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APPARATO RADIO

APPARATO RADIO

APPARATO RADIO

APPARATO RADIO

APPARATO RADIO

APPARATO RADIO

MH904/8

MH904/8

MH904/8

MH904/8

MH904/8

MH904/8

MANUALE

TECNICO

MARCONI SELENIA COMMUNICATIONS S.p.A. 149 --- 0899/00I

MANUALE

TECNICO

MARCONI SELENIA COMMUNICATIONS S.p.A. 149 --- 0899/00I

MANUALE

TECNICO

MARCONI SELENIA COMMUNICATIONS S.p.A. 149 --- 0899/00I

MANUALE

TECNICO

MARCONI SELENIA COMMUNICATIONS S.p.A. 149 --- 0899/00I

MANUALE

TECNICO

MARCONI SELENIA COMMUNICATIONS S.p.A. 149 --- 0899/00I

MANUALE

TECNICO

MARCONI SELENIA COMMUNICATIONS S.p.A. 149 --- 0899/00I

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DELLE TELECOMUNICAZIONI, DELL’INFORMATICA E DELLE TECNOLOGIE AVANZATE

MINISTERO DELLA DIFESA

DIREZIONE GENERALE DELLE TELECOMUNICAZIONI, DELL’INFORMATICA E DELLE TECNOLOGIE AVANZATE

APPARATO RADIO

MH904/8

MANUALE TECNICO

MARCONI SELENIA COMMUNICATIONS

149---0899/00I

ELENCO PAGINE VALIDE

La presente pubblicazione è composta da n _ 162 pagine e n_ 1 allegati così distribuite:

Pagina

Revisione

Base

Frontespizio

2004

A

2004

da pag. i a pag. xiv

2004

da pag. 1---1 a pag. 1---4

2004

da pag. 2---1 a pag. 2---4

2004

da pag. 3---1 a pag. 3---6

2004

da pag. 4---1 a pag. 4---2

2004

da pag. 5---1 a pag. 5---6

2004

da pag. 6---1 a pag. 6---2

2004

da pag. 7---1 a pag. 7---78

2004

da pag. 8---1 a pag. 8---24

2004

da pag. 9---1 a pag. 9---4

2004

da pag. 10---1 a pag. 10---6

2004

da pag. 11---1 a pag. 11---14

2004

da pag. A---1 a pag. A---2

2004

n _ 1 Allegato

Nota 1:

I fogli con stampato in margine due numeri di pagina hanno

Nota 2:

il retro bianco. I fogli che hanno subito una revisione portano un tratto verti cale sulla parte destra o sinistra (esterna) in corrispondenza delle righe che hanno subito una modifica.

Copyright 2004 Marconi Selenia Communications S.p.A. --- Tutti i diritti riservati Questo documento e’ di proprietà dellaMarconi Selenia Communications S.p.A

A termine di legge si fa divieto di riprodurlo e di renderlo comunque noto a terzi o ad Aziende concorrenti senza l’autorizzazione scritta della Marconi Selenia Communications S.p.A

A

149--0899/00I

REGISTRAZIONE DELLE VARIANTI

REV.

DATA

REVISIONE

FIRMA

N.

REV.

1

     

2

     

3

     

4

     

5

     

6

     

7

     

8

     

9

     

10

     

i

149--0899/00I

DISTRIBUZIONE

N. COPIE

CONTRASSEGNO NUMERICO DELL’ENTE

N. COPIE CONTRASSEGNO NUMERICO DELL’ENTE

Richiesta di ulteriori copie della presente pubblicazione dovranno essere inoltrate al seguente indirizzo:

MARCONI SELENIA COMMUNICATIONS S.p.A. Ufficio Pubblicazioni Tecniche Via Di Francia, 1

16149 GENOVA -- ITALIA

ii

149--0899/00I

ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI COLLEGATE

iii

149--0899/00I

ATTENZIONE !

ATTENZIONE ! Alcune parti di questo apparato sono sottoposte alla tensione 60 VOLT c.c. Attenersi alle

Alcune parti di questo apparato sono sottoposte alla tensione 60 VOLT c.c. Attenersi alle norme di sicurezza.

iv

149--0899/00I

PRIMI AIUTI IN CASO DI FOLGORAZIONE

NON TOCCARE IL PAZIENTE CON LE MANI NUDE fino a che il circuito non è interrotto

Interrompere il circuito aprendo gli interruttori di linea, se ciò non è possibile PROTEGGERSI CON DEL MA- TERIALE ASCIUTTO indi liberare il paziente dal conduttore.

RESPIRAZIONE ARTIFICIALE -- Metodo bocca a bocca

È essenziale iniziare senza indugio la respirazione e chiedere immediatamente l’intervento di un medico.

1. Porre il paziente supino con le braccia parallele al corpo; se il paziente è ada- giato su un piano inclinato, accertare che lo stomaco sia leggermente più bas- so del petto. Aprire la bocca del paziente e controllare che non vi siano corpi estranei (dentiera --- gomma da masticare --- ecc.).

FIG. 1
FIG. 1
FIG. 2

FIG. 2

2. Inginocchiarsi vicino al paziente alla stessa altezza della sua testa, mettere una mano sotto la testa ed una sotto il collo (Fig. 1). SOLLEVARE IL COLLO DEL PAZIENTE E FARNE RICADERE LA TESTA IL PIÙ POSSIBILE ALL’INDIE- TRO.

3. Spostare la mano dal collo al mento del paziente: porre il pollice fra mento e bocca, l’indice lungo l’osso mascellare, tenere chiuse le altre dita (Fig. 2). Nel fare queste operazioni, iniziare l’auto ---ossigenazione mediante profonde in- spirazioni a bocca aperta.

4. Col pollice fra mento e bocca del paziente tenerne chiuse le labbra; applicare

le labbra sulle narici del paziente e soffiare nelle cavità nasali (Fig. 3).

5. Durante queste operazioni osservare se il petto del paziente si solleva (Fig. 4).

In caso contrario è possibile che il naso sia ostruito: allora facendo leva sul

mento con la mano, aprire il più possibile la bocca del paziente, mettervi le

labbra attorno e soffiare nella cavità orale. Osservare se il petto del paziente

si solleva. Si può usare questo secondo metodo in luogo del primo anche

quando il naso del paziente non sia ostruito, purché venga occluso stringen- done le narici con la mano dopo averla spostata dalla testa. LA TESTA DEL PAZIENTE DEVE ESSERE MANTENUTA IL PIÙ POSSIBILE INCLINATA ALL’IN- DIETRO.

6. Cominciare con dieci rapide e profonde espirazioni, indi proseguire al ritmo

di dodici/quindici espirazioni al minuto. Continuare fino a quando il paziente

riprenda conoscenza, o un medico ne constati il decesso.

FIG. 3
FIG. 3
FIG. 4
FIG. 4

TERAPIA PER USTIONI

Questa terapia va applicata dopo che il paziente ha ripreso conoscenza. Può essere applicata anche quan- do la respirazione artificiale è in atto (devono esserci però almeno due persone).

a) NON CERCARE DI STACCARE IL VESTIARIO DALLE PARTI USTIONATE.

b) Applicare sulle ustioni garza asciutta.

c) NON applicare pomate o altre tinture oleose.

v

149--0899/00I

DISTRUZIONE DELL’APPARATO

PERCHÈ ---- Per impedire al nemico di usare o recuperare l’apparato a proprio beneficio.

QUANDO ---- Quando comandato dal tuo comandante.

COME

---- 1. Rompendo.

---

2. Tagliando.

---

3. Facendo esplodere.

---

4. Interrando o sparpagliando.

Usare qualsiasi cosa a disposizione per distruggere questo apparato.

