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III rag.

MATERIA: EDUCAZIONE FISICA - sport di squadra tradizionali per la scuola (es. volley, basket, calcio).
IV rag.
METODOLOGIA E STRUMENTI - sport di squadra (eventualmente anche individuali) alternativi per la scuola (es. baseball, rugby, unihoc, orientiring, ecc...).
5/ - metodologia e didattica. V rag.
- attivit per il miglioramento delle proprie capacit in atletica leggera (salti, lanci, corse).
Il grado di partecipazione alle lezioni e limpegno dimostrato per migliorare i propri limiti, sono facolt cui il docente pone particolare VI rag. teoria temi vari.
attenzione. In secondo luogo sono considerate le capacit motorie dimostrate durante le lezioni. VII rag. - test, rilevazioni, questionari.
Le lezioni tenderanno a mantenere vivo laspetto formativo di base evitando di trasformarsi in un momento di selezione motoria. VIII rag. - attivit defaticante ludico - motoria.
Altra scelta didattico-metodologica quella della sperimentazione guidata e di dare indicazioni tecnico-teoriche per sviluppare IX rag. - avviamento motorio (riscaldamento) o ex. introduttivi.
conoscenze su meccanismi, metodiche, strutture che normalmente nella pratica sportiva extrascolastica sono trascurate. X rag. - organizzazione attivit extracurricolare.
L utilizzo del problem-solving, quando possibile, facilita lo sviluppo d'abilit motorie, dato che la strutturazione del movimento XI rag. - metodologia, didattica e organizzazione attivit di lavoro per gli allievi e per il docente.
avviene per lintervento delle vie nervose extrapiramidali, che costituiscono nel loro insieme un circuito nervoso complesso. Alcuni temi sono ripetuti negli anni, per verificare variazioni o indurre una pi franca abilit d'esecuzione, adattando o la proposta in
Ne deriva limportanza di ricorrere ad una metodologia didattica che pone lallievo di fronte a problemi motori, con esercitazioni relazione allet, alle abilit riscontrate e/o alla capacit di comprensione e d'approfondimento che necessitano.
guidate allo scopo di favorirne lo sviluppo. Alcuni obiettivi potranno essere variati oppure anche omessi, ci dipender dalle situazioni didattiche che si verranno a sviluppare
durante lanno scolastico.
La programmazione prevede di affrontare le unit didattiche con scansione temporale dipendente dalla turnazione nelle palestre e
7/ - strategie didattiche (in che modo?). negli spazi allaperto.
Lorientamento didattico nellambito della piena individualizzazione delle proposte, adeguando le richieste alle reali capacit ed
aspettative dellalunno.
La metodica individuale utilizzata solo se strettamente necessaria, in particolari proposte o in particolari momenti didattici.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La metodica induttiva e quella deduttiva s'alternano ma quella induttiva ha maggior spazio, ci legato anche al tipo d'argomento da
svolgere.
10/ - strumenti di controllo (tempi e ritmi?)
Leducazione fisica una materia basata non sulla ricettivit passiva, ma sulla pratica diretta, costante e attiva, pu essere introdotto il
Nell ambito delle attivit pratiche proposte, il lavoro si sviluppa soprattutto in senso globale, evitando tecnicismi esagerati, concetto di verifica permanente attraverso lattivit stessa (es. voto per la partecipazione fattiva).
rispettando l'obiettivo della proposta che deve passare attraverso una pratica indagativa d'apprendimento, intesa come "prova ed Linattivit ingiustificata comporta una valutazione negativa (1/10).
errore", in forma di laboratorio motorio. La partecipazione, attiva e corretta alla lezione, considerata come componente essenziale, al fine d'attestare le valutazioni (i
