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|| ZAHA HADID ARCHITECTS IN BEIJING | STEVEN HOLL IN NEW YORK ||

DICEMBRE - DECEMBER 2019


Mensile / Monthly magazine

590
€ 10,00

€ 5,00 (Italy only)

RIFUGI DI LUSSO
Luxury refuges
In India, Russia, Japan

DESIGN
Nel mondo della cucina
In the World of Cooking
MediaGroup spa - Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, DCB Milano Printed in Italy

NUOVI MUSEI
New Museums
Firme

LAURA CARDIA He has also translated texts on the theory


Laureata in Architettura al Politecnico of architecture and a biography
di Torino, collabora con varie testate of Frank Gehry. He is co-editor
italiane tra cui La Stampa, L’Espresso of the La Mano che Pensa book series
e Vanity Fair. È autrice del blog Rotta for Safarà Editore. p. 68
su Torino e dell’e-book Edifici ex industrali
a Torino: le trasformazioni del XXI secolo.
Appassionata di architettura e design, FABRIZIO GALLANTI
web e viaggi, ama lo spagnolo e si dice Architetto, con Francisca Insulza
certa di andare a vivere in Andalusia, ha fondato Fig Projects, che esplora
tra Siviglia e l’Atlantico, prima o poi. i confini tra architettura, ricerca
A graduate in Architecture at Turin urbana e le arti visive e promuove
Polytechnic, she works for various iniziative interdisciplinari. Vive
Italian publications, including La Stampa, a Montréal, dove è course lecturer ALICE PIAGGIO
L’Espresso and Vanity Fair. She is the alla McGill University. Nata a Genova è cresciuta a Bogliasco,
writer of the blog Rotta su Torino and of An architect, with Francisca Insulza piccolo borgo frequentato da surfisti
the e-book Edifici ex industrali a Torino: he founded Fig Projects, which explores e pescatori. Nel 2014 si è laureata
le trasformazioni del XXI secolo. She has the boundaries between architecture, all’Accademia di Belle Arti e si è trasferita
a passionate interest in architecture and urban research and visual arts a Urbino dove, nel 2017, si è diplomata
design, the web and travel, loves Spanish and promotes interdisciplinary initiatives. al corso di illustrazione all’ISIA. Vincitrice
and says she will one day go and live Gallanti lives in Montréal where is course del Premio Illustri 2019 nella categoria
in a finca in Andalusia, somewhere lecturer at McGill University. p. 88 Magazine e quotidiani è co-fondatrice
between Seville and the Atlantic. p. 26 della rivista PELO Magazine
e attualmente collabora con riviste
ELENA FRANZOIA e case editrici italiane e straniere.
MATTEO ZAMBELLI Architetto e giornalista, si laurea Born in Genoa, she grew up in Bogliasco,
Architetto e dottore di ricerca in Ingegneria in progettazione architettonica a nearby fishing town popular
edile, è ricercatore presso il dipartimento con Adolfo Natalini. Dopo avere with surfers. In 2014 she graduated
di Architettura di Firenze. Ha pubblicato esercitato l’attività professionale, at the Accademia di Belle Arti and moved
diversi libri, tra i quali Morphosis. sceglie di dedicarsi alla comunicazione to Urbino where, in 2017, she obtained
Operazioni sul suolo, Landform Architecture, del progetto con libri e articoli. a diploma on a course in Illustration
Tecniche di invenzione in architettura Ha curato per la Regione Veneto alcune at the ISIA. She won the Premio
e L’High-Line di New York. Ha tradotto edizioni del festival padovano Videopolis, Illustri 2019 award in the Magazine
testi di teoria dell’architettura e una dedicato alla città contemporanea. and Daily Papers category, is a co-
biografia di Frank Gehry. È condirettore An architect and journalist, she graduated founder of PELO Magazine and currently
della collana di libri La Mano che Pensa in architectural design under contributes to Italian and foreign
per Safarà Editore. Adolfo Natalini. After practicing magazines and publishing houses. p. 146
An architect with a doctorate in Civil as a professional architect, she decided
Engineering, he is a researcher at the to devote herself to writing about
Florence Department of Architecture. design with articles and books. She has
He has published several books, including on several occasions curated
Morphosis. Operazioni sul suolo, Landform the Paduan festival Videopolis,
Architecture, Tecniche di invenzione dedicated to the contemporary city,
in architettura and L’High-Line di New York. for the Veneto Region. p. 110

4 ABITARE 590
È DIPINGERE
IL MONDO CON
PENNELLI DI CERAMICA.
Lastre ceramiche Casalgrande Padana: gli strumenti di chi dà forma alla bellezza.

Marmoker Night Storm 118x258 cm


Marmoker Titan White 118x118 cm

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il nuovo maggiordomo per la vera cura degli abiti che amate di più.
Una porzione del vostro armadio nata per prendersi cura al meglio dei vostri vestiti:
rinfrescarli, asciugarli, igienizzarli.
E anche voi vestirete in modo impeccabile.

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Sommario

34 La casa disegnata da ADX nella prefettura di Fukushima propone


un modo curioso di abitare la natura / The house designed by the ADX
practice in Fukushima prefecture proposes a curious mode of living in nature.

13 Orizzonti
24 Libri
26 Patio indiano color sole
A Sunshine-Coloured Indian Patio
txt laura cardia photos monika sathe

34 Vacanze giapponesi
Japanese Holidays
txt alessandra coppa

40 Una scultura sociale


A Social Sculpture
txt stephen zacks

50 Suggestioni organiche
Organic Charms
txt herbert wright photos hufton+crow
40 La Hunters Point Library di Steven Holl da poco inaugurata
nel Queens di fronte al palazzo dell’Onu / The Hunters Point
Library by Steven Holl in Queens, right opposite the headquarters of the UN.

58 Prefab milanese in Russia


Milanese Prefabrication in Russia
txt michele calzavara photos ilya ivanov

68 Sovrapposizioni imperfette
Imperfect Overlays
txt matteo zambelli photos Cassian Cuthbertson

74 Zero Gravity Studio


txt paolo lavezzari photos lasse fløde

80 Lusso italiano a Covent Garden


Italian Luxury at Covent Garden
txt irene guzman, photos matteo piazza

86 1973 Baita Gasteiger

74 A Oslo, la sede di un’azienda di progettazione digitale assomiglia


a un’accogliente navicella spaziale / The offices of a digital design
company in Oslo look like a cosy Scandinavian spaceship.

590 ABITARE 7
Sommario

88 A Shanghai un museo progettato da Wutopia Lab espone i plastici


degli architetti cinesi più noti / In Shanghai a museum by Wutopia
Lab displays models of the works of China’s best-known architects.

88 Promenade Architecturale
txt fabrizio gallanti photos creatar

99 Racconti sul futuro


Tales of the Future
txt marco consoli

105 Gioco dell’oca dell’architettura


Architectural Snakes and Ladders
txt alice piciocchi

110 Urban factory alla fiorentina


An Urban Factory in the Florentine Style
txt elena franzoia photos niccolò vonci / alessandro fibbi

118 The Designer Chef


txt silvia botti

127 Bella, connessa, tecnologica


Beautiful, Connected, Hi-Tech
105 La storia recente dell’abitare raccontata attraverso disegni
a misura di bambino / The recent history of the residential
architecture related through drawings that a child can grasp.
curated by mia pizzi txt ali filippini, celeste ferrari

140 Piccoli colpi di genio


Little Strokes of Genius
txt mia pizzi

144 Superfici notevoli


Remarkable Surfaces
txt mia pizzi

146 Spazioso con vista


Spacious with a View
drawing alice piaggio

127 La cucina, infrastruttura di servizio super accessoriata, facile


da usare, gestibile anche a distanza / The kitchen, a complex service
infrastructure, fabulously fitted out and easy to use, even by remote control.

8 ABITARE 590
M O D U L A Design Fal mec L ab

fa lme c.co m
Staff
|| ZAHA HADID ARCHITECTS IN BEIJING | STEVEN HOLL IN NEW YORK ||

DICEMBRE - DECEMBER 2019


Mensile / Monthly magazine

590
€ 10,00

€ 5,00 (Italy only)

RIFUGI DI LUSSO
Luxury refuges
In India, Russia e Giappone

DESIGN
Nel mondo della cucina
In the World of Cooking

NUOVI MUSEI
New Museums

Spacefiction Studio è pubblicata da / is published


Villa in Hyderabad, India by RCS MediaGroup S.p.A.
(photo Monika Sathe)
p. 26
Presidente e Amministratore delegato
Urbano Cairo

Consiglieri
Direttore responsabile Marilù Capparelli, Carlo Cimbri, Alessandra Dalmonte
Editor in chief
Diego Della Valle, Uberto Fornara, Veronica Gava
Gaetano Miccichè, Stefania Petruccioli
Silvia Botti
Marco Pompignoli, Stefano Simontacchi
Marco Tronchetti Provera
Capiredattori Collaboratori
Managing editors Contributors Direttore generale News
Rivista internazionale a periodicità mensile
Sara Banti Stefano Benedetti edita in lingua italiana e in lingua inglese Alessandro Bompieri
Architettura, attualità, sito web Alberto Bortolotti e diffusa in tutto il mondo,
Architecture, news, web site Michele Calzavara fondata da Piera Peroni nel 1961.
Cristiana Campanini An international magazine published
Chiara Maranzana Laura Cardia monthly in Italian and English, Content Syndication
Sistema multimediale Marco Consoli founded by Piera Peroni in 1961 press@rcs.it
Multimedia system Alessandra Coppa and sold all over the world.
CreatAR Ufficio tecnico / Technical office
Cassian Cuthbertson via Angelo Rizzoli 8 – 20132 Milano
Allen Michi, allen.michi@rcs.it
Design consultant
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Mia Pizzi Celeste Ferrari redazione@abitare.rcs.it
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Ali Filippini Rotolito, Seggiano di Pioltello (MI). Printed in Italy
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Lasse Fløde
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Roberto Ricci Rizzoli 8, 20132 Milano, fax 0225883625, abbonamenti@rcs.it,
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Ilya Ivanov Il servizio è aperto da lunedì a venerdì con orario continuato dalle 8.30
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Alice Piaggio zo è gratuito: comunicare, almeno 30 giorni prima, il codice abbonato,
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Caposervizio digital Monika Sathe
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Orizzonti 590
MEHAU KULYK/SCIENCE PHOTO LIBRARY/GETTY IMAGES/SCIENCE PHOTO LIBRARY RF

Ricorderemo il 2019 come l’anno delle grandi ricorrenze: dai 500 anni dalla morte di Leonardo
ai 50 dallo sbarco sulla Luna, dai 40 anni di Margaret Thatcher prima donna a diventare primo
ministro britannico ai 30 della caduta del Muro di Berlino e della nascita del Web. Nel mondo
occidentale non c’è anniversario che non sia stato ricordato e largamente celebrato. In compen-
so sembriamo restii a entusiasmarci per scoperte rivoluzionarie che condizioneranno il nostro
destino e il nostro futuro. Il ritorno sulla Luna e la corsa verso Marte non ci appassionano. Del
5G, la tecnologia per la telefonia mobile di quinta generazione, tendiamo a vedere solo rischi e
difetti. L’intelligenza artificiale la trattiamo come un elettrodomestico un po’ più evoluto. Poco
entusiasmo ha suscitato persino l’esperimento coordinato da Google e condotto fra Germania e
Stati Uniti che ha avviato di fatto l’era del computer quantistico: una nuova macchina ha risolto
in tre minuti un’operazione che a un normale computer richiederebbe diecimila anni. Ci vorrà
ancora molto prima che questi processori diventino realtà, ma intanto possiamo vantarci di
aver raggiunto la “supremazia quantistica”. Suona bene. Ma non servendo a fare selfie o a ordi-
nare cibo online, interessa poco. Silvia Botti

We will remember 2019 as the year of great anniversaries: from the 500 years since the death of Leonardo to the 50
since the moon landing, from the 40 years since Margaret Thatcher became the first female prime minister of Great
Britain to the 30 since the fall of the Berlin Wall and the birth of the World Wide Web. All of these anniversaries have
been marked and widely celebrated in the Western world. On the other hand we seem loath to get excited about revo-
lutionary discoveries that are going to shape our destiny and our future. The return to the moon and the race for Mars
have not caught our imagination. All we tend to see in 5G, the fifth-generation technology for mobile telephony, is its
risks and drawbacks. We treat artificial intelligence as if it were a more advanced form of domestic appliance. We are
not even able to show much enthusiasm about the experiment coordinated by Google and conducted between Ger-
many and the United States that marks the beginning of the age of quantum computing: a new machine has carried
out in three minutes an operation that would take a normal computer ten thousand years. It will still be a long time
before these processors become a reality, but in the meantime we can boast of having reached “quantum supremacy”. It
sounds good. But as it doesn’t help us to take selfies or order food online, we’re not very interested.

590 ABITARE 13
COURTESY BIBLIOTHÈQUE NATIONALE DE FRANCE
Disegni di / Drawings by Jean-Jacques Lequeu.
A destra / Right, Il est libre, 1798-99.
Sotto / Below, Le grand bâilleur, tardo XVIII secolo /
late 18th century. In basso / Bottom, Plan
géométral d’un temple consacré à l’Egalité, 1794.
COURTESY BIBLIOTHÈQUE NATIONALE DE FRANCE

JEAN-JACQUES LEQUEU

ARCHITETTO DELLA RIVOLUZIONE


ARCHITECT OF THE REVOLUTION
UNA CARRELLATA DI DISEGNI IMPOSSIBILI, AN ARRAY OF IMPOSSIBLE DESIGNS, never
mai tradotti nella realtà. Era il 1967 quando Je- translated into reality. It was 1967, when Jean-
an-Jacques Lequeu (1757-1826) esordiva in Jacques Lequeu (1757-1826) appeared in an ex-
un’esposizione dedicata ad altri due giganti hibition dedicated to two other French giants,
francesi come Étienne-Louis Boullée e Clau- Étienne-Louis Boullée and Claude-Nicolas
de-Nicolas Ledoux. La mostra si chiamava Vi- Ledoux. The exhibition, called Visionary Archi-
COURTESY BIBLIOTHÈQUE NATIONALE DE FRANCE

sionary Architects e dalla Francia sbarcò negli tects, after leaving France landed in the USA.
Usa. Così Lequeu influenzò le sculture impro- Thus Lequeu influenced the improbable and pop
babili e pop di Claes Oldenburg e le composizio- sculptures of Claes Oldenburg and the composi-
ni di Sol LeWitt, attente alla linea e ai suoi mira- tions of Sol LeWitt, with their attention to line and
bili intrecci. Fino al 5 gennaio, un centinaio di marvellous interweavings. Until 5 January, one
disegni sono in mostra a Houston, in Texas, al hundred of his drawings can be seen in Houston,
Menil Drawing Institute. Figlio di quella genera- Texas, at the Menil Drawing Institute. Part of that
zione di architetti travolta dal terremoto cultu- generation of architects engulfed by the cultural
rale della Rivoluzione Francese, Lequeu è rima- earthquake of the French Revolution, Lequeu re-
stoavulsodagliaspettipraticidellaprofessione. mained detached from the practical aspects of
Ha accumulato centinaia d’idee su carta ma the profession. He accumulated hundreds of ide-
non ha mai costruito nulla. Così liberato dai vin- as on paper but never built anything. He was so
coli tecnici, si è rifugiato in un immaginario fan- free from technical constraints that he soon took
tastico. (Cristiana Campanini) refuge in fantastical imagery.

NUMBERS

I dollari che ogni americano spenderà quest’anno


in regali di Natale. Sono stati 885 nel 2018. La spesa
totale per le vacanze negli Usa supererà il trilione
di dollari. (Fonte Gallup)
The dollars each American will spend on Christmas
gifts this year, compared with 885 dollars in 2018.
Total spending for the holiday period in the USA
will exceed one trillion dollars. (Source Gallup)

14 ABITARE 590
Orizzonti

CARL WEIDEMEYER

BAUHAUSONSTAGE
UNICO ESEMPIO DI TEATRO D’ISPIRAZIONE BAUHAUS TUTTO-
RA ATTIVO, il San Materno di Ascona (CH) è opera dell’artista e
architetto svizzero Carl Weidemeyer. A farlo costruire nel 1928 fu
il commerciante Paul Bachrach, come dono alla figlia ballerina
Charlotte. Se Weidemeyer crea un tutto organico nel nome del
Moderno laico, inclusa la vibrante sequenza cromatica degli am-
bienti, la pianta che sceglie è di una chiesa romanica – il tempio
della danza per la sacerdotessa Charlotte – e i muri perimetrali
sono di pietra come i masi contadini. Il successo del teatro pro-
curò all’architetto fama e commesse, ma il teatro resta comunque
il suo capolavoro. (Paolo Lavezzari)

THE ONLY EXAMPLE OF A THEATRE INSPIRED BY THE BAUHAUS


STILL IN OPERATION, the San Materno in Ascona (CH) is the work of
the Swiss artist and architect Carl Weidemeyer. It was built in 1928 by
the textile merchant Paul Bachrach as a gift for his ballerina daughter
Charlotte. While Weidemeyer created an organic whole in the name of
the secular Modern, including the vibrant sequence of colours in the
spaces, the plan he chose was that of a Romanesque church – a tem-
ple of dance for the priestess Charlotte – and the outer walls are built
of stone like farmhouses in the countryside. The success of the thea-
tre brought the architect fame and more commissions. Yet the theatre
remains his masterpiece.

ISSEY MIYAKE
BORSE NELLA FORESTA
BAGS IN THE FOREST
LO STILISTA GIAPPONESE ISSEY MIYAKE non smette di stupire
grazie a Pleats Please, il caratteristico tessuto leggero di polieste-
re plissettato che inventò nel 1993. E che oggi dà vita a questa
piccola borsa della collezione Visual Series firmata da Taku Satoh:
Forest sembra appartenere a una selva magica e misteriosa ani-
mata da coccinelle e farfalle dai colori vivaci, funghi, gufi e ghian-
de. È disponibile in quattro caldi colori autunnali. (Irene Guzman)

THE JAPANESE FASHION DESIGNER ISSEY MIYAKE never ceas-


es to amaze with his Pleats Please, the characteristic light pleated
fabric made of polyester that he invented in 1993. And that today
has been used for this small bag in the Visual Series collection de-
signed by Taku Satoh: as its name suggests, Forest seems to come
from a magical and mysterious woodland animated by ladybirds
and butterflies in bright colours, along with mushrooms and owls
and acorns. In four warm autumnal shades.

590 ABITARE 15
Orizzonti

MILANO

SE LA LIBRERIA È POP-UP
IF THE BOOKSHOP IS POP-UP
OLTRE CHE NEI PROGETTI DI ARREDO, la vocazione all’innovazione si AS WELL AS IN INTERIOR DESIGN, the milanese brand Rimadesio’s bent for
esprime per l’azienda brianzola Rimadesio in più modi, volti a indagare innovation finds expression in a variety of ways, and in a range of converging
ambiti convergenti. Innanzitutto quello culturale. La riflessione sui temi areas. In the first place that of culture. Reflection on the themes of design and
del design e dell’architettura, già affrontata attraverso interessanti con- architecture, something that has already been tackled through interesting
versazioni, si traduce ora in un’inaspettata libreria indipendente aperta conversations, has now taken the form of an independent bookshop open to
al pubblico nel flagship store milanese di via Visconti di Modrone 26 fino the public in the company’s Milanese flagship store at Via Visconti di Mo-
al 21 dicembre. Realizzata grazie all’expertise di Paolo Fasoli e di Giorgio drone 26 until 21 December. Realized thanks to Paolo Fasoli and Giorgio
Testa, ideatori di Temporary Bookstore, R Book propone selezionati tito- Testa, the men behind Temporary Bookstore, R Book proposes selected titles
li di grafica, fotografia, design e architettura: dal Bauhaus alle biografie on graphic design, photography, industrial design and architecture: from the
dei Maestri allo sperimentalismo dell’immagine. È pensata per l’occasio- Bauhaus to biographies of the masters of design to visual experimentation.
ne la riedizione color platino della storica libreria Opus, con pannello re- Brought out for the occasion, a platinum-coloured version of the historic
troilluminato che rievoca la copertina di un libro. (Mia Pizzi) Opus bookcase, with a backlit panel evoking the cover of a book.

TORINO
COURTESY PALAZZO ROVERELLA, ROVIGO

GIAPPONE ED EUROPA, UNA STORIA D’AMORE


JAPAN AND EUROPE, A LOVE STORY
COME IN UNO SPECCHIO, un’affascinante Almost as if in a mirror, a fascinating conse-
consequenzialità lega due mostre dell’au- quentiality links two major autumn-winter
tunno-inverno italiano. Alla Pinacoteca exhibitions in Italy. At the Pinacoteca Agnelli
Agnelli di Torino, fino al 16 febbraio, Hokusai in Turin, though February 16, Hokusai, Hiro-
Hiroshige Hasui. Viaggio nel Giappone che shige, Hasui: Journey Through A Changing
cambia offre un itinerario nei luoghi reali e Japan offers an evocative journey through
immaginari più celebrati del Giappone, che the most famous real and imaginary places in
dal 1853 ricominciò a relazionarsi con l’Eu- Japan, which in 1853 began once again to in-
ropa intrecciando reciproche influenze. I ri- teract with the Western world, weaving recip-
sultati occidentali di questa fascinazione rocal influences. The western result of this
sono protagonisti fino al 26 gennaio della fascination features through January 26 in
mostra a Palazzo Roverella di Rovigo Giap- the exhibition at Palazzo Roverella in Rovigo,
ponismo. Venti d’Oriente nell’arte europea. Japanism. East Winds in European Art.
1860-1915: grafica e pittura ma anche moda, 1860-1915: graphics and painting, but also
arredi e arti applicate. (Elena Franzoia) fashion, furnishings and applied arts.

Émile Gallé, La Carpe, 1878


16 ABITARE 590
Orizzonti

GIANNI ANTONIALI

GIANNI ANTONIALI
GIANNI ANTONIALI

STEFANO GRI E PIERO ZUCCHI

VILLA ALPINA CON FRANGISOLE


ALPINE HOME WITH SUNSHADE
L’APPROCCIO PROGETTUALE DI STEFANO GRI E PIERO ZUCCHI, in arte GEZA,
si distingue per la consapevolezza del rapporto fra architettura e ambiente natu-
rale, e per la cura dei dettagli. Quest’ultima dote si rintraccia sia nei progetti indu-
striali, sia in quelli residenziali come Casa Z. Situata a Camporosso (Ud), si com-
pone di due unità integrate fra loro, su un terreno a forte pendenza. Raggiungerla
è già un’esperienza, che si traduce nell’attesa di scorgerla lungo un percorso in cui
la vista della montagna si alterna a quella della casa. Un frangisole di legno di lari-
ce avvolge l’edificio, offrendo rapporti con la luce e con il paesaggio sempre diver-
si. All’interno, grazie al dislivello, un gioco di sezioni organizza il cuore dell’abita-
zione al piano terreno, la camera padronale al piano superiore con studio su
doppia altezza, e altre camere al piano inferiore. (Francesca Oddo)

THE DESIGN APPROACH OF STEFANO GRI AND PIERO ZUCCHI, aka GEZA, is dis-
FLASH tinguished by the awareness of the relationship between architecture and the natu-
ral environment, and a particular attention to detail. This last skill can be seen both
in projects of an industrial nature and in those on a residential scale such as Casa Z.
Located in Camporosso (Ud), it consists of two interconnected units, on a piece of
land with a steep slope. Reaching it already has an experiential dimension that
Dedicata all’Africa magica
JOEL MATTHIAS HENRY

e spirituale, la collezione translates into the anticipation of glimpsing it, along a path in which the view of the
di sedute Griot di Gala mountain alternates with that of the house. A larch wood sunshade wraps around
Fernández fa parte della the building, offering ever-changing relationships with the light and the landscape.
serie M’Afrique di Moroso. Inside, thanks to the difference in height, a combination of sections organises the
heart of the house on the ground floor, the master bedroom on the upper floor with
Devoted to magical, the double-height office, and the other rooms on the lower floor.
spiritual Africa, the Griot
chair collection by Gala
Fernández is part of
Moroso’s M’Afrique series.

18 ABITARE 590
COURTESY FONDAZIONE SOLOMON R. GUGGENHEIM. PHOTO ARCHIVIO CAMERAPHOTO EPOCHE.
DONAZIONE, CASSA DI RISPARMIO DI VENEZIA, 2005

Peggy Guggenheim a Palazzo Venier dei Leoni, Venezia, primi anni


Sessanta. Alle sue spalle, Les Hommes dans la ville di Fernand Léger,
1919. Sotto Jackson Pollock Circumcision, gennaio 1946. Olio su tela,
142,3x168 cm. Collezione Peggy Guggenheim, Venezia.
Peggy Guggenheim at Palazzo Venier dei Leoni, Venice, early 1960s.
Behind her, Les Hommes dans la ville by Fernand Léger, 1919. Jackson
Pollock Circumcision, January 1946. Oil on canvas, 142,3x168 cm.

