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Regolatore a doppia azione

con uscita continua


1/ DIN - 48 x 96
8

Linea X3 c
Istruzioni per l’uso • M.I.U.X3 - 4/04.02 • Cod. J30-478-1AX3 IE
ISO 9001
C e r t i f i e d C
UL US

LISTED

Ascon Tecnologic srl


viale Indipendenza 56, 27029 Vigevano (PV)
Tel.: +39-0381 69 871 - Fax: +39-0381 69 8730
Sito internet: www.ascontecnologic.com
Indirizzo E-Mail: sales@ascontecnologic.com
Regolatore a doppia azione
con uscita continua
1/ DIN - 48 x 96
8

Linea X3 c
C US
X3 UL
LISTED
I1 I2 I3

45.80
45.80
Indicazioni

c Prima di installare questo strumento leggere attentamente queste informazioni.


Strumento di classe II, destinato al montaggio entro quadro.
INDICAZIONI Questo regolatore è conforme alle:
SULLA SICUREZZA Norme sulla BT nel rispetto della direttiva 73/23/EEC modificata dalla 93/68/EEC con l’ap-
ELETTRICA E SULLA plicazione della norma generica sulla sicurezza elettrica EN61010-1 : 93 + A2:95

COMPATIBILITÀ Norme sulla compatibilità elettromagnetica nel rispetto della direttiva 89/336/EEC modi-
ELETTROMAGNETICA ficata da 92/31/EEC, 93/68/EEC, 98/13/EEC con l’applicazione:
- della norma generica delle emissioni:
EN61000-6-3 : 2001 per ambienti civili (residenziali)
EN61000-6-4 : 2001 per sistemi e apparati industriali
- della norma generica sull’immunità:
EN61000-6-2 : 2001 per sistemi e apparati industriali

Si evidenzia comunque che per quadri e apparati elettrici, la responsabilità di assi-


curare il rispetto delle normative sulla sicurezza elettrica e sulle Emissioni ricade sul-
l’installatore.

Questo regolatore non ha parti che possono essere riparate dall’operatore. Le riparazioni debbono
essere eseguite solamente da personale specializzato ed opportunamente addestrato.
Presso il costruttore è disponibile un reparto di assistenza tecnica e riparazioni.
Contattare l’agente più vicino.
Tutte le indicazioni e/o avvertenze riguardanti la sicurezza elettrica e la compatibilità
elettromagnetica sono evidenziate con il simbolo B posto a lato dell’avvertenza.

2
Indice

INDICE

Risorse Combinazioni uscite 1 INSTALLAZIONE .................................................Pag. 4


Regolazione Allarmi Ritrasmissione 2 COLLEGAMENTI ELETTRICI..................Pag. 8
3 IDENTIFICAZIONE MODELLO ...............Pag. 18
Ingresso misura PV / SP
4 OPERATIVITÀ .......................................................Pag. 23
12 PV OP1
1 OP1 OP2 OP3 OP5
5 VISUALIZZAZIONI ............................................Pag. 49
Singola 6 COMANDI ................................................................Pag. 50
Ingresso ausiliario OP2 2 azione OP4 OP1 OP2 OP3 OP5
7 SETPOINT PROGRAMMATO ..................Pag. 55
AUX 3 OP5 OP1 OP2 OP3
OP3 8 DATI TECNICI ......................................................Pag. 61
(opzione)
Tre ingressi digitali IL1 4 OP1 OP2 OP3 OP5
IL2 OP4
5 OP1 OP4 OP2 OP3 OP5
IL3
OP5 Doppia
6 azione OP4 OP2 OP1 OP3 OP5
(opzione)
7 OP1 OP5 OP2 OP3
8 OP5 OP2 OP1 OP3
9 OP5 OP4 OP1 OP2 OP3
X3 Servo-
10 motore
(opzione)
OP1 OP2 OP3 OP5

Setpoint Fuzzy tuning con selezione automatica


Modbus RS485
Parametrizzazione One shot One shot
Supervisione (opzione) Auto tuning Frequenza Naturale
Funzioni speciali (opzione)

Funzioni associate a IL1, IL2 o IL3

3
1 - Installazione

1 INSTALLAZIONE 1.1 DESCRIZIONE GENERALE

Morsettiera IP 20
L’installazione deve essere eseguita sola- EN61010 - 1 (IEC1010 - 1)
mente da personale qualificato.
Pannello
Prima di procedere all’installazione seguire del quadro
tutte le istruzioni riportate su questo manua-
le, con particolare attenzione a quelle evi-
denziate col simbolo B riguardante la
direttiva CE per quanto concerne la sicu-
rezza elettrica e la compatibilità elettroma-
gnetica

B
Targhetta Modello
Per prevenire contatti accidentali di mani o
utensili con le parti in tensione questo rego-
latore deve essere installato all’interno di un
Squadrette fissaggio
contenitore e/o quadro elettrico

Guarnizione di tenuta al quadro

Protezione
frontale IP65
EN 60529 (IEC 529)

4
1 - Installazione

1.2 DIMENSIONI 1.3 FORATURA PANNELLO

48 mm 65 mm min
1.89 in 2.56 in min

96 mm
3.78 in

113 mm min
4.45 in min
10 mm max 10 mm max
0.39 in max 0.39 in max

3.62+0.031 in
92+0.8 mm
110 mm
4.33 in

45+0.6 mm
1.78+0.023 in

5
1 - Installazione

1.4 CONDIZIONI AMBIENTALI B

Condizioni nominali

M Altitudine fino a 2000 m

T Temperatura 0…50°C

%Rh Umidità 5…95 %Rh non condensante

Condizioni particolari Consigli

M Altitudine > 2000 m Usare modello 24Vac

T Temperatura >50°C Ventilare

%Rh Umidità > 95 %Rh Riscaldare

P Polveri conduttive Filtrare

Condizioni vietate D
C Gas corrosivi

E Atmosfera esplosiva

6
1 - Installazione

1.5 MONTAGGIO A QUADRO [1]

1.5.1 INSERIMENTO 1.5.2 FISSAGGIO 1.5.3 RIMOZIONE 1.5.4 ESTRAZIONE


A QUADRO A QUADRO SQUADRETTE FRONTALE B
1 Preparare foratura pannello 1 Applicare squadrette di fis- 1 Inserire cacciavite nella 1 Premere
2 Controllare posizionamento saggio linguetta 2 Tirare per estrarre
guarnizione di tenuta al quadro 2 Spingere le squadrette verso il 2 Ruotare
3 Inserire strumento quadro per bloccare lo stru- Possibili cariche elettrostatiche
UL note mento possono danneggiare lo stru-
mento
[1] For Use on a Flat Surface
of a Type 2 and Type 3 ‘rainti-
ght’ Enclosure. 1MΩ
1
Scaricarsi a terra
1
1

3 2
1
1 2
2 1

7
2 - Collegamenti elettrici

2 COLLEGAMENTI 2.1 MORSETTIERA [1] B


ELETTRICI Piastrina di 5.7 mm
1 25 protezione 0.22 in
collegamenti
L
Sezione cavo
1 13 N/C 25 1 mm2
2 26
RS485

2 14 N/C 26 N (18 AWG)


C 3 15 N/C 27 0,5
3 Nm 27
LOGIC INPUT

4 16 N/C 28 NC
5 17 N/C 29 C OP3
28 morsetti a vite M3
1 4 28
6 18 N/C 30 NO
2 Morsetti opzioni
7 19 31 NO
3 OP5 OP1 5 29
8 20 32 C Coppia serraggio vite
TA OP2 morsetti 0.5 Nm
9 21 N/C 33 NO
A 6 30
10 22 N/C 34 Impronta a croce PH1
b OP4
11 RTD 23 35
mV TC REM 7 19 31
12
B
24 36 24V— Impronta a taglio 0,8 x 4mm
OUT
8 20 32 Terminali consigliati

9 33 A puntale
q 1.4 mm 0.055 in max.
10 34
A forcella AMP 165004
Ø Ø 5.5 mm - 0.21 in
11 23 35
UL note
[1] Use 60/70 °C copper (Cu) conductor only. Filo spelato
12 24 36 L L 5.5 mm - 0.21 in

8
2 - Collegamenti elettrici

PRECAUZIONI B 2.2 PERCORSO CONDUTTORI CONSIGLIATO B


Benché questo regolatore sia
stato progettato per resistere ai Canalina alimentazione uscite
più gravosi disturbi presenti in
ambienti industriali (livello IV A B A B
delle norme IEC 801-4), è
comunque buona norma segui-
re le seguenti precauzioni: 1 25 1 25

A 2 26 2 26

3 27 3 27
Tutti i collegamenti debbono
rispettare le leggi “Locali vigenti”. 4 28 4 28

Distinguere la linea di alimen- 5 29 5 29

tazione da quelle di potenza. 6 30 6 30


Evitare la vicinanza di telerut- 7 19 7 19
31 31
tori, contattori elettromagnetici
8 20 32 8 20 32
e motori di grossa potenza.
Evitare la vicinanza di gruppi di 9 33 9 33
A= Alimentazione
potenza in particolare se a con- 10 34 10 34 B= Uscite
trollo di fase. 11 23 35 11 23 35 C= Ingressi analogici
12 24 36 12 24 36
D= Uscite analogiche
Separare i segnali a basso livello E= I/O digitali/
dall’alimentazione e dalle uscite. Comunicazione
Se ciò non fosse possibile seriale
schermare i cavi dei segnali a E C D E E C D E
basso livello, collegando lo
schermo ad una buona terra. Canalina per conduttori di segnali a basso livello

9
2 - Collegamenti elettrici

2.3 ESEMPIO SCHEMA DI COLLEGAMENTO (REGOLAZIONE CALDO FREDDO) B


Comandi Supervisione
V~
Note:
Interruttore 1] Assicurarsi che la tensione di alimentazio-
di linea [3] ne sia corrispondente a quella riportata sulla
PTC targhetta.
1 25
RS485 2] Collegare l’alimentazione solo dopo aver
2 26 effettuato gli altri collegamenti.
3 C 27 3] Le normative di sicurezza richiedono un inter-
OP3 Allarme ruttore di linea marcato come dispositivo
4 C 28
di interruzione dello strumento. L’interruttore
5 IL1 29 deve essere facilmente raggiungibile dall’o-
[6] [5]
6 IL2 30 peratore.
OP1 [5]
Riscaldamento
4] Lo strumento è protetto da un fusibile ripri-
7 IL3 19 31 V~
OP5 [6] stinabile (PTC). In caso di guasto si consi-
8 20 32 glia di spedire lo strumento al costruttore.
[5]
9 33 5] Per proteggere i Relè interni collegare:
OP2 - Fusibile 2A T (uscita a relè a 220 Vac),
10 34
- Fusibile 4A T (uscita a relè a 120 Vac),
4…20mA 3…15PSI
11 23 35 I - Fusibile 1A T per uscita Triac.
P 6] I contatti dei Relè sono già protetti con
12 24 36 Convertitore I/P Raffreddamento
varistori
Solo per carichi induttivi 24Vac richie-
dere e collegare varistori cod. A51-065-
30D7

TA Trasformatore Amperometrico 50 mA~

10
2 - Collegamenti elettrici

2.3.1 ALIMENTAZIONE B 2.3.2 INGRESSO MISURA PV B


Tipo switching a doppio isola- A Per Termocoppie L-J-K-S-R-T-B-N-E-W
mento con fusibile ripristinabile • Rispettare le polarità
(PTC) incorporato. • Utilizzare, per eventuali prolunghe di estensione, il cavo 11
• Versione standard: compensato corrispondente al tipo di termocoppia
Tensione nominale: impiegata
100/240Vac (-15...+10%) • L’eventuale schermo va collegato ad una buona terra 12
Frequenza: 50/60Hz ad una sola estremità. Linea 150Ω max.
• Versione per bassa tensione:
Tensione nominale: B Per termoresistenze Pt100
24Vac (-25...+12%) • Per il collegamento a 3 fili utilizzare cavi della stessa 10
Frequenza: 50/60Hz oppure sezione (1 mm2 min). A
24Vdc (-15...+25%) Resistenza di linea 20Ω max. per filo. Solo per collegamento
Potenza assorbita 4W max. • Per il collegamento a 2 fili utilizzare cavi della stessa b
11 a 3 fili
Fusibile PTC sezione (1.5 mm2 min) e cavallottare i morsetti 11 e 12. Resistenza della linea
incorporato 12 20Ω max. per filo
25 L B
Alimentazione C Per ∆T (2x Pt100) Esecuzione speciale
26 N ACon una distanza sonda- regolatore di 15m e con un
cavo sezione 1.5 mm2, l’errore è di 1°C (1°F) circa. A
10
R1 Utilizzare fili 1.5 mm2
27
R1 + R2 deve essere < 320Ω 11 della stessa lunghezza
B
Per ottenere una maggiore immu- R2 Resistenza della linea
nità ai disturbi è preferibile non 20Ω max. per filo
12
collegare il morsetto di terra, pre- A
visto per installazioni civili.
11
2 - Collegamenti elettrici

