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Anno 7 - n 47 - Marzo /Aprile 2013 - euro 4,50

COSTRUZIONI E IMPIANTI

PROGETTARE
PROFILI MC A ARCHITECTS

IL PRESENTE LARCHITETTURA DI MARIO CUCINELLA

Profili_imprese vitali / Focus dove abita la moda / Ambiente


costruito la cultura della sosta / Lab leleganza della scienza

F o n t s r l - v i a S i u s i 2 0 /a 2 013 2 M i l a n o - S p e d . i n a b b. p o s t a l e 4 5% D. L . 3 5 3 / 2 0 0 3 (c o n v. i n . 27. 0 2. 2 0 0 4 n . 4 6 ) A r t. 1 C o m m a 1 D C B M i l a n o
La Rinascente, Milano / arch. Katie Hilton per Diane von Furstenberg

Frette, Napoli / arch. Paolo Brando

Casa privata / arch. Andrea Bella Casa privata / arch. Andrea Bella
La Rinascente, Milano / arch. Claudio Silvestrin

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CONTEMPORANEO
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39 46
UN METEORITE CHIAMATO DESIGN
Nel sistema solare del sapere contemporaneo il design
percorre orbite imprevedibii e intersecanti. Al rischio

25
dello schianto, speriamo in mare aperto, si somma per
il gusto della contaminazione e dellinterdisciplinariet:
lindispensabile conoscenza tecnica si accompagna ad
altri saperi e pu confluire nellestetica alla condizione
- necessaria, altrimenti rimane esibizione - che abbia
esplorato il campo delletica. Tornano i Saloni e con loro
gli esercizi di stile, talvolta gratuiti ma, insieme, la voglia
di fare delle imprese e la passione dei progettisti, giovani e
affermati, che forma quellirresistibile mix delle settimane
milanesi. E poich il design progetto nel senso pi
completo del termine, etica e cultura sono gli elementi
fondanti dellarchitettura del presente, come sostiene
Mario Cucinella che presentiamo in questo numero e come
ormai sanno bene anche le imprese.
44

13 7


7 INTERIOR DESIRES 39 AVANGUARDIE COSTRUTTIVE
Carlo Donati per Officine Slowear Profili imprese: Vitali
13 LA CULTURA DELLA SOSTA 44 LELEGANZA DELLA SCIENZA
Ospitalit e benessere Le idee del futuro di Tommaso Gecchelin

25 EMPATIA CREATIVA 46 RITORNO AL DESIGN
Profili: MC A - Mario Cucinella Architects Anteprime Saloni 2013
In copertina, Mario Cucinella, SIEEB
Sino-Italian Ecological and Energy
Efficient Building, Pechino 36 IL VERDE RESTITUITO 49 ZONE RIFLESSE
(foto Daniele Domenicali) Una ristrutturazione a Bolzano Le fotografie di Ada Ardessi

Direttore responsabile Contributi Editore Prezzo di copertina euro 4,50


Sonia Politi Francesca Emily Amato, Atto Font srl, via Siusi 20/a arretrati euro 9,00. Abbonamento (10 numeri)
Belloli Ardessi, Ginevra Bria, 20132 Milano euro 30,00; estero euro 60,00.
Comitato di direzione Chiara Brusini, Mara Corradi, Alice tel. 02 2847274 Pagamento online su www.ioarch.it
IOARCH Costruzioni e Impianti n. 47

Myriam De Cesco, Carlo Ezechieli, Gramigna, Marco Penati, Silvia Zotti fax 02 45474060 o bonifico a Font Srl - Unicredit Banca
Antonio Morlacchi redazione@ioarch.it IBAN IT 68H02 008 01642 00000 4685386
Grafica e impaginazione www.ioarch.it
Comitato Tecnico Roberta Basaglia, Cristina Amodeo Reg. Tribunale di Milano n. 822 del 23/12/2004.
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S P EC I E U N I CA

woodn.com
[6] IOARCH 47
DOVE ABITA LA MODA

INTERIOR

(fotoAndrea Olivo)
DESIRES
Arch. Carlo Donati

(Zibello, Parma, 1965). Dopo aver conseguito la


laurea in architettura nel 1992 presso il Politecnico
di Milano, collabora con lo studio Belgiojoso
al progetto di ristrutturazione dei chiostri di
SantEustorgio e di Palazzo Reale a Milano. Dal
1993 al 1995 lavora per lo studio Gregotti Associati
alla realizzazione dei piani particolareggiati dei
PRG di Torino e Livorno. In qualit di consulente
responsabile per larchitettura del gruppo Versace,
nel 1995 risiede a New York e si occupa dei lavori
di ristrutturazione della townhouse di Gianni
Versace. Nel 1996 fonda insieme a Adriano Donati
e Massimo Avanzini la Farnese Contract, general
contractor edile che collabora con affermati studi
di progettazione. Vive e lavora a Milano, dove dal
1999 il suo studio si occupa della progettazione
di residenze di prestigio, uffici, resort e negozi in
Italia e allestero, curando limmagine dei saloni
Aldo Coppola e degli showroom e negozi dei brand
Liberty of London e Slowear.
Lapproccio minimale al progetto sempre
contaminato da suggestioni cromatiche e grafiche
MOBILI DANTIQUARIATO E ATMOSFERE DAL SAPORE ispirate dal contesto e viene seguito in tutte le
DOMESTICO PER UNO SHOPPING LENTO, SENZA ALCUNA fasi di realizzazione, dagli aspetti costruttivi e
impiantistici allo sviluppo dellinterior fino al disegno
FRETTA. SONO QUESTI I DETTAGLI CHE RENDONO UNICI
degli arredi. Come afferma larchitetto, la vera
E RICONOSCIBILI IN TUTTO IL MONDO I NUOVI NEGOZI DI sfida consiste nel riuscire a cogliere le esigenze
OFFICINA SLOWEAR, GRUPPO VENETO DEL SETTORE MODA della committenza conciliandole con la propria
CHE HA AFFIDATO ALLARCHITETTO CARLO DONATI LINCARICO personalit, per esprimere al meglio quelli che
PER LA REALIZZAZIONE DI UN CONCEPT RETAIL UNICO CHE lui chiama gli interior desires: La sensazione di
riuscire a interpretare le aspettative di chi ti ha
IDENTIFICHI OVUNQUE I PROPRI PUNTI VENDITA
scelto, rinnovando la magia di dare una forma ai
desideri, impagabile, il risultato di unalchimia
ogni volta unica.
www.carlodonati.it
Un approccio allo stile lento, lontano dal architettonico dei negozi Slowear vuole
clamore e dalle spettacolarizzazioni cos invece riflettere lunicit e la personalit
frequenti dellambito fashion. questa del luogo in ambienti accoglienti che
la filosofia del marchio di abbigliamento permettano alla clientela di sentirsi a
Slowear che larchitetto Carlo Donati ha proprio agio e di prendersi il proprio tempo.
voluto condensare nel nuovo concept La progettazione degli store prevede alcuni
di interior design Officina Slowear. La punti in comune: uno schema ripetibile
decisione stata presa dopo lapertura che rappresenta il filo conduttore di tutte le
di tre negozi realizzati da tre differenti nuove realizzazioni, moquette dallintenso
studi di progettazione - lo studio Carlo colore bordeaux, arredi disegnati su misura
Donati si occupato dello store di Hong in rovere invecchiato, un tavolo centrale
Kong - caratterizzati dunque da linguaggi che funge sia da cassa che da bancone
Sopra il titolo, uno
scorcio di Officina architettonici, materiali e forme eterogenee. espositivo e una zona lounge pi riservata
Slowear Milano. Le Distaccandosi dal design vistoso degli con poltrone e tavolini di modernariato. A
pareti con mattoni anni 80 e dal freddo minimalismo degli tali elementi si aggiungono dettagli unici
a vista creano un
vivace contrasto anni 90 ma anche della frequente scelta come i mobili scandinavi anni 40 e 50,
cromatico e materico adottata da alcuni marchi di rendere i una passione condivisa dalla propriet
con la moquette rossa propri negozi totalmente identici nello con larchitetto Donati che rivela molto
dispirazione anni 70.
A destra, showroom stile indifferentemente dal punto del dellapproccio lento indicato fin dal nome
di Tokyo globo in cui si trovano, il nuovo concept dal marchio Slowear
47 IOARCH [7]
Roma

TRA LE ANTICHE MURA


Il progetto per lo store di Roma ha previsto vato e ripristinato. Diversi i riferimenti
la realizzazione di uno spazio retail facil- stilistici: le armadiature citano il design
mente riconoscibile allinterno del nuovo degli anni Quaranta di Jean Prouv men-
concept Slowear ma vivacizzato da par- tre le scaffalature richiamano i lavori di
Nello store Officine
ticolarit locali. Lintervento presentava Charlotte Perriand. La caratterizzazione
Slowear Roma, alcune difficolt progettuali dovute alla del lungo e stretto ambiente passa attra-
ricavato in un palazzo natura storica delledificio al cui interno verso lallestimento di uno spazio lounge
del 600, il pavimento
originale in marmo
stato ricavato il nuovo store, un palazzo pi raccolto nella zona camerini, un am-
nero con striature risalente al 1600 sottoposto a vincoli di tu- biente reso confortevole e dal fascino qua-
bianche intervallato tela e ricco di tratti originali da preservare si domestico grazie alla presenza di pol-
da tappeti berberi
di lana.
ed esaltare, come il pavimento a quadrotti trone e tavolini di modernariato e a una
(fotoValentina Leoni) di marmo neri a striature bianche conser- selezione di pezzi darredo vintage

[8] IOARCH 47
Milano
DOVE ABITA LA MODA
IL FASCINO DISCRETO
DELLA BORGHESIA
Aperto al pubblico in concomitanza con lo
store di Treviso, il negozio di via Solferino a
Milano ha inaugurato il nuovo corso di Of-
ficina Slowear impostando le linee-guida del
concept generale. Lo schema progettuale ha
previsto la distribuzione delle armadiature
lungo le pareti perimetrali e un grande tavo-
lo di legno in posizione centrale come fulcro
visivo e funzionale del negozio. Lambiente
scandito da pareti in mattoni e travi a vista
che creano un piacevole contrasto croma-
tico e materico con le campiture color carta
da zucchero e gli arredi su disegno in rovere.
Le scaffalature richiamano i lavori di Char-
lotte Perriand mentre le armadiature citano
il design di Jean Prouv degli anni Quaranta
con gamba metallica inclinata e tettoia e con complementi darredo di modernariato e
misure, proporzioni e materiali ripensati per pezzi unici vintage. In particolare, per il
rispondere alla loro funzione espositiva. negozio di Milano sono stati individua-
Gli armadi sono progettati per consentire ti alcuni arredi non pi in produzione tra
la massima flessibilit sia da un punto di cui una vetrina atelier inglese dei primi del
vista decorativo, grazie ai pannelli in wal- novecento, un tavolino in legno con gambe
lpaper sostituibili, sia da un punto di vista curve di Osvaldo Borsani, una cassettiera
compositivo: infatti possibile attrezzarli danese in palissandro Arne Vodder anni
indifferentemente con mensole, tubi per 50. Per lallestimento della zona lounge
appendere gli abiti o con manichini e bu- sono state scelte poltrone in teak e tessuto
sti. Come vuole la caratterizzazione di ogni danesi Florence Knoll anni 50 e tavolini
nuovo retail Officina Slowear, per lallesti- dappoggio in palissandro e ottone nello
mento del negozio sono stati selezionati stile anchesso anni 50 di Cesare Lacca

Sopra, planimetria del


negozio in via Solferino
a Milano, con il primo
ambiente espositivo
separato dalla pi
riservata zona lounge.
(fotoLuca Nizzoli Toetti)

47 IOARCH [9]
Hong-Kong

MINIMALISMO A ORIENTE
Nel progetto per gli interni, completa- mostra del pittore Marco Petrus Un punto di
to nel 2009, lo store ripropone il binomio vista sullarchitettura italiana. Limmagine
black&white che caratterizza fortemente le dello store come spazio espositivo viene ulte-
facciate delledificio che lo ospita, un palaz- riormente sottolineata dalla trasparenza de-
zo situato nel cuore di Hong Kong Center e gli elementi top dei tavoli realizzati con teche
definito dal contrasto grafico di una maglia in vetro ambra e dalle grandi vetrate dellarea
metallica bianca sovrapposta allinvolucro in relax affacciate sullo scorrere frenetico della
vetro nero. Il negozio si sviluppa su due livelli citt. Grandi corpi illuminanti circolari in
come spazio in progress lasciato volutamente tessuto bianco, anchessi disegnati dallo stu-
allo stato grezzo, in cui canali e tubazioni dio Carlo Donati, si stagliano sul soffitto nero
sono lasciati a vista e trattati a smalto nero del primo piano rimandando alle lanterne
opaco in netto contrasto con il bianco cal- cinesi e alle installazioni luminose di Achille
Le ampie vetrate
dello store di Hong
do delle pareti. Tributo al tradizionale rosso Castiglioni alla X Triennale di Architettura
Kong, progettato lacca cinese, la moquette rossa crea un caldo del 1954. Tali accenni minimali, in linea con
su due livelli. Gli contrappunto ai tavoli espositivi, delle ap- la filosofia Slowear, dialogano con alcune ico-
interni riprendono
le linee minimali in
penderie e dei ripiani, tutti realizzati in ferro ne classiche del design scandinavo e italiano
bianco e nero che naturale. Le linee essenziali degli arredi sono come le lampade da tavolo Nesso e Cobra po-
caratterizzano i fronti state pensate per evocare latmosfera di una ste nelle vetrine al piano terra o le due poltro-
esterni del palazzo,
nella foto a destra.
galleria espositiva - piccola curiosit: per la ne danesi in tessuto azzurro polvere e telaio
(fotoJohn Butlin) sua inaugurazione il negozio ha ospitato la in teak collocate al primo piano
Dettagli su misura
Gli arredi disegnati da Carlo Donati per i
negozi Slowear sono realizzati da Camagni
Arredamenti di Cant. Nata nei primi anni
Ottanta nel solco dellalta tradizione briantea
del mobile e forte di grandi esperienze in Italia
e allestero, Camagni Arredamenti realizza
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mostre e stand fieristici.
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[ 10 ] IOARCH 47
Londra
DOVE ABITA LA MODA
IL SARTO DI MAYFAIR
viene riflessa nel disegno del controsoffit- cipi di Sorrento. I mobili guardaroba sono
to. Lasse prospettico del negozio converge realizzati in ottone brunito e vetro fum
verso la parete di fondo retroilluminata che con carta da parati sixty sul fondo, mentre
riprende in chiave moderna le linee della un grande bancone in stile art nouveau
libreria di Albini, con i montanti che prose- posizionato al centro dello store. Protago-
guono nel disegno del soffitto. La tavolozza nista della zona lounge, un divano bana-
di colori del negozio giocata sulle tonalit na italiano in tessuto verde degli anni 40
dellavorio, del grigioazzurro polvere e del la cui forma circolare ripresa dal coffee
blu-nero accostati in modalit diverse nel table dello stesso periodo. Due poltrone
soffitto, nella parete di fondo e nelle mani- e una lampada degli anni 50 posiziona-
glie geometriche delle cassettiere, apposita- te su un tappeto berbero rosso completa-
mente disegnate dallo studio e ispirate agli no questambiente scenografico dedicato
arredi di Ponti per lhotel Parco dei Prin-
allaccoglienza dei clienti