COURTESY POLLOCK-KRASNER FOUNDATION / ARTISTS RIGHTS SOCIETY (ARS), NEW YORK


ROMA
ANASTASIO VERSUS MOOR
FINO AL 23 DICEMBRE LA GALLERIA GIUSTINI / STAGETTI di
Roma ospita due personali di Andrea Anastasio e Giacomo Moor.
Il primo presenta la collezione Un fiore per 12 mesi costituita da
altrettanti vasi di ceramica, sintesi di anfora romana e vaso-luna
coreano, rotti e poi riassemblati in diverse configurazioni. Moor
invece declina la lampada Funambolo (nella foto): due aste cilin-
driche, una di legno e l’altra di metallo, trovano il proprio punto di
equilibrio sospeso su un tondino che attraverso la conduzione ma-
gnetica lascia passare l’elettricità. (IG)

UNTIL 23 DECEMBER THE GALLERIA GIUSTINI / STAGETTI in


Rome hosts two solo show devoted to Andrea Anastasio and Gia- VENEZIA

OMAGGIO A PEGGY
como Moor. The first presents the collection Un fiore per 12 mesi
(A Flower for 12 Months) made up of the same number of ce-
ramic vases that are a synthesis of the Roman amphora and the
Korean moon jar, broken into pieces and then reassembled. Moor TRIBUTE TO PEGGY
presents variants of his Funambolo lamp (photo): two cylindrical
rods, one made of wood, the other of metal, find their point of PEGGY GUGGENHEIM HA TRASCORSO OLTRE TRENT’ANNI IN
equilibrium balanced on an iron rod that supplies the lamp with LAGUNA, dal 1948 al 1979. Gli anni veneziani della collezionista
electricity by magnetic conduction. sono ora raccontati alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia
(fino al 27 gennaio) con opere della sua raccolta ma non solo. Oltre
a un nucleo di 60 lavori tra dipinti, sculture e lavori su carta, sfila-
OMAR GOLLI

no foto, lettere, appunti, articoli. Questi materiali si trovano in me-


ticolosi album compilati da Peggy stessa e fanno da corollario gu-
stoso e indispensabile alla costruzione di un immaginario. Donna
fragile e turbolenta nella vita privata, l’americana era algida e im-
peccabile nelle occasioni mondane. Avida d’avanguardia, è stata
collezionista e per un breve ma intenso periodo gallerista. (CC)

PEGGY GUGGENHEIM SPENT MORE THAN THIRTY YEARS IN THE


LAGOON, from 1948 to 1979. The collector’s Venetian years are now
told at the Peggy Guggenheim Collection in Venice (until 27 January)
with works from her collection and beyond. In addition to a core of 60
works that include paintings, sculptures and works on paper, there
are photos, letters, notes and articles. These materials can be found
in meticulous albums compiled by Peggy herself and serve as a deli-
cious and indispensable corollary to the construction of a universe. A
fragile and turbulent woman in her private life, the American was icy
and impeccable on social occasions. Avidly avant-garde, she was a
collector and for a brief but intense period a gallerist.

590 ABITARE 19
Orizzonti

PR5 STUDIO

AULA TANZANESE
TANZANIAN SCHOOLROOM
QUATTRO SPONSOR, 18 VOLONTARI E 5 SET- FOUR SPONSORS, 18 VOLUNTEERS AND FIVE
TIMANE DI CANTIERE. Sono i numeri che hanno WEEKS OF CONSTRUCTION. These are the num-
consentito al milanese PR5 Studio (Alessia Mac- bers that allowed the Milanese PR5 Studio (Ales-
chiavello, Daniela Landi, Diego Astuto e Valentina sia Macchiavello, Daniela Landi, Diego Astuto and
Ronzoni) di concretizzare un progetto in Tanza- Valentina Ronzoni) to realize a project in Tanzania
nia in collaborazione con la ong belga C-re-a.i.d. in collaboration with the Belgian NGO C-re-a.i.d.
Così è nata la prima delle 6 aule destinate ad am- Thus the first of the six classrooms destined to ex-
pliare la scuola elementare di Maji Moto, un vil- pand the primary school of Maji Moto, a rural vil-
laggio rurale nel nord del Paese. Il piccolo edificio lage in the north of the country, has been built. The
ha struttura portante di cemento armato, pareti small building has a load-bearing structure of rein-
di mattoni di terra cruda montati a incastro, dia- forced concrete, walls of mudbricks laid in a run-
frammi e controsoffitti di bambù. Ed è rallegrato ning bond pattern, partitions and false ceilings of
da inserti dai colori vivaci realizzati con il legno di bamboo. And it is coloured by inserts made out of
cantiere recuperato: imbotti delle finestre, so- wood salvaged from the construction site: window
stegni del portico e panche. (Sara Banti) panels, veranda supports and benches.

CALVI E BRAMBILLA
EMILIO TINI

CURATORI ILLUMINATI
ENLIGHTENED CURATORS
LA NOMINA DI FABIO CALVI E PAOLO BRAM- THE APPOINTMENT OF FABIO CALVI AND PAO-
BILLA a “product art curator” di Flos si inquadra LO BRAMBILLA as “product art curators” of Flos is
nel programma strategico del nuovo AD Roberta part of its new CEO Roberta Silva’s strategic pro-
Silva: manageriale e collaborativo, ma saldamen- gramme: more managerial and collaborative but
te ancorato all’eredità dell’ex CEO Piero Gandini. firmly embedded in the legacy of the former CEO
Secondo il nuovo AD la figura del curatore ester- Piero Gandini. The external curator will stimulate
no stimolerà il dialogo tra le diverse divisioni del dialogue between the divisions of the brand
brand (Home, Architectural, Outdoor, Bespoke), (Home, Architectural, Outdoor, Bespoke), speed
velocizzerà il processo produttivo e si proporrà up the process of production and promptly pre-
tempesivamente sul mercato. (MP) sent new produtcs to the market.

20 ABITARE 590
ANDERS SUNE BERG
ANDERS SUNE BERG

TATE MODERN

LA LUCE DI ELIASSON STUDIO BUNKER


ELIASSON’S LIGHT C’È UN CAFFÈ NEL CO-WORKING
FINO AL 5 GENNAIO ALLA TATE MODERN Olafur THERE’S A CAFÉ IN THE CO-WORKING SPACE
Eliasson: In real life – grande retrospettiva di 40
opere, oltre a un tunnel di nebbia di 39 metri e a una SEMPLICE COME LA CIRCONFEREN- AS SIMPLE AS THE CIRCUMFERENCE
cascata di 11 metri – tocca tutti i temi dell’artista ZA DI UN CERCHIO, complesso come OF A CIRCLE, as complex as a work of ur-
danese: oltre all’ambiente, le migrazioni e l’architet- un’architettura urbana: è me·nu Coper- ban architecture: me·nu Copernico, the
tura. In mostra si può comunicare anche con il suo nico, il ristorante milanese disegnato da restaurant designed by Studio Bunker
studio a Berlino, con oltre 100 dipendenti tra inge- Studio Bunker con Torricelli Associati e with Torricelli Associati and Weltgebraus
gneri, scienziati e artisti. «La luce è un elemento Weltgebraus per Copernico, rete italiana for Copernico, the Italian smart working
sfuggente, inafferrabile. Non si può misurare. Di- di smart working. Un luogo pensato per network. A place intended to meet the
pende dall’umore e dall’attenzione. È connessa alla soddisfare il folto pubblico di free lance, needs of large numbers of freelancers,
biologia, al ritmo circadiano, ma anche alla spiritua- professionisti e aziende, dalla prima co- professionals and company staff, from
lità e alla psicologia. Se non abbiamo luce siamo tri- lazione fino al dopocena. Il bancone cir- breakfast until after dinner. Four different
sti e depressi. La luce comunica con il corpo e il cer- colare compatto come una navicella co-working facilities in Milan have already
vello», commentava Eliasson al Salone del Mobile di spaziale è stato già adottato da quattro adopted this circular counter, as compact
Milano, parlando di design contemporaneo. (CC) diverse sedi milanesi. (IG) as a space shuttle.

UNTIL 5 JANUARY, AT TATE MODERN, Olafur Elias-


MARCO MENGHI

son: In real life – a large retrospective of 40 works, as


well as a 39-metre fog tunnel and a 11-metre waterfall
– touches on all his themes: apart from the environ-
ment, also migration and architecture. Visitors to the
exhibition will also be able to communicate with his
studio in Berlin, with over 100 employees including
engineers, scientists and artists. “Light is an elusive,
intangible element. It can’t be measured. It depends
on mood and attention. It’s connected to biology, to
the circadian rhythm, but also to spirituality and to
psychology. If we don’t have light we are sad and de-
pressed. Light communicates with the body and the
brain”, Eliasson commented at the Salone del Mobile
in Milan, speaking about contemporary design.

590 ABITARE 21
HIROSHI TANIGAWA

Orizzonti

NAGOYA

UNO STUDIO COME UN DEDALO


A STUDIO LIKE A MAZE
MENO DI 30 METRI QUADRATI A NAGOYA, DA CONDIVIDERE tra due progetti-
sti. Amici e complici, vogliono però essere indipendenti: convinti che la somma
delle parti sia maggiore dell’intero, ideano un percorso che racchiude l’ambiente
lavorativo, articolato in due posizioni diverse, contenute in un dedalo di setti mu-
rari. Il risultato è una sorta di “scatola” con pavimento di legno e pareti bianche.
Lo spazio che si sviluppa tutt’attorno è un passaggio in continua trasformazione
che combina funzioni e si apre verso l’esterno attraverso porte a tutt’altezza che
creano un ritmo costante sul selciato pedonale. (Luca Maria Francesco Fabris)
HIROSHI TANIGAWA

NAGOYA, LESS THAN 30 SQUARE METRES TO BE SHARED between two archi-


tects – friends and coworkers – who want though to be independent. Convinced
that the whole is greater than the sum of its parts, the architects devised a path
that surrounds the work area, divided in two different positions, contained within a
maze of wall sections. The result is a sort of “box” with a wooden floor and white
walls. The space that develops all around is a passageway in constant transforma-
tion that combines functions and opens to the outside through floor-to-ceiling
doors that create a constant rhythm on the pavement.

HIROSHI TANIGAWA

NUMBERS

Sono i fulmini che in media squarciano ogni


ora il buio delle notti sopra il lago Maracaibo
in Venezuela, in corrispondenza del delta
del fiume Catatumbo, facendone il luogo
più “elettrico” del pianeta.
The average number of lightning flashes that
illuminate the night sky every hour over Lake
Maracaibo in Venezuela, at the delta
of the Catatumbo river, making it the most
“electrically charged” point on the planet.

22 ABITARE 590
MARCO INTROINI

MARCO INTROINI
MARCO ACERBIS FLASH

MUTAZIONI IN ATTO

SARA MAGNI
MUTATIONS UNDER WAY
UNO SPAZIO VENDITA E UN RISTORANTE DI A NEW SALES OUTLET AND HAUTE-CUISINE
ALTA CUCINA, il Bolle (chef Filippo Cammarata), RESTAURANT called Il Bolle (chef Filippo Cam-
in un capannone industriale a Lallio (BG). Nel marata), in an industrial shed at Lallio (Bergamo).
progetto di Marco Acerbis per l’azienda Pentole In the project Marco Acerbis has created for Pen-
Agnelli tutto parla di trasformazione: territorio, tole Agnelli everything speaks of transformation:
edificio, fabbrica, cibo. Il volume architettonico of the region, building, factory, food. The archi-
ora è rivestito di una pelle argentea realizzata con tectural volume is now clad in a silvery skin made
intonaco a frattazzo. All’interno oltre allo with trowelled plaster. Inside are the showroom,
showroom – che due pilastri e un sistema di libre- separated from the hall by two pillars and a set of
rie separano dall’atrio – trova posto il ristorante, bookcases, and the restaurant, a silent and com- Dirompente negli anni Sessanta, green
silenzioso e composto, quasi ieratico, ritmato da posed, almost hieratic setting, punctuated by cir- ai giorni nostri. A 50 anni, Sacco di Zanotta
divisori circolari e rotanti rifiniti con stucco vene- cular and rotating dividers finished with Venetian è sempre rivoluzionario. Rivestimento
ziano. Acerbis ha disegnato anche luci (molte di plaster. Acerbis has also designed lights (many by Pierre Charpin.
Platek), tavoli, tovaglie e stoviglie. (MP) by Platek), tables, tablecloths and crockery.
It caused a sensation in the Sixties,
and now it’s gone green. At the age of 50,
Sacco by Zanotta still looks revolutionary.
Cover by Pierre Charpin.

JAMES DYSON AWARD

PIÙ SICUREZZA PER I RIDER


MORE SAFETY FOR RIDERS
LA FASE NAZIONALE DEL JAMES DYSON THE WINNER OF THE ITALIAN PHASE OF THE
AWARD aperto a studenti universitari o neolau- JAMES DYSON AWARD open to university stu-
reati ha premiato Stay Lock (a sinistra), suppor- dents or recent graduates is Stay Lock (left), a
to indossabile per gli zaini dei rider, pensato per wearable support for the food delivery riders, de-
ottimizzare la distribuzione del carico. Con gli signed to optimize the distribution of the load.
altri due finalisti – Heromed, dispositivo indos- Along with the other two finalists – Heromed, a
sabile per la nutrizione artificiale dei bambini, e wearable device for the artificial nutrition of chil-
Kea, sistema per immobilizzare le articolazioni dren, and Kea, a system for immobilizing joints
in caso di infortuni – Stay Lock parteciperà alla following an accident – Stay Lock will participate
fase internazionale del concorso dove si misu- in the international phase of the competition, with
rerà con i progetti di altri 26 Paesi. (IG) inventions from 26 other countries.

590 ABITARE 23
BAUHAUS

BALLETTI DI CARTA
PAPER BALLETS
Tre ballerini che si muovono come marionette, tre atti con 12 danze ciascuno, 18
costumi geometrici di carta pesta. Il Balletto triadico creato dall’artista e desi-
gner Oskar Schlemmer – che debuttò a Stoccarda nel 1922 – ha una struttura
matematica e un rigore grafico che ne hanno fatto una delle più influenti coreo-
grafie astratte dei tempi moderni. Tra le massime espressioni del Bauhaus, que-
sta “danza delle geometrie” non poteva non essere evocata in occasione del 100°
anniversario della scuola tedesca. Oltre alle molte rappresentazioni andate in
scena nel 2019, esce ora anche un libro pop-up per bambini e adulti, edito dalla
casa editrice inglese Laurence King e tradotto in Italia da Gallucci Editore. Un
piccolo gioiello colorato che restituisce attraverso il lavoro cartografico di Lesley
Barnes e il testo giocoso di Gabby Dawnay l’atmosfera e il senso cinetico di
quest’opera straordinaria. (Alice Piciocchi)

Three dancers that move like marionettes, three acts with 12 dances each, 18
geometric paper mache costumes. The Triadic Ballet, created by the artist and
designer Oskar Schlemmer – which debuted in Stuttgart in 1922 – has a mathe-
matical structure and a graphic precision that made it one of the most influential
abstract choreographies of modern times.
One of the greatest expressions of the Bauhaus, this “dance of geometries”
couldn’t help but be evoked on the occasion of the German school’s 100th an-
niversary. In addition to the many performances staged in 2019, out now is also
a pop-up book for children and adults, put out by the British publisher Laurence
King and translated in Italy by Gallucci Editore. A colourful little gem that through
Lesley Barnes’ cartographic work and Gabby Dawnay’s playful text brings the feel
and kinetic sense of this extraordinary work to life.

Balletto Bauhaus
Lesley Barnes, Gabby Dawnay
Gallucci Editore, 2019
pp. 12, € 23,50

24 ABITARE 590
ENRICO FIORESE
UN PONTE CHE DIVENTA CITTÀ
A BRIDGE THAT BECOMES A CITY
Lo studio Zus punta all’elaborazione di progetti ur-
bani capaci di spaziare tra architettura, urbanisti-
ca e paesaggio. Dopo 18 anni di attività, i progetti-
sti hanno deciso di pubblicare una sorta di diario
relativo ai loro interventi a Rotterdam. Tra questi
c’è il ponte pedonale Luchtsingel, cuore di un nuo-
vo ecosistema urbano che unisce vivibilità, verde,
qualità degli spazi e intrattenimento, incremen-
tando l’accessibilità dei pedoni e stabilendo siner-
gie tra edifici e spazi pubblici. (Alberto Bortolotti)
ZUS strives to develop urban projects that are able
to serve as architecture, urban design and landsca-
pe. After 18 years of work, the architects decided to
publish a sort of diary related to their interventions
in Rotterdam. Among these is the pedestrian bridge
Luchtsingel, the heart of a new urban ecosystem
MURANO GLASS which combine liveability, greenery, high-quality
spaces and entertainment simply by increasing pe-

IL SEGNO DEL GIOVANE SCARPA destrian accessibility and establishing synergies


between buildings and public spaces.
THE SIGN OF THE YOUNG SCARPA City of Permanent
Temporality
Nella seconda metà degli anni Venti, l’azienda Maestri Vetrai Muranesi Cappellin e C. Zus – Elma van Boxel
vede la collaborazione come designer del ventenne Carlo Scarpa, fresco diplomato & Kristian Koreman
all’Accademia e abilitato professore di Disegno architettonico. Con lui le collezioni si Nai010 Publisher,2019
arricchiscono di pasta vitrea policroma e di forme pure, un “esprit de géométrie” già pp. 448, € 39,95
evidente nel vaso sferico del 1926 con base conica che diventerà simbolo dell’azienda.
Scarpa non è menzionato nelle prime mostre, risulta come allestitore e designer di
vetrate. Ma questa ricerca condotta in archivi pubblici e privati gli attribuisce 500
opere tra vetri, lampade, porte e vetrate artistiche. Non manca il racconto degli ultimi
anni dell’azienda, inclusi gli annunci pubblicitari dei grandi magazzini americani che IL METODO BAUHAUS
svendono i vetri della Cappellin e C.: mettono un po’ tristezza, ma allo stesso tempo THE BAUHAUS METHOD
testimoniano come l’oggetto decorativo italiano abbia conosciuto prima del dopo-
guerra un grande interesse oltreoceano. Prime prove di Made in Italy. (Ali Filippini) Il volume incarna l’ambiziosa idea di ibridare testo
scritto e progetto grafico: i concetti espressi pren-
dono forma visiva immediata, conducendo il letto-
In the second half of the 1920s, Maestri Vetrai Muranesi Cappellin & C. worked re all’interno del metodo Bauhaus. Quello che
with the twenty-year-old Carlo Scarpa as a designer, a fresh graduate from the emerge è il desiderio degli autori di re-investigare
Accademia and qualified to teach Architectural Design. With him the collections la ricerca di un linguaggio visivo universale che
Klee, Kandinsky e Moholy-Nagy avevano provato a
were embellished with polychrome glass paste and pure shapes, an “esprit de
costruire. Un linguaggio ricontestualizzato da
géométrie” already evident in the 1926 spherical vase with a conical base that
un’analisi critico-progettuale originale, il cui voca-
would become the company’s symbol. Scarpa wasn’t mentioned in the first exhibi-
bolario rimane ancora attuale. (Chiara Scarpitti)
tions, he appears as a designer of displays and windows. But this research, carried
out in public and private archives attributes 500 pieces to him including glasses, The volume embodies the ambitious idea of hy-
lamps, doors and artistic glass windows. The volume also tells the story of the bridizing written text and graphic design: the con-
company’s final years, including advertisements from American department sto- cepts expressed immediately take visual shape,
res selling off Cappellin & C.’s glassware: they’re a bit sad, but at the same time leading the reader inside the Bauhaus method.
they’re a testament to the fact that Italian decorative objects had garnered strong What emerges is the authors’ desire to re-inves-
interest overseas even before the post-war period. The first tests of Made in Italy. tigate the search for a universal visual language
that Klee, Kandinsky and Moholy-Nagy tried to
build. A language re-contextualized by thoughtful
and original critical-design analysis, whose vo-
cabulary still remains incredibly current.

La vetreria M.V.M. The ABC’s of (Triangle,


Cappellin e il giovane Square, Circle): The Bauhaus
Carlo Scarpa 1925-1931 and Design Theory
Edited by Marino Barovier and Carla Sonego Ellen Lupton, J. Abbott Miller
Skira, 2018 New York: Princeton
pp. 560, € 75 Architectural Press, 2019
pp. 70, € 25

590 ABITARE 25
PATIO INDIANO
COLOR SOLE
A SUNSHINE-COLOURED
INDIAN PATIO
txt Laura Cardia
photos Monika Sathe

26 ABITARE 590
i nterni

| A Hyderabad, nell’India centro-meridionale, SPACEFICTION STUDIO ha realizzato una villa introversa


pensata per isolarsi dal contesto incombente e dal caldo tropicale. Senza perdere il contatto con la natura e
con il piacere della luce naturale / At Hyderabad, in Central-Southern India, Spacefiction Studio has
designed an introverted house that in a way that allows it to be isolated from the somewhat oppressive
surroundings and the tropical heat. Without losing contact with nature and with the pleasure of natural light

590 ABITARE 27
UN GIARDINO TROPICALE CON FONTANA – memoria sono sistemati a sud per proteggere dal caldo gli ambien-
visiva e sonora del rapporto tra uomo e natura – è il cuo- ti principali. Sala da pranzo e cucina da un lato, e dall’al-
re della fascinosa villa realizzata dai giovani architetti di tro il soggiorno con un delizioso studiolo, sono spazi ben
Spacefiction Studio a Hyderabad, nell’India centro-me- definiti che si dilatano nel giardino quando si aprono le
ridionale. Il progetto affronta contemporaneamente tre vetrate scorrevoli. Collegate da un corridoio-balcone,
temi tipici del luogo: la dimensione ridotta dei lotti (circa anche le due camere da letto, sono aperte sulla corte,
170 metri quadrati), il clima molto caldo, la vicinanza tra quella matrimoniale con un balcone, quella del bambi-
gli edifici. Parte della soluzione consiste nell’introver- no con uno spazio aggettante chiuso da pareti di vetro.
sione della casa, sviluppata attorno a un blocco centrale Il blocco centrale è schermato – sia sul tetto sia sulla pa-
a tutt’altezza che ha nel piccolo giardino la sua anima. Il rete a nord – da una lamina d’acciaio traforata a laser,
piano terreno ospita il box per l’auto, alcuni locali tecni- che disegna cerchi di dimensioni variabili in base alle
ci e una sala giochi. Le zone giorno (primo piano) e notte aperture dell’edificio adiacente. La lamiera superiore è
(secondo) affacciano sulla corte centrale che al primo abbinata a una lastra di vetro che protegge dalla pioggia,
piano racchiude il giardino, un’intima oasi familiare. creando una camera d’aria per l’aerazione, mentre sulla
Mentre la camera degli ospiti è sul tetto, isolata dalle di- lamiera laterale una rete d’acciaio inossidabile scorag-
namiche interne. Tutto è studiato per resistere al clima gia gli insetti e gli sguardi indiscreti. La copertura lascia
e per garantire la privacy. Corpi scala e locali di servizio filtrare la luce naturale che, attraverso una fessura tra il

28 ABITARE 590
A TROPICAL GARDEN WITH A FOUNTAIN – a visual
and aural reminder of the relationship between human-
ity and nature – is the heart of the fascinating house
designed by the young architects of Spacefiction Stu-
dio in Hyderabad, Central-Southern India. The project
simultaneously tackles three themes typical of the lo-
cation: the small size of the plots (around 200 square
yards or 170 square metres), the very hot climate and
the proximity of the buildings. Part of the solution lay in
the introversion of the house, laid out around a central
court running the full height of the building that has a
small garden at its core. The ground floor houses the
garage, some technical rooms and a games room. The
living ( first floor) and sleeping (second floor) areas face
onto the central court, which encloses the garden, an
intimate family oasis, on the first floor. While the room
for guests has been placed on the roof, isolated from
what goes on inside the house. Everything has been de-
signed to cope with the climate and ensure privacy. The
staircases and service rooms have been located to the
south to protect the main rooms from the heat. The din-
ing room and kitchen on one side and the living room
with a delightful study on the other are well-defined
spaces that extend into the garden when the sliding
glass doors are open. Connected by a corridor-balcony,
the two bedrooms open onto the court, the master one
with a balcony, the child’s one with a projecting space
enclosed by glass walls. The central block is screened –
on both the roof and the north wall – by a sheet of steel
with laser cut perforations that form circles of variable
size in relation to the openings of the adjacent building.
The sheet at the top is coupled with a pane of glass that
Nel living convivono pezzi di design contemporaneo
provides shelter from the rain, creating an air gap for
e oggetti di artigianato locale. Pagina accanto, pannelli
ventilation, while the one at the side is covered with regolabili di rete schermano le finestre.
stainless-steel mesh to keep out insects and prying In the living room pieces of contemporary design
eyes. The roof lets in natural light that also reaches the are juxtaposed with objects made by local craftsmen.
games room on the ground floor through a gap left be- Opposite page, adjustable mesh panels screen the windows.

590 ABITARE 29
PLANS

0 1 5m

Project
Soul Garden
Architects
Spacefiction Studio
Lead architects
Baba Sashank, Vindhya Guduru
Design team
Anusha Dasari
Engineering
Raghavendra (Alonum Design)
Landscape architects
Green Leaf Landscape
Contractor
Fabtech
Gross built floor
360 sqm
Year of completion
2019
Location
Hyderabad, Telangana, India

SECTION

30 ABITARE 590
GLI AMBIENTI AFFACCIANO SULL A
COR TE CENTR ALE CHE AL PRIMO
PIANO R ACCHIUDE IL GIARDINO
THE ROOMS FACE ONTO THE CENTRAL COURT, WHICH
ENCLOSES THE GARDEN

Dall’alto, la cucina con zona pranzo, lo studio


e una veduta del patio.
From the top, the kitchen with dining area,
the study and a view of the patio.