CHE COSA ----Spaccare il cofano, i pannelli ,i relè, gli strumenti, le resistenze, i condensatori, gli interruttori

--- --- ---Tagliare i conduttori, i cavi, gli avvolgimenti dei relè e dei trasformato- ri

--- --- ---Bruciare la riproduzione dei circuiti, i manuali tecnici

--- --- ---Interrare e sparpagliare tutti i pezzi rimasti dalla distruzione.

DISTRUGGERE QUALSIASI COSA

vi

149--0899/00I

INDICE DEI CONTENUTI

1 CONFIGURAZIONE GENERALE

1---1

1.1 COSTRUTTORE

1---1

1.2 PONTE RADIO MH904/8

1---1

2 SCOPO

2---1

2.1 GENERALITÁ

2---1

2.2 CONTENUTO DEL MANUALE

2---1

2.3 GLOSSARIO E ACRONIMI

2---2

3 CARATTERISTICHE TECNICHE

3---1

3.1

CARATTERISTICHE GENERALI

3---1

3.1.1 Trasmissione

3---1

3.1.2 Ricezione

3---1

3.1.2.1

Antenna

3---2

3.1.3

Caratteristiche di allarme

3---2

3.2

CARATTERISTICHE FISICHE

3---2

3.2.1 Modulo IDU

3---2

3.2.2 Modulo ODU

3---2

3.3

CARATTERISTICHE AMBIENTALI

3---2

3.3.1 Modulo IDU

3---2

3.3.2 Modulo ODU

3---3

3.4

CARATTERISTICHE ELETTRICHE

3---3

3.4.1 Compatibilità elettromagnetica

3---3

3.4.2 Alimentazione

3---3

3.4.2.1 Modulo IDU

3---3

3.4.2.2 Modulo ODU

3---3

3.4.3 Traffico principale

3---4

3.4.4 Canale ausiliario a 64Kb/s

3---4

3.4.5 Canale di servizio

3---4

3.4.5.1 Estensione canale di servizio

3---4

3.4.5.2 Posto operatore

3---4

3.4.6 Controllo locale

3---5

3.4.7 Controllo remoto

3---5

3.4.8 NMC

3---5

3.4.9 Aggregato principale

3---5

3.4.10 Aggregato servizi

3---6

3.4.11 Interfaccia ODU

3---6

3.4.11.1 Trasmissione

3---6

3.4.11.2 Ricezione

3---6

4 DESCRIZIONE MECCANICA

4---1

4.1

MODULO IDU

4---1

vii

149--0899/00I

4.2

MODULO ODU

4---2

5 GENERALITÀ SUL FUNZIONAMENTO

5---1

5.1 GENERALITÀ

5---1

5.2 TRASMISSIONE

5---2

5.3 RICEZIONE

5---3

6 ATTREZZATURE DI PROVA

6---1

7 INSTALLAZIONE ED APPRONTAMENTO ALL’USO

7---1

7.1 IMPIEGHI TIPICI

7---1

7.2 CONNESSIONI E CONTROLLI

7---4

 

7.2.1

Modulo IDU

7---4

7.2.1.1

Connettori

7---6

7.2.2

Modulo ODU

7---12

7.3

INSTALLAZIONE DEGLI APPARATI

7---14

7.3.1 Predisposizioni

7---14

7.3.2 Installazione dei moduli e allineamento antenne

7---14

7.3.2.1 Installazione Modulo IDU

7---14

7.3.2.2 Installazione Modulo ODU

7---14

7.3.3 Collegamento di terra

7---14

7.3.4 Collegamento all’alimentazione

7---15

7.3.5 Collegamenti iniziali

7---15

7.3.6 Procedura d’accensione

7---15

7.3.7 Puntamento delle antenne

7---16

7.3.8 Verifiche con disponibilità di tratta

7---16

7.3.9 Verifiche con un unico apparato MH904/8

7---17

7.4

ISTRUZIONI PER L’USO

7---18

7.4.1

Configurazione IDU+ODU: inizializzazione

7---18

7.4.1.1

Informazioni permanentemente visualizzate

7---19

7.4.2 Descrizione tasti AS109

7---21

7.4.3 Descrizione tasti AS107

7---23

7.4.4 Modi di comando

7---23

7.4.5 Modo menù

7---24

7.4.6 Modo diretto

7---24

7.4.7 Modo immediato

7---26

7.5 SCORRIMENTO DELL’ALBERO DEI MENÙ

7---31

7.6 COMANDI/FUNZIONI

7---31

 

7.6.1 Sottomenù SEL

7---31

7.6.2 Sottomenù PROVA

7---42

7.6.3 Sottomenù VIS

7---61

7.6.3.1 Sottomenù VIS VALORI

7---61

7.6.3.2 Sottomenù VIS ALLARMI

7---71

8 DESCRIZIONE DETTAGLIATA

8---1

8.1

MODULO IDU

8---1

viii

149--0899/00I

8.1.1 Generalità

8---1

8.1.2 Unità IDU

8---1

8.1.2.1 Convertitore CC/CC

8---2

8.1.2.2 Banda Base

8---5

8.1.2.3 Sezione CPU

8---13

8.1.2.4 Sezione 140 MHz

8---14

8.1.3

PIASTRA CHIPBRIDGE (140---1471/01)

8---15

8.1.3.1

Segnali

8---15

8.1.4

PIASTRA POSTO OPERATORE (140---1448/01)

8---16

8.1.4.1

Unità POSTO OPERATORE

8---16

8.2

MODULO ODU

8---21

8.2.1 Generalità

8---21

8.2.2 PIASTRA INTERFACCIA (141---3800/05)

8---22

8.2.2.1 Sezione alimentazione (foglio 7 di 7)

8---22

8.2.2.2 Sezione controllo (foglio 4 di 7)

8---23

8.2.2.3 Sezione 140 MHz TX

8---24

8.2.2.4 Sezione 140 MHz RX

8---24

9 OPERAZIONI PER LA MANUTENZIONE

9---1

9.1 GENERALITÀ

9---1

9.2 MANUTENZIONE DI PRIMO ANELLO

9---1

9.2.1

Ispezione visiva e pulizia

9---1

9.3

MANUTENZIONE DI SECONDO ANELLO

9---2

9.3.1

Verifica di funzionamento

9---3

9.3.1.1 Verifiche con disponibilità di tratta

9---4

9.3.1.2 Verifiche senza disponibilità di tratta

9---4

10 SMONTAGGIO E RIMONTAGGIO

10---1

10.1 GENERALITÀ

10---1

10.2 MODULO IDU

10---1

10.2.1

Smontaggio copertura posteriore

10---1

10.2.1.1

Smontaggio piastra

10---2

10.3

MODULO ODU

10---3

10.3.1 Smontaggio copertura posteriore

10---3

10.3.2 Smontaggio Modulo IF--- Controllo

10---3

11 OPERAZIONI PER LA RIPARAZIONE

11---1

11.1 GENERALITÀ

11---1

11.2 RIPARAZIONE DI PRIMO ANELLO

11---1

11.3 RIPARAZIONE DI SECONDO ANELLO

11---2

APPENDICE A

A ---1

ix/(x blank)