Per il punto vendita della capitale inglese la ri-


cetta cambia nuovamente rispetto alle prece-
denti realizzazioni: la moquette infatti stata
evitata in quanto, sia per larchitetto Donati che
per il presidente del marchio Slowear Roberto
Lasse prospettico Compagno, si sarebbe dimostrata una scelta
del negozio di
Londra, sviluppato troppo scontata per il contesto londinese.
in profondit, la Il riferimento stilistico principale andato
parete-libreria di invece al design storico italiano in una rilet-
fondo retroilluminata
con montanti che tura della scala cromatica e delle linee diago-
proseguono nel nali utilizzate da Gio Ponti. Il pavimento
disegno del soffitto. dunque un parquet di rovere nero affumicato
(fotoVerena Stefanie
Grotto) tagliato in diagonale, la cui forma irregolare

47 IOARCH [ 11 ]
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DOVE ABITA LA MODA
OSPITALIT E BENESSERE

LA CULTURA
DELLA SOSTA
DA MATERA A MILANO PASSANDO PER LUMBRIA, DALLOLANDA A
ZANZIBAR: CINQUE ESEMPI DI OSPITALIT IN CUI IL PROGETTO SPOSA LA
RESPONSABILIT VERSO IL TERRITORIO E LA SUA STORIA

Investimenti, redditivit per ospite, camera o addetto: i numeri dicono che il futuro
dellospitalit nelle mani delle catene multinazionali. Che si battono come leoni per
innovare, proporre agli ospiti esperienze nuove e sorprendenti, assumere identit precise,
definire nuovi parametri di segmentazione dellofferta, il sette stelle Armani al Burj Khalifa
e lhotel low-cost di Ikea. Tutto comprensibile in un mondo che va avanti e un mercato alle
porte di un miliardo di nuovi turisti e viaggiatori. Ma chiedersi quale sia il valore aggiunto
della progettazione appare quasi superfluo se a guidarla sono le logiche del marketing.
I casi che presentiamo parlano invece di una cultura dellaccoglienza responsabile, che
parte dai luoghi e dalla storia per proporre forme di ospitalit consapevole e condivisa
con i territori dalla quale tutti, non solo gli azionisti, possono guadagnare qualcosa. I
progetti di Sextantio per il recupero dei borghi abbandonati d vita a unofferta turistico-
culturale, fatta di piccoli numeri, molto apprezzata. Un innesto contemporaneo nel
rigore francescano dellUmbria apre nuove strade verso la riscoperta e la cura del s. La
riqualificazione di un grande albergo per viaggiatori quando la novit non era Google Maps
ma il treno diventa un nuovo capitolo di storia urbana per Milano. Come lo studio di una
nuova destinazione duso di unarea ex carceraria in Olanda rigenera lo spazio con una
mixit di ospitalit temporanea, social housing e appartamenti. Mentre al lusso ostentato
dei resort dellOceano Indiano preferiamo, sui medesimi lidi, il sereno relax di un ambiente
che tiene insieme stile italiano e tradizione locale.

47 IOARCH [ 13 ]
LALBERGO DIFFUSO

LE GROTTE DELLA CIVITA


Erano la vergogna dellItalia, dal 1993 sono patrimonio dellUnesco. Oggi i Sassi di Matera richiamano
turisti da tutto il mondo grazie a un progetto culturale di recupero del patrimonio storico minore

Lalbergo diffuso Le Grotte della Civita mando legname e ferro ossidato di porte e
stato realizzato nel Sasso Barisano, uno dei finestre recuperate, con uno stile che ripro-
due antichi rioni del centro storico di Ma- pone la tipologia prevalente nei Sassi e con
tera (l'altro il Sasso Caveoso), in prossi- tecniche costruttive artigianali, utilizzando
mit della chiesa di San Nicola dei Greci, e vecchi chiodi per il bloccaggio. Gli intonaci
si articola in 19 stanze doppie, ricavate da esterni sono ancora quelli medievali, non
ambienti ipogei e scavati, e un'antica chiesa tinteggiati n raschiati, e conservano l'os-
rupestre che ospita la reception e un am-
biente comune. Obiettivo del progetto di
recupero e risanamento conservativo era
la conservazione del patrimonio edilizio e
del valore storico e antropologico del luogo,

Chiunque veda Matera non pu non restarne


colpito, tanto espressiva e toccante la sua
dolente bellezza (Carlo Levi)

Nel disegno in
mantenendone intatta l'omogeneit spa-
apertura, gli ambienti ziale, le volumetrie e le caratteristiche ar-
dellalbergo diffuso Le chitettoniche e recuperando la percezione
Grotte della Civita: 19
abitazioni distribuite su
ecologica che questo insediamento unico
3 differenti livelli. al mondo conserv fino al Settecento. Con-
solidate le strutture, sono stati salvaguarda-
Sopra il titolo,
unimmagine del
ti tutti gli elementi lapidei esistenti, come
centro storico di le mangiatoie. Per pavimenti e soglie sono
Matera e, a sinistra, stati utilizzati mattoni e pietre di recupero.
una delle terrazze
dellalbergo (foto
Per i vani finestra a spigoli vivi si sono resi
Sextantio) necessari nuovi infissi, realizzati risago-

[ 14 ] IOARCH 47
OSPITALIT E BENESSERE

Daniele Kihlgren

Milanese, 47 anni, Daniele Kihlgren scopre Santo


Stefano di Sessanio nel 1999, nel corso di un
vagabondaggio in moto sui monti dellAbruzzo.
da l che parte il progetto di Sextantio, societ di
sviluppo immobiliare e turistico che ha creato la
formula dellalbergo diffuso, basata sul recupero
filologico e la riqualificazione del patrimonio storico
minore: una cultura del paesaggio per salvare le
identit territoriali in tutte le loro declinazioni, dagli
arredi locali fino alle culture materiali, artigianato
e cibo. In Italia ci sono 2.000 borghi storici semi-
abbandonati. Sextantio ne ha gi acquistati 9, ha
ricevuto 600 proposte di intervento e in questo
momento sta lavorando per lottenimento dal
Demanio di una seconda concessione a Matera.
www.sassidimatera.com

sidazione e i talli lichenici che ricoprono i


blocchi di tufo, mentre pareti interne e volte MATERA E I SASSI
sono state trattate nel modo meno invasivo Allontanatomi un poco dalla stazione, arrivai a una strada che da un solo lato era
possibile salvaguardando i segni delle anti- fiancheggiata da vecchie case e dall'altro costeggiava un precipizio. In quel precipizio
che lavorazioni dei singoli conci, come i fori Matera. La forma di quel burrone era strana; come quella di due mezzi imbuti affiancati,
per le mensole in legno. Gli arredi sono stati separati da un piccolo sperone e riuniti in basso in un apice comune, dove si vedeva,
ricostruiti con legni secolari di recupero e di lass, una chiesa bianca, Santa Maria de Idris, che pareva ficcata nella terra. Questi
perfino la biancheria di lino stata realiz- coni rovesciati, questi imbuti, si chiamano Sassi. Hanno la forma con cui, a scuola,
immaginavamo l'inferno di Dante, in quello stretto spazio tra le facciate e il declivio
zata da antichi crolli nuziali di inizio Nove-
passano le strade, e sono insieme pavimenti per chi esce dalle abitazioni di sopra e tetti
cento. Anche se le grotte mantengono al loro
per quelle di sotto. Alzando gli occhi vidi finalmente apparire, come un muro obliquo, tutta
interno una temperatura costante di 15/18
Matera (Carlo Levi).
gradi, i livelli di umidit possono diventa-
re insopportabili. Per questo ogni stanza Gli ultimi abitanti lasciarono i Sassi solo quarant'anni fa, concludendo un esodo avviato con
stata dotata di riscaldamento a pannelli ra- la legge che nel 1955 diede avvio a un piano di risanamento epocale che coinvolse alcune
dianti a pavimento e di un impianto di deu- tra le migliori menti dell'urbanistica, della sociologia e dell'architettura del tempo, da Carlo
midificazione e raffrescamento. Aymonino a Ludovico Quaroni a Luigi Piccinato, autore del piano regolatore della citt, uno
In grado di accogliere 40 ospiti in 19 camere, dei primi d'Italia. Oggi i Sassi sono per intero propriet del Demanio, che pu rilasciare
lalbergo diffuso Le Grotte della Civita concessioni per lo sviluppo di attivit economiche come quella avviata da Sextantio, che
si sviluppa su tre livelli, collegati da uno ora alla ricerca di un partner per dare avvio ai lavori su una seconda concessione.
In questa pagina
dallalto, alcune scalone e da un sistema di terrazze dalle quali
immagini delle si accede in modo indipendente alle singole
grotte dopo stanze, alcune delle quali di pi di 100 mq
lattenta operazione
di recupero. di superficie. Tutti gli ambienti esterni, tra
Gli inserimenti cui l'ampia terrazza dell'ambiente comune,
contemporanei sono trattata a giardino e orto con essenze tipiche
limitati allessenziale,
in uno stile minimalista delle Murge, si affacciano a strapiombo
(sopra, vasca di sulla gola scavata dal fiume Gravina, al di
Philippe Starck) che, l della quale si apre il drammatico scenario
oltre al contesto
architettonico, lascia del Parco delle Murge con le sue chiese
intatta lidentit rupestri. Chi, trovandosi a Matera, non
antropologica del godr dell'ospitalit dell'albergo diffuso
luogo. Nellultima
foto a destra, la potr almeno, osservando dall'alto della
chiesa rupestre dove citt nuova le luci delle candele e dei fuochi
sono state ricavate accesi per gli ospiti, riprovare l'impressione
la reception e gli
ambienti comuni per del cronista Verricelli che nel Cinquecento
le colazioni e le osservava che a Matera il cielo e le stelle,
degustazioni di cibi del anzich per aria, si possono vedere sotto i
territorio
(foto Sextantio) piedi degli uomini
47 IOARCH [ 15 ]
SIMONE MICHELI / PARCO ACQUE AI CAPPUCCINI

NEL PAESE
DELLE MERAVIGLIE
Forme organiche in un ambiente incantato. Nella nuova area wellness progettata
da Simone Micheli per il Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio, il relax frutto di una
sospensione spazio-temporale che ci riporta nel mondo del gioco e dellinfanzia

Il filo conduttore del progetto per la ristrut- dal sapore ludico e interattivo che caratte-
turazione del Parco Acque ai Cappuccini rizzano gli interni accesi della sala acquati-
giocato sulla meraviglia e sulla sospensione ca: una rete in lycra bianca sospesa sopra la
del tempo per permettere alle tecnologie vasca olimpionica che trattiene a mezzaria
moderne e al design onirico dellarchitetto unenorme sfera gialla, riccioli/fontane per
Simone Micheli di inserirsi con successo il ricambio dellacqua, una passerella dalla
nella struttura di un ex-convento del XVII linea stondata che separa larea nuoto dalla
secolo. Un ambiente dedicato non solo prima zona idromassaggio. Simili ad atolli
al benessere del corpo, ma anche a quello corallini, allinterno della grande piscina
dellanima, che si riallaccia idealmente e olimpionica rivestita in pvc bianco si sta-
inaspettatamente alla dimensione spiri- gliano una vasca per il nuoto controcorren-
tuale e alla memoria storica del territo- te con un macro-anello giallo in eps e una
rio di Gubbio. Lingresso del Parco Acque seconda vasca dedicata ai bambini. In diret-
immette direttamente in una prima zona ta connessione con larea nuoto, un secon-
benessere con piscine, un vasto ambiente do ambiente pi intimo e raccolto nelle di-
rettangolare definito da una grande pare- mensioni dedicato alla valorizzazione del
te vetrata scandita da profili bianchi e, alla rapporto tra luomo e lacqua. Gli spazi sono
Sopra il titolo, la parete opposta, da un esteso murale firma- caratterizzati da specchi sagomati montati
vasca olimpionica
rivestita in pvc bianco
to da Arnaldo Pomodoro e perfettamente a soffitto con strip led perimetrale di colore
e sulla destra la vasca reintegrato nellarea relax a bordo vasca blu e accolgono una vasca di galleggiamento
nuoto controcorrente con lettini in tubolare metallico. con acqua salata per trattamenti rilassanti e
caratterizzata
dal macroanello in eps
Le due pareti di fondo e la pavimentazione defaticanti e sedute chaise longue anatomi-
con finitura a bordo piscina sono rivestite da pannelli che, una seconda vasca circolare per lidro-
in resina poliuretanica di legno che creano un morbido contra- massaggio e, nellangolo, una terza ai sali
gialla. Design Simone
Micheli.
sto cromatico con lazzurro dominante di magnesio. Ogni elemento, dalle morbide
(fotoJrgen Eheim) dellelemento acqua. Sono molti i dettagli forme degli arredi alle luci soffuse, rimanda

[ 16 ] IOARCH 47
OSPITALIT E BENESSERE

Simone Micheli
(1964) Laureato alla Facolt di Architettura di
Firenze, dove incontra il suo relatore di tesi Giovanni
Klaus Koenig, Giovanni Michelucci e Bruno Zevi,
con cui collabora. Nel 1990 fonda lomonimo
Studio dArchitettura e nel 2003 la societ di
progettazione Simone Micheli Architectural Hero
con sede a Firenze e Milano. Dal 2003 al 2009
insegna a Firenze e sempre dal 2003 docente
presso Polidesign e la Scuola Politecnica di Design
di Milano. La sua attivit spazia dalla progettazione
allinterior e visual design passando per la
comunicazione, con realizzazioni per pubbliche
amministrazioni e privati.
www.simonemicheli.com

12 C
alla fluidit dellacqua e della vita. Le ispi-
razioni organiche contaminano anche lo
spazio dedicato ai bagni in cui domina un
grande lavabo a forma di sasso nel quale 11 7
lacqua erogata da una sorta di probosci- 6
10
de che pende dal soffitto. In futuro Simone 3 2
Micheli si dedicher anche alla definizione
B 5 B
dellarea esterna, progettando larredo dei A A
9
giardini e integrando il parco nellarea wel-
lness dellhotel 1
4
SCHEDA 8
Sopra, l'area
Localit Gubbio (PG) idromassaggio
presenta specchi
Anno di realizzazione 2012 sagomati montati a C D

Committente Park Hotel ai Cappuccini parete e a soffitto


in metacrilato con
Superficie 3.000 mq strip led perimetrale
Progettazione interni Simone Micheli di colore blu. Design Pianta: 1 vasca olimpionica 2 vasca nuoto controcorrente 3 vasca ludica 4 passerella 5 vasca
Simone Micheli. idromassaggio 6 getto a ricciolo 7 lettini 8 vasca idromassaggio ai sali di magnesio 9 vasca
Progetto illuminotecnico Simone Micheli (fotoJrgen Eheim) idromassaggio 10 vasca di galleggiamento 11 lavabo 12 servizi

Legno tecnico a bordo vasca


Il materiale impiegato per le due pareti
di fondo e la pavimentazione a bordo
piscina Woodn Aeternus nella versione
spazzolata. Creato dalla bellunese Woodn
Industries, Woodn il primo legno tecnico
che riesce a riunire due componenti tra loro
incompatibili: Pvc e fibra di legno, con una
stabilit dimensionale superiore ad entrambi
i materiali. In questo caso, la posa stata
eseguita magistralmente da Legno e Sole. Al
tatto e alla vista Woodn conserva la naturalit
del legno e, proprio come i materiali naturali,
non d alcuna impressione di serialit.

