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TRANSURFING 1 .

1 CAPITOLO - IL MODELLO DELLE VARIANTI.


A volte tipico dell'uomo considerarsi il centro dell'Universo.
Di fatto, egli occupa solo una minuscola nicchia in questo spazio infinito. Il nostro
mondo popolato da una moltitudine di organismi viventi e ognuno apporta il suo
contributo alla formazione della realt. Ogni essere vivente ha i suoi parametri di
emissione mentale. Anche i vegetali producono qualcosa di simile all'emissione degli
esseri viventi. Per non parlare poi dello Spirito Unico che permea tutto l'esistente,
Colui che noi chiamiamo Dio. Ogni essere possiede una coscienza propria e forma uno
strato del proprio mondo. Si pu dire che tutto in questo mondo porta dentro di s una
particella di Dio e in questo modo. Egli governa il mondo.
Tutte le manifestazioni della natura materiale hanno sotto di loro una base energetica.
Il campo di energia primario, le altre manifestazioni fisiche sono secondarie. Ai fini
del nostro discorso pienamente sufficiente riconoscere il fatto che l'energia dei
pensieri dell'uomo assolutamente materiale. L'energia dei pensieri non gira a circolo
chiuso nella testa delle persone, ma si diffonde nello spazio e interagisce con i campi
energetici circostanti. Per nostra comodit, in qualit di parametro di emissione
mentale prenderemo la sua frequenza, simile alla frequenza delle onde radio. Quando
pensate a qualcosa, la frequenza dell'energia dei vostri pensieri sintonizzata su una
determinata zona nel settore delle varianti. Quando l'energia finisce in un settore dello
spazio delle varianti, prende origine la realizzazione materiale della data variante.
L'energia possiede una struttura complessa e permea tutto ci che esiste in questo
mondo. Passando attraverso il corpo dell'uomo, l'energia viene modulata dai pensieri
e, in uscita, assume i parametri corrispondenti a questi pensieri.
Il radiotrasmettitore funziona in base allo stesso principio. I parametri dell'energia
assumono le caratteristiche dei pensieri.
In questo modo ne deriva, in uscita, una emissione mentale che trasforma il settore
dello spazio delle varianti in realizzazione materiale. Quando pensate a qualcosa di
brutto o di bello, emettete energia mentale nello spazio delle varianti. L'energia
modulata si dispone su un determinato settore e questo comporta i relativi
cambiamenti nella vostra vita.
Le circostanze della vita si formano non solo in seguito ad azioni concrete, ma anche
per effetto del carattere dei pensieri di una persona. Se avete un atteggiamento ostile
nei confronti del mondo, esso vi risponder allo stesso modo. Al contrario, un
atteggiamento positivo cambier in meglio la vostra vita nel modo pi naturale.
L'uomo ottiene sempre quello che sceglie. Cos la realt delle cose, che vi piaccia o
no.
Fintantoch i vostri pensieri sono pi o meno omogenei per direzione, vi trovate in una
stessa linea della vita.
Ma non appena il vostro rapporto con la Realt cambia, in un verso o in un altro, i
parametri di emissione mentale acquistano nuove caratteristiche e la realizzazione
materiale di uno strato del vostro mondo passa su un'altra linea. L gli eventi si
evolvono gi secondo un altro scenario, in conformit ai parametri della vostra
emissione. Se lo scenario per qualche motivo non piacevole, vi metterete a lottare
nel tentativo di cambiare la situazione. Ma cos facendo la vostra emissione mentale si
dispone sulla linea dove gli ostacoli diventano ancora di pi, e alla fine la vita comincia
a rotolare.
Questo processo pare ingestibile, ma solo a prima vista. Di fatto, siete voi con i vostri
pensieri a dirigere la vostra realizzazione in zone problematiche dello spazio e delle
varianti. Se scegliete di lottare contro gli ostacoli, ne troverete abbastanza. Se siete
assorbiti da pensieri di problemi da affrontare, stiate certi che ne avrete sempre tanti

non potete cambiare lo scenario dello spazio delle varianti. Siete solo in grado di
sceglierne un altro.
Su una determinata linea della vita non si pu cambiare niente. Analogamente,
trovandovi a una mostra di quadri, non potete togliere o spostare l'opera che non vi
piace. Non siete voi i padroni qui. D'altra parte, nessuno vi impedisce di girare i tacchi
e andare in un'altra sala per vedere quello che vi piace di pi. E' pur vero, per, che il
passaggio su una linea delle vita secondo le proprie esigenze non avviene per
semplice desiderio.
Nello spazio delle varianti esiste un numero infinito di linee del destino per ogni
persona. Non abbiamo alcun motivo di lamentarci del nostro destino perch abbiamo il
diritto di scegliere. Il nostro problema sta solo nel fatto che non siamo in grado di farlo.
Il mondo si manifesta nella sua multiformit, sembra creato apposta per soddisfare
qualsivoglia necessit Lo spazio delle varianti rappresenta le cosiddette illusioni,
mentre la realizzazione materiale ci che si intende per mondo materiale.
Nel contesto di uno spazio illimitato perlomeno assurdo e meschino discutere di
superiorit di un modello anzich di un altro. Tutta questa infinit di mondi infilati l'uno
sull'altro esiste contemporaneamente. Il centro dell'Universo si trova nello stesso
momento in ogni punto, giacch ogni punto circondato in ogni sua parte dallo stesso
infinito. E' difficile da immaginare. Del resto, non nemmeno possibile cogliere
l'infinito con un unico sguardo. Non avendo la possibilit di immaginare tutto ci siamo
costretti ad accontentarci del nostro limitato orizzonte e a far finta di essere in grado
di capirci almeno qualcosa.
l'uomo pu scegliere la propria fortuna, senza bisogno di lottare. Si pu spendere nella
lotta una vita intera e non raggiungere niente lo stesso. Non pi semplice fare in
modo che sia il mondo a venirvi incontro? Realizzare la vostra scelta del resto la
vostra occupazione principale. L'ordine fatto si verifica sempre incondizionatamente...
RIEPILOGO:
- La Realt ha un'infinita variet di forme di manifestazione.
- La molteplicit di varianti la propriet prima e fondamentale del mondo.
- Ogni modello rappresenta solo un aspetto singolo della manifestazione della Realt.
- La vostra scelta si manifesta sempre. Quello che scegliete, l'otterrete.
- Lo spazio delle varianti un campo contenente informazioni su quanto stato, e
sar.
- Il campo di informazione contiene le varianti potenziali di tutti gli eventi.
- Lo spazio pu essere diviso in settori, ognuno dei quali contiene la propria variante.
- La variante composta dallo scenario e dalle decorazioni.
- Quanto maggiore la distanza tra i settori, tanto pi forti sono le differenze nelle
varianti.
- Settori con parametri pi o meno omogenei si dispongono nella linea della vita.
- Quando i parametri di emissione mentale cambiano, avviene il passaggio su un'altra
linea della vita.
- Non si pu cambiare scenario, per se ne pu scegliere un altro.
- Non bisogna lottare per la felicit, si pu semplicemente scegliere per se stessi la
variante ottimale.
2 CAPITOLO - I PENDOLI.
Gruppi di persone che pensano in una stessa direzione creano delle strutture
energetiche d'informazione, i pendoli. Queste strutture incominciano a evolversi
autonomamente sottomettendo gli individui alle loro leggi.
Le persone non si rendono conto di agire involontariamente negli interessi dei pendoli.
I PENDOLI DISTRUTTIVI.

Fin dall'infanzia ci hanno insegnato a sottometterci alla volont altrui, a fare il nostro
dovere, a servire la patria, la famiglia, il partito politico, l'azienda, lo stato,
l'ideaServire tutti e solo in ultima istanza noi stessi.
Tutte queste strutture nascono e si sviluppano allorch un singolo gruppo di individui
incomincia a pensare e ad agire in una stessa direzione La struttura prende vita
quando i pensieri di un gruppo di individui vanno in una stessa direzione e di
conseguenza i parametri di energia mentale di ognuno sono identici. L'energia del
pensiero dei singoli individui si fonde in un unico flusso. Questa struttura comincia a
vivere di vita propria e ad assoggettare alle sue leggi gli individui responsabili della
sua creazione.
Perch un pendolo?
Perch oscilla con frequenza tanto pi forte quanto maggiore il numero degli
individui, dei sostenitori, che lo nutrono della loro energia. Ogni pendolo ha la sua
frequenza tipica di oscillazioneQuesta frequenza si chiama risonanza.
Se il numero di sostenitori del pendolo viene meno, le sue oscillazioni si smorzano.
Quando non rimangono pi sostenitori, il pendolo si ferma e muore come entit.
Qualsiasi essere vivente - rappresentando un'unit energetica - di per s un pendolo
elementare in grado di emettere energia mentale in una precisa direzioneQuando un
gruppo di simili unit di pendoli incomincia a oscillare all'unisono prende vita un
pendolo di gruppo. Esso si erige sopra i suoi sostenitori come una sovrastruttura,
esiste come struttura singola ed indipendente e fissa un insieme di regole finalizzate a
tenere insieme i membri gi esistenti e ad accattivarne di nuovi. I suoi membri non si
accorgono di agire secondo le leggi del pendolo e non di propria volont.
Persino un individuo preso singolarmente, rappresentando di per s un pendolo, non si
rende sempre conto delle motivazioni che lo spingono ad agire in un determinato
modo. Basti pensare ai vampiri energetici.
Ogni pendolo per sua natura distruttivo, giacch sottrae energia ai suoi membri e li
sottopone al propri potere.
II carattere distruttivo del pendolo si manifesta nella sua totale indifferenza al destino
di ogni singolo membro.
L'obiettivo del pendolo solo uno: ricevere l'energia del membroL'individuo che
subisce l'influenza del sistema costretto a costruire la sua vita in conformit alle
leggi imposte dal sistema, diversamente rischia di finire stritolato ed espulso. Per
questo motivo chi si trova a subire la pressione di un pendolo distruttivo pu rovinarsi
con estrema facilit l'intera esistenza. Sfuggirne indenni di solito molto difficile.
Il pendolo utilizza metodi sofisticati per l'adescamento di nuovi seguaci, riuscendo ad
attirarli come mosche al miele. Quante volte le persone, facendosi allettare dalle
trovate pubblicitarie dei pendoli, si sono allontanate dalla felicit che avevano sotto il
naso! Vanno a fare il servizio militare e muoiono; affrontano studi e imparano una
professione che non la loro; trovano un lavoro estraneo alla loro personalit,
purtuttavia di prestigio, e affondano in un mare di guai; legano la propria vita a una
persona che non quella giusta e poi soffrono. L'attivit del pendolo porta spesso alla
distruzione dei destini dei suoi membri, per quanto esso cerchi di mascherare le sue
motivazioni sotto sembianze virtuose.
Il rischio pi grave per un individuo che subisce la pressione di un pendolo distruttivo
sta nel fatto che quest'ultimo fa deviare la sua vittima da quelle linee della vita dove
egli avrebbe potuto trovare la sua fortuna.
Sottolineiamo di seguito i suoi tratti distintivi:
- Il pendolo si nutre dell'energia dei suoi membri sostenitori e grazie a essa incrementa
la propria frequenza di oscillazione.

- Il pendolo mira ad attirare a s quanti pi seguaci possibile per ricevere quanta pi


energia possibile.
- Il pendolo contrappone intenzionalmente il proprio gruppo (secondo la logica: noi
siamo buoni, gli altri sono diversi, sono cattivi).
- Il pendolo lancia accuse aggressive contro chi non riuscito a reclutare, e cerca in
tutti i modi di attirare i renitenti dalla sua parte, o di neutralizzarli, o di rimuoverli.
- Il pendolo seduce con maschere benevole, si scherma di fini nobili, gioca con i
sentimenti degli individui al fine di giustificare il proprio operato e accattivarsi quanti
pi sostenitori possibile...
Il pendolo si riconosce facilmente da un altro tratto distintivo: esso si trova sempre in
stato di rivalit con i suoi simili per conquistarsi la simpatia degli individui. Lo scopo
del pendolo solo uno: fare pi proseliti
possibile per ricavarne quanta pi energia possibile...
Si pu obiettare, purtuttavia, che esistono organizzazioni di beneficenza, associazioni
per la difesa della natura, degli animali, ecc. Che cosa possono avere queste strutture
di distruttivo, vi chiederete voi. Per vostra informazione personale, distruttivo il fatto
che esse comunque si nutrono della vostra energia, restando assolutamente
indifferenti al vostro benessere e alla vostra felicit. Sollecitando a essere magnanimi
con gli altri, vi propongono di rimanere indifferenti a voi stessi. Se ci vi garba e vi
sentite veramente felici facendo queste opere di bene, significa che avete trovato la
vostra vocazione, il vostro pendolo. Qui, per, dovete essere onesti con voi stessi: non
che per caso indossate una maschera di virt? Siete veramente disposti a offrire con
sincerit soldi ed energia per il bene degli altri o non giocate piuttosto a fare
beneficenza per apparire migliori?
Purtroppo, gli uomini assoggettati dai pendoli hanno disimparato a scegliere il proprio
destino. Un uomo che ha libert di scelta, infatti, acquista indipendenza. E i pendoli,
dunque, non possono arruolarlo nelle loro file, fare di lui un membro. La nostra
coscienza a tal punto assuefatta al pensiero che il destino sia una sorte superiore,
che spesso ci difficile credere nella possibilit di scegliere semplicemente quel
destino che pi ci piace.
I pendoli hanno tutta la convenienza di tenere i loro membri sotto controllo, perci
inventano ogni sorta di mezzo per manipolare i propri servitori...
Anche il Transurfing pu diventare un pendolo se si fa di esso un culto, un movimento
o una scuolasi tratterebbe comunque di un pendolo assai originale: una comunit di
individui preoccupati esclusivamente di costruire il proprio destino.
A questo proposito, ecco un compito per casa: quali pendoli, secondo voi, si possono
considerare costruttivi?
La Battaglia dei Pendoli
L'ambiente in cui vive l'uomo costruito sui pendoli, perci tutte le sfere dell'attivit
umana sono caratterizzate dalla concorrenza...
Il nuovo, l'insolito, ci che non viene subito capito, si fa strada sempre a faticaPerch?
La causa principale sta nel fatto che i vecchi pendoli non hanno nessuna convenienza
ad accogliere la comparsa di un nuovo pendolo, potenzialmente interessato ad attirare
a s i seguaci degli altri.
Non appena l'individuo si sintonizza sulla frequenza d'onda del pendolo, si instaura tra
loro una interazione a livello energetico. La frequenza di emissione dell'energia
mentale del seguace viene fissata e sostenuta dall'energia del pendolo. Si instaura
una sorta di presa, di aggancio reciproco. Il seguace emette alla frequenza di
risonanza del pendolo e quest'ultimo, da parte sua, gli somministra energia per
mantenerlo assoggettato.

A livello ordinario tale interazione non si nota, non si discosta generalmente da un


fatto ordinario.
I fili delle marionette
L'uomo cede energia al pendolo nel momento in cui emette energia alla frequenza di
risonanza del pendoloSi sa che la maggior parte dei pensieri e degli atti delle persone
un prodotto del subconscio.
Sfruttando proprio questa qualit della psiche umana i pendoli riescono ad attingere
energia non solo dai loro sostenitori, ma persino dai loro nemici accaniti.
Avete notato che i notiziari prevalgono generalmente brutte notizie? Questo tipo di
notizie, infatti, scatena forti emozioni, ansia, paura, indignazione, rabbia, odioUno
degli strumenti preferiti dai pendoli per garantirsi l'accesso alla vostra energia quello
di farvi perdere il controllo. Chi perde il controllo comincia a "vibrare" alla frequenza
del pendolo, contribuendo con ci stesso a farlo oscillare.
II filo pi forte che il pendolo pu tirare per manovrarvi il panico, la sensazione
umana pi ancestrale e potenteL'angoscia e l'ansia sono fili gi un po' pi deboli, ma
comunque resistenti. Queste emozioni fissano molto bene l'emissione di energia del
pensiero alla frequenza del pendolo: infatti, se siete preoccupati per qualcosa, non
potete concentrarvi su qualcos'altroAnche il senso di colpa uno dei grandi canali
prioritari da cui il pendolo attinge energia. Ce lo impongono fin dall'infanzia. E' un
ottimo mezzo di manipolazione: "Se sei in colpa, sei obbligato a fare quello che dico
io".
Il senso del dovere un caso particolare del senso di colpa.
Degni di particolare attenzione sono i differenti complessi psicologici delle persone. Il
complesso di inferiorit (non sono attraente, non ho talento n capacit particolari,
non so socializzare, non mi merito nulla); il complesso di colpa (tutti mi giudicano,
sono costretto a portare la mia croce); il complesso del guerriero (devo essere il
migliore, dichiaro guerra a me stesso e a coloro che mi circondano, prender quello
che mi spetta con la forza); il complesso dell'amante della giustizia (dimostrer a tutti i
costi che o ragione io e gli altri hanno torto).
Questi e altri complessi funzionano come personali chiavi d'accesso all'energia di
singoli individui. Il pendolo, mettendo il dito sulla piaga giusta, attinge con forza
all'energia dell'individuo...
Le sensazioni e il coinvolgimento permettono di incanalare il flusso dei pensieri in una
determinata direzione. Se un argomento non suscita n interesse n emozioni, molto
difficile concentrarsi su di esso.
Per questo motivo i pendoli si ingegnano a catturare il flusso di pensieri deN'individuo
toccando le corde dei sentimenti e dei bisogni...
Le abitudini agiscono da leva d'innesco del meccanismo di aggancio del pensiero, si
pensi per esempio, all'abitudine di irritarsi o di preoccuparsi per inezie, di rispondere
alle provocazioni e in generale di rispondere con una reazione negativa a un irritante
negativo.
Liberarsi dalle abitudini, per difficile. Esse creano una illusione di benessere, e
l'uomo si appoggia a esse perch si fida di pi delle situazioni note. Il nuovo suscita
sempre diffidenza.
Ma pu l'uomo liberarsi dai pendoli?
Spesso succede che qualcuno si ribelli e reagisca apertamente contro il pendoloasservitore. In questo duello, si noti bene, l'individuo esce sempre sconfitto. Un
pendolo pu essere vinto solo da un altro pendolo. Se ha deciso di disobbedire e
incominciare una battaglia, finir solo per perdere energia. Nella migliore delle ipotesi
il sistema lo scaglier oltre i suoi confini, nella peggiore lo schiaccer.

La colpa non sta nell'atto di per s ma nella disobbedienza, nel rifiuto del seguace di
continuare a fornire energia al pendolo.
Se l'emissione dell'energia mentale di un individuo si fissa su una determinata
frequenza, costui si sposta sulla linea della vita corrispondenteSe il desiderio di evitare
una determinata circostanza molto forte, esiste una forte probabilit che
l'indesiderata circostanza si verifichi. Lottare con tutte le proprie forze contro qualcosa
che non volete equivale a investire energia affinch ci si produca nella vostra vita.
Affinch lo spostamento su linee indesiderate della vita si realizzi, non occorre
necessariamente intraprendere delle azioni. Sono sufficienti i pensieri negativi, ben
conditi da equivalenti emozioni.
Non appena vi lasciate penetrare dal negativo, vi imbevete di ostilit e cominciate a
cullare questa sensazione, l'evento indesiderato trover sicuramente il modo di
materializzarsi nella vostra vita. L'unico modo per allontanare dalla propria vita gli
eventi indesiderati liberarsi dalla pressione del pendolo che si impadronito della
vostra energia mentale, non cedere alle sue provocazione e non farsi coinvolgere nel
suo gioco.
I pendoli vi pressano in misura proporzionale ai vostri tentativi di liberarvi dalla loro
pressione. Potete ripetere all'infinito "Smettetela, lasciatemi in pace!", e potr anche
sembrarvi di essere riusciti a liberarvi dalla loro influenza. In realt, cos dicendo, non
fate che nutrirli della vostra energia e attaccarveli ancora di pi.
Ogni manifestazione di non accettazione una emissione di energia in direzione del
pendolo. Prima di capire cosa significhi scegliere bisogna imparare a rinunciare. Gli
uomini, di solito, non hanno le idee chiare su quello che vogliono. Per contro, sanno
benissimo che cosa non vogliono. Mirando a evitare cose o fatti indesiderati, molti
agiscono in modo tale da ottenere esattamente il contrario.
Per rinunciare, bisogna prima accettare. Il verbo "accettare" qui non significa lasciar
entrare dentro di s, permettere un accesso, bens riconoscere alle altre realt il diritto
di esistere e, fatto questo, lasciarsele alle spalle con indifferenza.
Come ci si pu difendere dall'azione di un pendolo?
Facendo il vuoto.
Se sono vuoto, non offro agganci. Non faccio il gioco del pendolo ma non cerco
nemmeno di difendermi. Lo ignoro semplicemente. L'energia del pendolo, senza
toccarmi, si diffonde e si disperde nello spazio. Il gioco del pendolo non mi preoccupa,
non mi tange. Rispetto a lui io sono vuoto.
Se qualcuno vi infastidisce, provate a misurare su di lui il modello del pendolo
distruttivo, probabilmente gli andr a pennello. Se non riuscite a calmare l'importuno,
provate semplicemente a non rispondere alle sue provocazioni, ignoratelo. Finch
continuate a fornirgli la vostra energia lui non vi lascer in pace.
Potete dargli energia sia direttamente, litigando con lui, sia indirettamente, odiandolo
in silenzio. Smettere di fornirgli energia vuol dire non pensare a lui, toglierselo dalla
testa. Provate a dire semplicemente a voi stessi: "Ma che se ne vada al diavolo!"
A estinguere un pendolo aiuta anche il senso dell'umorismo e l'immaginazione.
Provate a mutare la vostra irritazione in gioco.
L'abitudine a reagire negativamente di fronte a circostanze fastidiose funge da leva
d'innesco del meccanismo di presa della vostra energia mentale da parte del pendolo.
Quest'abitudine verr meno se comincerete a giocare a un gioco originale, basato
sulla sostituzione a bella posta di sensazioni: invece della paura provate a manifestare
sicurezza, invece di provare sconforto provate a sfoderare entusiasmo, al posto
dell'indignazione esibite indifferenza e al posto dell'irritazione mostrate gioia. Provate
a reagire almeno di fronte ai piccoli problemi in modo "non adeguato". Che cosa avete
da perdere?

Per ogni problema difficile esistono soluzioni facili.


La chiave per la risoluzione sta sempre in superficie, si tratta solo di vederla. Ma il
pendolo, che ha creato il problema, ostacola la visione.
I pendoli non sono per l'uomo un male assoluto, se egli agisce consapevolmente.
L'uomo non pu essere completamente libero dalla loro influenza. Si tratta solo di
capire come non soggiacere all'influenza dei pendoli ma utilizzarli intenzionalmente,
nei propri interessi. Il Transurfing propone a questo fine metodi concreti.
Proprio i pendoli, alla fin fine, trasformano il sogno di una persona in realt.
RIEPILOGO.
- Il pendolo creato dall'energia degli individui che pensano in una stessa direzione.
- Il pendolo una struttura energetica d'informazione.
- Il pendolo fissa l'energia mentale del suo sostenitore alla propria frequenza.
- I pendoli lottano tra di loro per conquistarsi membri sostenitori.
- Un pendolo distruttivo impone ai suoi membri sostenitori fini a loro estranei.
- Il pendolo gioca con i sentimenti delle persone e le attira nella sua rete.
- Se voi non volete fortemente qualcosa, lo avrete nella vostra vita.
- Svincolarsi dal pendolo significa farlo uscire dalla vostra vita.
- Farlo uscire dalla vostra vita significa non evitarlo ma ignorarlo.
- Per estinguere un pendolo bisogna rovinare lo scenario del suo gioco.
- Una visualizzazione benefica estingue morbidamente un pendolo-persona.
- L'energia del pendolo estinto si trasferisce a voi.
3 CAPITOLO - L'ONDA DELLA FORTUNA.
"I vostri pensieri vi tornano indietro a mo' di boomerang"
L'ANTIPODE DEL PENDOLO
Quali pendoli si possono considerare costruttivi?
Risposta: non ce ne sono...
Suona paradossale ma proprio cosIl pi importante nonch unico fine di ogni
pendolo quello di sottrarre energia ai suoi sostenitori. Se l'energia non arriva, il
pendolo si arresta.
Il pendolo costruttivo solo rispetto a se stesso, ma in nessun modo rispetto a voi.
Cosa c' di costruttivo nel fatto che vi si sottrae energia?
(Va detto che i vari pendoli sono distruttivi o aggressivi in maniera diversa)
Viene lecito obiettare: ma se frequento un club di fitness, dove mi occupo
esclusivamente di me stesso, in che modo trasmetto energia al pendolo club?
In realt la logica la stessa. Anche se l vi occupate solo di voi stessi, siete comunque
costretti a osservare determinate regole. A casa vostra potete fare quello che volete,
ma al club tutti i soci in un modo o nell'altro sono tenuti ad agire in una stessa
direzione, a osservare le regole stabilite dal sistema, e ci facendo finiscono per
fornire energia collettiva al pendoloSe tutti i soci del club se ne andassero, il pendolo
smetterebbe di ricevere energia e si fermerebbe.
La questione si pu impostare anche in un modo diverso: esistono strutture
energetiche che non necessitano della vostra energia? A quanto pare esistono.
Una di esse l'onda della fortuna, ovvero una congiunzione favorevole, personalmente
per voi, di circostanze. Ogni persona ha i suoi momenti fortunati, le sue onde della
fortuna. Spesso succede che qualcosa riesca bene e ne consegue una cascata di
piacevoli sorprese, come se fosse incominciato un periodo d'oro nella vita. Una tale
cascata si verifica di rado e comunque a una sola condizione: nel caso in cui il primo
successo abbia rallegrato la persona e l'abbia riempita di entusiasmo e umore
positivo.

L'onda della fortuna si crea in seguito alla convergenza di linee della vita
favorevoliNello spazio delle varianti c' tutto, compreso questi filoni d'oro.
L'onda della fortuna vi trasporta sulle linee della vita fortunateE' una formazione
temporanea, non assorbe l'energia altrui e perci alla fin fine si estingue, come
un'onda del mare ce si infrange sula riva.
Pu sembrare che l'onda vada e vengaMa l'onda della fortuna esiste in maniera
stazionaria nello spazio delle varianti sotto forma di concentrazione di linee favorevoli.
Siete voi che, muovendovi sulle linee della vita, incontrate tale disomogeneit come
onda e la cavalcate, accogliendola nella vostra vita o allontanandovene, rapiti dai
pendoli.
In realt non serve energia per cavalcare l'onda della fortuna.
E' solo una questione di scelta personale.
Se fate entrare l'onda nella vostra vita, essa sar con voi...
Gli uomini sono fatti cos: "non conservano quello che hanno e poi piangono quando lo
perdono".
L'uccello della fortuna non contrario a beccare il grano dalle vostre mani. E non
occorre nemmeno prenderlo al laccio. Sar pi che sufficiente non cacciarlo.
Questo uno degli aspetti pi paradossali della libert di scelta.
Gli uomini possono veramente scegliere di per s la felicit e la fortuna. E allo stesso
tempo essi non sono liberi dai pendoli che li allontanano dall'onda della fortuna...
Per avere la libert di scelta occorre liberarsi dai legami di dipendenza...
Per millenni la psiche umana si formata sotto l'influenza di pendoli distruttivi,
interessati a tenere l'uomo in uno stato di panico per meglio manipolarlo.
Dare ai pensieri negativi libert di circolazione significa farsi coinvolgere dal gioco del
pendolo distruttivo ed emettere energia alla sua frequenza. E' un'abitudine
estremamente controproducente e sarebbe nei vostri interessi sostituirla con un'altra
abitudine, quella di controllare coscientemente i propri pensieri. Ogni volta che la
vostra mente non particolarmente impegnata, quando per esempio siete in autobus,
state facendo una passeggiata o un lavoro non troppo impegnativo, connettetevi con
pensieri positivi. Non pensate a quello che non avete potuto raggiungere, pensate
piuttosto a quello che volete avere e lo otterrete.
Per prima cosa rassegnatevi alla situazione e liberatevi dal senso di disappunto e
ostilit. In tutte le situazioni e in ogni momento si possono scoprire aspetti positivi e
motivi di piccola gioia...
Se ora siete riconoscienti per quello che avete, se provate amore per tutto ci che vi
circonda e vi aiuta a vivere, emettete energia positiva.
Non lasciar entrare dentro di s l'energia negativa non sufficiente. Bisogna fare in
modo di non emettere noi stessi l'energia negativa.
Vi trovate sempre sulle linee della vita che soddisfano la vostra emissione
energeticaVoi emettete energia negativa ed essa vi ritorna indietro sotto forma di
nuovi problemi. Come un boomerang.
Invece di accettare i giochi che vi impongono i pendoli distruttivi cercate pendoli il cui
gioco vi possa essere di giovamento.
Ci significa prendere l'abitudine di fare attenzione solo agli aspetti belli e positivi.
Quando leggete qualcosa di positivo, piacevole, promettente, fissatelo bene nei vostri
pensieri e gioitene.
Vi riempite di gioia e d'ispirazione. Ma di nuovo vi trascina la routine di tutti i giorni. La
festa finisce e incominciano i giorni di sempre. Come si pu fare, allora, per conservare
dentro di s l'atmosfera della festa?

Per prima cosa bisogna tener vivo il ricordo di quest'atmosferaCi dimentichiamo delle
cose belle vissute ed esse smettono di procurarci gioia. E' una pessima abitudine.
Sono i pendoli che ci costringono a dimenticarci del positivo.
Bisognerebbe alimentare sempre dentro di s il focherello della festa, cullare questa
bella sensazione, osservare come la vita cambia per il meglio, afferrarsi a ogni
pagliuzza di gioia, cercare in tutto segni positivi. Quanto meno non ci si annoia.
Quando la sensazione di festa di venter un'abitudine, allora vi troverete sempre a
cavalcare l'onda della fortuna.
Gioite di tutto quello che avete in questo stesso momento...
Non lasciate entrare nel vostro cuore, e quindi nella vostra vita, le cattive notizie e
apritevi invece a quelle buone.
Occorre notare ogni cambiamento positivo, anche se minimo, e vezzeggiarlo
amorevolmente, premurosamente.
Quanto peggiori sono i pensieri di una persona sul mondo circostante, tanto peggiore
diventer per la persona questo mondo. Quanto pi essa si amaregger per gli
insuccessi avuti, tanto pi velocemente ne otterr degli altri. "Riecheggia l'urlo che si
lanciato"...
Provate ad assumere una posizione esattamente opposta: Gioite a bella posta degli
insuccessi, provate a cercare in essi un vantaggio, anche se minimo, vedrete che
sempre possibile.
RIEPILOGO
- L'onda della fortuna una concentrazione di linee favorevoli nello spazio delle
varianti.
- La cascata di successi segue solo se vi siete lasciati permeare dal primo successo.
- I pendoli distruttivi vi allontanano dall'onda della fortuna.
- Liberandovi dalla dipendenza dai pendoli otterrete la libert di scelta.
- Ricevendo e trasmettendo energia positiva vi create un vostro paradiso personale.
- Ricevendo e trasmettendo energia negativa vi create un vostro inferno personale.
- I vostri pensieri vi ritornano sempre indietro, come un boomenrang.
- I pendoli non potranno spingervi gi dall'onda se avrete l'abitudine di ricordare.
- L'abitudine di ricordare il frutto di una pratica sistematica.
4 CAPITOLO - L'EQUILIBRIO.
"Occupatevi di un problema ma senza preoccuparvene"
I POTENZIALI SUPERFLUI.
In natura tutto tende all'equilibrio...
Nel mondo si assiste continuamente a fenomeni di fluttuazione: il giorno e la notte,
l'alta e la bassa marea, la nascita e la morte, eccetera. Il mondo pu essere
rappresentato sotto forma di pendoli che oscillano, interagiscono e si estinguonoUna
delle leggi fondamentali che governano questo sistema complesso proprio la legge
dell'equilibrio...
Voi stessi siete una specie di pendolo.
Se vi venisse in mente di infrangere l'equilibrio e oscillare in una determinata
direzione, urtereste i pendoli vicini e con ci stesso creereste attorno a voi un'area di
agitazione che alla fine vi si ritorcerebbe contro.
L'equilibrio pu essere infranto non solo dalle azioni ma anche dai pensieriCome vi
noto i pensieri emettono energia. Nel mondo della realizzazione materiale tutto ha
sotto di s base energetica, e ci che avviene a livello invisibile si ripercuote sul
mondo degli oggetti materiali visibili...
La comparsa di un potenziale energetico superfluo genera la comparsa di forze
equilibratrici dirette a neutralizzare l'equilibrio. Il potenziale superfluo viene creato

dall'energia mentale ogni volta che si attribuisce troppo importanza a qualche


oggetto...
A livello energetico tutti gli oggetti hanno un valore uguale. Siamo noi ad attribuire
loro determinate qualit: bello-brutto, allegro-triste, attraente-repellente, buonocattivo, semplice-complesso, eccetera...
State dando semplicemente una valutazione, perci l'equilibrio non viene in nessun
modo violato.
Il potenziale superfluo compare solo se alla valutazione viene attribuita una
importanza eccessiva...
Se un oggetto per noi molto importante non siamo in grado di valutare
oggettivamente le sue qualit.
Per fare un esempio, un oggetto di venerazione sempre eccessivamente dotato di
meriti, un oggetto di odio eccessivamente caricato di difetti, mentre all'oggetto
suscitante paura vengono attribuite esagerate propriet spaventose. Ne deriva che
l'energia mentale tende a riprodurre artificialmente una determinata qualit l dove di
fatto essa manca. In questo caso si crea un potenziale superfluo che suscita il vento
delle forze equilibratrici...
Indipendentemente dalla vostra volont, sorgeranno forze che tenderanno a far
diminuire il potenziale eccessivo. Esse possono agire nel modo pi disparato: per
esempio potreste ammalarvipotreste cadere in depressione, giacch vi costringete a
fare una cosa che vi di peso.
La ragione vi dice: "Dai, devi guadagnare soldi!". E intanto l'anima (il subconscio) si
meraviglia: "Ma veramente sono venuta a questo mondo per soffrire e tormentarmi?"
La conclusione solo una: occorre rivedere consapevolmente il proprio approccio al
lavoro al fine di eliminare il potenziale superfluo. Al pendolo del lavoro serve tutta la
vostra energia, ma voi siete venuti al mondo non solo per lavorare.
L'insoddisfazione
Lasciatevi andare e perdonatevi tutti i difetti che avete.
Se ora come ora non siete in grado di amare voi stessi, cercate almeno di smettere di
lottare con voi stessi accettatevi cos come siete. Solo in questo caso l'anima
diventer un'alleata della ragione. Ed essa un alleata molto potente.
Quando finalmente rinuncerete a lottare, l'energia che vi avanzer andr a sostegno e
sviluppo delle vostre qualit. Nonostante ci sembri semplice fino alla banalit,
tantissime persone sprecano energie colossali nella lotta contro se stessi e nel
tentativo di occultare i propri difetti.
L'abitudine di manifestare insoddisfazione si radicata nell'uomo per effetto dei
pendoli distruttivi che si nutrono di energia negativa. Con la nuova abitudine
diventerete voi stessi generatori di energia positiva e, grazie al suo potente flusso,
verrete portati sulle linee della vita positive.
I rapporti di dipendenza.
L'idealizzazione del mondo il rovescio della medaglia dell'insoddisfazione. Le cose
vengono viste di rosa e molto pi appare migliore di quanto non sia in realt.
Idealizzare significa sopravvalutare, mettere su un piedistallo, venerare, creare idoli.
L'amore che crea e governa il mondo si distingue dall'idealizzazione per il fatto che
esso, nella sua sostanza, imperturbabile, impassibile, per quanto paradossale possa
suonare quest'affermazione. L'amore incondizionato un sentimento senza diritto di
possesso, ammirazione senza adorazione, un rapporto che non crea legami di
dipendenza tra chi ama e l'oggetto del suo amore.
Dunque, l'amore genera energia positiva che vi porter su una corrispondente linea
della vita, mentre l'idealizzazione crea un potenziale superfluo che produrr le forze
riequilibratrici finalizzate a eliminarlo.

L'azione delle forze riequilibratrici in ogni singolo caso diversa, ma il risultato sar lo
stesso e in generale lo si potr caratterizzare con l'espressione "sfatare il mito".
Il desiderio di avere quello che non avete crea uno sbalzo di pressioneL'esistenza di
una contrapposizione attiva immancabilmente le forze equilibratrici che devono
eliminare il potenziale , positivo o negativo che sia. Siccome il potenziale lo create voi,
l'azione delle forze verr diretta innanzitutto contro di voi e seguir una delle due
linee: o separer i soggetti della contraddizione, o li unir in un comune accordo o in
un reciproco conflitto.
Un buon rapporto equilibrato non genera potenziali superflui.
Quanto pi il desiderio di possesso o di amore corrisposto, tanto maggiore sar
l'azione delle forze equilibratrici.
La conclusione una sola: se si desidera raggiungere un reciproco sentimento, occorre
semplicemente amare, e non sforzarsi di essere amati.
DISPREZZO E VANAGLORIA.
Un forte fattore di disequilibrio la condanna del comportamento altrui e in particolare
il disprezzo. Sul piano energetico non esistono persone buone o cattive, ci sono solo
persone che sottostanno alle leggi della natura e altre che si ribellano allo status quo
venutosi a creare.
Purtroppo il senso di giustizia ci porta sempre a condannare gente diversa e ci finisce
per diventare un'abitudine, al punto che molti, con gli anni, si trasformano in
accusatori di professione. Nella maggior parte dei casi non avete cognizione delle
cause che hanno indotto qualcuno a comportarsi in una determinata
maniera. Forse, al posto suo, voi vi sareste comportati anche peggio.
Dunque, in seguito all'azione di condanna dell'operato altrui, finite per creare un
potenziale superfluo intorno a voiNe deriva infatti che, sullo sfondo della vostra
condanna, quanto pi malvagio il condannato, tanto pi buoni dovreste essere voi
stessi
Non permettetevi mai di disprezzare le altre persone per alcun motivo. E' il tipo di
condanna pi pericoloso giacch, a seguito dell'azione delle forze equilibratrici,
potreste ritrovarvi al posto di coloro che disprezzate. Per le forze questo il modo pi
diretto e semplice di ristabilire l'armonia perduta.
Disprezzate i poveri e i barboni? Voi stessi potreste perdere soldi e casa, e il bilancio
verrebbe cos ristabilito.
Disprezzate i portatori di handicap? Nessun problema, si verificher un infortunio
anche a voi. Disprezzate gli alcolizzati e i drogati? Potreste ritrovarvi tranquillamente
al loro posto.
Infatti, cos non si nasce, ma si diventa, a causa delle pi disparate circostanze della
vita.
Perch mai queste circostanze dovrebbero evitare proprio voi?
Non condannate mai i vostri colleghi di lavoro per alcun motivo. Nel miglior dei casi
potreste ripetere i loro stessi errori. Nella peggiore delle ipotesi ne pu derivare un
conflitto che non vi apporter nulla di buono.
Rischiate di perdere il lavoro, anche se avete pienamente ragione.
L'azione delle forze equilibratrici produrr di nuovo una bella botta sul naso.
Spesso recepiamo i vari problemi, le noie e gli ostacoli come parti integranti di questo
mondo. Nessuno si stupisce del fatto che questi guai, dal pi irrisorio al pi serio,
accompagnino ognuno di noi nel corso di tutta la nostra vita. Si abituati alla logica
che cos fatto il mondo. In realt il fastidio un'anomalia, non un fenomeno normale.
Per via logica spesso impossibile capire da dove venga e perch capiti proprio a voi.
Ed ecco pronta la spiegazione: la maggior parte delle noie, in un modo o in un altro,
dovuto all'azione delle forze equilibratrici che operano al fine di eliminare i potenziali

superflui creati da voi o dalle persone che vi circondano. voi stessi non vi rendete
conto di creare potenziali superflui e finite per considerare i guai come un male
inevitabile, lungi dal ritenerli un lavoro delle forze equilibratrici.
Potrete sbarazzarvi della maggior parte dei fastidi se prima riuscirete a liberarvi dagli
sforzi titanici diretti al mantenimento dei potenziali superflui.
Una energia gigantesca viene sprecata non solo invano, ma che in modo
controproducente, giacch rivolge le forze equilibratrici in modo tale che il risultato
appare direttamente opposto all'intenzione.
Occorrer quindi semplicemente smettere di cozzare come una mosca contro il vetro e
dirigere la propria intenzione a incrementare le proprie qualit senza preoccuparsi
della propria posizione sulla scala di valori.
Scrollandovi di dosso il peso della preoccupazione rispetto all'aumento del valore
personale, vi sottrarrete all'azione delle forze equilibratrici, i problemi diventeranno di
meno e di conseguenza diventerete pi sicuri di voi stessi.
Nel transufing non c' posto per la lotta, per questo potete tranquillamente "seppellire
l'ascia di guerra".
Lottare contro il proprio difetto comporta effetti pi gravi del difetto stesso.
Se una persona si sbarazzata del peso dei potenziali superflui e non ha niente da
difendere, interiormente libera, autosufficiente e pi carica di energia.
IL DESIDERIO DI AVERE E DI NON AVERE.
"Tanto pi fortemente si vuole una cosa, tanto meno la si otterr"
Quando volete avere qualcosa troppo fortemente, al punto tale che siete pronti a
giocare tutto su questa carta, create un enorme potenziale superfluo che infrange
l'equilibrio. Il risultato sar che le forze equilibratrici vi sbatteranno su quelle linee
della vita dove dell'oggetto del vostro desiderio non si vedr neppure l'ombra.
Si possono distinguere tre forme di desiderio. La prima quando un forte desiderio
diventa forte intenzione di avere e di agire. In questo caso il desiderio si realizza. Il
potenziale si dissolve, giacch l'energia va spesa in azione.
La seconda forma data dal desiderio ansioso e inerte, che di fatto potenziale
superfluo allo stato puro.
La forma pi insidiosa la terza: il caso di un forte desiderio che si trasforma in
dipendenza dall'oggetto del desiderio. La grande importanza attribuita all'oggetto crea
infatti automaticamente un rapporto di dipendenza, che a sua volta genera un forte
potenziale superfluo che provoca l'altrettanto forte contrapposizione delle forze
equilibratrici.
Di solito si creano situazioni del genere: "Se raggiunger questo traguardo, la mia
posizione diventer molto migliore"; oppure: "Se riuscir a fare cos dimostrer a me
stesso e agli altri quanto valgosar magnifico..."
o al contrario: "Se non raggiunger questo traguardo, la mia vita non avr pi
sensosar terribile"
Delle tre forme di desiderio sopracitate, sar destinata a realizzarsi solo la prima,
quella in cui il desiderio d origine all'intenzione pura, libera da potenziali superflui.
Siamo abituati al fatto che a questo mondo tutto ha un prezzo, niente viene dato
gratuitamente. In realt noi paghiamo solo per i potenziali superflui che ci creiamo da
soli. Nello spazio delle varianti tutto gratuito.
si pu dire che il prezzo per la realizzazione del desiderio si paga con l'assenza di
importanza e di rapporti di dipendenza. Per il passaggio sulla linea della vita dove
l'oggetto desiderato si trasforma in realt, baster semplicemente l'energia
dell'intenzione pura (unit di desiderio e azione in assenza di importanza.
Se il vostro desiderio degenera in dipendenza, in una sorta di psicosi, in ansia isterica
di ottenere a tutti i costi quello che volete, significa che nel profondo dell'anima non

credete nella sua realizzazione e di conseguenza trasmettete una emissione con "forti
interferenze"otterrete quello che fortemente non volete.
L'unica cosa che si pu fare per ottenere l'oggetto desiderato ridimensionare
l'importanza.
In generale, se state vivendo un periodo negativo ma le cose non vanno davvero
molto male, fregatevene dell'importanza, scrollatevi di dosso i rapporti di dipendenza
e cominciate a trasmettere insistentemente energia positiva. Quanto peggio ora,
tanto meglio sar poi. Rallegratevi! In questo caso le forze equilibratrici saranno dalla
vostra parte, perch il loro compito quello di compensare il cattivo con il buono.
Nessuno pu cavalcare la cresta dell'onda fortunata per tutta la vita.
IL SENSO DI COLPA.
Il senso di colpa potenziale superfluo allo stato puro.
Il fatto che in natura non esistono concetti come buono o cattivo.
Per le forze equilibratrici gli atti buoni sono equivalenti a quelli cattivi.
Se si crea un potenziale superfluo, l'equilibrio viene comunque ristabilito.
Il potenziale superfluo al massimo grado causato dal senso di colpa ingiustificato,
legato alla tendenza innata a sentirsi responsabili di tuttoIl complesso di colpa pu
rovinare profondamente la vita di una persona, poich essa si trova
continuamente soggetta all'azione delle forze equilibratrici, cio a castighi di tutti i tipi
a fronte di colpe immaginarie.
Non a caso esiste il detto: "L'impudenza una seconda fortuna".
Di solito, infatti, le forze equilibratrici non toccano le persone che non hanno rimorsi di
coscienza. Eppure si vorrebbe tanto che Dio punisse le canaglie! La natura, per, non
conosce il senso della giustizia, per quanto spiacevole sia. Anzi, alle persone perbene,
con un innato senso di colpa, capita sempre qualche guaio, mentre gli incoscienti e i
cinici non solo il pi delle volte restano impuniti, ma spesso godono anche di successo.
Liberatevi dalla tendenza a giustificarvi, se ce l'avete. Allora i manipolatori capiranno
che non c' verso di agganciarvi e vi lasceranno in pace.
A proposito, causa prima del complesso di inferiorit proprio il senso di colpa.
Nessuno ha il diritto di giudicarvi. Voi avete il diritto di essere voi stessi.
Se vi permettete di essere voi stessi, la necessit di giustificarsi cadr da sola, e la
paura di fronte a una punizione si dissolver. E allora che succeder una cosa
veramente incredibile: nessuno si permetter di offendervi.
IL DENARO.
E' particolarmente pericoloso cedere all'angoscia che il denaro diventi sempre di
meno.
La paura l'emozione energeticamente pi satura. Perci, provando paura di perdere
o non guadagnare, vi trasportate nel modo pi efficace possibile su quelle linee della
vita dove i soldi diventano effettivamente sempre di meno.
Di fatto ricchi possono diventarlo tutti, a condizioni che vadano dritti per la loro strada,
al loro personale scopo.
I soldi non sono un fineEssi sono semplicemente un attributo accessorio.
II fine ci che una persona vuole dalla vita.
Lavorando su per un pendolo estraneo difficile, se non impossibile, ottenere un
sacco di soldiInfatti l'emissione di energia mentale sintonizzata su un surrogato
artificiale, anzich sul vero fine.
Il denaro deve essere speso sensatamente, perch ci sia movimento. L dove manca il
movimento, compare un potenziale.
L'IMPORTANZA.
L'importanza potenziale superfluo allo stato puro, e nel tentativo di eliminarlo le
forze equilibratrici causano problemi a colui che l'ha creato.