590 ABITARE 31
giardino e il soggiorno, raggiunge anche la sala giochi al
piano terreno. Un bel giallo solare e luminoso caratteriz-
za questa funzionale scenografia metallica così come gli
schermi regolabili di rete che mimetizzano le finestre, e
le piastrelle bianche e gialle a pavimento, di cemento. E
il giallo, usato come un “evidenziatore”, è presente anche
in tutte le camere (ma è curiosamente assente nella sala
giochi e nei bagni, ambienti che non hanno legami diret-
ti con la corte). Le pareti sono bianche, i soffitti lasciano
a vista il cemento. Gli interni presentano un elegante
equilibrio tra design contemporaneo di gusto globale e
artigianato locale purtroppo in via di estinzione (come
dimostra l’armadio di canna nella camera da letto prin-
cipale, realizzato a mano). Niente da fuori lascia presa-
gire la sorprendente composizione interna, ma di notte,
quando si illumina, questo volume sembra un gioiello
giallo, tutto da scoprire. ○

tween the garden and the living room. A beautiful and


bright sunshine yellow characterizes this functional
metal cladding as well as the adjustable mesh screens
that camouflage the windows and the white and yellow
cement tiles on the floor. And yellow, used as a “high-
lighter”, is also present in all the bedrooms (but curi-
ously absent from the games room and the bathrooms,
which have no direct connections with the court). The
walls are white, while the concrete of the ceilings has
been left exposed. The interiors present an elegant bal-
ance between contemporary design of global taste and
a local craftsmanship that is unfortunately vanishing
(an example is the wardrobe of handmade cane work
in the main bedroom). Nothing on the outside offers any
hint of the surprising internal composition, but when
lit up at night the volume looks like a yellow jewel, just
waiting to be discovered. ○

In alto, la camera da letto matrimoniale e il suo balcone affacciato


sulla corte interna (a sinistra). Qui a lato, il patio racchiuso tra pareti
di lamina d’acciaio traforata. Pagina accanto, il giardino al primo piano
in continuità con la cucina e il living.
Top, the main bedroom and its balcony facing onto the internal court
(left). Left, the patio enclosed by walls of perforated sheet steel.
Opposite page, the garden on the first floor in continuity with the kitchen
and the living room.

32 ABITARE 590
590 ABITARE 33
COURTESY ADX

34 ABITARE 590
VACANZE
i nterni

GIAPPONESI
JAPANESE
HOLIDAYS

COURTESY ADX
| La casa disegnata dallo studio ADX nella prefettura di Fukushima ha una
struttura di colonne d’acciaio che si ispira agli alberi, e due volumi collegati da
un ponte esterno esposto agli agenti atmosferici. Propone un modo curioso e
decisamente immersivo di abitare la natura / The house designed by the ADX
practice in Fukushima prefecture has a structure of steel columns that is inspired
by trees and two volumes connected by an external bridge exposed to the elements.
It proposes a curious and decidedly immersive mode of living in nature

txt Alessandra Coppa

590 ABITARE 35
IL MONTE GIAPPONESE ADATARA – che l’architetto Kōtarō MOUNT ADATARA IN JAPAN – which the architect Kōtarō
Anzai vede dalle finestre del suo studio e da cui trae ispira- Anzai can see from the windows of his studio and from which
zione – è un vulcano dalla forma conica reso celebre dalle he draws inspiration – is a volcano with a conical shape
poesie di Kōtarō Takamura. Insieme al monte Bandai, an- made famous by the poems of Kōtarō Takamura. Together
ch’esso di origine vulcanica, disegna lo skyline naturale della with Mount Bandai, also of volcanic origin, it forms the natu-
prefettura di Fukushima. In questo incantevole scenario, e ral skyline of Fukushima prefecture. Amidst this enchant-
precisamente a Inawashiro, alle pendici del monte Bandai, ing scenery, and to be precise at Inawashiro, on the slopes
è situata la casa disegnata da Anzai con il suo studio ADX. of Mount Bandai, is set the house designed by Anzai with his
Pensata come rifugio di vacanza per una famiglia che vive in firm ADX. Conceived as a holiday retreat for a family that
città, questa costruzione a palafitta integra le leggi dell’archi- lives in the city, this construction on stilts integrates the laws
tettura con quelle della natura. “L’albero è lo schema base di of architecture with those of nature. Frank Lloyd Wright be-
tutta l’architettura”, diceva Frank Lloyd Wright: un’intuizio- lieved that the tree is the basic scheme of all architecture:
ne su cui i progettisti giapponesi hanno lavorato molto, come an insight which has had a great influence on Japanese
dimostra per esempio la Mediateca di Sendai di Toyo Ito, in designers, as is evident for example from Toyo Ito’s Sendai
cui i tronchi d’albero sono usati come dei pattern organici Mediathèque, in which tree trunks were used as organic pat-
che disegnano la struttura secondo uno schema matematico terns that delineate the structure in a mathematical scheme
ispirato ai frattali. Ritroviamo lo stesso principio nell’incli- inspired by fractals. We find the same principle in the incli-
nazione delle colonne d’acciaio che attraversano questa ar- nation of the steel columns that run through ADX’s building,
chitettura di ADX imitando gli alberi. imitating trees.
Questa abitazione, realizzata con legno e pietra locali, è stata This house, constructed out of local wood and stone, has

36 ABITARE 590
COURTESY ADX

PLAN

1. Entrance hall Project Timeline


2. Kitchen One Year Project 2014-2016
3. Changing room Architect Site area
4. Shower ADX (Kōtarō Anzai) 300 sqm
5. Toilet Structural engineers Built area
6. Bedroom Kenji Nawa/ Nawakenji-m 63,09 sqm
Client Location
7. Living room
Private individual Inawashiro, Fukushima (J)
8. Bridge

La casa si eleva su pali


COURTESY ADX

d’acciaio conficcati in plinti


di roccia vulcanica. Pagina
accanto, i due volumi
che compongono la casa,
collegati da una passerella.
The house is raised
on steel piles driven into plinths
of volcanic rock. Opposite page,
the two volumes that make up
the house, connected by a walkway.

590 ABITARE 37
COURTESY ADX

38 ABITARE 590
LE GRANDI VETRATE INONDANO DI LUCE GLI INTERNI E GENERANO UN
EFFETTO “CASA SULL’ALBERO”
THE LARGE WINDOWS FLOOD THE INTERIORS WITH LIGHT, CREATING THE EFFECT OF A “TREE HOUSE”

ideata con l’intenzione di fondersi nella naturale armonia dei been conceived with the intention of making it blend into
boschi circostanti. Il processo di progettazione, spiega Kōtarō the natural harmony of the surrounding woods. The pro-
Anzai, è durato un anno, ma la costruzione ha richiesto sola- cess of design, explains Kōtarō Anzai, lasted a year, but its
mente quattro mesi ed è iniziata a metà inverno, quando gli construction took only four months and was begun in mid-
alberi sono stati abbattuti. L’architetto per la verità tiene a winter, when the trees were felled. As a matter of fact the
precisare che l’idea è stata quella di «prendere in prestito le architect is keen to make clear that the idea was to “borrow
risorse dall’ambiente naturale, e non di farle proprie». Infatti not receive the resources from the natural environment.” In-
alla fine del processo di costruzione sono stati piantati nuovi deed at the end of the construction process new trees were
alberi per ripristinare il bosco. La casa è divisa in due parti e planted to restore the forest. The house is split into two
si eleva su un sistema di palafitte. La struttura, calcolata per parts and stands on a set of stilts. The structure, designed to
reggere un carico di due metri di neve, è una sorta di “fore- withstand a load of two metres of snow, is a sort of “forest”
sta” di pali d’acciaio conficcati in plinti di roccia vulcanica, a of steel poles driven into plinths of volcanic rock that sup-
sostegno dei due livelli dell’abitazione. Un sistema di pannelli ports the two levels of the house. A system of prefabricated
prefabbricati di cedro giapponese è stato studiato per tutti i panels of Japanese cedar was devised for all the internal
rivestimenti interni. partitions.
«Per rendere consapevoli gli abitanti della durezza e insie- An external bridge linking the two distinct volumes was
me della bellezza dell’ambiente naturale», dice l’architetto, built “to make the inhabitants aware of both the harsh-
è stato realizzato un ponte esterno che collega i due distinti ness and the beauty of the natural environment,” says the
volumi. Uno ospita le aree della casa che l’architetto definisce architect. One block houses the areas of the house that the
“bagnate”, cioè gli ambienti che richiedono l’impianto idrau- architect describes as “watery”, i.e. the rooms that require
lico (cucina, doccia, lavanderia, toilette). L’altro racchiude le plumbing (kitchen, shower, laundry, toilets). The other con-
zone “asciutte” che comprendono le due camere da letto e un tains the “dry” zones that comprise the two bedrooms and
soggiorno open-space dove le finestre a tutta altezza consen- an open-space living room where the floor-to-ceiling win-
tono alla luce di inondare lo spazio, conferendo agli interni un dows allow light to flood the space, giving the interiors the
effetto “casa sull’albero”. ○ feeling of a “tree house”. ○

Gli interni sono


COURTESY ADX

rivestiti con pannelli


prefabbricati di cedro
giapponese.
The interiors are lined
with prefabricated panels
of Japanese cedar.

590 ABITARE 39
a rchitettura

UNA SCULTURA SOCIALE


A SOCIAL SCULPTURE
| Firmata da STEVEN HOLL e da poco inaugurata nel Queens proprio di fronte al
palazzo dell’Onu, la Hunters Point Library è un’opera scultorea e anche una grande
architettura civile. Secondo il critico Stephen Zacks rappresenta una rarità nella
prassi quotidiana newyorchese, attenta perlopiù alle attrazioni di massa e ai risvolti
finanziari / Designed by Steven Holl and opened just a short time ago in Queens, right
opposite the headquarters of the UN, Hunters Point Library is a work of sculpture as
well as an example of great civil architecture. According to the critic Stephen Zacks
it is an exception to the usual practice in New York, where the chief concern is with
creating attractions for the masses and the financial aspects

txt Stephen Zacks

SONO PASSATI QUASI DIECI ANNI da quan-


do il Department of Design and Construction
di New York scelse Steven Holl per costruire
una biblioteca nel nuovo complesso residen-
ziale da 5mila alloggi che stava prendendo
forma a Long Island City, nel Queens, dall’al-
tra parte dell’East River rispetto alle Nazioni
Unite. La Queens Public Library dichiarò che
per Hunters Point voleva un edificio-simbolo
della sua missione pubblica. E lo studio Holl
elaborò ben 28 schemi diversi per quest’ope-
ra. Holl è famoso perché crea le sue architet-
ture dipingendole con gli acquerelli e poi rea-
lizza modelli stampati in 3D. Tutte le ipotesi

ALMOST TEN YEARS AGO, the New York


City Department of Design and Construction’s
design excellence program selected Steven
Holl to build a library within the 5,000-unit
housing development taking shape in Long Is-
land City, Queens, across the East River from
the United Nations. Queens Public Library said
it wanted an icon for Hunters Point that would
express its public mission. Holl and his studio
explored around 28 schemes for the site.
Holl is well-known for using watercolors to
paint building studies, which are then 3D
Uno schizzo di Steven Holl per l’edificio. Pagina accanto,
la nuova biblioteca sullo sfondo di Long Island City, Queens.
printed to make working models. All of the
A sketch by Steven Holl for the building. Opposite page, drawings for Hunters Point Library were mul-
the new library against the backdrop of Long Island City, Queens. tistory to take advantage of the views afforded

40 ABITARE 590
PAUL WARCHOL

590 ABITARE 41
UN SEMPLICE PARALLELEPIPEDO CON FINESTRE ZIGZAGANTI TRA PIÙ PIANI
THE BUILDING IS A SIMPLE RECTANGULAR STRUCTURE WITH EXPRESSIVE, ZIGZAGGING, MULTISTORY WINDOWS CUT INTO IT

fatte per questa biblioteca contemplavano un edificio a più piani, by the prominent location. Most had sculptural formalist skins
per sfruttare la magnifica vista e la posizione. Molte prevedeva- to stand out from the monolithic condo towers stacked along the
no un involucro scultoreo che risaltasse sullo sfondo dei condo- waterfront. None of them were working. Then Holl took a model
mini monolitici schierati lungo il fiume. Ma nessuna funzionava developed for an un-built project – a simple rectangular structure
davvero. Così l’architetto provò a inserire nel sito un vecchio pro- with expressive, zigzagging, multistory windows cut into it – and
getto non realizzato, un semplice parallelepipedo con espressive placed it on the site plan. The cut-out, organic-shaped windows
finestre zigzaganti tra più piani. E queste finestre dalla forma produced an unexpected energy.
organica hanno subito generato un’energia inattesa. A onor del Strictly speaking, this is not how you were supposed to design a li-
vero non è così che si sarebbe dovuto progettare una biblioteca. brary. There were no community meetings. No program had been
Non c’è stata partecipazione della comunità, né sono stati con- developed with users. No librarians were consulted. But Hunters
sultati dei bibliotecari. Ma l’opera è stata appoggiata da persone Point has a strong group of neighborhood advocates who pushed
molto impegnate nella zona e dal consigliere di quartiere, gran- for a public building at the site – promised in the rezoning plans –
de fautore dell’arte pubblica. Lo studio Holl iniziò a lavorare al and the local councilman, a leading advocate for public art in the
progetto ancora prima della definizione del contratto. Seguirono city, committed to the project. Construction started in 2015 but
cinque anni per avere autorizzazioni e fondi, infine i lavori ini- suffered from extensive delays, problems with contractors and
ziarono nel 2015, ma subirono pesanti ritardi per varie cause. Le glass deliveries from Germany, a dockworkers’ strike, funding
altre biblioteche del Queens, sempre a corto di finanziamenti, shortfalls, change orders, and most recently, criticism of its lack
ancora si lamentano di quanto è costata Hunters Point: 41 milio- of wheelchair accessibility in the fiction section. Other Queens li-
ni di dollari. Oggi che finalmente è stata inaugurata, quest’opera braries still complain about the cost – $41 million – compared to
ha conquistato la critica e il pubblico ed è uno dei luoghi pubblici the underfunded capital needs of other branches.
più particolari di New York. Now, four years after it began construction, Hunters Point Library
Come la sede principale della New York Public Library di Car- has opened. Despite all the troubles, it has won over critics and the

42 ABITARE 590
PAUL WARCHOL

COURTESY STEVEN HOLL ARCHITECTS


COURTESY STEVEN HOLL ARCHITECTS

Al quarto e al quinto piano


si trovano il Cyber Center e la
Teen Area. Qui le aperture curve
incorniciano la città come in
nessun altro luogo pubblico.
On the fourth and fifth levels,
curving cut-out apertures in the
dedicated Cyber Center and Teen
Area frame the city unlike any
other public place.

590 ABITARE 43
47TH
Road LE PARETI SONO QUASI TUTTE
RIVESTITE DI LEGNO DI BAMBÙ
Gantry Plaza MOST OF THE VERTICAL SURFACES ARE COVERED IN BLOND
State Park
BAMBOO WOOD

d
ar
ev
ul
rère & Hastings all’angolo tra la Fifth Avenue e la 42ma

Bo
re
– costruita nel 1911 come atto fondativo del sistema delle

nt
35

Ce
biblioteche pubbliche e costata quattro volte il preventivo
iniziale – la Hunters Point Library presenta una facciata
0 10 20ˇ
Gantry Plaza dalle forme ardite, composizione e materiali molto curati,
State Park
finestre che abbracciano più piani e spazi a doppia altez-
SITE PLAN za. Il tutto espresso con un linguaggio super attuale.
La biblioteca fa da fulcro rispetto ai condomini alle sue
spalle. La superficie di cemento a vista, verniciato color ar-
Project Maki Matsubayashi Lighting design gento, cattura la luce di sud-ovest e addolcisce lo skyline or-
Hunters Point Library Michael Rusch L’Observatoire
Architects Dominik Sigg International
togonale di Long Island City con le sue sagome organiche.
Steven Holl Architects Yasmin Vobis Leed consultant All’interno, gli ampi ambienti realizzati con un sistema co-
Project team Jeanne Wellinger ADS Engineers struttivo di scocche d’acciaio imbullonate attirano lo sguar-
Steven Holl Structural engineers Client do lungo le scaffalature a gradoni. Le pareti sono quasi tut-
Chris McVoy Silman Queens Public Library te rivestite di legno di bambù, e lungo ogni parete-libreria
(senior partner in charge) Civil engineers NYC, Dep. of Design
Olaf Schmidt Langan Engineering and Construction
si allineano i tavoli, affacciati sull’atrio. A ogni piano le fine-
(senior associate in charge) & Environmental Services Timeline stre offrono visuali diverse: le vecchie attrezzature portua-
Filipe Taboada MEP engineer 2010-2019 li conservate nel parco sottostante, l’East River, il palazzo
Suk Lee ICOR Associates Location dell’Onu e lo skyline di Midtown Manhattan. Al quarto e al
Bell Ying Yi Cai Landscape architects Queens, NY quinto piano (Cyber Center e Teen Area) le aperture curve
Rychiee Espinosa Michael Van Valkenburgh
JongSeo Lee and Associates
incorniciano la città come nessun altro luogo pubblico. Le
sorprese continuano all’ultimo piano nella caffetteria e sul
tetto, con gradinate di legno di Ipè. Quattro installazioni ar-
tistiche di Julianne Swartz, finanziate dal programma Per-
cent for Art, inseriscono dei portali simili a oblò sulle scale
e sul tetto, che rendono ancora più incredibile la vista che
si gode dalla biblioteca. Ci si può chiedere se davvero occor-
ressero 41 milioni di dollari e nove anni per costruire una

public, attracting mobs of attendees and positive reviews


THIRD-LEVEL PLAN
from critics. It is one of the more special public spaces in
New York City. Visitors will be making pilgrimages to see it
for some time.
Like Carrère & Hastings’s New York Public Library Main
Branch at Fifth Avenue and 42nd Street – constructed in 1911
as a founding act of the public library system and costing
four times the original estimate – Hunters Point Library
compels visitors through a combination of bold exterior
SECOND-LEVEL PLAN presence, detailed attention to materials and composition,
multistory apertures of light, and soaring open spaces. It
does this using a totally contemporary vernacular.
1. Children’s area 2. Children’s library 3. Adult reading collection 4. Quiet room The library sits at a pivot in relation to the condos behind,
its silver-painted poured concrete surface capturing light
Group study area Terrace from the southwest, its organic cut-outs softening the or-
thogonal Long Island City skyline. Inside, extensive open
MEP space formed by bolted-together steel units draws the eye
Café up tiers of book stacks. Most of the vertical surfaces are
Teen area
covered in blond bamboo wood and floors in polished con-
crete. Each bookshelf is aligned with rows of desks over-
Cyber centre looking the atrium.
The rooms are lit by the cut-out windows, the inscriptions
Children’s area in the façade tracing the interior circulation and drawing
patrons up the staircases. At each level, a different over-
look projects the eye into the preserved shipping gantries
Meeting room
in the park below, the East River, the UN building, and the
Midtown Manhattan skyline. On the fourth and fifth levels,
curving cut-out apertures in the dedicated Cyber Center

LONGITUDINAL SECTION
44 ABITARE 590
COURTESY STEVEN HOLL ARCHITECTS

All’interno, gli ampi ambienti


sono realizzati con un sistema
costruttivo di scocche d’acciaio.
Inside, extensive open space
are formed by bolted-together
steel units.

590 ABITARE 45
GLI AMPI SPAZI INTERNI PRESENTANO SCAFFALATURE A GRADONI
INSIDE, EXTENSIVE OPEN SPACE FORMED BY BOLTED-TOGETHER STEEL UNITS DRAWS THE EYE UP TIERS OF BOOK STACKS

COURTESY STEVEN HOLL ARCHITECTS

L’ambiente principale che


contiene le scaffature è organizzato
a gradoni. Una gigantesca finestra
panoramica garantisce luce naturale.
The main room containing
the shelving is organized in tiers.
A gigantic panoramic window
provides natural light.

46 ABITARE 590
590 ABITARE 47
Uno schizzo del piccolo
auditorium. Pagina accanto,
uno scorcio del sistema di scale
che collega gli ambiti dedicati
alla consultazione e alla lettura.
A sketch of the small
auditorium. Opposite page,
a view of the system of stairs
that connects the spaces devoted
to reference and reading.

A NEW YORK SI DIBATTE SUL COSTO DI QUESTA


BIBLIOTECA: 41 MILIONI DI DOLLARI
THE OTHER QUEENS LIBRARIES STILL COMPLAIN ABOUT HUNTERS POINT’S COST:
41 MILLION DOLLARS

biblioteca di quartiere di poco più di 2mila metri quadrati, quindi and Teen Area frame the city unlike any other public place. The
relativamente piccola. Questi numeri astratti devono però essere delights continue in a top-floor cafe area for special events and a
valutati in termini di qualità offerta agli utenti e di rapporto tra rooftop covered with bleachers made of Ipe wood.
capitali privati e denaro pubblico utilizzati per sviluppare il pro- One may well ask, should it cost $41 million and take nine years to
getto. Una volta completato, gli investimenti privati solo per Hun- build a relatively small 22,000-square-foot neighborhood library.
ters Point South arriveranno a un totale di almeno due miliardi di These abstract numbers need to be evaluated in relation to the
dollari. I ritardi e gli extra costi per la costruzione della biblioteca quality of shared experience afforded to patrons and compared
sono dovuti principalmente alle procedure contrattuali obsolete to the private capital and public tax dollars involved in the devel-
della municipalità, che tendono a far ritardare inutilmente i pro- opment. By the time it’s completed, private investment in Hunt-
getti. Una biblioteca di quartiere a Far Rockaway, Queens, pro- ers Point South alone will total at least $2 billion. The delays and
gettata da Snøhetta nel 2013, ha iniziato solo quest’anno i lavori cost overruns of the library mostly relate to the city’s outdated
di scavo. Si tratta tra l’altro di un’opera considerata un esempio contracting process, which tends to delay projects unnecessar-
di importanza degli spazi pubblici, poiché quel luogo aveva avuto ily. A library for one neighborhood in Far Rockaway, Queens,
un ruolo cruciale nell’organizzazione dei soccorsi per l’uragano designed by Snøhetta in 2013 has only broken ground this year.
Sandy. Quando inaugurerà, nel 2021, l’edificio sarà costato 33 mi- That library is seen as a case study in the importance of public
lioni di dollari. A Greenpoint, Brooklyn, è in programma per fine buildings: it had been a crucial space for organizing Hurricane
anno l’apertura di una nuova biblioteca e centro di educazione Sandy relief efforts. The new building will cost $33 million by the
ambientale progettato da Marble Fairbanks nel 2015, che costerà time it opens in 2021. In Greenpoint, Brooklyn, a new library and
20,5 milioni di dollari. D’altra parte l’ampliamento di oltre 4.300 environmental education center designed by Marble Fairbanks in
metri quadrati del Museum of Modern Art, inaugurato in ottobre, 2015 is scheduled to open at the end of this year and will cost $20.5
è costato 450 milioni di dollari. million. By contrast, the 47,000-square-foot Museum of Modern
La Hunters Point Library rappresenta l’aspirazione verso una Art expansion that opened in October costed $450 million.
grande architettura civile che raramente viene tentata nella pras- Hunters Point Library embodies an aspiration for great civic
si quotidiana newyorchese, attenta solo ai risvolti finanziari. Ed è architecture rarely attempted in the financialized everyday life
sicuramente un vero trionfo se si pensa agli sforzi profusi in uno of New York City. It unambiguously triumphs in elevating pub-
spazio pubblico oggi cuore pulsante della vita cittadina locale, in- lic space beyond the level of commoditized attractions, turning
vece che nelle solite attrazioni di massa. Se si crede in una sfera the library into a centerpiece of local civic life. If you believe in
pubblica realmente democratica si può sperare che questa biblio- the democratic public sphere, you may well hope it helps renew
teca aiuti a dare nuova fiducia nelle istituzioni e favorisca la salu- faith in institutions and nurtures the health and well-being of
te e il benessere sociale. Anche se, per affrontare e risolvere una society – though a total transformation of production and dis-
serie di crisi incombenti, sarebbe necessaria una trasformazione tribution of resources is needed to address a variety of impend-
totale dei sistemi di produzione e distribuzione delle risorse. Per ing crises. For now, at least you can go there and share a spec-
ora accontentiamoci della vista spettacolare. ○ tacular view. ○

48 ABITARE 590
590 ABITARE 49
SUGGESTIONI ORGANICHE
ORGANIC CHARMS
txt Herbert Wright
photos Hufton+Crow

| Spazi fluidi e strutture ispirate alla natura caratterizzano l’aeroporto di Daxing inaugurato in
settembre a Pechino. Il più grande edificio singolo finora realizzato da ZAHA HADID ARCHITECTS
ha le sembianze di una gigantesca stella marina / Fluid spaces and structures inspired by nature
characterize Daxing Airport, which opened in Beijing in September. The largest single building to
have been constructed by Zaha Hadid Architects so far has the appearance of a gigantic starfish