2.3.2 INGRESSO MISURA PV B

D In continua mA, mV D1 Con trasmettitore a 2 fili D2 Con trasmettitore a 3 fili


Trasmettitore
mV mA Trasmettitore 36 24V–
11 36 24V– PV [1]
PV 4…20mA [1] mA
mA
11
12 11 4…20mA
Shunt Shunt
esterno 2.5Ω esterno 2.5Ω
12
12 Shunt
esterno 2.5Ω
Rj >10MΩ
[1] alimentazione ausiliaria per tra-
smettitore 24V– ±20%/30mA max.
non protetta dai cortocircuiti

12
2 - Collegamenti elettrici

2.3.3 INGRESSO AUSILIARIO (OPZIONE) B 2.3.4 INGRESSI


DIGITALI B
A - Da Setpoint Remoto B- Da trasformatore amperometrico TA - Non isolato
• Con comando digitale ester-
In corrente 0/4…20mA Per la misura di corrente nel no ON (chiuso in permanen-
Rj interna = 30Ω carico (vedi pag. 47) za) la funzione associata è
attiva.
In Tensione 1…5V, 0…5V, 0…10V • Primario: 10A…100A
Rj interna = 300KΩ • Secondario: 50mA standard • Con comando digitale ester-
100mA selezionabile con pon- no OFF (aperto in permanen-
ticello interno S3 za) la funzione associata viene
disattivata.

Resistenza esterna 5 Watt TTL NPN Contatto


0.5Ω per secondario 1A o.c. o.c. isolato
23
0.1Ω per secondario 5A 4
Rj Com.
24 C1
5 IL 1
mV-V mA
carico TA C2
8 6 IL 2
~ C3
9 7 IL 3
10…100A 50/100mA
Ponticello a
saldare per
S3
secondario da
100mA

13
2 - Collegamenti elettrici

2.3.5 USCITE OP1 - OP2 - OP3 - OP4 - OP5 (OPZIONE) B


Il modo di funzionamento asso- Uscite regolanti Allarmi Ritrasmissione
ciato alle uscite OP1, OP2, OP4 Caldo Freddo AL1 AL2 AL3 PV / SP
e OP5 viene predeterminato in
fase di configurazione indice A OP1 OP2 OP3 OP5
n(vedi pag. 21).
Singola
B OP4 OP1 OP2 OP3 OP5
Le combinazioni consigliate azione
sono C OP5 OP1 OP2 OP3
D OP1 OP2 OP3 OP5
E OP1 OP4 OP2 OP3 OP5
F Doppia OP4 OP2 OP1 OP3 OP5
G azione OP1 OP5 OP2 OP3
H OP5 OP2 OP1 OP3
I OP5 OP4 OP1 OP2 OP3
L Servomotore OP1 s OP2 t OP3 OP5
dove:

OP1 - OP2 Uscite a Relè o Triac


OP3 Uscita a Relè (associata sempre ad AL3)
OP4 Uscita di regolazione (Logica o a Relè)
OP5 Uscita continua di regolazione o ritrasmissione
14
2 - Collegamenti elettrici

2.3.5-A USCITA REGOLANTE SINGOLA 2.3.5-D USCITA REGOLANTE DOPPIA AZIONE


AZIONE A RELÈ (TRIAC) B RELÈ (TRIAC) / RELÈ (TRIAC) B
Fusibile Fusibile Fusibile
31 31 32
OP1 [1] OP1 [1] OP2 [1]
32 32 33
Bobina contattore Bobina contattore Bobina contattore
carico caldo carico caldo carico freddo

2.3.5-B USCITA REGOLANTE SINGOLA 2.3.5-E USCITA REGOLANTE DOPPIA AZIONE


AZIONE LOGICA B RELÈ (TRIAC) / LOGICA B
Relè Relè
statico Fusibile statico
34 31 34
[2] OP4 Carico OP1 [1] [2] OP4
35 32 35 Carico
Bobina contattore freddo
carico caldo
2.3.5-C USCITA REGOLANTE SINGOLA 2.3.5-F USCITA REGOLANTE DOPPIA AZIONE
AZIONE CONTINUA B LOGICA / RELÈ (TRIAC) B
Relè
statico Fusibile
19 34 32
mA OP5 Carico [2] OP4 OP2 [1]
20 35 Carico 33
caldo Bobina contattore
carico freddo

15
2 - Collegamenti elettrici

2.3.5-G USCITA REGOLANTE DOPPIA AZIONE RELÈ (TRIAC)/CONTINUA B 2.3.5-L USCITA PER SERVOMOTORE
RELÈ (TRIAC) / RELÈ (TRIAC)
Fusibile
31 19 Algoritmo P.I.D. flottante senza potenzio-
mA OP5 Carico metro a 3 posizioni con 2 contatti NA
OP1 [1] freddo interbloccati (aumenta, stop, diminuisce).
32 20
Bobina contattore
carico caldo 31
Aumenta
2.3.5-H USCITA REGOLANTE DOPPIA AZIONE CONTINUA/RELÈ (TRIAC) B OP1
32 V~ M
Fusibile OP2
~
diminuisce
19 32 33
mA OP5 Carico
caldo OP2 [1]
20 33 Uscite a Relè OP1 - OP2:
• Contatto NA, portata 2A/250 Vac per
Bobina contattore
carico freddo carichi resistivi, fusibile 2AT a 250Vac,
(4A/120Vac, fusibile 4AT a 120Vac).
2.3.5-I USCITA REGOLANTE DOPPIA AZIONE CONTINUA/LOGICA B Uscite a Triac OP1 - OP2:
Relè • Contatto NA, portata 1A/250 Vac per cari-
statico
19 34 chi resistivi, fusibile 1AacT.
Carico [2] OP4
Uscita Logica OP4 non isolata:
mA OP5
caldo :• 0…5Vdc, ±20%, 30 mA max..
20 35 Carico Uscite a Relè OP4:
freddo
• Contatto NA,portata 2A/250 Vac per
Note: carichi resistivi, fusibile 2AT a 250Vac,
(4A/120Vac, fusibile 4AT a 120Vac).
[1] Varistore solo per carichi induttivi 24Vac. Uscita Continua OP5 isolata:
[2] Quando l’indice base b= 9 (pag. 17), OP4 (terminali 34, 35) è un’uscita a Relè. • 0/4…20mA, 750Ω/15V max..
16
2 - Collegamenti elettrici

2.3.6 USCITE ALLARMI B 2.3.7 USCITA CONTINUA OP5 2.3.8 COMUNICAZIONE SERIALE
(OPZIONE) B (OPZIONE) B
e Le uscite OP1 e OP2 possono essere impie-
gate come allarmi solamente se non pre-
19 1
cedentemente configurate come uscite di
regolazione mA OP5 Carico
20 2
Fusibile
31
OP1 [1] Carico AL1 3 C
32 V~
Per regolazione oppure • Interfaccia passiva e galvanicamente isolata
OP2 [1] Carico AL2 per ritrasmissione PV/SP 500Vac/1 min.
33 • Galvanicamente isolata 500Vac/1 min. Conforme allo standard EIA RS485, protocollo
Fusibile • 0/4…20mA (750Ω o 15Vdc max.) Modbus/Jbus
• Dip switch di impostazione
NC Fusibile
28 1 2 3 4
[1] Carico AL3
OP3
29 V~
C
[1] Carico AL3
30
NA Fusibile

[1] Varistore solo per carichi induttivi 24Vac A Consultare istruzioni:


Configurazione e comunicazione
seriale gammadue® e deltadue®
17
3 - Identificazione modello

3 IDENTIFICAZIONE
Indici codice configurazione (software)
MODELLO O P Q R

L M N
La sigla completa per identificare lo strumento
è riportata sulla targhetta dello stesso Indici sigla del modello di base (hardware)
B C D
L’identificazione del modello da fronte qua-
dro è resa possibile dalla speciale procedura
di visualizzazione riportata al par 5.2 pag.49
X3
I1 I2 I3

Targhetta 3150
Hard
P/N : X3-3150-0000
CONF : 0320-2301
S/N : A0A-9909/0013
V~(L-N).100÷240V 50/60 Hz - 4W

18
3 - Identificazione modello

3.1 SIGLA DEL MODELLO

La sigla del modello identifica le caratteristiche hardware del regolatore modificabili solo da personale qualificato.
Configurazione
Linea Base Accessori
1a parte 2a parte
Mod.:
X 3 A B C D - E F G 0 / I L M N - O P Q R

Linea X 3

Alimentazione A Setpoint programmabile - funzioni speciali E


100...240Vac (-15...+10%) 3 Non previste 0
24Vac (-25...+12%) oppure 24Vdc (-15...+25%) 5 Start-up + Timer 2
1 programma da 8 segmenti 3
Uscite OP1 - OP2 - OP4 B
Relè - Relè - Logica 1 Manuale istruzioni uso F
Triac - Triac - Logica 5 Italiano - Inglese (standard) 0
Relè - Relè - Relè 9 Francese - Inglese 1
Tedesco - Inglese 2
Comunicazione seriale C Spagnolo - Inglese 3
Non prevista 0
RS485 Modbus/Jbus SLAVE 5 Colore frontalino G
Antracite (standard) 0
Sabbia 1
Opzioni D
Nessuna 0
Uscita per Servomotori 2
Uscita continua + Set Remoto 5
Uscita per Servomotori + Uscita continua (ritr.) + Set Remoto 7
19
3 - Identificazione modello

3.2 CODICE DI CONFIGURAZIONE Tipo di ingresso e campo scala I L


Indici I L M N TR Pt100 IEC751 -99.9…300.0 °C -99.9…572.0 °F 0 0
Per configurare questo rego- TR Pt100 IEC751 -200…600 °C -328…1112 °F 0 1
1a parte TC L Fe-Const DIN43710 0…600 °C 32…1112 °F
latore è necessario inserire un
codice di 4+4 indici che segue
del codice di 0320 TC J Fe-Cu45% Ni IEC584 0…600 °C 32…1112 °F
0
0
2
3
la sigla del modello (par. 3.1
configurazione Con.1 TC T Cu-CuNi -200 …400 °C -328…752 °F 0 4
pag. 19). TC K Chromel-Alumel IEC584 0…1200 °C 32…2192 °F 0 5
Esempio: inserire il codice 0320 per TC S Pt10%Rh-Pt IEC584 0…1600 °C 32…2912 °F 0 6
scegliere: TC R Pt13%Rh-Pt IEC584 0…1600 °C 32…2912 °F 0 7
- ingresso per termocoppia J con TC B Pt30%Rh
0…1800 °C 32…3272 °F 0 8
scala 0…600°; Pt6%Rh IEC584
- Regolazione P.I.D. ad azione sin- TC N Nicrosil-Nisil IEC584 0…1200 °C 32…2192 °F 0 9
gola inversa; TC E Ni10%Cr-CuNi IEC584 0…600 °C 32…1112 °F 1 0
- Uscita Relè. TC NI-NiMo18% 0…1100 °C 32…2012 °F 1 1
Indici O P Q R TC W3%Re-W25%Re 0…2000 °C 32…3632 °F 1 2
TC W5%Re-W26%Re 0…2000 °C 32…3632 °F 1 3
2a parte
del codice di 2301 Ingresso lineare 0…50mV In unità ingegneristiche
Ingresso lineare 10…50mV In unità ingegneristiche
1
1
4
5
configurazione Con.2 Ingresso e scala “custom” [1] 1 6
[1] Esempio:
Esempio: inserire il codice 2301 per altri tipi di termocoppie, ingressi non lineari definite su specifica ecc.
scegliere:
- AL1 assoluto, attivo alto;
- AL2 assoluto, attivo basso;
- AL3 associato al Timer;
- Setpoint Locale + 2 memorizzati
con tracking.

