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Anno 9 - n 57 - Febbraio 2015 - euro 4,50

POLONIA

IDENTIT
RITROVATE

Profili
BARRECA & LA VARRA
OBR a Milano
TERRAZZA
TRIENNALE
Space planning
DEGW
PER ALCATEL

Font srl - via Siusi 20/a 20132 Milano - Poste Italiane SpA Sped. in abb. postale 45% D.L. 353/2003 (conv. in. 27.02.2004 n. 46) Art. 1 Comma 1 DCB Milano
33

4
PIENI E VUOTI
22 28
Un filo sottile lega i lavori presentati in questo numero ed
il progetto dello spazio, delimitato dai pieni e composto
di vuoti entro cui scorrono la luce, le ombre e le relazioni.
Legato alla storia, come negli interventi in Polonia ma anche
nel ristorante temporaneo della terrazza della Triennale,
e al luogo, come nelle residenze private di Alatri e nella
campagna di Trapani. Natura del tempo e del luogo sono
materiali da costruzione che trasformano larchitettura in
esperienza e conoscenza sensibile e generano empatia nelle
relazioni umane. Anche quelle che rendono pi proficuo
lambiente di studio o di lavoro.

54

12
4 EREDIT E IDENTIT 33 ARCHITETTURA RELAZIONALE
Tre progetti in Polonia Profili: Barreca & La Varra

18 ORTI SU MILANO 54 CANDIDA PLASTICIT


OBR per la Terrazza della Triennale Una villa di Danilo Lisi ad Alatri

22 SPAZI DI INTERAZIONE 58 ABITARE LA CAMPAGNA


Nuova sede Alcatel Italia a Vimercate Courtyard house of stone di Studio 4e
In copertina, Lahdelma & Mahlamki
Architects, museo di storia degli
ebrei polacchi a Varsavia 28 GEOMETRIA DEI FLUSSI 63 LARGO AI GIOVANI
(ph. Wojciech Krynski) RossiProdi Associati per UNIMORE a Modena Tre progetti per Milano

Direttore responsabile Contributi Web Prezzo di copertina euro 4,50


Sonia Politi Atto Belloli, Ginevra Bria, Moreno www.ioarch.it arretrati euro 9,00. Abbonamento (6 numeri)
Maggi, Stefano Mavilio, Silvia Zotti, euro 27,00; estero euro 54,00.
Comitato di direzione Marianna Zuretti Editore Pagamento online su www.ioarch.it
IOARCH Costruzioni e Impianti n. 57

Myriam De Cesco Font srl, via Siusi 20/a - 20132 Milano o bonifico a Font Srl - Unicredit Banca
Carlo Ezechieli Pubblicit Tel. 02 2847274 - Fax 02 45474060 IBAN IT 68H02 008 01642 00000 4685386
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Reg. Tribunale di Milano n. 822 del 23/12/2004.
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Diritti di riproduzione riservati. La responsabilit degli articoli firmati degli autori. Materiali inviati alla redazione salvo diversi accordi, non verranno restituiti.
EREDIT/IDENTIT

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EREDIT/IDENTIT

TEATRO SHAKESPEARIANO DI DANZICA

LA QUARTA SCENA
Nominato per il Mies Van Der Rohe Award 2015, il teatro progettato dallarchitetto
Renato Rizzi rilegge in chiave tecnologica limpianto originale costruito agli inizi
del XVII secolo ed il primo al mondo con tetto apribile a libro

Vincitore di un concorso internazionale funzionale, i parapetti dei percorsi assicu- zie a un sistema a cerniera posto sul lato
indetto nel 2004, lo stesso anno in cui la rano le vie duscita di sicurezza della sala pi lungo del tetto e amplificando verso
Polonia entra a far parte dellUnione Eu- teatrale e i collegamenti pedonali con tutti lalto il volume dellauditorium. Una vol-
ropea, il progetto dellarchitetto Renato i livelli del complesso, compreso il basa- ta aperti, i piani mobili raggiungono una
Rizzi condensa due presupposti fonda- mento interrato a quota - 4,00 metri. quota di +24 metri concludendo la pro-
mentali, il primo di natura storica, il se- La sagoma delledificio caratterizzata gressione verticale dei diversi livelli delle-
condo politico-culturale. Il nuovo teatro da tre elementi: i volumi, il tetto apribi- dificio posti rispettivamente a quota 6, 12,
di Danzica infatti stato ideato a partire le, le nervature murarie. Dal profilo del 18 e 24 metri.
dalle tracce archeologiche dellimpianto complesso emergono due ambiti distinti, Infine, le nervature murarie esterne mo-
ligneo seicentesco rinvenute in situ e in- il primo relativo alla sala teatrale dallim- strano la progressione ritmica della strut-
tende rappresentare un punto di svolta pianto elisabettiano che raggiunge quota tura modulare interna del teatro e fun-
Ledificio amministrativo simbolico nel panorama urbano e cultura- +12 metri, il secondo corrispondente alla gono da contrafforte alle ali di copertura
visto dal versante nord le della citt baltica. torre scenica del teatro allitaliana dalla che, una volta aperte, scaricano sulle mu-
del complesso teatrale Il complesso si articola formalmente e fun- quale si pu osservare anche la cavea in- rature sottostanti la pressione esercitata
che percorso in
copertura da una serie di zionalmente in tre parti principali: un siste- terna attraverso il tetto apribile. dai venti.
camminamenti pubblici ma perimetrale di percorsi pubblici, iI teatro Rivestito esternamente in rame e defini- In pianta, il complesso assume la forma di
(foto Matteo Piazza). vero e proprio e larea amministrativa. to allinterno da una griglia romboidale, un diapason con lasse maggiore disposto
A sinistra, il teatro con le
ali del tetto aperte visto Linsieme dei camminamenti che cinge questo elemento altamente tecnologico secondo lorientamento est-ovest. La posi-
dalla torre del municipio limpianto teatrale eleva lorizzonte ur- stato concepito per assumere una valen- zione baricentrica della torre scenica se-
di Danzica (foto Matteo bano a una quota di +6 metri rispetto al za al contempo funzionale e simbolica. para trasversalmente lambito teatrale da
Piazza). Sotto, prospetto
del fronte sud e pianta piano stradale e offre un nuovo punto di Si tratta di una copertura formata da due quello amministrativo. Allinterno del pe-
del livello +3.20 m. vista sulla citt storica. Dal punto di vista grandi ali in grado di ruotare di 90 gra- (segue a pagina 8)

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EREDIT/IDENTIT

Dallalto, il podio del


palcoscenico italiano
con, in primo piano, il
cosiddetto Tiring House,
elemento fondamentale
del teatro Elisabettiano.
Vista del teatro con le
ali del tetto aperte a 12
metri dal livello del suolo.
La parete sullo sfondo
appartiene alla torre
scenica.
A destra, vista interna
dellauditorium con i
tre livelli di palchi lignei
e lala aperta del tetto
che raddoppia laltezza
del volume interno (foto
Matteo Piazza).

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EREDIT/IDENTIT

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EREDIT/IDENTIT

Renato Rizzi
Laureato in architettura a Venezia nel 1977, dal
1984 al 1992 Rizzi avvia una collaborazione a
New York con Peter Eisenman, al termine della
quale torna in Italia per dedicarsi allinsegnamento,
alla progettazione e alla teoria. Nel 1986 fonda a
Trento la Sezione Trentina dellIstituto Nazionale
di Architettura In/Arch. Partecipa a numerosi
concorsi internazionali in Nuova Zelanda, Varsavia,
Berlino, Barcellona, Copenhagen, Cracovia. Nel
2003 riceve la menzione donore per la Medaglia
dOro dellArchitettura Italiana, vinta nel 2009 con
il progetto per la Casa dArte Futurista Fortunato
Depero a Rovereto che nel 2011 riceve anche la
menzione dOnore Compasso dOro ADI. Nel 2009
ottiene una menzione al Premio del Paesaggio
del Consiglio dEuropa. Professore associato di
composizione architettonica allo IUAV di Venezia, dal
2009 direttore della collana Estetica e Architettura
per Mimesis Edizioni.

Proteco Engineering
La societ di progettazione e consulenza opera
dal 2011 nellambito dellarchitettura, pianificazione
territoriale, ambiente e paesaggio raccogliendo il
patrimonio di conoscenze ed esperienze di Proteco
Scarl, societ fondata nel 1978.
Lapproccio di Proteco Engineering si basa sulla
ricerca di una visione condivisa del progetto che
contenga gli elementi di innovazione necessari per
uno sviluppo sostenibile e capace di generare nuove
opportunit sociali e imprenditoriali.
Allinterno del gruppo si coniugano competenze
socio-economiche legate alluso del territorio,
attivit di ricerca e progettazione delle infrastrutture,
pianificazione territoriale e architettura. Grazie
alle competenze di architetti, urbanisti, geologi,
forestali, paesaggisti e informatici, Proteco sviluppa
un approccio integrato alla progettazione basato
su quattro presupposti fondamentali: esperienza,
qualit, innovazione, etica.
www.protecoeng.com/proteco

rimetro della pianta, profondo 3,60 metri, La struttura portante in acciaio rivestita SCHEDA
sono stati collocati tutti i camminamenti da colonne lignee che definiscono il pat-
orizzontali e verticali della sala teatrale, tern modulare della cavea. Per rispondere Localit Danzica, Polonia
ambito autonomo e separato dal sistema alle diverse configurazioni e necessit tea- Anno di realizzazione 2011-2014
dei bordi pedonali esterni. trali, i due palcoscenici di tipo elisabet- Committente GTS - Gdanski Teatr Szekspirowski
Lingresso posto a quota -1.20 metri. Alla tiano (circondati dal pubblico su tre lati) Progetto Renato Rizzi
gravit e alla compattezza dellinvolucro e italiano (in posizione arretrata rispetto Capogruppo Renato Rizzi
murario esterno in mattoni scuri con- alla platea) sono regolati da movimenta- Gruppo di lavoro Renato Rizzi Proteco,
trapposta la leggerezza materica e la lumi- zioni meccaniche poste nel basamento. Roberto Rossetto, Roberto Giacomo Davanzo,
Andrea Rossetto, Emiliano Forcelli, Susanna Pisciella,
nosit del legno chiaro con cui sono stati Larea amministrativa accoglie invece tut-
Denis Rovetti, Lorenzi Sivieri, Luca Sirdone, Ernst Struwig
realizzati la platea del teatro elisabettiano te le funzioni di supporto al teatro - uffici,
Strutture Armando Mammino
e il volume sospeso sopra il foyer. La platea camerini, sala prove, ristorante, spazi di
stata ricostruita secondo il modello tipo- sorveglianza - mentre il livello interrato Meccanica tetto A.C.R.
logico originario 2,80x2,80x2,80 metri destinato a ospitare unarea museale. Le pareti di mattoni Consulente impiantistico Gianfranco Rorato
della torre scenica che Coordinamento specialistico Q-Arch Sp. z o.o.
emerso dagli scavi archeologici, con una Il volume a due piani coronato da un
fronteggiano la piazza
pianta a C che presenta sei moduli sui due tetto a terrazza, posto alla stessa quota dei realizzata in copertura a
Direzione Artistica Renato Rizzi
lati lunghi e cinque su quello frontale per camminamenti esterni, che diventa piazza 6.00 m da terra, sotto la Direzione lavori Bud-Invent
quale si trovano gli uffici
un totale di 51 moduli capaci di ospitare pubblica e palco allaperto definito dalla Superficie costruita totale 4.000 mq
amministrativi
circa 600 spettatori. torre scenica (foto Matteo Piazza). Importo lavori 25.000.000 euro

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CONTROPARETE PAVIMENTO VINILICO
FONOASSORBENTE DECORATIVO

www.evolutionpanel.com
www.evolution-virag.com
EREDIT/IDENTIT

EUROPEJSKIE CENTRUM SOLIDARNOCI

RITMO INDUSTRIALE
La monumentalit del Centro Europeo Solidarnoc
esaltata dalle facciate rivestite in lamiera di acciaio
La patina arrugginita del nuovo Centro Europeo Solidarnoc
corten (foto FORT/Wojciech Kryski). rimanda agli scafi delle navi costruite qui, nei cantieri di Danzica
Sotto, la piazza dacqua che fronteggia ledificio gi fiore allocchiello della Polonia socialista
(foto Danuta Dbowska).

Semplicit, dinamismo e universalit sono Ledificio costituito da due volumi princi-


i concetti-guida del progetto firmato dallo pali, il minore a sud di circa 20 m di altezza
studio Fort di Danzica, vincitore del concor- e il maggiore a nord che raggiunge quasi i 30
so internazionale indetto nel 2007 per rea- m daltezza, ed caratterizzato da una serie
lizzare la sede del museo dedicato alla storia di pareti parallele e ritmicamente intervalla-
del libero sindacato Solidarnoc inaugurato te, prive di dettagli e rivestite da una lamiera
lo scorso agosto. di acciaio corten. Compatto e austero, lin-
La severit delledificio rimanda da un lato volucro interrotto da fenditure orizzontali
allimmagine tradizionale dei cantieri, ora ed fronteggiato da una piazza ricoperta
in gran parte dismessi, dallaltro costituisce dacqua. I profili della nuova architettura
un elemento di riconoscibilit nel panora- si relazionano con quelli delladiacente mo-
ma urbano e rappresenta la prima tappa di numento agli operai caduti negli scontri del
una risistemazione post-industriale dellin- 1970 e con le architetture del porto.
tera area degli ex cantieri navali, destinata Elemento dominante della composizione, le
a diventare il nuovo quartiere urbano Citt grandi facciate metalliche appaiono come
Giovane. in movimento e il loro andamento obliquo e

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EREDIT/IDENTIT

Fort
Lo studio, fondato nel 1989 dagli architetti Piotr
Mazur (scomparso nel 2013), Wojciech Targowski
(foto) e Antoni Taraszkiewicz, oggi guidato da
questi ultimi con un team di 15 collaboratori.
Lattivit dello studio comprende la progettazione
di edifici residenziali, uffici, edifici pubblici e di
servizio, complessi multifunzionali, masterplanning,
lo sviluppo e la progettazione urbana. Targowski e
Taraszkiewicz inoltre sono docenti presso la Facolt
di Architettura dellUniversit Tecnologica di Gdask.
www.fort-architekci.pl

SCHEDA
Localit Gdask, Polonia
Anno di progetto/realizzazione 2007/2014
Committente GIK sp. z o.o per la Citt di Gdask
Progetto architettonico e interior PPW FORT
Capo progetto Wojciech Targowski
Allestimento Studio 1:1
Progetto paesaggistico RS AK Architektura
Krajobrazu Warszawa
Ingegneria strutturale MSE sp. z o.o.
Impianti elettrici e meccanici RECORD sp. z o.o.
General contractor Polimex-Mostostal SA
Superficie costruita 6.901 mq
Superficie totale 28.988 mq
Volume 198.778 mc
Importo lavori (incluso allestimento)
230.000.000 PLN (circa 55 milioni di euro)

La forma delledificio e la disposizione interna degli


ambienti caratterizzata dalla scansione ritmica di
superfici oblique e parallele che appaiono come in
movimento (foto FORT/Wojciech Kryski).