Lattivit didattica svolta individualmente, in gruppo o per gruppo; ci in relazione al tipo d'argomento anche in coordinamento e giudizi) negli scrutini.
compresenza con i colleghi della materia in relazione alle possibilit tecniche e strutturali. Le seguenti indicazioni determinano la proposta di voto degli alunni negli scrutini intermedi o finali nei vari corsi di studio.
L attivit da svolgere, se possibile, sviluppata allaperto (attivit in ambiente naturale). La sopra citata valutazione e' imperniata sulla verifica dell'attivit' svolta in tre aree di proposta differenti, che sono:
Possono essere utilizzati audiovisivi e lelaboratore elettronico, la telecamera, il videobin, per un maggior approfondimento d'alcuni 1) larea socio-affettiva (valutazione sulla base dellosservazione dellassolvimento delle consegne didattiche, cio della
argomenti. partecipazione fattiva alle lezioni in relazione anche ai rapporti tra allievo/allievo e allievo /insegnante).
Possono svolgersi lezioni teoriche d'approfondimento su temi trattati. 2) larea motoria (test motori e rilevazioni indici corporei in relazione di valori statistici, percentili o di valutazioni di giudizio,
7/a - lorganizzazione della lezione sempre da individualizzare in relazione al contesto delle competenze e delle differenti abilit, disabilit sia fisiche che mentali.
L organizzazione della lezione segue genericamente i seguenti punti, che possono essere variati a piacere, secondo le esigenze Inoltre le prove motorie possono essere svolte ripetutamente nel tentativo di migliorare la prestazione individuale, vige cio il criterio
didattico - metodologiche delle singole lezioni. del record personale. Per questa ragione le rilevazioni dei test motori vengono trasformati in valutazione decimale solo alla fine del
periodo di osservazione, prima dello scrutinio in modo da tenere conto esclusivamente delle prestazioni migliori)
- 1) cambio indumenti ed eventuale riassunto della precedente lezione, tempo a disposizione circa 5'. 3) larea cognitiva (valutazione conoscenze teorico pratiche).
- 2) avviamento motorio o riscaldamento, tempo a disposizione il 14% della lezione (circa 8'). Ogni singola area ha una sua valutazione in decimi con lespressione anche dei centesimi di decimo.
- 3) argomento principale o sviluppo della lezione, tempo a disposizione il 35% della lezione (circa 20', 25'). Il voto finale dato dalla media di tutte le rilevazioni valutative attuate.
- 4) gioco o attivit ludica defaticante, o sviluppo di temi trattati in altre unit didattiche, tempo a disposizione il 25% della lezione La media di tutti i voti espressi nelle tre differenti aree valutabili portano ad un unico voto per la presentazione allo scrutinio.
(circa 15'). La valutazione proposta in scrutinio arrotondata in eccesso o in difetto, nella sua porzione centesimale; in eccesso a partire da
- 5) defaticamento o attivit di scarico, tempo a disposizione il 3% della lezione (circa 3'). 0,51/0,71 secondo i casi a discrezione dellinsegnante.
6) ricambio, tempo a disposizione circa 5'. In casi eccezionali, per meriti a giudizio insindacabile del docente, potranno essere attuati adattamenti valutativi di pi ampia portata,
7/b - lorganizzazione delle unit didattiche - lorganizzazione dellargomento principale o in relazione ad aspetti psicologici, fisici, sociali di rilevanza particolare.
Viene, in ogni modo, sempre riconosciuta e ricordata, agli allievi, la sovranit del consiglio di classe, nel definire la valutazione finale
sviluppo della lezione dellalunno.