20
3 - Identificazione modello

Tipo di regolazione M Tipo e modo di intervento allarme AL1 O


ON-OFF ad azione inversa 0 Disattivato 0
ON-OFF ad azione diretta 1 Rottura sensore / Loop break alarm (LBA) 1
P.I.D. ad azione singola inversa 2 attivo alto 2
P.I.D. ad azione singola diretta 3 Assoluto
attivo basso 3
Uscita Freddo lineare 4 attivo alto 4
Uscita Freddo ON-OFF 5 Deviazione
P.I.D. a doppia azione attivo basso 5
Uscita Freddo per acqua [2] 6
Uscita Freddo per olio [2] attivo fuori 6
7 Banda
attivo dentro 7
Tipo di uscita Heater Break da attivo nel periodo di ON dell’uscita 8
N trasf. amp. [3] attivo nel periodo di OFF dell’uscita 9
Azione singola Doppia azione
Relè (OP1) Caldo OP1, Freddo OP2 0
Logica (OP4) Caldo OP1, Freddo OP4 1 Tipo e modo di intervento allarme AL2 P
Continua (OP5) Caldo OP4, Freddo OP2 2 Disattivato 0
Caldo OP1, Freddo OP5 3 Rottura sensore / Loop break alarm (LBA) 1
Caldo OP5, Freddo OP2 4 attivo alto 2
Per servomotori (OP1, OP2) Assoluto
Caldo OP4, Freddo OP5 5 attivo basso 3
Caldo OP5, Freddo OP4 6 attivo alto 4
Deviazione
attivo basso 5
[2] Per tener conto delle caratteristiche termiche del liquido di raffreddamento sono
attivo fuori 6
disponibili 2 metodi di correzione dell’uscita, uno per acqua e l’altro per olio: Banda
attivo dentro 7
OP acqua = 100•(OP2/100)2 OP olio = 100•(OP2/100)1,5 Heater Break da attivo nel periodo di ON dell’uscita 8
[3] Solo se è stata impostata l’uscita regolante OP1 con azione singola a Relè trasf. amp. [3] attivo nel periodo di OFF dell’uscita 9
o Logica (indice n= 0 oppure 1) e la misura da TA è abilitata (in configu-
razione parametro HT.F.S. diverso da OFF, vedi pag. 31).

21
3 - Identificazione modello

Tipo e modo di intervento allarme AL3 Q


Disattivato o utilizzato dal Timer o associato al programma 0
Rottura sensore / Loop break alarm (LBA) 1
attivo alto 2
Assoluto
attivo basso 3
attivo alto 4
Deviazione
attivo basso 5
attivo fuori 6
Banda
attivo dentro 7
Heater Break da attivo nel periodo di ON dell’uscita 8
trasf. amp. [3] attivo nel periodo di OFF dell’uscita 9

Tipo di Setpoint R
Solo Locale 0
Locale + 2 Setpoint memorizzati con tracking 1
Locale + 2 Setpoint memorizzati di Stand-by 2
Locale + Remoto (solo se presente) 3
Locale trimmerato (solo con Setpoint remoto) 4
Remoto trimmerato (solo se presente) 5
Programmabile nel tempo (solo se presente) 6

22
4 - Operatività

4 OPERATIVITÀ 4.1.1 FUNZIONE DEI TASTI E DISPLAY IN MODO OPERATORE

Spie di stato ingressi digitali (gialle)


ó - IL1 attivo Misura PV Fuori scala Fuori scala
ò - IL2 attivo X3 Espressa in unità superiore inferiore
ô - IL3 attivo ingegneristiche
____ 8888
8888 ----
8 spie di modo di funzionamento (verdi)
} Comunicazione in corso
45.80
Ä Tuning in esecuzione
{
Ö
Funzionamento manuale
Timer/Programma in corso 45.80 Setpoint operante SP
(Locale/Remoto o memorizzato)
á Programma in attesa
Ü Set remoto attivo Spie di stato dell’uscita regolante (rosse)
ú 1° Set memorizzato attivo
ù 2° Set memorizzato attivo å OP1/OP4 ON - ç OP2/OP4 OFF

Lancio/arresto Timer o Programma


Spie di stato degli allarmi (rosse)
Å AL1 ON
Ç AL2 ON Selezione/conferma dato
É AL3 ON

Automatico/Manuale Modifica Setpoint

Accesso menu

23
4 - Operatività

4.1.2 FUNZIONE DEI TASTI E DISPLAY IN PROGRAMMMAZIONE

A X3
La procedura di parametrizza-

35.0
zione è temporizzata. Se non Valore del parametro
vengono premuti i tasti per 30
secondi si ritorna al modo ope-
ratore.

Dopo aver selezionato il para- P.b. Codice del parametro

metro o il codice desiderato pre-


mere $ o % per visualiz-
zarne o modificarne il valore
(Vedi pag. 25)
Il valore viene acquisito nel Ritorno al parametro precedente
momento in cui si passa al para-
metro successivo premendo
è.
Viene invece lasciato invariato Selezione/conferma codice parametro
premendo i tasti $ o % o
all’uscita dopo 30 secondi
Modifica valore del parametro
Da qualsiasi parametro premendo
í si passa direttamente al grup-
po successivo Accesso menu di:
Parametrizzazione
Configurazione

24
4 - Operatività

4.2 IMPOSTAZIONE DEI DATI

4.2.1 INTRODUZIONE
VALORI NUMERICI 274.8 Modo operatore
con visualizzazione
4.2.2 INTRODUZIONE VALORI MNEMONICI
(esempio configurazione pag. 30)
(esempio modifica Setpoint 275.0 Setpoint operante
da 275.0 a 240.0) Una pressione istantanea di $ o % visualizza il codice succes-
In generale una pressione istan- sivo o precedente.
tanea di $ o % modifica il Una pressione permanente di $ o % visualizza in successione i
valore di 1 unità (step) alla volta. 274.8 Visualizzazione
Setpoint corrente codici ad un ritmo di 0.5 s. Il codice viene acquisito nel momento in cui
Una pressione permanente di 275.0 si passa al parametro successivo.
$ o % modifica il valore in
modo continuo ad un ritmo che ————Decrementa
raddoppia ogni secondo. Il ritmo
di variazione può essere rallenta- 274.8 Modifica °C Unità
ingegneristiche °f Gradi
Fahrenheit
Setpoint Locale Unit Gradi Unit
to rilasciando il tasto.
In ogni caso la variazione si arre-
230.0 centigradi

sta se si raggiunge il limite


————Incrementa
max./min. impostabile
°f Gradi
Fahrenheit none nessuna

Nel caso della modifica del


274.8 Unit Unit
Setpoint, alla prima pressione 240.0
sui tasti $ o %, si passa dopo 2 s
dalla visualizzazione del
°C Gradi
centigradi
Setpoint operante a quella del
Setpoint locale. Questo pas-
°C Conferma
Setpoint segnalata Unit ph Ph

saggio viene segnalato da 1 240.0 con 1 lampeggio


display
Unit
lampeggio del display.
25
4 - Operatività

4.3 PARAMETRIZZAZIONE - MENU PRINCIPALE


Ritorno al modo Operatore
Modo
274.8 operatore
Menu Setpoint Menu Regolazione Menu Par. ausiliari Menu Configurazione
275..0 (vedi pag. 27) (vedi pag. 28) (vedi pag. 29) (vedi pag. 30 e 31)

COMANDI s.p. Cont Ru.pa Conf


(solo se richiesti in configurazione)
Menu Menu Menu Menu
Accesso diretto
Selezione ai parametri
Locale/Remoto
(vedi pag. 52) Lancio/ (solo se Code<5000)
arresto/
l=r sospensione
programma
Introduzione
password
(vedi pag. 59)
Si presenta solo se il valore OPZIONI
del parametro Code è
Richiamo
stat ≥5000
(solo se presenti)

Set memorizzati Il valore viene accettato


(vedi pag.52) se coincide con quello
inserito al parametro
Menu Timer/Start-up Menu programma
Code
s.sel (vedi pag. 29) (vedi pag. 58)

5033 tM.s.U prog


pass SI Menu Menu
OK
Ritorno al modo Operatore NO
26
4 - Operatività

4.3.1 PARAMETRIZZAZIONE - MENU SETPOINT


Menu Setpoint
éIn.sécala
s.p. s.p. l Limite inferiore
del Setpoint
Note

Menu inizio scala…S.P. H


[1] Non compare con il regolatore
configurato con intervento allar-
éF.sécala me corrispondente disattivato o
é 0
Soglia allarme AL1 s.p. H Limite superiore
del Setpoint
per rottura sensore

AIs.p [1]
(vedi pag.32 )
S.P. L…fondo scala
Indici di configurazione O/P =
0o1

é 0
Soglia allarme AL2
A2s.p [1]
(vedi pag.32) LOCALE, REMOTO, PROGRAMM.
indice configurazione r= O, 6
é 0 Soglia allarme AL3 LOCALE + 2 MEMORIZZATI REMOTO, LOCALE/ REMOTO TRIMMERATO
A3s.p [1]
(vedi pag.32) indice configurazione r= 1, 2 indice configurazione r= 3, 4, 5

é ::::::: é 1.00
é Off Pendenza in salita s.p. I 1°memorizzato
Setpoint
rtio Rapporto (Ratio)
Setpoint Remoto
sl. u del Setpoint
0ff/0.1…999.9
digit/min é ::::::: é 0
é Off
Pendenza in discesa s.p. 2 2° Setpoint
memorizzato bias Polarizzazione
Setpoint Remoto
sl. d del Setpoint
OFF/0.1…999.9
digit/min

27
4 - Operatività

Cont Menu 4.3.2 PARAMETRIZZAZIONE - MENU REGOLAZIONE


Menu Regolazione
é 0
S.Out Valore di sicurezza uscita
0.0…100.0%
(-100.0…100.0% per Caldo/Freddo)
Algoritmo Algoritmo
P.I.D. On-Off
é 1:00
Algoritmo Algoritmo
Isteresi uscita é 0:5 Controllo Overshoot
regolante O.C. 0.01…1.00
Servomotore Caldo/Freddo
0.1...10.0%
della scala
hy. é 60 é 0:5
é 50
Riassetto manuale MU.tM Tempo di rotazione
motore d.bnd Banda morta
-10.0…10.0%
tune Lancio/arresto M.res (solo con t.i=
. 0ff)
0.0…100.0% uscita
15…600 s
sintonizzazione
strt / StoP é 0:5 é 1:0
é Off
é 5:0
Banda proporzionale Banda morta MU.hy Minima risoluzione
uscita (isteresi) r.C.G.a Guadagno relativo
uscita freddo
p.b. 0.5…999.9%campo d.Err sull’errore
0ff/0.1...10.0 digit
0.1…5.0% 0.1…10.0
scala

é 5:0 é 20 é 20 Tempo di ciclo


Tempo integrale Tempo di ciclo uscita Freddo
é 0:5
t.i. 0ff / 0.1…100.0 min t.c. (solo regolazione tempo t.c. C (solo se conf. Caldo/Freddo
proporzionale)
1…200 s Isteresi hy. C regolazione tempo proporzionale)
1…200 s
uscita
é 1:00 é100:0 freddo é100:0
Tempo derivativo Limite superiore Limite superiore
t.d. 0ff / 0.01…10.00 min Op. H uscita regolante
10.0…100.0%
(solo On/Off)
0.1...10.0% scala Op.HC uscita freddo
(solo P.I.D.)
Ritorno al parametro tune 10.0…100.0%
28
4 - Operatività

4.3.3 PARAMETRIZZAZIONE - MENU PARAMETRI AUSILIARI 4.3.4 PARAMETRIZZAZIONE - MENU TIMER E START-UP
Solo se presente in opzione
Au.pa Menu é 1 Tempo di attivazione

Menu
Parametri
ausiliari st.tM
Soft-start
(solo per st.Op tM.s.U Menu Timer
e Start-up
diverso da 0ff)
Menu Modo operativo
é 0:5 é Off
1…9999 s
t.Mod Timer/Start-up
(vedi tabella 1 pag. 43)
Isteresi allarme AL1 Costante di tempo
A1hy 0.1…10.0% scala t.fil filtro misura
OFF/1...30 s
énone é Off FUNZIONE TIMER FUNZIONE START-UP
Funzione Correzione misura (solo con t.Mod = 1)
A1L.b di riconoscimento e
inibizione allarmi
In.sh OFF/-60…60 digit
(solo con AL3 abilitato)

none / Ltch é Off é 1


bloc / Lt.bL é 1 Azione Timer Tempo di hold
Indirizzo t.Act (solo per t.Mod t.h.s.U per Start-up
Parametri per gli allarmi AL2 e AL3
Addr comunicazione
(solo se presente)
diverso da OFFe da 1)
(vedi tabella pag.43)
0…500 min