WOODN INDUSTRIES
Via Ippolito Caffi 17, 32100 Belluno (BL)
www.woodn.com

47 IOARCH [ 17 ]
STUDIO MARCO PIVA

BENVENUTI AL GALLIA

Lintervento di ampliamento e ristrutturazione dello storico Hotel Excelsior Gallia si inserisce


nel pi ampio processo di riqualificazione urbana di Piazza Duca DAosta, a due passi dalla
Stazione Centrale di Milano

La sfida considerevole: riportare una spazio per eventi e una vasta suite con spa
struttura ricettiva anni '30 e la sua esten- privata. Ledificio di nuova costruzione con
sione dei primi anni '60 allo splendore di assetto a corte sar collegato a tutti i piani
un tempo creando un rapporto dinamico del palazzo storico e destinato ad accogliere
di forme, spazi e materiali che coniughi il nuove funzioni: un centro meeting, con-
nuovo con lantico. Il progetto sviluppato gressi e mostre al piano terra, una grande
dall'architetto Marco Piva configura dun- spa distribuita tra il 6 e il 7 piano dotata di
que un complesso articolato in cui, alle piscina, palestra, saune, hammam e centro
forme monumentali in stile tarda Belle
poque dellhotel Gallia, totalmente re-
staurato, sar affiancata una costruzione di
nuova concezione in acciaio e vetro affac-
ciata su Piazza Duca D'Aosta, via Galvani e
Nel render in alto, via Filzi. Su richiesta del committente e in
la vista da Piazza accordo con le autorit comunali, la nuova
Duca DAosta illustra struttura stata concepita in netto contra-
la qualit complessiva
dellintervento: la nuova sto con ledificio storico per connettersi alle
ala, sulla sinistra nel architetture moderne dellintorno urbano:
render, dialoga con gli la sua facciata in vetro serigrafato con alter-
edifici moderni della
citt (nella foto a destra, nanze irregolari di chiari e scuri si propone
sul fondo il grattacielo come un elemento di raccordo tra le texture
Pirelli) ponendosi del grattacielo Pirelli e quelle pi distanti
nello stesso tempo in
continuit con le linee della Torre Galfa e dei nuovi edifici di Porta
della facciata storica. Nuova. Lintervento di recupero ha previsto
Gli aspetti formali il restauro del ricco apparato decorativo
perlatro designano
con chiarezza le nuove delle facciate, realizzato tramite tecnica a
funzioni attribuite agli stampo con una miscela di cemento e iner-
spazi, parzialmente ti, nonch il ripristino dei padiglioni in ac-
accessibili anche a
ospiti non residenti ciaio posizionati in copertura negli anni 90
nellhotel. e destinati ad accogliere un ristorante, uno

[ 18 ] IOARCH 47
OSPITALIT E BENESSERE

Marco Piva

Lattivit dello Studio Marco Piva, fondato nel


1990 da Marco Piva, spazia dal masterplanning
allarchitettura, dallinterior allindustrial design:
progetti per piani di area, complessi residenziali e
uffici, alberghi, villaggi turistici, centri congressi,
sale meeting, gallerie espositive, mostre tematiche
e scenografie urbane.
Lo studio ha la sua sede principale in Milano
con filiali a Dubai, San Paolo, San Pietroburgo e
Mosca, Mumbai, Pechino e Doha in Qatar.
Marco Piva, laureato al Politecnico di Milano,
stato membro fondatore nel 1977 di Studiodada
Associati, uno degli studi di pi noti del Radical
Design. Dal 1987 al 1990 stato membro del
board di presidenza dellADI, Associazione
per il Disegno Industriale. Fin dal 1999 insegna in
universit italiane e straniere tra cui il Politecnico di
Milano, la Scuola Politecnica di Design e lIstituto
Lavori in corso nei padiglioni in acciaio posti in Europeo di Design di Milano
copertura delledificio storico negli anni Novanta.
www.studiomarcopiva.com
Nelle altre foto, dettagli della facciata e degli
apparati decorativi.

benessere e, sempre al 7 piano, un bar con vetrato illuminato di notte da giochi di luce.
terrazza panoramica. Tutti gli ambienti po- Inquadrate in paramenti lapidei di basalto, le
tranno essere raggiunti in ascensore anche nuove facciate riprendono il ritmo verticale
da ospiti esterni all'hotel dalla nuova gran- della parte storica, dettato dalla successione
de hall al piano terra. Un secondo ingresso delle finestrature i cui infissi in legno saran-
lungo via Filzi d accesso diretto a un gran- no sostituiti con infissi in legno e alluminio
color bronzo, per mantenere lo stesso cro-
Le forme del passato si legano alla citt matismo migliorando al contempo le presta-
contemporanea grazie alla nuova ala dell'hotel zioni termiche e acustiche. Poich ledificio
rivestita con moduli di vetro serigrafato storico presenta differenze tra gli interpiani,
la nuova costruzione prevede fasce di com-
de foyer coperto da un tetto a vetro posizio- pensazione per poter modulare la facciata
nato tra mezzanino e primo piano. sugli allineamenti strutturali esistenti. Nel
Questa piazza interna immette al sistema rispetto delle norme vigenti relative allin-
di grandi sale polifunzionali che costitui- quinamento luminoso, stato effettuato
ranno il nuovo motore funzionale e di rela- uno studio illuminotecnico delle facciate per
zione con la citt, mentre un grande portale enfatizzare i dettagli decorativi e allegorici
sar interconnesso con le attivit di servizio della parte storica grazie allutilizzo di corpi
dellhotel e con il nuovo sistema di impianti illuminanti non visibili
posizionato al livello seminterrato.
Le facciate del nuovo intervento, fortemente
caratterizzate da trasparenza e luminosit, SCHEDA
saranno costituite da moduli larghi 142 cm
Localit Milano
e tripartiti in due parti cieche e una vetrata
Anno di costruzione 2012 in corso
apribile - con un davanzale interno in vetro
che veicola la luce e fa riferimento ai piccoli Committente Katara Hospitality

A sinistra, appena balconi quasi a filo-facciata presenti in nu- Progetto Studio Marco Piva - Architettura,
trentanni separano merosi palazzi storici milanesi. Limpatto del Landscape, Lighting, Interior Design
lhotel Gallia dal telaio ridotto al minimo e i montanti sono Strutture e impianti Arup
grattacielo Pirelli, sullo
sfondo. Lo storico hotel nascosti per offrire continuit alla facciata. Il Area del sito 4.273 mq
milanese fu inaugurato piano terra presenta vetrate a tutta altezza, Area costruita 30.840 mq lordi
nel 1931, lo stesso mentre i due piani finali che contengono la
anno dellapertura della Destinazione Hotel 5 stelle lusso, 235 stanze di cui
stazione Centrale di spa, la piscina, lo spazio fitness e il ristorante- 188 standard + 45 suites, 1 Presidential Suite,
Milano. bar panoramico sono inseriti in un volume 1 Royal Suite

47 IOARCH [ 19 ]
HET ARRESTHUIS HOTEL

UN SOGGIORNO INSOLITO
Rispetto delle preesistenze e citazioni ironiche nel progetto
di riqualificazione che ha trasformato una ex prigione di massima sicurezza
olandese in hotel di lusso e complesso residenziale

Il complesso monumentale carcerario si oggetti di design contemporaneo, latmosfe-


estende per quasi un intero isolato del cen- ra originaria del carcere ancora evidente
tro storico di Roermond, a sud di Amster- grazie al ripristino e allintegrazione forma-
dam. Costruito intorno al 1850, nel corso le delle porte delle celle, delle sbarre, delle
della sua storia come struttura peniten- scale e delle passerelle in ghisa.
ziaria stato sottoposto a vari interventi Il reticolato sistema di tubazioni e impian-
di rinnovamento e ampliamento fino alla ti che ricopriva le pareti delledificio stato
fine del ventesimo secolo, e definitivamente completamente rimosso e ricollocato sotto
chiuso nel 2007. Il progetto architettonico il pavimento, in modo da risultare invisibi-
che definisce la nuova destinazione duso le. La galleria a due piani su cui si aprono
come hotel a cinque stelle ha dato loppor- le porte delle celle pu ora ospitare eventi e
tunit di riqualificare lintera area di questa feste per gruppi fino a 350 persone, mentre
parte della citt, creando unampia corte in- il cortile interno precedentemente destinato
terno e una serie di appartamenti. allora daria dei detenuti stato trasforma-
Lidea principale dellintervento prevedeva to in un caff-giardino con divani e alberi
la conservazione degli edifici datati attor- di ulivo.
no al 1850 e labbattimento delle successive Il progetto architettonico ha cercato inoltre
aggiunte per far posto a nuove costruzioni. di ridare una nuova funzionalit urbana
Il blocco carcerario con le sue 150 celle allintero lotto, preservando il tessuto sto-
stato quindi trasformato in un hotel di lus-
so completo di centro benessere, palestra e
ristorante, le cui singole camere sono for- In questa pagina, alcune immagini dellhotel
mate da tre celle unite tra loro mantenendo ricavato negli spoazi dellex carcere. La faccita
le dimensioni iniziali una prima cella storica su strada, una delle camere, ricavate
dallunione di tre celle penitenziarie, e la galleria
ora la camera da letto, la seconda il salotto, centrale, che conserva le passerelle in ghisa, ora
la terza il bagno. Pur essendo arredato con trasformata in lounge.

[ 20 ] IOARCH 47
OSPITALIT E BENESSERE

arch. Maarten Engelman


Fondato nel 1980 a Limburg dallarchitetto
Martin Engelman (Arnhem, 1949), lo studio si
avvale della collaborazione di architetti e giovani
designer per ricercare soluzioni architettoniche
diversificate e innovative. La progettazione viene
intesa come atto comune che determina la qualit
dello spazio pubblico, riflettendo lidentit urbana
e dellambiente naturale. Ledificio pensato per
integrarsi nel contesto ed evolversi nel tempo grazie
a un mix equilibrato di unicit e multifunzionalit che
rispetta il passato affidandosi all'innovazione.
Nel corso dellattivit lo studio ha ricevuto numerosi
riconoscimenti. In particolare, Het Arresthuis Hotel
stato designato edificio dellanno 2012 da BNA
(lAssociazione degli Architetti Olandesi) e ha
ricevuto una nomination per il il Premio Europeo di
architettura Mies van der Rohe 2013

www.engelmanarchitecten.nl

Sopra, una foto rico della citt. Due nuovi blocchi di ap-
della corte interna B4
partamenti, una parte dei quali in housing
che unisce e separa
i diversi blocchi sociale, occupano ora il sedime degli edifici
Localit Roermond, Olanda
di costruzioni che demoliti conservando la semplicit di im-
insistono sul lotto. pianto dellisolato. Il masterplan riflette il Committente Van der Valk Hotels
In basso a destra,
carattere chiuso della prima destinazione Anno di realizzazione 2011
la conservazione di
elementi caratteristici duso conservando le tradizionali e sobrie Progetto Engelman Architecten
del carcere attribuisce pareti in muratura, ma al contempo si apre
nuovi significati al Superficie hotel 4.570 mq, appartamenti 3.696 mq,
termine ospitalit. alla citt grazie ad un nuovo ingresso e alla parcheggio 1.226 mq
creazione di una corte-giardino interna
E
N

S
0

Il masterplan permette di leggere i diversi interventi svolti. Conservati i corpi 4, 5 e 7. che hanno assunto una nuova funzione, mentre
i blocchi per appartamenti 6 e 8 sono di nuova costruzione.

47 IOARCH [ 21 ]
CINQUESTELLE SULL'OCEANO INDIANO

GOLD ZANZIBAR
BEACH HOUSE E SPA
Resort cinque stelle sull'estrema punta nord dell'isola
di Zanzibar, progettato e costruito fondendo lo stile
etnico locale e le rigorose esigenze di lusso e comfort
dei moderni hotel internazionali

Situato sulla punta nord occidendale, il


Sopra, Vista
d'insieme della spa. Gold Zanzibar posizionato davanti ad
La posizione delle una delle spiagge pi belle dellisola.Il pro-
cabine massaggio e getto ha mirato allintegrazione di elementi
della palestra radiale
rispetto al gazebo occidentali con le suggestioni di architettu-
centrale, luogo di ra locale.Le 66 camere (26 camere deluxe
accoglienza e riposo ocean view, 26 deluxe garden, 2 suite con
all'inizio e alla fine dei
trattamenti. Elementi vista mare, 12 suite sulla spiaggia) e le tre
di sapore etnico, come ville sono state progettate in accordo con
le coperture in foglie gli standard di comfort e qualit occidenta-
di palma (makuti) e gli
arredi in muratura, si li (aria condizionata, sanitari e rubinetteria
accostano a materiali made in Italy, apparecchi di illuminazione
moderni e minimali, in vetro di Murano, materiali di prima qua-
a destra, pianta e
sezioni di una delle lit) che si fondono con elementi di artigia-
camere. nato africano che richiamano latmosfera

[ 22 ] IOARCH 47
OSPITALIT E BENESSERE

Alice Gramigna e Simona Fabini

Simona Fabini
Laureata in ingegneria presso il Politecnico di
Milano (1996), si specializzata in Interior Design
all'IEO di Milano (2000) collaborando per alcuni
anni con lo studio A.A. Snc alla progettazione
di interni per case civili e grandi edifici pubblici
e svolgendo contemporaneamente attivit di
consulente illuminotecnico per alcune riviste
del settore. Si interessa alle tematiche legate
all'architettura bioecologica ed ecosostenibile,
specializzandosi presso l'ANAB nel 2005. Dal
2003 svolge la libera professione a Milano.

Alice Gramigna
(1975) Dopo la laurea in architettura conseguita nel
2000 presso il Politecnico di Milano, collabora con
lo studio CLS e con lo studio Albori per il concorso
della biblioteca Beic. Dal 2000 al 2004 risiede ad
Amsterdam lavorando per De Architekten Cie e
presso lo studio di Van Berkel & Bos. Di ritorno
in Italia, dopo brevi periodi presso alcuni studi
milanesi tra cui Re-value e Studio Frediani, inizia
nel 2005 l'attivit autonoma e collabora con riviste
di architettura e arredamento. Dal 2009 instaura
una collaborazione continuativa con l'architetto
Gianluca Cesana e insieme fondano lo studio a2.
www.a2arch.it

delle architetture locali. Molti arredi sono moreschi fa da filtro omogeneo alle diverse
stati disegnati e realizzati in muratura (letti attivit in esso contenute.Completano il re-
e divani) come nelle semplici case zanziba- sort un bar centrale, un ristorante per 150
rine e impreziositi da fini tessuti italiani. La coperti e una spa
vasca il cuore di ogni stanza: rivestita di
tessere di mosaico doro, ha una vista stu-
diata sul mare in lontananza.La piscina, SCHEDA
dalla forma geometrica e pulita, stata pen-
Localit Kendwa, Zanzibar (Tanzania)
sata per soddisfare le diverse esigenze degli
Anno di realizzazione 2013
In alto, lla piscina ospiti: un accesso graduale allarea centrale,
con il ristorante sullo Committente La rosa dei venti spa
una zona bambini dedicata con acqua bassa,
sfondo. Il volume a Budget 10.000.000 euro
L, che fa da quinta una fascia protetta per chi desidera nuotare
Team di progetto ing. Simona Fabini e arch. Alice
alla piscina e si pone e un corner idromassaggio per 10 persone. Gramigna con architetti Gianluca Cesana, Maria
come filtro tra la Affacciato alla zona piscina, il corpo a L del Cristina Volterri, Arianna Tomasina
spiaggia e il resort,
caratterizzato da una ristorante la carte e del bar si pone come Strutture Orpe Srl
doppia successione di quinta alla piscina. Una successione di archi Ingegneria meccanica ed elettrica Orpe Srl
archi moreschi; sotto,
Il bar centrale, con
pavimento in resina
a onde. Lampade
a sospensione
marocchine creano
un'atmosfera calda e
accogliente.

