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Anno 10 - n 65 - Agosto 2016 - euro 6,00

architetture
biomimetiche
Le soluzioni messe a punto dalla natura
diventano strategie progettuali

OMA
fondaco dei tedeschi
Matteo Thun
marriott venice resort
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Font srl - Via Siusi 20/a 20132 Milano - Poste Italiane SpA Sped. in abb. postale 45% D.L. 353/2003 (conv. in. 27.02.2004 n. 46) Art. 1 Comma 1 DCB Milano
54
61

32
TRA PASSATO E FUTURO
8 Come documenta lampio servizio dedicato allarchitettura
biomimetica, il futuro che possiamo immaginare
levoluzione intelligente del progetto, basata sullo studio
dei meccanismi della natura, che grazie alle possibilit
di calcolo e modellazione pu trasformarsi in una reale
evoluzione delle tecniche costruttive minimizzando limpatto
ambientale del costruito. Un costruito che specie in Italia
anche eredit storica e culturale da mantenere, riqualificare
e rifunzionalizzare. Come nellintervento di Oma sul Fondaco
dei Tedeschi a Venezia o quello di Matteo Thun che reinventa,

38
sempre nella laguna veneta, lisola delle Rose trasformandola
in un resort di lusso. Sempre raccontati in questo numero.

18

8 un restauro sottile e ambizioso 38 design italiano sul tetto deuropa


OMA per il Fondaco dei Tedeschi Sky Way Monte Bianco, Carlo Cillara Rossi

17 convergenza creativa 46 Il racconto di leonardo


Biomimesi, imparare dalla natura Il museo Leonardiana a Vigevano

18 lusine verte 49 Aperto, leggero, interattivo
Zero Waste Textile Factory, Michael Pawlyn Intervista a Migliore+Servetto Architects

27 il ponte sospeso 54 Lisola del lusso


Architettura nello Yunnan, Tonkin Liu Matteo Thun a Venezia
In copertina, il progetto di ponte
sospeso nello Yunnan in Cina di 32 biomorfismi alieni 61 elements
Tonkin Liu e Arup (Tonkin Liu). Michael Hansmeyer Outdoor

Direttore responsabile Contributi Editore Abbonamenti (6 numeri) Reg. Tribunale di Milano


IOARCH Costruzioni e Impianti n. 65

Sonia Politi Grazia Gamberoni Font srl, via Siusi 20/a Italia euro 36,00 - Europa euro 84,00 n. 822 del 23/12/2004.
Moreno Maggi 20132 Milano resto del mondo euro 144,00
Comitato di direzione Pietro Mezzi T. 02 2847274 Spedizione in abbonamento
Myriam De Cesco redazione@ioarch.it Pagamento online su www.ioarch.it postale 45% D.L. 353/2003
Carlo Ezechieli Marketing e Pubblicit o bonifico a Font Srl - Unicredit Banca (convertito in legge 27.02.2004
Antonio Morlacchi Elena Riolo www.ioarch.it IBAN IT 68H02 008 01642 00000 4685386 n.46) art. 1, comma 1
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Grafica e impaginazione
Alice Ceccherini, Federica Monguzzi Fotolito e stampa Prezzo di copertina euro 6,00 T. 02 2847274
Valentina Venturi Errestampa arretrati euro 12,00 abbonamenti@ioarch.it

Diritti di riproduzione riservati. La responsabilit degli articoli firmati degli autori. Materiali inviati alla redazione salvo diversi accordi non verranno restituiti.
premi

DELICATI EQUILIBRI
tra bellezza e funzionalit
BSI SWISS ARCHITECTURAL AWARD 2016
Junya Ishigami
Grazia Gamberoni (foto Tasuku Amada).

Larchitetto giapponese Junya Ishigami (42 innovativa ma senza inutili eroismi, che
anni) il vincitore della 5a edizione del BSI conduce ad unarchitettura di delicata
Swiss Architectural Award, il premio biennale raffinatezza, e da un rapporto fecondo con
di architettura del valore di 100mila franchi lelemento vegetale, interpretato e declinato
svizzeri istituito nel 2008 da BSI Architectural in modi sempre diversi: dalledificio come
Foundation con il patrocinio dellAccademia metafora di una foresta nel caso dei laboratori
di architettura di Mendrisio - Universit dellIstituto di tecnologia di Kanagawa, alla
della Svizzera italiana, in collaborazione con completa integrazione della vegetazione nella
lArchivio del Moderno. Casa con piante.
Il premio, nella valutazione unanime della Il premio sar consegnato al vincitore
giuria presieduta da Mario Botta, stato il prossimo 22 settembre 2016 presso
attribuito a Ishigami per tre diversi lavori: lAccademia di di Mendrisio nel corso di
il Kanagawa Institute of Technology una cerimonia che segner anche lapertura
Workshop realizzato in Giappone, 2004-2008; dellesposizione dei lavori presentati dai 28
lintervento nel Padiglione del Giappone alla candidati provenienti da 17 Paesi. Candidati
XI Biennale di Architettura di Venezia (2008); che, come prevede il regolamento del Premio,
la Casa con piante costruita nei sobborghi di sono stati segnalati da un comitato di advisor
Tokyo per una giovane coppia, 2010/2012. composto questanno dai premi Pritzker Toyo
Secondo la giuria gli edifici di Junya Ito e Paulo Mendes da Rocha, dai vincitori
Ishigami creano spazi di grande bellezza di tre precedenti edizioni del Premio Solano Sopra il titolo, il Kanagawa Institute of Technology
e serenit, che simpongono con una forza Benitez, Dibdo Francis Kr e Bijoy Jain Workshop (foto Iwan Baan).
iconica inusuale offrendo al contempo (Studio Mumbai) e da Ole Bouman, Gonalo Sopra, dallalto, la Casa con piante nei sobborghi di Tokyo
e lintervento nel Padiglione giapponese alla XI Mostra
risposte concrete a precise esigenze Byrne, Luis Fernandez Galiano, Sean Godsell, Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, 2008
funzionali. Le tre opere sono caratterizzate Shelley McNamara, Valerio Olgiati, Smiljan (a fondo pagina la sezione Junya.Ishigami+associates).
in particolare da una ricerca strutturale Radic, Li Xiaodong.

[4] IOARCH_65
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designcaf
LA MATERA RENZO PIANO
E IL GIAMBELLINO
G124 il codice della stanza di Palazzo Giustiniani
assegnata allarchitetto e senatore a vita Renzo

DI ADRIANO OLIVETTI Piano. Che appena nominato decise di dare un senso


alla sua carica istituzionale avviando un progetto per
lItalia: la riqualificazione delle periferie.
IL RACCONTO DELLA STORIA DI UNA CITT
E DI UN GRANDE INTELLETTUALE IMPEGNATO G124 anche il nome dato ai gruppi di lavoro formati
NEL RISCATTO DEL MEZZOGIORNO da giovani architetti, tutti under 35 e retribuiti
con lo stipendio del senatore, che si occupano, con
larchitetto genovese e i suoi tutor, di progetti di
rammendo delle periferie italiane. Nel corso del 2015
un gruppo si occupato del quartiere Giambellino
a Milano: zona di case popolari degli anni Trenta,
trascurate dal punto di vista manutentivo. I giovani
architetti hanno lavorato sullanalisi degli edifici
esistenti, su come restituire equilibrio al mix di etnie
esistenti e della valorizzazione del verde. Disegni,
Renzo Piano - Diario dalle periferie/1 progetti, racconti e interviste frutto di questo
Giambellino Milano 2015 lavoro sono ora raccolti in volume edito da Skira
Skira Editore
che documenta non solo lo studio di rammendo ma
244 pp- euro 27,00
Edizione bilingue (It-En) anche la storia, la vita e le persone di questa storica
ISBN 978-88-572-3291-1 periferia milanese.

LE POLITICHE URBANE In Italia, servono le politiche urbane? Secondo


QUESTE SCONOSCIUTE molti (lUnione europea, il governo, il mondo
accademico) la risposta dovrebbe essere scontata.
La storia di Matera e Adriano Olivetti, in particolare Nei fatti non cos. Disporre di un quadro
quella del Villaggio La Martella, rappresenta un passaggio nazionale delle priorit a sostegno delle iniziative
fondamentale dellarchitettura e dellurbanistica italiana locali dovrebbe servire a innovare il Paese e a
degli anni Cinquanta. Unazione, quella olivettiana nella renderlo pi competitivo. Ma le citt non sono
citt dei Sassi, ancora molto viva nel territorio, tanto da nellagenda politica delle nostre istituzioni. Questo
ritrovarla spesso nella pagine del dossier della candidatura ci che ci restituisce la lettura del rapporto sulle
di Matera a Capitale Europea della Cultura del 2019. citt realizzato da Urban@it, frutto del primo
Nel 1950, anno in cui il mondo celebrava la Lettera 22, anno di attivit del Centro nazionale di studi per
Adriano Olivetti arriva a Matera, capitale simbolica del le politiche urbane. Lunica riforma andata in
mondo contadino. L incontra i fratelli Albino e Leonardo porto, tra non poche difficolt e contraddizioni, ha
Sacco: con loro e con Friedrich Friedman, Angela Zucconi riguardato le citt metropolitane. Un po poco per
e altri straordinari personaggi anima un laboratorio in cui un Paese che ha urgente bisogno di riformare il suo
progettisti, ingegneri, assistenti sociali, filosofi lavorano Rapporto sulle citt sistema istituzionale e di rilanciare anche le proprie
allo studio dei Sassi per costruire luoghi che restituiscano Metropoli attraverso politiche urbane.
la crisi
dignit e cittadinanza alle persone. Matera - scrivono gli Urban@it Il libro, edito da il Mulino, raccoglie studi e ricerche
autori del libro, Federico Bil e Ettore Vadini - diventa un Centro nazionale di studi di docenti di diverse universit: da Alessandro
laboratorio a cielo aperto, che supera ogni tecnicismo e per le politiche urbane Balducci a Marco Cremaschi (che ha curato
Il Mulino
autoreferenzialit, in cui il metodo interdisciplinare a 258 pp euro 21 ledizione del Rapporto), da Giovanni Laino a
condurre a risultati inediti. ISBN 978-88-15-26077-2 Gabriele Pasqui, solo per citarne alcuni.
La pubblicazione nasce da una constatazione e da una
scommessa. La prima riguarda il fatto che nessuno dei
libri di storia italiana degli ultimi cinquantanni cita i LA CITT DEL FUTURO Spesso le citt sono luoghi disordinati, pieni di
protagonisti del pionieristico progetto per il Mezzogiorno; COLLABORATIVA ingorghi e cumuli di spazzatura. Per ridare loro
la seconda sta nel tentativo di coniugare il rigore scientifico
con lambizione alla divulgazione, utilizzando il web come
E INFORMATA lefficienza necessaria, prima di improvvisare,
forse il caso di domandarsi cosa fare per farle
vettore privilegiato di un patrimonio di conoscenza unico funzionare. Una delle possibili risposte ci viene
come quello rappresentato dalla storia di Matera e di dal libro The City of Tomorrow: Sensors,
Adriano Olivetti (la versione originale del volume infatti Networks, Hackers and the Future of Urban
pubblicata nella collana Intangibili della Fondazione Life, che Carlo Ratti e Matthew Claudel hanno
Adriano Olivetti). di recente pubblicato. Un punto di partenza
Il libro ricostruisce la storia di quel lavoro, i cui risultati lasciare che il caos ci parli sotto forma di dati e
sono riconosciuti tra gli antefatti necessari al recente numeri, scrivono gli autori. Questo, almeno,
rinascimento della citt: da vergogna nazionale a Capitale lapproccio adottato dai ricercatori del Senseable
europea della Cultura del 2019. City Laboratory del Mit, che per quasi dieci anni
hanno raccolto i dati della citt in movimento.
Dati che hanno prodotto risultati interessanti. I
ricercatori di Senseable City Lab sono sostenitori
Matera e Adriano Olivetti The City of Tomorrow:
Testimonianze su unidea Sensors, Networks, Hackers dellutilizzo dei dati in rete per aiutare la politica
per il riscatto del Mezzogiorno and the Future of Urban Life a decidere e a pianificare la citt. Per i due autori
Autori Federico Bil e Ettore Vadini Autori Carlo Ratti e Matthew Claudel ci che importa infatti come utilizzare al meglio
Edizioni di Comunit Yale University Press
234 pp euro 15,00 186 pp euro 18,46 le dinamiche urbane, per dar vita a una citt che
ISBN 978-88-98220-27-4 ISBN 978-0-300-20480-3 sia sotto il controllo dei cittadini.

[6] IOARCH_65
FONT Srl - illustrazione di Jochen Schittkowski / Germany

Il pavimento
incontra il progetto
Pavimenti tecnici vinilici e in PVC di ultima generazione
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riqualificazione e riuso

Costruito nel 1228 come punto dapprodo


commerciale da parte dei mercanti tede-
il fondaco dei tedeschi, venezia schi di Augusta e Norimberga, due volte
distrutto dal fuoco, ricostruito nella sua

UN RESTAuRO
forma attuale nel 1506, trasformato in uffici
della dogana sotto Napoleone e sottoposto
a una serie di interventi architettonici nel

SOTTILE E AMBIZIOSO
1930 durante il Ventennio fascista per ospi-
tare la posta centrale, il Fondaco dei Tede-
schi - collocato nel sestiere di San Marco,
affacciato sul Canal Grande e adiacente
al Ponte di Rialto - uno degli edifici pi
Affacciato sul Canal Grande uno dei complessi pi imponenti e riconoscibili della citt. grandi e riconoscibili di Venezia.
Un edificio storico trasformato pi volte nel corso dei secoli. Ora lintervento di restauro Di propriet fino al 2008 di Poste Italiane,
e rifunzionalizzazione progettato da OMA trasforma il Fondaco dei Tedeschi in nuovo il Fondaco entrato a far parte del patri-
polo culturale e grande magazzino del lusso monio del gruppo Benetton, che lanno

[8] IOARCH_65
riqualificazione e riuso

In apertura e nella foto a


fianco, i piani colonnati
del Fondaco dei
Tedeschi dopo il restauro
su progetto di Koolhaas
e Pestellini Laparelli.
Nelle immagini a fondo
pagine, da sinistra: le
attivit di commercio
che si svolgevano nel
Fondaco in unincisione
del 1616 di Rafhaele
Custos; la localizzazione
delledificio lungo il
Canal Grande; le travi
in cemento nella sala
telegrammi delle Poste
in una foto del 1940; una
pianta del piano terra
che mette in evidenza le
demolizioni (in giallo) e le
costruzioni (in rosso) che
si sono succedute dal
1900 (foto Delfino Sisto
Legnani e Marco Cappelletti,
courtesy of OMA).

successivo, con la societ Edizione, ne ha del Settecento. nuovo programma di utilizzo e di una nuova
avviato il progetto di restauro e rifunzio- Nella sua lunga storia, il palazzo ha subto sequenza di percorsi e spazi pubblici.
nalizzazione. numerosi rimaneggiamenti, in particolare Ogni intervento stato concepito come unat-
Oggi, dopo lintervento di restauro ideato nel Ventennio con largo impiego di calce- tenta operazione di scavo sulledificio preesi-
e curato da Rem Koolhaas e Ippolito Pe- struzzo, ma anche nei cinque secoli prece- stente, creando cos nuove prospettive e sve-
stellini Laparelli dello studio di architet- denti, in cui si sono sovrapposte tecniche lando ai visitatori la vera sostanza del palazzo:
tura Oma e da Silvia Sandor, stato tra- costruttive differenti. un accumulo storico di autenticit.
sformato in un polo culturale e nel primo Nel 1987, nonostante i suoi numerosi adat- Il progetto apre la piazza-corte del Fon-
grande magazzino del lusso di Venezia, il tamenti e lobiettiva mancanza di autenti- daco ai pedoni, riaffermando il suo ruo-
Dfs Luxury, di complessivi novemila metri cit, fu dichiarato monumento nazionale, lo storico di campo urbano coperto. Il
quadrati di superficie. rendendo quasi impossibile effettuare nuovo tetto delledificio ottenuto dalla
Rappresentato da Canaletto e da altri pit- nuovi interventi. ristrutturazione della copertura esistente
tori dellepoca, fotografato innumerevoli Lo schema seguito da Oma nel processo di realizzata nel XIX secolo e dalla creazione
volte, per decenni il Fondaco ha rappre- trasformazione si basato su un numero di una nuova struttura in acciaio e vetro,
sentato il testimone di unepoca, quella finito di interventi strategici e di disposti- che si libra al di sopra del cortile centrale,
mercantile veneziana, conclusasi alla fine vi di distribuzione verticale a sostegno del (segue a pagina 12)

IOARCH_65 [9]
riqualificazione e riuso

courtesy of OMA, ph. Fred Ernst

Ippolito Pestellini Laparelli OMA


Project leader della trasformazione del Fondaco dei
Tedeschi Ippolito Pestellini Laparelli, laureato in
architettura al Politecnico di Milano e dal 2014 uno
dei nove partner di Oma, dove lavora dal 2007 (sede
di Rotterdam).
Con una specializzazione sulla conservazione, la
scenografia e lorganizzazione e la curatela di mostre
ed esposizioni, Pestellini Laparelli attualmente sta
seguendo la riqualificazione della Kaufhaus des
Westens (KaDeWe), il grande magazzino di Berlino
aperto nel 1907 e parzialmente ricostruito negli anni
Cinquanta, e la gioielleria Repossi in Place Vendme
a Parigi, inaugurata in luglio. In passato larchitetto
aveva curato lorganizzazione di Monditalia
alla Biennale di Architettura di Venezia 2014, la
scenografia del teatro greco di Siracusa (2012) e
Cronocaos, la mostra di Oma alla Biennale 2010.
Dal 2010 Ippolito Pestellini Laparelli inoltre
responsabile dei progetti che Amo il think-tank di
Oma che opera in campi contigui allarchitettura
conduce per Prada, dagli eventi speciali e le sfilate
della maison del lusso alla direzione artistica della
produzione video.
www.oma.eu

Nelle foto e nei disegni di queste pagine


gli elementi di distribuzione verticale che
definiscono una nuova sequenza di spazi
interni e pubblici della nuova struttura. La
sezione qui sotto in particolare mostra i
tagli e le nuove aperture effettuati nei muri
della Galleria (foto Delfino Sisto Legnani e
Marco Cappelletti, courtesy of OMA).

