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Che cos’è un DDT?

Il documento di trasporto, da non confondersi quindi con la bolla di accompagnamento o anche


bolla di consegna, è un documento in cui mettete nero su bianco la merce relativa a una
consegna. Il DDT si allega spesso alla merce a cui fa riferimento, praticamente funzionando da
documento di accompagnamento nel vero senso della parola, anche se in realtà non è strettamente
necessario, essendo che il documento può anche essere inviato al ricevente a mezzo corriere o
tramite strumenti digitali.

Il DDT è fondamentale per la fattura differita, ovvero una fattura che può essere emessa fino al
giorno 15 del mese successivo a quello della spedizione. Inoltre, come già accennato, il DDT ha
anche lo scopo di facilitare l’accettazione e il ricevimento della merce. Infatti fornendo al cliente
una panoramica chiara dei prodotti in consegna, il documento di trasporto permette
di individuare velocemente delle differenze tra i prodotti riportati e quelli realmente ricevuti, o
eventuali differenze tra i prodotti acquistati e quelli recapitati. Così facendo anche le pratiche
operazioni di accettazione della merce e di stoccaggio, nel caso in cui siano necessarie, saranno rese
più celeri.
È bene specificare che un DDT non sostituisce mai una fattura, ma al contrario una fattura può
sostituire il DDT, com’è il caso della fattura accompagnatoria. La fattura accompagnatoria
corrisponde ad una fattura immediata, ovvero emessa al momento della spedizione, che riporta
necessariamente tutte le informazioni sul trasporto dei beni venduti e, come il documento di
trasporto, accompagna la merce durante il viaggio.

Per quanto riguarda la struttura da seguire per la compilazione di un DDT, non avrete problemi
nella sua redazione, visto che sono necessari solo pochi elementi chiave. Nel titolo potete già
richiamare il numero progressivo del documento, e anche il numero dell’offerta o della conferma
d’ordine relativa, o anche altri numeri rilevanti. Nel corpo del testo ringraziate il cliente per aver
effettuato l’ordine ed elencate successivamente i prodotti della consegna. Solitamente all’interno del
DDT si lascia un campo bianco, all’interno del quale il ricevente può riportare la data e la propria
firma, a conferma dell’avvenuto ricevimento della merce. A livello contenutistico gli unici elementi
obbligatori sono solamente i seguenti:

 La data di effettuazione della spedizione, ovvero il giorno in cui parte la consegna;


 Le generalità del cedente, del committente e del vettore (ovvero dell’impresa incaricata
di ritirare e consegnare la merce in questione);
 La descrizione dei beni ceduti, specificandone la natura, la qualità e soprattutto la quantità.

Da aggiungere a questi vi è anche il numero progressivo del documento; anch’esso rappresenta


un elemento obbligatorio da un punto di vista legale. Nel caso in cui le vostre spedizioni abbiano
come luogo di partenza diversi punti operativi, il codice civile italiano accetta che si seguano serie
di numerazione differenti, ma comunque progressive e quindi ripercorribili e identificabili.