é OFF Ritardo intervento 0ff / 1…247 é 0:5 é 0


per “LBA” Tempo di Setpoint di Start-up
éIn.sécala
t.Lba (vedi pag. 40)
0ff= rottura sensore Valore inizio scala tiMe esecuzione Timer s.p.s.U S.P. L…S.P. H
1…9999 s LBA rt.lo. ritrasmissione
(solo se presente)
1…9999 s o min

é 0:5 su tutto il campo scala é 0 é100:0


Valore uscita éF.sécala Setpoint Limite
St.OP Soft-start (solo per Valore fondo scala s.p.sb di stand-by Op.Hs superiore uscita
t.Mod = 0ff)
0ff/0.1…100.0% rt.hi ritrasmissione
(solo se presente)
(per t.Mod = 7)
S.P. L…S.P. H
durante Start-up
5.0…100.0%
su tutto il campo scala
Ritorno al parametro A1hy Ritorno al parametro t.Mod

29
4 - Operatività

4.3.5 MENU CONFIGURAZIONE

Si accede al menu configura-


Indici

1a parte
I L M N
Conf Introduzione
password
zione solo dopo aver inserito
la password.
del codice di 0320 Menu Si presenta solo se il valore del
configurazione Con.1 parametro Code è
<5000
Se lo strumento è fornito non (33 valore di fabbrica)
configurato, alla prima accen- Esempio: inserire il codice 0320 per
sione, compare direttamente: scegliere: 33 Il valore viene accettato se
coincide con quello inserito al
- ingresso per termocoppia J con
pass parametro Code
9999 scala 0…600°
- Regolazione P.I.D. ad azione sin-
Con.1 gola inversa
Ritorno al modo NO
- Uscita Relè OK
In questa condizione il regola- Indici O P Q R Operatore
SI
tore si pone in stato di attesa, é Off
con ingresso e uscite disattiva-
te, fino all’impostazione di un
2a parte
del codice di 2301 Con.1
Introduzione indici
I - L - M - N del codice Il2
Funzione
ingresso digitale IL2
codice di configurazione corret-
configurazione Con.2 di configurazione (vedi tabella 1)
(capitolo 3.2 pag. 20 e 21)
to. é Off
Esempio: inserire il codice 2301 per Introduzione indici Funzione
Per configurare questo rego- scegliere: Con.2 O - P - Q - R del codice
di configurazione
Il3 ingresso digitale IL3
(vedi tabella 1)
latore è necessario inserire un - AL1 assoluto, attivo alto (capitolo 3.2 pag. 21 e 22)
codice di 4+4 indici che segue - AL2 assoluto,attivo basso é Off énone
la sigla del modello (par. 3.1 Unità
pag. 19)
- AL3 associato al Timer
- Setpoint Locale + 2 memorizzati Il1 Funzione
ingresso digitale IL1 Unit ingegneristiche
(vedi tabella 2)
(vedi tabella 1)
con tracking

30
4 - Operatività

OPZIONE
Tabella 1 - Funzione ingressi digitali
SOLO PER COM. SERIALE éIl1 éIl2 éIl3
SCALE LINEARI (Se presente) Val. par. Descrizione Val. par. Descrizione
éM:bus
N° di decimali Protocollo none Non utilizzato S.P. I 1° Setpoint memorizzato
sc.dd 0…3 prot diM.bcomunicazione
uS / jbuS
key.I Blocco tastiera S.P. 2 2° Setpoint memorizzato
H.PU Hold misura Strt Lancio Timer
é9600 A.Man Passaggio in Manuale r.-H Lancio /Sospens. Progr.
Inizio scala l=r Passaggio in Remoto
sc.lo -999…9999 baud Velocità
di comunicazione
(min. 100 digit) 1200/2400 Tabella 2 - Unità ingegneristiche
4800/9600 éunit
Fondo scala Val. par. Descrizione Val. par. Descrizione
sc.Hi -999…9999
OPZIONE
°C gradi centigradi A Ampere
(min. 100 digit) USCITA CONT. OP5 °f gradi Fahrenheit bar Bar
é4=20 (Se presente) none nessuna psI PSI
SET REMOTO Campo uscita mU mV rh Rh
é4=20 (solo se configurato) retr continua
0=20 / 4=20 mA
U Volt ph pH
mA mA
rs.in Ingresso Set Remoto
(vedi tabella 3) ép:U: Segnale
ritrasmesso se non Tabella 3 - Campo ingresso Setpoint remoto
rtH usato come uscita
continua di regolazione
érs:In
TA (solo uscita
P.U. / S.P. Val. par. Descrizione Val. par. Descrizione
discontinua diversa
da servomotore) 0=5 0…5 Volt 0=20 0…20 mA
é 33 1=5 1…5 Volt 4=20 4…20 mA
Ht.f.s Fondo scala
primario TA Codice di accesso
(password) 0…9999 Code 0=10 0…10 Volt
Off/1…200 A 33 di fabbrica
Ritorno al parametro Con.1
31
4 - Operatività

4.4 DESCRIZIONE 4.4.1 MENU SETPOINT (SEGUE)


PARAMETRI
Le uscite possono essere utilizza- A TIPO E MODO DI INTERVENTO ALLARMI
Per semplicità di esercizio, i te come allarmi solamente se non Allarme assoluto
parametri sono stati divisi in
gruppi (menu) con funzioni omo-
precedentemente impiegate come
uscite di regolazione
On Attivo
Off alto #A1s.P Soglia
allarme AL 1
genee tra loro.
#A2s.P Soglia
In configurazione è possibile defini- On
Off Attivo
I gruppi (menu) sono disposti re fino a 3 allarmi: AL1, AL2 e AL3 basso allarme AL 2
hy
secondo un criterio di funziona- (vedi pag.21 e 22). Per ogni allarme:
lità e nello stesso ordine in cui A Il tipo e il modo d’intervento Inizio scala
Soglia allarme
Fondo scala #A3s.P Soglia
allarme AL 3
vengono visualizzati. B L’abilitazione della funzione di rico- Soglia di intervento delle uscite
noscimento (latching) l
# tch (vedi Allarme di deviazione OP1, OP2 e OP3 associate rispet-
pag.39) SP On Attivo tivamente ad AL1, AL2 e AL3.
C L’abilitazione della funzione di ini- Off alto

bizione all’accensione (blocking) On Attivo Il campo d’impostazione della


#bloc (vedi pag.39) Off basso soglia d’allarme non è limitato
hy
D L’abilitazione della funzione “Loop dal limite del Set Point principale
Break Alarm” LBA oppure rottu- - campo scala + campo scala SP ma soltanto dagli estremi
ra sensore (vedi pag. 40) Soglia allarme della scala.
Allarme di Banda
SP On Attivo
L’avvenuto intervento degli allar-
Off fuori mi viene visualizzato sul display
On con le spie rosse Å ,Ç o
Off Attivo
dentro
É, rispettivamente accese
hy hy

campo scala campo scala


Soglia allarme

32
4 - Operatività

#sl. u Pendenza
in salita Setpoint
Con Setpoint Remoto si consi-
glia, se necessario, di imposta- #S.P. L Limite inferiore
Setpoint
Se configurato con indice
r= 2 (Stand-by), il valore del
re #sl. u e/o #sl. d a Off.
#sl. d Pendenza in
discesa Setpoint #S.P. H Limite superiore
Setpoint
Setpoint Locale rimane memo-
rizzato e al ritorno in Locale
Velocità di variazione del Esempio Setpoint di Limite inferiore o superiore di diviene nuovamente Setpoint
target = 350°C
Setpoint espressa in digit/min. escursione del Setpoint SP operante.
Cambio del
Setpoint
Con pendenza impostata a #sL. u = 10 #S.P. 1 1° Setpoint La procedura di richiamo dei
zero (OFF) il cambiamento di Setpoint digit/minuti memorizzato Setpoint memorizzati è riporta-
iniziale
Setpoint avviene a gradino. = 250°C
t t = 10
#S.P. 2 2° Setpoint
memorizzato
ta nel capitolo comandi a pag.
52
Ad ogni cambiamento di Valori prefissati di Set, attivabi-
Setpoint, per tutti i modelli ed in li tramite ingressi digitali, tastie-
qualsiasi condizione di funzio- ra e comunicazione seriale. Il N°
namento, il nuovo valore viene del Set richiamato, viene segna-
raggiunto gradualmente secon- lato dalla spia verde ú o ù
do la pendenza impostata. accesa.
Il nuovo valore di Setpoint da
raggiungere viene definito Se configurato con indice
“Setpoint di target”. Con la pro- r= 1 (Tracking), una volta sele-
cedura riportata a pag. 49 è pos- zionato il Set memorizzato, il
sibile visualizzarlo quando com- valore precedente del Setpoint
pare #t.S.P. Locale viene perso.

33
4 - Operatività

4.4.1 MENU SETPOINT

Polarizzazione del Setpoint remoto


#rtio Rapporto (ratio)
Setpoint Segnale
Se il punto di partenza in unità
ingegneristiche è minore del
remoto
Remoto punto di arrivo in unità ingegne-
Funzione che determina l’am- 10V ab ristiche:
piezza dell’escursione del bias = 20
Setpoint remoto. ratio = 0.1 biaS= punto di partenza = a
a´ b´
b-a
rtio=
#bias Polarizzazione
Setpoint
bias = 100
ratio = –0.1 HR - LR
Remoto Esempio:
Scala
Punto di partenza del Setpoint
-200 0 20 100 600 °C
biaS= 20
remoto analogico espresso in LR a (b´ ) b (a´ ) HR rtio=
unità ingegneristiche, corri- 100 - 20 80
Escursione = = 0.1
spondente al limite basso del Set Remoto 600 - (-200) 800
segnale remoto in corrente o
tensione.

PV = variabile misurata
LR = limite basso PV
HR = limite alto PV
SR = Setpoint remoto
a (a´) = punto di partenza SR
b (b´) = punto di arrivo SR
34
4 - Operatività

Se il punto di partenza in unità Setpoint di lavoro (SP) come Esempi:


ingegneristiche è maggiore del combinazione tra il Setpoint Per ottenere un Trim esterno,
punto di arrivo in unità ingegne- Locale (SL) e il segnale con peso 1/10, al Setpoint
ristiche: remoto Locale (SL):
Tipo di Setpoint = Loc.t
biaS= punto di partenza = a´ Tipo di Setpoint Loc.t rtio= 0.1
(indice di configurazione r= 4) biaS= 0
b´ - a´
rtio= SP = SL + (rtio • REM)
HR - LR + biaS Per ottenere un Trim interno, con
Esempio: peso 1/5, al Setpoint Remoto
biaS= 100 Tipo di Setpoint reM.t (SR):
rtio= (indice di configurazione r= 5) Tipo di Setpoint = reM.t
20 - 100 - 80 SP = REM + (rtio • SL) rtio= 0.2
= = - 0.1 + biaS biaS= 0
600 - (-200) 800

SIGN = percentuale del Per utilizzare il SR con escur-


segnale remoto sione su tutta la scala della PV:
SPAN = HR-LR Tipo di Setpoint = Loc.t
rtio = 1
SIGN * SPAN
REM = biaS= LR
100 SL = 0