A fianco, nelle camere


arredi in muratura
come le case tipiche
zanzibarine. Letto con
ampio baldacchino
sospeso. Dalla vasca,
interamente rivestita
di tessere di mosaico
dorato, si gode la vista
del mare. A destra,
masterplan del resort.

47 IOARCH [ 23 ]
IL CALORE DI ANTRAX
per la Borsa di Milano
La ristrutturazione di Palazzo Mezzanotte nel cuore della capitale della
finanza italiana stata affidata allo studio Dante O. Benini & Partners
Architects, che ha apportato miglioramenti nelluso degli spazi lavorativi
conservando allo stesso tempo i tradizionali valori storici, culturali e
istituzionali delledificio.
Tra le diverse aziende che sono state coinvolte nelliniziativa, Antrax IT
ha contribuito al rinnovo mettendo a disposizione Teso, uno dei suoi pi
innovativi radiatori, per riscaldare vari spazi allinterno delledificio.
Disegnato da Dante O. Benini e da Luca Gonzo, Teso stato recentemente
premiato con tre prestigiosi riconoscimenti: il Good Design Awards, il Red
Dot Design Award e lInterior Innovation Award. Teso, radiatore dal tratto
contemporaneo e dalle forme semplici e pulite, garantisce un alto standard
Dante O. Benini di qualit, innovazione e design grazie alla sua presenza discreta, ideale per
e Luca Gonzo
arredare e riscaldare qualsiasi tipo di ambiente.
Teso realizzato con un profilato di alluminio e un sistema di assemblaggio,
entrambi brevettati, pensati per ridurre il pi possibile il contenuto dacqua
e massimizzarne lefficienza termica.

I RADIATORI TESO DISEGNATI


DA DANTE O. BENDINI E LUCA
GONZO HANNO CONTRIBUITO
AL RINNOVAMENTO DELLA
SEDE DELLA BORSA ITALIANA
A MILANO

In alto a destra, uno


schizzo del radiatore
Teso, disegnato dagli
architetti Benini e
Gonzo e installato a
Palazzo Mezzanotte
(a destra).
www.antrax.it

IL PAVIMENTO
prt--porter per l'ospitalit
Il nuovo pavimento vinilico di assorbimento del rumore durto,
ELEGANTE, PRATICO, VIRAG ha una trama in rilievo la superficie del pavimento
DECLINATO IN 22 DIVERSE realizzata con fibre di materiale calpestabile immediatamente
TONALIT, MAT DI VIRAG sintetico. Al tatto, la superficie dopo la posa e richiede una
IL NUOVO PAVIMENTO di Mat, con orditura di rafia manutenzione periodica
VINILICO CON TRAMA IN vinilica realizzata tramite con normali detergenti per
RILIEVO EFFETTO TESSUTO macchine, del tutto simile a pavimenti vinilici e successiva
REALIZZATA IN FIBRA
quella di un tappeto in fibra ceratura. Mat si presta per la
SINTETICA. UN MATERIALE
vegetale. Il tessuto sintetico viene pavimentazione interna di uffici,
VERSATILE E MOLTO
accoppiato a caldo su supporto sale riunioni, negozi, alberghi,
RESISTENTE DI FACILE
composto da una mescolanza showroom, aree comuni di case
MANUTENZIONE
CON ECCELLENTE
omogenea di resine viniliche, di riposo, musei, fiere e in esterno
RAPPORTO
plastificanti, stabilizzanti, su verande e terrazze coperte.
QUALIT-PREZZO. additivi inorganici e cariche Ricco di giochi chiaroscurali, il
minerali inerti - la rafia dello pavimento tessuto disponibile
strato dusura composta al 97% nelle due collezioni SILK, con
da cloruro di polivinile, al 2% una gamma di 13 tinte naturali
da poliestere e all1% da fibra e colorate, e SHINY, 9 soluzioni
di vetro. Resistente agli agenti decorative con una leggera patina
chimici e con una propriet di luminescente.
www.virag.com

Sopra Mat Silk Astrale,


Mat Shiny grigio/nero e
Mat Silk Marte.

Qui accanto, un pavimento


Mat Silk Argento.
PROFILI

MC A - MARIO CUCINELLA ARCHITECTS

EMPATIA
CREATIVA
BELLA, PULITA E GIUSTA. PARAFRASANDO CARLO PETRINI, LARCHITETTURA DI
MARIO CUCINELLA SI PU DEFINIRE COS. LA FORMA COME RISULTATO DI UNA
PROGETTAZIONE INTEGRATA VOLTA A MIGLIORARE LEFFICIENZA MINIMIZZANDO
LIMPATTO AMBIENTALE E FACENDO DI PI CON MENO, PER MIGLIORARE LE
CONDIZIONI DI VITA DELLE PERSONE A COSTI CONTENUTI. UNARCHITETTURA
GIUSTA, COME QUELLA DI BUILDING GREEN FUTURES, LA NON PROFIT FONDATA
DA CUCINELLA PER PROMUOVERE LO SVILUPPO SOSTENIBILE

47 IOARCH [ 25 ]
PROFILI

Lo studio MC A a Bologna.

MC A Lo studio Mario Cucinella Architects ha la


sua sede a Bologna e si avvale di un team
di architetti e ingegneri provenienti da
vari Paesi con una solida esperienza nella progettazione architettonica,
nel design industriale e nella ricerca tecnologica. Lattivit dello studio
dedica una particolare attenzione alle tematiche energetiche e ambientali
e conta collaborazioni con Universit e programmi di ricerca della
Commissione Europea.
Mario Cucinella (Palermo, 1960) si laurea nel 1987 a Genova con
Giancarlo De Carlo e dal 1987 al 1992 lavora come responsabile di
progetto nello studio di Renzo Piano prima a Genova e poi a Parigi, dove
nel 1992 fonda lo studio Mario Cucinella Architects (MC A) che dal 1999
diventa Srl con sede a Bologna.
Dal 1998 al 2006 Cucinella professore a contratto del laboratorio di
Tecnologia dellArchitettura della Facolt di Architettura di Ferrara,
e dal 2004 Visiting Professor presso lUniversit di Nottingham e da
questanno anche presso la Technische Universitt di Monaco di Baviera.
Medaglia doro allarchitettura italiana nel 2003, nel corso della
sua carriera Mario Cucinella ha ricevuto numerosi altri premi e
riconoscimenti internazionali, tra cui - unico architetto italiano - due
Mipim Awards nel 2009 e nel 2011 nella categoria Green Building.
Particolarmente interessato ai temi legati alla progettazione ambientale e
alla sostenibilit in architettura, nel 2012 fonda con Ugo Bot lassociazione
non profit Building Green Futures per promuovere lo sviluppo sostenibile
in aree disagiate del mondo. Il suo progetto di una scuola per Gaza,
condotto in collaborazione con lAgenzia delle Nazioni Unite per i
rifugiati, lo scorso anno ha ricevuto il Premio Pilosio Costruire la Pace.
Tra le sue realizzazioni pi significative: il Sino Italian Ecological
Building (Sieeb) a Pechino, la nuova sede del Comune di Bologna, il
Centre for Sustainable Energy Technologies (CSET) di Ningbo premiato
con il MIPIM Award 2009 per la categoria Green Building, stesso
riconoscimento conquistato per la seconda volta nel 2011 con il progetto
per la sede della societ 3M a Pioltello, presso Milano.
www.mcarchitects.it

Alcune tra le pi significative realizzazioni e progetti in corso di MC A. Dallalto:


Sede iGuzzini Illuminazione a Recanati, 1995/1997 (foto Jean de Calan, MC A archive)
Nuova sede del Comune di Bologna, 2003/2008 (foto Daniele Domenicali)
SIEEB (Sino-Italian Ecological and Energy Efficient Building, Tsinghua University, Pechino, 2003/2006,
project leader Prof. Federico Butera, Dip. BEST del Politecnico di Milano (foto Daniele Domenicali)
Sede di 3M Italia SpA a Pioltello, MI, 2008/2010 (foto Daniele Domenicali)
CSET (Centre for Sustainable Energy Technologies), Ningbo 2006/2008 (foto Daniele Domenicali)
Cervia dAmare, Cervia Milano Marittima, RA, concept design, 2010/in corso (render MC A)

[ 26 ] IOARCH 47
FORMA E FUNZIONE
Estetica e funzionalit si fondono in un edificio concepito per agire attivamente
con il microclima locale con una copertura che favorisce la ventilazione naturale
e caratterizza fortemente lidentit architettonica del complesso

Destinato ad ospitare gli uffici e ai laborato- diventano serre bioclimatiche per il riscalda-
ri di ricerca dellARPA di Ferrara, ledificio mento passivo degli ambienti interni. Inoltre,
In alto, la nuova sede risponde ai pi alti standard di sostenibilit alcuni camini alloggiano 200 mq di fotovol-
dellArpa di Ferrara. I ambientale e qualit architettonica. taico, mentre 5 mq di solare termico sono in- SCHEDA
condotti di luce che ne
formano la copertura Il nucleo del complesso costituito da un stallati sulla copertura del corpo scale.
sono caratterizzanti cortile centrale e da unalternanza di micro- Per migliorare la compatibilit ambientale Localit Ferrara
elementi di design ambienti pieni e vuoti, costituiti dagli spazi si fatto ricorso a materiali naturali sia per
che diichiarano nel Anno di realizzazione 2006 - in corso
contempo la vocazione di lavoro e da ambienti aperti, che movimen- la struttura portante, in legno lamellare, sia Committenza ARPA di Ferrara
bioclimatica delledificio. tano e definiscono i volumi della struttura. per le pareti e le coperture, collocando uno
Formalmente significativo Design Team Mario Cucinella, Michele Olivieri,
Lelemento caratterizzante del progetto la strato isolante in fibra di legno allinterno di Francesco Barone, Giuseppe Perrone, Caterina
anche lingresso, con
pilotis che alzando il copertura, dal profilo inclinato e frammen- una struttura a montanti e traversi. Maciocco, Antonella Maggiore, Giulio Pisciotti,
complesso dal terreno tato, formata da una serie di condotti di luce Collegato ai pannelli radianti posti sulla Luca Stramigioli, Debora Venturi
gli conferiscono naturale che coniugano la valenza formale sommit di alcuni camini e allUTA con Strutture e ingegneria elettrica Technopolis spa
unimmagine di apertura
e accoglienza (render con importanti funzioni energetiche: lotti- recuperatore di calore, limpianto a pompa Studio bioclimatico TIFS Ingeneria
Engram Studio). male orientamento, altezza e conformazione di calore geotermica o ad acqua di falda ga- Strutture del legno SWS Engineering
dei camini, studiato con lausilio di software rantisce elevati livelli di comfort in tutte le Impresa Edilizia Montelaghi
Nei disegni sotto,
studio dei risparmi specialistici, favorisce lestrazione dellaria stagioni. Il recupero dellacqua piovana e il
Superficie 5.000 mq
energetici conseguibili calda e lombreggiamento delle corti inter- riutilizzo dellacqua usata negli impianti ter-
grazie alla ventilazione ne in estate, mentre in inverno, captando i mici contribuiscono al fabbisogno idrosani- Budget 4.000.000 euro


naturale e agli apporti
bioclimatici. raggi solari, le superfici vetrate in sommit tario e a quello per lirrigazione

47 IOARCH [ 27 ]
PROFILI

A MILANO RINASCE LIMPIANTO A COR


Struttura sopraelevata a sviluppo orizzontale per il Parallelo, che adotta
paradigmi contemporanei per ridefinire un pezzo di citt in un mix di privato
e collettivo: luogo di lavoro, di microattivit e di incontro

Il programma era commerciale: creare corte dai venti invernali), con il duplice
14mila mq di uffici recuperando ad atti- vantaggio di restituire larea alla citt e di
vit economiche aree di risulta e degra- migliorare lambiente in cui gli uffici sono
date in uno dei nuovi poli di attrazione e collocati.
sviluppo della citt. Lorizzontalit ben si adatta alla moderna
Un intervento di scala urbana risolto organizzazione del lavoro, che tende ad
da un concept che privilegia lo svilup- annullare le gerarchie formali, pur con una
po orizzontale, con tre piani distribuiti distribuzione dei servizi che consente alla
su due stecche convergenti che coprono propriet ampia libert di movimento pre-
quasi interamente il lotto ma si sviluppa- vedendo la possibilit di frazionare i livelli
no su una piastra sopraelevata di 13 metri sia orizzontalmente sia verticalmente.
rispetto al livello stradale. La soluzione Dal punto di vista materico, il Parallelo
Sopra il titolo, a destra
e nella pagina a fronte, d vita cos a un impianto a corte, con concepito come un grande volume con un
nelle foto di Daniele una piazza interna che si apre tra i due involucro esterno vetrato. Il sistema di fac-
Domenicali scorci del blocchi, percorsi e passaggi coperti aperti ciata prevede una pelle singola sia su stra-
Parallelo, ultima opera
di Mario Cucinella a ai cittadini e aree verdi (anche con albe- da sia sulle corti interne; quelle su strada,
Milano. ri di medie dimensioni per proteggere la lungo i lati sud e ovest, sono state realizzate

[ 28 ] IOARCH 47
con vetrature super-performanti schermate SCHEDA
mediante linserimento, nellintercapedine
tra i due vetri, di veneziane regolabili, che Localit Milano
abbattono lincidenza termica e luminosa Anno di realizzazione 2008 - 2012
dellirraggiamento solare nella stagione Committente Inpartner spa
estiva; quelle sulla corte sono pi opache e Superficie 12.000 mq
vi sono giustapposti elementi vetrati agget- Budget 25.000.000 euro
tanti che ne muovono la linearit. Team di progetto Mario Cucinella, David Hirsch,
Ledificio stato progettato per la certificazio- Julissa Gutarra, Alessandro Gazzoni, Aldo
Giachetto, Dora Giunco, Michele Roveri,
ne energetica in Classe A; lo sviluppo oriz- Natalino Roveri
zontale dellinsieme comporta ovviamente Strutture Starching e C P Engineering Srl