SIESTENDEINSEIDIREZIONICOMEUNASTELLAMARINA IN SEPTEMBER, THE TERMINAL OF THE NEW BEIJING


LARGA UN CHILOMETRO E MEZZO, e il suo tetto iperboloide DAXING AIRPORT BECAME THE LARGEST SINGLE BUILDING
d’acciaio da 350mila metri quadrati copre una superficie uti- EVER IN THE PORTFOLIO OF ZAHA HADID ARCHITECTS (ZHA).
le di 700mila. È un’architettura in puro stile Hadid – piena di It spreads in six directions like a starfish 1.5km across, under
splendide curve – quella del nuovo aeroporto Daxing di Pe- a continuous 350,000 sqm steel hyperboloid roof, enclosing
chino. Il fulcro della struttura è un hub centrale a corte che 700,000 sqm of floor space centred on a central courtyard-
si innalza di 45 metri fino a una “cupola spaziale” larga 106: il based hub rising 45m to a ‘space dome’ 106m across. The ar-
vasto ambiente – inondato di luce bianca ma con sottolinea- chitecture is gorgeously curvaceous, and pure Hadid. In 1896,
ture di legno scuro – è talmente onirico che bisogna guarda- the architect Louis Sullivan famously wrote that “form fol-
re le foto una seconda volta per capire se è reale o disegnato. lows function”, but for Zaha Hadid, form was more than that.
Nel 1896 l’architetto Louis Sullivan, padre del Movimento It emerged from imagination, research and experimentation.
Moderno americano, enunciò la famosa frase “la forma se- After her early Russian-influenced deconstructivist visions,
gue la funzione”, ma a quanto pare per Zaha Hadid la forma è she and Patrik Schumacher (ZHA’s principal since Hadid’s
più di questo: nasce dall’immaginazione, dalla ricerca e dalla death in 2016) researched thin-shell structure pioneers such
sperimentazione. Dopo le visioni decostruttiviste di ispira- as Felix Candela. The work inspired and informed a new and
zione russa degli inizi, Zaha e Patrik Schumacher (a capo di unique architectural language of fluid surfaces and forms.
ZHA dalla morte di Hadid nel 2016) si misero a studiare le To apply Daxing’s fluid form to the functions a contemporary
opere di pionieri delle strutture a guscio sottile come Felix airport demands, ZHA collaborated with airport planners
Candela. Il loro lavoro ha ispirato e influenzato un linguag- ADP Ingénierie and delivery architects Beijing Institute of Ar-
gio architettonico unico, fatto di superfici e linee fluide. Per chitectural Design. That enabled the optimisation of seamless
dotare Daxing delle funzioni oggi necessarie a un aeroporto, people flows on a mass scale (45 million annually at Daxing,
lo studio Hadid ha collaborato con gli esperti di infrastuttu- to be expanded to 72 million), the efficient parking of planes
re aeroportuali ADP Ingénierie e il locale Beijing Institute of (268 along the five arms which access them), and connection

50 ABITARE 590
a rchitettura

590 ABITARE 51
Architectural Design. Questo ha consentito l’ottimizzazione to multi-mode ground transport. Rail and road enter Daxing
di flussi ininterrotti di persone su grande scala (45 milioni from the north, and the northern arm of the symmetric star
all’anno, che arriveranno a 72), una gestione efficiente dei plan includes two underground levels of station. Roads loop
parcheggi degli aerei (268 lungo i cinque bracci cui possono around it to meet the four-storey central hub at the centre.
accedere) e collegamenti con varie modalità di trasporto. Here, the steel roof sweeps in two great waves like sand dunes
I treni e le automobili arrivano da nord e infatti il braccio over the road, and it cantilevers over glazed faÇades around
settentrionale della stella ospita una stazione sotterranea the whole perimeter. Clad in aluminium panels powder-coat-
su due livelli, intorno alla quale si snodano percorsi per rag- ed with bronze, the star-shaped roof has an earthy but metal-
giungere l’hub centrale a quattro piani. Qui il tetto d’acciaio lic materiality. Daxing’s vast realm of internal curving spaces
forma sopra la strada due grandi ondulazioni simili a dune is so dreamlike that initial photographs may need a second
di sabbia con un’ampia pensilina continua lungo le facciate look to see if they are real or rendered. Finished in white with
a vetri. Rivestita di pannelli d’alluminio color bronzo, la co- touches of dark wood, it is full of natural light from glazing
pertura a stella possiede una matericità terrosa e metallica. and skylights. Five piers spread out to access aircraft, and
L’accesso agli aerei avviene attraverso cinque terminal che each has a full-length linear skylight, widening outwards and
si allargano verso l’esterno creando una piccola oasi verde allowing a small garden oasis near each end. At the centre,

52 ABITARE 590
Project Gerry Cruz, Filipa Gomez
Beijing Daxin Airport Kyla Farrell
Architects/Joint Design Natassa Lianou
Team Teoman Ayas, Peter Logan
Zaha Hadid Architects Yun Zhang, Karoly Markos
(ZHA) and ADP Irene Guerra
Ingeniérie (ADPI) Beijing Team (ZHA)
Design (ZHA) Satoshi Ohashi, Rita Lee
Zaha Hadid Yang Jingwen, Lillie Liu
Patrik Schumacher Juan Liu
Project Directors (ZHA) Local Design Institutes
Cristiano Ceccato BIAD (Beijing Institute
Charles Walker of Architecture & Design)
Mouzhan Majidi + CACC (China Airport
Project Design Director Construction Company)
(ZHA) Consortium Team
Paulo Flores (Competition Stage)
Project Architect (ZHA) Pascall + Watson
Lydia Kim BuroHappold Engineering
Project Coordination Mott Macdonald
(ZHA) EC Harris Consultants
Eugene Leung McKinsey & Company
Shao-Wei Huang Dunnett Crave
Project Team (ZHA) Triagonal, Logpla
Uli Blum Sensing Places, Spada
Antonio Monserrat Client
Alberto Moletto Beijing New Airport
Sophie Davison Construction
Carolina Lopez-Blanco, Headquarters
Shaun Farrell, Junyi Wang Year of completion
Ermis Chalvatzis 2019
Rafael Contreras Location
Michael Grau Beijing
Fernando Poucell

SECOND-LEVEL PLAN 0 200 500 m

1. Gardens 12. International Pier


2. Railway Plaza 13. Airport City
3. Parking 14. Station Plaza
4. Ground Transportation 15. Hotel
Center 16. Offices
5. Pedestrian Bridge to Rail 17. Bus Station
Station 18. Arrivals Forecourt
6. Airside Pier-end Garden 19. Arrivals Hall
7. Domestic Pier 20. International
8. Domestic Baggage Reclaim Baggage Reclaim
9. Domestic Airside Retail 21. Immigration
Mall 22. Baggage Handling
10. Baggage Handling System System
11. Domestic/International 23. BHS Break-down
“Swing” Pier 24. BHS Make-up

L’accesso agli aerei avviene attraverso cinque terminal


che si allargano verso l’esterno creando una piccola oasi
verde su ogni estremità.
Five piers spread out to access aircrafts, and each has
a full-length linear skylight, widening outwards and allowing
a small garden oasis near each end.

FIRST-LEVEL PLAN 0 200 500 m

590 ABITARE 53
54 ABITARE 590
590 ABITARE 55
56 ABITARE 590
LE FORME RICORDANO IL TERMINAL
TWA REALIZZATO DA EERO SAARINEN
NELL’AEROPORTO JFK DI NEW YORK
THE TERMINAL HAS A RELEVANT HISTORICAL ECHO — 1962
EERO SAARINEN’S TWA TERMINAL AT NEW YORK JFK

L’atrio centrale del terminal è sostenuto da colonne cave il cui interno


bronzeo è illuminato da lucernari ellittici (doppia pagina precedente
e apertura di servizio). Pagina accanto, una struttura metallica a traliccio
sostiene la “pelle” vetrata dell’edificio.
The central lobby of the terminal is supported on hollow columns whose
bronze interior is illuminated by elliptical skylights (previous double-page
spread and beginning of article). Opposite page, a structure of metal lattice-
work supports the glazed “skin” of the building.

su ogni estremità, ciascuno con lucernario lineare su tutta these skylights flow into the central space dome, a structural
la lunghezza che confluisce nella cupola centrale vetrata. lattice in which grids of glass are mounted. Around it, the solid
Intorno a essa lucernari ellittici – simili ma in versione più roof is penetrated by a ring of six elliptical skylights above
grande a quelli progettati da Hadid per il tetto della Serpen- supporting C-plan columns, the light falling over the copper-
tine Sackler Gallery a Londra nel 2013 – inondano di luce coloured inside of the C. These light-scooping columns are
ramata le colonne strutturali a calice. La struttura ricorda like up-ended Chinese soup spoons, and are a bigger version
un altro precedente del passato: il terminal TWA realizza- of the ones Hadid designed for the Serpentine Sackler Gallery
to nel 1962 da Eero Saarinen all’aeroporto JFK di New York. roof (2013) in London. While the architectural focus in Europe
Entrambi gli edifici hanno forme futuristiche e mozzafiato, trends towards more human-scaled projects, China remains
ma Daxing naturalmente è dotato anche di impianti solari a land of building big, especially transport infrastructure.
e geotermici, che però producono solo circa un decimo del Beijing Daxing’s scale doesn’t mean it’s not human-friendly.
suo fabbisogno energetico. La Cina sta costruendo aeropor- Its layout, for example, substantially cuts distances which
ti di dimensioni sempre maggiori e sta superando gli Usa in passengers need to trek. The terminal has a relevant histori-
termini di traffico passeggeri. Proprio nel momento in cui cal echo — Eero Saarinen’s TWA Terminal (1962) at JFK. They
l’aviazione civile si sta rivelando uno dei problemi all’origine are both breath-taking, fluid futuristic forms, but the future in
dell’emergenza climatica. ○ Beijing looks a lot bigger. ○

590 ABITARE 57
a rchitettura

PREFAB MILANESE IN RUSSIA


MILANESE PREFABRICATION IN RUSSIA

| Con legno finlandese lavorato in Austria e design rigorosamente made in Italy lo studio
milanese ZDA progetta dacie prefabbricate e le spedisce in Russia. Un’architettura “da remoto”,
molto attenta alla relazione con il contesto naturale e con le tradizioni, che ora sbarca in Mongolia
/ Using Finnish wood worked in Austria and strictly Italian design, the Milanese studio ZDA is
building prefabricated dachas and shipping them to Russia. Architecture “at a distance” but highly
attentive to the relationship with the natural setting and with traditions, now landing in Mongolia
txt Michele Calzavara
photos Ilya Ivanov

58 ABITARE 590
La dacia costruita nel Golf
Club di Pirogovo, vicino a Mosca,
è un volume a L che sembra
lievitare sul paesaggio,
perché si erge su sottili pilotis.
The dacha constructed
at the Pirogovo Golf Club,
near Moscow, is an L-shaped
volume that seems to float
above the landscape, as it stands
on slender stilts.

590 ABITARE 59
Pirogovo Dacha
Moscow, Russia

Sopra, l’assonometria AXONOMETRIC VIEW


costruttiva mostra come
il sistema prefabbricato
sia stato usato per realizzare
un volume articolato.
Above, the structural
axonometric projection
shows how the system
of prefabrication has been
used to create a volume
with an articulated form.

FIRST-FLOOR PLAN

Architect
Umberto Zanetti, ZDA b

Zanetti Design Architettura


Project team
Marco Stazzonelli
Maria Fantoni
Stefano Cerri
Contractor
Wood Beton
Iseo, Italy
Built-in furniture
Essquattro
Grisignano di Zocco, Italy
Lighting
Kreon
Oudsbergen, Belgium
Timeline
2013-2014
Built area
290 sqm
Location
Pirogovo, Moscow

GROUND-FLOOR PLAN
PRODURRE UN PEZZO UNICO PREFABBRICATO può
sembrare un paradosso, data la logica seriale presuppo- È UN PROGETTO CHE ZANETTI
sta. In realtà, se è vero che da tempo i pensieri e i mer-
cati sono orientati alla “mass customization” e a sempre
PORTA AVANTI DA DIECI ANNI
più capillari personalizzazioni seriali, la contraddizione UMBERTO ZANETTI OF ZDA STUDIO HAS BEEN DEVELOPING
è solo apparente. E d’altra parte l’idea di “serie variata” ci THESE PROJECTS FOR ABOUT TEN YEARS IN RUSSIA
accompagna già da decenni, attraverso le ricerche di un
maestro come Gaetano Pesce per esempio, tramite la ca-
sualità programmata, l’accettazione del difetto e la valo-
rizzazione del “malfatto” come temi di una diversa esteti-
ca (politica) anche in funzione di mutanti condizioni della
manodopera. Il progetto che Umberto Zanetti (ZDA Za-
netti Design Architettura) sta sviluppando da circa dieci
anni in Russia e ora anche in Mongolia fa di tali cortocir-
cuiti o antinomie una leva diversa, di qualità esemplare:
non una serialità spuria che incorpora le imprevedibilità

PRODUCING A PREFABRICATED ONE-OFF PIECE MAY


SEEM A PARADOX, given the logic of seriality that it presup-
poses. In reality, since thinking and the markets have for
some time been increasingly oriented towards what is
known as “mass customization,” the contradiction is only
apparent. Besides, the idea of the “varied series” has been
with us for decades, introduced through the research of a
great designer like Gaetano Pesce for example, through
programmed randomness, the acceptance of the defect and
the exploitation of the “badly made” as themes of a different
(and political) aesthetic, partly in relation to the changing
conditions of the workforce. The project that Umberto Zan-
etti (ZDA Zanetti Design Architettura) has been developing
for about ten years in Russia, and now in Mongolia too,
turns such short-circuits or antinomies into something
quite different, of exemplary quality: not a spurious serial-
ity that incorporates the unpredictable products of chance,

590 ABITARE 61
LE DUE VILLE HANNO INNESCATO UN PROCESSO CHE AFFINA I RAPPORTI
TRA DISEGNO, ESECUZIONE E LOGISTICA
THE TWO BUILT DACHAS SET IN MOTION A PROCESS THAT REFINES THE RELATIONS BETWEEN DESIGN, EXECUTION AND LOGISTICS

Immersa nella foresta


di Sestroretsk, a nord di San
Pietroburgo sul golfo di Finlandia,
questa dacia si distende nel
paesaggio in quattro direzioni.
Immersed in the Sestroretsk
forest, on the coast of the Gulf
of Finland north of St Petersburg,
this dacha extends out into
the landscape in four directions.

62 ABITARE 590
Sestroretsk Dacha
Saint-Pétersbourg, Russia

delle contingenze, ma una controllata prefabbricazione in- but a controlled industrial prefabrication of unique objects.
dustriale della singolarità. L’occasione è data dai progetti di The idea sprang from the design of two dachas for the same
due dacie per uno stesso cliente russo, costruite con il legno Russian client, built out of wood in the traditional manner: the
come da tradizione: la prima (2010) immersa nella foresta di first (2010) immersed in the Sestroretsk forest, on the coast of
Sestroretsk, a nord di San Pietroburgo sul golfo di Finlandia; the Gulf of Finland north of St Petersburg; the second (2013-14)
la seconda (2013-2014) nella natura più “addomesticata” del in the “tamer” natural setting of the Pirogovo Golf Club, near
Golf Club di Pirogovo, vicino a Mosca (dove una terza, più Moscow (where a third and larger one is under construction,
grande, è in via di realizzazione con tre corpi di fabbrica with three blocks housing the dacha, a spa and the services
tra dacia, spa, servizi ecc.). «L’idea della prefabbricazione, etc.). “The idea of prefabrication, suggested by the client him-
suggerita dal cliente stesso, sembrava una “boutade”», com- self, seemed whimsical,” comments Zanetti. Being an expert on
menta Zanetti, che tuttavia essendo un esperto in materia si the subject, however, he immediately asked himself how to
è subito domandato come portare avanti quella lunga storia carry on with a long story that stretches from the bathroom
che va dalle cellule-bagno degli anni sessanta, alle ricerche di pods of the 1960s to the research of Jean Prouvé and the excel-
Jean Prouvé, all’eccellenza di alcuni distretti italiani. Indub- lence of certain Italian districts in the field. Undoubtedly pre-
biamente la prefabbricazione consente non solo un maggior fabrication permits not only greater control of the project
controllo del progetto (costi e tempi di realizzazione) ma an- (costs and times of production) but also a sophisticated level of
che un livello di dettaglio sofisticato e definito a priori, che detail defined a priori, avoiding any difficulties posed by the
ovvia alle difficoltà esecutive delle maestranze locali. Le due skills of local workers. The two dachas illustrated in these pag-
realizzazioni illustrate in queste pagine hanno innescato un es set in motion a process that involves management as well as
processo gestionale oltre che progettuale che ha visto via via design and that has seen a gradual refinement of the relations
affinarsi i rapporti tra disegno, esecuzione e logistica, mo- between design, execution and logistics, governing the local
dulando gli apporti tecnici locali, le formule contrattuali, le technical inputs, the contractual formulas and the structural

590 ABITARE 63
L’intelligenza del metodo Le dacie di studio ZDA sono il frutto dell’esperienza fatta nel 2009 in seguito
al terremoto dell’Aquila, dove una rete di imprese realizzò case prefabbricate
The intelligence of the method di legno per la popolazione colpita. Da questa rete Zanetti seleziona l’azienda
Wood Beton di Iseo (Brescia), con la quale mette a punto un sistema costruttivo
che si avvale di tecnologia X-lam – leggera e adatta al trasporto a distanza – e
di legno prodotto da Binderholz in Austria (pannelli sagomati a controllo nu-
merico). Le case vengono costruite a Iseo e poi smontate e spedite, complete
di coibentazione e impianti integrati, talvolta anche di serramenti e vetrate, e di
blocchi-bagno con finiture e sanitari. Il tutto viene infine riassemblato in loco. I
tempi medi di realizzazione sono di un anno, di cui quattro mesi di progettazione.

The dachas of studio ZDA are the fruit of the experience gained in 2009 fol-
lowing the earthquake in L’Aquila, where a network of companies built prefab-
ricated wooden houses for the stricken population. From this network Zanetti
selected the Wood Beton company of Iseo (Brescia), with which he developed
a system of construction that makes use of X-lam technology – light and suit-
ed to long-distance transport – and timber produced by Binderholz in Austria
(panels shaped by numerical control). The houses are constructed at Iseo and
then dismantled and shipped, complete with insulation and integrated plant,
sometimes including frames and windows, and with bathroom blocks with fin-
ishes and sanitary appliances. The whole thing is then reassembled in situ. The
average length of time required for the realization of a dacha is a year, includ-
ing four months for design.

ELEVATION

PLAN

Architect Contractor Year of completion


Umberto Zanetti, ZDA Wood Beton, Iseo, Italy 2010
Zanetti Design Architettura Built-in furniture Built area
Project team Essequattro 270 sqm
Marco Stazzonelli Grisignano di Zocco, Italy Location
Maria Fantoni Lighting Sestroretsk, Saint Petersburg
Linda Greco Kreon, Oudsbergen, Belgium

64 ABITARE 590
LA RELAZIONE CON ORIENTAMENTO
E LUCE DETERMINA LA PIANTA
IN THE TWO VILLAS THE RELATIONSHIP WITH LIGHT AND THE
ORIENTATION DETERMINES THE PLANS

soluzioni strutturali. È nata così un’architettura “da remoto”


fabbricata in Italia e spedita a migliaia di chilometri di di-
stanza, ma in relazione sensibile con il contesto climatico in
cui “atterra” – 60 °C di sbalzo termico stagionale – e con tradi-
zioni imprescindibili che riguardano i materiali, la preserva-
zione dei boschi, il rapporto con la luce e l’orientamento che
determina le piante. Nella prima dacia è la “gemmatura” del-
le stanze a captare in ognuna la luce su tre lati. Nella seconda
la forma a L lievita sul paesaggio senza ostruirlo, schivando
gli alberi esistenti. In entrambe un’attenzione e una cura

solutions. Out of this has come an architecture “at a distance”,


fabricated in Italy and shipped thousands of kilometres away,
but in a way that is sensitive to the climatic context in which it
“lands” – 60 °C of seasonal temperature range – and to ines-
capable traditions with regard to the materials, the preserva-
tion of the woods, the relationship with light and the orienta-
tion that determines the plans. In the first dacha it is the
“budding” of the rooms that allows the light to enter each of
them on three sides. In the second the L-shape rises above the
landscape without obstructing it, and steering clear of the ex-

A sinistra, uno scorcio


del “cuore” della villa, visto
dal soggiorno-living. Sopra,
la sala da pranzo, racchiusa
in una scatola-veranda affacciata
sulla natura circostante.
Left, a view of the “heart”
of the dacha, seen from the living
room. Above, the dining room,
contained in a box-cum-veranda
facing onto the surrounding
nature.

590 ABITARE 65
Pirogovo 4
Moscow, Russia

Nel Golf Club di Pirogovo, vicino


a Mosca, è in costruzione con lo stesso
metodo questa terza dacia, più grande
delle precedenti. Si compone di tre corpi
di fabbrica e include una spa.
At the Pirogovo Golf Club, near
Moscow, this third dacha is under
construction using the same method.
Larger than the previous ones, it is made
up of three blocks and includes a spa.

del dettaglio inconfondibilmente made in Italy, pur deri- isting trees. In both an unmistakable Italian attention to
vando da un processo standardizzato, si leggono nell’uso and care over detail, even in such a standardized process,
dell’iroko naturale dei rivestimenti esterni, nelle finiture can be found in the use of natural iroko wood for the outer
zincate che richiamano cortecce di betulla, nelle verande cladding, in the galvanized finishes that recall birch bark
e terrazze coperte dove è consuetudine fare conversazio- and in the verandas and covered terraces where it is cus-
ne anche in inverno. tomary to make conversation even in the winter.
Tale esperienza si trasferisce poi in Mongolia, in un resort This experience was then transferred to Mongolia, to a re-
nel Parco nazionale Khustai (dove scorrazzano i cavalli sort in the Khustain Nuruu National Park (where wild Prze-
selvatici di Przewalski), ed è un altro progetto che si con- walski’s horses run free), and is another project that con-
fronta con la tradizione: quella delle iurte (o gher) da sem- fronts tradition: that of the yurt (or ger), which has always
pre costruite con scheletro di legno e copertura esterna di been constructed with a wooden framework and an exter-
feltro di lana di pecora. Sistema rispetto al quale Zanetti nal covering of woollen felt. A system which Zanetti has
opera un’inversione, applicando la lana all’interno per turned on its head, applying the wool on the inside to make
rendere gli ambienti più accoglienti. Per il resto il proces- the rooms cosier. Here too the process is tripartite: concep-
so è anche qui tripartito: ideazione e rapporto con la cultu- tion and relationship with the local culture, construction
ra dei luoghi, fase costruttiva e logistica, la quale, conclude phase and logistics, which, concludes Zanetti “is a ‘project
Zanetti «è un “progetto nel progetto” che può diventare within the project’ that can even turn out to be adventur-
anche avventuroso. Ma grazie a questo sistema controllato ous. But thanks to this controlled system everything always
tutto torna sempre a registro. Semplicemente si riproduce falls into place. Simply we reproduce what we already
quello che già si sa fare, e che si è già testato». ○ know how to do, and has already been tested.” ○

66 ABITARE 590
UN’ESPERIENZA ORA APPLICATA ANCHE IN MONGOLIA
PER UN INUSUALE RESORT DI IURTE
THE EXPERINCE IS NOW TRANSFERRED TO MONGOLIA, TO A RESORT IN THE KHUSTAIN NURUU NATIONAL
PARK, A PROJECT THAT CONFRONTS THE TRADITION OF THE YURT

Resort
Khustain Nuruu National Park
Mongolia

Il resort pensato per il Parco


nazionale Khustai, in Mongolia,
si rifà alla tipologia tipica locale
della iurta: struttura di legno
e rivestimento esterno di feltro
di lana di pecora.
The resort designed for the
Khustain Nuruu National Park,
in Mongolia, harks back to the
typical local model of the yurt:
a wooden framework and an
external covering of woollen felt.

590 ABITARE 67
SOVRAPPOSIZIONI
IMPERFETTE
IMPERFECT OVERLAYS
txt Matteo Zambelli
photos Cassian Cuthbertson

| Ricavata nel mezzanino di un palazzo napoletano del Seicento la casa-studio di CHERUBINO


GAMBARDELLA e SIMONA OTTIERI gioca sul tema della ricomposizione di antiche tracce. E
grazie a uno scenografico “corridoio-esofago” lungo trenta metri racconta – tra opere d’arte e
azionidecorative–labiografiaartisticadeiduearchitetti / SetonthemezzanineofaNeapolitan
townhouse dating from the 17th century Cherubino Gambardella and Simona Ottieri’s studio-
home plays on the theme of the recomposition of traces of the past. And thanks to a scenic
“corridor-oesophagus” stretching for thirty metres relates – between works of art and decorative
interventions – the artistic biography of the two architects

68 ABITARE 590
i nterni

AD ASCOLTARE CHERUBINO GAMBARDELLA mentre de- LISTENING TO CHERUBINO GAMBARDELLA as he describes


scrive la lenta ristrutturazione della sua casa-studio a Napoli, the slow process of renovation of his studio-home in Naples,
realizzata con la moglie designer Simona Ottieri dal 2005 al carried out together with his wife, the designer Simona Ottie-
2019, ci si ricorda di una caratteristica tipica dell’architettura ri, from 2005 to 2019, I am reminded of a characteristic typi-
storica italiana: l’inclusività. Ossia la capacità delle antiche cal of the Italian architecture of the past: inclusivity. That is
vestigia di evolversi nel tempo attraverso la sovrapposizio- to say the capacity of old vestiges to evolve over time through
ne di frammenti e strati di epoche e di mani diverse che poi the overlay of fragments and layers from different periods and
riescono a trovare, diceva Robert Venturi, “la difficile unità by different hands that are then able to find, as Robert Venturi
dell’inclusione piuttosto che la facile unità dell’esclusione”. put it, “the difficult unity of inclusion rather than the easy unity
Una chiave di lettura che aiuta a interpretare la casa-studio of exclusion.” A key to interpreting the studio-home created by
ricavata da Gambadella e Ottieri nel piano originariamente Gambardella and Ottieri on the floor originally intended for
destinato alla servitù del seicentesco palazzo del principe di use by servants in the 17th-century townhouse of the prince of
Bagnara, al quale furono sovrapposti tre piani a inizio Otto- Bagnara, on top of which were built three more storeys at the
cento. L’ultima aggiunta in facciata si deve a Gambardella, beginning of the 19th century. The latest addition to the front

590 ABITARE 69
70 ABITARE 590
Il lungo corridoio-galleria è la spina dorsale dell’appartamento.
Vi si affacciano la biblioteca, lo studio e l’abitazione.
Pagine precedenti, il living e un’altra vista del corridoio.
The long corridor-gallery is the backbone of the apartment.
Onto it face the library, studio and residence.
Previous pages, the living area and another view of the corridor.