149--0899/00I

INDICE DELLE FIGURE

FIG. 1.1 --- MODULO IDU --- VISTA D’ASSIEME

1---2

FIG. 1.2 --- MODULO ODU --- VISTA D’ASSIEME

1---4

FIG. 4.1 --- MODULO IDU DISASSIEMATO

4---1

FIG. 4.2 --- TESTATA RF ODU

4---2

FIG. 5.1 --- MODULO IDU --- SCHEMA FUNZIONALE

5---5

FIG. 7.1 --- STAZIONE IN SEMPLICE TERMINALE

7---2

FIG. 7.2 --- STAZIONE IN DOPPIO TERMINALE

7---3

FIG. 7.3 --- DISPOSITIVI SUL FRONTALE

7---5

FIG. 7.4 --- DISPOSITIVI ESTERNI MODULO ODU

7---12

FIG. 7.5 --- TERMINALE D’OPERATORE AS109

7---23

FIG. 7.6 --- ALBERO MENÙ MODO DIRETTO

7---25

FIG. 7.7 --- SEQUENZA CHIAMATA

7---28

FIG. 7.8 --- SOTTOMENÙ SELeziona

7---32

FIG. 7.9 --- SOTTOMENÙ PROVA

7---44

FIG. 7.10 --- LOOP TX MUX IDU

7---46

FIG. 7.11 --- LOOP TX IF IDU

7---48

FIG. 7.12 --- LOOP TX IF ODU

7---50

FIG. 7.13 --- LOOP RX IDU LN

7---52

FIG. 7.14 --- LOOP RX IDU

7---54

FIG. 7.15 --- COLLOCAZIONE GENERATORE PRBS E MISURATORE DI BER

7---56

FIG. 7.16 --- SOTTOMENÙ VIS VALORI

7---62

FIG. 7.17 --- SOTTOMENÙ VIS ALLARMI

7---72

FIG. 9.1 --- DETTAGLIO LED A FRONTALE

9---3

FIG. 10.1 --- SMONTAGGIO COPERTURA POSTERIORE IDU

10---1

FIG. 10.2 --- SMONTAGGIO PIASTRA

10---2

FIG. 10.3 --- SMONTAGGIO COPERTURA POSTERIORE

10---3

FIG. 10.4 --- APERTURA MODULO IF--- CONTROLLO

10---5

FIG. 10.5 --- SMONTAGGIO MODULO IF--- CONTROLLO

10---6

FIG. 11.1 --- FUSIBILI SUL FRONTALE DEL MODULO IDU

11---2

xi/(xii blank)

149--0899/00I

INDICE DELLE TABELLE

TAB. 1.1 --- MODULO IDU --- CODICE M. 145---0497/03 *

TAB. 1.2 --- MODULO ODU --- CODICE M. 144---0396/

TAB. 7.1 --- DISPOSITIVI SUL FRONTALE DEL MODULO IDU TAB. 7.2 --- AS109: INFORMAZIONI PERMANENTI TAB. 7.3 --- AS109: DESCRIZIONE TASTI TAB. 8.1 --- MODULO IDU --- CODICE M. 145---0497/03 TAB. 8.2 --- CAPACITÀ CAN. IEEE 802.3 --- CANALI 2048 ITU---T G.703 *

TAB. 8.3 --- MODULO ODU --- CODICE M. 144---0396/ TAB. 9.1 --- ELENCO MANUTENZIONI PERIODICHE TAB. 9.2 --- DETTAGLIO DEI LED A FRONTALE TAB. 11.1 --- PRIMO ANELLO DI MANUTENZIONE TAB. 11.2 --- SECONDO ANELLO DI MANUTENZIONE

xiii/(xiv blank)

1---2

1---3

7---4

7---20

7---21

8---1

8---6

8---21

9---1

9---3

11---3

11---9

149---0899/00I

1 CONFIGURAZIONE GENERALE

1.1 COSTRUTTORE

--- Nome

MARCONI SELENIA COMMUNICA- TIONS S.p.A.

--- Indirizzo

Via A. Negrone, 1A GENOVA --- CORNIGLIANO

--- Codice Nato

A0069

1.2 PONTE RADIO MH904/8

--- Denominazione modulo interno

--- Codice Marconi

--- Composizione

--- Denominazione modulo esterno

--- Codice Marconi

--- Composizione

MODULO IDU

145 ---0497/03.01

come da tabella 1.1

MODULO ODU

144 ---0398/ *

come da tabella 1.2

NOTA:

Le ultime quattro cifre del codice di identificazione del modulo esterno Modulo ODU vanno completate in accordo alle sottogamme di frequenza utilizzate.

1---1

149---0899/00I

TAB. 1.1 --- MODULO IDU --- CODICE M. 145 ---0497/03

RIF.

DENOMINAZIONE

CODICE M.

Q.TÀ

1

UNITÀ IDU 8 Mb/s

141---3938/01

1

2

ASSIEME COFANO

341---4650/02

1

3

UNITÀ LED

141---5979/01

1

4

ASSIEME STAFFA RACK 19”

341---4626/01

2

5

PIASTRA POSTO OPERATORE

140---1448/01

1

6

UNITA’ SNMP

141---3962/01

1

140---1448/01 1 6 UNITA’ SNMP 141---3962/01 1 FIG. 1.1 --- MODULO IDU --- VISTA D’ASSIEME 1---2

FIG. 1.1 --- MODULO IDU --- VISTA D’ASSIEME

1---2

149---0899/00I

TAB. 1.2 --- MODULO ODU --- CODICE M. 144 ---0396/ *

RIF.

DENOMINAZIONE

CODICE M.

Q.TÀ

 

PARTI COMUNI

1

ASSIEME SUPPORTO PRINCIPALE

341---0523/01

1

2

COPERTURA ASSIEMATA

341---0530/01

1

 

PARTI ALTERNATIVE

3*

ASSIEME SUP. SUPPORTO PRINCIPALE (8 Mb/s)

141---4018/01

1

3.1

ASSIEME ISOLATORE + CIRCOLATORE

141---4024/01

1

3.2

ASSIEME UNITA’ DOWN---UP CONVERTER

141---4014/01

1

3.3

ASSIEME FILTRO

141---3625/01

1

3.4

ASSIEME FILTRO

141---3625/51

1

3.5

UNITA’ AMPLIFICATORE DI POTENZA

141---4035/01

1

3.5.1

Amplificatore di potenza 4,4 5 Ghz

141---2955/04

1

4**

ASSIEME SUP. SUPPORTO PRINCIPALE (8 Mb/s)

141---4018/51

1

4.1

ASSIEME ISOLATORE + CIRCOLATORE

141---4024/01

1

4.2

ASSIEME UNITA’ DOWN---UP CONVERTER

141---4014/01

1

4.3

ASSIEME FILTRO

141---3625/51

1

4.4

ASSIEME FILTRO

141---3625/01

1

4.5

UNITA’ AMPLIFICATORE DI POTENZA

141---4035/01

1

4.5.1

Amplificatore di potenza 4,4 5 Ghz

141---2955/04

1

 

PARTI ALTERNATIVE --- FORNITURA ESTERNA

 

1

ANTENNA PARABOLICA 1,2 m

N.D.

1

2

ANTENNA PARABOLICA 2 m

N.D.

1

3

ANTENNA PARABOLICA 2,4 m

N.D.

1

4

ANTENNA PARABOLICA 3 m

N.D.

1

NOTA:

* Per la presente configurazione il Codice Marconi del Modulo ODU è

144---0398/01.

** Per la presente configurazione il Codice Marconi del Modulo ODU è

144---0398/51.

1---3

149---0899/00I

149---0899/00I FIG. 1.2 --- MODULO ODU --- VISTA D’ASSIEME 1---4

FIG. 1.2 --- MODULO ODU --- VISTA D’ASSIEME

1---4

149---0899/00I

2

SCOPO

2.1 GENERALITÁ

L’apparato radio MH904/8 composto dal modulo interno IDU e dalla Testata RF ODU é stato progettato per usi strategici miltari ed opera in NATO IV (4,4 5 GHz).