[ 10 ] IOARCH_65
riqualificazione e riuso

IOARCH_65 [ 11 ]
riqualificazione e riuso
e dallaggiunta di una grande terrazza in
legno che consente una vista spettacolare
sulla citt. Terrazza e cortile diventeranno
luoghi accessibili e aperti alla citt.
Sono stati anche previsti due nuovi ingres-
si: da Campo San Bartolomeo e da Rial-
to; mentre gli ingressi al cortile sono stati
mantenuti. Sono state aggiunte delle scale
per creare un nuovo percorso pubblico at-
traverso ledificio. Allinterno restano in-
variate le camere dangolo, mentre per le
altre stanze si sono rispettate le sequenze
originarie.
In sostanza, il Fondaco dei Tedeschi di-
venter presto un punto di riferimento dei
veneziani e dei turisti: un grande magazzi-
no urbano capace di mettere in scena una
vasta gamma di attivit, dallo shopping
agli eventi culturali, dagli incontri sociali
a quelli della vita quotidiana.
Per i progettisti si trattato di un restau-
ro sottile e ambizioso, che prosegue la
tradizione storica del palazzo, come luogo
vitale e adattabile, e la sua conservazione
come nuovo capitolo della storia delledi-
ficio. Un intervento che, dichiaratamente,
ha voluto evitare ricostruzioni nostalgi-
che del passato e che, in ultima analisi, In questa pagina, la
demistifica limmagine sacra di un edi- copertura in acciaio e
ficio storico vetro al quarto piano
delledificio stata
realizzata con elementi
preassemblati fuori
opera. Nella pagina
a fianco, in alto, un
render della corte
centrale del Fondaco
e dei piani colonnati;
in basso, una vista di
Venezia dalla nuova
terrazza delledificio
(foto Delfino Sisto Legnani
e Marco Cappelletti,
courtesy of OMA).

[ 12 ] IOARCH_65
riqualificazione e riuso

IOARCH_65 [ 13 ]
riqualificazione e riuso

il cantiere e la laguna
Il restauro e la rifunzionalizzazione del Fon- In alcune circostanze, per il montaggio e lo acciaio inox nei varchi di accesso.
daco dei Tedeschi, collocato nel cuore di smontaggio della gru a torre, limpiego di La realizzazione del nuovo solaio in acciaio
Venezia, ha imposto limpiego di particolari pontoni ha obbligato la chiusura notturna e vetro, costruito nel perimetro di gronda
tecniche organizzative e realizzative, in par- del Canal Grande. Considerato che larea interno del quarto piano, ha imposto un
ticolare per quanto riguarda lapprovvigio- di cantiere coincideva con il perimetro rinforzo localizzato delle fondazioni esi-
namento dei materiali e dei mezzi dopera. delledificio e che non erano disponibili stenti alla base del colonnato della corte
Le operazioni di cantiere - afferma Mar- zone di stoccaggio dei materiali, si resa centrale. Tutte le colonne della corte sono
zio Mazzetto, direttore di cantiere della indispensabile una pianificazione rigorosa state poste in sospensione mediante centi-
Sacaim di Venezia - hanno imposto tempi delle operazioni di movimentazione e di natura metallica, puntellazione degli archi
di realizzazione molto ristretti, per i quali approvvigionamento. Tutto ci ha compor- e imbracatura delle colonne stesse.
stata determinante la fase di programma- tato unorganizzazione delle maestranze di Durante la fase di restauro della copertura
zione logistica del cantiere. Fondamenta- cantiere arrivate a 270 presenze giorna- in carpenteria metallica, che per motivi lo-
le si rivelata la scelta di installare gru a liere nella fase finale dei lavori - su doppi e gistici stata trasportata in laboratori sulla
torre, con 40 metri di braccio, allinterno tripli turni di lavoro. terraferma, laccesso e lapprovvigionamen-
delledificio, nel vano montacarichi: ci ha La particolarit del cantiere veneziano to interno ai piani stato possibile tramite
evitato disagi alle attivit commerciali, ai emersa anche nella costruzione delle opere loriginaria apertura centrale della corte. In
cantieri presenti a Rialto e alla viabilit cir- al piano terra, dove stata realizzata una questo modo si potuto accelerare la com-
costante. Il carico e lo scarico delle merci vasca di protezione dalle acque alte che ha plessa realizzazione del locale interrato, in
avvenuto dal pontile provvisorio, collocato permesso di salvaguardare ledificio in pre- cui stato collocato limpianto di depura-
in Canal Grande. senza di maree fino a due metri sul livello zione, posto a una profondit di circa 2 me-
In occasione di interventi straordinari, del medio mare. Ci ha richiesto, fino a tale tri e 80 centimetri sotto il livello del mare.
stato anche necessario utilizzare dei pon- quota, limpermeabilizzazione dei rivesti- Grazie alla gru a torre, la posa del nuovo
toni, sui quali venivano posizionati dei menti delle pareti con cementi osmotici, solaio in acciaio e vetro del quarto piano
macchinari di elevate prestazioni e poco intonaci impermeabili, materiali bentoni- avvenuta con elementi pre-assemblati fuo-
usati nelle attivit di cantiere di Venezia. tici e linserimento di paratoie mobili in ri opera (foto courtesy Sacaim).

[ 14 ] IOARCH_65
riqualificazione e riuso
scheda
Progetto Restauro e rifunzionalizzazione del Fondaco
dei Tedeschi
Propriet Edizione Srl
Luogo Venezia - Sestiere San Marco, 5339-5349, 5562
Dimensioni 9.000 mq.
Destinazione Grande magazzino del lusso, polo
culturale e spazi pubblici
Progettisti Rem Koolhaas e Ippolito Pestellini Laparelli
Progetto architettonico Francesco Moncada e Silvia
Sandor
Team Ippolito Pestellini Laparelli; Marco De Battista,
Andrew Chau, Paul Feeney, Alice Grgoire, Ricardo
Guedes, Kenny Kim, Andreas Kofler, Kayoko Ota, Pietro
Pagliaro, Miriam Roure Parera, Carlos Pena, Ciprian
Rasoiu, Agustn Prez Torres
Sviluppo del progetto Francesco Moncada e Silvia
Sandor (progettisti); Giacomo Ardesio, Paul Feeney,
Alice Grgoire, Ricardo Guedes, Giulio Margheri, Pietro
Pagliaro, Cecilia del Pozo, Ciprian Rasoiu, Jan de
Ruyver, Miguel Taborda (team)
Realizzazione Silvia Sandor (progettista); Aleksandar
Joksimovic, Leonardos Katsaros, Francesco Moncada,
Federico Pompignoli (team)
Progettisti esecutivi C+S e Duebarradue
Restauri TA Architettura
Strutture Tecnobrevetti
pavimentazione in vetro copertura preesistente
Ingegneria Politecnica Ingegneria e Architettura Safety
Impresa esecutrice Sacaim terrazza muratura in ottone
percorsi
Coordinamento Antonio Girello
Cost Consultant Dd Phase Gad
Chiusure tagliafuoco
San.Co Costruzioni Tecnologiche Spa

In alto, lingresso da Rialto (Calle del Fondego) di lato


al Canal Grande e, accanto, una sezione delledificio
restaurato (foto Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti,
Courtesy of OMA).

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Soluzioni tagliafuoco in legno e vetro
Per limportante opera di restauro del Fondaco dei Tedeschi, lo studio OMA ha scelto laffidabilit
e la sicurezza certificata delle chiusure tagliafuoco in legno e vetro di San.Co Costruzioni
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i prodotti dei marchi Isofirewood e Isofireglas si sono fusi perfettamente con gli spazi dello
storico palazzo del XVI secolo.
Da oltre 25 anni San.Co mossa da un forte spirito innovatore che le ha permesso di creare
prodotti per ledilizia in grado di salvaguardare il benessere delle persone, garantire sicurezza e
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IOARCH_65 [ 15 ]
la legge
La legge sul consumo di suolo, questa chimera! LEDIFICABILIT?
UN BENE COMUNE
Alessandro Ezechieli, avvocato

Sar questa la volta buona per avere una legge tortuosa. infatti prevista una selva di provvedimenti
nazionale che dia un freno allaggressione incontrollata attuativi (decreti ministeriali e deliberazioni della
del territorio? Forse s. Ma partiamo dai dati di fatto. Conferenza Stato-Regioni), tanto che per arrivare a
Secondo lIspra in Italia il suolo consumato (cio vedere negli strumenti urbanistici dei Comuni delle
irreversibilmente trasformato dalluomo per far spazio norme puntuali su quantit, modalit e ripartizione
a strade, edifici, industrie e qualsiasi altro manufatto territoriale della programmata riduzione del consumo
artificiale) circa il 7% della superficie totale, di suolo ci potrebbero volere anni.
percentuale che cresce dagli anni 50 del secolo scorso
a ritmi impressionanti un po ovunque.
Basti pensare che nella relazione accompagnatoria al
disegno di legge governativo per il contenimento del
consumo di suolo del 2014 scritto a chiare lettere che
ogni giorno in Italia si cementificano 100 ettari di
superficie libera e che dal 1956 al 2010 il territorio Edificabilit bene comune
nazionale edificato aumentato del 166%. Autore Francesco Maria Esposito
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Che si sia arrivati al limite e che serva uninversione 323 pp- euro 28,00
di tendenza ce lo fa sapere la natura che sempre pi ISBN 978-88-6611-397-3
spesso si manifesta con fenomeni violenti che non
risparmiano il territorio, costantemente afflitto da Per il 70% degli italiani la casa
inondazioni e frane. costituisce la principale voce
Ma ce lo fa sapere anche lUE che, circa cinque anni di spesa, sottraendo liquidit
fa, si data lobiettivo di arrivare entro il 2050 a un alleconomia domestica. Se il suolo
incremento di consumo di suolo pari a zero, obiettivo fosse considerato un bene comune,
poi rafforzato con lentrata in vigore, nel 2014, del al pari dellacqua, come in Germania,
Settimo programma ambientale dellUnione Europea. i costi di locazione abitativa, che
Anche in Italia largomento sentito, tanto che alcune intaccano oggi il 65% della busta paga
SUOLO CONSUMATO [%]
Regioni hanno gi legiferato sul tema (ad esempio degli italiani, potrebbero scendere in
la L.R. Lombardia n. 31/2014 e larticolo 4 della L.R. 3% modo esponenziale. Il libro propone
3 - 5%
Toscana n. 65/2014). Per arginare efficacemente il uneconomia immobiliare libera da
5 - 7%
fenomeno per necessario un intervento legislativo 7 - 9% speculazioni e la realizzazione di un
a livello nazionale. Negli ultimi anni sul tema si > 9% piano abitativo pluriennale nazionale,
contano almeno quattro proposte di legge di iniziativa a costo zero per lo Stato, con un
parlamentare, alle quali stato abbinato il menzionato Vi poi unaltra norma che potrebbe passare consumo di suolo quasi nullo, in grado
disegno di legge di iniziativa governativa del 2014. inosservata ma che, se mai diverr legge, di certo avr di assicurare 480mila alloggi in dieci
Il risultato un testo di 11 articoli che, dopo vari un significativo e positivo impatto sulle nostre citt: anni a prezzi convenzionati.
aggiustamenti al ribasso, il 12 maggio 2016 stato sar vietato ai Comuni utilizzare i fondi derivanti Lo squilibrio tra redditi e costi
finalmente approvato in prima lettura dalla Camera dalla riscossione delle sanzioni edilizie per far fronte abitativi - spiega lautore - ha
dei Deputati. Entrando nel merito del testo licenziato a esigenze di spesa corrente: i fondi dovranno essere contribuito a generare una bolla
dalla Camera, pur limitandosi ad un esame a prima destinati esclusivamente alla realizzazione delle immobiliare globale con effetti
lettura, si possono evidenziare alcune novit rilevanti. opere di urbanizzazione al risanamento di devastanti: a Roma, come a Milano,
Anzitutto, sar un principio fondamentale della complessi edilizi compresi nei centri storici, a oggi una casa costa mediamente pi
materia del governo del territorio (vincolante anche interventi di qualificazione dellambiente e del del triplo che a Berlino. Questi costi
per la legislazione regionale) quello per cui il consumo paesaggio, anche ai fini della messa in sicurezza sono gonfiati dalla speculazione
di suolo inedificato consentito esclusivamente nei delle aree esposte a rischio idrogeologico e sismico. fuori controllo della rendita fondiaria
casi in cui non esistono alternative consistenti ancora presto per dire se, quando e in che versione urbana e bisogna ridurli per liberare
nel riuso delle aree gi urbanizzate e nella sar approvata la nuova legge, ma questa volta, forse, risorse necessarie ad aumentare
rigenerazione delle stesse. riusciremo ad averne una entro la fine dellanno. i consumi. Secondo Esposito il
Ma dallenunciazione del principio alla fase applicativa terreno edificabile deve diventare,
la strada lunga e, in questo caso, particolarmente alessandro.ezechieli@studiolegalebelvedere.com al pari dellacqua e laria, un bene
prezioso per la collettivit e deve
9% essere lo Stato a fissare il prezzo
Nord - Ovest
di vendita e di affitto delle case.
8% Nord - Est
Centro Questo permetterebbe di frenare
7% Mezzogiorno la speculazione immobiliare e, a
ITALIA catena, diminuire la disoccupazione,
6% aumentare il Pil, ridurre il debito
Nel grafico, 60
anni di consumo pubblico e ricondurre il Paese su un
5%
di suolo in Italia sentiero di crescita sostenibile.
e, sopra, il suolo Nel suo testo lautore propone anche
4% consumato a livello
provinciale nel 2015 un piano abitativo pluriennale
3% (fonte: elaborazione nazionale da circa 120 miliardi a
Ispra su carta costo zero per lo Stato, in grado di
2% nazionale del
consumo di suolo assicurare 480mila abitazioni a prezzi
1955 1965 1975 1985 1995 2005 2015 Ispra-Arpa-Appa). diversificati.

[ 16 ] IOARCH_65
biomimesi

Convergenza
creativa
Risolvendo questioni progettuali larchitettura pu
emulare non semplicemente forme, ma soluzioni messe
a punto dalla natura nel corso di milioni di anni
Carlo Ezechieli

Recentemente in architettura due particolari campi di


conoscenza stanno trovando un interessante punto di
convergenza.
Il primo rappresentato da una disciplina, fino a una ventina di
anni fa relativamente marginale ma che - grazie al contributo
di autori come Janine Benyus, Steven Vogel o Julian Vincent
- si andata quasi completamente riconfigurando, generando
ricadute significative in ogni campo, anche in architettura.
Nella sua evoluzione attuale, la biomimetica (nota anche come
biomimicry) anzich limitarsi, come in passato, allemulazione
delle forme presenti in natura e a semplici, e spesso
banalizzanti, questioni stilistiche, prende spunto da processi,
principi di funzionamento, caratteristiche di integrazione con
lambiente osservabili nelle forme di vita presenti su questo
pianeta da milioni di anni.
Il secondo la crescente ed esponenziale capacit dei
computer di modellizzare e riprodurre leggi, comportamenti
ed elementi del mondo naturale - dalla sequenza del
Dna a configurazioni come scheletri o gusci - secondo
procedure in precedenza impossibili, se non probabilmente
inimmaginabili. I software Soft Kill Option (Sko), ad esempio,
messi originariamente a punto dallingegnere tedesco Klaus
Matteck sulla base di un principio che caratterizza la struttura
degli alberi, progettano in modo semi-automatico manufatti
estremamente efficienti in termini di solidit e leggerezza.
Difficilmente realizzabili con metodi convenzionali, possono
essere costruiti tramite procedure di stampa 3D.
Come i mezzi e i sistemi di produzione industriale ebbero
unimpronta fondamentale sulle caratteristiche dellarchitettura
Moderna, cosi questa nuova convergenza tra sviluppi
tecnologici ed emulazione di criteri presenti in natura potrebbe
dare origine a unevoluzione dellarchitettura? Unarchitettura
dove, come nel mondo naturale, strutture estremamente
complesse sarebbero anche le pi resistenti, leggere ed
efficienti. Dove nuove tecniche di fabbricazione, suggeriscano,
anzich una costruzione, un principio di crescita a impatto
ambientale pressoch nullo, simile a ci che la natura ha
messo a punto secondo un principio di prova ed errore di circa
3,8 miliardi di anni?
ci che abbiamo cercato di esplorare in questo numero con i
contributi teorici e progettuali di Michael Pawlyn, larchitettura
degli algoritmi di Michael Hansmeyer e le strutture shell lace
di Mike Tonkin e Anna Liu. E rivisitando il Palazzo del Lavoro
di Pier Luigi Nervi, le cui opere erano profondamente ispirate
allosservazione del mondo naturale

IOARCH_65 [ 17 ]
biomimesi

ZERO WASTE TEXTILE FACTORY, INDIA

LUSINE VERTE
I principi della biomimesi hanno trovato applicazione nel progetto di unindustria tessile.
Obiettivo: rifiuti zero, gestione intelligente delle risorse idriche e autonomia energetica.
Il progetto dello studio londinese Exploration Architecture di Michael Pawlyn

La biomimesi una disciplina che trae origi- Architecture di modificare il paradigma Ispirato al lavoro di Janine Benyus - scien-
ne dal catalogo di soluzioni che si ritrovano nella costruzione delle fabbriche del proprio ziata americana del New Yersey autrice di
in biologia. A differenza del cosiddetto svi- Paese: secondo i committenti, infatti, il nuo- diversi libri sulla biomimetica e presiden-
luppo sostenibile, la biomimetica rappresen- vo edificio industriale andava progettato e te di The Biomimicry Institute, unorga-
ta un nuovo paradigma e rivela soluzioni che realizzato impiegando la minima quantit nizzazione non-profit che ha il compito di
si collocano oltre la sostenibilit. di materiale e mettendo a disposizione delle trasferire i concetti della biomimesi nella
Lo studio londinese Exploration Architectu- 600 persone che vi sarebbero andate a lavo- cultura e nella progettazione dei sistemi
re, fondato nel 2007 da Michael Pawlyn, teo- rare un ambiente confortevole. Lesperienza umani sostenibili - il team di progettisti ha
rico dellarchitettura biomimetica, da poco di Michael Pawlyn e del suo team di pro- utilizzato questo principio quale potente
La Zero Waste Textile pi di un anno ha concluso la progettazione gettisti in materia di biomimetica stato il strumento per ripensare il processo tessile
Factory in India dello in India della Zero Waste Textile Factory, un motivo principale per il quale lo studio lon- e trovare soluzioni capaci di creare valore a
studio londinese
Exploration Architecture
intervento improntato ai principi e alla teo- dinese ha ottenuto lincarico. lungo termine.
di Michael Pawlyn ria della biomimesi. Ledificio, dal carattere Mentre i sistemi industriali convenzionali Nel progetto delledificio i progettisti han-
stata progettata fortemente innovativo, che verr ultimato tendono a essere semplici, lineari e dispen- no preso spunto dagli esempi dalle struttu-
secondo i principi della
biomimesi per ridurre
alla fine di questanno, riduce i consumi di diosi - afferma Pawlyn - quelli biologici re gerarchiche esistenti in biologia, come
i consumi di energia e energia e di acqua e raggiunge lobiettivo di sono generalmente complessi, interconnessi, la spugna di vetro euplectella (si tratta di
di acqua e raggiunge una fabbrica a rifiuti zero. basati su flussi di risorse a circuito chiu- un genere di spugna marina, che abita gli
lobiettivo di una
fabbrica a zero rifiuti
La propriet di Zero Waste Textile Factory so e non producono danni a lungo termine oceani tropicali a profondit superiori ai 15
(Exploration Architecture). ha proposto agli architetti di Exploration allambiente. metri, che possiede uno scheletro composto