Esistono 2 tipi di importanza:


1) L'importanza interna, o della propria persona, si manifesta sotto forma di
sopravvalutazione dei propri meriti o dei propri difettiQuando la lancetta
dell'importanza si impenna, entrano in gioco le forze equilibratrici e il "pavone" si
prende una bella botta sul naso...
Ma gonfiare le guance e tendere le dita solo un lato della medaglia. Esiste l'altra
faccia, e pi precisamente la minimizzazione delle proprie doti, l'autodenigrazione.
2) Anche l'importanza esterna creata artificialmente dalla persona nel momento in
cui essa d grande importanza a un oggetto o a un evento del mondo circostante.
L'importanza genera un potenziale superfluo che suscita il vento delle forze
equilibratrici. Esse, a loro volta, generano una massa di problemi e la vita si trasforma
in una lotta incessante per la sopravvivenza.Potete giudicare da soli quanto vi
complichino la vita l'importanza interna ed esterna.
Ma non tutto. Vi ricordate quanto si diceva sui fili delle marionette? I pendoli si
agganciano ai vostri sentimenti e alle vostre reazioni: il panico, l'ansia, l'odio, l'amore,
la venerazione, il senso del dovere, di colpa, ecc.
Capite bene che tutto ci la conseguenza dell'importanza.
Pertanto, per ristabilire l'equilibrio con il mondo circostante e affrancarsi dai pendoli, si
dovr abbassare il livello di importanza.
Occorre controllare continuamente con quanta importanza voi percepite voi stessi e il
mondo che vi circonda.
Il Guardiano Interno non deve dormire. Diminuendo il livello d'importanza,
recupererete subito lo stato d'equilibrio e i pendoli non potranno sottomettervi al loro
controllo, giacch non potranno agganciare il vuoto.
Potreste obiettare: "di questo passo non ci vorr molto a diventare statue!".
Non vi esorto a rinunciare alle emozioni o a ridurre la loro ampiezza. In linea generale
inutile e non serve lottare contro le emozioni. Le emozioni sono generate dal
rapporto, perci da cambiare proprio il modo di rapportarsi. I sentimenti e le
emozioni sono solo conseguenze. La causa sta solo da una parte, nel livello di
importanza.
La riduzione dell'importanza non solo far diminuire sensibilmente la quantit di
problemi che potete avere nella vita. Rinunciando all'importanza interna ed esterna
otterrete un ineffabile tesoro, la libert di scelta.
Per colpa dell'importanza tutta la vita se ne va in una lotta contro le forze
equilibratrici. Non solo non rimane energia per fare una scelta, ma neanche per
pensare a quello che veramente volete dalla vita. e i pendoli si danno continuamente
da fare per stabilire il controllo e imporvi i loro obiettivi. Di che libert si pu parlare in
una situazione del genere?
Di fatto, l'unico ostacolo lungo la strada della realizzazione dei desideri l'importanza
creata falsamente.
DALLA LOTTA ALL'EQUILIBRIO.
L'unico modo per contrastare le forze equilibratrici rimuovere la causa, vale a dire
diminuire il potenziale superfluo d'importanza che le ha generate.
Se vi siete scontrati con una situazione problematica, sforzatevi di capire dove state
esagerando, in che cosa vi siete fissati, a cosa attribuite un valore eccessivo. Non
dovete superare gli ostacoli, ma semplicemente ridurne l'importanza. Il muro croller,
l'ostacolo si rimuover automaticamente e il problema si risolver da solo.
Le emozioni e le sofferenze superflue sono la diretta conseguenza dell'importanza.
Quello che bisogna eliminare la causa, cio il modo di rapportarsi.

Bisogna rapportarsi alla vita con pi semplicitpensare meno a come sono le persone,
se buone o cattive, e accettare il mondo cos com', nelle sue ordinarie
manifestazioniAccettatevi cos come siete.
Permettetevi il lusso di essere voi stessi. Non esaltate e non sminuite i vostri meriti e i
vostri difetti.
Aspirate a raggiungere una tranquillit interiore: non siete n importanti, n
insignificanti.
Se la vostra situazione dipende fortemente da qualche evento, cercate un'alternativa
di riserva. Per camminare tranquillamente su un tronco serve una copertura di
sicurezza. Domandatevi semplicemente che cosa potrebbe servirvi da copertura nella
data situazione.
L'unica cosa che non crea potenziali superflui il senso dell'umorismo, la capacit di
ridere di se stessi e degli altri ma senza cattiveria e senza offesaIl senso dell'umorismo
, per eccellenza, la negazione dell'importanza, la caricatura dell'importanza.
All'atto di risolvere i problemi occorre osservare una regola d'oro: prima di cercare una
soluzione al problema bisogna diminuire il grado della sua importanza. Solo cos le
forze equilibratrici non interverranno e il problema si risolver in maniera semplice e
rapida.
L'importanza invade i pensieri dell'uomo allo stesso modo in cui i muscoli si
contraggono involontariamente.
Controllate il vostro livello di importanza ogni volta che vi preparate a qualche evento.
Se l'evento per voi ha davvero una grande importanza, non caricatelo ancora di pi.
La ricetta migliore per affrontare le situazioni : spontaneit, improvvisazione e
serenit.
La preparazione dovr esserci solo in qualit di copertura di sicurezza. Per nessun
motivo ci si dovr "preparare seriamente e minuziosamente", poich un tale
atteggiamento non far che aumentare l'importanza. Allo stesso modo la rafforza
l'agitazione inattiva.
Infatti, il potenziale superfluo dell'importanza si dissolve nell'azione. Non pensate,
agite. Se proprio non potete agire, allora non pensate. Deviate la vostra attenzione
verso un altro oggetto, allentate la situazione.
La massima efficacia di azione si pu ottenere se si riesce a spostare il fuoco
dell'attenzione da s, come esecutore, e dallo scopo finale, per indirizzarlo sul
processo di esecuzione dell'azione.
RIEPILOGO DEL 4 CAPITOLO.
- Il potenziale superfluo si crea solo quando viene data importanza alla valutazione.
- Solo l'importanza che un evento o una cosa assumono al vostro cospetto carica la
vostra valutazione della vostra energia. LA grandezza del potenziale aumenta se la
valutazione altera la realt dei fatti.
- L'azione delle forze equilibratrici finalizzata a eliminare il potenziale superfluo.
- L'azione delle forze equilibratrici spesso opposta all'intenzione che ha creato il
potenziale.
- L'insoddisfazione e la critica finiscono per ritorcere le forze equilibratrici contro di voi.
- Occorre sostituire l'abitudine di reagire negativamente con quella di trasmettere
energia positiva.
- L'amore incondizionato ammirazione senza diritto di possesso e senza venerazione.
- I rapporti di dipendenza creano potenziali superflui
- L'idealizzazione e la sopravvalutazione si concludono sempre con il crollo del mito.
- Per ottenere l'amore reciproco occorre rinunciare al diritto di possesso. Il disprezzo e
la boria pagano sempre.
- Liberatevi dalla necessit di affermare la vostra superiorit.

- La tendenza a nascondere i difetti produce l'effetto contrario.


- Ogni difetto pu essere compensato da altri meriti.
- Quanto maggiore l'importanza del fine, tanto minori sono le probabilit del suo
raggiungimento.
- I desideri affrancati dai potenziali di importanza e di dipendenza si realizzano.
- Rinunciate al senso di colpa e all'obbligo di giustificarvi.
- Per rinunciare al senso di colpa basta permettersi di essere se stessi.
- Nessuno in diritto di giudicarvi. Voi avete il diritto di essere voi stessi.
- Il denaro arriva da solo, come attributo accessorio lungo la strada che porta al fine.
- Accogliete il denaro con amore e attenzione, ma lasciatelo andare spensieratamente.
- Rinunciando all'importanza interna ed esterna otterrete la libert di scelta.
- L'unico ostacolo sulla strada che porta alla realizzazione del desiderio dato
dall'importanza.
- Non occorre superare gli ostacoli, basta ridurne l'importanza.
- Occupatevi con cura delle situazioni, ma senza farvene preoccupare.
5 CAPITOLO - IL PASSAGGIO INDOTTO.
Non lasciatevi invadere dalle informazioni negative.
Il mondo circostante di per s non degenera ne peggiora. Esso diventa peggiore per il
singolo individuo.
Parallelamente alla linea negativa della vita, esistono linee che egli ha a suo tempo
trascurato e dove nulla cambiato, tutto va bene con un tempo.
Ma esprimendo la sua insoddisfazione egli si sintonizzato da solo sulle linee peggiori
della vita, e in questo modo se ne lasciato realmente coinvolgere.
Secondo il principio del Transurfing, nello spazio delle varianti c' tutto per tutti.
Le varianti che il mondo offre sono uniche e diverse per ogni singolo individuoA
diversificarsi non sono solo i ruoli e gli scenari di destino, ma anche le decorazioni.
Ogni persona sintonizzata sul suo settore nello spazio delle varianti, per questo
motivo ognuno vive nel proprio mondo. Tutti questi mondi si sovrappongono l'uno
sopra l'altro in strati, e formano ci che noi intendiamo per spazio in cui viviamo. Ogni
persona coi i suoi pensieri forma una sua propria realt e questa realt al tempo
stesso s'interseca e interagisce con il mondo circostante.
I pendoli, nella fattispecie i mass media, sfruttano attivamente queste caratteristiche
della percezione umana.
Fate attenzione alla regola ricorrente: gli avvenimenti si evolvono sempre secondo una
spirale.
Si parte da uno spunto, esso viene abbondantemente sviluppato cos da generare una
tensione crescente; la tensione a un certo momento raggiunge il culmine, e le
emozioni sono vivissime e ampiamente diffuse.
II panico la pi intensiva e la pi veloce delle forme di passaggio indotto.
Innanzitutto l'avvolgimento della spirale avviene in modo tenace, poich il segnale di
un reale pericolo suona in modo sempre molto coinvolgente e la persona si inserisce
immediatamente nel gioco del pendolo distruttivo.
Per questo motivo il pendolo prende a oscillare velocemente e in crescendo
praticamente con effetto valanga.
In secondo luogo la persona perde praticamente il controllo di se stessa e, di
conseguenza, si trasforma in un ricevente sensibile delle oscillazioni del pendolo e al
tempo stesso in un attivo trasmettitore. Infine il pendolo stesso trova una ideale
materializzazione di s nella folla.
Non lasciarsi penetrare significa ignorare, non reagire aN'informazione negativa e
convogliare la propria attenzione su programmi e libri inoffensivi.

Tanto pi forte sar il vostro odio, tanto pi spesso vi scontrerete con l'oggetto del
vostro odio.
Il vostro Guardiano deve essere sempre all'erta. Riscuotetevi ogniqualvolta per
abitudine, come in sogno, accettate il gioco del pendolo, e cio manifestate
insoddisfazione, indignazione, provate agitazione, partecipate a discussioni distruttive
e via dicendo. Ricordatevi:tutto quello che suscita in voi una reazione negativa
l'effetto delle azioni provocatrici dei pendoli distruttivi.
RIEPILOGO DEL 5 CAPITOLO.
- Ogni persona crea il proprio strato singolo di mondo e in esso vive.
- Il mondo delle persone nel suo insieme formato da strati singoli disposti l'uno
sull'altro.
- Emettendo energia negativa l'individuo peggiora da solo lo strato del suo mondo.
- L'aggressivit viene erroneamente scambiata per manifestazione di forza, e
l'insoddisfazione per reazione normale.
- Il riscontro a un avvenimento negativo induce il passaggio sulle linee negative della
vita.
- Il passaggio indotto include un avvenimento negativo nello strato di un singolo
individuo.
- Impedite l'accesso a qualsivoglia informazione negativa nello strato del vostro
mondo.
- Impedire l'accesso significa non evitare ma ignorare intenzionalmente, non
dimostrare interesse.
6 CAPITOLO - LA CORRENTE DELLE VARIANTI.
Quando assecondate la corrente il mondo vi viene incontro.
Lo spazio delle varianti un campo d'informazione o una matrice energetica, un clich
di quello che deve essere e come deve essere.
Quando l'energia sintonizzata su un determinato settore della matrice, lo "illumina", il
clich si realizza in forma materiale. Sorge una domanda: si pu utilizzare questa
informazione mentre si trova in forma ancora non realizzata?
Si pu dire che lo facciamo ogni giorno. La coscienza (la ragione) non sa leggere
l'informazione contenuta nello spazio delle varianti. Per contro, l'inconscio (l'anima)
accede a questo campo d'informazione direttamente. Proprio da qui provengono i
presentimenti, le intuizioni, le predizioni, le scoperte e persino i capolavori dell'arte.
L'informazione arriva alla coscienza dal mondo esterno come interpretazione dei dati
esterni, o dall'inconscio, a livello intuitivo.
Il sapere non che una forma pi o meno alterata della veritAll'inizio i dati del campo
informativo vengono captati dal subconscio (anima), quindi la coscienza (ragione) li
ritrasmette in forma di descrizione verbale o simbolica. Cos nascono o si crea il nuovo,
la musica e tutto quello che l'uomo non pu sapere o vedere per esperienza diretta.
Allo stesso modo compaiono le conoscenze intuitive e i presentimenti.
Solo poche personalit non ordinarie sono in grado di leggere i dati contenuti nel
campo d'informazione.
La maggior parte delle persone capta solo le ripercussioni di questi dati in forma di
presentimenti effimeri o di vaghe conoscenze.
E' difficile scoprire il nuovo, perch la frequenza dell'emissione mentale, per quanto si
pensi, si sintonizza con pi facilit sui settori gi realizzati dello spazio delle varianti.
Ci che nuovo in linea di principio, si trova sempre in settori non realizzati.
Ma come si fa per sintonizzarsi su questi settori?
I dati qui contenuti non hanno la forma delle interpretazioni simboliche abituali, perci
la coscienza le percepisce come informazioni confuse ed imprecise. Ma se il cervello

riesce ad afferrare la sostanza di questa informazioni, ecco che allora nasce


l'illuminazione e la chiara comprensione.
La ragione non ascolta i deboli messaggi dell'anima e insiste autoritariamente sul suo.
Quando la ragione "pensa", opera con categorie con cui ha indicato le propriet degli
oggetti visibili nei settori realizzati. In altre parole pensa con l'aiuto di designazioni
fisse: simboli, parole, concetti, schemi, regole, eccQuando riceve un certo tipo di
informazione, la ragione cerca di collocarla in uno dei suoi compartimenti
contrassegnati da adeguate designazioni.
L'anima a differenza della ragione non usa designazioniL'anima non usa queste
categorie. Essa non pensa e non parla, ma sente e sa. Non pu esprimere a parole e
simboli ci che sa, perci la ragione non pu mettersi d'accordo con l'anima.
I sentimenti e le conoscenze dell'anima affogano in mezzo ai pensieri altisonanti, e
solo quando il controllo della ragione si allenta, tali saperi intuitivi affiorano alla
coscienza. Essi si manifestano come un sentimento vago che a volte viene anche
chiamato voce interiore.
La ragione si distratta per un attimo e voi siete riusciti a sentire i sentimenti o i
saperi dell'anima. Proprio questo il fruscio delle stelle del mattino: una voce senza
parole, una riflessione senza pensieri, un suono senza volume.
Afferrate qualcosa ma in modo incerto. Non pensate ma sentite intuitivamente.
L'anima potrebbe rispondere a molte domande, se si desse ascolto alla sua voce.
Essa ha due sentimenti piuttosto chiari: il benessere e il disagio interiore
L'anima molto spesso sa cosa l'attende. E con voce sommessa cerca di comunicarlo
alla ragione. Ma la ragione quasi mai l'ascolta o non d importanza ai vaghi
presentimenti. La ragione presa dai pendoli, troppo occupata dalla soluzione di
problemi ed convinta della sensatezza delle sue azioni. Essa prende decisioni
autoritarie, affidandosi ai passaggi logici e al buon senso.
II compito, allora, quello di imparare a capire che cosa dice l'anima al momento di
prendere una decisione. Farlo non cos difficile: sar sufficiente ordinare al proprio
Guardiano di fare attenzione allo stato di benessere dell'anima...
Il problema sta semplicemente nel prestare attenzione ai propri sentimenti.
Purtroppo la gente pi incline a fidarsi degli argomenti sensati che non dei propri
sentimenti, perci ha perso la capacit di prestare attenzione allo stato del benessere
interiore.
ASSECONDARE LA CORRENTE.
Non opponete resistenza alla corrente, non create vortici superflui e al tempo stesso
non sarete in balia delle onde.
Il motivo principale per cui non conviene opporre attiva resistenza sta nel fatto che
facendo ci si spreca invano o a proprio danno una grande quantit di energiaProprio
per evitare spiacevoli sorprese dovete essere sempre pronti a correggere con
movimenti armoniosi la vostra direzione. Ovviamente bisogna per prima cosa scegliere
la direzione generale di questa corrente. La direzione viene definita dal fine prescelto e
dai modi del suo raggiungimento. Una volta che si scelta la direzione, occorre fidarsi
massimamente della corrente ed evitare movimenti falsi.
L'azione delle forze equilibratrici si manifesta sotto forma di gorghi e vortici nel
percorso della corrente.
Se si riesce a liberarsi dell'importanza, la corrente si sposta su un alveo pi tranquillo e
la ragione comincia a respirare liberamente perch si svincola dalla presa dei pendoli e
dalla pressione di problemi creati artificialmente.
La maggior parte dei problemi viene creata artificialmente dalla ragione stessa. La
ragione agitata sente sempre su di s le spinte dei pendoli e cerca di risolvere tutti i
problemi nel tentativo di tenere la situazione sotto controlloQuasi tutti i problemi,

specialmente quelli semplici, si risolvono da soli se non si ostacola la corrente delle


varianti.
Nella corrente delle varianti c' tutto, ma con maggior probabilit si realizzano proprio
le varianti ottimali e a basso consumo di energia. La natura non spreca energia a
vuoto. Tutti i processi naturali tendono a prodursi con il minimo spreco di energia...
La ragione si invischia in trame complesse e cerca soluzioni difficili per problemi
semplici.
In ogni problema si cela la chiave della sua soluzione. La prima chiave muoversi
lungo la via della minor resistenza. La gente di solito cerca soluzioni complesse perch
percepisce i problemi come un ostacolo e gli ostacoli, com' noto, devono essere
superati con investimenti di forze. Si dovr prendere l'abitudine di scegliere, tra le
tante varianti di soluzione che capitano sotto mano, proprio quella pi semplice.
Le varianti ottimali di qualsivoglia azione sono organizzate in flussi. Questi flussi sono
formati da catene di rapporti causa-effetto ottimali. Quando prendete la decisione di
effettuare il passo successivo di una vostra azione, fate la scelta dell'anello successivo
della catena. Rimane solo da definire quale anello risulta essere un elemento del
flusso. Che cosa fa una persona in casi simili?
Prende una decisione logica che dal punto di vista del buon senso e dell'esperienza
quotidiana risulta essere la pi giusta. La ragione prende una decisione volitiva, crede
di essere in grado di spiegare tutto ma non cos...
La ragione non pu sempre scegliere la variante ottimale, quanto meno perch le
catene del flusso non coincidono sempre con le sue costruzioni logiche.
Per quanto vi sforziate, raramente vi riuscir di scegliere la variante ottimale di azione
solo con l'aiuto di conclusioni logiche. La ragione di solito sotto la pressione di uno
stress, di preoccupazioni, della depressione o dell'iperattivit. In altri termini sempre
sottoposta all'azione dei pendoli, per questo agisce sempre con impeto e tende a
intensificare l'attacco frontale contro il mondo esterno.
Per scegliere la catena successiva del flusso basterebbe semplicemente svincolarsi dai
fili dei pendoli e seguire con obbedienza questo flusso. Bisognerebbe, cio, assumere
una posizione di equilibrio evitando di creare potenziali superflui. Per non creare
potenziali superflui occorre costantemente tenere sotto controllo il livello di
importanza...
Vedrete da soli un insieme di segni che vi condurranno avanti. Allentate la situazione,
rendetevi non partecipante ma osservatore esterno, non schiavo n padrone, ma
semplicemente esecutore. Ordinate al vostro Guardiano di scuotervi ogniqualvolta la
vostra ragione cerca di prendere una decisione volitiva "sensata".
Cedete a questa semplicit.
Ogniqualvolta qualcosa o qualcuno vi distrae o vi fa deviare dal vostro cammino, non
affrettatevi a opporre attiva resistenza o a scansare il colpo.
Permettete alla situazione di svolgersi nel modo pi semplice possibile.
SEGNI CONDUTTORI.
Ci si pu aiutare nel mondo circostante con l'aiuto di segni pienamente tangibili. Il
mondo ce ne manda in continuazione. Quelli pi conosciuti e diffusi sono i presagi. Ci
sono presagi buoni e cattivi. Si usa credere che l'arcobaleno sia un buon segno,
mentre un gatto nero che attraversa la strada sia indizio di sventura in arrivo. I segni
premonitori comunemente riconosciuti sono di fatto il risultato di osservazioni e
confronti ripetuti nel tempo.
I segni conduttori sono quelli che indicano una possibile svolta nella corrente delle
variantisi pu dire che il segno serve da precursore di un evento che apporter un
cambiamento significativo nel corso cadenzato della vita. Se siete in attesa di una
svolta, anche piccola, allora potrebbe comparire un segno che la segnala.

Quando la corrente delle varianti fa una svolta vi spostate su un'altra linee della vita.
I cambiamenti possono essere poco significativi ma la differenza si coglie comunque.
E' proprio questa differenza qualitativa che voi percepite a livello conscio o inconscio:
come se ci fosse qualcosa che non c'era un minuto fa.
In questo modo i segni conduttori compaiono solo quando comincia un passaggio su
altre linee della vita.
Quando il passaggio gi avvenuto lo si percepisce intuitivamente, a volte cogliendo
degli evidenti cambiamenti sotto forma di segni. E' come se con la coda dell'occhio
vedessimo o sospettassimo la comparsa di qualcosa di nuovo nella corrente. I segni
servono da segnali, ci avvertono che qualcosa cambiato, qualcosa sta succedendo.
Ovviamente colui che non si accorge di quello che avviene attorno a s, non coglier
nemmeno i segni evidenti. Il passaggio su una linea della vita sostanzialmente diversa
di solito avviene per tappe, attraverso linee transitorie. I segni su queste linee possono
comparire come avvertimenti pi o meno seri. Pu accadere che una persona abbia
ignorato il primo avvertimento. Il passaggio continua e segue un secondo
avvertimento poi un terzo, e se la persona continua a non accorgersi dei segni
succede quello che dovrebbe succedere nella linea finale.
E' molto difficile interpretare i segni in modo inequivocabile. Non si pu nemmeno
essere certi che il fenomeno che ha attirato la nostra attenzione sia un segno. Si pu
solo prendere atto del fatto che il mondo vuole comunicare qualcosa.
II segno contiene in s un'allusione alla qualit della svolta futura. Se il segno si
associa a sensazioni non piacevoli, suscita timore, sfiducia, stupore spiacevole,
agitazione, disagio, significa che sta a segnalare una svolta negativa degli eventi.
Se le sensazioni non sono univoche, allora non ha senso interpretare il segno, perch
la valutazione sarebbe inaffidabile. In ogni caso non conviene preoccuparsi
eccessivamente e attribuire troppa importanza alla situazione. D'altra parte, se avete
prestato attenzione al segno, sarebbe meglio non ignorarlo. Pu darsi che esso
contenga un avvertimento, che voglia indicarvi di prestare maggior attenzione, o di
cambiare il vostro comportamento, o di fermarvi in tempo, o di scegliere un'altra
direzione di azione.
I segni possono avere la forma pi diversa. Bisogna solo cercare di distinguere il loro
valore: positivo o negativo. Per esempio: vado di fretta, una vecchietta col bastone mi
sbarra la strada e non riesco a superarla.
Cosa pu significare questo segno...?
La qualit principale dei segni che essi sono in grado di svegliarvi in tempo di stato
di torpore e farvi capire che, probabilmente, state operando negli interessi di un
pendolo distruttivo e a vostro detrimento.
La prudenza e una visione lucida e assennata della realt non guastano mai.
L'importante che l'accortezza non degeneri in agitazione e apprensione.
I segni conduttori pi chiari e precisi sono le frasi delle persone dette come per caso,
spontaneamente, senza premeditazione. Se qualcuno cerca intenzionalmente di
imporvi la sua opinione, potete tranquillamente ignorarla. Me se viene pronunciata
una frase spontanea, con valore di consiglio a fare qualcosa, accoglietela con la
massima seriet. Le frasi spontanee vendono pronunciate in modo assolutamente non
meditato. La risposta esiste gi da qualche parte del profondo della coscienza e vola
alle vostre labbra evitando l'apparto analitico della ragioneQuando la ragione
sonnecchia la ragione che parla, ed essa sa come rivolgersi direttamente al campo
d'informazione.
anche il disagio interiore dell'anima pu essere un segno chiaro, solo che di solito,
purtroppo, vi si presta poca attenzione.

Le sensazioni possono essere sintetizzate nelle formule: "mi sento bene", "mi sento
male". Se la decisione stata presa per forza, se vi siete sentiti pressati, allora
sicuramente l'anima si sente male. In questo caso, se c' la possibilit di cambiare
decisione, cambiatela.
Non difficile definire lo stato di benessere della propria anima. Difficile ricordare
per tempo di ascoltarne le sensazioni, poich la ragione riflette in maniera autoritaria
e non disposta ad ascoltare nessuno a eccezione di se stessa.
Vi propongo di ricordare bene un algoritmo semplice e sicuro che vi permette di
definire con sicurezza il "no" dell'anima: se siete costretti a convincervi e a
persuadervi di dire "s", significa che l'anima dice "no". Ricordate: quando l'anima dice
"s" non avete alcun bisogno di autoconvincervi.
Bisogna osservare sempre i segni che ci manda il mondo circostante, ma non bisogna
ambire di vedere segni in ogni cosa.
Solo voi potete notare e interpretare i vostri segni e non occorre insegnarvi come. Da
soli capirete come fare se comincerete a osservare voi stessi e il mondo che vi
circonda. L'unica cosa da non fare attribuire importanza superflua ai segni non
sufficientemente chiari, e includere interpretazioni negative negli scenari della vostra
vita.
L'unico segno a cui deve essere attribuita particolare attenzione lo stato di
benessere dell'anima al momento di prendere una decisione.
Fissandosi sul buon senso, la ragione viene ostacolata a guardarsi intorno e a vedere
quello che non concorda con queste regole.
C' una semplice via di uscita da questa situazione: fidarsi dei flussi della corrente
delle variantiI flussi contengono ci che la ragione cerca: convenienza.
I flussi seguono la via di minor resistenza. La ragione tende a ragionare secondo la
logica e il buon senso, appoggiandosi su nessi causa-effetto, tuttavia la natura
perfetta "a priori", per questo nei flussi c' pi convenienza e logica di quanto se ne
possano trovare nei ragionamenti pi saggi. E per quanto la ragione sia persuasa di
pensare coerentemente, si sbaglier lo stesso.
Gli errori della ragione saranno molti di meno se imparer a contenere il suo zelo e per
quanto possibile permetter ai problemi di risolversi senza il suo attivo intervento.
Questo significa "mollare la situazione".
In altre parole, occorre allentare la presa, abbassare il controllo, non ostacolare la
corrente, dare pi libert al mondo circostanteFar pressione sul mondo non solo
inutile, ma addirittura dannoso. Non assecondando la corrente, la ragione crea
potenziali superfluide si riduce l'importanza degli ostacoli si eliminano da soli. Se
l'ostacolo non si lascia smuovere, non occorre affrontarlo ma semplicemente aggirarlo.
E qui sono di aiuto i segni...
II problema della ragione che essa tende a considerare gli eventi che non si iscrivono
nel suo scenario come ostacoli. La ragione, di norma, pianifica tutto per tempo, fa i
suoi calcoli, e se poi succede l'imprevisto, incomincia a lottare attivamente per
ricondurre gli eventi nel contesto del suo scenario pianificato. Il risultato che la
situazione si aggrava ancora di piIl destino lo rovina la ragione con le sue trovate
insensate.
Provate a pensare un attimo: quand' che le persone sono felici, provano
soddisfazione e sono contente di se stesse? Quando tutto va secondo i loro piani.
Qualsivoglia deviazione dallo scenario viene percepita come un insuccesso.
L'importanza interna non permette alla ragione di accettare una possibilit di
deviazione. La ragione pensa: "ma io avevo pianificato tutto in anticipo, avevo
calcolato per bene. So benissimo da sola cosa bene e cosa male per me. Sono
assennata".

E ora provate a immaginare come diventerebbe pi gioiosa la vita se la ragione


diminuisse la sua importanza e accettasse il diritto di esistenza di deviazioni dal suo
scenario!
Ognuno di noi pu regolare il livello della propria felicit. Per la maggior parte delle
persone la soglia di questo livello molto alta, per questo non si considerano felici.
La tendenza maniacale della ragione a tenere tutto sotto controllo trasforma la vita in
una lotta incessante contro la correnteQuesta una delle cause principali
dell'insorgere dei problemi e delle avversit.
Provate ad attivare il vostro Guardiano e a osservare, almeno per un giorno, come la
ragione cerchi di gestire la corrente.
Vi si propone qualcosa e voi rifiutate subito; vi si comunica qualcosa e voi ignorate
l'informazione; qualcuno esprime il suo punto di vista e voi lo discutete; qualcuno fa
qualcosa come gli sembra giusto fare e voi cercate di riportarlo sul vostro retto
cammino; vi si propone una soluzione e voi obiettate; vi aspettate qualcosa, ricevete
qualcos'altro e manifestate la vostra insoddisfazione; qualcuno vi disturba e voi vi fate
prendere dalla collera; qualcosa in netto contrasto col vostro scenario e vi lasciate in
un attacco frontale per riconvogliare la corrente nell'alveo giusto.
E ora provate ad allentare la presa del vostro controllo e a lasciare pi libert alla
correnteSpostate il vostro centro di gravit dal controllo all'osservazione. Date alla
situazione la possibilit di risolversi senza il vostro attivo intervento o la vostra
reazione. Se non sarete letteralmente scioccati, rimarrete sicuramente sconvolti.
Perch succeder una cosa assolutamente paradossale: "rinunciando al controllo,
otterrete un controllo sulla situazione maggiore di quello che avevate prima.
L'osservatore esterno ha sempre pi vantaggi rispetto al diretto partecipanteQuello
che voi considerate un ostacolo di fatto non lo era; i problemi si risolvono benissimo da
soli, senza la vostra partecipazione.
L'unico controllo a cui vale la pensa prestare attenzione il livello dell'importanza
interna ed esterna...
E' proprio l'importanza ad impedire alla ragione di allentare la situazione.
RIEPILOGO.
- La ragione interpreta le informazioni per mezzo di un insieme di convenzioni fisse.
- L'anima non pensa e non parla, ma sente e sa.
- La ragione solo in grado di costruire una soluzione relativamente nuova di una
casa, usando cubi da costruzione vecchi. Le scoperte fondamentalmente nuove
arrivano da settori non realizzati delle spazio delle varianti.
- L'anima serve da intermediario tra le informazioni fondamentalmente nuove e la
ragione.
- L'anima accoglie le informazioni non realizzate come conoscenze, senza
interpretarle.
- Se la ragione riesce a interpretare l'informazione dell'anima, nasce la scoperta.
- La ragione in grado di definire inequivocabilmente lo stato di benessere dell'anima.
- Addestratevi a prestare attenzione al benessere dell'anima.
- Rinunciano all'importanza otterrete la libert di scegliervi il vostro destino.
- La libert di scelta permette non di chiedere, n di pretendere, n di lottare, ma di
andare e prendere.
- La struttura delle informazioni organizzata in sequenze di nessi di causa-effetto.
- I nessi di causa-effetto generano la corrente delle varianti.
- Le vie di minor resistenza sono organizzate in singoli flussi.
- Il flusso nella corrente delle varianti contiene gi la soluzione di tutti i problemi.
- L'importanza esterna e interna allontana la ragione dal flusso ottimale.

- Tutto si fa in modo pi semplice di quel che sembra. Lasciatevi andare a questa


semplicit.
- A funzionare non il presagio, ma il rapporto che ognuno di noi ha con esso.
- I segni conduttori indicano una possibile svolta della corrente delle varianti.
- Le linee della vita si differenziano qualitativamente l'una dall'altra.
- I segni allarmano perch compaiono al momento del passaggio su un'altra linea della
vita.
- I segni si distinguono per il fatto che creano una sensazione strana, come qualcosa
non fosse cos com'era poco prima.
- Le frasi spontanee possono essere recepite come un vademecum.
- Lo stato di disagio interiore un chiaro segno.
- Se vi trovate costretti a convincervi significa che l'anima dice "no"
- Se esiste la possibilit di rinunciare alla soluzione che genera disagio, rinunciatevi.
- Bisogna mollare la presa e accettare nel proprio scenario anche l'evento imprevisto.
- L'importanza impedisce di accettare la possibilit di una deviazione dallo scenario.
- La ragione ambisce a gestire non il proprio movimento lungo la corrente ma la
corrente stessa
- Spostate il centro di gravit dal controllo all'osservazione
- Rinunciando al controllo otterrete un autentico controllo sulla situazione
- Se asseconderete la corrente delle varianti, il mondo vi verr incontro.

Transurfing 2.
1 CAPITOLO - L'INTENZIONE.
Nel sonno siamo in grado di vedere quello che non stato realizzato. Tutti gli eventi
sono contenuti nel campo di informazioni contemporaneamente. Quello che stato e
che sar, l gi ora. Tutto quello che riguarda lo spazio dei sogni contiene pi
domande che risposte. Una cosa sola si pu dire con sicurezza: il sogno non
un'illusione.
Nella realt l'anima pu veramente presentire degli eventi prossimi a realizzarsi. In
questo senso, lo stato di benessere dell'anima il segnale pi sicuro.
Nella condizione di veglia essa segnala lo stato del suo benessere rispetto alla linea
corrente della vita o rispetto a una svolta imminente nella corrente. Nei sogni solo Dio
sa dove vaghi l'anima...
L'anima sceglie le varianti di scenario in conformit ai suoi pensieri e alle sue
aspettative.
... il sogno e il viaggio dell'anima nello spazio delle varianti, e l c' posto per ogni tipo
di scenario.
Nel sogno lucido lo scenario viene scelto dall'intenzione.
L'intenzione quella forza motrice che trasporta il sognante nel settore contenente lo
scenario corrispondente. Il viaggio dell'anima nello spazio delle varianti non
aggravato dall'inerzia degli oggetti materiali. Per questo i sogni sono cos plastici. Lo
scenario ordinato si realizzi all'istante. E cosa succede invece nella vita reale? In linea
di principio succede la stessa cosa. La differenza sta solo nella velocit di realizzazione
dello scenario. Nella veglia gli avvenimenti si evolvono secondo le stesse leggi che
agiscono nel sogno ma non con la stessa fulminea velocit, perch la realizzazione
materiale delle varianti connotata dall'inerzia. Nel sonno non ci sono ostacoli inerti di
nessun tipo, per questo il passaggio tra i diversi settori si realizzi all'istante.
Nessuno pu garantire che da un sogno lucido si possa ritornare indietro. Finch
l'anima vaga nei settori non realizzati dello spazio non c' nessun pericolo.

Ma cosa pensate che possa succedere se l'anima, durante il sogno, capitasse


casualmente in un settore realizzato dello spazio punto di domanda? Bene,
l'ipotesi che si fa avanti che vi possiate materializzare in questo settore.
noto che gli antichi maghi avevano la padronanza assoluta dell'arte del sogno e
potevano trasportarsi intenzionalmente e per sempre in altri mondi. Anche i loro corpi
fisici sparivano da questo nostro mondo. Evidentemente, gli antichi maghi o erano
troppo dissennati o sapevano benissimo quello che facevano.
Ai giorni nostri svaniscono nel nulla decine di migliaia di persone. Di fatto, l'anima pu
raggiungere un settore realizzato anche durante una fase di riposo inconscio. Il sogno
lucido in questo senso pi pericoloso, perch alla ragione, sentendo una libert
illimitata, pu perdere la prudenza e inoltrarsi non si sa bene dove. Non si sa se
l'anima possa poi ritornare indietro.
Il corpo fisico pu anche restare e in questa eventualit si pu constatare un caso di
morte nel sonno. Non ho lo scopo di spaventarvi. Voglio solo ricordarvi che il sogno
non un'illusione. Tutto permesso fintantoch l'anima si trova in un settore virtuale
non realizzato. L'insidia sta nel fatto che non c' nessuna garanzia che l'anima, nel suo
vagare, non finisca per ritrovarsi in un settore realizzato. Non serve illudersi con la
speranza che il nostro mondo sia l'unico esistente nell'universo. Lo spazio delle
varianti infinito, e in esso, indubitabilmente, c' una moltitudine di settori realizzati
popolati da organismi viventi di ogni genere. Il mondo in cui potrete capitare potr
sembrarvi, rispetto al nostro, un paradiso o in un inferno... perdersi l facile e
ritornare indietro molto difficile.
Non bisogna temere i sogni ma nemmeno trattarli con superficialit. Se a sentir
parlare di sogni lucidi provate una sensazione di disagio interiore, significa che
meglio che non pratichiate quest'attivit. Il vostro intuito vi deve suggerire se per voi
essa una minaccia o no. L'anima sente l'avvicinarsi dell'avversit molto meglio di
quanto non faccia la ragione... se avete preso comunque la decisione di praticare i
sogni lucidi, siate prudenti nel sonno, non andate in cerca di guai e mantenetevi
consapevoli al massimo. Come succede nella realt, fate come se foste a casa vostra,
ma non dimenticate che siete
ospiti.
LA FORZA MAGICA DELL'INTENZIONE.
La cosa pi importante non quello che fai ma quello a cui pensi.
non si tratta del fatto che prima l'uomo pensa e poi agisce. Le persone sono abituate
prima di tutto a fare attenzione alle conseguenze delle azioni, perch esse sono in
superficie. Le conseguenze dei pensieri, spesso, non sono altrettanto evidenti. Ci
dovuto all'azione delle forze equilibratrici. Abbiamo gi analizzato i casi in cui il
risultato dell'azione delle forze equilibratrici direttamente opposto alle aspirazioni.
Una persona si sforza per ottenere qualcosa ma alla fine il risultato esattamente il
contrario. Quanto pi forte il potenziale superfluo, tanto pi lontano il reale dal
desiderato. Non riuscendo a trovare una spiegazione sensata questo strano
comportamento del mondo, l'uomo cerca comunque di convincersi che ho non ha
agito correttamente, ho il mondo fatto in modo tale che l'oggetto desiderato si
ottiene solo con grande fatica. " Ecco dove sta il punto!-si rianimer il lettore
pragmatico- bisogna agire! I pensieri e i passaggi di qua e di l non c'entrano niente!".
Ed egli avr formalmente ragione. Ma solo formalmente. Di fatto la contraddizione
solo apparente. Ci avviciniamo sempre di pi alla spiegazione del motivo perch i
tentativi di visualizzazione dell'oggetto del desiderio spesso non portano ad
alcun risultato. Come sapete, la prima causa evidente si cela dietro i potenziali
superflui che ci creiamo da soli quando cerchiamo di raggiungere l'oggetto desiderato.
La seconda causa sta nell'inerzia della realizzazione materiale delle varianti. Molti

scopi non fanno semplicemente in tempo a realizzarsi, se una persona si scoraggia


velocemente, sventolando la mano in segno di resa nei confronti dell'impresa senza
speranza. Un altro errore tipico di molte persone sta nell'aspirazione ad avere tutto e
subito. Se avete messo sul piatto molti scopi, non legati tra loro, tutta l'energia
mentale si nebulizzer. La corrente delle varianti non vi permetter di navigare
contemporaneamente in varie direzioni. La sintonizzazione su un settore ben preciso
funziona con pi efficacia quando tutte le aspirazioni sono dirette verso quest'unico
fine concreto.
Durante il sogno tutti fattori nocivi sopra elencati sono assenti. Qui i potenziali
superflui d'importanza non gravano pi di tanto, l'inerzia non disturba e anche la
ragione riposa dalle sue lotte quotidiane per il raggiungimento dei fini. Tuttavia anche
nel sogno non tutti i desideri si realizzano. Coloro che praticano la tecnica dei sogni
lucidi sanno che non tutti i soffi di respiro portano il dormiente nel settore
corrispondente. Dove sta allora l'ostacolo? La risposta molto semplice e al contempo
fondamentale non esiste nessun ostacolo. E il problema non nemmeno nei pensieri.
Il segreto sta nel fatto che non desiderio di per s ma l'orientamento sull'oggetto
desiderato che conduce alla realizzazione. A funzionare non sono i pensieri ma
qualcos'altro, difficile da descrivere a parole. Questa particolare forza sta dietro le
quinte della scena in cui si sviluppa il gioco dei pensieri. Tuttavia, l'ultima parola ce
l'ha proprio questa forza avrete senz'altro capito che si sta parlando dell'intenzione. La
ragione non riuscita a trovare nei compartimenti delle sue designazioni una
definizione adatta per l'intenzione. Definiremo approssimativamente l'intenzione come
la risolutezza ad avere e ad agire.
I pensieri sono solo come la schiuma sulla cresta dell'onda dell'intenzione. A realizzarsi
non desiderio ma l'intenzione.
Di fatto molto difficile spiegare che cosa sia l'intenzione. Il desiderio di per s non d
niente al contrario tanto pi forte il desiderio, tanto pi attiva la reazione delle
forze equilibratrici. Fate bene attenzione: il desiderio diretto verso il fine stesso,
mentre l'intenzione diretta verso il processo di raggiungimento di questo fine.
L'intenzione realizzasse stessa nell'azione. L'intenzione non riflette se il fine si
raggiungibile o meno.
La scelta di un un qualsiasi scenario nel sogno viene effettuata non da desiderio ma
dal fermo orientamento di ottenere quanto desiderato Voi non riflettete e non
desiderate ma semplicemente avete e agite.
Abbiamo esaminato l'inutilit del desiderio. E la richiesta? Sulla richiesta non c'
niente da dire chiedere all'angelo addio alle forze superiori o ad altre entit non ha
alcun senso. Le leggi dell'universo sono assolutamente imperturbabili. Le vostre
proteste, offese e lamentele non servono a nessuno. La gratitudine s, perch la
gratitudine per la sua quanto qualit intrinseca molto vicina all'amore
incondizionato. La gratitudine sincera un'emissione di energia creativa punto il
potenziale superfluo della richiesta, al contrario, un ostacolo, una concentrazione
di energia in uno stesso posto. I lamenti, le richieste e le pretese sono un'invenzione
dei pendoli per riscuotere energia dalle persone. I pensieri elaborati nelle parole
"dammi o "voglio" creano automaticamente dei potenziali superflui.
Ha senso solo l'intenzione di scegliere. L'intenzione non crea potenziali superflui
perch l'energia del potenziale del desiderio si spende in azione. Il desiderio e l'azione
si uniscono nell'intenzione. L'intenzione nell'azione riassorbe il potenziale superfluo
creato dal desiderio in modo naturale, senza la partecipazione delle forze equilibratrici.
Risolvendo il problema, quindi, dovete agire. Riflettendo sulla difficolt del problema
non fate che creare un potenziale superfluo e cedere energia al pendolo di turno.
Agendo, invece, realizzate l'energia dell'intenzione.

L'attesa, l'agitazione, le perplessit e i desideri tolgono solo energia. L'intenzione


nell'azione non solo assorbe l'energia del potenziale ma la convoglia nell'involucro
energetico della persona. L'intenzione quindi quella forza motrice che realizzi settori
nello spazio delle varianti.
L'INTENZIONE ESTERNA.
tutte le manipolazioni con il tempo, lo spazio e la materia che non soggiacciono a una
spiegazione logica si fanno di solito riferire alla magia o a fenomeni paranormali.
Proprio questi fenomeni dimostrano il lavoro dell'intenzione esterna, lavoro diretto
sulla scelta di una determinata linea della vita nello spazio delle varianti. Nella
fattispecie, proprio grazie all'intenzione esterna si realizzano sempre i nostri timori e le
nostre peggiori aspettative... gestire l'intenzione esterna molto pi difficile di quanto
non sia gestire l'intenzione interna.
L'intenzione interna riguarda ogni tentativo di intervenire sul mondo circostante su
una stessa linea della vita. Tutto quello che possibile nei limiti di un settore dello
spazio delle varianti preso singolarmente descritto dalle note leggi della scienza
naturale e s'inscrive nel quadro della concezione materialistica del mondo.
L'intenzione esterna tratti tentativi di scegliere una linea della vita nella quale si
realizza ci che si desidera.
Supponiamo che chi siate sicuri di non poter trovar parcheggio vicino supermercato la
vigilia di Natale.
L'intenzione interna afferma: come si pu trovare posto se tutta la gente fuori a fare
spese?
L'intenzione esterna invece ammette con tutta evidenza che proprio mentre vi
avvicinate in macchina a supermercato si libera un posto per voi.
L'intenzione esterna una cosa nata nell'improvvisazione, qualcosa di simile
all'illuminazione. assolutamente inutile prepararsi all'intenzione esterna.
Tutti i rituali magici sono finalizzati a evocare proprio l'intenzione esterna. Ma il rituale
semplicemente una preparazione alla magia, un preludio teatrale, una decorazione.
Purtroppo, la capacit dell'uomo contemporaneo di gestire l'intenzione esterna quasi
atrofizzata.
La sostanza della forza e del potere, l'intenzione esterna, resta tutt'oggi un mistero.
Nelle persone lo sviluppo privilegiato dell'intenzione interna e la perdita di quella
esterna sono indotti dei pendoli, poich essi si nutrono dell'energia dell'intenzione
interna.
Abbiamo chiarito cos che la natura dell'energia mentale finalizzata al raggiungimento
di un fine si manifesta in tre forme: il desiderio, l'intenzione interna e l'intenzione
esterna. Il desiderio e la concentrazione dell'attenzione sul fine stesso. Come vedete, il
desiderio non ha nessuna forza. Si pu pensare quanto si vuole a un fine, desiderarlo,
ma questo non cambia nulla. L'intenzione interna la concentrazione dell'attenzione
sul processo del suo movimento verso un fine. Essa funziona, ma richiede
l'investimento di tanti sforzi. L'intenzione esterna e la concentrazione dell'attenzione
su come il fine si realizzata solo.
L'intenzione esterna permette semplicemente al fine di realizzarsi da solo. Tra l'altro
sottintesa la ferma convinzione che la variante di realizzazione del fine esista gi e
resti solo da sceglierla. Con l'intenzione interna il fine si raggiunge, con l'intenzione
esterna il fine si sceglie.
L'intenzione interna si pu caratterizzare con la formula: insisto affinch...
l'intenzione esterna soggiace a tutt'altra regola: si sono venute a creare delle
circostanze tali per cui... oppure: si d il caso che...
La differenza enorme. Nel primo caso voi intervenite attivamente sul mondo per fare
in modo che esso ceda alla vostra volont. Nel secondo caso occupate la posizione di

un osservatore esterno, tutto avviene secondo la vostra volont ma come se


accadesse di per s. Voi non cambiate nulla, ma scegliete. Il volo nel sonno avviene
proprio secondo la formula: "si d il caso che io voli" e non "insisto per volare".
L'intenzione interna aspira al fine direttamente, facendosi strada a gomitate.
L'intenzione esterna finalizzata al processo di realizzazione autonoma del fine.
Quindi non si affretta a raggiungere fine, sa di averlo gi in tasca.
Per distinguere dove agisca l'intenzione interna e dove quella esterna provate ad
applicare per le varie situazioni questo tipo di comparazione bilaterale:
-volete ottenere qualcosa da questo mondo (Int. Interna)- il mondo stesso vi d quello
che volete (Int. Esterna)
-lottate per un posto sole (Int. Interna) ()-il mondo di accogliere a braccia aperte (Int.
Esterna) -cercate di sfondare una porta chiusa (Int. Internarla porta si spalanca da sola
davanti a voi (Int. Esterna)
-cercate di passare attraverso muro (Int. Interna)-il muro di lasciapassare (Int. Esterna)
- cercate di provocare nella vostra vita determinati avvenimenti (Int. Internargli
avvenimenti si producono da soli. (Int. Esterna)
L'intenzione esterna la chiave di volta del Transurfing. In si cela la chiave dell'enigma
della guardiano, ovvero: perch non si deve lottare col mondo ma si deve
semplicemente scegliere al suo interno ci che si vuole.
Non vorrei deludere i lettori dicendo che non mi sono noti e esercizi in grado di
sviluppare l'intenzione esterna. Il fine di questi esercizi suonerebbe forse come: essere
intenzionati ad avere l'intenzione.
L'unica possibilit per capire pi in profondit la natura dell'intenzione esterna
praticare i sogni consapevoli. Nella realt, al posto degli esercizi posso solo proporre di
praticare una vita consapevole. Sono non significa solo allenarsi, quanto invece vivere
d'intenzione esterna.
Certo, non riuscirete a smuovere blocchi che pesano tonnellate, tuttavia potete
superare l'inerzia del mondo materiale con il tempo. difficile tracciare un confine
netto tra i due tipi di intenzione, capire dove finisce quella interna e comincia quella
esterna. L'intenzione interna si trasforma in esterna quando la coscienza si unisce, si
accorta, si fonde con il subconscio. Si tratta di un confine impercettibile. Assomiglia
alla sensazione della caduta libera o alla sensazione che si prova quando si riesce per
la prima volta ad andare su una bicicletta senza rotelle. Ma si spiega anche benissimo
con la sensazione del volo nel sonno, quando ci si libera in aria intenzionalmente. La
coscienza si fonde e si accorda completamente con il subconscio in un determinato e
ristretto segmento.
Proprio nel momento dell'accordo tra coscienza e subconscio si risveglia l'intenzione
esterna solo che non diretta laddove vi serve. Non nemmeno tanto corretto parlare
dell'orientamento dell'intenzione esterna. Se l'intenzione interna a una tendenza
precisa, quella di evitare ci che non si desidera vedere, l'intenzione esterna indica
piuttosto non tanto la direzione quanto il semaforo verde per la realizzazione di quello
che hanno accordato l'anima e la ragione.
Purtroppo nella vita l'anima alla ragione concordano pi frequentemente nella non
accettazione di qualcosa. Per questo motivo la realizzazioni delle peggiori aspettative
illustra degnamente il lavoro dell'intenzione esterna. Le persone, di norma, non hanno
ben chiaro che cosa vogliono con tutta l'anima, per contro sanno benissimo che cosa
vogliono evitare. Per sottomettere l'intenzione esterna alla propria volont occorre
raggiungere l'accordo di anima e ragione in un contesto di aspirazioni positive e
sradicare dai propri pensieri tutto il negativo. Sapete gi quanto sia dannosa per la
vita una disposizione d'animo negativa.