TE
unampia superficie di copertura, in grado di Ingegneria meccanica ed elettrica Starching e
ospitare 2.500 mq di pannelli fotovoltaici. In- Ariatta Ingegneria dei sistemi Srl
tegrata a un sistema a pompa di calore geoter- General Contractor Cesi Soc. Coop.
mica per la climatizzazione, lenergia fornita Certificazione energetica Studio Nocera
Sotto, studio delle strategie energetiche. Il progetto
dal PV e le strategie passive adottate hanno
prevedeva, per la facciata su strada, una doppia pelle
creata da una rete metallica esterna schermante. permesso di realizzare un edificio imponente
A sinistra, larea dellintervento. a zero emissioni di CO2

47 IOARCH [ 29 ]
PROFILI

LA SENTINELLA DELLA CULTURA


Volumi contemporanei e palazzine storiche per il nuovo polo universitario regionale
di Aosta. Che dialoga con i profili delle montagne e con la citt, da sempre
luogo di incontro di culture diverse

Studiato in collaborazione con Pession Stu- poraneo che sottolinea linternazionalit del
dio Associato di Torino, il progetto prevede progetto culturale, il campus destinato a
il recupero di alcuni fabbricati dellex-ca- diventare il nuovo landmark cittadino.
serma Testafochi di Aosta. Due palazzine Le simulazioni delle ombreggiature e lesi-
ospiteranno gli uffici, il rettorato, la biblio- genza di compensare le elevate escursioni
teca e il museo universitario, mentre altre termiche giornaliere e stagionali hanno
due palazzine saranno demolite per lasciare portato a definire volumi compatti e in par-
posto a nuove costruzioni. A nord dellarea, te incassati nel terreno, con linserimento di
orientato sullasse Est-Ovest, sorger ledi- alcune funzioni ai piani -1 e -2. Particolare
ficio del nuovo studentato. Per favorire attenzione stata rivolta allottimizzazione
laccesso pedonale alla piazza interna, ful- dellinvolucro, ricercando un mix ideale fra
cro della vita studentesca e cerniera fra il superfici trasparenti e opache (45% vetrato e
campus e la citt, il piano terra degli edifici 55% trasparente) con una pelle schermante
della didattica aperto in pi punti verso per le vetrate a Est, Sud ed Ovest e linseri-
lesterno e ospita numerose funzioni aperte mento di schermature orizzontali continue
al pubblico, diventando il cuore degli eventi di grande valenza formale: sul lato delle aule
Sopra il titolo, nel render
di Engram Studio una culturali della citt. sono stati inseriti lightshelf che favoriscono
vista a volo duccello Nel progetto, alla ricerca dellefficienza una penetrazione ottimale della luce natura-
della nuova piazza su
energetica si affianca una ricerca formale le in ambiente, mentre una serie di lucernari
cui affacciano gli edifici
del polo universitario che genera soluzioni eleganti e originali, zenitali in copertura illumina gli spazi di
della Valle dAosta. Sul con numerosi vantaggi sotto il profilo ar- distribuzione, riducendo i consumi elettrici.
fondo, una delle palazzine
chitettonico e urbano. Aperto alla citt, Per ridurre limpatto ambientale del com-
recuperate della ex
caserma, che ospita il fulcro di congiunzione tra la Aosta romana plesso, oltre al recupero delle acque piova-
rettorato e gli uffici. e la citt moderna, con un segno contem- ne sono stati scelti sistemi impiantistici ad

[ 30 ] IOARCH 47
elevata efficienza, alimentati per la maggior Sopra, I lightshield
parte da fonti rinnovabili: pompa di calore caratterizzano
ad acqua di falda integrata con una calda- architettonicamente
gli edifici e svolgono
ia a condensazione. Ladozione, per lo stu- importanti funzioni di
dentato, di un sistema di nuova concezione efficienza energetica
composto da accumuli termici interrati, ali- passiva (render
Engram).
mentati da un impianto solare termico a tubi
evacuati solari disposti in copertura, con- A sinistra, una sezione
sente di azzerare le emissioni di CO2, men- utilizzata per lo studio
dei sistemi bioclimatici
tre sulla copertura delle palazzine ristrut- mette in evidenza
turate sono stati collocati circa 300 kWp di anche il ricorso a
celle fotovoltaiche che coprono interamente spazi sotterranei per
assolvere a funzioni
la domanda energetica per la climatizzazio- (come convegni o
ne dellintero complesso. Gli edifici di nuova assemblee) dove
costruzione rientrano in classe A secondo la lapporto di luce
naturale non un
metodologia di calcolo recentemente intro- necessario fattore di
dotta in Valle DAosta comfort.

SCHEDA

Localit Aosta
Anno di realizzazione 2011-in corso
Committente NUV, Nuova Universit Valdostana
Progetto Mario Cucinella Architects con Pession Studio Associato
Responsabili di progetto Julissa Gutarra David Hirsch Nada Balestri
Strutture Sintecna
Ingegneria elettrica e meccanica Golder Associates srl, Metec & Saggese,
Energy Services
Superficie 30.320 mq fuori terra, 22.000 mq interrato
Budget 98.000.000 euro

47 IOARCH [ 31 ]
PROFILI

SCHEDA

Localit Campotenese, Morano Calabro (CS)


Anno di realizzazione 2009-in corso
Committenza Ente Parco Nazionale del Pollino
Team di progetto Mario Cucinella, Nada Balestri,
Pasqualino Tomassi
Ingegneria strutturale, elettrica e meccanica
Politecnica Ingegneria e Architettura
Superficie 845 mq
Budget 1.923.907 Euro

La flora del Parco Nazionale del Pollino ricca


di specie arboree e comprende decine di ende-
mismi di alto valore scientifico, tra cui il pino
loricato, diventato ormai simbolo del parco, un
vero fossile vivente che sopravvive alle pi alte
quote. Il progetto intende evocare, tramite luso
di forme e materiali, metafore legate al mondo
della natura, per realizzare un edificio che si
integri con armonia nel paesaggio e che allo
stesso tempo, data la sua valenza, ne costitui-
sca un punto di riferimento. Evitando mimesi
naturalistiche che finiscono, per forza di cose,
per limitare le possibilit espressive. Ledificio
diventa cos un gesto di land art, simbolo e
punto di riferimento per il Parco, che nasconde
al suo interno la stessa intimit dei luoghi ame-
ni e selvaggi di questo territorio e ne favorisce
la lettura.
Linvolucro, completamente rivestito da tron-
chi di legno tra 15 a 50 cm di diametro, rap-
presenta una rilettura dei manufatti presenti
sul luogo, le cataste di tronchi. Le relazioni con
lambiente si completano con quelle con gli abi-
tanti e il saper fare: il rivestimento in tronchi

NATURA E SAPERI LOCALI nascer con il coinvolgimento di falegnamerie


locali e capacit artigianali proprie. Dal punto
di vista ambientale, luso di tronchi di scarto
provenienti dal Parco stesso fa del nuovo cen-
Un intervento di architettura del paesaggio dallalto valore simbolico che tro polifunzionale di Campotenese un edificio
evoca, nelle forme e nei materiali, metafore legate al mondo della natura a Km zero

Lapparente semplicit formale del centro


polifunzionale del Parco del Pollino (in alto, render
Engram dellinterno) si integra con lattento studio di
soluzioni energetiche e ambientali coerenti.

[ 32 ] IOARCH 47
IL BAROCCO DEL FUTURO
I principi della progettazione passiva e uninnovativa rilettura delle forme del passato
sintetizzano larmonia del creato nella Chiesa di Santa Maria Goretti a Mormanno

La chiesa si presenta come un elemento domi- Sopra il titolo, esterno


nante e originale rispetto al contesto urbano di e interno della chiesa
per la nuova piazza di
Mormanno, nel cuore del Parco del Pollino in Mormanno nei render
Calabria. La facciata principale, che si apre sul- Engram. Qui sotto,
la nuova piazza della chiesa, caratterizzata da lo studio energetico e
bioclimatico.
pochi ma essenziali elementi che definiscono
i principali segni di riconoscibilit della tradi-
zione cristiana: il portale di ingresso e la croce.
La pianta dalla forma organica stata disegnata
partendo da elementi curvilinei di alcune delle
pi belle chiese barocche di Roma e dellOrato-
rio Ghisiglieri di San Carlo a Ferrara. Il risulta-
to un impianto dalla qualit monumentale e
dinamica allo stesso tempo in cui lo spazio cen-
trale si confronta e si rapporta in maniera dif-
ferente con le cappelle laterali. Le opere darte
sono state ideate tenendo conto del progetto ar-
chitettonico e della destinazione per far convi-
vere in modo armonico le due discipline senza
tradirne lautonomia. Realizzati con materiali
legati alla tradizione come il marmo, il bronzo
e il mosaico, tali elementi si confrontano e dia-
logano con le linee fluide degli interni, esaltati
in maniera scenografica dalla luce naturale che
piove dallalto della copertura, progettata per
permettere alledificio di respirare limitando
il ricorso agli impianti meccanici
SCHEDA

Localit Mormanno, Cosenza


A destra, la particolare
conformazione della Anno di concorso 2012
pianta a croce della Team di progetto Mario Cucinella, Luca Sandri,
chiesa riprende Alberto Casarotto, Alberto Bruno
diverse forme di chiese
barocche. In questo Artista Giuseppe Maraniello
modo ogni cappella
Liturgista Don Amilcare Zuffi
assume una forma
propria per la quale Strutture Favero & Milan
stato studiato uno
specifico allestimento
Impianti tecnici Manens - TIFS
artistico e iconografico. Superficie 450 mq

47 IOARCH [ 33 ]
PROFILI

UN SEGNO NEL PAESAGGIO


Lemergenza della ricostruzione in Emilia diventa occasione per ripensare stereotipi
tipologici e modelli costruttivi. Innovazione in pianta, nellarchitettura e di processo

Gli elementi guida del progetto per il polo spazi di comunicazione di larghezza pari a SCHEDA
scolastico Mantovani e Gonelli nel Comu- 4 metri. Indipendenti tra loro, le due scuo-
ne di Mirabello, che sostituisce gli edifici le, le cui aule occupano le maniche esterne
Localit Mirabello, FE
fortemente danneggiati dal sisma del 2012, con affacci verso il giardino e lorizzonte,
sono stati la luce naturale e il concatenarsi sono collegate tra loro da un piccolo patio Anno di realizzazione 2012
Sopra, luce e paesaggio
entrano nel nuovo polo di spazi aperti e chiusi, protetti, sicuri e al interno, mentre la sezione centrale ospita i Tempo di realizzazione 45 giorni
scolastico di Mirabello, contempo permeabili. Su uno schema pla- servizi comuni. La modularit dello schema Committente Regione Emilia Romagna
caratterizzato da volumi
permeabili ma rigorosi. nimetrico semplice e rigoroso, larchitettu- progettuale stata una scelta congeniale ai Team di progetto Mario Cucinella, David Hirsch,
La costruzione ra trasforma limmagine convenzionale di brevissimi tempi di ricostruzione richiesti Hyun Seok Kim, Marco DellAgli, Rigoberto
avvenuta in soli 45 giorni, Arambula, Giuseppe Perrone, Yuri Costantini
scuola in una sequenza di piani senza con- dal bando di concorso vinto da MC A insie-
facendo ampio ricorso Impresa costruttrice C.M.C. Prefabbricati srl
alla prefabbricazione. fini definiti che dialogano con il verde della me a CMC Prefabbricati, che ha realizzato
pianura ferrarese. gli elementi portanti in cls prefabbricato. Il Progetto strutture Ing. Giorgio Maria Vismara,
Sotto, studi di Ing. Massimiliano Vernaleone
Su una superficie di circa 1.000 mq, ledifi- progetto prevede un consumo di 7,68 KWh/
ventilazione degli Progetto impianto elettrico P.I. Giordano Fusaro
ambienti e, a destra, la cio organizzato in tre stecche parallele di mc/anno, che permette alledificio di ottene-
pianta delledificio. 6 metri di luce netta ciascuna, separate da re la certificazione in Classe A Progetto impianto meccanico P.I. Gino Berganton
Superficie 1.000 mq
Importo lavori 1.100.000 euro
Consumo annuo 7,68 KWh/mc

[ 34 ] IOARCH 47
Ogni luogo ha il diritto
di mettersi in luce

Soprattutto lesterno del palazzo della Regione Lombardia


Scegliere Performance in Lighting signica privilegiare la luce in tutte le sue forme, al meglio delle sue prestazioni.
Nella foto, alcuni particolari di quanto realizzato per Regione Lombardia: strade, marciapiedi, pista ciclo pedonale,
terrazzo auditorium, percorsi e aree verdi; tutti illuminati e valorizzati attraverso i prodotti Performance in Lighting
per dar vita ad una nuova, spettacolare promenade proprio nel cuore di Milano. Una struttura pensata e realizzata
con la complicit della luce.

performanceinlighting.com
RISTRUTTURAZIONE A BOLZANO

IL VERDE RESTITUITO
Lattento recupero di una antica struttura in pieno centro storico a Bolzano
tutta giocata su ampi spazi verdi, fino a concludersi con il panoramico tetto-giardino

Sopra, sezione BB e Ledificio in posizione defilata tra via Vintler chi accede al luogo attraverso il percorso
inclinazione tetto.
SCHEDA
e via Streiter nel centro storico di Bolzano ed porticato da via Vintler.
raggiungibile tramite un percorso interno Larchitettura pulita esalta la complessit Localit: Bolzano
da un edificio con ingresso da via Vintler, in del luogo e si confronta con il complesso Anno di realizzazione: 2008
posizione quindi riservata e silenziosa. storico sacro del convento dei francescani Committente: Imobilia srl
Da un preesistente edificio senza particolari di cui si gode lincantevole maestosit
Impresa di costruzioni: Lageder Bau
qualit nasce una nuova costruzione, che dalle finestre a ovest, dalla terrazze ai piani www.lagederbau.it
ne mantiene il perimetro ma si sviluppa e dallo straordinario tetto-giardino. Progetto: Architetti Lia Nadalet e Rita Stenico
con uno stile proprio. Ledificio, che assume La casa formata da tre importanti unit
Realizzazione verde: Climagrn
cos le caratteristiche di una moderna villa abitative, ciascuna dotata di una peculiare
cittadina, si estende con una forma a L il cui identit.
lato pi lungo addossato, solamente al piano Il piano terra dunque impreziosito dalla
terra, alla galleria Vintler. presenza di un giardino ad uso esclusivo;
La parte stretta si allunga nel cuore verde il piano primo da una ampia terrazza; A destra, planimetria
di un vasto giardino racchiuso tra edifici lattico dalla terrazza, dal panoramico piano ultimo con tetto
verde. Sotto, piano
depoca con caratteri differenti; un insieme tetto giardino e dalla cantina storica di interrato e a destra
Sotto, lingresso. ambientale sorprendente e inaspettato per propriet pianta del primo piano.

