,4
X1 Apertura estremità anelli
X2 elastici:
X1 0,30 ÷ 0,40
X3 X2 0,60 ÷ 0,80
X3 0,30 ÷ 0,55

1
Sede boccola piede di biella
1 40,987 ÷ 41,013
Sede cuscinetti di biella
 2 2 72,987 ÷ 73,013

4
Diametro boccola piede di biella
 3 38,019 ÷ 38,033
Interno 3

S Semicuscinetti di biella
1,955 ÷ 1,968
S

Perno stantuffo - boccola 0,019 ÷ 0,039

Semicuscinetti di biella 0,250  0,500

(*) Valido per i motori F4HE9684P


F4HE9684A
F4HE9687P
F4HE9687A

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6 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

GRUPPO CILINDRI E ORGANI DEL MANOVELLISMO mm


X
Quota di misurazione X -

Massimo errore sul


parallelismo degli assi
di biella -

1 2
Perni di banco 1 82,99 ÷ 83,01
Perni di biella 2 68,987 ÷ 69,013

Semicuscinetti di banco S 1 2,456 ÷ 2,464


S 1 S 2 Semicuscinetti di biella S 2 1,955 ÷ 1,968

Supporti di banco
 3 nº 1 - 5 / 1 - 7 3 87,982 ÷ 88,008
nº 2 - 3 - 4 / 2 - 3 - 4 3 87,977 ÷ 88,013

Semicuscinetti - perni di banco


nº 1-5 / 1-7 0,041 ÷ 0,119
nº 2-3-4 / 2-3-4-5-6 0,041 ÷ 0,103
Semicuscinetti - perni di
0,033 ÷ 0,041
biella
Semicuscinetti di banco
0,250 ; 0,500
Semicuscinetti di biella

Perno di banco per


spallamento X1 37,475 ÷ 37,545

X 1

Supporto di banco per


spallamento X2 32,180 ÷ 32,280

X 2

X 3 Semianelli di
spallamento X3 37,28 ÷ 37,38

Spallamento albero motore 0,095 ÷ 0,265

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 7

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

TESTA CILINDRI -- DISTRIBUZIONE mm


 1

Sedi guidavalvole sulla


testa cilindri 1 7,042 ÷ 7,062

 4 Valvole:

4 6,970 ÷ 6,999
 60o  0,25o

4 6,970 ÷ 6,999
  45o  0,25o

Stelo valvole e relativa guida 0,052 ÷ 0,092


Sede sulla testa per sede
valvola:

1 34,837 ÷ 34,863

 1 1 34,837 ÷ 34,863

Diametro esterno sede valvola;


 2 inclinazione sedi valvole sulla
testa cilindri:
2 34,917 ÷ 34,931
 60o

2 34,917 ÷ 34,931
 45o

X 0,59 ÷ 1,11

X Infossamento X 0,96 ÷ 1,48

0,054 ÷ 0,094
Fra sede valvola
e testa 0,054 ÷ 0,094

Sedi valvole -

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8 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

TESTA CILINDRI -- DISTRIBUZIONE mm


Altezza molla valvole:

molla libera H 47,75


H H1
H 2 sotto un carico di:
339,8  19 N H1 35,33
741  39 N H2 25,2

Sporgenza iniettori X -
X

Sedi per boccole albero


distribuzione nº 1
59,222 ÷ 59,248
(lato volano)
   Sedi albero distribuzione
54,089 ÷ 54,139
nº 2-3-4-5/2-3-4-5-6-7 
1 23 4 5
 2
Perni di supporto dell’albero
distribuzione:
15
17  53,995 ÷ 54,045
 1  3

Diametro interno
 boccole  54,083 ÷ 54,147

Boccole e perni di supporto 0,038 ÷ 0,162


Alzata utile eccentrici:

H H
6,045
H
7,582

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 9

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

TESTA CILINDRI -- DISTRIBUZIONE mm


1
Sede piattello punterie
nel basamento 1 16,000 ÷ 16,030

2 Diametro esterno piattello


 3 punterie:
2 15,924 ÷ 15,954
2 3 15,960 ÷ 15,975

Fra punterie e sedi 0,025 ÷ 0,070

Punterie -
 1
Albero porta bilancieri  1 21,965 ÷ 21,977

Bilancieri 2 22,001 ÷ 22,027

 2
Fra bilancieri e albero 0,024 ÷ 0,062

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10 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 11

REVISIONE MOTORE 4 E 6 CIL. Figura 3


SMONTAGGIO DEL MOTORE AL BANCO
La trattazione seguente prevede che il motore sia stato mon-
tato sul cavalletto rotativo e si sia proceduto alla rimozione di
tutti i componenti specifici dell’applicazione FPT (vedere la Se-
zione 3 del presente manuale).
La sezione riguarda quindi tutte le più importanti procedure
di revisione del basamento motore.
Le operazioni seguenti riguardano il motore 4 cilindri, ma risul-
tano analoghe per il 6 cilindri.

Figura 1
70160

Il penultimo cappello di banco (1) e il relativo supporto hanno


il semicuscinetto (2) dotato di spallamento.

NOTA Annotare la posizione di montaggio dei semicusci-


netti inferiori e superiori, poiché in caso di un loro
riutilizzo, dovranno essere montati nella posizione ri-
scontrata allo smontaggio.

70158 Figura 4

Svitare le viti di fissaggio (1) e rimuovere i cappelli di biella (2).


Sfilare gli stantuffi completi di bielle dalla parte superiore del
basamento.

NOTA Mantenere i semicuscinetti nei rispettivi alloggia-


menti, poiché, in caso di un loro utilizzo, dovranno
essere montati nella posizione riscontrata allo smon-
taggio.

70161

Con l’attrezzo 99360500 (1) e sollevatore rimuovere l’albero


motore (2) dal basamento.

Figura 2 Figura 5

70159
70162
Rimuovere le viti (1) e smontare i cappelli di banco (2). Smontare i semicuscinetti di banco (1).
Rimuovere le viti (2) e smontare gli spruzzatori olio (3).

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12 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Figura 6 INTERVENTI RIPARATIVI


GRUPPO CILINDRI
Controlli e misurazioni
Figura 9

70163

Rimuovere le viti (1) e smontare la piastra (2) di ritegno albero


distribuzione (3).
70166

Eseguito lo smontaggio del motore, procedere a un’accurata puli-


NOTA Annotare la posizione di montaggio della piastra (2). zia del gruppo cilindri-basamento.
Per il trasporto del gruppo cilindri utilizzare gli anelli idonei.
Controllare accuratamente che il basamento non presenti incri-
nature.
Controllare le condizioni dei tappi di lavorazione. Se arrugginiti
Figura 7 o al minimo dubbio sulla loro tenuta, sostituirli.
Esaminare le superfici delle canne cilindri; esse non devono pre-
sentare tracce di ingranamento, rigature, ovalizzazioni, conicità e
usure eccessive.
Il controllo del diametro interno delle canne cilindri, per accertare
l’entità dell’ovalizzazione, della conicità e dell’usura, si esegue con
l’alesametro (1) munito di comparatore preventivamente azze-
rato sul calibro ad anello (2) del diametro della canna cilindri.

NOTA Non avendo a disposizione il calibro ad anello, utiliz-


zare per l’azzeramento un micrometro.
70164

Figura 10
Sfilare con cura l’albero distribuzione (1) dal basamento moto-
re.

Figura 8

70167

Le misurazioni devono essere effettuate per ogni singolo cilindro,


a tre altezze diverse dalla canna e su due piani perpendicolari fra
di loro: uno parallelo all’asse longitudinale del motore (A) e l’altro
perpendicolare (B); su quest’ultimo piano ed in corrispondenza
della prima misurazione si riscontra in genere la massima usura.

Riscontrando una ovalizzazione, conicità o comunque un’usura,


procedere all’alesatura e rettifica delle canne cilindri. La ripassatu-
70165 ra delle canne cilindri, deve essere eseguita in relazione al diame-
tro degli stantuffi forniti di ricambio maggiorati di 0,4 mm del valo-
re nominale e al giuoco di montaggio prescritto.
Sfilare le punterie (1) dal basamento motore.
Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I
MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 13

Figura 11 Controllare le sedi per cuscinetti di banco procedendo come


segue:
- montare i cappelli di banco sui supporti senza cuscinetti;
- chiudere le viti di fissaggio alla coppia prescritta;

α - con appropriato comparatore per interni, controllare


che il diametro delle sedi sia del valore prescritto.
Riscontrando un valore superiore sostituirne il basamento.

Controllo superficie appoggio testa su gruppo


cilindri
Dopo aver accertato le eventuali zone di deformazione ese-
guire la spianatura della superficie di appoggio mediante una
rettificatrice.
L’errore di planarità non deve essere superiore a 0,075 mm.
Controllare le condizioni dei tappi di lavorazione del gruppo
cilindri; se arrugginiti, o al minimo dubbio sulla loro tenuta so-
stituirli.

107267

NOTA In caso di ripassatura, tutte le canne devono risulta-


re della stessa maggiorazione (0,5 mm)

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14 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

DISTRIBUZIONE
Albero distribuzione
Figura 12

70169

DATI PRINCIPALI DELL’ALBERO DISTRIBUZIONE (4 cilindri)


I dati riportati sono riferiti al diametro normale dei perni

Figura 13

84089

DATI PRINCIPALI DEI PERNI ALBERO DISTRIBUZIONE (6 cilindri)


I dati riportati sono riferiti al diametro normale dei perni

Lesuperficideipernidisupportodell’albero equelledegliec- tracce di ingranamento e rigature conviene sostituite l’albero


centrici devono essere levigatissime; se invece presentano e relative boccole.
Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I
MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 15

Controllo alzata eccentrici e controllo BOCCOLE


allineamento perni
Figura 15
Disporre l’albero su contropunte e, mediante comparatore
centesimale disposto sul supporto centrale, controllare che
l’errore di allineamento non sia superiore a 0,04 mm: in caso
contrario sostituire l’albero. Controllare inoltre l’alzata degli
eccentrici: essa deve risultare di 6,045 mm per quelli di scarico
e di 7,582 mm per quelli di aspirazione; riscontrando valori
diversi, sostituire l’albero.

Figura 14

70172

Le boccole (2) per albero distribuzione devono risultare for-


zate nelle rispettive sedi.
Le superfici interne devono risultare senza tracce di grippag-
gio o usurate.
70171 Misurate con l’alesometro (3) il diametro delle boccole ante-
riore e posteriore (2) e delle sedi intermedie (1) per albero
Controllare il diametro dei perni di supporto dell’albero di- distribuzione.
stribuzione (2) con il micrometro (1) su due assi perpendico- Le misurazioni devono essere fatte su due assi perpendicolari
lari tra loro. fra loro.

Figura 16

sez. A- A

107399

DATI PRINCIPALI DELLE BOCCOLE PER ALBERO DISTRIBUZIONE E RELATIVE SEDI (4 cilindri)
* Quota da ottenere dopo il piantaggio delle boccole.
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16 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Figura 17

sez. A- A

107268

DATI PRINCIPALI DELLE BOCCOLE PER ALBERO DISTRIBUZIONE E RELATIVE SEDI (6 cilindri)
*Quota da ottenere dopo il piantaggio delle boccole.

Sostituzione delle boccole Punterie


Figura 18 Figura 19

70174 70175

Per sostituire le boccole (1) anteriore e posteriore usare per DATI PRINCIPALI DELLE PUNTERIE E DELLE RELATIVE
lo smontaggio e il montaggio delle stesse il battitoio SEDI SUL BASAMENTO
99360362 (2) e impugnatura 99370006 (3).

NOTA Le boccole (1) al montaggio, devono essere orien-


tate in modo che i fori per la lubrificazione coincida-
no con quelli sulle sedi del basamento.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 17

Montaggio punterie - Albero distribuzione Figura 22

Figura 20

70238

Posizionare la piastra (1) ritegno albero distribuzione (3) con


l’asola rivolta verso il lato superiore del basamento e la stam-
pigliatura rivolta verso l’operatore, serrare le viti (2) alla cop-
70176 pia prescritta.
Lubrificare le punterie (1) e montarle nelle relative sedi del
basamento.

Figura 23

70179

Controllare il giuoco assiale dell’albero distribuzione (1).


Figura 21 Esso deve risultare di 0,23  0,13 mm.

Figura 24

70164

70180

Lubrificare le boccole di supporto albero distribuzione e


montare l’albero distribuzione (1) avendo cura che, durante
l’operazione, le boccole o le sedi di supporto non vengano Montare gli spruzzatori (2) e serrare le viti (1) di fissaggio alla
danneggiate. coppia prescritta.
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18 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

ALBERO MOTORE
Misurazione perni di banco e di biella È consigliabile riportare i valori rilevati su una tabelli-
! na.
Figura 25 Vedere Figura 26.

Le classi di minorazione sono di: 0,250 - 0,500 mm.

NOTA I perni di banco e di biella devono essere sempre


rettificati tutti alla stessa classe di minorazione.
La minorazione eseguita, sui perni di banco e di biel-
la, dovrà essere contraddistinta da apposita stampi-
gliatura eseguita sul fianco del braccio di manovella
n. 1.
Per i perni di biella minorati lettera M.
70182 Per i perni di banco minorati lettera B.
Avendo riscontrato sui perni di banco e di biella tracce di grip- Per i perni di biella e di banco minorati lettere MB.
paggio, rigature o ovalizzazioni eccessive, è necessario proce-
dere alla ripassatura dei perni mediante rettifica. Prima di pro-
cedere all’operazione di rettifica dei perni (2), misurare con
micrometro (1) i perni dell’albero, onde stabilire a quale dia-
metro occorre ridurre i perni.

Figura 26

70181

TABELLA SU CUI RIPORTARE I VALORI RELATIVI DELLA MISURAZIONE


DEI PERNI DI BANCO E DI BIELLA DELL’ALBERO MOTORE (4 CILINDRI)
* Valore nominale

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 19

Figura 27

misurate su un raggio maggiore di 45,5 mm


tra i perni di banco adiacenti 70183

PRINCIPALI TOLLERANZE DELL’ALBERO MOTORE

TOLLERANZE CARATTERISTICA OGGETTO DI TOLLERANZA SIMBOLO GRAFICO


Circolarità ○
DI FORMA
Cilindricità /○/
Parallelismo //
DI ORIENTAMENTO Perpendicolarità
Rettilineità
DI POSIZIONE Concentricità o coassialità
Oscillazione circolare
DI OSCILLAZIONE Oscillazione totale
Conicità

CLASSE DI IMPORTANZA ATTRIBUITA ALLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO SIMBOLO GRAFICO


CRITICA 
IMPORTANTE ⊕
SECONDARIA ⊝

BANCO LATO COMANDO BANCHI PRIMO BANCO


DISTRIBUZIONE INTERMEDI LATO ANTERIORE

70237

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20 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Misurazione perni di banco e di biella (6 cilindri)

Figura 28

107269

TABELLA SU CUI RIPORTARE I VALORI RELATIVI DELLA MISURAZIONE DEI PERNI DI BANCO
E DI BIELLA DELL’ALBERO MOTORE
* Valore nominale

Figura 29

* Misurata su un raggio maggiore di 45,5 mm


** ↗ 0,500 tra perni di banco adiacenti 70577

PRINCIPALI TOLLERANZE DELL’ALBERO MOTORE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 21

Figura 30

BANCO LATO COMANDO BANCHI PRIMO BANCO


DISTRIBUZIONE INTERMEDI LATO ANTERIORE

70237

TOLLERANZE CARATTERISTICA OGGETTO DI TOLLERANZA SIMBOLO GRAFICO


Circolarità ○
DI FORMA
Cilindricità /○/
Parallelismo //
DI ORIENTAMENTO Perpendicolarità
Rettilineità
DI POSIZIONE Concentricità o coassialità
Oscillazione circolare
DI OSCILLAZIONE Oscillazione totale
Conicità

CLASSE DI IMPORTANZA ATTRIBUITA ALLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO SIMBOLO GRAFICO


CRITICA 
IMPORTANTE ⊕
SECONDARIA ⊝

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22 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Sostituzione ingranaggio comando pompa olio Rilievo giuoco di montaggio perni di banco

Figura 31 Figura 33

70161

Montare l’albero motore (2).


70184
Controllare il giuoco tra i perni di banco dell’albero motore
e i rispettivi cuscinetti operando come segue:
Controllare che la dentatura dell’ingranaggio (1) non sia dan-
neggiata o usurata, in caso contrario procedere all’estrazione Figura 34
mediante appropriato estrattore (3).
Al montaggio dell’ingranaggio nuovo occorre riscaldare lo
stesso per 10’ in fornetto alla temperatura di 180º C e calet-
tarlo sull’albero motore interponendo la chiavetta.

Montaggio cuscinetti di banco

Figura 32

70186

- effettuare un’accurata pulizia dei particolari ed eliminare


ogni traccia di olio;
- disporre sui perni (4) dell’albero motore, parallelo all’asse
longitudinale, uno spezzone di filo calibrato (3);
- montare i cappelli (1), completi di semicuscinetti (2), sui
70185 relativi supporti.

NOTA Non avendo riscontrato la necessità di sostituire i


cuscinetti di banco, occorre rimontare gli stessi nel-
l’identico ordine e posizione riscontrati allo smon-
taggio.

I cuscinetti di banco (1) vengono forniti di ricambio minorati NOTA Prima di riutilizzare le viti di fissaggio, eseguire due
sul diametro interno di 0,250 - 0,500 mm. misurazioni sul diametro come indicato in figura ri-
levando i diametri D1 e D2:
se D1 - D2 < 0,1 mm la vite può essere riutilizzata
NOTA Non effettuare operazioni di adattamento sui cu- se D1 - D2 > 0,1 mm la vite deve essere sostituita
scinetti.

D2 D1
Pulire accuratamente i semicuscinetti di banco (1) aventi il fo-
ro per la lubrificazione e montarle nelle rispettive sedi.
Il penultimo semicuscinetto di banco (1) è dotato di semia- 75703
nelli di spallamento .

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 23

Figura 39 Controllo giuoco di spallamento albero


motore
Figura 37

70187
Avvitare le viti (1) prelubrificate e serrarle in tre fasi successi-
ve.
- 1a fase con chiave dinamometrica a 50  6 Nm.
- 2a fase con chiave dinamometrica a 80  6 Nm. 70190

Figura 35 Il controllo del giuoco di spallamento si effettua disponendo


un comparatore (2) a base magnetica sull’albero motore (3)
come indicato in figura, il normale giuoco di montaggio è di
α 0,068  0,41 mm.
Riscontrando un giuoco superiore, sostituire i semicuscinetti
di banco del penultimo supporto (1) posteriore portanti reg-
gispinta e ripetere il controllo del giuoco fra perni albero mo-
tore e semicuscinetti di banco.

70188

- 3a fase con l’attrezzo 99395216 (1) posizionato come


in figura chiudere ulteriormente le viti (2) con un angolo COMPLESSIVO BIELLA- STANTUFFO
di 90º  5º.
Figura 36 Figura 38

70189
- smontare i cappelli dai supporti.
70191
Il giuoco fra i cuscinetti di banco ed i relativi perni si rileva
comparando la larghezza assunta dal filo calibrato (2), nel PARTICOLARI COMPONENTI IL COMPLESSIVO
punto di maggior schiacciamento, con la graduazione della BIELLA STANTUFFO
scala riportata sull’involucro (1) contenente il filo calibrato.
I numeri riportati sulla scala indicano il giuoco in millimetri del- 1. Anelli di ritegno. - 2. Perno. - 3. Stantuffo. - 4. Anelli
l’accoppiamento. elastici. - 5. Viti - 6. Semicuscinetti. - 7. Biella. - 8. Boccola.
Riscontrando il giuoco diverso da quello prescritto sostituire
i semicuscinetti e ripetere il controllo; ottenuto il giuoco pre-
scritto, lubrificare i cuscinetti di banco e montare definitiva- NOTA Gli stantuffi sono forniti di ricambio in dimensioni
mente i supporti serrando le viti di fissaggio come descritto - standard;
precedentemente. - maggiorati di 0,4 mm.

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24 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Figura 40 Stantuffi
Misurazione diametro stantuffi
Figura 43

32613

32615
Smontaggio anelli elastici (1) dallo stantuffo (2) mediante pin-
za 99360183 (3).
Misurazione mediante micrometro (2) del diametro dello
stantuffo (1) per determinare il giuoco di montaggio.

Figura 41

Figura 44

32614

Lo smontaggio degli anelli elastici di ritegno (2) perno (1) per 70192

stantuffo si esegue mediante punta da tracciare (3). Il gioco fra stantuffo e canna cilindro si può misurare anche
mediante calibro e spessori (1) come indicato in figura.

Figura 42
1.5
2.705 2.420
2.560 2.735 2.440
* 2.605

2°±20’
2.350
2.380

3.970
3.990 38.010 37.994
38.016 38.000
114797

DATI PRINCIPALI DELLO STANTUFFO CON GALLERIA DEI PERNI E DEGLI ANELLI ELASTICI
* La quota è rilevata sul diametro di 101 mm

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 25

Figura 45

114798

DATI PRINCIPALI DELLO STANTUFFO SENZA GALLERIA DEI PERNI E DEGLI ANELLI ELASTICI
* La quota è rilevata sul diametro di 101 mm

Perni stantuffi
Figura 48
Figura 46

18857

Misurazioni del diametro del perno stantuffo (1) mediante 16552

micrometro (2). Controllare lo spessore degli anelli di tenuta (2) mediante mi-
Condizioni per un corretto accoppiamento crometro (1).
perni- stantuffi
Figura 49
Figura 47

32619
32620
Lubrificare con olio motore il perno (1) e la relativa sede sui
mozzetti dello stantuffo; il perno si deve inserire nello stantuf- Controllare il giuoco fra gli anelli di tenuta (3) della 2a e 3a
fo con una leggera pressione delle dita e non deve sfilarsi dallo cava e le relative sedi sullo stantuffo (2) con calibro a spessori
stesso per gravità. (1).

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26 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Figura 50 Bielle
Figura 52

41104

SCHEMA PER LA MISURAZIONE DEL GIUOCO X TRA


LA PRIMA CAVA STANTUFFO E ANELLO
TRAPEZOIDALE
Per la particolare forma del primo anello di tenuta di sezione
trapezoidale, il giuoco fra la cava e l’anello stesso va rilevato
nel modo seguente; far sporgere lo stantuffo (1) dal basamen-
to in modo che l’anello (2) in questione fuoriesca circa della 88607
metà dalla canna cilindri (3).
In questa posizione, con un calibro a spessori controllare il DATI PRINCIPALI DELLA BIELLA, DELLA BOCCOLA
giuoco (X) fra anello e la cava: detto giuoco deve essere del DEL PERNO STANTUFFO E DEI SEMICUSCINETTI
valore prescritto.

* Quota del diametro interno da ottenere dopo il piantag-


gio nel piede di biella e ripassatura con alesatore.
Figura 51

NOTA La superfici di accoppiamento biella-cappello di


biella sono zigrinate per un migliore accoppiamen-
to.
Pertanto si raccomanda di non asportare le zigrina-
ture.

70194

Misurazione del giuoco fra le estremità degli anelli elastici (2)


introdotti nella canna cilindro (3) mediante calibro a spessori
(1).

Controllare lo spessore degli anelli di tenuta (2) mediante mi-


crometro (1).

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 27

Figura 53 Boccole
Controllare che la boccola nel piede di biella non sia allentata
e che sia esente da rigature o tracce di grippaggio. In caso
contrario procedere alla sua sostituzione.
Lo smontaggio e il montaggio si eseguono con idoneo batti-
toio.
Nel piantaggio osservare scrupolosamente che i fori per il
passaggio dell’olio sulla boccola e sul piede di biella coincida-
CORPO BIELLA no. Mediante alesatrice ripassare la boccola in modo da otte-
N˚ DI
nere il diametro prescritto.
PESO *
BIELLA

Montaggio complessivo biella- stantuffo


Accoppiamento bielle- stantuffi
Figura 54

CAPPELLO DI BIELLA
N˚ DI BIELLA ANNO GIORNO

70196

70198

Sul cielo dello stantuffo sono incisi i seguenti riferimenti:


1. Numero di particolare di ricambio e numero di modifica
NOTA Ogni biella è contrassegnata: progettativa;
- Sul corpo e sul cappello da un numero indicante 2. Freccia indicante il segno di montaggio dello stantuffo
il loro accoppiamento e il cilindro nel quale viene nella canna cilindrica, essa deve essere rivolta verso il lato
montata. anteriore del basamento;
In caso di sostituzione è pertanto necessario 3. Data di fabbricazione.
procedere alla numerazione della biella nuova 4. Stampigliatura indicante il collaudo dell’inserto 1a cava;
con lo stesso numero di quella sostituita.
- Sul corpo di biella da una lettera indicante la clas- Figura 55
se di peso della biella montata in produzione:
S V, 1820  1860 (contrassegnata con colore
giallo);
S W, 1861  1900 (contrassegnata con colo-
re verde);
S
X, 1901  1940 (contrassegnata con colore
blu);
Di ricambio le bielle sono fornite di classe W e con-
trassegnate con il colore verde*.
Non è ammessa l’asportazione di materiale.

108597

Con il perno (3) collegare lo stantuffo (2) alla biella (4) in mo-
do che la freccia (1) di riferimento per il montaggio dello stan-
tuffo (2) nella canna cilindri e i numeri (5) stampigliati sulla
biella (4), si osservino come indicati in figura.

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28 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Figura 56 Figura 58

72705

Inserire gli anelli elastici (2) di fissaggio perno (1). 70200

Montare i semicuscinetti (1) sia sulla biella che sul cappello.

Montaggio anelli elastici


NOTA Non avendo riscontrato la necessità di sostituire i
Figura 57
cuscinetti di biella, occorre rimontare gli stessi nel-
l’identico ordine e posizione riscontrati allo smon-
taggio.
Non effettuare nessuna operazione di adattamento
sui semicuscinetti.

32613
Montaggio complessivi biella stantuffo nelle
Per il montaggio degli anelli elastici (1) sullo stantuffo (2) usa- canne cilindri
re la pinza 99360183 (3).
Figura 59
Gli anelli devono essere montati con la scritta “TOP” rivolta
verso l’alto, inoltre orientare le aperture degli anelli in modo
che risultino sfasate tra di loro di 120º

NOTA Gli anelli elastici sono forniti di ricambio nelle se-


guenti misure:
- standard;
- maggiorati di 0,4 mm;
70201

Lubrificare bene gli stantuffi, compresi gli anelli elastici e l’in-


terno delle canne cilindri.
Con l’ausilio della fascia 99360605 (2), montare i complessivi
biella-stantuffo (1) nelle canne cilindri, controllando che:
- il numero di ogni biella corrisponda al numero di accop-
piamento del cappello.

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 29

Figura 60 Figura 62

108596
70204
SCHEMA PER IL MONTAGGIO DEL COMPLESSIVO - serrare le viti (1) preventivamente lubrificate con olio
BIELLA-STANTUFFO NEL CUNICOLO motore con chiave dinamometrica (2) alla coppia pre-
- le aperture degli anelli elastici siano sfasate tra di loro di scritta.
120º;
- i complessivi biella/stantuffi siano tutti dello stesso peso; Figura 63
- la freccia stampigliata sul cielo degli stantuffi sia rivolta
verso il lato anteriore del basamento, o l’incavo ricavato
α
sul mantello degli stantuffi corrisponda alla posizione de-
gli spruzzatori olio.

Rilievo giuoco di montaggio perni di biella

Figura 61

70205

- applicare sulla chiave a bussola l’attrezzo 99395216 (1)


e chiudere ulteriormente le viti (2) di 60º.

Figura 64

70203

Per il rilievo del giuoco eseguire le seguenti operazioni:


- pulire accuratamente i particolari ed eliminare ogni trac-
cia di olio;
- disporre sui perni (1) dell’albero motore uno spezzone
di filo calibrato (2);
- montare i cappelli di biella (3) con i relativi semicuscinetti
(4).

NOTA Prima del montaggio definitivo delle viti fissaggio cap-


70206
pello di biella, controllare che il diametro delle stesse,
misurato al centro della lunghezza della filettatura, - smontare il cappello e determinare il gioco esistente
non sia inferiore a 0,1 mm del diametro misurato a comparando la larghezza del filo calibrato (1) con gra-
circa 10 mm dall’estremità della vite. duazione della scala riportata sulla bustina (2) che conte-
neva il filo.

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30 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Figura 65 Controllo sporgenza stantuffi

Figura 66

70207

70208
Riscontrando un giuoco diverso da quello prescritto, sostitui-
re i semicuscinetti e ripetere il controllo. A montaggio ultimato dei complessivi bielle-stantuffi, con-
Ottenuto il giuoco prescritto, lubrificare i semicuscinetti di trollare con comparatore 39395603 (1) munito di base
biella e montarli definitivamente serrando le viti di fissaggio 99370415 (2) la sporgenza degli stantuffi (3) al P.M.S. rispetto
cappelli di biella come descritto. al piano superiore del basamento.
Essa deve risultare di 0,28  0,52 mm.

Controllare manualmente che le bielle (1) scorrano assial-


mente sui perni dell’albero motore e che il giuoco assiale delle
stesse misurate con calibro a spessori (2) sia di 0,10 ÷ 0,33
mm.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 31

TESTA CILINDRI Figura 68


Smontaggio veloce
Figura 67

70321

Lo smontaggio delle valvole si esegue con l’attrezzo


99360268 (1) esercitando una pressione sul piattello (3) in
modo che, comprimendo le molle (4), sia possibile togliere
70319
i semiconi (2). Togliere quindi: il piattello (3), le molle (4).
Le valvole di aspirazione (1) e scarico (2) hanno il fungo di Ripetere l’operazione su tutte le valvole.
diametro uguale.
Capovolgere la testa cilindri e sfilare le valvole (5).
L’incavo centrale del fungo della valvola di scarico (2) la distin-
gue da quella di aspirazione.
Figura 69

NOTA Prima di smontare le valvole dalla testa cilindri nume-


rare le stesse al fine di rimontarle, nel caso non si so-
stituissero, nella posizione riscontrata allo smontag-
gio.
A = lato aspirazione - S = lato scarico

70322

Smontare gli anelli di tenuta (1 e 2) dai relativi guidavalvole.

NOTA Gli anelli di tenuta (1) per valvole di aspirazione sono


di colore giallo:
gli anelli di tenuta (2) per valvole di scarico sono di
colore verde.

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32 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

Controllo tenuta idraulica testa cilindri Figura 71

Figura 70

70323 70325
Controllare la tenuta idraulica mediante idonea attrezzatura.
Immettere, tramite pompa, acqua riscaldata a ~ 90 ºC e alla Lo spessore nominale A della testa cilindri è di 105 ± 0,25
pressione di 2 ÷ 3 bar. mm l’asportazione massima consentita del metallo non deve
Riscontrando perdite dai tappi a scodellino (1) procedere alla superare lo spessore B di 0,13 mm.
loro sostituzione, utilizzando per lo smontaggio - montaggio
un idoneo battitoio.
NOTA Dopo la ripassatura controllare l’infossamento delle
valvole ed eventualmente ripassare le sedi valvole
NOTA Prima del montaggio dei tappi applicar, sulla superfi- per realizzare l’infossamento valvole prescritto.
cie di tenuta dei medesimi, sigillante idroreattivo.

Riscontrando perdite della testa cilindri occorre procedere


alla sua sostituzione.

Controllo superficie di appoggio testa cilindri


La deformazione rilevata sull’intera lunghezza della testa cilin-
dri non deve essere superiore a 0,20 mm.
Per valori superiori ripassare la testa cilindri secondo i valori
e le avvertenze indicate nella figura successiva.

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 33

VALVOLE Figura 74
Figura 72

VALVOLA DI VALVOLA DI
SCARICO ASPIRAZIONE

18882

Con micrometro (2) misurare lo stelo delle valvole (1): esso


deve risultare di 6,970  6,999.
70326

DATI PRINCIPALI DELLE VALVOLE DI ASPIRAZIONE


E SCARICO

Disincrostazione controllo e rettifica valvole


Controllo giuoco fra stelo valvola guidavalvole
e centratura valvole
Figura 73
Figura 75

18625

Procedere alla asportazione dei depositi carboniosi delle val-


vole usando l’apposita spazzola metallica. 70327

Controllare che le valvole non presentino segni di grippaggio, I controlli si eseguono con un comparatore (1) a base magne-
crettatture o bruciature. tica posizionato come illustrato, il gioco di montaggio è di
Rettificare, se necessario, le sedi sulla valvole, asportando la 0,052  0,092 mm.
minor quantità possibile di materiale. Facendo ruotare la valvola (2) controllare che l’errore di cen-
tratura non sia superiore a 0,03 mm.

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34 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

GUIDAVALVOLE SEDI VALVOLE


Ripassatura - sostituzione sedi valvole
Figura 76

Figura 77

70330

ASPIRAZIONE SCARICO Controllare le sedi valvole (2). Riscontrando leggere rigature


79457 o bruciature, ripassare con l’attrezzo 99305018 (1) secondo
i valori di inclinazione indicati nella Figura 78.
Con alesametro misurare il diametro interno dei guidavalvo-
le; esso deve risultare del valore indicato in figura.

Figura 78

ASPIRAZIONE SCARICO

70331

DATI PRINCIPALI SEDI VALVOLE MOTORI 4 CILINDRI

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 35

Nel caso le sedi valvole non siano ripristinabili con la sola ri- Scaldare la testa cilindri a 80º ÷ 100ºC e, mediante idoneo
passatura è possibile sostituire le stesse con quelle fornite di battitoio, montare nella stessa le nuove sedi valvole preventi-
ricambio. Con idoneo attrezzo e facendo attenzione a non vamente raffreddate.
intaccare la testa cilindri, asportare la maggior quantità possi-
Quindi con idoneo attrezzo, ripassare le sedi valvole secondo
bile di materiale delle sedi valvole, fino a che con un punzone,
i valori riportati nella Figura 78.
sia possibile estrarre le medesime dalla testa cilindri.

Figura 79

SCARICO ASPIRAZIONE

70332

DATI PRINCIPALI SEDI SULLA TESTA CILINDRI MOTORI 4 CILINDRI

Figura 80 Dopo le operazioni di ripassatura, con la base 99370415 (2)


e comparatore 99395603 (1), controllare che l’infossamento
valvole (3) sia del valore prescritto.

70333

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36 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

MOLLE VALVOLE MONTAGGIO TESTA CILINDRI


Figura 81 Figura 82

50676

DATI PRINCIPALI PER IL CONTROLLO DELLE MOLLE


PER VALVOLE DI ASPIRAZIONE E SCARICO 70334

Prima del montaggio, controllare la flessibilità delle molle val-


vole mediante l’attrezzo 99305047. Confrontare i dati di cari- Lubrificare lo stelo delle valvole (1) e inserire nei relativi gui-
co e di deformazione elastica con quelli delle molle nuove in- da-valvole secondo la posizione contrassegnata allo smon-
dicati nella tabella seguente. taggio.
Montare gli anelli di tenuta (2 e 3) sul guidavalvole.

NOTA Gli anelli di tenuta (2) per valvole di aspirazione sono


di colore giallo: gli anelli di tenuta (3) per valvole di
scarico sono di colore verde.
Altezza Sotto un carico di
mm N
H 47,75 Libera
H1 35,33 P 339,8  19 N
H2 25,2 P1 741  39 N

Figura 83

770321

Posizionare sulla testa cilindri: la molla (4) e il piattello supe-


riore (3): mediante attrezzo 99360268 (1) comprimere la
molla (4) e vincolare i particolari alla valvola (5) mediante i
semiconi (2).
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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 37

Riattacco testa cilindri Esistono due tipi di guarnizione testa, per la scelta dello spes-
sore della stessa (1,25 mm Tipo A e 1,15 mm Tipo B) proce-
Figura 84 dere alle seguenti misurazioni:
- per ogni stantuffo rilevare, come indicato in Figura 85, al-
la distanza di 45 mm dal centro dello stantuffo le spor-
genze S1 e S2 del medesimo rispetto al piano superiore
del basamento motore e quindi calcolarne la media:

S cil1 = S1 + S2
2
Per versioni 4 cilindri:
Ripetere l’operazione per gli stantuffi 3, 3 e 4 e calcolarne
il valore medio:

70335
S cil1 + S cil2 + S cil3 + S cil4
Verificare che il piano di attacco della testa cilindri e quella sul S=
basamento siano puliti. 4
Non imbrattare la guarnizione della testa cilindri. Per versioni 6 cilindri:
Sistemare la guarnizione (1) per la testa cilindri con la scritta Ripetere l’operazione per gli stantuffi 2, 3, 4, 5 e 6 e calco-
“ALTO” (1) rivolta verso la testa stessa. lare il valore medio:
La freccia indica il punto in cui è riportato lo spessore della
guarnizione.
S cil1 + S cil2 + S cil3 + S cil4 + S cil5 + S cil6
S=
6
Figura 85
Se S è > 0,40 mm usare la guarnizione tipo A.
Se S è < 0,40 mm usare la guarnizione tipo B.