1. Entrance
2. Internal route
3. Library
4. Architecture studio
5. Bedroom
6. Bathroom
7. Kitchen
8. Dining area
9. Living room

Project Timeline
Casa-studio First phase 2005
Gambardella Ottieri Second phase 2019
Architect Contractor
gambardellarchitetti D. e G. costruzioni, Napoli
(Cherubino Gambardella Carpentry
Simona Ottieri) Falegnamerie
Project area Armando Colacicco, Napoli
500 sqm Location
Riviera di Chiaia, Napoli

PLAN
0 1 5m

che in corrispondenza del mezzanino ha fatto riaffiorare was made by Gambardella, who at the level of the mez-
– in parte immaginandola – una loggia di ordine tusca- zanine has brought back to light – and partly imagined
nico a sostegno di una preesistente trabeazione pompe- – a loggia of the Tuscan order to support a pre-existing
iana. Ma l’architetto non si limita certo a questo: lavora Pompeian entablature. But the architect has certainly not
sulla pianta a L dell’abitazione creando un percorso lun- confined himself to this: he has worked on the L-shaped
go trenta metri – «a forma di esofago», dice lui – che l’at- plant of the house to create a thirty-metre-long corridor –
traversa tutta. Questo segno deciso capace di unificare “in the shape of an oesophagus,” he says – that runs all the
lo spazio ma anche di distribuire i diversi ambienti – la way through. This decided feature which serves to unify
biblioteca, lo studio, la residenza – è caratterizzato su un the space as well as to provide access to the different ar-
lato da una parete dorata di grande impatto, sulla quale eas – the library, the studio, the residence – is character-
si sedimentano due elementi tipici dell’architettura di ized on one side by a golden-coloured wall of great effect,
Gambardella (lui le chiama “ossessioni”). on which are set two elements typical of Gambardella’s
Il primo è il motivo parietale a bugne, introdotto nel 2007 architecture (he calls them “obsessions”). The first is the

590 ABITARE 71
«UNA CONTINUA SCOPER TA DI
SPA ZI E DI RIVEL A ZIONI, DENTRO
UN ’AS SOLU TA BANALITÀ»
“A CONTINUOUS DISCOVERY OF SPACES AND REVELATIONS,
INSIDE A TOTAL BANALITY”

nel condomìnio Gold Palace e nel Centro commerciale, motif of rusticated ashlars, introduced in 2007 into the
entrambi a Montesarchio (Benevento). «Per me le bugne Gold Palace block of flats and the shopping centre, both at
sono come candelieri da parata, capaci di farsi volume, Montesarchio (Benevento). “For me rusticated ashlars are
e quindi architettura», racconta. «Attraverso la loro al- like ceremonial candlesticks, able to produce volume, and
ternanza ho costruito delle scansioni, dei ritmi, dei tagli, therefore architecture,” he tells me. “Through their alter-
delle tessiture, dei disegni, dei movimenti che non sono nation I have created cadences, rhythms, cuts, textures,
mai identici». Questa decorazione a rilievo che di nor- designs and movements that are never the same.” This
ma si trova in facciata qui è utilizzata in un interno dove kind of decoration in relief, normally found on façades, is
gioca sull’ambiguità di «un fuori che diventa un dentro». used here in an interior where it plays on the ambiguity
L’altra “ossessione” è la scultura luminosa: la casa-studio of “an outside that becomes an inside.” The other “obses-
ripropone infatti, seppure un po’ rivista, una soluzione sion” is luminous sculpture: in fact the studio-home pro-
ideata da Gambardella per la stazione Loreto della me- poses, in a somewhat revised form, a solution conceived
tropolitana di Milano, ossia la definizione di un percorso by Gambardella for the Loreto station on the Milan Metro,
che, mentre a Milano disegnava il soffitto, qui crea una the definition of a route that was used on the ceiling in Mi-
scultorea parete di luce. lan but here creates a sculptural wall of light. The archi-
Spiega l’architetto: «Si tratta di un semplice corredo tect explains: “It’s a simple system of light, a set of projec-

72 ABITARE 590
A sinistra e sotto, la scala monumentale del palazzo seicentesco
e una veduta esterna della loggia tuscanica. Nella pagina accanto, in alto,
lo spazio della riflessione e del disegno; in basso, la “piazza interna”.
Left and below, view of the monumental staircase of the 17th-century
townhouse and an exterior view of the Tuscan-order loggia. Opposite page,
top, the space for reflection and drawing; bottom, the “internal square”.

di luce, un sistema di sbalzi e rientranze che basta per tions and recesses that suffices to turn the corridor into
trasformare il corridoio nella cosa più bella ed emozio- the most beautiful and moving thing in the studio-home.
nante della casa-studio. Una continua scoperta di spazi A continuous discovery of spaces and revelations, inside
e di rivelazioni, dentro un’assoluta banalità». Il “corrido- a total banality.” The “corridor-oesophagus” is used as a
io-esofago” è utilizzato come galleria dove sono esposti i gallery to display the drawings, collages and paintings of
disegni, i collage e i dipinti d’architettura realizzati dal architecture made by Gambardella, a parallel account to
padrone di casa, un racconto parallelo a quello della col- that of the collection of works of art that invades every
lezione di opere d’arte che invade ogni stanza e dialoga room and holds a dialogue with the architecture (among
con l’architettura (tra i tantissimi autori, Riccardo Dali- the many artists, Riccardo Dalisi, Tano Festa, Jannis
si, Tano Festa, Jannis Kounellis, Mimmo Rotella, Mario Kounellis, Mimmo Rotella and Mario Schifano). The last
Schifano). L’ultima sovrapposizione è di Simona Ottieri, overlay is that of Simona Ottieri, who has designed the
che ha curato l’arredamento – eccezion fatta per i mobi- furnishings – with the exception of the antique and de-
li antichi e d’autore e le lampade di Joe Colombo che lei signer pieces and the lamps of Joe Colombo that she col-
colleziona. «Il risultato finale si deve alla sintesi di due lects. “The end result is due to the synthesis of two creative
creativi per i quali la bellezza è fatta di sovrapposizioni people for whom beauty is made of imperfect overlays,”
imperfette», conclude Gambardella. ○ concludes Gambardella. ○

590 ABITARE 73
ZERO GRAVITY STUDIO
txt Paolo Lavezzari
photos Lasse Fløde

| A Oslo la nuova sede di un’azienda di progettazione digitale assomiglia a un’accogliente


navicella spaziale scandinava stampata in 3D. Merito dei giovani designer KVISTAD, che
hanno inondato gli ambienti di colore ed energia / The new offices of a digital design
company in Oslo look like a cosy Scandinavian spaceship printed in 3D. Merit of the young
designers of Kvistad, who have flooded the rooms with colour and energy

74 ABITARE 590
i nterni

Il colore di base degli interni – l’azzurro,


utilizzato per pareti e soffitti – è vivacizzato
da inserti di altre tinte, come il rosso
energizzante di questa saletta.
The main colour of the interiors
– blue, utilized for walls and ceilings –
is enlivened by inserts of other shades,
like the energizing red of this room.

590 ABITARE 75
LA SENSAZIONE DA VIAGGIO SPAZIALE SI BILANCIA CON IL PAESAGGIO URBANO
INQUADRATO DALLE GRANDI FINESTRE
THE SEN SATI O N O F S PACE FLIGHT IS BA L A NCED BY T H E U R BA N S C E N E RY F R A M E D BY T H E L ARG E W I N D OWS

«VOLEVAMO UN LUOGO DI LAVORO DIVERSO, PIÙ “WE WANTED A DIFFERENT WORKPLACE, A FREER AND
LIBERO E INCLUSIVO», dichiarano i partner di Bak­ MORE INCLUSIVE ONE,” say the partners of Bakken & Bæck,
ken&Bæck, studio di sviluppatori digitali che a Oslo a studio of digital developers in Oslo that currently has a staff
occupa attualmente una sessantina fra ingegneri e of around sixty engineers and designers. The recent exten-
creativi. Il recente ampliamento della sede è opera di sion of its offices is the work of Kvistad, a team of four Nor-
Kvistad, team di quattro trentenni norvegesi già auto­ wegians in their thirties who had already renovated B&B’s
re nel 2018 degli uffici B&B di Amsterdam. Un legame Amsterdam offices in 2018. A connection that goes back a long
che parte da lontano perché Bjarne Flur di Kvistad era way since Bjarne Flur of Kvistad had once worked with B&B.
stato un collaboratore di B&B. «Siamo amici», dice. “We’re friends,” he says. While the Dutch design presented the
Se il progetto olandese si presentava come una sorta appearance of a sort of long and narrow “yellow submarine”
di affilato “yellow submarine” suggerito dagli spazi di suggested by the spaces on the ground floor of a building fac-
un piano terreno che guarda i docks di Houthaven, a ing onto the Houthaven docks, in Oslo, explains Flur, they
Oslo, spiega Flur, si è pensato a una “navicella spazia­ came up with the idea of a “Scandinavian spaceship”, a set-
le scandinava”, un ambiente dal sapore futuribile che ting with a futuristic flavour that if it had not been carefully
se non controllato rischiava di apparire già visto e che controlled would have run the risk of looking like something
invece – stemperato nelle essenziali linee del design already seen before and that instead – toned down by the es-
nordico – si conferma un riuscito esempio di eleganza sential lines of Nordic design – has turned out to be a success-
contemporanea. ful example of contemporary elegance.
Tubi e condotti sono stati lasciati a vista ma i designer Pipes and ducts have been left open to view but the designers of
di Kvistad hanno saputo annullare il rigore da loft in­ Kvistad have managed to temper the severity of an industrial
dustriale puntando su diaframmi e opere d’arte che space through the use of screens and works of art that flood the

76 ABITARE 590
Un ufficio impreziosito con due arazzi,
opera degli stessi progettisti.
Pagina accanto, la kitchenette con i tubi
lasciati a vista sul soffitto.
An office adorned with two hangings,
the designers’ own work. Opposite page,
the kitchenette with exposed pipes
on the ceiling.

590 ABITARE 77
Il bianco è bandito anche dai locali
dove è tradizionalmente utilizzato:
spogliatoi e bagni sono dipinti di rosa.
White has been banished even
from the rooms where it is traditionally
utilized: changing rooms and bathrooms
are painted pink.

78 ABITARE 590
PARE DI MUOVERSI IN S TANZE SCOLPITE IN UN UNICO MATERIALE , COME
FOS SERO S TAMPATE IN 3D
I T SE E M S TO M OVE T H ROUG H RO O M S A L L M A D E O U T O F A S I N G L E M AT E R I A L , AS IF THEY HAD BEEN PRINTED IN 3D

inondano lo spazio di colore ed energia. L’applicazione space with colour and energy. The scientific application of the
scientifica delle teorie sul colore propugnate dal Bau­ theories on colour by the Bauhaus have been set aside here in
haus viene qui accantonata in favore di una totale im­ favour of a chromatic immersion that literally invades walls,
mersione cromatica che invade letteralmente pareti, ceilings and even the furniture. At times creating a sensation of
soffitti, finanche gli arredi. Creando talvolta una sensa­ the “zero gravity” of space flight, if it were not for the fact that
zione di “gravità zero” da viaggio spaziale, se non fosse the urban scenery framed by the large windows immediately
che il paesaggio urbano inquadrato dalle grandi fine­ brings you back to earth. The impression that is produced, and
stre riporta subito a terra. La sensazione che si ottiene, sought by the designers, is of moving through rooms all made
ricercata dai designer, è di muoversi in stanze scolpite out of a single material, as if they had been printed in 3D.
in un unico materiale, come fossero stampate in 3D. Just a few, essential, pieces of furniture characterize and di-
Pochi gli arredi, essenziali, che segnano e scandisco­ vide up the spaces. As happens, for example, with the bright
no gli spazi. Accade per esempio con i luminosi tessuti fabrics of the armchairs, with the two large hangings that
delle poltrone, con i due grandi arazzi disegnati da Kvi­ have been designed by Kvistad and with the cushions and the
stad, con i cuscini e le panche di un rosso energizzante benches of an energizing red in the cocoon-like waiting room.
della saletta cocoon. Domina un morbido blu polvere The dominant colour is a soft powder blue that creates an airy
che crea un effetto aereo. Spicca l’oro pallido della me­ effect. The pale gold of the meeting room stands out, contrast-
eting room che contrasta, meglio, dialoga con il blu che ing, or rather holding a dialogue with the blue that surrounds
la circonda al di là delle vetrate. Colori anche per ba­ it on the other side of the glass walls. Colours for the bathroom,
gno, servizi e spogliatoi, in genere condannati al bian­ toilets and changing rooms too, generally doomed to white, but
co, ma che Kvistad riscatta con un caldo rosa. ○ which Kvistad has liberated with a warm pink. ○

590 ABITARE 79
i nterni

LUSSO ITALIANO
A COVENT GARDEN
ITALIAN LUXURY
AT COVENT GARDEN
txt Irene Guzman
photos Matteo Piazza

80 ABITARE 590
| A Londra gli interni del ristorante e cocktail bar Vyta, affacciati sul
celebre mercato coperto ottocentesco, richiamano le atmosfere degli anni
Sessanta italiani, ricche di dettagli e materiali preziosi. L’interpretazione si
deve allo studio romano specializzato in hospitality che fa capo all’architetta
DANIELA COLLI / In London the spaces of the VyTa restaurant and
cocktail bar, facing onto the celebrated 19th-century covered market, recall
the atmosphere of 1960s Italy with their richness of detail and precious
materials. The interior design is the work of the Roman studio specializing
in hospitality headed by the architect Daniela Colli

590 ABITARE 81
Sotto, l’ingresso al Covent Garden Market. In basso, il Vyta Garden, dehor
del ristorante che negli arredi richiama la struttura del mercato su cui si affaccia.
Pagina accanto, una delle sale e le scale che collegano i tre livelli del Vyta londinese.
Below, the entrance to Convent Garden Market. Bottom, the VyTa Garden,
the restaurant’s outdoor dining area whose furniture and fittings recall the structure
of the market it looks onto. Opposite page, one of the rooms and the stairs that
connect the three levels of the London branch of VyTa.

GEOMETRIE E COLORI ESUBERANTI DANNO VITA A UN “MOOD”


GIOCOSO E SORPRENDENTE
GEOMETRIES AND EXUBERANT COLOURS GENERATE A PLAYFUL AND SURPRISING MOOD

DALLA SCORSA ESTATE C’È UN RICHIAMO ALLO STILE ITALIANO


DEGLI ANNI SESSANTA nella torre est di Covent Garden. Nel famoso
mercato coperto londinese ha inaugurato infatti la prima versione in-
ternazionale di Vyta, progetto di fine food (ristorante e cocktail bar)
promosso dall’imprenditore Nicolò Marzotto. Gli interni si devono a
Collidanielarchitetto, studio romano specializzato in hospitality che ha
elaborato taglio e decorazione del nuovo locale pronto ad accogliere –
dalla colazione al dopocena – il folto pubblico di questo vivace quartiere
del West End pieno di teatri.
Superato il portoncino d’ingresso in stile vittoriano, dal vestibolo si ac-
cede alla scala impreziosita da carta da parati oro, lampada d’ottone a
sospensione Leaf di Luum, gradini di palissandro che gravitano attorno
al setto centrale di marmo verde Alpi. I materiali pregiati – boiserie, su-
perfici lucide, intarsi, fregi, vetri e finiture metalliche – insieme attivano
un’energia evocativa e carica di riferimenti storici all’architettura italia-
na degli anni del boom economico, ai suoi dettagli sontuosi e all’idea di
spazio come “scenografia dell’esistenza” o in altre parole – come specifi-
ca Daniela Colli – «un ambiente dinamico, eclettico e ricercato, concepi-
to come un palco su cui mandare in scena una vita ricca di suggestioni
surrealiste». Una sottile ironia è individuabile nel repertorio figurativo
che pervade ogni ambiente, nella ripetizione esasperata delle forme ge-

82 ABITARE 590
SINCE LAST SUMMER THERE HAS BEEN AN EVOCATION OF THE ITAL-
IAN STYLE OF THE 1960S in the east tower of Covent Garden. London’s
famous covered market has in fact seen the opening of the first foreign
branch of VyTA, a fine food project (restaurant and cocktail bar) promoted
by the entrepreneur Nicolò Marzotto. The interior design is by Collidan-
ielarchitetto, a Roman studio specializing in hospitality that has worked
on style and decoration of the new place, ready to welcome – from break-
fast to after dinner – the people who flock to this lively district of the West
End with its many theatres.
Passing through the small entrance in Victorian style and entering the hall,
you come to a staircase embellished with golden wallpaper, a Leaf brass
hanging lamp from LUUM and rosewood steps that turn around a central
wall of Verde Alpi marble. The fine materials – wood panelling, gleaming
surfaces, inlays, friezes, glazing and metallic finishes – combine to gener-
ate an evocative force full of historical references to the architecture of the
years of the Italian economic boom, to its sumptuous details and its idea of
space as the “scenery of existence”, or in other words – as Daniela Colli puts
it – “a dynamic, eclectic and refined setting, conceived as a stage on which
to present a life filled with surrealistic impressions.” A subtle irony can be
discerned in the figurative repertoire that pervades every space, in the ex-
treme repetition of geometric shapes, including the recurrent figure of the

590 ABITARE 83
84 ABITARE 590
IL ROMBO CARATTERIZZA LA DECORAZIONE INTERNA , DALLE BOISERIE
AI PATTERN DEI PAVIMENTI POLICROMI
THE RHOMBUS CHARACTERIZES THE INTERIOR DECORATION, FROM THE WOOD PANELLING TO THE PATTERNS OF THE POLYCHROME FLOORS

Al primo piano le lampade


a sospensione, a piantana
e a parete sono di metallo
galvanizzato con globi di vetro
di diverse dimensioni (progetto
dello studio per MMLampadari).
Pagina accanto, il bancone
del cocktail bar.
On the first floor the hanging,
floor and wall lamps are made
of galvanized metal and have
glass globes of varying sizes
(designed by the studio
for MMLampadari). Opposite
page, the bar of the cocktail bar.

ometriche, tra cui il rombo ricorrente. Le scelte croma- rhombus. The daring use of colours produces an alluring at-
tiche audaci generano un’atmosfera seducente, palpabile mosphere, palpable on each of the building’s three levels: the
in ognuno dei tre livelli dell’edificio: il piano seminter- basement is the one with the most intimate character, bro-
rato risulta quello dal carattere più intimo, frammenta- ken up into a multiplicity of spaces and niches with original
to in una pluralità di spazi e nicchie con volte originali white-lacquered vaults that all share a floor of over seven
laccate di bianco, accomunati dal pavimento di marmo thousand marble rhombuses inspired by the dynamism of
composto da oltre settemila rombi ispirati al dinamismo the Futurist painter Giacomo Balla. The first floor opens
del pittore futurista Giacomo Balla. Il primo piano si apre up instead to the city through its large windows. One of its
invece alla città attraverso le sue ampie finestre, e ha tra strong points is the main room, where mirrors amplify the
i suoi punti di forza la sala principale amplificata dagli space and the counter of the cocktail bar is faced with an ar-
specchi e il bancone del cocktail bar fasciato da sottili ray of slender brass pipes. Great care has been taken over the
tubi d’ottone. Curatissimi gli arredi, quasi tutti progettati furniture, almost all of it designed for the purpose by the stu-
appositamente dallo studio, dai morbidi divani di vellu- dio, from the soft sofas upholstered in wine and peony pink
to color vinaccia e rosa peonia ai tavolini luccicanti, fino coloured velvet to the shiny tables and the metallized globes
ai globi metallizzati delle lampade. Lo stesso “mood” si of the lamps. The same “mood” can be found in the external
ritrova negli spazi esterni: il Vyta Garden, ampio dehor spaces: the VyTA Garden, a large outdoor dining area shel-
riparato da candidi ombrelloni con un centinaio di sedie tered by white sun umbrellas with around a hundred emer-
metalliche verde smeraldo che richiamano la struttura ald green metal chairs that match the colour of the structure
del mercato su cui si affaccia, e le due terrazze al piano of the market onto which it faces, and the two terraces on the
superiore, una a nord più raccolta, rallegrata da grandi upper floor, a more intimate one to the north, cheered up by
vasi fioriti, l’altra più grande, percorsa per tutta la lun- big pots of flowers, and a larger one, with a dining counter
ghezza dal bancone che strizza l’occhio alla celebre volta that runs its entire length and mimics the metalwork of Cov-
di Covent Garden. ○ ent Garden’s celebrated dome. ○

590 ABITARE 85
HARALD WISTHALER
1973

Baita Gasteiger Brunico


Stefan Hitthaler dona nuovo smalto a uno storico rifugio altoatesino
Stefan Hitthaler gives new lustre to a historic mountain refuge in South Tyrol
HARALD WISTHALER

HARALD WISTHALER

L’architetto di Innsbruck Josef Lackner realizzò nel 1972-73 The architect from Innsbruck Josef Lackner built this refuge
questo rifugio sopra Brunico (Bolzano). La struttura, d’acciaio con above Bruneck (Bozen) in 1972-73. The structure, made of steel and
rivestimento di larice, è un prisma a cinque lati che poggia su sei faced with larch, is a five-sided prism that stands on six low pillars
bassi pilastri di cemento. Abbandonata per anni, la casa è stata re- of concrete. Abandoned for years, the chalet has recently been re-
cuperata di recente dall’architetto Stefan Hitthaler che è riuscito a stored by the architect Stefan Hitthaler, who has succeeded in mak-
sfruttare al massimo il poco spazio interno (60 mq). Ora nell’am- ing the most of the small internal space (60 sqm). Now in the main
biente principale i due lati ribassati che corrispondono agli angoli room the two lower sides that correspond to the acute angles of the
acuti del volume alloggiano i letti, ricavati su un basamento-pedana volume house the beds, set on a base-platform that also serves as a
che funge anche da panca. Altri due posti letto sono ricavati nello bench. Two more beds have been inserted into the space behind the
spazio dietro il camino, dove c’è anche la cucina. Hitthaler ha mi- fireplace, where the kitchen is located too. Hitthaler has improved
gliorato le prestazioni energetiche dell’edificio grazie a isolamento, the energy efficiency of the building through the installation of insu-
finestre a triplo vetro e un impianto geotermico. Sono nuovi anche lation, triple glazing and a geothermal plant. The COR-TEN stairs of
la scala d’accesso di Cor-Ten e il balcone. access and the balcony are new as well.

86 ABITARE 590
HARALD WISTHALER

HARALD WISTHALER
Lo chalet è stato rivestito esternamente
con tavole di larice, essenza utilizzata anche
per il nuovo balcone. All’interno le pareti
di legno d’abete riscaldano il nuovo
pavimento di cemento grigio cerato.
The exterior of the chalet has been clad
with boards of larch, the same kind
of wood as was used for the new balcony.
On the inside the walls of deal lend
a touch of warmth to the new floor of grey
waxed cement.

HARALD WISTHALER

590 ABITARE 87
a rchitettura

PROMENADE ARCHITECTURALE
txt Fabrizio Gallanti
photos CreatAR

88 ABITARE 590
| Espone i plastici degli architetti cinesi più noti questo museo dalle atmosfere lattiginose inaugurato di recente
a Shanghai su progetto di WUTOPIA LAB. Il committente è una società specializzata in ambienti virtuali
/ This museum with a milky atmosphere designed by Wutopia Lab and recently opened in Shanghai displays
modelsoftheworksofChina’sbest-knownarchitects.Theclientwasacompanyspecializinginvirtualenvironments

590 ABITARE 89
IL FONDATORE DI FENGYUZHU, una società con sede
a Shanghai specializzata nella produzione di sistemi di
intrattenimento digitale e ambienti virtuali per mostre e
fiere, è il committente del primo museo cinese dedicato ai
plastici d’architettura. Il progetto di allestimento di que-
sto nuovo spazio espositivo (1.000 metri quadrati nella
sede della società) è di Wutopia Lab, studio fondato da Yu
Ting e Min Erni, che nel volgere di pochi anni ha già ac-
cumulato una sequenza di realizzazioni piuttosto nutrita,
contraddistinta da una ricerca di effetti spettacolari e gio-
cosi che riflettono l’ottimismo imperante legato alla cre-
scita vertiginosa dell’economia cinese, come per esempio
il ristorante per bambini di policarbonato Aranya Park
(Beidaihe, Qinhuangdao, 2018), una delle nuove destina-
zioni turistiche balneari del Paese, dove si concentrano
numerose realizzazioni di architetti di grido.
Pare paradossale che una società specializzata nell’impal-
pabile presenza di ambienti virtuali voglia celebrare og-

IT WAS THE FOUNDER OF FENGYUZHU, a company based


in Shanghai that specializes in the production of digital en-
tertainment systems and virtual environments for exhibi-
tions and trade fairs, who commissioned the first Chinese mu-
seum devoted to architectural models. The design of this new
exhibition space (a thousand square metres in the company
headquarters) is by Wutopia Lab, a practice founded by Yu
Ting and Min Erni that over the course of a few years has al-
ready realized a fairly long series of projects. Characterized
by a search for spectacular and playful effects that reflect the
rampant optimism stemming from the dizzy growth of the
Chinese economy, they include the polycarbonate restaurant
for children in Aranya Park (Beidaihe, Qinhuangdao, 2018),
one of the country’s new coastal resorts where numerous
works by acclaimed architects are also to be found.
It may seem paradoxical that a company whose core busi-
ness is the creation of impalpable virtual environments
should wish to celebrate objects as concrete and tangible

90 ABITARE 590
I plastici sono esposti su sottili lamine metalliche situate
a diverse altezze. Un percorso sopraelevato permette una visione
da diverse angolature.
The models are displayed on thin plates of metal located
at different heights. An elevated walkway allows them to be viewed
from different angles.