Esprimendo insoddisfazione e insofferenza vi sottoponete all'azione delle forze


equilibratrici, diventate dipendenti dei pendoli distruttivi e orientate la vostra
emissione mentale sui settori negativi dello spazio. L'intenzione esterna, formata dal
negativo, lo traduce in pratica.
Abbiamo gi chiarito come si deve comportare affinch l'azione dell'intenzione esterna
non ci sia di detrimento: non bisogna creare potenziali superflui d'importanza e
occorre liberarsi dal negativo.
LO SCENARIO DEL GIOCO.
I sogni sono molto plastici, perci servono perfettamente da modello per la
comprensione del meccanismo del funzionamento dell'intenzione esterna. Nel sonno
l'uomo vede un gioco, e la sua intenzione esterna, indipendentemente dalla sua
volont, seleziona uno scenario di comportamento del mondo circostante in
conformit alle emozioni e alle aspettative che egli ha.
... l'intenzione interna cerca di influire direttamente sul mondo esterno, mentre
l'intenzione esterna permette al mondo esterno di realizzarsi in conformit
all'intenzione.
Intenzione esterna prende origine non in seguito a uno sforzo di volont ma come
conseguenza dell'unione di anima e ragione. L'intenzione interna (volont) deve
essere diretta solo per il raggiungimento di quest'unit.
Per acquisire il controllo sia sul sogno che sulla vita reale sar necessario spostarsi dal
ruolo di partecipante a quello di osservatore. Ci senza smettere di partecipare al
gioco di ruoli e continuando a recitare la propria parte, tenendo tuttavia
costantemente inserito il guardiano interno. come se vi deste in affitto in qualit di
attore e al contempo osservaste, e straniante ovvii, la vostra recitazione e quella degli
altri dalla platea. Il guardiano costantemente inserito nel regime di fondo. Egli non
interviene attivamente ma segue lo svolgimento degli avvenimenti e ne fa un sobrio
resoconto. Per non sprofondare completamente nel ruolo, occorrer mantenere
l'importanza interna ed esterna al livello minimo e tenere costantemente il guardiano
all'erta... la capacit di controllare la situazione direttamente proporzionale alla
vostra consapevolezza. La sottomissione all'influenza delle persone e dei pendoli
distruttivi e inversamente proporzionale alla consapevolezza. Sarebbe un errore
interpretare la consapevolezza come la tendenza a stabilire il controllo sul mondo
circostante. La ragione abituata a insistere sulle proprie posizioni, a cercare di
cambiare il corso degli eventi, in altre parole a lottare con la corrente.
Questo tipo di comportamento non ha niente a che fare con il Transurfing, poich
poggia esclusivamente sull'intenzione interna che vuole lottare contro la corrente.
Consapevolezza non significa controllo, ma osservazione. Non bisogna imporre al
mondo il proprio scenario ma bisogna ammettere la possibilit che esso ci sia, per
mettere alla variante di realizzarsi e permettere a se stessi di ottenerla. Cos
smetterete di lottare contro il mondo e li potrete permettere di scegliere solo quando
l'anima e la ragione raggiungeranno l'unit.
Quanto pi alto sar il grado della vostra consapevolezza da svegli, tanto pi
efficacemente sarete in grado di disporre del vostro destino. La consapevolezza aiuta
inoltre a pescar fuori dal subconscio le informazioni intuitive. Lo si pu fare se ci si
chiede: " e perch a un tratto mi venuta voglia di fare cos?."
La voce dell'anima un sussurro, si sente appena. La ragione a tutta risposta grida: "
sta' zitta! So da sola cosa voglio e cosa devo fare!".
In uno stato di semi-coscienza praticamente impossibile ricordare per tempo che
bisogna rilevare quello che dice la voce interiore.
per favorire i sogni lucidi potete ricordarvi di chiedere se ogni tanto: " sogno o son
desto?

LA PURIFICAZIONE DELL'INTENZIONE.
L'intenzione esterna una forza enorme e incomprensibile, e al contempo vi siete
convinti di quanto sia mobile e inafferrabile. Era il controllo e la rinuncia al controllo, la
volont d'azione e il rifiuto di una pressione forzata, la risolutezza ad avere e la
rinuncia all'aspirazione a ottenere.
Qui si propone di rinunciare agli attacchi attivi, dato che il mondo pronto a venire
incontro a braccia aperte. Evidentemente questo approccio poco comune porta la
ragione in un vicolo cieco.
Come si pu, allora, raggiungere un equilibrio e conciliare la risolutezza ad avere con
la rinuncia a un'azione diretta? La risposta arriva da sola: occorre osservare l'equilibrio
dell'intenzione. Ci significa volere senza desiderare, occuparsi di qualcosa senza
preoccuparsene, aspirare senza farsi coinvolgere, agire senza insistere. L'equilibrio
viene infranto dei potenziali di importanza. Come vi noto, quanto pi importante lo
scopo tanto pi difficilmente se ne otterr il raggiungimento.
La formula " se vuoi fortemente qualcosa la otterrai sicuramente" funzioner
esattamente al contrario, nel caso in cui si voglia terribilmente, paurosamente
qualcosa e s'intraprenderanno spasmodici tentativi di ottenere l'oggetto desiderato.
La paura qui sorge perch non si crede fermamente che il desiderio si realizzi.
Provate a confrontare queste due posizioni. La prima: " voglio fermamente ottenere
l'oggetto del mio desiderio. Per me una questione di vita o di morte. A qualsiasi
costo dovr ottenerlo. Ci investir tutte le mie forze".
La seconda: " bene, ho deciso che otterr l'oggetto del mio desiderio. Io, infatti, voglio
cos. E allora dove sta il problema? Avr quello che voglio e basta".
Non difficile capire quale delle due posizioni risulter vincente.
L'intenzione non crede e non desidera, ma semplicemente agisce. L'intenzione pura
non crea mai potenziali superflui. L'intenzione presuppone che tutto sia gi stato
deciso: " ho semplicemente deciso che sar cos"
... praticamente gi un fatto concluso. prendere tranquillamente atto che sar cos.
Sul quadro delle linee della vita il desiderio agisce in questo modo: voglio ottenere una
cosa ma ho paura di non riuscire a ottenerla, per questo penso l'insuccesso (per me,
infatti, importante ottenere questa cosa) ed emettere energia alla frequenza
dell'insuccesso. L'intenzione agisce esattamente all'opposto: so che otterr quello che
richiedono, per me alla questione sar risolta, perci emetto energia alla frequenza
delle linee dove ho gi quello che voglio.
Dunque, a raggiungere il fine solo d'impedimento due potenziali superflui: il
desiderio e la fede. Pi precisamente, l'ardente desiderio di raggiungere a tutti i costi il
fine e la lotta contro i dubbi sulle possibilit di raggiungimento. Quanto pi desiderato
il fine, tanto maggiore il peso del dubbio rispetto a una buona riuscita. Il segreto
della realizzazione dei desideri si cela nel fatto che ha i desideri bisogna rinunciare e
occorre sostituirle con l'intenzione, cio con la risolutezza ad avere e agire.
Non si pu ottenere l'intenzione esterna con l'aiuto dell'intenzione interna, per quanto
forte e assassina. L'intenzione esterna si chiama proprio cos perch si trova fuori di
noi, all'esterno. E allora che cos', alla fin fine? Non ne ho idea. Non ho paura di
riconoscerlo. complesso parlare dell'intenzione nei limiti delle definizioni della
ragione. Noi possiamo solamente essere testimoni di alcune manifestazioni
dell'intenzione esterna. Essa si manifesta nel momento in cui si raggiunge l'unit di
anima e ragione. Non appena si realizza questa condizione, si crea una specie di
risonanza tra l'emissione di energia mentale e quella forza esterna che si prende e si
porta nel settore corrispondente.

L'intenzione esterna proprio la forza che realizzano propriamente il Transurfing, cio


il passaggio da una linea della vita all'altra o, in altre parole, il moto della realizzazione
materiale per i settori dello spazio delle varianti.
Due condizioni necessarie per impadronirsi dell'intenzione esterna sono: la riduzione
dell'importanza e la rinuncia al desiderio di raggiungere il fine.
Per ridurre l'importanza esiste un metodo semplice ma efficace: rassegnarsi fin
dall'inizio alla sconfitta. Se non lo farete non vi libererete dal desiderio.
Depurando l'intenzione dal desiderio, state attenti a non perdere l'intenzione stessa.
Abbiate l'intenzione di raggiungere il fine e rassegnarvi da subito alla sconfitta.
Proiettate in testa per un po' lo scenario della sconfitta, pensate a cosa farete in caso
di insuccesso, cercate soluzioni di riserva. La vita, infatti, non finir mica cui?
L'importante non ritornare continuamente allo scenario della sconfitta. Si tratta,
infatti, di un atto unico che vi libera dalla necessit di raggiungere assolutamente il
fine, proprio cos come avevate programmato.
Una volta rassegnatisi alla sconfitta, non pensate pi n alla sconfitta n al successo
ma andate semplicemente dritti verso il fine. Andate al fine come se andaste
all'edicola a comprare il giornale. Troverete in tasca alla fortuna, e se per caso non ci
sar, non vi dispiacer pi di tanto.
Il sogno il viaggio virtuale dell'anima nello spazio delle varianti. Non si possono
interpretare i sogni come segni.
Se l'anima vola in un settore realizzato dello spazio delle varianti, potrebbe anche non
tornare indietro.
Non il desiderio a realizzarsi ma l'intenzione, cio la risolutezza ad avere e ad agire.
l'intenzione esterna la concentrazione dell'attenzione su come il fine si realizza da
solo. l'intenzione interna la concentrazione dell'attenzione sul processo del suo
movimento verso il fine. Il desiderio e la concentrazione dell'attenzione sul fine stesso
Con l'intenzione interna il fine si raggiunge con l'intenzione esterna infine si SCEGLIE
L'intenzione interna ambisce a intervenire direttamente sul mondo circostante.
L'intenzione esterna d il semaforo verde per la realizzazione autonoma del fine.
L'intenzione esterna l'unit di anima e ragione
L'anima e la ragione sono spesso unite nelle aspettative negative e per questo esse si
realizzano pi facilmente.
per acquisire il controllo sull'intenzione esterna necessario svegliarsi, avere
maggiore consapevolezza.
Finch non si consapevoli della realt essa non viene controllata ma si sussegue a
nostra insaputa.
In ogni gioco bisogna partecipare estraniante Rossi, come uno spettatore recitante. La
consapevolezza si raggiunse quando ci si estrania dal gioco.
L'estraniazione sottintende attenzione e piena chiarezza di pensiero. La
consapevolezza non controllo ma osservazione.
L'intenzione interna e la risolutezza ad agire. L'intenzione esterna la risolutezza ad
avere.
RIEPILOGO
- Durante un sogno lucido la ragione pu controllare lo scenario del gioco.
- Il sogno il viaggio virtuale dell'anima nello spazio delle varianti.
- Non si possono interpretare i sogni come segni.
- Non il desiderio a realizzarsi ma l'intenzione, cio la risolutezza ad avere e ad agire.
- Il desiderio la concentrazione dell'attenzione sul fine stesso. L'intenzione interna
la concentrazione dell'attenzione sui processo del suo movimento verso il fine.
- L'intenzione esterna la concentrazione dell'attenzione su come il fine si realizza da
solo.

- Con l'intenzione interna il fine si raggiunge; con l'intenzione esterna il fine si sceglie.
- L'intenzione interna ambisce a intervenire direttamente sul mondo circostante.
- L'intenzione esterna d i! semaforo verde per la realizzazione autonoma del fine.
- Le leggi fisiche agiscono solo in un settore preso singolarmente dello spazio.
- Il lavoro dell'intenzione esterna il moto per i diversi settori dello spazio.
- L'intenzione esterna l'unit di anima e ragione.
- L'immaginazione partecipa al sogno solo in qualit di generatore di idee.
- L'anima e la ragione sono unite nelle aspettative negative e per questo esse si
realizzano facilmente.
- Nella realt il sogno continua nello stato di veglia, in una misura o in un'altra.
- Per acquisire il controllo sull'intenzione esterna necessario svegliarsi.
- Finch non si consapevoli della realt essa non viene controllata ma "succede".
- In ogni gioco bisogna partecipare estraniandosi, come uno spettatore recitante.
- La consapevolezza si raggiunge quando ci si estrania dal gioco. L'estraniazione
sottintende attenzione e piena chiarezza di pensiero.
- La consapevolezza non controllo ma osservazione.
- Il controllo deve essere diretto solo per ammettere nella propria vita lo scenario
desiderato.
- Per scegliere lo scenario che serve bisogna immaginare che sar proprio cos.
- L'intenzione interna la risolutezza ad agire.
- L'intenzione esterna la risolutezza ad avere.
- L'intenzione esterna la forza che realizza il Transurfing. Per ridurre l'importanza del
fine bisogna rassegnarsi fin dall'inizio alla sconfitta.
- Una volta che vi sarete rassegnati alla sconfitta, non pensate pi a nulla ma andate
semplicemente dritti al fine.
2 CAPITOLO - LE DIAPOSITIVE.
Siete degni di tutto il meglio che c'!
L'uomo non pu percepire il mondo circostante con la massima obiettivit: la
rappresentazione che una persona ha di se stesso e del mondo circostante spesso
lontana dalla verit. L'alterazione causata dalle nostre diapositive, cio dalla nostra
rappresentazione del mondo...
La diapositiva un'immagine alterata della realt. La di positiva quello che c' nella
vostra testa e non c' nella testa degli altri.
Cosa c' alla base delle diapositive? Su quale pellicola si reggono? Sull'IMPORTANZA!
L'uomo si crea le diapositive inconsciamente.
Fregatevene di tutto quello che vi dava fastidio e smettetela di lottare contro noi
stessi. Voltate le spalle ai vostri difetti e volgete l'attenzione alle vostre qualit, a
quelle che gi avete e a quelle che volete acquisire.
Per voi importante nascondere i vostri difetti? Questa una base per una diapositiva
negativa.
Disegnatevi cos come li volete vedere. Non si tratter di un autoinganno, giacch
giocate in piena consapevolezza. L'autoinganno lo praticavate prima, quando
cercavate di lottare contro i vostri difetti, supponendo di poterli nascondere o
eliminare con l'aiuto dell'intenzione interna.
Createvi una diapositiva in cui brillate in tutto il vostro splendore. Ora mettetevi in
testa questa diapositiva e andate avanti cos!
La diapositiva positiva, cos come quella negativa, eserciter un effetto diretto sulle
vostre azioni e sul vostro comportamento. Ma il lavoro di base lo sosterr comunque
l'intenzione esterna, in conformit all'immagine della diapositiva.

Col tempo la diapositiva si trasformer praticamente in una parte della vostra


personalit e allora cesser di essere una diapositiva. Quando raggiungerete quello
che desideravate, esso si metter di avere un significato per voi. L'importanza sparir
e la diapositiva si dissolver, ma la sua missione l'avr compiuta. Ci significher che
l'anima si messa d'accordo con la ragione.
Non copiate per nessun motivo la vostra immagine dalle persone che secondo voi
possiedono quelle qualit che voi desiderate! La vostra diapositiva dovr essere
proprio vostra e non una copia altrui!
Le diapositive positive agiscono in modo particolarmente efficace e veloce!
Nel crearvi le vostre diapositive per mettetevi il lusso di respingere ogni tipo di
esitazione e dubbio del tipo: " e se non funzionasse?"
Il negativo non mancher di perseguitarvi se non gli passerete oltre con assoluta
indifferenza. Il positivo, al contrario, sar sempre con voi se lo accoglierete con gioia.
La qualit principale delle diapositive sta nel fatto che l'intenzione esterna, lentamente
ma fedelmente, finisce per incanalarle nella realt.
Occorre abituarsi all'idea chi il vostro fine lo raggiungerete!
Siete pronti semplicemente a scegliere? Siete pronti a permettervi di avere?
Non guardate la diapositiva come un osservatore esterno ma immergetevi in essa e
vivetela con tutto voi stessi, quanto meno virtualmente.
La diapositiva d risultati a condizione che venga riprodotta sistematicamente e
prolungatamente.
La diapositiva dovr servirsi da sfondo, dovr diventare un'abitudine.
Interessatevi attivamente a tutto ci che legato all'oggetto del vostro sogno: apritevi
a tutte le informazioni necessarie, date a queste informazioni la possibilit di entrare
nello strato del vostro mondo. Sarebbe ottimo se ci fosse la possibilit di proiettare
questa diapositiva nella realt, almeno formalmente.
Per sintonizzarsi sulle linee corrispondenti della vita dovete sentirvi come se gi le
aveste realizzate.
E non si tratta di autoinganno, perch giocate consapevolmente.
Il metodo della visualizzazione del fine desiderato consiste nella rappresentarsi nel
modo quanto pi dettagliato ci che si desidera e nel sentirsi quest'immagine in testa.
I generi di visualizzazione noti possono essere di tre tipi:
1- i sogni a occhi aperti, che da un punto di vista pratico sono il tipo pi debole e
inaffidabile di visualizzazione. I sogni non hanno l'intenzione di avere e agire. I
sognatori guardano ai loro sogni come a stelle lontane.
2 - guardare da spettatori il film sui pensieri del proprio desiderio. Lo svolgimento del
film in testa si effettua intenzionalmente, in ci consiste la differenza dal fantasticare
dei sognatori. Qui c' l'intenzione di avere e di agire.
3 - non guardate il film come spettatori ma recitate mentalmente in esso. E' molto pi
produttivo del precedente, poich sintonizzate i parametri della vostra emissione sulle
linee della vita corrispondenti alla pellicola mentale. come crearsi una specie di
sogno virtuale consapevole a occhi aperti... Come avrete gi capito questo tipo di
visualizzazione una diapositiva.
Una diapositiva positiva estender la sfera del vostro benessere e del vostro comfort...
L'intenzione esterna realizza la diapositiva non immediatamente ma facendovi
avvicinare gradualmente alle linee della vita relative al fine. Si rendono necessarie
pazienza e tenacia. La tenacia serve solo nella tappa iniziale. Poi la visualizzazione
della diapositiva diventer un'abitudine e non vi toccher costringervi.
Se lo scopo non vostro, ma imposto dai pendoli, non riuscirete a raggiungere l'unit
di anima e ragione.

L'eccessiva concentrazione dell'attenzione sul fine ultimo (desiderio), a meno che non
sia rimasto un solo passo per raggiungerlo, non vi fa in nessun modo avanzare verso il
fine. Certo, la sfera del benessere si amplia e l'intenzione esterna fa progressivamente
il suo lavoro. Ma voi cos facendo non aiutate minimamente. Bisognerebbe avere
almeno un minimo di risolutezza ad agire !
Mentre la concentrazione dell'attenzione sul fine il desiderio, la concentrazione
dell'attenzione sul movimento che porta al fine l'intenzione. in qualit di forza
motrice di qualsivoglia azione agisce l'intenzione e non il desiderio. Per questo motivo
ci che vi muove al fine non la contemplazione del fine stesso ma la visualizzazione
del processo di movimento verso il fine. La realizzazione dell'intenzione un processo
e non una banale fissazione su un'immagine.
La visualizzazione del fine un lavoro del desiderio, e per questo motivo il fine non si
avvicina di un passo. Ne viene fuori un movimento a vuoto. Nel Transurfing si esegue
la visualizzazione del processo che porta al fine. In questo caso agisce l'intenzione che
prima o poi vi far raggiungere il fine. Il movimento verso il fine non avviene tanto
velocemente, cos come succede durante un sogno, ma il movimento comunque c' ed
piuttosto percettibile!
La semplice contemplazione del risultato finale amplia praticamente la sfera del
benessere, e ci non poco. Ma praticando la visualizzazione del processo di
movimento verso il fine accelerate notevolmente il lavoro dell'intenzione esterna.
Non guardate la diapositiva, ma vi siete immessa! Allora vi muoverete istintivamente
nella direzione giusta. CATENE DI TRANSFER.
Se il fine si trova su linee abbastanza lontane, sintonizzare la propria emissione su di
esse praticamente impossibile.
Potete proiettarvi in testa quanto volete la diapositiva con l'immagine di un lontano
futuro, ma essa non vi sar di gran aiuto.
Se il fine si raggiunge in una serie di tappe, toccher passarle conseguentemente,
che vi piaccia o no. Questo cammino a tappe verso il fine nello spazio delle varianti
ci che s'intende per " catena di transfer".
Ogni anello della catena una singola tappa. Le tappe sono legate ad anelli perch
finch non si passa una tappa non possibile accedere alla successiva...
Se si persegue un fine in modo disordinato, non lo si raggiunger.
Abituatevi a praticare la visualizzazione del processo di movimento verso il fine solo in
relazione alla tappa corrente. Il processo di movimento deve essere visualizzato solo
nei limiti dell'anello corrente della catena di transfer. Non occorre avere fretta, farete
tutto a tempo debito.
La visualizzazione secondo il Transurfing la rappresentazione mentale del processo di
realizzazione dell'anello corrente della catena di transfer. Ai pensieri bisogna solo dare
una piccola spinta, poi scorreranno da soli come succede nello scenario di un sogno.
Nel processo di realizzazione dell'anello attuale, bisogna vivere in sintonia sia coi
pensieri che con le azioni.
Non bisogna agitarsi n cercare spasmodicamente i modi per raggiungere il fine. La
diapositiva stessa vi spinger ad agire inconsciamente e persino involontariamente
nella giusta direzione. Sbarazzatevi dell'importanza, siate tranquilli e fidatevi della
corrente delle varianti.
I segni riguardano solo l'anello corrente della catena di transfer e hanno solo un
rapporto lontano con il fine ultimo... i segnali riguardano solo la strada che state
percorrendo.
Pi in generale, l'interpretazione dei segni, a eccezione dello stato di benessere
interiore, nel Transurfing la tecnica meno sicura, perci non conviene attribuire ai
segni un grande significato.

II fine si tiene in mente sotto forma di diapositiva, e ci permette di ampliare la sfera


del benessere e di sintonizzare la frequenza di emissione di energia mentale sulle linee
della vita relative al fine... praticando la visualizzazione del processo unirete la vostra
intenzione interna con quella esterna.
Guardate pi spesso la vostra diapositiva e aggiungetevi nuovi dettagli.
RIEPILOGO
- Le illusioni non sono il risultato di un gioco dell'immaginazione ma la visione di
un'altra realt.
- Una persona, pur trovandosi nel mondo materiale, pu percepire un'altra realt.
- La percezione del mondo pu essere distorta dalle convinzioni interne.
- La diapositiva l'immagine che presente nella vostra mente e non c' nella mente
degli altri.
- Le diapositive distorgono la realt.
- Le persone tendono a riprodurre sugli altri le proiezioni delle loro diapositive.
- Alla base di una diapositiva c' l'importanza.
- Non appena l'importanza scompare la diapositiva cessa di esistere.
- L'intenzione esterna realizza la diapositiva ininterrottamente e gradualmente.
- Smettete di lottare con voi stessi e spostate la vostra attenzione dal negativo al
positivo.
- Createvi una diapositiva positiva, piacevole all'anima e alla ragione.
- Guardate pi spesso la vostra diapositiva e aggiungetevi nuovi dettagli.
- Per nessun motivo dovete copiare l'immagine della diapositiva dagli altri.
- Se non avete la risolutezza ad avere, non otterrete nulla. Permettetevi il lusso di
essere degni di tutto il meglio che c'. La risolutezza ad avere il sapere insindacabile
di essere degni e che la scelta spetta a voi.
- Le diapositive positive aiutano a includere l'incredibile nella sfera del proprio
benessere.
- Non guardate la diapositiva come se fosse un quadro ma vivete in essa, quantomeno
virtualmente.
- Lasciate entrare dentro di voi ogni tipo d'informazione dal mondo del vostro sogno.
- Al fine vi muove non la contemplazione del risultato ma la visualizzazione del
processo di movimento, non la contemplazione del risultato ma la rappresentazione
della nascita e della crescita della perfezione.
- La visualizzazione secondo il Transurfing la rappresentazione mentale del processo
di realizzazione dell'anello corrente della catena di transfer,
- Se il cammino per la realizzazione del fine ignoto, praticate la visualizzazione della
diapositiva.
- La diapositiva vi condurr nella direzione giusta.
3 CAPITOLO - L'ANIMA E LA RAGIONE.
La ragione possiede la volont ma non in grado di governare l'intenzione esterna.
L'anima in grado di sentire la sua identit con l'intenzione esterna, ma priva di
volont. Essa vola per lo spazio delle varianti come un aquilone di carta ingovernabile.
Al fine di assoggettare alla volont l'intenzione esterna sufficiente riuscire a ottenere
l'unit di anima e ragione.
L'anima pu sentire il vento dell'intenzione esterna ma non in grado di sistemare la
vela per sfruttare questo vento. La vela viene fissata dalla volont della ragione. La
volont un attributo della consapevolezza.
... L'anima, a differenza della ragione, non pensa, essa sa... riceve la conoscenza
direttamente dal campo d'informazione, senza analisi alcuna.

La ragione, rapita dalle convenzioni, diventa il carceriere dell'anima e non le permette


di realizzare i suoi poteri
Perch mai si dovrebbe lottare contro l'essere meraviglioso, stupefacente e vello che
vive dentro di voi?! Il male vive non dentro di voi, ma in superficie. E' come una patina
di polvere su una tela. Se si toglie la polvere, si rivela l'anima pura.
Ogni anima ha il suo settore "stellare" individuale, il suo fine o cammino... Essa non si
pu realizzare in uno scenario altrui; l'imitazione di uno scenario altrui crea sempre
una parodia. E allora come si pu trovare il proprio settore? di questo la vostra ragione
pu anche non preoccuparsi: l'anima trover da sola la via per l'autorealizzazione. Il
compito della ragione solo uno: dimenticarsi dell'esperienza degli altri, riconoscere
l'unicit della propria anima e permetterle di andare avanti per la sua strada.
Tutti i grandi attori recitano se stessi
Abbiate l'audacia di indirizzare la ragione verso la vostra anima, unica e irripetibile.
Non temete di infrangere gli stereotipi dei pendoli.
L'intenzione interna della ragione si deve fondere con l'intenzione esterna dell'anima.
I pensieri creano una sostanza energetica d'informazione autonoma...
... La semplice coscienza del fatto che esista una sostanza (per es. un Angelo custode)
che si preoccupa di noi e nella misura delle sue forze ci protegge, d un bilancio
supplementare di sicurezza. E la sicurezza, generando calma, gioca un ruolo molto
importante nella vita dell'uomo. Se vi sentite soli, potete condividere con l'Angelo la
vostra solitudine. Inoltre, l'Angelo custode possiede una qualit fantastica che potete
sfruttare: a differenza degli uomini, egli non soggetto all'azione delle forze
equilibratrici. Condividete la vostra gioia con lui... Provate a immaginare che il vostro
successo sia un suo merito. L'angelo non richiede la vostra energia, ma essa gli serve;
grazie a ci egli diventer pi forte e vi ripagher cento volte tanto.
L'anima di ogni persona possiede un assortimento di parametri individuale e
irripetibile, la "freile" (o frequenza caratteristica) dell'anima.
... La freile si manifesta in modo poco evidente, essendo occultata sotto le maschere
della ragione che in un modo o nell'altro ogni persona indossa.
... Se una persona soddisfatta di s, si ama, si gode la vita, fa le cose che le
piacciono, essa irradia una luce interiore. Ci significa che la ragione si sintonizzata
sulla freile dell'anima.
L'anima si sente a suo agio quando la ragione non la soffoca dentro il suo guscio ma al
contrario la vezzeggia come una rosa nella serra, l'ammira, la cura premurosamente e
permette ad ogni suo petalo di aprirsi liberamente. E' quella rara occasione che si
soliti chiamare felicit.
La freile si manifesta in forma di hobby, di passione, di tutto quello che si fa volentieri
e con amore...
La ragione non ascolta l'anima e cerca di cambiare la freile. Come risultato l'anima e la
ragione finiscono per concordare sulla non accettazione della loro imperfezione
immaginaria. L'intenzione esterna senza esitazione trasporta la persona sulle linee
della vita dove la non accettazione diventa ancora maggiore...
Come si fa a sintonizzare la ragione sulla freile dell'anima?
L'unico modo per farlo convincere la propria ragione del fatto che la sua anima
innanzitutto degna d'amore. Prima bisogna amare se stessi e solo dopo prestare
attenzione alle doti degli altri. Non bisogna confondere l'amore per s con l'egoismo, il
narcisismo, l'autocompiacimento...
Amare se stessi significa cogliere la propria unicit e accettarsi cos come si , con
tutti i difetti che si hanno.
II vostro amor nei riguardi di voi stessi non dev'essere in nessun modo condizionato, in
caso contrario si trasformerebbe in potenziale superfluo.

Se una persona si allontana troppo da se stessa nella lotta con la sua freile, le sar
difficile amarsi semplicemente...
Il Sacro Graal si trova dentro di voi: la "freile" della vostra anima.
Permettersi di avere la condizione principale per la realizzazione dei desideri...
Riflettendo bene sul fine:
1- non pensate al prestigio; rimuovete il fine dal piedistallo deN'inaccessibilit. Cos
facendo vi sbarazzerete dell'importanza esterna.
2- non pensate ai mezzi necessari per raggiungerlo. Cos facendo vi sbarazzerete
dell'importanza interna...
Pensate solo al vostro stato di benessere (se il fine fosse raggiunto vi sentireste
realmente bene o sentireste comunque un peso nell'anima?)...
Per quanto grande sia il fascino del vostro fine, se c' qualcosa che vi opprime significa
che esso pu essere falso.
Il fruscio delle stelle del mattino la voce dell'anima... Afferrate qualcosa, ma in modo
confuso. Non pensate, ma sentite intuitivamente.
Il compito solo quello di prestarvi attenzione. La voce della ragione, con i suoi
ragionamenti logici, troppo forte, e la persona non d valore ai presentimenti vaghi
dell'anima...
Le sensazioni vaghe dell'anima si manifestano come agitazione, stato di oppressione
oppure di entusiasmo e trasporto.
Lo stato di benessere interiore non pu ancora servire da garanzia che l'anima abbia
detto s. Magari essa non in grado di dare una risposta. Ma quando l'anima dice "no",
lo sentite senza ombra di dubbio.
Il compito della ragione sta nel far passare attraverso s tutte le informazioni esterne,
prestando la massima attenzione allo stato di benessere dell'anima.
La ragione deve solo darsi un'impostazione: sto cercando ci che trasformer la mia
vita in una festa.
Se la ragione impostata sulla ricerca, le informazioni necessarie arriveranno da sole.
Si pu affrettare da soli l'arrivo delle informazioni necessarie ampliando la sfera dei
propri interessi... andate dove non siete mai stati... Non preoccupatevi, aspettate e
osservate. Non bisogna fare ricerche attive ma semplicemente espandere il diapason
delle informazioni esterne e poi mettersi a osservare.... Non fissatevi un tempo, non
serratevi in barriere temporali ed evitate di trasformare la ricerca del fine in obbligo.
Tenete semplicemente nei vostri pensieri quest'orientamento: sto cercando ci che
trasformer la mia vita in una festa. Fate in modo che questa impostazione sia sempre
presente come regime di fondo.
FILTRATE OGNI TIPO D'INFORMAZIONE CHE RICEVETE ATTRAVERSO LA DOMANDA:
COSA SENTO A QUESTO PROPOSITO, MI PIACE O NO?
Prima o poi riceverete qualche segno o informazione che vi far letteralmente
palpitare il cuore: "QUESTO S CHE MI PIACE !"
Meditate su quella determinata informazione considerandola da tutti i punti di vista,
vigilando attentamente sullo stato di benessere dell'anima.
Ecco, finalmente siete riusciti a liberarvi dalla tentazione di ragionamento sui mezzi e
avete individuato il vostro fine.
Permettete all'anima di uscire dal guscio in cui tenuta prigioniera dalla ragione...
I saperi intuitivi e i presentimenti arrivano spontaneamente. Ebbe, il nostro compito
sar quello di richiamare a noi i presentimenti intuitivi intenzionalmente.
Questo ci serve per indirizzare la vela dell'anima nella direzione giusta.
Come farlo?
Dovete afferrare il momento in cui la ragione si distratta. In quel momento, per, non
bisogner cogliere le sensazioni ma indurle intenzionalmente cio

inserire nella finestra una diapositiva istantanea. La diapositiva dovr contenere le


sensazioni che provate quando vi trasportate all'interno della diapositiva.
Inserendo la diapositiva nella finestra aperta, non riceverete le informazioni dell'anima
ma, al contrario, indirizzerete l'anima nel settore dello spazio relativo al vostro fine.
Se vi riesce di farlo, la vostra ragione entrer in contatto con l'intenzione esterna.
Esiste una zona di transizione tra gli avvenimenti formati dall'intenzione esterna e
quelli pronosticati dal presentimento intuitivo. In altre parole, quando presentite
intuitivamente che deve accadere un certo avvenimento, lo sfiorare di sfuggita col
pensiero, senza pensarci in modo diretto. Successivamente questo evento, di solito, si
realizza effettivamente, soprattutto se la ragione concorda con il presentimento
dell'anima.
Nel sonno tutto succede in modo pi definito: sufficiente pensare di sfuggita, o
piuttosto sentire che gli eventi si devono sviluppare in un certo modo, per far s che lo
scenario previsto si realizzi.
Bisogna cominciare dal prestare sempre attenzione ai presentimenti intuitivi, dal
seguire se stessi. Solo cos capirete che, nell'arco del giorno, la finestra si apre
piuttosto spesso. La ragione di tanto in tanto si stanca della sua attivit di controllo e
dei suoi incessanti discorsi e per qualche istante perde la vigilanza. Bisogna cogliere
questo momento per inserire intenzionalmente le sensazioni che volete indurre
rispetto a un determinato evento. Proprio le sensazioni, non le formule verbali.
Provate a immaginare: cosa sentireste se si realizzasse ci a cui avete pensato?
Proiettate pi volte in testa la diapositiva del vostro fine e poi prendete dalla vostra
diapositiva un quadro, un calco integrale, un "frame". Per. es, immaginatevi mentre
state firmando un contratto e vi sentite soddisfatti; oppure dopo che avete passato
con successo un esame e il docente vi stringe la mano; o immaginate di essere arrivati
primi al traguardo, di aver tagliato il nastro con il petto. Questo calco sar la formula
che dovrete inserire nella finestra che si apre. Il "frame" pu essere intitolato con
un'unica parola o l'espressione "Vittoria", "Ce l'ho fatta!", "Sono riuscito!", o come pi
vi piace. Questo titolo sar il punto di appoggio del frame.
Se imparerete a cogliere il momento in cui la finestra aperta (ad es. quando la
ragione sonnecchia), le illuminazioni intuitive vi visiteranno sempre pi spesso.
RIEPILOGO
- La ragione ha la volont ma non in grado di sentire l'intenzione esterna.
- L'anima in grado di cogliere l'intenzione esterna ma priva di volont.
- L'unit dell'anima e della ragione sottomette alla volont l'intenzione esterna.
- La vostra anima non peggiore di quella degli altri. Siete degni del meglio che c'.
- Avete tutto quello che serve. Non avete altro da fare che utilizzarlo.
- Le stelle nascono da sole, ma le accendono i pendoli.
- I pendoli nascondono il fatto che ogni persona dotata di capacit uniche.
- La regola "Fai come me" crea gli stereotipi comuni propagandati dai pendoli.
- Ogni anima ha il suo individuale settore "stellare".
- Se la ragione permette, l'anima trova da sola il suo settore. Permettetevi l'insolenza
di infischiarvene degli stereotipi dei pendoli.
- Permettetevi l'insolenza di credere nelle infinite possibilit della vostra anima.
- Permettetevi l'insolenza di avere diritto alla vostra meravigliosa individualit.
- La gioia lasciatela a voi, l'orgoglio datelo all'Angelo.
- Il comportamento e i pensieri dell'uomo sono condizionati dalla sua dipendenza dai
pendoli.
- Tenete la vostra importanza al minimo livello e agite consapevolmente.
- Non attribuite ad alcunch un valore eccessivamente importante.

- La vostra importanza non serve a voi ma ai pendoli. Tenete l'importanza a livello zero
evitando di sforzarvi e di resistere, ma servendovi di una intenzione consapevole.
- La "freile" caratterizza la sostanza individuale dell'anima di una persona.
- La ragione che insegue standard altrui si allontana sempre di pi dall'anima.
- Sintonizzando la ragione sulla "freile" dell'anima, recupererete molte doti nascoste.
- In uno stato di unit l'anima canta e la ragione si frega le mani soddisfatta.
- La ragione, pensando ai mezzi, mette una croce fatale sopra il fine di difficile
raggiungimento.
- Permettersi di avere la condizione principale della realizzazione del desiderio.
- Nonostante tutta l'attrattiva, se c' qualcosa che opprime, il fine pu essere falso.
- Non credete a coloro che vi esortano a cambiare voi stessi. Il disagio dell'anima s
manifesta come un'ansia penosa, uno stato di oppressione, un peso.
- Il benessere interiore non un "s" univoco.
- Il disagio interiore un "no" inequivocabile.
- Riflettendo sul fine, non pensate al prestigio a esso relativo, alla sua inaccessibilit e
ai mezzi del suo raggiungimento. Prestate attenzione solo allo stato di benessere
interiore. L'affermazione dev'essere accompagnata da sensazioni corrispondenti.
- Una singola affermazione dev'essere espressa in chiave positiva e strettamente
finalizzata.
Indirizzate l'affermazione sulla causa, non sull'effetto. Formulate l'affermazione al
presente.
- Quando la risolutezza ad avere priva del desiderio di avere, il pendolo non avr
modo di agganciarvi. Prendete quello che vi serve senza insistenza e con la stessa
pacatezza con cui ritirate la posta dalla cassetta.
4 CAPITOLO - I FINI E LE PORTE.
Il criterio univoco di scelta di un fine contenuto in una unica, semplice frase: se
necessario convincersi, vuol dire che la cosa per altri... se la cosa vostra, non avete
bisogno di convincervi.
La vita una festa leggera, se velo volete permettere.... in modo tranquillo e senza
insistenza vi prendete quello che vi spetta, che vostro.
L'importante non dimenticare che prima di rispondere "s" o "no" bisogna svegliarsi e
rendersi conto delle proprie sensazioni...
La felicit arriva durante il movimento verso il proprio fine attraverso la propria
porta.... se una persona si trova sulla SUA linea della vita, sul suo cammino, si sente
felice gi ora, anche se il fine ancora avanti. Cos la vita si trasforma in una festa.
Quando poi il fine verr raggiunto, la gioia raddoppier.
Al contrario, il movimento verso un fine altrui confina sempre la festa in un futuro
illusorio. Il raggiungimento di un fine altrui produce delusione e svuotamento, ma non
certo felicit.
... L'importante che il movimento verso la vostra porta non vi svuoti ma, al contrario,
vi riempia di forze... provate a immaginare che avete gi raggiunto il vostro fine e vi
siete lasciati tutto alle spalle Rileviamo i segni caratteristici dei fini altrui.
UN FINE ALTRUI.
1 - sempre una violenza su se stessi, una costrizione, un obbligo.
Se nel vostro fine trovate una necessit forzata, anche se minima, potete
tranquillamente rinunciarvi.
2- interviene sotto la maschera della moda e del prestigio... i pendoli hanno necessit
di allettarci verso linee altrui della vita, perci cercheranno di farlo in tutti i modi.
3- seduce per la sua inaccessibilit... L'uomo attirato da tutto ci che si trova sotto
chiave. L'inaccessibilit produce il desiderio di possesso.

Spesso succede che se ci si rifiuta di comprare un giocattolo a un bambino, egli si


agita fino a che non l'ottiene. Ma una volta ottenuto il giocattolo, egli perde ogni
interesse nei suoi confronti. Gli adulti hanno altri giocattoli, ma anch'essi si
comportano come bambini.
Se attraverso il raggiungimento del fine volete dimostrare qualcosa a voi stessi e agli
altri, vuol dire che il fine non vero.... il vostro fine non vi deve pendere dal collo come
un peso, al contrario, esso vi deve procurare un autentico piacere.
4 - imposto dagli altri.
Nessuno, a eccezione di voi stessi, pu definire il vostro fine.
5 - serve a migliorare il benessere altrui. Se il fine non apporta miglioramenti alla
vostra vita significa che non il vostro.
6 - suscita uno stato di disagio dell'anima. I falsi fini di norma sono molto seducenti. La
ragione con ebbrezza dipinger ogni possibile merito del fine.
I fini altrui richiedono molta energia e lavoro. I vostri, per contro, si raggiungono
facilmente, quasi da s, tutto va liscio come l'olio. I fini e le porte altrui vi condannano
alla sofferenza. Trovate il vostro fine e la vostra porta e tutti i problemi spariranno.
L'algoritmo della felicit non noto a nessuno, eccetto alla vostra anima
... le persone, nella stragrande maggioranza, sono talmente preoccupate dai problemi
imposti dai pendoli che girano come trottole senza trovare il tempo per s e la loro
anima.
L'anima tende al fine mentre la ragione si preoccupa dei mezzi
Se l'attenzione verso gli altri imposta dall'esterno, non importante in che modo,
vuol dire che si tratta di un fine altrui. Se invece l'interesse per gli altri viene da
dentro, dal profondo dell'anima, significa che questo fine potrebbe essere il vostro.
Non c' nulla di pi triste del riconoscimento che tutti gli sforzi sono stati investiti
invano e la vita non si realizzata.
Nessuno, tranne voi, pu indicarvi il vostro fine. Esiste solo un modo per trovarlo:
ridurre l'importanza, voltare le spalle ai pendoli e rivolgersi alla propria anima. Amare
innanzitutto se stessi e occuparsi in primo luogo di s. Solo cos si pu trovare la
strada che porta al proprio fine.
Sapete perch la porta sembra invalicabile? Perch la chiude il falso stereotipo
deN'inaccessibilit che ben radicato nella vostra ragione. Non appena forzerete lo
stereotipo comune, la porta si aprir.
Le porte sono aperte per tutti... ma pochi le oltrepassano
... il miracolo si compir solo nel caso in cui forzerete lo stereotipo comune e
penserete non ai mezzi di raggiungimento ma al fine stesso. Allora ci che prima
sembrava non reale si paleser d'un tratto da un altro punto di vista.
Inaspettatamente, quasi per caso, si aprir un cammino decisamente reale per il
raggiungimento del fine. Nel quadro dell'abituale visione del mondo ci sembrer una
coincidenza prodigiosa... Vi siete semplicemente sintonizzati sulla frequenza della
linea finale, avete acquisito la risolutezza ad avere e l'intenzione esterna vi ha
trasportato su questa linea della vita. Non si tratta di un vuoto esercizio di
speculazione, ma di un movimento concreto verso il fine. E l compaiono nuove
possibilit, si aprono nuove porte della cui esistenza non potevate nemmeno
sospettare mentre vi trovavate sulla precedente linea.
L'intenzione (cio la risolutezza ad avere e ad agire) in grado di cambiare la vita e di
trasformare il desiderio in fine. Un desiderio senza intenzione non si realizza mai.
Che cosa rimane dell'intenzione, se la si purifica dell'importanza e del desiderio di
raggiungere il fine? Rimane solo la risolutezza ad avere e a muovere i passi.
Non pensate al problema... agite come viene, e allora IL PROCESSO SI RISOLVER NEL
PROCESSO DI MOVIMENTO.

La risolutezza a muoversi l'intenzione imperturbabile di eseguire il minimo che vi


richiesto.
L'intenzione interna della ragione incita a battere le mani contro l'acqua: "Insisto
affinch..." L'intenzione esterna agisce in tutt'altro modo: "Risulta che..."
Fintantoch insisterete, non darete all'intenzione esterna la possibilit di realizzare il
fine secondo la corrente delle varianti.
Dovete pensare allo scenario di raggiungimento del fine solo nei suoi tratti generali,
ovvero definire le tappe principali lungo il cammino che porta al fine, cio gli anelli
della catena di transfer. Dopo di ch occorrer smettere di riflettere sullo scenario
generale. Nei pensieri ci dovr essere solo la diapositiva del fine.
Essa conterr solo il quadro conclusivo del fine raggiunto e non includer in s nessun
altro scenario. Proiettate continuamente nei vostri pensieri la diapositiva, vivetevi
dentro. La sfera del benessere comincer a espandersi e i parametri della vostra
emissione si sintonizzeranno sulla linea della vita relativa al fine.
La visualizzazione dell'anello attuale della catena di transfer va al passo con quello
che state facendo adesso e solo di un passo avanti. E convincendovi dell'esito felice
del caso, vi tenete con la presa ferrea del controllo. Allentate la presa, non pensate ai
problemi che ancora non sono arrivati e continuate a muovervi tranquillamente lungo
la corrente delle varianti.
Non ha alcun senso anticipare tutte le anse che stanno davanti alla corrente delle
varianti. E' meglio godersi il momento presente e avanzare in modo imperturbabile ma
irreprensibile.
Il successo futuro viene mentalmente rappresentato non come una nuvola sospesa in
aria ma come una scala, dove ogni gradino sorregge il sovrastante. Il livello di
successo va crescendo, come nel processo di salita per una scala. Ogni giorno reca in
s una particella del futuro successo. Non preoccupatevi del futuro, vivete nel
presente.
Quando vi abbattete a causa di un insuccesso, il gradino relativo al momento presente
crolla e voi rotolate gi dalla scala.
Se non siete soddisfatti di voi stessi, non capiterete mai sulle linee della vita dove vi
aspettano la felicit e la fortuna.
Tenete presente che l'anima, per sua natura, egoista. essa gi riceve dalla vita il
minimo di ci che vuole, perci pensare anche alla felicit altrui per l'anima in
generale impossibile. L'anima non ha tempo per gli altri, per quanto cari e vicini essi
siano. Essa si occupa solo del proprio benessere. La sua vita in questo mondo
un'occasione unica e rara. L'anima fa tutto il possibile per il raggiungimento del suo
fine. Ma se questo fine serve agli altri,, l'anima perde ogni interesse e offre alla
ragione la libert di stremarsi nella lotta per la risoluzione di un unico problema.
Rinunciate a ogni preparativo per l'incontro con il "mistero". Ogni tipo di preparazione
all'ispirazione, qualsiasi forma essa assuma, comporta la creazione di un potenziale
superfluo. Se vi preparate, significa che volete attirare a voi ci che non avete. Tanto
pi dettagliato sar il rito preparatorio tanto peggiore sar il risultato.
Rinunciate ad attendere l'ispirazione. La propriet dell'ispirazione sta nel fatto che
essa compare quando la si attende.
L'ispirazione si libera durante il processo del lavoro, cio fintantoch incomincerete ad
agire, non importa come, bene o male.... L'intenzione in azione disperde il potenziale
superfluo.
Se il vostro progetto riesce, bene, altrimenti significa che non era vostro, perch non
c' alcun motivo di rammaricarvi. Permettetevi di sbagliare.
Rassegnatevi fin dall'inizio alla sconfitta, individuate le uscite di sicurezza e le varianti
di riserva. Tenetele pronte per ogni eventualit. Serbate nella vostra vita un angolo per

le sconfitte, fate in modo di controllarlo.... uno spiacevole insuccesso non affatto una
sconfitta ma l'ennesima tappa del cammino verso il vostro fine.
La cosa pi importante evitare di puntare il vostro fine su una sola carta.... Puntando
tutto su una carta violate l'equilibrio. Ci dev'essere sempre un contrappeso, una
variante di riserva, una via per la ritirata. La vostra anima sar pi tranquilla e le forze
equilibratrici non vi toccheranno.
Non sbattete la porta precedente, non tagliate i ponti, siate molto cauti.
Nessuno garantito dagli insuccessi.
Non dimenticate che la ragione percepisce un cambiamento inaspettato nella corrente
delle varianti come un insuccesso solo perch esso non rientra nel suo scenario.
Provate a fare questo gioco: accettare l'apparente fallimento non con stizza ma con
gioiosa meraviglia.
I PRINCIPI FONDAMENTALI DEL TRANSURFING:
1- La consapevolezza.
Occorre rendersi conto dei motivi delle azioni, le regole del gioco... chiedetevi se siete
involontariamente assoggettati a un pendolo.
2 - Sorvegliate il livello dell'importanza interna ed esterna.
Non esiste alcun prestigio, alcuna inaccessibilit e alcuna necessit. Ridimensionate
l'importanza. Quello che avete per voi normale, nell'ordine delle cose.
3 - Rassegnatevi fin dall'inizio al potenziale insuccesso.
4 - Trovate per la determinata porta una soluzione sostitutiva, un'uscita di riserva.
Non rinunciate subito alla porta precedente, non tagliatevi i ponti alle spalle, agite con
cautela, non puntate tutto su una carta, lasciatevi delle uscite di sicurezza.
5 - Non cessate di proiettare nei vostri pensieri la diapositiva del vostro fine.
Cos amplierete la sfera del vostro benessere e vi sintonizzerete alla frequenza della
linea del vostro fine. L'intenzione esterna vi girer le informazioni necessarie... Al fine
di non ignorare queste informazioni, inserite in testa la diapositiva della ricerca del
vostro fine e della vostra porta... filtrate tutti i dati provenienti dal mondo esterno
attraverso questa diapositiva. Cercate di cogliere non quello a cui pensate in questo
processo, ma quello che vi opprime o, al contrario, quello che vi mette le ali ai piedi.
Prestate attenzione a come anima si rapporta a ogni tipo d'informazione che riceve.
A un certo punto esclamer: "Ecco! E' proprio questo che mi serve!" ... "S, voglio
proprio questo!"
L'anima canta e la ragione, soddisfatta, si frega le mani.
RIEPILOGO.
- Un fine altrui sempre una violenza su se stessi, una costrizione, un obbligo.
- Un fine altrui interviene sotto la maschera della moda e del prestigio.
- Un fine altrui seduce per la sua inaccessibilit.
- Un fine altrui vi costringe a dimostrare qualcosa a voi stessi e agli altri.
- Un fine altrui vi imposto dagli altri.
- Un fine altrui serve per migliorare il benessere altrui.
- Un fine altrui suscita il disagio dell'anima.
- Il raggiungimento del vostro fine si trascina dietro la realizzazione di tutti gli altri
desideri.
- A cosa anela la vostra anima? Cosa far la vostra vita gioiosa e felice?
- Non pensate ai mezzi fintantoch non avrete definito il vostro fine.
- Presa una decisione, siate consapevoli dello stato di benessere della vostra anima.
- La rigidit dell'anima si pu eliminare con le diapositive, il disagio dell'anima non si
pu mai eliminare.
- L'anima sa sempre precisamente ci che non vuole.
- Il compito della ragione nel processo di ricerca del fine non risiede nella ricerca.