NOTA Prima di riutilizzare le viti di fissaggio, eseguire due


misurazioni sul diametro come indicato in figura
rilevando i diametri D1 e D2:
se D1 - D2 < 0,1 mm la vite può essere riutilizzata
se D1 - D2 > 0,1 mm la vite deve essere sostituita

D2 D1

88775

75703

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38 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

COPPIE DI SERRAGGIO
COPPIA
PARTICOLARE
Nm kgm
Prigionieri M6 per sensori albero distribuzione 82 0,8  0,2
Prigionieri M8 per pompa alimentazione 12  2 1,2  0,2
Vite M12 fissaggio scatola posteriore ingranaggi 77  12 7,7  1,2
Vite M10 fissaggio scatola posteriore ingranaggi 47  5 4,7  0,5
Vite M8 fissaggio scatola posteriore ingranaggi 24  4 2,4  0,4
Dado M6 fissaggio sensore albero distribuzione 10  2 1  0,2
1a fase 81 0,8  0,1
Vite M8 fissaggio pompa dell’olio 2a fase 24  4 2,4  0,4
Vite M8 fissaggio coperchio anteriore 24  4 2,4  0,4
VITE M8 per fissaggio piastra ritegno longitudinale albero distribuzione 24  4 2,4  0,4
Vite M8 fissaggio ingranaggio albero distribuzione 36  4 3,6  0,4
Vite M10 fissaggio piastra sottobasamento 43  5 4,3  0,4
Dado M18 per fissaggio ingranaggio pompa alta pressione 105  5 10,5  0,5
Dadi M8 fissaggio pompa combustibile 24  4 2,4  0,4
Tappo 1/2 inch sulla testa cilindri 24  4 2,4  0,4
Tappo 1/4 inch sulla testa cilindri 36  5 3,6  0,5
Tappo 3/4 inch sulla testa cilindri 12  2 1,2  0,2
1a fase 8,5  0,35 0,85  0,035
Viti M6 fissaggio iniettori
2a fase 75º  5º
Dado fissaggio raccordo per alimentazione iniettore 50  5 5  0,5
Dado M6 griglia preriscaldo sul collettore di aspirazione 82 0,8  0,2
Vite M8 fissaggio collettore di aspirazione 24  4 2,4  0,4
Vite M12 fissaggio staffe posteriori per sollevamento motore 77  12 7,7  1,2
Viti M8 fissaggio Common Rail 24  4 2,4  0,4
Raccordi M14 tubazioni combustibile alta pressione 20  2 2  0,2
Vite M12 (12 x 1,75 x 130) fissaggio testa cilindri 35  5 3,5  0,5
Vite M12 (12 x 1,75 x 150) fissaggio testa cilindri
} 1 fase
a
55  5 5,5  0,5
2a fase 90º  5º
3a fase 90º  5º
Vite fissaggio supporto bilancieri 36  5 3,6  0,5
Dadi di registrazione gioco valvole 24  4 2,4  0,4
Dadi M14 fissaggio tubazione alimentazione da pompa ad alta pressione a
Common rail 20  2 2  0,2
Vite M8 fissaggio raccordo tubazione alta pressione 24  4 2,4  0,4
Vite M6 fissaggio passaparete testa per cablaggio 10  2 1  0,2
Vite M8 fissaggio supporto cablaggio elettrico per alimentazione elettroiniettori 24  4 2,4  0,4
Dadi fissaggio cablaggio su singolo elettroiniettore 1,5  0,25 0,15  0,025
Vite M12 fissaggio staffa porta filtro combustibile 77  8 7,7  0,8
Vite M8 fissaggio porta filtro combustibile 24  4 2,4  0,4
Filtro combustibile contatto + 3/4 di giro
Vite M22 fissaggio valvola di regolazione pressione olio su supporto filtro olio 80  8 8  0,8
Vite M8 radiatore guarnizione e supporto filtro olio 24  4 2,4  0,4
Filtro olio contatto + 3/4 di giro
Attacco 11/8 inch su supporto filtro per lubrificazione turbina 24  4 2,4  0,4
Dado M12 fissaggio tubazione per lubrificazione turbina 10  2 1  0,2
Vite M10 fissaggio attacco ingresso liquido refrigerante motore 43  6 4,3  0,6
Fissaggio curva 90º (se necessaria) su attacco ingresso liquido motore 24  4 2,4  0,4
Tubazione su testa cilindri per raffreddamento compressore 22  2 2,2  0,2

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MOTORI N F4HE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 39

COPPIA
PARTICOLARE
Nm kgm
Vite M6 fissaggio raccordo per scarico liquido refrigerante motore 10  2 1  0,2
Fissaggio perni su blocco motore per collettore di scarico 10  2 1  0,2
Vite M10 fissaggio collettore di scarico su testa cilindri 53  5 5,3  0,5
Vite M12 fissaggio adattatore per smorzatore 1a fase 50  5 5  0,5
e smorzatore su albero motore 2a fase 90º
Vite M10 fissaggio puleggia su albero motore 68  7 6,8  0,7
Vite M8 fissaggio Pompa dell’acqua 24  4 2,4  0,4
Vite M10 fissaggio tenditori cinghia di comando organi ausiliari 43  6 4,3  0,6
Vite M10 fissaggio puleggie fisse per cinghia di comando organi ausiliari 43  6 4,3  0,6
Vite M10 fissaggio scatola volano 85  10 8,5  1
Vite M12 fissaggio scatola volano 49  5 4,9  0,5
Vite M6 fissaggio scambiatore di calore per centralina 10  2 1  0,2
Vite M8 fissaggio scambiatore di calore per centralina 24  4 2,4  0,4
Attacco M12 ingresso-uscita per combustibile sullo scambiatore di calore 12  2 1,2  0,2
Dado M8 fissaggio coperchio coprivalvole 24  4 2,4  0,4
Vite M6 fissaggio sensore albero distribuzione 82 0,8  0,2
Vite M6 fissaggio sensore albero motore 82 0,8  0,2
Vite M14 fissaggio sensore temperatura liquido refrigerante motore 20  3 2  0,3
Vite M5 fissaggio sensore pressione - temperatura olio 61 0,6  0,1
Vite fissaggio sensore pressione combustibile 35  5 3,5  0,5
Vite M14 fissaggio sensore temperatura combustibile 20  3 2  0,3
Vite fissaggio sensore temperatura / pressione aria su collettore di aspirazione 61 0,6  0,1
Vite M12 fissaggio sensore livello olio motore 12  2 1,2  0,2
71 0,7  0,1
6 cilindri { perni
dadi
M10
M10 43  6 4,3  0,6
Fissaggio turbina al collettore di scarico: perni M8 71 0,7  0,1
4 cilindri { dadi M8 24  4 2,4  0,4
Adattatore M12 su turbina per tubazioni olio lubrificante (ingresso) 35  5 3,5  0,5
Fissaggio tubazione su adattatore M10 per lubrificazione turbina 35  5 3,5  0,5
Fissaggio tubazione olio su adattatore M10 per lubrificazione turbina al basamento 43  6 4,3  0,6
Fissaggio tubazione di scarico olio M8 su turbina 24  4 2,4  0,4
Fissaggio raccordo M6 per ritorno olio dalla testa cilindri alla scatola volano 10  2 1  0,2
Vite M12 fissaggio volano motore 1a fase 30  4 3  0,4
2a fase 60º  5º
Vite M8 fissaggio staffa anteriore per sollevamento motore 24  4 2,4  0,4
Vite fissaggio coppia olio motore 24  4 2,4  0,4
Vite M8 fissaggio ugelli lubrificazione canne cilindri 15  3 1,5  0,3
Vite M12 fissaggio cappelli albero motore 1a fase 50  6 5  0,6
2a fase 80  6 8  0,6
3a fase 90º  5º
Vite M8 per fissaggio piastra ritegno longitudinale albero distribuzione 24  4 2,4  0,4
Vite M8 fissaggio ingranaggio albero distribuzione 36  4 3,6  0,4
Vite M11 fissaggio cappelli di biella 1a fase 60  5 6  0,5
2a fase 60º  5º
Alternatore
Vite M10 fissaggio staffa sul raccordo ingresso acqua 43  6 4,3  0,6
Vite M10 fissaggio alternatore 43  6 4,3  0,6
Motorino di avviamento
Vite fissaggio motorino di avviamento 43  6 4,3  0,6

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40 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4HE

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MOTORI N F4HE SEZIONE 5 - ATTREZZATURA 1

SEZIONE 5
Attrezzatura

Pagina

ATTREZZATURA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

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2 SEZIONE 5 - ATTREZZATURA MOTORI N F4HE

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MOTORI N F4HE SEZIONE 5 - ATTREZZATURA 3

ATTREZZATURA
N. ATTREZZO DENOMINAZIONE

99327281 Tester PT-BOX

99317915 Serie tre chiavi ad inserto (14 - 17 - 19)

Cavalletto rotativo per revisione gruppi (portata 1000 daN, coppia


99322205 120 daNm)

99340055 Attrezzo per estrazione guarnizione anteriore albero motore

99340056 Attrezzo per estrazione guarnizione posteriore albero motore

99341001 Ponte a doppio effetto

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4 SEZIONE 5 - ATTREZZATURA MOTORI N F4HE

ATTREZZATURA
N. ATTREZZO DENOMINAZIONE

99341009 Coppia staffe

99341015 Strettoio

99342101 Attrezzo per estrazione iniettori

99346252 Calettatore per montaggio guarnizione anteriore albero motore

99346253 Calettatore per montaggio guarnizione posteriore albero motore

99360076 Attrezzo per smontaggio filtro olio (motore)

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MOTORI N F4HE SEZIONE 5 - ATTREZZATURA 5

ATTREZZATURA
N. ATTREZZO DENOMINAZIONE

Pinza per smontaggio e rimontaggio anelli elastici stantuffi (65 - 110


99360183 mm)

99360268 Attrezzo per smontaggio e rimontaggio valvole motore

99360339 Attrezzo per ritegno e rotazione volano motore

99360351 Attrezzo per ritergno volano

Battitoio per smontaggio e rimontaggio boccole albero distribuzione


99360362 (usare con 99370006)

99360500 Attrezzo per sollevamento albero motore

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6 SEZIONE 5 - ATTREZZATURA MOTORI N F4HE

ATTREZZATURA
N. ATTREZZO DENOMINAZIONE

99360595 Bilancino per stacco e riattacco motore

99360605 Fascia per introduzione stantuffo nella canna cilindro (60 ÷ 125 mm)

99361037 Staffe fissaggio motore al cavalletto rotativo 99322205

99363204 Attrezzo per estrazione guarnizioni

99370006 Impugnatura per battitoi intercambiabilli

99370415 Base portacomparatore per rilievi vari (usare con 99395603)

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MOTORI N F4HE SEZIONE 5 - ATTREZZATURA 7

ATTREZZATURA
N. ATTREZZO DENOMINAZIONE

99389829 Chiave dinamometrica ad innesto 9x12 (5-60 Nm)

Cacciavite dinamometrico per taratura dado di ritegno connettori


99389834 elettrovalvola iniettori

Coppia di misuratori per il serraggio angolare con attacco quadro da


99395216 1/2” e da 3/4”

99395603 Comparatore (0 ÷ 5 mm)

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8 SEZIONE 5 - ATTREZZATURA MOTORI N F4HE

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MOTORI N F4HE APPENDICE 1

Appendice

Pagina

NORME DI SICUREZZA . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Precauzioni standard di sicurezza . . . . . . . . . . . 3

- Prevenzione infortuni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Durante la manutenzione . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Difesa dell’ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4

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2 APPENDICE MOTORI N F4HE

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MOTORI N F4HE APPENDICE 3

NORME DI SICUREZZA - Non eseguite interventi privi delle necessarie indicazioni.


Precauzioni standard di sicurezza - Non usare attrezzature per eseguire lavorazioni diverse
Richiamiamo la Vostra attenzione su alcune precauzioni che da quelle per cui sono state progettate, potreste incorre-
necessariamente devono essere rispettate in un normale am- re in infortuni anche gravi.
biente di lavoro e senza le quali ogni altro accorgimento non
risulta sufficiente a salvaguardare la sicurezza del personale - In caso di operazioni di verifica o di taratura che richieda-
addetto alla manutenzione. no il funzionamento del motore, accertarsi che il locale
sia sufficientemente aerato o servirsi degli specifici aspira-
- InformateVi e informate il personale sulle vigenti norma- tori per eliminare i gas di scarico: pericolo di intossicazio-
tive di legge in materia di sicurezza rendendo disponibile ne e di morte.
materiale informativo per la consultazione.
- Mantenete i locali al più alto grado di pulizia possibile con Durante la manutenzione
una aerazione adeguata.
- Dotate i locali di apposite cassette di pronto soccorso, - Non aprire mai il tappo di riempimento del circuito di raf-
freddamento a motore caldo. La pressione di esercizio
ben visibili e sempre rifornite di adeguati presidi sanitari.
farebbe fuoriuscire liquido ad elevata temperatura con
- Disponete mezzi idonei di estinzione, adeguatamente grave rischio di ustioni. Attendere che la temperatura
segnalati e sempre con libera accessibilità. Controllate scenda al di sotto dei 50 gradi centigradi.
periodicamente la loro efficienza e istruite il personale
- Non aggiungere mai refrigerante ad un motore surru-
sulle priorità e sulle metodologie di intervento.
scaldato e utilizzare esclusivamente liquidi appropriati.
- Disponete punti di raccolta per l’evaquazione dei locali
- Operare sempre a motore fermo: qualora particolari cir-
segnalando opportunamente le vie di fuga.
costanze richiedano l’intervento di manotenzione con
- Vietare assolutamente il fumo negli ambienti nei quali si motore in moto, considerare tutti i rischi che tali opera-
eseguono lavorazioni a rischio di incendio. zioni comportano.
- Richiamare con adeguata cartellonistica divieti e indica- - Dotarsi di recipienti adeguati e sicuri per il drenaggio dei
zioni per rendere immediata la comprensione anche in liquidi motore e l’olio esausto.
situazioni di emergenza.
- Conservare il motore pulito da macchie d’olio, gasolio
e/o solventi chimici.
- L’utilizzo di solventi o detergenti durante la manutenzio-
Prevenzione infortuni ne può sviluppare vapori tossici. Mantenere sempre ae-
- Non indossare abiti con lembi svolazzanti, anelli e cateni- rati i locali di lavoro. Usare quando necessario mascheri-
ne lavorando in prossimità di motori e organi in movi- ne di protezione.
mento. - Non lasciare stracci imbevuti di sostanze infiammabili
- Usare guanti protettivi ed occhiali nei casi di: nelle vicinanze del motore.
- rifornimento con inibitori o antigelo; - All’avviamento motore dopo una riparazione prevedere
- sostituzione o il rifornimento dell’olio lubrificante; adeguati provvedimenti per arrestare l’aspirazione
- utilizzo di aria o liquidi in pressione (pressione consenti- dell’aria in caso di fuorigiri.
ta  2 bar)
- Non impiegare avvitatori rapidi.
- Usare il casco protettivo quando si lavora in prossimità
di carichi sospesi o impianti all’altezza del capo. - Non scollegare mai le batterie con il motore avviato.

- Indossate sempre scarpe antinfortunistiche e indumenti - Scollegare le batterie prima di qualsiasi intervento sull’im-
aderenti al corpo, meglio se dotati di elastici alle estremi- pianto elettrico.
tà. - Scollegare le batterie dalla rete di bordo per la ricarica
- Usare creme protettive per le mani. con caricabatterie.

- Sostituire al più presto gli indumenti bagnati. - Assicurarsi dopo ogni intervento che sia rispettata la po-
larità dei morsetti della batteria e che siano ben serrati
- In presenza di tensione elettrica superiore ai 48-60 V ac- e protetti da accidentali corto circuiti e da fenomeni di
certarsi dell’efficacia dei collegamenti elettrici di terra e ossidazione.
massa. Assicurarsi di avere mani e piedi asciutti ed esegui-
re il lavoro utilizzando pedane isolanti. - Non scollegare e collegare le connessioni elettriche in
Evitare di procedere se non esperti! presenza di alimentazione elettrica.

- Non fumare o accendere fiamme libere in prossimità di - Prima di procedere ad operazioni di smontaggio delle tu-
batterie e di qualsiasi materiale combustibile. bazioni (pneumatiche, idrauliche, del combustibile), veri-
ficare l’eventuale presenza di liquido o di aria in pressio-
- Riporre gli stracci unti di olio, gasolio o solventi in conte- ne. Adottare le necessarie precauzioni scaricando le
nitori antifiamma. pressioni residue o chiudendo le valvole di intercettazio-
ne. Indossare sempre le apposite mascherine o occhiali
protettivi adeguati. L’inosservanza di tali norme può pro-
vocare gravi infortuni e intossicazioni.

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4 APPENDICE MOTORI N F4HE

- Evitare serraggi impropri o fuori coppia. Pericolo di dan- Difesa dell’ambiente


neggiare anche seriamente i componenti del motore
pregiudicandone la durata. - Mettete al primo posto la difesa dell’ambiente attuando
ogni precauzione per tutelare la scurezza e la salute del
- Evitare pescaggi da serbatoi di combustibile in leghe di ra- personale.
me e/o con condotti privi di filtri.
- InformateVi e informate tutto il personale sulle vigenti
- Non apportare modifiche ai cablaggi, la loro lunghezza norme per il trattamento e lo smaltimento dei liquidi e
non è modificabile. degli oli esausti del motore. Predisponete una adeguata
- Non collegare alcun utilizzatore all’equipaggiamento cartellonistica e corsi specifici per assicurare una piena
elettrico del motore se non specificatamente approvato conoscenza delle norme stesse e delle basilari misure di
dall’ Iveco. prevenzione.

- Non modificare gli impianti del combustibile o quelli - Raccogliete gli oli esausti in contenitori adegati e a chiu-
idraulici se non diestro approvazione dell’Iveco. Qualsiasi sura ermetica provvedendo allo stoccaggio in ambienti
modifica non prevista oltre a far decadere la garanzia assi- segnalati adeguatamente, aerati, lontani da fonti di calore
stenziale può pregiudicare il funzionamento e la durata e privi di pericolo di incendio.
del motore. - Maneggiate con cura le batterie conservandole in am-
Per i motori dotati di centraline elettroniche: bienti aerati e in contenitori antiacido. Attenzione alle
esalazioni provenienti dalle batterie: costituiscono un
- Non eseguite saldature ad arco elettrico senza prima grave pericolo di intossicazione e di contaminazione
aver rimosso le centraline elettroniche. dell’ambiente.
- Rimuovere le centraline elettroniche nel caso di inter-
venti che comportino il raggiungimento di temperature
superiori agli 80 gradi centigradi.
- Non verniciare i componenti e le connessioni elettroni-
che.
- Non variare o alterare i dati contenuti nella centralina
elettronica di controllo del motore. Ogni manipolazione
o alterazione dei componenti elettronici provoca il deca-
dimento totale della garanzia assistenziole del motore,
oltre a pregiudicarne il funzionamento e la durata.

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MOTORI N F4CE 1

Parte 2
SERIE N F4CE
Sezione

Generalità 1

Alimentazione 2

Applicazione industriale 3

Revisione meccanica generale 4

Attrezzatura 5

Norme di sicurezza Appendice

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2 MOTORI N F4CE

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MOTORI N F4CE 3

DATI DI AGGIORNAMENTO

Sezione Descrizione Pagina Data revisione

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4 MOTORI N F4CE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4CE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 1

SEZIONE 1
Generalità

Pagina

CORRISPONDENZA TRA CODIFICA TECNICA


E CODIFICA COMMERCIALE . . . . . . . . . . . . 3

LUBRIFICAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4

- Versione motori 4 cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . 4

- Versione motori 6 cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . 5

RICIRCOLO VAPORI OLIO . . . . . . . . . . . . . . . . 6

RAFFREDDAMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7

- Versione motori 4 cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . 7

- Versione motori 6 cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . 8

SCHEMA DELLA SOVRALIMENTAZIONE . . . . 9

- Descrizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9

SISTEMA DI RICIRCOLO DEI GAS


DI SCARICO EGR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10

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2 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4CE

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MOTORI N F4CE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 3

CORRISPONDENZA TRA CODIFICA TECNICA E CODIFICA COMMERCIALE

Codifica Tecnica Codifica Commerciale


F4CE9484F*J600 N45 MRT.X
F4CE9684L*J602
N67 MRT.X
F4CE9684N*J600

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4 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4CE

LUBRIFICAZIONE Il circolo della lubrificazione comprende anche lo scambiatore


La lubrificazione, a circolazione forzata, è realizzata dalla pom- di calore, la turbosoffiante per le versioni turbocompresse, e
pa olio a lobi, alloggiata nella parte anteriore del basamento, l’eventuale compressore per l’impianto aria compressa.
comandata dalla boccola scanalata calettata sul codolo dell’al- Questi componenti variano spesso in base all’impiego e ver-
bero motore. ranno quindi trattati nella parte specifica.
Dalla coppa l’olio di lubrificazione viene inviato all’albero
motore, all’albero della distribuzione ed al comando delle val-
vole.

Versione motori 4 cilindri


Figura 1 (Dimostrativa)

88203

Percorso olio in pressione


Percorso ritorno olio
alla coppa per caduta

SCHEMA DELLA LUBRIFICAZIONE (Motori con 4 cilindri)


1. Tubazione di mandata della lubrificazione del turbocompressore - 2. Filtro olio - 3. Corpo scambiatore
di calore - 4. Scambiatore di calore - 5. Pompa olio.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 5

Versione motori 6 cilindri Anche in questo caso i componenti quali scambiatore olio, tur-
Anche per la versione a 6 cilindri la lubrificazione è a circolazio- bocompressore e eventuale compressore sono specifici
ne forzata realizzata da una pompa a rotori analoga a quella dell’impiego per il quale il motore è stato studiato.
del 4 cilindri.

Figura 2

Percorso olio in pressione 88205

Percorso ritorno olio per caduta

SCHEMA DELLA LUBRIFICAZIONE (Motori con 6 cilindri)


1. Tubazione di mandata della lubrificazione del turbocompressore - 2. Filtro olio - 3. Corpo scambiatore
di calore - 4. Scambiatore di calore - 5. Pompa olio.

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6 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4CE

RICIRCOLO VAPORI OLIO

Figura 3

3240t

1. Valvola - 2. Sfiato - 3. Coperchio punterie


Sul coperchio punterie (3) è presente una valvola (1), il cui compito è quello di far condensare i vapori olio facendoli ricadere per
gravità nel sottostante coperchio punterie (3).
I restanti vapori non condensati vengono convogliati opportunamente tramite lo sfiato (2) ad esempio in aspirazione (il collegamen-
to di tali vapori deve essere previsto dall’allestitore).

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MOTORI N F4CE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 7

RAFFREDDAMENTO - uno scambiatore di calore per raffreddare l’olio di lubrifi-


L’impianto di raffreddamento del motore, del tipo a circolazio- cazione: anch’esso fa parte dell’allestimento specifico del
ne forzata a circuito chiuso, e generalmente è costituito dai se- motore.
guenti componenti: - una pompa acqua del tipo centrifugo alloggiata nella parte
- serbatoio di espansione: può cambiare collocazione, for- anteriore del basamento motore;
ma e dimensione a seconda dell’allestimento del motore. - un termostato che regola la circolazione del liquido di raf-
- radiatore, che ha il compito di dissipare il calore sottratto freddamento.
al motore dal liquido di raffreddamento. Anche questo - il circuito si estende eventualmente anche al compressore
componente è peculiarità dell’allestimento sia come posi- se l’allestimento ne prevede la presenza.
zionamento sia come dimensione.
- ventilatore viscostatico col compito di aumentare il pote-
re dissipante del radiatore: anch’esso fa parte dell’allesti-
mento specifico del motore.

Versione motori 4 cilindri


Figura 4 (Dimostrativa)

Acqua in uscita dal termostato


Acqua in ricircolo nel motore

Acqua in entrata alla pompa 137355

SCHEMA DELL’IMPIANTO DI RAFFREDDAMENTO (Motori 4 cilindri)

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8 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4CE

Versione motori 6 cilindri


L’impianto di raffreddamento del motore, del tipo a circolazio-
ne forzata a circuito chiuso, è costituito analogamente al mo-
tore 4 cilindri.
Consta di componenti necessari quale il radiatore, lo scambia-
tore di calore e la vaschetta di espansione e componenti sussi-
diari quali il riscaldatore o il compressore dell’aria compressa.
Tali componenti variano sempre a seconda dell’allestimento
e dell’impiego del motore.

Figura 5 (Dimostrativa)

AL RADIATORE

DAL
RADIATORE

117592
Acqua in uscita dal termostato
Acqua in ricircolo nel motore
Acqua in entrata alla pompa

SCHEMA DELL’IMPIANTO DI RAFFREDDAMENTO (Motori 6 cilindri)

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MOTORI N F4CE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 9

SCHEMA DELLA SOVRALIMENTAZIONE

Figura 6

Versione 4 cilindri

FILTRO ARIA TURBOCOMPRESSORE

SCARICO

RADIATORE

Versione 6 cilindri

FILTRO ARIA TURBOCOMPRESSORE

SCARICO

RADIATORE

74195

Descrizione Il turbocompressore è dotato di una valvola di regolazione


Il turbocompressore è costituito dalle seguenti parti principali, della pressione sistemata sul collettore di scarico prima della
una turbina, una valvola di regolazione della pressione di sovra- turbina e collegata tramite tubazione al collettore di aspirazio-
limentazione, un corpo centrale e un compressore. ne.
Durante il funzionamento del motore i gas di scarico passano Il suo scopo è di parzializzare l’uscita dei gas di scarico invian-
attraverso il corpo della turbina facendo ruotare la girante del- done una parte direttamente nel tubo di scarico quando la
la turbina. pressione di svralimentazione a valle del compressore raggiun-
ge il valore in bar prescritto.
La girante del compressore, essendo collegata tramite alberi-
no alla girante della turbina, ruota con quest’ultima compri- Il raffreddamento e la lubrificazione del turbocompressore e
mendo l’aria aspirata attraverso il filtro aria. dei cuscinetti avviene mediante l’olio del motore
Questa viene raffreddata tramite il radiatore e inviata attraver-
so il collettore di aspirazione ai pistoni.

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10 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4CE
CV

SISTEMA DI RICIRCOLO DEI GAS DI Il sistema EGR interno, non è provvisto di alcun elemento con-
SCARICO EGR trollato elettronicamente: il sistema è sempre attivo. La sua
Nella versione TIER 3, il profilo della camma di scarico è stato configurazione non necessita di elementi addizionali quali val-
modificato per permettere la parziale apertura della relativa val- vole di controllo, tubazioni o scambiatori di calore.
vola durante la fase di aspirazione (ricircolo gas di scarico EGR)
La camma di scarico (B) presenta oltre al lobo principale un
con la conseguente reintroduzione di una parte dei gas di sca-
ulteriore lobo (vedi Sez. A-A di figura) rispetto alla configurazio-
rico nei cilindri del motore.
ne senza EGR.
I gas di scarico possono essere ricondotti parzialmente nei cilin-
Il lobo aggiuntivo, durante la fase di aspirazione del cilindro in
dri per ridurre i valori massimi della temperatura di combustio-
esame, permette una breve apertura della valvola di scarico
ne responsabili della produzione di ossidi di azoto (NOx). Il
generando un ricircolo dovuto al richiamo dei gas di scarico
sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR), riducendo la tem-
provocato dalla depressione che si crea nella fase di aspirazione
peratura di combustione, attraverso la diminuzione della con-
all’interno del cilindro.
centrazione di ossigeno nella camera di combustione, rappre-
senta quindi un sistema efficace di controllo della emissione di
NOx.

Figura 7

114789

A. Comando valvola di aspirazione - B. Comando valvola di scarico

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MOTORI N F4CE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 1

SEZIONE 2
Alimentazione

Pagina

MOTORI 4 CILINDRI CON POMPA MECCANICA


ROTATIVA BOSCH VE 4/12 F . . . . . . . . . . . 3

- Generalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Descrizione funzionamento . . . . . . . . . . . . . . . 4

POMPA DI ALIMENTAZIONE . . . . . . . . . . . . . . 5

- Esempio di identificazione . . . . . . . . . . . . . . . . 5

POMPA DI ADESCAMENTO . . . . . . . . . . . . . . 6

FILTRO COMBUSTIBILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7

MOTORI 6 CILINDRI CON POMPA MECCANICA


ROTATIVA BOSCH VE 6/12 F . . . . . . . . . . . 8

- Generalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8

- Descrizione funzionamento . . . . . . . . . . . . . . . 9

POMPA DI ADESCAMENTO . . . . . . . . . . . . . . 10

FILTRO COMBUSTIBILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11

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2 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4CE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4CE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 3

MOTORI 4 CILINDRI CON POMPA MECCANICA ROTATIVA BOSCH VE 4/12 F


Generalità
L’ impianto di alimentazione del combustibile è costituito da:
- Serbatoio combustibile (collocato sulla macchina)
- Tubazioni combustibile di mandata e di ritorno al serbatoio
- Prefiltro combustibile (se presente di solito collocato in prossimità del motore sul telaio della macchina)
- Pompa di adescamento, montata sul motore comandata dall’albero della distribuzione
- Filtro combustibile (collocato sul motore in posizione variabile a seconda dell’allestimento e dell’impiego)
- Pompa di alimentazione rotativa
- Tubazione di alimentazione degli iniettori (dalla pompa di alimentazione combustibile agli iniettori)
- Iniettori

Figura 1

2
1
4

74168

1. Tubazioni di alimentazione iniettori - 2. Tubazione di scarico combustibile dagli iniettori - 3. Pompa rotativa di alimenta-
zione combustibile - 4. Connettore per tubo rilevatore pressione nel collettore di aspirazione per LDA - 5. Bulbo termico
per KSB - 6. Elettrovalvola - 7. Iniettore.

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4 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4CE

Figura 2

116385

1. Filtro combustibile - 2. Tubazione di alimentazione dal filtro alla pompa combustibile - 3. Tubazione di alimentazione dalla
pompa di adescamento al filtro combustibile - 4. Pompa di adescamento.

Descrizione funzionamento
Il combustibile viene aspirato dal serbatoio combustibile tra- Il carburante perviene quindi alla valvola che ne regola la
mite la pompa di adescamento. Questa è collocata sul basa- pressione all’interno della pompa alimentazione.
mento motore e viene azionata dall’albero di distribuzione. Lo stantuffo distributore incrementa ulteriormente questa
Attraverso il filtro il combustibile viene convogliato al raccor- pressione e invia attraverso il raccordo dimandata il combu-
do di entrata posto in comunicazione con la camera di aspira- stibile agli iniettori.
zione della pompa di trasferta. (Per gli impieghi previsti in climi Il combustibile che trafila dagli iniettori viene recuperato e
freddi il filtro combustibile è dotato di un riscaldatore) inviato nuovamente al serbatoio.
La pompa di trasferta è posizionata all’interno della pompa
di alimentazione ed è del tipo a palette; ha lo scopo di incre-
mentare la pressione del combustibile in funzione dell’au-
mento del numero di giri.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 5

POMPA DI ALIMENTAZIONE
La pompa del tipo rotativo è azionata da un ingranaggio accoppiato a quello dell’albero di distribuzione.

Esempio di identificazione
V = a stantuffo distributore rotante
E = grandezza della pompa
4 = per motori a quattro cilindri
12 = stantuffo distributore in mm
1150 = n. giri/min della pompa
LV = senso di rotazione sinistro

Figura 3

1
15

2
14
3

5
13
12

7
8

9
11
10

30454

Sezione longitudinale pompa iniezione


1. Membrana - 2. Ghiera di regolazione - 3. Perno tastatore - 4. Leva di comando - 5. Regolatore di velocità - 6. Pompa di
trasferta - 7. Albero di comando - 8. Disco a eccentrici - 9. Variatore di anticipo - 10. Stantuffo distributore - 11. raccordo di
mandata - 12. Testa idraulica - 13. Piastra di comando - 14. Perno di regolazione - 15. Molla antagonista.

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6 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4CE

POMPA DI ADESCAMENTO
La pompa ha la funzione di adescare il combustibile presente nel serbatoio e convogliarla in entrata alla pompa di alimentazione
combustibile. Collocata sul basamento motore viene azionata dall’albero di distribuzione.

Figura 4

88209

1. Pompa - 2. Leva di comando - 3. Albero di distribuzione.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 7

FILTRO COMBUSTIBILE
Il filtro è posizionato in prossimità della pompa di alimentazione e di adescamento ed ha la funzione di trattenere le impurità
e di eseguire la separazione dell’acqua contenuta nel combustibile.
Alla base della cartuccia filtrante è presente una vite di spurgo acqua tramite la quale è possibile scaricarla periodicamente; sul
supporto per gli impieghi che lo richiedono (impieghi climi freddi) può essere collocato un riscaldatore e un sensore di tempera-
tura. Su alcune versioni alla base della cartuccia filtrante è presente un sensore di presenza acqua.

Figura 5

88210

1. Supporto filtro combustibile - 2. Cartuccia filtrante - 3. Vite di spurgo acqua.

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8 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4CE

MOTORI 6 CILINDRI CON POMPA MECCANICA ROTATIVA BOSCH VE 6/12 F


Generalità
L’ impianto di alimentazione del combustibile è costituito da:
- Serbatoio combustibile (collocato sulla macchina)
- Tubazioni combustibile di mandata e di ritorno al serbatoio
- Prefiltro combustibile (se presente di solito collocato in prossimità del motore sul telaio della macchina)
- Filtro combustibile (collocato sul motore in posizione variabile a seconda dell’allestimento e dell’impiego)
- Pompa di alimentazione combustibile
- Tubazione di alimentazione degli iniettori (dalla pompa di alimentazione combustibile agli iniettori)
- Iniettori

Figura 6

86495

1. Tubo combustibile iniettore 1 - 2. Tubo combustibile iniettore 2 - 3. Tubo combustibile iniettore 3 -


4. Tubo combustibile iniettore 4 - 5. Tubo scarico combustibile dagli iniettori - 6. Tubo combustibile iniettore 5 -
7. Tubo combustibile iniettore 6 - 8. Pompa iniezione - 9. Iniettore.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 9

Figura 7

114799

1. Filtro combustibile - 2. Tubazione di alimentazione dal filtro alla pompa combustibile - 3. Tubazione di alimentazione dalla
pompa di adescamento al filtro combustibile - 4. Pompa di adescamento.

Descrizione funzionamento
Il combustibile viene aspirato dal serbatoio combustibile tra- Il carburante perviene quindi alla valvola che ne regola la
mite la pompa di adescamento. Questa è collocata sul basa- pressione all’interno della pompa alimentazione.
mento motore e viene azionata dall’albero di distribuzione. Lo stantuffo distributore incrementa ulteriormente questa
Attraverso il filtro il combustibile viene convogliato al raccor- pressione e invia attraverso il raccordo dimandata il combu-
do di entrata posto in comunicazione con la camera di aspira- stibile agli iniettori.
zione della pompa di trasferta. (Per gli impieghi previsti in climi Il combustibile che trafila dagli iniettori viene recuperato e
freddi il filtro combustibile è dotato di un riscaldatore) inviato nuovamente al serbatoio.
La pompa di trasferta è posizionata all’interno della pompa
di alimentazione ed è del tipo a palette; ha lo scopo di incre-
mentare la pressione del combustibile in funzione dell’au-
mento del numero di giri.

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10 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4CE

POMPA DI ADESCAMENTO
La pompa ha la funzione di adescare il combustibile presente nel serbatoio e convogliarla in entrata alla pompa di alimentazione
combustibile. Collocata sul basamento motore viene azionata dall’albero di distribuzione.

Figura 8

88209

1. Pompa - 2. Leva di comando - 3. Albero di distribuzione.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 11

FILTRO COMBUSTIBILE
Il filtro del tipo a doppio corpo è posizionato in prossimità della pompa di alimentazione ed ha la funzione di trattenere le impurità
e di eseguire la separazione dellìacqua contenuta nel combustibile.
Alla base delle cartucce filtranti (4) è presente una vite di spurgo acqua tramite la quale è possibile scaricarle periodicamente;
sul supporto (1) per gli impieghi che lo richiedono (impieghi climi freddi) possono essere collocati due riscaldatori (2) e un senso-
re di temperatura (5).