[ 18 ] IOARCH_65
biomimesi

Sopra, un esemplare di euplectella (immagine Kelly


Hill), una spugna marina la cui struttura scheletrica
ha ispirato la progettazione della copertura della
fabbrica: shed di nuovo tipo, leggeri e ancorati alla
struttura portante in modo da assicurare unefficiente
ventilazione, v. lo spaccato assonometrico sotto
(Exploration Architecture).

da strutture microscopiche, inorganiche,


simili al vetro; nda).
Il risultato della ricerca stato applicato
alla progettazione della struttura del tetto,
che alla fine risultata leggera e integrata
a quella principale, consentendo anche la
posa di pannelli per lenergia fotovoltaica e
il passaggio della luce naturale.
Il design della struttura primaria, formata
da colonne in acciaio e da capriate, stato
ulteriormente perfezionato, traendo spunto
dalla configurazione naturale delle spugne
di vetro, che mostrano una notevole effi-
cienza attraverso ci che noto come ge-
rarchia strutturale.
Soluzioni di questo tipo, che economiz-
zano le risorse impiegate, si sposano bene
con lesigenza attuale del settore industriale
tessile di ridurre i costi legati al consumo di

IOARCH_65 [ 19 ]
biomimesi

Nel disegno, la planimetria delledificio industriale energia e di conformarsi agli standard am- Per i materiali di copertura, grazie alla leg-
orientato secondo lasse nord-sud. Sotto, nel bientali richiesti. gerezza, alla completa riciclabilit e alla
render, le strutture del tetto ispirate ai principi della
biomimetica consentono di ridurre dimensioni, Ispirare il progetto ai principi della biomi- capacit di mantenimento delle qualit
impiego di materiale e costi (Exploration Architecture). mesi ha significato anche orientare ledificio dellacqua, sono state scelte lastre di allumi-
industriale secondo lasse nord-sud, con i lu- nio profilato.
cernari rivolti a nord per lilluminazionena- Con la creazione di un sistema di funzio-
turale e con le superfici inclinate del tetto in namento a bassa energia e che si avvicina
grado di ospitare i pannelli fotovoltaici a sud. allobiettivo di zero waste stato possibile

[ 20 ] IOARCH_65
biomimesi

soddisfare, dal punto di vista industriale, le le delle risorse idriche si fatto ricorso alle
aspettative della catena di approvvigiona- tecniche biologiche di trattamento delle
mento e garantire una redditivit a lungo acque reflue, come la fitodepurazione. Alla
termine. fine, grazie a questo trattamento gran par-
Il progetto della parte produttiva vera e te dellacqua prelevata viene restituita alla
propria ha cos concepito tre grandi stra- fabbrica. Per quanto riguarda la strategia
tegie dintervento: la prima riguardante le energetica, il progetto ha previsto il passag-
macchine e i processi produttivi allinterno gio dalla dipendenza energetica dalla rete
della fabbrica; la seconda relativa alla ge- elettrica a un sistema basato sullautopro-
stione sostenibile delle acque; la terza con- duzione di energia, attraverso i pannelli
cernente gli aspetti energetici. fotovoltaici, la digestione anaerobica e il
In questo modo, i rifiuti prodotti dallindu- recupero di calore delle macchine con lim-
stria tessile vengono separati e venduti per missione del calore di scarto nellimpianto
altre applicazioni. Per la gestione sostenibi- di cogenerazione

In alto, render della sezione della copertura


delledificio. A destra, diagramma delle interazioni
tra sistemi ambientali, energetici e produttivi della
fabbrica. Nel disegno, la sezione trasversale
delledificio (Exploration Architecture).

scheda
Progettazione architettonica
Exploration Architecture
Progetto strutturale e idraulico
Expedition Engineering
Progettazione ambientale Atelier Ten
Consulenza biomimetica
Biomimetismo 3.8 e Julian Vincent
Consulenza chimica ChemConsult
Superficie dellintervento 30.000 mq.
Completamento lavori fine 2016

IOARCH_65 [ 21 ]
biomimesi

UN DATACENTER IN Norvegia

ELEMENTARE, MURRAY
Ispirandosi alla legge di Murray e cogliendo le caratteristiche del luogo
la progettazione di un datacenter favorisce lefficienza e il risparmio di energia

Carlo Ezechieli

Limpiego massiccio di impianti di clima- pria temperatura corporea, tende a spostar- ramificati ottimizzata per il trasporto dei
tizzazione necessari a garantire il corretto si altrove. Pertanto, invece di climatizzare fluidi, implicando una perdita minima do-
funzionamento dei sempre pi imponenti centri di dati collocati in calde, e spesso vuta a turbolenze ed attriti.
datacenter sparsi nel mondo ne rende par- torride, aree desertiche o urbanizzate, ha Applicata al datacenter, la legge di Murray ha
ticolarmente dispendiosi sia la realizzazio- sicuramente pi senso ubicare tali centri portato a un disegno secondo un raggruppa-
ne che il funzionamento. Rispetto a questi in regioni gi caratterizzate da un clima mento circolare raffrescato tramite un siste-
problemi il Mountain Data Centre (MDC) fresco o rigido. Nel caso specifico stata ma di condotti altamente efficiente
pensato da Exploration Architecture con identificata una montagna della Norvegia
Il particolare della foglia
di un giglio dacqua
la consulenza del biologo Julian Vincent che, gi ampiamente sfruttata come cava di
(a destra) esemplifica interviene seguendo criteri inediti, dimo- marmo, ha uno sviluppo di 90 km di gal-
bene il principio della strando come sia possibile ottenere notevo- lerie, che al loro interno mantengono una
legge di Murray a cui si
ispira la progettazione
li risparmi di energia e, di conseguenza, un temperatura costante di 5C.
dei sistemi di ridotto impatto su costi e ambiente con un La sfida progettuale consisteva nel convo-
canalizzazione del progetto di architettura conformato secon- gliare questaria fresca verso i rack di ser-
raffrescamento dei
server nel Mountain
do criteri biomimetici. ver installati nel datacenter nel modo pi
Data Center. Nella Il progetto si basa su due concetti fonda- efficiente possibile. I progettisti hanno fatto
pagina di destra in mentali. Il primo che, ovviamente, qual- riferimento alla cosiddetta legge di Murray,
basso uno schizzo
preliminare del progetto
siasi animale, anzich utilizzare grandi un principio matematico secondo il quale,
(Exploration Architecture). quantit di energia per controllare la pro- in biologia, la maggior parte dei sistemi

[ 22 ] IOARCH_65
biomimesi

Un render del Mountain Data Centre ubicato in Sopra, sezione dei condotti di ventilazione dei
Norvegia, nelle gallerie di una cava di marmo al cui data blocks del Mountain Data Centre modellizzati
interno si mantiene una temperatura costante di secondo la legge di Murray. Nel disegno, schema dei
cinque gradi centigradi (Exploration Architecture). componenti (Exploration Architecture).

IOARCH_65 [ 23 ]
biomimesi

Forme necessarie
Superando la semplice imitazione stilistica della natura, larchitettura
pu trovare un punto di svolta emulandone i principi fondativi

Carlo Ezechieli

Oltre ad essere una figura di spicco nellar- stessa. Questo d origine a sviluppi proget- chitettura funzionalista del XX secolo.
chitettura orientata verso lecologia, Mi- tuali del tutto inediti. Chi ti ha influenzato di pi nel tuo lavoro?
chael Pawlyn un ottimo e convincente Come dicevo in precedenza, Benyus e Lovins
oratore e divulgatore. La prima edizione Questioni ambientali, ecologia e biologia sono indubbiamente influenze molto forti.
del suo libro Biomimicry in Architecture possono essere considerati i cardini del tuo Unaltra coppia interessante sono Bill Mc-
un testo pionieristico e per leditore, Riba lavoro. Da che momento si sviluppato il tuo Donough e Michael Braungart. Trovo il loro
Sopra, il modello Publishing, un assoluto bestseller. Per seco- interesse per questi temi? libro Cradle to cradle allo stesso tempo entu-
della molecola del
carbonio nota come
li in architettura il riferimento alla natura Ricordo di aver letto il libro del Club di Roma siasmante e scoraggiante: entusiasmante per
Buckminster Fullerene stato ricorrente secondo due modalit prin- Blueprint for survival quando avevo quattor- la chiarezza del pensiero (sarebbe veramente
in quanto caratterizzata cipali. In chiave biomorfica, ovvero come dici anni. una lettura che mi ha messo in difficile per chiunque controbattere le idee
da una struttura
straordinariamente
imitazione, spesso con forti riferimenti guardia sulle problematiche ambientali gi chiave) e scoraggiante per il livello di cambia-
simile a quella delle simbolici, di forme biologiche. Oppure, in in et piuttosto precoce. Alluniversit mi mento necessario per raggiungere soluzioni
strutture geodesiche di epoca pi recente, come mimesi, che spes- stavo per iscrivere a biologia ma, alla fine, ho progettuali genuinamente qualificabili come
Richard Buckminster
Fuller, un radiolare
so si converte in appiattimento delle con- scelto architettura per via dellampiezza dei sostenibili. Tra gli architetti, la mia pi gran-
(micro organismo dizioni di rapporto con il circostante ed in ragionamenti che la caratterizza e per il suo de ammirazione per Le Corbusier, che ri-
marino) e un grano di uno sterile camouflage formale. La caratte- potenziale creativo. Ho lavorato come archi- uscito a trasferire nei suoi edifici una profon-
polline: tre strutture
presenti in natura e
ristica e potenzialit principale della mo- tetto di edifici ad alta efficienza per qualche dit di significato maggiore che non quella di
fonte di ispirazione per il derna biomimetica, applicata allarchitet- tempo e, quando sono entrato da Grimshaw qualsiasi altro architetto del ventesimo seco-
progetto di Eden Project tura - come emerge da questo dialogo con nel 1997 per lavorare allEden Project, ho in- lo. La sfida pi importante credo sia quella di
(Exploration Architecture)
Sotto un ingrandimento Pawlyin - risiede invece in un approccio cominciato a notare connessioni sempre pi creare unarchitettura sostenibile che sia vera
dellArctium lappa, una che supera questioni puramente formali o ampie tra ambiente, biologia e architettura. per entrambi questi termini. Molta architet-
specie vegetale che stilistiche per concentrarsi sui principi fon- Questa esperienza stata coronata nel 2003 tura prodotta attualmente e i molti modelli
stata dispirazione per
lormai onnipresente dativi, di ordine strutturale e ambientale, quando mi sono iscritto ad un corso intensivo definiti sostenibili sono ambiti che raramente
Velcro. che portano alla generazione della forma allo Schumacher College condotto da Janine si integrano tra loro.
Benyus (lautore di Biomimicry design in-
spired by nature) e Amory Lovins (Fondatore
del Rocky Mountain Institute).
I tuoi progetti rivelano lascesa di un nuo-
vo linguaggio formale: che non n hi-tech,
n organico nel senso di semplice emulazione
formale, ma qualcosa di nuovo e originale. Da
cosa deriva?
Una delle distinzioni che opportuno fare
circa unarchitettura biomimetica che non
stilistica. La biomimicry (o biomimesi)
implica soluzioni progettuali che mettono
in gioco lo stesso tipo di ingegnosit che si
pu notare in natura, in molti organismi.
In questo senso per molti versi un approc-
cio di impronta funzionalista, ma penso
che permetta una ricchezza espressiva che
andata persa nelle forme riduttive dellar-

[ 24 ] IOARCH_65
biomimesi

Michel Pawlyn
Architetto, ha fondato Exploration Architecture
nel 2007 allo scopo di sviluppare e approfondire
soluzioni innovative per larchitettura ecologicamente
orientata ed ispirata alla natura. Dal 1997 al 2007 ha
lavorato presso Grimshaw Architects ricoprendo un
ruolo decisivo nel progetto di unopera architettonica
rivoluzionaria come Eden Project. Tiene numerose
conferenze sullarchitettura sostenibile sia nel Regno
Unito che allestero. Nel maggio 2005 ha tenuto una
conferenza presso la Royal Society of Arts con Ray
Anderson, Ceo di Interface. Nel 2007 stato relatore
alla conferenza annuale Zeitgeist organizzata da
Google e nel 2011 stato uno dei pochi architetti
relatori nel prestigioso ciclo di conferenze TED.
attualmente impegnato in molteplici progetti di
architettura ispirati alla biomimicry e in un volume
commissionatogli da TED.
www.exploration-architecture.com

Come vedi larchitettura nei prossimi anni? Ammiro forme audaci che permettono un
Credo che la biomimetica rappresenti un ricchezza di interpretazione. Sono anche
territorio molto ricco e per buona parte ine- in gran parte un funzionalista e credo che
splorato con grandi opportunit sia per gli la bellezza derivi da una risposta poetica a
architetti che per lindustria. Credo che let necessit o opportunit specifiche.
dei combustibili fossili, che potremmo chia- La migliore architettura per me anche
mare la Carbon Age, sia stata un enorme di- quella che celebra con forza uno spirito otti-
rottamento dalla capacit di trovare soluzioni
creative e originali ai nostri problemi.
stato talmente facile bruciare combustibili Prima della rivoluzione industriale il genere umano
fossili per soddisfare tutte le nostre necessit
era capace di notevoli forme di adattamento ambientale.
Dobbiamo risvegliare questo spirito
che ci siamo distaccati dalla natura e perso
ogni capacit di adattamento creativo alle di-
verse circostanze. mista e incorpora ideali chiari e senza com-
Prima della rivoluzione industriale il genere promessi. Si potrebbe dire che ci sono due
umano era capace di notevoli forme di adat- modi per cambiare una situazione. Uno
tamento ambientale i persiani, ad esempio, partire con un dato di fatto (un compromes-
sapevano come produrre il ghiaccio nel de- so) e cercare di migliorarlo. Laltro di in-
Michael Pawlyn, Biomimicry in Architecture,
serto gi molti secoli fa utilizzando sistemi di cominciare con un assurdo idealismo, privo Seconda Edizione (RIBA Publishing). Dato il
raffrescamento passivo. Dobbiamo risveglia- di razionali connessioni con la vita di tutti i successo della prima edizione di Biomimicry in
re questo spirito e celebrarlo in una coraggio- giorni, e compromettersi il meno possibile. Architecture, del 2011, uscir entro la fine del
2016 una seconda edizione ampliata e rivista.
sa architettura contemporanea. Coloro che hanno successo nel secondo caso
Cosa ammiri maggiormente in unopera di sono quelli che, dal mio punto di vista, me-
architettura? ritano il massimo rispetto

Sopra e a sinistra
Allestimento e momenti di
Designing With Nature, una
mostra che si tenuta presso
la Architecture Foundation di
Londra nella primavera del 2014
dove Exploration Architecture
ha esposto un racconto di
come la natura pu mettere a
disposizione brillanti principi
di soluzione di questioni
tecnologiche ed architettonico
progettuali. La mostra una
sequenza di tavoli progettati
secondo principi strutturali
rintracciabili in molti organismi
e realizzati secondo processi di
stampa 3D.

IOARCH_65 [ 25 ]
designcaf
LA CENTRALE MOBILE
CHE FA RISPARMIARE
Con il progetto V2G di Enel e Nissan
lautovettura accumula energia e poi la rivende
alla rete. In Danimarca e Gran Bretagna gi
partita la sperimentazione

Presentato lo scorso dicembre a Parigi in occasione della


21a Conferenza sul clima delle Nazioni unite, il progetto
V2G (Vehicle-to-Grid) unisce lesperienza della societ
elettrica nazionale, Enel, alla ricerca e sviluppo della casa
automobilistica Nissan. Con questo progetto le auto si
trasformano in centrali mobili, che accumulano e rimettono LUFFICIO DEL FUTURO
in rete lenergia non utilizzata. I clienti dei veicoli elettrici
potranno cos risparmiare e generare redditivit usando i veicoli STAMPATO IN 3D
per accumulare energia da rivendere alla rete.
Lo scorso maggio il progetto stato sperimentato anche A DUBAI, ACCANTO ALLA EMIRATES TOWER, SORTO UN PICCOLO
EDIFICIO REALIZZATO CON UNA STAMPANTE TRIDIMENSIONALE.
nel Regno Unito, installando e collegando 100 unit V2G in
SERVIR A PROMUOVERE GLI EMIRATI COME CENTRO GLOBALE
altrettanti siti di privati e di gestori di flotte aziendali Nissan;
DELLA NUOVA TECNOLOGIA
mentre in Danimarca, dallo scorso gennaio, sono state installate
le prime 40 unit. Da qualche mese, accanto allEmirates Tower di Dubai ha preso corpo lufficio
Il sistema consente ai proprietari di veicoli elettrici Nissan di del futuro: 250 metri quadrati di superficie realizzati in soli diciassette giorni
collegarsi alla rete per ricaricare le batterie delle loro vetture utilizzando una stampante 3D, lunga 36 metri, alta 6 e profonda 12 e dotata di un
nelle fasce orarie in cui le tariffe e la domanda di energia sono braccio robotico (altri due giorni sono stati impiegati per linstallazione dei sistemi
pi basse, per poi riusare lelettricit accumulata nelle proprie impiantistici on-site, anche facendo ricorso ad altre stampanti 3D collocate in
case o nei luoghi di lavoro oppure rivenderla alla rete nelle fasce cantiere). Prima del suo impiego, la miscela cementizia utilizzata dalla stampante,
orarie a tariffa pi elevata. progettata negli Usa e prodotta negli Emirati, stata preventivamente sottoposta
a test di resistenza strutturale (la stabilit strutturale invece assicurata dalla
forma ad arco delledificio).
Lufficio del futuro dotato del sistema di building automation Desigo Control
Center di Siemens per la supervisione delle infrastrutture tecniche, della
sorveglianza, del condizionamento dellaria e del sistema di controllo degli accessi.
La costruzione svolge prevalenti funzioni espositive e di marketing: gli Emirati
(Dubai in particolare), tra meno di quindici anni intendono diventare il nuovo
centro globale della stampa 3D.

Nella foto gli uffici realizzati negli


Emirati Arabi Uniti con una stampante
3D. Sullo sfondo ledificio Emirates
Tower di Dubai.