35
4 - Operatività

4.4.2 MENU REGOLAZIONE (SEGUE)

#tune Lancio
Tuning
Se al lancio la variabile PV dif-
ferisce dal Setpoint di oltre il 5%
Per unire quindi i vantaggi dei
2 metodi, Fuzzy-Tuning sele-
274.8 Modo
operatore
del campo scala. ziona automaticamente quello 275..0
4.4.2.1 SINTONIZZAZIONE Questo metodo ha il vantaggio che consente di calcolare i
AUTOMATICA (TUNING) di una maggiore rapidità a spese parametri ottimali in qualsiasi
di una approssimazione del cal- condizione premere fino a
Il Fuzzy-Tuning consente al colo dei parametri.
regolatore di individuare la terna
dei parametri P.I.D. ottimale ana- Metodo a frequenza naturale
PROCEDURA
DI LANCIO/ARRESTO
Cont Menu
Regolazione
lizzando la risposta del proces- Lancio Auto Tuning FUZZY-TUNING Menu
so a delle sollecitazioni.
Variabile PV Il lancio o l’arresto di questa
Questo regolatore è dotato di 2 procedura può essere ese-
metodi distinti di sintonizzazione Fine procedura e guita in qualsiasi momento
inserimento parametri
iniziale “one shot” in funzione
delle condizioni di partenza: Uscita regolante La spia verde Ä accesa
stop Per il lancio
selezionare
Metodo risposta a gradino segnala che il Fuzzy Tuning è tune Strt
in corso di esecuzione. A pro-
SP
Se al lancio la variabile PV coin- cedura ultimata il regolatore
Cambio Setpoint cide praticamente con il Setpoint provvede ad inserire automati-
Fine procedura e
inserimento parametri SP. camente i parametri P.I.D. cal-
Variabile PV Lancio Auto Tuning
Questo metodo ha il vantaggio
di una migliore accuratezza nel
colati e ritorna quindi in “modo
operatore”. La spia verde Ä si
strt Per l’arresto
selezionare
calcolo dei parametri a scapito spegne. tune StoP
Uscita regolante
di una maggiore durata.
36
4 - Operatività

#P.b. Banda
proporzionale #O.C. Controllo
Overshoot #t.c. Tempo di ciclo
uscita regolante #hy. Isteresi
dell’uscita
L’azione proporzionale determi-
na una variazione, dell’uscita di
Impostando valori decrescenti
(1.00 —> 0.01) aumenta la sua #t.c. C Tempo di ciclo
freddo #hy. C Isteresi
uscita freddo
regolazione OP, proporzionale capacità di ridurre l’overshoot All’interno di questo tempo, l’al- Zona di isteresi dell’uscita di
all’errore SP - PV durante il cambio del Setpoint, goritmo di regolazione modula regolazione o di allarme. Viene
senza influire sulla bontà del P.I.D. in percentuale i tempi di ON e di espressa in % ampiezza scala.

#t.i. Tempo integrale nel riprendere alle prese di carico.


Impostando 1 il suo effetto è
OFF dell’uscita principale di
regolazione discontinua.
SP
On
È il tempo che impiega la sola ininfluente. Off
azione integrale per ripetere il con-
#Op. H Limite superiore hy
tributo dato dall’azione propor-
zionale. Con OFF è esclusa. #M.res Riassetto
manuale
uscita
regolante
In mancanza dell’azione integrale
#Op.HC Limite superiore
#MU.tM Tempo

#t.d. Tempo
derivativo
(solo P.D.) determina il valore
uscita regolante quando PV = SP
uscita freddo
Valore massimo assunto dalla
di apertura
servomotore
È il tempo necessario alla sola uscita in fase di regolazione Tempo totale impiegato dal ser-
azione proporzionale P per ripe-
#d.err Banda di errore vomotore per compiere la corsa
tere il contributo dato all’uscita
dall’azione derivativa D. Con OFF
blocco
regolazione #S.Out Valore
di sicurezza
tra 0% e 100%.

è esclusa. Per non sollecitare gli organi di


comando, all’interno di questa
dell’uscita regolante
È il valore che assume l’uscita #MU.hy Minima
variazione uscita
banda (PV-SP) l’uscita regolan- regolante in caso di anomalia servomotore
te rimane costante (blocco rego- dell’ingresso Risoluzione di posizionamento
lazione) o zona morta del servomotore.
37
4 - Operatività

4.4.2 MENU REGOLAZIONE

4.4.2.2 REGOLAZIONE CALDO/FREDDO A Separazione delle azioni Caldo/Freddo C Correzione dell’azione Freddo
Lo strumento controlla con un unico algoritmo Inserire d
# b
. nd positiva (0…10.0%) Esempio con diversi guadagni relativi del Freddo
P.I.D., 2 uscite distinte ed indipendenti tra loro =2.0 #r.C.Ga 0.1…10.0
una delle quali comanda il riscaldamento e l’al- 100% -100% 100% =1.0 -100%
tra il raffreddamento. =0.5
#Op. H #Op.HC
Le 2 uscite possono essere sovrappo-
ste tra loro (overlap).
#d.bnd #d.bnd
Il parametro banda morta #d.bnd, identifi- Uscita Uscita
Uscita Uscita
0% Caldo Freddo 0% Caldo Freddo
ca la zona in cui è possibile separare o
sovrapporre l’azione del Caldo da quella del 100% 50% 0% 100% 50% 0%
Freddo. Uscita PID Uscita PID
L’azione del Freddo può essere corretta B Sovrapposizione delle azioni D Uscita Freddo con azione
mediante il parametro “guadagno relativo Caldo/Freddo On-Off
del Freddo” #r.C.Ga. Inserire d
# b
. nd negativa (-10.0...0%)
#hy. C
Con i parametri #0p. H e/o #0p.HC è pos- 100% -100% 100% On
sibile limitare separatamente le uscite del #Op. H #Op.HC
Caldo e del Freddo.
#d.bnd
In caso di sovrapposizione, l’uscita #Out , #d.bnd
visualizzata sul display, è la somma alge- Uscita Uscita Uscita Uscita
0% Caldo Freddo Caldo Freddo Off
brica del contributo dell’uscita del Caldo e 0%
quella del Freddo. 100% 50% 0% 100% 50% 0%
Uscita PID Uscita PID

38
4 - Operatività

4.4.3 MENU PARAMETRI AUSILIARI

#Ltch FUNZIONE DI #bloc


#AIhy Isteresi
allarme AL1 RICONOSCIMENTO ALLARME
FUNZIONE DI
INIBIZIONE ALL’ACCENSIONE

#A2hy Isteresi
allarme AL2 L’intervento dell’allarme permane sino all’av- In discesa

#A3hy Isteresi
allarme AL3
venuto riconoscimento (tacitazione) che
avviene premendo uno qualsiasi dei tasti. ∆SP
SP
Inibizione

Zona di isteresi delle uscite OP1, OP2 e OP3. Dopo di ciò lo stato d’allarme cessa sola-
On
Viene espressa in % ampiezza scala mente se scompare la causa che lo ha pro- Off
vocato. Accensione

#AIL.b Funzione di
riconoscimento
In salita
SP
#A2L.b e inibizione
degli allarmi
∆SP
On
Inibizione

#A3L.b AL1, AL2 e AL3. Off


Accensione
Per ogni allarme è possibile selezionando i Soglia ∆SP ±campo scala rispetto a SP
valori riportati, abilitare le seguenti funzioni
none nessuna
Ltch riconoscimento
bloc inibizione accensione
Lt.bL entrambi, riconoscimento + inibi-
zione

39
4 - Operatività

4.4.3 MENU PARAMETRI AUSILIARI

FUNZIONAMENTO ALLARMI PER INTERRUZIONE


ANELLO DI REGOLAZIONE LBA (LOOP BREAK ALARM) #st.Op Valore
“Soft-Start” #t.fil Costante
di tempo
OPPURE PER ROTTURA SENSORE dell’uscita regolante del filtro digitale ingresso
Scegliere, in configurazione (vedi pag.21 o 22), gli indici o, p, oppu- È il valore che assume l’uscita Costante di tempo espressa in
re q con codice 1. Solo in questo caso si presenta il parametro: regolante durante tutto il tempo secondi del filtro RC applicato

#t.lba Ritardo intervento


per LBA
della fase Soft-Start. sull’ingresso PV.
Con OFF questa funzione viene
Impostare da 1…9999 s per
avere un intervento ritardato in
Impostare OFF per avere solo
l’intervento immediato della #st.tM Tempo
di attivazione
esclusa.

della funzione Effetto del filtro


caso di LBA [1] funzione rottura sensore.
Questo stato viene segnalato sul Questo stato viene segnalato sul Soft-Start 100%
display dalla spia rossa accesa display dalla spia rossa accesa Durata della funzione Soft-Start 63,2% PV
dell’allarme selezionato e con il dell’allarme selezionato e con: che decorre dal momento del-
lampeggio del visualizzatore PV l’accensione del regolatore.
0 t.Fil Tempo
274.8 ____
8888 8888
---- OP

#In.sh
100%
1 2
275.0
3 OP1
275.0 oppure 275.0 Input shift
ingresso
1 2 3 1 2 3
A/M
A/M A/M Questa funzione trasla l’intera
#St.OP scala di ±60digit.
Nota [1] Anche in questa condizio- Fase
mA ne, se la causa dell’anomalia è dovu- Soft-start
°C ta alla rottura del sensore, l’intervento #St.tM Tempo
è immediato.
Accensione
Lo stato di allarme cessa se scompare l’anomalia che lo ha provocato
40
4 - Operatività

4.4.4 MENU TIMER 4.4.4.1 FUNZIONE START-UP (OPZIONE) (SEGUE)


E START-UP (OPZIONE)

#Addr Indirizzo seriale


del regolatore
Per aumentare il livello di auto-
matizzazione, riducendo il nume-
Mediante questa funzione è pos-
sibile predeterminare il compor- #Op.Hs Limite superiore
dell’uscita
L’indirizzo impostabile tra 1 e ro di componenti impiegati, in tamento, all’accensione, dell’u- regolante
247 deve essere univoco fra questi regolatori sono imple- scita di regolazione OP1. 5.0%…100.0%
regolatori connessi ad un unico mentate due funzioni speciali:
supervisore. 4.4.4.1 Funzione Start-up Questa Durante la procedura di Start-
Con OFF il regolatore non viene
connesso.
4.4.4.2 Funzione Timer
Vengono abilitate in configura-
1 funzione
può essere
up si distinguono 3 fasi:
1a “Limy” - Regolazione con usci-
zione solo se è presente l’op- t.Mod abilitata ta OP limitata dal parametro
zione 2 dell’indice e nella sigla O
# p.Hs
#rt.lo Valore inizio sc.
ritrasmissione del modello (vedi pag. 19)
selezio-
nando il
2a “Hold” - La variabile regolata
#rt.Hi Valore fondo sc.
ritrasmissione
Esempio: mod. X3 3100-2000
Per selezionarle occorre impo-
parametro “Modo operativo del
Timer/Start-up” con codice # 1 viene mantenuta al Setpoint
stare il parametro: (vedi pag. 43). (vedi pag.43) di Start-up per un tempo defi-
nito dal parametro #t.h.S.U
#t.Mod Modo operativo
Timer/Start-up
Solo in questa condizione com-
pariranno quelli associati alla
funzione di Start-up: 3a “Off” - fine della procedura di
A L’attivazione di queste Start-up. Terminato il tempo
t
# h
. S
. U
. la variabile regolata PV
funzioni inibisce l’azione
di limitazione dell’uscita #t.h.s.U Tempo di attesa
(Hold) Start-up si porta al Setpoint operante SP.
regolante (Soft-start) per- da 0…500 min
tanto i relativi parametri Qualora, a causa di un “distur-
# st. Op e #st. tM non
saranno presenti nel menu #S.P.s.U Setpoint
di Start-up
bo” la variabile regolata PV
scenda al di sotto del minore tra
(vedi pag. 29) (S.P. L…S.P. H) #s.P.s.U e SP almeno di 40 digit
41
4 - Operatività

4.4.4.1 FUNZIONE START-UP (OPZIONE)

(impostati in fabbrica), la proce- Se all’accensione la variabile A #s.P.sU < Setpoint locale SP


dura riparte automaticamente regolata PV è superiore al mino- accensione disturbo
Setpoint SP
dalla 1a fase. re tra # s p. s U e SP, la 1a fase
“Limy” viene saltata passando
Nella fase Hold, in qualsiasi direttamente alla fase successi- PV
momento la procedura di Start- va (“Hold” oppure “Off”)
up si interrompe se il Setpoint #t.h.S.U 1 digit #t.h.S.U
#S.P.S.U
operante scende al di sotto
del Setpoint di Start-up oppu-
re si passa in manuale.
1285 40 digit
RUN
420 OP=OP.H5
con TC = 25%
Occorre distinguere 2 casi: 1s min.
A Setpoint di Start-up s # p.sU. 1a “Limy” 2a “Hold” 3a “Off” 1a “Limy” 2a “Hold” 3a “Off”
Setpoint
< Setpoint locale SP. di Start-up
Quando la variabile regola-
ta PV raggiunge entro 1 digit Durante la procedura Start-up (1a B #s.P.sU ≥ Setpoint locale SP
il Setpoint di Start-up, si e 2a fase) rimane accesa la spia accensione #s.p.s.U
passa alla 2a fase “Hold”. verde Ö ad indicare che l’ese-
B Setpoint di Start-up s # p.sU . cuzione è in corso. PV 1 digit disturbo
Setpoint SP
≥ Setpoint locale SP.
Quando la variabile regolata PV 40 digit
raggiunge entro 1 digit il Setpoint
OP=OP.H5
locale, si passa direttamente alla con TC = 25%
3a fase Off. 1s min.
1a “Limy” 3a “Off” 1a “Limy” 3a “Off”

42
4 - Operatività

4.4.4.2 FUNZIONE TIMER (OPZIONE) (SEGUE)

A Questa funzione non può


essere attivata con algo- #t.Mod Modo operativo
Timer/Start-up #t.Act Azione
Timer #tiMe Tempo
esecuzione
ritmo di regolazione Con questo parametro si defini- Con questo parametro si defi- Timer
Caldo/Freddo. scono (vedi tab. 1): niscono (vedi tab.2): (1…9999 s/min.)