2.2 CONTENUTO DEL MANUALE

Il contenuto di questo manuale é utilizzato per fornire al personale di manutenzione le informazioni necessarie per l’uso e la manutenzione dell’apparato.

Il manuale é suddiviso nei seguenti capitoli:

Capitolo 1:

Configurazione Generale

Capitolo 2:

Scopo

Capitolo 3:

Caratteristiche Tecniche

Capitolo 4:

Descrizione Meccanica

Capitolo 5:

Descrizione Generale

Capitolo 6:

Attrezzature di prova

Capitolo 7:

Installazione e Approntamento all’uso

Capitolo 8:

Descrizione Circuitale

Capitolo 9:

Operazioni per la manutenzione

Capitolo 10:

Smontaggio e Rimontaggio

Capitolo 11:

Ricerca guasti

Capitolo 1 : contiene i dati di identificazione dell’apparato, la tabella di composizione e le figure per l’individuazione dei principali componenti.

Capitolo 2 : contiene lo scopo dell’apparato, la struttura e l’uso del manuale.

Capitolo 3 : contiene le principali caratteristiche tecniche e fisiche dell’apparato.

Capitolo 4 : contiene una descrizione delle caratteristiche meccaniche dell’apparato.

Capitolo 5 : contiene una descrizione del principio di funzionamento dell’apparato.

Capitolo 6 : contiene la lista degli apparati di prova consigliati.

Capitolo 7 : contiene una descrizione delle operazioni di installazione e configurazione. Inoltre é fornita una descrizione del software di gestione dell’apparato.

2---1

149---0899/00I

Capitolo 8 : contiene una descrizione circuitale delle principali unitá. La descrizione det- tagliata di ogni singola unitá é preceduta da una breve descrizione dell’uti- lizzo.

Capitolo 9 : contiene le procedure di manutenzione.

Capitolo 10 : contiene le procedure di smontaggio e rimontaggio dell’apparato.

Capitolo 11 : contiene semplici procedure di ricerca guasti.

2.3 GLOSSARIO E ACRONIMI

AGC:

Automatic Gain Control

AIS:

Alarm Inibition Signal

AMP.

Amplificatore

BB:

Banda Base

BER:

Bit Error Rate

BITE

Built---In Test Equipment

CCITT:

Comitè Consultatif International de Telephonie et de Telegraphie

CC:

Corrente Continua

C.d.S.:

Canale di servizio

CONFIG:

Configurazione

CPU:

Central Processing Unit

CRR:

Controllo Remoto Radio

DPRAM:

Dual Port Random Access Memory

DRAM:

Dynamic Random Access Memory

DRO:

Dielectric Resonator Oscillatore

DTE:

Data Terminal Equipment

ECL:

Emitter Coupled Logic

EEPROM:

Electrically Erasable Programmable Read Only Memory

EHF:

Extremely High Frequency

EMC:

Electro---Magnetic Compatibility

EMI:

Electro---Magnetic Interference

2---2

149---0899/00I

EMP:

Electro---Magnetic Pulse

EPROM:

Erasable Programmable Read Only Memory

EUROCOM:

Communications Committee of Eurogroup

FEC:

Forward Error Corrector

FI:

Frequenza intermedia

FPGA:

Field Programmable Gate Array

FSK:

Frequency---Shift Keying

FW:

Firmware

GND:

Massa

HDB3:

High Density Bipolar, al max 3 “zeri” consecutivi

HW:

Hardware

IC:

Integrated Circuit

INT:

Intermedio

IDU:

In---Door Unit

I/T:

Intermedio/Terminale

LED:

Light Emitting Diode

MMIC:

Monolithic Microwave Integrated Circuit

MOSFET:

Metal Oxide Semiconductor Field Effect Transistor

MUX:

Multiplexer

µµµµP:

Microprocessore

N.A.:

Non Applicabile

NMC:

Network Management Channel

NRZ:

Non Ritorno a Zero

ODU:

Out---Door Unit

OL:

Oscillatore locale

OP.AMP.:

Amplificatore Operazionale

O---QPSK:

Offset---Quadrature Phase ---Shift Keying

ORT:

Operational Readiness Test

PAL:

Programmable Array of Logics

PGA:

Programmable Gate Array

2---3

149---0899/00I

PLL:

Phase Locked Loop

P.O.:

Posto Operatore

pp:

picco picco

ppm:

parti per milione

PRBS:

Pseudo Random Bit Sequence

PTT:

Press To Talk

PWM:

Pulse Width Modulator

QPSK:

Quadrature Phase ---Shift Keying

RAM:

Random Access Memory

RF:

Radiofrequenza

rx:

Ricezione

RX:

Ricevitore

SCC:

Serial Communication Controller

SPI:

Serial Peripheral Interface

SSD:

Static Sensitive Device

SW:

Software

TERM:

Terminale

TTL:

Transistor Transistor Logic

tx:

Trasmissione

TX:

Trasmettitore

UART:

Universal Asynchronous Receiver Transmitter

VCO:

Voltage Controlled Oscillator

VT:

Video Terminale

2---4

149---0899/00I

3 CARATTERISTICHE TECNICHE

3.1 CARATTERISTICHE GENERALI

Gamma di frequenza

4,4

5 GHz

Separazione Tx/Rx

100 MHz

Risoluzione di frequenza

125 KHz

Numero canali per ogni sottogamma

80

Tipo di modulazione

O ---QPSK

Interfaccia d’ingresso/uscita

Connettore N

Larghezza gamma

10 MHz

3.1.1

Trasmissione

Frequenza Intermedia in ingresso

140 MHz

Livello in ingresso al Modulo ODU

0

---5 dBm

Impedenza di ingresso Modulo ODU

Potenza di uscita al connettore d’antenna² 27 dBm

50 sbilanciato

del feed

attenuabile da 0 a 30 dB a passi di 2 dB

ROS accettabile in uscita

2:1 max

Stabilità in frequenza

5 ppm max.

3.1.2 Ricezione

Figura di rumore

±±±± 6 dB al connettore d’antenna

ROS accettabile in ingresso

2:1 max

Frequenza Intermedia (FI)

140 MHz

Reiezione della frequenza immagine

>90 dB

Stabilità in frequenza

5 ppm max.

Sensibilità con BER 1x10 ---4

---82 DBm nominale

3---1

149---0899/00I

Tempo di sintonia

3.1.2.1

Antenna

<1s

NOTA:

Consultare la documentazione del fornitore.

3.1.3 Caratteristiche di allarme

Tipo di interfaccia

Condizione di allarme

Disposizione allarmi

Coppia di contatti di relè sospesi da massa

Circuito chiuso

Sul frontale del modulo IDU, visualizzati sul display del terminale d’operatore

3.2 CARATTERISTICHE FISICHE

3.2.1 Modulo IDU

Altezza x Larghezza x Profondità

Peso

89 x 483 x 351 mm

5 Kg max.

3.2.2 Modulo ODU

Altezza x Larghezza x Profondità

Peso

358 x 340 x 429 mm

12 Kg max.

3.3 CARATTERISTICHE AMBIENTALI

3.3.1 Modulo IDU

Gamma di temperatura immagazzinamento

---25 _ C

+70 _ C

Gamma di temperatura operativa

---10 _ C

+55 _ C

3---2

149---0899/00I

Umidità relativa

95% max. a +55 _ C

Installazione

Fissa o su shelter

3.3.2 Modulo ODU

Gamma di temperatura immagazzinamento

---55 _ C

+70 _ C

Gamma di temperatura operativa

---40 _ C

+55 _ C

Umidità relativa

95% max. a +55 _ C

Installazione

Su palo o a muro tramite mensola

3.4 CARATTERISTICHE ELETTRICHE

3.4.1 Compatibilità elettromagnetica

EMI/EMC

IAW MIL---STD---461D, 462

Prove

IDU: CE102, CS101, CS114, RE102, RS103 ODU: CS114, RE102, RS103

3.4.2 Alimentazione

3.4.2.1 Modulo IDU

Tensione

Consumo (max.)