590 ABITARE 91
getti concreti e tangibili come i plastici, ma chi opera nel as models of buildings, but those who work in the exhibi-
settore delle mostre e degli allestimenti sa molto bene che tion and display sector are well aware that models – and
sono appunto i plastici – e si può sostenere già dai tem- it can be argued that this has been true since the times of
pi di Michelangelo che li usava per sedurre i committen- Michelangelo, who used them to entice his clients – attract
ti – ad attrarre l’attenzione del pubblico più di ogni altro the attention of the public more than any other object. The
oggetto. La scala ridotta e il fatto che vi si possa muovere reduced scale and the fact that it is possible to move around
intorno, scoprendo man mano nuove vedute e dettagli, them, gradually discovering new views and details, con-
continuano ad avere un effetto magnetico sull’attenzione tinue to have a magnetic effect on visitors. Yu Ting has pro-
dei visitatori. Yu Ting ha proposto non solo un’organizza- posed not just an organization of the existing elements in
zione nello spazio di elementi già esistenti ma ha operato the space but has worked as a curator, establishing all the
anche da curatore, stabilendo tutti gli elementi del museo components of the museum and developing a narrative that
e una narrazione che accompagna il movimento dei visi- accompanies the visitors as they move through it.
tatori nello spazio. The models are placed on thin plates of metal located at dif-
I plastici sono appoggiati a sottili lamine metalliche dispo- ferent heights, projecting out in turn from a closely set se-
ste a diverse altezze, a loro volta connesse a sbalzo a una quence of steel pipes coated with white paint, used both as
fitta sequenza di tubi d’acciaio verniciati di bianco, usati sia a supporting structure and to divide up the interior of an
come struttura portante sia per delimitare diversi settori, existing building into different sectors. “Floating” in empty
all’interno di un edificio esistente. I modelli che “galleggia- space, the models help to create the overall impression of be-

92 ABITARE 590
I MODELLI CHE SI SUSSEGUONO NEL VUOTO
SEMBRANO FORMARE UNA CITTÀ IMMAGINARIA
THE MODELS LAID OUT IN EMPTY SPACE SEEM TO FORM AN IMAGINARY CITY

Una sequenza di tubi d’acciaio


verniciati di bianco funge da struttura
portante e delimita i diversi settori.
A sequence of steel pipes coated
with white paint serves as a supporting
structure and separates the different
sectors.

590 ABITARE 93
94 ABITARE 590
La sala principale al centro del
museo, intitolata The visionary city,
nella quale si innalza l’installazione
The stack.
The main room of the museum,
named The visionary city.
Inside of it raises the installation
The Stack.

590 ABITARE 95
96 ABITARE 590
TRE PICCOLE STANZE COLORATE SI no” nel vuoto concorrono a creare l’impressione generale
di appartenere a un modello più vasto, quello di un’imma-
AFFACCIANO SULLA CITTÀ ginaria città del futuro. I plastici rappresentano edifici e
progetti degli architetti cinesi più noti e sono raccolti in tre
THREE SMALL ROOMS OF DIFFERENT COLOURS FACE ONTO THE CITY
raggruppamenti tematici dai nomi suggestivi, derivati non
a caso dal cinema di fantascienza, come Pod Bay, ripreso
dal film 2001 Odissea nello Spazio o Tijuana da Cowboy Be-
bop. Alle fitte cortine di tubi è agganciato un percorso so-
praelevato che permette di apprezzare i modelli da diverse
angolature, attraverso squarci improvvisi che inquadrano
viste privilegiate. L’omogeneità lattiginosa e quasi ipnotica
dell’allestimento è interrotta da alcuni spazi eccezionali,
offerti dalle irregolarità dell’edificio. Una stanza circolare
serve per proiezioni digitali mentre una piccola sala rettan-
golare diventa un ambiente intimo dove presentare i mo-
delli più pregiati, su cui cadono punti di luce sempre can-
gianti. Ai vertici del perimetro, tre piccole stanze colorate
di rosso, giallo e azzurro permettono di osservare la città
reale. E qui fa riflettere il confronto tra le riproduzioni di
edifici celebri in miniatura e i palazzi veri, così monotoni e
schematici da apparire come plastici ingranditi. ○

ing part of a much larger model, that of an imaginary city


of the future. They represent buildings and projects by the
best-known Chinese architects and are arranged in three
thematic groupings with evocative names, derived not coin-
cidentally from science-fiction films, such as Pod Bay, taken
from 2001: a Space Odyssey, and Tijuana from Cowboy Be-
bop. An elevated walkway is hooked onto the dense screens
of pipes, making it possible to view the models from different
angles, through unexpected breaks that frame particular
perspectives. The milky and almost hypnotic uniformity of
the décor is interrupted by a few exceptional spaces, result-
ing from the irregularities of the building. A circular room
is used for digital projections while a small rectangular one
has been turned into an intimate setting in which to present
the finest models, on which fall constantly changing beams
of light. At the vertices of the perimeter, three small rooms,
coloured red, yellow and blue, offer views of the real city.
And here the comparison between the reproductions in min-
iature of celebrated buildings and the real ones of the world
outside, so monotonous and schematic that they look like gi-
gantic models themselves, provides food for thought. ○

590 ABITARE 97
MARIO ROBERTO DURAN ORTIZ

d es i g n

RACCONTI SUL FUTURO


TALES OF THE FUTURE
txt Marco Consoli

| Da Seul a Dubai, da Berlino a Rio de Janeiro si moltiplicano i nuovi scenografici musei


dedicati alle tecnologie più evolute, utili a immaginare il domani che ci aspetta. Anche
grazie all’intelligenza artificiale e alla realtà aumentata / From Seoul to Dubai, from
Berlin to Rio de Janeiro, more and more new and spectacular museums are being
devoted to the most advanced technologies, helping us to imagine what tomorrow has
in store for us. In part thanks to artificial intelligence and augmented reality

590 ABITARE 99
T.UM. IMAGE / COURTESY IMAGE BAKERY
T.UM. IMAGE / COURTESY IMAGE BAKERY

Due sale futuristiche del museo T.um di Seul.


Pagina accanto, in alto, un rendering del Museum
of the Future che nascerà a Dubai. Nelle altre foto,
il Miraikan, museo nazionale dell’innovazione e delle
scienze emergenti di Tokyo. Pagina precedente,
il Museum of Tomorrow, a Rio de Janeiro.
Two futuristic rooms in the museum in Seoul
called T.um. Opposite page, top, a rendering of the
Museum of the Future that will be built in Dubai.
In the other photos, the Miraikan, or National
Museum of Emerging Science and Innovation,
in Tokyo. Previous page, the Museum of Tomorrow,
in Rio de Janeiro.

100 ABITARE 590


COURTESY KILLA DESIGN
QUI SI RIFLETTE SU INGEGNERIA
CLIMATICA, ANDROIDI E MATERIALI
SOSTENIBILI
HERE IT IS POSSIBLE TO REFLECT ON CLIMATE ENGINEERING,
ANDROIDS AND SUSTAINABLE MATERIALS

DI COSA È FATTO IL FUTURO? Di invenzioni, scienza


e gadget, certo, ma anche di sogni, visioni e sfide, come
provano a raccontarci i nuovi musei in giro per il mon-
do. Lo scorso settembre ha aperto a Berlino Futurium,
diretto da Gabriele Zipf, che vuole esplorare tutte le
possibili strade aperte sul domani attorno ai tre pila-
stri uomo-natura-tecnologia, ragionando sui concetti
di cibo, energia, salute, lavoro e vita urbana. Si può ri-
flettere su ingegneria climatica, materiali sostenibili,
androidi e altro ancora – temi in continua evoluzione –
nella sede sostenibile progettata dai giovani Christoph
Richter e Jan Musikowski e ispirata alle ali della farfal-
la, con una facciata composta di 8mila pannelli di vetro
iridescenti e mutevoli durante la giornata.
Dall’altra parte del globo, a Seul, c’è invece il T.um,
museo ideato dall’azienda SK Telecom per mostra-
re squarci di futuro basati sulle proprie tecnologie:
nell’ipotetica città di Hi-Land, per esempio, avremo
chip sottopelle per aprire porte o condividere la no-
stra identità, viaggeremo su mezzi di trasporto super-
sonici, comunicheremo a distanza tramite ologrammi
e saremo curati dall’intelligenza artificiale. Gli interni

WHAT DOES THE FUTURE CONSIST OF? Inventions, sci-


ence and gadgets, of course, but also dreams, visions and
challenges, as new museums around the world are trying to
show us. Last September Berlin saw the opening of Futuri-
um, directed by Gabriele Zipf, which wants to explore all the
possible roads leading to tomorrow, taking as its starting
point the three pillars of humanity, nature and technology
and focusing on the concepts of food, energy, health, work
and urban life. It is possible to reflect on climate engineer-
ing, sustainable materials, androids and more – subjects
that are continually evolving – in the museum’s sustainable
building designed by the young architects Christoph Rich-
ter and Jan Musikowski and inspired by the wings of the
butterfly, with a façade made up of 8,000 iridescent glass
panels that change appearance over the course of the day.
On the other side of the globe, in Seoul, there is the T.um,
a museum set up by the SK Telecom company to offer us
glimpses of the future based on its own technologies: in
the hypothetical city of Hi-Land, for example, we will have
chips implanted under our skin to open doors or share our
identity, we will travel by supersonic means of transport,
communicate at a distance through holograms and be

590 ABITARE 101


L’ I N N O VA Z I O N E È E S P R E S S A
ANCHE DAGLI EDIFICI CHE
O S P I TA N O I M U S E I
INNOVATION IS ALSO EXPRESSED BY THE BUILDINGS THAT
HOUSE THE MUSEUMS

del museo ricordano le scenografie di film come Tron,


2001 Odissea nello spazio o Gattaca: opera dei due stu-
di coreani GBO e Aworks, nascono dalla collaborazione
con futurologi e neurologi. E rappresentano il dinamico
mescolarsi di ambienti e immagini digitali manipolate
mediante la realtà aumentata da chi li abita.
Anche Dubai avrà dall’anno prossimo il suo Museum of
the Future, ispirato dalla Dubai Future Foundation del-
lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum. L’archi-
tettura di Killa Design a forma di anello è avveniristica
quanto la texture dell’edificio – composta di scritte calli-
grafiche che ne rappresentano le aperture – e diventerà
un nuovo simbolo della città anche grazie al contenuto
che racchiude, con mostre dedicate all’intelligenza arti-
ficiale e alla vita fuori dall’atmosfera terrestre. Sono in-
vece già una realtà il Miraikan di Tokyo, dal 2011 dedica-
to all’innovazione e alle scienze emergenti, e il Museu do
Amanhã di Rio de Janeiro, inaugurato nel 2015 su proget-
to di Santiago Calatrava e ispirato alle Bromeliacee del
giardino botanico della città. Qui un percorso dedicato
al cosmo e all’Antropocene immagina la vita dell’umani-
tà nei prossimi cinquant’anni. Visitarlo forse può aiutare
i bambini di oggi a ideare soluzioni per domani. ○

treated for illness by artificial intelligence. The interiors of


the museum recall the scenery of films like Tron, 2001: A
Space Odyssey or Gattaca. They are the work of two Korean
studios, GBO and Aworks, and the product of a collabora-
tion with futurologists and neurologists. And they represent
a dynamic mixture of settings and digital images manipu-
lated through augmented reality by those who live in them.
Next year Dubai too will have a Museum of the Future,
inspired by Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum’s
Dubai Future Foundation. Killa Design’s ring-shaped struc-
ture is as futuristic as the pattern of the building’s exterior –
created by windows in the shape of calligraphic script – and
will become a new symbol of the city, thanks in part to its
contents, with exhibitions devoted to artificial intelligence
and life outside the earth’s atmosphere. Already a reality
on the other hand are the Miraikan in Tokyo, devoted to in-
novation and emerging sciences since 2011, and the Museu
do Amanhã in Rio de Janeiro, opened in 2015 and built to a
design by Calatrava inspired by the bromeliads of the city’s
botanical garden. Here a display devoted to the cosmos and
to the Anthropocene imagines the life of humanity over the
next fifty years. A visit to it might help the children of today
to come up with solutions for tomorrow. ○

102 ABITARE 590


L’edificio del nuovo museo Futurium
a Berlino è ispirato alle ali della farfalla. Opera
di Christoph Richter e Jan Musikowski, è stato
inaugurato lo scorso settembre.
The building housing the new Futurium
museum in Berlin is inspired by the wings
of the butterfly. The work of Christoph Richter
and Jan Musikowski, it was opened last September.

590 ABITARE 103


IL FREDDO RESTA FUORI / KEEPING OUT THE COLD
Elementi dal raffinato design, i serramenti Drutex contengono gli sprechi di energia
The elegantly designed Drutex window frames limit energy waste

Efficienza energetica, dispersione termica, coibentazione: pa- Energy efficiency, heat loss, insulation: everyday terms that refer
role ormai di uso comune ed elementi fondamentali di ogni pro- to issues of fundamental importance in design projects. The
getto. La scelta dei serramenti è uno snodo cruciale: un buon choice of window frames is a crucial one: good heat insulation
isolamento termico limita la necessità di condizionare gli am- limits the need for indoor air conditioning, which in turn reduces
bienti, con l’effetto di contenere gli sprechi di energia e ridurre energy waste and heating costs. For over thirty years Drutex has
le spese per il riscaldamento. Da oltre trent’anni Drutex è lea- been a European leader in the production of window frames and
der europeo nella produzione di infissi e avvolgibili. Dotata di un shutters. It has its own research and development department
reparto di ricerca e sviluppo, propone soluzioni innovative e si- and offers innovative solutions and technologically advanced
stemi di tenuta tecnologicamente avanzati, corredati da vetro- sealing systems, combined with the use of high-quality double
camere di qualità. L’azienda polacca si occupa dell’intero pro- glazing. The Polish firm manages the whole production process,
cesso, dall’approvvigionamento delle materie prime (vergini) al from the procurement of (virgin) raw materials to the finished
prodotto finito, personalizzato su richiesta. In catalogo, porte e product, which can be customised on request. The product cata-
finestre di Pvc, alluminio e legno, sistemi di alluminio per fac- logue includes doors and windows made of PVC, aluminium and
ciate, verande, porte antincendio e tapparelle. Tutti connotati wood, aluminium frontage systems, verandas, fire doors and roll-
da un raffinato design. Tutti in Classe A. er blinds. All elegantly designed. All rated Class A.

Il serramento Iglo Energy di Drutex garantisce un ottimo livello di isolamento grazie a un sistema di guarnizioni appositamente progettato in EPDM espanso e a vetri con bassi coefficienti di trasmittanza termica.
The Iglo Energy window frame from Drutex gives an excellent level of insulation thanks to a system of specially designed seals in expanded EPDM and glazing units with low thermal transmission coefficients.

Drutex S.A. | Lęborska 31 • 77-100 Bytów • Polonia | +48 59 822 91 01 | WWW.DRUTEX.IT | DRUTEX@DRUTEX.EU
d es i g n

GIOCO DELL’OCA DELL’ARCHITETTURA


ARCHITECTURAL SNAKES AND LADDERS
| Disciplinacomplessachesiprestaaesserecontinuamentemessaindiscussione,l’architetturaèintrisadiriferimentistorici
imprescindibili. Su questo riflette (con ironia) il libro di MICHAEL MEREDITH e HILARY SAMPLE (studio MOS). Per piccoli
e grandi bambini / A complex discipline that is forever being called into question, architecture is steeped in inescapable
historical references. Michael Meredith and Hilary Sample’s book reflects on this (with irony). For children of all ages

txt Alice Piciocchi

La cover del libro Case in vendita


di Mos, coedito da Corraini Edizioni
e Canadian Centre for Architecture.
The cover of the Italian
edition of MOS’s book, Case
in vendita, co-published by Corraini
Edizioni and the Canadian Centre
for Architecture.

590 ABITARE 105


L A S T OR I A DE L L’A BI TA R E DEGL I ULT IMI O T TA N T ’A NNI R AC C ON TATA
AT T R AV E R S O DIS EGNI A MIS UR A DI B A MBINO
T H E H I S T O R Y O F T H E R E S I D E N T I A L A R C H I T E C T U R E O F T H E L A S T E I G H T Y Y E A R S R E L AT E D T H R O U G H D R AW I N G S
T H AT A C H I L D C A N G R A S P

UNA CASA CON LA FACCIATA “IMPAGINATA” COME A HOUSE WITH ITS FRONT “MADE-UP” LIKE THE COVER
LA COPERTINA DI UNA RIVISTA e un’altra che si distende OF A MAGAZINE and another that spreads out like a land-
come un paesaggio. Dimore interamente vetrate – senza scape. Homes with walls made entirely of glass – and no-
pareti per appendere quadri – e altre simil-igloo quasi where to hang a picture – and others resembling igloos with
prive di aperture. Case a forma di lettere dell’alfabeto e hardly any openings at all. Houses in the shape of letters
altre ancora semplicemente a forma di casa. È un vero of the alphabet and others simply in the shape of a house.
catalogo di possibilità a disposizione di design-addicted The book Houses for Sale, translated into Italian under the
alla ricerca dell’abitazione perfetta il libro Case in vendita, title Case in vendita and brought out a few weeks ago by
uscito in Italia da qualche settimana e coedito da Corraini Corraini Edizioni and the Canadian Centre for Architec-
Edizioni e Canadian Centre for Architecture di Montréal. ture in Montreal, is a genuine catalogue of possibilities at
Con le sue 125 pagine ricche di dettagli volutamente or- the disposal of the design-addicted in search of the perfect
ganizzati in modo disordinato e “galleggiante”, il volume è home. With its 125 pages rich in detail, deliberately organ-
un godibile excursus storico sull’architettura degli ultimi ized in a jumbled manner, the volume is an enjoyable his-
ottant’anni attraverso disegni e testi della coppia newyor- torical overview of the architecture of the last eighty years
kese Michael Meredith e Hilary Sample, alias studio Mos. and tells, through the drawings and writings of Michael

106 ABITARE 590


«Abbiamo scritto il libro per i nostri figli Alice e James, Meredith and Hilary Sample, a married couple from New
una versione fantastica di una storia di vita reale. Al- York who are the founders of the studio MOS Architects, the
cune cose sono accadute davvero e altre fanno parte story of a family at grips with change. “We wrote the book
della nostra immaginazione condivisa. Ci sono piccole for our children Alice and James, as a fanciful version of
citazioni nascoste, in attesa di essere scoperte», dichia- a real life story. Some things really happened and others
rano i due. Tra le righe per esempio si ritrovano l’auto are the fruit of our combined imagination. There are little
di Le Corbusier (la Voiture Minimum) e la passione di quotations hidden in it, waiting to be discovered,” declare
Frank Lloyd Wright per i pianoforti (il suo Steinway & the pair. Reading between the lines, for example, we find
Sons fu situato a cavallo tra la tromba delle scale e la Le Corbusier’s car (the Voiture Minimum) and Frank Lloyd
stanza dei bambini). E ci si ricorda che Robert Venturi Wright’s passion for pianos (his Steinway was placed so
definiva “anatre” le architetture decorative. I più atten- that half of it was in the stairwell and the other half in the
ti potranno cogliere che l’unica nuvola disegnata nella children’s playroom). And we should remember that Rob-
tavola di casa Hanselmann è la riproduzione esatta di ert Venturi described decorative works of architecture as
uno schizzo di Michael Graves, appassionato pittore ol- “ducks”. The more attentive may notice that the only cloud
tre che architetto. drawn in the illustration of the Hanselmann House is an

590 ABITARE 107


« A L CUNE C O SE R AC C ON TAT E S ONO AC C A DU T E DAV V E R O E A LT R E FA NNO
PA R T E DE L L A NO S T R A IMM AGIN A Z IONE C ONDI V IS A »
“ S O M E T H I N G S R E A L LY H A P P E N E D A N D O T H E R S A R E T H E F R U I T O F O U R C O M B I N E D I M A G I N AT I O N ”

108 ABITARE 590


«In questo modo la storia riflette sia l’infinita curiosità
infantile – sono proprio i nostri figli a farci mantenere
forte questa disposizione alla meraviglia – sia il nostro
approccio al progetto, che non può prescindere dai
riferimenti storici, dagli aspetti costruttivi, dallo stu-
dio sui materiali, dal contesto sociale e da una dose di
umorismo», aggiungono. Umorismo che pervade la se-
conda parte del libro: in seguito a un’accurata ricerca la
famiglia decide infatti di costruirsi una casa da sé; ma
dopo aver sperimentato, chiesto consigli, migliorato il
comfort e ampliato gli spazi, si stanca e mette in vendi-
ta la proprietà. Per riiniziare da capo. Una metafora di
come l’architettura sia una disciplina complessa in cui
i risultati di un ragionamento e di un progetto possono
essere continuamente rimessi in discussione. ○

exact reproduction of a sketch by Michael Graves, a keen


painter as well as architect.
“In this way the story reflects both the endless curiosity of
the child – in fact it is our children who keep this openness
to wonder alive in us – and our approach to design, which
cannot disregard historical references, structural aspects,
the study of materials, the social context and a dose of hu-
mour,” they add. A sense of humour that pervades the sec-
ond part of the book: following thorough research, in fact,
the family decides to build a house for themselves; but after
experimenting, asking for advice, improving the level of
comfort and enlarging the spaces, they get fed up with it
and put the property up for sale. In order to start all over
again. A metaphor for the fact that architecture is a com-
plex discipline in which the results of careful thinking and
planning can be continually called into question. ○

590 ABITARE 109


URBAN FACTORY
ALLA FIORENTINA
AN URBAN FACTORY
IN THE FLORENTINE STYLE
txt Elena Franzoia
photos Niccolò Vonci / Alessandro Fibbi

110 ABITARE 590


a rchitettura

Il complesso dell’ex Manifattura Tabacchi di Firenze


è composto da sedici edifici. A sinistra, un interno
del blocco B9 ripensato da Q-bic.
The complex of the former Manifattura Tabacchi
in Florence is made up of 16 buildings. Left, an interior
of block B9 renovated by Q-bic.

| Disegnata dall’ingegner Pier Luigi Nervi negli anni Trenta e dismessa nel 2001, la fabbrica
Manifattura Tabacchi di Firenze ora rinasce come polo urbano destinato ai giovani. Confermando
come tendenza mondiale la rigenerazione delle ex aree industriali. Dense di storia e di fascino
/ Designed by the engineer Pier Luigi Nervi in the 1930s and dismantled in 2001, the Manifattura
Tabacchi factory in Florence has now been given a new lease of life as an urban centre aimed at
the young. In line with the worldwide tendency for the regeneration of former industrial areas.
And rich in history and allure

590 ABITARE 111


UNA PICCOLA “CITTÀ RAZIONALISTA” VICINA AL PARCO DELLE CASCINE
A “ R AT I O N A L I S T C I T Y ” I N M I N I AT U R E N E A R T H E PA R C O D E L L E C A S C I N E

DALLA FONDAZIONE PRADA DI MILANO ALLE OGR DI FROM THE FONDAZIONE PRADA IN MILAN TO THE OGR IN
TORINO, AL MATADERO DI MADRID, uno dei trend urba- TURIN AND THE MATADERO IN MADRID, there is a constantly
ni internazionali in costante crescita è la riconversione growing international urban trend to turn disused industrial
di ex complessi industriali in contenitori mixed-use complexes into mixed-use containers with a strong commu-
dalla forte vocazione collettiva e culturale, capaci di nity and cultural bent, capable of transforming degraded or
trasformare in nuove polarità contesti degradati o mar- marginal areas into new magnets. Reassessed in a contem-
ginali. Ripensati in chiave contemporanea, questi vasti porary key, these huge complexes are able to attract public
complessi sanno attrarre investimenti pubblici e priva- and private investment, triggering a process of functional
ti, innescando un processo di adeguamento funzionale adaptation that restores entire urban sectors to the commu-
che reimmette nella vita collettiva interi comparti ur- nity. A perfect example of this tendency is the Manifattura
bani. Caso esemplare di questa tendenza è l’ex Manifat- Tabacchi in Florence, a former tobacco-processing facility
tura Tabacchi di Firenze, una piccola “città razionali- that is a “rationalist city” in miniature. Made up of sixteen
sta” composta da sedici edifici distribuiti tra strade e buildings laid out around internal streets and squares, it
piazze interne, progettata negli anni Trenta dall’inge- was designed in the 1930s by the engineer Pier Luigi Nervi
gner Pier Luigi Nervi ai margini del polmone verde del on the edges of the green lung of the Parco delle Cascine, one
Parco delle Cascine, uno dei più grandi d’Europa. of the largest urban parks in Europe.