Gli argomenti principali sono suddivisi in sette raggruppamenti (rag.), che costituiscono delle unit didattiche (u.d.) da sviluppare
nell'arco dell'anno scolastico. CRITERI DI VALUTAZIONE
I rag. -
- attivit per il miglioramento delle proprie capacit e qualit fisiche (es. resistenza, velocit, forza, mobilit, destrezza ecc...). 10/a - criteri di valutazione soggettivi (larea socio- affettiva)
II rag. - 10/a /1 partecipazione fattiva soggettiva
- attivit per il miglioramento delle proprie abilit ginnastiche con attenzione alla coordinazione generale e con esercizi di La rilevazione della valutazione della partecipazione fattiva soggettiva in relazione alla verifica permanente, quindi assumer nel
preacrobatica a corpo libero e con attrezzi. momento didattico una continua e plurima opportunit di valutazione, qualsiasi indicazione didattica pu quindi assumere un ruolo di
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spunto per una valutazione istantanea, sia con domande specifiche durante lo sviluppo della lezione, sia con losservazione Viene espressa la percentuale in relazione alle lezioni svolte partendo da una valutazione pari a 10/10, con un correttivo di divisione
dattivit motorie finalizzate in relazione alle indicazioni dellinsegnante (consegne didattiche varie). pari a 2, es. lalunno stato inattivo per 5 lezioni su 20, ha il calcolo del voto pari a =((20-5)/20/2) *10= 3,75 il voto relativo
Concorrono a determinare il profilo dei ragazzi i seguenti criteri per la formulazione della valutazione: allattivit pari a 3,75/10.
10/a /1/a criterio del miglioramento individuale. 10/ b /1/c -voto puntualit inizio pratico alla lezione
Si basa sul principio che non possibile ottenere le stesse prestazioni da tutti gli studenti. Ritardi (legenda: r sul registro personale) correlano
Una prima base di valutazione sar quindi costituita dallosservazione del grado di miglioramento del singolo rispetto allosservazione le effettive presenze puntuali allinizio della lezione, svolte rispetto alla totalit delle lezioni fatte.
del suo livello di partenza. Viene espressa la percentuale in relazione alle lezioni svolte partendo da una valutazione pari a 8/10, lalunno in ritardo per il 50%
delle lezioni ha il voto relativo alla puntualit pari a 4/10. Es. 20 lezioni, 10 assenze = (20 10)/20 *8= 4.
10/a /1/b criterio della costanza dellimpegno.
Verificato attraverso losservazione della presenza attiva e della disponibilit psicologica ad assolvere con adeguata energia le 10/ b /1/d -voto correttezza nellesecuzione della pratica proposta
consegne didattiche. Richiami (legenda: R sul registro personale) e note registro (legenda: N sul registro personale) correlano la correttezza fattivit
durante lezioni, svolte rispetto alla totalit delle lezioni fatte.
10/a /1/c criterio del livello d'autonomia. Viene espressa la percentuale in relazione alle lezioni svolte con un correttivo di divisione pari a 3, partendo da una valutazione di
Verificato nel tempo attraverso losservazione, dellaffermarsi di capacit organizzative, spontanee o indotte, per fini ed obiettivi 10/10, es. lalunno stato scorretto per 1 lezione su 20, ha il calcolo del voto pari a =((20-1)/20/3) *10= 3,16 il voto relativo alla
inerenti alla materia. correttezza pari a 3,16.
La partecipazione alle lezioni e la correttezza dei rapporti tra allievo/allievo e allievo /insegnante, ove non sincorra in rilevazioni
legate alla condotta, possono anche influenzare in modo negativo il profitto, con valutazioni decimali insufficienti. 10/b/2 test motori e rilevazioni di misure
10/a /1/d criterio del tutto o nulla. eventuali test motori e rilevazioni di misure consistenti in rilevazioni antropometriche e di capacit motorie, atte a favorire una presa
di coscienza di s.
Consiste nel considerare il pieno svolgimento dellattivit proposta nella sua completezza, viceversa viene riproposta fino al suo
massimo sviluppo. 10/b/2/a - test antropometrici.
10/a /1/d criterio della parte per il tutto. Rilevazioni antropometriche:
peso, Circonferenza torace in espirazione,
Al fine di stimolare il senso di appartenenza e di coralit Consiste nel considerare nelle attivit di carattere collettivo e di gruppo, la
altezza, Circonferenza torace in inspirazione,