CASA DI TERRA E PAGLIA IN 3D


NEL PARCO TECNOLOGICO DI WASP, VICINO A RAVENNA
CON UNA STAMPANTE TRIDIMENSIONALE STA PER ESSERE
COSTRUITA UNA NUOVA ABITAZIONE. MOLTO ECOLOGICA

Shamballa il nome del parco tecnologico di Wasp (Worlds


Advanced Saving Project) di Massa Lombarda, vicino a Ravenna.
Wasp un progetto incentrato sullo sviluppo delle stampanti 3D
che ha radici nel mondo dellopen-source e produce stampanti
professionali per incentivare lautoproduzione di beni. A Shamballa
(luogo mitico che rappresenta la citt della pace, della tranquillit
e della felicit), con una stampante 3D denominata BigDelta si sta
costruendo una casa di terra e paglia impastate con una molazza e
una motozappatrice.
Il parco tecnologico non solo BigDelta. Infatti, nei prossimi
giorni a Shamballa faranno la loro comparsa anche altre
stampanti prodotte da Wasp, come DeltaWasp 3MT, una
macchina che pu stampare direttamente i granuli, estrudere
impasti di cemento e polimeri e fresare e tagliare diversi
materiali. A Shamballa, regno dei moderni maker, sono previsti
inoltre seminari specifici per la stampa di altri oggetti di
consumo come bicchieri, piatti, posate e ceramiche.

[ 26 ] IOARCH_65
biomimesi

UNARCHITETTURA PER SHILIN YI, YUNNAN, CINA

IL PONTE sospeso
Per ora solo un progetto, ispirato alla tecnica costruttiva della shell lace structure.
Una struttura pensata per pedoni e ciclisti e per ammirare uno degli scenari pi spettacolari
al mondo. Lidea dello studio londinese Tonkin Liu per Arup

Il progetto del ponte di Shilin, la Fore- La leggerezza strutturale, poi, ottenuta pongono la struttura sono costituite da
sta di Pietra patrimonio Unesco dello attraverso la perforazione della struttura lamiere piane sviluppabili in maniera
Yunnan, nella zona centro meridionale stessa, in modo da creare strutture alta- congiunta. Tali superfici vengono poi sro-
della Cina, offre unaltra dimostrazione mente efficienti e reattive, di peso ridotto tolate per consentire un preciso taglio con
della potenzialit della tecnica costrut- e di minimo spreco. il laser. Infine, i profili tagliati vengono
Render del ponte
pedonale e ciclabile
tiva denominata shell lace structure, una La tecnica stata sviluppata attraverso la riassemblati per creare la configurazione
progettatio per la Foresta tecnica ispirata alla natura e in particolare ricerca e la sperimentazione e la model- fisica finale.
di Pietra nella regione alla struttura delle conchiglie di mare, che lazione, lanalisi e gli strumenti di fab- Il progetto del ponte ciclabile e pedonale
dello Yunnan in Cina.
Il progetto di Tonkin
acquistano forza dalla loro forma geome- bricazione digitale, mentre il processo di della Foresta di Pietra (Shilin) della regio-
Liu e Arup. Si ispira trica curvilinea. Applicata allarchitettura progettazione di una struttura ispirata ai ne dello Yunnan, sviluppato dallo studio
alla tecnica costruttiva e allingegneria civile, questa tecnica per- principi della natura di per s intuitivo, londinese Tonkin Liu con da Arup mette
denominata shell lace
structure
mette di irrigidire la struttura bloccandone analitico e interattivo. in pratica, dal punto di vista progettuale,
(Tonkin Liu - Arup). le ondulazioni e le torsioni. Le geometrie tridimensionali che com- i principi della shell lace structure e per-

IOARCH_65 [ 27 ]
biomimesi

metter, una volta realizzato, di godere di Il progetto stato commissionato per


uno dei pi spettacolari scenari naturali Bridge Stories, la mostra che ha celebrato
della Cina e del pianeta in generale. i cinquantanni di progettazione di ponti
Il ponte, lungo 75 metri, fa uso un unico da parte dello studio Arup
materiale di 15 millimetri di spessore. La
struttura composta di tre archi asimme-
trici, che scaturiscono da una singola co-
scheda
lonna portante, e tre travi curve e con una Progetto Ponte Shilin
torsione in orizzontale, che ha consentito Oggetto Ponte pedonale e ciclabile e postazione di
di realizzare i percorsi pedonali e ciclabi- osservazione
li. Infine, il progetto del ponte completa Localit Parco nazionale di Shilin, Yunnan, Cina
la propria architettura con un punto di Progettazione Mike Tonkin (progettista) e Anna Liu,
visuale panoramico collocato allestremi- Neil Charlton (team)
t pi alta della struttura, dal quale am- Progettazione strutturale Arup
mirare le valli e le formazioni calcaree di (Ed Clark e Alex Reddihough)
Shilin. Premi AJ Architectural Prize

[ 28 ] IOARCH_65
biomimesi

Tonkin Liu
Tonkin Liu uno studio di progettazione
architettonica con sede a Londra particolarmente
attivo nel campo dellinnovazione in architettura,
arte e paesaggio. Lo studio, guidato da Mike
Tonkin e Anna Liu, ha ricevuto numerosi Riba
Awards dal Royal Institute of British Architects.
Nel proprio lavoro, lo studio ricerca le soluzioni
ottimali per il contesto di ogni specifico progetto
enfatizzando le relazioni tra uomo e natura.
www.tonkinliu.co.uk

curvato curvato e nervato curvato, nervato curvato, nervato, sottoposto


e sottoposto a tensione a tensione e perforato

Nella pagina di sinistra, planimetria e sezioni trasversali


del progetto. Nonostatnte la forma apparentemente
libera del ponte, lorganizzazione della struttura
rivelata dalle sezioni trasversali mostra una assoluta
coerenza strutturale e configurazioni ricorrenti. Sopra,
il processo a cui vengono sottoposte le lastre dacciaio
il risultato di calcoli strutturali finalizzati a ridurre al
minimo limpiego di materiale: dove non sono funzionali
alla resistenza della struttura le superfici vengono
asportate. Nelle pagine, foto del modello in mostra
(Tonkin Liu - Arup).

IOARCH_65 [ 29 ]
biomimesi

INSTALLAZIONE ARTISTICA A BURNLEY, LANCASHIRE, UK

LA PORTA ARCOBALENO
Tre archi perforati tridimensionali, una volta a guscio ondulata e tre colonne inclinate hanno modificato
Sopra, il Rain Bow la via daccesso al campus universitario di Burnley, nel nord dellInghilterra. Una struttura innovativa ispirata
Gate a Burnley, alla natura con un centinaio di prismi ottici a formare un arco multicolore. Il progetto firmato da Tonkin Liu
nel Lancashire, in
Gran Bretagna.
Uninstallazione artistica
Rain Bow Gate. Tre parole per racconta- verso un concorso di progettazione indetto lit capace di offrire una rinnovata identit
ispirata alla shell lace re uninstallazione artistica collocata sulla alla fine del 2010, finanziato dal Fondo euro- alla citt. Un progetto di marketing urbano
structure, alla natura e Princess Way, allingresso del campus uni- peo di sviluppo regionale e vinto dallo stu- ispirato a tre concetti: naturale, animato e
ai suoi comportamenti.
Nella pagina di destra
versitario del Burnley College a Burnley, dio londinese Tonkin Liu, di Mike Tonkin, connesso.
unimmagine notturna, citt industriale del Lancashire, nel nord Anna Liu e Neil Charlton. Lopera si compone di tre archi perforati tri-
lo schema delle forze dellInghilterra, voluta dalla locale ammi- Scopo dichiarato del concorso era quello dimensionali e di una volta a guscio ondu-
dellarco e dei giochi di
luce ottenuti con i prismi
nistrazione per migliorare limmagine del di sviluppare un design contemporaneo, lata, sostenuta da tre colonne inclinate che
ottici (Tonkin Liu). luogo. Lopera realizzata stata scelta attra- audace, creativo, innovativo e di alta qua- danno vita a un portale daccesso che ac-
coglie le persone provenienti da tre diverse
direzioni.
Gli archi sono formati da lamiere dacciaio
piatto ultraleggero (tre millimetri di spesso-
re), con una struttura geometrica rigida che
riduce al minimo il peso della struttura stes-
sa e gli sprechi di materiale.
Anche in quersto caso il principio che ha
orientato il lavoro di Tonkin Liu e Ed Clark
di Arup, definito Shell lace structure (lette-
ralmente, struttura a forma di conchiglia
merlettata), ispirato alla natura e ai suoi
comportamenti: nello specifico richiama la
struttura delle conchiglie di mare, che ac-

[ 30 ] IOARCH_65
biomimesi

quista forza dalla geometria curvilinea che ti 133 prismi ottici che, inclinati secondo
impedisce i movimenti ondulatori. lorientamento solare, scompongono i raggi
La shell lace structure stata introdotta di luminosi nei colori delliride.
recente dal team di architetti e ingegneri dei Nellideare linstallazione ad arco i proget-
due studi di progettazione dopo un lavoro tisti hanno ricercato anche un rapporto con
di ricerca e di sperimentazione su modelli il contesto locale e con la sua storia recente,
di analisi e di fabbricazione digitali. Le geo- che storia di insediamenti industriali le-
metrie tridimensionali sono costituite da gati alla meccanica di precisione e alla pro-
superfici facilmente modellabili con il laser duzione manifatturiera avanzata: un luogo
e poi riassemblate per creare la forma tridi- ideale per mettere in pratica un principio
mensionale finale. La leggerezza ottenuta strutturale innovativo, in una zona ricca di
dalla perforazione delle lamiere dacciaio. universit in cui si formano gli ingegneri e
Allinterno dei fori sono stati poi colloca- gli imprenditori di domani

IOARCH_65 [ 31 ]
biomimesi

ALGORITMI E STAMPA ADDITIVA

biomorfismi alieni
Che aspetto ha unarchitettura interamente disegnata da algoritmi? Nuove modalit
di progetto e produzione e forme espressive inedite nella ricerca di Michael Hansmeyer

Carlo Ezechieli

dal Rinascimento che la natura viene


esplorata attraverso la sua traduzione in
modelli matematici: principi, formule ed
algoritmi, spesso molto semplici, come i
frattali. Ed proprio a partire dalla defi-
nizione di algoritmi semplici e ricorsivi,
Sopra, Digital del tutto corrispondenti a criteri rintrac-
Grotesque, la prima ciabili nel mondo naturale, ma riformu-
architettura su scala
umana spazialmente lati secondo logiche astratte, che Michael
e geometricamente Hansmeyer giunge alla definizione di for-
complessa realizzata da me estremamente complesse.
Hansmeyer e Benjamin
Dillenburger. Si tratta Configurazioni ibride, curiosamente
di un ambiente di 16 biomorfiche, ma inesistenti nella natura
mq alto 3,2 metri, del che ci circonda. In progetti come Subdi-
peso di 11 tonnellate,
stampato in 3D in vided Columns, partendo da un prototipo
sabbia e legante ad astratto di colonna dorica, ogni facciata
una risoluzione di un viene suddivisa in altre quattro che a loro
decimo di millimetro (foto
Hansmeyer/Dillenburger). volta vengono ulteriormente suddivise
A destra, una fase fino a generare una colonna estremamen-
dellassemblaggio
(foto Demetris Shammas/
te intricata e formata da milioni di sfac-
Achilleas Xydis). cettature.

[ 32 ] IOARCH_65
biomimesi

A sinistra, prototipi di
subdivided columns:
2.700 fogli di cartoncino
a taglio laser rivestono
un core in legno (render
Michael Hansmeyer).
A destra e sotto,
due immagini
dellinstallazione The
Sixth Order alla Design
Biennale di Gwangju in
Corea: le colonne, alte
270 cm e tra 40 e 70
cm di diametro, hanno
un core in legno e
acciaio e sono rivestite
con 10.700 fogli di Abs
di 1 mm di spessore
(foto Kyungsub Shin).

In altri come Digital Grotesque unarchi- derebbe il lavoro di anni di una squadra di
MICHAEL HANSMEYER
tettura che, secondo i termini dello stesso disegnatori. Nel caso specifico invece il
autore emerge tra ordine e caos, sia na- risultato del calcolo di una macchina che Michael Hansemeyer un architetto il cui lavoro
rivolto allutilizzo di algoritmi per generare forme
turale che artificiale, ed allo stesso tempo si sviluppa nellarco di 30 o 40 secondi,
architettoniche. E attualmente visiting professor
non straniera, n familiare. poi trasformato in oggetto fisico tramite presso lAccademia di Belle Arti di Vienna, lo
Nel processo, ogni passaggio condiziona procedure di stampa 3D. stato alla Southeast University di Nanjing, ed
il successivo, dando origine a una com- Lesperienza di Hansmeyer dimostra come docente presso lIstituto Federale Svizzero di
plessit estrema, che contrasta nettamen- le attuali capacit di calcolo, combinate a Tecnologia (ETH) di Zurigo. In precedenza ha
lavorato presso lo studio Herzog&DeMeuron e
te con lincredibile semplicit del suo moderne tecniche di produzione additiva,
presso strutture di consulenza in campo aziendale
processo generativo. Il disegno di queste possano dare origine a forme non solo del e finanziario come McKinsey&Company e J.P.
configurazioni secondo procedure con- tutto inedite, ma anche, in precedenza Morgan. Ha un master in architettura della
venzionali, ammesso sia possibile, richie- difficilmente concepibili Columbia University.

IOARCH_65 [ 33 ]
DESIGNCAF
STORIA DI UNARCHITETTURA
CHE NON C PI
FELIX NOVIKOV STATO UN IMPORTANTE ESPONENTE
DELLARCHITETTURA SOVIETICA. NELLA SUA CARRIERA
HA ATTRAVERSATO DIVERSI PERIODI CULTURALI. ECCO
LA SUA CONFESSIONE

Fino a oggi, la storia dellarchitettura dellUnione Sovietica


stata poco esplorata, anche sul fronte della ricerca
internazionale. Felix Novikov, ne parla nel libro Behind the
Iron Curtain, Confession of a Soviet Architetct. Nato nel
1927, Novikov esercit uninfluenza decisiva sullarchitettura
sovietica del dopoguerra, a lui che si deve il termine di
Modernismo sovietico.
Nel libro racconta i drammatici eventi storici dellarchitettura
sovietica sotto la cortina di ferro nel periodo che intercorse
tra la dittatura staliniana e la glasnost di Gorbaciov. La sua
carriera attravers tre differenti stagioni dellarchitettura
sovietica: il Costruttivismo, il Realismo socialista di Stalin e il
lungo periodo del Modernismo sovietico (1955-1985).
Novikov - le cui principali realizzazioni rimangono il Palazzo
dei Pionieri (1962) e il centro della Microelectronic di

I LUOGHI DELLANIMA DI PET KIRKEBY


Zelenograd vicino a Mosca (1969) - divenne un importante
rappresentante di questa fase e a lui si deve lapertura del
confronto con i rappresentanti del Movimento Moderno, come
Le Corbusier, Wright, van der Rohe, Aalto e Kahn. Nel libro, 33 tele di grandi dimensioni, 30 opere su carta e 6 sculture (di cui una alta 4 metri
Novikov spiega le condizioni in cui fu chiamato a lavorare collocata nel chiostro del museo): inaugura il 2 ottobre al Museo darte di Mendrisio
sotto il regime e di come il design sovietico e gli istituti la prima grande retrospettiva in area italiana di uno tra i maggiori protagonisti della
di pianificazione, come lUnione degli architetti dellUrss, scena culturale scandinava del Novecento.
erano allora organizzati; descrive anche le circostanze che Nato a Copenhagen nel 1938 e laureato in geologia artica, accanto al mai abbandonato
influenzarono il processo creativo della sua generazione e il interesse scientifico Kirkeby nel corso dei decenni percorre quasi tutti i campi della
lavoro quotidiano dei suoi colleghi. Il tutto accompagnato da produzione artistica: poeta, scrittore darte, pittore, scultore, uomo di cinema e
una selezione di scritti teorici e da una presentazione dei suoi teatro e produttore di luoghi architettonici. Celebri le sue sculture in mattoni rossi. Di
lavori pi significativi. norma, le sculture in mattoni sono accessibili e si sperimentano solo vivendo lo spazio
Sono insomma le confessioni di un architetto, ancora vivente, che formano al loro interno, e Kirkeby attribuiva alle esperienze spaziali un potere
circa i pi importanti eventi dellarchitettura sovietica e dello speciale, capace di evocare nel visitatore le dimensioni esistenziali insite nel legame
storia architettonica di un paese che sulle carte geografiche che unisce luomo allo spazio, come una grotta nella quale ci si sente accolti, protetti e
non esiste pi. La prefazione di Vladimir Belogolovsky, che insieme minacciati. Alla prima, realizzata nel 1965, ne sono seguite un centinaio, tra
ha scritto anche la monografia Felix Novikov, architetto del cui quella realizzata per Documenta 7 a Kassel, demolita dopo numerose discussioni
Modernismo sovietico. nel 1986, mentre su disegni di Kirkeby sono stati eretti anche veri e propri edifici.
La mostra di Mendrisio si concentra sul periodo della maturit (1982-2012)
Behind the Iron Curtain dellartista nordico, fortemente influenzato dai paesaggi esplorati durante i suoi
Confession of a Soviet Architetct
Autore Felix Novikov
lunghi viaggi e caratterizzato da impressionanti dipinti di grande formato, che
Prefazione di Vladimir Belogolovsky Kirkeby sviluppa in una ricerca ininterrotta fino alle ultime opere del 2012 dopo
Dom publishers (Basics) essere stato tra i protagonisti delle nuove tendenze espressive degli anni Settanta
243 pp euro 22,40
ISBN 978-3-86922-359-9
unitamente a Gerhard Richter, Sigmar Polke, A. R. Penck, Markus Lpertz, Georg
Baselitz e dopo un forte interesse per larte minimalista e un iniziale avvicinamento a
Fluxus e alla Pop Art. La svolta verso
una pittura pi materica e informale
Il Palazzo dei Pionieri a Mosca
(foto Denis Esakov Dom publishers). comincia a partire dal 1980 circa,
anno che segna linizio di uno sviluppo
costante, profondo e ragionato di un
personalissimo linguaggio pittorico,
fortemente ispirato dalla natura.
La mostra di Mendrisio, curata dal
direttore del Museo Simone Soldini,
frutto di una collaborazione con la
Galerie Michael Werner di Berlino, la
Bo Bjerggaard Galleri di Copenaghen
per le opere su carta e con il contributo
della Galerie Knoell di Basilea. Per
loccasione sar edito un catalogo di
circa 150 pagine con testi critici di
Sigfried Gohr e Erik Steffensen e con
schede a commento delle sue molteplici
attivit artistiche.

[ 34 ] IOARCH_65
opinioni

Interno del Palazzo del Lavoro di


Pier Luigi Nervi a Torino. evidente
lo stato di abbandono. Nella foto
piccola, un particolare dellinnesto
di una delle dieci colonne di
cemento armato con le raggiere in
acciaio sul soffitto (foto Mike Tonkin).