- Il compito della ragione risiede nel filtrare attraverso di s tutte le informazioni


esterne, prestando al contempo attenzione allo stato di benessere dell'anima.
- La vostra porta quel cammino che vi porter al vostro fine. Se il cammino non
conosciuto, proiettate nei vostri pensieri la diapositiva del fine.
- L'intenzione esterna vi aprir la vostra porta d'accesso alla linea della vita legata al
fine.
- Se provate un'ispirazione nel cammino verso il fine, vuol dire che si tratta della
vostra porta.
- Tutto ci che siete in grado di fare spontaneamente e con piacere ha valore e
significato.
- Non inserite nella diapositiva del fine nessun altro scenario. Avete gi tutto.
- Non puntate il vostro fine e la vostra porta su un'unica carta. Trovate vie di riserva.
- Non sbattete le porte di prima e non tagliatevi i ponti alle spalle.
- Non cedete all'influenza altrui. Abbiate fede in voi stessi.

Transurfing 3.
1 Lenergia.
Per praticare con efficacia il Transurfing si deve godere di un buono stato di salute e di
un potenziale energetico abbastanza forte.
Se fate fatica ad alzarvi al mattino, se non avete voglia di andare al lavoro o studiare,
se dopo il pranzo vi sentite fiacchi e avete voglia di dormire, se alla sera non avete
altro desiderio che sistemarvi davanti al televisone, vuol dire che il vostro stato di
salute non affatto buono.
In questo caso l'energia vi basta appena per tenere in piedi una esistenza di routine.
Sbarazzandovi del peso dei potenziali superflui e svincolandovi dalla presa dei pendoli
siete riusciti a ottenere una sufficiente quantit supplementare di energia che prima
consumavate inutilmente.
L'energia, per, non mai superflua. Ci sono due forme di energia presenti
nell'organismo umano: l'energia fisiologica e quella libera. L'energia fisiologica il
diretto risultato dell'assimilazione del cibo.
L'energia libera invece l'energia del Cosmo che passa attraverso il corpo dell'uomo.
Insieme esse formano il nostro involucro energetico. L'energia dell'uomo da una parte
viene spesa nella realizzazione delle sue funzioni fisiche, dall'altra viene rilasciata
nello spazio circostante.
L'energia del Cosmo si trova nell'ambiente circostante in quantit illimitata l'uomo,
tuttavia, pu assimilarne solo una misera parte.
L'energia attraversa il corpo dell'uomo in due sensi.
Il primo flusso, dal basso verso l'alto, situato a un pollice dalla colonna vertebrale
degli uomini e a due pollici da quella delle donne.
Il secondo flusso, invece, va dall'alto al basso ed in contatto diretto con la colonna
vertebrale. L'entit dell'energia libera di una persona dipende dalla larghezza dei
canali energetici centrali.
Quanto pi larghi sono questi canali, tanto superiore sar il potenziale energetico. Se il
flusso normale di energia viene interrotto, cio se da qualche parte si formano "tappi"
o "buchi", allora compaiono malattie di vario tipo. Affinch tutto sia a posto, occorre
aver cura sia del corpo fisico che di quello sottile.
Una persona che si trova in uno stato di tensione interiore pu capitare in una
compagnia disinvolta e, senza proferir parola, alterare l'umore generale. Cos i
presenti, senza rendersene conto, percepiscono la sua energia negativa. La tensione

crea una irregolarit nel campo collettivo e genera l'intervento delle forze
equilibratrici. L'umore e il benessere fisico sono direttamente legati al potenziale
energetico.
L'energia libera gioca un ruolo fondamentale nella posizione esistenziale attiva di una
persona.
Se non si ha voglia di niente, significa che si di fronte a un deficit di energia libera.
Se manca l'energia libera, manca anche l'intenzione. Questo tipo di energia alimenta
in noi la risolutezza ad avere e ad agire.
Nella maggior parte dei casi le capacit e le possibilit di un uomo in stato di stress
diminuiscono bruscamente. Daltronde, lo stress pu influire sui canali energetici anche
in modo opposto.
I canali si possono improvvisamente allargare, e allora la persona compie atti
incredibili, che non sarebbe in grado di compiere in uno stato abituale.
Ci si potrebbe sbarazzare dello stress per mezzo di tecniche di rilassamento.
In realt, nel rilassarvi, lottate contro un efftto, senza per averne prima sradicato la
causa.
La causa della tensione fisica la tensione psichica. Al fine di eliminare la tensione
psichica quindi lo stress occorre e basta ridurre l'importanza. In uno stato di stress
sufficiente svegliarsi e rendersi consapevoli del fatto che il pendolo vi ha preso al
gancio dell'importanza. Ogni volta che provate un senso di disagio, chiedetevi il
perch, cercate di capire dove avete esagerato in importanza, sia interna che esterna.
Per entrare in uno stato di rilassamento, non serve alcun tipo di autosuggestione
verbale, perch i muscoli si gestiscono con l'intenzione, non con le parole. L'intero
procedimento consiste in quanto segue: senza fretta e senza alcuno sforzo ma
velocemente passate uno sguardo interiore lungo tutto il vostro corpo e sciogliete le
tensioni.
Immaginatevi che la vostra pelle sia un involucro che allimprovviso cominci
velocemente a riscaldarsi dallinterno. Sentite di avere la pelle e provate a sentire
l'energia che si espande per tutta la superficie del corpo, come le striature iridescenti
su una bolla di sapone. In questo momento siete una parte dell'Universo e vi trovate in
equilibrio con Esso.
I vampiri energetici si giovano dell'energia altrui gi assimilata che assimilano
facilmente quando si sintonizzano a livello inconscio sulla frequenza di emissione. Un
vampiro capace di adattarsi al carattere e al temperamento della sua vittima,
capace d'insinuarsi nella sua anima per tentare di tastarne la "freile". Egli di solito un
buon psicologo, socievole ma invadente e non affascinante.
fa capo alla categoria dei manipolatori.
Il manipolatore un altro tipo di vampiro e gioca sul senso di colpa delle persone.
Cerca inconsciamente delle persone che mettono in discussione le proprie convinzioni
e sono disponibili a offrirsi al giudizio altrui o a chiedere consiglio in situazioni di
difficolt.
Altro tipo il provocatore: essi utilizzano tutti i mezzi a disposizione, a cominciare
dalla presa in giro latente per finire con la pressione diretta. L'importante per loro far
uscire dai gangheri il donatore, indipendentemente dal tipo di reazione: risposta
villana, irritazione, insoddisfazione, repulsione, non ha importanza, tutto va bene
purch si raggiunga il risultato. Una persona diventa un vampiro energetico
inconsciamente, e sempre inconsciamente mira a sfruttare l'energia altrui. Se dopo un
contatto con una persona provate un senso di oppressione, svuotamento, debolezza o
tremore, significa che "vi hanno usato ". I pendoli assorbono la stragrande
maggioranza dell'energia libera delle persone. La potenza di questa emissione
proporzionale all'importanza.

Quando qualcosa v'inquieta e vi opprime, il vostro potenziale energetico indebolito e


ci viene percepito dalle persone: in questo contesto avreste pi probabilit di essere
coinvolti una brutta situazione. Occorrer pertanto rafforzare il proprio involucro
energetico, controllare il livello d'importanza e coltivare dentro di s la consapevolezza
che permetter di rendervi conto che stanno cercando di coinvolgervi in una trappola
o in un gioco altrui. Bisogna essere vuoti per non offrire agganci.
Ognuno di noi circondato da un invisibile energia che parte dal centro del corpo,
affiora in superficie e si trasforma in sfera creando un immaginario involucro
energetico. Per sviluppare e mantenere un sano potenziale energetico si pu
effettuare regolarmente una ginnastica speciale: Fare una inspirazione e immaginatevi
che un flusso energetico fuoriesca dalla terra, penetri al vostro muovendosi lungo la
colonna vertebrale, esca dalla testa e si disperda nel cielo. Poi espirate e immaginatevi
che dall'alto del cielo discenda un flusso energetico che entra nella vostra testa, si
muove lungo la colonna vertebrale e scompare poi nella terra. Sopra e sotto di voi
zampillano due fontane. Unite mentalmente gli zampilli delle due fontane in modo tale
da ritrovarvi allintemo di una sfera energetica. Col tempo si pu accelerare i flussi per
aumentare la loro potenza. L'involucro protegge dalle sconfitte e allenando il vostro
potenziale energetico, si potr riequilibrare da soli la normale circolazione dell'energia
e purificate i canali sottili: saltano via i tappi che ostacolano il movimento dell'energia
e si chiudono i buchi che fanno fuoriuscire l'energia dall'involucro.
L'energia libera proviene al corpo dal Cosmo, presente in ogni luogo in quantit
illimitata ma non pu assere accumulata. Bisogna imparare a farla entrare dentro e poi
cercare di provare una sensazione di fusione energetica con il mondo circostante e con
l'energia dell'Universo.Se i canali sono sufficientemente larghi essa c, mentre se
sono stretti non riesce a passare. La restrizione dei canali energetici avviene per due
motivi: l'intossicazione dell'organismo e l'azione continua degli stress. All'interno di un
organismo intossicato l'energia non pu circolare liberamente. In questi periodi la
persona non in grado di vivere una piena vita attiva, e trascina una esistenza di
routine. Con il tempo i canali energetici si atrofizzano sempre di pi. L'allenamento dei
canali permette di utilizzare l'intenzione al massimo livello.
Questo stato vi permette di trovarvi in armonia e in equilibrio con il mondo circostante,
di reagire con sollecitudine ai cambiamenti del vostro ambiente e di muovervi con
successo secondo la corrente delle varianti che rappresenta la fonte illimitata di
materiali utili per la creazione. Tutto ci permette di trasmettete una emissione
armonica che crea attorno a voi un'oasi di benessere e successo. Ma la cosa pi
importante che agite al limite dell'unit dell'anima e della ragione, permettendo di
sviluppare l'intenzione esterna: i vostri desideri cominciano a realizzarsi sempre pi
facilmente e velocemente. Sar sufficiente attivare quotidianamente le due fontane
dei flussi. I flussi devono essere in un equilibrio per bilanciare il centro energetico.
L'incremento del potenziale energetico non solo vi aiuter a tonificare la vostra attivit
vitale, ma si rapporteranno a voi meglio anche gli altri offrendovi la loro disponibilit,
inltre vi render una persona pi influente, affascinante, magnetica e carismatica.
L'energia viene formata dai pensieri e in uscita acquista i parametri corrispondenti a
questi pensieri.
L'energia nel caso in cui lanima e la ragione sono unite nelle loro aspirazioni, si
modula e si dispone nel settore corrispondente dello spazio delle varianti e ci
permette la realizzazione materiale della variante.
L'intenzione esterna un'assoluta risolutezza associata a un alto potenziale
energetico.
Per aumentare l'energia dell'intenzione serve l'intenzione stessa.

Potete darvi questa direttiva: i canali si allargano e cresce l'energia dell'intenzione,


questa crescer sempre di pi di giorno in giorno. Tutto questo dovr essere depurato
dai potenziali del desiderio e dell'importanza.
L'intenzione non impegno ma concentratone.
Per smettere di seguire le vecchie abitudini e acquistarne di nuove, non utilizzare la
necessit ma solo la convinzione. Occorre avere l'intenzione pura. Cambiare le proprie
abitudini solo una questione d'intenzione e di tempo.
La malattia crea una massa di fastidi e preoccupazioni per l'uomo, genera pensieri ed
emozioni negative che s'irradiano nello spazio. Questo tipo di energia risulta essere un
terreno fecondo per lo sviluppo dei pendoli legati alle malattie che sono un tipo tra i
pi potenti e che assimilano sempre molto bene l'energia negativa. A esse si
oppongono tutti i tipi di pendoli della medicina il cui fine dichiarato la lotta contro le
malattie ma di fatto solo trattenere e attirare seguaci. Emettendo energia alle
frequenze del pendolo malattia, voi offrite loro la vostra energia e cadete in un
rapporto di dipendenza e vi trasferite sulle linee "malate" della vita. Quindi, se volete
recuperare la salute di un tempo, dovete prima di tutto liberarvi dei legami con i
pendoli, bloccare l'accesso alle informazioni provenienti dai pendoli e non prender
parte ai loro giochi, applicare cio il metodo dell'affossamento altrimenti, senza
accorgervene, vi trasferite sulla frequenza di emissione della malattia. Daltronde
rischiate nel tempo di cadere ancora una volta sotto la loro influenza. Al fine di evitare
questo ritorno vi occorre uscire dallo stato di sospensione e schierarvi dalla parte dei
pendoli della guarigione, che gestiscono tutto quanto legato al potenziamento del
corpo e dello spirito. Diventare sostenitore di un modello sano di vita permette di
emettere energia alla frequenza delle linee "salutari".
Riepilogo.
- L'energia fisiologica va spesa nella mera esecuzione di un'azione.
- L'intenzione si forma a spese dell'energia libera.
- L'energia libera oltrepassa il corpo sotto forma di due correnti contrapposte.
- In situazioni di stress l'energia dell'intenzione si blocca.
- Per liberarsi dallo stress occorre svegliarsi e scrollarsi di dosso l'importanza.
- Se non possibile liberarsi dell'importanza, non conviene nemmeno spendere forze
per rilassarsi.
- Facendo la ginnastica energetica rafforzate il vostro involucro protettivo.
- Non accumulate energia, ma permettetele piuttosto di attraversare liberamente il
vostro organismo.
- Un alto potenziale energetico sinonimo di canali energetici larghi.
- I canali energetici si allenano bene con la ginnastica energetica.
- La purificazione dell'organismo allarga significativamente i canali energetici.
- L'intenzione interna ammalarsi e curarsi.
- L'intenzione esterna seguire un sano "modus vivendi".
- Non accettate per alcun motivo i giochi dei pendoli distruttivi delle malattie.
- Facendo gli esercizi, prestate attenzione ai flussi centrali.
- L'intenzione non impegno ma concentrazione.

2 Il Freiling.
Il Freiling e' una tecnologia molto coinvolgente per avere successo nei rapporti con gli
altri. Volete imparare a influenzare le persone per ottenere successo? Non vi conviene,
e un metodo assai dubbio ed e' in assoluto il meno efficace. Non bisogna fare
pressione sul mondo circostante aspirando a raggiungere i propri lini.

Vi persuaderete da soli che il mondo vi verra' incontro a braccia aperte.


La gente provera' per voi una inspiegabile simpatia.
Non bisogna cercare di cambiare gli altri ma non bisogna nemmeno cambiare se
stessi, non ce n nessun bisogno.
Sfruttate l'intenzione intema degli altri per il raggiungimento dei vosti fini.
Rinunciate all'intenzione di ottenere, sostituitela con l'intenzione di dare e otterrete
cio' a cui avete rinunciato.
Alla base dell'intenzione interna di ogni essere umano c il senso del suo valore
personale. Bisogna permettere agli altri di realizzare la loro intenzione intema.
L'uomo e' interamente assorbito da quello che vuole ottenere dagli altri, e non cerca di
capire che cosa gli altri in realta' vogliano. Incanalando l'attenzione sui desideri e i
motivi degli altri, otterrete facilmente cio' di cui avete bisogno. A questo fine bastera'
solo porsi la domanda: dove diretta la sua intenzione interna? Poi riconvogliare la
propia intenzione interna in direzione della realizzazione dell'intenzione intema di
questa persona. In questo modo la vostra intenzione interna verra' trasformata in
esterna.
Comportarsi in modo disinvolto. La disinvoltura si puo' ottenere solo dopo aver
eliminato l'importanza. Quindi convogliate l'attenzione da voi stessi agli altri,
attivizzate il loro Guardiano e smettetela di giocare al gioco dell'aumento del vostro
vaiate personale. Giocate al gioco dell'aunento del valore degli altri. Interessatevi a
loro, ascoltateli, osservate. Non occorre cercare d ingraziarsi gli altri, bastera'
semplicemente muoversi secondo la corrente. Non appena convoglierete la vostra
attenzione verso gli altri, il potenziale superfluo del vostro valore personale
scomparira' da solo. E sara' allora che riuscirete a comportarvi con disinvoltura.
Per attirare l'attenzione su di se' bastera' manifestate interesse verso gli altri.
Quando si manifesta interesse per una persona essa ottiene la realizzatone della sua
intenzione interna.
Nei contatti quotidiani l'importante non e' quanto siete interessanti voi, ma in che
misura corrispondete a una data persona per linstaurazione di un rapporto. In pimo
luogo gli interessano il senso del suo valore personale e quello che riceve dal suo
contatto con voi. Se il soggetto ha a che fare con un vip, valuta quanto potrebbe
essere essa stessa significativa vicino alla perfezione che esso rappresenta.
Interessandovi delle persone, fatelo con sincerita'. Dare al vostro interlocutore la
possibilita' di manifestarsi egli stesso interessante. Alla fine otterrete cio' cui avevate
rinunciato in partenza.
Diventerete effettivamente importanti egli occhi degli altri solo quando rinuncerete
alla vostra intenzione interna e permetterete all'intenzione interna degli altri di
realizzarsi. Piu' in generale, quando volete ottenere qualcosa da qualcuno, potete
utilizzare un principio universale che consiste nel rinunciare all'intenzione interna di
ottenere e sostituirla con l'intenzione di dare e otterrete immancabilmente cio' cui
avevate rinunciato in partenza.
Per conciliare quello che volete con quello che serve a un'altra persona, cercate di
definire in che modo il vostro contributo puo' incrementare il senso della sua
importanza personale, dopodiche' presentate alla persona il poblema sullo sfondo
dell'aunento della sua importanza. Permettetele di aumentarla, ed essa stessa lo
vorra'. Se una persona accetta una sfida nel contesto della propia importanza
peisonale, eseguira' le vostre volonta' come se fossero le proprie.
La posizione dellintenzione esterna risiede nel fatto di capire che cosa vuole la gente,
cosa le manca, di cosa ha bisogno, cosa non la move e cosa le interessa. L'intenzione
esterna muovendosi lungo la corrente, puntera' a definire che cosa vuole la gente e di
che cosa invece e' gia' satura. La domanda del consumatore e' definita dalla corrente

delle varianti. La corrente delle varianti e' un regalo preziosissimo per la ragione. La
critica e una delle manifestazioni di questa lotta La critica e' il prodotto diretto
dell'intenzione interna. Criticare una persona equivale a lottare con il mondo
circostante e questo non porta alcun dividendo, se non si considera dividendo
l'aspirazione a sfogare la propria bile e irritare il proprio avversario. L'incoraggiamento,
al contrario, e' la forza trainante delle persone. La critica rende l'anima nemica della
ragione, mentre l'incoraggiamento la rende alleata. Le persone che prendono parte a
una disputa sono di solito immerse con tutta la testa nel gioco. Dormono di un sonno
da cui non le si puo' risvegliare. Per non farsi coinvolgeie nel gioco, bisogna svegliarsi
e attivaie il propio Guardiano intemo.
Se in una discussione avete vinto, fate conto di aver subito una sconfitta. Dovete non
voler infierire sul senso d'importanza delle persone. Se una persona e' stata colpita nel
senso della propria importanza e tace, non pensiate che non sia stata toccata sul vivo
o che si sia rassegnata al colpo. L'offesa continuera' a vivere, o nella coscienza o
nell'inconscio. Se una persona e' stata colpita nel senso della propria importanza e
tace, non pensiate che non sia stata toccata sul vivo o che si sia rassegnata al colpo.
L'offesa continuera' a vivere, o nella coscienza o nell'inconscio. Fuggite come la peste i
tentativi di ledere il senso del valore personale delle persone. Fin dall'inizio di una
conversatone con una persona bisogna essere orientati in modo tale da guardare
entrambi in una stessa dilezione. Se in qualche punto avete fatto uno sbaglio e siete in
attesa di una giusta accusa, non preparatevi alla difesa. Riconoscete semplicemente il
vostro errore in anticipo meglio ancora recitare nel ruolo di testimone della regione
altrui.
Le persone, interagendo tra di loro, si adattano luna all'altra in un modo o nell'altro.
Tengono conto del carattere, del temperamento, del livello intellettuale, della maniera
di comportarsi, eccetera. Se la sintonizzazione non avviene, non si riesce a
raggiungere un'intesa. Come conciliare quello che volete voi con quello che vogliono
gli altri? Per farlo occorre innanzitutto focalizzare consapevolmente la propria
attenzione sugli interessi degli altri. Trasferite b sguardo intemo da voi al vostro
interlocutore. Cercare pertanto di intavolare una conversazione con una persona nel
contesto dei suoi interessi. Per sintonizzarvi sulla frequenza dell'interlocutoie occorre
iinnanzitutto ascoltare attentamente quello che lui vuole comunicarvi. La chiave prima
e piu' immediata per accedere alla frequenza di una persona il suo nome. Ma il modo
piu' efficace per far crollare ogni muro divisorio manifestare una simpatia autentica
nei riguardi dell'altro. Nei contatti con le persone, se volete suscitare simpatia,fate
capile che siete contenti di vederli. Non c'e' niente di pi meschino di una
paitecipazione elevata al rango di etichetta. Potete conquistare facilmente una
persona chiedendole aiuto per uscire da una situazione difficile o fare un prestito non
oneroso. Il danno maggiore che si puo' arrecare a una persona si ottiene umiliandola.
Non dite mai apertamente alle persone che non hanno ragione.
L'eccedenza di energia libera che rende una persona affascinante, magnetica, forte,
carismatica. Le persone, spesso inconsapevolmente, sentono il forte potenziale
energetico di una tale personalita'. A seconda della morbidezza o della durezza
dell'emissione energetica, una personalita' viene percepita come affascinante o forte.
In ogni caso, la forza dell'emissione e' proporzionale al valore di energia libera e al
livello di unita' di anima e ragione. Il fascino rappresenta l'amore reciproco dell'anima
e della ragione.
Accettatevi cosi' come siete. Pemiettevi il lusso di avere dei difetti e di non possedere i
meriti necessari. Cio' vi sara' molto di aiuto e vi apportera' sollievo e quiete. La vostra
energia libera si consuma nel mantenimento del potenziale superfluo dell'importanza,
nella lotta contro le forze equilibratrici e nella gestione della situazione che esce

precipitosamente fuori da ogni controllo. Tanta piu' importanza attribuite ai vostri


difetti, tanto piu' violenta sara' la resistenza delle forze equilibratrici. Quanto piu'
saldamente stringete la presa del controllo, tanto piu' forte sara' la pressione della
corrente delle varianti che non intende assolutamente fermarsi. Alla fine, tutta
l'energia dell'intenzione risultera' esaurita. La lotta contro i propri difetti e' di fatto un
lavoro assurdo fatto dall'intenzione interna. Se non si riesce proprio a eliminare
l'importanza, si dovra' allora mollare la presa del controllo della situazione e passare
dalle sofferenze all'azione.
Voi dovete rendervi conto e affermare costantemente che avete diritto di scelta e, se
avete dato un ordine, esso verra' realizzato prima o poi. Quindi consiglio di utilizzare la
diapositiva seguente: date l'ordine da soli, definite ci che volete avere e non
preoccupatevi da dove saltera' fuori, questo non e' affar vostro. Guardate la
diapositiva della vostra capacita', del piacere e della soddisfazione che esso vi
procura. Se il senso di costrizione col tempo non si dissolve, vuol dire che si tratta di
un disagio dell'anima. In questo caso conviene provare altre varianti. Fatevi girare in
testa la diapositiva del fine gia' raggiunto. Cercare di essere precisi e concisi. Sevi
permettete di avere, otterrete proprio cio' che volete. Con quanta piu' indifferenza vi
mettete in attesa del vostro oidine, tanto piu' velocemente esso verr realizzato.
Riepilogo.
- Usate l'intenzione interna delle persone per raggiungere i vostri fini.
- Alla base dell'intenzione interna c' il senso della propria importanza.
- Non bisogna cercare di cambiare gli altri, ma non bisogna nemmeno cambiare se
stessi.
- Per comportarsi in modo disinvolto, spostate l'attenzione da voi stessi agli altri.
- Giocate al gioco dell'aumento dell'importanza degli altri.
- Per attirare l'attenzione baster manifestare interesse nei riguardi degli altri.
- Nei rapporti con gli altri, una persona apprezza non quanto siete interessanti, ma
quanto le corrispondete per la realizzazione della sua importanza personale.
- Interessandovi della gente, fatelo con sincerit.
- L'intenzione esterna permette all'intenzione interna degli altri di realizzarsi.
- Rinunciate all'intenzione di ottenere e sostituitela con l'intenzione di dare.
- Otterrete ci cui avevate rinunciato.
- La disputa e la critica rappresentano la lotta della ragione contro la corrente delle
varianti.
- Rinunciate alle azioni che colpiscono il senso d'importanza dell'altro.
- All'inizio di una conversazione con una persona, voltatevi nella sua stessa direzione,
secondo la corrente.
- Non difendete i vostri errori ma riconosceteli coscientemente.
- Assumetevi il ruolo di testimone della ragione degli altri.
- Una manifestazione di sincera simpatia nei confronti di una persona aiuta a togliere il
suo schermo protettivo.
- Una richiesta moderata di prestazione di aiuto rende gli altri disponibili nei vostri
riguardi.
- Una visualizzazione benefica suscita un senso di benessere a livello energetico.
- La forza d'influsso di una personalit proporzionale al valore di energia libera che
essa diffonde.
- Il fascino un amore reciproco dell'anima e della ragione.
- Permettetevi il lusso di avere dei difetti e di non avere dei pregi.
- Il potenziale superfluo dell'importanza interna si dissolve nell'azione.
3 La coordinazione.

Per raggiungere i propri fini non occorre obbligatoriamente essere forti e sicuri di s.
Esiste un'altra alternativa, molto pi efficace: la coordinazione.
Si tratta di un metodo semplice di pensare e agire in modo tale che la fortuna sia
sempre dalla vostra parte. Non appena ci riuscite, la vostra vita si trastorma in un
piacere senza fine.
Nel cammino verso il vostro fine vi possono ostacolare solo l'assenza di fede e
l'insicurezza. L'insicurezza serra con tutte le sue forze la presa dell'intenzione interna
nella sua aspirazione a raggiungere il fine
ma l'effetto di un tale tipo di presa risulter direttamente opposto all'intenzione
stessa. L'energia si spreca nei potenziali superflui quali: limportanza interna ed
esterna, il desiderio ansioso, l'aspirazione a contenersi e quella a tenere la situazione
sotto controllo. L'energia libera non basta per tenere in piedi tutto ci. La persona si
sente impedita e bloccata, e serra ancora di pi la presa del controllo fino al punto di
non essere pi in grado n di muoversi n di dire qualcosa di sensato. L'insicurezza, in
forma di angoscia e agitazione, va direttamente ad alimentare i pendoli. L'agitazione,
l'angoscia e il panico sono potenti generatori delle peggiori aspettative, le quali, come
ormai sapete, si avverano.
Un'altra ricca fonte d'insicurezza il senso di colpa che con i suoi annessi e connessi
porta alla restrizione dei canali energetici. L'energia dell'intenzione in questi casi
riesce a malapena ad alimentare un agire svogliato, indeciso e mediocre che costringe
la vittima a giustificarsi continuamente e quindi a rafforzare sempre di pi la sua
insicurezza. Il senso di colpa trasforma la vita di una persona in uno squallido vegetare
da fallito. Uno dei metodi seguiti per acquisire sicurezza quello di andare subito
all'attacco del mondo circostante per dimostrare la sua forza e nascondere la sua
insicurezza. Tenta cos di erigere il muro della sua sicurezza. Questo cammino richiede
un alto consumo di energia, con il risultato che il muro di sicurezza crolla comunque e
continuamente. Se la sicurezza non ha un fondamento su cui basarsi, sorge un
potenziale superfluo, se fondata poi su un confronto o peggio ancora su un rapporto di
sdegno o disprezzo verso gli altri un potenziale superfluo puro. La sicurezza non si
pu sviluppare e non si pu ottenere con l'autosuggestione
La sicurezza non si pu sviluppare e non si pu neanche ottenere con
l'autosuggestione o con qualsiasi altro sotterfugio.
L'insicurezza dovuta a cause interne ed esterne.
La preoccupazione superflua per le proprie qualit personali nelle interne: le
sensazioni come l'insoddisfazione di s a causa della presenza di difetti e dell'assenza
di pregi, il senso d'inferiorit rispetto agli altri, la timidezza, il timore di subire una
sconfitta.
Le cause esterne possono essere: agitazione infondata dovuta allincongruenza di
valutazioni esagerate di fattori esterni, la sensazione di essere un piccolo uomo in una
grande citt, o anche il semplice panico di fronte alla realt circostante.
Acquisire un'autentica sicurezza possibile solo tramite azioni decise: viene creata
dall'energia dell'intenzione quando viene rivolta all'azione e non alla lotta che invece
forma solo potenziali superflui.
Inoltre, ed paradossale, per acquisire sicurezza, bisogna rinunciare ad essa.
Nel tentativo di liberarvi dall'insicurezza o di acquisire sicurezza, camminate dentro un
labirinto. I muri del labirinto sono fatti d'importanza.
Considerarsi risoluto, fermo, incrollabile, saldo, forte o coraggioso come dire sicuro.
La sicurezza in qualsiasi pacco la si confeziona un potenziale superfluo.
La sicurezza l'insicurezza con il segno opposto. Entrambe richiedono un consumo di
energia ed entrambe creano un potenziale superfluo che verr distrutto dalle forze
equilibratrici.

Alternativa alla sicurezza la coodinazione. I pendoli ci hanno imposto che per


ottenere bisogna lottare pertanto la sicurezza serve, abbiamo scoperto invece che per
agire in modo coraggioso e deciso le vie della lotta e della rivalit non sono le uniche
vie possibili. Se si rinuncia allo scenario proposto dai pendoli, si pu prendere quello
che ci serve tranquillamente e senza insistere e per far ci non occorre
obbligatoriamente lottare, sar sufficiente acquisire la risolutezza ad avere.
La consapevolezza e l'intenzione permettono d'ignorare il gioco dei pendoli e di
ottenere tutto senza lottare. L'insicurezza scaturisce dall'importanza. I pendoli reggono
l'uomo con i fili dell'importanza ed per mezzo dellimportanza che lui non molla i
pendoli. Essi creano una illusione di sostegno e sicurezza convincono gli uomini del
fatto che non possono scegliersi la strada da soli e muoversi senza l'aiuto dei fili. Un
uomo che ha ottenuto la libert non ha pi bisogno della sicurezza ma solo di una
consapevole e tranquilla coordinazione per non cadere.
L'insicurezza in se stessi innanzitutto sintomo di bassa autostima.
Per aumentare lautostima bisogna autoconvincersi di averne. Infatti, la valutazione
degli altri direttamente proporzionale alla propria, quando essa non confina con la
presunzione.
Non appena voi stessi, senza autoinganno, riconoscerete il vostro alto valore, gli altri
concorderanno subito con voi. Non bisogna n credere, n persuadersi, ma sapere.
E seguir esattamente che gli altri cominceranno a rivolgersi a voi con maggiori
riguardi, come se il vostro valore fosse cresciuto ai loro occhi.
Cos com' inutile aumentare artificialmente la propria autostima, altrettanto inutile
strizzarsi via di dosso il senso di colpa. Non bisogna giustificarsi, accusarsi o
difendersi. Abbandonate la sala del tribunale e non offrite al giudizio altrui la stima del
vostro valore.
Rinunciando alla lotta per il vostro valore e smettendo di giustificarvi, salderete i conti
con una parte significativa della vostra importanza interna. Analogamente vi baster
scrollarvi di dosso l'importanza esterna e smettere di lottare contro la corrente delle
vallanti per fai si che gli ostacoli si eliminino da soli. Cominciate ad agile, in qualsiasi
modo, senza tensione e senza insistenza.
Coordinazione significa provare piacere pensando al fine come se fosse gi stato
raggiunto; mollare la presa del controllo sullo scenario e muoversi secondo la corrente
delle varianti, con l'aiuto del remo dell'intenzione pura. Quando vi muovete
consapevolmente secondo la conente, tutto si sistemer senza sforzi aggiuntivi. La
piena coordinazione verr raggiunta previo l'accordo dell'anima e della ragione.
Perch l'anima e la ragione raggiungano un accordo baster prestare ascolto egli
imperativi del cuore e vivere in conformit al proprio credo. Il credo,come lanima,
compresso nel guscio dell' importanza.
Non appena eliminerete l'importanza interna ed esterna esso si liberer e voi lo
percepirete subito.
Vivete in armonia con il mondo esterno e con voi stessi, in conformit al vostro credo.
La coordinazione vi dar la libert dai pendoli e vi permetter di muovervi in modo
indipendente.
Se in questo momento siete costretti a svolgere delle funzioni onerose, datevi in
affitto, fate finta di star recitando in un film. Abbiate pazienza, dovrete finire di recitare
il vostro ruolo, almeno fino alla fine della puntata in corso, fintantoch non entrerete
nella vostra porta. Praticate la visualizzazione della diapositiva del fine, senza pensare
ai mezzi, e restate in attesa del momento in cui l'intenzione esterna aprir la vostra
porta.
Il potere dei pendoli molto forte, specialmente per il fatto che la gente non ne
sospetta la presenza.

I pendoli sono una pane integrante del nostro mondo, hanno un ascendente sulla
gente ed effettuano la loro gestione esercitando una influenza di carattere energetico
informativo.
Utilizzando i fili dell'importanza i pendoli estraggono dalle persone la loro energia
libera.
Negli ultimi decenni l'estensione e il raffinato perfezionamento della rete
d'informazione aumentano la minaccia e permette al pendolo di agganciare
contemporaneamente una quantit incredibile di sostenitori. Essa non proviene dal
volume dell'informazione stessa sibbene dai metodi e dai mezzi della sua diffusione.
Il pericolo non si avverte perch lo sviluppo dell'industria dellinformazione si svolge
sotto la narcosi festosa dei nuovi divertimenti e dei piacevoli comfort. I pendoli
cercano solo il pieno assoggettamento della gente che poi priva definitivamente della
libert di scelta trasformandoli in ingranaggi di un meccanismo.
Per assoggettare le persone non obbligatorio pi fare uso della forza. formare la
visione del mondo delle persone in modo tale che esse non abbiano nemmeno idea di
cosa sia la libert personale.
Come gi detto, l'unico elemento a cui si pu agganciare il pendolo l'importanza
pertanto, il principio fondamentale nella lotta contro un pendolo risiede nella rinuncia
a lottarci contro poich impossibile vincere la lotta contro un pendolo.
Il pendolo organizza provocazioni: in conformit con lo scenario del pendolo, dovete
preoccuparvi, spaventarvi, avvilirvi, scoraggiarvi, manifestare insoddisfazione,
irritazione.
Tutto quello che vi serve svegliavi per tempo e ricordare che tipo di gioco state
conducendo.
Dopo di che baster ridurre subito l'importanza della situazione. Se lo fate
consapevolmente, il pendolo affonder nel vuoto. Quando il pendolo provoca e voi non
reagite, l'energia del pendolo, quella che nutre la provocazione, passa a voi,
rendendovi ancora pi forti. Non lottate con la vostra reazione alla provocazione.
Guardatela con occhi diversi.
Nella lotta contro il pendolo la fermezza non vi serve. Il vuoto e molto pi efficace.
La necessit di tenere limportanza allo zero non deve degenerate in stabile assetto di
guerra nei confronti di un riflesso di attacco per non attribuire troppa importanza al
gioco stesso. Qualche volta si pu anche perdere l'equilibrio, uscire dai gangheri, basta
riconoscere di aver perso questa partita.
Solo che non bisogner dirsi che questo succede per l'ultima volta; porsi degli
ultimatum significa fare il gioco del pendolo. Tenetevi pronti al fatto che i pendoli vi
possono provocare in modo insinuante e carezzevole.
Per quanto riguarda la questione dellinfluenza psicologica dei mezzi d'informazione di
massa, qui serve innanzitutto la consapevolezza. Ignorate ogni tipo d informazione
negativa. Da ogni parte cercano dinteressarvi, coinvolgervi, imporvi qualcosa. Dietro a
ogni gruppo di persone c' un pendolo.
Alla fin fine, il vostro compito solo quello d'mfiangere consapevolmente le regole del
gioco.
Non ce nessuna necessit di lottare per il raggiungimento del fine. Tutto quello che vi
selve la risolutezza ad avere.
I pendoli vi convincono del fatto che siete imperfetti e perci dovete cambiare per poi
lottare per il raggiungimento del fine. Tutto questo scenario persegue un unico fine,
quello di sottrarre energia alla vittima. La battaglia sottintende uno stato continuo di
tensione, di lotta, di disciplina.
Lottando cedete energia al pendolo, e fate la stessa cosa entrando in battaglia contro
il mondo.

I guerrieri credono che non sia possibile andare semplicemente a prendersi la libert,
convincono se stessi e gli altri che farlo estremamente difficile e per far ci servono
anni d'intenso lavoro e di lotta.
Il viaggiatore del Transurfing non partecipa alle battaglie per la libert perch sa di
averla gi. Permettersi di avere, non significa che il vostro fine debba essere realizzato
nell'immediato.
E risolutezza, cio dell'intenzione di avere, in opposizione al processo di lotta
permanente con se stessi. La risolutezza ad avere possiede una forza
incomparabilmente maggiore della risolutezza ad agire.
Se cesserete la vostra battaglia e vi permetterete di avere, l'intenzione esterna trover
il modo di darvi quello che richiedete. Focalizzatevi non sul guadagnare i soldi, ma
sulla prontezza ad avere. Se vi concentrerete sul fine, come se fosse gi stato
raggiunto, le vostre porte si apriranno e i mezzi arriveranno da soli.
Potete cedere alla tentazione di entrare in battaglia contro di voi per la risolutezza ad
avere. Non fatelo. Non costringetevi per alcun motivo a permettervi di avere. Non
proiettate la diapositiva del fine a frza.
Non bisogna sforzarsi, non fatevi alcuna pressione, senn entrate di nuovo in lotta.
Offritevi semplicemente il piacere di godere di pensieri di festa. Rinunciate
all'importanza e cessate la vostra battaglia. In battaglia non si pu ottenere niente.
Non save la fermezza, ma una oziosa e spensierata risolutezza.
Dirsi semplicemente: voglio questa cosa e quindi che problema c? L'avr.
E' la libera energia dell'intenzione che forma la risolutezza ad avere. Se una parte
significativa dell'energia libera occupata da potenziali superflui, l'intenzione sar
priva di forza. Il dubbio, il desiderio e il controllo, consumano l'energia dellintenzione.
Quando il controllo della ragione s'indebolisce, sorge l'unit dellanima e della ragione
nella necessit di mantenere l'equilibrio. E qu tutto riesce.
La ragione, che pensa sempre ai mezzi, cio a come bisogna agire, non ha capito
come ha fatto a riuscire. L'anima non pensa, essa incondizionatamente pronta ad
avere e basta.
Anche la ragione pronta ad avere, ma solo a condizione che tutto sia comprensibile e
razionale.
I dissensi tra l'anima e la ragione consistono nel fatto che la ragione dubita della realt
della realizzazione del fine.
Quindi, non appena la presa del controllo s'indebolisce, le condizioni limitanti della
ragione scompaiono ed ecco che sorge l'unit dell'anima e della ragione. Riesce tutto
bene automaticamente senza il controllo della ragione che quando si sar convinta
che non serve, non imporr pi il suo controllo. Con la pratica spariranno i residui
potenziali superflui, si liberer l'energia dell'intenzione cos da raggiungere l'unit
dell'anima e della ragione per poi acquisire la risolutezza ad avere. Rimarr solo da
definire le autentiche aspirazioni ed incominciare a muoversi.
Eliminando l'importanza che consuma tutta l'energia a sostegno di potenziali superflui,
liberate l'energia dell'intenzione. Purtroppo rinunciare consapevolmente allimportanza
difficile. Si semplifica solo con lagire nel seguente modo: proiettare nei pensieri la
diapositiva del fine, eseguire la visualizzazione del processo e muoversi
tranquillamente in direzione del fine. La paura iI potenziale superfluo pi difficile da
superare. La soluzione sta nel trovare una copertura, una soluzione di riserva.
Come fare a non aspettare o a non preoccuparsi e non agitarsi? Agire.
Come fare a non desiderare? Rassegnarsi a un potenziale insuccesso e agire.
Come rinunciare alla propria importanza? Baster solo rinunciare alle azioni finalizzate
ad aumentare la propria importanza. Basta solo riconoscerere il proprio alto valore e la
gente con certezza, concorder immediatamente con voi di questo.

Come fare per non irritarsi? Giocare con il pendolo violando le regole del suo gioco.
Occorre ricordale per tempo che si tratta di un gioco, e quindi violare allegramente le
sue regole ovvero reagire in modo non adeguato.
Come liberarsi dei sensi di colpa? Smettendo di giustificarsi ed abbandonare la sala del
tribunale, dove per altro ci si porta da soli.
Come fare per dominare le offese e l'indignazione? Non avrete nessun motivo di
provare queste emozioni se vi sbarazzerete del senso di colpa e accetterete il vostro
valore. Cessate la vostra battaglia e muovetevi assecondando la corrente. Cosa fare se
non si riesce a dominare il sentimento di offesa e d'indignazione? Bisogna
semplicemente permettersi questa debolezza. E sicuramente meglio che incominciare
ad attribuire troppa importanza alla necessit stessa di tenere l'importanza al grado
zero.
Non bisogna costringersi sempre ad essere vincenti. Pu talvolta capitare di sfogarsi e
creare cos i potenziali superflui. Va bene lo stesso.
La risolutezza ad avere si attua in tre stadi: il primo stadio la rigidit. Quando
proiettate in testa la diapositiva del fine, non riuscirete ad abituarvi fino in fondo al
pensiero che ci sia possibile.
Il secondo stadio caratterizzato da una sensazione di euforia. La rigidit scompare, il
fine entra nella sfera del vostro benessere e siete elettrizzati per il fatto che esso
improvvisamente vi sembra assolutamente reale; si percepisce lenergia
dell'intenzione liberata dei potenziali superflui.
Il terzo stadio, la consuetudine: da tempo proiettate in testa la diapositiva del fine, ci
vivete dentro, e gradualmente il contenuto della diapositiva diventa per voi ordinario.
La diapositiva si regge sulla pellicola dell'importanza.
Finch desiderate, dubitate e pensate ai mezzi per il raggiungimento del fine, la
risolutezza ad avere poggia su una base instabile ma non appena l'importanza si
dissolve, la risolutezza ad avere prende forza.
Come fare a non curvarsi sotto il peso dei problemi? Si risolve con la coordinazione
dell'intenzione.
L'uomo spesso si sente in balia delle circostanze, gli pare che da lui dipenda poco.
Nonostante i suoi sforzi, alla vittoria si alterna spesso la sconfitta. A volte, in seguito a
sforzi incredibili, qualcuno riesce a raggiungere il premio, ma gli insuccessi sono pi
frequenti.
E di nuovo l'uomo si sente impotente e di nuovo gli sembra che da lui dipenda poco.
Una via di uscita da questa situazione c'. Bisogna sfruttare l'abitudine della ragione a
tenere tutto sotto controllo e proporle un nuovo gioco: in presenza di una situazione
negativa, occorre svegliarsi, valutare coscientemente il livello d'importanza e
cambiare il proprio modo di rapportarsi.
Convincendosi di valutare un cambiamento di scenario da negativo a positivo, esso
diventer sicuramente positivo.
Sembra assurdo immaginare del positivo in una sconfitta o in una disgrazia.
Comunque questo principio funziona immancabilmente. Ogni volta che vi scontrate
con un evento vi trovate a fare una scelta su come affrontarlo: se interpretate l'evento
in chiave positiva, capitate sulle linee favorevoli della vita.
Purtroppo, per, la tendenza al negativismo costringe l'uomo a esprimere la sua
insoddisfazione e a scegliere la diramazione negativa. Di solito la serie di contrariet
fa seguito non al guaio di per s ma al modo di rapportarsi al guaio.
Fate in modo d'individuare, allinterno dell'evento fastidioso, un granello positivo. E se
anche non trovaste nulla, rallegratevi comunque, per partito preso. Prendete
l'abitudine "idiota" di gioire degli insuccessi.

