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F.C. Bagliano - G.

Marotta, Economia monetaria, Il Mulino, 2010

Capitolo 8 - Creazione di liquidità e crisi bancarie


Esercizio : Assenza del vincolo a transazioni di mercato. Si supponga
che un consumatore che abbia scoperto alla fine del primo periodo di essere
impaziente, possa vendere, al prezzo p, a chi si sia scoperto paziente, i diritti
di proprietà su una unità dei propri investimenti biperiodali. Il prezzo p è
interpretabile come l’ammontare di unità dei beni alla fine del primo periodo
che sono scambiati contro la promessa di ricevere un’unità di beni alla fine
del secondo periodo. Si ricavino i vincoli di bilancio per le due tipologie
di consumatori, si calcolino il prezzo e i livelli di consumo di equilibrio di
mercato. L’opportunità di transazioni di mercato consente di ottenere la
combinazione di consumi di first best?

Soluzione: Assenza del vincolo a transazioni di mercato. Il punto analitico


essenziale è che un mercato dei diritti di proprietà sugli investimenti biperio-
dali elimina l’inefficienza della loro liquidazione anticipata nel caso si scopra
di essere impazienti. Di conseguenza, si è in una situazione analoga al caso
in cui θ = 0, in cui come si è visto nel caso della soluzione autarchica la
soluzione ottimale è c∗1 = 1 e c∗2 = R. Più specificamente, i vincoli di bilan-
cio per un consumatore impaziente e per uno paziente sono rispettivamente:
1−i
c1 = 1 − i + piR ; c2 = iR+ .
p
Il primo vincolo mostra che l’ammontare massimo di c1 è uguale alla
dotazione non investita più il controvalore, al prezzo p, della vendita del
diritto di proprietà sull’investimento biperiodale, valorizzato al fattore di
rendimento R. Un’interpretazione simile vale per il secondo vincolo. Si noti
che una soluzione di ottimo per i due tipi di consumatori si ha quando quelli
impazienti riescano a conseguire consumi come nel caso in cui la dotazione è
interamente investita nella tecnologia uniperiodale (e dunque c∗1 = 1) e quelli
pazienti come nel caso in cui sia stata adottata l’altra alternativa (e dunque
c∗2 = R). Perché ciò avvenga è facile verificare che deve essere verificata
la condizione pR = 1, ovvero il prezzo di equilibrio è p = 1/R. Come già
notato commentando nel testo la soluzione di autarchia, la coppia di valori
(1, R) non è quella di first best nel caso di funzioni di utilità concava nel
consumo.