[ 36 ] IOARCH 47
Dettaglio strutturale della copertura verde nella zona sopra lascensore
01 Strato separatore stuoia in 08 Saldatura
monofilamenti 09 Incollaggio
02 Cuneo Foamglas 10 Sigillatura elastica
03 Tavolone in legno con distanziatori 11 Striscia perimetrale autoadesiva
04 Copertina in lamiera in polietilene
05 Scossalina a sbalzo 12 Nastro biadesivo racc.barriera vapore
06 Sigillatura 13 Isolante termico
07 Profilo in acciaio 14 Tavolato

Tetto verde/approfondimenti tecnici


La copertura verde una soluzione intensiva quindi fruibile come
un giardino tradizionale, eseguita con prato a rotoli, una siepe
come barriera visiva viva e vegetazione mediterranea per creare
una piccola oasi di relax nel centro della citt di Bolzano.
La soluzione richiede una manutenzione periodica ma non molto
impegnativa. Un robot tosaerba facilita la cura del manto erboso
e la piantumazione nelle fioriere di facile mantenimento. La
pavimentazione in larice prevista per posizionare mobili outdoor.

Zona prato Zona fioriere


Stuoia protettiva PECT 500 in acciao Corten
Elemento di drenaggio Materiale drenante lapillo 10/14
e accumulo idrico FKD 40 Stuoia filtrante 105
Stuoia filtrante 105 Substrato intensivo
Substrato intensivo Altezza struttura 40 cm
Bordo in ghiaia tonda
Rotoli di prato
Altezza struttura 25 cm www.climagruen.it

Rita Stenico
& Lia Nadalet

www.nadalet-stenico.com

Rita Stenico e Lia Nadalet si laureano presso lo IUAV di Venezia nel 1977
e fondano lo studio associato nel 1997, sviluppando interessi professionali
in vari campi: dalla casa unifamiliare al complesso scolastico, dal piano di
recupero allo studio delle piste ciclabili, dal restauro storico alla ristrutturazione.
Tutti i progetti perseguono lobiettivo del risparmio energetico e della
compatibilit ambientale. Lo studio Nadalet & Stenico promuove lattenzione
alla progettazione sensoriale, mettendo al centro la percezione dello spazio
utilizzando i cinque sensi quali misuratori delle forme, dei colori, dei movimenti,
dei suoni e dei materiali. In antitesi allabuso della geometria, intesa come
modalit totalizzante della progettazione, lo spazio viene ripensato partendo
dallinterno verso lesterno secondo la pratica e lesperienza spaziale delle
donne, dellabitare e del vivere tra il dentro e il fuori. Lutente diventa cos il
soggetto della progettazione.

47 IOARCH [ 37 ]
LIBRI/NEWS

LA COSTRUZIONE
DI UNIDENTIT
In occasione del trentesimo anniversario della
morte di Pier Luigi Nervi, questa raccolta di
saggi il risultato di un programma triennale di
ricerca sulla vicenda personale, professionale
e culturale del celebre ingegnere italiano
promossa dallUniversit di Parma e da Parma
Urban Center. Un lavoro sugli archivi che ha
coinvolto studiosi da tutto il mondo orientati
in tre direzioni Storie, Geografie, Paralleli -
documentate da altrettante sezioni allinterno
della pubblicazione.
Cantiere Nervi
A cura di Gloria Bianchino, Dario Costi
Editore Skira
262 pp - euro 28,00

NUOVI ELEMENTI PER


ILLUMINARE LA CITT
Prisma Architectural il marchio di Performance
in Lighting di soluzioni illuminotecniche per
LE CHIUSURE VERTICALI esterni ad elevato contenuto tecnico e di design.
Nellarchitettura tradizionale, le chiusure Tra queste Q-Light 600, nella foto, apparecchio su
trasparenti costituivano il punto debole degli palo interamente in alluminio di forma essenziale e
involucri edilizi. Oggi, grazie a una lunga serie di rigorosa, con diffusore antiabbagliante, conforme alle
evoluzioni in termini di prestazioni, i serramenti
e le vetrazioni rappresentano una risorsa norme sullinquinamento luminoso, in policarbonato
determinante per il controllo ambientale degli resistente agli urti e stabilizzato ai raggi UV (la
edifici, sia in termini di isolamento termico- prolungata esposizione alla luce solare non ne altera
acustico che di illuminazione e ventilazione colore e trasparenza), uneccellente soluzione per
naturale. Per questo ormai riduttivo lilluminazione di aree pedonali urbane e in contesti
considerare i serramenti come sistemi tecnici residenziali. Disponibile per sorgenti a scarica,
autonomi: la loro progettazione deve infatti
prendere atto delle complesse interrelazioni con fluorescenti o LED (in bianco caldo 3000 K o freddo
le forme architettoniche. da 6000 K), Q-Light dotata di due pressacavi per il
cablaggio passante di cavi da 5 a 10 mm.
Serramenti e vetrazioni
A cura di Gian Luca Brunetti
Editore Wolters Kluwer Italia
224 pp - euro 28,00 www.performanceinlighting.com

UNA GUIDA ALLA CREATIVIT DI BERLINO


Pratico manuale per gli appassionati darte,
architettura, moda e design, questa guida propone
una serie di tour tra i luoghi pi stimolanti di Berlino,
dallinnovativo Buchstabenmuseum, dedicato al
graphic design, al Mauerpark, striscia verde che ricalca
il percorso del Muro, dalla mitica sala concerti SO36
al Gestalten Space. Gli itinerari sono integrati da
interviste e ritratti di personalit locali che offrono un
punto di vista privilegiato per scoprire una delle citt
pi dinamiche nel panorama creativo globale.
The Berlin Design Guide
Autori Viviane Stappmanns, Kristina Leipold
Editore Gestalten - 256 pp - euro 16,90
ISBN 978-3-89955-478-6 (testo in inglese)

[ 38 ] IOARCH 47
PROFILI_IMPRESE

VITALI
AVANGUARDIE COSTRUTTIVE
PER UNIMPRESA DI COSTRUZIONI, OVVIO, LE FONDAMENTA SONO
CRUCIALI. QUELLE SU CUI POGGIA IL GRUPPO VITALI SI CHIAMANO
ECOSOSTENIBILIT, ALTA QUALIT COSTRUTTIVA E SOLUZIONI
PERSONALIZZATE PER OGNI COMMITTENTE
MILESTONES
1936 Beniamino Vitali, tornato in Italia
Tre pilastri che hanno messo il business al volo le occasioni di crescita e di diversifi- dopo tre anni da emigrante negli Stati
della famiglia bergamasca al riparo dalla cazione, anche tramite acquisizioni. Uniti, fonda una piccola societ edile
profondissima crisi delledilizia, uno dei La prima gi nel 1994, quando fu acquistato 1954 Emilio Vitali, figlio di Beniamino,
settori pi colpiti dalla prolungata congiun- un ramo della Invernizzi SpA. Cos, negli amplia lattivit ed entra nel settore delle
tura negativa degli ultimi anni. Andiamo anni, siamo arrivati a strutturarci in quattro infrastrutture
1989 Achille, Cristian, Luca e Massimo,
in controtendenza: questanno il fatturato divisioni che presidiano altrettante aree di
terza generazione della famiglia,
crescer rispetto ai 150 milioni di euro com- business: sviluppo immobiliare, infrastrut- fondano la Vitali SpA
plessivi del 2012, conferma Cristian Vitali, ture, demolizioni speciali e produzione di 1994 Acquisizione dello stabilimento
architetto e ad del gruppo. Per i prossimi aggregati per ledilizia, racconta lad, che Invernizzi a Cisano Bergamasco
tre anni, poi, abbiamo un portafoglio di pro- grazie al background di studi ed esperien- O pere recenti
getti che vale 500 milioni. ze internazionali coordina tutti i progetti 2006 Ponte sullAdda Cesare Cant
Risultati invidiabili in una fase di recessione corporate con occhio attento al design e 2006 Palasport Olimpico di Torino su
e per unazienda che, a dispetto dei nume- alla funzionalit. disegno di Arata Isozaki
ri, rimane a gestione famigliare: accanto a A trainare i ricavi sono soprattutto le grandi 2008 Demolizione del quartiere Cit
Capendeguy a Bziers (Francia)
Cristian i fratelli Massimo, Luca e Achille, infrastrutture lombarde, dalla tangenziale
2011 Innovation Campus Milano
che insieme gestiscono gli ambiti ammini- esterna alla Brebemi, oltre a quelle legate
O pere in corso
strativi e operativi dellimpresa. Ma i quat- allExpo. In pi Vitali, incontrato nella bella
Porta dellExpo
Sopra il titolo, tro, che hanno fondato la societ nel 1989 sede milanese del gruppo (quella ammini- (in associazione di impresa)
unimmagine del ponte raccogliendo leredit del padre Emilio e strativa a Cisano Bergamasco), identifica
sul Brembo a Lenna, Progetto Bre.Be.Mi
infrastruttura realizzata del nonno Beniamino, entrambi del settore, un altro fattore di successo nella presenza in Leonardo da Vinci Park di Roncello
dal Gruppo Vitali. hanno sempre pensato in grande. Cogliendo tutte le fasi della filiera: individuazione delle Mediapark di Stezzano

47 IOARCH [ 39 ]
PROFILI_IMPRESE

aree di sviluppo, progettazione, costruzione


e gestione dellimmobile.
Il fatto di occuparsi quasi esclusivamente di LO SVILUPPO SOSTENIBILE
retail, industriale e terziario si poi rivelato
un punto di forza, visto il crollo delle com- La tutela dellambiente come parte integrante del business.
pravendite nel residenziale. Questo, per, Dalle parole di Cristian Vitali si capisce che oggi il costruire
non basta: a fare la differenza, in tutte le aree ecosostenibile una strada obbligata. Per motivi etici, per
di business, il come. E qui torniamo ai tre mantenere buoni rapporti con le istituzioni locali e come fattore
pilastri evocati in apertura. Innanzitutto il di vantaggio competitivo. Il gruppo di Cisano Bergamasco
rispetto per lambiente. Anche per ragioni lo ha intuito prima di altri: non per niente quello di Peschiera
molto pratiche: ridurre limpatto di un edi- Borromeo stato il primo (e per ora lunico) campus italiano a
ficio e renderlo efficiente dal punto di vista ottenere la certificazione Leed, che misura limpatto ambientale
energetico equivale a contenere in maniera con un sistema di punteggi applicato allintero ciclo di vita
notevole i costi di gestione. Il campus che delledificio, dal cantiere alla dismissione. A questo impegno
abbiamo realizzato a Peschiera per Micro- Vitali unisce la stretta collaborazione con gli enti e le comunit
soft un ottimo esempio: il primo e lunico locali. In parallelo alla costruzione della nuova sede Microsoft,
in Italia, al momento, ad essere completa- per esempio, lazienda ha riqualificato lantico parco del
mente certificato Leed Gold, lo standard fontanile Gambarone, piantumato alberi e costruito un asilo
sviluppato negli Usa che misura la sosteni- nido e una scuola materna aperti alla comunit.
bilit ambientale degli edifici tenendo con- Larchitetto Cristian Vitali, a.d. di Vitali SpA
to di sei categorie di indicatori. Perch un
building riesca ad ottenere questa certifica-
zione fondamentale la qualit del cantiere, IL GRUPPO VITALI
dei materiali e delle soluzioni tecnologiche
scelte. Certo, per questo tendiamo a utiliz- NEL 2012 Vitali SpA ha realizzato ricavi per circa 75 milioni di euro, di cui met dalle infrastrutture e
zare asfalti e calcestruzzi certificati prodotti altrettanto da produzione di aggregati per ledilizia, demolizioni speciali e bonifiche ambientali. Per questanno,
nei nostri stabilimenti di Caponago, Ponte considerati gli ordini ricevuti, prevede una crescita dei ricavi e dei margini. I dipendenti sono 180, numero che
San Pietro e Cisano Bergamasco. Ma qualit con i collaboratori sale a 350. Quattro le divisioni: la Real estate development, specializzata nella realizzazione
significa anche confrontarsi con i progettisti di edifici direzionali, commerciali, logistici e industriali, la Demolizioni speciali che si occupa dellabbattimento
e con i clienti per creare qualcosa di funzio- di fabbricati con sistemi implosivi o con robot e della bonifica di aree industriali dismesse, la Divisione
nale, senza ricami e orpelli inutili. Da archi- Infrastrutture che realizza strade, autostrade e ponti, la Vitali produzione di calcestruzzo, conglomerati
tetto conosco bene la tentazione di mettere bituminosi e inerti oltre a recuperare i materiali provenienti dalle demolizioni. Lorganigramma del gruppo
lestetica al primo posto, ma credo che si comprende altrettante direzioni, a cui si aggiunge quella (trasversale) dedicata allEngineering, che gestisce la
debba sposarla con la praticit tenendo sem- progettazione e lingegnerizzazione dei progetti.
pre a mente le esigenze di chi in quellam-
biente dovr lavorare o vivere. Presidente Massimo Vitali Fatturato 2012 75 milioni di euro
Ecco perch occorre la collaborazione con Vicepresidente Luca Vitali Addetti 350
tutti gli attori coinvolti nel progetto. Unidea Amministratori delegati Achille e Cristian Vitali www.vitalispa.it
che Vitali porta avanti anche nel suo ruolo di
vicepresidente del gruppo Giovani di Ance:
Il tempo del far da s superato: ora biso-
gna unire gli sforzi e cercare insieme le so- 80
luzioni migliori. E sono convinto che, in un 70
momento di restrizione del credito, vadano 60
coinvolti in collaborazioni sempre pi stret-
50
te anche i soggetti finanziatori.
Chiara Brusini 40
30
20
2012 Infrastrutture 50%
10
2010 2011
Sotto, alcuni lavori di Vitali. Da sinistra: demolizione 2009 Costruzioni 30% Produzione 5%
degli edifici del quartiere Cite Capendeguy, nel centro 2008
Immobiliare 10% Demolizioni 5%
di Bziers (F); il Palahockey di Torino (2006), disegnato
da Arata Isozaki; ponte sul fiume Brembo a Lenna,
Evoluzione del fatturato La ripartizione % del volume daffari tra le diverse divisioni
con schema ad arco superiore e impalcato sospeso,
progetto di Studio Ariatta, Ing. Mauro Eugenio Giuliani.