Pu succedere che la contrariet gioca di fatto a vostro favore, mentre certo che un
atteggiamento positivo vi porta sulla diramazione favorevole e riuscite a evitare altre
contrariet.
Nel momento in cui lo scenario che avete sotto gli occhi prende una piega imprevista
non manifestare insoddisfazione e lottare contro la situazione, ma accettare questi
cambiamenti, concordare con essi e fare finta che proprio quello ci che vi serve. Si
otterr cos il controllo ,dinamico e flessibile, sullo scenario proprio rinunciando a esso.
Il controllo sar indirizzato ad assecondare la corrente delle varianti, non a lottarci
contro.
La coordinazione si affina con la pratica. Occorre sviluppare e perfezionare questa
capacit.
Il vostro Guardiano dev'essere sempre all'erta. La coordinazione il modo pi efficace
di spostamento nello spazio delle varianti. Interpretando ogni evento in chiave
positiva, vi trovate sempre a sboccare nella diramazione favorevole e con frequenza
crescente incontrate l'onda della fortuna.
Inoltre agite con intenzione e in modo consapevole.
Resta solo da rispondere a una domanda: come credere a tutto ci? Non si pu
convincere la ragione fino a che essa non verr posta di fronte al fatto concreto, cos
come inefficace la fede cieca. La vela di una falsa fede non si gonfier mai del vento
dell'intenzione esterna, si tratta solo di una illusione.
Come distinguere la falsa fede da quella autentica? La fede autentica non gi pi
fede ma sapere.
Se vi costringete a convincervi, a persuadervi, con entusiasmo o con costrizione, vuol
dire che vi trovate di fronte alla falsa fede. Lanima rivela lillusione di una falsa fede. Il
sapere si forma non con la convinzione ma con i fatti. Quando l'unit dell'anima e della
ragione vena raggiunta, non avrete alcun bisogno di convincervi.
I dubbi diminuiscono fortemente le "chance" di successo.
Nello spazio delle varianti ci sono due linee della vita: su una il fine raggiunto,
sull'altra si subisce una sconfitta. I dubbi emettono energia alla frequenza della linea
sfortunata pertanto difficile sperare in un successo. La sconfitta sar condizionata
dalle circostanze determinate dalla vostra emissione mentale.
La fede serve solo ai pendoli, ma per il Transurfing inutile.
Lobbiettivo distruggere gli stereotipi della comune visione del mondo per fuoriuscire
dal guscio e risvegliarsi in un sogno a occhi aperti per poi rendersi conto di essere in
grado di gestire codesto sogno.
Non bisogna credere, ma verificare. Bisogna agire per poi vedrere ci che succede.
Quando vi convincerete che il Transurfing funziona per davvero, sar allora che
saprete.
Il tentativo di acquisire una fede incondizionata serve a poco. E utile invece priettarsi
in testa la diapositiva del fine e quindi incominciare a muoversi nella sua direzione al
fine di sintonizzarsi alla propria emissione mentale.
Un lavoro concreto sarebbe quello di risintonizzare in modo consapevole e mirato la
vostra emissione mentale sulla frequenza della realizzazione delle vostre migliori
aspettative.
Se avete chiaro il fine ma esistono dei dubbi sulla sua riuscita essi vi ostacoleranno.
Ma eliminarli cosi facilmente non vi riuscir, e non vi servir nemmeno.
La fede serve alla ragione per fondare la realt del raggiungimento di un fine. Essa
non serve. Efficace invece immedesimarsi nella diapositiva dove il fine gi
raggiunto.
Fate attenzione a un particolare: vi sembrer a volte che le circostanze prendano una
strana piega. Ma come fate a sapere quale sar la strada che vi porter al fine?

Lasciate allintenzione esterna la cura dei mezzi e delle vie di raggiungimento del fine.
Abbiate fiducia nella corrente delle varianti.
Anche indipendentemente dalla vostra volont vi muoverete in modo tale da arrivare
al fine.
Riepilogo.
- La sicurezza di s timidezza al contrario.
- Le mura del labirinto dell'insicurezza crolleranno quando rinuncerete all'importanza.
- Quando c' libert senza lotta, la sicurezza non serve.
- Se non attribuisco importanza, non ho niente da difendere e niente da conquistare.
- Non lottate contro le vostre reazioni a una provocazione.
- Cambiate il modo di rapportarvi.
- Bisogna perdere con indifferenza e non porre alcun ultimatum a se stessi.
- Trattate con consapevolezza ogni tipo d'informazione.
- Avete libert di scelta.
- Tutto quello che vi serve la risolutezza ad avere.
- Guadagnatevi non i soldi, ma la risolutezza ad avere.
- Concentratevi sul fine come se fosse gi stato raggiunto.
- La vostra scelta una legge immutabile.
- Formate da soli la vostra realt.
- Come fare per non aver paura? Trovare una copertura, una variante di riserva, una
via di uscita.
- Come fare per non agitarsi e non angosciarsi? Agire.
- Come fare per non desiderare? Rassegnarsi alla sconfitta e agire.
- Come fare per non aspettare? Agire.
- Come aumentare il proprio valore? Rinunciare a lottare per dimostrarlo.
- Come fare per non irritarsi? Giocare col pendolo violando le regole del suo gioco.
- Come fare per liberarsi dal senso di colpa? Smetterla di giustificarsi.
- Come gestire l'indignazione? Cessare la battaglia e muoversi assecondando la
corrente.
- Se impossibile gestire l'indignazione, permettetevi questa debolezza.
- La linea della vita si sdoppia in una diramazione negativa e in una positiva.
- Esprimendo, mentre vi trovate alla biforcazione, la vostra posizione rispetto
all'evento, fate la vostra scelta.
- Se siete intenzionati a trattare il cambiamento di scenario apparentemente negativo
in chiave positiva, allora capiterete nella diramazione fortunata.
- Prendete l'abitudine "idiota" di rallegrarvi degli insuccessi.
- Reindirizzate il controllo dalla lotta contro la corrente delle varianti
all'assecondamento di questa corrente.
- Non pensate ai mezzi per il raggiungimento del fine ma proiettatevi in testa la
diapositiva del fine e cominciate a muovervi in quella direzione.
- Immedesimatevi nella diapositiva in cui il fine gi raggiunto, e allora l'intenzione
esterna far il suo lavoro e le mele cadranno in cielo.
4 Avanti nel passato.
Nel mettere in pratica il Transurfing potrete vedere con i vostri occhi il vostro
movimento nello spazio delle varianti. Il processo si riduce a un'unica facile azione, la
transazione, che si compone di tre elementi.
Il primo elemento il giro di chiave: immaginare che dal centro del corpo ad una
distanza di venti trenta centimetri si dipartano due lancette orizzontali, una
direzionata in avanti, l'altra all'indietro.

Ora mentalmente girare le lancette l'anteriore in su e la posteriore in gi, in posizione


verticale lungo la colonna vertebrale. Ss sentiranno subito che il riattivarsi dei canali
energetici. E' come se ci si immaginassi penetrati dai canali energetici e lo girare la
chiave li mette in moto. Con la pratica arriver anche la sensazione reale. La chiave,
specialmente quando si pressati da problemi, allenta i blocchi muscolari in tensione
e dona sollievo. Quest'abitudine favorisce la costante liberazione dell'energia
dell'intenzione, nonch la sua depurazione da potenziali superflui opprimenti. Non vi
sbarazzer completamente dall'importanza ma allevier sensibilmente il processo di
liberazione, sia a livello fisico che energetico.
Il secondo elemento della transazione e la visualizzazione della diapositiva del fine.
Dovete figurarvi nella situazione del fine raggiunto, all'interno della diapositiva,
immaginando le sensazioni provate, toccando con le mani il contesto circostante,
avvertendo i suoni, gli odori e altri tipi di sensazioni.
Lo sguardo chiaro il terzo elemento della transizione. Si vedr un cambiamento delle
sfumature delle decorazioni e si noter come il mondo cambia proprio sotto ai vostri
occhi.
Nella transazione, la visualizzazione della diapositiva rafforza l'intenzione esterna di
fatti i parametri della vostra emissione mentale si differenziano sensibilmente da quelli
della linea corrente della vita. Il giro di chiave rafforza l'energia di emissione, modulata
dai vostri pensieri. Il risultato che il movimento della realizzazione per i settori
accelera. Lo sguardo chiaro vi esorta a svegliarvi e ad afferrare i cambiamenti.
Ecco perch si riesce nell'arco di pochi istanti, a notare il cambiamento nelle
sfumature delle decorazioni.
Quanto minore l'importanza che attribuite alla transazione, tanto migliore sar il
risultato.
Lo scivolamento.
Otterrete la libert quando cesserete la vostra battaglia contro voi stessi e contro il
mondo. Il mondo, come uno specchio, riflette il vostro modo di rapportarvi a esso.
Quando non siete soddisfatti del mondo, il mondo si gira dall'altraparte. Quando
lottate contro il mondo, il mondo lotta contro di voi. Quando cessate la battaglia, il
mondo vi viene incontro.
Voi avete utilizzato solo la libert di partecipazione alla battaglia dei pendoli, dove
l'individuo non in grado di ottenere la vittoria, pu solo ricevere un premio, e anche
questo un privilegio di pochi.
Il compito dei pendoli quello di nascondere l'autentica libert ed inculcano l'idea che
non esiste alta scelta. Infatti vero, non ce altra via di uscita, ma solo finch vi tenete
appesi al filo dell'importanza.
Per acquisire la libert occorre rinunciare all'importanza, non attribuire un significato
eccessivo ad alcunch, n allinterno n all'esterno di se stessi.
E difficile eliminare subito l'importanza, i complessi e dai valori superflui. I fili
dell'importanza si scioglieranno da soli quando cesserete la vostra battaglia. Eliminate
ogni tipo d'importanza che riuscite a eliminare consapevolmente, quella che resta
trasformatela in azione. Proiettatevi nei pensieri la diapositiva del fine, eseguite la
visualizzazione del processo e cominciate tranquillamente a muovervi in direzione del
fine: questa sar la vostra azione. Date a voi stessi e al mondo la possibilit di essere
cos come siete.
Non occorre cambiare se stessi e lottare contro il mondo.
Trasformate il vostro entusiasmo in intenzione di festa. E questa gioia silenziosa non
potr essere oscurata nemmeno dalla forze equilibratrici. In conformit al principio di
coordinazione, se percepirete la vita come una festa vuol dire che cos sar.
Riepilogo.

Il giro di chiave elimina i blocchi e sprigiona l'energia dell'intenzione.


Gli elementi della transazione sono: giro di chiave, visualizzazione e focalizzazione di
uno sguardo chiaro.
Come risultato della transazione si vede il cambio delle sfumature delle decorazioni.
Non attribuite un significato superfluo alla tecnica della transazione.
Eseguite la transazione senza costringervi e senza tensione.
Non costringetevi a praticare spesso la transazione.
La diapositiva del fine e la visualizzazione del processo sono pi che sufficienti.
La transazione serve solo per seguire il movimento nello Il movimento verso il vostro
fine rinfresca lo strato del vostro mondo.
Il mondo, come uno specchio, riflette il vostro modo di rapportarvi a esso.
Cessando la battaglia, acquistate la liberta.

Transurfing 4 e 5. Le regole dello specchio.


Andiamo a leggerne qualche brano, cominciando da uno spunto sull'attrazione, sul
motivo per cui spesso si attira il contrario di quello che si desidera e cosa occorre fare
per invertire tale rotta.
"In tutte le situazioni agisce una sorta di legge del contrario. L'oggetto o la
caratteristica cui viene attribuito eccessivo significato attirano verso di s oggetti con
qualit opposte, mentre il significato stesso viene rafforzato proprio dai confronti e
dalle contrapposizioni. Se c' un polo, si deve trovare anche l'altro. La polarizzazione
crea una calamita che attira i fastidi: ci si attira addosso tutto quello per cui si prova
ostilit; si viene perseguitati da tutto quello che irrita; succede tutto quello che non si
desiderava fortemente che accadesse. E qui non c' alcuna misticheria, tutto
conforme alla logica.
La polarizzazione altera il quadro energetico e genera vortici di forze equilibratrici che
fanno s che la realt si rifletta in modo non adeguato, come su uno specchio incrinato.
L'uomo non capisce che una tale patologia non altro che la conseguenza della
violazione di un equilibrio e cerca di lottare col mondo circostante, invece di eliminare
la polarizzazione.
Di fatto basta poco. sufficiente eseguire una delle regole base del Transurfing:
permettersi di essere se stessi e permettere agli altri di essere loro stessi. Basta lascia
andare il mondo in tutte e quattro le direzioni. Allentare la propria presa. Quanto pi
fortemente insisterete sui vostri desideri e sulle vostre pretese, tanto pi potente sar
la calamita che vi attira tutto quello che c' di opposto. In senso figurato,
esattamente come se prendeste il mondo per la gola e il mondo vi facesse resistenza,
cercando di liberarsi dalla vostra presa.
inutile fare pressione e insistere: in questo modo non fareste che peggiorare la
situazione."
Vadim Zeland, infatti, predica fin dai primi suoi libri la rinuncia alla lotta contro i
pendoli e contro il mondo, a favore invece di un'esistenza pi morbida, pi scorrevole.
Ribadisce questo concetto anche qui.
"Nella lotta contro i pendoli sarete sempre perdenti. Tutto il segreto, infatti, che
bisogna uscire dai ranghi senza lotta. Si pu uscirne e, sorridendo tranquillamente e
agitando la mano verso 'gli uomini in nero' in segno di addio, procedere per la propria
strada. Essi si faranno in quattro per farvi rientrare nei ranghi, per rischierarvi, ma non
potranno fare nulla se rinuncerete a lottare contro di loro."

Questo peraltro mi fa venire in mente quanto afferma l'entit Bashar (un'entit


canalizzata da Darryl Anka in stile Abraham di Esther Hicks), ossia che, dopo che
rinunciamo a una nostra vecchia abitudine emotivo-attrattiva, l'esistenza ci mette alla
prova nuovamente, per vedere come reagiamo, se davvero ci abbiamo rinunciato... si
tratterebbe di un "test attrattivo", in poche parole.
Parliamo ora dell'intenzione, che Zeland suggerisce di mettere, ovviamente positiva, in
ogni cosa che facciamo, come ad esempio il mangiare. ma anche in abitudini
negative!
"Ebbene, quando avete il tempo di fumare o di bere un caff, al posto di lasciar
scorrere i pensieri a casaccio, dirigeteli, dichiarate l'intenzione: 'Tutto sta andando a
meraviglia perch io con la mia intenzione formo la mia realt e so come farlo'.
Su questo stesso principio si basano le cermonie del t, cos come la tradizione, diffusa
presso molti popoli, di pregare prima del pasto e di dedicare il cibo a Dio. Rendendo
omaggio a Dio, per, non bisogna dimenticarsi di se stessi.
Se vi occuperete di 'nutrirvi' con amore e cura, profferendo nei riguardi di voi stessi
parole del tipo 'Mangia, mangia, mio caro, rimettiti in forze', potrete raggiungere dei
risultati inaspettati e incredibili, potrebbero addirittura sparire certe malattie. Il vostro
organismo all'inizio sar sorpreso, ma poi gioir e sboccer come un fiore, oggetto di
delicate e amorevoli cure. L'importante avere cura di se stessi con autentica
partecipazione, con amore e dedizione, con parole come 'Se non mi occupo io di
nutrirmi, non ci penser nessuno'.
Una dichiarazione di questo tipo possiede una forza intrinseca enorme. Se prima
eravate abituati a trattarvi con indifferenza o addirittura con astio, vedrete che
cambiamenti vi porter un rituale di questo genere. Se non mi credete, verificate da
soli."
Adesso una breve sintesi della visione dell'esistenza di Vadim Zeland... che peraltro
concorda in pieno con i principi classici dell'esoterismo.
"Il mondo non solo sfugge ma anche concorda, si comporta come uno specchio, in
esso si riflettono letteralmente tutte le nostre visioni della realt, qualunque esse
siano. Ma ci, forse, significa che tutti i tentativi di dare una spiegazione alla natura
della realt sono vani? Infatti il mondo sar sempre d'accordo con ci che pensiamo di
esso e nello stesso tempo tender costantemente a eludere una risposta diretta.
In realt tutto molto pi semplice. Non serve cercare la verit assoluta in singole
manifestazioni della realt sfaccettata. Basta solo accettare che la realt come uno
specchio duale, dotato di due aspetti, uno fisico, che si pu toccare con mano, e uno
metafisico, che si estende al di l della percezione ma non per questo meno
oggettivo. Allo stato attuale la scienza ha a che fare con quell'aspetto che si riflette
nello specchio, mentre l'esoterismo cerca di vedere cosa c' dall'altra parte. In questo
consiste la controversia.
Ma cosa si nasconde dunque dall'altra parte dello specchio duale?
Dall'altro lato dello specchio c' lo spazio delle varianti, una struttura d'informazioni
che contiene gli scenari di tutti i possibili eventi. Ogni evento che accade nel nostro
mondo reale la realizzazione materiale di una variante dell'insieme delle varianti."
Detto della dualit dell'esistenza, ora due righe su un altro punto caldo: la
reincarnazione.
"Noi tutti siamo venuti in questa vita da l e l ritorneremo ed come se andassimo
dietro le quinte per ricomparire nuovamente, cambiati d'abito, sulla superficie dello
specchio e in un nuovo aspetto. In questo teatro delle maschere gli attori ruotano in un
ciclo incessante di ruoli. Recitato un ruolo, l'attore corre per un minuto dietro le quinte
del palcoscenico, si mette un'altra maschera e ritorna indietro di nuovo nel gioco,
dimenticandosi completamente di tutto quello che era successo prima della sua ultima

apparizione sul palco. L'attore talmente coinvolto dal suo personaggio che finisce per
perdere cognizione di se stesso. Quando, per, a volte, il velo cade, l'uomo
all'improvviso si rende conto che la vita che sta vivendo non la prima."
Detto ci, Zeland aggiunge qualcosa su ci da cui proveniamo e sul senso della vita
qui.
"L'anima di ogni essere vivente una parte di Dio.
E ogni vita il suo sogno.
Si potrebbe anche continuare a chiedere: ma snche Dio ha un punto di partenza?
Che si tormentino con questa comanda coloro che sperano di risolverla. Ci si potrebbe
anche chiedere se ci sia qualcosa l fuori, oltre l'Universo visibile. Non lo sapremo, cos
come le farfalle che raccolgono il nettare in Africa non sapranno che c' anche
l'America e che anche laggi crescono i fiori. Del resto, non forse questo mondo gi
abbastanza meraviglioso cos come lo conosciamo? Perch dovremo pretendere dal
mondo tutte le spiegazioni possibili e immaginabili?
Possiamo semplicemente gioire del nettare di quei fiori che sono a nostra
disposizione."
Chiarissimo, direi.
Su come vivere questa vita, l'autore russo ugualmente chiaro.
"Non ascoltate coloro che vi sfidano a cambiarvi e a modellarvi secondo certi standard.
Essi vi costringono a cambiare voi stessi, ad allontanarvi dalla vostra anima e a
seguire la regola del pendolo: fai come me.
Rivolgetevi verso voi stessi, accettatevi cos come siete, permettetevi di essere voi
stessi."
E ancora.
"Otteniamo sempre quello che scegliamo: se pensi che il tuo destino sia vagare nel
fitto dei boschi, ti toccher aprirti un varco attraverso gli alberi sradicati dalla
tempesta, ma se osi permetterti l'idea di salire in cielo, allora ti innalzerai sopra gli
alberi della foresta e ti metterai a volare liberamente. Nessuno ti trattiene, oltre a te
stesso."
Chiudo con un altro "invito" di Zeland, piuttosto forte.
"Il linguaggio di Dio la creazione.
Lo scopo della vita altro non che la cocreazione insieme a Lui.
A ogni essere vivente Dio ha dato la libert e il potere di plasmare la propria realt a
seconda del proprio stato di consapevolezza.
Se dichiarate un'intenzione, fate conto che si tratti dell'intenzione di Dio."
Se La gestione della realt, pur avendo degli spunti interessanti, non mi ha
entusiasmato, visto che sembrava da un lato il "riassunto delle puntate precedenti",
mentre dall'altro l'introduzione a Le mele cadono in cielo, quest'ultimo libro invece mi
ha proprio entusiasmato.
Ne Le mele cadono in cielo infatti si visto nuovamente il miglior Zeland, accattivante
nell'eloquio ma anche ricco di contenuti... e di tecniche, per coloro che amato avere
delle tecniche pratiche di crescita personale.
Tra il vecchio e il nuovo, difatti, l'autore russo consegna ai suoi lettori un vero e proprio
paradigma, un modo di approcciare e gestire la realt.
Che, intendiamoci, non ha nulla di nuovo rispetto ad autori del passato, dal momento
che Zeland non fa altro che riportare all'interno della cornice metafisica del Transurfing
principi ben noti nel campo dell'esoterismo (uno su tutti: l'esterno corrisponde
all'interno, e le cose che ci capitano non sono casuali ma inevitabile riflesso di ci che
c' dentro di noi, ragion per cui occorre lavorare su questo lato dello specchio, non
sull'immagine riflessa).

lo fa, per, con un linguaggio dalla grande forza evocativa, e con una strutturazione
piuttosto semplice del modello e delle tecniche proposti.
Inclusa la tecnica per i pi pigri, e precisando in modo intelligente che qualunque
tecnica di miglioramento personale deve risultare piacevole, e che non deve diventare
uno sforzo pesante.
Ci che mi ha maggiormente entusiasmato, tuttavia, non sono tante le tecniche
proposte (che in parte come detto aveva gi proposto nei precedenti volumi,
soprattutto Avanti nel passato), quanto l'atteggiamento di fondo, che contagia
letteralmente il lettore.
Almeno, a me capitato cos, e presumo che capiter cos anche a molti altri, ragione
per la quale mi sento di consigliare Le mele cadono in cielo e tutto il Transurfing: se lo
stile e il modello esistenziale di Vadim Zeland vi vanno a genio, prendete e praticate.
Anzi, approfitto dell'occasione per segnalare l'evento Transurfing day (che peraltro
costa assai poco), con Zeland che verr per la prima volta in Italia.
Il pendolo una forza nata dall'unione di pi persone che poi, per diviene
indipendente dallo stesso gruppo che l'ha creata. Diviene autonoma e vive di
unanimismo di pensiero. La sua regola" fai come me."
I pendoli sono senza cervello: vogliono solo divorare l'energia delle persone
omologandole.
I partiti politici, le sette, i villaggi nei quali "le cose si fanno in un certo modo" ...ecco
dei pendoli all'opera.
Invece la legge del transurfing : "Permettiti di essere te stesso e permetti agli altri di
essere loro stessi."
Molto importante in quest'ottica lo smettere di giustificarsi e di voler dimostrare il
proprio valore.
I pendoli si nutrono di energia alimentando lo scontro (noi siamo cos, voi siete in un
altro modo)
Lottare contro il pendolo non ha senso, perch la lotta quel che il pendolo cerca.
L'unica scappatoia essere coscienti del gioco imposto dal pendolo: partecipare non
come pedine, ma come "attori recitanti". Capire che il pendolo vuole schiacciarti e non
stare al suo gioco, ma senza uscire fuori dalla struttura e dunque diventando un
reietto. Il reietto torna ad aumentare la polarizzazione noi- loro. Stare nella struttura
ma senza farsi abbindolare, con consapevolezza, con la lucidit di chi recita un
personaggio. Recitare un personaggio, non convincersi di esserlo. Tutto ci senza
acredine nei confronti del pendolo, anzi col sorriso sulle labbra. Questa l'arma pi
potente contro il pendolo: l'unica che lo mette k.o.
Tutto ci a cui viene attribuita una particolare importanza attrae ci che ha
caratteristiche opposte. Sono le forze equilibratrici della natura che fanno accadere
questo per compensare l'eccesso di importanza, che dunque sempre da evitare.
Essere all'interno di un pendolo zombizzante. Non si pu lottare contro il pendolo,
l'unica scappatoia e quella di spettatore recitante ...oppure si pu iniziare un gioco
proprio creando un proprio pendolo e diventandone i beniamini.
Diventare i beniamini del pendolo significa creare una struttura attorno ai propri
desideri e i propri modi di essere. Gli uomini di potere sono tali perch sono diventati
beniamini del pendolo, ma come si fa? E' importante creare una certa massa critica di
persone che si abbeverino alla fonte della tua energia (i pendoli consumano la tua
energia, ma le persone no). E' molto utile anche la "dichiarazione di intenzione" una
sorta di brindisi, ma fatto al presente e senza dubbi o condizioni. "Io sono un vincitore"
"Io ho ottenuto tutte le cose fantastiche che volevo".
L'"amalgama" una frase che esprime una visione positiva del tuo mondo: ripetila
spesso.

La chiave la fiducia nel mondo e nella corrente delle varianti: pi guardi il mondo con
occhi positivi e pi ti fidi della corrente delle varianti e le lasci libere di fluire (orientate
dall'intenzione) e pi facilmente arriverai ad essere nella realt che prediligi.
Ogni essere vivente ha come scopo la gestione della realt, l'organizzazione delle cose
che lo circondano. Il desiderio di potere, il gioco, la lotta, sono solo riflessi di questa
legge. L'intera realt permeata d'intenzione. Ogni volta che si crea (sceglie la propria
realt) si compie un atto divino: ogni volta che crea, l'uomo strumento attivo (non
marionetta) della natura divina dell'universo.
Le regole dello specchio:
1) Il mondo uno specchio che riflette il tuo modo di rapportarti ad esso.
2) Il riflesso si forma nell'unit di anima e ragione.
3) Lo specchio reagisce con un certo ritardo: niente fretta, ma costanza e fiducia.
4) Il tipo di riflesso che lo specchio produce dipende dal tuo modo di vedere le cose.
5) Bisogna pensare a ci che si vuole ottenere e non alla via per ottenerla (
imperscrutabile).
6) Bisogna allentare la propria presa sugli eventi e lasciarli fluire.
7) Ogni evento va interpretato come positivo.
La societ contemporanea ha compiuto enormi progressi ed ha interconnesso molto
fortemente gli uomini e ci un bene, ma ci ha reso anche i pendoli molto pi potenti
perch possono irradiarsi in modo velocissimo ad un numero enorme di persone.
La strategia dell'attore recitante, la consapevolezza del ruolo che si gioca, ma senza
acredine o disfattismo nei confronti dei pendoli sono oggi pi importanti che mai.
Se un fine che persegui autenticamente voluto da te, quando lo conseguirai sarai
felice, quando invece ti stato inculcato da un pendolo, non far altro che svuotarti di
energia. Dunque importante non solo la consapevolezza che ci porta ad essere attori
recitanti e non burattini del pendolo, ma anche la consapevolezza di saper analizzare
ci che desideriamo per capire se lo desideriamo davvero o un desiderio fittizio
imposto da un pendolo per divorare la nostra energia.

SINTESI DELLA PRATICA DEL TRANSURFING.


Il Reality Transurfing, presentato al pubblico internazionale dall'autore russo Vadim
Zeland, in pratica una sorta di visione evoluta della Legge di Attrazione, rispetto a
come viene descritta in "The Secret". Per comprendere meglio come la realt risponde
ai tuoi pensieri e in che modo tu possa attualizzare i tuoi sogni pi autentici, una
conoscenza approfondita del Transurfing veramente necessaria.
C' chi pensa che l'approccio del Transurfing e quello della Legge di Attrazione siano
radicalmente diversi, ma non cos; come afferma lo stesso Zeland: "L'unica
distinzione che la stessa conoscenza considerata da punti di vista differenti". Ecco
perch importante aver presente tutti e due gli approcci, perch assieme forniscono
una profonda conoscenza del "Manifesting", cio dell'arte di manifestare la realt
desiderata.
Vadim Zeland (autore russo, fisico quantistico, esperto in tecnologia informatica)
riferisce di avere iniziato a ricevere intuitivamente principi che adesso costituiscono il
Reality Transurfing, a seguito di un sogno in cui incontra un non meglio precisato
"Guardiano". Il Guardiano lo guida alla scoperta di una nuova visione della realt di
cui, per, non ricorda nulla appena sveglio, solo che, nei giorni successivi, nuove e
folgoranti prese di coscienza appaiono a Zeland, il quale afferma:
"Non sono in grado di spiegare razionalmente da dove mi siano arrivati quei saperi.
Posso solo affermare, con piena sicurezza, che nella mia testa non poteva nascere
nulla di simile."

Le intuizioni di Zeland hanno cominciato a circolare sul web, in russo, a partire dal
2003, riscuotendo fin da subito un grandissimo successo. I primi libri, usciti nel 2004,
diventano dei bestseller e il Transurfing acquisisce rapidamente visibilit
internazionale. In italiano sono gi stati pubblicati i primi cinque volumi del Reality
Transurfing ("Lo Spazio delle Varianti", marzo 2010; "Il Fruscio delle Stelle del Mattino",
maggio 2010; "Avanti nel Passato", ottobre 2010; "La gestione della realt - Le mele
cadono in cielo", novembre 2012) e l'iconoclasta "Transurfing Vivo - Oltre i confini della
Matrix", maggio 2012).
Il Transurfing una metodica che insegna come collocarsi nell'esistenza in accordo con
la propria intima essenza (o, come dice Zeland, in "unit di Ragione ed Anima") e
scivolare tra tutte le possibili situazioni che potrebbero manifestarsi nella nostra vita
scegliendo - e lasciando cos manifestare - solo gli scenari a noi pi favorevoli. Il
Transurfing applica alla vita di tutti i giorni il paradigma della fisica
quantistica(possibilit multiple di un evento e collasso di una sola realt nel momento
in cui ci sintonizziamo su di essa), insegna a non lottare contro i problemi e come
evitare proprio di incontrarli!
Per poter comprendere ed applicare correttamente il Transurfing indispensabile aver
ben chiara la visione della realt su cui si basa.
1) La visione di Zeland analoga al concetto filosofico dell' "Eternalismo", che
considera la realt eterna e "gi qui" (il passato, il presente e il futuro sono tutti gi
presenti, lo sono sempre stati e lo saranno sempre).
2) La realt si compone di due aspetti, uno manifesto ed uno non manifesto; sono le
nostre frequenze interiori (date da pensieri ed emozioni, quindi dalle emissioni
vibrazionali di Ragione ed Anima) che determinano quali saranno i settori dello spazio
delle varianti a manifestarsi e quali no.
3) Le informazioni che costituiscono l'intera realt sono situate nello Spazio delle
Varianti (l'immanifesto), che stazionario - cio non scorre - e costituisce una sorta di
Matrice del Tutto.
4) la realizzazione materiale che si sposta nello spazio e nel tempo, mentre le
varianti sono immobili di per s.
Poich le varianti contengono gi TUTTE le soluzioni... a che pro sforzarsi e lambiccarsi
il cervello per trovare la via di uscita da un problema? insito nella struttura del
campo informativo delle varianti che la corrente delle varianti ci porta gi verso la
miglior soluzione e con il minimo dispendio di energia. La ragione pu solo ostacolare
questo processo!
In sostanza la nostra realt ideale non va creata, esiste gi! Va solo scelta e bisogna
quindi solo permetterle di manifestarsi. Come avviene la scelta? Avviene quando c'
quel particolare stato che Zeland definisce "Unit di Ragione ed Anima". La Ragione
veicola i pensieri consapevoli e l'Anima le sensazioni interiori; la ragione pu
prospettare varie soluzioni ad un problema ma alla fine sar l'Anima a scegliere, in
quanto solo lei percepisce, per risonanza, ci che pi esatto. Zeland afferma:
"La ragione ha una capacit di lettura della realt limitata. Lasciate lavorare l'anima.
L'anima non pensa e non parla, ma sente e sa. Il vostro subconscio collegato al
campo d'informazione che contiene la soluzione di tutti i problemi; perci rilassatevi e
liberatevi da ogni paura, tanto sapete che la soluzione c' gi."
reality-transurfingNel Transurfing lo strumento fondamentale di manifestazione non
la volont personale (risolutezza a fare) ma la capacit di permettere alla realt di
manifestarsi nel modo in cui ci siamo sintonizzati su di essa! Questa capacit,
misteriosa e un po' sfuggente, detta Intenzione Esterna. Zeland la definisce come
una risolutezza ad avere. Ricapitolando.
INTENZIONE INTERNA: fare qualcosa con le proprie forze, applicare la volont interna

INTENZIONE ESTERNA: fare accadere qualcosa lasciando agire l'esistenza stessa


Tutto il Transurfing non altro che una grande preparazione per arrivare ad essere in
grado di padroneggiare questa speciale attitudine!
Principi Fondamentali del Transurfing.
1. Lo spazio delle varianti.
La propriet fondamentale del mondo la molteplicit delle varianti in cui la realt
pu manifestarsi. Esistono, in uno stato di possibilit, un numero virtualmente infinito
di varianti di realt: c' quella in cui noi non esistiamo neppure, quella in cui siamo
ricchi, quella in cui siamo poveri, quella in cui abbiamo scelto una vita monastica e
quella in cui abbiamo scelto di diventare un manager d'azienda, e cos via.
Possiamo chiamare "Spazio delle Varianti" quel campo informativo che contiene le
informazioni di TUTTO ci che stato, e sar. Nella realt fisica pu manifestarsi una
sola delle varianti possibili, tutte le altre restano in una dimensione potenziale, ma
possiamo indurle a manifestarsi. Poich ogni variante gi esiste, sempre esistita e
sempre esister, il tempo che scorre come noi lo concepiamo non esiste, piuttosto la
coscienza dell'osservatore che si muove lungo una linea o l'altra dello spazio delle
varianti.
Ognuno vive la propria variante, che si interseca con quelle degli altri. Si definisce
"strato di realt" tutto ci che abbiamo portato a manifestarsi nella nostra vita. Ogni
variante ha una sua struttura di base (lo "scenario") e degli attributi (le "decorazioni");
una lieve modificazione della variante cambia solo le decorazioni (ad es. cambio la mia
occupazione nell'azienda in cui lavoro), una modificazione importante pu cambiare
proprio lo scenario (ad es. cambio radicalmente lavoro).
L'energia di emozioni e pensieri permette di sintonizzarci con una variante specifica. In
pratica l'energia che emettiamo ci allinea esattamente sulla variante che risuona con
quelle precise frequenze e la porta a manifestarsi. Ecco perch ciascuno ottiene
SEMPRE ci che sceglie, il problema che le scelte avvengono per lo pi
inconsciamente e sono spesso sintonizzate su vibrazioni di paura, conflitto, mancanza,
determinando una vita che si muove su quei parametri di insoddisfazione.
Le varianti non possono essere modificate, per noi possiamo scegliere su quali
vibrazioni sintonizzarci e, quindi, quale variante manifestare ("Ci che scegliete si
realizza sempre!"). come quando ascoltiamo la musica alla radio; non possiamo
cambiare la programmazione delle varie stazioni ma, se una musica non ci piace,
possiamo cambiare stazione. L'unica, importante, differenza che le stazioni radio
sono limitate e potremmo non trovare la nostra musica preferita, mentre le varianti
sono infinite e quindi contengono sicuramente la nostra variante ideale.
Secondo quanto appena espresso il destino attuale non si pu cambiare. Possiamo
per sempre scegliere una nuova linea di vita e, quindi, un nuovo destino. Il destino
possiamo considerarlo effettivamente predeterminato, solo che di varianti di ogni
destino ne esistono infinite.
Secondo Zeland il problema principale nella realizzazione dei propri desideri pi
autentici sta nella manipolazione che i "pendoli" attuano sugli esseri umani. I pendoli
sono delle strutture energetiche (il concetto analogo a quello di eggregora) che
prendono vita quando i pensieri di un gruppo di persone vanno nella stessa direzione,
creando un flusso coerente che inizia a vivere di vita propria e ad assoggettare le
persone ai propri scopi, al fine di autoperpetuarsi. Zeland li definisce pendoli perch
oscillano su determinate frequenze ed hanno bisogno di continuare a vibrare su quelle
frequenze per restare in vita. Se nessuno li alimentasse si estinguerebbero.
Secondo Zeland ogni pendolo (un'ideologia, un partito politico, un movimento
religioso, un club, una credenza di moda, ecc.) distruttivo per sua stessa natura,

perch sottrae energia a chi vi aderisce, cercando sempre di sottometterlo al proprio


potere ed ai propri fini; fini che le persone scambiano per propri, al punto di arrivare a
morire per una determinata ideologia. Il mondo come lo conosciamo strutturato sui
pendoli e non ne possiamo, quindi, fare a meno, necessario per trovare quello che
pi ci corrisponde (altrimenti vivremmo in uno "stato di sospensione" dalla realt).
Gli strumenti che i pendoli usano per assoggettare sono: paura, ansia, angoscia,
diffidenza verso chi appartiene ad un altro gruppo, senso di colpa, senso del dovere.
Mettendo il dito sulla giusta piaga il pendolo attinge all'energia degli individui.
essenziale comprendere che i pendoli attingono energia anche da chi li combatte!
Pensateci bene: per far oscillare un'altalena non importa che la si spinga da un verso o
dal verso opposto. Per non stare al gioco del pendolo dobbiamo quindi ignorarlo o
reagire in un modo che non si aspetterebbe, "non adeguato" (reagendo, ad esempio,
con entusiasmo invece che con sconforto, con gioia invece che con irritazione).
molto importante comprendere che il lottare contro qualcosa in realt un
alimentare quel qualcosa. Le frequenze di "amore per quel politico" o di "odio per quel
politico" producono lo stesso risultato, cio vanno tutte a nutrire quel determinato
politico (come citato nel film "The Secret" non forse vero che spesso vincono le
campagne elettorali le persone pi controverse? Questo perch hanno concentrato
tutta l'attenzione su di loro). lo stesso principio per cui se dicessimo ad una
scolaresca: "Adesso pensate agli elefanti" oppure: "Adesso NON pensate agli elefanti"
otterremmo il medesimo risultato e cio che tutti i ragazzi avrebbero gli elefanti nella
testa.
Tutto ci che non vogliamo l'otterremo inevitabilmente, per questo necessario fin da
subito rinunciare alla lotta e al contrasto, accettando che esistono altre realt e che
ciascuno libero di sceglierle e di viverle. Noi semplicemente sceglieremo la nostra.
Opporsi o giudicare ci che non ci piace ha come unico risultato l'ottenerlo.
indispensabile imparare ad ignorare le provocazioni dei pendoli (che si prefiggono
sempre di prendere energia da noi) ricordandoci, appunto, che sono solo delle
provocazioni. Sviluppando l'attitudine di ricordare diventer sempre pi facile esserne
immuni. Se una persona ci aggredisce o ci ostacola possiamo estinguere quel pendolo
specifico visualizzando la persona in questione in uno stato di soddisfazione,
immaginandolo immerso nella situazione che riteniamo possa esser la migliore per lui
(estinzione del pendolo).
Per non farsi coinvolgere dai giochi dei pendoli buona pratica imparare ad osservarsi
dall'esterno, con distacco (Zeland lo definisce "darsi in affitto"). Ricordiamoci che
qualunque situazione esiste gi, dagli scenari peggiori ai migliori, noi dobbiamo solo
scivolare su ci che riteniamo pi favorevole, senza giudicare niente, sintonizzando
adeguatamente le nostre frequenze mentali. Non abbiamo il potere di creare o
distruggere nulla, ma solo di portare qualcosa alla manifestazione o meno, per questo
non abbiamo neppure il diritto di criticare il mondo per come o di criticare le scelte
degli altri; il farlo ci farebbe subito agganciare da qualche pendolo! importante
imparare a restare il pi possibile neutri rispetto a ci che non approviamo.
Dare eccessiva attenzione ad una situazione significa attribuirvi troppa importanza
(nulla importante di per s, ma solo nella misura in cui noi lo vogliamo, ognuno infatti - reagisce soggettivamente agli eventi e alle persone). Poich nell'Universo tutto
tende all'equilibrio, dare importanza ad una situazione significa creare un cosiddetto
"potenziale superfluo". Le forze equilibratrici interverranno inevitabilmente per
abbatterlo! Ad es. elogiarsi troppo finir per farci prendere una bella botta sul naso.
Lo scivolare in una linea delle varianti per noi positiva richiede allineare le nostre
frequenze su ci che ci piace e che ci procura benessere. Le persone, al contrario,
solitamente amano esprimere la loro insoddisfazione per ci che non va, amano

lamentarsi, ed cos che costruiscono, mattone dopo mattone, il proprio inferno


personale. Se cediamo alle provocazioni esterne indotti dai pendoli rischiamo anche di
finire in un "passaggio indotto", ovvero in una corrente che funziona da vortice
aspirante, dove tutti coloro che vi si sintonizzano finiscono per avere il medesimo
destino (cosa che accade, ad esempio, nelle catastrofi o nelle epidemie).
La corrente delle varianti, il flusso della Vita, contiene gi la soluzione a tutti i
problemi. La mente razionale, in costante agitazione, non pu che ostacolare la
risoluzione di un problema, mentre se impariamo ad affidarci al flusso e a non remare
controcorrente le soluzioni arriveranno da sole (concetto espresso nel detto cinese:
"Se hai un nemico siediti sulla sponda di un fiume ed aspetta. Prima o poi vedrai
passare il suo cadavere!"). Spesso ci guidano nella linea delle varianti che contiene la
soluzione ai nostri problemi dei segni conduttori (o segni premonitori o sincronicit)
che possiamo cogliere nell'ambiente circostante. Sono dei segnali che ci lasciano
l'impressione di un s o di un no rispetto a delle scelte che stiamo per fare, ascoltandoli
sempre di pi diventer semplice fluire nella corrente delle varianti. Per discriminare
se una scelta sia un segnale intuitivo inviato dall'Anima o un ragionamento pi
razionale sufficiente ricordarsi questo: se abbiamo bisogno di convincerci che una
data cosa buona, significa che per l'Anima non buona! Ci che percepiamo
intimamente buono non ha bisogno di alcun autoconvincimento.
Per ottenere una corretta gestione della nostra vita dobbiamo necessariamente
rinunciare al bisogno razionale di controllare gli eventi. Rinunciando al controllo
otterremo, paradossalmente, un controllo sulle situazioni maggiore di prima! Possiamo
"mollare la presa" nella consapevolezza che esiste il flusso delle varianti che opera per
noi e che ci porta ci che abbiamo scelto!
2. Il fruscio delle stelle del mattino.
Realizzare ci che vogliamo dalla Vita non una questione di desiderio, ma del
corretto uso dell'intenzione. Ne esistono due tipi: intenzione interna (risolutezza a fare,
ad agire volitivamente, ad impegnarsi) ed intenzione esterna (risolutezza ad avere, il
modo corretto per surfare sulle varianti). Con l'intenzione interna si attiva la volont
personale di raggiungere un obiettivo attraverso l'azione, l'impegno e lo sforzo; con
l'intenzione esterna permettiamo che avvenga la manifestazione di una nuova linea di
vita, mantenendoci sintonizzati sul risultato e sulla certezza della sua manifestazione.
A questo proposito Zeland dice: "Il desiderio la concentrazione dell'attenzione su un
determinato fine (e non porta a nulla). L'intenzione interna la concentrazione
dell'attenzione sul processo del muoversi verso un fine (funziona ma dispendiosa in
termini energetici). L'intenzione esterna la concentrazione dell'attenzione su come il
fine arriva a realizzarsi da solo!"
L'intenzione esterna funziona in modo pressoch istantaneo nei sogni lucidi, cio
quando il sognatore consapevole di essere in un sogno e, semplicemente
focalizzandosi su un obiettivo, esso si materializza (trasformare un assalitore in un
coniglio, essere in una spiaggia tropicale, ecc.). Nella realt comune esiste una latenza
ben maggiore nella manifestazione di ci che scegliamo, ma il principio lo stesso, ed
per questo che esercitarsi nell'onironautica (cio nei sogni lucidi) migliora la capacit
di considerare anche questa realt una sorta di sogno plasmabile, in cui il pensiero si
manifesta, inevitabilmente! Afferma Zeland: "La realt si distingue dai sogni solo a
causa dell'inerzia della realizzazione materiale nello spazio delle varianti, tutto il resto
uguale!".
A causa del pericolo insito nei potenziali superflui l'intenzione deve essere pura,
occorre volere ed agire senza desiderare (concetto analogo al "wu wei", il "non fare"
del Taoismo). Sollevare una mano per grattarsi, bere un bicchier d'acqua, andare

all'edicola a comprare il giornale sono esempi di intenzioni svuotate dai potenziali


superflui. L'intenzione pura quando abbiamo ridotto l'importanza interna (attribuita a
s stessi, alla propria persona o ruolo) e l'importanza esterna (che attribuiamo agli
altri e alle cose). Un metodo per ridurre l'importanza del fine desiderato rassegnarsi
alla possibile sconfitta, fin da subito.
L'intenzione interna si trasforma in esterna (che la chiave di tutto il Transurfing)
quando il conscio si allinea con il subconscio, quando raggiungiamo un'unit tra Anima
e Ragione. Sappiamo con certezza che NON esiste un accordo tra Anima e Ragione
quando, nel corso del tempo, sentiamo che la voglia di raggiungere il nostro fine si sta
raffreddando e spegnendo.
Un fine che ci corrisponde veramente rimane nel nostro cuore e nella nostra mente nel
tempo, per raggiungerlo lo strumento principale la pratica della visualizzazione. La
visualizzazione dinamica del risultato raggiunto, con noi che lo stiamo vivendo, da
Zeland chiamata una "diapositiva del fine" e serve: 1) ad allargare la sfera del nostro
benessere interiore (perch quando la visualizziamo ci sintonizziamo su delle emozioni
e delle sensazioni positive); 2) ad aiutarci a tracciare il cammino che ci porter al
risultato voluto, qualora non avessimo la minima idea di quale sia.
La visualizzazione specifica del Transurfing per quella del processo che porta al fine,
cio della tappa immediatamente successiva a dove siamo lungo la strada (detta
"catena di transfer") che porta a vedere il fine realizzato.
La "freile", secondo Zeland, la frequenza caratteristica dell'Anima di una persona.
su questa frequenza che dobbiamo accordarci per vivere la nostra vita! Ognuno ha il
proprio specifico ed unico cammino che lo porta alla felicit, per questo nel Transurfing
si dice di non copiare mai gli altri perch si rischia di essere agganciati da clich che
sono soltanto i pendoli a volerci imporre.
Ciascuno ha il suo proprio fine nella vita e la sua propria porta per realizzarlo,
imboccare le portee i fini di altri (come accade di solito, a partire dal comune tentativo
di soddisfare le aspettative dei nostri genitori) porta di sicuro all'infelicit. La felicit
arriva dal movimento verso il proprio fine attraverso la propria porta! Se siamo sulla
nostra strada, percepiremo gi adesso una sensazione di felicit e non andremo ad
ipotecarla al raggiungimento del fine ("Sar felice quando...").
Un fine altrui sempre una violenza su di noi, anche se di solito seduce proprio in virt
della sua inaccessibilit. Se tramite il raggiungimento di un fine vorreste dimostrare
qualcosa a voi o agli altri, allora non il vostro fine! La domanda che c' da porsi : "A
cosa anela la mia Anima? Cosa trasformer la mia vita in una festa?" Se vi sembra che
la vostra Anima non desideri nulla solo perch siete svuotati di energia e non avete
la forza per ascoltarla adeguatamente.
Non deve essere la ragione a fare la ricerca del fine, perch non ne in grado, solo
l'Anima sa cosa la fa vibrare veramente. La ragione ha giusto il compito di filtrare tutti
gli elementi che si presentano per metterli al vaglio dell'Anima e prestare attenzione al
suo livello di benessere. Prima o poi arriver qualcosa che far letteralmente vibrare il
vostro cuore e saprete che l c' il fine che cercavate! Non appena vi "permetterete di
avere", l'intenzione esterna manifester la variante giusta per voi.
Permettersi di avere la condizione principale per realizzare i propri desideri.
indispensabile abituarsi all'idea che il proprio fine verr raggiunto, perch logico e
normale che accada, rientrando perfettamente nell'ordine delle cose (almeno per chi
conosce il Transurfing, per altri alcuni conseguimenti potrebbero sembrare del tutto
miracolosi).
Come dice Zeland: "Sei alla disperata ricerca di qualcosa di speciale? Smetti di essere
disperato per questo, stai per ottenerlo comunque. Faresti meglio a pensare che stai
solo prendendo ci che ti appartiene. Stai prendendolo senza chiedere o insistere". I

transurfers cercano semplicemente di consentire al mondo di esaudire i propri desideri


pi autentici, non lo forzano in alcun modo, piuttosto ne rispettano il naturale
funzionamento. All'Universo non fa alcuna differenza manifestare una variante di vita
piuttosto che un'altra; non gli importa cosa per noi favorevole o sfavorevole.
3. Avanti nel passato.
Per poter praticare il Transurfing con efficacia necessario un elevato livello di energia
ed un buono stato di salute. La maggior parte delle energie psichiche sono consumate
dallo stress e per ridurre lo stress sarebbe sufficiente abbattere l'importanza interna
ed esterna. utile anche abituarsi, con una certa regolarit, a passare uno sguardo
lungo tutto il corpo e rilasciare le tensioni muscolari.
Avere un alto potenziale energetico significa che l'energia scorre liberamente e in
abbondanza nei canali energetici. Personalmente ritengo che molte discipline aiutino
in questo senso (Yoga, Qi Gong, Tai Chi, ginnastica dolce, tecniche di respirazione,
ecc.), Zeland insegna a visualizzare un doppio flusso energetico nel nostro canale
assiale centrale e ad immaginare che il flusso ascendente - originario dalla terra emerga dalla sommit della testa come una fontana e che ilflusso discendente originario dal cielo - fuoriesca a fontana da sotto i piedi. Entrambi gli zampilli poi si
dovrebbero unire a formare una sfera energetica protettiva.
Un metodo proposto da Zeland per raggiungere i propri fini quello di favorire
l'intenzione interna degli altri, lasciando stare il senso del proprio valore e aumentando
quello dei nostri interlocutori (ad es. interessandosi e parlando di ci che a loro
interessa). importante, per, che questo interessamento avvenga con sincerit.
Cercate di capire cosa vogliono gli altri e sosteneteli nel raggiungimento dei loro fini,
rinunciate all'intenzione di ottenere e sostituitela con quella di dare... di rimando
otterrete proprio quello a cui avevate rinunciato! Non criticate gli altri, bens
incoraggiateli! Zeland dice: "Fuggite come la peste i tentativi di ledere il senso del
valore personale delle persone!". Questo metodo di gestione dei rapporti detto
"Freiling" e corrisponde al sintonizzarsi sulla frequenza del proprio interlocutore.
Sempre allo scopo di raggiungere i propri fini esiste l'importantissimo "Principio della
Coordinazione". Per procedere attraverso il proprio esatto sentiero di vita non aiuta n
l'eccessiva sicurezza di s, n tanto meno l'insicurezza, necessario trovare un giusto
equilibrio innanzitutto rinunciando a dimostrare il proprio valore e non attribuendo a
nulla un significato eccessivo ("Coordinazione dell'Importanza"). L'autentica e pacata
sicurezza di s (la "coordinazione") nasce da un senso di autosufficienza interiore che
non chiede alcuna approvazione dall'esterno,semplicemente voi sapete di ottenere
tutto ci che volete avendo studiato ed integrato i principi del Transurfing. Conoscendo
tali principi siete anche in grado adesso di fare una scelta ben precisa: prendere
l'abitudine, apparentemente "stupida", di rallegrarvi degli insuccessi! Percepite, a
priori, ogni cosa come positiva! ("Coordinazione dell'Intenzione"). Ogni linea della vita
si sdoppia in un risultato positivo e uno negativo, lamentarci ci colloca nella
diramazione negativa e rallegrarci in quella positiva. Dice Zeland: "Ogni volta che ti
trovi di fronte a un determinato evento, scegli anche il modo di occupartene. Se lo
tratti come un evento positivo, vai al ramo favorevole della linea della vita. Ma la
tendenza a pensare negativo ti fa lamentare e scegliere il ramo sfavorevole. Nel
momento in cui sei seccato e irritato, otterrai un nuovo problema. Il principio della
coordinazione dell'intenzione consiste in quanto segue: se si ha intenzione di
considerare positivo un evento apparentemente negativo, sar cos. Ricordati: non
importa quanto possa essere difficile proprio adesso, il futuro ha una piacevole
sorpresa in serbo per te, a condizione che tu continui a mantenere la coordinazione
dell'intenzione." Coordinare l'intenzione si attua lasciando andare il controllo sugli

eventi ma scegliendo come rapportarsi ad essi; il modo pi efficace per spostarsi


nello spazio delle varianti!
Non lottate contro i pendoli ma fate un vuoto dentro di voi (nessuna importanza
esterna, nessuna importanza interna) che impedisca al pendolo di agganciarvisi. Ecco
di seguito alcuni consigli forniti in "Avanti nel Passato". Come fare per non aver
paura? Trovate una copertura, una variante di riserva, una via di uscita Come fare
per non agitarsi e non angosciarsi? Agire Come fare per non desiderare? Rassegnarsi
alla sconfitta ed agire Come fare per non aspettare? Agire Come fare per non
irritarsi? Giocare col pendolo violando le regole del suo gioco Come fare per liberarsi
dal senso di colpa? Smettere di giustificarsi Come gestire l'indignazione? Cessando la
battaglia e muovendosi assecondando la corrente.
Secondo Zeland possibile visualizzare il momento esatto del passaggio da una linea
di vita all'altra praticando la "transazione", che avviene in questo modo: 1) allentate le
tensioni muscolari del corpo e visualizzate il flusso di energia nel canale ascendente e
in quello discendente. Efficace immaginare due lancette orizzontali contrapposte e
parallele al terreno, una che sporge in avanti dal corpo di almeno trenta centimetri e
l'altra che sporge posteriormente. A un certo punto vanno girate mentalmente, nello
stesso tempo, l'anteriore verso l'alto e la posteriore verso il basso.Questo "giro di
chiave" attiva istantaneamente il flusso delle correnti. 2) Poi necessario visualizzare
la diapositiva del fine, proiettandola nei propri pensieri per almeno un minuto o pi.
3)Il terzo ed ultimo passaggio della transazione consiste nel mantenere uno sguardo
chiaro e consapevole davanti a s, senza pensare a nulla. L'esercizio preferibile farlo
passeggiando all'aperto in posti conosciuti. Ci che potr essere osservabile un
cambiamento delle sfumature delle decorazioni nell'ambiente circostante, qualcosa di
poco netto ma comunque effettivo, ed unaffioramento di sensazioni del passato.
Quello che avvenuto, secondo Zeland, il movimento dello spazio delle varianti, il
moto impercettibile della realizzazione materiale che, nel portarci verso una linea di
vita sempre pi ottimale per noi, in realt ci cala in linee di vita passate (come quelle
dell'infanzia) dove eravamo pi gioiosi e pi in sintonia con noi stessi. In quelle linee,
se non avessimo deviato, avremmo trovato le nostre porte e il nostro fine; adesso ci
ritorniamo, solo che siamo sintonizzati in una nuova posizione del tempo, dove non
siamo pi bambini, ma adulti. Ecco il senso dell'andare avanti nel passato, che d il
titolo al terzo libro della serie del Reality Transurfing.
"Il mondo lo specchio del nostro modo di rapportarci ad esso!" (Vadim Zeland)
4 e 5. Le regole dello specchio.
Il pendolo una forza nata dall'unione di pi persone che poi, per diviene
indipendente dallo stesso gruppo che l'ha creata. Diviene autonoma e vive di
unanimismo di pensiero. La sua regola" fai come me."
I pendoli sono senza cervello: vogliono solo divorare l'energia delle persone
omologandole.
I partiti politici, le sette, i villaggi nei quali "le cose si fanno in un certo modo" ...ecco
dei pendoli all'opera.
Invece la legge del transurfing : "Permettiti di essere te stesso e permetti agli altri di
essere loro stessi."
Molto importante in quest'ottica lo smettere di giustificarsi e di voler dimostrare il
proprio valore.
I pendoli si nutrono di energia alimentando lo scontro (noi siamo cos, voi siete in un
altro modo)
Lottare contro il pendolo non ha senso, perch la lotta quel che il pendolo cerca.