19 58 Vcc, 48 Vcc nominali

20 W (esclusa la sezione telealimentazione)

3.4.2.2 Modulo ODU

Tensioni

58 Vcc ±3% (telealimentazione proveniente dal modulo IDU)

19 58 Vcc, 48 Vcc nominali (alimentazione pro-

veniente da batteria)

Consumo (max.)

Tensioni d’uscita Conv. CC/CC ODU + 5,0 Vcc ¦ 1%, ---5,1 Vcc ¦ 1%,+15,0 Vcc ¦ 3%, ---15 Vcc ¦ 3%, + 8 Vcc ¦ 1%

40 W

3---3

149---0899/00I

3.4.3 Traffico principale

Capacità

n° 1 canale a 8 Mb/s oppure n° 4 canali a 2 Mb/s

Forma d’onda

HDB3 (a norma ITU---T G.703)

Livello segnale

2 Vpp

Impedenza

75 sbilanciati

3.4.4 Canale ausiliario a 64Kb/s

Capacità

n° 1 canale a 64 Kb/s

Forma d’onda

codirezionale (a norma ITU---T G.703)

Livello segnale

2 Vpp

Impedenza

120 bilanciati

3.4.5 Canale di servizio

3.4.5.1 Estensione canale di servizio

Capacità

n° 1 canale a 16 kb/s

Forma d’onda

bifase condizionato (a norma Eurocom D/1)

Livello segnale

2 Vpp

Impedenza

130 bilanciati

3.4.5.2 Posto operatore

Interfaccia

EUROCOM D1---IA8 punti A e B

Impedenza

600

3---4

149---0899/00I

3.4.6 Controllo locale

Bit ---rate

2,4 Kb/s

Modo

Asincrono

Trasmissione

Full ---duplex

Interfaccia elettrica

ITU---T V.10

Formato

8 bit, 1 bit di stop, nessuna parità

3.4.7 Controllo remoto

Bit ---rate

2,4 9,6 Kb/s

Modo

Asincrono/sincrono

Trasmissione

Full ---duplex/half---duplex

Interfaccia elettrica

ITU---T V.10/V.11 selezionabile HW

Formato

N/A

3.4.8

NMC

Bit ---rate

2,4 9,6 Kb/s

Modo

Asincrono

Trasmissione

Full ---duplex

Interfaccia elettrica

Formato

ITU---T V.10/V.11 selezionabile HW

N/A

3.4.9 Aggregato principale

L’aggregato principale è un flusso a 11 Mb/s ottenuto dall’affasciamento dei seguenti segnali:

a) Traffico principale a 8 Mb/s o 4x2 Mb/s

b) Canale ausiliario a 64 Kb/s

c) Canale di servizio a 16 Kb/s

d) Canale dati per il controllo remoto radio

e) NMC

3---5

149---0899/00I

Il canale d) è generato internamente all’apparato. Al segnale aggregato è applicato un FEC di tipo Reed---Solomon e un interleaving convolu- zionale.

3.4.10 Aggregato servizi

L’aggregato servizi è un flusso a 78,7692 Kb/s ottenuto dall’affasciamento dei seguenti segnali:

Lato tx (IDU ' ODU)

a) Estensione del canale di servizio verso ODU a 16 Kb/s (fonia)

b) PTT associato al clock a 16 Kb/s Tx

c) Canale dati per il controllo ODU a 9600 bps

Lato rx (ODU ' IDU)

a) Estensione del canale di servizio verso IDU a 16 Kb/s (fonia)

b) PTT (16 Kb/s)

c) Canale dati da ODU a 9600 bps

3.4.11 Interfaccia ODU

3.4.11.1 Trasmissione

a) Aggregato principale:

FI

140 MHz

Formato

O ---QPSK

b) Aggregato servizi:

FI

10 MHz

3.4.11.2 Ricezione

Formato CP---FSK

a) Aggregato principale:

FI

140 MHz

Formato

O ---QPSK

b) Aggregato servizi:

FI

10 MHz

Formato CP---FSK

3---6

149---0899/00I

4 DESCRIZIONE MECCANICA

4.1 MODULO IDU

Il modulo IDU è essenzialmente costituito da un contenitore in materiale plastico chiuso mediante un pannello frontale in metallo.

Il contenitore in materiale plastico è realizzato mediante saldatura ad ultrasuoni di due ”gusci” ed è trattato superficialmente con materiale conduttivo per realizzare una scherma- tura elettromagnetica.

Il pannello frontale in materiale metallico, che permette l’accesso alla circuiteria interna, presenta tutti i dispositivi di controllo e tutti i connettori di ingresso/uscita segnali del modulo.

Il modulo IDU è munito di staffe laterali per il montaggio a rack 19”. Dette
Il modulo IDU è munito di staffe laterali per il montaggio a rack 19”. Dette staffe possono
essere regolate per l’adattamento ad altri rack.

FIG. 4.1 --- MODULO IDU DISASSIEMATO

4---1

149---0899/00I

4.2 MODULO ODU

Il modulo ODU è essenzialmente costituito da un supporto, da una antenna e da una coper- tura in plastica.

Il supporto, atto a contenere i moduli interni e l’antenna, presenta una struttura che facilita lo smaltimento del calore. Il supporto è rigidamente connesso al dispositivo di fissaggio, quest’ultimo provvisto di regolazioni angolari zenitale ed azimutale necessarie per l’alli- neamento dell’antenna.

L’antenna è costituita da una parabola, dall’illuminatore e da un sostegno per il fissaggio al contenitore.

da una parabola, dall’illuminatore e da un sostegno per il fissaggio al contenitore. FIG. 4.2 ---

FIG. 4.2 --- TESTATA RF ODU

4---2

149---0899/00I

5 GENERALITÀ SUL FUNZIONAMENTO

5.1

GENERALITÀ

L’apparato MH904/8 è un ponte radio digitale multicanale operante nella banda NATO IV da 4,4 GHz a 5 GHz.

L’apparato è costituito da due moduli, uno previsto per installazioni al coperto detto IDU ed uno previsto per installazioni all’esterno detto ODU, connessi tra loro tramite un cavo apposito che può raggiungere la lunghezza di 300 metri. Il modulo esterno ODU si connette all’antenna tramite un connettore serie N.

Il modulo ODU riceve normalmente l’alimentazione dal modulo IDU (58 Vcc) ma può essere alimentato anche da batteria esterna. L’MH904/8 può operare con una capacità di traffico di banda base di 1 canale a 8 Mb/s o quattro canali a 2 Mb/s utilizzando come tipo di modulazione la O ---QPSK. L’apparato è inoltre in grado di gestire un canale ausiliario a 64 Kb/s, un canale dati a 2,4 Kb/s per il con- trollo locale, un canale dati a 2,4 9,6 Kb/s per il controllo remoto, un canale NMC di tran- sito per la supervisione e il C.d.S. a 16 Kb/s; detti canali, opportunamente multiplati e tra- sformati in frequenze intermedie vengono poi inviati al modulo ODU.