112 ABITARE 590


B9’S PROJECT PLAN

WORKSHOP
MAKER LAB
CO-WORKING
FABBRICA DELL’ARIA
EVENT SPACE
OUTDOOR EVENT SPACE
CHILDREN’S GARDEN
TECHNICAL SPACES

Project Floor area In alto l’edificio B9, che occupa un angolo


Building B9 3000 sqm del complesso (in rosso qui sopra), funge da prototipo
Manifattura Tabacchi Year of completion e test dell’uso temporaneo degli spazi, in attesa
Architect 2019 della definitiva destinazione residenziale.
Q-bic Location The B9 building, in a corner of the complex
(Luca e Marco Baldini) Firenze (red in the drawing above), serves as a prototype
and test for the temporary use of the spaces, while awaiting
their definitive conversion for residential purposes.

590 ABITARE 113


B9 accoglie attività legate
alla ristorazione, al relax e laboratori
di makers, oltre all’installazione
sperimentale site-specific Fabbrica
dell’Aria (pagina accanto).
B9 houses activities linked
to catering, leisure and maker
workshops, as well as the
experimental site-specific
installation Fabbrica dell’Aria
(opposite page).

I centomila metri quadrati di Manifattura sono oggi al The hundred thousand square metres of the Manifattura
centro di un ambizioso progetto che si avvale anche are today the focus of an ambitious project that will also be
della prossima realizzazione della quarta linea della able to count on the imminent realization of the city’s fourth
tramvia. Basato su un masterplan realizzato dal grup- tramway. Based on a master plan drawn up by the Dutch
po olandese Concrete, condiviso attraverso incontri e group Concrete, shared with the local inhabitants through
visite guidate con gli abitanti del quartiere, il processo meetings and guided tours, the process of regeneration has
di rigenerazione ha avuto l’appoggio della giovane giun- received the support of the recently re-elected city council,
ta comunale, che ha incluso Manifattura tra le location which has made the Manifattura one of the locations of the
della vivace Estate Fiorentina. In un percorso che pre- lively programme of summer events known as the Estate
vede fasi di uso temporaneo degli spazi, le residenze Fiorentina. In a process that envisages phases of tempo-
d’artista curate dal direttore del Museo Novecento Ser- rary use of the spaces, artist’s residences curated by the di-
gio Risaliti si affiancheranno per un paio di anni all’uti- rector of the Museo Novecento, Sergio Risaliti, will go along
lizzo sperimentale dell’edificio B9, ex magazzino delle for a couple of years with the experimental use of building
sigarette ripensato con forte orientamento al riuso e B9, a former cigarette warehouse renovated with a marked
al riciclo dagli architetti fiorentini Q-bic, che in vista inclination for reuse and recycling by the Florentine archi-
della definitiva funzione residenziale funge da prototi- tecture practice Q-bic, which in view of the eventual resi-

114 ABITARE 590


QUI IL NEUROBIOLOGO STEFANO MANCUSO SPERIMENTA UN
METODO PER RIDURRE L’INQUINAMENTO INDOOR CON LE PIANTE
THE NEUROBIOLOGIST STEFANO MANCUSO EXPERIMENTS A WAY TO REDUCE POLLUTION INDOORS THROUGH THE PLANTS

po e test dell’intera operazione. Non solo frequentato dential function of the complex serves as a prototype and
palcoscenico per cinema e concerti, B9 accoglie infatti test for the entire operation. As well as being used to screen
attività legate alla ristorazione e al relax e laboratori di films and stage concerts, in fact, B9 hosts activities linked
makers come i Superduper Hats, premiatissimi a Pitti to catering and relaxation and maker workshops like that
Uomo, oltre all’installazione sperimentale site-specific of Superduper Hats, winner of many awards at Pitti Uomo,
Fabbrica dell’Aria, pensata dal neurobiologo Stefano and the experimental site-specific installation Fabbrica
Mancuso per ridurre l’inquinamento indoor grazie alle dell’Aria (Factory of Air), devised by the neurobiologist Ste-
infinite risorse del mondo vegetale. fano Mancuso to reduce pollution indoors through the infi-
L’architetto milanese Michelangelo Giombini, responsa- nite resources of the plant world.
bile di Manifattura Tabacchi Development Management, The Milanese architect Michelangelo Giombini, head of
precisa: «Obiettivo della rigenerazione è la creazione di Manifattura Tabacchi Development Management, explains:
una nuova polarità votata al contemporaneo e aperta “The objective of the regeneration is the creation of a new
alla città. Alla fine del processo, Manifattura ospiterà centre devoted to contemporary culture and open to the
l’arte contemporanea, una sezione del Polimoda, resi- city. At the end of the process, Manifattura will host contem-
denze, hotel, piazze e giardini, oltre a uno studio di re- porary art, a section of the Polimoda fashion institute, resi-
gistrazione musicale all’avanguardia e spazi destinati al dences, hotels, plazas and gardens, as well as a state-of-the-

590 ABITARE 115


NEL FUTURO DI QUESTO COMPLESSO CI SONO L’ARTE CONTEMPORANEA,
LA SCUOLA DI MODA, RESIDENZE, HOTEL, PIAZZE E GIARDINI
MANIFATTURA WILL HOST CONTEMPORARY ART, A SECTION OF THE POLIMODA FASHION INSTITUTE, RESIDENCES, HOTELS, GARDENS

lavoro». Promosso dal gruppo immobiliare britannico art music recording studio and spaces that can be used for
Aermont in joint venture con Cassa Depositi e Prestiti, work.” Promoted by the British real-estate fund Aermont in
il ripensamento dell’area manterrà la vocazione pro- a joint venture with the Cassa Depositi e Prestiti, the rede-
duttiva del complesso grazie alla presenza dei makers e velopment of the area will maintain the complex’s bent for
agli spazi per il co-working, ribadendo l’unicità di Firen- production thanks to the presence of makers and co-working
ze come polo attrattore di un’imprenditoria giovanile, spaces, underlining Florence’s unique appeal for young en-
spesso fortemente radicata sul territorio, che non solo trepreneurs, who often have deep roots in the region, which
crea ma anche produce, continuando e aggiornando la not only creates but also produces, continuing and updating
grande tradizione manifatturiera toscana. Un fonda- Tuscany great manufacturing tradition. A fundamental con-
mentale contributo alla nuova visione di Manifattura si tribution to the new vision of the Manifattura has come from
deve alla consulenza degli studi d’architettura Sanaa e the advice provided by the architecture firms Sanaa and Stu-
Studio Mumbai, che hanno attutito alcune rigidità del dio Mumbai, which have smoothed out some of the rigidities
masterplan proponendo la riconnessione dell’ex fabbri- of the master plan, proposing the reconnection of the former
ca al Parco delle Cascine attraverso l’impiego di una ve- factory to the Parco delle Cascine through the introduction
getazione lussureggiante e spontanea. ○ of a luxuriant and spontaneous vegetation. ○

116 ABITARE 590


Immagini della video-esposizione Plastic Dreams
di 4:3 e Boiler Room a Manifattura Tabacchi.
Nella pagina accanto, i makers Jacopo Menzani
e Sasha Ribera, in arte Mòno.
Images from the video-exhibition Plastic Dreams
by 4:3 and Boiler Room at Manifattura Tabacchi.
Opposite page, the makers Jacopo Menzani and Sasha
Ribera, a.k.a. Mòno.

590 ABITARE 117


THE lifestyle

DESIGNER
CHEF
txt Silvia Botti

FRANCESCO SCIPIONI
BARBARA SANTORO

| Ha imparato da solo, subentrando nel ristorante del padre improvvisamente scomparso.


Ha bruciato tutte le tappe e oggi Niko Romito è uno dei maggiori chef del mondo. Ma non ha
dimenticato le sue origini, il suo territorio e il senso del suo lavoro. Che in fondo è un complesso
progetto di servizi / He learned on the job, taking over the restaurant on the sudden death of
his father. He made rapid progress and today Niko Romito is one of the best-known chefs in the
world. But he hasn’t forgotten his origins, his birthplace and the meaning of his work. Which is
at bottom a complex act of service design

118 ABITARE 590


L’ex monastero cinquecentesco Casadonna,
nel parco nazionale d’Abruzzo, è stato trasformato
in un centro polifunzionale.
The 16th-century former monastery of Casadonna,
in the National Park of Abruzzo, has been turned into
a multifunctional centre.

A CASTEL DI SANGRO, NEL CUORE DELL’ABRUZZO, c’è AT CASTEL DI SANGRO, IN THE HEART OF ABRUZZO,
un vigneto eroico, a 860 metri sopra il livello del mare. È la there is a heroic vineyard, at an elevation of 860 metres
vigna più alta della regione ed è anche la vigna di Pecori- above sea level. It’s the highest vineyard in the region as
no più alta d’Italia. Non ci credeva nessuno che si potesse well as the highest at which the Pecorino vine grows in Ita-
fare. A quell’altitudine il Pecorino non era mai stato pian- ly. No one believed it was possible. Pecorino had never been
tato. E invece, grazie alla passione e alla determinazione planted at that altitude. And yet, thanks to the passion and
dello chef Niko Romito e della cantina Feudo Antico, è determination of the chef Niko Romito and the Feudo Antico
nato il Pecorino Igp Terre Aquilane. Presentato nel 2013 winery, Pecorino IGP Terre Aquilane was born. Presented
al Salone del Gusto, ha sorpreso gli addetti ai lavori per at the Salone del Gusto in 2013, it surprised experts with “its
“la fortissima nota acida, la persistenza, la sapidità”. Per markedly acid note, its persistence, its full body”. By being
il suo essere “un vino di montagna che parla di scheletro, “a mountain wine that speaks of rocks, stone, sharp vari-

590 ABITARE 119


A sinistra, Niko Romito
BRAMBILLA & SERRANI

con la sorella Cristiana.


A destra, la sala del ristorante
Reale. Sotto, la cantina.
Left, Niko Romito with his
sister Cristiana. Right, the dining
room of the Reale restaurant.
Bottom, the wine cellar.

ROMITO DESCRIVE I SUOI PIATTI COME UN DESIGNER,


PARLA DI “GEOMETRIA DEGLI INGREDIENTI”
ROMITO DESCRIBES HIS DISHES LIKE A DESIGNER, SPEAKING OF THE “GEOMETRY OF THE INGREDIENTS”

sasso, escursioni termiche”. Un esperimento riuscito. «Ne


faremo un altro ettaro», dice ora Romito. E con un sorri-
so aggiunge: «La vocazione del territorio nasce dal gesto
dell’uomo. Magari tra dieci anni questa diventerà una
zona a vocazione Pecorino».
La zona è quella intorno a Casadonna, la tenuta di sei et-
tari, cuore pulsante del progetto gourmet di Niko Romito,
dove sono stati impiantati anche un frutteto e un giardino
di erbe aromatiche e spontanee. Al centro della tenuta,
immerso nel verde e con lo sfondo maestoso delle monta-
gne del Parco Nazionale d’Abruzzo, c’è un antico monaste-
ro del Cinquecento che è stato trasformato in un centro
polifunzionale con il ristorante Reale (tre stelle Michelin),
alcune camere e servizi annessi, la cantina (9mila botti-
glie per oltre 500 etichette), i laboratori e la scuola di for- ALBERTO ZANETTI

mazione. Il progetto di ristrutturazione e ampliamento


è una grande e attenta operazione di recupero di pezzi
e finiture provenienti da palazzi storici e chiese antiche
abruzzesi. L’ha curato lo stesso Romito, insieme alla so-
rella Cristiana, supportati dall’architetto Leonardo De
Carlo dello studio Leonardo Project di Pescara. È uno chef
particolare Romito, al punto di cimentarsi senza timori
nel ruolo di paesaggista e architetto. Ma dichiara senza
alcuna esitazione: «Se devo paragonare il mio lavoro a
un’altra professione dico il designer. Devi creare qualcosa
di bello che risolva problemi. C’è una dimensione etica,
estetica, funzionale. E deve essere ripetibile. Questa è la
mia idea di cucina».
In effetti quello di Niko Romito appare più come un arti-
colato progetto di design dei servizi che una filosofia cu-
linaria. Il suo “sistema” si compone di: un ristorante tre
stelle affiancato da un moderno laboratorio di ricerca e
sviluppo dove si studiano le materie prime, le modalità di
preparazione e cottura; una scuola di formazione – l’Acca-
demia Niko Romito – accreditata presso la regione Abruzzo
per la formazione superiore che lavora in collaborazione
con l’università di Scienze gastronomiche di Slowfood a
Pollenzo per sviluppare nuove aree di ricerca; i ristoranti

120 ABITARE 590


BARBARA SANTORO
ations in temperature”. A successful experiment. “We’ll plant pare my work to another profession I would choose that of the
another hectare,” says Romito now. And adds with a smile: designer. You have to create something beautiful that solves
“The vocation of the land stems from human action. Perhaps problems. There is an ethical, aesthetic and functional dimen-
in ten years this will become an area devoted to Pecorino.” sion. And it has to be repeatable. This is my idea of cuisine.”
The area is the one around Casadonna, the six-hectare estate In effect what Niko Romito does seems more like a complex pro-
that is at the heart of Niko Romito’s gourmet project, where an ject of service design than a culinary philosophy. His “system”
orchard and a garden of aromatic and wild herbs have also is composed of: a three-star restaurant backed up by modern
been planted. At the centre of the estate, immersed in vegeta- research and development laboratory where raw materials
tion and set against the majestic backdrop of the mountains and modes of preparation and cooking are studied; a cookery
of the National Park of Abruzzo, there is a former monastery school, the Accademia Niko Romito, which is accredited as
dating from the 15th century that has been turned into a mul- an advanced vocational training institute by the Abruzzo re-
ti-purpose centre with the Reale restaurant (three Michelin gion and works in partnership with Slow Food’s University of
stars), a number of guest rooms and attached services, the Gastronomic Sciences in Pollenzo on the development of new
winery (9,000 bottles for over 500 labels), workshops and a areas of research; the Spazio restaurants – on the old family
culinary academy. The project of renovation and expansion premises at Rivisondoli, on Piazza del Duomo in Milan and in
entailed a large-scale and painstaking operation to salvage the heart of the Parioli district of Rome – where the protago-
pieces and finishing materials from historic buildings and nists are young chefs trained at Casadonna; Bomba, a concept
ancient churches in Abruzzo. The undertaking was overseen developed in partnership with the Autogrill catering compa-
by Romito himself, together with his sister Cristiana and with ny dedicated to a new kind of street food, the typical Italian
the support of the architect Leonardo De Carlo from the Leon- fried pastry in a lighter and savoury version; Alt at Castel di
ardo Project studio in Pescara. Romito is an unusual chef, not Sangro, a project of the Accademia based on the model of the
afraid to try his hand at the role of landscape gardener and American diner that offers food for every moment of the day;
architect. But he says without any hesitation: “If I had to com- the sales outlets for bread, the basis of our diet, almost an ob-

590 ABITARE 121


UNO CHEF CAPACE DI CIMENTARSI Spazio – a Rivisondoli nello storico locale di famiglia, a Mila-
no in piazza del Duomo e a Roma nel cuore dei Parioli – dove
SENZA TIMORI NEL RUOLO DI protagonisti sono i giovani chef formati a Casadonna;
Bomba, concept in collaborazione con Autogrill dedicato
PAESAGGISTA E ARCHITETTO a un nuovo cibo da strada, il tipico dolce fritto italiano che
A CHEF WHO HAS NO FEAR OF TRYING HIS HAND AT THE ROLE OF diventa leggero e in versione salata; Alt a Castel di Sangro,
LANDSCAPE DESIGNER AND ARCHITECT il progetto dell’Accademia che riprende il modello del
diner americano su strada con un’offerta che abbraccia
tutti i momenti della giornata; i punti vendita del pane, la
base dell’alimentazione, quasi un’ossessione per Romito;
la curatela della cucina degli hotel Bulgari; e infine il Me-
todo Niko Romito, una divisione specializzata nell’appli-
cazione di nuove tecnologie alla cucina industriale (per

ALBERTO ZANETTI
esempio per la produzione di semilavorati di altissima
qualità) e nell’elaborazione di protocolli innovativi per l’e-
laborazione dei menu nella grande ristorazione.
Insomma, lo chef pluristellato, arrivato anche al 36° po-
sto della classifica The World’s 50 best Restaurants, non ha
paura di misurarsi col grande pubblico. «All’inizio – con-
fessa – teorizzavo. Ma dopo aver avviato la scuola ho capito
che aprirsi aiuta ad avere nuove idee». Niko Romito pensa
come un uomo saggio e maturo (è nato nel 1974), ma è un
giovane chef perché ha cominciato solo a 25 anni suben-
trando al padre scomparso improvvisamente. Un bel per-
sonaggio, Antonio Romito, di professione pasticciere: un
punto di riferimento anche per tutti i turisti del compren-
sorio sciistico di Roccaraso che a Rivisondoli accorrevano
attirati dal profumo delle bombe, specialità e dolce prefe-
rito della casa. Ma che dopo trent’anni decise di svoltare e
trasformare il locale in ristorante. Niko a quel punto era a
Roma a studiare Economia e Commercio. Gli mancavano
solo cinque esami. È tornato a casa per prendere, insie-
me alla sorella Cristiana, le redini del locale. L’obiettivo
era resistere fino all’arrivo di un acquirente. E invece se
ne è innamorato. Di fatto, Romito è un autodidatta. Ha
fatto qualche corso avanzato di cucina, ma fondamental-
mente ha imparato sul campo. Sempre con la sorella Cri-

L’accesso al piano delle camere da letto del monastero.


A destra, la vigna di Pecorino più alta d’Italia, a 860 metri
sopra il livello del mare. Pagina accanto, la sala del camino
di Casadonna.
The access to the floor of the monastery with the
bedrooms. Right, the highest Pecorino vineyard in Italy,
at an altitude of 860 metres above sea level.
Opposite page, Casadonna’s room with the fireplace.

122 ABITARE 590


ALBERTO ZANETTI
session for Romito; management of the kitchens at Bulgari hotels; and
MATTEO CARASSALE

finally the Metodo Niko Romito, a division specialized in the application


of new technologies to industrial catering ( for example in the produc-
tion of semi-finished foods of high quality) and in the development of
innovative protocols for drawing up menus in institutional catering.
In short, the multi-Michelin star chef, who once has reached 36th place
on the list of the World’s 50 Best Restaurants, is not afraid to take on the
challenge offered by the public at large. “At the beginning,” he admits,
“I just speculated. But after launching the school I realized that being
open helps you to have new ideas.” Niko Romito thinks like a wise and
mature man (he was born in 1974), but is a young chef because he only
started at the age of 25, taking over from his father after his untimely
death. Quite a character, Antonio Romito, a pastry cook by profession:
a point of reference for all the tourists visiting the Roccaraso ski resort,
who were drawn to Rivisondoli by the fragrance of his bombe, the puffs,
that were a speciality and favourite product of the pastry shop. But who
after thirty years had decided to make a change and turn the shop into a
restaurant. Niko at that point was in Rome studying economics. He had
just five exams left. He came home to take over, with his sister Cristiana,
the reins of the restaurant. The idea was to keep it going until a buyer
could be found. But he fell in love with the job instead. In fact, Romito
is self-taught. He’s taken a few advanced cookery courses, but funda-
mentally has learned what he knows on the job. In partnership with his
sister Cristiana, his right hand today as well as maître of the Reale, he
has carried on with the adventure. But his idea of a chef is very distant

590 ABITARE 123


BARBARA SANTORO
stiana, ancora oggi braccio destro oltre che responsabile di
sala del Reale, ha proseguito nell’avventura. Però la sua idea
di chef è molto lontana dal geniale creativo solitario. È più il
tipo dell’imprenditore. E infatti i suoi modelli sono stati Joël
Robuchon e Alain Ducasse. «Partendo dal ristorante volevo
fare impresa. Ho visto il centro di formazione di Ducasse e ho
capito che era il cuore del suo progetto. Ho creato la scuola
per me e per il mio locale, ma poi ho deciso di aprire a tutti,
anche per renderla sostenibile». Non che Romito manchi di
personalità e creatività come chef. Descrive i piatti come un
designer, parla di geometria degli ingredienti, dice per esem-
pio che «un dolce orizzontale, va mangiato da destra a sini-
stra. Entri in acido esci in amaro».
Della sua cucina racconta che «manca di complicazione, ep-
pure sottintende una notevole complessità. La complessità in
cucina può essere vantaggiosa, la complicazione mai. La mia
cucina può essere apprezzata anche a livello intuitivo, senza
bisogno di essere decodificata». E infatti i suoi piatti piacciono
sia a chi ha una preparazione gastronomica, sia a chi è privo di
esperienza. Ma qual è la sua creazione preferita? «Il piatto che
mi rappresenta di più è la sequenza che diventa percorso. Se
devo dirne uno è il Cavolfiore gratinato. C’è una maniacalità
nell’annullamento totale dei grassi. Io penso che l’assenza dei
grassi sia elegante e rispettosa degli ingredienti. E alla fine an-
che più rispettosa di chi mangia». E il suo più grande deside-
rio? «Per me chiudere il cerchio è portare l’insalata di cavolo
negli ospedali. Per questo studiamo programmi specifici con il
progetto IN-Intelligenza nutrizionale». In collaborazione con
l’università La Sapienza, per cominciare, è già stato reingegne-
rizzato il menu dell’ospedale Cristo Re di Roma. Dicevamo che
è partito tardi Niko Romito. Ma ha corso parecchio. E ora, con
una punta di orgoglio conclude: «Ho fatto un percorso breve
ma molto intenso per arrivare qui. Emergere nel sud è più dif-
ficile, ma se ce la fai è meglio che al nord». ○
ALBERTO ZANETTI

IL PROGETTO RECUPERA FINITURE


ED ELEMENTI PROVENIENTI DA
PALAZZI STORICI E ANTICHE CHIESE
ABRUZZESI
THE PROJECT MAKES USE OF FINISHES AND ELEMENTS FROM
HISTORIC BUILDINGS AND OLD CHURCHES IN ABRUZZO

Le camera da letto
di Casadonna includono legni
di recupero, ferro, pietra antica,
vecchie ceramiche e tessuti.
The bedrooms at Casadonna
include pieces of recycled wood,
iron, ancient stone, old ceramics
and fabrics.