Figura 9

88210

1. Supporto filtro combustibile - 2. Cartuccia filtrante - 3. Vite di spurgo acqua.

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12 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4CE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 1

SEZIONE 3
Applicazione -
impiego industriale

Pagina
GENERALITÀ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
- Versione equipaggiata con pompa di alimentazione
meccanica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
CARATTERISTICHE MOTORI F4CE . . . . . . . . . . . 4
- Motori 4 cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
- Motori 6 cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
PARTE PRIMA -
COMPONENTI MECCANICI . . . . . . . . . . . . . 7
REVISIONE DEL MOTORE CON POMPA MECCANICA
ROTATIVA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
- Premessa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
- Operazioni di preparazione del motore per
il montaggio sul cavalletto rotativo . . . . . . . . . . 9
- Rimozione componenti dell’applicazione . . . . . 10
- Installazione componenti dell’applicazione . . . . 17
- Completamento del motore . . . . . . . . . . . . . . . 28
- Procedura di smontaggio e montaggio della pompa di
alimentazione rotativa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29
- Procedura di spurgo dell’impianto
di alimentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
- Presa di forza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
- Verifiche e controlli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
PARTE SECONDA -
EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO . . . . . . . . 33
UBICAZIONE DEI COMPONENTI ELETTRICI . . . 35
- Sensore temperatura liquido refrigerante . . . . . 36
- Motorino di avviamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
- Resistenza pre-post riscaldo . . . . . . . . . . . . . . . 36
- Centralina per pre-post riscaldo . . . . . . . . . . . . 37
- Sensore di temperatura acqua per KSB . . . . . . . 37
- Elettromagneti sulla pompa di alimentazione . . 38
- Interruttore pressione olio . . . . . . . . . . . . . . . . 38

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2 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Pagina

- Filtro combustibile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38
- Sensore di giri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39
- Alternatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39
PARTE TERZA - DIAGNOSTICA . . . . . . . . . . . . . . 41
PARTE QUARTA -
MANUTENZIONE PROGRAMMATA . . . . . . 49
MANUTENZIONE PROGRAMMATA . . . . . . . . . . 51
- Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51
- Scadenziario dei controlli e degli interventi
periodici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51
- Interventi fuori piano - verifiche giornaliere . . . 52
PROCEDURE DI MANUTENZIONE . . . . . . . . . . . 52
- Controlli e verifiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 3

GENERALITÀ
Versione equipaggiata con pompa di alimentazione meccanica
Figura 1

114800

I motori NEF sono stati studiati da FPT in modo specifico per


l’impiego movimento terra e agricolo in genere. NOTA I dati, le caratteristiche e le prestazioni sono validi
esclusivamente se l’allestitore rispetta tutte le nor-
Sono caratterizzati da ciclo diesel a 4 tempi aspirato o
me di installazione previste da FPT.
sovralimentato con 3, 4 e 6 cilindri con 2 valvole per cilindro.
Inoltre gli utilizzatori montati dall’allestitore devono
Sono alimentati con pompa meccanica rotativa o in linea a se-
sempre rispettare coppia, potenza e numero di giri
conda dell’applicazione.
per i quali il motore è stato progettato.
Si differenzia dagli altri impieghi per le diverse potenze, per la
presenza di una presa di forza e per la diversa conformazione
dei collettori, della pompa di adescamento, della coppa La presente sezione si compone di quattro parti:
dell’olio e della turbina per la sovralimentazione. - parte di revisione meccanica specifica relativa all’impiego,
nella quale vengono descritte le operazioni necessarie per
rimuovere e installare i componenti del motore compresa
la testa cilindri, la scatola degli ingranaggi della distribuzio-
ne e del coperchio anteriore;
NOTA In figura viene riportato un impiego previsto nella - parte elettrica, nella quale vengono descritte le connessio-
versione 4 cilindri, 2 valvole per cilindro, con alimen- ni dei vari componenti, della centralina pre-post riscaldo
tazione combustibile con pompa meccanica rotati- (solo per alcune versioni) e dei sensori collocati sul moto-
va. re;
- diagnostica;
- operazioni di manutenzione preventiva e periodica, nella
quale vengono date le indicazioni relative alle operazioni
principali.
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4 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

CARATTERISTICHE MOTORI F4CE


Motori 4 cilindri

F4CE9484F*J600
Tipo

ρ Rapporto di compressione 17,5 : 1


Potenza massima kW 74
(CV) (101)
giri/min 2200

Coppia massima Nm 430


(kgm) (44)
giri/min 1250
Regime minimo del
motore a vuoto
giri/min -
Regime massimo del
motore a vuoto
giri/min -
Alesaggio x corsa mm 104 x 132
Cilindrata totale cm3 4485
SOVRALIMENTAZIONE Con intercooler

Turbocompressore tipo HOLSET HX35W

LUBRIFICAZIONE Forzata mediante pompa a lobi, valvola limitatrice di pressione,


filtro olio
bar
Pressione olio a motore caldo:
- a regime minimo bar 0,8
- a regime massimo bar 3,5

RAFFREDDAMENTO A liquido

Comando pompa acqua: Mediante cinghia


Termostato:
- inizio apertura ºC 81 ± 2
RIFORNIMENTO

- coppa motore*
15W40 ACEA E3 litri 16
- coppa motore + filtro*
litri 17
* Primo riempimento

NOTA Utilizzare combustibile STANDARD rispondente alla normativa EN 590 (2005/55 - 2005/78).
II rifornimento da fusti o taniche può provocare l’inquinamento del gasolio con conseguente rischio di danni al sistema
di iniezione; all’occorrenza effettuare un adeguato filtraggio o sedimentazione delle impurità prima del rifornimento.

NOTA I dati, le caratteristiche e le prestazioni sono validi esclusivamente se l’allestitore rispetta tutte le norme di installazione
previste da FPT.
Inoltre gli utilizzatori montati dall’allestitore devono sempre rispettare coppia, potenza e numero di giri per i quali il motore
è stato progettato.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 5

Motori 6 cilindri
F4CE9684
Tipo L*J602 N*J600
ρ Rapporto di compressione 17,5 : 1 17,5 : 1
Potenza massima kW 86 126
(CV) (117) (170)

giri/min 2200 2200


Coppia massima Nm 522 720
(kgm) (52,2) (72)

giri/min 1250 1250


Regime minimo del
motore a vuoto
giri/min -
Regime massimo del
motore a vuoto
giri/min -
Alesaggio x corsa mm 104 x 132
Cilindrata totale cm3 6728
SOVRALIMENTAZIONE Con intercooler

Turbocompressore tipo HOLSET HX35W

LUBRIFICAZIONE Forzata mediante pompa a lobi, valvola limitatrice di pressione,


filtro olio
bar
Pressione olio a motore caldo:
- a regime minimo bar 0,8
- a regime massimo bar 3,5
RAFFREDDAMENTO A liquido

Comando pompa acqua: Mediante cinghia


Termostato:
- inizio apertura ºC 81 ± 2
RIFORNIMENTO
- coppa motore*
litri 16
15W40 ACEA E3 - coppa motore + filtro*
litri 17
* Primo riempimento

NOTA Utilizzare combustibile STANDARD rispondente alla normativa EN 590 (2005/55 - 2005/78).
II rifornimento da fusti o taniche può provocare l’inquinamento del gasolio con conseguente rischio di danni al sistema
di iniezione; all’occorrenza effettuare un adeguato filtraggio o sedimentazione delle impurità prima del rifornimento.

NOTA I dati, le caratteristiche e le prestazioni sono validi esclusivamente se l’allestitore rispetta tutte le norme di installazione
previste da FPT.
Inoltre gli utilizzatori montati dall’allestitore devono sempre rispettare coppia, potenza e numero di giri per i quali il motore
è stato progettato.

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6 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 7

PARTE PRIMA -
COMPONENTI MECCANICI

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8 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 9

REVISIONE DEL MOTORE CON POMPA Figura 3


MECCANICA ROTATIVA
Premessa
Parte delle operazioni trattate nella presente sezione posso-
no essere eseguite direttamente con motore montato sul
veicolo, in relazione alla accessibilità del vano in cui è colloca-
to il motore stesso e all’allestimento.

NOTA Per le operazioni di rimozione del motore dalla


macchina si rimanda alla pubblicazione specifica.
Le operazioni di rimozione del motore così come
quelle di revisione devono essere eseguite da per-
sonale specializzato in possesso degli attrezzi speci-
fici.
La descrizione seguente riguarda le operazioni di revisione 87712
del motore limitatamente ai componenti che lo differenziano
in base all’impiego specifico. - il motorino di avviamento;
sostenere opportunamente il motorino (2) e svitare le
NOTA Per esigenze dettate dall’applicazione, alcuni gruppi viti di fissaggio (1);
possono essere collocati sul motore in posizioni montare la staffa di sostegno 99361037 utilizzando i fori
differenti. filettati presenti sul basamento.

Nella Sezione “Revisione generale” sono state inserite tutte


le operazioni di revisione del monoblocco e tale sezione è
quindi da considerarsi seguente alla presente trattazione.
Figura 4
Operazioni di preparazione del motore per
il montaggio sul cavalletto rotativo
Figura 2

88216
88215
Dal lato sinistro:
Per poter applicare al basamento motore le staffe 99361037
di fissaggio motore al cavalletto 99322205 ed eseguirne la re- - collegare la seconda staffa 99361037 utilizzando i fori fi-
visione operare nel modo seguente. lettati (1).
Dal lato destro smontare: - Sollevare il motore col bilancino 99360595 e posizionar-
- la tubazione (2) di scarico olio di lubrificazione dalla tur- lo sul cavalletto rotativo 99322205.
bosoffiante:
da sotto la turbosoffiante svitare le viti (1); svitare infine - Scaricare l’olio attraverso il tappo posizionato sotto la
il raccordo (5) dal monoblocco; coppa.
tappare le estremità della tubazione e lo scarico sulla tur-
bosoffiante;
- l’asta di livello olio (4);
- il filtro olio (3). Attenzione! Evitare il contatto della pelle con l’olio
motore: in caso di contatto lavare la pelle con acqua
corrente.
Raccogliere e smaltire l’olio motore secondo le nor-
me vigenti. L’olio motore è altamente inquinante: smaltirlo se-
condo le norme vigenti.

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10 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Rimozione componenti dell’applicazione Figura 7


Figura 5
1

75675

Procedere allo smontaggio del turbocompressore:


- svitare la ghiera (1) e scollegare la tubazione di lubrifica- 70126
zione della turbosoffiante. In modo analogo agire all’altra
estremità della tubazione e scollegarla dalla parte supe-
NOTA Per scollegare le tubazioni combustibile (2 e 3,
riore dello scambiatore di calore.
Figura 6) in bassa pressione dai relativi raccordi di
- Svitare i dadi di fissaggio della turbosoffiante sul colletto- collegamento, occorre premere il fermaglio (1) co-
re di scarico. me rappresentato in figura B.
- Sorreggere la turbosoffiante e sollevandola recuperare
Dopo aver scollegato la tubazione, riportare il fer-
la guarnizione.
maglio (1) nella posizione di bloccaggio figura A,
per evitare possibili deformazioni dello stesso.
Figura 6
4
3

1 Figura 8

87404

NOTA In alcune versioni il filtro combustibile presenta il


sensore presenza acqua alla base della cartuccia fil-
trante e/o un riscaldatore interposto tra supporto
del filtro e cartuccia filtrante.
Per le versioni che lo prevedono, prima di rimuove-
re il filtro combustibile, scollegare le connessioni
elettriche di tali componenti elettrici.
87405

- posizionare un contenitore sotto il filtro gasolio e svitare - Scollegare la tubazione (1) dell’LDA dalla testa e dalla
il coperchio di spurgo condensa posizionato sotto il filtro pompa alimentazione;
stesso; scaricare completamente il gasolio contenuto.
- Svitare completamente il rubinetto e con l’attrezzatura - apporre dei tappi alle estremità della tubazione, sulla
99360076 smontare il filtro gasolio (1). pompa di alimentazione e sulla testa motore.
- Scollegare le tubazioni combustibile (2 e 3) rispettiva-
mente dalla pompa di adescamento al supporto filtro e
da quest’ultimo alla pompa di alimentazione.
- Smontare il supporto (4) del filtro combustibile dalla staf-
fa fissata alla testa del motore.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 11

Figura 9

88311

1. Vite fissaggio staffetta posteriore (sulla piastra collettore di aspirazione) - 2. Tubazione ritorno gasolio alla pompa -
3. Pompa alimentazione rotativa - 4. Ghiera di collegamento ai pompanti - 5. Vite fissaggio staffetta alla staffa lato pompa
iniezione - 6. Vite fissaggio staffa lato pompa iniezione - 7. Vite fissaggio staffetta anteriore (sulla piastra collettore di
aspirazione) - 8. Iniettore.
Figura 10 Figura 11

88102
88218

- Smontare le tubazioni (1) e (2) che costituiscono l’ali- - Svitare le due viti di fissaggio (2) e smontare la pompa
mentazione e il recupero combustibile tra la pompa e gli di adescamento (1).
iniettori:
svitare le ghiere che fissano le tubazioni ai pompanti;
svincolare il collare della tubazione del recupero combu-
stibile di ritorno alla pompa iniezione;
agire sulle ghiere montate sugli iniettori e svitare le viti
che fissano il condotto del recupero combustibile;
svitare le viti che trattengono le staffe di fissaggio delle
suddette tubazioni (1, 5, 6 e 7, Figura 9).
Posizionare dei tappi alle estremità delle tubazioni.
- Smontare gli iniettori e sfilarli dalla loro sede: recuperare
le guarnizioni.

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12 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Figura 12 Figura 14
2

1
75683
76149 - Smontare i supporti bilancieri:
- Smontare i coperchi punterie: svitare le due viti di fissaggio (2) e smontare il supporto
svitare leviti di fissaggio (1) e sollevare i coperchi (2); completo di bilancieri; sfilare le aste punteria.
recuperare le guarnizioni. Ripetere l’operazione per i restanti supporti bilancieri.
- Smontare il trasmettitore (1) di temperatura acqua.

NOTA In figura il coperchio anteriore risulta già smontato.


Figura 15 (Dimostrativa)
Sul coperchio centrale è presente la valvola di sfiato
dei vapori olio di lubrificazione (blow-by).
Tutte le guarnizioni devono essere sempre sostitui-
te al momento del montaggio.

Figura 13

88305
- Mediante chiave quadra di dimensioni adeguate agire nel
punto A indicato in figura, scaricare la pressione e sfilare
la cinghia Poli-V (3) dalle pulegge condotte e di coman-
do.
- Procedere allo stacco del tenditore automatico (1) e del
relativo supporto (2).
Figura 16
87409

- Smontare i collettori di aspirazione e di scarico:


svitare le viti (1) che fissano la piastra del collettore di
aspirazione alla testa cilindri.
- Dal lato del collettore di scarico svitare le viti (2) di fissag-
gio: recuperare le guarnizioni.

87413
- Sostenere opportunamente l’alternatore (2) separando-
lo dal suo supporto svitando la vite (3) e dalla staffa svi-
tando la vite (1); recuperare dadi e rondelle.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 13

Figura 17 Figura 19

117593 88219

- Smontare il corpo termostato; - Svitare le viti di fissaggio (4) e rimuovere il supporto filtro
svitare le tre viti (1) di fissaggio e smontare il gruppo ter- olio (5), completo di guarnizioni (1) e (3) e scambiatore
mostato (2), unitamente alla staffa (3) (se presente). di calore (2).
Rimuovere la guarnizione (4) e il termostato (5).
- Smontare la pompa di iniezione (vedere procedura spe-
cifica) e la presa di forza sottostante (se presente).

Figura 18 Figura 20

88231 88306

- Rimuovere le viti (2) e staccare il supporto alternatore - Svitare le viti di fissaggio (3) e rimuovere la puleggia di co-
(1). mando del ventilatore (2).
- Procedere allo stacco del supporto (1).
- Rimuovere la puleggia di rinvio (4).

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14 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Per i motori 4 cilindri Figura 24


Figura 21
1 2
1
2

4 75688

- Smontare la testa cilindri;


svitare le viti (1) e (2) di fissaggio testa cilindri (3);
agganciare le staffe con funi metalliche e con l’ausilio di
un sollevatore staccare la testa cilindri dal basamento.
- F4HE9484A*J105
Per i motori 6 cilindri
Figura 22

4 3
75689

- Rimuovere le viti (1) e staccare la pompa acqua (2).


- Svitare le viti (3) e rimuovere la puleggia (4).

76152

- Procedere allo stacco della testa cilindri; Figura 25


svitare le viti (1) e (2) di fissaggio testa cilindri (3);
agganciare le staffe con funi metalliche e con l’ausilio di
un sollevatore staccare la testa cilindri dal basamento.
- Rimuovere la guarnizione (4).

Figura 23

00900t

- Estrarre l’anello di tenuta dell’albero motore dal coper-


87747 chio anteriore. Applicare sul codolo anteriore (2) dell’al-
bero motore l’attrezzo 99340055 (4). Attraverso i fori
di guida dell’attrezzo, forare l’anello di tenuta interno (1)
- Applicare alla scatola coprivolano (1) l’attrezzo con punta da trapano (Ø 3,5 mm) per una profondità di
99360339 per bloccare la rotazione del volano (2). (usa-
5 mm.
re i prigionieri e i dadi di fissaggio motorino di avviamen-
Fissare l’attrezzo all’anello avvitando le viti di dotazione.
to). Procedere all’estrazione dell’anello (1) avvitando la vite
- Allentare le viti (3) di fissaggio volano all’albero motore. (3).
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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 15

Figura 26 Figura 28

88214 87420

- Con apposito tirante (3) dell’attrezzo 99363204 e l’ausi- - Rimuovere due viti (1) contrapposte e inserire i perni di
lio della leva (4) estrarre l’anello di tenuta esterno (1) dal estrazione (vedere figura seguente).
coperchio anteriore (2).
- Svitare le viti rimanenti di fissaggio volano (3) all’albero
motore (2).
- Rimuovere l’attrezzo di blocco volano.

Figura 27 Figura 29

87419

- Rimuovere le viti (2) e staccare la pompa olio (1).


87421
- Rimuovere le guarnizioni.
- Avvitare due viti di media lunghezza nei fori (4) per im-
bragare il volano con un sollevatore.
NOTA Annotare la posizione di montaggio delle viti (2)
perché sono di lunghezze diverse. Tramite i due perni di guida (2) avvitati precedentemente
nei fori dell’albero motore (3) guidare l’estrazione del vo-
lano motore (1) con l’ausilio di un sollevatore.

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16 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Figura 30 Figura 32

88307

00903t
- Capovolgere il motore.

- Estrarre l’anello di tenuta della scatola coprivolano appli- - Svitare le viti (2), rimuovere la coppa olio (1) recuperan-
cando sul codolo posteriore (5) dell’albero motore l’at- do la guarnizione.
trezzo 99340056 (3).
Attraverso i fori di guida dell’attrezzo, forare l’anello di te-
nuta interno con una punta da trapano (Ø 3,5 mm), per Figura 33
una profondità di 5 mm.
- Fissare l’attrezzo 99340056 (3) all’anello (1) avvitando le
viti (4) in dotazione.
- Procedere all’estrazione dell’anello (1) avvitando la vite
(2).
- Usando un tirante appropriato dell’attrezzo 99363204
ed una leva, estrarre l’anello di tenuta esterno dalla scato-
la coprivolano

Figura 31
87655

- Rimuovere l’ingranaggio (1) che trasmette il moto alla


pompa di iniezione e il relativo supporto.

Figura 34

87422

- Rimuovere le viti (2) e staccare la scatola coprivolano (1).


87424

NOTA Annotare la posizione di montaggio delle viti (2) - Rimuovere le viti (1) e smontare gli ingranaggi (3) e (4)
perché di dimensioni diverse. dall’albero di distribuzione (2).
- Rimuovere la presa di forza (se presente).

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 17

Installazione componenti dell’applicazione Figura 37


Figura 35

87653

- Posizionare il comparatore (1) sull’ingranaggio della di-


stribuzione (2) e verificare che il gioco tra gli ingranaggi
(2) e (3) sia compreso tra 0,076 ÷ 0,280 mm.
70211

- Con pennarello, evidenziare il dente dell’ingranaggio Figura 38


conduttore (1) montato sull’albero motore (2) sulla cui
superficie laterale è ricavato uno smusso (→) per la fasa-
tura.

NOTA Avvitare due perni per agevolare l’operazione di


rotazione dell’albero motore.

Figura 36

87654

- Inserire le viti (1) di fissaggio ingranaggi (2) all’albero di-


stribuzione (3) e serrarle alla coppia prescritta.

Figura 39

116355

- Orientare l’albero motore (3) e l’albero distribuzione (4)


in modo che montando su quest’ultimo l’ingranaggio
condotto (1) il segno stampigliato sull’ingranaggio (1)
coincida con lo smusso sul dente dell’ingranaggio (2).

87655

- Calettare l’ingranaggio (1) che trasmette il moto alla


pompa di iniezione.
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18 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Figura 40 Figura 42

87656 87658

- Inserire l’ingranaggio presa di forza (2) (se presente) nella - Riattaccare la scatola (1) al basamento motore.
sede apposita e serrare le viti (1),
- Serrare le viti di fissaggio (2) nella posizione riscontrata
allo smontaggio.

Figura 41
NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-
letti dei fori e delle viti non presentino segni di usura
o tracce di sporco.

Figura 43

87657

SCHEMA ZONA APPLICAZIONE SIGILLANTE


LOCTITE 5205

NOTA La pulizia della superficie da sigillare è necessaria e


imprescindibile al fine di ottenere una efficace tenu-
ta.
Applicare sulla scatola sigillante LOCTITE 5205 in
modo da formare un cordolo di alcuni mm di dia-
87659
metro.
Esso deve risultare uniforme (nessun grumo), privo
di bolle d’aria, zone sottili o discontinuità. - Applicare sul codolo posteriore (3) dell’albero motore
il particolare (6) dell’attrezzo 99346253, fissarlo con le
Eventuali imperfezioni devono essere corrette nel viti (1) e calettare sul medesimo il nuovo anello di tenuta
più breve tempo possibile. (2).
Evitare di usare materiale in eccesso per sigillare il - Posizionare il particolare (5) sul particolare (6) avvitare
giunto. Troppo sigillante tenderebbe a fuoriuscire il dado (4) fino al completo montaggio dell’anello di tenu-
su entrambi i lati del giunto e intasare i passaggi del ta (2) nella scatola coprivolano.
lubrificante.
Dopo aver completato l’applicazione del sigillante,
i giunti richiedono un assemblaggio immediato (10
- 20 minuti).

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 19

Figura 44 Figura 47

87663
87660 Serrare le viti (1) di fissaggio volano motore (2) in due fasi:
- Controllare la superficie (1) di appoggio disco frizione se - 1a fase, serraggio con chiave dinamometrica alla coppia
presenta rigature è necessario procedere alla tornitura. 30 ± 4 Nm;
- 2a fase, chiusura con angolo 60º ± 5º.
- Controllare le condizioni dei denti della corona dentata
(2), se si riscontrano rotture o usure eccessive dei denti
sostituirla. Montare quella nuova, preventivamente NOTA La chiusura ad angolo si esegue con l’attrezzo
riscaldata ad una temperatura di 150 °C per 15’÷20’. 99395216.
Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-
letti dei fori e le viti non presentino segni di usura
Figura 45 o tracce di sporco.

Figura 48

87661

- Avvitare due perni (2) di lunghezza appropriata nei fori


dell’albero (3) e montare, con apposita imbragatura, il - Inserire la guarnizione. 87664

volano motore (1). - Montare la pompa olio (1).


- Inserire le viti di fissaggio (2) e serrarle.
Figura 46
Figura 49

87662 88307

- Sistemare la guarnizione nuova sul basamento.


- Calettare il volano (1) sull’albero motore serrando le viti - Montare la coppia olio (1).
(2) manualmente. - Inserire le viti (2) e serrarle alla coppia prescritta.
- Bloccare opportunamente il volano prima di procedere - Serrare i tappi di scarico alla coppia prescritta.
al serraggio a coppia delle relativi viti.
Print P2D32N003 I Base - Maggio 2010
20 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Figura 50 Figura 53

87666
87668
- Applicare sul codolo anteriore (3) dell’albero motore il - Montare la pompa acqua (1).
particolare (4) dell’attrezzo 99346252, fissarlo con le viti
(5) e calettare sul medesimo il nuovo anello di tenuta (6). - Avvitare le viti (2) e serrarle alla coppia prescritta.
- Posizionare il particolare (1) sul particolare (4), avvitare Figura 54
il dado (7) fino al completo montaggio dell’anello di tenu-
ta (6) nel coperchio anteriore (2).

Figura 51

88219

- Montare sul basamento: una nuova guarnizione (1), lo


scambiatore di calore (2) una nuova guarnizione (3) e il
supporto filtro olio (5).
Avvitare le viti (1) e serrarle alla coppia prescritta.

88225 NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-


letti dei fori e le viti non presentino segni di usura
- Calettare sull’albero motore la puleggia (2) e chiudere a o tracce di sporco.
coppia e ad angolo le viti (1).
Figura 55
Figura 52

70221 88231

- Posizionare il supporto alternatore (1) e avvitare le viti


- Applicare sulla pompa acqua (1) un nuovo anello di te- (2) serrandole alla coppia prescritta.
nuta (2).
Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I
MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 21

Figura 56 Motori 4 cilindri


Figura 58
1
2

4 75688

87676

- Riattaccare la staffa (1) per fissare l’alternatore (2) al ba- - Posizionare la testa (3) sul monoblocco e inserire le viti
samento motore. Serrare le viti (3) di fissaggio alternato- (1) e (2)
re al supporto.
NOTA Se le valvole sono state smontate dalla testa è ne-
Figura 57 cessario montarle prima di assemblare la testa stes-
sa sul monoblocco.

NOTA Prima di riutilizzare le viti di fissaggio, eseguire due


misurazioni sul diametro come indicato in figura
rilevando i diametri D1 e D2:
se D1 - D2 < 0,1 mm la vite può essere riutilizzata
se D1 - D2 > 0,1 mm la vite deve essere sostituita
D2 D1

75703
87670

- Posizionare la guarnizione (1) sul monoblocco. Figura 59

10 4 1 5 11
NOTA Verificare che il piano di appoggio del monoblocco
sia pulito. 13 7 2 8 14
α
Non ungere la guarnizione. Si consiglia di mantene- 9 3 6 12
re la guarnizione all’interno del suo involucro fino
al momento del montaggio della testa. 76115

Il verso di montaggio della guarnizione deve essere - Lubrificare i bulloni e montarli sulla testa motore.
tale che la scritta stampigliata sulla stessa sia leggibi- - I bulloni devono essere serrati seguendo uno schema “a
le come indicato in figura. cucitura” partendo dai bulloni centrali e spostandosi ver-
so l’esterno. Serrare i bulloni in più fasi finchè tutti non
siano chiusi con precisione.
- 1° Fase preseraggio.
Viti 70 mm: 60 ± 5 N.
Viti 140 mm: 40 ± 5 N.
Viti 180 mm: 70 ± 5 N.
- 2° Fase chiusura ad angolo per tutte le viti: 90° ± 5°
- 3° Fase chiusura ad angolo solo per le viti da 140 e da
180 mm: 90° ± 5°

NOTA Tra le fasi, attendere qualche minuto per l’assesta-


mento.

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22 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Motori 6 cilindri Figura 62


Figura 60 4

1
3

2
2

1 3

75705

76152

- Posizionare la testa (3) sul monoblocco e inserire le viti PARTICOLARI COMPONENTI IL GRUPPO BILANCIERI:
(1) e (2) 1. Anello elastico - 2. Distanziale - 3. Bilancieri -
4. Supporto
NOTA Se le valvole sono state smontate dalla testa è ne- - Eseguire il montaggio del gruppo bilancieri previa verifica
cessario montarle prima di assemblare la testa stes- dei particolari.
sa sul monoblocco.
Figura 63
NOTA Prima di riutilizzare le viti di fissaggio, eseguire due
misurazioni sul diametro come indicato in figura 18.975
rilevando i diametri D1 e D2: 18.963
se D1 - D2 < 0,1 mm la vite può essere riutilizzata
se D1 - D2 > 0,1 mm la vite deve essere sostituita

D2 D1

19.000 19.000
75703
19.026 19.026
75704
Figura 61
DATI PRINCIPALI ALBERINO - BILANCIERI
Controllare le superfici di accoppiamento tra supporto e al-
berino: non devono comparire segni di usura eccessiva e dan-
neggiamenti. Sostituire se necessario.
α
Figura 64
76214
- Lubrificare i bulloni e montarli sulla testa motore.
- I bulloni devono essere serrati seguendo uno schema “a
cucitura” partendo dai bulloni centrali e spostandosi ver-
so l’esterno. Serrare i bulloni in più fasi finchè tutti non
siano chiusi con precisione.
- 1° Fase preseraggio.
Viti 70 mm: 60 ± 5 N. 13.00
Viti 140 mm: 40 ± 5 N. 11.00
Viti 180 mm: 70 ± 5 N.
- 2° Fase chiusura ad angolo per tutte le viti: 90° ± 5°
- 3° Fase chiusura ad angolo solo per le viti da 140 e da 116391
180 mm: 90° ± 5°
DATI PRINCIPALI VITE REGOLAZIONE BILANCIERI
NOTA Tra le fasi, attendere qualche minuto per l’assesta-
Se smontata controllare la quota di regolazione.
mento.
Serrare il dado (1) alla coppia di 4 - 6 Nm

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 23

Figura 65 Figura 68

2 1

75806

32655
Registrare il gioco fra bilancieri e valvole mediante chiave a
Prima di eseguire il montaggio verificare le aste di comando brugola (1), chiave poligonale (3) e calibro a spessori (2).
bilancieri: queste non devono presentare deformazioni; le se- Il gioco è di:
di sferiche di contatto con la vite di registro bilanciere e con - valvole di aspirazione 0,25  0,05 mm
la punteria (frecce) non devono aver tracce di grippaggio o - valvole di scarico 0,50  0,05 mm.
di usura; in caso contrario procedere alla loro sostituzione.
Le aste che comandano le le valvole di aspirazione e di scarico
sono identiche e perciò intercambiabili.
NOTA Nei motori TIER 3 a causa della presenza del lobo
supplementare per l’E.G.R. INTERNO, non si può
usare la procedura di regolazione del gioco valvole
Figura 66 che prevede di eseguire la regolazione del gioco di
tutte le valvole eseguendo solamente 2 posiziona-
menti dell’albero motore.
D2 D1 Ogni cilindro deve essere controlato portandolo al
P.M.S. (punto morto superiore) in fine compressio-
ne e regolando il gioco di entrambe le valvole esclu-
sivamente sul cilindro in questione.
75703

- Inserire le aste di comando punterie e il gruppo bilancieri.


prima di riutilizzare le viti di fissaggio, eseguire due misu-
razioni sul diametro come indicato in figura rilevando i
diametri D1 e D2:
se D1 - D2 < 0,1 mm la vite può essere riutilizzata
se D1 - D2 > 0,1 mm la vite deve essere sostituita

Figura 67

75683

- Serrare le viti (1) alla coppia prescritta e montare il sen-


sore temperatura acqua (2).

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24 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Figura 69 Figura 71

1
75707
117588

- Montare gli iniettori dopo aver sostituito la guarnizione


di tenuta (1). - Montare il corpo termostato (2) completo di termostato
(5) e guarnizione (4).
NOTA Eseguendo il montaggio degli iniettori, verificare - Serrare le viti alla coppia prescritta.
che la sfera presente sull’iniettore si trovi in corri-
spondenza della sede sulla testa motore.
NOTA Le viti (1) sono state utilizzate per il fissaggio della
staffa (3) (se presente).
Figura 70 La guarnizione (4) deve essere nuova.

Figura 72

87409

- Avvitare le viti di fissaggio (2) e montare il collettore di


scarico completo di nuove guarnizioni.
- Applicare sulla superficie di attacco della piastra colletto-
re di aspirazione la guarnizione e provvedere al serraggio 76149
delle viti (1) alla coppia prescritta.
- Montare i coperchi cilindri (2) con le rispettive guarnizio-
- Se si è smontato il condotto dalla piastra collettore di ni;
aspirazione rimontarlo dopo aver inserito guarnizioni e
riscaldatore. - Inserire i tasselli di tenuta e serrare le viti alla coppia pre-
scritta.

NOTA Inserire sempre guarnizioni nuove.


Verificare i filetti delle viti di fissaggio: devono essere
assenti eventuali segni di usura o accumuli di sporci-
zia.
I tasselli di tenuta non devono presentare deforma-
zioni evidenti. Nel caso sostituire con particolari
nuovi.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 25

Figura 73 Figura 76

87677
88309

- Montare il corpo pompa iniezione (1) nella sede della - Montare il supporto (3) del tenditore automatico avvi-
scatola ingranaggi (2) e fissarlo, senza serrare, mediante tando le relativi viti.
le viti (3).
- Avvitare la vite di fissaggio (1) e montare il tenditore au-
tomatico (2).
Figura 74 Figura 77

88308

- Montare il supporto (1) della puleggia ventilatore me-


diante le viti (2) serrandole alla coppia prescritta.

Figura 75 88310

- Montare la cinghia Poli-V (4) sulla puleggia dell’albero


motore, sulla pompa acqua (5), sull’alternatore (1), sulla
puleggia del ventilatore (2) e sulla puleggia di rinvio (3).

NOTA Eseguire la regolazione della tensione della cinghia


agendo sul tenditore (6).
Nel caso si rimonti la cinghia smontata in preceden-
za si proceda ad esaminarla attentamente per rile-
vare incisioni o segni evidenti di cedimento.

88306

- Montare la puleggia ventilatore (2) sul supporto (1) me-


diante le viti (3) serrandole a coppia.
- Montare la puleggia di rinvio (4).

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26 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Figura 78 Figura 80

88102 88218

- Montare la pompetta di adescamento (1) completa di - Montare le staffette di fissaggio delle tubazioni combusti-
guarnizione nuova e serrare le viti (2) alla coppia prescrit- bile.
ta.
- Montare le tubazioni (1) e (2) che costituiscono l’alimen-
tazione e il recupero combustibile tra la pompa e gli iniet-
tori:
avvitare le ghiere che fissano le tubazioni ai pompanti;
vincolare il collare della tubazione del recupero combu-
stibile di ritorno alla pompa iniezione;
serrare le ghiere sugli iniettori e avvitare le viti che fissano
il condotto del recupero combustibile;
fissare le tubazioni agli iniettori tramite le staffette prece-
dentemente montate.
Figura 79

88311
1. Vite fissaggio staffetta posteriore (sulla piastra collettore di aspirazione) - 2. Tubazione ritorno gasolio alla pompa -
3. Pompa alimentazione rotativa - 4. Ghiera di collegamento ai pompanti - 5. Vite fissaggio staffetta alla staffa lato pompa
iniezione - 6. Vite fissaggio staffa lato pompa iniezione - 7. Vite fissaggio staffetta anteriore (sulla piastra collettore di
aspirazione) - 8. Iniettore.
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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 27

Figura 81 Figura 83

70126

NOTA Per collegare le tubazioni combustibile (2 e 3,


87405 Figura 82) in bassa pressione dai relativi raccordi di
- Fissare la tubazione (1) dell’LDA sulla testa motore e sul- collegamento, occorre premere il fermaglio (1) co-
la pompa di alimentazione me rappresentato in figura B.
Dopo aver collegato la tubazione, riportare il fer-
maglio (1) nella posizione di bloccaggio figura A.

Figura 82

4 Figura 84
3 1

87404 75675

- Montare il supporto (4) del filtro combustibile sulla staffa Procedere al montaggio della turbosoffiante:
fissata alla testa del motore. - Sorreggere la turbosoffiante e posizionarla sul collettore
- Collegare le tubazioni combustibile (2 e 3) rispettiva- di scarico dopo aver interposto la guarnizione.
mente dalla pompa di adescamento al supporto filtro e - Avvitare i dadi di fissaggio della turbosoffiante sul collet-
da quest’ultimo alla pompa di alimentazione. tore di scarico serrando alla coppia prescritta.
- Con l’attrezzatura 99360076 montare il filtro gasolio (1). - Avvitare la ghiera (1) della tubazione di lubrificazione.
In modo analogo agire all’altra estremità della tubazione
e scollegarla dalla parte superiore dello scambiatore di
NOTA Il filtro deve essere preventivamente riempito di calore.
combustibile per facilitare le operazioni di spurgo
dell’impianto di alimentazione.
Per le versioni che lo prevedono, collegare le con- Per completare il montaggio del motore occorre rimuoverlo
nessioni elettriche del sensore presenza acqua e ri- dal cavalletto rotativo.
scaldatore.
- Con l’ausilio del bilancino 99360595 sorreggere il moto-
re e svitare le viti che vincolano le staffe al cavalletto rota-
tivo 99322205.
- Smontare le staffe dal motore dopo averlo opportuna-
mente appoggiato su di un supporto di legno.
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28 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Completamento del motore Figura 86

Figura 85

88215 87712

Dal lato destro montare: - il motorino di avviamento;


- la tubazione (2) di scarico olio di lubrificazione dalla tur- sostenere opportunamente il motorino (2) e avvitare le
bosoffiante: viti di fissaggio (1) alla coppia prescritta.
da sotto la turbosoffiante avvitare le viti (1); - Eseguire il carico olio motore
avvitare il raccordo (5) al monoblocco.
- Installare il motore sulla macchina (per le operazioni di
- L’asta di livello olio (4). installazione si rimanda alla pubblicazione specifica).
- Il filtro olio (3).

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 29

Procedura di smontaggio e montaggio della Ricerca del punto morto superiore mediante attrezzo
pompa di alimentazione rotativa 99360339
Figura 88

NOTA Questa procedura prevede che:


- le tubazioni combustibili (dai pompanti agli
iniettori, di recupero trafilamento dagli iniettori
alla pompa, la tubazione LDA e l’alimentazione
proveniente dalla pompa di adescamento) sia-
no state tutte smontate;
- le connessioni elettriche alla pompa di alimen-
tazione siano state scollegate.
- Il cavo acceleratore sia stato scollegato.

Nel caso sia necessario effettuare la sostituzione della pompa


di alimentazione, questa viene fornita a ricambio già preimpo-
stata. 88232

Nel caso invece la pompa debba essere smontata e rimontata - Montare la staffa dell’attrezzo 99360339 (1) di ritegno
successivamente senza subire riparazioni, occorre preimpo- volano completa di rocchetto di rotazione (2).
starla ancora montata sul motore e solo successivamente - Ruotare con cautela il volano nel suo senso di rotazione
smontarla. per annullare i giochi degli ingranaggi.
La procedura seguente prevede questa seconda ipotesi es- - Ruotare il volano sino a che il perno (4) in dotazione con
sendo la più complessa. l’attrezzo 99360339 non si impegna nell’incavo sul vola-
no (3).

Ricerca del punto morto superiore mediante attrezzo


Figura 87 99395097 - Falso iniettore
Figura 89

87712

- Smontare il motorino di avviamento (2) togliendo le viti


88101
(1).
Rimuovere il primo iniettore, montare l’attrezzo 99395097
(2) ed il relativo comparatore 99395604 (1) e rimuovere il
coperchio punterie (3).
Applicare l’attrezzo 99360339 (vedere Figura 88) per far
ruotare l’albero motore.
La condizione di 1° cilindro al PMS fine fase di compressione
si ottiene quando sul comparatore la lancetta raggiunge il va-
lore massimo e le valvole di aspirazione e di scarico sono en-
trambe chiuse e non in bilanciamento.
Ottenuto il PMS, bloccare il volano tramite l’attrezzo
99360339 (Figura 88).