ritmico traduce in architettura la dinamicit


dei cambiamenti politici testimoniati negli
ambienti interni, caratterizzati invece da una
complessiva semplicit e dallalternanza di
spazi stretti e ampi, di luminosit e penombra.
Nel cuore delledificio stato ricavato un
grande giardino dinverno dal quale si dipa-
na un sistema di ascensori e scale mobili che
conduce al primo piano verso le sale delle-
sposizione permanente del museo e ladiacen-
te sala Giovanni Paolo II, concepita come un
luogo di meditazione e contemplazione.
Al giardino dinverno si accede attraverso
corridoi simili a fenditure con pareti verdi
che controbilanciano la severit dellinvolu-
cro in corten. La luce naturale che penetra
attraverso i lucernai e le fenditure delle pareti
assume un ruolo significativo nel determina-
re latmosfera degli ambienti ed esaltarne le
caratteristiche architettoniche
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EREDIT/IDENTIT

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EREDIT/IDENTIT

IL MUSEO DELLA STORIA DEGLI EBREI POLACCHI A VARSAVIA

TRA LE ANSE DELLA STORIA


Un parallelepipedo austero racchiude un nucleo espositivo ispirato alle forme forgiate dalla natura
e dal tempo. Vincitore del Finlandia Prize in Architecture 2014 e nella shortlist del MiesArch 2015
il museo progettato dallo studio Ladhelma & Mahlamki sorge sul sito del ghetto ebraico di Varsavia

Per settantanni il lotto delimitato dalle vie


Anielewicza, Karmelicka, Lewartowskiego
e Zamenhofa nella zona nord di Varsavia ha
rappresentato un simbolo di memoria e di
lutto, di lotte e di conflitti. Qui, dove un tem-
po sorgeva il ghetto ebraico, ora c Piazza
della Resistenza e il monumento dedicato ai
protagonisti della rivolta del 1943, un mono-
litico volume alto undici metri realizzato con
pietre donate alla citt dallarchitetto del Ter-
zo Reich Albert Speer.
Questo luogo cos denso di memoria stato
scelto per ospitare il Museo della storia degli
Il monumentale atrio Ebrei Polacchi progettato dagli architetti fin-
dingresso definito
da grandi superfici
landesi Rainer Mahlamki e Ilmari Lahdel-
curve e strutturalmente ma, vincitori di un concorso a inviti indetto
portanti in spritzbeton nel 2005: unarchitettura elegante e austera
che riprende il colore
della pavimentazione
contenente la pi grande e uniforme superfi-
in travertino e hanno cie a doppia curvatura mai realizzata finora,
rappresentato una vera e che taglia in larghezza e in altezza lintero
propria sfida progettuale
(foto photo room).
volume. Ispirato alle forme delladiacente
A destra, masterplan Monumento agli Eroi del Ghetto, il rigore del
del progetto e, in alto, prisma vetrato che definisce esternamente le-
il fronte sud-ovest del
museo (foto Wojciech
dificio interrotto sul fronte est da un monu-
Kryski). (segue a pagina 16)

IOARCH_57 [ 13 ]
EREDIT/IDENTIT

Lahdelma & Mahlamki Architects


Works
A cura di Peter MacKeith
Editore Rakennustieto
152 pp euro 58,00
ISBN 978-952-267-071-7
(testo in inglese)

IMPRONTA
BALTICA Vista del fronte dingresso (in primo piano
PRIMA MONOGRAFIA DEDICATA ALLO
il monumento agli Eroi del Ghetto). A destra, particolare
STUDIO LAHDELMA & MAHLAMKI della facciata vetrata riflessa sulle pareti curve della hall
ARCHITECTS, CON UNA SELEZIONE (foto Juha Salminen). Sotto, disegni dei prospetti nord-
DELLE OPERE PI IMPORTANTI, DAI ovest, nord-est e sud-ovest delledifcio.
PRIMI LAVORI DEGLI ANNI 90 FINO
ALLA RISONANZA INTERNAZIONALE
RISCOSSA DAL LORO PROGETTO PER
IL MUSEO DELLA STORIA DEGLI EBREI
POLACCHI A VARSAVIA

Uno degli aspetti distintivi


dellarchitettura finlandese
rappresentato dal gran numero di
concorsi di architettura aperti al
pubblico. Tale propensione a una
sana competizione ha contribuito e
contribuisce tuttora a favorire la
crescita professionale e la carriera di
molti giovani talenti - bastino come
esempio le carriere di maestri indiscussi
come Eliel Saarinen o Alvar Aalto.
questo anche il caso del duo
di progettisti Ilmari Lahdelma e
Rainer Mahlamki, collaboratori
fin dalla met degli anni Ottanta e
dal 1997 soci fondatori dello studio
Lahdelma & Mahlamki Architects.
Con unintroduzione critica di Peter
MacKeith, il volume presenta immagini
e schede di approfondimento relative a
diversi progetti dello studio, visti sia in
relazione al contesto nazionale che alla
cultura architettonica internazionale.
oltre al Museo che presentiamo in
queste pagine, il progetto per il Finnish
Forest Museum Lusto a Punkaharju,
la Biblioteca Comunale di Lohja, il
Finnish Folk Arts Center di Kaustinen
e il Centro Marittimo Vellamo a
Kotka. In appendice, unintervista
ai due architetti sui pi diversi
argomenti, dallistruzione ai concorsi
di progettazione, dalla museografia al
futuro dellarchitettura in Finlandia.

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EREDIT/IDENTIT

IOARCH_56 [ 15 ]
EREDIT/IDENTIT

foto Tuomas Uusheimo

Lahdelma & Mahlamki Architects


Fondato a Helsinki nel 1997 dagli architetti
finlandesi Ilmari Lahdelma (1959, Salo) e Rainer
Mahlamki (1956, Ilmajoki), entrambi membri SAFA
(Associazione Architetti Finlandesi) e partner fin
dal 1985 negli studi Architects Company 8Studio a
Tampere e Architects Kaira-Lahdelma-Mahlamki a
Helsinki. Lo studio, che comprende un team di circa
20 professionisti, specializzato nella progettazione
mentale portale dingresso di grande impatto Il museo ha un impianto ortogonale razio- di edifici pubblici, uffici, abitazioni, interventi di
visivo. Questo passaggio ricurvo, illuminato nale e si sviluppa su diversi livelli - uno dei riqualificazione, urbanistica, interior design e
arredamento per committenti pubblici e privati
dallalto e rivestito da spritzbeton, rappresen- quali interamente destinato a spazio esposi-
soprattutto in Finlandia e Polonia.
ta unideale separazione dei mari (Yam Suf) tivo di 4.000 mq posto sotto il livello din-
www.ark-l-m.fi
e un varco rituale attraverso la storia e la cul- gresso, che ospitano una biblioteca, una caf-
tura millenaria degli ebrei polacchi. fetteria, negozi, un auditorium da 470 posti,
Le facciate delledificio sono rivestite da pan- spazi per uffici e aule didattiche. Il portale
nelli di rame pre-patinato e vetro serigrafato monumentale immette nellenorme atrio-
con un pattern dellartista israeliana Kle- caverna percorso da scale, rampe e passe- SCHEDA
mentyna Jankiewicz composto con la parola relle sospese che consentono ai visitatori di
Polin (riposo qui), scritta in caratteri ebrai- accedere su pi livelli agli spazi espositivi. Localit Varsavia, Polonia
ci e latini, che rimanda allarrivo degli ebrei Le evoluzioni plastiche delle pareti curve, Anno di progetto/realizzazione 2005-2013
Nelle immagini, gli
in Polonia. Caratterizzate da una leggera che costituiscono elementi strutturalmente ambienti interni del Committente Citt di Varsavia
sfumatura verde, le facciate riflettono pattern portanti, sono visibili dallesterno attraverso museo (foto photo room). Superficie lorda totale 18.300 mq
In alto a destra,
luminosi allinterno dellingresso principale la trasparenza di una grande porzione del Superficie netta 16.000 mq
lauditorium
e del centro informazioni al piano terra. fronte sud-ovest (foto Wojciech Kryski). Volume 123.000 mc

[ 16 ] IOARCH_57
OCCH

Se conviene allambiente
conviene a tutti
Climagrn la sua impresa specializzata per tetti verdi,
facciate vegetali, sistemi di anticaduta dallalto e
impianti fotovoltaici integrati nel verde pensile.

Climagrn srl | Via della Vigna 43 | 39100 Bolzano (BZ)


IOARCH_57 [ 17 ]
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info@climagruen.it | www.climagruen.it
ARCHITETTURE TEMPORANEE

Pianta della terrazza del Palazzo dellArte, con


il percorso di accesso coperto dallascensore
panoramico e gli spazi di servizio al piano inferiore.

[ 18 ] IOARCH_57
ARCHITETTURE TEMPORANEE

TERRAZZA TRIENNALE

ORTI SU MILANO
Una serra bioclimatica termoregolante e trasparente protetta da una tenda mobile: il nuovo
ristorante che aprir un mese prima di Expo sulla terrazza del Palazzo dellArte di Giovanni Muzio

Render notturno e Con il ristorante temporaneo progettato da configurazioni possibili, con due aree diver- metallica e diffusori lineari a parete disposti
diurno del ristorante Paolo Brescia e Tommaso Principi (OBR), samente caratterizzate: a nord-ovest verso la in corrispondenza dei pilastri a valorizzare il
protetto dalla tenda
mobile, che funge anche vincitori di un concorso a inviti cui hanno Torre Branca con un grande tavolo formato porticato storico.
da sfondo multimediale partecipato 15 studi, la terrazza panoramica da 8 moduli, e a sud-est verso il Castello con Particolare attenzione stata posta al comfort
animato da immagini del Palazzo dellArte acquista quella funzione tavoli pi piccoli e accorpabili. ambientale riducendo al minimo lapporto
che rimandano ai temi
e agli eventi promossi di ospitalit gi prevista a suo tempo da Gio- Il ristorante sar circondato da un orto-giar- dei sistemi impiantistici: lutilizzo della ten-
da Triennale ed Expo vanni Muzio. dino che declina il tema dellalimentazione da mobile ombreggiante riduce il surriscal-
(OBR). Defilato rispetto al portico, il nuovo padiglio- con piante aromatiche e decorative stagio- damento nel periodo mite e caldo favorendo
ne un parallelepipedo vetrato a pianta libera nali. Il sistema del verde disegnato su una al contempo lapporto solare passivo durante
di 33x5 m per 3 metri daltezza, realizzato con griglia regolare in base al disegno della pavi- linverno, quando ripiegata. Linserimento
una struttura leggera e modulare in acciaio a mentazione, con fioriere modulari basse tra di lame daria con convettori a pavimento
sette campate che segue la successione ritmi- la pensilina esistente e linvolucro vetrato, controbilancia le basse temperature radianti
ca dei portali storici. I componenti sono pen- contenitori squadrati di cemento secondo delle vetrate e il rischio condensa. La ventila-
sati per consentire lallestimento dellopera in il progetto originale di Muzio lungo il peri- zione sar ottimizzata da sensori di CO2.
situ: il padiglione poggia infatti sul terrazzo metro che fronteggia la balaustra e alberi di Finanziato da Triennale con una sorta di
esistente senza danneggiarne il rivestimento giuggiolo alle due estremit della terrazza. crowdfunding a cui hanno partecipato un cen-
grazie a una pedana realizzata con un pavi- Lilluminazione, parte integrante del progetto tinaio di privati e provvisto di una prima con-
mento galleggiante in legno contenente lim- architettonico, prevede sottili corpi luce inse- cessione comunale di 4 anni, il nuovo ristoran-
piantistica necessaria. riti nellorditura orizzontale della struttura te sar inaugurato il prossimo 9 aprile
Linvolucro definito da pareti apribili e scor-
revoli lungo i binari incassati nel pavimento
galleggiante e i traversi superiori. Ante ver-
ticali e copertura leggermente inclinata sono
in lastre di vetro bassoemissivo stratificate e
temprate, protette da una tenda scorrevole
in tessuto bi-spalmato che oltre a garantire
lombreggiamento diurno, di notte potr es-
sere animato da luci e immagini.
Lingresso al ristorante in asse con il per-
corso coperto che dallascensore panorami-
co conduce alla terrazza. La pianta interna
del padiglione e i tavoli modulari in acciaio
(100x70cm) sono pensati per offrire una di-
stribuzione flessibile dello spazio. Tra le varie

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ARCHITETTURE TEMPORANEE

OBR | Open Building Research


Lo studio nasce nel 2000 dalla volont degli
architetti Paolo Brescia (1970) e Tommaso
Principi (1970), gi collaboratori di Renzo Piano, di
indagare i nuovi modi dellabitare contemporaneo
creando una rete tra Genova, Milano, Londra e
New York, poi estesa a Mumbai e Accra. Il loro
approccio progettuale trascende lambito fisico per
promuovere, attraverso larchitettura, il senso della
comunit e le identit individuali. I progetti di OBR
sono stati esposti in diverse mostre internazionali
tra cui le Biennali darchitettura di Venezia (2006
e 2014), la mostra londinese Architecture: Where
to e la V Bienal de Arquitetura di Brasilia (2007),
lExpo di Shanghai (2010) e il MAXXI di Roma
(2013). Tra i riconoscimenti: il premio Urbanpromo
indetto dallINU alla 11 Biennale di Venezia
(2008), la menzione donore della Medaglia dOro
allArchitettura Italiana (2009), il premio In/Arch e
Ance per la migliore opera realizzata in Italia da
un giovane architetto (2011), il Green Good Design
Award di Chicago (2012) e il premio AdA per
lArchitettura italiana (2013)
www.obr.eu

SCHEDA
Localit Milano
Anno di progetto/realizzazione 2014/in corso
Committente Triennale di Milano
Progetto OBR Paolo Brescia e Tommaso Principi
Collaboratori Andrea Casetto, Elisa Siffredi, Maria
Lezhnina, Teresa Corbin, Enrico Pinto, Cecilia Pastore,
Giulia Negri
Consulenti Buro Happold Engineering, Milan
Ingegneria, DBA Progetti, GAD Studio Global
Assistance Development, Maddalena DAlfonso,
La cena sulla terrazza del Palazzo
Antonio Perazzi Studio del Paesaggio, Rossi Bianchi,
dellArte la sera dellinaugurazione
Lighting Design, Artiva Design, Suono e Vita -
(1933). A fianco, nel fotoinserimento di
Ingegneria Acustica,Marzia Bianchi OBR, la percezione della nuova struttura
Budget 900.000 euro temporanea dal Parco Sempione.