Un appello per
il Palazzo del Lavoro
UNA DESCRIZIONE APPASSIONATA E STRUGGENTE SULLO STATO ATTUALE
DELLOPERA DI PERLUIGI NERVI INAUGURATA NEL 1961 E CHE DA ORMAI TROPPO
TEMPO VERSA IN UN TRAGICO STATO DI ABBANDONO

Anna Liu

Ho studiato a lungo il Palazzo del Lavoro at- audaci, inventando un linguaggio architetto- libri e opere darte, ma perch desideria-
traverso disegni e fotografie. Tuttavia, quan- nico organico di fantastica chiarezza. mo fortemente una connessione a luoghi e
do finalmente ho avuto loccasione di visitare Il Palazzo del lavoro un tesoro nazionale, persone. Attraverso sistemi digitali, si svi-
ledificio - nel 2014, con un gruppo di venti qualcosa che sarebbe dovuto restare per sem- luppano idee individualistiche e innovative
miei studenti di master della Architectural pre nelle mani dei torinesi. Dal suo primo uti- che innescano cambiamenti fondamentali,
Association di Londra, durante un pellegri- lizzo come salone di esposizioni per il Cente- sia politici che culturali, su scala mondiale.
naggio dedicato a Nervi - sono stata colta di nario dellUnit dItalia, ha avuto un trascorso Dobbiamo ricercare a fondo un nuovo e con-
sorpresa. Qualcosa delledificio mi ha colpito come luogo di lavoro, di formazione, di tempo vincente motivo per il riuso di questo gran-
nel profondo dellanima. Immaginate di star- libero. Allo stato attuale, parziali lavori di de- de edificio civico.
vene fermi su unenorme superficie, ai piedi molizione, connessi a un programma di ricon- Quali caratteristiche dovrebbe avere il gran-
di 16 colonne in cemento armato che si innal- versione ne hanno causato un forte degrado. de spazio civico del nostro tempo? Stando
zano fino a 25 metri di altezza. Dalla cima di Dopo la nostra visita si sono perfino verificati, nel bel mezzo della grande sala, immaginavo
ogni colonna, si diramano 20 raggiere in ac- nel 2015, due tentativi di incendio doloso. che ogni limite si dissolvesse. Le sedici co-
ciaio che, rastremandosi, terminano nei bor- Forse il Palazzo del Lavoro intrappolato lonne si elevavano in uno spazio immenso,
di di un quadrato di 38 metri di lato. I quattro nella sua stessa grandezza, ormai non pi con una generosa copertura sospesa in aria.
Anna Liu lati sono lucernai, che riempiono la grande corrispondente ai grandiosi ideali sociali da Sullo sfondo, un monumento eroico di un
fondatrice e sala di una luce ultraterrena. cui ebbe origine nel 1961. E sempre difficile tempo e, in primo piano, un meraviglioso
titolare, con Mike
Tonkin, dello
Una rovina Moderna, grandiosa e tragica. comprendere e rivitalizzare gli edifici scaturi- tessuto composto da natura e persone: giar-
studio Tonkin Liu di Pier Luigi Nervi vinse il concorso su altri gran- ti dallideologia di unaltra era: siano questi le dini dinverno, orti, padiglioni pop-up di
Londra. Laureata di architetti suoi contemporanei sulla base rovine di un tempio greco, di una chiesa ba- Eataly, mercati, palchi con musicisti, vine-
in architettura della velocit e delle tempistiche di realizzazio- rocca abbandonata o di uno stadio olimpico. rie, balli, conferenze: un ricco brulicare di
alla Columbia ne. I progetti di Nervi, costantemente ispirati La tragedia dellabbandono del Palazzo del attivit ed eventi.
University ha
lavorato tra gli
alla natura, corrispondevano a strutture di Lavoro ha due risvolti, uno economico, lal- Per far s che gli edifici possano perdurare
altri per Arup eccezionale gioia, bellezza ed economia. Nel tro sociale: i suoi costi di gestione e lassenza nel tempo necessario sostenere un impegno
Associates a Hong caso specifico, le colonne a pianta cruciforme di una nuova forza vitale. collettivo, e far s che la vita si evolva e fiorisca
Kong e Londra. si restringono e si fondono in una sommit Pu essere che una forma di raduno collet- con loro. E affinch gli ideali civici possano
stata docente circolare. Nessuna delle parti strillava per ri- tivo di scala cos imponente non abbia pi perdurare, devono anchessi essere re-inven-
per quattro anni
allArchitectural
chiamare attenzione, ma insieme ottenevano alcun valore nellattuale era digitale? Nel ventati e adattati ogni giorno: che questo
Association School un insieme continuo. Nervi aveva unabilit caso specifico, non credo. Oggi ci riversiamo nobile edificio ci ispiri allora alla riscoperta
of Architecture. suprema nel giustapporre geometrie astratte e in musei e biblioteche non solo per vedere degli ideali civici della nostra epoca
IOARCH_65 [ 35 ]
progettare i flussi

Mobilit Il Modello
Floating Piers

The Floating Piers di Christo sul


lago dIseo, oltre ad aver generato un
sorprendente richiamo internazionale ad
elevata risonanza mediatica, ha di fatto
inaugurato un modello di gestione di
grandi eventi che, senza dover ricorrere
a decreti speciali o norme ad hoc ma in
stretta collaborazione tra lorganizzatore
privato (Floating Piers Srl), i
professionisti coinvolti e le istituzioni, ha
garantito una gestione senza incidenti
di pi di un milione di visitatori durante
i 16 giorni di installazione. I suoi punti
di forza sono stati la flessibilit, il
monitoraggio costante e ladattamento.
Tale modello di gestione sostenuto da
un necessario esercizio di pianificazione
e di definizione di strategie in
chiave multi-dimensionale rispetto a
diverse tematiche fra cui sicurezza,
comunicazione, sanit e, fra gli aspetti
di maggior rilievo e complessit, i dinamica dei flussi in risposta alle Brescia-Iseo-Edolo, fortemente voluto Floating Piers ha
trasporti e la gestione della mobilit, condizioni meteorologiche. da Systematica, che, unitamente alla rappresentato un
modello di gestione
con lo sviluppo di un Piano dei Trasporti Fra i pi importanti elementi di proposta corretta e ponderata distribuzione dei intelligente dei flussi
affidato alla societ di consulenza della strategia di mobilit va sicuramente bacini di sosta sia remoti sia locali in dei visitatori e dei temi
Systematica (che si era gi ocupata annoverata la puntuale definizione di funzione delle provenienze attese ha collegati alla massiccia
presenza di persone,
della gestione dei flussi per Expo2015). una densit pedonale quasi ideale sulla permesso di evitare il blocco totale come la mobilit, i
Lo strumento poi stato messo a passerella quale limite massimo, pari del sistema viabilistico di adduzione a trasporti, la sicurezza,
disposizione del territorio (la cosiddetta a circa 10mila compresenze al fine di Sulzano. la sanit, linformazione.
Il Piano dei trasporti
cabina di regia) per la successiva garantire comfort di visita, adeguate A tal riguardo, listituzione di tre diverse stato messo a punto da
rimodulazione e traduzione in un piano condizioni di sicurezza e la corretta zone a traffico (ZTL), partendo dalla pi Systematica, societ di
di gestione operativa. gestione di un eventuale scenario di restrittiva - a Sulzano e lungo lintera consulenza che aveva
operato per la gestione
Data anche la conformazione orografica evacuazione: il monitoraggio continuativo strada costiera per arrivare ai caselli dei flussi di Expo2105
dei luoghi, il contesto presentava forti e in tempo reale degli accessi stato autostradali e ad altri nodi viabilistici (foto Marcio De Assis).
limiti a livello di infrastrutture viarie affidato ad un articolato sistema di gate cardine del Sebino ha consentito di
e di mobilit. Si quindi cercato di con dispositivi conta-persone virtuali gestire laffluenza di visitatori a Sulzano,
ottimizzare le risorse in termini di localizzati ai nodi di accesso allopera che ha visto transitare mediamente
mobilit presenti sul territorio: sistema di per la regolamentazione dinamica delle in ogni singola ora pi del doppio dei
navigazione, servizio ferroviario e bacini affluenze. sui abitanti, e listituzione di veloci
di sosta remoti, questi ultimi strategici al La capacit della passerella ha connessioni con i diversi bacini di sosta
fine di drenare lafflusso incontrollato di determinato anche la portata massima tramite navette su gomma.
veicoli privati sul territorio. di tutti di sistemi di mobilit in In termini di legacy, sicuramente
La dimensione trasportistica dellevento adduzione: il servizio ferroviario, che ha unimportante occasione, per un
ha dovuto poi affrontare una serie di sicuramente assolto al ruolo di sistema territorio di unica bellezza e rilevante
sfide, fra cui la gratuit dellopera e di forza, la navigazione, i parcheggi e le potenzialit turistica, di far diretta
lassenza di meccanismi di prenotazione, modalit dolci. In particolare, la volont esperienza di articolate strategie di
lunicit dellevento stesso, la rigidit di raggiungere un adeguato equilibrio gestione dellaccessibilit e mobilit
intrinseca dei sistemi di trasporto in modale in chiave sostenibile non legate a grandi eventi.
adduzione dellopera oltre, ovviamente, poteva prescindere dal potenziamento
alla necessit di un modello di gestione dei servizi ferroviari lungo la linea www.systematica.net

[ 36 ] IOARCH_65
p a v i m e n t i Q u i c k S t e p .

Scopri un mondo
dove ti piacerebbe vivere.

QuickStep
garantisce il piacere di
vivere senza preoccupazioni. Sapevi che grazie alla tecnologia
Scratch Guard i pavimenti QuickStep sono dieci volte pi resistenti

ai graffi? e che il loro insuperabile design estremamente


elegante? Fatti ispirare e scegli il pavimento in laminato, parquet o
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occh
architettura e infrastrutture

[ 38 ] IOARCH_65
architettura e infrastrutture
occh

FUNIVIA DEL MONTE BIANCO, COURMAYEUR

DESIGN ITALIANO
SUL TETTO DEUROPA
Sky Way, la nuova opera di ingegneria realizzata nel segno del made in Italy.
Tre stazioni alpine avveniristiche in un contesto tra i pi difficili in assoluto.
In pochi minuti si arriva quasi a quota 3.500. Progetto architettonico di
Carlo Cillara Rossi e Dimensione Ingenierie

Tre stazioni alpine avveniristiche sul tetto climatiche e di vento pi proibitive.


dEuropa sono gli elementi concreti e simbo- Con un design che si ispira ai cristalli di
lici di un gioiello della tecnologia e del design ghiaccio e ai riflessi della neve, la nuova funi-
italiani rappresentato dalla nuova funivia del via del Bianco una vera opera di grande in-
Monte Bianco. Tre stazioni - la prima, quella gegneria, che in soli 19 minuti di viaggio per-
di partenza a Pontal DEntreves, a 1.300 me- mette di salire fino a 3.466 metri di altezza.
tri di quota; la seconda, intermedia, del Pavil- Il progetto architettonico, realizzato da Carlo
lon du Mont Frty a 2.200; la terza, darrivo, a Cillara Rossi e coordinato da Dimensione In-
Punta Helbronner a 3.500 - collegate da cabi- genierie, d vita a uninsieme di spazi e forme
ne rotanti e piloni di sostegno alti fino a cen- che nascono e si inseriscono sapientemente in
to metri, studiati per resistere alle condizioni contesti alpini fortemente diversi fra loro.

IOARCH_65 [ 39 ]
architettura e infrastrutture

Durante la progettazione, grande atten- ambientale particolare di un luogo mon- assicurare un involucro dallelevata traspa-
zione stata posta alle difficili condizioni tano orograficamente complesso e fra i pi renza. La volont di rendere la montagna
climatiche a cui la struttura quotidiana- alti dEuropa. protagonista ha infatti orientato le scel-
mente sottoposta e allimpatto ambientale La struttura ipogea e fortemente interrata te progettuali verso un ampio utilizzo di
dellintero impianto, dal punto di vista pae- delle tre stazioni segna la necessit di oppor- superfici vetrate altamente panoramiche,
saggistico e della sostenibilit energetica. si alle grandi tensioni che le funi ingenerano nate per offrire un contatto permanente
I principali elementi ispiratori che hanno sui rispettivi ambiti di partenza e arrivo. con il panorama esterno in sicurezza.
accompagnato la progettazione si possono Lalluminio, lacciaio e il vetro sono i gran- Installati in tutte e tre le stazioni, i sistemi
riassumere in tre concetti base: sicurezza, di protagonisti di questa costruzione, rea- per finestre e facciate sono progettati per re-
ambientazione, suggestione. lizzata con materiali ad alte prestazioni, sistere a temperature fino a -35 centigradi e
Il progetto compie lo sforzo di integrare le capaci da un lato di contenere al massimo a raffiche di vento in grado di arrivare a 170
componenti tecnologiche con il contesto le dispersioni energetiche e dallaltro di km/h. La posa in opera dei vari componenti

[ 40 ] IOARCH_65
architettura e infrastrutture

ha richiesto la necessit di lavorare in con- funi nel punto di massima convessit. Sul t esercente. A valle del piano dimbarco si
dizioni meteorologiche avverse, con squadre fianco occidentale si adagia al suolo mentre trova la biglietteria, primo punto dincontro
preparate e turni di lavoro intensi. sul lato opposto la volta, sorretta da archi re- delle persone con la salita.
Il viaggio per lesplorazione della grande ticolari di acciaio, si appoggia a terra su so- Pavillon du Mont Frty, la stazione interme-
montagna inizia a Pontal dEntrves, la lidi basamenti per mezzo di quattro grappoli dia, costituisce lanima vibrante della funi-
stazione di valle della funivia. Progettata di gambe divergenti e affusolate. via. Grandi superfici vetrate scandite da fini
mediante una struttura nervata aperta sul Larchitettura ospita alcuni ambienti riser- strutture oblique compenetrano i volumi
fronte che guarda la montagna e su quello di vati alla permanenza del personale e nume- che racchiudono entrambe le sale di imbar-
ingresso, la copertura diviene lunico invo- rosi spazi pubblici, a cui si affianca unampia co dei passeggeri e offrono al visitatore un
lucro di tamponamento unitario dellintera area interrata dedicata ai parcheggi. Qui vasto contesto panoramico che fa da sfondo
stazione. Essa presenta un profilo trasversale sono situati il bar, linfermeria, gli uffici e ad entrambi i versanti contrapposti della Val
che si incurva dolcemente fino a ricoprire le alcuni alloggi per il personale della socie- Veny e della Val Ferret, esaltando limpo-

scheda
Localit Courmayeur, AO
Anno di realizzazione 2011 - 2016
Committente Nuove Funivie Monte Bianco
Opera Trasporto turistico in alta quota. Collegamento a
fune Italia-Francia
In apertura, la foto
Progetto Carlo Cillara Rossi notturna della stazione
Progetto funiviario Funiplan / Dimensione Ingenierie intermedia, Pavillon du
Progetto antincendio e isolamento Proteo Mont-Frty, della sky
way del Monte Bianco
Strutture in acciaio Simete a 2.173 metri di quota.
Strutture in c.a. Studio Corona Nella pagina a sinistra,
un interno del belvedere
Costruttivi strutturali Holzner & Bertagnolli di Punta Helbronner a
Studio geologico Studio Cancelli Associato 3.466 metri. In questa
pagina, unimmagine
Studio valanghe Roby Vuillermoz
notturna della stazione
Imprese esecutrici Cordee Mont Blanc (Ao) - Cogeis, darrivo. Nei disegni,
Doppelmayr Italia (Bz) e Carvatech Karosserie & le sezioni delle tre
Kabinenbau GmbH (Aut) stazioni alpine di Pontal
dEntreves, Pavillon
Superficie 12.000 mq. circa du Mont-Frty e Punta
Costo 105 milioni Helbronner.

IOARCH_65 [ 41 ]
architettura e infrastrutture

Carlo Cillara Rossi


Laureato in architettura nel 1978, incaricato dalla
facolt di Architettura di Genova di svolgere attivit
di assistente universitario. Nel 1984, fonda con
alcuni colleghi lo Studio Progetti. Svolge la propria
attivit nei settori della progettazione architettonica,
urbanistica, civile e industriale. Da diversi anni
si occupa di infrastrutture turistico-ricettive, con
particolare riguardo allo studio di aree sciabili,
trasporti e impianti funiviari, progettazione piste e
loro integrazione ambientale, servizi connessi con
il turismo della montagna. consulente di Societ
esercenti di impianti a fune, Comuni e Comunit
Montane. Svolge inoltre la propria attivit per la
progettazione di edifici tecnologicamente avanzati
con utilizzo di sistemi e mezzi ecocompatibili e uso
di energie rinnovabili.

In questa pagina dallalto, lesterno della stazione


darrivo a Punta Helbronner (foto Enrico Romanzi);
interno della stazione intermedia di Pavillon du Mont-
Frty (foto Enrico Romanzi); la stazione di partenza a
Pontal dEntreves. Nella pagina a fronte, in alto, la sala
espositiva dei cristalli alla stazione di Punta Helbronner.

nente salto di quota verso il Monte Bianco.