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30 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Figura 90 Figura 93

88102
87717
- Dopo aver scollegato le tubazioni combustibile dalla
pompa di adescamento svitare le viti di fissaggio (2) e ri- - Sul lato distribuzione rimuovere dalla scatola ingranaggi
muovere la pompa (1) dal basamento. il coperchietto in modo da accedere al dado di fissaggio
dell’ingranaggio di comando pompa.
Figura 91 - Rimuovere il dado di fissaggio dell’ingranaggio della pom-
pa d’iniezione.
- Togliere i tre dadi (2), (3), (5) che fissano la pompa d’inie-
zione (1) al basamento (4) e sfilarla dal proprio alloggia-
mento.
- Riattaccare la pompa di iniezione seguendo l’ordine in-
verso rispetto alle operazioni effettuate per lo smontag-
gio.

Figura 94

87715

- Verificare, attraverso la sede della pompa di adescamen-


to, che l’albero di distribuzione (1) sia in fase (PMS) fine
compressione attraverso le tacche (2) presenti sull’albe-
ro stesso.
Se le tacche non sono visibili, sbloccare il volano e ruota-
re il motore di 360° sino a che le tacche non risultino visi-
bili. Bloccare il volano.
Figura 92

87718

- Al momento di montare la pompa di alimentazione sul


motore occorre realizzare le condizioni del P.M.S. al cilin-
dro n° 1 fine fase compressione come descritto prece-
dentemente (Figure 281 o 282).
- Montare il corpo pompa iniezione (1), preimpostata, nel-
la sede della scatola ingranaggi (2) e fissarlo, senza serra-
re, mediante le viti (3).
87716

- Allentare la vite (2), togliere il distanziale a “L” (1) e bloc-


care la vite (2) per mantenere fasata la pompa al volano NOTA La guarnizione rimossa al momento dello smontag-
motore. gio della pompa non deve essere riutilizzata.
- Conservare il distanziale ad “L” opportunamente con il Utilizzare sempre ricambi originali.
corpo pompa.
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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 31

Figura 95 Figura 97

2 1

88148
88102
- Svitare parzialmente la vite (1) di bloccaggio rotazione
dell’alberino della pompa ed inserire il distanziale (2). Av-
vitare la vite (1) bloccando il distanziale (2): in questo - Montare la pompa di adescamento (1) sul basamento (3)
modo l’alberino della pompa di alimentazione è libero di e chiudere le viti di fissaggio (2) alla coppia prescritta.
ruotare. - Collegare tutte le tubazioni (dai pompanti agli iniettori,
- Sbloccare il volano motore. di recupero trafilamento dagli iniettori alla pompa, la tu-
bazione LDA e l’alimentazione proveniente dalla pompa
- Smontare l’attrezzo 99360339 di bloccaggio/rotazione di adescamento).
volano; collocare nella sua sede il motorino di avviamen-
to. - Collegare le connessioni elettriche agli elettromagneti
sulla testa idraulica e sul KSB.
Verifica messa in fase pompa iniezione
Figura 96 NOTA Se la rimozione della pompa è stata eseguita col
motore montato collegare il cavo acceleratore.

88312

- Con la pompa iniezione inserita nella relativa sede e viti


di fissaggio allentate, togliere il tappo di chiusura posto
sul coperchio pompa.
- Montare il comparatore 99395603 (2) ed il relativo at-
trezzo 99395100 (1), precaricando l’asta di 2,5 mm.
- Ruotare l’albero motore per spostarsi dalla condizione
di 1° cilindro al PMS fine fase di compressione.
Azzerare i comparatori e ruotare l’albero motore in sen-
so opposto fino a riportarsi nella condizione di 1° cilindro
al PMS in fase di compressione (vedere Figura 88 o
Figura 89).
In questa posizione sul comparatore applicato sulla pom-
pa si deve leggere il relativo valore di preimpostazione,
riportato in tabella Prealzata Pompante Sezione 4.
- Ruotare la pompa in senso antiorario se la corsa è infe-
riore, o in senso orario se la corsa è superiore sino ad ot-
tenere la corsa prescritta.
- Verificando queste condizioni bloccare la pompa serran-
do i relativi dadi alla coppia prescritta.

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32 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Procedura di spurgo dell’impianto di Verifiche e controlli


alimentazione
Figura 98 NOTA Le seguenti verifiche devono essere eseguite suc-
cessivamente al montaggio del motore sul veicolo.
Verificare preventivamente che i livelli dei liquidi
siano stati correttamente ripristinati.

Avviare il motore, lasciarlo in moto ad un regime di


giri di poco superiore al minimo e attendere che la
temperatura del liquido di raffreddamento raggiunga
il valore per l’apertura del termostato quindi, con-
trollare che:

- non esistano perdite d’acqua dai manicotti di collega-


88304 mento delle tubazioni dei circuiti di raffreddamento mo-
tore e di riscaldamento interno cabina provvedendo
In caso si sia operato sui componenti del circuito di alimenta-
eventualmente a serrare ulteriormente i collari di bloc-
zione occorre eseguire lo spurgo dell’aria dall’impianto stes-
caggio.
so.
- Controllare scrupolosamente il collegamento delle tuba-
- Scollegare la tubazione (1) combustibile del filtro e agire
zioni combustibile ai rispettivi raccordi.
ripetutamente sulla levetta di spurgo (2) della pompa di
adescamento. - Non esistano perdite d’olio tra coperchio e testa cilindri,
tra coppa olio e basamento, tra filtro olio scambiatore di
- Continuare l’operazione fino a quando fuoriesce com-
calore e relative sedi tra le varie tubazioni del circuito di
bustibile
lubrificazione.
- Collegare la tubazione (1) al filtro.
- Non esistano perdite di combustibile dalle tubazioni
combustibile.

Presa di forza - Non esistano perdite di aria dalle tubazioni pneumatiche


(se presenti).
Figura 99 - Accertarsi del corretto funzionamento delle spie lumino-
se sulla plancia porta strumenti e degli apparecchi che so-
no stati scollegati all’atto dello stacco del motore.
- Verificare e disareare con molta attenzione l’impianto di
raffreddamento del motore con ripetute azioni di spur-
go.

88230

Nei motori in cui è prevista la presa di forza operare come


segue:
- svitare le 2 viti di fissaggio (1) e rimuovere il coperchio
(2).
- Inserire il dispositivo usufruendo dei punti di fissaggio
presenti.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 33

PARTE SECONDA -
EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO

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34 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 35

UBICAZIONE DEI COMPONENTI ELETTRICI


Figura 100

88320

Di seguito vengono elencati i componenti elettrici presenti sui


motori NEF 6 cilindri.
1. Sensore di temperatura liquido refrigerante;
2. Motorino di avviamento;
3. Resistenza per avviamento a freddo;
4. Sensore della temperatura acqua per KSB;
5. Elettromagneti montati sulla pompa di alimentazione:
(A) sul corpo della testa idraulica
(B) sul KSB;
6. Interruttore pressione olio;
7. Riscaldatore combustibile (C) e sensore presenza acqua
(D) (dove previsti);
8. Sensore di giri;
9. Alternatore.

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36 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Sensore temperatura liquido refrigerante Motorino di avviamento


Figura 101 Figura 102

88314

L’avviamento viene di solito pilotato tramite il blocchetto di


avviamento posto in plancia del veicolo e fornisce una tensio-
ne positiva al teleruttore posto sul motorino (1) stesso.
C
Caratteristiche:
A B BOSCH 3 kW - 12V

A C
B

75718 Resistenza pre-post riscaldo

Figura 103
È un componente che integra un sensore di temperatura.
È montato sulla testa motore in prossimità del corpo termo-
stato e ha la funzione di rilevare la temperature del liquido di
raffreddamento del motore
Caratteristiche:
Campo di temperature di lavoro:
lato connettore -40 ÷ 130 °C / (150 °C per
periodi < 10 min.)
lato bulbo su motore -40 ÷ 140 °C
Tensioni di lavoro: 6 ÷ 28 V
Tarature:
a 80 °C 0,304 ÷ 0,342 kΩ
75723
a 20 °C 2,262 ÷ 2,760 kΩ
a -10 °C 8,244 ÷ 10,661 kΩ
È una resistenza posizionata sul collettore di aspirazione e
viene utilizzata per riscaldare l’aria nelle operazioni di pre-post
riscaldo.
Viene alimentata da un teleruttore posizionato di solito nelle
immediate vicinanze del motore.

Caratteristiche:
Tensioni di lavoro: 12 V
Massimo afflusso possibile
di aria: 2 cc / min
(alla pressione di 138 kPa)
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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 37

Centralina per pre-post riscaldo Sensore di temperatura acqua per KSB

Figura 104 Figura 105

+0 30

F 15 7
4
6 GH F
30 50 5
NTC 10 GHC T
31 8
N31
1 3 FB

1.2W R

88153 75719

Legenda È montato sulla testa motore sul lato sinistro del motore.
F= Fusibile Caratteristiche:
R= Resistenza pre-post riscaldo
Tensioni di lavoro: 12 ÷ 24 V
T= Teleruttore
GHC = Centralina per pre-post riscaldo Carico elettrico: 2,5 A (induttivo)
5,0 A (resistivo)
Pin out schema elettrico Taratura: 63±3 °C Apertura dei con-
tatti con temperatura cre-
PIN Descrizione scente
1 Uscita per luce spia “cold start” 53±3 °C Richiusura dei con-
2 Non collegato tatti con temperatura de-
crescente
3 Ingresso segnale di feedback dalla resistenza
pre-post riscaldo (FB)
4 Ingresso segnale motore avviato (D)
5 Ingresso segnale di avviamento (50)
6 Uscita per teleruttore di alimentazione della
resistenza pre-post riscaldo (GH)
7 Positivo di alimentazione (15)
8 Negativo di alimentazione (31)
9 Non collegato
10 Ingresso segnale analogico di temperatura
(NTC)
È una centralina che gestisce, tramite teleruttore, la resistenza
pre-post riscaldo in funzione della temperatura del liquido di
raffreddamento motore.
Caratteristiche:
Tensioni di lavoro: 12 V
Tensione di funzionamento: 7 V ÷ 16 V
Temperatura di funzionamento: -40°C ÷ 85°C
Massima corrente nella linea GH: 0,3A
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38 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Elettromagneti sulla pompa di alimentazione Filtro combustibile

Figura 106 Figura 107

88321

1. Elettromagnete testa idraulica - 2. Elettromagnete sul


KSB

Interruttore pressione olio


88319

Figura 108

1. Riscaldatore - 2. Sensore presenza acqua.


Alla base del filtro combustibile è presente un sensore di pre-
senza acqua. Per gli impieghi che lo richiedono (impieghi climi
freddi) può essere interposto, tra il supporto del filtro e la car-
tuccia filtrante, un riscaldatore provvisto di connettore per la
resistenza di riscaldo del filtro combustibile.

75722

È montato sul basamento sul lato sinistro del motore.


Caratteristiche:
Tensioni di lavoro: 12 ÷ 24 V
Chiusura contatto
con pressione in discesa: 0,6 bar
Apertura contatto
con pressione in salita: 0,9 bar

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 39

Sensore di giri Alternatore


È un sensore di tipo induttivo ed è posizionato sulla parte ante-
riore del motore. Genera dei segnali ottenuti da linee di flusso Figura 111
magnetico.

Figura 109

88315

75725

Figura 110

È collocato frontalmente sul lato destro del motore e


viene comandato tramite cinghia dentata.
Caratteristiche:
Tensione di lavoro: 12 V
Intensità di corrente: 90A (a 6000 giri/min)
Assorbimento in stand-by: ≤ 1mA
Senso di rotazione: Orario

88316

Pin out

PIN Descrizione
1 Segnale
2 Segnale
3 Schermatura

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40 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 41

PARTE TERZA - DIAGNOSTICA

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42 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

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MOTORI N F4CE
POSSIBILE CAUSA PROVE O INCONVENIENTI
ANOMALIA SEGNALATA (*) = se presente nell’applicazione CONSIGLIATI NOTE

Il motore non si avvia Batteria scarica o danneggiata. Controllare e ricaricare la batteria.


Se necessario sostituire la batteria.
Connessioni ai terminali della batteria Pulire, esaminare e serrare i dadi terminali
corrose od allentate. della batteria. Sostituire i capicorda ed i
dadi se eccessivamente corrosi.
Errata messa in fase della pompa inizione. Controllare ed eseguire la messa in fase Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
della pompa iniezione.
Depositi od acqua nel serbatoio del com- Staccare le tubazioni e pulirle con un Eseguire sempre lo spurgo dall’impianto di
bustibile. getto d’aria compressa. alimentazione
Smontare e pulire la pompa iniezione. Eli-
minare la presenza di acqua nel serbatoio
del combustibile ed eseguire il rifornimen-
to.
Insufficiente riserva di combustibile. Effettuare il rifornimento.
Mancata alimentazione. Revisionare o sostituire le pompe di ali-
mentazione o di trasferta.
Bolle d’aria nelle tubazioni passaggio com- Controllare le tubazioni per accertare la
bustibile o nella pompa iniezione. causa della presenza di aria, e la pompa di
alimentazione; eliminare l’aria dall’interno
della pompa iniezione svitando l’apposito
tappo eazionando amano lapompa diali-
mentazione.
Motorino di avviamento difettoso. Riparare o sostituire il motorino di avvia-
mento.

SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE


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Base - Maggio 2010

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POSSIBILE CAUSA PROVE O INCONVENIENTI
ANOMALIA SEGNALATA (*) = se presente nell’applicazione CONSIGLIATI NOTE

SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE


Il motore non si avvia alle basse tempera- Intasamento dell’impianto di alimenta- Sostituire il combustibile con altro idoneo
ture zione per formazione di cristalli di paraf- alla basse temperature. Sostituire i filtri
fina dovuto a uso combustibile non ido- combustibile.
neo.

Dispositivo K.S.B. per la variazione dell’an- Inviare la pompa di alimentazione in assi- Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
ticipo a freddo con funzionamento ano- stenza o sostituire la pompa.
malo.

Il motore si arresta. Regime minimo troppo basso. Registrare tramite vite di regolazione.
Portate irregolari della pompa iniezione. Regolare le portate. Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
Impurità o acqua nelle tubazioni del com- Staccare le tubazioni e pulirle con un Eseguire sempre lo spurgo dall’impianto di
bustibile. getto d’aria compressa. Smontare e pulire alimentazione
la pompa iniezione. Eliminare la presenza
di acqua nel serbatoio del combustibile ed
eseguire il rifornimento.
Intasamento del filtro combustibile. Smontare e, se necessario, sostituirlo.
Presenza di aria nel sistema di alimenta- Controllare le tubazioni se sono incrinate
zione e di iniezione. o se i raccordi delle stesse sono allentati.
Sostituire i particolari usurati, successiva-
mente eliminare l’aria delle tubazioni e
procedere alla disaerazione della pompa
di iniezione e del filtro combustibile, svi-
tando gli appositi tappi e azionando a
mano la pompa di adescamento.
Comandi pompa iniezione rotti. Sostituire la pompa iniezione.
Anormale gioco fra eccentrici albero Registrare il gioco sostituendo i piattelli di
distributore e punterie. registro.
Valvole bruciate, corrose o crettate. Sostituire le valvole, ripassare o sostituire
le sedi sulla testa cilindri.

MOTORI N F4CE
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MOTORI N F4CE
POSSIBILE CAUSA PROVE O INCONVENIENTI
ANOMALIA SEGNALATA (*) = se presente nell’applicazione CONSIGLIATI NOTE

Il motore scalda eccessivamente. Pompa acqua difettosa. Controllare il complessivo e eventual-


mente sostituirlo; sostituire la guarnizio-
ne.
Termostato in avaria. Sostituire.
Incrostazione nei vani di passaggio liquido Effettuare un accurato lavaggio. Seguire le
di raffreddamento nella testa e nel gruppo norme previste per il tipo di disincrostan-
cilindri. te che si impiega.
Insufficiente tensione cinghia comando Controllare e registrare la tensione della Per le applicazioni dotate di tenditore au-
pompa acqua. cinghia. tomatico il accertare il corretto funziona-
mento del dispositivo.
Livello eccessivamente basso del liquido Rifornire di liquido di raffreddamento il
di raffreddamento. radiatore, ripristinando il livello.
Errata messa in fase del motore. Controllare la fasatura e procedere ad
una esatta messa in fase.
Pompa iniezione starata sia in eccesso che Correggere sul banco prova la portata Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
in difetto. della pompa in modo che l’iniezione
avvenga secondo la portata prescritta.
Filtro aria ostruito. Pulire il filtro aria e se necessario sostituir-
lo.
Il motore manca di potenza ed il funziona- Errata messa in fase della pompa iniezio- Controllare la messa in fase e procedere
mento è irregolare. ne. ad una esatta impostazione della pompa.
Variatore automatico dell’anticipo difet- Controllare il funzionamento sul banco di Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
toso. prova pompa iniezione; se i valori riscon-
trati non corrispondono a quelli prescritti
procedere alla sostituzione della molla del

SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE


variatore.
Dispositivo automatico di anticipo a Regolare o sostituire la pompa iniezione.
freddo K.S.B. in avaria
Usura eccessiva dello stantuffo. Procedere alla revisione del motore ed
alla sostituzione dei particolari riscontrati
usurati.
Errata taratura del regolatore di velocità. Controllare ed effettuare una esatta tara- Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
tura del regolatore.
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POSSIBILE CAUSA PROVE O INCONVENIENTI
ANOMALIA SEGNALATA (*) = se presente nell’applicazione CONSIGLIATI NOTE

SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE


Il motore manca di potenza ed il funziona- Parziale otturazione degli ugelli o difet- Eseguire la pulizia dei forellini dei polveriz-
mento è irregolare. toso funzionamento degli iniettori. zatori mediante l’apposito corredo e la
revisione completa degli iniettori.
Impurità o acqua nel sistema di alimenta- Effettuare una accurata pulizia ed eseguire Eseguire sempre lo spurgo dall’impianto di
zione ed iniezione. un nuovo rifornimento di combustibile. alimentazione
Inesatto gioco fra eccentrici albero distri- Procedere al controllo del gioco e ad una
buzione e punterie. esatta registrazione.
Turbocompressore difettoso. Sostituire il gruppo completo.
Filtro aria ostruito. Pulire il filtro aria o sostituirlo.
Dispositivo L.D.A. difettoso. Verificare che la membrana non sia forata, Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
che la molla di contrasto si a quella ade-
guata ed abbia il carico giusto (controllo
su banco prova).
Controllare che vi sia un’adeguata pres-
sione aria all’interno del collettore di aspi-
razione in relazione al regime di rotazione
del motore a pieno carico.
Tiranti di comando fra pedale dell’accele- Registrare i tiranti in modo da poter por-
ratore e leva del regolatore sregolati. tare la leva di comando fino a posizione di
massima portata.
Il motore denuncia battiti anormali Difettoso funzionamento degli iniettori. Sostituire gli iniettori
Tubazioni combustibile ostruite. Smontare le tubazioni pulirle e sostituire
quelle che eventualmente risultino forte-
mente ammaccate.
Errata impostazione della pompa inie- Correggere l’impostazione della pompa in Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
zione. modo che l’iniezione avvenga secondo
l’angolo di anticipo prescritto.

MOTORI N F4CE
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MOTORI N F4CE
POSSIBILE CAUSA PROVE O INCONVENIENTI
ANOMALIA SEGNALATA (*) = se presente nell’applicazione CONSIGLIATI NOTE

Il motore denuncia battiti anormali Battiti dell’albero motore causa eccessivo Rettificare i perni dell’albero motore e
gioco di uno o più cuscinetti di banco o montare cuscinetti minorati. Sostituire i
di biella od elevato gioco di spallamento. semianelli reggispinta.
Albero motore squilibrato. Controllare l’allineamento dell’albero
motore.
Allentamento delle viti di fissaggio del Sostituire le viti allentate e serrare tutte le
volano. viti alla coppia prescritta.
Disallineamento delle bielle. Sostituire le bielle.
Rumorosità perni stantuffi per eccessivo Sostituire il perno stantuffo e/o lo stan-
gioco nei mozzetti dello stantuffo e nella tuffo e la boccola di biella.
boccola della biella.
Boccole libere nella sede sulla biella. Sostituire le boccole con altre nuove.
Distribuzione rumorosa. Registrare il gioco fra eccentrici albero
distribuzione e punterie e controllare che
non vi siano molle rotte, non esista gioco
eccessivo fra steli valvole e guide a valvole,
punterie e sedi.
Il motore fuma in maniera anormale. Portata massima della pompa eccessiva. Staccare la pompa e regolarne la mandata Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
Fumosità nera o grigia scura. secondo i dadi della tabella di taratura.
Dispositivo K.S.B. mal registrato o non Regolare la pompa di iniezione o sostituir- Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
funzionante. la.
La pompa iniezione è eccessivamente Correggere l’impostazione, verificare il
ritardata (o il variatore anticipo è difet- variatore.

SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE


toso).
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POSSIBILE CAUSA PROVE O INCONVENIENTI
ANOMALIA SEGNALATA (*) = se presente nell’applicazione CONSIGLIATI NOTE

SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE


Il motore fuma in maniera anormale. La pompa iniezione è eccessivamente Correggere l’impostazione.
Fumosità nera o grigia scura. anticipata.
I fori dei polverizzatori (o alcuni di essi) Sostituire gli iniettori con una serie di
sono parzialmente od interamente ottu- iniettori nuovi oppure pulire e ricondizio-
rati. nare quelli di origine con l’adatta attrezza-
tura.
Filtro aria intasato o deteriorato. Pulire o sostituire l’elemento filtrante.
Perdita di compressione nel motore Revisionare il motore o limitare gli inter-
dovuto a: venti alle parti interessate.
anelli elastici incollati o usurati;
usura delle canne cilindri;
valvole deteriorate o mal registrate.
Tipo di iniettori inadatto, diversi iniettori Sostituire gli iniettori.
di tipo differenti o starati.
Tubi d’iniezione di diametro interno ina- Verificare le condizioni delle estremità o
datto, estremità dei tubi schiacciate a dei raccordi eventualmente sostituire i
causa di ripetuti bloccaggi. tubi.
Fumosità blu, grigia blu, grigia tendente al Eccessivo ritardo d’iniezione. Correggere l’impostazione della pompa. Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
bianco:
Dispositivo automatico di anticipo a Tarare la pompa di iniezione o sostituire Rivolgersi all’Assistenza Tecnica Iveco
freddo K.S.B. in avaria. il gruppo K.S.B.
Iniettori difettosi. Sostituire gli iniettori.
Passaggio d’olio dagli anelli stantuffi cau- Revisionare il motore.
sato da anelli incollati o usurati, o da usura
delle pareti delle canne.
Olio motore che passa attraverso i guida-- Ricondizionare la testa cilindri.
valvole di aspirazione, in seguito ad usura
delle guide o degli steli delle valvole.
Motore troppo freddo (termostato bloc- Sostituire il termostato.
cato o inefficiente).

MOTORI N F4CE
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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 49

PARTE QUARTA -
MANUTENZIONE PROGRAMMATA

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50 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 51

MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Introduzione
Per assicurare condizioni di esercizio ottimali nelle pagine seguenti sono indicati gli interventi generali di controllo, verifica e registra-
zione che devono essere eseguiti sul motore alle scadenze previste.
Le cadenze delle operazioni di manutenzione sono indicative essendo l’impiego del motore e l’allestimento caratteristiche determi-
nanti per valutare sostituzioni e verifiche.
Non solo è ammesso, ma desiderabile che il personale addetto alla manutenzione segua anche quelle operazioni di controllo e
manutenzione che potrebbero non rientrare in quelle di seguito elencate, ma che risultassero consigliabili dal personale buon senso
e dalle particolari condizioni di impiego del motore stesso.
Occorre inoltre nel caso di manifesto malfunzionamento del motore, esempio eccessiva fumosità dei gas di scarico, elevata tempe-
ratura del liquido di raffreddamento o bassa pressione dell’olio, intervenire tempestivamente all’accertamento delle cause dell’ano-
malia.
Si ricordi inoltre che ogni operazione di manutenzione, anche la più banale deve essere eseguita nel pieno rispetto delle normative
antinfortunistiche per preservare l’incolumità del personale addetto alla manutenzione.

Scadenziario dei controlli e degli interventi periodici

Controlli e interventi periodici Periodicità (ore)

Verifica visiva del motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Giornaliera


Controllo presenza acqua nel filtro o prefiltro combustibile . . . . . . . . . . . . . . . . . Giornaliera
Controllo stato di usura della cinghia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . -
Controllo e registrazione gioco punterie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4000
Sostituzione olio motore e filtro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 500
Sostituzione prefiltro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000
Sostituzione filtro combustibile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 500
Sostituzione cinghia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1500

NOTA Verifiche, controlli e sostituzioni sono indicative e devono integrare quelle specifiche del veicolo equipaggiato col motore
NEF.
I dati sono validi esclusivamente se l’allestitore rispetta tutte le norme di installazione previste da FPT.

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52 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Interventi fuori piano - verifiche giornaliere


Costituisce buona norma eseguire prima dell’avviamento una serie di semplici verifiche che potrebbero costituire una valida garan-
zia per evitare inconvenienti anche seri durante il funzionamento del motore. Tali verifiche sono di solito affidate agli operatori ed
ai conduttori dei veicoli.
- Controllo dei livelli e verifiche di eventuali perdite dai circuiti combustibile, di raffreddamento e di lubrificazione.
- Segnalazione agli addetti alla manutenzione nei casi si riscontrassero inconvenienti; rabbocchi nei casi necessari.
Dopo l’avvio del motore e con motore in moto procedere quindi alle seguenti verifiche e controlli:
- Controllo di eventuali perdite dai circuiti combustibile, di raffreddamento e di lubrificazione.
- Verifica della assenza di rumori e battiti inconsueti durante il funzionamento.
- Verifica tramite la strumentazione del veicolo dei valori previsti di pressione, temperatura ecc.
- Controllo visivo della fumosità (colore dei gas di scarico).
- Controllo visivo del livello del liquido di raffreddamento contenuto nella vaschetta di espansione.

PROCEDURE DI MANUTENZIONE Figura 113

Controlli e verifiche

Controllo livello olio motore


La verifica deve essere eseguita a motore fermo e possibil-
mente a freddo.
Il controllo si esegue tramite l’apposita astina flessibile (1).

Figura 112

87757

Per eseguire il rabbocco operare dal tappo superiore (1). Du-


rante lo riempimento l’astina (2) deve essere rimossa in modo
da agevolare il deflusso dell’olio stesso.
87756
In alcune applicazioni è presente un trasmettitore di livello che
Estrarre l’asta dalla sede e verificare che il livello sia compreso segnala sugli strumenti in plancia lo scarso livello di olio lubrifi-
tra le estremità di minimo e massimo incise sulla medesima. cante all’interno della coppa.
Qualora la lettura risultasse poco chiara procedere alla pulizia
dell’astina con uno straccio privo di sfilacciamenti e riposizio-
narla nella sua sede. Estrarla nuovamente e verificare il livello. L’olio motore è altamente inquinante e nocivo.

Se il livello dovesse risultare in prossimità del riferimento di mi- In caso di contatto con la pelle lavare abbondante-
nimo livello procedere al rabbocco. mente con acqua e detergente.

Accertarsi sempre di aggiungere un olio con le stesse caratteri- Proteggere adeguatamente la pelle e gli occhi; opera-
stiche di quello contenuto in coppa. Non sono ammesse mi- re secondo le norme antinfortunistiche.
scelazioni le quali non garantirebbero la corretta lubrificazione Smaltire i residui in modo adeguato e comunque se-
delle parti interne del motore. condo le norme di legge.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 53

Controllo impianto combustibile Controllo impianto di lubrificazione


La verifica deve essere eseguita sia a motore fermo sia durante La verifica deve essere eseguita sia a motore fermo sia durante
il funzionamento. il funzionamento.
Il controllo si esegue osservando le tubazioni combustibili pro- Controllare che non vi siano trafilamenti di olio dalla testa, dalla
venienti dal serbatoio al prefiltro (se presente), al filtro, alla coppa motore o dallo scambiatore di calore.
pompa di alimentazione e agli iniettori.

L’olio motore è altamente inquinante e nocivo.


Controllo impianto di raffreddamento In caso di contatto con la pelle lavare abbondante-
La verifica deve essere eseguita sia a motore fermo sia durante mente con acqua e detergente.
il funzionamento.
Proteggere adeguatamente la pelle e gli occhi; opera-
Controllare le tubazioni dal motore al radiatore, dalla vaschet- re secondo le norme antinfortunistiche.
ta di espansione e viceversa; rilevare eventuali trafilamenti, lo
Smaltire i residui in modo adeguato e comunque se-
stato delle tubazioni soprattutto in prossimità delle fascette di
condo le norme di legge.
giunzione.
Verificare lo stato di pulizia del radiatore, l’integrità delle alette
di ventilazione, l’eventuale trafilamento dalle fascette, dai ma-
nicotti, e del corpo radiante.

Controllo presenza acqua nel filtro o prefiltro combustibile


Date le elevate temperature raggiunte all’interno
dell’impianto, non operare immediatamente dopo
l’arresto del motore, ma attendere il tempo necessa- NOTA I componenti del sistema si danneggiano molto rapi-
rio all’abbassamento della temperatura. damente con la presenza di acqua o di impurità pre-
Proteggere gli occhi e la pelle da eventuali getti ad alta senti nel combustibile.
pressione di liquido refrigerante. Procedere tempestivamente sul prefiltro (non pre-
sente sul corpo motore) per eseguire il drenaggio
dell’acqua presente nel circuito di alimentazione.
La densità del liquido di raffreddamento deve comunque esse-
re controllato ogni anno prima della stagione invernale e sosti-
tuito comunque ogni due anni. Il filtro del combustibile è dotato di una vite di spurgo per lo
scarico dell’acqua eventualmente contenuta nel combustibile
(in alcune applicazioni a 6 cilindri sono accoppiati due filtri
NOTA In caso di nuovo riempimento procedere alla disae- combustibile entrambi dotati di spurgo).
razione dell’impianto tramite gli sfiati presenti sul
Posizionare un contenitore sotto il filtro e svitare leggermente
motore.
la vite. Fare defluire l’acqua eventualmente contenuta sul fon-
La mancata disaerazione dell’impianto potrebbe ge- do del filtro.
nerare seri danni al motore per la presenza di sacche
Serrare la vite (coppia di serraggio max 0,5 Nm) non appena
d’aria nella testata del motore.
inizia a fuoriuscire combustibile.

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54 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Controllo del tensionamento cinghia Controllo e registrazione gioco punterie


In alcune applicazioni è presente un tenditore automatico che
provvede a correggere il tensionamento della cinghia
Figura 114

Controllo dello stato di usura della cinghia


Verificare attentamente che sulla superficie della cinghia non
siano presenti segni di incisioni, screpolature, usura eccessiva
sulla dentatura o sfilacciamenti dei fianchi e sulla superficie.

Attenzione: a motore spento, ma ancora caldo, la cin-


ghia può mettersi in movimento senza preavviso.
Attendere l’abbassamento della della temperatura
del motore per non incorrere in gravi pericoli di infor-
tunio.

87673

Registrare il gioco fra bilancieri e valvole mediante chiave a


brugola (1), chiave poligonale (3) e calibro a spessori (2).
Il gioco è di:
- valvole di aspirazione 0,25  0,05 mm
- valvole di scarico 0,50  0,05 mm.

NOTA Nei motori TIER 3 a causa della presenza del lobo


supplementare per l’E.G.R. INTERNO, non si può
usare la procedura di regolazione del gioco valvole
che prevede di eseguire la regolazione del gioco di
tutte le valvole eseguendo solamente 2 posiziona-
menti dell’albero motore.
Ogni cilindro deve essere controlato portandolo al
P.M.S. (punto morto superiore) in fine compressio-
ne e regolando il gioco di entrambe le valvole esclu-
sivamente sul cilindro in questione.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 55

Sostituzione olio motore e filtro Unitamente alla sostituzione dell’olio lubrificante è necessario
effettuare la sostituzione del filtro.
A seconda dell’applicazione il filtro può essere collocato in po-
Attenzione: data l’elevata temperatura di esercizio del sizioni differenti; la seguente procedura costituisce comunque
motore si consiglia di indossare adeguate protezioni. una guida valida per tutte le applicazioni.
L’olio motore raggiunge temperature molto alte: in- - Il filtro è costituito da un supporto e da una cartuccia fil-
dossare sempre guanti protettivi. trante. Per la sostituzione di quest’ultima adoperare l’at-
trezzo 99360076.

Date le svariate applicazioni la forma della coppa e la quantità


Attenzione il filtro olio contiene al suo interno un
di olio contenuto può variare sensibilmente.
quantitativo di olio motore pari a circa 1 kg.
Le operazioni di seguito elencate sono comunque valide per Posizionare opportunamente un contenitore atto a
tutte le applicazioni. contenere il liquido.
Si consiglia di effettuare lo scarico dell’olio a motore caldo.
Attenzione! Evitare il contatto della pelle con l’olio
- Posizionare un apposito contenitore per raccogliere l’olio motore: in caso di contatto lavare la pelle con acqua
sotto la coppa in corrispondenza del tappo di scarico. corrente.
- Svitare il tappo e successivamente estrarre l’astina di con- L’olio motore è altamente inquinante: smaltirlo se-
trollo livello ed il tappo di introduzione per agevolare il condo le norme vigenti.
deflusso olio di lubrificazione.

- Sostituire la cartuccia filtrante con una nuova e avvitarla


a mano fino a portare la guarnizione a contatto del sup-
L’olio motore è altamente inquinante e nocivo. porto.
In caso di contatto con la pelle lavare abbondante- - Serrare ulteriormente con l’ausilio dell’attrezzo
mente con acqua e detergente. 99360076 di 3/4 di giro.
Proteggere adeguatamente la pelle e gli occhi; opera- - Fare funzionare il motore per alcuni minuti e ricontrollare
re secondo le norme antinfortunistiche. quindi il livello tramite l’astina. Se necessario eseguire un
Smaltire i residui in modo adeguato e comunque se- rabbocco per compensare la quantità di olio impiegata
condo le norme di legge. per il riempimento della cartuccia filtrante.

- A scarico completo avvitare il tappo e procedere allo


riempimento con olio pulito.

Usare solo gli oli consigliati o aventi le caratteristiche


! richieste per il corretto funzionamento del motore.
In caso di rabbocchi non miscelare oli aventi differenti
caratteristiche.
L’inosservanza di tali norme provoca il decadimento
delle garanzie assistenziali.

- Verificare il livello tramite l’astina fino ad ottenere uno


riempimento prossimo alla tacca di massimo livello ripor-
tata sull’astina stessa.

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56 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4CE

Sostituzione filtro combustibile Sostituzione cinghia alternatore - pompa acqua

Figura 115 (Dimostrativa)


Durante questa operazione non fumare, non usare
fiamme libere.
Evitare di respirare i vapori fuoriuscenti dal filtro.

NOTA Alla sostituzione dei filtri deve sempre seguire la di-


saerazione dell’impianto di alimentazione.