124 ABITARE 590


from the image of the solitary creative genius. It is closer to
that of the entrepreneur. And in fact his role models have been
Joël Robuchon and Alain Ducasse. “Taking the restaurant as
a starting point, I wanted to do business. I went to see Duca-
sse’s cooking school and realized that it was at the heart of his
project. I set up the school for myself and for my restaurant,
but then I decided to open it to everyone, partly to make it sus-
tainable.” Not that Romito lacks personality and creativity as
a chef. He describes his dishes like a designer, speaking of the
geometry of the ingredients. He says, for instance, that “a hori-
zontal dessert should be eaten from right to left. You enter in
tart, you come out in bitter.”
Of his cuisine he says that “it lacks complication, and yet im-
plies a considerable complexity. Complexity in cooking can
be advantageous, complication never. My cuisine can also be
appreciated on an intuitive level, without any need to be deci-
phered.” And in fact his dishes are enjoyed as much by those
who have a gastronomic grounding as by those who have no
experience. But what is his favourite creation? “The dish that
represents me best is the sequence that becomes a journey. If
I have to pick one it would be the Cauliflower au Gratin. The
total elimination of fats is something of an obsession. I think
that the absence of fat is elegant and respectful of the ingredi-
ents. And in the end more respectful of the person who is eating
too.” And his greatest desire? “For me closing the circle means
bringing cabbage salad into hospitals. We are studying spe-
cific plans on how to do this with the NI project: Nutritional
Intelligence.” In collaboration with La Sapienza University, to
begin with, the menu of Cristo Re Hospital in Rome has already
been reengineered. We said that Niko Romito started late. But
he has forged ahead. And now, with a touch of pride, he con-
cludes: “I have made a short but very intense journey to get
this far. Making it in the South is more difficult, but if you can
do it then it’s better than in the North.” ○

BARBARA SANTORO

590 ABITARE 125


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BOFFI, Combine, design Piero Lissoni Una nuova


visione compositiva che ibrida la tipologia della
cucina compatta con quella a isola. Attraverso un
gioco di semplici elementi si possono costruire aree
di lavoro angolari, a zigzag, in linea, creando zone
pranzo fisse o estensibili. Dispone di monoblocchi
funzionali, piani di lavoro e tavoli estraibili.
A new kitchen composition vision that is a cross
between the compact kitchen and the island unit.
A set of simple elements organised to construct
corner work areas and zigzag or straight systems,
with fixed or extendable dining areas. The system
comes with functional monoblocs, worktops
and pull-out tables. www.boffi.com

590 ABITARE 127


ARCLINEA COLLECTION,
New Pocket, design
Antonio Citterio Dietro le ante
rientranti si nasconde una
cucina perfettamente funzionale.
All’interno, frigorifero, armadio,
colonna forni e due vani
funzionali per la preparazione,
la cottura e il lavaggio. Basi con
ante Convivium di laminato
bianco Fenix, piani di acciaio
con invaso, illuminazione Led
integrata e cappa con vetro
frontale.
Concealed behind the pocket
doors is a fully-functioning
kitchen. Inside are a refrigerator,
cupboard, the oven column and
two areas for preparation-
cooking and washing. Base units
with Convivium fronts in Fenix
white laminate, steel tops with
recessed surface, integrated LED
lighting and glass-fronted hood.
www.arclinea.it

DADA, Ratio, design Vincent Van Duysen


Reticoli metallici definiscono basi, pensili e colonne,
con gli elementi agganciati come in un gioco
di equilibri. L’isola è completata da piani snack,
zone lavaggio e cottura integrate. I materiali
sono ricercati – palma nero, travertino, alluminio-
bronzo – come ricercati sono i dettagli dell’anta,
con venatura verticale di 13 mm e le maniglie bronzo.
Metal meshwork defines the base, wall and tall units,
with elements hooked on as if in a delicate balancing
act. The island is completed by snack bars, washing
areas and integrated cooking area. The materials
are sophisticated – black palm, travertine,
aluminium-bronze – as are the details on the front,
with 13-mm vertical veining and bronze handles.
www.moltenigroup.it

128 ABITARE 590


ARAN, Mia Un modello di cucina versatile
e personalizzabile con elementi di altre collezioni.
Il taglio obliquo nelle basi e nei pensili contrasta
con i piani orizzontali spezzandone la linearità.
Alle colonne elettrodomestici si possono combinare
i moduli a giorno o i sistemi a spalla, come la libreria
Fill, per integrarla al living.
A versatile kitchen model that can be customised
with elements from other collections. The diagonal
cut in the base and wall units forms a contrast
with the horizontal surfaces and breaks up
the linearity. The tall units with the appliances can
be combined with open modules or systems
at the side, such as the Fill bookcase, which creates
a connection with the living area. www.arancucine.it

AEG, SenseFry IAE 84853 FB Piano


a induzione di vetro bisellato color antracite.
Utilizza una tecnologia a sensori che riconosce la
pentola suggerendo il momento ottimale per
mettere il cibo. Il programma, semplice e intuitivo,
monitora tutte le fasi di cottura.
An induction hob made of bevelled glass, anthracite
in colour. It uses a sensor-based technology that
recognises the cooking receptacle and
suggests the best moment to start cooking. A
simple and intuitive programme monitors the
whole cooking process. www.aeg.it

590 ABITARE 129


1 KITCHENAID, Collezione Palma Nuove tonalità
e ciotole decorate, anche personalizzabili,
per lo storico robot Artisan. New colours and
decorated bowls, also personalisable, for the iconic
Artisan food processo. www.kitchenaid.it

2 NESPRESSO, Creatista Plus La lancia vapore


permette di decorare il caffè con la tecnica
del Latte Art. The steam wand is used to decorate
the coffee served using Latte Art techniques.
www.nespresso.com

3 VORWERK ITALIA, Folletto VR300 Gestibile da


remoto o con comando vocale, il robot aspirapolvere
pulisce i pavimenti in nostra assenza. Operated by
voice or remote control, this robot will vacuum the
floor even when there is no one home. www.folletto.it

4 GAGGIA, Besana Macina, dosa e prepara il caffè,


ma anche bevande a base di latte. It grinds, measures
out and prepares coffee as well as preparing other
milk-based beverages. www.gaggia.it

5 LAVAZZA, A Modo Mio Deséa 5 ricettari a base


di latte e 4 lunghezze di caffè grazie alla tecnologia
One Touch Barista. Five milk-based recipes and four
different lengths of coffee produced using One
Touch Barista technology. www.lavazza.com

6 INSINKERATOR Sotto al lavello, dissipa gli avanzi


organici trasformandoli in biogas o fertilizzanti.
Installed underneath the sink, it shreds organic
waste and turns it into biogas or compost.
www.insinkerator.it

7 SODASTREAM, Spirit L’esclusiva Golden Edition


del gasatore per la preparazione domestica di acqua
frizzante e bibite. An exclusive Golden Edition for
the carbonation device to prepare sparkling water
and other drinks at home. www.sodastream.it

130 ABITARE 590


ELECTROLUX, SteamPro KOAAS31CX Forno
multifunzionale a incasso combinato con
connettività integrata, dotato di telecamera
per monitorare la cottura, impostabile con
venticinque funzioni: sei a vapore, una per il
sottovuoto e otto speciali, inclusa la
lievitazione della pasta. Pulizia a vapore,
controporta con vetri estraibili.
A multi-functional, built-in combined oven
with integrated connectivity, fitted with an internal
video camera to monitor the cooking process, for
which there is a choice of 25 functions. These
include six using steam, one for sous-vide
cooking and eight special functions, including one
for dough rising. Steam-based cleaning, double
door with removable windows. www.electrolux.it

EUROMOBIL, Telero Cucina e living definiscono uno spazio aperto. I materiali permettono di coordinare
tra loro i diversi elementi: dalle ante delle basi alle colonne di titanio dalla finitura laccata satinata a effetto
metallo (eseguita con sei passaggi manuali per lato), fino alla boiserie a giorno con ripiani di alluminio e vetro.
A kitchen and living area that define an open-plan area. The materials help to produce a coordinated effect
between the various elements: from the fronts and base units, to the titanium tall units with a satin-
effect metallic lacquered finish (involving six coatings by hand per side), and the open boiserie panelling
with aluminium and glass shelves. www.gruppoeuromobil.com

590 ABITARE 131


POLIFORM, Phoenix, design R&D Poliform Geometria pura ed essenzialità estetica: semplicità e rigore
caratterizzano il progetto, sottolineato dalla struttura grigio chiaro o scuro. Grande la scelta della finitura
delle ante dei diversi moduli, tutti con maniglia integrata: laccato goffrato o lucido, essenza, noce canaletto
massello, DuPont Corian o acciaio.
Pure geometry and aesthetic simplicity: a restrained design, with a no-nonsense pale or dark grey structure.
There is a wide choice of finishes for the fronts of the various modules, all with incorporated handle:
embossed or glossy lacquerwork, solid canaletto walnut or other types of timber, DuPont Corian or steel.
www.poliform.it

FRANKE, Maris 750 Inox Il piano cottura da 75 cm


(disponibile anche nelle versioni da 60 e 90 cm)
dispone di bruciatore Doppia Corona, installabile
in posizione centrale o laterale, soluzione che offre
una maggiore superficie di lavoro e l’utilizzo
di pentole di grandi dimensioni. Ricca la gamma
delle finiture: dall’acciaio inox alle versioni smaltate
in Grafite, Avena o Oyster.
The 75-cm hob (available also in 60 and 90 cm
versions) features a Dual Crown burner, for central
or side installation, a solution that increases
the work surface so that larger cooking receptacles
can be used. It comes in a wide range of finishes,
from stainless steel to enamelled versions (Grafite,
Avena or Oyster). www.franke.com

132 ABITARE 590


FABER, Pyana, design Carlo Colombo L’azienda
continua a esplorare la tipologia delle cappe verticali
con un modello dalla profondità contenuta di soli
15 cm. Il design è connotato dall’estrema pulizia
formale del pannello quadrato, bianco o nero,
ammorbidito da linee arrotondate, da installare
parallelamente alla parete.
The firm continues to explore the vertical
hood typology with this reduced-depth model
(just 15 cm). The clean-design square panel (black
or white) is softened by gently rounded corners. It
is installed parallel to the wall. www.faberspa.com

ELICA, NikolaTesla Libra, design Fabrizio Crisà Piano cottura a induzione


con bilancia integrata per pesare direttamente nella pentola, aggiungendo gli
ingredienti uno dopo l’altro. La griglia centrale di ghisa, rimovibile per il lavaggio
in lavastoviglie, cela il cuore aspirante del piano di vetro con quattro zone cottura.
An induction hob with integrated scale that weighs each ingredient one after
the other directly in the cooking receptacle. The central cast-iron pan stand, which
can be removed and cleaned in the dishwasher, conceals the extraction system
on this glass cooktop, featuring four cooking zones. www.elica.com

FALMEC, Sophie Lamp Uno dei pezzi


più riconoscibili di Falmec, la cappa a “coppa
rovesciata” della collezione Circle.Tech è ora
disponibile anche nella sola versione di lampada a
sospensione. Medesima l’estetica per i due
modelli: di acciaio verniciato, in diverse finiture
metalliche, racchiude nella calotta di vetro
temperato una sorgente Led.
One of Falmec’s most recognisable products, the
“upturned bowl” hood in the Circle.Tech
collection, is now available as a suspension lamp
only. The same aesthetic is used on the two models:
painted steel, in various metal finishes, with a
tempered glass cowl containing the LED
light source. www.falmec.it

BORA, Classic 2.0 Perfettamente a filo e disponibile


in un’ampia gamma di varianti, integra un sistema
d’aspirazione che si attiva automaticamente in base
alla cottura. Il pannello di comando centrale con
touch control è invisibile quando spento. Il design
è più accattivante, restano intatte le caratteristiche
di modularità e flessibilità.
Perfectly flush-fitting and available in a wide range
of versions, it features a built-in extraction system
at cooktop level that adjusts automatically
to the cooking conditions. The central touch control
panel is invisible when switched off. A new, more
attractive design, but the same degree of modularity
and flexibility. www.frigo2000.it

590 ABITARE 133


1 FANTINI ABOUTWATER, A753F
design Naoto Fukasawa
2 GUGLIELMI, Pura
3 ZAZZERI, Z316, design Roberto Innocenti
4 FIR, Modern Kitchens
5 NOBILI RUBINETTERIE, Levante
design Marco Venzano

134 ABITARE 590


WHIRLPOOL, Microonde Supreme Chef
Griglia, cuoce e frigge in metà tempo combinando
tre fonti di calore – doppia emissione delle MWO
con funzione grill e Piatto Crisp – che garantiscono
cibo tenero e croccante. Dispone di cinque funzioni
di cottura (microonde, grill, ventilato, vapore e crisp)
ed è dotato di sensori per regolare tempo, potenza
e consumo di energia.
How to grill, cook and fry in half the time by
combining three power sources – dual emission
for the microwave ovens, with grill and Crisp Dish
function – in a way that ensures that the food
cooked is both tender and crisp. The appliance has
five cooking functions (microwave, grill, ventilated,
steam and crisp) and it is fitted with sensors to set
the time, power and energy consumption.
www.whirlpool.com

ERNESTOMEDA, K-Lab, design Giuseppe Bavuso


La cucina trae ispirazione dai banchi di lavoro degli
ambienti industriali. Tra gli elementi distintivi,
l’alternanza di pieni e vuoti, i sistemi modulari a
giorno, accessoriabili con attrezzature fisse o
estraibili, e la cantina integrata. Il modello
si arricchisce con nuovi materiali e finiture come
Metalgrey e il laccato opaco Flat Matt Grigio Nuage.
This kitchen takes its inspiration from the industrial
workbench. Its distinctive features include an
alternation of solids and voids, open modularsystems,
which can be accessorised with fixed or pull-out
elements, and an integrated wine store. The
model is further enhanced with new materials and
finishes like Metalgrey and Flat Matt Grigio
Nuage lacquerwork. www.ernestomeda.com

KITCHENAID, Macchina per il Sottovuoto


Offre la garanzia di un sottovuoto ottimale
attraverso la pressione residua all’interno di soli
5 mbar rispetto ai 350-500 tradizionali.
Apribile con un semplice tocco, la macchina
– di acciaio inossidabile, anche con cornice nera –
è contenuta in un cassetto di soli 14 cm di altezza
ed è integrabile con il Forno a Vapore.
This machine offers excellent sous-vide conditions
through a residual internal pressure of just 5 mbar,
compared with the traditional 350-500 mbar.
The stainless steel device (available also with a black
surround) opens with a simple touch, it fits into
a space just 14 cm in height and can be combined
with the Steam Oven. www.kitchenaid.it

590 ABITARE 135


DOIMO CUCINE, Aspen Tutto
ruota attorno all’isola centrale
sovrastata dalla cappa sospesa
dalle linee essenziali. Dai portali
laterali, con le ante delle colonne
di vetro acidato grigio incorniciate
in nero, fuoriescono i
volumi degli elettrodomestici
rivestiti di rovere nodato
cenere nello stesso colore
del vano a giorno sotto il top.
Everything revolves around
the central island, which
is topped by a simply designed
suspended hood. At the sides,
with the fronts of the tall units
in grey, acid-etched glass with
black surround, appear the
volumes of the appliances clad
in cinder-coloured knotted oak,
the same colour as the open
compartment below the worktop.
www.doimocucine.it

RONDA, Caddy, design Studio 28 Un sistema modulare di boiserie di metallo verniciato,


costituito da pannelli di diverse misure, installabili in maniera sfalsata. Consente di creare
una boiserie variamente attrezzabile attraverso l’utilizzo di accessori magnetici, contenitori,
mensole o moduli a Led, di differenti misure, venduti in kit.
A modular boiserie panelling system in painted metal, made up of panels of different sizes,
installed in a staggered arrangement. It is used to create a boiserie system that can be fitted
out with magnetic accessories, storage elements, shelves or LED modules, of different sizes
and supplied as a kit. www.rondadesign.it

SIGNATURE KITCHEN SUITE, French Door Il nuovo brand top di


gamma di LG Electronics include, oltre alla cottura, la
conservazione del cibo (frigoriferi, congelatori, cantina vino) con
elettrodomestici caratterizzati da performance professionali di
alto livello, con sistema WI-FI Ready integrato. Il modello da
incasso da 490 litri è diviso in tre zone, regolabili ed apribili
separatamente, con cassetto centrale convertibile secondo l’uso.
In addition to cooking appliances, LG Electronics’ new high-end
range includes appliances for food preservation (refrigerators,
freezers, wine storage units) offering top performance levels,
and with its own Wi-Fi Ready system. The 490-litre built-in model
is divided into three adjustable sections that open separately,
and has a central drawer that can be converted to serve a variety
of purposes. www.signaturekitchensuite.it

136 ABITARE 590


LIEBHERR, Monolith Un elemento di due metri
di altezza con fronte in acciaio (adattabile
a qualsiasi cucina di legno) che grazie alle
numerose combinazioni dei singoli frigoriferi e
congelatori può variare in larghezza da m 1 a 1,80.
Un cassetto è dedicato alla conservazione del
pesce, la temperatura si gestisce anche da
remoto con l’app dedicata.
A two-metre-tall block with steel front (adaptable
to any wood kitchen) that offers a wide choice
of individual refrigerator-freezer combinations,
in widths that can vary from 1m to 1.8m.
One drawer is set aside for storing fish.
The temperature can also be managed remotely
using the dedicated app. www.liebherr.com

LAGO, Dispensa 36e8, design Daniele Lago


Una nuova idea di dispensa di forma monolitica,
a terra o sospesa, personalizzabile con fasce
di vetro colorate o con XGlass (sul vetro
è impressa un’immagine digitale). I frontali
e l’assenza di maniglie esaltano la superficie.
Gli elettrodomestici possono essere installati
esternamente o internamente alle ante.
A new idea for a larder unit with a monolithic form,
free-standing or wall-mounted, which can be
customised with bands of coloured glass or with
XGlass (where a digital image is impressed onto
the glass). The fronts and the absence of handles
create a clean surface effect. The appliances can be
installed externally or inside the block. www.lago.it

590 ABITARE 137


SAMSUNG, Bespoke Sistema modulare
per ottenere otto tipologie di frigorifero, con unità
da una a quattro porte, adattabile a qualsiasi cucina.
Ampio il range delle finiture in nove colori:
dal nero-bianco per il frontale di metallo; al verde
menta, grigio, blu navy, corallo e giallo opachi per
il vetro satinato; al bianco o rosa per il vetro glam.
A modular system to create eight types
of refrigerator, with between one and four doors,
adaptable to any kitchen. It comes in a wide range
of finishes in nine colours: black-white for the metal
front; mint-green, grey, navy blue, coral and matt
yellow for the satin-finish glass; and white or pink
for the glam glass. www.samsung.com

LAPITEC + VIMAR, PianoTech L’innovativo progetto


prevede l’uso di una superficie di Lapitec – pietra
sinterizzata a tutta massa, a base naturale –
abbinata a un piano a induzione sotto top, per creare
aree refrigeranti e scaldanti personalizzabili. La
collaborazione con Vimar consente di inserire
nel piano anche i comandi touch per il controllo
domotico di casa.
This innovative design project involves the use
of a surface in Lapitec – a natural, full-body sintered
stone – combined with an undermount induction
hob, to create customisable cooling and heating
areas. Collaboration with Vimar has made it
possible to insert touch controls into the worktop
as part of the home domotics system.
www.lapitec.com www.vimar.com

MODULNOVA, Blade Protagonisti


della soluzione elegantemente
geometrica sono i blocchi
funzionali cottura e lavaggio
di pietra piasentina millerighe,
congiunti in un’unica isola
dal piano di lavoro di grès
che continua anche sui frontali
delle basi. L’anta liscia, di alveolare
di alluminio, leggerissima
e resistente, contrasta con
i rivestimenti materici di pietra
o legno di cedro.
The main features of this elegantly
geometric solution are the
functional cooking and washing
blocks in ribbed Piasentina stone,
connected to form a single island
with a worktop in stoneware
that continues onto the fronts
of the base units. The plain
honeycomb aluminium front,
which is very lightweight and yet
sturdy, contrasts with the stone
and cedarwood surface textures.
www.modulnova.it

138 ABITARE 590


LE CASE PIÙ BELLE DEL MONDO

NEW CLASSIC
Ut unducima estio. Dae volorerchic temporit
ìluptam suntium volorume aut

2019

Nella nuova edizione del book da collezione di Living


ogni casa è un racconto. Il meglio della decorazione d’interni,
illustrata con scatti d’autore e suggerimenti di stile

IN EDICOLA DAL 14 NOVEMBRE

living.corriere.it
MUUTO, Folding Shelves, design Johan van Hengel
La tecnica utilizzata è la semplice piegatura
di un sottile foglio di acciaio verniciato. Ma la resa
formale è grafica, tanto che in queste mensole – che
accolgono libri, lettere, guanti o una giacca – alla
qualità funzionale si aggiunge quella decorativa.
Created out of a thin, folded sheet of painted steel.
The resulting wall items – to keep books and letters
in and keep a jacket or gloves on – are not only
of a high quality in functional terms, but also visually
attractive and decorative. www.muuto.com

d es i g n

PICCOLI COLPI DI GENIO


LITTLE STROKES OF GENIUS
txt Mia Pizzi

| I complementi d’arredo possono rivelarsi fondamentali e addirittura indispensabili quando


a sostenerli c’è un buon progetto di design / Furnishing complements can make all the
difference and indeed prove essential when there is a good design project behind them

140 ABITARE 590


EZIO PRANDINI
CAMPEGGI, Bitta, design Denis Santachiara
Il trasformismo è la qualità costante nei prodotti di
Campeggi. Questo pouf, che nella forma e nel nome
richiama il mondo nautico, nasconde un
letto d’emergenza pronto all’uso.
Campeggi likes making items that can turn into
something else. This pouf, which looks like a harbour
mooring bollard (“bitta” in Italian), conceals
an emergency bed that opens up ready for use.
www.campeggisrl.it

LIVING DIVANI, Light with a Table, design Keiji Takeuchi


Asciutto e grafico, risolve in un’unica struttura lampada e
tavolino. Con un richiamo vagamente retro – ma
dotato di tecnologia per la ricarica wireless – risulta
perfetto per stare accanto al letto o al divano.
Dry and graphically striking, this idea turns the table
and the lamp into a single structure. With its vaguely retro feel
– but equipped with wireless technology for recharging –
it is perfect alongside a bed or sofa. www.livingdivani.it

OFFECCT, Hanger, design Neri & Hu La coppia di designer riscatta la tipologia


dell’appendiabiti che assume qui un aspetto sculturale, in una felice combinazione
di artigianato e tecnologia. La struttura è di metallo nero o rame, la base di pietra
riciclata o di cemento.
The designer couple takes the theme of the clothes hanger and gives it a sculptural
quality, in a happy combination of craftsmanship and technology. The structure
is black metal or copper, the base is recycled stone or cement. www.offecct.com

590 ABITARE 141


PORRO, Palladio, design GamFratesi Disponibili anche nella versione
tonda, questi tavolini danno il meglio nell’accostamento degli elementi
trapezoidali, confermando l’attenzione per il dettaglio nella
raffinata texture rigata della base e nel variegato utilizzo del marmo.
Available also in a circular version, these tables work best when
the trapezoidal elements are placed together. The great attention that
has gone into the detail is clearly seen in the sophisticated striated
texture of the base and the varied use of marble. www.porro.com

MINIFORMS, Benvenuto, design Paolo Cappello Appoggi le chiavi, appendi


cappotto e sciarpa. Un appendiabiti multifunzione che riscatta la semplicità
del grande specchio (cm 170 x 80) dagli angoli smussati grazie all’utilizzo
dei dettagli colorati.
A place to leave your keys and hang your coat and scarf. A multi-purpose
entrance hall item whose coloured details add interest to the simple large
mirror (170x80 cm) with rounded corners. www.miniforms.com

CALLIGARIS, Skyline, design Archirivolto


Fasce di lamiera tagliata a laser, applicate
a un pannello di nobilitato nero, sono
sfalsate per colori e lunghezze, conferendo
la qualità del movimento all’appendiabiti
di piccolo ingombro (cm 28x57).
This space-saving coat hanger (28x57cm)
is made out of bands of laser-cut sheet
metal of different lengths and colours,
attached to a black melamine panel
in a staggered arrangement that creates
a sense of movement. www.calligaris.com

142 ABITARE 590


ZILIO, Etta, design Dossofiorito Sull’elemento base della panca possono essere
montati diversi accessori – tavolino, strutture verticali, schienale, asta appendiabiti,
specchio – per ottenere diverse soluzioni, adattabili a uno spazio domestico
o a un ambiente pubblico.
Various accessories can be attached to the base element of this bench – a table,
vertical structures, a back, a coat stand and a mirror – to create different display
and storage solutions. It is suitable for either the home or public spaces.
www.zilioaldo.it

VALERIE OBJECTS, Sottopentola, design Muller van Severen


Un filo di sottilissimo acciaio (6 mm) in diverse forme e dimensioni
tratteggia questi sottopentola. Un unicum che cattura l’attenzione,
un divertissement grafico quando appesi a parete.
A trivet consisting of an ultra-thin steel wire (6 mm) that forms
variously-sized shapes. An unusual, eye-catching item that produces
a graphic effect when hung on the wall. www.valerie-objects.com

CLASSICON, Taidgh Shelf Series, design Taidgh O’Neill La costruzione frammentata


degli elementi, la diversa proporzione dei montanti che connettono le mensole e
l’utilizzo del legno nobile fanno di questa scaffalatura un elemento sculturale (variabile).
The fragmented, asymmetrical construction of the elements, the variously sized
supports connecting the shelves and the use of fine wood give this wall shelving
unit a sculptural quality, which can also be varied. www.classicon.com

590 ABITARE 143


d es i g n

SUPERFICI NOTEVOLI
REMARKABLE SURFACES
txt Mia Pizzi

LAMITEX L’esclusiva tecnologia CLPL (Continuous


Low Pressure Laminate) determina le performance
di questi laminati, capaci di aderire ai profili più
sottili e alle forme più complesse dei pannelli
di legno, garantendo un realistico risultato estetico.
Riciclabili, privi di formaldeide, sono certificati FSC.
Exclusive CLPL (Continuous Low Pressure
Laminate) technology determines the performance
of these laminates, which are capable of adhering
to the thinnest, most complicated wood panel
profiles, producing a realistic aesthetic result. They
are recyclable, formaldehyde-free and FSC certified.
www.lamitex.it

| La ricchezza di piani, porte e rivestimenti oggi si misura in qualità, estetica e funzionalità. Che
nella progettazione d’interni fanno la differenza / To judge how impressive a door, wall or floor
surface is, you have to consider its quality, aesthetic appeal and functional efficiency, which is
what sets an interior design scheme apart

144 ABITARE 590


BEPPE BRANCATO
LUALDI, Boiserie Il rivestimento di legno con
trattamento Thermowood consente di progettare
boiserie su misura, capaci di adattarsi a qualsiasi
stile, pur nel rimando alla memoria.
Cladding with Thermowood treatment can be used
to design bespoke panelling adaptable to any style,
and producing a nostalgic feel.
www.lualdiporte.com

GD DORIGO, Imago Una collezione di porte


per interni che nelle versioni lisce, intarsiate o
incise – con accostamenti di legni pregiati e
l’utilizzo di materiali e tecniche differenti –
sono progettate come elementi d’arredo,
caratterizzati da un buon equilibrio tra apporto
artigianale e ingegnerizzazione.
A collection of interior doors whose plain, inlaid
or engraved versions – with combinations of fine
woods and the use of a range of different materials
and techniques – are designed as furnishing
elements in their own right, striking a good balance
between craft work and engineering.
www.gd-dorigo.com

UNIKOLEGNO, Stone “Una novità di tradizione”, il parquet di noce europeo


rustico speciale presenta le leggere flessioni di superficie dei vecchi
pavimenti, ora ricreate con tecnologie d’avanguardia.
“A new twist to a traditional floor.” The special rustic parquet floor
in European walnut has the slight warped surface of old floors, a feature
recreated using cutting-edge technologies. www.unikolegno.it

COCIF, Polaris Parte della collezione Linear, è una porta tamburata filomuro
la cui struttura di legno è personalizzabile con diverse finiture: laccata, rivestita
con legno nobile, con carta da parati o serigrafata e personalizzata, per
mimetizzarsi con la parete. Lo stipite, di alluminio grezzo, è verniciabile a tempera.
Part of the Linear collection, this is a hollow-core door that fits flush to the wall.
Its wood structure can be customised with different finishes: lacquered,
clad in fine wood, wallpapered or silkscreen-printed and personalised,
to blend imperceptibly into the wall. The untreated aluminium door jamb
can be give a tempera paint finish. www.cocif.com

590 ABITARE 145


Spazioso con vista / Spacious with a View
drawing Alice Piaggio