Per abilitare questa funzione:


- L’istante in cui inizia il con-
teggio.
- La scala dei tempi
- Il tipo di Lancio #S.P.sb Setpoint di
stand-by
1 Se si vuole utilizzare con que- - Lo stato dell’uscita di regolazio- - Lo stato che l’allarme AL3 (e (solo per t.Mod = 7)
sta funzione AL3, occorre ne al termine del conteggio. relativa uscita OP3) assume (S.P. L…S.P. H)
impostare in configurazione durante l’esecuzione del Timer.
l’indice qcon valore 0. (vedi tabella 1 Al di fuori del periodo di ese-
pag.22) Modo operativo Timer/Start-up Valori cuzione del Timer, AL3 assu-
2 Per selezionare uno dei 6 pos- Disattivato OFF me lo stato complementare.
sibili modi di funzionamento Funzione di Start-up 1 tabella 2
del Timer, impostare in para- Inizio Timer Termine Timer Scala [1]
In regolazione 2 Modo
metrizzazione (vedi pag. 29) il In banda dei Stato Valori
Con uscita a 0 3 di lancio
valore dei 2 seguenti para- tempi di AL3
In regolazione 4 Manuale On 0
metri: Al lancio
Con uscita a 0 5
Al lancio
In da tastiera Off 1
con inibizione In regolazione 6
secondi Automatico[2] On 2
regolazione all’accensione Off 3
Al lancio Manuale On 4
con Setpoint In regolazione 7 da tastiera Off 5
di stand-by In minuti
Automatico [2] On 6
all’accensione Off 7
A questo punto è possibile inseri- [1] Se usato dal Timer
[2] Con questa selezione è possi-
re i valori degli altri parametri: bile, anche, effettuare il lancio
in manuale.
43
4 - Operatività

4.4.4.2 FUNZIONE TIMER (OPZIONE) (SEGUE)

MODI DI FUNZIONAMENTO TIMER

A - Inizio conteggio in banda, B - Inizio conteggio in banda, C - Inizio conteggio al lancio,


termine in Regolazione termine con uscita a zero termine in Regolazione

Il conteggio del tempo inizia solo quando Il conteggio del tempo inizia solo quando Il conteggio del tempo inizia al lancio.
l’errore è all’interno di una banda ± 1 digit. l’errore è all’interno di una banda ± 1 digit. La regolazione non è influenzata dal Timer.
La regolazione non è influenzata dal Timer. Al termine l’uscita si porta a zero.[1]

Lancio Timer
#tiMe #t.Mod = 2 Lancio timer
#tiMe #t.Mod =3 Lancio timer
#tiMe #t.Mod = 4
Setpoint Setpoint Setpoint
Banda Banda
Variabile ±1 digit Variabile ±1digit Variabile
regolata PV regolata PV regolata PV

Uscita OP Uscita OP Uscita OP

AL3 AL3 AL3

Note:
[1] Quando il timer non è attivo l’uscita di
regolazione è forzata a zero, anche prima
del lancio del Timer.

44
4 - Operatività

D - Inizio conteggio a lancio, E - Inibizione della regolazione F - Regolazione con Setpoint di


termine con uscita a zero durante il conteggio stand-by durante il conteggio

Il conteggio del tempo inizia al lancio. Il conteggio inizia al lancio e per tutto il tempo Il conteggio parte al lancio. Per tutto il tempo
Al termine l’uscita si porta a zero.[1] #tiMe l’uscita si porta a zero. #tiMe la regolazione avviene al Setpoint
Al termine inizia la regolazione. di stand-by.
Al termine la regolazione riprende sul
Setpoint operante
Lancio timer
#tiMe #t.Mod = 5 Lancio timer
#tiMe
#t.Mod = 6 Lancio timer
#tiMe #t.Mod =7
Setpoint Setpoint Setpoint
Variabile Variabile
regolata PV regolata PV
Variabile #s.p. 2
regolata PV

Uscita OP Uscita OP Uscita OP

AL3 AL3 AL3

Note:
[1] Quando il timer non è attivo l’uscita di
regolazione è forzata a zero, anche prima
del lancio del Timer.
45
4 - Operatività

4.4.4.2 FUNZIONE TIMER (OPZIONE)

MANCANZA RETE VISUALIZZAZIONI


850 Modo operatore
con Timer in corso
In caso di interruzione dell’a- Forza l’uscita a zero per 850 RUN

850 d’esecuzione
limentazione del regolatore, t
# Mod = 3 e 5, altrimenti la RUN
850
durante l’esecuzione del regolazione riprende dal
Timer, il tempo conteggiato Setpoint operante. Premere fino a
nel periodo antecedente alla La spia Ö accesa indica che
mancanza di rete viene perso. LANCIO ARRESTO/TIMER il conteggio del Timer è in corso
234
In funzione della “Azione Timer” La procedura di Lancio/Arresto 850 RUN

tM.r. Tempo residuo


# t . A ct impostata, al riavvia- Timer è riportata nel capitolo End
mento, si possono avere 2 comandi a pag. 50 Arresto conteggio
comportamenti:
• Con lancio automatico
all’accensione,
Il termine del conteggio viene segna-
lato dal messaggio E # nd che si pre- 234 Valore del tempo
residuo
# t . A ct = 2 ,3 ,6 ,7 , la fun- senta alternativamente al valore di
RUN
tM.r.
zione Timer viene riavviata e Setpoint fino alla pressione di un tasto
il conteggio del tempo reini- qualsiasi. Modifica del valore
zializzato.

• Con lancio in manuale


TEMPO RESIDUO DEL TIMER
60 Se viene portato
a # 0
#t.Act = 0,1,4,5, il Timer Durante l’esecuzione del Timer è
RUN
tM.r. l’esecuzione termina
non riparte. sempre possibile, in tempo reale,
visualizzare e/o modificare il
tempo residuo del conteggio.
46
4 - Operatività

4.4.5 MENU CONFIGURAZIONE (SEGUE)

RITRASMISSIONE
L’uscita continua OP5, se pre- #rt.Hi Valore
fondo scala
INGRESSO DA TRASFORMATORE AMPEROMETRICO (SEGUE)

sente in opzione e non impie- ritrasmissione L’opzione ingresso TA consen- Per essere considerata ai fini del-
gata come uscita continua di Esempio: te di rilevare la corrente sul cari- l’indicazione e dell’allarme cia-
regolazione, ritrasmette a scel- • Termocoppia S, co e di visualizzarla tra le varia- scuna delle fasi deve avere una
ta la misura PV (linearizzata) scala 0…1600°C bili di processo. durata minima di 120 ms.
oppure il Setpoint SP. • Campo uscita, 4…20 mA Inoltre consente di assegnare Con il parametro
In configurazione (vedi pag.31)
si definisce con i parametri
• Segnale ritrasmesso PV nel
campo 800…1200°C
l’intervento di un allarme di ano-
malia del carico. #Ht.f.S Fondo scala
primario TA
OFF/ 1…200A
#retr Il campo
dell’uscita
mA
L’allarme assegnabile in confi- è possibile adeguare le carat-
0=20 / 4=20 20
#retr = 4=20 gurazione (indici 8 e 9, vedi pag. teristiche del trasformatore
#rt.H = P.U. 21 e 22), interviene se, duran- all’indicazione della corrente sul

#rtH Il segnale
ritrasmesso
#rt.Lo = 800
#rt.Hi =1200
te la fase definita come “attiva”
(ON per l’indice 8, OFF per l’in-
trasformatore (con Off questa
funzione viene esclusa).
none P.U. / S.P. dice 9) dell’uscita a tempo pro-
L’assegnazione dei valori di ini- porzionale la corrente nel cari- L’indicazione della corrente sul
zio e fondo scala, corrispondenti co scende al di sotto del valore carico nel menu delle variabili di
rispettivamente a 0/4mA oppu- predisposto come soglia del- processo con il parametro
re 20 mA, vengono definiti dai 4 l’allarme, o se nella fase definita # t . C ur mostra la corrente
°C
parametri (vedi pag. 29): come “inattiva” viene rilevata la durante la fase “attiva” mante-
800 1200 1600 presenza di corrente (>3% della nendola memorizzata durante
Impostando rt.Lo maggiore
#rt.lo Valore
inizio scala di rt.hi si può ottenere una
scala). la fase “inattiva”.

ritrasmissione scala invertita


47
4 - Operatività

4.4.5 MENU CONFIGURAZIONE

INGRESSO DA TRASFORMATORE AMPEROMETRICO COMUNICAZIONE SERIALE

Esempio: ingresso da trasformatore amperometrico su OP1, allar-


me su AL2 con fase attiva ON (indice di configurazione p = 8,
vedi pag.21) #prot Protocollo di
comunicazione
M.bus/ j.bus
120 ms 120 ms

OP1 ON OFF ON
#baud Velocità di
comunicazione
1200/ 2400
t.Cur 4800/ 9600
A2s.p
nel carico
corrente

3%

AL2 OFF ON OFF ON OFF

48
5 - visualizzazioni

5 VISUALIZZAZIONI
5.1 DELLE VARIABILI DI PROCESSO 5.2 DEI CODICI DI IDENTIFICAZIONE
Modo
274.8 operatore
274.8 Unità 274.8
Modo
ingegneristiche operatore
275..0 °C
(vedi Tab. 2 pag.31) 274.8 Unità
ingegneristiche
275..0 °C (vedi Tab. 2 pag.31)

In Manuale In Automatico

3150 Sigla del


modello base
Setpoint
Locale 275.0 63.4 Uscita
regolante Hard (Hardware pag.19)
valore
modificabile
S.P. Out (solo P.I.D.)