L'unica scappatoia essere coscienti del gioco imposto dal pendolo: partecipare non
come pedine, ma come "attori recitanti". Capire che il pendolo vuole schiacciarti e non
stare al suo gioco, ma senza uscire fuori dalla struttura e dunque diventando un
reietto. Il reietto torna ad aumentare la polarizzazione noi-loro. Stare nella struttura
ma senza farsi abbindolare, con consapevolezza, con la lucidit di chi recita un
personaggio. Recitare un personaggio, non convincersi di esserlo. Tutto ci senza
acredine nei confronti del pendolo, anzi col sorriso sulle labbra. Questa l'arma pi
potente contro il pendolo: l'unica che lo mette k.o.
Tutto ci a cui viene attribuita una particolare importanza attrae ci che ha
caratteristiche opposte. Sono le forze equilibratrici della natura che fanno accadere
questo per compensare l'eccesso di importanza, che dunque sempre da evitare.
Essere all'interno di un pendolo zombizzante. Non si pu lottare contro il pendolo,
l'unica scappatoia e quella di spettatore recitante ...oppure si pu iniziare un gioco
proprio creando un proprio pendolo e diventandone i beniamini.
Diventare i beniamini del pendolo significa creare una struttura attorno ai propri
desideri e i propri modi di essere. Gli uomini di potere sono tali perch sono diventati
beniamini del pendolo, ma come si fa? E' importante creare una certa massa critica di
persone che si abbeverino alla fonte della tua energia (i pendoli consumano la tua
energia, ma le persone no). E' molto utile anche la "dichiarazione di intenzione" una
sorta di brindisi, ma fatto al presente e senza dubbi o condizioni. "Io sono un vincitore"
"Io ho ottenuto tutte le cose fantastiche che volevo".
L'"amalgama" una frase che esprime una visione positiva del tuo mondo: ripetila
spesso.
La chiave la fiducia nel mondo e nella corrente delle varianti: pi guardi il mondo con
occhi positivi e pi ti fidi della corrente delle varianti e le lasci libere di fluire (orientate
dall'intenzione) e pi facilmente arriverai ad essere nella realt che prediligi.
Ogni essere vivente ha come scopo la gestione della realt, l'organizzazione delle cose
che lo circondano. Il desiderio di potere, il gioco, la lotta, sono solo riflessi di questa
legge. L'intera realt permeata d'intenzione. Ogni volta che si crea (sceglie la propria
realt) si compie un atto divino: ogni volta che crea, l'uomo strumento attivo (non
marionetta) della natura divina dell'universo.
Le regole dello specchio:
1) Il mondo uno specchio che riflette il tuo modo di rapportarti ad esso
2)Il riflesso si forma nell'unit di anima e ragione
3)Lo specchio reagisce con un certo ritardo: niente fretta, ma costanza e fiducia
4)Il tipo di riflesso che lo specchio produce dipende dal tuo modo di vedere le cose
5)Bisogna pensare a ci che si vuole ottenere e non alla via per ottenerla (
imperscrutabile)
6)Bisogna allentare la propria presa sugli eventi e lasciarli fluire
7)Ogni evento va interpretato come positivo.
La societ contemporanea ha compiuto enormi progressi ed ha interconnesso molto
fortemente gli uomini e ci un bene, ma ci ha reso anche i pendoli molto pi potenti
perch possono irradiarsi in modo velocissimo ad un numero enorme di persone.
La strategia dell'attore recitante, la consapevolezza del ruolo che si gioca, ma senza
acredine o disfattismo nei confronti dei pendoli sono oggi pi importanti che mai.
Se un fine che persegui autenticamente voluto da te, quando lo conseguirai sarai
felice, quando invece ti stato inculcato da un pendolo, non far altro che svuotarti di
energia. Dunque importante non solo la consapevolezza che ci porta ad essere
attori recitanti e non burattini del pendolo, ma anche la consapevolezza di saper
analizzare ci che desideriamo per capire se lo desideriamo davvero o un desiderio
fittizio imposto da un pendolo per divorare la nostra energia.

Punti chiave.
1. Sii consapevole che la realt si manifesta a partire da uno spazio delle varianti dove
sono rappresentati tutti gli eventi possibili ed immaginabili, del presente, del passato e
del futuro.
2. Una variante si materializza nel momento in cui noi ci sintonizziamo con la
vibrazione ad essa corrispondente.
3. Sceglie la variante dove percepisci felicit nell'anima ed un accordo tra cuore e
ragione.
4. Consapevolezza. Verificate di non essere assoggettati ad un pendolo che determina
dall'esterno i vostri desideri.
5. Mantieni nella testa la diapositiva del fine su cui ti vuoi sintonizzare. Vivila dentro di
te immaginandoti attore di quella situazione di vita ideale.
6. Zittite la ragione e fate che l'anima possa parlare. Prestate attenzione a come
anima si rapporta a ogni tipo d'informazione che riceve. A un certo punto esclamer:
"Ecco! E' proprio questo che mi serve!" ... "S, voglio proprio questo!" L'anima canta e
la ragione, soddisfatta, si frega le mani.
7. Immergiti, inoltre, consapevolmente nel processo di realizzazione del fine che ti sei
riproposto, visualizzalo in te e assaporane le sensazioni e le emozioni corrispondenti.
8. Se devi giustificarti razionalmente una scelta sappi che non quella della tua
anima. Non stai andando verso il tuo fine attraverso la tua porta!97. Sii consapevole
che necessita un tempo il cambiamento delle linee della vita, abbi pazienza e nel
frattempo "datti in affitto", osservati dall'esterno con distacco mentre giochi un ruolo
che non ancora il tuo.
9. Non farti agganciare dalle provocazioni dei pendoli. Mantieni l'attitudine a ricordarti
che ogni emozione negativa non serve n a te n alla risoluzione di un eventuale
problema, ma solo a qualche pendolo che vuole rubarti energia.
10. Ridimensionate l'importanza, il prestigio, la necessariet che attribuite alle cose.
Sono causa di desiderio e dunque di potenziali negativi. Lascia andare ogni senso di
importanza interna ed esterna, al fine di non creare nessun potenziale superfluo che
potrebbe portare alla manifestazione esattamente ci che non vuoi.
11. Sappi che ci che scegli si manifester sempre, in modo inequivocabile e senza
alcuno sforzo da parte tua. la realt che funziona cos e va solo assecondata e fatta
fluire.
12. Ogni problema ha gi la sua soluzione e sar la corrente delle varianti a
suggerirtelo se le permetterai di scorrere liberamente. Resta pacatamente sereno in
questa consapevolezza; se non ci riesci allora brucia il potenziale superfluo
dell'importanza tramite l'azione.
13. Pratica costantemente la ginnastica energetica ed esercitati a rilasciare le tensioni
muscolari.
14. Accettate l'insuccesso. Ogni cristallizzazione di pensiero un ostacolo al fluire
nella corrente delle varianti. Siccome ci che accaduto non conforme a ci che
avevate voluto, non necessariamente un male. Imparate a trovare i lati positivi e
scivolerete con pi efficacia nella corrente delle varianti. Imparate ad accettare anche
l'apparente fallimento con gioiosa meraviglia! Ci potenzier la vostra energia.
15. Osserva sempre il principio della coordinazione: rinuncia a dimostrare il tuo valore
e scegli - consapevolmente - di rispondere sempre in positivo a qualunque
accadimento. Gioisci anche delle disgrazie apparenti. In questo modo il futuro avr
sempre in serbo per te una piacevole sorpresa.

16. Datti il permesso ad ottenere e lascia che l'intenzione esterna porti alla
manifestazione tutto ci che vuoi!
17. Tenete pronto un piano b e non puntate tutto su uno scenario. Siate fluidi.

GLOSSARIO DEI TERMINI.


Transurfing.
E un nuovo fenomeno culturale che rinnova completamente il modo di interpretare la
realt e governare il proprio destino. Applicando i principi del surf, il Transurfing
insegna a scivolare senza sforzo tra le onde del quotidiano e a cavalcare la vita con
leggerezza, senza affondare mai.
Transurfer.
Libero da legami di dipendenza e consapevole di ogni cosa che fa, il Transurfer non
attribuisce mai troppa importanza agli eventi, che in questo modo perdono la loro
connotazione positiva o negativa e non hanno pi il potere di influire sulla sua
esistenza. Attento a non disperdere la propria energia lottando inutilmente contro i
pendoli strutture mentali vincolanti che si rafforzano quanto pi le persone danno
loro risonanza egli preferisce essere spettatore attivo invece che attore, assumendo
in questo modo una prospettiva pi distante, rilassata e obiettiva.
Spazio delle varianti.
Lo spazio delle varianti una strul tura d'informazione. Si tratta di un campo
d'informazioni infinito, con tenente tutte le varianti di tutti i pos sibili eventi. Si pu
dire che nello spazio delle varianti c' tutto quello che stato, c' e ci sar. Lo spazio
delle varianti serve da clich, da piano cartesiano del moto della materia nello spazio
e nel tempo. Sia il passato che il futuro sono conservati in questo campo in modo
stazionario, come se si trattasse di una pellicola cinematografica, e l'effetto del tempo
si coglie solo in seguito allo spo-stamento di un singolo fotogramma, in cui si
manifesta il presente.
Il mondo esiste contemporaneamente in due forme: la realt fisica, che si pu toccare
con mano, e lo spazio metafisico delle varianti, che si estende oltre al limite della
percezione ma non per questo meno oggettivo. L'accesso a questo campo
d'informazioni , in linea di principio, possibile. Proprio da questo campo provengono i
saperi intuitivi e la chiaroveggenza. La ragione non in grado di creare niente di
fondamentalmente nuovo. Essa pu solo assemblare una nuova versione di casa,
utilizzando per i cubi da costruzione vecchi. Il cervello conserva non l'informazione
stessa, ma una sorta di indirizzi che portano all'informazione contenuta nello spazio
delle varianti.
Settore dello spazio delle varianti.
In ogni punto dello spazio esiste una variante dell'uno o dell'altro evento. Per comodit
di comprensione diremo che una variante consiste di uno scenario e di una
decorazione. Le decorazioni rappresentano l'aspetto esterno o la forma di
manifestazione della variante, lo scenario invece il percorso lungo il quale si muove
la materia. Per comodit possiamo immaginare lo spazio delle varianti diviso in settori.
Ogni settore ha il suo scenario e la sua decorazione. Tanto maggiore la distanza tra i
set-tori, tanto pi forti sono le differenze negli scenari e nelle decorazioni. Anche il

destino dell'uomo rappresentato da un insieme di varianti. Teoricamente, non esiste


alcuna limitazione alle possibili svolte del destino di un uomo, perch lo spazio delle
varianti infinito.
Realizzazione materiale.
La struttura d'informazione dello spazio delle varianti, a determinate condizioni, in
grado di materializzarsi. Ogni pensiero, cos come ogni settore dello spazio, possiede
determinati parametri. L'emissione mentale, "illuminando" il settore corrispondente,
realizza la sua variante. In questo modo i pensieri esercitano un'influenza diretta sul
corso degli eventi.
Lo spazio delle varianti serve da clich, matrice; esso definisce la forma e la traiettoria
del movimento della materi. La realizzazione materiale si muove nello nello spazio e
ne tempo ma le varianti rimangono sul posto ed esistono perennemente. Ogni essere
vivente con la propria emissione mentale, forma lo strato del suo mondo. Il nostro
mondo popolato da una moltitudine di organismi viventi ed ognuno apporta il suo
contributo alla formazione della realt.
Strato del mondo.
Ogni essere vivente, con l'energia dei suoi pensieri, materializza un determinato
settore dello spazio delle varianti e crea uno strato del suo mondo. Tutti questi strati si
dispongono l'uno sull'altro e in questo modo ogni essere vivente apporta il proprio
contributo alla formazione della realt.
L'uomo, con la sua sensazione del mondo, crea, uno strato individuale del mondo, una
singola realt. Questa realt, a seconda delle relazioni dell'uomo, acquista Luna o
l'altra sfu-matura. Metaforicamente, si pu dire che si fissano determinate "condizioni
atmosferiche": o la freschezza mattutina sotto la luce del sole, o un tempo nuvoloso e
piovoso, o addirittura la furia di un uragano o persino la violenza di un cataclisma
naturale.
La realt individuale si forma in due modi: fisico e metafisico. In altri termini, l'uomo
costruisce il proprio mondo con le sue azioni, che giocano un ruolo fondamentale,
poich creano la parte pi significativa dei problemi materiali contro cui l'uomo
costretto a lottare nella maggior parte del suo tempo. Il Transurfing ha a che fare
esclusivamente con l'aspetto metafisico.
Enigma del Guardiano.
"Ogni uomo pu acquisire la libert di scegliere tutto quello che vuole. Come ottenere
questa libert?". L'uomo non sa che pu non raggiungere ma semplicemente ottenere
quello che desidera. La cosa sembra assolutamente incredibile tuttavia veramente
cos. Verrete a conoscere la soluzione dell'enigma solo dopo aver letto fino alla fine il
libro II Transurfing della realt. Non vi conviene andare subito all'ultimo capitolo,
perch la risposta vi sarebbe incomprensibile.
Pendolo.
L'energia mentale materiale, ed essi non scompare senza lasciare traccia. Quando
dei gruppi di persone cominciano a pensare in una stessa direzione, le loro "onde
mentali" si sovrappongono e nell'oceano di energia si creano delle strutture
energetiche d'informazione invisibili ma reali: i pendoli. Queste strutture cominciano a
svilupparsi in modo autonomo e a sottomettere le persone alle loro leggi. Una
persona, capitata sotto l'influenza di un pendolo distruttivo, perde la libert ed
costretta a diventare un ingranaggio di un grande meccanismo.

Il pendolo "oscilla" con tanto pi vigore quanto maggiore il numero di persone sostenitori - che lo nutre della sua energia. Per esempio, ci si pu spingere in altalena
solo applicando delle spinte di una determinata frequenza. Questa frequenza si
chiama risonanza. Se la quantit di sostenitori del pendolo diminuisce, le sue
oscillazioni si smorzano. Quando non rimangono pi sostenitori, il pendolo si ferma e,
come entit, muore. Per estrarre da una persona la sua energia, i pendoli si afferrano
ai suoi sentimenti e alle sue reazioni: insoddisfazione, indignazione, odio, irritazione,
ansia, agitazione, abbattimento, sgomento, disperazione, panico, compassione,
attaccamento, ammirazione, commozione, idealizzazione, venerazione, entusiasmo,
delusione, orgoglio, boria, disprezzo, ripugnanza, offesa, senso del dovere, senso di
colpa, eccetera. Il pericolo maggiore per una persona che si lasciata influenzare da
un pendolo distruttivo sta nel fatto che quest'ultimo allontana la sua vittima dalle linee
della vita dove essa pu trovare la sua fortuna. Occorre liberarsi dai fini imposti,
lottando per i quali l'uomo si allontana sempre di pi dal suo cammino. Il pendolo,
nella sua sostanza, un "egregor", ma questa definizione non pienamente
esauriente. Il concetto di "egregor" non riflette l'intero spettro delle sfumature delle
relazioni che intercorrono tra l'uomo e dette entit energetiche d'informazione.
Queste strutture cominciano a svilupparsi in modo autonomo e a sottomettere le
persone alle loro leggi.
Il pendolo "oscilla" con tanto pi vigore quanto maggiore il numero di persone sostenitori -che lo nutre della sua energia. Per esempio, ci si pu spingere in altalena
applicando delle spinte di una determinata frequenza. Questa frequenza si chiama
risonanza.
Se la quantit di sostenitori diminuisce, le sue oscillazioni si smorzano. Quando non
rimangono pi sostenitori, il pendolo si ferma e come entit muore.
Per estrarre da una persona la sua energia, i pendoli si afferrano ai suoi sentimenti e
alle sue reazioni: insoddisfazione, indignazione, odio, irritazione, ansia, agitazione,
abbattimento, sgomento, disperazione, panico, compassione, attaccamento,
ammirazione, commozione, idealizzazione, venerazione, entusiasmo,
delusione,orgoglio, boria, disprezzo, ripugnanza, offesa, senso del dovere, senso di
colpa, ecc...
Il pericolo maggiore per una persona che si lasciata influenzare da un pendolo
distruttivo sta nel fatto che quest'ultimo allontana la sua vittima dalle linee della vita
dove essa pu trovare la sua fortuna.
ONDA DELLA FORTUNA
L'onda della fortuna si forma come ammasso di linee particolarmente favorevoli per
voi personalmente.
Nello spazio delle varianti c' tutto, comprese queste vene d'oro. Se siete capitati sulla
linea estrema di una tale formazione e avete afferrato la fortuna, potete scivolare per
inerzia sulle altre linee dell'ammasso dove vi attenderanno nuove circostanze
fortunate. Ma se al primo successo seguita di nuovo una banda nera significa che un
pendolo distruttivo vi ha agganciato e vi ha allontanato dall'onda della fortuna.
POTENZIALI SUPERFLUI.
Il potenziale superfluo una tensione, una perturbazione locale in un campo
energetico omogeneo. Un tale tipo di disomogeneit viene creato dall'energia mentale
quando a un determinato oggetto viene attribuito un significato eccessivo. Il desiderio,
per es, un potenziale superfluo, poich aspira ad attirare l'oggetto bramato l dove
esso assente. Il desiderio ansioso di avere quello che non si ha crea uno "sbalzo di
pressione" che genera il vento delle forze equilibratrici. altri esempi di potenziali

superflui: venerazione, idealizzazione, sopravvalutazione, disprezzo, vanagloria, senso


di superiorit, senso di colta e di inferiorit.
SEGNI.
I segni conduttori sono quelli che indicano una svolta imminente della corrente delle
varianti. Se incombe qualcosa in grado di esercitare un'influenza sostanziale sul corso
degli eventi, compare un segno che lo indica. Quando la corrente delle varianti fa una
svolta, passate su un'altra linea della vita. Ogni linea della vita pi o meno
omogenea per qualit. Un flusso nella corrente delle varianti pu attraversare varie
linee. Le linee della vita si differenziano per i loro parametri. I cambiamenti possono
essere insignificanti, ma la differenza si sente comunque. Proprio questa differenza
qualitativa viene da voi percepita coscientemente
0 inconsciamente, come se qualcosa non andasse come prima.
1 segni conduttori compaiono solo quando incomincia il passaggio sulle altre linee
della vita.
SCELTA.
Il transurfing propone un approccio fondamentalmente nuovo al tema del
raggiungimento dei fini. Una persona fa una scelta, come se facesse un ordine al
ristorante, senza preoccuparsi dei mezzi per il suo raggiungimento. In conclusione, il
fine si realizza in gran parte da solo, indipendentemente dalle azioni dirette del
cliente.
Rapporti di dipendenza.
I rapporti di dipendenza vengono definiti dall'impostazione di condizioni del tipo: "lo
faccio cos, se tu fai cos". Per esempio: "Se tu mi ami, significa che lascerai tutto e
verrai con me in capo al mondo; se tu non mi sposi vuol dire che non mi ami; se tu mi
elogi allora ti sar amico; se non mi dai la tua palella ti caccio fuori dalla sabbiera".
Quando l'amore si trasforma in un rapporto di dipendenza, sorge inevitabilmente una
polarizzazione e l'equilibrio s'infrange. L'amore incondizionato un amore senza il
diritto di possesso, ammirazione senza venerazione. In altri termini, un simile
sentimento non crea dei rapporti di dipendenza tra colui che ama e l'oggetto del suo
amore.
L'equilibrio s'infrange anche nel caso in cui un elemento viene confrontato o
contrapposto ad un altro: "Noi siamo cos, loro sono altro da noi!". Si veda il caso
dell'orgoglio nazionale: in confronto con quali nazioni? Il senso di inferiorit: in
confronto con chi? O la fierezza di s: in rapporto a chi? L dove esiste una
contrapposizione si mettono inevitabilmente al lavoro le forze equilibratrici. La loro
azione diretta o a "separare" i soggetti della contfaddizione, o a unirli, in un accorci
comune o in uno scontro. Se la polarizzazione stata creata da vofrl'azione delle forze
verr principalmente diretta contro di voi.
Polarizzazione.
I potenziali superflui sorgono quando a certe qualit viene attribuito un significato
eccessivo. I rapporti di dipendenza si stabiliscono tra le persone nel fomento in cui
esse cominciano cf/jonfrontarsi l'una con l'altra, o a contrapporsi o a instaurare
condizioni del tipo: "io faccio cos se tu fai cos". Il potenziale superfluo, preso ip
assoluto, non cos spaventosi) fintantoch la valutazione alterata esiste
incondizionatamente, di per'. Ma non appena la valutazione-artificialmente
aumentata di un oggetto viene messa in un rapporto di confronto con un altro, ecco
che sorge la polarizzazione che evoca il vento delle forze equilibratrici. Le forze
equilibratrici tendono a eliminare la polarizzazione insorta e la loro azione, nella

maggior parte dei casi, diretta contro il fattore responsabile della creazione di questa
polarizzazione.
Potenziale superfluo Il potenziale superfluo una tensione, una perturbazione locale in
un campo energetico omogeneo. Un tale tipo di disomogeneit viene creato
dall'energia mentale quando a un determinato oggetto viene attribuito un significato
eccessivo. Il desiderio, per esempio, un potenziale superfluo, poich aspira ad
attirare l'oggetto bramato l dove esso assente. Il desiderio ansioso di avere quello
che non si ha crea uno "sbalzo di pressione" che genera il vento delle forze
equilibratrici. Altri esempi di potenziali supeflui: insoddisfazione, condanna,
entusiasmo, venerazione, idealizzazione, sopravvalutazione, disprezzo, vana-gloria, il
senso di superiorit, il senso di colpa e di inferiorit.
IMPORTANZA.
L'importanza nasce quando a qualcosa viene attribuito un significato eccessivamente
grande. Si tratta di potenziale superfluo allo stato puro, e per eliminarlo, le forze
equilibratrici creano problemi alla fonte che tale potenziale ha generato. esistono due
tipi di importanza: quella esterna e quella interna.
L'importanza interna, o importanza di s, si manifesta in forma di sopravvalutazione
dei propri difetti.
La formula dell'importanza interna suona in questo modo: "sono una persona
importantesvolgo un lavoro importante". Quando la lancetta dell'importanza
s'impenna, ecco che arrivano ad occuparsi della situazione le forze equilibratrici, e "il
pavone" si becca una bella botta sul naso.
L'altro lato della medaglia dato dalla sottovalutazione dei propri meriti,
dall'autodenigrazione.
Anche l'importanza esterna viene creata artificialmente dall'uomo, quando viene
attribuito un significato troppo grande a un oggetto o a un evento esterno. In questi
casi si crea un potenziale superfluo e tutto va a rotoli. Immaginate di dover camminare
su un tronco che giace a terra. Niente di pi semplice. E ora immaginate di dover
camminare sopra lo stesso tronco, sospeso tra i tetti di due palazzoni. Per voi questo
fatto di estrema importanza e non riuscirete a convincervi del contrario.
FORZE EQUILIBRATRICI.
Ovunque ci sia un potenziale superfluo sorgono delle forze equilibratrici finalizzate ad
eliminarlo. Il potenziale superfluo il risultato dell'energia mentale di una persona,
quando essa attribuisce un significato eccessivamente grande a un oggetto o a un
evento. Confrontiamo ad esempio due situazioni: nella prima voi siete sul pavimento di
casa, nella seconda siete in piedi sull'orlo del precipizio.
Nel primo caso, la situazione non vi agita minimamente; nel secondo, invece, la
situazione ha un forte significato; un minimo movimento superfluo e potrebbe
succedere l'irreparabile.
Sul piano energetico, il fatto che siate in piedi ha uguale significato sia nel primo che
nel secondo caso.
Ma, stando in piedi sull'orlo di un precipizio, siete invasi dal panico che aumenta la
tensione e crea una disomogeneit nel campo energetico. Il risultato che compaiono
le forze equilibratrici, finalizzate ad eliminare tale disomogeneit. Potete anche sentire
realmente il loro effetto: da una parte una forza inspiegabile vi attira in gi, dall'altra
tende ad allontanarvi dall'orlo. Il fatto che per eliminare il potenziale superfluo del
vostro panico, le forze equilibratrici devono o trascinarvi via dall'orlo o buttarvi gi e
finirla una volta per tutte. Proprio questo loro effetto vi sentite addosso.

Le azioni delle forze equilibratrici finalizzate ad eliminare i potenziali superflui creano


la maggior parte dei problemi. La perfidia sta nel fatto che l'uomo spesso ottiene il
risultato esattamente opposto alla sua intenzione.
PASSAGGIO INDOTTO.
Le catastrofi, i cataclismi, i conflitti armati, le crisi economiche si evolvono a spirale.
Prima la genesi, poi lo sviluppo vorticoso, che aggrava la tensione, poi il culmine,
quando le emozioni sono al massimo della loro intensit, infine lo scioglimento: tutta
l'energia si dissolve nello spazio e s'instaura una tregua temporanea. Pi o meno con
la stessa dinamica si muove un vortice.
L'attenzione di un gruppo di persone viene presa al gancio del pendolo, che incomincia
a oscillare sempre pi velocemente, trascinandosi dietro, sulle linee della vite
disgraziate, queste persone. Succede che una persona reagisce alla prima spinta del
pendolo, per esempio rimane colpita da un evento negativo; in seguito prende parte
agli sviluppi della situazione e per finire si ritrova nella zona d'azione della spirale, che
avviluppa e la risucchia a mo' d'imbuto.
Il fenomeno di risucchio dell'imbuto viene definito passaggio indotto sulla linea della
vita dove una persona finisce per diventare vittima. Il suo riscontro alle spinte del
pendolo e il conseguente scambio reciproco di energia d'oscillazione su una linea della
vita, vicina per frequenza alle oscillazioni del pendolo. Il risultato che l'evento
negativo s'inserisce nello strato di mondo della data persona.
CORRENTE DELLE VARIANTI.
Le informazioni si trovano nello spazio delle varianti in modo stazionario, in forma di
matrice. La struttura delle informazioni organizzata in catene, legate le une con le
altre. I rapporti causa-effetto generano la corrente delle varianti.
La ragione agitata prova continuamente su di s le spinte dei pendoli e si lancia a
risolvere tutti i problemi, nel tentativo di tenere la situazione sotto controllo. Le
decisioni volitive della ragione equivalgono, nella maggior parte dei casi, a delle
manate insensate contro la superficie dell'acqua. La maggior parte dei problemi,
soprattutto quelli di piccola entit, si risolve da sola, se non si ostacola la corrente
delle varianti.
La causa principale per cui non conviene contrapporsi attivamente alla corrente da
vedere nel fatto che, facendo opposizione, si consuma una gran massa di energia
inutilmente o addirittura a proprio detrimento. La corrente scorre lungo il percorso
della minor resistenza, e perci contiene le soluzioni pi efficaci e razionali dei
problemi. La resistenza alla corrente, al contrario, genera una massa di nuovi
problemi.
Un intelletto potente non serve a nulla, se la soluzione esiste gi nello spazio delle
varianti. Se non ci si inoltra nei meandri del problema e non si ostacola la corrente
delle varianti, la soluzione arriva da sola, e per di pi quella ottimale. Il carattere
ottimale gi incluso nella struttura del campo d'informazione.
LINEE DELLA VITA.
La vita dell'uomo, come un qualsiasi altro movimento di materia, appare come una
catena di cause ed effetti. L'effetto, nello spazio delle varianti, sempre collocato
vicino alla sua causa. Come uno scaturisce dall'altro, cos i settori vicini dello spazio si
dispongono in linee della vita. Gli scenari e le decorazioni dei settori che si trovano su
una stessa linea della vita sono pi o meno omogenei per qualit. La vita di un uomo
scorre ritmicamente lungo una linea fino a che non compare un evento che cambia
significativamente lo scenario e le decorazioni. Allora il destino fa una svolta e passa

su un'altra linea. Vi trovate sempre sulle linee i cui parametri sono soddisfatti dalla
vostra energia mentale. Cambiando il vostro modo di rapportarvi al mondo, cio il
vostro pensiero-forma, passate su un'altra linea della vita, contenente altre varianti di
sviluppo degli eventi.
Segni.
I segni conduttori sono quelli che indicano una svolta imminente della corrente delle
varianti. Se incombe qualcosa in grado di esercitare un'ln fluenza sostanziale sul corso
degli eventi, compare un segno che lo indica. Quando la corrente delle va rianti fa una
svolta, passate su un'.il tra linea della vita. Ogni linea pi o meno omogena per
qualit. Un flus so nella corrente delle varianti pu attraversare varie linee. Le linee
della vita si differenziano l'una dall'altra per i loro parametri. I cambiamenti possono
essere insignificanti, ma la differenza si sente comunque. Proprio questa differenza
qualitativa viene da voi percepita coscientemente o inconsciamente: come se
qualcosa non andasse come al solito.
I segni conduttori compaiono solo quando incomincia il passaggio sulle altre linee della
vita. Potete anche non notare delle singole manifestazioni. Per esempio, una
cornacchia ha gracchiato, ma voi non le avete prestato attenzione, non avete sentito
alcuna differenza qualitativa e ci significa che vi trovate ancora sulla linea di prima.
Ma se in questa manifestazione qualcosa vi ha allarmato, vuol dire che si tratta di un
segno. Il segno si differenzia da un fenomeno abituale per il fatto che segnala sempre
l'inizio del passaggio su una linea della vita sostanzialmente differente.
Intenzione.
La realt non unica e semplice, ma molteplice. Le linee di realt differenti sono
infinite e l'anima vaga dall'una all'altra, guidata dalla ragione. Nei sogni, la ragione
guida l'anima ovunque voglia, senza limiti. In linea di principio potrebbe accadere
anche nella realt, ma nella realt ogni transizione voluta dalla ragione va al
rallentatore: la realt, rispetto al sogno gravata da un'inerzia molto maggiore.
Un po' come muovere un oggetto nell'aria oppure in un liquido molto viscoso: la realt
un po' come il liquido molto viscoso, la ragione pu muoversi ma dovr accettare
un'inerzia e dunque una lentezza decisamente maggiori.
Se la ragione pu scegliersi la sua realt a piacimento esattamente come in un sogno
lucido, perch non riusciamo a materializzare la realt che vogliamo? Per due motivi:
-l'ansia con cui si desidera una certa realt e la paura di non conseguirla creano dei
"potenziali negativi" (potenziali superflui di importanza) che remano contro
-proprio a causa della lentezza (dovuta all'inerzia) di cui si trattava prima, spesso non
si da tempo alle cose di accadere e si abbandona di innaffiare la pianta prima che dia i
suoi frutti, convinti che non li dar mai.
Questi due motivi sono creati dai desideri. Il desiderio quell'insieme di paure,
nervosismo, pensieri ricorrenti ed ossessivi che noi creiamo attorno a ci che
bramiamo. L'intenzione, invece qualcosa di puro: la pura azione determinata al
raggiungimento di un fine, senza paure senza pensieri. L'intenzione ci avvicina alla
nostra meta il desiderio crea dei potenziali superflui che poi le "forze equilibratrici"
presenti nella realt dovranno compensare allontanandoci da ci che desideriamo.
Il desiderio diretto verso il fine, mentre l'intenzione si traduce nel processo per
arrivare al fine. Il desiderio rabbioso, mentre l'intenzione e operosa, calata nel qui ed
ora. L'attesa, l'impazienza, le perplessit (in sostanza, il desiderio) tolgono energia.
In realt esistono due tipi di intenzione: -l'intenzione interna: cio quelle azioni
materiali che, nel quadro delle leggi fisiche del mondo cercano di raggiungere un
determinato fine

-l'intenzione esterna: in un ambito metafisico la scelta del tipo di mondo che si


vuole.
L'intenzione interna: insisto affinch...
L'intenzione esterna: si sono venute a creare delle circostanze tali per cui... oppure: si
d il caso che...
La differenza enorme. Nel primo caso voi intervenite attivamente sul mondo per fare
in modo che esso ceda alla vostra volont. Nel secondo caso occupate la posizione di
un osservatore esterno, tutto avviene secondo la vostra volont ma come se
accadesse in modo autonomo. Non fate ma scegliete una variante di realt che esiste
gi: non ha senso costruirla perch esiste gi. Voi non cambiate nulla, ma scegliete. Il
volo nel sonno avviene proprio secondo la formula: "si d il caso che io voli" e non
"insisto per volare".L'intenzione interna aspira al fine direttamente, facendosi strada a
gomitate. L'intenzione esterna finalizzata al processo di realizzazione autonoma del
fine. Quindi non si affretta a raggiungere fine, sa di averlo gi in tasca.
L'intenzione interna lotta per rompere un muro; l'intenzione esterna sa che quel muro
si romper.
Ma come si fa a sviluppare l'intenzione esterna? Non esiste un metodo, perch un
atteggiamento mentale, uno stile di vita. Il punto vivere di intenzione esterna,
vivere in uno stato di fiduciosa concordia col mondo. La vostra anima e la vostra
ragione devono concordare sull'intenzione esterna...
L'intenzione esterna si manifesta quando anima e ragione concordano. Il problema
che concordano molto pi facilmente su scenari foschi e disfattisti piuttosto che su
scenari felici. E' il disfattismo che unisce anima e ragione e fa ad esse generare
un'intenzione esterna distruttiva e non costruttiva. Dunque non si deve gonfiare di
importanza l'evento desiderato per non creare potenziali negativi e si deve rimuovere
tutta la negativit dal nostro modo di vedere il mondo per non generare un'intenzione
esterna distruttiva. La vera sfida del transurfer questa: essere spontaneamente
portato ad avere anima e ragione che puntano verso felicit e positivit. Ma come fare
a raggiungere questa spontaneit verso l'ottimismo. Zeland non lo dice, limitandosi a
sottolinearne l'importanza. Oggi questo problema superato grazie al Final
Transurfing, una serie di strumenti scientifici di provata efficacia in grado di
riprogrammare la mente e trasformarla in una potente fabbrica di intenzioni esterne
potentemente orientate alla positivit!
Scelta.
Il Transurfing propone un approccio fondamentalmente nuovo al tema del
raggiungimento dei fini. Una persona fa una scelta, come se facesse un ordine al
ristorante, senza preoccuparsi dei mezzi per il suo raggiungimento.
In conclusione, il fine si realizza in gran parte da solo, indipendentemente dalle azioni
dirette del cliente. I vostri desideri non si realizzano. I vostri sogni non si avverano. Ma
la vostra scelta una legge immutabile e inevitabilmente realizzata. L'essenza della
scelta non si pu spiegate in due parole. Tutto il Transurfing li,ili.i il tema della scelta e
di come farla
Diapositiva.
La nostra rappresentazione di noi stessi e del mondo che ci circonda spesso lontana
dalla verit. L'alterazione apportata dalle nostre diapositive. Per esempio, siete
preoccupati da alcuni vostri difetti a causa dei quali provate un senso di inferiorit,
perch vi pare che anche agli altri questi vostri difetti non piacciano e non li accettino.
In questo caso, nei vostri rapporti con le altre persone voi inserite nel vostro

"proiettore" la diapositiva del complesso d'inferiorit e vedete tutto sotto una luce
alterante.
La diapositiva un quadro alterato della realt nella vostra testa. Una diapositiva
negativa, di norma, gene ra l'unit dell'anima e della ragione e per questo stesso
motivo si incarna nella realt. Le nostre peggiori aspettative si realizzano. Ma le
diapositive negative si possono trasformare in positive e le si pu costringere a
lavorare a nostro profitto. Se vi create intenzionalmente una diapositiva positiva, essa
sar in grado di trasformare incredibilmente lo stato del vostro mondo. La diapositiva
del fine l'immagine del fine, come se fosse gi stato raggiunto. La visualizzazione
sistematica di questo tipo di diapositiva porta alla materializzazione del settore
corrispondente dello spazio delle varianti.
Per spronare l'intenzione esterna verso il vostro obbiettivo la via migliore quella di
usare le "diapositive" ovvero immagini mentali nelle quali "brillate in tutto il vostro
splendore" Rendetele vivaci ed arricchitele sempre di nuovi dettagli. A forza di farvele
girare in tensa avranno sempre pi forza ed indirizzeranno l'intenzione esterna in
modo sempre pi efficace.
Non date importanza al fine e piantatela di controllare con ansia quale piega stanno
prendendo gli eventi: per arrivare al vostro fine dovete seguire un sentiero attraverso
lo spazio delle varianti...fatto di una catena di step chiamata catena di transfert. Se
vivete le transizioni nello spazio delle varianti con ansia non andrete da nessuna parte.
Lo spazio delle varianti il vostro tassista: voi gli avete detto dove volete andare, ma
adesso dovete fidarvi di lui e non stare sempre a tormentarlo con la vostra diffidenza.
Amate le strade attraverso le quali vi conduce!
"La diapositiva del fine definisce il vettore della corrente delle varianti" La diapositiva
non qualcosa dche dovete vivere dal di fuori ma dal di dentro: cosa fate quando il
fine stato raggiunto cosa pensate, in quali attivit quotidiane siete coinvolti, cosa
provate? Non dovete pensare ai mezzi ma solo al risultato finale.
Potete far girare la diapositiva nella mente a volont ma se volete risultati forti deve
accadere per almeno mezz'ora la giorno. Un effetto di rinforzo si pu avere se
immaginate contemporaneamente alla diapositiva, due flussi di energia che partono
dalla vostra pancia, uno verso il basso ed uno verso l'alto.
Il frame un ritaglio della diapositiva, un piccolo elemento che caratterizzer la vostra
vita una volta che l'obbiettivo sar raggiunto (pu essere il tipo di orologio che
indosserete....) fatelo girare nella mente: una mini diapositiva pi pratica. Potete
anche dargli un titolo se vi pi comodo. Per rinforzare il frame, quando lo pensate
potete immaginare che dal vostro corpo si espanda una potente onda d'urto
energetica.
Anima e ragione.
La ragione coi suoi pensieri schiaccia la spontaneit dell'anima. Ma voi dovete
mettervi in contatto anche con l'anima, non solo con la ragione. Quando la ragione
distratta inserite nella vostra mente la diapositiva ed imparate a sentire le sensazioni
che l'anima vi comunica: imparerete a relazionari con la vostra parte pi spontanea.
Questo vi consentir di far dialogare anima e ragione: solo quando sono d'accordo si
manifesta l'intenzione esterna! Trovate un accordo tra loro su un terreno che vi
conviene e vi piace e tutto verr da solo.
Fini e porte.
Ogni individuo ha il suo percorso in-dividuale, unico, che lo porta a trovale ih questa
vita l'autentica felicit. I pendoli impongono all'uomo dei fini che gli sono estranei e
che lo attirano per il fatto di essere prestigiosi o inac- ces'sibili. Rincorrendo dei falsi

fini, o non raggiungerete nulla o, dopo aver raggiunto qualcosa, capirete che non
quello che vi serve.
Il vostro fine trasformer la vostra vita in festa. Il raggiungimento del Vostro fine si
trascina dietro la realizzazione di tutti gli altri desideri, peraltro i risultati supereranno
tutte le vostre aspettative. La vostra porta quel percorso che vi porter al Vostro
fine.
Se procedete verso il Vostro fine attraverso la Vostra porta, niente e nessuno potr
ostacolarvi, perch la chiave della vostra anima corrisponde perfettamente alla
serratura del Vostro cammino. Nessuno vi porte
r via il Vostro, quello che vi spetta E quindi non sorgono problemi con il
raggiungimento del Vostro fine II problema sta solo nell'individuare il Vostro fine e la
Vostra porta. Il Tran-surfing vi insegner come fare.
Energia.
"Io non voglio e non spero, sono intenzionato."
Smettete di regalare energia ai pendoli ma potenziate la vostra energia dell'intenzione
grazie alla consapevolezza che le cose andranno sempre meglio ed hanno gi iniziato.
Sentite la vostra energia dell'intenzione che cresce ed imparate ad ampliarla
abituandovi a scorgere con un occhio di falco tutti gli aspetti positivi di ci che vi
circonda e che il mondo vi dona. Quando avete tanta energia dell'intenzione gli altri
verranno spontaneamente ad abbeverarsi alla vostra fonte di energia. Questo il
magnetismo esercitato dai leader. Diversamente dai pendoli che consumano la vostra
energia e che dovete evitare, le persone che attratte da voi vengono a beneficiare
della vostra energia non la consumano.
Freiling.
Il Freiling una tecnica efficace di gestione delle relazioni interpersonali, ed una
parte integrante del Transurfing. Il principio fondamentale del Freiling si pu formulare
nel modo seguente: Rinunciate allintenzione di ottenere, sostituitela con lintenzione
di dare e otterrete ci a cui avete rinunciato.
Coordinazione dell'importanza.
Non attribuite a nulla un eccessivo significato. La vostra importanza non serve a voi
ma ai pendoli. I pendoli gestiscono le persone come se fossero marionette, servendosi
proprio dei fili dell'importanza. Una persona teme di mollare i fili dell'importanza
perch si trova in balia della dipendenza, che crea una illusione di sostegno e
sicurezza.
La sicurezza non altro che il potenziale superfluo di non sicurezza, solo di segno
contrario. La consapevolezza e l'intenzione permettono d'ignorare il gioco dei pendoli
e di raggiungere il proprio obiettivo senza lottare. E quando c' libert senza lotta, la
sicurezza non serve. Se sono libero dall'importanza, non ho niente daAlifendere e
niente da conquistare, "^ado semplicemente avanti tranquillo per la mia strada e mi
scelgo quello che voglio.
Per liberarsi dai pendoli occorre rinunciai all'importanza interna ed esterna. Anche i
problemi e gli ostacoli nel cammino che porta verso il fine sorgono come conseguenza
dei potenziali superflui dell'importanza. Gli ostacoli si reggono sulle fonda- menta
dell'importanza. Se ci si sbarazza intenzionalmente dell'impor-tanza, gli ostacoli
crollano da soli.
Coordinazione dell'intenzione.