L’MH904/8 soddisfa tutti i requisiti relativi alle raccomandazioni EUROCOM D/1---IA11. Durante il funzionamento ”normale” entrambi gli operatori (cioè l’operatore collegato al microtelefono del Modulo IDU e quello collegato al Modulo ODU) sono in ascolto sul C.d.S. e possono occupare la linea in modo mutuamente esclusivo.

L’MH904/8 e’ un apparato a filtri RF fissi, con passo di duplex 100MHz. Convenzionalmen- te, le sottogamme determinate dalla banda passante dei filtri rivengono identificate come AN e AP. Se per esempio l’apparato locale è equipaggiato in ricezione con la sottogamma AN, per realizzare la tratta radio quello remoto dovrà essere equipaggiato con la sottogam- ma AP (e viceversa per la trasmissione).

Per ciascuna sottogamma Tx o Rx l’operatore ha a disposizione 80 canali spaziati tra loro di 125 KHz.

L’intero funzionamento dell’apparato è gestito dalle CPU del modulo IDU e del modulo ODU, che comunicano tra loro tramite un canale dati dedicato generato internamente dall’apparato. La CPU del modulo IDU deve essere in grado perciò di verificare il corretto funzionamento del proprio modulo e contemporaneamente di supervisionare le funzioni del modulo ODU (sintonia, controllo del TX, diagnostica e monitoraggio prestazioni).

Il colloquio operatore ---macchina avviene invece tramite un terminale alfanumerico VT100 compatibile, collegato al modulo IDU mediante una linea di controllo locale; per mezzo di tale terminale, l’operatore ha accesso ai parametri operativi dell’apparato e può controllare sia il modulo ODU sia apparati radio remoti. Detto terminale può essere anche collegato direttamente al modulo ODU.

5---1

149---0899/00I

L’apparato può essere collegato ad un sistema di supervisione mediante la linea di controllo remoto (attacco predisposto sul modulo IDU). Sono accessibili le stesse funzioni disponibi-

li

all’operatore locale: l’IDU fornisce l’accesso ad un canale per il transito di informazioni

di

supervisione; il transito sul canale è trasparente.

In

accordo alla raccomandazione ITU---T G.821, l’IDU genera la statistica delle prestazio-

ni

del collegamento radio, visualizzabile sia localmente sia sul terminale di controllo colle-

gato al modulo IDU.

Il ponte radio MH904/8 può essere utilizzato nella configurazione in singolo non protetta

oppure nella configurazione in doppio protetta che prevede l’utilizzo di due apparati MH904/8 e dell’apparato di scambio automatico AS309H.

Per ulteriori informazioni sulle possibili installazioni consultare il capitolo 7 della presente monografia.

La figura e l’Allegati 1 mostrano rispettivamente lo schema a blocchi di funzionamento del modulo IDU e del modulo ODU.

5.2

TRASMISSIONE

Il modulo IDU in Tx provvede a rigenerare il segnale di BB proveniente dall’utenza, ad

estrarre il clock ed a convertire il codice di linea in NRZ.

Il traffico a 8 Mb/s (o 4x2 Mb/s), il C.d.S. a 16 Kb/s, il canale ausiliario a 64 Kb/s, il canale

CRR (generato internamente) a 2,4 9,6 Kb/s, ed il canale NMC per la supervisione ven- gono tutti affasciati dal modulo IDU in un unico flusso a 11 Mb/s , a cui viene poi applicato un FEC di tipo Reed---Solomon ed un Interleaving convoluzionale.

Detto segnale viene poi convertito alla frequenza intermedia FI a 140 MHz mediante mo- dulazione O ---QPSK.

Similmente vengono affasciati un canale a 16 Kb/s per la fonia da modulo IDU verso modu-

lo ODU, un canale per il PTT verso ODU (associato ad un clock a 16 Kb/s utilizzato dal

9,6 Kb/s. Ne risulta un aggregato

modulo ODU) ed il canale di controllo ODU a 2,4

servizi a 78 Kb/s. Detto segnale viene convertito alla frequenza intermedia FI a 10 MHz

mediante modulazione CPFSK.

L’aggregato principale a 140 MHz e l’aggregato servizi a 10 MHz vengono applicati ad un diplexer per la trasmissione verso il modulo ODU mediante cavo.

Il segnale proveniente dal modulo IDU arriva all’Unità Interfaccia del modulo ODU dove

viene applicato al circuito di interfaccia cavo e quindi al trasformatore di disaccoppiamen- to.

Il segnale viene poi amplificato ed applicato ad un circuito diramatore per la separazione

dell’aggregato servizi a 10 MHz dall’aggregato principale a 140 MHz. Il segnale a 10 MHz

viene demodulato in CP---FSK.

L’aggregato servizi viene pertanto deaffasciato per ottenere il canale dati di controllo da IDU, il P.O. da IDU ed il PTT.

5---2

149---0899/00I

L’aggregato principale viene applicato ad un circuito a controllo automatico di guadagno (AGC) per mantenere costante il livello di uscita. Il circuito di abilitazione Tx permette l’ef- fettuazione di loop di controllo interno. Il segnale viene quindi inviato alla piastra Sint---IF attraverso un attenuatore variabile.

Il segnale in uscita viene inviato al 1 _ Mixer ove, per battimento con la 1 a frequenza OL (672 MHz) si ottiene in uscita la 1 a frequenza FI (532 MHz).

Il segnale quindi, dopo essere stato filtrato e amplificato, viene applicato al 2 _ Mixer. Per battimento con la 2 a frequenza OL (1344 MHz), si ottiene la 2 a frequenza FI (1876MHz).

Il segnale in uscita dalla piastra Convertitore IF---L, opportunamente filtrato ed amplifica- to, viene quindi applicato al Mixer dell’up---converter del modulo Front---End dove, per battimento con la 3 a frequenza OL (2524---3124 MHz), si ottiene il segnale RF alla frequen- za desiderata.

Il segnale in uscita dal 3 _ Mixer attraversa un filtro passa banda e uno stadio di amplificazio- ne.

Il segnale viene passato all’amplificatore di potenza e quindi inviato al filtro passa banda Tx.

Il segnale viene quindi portato al connettore d’antenna tramite circolatore.

5.3

RICEZIONE

Il circolatore del modulo Front---End connesso al connettore d’antenna separa il segnale di Tx da quello di Rx.

Dopo aver attraversato il filtro passa banda Rx, il segnale ricevuto viene applicato all’LNA per migliorare il rapporto segnale/rumore. Il segnale così amplificato viene filtrato e arriva al 1 _ Mixer di ricezione dove, per battimento con la 1 a frequenza OL (2524---3124 MHz), viene convertito nella 1 a frequenza FI (1876 MHz).

Dopo opportuno filtraggio e conseguente amplificazione il segnale viene applicato al mixer della piastra Sint---IF e mediante battimento con la 2 a frequenza OL (1344 MHz), viene convertito nella 2 a frequenza FI (532 MHz).

Detto segnale viene ancora filtrato, amplificato e rifiltrato ancora prima di essere converti- to alla frequenza di 140 MHz mediante battimento con la 3 a frequenza di OL (672 MHz) proveniente dalla sezione Sint. della piastra Sint---IF. Segue un ulteriore filtraggio e ampli- ficazione.

Il segnale in ingresso all’Unità Interfaccia viene inviato al circuito AGC, che ha lo scopo di mantenere costante il livello del segnale in uscita al variare del segnale ricevuto.

Un circuito monitorio fornisce una tensione proporzionale al livello della potenza ricevuta.

Il canale a 16 Kb/s della fonia verso IDU, il canale a 16 Kb/s relativo al PTT e il canale a 2,4 9,6 Kb/s per il controllo verso IDU vengono affasciati nell’aggregato servizi a 78 Kb/s e poi convertiti alla FI di 10 MHz modulato CP---FSK.