2002 1a parte del codice


di configurazione
Con.1 (vedi pagg. 20 e 21)
380.0 Setpoint di Target
(solo in modo locale,
t.S.P.
non presente
con slope esclusi)

00A 2321 2a parte del codice


di configurazione
reL. Con.2 (vedi pagg. 21 e 22)
33 Tempo residuo 47 Corrente
in Ampere
nel carico N° release
software
tM.r. Timer t.Cur (solo se TA abilitato,
vedi pag. 47)
valore modificabile
(solo se presente in
opzione vedi pag.46)

49
6 - Comandi

6 COMANDI COMANDI DA IMPARTIRE AL REGOLATORE E FASI DI FUNZIONAMENTO

I comandi possono essere


impartiti in 3 modi:

6.1 TASTIERA 6.2 COMANDI DIGITALI 6.3 VIA SERIALE


vedi pag. 51 vedi pag. 54 Vedi manuale a parte

• Modifica Setpoint
• Passaggio in Manuale
• Lancio Timer
• Lancio arresto programma
(vedi pag.59)
• Selezione Locale/Remoto
• Richiamo Setpoint
memorizzati
• Blocco tastiera
• Inibizione delle uscite
50
6 - Comandi

6.1 COMANDI DA TASTIERA

6.1.1 MODIFICA DEL SETPOINT 6.1.2 AUTOMATICO MANUALE 6.1.3 LANCIO TIMER (opzione)
In funzione dell’ “Azione Timer”
impostata, #t.act il lancio può
Il Setpoint si modifica diretta-
mente premendo $%.
Modo
operatore 274.8 In Manuale il Setpoint è acces-
sibile e modificabile mediante la avvenire in 2 modi:
Il nuovo valore viene accettato
(Automatico) MAN 275.0 procedura di visualizzazione - In automatico all’accensione;
e quindi diviene operativo dopo (cap. 5 pag.49). - In manuale su comando da
2 s circa. Questo passaggio La transizione AUTO/MAN o tastiera, da ingressi digitali o
viene evidenziato da un lam- Passaggio MAN/AUTO avviene con azione da linea seriale.
in Manuale
peggio del display SP.
Modo
spia verde
{
274.8 bumpless. Il Lancio/Arresto del Timer può
essere eseguito in qualsiasi
274.8 operatore accesa
MAN 50.0 AUTO MAN AUTO momento.
275.0 100% Setpoint SP
SP (PV) SP
Esempio modifica
Setpoint da 275.0 Modifica valore uscita regolante
PV Op.r
350 Modo
operatore
a 350.0°C A
0
100% uscita OP OPMAN=OPAUTO
SP = PV
350
Il nuovo valore è modifica Y
274.8 Valore modificato immediatamente attivo,
O
co
OP
OP
350.0 del Setpoint senza bisogno di conferma 0 OPAUTO=OPMAN
Lancio Timer

dopo 2 s
A
350 Conteggio Timer
in esecuzione
Conferma nuovo
Valore modificato
dell’uscita 274.8 In caso di mancanza rete lo
350 con spia Ö accesa
274.8 valore del Setpoint e
MAN 35.0 stato AUTO/MAN e il valore
in permanenza

350.0 ritorno a Modo ope- Ritorno dell’uscita (in Manuale) Arresto conteggio Timer
ratore al modo operatore rimangono memorizzati e ritorno a modo operatore

51
6 - Comandi

6.1 COMANDI DA TASTIERA

6.1.4 LANCIO PROGRAMMA 6.1.6 RICHIAMO SETPOINT MEMORIZZATI


(vedi cap. 7, pag.55) (indice di configurazione r = 1 o 2)

6.1.5 SELEZIONE LOC/REM 274.8


(indice di config. r = 4 o 5) 275.0
Premere fino a
Modo
operatore 274.8 Tracking Stand-by
Premere fino a
275.0 Indice r = 1 Indice r = 2

Selezionare reM none Selezionare S.P.1 Loc


Loc per rendere operante S.Sel per imporre il 1° Setpoint S.Sel Il set selezionato diviene
L=r il Setpoint Remoto memorizzato operante premendo
è

Si accendono rispettiva-
S.P. 1 Selezionare S.P.2 S.P. 1 mente le spie verdi
Selezionare Loc S.Sel per imporre il 2° Setpoint S.Sel ú o ù.
reM per rendere operante memorizzato
L=r il Setpoint Locale
selezionare none per
togliere l’imposizione. S.P. 2 S.P. 2 Selezionare Loc
Il set selezionato diviene operante Premere $% S.Sel S.Sel per ritornare al valore di
premendo è per impostare un nuovo valo- Setpoint Locale impostato in
In Remoto si accende la spia Ü re di Setpoint operante precedenza

52
6 - Comandi

6.1.7 BLOCCO TASTIERA 6.1.8 INIBIZIONE DELLE USCITE


modo operatore modo operatore
Per bloccare la tastiera, preme- X3 Le uscite vengono poste in stato X3
re contemporaneamente per 2 di OFF, premendo contempora-
secondi i tasti í e è.
45.80 45.80
neamente per 2 secondi i tasti
L’avvenuto blocco viene segna- í e %.
lato dal lampeggio temporaneo L’avvenuta inibizione viene
del display. segnalata dal messaggio #Off
Per sbloccare la tastiera ripe-
tere nuovamente l’operazione.
45.80 che compare sul display del
Setpoint.
Off
Per tornare in funzionamento
normale ripetere nuovamente l’o-
Lo stato di blocco della tastie- perazione.
ra può essere modificato anche
da linea seriale. L’inibizione delle uscite può avve-
nire anche da linea seriale.
AIl blocco viene memorizzato
anche in caso di mancanza di AL’inibizione delle uscite viene
rete memorizzata in caso di man-
canza rete.

Premere contemporaneamente Premere contemporaneamente


per 2 secondi per 2 secondi

53
6 - Comandi

6.2 COMANDI Funzione Valore Stati comando


Note
DA INGRESSI DIGITALI associata del parametro Off On

Ad ogni ingresso digitale IL1, IL2


Nessuna
#nOne — —
Non utilizzato

o IL3 è liberamente associabi- Con tastiera bloccata rimangono


le, in fase di configurazione, una Blocco tastiera
#key.I Sblocco Blocco operativi eventuali altri comandi logici
e la comunicazione seriale
funzione (vedi valori dei parametri
tab. 1 pag. 31).
Normalmente con comando
Hold
della misura PV #H.pU Funz.
normale
Valore PV
congelato
Il valore della misura PV viene “congelato”
al momento della chiusura del comando logico

Logico esterno (contatto isolato o


Passaggio
in Manuale #A.Man Automatico Manuale

uscita “open collector” in stato di


Richiamo Una chiusura permanente impone il Setpoint
ON (chiuso in permanenza) la fun-
zione selezionata diviene attiva.
standard 1° Setpoint
#sp. 1 Locale 1° SP selezionato senza possibilità di modifica.
Setpoint

memorizzato Una chiusura impulsiva richiama il Setpoint


Al contrario in stato di OFF selezionato
(aperto in permanenza) la fun- Richiamo Se più di un comando logico richiama
zione viene disattivata.
L’imposizione di una qualsiasi fun-
2° Setpoint
memorizzato #sp. 2 Locale 2° SP contemporaneamente 1 dei 2 Setpoint
memorizzati, rimane attivo l’ultimo comandato
zione attivata dal comando ON,
è prioritaria rispetto al comando
Passaggio in Remoto
#l=r. Locale Remoto
da tastiera o via seriale.
Timer
#strt —
Lancio
Timer
Una chiusura impulsiva è sufficiente
per attivare la funzione
programmato
Setpoint

Lancio/ Con comando ON, il programma viene eseguito


Sospensione
del programma #H.=r. Sospensione
(HOLD)
Lancio
(RUN)
fino al termine. La disattivazione causa l’arresto in
stato di attesa del programma.

54
7 - Setpoint programmato

7 SETPOINT 7.1 STRUTTURA DEL PROGRAMMA


PROGRAMMATO Il programma è costituito da una Segmento iniziale - 0 Rampa
successione di segmenti. Ha la funzione di portare la varia-
INTRODUZIONE bile regolata in uno stato ben
Nel regolatore con l’opzione Per ogni segmento si può defi- definito alla partenza del pro- #s.p.==
Setpoint programmato (mod. X3- nire: gramma.
3… &) è possibile costruire, • il Setpoint #ti.==
memorizzare, richiamare ed ese-
guire un programma per varia-
re il Setpoint in funzione tempo.
d’arrivo #s.p.
• la durata #t.i.
• lo stato dell’
}
dati
obbligatori
Segmento finale - F
Ha la funzione di lasciare la
variabile regolata in uno stato
Stasi (mantenimento)

uscita OP3. ben definito al termine del pro-


CARATTERISTICHE gramma, rimanendovi a tempo
PRINCIPALI Un programma è costituito da: indefinito. #s.p.==
#ti.==
• 1 programma, 8 segmenti; • 1 segmento iniziale denomi-
• lancio, arresto, attesa ecc., nato O. Segmenti ordinari - === Gradino
eseguibili da tastiera; • 1 segmento finale denominato f Hanno la funzione di costruire
• base tempi, in secondi, minu- • 1…6 segmenti ordinari. il programma vero e proprio. Si
ti oppure ore; possono realizzare 3 tipologie di #s.p.==
• 1…9999 ripetizioni program- segmenti:
ma (cicli) o continue; #s.p.==
#ti.== = 0
• 1 uscita logica OP3 configura-
bile programmata nel tempo, s.p. = Setpoint d'arrivo
associabile al programma; ti. = Durata
= Segmento precedente
• Banda di errore ammessa = Segmento da eseguire
impostabile sull’intera scala. = Segmento successivo
#ti.==
55
6 - Comandi

ESEMPIO DI PROGRAMMA 7.2 CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO

°C Setpoint # .P. 4
S #S.P. 5 7.2.1 SUPERAMENTO DELLA BANDA
Deviazione
#S.P. 3 max. # .P. 6
S D’ERRORE AMMESSA ( band )
tollerata
band Nel caso che la variabile regolata PV esca dalla Banda d’errore impo-
350 #S.P. 2 stata band, per il segmento in esecuzione, il conteggio del tempo
300
viene sospeso fino al rientro all’interno della Banda.
Lancio del #S.P. La durata del segmento diviene ti.=. = +Ti
I
250 programma
200

150

100
A. In Rampa B. In Stasi

#S.P. 0 #S.P. f #band


50 SP #band

#band
#band
PV
0 30 50 70 80 110 170 190 tempo SP
Ti
Segmento Iniziale 1° 2° 3° 4° 5° 6° Finale
PV #ti.--
Tempo t0 t1 t2 t3 t4 t5 t6
Ti ti.-- + Ti
Uscita # Io
C #ti.--
logica OP3 #ti.-- + Ti
#Opn
56
7 - Setpoint programmato

7.2 CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO

7.2.2 RIPRESA DEL PROGRAMMA DOPO UN’INTERRUZIONE DELLA TENSIONE DI RETE

Il comportamento de regolatore Se si sceglie #Cont Se si sceglie #res Se si sceglie #raMp


alla successiva riaccensione l’esecuzione del programma il programma termina e ritorna l’esecuzione del programma
dipende dall’impostazione del riprende dal punto in cui era in modo Locale. riprende dal punto in cui era
parametro f# ail (vedi pag. 58) stato interrotto. stato interrotto.
che può assumere 3 valori: PV raggiunge il valore SV in
Tutti i parametri come il modo rampa con l’ultima pen-
#Cont Continua Setpoint e il tempo residuo denza usata dal programma e
vengono ripristinati ai valori più precisamente:
#res Reset precedenti dell’interruzione
della tensione di rete. Interruzione durante Segmento Stasi
#raMp Rampa Interruzione
SP
Interruzione

PV
ti
ti Tempo interruzione
Interruzione durante Segmento Rampa

Interruzione

ti

57
6 - Comandi

7.3 PARAMETRIZZAZIONE - MENU PROGRAMMA (OPZIONE)

prog Menu
Programma
Ripresa dopo Setpoint
Menu Fail mancanza rete S.P. 1 segmento 1
Cont= continua Intera scala
res = arresto
raMp= continua
con “slope” ti. O Tempo durata
segmento 0 dO. 1
Uscita logica [1]
segmento 1
0…9999 Unit
Unit Unità di tempo
P.sec = secondi
P.Min = minuti Setpoint
S.P. 0 segmento 0
Parametri per gli altri
N° di segmenti Intera scala
n.Seg 1…6 max.
segmenti ordinari.
6 max.
Uscita logica [1]
dO. O segmento 0
Note: N° di ripetizioni Clo = chiuso Setpoint
[1] Per ogni segmento è dispo- Cyc. (cicli) programma Opn = aperto S.P. F segmento finale
nibile un uscita logica pro-
OFF / 1…9999 OFF = esclusa Intera scala
grammata nel tempo e asso-
ciata al programma. Questa Banda di errore Tempo durata Uscita logica [1]
funzione è normalmente indi- band sorvegliata ti. 1 segmento 1 dO. F segmento finale
rizzata sull’uscita OP3. Per
OFF / intera scala 0…9999 Unit Clo = chiuso
disabilitarla porre in OFF il OPn = aperto
valore del parametro d # O
. -
. - OFF = esclusa
Ritorno al parametro fail

58
7 - Setpoint programmato

7.4 LANCIO / ARRESTO PROGRAMMA

I comandi da impartire al rego- Tipo Locale Programmato Programmato Per facilitare la comprensione le
latore variamo secondo le diver- di Set point diverse fasi sono rappresentate
operante
se fasi di funzionamento. Le fasi in modo sequenziale.
Fase di Esecuzione Sospensione
sono: funzionam. Iniziale programma programma Sono previste 2 modalità per il
A] Operante in modo Setpoint Lancio/Arresto del programma:
Locale; A B C 1° modo diretto con il tasto ê.
Comandi
B] Durante l’esecuzione del pro- possibili da 2° mediante accesso menu
impartire al Assegnazione
gramma; Set point parametri.
regolatore
C]Durante la sospensione del durante le locale
programma. diverse fasi di
funzionamento
A programma
Comandi possibili da impartire Lancio Sospensione Continuaz. ultimato
programma programma programma ritorna in
al regolatore durante le diverse funzionamento
fasi di funzionamento normale