Le ampie specchiature che compenetrano i
volumi racchiudono infatti un vero e pro-
prio polo turistico, provvisto di spazi ap-
positamente attrezzati per laccoglienza e
il ristoro del pubblico. Nonostante la com-
plessa disposizione sul terreno, il progetto
architettonico soddisfa i requisiti di ospita-
lit, includendo zone commerciali, una sala
di proiezione, ristoranti, bar e un museo.
Il punto universale del progetto che rap-
presenta la vetta racchiuso a Punta Hel-
bronner, cuore tecnologico della stazione
di monte, un oggetto di ingegneria e di
design. Da qui possibile raggiungere lo
storico Rifugio Torino attraverso ascensori
che percorrono il pozzo strutturale in ce-
mento armato alto 90 metri, che sostiene
lintera stazione, e un tunnel pedonale di
80 metri di lunghezza.
Lavara disponibilit di spazio ha spinto le
forme verso il vuoto delle pendici alla ricer-
ca di spazi aggettanti e ha dotato il progetto
di una molteplicit di soluzioni volumetri-
che simili a spigolose cuspidi di quarzo.
Gli ambienti, segnati da continue variazio-
ni dello spazio, disegnano un rifugio dalle
forme eccentriche che dal piano di sbarco
dei passeggeri si eleva attraverso sale pano-
ramiche, ristorante, bar, la sala dei cristalli,
fino allinnalzamento di una spettacolare
terrazza panoramica, reale punto di arrivo
dei turisti che consente la straordinaria vi-
sta a 360 gradi del grande Massiccio
[ 42 ] IOARCH_65
architettura e infrastrutture

174
GEZE
Sliding doors
ECdrive
sulla funivia del Bianco Automatismo per
porte scorrevoli
GEZE ha scelto per la realizzazione
avveniristica di Sky Way due dei Altezza 150 mm 44
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Classe di protezione IP 20
movimentazione delle porte di
Consumo max 320 VA
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e allingresso del ristorante, Temperatura di funzionamento 70
-20C / +50C 52
rappresenta la soluzione ideale per
affidabilit e silenziosit, il design Lunghezza massima
automazione 6500 mm
elegante e la moderna tecnologia
caratterizzano questautomazione.
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in grado di sopportare notevoli TSA 325 NT
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sollecitazioni seppur garantendo
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IOARCH_65 [ 43 ]
designcaf

il ponte dellarchitettura
Il progetto di riuso del Ponte Nuovo di
Ragusa si configura come un esempio
di intervento di riqualificazione urbana
a basso costo

Da qualche anno lOrdine degli Architetti


di Ragusa e Fondazione Arch organizza-
no Architettura Oggi!, una manifesta-
zione per la promozione della cultura
architettonica. Ledizione 2016 si svolta
lungo il Ponte Nuovo di Ragusa con un
eccellente allestimento espositivo.
Sorto negli anni Trenta per collegare la Lallestimento delle
mostre fotografiche
parte storica alle nuove zone di espansio-
di Architettura Oggi!
ne della citt, il Ponte Nuovo di fatto si 2016, sulle due
era trasformato in un parcheggio. Il pro- spalle del ponte.
getto e la realizzazione dellallestimento,
che ha riguardato le due spalle del pon- Arch, Giuseppe Cucuzzella, presidente 100 tavole su Terremoto Italia e Forms
te, si configura come un vero e proprio dellOrdine degli Architetti di Ragusa, in Architecture: 30 tavole di opere di
intervento di riqualificazione urbana, a Giovanni Lazzari, presidente della Con- Renzo Piano e Massimiliano Fuksas negli
riprova del fatto che spesso unidea con- sulta regionale degli Ordini degli Archi- scatti fotografici di Moreno Maggi.
vincente pu dare vita ad azioni di qua- tetti di Sicilia, Luigi Prestinenza Puglisi, Nel corso dellevento si sono svolti anche
lit, leggere e di basso costo: del resto e di Rino La Mendola, Lilia Cannarella e incontri con grandi protagonisti dellar-
era questo il tema della tavola rotonda Alessandra Ferrari, del Cnappc. chitettura italiana, da Stefano Boeri a
conclusiva con gli interventi di Gaetano Tre le mostre di Architettura Oggi! Vincenzo Latina e Maria Giuseppina
Manganello, presidente della Fondazione 2016: 70 progetti di 52 architetti Iblei; Grasso Cannizzo.

RI.U.S.IAMO
di nuovo il ponte

Localit Ragusa
A cura di Fondazione Arch Ragusa
Team di progettazione
Gaetano Manganello, Laura Baragiola,
Anna Fidelio, Vittorio Battaglia,
Pinella Guastella, Daniele Marotta

La fotografia della citt e del territorio


Lallestimento di Fondazione Arch ha spazio a cielo aperto dieci fotografi I progetti esposti
trasformato il Ponte Nuovo in un nuovo hanno esposto i loro lavori di indagine sul Istanbul modern, di Giada Al, che si interroga su una citt
luogo culturale di Ragusa, occupato subito territorio alla ricerca dellumanit che lo affascinante ma pericolosamente in bilico tra passato e futuro;
dopo la conclusione di Architettura Oggi! abita, per cogliere i limiti e le potenzialit Bagheria il Monaco di Sandro Bertola che prende in esame
da un progetto di ricerca fotografica del della citt contemporanea. Itinerante, a lanarchia istituzionale della periferia del paese siciliano;
Circuito Off/Rff curato da Santo Eduardo settembre la mostra toccher Noto (ex- Sulle strade di Cuba di Emanuele Canino che indaga sui
Di Miceli e realizzato dallassociazione convento Ragusa) e, fino al 18 ottobre, cambiamenti in corso nellultima nazione del socialismo reale;
culturale Photo Graphia. Nel nuovo Favara Farm Cultural Park. Paesaggio in Corso, di Domenico Cipollina, sui lavori di
raddoppio della SS 640 che collega Agrigento a Caltanissetta;
Cemento Armato di Riccardo Colelli, uno spaccato della vita
quotidiana nel quartiere di Librino a Catania
Civilt alla Deriva di Santo Eduardo Di Miceli, sulla
solitudine delluomo negli spazi della citt
La Citt Contemporanea di Francesco Lantino, un viaggio
immaginario e insieme reale nel complesso mondo urbano
mitteleuropeo;
La Rivelazione del Paesaggio di Benedetto Tarantino tesa al
disvelamento della natura del paesaggio antropico
Brasile, il Paesaggio ritrovato di Elio Torrisi sul forte
contrasto tra paesaggio, natura e architettura prodotto da uno
sviluppo edilizio incontrollato;
e infine Il Paesaggio dimenticato, lo sguardo fotografico di
Peppe Trotta su una rete infrastrutturale costruita tra il 1930 e
il 1950 in Sicilia e oggi in disuso.

[ 44 ] IOARCH_65
pubbliredazionale

Nuovi artigiani
Arte, sensibilit e duro lavoro.
Niccol Garbati, anima di
FORMA E MATERIA
Progetto99, nel XXI secolo incarna Ogni blocco di marmo unico e irripetibile. Il progetto ne orienta la scelta,
il modello rinascimentale toscano il taglio e le dimensioni che lo renderanno vivo per caratterizzare gli ambienti
dellartista-artigiano che conosce
bene la materia. Cresciuto a Recentemente, Progetto99 ha curato la rea- rilievi in cantiere dei vari ambienti da
Carrara tra generazioni di marmisti, lizzazione della residenza privata di Ginevra vestire (con strumentazione laser 3d
Niccol frequenta il Liceo Artistico illustrata nelle foto, dove pavimenti e rivesti- e 2d)
della sua citt con indirizzo
menti interni e esterni sono in marmo Bian- lo sviluppo degli architetturali e la
architettura e design e poi sceglie
co Thassos, una pietra bianco puro con una produzione di render e dei disegni
il lavoro: un anno a Londra e
Ginevra a sballare casse di marmi forte presenza di cristalli di grana grossa esecutivi in dwg
e a fare da assistente a provetti (fino a 2/3 mm) che la rende molto rifletten- le note di taglio per la produzione in
posatori prima di aprire la sua te. Lazienda toscana ha seguito il progetto laboratorio (casellari),
attivit professionale ed entrare per intero, dai rilievi in cantiere allo sviluppo il controllo della lavorazione in
in collaborazione con lazienda degli architetturali con la realizzazione dei laboratorio e prova del lavoro tagliato
trentennale del padre che ha disegni esecutivi e delle note di taglio, fino prima della spedizione
lo stesso nome del suo studio, alla posa dei marmi e ai necessari tratta- la posa, lucidatura, trattamento del
Progetto99, ma Srl sviluppando menti di impermeabilizzazione e lucidatura. materiale e supervisione dei lavori.
progetti in marmo completi, dal
rilievo alla posa, per committenti
Progetto99, grazie allesperienza maturata Nei progetti a servizio completo Progetto99
privati in tutto il mondo. E
nella capitale mondiale del marmo, opera opera secondo la logica del project ma-
progettando, nei ritagli di tempo,
innovazioni tecnologiche per uno infatti a 360, offrendo a progettisti e com- nagement, con un unico referente respon-
dei materiali pi antichi del mondo. mittenti consulenza e servizi per: sabile del cronoprogramma e degli stati di
la selezione del materiale (marmo avanzamento.
pietra e granito)
lo sviluppo dei quantitativi di materiale www.progetto99.com
del progetto (il c.d take-off) info@progetto99.com

A parigi senza fili


A Maison & Objet il lancio ufficiale del recente
brevetto di Progetto99, dischi in marmo
di 10 cm di diametro per la ricarica senza
fili di smartphone. Inseriti nellallestimento
disegnato da Stephane Parmentier, erano
in funzione presso lo stand di Maer Charme
by Blanc Carrare al padiglione 8 della fiera
parigina. Un prodotto rivoluzionario, secondo
le presidente di Blanc Carrare Jacqueline
Lestingi, che Progetto99 pu sviluppare
anche su misura, ricavando un alloggiamento
per il caricatore a induzione in lastre di marmo
di diverse dimensioni per trasformare tavoli e
piani dappoggio in comodi strumenti hi-tech.

IOARCH_65 [ 45 ]
musei

LEONARDiana, UN museo nuovo PER IL castello sforzesco di VIGEVANO

IL RACCONTO DI LEONARDO
Nella corte Ducale di Vigevano stato da poco inaugurato il museo in cui sono esposte le opere
del genio di Vinci: disegni, dipinti e taccuini. Una narrazione articolata grazie a installazioni e
strutture espositive leggere e interattive. Progetto di allestimento di Migliore+Servetto Architects

Da poco inaugurato, il museo Leonardiana episodi inediti che la caratterizzarono. lha messa a disposizione del museo.
di Vigevano il luogo, per eccellenza, in cui A Vigevano esposta tutta lopera che il Lart direction di M+S ha saputo costruire
poter usufruire dellintera opera del genio di genio di Vinci riusc a produrre nel corso unarticolata narrazione attraverso stru-
Leonardo da Vinci. Alla fine di maggio, in- della sua vita: i disegni, oggi conservati menti avanzati di luce, multimedialit e
fatti, le sale della quattrocentesca Corte Du- da decine di musei e biblioteche sparsi nel grafica ambientale. Il progetto sviluppa una
cale di Ludovico il Moro sono state riaperte mondo, i 24 dipinti oggi attribuiti con cer- chiave di racconto coinvolgente e spettaco-
al pubblico con un inedito allestimento. tezza alla sua mano e i suoi taccuini. lare, che consente al visitatore di indagare le
Il progetto degli allestimenti permanen- Il visitatore pu anche ammirare la pina- fasi salienti del pensiero leonardesco nellar-
Lossessione per lo
studio della figura
ti stato concepito dallo studio milanese coteca impossibile, in cui sono esposti tut- co della sua vita, seguendo un percorso che
del cavallo, che Migliore+Servetto Architects, che havin- ti i dipinti attualmente riconosciuti essere si snoda nelle sale storiche del Castello,
ha accompagnato to il concorso indetto dal Consorzio Ast stati realizzati dalla mano di Leonardo, ri- definendo ambienti di narrazione inaspet-
Leonardo per tutta la
vita, resa attraverso
- Agenzia per lo Sviluppo Territoriale di prodotti in scala reale con speciali tecniche tati che restituiscono in modo scenico la
la visualizzazione di Vigevano. ad alta risoluzione, che permetteranno al ricchezza dei diversi contenuti: contributi
una molteplicit di Leonardiana propone ai visitatori un iti- visitatore di immergersi nella totalit della scientifici, riproduzioni di opere, disegni e
modelli di studio,
animati da proiezioni
nerario inedito, attraverso la vita e lopera sua opera pittorica. sistemi interattivi.
ambientali di racconto, di Leonardo a partire dal suo soggiorno a Tutto ci reso possibile grazie alla dispo- Lallestimento si inserisce in modo autono-
che scandiscono lo Vigevano, al culmine della sua vita mila- nibilit della collezione di riproduzioni in mo e non invasivo allinterno del Maschio
spazio circondando il
visitatore (foto Andrea
nese. Protagonista del museo il racconto facsimile dei codici di Leonardo che, dal del Castello, lasciando intonsa la lettura
Martiradonna). del suo pensiero, della sua vita e dei molti 1964, fu affidata a Giunti Editore, il quale delle sale storiche del palazzo ducale, ma

[ 46 ] IOARCH_65
musei

Il percorso pianta di Migliore+Servetto Architects che segue lo sviluppo degli


ambienti originali con un allestimento che ne salvaguarda la storicit, si apre con
tre grandi cannocchiali dove video di racconto introducono il visitatore nel mondo
di Ludovico il Moro e Beatrice dEste, nella storia del Castello e nel vivo della vita
di corte. A destra, nella sala dei Codici sono esposte le riproduzioni dei codici
Leonardeschi, fedeli in scala dimensionale e per riproduzione materica, che possono
anche essere consultati in forma digitale (foto Andrea Martiradonna).

SALA 6 SALA 5 SALA 4 SALA 3 SALA 2 SALA 1

LE ACQUE BOOKSHOP

I CODICI LA CORTE IL CURRICULUM IL CAVALLO IL CASTELLO

LA PINACOTECA
IMPOSSIBILE IL CENACOLO INGRESSO/
USCITA

TUNNEL SALA 7/8/9 SALA 10

IOARCH_65 [ 47 ]
musei

offrendo al contempo unesperienza di co- episodi inediti. direzione curatoriale sono di Claudia Zevi La sala delle acque (a
noscenza ed esplorazione, attraverso mes- Abbiamo lavorato sul ribaltamento del & Partners con la supervisione scientifica di sinistra) si focalizza sul
legame tra il mito della
saggi multimodali, fruibili da pubblici rapporto tra contenitore e contenuto, tra Carlo Pedretti, che per oltre cinquantanni citt ideale e lo studio del
diversi. Il percorso si snoda nelle sale sto- originale, replica e narrazione - affermano ha curato ledizione nazionale dei disegni e sistema delle acque: un
riche del Castello, definendo ambienti di Ico Migliore e Mara Servetto - dove alla dei codici vinciani. grande tavolo ospita una
serie di maquette fuori
narrazione inaspettati che restituiscono, fine il soggetto principale esposto diventa il Lintervento stato promosso dal consorzio scala tratte dai disegni di
in modo scenico, la ricchezza dei diversi pensiero e lazione di Leonardo allinterno Ast -Agenzia per lo Sviluppo Territoriale di architettura di Leonardo,
contenuti: contribuiti scientifici, riprodu- della scena originale. Tutto ci attraverso Vigevano insieme al comune di Vigevano e mentre il Codice H, con
gli studi di ingegneria di
zioni di opere e disegni e sistemi interattivi installazioni e strutture espositive leggere allAssociazione Irrigazione Est Sesia, con Leonardo, esposto in
che, a partire dal soggiorno a Vigevano di che integrano interazioni intuitive e tecno- il sostegno di Fondazione Cariplo e Arcus ununica riproduzione.
Leonardo da Vinci e dal suo rapporto con logie avanzate per costruire nuovi scenari di (ora incorporata in Ales), con la collabora- La sala del cenacolo (a
destra) conclude la visita
gli Sforza, propongono una lettura di tut- racconto. zione produttiva e organizzativa di GAmm con la riproduzione di
ta lopera leonardesca, mettendone in luce La definizione dei temi, il loro sviluppo e la Giunti particolari del grande
affresco milanese (foto
Andrea Martiradonna).

il castello di vigevano
Con Leonardiana torna a vivere il castello di Vigevano, divenuto sotto
gli Sforza un esempio incomparabile di raffinata residenza signorile
extraurbana. Con la sua meravigliosa piazza (la prima piazza formale
del Rinascimento) Vigevano rappresenta uno degli esempi pi fulgidi,
e al tempo stesso meno noti, di architettura rinascimentale.
Lepisodio della permanenza di Leonardo da Vinci nel vigevanese,
rivissuto nel nuovo museo permette anche di richiamare lattenzione
su una rilevante eredit culturale, le cui origini risiedono nella stagione
sforzesca delle grandi trasformazioni architettoniche ed economiche
inaugurata da Ludovico il Moro, testimoniate anche dalla Sforzesca e
dalla rete dei navigli, dei mulini e delle cascine.
Il complesso architettonico si pu considerare una piccola citt nella
citt, essendo per estensione uno dei pi grandi complessi fortificati
dEuropa. Si presenta come un insieme di edifici che occupano
una superficie di oltre 70mila metri quadrati. Autentico gioiello
rinascimentale, ispirata a rigorosi principi geometrici, a sua volta
piazza Ducale sorgeva come prima piazza formale e rappresentativa
nella storia dEuropa poco prima che a Venezia si desse inizio
Foto Valerio Li Vigni
allimpianto di piazza San Marco.

[ 48 ] IOARCH_65
intervista

Aperto, leggero
interattivo
Non solo esposizione e conservazione: secondo Ico Migliore i musei devono imparare larte dello storytelling
attraverso percorsi espositivi multisensoriali e linterazione tra oggetti fisici e strumenti digitali

Secondo la definizione ufficiale dellInter- fondamentale per la pianificazione culturale


national Council of Museums un museo di un museo, spesso al punto da trasformare Migliore+Servetto Architects
unistituzione senza fini di lucro al servizio il museo in elemento di marketing territo-
Ico Migliore e Mara Servetto realizzano progetti
della societ e del suo sviluppo, aperta al pub- riale trainante per la citt. pensati come interfacce attive di comunicazione tra
blico, che acquisisce, conserva, ricerca, comu- imprese o istituzioni e persone. Architetture, interni e
nica ed espone leredit tangibile e intangibile Possiamo intendere il museo come un libro? progetti di exhibition design caratterizzati da un uso
dellumanit e il suo ambiente a fini educati- S, ma da leggere in altro modo. Quando espressivo della luce e delle nuove tecnologie.
Per i loro progetti hanno ottenuto diversi premi e
vi, di studio e di svago. prendiamo in mano un progetto la collezione
riconoscimenti internazionali tra cui due Compasso
Una definizione che, se richiama la funzio- esiste gi, diciamo che un testo scritto che dOro, il German Design Award, due FX Interior
ne primaria per cui i musei sono nati, quella noi dobbiamo tradurre in una pice teatrale. Design Award, sei Red Dot Award, lAnnual Exhibit
della conservazione, contrasta tuttavia con i Nella metafora, il testo di un libro racconta Design Award e lInternational Design Award.
modi contemporanei di fruizione due casi sempre una storia: anche il museo deve essere Oltre ai progetti illustrati in queste pagine, tra i lavori
recenti dello studio ricordiamo il Museo del Risparmio
su tutti, M+, il museo di Hong Kong senza capace di farlo. Il punto non il reperto ar-
per Banca Intesa Sanpaolo a Torino, gli allestimenti
una sede fisica la cui collezione resa dispo- cheologico, ma la storia che ci sta intorno. a Palazzo della Ragione a Milano per le mostre di
nibile al pubblico solo tramite le esposizioni Herb Ritts e William Klein, la recente mostra B&B
itineranti che organizza, e i sette musei, tra In Oriente originale il gesto, non Italia / The perfect density per i 50 anni di B&B in
cui il British, le cui collezioni sono gi inte- Triennale, lallestimento di Bellissima. LItalia dellalta
loggetto. Ogni 20 anni i santuari di
moda 1945-1968 alla Villa Reale di Monza e la mostra
ramente disponibili su Google (www.google. Ise vengono smantellati e ricostruiti itinerante Coats! 60 Years of Italian Fashion per Max
com/culturalinstitute/beta/). identici sulla collina di fronte: sono Mara. A maggio 2014 M+S, insieme a Italo Lupi, ha
Anche se non di politiche museali che arrivati alla 61esima ricostruzione vinto il concorso per lallestimento permanente del
parliamo oggi con Ico Migliore, co-founder nuovo Museo della Collezione del Compasso dOro
dello studio Migliore+Servetto Architects, Il vostro ultimo lavoro, la Leonardiana di Adi a Milano.
Ico Migliore e Mara Servetto insegnano al Politecnico
indubbiamente molti musei si stanno inter- Vigevano che pubblichiamo in questo numero,
di Milano e sono visiting professor in Giappone, Ico
rogando sulle ragioni della propria esistenza, ha sorpreso alcuni. Il commento era: che mu- Migliore alla Tokyo Zokei University e alla Kuwazawa
sul tipo di pubblico al quale rivolgersi e sul seo quello che mi presenta riproduzioni dei Design School di Tokyo, Mara Servetto alla Joshibi
modo migliore per farlo, e la progettazione dipinti di Leonardo invece degli originali? University di Tokyo.
degli allestimenti espositivi un elemento Per la mia professione ho avuto la fortuna di www.miglioreservetto.com