pratica svolta nellinsieme degli individui, riproponendola anche se solo un alunno non lha svolta compiutamente.
Apertura braccia, Circonferenza braccio
statura, Pliche cutanee
10/b criteri di valutazione prove oggettive (larea motoria, area cognitiva). Statura seduta,
[la valutazione nella didattica un processo sistematico che consente al docente di poter misurare in che modo lo studente ha
conseguito gli obiettivi educativi. Con le rilevazioni antropometriche si possono calcolare i seguenti indici:
La valutazione implica sempre, delle misurazioni sia qualitative che quantitative.
Per poter effettuare queste misurazioni occorre, disporre di strumenti di misura che possiedano certe qualit, affinch i risultati Indice ponderale del Livi = 100 x (radice cubica del peso in Fino a 37,9 magri
ottenuti possano avere un significato sia per il docente che per lo studente, ma anche per la scuola e la societ. gr.)/ statura (cm.) Da 38 a 41,9 normali
Questi strumenti di misurazione sono chiamati test. Fino a 21,9 magrissimi da 22 a 22,9 Oltre 42 corpulenti
Lord Kelvin un giorno disse: "Quando si pu misurare la cosa di cui si parla e rappresentarla con dei numeri, sincomincia a Magri da 23 a 23,9 medi da 24 a 24,9 Indice di larghezza del Pende = statura (cm.) / cir. tor. media
conoscerla; ma se non possibile misurarla con dei numeri, la conoscenza che si pu avere scarsa ed insoddisfacente"]1. Corpulenti da 25 in poi obesi Meno di 1,77 torace ampio
Seguono i seguenti metodi di valutazione: Indice di Pignet = statura (cm.) - (peso + per. Medio torace) Da 1,78 a 1,95 torace medio
Concorrono alla media della valutazione finale anche i seguenti rilievi valutativi nellambito della partecipazione fattiva, i quali (per altezze tra 175 e 180 togliere 1, Pi di 1,96 torace stretto
esprimono ognuno una valutazione in decimi: Per altezze sopra 180 togliere 2) Indice schelico di Amar = statura da seduto x 100 / statura.
10/b /1 partecipazione fattiva oggettiva Minore di 9 molto robusti
Da 10 a 15 abbastanza robusti
Fino a 51 macro schelico
Da 51,1 a 53 meso schelico
Si differenzia da quella soggettiva, perch ha degli indicatori precisi. Da 16 a 20 vigorosi Oltre 53,1 brachi schelico
Risulta essere espressione della media tra le seguenti rilevazioni: Da 21 a 25 medi normali Indice di Manouvrier = (statura totale - statura da seduto) x
10/ b /1/a - voto presenza alle lezioni Da 26 a 30 mediocri 100 / statura da seduto
Correlata alle effettive presenze svolte rispetto alla totalit delle lezioni fatte. Da 31 a 35 gracili Oltre a 90 longilineo
Le assenze condizionano (legenda: a" sul registro personale) la valutazione giacch, oggettivamente, la non presenza mancanza di Maggiore di 35 molto gracili Da 85 a 89,9 normolineo
partecipazione, in altre parole mancanza di pratica diretta, costante e attiva quindi la valutazione permanente ne viene limitata. Indice di Messerli = circ. braccio - (statura - (peso + per. Fino a 84,9 brachilineo
Viene espressa la percentuale in relazione alle lezioni svolte partendo da una valutazione pari a 8/10, lalunno assente per il 50% delle Torace medio)) macroschelico
lezioni ha il voto relativo alla presenza pari 4/10. Es. 20 lezioni, 10 assenze = (20 10)/20 *8= 4. Maggiore di 31 forti Soggetti che possiedono arti inf. pi lunghi del busto.
Da 30 a 21 robusti mesoschelici
10/ b /1/b -voto attivit pratica Da 20 a 10 vigorosi Soggetti che presentano le due lunghezze uguali.
Le inattivit immotivate o la mancanza ricambio o linadeguata attrezzatura, se immotivate (legenda: . (puntino) sul registro Da 9 a 7 mediocri brachischelici
personale) correlano le effettive presenze attive svolte rispetto alla totalit delle lezioni fatte. Da 6 a - 3 normali Soggetti il cui busto prevale sugli arti inferiori.
Da - 4 a - 9 deboli Indice di Hirz = differenza tra circ. toracica inspirazione e
Meno di - 10 pessimi quella in espirazione.
1
leducazione fisica le basi scientifiche del controllo e dello sviluppo del movimento Indice ponderale del Pende = peso (kg) / statura (cm.) x 100 Differenza tra 3 e 5 sufficiente
autori: g.cilia e coll. ed.: piccin 1996 pag. 295
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PROCESSO DIDATTICA MOD-PR01-2
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Pioltello Prof. Stefano Paracchini