[ 20 ] IOARCH_57
COPPO DEL BORGO
Bellezza a prova di tempo

Classica come un coppo tradizionale,


funzionale come Wierer. Garantita 50 anni.
Apparentemente identico a un coppo in cotto, ma sostanzialmente diverso nella materia
e nel design, Coppo del Borgo rappresenta lalternativa ideale per interventi architettonici
finalizzati al recupero di edifici situati nei centri storici e nuove realizzazioni.
Lesperienza Wierer, maturata in oltre 50 anni di attivit, permette di garantire
la tegola Coppo del Borgo per 50 anni e lintero sistema di copertura per 15 anni.
Wierer, un unico interlocutore per il tetto. Una tranquillit impagabile.
Per maggiori informazioni vai su www.wierer.it
SPACE PLANNING

NUOVA SEDE DI ALCATEL ITALIA A VIMERCATE

SPAZI DI INTERAZIONE
Luoghi di lavoro aperti e flessibili per una maggiore collaborazione e produttivit

Con lobiettivo di integrare uffici e laborato- in cinque edifici, allinterno del parco tec- progettazione dello space planning, dellin-
ri in una nuova sede, Alcatel Lucent Italia ha nologico Segro Energy Park di Vimercate terior design e delle personalizzazioni degli
scelto Degw Italia per seguire lintero pro- (progetto architettonico Garretti Associati), impianti, compresi circa 7.000 mq di labo-
cesso di consolidamento dello spazio dedi- in continuit con la sede storica. ratori dove sono stati applicati i criteri di
cato alla ricerca. La situazione di partenza Dewg ha supportato il cliente durante tutto efficienza energetica e di integrazione fra
era quella di un campus di oltre 30.000 mq il processo, dalla definizione delle esigen- architettura e impianti.
tra uffici, laboratori e mensa aziendale, per ze organizzative, al supporto tecnico nella Lombardini22 ha affiancato Dewg per la
circa 1.700 dipendenti. La sede distribuita scelta di Vimercate come location, fino alla valutazione energetica e di sostenibilit am-
bientale. Il 3 novembre 2014 avvenuta li-
naugurazione ufficiale dei nuovi spazi.
Lobiettivo di Alcatel era quello di realizza-
re una sede confortevole, tecnologicamente
avanzata ed ecosostenibile, che migliorasse
la qualit delle dotazioni offerte ai collabo-
ratori e contribuisse al processo generale di
cambiamento.
Il campus si compone di una grande hall
Sopra, la hall, uno
spazio a doppia a doppia altezza che mette in connessione
altezza fluido, aperto e cinque edifici a diversa destinazione. Corpi
articolato. Accanto, vista illuminanti verticali fuoriescono dal sof-
esterna della vetrata
della hall. Nella pagina di fitto e evidenziano le zone degli informal
destra, corpi illuminanti meeting, organizzate con poltrone fonoas-
fuoriescono dal soffitto sorbenti, pouf dai colori brillanti e tavolini
evidenziando le zone
dellinformal meeting bassi. Adiacente alla hall si trova il Multime-
(foto Dario Tettamanzi). dia Communication Centre, uno spazio che

[ 22 ] IOARCH_57
SPACE PLANNING

IOARCH_57 [ 23 ]
SPACE PLANNING

[ 24 ] IOARCH_57
SPACE PLANNING
accoglie un auditorium di 150 posti.
Il piano-tipo degli uffici intende ottimizzare
le dimensioni delledificio e immagina una
circolazione ad anello alternando postazioni
in open space ad uffici chiusi, con sequenze
di sale riunioni lungo il perimetro esterno.
La parte centrale delledificio dedicata alle
aree con alti livelli di condivisione e mobi-
lit. Le zone di passaggio tra gli edifici sono
pensate come aree aperte e di condivisione.
Lo spazio ottenuto molto colorato, fun-
zionale, flessibile, luminoso, disegnato
sulla base delle esigenze organizzative e in
grado di favorire momenti di interazione e
momenti di privacy, allinterno dei valori
aziendali orientati alla collaborazione, in-
novazione, semplicit, fiducia e responsabi-
lit delle persone.
Dewg ha caratterizzato linterior design at-
traverso la scelta di materiali naturali come
il legno, e colori neutri (bianchi e grigi) ac-
cesi da cromature acide e fluo degli arredi
(verde e viola)

Accanto, lanfiteatro
da 60 posti contenuto
nel Multimedia
Communication Center
caratterizzato da
gradoni in legno
(foto Dario Tettamanzi).
In basso, masterplan
dellarea, con gli edifici
esistenti (sulla destra) e
i nuovi corpi di Alcatel
Lucent.

SCHEDA
Localit Vimercate, MB
Superficie 33.000 mq
Anno di progettazione 2009
Anni di realizzazione 2012-2014
Project leader Marco Agazzi
Client leader Alessandro Adamo DEGW Italia
Progettazione impianti e direzione lavori
Roberto Cereda L22
Progetto Architettonico del campus
Garretti Associati (cliente Segro)
Area 30.000 mq
Impresa costruttrice ISG
Importo lavori interni 20.000.000
Importo lavori totale 60.000.000

Nella pagina accanto, in alto, la caffetteria. In basso,


hub centrale del piano tipo uffici con postazioni
touchdown in primo piano (foto Dario Tettamanzi).

IOARCH_57 [ 25 ]
SPACE PLANNING
Progettare il cambiamento
Dal 1999 Alessandro Adamo responsabile per lItalia della consultancy area
di DEGW e, dopo una parentesi di due anni in AEDES, nel gennaio 2009 ne
diventa direttore. Oggi Adamo uno dei massimi esperti internazionali della
progettazione integrata di ambienti per il lavoro.
Partendo dallosservazione dei comportamenti organizzativi e di come questi
vengano influenzati dallambiente fisico, in ventanni Adamo con il team
di DEGW Italia ha accompagnato nella gestione del cambiamento grandi
societ italiane e internazionali.

Dal 2008 DEGW Italia fa parte di Lombar- i palazzi storici a favore di sedi pi ampie Ad esempio abbiamo trasformato larea break
dini22. Cosa ha rappresentato questa inte- e meglio gestibili in periferia, dove i cano- in una sorta di grande cucina dove pos-
grazione per una societ specializzata nella ni sono molto pi bassi. Inoltre pi sem- sibile condividere un momento di relax ma
progettazione dei luoghi di lavoro? plice operare su edifici non vincolati e gi anche, se necessario, completare il lavoro in
Con le sue competenze sui temi dellarchi- improntati allefficientamento energetico, remoto. O tenere un riunione. Levoluzio-
tettura, dellingegneria, dellimpiantistica e offrendo al cliente una qualit elevata nella ne delle aree ufficio si nota quando nasco-
dei processi di certificazione Leed, Lombar- scelta delle diverse sedi disponibili. no spontaneamente riunioni di lavoro che,
dini22 ci ha dato la possibilit di ampliare i Nel progetto di Alcatel, quale stato il pri- forse perch meno formali e programmate,
servizi offerti ai nostri clienti, permettendo- mo passo per migliorare la collaborazione e sono pi produttive.
ci di focalizzare meglio le nostre competen- la comunicazione tra i dipendenti? Quali i progetti futuri? State lavorando an-
ze nellorganizzazione degli spazi e dei flussi Con Alcatel lintenzione primaria stata che per Expo 2015?
anche in ambito alberghiero e commerciale. proprio quella di promuovere maggiore co- Stiamo collaborando con il padiglione UK
La sinergia ci ha permesso di realizzare pro- municazione tra i dipendenti. stata data e stiamo lavorando con Ernst & Young, con
getti importanti in aree che forse DEGW da importanza alle aree di reception, ai welco- clienti di respiro internazionale che presen-
sola non avrebbe raggiunto, con la possibili- me desk e agli spazi dove portare i propri teranno progetti durante Expo. Si prean-
t di proporre alla committenza un proces- clienti. La sede di Alcatel diventata una nuncia comunque un 2015 in cui dedichere-
so di progettazione completo. sorta di agor, di punto di incontro anche mo la giusta attenzione anche a societ poco
Sembra che lintegrazione abbia aperto per altre cinque aziende che confluiscono conosciute e, ancora, verso i nostri clienti
nuove prospettive anche a livello interna- nel medesimo complesso. Sono state ripro- di lungo corso. Inoltre, devo sottolinearlo,
zionale. grammate le singole aree e, come mi ha con- siamo molto concentrati sullestero e sul no-
Stiamo lavorando molto allestero, soprat- fermato un componente del management, stro ruolo di advisor.
tutto in Arabia Saudita e in Medio Oriente e lumore del personale cambiato. Ora non Un invito per le aziende che stanno per
il fatto che siamo basati in Italia un valore si scambiano pi mail da un ufficio allaltro aprire una sede in Italia?
aggiunto importante: il Made in Italy molto ma si interagisce pi volentieri di persona. Quello di non avere paura nellaffrontare
apprezzato e crea, a sua volta, nuovo valore I colori: come influiscono sulla percezione cambiamenti e nuovi progetti. Soprattutto
aprendo ulteriori canali di business. del marchio e sui rapporti tra le persone? in un periodo cos delicato delleconomia
Come si sono modificati i budget destinati A partire dal marchio e dunque dai colori mondiale. Bisogna affrontare positivamente
agli ambienti di lavoro? corporate, abbiamo usato palette di colori ogni diversa prospettiva per evolversi e cre-
Negli ultimi tre anni prima di tutto cam- pastello, il pi possibile vicini agli elemen- are nuove opportunit. Alessandro Adamo,
direttore di DEGW Italia.
biata la committenza. Dopo le grandi azien- ti naturali. Per Alcatel stato realizzato un Sotto, uno sketch della
de del settore dellinformatica oggi siamo progetto che generasse veri e propri habitat. Ginevra Bria caffetteria.
molto sollecitati dal settore finanziario e
da quello farmaceutico. Aziende che hanno
sempre dato poca importanza allo spazio-
ufficio oggi guardano ai propri spazi come
una risorsa importante. Le sedi devono di-
ventare un bene consolidato e ancor prima
vanno analizzate per emancipare lintera
organizzazione del lavoro.
Ma dal punto di vista degli investimenti
lultimo progetto con un budget adeguato
ad una riqualificazione di rilievo risale al
2006. Oggi tutto si ridotto e le voci di ac-
quisto si sono pi che dimezzate. Sono stati
tagliati i dettagli pi tecnici e molti progetti
riguardano operazioni di restyling. In que-
sto momento le aziende stanno soprattutto
razionalizzando le proprie sedi accorpan-
do uffici e personale.
A livello immobiliare plausibile affermare
che si sia assistito a un decentramento delle
sedi lavorative?
un fenomeno molto evidente ad esempio
in centro a Milano. I gruppi abbandonano

[ 26 ] IOARCH_57
www.stile.com
design_zeromaggio.it
LUOGHI DEL SAPERE

NUOVI DIPARTIMENTI DELLUNIVERSIT DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA

GEOMETRIA DEI FLUSSI


La morfologia dei nuovi dipartimenti gioca sui pieni e i vuoti per creare uno spazio in movimento

Il progetto nasce nel 2006 con la vincita, menti di chimica e scienze farmaceutiche ranno esborsi finanziari da parte dellU-
da parte dello studio RossiProdi Associa- dellUniversit degli studi di Modena e niversit . La struttura non risponde solo
ti, del concorso promosso dal Fondo Ari- Reggio Emilia. Grazie alla formula di con- ai requisiti organizzativi e funzionali dei
stotele, Fabrica Immobiliare SGR per la cessione dellarea al Fondo Aristotele in dipartimenti, ma mira a creare un piace-
realizzazione della nuova sede dei diparti- diritto di superficie per 90 anni, non ci sa- vole spazio per gli studenti e i ricercatori,
ben integrato con la citt e con lambiente
circostante, pieno di luce, con viste pano-
ramiche ed eleganti spazi interni.
Lerosione e la deformazione del blocco
originario intorno al sistema delle corti,
aperte e chiuse, determinano una visione
sempre variata e dinamica delledificio
secondo una sensibilit contemporanea di
percezione dello spazio e dellarchitettura
non schiacciato su viste frontali e statiche,
ma sospinto da ottiche dinamiche sempre
variate e legate al movimento.
In particolare ledificio si articola in quat-
tro corpi, costituiti da quattro piani fuori
In alto la piazza terra pi un piano seminterrato, che defi-
sopraelevata (foto Pietro niscono due corti interne, luogo di incon-
Savorelli) e, sotto, il
planivolumetrico dellarea tro e sosta per gli studenti, orientate verso
di intervento. A destra il centro della citt. I dipartimenti pog-
una vista aerea dal drone giano su un basamento compatto, alto un
e in basso, la sezione
nord-sud e la pianta del piano, organizzato intorno alle due corti
piano terra. verdi rettangolari chiuse, sulle quali si af-

[ 28 ] IOARCH_57
LUOGHI DEL SAPERE

IOARCH_57 [ 29 ]
LUOGHI DEL SAPERE

facciano gli spazi dedicati alla didattica. esterni a lamelle di alluminio orientabili,
Le corti, declinazione contemporanea del in modo da poter garantire una scherma-
chiostro degli antichi istituti universita- tura completa in caso di necessit.
ri, non sono estranee alla citt ma sono La continua trasformazione dei caratteri
percepibili dallesterno attraverso gli al- dello spazio lelemento dominante del
beri che affiorano oltre la loro sagoma e progetto. Dallo spazio urbano della stra-
sono visibili in tutta la loro ampiezza da da, allo spazio recintato del giardino, allo
coloro che camminano sulla terrazza del spazio protetto delle corti, a quello comu-
basamento delledificio, vera e propria ne della galleria e dei corridoi, fino agli
piazza pubblica soprelevata raggiungibi- ambienti raccolti e tecnici delle aule e dei
le attraverso due gradinate. Dalla piazza laboratori
soprelevata ha luogo lingresso principale
RossiProdi Associati Srl allinterno della sede universitaria.
RossiProdi Associati uno studio di architettura Il fronte rappresentativo e simbolico si
con sede a Firenze. La societ stata fondata nel apre a Nord Ovest ed ha unaltezza pi SCHEDA
2006 da Fabrizio Rossi Prodi, laureato allUniversit contenuta rispetto alle altri parti delledi-
di Firenze dove oggi insegna Architettura e Urban Localit Modena
ficio, scandito dal ritmo variato dei pieni
Design. I punti di forza dello studio sono i progetti Anno di costruzione 2010 - 2014
urbani e i sistemi di spazi pubblici oltre che i progetti e dei vuoti. Il sistema di corti, terrazze e
Committente Fondo Aristotele Fabrica Immobiliare
sugli insediamenti residenziali e lhousing sociale. scalinate si completa con le sistemazioni SGR SpA
Lo studio specializzato nella progettazione di a verde e i percorsi che creano un tessuto
ospedali, strutture sanitarie e spazi per listruzione.
Project management Ingenium Real Estate SpA
urbano di spazi ciclopedonali e di relazio-
Tra gli altri progetti da segnalare ci sono la Coordinamento direzione lavori
ne con lintorno, curando anche il collega- Ingegneri Riuniti SpA
realizzazione di due dipartimenti e della biblioteca
della Facolt di Agraria al Campus universitario dei mento fra questarea e il resto del Campus, Direzione lavori RossiProdi Associati Srl
Rizzi (Udine), il Misericordia Hospital a Grosseto, con unampia permeabilit del complesso
Team di progetto Prof. Arch. Fabrizio Rossi Prodi,
Housing and Ricreational Park a Pesaro, (privo di recinzioni) in modo da favorire i Arch. Marco Zucconi, Arch. Simone Abbado
lincubatore allinterno del Polo Scientifico contatti, gli scambi e la gradevolezza del- (Rossiprodi Associati) con Arch. Francesca Genise,
e Tecnologico di Sesto Fiorentino (FI).
le aree di sosta e di studio. Il sistema dei Arch. Tommaso Rafanelli, Ing. Francesco Verrazzani
www.rossiprodi.it
percorsi stato studiato per f luidificare il Coordinamento della progettazione
movimento degli studenti, concentrandoli RossiProdi Associati Srl
ai piani bassi, e per poter dare ad ogni se- Progetto strutturale ed impiantistico
zione o dipartimento una propria entrata Ingegneri Riuniti SpA

riconoscibile e facilmente raggiungibile. Impresa costruttrice CMB Societ Cooperativa


Muratori e Braccianti di Carpi
I parcheggi sono inseriti nella sistemazio-
ne paesaggistica e ampiamente dotati di Importo lavori 27.560.000
spazi verdi, concepiti pi come giardini Area di progetto 19.970 mq
che come aree di sosta. Spazi aperti 17.387 mq
Superficie coperta 4.618 mq In alto, vista del retro
Le aule sono profonde e illuminate natu- della struttura (foto Pietro
ralmente e le finestre hanno oscuramenti Volume progettato 83.690 mq Savorelli).