[ 40 ] IOARCH 47
INNOVATION CAMPUS
Un masterplan che si richiama ai complessi agricoli tradizionali della
zona per spazi di lavoro contemporanei, integrati nella socialit del luogo

Nel 2006 Microsoft indice la gara per il suo (da industriale a terziario) e un aumento sui piani di lavoro. Ogni particolare stato
nuovo headquarter. Il brief richiede mas- volumetrico che ci avrebbe consentito di studiato per ottenere limportante certifica-
sima efficienza energetica e basso impatto realizzare altre tre corti unite da un blocco zione ambientale Leed Gold: dalluso di ma-
ambientale, flessibilit degli spazi e una se- centrale, abbiamo contattato lo studio spa- teriali locali e quando possibile riciclati al re-
rie di servizi (dallasilo nido al fitness cen- gnolo di Eva Prats e Ricardo Flores: giovani cupero delle acque piovane per gli scarichi e
ter) che favoriscano il cosiddetto work-life architetti emergenti che lavorano molto in di quella di falda per il raffrescamento estivo,
balance, cio il bilanciamento tra lavoro e ambito paesaggistico. Microsoft apprezza, dal sistema di teleriscaldamento ai pannelli
vita privata. Vitali individua unarea verde a scegliendo, tra un centinaio di progetti in fotovoltaici e solari termici sulle coperture,
In alto, interno e esterno
si fondono nelle vetrate sud-est di Milano (Peschiera Borromeo) con gara, proprio quello dello studio di Barcello- fino alla scelta, per gli spazi verdi, di specie
basso-emissive della destinazione industriale e mette a punto un na, caratterizzato da brise soleil che si allun- arboree con basso fabbisogno idrico.
nuova sede di Microsoft progetto con tutte le caratteristiche richie- gano sul vialetto di ingresso trasformandosi Con il risultato che, rispetto a un edificio
Italia.
ste. Abbiamo ribaltato la procedura tradi- in una pergola che richiama le costruzioni tradizionale delle stesse dimensioni, lhea-
Sotto, leggere passerelle zionale, che ha come primo step il disegno del vicino Parco agricolo sud. dquarter Microsoft consuma il 30% di ener-
che richiamano il
paesaggio agricolo
dellarchitetto. Siamo partiti dalle esigenze Il complesso, in cui la multinazionale ha tra- gia e il 40% di acqua potabile in meno
circostante definiscono del cliente, immaginando una pianta di pia- sferito la propria sede nel luglio 2011, com-
gli accessi alla corte no che potesse contenere open space, sale prende 50 mila mq di uffici, mille posti auto
centrale del complesso; meeting e aree relax, facilitasse linterazio- coperti, centro conferenze e auditorium,
nel masterplan a destra, SCHEDA
i tre blocchi a corte ne tra colleghi e al tempo stesso garantisse spazio mensa, ristorante, fitness center, asi-
centrale del campus, a bassa dispersione termica, ricorda Cristian lo e scuola materna. Il tutto circondato da
cui si affianca unarea dei Localit Peschiera Borromeo, MI
Vitali. La forma a corte, con spazi tecnici 60 mila mq di parco. Le facciate di vetro e
servizi e le monumentali Anno di realizzazione 2011
prese daria dei e servizi posti negli angoli interni, si rive- acciaio a bassa dispersione termica per-
parcheggi interrati. lata ideale. Ottenuta la variante urbanistica mettono unottima distribuzione della luce Committente Microsoft Italia
Progetto architettonico Flores Prats Arquitectes
Area del lotto 100.000 mq
Slp 60.000 mq
Superficie di piano 3.200 mq
Certificazione Leed Gold del Green Building Council
Area verde 62.000 mq
Area parcheggio 28.500 mq
Fornitori asfalto e calcestruzzo Vitali, superfici
vetrate Schco, soluzioni di illuminazione Philips
con sensori di rilevamento presenza e regolazione
automatica del flusso lampada, pannelli fotovoltaici
Renergies Italia, realizzazione impianto elettrico
Agie srl
Valore del progetto 150 milioni di euro

47 IOARCH [ 41 ]
PROFILI_IMPRESE

LA PORTA DELLEXPO
il progetto infrastrutturale pi importante di Expo 2015. Insieme landmark del sito visibile
da grande distanza, snodo essenziale del trasporto su gomma e elemento di salvaguardia
ambientale per le prospicienti aree del nuovo sviluppo urbano

La nuova porta di accesso di Expo 2015 col-


legher larea espositiva con le grandi arte-
rie viarie e la viabilit secondaria e sar il
vero biglietto da visita dellespozizione uni-
versale. Lintervento consiste in due viadot-
ti (Expo Ovest ed Expo Est) da 200 metri
che scavalcano la A4, un terzo (viadotto dei
Laghi) da 190 metri che passa sulla A8 e un
tratto di galleria (1 chilometro di lunghez-
za) sotto larea di Cascina Merlata. Il per-
corso in quota avr 38 appoggi invece di 82.
Abbiamo vinto la commessa un anno e
mezzo fa dopo una gara molto agguerri-
ta ricorda Vitali Ha premiato il design,
concepito dallo studio Antonio Citterio
Patricia Viel and partners, e il lavoro di
progettazione ingegneristica realizzato con
i partner. I lavori sono partiti ad agosto
dello scorso anno

SCHEDA

Localit Milano
Anno di realizzazione In cantiere
Committenza Infrastrutture Lombarde
Progettista Antonio Citterio Patricia Viel & Partners,
Pro Iter (servizi di ingegneria integrata), Errevia,
Politecnica
Nel render e nel
modello di Antonio Esecutori Ati tra Eureca Consorzio Stabile, CCC
Citterio Patricia Viel and Coop (Consorzio Cooperative Costruzioni), CIC
Partners due viste della (Compagnia Italiana Costruttori) e Vitali
nuova infrastruttura.
Illuminotecnica Metis Lighting
A destra, unimmagine
del cantiere in corso. Valore del progetto 120 milioni di euro

[ 42 ] IOARCH 47
UN PONTE SULLADDA
La costruzione del nuovo ponte sul lago di
SCHEDA
Lecco che collega i comuni di Olginate e Ca-
lolziocorte riducendo i tempi di spostamento Localit Olginate
e il traffico, stata una vera sfida ingegneri-
Anno di realizzazione 2009
stica. Le fondazioni delle antenne necessita-
vano di opere di consolidamento particolari Committente Provincia di Lecco
a causa della scarsa consistenza del terreno, Progettista Ing. Angelo Valsecchi
spiega Vitali. Il ponte, inoltre, interamente Consulenza opere geotecniche
sospeso agli stralli: per minimizzare lim- SC Sembenelli Srl

patto sul territorio e non ostacolare il natu- Lunghezza 233 metri (campata centrale 110 metri)
rale corso delle acque si deciso di eliminare Larghezza 11,50 metri
le pile in alveo in favore di una luce unica. Distanza tra le antenne 110 metri
Durante i lavori, tuttavia, stato necessario Altezza antenne 38,4 metri
incanalare lAdda in sette condotte per poi
Stralli 48
creare sul letto del fiume un rilevato provvi-
sorio costituito da blocchi di cemento Pali di fondazione 110
Peso impalcato 5.331 t.

Nelle immagini, una vista dellarea di intervento Peso acciaio per stralli 59.000 kg
durante la costruzione delle opere provvisionali di
Fornitori Casseforme Doka,
sostegno e, a sinistra, gli stralli che sorreggono la
calcestruzzo Vitali con additivi Mapei
campata centrale e limpalcato in cemento armato
precompresso in opera. Valore del progetto 5,8 milioni di euro

IL PARCO LOGISTICO MILANO EST


Lungo i principali canali di distribuzione
SCHEDA
europei delle merci, Vitali ha realizzato il
campo logistico di Basiano, a poca distanza
Localit Basiano
dalla A4 Torino/Trieste, dalla tangenziale
Est Milano e dalla futura Bre.Be.Mi. Anno di realizzazione 2005
Al suo interno, lhub italiano di Decathlon, Committente Decathlon
dove la catena di abbigliamento sportivo Area complessiva 100 mila mq
francese riceve e smista le merci vendute Superficie coperta 60.000 mq
in tutti i punti vendita italiani. Un sistema Altezza sottotrave 12 metri
meccanizzato preleva la merce ordinata dai
Valore del progetto 20 milioni di euro
negozi e la trasporta allimballaggio per la
spedizione.
Caso rarissimo per un edificio di questo
tipo, limmobile dotato di riscaldamento
a pavimento per migliorare il comfort dei
lavoratori. Gli speciali rivestimenti metallici
di facciata, inoltre, permettono un risparmio
del 30% sui costi di gestione. Tutti i magaz-
zini sono provvisti di impianti antincendio
tipo sprinkler, mentre le compartimentazio-
ni sono realizzate con pareti REI120
47 IOARCH [ 43 ]
DESIGN

L'ELEGANZA DELLA SCIENZA


Se le moderne teorie della fisica sono nate dallosservazione dei fenomeni
naturali, dallosservazione dei trend tecnologici nascono le idee per il futuro
che Tommaso Gecchelin sviluppa nel suo lavoro di scienziato e designer. Un
futuro pi vicino di quanto si possa pensare

Il disegno industriale in Italia nasce dalle arti ricevere da un mondo sempre connesso (come
applicate allartigianato e allindustria e segna lhome banking, lacquisto di un e-book o la ter-
unepoca dello sviluppo economico del Pae- moregolazione a distanza dell'abitazione).
se. Nella sua inestricabile connessione con il Tommaso Gecchelin un designer che imma-
Nel progetto di mobilit mondo della produzione industriale prende gina il futuro. Che ci spiega osservando le
next, veicoli autonomi avvio un processo di scambio di conoscenze e tendenze in atto molto pi vicino di quanto
possono raggiungere
convogli collettivi che di invenzioni capaci di adattare le idee ai ma- si tenda a credere. Il futuro diventa presente
percorrono itinerari teriali e ai processi, e viceversa. quando ricerche condotte in campi diversi
programmati via Nella nuova economia della conoscenza, lo possono convergere verso nuove soluzioni.
app (sopra il titolo) e
collegarsi (nel disegno a sviluppo di mercati che pochi anni prima non Come il progetto di mobilit collettiva Next,
destra) ruotando di 90. esistevano e il successo di brand come Apple che si basa su un veicolo elettrico automatico
I sedili slittano nel nuovo stabilisce nuovi standard, nei quali giocano un con capacit sociali: da mezzo di trasporto
ambiente collettivo (nel
disegno qui sotto).Un ruolo preponderante la ricerca scientifica e la individuale, Next pu aggregarsi in convogli
sistema giroscopico capacit di immaginare un futuro non pi fatto che condividono lo stesso percorso tra guida-
simile a quello che tiene di beni di consumo di massa ma di soluzioni tori che hanno le medesime preferenze. Che
in equilibrio Segway
garantisce la stabilit dei immediate e efficienti, slegate dallo spazio/tem- lungo il percorso potranno ricevere servizi
veicoli. po come le risposte che ci stiamo abituando a (per esempio la colazione evitando la sosta

[ 44 ] IOARCH 47
DESIGN
In Label Light switch, sorgente e lampada
diventano un elemento unico

APRI LA LUCE!
Dimentichiamoci gli interruttori della luce.
Sviluppata per Promote Design (www.
promotedesign.it), Label Light reinventa il
Tommaso Gecchelin modo con cui le persone interagiscono con
lilluminazione.
Tommaso Gecchelin (Mirano,1985) si laurea in
Aprendone uno dei petali la lampada
fisica allUniversit di Padova nel 2009 e in disegno
si accende, con intensit proporzionale
industriale presso lo IUAV a Treviso nel settembre
2012. allangolo di apertura. Numerosi e
Questo background interdisciplinare trova facilmente sostituibili i materiali con cui si
espressione nei suoi progetti di design dove potranno rivestire i lati esterni della nuova
confluiscono scienza, arte e tecnologia. Free lance, lampada, per adattarsi a un nuovo arredo
dopo un periodo di training a Bolzano presso lo dellambiente o per crearlo.
studio MM Design di Alex Terzariol collabora ora Label Light si ispira allestetica giapponese
con VdB Innovation Design a Miami in Florida. Wabi-Sabi: luci e ombre, oltre a sottolineare
www.tommasogecchelin.com la transitoriet delle cose, ne smaterializzano
la fisicit e accendere la luce diventa un
gesto dellanima. La versione RGB Chroma
permette di modificare e mischiare i colori
allautogrill). Next nasce sulla base del fatto
della luce bilanciando lapertura dei
che la ricerca sta facendo grandi passi ver-
singoli petali.
so lefficienza delle celle fotovoltaiche; verso Ormai rimane solo da eliminare il cavo
batterie sempre pi capaci ( di ieri il lancio dell'alimentazione elettrica.
di Up!, la vettura elettrica di Volkswagen con
una autonomia di 150 km); verso la guida au-
tomatica (Google ne prevede la commercializ-
zazione entro 3/5 anni e gli Stati di California,
Nevada e Florida ne hanno gi autorizzato la
circolazione). La sua timeline meno visiona- In alto, un'immagine della lampada in verisone stand-
alone (il progetto prevede anche la versione da parete)
ria di quella di Casaleggio, e Next un proget- e, a sinistra, il concept di Label Light nella fase che
to scalabile: i primi avranno semplicemente precede i disegni tecnici.
acquistato un veicolo elettrico; con la diffusio-
ne dei veicoli e l'integrazione con i social net-
work potranno nascere i primi convogli aggre-
Pi che oggetto isolato, oggi un prodotto
gati; infine, quando diventer mainstream, le di design la rete di relazioni che ne
industrie di servizi vi scorger opportunit di determina contesto e funzionalit
business tali da giustificare la realizzazione di
servizi dedicati in mobilit sempre disponibili,
ospitati dai veicoli Next.
Nel suoi progetti, Gecchelin applica un approc-
BE GREEN
cio scientifico a qualsiasi oggetto o soluzione BE un progetto con cui Gecchelin ha
con cui si trovi a confrontarsi, dalle maniglie partecipato al Samsung Young Design
all'elettronica, che ci pu aiutare a trovare una Award nel 2010. Pi che un ennesimo
oggetto di elettronica, BE il terminale di
definizione oggettiva di quellimpercettibile
una rete sociale al cui centro c lindividuo e
valore aggiunto del design chiamato elegan-
i suoi comportamenti, di cui pu conoscere
za: ricercare sempre la soluzione pi semplice,
momento per momento limpatto ambientale.
come predicava gi nel XIV secolo il francesca- BE riceve i dati di consumo degli apparecchi
no Guglielmo di Occam, e, nel prodotto, elimi- domestici rilevati dalle prese smart e da
nare tutto ci che inutile, come diceva Dieter sensori del consumo di acqua e quelli dei
Rahms nel XX: less is more dispositivi mobili via bluetooth. Un sensore
GPS permette a BE di riconoscere i mezzi
di trasporto utilizzati mentre, indossato
dallutente, un anello smart con sensore di
conducibilit elettrica misura e trasmette via
infrarossi a BE la quantit di acqua utilizzata
per la doccia. In alluminio e vetro, materiali
interamente riciclabili, BE dotato di celle
fotovoltaiche per la ricarica. Classifiche
condivise tra gli utenti sulla propria impronta
ambientale trasformeranno BE in un gioco,
favorendo un approccio consapevole alle
tematiche ambientali.

Due slide che illustrano le funzioni di BE.

47 IOARCH [ 45 ]
OLTRE IL MURO DI LIBESKIND
Beyond The Wall la spettacolare spirale
policentrica disegnata da Daniel Libeskind
per il Gruppo Cosentino e realizzata in
Suede, linnovativa finitura delle superfici in
quarzo Silestone.
Lopera di design, che riflette il linguaggio
unico e lapproccio ibrido allarchitettura
del progettista statunitense, sar esposta
nel cortile donore dellUniversit Statale
di Milano nellambito dellevento Interni
Hybrid/Metissage Architecture & Design in
programma dall8 al 20 aprile 2013.

www.gruppocosentino.com

Milano, aprile 2013.