Data di emissione
Educazione Fisica 23.03.03
Differenza tra 6 e 8 buono % grasso = (495/ dc) - 450
Differenza tra > di 8 ottimo Peso corporeo desiderato = (peso / (100 + % grasso)) x (100+
Calcolo percentuale adipe % grasso desiderato).
Pliche cutanee uomini: plica medio ascellare, plica coscia, (15% uomini, 22% donne indice % grasso normale)
plica addominale vicino ombellico.
Pliche cutanee donne: plica tricipite brachiale, plica coscia, Body mass index = peso (kg)/ statura (m2)
plica sopra iliaca. < 18,5 sottopeso
a = somma tre pliche, Da 18,5 a 24,9 normopeso
b = a (al quadrato), Da 25 a 29,9 sovrappeso
c = et Da 30 a 34,9 obesit 1grado
dc (densit corporea) = 1,1093800 - 0,0008267 x a + Da 35 a 39,9 obesit 2grado
0,0000016 x b - 0,0002574 x c >= 40 obesit estrema Secondo Hebert le Vicino ai limiti
capacit motorie possono delle possibilit atletica superiore media base insufficiente
L opportunit data agli allievi di rilevare dati concernenti la propria corporeit e al suo sviluppo in turgor ed in proceritas in assumere i seguenti umane
ogni classe di corso, induce una migliore conoscenza di se stessi e del proprio dinamismo corporeo anche come prova dell'evoluzione
dei cicli vitali individuali, nello sviluppo della propria personalit. "molto "medio - "molto
giudizio "eccellente" "buono" "medio" "debole" debolissimo
Inoltre le rilevazioni antropometriche, possono essere lo spunto per comparazioni statistiche relative a quelle d'atleti di livello buono" debole" debole
mondiale, in modo da attuare un modesto indirizzo nella scelta di uno sport.
Questa presa di coscienza di s importante ed collegata a quella motoria, psicologica, sociale. Valutazione in decimi 10 9 8 7 6 5 4 3
Conoscersi il pi possibile per la personalit di ognuno importante, le indicazioni anatomo-fisiologiche e quelle antropometrico-
motorie rientrano in una simile logica.
Valutazione di scrutinio Tipo di prova
Linsegnante valuta come sono state svolte le rilevazioni e come sono stati calcolati i relativi indici.
Dando una valutazione seguente: mt.1000 14/16 < 3,31 3,45 4,05 4,3 5 5,39 6,00 > 600
Indicatori voti in decimi
Rilevazioni antropometriche svolte con correttezza correlata alle effettive rilevazioni svolte rispetto alla totalit delle rilevazioni
mt.1000 16/18 < 3.11.00 3.31 3.51 4,16 4,5 5,3 6,00 > 600
richieste.
E espressa la percentuale a proposito delle rilevazioni svolte partendo da una valutazione pari a 8/10, lalunno che non ha il 50%
delle rilevazioni ha il voto riguardante la rilevazioni antropometriche pari 4/10. Es. 10 rilevazioni, 5 rilevazioni assenzi = (10 5)/10 mt.2000 14/16 < 7.3 8 8,28 8,59 9,34 9,35 6,00 > 600
*8= 4.
Calcolo indici antropometrici
mt.2000 16/18 < 6,56 7,11 7,31 7,56 8,3 9,2 6,00 > 600
Correlata agli effettivi calcoli svolti rispetto alla totalit richiesta.
E espressa la percentuale in relazione alle rilevazioni svolte partendo da una valutazione pari a 10/10, lalunno che non ha il 50%
degli indici ha il voto riguardante gli indici antropometrici pari 5/10. Es. 10 indici da calcolare, 5 indici da calcolare = (10 5)/10 Test Cooper 14/15 > 3100 2800 2600 2300 1850 1590 1350 < 1350
*10= 5.
10/b/2/b - test motori e sportivi. Test Cooper 16/18 > 3400 2900 2700 2400 1920 1690 1350 < 1350
Test di Cooper 12' e 2400 mt. mt.1000, mt.2000, mt.18 * 2, shutte run, forza mano, traz. Sbarra, t. Abalakov, pieg. Brac. salto l. da
fermo, sal. Pert. circuito destr., mt.50, mobilit spalla, div. frontale, flessione busto, add. 1', equil. Statico bendati, equil. Dinamica
trave, coordinazione generale con funicella n giri min, slaloon tra clavette palleggiando basket, volley palleggi sul posto (val. da 1 a Consumo dossigeno misurato in
ml / kg per minuto (secondo
3), volley passaggi contro il muro in 30'' da 2,50 mt. salto in alto atl. corsa di durata (vedi cassi), getto del peso, tiro palla zavorrata, cooper per persone da 17 a 52
salto in lungo su tappetoni, tiri precisione al muro 5 - 8 - 10 - 15 - 20, tiri a parabola in cerchi a terra 5 - 8 - 10 - 15 20 ecc. anni)) vo2max (ml/Kg min.)= > 51,6 51,5 45 42,6 33,8 25 22 <22
- tabella valutazione prove motorie distanza(Km) 11,288
(coefficiente corr.).
TEST DEI 2400 METRI PER UOMINI
Test 2400 mt. di Cooper <10,15 12 14,30 16,30 17 17,30 21 >28