[ 30 ] IOARCH_57
Knauf aMf per luniversit di Modena e reggio eMilia
Prestazioni e design
Grazie alla vasta gamma dei sistemi costruttivi Knauf AMF e alla flessibilit di Thermatex
possibile progettare e realizzare idee architettoniche con controsoffitti ad alto contenuto
tecnologico soddisfacendo i pi elevati requisiti tecnici - REI, acustica, lavabilit, necessit
impiantistiche.
Il progetto declina le diverse soluzioni esclusive di Knauf AMF per i diversi ambienti dello spazio
Universitario (tecnico didattico connettivo) rispondendo alle diverse necessit specifiche.
Knauf amF Italia Controsoffitti Srl
Il tutto con grande ottimizzazione del budget.
Via Morimondo, 26
20143 Milano
Il soffitto uno spazio attivo che esalta le qualit architettoniche dellambiente migliorandone Tel. 02 870 334 30
al contempo le qualit prestazionali. Due funzioni che il sistema soffitti Knauf AMF rende Fax 02 870 334 31
amfitalia@knaufamf.it
perfettamente compatibili. www.knaufamf.it

THermaTex DB acoustic 24 mm THermaTex Thermaclean S


THERMATEX dB Acoustic il controsoffitto studiato AMF THERMATEX Thermaclean S ha una
per le pi elevate esigenze di isolamento superficie lavabile e di conseguenza
acustico longitudinale. Allo stesso altamente igienica.
tempo questo pannello garantisce composto da un pannello minerale
valori elevati di assorbimento acustico THERMATEX nobilitato con un foglio
e migliora il design del controsoffitto di vinile bianco su base dalluminio.
grazie allomogeneit della superficie.
La nuova composizione con lana
minerale biosolubile, perlite, argilla e
amido garantisce eccellenti caratteristiche
fisico-costruttive.

Assorbimento acustico Assorbimento acustico


w = 0,65(H) la norma EN ISO 11654 w = 0,10 la norma EN ISO 11654
NRC = 0,70 la norma ASTM C 423 NRC = 0,15 la norma ASTM C 423

Isolamento acustico Dn,c,w = 41 dB secondo EN 20140-9 Isolamento acustico Dn,f,w = 34 dB secondo EN ISO 10848
Tipi di bordi SK, VT 15/24, VT-S15F, AW/GN, AW/SK, GN/SK Tipi di bordi SK
Classe dei materiali A2-s1, d0 secondo EN 13501-1 Classe dei materiali A2-s3, d0 secondo EN 13501-1
Classe antincendio REI120 (normativa europea N. 13501-2) Classe antincendio REI120 (normativa europea N. 13501-2)
Riflessione luminosa bianco simile RAL 9010 88% Riflessione luminosa bianco simile RAL 9010 81%
Conducibilit termica = 0,052 - 0,057 W/mK secondo DIN 52612 Conducibilit termica = 0,052 - 0,057 W/mK secondo DIN 52612
Resistenza allumidit fino al 95% dellumidit relativa Resistenza allumidit fino al 95% dellumidit relativa
Spessore/peso 24 mm (ca. 8,4 kg/m2) Spessore/peso 15 mm (ca. 4,5 kg/m2)
Colore bianco simile RAL 9010, altri colori a richiesta Colore bianco simile RAL 9010, altri colori a richiesta
DESIGNCAF
CONNECTING MINDS STILNOVO TORNATA
GLI APPUNTAMENTI GRI SONO FORUM IL 17 FEBBRAIO I DESIGNER PROTAGONISTI DI STILNOVO SI SONO
ANNUALI PER I LEADER GLOBALI DEL INCONTRATI A MILANO PRESSO LA GALLERIA CARLA SOZZANI IN OCCASIONE
MERCATO IMMOBILIARE DELLA RIEDIZIONE DEI LORO PROGETTI ICONICI

Lo scorso novembre a Milano pi di 100 Nato nel 1946 e presto diventato un


investitori internazionali interessati al marchio tra i pi significativi del design
mercato immobiliare italiano hanno italiano nel peculiare ambito della luce,
partecipato ai gruppi di discussione dopo un periodo di inattivit Stilnovo
informali di GRI (Global Real Estate stata ricostituita da Massimo Anselmi e
Institute) Italia, una sorta di Leopolda Roberto Fiorato insieme a un comitato
del real estate per discutere di scientifico creato per valorizzarne il
opportunit di sviluppo. Per progettisti patrimonio culturale. Da questanno,
e imprese, un appuntamento unico per Stilnovo riedita le sue icone senza
trovare nuovi partner commerciali. tempo: intatte nella forma estetica,
Courtesy Galleria Carla Sozzani, foto Sara Scanderebech
www.globalrealestate.org/Italia2014 aggiornate negli apparati tecnologici.

I SALONI 2015 LS.O.S. DI MARIO CUCINELLA


Ledizione 2015 dei Saloni (14-19 Nasce a Bologna S.O.S. School of
aprile, fiera di Milano Rho), oltre al Sustainability, un progetto di Mario
tradizionale percorso espositivo e al Cucinella volta alla formazione di nuove
XVIII Salone Satellite, ospita questanno figure professionali nel campo della
le manifestazioni biennali dedicate sostenibilit. S.O.S. aperta a giovani
allufficio e alla luce. Workplace 3.0 il creativi e ricercatori, professionisti
salone ufficio con un percorso espositivo e imprese del settore per sviluppare
progettato da Michele De Lucchi. progetti innovativi con un impatto
Torna anche Euroluce, la biennale positivo sulla societ, leconomia e
dedicata al mondo dellilluminazione che lambiente, attraverso la ricerca e la
presenter le novit in fatto di apparecchi sperimentazione.
architetturali, sorgenti luminose e La scuola nasce a stretto contatto
software per le tecnologie della luce. con lo studio di architettura MC A
www.salonemilano.it e lassociazione no profit Building
Green Futures. Linterazione con il
mondo dellimpresa offre unesperienza business (rigenerazione urbana);
educativa unica e fortemente orientata al post carbon architecture (edifici di
mondo del lavoro. nuova generazione); right for a shelter Education into
Per il 2015 sono in programma 4 (costruire la resilienza) e blue design action il motto
della nuova School
corsi post-laurea, tutti di 1.500 ore (innovazione nellindustrial design). of Sustainability di
su 12 mesi: architecture as a social www.schoolofsustainability.it Mario Cucinella.

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Quick-Step Impressive una collezione


di pavimenti laminati con un aspetto
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doghe sono riprodotte perfettamente
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idrorepellente HydroSeal, il laminato
Impressive diventa molto pi resistente
allacqua. Il pavimento, disponibile
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senza colla Uniclic che ne permette
un immediato utilizzo.
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[ 32 ] IOARCH_57
PROFILO

BARRECA & LA VARRA

ARCHITETTURA
RELAZIONALE
UN LUNGO SODALIZIO CON STEFANO BOERI, CON CUI NEL 1999 FONDANO
BOERI STUDIO E CON CUI CONDIVIDONO LA PROGETTAZIONE DEL FAMOSO
BOSCO VERTICALE RECENTEMENTE PREMIATO CON LHIGH RISE AWARD.
NEL 2008 LA SVOLTA. OGGI LO STUDIO BARRECA & LA VARRA, DA POCO NELLA
NUOVA SEDE MILANESE IN ZONA GIAMBELLINO, PORTA AVANTI PROGETTI
ITALIANI E LAVORI INTERNAZIONALI. PRESTANDO ATTENZIONE AI SISTEMI DI
RELAZIONE CHE I PIENI E I VUOTI ARCHITETTONICI METTONO IN MOTO: TRA
GLI EDIFICI E LA CITT, TRA GLI SPAZI E CHI LI ABITA QUOTIDIANAMENTE

IOARCH_57 [ 33 ]
PROFILI

Da sinistra, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra.

BARRECA & LA VARRA


Lattivit professionale dei fondatori dello studio strettamente
intrecciata con il lavoro di ricerca e insegnamento. Dal 2004
Gianandrea Barreca (Genova, 1969) collabora con Domus
Academy, di cui Scientific Advisor per il master in Urban Vision
and Architectural Design, e insegna presso la facolt di Ingegneria
Edile Architettura dellUniversit di Genova.
Giovanni La Varra (Milano, 1967), dopo avere insegnato
Composizione e Progettazione Urbana alla facolt di Architettura
del Politecnico di Milano e Urbanistica alla facolt di Lettere e
Filosofia della Statale di Milano, oggi professore associato di
Progettazione Architettonica allUniversit degli Studi di Udine.
In particolare, al Politecnico Giovanni ha coordinato le ricerche
relative al progetto Metrobosco, Cronache dellabitare, lo studio
di fattibilit per il recupero del quartiere SantElia a Cagliari e al
progetto tuttora in corso Carcere e territorio.
Dagli edifici (insieme sono autori di Barreca & La Varra. Questioni
di facciata, Skira Editore) lattivit dello studio in questi anni si
estesa al masterplanning, anche con la progettazione di vaste
aree urbane, in coincidenza con la partecipazione a concorsi di
progettazione internazionali e al consolidarsi delle relazioni con
committenti importanti. Nel contempo, lo studio continua a
seguire lo sviluppo esecutivo e costruttivo di progetti avviati negli
anni precedenti con Boeri Studio, come il rinnovo dellOspedale
Maggiore Policlinico a Milano.
Gianandrea Barreca, curatore di diverse pubblicazioni nate
dai lavori svolti in collaborazione con gli studenti della Domus
Academy, uno dei soci fondatori di Gruppo A12
(www.gruppoa12.org), con il quale promuove e realizza seminari,
ricerche, mostre, installazioni sulla condizione urbana
contemporanea e in particolare sulle relazioni tra contesto urbano
e arte pubblica

Dallalto, alcune recenti realizzazioni di Gianandrea


Barreca e Giovanni La Varra:
Incubatore per larte - come Boeri Studio, Milano,
2010 (foto Lidia Korotaeva)
Villa Mditerrane - come Boeri Studio e con Stefano
Boeri Architetti, Marsiglia, 2013 (foto Carlo Alberto Mari)
Bosco Verticale - come Boeri Studio e con Stefano
Boeri Architetti, Milano, 2014 (foto Adriana Sandicchi)
Royal Sun Alliance - Genova, 2010 (foto Patrick Dolo)
Misheel Expo - Ulan Bator, 2013-in corso (courtesy
Barreca&La Varra)
A destra, il volume Questioni di Facciata,
Barreca&La Varra, Milano 2012, Skira.

[ 34 ] IOARCH_57
BARRECA & LA VARRA

CORPORATE ARCHITECTURE
Una collaborazione di otto anni con Siemens Real Estate ha permesso allo studio di portare
a termine progetti di natura diversa, sia per estensione sia per tema e livello di definizione

Fin dal 2007 Gianandrea Barreca e Gio-


vanni La Varra hanno avuto occasione di
avviare una collaborazione tuttora attiva
con il gruppo Siemens. Una collaborazione
che si sviluppata lungo tre grandi aree di
intervento coinvolgendo, di conseguenza,
altrettanti temi di ricerca e sviluppo, in un
continuo e proficuo scambio tra progettisti
e committenza.
La prima area di intervento riguarda la rea-
lizzazione di nuovi edifici per ospitare le
sedi di Siemens, con i progetti per le sedi
di Parigi, Genova e Milano. La seconda ri-
guarda lo sviluppo di un progetto pilota
per la riorganizzazione degli spazi di lavoro
(Pilot Paradigm Shift), che ha trovato imme-
diata applicazione allinterno di alcune aree
delledificio di Siemens Bicocca a Milano e
successivamente in altri edifici del gruppo,
sempre a Milano. La terza riguarda invece
lo sviluppo di progetti di ristrutturazione e
sistemazioni esterne di aree di propriet di
Siemens o cedute al pubblico in ottemperan-
za a obblighi legati ai permessi di costruire
Sopra, masterplan convenzionati, attualmente in corso di svi-
completo degli luppo. Tra questi, rilevante per estensione e
Headquarters in via
Vipiteno a Milano. Sotto
complessit, la ristrutturazione degli spazi
dallalto, render della esterni della sede di via Vipiteno a Milano,
sede di Siemens Buc che include una serie di spazi privati e pub-
a Parigi e di Siemens
a Genova (courtesy
blici dedicati al parcheggio, al tempo libero
Barreca&La Varra). e allo sport.