Arresto prgm Arresto prgm Arresto prgm


in modo in modo in modo
Locale Locale Locale

59
6 - Comandi

1° MODO DIRETTO CON ê 2° MEDIANTE ACCESSO MENU PARAMETRI

274.8 Modo
operatore
275.0 (setpoint locale)

Lancio
run
del programma stat
Lancio
del programma
274.8
Programma
in esecuzione (RUN)
RUN
275.0 spia Ö accesa
in permanenza
Hold
Sospensione stat
del programma Sospensione
del programma
A
329.0 Programma
sospeso (HOLD) La spia verde Ö accesa con lampeg-
RUN
333.0 spia Ö accesa
intermittente
res gio rapido segnala che la
variabile regolata ha superato la banda
stat di errore impostata.
Continuazione fino al Arresto definitivo Il conteggio del tempo viene sospeso
termine del programma del programma
fino al rientro nella banda.
60
8 - Dati tecnici

8 DATI TECNICI
Caratteristiche
Descrizione
(a 25°C T. ambiente)
Da tastiera o via seriale è possibile scegliere il:
Configurabilità totale - tipo d’ingresso - tipo/modo d’intervento degli allarmi
(vedi par. 3.2 pag. 20 - tipo/azione di regolazione - tipo Setpoint
par. 4.3.5 pag. 30) - tipo uscita - tutti i parametri di regolazione

Convertitore A/D a 50000 punti


Tempo aggiornamento misura: 0.2 secondi
Caratteristiche
Tempo di campionamento (T max. aggiornamento uscita): 0.5 secondi
comuni
Input shift: - 60…+ 60 digit
Filtro misura: 1…30 secondi. Escludibile
0.25% ±1 digit (per termoelementi) Tra 100… 240Vac
Tolleranza
0.1% ±1 digit (per mA e mV) l’errore è irrilevante
Termoresistenza Pt100Ω a 0°C Collegamento a 2 o 3 fili Linea: 20Ω max. (3 fili)
(per ∆T: R1+R2 (IEC 751) Burnout (con qualsiasi combina- Deriva misura:
Ingresso misura PV deve essere <320Ω) Con selezione °C/°F zione) 0.35°C/10°C temp. ambiente
(vedi pag.11,12 e pag. 20) <0.35°C/10Ω resistenza linea
L,J,T,K,S, R, B, N, E, W3, W5 Compensazione interna Linea: 150Ω max.
(IEC 584) giunto freddo con NTC Deriva misura:
Termocoppia
Rj >10MΩ Errore 1°C/20°C ±0.5°C <2µV/°C. temperatura ambiente
Con selezione°C/°F Burnout <5µV/10Ω resistenza linea
4…20mA,0-20mA Burnout. Unità ingegneristiche
Corrente continua con shunt esterno 2.5Ω virgola mobile, configurabile
Rj >10MΩ Deriva misura:
I.Sc. -999…9999
<0.1%/20°C temperatura ambiente
10…50mV, 0-50mV F.Sc. -999…9999
Tensione continua (campo min. 100 digit)
Rj >10MΩ
61
6 - Comandi
Caratteristiche
Descrizione
(a 25°C T. ambiente)
In corrente
0/4…20mA
Setpoint Remoto (opzione) Rj = 30Ω Bias in unità ingegneristiche ± campo scala
non isolato Ratio da -9.99…+99.99
Tolleranza 0.1% In tensione Locale + Remoto
Ingressi Ausiliari 1-5/0-5/0-10V
Rj = 30OKΩ
Trasformatore Portata max. Visualizzazione da 1 a 200A
Amperometrico TA 50 o 100 mA ac Risoluzione 1A
(vedi pagg.13 e 47) selezionabile Hw Soglia d’allarme (Heater Break Alarm)
Passaggio in Manuale, passaggio del Setpoint Locale/Remoto,
Ingressi digitali Una chiusura del contatto richiamo 2 Setpoint memorizzati, blocco tastiera, Hold della misura.
3 di tipo logico esterno consente:
Se presenti in opzione: lancio Timer, lancio/sospensione programma
Uscita regolante Allarme AL1 Allarme AL2 Allarme AL3 Ritrasmiss.
Singola OP1-Relè/Triac OP2-Relè/Triac OP3-Relè OP5-Continua
azione OP4-Logica/Relè OP1-Relè/Triac OP2-Relè/Triac OP3-Relè OP5-Continua
1 loop P.I.D. OP5-Continua OP1-Relè/Triac OP2-Relè/Triac OP3-Relè
oppure On-Off OP1-Relè/Triac OP2-Relè/Triac OP3-Relè OP5-Continua
Modo di funzionamento a singola
ed uscite associate o doppia OP1-Relè/Triac OP4-Logica/Relè OP2-Relè/Triac OP3-Relè OP5-Continua
azione con Doppia OP4-Logica/Relè OP2-Relè/Triac OP1-Relè/Triac OP3-Relè OP5-Continua
1,2 o 3 allarmi azione
Caldo/Freddo OP1-Relè/Triac OP5-Continua OP2-Relè/Triac OP3-Relè
OP5-Continua OP2-Relè/Triac OP1-Relè/Triac OP3-Relè
OP5-Continua OP4-Logica/Relè OP1-Relè/Triac OP2-Relè/Triac OP3-Relè
Servomotori OP1-Relè/Triac OP2-Relè/Triac OP3-Relè OP5-Continua
62
8 - Dati tecnici

Caratteristiche
Descrizione
(a 25°C T. ambiente)
Algoritmo P.I.D. con controllo overshoot oppure On-Off - P.I.D. flottante per Servomotore
Banda proporzionale (P) 0.5…999.9%
Tempo integrale (I) 0.1…100.0 min
Tempo derivativo (D) 0.01…10.00 min Escludibili
Banda morta sull’errore 0.1…10.0 digit
Controllo overshoot 0.01…1.00 Algoritmo P.I.D.
Riassetto manuale 0.0…100.0% singola azione
Tempo di ciclo (solo se discontinua) 1…200 s
Limite superiore uscita regolante 10.0…100.0%
Regolazione Valore uscita Soft-start 0.1…100.0% Escludibile
Valore di sicurezza uscita 0.0…100.0% (-100.0…100.0% per Caldo Freddo)
Isteresi uscita regolante 0.1…10.0% Algoritmo On/Off
Banda morta -10.0…10.0%
Guadagno relativo uscita freddo 0.1…10.0
Algoritmo P.I.D.
Tempo di ciclo (solo se discontinua) 1…200 s a doppia azione (Caldo/Freddo)
con Overlap
Limite superiore uscita freddo 10.0…100.0%
Isteresi uscita freddo 0.1…10.0%
Tempo corsa motore 15…600 s Algoritmo P.I.D. per Servomotori
Correzione minima da 0.1…5.0% senza potenziometro di posizione

63
6 - Comandi

Caratteristiche
Descrizione
(a 25°C T. ambiente)
Relè, un contatto NA, 2A/250Vac (4A/120Vac) per carichi resistivi
Uscite OP1-OP2
Triac, 1A/250Vac per carichi resistivi
Uscita OP3 Relè, un contatto SPDT, 2A/250Vac (4A/120Vac) per carichi resistivi
Uscita OP4 Logica non isolata: 0/5Vdc, ±10% 30mA max. - Relè, un contatto NA, 2A/250Vac (4A/120Vac) per carichi resistivi

Per regolazione Galvanicamente isolata: 500Vac/1 min


Uscita continua OP5 Risoluzione 12bit
(opzione) In corrente: 0/4…20mA, 750Ω/15V max.
Per ritrasmissione: PV / SP Tolleranza: 0.1%

Isteresi 01…10.0%
Attivo Alto Soglia di deviazione ± campo scala
Tipo di intervento Soglia di banda 0…campo scala
Allarmi Attivo Basso Soglia assoluta su tutto il campo scala
AL1 - AL2 - AL3 Modo di intervento
Rottura sensore, rottura elemento riscaldante (Heater Break)
Funzioni speciali Riconoscimento allarmi (latching), inibizione all’accensione (blocking)
Se presenti in opzione: associato al Timer, associato al programma
Locale
Locale + 2 memorizzati, con tracking, di Stand-by
Locale + Remoto Pendenza in salita e discesa:0.1…999.9 digit/min. Escludibile
Setpoint Limite inferiore:da inizio scala al limite superiore
Locale Trimmerato Limite superiore:dal limite inferiore al fondo scala
Se presenti in opzione
Remoto Trimmerato
Programmato

64
8 - Dati tecnici

Caratteristiche
Descrizione
(a 25°C T. ambiente)
Setpoint programmato 1 programma, 8 segmenti di cui 1 iniziale e 1 finale - da 1 a 9999 ripetizioni/programma o continue (escludibili)
(opzione) Lancio, arresto…ecc., eseguibili da tastiera, ingressi digitali, linea seriale
Lancio automatico all’accensione, da tastiera, ingressi digitali o linea seriale
Timer (vedi pag. 43) Tempo di esecuzione: 1…9999 s/min
Funzioni speciali Setpoint di Stand-by: dal limite inferiore al limite superiore del Setpoint
(opzione) Start-up Setpoint di Start-up: dal limite inferiore al limite superiore del Setpoint
comportamento del regolatore Tempo di attesa: 0…500 minuti
all’accensione (vedi pag.41) Limite superiore uscita regolante: 5.0…100.0%
In funzione delle condizioni di processo il regolatore Metodo a Gradino
Fuzzy-Tuning one shoot
applica il metodo ottimale Metodo a “Frequenza naturale”
Incorporata con azione Bumpless
Stazione Auto/Man
Commutazione da tastiera, ingressi logici, linea seriale
Com. Seriale (opzione) RS 485 isolata, protocollo Modbus/Jbus, 1200, 2400, 4800, 9600 bit/s a 3 fili
Alimentazione ausiliaria +24Vdc ±20% 30mA max. - per alimentare un trasmettitore esterno
Ingresso misura La fuoriuscita dal campo o un’anomalia sull’ingresso, viene visualizzata e le uscite vengono forzate in sicurezza
Sicurezza Uscita di regolazione Valore di sicurezza impostabile: -100%…100%
di funzionamento Parametri Tutti i valori dei parametri e della configurazione sono conservati a tempo illimitato in una memoria non volatile
Chiave di accesso “Password” per accedere ai parametri e alla configurazione - blocco tastiera - inibizione uscite
Alimentazione 100...240Va (-15...+10%) 50/60Hz oppure
(protetta da PTC) 24Vac (-25...+12%) 50/60Hz e 24Vdc (-15...+25%) Potenza assorbita 4W max.
Sicurezza EN61010-1 (IEC1010-1), categoria di installazione 2 (2500V), grado di inquinamento 2, strumento classe II
Compatibilità elettromagnetica Secondo le norme richiesta per la marcatura CE (vedi pag.2)
Caratteristiche generali
Omologazione UL e cUL File 176452
Protezioni
EN60529 (IEC529) Frontale IP65
Dimensioni 1/ DIN - 48 x 96, profondità 110 mm, peso 250 g circa
8

65
Garanzia

1 GARANZIA

Gli apparecchi sono garantiti esen-


ti da difetti di fabbricazione per
18 mesi dalla consegna.
Sono esclusi dalla garanzia i difet-
ti causati da uso diverso da quel-
lo descritto nelle presenti istruzio-
ni d’uso.

66
Glossario dei simboli

Glossario Funzioni collegate


agli ingressi digitali
Ingressi universali Ingressi digitali
dei simboli
Termocoppia Contatto isolato Automatico/Manuale

Transistor NPN Run, Hold, Reset e


Termoresistenza (Pt100)
a collettore aperto selezione programma

Ddifferenza di tem- TTL a collettore


peratura (2x RTD) aperto Mantenimento PV

Inibizione degli slope


mA e mV
del setpoint
Setpoint

Custom Locale
Uscite

Frequenza Stand-by Relè unipolare


(NA o NC)

Blocco tastiera Triac


Ingressi ausiliari
Trasformatore Relè unipolare in
di corrente Inibizione delle uscite
deviazione

Setpoint remoto Funzione START-UP


in mA mA

Setpoint remoto Funzione TIMER


in V mA/mV

Potenziometro
Memorizzato Logica
di retroazione

Remoto

Programmazione
del Setpoint

67