Forza addom. sit up 1'


> 55 50 48 44 42 39 25 <25
14/15
Forza addom. sit up 1'
> 60 52 49 46 44 41 25 <25
16/18
Forza mano con pesa
> 80 72 56 48 40 32 30 <30
ambo le mani 14/15
Forza mano con pesa
pag. 5 di 10 file : I:\scuola\scuola a_s_2005_2006\Programmazione > 92 84 75 66 57 48 30 <30
ambo le mani 16/18
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Pioltello Prof. Stefano Paracchini Pioltello Prof. Stefano Paracchini
Data di emissione Data di emissione
Educazione Fisica 23.03.03 Educazione Fisica 23.03.03

Forza coef.pieg.braccia Mobilit spalle aper.


>1 0.47 0.38 0.25 0.19 0.11 0.09 <0.09 > 2.4 2.3 2.15 2.1 2.02 1.8 1.7 <1.7
(n esc./peso) 14/15 braccia/ passo
Forza coef.pieg.braccia
> 0.55 0.5 0.43 0.33 0.21 0.12 0.09 <0.09 Destrezza circuita 14/16 < 12.07 13.25 14.31 15.37 16.38 17.39 17.42 >17.42
(n esc./peso) 16/18

Forza pieg. 1 gamba 14/15 > 18 12 8 6 4 2 1 <1 Destrezza circuita 16/18 < 11.05 12.02 12.89 13.46 14.05 14.93 17.42 >17.42

Coord. occhio -
Forza pieg. 1 gamba 16/18 > 20 18 15 10 8 4 1 <1 > 15 10 13 12 10 7 5 <5
mano14/16
Forza sal.pertica 14/15 Coord. occhio -
<8 8 10 12 14 16 20 >20 > 15 10 13 12 10 7 5 <5
sec. pertica 5 mt. mano16/18
Forza sal.pertica 16/18 Coord. spazio - tempo
<7 8.1 9.6 11.1 12.6 14.1 20 >20 > 15 10 13 12 10 7 5 <5
sec. pertica 5 mt 14/16
Forza salto in lungo da Coord. spazio - tempo
> 265 249 240 220 190 180 150 <150 > 15 10 13 12 10 7 5 <5
fermo 14/15 16/18
Forza salto in lungo da Palla zav. 14/16 - 5Kg
> 280 270 250 241 220 201 150 <150 > 476 465 450 420 396 371 350 <350
fermo 16/18 (3kg ragazze)
Palla zav. 16/18 - 5Kg
Forza Abalakov 14/15 > 60 52 47 44 40 29 25 <25 > 540 530 500 470 443 420 350 <350
(3kg ragazze)

Forza abalakov 16/18 > 65 60 54 49 45 36 25 <25 Velocit 80mt.14/16 < 10.07 10.47 10.8 11.05 11.26 11.5 12 <12

Forza ten. sbarra (mento


> 120 70 50 36 24 12 10 <10 Velocit 80mt. 16/18 < 9.86 10.3 10.52 10.74 10.96 11.22 12 <12
sopra appiglio) 14/15
Forza ten. sbarra (mento Destrezza (salto in alto)
> 120 80 54 43 29 15 10 <10 > 0.921 0.883 0.852 0.822 0.791 0.753 0.74 <0.74
sopra appiglio) 16/18 alto/statura.14/16
Destrezza (salto in alto)
Forza traz.sbarra 14/15 > 18 12 8 6 4 2 1 <1 > 0.921 0.883 0.857 0.828 0.795 0.753 0.74 <0.74
alto/statura. 16/18

Forza traz.sbarra 16/18 > 20 18 15 10 8 4 1 <1 Harvard step test > 112.7 112.7 100 87.7 75.3 60 55 <55

Velocit mt.18*2 14/16 < 6,7 6.9 7.1 7.5 7.7 7.8 8 >8 Test Ruffier - Dickson <0 4 6 10 15 20 15 <15

Velocit mt.18*2 16/18 < 6.6 6.8 7 7.4 7.6 7.7 8 >8 Velocit 400 mt.14/16 < 60 63 65 71 79 84 88 >88