A seconda delle applicazioni la posizione dei filtri e la loro


quantità può variare.
88305
Le operazioni di seguito elencate sono comunque valide per
tutte le applicazioni.
- Scaricare il combustibile contenuto all’interno del filtro - Mediante chiave quadra di dimensioni adeguate agire nel
agendo sulla vite di spurgo acqua. Raccogliere il combusti- punto A indicato in figura, scaricare la pressione e sfilare
bile in un contenitore privo di impurità. la cinghia Poli-V (3) dalle pulegge condotte e di comando.
- Svitare la cartuccia utilizzando l’apposito attrezzo - Montare la cinghia Poli-V (3) sulla puleggia dell’albero mo-
99360076. tore, sulla pompa acqua, sull’alternatore (1), sulla puleggia
- Raccogliere l’eventuale combustibile ancora presente del ventilatore e sulla puleggia di rinvio.
all’interno della cartuccia filtrante.
- Pulire la sede della guarnizione sul supporto e oliare leg-
germente la guarnizione presente sulla nuova cartuccia fil-
trante.
- Avvitare a mano la nuova cartuccia filtrante finchè la guar-
nizione non appoggia completamente sulla sua sede.
- Serrare ulteriormente con l’ausilio dell’attrezzo
99360076 alla coppia di 10-15 Nm.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 1

SEZIONE 4

Revisione meccanica generale


Pagina
CARATTERISTICHE GENERALI . . . . . . . . . . . . . . . 3
DATI - GIUOCHI DI MONTAGGIO . . . . . . . . . . . 4
TABELLA PREALZATA POMPANTE
POMPA INIEZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
TARATURA DELLA POMPA DI INIEZIONE . . . . . 10
REVISIONE MOTORE 4 E 6 CIL . . . . . . . . . . . . . . 11
SMONTAGGIO DEL MOTORE AL BANCO . . . . 11
INTERVENTI RIPARATIVI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
GRUPPO CILINDRI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
- Controlli e misurazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
- Controllo superficie appoggio testa
su gruppo cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
DISTRIBUZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
- Albero distribuzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
- Controllo alzata eccentrici e controllo
allineamento perni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
BOCCOLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
- Sostituzione delle boccole . . . . . . . . . . . . . . . . 15
- Punterie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
- Montaggio punterie - Albero distribuzione . . . . 15
ALBERO MOTORE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
- Misurazione perni di banco e di biella . . . . . . . . 16
- Misurazione perni di banco e di biella . . . . . . . 17
- Sostituzione ingranaggio comando pompa olio 19
- Montaggio cuscinetti di banco . . . . . . . . . . . . . 19
- Rilievo giuoco di montaggio perni di banco . . . 19
- Controllo giuoco di spallamento albero motore 20
COMPLESSIVO BIELLA-STANTUFFO . . . . . . . . . . 20

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2 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

Pagina Pagina

TESTA CILINDRI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28
- Smontaggio veloce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28
- Stantuffi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21
- Controllo tenuta idraulica testa cilindri . . . . . . . 29
- Misurazione diametro stantuffi . . . . . . . . . . . . . 21
- Controllo superficie di appoggio testa cilindri . . 29
- Perni stantuffi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
VALVOLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30
- Condizioni per un corretto accoppiamento
perni-stantuffi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22 - Disincrostazione controllo e rettifica valvole . . 30
- Bielle . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 - Controllo giuoco fra stelo valvola guidavalvole
e centratura valvole . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30
- Boccole . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24
GUIDAVALVOLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31
- Montaggio complessivo biella-stantuffo . . . . . . . 25
SEDI VALVOLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31
- Accoppiamento bielle-stantuffi . . . . . . . . . . . . . 25
- Ripassatura - sostituzione sedi valvole . . . . . . . . 31
- Montaggio anelli elastici . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25
MOLLE VALVOLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
- Montaggio complessivi biella stantuffo nelle
canne cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26 MONTAGGIO TESTA CILINDRI . . . . . . . . . . . . . . 33
- Rilievo giuoco di montaggio perni di biella . . . . 26 - Riattacco testa cilindri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33
- Controllo sporgenza stantuffi . . . . . . . . . . . . . . 27 COPPIE DI SERRAGGIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 3

CARATTERISTICHE GENERALI

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

Ciclo Diesel 4 tempi


Alimentazione Sovralimentato con intercooler
Iniezione Diretta

Numero cilindri 4 6


Alesaggio mm 104

Corsa mm 132

+ + +.. = Cilindrata totale cm3 4485 6728

DISTRIBUZIONE

inizio prima del P.M.S. A 15º


fine dopo il P.M.I. B 35º

inizio prima del P.M.I. D 69º


fine dopo il P.M.S. C 21º

Per controllo messa


in fase
X mm 0,25  0,05
X
mm 0,50  0,05

ALIMENTAZIONE

Iniezione
Tipo: Bosch VE 6/12 F

Polverizzatori tipo DSLA 145 P

Ordine di iniezione 1-3-4-2 1-5-3-6-2 -4

bar

Pressione di iniezione bar -

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4 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

DATI - GIUOCHI DI MONTAGGIO

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

GRUPPO CILINDRI E ORGANI DEL MANOVELLISMO mm


1
Canne cilindri 1 104,000 ÷ 104,024
X

> 1 0,4

Stantuffi
1 Quota di misurazione X 55,9
X Diametro esterno 1 103,714 ÷ 103,732
Sede per perno 2 38,010 ÷ 38,016
2
Diametro stantuffi 1 0,4

X
Posizione stantuffi
dal basamento X 0,28 ÷ 0,52

 3 Perno stantuffi 3 37,994 ÷ 38,000

Perno stantuffi - sede perno 0,010 ÷ 0,022

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 5

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

GRUPPO CILINDRI E ORGANI DEL MANOVELLISMO mm

X1 X1* 2,705 ÷ 2,735*


Cave anelli elastici X2 2,440 ÷ 2,460
X2
X3 4,030 ÷ 4,050
X3
*misurato sul  di 101 mm

S 1 S1 2,560 ÷ 2,605
S 2 Anelli elastici S2 2,350 ÷ 2,380
S 3 S3 3,970 ÷ 3,990
1 0,100 ÷ 0,175
Anelli elastici - cave 2 0,060 ÷ 0,110
3 0,040 ÷ 0,080
Anelli elastici 0,4
X1 Apertura estremità anelli
X2 elastici:
X1 0,30 ÷ 0,40
X3 X2 0,60 ÷ 0,80
X3 0,30 ÷ 0,55

1
Sede boccola piede di biella
1 40,987 ÷ 41,013
Sede cuscinetti di biella
 2 2 72,987 ÷ 73,013

4
Diametro boccola piede di biella
 3 38,019 ÷ 38,033
Interno 3

S Semicuscinetti di biella
1,955 ÷ 1,968
S

Perno stantuffo - boccola 0,019 ÷ 0,039

Semicuscinetti di biella 0,250  0,500

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6 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

GRUPPO CILINDRI E ORGANI DEL MANOVELLISMO mm


X
Quota di misurazione X -

Massimo errore sul


parallelismo degli assi
di biella -

1 2
Perni di banco 1 82,990 ÷ 83,010
Perni di biella 2 68,987 ÷ 69,013

Semicuscinetti di banco S 1 2,456 ÷ 2,464


S 1 S 2 Semicuscinetti di biella S 2 1,955 ÷ 1,968

Supporti di banco
 3 nº 1-7 / 1-5 3 87,982 ÷ 88,008
nº 2-3-4-5-6 / 2-3-4 3 87,977 ÷ 88,013

Semicuscinetti - perni di banco


nº 1-7 / 1-5 0,064 ÷ 0,095
nº 2-3-4-5-6 / 2-3-4 0,059 ÷ 0,100
Semicuscinetti - perni di
0,033 ÷ 0,041
biella
Semicuscinetti di banco
0,250 ; 0,500
Semicuscinetti di biella

Perno di banco per


spallamento X1 37,475 ÷ 37,545

X 1

Supporto di banco per


spallamento X2 32,180 ÷ 32,280

X 2

X 3 Semianelli di
spallamento X3 37,28 ÷ 37,38

Spallamento albero motore 0,095 ÷ 0,265

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 7

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

TESTA CILINDRI -- DISTRIBUZIONE mm


 1

Sedi guidavalvole sulla


testa cilindri 1 8,019 ÷ 8,039

 4 Valvole:

4 7,960 ÷ 7,980
 60o

4 7,960 ÷ 7,980
  45o

Stelo valvole e relativa guida 0,039 ÷ 0,079


Sede sulla testa per sede
valvola:

1 46,987 ÷ 47,013

 1 1 43,637 ÷ 43,663

Diametro esterno sede valvola;


 2 inclinazione sedi valvole sulla
testa cilindri:
2 47,063 ÷ 47,089
 60o

2 43,713 ÷ 43,739
 45o

X 1 ÷ 1,52

X Infossamento X 1,05 ÷ 1,52

0,050 ÷ 0,102
Fra sede valvola
e testa 0,050 ÷ 0,102

Sedi valvole -

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8 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

TESTA CILINDRI -- DISTRIBUZIONE mm


Altezza molla valvole:

molla libera H 63,50


H H1
H 2 sotto un carico di:
329 N H1 49,02
641 N H2 38,20

Sporgenza iniettori X non regolabile


X

Sedi per boccole albero


distribuzione nº 1
59,222 ÷ 59,248
(lato volano)
   Sedi albero distribuzione
54,089 ÷ 54,139
nº 2-3-4-5/2-3-4-5-6-7 
1 23 4 5
 2
Perni di supporto dell’albero
distribuzione:
15
17  53,995 ÷ 54,045
 1  3

Diametro interno
 boccole  54,083 ÷ 54,147

Boccole e perni di supporto 0,038 ÷ 0,152


Sedi e perni di supporto 0,044 ÷ 0,144
Alzata utile eccentrici:

H H
11,02
H
10,74

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 9

Tipo 4 CILINDRI 6 CILINDRI

TESTA CILINDRI -- DISTRIBUZIONE mm


1
Sede piattello punterie
nel basamento 1 16,000 ÷ 16,030

2 Diametro esterno piattello


 3 punterie:
2 15,929 ÷ 15,959
2 3 15,965 ÷ 15,980

Fra punterie e sedi 0,020 ÷ 0,065

Punterie -
 1
Albero porta bilancieri  1 18,963 ÷ 18,975

Bilancieri 2 19,000 ÷ 19,026

 2
Fra bilancieri e albero 0,025 ÷ 0,063

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10 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

TABELLA PREALZATA POMPANTE POMPA INIEZIONE

Codifica Codifica Prealzata


Tecnica Commerciale (mm)
MOTORI 4 CILINDRI F4CE9484F*J600 N45 MRT.X 0,80  0,05
F4CE9684N*J6.. N67 MRT.X 1  0,05
MOTORI 6 CILINDRI
F4CE9684L*J6.. N67 MRT.X 1  0,05

NOTA TARATURA DELLA POMPA DI INIEZIONE


Gli interventi di revisione e taratura sono di competenza della rete di assistenza BOSCH.
Il capitolato contenente i dati per la taratura della pompa al banco, è identificato dal codice riportato sul corpo della pompa
di iniezione ed è disponibile presso la rete di assistenza tecnica BOSCH.
In caso contrario, fare riferimento al Servizio di Assistenza Tecnica di FPT.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 11

REVISIONE MOTORE 4 E 6 CIL. Figura 3


SMONTAGGIO DEL MOTORE AL BANCO
La trattazione seguente prevede che il motore sia stato mon-
tato sul cavalletto rotativo e si sia proceduto alla rimozione di
tutti i componenti specifici dell’applicazione (vedere la Sezione
3 del presente manuale).
La sezione riguarda quindi tutte le più importanti procedure
di revisione del basamento motore.

Figura 1
70160
Il penultimo cappello di banco (1) e il relativo supporto hanno
il semicuscinetto (2) dotato di spallamento.

NOTA Annotare la posizione di montaggio dei semicusci-


netti inferiori e superiori, poiché in caso di un loro
riutilizzo, dovranno essere montati nella posizione ri-
scontrata allo smontaggio.

Figura 4
70158

Rimuovere le viti (1) fissaggio dei cappelli di biella (2) e smon-


tare gli stessi.
Sfilare gli stantuffi completi di bielle dalla parte superiore del
basamento.

NOTA Mantenere i semicuscinetti nei rispettivi alloggia-


menti, poiché, in caso di un loro utilizzo, dovranno
essere montati nella posizione riscontrata allo smon-
taggio. 70161

Con l’attrezzo 99360500 (1) e sollevatore rimuovere l’albero


motore (2) dal basamento.

Figura 5

Figura 2

70162

70159
Smontare i semicuscinetti di banco (1).
Per i motori sovralimentati rimuovere le viti (2) e smontare gli
Rimuovere le viti (1) e smontare i cappelli di banco (2).
spruzzatori olio (3).
Se presenti, rimuovere gli ugelli (4) dai supporti di banco.

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12 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE
zs

Figura 6 INTERVENTI RIPARATIVI


GRUPPO CILINDRI
Controlli e misurazioni
Figura 9

70163

Rimuovere le viti (1) e smontare la piastra (2) di ritegno albero


distribuzione (3).
70166

Eseguito lo smontaggio del motore, procedere a un’accurata puli-


NOTA Annotare la posizione di montaggio della piastra (2). zia del gruppo cilindri-basamento.
Per il trasporto del gruppo cilindri utilizzare gli anelli idonei.
Controllare accuratamente che il basamento non presenti incri-
nature.
Controllare le condizioni dei tappi di lavorazione. Se arrugginiti
Figura 7 o al minimo dubbio sulla loro tenuta, sostituirli.
Esaminare le superfici delle canne cilindri; esse non devono pre-
sentare tracce di ingranamento, rigature, ovalizzazioni, conicità e
usure eccessive.
Il controllo del diametro interno delle canne cilindri, per accertare
l’entità dell’ovalizzazione, della conicità e dell’usura, si esegue con
l’alesametro (1) munito di comparatore preventivamente azze-
rato sul calibro ad anello (2) del diametro della canna cilindri.

NOTA Non avendo a disposizione il calibro ad anello, utiliz-


zare per l’azzeramento un micrometro.
70164

Figura 10
Sfilare con cura l’albero distribuzione (1) dal basamento moto-
re.

Figura 8

70167

Le misurazioni devono essere effettuate per ogni singolo cilindro,


a tre altezze diverse dalla canna e su due piani perpendicolari fra
di loro: uno parallelo all’asse longitudinale del motore (A) e l’altro
perpendicolare (B); su quest’ultimo piano ed in corrispondenza
della prima misurazione si riscontra in genere la massima usura.

Riscontrando una ovalizzazione, conicità o comunque un’usura,


procedere all’alesatura e rettifica delle canne cilindri. La ripassatu-
70165 ra delle canne cilindri, deve essere eseguita in relazione al diame-
tro degli stantuffi forniti di ricambio maggiorati di 0,5 mm del valo-
re nominale e al giuoco di montaggio prescritto.
Sfilare le punterie (1) dal basamento motore.
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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 13

Figura 11 Controllare le sedi per cuscinetti di banco procedendo come


segue:
- montare i cappelli di banco sui supporti senza cuscinetti;
- chiudere le viti di fissaggio alla coppia prescritta;
- con appropriato comparatore per interni, controllare
che il diametro delle sedi sia del valore prescritto.
Riscontrando un valore superiore sostituirne il basamento.

Controllo superficie appoggio testa su gruppo


cilindri
Dopo aver accertato le eventuali zone di deformazione ese-
guire la spianatura della superficie di appoggio mediante una
rettificatrice.
L’errore di planarità non deve essere superiore a 0,075 mm.
Controllare le condizioni dei tappi di lavorazione (1) del grup-
po cilindri; se arrugginiti, o al minimo dubbio sulla loro tenuta
sostituirli.

107267

NOTA In caso di ripassatura, tutte le canne devono risulta-


re della stessa maggiorazione (0,4 mm)

DISTRIBUZIONE
Albero distribuzione
Figura 12

70512

DATI PRINCIPALI DELL’ALBERO DISTRIBUZIONE (6 cilindri)


I dati riportati sono riferiti al diametro normale (dimensioni in mm) dei perni

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14 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

Controllo alzata eccentrici e controllo BOCCOLE


allineamento perni
Figura 14
Disporre l’albero su contropunte e, mediante comparatore
centesimale disposto sul supporto centrale, controllare che
l’errore di allineamento non sia superiore a 0,04 mm: in caso
contrario sostituire l’albero.

Figura 13

70172

Le boccole (2) per albero distribuzione devono risultare for-


zate nelle rispettive sedi.
Le superfici interne devono risultare senza tracce di grippag-
gio o usurate.
70171 Misurate con l’alesometro (3) il diametro delle boccole ante-
riore e posteriore (2) e delle sedi intermedie (1) per albero
Controllare il diametro dei perni di supporto dell’albero di- distribuzione.
stribuzione (2) con il micrometro (1) su due assi perpendico- Le misurazioni devono essere fatte su due assi perpendicolari
lari tra loro. fra loro.

Figura 15

sez. A- A

107268

DATI PRINCIPALI DELLE BOCCOLE PER ALBERO DISTRIBUZIONE E RELATIVE SEDI (6 cilindri)
* Quota da ottenere dopo il piantaggio delle boccole.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 15

Sostituzione delle boccole Montaggio punterie - Albero distribuzione


Figura 16
Figura 18

70176

Lubrificare le punterie (1) e montarle nelle relative sedi del


70174 basamento.

Per sostituire le boccole (1) anteriore e posteriore usare per Figura 19


lo smontaggio e il montaggio delle stesse il battitoio
99360362 (2) e impugnatura 99370006 (3).

NOTA Le boccole (1) al montaggio, devono essere orien-


tate in modo che i fori per la lubrificazione coincida-
no con quelli sulle sedi del basamento.

Punterie
Figura 17

70164

Lubrificare le boccole di supporto albero distribuzione e


montare l’albero distribuzione (1) avendo cura che, durante
l’operazione, le boccole o le sedi di supporto non vengano
danneggiate.

Figura 20

84053

DATI PRINCIPALI DELLE PUNTERIE E DELLE RELATIVE


SEDI SUL BASAMENTO
(dimensioni in mm)
70238

Posizionare la piastra (1) ritegno albero distribuzione (3) con


l’asola rivolta verso il lato superiore del basamento e la stam-
pigliatura rivolta verso l’operatore, serrare le viti (2) alla cop-
pia prescritta.

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16 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

Figura 21 ALBERO MOTORE


Misurazione perni di banco e di biella
Figura 23

70179

70182
Controllare il giuoco assiale dell’albero distribuzione (1).
Esso deve risultare di 0,23  0,13 mm. Avendo riscontrato sui perni di banco e di biella tracce di grip-
paggio, rigature o ovalizzazioni eccessive, è necessario proce-
dere alla ripassatura dei perni mediante rettifica. Prima di pro-
cedere all’operazione di rettifica dei perni (2), misurare con
micrometro (1) i perni dell’albero, onde stabilire a quale dia-
metro occorre ridurre i perni.
Figura 22

Le classi di minorazione sono di: 0,250 - 0,500 mm.

NOTA I perni di banco e di biella devono essere sempre


rettificati tutti alla stessa classe di minorazione.
La minorazione eseguita, sui perni di banco e di biel-
la, dovrà essere contraddistinta da apposita stampi-
gliatura eseguita sul fianco del braccio di manovella
n. 1.
Per i perni di biella minorati lettera M.
Per i perni di banco minorati lettera B.
87755
Per i perni di biella e di banco minorati lettere MB.

Per i motori sovralimentati:


Montare gli spruzzatori (2) e serrare le viti (1) di fissaggio alla
coppia prescritta.
Montare (se smontati) gli ugelli (3) nei supporti di banco.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 17

Misurazione perni di banco e di biella

Figura 24

107269

TABELLA SU CUI RIPORTARE I VALORI RELATIVI DELLA MISURAZIONE DEI PERNI DI BANCO
E DI BIELLA DELL’ALBERO MOTORE
* Valore nominale (dimensioni in mm).

Figura 25

* Misurata su un raggio maggiore di 45,5 mm


** ↗ 0,500 tra perni di banco adiacenti 70577

PRINCIPALI TOLLERANZE DELL’ALBERO MOTORE

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18 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

Figura 26

BANCO LATO COMANDO BANCHI PRIMO BANCO


DISTRIBUZIONE INTERMEDI LATO ANTERIORE

70237

TOLLERANZE CARATTERISTICA OGGETTO DI TOLLERANZA SIMBOLO GRAFICO


Circolarità ○
DI FORMA
Cilindricità /○/
Parallelismo //
DI ORIENTAMENTO Perpendicolarità
Rettilineità
DI POSIZIONE Concentricità o coassialità
Oscillazione circolare
DI OSCILLAZIONE Oscillazione totale
Conicità

CLASSE DI IMPORTANZA ATTRIBUITA ALLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO SIMBOLO GRAFICO


CRITICA 
IMPORTANTE ⊕
SECONDARIA ⊝

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 19

Sostituzione ingranaggio comando pompa olio Rilievo giuoco di montaggio perni di banco

Figura 27 Figura 29

74774

87741 Con l’attrezzo 99360500 (1) e sollevatore rimontare, nel


Controllare che la dentatura della boccola scanalata (1) calet- basamento, l’albero motore (2) Controllare il gioco tra i perni
tata sull’albero motore (2) non sia danneggiata o usurata, in di banco dell’albero motore e i rispettivi cuscinetti operando
caso contrario eseguire due idonee scanalature radiali diame- come segue:
tralmente opposte sulla boccola (1) e procedere all’estra-
zione mediante apposito estrattore. Figura 30
Al montaggio della nuova boccola scanalata occorre scaldare
la stessa in un fornetto, per 60° almassimo, ad una temperatu-
ra costante di 160 °C quindi calettarla sull’albero motore.

Montaggio cuscinetti di banco

Figura 28

70186

- effettuare un’accurata pulizia dei particolari ed eliminare


ogni traccia di olio;
- disporre sui perni (4) dell’albero motore, parallelo all’asse
longitudinale, uno spezzone di filo calibrato (3);
70185 - montare i cappelli (1), completi di semicuscinetti (2), sui
relativi supporti.
NOTA Non avendo riscontrato la necessità di sostituire i Figura 31
cuscinetti di banco, occorre rimontare gli stessi nel-
l’identico ordine e posizione riscontrati allo smon-
taggio. D2 D1

I cuscinetti di banco (1) vengono forniti di ricambio minorati


sul diametro interno di 0,250 - 0,500 mm.
75703

NOTA Non effettuare operazioni di adattamento sui cu- - Al montaggio definitivo, prima di riutilizzare le viti di fis-
scinetti. saggio supporti di banco, eseguire due misurazioni sul
diametro come indicato in figura rilevando i diametri D1
e D2:
se D1 - D2 < 0,1 mm la vite può essere riutilizzata
Pulire accuratamente i semicuscinetti di banco (1) aventi il fo- se D1 - D2 > 0,1 mm la vite deve essere sostituita.
ro per la lubrificazione e montarle nelle rispettive sedi.
Il penultimo semicuscinetto di banco (1) è dotato di semia-
nelli di spallamento .

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20 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

Figura 32 Controllo giuoco di spallamento albero


motore
Figura 35

70187
Avvitare le viti (1) prelubrificate e serrarle in tre fasi successi-
ve.
- 1a fase con chiave dinamometrica a 50  6 Nm.
- 2a fase con chiave dinamometrica a 80  6 Nm. 70190

Figura 33 Il controllo del giuoco di spallamento si effettua disponendo


un comparatore (2) a base magnetica sull’albero motore (3)
come indicato in figura, il normale giuoco di montaggio è di
α 0,068  0,410 mm.
Riscontrando un giuoco superiore, sostituire i semicuscinetti
di banco del penultimo supporto (1) posteriore portanti reg-
gispinta e ripetere il controllo del giuoco fra perni albero mo-
tore e semicuscinetti di banco.

70188

- 3a fase con l’attrezzo 99395216 (1) posizionato come


in figura chiudere ulteriormente le viti (2) con un angolo COMPLESSIVO BIELLA- STANTUFFO
di 90º  6º.
Figura 34 Figura 36

70189
- smontare i cappelli dai supporti.
70191
Il giuoco fra i cuscinetti di banco ed i relativi perni si rileva
comparando la larghezza assunta dal filo calibrato (2), nel PARTICOLARI COMPONENTI IL COMPLESSIVO
punto di maggior schiacciamento, con la graduazione della BIELLA STANTUFFO
scala riportata sull’involucro (1) contenente il filo calibrato.
I numeri riportati sulla scala indicano il giuoco in millimetri del- 1. Anelli di ritegno. - 2. Perno. - 3. Stantuffo. - 4. Anelli
l’accoppiamento. elastici. - 5. Viti - 6. Semicuscinetti. - 7. Biella. - 8. Boccola.
Riscontrando il giuoco diverso da quello prescritto sostituire
i semicuscinetti e ripetere il controllo; ottenuto il giuoco pre-
scritto, lubrificare i cuscinetti di banco e montare definitiva- NOTA Gli stantuffi sono forniti di ricambio in dimensioni
mente i supporti serrando le viti di fissaggio come descritto standard o maggiorati di 0,4 mm.
precedentemente.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 21

Figura 37 Stantuffi
Misurazione diametro stantuffi
Figura 39

32613

Smontaggio anelli elastici (1) dallo stantuffo (2) mediante pin-


za 99360183 (3). 32615

Misurazione mediante micrometro (2) del diametro dello


stantuffo (1) per determinare il giuoco di montaggio.

NOTA Il diametro deve essere misurato a 55,9 mm dalla


base del mantello dello stantuffo.

Figura 38 Figura 40

32614 70192

Lo smontaggio degli anelli elastici di ritegno (2) perno (1) per Il gioco fra stantuffo e canna cilindro si può misurare anche
stantuffo si esegue mediante punta da tracciare (3). mediante calibro e spessori (1) come indicato in figura.

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22 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

Figura 41

87730

DATI PRINCIPALI DELLO STANTUFFO MONDIAL MAHLE, DEI PERNI E DEGLI ANELLI ELASTICI
(dimensioni in mm)

Perni stantuffi
Figura 44
Figura 42

18857

Misurazioni del diametro del perno stantuffo (1) mediante 16552

micrometro (2). Controllare lo spessore degli anelli di tenuta (2) mediante mi-
Condizioni per un corretto accoppiamento crometro (1).
perni- stantuffi
Figura 45
Figura 43

32619
32620
Lubrificare con olio motore il perno (1) e la relativa sede sui
mozzetti dello stantuffo; il perno si deve inserire nello stantuf- Controllare il gioco fra gli anelli di tenuta (3) della 1a cava
fo con una leggera pressione delle dita e non deve sfilarsi dallo (solo per gli stantuffi dei motori aspirati) della 2a e 3a cava e
stesso per gravità. le relative sedi sullo stantuffo (2) con calibro a spessori (1).

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 23

Figura 46 Bielle
Figura 48

41104

SCHEMA PER LA MISURAZIONE DEL GIOCO X TRA


LA PRIMA CAVA STANTUFFO E ANELLO
TRAPEZOIDALE (solo motori sovralimentati)
Per la particolare forma del primo anello di tenuta di sezione
trapezoidale, il giuoco fra la cava e l’anello stesso va rilevato
nel modo seguente; far sporgere lo stantuffo (1) dal basamen-
to in modo che l’anello (2) in questione fuoriesca circa della 88607
metà dalla canna cilindri (3).
In questa posizione, con un calibro a spessori controllare il DATI PRINCIPALI DELLA BIELLA, DELLA BOCCOLA
giuoco (X) fra anello e la cava: detto giuoco deve essere del DEL PERNO STANTUFFO E DEI SEMICUSCINETTI
valore prescritto.

* Quota del diametro interno da ottenere dopo il piantag-


gio nel piede di biella e ripassatura con alesatore.
Figura 47

NOTA La superfici di accoppiamento biella-cappello di


biella sono zigrinate per un migliore accoppiamen-
to.
Pertanto si raccomanda di non asportare le zigrina-
ture.

70194

Misurazione del giuoco fra le estremità degli anelli elastici (2)


introdotti nella canna cilindro (3) mediante calibro a spessori
(1).

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24 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

Figura 49

CAPPELLO DI BIELLA

ANNO GIORNO

CORPO DI BIELLA

N DI PESO
BIELLA

CAPPELLO DI BIELLA

N DI BIELLA

87742

Boccole
NOTA Ogni biella è contrassegnata: Controllare che la boccola nel piede di biella non sia allentata
- Sul corpo e sul cappello da un numero indicante e che sia esente da rigature o tracce di grippaggio. In caso
il loro accoppiamento e il cilindro nel quale viene contrario procedere alla sua sostituzione.
montata. Lo smontaggio e il montaggio si eseguono con idoneo batti-
In caso di sostituzione è pertanto necessario toio.
procedere alla numerazione della biella nuova
con lo stesso numero di quella sostituita. Nel piantaggio osservare scrupolosamente che i fori per il
passaggio dell’olio sulla boccola e sul piede di biella coincida-
- Sul corpo di biella da una lettera indicante la clas- no. Mediante alesatrice ripassare la boccola in modo da otte-
se di peso della biella montata in produzione: nere il diametro prescritto.
S V, 1600  1640 g (contrassegnata con colo-
re giallo);
S W, 1641  1680 g (contrassegnata con co-
lore verde);
S
X, 1681  1720 g (contrassegnata con colo-
re blu);
Di ricambio le bielle sono fornite di classe W e con-
trassegnate con il colore verde*.
Non è ammessa l’asportazione di materiale.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 25

Montaggio complessivo biella- stantuffo Figura 52


Accoppiamento bielle- stantuffi
Figura 50

72705

Inserire gli anelli elastici (2) di fissaggio perno (1).

87731 Montaggio anelli elastici


Sul cielo dello stantuffo sono incisi i seguenti riferimenti: Figura 53
1. Numero di particolare di ricambio e numero di modifica
progettativa;
2. Freccia indicante il segno di montaggio dello stantuffo
nella canna cilindrica, essa deve essere rivolta verso il lato
anteriore del basamento;
3. Data di fabbricazione (solo stantuffi per motori sovrali-
mentati).
4. Stampigliatura indicante il collaudo dell’inserto 1a cava;

32613

Figura 51 Per il montaggio degli anelli elastici (1) sullo stantuffo (2) usa-
re la pinza 99360183 (3).
Gli anelli devono essere montati con la scritta “TOP” rivolta
verso l’alto, inoltre orientare le aperture degli anelli in modo
che risultino sfasate tra di loro di 120º

NOTA Gli anelli elastici sono forniti di ricambio nelle se-


guenti misure:
- standard;
- maggiorati di 0,4 mm;
87732

Con il perno (3) collegare lo stantuffo (2) alla biella (4) in mo-
do che la freccia (1) di riferimento per il montaggio dello stan-
tuffo (2) nella canna cilindri e i numeri (5) stampigliati sulla
biella (4), si osservino come indicati in figura.

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26 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

Figura 54 Figura 56

87732

SCHEMA PER IL MONTAGGIO DEL COMPLESSIVO


BIELLA-STANTUFFO NEL CUNICOLO
70200
- le aperture degli anelli elastici siano sfasate tra di loro di
120º;
Montare i semicuscinetti (1) sia sulla biella che sul cappello.
- i complessivi biella/stantuffi siano tutti dello stesso peso;
- la freccia stampigliata sul cielo degli stantuffi sia rivolta
verso il lato anteriore del basamento, o l’incavo ricavato
NOTA Non avendo riscontrato la necessità di sostituire i sul mantello degli stantuffi corrisponda alla posizione de-
cuscinetti di biella, occorre rimontare gli stessi nel- gli spruzzatori olio.
l’identico ordine e posizione riscontrati allo smon-
Rilievo giuoco di montaggio perni di biella
taggio.
Non effettuare nessuna operazione di adattamento
sui semicuscinetti. Figura 57

Montaggio complessivi biella stantuffo nelle


canne cilindri
Figura 55
70203

Per il rilievo del giuoco eseguire le seguenti operazioni:


- pulire accuratamente i particolari ed eliminare ogni trac-
cia di olio;
- disporre sui perni (1) dell’albero motore uno spezzone
di filo calibrato (2);
- montare i cappelli di biella (3) con i relativi semicuscinetti
(4).

NOTA Prima di riutilizzare le viti di fissaggio, eseguire due


misurazioni sul diametro come indicato in figura ri-
levando i diametri D1 e D2:
70201 se D1 - D2 < 0,1 mm la vite può essere riutilizzata
se D1 - D2 > 0,1 mm la vite deve essere sostituita
Lubrificare bene gli stantuffi, compresi gli anelli elastici e l’in-
terno delle canne cilindri.
Con l’ausilio della fascia 99360605 (2), montare i complessivi
biella-stantuffo (1) nelle canne cilindri, controllando che: D2 D1
- il numero di ogni biella corrisponda al numero di accop-
piamento del cappello. 75703

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 27

Figura 58 Figura 61

70204 70207

- serrare le viti (1) preventivamente lubrificate con olio


motore con chiave dinamometrica (2) alla coppia pre- Riscontrando un giuoco diverso da quello prescritto, sostitui-
scritta. (60  5 Nm) re i semicuscinetti e ripetere il controllo.
Ottenuto il giuoco prescritto, lubrificare i semicuscinetti di
biella e montarli definitivamente serrando le viti di fissaggio
Figura 59 cappelli di biella come descritto.

α NOTA Prima del montaggio definitivo delle viti fissaggio


cappello di biella, controllare che il diametro delle
stesse,misurato al centro della lunghezza della filet-
tatura, non sia inferiore a 0,1 mm del diametro
misurato a circa 10 mm dall’estremità della vite.

Controllare manualmente che le bielle (1) scorrano assial-


mente sui perni dell’albero motore e che il giuoco assiale delle
stesse misurate con calibro a spessori (2) sia di 0,10 ÷ 0,33
mm.

70205
Controllo sporgenza stantuffi
- applicare sulla chiave a bussola l’attrezzo 99395216 (1)
e chiudere ulteriormente le viti (2) di 60º.
Figura 62

Figura 60

70208

A montaggio ultimato dei complessivi bielle-stantuffi, con-


trollare con comparatore 39395603 (1) munito di base
70206 99370415 (2) la sporgenza degli stantuffi (3) al P.M.S. rispetto
- smontare il cappello e determinare il gioco esistente al piano superiore del basamento.
comparando la larghezza del filo calibrato (1) con gra- Essa deve risultare di 0,28  0,52 mm.
duazione della scala riportata sulla bustina (2) che conte-
neva il filo.

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28 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

TESTA CILINDRI Figura 64


Smontaggio veloce
Figura 63 1 2
1
3
2 4

A
5

75750 75751

Lo smontaggio delle valvole si esegue con l’attrezzo


Le valvole di aspirazione (1) e scarico (2) hanno il fungo di
99360268 (1) esercitando una pressione sul piattello (3) in
diametro diverso.
modo che, comprimendo le molle (4), sia possibile togliere
i semiconi (2). Togliere quindi: il piattello (3), le molle (4).
Ripetere l’operazione su tutte le valvole.
Capovolgere la testa cilindri e sfilare le valvole (5).

Figura 65

NOTA Prima di smontare le valvole dalla testa cilindri nume-


rare le stesse al fine di rimontarle, nel caso non si so- 2
stituissero, nella posizione riscontrata allo smontag-
gio.
A = lato aspirazione

75752

Smontare gli anelli di tenuta (1 e 2) dai relativi guidavalvole.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 29

Controllo tenuta idraulica testa cilindri Figura 67

Figura 66

A
B

87735

Lo spessore nominale A della testa cilindri è di 95 ± 0,25 mm


l’asportazione massima consentita del metallo non deve su-
perare lo spessore B di 0,13 mm.
116357

NOTA Dopo la ripassatura controllare l’infossamento delle


Controllare la tenuta idraulica mediante idonea attrezzatura. valvole ed eventualmente ripassare le sedi valvole
Immettere, tramite pompa, acqua riscaldata a ~ 90 ºC e alla per realizzare l’infossamento valvole prescritto.
pressione di 2 ÷ 3 bar.
Riscontrando perdite dai tappi a scodellino (1) procedere alla
loro sostituzione, utilizzando per lo smontaggio - montaggio
un idoneo battitoio.

NOTA Prima del montaggio dei tappi applicar, sulla superfi-


cie di tenuta dei medesimi, sigillante idroreattivo.

Riscontrando perdite della testa cilindri occorre procedere


alla sua sostituzione.

Controllo superficie di appoggio testa cilindri


La deformazione rilevata sull’intera lunghezza della testa cilin-
dri non deve essere superiore a 0,10 mm.
Per valori superiori ripassare la testa cilindri secondo i valori
e le avvertenze indicate nella figura successiva.

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30 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

VALVOLE Figura 70
Figura 68

VALVOLA DI VALVOLA DI
SCARICO ASPIRAZIONE

18882

Con micrometro (2) misurare lo stelo delle valvole (1): esso


deve risultare di 7,960  7,980.
70326

DATI PRINCIPALI DELLE VALVOLE DI ASPIRAZIONE


E SCARICO

Controllo giuoco fra stelo valvola guidavalvole


Disincrostazione controllo e rettifica valvole e centratura valvole
Figura 71
Figura 69

18625

87736

Procedere alla asportazione dei depositi carboniosi delle val- I controlli si eseguono con un comparatore (1) a base magne-
vole usando l’apposita spazzola metallica. tica posizionato come illustrato, il gioco di montaggio è di
Controllare che le valvole non presentino segni di grippaggio, 0,052  0,092 mm.
crettatture o bruciature. Facendo ruotare la valvola (2) controllare che l’errore di cen-
Rettificare, se necessario, le sedi sulla valvole, asportando la tratura non sia superiore a 0,03 mm.
minor quantità possibile di materiale.

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 31

GUIDAVALVOLE SEDI VALVOLE


Ripassatura - sostituzione sedi valvole
Figura 72

Figura 73

75754

Controllare le sedi valvole (2). Riscontrando leggere rigature


o bruciature, ripassare con l’apposito l’attrezzo (1) secondo
ASPIRAZIONE SCARICO i valori di inclinazione indicati nella Figura 74.
84046

Con alesametro misurare il diametro interno dei guidavalvo-


le; esso deve risultare del valore indicato in figura.

Figura 74

88368

Dimensioni (mm) quote sedi valvole


A = valvola di scarico
B = valvola di aspirazione

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32 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

Figura 75

116356
Dimensioni (mm) quote alloggiamenti sedi valvole
A = valvola di scarico
B = valvola di aspirazione
Nel caso le sedi valvole non siano ripristinabili con la sola ri- Scaldare la testa cilindri a 80º ÷ 100ºC e, mediante idoneo
passatura è possibile sostituire le stesse con quelle fornite di battitoio, montare nella stessa le nuove sedi valvole preventi-
ricambio. Con idoneo attrezzo e facendo attenzione a non vamente raffreddate.
intaccare la testa cilindri, asportare la maggior quantità possi-
Quindi con idoneo attrezzo, ripassare le sedi valvole secondo
bile di materiale delle sedi valvole, fino a che con un punzone,
i valori riportati nella Figura 74.
sia possibile estrarre le medesime dalla testa cilindri.
MOLLE VALVOLE
Figura 77

Figura 76

50676

DATI PRINCIPALI PER IL CONTROLLO DELLE MOLLE


PER VALVOLE DI ASPIRAZIONE E SCARICO
Prima del montaggio, controllare la flessibilità delle molle val-
vole mediante l’attrezzo 99305047. Confrontare i dati di cari-
co e di deformazione elastica con quelli delle molle nuove in-
dicati nella tabella seguente.
87740

Dopo le operazioni di ripassatura, con la base 99370415 (2) Altezza Sotto un carico di
e comparatore 99395603 (1), controllare che l’infossamento mm N
valvole (3) sia del valore prescritto.
H (libera) 63,50 Nessun carico
H1 49,02 P1 329
H2 38,20 P2 641

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 33

MONTAGGIO TESTA CILINDRI Riattacco testa cilindri


Figura 80
Figura 79

3 1

1
70335

2 Verificare che il piano di attacco della testa cilindri e quella sul


basamento siano puliti.
Non imbrattare la guarnizione della testa cilindri.
75759
Sistemare la guarnizione (1) per la testa cilindri con la scritta
“ALTO” (1) rivolta verso la testa stessa.
Lubrificare lo stelo delle valvole (1) e inserire nei relativi gui- La freccia indica il punto in cui è riportato lo spessore della
da-valvole secondo la posizione contrassegnata allo smon- guarnizione.
taggio. Figura 81
Montare gli anelli di tenuta (2 e 3) sul guidavalvole.