IOARCH_65 [ 49 ]
intervista
frequentare a lungo il Giappone. Sia io sia la
mia partner Mara Servetto siamo tuttora do-
centi in due universit di Tokyo, e tra le altre
cose laggi ho imparato una cosa: originale
in Oriente il gesto, non loggetto. Anche se
piccolo, quello di Vigevano un caso esem-
plare di un nuovo tipo di museo: attraverso
gli ambienti e le ricostruzioni multimediali
permette ai visitatori di ricostruire luomo
Leonardo e la sua modernit esattamente
negli ambienti dove Leonardo viveva quando
era al servizio di Ludovico il Moro, sembra
quasi di cogliere i suoi pensieri e i suoi gesti.
Anche a Varsavia abbiamo allestito un museo
(il Chopin Muzeum) che attraverso gli oggetti
e le dotazioni interattive ripercorre gli eventi
della vita di un personaggio importante ma
a Vigevano c proprio lo spirito delluomo. I
suoi dipinti originali sono sparsi per il mondo,
esposti con la vecchia concezione del capola-
voro, dellopera darte assoluta, quindi fuori
da qualsiasi contesto. Ma stato un uomo a
pensarli prima ancora che a realizzarli. Pe-
raltro proprio questa logica superata dellarte
come valore assoluto secondo me una delle
cause che hanno contribuito alla finanziariz-
zazione del mercato dellarte, con ci causan-
do guai proprio ai musei che, alle quotazioni
attuali, non possono pi permettersi acquisi-
zioni eccezionali come quelle che si facevano
fino a trentanni fa.
Acquisizioni, lasciti e necessit di tutela e
conservazione hanno riempito i depositi dei
musei, lesposizione limitata e le rotazioni
lente e costose. Come rendere pi fruibili pub-
blicamente questi patrimoni nascosti?

il genius loci di un museo si pu cogliere


solo percorrendone gli spazi, il genius loci
la storia che quel museo racconta
Per farlo ledificio-museo andrebbe proget-
tato fin dallinizio tenendo presente questa
CHOPIN MUSEUM A VARSAVIA
possibilit, come abbiamo fatto per il futuro
Il Chopin Muzeum ha sede nellOstrogski guidato a stimolato da sistemi interattivi
Palace, edificio barocco della fine del XVII (inclusa la tecnologia Rfid) che offrono museo del Compasso dOro, con perisco-
secolo nel centro di Varsavia, ricostruito negli diversi livelli di possibile fruizione. Un sistema pi che permettono al pubblico di visiona-
anni 50 del secolo scorso. Il progetto di espositivo prevalentemente autoportante, re lintera collezione dei pezzi premiati pur
allestimento di M+S, che nel 2014 ha ricevuto leggero e non invasivo, si confronta con le lasciandoli nei depositi. O come il recente
anche una Menzione dOnore al Compasso sale storiche del palazzo, valorizzandole. Broad Museum di Diller Scofidio a Los An-
dOro, si articola in paesaggi emozionali che Insieme a Italo Lupi, Migliore e Servetto ha
integrano musica, video e pi di 5.000 oggetti progettato anche la corporate identity e il geles, dove anche larchivio fa parte del siste-
che il visitatore pu esplorare liberamente, nuovo logotipo del museo. ma espositivo.
Bilbao diventata una meta turistica in-
ternazionale grazie al Guggenheim di Gehry.
Pare che il museo abbia portato al sistema cit-
t un extra-reddito di pi di 90 milioni lanno.
Conta di pi il contenitore o il contenuto?
Progettando installazioni noi ci occupia-
mo prevalentemente del contenuto, ma se-
condo me ci che conta il genius loci, e il
genius loci un percorso, significa cammi- A sinistra dallalto alcune
nare allinterno di un luogo mentre succede immagini del museo
Chopin a Varsavia: la
qualcosa, e quel qualcosa la storia che il sala dedicata ai viaggi
museo racconta. di Chopin al livello
Esempi di genius loci? +2; la sala dedicata
alla localit natale di
Per rimanere in Italia, due: lopera di Kentrid- Chopin Zelazowa Wola
ge lungo il Tevere a Roma e lHangar Bicocca e alle peregrinazioni
a Milano, dove la potenza evocativa del luogo giovanili; i luoghi di
Varsavia frequentatidal
industriale offre una leggibilit emotiva, im- compositore
mediata, delle torri di Kiefer (foto Marcin Czechowicz).

[ 50 ] IOARCH_65
intervista

MUSEO EGIZIO DI TORINO


La ristrutturazione architettonica del Museo Egizio di Torino, Principe Amedeo per visite in sicurezza, trasformando il cantiere
affidata a Isola Architetti, terminata nel marzo 2015 ma in unopportunit di comunicazione. Dal 2015, in qualit di
durante i cinque anni di cantiere il Museo, che figura al nono creative advisor, Ico Migliore e Mara Servetto hanno elaborato il
posto tra i musei statali italiani nella rilevazione del Mibact (dato nuovo logotipo e limmagine coordinata del museo, le grafiche
2015, 757mila visitatori e 5,8 milioni di introiti), sempre rimasto museali e lallestimento narrativo di sei sale tematiche (nelle
aperto al pubblico. Per questo, nel 2011 venne ideata liniziativa foto di Andrea Martiradonna, dallalto in senso orario la sala
cantiere come evento, vinta da M+S in collaborazione con dedicata alla storia del museo, la cappella di Maya e la tomba di
Zoppoli&Pulcher, con un portale emozionale aperto su via Iti e Neferu). Sotto, le piante dei diversi piani.

PIANO 1
6 - Deir El Medina
7 - Tomba di Kha
8 - Galleria dei Sarcofagi
9 - Papiroteca
10 - Valle delle Regine
11 - Epoca Tarda
PIANO -1 12 - Epoca Tolemaica
1 storia del museo 13 - Epoca Romana e Tardoantica
biglietteria, guardaroba, museumshop, toilette caffetteria, toilette

PIANO 2
2 - Epoca Predinastica / Antico Regno
PIANO 0 3 - Tomba degli Ignoti / Tomba di Iti e Neferu
14a/14b Galleria dei Re 4 - Medio Regno
15 tempio di Ellesjia / sala Nubiana 5 - Medio Regno / Nuovo Regno
ingresso, museumshop aule didattiche, toilette

IOARCH_65 [ 51 ]
designcaf

Marmomacc 51

THE POWER OF STONE


Il 29 settembre a Verona prende il via la
51esima edizione di Marmomacc. Nata
come appuntamento commerciale di
una filiera produttiva che proprio qui
ha uno dei suoi capisaldi, negli anni
la manifestazione veronese, seguendo
levoluzione delle tecnologie e linteresse
crescente verso il marmo e la pietra in
genere, ha dedicato sempre pi attenzione
al design e allarchitettura con iniziative
di grande spessore, aumentando i motivi
di interesse e di richiamo internazionale.
Da cinque anni inoltre Marmomacc &
the City (a cura di Laura De Stefano)
coinvolge la citt, con installazioni che si
confrontano con le pietre di vie, piazze e
architetture del centro storico della citt.
Le nuove tecnologie di lavorazione sono formale frutto di un progetto totale che The Power of Stone accompagnata
protagoniste anche al padiglione 1 di coinvolge lintero processo produttivo, da video esplicativi che aiutano a
FieraVerona di The Power of Stone, la dai software di progettazione a quelli comprendere la complessit del progetto,
mostra a cura di Raffaello Galiotto che, che governano il processo produttivo per le fasi di realizzazione, i materiali e i
con la preziosa collaborazione di una realizzare le opere. Si tratta di lavorazioni macchinari impiegati, per favorire la
ventina di aziende, coniuga la millenaria portate allestremo con superfici complesse crescita di nuove figure professionali (gli
tradizione della lavorazione lapidea con e particolari di altissima precisione, che scalpellini 2.0 come li definisce Galiotto)
il linguaggio del design contemporaneo: minimizzano gli scarti e valorizzano le capaci di trattare il marmo secondo i
una sequenza di opere dal forte impatto caratteristiche dei materiali. canoni della contemporaneit.


virag, mat

IL pavimento prt--porter
per lospitalit
Elegante, pratico, declinato in 22 diverse tonalit, Mat di Virag il nuovo pavimento vinilico
con trama in rilievo effetto tessuto realizzata in fibra sintetica. Un materiale versatile e molto
resistente di facile manutenzione con eccellente rapporto qualit-prezzo.

Il nuovo pavimento vinilico di Virag una propriet di assorbimento del rumore


ha una trama in rilievo realizzata con durto, la superficie del pavimento
fibre di materiale sintetico. Al tatto, la calpestabile immediatamente dopo la posa
superficie di Mat, con orditura di rafia e richiede una manutenzione periodica con
vinilica realizzata tramite macchine, normali detergenti per pavimenti vinilici
del tutto simile a quella di un tappeto in e successiva ceratura. Mat si presta per
fibra vegetale. Il tessuto sintetico viene la pavimentazione interna di uffici, sale
accoppiato a caldo su supporto composto riunioni, negozi, alberghi, showroom, aree
da una mescolanza omogenea di resine comuni di case di riposo, musei, fiere e
viniliche, plastificanti, stabilizzanti, in esterno su verande e terrazze coperte.
additivi inorganici e cariche minerali Ricco di giochi chiaroscurali, il pavimento
inerti - la rafia dello strato dusura tessuto disponibile nelle due collezioni
composta al 97% da cloruro di polivinile, SILK, con una gamma di 13 tinte naturali
al 2% da poliestere e all1% da fibra di e colorate, e SHINY, 9 soluzioni decorative
vetro. Resistente agli agenti chimici e con con una leggera patina luminescente. Sopra Mat Silk Astrale,
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Mat Silk Marte.

Accanto, un pavimento
Mat Silk Argento.

[ 52 ] IOARCH_65
designcaf

ALTO VELOCE E STORTO


Centosettanta metri di altezza, un grattacielo elegantemente
attorcigliato su se stesso, una firma importante dellarchitettura
mondiale, quella di Zaha Hadid, recentemente scomparsa, e una
Alcune delle installazioni in mostra a tecnologia costruttiva che, prima del tempo, in diciassette mesi
Power of Stone. Da sinistra: Isopode arrivata in sommit. Stiamo parlando del grattacielo Storto
(con T&D Robotics e Marmo
Zandobbio; Agave (con Marmi (The Twisted One), che a Milano sta per essere ultimato per
Strada); Organic (con Margraf). completare con gli altri due skyskrapers (il Dritto e il Curvo)
Design Raffaello Galiotto. loperazione di CityLife, in zona Fiera. I 44 piani delledificio
progettato da Zaha Hadid sono stati realizzati con le casseforme
rampanti e le impalcature della societ Peri. Che ha impiegato il
sistema Rcs Rail Climbing System: una tecnica costruttiva che
unisce velocit di esecuzione e sicurezza delle operazioni, anche in
condizioni di forte vento e senza lausilio di gru.

Lillustrazione per il manifesto


Cersaie di questanno di
Silvia Spitaleri, che frequenta
il corso di disegno industriale
della Scuola Politecnica
dellUniversit di Palermo.

LARCHITETTURA A CERSAIE
Cinque appuntamenti con la grande architettura a Cersaie 2016
di Bologna in programma dal 26 al 30 settembre. Si tratta di lectio
magistralis, conferenze e incontri con cinque architetti e designer di
fama internazionale, come il britannico Norman Foster (10 on 10: Ten
Fosters and Ten others; marted 27 settembre), il paraguaiano Solano
Benitez e il portoghese Manuel Aires Mateus (entrambi mercoled 28
settembre), lirlandese Shelley Mc Namara (An Arena for Learning:
Grafton Architects; gioved 29) e il nostro Ugo La Pietra (Lezione
alla rovescia; venerd 30).

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jw marriott RESORT & SPA, VENEZIA

LISOLA DEL LUSSO


Dopo anni di abbandono, torna a nuova vita
grazie a un resort di lusso lisola delle Rose.
Suite, piscina, terrazza panoramica, spa nella
laguna veneta. Il progetto di Matteo Thun &
Partners per JW Marriott Venice Resort & spa

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c i sono voluti alcuni anni, ma alla


fine, una delle numerose isole arti-
ficiali della laguna di Venezia, tra
il Canal Grande e il Lido, ha trovato una
nuova importante funzione. Lisola, meglio
lificano lisola stessa.
Ledificio dellex-ospedale, unarchitettu-
ra che esprime la geometria astratta del
razionalismo italiano dei primi anni del
secolo scorso, stata trasformata in un ho-
Lintervento architettonico pi rilevante
avvenuto invece in copertura, alla quale
stata aggiunta una piscina a sfioro, accan-
to al bar-ristorante, che offre una vista pa-
noramica su San Marco e sui campanili di
nota come Isola delle Rose, abbandonata da tel di lusso, con 230 suite dallo stile vene- Venezia.
tempo e a venti minuti di barca da piazza ziano rivisitato in chiave contemporanea, Nella seconda zona, nellarea adiacente lex
San Marco, stata prima acquistata e poi e unampia terrazza sul tetto, attrezzata nosocomio, stato ricavato un centro con-
ristrutturata dal marchio Marriott Inter- con piscina allaperto e ristorante pano- gressi, mentre la residenza liberty in matto-
national, per ospitare il nuovo JW Marriott ramico. Delledificio sono state mantenuti ni preesistente stata conservata e trasfor-
Venice Resort & Spa, un resort di lusso. intatti limpianto planimetrico, gli ampi mata in una raffinata villa per vacanze, con
Lisola su cui ora sorge il resort, realizzata corridoi e le vetrate sulle zone terrazzate. giardino e vista sulla citt. Sul retro di tali
nel 1860 come deposito di carburanti, nel
1890 divenne un ospedale per il trattamen-
to dei disturbi polmonari. Pi tardi, nel
1930, fu realizzata una grande e moderna
In apertura, laccesso struttura ospedaliera, che continu a trat-
in barca al JW Marriott tare i pazienti fino alla fine degli anni Ot-
resort dellisola delle tanta. Da allora, il processo di abbandono
Rose a Venezia. In
questa pagina, in alto, il continuato, fino al 2000. Solo nel 2011
complesso alberghiero si passati alla fase progettuale, grazie a
visto dallalto; a destra un progetto dello studio milanese Matteo
la residenza, uno degli
edifici ristrutturati visto Thun & Partners, che si occupato dellin-
dalloliveto (foto Paolo tero processo: dal masterplan allinte-
Utimpergher). Pagina rior design allarchitettura del paesaggio.
di destra, in alto, la
piscina dellalbergo e Unoperazione delicata e complessa dal
sullo sfondo Venezia; in punto di vista progettuale, sia per le di-
basso, lisola delle Rose: mensioni sia per lesistenza di un vincolo
sulla destra la zona degli
orti, loliveto e larea paesaggistico sullisola e su alcuni edifici.
lasciata a verde Il masterplan organizza lintervento in tre
(foto JW Marriott,
planimetria Matteo Thun
zone principali, identificate anche dalla
& Partners). presenza di importanti aree verdi, che qua-

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edifici, i giardini sono stati mantenuti in- in the box: intervenire dallinterno salva- grande luminosit.
tatti, valorizzando le qualit paesaggistiche guardando la memoria storica degli edifici LIsola delle Rose oggi un luogo unico,
dellisola. secondo i pi attuali principi di conserva- rivolto a un turismo di alto livello che in
Alle spalle di questi edifici stato realizza- zione del patrimonio. un luogo di pregio eccezionale cerca il lusso
to un oliveto (la cui produzione impiegata La terza zona, collocata dalla parte opposta della sottrazione.
nella scuola di cucina del Dopolavoro, il al resort, dedicata invece alla rigenerazio- Rose Island infatti uninnovativa tipolo-
cui nome deriva dalledificio realizzato nel ne della terra. gia di luxury resort, un villaggio a tre zeri: In alto, lex chiesa
1936 per ospitare medici e infermieri) e un Lattenzione al paesaggio lagunare, fatto di zero km, zero CO 2 , zero garbage dellisola oggi ospita
eventi e convegni; in
ampio orto per la produzione di ortaggi a acqua, lentezza e silenzio, si coniuga con basso, a sinistra, una
uso della cucina del resort. le scelte coerenti a proposito di materiali zona relax esterna e, a
destra, loutdoor dellex
Per lintervento sugli ex magazzini (che ora locali, reperibili sul posto: laterizio, vetri, dopolavoro. A destra, in
utilizzano denominazioni come la mai- specchi e stoffe veneziane. alto, la spa dellalbergo
sonette suite e la dpendance), i progetti- Gli interni degli edifici sono di colore bian- con vista su Venezia; in
basso, lingresso dellex
sti hanno proceduto alla conservazione co, cos come gli stucchi esterni, elementi Dopolavoro (foto JW
dellesistente secondo il concetto del box che conferiscono allintera costruzione Marriott).

