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Modulo 2 – u.d. 2
I documenti della compravendita

a) Quali documenti vengono emessi nelle fasi delle trattative e della stipulazione
del contratto di compravendita?
I principali documenti emessi in fase di trattative sono l’offerta di vendita (da parte del venditore)
e il preventivo (da parte del compratore), mentre in sede di stipulazione del contratto vengono
emessi l’ordinativo (da parte del compratore) e la conferma d’ordine (da parte del venditore).

b) Che cos’è la fattura? Quali tipi di fattura esistono?


La fattura è il documento che attesta l’esecuzione del contratto (cioè l’avvenuta cessione di beni o
prestazione di servizi) da parte del venditore e il suo diritto a riscuotere il prezzo.
Esistono due tipi di fattura:
- la fattura immediata, che deve essere emessa entro lo stesso giorno di consegna o spedizione
della merce;
- la fattura differita, che deve essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di
consegna o spedizione della merce.

c) In quale formato può essere emessa la fattura?


La fattura può essere emessa in formato cartaceo (o analogico) in due esemplari da stampare su
moduli di carta; oppure in formato elettronico in un unico esemplare di cui non è richiesta la
stampa cartacea (trattandosi di un documento informatico reso immodificabile mediante apposizione
di altrettanti “lucchetti” informatici).

d) Che cos’è e quando deve essere emesso il documento di trasporto o consegna?


Il documento di trasporto o consegna attesta l’avvenuta consegna o spedizione al cliente delle
merci vendute; deve essere emesso dal venditore in due esemplari, prima dell’inizio del trasporto o
della consegna, nel caso in cui intenda ricorrere alla fatturazione differita.

e) Che cosa sono lo scontrino fiscale e la ricevuta fiscale?


Lo scontrino fiscale e la ricevuta fiscale sono documenti fiscali che certificano i corrispettivi delle
cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate da commercianti al minuto (anche in forma
ambulante), da artigiani e da titolari di pubblici esercizi (bar, ristoranti, alberghi, pizzerie, gelaterie
ecc.). Tali documenti sono stati istituiti per combattere l’evasione fiscale, in quanto per le
operazioni effettuate dai contribuenti menzionati non vi è obbligo di emettere la fattura (se non
espressamente richiesta dal cliente).
Lo scontrino fiscale deve essere emesso mediante registratore di cassa (o altri apparecchi
misuratori fiscali) e va rilasciato al cliente al momento del pagamento del corrispettivo o della
consegna del bene (se questa avviene prima del pagamento).
Anche la ricevuta fiscale va emessa al momento della consegna o della prestazione; in genere,
viene compilata a ricalco su bollettari predisposti da tipografie autorizzate dal Ministero
dell’economia e delle finanze.

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L. Sorrentino, Progetto azienda passo passo, vol. 1 e vol. 2 PARAMOND