Figura 78

1 2
3
4 88775

Esistono due tipi di guarnizione testa, per la scelta dello spes-


sore della stessa (1,25 mm Tipo A e 1,15 mm Tipo B) proce-
6 dere alle seguenti misurazioni:
- per ogni stantuffo rilevare, come indicato in Figura 81, al-
la distanza di 45 mm dal centro dello stantuffo le spor-
genze S1 e S2 del medesimo rispetto al piano superiore
5 del basamento motore e quindi calcolarne la media:
S cil1 = S1 + S2
2
75751 Ripetere l’operazione per gli stantuffi 2, 3, 4, 5 e 6 e calco-
lare il valore medio:
Posizionare sulla testa cilindri: il cappuccio di protezione (5), S + S cil2 + S cil3 + S cil4 + S cil5 + S cil6
S = cil1
la molla (4) e il piattello superiore (3): mediante attrezzo 6
99360268 (1) comprimere lamolla (4) e vincolare i particolari Se S è > 0,40 mm usare la guarnizione tipo A.
alla valvola (6) mediante i semiconi (2). Se S è < 0,40 mm usare la guarnizione tipo B.

NOTA Prima di riutilizzare le viti di fissaggio, eseguire due


misurazioni sul diametro come indicato in figura
rilevando i diametri D1 e D2:
se D1 - D2 < 0,1 mm la vite può essere riutilizzata
se D1 - D2 > 0,1 mm la vite deve essere sostituita

D2 D1

75703

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34 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

COPPIE DI SERRAGGIO
COPPIA
PARTICOLARE
Nm kgm
Ugelli di raffreddamento (M8x1,25x10) motori sovralimentati 15  3 1,5  0,3
Cuscinetti di banco 1a fase 50  6 5,0  0,6
2a fase 80  6 8,0  0,6
3a fase 90º  5º
Scatola ingranaggi posteriore
(M8x1,25x40) 24  4 2,4  0,4
(M8x1,25x25) 24  4 2,4  0,4
(M10x1,5) 49  5 4,9  0,5
Coperchio scatola anteriore - pompa olio
(M8x1,25x45) 24  4 2,4  0,4
(M8x1,25x30) 24  4 2,4  0,4
Bulloni dei cappelli di biella (M11x1,25) 1a fase 30  3 3,0  0,3
2a fase 60  5 6,0  0,5
3a fase 60º  5º
Assemblaggio staffa (M10x1,25x25) 43  5 4,3  0,5
Tappi sul monoblocco
(M10x1) 61 0,6  0,1
(M14x1,5) 11  2 1,1  0,2
Assemblaggio tubo per aspirazione olio (M8x1,25x20) 24  4 2,4  0,4
Installazione coppa olio
(M8x1,25x25) 24  4 2,4  0,4
(M18x1,50) 60  9 6,0  0,9
Installazione del perno di bloccaggio della distribuzione (viti torx M5 T25) 51 0,5  0,1
Installazione pompa di alimentazione
Viti M8 24  4 2,4  0,4
Viti M6 10  1 1,0  0,1
Dadi M6 10  1 1,0  0,1
Dadi fissaggio pompa di alimentazione M10x1,5 pre serraggio 10 - 15 1,0 - 1,5
coppia finale 50 - 55 5,0 - 5,5
Ingranaggio pompa di aliment. (dado di fissaggio) coppia di precisione 15 - 20 1,5 - 2,0
coppia finale 85 - 90 8,5 - 9,0
Coperchio di ispezione sulla scatola ingranaggi 30 - 35 3,0 - 3,5
Fissaggio del bilanciere sulla testata cilindri (M8) 24  4 2,4  0,4
Bulloni fissaggio della testata
(M12x70) 50 + 90º 5,0 + 90º
(M12x140) 40 + 180º 4,0 + 180º
(M12x180) 70 + 180º 7,0 + 180º
Coperchi bilancieri (M8x1,25x25) 24  4 2,4  0,4
Fissaggio collettore di aspirazione (M8x1,25) 24  4 2,4  0,4
Assemblaggio raccordo di aspirazione aria (M8x1,25) 24  4 2,4  0,4
Fissaggio valvola by-pass dell’olio sulla testa del filtro (dado esagonale M22x1,5x10) 80  8 8,0  0,8
Tappo (M12x1,5x12) 10  1 1,0  0,1
Fissaggio collettore di scarico (M10x1,5x65) 43  6 4,3  0,6
Fissaggio pompa acqua (M8x1,25x25) 24  4 2,4  0,4
Assemblaggio connettore di immissione acqua
(M8x1,25x35) 24  4 2,4  0,4
(M8x1,25x70) 24  4 2,4  0,4
Fissaggio mozzo del ventilatore (M10x1,5x20) 33  5 3,3  0,5
Fissaggio puleggia del ventilatore
(M6) 10  2 1,0  0,2
(M10) 43  6 4,3  0,6

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MOTORI N F4CE SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE 35

COPPIA
PARTICOLARE
Nm kgm
Fissaggio staffa posteriore di sollevamento (M12x1,75x30) 77  12 7,7  1,2
Puleggia albero motore (M12x1,75x10,9) 110  5 11,0  0,5
Fissaggio scatola coprivolano
(M12x120) 85  10 8,5  1,0
(M12x80) 85  10 8,5  1,0
(M10x80) 49  5 4,9  0,5
(M10x40) 49  5 4,9  0,5
Fissaggio volano sull’albero motore (M12x1,25) 1a fase 30  4 3,0  0,4
2a fase 60º  5º
Coperchio ingranaggio pompa di apirazione (M8x1,25x16) 24  4 2,4  0,4
Fissaggio pompa di adescamento combustibile 24  4 2,4  0,4
Fissaggio della turbosoffiante sul collettore di scarico (M10) 43  6 4,3  0,6
Fissaggio tubazioni di alimentazione dell’olio sul filtro 24  4 2,4  0,4
Fissaggio tubazione di lubrificazione sulla turbosoffiante (M12x1,5) 35  5 3,5  0,5
Fissaggio tubazione di scarico dalla turbosoffiante (M8x1,25x16) 24  4 2,4  0,4
Fissaggio dell’alternatore sul suo supporto (M8x1,25x30) 24  4 2,4  0,4
Montaggio del supporto alternatore sul coperchio termostato (M8x1,25x30) 24  4 2,4  0,4
Montaggio supporto inferiore (M10x1,25x25) 24  4 2,4  0,4
Fissaggio della parte superiore dell’alternatore sul supporto (M10) 49  5 4,9  0,5
Fissaggi supporto alternatori (M12x1,75x120) 43  6 4,3  0,6
Connessioni elettriche sull’alternatore (M6x1,0 nut) 10  2 1,0  0,2
Fissaggio del motorino di avviamento sulla scatola coprivolano (M10) 49  5 4,9  0,5
Vite M12 fissaggio cappelli albero motore 1a fase 50  6 5  0,6
2a fase 80  6 8  0,6
3a fase 90º  5º
VITE M8 per fissaggio piastra ritegno longitudinale albero distribuzione 24  4 2,4  0,4
Vite M8 fissaggio ingranaggio albero distribuzione 36  4 3,6  0,4
Vite M10 fissaggio cappelli di biella 1a fase 60  5 6  0,5
2a fase 60º  5º

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36 SEZIONE 4 - REVISIONE MECCANICA GENERALE MOTORI N F4CE

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MOTORI N F4CE SEZIONE 5 - ATTREZZATURA 1

SEZIONE 5
Attrezzatura

Pagina

ATTREZZATURA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

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2 SEZIONE 5 - ATTREZZATURA MOTORI N F4CE

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MOTORI N F4CE SEZIONE 5 - ATTREZZATURA 3

ATTREZZATURA
N. ATTREZZO DENOMINAZIONE

Cavalletto rotativo per revisione gruppi (portata 1000 daN, coppia


99322205 120 daNm)

99340055 Attrezzo per estrazione guarnizione anteriore albero motore

99340056 Attrezzo per estrazione guarnizione posteriore albero motore

99340205 Attrezzo per estrazione iniettori

99346252 Calettatore per montaggio guarnizione anteriore albero motore

99346253 Calettatore per montaggio guarnizione posteriore albero motore

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4 SEZIONE 5 - ATTREZZATURA MOTORI N F4CE

ATTREZZATURA
N. ATTREZZO DENOMINAZIONE

99360076 Attrezzo per smontaggio filtro olio (motore)

Pinza per smontaggio e rimontaggio anelli elastici stantuffi (65 - 110


99360183 mm)

99360268 Attrezzo per smontaggio e rimontaggio valvole motore

99360339 Attrezzo per ritegno e rotazione volano motore (**)

Raccordo per controllo compressione nei cilindri (usare con


99360344 99395682)

Battitoio per smontaggio e rimontaggio boccole albero distribuzione


99360362 (usare con 99370006)

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MOTORI N F4CE SEZIONE 5 - ATTREZZATURA 5

ATTREZZATURA
N. ATTREZZO DENOMINAZIONE

99360500 Attrezzo per sollevamento albero motore

99360595 Bilancino per stacco e riattacco motore

99360605 Fascia per introduzione stantuffo nella canna cilindro (60 ÷ 125 mm)

99361037 Staffe fissaggio motore al cavalletto rotativo 99322205

99363204 Attrezzo per estrazione guarnizioni

99370006 Impugnatura per battitoi intercambiabilli

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6 SEZIONE 5 - ATTREZZATURA MOTORI N F4CE

ATTREZZATURA
N. ATTREZZO DENOMINAZIONE

99370415 Base portacomparatore per rilievi vari (usare con 99395603)

99395097 Attrezzo per controllo punto morto superiore (usare con 99395604)

Attrezzo porta comparatore per messa in fase pompa iniezione rota-


99395100 tiva (usare con 99395603)

Coppia di misuratori per il serraggio angolare con attacco quadro da


99395216 1/2” e da 3/4”

99395603 Comparatore (0 ÷ 5 mm)

99395604 Comparatore (0 ÷ 10 mm)

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MOTORI N F4CE SEZIONE 5 - ATTREZZATURA 7

ATTREZZATURA
N. ATTREZZO DENOMINAZIONE

99395682 Dispositivo controllo compressione cilindri motori diesel

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8 SEZIONE 5 - ATTREZZATURA MOTORI N F4CE

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MOTORI N F4CE APPENDICE 1

Appendice

Pagina

NORME DI SICUREZZA . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Precauzioni standard di sicurezza . . . . . . . . . . . 3

- Prevenzione infortuni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Durante la manutenzione . . . . . . . . . . . . . . . . 3

- Difesa dell’ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4

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2 APPENDICE MOTORI N F4CE

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MOTORI N F4CE APPENDICE 3

NORME DI SICUREZZA - Non eseguite interventi privi delle necessarie indicazioni.


Precauzioni standard di sicurezza - Non usare attrezzature per eseguire lavorazioni diverse
Richiamiamo la Vostra attenzione su alcune precauzioni che da quelle per cui sono state progettate, potreste incorre-
necessariamente devono essere rispettate in un normale am- re in infortuni anche gravi.
biente di lavoro e senza le quali ogni altro accorgimento non
risulta sufficiente a salvaguardare la sicurezza del personale - In caso di operazioni di verifica o di taratura che richieda-
addetto alla manutenzione. no il funzionamento del motore, accertarsi che il locale
sia sufficientemente aerato o servirsi degli specifici aspira-
- InformateVi e informate il personale sulle vigenti norma- tori per eliminare i gas di scarico: pericolo di intossicazio-
tive di legge in materia di sicurezza rendendo disponibile ne e di morte.
materiale informativo per la consultazione.
- Mantenete i locali al più alto grado di pulizia possibile con Durante la manutenzione
una aerazione adeguata.
- Dotate i locali di apposite cassette di pronto soccorso, - Non aprire mai il tappo di riempimento del circuito di raf-
freddamento a motore caldo. La pressione di esercizio
ben visibili e sempre rifornite di adeguati presidi sanitari.
farebbe fuoriuscire liquido ad elevata temperatura con
- Disponete mezzi idonei di estinzione, adeguatamente grave rischio di ustioni. Attendere che la temperatura
segnalati e sempre con libera accessibilità. Controllate scenda al di sotto dei 50 gradi centigradi.
periodicamente la loro efficienza e istruite il personale
- Non aggiungere mai refrigerante ad un motore surru-
sulle priorità e sulle metodologie di intervento.
scaldato e utilizzare esclusivamente liquidi appropriati.
- Disponete punti di raccolta per l’evaquazione dei locali
- Operare sempre a motore fermo: qualora particolari cir-
segnalando opportunamente le vie di fuga.
costanze richiedano l’intervento di manotenzione con
- Vietare assolutamente il fumo negli ambienti nei quali si motore in moto, considerare tutti i rischi che tali opera-
eseguono lavorazioni a rischio di incendio. zioni comportano.
- Richiamare con adeguata cartellonistica divieti e indica- - Dotarsi di recipienti adeguati e sicuri per il drenaggio dei
zioni per rendere immediata la comprensione anche in liquidi motore e l’olio esausto.
situazioni di emergenza.
- Conservare il motore pulito da macchie d’olio, gasolio
e/o solventi chimici.
- L’utilizzo di solventi o detergenti durante la manutenzio-
Prevenzione infortuni ne può sviluppare vapori tossici. Mantenere sempre ae-
- Non indossare abiti con lembi svolazzanti, anelli e cateni- rati i locali di lavoro. Usare quando necessario mascheri-
ne lavorando in prossimità di motori e organi in movi- ne di protezione.
mento. - Non lasciare stracci imbevuti di sostanze infiammabili
- Usare guanti protettivi ed occhiali nei casi di: nelle vicinanze del motore.
- rifornimento con inibitori o antigelo; - All’avviamento motore dopo una riparazione prevedere
- sostituzione o il rifornimento dell’olio lubrificante; adeguati provvedimenti per arrestare l’aspirazione
- utilizzo di aria o liquidi in pressione (pressione consenti- dell’aria in caso di fuorigiri.
ta  2 bar)
- Non impiegare avvitatori rapidi.
- Usare il casco protettivo quando si lavora in prossimità
di carichi sospesi o impianti all’altezza del capo. - Non scollegare mai le batterie con il motore avviato.

- Indossate sempre scarpe antinfortunistiche e indumenti - Scollegare le batterie prima di qualsiasi intervento sull’im-
aderenti al corpo, meglio se dotati di elastici alle estremi- pianto elettrico.
tà. - Scollegare le batterie dalla rete di bordo per la ricarica
- Usare creme protettive per le mani. con caricabatterie.

- Sostituire al più presto gli indumenti bagnati. - Assicurarsi dopo ogni intervento che sia rispettata la po-
larità dei morsetti della batteria e che siano ben serrati
- In presenza di tensione elettrica superiore ai 48-60 V ac- e protetti da accidentali corto circuiti e da fenomeni di
certarsi dell’efficacia dei collegamenti elettrici di terra e ossidazione.
massa. Assicurarsi di avere mani e piedi asciutti ed esegui-
re il lavoro utilizzando pedane isolanti. - Non scollegare e collegare le connessioni elettriche in
Evitare di procedere se non esperti! presenza di alimentazione elettrica.

- Non fumare o accendere fiamme libere in prossimità di - Prima di procedere ad operazioni di smontaggio delle tu-
batterie e di qualsiasi materiale combustibile. bazioni (pneumatiche, idrauliche, del combustibile), veri-
ficare l’eventuale presenza di liquido o di aria in pressio-
- Riporre gli stracci unti di olio, gasolio o solventi in conte- ne. Adottare le necessarie precauzioni scaricando le
nitori antifiamma. pressioni residue o chiudendo le valvole di intercettazio-
ne. Indossare sempre le apposite mascherine o occhiali
protettivi adeguati. L’inosservanza di tali norme può pro-
vocare gravi infortuni e intossicazioni.

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4 APPENDICE MOTORI N F4CE

- Evitare serraggi impropri o fuori coppia. Pericolo di dan- Difesa dell’ambiente


neggiare anche seriamente i componenti del motore
pregiudicandone la durata. - Mettete al primo posto la difesa dell’ambiente attuando
ogni precauzione per tutelare la scurezza e la salute del
- Evitare pescaggi da serbatoi di combustibile in leghe di ra- personale.
me e/o con condotti privi di filtri.
- InformateVi e informate tutto il personale sulle vigenti
- Non apportare modifiche ai cablaggi, la loro lunghezza norme per il trattamento e lo smaltimento dei liquidi e
non è modificabile. degli oli esausti del motore. Predisponete una adeguata
- Non collegare alcun utilizzatore all’equipaggiamento cartellonistica e corsi specifici per assicurare una piena
elettrico del motore se non specificatamente approvato conoscenza delle norme stesse e delle basilari misure di
dall’ Iveco. prevenzione.

- Non modificare gli impianti del combustibile o quelli - Raccogliete gli oli esausti in contenitori adegati e a chiu-
idraulici se non diestro approvazione dell’Iveco. Qualsiasi sura ermetica provvedendo allo stoccaggio in ambienti
modifica non prevista oltre a far decadere la garanzia assi- segnalati adeguatamente, aerati, lontani da fonti di calore
stenziale può pregiudicare il funzionamento e la durata e privi di pericolo di incendio.
del motore. - Maneggiate con cura le batterie conservandole in am-
Per i motori dotati di centraline elettroniche: bienti aerati e in contenitori antiacido. Attenzione alle
esalazioni provenienti dalle batterie: costituiscono un
- Non eseguite saldature ad arco elettrico senza prima grave pericolo di intossicazione e di contaminazione
aver rimosso le centraline elettroniche. dell’ambiente.
- Rimuovere le centraline elettroniche nel caso di inter-
venti che comportino il raggiungimento di temperature
superiori agli 80 gradi centigradi.
- Non verniciare i componenti e le connessioni elettroni-
che.
- Non variare o alterare i dati contenuti nella centralina
elettronica di controllo del motore. Ogni manipolazione
o alterazione dei componenti elettronici provoca il deca-
dimento totale della garanzia assistenziole del motore,
oltre a pregiudicarne il funzionamento e la durata.

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MOTORI N F4DE 1

Parte 3
SERIE N F4DE
Sezione

Generalità 1

Alimentazione 2

Applicazione industriale 3

Revisione meccanica generale 4

Attrezzatura 5

Norme di sicurezza Appendice

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2 MOTORI N F4DE

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MOTORI N F4DE 3

DATI DI AGGIORNAMENTO

Sezione Descrizione Pagina Data revisione

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4 MOTORI N F4DE

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MOTORI N F4DE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 1

SEZIONE 1
Generalità

Pagina

CORRISPONDENZA TRA CODIFICA TECNICA E


CODIFICA COMMERCIALE . . . . . . . . . . . . . 3

LUBRIFICAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4

RAFFREDDAMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5

SCHEMA DELLA SOVRALIMENTAZIONE . . . . 6

- Descrizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6

SISTEMA DI RICIRCOLO DEI GAS DI SCARICO EGR 7

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2 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4DE

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MOTORI N F4DE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 3

CORRISPONDENZA TRA CODIFICA TECNICA E CODIFICA COMMERCIALE

Codifica Tecnica Codifica Commerciale


F4DE9684A*J100
F4DE9684Q*J100
F4DE9684W*J100
N67 ERT.X
F4DE9684E*J103
F4DE9684X*J102
F4DE9687B*J100

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4 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4DE

LUBRIFICAZIONE La lubrificazione comprende anche lo scambiatore di calore,


La lubrificazione, a circolazione forzata, è realizzata dalla pom- la turbosoffiante, e l’eventuale compressore per un eventuale
pa olio alloggiata nella parte anteriore del basamento. impianto aria compressa. Tutti questi componenti variano
Dalla coppa l’olio di lubrificazione viene inviato all’albero mo- spesso in base all’impiego e verranno quindi trattati nella parte
tore, all’albero della distribuzione ed al comando valvole. specifica.

Figura 1

Olio in pressione
Olio in caduta 116358

SCHEMA DELLA LUBRIFICAZIONE

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MOTORI N F4DE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 5

RAFFREDDAMENTO - uno scambiatore di calore per raffreddare l’olio di lubrifi-


L’impianto di raffreddamento del motore, del tipo a circolazio- cazione: anch’esso fa parte dell’allestimento specifico del
ne forzata a circuito chiuso, e generalmente è costituito dai se- motore.
guenti componenti: - una pompa acqua del tipo centrifugo alloggiata nella parte
- serbatoio di espansione: può cambiare collocazione, for- anteriore del basamento motore;
ma e dimensione a seconda dell’allestimento del motore. - un termostato che regola la circolazione del liquido di raf-
- radiatore, che ha il compito di dissipare il calore sottratto freddamento.
al motore dal liquido di raffreddamento. Anche questo - il circuito si estende eventualmente anche al compressore
componente è peculiarità dell’allestimento sia come posi- se l’allestimento ne prevede la presenza.
zionamento sia come dimensione.
- ventilatore viscostatico col compito di aumentare il pote-
re dissipante del radiatore: anch’esso fa parte dell’allesti-
mento specifico del motore.

Figura 2

116359

A = AL RADIATORE
B = DAL RADIATORE

SCHEMA DELL’IMPIANTO DI RAFFREDDAMENTO

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6 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4DE

SCHEMA DELLA SOVRALIMENTAZIONE

Figura 3

Versione 6 cilindri

FILTRO ARIA TURBOCOMPRESSORE

SCARICO

RADIATORE

74195

Descrizione
Il turbocompressore è costituito dalle seguenti parti principali, Il turbocompressore è dotato di una valvola di regolazione
una turbina, una valvola di regolazione della pressione di sovra- della pressione sistemata sul collettore di scarico prima della
limentazione, un corpo centrale e un compressore. turbina e collegata tramite tubazione al collettore di aspirazio-
ne.
Durante il funzionamento del motore i gas di scarico passano
attraverso il corpo della turbina facendo ruotare la girante del- Il suo scopo è di parzializzare l’uscita dei gas di scarico invian-
la turbina. done una parte direttamente nel tubo di scarico quando la
pressione di svralimentazione a valle del compressore raggiun-
La girante del compressore, essendo collegata tramite alberi-
ge il valore in bar prescritto.
no alla girante della turbina, ruota con quest’ultima compri-
mendo l’aria aspirata attraverso il filtro aria. Il raffreddamento e la lubrificazione del turbocompressore e
dei cuscinetti avviene mediante l’olio del motore
Questa viene raffreddata tramite il radiatore e inviata attraver-
so il collettore di aspirazione ai pistoni.

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MOTORI N F4DE SEZIONE 1 - GENERALITÀ 7

SISTEMA DI RICIRCOLO DEI GAS DI Il sistema EGR interno, non è provvisto di alcun elemento con-
SCARICO EGR trollato elettronicamente: il sistema è sempre attivo.
Nella versione TIER 3, il profilo della camma di scarico è stato La sua configurazione non necessita di elementi addizionali
modificato per permettere la parziale apertura della relativa quali valvole di controllo, tubazioni o scambiatori di calore.
valvola durante la fase di aspirazione (ricircolo gas di scarico La camma di scarico (B) presenta oltre al lobo principale un
EGR) con la conseguente reintroduzione di una parte dei gas ulteriore lobo (vedi Sez. A-A di figura) rispetto alla configura-
di scarico nei cilindri del motore. zione senza EGR.
I gas di scarico possono essere ricondotti parzialmente nei ci- Il lobo aggiuntivo, durante la fase di aspirazione del cilindro in
lindri per ridurre i valori massimi della temperatura di combu- esame, permette una breve apertura della valvola di scarico
stione responsabili della produzione di ossidi di azoto (NOx). generando un ricircolo dovuto al richiamo dei gas di scarico
Il sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR), riducendo la provocato dalla depressione che si crea nella fase di aspirazio-
temperatura di combustione, attraverso la diminuzione della ne all’interno del cilindro.
concentrazione di ossigeno nella camera di combustione, rap-
presenta quindi un sistema efficace di controllo della emissione
di NOx.

Figura 4

114789

A. Comando valvola di aspirazione - B. Comando valvola di scarico.

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8 SEZIONE 1 - GENERALITÀ MOTORI N F4DE

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MOTORI N F4DE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 1

SEZIONE 2
Alimentazione

Pagina

SISTEMA DI ALIMENTAZIONE AD INIEZIONE


ELETTRONICA ALTA PRESSIONE
(COMMON RAIL) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

FUNZIONAMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5

SCHEMA ALIMENTAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . 6

POMPA MECCANICA DI ALIMENTAZIONE . . 7

POMPA AD ALTA PRESSIONE CP3 . . . . . . . . . 8

RAIL (ACCUMULATORE DI PRESSIONE) . . . . 12

VALVOLA DI SOVRAPPRESSIONE . . . . . . . . . . 12

ELETTROINIETTORE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13

LIMITATORE DI PRESSIONE PER RITORNO


COMBUSTIBILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14

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2 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4DE

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MOTORI N F4DE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 3

SISTEMA DI ALIMENTAZIONE AD INIEZIONE ELETTRONICA ALTA PRESSIONE


(COMMON RAIL)
Generalità
Per abbattere le emissioni di PARTICOLATO si richiedono pressioni di iniezione particolarmente elevate.
Il sistema Common Rail consente di iniettare il combustibile a pressioni che raggiungono i 1600 bar, mentre la precisione dell’inie-
zione, ottenuta con la gestione elettronica del sistema, ottimizza il funzionamento del motore limitando le emissioni ed i consumi.

Descrizione dell’impianto
Impianto elettrico
Figura 1

116360

1. Connessioni per elettroiniettori - 2. Sensore temperatura liquido raffreddamento motore - 3. Cavo del sensore di
pressione combustibile - 4. Sensore di temperatura e pressione olio motore - 5. Sensore albero motore - 6. Elettroiniettore
- 7. Sensore temperatura-pressione aria - 8. Sensore albero distribuzione - 9. Cavo del riscaldatore combustibile e sensore
temperatura combustibile - 10. Cablaggio regolatore di pressione - 11. Centralina EDC 7.

Attraverso i sensori presenti sul motore la centralina control- La tensione presente in uscita è proporzionale alla pressione
la la gestione del motore. o temperatura rilevata dal sensore.

Sensore temperatura-pressione aria Sensore temperatura-pressione olio motore


È un componente che integra un sensore di temperatura ed Uguale al sensore di temperatura/pressione aria, è montato
uno di pressione. sul filtro olio motore in posizione orizzontale.
Montato sulcollettorediaspirazione, misurala portatamassi- Misura la temperatura e la pressione olio motore.
ma d’aria introdotta che serve a calcolare in modo accurato
la quantità di combustibile da iniettare ad ogni ciclo.
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4 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4DE

Sensore di pressione combustibile Controllo dell’iniezione


Montato su una estremità del rail, misura la pressione del La centralina, in base alle formazioni provenienti dai sensori,
combustibile presente nel rail al fine di determinare la pressio- comanda il regolatore di pressione, varia le modalità della pre--
ne d’iniezione. iniezione e dell’iniezione principale.
Il valore della pressione d’iniezione viene utilizzato per il con-
Controllo a ciclo chiuso della pressione di iniezione
trollo della pressione stessa e per determinare la durata del
comando elettrico dell’iniezione. Sulla base base del carico motore, determinato dall’elabora-
zione dei segnali provenienti dai vari sensori, la centralina co-
Sensore temperatura conbustibile manda il regolatore per avere sempre la pressione ottimale.
È un sensore uguale al precedente. Controllo anticipo iniezione pilota e principale
Rileva la temperatura del combustibile per fornire alla centra- La centralina, in base ai segnali provenienti dai vari sensori, de-
lina un indice dello stato termico del gasolio. termina secondo una mappatura interna il punto di iniezione
ottimale.
Sensore temperatura liquido refrigerante
È un sensore a resistenza variabile in grado di rilevare la tem- Controllo del regime minimo
peratura del refrigerante per fornire alla centralina un indice La centralina elabora i segnali provenienti dai vari sensori e
dello stato termico del motore. regola la quantità di combustibile iniettata.
Controlla il regolatore di pressione, varia il tempo di iniezione
Sensore albero motore degli elettroiniettori.
È un sensore di tipo induttivo posizionato sulla parte anterio- Entro certe soglie, tiene anche conto della tensione batteria.
re del motore. I segnali generati attraverso il flusso magnetico Limitazione regime massimo
che si chiude sulla ruota fonica, variano le loro frequenze in
A 2700 giri al minuto, la centralina limita la portata di combu-
funzione della velocità di rotazione dell’labero motore.
stibile riducendo il tempo di apertura degli elettroiniettori.
Oltre 3000 giri al minuto disattiva gli elettroiniettori.
Sensore distribuzione
È un sensore di tipo induttivo posizionato sulla parte poste- Cut Off
riore sinistra del motore. Genera dei segnali ottenuti da linee Il taglio del combustibile in fase di rilascio viene gestito dalla
di flusso magnetico che si chiudono attraverso dei fori ricavati centralina che attua le seguenti logiche:
sull’ingranaggio calettato sull’albero della distribuzione. Il se- - toglie l’alimentazione agli elettroiniettori;
gnale generato da questo sensore viene utilizzato dalla cen- - riattiva gli elettroiniettori poco prima del raggiungimento
tralina elettronica come segnale di fase dell’iniezione. del regime minimo;
Pur essendo uguale al sensore volano NON è intercambiabi- - comanda il regolatore di pressione del combustibile.
le in quanto presenta una forma esterna diversa.
Controllo fumosità in accelerazione
Funzionalità del sistema Con forti richieste di carico, la centralina, in base ai segnali ri-
cevuti dal misuratore di introduzione aria e dal sensore di giri
Autodiagnosi motore, comanda il regolatore di pressione e varia il tempo
Il sistema di autodiagnosi della centralina verifica i segnali pro- di attuazione degli elettroiniettori, per evitare fumosità allo
venienti dai sensori confrontandoli con i dati limite. scarico.
Riconoscimento IVECO Code Controllo temperatura combustibile
La centralina EDC7 dialoga con la centralina dell’Immobilizer Quando la temperatura del combustibile supera i 75ºC (rile-
(se presente) per ottenere il consenso all’avviamento. vati dal sensore posto sul filtro combustibile) la centralina in-
terviene riducendo la pressione d’iniezione.
Controllo resistenza pre riscaldo motore Se la temperatura supera i 90ºC, la potenza viene ridotta al
Viene attivato il pre-post riscaldo qualora anche uno solo dei 60%.
sensori di temperatura acqua, aria o combustibile segnali una
temperatura inferiore a 5ºC. Controllo inserimento compressore AC
(se presente)
Riconoscimento della fase La centralina è in grado di pilotare l’inserimento ed il disinseri-
Per mezzo dei segnali del sensore sull’albero distribuzione e mento della frizione elettromagnetica del compressore in
di quello sul volano, viene riconosciuto all’avviamento il cilin- funzione della temperatura del liquido refrigerante.
dro in cui si deve iniettare il combustibile. Se la temperatura del liquido refrigerante raggiunge i ~105ºC
lo disinserisce.

After Run
Il microprocessore della centralina consente di memorizzare
alcuni dati della EPROM, tra cui la memoria guasti e le infor-
mazioni dell’Immobilizer (se presente), in modo da renderli
disponibili al successivo avviamento.

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MOTORI N F4DE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 5

FUNZIONAMENTO
Figura 2

Alta Pressione
Bassa Pressione

116361

1. Elettroiniettore - 2. Common Rail - 3. Limitatore di pressione per ritorno combustibile - 4. Valvola di sovrappressione rail
- 5. Prefiltro montato sul telaio (se presente) - 6. Pompa ad alta presisone - 7. Pompa meccanica a rotori -
8. Filtro combustibile.

Il sistema Common Rail presenta una speciale pompa che mantiene continuamente il combustibile ad alta pressione, indipenden-
temente dalla fase e dal cilindro che deve ricevere l’iniezione e lo accumula in un condotto comune a tutti gli elettroiniettori.
All’ingresso degli elettroiniettori è quindi sempre disponibile combustibile alla pressione d’iniezione calcolata dalla centralina elet-
tronica.
Quando l’elettrovalvola di un elettroiniettore viene eccitata dalla centralina elettronica, avviene nel relativo cilindro l’iniezione
di combustibile prelevato direttamente dal rail.
L’impianto di alimentazione è realizzato da un circuito a bassa pressione ed uno ad alta pressione.
Il circuito ad alta pressione risulta costituito dalle seguenti tubazioni:
- tubazione che collega l’uscita della pompa ad alta pressione al rail;
- tubazioni che dal rail alimentano gli elettroiniettori.
Il circuito a bassa pressione risulta costituito dalle seguenti tubazioni:
- tubazione di aspirazione combustibile dal serbatoio al prefiltro;
- tubazioni che alimentano la pompa meccanica di alimentazione attraverso lo scambiatore di calore della centralina, la pompa
manuale di adescamento e il prefiltro;
- tubazioni che alimentano la pompa ad alta pressione attraverso il filtro del combustibile.
Completano l’impianto di alimentazione il circuito di scarico combustibile dal rail, dagli iniettori e il circuito di raffreddamento
della pompa alta pressione.
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6 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4DE

SCHEMA ALIMENTAZIONE L’intervento della valvola limitatrice (2) comporta un aumen-


Nella figura che segue viene schematizzato il sistema di inie- to del flusso combustibile nel circuito di raffreddamento della
zione common rail con pompa CP3. pompa ad alta pressione, attraverso la tubazione (16) di en-
trata e discarico dalla tubazione (8).
Il regolatore di pressione, posto a monte della pompa ad alta
pressione, regola il flusso del combustibile necessario sull’im- La valvola limitatrice alloggiata sulla testa cilindri, montata sul
pianto bassa pressione. Successivamente la pompa ad alta ritorno degli elettroiniettori (3), limita il flusso di ritorno com-
pressione provvede ad alimentare correttamente il rail.Que- bustibile dagli elettroiniettori alla pressione di 1,3 ÷2 bar.
sta soluzione,mandando in pressione solo il combustibile ne- In parallelo alla pompa meccanica di alimentazione sono posi-
cessario, migliora il rendimento energetico e limita il riscalda- zionate due valvole di by - pass.
mento del combustibile nell’impianto.
La valvola di by - pass (18) consente di far defluire il combusti-
La valvola limitatrice (2), montata sulla pompa alta pressione, bile dall’uscita della pompa meccanica al suo ingresso, quando
ha la funzione di mantenere la pressione, all’ingresso del rego- la pressione all’ingresso del filtro combustibile supera il valore
latore di pressione costante a 5 bar, indipendentemente limite consentito.
dall’efficienza del filtro del combustibile e dell’impianto a
monte. La valvola di by - pass (17) consente di riempire l’impianto di
alimentazione attraverso la pompa di adescamento manuale
(10).

Figura 3

SCARICO

ASPIRAZIONE (BASSA PRESSIONE)

ALIMENTAZIONE POMPA ALTA PRESSIONE


(BASSA PRESSIONE)

ALTA PRESSIONE

74786

1. Pompa alta pressione - 2. Valvola limitatrice sulla pompa alta pressione, 5 bar. - 3. Valvola limitatrice montata sul ritorno
combustibile dagli elettroiniettori, da 1,3 ÷ 2 bar. - 4. Valvola di sovrappressione del rail. - 5. Common Rail.- 6. Sensore di
pressione. - 7. Elettroiniettore. - 8. Tubazione di ritorno. - 9. Scambiatore di calore della centralina. - 10. Pompa di
adescamento meccanica. - 11. Prefiltro montato su autotelaio (se presente)- 12. Serbatoio combustibile. - 13. Pompa
meccanica di alimentazione . - 14. Filtro combustibile. - 15. Regolatore di pressione. - 16. Tubazione per raffreddamento
pompa ad alta pressione. - 17. Valvola di by-pass. - 18. Valvola di by-pass.

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MOTORI N F4DE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 7

POMPA MECCANICA DI ALIMENTAZIONE Condizioni di spurgo


Pompa ad ingranaggi, montata sulla parte posteriore della
Figura 6
pompa ad alta pressione, ha la funzione di alimentare la stessa.
È comandata dall’albero della pompa ad alta pressione.

Normale condizione di funzionamento

Figura 4

72594

La valvola di by-pass (2) interviene quando, a motore spento,


si vuole riempire l’impianto di alimentazione attraverso la
72592 pompetta di adescamento. In questa situazione la valvola di
by-pass (1) rimane chiusa e la valvola di by-pass (2) si apre,
A Ingresso combustibile dal serbatoio, B uscita combustibi- per effetto della pressione in ingresso e il combustibile deflui-
le al filtro, 1 - 2 Valvole di by-pass in posizione di chiusura. sce in uscita B.

