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Definire gli strumenti didattici previsti nelle attività didattiche e di valutazione sul diodo

idonei per studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (d.s.a.).

Gli studenti con d.s.a. sono caratterizzati da elementi deficitari nella percezione e nella produzione
di messaggi, quali dislessia, discalculia e disgrafia. Con riferimento al piano didattico
personalizzato (PDP) dell'alunno con d.s.a., le varie attività didattiche vanno individualizzate e
personalizzate; inoltre in fase di valutazione vanno utilizzati gli strumenti compensativi e le misure
dispensative previsti dal PDP.
Il mastery learning è sicuramente la metodologia didattica più adatta in quanto, in antitesi alla
tradizionale lezione frontale, pone l'apprendimento al centro del discorso educativo, piuttosto che
l'insegnamento. Inoltre integrare attraverso l'utilizzo della lavagna interattiva multimediale (LIM) le
lezioni teoriche con delle videolezioni, aventi riferimenti pratici agli argomenti affrontati, è
sicuramente uno stimolo all'attenzione e motiva tutti gli studenti, in particolare gli allievi con d.s.a..
Nella fattispecie dell'argomento del diodo, si introduce il funzionamento fisico della giunzione pn e
le applicazioni del diodo attraverso un video di pochi minuti; gli studenti sono invitati ad intervenire
attivamente alla videolezione; il video è seguito da una discussione su quanto visto e ascoltato.
Seguono poi le varie lezioni teoriche sul diodo, riguardanti: i modelli equivalenti e il punto di
lavoro di un diodo, i circuiti con diodo (raddrizzatore, clamper, rilevatore di picco, rilevatore di
inviluppo, limitatori, eccetera), altri tipi di diodi (zener, LED, fotodiodo, varicap, Schottky).
Ciascuna lezione teorica è seguita da una esercitazione guidata in classe e da una esperienza di
laboratorio, cosicché lo studente venga seguito passo passo nello sviluppo degli apprendimenti.
In fase di valutazione lo studente con d.s.a. ha diritto agli strumenti compensativi (come mappe
concettuali, schemi e formule) e alle misure dispensative (per esempio un carico di esercizi limitato
o più tempo a disposizione per la consegna dei compiti assegnati, oppure lo studente in alcuni casi
va proprio dispensato dalle verifiche scritte), come stabilito dal PDP. Inoltre il docente deve
corredare le verifiche scritte sempre con una completa e comprensibile griglia di valutazione.
La valutazione delle prove scritte, orali e pratiche deve avvenire secondo criteri di validità,
attendibilità, equità e trasparenza; le valutazioni devono essere personali e non comparative.