Velocit mt.50 14/16 < 6.03.00 6.8 7.2 7.7 8 8.1 8 >8 Velocit 400 mt. 16/18 < 56 59 61 67 75 80 88 >88

Velocit mt.50 16/18 < 6. 1 6.5 6.9 7.2 7.8 7.9 8 >8 Max panca 16/18 > 100 90 75 55 45 30 25 <25

Velocit shuttle Resistenza giri scuola (374


< 9.1 9.7 10.2 10.7 11 11.6 12 >12 mt.) 3,4,5,6,7,8,9 andatura < 1,07 1,30 1,52 2,15 2,37 3 3,21 >3,21
run(10mt*4) 14/16
al km
Velocit shuttle
<9 9.5 10 10.5 11 11.4 12 >12 Resistenza lip 15' un giro
run(10mt*4) 16/18 50 45 35 25 15 10 5 <3
370 mt (biennio).
Mobilit div.frontale
> 2.1 1.9 1.8 1.7 1.6 1.4 1.2 <1.2 Resistenza lip 20'un giro
div /(htot - hsed) 55 50 40 30 20 15 10 <10
370 mt (triennio).
Mobilit flessione busto
> 0.3 0.1 0 - 0.1 - 0.2 - 0.3 -0.2 <-02
- fless.busto/(h - h_sed.). Resistenza 300 mt. <38 40 42 44 48 50 52 >52
PROCESSO DIDATTICA MOD-PR01-2 PROCESSO DIDATTICA MOD-PR01-2
Rev. 00 Rev. 00

IIS N.Machiavelli Piano di lavoro individuale Pagina 9 di 10 IIS N.Machiavelli Piano di lavoro individuale Pagina 10 di 10
Pioltello Prof. Stefano Paracchini Pioltello Prof. Stefano Paracchini
Data di emissione Data di emissione
Educazione Fisica 23.03.03 Educazione Fisica 23.03.03