IOARCH_57 [ 35 ]
PROFILI

Siemens Headquarters di differenti altezze, che, date le loro posizio- SCHEDA HEADQUARTERS
Il progetto dei nuovi headquarters milanesi ni dislocate, generavano una impressione di
Localit Milano
nasce da uniniziativa di Siemens Real Estate movimento e dinamismo. Una serie di fasce
che nel 2007 ha bandito una consultazione orizzontali, caratterizzate da usi differenzia- Anno di costruzione 2007 - in corso
privata per la trasformazione e valorizza- ti e dal cambiamento nella densit e tipolo- Committente Siemens S.p.A. Real Estate
zione dellarea di propriet compresa tra le gia degli spazi verdi, segnavano visibilmente Concorso di progettazione e progetto
vie Vipiteno, Ponte Nuovo e del Ricordo. Si il principio organizzativo dellintervento preliminare Boeri Studio (S. Boeri, G. Barreca, G.
La Varra) (2007-2008)
tratta di un area che complessivamente mi- che stato comunque mantenuto nella va-
sura 104mila metri quadri. Tale area include riante finale. Il progetto infatti poi prose- Progetto definitivo Barreca & La Varra, Stefano
Boeri Architetti (2009)
In alto, render della torre 80.000 mq di uffici, servizi e un parco pub- guito con lo sviluppo e approfondimento di
e del nuovo edificio blico di 3 ettari. due dei quattro edifici previsti nella prima Developer Bnp Paribas Real Estate Property
Headquarters in via Development Italy SpA
Vipiteno, Milano (courtesy
La proposta presentata in fase di concorso si fase e si trova attualmente allo stato di de-
Progetto strutturale Arup Italia Srl
Barreca&La Varra). basava su un sistema di quattro corti dispo- finitivo avanzato, completo dei documenti
Sotto, render dellesterno ste secondo un orientamento est-ovest. Un necessari per lottenimento dei permessi Progetto impiantistico Hilson Moran Italia SpA
della sede Siemens in
via Filzi a Milano (courtesy corpo di base continuo di tre piani interrot- edificatori. Progetto VV.F. Studiogamma Srl
Barreca&La Varra). to da una serie di torri ed elementi verticali Collaboratori F. Lampis, A. Perego,
Siemens, intervento di L. Malafronte, M. Ranieri, G. Gven
ristrutturazione in via Vipiteno Area di progetto 104.000 mq
Questo progetto riguarda la risistemazio- Superficie costruita 80.000 mq
ne di un area molto vasta e comprende la Importo lavori 54.000.000
risistemazione di alcuni spazi e immobili
da destinarsi a uffici, e soprattutto il rior-
dino di ampie aree esterne da destinarsi a
parcheggi, campi sportivi e percorsi vita e
verde pubblico. In particolare, oltre al ri-
ordino di circa 4.000 mq di spazi ufficio,
stata realizzata una nuova mensa di cir- Nella pagina accanto, in alto, interni delledificio
Siemens ristrutturato in via Vipiteno a Milano
ca 150 posti a sedere e la nuova portineria (foto Arianna Garutti).
di ingresso di circa 300 mq. Attraverso il Sotto, pensilina dingresso nelledificio ristrutturato
progetto si sono riorganizzati e ampliati nel quale sono stati creati ambienti open space
(foto Chiara Capponi, Arianna Garutti, Adriana Sandicchi).
tutti gli spazi prospicienti agli uffici, dove In basso, spazi interni pianificati utilizzando il Pilot
una nuova pensilina e una grande pedana Paradigm Shift (foto Carola Merello).

[ 36 ] IOARCH_57
BARRECA & LA VARRA

SCHEDA RISTRUTTURAZIONE rialzata riorganizzano il sistema degli spazi


pedonali e gli accessi agli uffici, cos sepa-
Localit Milano
rati dalle aree invece dedicate ai parcheggi
Anno di costruzione 2013-2014 anchessi riorganizzati e ampliati. Inoltre,
Committente Siemens SpA Real Estate nellambito degli obblighi di convenzione
Progetto preliminare e definitivo per la realizzazione del nuovo headquarter
Barreca & La Varra e della ristrutturazione degli uffici, sono
Collaboratori Chiara Capponi, Grkem Gven stati sviluppati i progetti di riorganizzazio-
Opera di urbanizzazione Alpina SpA ne degli spazi verdi in cessione, degli spazi
Superficie costruita 2.700 mq dedicati alle attivit sportive, degli spazi
verdi in propriet e delle sistemazioni stra-
dali vicine

Pilot paradigm shift, un modello per lufficio 2.0


Il progetto pilota sperimenta un concetto di una serie di attivit per il lavoro flessibi-
ufficio che applica nuove modalit di rela- le ed informale: phone booth, think tank,
zione interpersonale tra i dipendenti e con informal meeting, sofa, lockers, etc. costi-
gli ambienti di lavoro. Qui la relazione tra tuiscono una famiglia di oggetti delimitati
utente e postazione risponde ad una mo- da vetrate, librerie e alti divani, pensati per
derna concezione spaziale. Si abbandona la favorire la riflessione e la concentrazione.
classica visione del posto scrivania, i posti a
sedere sono in numero inferiore rispetto al CREDITS
personale effettivo in modo da ottimizzare Localit Milano
lo spazio. La postazione di lavoro fissa an- Progetto/realizzazione 2010/2011
Committente Siemens S.p.A. Real Estate
dr via via scomparendo in favore di una
Progetto preliminare e definitivo
pi flessibile, adatta alle necessit lavorati- Barreca & La Varra
ve del momento. Collaboratori Marina Ranieri,
Caratterizzante la fascia centrale, la Grkem Gven
lounge strip, lungo la quale sono collocate Superficie costruita 350 mq

IOARCH_57 [ 37 ]
PROFILI

RAPPORTI DI FACCIATA
Il B5, un edificio a stecca rivestito di vetro serigrafato, con una
facciata che dialoga con edifici e corti verdi del campus RCS

Ledificio B5 del distretto RCS Mediagroup corso di progettazione a inviti. Nel 2007, agli sfondati delle finestre che oltre ad esse-
fa parte di un pi ampio comparto finaliz- mentre il personale di RCS comincia a re elementi tecnici acquisiscono significato
zato alla riqualificazione e ampliamento occupare gli spazi del cosiddetto blocco C come elementi di decoro.
dellarea occupata dai vecchi edifici tipo- (Boeri Studio), inizia la progettazione, da Elemento centrale del progetto, le facciate
In apertura, la sede
RCS a Milano con il B5
grafici della Rizzoli. parte dello studio Barreca&La Varra, di un permettono alledificio di istituire un pre-
(primo piano) adiacente La ristrutturazione del comparto inizia nuovo edificio che prolunga la corte aperta ciso rapporto con lo spazio urbano al suo
al comparto C (torre). nel 2001, quando Boeri Studio (allepoca del primo progetto, il B5. Ledificio, che si contorno, favorendo allo stesso tempo una
Sotto, vista sul lato
corto del B5 (foto Paolo
composto da Stefano Boeri, Gianandrea articola su cinque piani fuori terra, ospita maggiore flessibilit e qualit spaziale de-
Rosselli). Barreca e Giovanni La Varra) vince il con- le redazioni, i teatri di posa e gli spazi del gli ambienti di lavoro
settore multimedia.
La facciata ha lo scopo di mantenere la con-
tinuit con gli altri edifici del comparto. In SCHEDA
particolare si pone in relazione, grazie alla
Localit Milano
somiglianza dei materiali, alladiacente co- Anno di costruzione 2008-2011
struzione che un landmark della zona. Il Committente Iniziativa Immobiliare Due Srl
B5 rivestito di lastre di vetro serigrafate e (Prelios, Morgan Stanley, RCS Mediagroup)
colorate di bianco, grigio e nero (ad eccezio- Prog. preliminare, definitivo e direzione artistica
ne del piano terra dove domina il nero). Gli Barreca & La Varra
imbotti verticali vetrati che escono dal filo Developer Prelios SpA
esterno della facciata formano delle pinne Progetto architettonico esecutivo e strutturale
S.C.E. Project Srl
frangisole che favoriscono linterazione del
Progetto impianti Teknema Consulting Srl
B5 con il resto del complesso. Esse forni-
Collaboratori A. Perego (coord. progetto), D.
scono il supporto sul quale si specchiano gli Polverino (coord. dir. artistica), A. Grassi, F. Lampis,
altri edifici, la citt e lambiente circostante. S. Oberti, M. Ranieri
La morfologia dei fronti semplice ma allo Superficie costruita 12.500 mq
stesso tempo mutevole e dinamica grazie Importo lavori 14.500.000

[ 38 ] IOARCH_57
BARRECA & LA VARRA

Particolare dellesterno di vetro serigrafato tricolore


(foto Paolo Rosselli) e disegno di dettaglio della facciata
(courtesy Barreca&La Varra).

IOARCH_57 [ 39 ]
PROFILI

PROGETTO POLICLINICO
Una piastra verde rialzata al centro della nuova sede dello storico
ospedale milanese fornisce nuovi spazi pubblici alla citt

Nel 2007 il progetto redatto da Boeri Studio zio aperto dei padiglioni con gli altri elementi sbalzo della struttura sostenuto da un cilin-
(insieme ad altri studi di progettazione) vince fuori scala e di natura pi introversa (come il dro strutturale. Sul fronte del cilindro, visibile
il concorso internazionale promosso da Fon- Palazzo di Giustizia o la caserma di via La Mar- dallesterno, saranno proiettati i nomi di bat-
dazione IRCCS C Granda per la realizzazione mora) che caratterizzano questo pezzo di citt. tesimo dei nuovi nati. Questo edificio diviso
del nuovo Policlinico di Milano, poi affidato La costruzione del nuovo complesso valorizza la dai due pi alti da spazi aperti (patii praticabi-
per il definitivo e la direzione artistica a Stefa- valenza pubblica dellOspedale Maggiore come li) al livello -1. prevista anche la realizzazio-
Sopra, render della
no Boeri Architetti e Barreca & La Varra. spazio collettivo ponendo particolare attenzio- ne di un nuovo edificio di servizio, prossimo
piastra a giardino Il sito dellintervento si trova nel centro di ne alla continuit degli spazi verdi e ai luoghi di ai due precedentemente descritti. Un percorso
accessibile al pubblico Milano, alle spalle della storica Ca Granda sosta. rialzato (+16,30 mt) unisce il giardino, posto
e della nuova piazza
coperta. Sotto,
(sede dellUniversit Statale) dove i padiglioni, Il progetto prevede labbattimento e ricostru- sulla copertura del corpo centrale, al resto del
ricostruzione della vista cresciuti e rimaneggiati nel corso del tempo, zione della sede principale. Lintervento consi- Policlinico e al nuovo edificio
aerea del complesso formano uno spazio ad uso pubblico compo- ste nella realizzazione di due edifici identici e
nella citt, una volta
nendo una vera e propria parte di citt. paralleli posti a Nord e Sud dellarea di inter-
realizzato (courtesy SCHEDA
Barreca&La Varra). Il progetto proposto mette in relazione lo spa- vento alti 28 mt e con una superficie per piano
di 2.880 mq, separati e connessi da un corpo Localit Milano
centrale pi basso sulla cui copertura verr Anno di costruzione 2007 in corso
realizzato un giardino praticabile di 7.000 mq. Committente Fondazione IRCCS C Granda
Lorientamento permette di massimizzare lef- Ospedale Maggiore Policlinico
fetto dellirraggiamento solare sulle facciate Concorso internazionale (2007) 1 classificato: Boeri
Studio (S. Boeri, G. Barreca, G. La Varra) in ATI con
esposte a sud e di avere illuminazione costante Techint SpA, ABDarchitetti, B.T.C. srl, C+S associati,
in quelle a nord. Il corpo centrale va dal livello Labics, Land Srl, TRT Trasporti e Territorio Srl)
-1 dei parcheggi al livello +4 del giardino di Progetto preliminare, definitivo e direzione
copertura (+18,25 mt). Allinterno del corpo artistica (2009/2010) Barreca & La Varra, Stefano
Boeri Architetti
centrale troviamo la piazza coperta che in-
Collaboratori F. Cesa Bianchi (coordinamento),
troduce agli accessi del nuovo ospedale e dei S. Gangemi, A. Grassi, F. Lampis, M. Ranieri,
restanti padiglioni. Essa ha unaltezza che va- A. Sfikas
ria da 7 mt, verso via della Commenda, a 3,60 Area di progetto 80.000 mq
mt, nella parte pi interna. Nel primo tratto lo Superficie costruita 70.000 mq

[ 40 ] IOARCH_57
BARRECA & LA VARRA

Render della piazza


coperta e masterplan
dellintervento (courtesy
Barreca&La Varra).

IOARCH_57 [ 41 ]
PROFILI

DIALOGARE CON IL VERDE


Una nuova palazzina milanese salvaguarda e valorizza la vegetazione
spontanea attraverso unarchitettura aperta e articolata

Vincitore di un concorso ad inviti promos- la natura spontanea della vegetazione che ha


SCHEDA
so nel 2011 dalla societ di costruzioni Botta preso possesso del lotto. La giacitura dellim-
In alto, ricostruzione SpA, il progetto preliminare della palazzina mobile, il suo orientamento e le sue aperture Localit Milano
del rapporto della isolata su un lotto di via Tintoretto a Milano dialogano con la vegetazione circostante. Da
palazzina con la citt.
Anno di costruzione 2011/in corso
Ledificio rispetta le traduce sul territorio la storica tipologia edi- questa prima strategia deriva la seconda: il Committente Impresa Botta SpA
tipologie e le altezze del lizia borghese dellarea Fiera. Il lotto in que- suolo viene lasciato libero e continuo, ledificio Progetto preliminare Barreca & La Varra
contesto integrandosi stione non mai stato edificato e ad oggi ri- tocca il terreno solo con gli elementi strutturali Agronomi Studio AG&P
completamente.
Sotto, render con vista sulta completamente ricoperto di vegetazione e quelli di servizio (portineria, accessi), fino a Collaboratori Chiara Capponi, Valentina De Palo,
sui pilotis, elemento che spontanea. Per adeguare la storica tipologia sei metri di altezza. In terzo luogo le facciate Claudio Barborini, Grkem Gven
permette alledificio di scelta alle condizioni dellabitare contempo- nord e sud sono caratterizzate da un motivo Superficie costruita 2.400 mq
dialogare meglio con lo
spazio verde (courtesy raneo sono state messe a punto tre strategie. dinamico verticale, che slancia ledificio verso
Barreca&La Varra). La prima quella di salvaguardare al massimo lalto, facendolo emergere dalla vegetazione
spontanea entro la quale si insedia.
La trama verticale del prospetto permette di
calibrare le aperture garantendo una scher-
matura verso sud (cucina e giorno) e la mas-
sima apertura verso nord (camere). Alloppo-
sto, i prospetti est e ovest sono dispositivi di
apertura alla luce e al paesaggio, guardano le Nella pagina accanto,
sopra, render delledificio
parti pi consolidate della natura spontanea inserito nel giardino
che si creata nel tempo (soprattutto a est), e esistente.
accolgono grandi balconi che, a tutti gli effetti, Sotto, la pianta rivela
lintima relazione tra la
rappresentano una stanza in pi, aperta e so- palazzina e il giardino
spesa sugli alberi (courtesy Barreca&La Varra).

[ 42 ] IOARCH_57
BARRECA & LA VARRA

IOARCH_57 [ 43 ]
PROFILI

[ 44 ] IOARCH_57
BARRECA & LA VARRA

UNA CORTE A MUSCAT


The Office un nuovo blocco per uffici organizzato attorno a una corte
aperta e visibile dalla strada che riproduce una tradizionale articolazione
dei vuoti favorendo il raffrescamento passivo degli ambienti interni

Muscat la capitale dellOman e ha una po- mente il lotto di intervento. Ledificio di SCHEDA
polazione di 1,2 milioni di abitanti. La citt sei piani si sviluppa attorno ad una corte
situata in una zona desertica e si affaccia che, oltre a garantire lilluminazione degli Localit Muscat, Oman
sul golfo dellOman, sulloceano Indiano. interni offre uno spazio ombreggiato al ri- Anno di costruzione 2013- in corso
Lintervento si trova in unarea di sviluppo paro dal caldo del deserto. Committente Mandressi GmbH
collocata ai margini del centro di Muscat. Nello spazio cavo creato dalla corte si ar-
Progetto preliminare Barreca & La Varra
Il nuovo blocco per uffici occupa intera- ticolano una serie di passaggi aerei e bal-
Project Management Alessandro Daverio -
conate orizzontali che permettono di ac- Mandressi GmbH
corciare le distanze tra i diversi ambienti
Collaboratori C. Barborini, G. Guven
del medesimo piano. Le facciate interne,
cos come il piano terra, sono quasi inte- Modello Alterazioni Video
ramente in vetro permettendo in questo Video e visualizzazione 3d Aquadro Group
modo alla luce di entrare nelledificio. La Superficie costruita 12.000 mq
facciata piatta, rivestita di travertino, il
ritmo delle bucature e la loro articolazione
valorizza laspetto materico e volumetrico
delledificio.
La corte aperta verso la strada attraver- Nella pagina accanto,
so un varco caratterizzato da una grande render della facciata
dei nuovi uffici. In
scala che incide sulla facciata e suggerisce questa pagina, render
larticolazione dello spazio interno, invi- della corte interna che
tando i passanti ad entrare. diventa unestensione
dello spazio pubblico e
Il cantiere si aperto nel 2014 e il comple- unimmagine del cantiere
tamento previsto per il 2016 (foto Alessandro Daverio).