NOTA La pompa meccanica di alimentazione non può es-


Condizione di sovrappressione in uscita sere sostituita singolarmente, pertanto non deve
essere smontata dalla pompa ad alta pressione.
Figura 5

72593

La valvola di by-pass (1) interviene quando in uscita B si gene-


ra una sovrappressione. La pressione presente, vincendo la
resistenza elastica della molla della valvola (1), mette in comu-
nicazione l’uscita con l’ingresso attraverso il condotto (2).

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8 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4DE

POMPA AD ALTA PRESSIONE CP3


Pompa con 3 pompanti radiali comandata tramite ingranag-
gio della distribuzione, non necessita di messa in fase. Sul lato
posteriore della pompa ad alta pressione è montata la pompa
meccanica di alimentazione comandata dall’albero della pom-
pa alta pressione.

NOTA Il gruppo pompa alta pressione - pompa alimentazione non è revisionabile e pertanto non deve essere smontato ne
si devono manomettere le viti di fissaggio.
Gli unici interventi ammessi riguardano la sostituzione dell’ingranaggio di comando e del regolatore di pressione.

Figura 7

72595

1. Raccordo uscita combustibile al rail - 2. Pompa ad alta pressione - 3. Regolatore di pressione - 4. Ingranaggio di comando
5. Raccordo ingresso combustibile da filtro - 6. Raccordo uscita combustibile al supporto filtro - 7. Raccordo ingresso
combustibile dallo scambiatore di calore della centralina - 8. Raccordo uscita combustibile da pompa meccanica al filtro -
9. Pompa meccanica di alimentazione.

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MOTORI N F4DE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 9

Struttura interna pompa alta pressione


Figura 8

Sez. B-B

Sez. C-C

70498

1. Cilindro. - 2. Elemento a tre lobi - 3. Valvola di aspirazione a piattello. - 4. Valvola di mandata a sfera. - 5. Pistone. -
6. Albero pompa. - 7. Ingresso combustibile bassa pressione. - 8. Canali combustibile per alimentazione pompanti.

Ogni gruppo pompante è composto da: - una valvola di aspirazione a piattello (3);
- un pistone (5) azionato da un elemento a tre lobi (2) flot- - una valvola di mandata a sfera (4).
tante sull’albero della pompa (6). L’elemento (2) essendo
flottante su una parte disassata dell’albero (6), durante
la rotazione dell’albero non ruota con esso ma viene solo

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10 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4DE

Principio di funzionamento
Figura 9

Sez. B - B

Sez. D - D
72597

1. Raccordo uscita combustibile al rail - 2. Valvola di mandata al rail - 3. Pompante - 4. Albero pompa - 5. Condotto di
alimentazione pompante - 6. Condotto di alimentazione regolatore di pressione - 7. Regolatore pressione.

Ilpompante(3)èorientato sullacamma presentesull’albero l’afflusso di combustibile al pompante. Durante la fase di com-


della pompa (4). Nella fase di aspirazione, il pompante viene pressione del pompante il combustibile, raggiungendo una
alimentato attraverso il condotto di alimentazione (5). La pressione tale da aprire la valvola di mandata al common rail
quantitàdicombustibiledainviarealpompanteèstabilitadal (2), lo alimenta attraverso l’uscita (1).
regolatoredipressione(7).Ilregolatoredipressione,sullaba-
se del comando PWM ricevuto dalla centralina, parzializza

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MOTORI N F4DE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 11

Figura 10 Figura 11

72601
72598
Sez. C - C Sez. A - A

1. Ingresso al pompante - 2. Condotti per lubrificazione 1. Condotto d’uscita del combustibile - 2. Condotto d’usci-
pompa - 3. Ingresso al pompante - 4. Condotto principale ta del combustibile - 3. Uscita combustibile dalla pompa
di alimentazione pompanti - 5. Regolatore di pressio- con raccordo per tubazione alta pressione per il common
ne - 6. Ingresso al pompante - 7. Condotto di scarico del rail.
regolatore - 8. Valvola limitatrice 5 bar - 9. Scarico combu-
stibile da ingresso regolatore.

In Figura 10 sono rappresentati i percorsi del combustibile a bas- In Figura 11 è rappresentato il flusso del combustibile ad alta
sa pressione all’interno della pompa; sono evidenziati il condotto pressione attraverso i condotti di uscita dei pompanti.
principale di alimentazione dei pompanti (4), i condotti di ali-
mentazione dei pompanti (1 - 3- 6), i condotti utilizzati per la
lubrificazione della pompa (2), il regolatore di pressione (5), la
valvola limitatrice 5 bar (8) e lo scarico combustibile (7).
L’albero della pompa è lubrificato dal combustibile attraverso
i condotti (2) di mandata e ritorno.
Il regolatore di pressione (5) stabilisce la quantità di combusti-
bile con cui alimentare i pompanti; il combustibile in eccesso
defluisce attraverso il condotto (9).
La valvola limitatrice 5 bar, oltre a ricoprire funzione di collet-
tore per gli scarichi combustibile, ha la funzione di mantenere
la pressione costante a 5 bar all’ingresso del regolatore.

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12 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4DE

Funzionamento RAIL (ACCUMULATORE DI PRESSIONE)


Il cilindro viene riempito attraverso la valvola di aspirazione
a piattello solo se la pressione di alimentazione è in grado di Figura 12
aprire le valvole di mandata presenti sui pompanti (circa 2
bar).
La quantità di combustibile che alimenta la pompa ad alta
pressione è dosata dal regolatore di pressione, posizionato
sull’impianto di bassa pressione; il regolatore di pressione è
comandato dalla centralina EDC 7 tramite un segnale PWM.
Quando il combustibile è inviato al pompante il relativo pisto-
ne si sta spostando verso il basso (corsa di aspirazione).
Quando la corsa del pistone si inverte, la valvola di aspirazio-
ne si chiude e il combustibile rimasto nella camera del pom- 108609

pante, non potendo fuoriuscire, viene compresso oltre il va-


lore della pressione di alimentazione esistente nel rail.
1. Rail. - 2. Ingresso combustibile dalla pompa
La pressione generata in questo modo provoca l’apertura alta pressione. - 3. Valvola di sovrappressione -
della valvola di scarico e il combustibile compresso raggiunge 4. Sensore di pressione.
il circuito alta pressione.
Il volume del rail è di dimensioni ridotte per consentire una
L’elemento pompante comprime il combustibile fino al rag- rapida pressurizzazione durante l’avviamento, al minimo e in
giungimento del punto morto superiore (corsa di mandata).
caso di elevate portate.
Successivamente la pressione diminuisce finché la valvola di
scarico si chiude. Ha comunque un volume sufficiente a minimizzare i polmo-
namenti causati dalle aperture e chiusure degli iniettori e dal
Il pistone del pompante ritorna verso il punto morto inferiore funzionamento della pompa ad alta pressione. Questa funzio-
ed il combustibile residuo si decomprime.
ne è ulteriormente agevolata da un foro calibrato presente
Quando la pressione nella camera del pompante diventa infe- a valle della pompa ad alta pressione.
riore a quella di alimentazione, la valvola di aspirazione si apre
Avvitato sul rail vi è un sensore di pressione del combustibile
nuovamente e il ciclo si ripete. (4). Il segnale inviato da questo sensore alla centralina elettro-
Le valvole di mandata devono essere sempre libere nei loro nica costituisce un’informazione di feed-back, in base alla qua-
movimenti, prive di impurità e ossidazione. le viene verificato il valore di pressione nel rail e, se necessario,
corretto.
La pressione di mandata al rail viene modulata tra 250 e 1600
bar dalla centralina elettronica, attraverso l’elettrovalvola del
regolatore di pressione.
La pompa è lubrificata e raffreddata dal combustibile stesso.
Il tempo di stacco - riattacco della pompa radialjet sul motore
è notevolmente ridotto nei confronti delle pompe d’iniezio- VALVOLA DI SOVRAPPRESSIONE
ne tradizionali, perché non necessita di messa in fase. Montata ad una estremità del rail, ha la funzione di proteggere
i componenti del sistema nel caso in cui un malfunzionamen-
In caso di smontaggio - rimontaggio della tubazione tra filtro to del sensore di pressione rail o del regolatore di pressione
combustibile e pompa ad alta pressione, osservare la massima della pompa CP3 provochi un incremento eccessivo della
pulizia delle mani e dei componenti. pressione nell’impianto ad alta pressione.
Quando la pressione nel rail raggiunge 1800 bar, la valvola ini-
zialmente interviene per fare defluire il combustibile e ridurre
conseguentemente la pressione a valori di sicurezza e succes-
sivamente provvede a regolare meccanicamente la pressione
nel rail a circa 800 bar.
Questa valvola permette di far funzionare il motore per tem-
pi prolungati a prestazioni limitate ed evita il surriscaldamento
eccessivo del combustibile preservando le tubazioni di ritor-
no al serbatoio.

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MOTORI N F4DE SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE 13

ELETTROINIETTORE Inizio iniezione


Per i motori NEF TIER 3 si utilizzano elettroiniettori BOSCH Figura 14
- CRIN2 con polverizzatori differenti in funzione della poten-
za sviluppata dal motore.

Potenze Pressioni
Polverizzatori kW bar
DLLA maggiore di 152 250  1600
DSLA minore di 152 250  1400

15
L’iniettore è costruttivamente simile a quelli tradizionali, tran-
ne che per l’assenza delle molle di ritorno dello spillo.
L’elettroiniettore si può considerare costituito da due parti:
- attuatore - polverizzatore composto da asta di pressione
(1), spillo (2) e ugello (3);
- elettrovalvola di comando composta da bobina (4) e val-
vola pilota (5).
L’elettrovalvola controlla l’alzata dello spillo del polverizzatore.

Iniettore in posizione di riposo


Figura 13

70506

Quando la bobina (4) viene eccitata provoca lo spostamento


versi l’alto dell’otturatore (6). Il combustibile del volume di
controllo (9) defluisce verso il condotto di riflusso (12) pro-
vocando un calo di pressione nel volume di controllo (9).
Contemporaneamente la pressione del combustibile nella
camera in pressione (8) provoca l’innalzamento dello spillo
(2), con conseguente iniezione del combustibile nel cilindro.

15 Fine iniezione
Quando la bobina (4) viene diseccitata, l’otturatore (6) torna
in posizione di chiusura, per ricreare un equilibrio di forze tale
da far tornare in posizione di chiusura lo spillo (2) e terminare
l’iniezione.

NOTA L’elettroiniettore non é revisionabile e pertanto


non deve essere smontato.

70505

1. Asta di pressione - 2. Spillo - 3. Ugello -


4. Bobina - 5. Valvola pilota - 6. Otturatore a sfera - 7. Area
di controllo - 8. Camera di pressione - 9. Volume di controllo
- 10. Condotto di controllo - 11. Condotto di alimentazione
- 12. Uscita combustibile di controllo -
13. Connessione elettrica - 14. Molla - 15. Ingresso combusti-
bile ad alta pressione.
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14 SEZIONE 2 - ALIMENTAZIONE MOTORI N F4DE

LIMITATORE DI PRESSIONE PER RITORNO


COMBUSTIBILE
Alloggiato sulla parte posteriore della testa cilindri, regola la pres-
sione del combustibile di ritorno dagli iniettori ad una pressione
compresa tra 1,3 ÷ 2 bar. Garantendo questa pressione al
combustibile di ritorno, si evita la formazione di vapori di com-
bustibile all’interno degli elettoiniettori ottimizzando la polveriz-
zazione del combustibile e la sua combustione.

Figura 15

70507

A Al serbatoio - B Dagli elettroiniettori

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 1

SEZIONE 3

Applicazione -
impiego industriale

Pagina
GENERALITÀ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
- Versione equipaggiata con alimentazione
common rail . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
PARTE PRIMA -
COMPONENTI MECCANICI . . . . . . . . . . . . . 5
REVISIONE DEL MOTORE . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
- Premessa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
- Operazioni di preparazione del motore per
il montaggio sul cavalletto rotativo . . . . . . . . . . 7

- Rimozione componenti dell’applicazione . . . . . 9


- Installazione componenti dell’applicazione . . . . 16
- Completamento del motore . . . . . . . . . . . . . . . 26
- Verifiche e controlli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
PARTE SECONDA -
EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO . . . . . . . . 29
UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI
ELETTRICI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31
- Centralina elettronica EDC7 . . . . . . . . . . . . . . . 32
- Connettore iniettori (A) . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33
- Connettore (B) di alimentazioni dei componenti e
per le funzioni previste nell’applicazione . . . . . . 34
- Connettore sensori (C) . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35
- Sensore temperatura-pressione aria . . . . . . . . . 36
- Sensore temperatura-pressione olio motore . . 36
- Sensore albero motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
- Sensore distribuzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
- Sensore di pressione combustibile . . . . . . . . . . 37
- Sensore temperatura combustibile . . . . . . . . . . 37
- Resistenza pre-post riscaldo . . . . . . . . . . . . . . . 37
- Sensore temperatura liquido refrigerante . . . . . 37
- Avviamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38
- Elettroiniettori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38

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2 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Pagina

PARTE TERZA - DIAGNOSTICA . . . . . . . . . . . . . . 39


PREMESSA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41
PT - BOX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42
CODICE GUASTI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43
PARTE QUARTA -
MANUTENZIONE PROGRAMMATA . . . . . . 49
MANUTENZIONE PROGRAMMATA . . . . . . . . . . 51
- Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51
- Scadenziario dei controlli e degli interventi
periodici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51
- Interventi fuori piano - verifiche giornaliere . . . 52
PROCEDURE DI MANUTENZIONE . . . . . . . . . . . 52
- Controlli e verifiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52

- Controllo livello olio motore . . . . . . . . . . 52

- Controllo impianto combustibile . . . . . . . 53

- Controllo impianto di raffreddamento . . . 53

- Controllo impianto di lubrificazione . . . . . 53

- Controllo presenza acqua nel filtro o


prefiltro combustibile . . . . . . . . . . . . . . . . 53

- Controllo del tensionamento cinghia . . . . 53

- Controllo e registrazione gioco punterie . 54

- Sostituzione olio motore e filtro . . . . . . . 54

- Sostituzione filtro combustibile . . . . . . . . 55

- Sostituzione cinghia alternatore . . . . . . . . 55

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 3

GENERALITÀ
Versione equipaggiata con alimentazione common rail
Figura 1

116362

I motori F4DE9684 sono caratterizzati da ciclo diesel a 4 tempi La presente sezione si compone di quattro parti:
sovralimentato con 6 cilindri con 4 valvole per cilindro.
- parte di revisione meccanica specifica relativa all’impiego,
Sono alimentati con iniezione ad alta pressione (common rail) nella quale vengono descritte le operazioni necessarie per
e interamente gestiti elettronicamente in modo da ottimizzare rimuovere e installare i componenti del motore compresa
il funzionamento in relazione dell’impiego, limitando al massi- la testa cilindri, la scatola degli ingranaggi della distribuzio-
mo le emissioni inquinanti ed i consumi. ne e del coperchio anteriore;
- parte elettrica, nella quale vengono descritte le connessio-
ni dei vari componenti, della centralina e dei sensori collo-
cati sul motore;
- diagnostica;
- operazioni di manutenzione preventiva e periodica, nella
quale vengono date le indicazioni relative alle operazioni
principali.

NOTA I dati, le caratteristiche e le prestazioni sono validi


esclusivamente se l’allestitore rispetta tutte le nor-
me di installazione previste da FPT.
Inoltre gli utilizzatori montati dall’allestitore devono
sempre rispettare coppia, potenza e numero di giri
per i quali il motore è stato progettato.

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4 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Caratteristiche - Motori 6 cilindri

F4DE9684
Tipo A*J100 Q*J100 W*J100 E*J103 X*J102 B*J100

ρ Rapporto di compressione 16,5 : 1 17,5 : 1


Potenza massima kW 154 143 134 123 112 129
(CV) (210) (195) (180) (170) (150) (175)

giri/min 2200 2200 2200 2200 2200 2200


Coppia massima Nm 950 850 800 747 705 753
(kgm) (95) (85) (80) (74,7) (70,5) (75,3)

giri/min 1400 1400 1400 1400 1400 1400


Regime minimo del motore a
vuoto
giri/min -
Regime massimo del motore a
vuoto
giri/min -
Alesaggio x corsa 104 x 132

Cilindrata totale cm3 6728


SOVRALIMENTAZIONE Con intercooler

Turbocompressore tipo HOLSET HX35W


LUBRIFICAZIONE Forzata mediante pompa a lobi, valvola limitatrice di pressione,
filtro olio

bar
Pressione olio a motore caldo:
- a regime minimo bar 0,8
- a regime massimo bar 3,5
RAFFREDDAMENTO A liquido
Comando pompa acqua: Mediante cinghia
Termostato:
- inizio apertura ºC 81  2
RIFORNIMENTO

- coppa motore* min 12

15W40 ACEA E3
litri {max 15
- coppa motore + filtro*
litri 15 + 1
* primo riempimento

Utilizzare combustibile STANDARD rispondente alla normativa EN 590 (2005/55 - 2005/78).


! II rifornimento da fusti o taniche può provocare l’inquinamento del gasolio con conseguente rischio di danni al sistema di
iniezione; all’occorrenza effettuare un adeguato filtraggio o sedimentazione delle impurità prima del rifornimento.

NOTA I dati, le caratteristiche e le prestazioni sono validi eslusivamente se l’allestitore rispetta tutte le norme di installazione
previste da FPT.
Inoltre gli utilizzatori montati dall’allestitore devono sempre rispettare coppia, potenza e numero di giri per i quali il moto-
re è stato progettato.

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 5

PARTE PRIMA -
COMPONENTI MECCANICI

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6 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 7

REVISIONE DEL MOTORE Figura 3


Premessa

Parte delle operazioni trattate nella presente sezione posso-


no essere eseguite direttamente con motore montato sul
veicolo, in relazione alla accessibilità del vano in cui è colloca-
to il motore stesso e all’allestimento.

NOTA Per le operazioni di rimozione del motore dalla


macchina si rimanda alla pubblicazione specifica.
Le operazioni di rimozione del motore così come
quelle di revisione devono essere eseguite da per-
sonale specializzato in possesso degli attrezzi speci-
fici.

La descrizione seguente riguarda le operazioni di revisione 70126

del motore limitatamente ai componenti che lo differenziano


in base all’impiego specifico.
NOTA Per scollegare le tubazioni combustibile (3 - 4 - 5,
Nella Sezione “Revisione generale” sono state inserite tutte Figura 2) in bassa pressione dai relativi raccordi di
le operazioni di revisione del monoblocco e tale sezione è collegamento, occorre premere il fermaglio (1) co-
quindi da considerasi seguente alla presente trattazione. me rappresentato in figura B.
Dopo aver scollegato la tubazione, riportare il fer-
maglio (1) nella posizione di bloccaggio figura A,
per evitare possibili deformazioni dello stesso.

Operazioni di preparazione del motore per


il montaggio sul cavalletto rotativo Scollegare la tubazione combustibile (7, Figura 2) ad alta
pressione dal diffusore rail e dalla pompa alta pressione (8)
Figura 2 e staccarla dal basamento motore rimuovendo le fascette di
fissaggio.
Scollegare la tubazione (9) dalla pompa alta pressione.

NOTA In funzione delle elevate pressioni esistenti nelle tu-


bazioni che vanno dalla pompa alta pressione al rail
e da quest’ultimo agli elettroiniettori, evitare tassa-
tivamente di:
- scollegare le tubazioni con motore in moto;
- riutilizzare tubazioni smontate.

116364

Per poter applicare al basamento motore la staffe 99361037


di fissaggio motore al cavalletto per la revisione, occorre dal
lato sinistro del motore:
- con l’attrezzo 99360076 smontare il filtro combustibile
(6) dal supporto (1);
- scollegare la connessione elettrica (2) dal supporto (1)
e quella al riscaldatore (ubicata sempre sul supporto del
filtro);
- scollegare le tubazioni combustibile in bassa pressione (3
- 4 - 5) dal supporto (1);
- scollegare la tubazione (9) dal supporto (1);
- staccare la staffa di sostegno supporto (1) dal basamen-
to.
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8 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Dal lato destro del motore Figura 5


Figura 4

116366

Scollegare la tubazione di lubrificazione (2) dalla parte supe-


riore dello scambiatore di calore alla turbosoffiante (1).
Svitare le viti di fissaggio (4) e rimuovere il sostegno (3).
Smontare il corpo termostato completo di guarnizione.

116365
Figura 6

Smontare il tubo introduzione olio (1).


Svitare le viti di fissaggio e staccare il motorino di avviamento
(2) dalla sua sede.

116367

Applicare nei fori (1) e (2) al basamento motore da entrambi


i lati, le staffe 99361037 e fissare mediante queste ultime, il
motore al cavalletto rotativo 99322205. Scaricare l’olio mo-
tore togliendo il tappo dalla coppa.

Raccogliere e smaltire l’olio motore secondo le nor-


me vigenti.

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 9

Rimozione componenti dell’applicazione


Figura 7

116360

1. Connessioni per elettroiniettori - 2. Sensore temperatura liquido raffreddamento motore - 3. Cavo del sensore di
pressione combustibile - 4. Sensore di temperatura e pressione olio motore - 5. Sensore albero motore - 6. Elettroiniettore
-
7. Sensore temperatura- pressione aria - 8. Sensore fase distribuzione - 9. Cavo del riscaldatore combustibile e sensore
temperatura combustibile - 10. Cavo del regolatore di pressione - 11. Centralina EDC 7.

Scollegare il cavo motore dai connettori: (1, Figura 7) cablag- Togliere le fascette che lo trattengono al basamento e rimuo-
gio elettroiniettori (6); (7) sensore pressione/temperatura verlo completamente.
aria; (3) sensore pressione combustibile; (11) centralina; (10)
sensore pompa alta pressione; (8) sensore fase distribuzione;
(2) sensore temperatura liquido raffreddamento motore su
termostato; (5) sensore di giri motore.

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10 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Figura 8 Figura 10

116370
116368

Procedere allo smontaggio del turbocompressore:


Scollegare dal rail (1): la tubazione combustibile (3) secondo
le procedure descritte alla Figura 3. Staccare le tubazioni Svitare i dadi (3) di fissaggio della turbosoffiante (4) sul collet-
combustibile (5) dal rail (1) e dai collettori (4) per elettroi- tore di scarico (4).
niettori. Sorreggere la turbosoffiante (4) e sollevandola recuperare la
guarnizione.
Rimuovere le viti (2) e staccare il rail (1).
Svitare le viti (1) di fissaggio e staccare il collettore di scarico
(2).

Figura 11

Figura 9

116371

116369 Dal lato opposto svitare le viti di fissaggio (2) del collettore
di aspirazione (1) e smontarlo unitamente al riscaldatore aria
Scollegare dal limitatore di pressione (1) ritorno combustibi- per avviamento a freddo.
le, la tubazione agendo sulle connessioni come descritto alla Rimuovere il sensore pressione - temperatura dell’aria dal
Figura 3. collettore di aspirazione (1).
Rimuovere il tubo esterno di sfiato (2).
Agire sui dadi (3) e staccare il coperchio punterie (4).

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 11

Figura 12 Figura 14

116372

Rimuovere i dadi (3) ed estrarre i collettori combustibile (4).


Rimuovere i dadi (6) e scollegare i cavi elettrici dagli elettroi-
niettori (5).
Rimuovere le viti (1) e staccare il supporto (2) di cablaggio
116378 elettroiniettori completo di guarnizione.

Svitare la vite di fissaggio e rimuovere il tendicinghia (2).


Svitare le viti di fissaggio e rimuovere le pulegge di rinvio (3
e 5).
Svitare la vite di fissaggio e rimuovere il tendicinghia (7). NOTA I collettori combustibile (4) smontati, non devono
Svitare le viti di fissaggio alla testa cilindri e rimuovere il sup- essere riutilizzati, ma sostituiti con altri nuovi.
porto (6).
Svitare le viti di fissaggio e rimuovere il supporto del ventilato-
re (1).

Figura 13
Figura 15

70132

70133 Allentare i dadi (1) fissaggio registro punterie e svitare i registri.


Rimuovere le viti (2), smontare il gruppo bilancieri (3) costi-
Rimuovere le viti fissaggio elettroiniettori e con l’attrezzo tuito da supporto (6), bilancieri (4), alberini (5) e togliere i
99342101 (1) estrarre gli elettroiniettori (2) dalla testa cilindri. ponticelli (7) dalle valvole.
Smontare le aste (8).

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12 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Figura 16 Figura 18

116377

Con l’attrezzo 99360076 smontare il filtro olio (1).

116373

Rimuovere le viti (1) di fissaggio della testa cilindri (2).

NOTA Le viti evidenziate sono più corte. Figura 19

Figura 17

88555

Svitare le viti di fissaggio (1) e smontare il raccordo tubazione


(2).

116374

Fissare apposite staffe (1) alla testa cilindri (2).


Mediante opportune funi metalliche e sollevatore staccare la
testa cilindri (2) dal basamento motore.

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 13

Figura 20 Figura 22

88558

Applicare l’attrezzo (1) per bloccare la rotazione del volano


88556
(2) tramite il foro (3) praticato nel basamento. L’attrezzo (1)
posizionato nel foro (3) si inserisce nella scanalatura praticata
Scollegare il connettore (1) dal sensore di pressione tempe- nel volano bloccandone la rotazione.
ratura olio. Allentare le viti di fissaggio volano all’albero motore.
Svitare le viti (2) e staccare il sensore di pressione temperatu-
ra olio (3).
Svitare le viti (4) e staccare il supporto filtro olio (5) dal basa-
mento, rimuovere le relative guarnizioni.
Rimuovere lo scambiatore calore dalla sede.

Figura 23

Figura 21

116376

Svitare le viti (1), smontare lo smorzatore (2) e la puleggia (3).


L’attrezzo di blocco del volano motore può agevolare lo
smontaggio del volano smorzatore (2) montato sulla puleggia
(3).
88557

Rimuovere i dadi (1) e staccare la pompa alta pressione (2)


completa di pompa di alimentazione (3).
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14 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Figura 24 Figura 26

88560
00900t

Rimuovere le viti (1) e staccare la pompa olio (2).


Estrarre l’anello di tenuta dell’albero motore dal coperchio
anteriore. Applicare sul codolo anteriore (2) dell’albero mo-
tore l’attrezzo 99340055 (4). Attraverso i fori di guida dell’at-
trezzo, forare l’anello di tenuta interno (1) con punta da tra- NOTA Annotare la posizione di montaggio delle viti (1)
pano (Ø 3,5 mm) per una profondità di 5 mm. perché sono di lunghezze diverse.
Fissare l’attrezzo all’anello avvitando le 6 viti di dotazione.
Procedere all’estrazione dell’anello (1) avvitando la vite (3).

Figura 27

Figura 25

88561
00904t

Con apposito tirante (3) dell’attrezzo 99363204 e l’ausilio Rimuovere due viti (1) contrapposte dove verranno inseriti
della leva (4) estrarre l’anello di tenuta esterno (2) dal coper- i perni di estrazione (2, Figura 28).
chio anteriore (1). Svitare le viti rimanenti di fissaggio volano (3) dall’albero mo-
tore (2).
Rimuovere l’attrezzo di blocco volano (4).

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 15

Figura 28 Figura 30

88307

88562
Capovolgere il motore.
Avvitare due viti di media lunghezza nei fori (4) per imbragare Rimuovere le viti (2) e staccare la coppa olio (1).
il volano con un sollevatore.
Tramite i due perni di guida (2) avvitati precedentemente nei Scollegare il sensore di fase della pompa alta pressione.
fori dell’albero motore (3) guidare l’estrazione del volano mo- Svitare le viti (3) e rimuovere dal basamento la scatola (4) in-
tore (1) con l’ausilio di un sollevatore. granaggio distribuzione.

Figura 29

Figura 31

00903t

Estrarre l’anello di tenuta della scatola coprivolano applican-


do sul codolo posteriore (5) dell’albero motore l’attrezzo
99340056 (3).
Attraverso i fori di guida dell’attrezzo, forare l’anello di tenuta
interno con una punta da trapano (Ø 3,5 mm), per una pro-
fondità di 5 mm.
Fissare l’attrezzo 99340056 (3) all’anello (1) avvitando le 6 viti 88564
(4) in dotazione.
Procedere all’estrazione dell’anello (1) avvitando la vite (2). Svitare le viti (1) e rimuovere l’ingranaggio condotto (3)
Usando un tirante appropriato dell’attrezzo 99363204 ed dall’albero della distribuzione (2).
una leva, estrarre l’anello di tenuta esterno dalla scatola copri-
volano.

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16 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Installazione componenti dell’applicazione Figura 34

Figura 32

88567

Avvitare le viti (1) di fissaggio ingranaggio (2) all’albero distri-


buzione (3) e serrarle alla coppia prescritta (36 Nm  4 Nm).
70211

Con pennarello, evidenziare il dente dell’ingranaggio condut- Figura 35


tore (1) montato sull’albero motore (2) sulla cui superficie la-
terale è ricavato uno smusso per la fasatura.

NOTA Avvitare due perni per agevolare l’operazione di


rotazione dell’albero motore.

Figura 33 70214

SCHEMA ZONA DI APPLICAZIONE SIGILLANTE


LOCTITE 5205
Pulire accuratamente la scatola ingranaggi distribuzione e il
basamento motore.

NOTA La pulizia della superficie da sigillare è necessaria e


imprescindibile al fine di ottenere una efficace tenu-
ta.
Applicare sulla scatola sigillante LOCTITE 5205 in
modo da formare un cordolo (1) di alcuni mm di
diametro. Esso deve risultare uniforme (nessun
grumo), privo di bolle d’aria, zone sottili o disconti-
nuità.
Eventuali imperfezioni devono essere corrette nel
più breve tempo possibile.
116375
Evitare di usare materiale in eccesso per sigillare il
giunto. Troppo sigillante tenderebbe a fuoriuscire
Orientare l’albero motore e l’albero della distribuzione in su entrambi i lati del giunto e intasare i passaggi del
modo che, montando su quest’ultimo l’ingranaggio condotto lubrificante.
(1), il dente con lo smusso dell’ingranaggio (2) dell’albero mo- Dopo aver completato l’applicazione del sigillante,
tore venga a trovarsi tra i due segni ricavati sui denti dell’ingra- i giunti richiedono un assemblaggio immediato (10
naggio condotto (1). - 20 minuti).

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 17

Figura 36 Figura 38

88569
88571

SCHEMA DI SERRAGGIO VITI FISSAGGIO SCATOLA IN- Applicare sulla pompa acqua un nuovo anello di tenuta.
GRANAGGI
Montare la pompa acqua (1); avvitare le viti (2) e serrarle alla
Riattaccare la scatola (1) al basamento motore. coppia prescritta.
Avvitare le viti di fissaggio (2) nella posizione riscontrata allo
smontaggio e chiudere le viti alle coppie di serraggio sottoin- Figura 39
dicate.
Viti M8 20  28 Nm
Viti M10 42  52 Nm
Riattaccare il sensore di fase (3) della pompa alta pressione.

NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-


letti dei fori e delle viti non presentino segni di usura
o tracce di sporco.

Figura 37

88572

Smontare l’anello di tenuta (2) dal coperchio anteriore (1),


pulire accuratamente la superficie di attacco.

Figura 40

88570

Applicare sul codolo posteriore (6) dell’albero motore il par-


ticolare (5) dell’attrezzo 99346253, fissarlo con le viti (4) e
calettare sul medesimo il nuovo anello di tenuta (3).
Posizionare il particolare (1) sul particolare (5) avvitare il da- 88573
do (2) fino al completo montaggio dell’anello di tenuta (3) Pulire accuratamente la superficie di contatto sul monobloc-
nella scatola. co motore e posizionare la guarnizione (1) sul basamento.

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18 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Figura 41 Figura 44

88574
88307
Montare la pompa olio (1) sul monoblocco e avvitare le viti
serrandole alla coppia prescritta. Sistemare la guarnizione nuova sul basamento.
Montare la coppia olio (1).
Figura 42 Inserire le viti (2) e serrarle alla coppia prescritta.
Serrare i tappi di scarico alla coppia prescritta.

NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-


letti dei fori e le viti non presentino segni di usura
o tracce di sporco.

88575

Applicare sul codolo anteriore (6) dell’albero motore il parti-


colare (4) dell’attrezzo 99346252, fissarlo con le viti (5) e ca-
lettare sul medesimo il nuovo anello di tenuta (7). Posiziona- Figura 45
re il particolare (2) sul particolare (4), avvitare il dado (3) fino
al completo montaggio dell’anello di tenuta (7) nel coperchio
anteriore (1).

Figura 43

88581

Controllare la superficie (1) di appoggio disco frizione e se


116376
presenta rigature è necessario procedere alla torniutra.
Controllare le condizioni dei denti della corona dentata (2).
Calettare sull’albero motore la puleggia (3), lo smorzatore Riscontrando rotture o usure eccessive dei denti smontarla
(1). dal volano motore (1) con un battitoio generico e montare
Avvitare le viti (1) e serrarle alla coppia 68  7 Nm. la nuova, preventivamente riscaldata ad una temperatura di
Montare un nuovo anello di tenuta sul sensore di giri. 150º C per 15’ ÷ 20’; lo smusso, praticato sul diametro in-
Montare il sensore di giri nel coperchio anteriore e serrare terno della corona dev’essere rivolto verso il volano motore.
la vite di fissaggio alla coppia prescritta.

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 19

Figura 46 Figura 49

88582

80359
Avvitare due ganci di manovra o degli occhioni sul volano (1)
utilizzando i fori (4). Montare sul basamento: una nuova guarnizione (1), lo scam-
Con l’ausilio di un sollevatore manovrare per avvicinare il volano biatore di calore (2) una nuova guarnizione (3) e il supporto
alla sua sede all’interno della scatola coprivolano. filtro olio (4).
Avvitare due perni (2) di lunghezza appropriata nei fori dell’albe- Avvitare le viti (5) e serrarle alla coppia prescritta.
ro (3) e usandoli come guida, montare il volano motore (1) al-
loggiandolo opportunamente nella scatola coprivolano.
NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-
Figura 47 letti dei fori e le viti non presentino segni di usura
o tracce di sporco.

Figura 50

88583

Avvitare le viti (4) di fissaggio volano motore (3) all’albero


motore. Applicare l’attrezzo nell’apposito foro (2) per bloc-
care la rotazione del volano motore.

Figura 48

88586

Lubrificare con olio motore l’anello di tenuta (2) e posizionar-


lo sul filtro olio (3).
Avvitare manualmente il filtro olio (1) sul raccordo del sup-
porto (3) fino a battuta, avvitare ulteriormente il filtro olio (1)
88584
di 3/4 di giro.
Serrare le viti (2) di fissaggio volano motore (1). Applicareun nuovo anello ditenutasul sensoretemperatura/-
pressione olio (4) e montarlo sul supporto (3).

NOTA La chiusura ad angolo si esegue con l’attrezzo Avvitare le viti (5) e serrarle alla coppia prescritta.
99395216. Verificare sempre prima di ogni mon- Posizionare nella sede del basamento un nuovo anello di te-
taggio che i filetti dei fori e le viti non presentino se- nuta (4).
gni di usura o tracce di sporco.

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20 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Figura 51 Figura 53

88590

88587
Riattaccare la pompa alta pressione (2) completa di pompa
alimentazione (3) e serrare i dadi (1) alla coppia prescritta.
Montare il raccordo tubazione (1) e serrare le viti (2) alla cop-
pia prescritta.

NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-


letti dei fori e le viti non presentino segni di usura
o tracce di sporco.

Figura 54

Figura 52

116378

Riattaccare il supporto del ventilatore (1) serrando le viti alla


116374 coppia prescritta.
Riattaccare il supporto (6) avvitando le viti di fissaggio alla te-
sta cilindri.
Posizionare una nuova guarnizione sul basamento e posarvi Riattaccare il tendicinghia (7) e le pulegge di rinvio (3 e 5).
la testata cilindri (2) imbragata tramite le staffe (1). Rimontare il tendicinghia (2).

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 21

Figura 55 Figura 57

α
70338

Montare sull’elettroiniettore (1) un nuovo anello di tenuta


70336
(2) lubrificato con vaselina e una nuova rondella di tenuta (3).
Montare la testa cilindri (1), avvitare le viti (2) e serrarle in tre
fasi successive, seguendo l’ordine e le modalità indicate nella
figura successiva. Figura 58

NOTA Prima di riutilizzare le viti di fissaggio, eseguire due


misurazioni sul diametro come indicato in figura
rilevando i diametri D1 e D2:
se D1 - D2 < 0,1 mm la vite può essere riutilizzata
se D1 - D2 > 0,1 mm la vite deve essere sostituita

D2 D1

75703

NOTA La chiusura ad angolo si esegue mediante attrezzo 70339

99395216 (3). Montare gli elettroiniettori (1) nelle sedi sulla testa cilindri,
orientati in modo che il foro (2) di immissione combustibile
sia rivolto verso il lato sede (3) collettori combustibile.

Figura 56 Figura 59

A
Motore 6 cilindri
70476

Schema dell’ordine di serraggio delle viti di fissaggio della testa


cilindri:
- 1a fase pre-serraggio, con chiave dinamometrica:
 Vite 12x1,75x130 ( ) 35 ± 5 Nm
 Vite 12x1,75 x 150 ( ) 55 ± 5 Nm 70133

- 2a fase chiusura con angolo 90º ± 5º Con l’attrezzo 99342101 (1) assestare l’elettroiniettore (2)
- 3a fase chiusura con angolo 90º ± 5º nella propria sede.