3
Velocit mt.60 <7,4 7,6 7,8 8 8,4 8,6 8,8 >8,8 10/b/3/b elaborati a risposta chiusa o a compilazione
Il 100% legato al n delle risposte o considerazioni corrette.
Numero risposte esatte sul totale delle domande, (utilizzando a seconda dei questionari unadatta unit di valutazione che poi
I test proposti sono costruiti in base ai soggetti testati; a volte si tratta dindividui sedentari o di modesta pratica sportiva, in altri casi trasformata in decimi) con riferimenti alla migliore prova nella classe, che se risulta sopra il 70/ 90 % del totale delle risposte
l'esatto opposto; altre volte ancora i dati di riferimento non sono sempre trasferibili poich sono stati estrapolati da un campione di (dipende dallanno di corso e dalla difficolt della prova) totalizza la max valutazione disponibile (generalmente 10/10) e tutti i
popolazione troppo omogeneo. compagni sono valutati in relazione alla massima prestazione della classe (avendo un leffetto di aumentarne il valore).
Di conseguenza opportuno confrontare i risultati con ponderazione nel tempo alcuni sono stati adattati in relazione allesperienza Il voto per il questionario in genere espresso con varie unit di misura, che vengono poi rapportate alla valutazione in decimi con
dellinsegnante realizzando anche modesti studi statistici tratti dalle prove eseguite dalla totalit dei propri allievi che annualmente si lespressione della frazione dei centesimi.
attestano intorno alle duecento unit.
Prove ancora da normalizzare con indici adeguati.
equil. statico bendati, equil. dinamico trave, coordinazione generale con funicella n giri min, slaloon tra clavette palleggiando basket, 10/b/3/c - verifica di compilazioni, organizzazione e cura elaborati, testi,
volley palleggi sul posto (val. da 1 a 3), volley passaggi contro il muro in 30'' da 2,50 mt. salto in lungo su tappetoni, tiri precisione fotocopie, appunti inerenti alle lezioni svolte, la compilazione e cura dei
muro, tiri parabola cerchi a terra realizzazioni giochi squadra e arbitraggi.
Il docente, sceglier quali prove proporre agli allievi, considerando i modi, i tempi e gli spazi a disposizione, eventualmente quaderni.
nelaborer di nuovi. La verifica della compilazione, cura, puntualit di strumenti didattici di supporto in dodicesimi, che vengono poi trasformati in
E importante notare, che la valutazione dei test non correlata in modo stretto con la valutazione da proporre in scrutinio, la decimi.
rilevanza del voto sulla partecipazione fattive ha anche il ruolo di integrare eventuali deficit di prerequisiti biologici o di pregressa Quando espressamente richiesto il quaderno parte integrante dellattrezzatura necessaria per svolgere le lezioni, la sua mancanza
inattivit motoria; immotivata espone ad un richiamo che influisce sulla partecipazione fattiva.
Le valutazioni nei test sono da considerarsi soprattutto indici che ogni singolo allievo sfrutta come supporto per il miglioramento dei
propri limiti correnti. Indicatori valutazione quaderni 4
Conoscere quelle che sono le proprie qualit motorie, permette d'orientare i propri sforzi per migliorare le carenze pi gravi Aderenza a quanto richiesto 3 p.
riscontrate. Definizioni e completezza pur nella sintesi espositiva. 3 p.
La tensione a migliorare le proprie capacit un obiettivo educativo primario che comune a tutte le discipline. Capacit dapprofondimento con collegamenti. 5 p.
Il rilevare le proprie prove motorie, secondo le indicazioni date dallinsegnante, determina una valutazione numerica desunta dalla Puntualit di consegna 1 p.
media delle prove svolte ed espressa tenendo conto anche dei centesimi di voto. Chiarezza e concretezza espositiva 2 p.
Svolgere tutte le prove proposte comunque espressione di sufficienza, per quanto riguarda la quota eccedente la sufficienza legata
alla percentuale delle prove svolte su quelle proposte. La compilazione e la puntualit di compilazione, la presenza delle schede svolte o daltri elaborati richiesti agli allievi, come la
Nellipotesi la media delle valutazioni risultasse 7/10, se il numero delle prove effettuate fosse il 50 % rispetto al totale, la valutazione presentazione grafica particolarmente curata o elaborata sono indicazioni di differenziazione nelle valutazioni.
nelle prove sarebbe abbattuta della medesima percentuale, vale a dire 3,5/10.
Chi esonerato dalla pratica diretta, mancando test motori o parte degli stessi, calcolata la % delle prove motorie che sono state
svolte oppure anche solo quelle relative alle rilevazioni antropometriche fatte. MODALITA DI RECUPERO
La valutazione delle prove nelle quali lalunno esonerato, ottengono la sufficienza, a patto sia in grado di conoscere comunque la
modalit operativa del test o perch presente quando gli altri compagni hanno eseguito la prova o per studio delle modalit da Le modalit di recupero sono in relazione alla disponibilit temporale, gli alunni hanno occasione durante tutto lanno di recuperare
indicazioni bibliografiche. verifiche di competenze che non hanno svolto, oppure il miglioramento di quelle gi verificate con il criterio del record personale,
10/b/3 elaborati scritto-grafici o questionari, interrogazioni orali come massima espressione di impegno e di ricerca di incremento delle proprie competenze al variare delle condizioni temporale,
Eventuali elaborati scritto-grafici o questionari, interrogazioni orali. fisiologiche, spaziali (ambientali), motivazionali (affettive relazionali), compatibilmente alla tipologia delle richieste del docente.
Su temi trattati durante l'anno.
10/b/3/a - elaborati a risposta aperta venerd 20 gennaio 2006
Indicazioni per la loro valutazione.
La verifica degli elaborati in diciannovesimi, che vengono poi trasformati in decimi. f.to
Indicatori valutazione risposte aperte 10 punti a domanda (sia verbale che scritta) 2 Prof. Stefano Paracchini
Aderenza a quanto richiesto 3 p.
Definizioni e completezza pur nella sintesi espositiva. 3 p.
Capacit dapprofondimento con collegamenti. 5 p.
Ordine e precisione 2 p.
Illustrazioni grafiche e fotografiche 2 p.
Puntualit nella consegna dei lavori (espresso anche % al tempo a disposizione). 1 p.
Chiarezza ortografica 1 p.
Chiarezza e concretezza espositiva 2 p.

3
tratto dal modello del contratto formativo dellistituto superiore machiavelli,
pioltello a.s. 2000
2 4
tratto dal modello del contratto formativo dellistituto superiore machiavelli, tratto dal modello del contratto formativo dellistituto superiore machiavelli,
pioltello a.s. 2000 pioltello a.s. 2000