IOARCH_57 [ 45 ]
PROFILI

ORIZZONTE 2030
Terra di nomadi, la Mongolia si sta rapidamente urbanizzando. Il masterplan di Khovd porter alla creazione
di nuovi parchi, spazi pubblici e servizi alla citt. Un trinomio fondamentale per il benessere collettivo

Khovd la citt pi grande della regione oc- servizi pubblici). Il progetto mira dunque ad facciano su questa strada sono tra i pi antichi
cidentale della Mongolia contraddistinta da aumentatare la dotazione di servizi pubblici e interessanti della citt e ospitano le funzioni
un clima desertico e contornata da laghi. e a densificare il tessuto edilizio esistente per pi prestigiose. Infine prevista la realizza-
localizzata allinterno del Mankhan Nature ottimizzare i costi di infrastrutturazione. Le zione di un grande parco urbano con terrazze
Reserve, in una zona strategica al confine con tre principali aree di intervento sono rappre- panoramiche sulle sponde del fiume, il Buyant
la Cina e il Kazakhistan. sentate dal centro, dalla strada del mercato River Border Park. Le terrazze sono arricchi-
Il progetto nasce a seguito di un concorso e dai collegamenti stradali. Ognuna carat- te da una serie di servizi dedicati al tema del
indetto dal Ministero delle Infrastrutture terizzata da una diversa atmosfera, ottenuta mercato e del cibo. Interessante la scelta di
mongolo per la stesura del nuovo Piano di variando lassetto stradale, lorganizzazione posizionare, nella zona tra i due fiumi, aree per
Governo del Territorio di tutte le regioni del- degli edifici, le funzioni, larchitettura, la il campeggio e una serie di service point
la nazione. Lo studio, impegnato da tempo densit e laltezza del tessuto urbano.
con Termigas in diversi progetti di sviluppo Per il centro citt la priorit sono i pedoni e SCHEDA
urbano in Mongolia, ha vinto il concorso per il trasporto pubblico. Gli edifici storici sono
la citt di Khovd in collaborazione con lo stu- protetti e sono ammesse solo piccole nuove Localit Khovd, Mongolia
Sopra, panoramica dio locale UPI. Lobiettivo del masterplan costruzioni. I servizi previsti sono misti, ma di Orizzonte temporale 2013-2030
della citt di Khovd quello di far fronte allinarrestabile crescita piccola scala. Nella strada del mercato vietata Committente Governo Regionale
(foto F. Casati). Sotto,
ipotesi progettuali di della popolazione con orizzonte 2030, quan- la circolazione dei veicoli durante le ore della Progetto urbanistico Barreca & La Varra,
densificazione del do la densit prevista sar di 4.000 ab/kmq a fiera e sono permesse altezze maggiori. Sul Termigas Mongolia, UPI
tessuto urbano e fronte dei 1.700 ab/kmq attuali. Khovd per collegamento viario principale il flusso veico- Collaboratori Kaat Boon, Federico Casati
aumento degli spazi
pubblici (courtesy possiede uno standard di servizi inadegua- lare scorre al centro della sezione stradale con Programma 2030 80.000 abitanti (27.000 attuali,
Barreca&La Varra). to al numero di abitanti (istruzione, sanit, ampi marciapiedi ai lati. Gli edifici che si af- 35.000 confluenti)

[ 46 ] IOARCH_57
BARRECA & LA VARRA

Fiume
Area boscata esistente
Area boscata in progetto
Campi agricoli esistenti
Campi agricoli in progetto
Parco urbano
Cintura verde
Piazza
Masterplan complessivo
Terrazza sul fiume dellarea. I maggiori
Campeggio interventi sono di
Area commerciale riqualificazione, riuso
Strada del mercato dellesistente e creazione
Area di riposo e relax di nuovi spazi per la citt
Aree destinate a nuova edificazione residenziale (courtesy Barreca&La Varra).

IOARCH_57 [ 47 ]
PROFILI

CERAMICHE RUSSE
Interni essenziali, luminosi e spaziosi per la sede di Kerama Marazzi a Mosca

Lintervento riguarda la realizzazione della organizzati sulla griglia di base di 8,40 metri
SCHEDA
sede centrale di Kerama Marazzi: 1.800 mq su delledificio, assicurano la necessaria flessibi-
un unico piano del complesso multifuzionale lit consentendo future riorganizzazioni delle Localit Mosca
Vivaldi Plaza in Letnikovskaya a Mosca che funzioni. Il ricorso a pannellature vetrate favo- Anno di costruzione 2012
stato completamente ristrutturato. Mentre la risce lafflusso di luce naturale nei diversi am- Committente Kerama Marazzi, Marazzi Group
realizzazione di arredi su misura e lintrodu- bienti della sede, dagli uffici alle sale riunioni
Progetto esecutivo e direzione artistica
zione di pareti mobili risponde allarticolato allarea break. Barreca & La Varra
programma della committenza, gli interventi Fondata nel 1988, acquisita dal gruppo Maraz-
Collaboratori Francesco De Felice
fondamentali, con una struttura di base per la zi nel 2005 e ora sotto il controllo del gruppo
(coordinamento progetto)
pavimentazione flottante e la controsoffittatu- americano Mohawk, Kerama Marazzi il pri-
ra che accoglie le soluzioni illuminotecniche, mo marchio di ceramiche in Russia Area di intervento 1.800 mq

In alto, spazi interni


degli uffici dove solo
le vetrate dividono gli
spazi. Sotto, particolare
della reception e dei
servizi igienici (courtesy
Barreca&La Varra).

[ 48 ] IOARCH_57
BARRECA & LA VARRA

New Water Anthropology


Curato da G. Barreca
Editore ListLab
160 pp - euro 19,00 | Lingua inglese
ISBN 978-88-956-2352-8

LA CITT
DELLACQUA
PROGETTI DEL MASTER OF URBAN
VISION AND ARCHITECTURAL DESIGN
DI DOMUS ACADEMY SULLA RELAZIONE
TRA ACQUA, CITT E CITTADINI

PAESAGGI LIQUIDI
Il volume presenta una serie di
lavori sviluppati a partire dal 2008
allinterno del Master of Urban
Vision and Architectural Design
alla Domus Academy di Milano.
Un progetto che aiuta a rallentare i ritmi di vita
New Water Anthropology significa
per ricostruire il rapporto tra uomo e ambiente fluviale
porre al centro del dibattito il
Primo classificato al concorso di idee Pae- dellasse stesso: si partir dalle aree a par- rinnovato interesse dei cittadini
saggi liquidi della seconda Biennale del cheggio nel verde, per proseguire con uno a interagire con la natura, e in
Paesaggio promosso dalla provincia di sviluppo di funzioni ricettive e ricreative particolare con lacqua, allinterno
Reggio Emilia e dallautorit di bacino del sempre pi soft, dal ritmo progressiva- delle aree urbane. Lacqua vista
Po, il progetto consiste nella realizzazione mente pi lento: ristorazione, spazi per la come elemento rigeneratore della
di pontili e punti di sosta lungo lintero musica, vendita di prodotti, esposizioni di citt, Milano, immaginata come
corso del Po. oggetti, installazioni, ricettivit notturna, un laboratorio allaria aperta. Il
Le aree di progetto riguardano le provin- spazi di incontro e lettura, luoghi di osser- libro nasce da due aspirazioni. La
ce di Reggio Emilia, Piacenza e Parma, vazione dellambiente naturale. prima il desiderio di presentare
ma il modello proposto pu essere appli- Tutti gli spazi saranno fortemente con- pubblicamente, condividendole,
cato anche in altre zone. I concetti chiave notati facendo ricorso a materiali, forme le ricerche e i progetti esito del
sono due: ripensare in chiave moderna il e colori in stretta sintonia con lambiente Master. La seconda quella di riunire
rapporto uomo-ambiente f luviale e indi- naturale, in prevalenza autocostruiti sul tutte le esperienze maturate
viduare forme di relazione tra uomo e na- posto: strutture in legno, coperture vege- durante gli anni allinterno del
tura che nella vita contemporanea stanno tali, sostegni in tubi Innocenti corso di studio in un unico grande
Sopra, mappa della perdendo forza. lavoro. Si tratta di una collezione
Pianura Padana, delle Alcune parti del territorio abbandona- di materiali, foto, testi di progetti
connessioni fluviali e te o dismesse saranno rinaturalizzate. Il SCHEDA che possono aiutare nella creazione
dei punti di interesse
sia naturalistici, sia Po sar scandito da un sistema di appro- Localit Reggio Emilia, Piacenza, Parma di visioni per il futuro di Milano
antropologici che di, dallacqua e dalla terra, dove i servizi e non solo. Si evince la volont di
Anno 2008
valorizzano il sistema del commerciali e di intrattenimento saranno studenti e docenti di progettare
Po. Sotto, sezione di un Committente Provincia di Reggio Emilia, in
pontile tipo. Il progetto ridotti al minimo al fine di rinaturalizzare collaborazione con l'Autorit di Bacino del fiume Po determinate aree della citt in
prevede infatti una serie i nostri comportamenti. Sullasse pedonale modo da ristabilire lantico legame
di punti di sosta lungo
Progettazione urbanistica e architettonica
si innestano elementi fisici atti ad ospitare Barreca & La Varra, YellowOffice, Nature Mood tra lacqua e gli spazi collettivi, tra
il corso del pi lungo
fiume italiano (courtesy una serie di funzioni che si configurano Collaboratori lacqua e larchitettura e tra lacqua
Barreca&La Varra). in relazione a quanto avviene a margine A. Ferratini, F. Feraco, D. Kim, L. Imbriani e i cittadini.

IOARCH_57 [ 49 ]
PROFILI

Progettare al tempo della crisi


Tra necessit contingenti e istanze di cambiamento, quale contributo pu dare oggi uno studio di architettura
per migliorare lambiente costruito? Un colloquio con Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra

2008: aprite il vostro studio proprio quan- Per in questi anni lattenzione verso la caratteristiche del nostro studio. Noi non
do inizia la peggiore crisi economica degli qualit degli edifici cresciuta abbiamo un linguaggio precostituito, non
ultimi 100 anni. vero, alcune cose sono cambiate in meglio. abbiamo regole formali da riproporre ogni
Gi. E certo, in un ambiente cos profonda- Si lavora di pi sul dettaglio, se pure in tem- volta: il nostro metodo sempre quello di
mente mutato abbiamo dovuto modificare pi stretti, si presta pi attenzione alla scelta far emergere il progetto esasperando i vin-
sia lapproccio al mercato sia il nostro modo dei materiali, non solo nellottica di rispar- coli, sviscerando le varie difficolt che si
di progettare. Da una parte abbiamo rivol- miare, ma anche nellottica lungimirante di presentano e cercando di prevenirle (anche
to molta della nostra attenzione allestero e risparmiare nel tempo lungo, e quindi nel- se questo non sempre possibile), invitando
dallaltra abbiamo modificato alcune moda- le manutenzioni future, e questo comporta il committente a immaginare la lunga dura-
lit di rapportarci alla clientela in Italia. che ogni progetto spesso un mix strano di ta delledificio come il vero banco di prova
Unattenzione ai costi asfissiante... tecnologie tradizionali e tecnologie avanza- dellarchitettura costruita. Cos per noi pro-
Non solo questo. Rispetto ad alcuni anni tissime, magari ancora poco collaudate, ma gettare nella crisi finora ha significato dare
fa i progetti sono pi ridotti, non tanto nel capaci di garantire, sui tempi lunghi, un ri- pi peso ad alcune caratteristiche di metodo
senso della dimensione, ma nel senso della sparmio reale. Si tratta di lavorare con una e di atteggiamento che avevamo coltivato in
loro capacit di entrare in un dialogo pi lungimiranza non appiattita al presente, non tempi diversi e ormai lontani.
ampio con tutta la citt, di suggerire, a par- chiedersi sempre, insieme al committente, stato difficile iniziare a progettare per
tire da un singolo ambito di trasformazione, quanto costa questo?, ma anche suggergli lestero?
regole e modalit ripetibili e riadattabili. che la vera domanda : quanto mi coster Per certi versi il lavoro allestero non ha poi
come se la propensione a osservare, a par- fra 10 o 20 anni mantenere questa facciata caratteristiche tanto diverse dal lavoro in
tire da una singola occasione, lintero corpo o questo pavimento?. Del resto questo Italia, oltre le ovvie differenze di cultura e
urbano, venga sottoposta a una sorta di di- anche il risultato di un cambiamento nella di contesto. Se c un elemento che il pen-
sincanto. Se gi prima tutto ci era difficile, committenza: meno sviluppatori che co- siero sullarchitettura e la citt pu portare
ma valeva sempre la pena di provare, adesso struiscono per vendere e pi investitori per al di fuori dei nostri confini, quello di un
i tempi stretti, le domande apparentemente i quali gli edifici sono asset importanti da pensare articolato, sia larchitettura che la
pi precise tendono a ridurre lambito di in- mettere a reddito. Una sorta di selezione na- citt, pensare i due termini come due poli di
fluenza di una trasformazione. turale che premia le imprese pi disposte a tensione che vanno tenuti in relazione, an-
Quali conseguenze avr questo atteggia- investire nelle nuove tecnologie e nella spe- che conflittuale. Ci siamo trovati a lavorare
mento sul tessuto urbano nei prossimi anni? rimentazione. in luoghi dove, se c unidea di citt, spes-
Barreca & La Varra,
sempre pi difficile avanzare ragionamen- Quindi, da una parte una visione meno so unidea appena accennata o addirittura
masterplan per lo
ti complessivi sulla citt intera, sempre pi olistica rispetto al contesto ma al contempo anacronistica rispetto alle nuove domande. sviluppo Italian Living
abbandonata a una pratica pianificatoria una domanda di maggiore efficienza in ogni Cerchiamo di assumere il punto di vista di Culture - Ulan Bator,
Mongolia, 2012-in corso,
consolidata ma anche incapace spesso di singolo progetto? questi nuovi mondi senza smarrire la com-
in progress (courtesy
portare visioni di vera trasformazione. cos. E questa apertura amplifica alcune plessit del discorso. Barreca&La Varra).