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Matteo Thun & Partners


Matteo Thun, architetto e designer, nato nel 1952
a Bolzano, ha studiato allAccademia di
Salisburgo con Oskar Kokoschka e presso
lUniversit di Firenze. Dopo lincontro con
Ettore Sottsass diventa co-fondatore del gruppo
Memphis a Milano e partner di Sottsass
Associati dal 1980 al 1984. professore della
cattedra di design allUniversit di Arti Applicate a
Vienna (Hochschule fr Angewandte Kunst, Wien)
dal 1983 al 2000. Nel 1984 apre il proprio studio
a Milano e diventa Art Director per Swatch dal
1990 al 1993. Dallincontro con Luca Colombo
e Antonio Rodriguez nasce nel 2001 lo studio
Matteo Thun & Partners che successivamente si
articoler nelle societ MTLC, MTD-R e MTD-R
China. Le differenti realt creative sviluppano
progetti nei campi dellarchitettura, dellinterior
design e del product design. Le societ contano
circa settanta professionisti, tra architetti, designer
e grafici (fotografia Nacho Alegre).
www.matteothun.com

scheda
Localit Laguna di Venezia - Isola delle Rose
Propriet Marriott International
Tipologia Albergo di lusso
Denominazione JW Marriott Venice Resort & Spa
Anno di realizzazione 2011-2015
Superficie dellisola 160mila mq.
Superficie costruita 13mila e 400 mq.
Progettazione Matteo Thun & Partners - Milano
(masterplan, architettura, interior design, styling, light
design, architettura del paesaggio)
Premi World Travel Awards - Europes Leading New
Hotel 2015; Senses Wellness Award 2015 - Best
New European Spa; Wellness Travel Awards 2015
- Best for Beauty and Best for the Wow Factor;
Mipim Award 2016 - Best Hotel & Tourism Resort;
Hospitality Design Award 2016 Resorts; World
Luxury Spa Awards 2016; Italian Pool Award 2016

In alto e al centro, due suite dellalbergo con giardino


privato e piscina (foto JW Marriott); in basso, il daily
restaurant dellalbergo (foto Paolo Utimpergher).

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elements outdoor

Luoghi dincontro Costruire lombra Materiali e ambiente


Un paio danni fa abbiamo progettato Ogni progetto dovrebbe avere uno Il mio primo progetto per loutdoor,
un sistema economico e replicabile spazio di relazione con il suo esterno, dopo lesperienza francese con Allibert
per creare un orto sul tetto piano un giardino, uno spazio dombra, un subito dopo la laurea, stato Gogo,
del nostro ufficio in Brera. Oltre a luogo in cui mettere una poltrona e la prima poltroncina con scocca
migliorare il comfort dello Studio godere della delicata ombra sfrangiata monoblocco in plastica che poteva
quel luogo diventato in breve dei rampicanti, percependo i molteplici essere combinata con diverse tipologie
tempo un affollato luogo di incontro e cambiamenti della luce nelle diverse di gambe. Alle doti di economicit,
socialit. Un intervento semplice per ore del giorno e delle stagioni. leggerezza e resistenza, da allora la
fabbricare un nuovo spazio e un nuovo Per creare tali zone, diamo sempre ricerca ha permesso ai materiali di
modo di stare assieme. proprio di un particolare risalto agli sbalzi, alle sintesi di acquisire maggiori qualit sia
piccoli spazi diffusi di aggregazione logge, ai pergolati e a tutti quegli espressive sia tecniche. Ad esempio
che abbiamo bisogno, per potersi elementi che tendono ad ampliare la gi disponibile un poliuretano morbido
incontrare allaperto come succedeva pianta costituendo la connessione con e autoportante che un gel coat rende
nelle strutture urbane tradizionali che il paesaggio. Si creano cos spazi che, resistente allacqua, ai raggi UV e
hanno forgiato il nostro il nostro stesso specie al sud, sono importanti per il allabrasione. Ho lavorato anche con altri
concetto di comunit e che spesso nella controllo dellapporto solare, luoghi di materiali, privilegiando quelli riciclabili,
citt moderna sono andati perduti. Il transizione tra la luce e lombra. come lalluminio di Mammamia (2013) o
progetto di spazi allaperto varia molto in Non c niente di pi coinvolgente il tondino metallico di Madame O (2012),
relazione al contesto, che pu essere un dellessere avvolti dal profumo di mentre Mini, presentata questanno ai
limite ma allo stesso tempo uno stimolo un gelsomino passeggiando sotto Saloni, associa il poliammide caricato
progettuale, e anche quando lintorno un pergolato. Questa una delle fibra della seduta a gambe in acciaio.
non lo permette possiamo introiettare il sensazioni che cerchiamo di ottenere Ma penso che la forma migliore di
cielo e la natura. Penso ad esempio alle istituendo delle relazioni tra la casa e il sostenibilit sia la durabilit dei prodotti:
Quattro Corti, un progetto sviluppato suo esterno, attraverso la realizzazione credo che oggi il design debba andare
qualche anno fa a San Pietroburgo. L di luoghi in cui tale confronto sia nella direzione dellupgrade e della
abbiamo lasciato intatto il fronte storico mediato da scorci emozionali percepiti riparazione/sostituzione di pezzi e
su strada e creato coni visivi sulle corti da un pergolato che si inoltra in un componenti. il contrario di quello
interne con nuove facciate vetrate giardino, o dallombra offerta dalle che ci hanno insegnato ma la strada
luminose e colorate. Del resto il nostro tende di una struttura lignea. migliore per ritrovare una relazione
lavoro: trasformare in cifra stilistica le Angelo Vecchio - studio Scau profonda e durevole, oltre loggetto,
aspettative del committente e la natura tra luomo e la natura.
del contesto in cui operiamo. Marcello Ziliani - designer
Monica Tricario - Piuarch

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elements_outdoor

pratic exteta
DENTRO E FUORI PARI SONO FORME SINUOSE

La pergola bioclimatica Opera dellazienda friulana Pratic, Divani, poltrone, chaise longue e
unisce gli spazi interni e quelli esterni, in cui la differenza tra dormeuse dalle forme morbide e
inside e outside sempre pi sottile. avvolgenti, ispirate alle rocce della
Le lame di alluminio ruotano in automatico di 140 gradi, Gallura levigate dal vento, nella
permettendo il riciclo naturale dellaria e la regolazione della collezione Palau di Ludovica+Roberto
luminosit. Limpianto anche dotato di sensori antipioggia. Palomba per Exteta. Sono realizzabili
La pavimentazione di Opera copre un impianto di in tutte le variet di materiali Exteta con
climatizzazione a pavimento, le vetrate sono Slide Glass un elevato grado di personalizzazione.
e le tende verticali sono Zip Raso.
exteta.it
pratic.it

gibus duck
la tenda a bracci
di nuova generazione
Essenziale e innovativo il design di
Duck, sviluppato dal team di Gibus
con la collaborazione stilistica di
Meneghello Paolelli Associati. Supporto
e cassonetto diventano un elemento
unico, nessuna vite a vista e il tappo,
la cui forma ricorda un becco danatra,
che d il nome al prodotto, ruota attorno
al corpo centrale.

gibus.com

bt group Zona dombra


Costituito da una struttura
autoportante in alluminio, il pergolato
R205 Pergobeach si caratterizza
per il disegno minimale e per la
copertura costituita dallalternanza di
teli fissi che conferiscono movimento
e dinamicit allinsieme. I 56 colori
per la struttura e la vasta gamma
dei tessuti disponibili garantiscono la
massima personalizzazione.

btgroup.it

greeNwood
TRADIZIONE RIVISITATA
Alluminio color legno, sedute e schienali in textilene, b-line SEDUTE NEL VERDE
piano in vetro per il tavolino: sono i materiali del
salotto da giardino Siracusa di Greenwood. Per Dalla vasta gamma di arredi e complementi outdoor di B-Line Park Chair, la seduta
ricreare atmosfere retr senza preoccuparsi della impilabile in tondino di acciaio zincato dalle linee sobrie e leggere progettata nel 2012
durata nel tempo. da Neuland Paster & Geldmacher. Disponibile in bianco e nero e in versione sgabello.

moiaspa.com/greenwood b-line.it

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ALMA DESIGN
PER LORA DELLAPERITIVO

Disegnata nel 2015 da Mario Mazzer


la poltroncina Y, dalle linee morbide
che definiscono una forma schiusa e
avvolgente, moderna ma con richiami
vintage, versatile, impilabile, adatta
sia alluso domestico sia per lHo.
Re.Ca. Esiste anche una versione
completamente rivestita, adatta per
linterior, o con il solo cuscino sulla
seduta, con il nome di Y Soft.

alma-design.it

nardi
estate a bordo piscina
Per Nardi Raffello Galiotto ha
disegnato Atlantico, lettino prendisole Catellani & Smith
in resina fiber-glass progettato su LAMPADE DOUBLE-FACE
un arco portante che si sviluppa in
lunghezza e caratterizza la struttura
con forme arrotondate e senza spigoli.
Medous la lampada della collezione di Catellani & Smith pensata
Nelle versioni con o senza braccioli,
per lesterno. un corpo composto di due coppe di vetro sovrapposte
quattro posizioni dello schienale,
che, una volta acceso, di colore bianco e nero, di colore verde invece
quattro colori per la struttura e otto
quando spento. Si tratta di corpi illuminanti pensati per loutdoor, ma
per il tessuto sintetico.
in grado di rendere lo stesso calore delle luci da interni.
nardigarden.com
catellanismith.com

la pratolina RELAX NATURALE


CHAISE LONGUE
E SPOGLIATOIO
A BORDO PISCINA

Lazienda trevigiana propone due


prodotti di arredo outdoor per un
relax comodo e naturale. Il primo
una chaise longue in abete
naturale e dal design ergonomico
adatta per sauna, prendisole e
relax. larga 55 cm, lunga 195
e alta 80 e il suo colore pu
essere personalizzato. Il secondo
Cubo, un elegante spazio
spogliatoio dal design lineare e
funzionale, realizzato in legno
dabete certificato Pefc e trattato
con prodotti naturali. Anche per
Cubo il colore personalizzabile.
Facile da assemblare, un
oggetto multifunzione: spogliatoio
per piscina, ripostiglio per il
giardino e lhobbistica e serra
invernale. Su richiesta viene
fornito in diverse dimensioni ed
completo di struttura di supporto
e pavimentazione interna.

la pratolina
T. 0438 5240681
lapratolina.it

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elements_outdoor

paesaggi urbani

LORTO FRA I CORTILI


Per realizzare un orto in citt basta un terrazzo, un cortile, la copertura
di un vecchio stabile: insomma, uno spazio sufficiente appena fuori la
propria abitazione per piantare pomodori e insalata. Il vantaggio non solo
nellautoproduzione, ma unito a questo ci sono indubbi vantaggi ambientali, Benefici per ledificio
come il risparmio energetico, il trattenimento delle acque meteoriche, il
raffrescamento estivo e la crescita della biodiversit in ambito urbano. 1- Schermatura
-20%/30% costi
A questi principi ecologici si ispirano i trecento metri quadrati di superficie del
diminuzione costi
tetto delledificio che ospita lo studio di architettura milanese piuarch, raffrescamento in estate
in via Palermo, nel cuore di Brera. Lo spazio stato riqualificato dal punto di
vista energetico e funzionale, realizzando un piccolo ecosistema con funzioni 2- Riduzione del deflusso
di produzione alimentare e di decoro urbano privato. Lidea progettuale assorbimento acqua piovana
si basa su un sistema modulare che utilizza i pallet per costruire strutture
facilmente assemblabili, poco costose, funzionali ed esteticamente valide. 3- Percolatura
Non un modello unico, ma ripetibile su ampia scala per riqualificare -2/5C interni
superfici non utilizzate. I pallet sono utilizzati sia come piano di calpestio sia, umidificazione adiabatica
rovesciati, come contenitori del terreno. Accanto allorto stato realizzato del tetto
uno spazio di piante officinali.
4- Qualit
Lorto fra i cortili di Piuarch insomma molte cose in una: riqualificazione ambiente lavorativo
energetica delledificio, strumento paesaggistico e decorativo, occasione miglioramento
di socialit e di coworking per chi lavora nelledificio. Il progetto del verde climatico energetico
di Cornelius Gavril, la realizzazione di Vivai Mandelli, mentre VerdeVivo ha economico sociale
fornito concimi, sementi e arbusti.

piuarch.it

I vantaggi dei tetti verdi


Oggigiorno si fa un gran parlare di tetti verdi e le realizzazioni delle
coperture vegetali si stanno facendo sempre pi strada. In realt, i tetti
verdi hanno trovato applicazione dai primi anni Ottanta, in Gran Bretagna
prima e in Svizzera poi. Allora il loro impiego era giustificato con le
esigenze di risparmio energetico e di conservazione della biodiversit,
oggi invece la loro funzione positiva viene estesa anche alle azioni di
adattamento ai cambiamenti climatici e per contrastare le isole di calore
urbano. Il lastrico solare diventa quindi uno spazio che ricopre diverse
funzioni, oltre a quelle strettamente estetiche e di miglioramento della
qualit dei singoli edifici. Significativa, in questo senso, lesperienza
del quartiere Augustenborg, a Malm in Svezia (nella foto). Il quartiere,
un esempio di edilizia residenziale pubblica, stato riqualificato
con lobiettivo di ridurre le inondazioni e accrescere la biodiversit
urbana. Il 90 per cento delle acque piovane viene oggi convogliato e
recuperato, sono aumentati gli spazi verdi, ridotto limpatto ambientale
in termini di emissioni di CO2, i tetti verdi intercettano il 50% del runoff e
contribuiscono a ridurre limpatto futuro delle ondate di calore.

Un esempio di copertura verde di un parcheggio ad Augustenborg a


Malm (foto, Scandinavian Green Roof Institute, Botanical Roof Garden).

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elements_outdoor

atena PANNELLI FORMAL


e lamiera stirata
un equilibrio estetico-funzionale
di solidit e leggerezza
Atena, azienda veneziana specializzata nella progettazione
e produzione di controsoffitti e rivestimenti metallici, per
la realizzazione del Palagurm di Pordenone e del Winner
Superstore di Gruaro ha scelto la combinazione tra pannelli
Formal e lamiera stirata, due dei sistemi Atena pi peculiari,
le cui caratteristiche si intrecciano e bilanciano lestetica delle
forme. Formal una delle soluzioni Atena per facciate esterne,
studiata per soddisfare le esigenze architettoniche e progettuali
di ogni ambiente. I pannelli, in alluminio o materiali compositi,
installati su traversine verticali retrostanti, vengono scatolati e
sagomati su misura, adattandosi alla conformazione delledificio
e garantendo la corretta dilatazione degli elementi, nonch
unadeguata ventilazione grazie al gap tra i pannelli.
Forme piane, curve, arrotondate o geometriche: Formal riveste
le superfici con caratteristiche nuove e si integra con accessori
e corpi illuminanti. In entrambi i progetti, la solidit di Formal
si armonizza con la leggerezza della lamiera stirata, in un
contrasto di forme che esalta i tratti delledificio e snellisce la
facciata, puntando sulla trasparenza data dal pieno-vuoto della
lamiera stirata. Questultima assume doppia valenza: funzionale
(rivestimento, schermatura dalla luce) ed estetica, grazie alla
diversit delle maglie e dei toni cromatici disponibili.

atena Spa
T. 0421.75526 Nelle foto, dallalto: il Palagurm di Pordenone, progetto architettonico Arch. Walter De Gressi e Arch. Michele Pellizzari;
info@atena-it.com | atena-it.com il Winner Superstore di Gruaro, styling architettonico e direzione lavori Tonero Progetti, Arch. Filippo Tonero.

del conca LIVING OPEN AIR


Un esempio di integrazione tra spazi interni e vita allaperto in questa
residenza privata a Cormorant Close, un sobborgo di Brisbane, progettata
da Dion Seminara Architecture (foto courtesy Metro Tiles), con un
padiglione che un vero e proprio ambiente di soggiorno allaperto che
collega la piscina e il giardino circostante con labitazione vera e propria.
La continuit tra spazi interni ed esterni riaffermata anche da un
pavimento in grs porcellanato della collezione Del Conca
Nat Nebraska 60x60 (spessore 10,3 mm) che riveste tutti gli ambienti
senza soluzione di continuit.
delconca.com

LG HAUSYS PANNELLI TUTTOFARE modulnova cucina outdoor


Versatile e resistente, Hi-Macs pu essere usato anche per il rivestimento e la Modulnova il nome della cucina outdoor prodotta dallomonima azienda di
pannellatura di facciate esterne. Il prodotto, composto da una resina acrilica, Pordenone. Unisce funzionalit e rigore estetico. adatta per ogni ambiente
minerali e pigmenti, semplice da lavorare e facile da manutenere e offre un outdoor: giardini, piscine, attici. realizzata, su design di Andrea Bassanello,
aspetto pulito ed elegante. Per le applicazioni allaperto i pannelli sono disponibili in acciaio verniciato con polveri epossidiche e pietra piasentina, materiali
nel colore Ivory White e vengono posati direttamente sul posto. capaci di resistere a umidit, sbalzi termici e usura.

himacs.eu modulnova.it

IOARCH_65 [ 65 ]
elements_outdoor

resstende
SCHERMATURE ISOLANTI
La societ monzese di Agrate Brianza
produce sistemi di schermatura
particolarmente adatti per
lambientazione outdoor. Il sistema
Zip prevede il perfetto scorrimento
del telo nelle guide laterali e il
costante trattenimento del tessuto
allinterno delle guide, anche di
grandi dimensioni, garantendo cos
isolamento acustico e termico. in
commercio anche il modello Z 710,
con cassonetto in alluminio estruso.

resstende.com

panaria group / fiordo


PAVIMENTI PER ESTERNI

Per le pavimentazioni outdoor, la


Fiordo di Panaria Group propone
simes LUCI PER ESTERNI DI MATTEO THUN le collezioni Genesis e Model Pav:
la prima di 9 mm di spessore,
Per lilluminazione per esterni di Simes, Matteo Thun ha creato una quattro colori, tre formati e due
collezione realizzata in legno teak, per progetti architettonici sostenibili superfici; la seconda di 12 mm in
e dal calore naturale. La collezione unisce sia elementi di alluminio, gres porcellanato che propone la
vetro e legno, ed disponibile in versione da parete, a terra e da naturalit dellacciottolato.
soffitto, con finitura delle parti metalliche in bianco e bronzo.
fiordo.it
matteothun.com

pircher panaria group


IL LEGNO E LOUTDOOR LIVING TRE COLLEZIONI PER ESTERNI

Lazienda altotesina propone una collezione di prodotti di Per loutdoor, lazienda ceramica reggiana propone tre collezioni di qualit:
legno per loutdoor living. Si tratta di stazioni di riposo per Cluny, Buxy Flamm e Stone Quartz (tutti di 20 mm di spessore). Cluny, in gres
percorsi pedonali e ciclistici, che comprendono portabici, porcellanato spessorato, disponibile in tre finiture superficiali: Adouci, Sabl, Laye.
pedana con seduta e cestino portarifiuti. I prodotti sono Buxy Flamm, invece, ha una superficie ottenuta da uno stampo in resina ottenuto
realizzati in legno di larice alpino (linea Bioline). dal calco di una pietra fiammata. Stone Quartz infine un gres porcellanato che
ripropone la tessitura della quarzite in tre differenti colori: bianco ghiaccio, grigio
pircher.eu luminoso e beige caldo; due le superfici proposte: patinata e una fiammata, di
aspetto rugoso, adatto agli spazi esterni.

cottodeste.it

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acqua
TuTTe le
forme
Dell'

dal 1980 piscine


e wellness blue pool

GramaGlia
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