5---3

149---0899/00I

Il segnale a 140MHz, mediante un apposito circuito, viene poi combinato con il segnale a 10 MHz.

Il segnale risultante viene amplificato ed applicato al circuito di interfaccia cavo e tramite il trasformatore di disaccoppiamento il segnale viene inviato al modulo IDU mediante cavo a 75 .

Nel modulo IDU il segnale ricevuto, dopo essere stato applicato al circuito di interfaccia cavo e al trasformatore di disaccoppiamento, viene inviato ad un amplificatore a larga ban- da e poi al circuito diramatore per la separazione del segnale a 140 MHz da quello a 10 MHz.

Il

segnale viene inviato al circuito AGC per mantenere costante il livello.

Il

circuito di abilitazione Rx permette l’effettuazione di loop di controllo interno.

Il segnale a 10 MHz viene demodulato in CP---FSK per estrarre l’aggregato servizi a 78 Kb/

s, che viene poi deaffasciato per ottenere il canale a 16 Kb/s per la fonia da modulo ODU

verso IDU, il canale a 16 Kb/s per il PTT da modulo ODU verso IDU ed il canale di control-

lo da ODU a 2,4 9,6 Kb/s.

Il segnale a 140 MHz similmente viene demodulato in O ---QPSK per ottenere l’aggregato principale a 11 Mb/s, a cui vengono applicate la funzione Interleaving inversa di quella uti-

lizzata in tx, e la correzione propria della decodifica FEC. Segue il deaffasciamento per estrarre il canale di traffico a 8 Mb/s, il C.d.S. a16 Kb/s, il canale ausiliario 64 Kb/s, il canale

di controllo remoto radio a 2,4 9,6 Kb/s e il canale per la supervisione a 2,4 9,6 Kb/s.

Il modulo IDU esegue la conversione da NRZ al rispettivo codice di linea per tutti i segnali che devo essere inviati lato linea.

5---4

149---0899/00I

140 MHz 10 MHz * * * * C.d.S. * CRR * CRR TRAFFICO AUSILIARI
140 MHz
10 MHz
* *
*
*
C.d.S.
*
CRR
*
CRR
TRAFFICO
AUSILIARI
*
* PTT
*
Contr. da ODU
C.d.S.
NMC
* P.O.
CONN.
SERVIZI
Contr. REM
NMC
AFF.
SERVIZI
CONN.
Contr. ODU
CONTR.
Agg. Servizi
10 MHz
MOD.
Contr. LOC.
CPU
CP--FSK
P.O.
CRR
78
Kb/s
P.O.
PTT
ALLARMI E
CONTROLLI
USC.
PTT
TERMINALE
P.O.
DI OPERAT.
C.d.S.
C.d.S.
DIPLEX.
CONN.
A
LINEA
AFF.
C.d.S.
PRINCIPALE
TRAFFICO
TRAFFICO
Agg. Principale
FEC
140 MHz
AUSILIARI
MOD.
DI INTERF.
LINEA
NMC
O--QPSK
INTERLEAV.
11
Mb/s
CONN.
LINEA
A C C A R N E F T I I
AUSILIARI
O U D
DEAFF.
PRINCIPALE
FEC
AGC
DEM.
EQUALIZ.
O--QPSK
INTERLEAV.
ING.
larga Amplif.
banda
DIRAMAT.
TENSIONI
DEAFF.
STABILIZZATE
SERVIZI
140 MHz
B
PTT
DEM.
P.O.
Contr. da ODU
CP--FSK
CONN. ALIM.
TELEALIMENTAZIONE
CONV.
cc/cc

FIG. 5.1 --- MODULO IDU --- SCHEMA FUNZIONALE

5---5/(5---6 blank)

149---0899/00I

6 ATTREZZATURE DI PROVA

Per la manutenzione e la riparazione dell’apparato MH904/8 non è richiesta nessuna attrezzatura di prova. In caso di guasto o malfunzionamento, accertare che la causa sia addebitabile all’apparato MH904/8 utilizzando il BITE di apparato e le segnalazioni luminose come dettagliato nei Capitoli 9 e 11.

6---1/(6---2 blank)

149---0899/00I

7 INSTALLAZIONE ED APPRONTAMENTO ALL’USO

7.1 IMPIEGHI TIPICI

L’impiego del ponte radio MH904 prevede diverse configurazioni:

--- STAZIONE IN SEMPLICE TERMINALE

--- STAZIONE IN DOPPIO TERMINALE

La configurazione IN SEMPLICE TERMINALE di figura 7.1 comprende:

--- Un Ponte Radio MH915/8, costituito da un modulo IDU e da un modulo ODU;

--- Una utenza a 8 Mb/s o 4 utenze a 2 Mb/s;

--- Un terminale d’operatore AS109 o VT100 compatibile.

La configurazione IN DOPPIO TERMINALE di figura 7.2 comprende:

--- Un’unità Scambio tipo AS309H;

--- Due Ponti Radio MH915/8, ciascuno costituito da un modulo IDU e da un modulo ODU;

--- Una utenza a 8 Mb/s o 4 utenze a 2 Mb/s;

--- Un terminale d’operatore AS109 o VT100 compatibile.

La funzione dello Scambio è quella di collegare automaticamente il Ricetrasmettitore in servizio all’utenza (1x8 Mb/s o 4x2 Mb/s), e di abilitare il TX in servizio se è stato scelto il modo isofrequenza.

Il terminale predispone e controlla sia lo Scambio sia i Ponti radio, e consente di commutare il microtelefono in modo indipendente dai segnali di BB.

7---1

149---0899/00I

CANALI USILIARI SERVIZI UTENZA 8 Mb/s
CANALI USILIARI
SERVIZI
UTENZA
8 Mb/s

FIG. 7.1 --- STAZIONE IN SEMPLICE TERMINALE

7---2

149---0899/00I

AL MODULO ODU ALIM. IDU ( MH904/1) UTENZA 8 Mb/s TX RX AS309 NMC CANALI
AL MODULO ODU
ALIM.
IDU ( MH904/1)
UTENZA
8 Mb/s
TX
RX
AS309
NMC
CANALI AUSILIARI
IDU ( MH904/2)
ALIM.

AL MODULO ODU

FIG. 7.2 --- STAZIONE IN DOPPIO TERMINALE

7---3

149---0899/00I

7.2 CONNESSIONI E CONTROLLI

7.2.1 Modulo IDU

I connettori di interconnessione, le segnalazioni visive e il morsetto di messa a a terra sono montati sul frontale dell’apparato.

TAB. 7.1 --- DISPOSITIVI SUL FRONTALE DEL MODULO IDU

SERIGRAFIA

DESCRIZIONE

RIF.

Morsetto a pressione per il collegamento di terra 1

Morsetto a pressione per il collegamento di terra

1

V24/48

Connettore ingresso alimentazione in c.c.

2

J01

=

Led di colore VERDE/ROSSO:

3

-- VERDE: presenza alimentazione -- ROSSO: sovraccarico/bassa tensione/sovratensione

IDU

Led di colore ROSSO: quando acceso allarme del modulo IDU

4

ODU

Led di colore ROSSO quando acceso allarme del modulo ODU

5

CDS

Led di colore VERDE/ROSSO/GIALLO:

6

-- VERDE: l’operatore locale ha occupato il C.d.S. -- ROSSO: il C.d.S. è occupato -- GIALLO con luce fissa: ricezione di una chiamata per Intermedio/Terminale normale -- GIALLO con luce intermittente: indica ricezione di una chiamata per Terminale urgente

ODU

Connettore traffico e telealimentazione ODU

7

Y01

AUSILIARI

Connettore canale ausiliario e NMC

8

Y03

SERVIZI

Connettore servizi e remoto

9

Y04

CONTROLLO

Connettore terminale e microtelefono

10

Y05

7---4

149---0899/00I

TAB. 7.1 --- (CONTINUA)

SERIGRAFIA

DESCRIZIONE

RIF.