A = Lato anteriore Avvitare le viti di fissaggio elettroiniettore senza serrarle.

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22 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Figura 60 Figura 62

70343

PARTICOLARI COMPONENTI IL GRUPPO BILANCIERI:


70341 1. Viti - 2. Supporto - 3. Alberini - 4. Bilanceri.
Montare un nuovo anello di tenuta (3), lubrificato con vaseli-
na, sul collettore combustibile (2) e introdurlo nella sede della Figura 63
testa cilindri in modo che le due sferette (5) di posizionamen-
to coincidano con i relativi alloggiamenti (4).

NOTA I collettori combustibile (2) smontati, non devono


essere riutilizzati, ma sostituiti con altri nuovi.

Avvitare i dadi di fissaggio (2, Figura 61) senza bloccarli.

NOTA Durante l’operazione manovrare l’elettroiniettore


(1) in modo che nel foro (2, Figura 58) di immissio-
ne combustibile del medesimo, il collettore (2,
Figura 60) si inserisca correttamente. DATI PRINCIPALI ALBERINO-BILANCIERE
Controllare le superfici di accoppiamento alberino/bilanciere
che non presentino usure eccessive o danneggiamenti.
Figura 61
Figura 64

70342
32655

Con chiave dinamometrica, serrare gradualmente e alternati- Prima di eseguire il montaggio verificare le aste di comando
vamente le viti di fissaggio (1) elettroiniettori alla coppia di 8,5 bilancieri: queste non devono presentare deformazioni; le se-
 0,8 Nm. di sferiche di contatto con la vite di registro bilanciere e con
Serrare i dadi (2) fissaggio collettori (3) combustibile alla cop- la punteria (frecce) non devono aver tracce di grippaggio o
pia di 50 Nm. di usura; in caso contrario procedere alla loro sostituzione.
Le aste che comandano le valvole di aspirazione e di scarico
Eeguire il montaggio del gruppo bilancieri previa verifica dei sono identiche e perciò intercambiabili.
particolari.
Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I
MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 23

Figura 65 Figura 67

70520
70345
Registrare il gioco fra bilancieri e valvole mediante chiave a
Montare le aste (2). brugola (1), chiave poligonale (3) e calibro a spessori (2).
Posizionare sulle valvole i ponticelli (1) con le tacche () ri- Il gioco è di:
volte verso il collettore di scarico. - valvole di aspirazione 0,25  0,05 mm
- valvole di scarico 0,50  0,05 mm.
Figura 66

NOTA Nei motori TIER 3 a causa della presenza del lobo


supplementare per l’E.G.R. INTERNO, non si può
usare la procedura di regolazione del gioco valvole
che prevede di eseguire la regolazione del gioco di
tutte le valvole eseguendo solamente 2 posiziona-
menti dell’albero motore.
Ogni cilindro deve essere controllato portandolo
al P.M.S. (punto morto superiore) in fine compres-
sione e regolando il gioco di entrambe le valvole
esclusivamente sul cilindro in questione.

70346

Verificare che i registri punterie (1) siano svitati per evitare


impuntamenti dei medesimi sulle aste (2, Figura 80), all’atto
del montaggio del gruppo bilanceri.
Montare quindi i gruppi bilancieri costituiti da supporto (5),
bilancieri (3) alberini (4) e fissarli alla testa cilindri serrando le
viti di fissaggio alla coppia di 36 Nm.

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24 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Figura 68 Figura 70

116371
116379

Applicare sulla superficie di attacco del collettore di aspirazione


(1) completo di riscaldatore (2) uno strato sufficiente di LOCTI- Montare il supporto cablaggio (2), avvitare le viti (1) e serrarle
TE 5999 e provvedere al serraggio delle viti alla coppia pre- alla coppia prescritta.
scritta.
Montare il sensore di temperatura-pressione aria. NOTA Verificare sempre prima di ogni montaggio che i fi-
letti dei fori e le viti non presentino segni di usura
o tracce di sporco.

Collegare i cavi elettrici agli elettroiniettori (3) e con la chiave


dinamometrica 99389834 serrare i dadi di fissaggio (4) alla
coppia prescritta.

Figura 69 Figura 71

70352
70355

Controllare le condizioni dei cavi elettrici (5), se danneggiati Sistemare sul coperchio punterie (1) una nuova guarnizione
sostituirli tagliando le fascette che li vincolano al supporto (2) (2).
e rimuovendo le viti (4) che fissano al medesimo i connettori
Montare il coperchio punterie avvitare i dadi e serrarli alla
(3).
coppia prescritta.
Montare una nuova guarnizione (1) sul supporto (2).

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 25

Figura 72 Figura 74

116370
116380
Montare il collettore di scarico (2) con una nuova guarnizio-
ne serrando le viti di fissaggio (1) alla coppia prescritta.
Montare il rail (2) e serrare le viti di fissaggio (1) alla coppia
prescritta. Imbragare il turbocompressore (4) e posizionarlo sopra il col-
Collegare nuove tubazioni combustibile (6) al rail (2) e ai col- lettore dopo aver interposto una guarnizione nuova, fissare
lettori per elettroiniettori (5). le viti (3) alla coppia prescritta.

NOTA I raccordi delle tubazioni (3) devono essere serrati


alla coppia di 20 Nm.

Collegare la tubazione combustibile (4) al rail seguendo le


procedure descritte nella figura successiva.

Figura 73 Figura 75

70126

Premere il fermaglio (1) nel senso della freccia (Figura B) e


collegare la tubazione al rail, riportare il fermaglio nella posi-
zione iniziale di bloccaggio “A”.
116366

Collegare la tubazione di mandata olio (2) al raccordo del tur-


NOTA Assicurarsi del corretto collegamento della tuba- bocompressore (1) ed al supporto dello scambiatore di calo-
zione combustibile. re filtro olio.
Montare il supporto (3) e fissarlo con le viti (4).

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26 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Figura 76 Figura 78

116381

Collegare al limitatore di pressione (1) ritorno combustibile 116364


la tubazione (2).
Collegare il tubo di sfiato esterno (3) al coperchio testa e al Montare la staffa e il supporto (1) del filtro combustibile (6).
basamento. Collegare quindi in sequenza le tubazioni (9, 3, 4 e 5) del sup-
porto (1) alla pompa alta pressione (8).
Completamento del motore
Collegare la tubazione (7) dalla pompa alta pressione al diffu-
Sorreggere opportunamente il motore tramite sollevatore, sore rail.
svincolarlo dal cavalletto rotativo, smontare le staffe
99361037 e appoggiarlo su di un idoneo supporto per ese-
guire il completamento.
Figura 77
Figura 79

70126

Tutte le tubazioni combustibili sono fissate con i fermagli illu-


strati in figura.
Per il collegamento delle tubazioni premere il fermaglio (1)
nel senso della freccia (Figura B) e collegare la tubazione alla
presa sulla pompa alta pressione o al supporto del filtro com-
bustibile.
Riportare il fermaglio nella posizione iniziale di bloccaggio
“A”.

116365 NOTA Le tubazioni se riutilizzate devono riportare i tappi


di chiusura alle estremità.
Assicurarsi del corretto collegamento della tuba-
zione combustibile.

Montare il tubo introduzione olio (1). Montare il cavo motore collegando tutti i sensori, la centrali-
Avvitare le viti di fissaggio e montare il motorino di avviamen- na e il diffusore rail.
to (2) dalla sua sede.
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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 27

Verifiche e controlli

NOTA Le seguenti verifiche devono essere eseguite suc-


cessivamente al montaggio del motore sul veicolo.

Avviare il motore, lasciarlo in moto ad un regime di


giri di poco superiore al minimo e attendere che la
temperatura del liquido di raffreddamento raggiunga
il valore per l’apertura del termostato quindi, con-
trollare che:

- non esistano perdite d’acqua dai manicotti di collega-


mento delle tubazioni dei circuiti di raffreddamento mo-
tore e di riscaldamento interno cabina provvedendo
eventualmente a serrare ulteriormente i collari di bloc-
caggio;
- controllare scrupolosamente il collegamento delle tuba-
zioni combustibile di bassa pressione ai rispettivi raccor-
di;
- non esistano perdite d’olio tra coperchio e testa cilindri,
tra coppa olio e basamento, tra filtro olio scambiatore di
calore e relative sedi tra le varie tubazioni del circuito di
lubrificazione;
- non esistano perdite di combustibile dalle tubazioni
combustibile;
- non esistano perdite di aria dalle tubazioni pneumatiche
(se presenti);
- accertarsi del corretto funzionamento delle spie lumino-
se sulla plancia porta strumenti e degli apparecchi che so-
no stati scollegati all’atto dello stacco del motore;
- verificare e disareare con molta attenzione l’impianto di
raffreddamento del motore con ripetute azioni di spur-
go.

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28 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 29

PARTE SECONDA -
EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO

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30 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 31

UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI ELETTRICI


Figura 80

116382

I motori F4DE9684 sono interamente gestiti dalla centralina Di seguito vengono elencati i componenti elettrici ed elettro-
elettronica. nici presenti sul motore:
Tramite la centralina è possibile verificare il corretto funziona- 1. Sensore di temperatura liquido refrigerante;
mento del motore. (vedere parte terza del presente manuale
2. elettroiniettore;
dedicata specificatamente alla diagnostica).
3. Motorino di avviamento;
4. Sensore di pressione montato sul diffusore rail;
5. Sensore temperatura/pressione aria;
6. Sensore distribuzione;
7. Sensore temperatura combustibile;
8. Centralina elettronica EDC7 (non posizionata sul moto-
re);
9. Sensore albero motore;
10. Sensore pressione/temperatura olio motore;
11. Resistenza per pre-post riscaldo.

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32 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Centralina elettronica EDC7


Figura 81

01525t

A - Connettore iniettori; B - Connettore telaio (Fare riferimento al veicolo sul quale viene montato il motore);
C - Connettore sensori.

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 33

Connettore iniettori (A)


Figura 82
12 16

6 11

50350
1 5

PIN ECU COLORE CAVO FUNZIONE

1 - Iniettore cilindro 2 (**)


2 - Iniettore cilindro 3 (**) / Iniettore cilindro 4 (*)
3 MN Iniettore cilindro 4 (**)
4 MV Iniettore cilindro 2 (**)
5 VB Massa
6 HR Massa
7 - Iniettore cilindro 1 (*) / (**)
8 - Iniettore cilindro 6 (**) / Iniettore cilindro 2 (*)
9 MB Iniettore cilindro 5 (**) / Iniettore cilindro 3 (*)
10 VN Iniettore cilindro 3 (**) / Iniettore cilindro 4 (*)
11 VG Iniettore cilindro 1 (*) / (**)
12 HN Iniettore cilindro 4 (**)
13 HG Iniettore cilindro 6 (**) / Iniettore cilindro 2 (*)
14 CN Iniettore cilindro 5 (**) / Iniettore cilindro 3 (*)
15 CB -
16 CL -

(*) Solo per le versioni 4 cilindri


Legenda colori (**) Solo per le versioni 6 cilindri

C ARANCIO
A AZZURRO
B BIANCO
L BLU
G GIALLO
H GRIGIO
M MARRONE
N NERO
W NOCCIOLA
S ROSA
R ROSSO
V VERDE
Z VIOLA

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34 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Connettore (B) di alimentazioni dei componenti e per le funzioni previste nell’applicazione

Figura 83
89 72 54 6 1

71 11
53 7

35 12 03210t
18 36 17

PIN ECU CAVO FUNZIONE

1 8150 Positivo diretto da batteria


2 0087 Negativo per telerutt. riscaldamento filtro comb./motorino avv.
3 0000 Massa
4 8885/0159 Positivo per resistenza di pre-post riscaldo
7 8150 Positivo diretto da batteria
8 7777 Positivo per pulsante di blink-code/spia bassa press. olio / spia pre-riscaldo
Interruttore aria condizionata (se presente) / centralina EDC
9 0000 Massa
12/13 8150 Positivo diretto da batteria
14/15 0000 Massa
16 0094 Negativo resistenza pre-post riscaldo
19 0150 Negativo pulsanti avv.-stop vano motore/pedale acc. premuto
20 8153 Positivo da commutatore a chiave in fase di avviamento (+50)
27 0156 Positivo da pulsante blink code
28 5535 Positivo per spia diagnostica EDC
31 2298 Linea K per connettore di diagnosi 30 poli (pin 2)
32 - Negativo per multi-switch limitatore di coppia
36 8837 Positivo per teleruttore riscaldamento filtro combustibile
37 8888 Positivo per motorino di avviamento
39 8051 Positivo da comm. chiave (+15) / linea L per connet. diagnosi 30 poli (pin 11)
44 9905 Negativo da pulsante avv. da vano motore
45 9906 Negativo da pulsante stop motore da vano motore
46 5553 Negativo per spia pre-riscaldo inserito
49 5584 Connettore di diagnosi (pin 28)
50 0158 Negativo da interruttore acceleratore premuto
52 6109 Linea CAN (dove prevista), connettore di diagnosi (pin 22)
53 6108 Linea CAN (dove prevista), connettore di diagnosi (pin 22)
55 5158 Positivo per sensore di pos. pedale acc. / Massa multi-switch
62 0160 Negativo da sensore frizione
63 5503 Negativo per spia bassa pressione olio motore
64 0535 Negativo per spia diagnosi EDC
72 0159 Positivo da interruttore acceleratore premuto / Segnale multi-switch
73 0159 Positivo ridondante da interruttore acceleratore premuto
78 8162 Positivo comando aria condizionata (dove prevista)
81 0157 Negativo sensore di pos. pedale acceleratore / Massa multi-switch
83 5157 Segnale da sensore di pos pedale acceleratore / Segnale multi-switch
87 - Positivo per multi-switch limitatore di coppia

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 35

Connettore sensori (C)


Figura 84

Legenda colori
C ARANCIO
6 8 16 9 15 A AZZURRO
B BIANCO
L BLU
G GIALLO
5 22 H GRIGIO
M MARRONE
4 29 N NERO
W NOCCIOLA
1 S ROSA
3 23 30 36 03211t R ROSSO
V VERDE
Z VIOLA

PIN ECU COLORE CAVO FUNZIONE

5 C Massa per regolatore di pressione


7 V Comando per regolatore di pressione
9 MN Alimentazione per sensore temperatura pressione olio motore
10 CR Alimentazione per sensore pressione temperatura aria
12 HN Alimentazione per sensore pressione rail
17 BL Massa per sensore temperatura combustibile
18 CV Massa per sensore temperatura liquido refrigerante
19 GV Massa per sensore temperatura - pressione olio motore
20 BZ Alimentazione per sensore pressione rail
21 GN Alimentazione per sensore pressione temperatura aria
23 R Sensore albero distribuzione
24 B Sensore albero motore
25 R Sensore albero motore
27 RV Segnale da sensore pressione rail
28 LN Segnale da sensore pressione aria
29 BH Segnale da sensore temperatura aria
30 B Massa per sensore distribuzione
33 GR Segnale da sensore temperatura olio motore
34 CN Segnale da sensore temperatura gasolio
35 NS Segnale da sensore pressione olio motore
36 BG Segnale da sensore temperatura liquido refrigerante

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36 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Sensore temperatura-pressione aria Sensore albero motore


Figura 85 Figura 86

50319
3 2 1

50342

È un sensore di tipo induttivo ed è posizionato sulla parte


anteriore del motore.
Genera dei segnali ottenuti da linee di flusso magnetico che si
chiudono attraverso le aperture di una ruota fonica calettata
88438
sull’albero motore. Lo stesso segnale viene utilizzato per
pilotare l’eventuale contagiri elettronico collocato sul quadro
È un componente che integra un sensore di temperatura ed strumenti del veicolo.
uno di pressione.
È collegato alla centralina ai pin 25C (segnale) e 24C (segnale).
È montato sul collettore di aspirazione e misura la portata Il terzo pin è di schermatura.
massima di aria introdotta in modo tale da fornire alla
centralina i dati coi quali calcolare la quantità di combustibile Il valore di resistenza del sensore è di circa 900 .
da iniettare ad ogni ciclo.
È collegato alla centralina sui pin 21C e 29C (temperatura),
10C e 28C (pressione) ed è alimentato a 5 volt.
21C massa
Sensore distribuzione
29C segnale NTC (temperatura) Figura 87
10C alimentazione +5V
28C Segnale (pressione)

50320
3 2 1

Sensore temperatura-pressione olio motore


È un componente che integra un sensore di temperatura ed
50342
uno di pressione.
È montato sul supporto del filtro olio motore. È un sensore di tipo induttivo ed è posizionato sulla parte po-
Misura la temperatura e la pressione dell’olio motore. steriore sinistra del motore.
È collegato alla centralina sui pin 19C e 33C, 9C e 35C. Genera dei segnali ottenuti da linee di flusso magnetico che si
chiudono attraverso dei fori ricavati sull’ingranaggio calettato
19C massa sull’albero di distribuzione. Il segnale generato da questo sen-
33C segnale NTC (temperatura) sore viene utilizzato dalla centralina elettronica come segnale
di fase dell’iniezione.
9C alimentazione +5V
Pur essendo uguale al sensore volano non risulta intercambia-
35C Segnale (pressione) bile in quanto presenta una forma esterna diversa.
È collegato alla centralina ai pin 23C (segnale) e 30C (segnale).
Il terzo pin è di schermatura.
Il valore di resistenza del sensore è di circa 900 .

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 37

Sensore di pressione combustibile Resistenza pre-post riscaldo


Figura 88 Figura 90

116384

116383

È una resistenza posizionata sul collettore di aspirazione e


viene utilizzata per riscaldare l’aria nelle operazioni di pre-post
1 - Massa; 2 - Segnale; 3 - Alimentazione. riscaldo.
È un sensore montato su una estremità del rail e misura la Viene alimentata da un teleruttore posizionato di solito nelle
pressione del combustibile esistente al fine di determinare la immediate vicinanze del motore.
pressione d’iniezione.
Il valore della pressione d’iniezione viene utilizzato per il
controllo della pressione stessa e per determinarela durata del
comando elettrico dell’iniezione.
È collegato alla centralina ai pin 20C (massa), 27C (segnale)
e 12C (alimentazione).
È alimentato a 5 volt. Sensore temperatura liquido refrigerante
È un sensore di resistenza variabile in grado di rilevare la tem-
peratura del refrigerante per fornire alla centralina un indice
Sensore temperatura combustibile dello stato termico del motore.

Figura 89 Di solito lo stesso segnale viene pilotato dalla centralina allo


strumento di temperatura presente in plancia del veicolo.
È collegato alla centralina ai pin 18C (massa) e 36C (segnale
temperatura).
La resistenza a 20 ºC = 2,5 k

88440

1 - Sensore temperatura combustibile.


È un sensore di resistenza variabile in grado di rilevare la
temperatura del combustibile per fornire alla centralina un
indice dello stato termico del gasolio.
È collegato alla centralina ai pin 17C (massa) e 34C (segnale
temperatura).
La resistenza a 20 ºC = 2,5 k
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38 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Avviamento Figura 91
L’avviamento viene di solito pilotato tramite il blocchetto di
avviamento posto in plancia del veicolo e fornisce una tensio-
ne positiva al pin B20 della centralina elettronica.
La centralina stessa comanda a sua volta tramite il pin B37 il
teleruttore di alimentazione del motorino di avviamento.

Elettroiniettori
Si tratta di un’elettrovalvola di tipo N.A.
Singolarmente sono collegati alla centralina EDC sul connetto-
re A. 88314

La resistenza della bobina di ogni singolo iniettore è di 0,56  1. Teleruttore alimentazione motorino di avviamento.
0,57 .

Motori 6 cilindri

RIFERIMENTO DESCRIZIONE PIN CENTRALINA


1 Iniettore cilindro 2 3A
CONNETTORE 1 2 Iniettore cilindro 2 6A
3 Iniettore cilindro 1 13 A
4 Iniettore cilindro 1 9A
1 Iniettore cilindro 4 5A
2 Iniettore cilindro 4 14 A
CONNETTORE 2
3 Iniettore cilindro 3 12 A
4 Iniettore cilindro 3 4A

1 Iniettore cilindro 6 10 A
CONNETTORE 3 2 Iniettore cilindro 6 15 A
3 Iniettore cilindro 5 16 A
4 Iniettore cilindro 5 11 A

Figura 92

50343

50349

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 39

PARTE TERZA - DIAGNOSTICA

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40 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 41

PREMESSA Ogni qual volta si lamenti un inconveniente e se ne è constata-


ta l’esistenza, occorre procedere all’interrogazione dell’unità
Una buona diagnosi si porta a termine con la competenza ac- elettronica attraverso una delle vie indicate e procedere poi
quisita in anni di esperienza e frequentando corsi di prepara- alla indagine diagnostica con prove e misure attraverso le quali
zione. ricavare un quadro delle condizioni di funzionamento e identi-
ficare le reali cause della anomalia.
Quando l’utente lamenta un cattivo rendimento o anomalie
di funzionamento, le Sue indicazioni devono essere tenute in Nel caso che l’unità elettronica non fornisca indicazioni, si do-
giusta considerazione traendo da esse quelle utili informazioni vrà procedere con l’esperienza adottando modalità diagnosti-
che serviranno per orientare il nostro intervento. che tradizionali.
Dopo aver proceduto alla constatazione dell’esistenza
dell’anomalia, è consigliabile dar seguito alle operazioni di ri-
cerca guasti con la decodifica dei dati di autodiagnosi dell’unità
centrale elettronica del sistema EDC.

NOTA Ogni tipo di intervento sulla centralina deve essere


eseguito da personale specializzato e debitamente
autorizzato da FPT.
Ogni manomissione non autorizzata causa il de-
cadimento della garanzia di assistenza.

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42 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

PT - BOX
PT - BOX è uno strumento di prova per essere collegato ad un computer portatile.

Figura 93

120995

1. Luci flusso dati (lampeggianti) - 2. Indicatore di accensione - 3. Spia USB - 4. Indicatore di funzionamento - 5. Indicatore
porta seriale - 6. Indicatore ”Errore” - 7. Indicatore linea CAN - 8. Indicatore linea K per gestione automatica

Funzioni PT-BOX:
- Lettura ECU ID;
- Lettura guasto memoria;
- Lettura ’flight recorder’;
- Lettura parametri;
- Azzeramento guasto memoria;
- Diagnosi attiva: verifica/attivazione attuatori;
- Programmazione componenti sostituiti e parametri/secondo livello;
- Acquisizione/memorizzazione dei parametri

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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 43

CODICE GUASTI
DTC Componente in avaria
Veicolo 1 (Sensori / Controlli di plausibilità)
1.1.2 PEDALE ACCELERATORE
1.1.9 PLAUSIBILITA’ +15
1.1.A PLAUSIBILITA’ +50
Veicolo 2 (Spie / Relè / Attuatori)
1.2.3 SPIA EDC
1.2.5 RELÉ PRINCIPALE
1.2.6 TENSIONE BATTERIA
1.2.8 RELÉ PRINCIPALE - CORTO CIRCUITO A BATTERIA
1.2.9 RELÉ COMPRESSORE CONDIZIONATORE
1.2.B RELE’ TERMOAVVIATORE 1 (RISCALDATORE)
1.2.E SISTEMA DI COMANDO PRE-POSTRISCALDO (ATTIVO)
2.2.5 AFTER-RUN INTERROTTO
2.2.8 RELÉ PRINCIPALE - CORTO CIRCUITO A MASSA
Motore 1 (Sensori di temperatura e pressione)
1.3.1 SENSORE TEMPERATURA LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
1.3.2 SENSORE TEMPERATURA LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO (TEST)
1.3.3 SENSORE TEMPERATURA ARIA SOVRALIMENTAZIONE
1.3.4 SENSORE PRESSIONE ARIA SOVRALIMENTAZIONE
1.3.5 TEMPERATURA COMBUSTIBILE
1.3.6 ERRORE SU SENSORE/SEGNALE PRESSIONE RAIL
1.3.7 GESTIONE VALVOLA DBV (SOVRAPRESSIONE)
1.3.8 SENSORE PRESSIONE OLIO
1.3.A SENSORE TEMPERATURA OLIO
2.3.2 TEST ASSOLUTO/ESSENZIALE DEL SENSORE DI TEMPERATURA DEL LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
2.3.6 ERRORE SU SENSORE PRESSIONE RAIL (OFFSET)
2.3.8 BASSA PRESSIONE OLIO
2.3.A ECCESSO TEMPERATURA OLIO
Motore 2 (Sensori di velocità / attuatori)
1.4.1 SENSORE GIRI ALBERO MOTORE
1.4.2 FUNZIONAMENTO MOTORE SOLO CON SENSORE ALBERO A CAMME
1.4.3 SENSORE ALBERO A CAMME
1.4.4 PLAUSIBILITÁ TRA SENSORE VOLANO E ALBERO DISTRIBUZIONE
Informazioni di danneggiamento
1.4.D FUORI GIRI MOTORE
1.5.B TEST ALTA PRESSIONE IN CORSO
1.9.D INDICATORE DI COPPIA RIDOTTA A SEGUITO DELL’INTERVENTO DEL LIMITATORE DI PRESTAZIONI
4.9.E LIMITAZIONE DI COPPIA A PROTEZIONE MOTORE
6.9.E LIMITAZIONE DI COPPIA DOVUTA A LIMITATA QUANTITA’ INIETTATA
Dosaggio combustibile impianto Common Rail
1.5.1 IMPIANTO ALTA PRESSIONE
1.5.2 ERRORE NELLA GESTIONE DELLA PRESSIONE GASOLIO NEL RAIL (DEVIAZIONE POSITIVA)

Print P2D32N003 I Base - Maggio 2010


44 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

DTC Componente in avaria


1.5.3 ERRORE NELLA GESTIONE DELLA PRESSIONE GASOLIO NEL RAIL (DEVIAZIONE NEGATIVA)
1.5.4 ERRORE PRESSIONE RAIL (TROPPO BASSA)
1.5.5 ERRORE PRESSIONE RAIL (TROPPO ALTA)
1.5.6 IMPIANTO ALTA PRESSIONE
1.5.7 ERRORE PRESSIONE RAIL (DUTY CYCLE ECCESSIVO)
1.5.8 IMPIANTO ALTA PRESSIONE
1.5.9 ERRORE SU REGOLATORE DI PRESSIONE MPROP
2.5.9 ERRORE SU REGOLATORE DI PRESSIONE MPROP (C.C. A POSITIVO)
3.5.9 ERRORE SU REGOLATORE DI PRESSIONE MPROP (C.C. A TERRA)
Iniettori 1
1.6.1 INIETTORE CILINDRO 1 / CORTO CIRCUITO
1.6.2 INIETTORE CILINDRO 2 / CORTO CIRCUITO
1.6.3 INIETTORE CILINDRO 3 / CORTO CIRCUITO
1.6.4 INIETTORE CILINDRO 4 / CORTO CIRCUITO
1.6.5 INIETTORE CILINDRO 5 / CORTO CIRCUITO
1.6.6 INIETTORE CILINDRO 6 / CORTO CIRCUITO
1.6.7 INIETTORE CILINDRO 1 / CIRCUITO APERTO
1.6.8 INIETTORE CILINDRO 2 / CIRCUITO APERTO
1.6.9 INIETTORE CILINDRO 3 / CIRCUITO APERTO
1.6.A INIETTORE CILINDRO 4 / CIRCUITO APERTO
1.6.B INIETTORE CILINDRO 5 / CIRCUITO APERTO
1.6.C INIETTORE CILINDRO 6 / CIRCUITO APERTO
1.6.E IL NUMERO MINIMO DI INIEZIONI NON È STATO RAGGIUNTO: SPEGNIMENTO MOTORE
Iniettori 2
1.7.1 BANCO 1 CC
1.7.3 BANCO 2 CC
1.7.C BANCO 1 CONTROLLO INIETTORI (INTERNO CENTRALINA)
2.7.C BANCO 2 CONTROLLO INIETTORI (INTERNO CENTRALINA)
Impianto di sovralimentazione e velocità della turbina
1.9.E LIMITAZIONE DI COPPIA PER LIMITARE LA FUMOSITA’
Interfacce 1 (CAN-Bus)
1.B.1 ERRORE SU CAN CONTROLLER A
1.B.3 ERRORE SU CAN CONTROLLER C
1.B.4 TIMEOUT CAN MESSAGGIO BC2EDC1
1.B.5 TIMEOUT CAN MESSAGGIO VM2EDC
1.B.D TIMEOUT CAN MESSAGGIO CCVS
2.B.4 TIMEOUT CAN MESSAGGIO BC2EDC2
Interfacce 2 (Messaggi timeout linea CAN)
1.C.6 ERRORE MESSAGGIO CAN TSC1-PE
1.C.8 ERRORE MESSAGGIO CAN TSC1-VE
1.C.9 ERRORE MESSAGGIO CAN TF
2.C.6 ERRORE MESSAGGIO CAN TSC1-VE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 45

DTC Componente in avaria


3.C.8 ERRORE MESSAGGIO CAN TSC1-VE (passivo)
ECU 1 (controlli interni)
1.D.1 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.2 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.3 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.4 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.5 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.6 ERRORE INTERNO CENTRALINA (TPU)
1.D.7 ERRORE INTERNO CENTRALINA (AREA VARIANT)
1.D.8 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.D.9 ERRORE INTERNO CENTRALINA
2.D.3 ERRORE INTERNO CENTRALINA
3.D.3 ERRORE INTERNO CENTRALINA
ECU 2 (Alimentatore / Immobilizer / Fuori giri / Alimentazione sensori)
1.E.1 ECU: CORTO CIRCUITO O CIRCUITO APERTO
1.E.3 ERRORE DA MONITORAGGIO INTERNO ALLA CENTRALINA
1.E.4 ERRORE DA MONITORAGGIO INTERNO ALLA CENTRALINA
1.E.5 ERRORE ALIMENTAZIONE SENSORI (12V)
1.E.6 ALIMENTAZIONE SENSORI 1
1.E.7 ALIMENTAZIONE SENSORI 2
1.E.8 ALIMENTAZIONE SENSORI 3
1.E.9 ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.E.A ERRORE INTERNO CENTRALINA
1.E.B SENSORE PRESSIONE ATMOSFERICA
2.E.1 CORTO CIRCUITO DELLA BATTERIA O DELLA MASSA, SENZA CARICA, TEMPERATURA ECCESSIVA PER
LIVELLO MINIMO DI POTENZA

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46 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


Print P2D32N003 I

MOTORI N F4DE
POSSIBILE CAUSA PROVE O INCONVENIENTI
ANOMALIA SEGNALATA (*) = se presente nell’applicazione CONSIGLIATI NOTE

Scarse prestazioni in Scarso livello di combustibile nel Verificare il livello combustibile. L’eventuale fumosità deriva dal fatto che,
richiesta di carico. serbatoio. se non arriva sufficiente combustibile, la
centralina cerca di compensare prolun-
Possibile fumosità. gando il tempo di eccitazione degli iniet-
tori.
Pescante del combustibile nel serbatoio Verificare se la pompetta di adescamento
parzialmente bloccato da impurità o de- sul prefiltro funziona correttamente.
formazione per surriscaldamento.
Se il pomello della pompetta rimane aspi-
rato verso il basso dalla depressione,
smontare e verificare il pescante del ser-
batoio.Se il pescante è in ordine, sostituire
il prefiltro.
Filtri aria o condutture aria aspirazione in- Verificare filtri e condutture di aspirazio- Rimuovere la causa dell’intasamento dei
tasate. ne. filtri pulire le condutture aria aspirazione.
Perdite di combustibile da raccordi o tu- Verificare gli O-Ring ed il corretto collega- A meno che la perdita non sia copiosa,
bazioni a bassa pressione a valle della mento dei raccordi delle tubazioni a valle non si riscontrano anomalie prestazionali
pompa di alimentazione. della pompa di alimentazione (i fermagli Per verificare l’integrità degli O-Rings,
devono essere in fuori ed i raccordi ben estrarre dal serbatoio la tubazione di ri-
agganciati). torno del combustibile, tapparne l’estre-
Verificare visivamente l’integrità delle tu- mità in modo ermetico ed azionare la
bazioni a bassa pressione. pompetta di adescamento mettendo in
pressione il circuito a bassa pressione.
Eccessivo trafilamento combustibile da Scollegare la tubazione e verificare visiva-
valvola sovrapressione rail. mente se vi sono vistosi trafilamenti dalla

SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE


valvola di sovrappressione: in tal caso, so-
stituire la valvola.
Motore si ferma all’improvviso (senza esi- Filtro combustibile intasato. Sostituire il filtro combustibile. Rimuovere la causa dell’intasamento del
tazioni precedenti) e non riparte. filtro (svuotare e pulire il serbatoio e la
parte di circuito idraulico a monte del fil-
tro, effettuare un rifornimento con com-
bustibile pulito).
Base - Maggio 2010

47
Base - Maggio 2010

48
POSSIBILE CAUSA PROVE O INCONVENIENTI
ANOMALIA SEGNALATA (*) = se presente nell’applicazione CONSIGLIATI NOTE

SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE


Il motore si spegne o non si avvia. (*) Eliminare il cortocircuito e sostituire la Verificare che il percorso del cavo, nei
centralina. pressi del pedale, non lo esponga a ripetu-
Centralina EDC ”bruciata” da corto cir- ti schiacciamenti tra pedale e staffa con
cuito sul cablaggio del sensore frizione. conseguente spellamento e corto circui-
to.
Avviamento difficoltoso e scarse presta- Pompa ad alta pressione inefficiente. Dopo aver escluso ogni altra possibile
zioni in tutte le condizioni. causa, sostituire la pompa ad alta pressio-
ne.
Avviamento difficoltoso, scarse prestazio- Iniettore con otturatore o nucleo del so- L’iniettore non funzionante è facilmente In caso di trafilamento lieve, tale da impe-
ni e motore gira con un cilindro in meno. lenoide (parte meccanica) bloccato aper- individuabile riscontrando al tatto l’assen- dire il funzionamento meccanico
to. za di pulsazioni nella relativa tubazione ad dell’iniettore ma non da far intervenire il
alta pressione. flow limiter, non c’è memorizzazione di
errori in centralina.

Se interviene il flow limiter viene segnala-


to anche l’errore.
L’avviamento richiede decine di secondi, Iniettore bloccato aperto (irreversibil- L’iniettore non funzionante è individua-bi- Normalmente, in presenza di tali sintomi,
enorme sviluppo di fumosità bianca allo mente). le riscontrando al tatto l’assenza di pulsa- è istintiva la rinuncia ad avviare il motore.
scarico, odore di combustibile. zioni nella relativa tubazione ad
alta pressione.
Insistendo, comunque, si può avviare il
motore.
Insistendo, infatti, se nel rail la pressione
riesce a far chiudere il flow limiter, il moto-
re si avvia con un cilindro in meno e poco
per volta la fumosità diminuisce e si annul-
la.
Rottura tubazione ad alta pressione da Vibrazioni anomale provocate da allenta- Sostituire la tubazione, curandone il cor- È molto importante, oltre al corretto ser-
pompa a rail. mento della staffatura del tubo. retto serraggio delle viti delle staffe antivi- raggio, mantenere le staffe nella posizione
brazione. originale.
Il motore funziona con un cilindro in me- Iniettore bloccato chiuso. Individuare l’iniettore che non funziona L’iniettore non funzionante è facilmente
no, senza memorizzazione di guasti in più e sostituire iniettore e relativo boc- individuabile riscontrando al tatto l’assen-
centralina. chettone ad alta pressione. za di pulsazioni nella relativa tubazione ad
alta pressione.

MOTORI N F4DE
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MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 49

PARTE QUARTA -
MANUTENZIONE PROGRAMMATA

Print P2D32N003 I Base - Maggio 2010


50 SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE MOTORI N F4DE

Base - Maggio 2010 Print P2D32N003 I


MOTORI N F4DE SEZIONE 3 - APPLICAZIONE INDUSTRIALE 51

MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Introduzione
Per assicurare condizioni di esercizio ottimali nelle pagine seguenti sono indicati gli interventi generali di controllo, verifica e registra-
zione che devono essere eseguiti sul motore alle scadenze previste.
Le cadenze delle operazioni di manutenzione sono indicative essendo l’impiego del motore e l’allestimento caratteristiche determi-
nanti per valutare sostituzioni e verifiche.
Non solo è ammesso, ma desiderabile che il personale addetto alla manutenzione segua anche quelle operazioni di controllo e
manutenzione che potrebbero non rientrare in quelle di seguito elencate, ma che risultassero consigliabili dal personale buon senso
e dalle particolari condizioni di impiego del motore stesso.
Occorre inoltre nel caso di manifesto malfunzionamento del motore, esempio eccessiva fumosità dei gas di scarico, elevata tempe-
ratura del liquido di raffreddamento o bassa pressione dell’olio, intervenire tempestivamente all’accertamento delle cause dell’ano-
malia.
Si ricordi inoltre che ogni operazione di manutenzione, anche la più banale deve essere eseguita nel pieno rispetto delle normative
antinfortunistiche per preservare l’incolumità del personale addetto alla manutenzione.

Scadenziario dei controlli e degli interventi periodici

Controlli e interventi periodici Periodicità (ore)

Verifica visiva del motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Giornaliera


Controllo presenza acqua nel filtro o prefiltro combustibile . . . . . . . . . . . . . . . . . Giornaliera
Controllo stato di usura della cinghia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . -
Controllo e registrazione gioco punterie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4000
Controllo tramite centralina elettronica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . In caso di anomalia
Sostituzione olio motore e filtro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 500
Sostituzione prefiltro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000
Sostituzione filtro combustibile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 500
Sostituzione cinghia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1500

NOTA Verifiche, controlli e sostituzioni