La realizzazione delle peggiori aspettative nelle persone inclini al negativismo una


conferma del fatto che una persona < in gladii ili iniluin .ni corso degli eventi. < igni
nveiiin Milla
linea della vita ha due illi.iin.i/inni nello spazio delle varianti, vena umn sviluppo
favorevole o verso uno svi luppo sfavorevole. Ogni volt.i che ci si scontra con l'uno o
con l'altro evento si sceglie come affrontarlo. Se valutate l'evento come positivo,
capitate sulla ramificazione positiva della linea della vita. Tuttavia, l'inclinazione al
negativismo costringe a esprimere insoddisfazione e a scegliere la ramificazione
negativa.
Non appena qualcosa suscita il vostro fastidio, ecco che segue una nuova contrariet.
E cos viene fuori "che le sventure non vengono mai sole". Ma la serie di contrariet fa
seguito non alla disgrazia di per s ma al vostro modo di rapportarvi a essa. La
regolarit viene formata dalla scelta che fate al bivio. Analizzando il livello della
propria inclinazione al negativismo potete fare una proiezione per capire dove rischia
di portarvi, nell'arco di tutta la vostra vita, una simile serie di diramazioni negative.
Il principio della coordinazione del-l'intenzione suona nel modo seguente: se siete
intenzionati a valutare un cambiamento di scenario che pare negativo come positivo,
allora tutto sicuramente andr in senso positivo. Lasciandovi guidare da questo
principio potrete raggiungere nel positivo lo stesso successo che raggiungono i
negativisti nelle loro peggiori aspettative

Transurfing Apocrifo.
ANGELO CUSTODE.
Pu essere che passate un periodo difficile e non avete NESSUNO a cui chiedere
sostegno. Allora potete CREARE il vostro angelo custode.
SE ci CREDETE nell'angelo allora lui ESISTE e al contrario se NON ci credete lui NON
esiste.
Gi la consapevolezza da sola che esiste qualcuno che si prende cura di voi, regala
una sicurezza maggiore. Non vi arrabbiate con il vostro angelo custode.
Per quello che pu, Non avete idea di quali problemi cerca di farvi risparmiare...
Mentre vi rallegrate dei successi, cercate di ringraziare il vostro angelo ricordandovi di
volergli bene. Allora lui diventer pi forte e potr fare di pi.
... siete voi a DECIDERE se voler avere o meno un angelo custode.
Voi CREATE la vostra "REALTA" .
Sicch fin quando voi credete in un angelo, lui ci sar ad un particolare livello di
presenza energetica e fin quando siete convinti che lui si prenda cura di voi, sar cos!
AMORE INCONDIZIONATO.
Se qualcuno si innamorato di voi, consideratelo un miracolo.
Anche se non provate niente per questa persona - non ignoratela, ma apprezzate
questo amore come un dono e preservatelo.
Pensate: questo davvero un MIRACOLO!
E se questa persona sar l'ultima che vi amer.?
ALLO STESSO MODO apprezzate il VOSTRO amore per un'altra persona, non lo fate
diventare un rapporto di dipendenza.

Amore incondizionato - cio amore che non chiede nulla - l'unica chance di far
innamorare l'altro/a. Rifiutate il desiderio di avere, amate non pensando di ottenere
qualcosa indietro, e, forse, il miracolo succeder - e qualcuno si innamorer di voi.
Immaginate di stare davanti allo specchio del mondo.
Se la vostra rappresentazione AMORE, allora di riflesso avrete AMORE. Se invece il
desiderio arrivare solo alla reciprocit, allora non sperate di vedere amore
corrisposto - lo specchio vi rimander solo gli SFORZI di diventare amati da qualcuno.
LA RICERCA D'AMORE.
Non cercate amore, esso vi trover!
Per incontrare la vostra anima gemella necessario sistematicamente girare la
diapositiva specifica, la quale rappresenta la vostra vita con la persona/partner ideale.
In un determinato momento la porta si aprir - e apparir il /la vostro/a Lui/Lei.
Poi tocca a voi entrare in questa porta lasciando da parte orgoglio e pregiudizi.
Questo passo dev'essere semplice e sincero.
Spontaneit e naturalezza sono sempre apprezzate.
E ancora: SIATE sempre voi stessi e non tradite voi stessi in NESSUNA circostanza,
vivendo secondo il vostro credo.
Allora nello specchio duale non ci saranno fastidiose distorsioni.
La diapositiva deve contenere per definizione una personalit astratta - il vostro
ideale!
L'atra persona non un oggetto passivo, ma un essere vivente che realizza la propria
intenzione...
Se includete una persona reale nella diapositiva, la sua anima avverte qualcosa e se
non le piace ci, allora anche la persona stessa provera' una ostilit inconscia nei
vostri confronti.
I rapporti interpersonali sono il caso in cui necessario relazionarsi con una persona
reale. proprio il caso di usare la tecnica di freiling.
IL PERCORSO VERSO L'OBIETTIVO.
Resettate l'importanza dell'obiettivo, cancellate la brama e lasciate solo la risolutezza
di avere. Andate verso il VOSTRO obiettivo come se andaste a prendere il giornale
nella vostra cassetta della posta. Quello che pu rovinare il successo sulla strada verso
l'obiettivo sono: TROPPA responsabilit, TROPPA diligenza e la paura di sconfitta.
Girate nella testa la vostra diapositiva, con uno solo scenario vincente. LO AVETE GIA'.
Non pensate ai mezzi.
Se vi concentrate sull'obiettivo, come se fosse raggiunto, allora l'intenzione esterna vi
aprir le opportunit - le porte, e i mezzi si troveranno da s.
difficile immaginare che l'obiettivo vostro?
Questo non deve essere la vostra preoccupazione. Quello che dovete fare fare un
ordine, il resto lasciatelo fare al cameriere. Quando la ragione vedr che le porte si
aprono - i dubbi spariranno!
RIDUZIONE DELL'IMPORTANZA.
TUTTI i sentimenti e le reazioni disequlibrate ( risentimento, insoddisfazione, ira,
frustrazione, irritazione, depressione, irrequietezza, confusione, disperazione, paura,
commiserazione, attaccamento, lussuria, presunzione, idealizzazione, ammirazione,
orgoglio, arroganza, disprezzo, disgusto, rabbia e cos via) - sono la conseguenza di
eccessiva importanza.
I pendoli vi agganciano per mezzo di questi "fili" e vi fanno diventare una marionetta.

Ridurre l'importanza NON significa COMBATTERE i propri sentimenti e REPRIMERE le


proprie emozioni. Bisogna cambiare il proprio modo di rapportarsi.
Prima diventare CONSAPEVOLI che l'importanza non (com)porta nulla di buono, poi
NTENZIONALMENTE ABBASSARla.
I problemi non esistono - esistono artificialmente poich vengono gonfiati
dall'importanza delle cose. Abbassando l'importanza, entrate subito in uno stato di
equilibrio, e i pendoli non potranno pi controllarvi, perch il vuoto impossibile da
agganciare.
Badate: non sminuire il significato delle cose ma RIDURRE L'IMPORTANZA!
LA REAZIONE DELL' OSTRICA.
L'uomo e' sempre pronto esprimere il malcontento, soprattutto quando c'e una ragione
per farlo, mentre le cose positive sono accettate quasi con indifferenza, come un
tributo. Lo fa inconsciamente, reagendo come l'ostrica, per forza d'abitudine. Ora,
salite un gradino pi su, SVEGLIATEVI, e approfittate del vostro vantaggio di esprimere
la vostra reazione consapevolmente.
Con la MIA intenzione IO SCELGO i colori per la MIA realt.
Indipendentemente dalle circostanze io sintonizzo me stesso positivamente. Lo faccio
consapevolemente, piuttosto che reagire primitivamente ad uno stimolo esterno.
Dirigendo il flusso dei vostri pensieri, voi dirigete la realt. Altrimenti, la realta' dirige
voi.
La tendenza a negativismo da' luogo a nuovi e sgradevoli eventi che riflettono nello
specchio duale.. Tuttavia, prendendo il controllo dei vostri sentimenti che vi legano al
riflesso, voi otterrete la liberta' dallo specchio... Non bisogna sopprimere emozioni,
esse sono una conseguenza del modo di relazionarsi.. Bisogna cambiare il relazionarsi
stesso - modo di reagire e di percepire la realt. Ottenendo la liberta', guadagnate la
possibilita' di formare il riflesso desiderato.
AVANTI MONDO, PRENDIMI!
Di solito l'uomo e' completamente preso da propri pensieri su quello che vuole
ottenere dagli altri, MA non cerca di capire CHE COSA vogliono gli altri.
Spostando l'attenzione su desideri e motivi delle persone, ottenete facilmente quello
che volete voi. Per fare questo dovete solo capire su cosa e' diretta l'intenzione interna
del partner/compagno/a.
OGNI VOLTA che avete bisogno di ottenere qualcosa dall'altro, conquistare la simpatia
o motivare l'altro di agire, CHIEDETE: cosa vuole ottenere, cosa lo/la motiva, di cosa si
interessa?
Dirigete le vostre azioni per realizzare la sua intenzione, e lui/lei vi paghera dietro allo
stesso modo.
Usate l'intenzione interna degli altri per raggiungere i propri obiettivi.
Alla base dell'intenzione interna di ognuno c'e' il senso della propira importanza...
Spostate la vostra attenzione da voi stessi sugli altri. Smettete giocare nel gioco dell'
aumento della vostra importanza. Cominciate a giocare per aumentare l'importanza
degli altri. Per attirare attenzione basta fare/dare attenzione agli altri.
Parlate di quello che interessa agli altri e di loro stessi.
Come motivare le persone a fare qualcosa? Mettete tutto in termini di accrescimento
della loro importanza e allora lo vorrano fare :)
AVANTI MONDO, VIENI QUA!
Quando volete ottenere qualcosa dal mondo, non costringetelo di darvelo. Cosa puo'
riflettere uno specchio se davanti ne salta un bambino capriccioso: " Io voglio!

Dammelo!" Certo, tu desideri e chiedi. Questo e' il fatto, ne meno, ne piu'. Il principio
e' semplice. Se vuoi che il riflesso nello specchio del mondo ti si muove incontro, fai tu
il primo passo avanti.
Rinunciate all'intenzione interna di "ottenere" e sostituitela con l'intenzione di dare, e
otterrete cio' a cui avete rinunciato.
Volete ottenere il riconoscimento e il rispetto da qualquno? Non chiedetelo.
Rispettattelo voi stessi, in modo, che questa persona si sente importante ai vostri
occhi.
Avete bisogno di compassione e di gratitudine? Non cercateli. Esprimete una sincera
attenzione e prendete cura dei suoi problemi... Avete bisogno di sostegno e di aiuto?
Aiutate voi stessi per primi.
In questo modo aumentate la vostra importanza, allora l'altra persona non vorra'
essere da meno e non restera' "indebitata"... In tutti questi casi, otterrete sicuramente
quello a cui avete rinunciato.
FORMAZIONE DELL'IMMAGINE.
Per far fissare una rappresentazione-pensiero nella realta' materiale, bisogna
riprodurla sistematicamente. Magari non ci crederete che tutto e' cosi banale.
Ordinario lavoro di routine e nessuna magia.
Pero' funziona realmente.
Solo che la gente manca la pazienza. All'inzio entusiasti, poi perdono ogni interesse..
Per la materializzazione della diapositiva con obiettivi programmati e' necessario
girarla a mente un tempo sufficientemente lungo.
I miracoli non ci sono - infatti c'e il lavoro pratico del dirigere la realta'.
Se la ragione non e' in contraddizione con il cuore, appare una forza inspiegabile l'intenzione esterna, la quale materializza il settore dello spazio delle varianti, in
conformit con il modo di pensare...
II mondo si accorda letteralmente con quello che ne pensate.
La realizzazione materiale e' inerte come il catrame, e la si puo' vincere come una
fortezza, con un lungo assedio.
Se intendete davvero di raggiungere i vostri obiettivi, dovete praticare la
visualizazzione regolarmente.
LA RINCORSA DEL RIFLESSO.
Come si comporta uomo quando vede che non si sta realizzando quanto nei piani? La
mente ordinaria tenta senza successo di influenzare il riflesso nello specchio, mentre
quello che e' necessario cambiare e' l'immagine stessa.
L'immagine e' la DIREZIONE e la NATURA dei pensieri.
La situazione e' completamente buffa: uomo, davanti allo specchio cerca di afferrare il
riflesso con le mani e cambiarlo.
E' necessario distogliere lo sguardo dallo specchio e rinunciare all'intenzione di far
girare il mondo come vi pare... Ora se voi, specificamente mandate le vostre formepensiero nel mondo e, a dispetto di tutto, irradiate atteggiamento positivo, sar tutto
come volete voi!
Quando i vostri pensieri sono diretti su ci che voi volete e vi piace allora nello
specchio si rifletter solo il piacevole. Siate pronti comunqua che nella vostra variante
per qualche tempo non ci saranno cambiamenti. Oppure, cominceranno i guai di vario
tipo. Allora? Sono solo temporanei, legati al vostro "trasloco" ad un nuovo livello dei
rapporti con la realta'. Sappiate che lo specchio funziona con un ritardo. E' necessario
essere forti e continuare sulla vostra linea. Sii fermo nella tua convinzione, cosi' nello
specchio si formera' la tua realta'. Tutto sar come tu lo vuoi.

L'ONDA DELLA FORTUNA.


Qualche volta vi sentite inspirati e felici. Poi di nuovo siete immersi nella routine
quotidiana. Come conservare lo stato di festa?
Prima di tutto bisogna RICORDASELO.
E' necessario mantenere una fiammella di festa dentro, coltivare questa sensazione.
Osservare come la vita cambia al MEGLIO, cogliere ogni pagliuzza di gioia e cercare in
TUTTI i segni positivi.
NECESSARIO di ricordare ogni minuto che state praticando il TRANSURFING e quindi
DIRIGETE il vostro stesso destino.
Gi solo questo infonde tranquillit sicurezza e gioia e quindi la festa sempre con voi.
Quando la sensazione di festa diventer l'abitudine, allora sarete sempre sulla cresta
dell'onda della fortuna.
Gioite di quello che avete al momento presente. Non fate entrare notizie cattive nel
cuore e quindi nella vostra vita.
Schermatevi dalle notizie cattive ed apritevi per quelli buone. Quando siete in buoni
rapporti con voi stessi e il mondo circostante, intorno a voi si crea la zona delle
VIBRAZIONI armoniose, dove tutto scorre senza intoppi. Atteggiamento positivo porta
sempre al successo e alla realizzazione.
PULIZIA DEL MONDO.
Se avete avvertito una fastidiosa sensazione di vuoto, occupatevi della pulizia di casa,
ufficio, del posto di lavoro. Mettete i mobili in un modo nuovo, buttate le cose vecchie
o inutili di cui non avete pi bisogno, mentre ordinate con cura le cose nuove o a voi
care .
Sentirete subito un aumento di forze e sarete pi contenti. Allo stesso modo
necessario decisamente e duramente mettere via tutti i pensieri negativi, per evitare
che "sporchino" il vostro mondo.
Paure, preoccupazioni, dubbi, insoddisfazioni, ostilit, disapprovazioni, sensi di colpa
e/o d'inferiorit BUTTATE VIA DAL VOSTRO PIANETA TUTTA QUESTA SPAZZATURA
Ogni uomo con i suoi pensieri ed azioni crea il suo strato del mondo per poi viverlo.
Qua il modo di pensare gioca un ruolo fondamentale. Il vostro mondo cos come lo
pensate...
Pi lo pensate negativo, e pi lo sar. Liberandovi dalla spazzatura negativa scoprirete
che la realt comincia ad essere un posto sempre pi confortevole ed accogliente.
LA RISOLUTEZZA DI AVERE.
Quando non avete ombra di dubbi ma solo la tranquilla risolutezza di avere, ALLORA
l'impossibile diventa possibile.
Si pu dare l'esame non sapendo la materia, passare al colloquio difficilissimo,
chiudere un contratto supervantaggioso, vincere un affare perso in partenza,
affascinare qualcuno di cui non si aveva il coraggio neanche a sognare.
Rinunciate al desiderio di raggiungere obiettivo.
Agite SPASSIONATAMENTE, come il samurai, che vive come se fosse gi morto.
Accettate la sconfitta in partenza, MA pensate COME SE il vostro obiettivo lo avete gi
in tasca.
Buttate via la speranza - destino e salvezza dei deboli. Lasciate solo la prontezza di
ottenere. Volete questo? Allora cos sia!
Il desiderio la concentrazione dell'attenzione su un obiettivo.

L'Intenzione interna la concentrazione dell'attenzione sul processo di movimento


verso l'obiettivo. L'Intenzione esterna la concentrazione dell'attenzione su come un
obiettivo si realizza da s.
Decidete di avere quello che volete, non avete NIENTE da perdere.
RISOLUTEZZA ad AGIRE.
Se vi necessario qualcosa, non spendete l'energia in dubbi.
Semplicemente ANDATE E PRENDETE come se avete ricevuto la ricevuta del pacco
arrivato.
NON RIFLETTERE, MA ESSERE INTENZIONATI e AGIRE.
Se al momento occorre un bus, un posto libero in un parcheggio per la macchina, un
documento, un esame fatto, un colloquio, un'appuntamento - QUALSIASI COSA semplicemente ANDATE E PRENDETE.
Rifiutate riflessioni tipo: sar possibile? come sar possibile? da dove verr fuori
eccetera.
Buttate via preoccupazioni, desideri e speranze.
Lasciate solo la tranquilla risolutezza.
Sentite questo stato di intenzione di ricevere ci che vi aspetta , senza se e senza ma.
Fate si che questo stato interiore vi accompagni dappertutto.
Di norma, quando nascono i desideri subito nella testa si accende un analizzatore:
sar possibile o no? Allora necessario togliere questa BRUTTA ABITUDINE.
I Desideri non si avverano, i sogni non diventano la realt - si realizza solo l'intenzione
PURA.
Se avete paura o dubbi, il mondo come specchio rifletter il vostro stato, e allora non
succeder davvero niente.
Qualunque sia l'attivit di cui vi occupate, - metteteci CONVINZIONE.
Certo la probabilit dell'insuccesso esiste. Per le chance di vittoria si moltiplicano se i
dubbi sono assenti. Cosa perdete se provate a buttare via i dubbi?!
Se vincete bene, senn pace.
il principio che sta alla base della coordinazione dell'intenzione sostiene che se vedete
come positivo un evento che sembra negativo, allora esso SARA' POSITIVO.
Quando controllate consapevolmente la vostra risolutezza ad agire, allora dirigete la
vostra fortuna
DICHIARZIONE DELL'INTENZIONE.
Per gestire efficacemente la realt, necessario controllare i propri pensieri, e non
lasciare che siano dei flussi casuali. All'inizio questo un po' stressante, ma poi
diventa un'abitudine. Agire senza sforzi eccessivi, sar come nuotare attraverso in una
specie di mousse amorfa, un campo energetico gelatinoso su cui slitter la nostra vita
quotidiana...
Imparate a dichiarare giornalmente la vostra intenzione - focalizzatevi su qualche
obiettivo in modo da non lasciare la mente vagare a zonzo nelle fantasie pi disparate.
Tenere la mente a bada e dichiarare il proprio intento non significa che non potete piu'
rilassarvi. Lasciate pure andare la vostra mente e il flusso dei pensieri, ma fatelo
INTEZIONALMENTE secondo il principio: " se la mia mente sta vagando, solo perch
le ho dato permesso.
Allo stesso modo posso tornare INTENZIONALMENTE allo stato di concentrazione, se
necessario."
Di norma, il "frulla-pensieri" funziona da se. Le idee nascono e si spengono senza
nessun controllo, i pensieri saltano da un tema ad altro. Che senso ha tutto ci se

prima non avete dato un senso, una direzione precisa al vostro navigatore personale,
la coscienza.?
Se volete FORMARE la vostra realt, allora imparate innanzitutto a dichiarare durante
il giorno le vostre forme-pensiero - cio gli obiettivi che intendete a raggiungere, i
piccoli passi o le azioni che desiderate compiere. ( l'obiettivo principale dev'essere
SEMPRE sullo sfondo della vostra quotidianit, del vostro "Essere", costantemente,
come background, come colonna sonora del vostro agire). Potete creare diverse formepensiero e dichiararle (anche mentalmente) diverse volte al giorno, per esempio, dopo
pranzo, dopo una doccia o mentre fate ginnastica.
Siate fiduciosi e mentre dichiarate / pensate ai vostri obiettivi-desideri, immaginate,
che SAR TUTTO REALIZZATO!
Zeland raccomanda di dichiarare ogni mattina un proposito come il seguente: "Nel mio
cervello si impostato un programma di auto-sviluppo. Il mio cervello si sviluppa e
migliora di giorno in giorno. Si stanno creando nuove comunicazioni tra gli emisferi.
Entrambi gli emisferi lavorano in modo accurato, armoniosamente e sincronicamente.
Mi vengono Brillanti idee. Penso in maniera creativa ed originale. Le mie riserve
mentali sono state attivate ed ora pi del 90% delle mie potenzialit mentali sono
attive. La mia intelligenza diviene ogni giorno pi potente, cos posso risolvere
facilmente qualsiasi problema.
La mia coscienza chiara e cristallina - Tutto mi trasparente e semplice.
Comprendo chiaramente qualunque cosa e dichiaro con lucidit questa mia nuova
consapevolezza"
Create dichiarazioni simili a questa per tutti i vostri obiettivi e non dimenticate mai di
ripeterle ogni giorno! :)
IL TUO VERDETTO.
Tutta la vita ti insegnano e continuano ad insegnare come tu DEVI essere, come tu
devi comportare, cosa credere importante e dove andare. ORA PRENDI DIETRO IL TUO
LEGITTIMO DIRITTO di stabilire le tue leggi. A TE la decisione cosa giusto e cosa
sbagliato in quanto sei te che crei il tuo strato del mondo.
Sfruttando il privilegio di stabilire le tue leggi vivi secondo il tuo credo. Il diritto di
legiferare la libert dalle circostanze oppressive, da tutto ci che opprime la tua vita
e crea ostacoli verso l'obiettivo. Esso ti aiuta a trovare una serena fiducia.
Nella vita le opinioni sono numerosi quanto le persone. Uno dice nero l'atro bianco.. A
chi credere? Ricordate: il mondo UNO SPECCHIO, si accorda con ogni persona che
stabilisce i propri verdetti. Ora TU puoi decidere la TUA verit: ho deciso cos perch
sono io il creatore della mia realt. E questo funzioner ad una condizione: devi
sfruttare il tuo diritto senza dubbi e rimorsi. Altrimenti dal legislatore diventi
l'imputato. In dubbio non potrai mai agire correttamente. Per cui, le leggi avranno
forza solo nel caso di unit tra l'anima e la ragione. Chi non ascolta la propria anima
non legifera ma fa gli errori.
IL TUO CAMMINO.
Non mettere il piede sul cammino che non abbia il cuore. Perch sul cammino del
genere si crea un forte conflitto tra l'anima e la ragione. Ti senti a disagio insicuro e
depresso... Da una parte sembra che tutto si fa in modo giusto, dall'altra il tuo
inconscio comunica che non cos. Se il cammino "ha il cuore" lo senti istintivamente.
Quando ti muovi sulla TUA strada puoi sentire una sensazione incomparabile: sar
tutto come voglio io - cio una tranquilla fiducia. Cerca il tuo cammino dove l'anima
gioisce e la ragione strofina le mani. Lo trovi sicuramente basta intendere di trovarlo.

Quando cominci vivere per TE STESSO, fare quello che piace a TE - il resto del mondo
ti seguir. Tutto molto semplice: se l'anima e la ragione vivono in accordo il resto
arriva automaticamente.. Ascoltate il cuore comunque ricordando che vivete in un
mondo materiale che non pu adattarsi immediatamente per soddisfare i vostri
desideri. Non bruciate mai i ponti dietro a voi..
IL (VOSTRO) CREDO.
Siate sempre voi stessi, NON TRADITE voi stessi, in NESSUNA circostanza, vivete
secondo il VOSTRO CREDO.
Violando il vostro credo o peggio ancora, vivendone SENZA, distruggete voi stessi
come persona/personalit ed per questo che nella vostra vita tutto andr storto.
La rappresentazione STORTA - allora il RIFLESSO NELLO SPECCHIO del mondo
STORTO.
necessario ri-portare i pensieri e le azioni/comportamenti ad un denominatore
comune - NON INGANNARE VOI STESSI.
Allora nello specchio duale non ci saranno fastidiosi distorcimenti.
VOI siete il regista/attore della vostra realt e non avete niente di cui vergognarvi o
aver paura. Ricordate: non siete SOLI, la FORZA CON VOI, e il vostro mondo si
PRENDE cura di VOI.
Quando vivete secondo il vostro credo significa che l'anima e la ragione si fondono
nell'unit.
Questo significa che voi vi comportate come VOI pensate sia necessario e non
guardando il mondo degli altri....
L'unit dell'anima e della ragione forma un'immagine molto precisa, la quale
immediatamente viene materializzata nello specchio del mondo.
TUTTI i vostri desideri AUTENTICI saranno esauditi. QUESTA LA LEGGE.
IL SENSO DELL'IMPORTANZA.
Quando l'uomo si sente imperfetto / in difetto di qualcosa, cerca in tutti i modi di
ingrandire la propria importanza con un risultato di solito opposto ai propri sforzi.
minore l'importanza percepita e maggiori saranno gli sforzi per aumentarla.
Al contrario, l'uomo che non si cura della propria importanza ce l'ha
incondizionatamente, senza dover fare alcuno sforzo.
Il senso della propria importanza un potenziale superfluo insidioso.
Le forze equilibratrici faranno di tutto per buttarvi gi dal piedistallo.
Rinunciando alla propria importanza voi la troverete.
Non attaccatevi al senso dell'importanza degli altri, cio a ci che gli altri vi
attribuiscono. In questo modo EVITATE moltissimi problemi e difficolt.
IL SENSO DI COLPA.
Il senso di colpa NECESSARIAMENTE crea lo scenario del castigo, spesso senza
neppure acquisirne la consapevolezza. Cos strutturato il modello della percezione
umano (causa ? effetto?): dopo un azione cattiva segue la punizione. Non appena ti
accorgi di avere sensi di colpa immediatamente butta via questa immondizia per non
rovinarsi la vita. Vivi secondo il TUO CREDO ed allora non ci sar nessuna colpa.
Nessuno si permetter di giudicarti se TU non consideri te stesso colpevole.
Essendo libero dal senso di colpa non sarai mai nella parte di vittima dove qualcuno ti
minaccia. Non c' la colpa - non c' il castigo.
Se liberarsi dal senso di colpa risulta ostico NECESSARIO smettere di giustificarsi.
Questo un caso particolare quando la cura della conseguenza di una malattia ne
elimina la causa.. Se prima avevi l'abitudine di scusarti per ogni cosa ora avrai una
nuova: spiegare la tua condotta SOLO NEL CASO che ritieni necessario....

Non devi convincerti che non devi niente a nessuno. Semplicemente osserva il tuo
agire quotidiano e sii consapevole. L'anima e la ragione lentamente si abitueranno alla
sensazione: non ti stai giustificando, allora va tutto cos come deve andare, e quindi
non esiste nessuna colpa tua.
Di conseguenza le ragioni per metterti in castigo sono sempre meno finch non
scompaiono del tutto. Ecco come la forma esteriore piano piano metter in ordine il
contenuto interiore: sparisce il senso di colpa e dopo anche i problemi relativi..
LA FEDE.
stato detto " Sia fatto a voi secondo la vostra fede" (Mt 8, 5-17). davvero cos.
Ma come facciamo a credere?
Convincersi e persuadersi inutile. Impegnatevi nell'azione reale: la gestione della
realt secondo i principi del Transurfing e la visualizzazione della vostra specifica
diapositiva.
Praticate il Transurfing e allora vedrete quello che sar. L'intenzione esterna aprir le
porte del mondo dove l'impossibile DIVENTA possibile. Se la ragione sta davanti al
fatto compiuto allora fa entrare l'incredibile nella sua variante e "permette" che il
miracolo accada. Quando vedrete che il Transurfing funziona, la fede non vi sar pi
necessaria - avrete il SAPERE.
Transurfing ti da la mappa e le regole del gioco. Cose farne - decidi tu.
Sei il Re/Regina del tuo mondo. Non cedi alla influenza altrui. Credi in te stesso. Tu lo
sai e lo sai fare tutto. Qualche volta pu sembrare che le circostanze sono contrari, ma
COME fai a sapere quale la strada verso il tuo obiettivo?
I detentori del antico SAPERE hanno rivelato il Transurfing non per farti credere nella
realt della METAFISISCA ma infondere la speranza. La speranza necessaria per
cominciare ad agire. Comincia ad AGIRE e vedrai come quello che sembrava
incredibile si sta realizzando nella tua realt.
Allora dirai: io non voglio, non credo e non spero - IO INTENDO E IO SO.
IL MIO OBIETTIVO - SONO IO!
Se qualcuno ti ha lasciato e stai soffrendo d'amore o sei alla ricerca dell'amore,
necessario che cominci amare TE stesso. Se per ora sei incapace di amare te cos
come sei allora fai qualcosa per migliorare te stesso. Vai in palestra. Comincia a
studiare una lingua straniera. Prova a vestirti diversamente. Fatti fare un tatoo magico.
Fatti un talismano magico, ciondolo o anello.
DedicandoTI a TE stesso trovi un senso NUOVO nella vita.
PRENDERSI CURA DI TE STESSO pu essere davvero il TUO OBIETTIVO se per ora non
ne hai trovati altri . Questo un valido obiettivo e questo attirer la fortuna e
benessere nella tua vita.
SEI DEGNO DEL MEGLIO!
Il mondo uno specchio. ALLORA il tuo riflesso come far a rimandarti AMORE se
quello che guarda nello specchio non lo contiene?
Sembra un circolo viziato. Come romperlo? MOLTO SEMPLICE!
1: Noi vogliamo sempre bene alle persone di cui ci prendiamo cura. Questo significa
che necessario prendersi cura di noi stessi, dedicare il tempo a noi stessi.
2: L'Amore come boomerang ... se lo mandi nel mondo allora ri-torna.
L'Amore, compreso quello verso noi stessi, lo si pu trovare se invece di irradiare
paura, diffidenza, disapprovazione si comincia ad irradiare AMORE.
Manda amore nel mondo - e di riflesso torner da te - ... cos il mondo ti amer, ti
vorr bene - e anche tu sarai soddisfatto e ti amerai di pi :D

L'AMOR PROPRIO.
Se non ami te stesso, nessuno ti amer mai. Inoltre, non sarai mai felice.
Ogni conflitto tra la mente e l'Anima si mostra negativamente sul tuo aspetto fisico e
sul tuo carattere. Di conseguenza, si sposta sulle linee della vita sempre peggiori.
Prima di cercare negli altri le buone qualit, cerca di migliorare te stesso.
Senti come i pendoli ti costringono a rifiutare la tua unicit e a confrontare sempre te
stesso con gli altri.
Continuando a Confrontare te stesso agli altri sarai inevitabilmente destinato
all'insuccesso.
Tu sei tu e gli altri sono gli altri; impara ad accettare te stesso con tutti i tuoi difetti. A
quel punto ti prendi veramente il diritto di essere un creatore della tua vita.
Pi sei intrappolato dai pendoli, pi odierai te stesso e osanerrai gli altri. Abbassare la
tua importanza per aumentare l'importanza di qualcun altro porta ovviamente a degli
eccessi del potenziale superfluo.
L'importanza esterna si verifica quando credi che lo standard - il valore medio -,
stabilito da qualcun altro, la vetta della perfezione. L'importanza interna si verifica
quando "NEGHI TE STESSO" e di conseguenza segui altri standard.
il segreto Amare se stessi !
Impara ad accettare te stesso e smettila di adorare gli altri.
Crea i tuoi standard personali e LASCIA CHE SIANO GLI ALTRI A SEGUIRTI.
FASCINO DELL'ANIMA.
Qual il segreto delle persone affascinanti? Loro hanno buttato via tutte diapositive
negative e ci hanno messi quelle positive. Fascino - un amore reciproco tra anima e
ragione.
La persona affascinante si trova nello stato della FESTA dell'ANIMA, gode la vita,
immersa nel suo amore senza finire nel narcisismo. Le persone intorno percepiscono
questa sensazione di FESTA. Anche tu puoi essere una di loro.
Per questo NECESSARIO che ti rivolgi alla TUA anima, ti innamori di TE STESSO/A e
trovi la TUA strada verso il TUO obiettivo.
Questo non solo cambier le TUE qualit personali ma anche il tuo CORPO diventer
pi attraente, il viso pi simpatico e il sorriso pi affascinante.
Il segreto sta nell'unit tra l'anima e la ragione. Quando sei soddisfatto e vuoi bene a
te stesso/a, ti occupi di ci che ti piace, allora come se emettessi una luce interiore
molto intensa - vivi in coerenza col tuo credo.
Sul piano energetico il fascino si manifesta come pura IRRADIAZIONE dell'unit tra
anima e ragione.
EQUILIBRIO.
Quando siete in equilibrio armonico con il mondo circostante la vostra vita scorre
facilmente e piacevolmente.
Voi, senza fatica raggiungete la vostra meta.
Mentre se innalzate il muro dei potenziali superflui, delle resistenze interne ed esterne,
la vita diventa una lotta contro le forze equilibratrici.
Quando incontrate una situazione problematica guardate dove vi state "spingendo",
dove c' qualcosa di troppo, su che cosa vi state fissando, a cosa attribuite importanza
eccessiva.
Individuate l'importanza e dopo RINUNCIATE AD ESSA.
Il muro cadr, l'ostacolo si auto-eliminer ... il problema si risolver da solo.

NON tormentatevi per superare gli ostacoli - bens ABBASSATE soltanto L'IMPORTANZA.
Abbassando l'importanza vi date una tregua .
La riduzione dell'importanza ESTERNA non ha niente a che fare con la
sottovalutazione.
Ridurre l'importanza significa piuttosto Semplificare il vostro rapporto con la vita.
ACCETTARE il mondo cos com'.
La riduzione dell'importanza INTERNA non ha niente in comune con il disprezzare se
stessi o con l'aggiungere o diminuire pregi e difetti.
Darsi meno importanza significa PERMETTERSI IL LUSSO DI ESSERE SE STESSI, senza
troppe pretese, aspettative, sensi di colpa.
INSICUREZZA e COORDINAZIONE.
Per acquisire la sicurezza occorre rinunciare ad essa. La natura dell'insicurezza sta
nell'attribuire eccessiva importanza. La Sicurezza come sostegno non mi serve perch
se non do troppa importanza, allora non ho niente da difendere e niente da
conquistare, niente da aver paura e niente da preoccuparmi. Se niente per me ha
un'importanza eccessiva, allora il MIO strato del mondo pulito e chiaro. Dico NO alla
LOTTA e scivolo attraverso la corrente della vita..
Sono vuoto e quindi impossibile da agganciare.
Non ho bisogno di lottare.
Semplicemente vado e prendo la mia parte, ci che mi spetta di diritto.
Questa non una traballante sicurezza, ma una tranquilla e consapevole
COORDINAZIONE.
La completa coordinazione sar raggiunta in accordo tra l'anima e la ragione. Per
arrivare a questo sufficiente ascoltare la propria anima e vivere secondo il vostro
credo.
LIBERAZIONE.
Potrai ottenere tutto ci che intendi avere, se sei convinto che sia tuo,
incondizionatamente, senza se e senza ma.
La tua scelta la legge!
La libert di scelta - la determinazione di avere - si forma con l'energia dell'intenzione.
Attenzione: Se una parte significativa dell'energia libera occupata da potenziali
superflui, l'intenzione sar priva di forza.
Per liberarsi dell'importanza devi agire consapevolmente ed essere conscio a cosa va
attribuita un importanza eccessiva e cosa ne consegue.
I potenziali dell'importanza superflui verranno dispersi nel processo del movimento
verso la meta, l'energia dell'intenzione si liberer e tutto ti riuscir bene.
Girare nella mente la propria diapositiva e andare passo per passo verso la meta questo sar la tua azione.
Dunque, al posto di lottare contro i propri potenziali superflui, sar necessario agire nei
limiti di una intenzione depurata. E l'intenzione si depura nel processo di movimento.
Come vedete, la risolutezza ad avere si raggiunge non solo grazie a esercizi
speculativi, ma anche attraverso azioni concrete. Cominciate in qualche modo a fare i
primi passi in direzione del fine.
Le vostre azioni acquisiranno efficacia nel processo di movimento.
1. Come non aver paura? Conservando un piano di riserva
2. Come non preoccuparsi? Agendo -> le potenzialit in eccesso vengono dissolte dal
movimento nel mondo fisico
3. Come non Sperare o bramare? Prendendo atto in anticipo del fallimento e agire
comunque con serenit

4. Come rinunciare all'importanza? Accettando che sia una parte di te e rinunciando


alle azioni che portano all'esasperazione dei valori o all'eccesssivo bisogno di
considerazione
5. Come non farsi molestare o irritare? Giocando con il pendolo. Agendo illogicamente,
tu non entri in risonanza con le sue vibrazioni e cos il pendolo-persona ti lascier da
solo
6. Come sbarazzarsi del senso di colpa? Evitando di giustificare le tue azioni ad altre
persone. Tu sei il creatore del tuo mondo e le tue azioni sono un affare personale e non
un pettegolezzo di dominio pubblico
7. Come affrontare il dolore e male? Smettendola di lottare contro gli altri e seguendo
un flusso armonico, cio mettendoti in movimento lungo le linee favorevoli della tua
vita
8. Cosa fare se comunque non si pu affrontare il dolore e male? Semplicemente
concediti questa debolezza. Non si pu vincere sempre!
9. Come non cedere alla pressione dei problemi? Usando il coordinamento
dell'intenzione
LIBERARE IL RESPIRO.
Transurfing impossibile senza avere un livello di energia sufficientemente alto.
Di solito, gran parte dell'energia coinvolta su molti dei piani in sospeso/non
realizzabili (es: promesse che facciamo a noi stessi ma non manteniamo) che ci
appesantiscono.
Avere un obbiettivo fa attivare l'energia dell'intenzione, ma solo alla condizione che sia
qualcosa di concreto, che non sia cio solo un progetto che campa in aria.
Fate una lista di restrizioni che vi opprimono e poi buttatele via.
necessario liberarsi... Lasciatevi andare, permettetevi maggiore libert.
ALLORA le riserve di energia dell'intenzione si libereranno subito e vi permetteranno di
andare avanti.TUTTO ci che sempre rinviato al pi tardi - un carico inutile. Esso
deve essere o realizzato, o buttato via, perch consuma l'energia preziosa che non
dovrebbe venire sprecare schiocchamente.
GEMELLINI ROSA.
Sulla terra esistono molti paradisi dove abitano "gemelli rosa". Volete trovarvi l?
Mettete "occhialini rosa" e non fate caso a quelli che vi diranno di toglierli.
Segni della vita paradisiaca faticano ad arrivare nella realt quotidiana.
Captate/carpite questi raggi di sole, soffermate la vostra attenzione su di essi e allora
loro ci saranno sempre pi spesso. Vedrete come lo strato del vostro mondo comincer
a cambiare meravigliosamente. necessario capire bene un concetto molto semplice:
siamo noi a COLORARE il nostro mondo di color ARCOBALENO o di quello nero.
SE una notevole parte dei vostri pensieri connessa a sensazioni negativi, la vita e
ogni giorno che passa sar sempre pi negativa/nera. Al contrario, anche se il tempo
brutto ma l'anima "canta sotto la pioggia" e allegramente "schizza sulle pozzanghere",
lo strato del vostro mondo sar riempito di festa.
Il paradiso come l'inferno non esistono da qualche parte o in altre dimensioni di questo
mondo, ma qua sulla Terra.
ILLUSIONE DEL RIFLESSO.
L'uomo si pu paragonare al gattino, il quale davanti allo specchio non comprende che
quello che vede il riflesso di lui stesso.
Siete convinti di essere SCHIAVI di circostanze che non POTETE cambiare. Veramente
questa un' ILLUSIONE - una SCENA che potete facilmente eliminare.

Inconsapevolmente vi muovete in un circolo chiuso: osservate la realt - esprimete il


vostro giudizio verso di essa - e lo specchio rafforza il contenuto del vostro
atteggiamento nella realt.
Ne viene un circolo a feedback retroattivo chiuso: la realt VIENE CREATA come riflesso
dei VOSTRI pensieri, e la rappresentazione di essa a sua volta spesso determinata
dall'atteggiamento stesso.
Il principio del coordinamento della realt consiste nello spostare il vettore
dell'attenzione: guardare PRIMA DENTRO di VOI e poi nello specchio.
IL BOOMERANG.
Qualunque pensiero che mandate in giro per il mondo vi torner dietro come un
BOOMERANG.
Che succede quando odiate qualcosa? L'anima e la ragione si allineano nel provare
l'odio.
Una rappresentazione chiara si riflette nello specchio, riempiendo la variante del
mondo.
Come conseguenza l'irritazione sale aumentando/alimentando sempre di pi il
sentimento dell'odio...
Mentre Mentalmente mandate tutti/o a quel "paese ..." , lo specchio fa tornare quel
boomerang indietro. Ci che voi mandate agli altri e vi viene restituito. con gli interessi
!!
State ATTENTI all'EMISSIONE di NEGATIVIT nello SPECCHIO del MONDO. Vi torner
indietro quando meno lo aspettate.
... anche l'AMORE un BooMERANG!
Fatevi un'abitudine nuova - non guardate , ma SBIRCIATE nello specchio del mondo.
Cercate il bello e buono e ignorate tutto il resto - fate passare tutto attraverso questa
specie di filtro. Concentrate l'attenzione su quello che VOLETE ottenere.
Se usate questa tecnica regolarmente, dopo un po' non vi rester che meravigliarvi.
LO SPECCHIO DEL MONDO.
Il vostro mondo quello che ne pensate.
Il mondo come lo specchio riflette il vostro atteggiamento verso di esso.
La vita un gioco, dove il mondo continuamente chiede di risolvere sempre lo stesso
indovinello: "indovina come sono?".
Ed ognuno risponde a seconda delle proprie convinzioni: "tu sei aggressivo", o "tu sei
accogliente". Oppure: "allegro, oscuro, amichevole, ostile, felice, infelice".
Interessante notare che in questo QUIZ! VINCONO TUTTI !!!
Il mondo d'accordo con tutti e davanti ad ognuno mostra quella RAPPRESENTAZIONE
che stata ordinata. CHE COSA PENSATE DEL VOSTRO MONDO?
NASCITA DELLA STELLA.
Per arrivare al successo necessario seguiire la propria strada. quelli che sono usciti
fuori dagli standard canonici creano un proprio standart di successo.
I pendoli non sopportano tale inidividualit, ma quando "vedono" la stella nascente
non possono fare altro che fare di questa una vera star!
Vi potete permettere di avere le VOSTRE regole, basta permettersi di essere se stessi.
FIGLIO DI DIO.
In ognuno di noi c'e la particella di Dio. Siamo i suoi figli e la nostra vita il sogno di
Dio.
Formando la realt, tramite la vostra intenzione eseguite la Sua Volonta.

La VOSTRA intenzione L'INTENZIONE DI DIO.


COME POTETE DUBITARE CHE SAR REALIZZATA?
Basta solo prendersi tale diritto. Quando voi chiedete a Dio, come se Dio chiedesse a
lui stesso.
Forse Dio pu chiedere a lui stesso? Esiste QUALCUNO a cui Dio pu chiedere? Dio
semplicemente prende ci che desidera...
NON chiedete, NON esigete, NON combattete.
FORMATE la vostra realt grazie alla vostra INTENZIONE CONSAPEVOLE!
Ad ogni essere vivente Dio ha dato la LIBERT e il POTERE di formare la propria realt a
seconda del livello della propria consapevolezza.
Molti degli esseri non adoperano l'intenzione consapevolmente e deliberatamente.
Vivendo come dentro un sogno inconsapevole, loro vogliono qualcosa in modo
inconsapevole, desiderano qualcosa senza capire precisamente che cosa vogliono!
La loro intenzione di conseguenza NON CHIARA, NON PRECISA e NON PRESENTE.
Il senso della vita nella co-creazione: creazione insieme a DIO.
HACKING (FORZATURA) DEL SOGNO.
Siate consapevoli che la vostra vita un gioco, che vi stato imposto.
Finch voi siete completamente consapevoli di questo gioco, non siete capaci di
INFLUIRE sul corso degli eventi, analizzare obiettivamente la situazione e discernere il
bene dal male .
Per prima cosa necessario che scendiate dalla scena guardando con uno sguardo
LUCIDO intorno a voi, pensando:
"IO IN QUESTO MOMENTO NON DORMO e mi RENDO conto di dove SONO, di COSA
succede, di ci che sto facendo e il perch.
Poi potete di nuovo salire sulla scena del gioco e continuare "lo spettacolo" ,
rimanendo nel contempo lo spettatore.
ORA possedete un gran vantaggio - la CONSAPEVOLEZZA.
Avete forzato (hacking) il gioco e quindi avete aqcuisito la capacit di dirigerlo!
Finora siete stati consapevoli della realt soltanto nel modo che vi hanno insegnato.
ORA invece SIETE CONSAPEVOLI DELLA REALTA COME In UN SOGNO LUCIDO dove siete
davvero capaci di controllare la situazione..
Sulla scena ognuno ha un SUO RUOLO e ognuno interagisce con VOI chiedendo,
insistendo, aiutandovi, disturbandovi, amandovi o odiandovi...
Prendete coscienza di ci. e tutto diventer molto pi chiaro..
IL RISVEGLIO. SVEGLIATEVI QUI E ORA!
Prendete coscienza del fatto che siamo tutti sognatori e tutto ci che succede intorno
non altro che un sogno collettivo.
Ora questo sogno non ha pi potere su di voi.
Voi siete SVEGLI dentro il sogno e quindi siete CAPACI di influenzare lo sviluppo degli
eventi.
Il vostro vantaggio sta nella vostra consapevolezza.
Sentite la vostra forza. La forza sempre con voi, SE ve lo RICORDATE.
Da ORA tutto sar cos come VOI lo volete.

TRANSURFING PRATICO: TUTTI I CONSIGLI DAL TRANSURFING.

SEZIONE INIZIALE.
Il quotidiano (la vita di tutti i giorni) in realt un'immensa "PALESTRA" per l'uomo
consapevole, fondamentale terreno di prova per forgiare la capacit di migrare o
sopravvivere al di fuori della "palestra".
La Vera Conoscenza una continua Trasmutazione.
Applicati come, dove, quando puoi o vuoi .
Fai della Conoscenza un costante esercizio spirituale. .
Tieni conto dei tuoi Progressi! .
Un importante requisito la capacit di scegliere sempre l' UNITA' DI BASE pi
FUNZIONALE, ovverso l'abilit di sapersi regolare a seconda delle varie circostanze.
Non leggere ci che segue tutto d'un fiato, ma ritagliati quotidianamente una piccola
fetta di tempo: dieci minuti oggi, cinque domani, venti la prossima settimana. Cos
facendo consenti alle informazioni che stai leggendo di depositarsi GRADUALMENTE e
comodamente nel tuo inconscio; l'apprendimento un processo che richiede le giuste
pause di riflessione.
Spezzetta la tua lettura in modo che tra un concetto e l'altro ci sia sempre una tua
personale elaborazione di idee e l'assimilazione di nuove sensazioni.
Copiate su un foglio questa tabella e schematizzate il modo in cui desiderate
raggiungere i vostri scopi: partite da iniziative semplici, da poter ripetere facilmente
durante un giorno qualunque. Ad esempio potete scegliere specifici esercizi proposti in
questo manuale, inserendo prima quelli principali (i pi facili o piacevoli) poi i
secondari (pi impegnativi), i terziari (quelli che richiedono maggior tempo).
Fissate i fogli su cui avete formulato i vostri obiettivi e le rispettive indicazioni pratiche
in luoghi dove passate la maggior parte del vostro tempo (ufficio, specchio del bagno,
cucina..). Altrimenti salvateli sul cellulare, Iphone, Ipad.. Ci servir a ricordarvi di fare
ogni giorno qualcosa per i vostri obiettivi; lo "spuntare" i passi che avete gi compiuto
vi regaler una buona sensazione, concedendovi delle ricompense inaspettate.
Col passare del tempo e della vostra maggiore dimestichezza, vedrete che anche la
distanza dalle Grandi Mete sar pi breve di quanto avevate immaginato .
DEDICATI ALLA TUA PULIZIA.
DEVI PREDISPORRE LE CONDIZIONI FAVOREVOLI per mantenerti serenamente
motivato, anche di fronte alle difficolt .
Cura il tuo TEMPIO interiore (corpo, mente, spirito), esteriore (luoghi, persone,
routineabitudini).
1) PULIZIA INTERIORE .
Ricerca la bruttezza o negativit e trasformala in bellezzapositivit.
Sciogli le Contrazioni e i Blocchi PsicoFisici, Trascendi i vecchi Limiti dei Pensieri
restrittivipunitivi, le emozioni corrosive e invalidanti.. .
Ogni giorno sta ATTENTO a quello che SEMINI e RENDI GRAZIE A CIO' CHE RACCOGLI.
Lasciati guidare interiormente da pensieri nobili, parole preziose; .
Lasciati andare esteriormente con piccole e buone azioni. .
Le gocce d'acqua (i tuoi atti), cadendo una ad una, riempiono l'intero vaso (il tuo
organismo).
2) PULIZIA ESTERIORE .
Prendersi cura del Clima Ambientale + Alimentazione + Esposizione a Fonti
Rigeneranti (Contatto con le Sorgenti Naturali, Sole, fioripianteanimali..) .
+ Frequentazioni sociali (amici, parenti, colleghi scontrosi (da evitare).