LINEA TX

Connettore per il collegamento con l’Utenza a 8 Mb/s o ad eventuale apparato di Scambio Automatico

11

J06

LINEA RX

Connettore per il collegamento con l’Utenza a 8 Mb/s o ad eventuale apparato di Scambio Automatico

12

Y07

I

Interruttore d’accensione/spegnimento

13

F1/F2

Fusibili di protezione dell’alimentazione (6,3 A)

14

Y08

Connettore per collegamento Ethernet

15

3 45 6 1 15 13 7 8 9 10 11 12 2 14
3
45
6
1
15
13
7
8
9
10
11
12
2
14

FIG. 7.3 --- DISPOSITIVI SUL FRONTALE

7---5

149---0899/00I

7.2.1.1

Connettori

Il modulo IDU presenta sul frontale tutti i connettori per il collegamento .

CONNETTORE ”D’ALIMENTAZIONE”

A1 A2 A3
A1
A2
A3
 

V24/48 (J01)

 

PIN

SEGNALE

TIPO

INTERF.TO

DESCRIZIONE

DIR.

A1

+VBATT

CC

 

Ingresso positivo alim. CC

IN

A2

GND

COMUNE

 

massa

 

A3

---VBATT

CC

 

Ingresso negativo alim. CC

IN

CONNETTORE ”PER IL COLLEGAMENTO AL MODULO ODU” A5 A4 A3 A2 A1
CONNETTORE ”PER IL COLLEGAMENTO AL MODULO ODU”
A5
A4
A3
A2
A1
 

ODU (Y01)

PIN

SEGNALE

TIPO

INTERF.TO

DESCRIZIONE

DIR.

A1

IF_TX

analogica

ODU

FI a 140 MHz verso ODU

OUT

75

A2

+VTLA

CC

ODU

Positivo telealimenta- zione. ODU

OUT

A3

GND

COMUNE

 

massa meccanica

 

A4

---VTLA

CC

ODU

Negativo telealimenta- zione ODU

OUT

A5

IF_RX

analogica

ODU

FI a 140 MHz da ODU

IN

75

7---6

149---0899/00I

CONNETTORE ”PER IL COLLEGAMENTO DEI CANALI AUSILIARI”

8 1 15 9
8
1
15
9
 

AUSILIARIO (Y03)

 

PIN

SEGNALE

TIPO

INTERF.TO

DESCRIZIONE

DIR.

1

AUX_OUT_A

CDC ---AMI

 

Uscita canale AUX

OUT

2

GND

COMUNE

 

massa

 

3

AUX_IN_A

CDC ---AMI

 

Ingresso canale AUX

IN

4

     

riservato

OUT

4

     

riservato

IN

4

     

riservato

OUT

7

GND

COMUNE

 

massa

 

8

     

riservato

IN

9

AUX_OUT_B

CDC ---AMI

 

Uscita AUX complementata

OUT

10

AUX_IN_B

CDC ---AMI

 

Ingresso AUX com- plementato

IN

11

     

riservato

OUT

12

GND

COMUNE

 

massa

 

13

     

riservato

IN

14

     

riservato

OUT

15

GND

COMUNE

 

massa

IN

7---7

149---0899/00I

CONNETTORE ”SERVIZI” 13 1 25 14
CONNETTORE ”SERVIZI”
13
1
25
14
 

SERVIZI (Y04)

 

PIN

SEGNALE

TIPO

INTERF.

DESCRIZIONE

DIR.

1

GND

COMUNE

Superv.

massa di protezione

 

2

REM_IN_A

104/104a

Superv.

Ingresso linea remoto

IN

3

REM_OUT_A

103/103a

Superv.

Uscita linea remoto

OUT

4

     

non utilizzato

 

5

VDC

CC

Scambio

Alimentazione scambio

OUT

6

     

non utilizzato

 
   

102b/103

 

Com. TX rem/OUT rem. com-

 

7

COM_DCE

b

Superv.

plem.

OUT

   

102a/104

 

Com. RX rem/IN rem. com-

 

8

COM_DTE

b

Superv.

plem.

IN

9

NMC_IN_A

104a

 

ingresso canale NMC

IN

10

NMC_IN_B

104b

 

ingr. canale NMC complem.

IN

11

AL_EXT_1

relè

 

Estensione allarmi

IN/OUT

12

AL_EXT_2

relè

 

Estensione allarmi

IN/OUT

13

     

Non utilizzato

 

14

HI_BER

O.C.

Scambio

Riservato per usi futuri

OUT

15

LO_BER

O.C.

Scambio

Riservato per usi futuri

OUT

16

GND

COMUNE

 

massa

 

17

GND

COMUNE

 

massa

 

18

GND

COMUNE

 

massa

 

19

SC_IN

O.C.

Scambio

Ingr. comando da scambio

IN

20

GND

COMUNE

 

massa

 

21

AL_C

O.C.

Scambio

Allarme verso scambio

OUT

22

AL_P

O.C.

Scambio

Allarme verso scambio

OUT

23

GND

COMUNE

 

massa

 

24

NMC_OUT_A

103a

 

uscita NMC

OUT

25

NMC_OUT_B

103b

 

uscita NMC complem.

OUT

7---8

149---0899/00I

CONNETTORE ”PER IL COLLEGAMENTO DEL TERMINALE D’OPERATORE” 13 1 25 14
CONNETTORE ”PER IL COLLEGAMENTO DEL TERMINALE D’OPERATORE”
13
1
25
14
 

CONTROLLO (Y05)

 

PIN

SEGNALE

TIPO

INTERF.TO

DESCRIZIONE

DIR.

1

GND

comune

Terminale

massa di protezione

 

2

IN_LOC

104

(V.24)

Terminale

Ingresso seriale locale

IN

3

OUT_LOC

103

(V.24)

Terminale

Uscita seriale locale

OUT

4

RTS_LOC

105

(V.24)

Terminale

Presenza terminale

IN

5

     

Non utilizzato

 

6

     

Non utilizzato

 

7

COM_LOC

102

(V.24)

Terminale

Comune seriale locale

IN/OUT

8

     

Non utilizzato

 

9

     

Non utilizzato

 

10

     

Non utilizzato

 

11

     

Non utilizzato

 

12

     

Non utilizzato

 

13

COM_Microfono

analogico

Microtel.

Comune microtelefono

IN/OUT

14

Microfono

analogico

Microtel.

Fonia da microfono

IN

15

     

Non utilizzato

 

16

Auricolare

analogico

Microtel.

Fonia verso auricolare

OUT

17

     

Non utilizzato

 

18

     

Non utilizzato

 

19

PTT

O.C.

Microtel.

PTT da microtelefono

IN

20

     

Non utilizzato

 

21

VTERM

CC

Terminale

Alimentazione terminale

OUT

22

COM_TERM

COMUNE

Terminale

Ritorno alimentazione terminale

IN/OUT

23

     

Non utilizzato

 

24

     

Non utilizzato

 

25

     

Non utilizzato

 

7---9

149---0899/00I

CONNETTORE ”PER IL COLLEGAMENTO DELLA LINEA TX” A1 A2 A3 A4 1 2 3 4
CONN