[ 50 ] IOARCH_57
LIBRI

REGOLAMENTI A CONFRONTO
ECCESSIVE LIMITAZIONI NELLA NORMATIVA EDILIZIA ITALIANA
IMPEDISCONO LA REALIZZAZIONE DI COSTRUZIONI INNOVATIVE
ADEGUATE ALLE ESIGENZE DELLA SOCIET CONTEMPORANEA

Habito unindagine dellAim realizzata CREDITS


in collaborazione con il Politecnico Gruppo di coordinamento operativo
Carlo Berizzi, Mario Motta, Matteo Tartufoli, Sopra, confronto dei parametri con la
di Milano, lUniversit di Pavia, il Orsola Torrani, G. Ferri, D. Piludu, C. Miccich, normativa vigente nel Comune di Milano.
contributo di Cassa dei Depositi L. Toeschi Sotto, verifica dei parametri non conformi alla
normativa del Comune di Milano.
e Prestiti e Fondazione Housing Comitato scientifico F. Karrer, G. Pastori,
E. Pizzi, F. Auricchio, P. Torrani, M. Breglia,
Sociale, che analizzando limpatto G. DOnofrio
della normativa sul costruito illustra Collaboratori C. Bona, P. Daledo, S. Striato,
come leccessiva restrittivit della P. Pantalone

regolamentazione edilizia italiana limiti


la libert progettuale. Sono stati presi in
considerazione 34 edifici, realizzati in
Spagna, Portogallo, Inghilterra, Francia,
Olanda e Svizzera, messi a confronto con
i parametri prescritti dal regolamento
edilizio di Milano, citt presa come caso
di studio reale. Il risultato stato che
nessuno a norma. Il secondo passo
stato quello di ripensare i 34 alloggi
studiati mettendo in luce le conseguenze
della riprogettazione secondo la
normativa italiana. Habito dimostra che
si potrebbe ottenere maggiore flessibilit
e libert progettuale, migliorando al
contempo le performances degli edifici,
riducendo la natura prescrittiva e
aumentando quella prestazionale delle
leggi. Il Comune di Milano ha presentato
la bozza di un nuovo regolamento edilizio
aperto ad alcune proposte di Habito
LAim, Associazione Interessi Metropolitani,
unassociazione no profit fondata nel 1987 dai
professori Luigi Guatri, Giancarlo Mazzocchi
e Mario Monti e dallavvocato Pier Giuseppe
Torrani per promuovere lo sviluppo economico,
sociale e culturale dellarea metropolitana
milanese. Le attivit e i progetti di Aim sono
sostenuti da banche, enti pubblici e imprese.
www.aim.milano.it

IOARCH_57 [ 51 ]
DESIGNCAF
MACKINTOSH I FINALISTI DEL
ARCHITECTURE MIES ARCH 2015
A LONDRA UNA MOSTRA DEDICATA 4 GLI STUDI ITALIANI TRA I 40 IN
ALLARCHITETTURA E ALLO STILE DI GARA PER IL PI AUTOREVOLE PREMIO
CHARLES RENNIE MACKINTOSH DARCHITETTURA EUROPEO

Mackintosh Architecture unesposizione Sono stati resi noti i progetti selezionati


organizzata dal Royal Institute of British per il Premio di Architettura
Architects (RIBA) interamente dedicata Contemporanea dellUnione Europea
a Charles Rennie Mackintosh di cui sar Mies van der Rohe 2015.
possibile ammirare larchitettura attraverso Quattro delle 40 opere scelte tra le 420
pi di sessanta disegni e acquarelli candidate sono firmate da progettisti
originali, modelli, foto e ritratti. Documenti italiani: lExpo Gate di Scandurra Studio
che rivelano levoluzione del suo stile, a Milano, le Cantine Antinori di Archea
dallapprendistato al lavoro come architetto Associati nel Chianti, lHostel Wadi
e designer indipendente. La mostra in Hoge Rielen (Belgio) dello Studio
permette al visitatore di immergersi nei Associato Bernardo Secchi Paola Vigan
contesti entro i quali Mackintosh (1868- e la Filarmonica di Szczecin, Polonia,
1928) disegnava i suoi progetti. La mostra, dello studio italo-spagnolo Barozzi Veiga.
che segna la conclusione di un progetto di La giuria presieduta da Cino Zucchi
ricerca durato quattro anni, rimarr aperta render noti i cinque finalisti entro
fino al 23 maggio, con ingresso gratuito. la fine di febbraio. Il vincitore del
Londra, 66 Portland Place. Premio e lArchitetto Emergente 2015
www.architecture.com saranno annunciati l8 maggio nel
corso della cerimonia di premiazione
presso il Pabelln Mies van der Rohe di
Barcellona.
www.miesarch.com

Nelle foto, la cantina Antinori, Archea


Associati, e la filarmonica di Stettino,
studio Barozzi Veiga.

AL VIA FONDAZIONE RIBA AWARDS


PRADA MILANO EVERYMAN THEATRE, IL VINCITORE DEI RIBA STIRLING PRIZE
Sabato 9 maggio 2015 apre al pubblico la PER IL MIGLIOR NUOVO EDIFICIO 2014
nuova sede milanese della Fondazione
Prada progettata dallo studio OMA di Rem Haworth Tompkins stato proclamato lo scorso 16 ottobre The new Everyman in
Koolhaas. Frutto della trasformazione vincitore della XIX edizione del pi importante premio annuale di Liverpool is truly for every
di una distilleria risalente a inizio architettura inglese per il nuovo Everyman Theatre di Liverpool, man, woman and child.
Novecento, il complesso di Largo Isarco commissionato dal Liverpool and Merseyside Theatres Trust. judgess citation
combina edifici preesistenti e tre nuove Ledificio, interamente di nuova costruzione, nasce sul sito del
costruzioni, unarea didattica sviluppata precedente teatro (inaugurato nel 1964, costruito in una cappella
con gli studenti dellcole nationale del XIX secolo) che faceva parte dei beni culturali pi cari della
suprieure darchitecture de Versailles e citt, ma che stato demolito perch in rovina. Haworth Tompkins
un bar ideato dal regista Wes Anderson su ha saputo interpretare lessenza dello storico teatro in un edificio
una superficie totale di 19.000 mq, di cui di straordinaria qualit attraverso un progetto realizzato nel corso
11.000 mq destinati alle attivit espositive. di nove anni. Allinterno ci si interfaccia con un teatro a tecnologia
Tra le attivit organizzate per lapertura, avanzata e molto flessibile da 400 posti che rispecchia interamente
le mostre Serial Classic (9/5-24/8/15) a la forma delloriginale e che ne ha saputo interpretare lo spirito. Fotografie: Philip Vile
Milano e Portable Classic (9/5-13/9/15) www.haworthtompkins.com e Haworth Tompkins
a Venezia, curate da Salvatore Settis e
allestite da OMA.
fondazioneprada.org

[ 52 ] IOARCH_57
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TuTTe le
forme
Dell'

dal 1980 piscine


e wellness blue pool

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VILLA AD ALATRI

[ 54 ] IOARCH_57
VILLA AD ALATRI

NEL SOLCO DEI MAESTRI

CANDIDA PLASTICIT
Una villa ad Alatri dellarchitetto Danilo Lisi

Stefano Mavilio

Nota la storia del villino, altrettanto nota che e soprattutto villa di campagna; e delle nuto alla moda nellOttocento. ancora
quella della villa, che in realt esiste da due varianti note, quella accentrata-cubica e Architettura pi che edilizia. E dei maestri
sempre giacch villa quella dimora che si quella decentrata-aperta (la palladiana con di cui sopra e di altri che citer pi avanti,
costruisce in villa, in vigna, in campagna barchesse, per intenderci), certamente affe- rammenta qualcosa, pur nella sua contem-
(taluni ci vanno perfino in villeggiatura). risce alla prima, secondo un modello dive- poraneit. Ci vedo perfino Loos, nellinca-
Erano romane le ville di campagna, bel-
lissime quelle imperiali - quella di Piazza
Armerina per tutte, quella di Settefinestre
per rimanere pi vicini. Le ville palladiane
e quelle degli epigoni, con un rapido salto
di mille anni, erano addirittura bucoliche,
perch bucolica divenne Venezia che pure
fu regina dei mari. Diverso il caso della pa-
La loggia del fronte
nord rivolto verso la lazzina, che sciatta o di lusso che sia, met-
valle e i setti sfalsati te insieme pezzi di ville e villini prima di
della terrazza che darsi un albero genealogico coi Pediconi, i
immette allingresso
principale (in alto) sono Moretti e i Ridolfi, autore questultimo a
rivestiti in pietra color sua volta di magnifiche ville bucoliche.
ocra (foto Moreno A che pro questo preambolo? Perch il villi-
Maggi).
A destra, disegno del no dellarchitetto Lisi nella poetica pi che
prospetto laterale. nelle forme palazzina e villino ma an-

IOARCH_57 [ 55 ]
VILLA AD ALATRI

Dallalto in senso orario,


vista dellangolo tra il
fronte dingresso e il
parcheggio esterno,
la zona giorno
caratterizzata da grandi
aperture panoramiche
(foto Moreno Maggi),
disegni di sezione e del
fronte nord della villa.

[ 56 ] IOARCH_57
VILLA AD ALATRI
stro-modulazione dei volumi, in un perfetto ni, nel 1928; Umberto Travaglio e Attilia
raumplan di campagna. Vaglieri, tre villini degli anni 30 al viale
Vengo ai fatti. Il villino ad Alatri, progetta- Aventino, due dei quali improvvidamente
to e portato a compimento nel 2013, rispon- demoliti; Mario Marchi, palazzina Federi-
de ad una precisa istanza della committen- ci del 1938; e ancora: Vincenzo Monaco e
za: una casa aperta verso le montagne, ma Amedeo Luccichenti, in via San Valentino
contemporaneamente un luogo intimo e (1948-50); Luigi Pellegrin, in via Francesco
raccolto compatibilmente e in ottempe- Mengotti, anni 50; Mario Paniconi e Giu-
ranza alle necessit del luogo. Risponde lio Pediconi, a villa Balestra e per chiudere
a questa richiesta un edificio che copre una una lista che si farebbe troppo lunga Pietro
superficie complessiva di 170 metri quadri Sforza, in via B. Oriani 67, negli anni 30.
al piano rialzato piano nobile diremmo Intendo dunque quello straordinario mo-
noi con ampia cucina, pranzo, soggiorno mento culturale nel quale le istanze storiche
e i letti nel numero necessario. non erano andate smarrite del tutto, legan-
Il progetto sviluppa primariamente il tema do Tradizione e Modernit in una compo-
del rapporto pieni/vuoti, in sintesi del dua- sizione semplice ma non corriva di volumi,
le, che a sua volta si declina secondo tema- insieme ad un corretto funzionamento delle
tiche diverse. Nei rapporti con lambiente: piante (funzionamento, non funzionalismo)
la cittadella, allapparenza fortificata ma che a cavallo fra lexistenz minimo e il gran
che si apre al paesaggio mediante un siste- lusso ci consegnarono piccoli capolavori,
ma complesso di aggetti (logge, balconi, sommariamente giustiziati in nome di
sporti di tetto, alla maniera di un quadro di una incompresa modernit.
Mondrian); nei rapporti con ledificio di Su questa linea lavora Lisi, nel solco dei
contro sviluppa il tema del pozzo, se- Maestri. E non posso che compiacermene.
condo il quale lo spazio interno si struttu- RIPRODUZIONE RISERVATA

ra intorno al vuoto della scala interna, che


come un attrattore certamente non caoti-
co chiama a s i diversi luoghi nei quali si
articola lo spazio medesimo. Dualit chia-
ramente avvertibile nel difficile ma risolto SCHEDA
rapporto fra la calma del nido familiare
ordinato e lapparente disordine delle Localit Alatri
facce esterne in particolare mi piace Anno di progetto/realizzazione 2011/2014
il prospetto della zona giorno, prospetto Committente privato
Ovest, disegnato non senza un rimando Progetto architettonico e direzione lavori
alla casa progettata da Luis Kahn per Mar- Arch. Danilo Lisi
garet Esherick nel 1961 che si presentano Progetto del paesaggio Arch. Danilo Lisi
diverse luna dallaltra con infiniti rimandi Progetto strutturale
alla Storia. Cito a caso, non senza evidenza opere in C.A. Arch. Giovanni Fontana
documentale e con chiaro riferimento alla opere in acciaio e legno Ing. Marco Spaziani
Scuola Romana alla quale Lisi appartie- Certificazione energetica Arch. Giansandro Di Iorio
ne di diritto: Gaetano Minnucci, via Cari- Superficie coperta 170 mq

Danilo Lisi Architetto


Nato a Frosinone nel 1953 e laureato presso
lUniversit La Sapienza di Roma, larchitetto
Danilo Lisi negli ultimi anni si dedicato
principalmente al tema dellarchitettura cultuale
ed stato invitato dalla CEI al concorso progetto
pilota 2009 per una chiesa a Racalmuto (AG).
Titolare della cattedra di Elementi di Architettura
e Urbanistica e dellinsegnamento di Analisi del
Territorio e Progettazione del Paesaggio presso
lAccademia di Belle Arti di Brera, impegnato
nella realizzazione dei complessi parrocchiali S.
Giovanni Bosco a Terni e S. Paolo Apostolo a
Manila.
www.danilolisiarchitetto.com

IOARCH_57 [ 57 ]
VILLA A TRAPANI

COURTYARD HOUSE OF STONE

ABITARE LA CAMPAGNA
Le caratteristiche naturali del terreno diventano elementi fondanti dellarchitettura
nellintervento di Studio 4e che riqualifica una costruzione abbandonata

Partendo da una struttura esistente mai ulti- e volumetriche delledificio nei suoi caratteri secolare, valorizzato e integrato nella nuova
mata e ormai in stato di abbandono, gli archi- essenziali. Il risultato punta alla massima leg- costruzione.
tetti Fabio Costanzo e Maria Rosaria Piazza gerezza e ogni diversa parte si accorda allaltra Lingresso della casa si raggiunge sia per-
dello Studio 4e hanno valutato unoperazione secondo un disegno equilibrato. correndo un viale pedonale che attraversa il
dintegrazione e di astrazione, eliminando Gli elementi guida del progetto consistono nel giardino sia per mezzo di un accesso carrabi-
parti architettoniche non significative e va- recupero di una corte ipogea scavata nella roc- le integrato nel verde. Una scalinata in pietra
lorizzando, al contempo, le qualit plastiche cia calcarea e nella salvaguardia di un carrubo scavata nella roccia e sapientemente recupera-
ta introduce alla corte interna che d accesso
alla casa svelando gradualmente la vista del
fronte principale. Particolare attenzione stata
rivolta allimpostazione del giardino, coniu-
gando un approccio razionalista alla libert
espressiva tipica dellarchitettura organica, nel
pieno rispetto delle preesistenze ambientali. Il
basamento della casa, che appare come inca-
stonata nel terreno, rivestito in mattoni di
cotto realizzati a mano e trasmette un effetto
Il prospetto dingresso
di solidit in contrasto con le restanti super-
della villa caratterizzato fici a intonaco bianco che enfatizzano le vo-
dal contrasto materico lumetrie pure delledificio. Gli spazi abitativi
tra il basamento rivestito
in mattoni rossi e
sono stati totalmente riconfigurati secondo le
lintonato bianco delle esigenze dei nuovi proprietari definendo un
restanti superfici. sotto, raffinato equilibrio visivo tra opacit e tra-
la scalinata di accesso
alla villa (foto di Angelo
sparenza evidenziato nella composizione dei
Geloso Studio 4e). nuovi prospetti. Isolato con rivestimento a