RITORNO AL DESIGN
L'appuntamento con il Salone del
Mobile e con le creazioni di nuovi
talenti e grandi nomi del design

ALIK IN WONDERLAND
Uninstallazione fantastica realizzata con I-Mesh

In occasione del Salone del Mobile 2013, presso il


Centro Artistico Alik Cavaliere a Milano sar presentata
linstallazione multimediale Alik in Wonderland, un
percorso attraverso le opere dello scultore milanese ed ex
direttore dellAccademia di Belle Arti di Brera, realizzato
grazie allinnovativo tessuto I-Mesh, materiale altamente
tecnologico in forma di griglia multi-assiale. I-Mesh una
fibra multifunzionale, nata per proteggere le pareti vetrate
dallirraggiamento e dal calore e per lisolamento acustico,
che pu avere diversi campi applicativi, dallarchitettura
al design alla moda da indossare. Una rete resistente ma
morbida, che funge da decorazione modellabile a piacere
e da filtro con diversi gradi di opacit. Linstallazione sar
accompagnata da una lettura scenica e dalla presenza di
studenti Naba che, vestiti con I-Mesh come i protagonisti
della favola di Lewis Carroll, accompagneranno il visitatore
in un percorso di luci, suoni, parole e immagini che
ribaltano il senso comune.

A cura di Francesca Molteni/Muse con Margherita Palli/


Naba, Alice Gramigna e Gianluca Cesana/A2arch, Centro
Artistico Alik Cavaliere.
Con il contributo di Sailmaker International, produttore di
I-Mesh, e di Naba, Nuova Accademia di Belle Arti Milano.
Progetto di illuminazione LED di Luca Bolla, Laluce.
Costumi di Caterina Crepax e Cecilia Bringheli.
Proiezioni di Muse con Studio Due Effe.
Sopra e a sinistra, render e maquette del progetto. A destra,
alcune realizzazioni con I-Mesh e al centro, seduta I-Mesh per
www.sailmakerint.com Domodinamica.

[ 46 ] IOARCH 47
LA POLTRONCINA A COROLLA DI ZAHA HADID
La nuova collezione di sedute Array, che nasce dalla collaborazione
fra Zaha Hadid e la divisone contract di Poltrona Frau, sar
presentata nella mostra Multiplicities curata dal celebre designer e
architetto in occasione della settimana del design 2013. Il progetto
Array, termine che nel linguaggio scientifico significa matrice, esce
dagli schemi consueti della seduta da auditorium e da teatro. Con il
suo design ad angoli dinamici, la poltroncina si presenta come una
scultura compatta in cui schienale, braccioli e sedile sono uniti fra
loro in un bocciolo pronto a schiudersi, con un effetto sorprendente
che rompe la monotona continuit visiva delle tradizionali platee.

www.poltronafrau.com

LA SEDUTA DINAMICA PER LUFFICIO MODERNO


Physix la sedia girevole da ufficio
firmata da Alberto Meda per Vitra che
si distingue per il design leggero e la
qualit dei materiali. La sua struttura
combina un sottile telaio in plastica
flessibile con un rivestimento unico
in maglia elastica ad alta resistenza e
un meccanismo di sincronizzazione
integrato. Il telaio e il tessuto di Physix
seguono i movimenti e le inclinazioni
del corpo in tutte le direzioni, persino
in diagonale, conferendo leggerezza
alla monoscocca declinabile in raffinate
Se conviene allambiente
combinazioni di colore. Semplice da
regolare, pu essere utilizzata in diverse
situazioni lavorative, sale riunioni
conviene a tutti
e incontri, garantendo i pi elevati Climagrn la sua impresa specializzata per tetti verdi,
standard ergonomici, estetici e di
facciate vegetali, sistemi di anticaduta dallalto e
comfort.
impianti fotovoltaici integrati nel verde pensile.
www.vitra.com

Climagrn srl | Via della Vigna 43 | 39100 Bolzano (BZ)


47 IOARCH [ 47 ]
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info@climagruen.it | www.climagruen.it
RITORNO AL DESIGN
DESIGN DI LUCE PER ESTERNI
Studiato per lilluminazione di spazi pubblici
e privati, ideale per vialetti, giardini e
camminamenti, Block di Platek Light
interamente realizzato in cemento, con
fonte luminosa a LED che garantisce ottime
prestazioni ed effetti cromatici. Disegnato da
Gaspare Inglese, disponibile nella versione
segnapasso (altezza 120 mm)
e paletto (altezza 500 mm e 700 mm).
UNA SEDUTA SOFT PLATEK LIGHT
La collezione X si presenta nella nuova BLOCK
versione con scocca imbottita rivestita in design Gaspare Inglese
tessuto e/o ecopelle o con cuscino integrato www.platek.eu
alla struttura. Le differenti andate a terra
rendono questo sistema di sedute flessibile e
adatto sia ad ambienti domestici che contract.

ALMA DESIGN
X-SOFT
design Mario Mazzer
www.alma-design.it

IL COMFORT LEGGERO
Infinity la serie di sedute da esterni realizzate
in alluminio e la speciale fibra Lightwick
sviluppata da Ethimo, contraddistinta da
un intreccio irregolare che crea una trama
dinamica ed elastica.
La linea composta da salotto modulare
completo di puff e tavolini, moduli lounge,
tavolo da pranzo, sedia, poltroncina e tavolo
contract.

ETHIMO
INFINITY
design Ethimo
Qualit, innovazione, creativit. www.ethimo.it
Sono queste le linee guida delle
nuove tendenze dell'abitare

IL MODULO DELLA LUCE IL DESIGN LO SCEGLI TU


Stick la collezione di piantane, lampade La particolarit di Unica, il sistema modulare
da tavolo e da sospensione ideata dalla di sedute disegnato da Marcello Ziliani, nella
designer francecse Matali Crasset con scocca realizzata in pressofusione di alluminio
corpo modulare ispirato alla forma di una e personalizzabile con texture a intaglio:
pinza: gli elementi in legno, piegati e tesi possibile scegliere liberamente la propria
da un supporto centrale, diffondono una versione del motivo, che verr assegnato in
FABBIAN
luce morbida e calda e la loro ripetizione totale esclusiva rendendo la propria sedia un
F23 STICK
modulare crea giochi grafici e ombre design Matali Crasset pezzo di design unico e irripetibile.
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UNICA
design Marcello Ziliani
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[ 48 ] IOARCH 47
ARTEFACTS

ZONE RIFLESSE
IL CENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI DI PRATO DEDICA
A PAOLO SCHEGGI (SETTIGNANO, FIRENZE 1940 - ROMA 1971) UN PERCORSO DI
ACCOMPAGNAMENTO ALL'INTERCAMERA PLASTICA, AMBIENTE MONOCROMATICO
PRATICABILE REALIZZATO NEL 1966-67 E RICOSTRUITO NEL 2007.
LA VITA E LE OPERE DI PAOLO SCHEGGI NELLA FOTOGRAFIA DI ADA ARDESSI.

Questo progetto sperimentale, che entra per gravitazionale. Gli scatti in bianco e nero e di
l'occasione nella collezione del Museo d'arte medio formato sono stati selezionati per di- Da sinistra, alcune fotografie di Ada Ardessi:
contemporanea della Toscana grazie alla di- ventare passaggi visivi che uniscono tra loro, Ritratto di Paolo Scheggi, mostra Neon, Milano,1969;
Ada Ardessi e Paolo Scheggi, Atelier Marucelli, 1969;
sponibilit e generosit di Franca e Cosima per associazioni formali ed estetiche, attimi Scenografia di Paolo Scheggi per Materiale per sei personaggi, Milano Teatro Durini,
Scheggi, approfondisce le ricerche di integra- privati e occasioni di incontro. scrittura e scenografia di Roberto Lerici;
zione plastica e modulazione inter-spaziale L'iter allestitivo si presenta deciso come un Intersuperficie di Paolo Scheggi, studio di via Tadino, Milano,1964-1965;
Intersuperficie di Paolo Scheggi, Atelier Marucelli, Corso Venezia 35, Milano, 1965;
iniziate da Scheggi nei primi anni Sessanta viaggio storico che ci permette di conoscere e Intersuperficie di Paolo Scheggi, Sartoria Germana Marucelli, 1965; Ritratto di Paolo
a Milano. Parte dell'esposizione ripercor- riconoscere l'energia del mondo dell'arte mi- Scheggi, studio di via Tadino, Milano, 1964-1965
re la collaborazione dellartista con la "sarta lanese tra gli anni Sessanta e Settanta. Nessu- (tutte le foto Isisuf, Milano)

intellettuale" di origine fiorentina Germana no come Ada Ardessi ha saputo condensare


Marucelli (Settignano, Firenze 1905 - Milano parallelamente, lungo l'arco della propria
1983) presentando alcune sue creazioni del vita, i brevi anni di intensa attivit artistica
1961 e 1962, abiti dipinti e fotografie di Ada di Scheggi e la sua ricerca strutturale, pro-
Ardessi dell'atelier milanese progettato dallo ducendo losservazione puntuale, profonda e
stesso Scheggi che documentano l'integrazio- originale sul mondo intorno a loro. Il bian-
ne plastica fra arte, architettura e moda. co e nero mi permetteva di rendere forma e
Allo sguardo parallelo, al talento fotografico materia allo stato puro, quasi a priori ricorda
di Ada Ardessi (1937, Sterna, Istria) sar de- la fotografa. Era come se bianchi e neri riu-
dicata l'esposizione allestita in alcune sale del scissero a radiografare i dipinti in profondit,
Centro Pecci intitolata Zone riflesse. La vita privi, per un attimo, della carica del colore.
e le opere di Paolo Scheggi nella fotografia di [] Credo, pi di una volta, di aver provato a
Ada Ardessi. A partire dal titolo, la mostra leggere, mentre fotografavo, non solo la lim- PAOLO SCHEGGI
pone luno di fronte allaltro la nudit del pidezza di quelle intuizioni, ma anche la sem- INTERCAMERA PLASTICA E ALTRE STORIE
gesto compositivo, citando un ciclo di opere plicit di quel legame con Paolo, di un'ami-
di Scheggi (Zone riflesse 1962-1963) come cizia che ci portava a voler vedere e voler Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
sinonimo di un rapporto artistico, persona- comprendere senza chiedere nulla in cambio, dal 24 marzo al 30 giugno 2013
le e intimo tra le due figure. Sotto l'obiettivo senza aver nulla a pretendere Viale della Repubblica, 277, 59100 Prato
di Ada Ardessi, anche le conosciute Intersu- www.centropecci.it
perfici acquistano volumi scultorei e nettezza Atto Belloli Ardessi e Ginevra Bria

47 IOARCH [ 49 ]
LIBRI/NEWS
WOMEN AND TOYO ITO
ARCHITECTURE PREMIO
PRITZKER 2013
ArcVision Prize Women and Architecture, istituito da
Italcementi Group, il primo premio internazionale riservato
ad architetti donna. E una giuria di sole donne, alla vigilia
dell8 marzo, ha proclamato vincitrice della prima edizione
larchitetto brasiliano Carla Juaaba. Il premio consiste
in un workshop di ricerca presso i.lab, il Centro Ricerca
e Innovazione di Italcementi Group a Bergamo, e in un
IL VERDE SU PICCOLA SCALA riconoscimento di 50mila euro. Menzioni donore sono state
attribuite a Izaskun Chinchilla (Spagna), a Anupama Kundoo
Vasta opera in due volumi che affronta il tema
della progettazione verde facendo riferimento
(India) e a Siiri Vallner (Estonia). ArcVision Prize esamina
al paesaggio italiano come caso esemplare nomi segnalati da advisor internazionali e premia lattenzione
di territorio modellato dalluomo. Nel primo alle questioni centrali della progettazione - tecnologia,
manuale, le testimonianze di alcuni progettisti, sostenibilit, implicazioni sociali e culturali - privilegiando
un excursus storico, una sezione tecnico- autrici che operano in condizioni di particolare complessit.
pratica e un abaco delle specie vegetali. Nel
secondo volume, una selezione di progetti su
piccola scala realizzati in Italia.

Spazi verdi, giardini, terrazze


A cura di Filippo Marsigli
Editore Utet Scienze Tecniche, 256 pp (vol. 1),
216 pp (vol. 2), euro 75,00 cadauno
Progetta ispirandosi alla natura, allacqua,
allaria e al vento e considera larchitettura
un luogo dincontro che possa dar vita a
nuove relazioni sociali. Ha 71 anni, il suo
studio a Tokyo, uno degli architetti pi
innovativi e influenti del mondo ma non
appartiene allo star system.
Toyo Ito, dopo il Leone dOro alla scorsa
Biennale di Venezia, ora il vincitore
del Premio Pritzker organizzato dalla
Hyatt Foundation che ogni anno assegna
La giuria della prima edizione di Women and Architecture. Da sinistra, Odile
la considerevole cifra di 100mila dollari
Decq, Kazuyo Sejima, Martha Thorne, Benedetta Tagliabue, Vera Baboun, a un architetto vivente che con le sue
Victoire de Margerie, Shaikha Al Maskari, Samia Nkrumah, Yvonne Farrell. opere sappia far convivere "talent,
vision and commitment". La cerimonia
LA CITT SI RINNOVA di assegnazione si svolger al John F.
Il crescente interesse per la produzione Kennedy Presidential Library and Museum
architettonica contemporanea e per di Boston il prossimo 29 maggio.
lespansione edilizia in rapporto al
preesistente richiede un bilancio
critico aggiornato che confronti teorie
PROGETTARE IN ACCIAIO
di pianificazione e prassi operativa. Dopo quattro edizioni a Brescia, il quinto appuntamento
Evocando nel titolo la rubrica di Edoardo con Made in Steel si tiene a Milano, a FieraMilanoCity,
Persico su La Casa Bella, larchitetto dal 3 al 5 aprile 2013. Organizzata come mostra espositiva
e storico Elena Manzo apre nuove e con un fitto programma di convegni, la manifestazione
riflessioni sul processo di formazione nasce per dare visibilit e spazio ai temi della
della citt del Novecento. progettazione e della costruzione in acciaio, proponendosi
La citt che si rinnova come lunico evento, allinterno del panorama fieristico
A cura di Elena Marzo internazionale, dedicato allintera filiera.
Editore Franco Angeli
www.madeinsteel.it
384 pp euro 38,50

VESTIRE GLI SPAZI


DELLA MODA
Nello sviluppo dei negozi monomarca e del retail, nulla viene
lasciato al caso: dalle luci ai colori, dallarredamento alla
disposizione delle vetrine, ogni elemento studiato per creare
un unicum armonico, uno spazio rappresentativo adatto a
valorizzare le creazioni del fashion design. Progettare lo
spazio vendita nel sistema moda il racconto dettagliato
delle realizzazioni pi significative dello studio fiorentino
Arcabi Associates, fondato nel 1998 dagli architetti Aldo
Cappa Marchello, Elisabetta Grassi e Ilaria Sassoli e
specializzato nella progettazione di spazi per il settore moda.
Progettare lo spazio vendita nel sistema moda Redatto in forma di manuale e ricco di fotografie, il volume
Autori Arcabi Associates introduce al processo di creazione di concept architettonici Dall'alto, Toyo Ito (foto Yoshiaki Tautsui); il palazzetto di
Editore Nardini in cui qualit, bellezza e funzione si fondono per facilitare Odate, 1993-1997 (foto Mikio Kamaya): Tods building a
192 pp euro 28,00 lincontro tra le esigenze dei clienti e i creatori di moda. Tokyo, 2003-2004 (foto Nacasa and Partners).

[ 50 ] IOARCH 47
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PROGETTARE _ COSTRUIRE _ RIQUALIFICARE

BIENNALIT _ SPECIALIZZAZIONE _ INTERNAZIONALIT


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