[ 58 ] IOARCH_57
VILLA A TRAPANI

IOARCH_57 [ 59 ]
VILLA A TRAPANI

Studio 4e
Fondato nel 1996 a Palermo dagli architetti Fabio
Costanzo (Palermo, 1967) e Maria Rosaria Piazza
(Trapani, 1966), lo Studio 4e architetti associati
si occupa principalmente di progettazione
architettonica, ristrutturazione e design dinterni,
allestimenti espositivi, progetti di industrial design,
retail e garden design.
Negli anni, lattenzione dello studio si focalizzata
nellambito della progettazione di ville private con
un approccio attento allimpatto ambientale e alle
tradizioni costruttive del territorio, alla cura del
dettaglio e alla ricerca tecnologica, prediligendo un
attento uso dei materiali naturali.
www.studio4e.it

cappotto da 5 cm in polistirene espanso, le-


dificio si sviluppa su due livelli: al piano terra
la zona giorno e una camera per gli ospiti, al
primo piano uno spazio living di disimpe-
gno, le camere da letto e due ampie terrazze.
Illuminato da una lunga parete costituita da
ampie vetrate scorrevoli, il soggiorno al pia-
no terra assicura la continuit spaziale tra
linterno della casa e il portico che in estate
diventa la prosecuzione naturale del living.
Gli interni si caratterizzano per la grande lu-
minosit, luso di colori e materiali basici come
il legno, il cotto e la pietra e la riduzione degli
elementi decorativi. Lunica eccezione rap-
presentata da una parete in marmo traforato,
che rimanda alle mashrabiya della cultura
arabo-siciliana, utilizzata come scenografico
divisorio tra le diverse aree della zona gior-
no. Il riscaldamento assicurato da pannelli
radianti a pavimento alimentati da pannelli
fotovoltaici da 6 KW posti sul lastrico solare
SCHEDA
Localit Provincia di Trapani
Anno di realizzazione 2011-2014
Committente Privato
Progetto architettonico e Direzione dei Lavori
Studio 4e, arch. Fabio Costanzo
e Maria Rosaria Piazza
Collaboratori arch. Filippo Grutti
Consulente botanica Lucia Gitto
Superficie coperta 240 mq
Volume edificio 1.800 mc
Superficie del lotto 6.000 mq

Dallalto, gli interni si contraddistinguono per la


semplicit formale e limpiego di materiali basici come il
legno, la pietra e il cotto (foto di Angelo Geloso Studio 4e).

[ 60 ] IOARCH_57
VILLA A TRAPANI

In alto, vista del salone


al piano terra definito da
ampie vetrate scorrevoli
e da una scenografica
parete divisoria in
marmo traforato (foto
di Angelo Geloso Studio
4e). Planimetria generale
della villa.

IOARCH_57 [ 61 ]
DESIGNCAF
LE CASE DEL BENESSERE
ABITARE LITALIA DEL BOOM ECONOMICO

Oltre venti ricercatori di diversa formazione ricostruiscono


nel dettaglio la storia di altrettanti edifici o complessi
residenziali costruiti nei decenni di espansione del
dopoguerra a Milano, Roma e Torino. Si tratta di veri e
PI LEGNO, MENO CONSUMI propri traguardi sociali, incarnazioni tangibili degli ideali
di benessere e modernit da trasmettere alle generazioni
Prendendo spunto da molteplici
future, che dietro il loro apparente anonimato celano piccole
esperienze nellambito del Master
CasaClima della Libera Universit scelte quotidiane cos come grandi strategie individuali
di Bolzano, il volume rappresenta e collettive che hanno contribuito alla loro definizione
una sorta di manuale duso per la architettonica, sociale e culturale. Basandosi su un approccio Storie di case. Abitare lItalia del boom
progettazione e la realizzazione di interdisciplinare e fonti differenti, il volume propone uno A cura di Filippo De Pieri, Bruno Bonomo,
una struttura con i sistemi costruttivi Gaia Caramellino, Federico Zanfi
sguardo inedito su alcuni aspetti fondamentali della storia Editore Donzelli
X-lam e a telaio.
delle grandi citt italiane finora poco indagati. 526 pp euro 38,00 | ISBN 978-88-684-3133-4
Costruire in legno.
Edifici a basso consumo energetico
A cura di Cristina Benedetti
Editore Bozen-Bolzano University Press

LA GENESI DEL PROGETTO


176 pp euro 40,00 | ISBN 978-88-604-6026-4

Chi osserva un edificio difficilmente pensa alla sua lunga


storia e alla moltitudine di relazioni e protagonisti che tale
storia hanno costruito. Behind the scenes, modificando
il classico format dei libri di architettura, che presentano
e descrivono unopera al suo stadio finale, affronta questo
racconto in una prospettiva ottimistica. Lo spunto nasce
dalla bella esperienza fatta da Enrico Frigerio quando, ancora
studente universitario, visit una mostra di Le Corbusier
LUMIDIT COME SINTOMO che presentava non larchitetto in s, ma il suo rapporto
con i clienti svelando cos il dietro le quinte delle opere
Behind the scenes
Il testo tratta da un punto di vista Progetti dietro le quinte architettoniche. Raccogliendo una serie di recenti storie-
innovativo i problemi legati agli Autore Frigerio Design Group progetti a lieto fine, che sfatano il mito delleterno scontro tra
effetti dellumidit sulle murature Editore LetteraVentidue
analizzandone la vera causa, ovvero Italiano/inglese progettisti e committenti, il volume racconta quelle relazioni e
lazione dei sali solubili trasportati dalle 240 pp euro 25,00 | ISBN 978-88-624-2145-4 percorsi altrimenti destinati a rimanere segreti.
infiltrazioni attraverso la muratura.
Unaccurata analisi nellinteresse del
patrimonio artistico e architettonico.

LARCHITETTO CORALE
Risanamento di murature umide e degradate
Sintomi e cause, rimedi, soluzioni progettuali
Autore Edgardo Pinto Guerra
Editore Dario Flaccovio
336 pp euro 48,00 | ISBN 978-88-579-0301-9 QUANDO PROGETTARE DIVENTA UNATTIVIT A PI VOCI GRAZIE AL WEB

Nel 2011, alla richiesta di Domus di un editoriale


sullarchitettura open source, Carlo Ratti rispose appunto in
modalit open source, coinvolgendo una pluralit di autori in
una pagina di Wikipedia dedicata al tema. La pagina ancora
aperta (http://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_Open_
Source) e ora questo agile volumetto affronta il tema in modo
pi esaustivo. Il testo stato affinato da 14 autori provenienti
da diverse dimensioni, sottolineando come lavvento di
internet metta prima di tutto in discussione lidea di autorialit
in architettura. Il saggio si pone in modo critico rispetto
NUOVE VALUTAZIONI alla figura dellarchistar e si dedica a sua volta a unattenta
ANTISISMICHE ricostruzione storica, per quanto possibile essendo il fenomeno
Lingegner Angelo Biondi introduce le recente, delle tappe principali della rivoluzione open source,
diverse modalit dImpiego dellanalisi non solo rispetto alla cibernetica ma anche per gli studi sulla
di spinta (pushover) necessaria non progettazione spaziale. In architettura sta emergendo la figura
solo per valutare la vulnerabilit sismica dellarchitetto corale che interagisce con gli utenti sul web
dei fabbricati esistenti, ma anche come per progettare le citt in cui vivremo. Il volume tratta del
valido strumento per ottimizzare la
progettazione strutturale e il controllo diverso approccio alla pianificazione degli spazi: non pi il
Architettura Open Source
dei nuovi edifici. singolo autore che rivendica la propriet intellettuale dei suoi Verso una progettazione aperta
progetti, ma i molti che con strumenti e attitudini provenienti Autore Carlo Ratti
Analisi pushover da fonti eterogenee pensano e producono un processo nuovo. Contributi Matthew Claudel
Autore Angelo Biondi Editore Einaudi
Editore Dario Flaccovio Un libro insieme omogeneo e disomogeneo, capace di leggere il 144 pp euro 11,00
168 pp euro 28,00 | ISBN 978-88-579-0315-6 cambiamento da diversi punti di vista. ISBN 978-88-062-1427-2

[ 62 ] IOARCH_57
RIQUALIFICAZIONE AREA GARIBALDI - PORTA NUOVA - ISOLA

LARGO AI GIOVANI
Un metodo innovativo per partecipare ai bandi di progettazione online.
Sono tre i primi concorsi sviluppati attraverso Concorrimi, la nuova piattaforma web

A Milano nel novembre 2014, su un totale di A tutti i progettisti ammessi riconosciuto Il vincitore per la riqualificazione del caval-
829 partecipanti, sono stati scelti i vincitori dei un rimborso spese ed prevista lobbligato- cavia Bussa lo studio T Spoon con il pro-
tre bandi lanciati con il sistema Concorrimi. Si riet per lamministrazione di affidare la rea- getto Guarda-mi, una strategia operativa in
tratta di una semplice piattaforma informatica lizzazione allautore del progetto vincente, a grado di trasformare uno spazio che ha per-
realizzata dallOrdine degli Architetti di Mila- meno che la stessa non rinunci a realizzare so la sua funzione urbana in un extra-spazio,
no in collaborazione con lAssessorato allUr- lopera o che il vincitore non soddisfi i requi- uno spazio vivente e vissuto, restituito alla
banistica del Comune, con tutte le informazio- siti tecnico-economici. Tre i concorsi pro- citt. Il progetto di trasformazione si andr
In apertura, render del ni del bando e alla quale il progettista accede mossi attraverso la nuova piattaforma, tutti progressivamente ad inserire nellimmagi-
cavalcavia della Bussa per iscriversi. Proprio grazie alla sua efficacia relativi allarea Garibaldi-Isola: la sistema- nario collettivo del panorama urbano come
immaginato da T-Spoon
con il progetto Guarda- lOrdine sta lavorando perch la piattaforma zione del cavalcavia Bussa, un Centro Civico luogo dotato di una propria identit, seppur
mi (courtesy T Spoon). venga adottata anche da altre amministrazioni. e un Padiglione per lInfanzia. mutevole e in continuo divenire.

IOARCH_57 [ 63 ]
CONCORSI

Con il progetto vincitore del Centro Civico Per quanto riguarda il progetto della Ludote- KM 429
lo studio KM 429 ha inteso invece rendere ca e Padiglione dellInfanzia per bambini di- KM 429 uno studio di architettura /interior
omaggio allarchitettura milanese del No- sabili firmato dallo studio Barrio+Balmaseda design basato a Viadana (MN). Con radici
vecento delle case a ringhiera, qui tradotte con larchitetto Esa Acosta, infine, il tema antecedenti alla sua fondazione formale, viene
in unarchitettura sobria. Elemento genera- progettuale intende rappresentare lidea di costituito nel 2013 da Simona Avigni e Alessio
Bernardelli. Il nome manifesta il carattere locale
tore del progetto il parco che sta sorgen- accessibilit universale e inclusiva. Tutti gli
e lapproccio fluido alle varie scale e ai diversi
Sezione e pianta del do nellarea come parte dello sviluppo Hi- spazi della ludoteca sono percorsi da una
progetto Guarda-mi. contesti nei quali opera. Nel 2009 Simona Avigni
Sotto, render del
nes: un intreccio di percorsi pedonali che rampa e definiti da patii disposti intorno frequenta il Master in Yacht Design al Politecnico
cavalcavia e, fondo si snodano fra le diverse specie botaniche a uno spazio centrale, una scatola lignea di Milano sviluppando una sensibilit per linterior
pagina, render del della Biblioteca degli alberi. Il Centro Civico aperta in punti strategici. Tale configurazio- design anche nel settore nautico. Nel 2012 il sito
Padiglione dellInfanzia di web newItalianblood inserisce Alessio Bernardelli
interagisce con esso attraverso una rampa, ne determina quindi due ambiti concentrici:
Barrio+Balmaseda con tra i dieci migliori studi italiani di architettura under
Esa Acosta. omaggio al Carpenter Center di Le Corbu- quello centrale, pi intimo e protetto, e quello 36. Lattivit di KM 429 rivolta alla progettazione
Pagina di destra, render sier. Ledificio, che pur vuole essere assimila- perimetrale che intende stabilire una relazio- di abitazioni private, spazi per il retail, show-room
e piante del Centro
to dal contesto, adotta un impianto rigoroso, ne con lesterno, obiettivo reso possibile al e negozi, architettura dinterni, spazi industriali e
Civico allinterno del
quasi severo che rifiuta ogni gesto autorefe- piano terra attraverso la continuit delle aule direzionali.
parco Biblioteca degli
Alberi (courtesy KM 429). renziale o inutilmente estroso. con il giardino della ludoteca www.km429architettura.com

T Spoon
Lo studio formato da Nina Artioli, Alessandra
Glorialanza, Eliana Saracino si occupa di
progettazione urbana e paesaggio e opera a Roma
dal 2004, attraverso progetti, ricerche, installazioni
e iniziative editoriali.
Lobiettivo di T Spoon la creazione di ecosistemi
derivanti da un processo progettuale basato
sullinterazione tra strategie urbane alla grande
scala e la natura minuta e molteplice delle
condizioni della vita quotidiana contemporanea.
Il progetto inteso come una griglia aperta di
possibilit in grado di catalizzare mutazioni,
trasformazioni e riappropriazioni in un costante
processo dialettico tra lo spazio e gli abitanti.
www.tspoon.org

Barrio+Balmaseda / Esa Acosta Perz


La collaborazione tra Ariadna Barrio Garrudo (Gijn,
1985) e Alba Balmaseda Domnguez (La Corua,
1985) ha inizio fin dagli anni di studio presso la
ETSAM-Escuela Tcnica Superior de Arquitectura
de Madrid, durante i quali sono coinvolte in progetti
accademici e lavori professionali sia insieme
che individualmente. La comunanza dinteressi
riguardo ai temi dello sviluppo sostenibile, degli
spazi collettivi e della rigenerazione urbana
le spinge a creare nel gennaio 2014 lo studio
Barrio+Balmaseda. Nello stesso anno vincono il
concorso per il progetto del Padiglione dInfanzia
di Milano sviluppato assieme allarchitetto Esa
Acosta Perz, membro fondatore di Estudio Sic.
www.barriobalmaseda.com
www.estudiosic.es

[ 64 ] IOARCH_57
CONCORSI

IOARCH_57 [ 65 ]
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n. 46) Art. 1
n. 46) Art. 1 Comma
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(conv. in. 27.02.2004 (conv. in. 27.02.2004 (conv. in. 27.02.2004 45% D.L. 353/2003 (conv. in. 27.02.2004
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Font srl - via Siusi 20/a 20132 Milano - Poste Italiane SpA Sped. in abb. postale 45% D.L. 353/2003 (conv. in. 27.02.2004 n. 46) Art. 1 Comma 1 DCB Milano in abb. postale - Sped. in abb.
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Milano - Sped. Milano Font srl - via Italiane SpA
Siusi 20/a 20132 Siusi 20/a 20132 Siusi 20/a 20132 Milano - Poste
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