+ Cultura (Espandere le conoscenze in diversi campi arte, logica, zen, scienza,


poesia..).
+ Coltivare ComportamentiAbitudini Potenzianti..
Quando senti che l'ambiente in cui ti trovi emana energie destabilizzanti o invadenti,
ALLONTANATI, ripulisciti e ricompatta il tuo spazio personale. Liberati da ci che frena
e mina il tuo benessere, siano essi pensieri, oggetti o persone.
Favorisci i PENSIERI DISTILLATI = Pensieri RIPULITI dagli elementi insignificanti e
fuorvianti.
LASCIA ANDARE IL BISOGNO DI .
Scervellarvi in imprese "donchisciottesche" per solleticare la vostra misera vanit.
PIACERE AGLI ALTRI + Impressionare gli altri Affascinare, DIMOSTRARE, attrarre,
sbalordire, incantare, LODARE, nascondere l'irritazione, l'ansia, il nervosismo, la
tensione.
Dover vivere una vita allaltezza delle aspettative altrui.
Richiamare l'Attenzione, Elemosinare il riconoscimento, la considerazione altrui.
Dover "insegnare agli altri come stanno le cose", "metterli sulla strada giusta",
convincersi di sapere qual il corretto "modo di fare, praticare, essere" .
EsortareConsigliarePersuadereApprovare.
Avere sempre ragione (Razionalizzare troppe cose, fatti o persone) Criticare
Correggere gli altri, operare noiose distinzioni, farsi ossessionare da etichette,
tassonomie, attributi psicologici.
Avere tutto sotto controllo.
PERFEZIONISMOESIBIZIONISMO Imporsi di fare carriera a tutti i costi, progettare ogni
cosa nei minimi dettagli, non accettare la sconfitta con la scusa di non arrendersi mai,
fissarsi con la Puntualit, possedere la massima padronanzacompetenzaaudacia,
sorriso forzato,.. + Voler essere sempre attivi, pieni di energia, rapidi, innovativi, ..
DOVER ESSERE SEMPRE RASSICURATI Paura di perdere il rispetto, la propria
posizione, il potere, la fiducia, l'amore o l'entusiasmo del momento + Paura di venir
DISAPPROVATI, RIFIUTATI, insultati, sgridati, derisi, detestati.
RIMUGINARE Avvilirsi e ripensare continuamente allo stesso eventopersonaemozione.
Resistere al cambiamento, NON ACCETTARTI cos come sei, Sentirti inadeguato, fuori
luogo, inutile, incapace pieno di difettierrori.
Nutrire chiacchiere mentali controproducenti Giustificarti , lamentarti e inventare
scuse.
Assecondare credenze limitanti.
Etichettare qualunque cosapersona.
Trovare sempre un colpevole.
Nutrire Paure irrazionali.
Ancorarti al Passato Attaccamenti fittizi.
Smettila di far PROSTITUIRE la tua mente e i tuoi sentimenti alle Autorit Esterne.
Permettiti di scegliere ci che ti aggrada, senza dover ogni volta prendere troppo in
considerazione il tornaconto o il giudizio del magnaccio psicologico di turno.
" IL VERO CONFLITTO AVVIENE DENTRO DI TE: Quando entri in conflitto con un'altra
persona, immagina che tale conflitto si stia verificando con un tuo alter ego, con una
parte di te stesso, con l'immagine speculare del tuo io. Alla fine chiediti: .
Perch sto lottando contro me stesso? .
Perch me la sto prendendo tanto con una mia proiezione mentale?".
"Fintanto che ti preoccupi di quello che gli altri pensano di te, appartieni a loro" (N.
Walsh).
Il Buongiorno si vede dal Mattino.

.. IL MATTINO ORO.
.. IL POMERIGGIO ARGENTO.
.. LA SERA PIOMBO.
Se scali lEverest al mattino, il resto della giornata sar in discesa.
Crea delle piacevoli routine mattutine.
Realizza che hai a disposizione 86.400 secondi per rendere stupenda la tua nuova
giornata. .
Devi investire ogni secondo nel migliore dei modi .
Approfittando del fatto che all'inizio della giornata la MENTE SOTTILE pi ATTIVA e
malleabile, potrai instaurare abitudini edificanti, introdurre rituali potenzianti di
qualunque genere.
Concentrarsi o formulare dei buoni propositi (vedi Appendice).
Meditare.
Uscire per una Passeggiata;.
Ripetere 15 addominali o 10 piegamenti sulle braccia;.
Correre;.
Fare 10 min. di yoga (5 tibetani) .
+ qi gong (respirazione profonda) .
+ stretching (distensione muscolare) .
Visualizzare qualcosa di curioso e divertente o focalizzarsi per 5 minuti su pensieri
costruttivi.
Ascoltare canzoni galvanizzanti (per darti la carica) o suoni rilassanti (per amplificare
le sensazioni piacevoli).
Bere un caff sfogliando un libro.
Farsi una doccia.
Adotta questo motto: La mattina, prima di iniziare a correre per gli altri, preferisco
correre per me stesso..
SFRUTTA L'EFFETTO DOMINO INTERIORE.
Ogni pensiero possiede una sua frequenza.
Tu sei una radio ricetrasmittente di Frequenze (Pensieri), ne trasmetti
approssimativamente 60.000 al giorno e ne ricevi altrettanti. .
Il pensiero una sorta di estensione "fisica" di te stesso, come le tue mani, con cui
puoi raggiungere e "catturare" ci di cui necessiti in questo illimitato oceano di
energie.
In sostanza, ciascun pensiero (parola, gesto, emozione) come un singolo tassello del
domino.
Basta una minuscola spintarella per far scattare una grande reazione a catena.
Una volta innescato l'effetto domino tutto prende forma, assume nuovi colori, sapori,
profumi, sensazioni che pervadono la tua mente, il tuo corpo, la tua vita.
In pochi attimi si pu essere travolti dalla reazione a catena generata da una piccola
idea (similia similibus curantur).
Ogni cosa, in ogni momento della tua giornata, pu contribuire all'effetto domino
portando pace e serenit oppure accumulando ulteriore stress e malessere.
La mente, con i suoi 60'000 pensieri al giorno spesso sovraccaricata da troppi
pensieri ingombranti, che si alimentano a vicenda innescando altri stimoli irritanti. .
FAI ATTENZIONE A COME PENSI (O NON PENSI) .
Allenando la tua mente ad avere pensieri (e quindi emozionisensazioni) edificanti,
otterrai un doppio vantaggio: .
1 Ti rafforzerai progressivamente, giorno dopo giorno.
2 Ti proteggerai dall'inquinamento dei pensieri malsani.

FONDITI CON I TUOI INTENTI .


I pensieri sono una tua estensione: se emani pensieri creativi e propositivi, il tuo
presente e futuro saranno radiosi.
I pensieri sono i nostri figli, a volte li mandiamo a dormire, a volte li richiamiamo per
svilupparne le idee, ma sono sempre il dito che indica la Luna, NOI SIAMO LA LUNA.
PADRONEGGIA L'INVISIBILE.
SCRUTA IL RECONDITO INOSSERVATO.
INTRAVEDI I FILI OCCULTATI.
PERCEPISCI L'INESPRESSO, L'INAVVERTITO, IL SOTTACIUTO.
("Non c' nulla di pi visibile del nascosto").
L'ESSENZIALE SI CELA OLTRE LE PAROLE .
Non tutte le cose si possono rivelare, la maggior parte di un messaggio (pensieri e
sentimenti) resta nel non detto, al di l delle parole.
Applica il Defocusing SPOSTARSI SUL NON OSSERVABILE.
Riflettere semplicemente sulle cose che non si possono vedere, ma che esistono o
potrebbero comunque esistere.
Rimpiazzare IL NOTO (i vecchi modelli, NORMALI ASPETTATIVE,simulacri , guru, idoli,
verit preconfezionate) con L'IGNOTO (L'INASPETTATO, L'IMPREVISTO, Nuove ed
Infinite Possibilit).
La vita una continua ESPLORAZIONE di nuovi orizzonti.
Vivi da ESPLORATORE dell'IGNOTO.
Padroneggia le cose invisibili .
i pensieri, le parole.
gli stati d'animo, le emozioni .
LIBERATI DAL CARCERIERE CHIAMATO TEMPO.
Fluisci con le trasformazioni della vita. Non restare intrappolato in un tempo che non
esiste pi .
FARE (azione frenetica) = TEMPO = STRESS.
NON FARE (O AGIRE DISINTERESSATO, IMPERSONALE ) = NON TEMPO (eternit) =
PACE INTERIORE.
Il Tempo soggettivo e dipende dalle tue ASSOCIAZIONI.
Pi ti concentri sul PROCESSO (quello che accade realmente) pi il tempo sembra
volare via velocemente, poich hai prodotto pochissime Associazioni (pensieri,
sentimenti, fantasticherie, illusioni) e sei totalmente immerso nel flusso del momento.
In questo modo il tempo come se si fermasse e concedesse all'anima di gustare
qualche istante di Beatitudine.
Non "Divorare" il futuro o seppellirti nel Passatto. .
Fa' una cosa alla volta, con attenzione chirurgica e profonda concentrazione.
Esci dalla finta prigione abitudinaria programmata dalle lancette mentali.
COMPLETA la seguente TRANSIZIONE.
1) da Kronos (tempo lineare, sequenziale, quantitativo, cronometro, scorrere dei
minuti, mania della puntualit, routine, precisione meccanica) .
2) a Kairos (Sincronia, Tempo provvidenziale, discrezionale, sacro, qualitativo,
soggettivo, fluido, momento opportuno, istanti decisivicreativi, artistici, magici,
profetici) .
3) fino ad Aion (ETERNITA', Pienezza, Maestosa Beatitudine).

GODITI IL GIOCO DELLA RICREAZIONE UNIVERSALE.


Evita di proiettare in anticipo una "Necessit" o un'Aspettativa" qualsiasi .
Ci che deve accadere, accadr, che ti piaccia o meno.
CERCA DI OTTENERE RISULTATI INVECE DI FARE SUPPOSIZIONI .
Se valuti sempre in anticipo le situazioni, con ogni probabilit non sperimenterai nulla
di interessante.
Preoccupati delle pagliuzze e le travi si arrangeranno da sole.
Nell'istante in cui non te ne CURI pi, la questione X SPARISCE e la soluzione Y SI
MANIFESTA , (o se sei sfortunato appare un X + n.. ad ogni modo ci che si deve
verificare, si verificher in ogni caso, indipendentemente dal tuo disappunto).
BUSSOLA INTERIORE.
Spesso la nostra bussola interiore parecchio sballata e ci dimentichiamo che
dovremmo lasciare pi spazio allo spazio e tempo al tempo, affinch essi si
dispongano come meglio per tutti.
Durante gli alti e bassi della vita, ricorda questa massima di Rumi.
LA MOLTITUDINE GIRA DISORIENTATA PER IL MONDO A CERCARE IL TESORO CHE
AVEVA GIA' IN CASA.
Dice Mencio: La VIA in voi e la cercate lontano, sta nelle cose facili e la cercate nelle
difficili ! .
Prima di agire, il saggio, si pone delle valide ALTERNATIVE e in seguito osserva
l'INCLINAZIONE delle circostanze per adottare la posizione migliore. .
Fa procedere la sua spontanea propensione secondo il suo flusso naturale delle cose,
lasciando che ogni risorsa trovi i propri canali espressivi.
Il suo alloggio mentale non rigido, ma flessibile e mobile. Prende in prestito una
Posizione Provvisoria; non si fissa rigidamente su un unico punto di vista, ma lo
rinnova in ogni istante.
SDRAMMATIZZA, RIDUCI L'IMPORTANZA di TUTTO e TUTTI.
Non ti stupire di nulla .
Non affliggerti di nulla .
Se vuoi goderti la vita, prenditi un po' meno sul serio.
Non farti prendere dallansia dei risultati.
Sii pi autoironico, non darti troppa importanza.
Accogli serenamente qualsiasi risultato, senza creati false aspettative.
Quando scoprirai chi Sei, RIDERAI di ci che hai creduto di essere! .
Un uomo ricco in proporzione al numero di cose a cui pu permettersi di rinunciare..
Prendi l'abitudine "idiota" di gioire degli insuccessi, ridere delle paure, delle
preoccupazioni, delle SOFFERENZE, del PASSATO, delle tue STORIE, dei guai, degli
intoppi, dei nemici.. .
Smetti di prendere tutto e tutti "DANNATAMENTE SUL SERIO" o di metterla sempre sul
personale.
SDRAMMATIZZA di pi, mal che vada ti sei fatto una risata.
IMPARA A DESTRUTTURARE LE DESCRIZIONI ORDINARIE DEL MONDO, ossia quei
MODELLI che pretendono di importi regole rigide e verit assolute.
Nessuna delle cose umane merita che le si attribuisca grande importanza Platone.
Se si riduce l'importanza, gli ostacoli si eliminano da soli. .
Se l'ostacolo non si lascia smuovere, non occorre affrontarlo ma semplicemente
aggirarlo (V. Zeland).

IL POTERE DELLA GRATITUDINE.


Sacralizza tutti i momenti della giornata.
Goditi la Bellezza IRRIPETIBILE di OGNI ISTANTE.
Considera la tua intera esistenza come un incessante processo di purificazione.
CHE TUTTA LA TUA VITA SIA UNA FESTA CELESTIALE.
Celebra una festa (in tuo onore) ogni giorno.
PROVA A DIRE CONTINUAMENTE "GRAZIE" DALLA MATTINA ALLA SERA, .
QUALSIASI COSA TI ACCADA , BELLA O BRUTTA, E INIZIERANNO A MANIFESTARSI
INCREDIBLI SORPRESE .
Rimanere in uno stato di GRATITUDINE cos potente che la maggior parte degli esseri
umani non ne ha alcuna consapevolezza.
Prima di coricarti o di alzarti dal letto, inizia a dire GRAZIE anzich lamentarti delle tue
disgrazie.
Cerca di non farti trascinare dal pensiero invadente che tenta di sminuirti o di farti
credere che la felicit sia in un altro punto o in momento diverso dal qui ed ora.
Benedici silenziosamente tutto e tutti .
Rispetta il bisogno degli altri di giungere alla verit a modo loro, con i loro tempi.
Cambia il tuo stato d'animmo, ADESSO !!.
Impara a creare stati danimo pi piacevoli in ogni momento della giornata, a
comando.
Comincia usando il tuo corpo: raddrizza la tua postura e respira profondamente. Sorridi
pi spesso !!.
Esercita la tua volont per cambiare i contenuti su cui poni l'attenzione.
Richiama qualche ricordo gioioso: Ingrandisci quello che vedi, alza il volume e SENTITI
BENE !!.
Hai soltanto una vita, per cui rendila grandiosa, attimo dopo attimo.
Festeggia qualsiasi passo del tuo cammino, esulta anche per i risultati pi piccoli!
Congratulati con te stesso.
Goditi quello che hai a tua disposizione.
Gioisci e divertiti mentre vivi le tue esperienze .
Essere grati favorisce il benessere naturale di corpomente; ci avviene con il sostegno
del tuo stesso cervello, il quale di fronte al semplice dire grazie secerner sempre pi
ormoni e neurotrasmettitori benefici.
Proietta vibrazioni dal cuore alle persone con cui stai conversando o all'ambiente in cui
ti trovi e vedrai che la tua comunicazione sar molto pi efficace e piacevole.
Hai mai riflettutto sulle piccole fortune della vita di tutti i giorni che siamo soliti
trascurare ? Ti sei mai alzato ringraziando per ci che la vita ti ha donato .
Un corpo dotato di incredibili interfacce sensoriali che permettono di vedere magnifici
colori, sentire suoni e voci, parlare, cantare, abbracciare una persona cara, correre
all'aria aperta..
Tutte attivit che diamo per scontato, come fossero banalit, ma che ad un'attenta
osservazione si rivelano come privilegi davvero preziosi ! Ci sono persone che tutto
questo non lo potranno mai sperimentare: sii grato di ci che sei e per ci che hai .
Coltiva Compassione, calma, pazienza, gentilezza.
La temperanza, la discrezione sono il vero antidoto a qualsiasi gesto irritante: Reagisci
in modo garbato e gli altri saranno garbati con te. Se rimangono irritati, tu sorridi e
passa oltre con scioltezza.
PERDONA te stesso , gli altri, il tuo passato e qualunque altra cosa ti disturbi
emotivamente.

Frena la collera e chiedi scusa anche se troppo tardi, non tirarti mai indietro per
orgoglio .. Costruisci la fortezza del tuo carattere con tutti i mattoni che ti hanno tirato
addosso.
Come avete ricevuto gratuitamente, cos date gratuitamente (Matteo 10,8).
INDIVIDUA IL TUO CENTRO DI GRAVITA' PERMANENTE.
Al centro di tutto c' sempre l'ESSERE.
" Esercitatevi nella nonintenzionalit, e lasciate agire l'Essere. Questa Via
inesauribile, senza fine ".
CUSTODISCI LE TUE ENERGIE COME FOSSERO ORO.
Nella vita incontrerai due categorie di persone.
1) individui che sanno sprigionare un'intensa energia .
2) altri che sanno solo SPRECARLA.
I primi come se al loro interno contenessero dei Centri Magnetici il cui nucleo (punti
rossi) racchiude un'essenza vitale completamente libera. .
Tu devi unirti a loro e soprattutto agire come loro .
Una loro peculiarit l'uso dei loro centri magnetici: essi sono in grado di servirsi del
filo invisibile che li unisce per accordare, modulare il loro allineamento; a differenza
delle altre sfere, non si disperdono nel marasma generale. Esteriormente sono come
gli altri ma interiormente hanno un nucleo che (assieme al relativo campo energetico)
conservano accuratamente lontano da occhi e mani indiscrete.
Se vuoi fare come loro allora CUSTODISCI LE TUE ENERGIE COME FOSSERO ORO: Non
buttare le tue Perle ai porci.
Evita di farti contaminare dall'impuro.
Mobilita le tue energie verso l'alto, cio rendile pi raffinate, OPERA DELLE CONTINUE
SUBLIMAZIONI.
TAGLIA LE CORDE ETERICHE NOCIVE, RIMUOVI LE EFFIGI MENTALI E LE SCORIE
EMOTIVE.
IMPARA A RICONOSCERE LE IMPRESSIONI come sostanze della mente, intese come
qualcosa di vibrante, immateriale, impalpabile, ma diffuso e pervasivo con cui
veniamo condizionati o ci nutriamo quotidianamente entrano attraverso i canali
sensoriali e si riproducono nelle periferie sinaptiche.
Fai in modo di SUBLIMARE tali impressioni nocive in INSPIRAZIONI (pneuma, sottile
sostanza raffinata, pi elevata rispetto alla fantasia spiccia degli slogan New Age ).
Non sperperare le tue energie psichiche nutrendo forme pensiero viziate, larve
eteriche, vampiri energetici, spettri e facolt mentali immaginarie (Maestri Ascesi,
Gerarchie interdimensionali, gossip complottistici..).
Se noti che qualcosa comincia a puzzare di marcio, taglia corto e passa subito ad altro.
.
Poniti sempre dubbi e domande, ma al tempo stesso accresci l'autostima sforzandoti
di superare certi limiti (scavalca una barriera dopo l'altra, PROCEDI PER GRADI, senza
essere troppo impulsivo, cominciando con le piccole cose).
IMPREGNA L'ANIMA DELL'INTUIZIONE FONDAMENTALE.
(esempio di intuizione fondamentale "Sono consapevole che ad ogni Azione, ogni
opera, ogni parola lo Spirito Dio, il S, etc. presente come testimone e custode").
RIATTIVA IL REALE NUCLEO PERCETTIVO .
RIPULISCI I CENTRI DI CONSAPEVOLEZZA.
FILTRA TUTTI I DATI CHE ENTRANO IN TE .

(Non infangare il tuo Essere, .


Nel tuo Paradiso non deve entrare neppure un grammo di inferno).
Ogni giorno, sempre alla stessa ora, dedica un po' di tempo a coltivare una sana
abitudine (innesta un'idea meravigliosa nel tuo inconscio), un rituale benefico (evoca
un'immagine mentale, regola l'atto respiratorio, ripeti un'affermazione, un mantra, un
esercizio ginnico, formula un'invocazione, una preghiera, recita un salmo, etc.. Vedi
APPENDICE).
FOLLIA CONTROLLATA o CONSAPEVOLE o VOLONTARIA (+ NON AGIRE).
L'azione libera o disinteressata (il non agire, l'agire senza scopo o ricompensa o
aspettativa) assomiglia a quella di un artigiano che fabbrica con la stessa cura,
attenzione e precisione tanto l'oggetto che verr esposto quanto quello che finir nel
buio della cantina.
TENDI DEGLI AGGUATI AI TUOI SCHEMI ABITUDINARI.
PRENDITI IN CONTROPIEDE, di soppiatto, alla sprovvista, cos da disarmare quelle
tendenze automatiche e le movenze logoranti inconsce, che operano a tua insaputa.
ESEGUI AZIONI INSIGNIFICANTI, INUTILI, INSENSATE cio prive di Necessit,
partecipazione emotiva, un obiettivo, un fine particolare, uno scopo prestabilito, un
desiderio, un bisogno, un'urgenza.. Ci un'anteprima di azioni veramente LIBERE e
SPONTANEE, ossia non causate o giustificate da un movente esterno, dalla volont
altrui.. .
Queste azioni disinteressate possono suscitare un sentimento di libert, di liberazione
dai pesi quotidiani.. .
Quando rompiamo gli automatismi, si perde la meccanicit dei propri gesti e ci porta
a una maggiore padronanza di se stessi, dei propri pensieri, della propria volont.
Questo atteggiamento simboleggia l'Agire senza Agire.
Esempi: .
Scegliere un dato momento della giornata, una data ora, es. le 9 del mattino e
compiere un'azione che di solito non viene mai richiesta, quindi un'azione
completamente inutile, stupida, insensata o irragionevole come toccarsi la caviglia,
decidere di disegnare su un foglio un fiore, oppure di prendere una scala, salire e
toccare il soffitto e rimettarla a posto; o ancora decidere di andare in garage aprire lo
sportello della macchina e richiuderlo. .
Sembrano azioni inutili ma ci accorgeremo che quando compiamo quell'azione in
realt essa veramente l'unica azione "libera" che compiamo durante il giorno: l'unica
azione che possiamo dire che abbiamo deciso noi, con la nostra volont, senza spinte
di desideri, pensieri estranei, preoccupazioni.
Oppure: .
Rispondere in maniera volutamente ambigua o provocatoria,.
Usare la mano sinistra per scrivere, lavarti i denti, stringere la mano a un ospite.
Camminare all'indietro,.
Prendere una via a caso, la prima che capita, seguire una direzione sconosciuta,.
Fare qualcosa a occhi chiusi (vestirsi, muoversi, bere, mangiare..),.
Perdere volontariamente del tempo osservandosi intorno, fare qualcosa di
stravagante disinteressandosi delle altre opinioni.
LASCIA FILTRARE PIU' CASUALITA' nella preparazione o esecuzione di qualche attivit,
cos da renderla appunto IMPREVEDIBILE.. Ci ti aiuter ad aggirare l'impulso al
controllo, la resistenza alle novit, il desiderio di trovare sempre il risultato sperato,
rimuovere tutte le barriere che ostacolano il processo creativo.

Quando Pasteur afferm che il caso favorisce le persone preparate, intendeva dire che
non bisogna cercare quotidianamente di particolare, ma necessario lavorare sodo
per lasciare che la contingenza entri nel nostro raggio dazione. Significa anche esporsi
all'involucro della serendipit, ossia quella fonte d'incertezza positiva che aumenta la
probabilit di coincidenze significative.
Non fare troppo: intrattieniti con poche, semplici ma essenziali conoscenze.
Non fare troppo poco: mantieni sempre l'essenziale lucidit della mente e la preziosa
armonia del cuore.
Seguendo queste brevi indicazioni percepirai meglio lo scorrere del flusso vitale.
Dominio del Volere.
Eseguire azioni che di solito rimandiamo o che ci risultano fastidiose. .
Sforzati di agire nel luogo e nel tempo voluto.
Se dobbiamo fare una cosa, invece di dire "la faccio dopo", diciamoci "la faccio
subito!". .
Pu essere utile anche decidere di smettere di pronunciare una data parola, rinunciare
a un piccolo vizio, non bere in un certo momento, cercare di mutare la nostra postura,
stare pi eretti, osservarci come stiamo seduti, innaffiare a una certa ora.. Imporsi una
qualche attivit sportiva e cos via.
CHIEDITI: .
Cosa farei nella giornata di oggi, di diverso da quello che faccio usualmente,
IMMAGINANDO CHE IL MIO PROBLEMA SIA COMPLETAMENTE SCOMPARSO".
E fra tutte le cose che ti vengono in mente e che potresti fare, scegli la pi piccola, la
pi minimale e mettila in pratica. La prossima volta estenderai la lista delle cose che
hai fatto.. .
Ogni mattina, quando ti lavi, ti vesti, ti prepari, pensa a come ti comporteresti se fossi
sempre stato un ragazzino deciso e non fossi mai stato insicuro e poi fra tutte le cose
che ti vengono in mente, scegli la pi semplice ma concreta e mettila in pratica. Ogni
giorno fai (o almeno PENSA) qualcosa di diverso, innovativo, sensazionale o
paradossale. .
L'AGIRE (fare qualunque cosa) ci RENDE FELICI perch tiene il corpo in attivit e allo
stesso tempo ci distoglie dal ronzio mentale.
ALLENTA LA PRESA.
"Quello a cui si RESISTE, PERSISTE".
"Quello a cui tenti di aggrapparti, se la svigna".
"Ci che legherete sulla terra sar legato anche in Cielo, ci che slegherete sulla
terra sar slegato anche in Cielo" (Mt. 18,1535). .
LEGARE = stringere, fissare, fermare, non lasciar scorrere, arrestare, bloccare, limitare
(Stop) = leggi, convinzioni, indottrinamenti (scuole, religioni, dogmi, culti), imposizioni,
abitudini, rituali (ORARI), regole o convenzioni sociali, attaccamenti, vincoli.
SLEGARE = liberare dalle costrizioni forzate, REGALARE, lasciar muovere, sciogliere i
nodi, lasciar andare, non fissare = libert, fluidit, scorrevolezza, possibilit di
cambiamenti, sviluppo, dinamismo.. Allargare i confini del tuo essere.
Nella vita non c' niente da OTTENERE e RAGGIUNGERE, dobbiamo solamente
smettere di STRATIFICARE, ostacolare, RESISTERE..
Noi siamo (e saremo) sempre esseri vulnerabili , con o senza maschera, scudo e
armatura. Ci per non deve essere motivo di astio o timore bens di maggior umilt e
accettazione incondizionata di noi stessi e del mondo. La vulnerabilit consapevole
in realt segno di forza e saggezza. Adesso molla lo scudo, la lancia e l'armatura

dell'ego con cui sei stato condizionato e hai resistito a tutto e tutti. Accetta te stesso
cos come sei e gli altri cos come sono.
E' tempo che Don Chisciotte deponga le sue armi e abbandoni la sua battaglia
immaginaria contro i mulini a vento.
Lo sforzo che impieghiamo per resistere ci prosciuga la vitalit. Quando permettiamo
alle sensazioni di essere quel che sono, scorrono via.
Seguire la Via della Cedevolezza non significa rimanere inattivo, ma seguire il flusso
e sferrare il tuo attacco al momento opportuno.
Percorri le linee di minor resistenza.
Sappi che il corpo non pu sorregge tutti gli sforzi che vengono imposti dal sistema;
non fare la fine di Atlante costringendoti a dover sostenere sulle tue spalle il peso
insopportabile della volta celeste.. Lascia andare la presa, ALLENTA la MORSA con cui
la tua mente si avvinghia su ogni cosa.
Bada a non attaccarti a una posizione fissa, sii flessibile.
Non arenarti su un'idea, non immobilizzarti su un punto di vista particolare. Non
lasciarti rinchiudere in una certa visione delle cose (neppure la tua personale) senza
pi poterne uscire e modificarla.
Ogni tanto, durante la giornata, rifletti sulla tua CONDIZIONE INTERIORE IN RAPPORTO
AL CICLO UNIVERSALE del PIACERE o SOFFERENZA .
SOFFERENZA TENSIONE + CARICO (pesantezza o spossatezza) .
PIACERE SCARICO (leggerezza, abbandono) + RILASSATO.
Sai bene che tutto PULSA seguendo il ritmo della natura.. la felicit sta nel completare
con successo il ciclo, o corso naturale delle cose, senza interruzioni o blocchi sinonimi
di inibizioni o malattie o disagi o paure o limiti.
Un normale ciclo inizia con la tensione di un carico (fisico o mentale) e termina con il
sollievo (rilassatezza) di uno scarico (emozionale), a cui pu seguire una RICARICA
ENERGETICA.
Chiarito ci, abituati a chiederti.
In questo momento mi sento teso, rilassato, sovraccarico o scarico? .
Tieni conto che possono esistere tipologie di individui in base a queste 4 fasi: .
il tipo troppo teso che non riesce mai a rilassarsi;.
quello troppo rilassato che non prende mai iniziative;.
il tipo sempre carico che non si scarica, cio non butta fuori ci che prova, non
esprime ci che sente, non libera la rabbia repressa e finisce per scoppiare;.
all'inverso, quello molto scarico talmente spompato da non riuscire neppure a
rilassarsi.. .
Naturalmente tutto sta nel trovare la giusta misura.
Sotto un certo punto di vista anche i pensieri (o le emozioni ad essi associate)
rappresentano delle tensioni o delle forme di resistenza, poich sono vere e proprie
scariche neuroelettrochimiche prodotte ininterrottamente dal nostro cervello. In ci
non c' ovviamente niente di male (anche perch sarebbe impossibile azzerare tale
tensione o vivere in loro totale assenza), ma indubbiamente ridurre la quantit di
lavorio mentale pu apportare molto sollievo, soprattutto se si tratta di pensieri
logoranti, irritanti, di cui potremmo benissimo fare a meno. .
E' quindi importante favorire una pulizia mentale che interrompa , o per lo meno
riduca, alcuni meccanismi di autosabotaggio.
Tra questi meccanismi c' quello dell'EVASIONE dalla REALTA' ATTUALE. Si tratta di
quei castelli in aria che costruiamo per eludere il qui ed ora, deformare o alterare
l'evidenza dei fatti, fuggire il momento presente.

Mentre la tua mente vive nell' ERA MEGLIO CHE.., nell' AVREI DOVUTO.. , nel DOMANI
SARO' o SPERO CHE..
Tralascia un dettaglio non da poco.
LA VITA PUO' ESISTERE SONO NEL PRESENTE.
E indovina un po' il paradosso .
Proprio quando credi che la tua mente sia assente poich smette di confabulare su ci
che dovrebbe accadere, in quell'esatto momento, la Vita Presente e ti Attraversa..
Nel preciso istante in cui interrompi il travaglio mentale inizi a vivere veramente..
Ci che E' include ci che DOVREBBE essere.
La Realt va accettata "Cos com'" e non come "Dovrebbe Essere" secondo il proprio
sistema di preconcetti.
Economizza le tue risorse mentali: quel Dovrebbe trasformalo in un "E' Cos !".
Accettazione .
Dovrebbe Essere Cos
E' Cos.
RICONNETTITI CON OGNI ISTANTE e APPREZZALO PER CIO' CHE E'.
Non accettare le cose come stanno significa creare un conflitto tra ci che ci si
immagina e ci che realmente.
Un conflitto costa energia, tempo, risorse e blocca il processo di sviluppo, ostacola la
fruizione di soluzioni alternative. .
Accettando le cose come stanno gli si permette di fluire liberamente, passando da una
metamorfosi all'altra.
Spogliarsi di tutto ci che ci si porta faticosamente appresso e rimanere senza
baldacchino, senza protezione, appoggio, punti di riferimento; .
Azzittire ogni garbuglio interiore, disattivare ogni tensione nell'interrogare la realt
per pretendere conferme immediate, risposte chiare e precise. .
Questo ritrovarsi in esilio, senza patria, senza geografia n storia come un morire
rispetto al troppo pieno di s; E' un fare vuoto per situarsi in uno spazio sconfinato,
dove poter bere la luce sfavillante dell'essere. .
Lavorare a fare vuoto opera mai compiuta, poich deve fare i conti con la tendenza
della mente a operare continui riempimenti che noi scambiamo per azioni vitali, non
avvertendo l'ingombro crescente in cui l'Essere non trova pi luogo. Di
spossessamento in spossessamento bisogna arrivare ad essere soltanto ci che non si
pu n lasciare n perdere..
Non crucciarti se il mondo non come te lo sei immaginato (se quella persona ha delle
caratteristiche divergenti dalle tue, vuol dire che la natura ha decretato a modo suo
delle qualit peculiari per ogni creatura). C' chi comincia da x e arriva a y , chi inizia
dalla fine (o da sinistra) e arriva all'inizio (a destra), e chi non privilegia n x n y e
parte da k..
La vita sarebbe insopportabilmente piatta se non avessimo dei degni avversari e sane
opposizioni per i quali sprecare fatiche ed energie. Sarebbe di una noia mortale se non
venissimo stuzzicati da brevi intervalli di antagonismo ed incertezza. N. Taleb.
Se te ne freghi di tutto, ti fidi di te stesso e ti abbandoni al corso degli eventi, entri
senza sforzo in sintonia con l'energia universale, la coscienza universale. Cosi`
facendo, oltre a sentirti al meglio, inizi ad attrarre miracoli nella tua vita.
Piccola Digressione.
Esistono tantissime forme di resistenza.
Sotto una certa angolazione noi NON POSSIAMO NON RESISTERE.
Il nostro corpo, la nostra mente non possono non resistere perch qualsiasi grandezza
fisica presente in natura per mantenersi in vita manifesta una tensione, un attrito, una

forza elettromagnetica, di gravit, di attrazione, di repulsione, etc. in corrispondenza


di determinati legami biochimici, condizioni termiche, passaggi di corrente..
Vedila cos: nel nostro corpo ci sono sempre muscoli che si contraggono come il cuore
e altri muscoli involontari, che producono 24ore al giorno energia necessaria per gli
sforzi quotidiani, come il semplice camminare, respirare, digerire, dissipare calorie,
etc..
Il rilassamento fisico un riposo muscolare "Apparente", in quanto sempre presente
una leggera contrazione detta "tono muscolare", che uno stato permanente ed
involontario di "tensione attiva".
Senza il principio della resistenza queste attivit non sarebbero realizzabili e non
avrebbero alcun senso.
Questa doppia valenza della resistenza non va sottovalutata.
La cosa curiosa che apparentemente tali forme di resistenza ci danno l'impressione
di restare lontani dall'Unit.
E' pur tuttavia vero che ogni pensiero, parola o gesto esprime una tensione, una
specie di RESISTENZA all'Unit, uno sforzo di restare lontani dallUno.
Il punto che la nostra vita gi di per s uno sforzo senza il nostro diretto o
volontario intervento, gi una tensione che resiste a quell'Unit localizzabile
costantemente a nostra completa disposizione nel quieora. In questo preciso
momento, mentre state leggendo, quell'illuminazione che cercate, quell'Unit gi
presente, quell'Uno gi in noi, eppure allo stesso tempo ne siamo infinitamente
distanti proprio per le ragioni esposte poco fa, ossia a causa dell'incessante
metamorfosi con cui la vita si dispiega in ogni istante, creando attriti e producendo
spontaneamente sforzi costanti.
Senza tali sforzi si realizzerebbe all'istante l'Unit, ma ci comporterebbe la
dissoluzione o fusione della nostra individualit, della nostra singolarit.
Bel paradosso, vero.
LAssoluto, l'Uno, l'Unit sono gi qui, lo siamo gi mentre ce ne stiamo qua seduti, ne
siamo impregnati, non possiamo allontanarcene in nessun modo.. eppure facciamo di
tutto per restarne lontani.
lUno che legge questo articolo, quindi lilluminazione c gi. Ma attraverso pensieri,
parole, azioni cio attraverso il tempo ci distraiamo dallilluminazione che abbiamo
gi Adesso, quieora.
RESISTIAMO INCONSAPEVOLMENTE A DIO, ALL'UNO, AL SACRO.
Siamo cos abituati cos assuefatti che non ce ne accorgiamo pi. come portare
un peso sulla schiena.. dopo qualche ora non lo senti pi.
Il momento in cui vi sforzate di ricordarvi di voi stessi di essere presenti lunico
momento in cui interrompete la vostra RESISTENZA nei confronti dellUnit.
Imparando, quotidianamente, a sciogliere le tensioni e a mollare la presa da ci cui
opponete resistenza, rompiamo lo sforzo inconsapevole a cui eravamo assuefatti e
assaporiamo degli istanti di Unit.
Dobbiamo attuare una sistematica rottura della nostra RESISTENZA quotidiana alla
Totalit dell'Esistenza, alla globalit dell'Essere. Dobbiamo Cessare di produrre sforzi
per resistere all'Evoluzione Universale, al Cosmo.. Rinunciare all'autooppressione con
cui ci urtiamo, generando attriti e sofferenza reciproca momento dopo momento,
giorno dopo giorno.
Una sofferenza perenne che striscia poco al di sotto della coscienza. Uno stato di ansia
e stress incessanti che oramai fanno parte del nostro esistere quotidiano.
Se si prestasse attenzione agli innumerevoli attimi che sfuggono alla nostra
consapevolezza, ci potremmo accorgere di quanta energia utilizziamo per scappare dal
Creatore, dall'Unit, dall'Unione con lo Spirito .

Riusciremmo a SENTIRE nella carne con quanta forza ci teniamo lontani tutti i giorni,
con quanta forza e tensione ci separiamo gli uni dagli altri, gli uni dall'Uno.
In pratica non c niente da raggiungere, c solo da smettere di resistere.
Ci che cerchiamo di raggiungere in verit ci a cui stiamo resistendo in ogni istante.
Questa comprensione gi illuminazione. Questa accettazione gi Unit. Questa
conoscenza gi l'Uno.
Questo istante gi l'eternit.
Modifica il DIALOGO INTERIORE.
La maggior parte del "pensare" ha luogo a livello inconscio.
Padroneggia e rendi coerente il discorso interno, il linguaggio interiore, ordinandolo a
partire da un principio semplice e universale, come la distinzione tra ci che dipende e
non dipende da noi, tra la libert dell'uomo e quella della natura..
SMETTILA DI CORRERE DIETRO A TUTTI I TUOI PENSIERI, SPARSI DISORDINATAMENTE
NELLA TUA MENTE.. .
Il modo migliore per creare nuove esperienze consiste nel modificare la tua reazione a
ci che accade; in base alla naturale legge di causaeffetto, la nuova reazione produrr
nuovi risultati, che poi sperimenterai come una nuova realt. .
La tua reazione (ci che scegli di vedere, cio la tua interpretazione degli eventi)
determina le tue future esperienze.
L'atteggiamento mentale da adottare il seguente: "QUALSIASI COSA MI ACCADA E'
LA MIGLIORE CHE POSSA CAPITARMI" "Dietro ogni svantaggio c' sempre un
VANTAGGIO".
Agisci come se ci che ti accade fosse la cosa migliore che possa capitarti .
Le tue azioni creano un "vortice di energia" che attira i necessari elementi per il tuo
sviluppo e per il raggiungimento di Nuovi risultati = Divertimento, Felicit,
Soddisfazione.
Non dare priorit e urgenza a ci che non lo merita .
SCALA LA MARCIA, RALLENTA, sorridi e goditi AL RALLENTATORE ogni attimo,
PROLUNGA gli istanti di INTENSA bellezza.
Osserva e CATTURA OGNI MOMENTO ESSENZIALE .
Vivi IN DIRETTA le gioie della vita,.
trasmettendo le futilit IN DIFFERITA, lasciandole scorrere e DISSOLVERE SULLO
SFONDO..
Con il dialogo ordinato con te stesso e gli altri anche scrivendo riuscirai a condurre
lucidamente i tuoi pensieri, approdando a una trasformazione totale della tua
rappresentazione del mondo, della tua atmosfera interiore e del tuo comportamento
esteriore.
A ci si aggiunga il potere terapeutico del pensiero o della parola giusta espressa al
momento giusto il potere delle parole.
Una parola incauta, crudele pu far divampare un conflitto, ferire, instillare odio,
devastare una vita.
Una parola gioiosa, cortese, dolce, tempestiva, pu aprire molte porte, illuminare una
giornata, curare il corpo e lanima, pu ridurre lansia.
AMPLIARE il proprio VOCABOLARIO TRASFORMAZIONALE.
I pensieri e le parole sono degli INCANTESIMI.
Ci coinvolgono e ci condizionano in positivo o negativo a seconda di come li
esprimiamo.
Le nostre parole ci ipnotizzano, per questo bene ampliare il proprio vocabolario,
usare un Vocabolario Trasformazionale cio ampliare il nostro linguaggio abituale,

integrare nuovi termini (emozionalmente edificanti), sbarazzandosi di quelli


ingombranti e perniciosi.
E' bene servirsi spesso della nuova terminologia ( sufficiente memorizzare poche ma
buone parole per sentirsi ispirati e percepire una notevole differenza nella qualit della
propria vita).
SELEZIONA con CONSAPEVOLEZZA le PAROLE che utilizzi: .
OGNI ESPRESSIONE HA UNA SUA FREQUENZA, una sua INTENSITA' EMOTIVA, che a sua
volta pu INNALZARE o ABBASSARE LA TUA VIBRAZIONE INTERIORE RISONANZA.
Entrare in risonanza con vibrazioni devastanti, devaster la tua vita.
In sintesi, ricorda la regola delle 5 P.
Parole.
Poco.
Pensate.
Portano.
Pentimento.
OGNI ELEVAZIONE E' UNA CONQUISTA.
Osservati con meraviglia via via ascendendo.
Se vuole spiccare il volo, la colombra deve prima dibattersi ogni istante contro il
villano pieno di piombo in corpo.
Non vorrai fermarti al primo gradino, vero !.
Caro mio, cos troppo comodo..
Datti la spinta ricordandoti che.
OGNI SOFFITTO RAGGIUNTO DIVENTA PAVIMENTO.
Se cadi in una difficolt corri svelto in un altro punto dello spaziomente.. Non ricodurre
sempre il pensiero a te stesso, ma lascia che la tua mente prenda il volo nell'aria, che
il PENSIERO SI SLANCI VERSO cose "Elevate".. Lascia il suolo per librarti nello spazio
puro dell'infinito.
La mia visione pi alta del cielo, ma la mia attenzione alle azioni e ai risultati
pi profonda del pavimento Dudjom Rinpoche.
DISIDENTIFICAZIONE DALLE MASCHERE.
Siamo tremendamente INTRAPPOLATI, attaccati, IDENTIFICATI con la nostra STORIA
PERSONALE.
ESCI DAL CIRCOLO VIZIOSO DELL'EGOSTRESS.
Ma allo stesso tempo cerca di avere una precisa coscienza delle tue risorse e dei tuoi
limiti (fisici, energetici, mentali, ecc..); non uscirne mai in misura eccessiva (eccedere
laddove non pi tua competenza ti causerebbe solo inutile stress).
Non farti soggiogare dalle subpersonalit, cio dalle autoimmagini o rappresentazioni
di s con cui ognuno di noi, chi in un modo e chi in un altro, mostra la vanit del
proprio Ego.
CANCELLA LA TUA STORIA PERSONALE e SVINCOLATI DAL PASSATO.
Tu non sei la tua storia, il tuo passato,.
TU SEI QUALCOSA DI INDESCRIVIBILE e INCOMMENSURABILE, .
non c' storiella personale che regga il tuo autentico Essere, il quale appunto
IMPERSONALE.
Lo Spirito Libero non parteggia per nessuno: Sii uno spirito IMPERSONALE .
Il tuo io non esiste, o meglio esiste ma muta continuamente con l'avanzare del tempo.
Tu non sei la stessa persona di un attimo fa, il tuo essere si rinnova attimo dopo
attimo.

Prima c'era un io numero 1, ora c' un io num. 2, poi ci sar un io n3, io 4 .. io (n) , e
cos via all'infinito.
Ogni anno, mese, giorno, minuto, secondo, istante, tu sei "un iopersonaindividuo"
differente, che muta senza sosta, incessantemente.
SEZIONE INTERMEDIA.
conoscenza (SAPERE).
+.
Volont (POTERE) .
+.
Coraggio (OSARE) .
+.
Silenzio (TACERE).
Sul tacere sappi che non appena confidi i segreti degli autentici insegnamenti a dei
PROFANI, ATTIRI su di te l'ostilit e la SVENTURA..
NON DISCUTERE DI QUESTIONI NUMINOSE IN ASSENZA DI LUCE.
DOWNLOAD CONSAPEVOLEZZA.
ACCERTATI DI FARE OGNI GIORNO IL PIENO DI CONSAPEVOLEZZA.
IL TUO ORGANISMO COME UN ENORME RECETTORE BIOELETTRICO INTERATTIVO.
QUANDO SARAI SUFFICIENTEMENTE PRONTO E RICETTIVO, SARAI IN GRADO DI
SCARICARE DIRETTAMENTE DAL COSMO UNA MAREA DI INFORMAZIONI A CUI
PROBABILMENTE ORA NON HAI ACCESSO.
Le nostre rappresentazioni (costruzioni) mentali dipendono dal flusso di informazioni a
cui abbiamo accesso, ovvero dal modo in cui riusciamo a disporre e sviluppare le
risorse presenti nell'ambiente in cui siamo inseriti.
Immagina che sia possibile scaricare flussi di informazioni proprio come scarichi i file
(filmati, canzoni, libri) da internet o o SINCRONIZZI gli mp3 del tuo itunes o ipod.
Riflettici un attimo.
Credi ci sia differenza tra i comuni file multimediali e quei pacchetti di informazione
definiti "immagini mentali, pensieri, ricordi, visioni, esperienze oniriche, deja vu..".
No, non c' alcuna differenza: si tratta in entrambi i casi di segnali elettrici rielaborati
da un processore esterno computer oppure interno (cervello.. da non confondere con
la mente, la quale invece un entit non riducibile o localizzabile, quel canale
comunicativo onnipresente tramite cui vengono trasferite le nostre appercezioni, che a
loro volta s'imprimono in noi cos da fornirci l'ipseit "coscienza dell'io o del s").
Pensate alla scena di Matrix in cui Neo viene addestrato "virtualmente" tramite dei
sofisticati programmi di simulazione in grado di riprodurre qualsiasi componente del
mondo reale per poi ristrutturarlo nella mente umana. .
" DEVI LASCIARTI TUTTO DIETRO, PAURA , DUBBIO, SCETTICISMO.. SGOMBRA LA TUA
MENTE ".
Gli stessi videogiochi, servendosi di tecnologie di "realt aumentata", sviluppano il
principio dell'apprendimento virtuale di nuove abilit.
L'assimilazione di tali abilit paragonabile al caricamento di un software o di
un'applicazione sul vostro computer. Naturalmente l'interiorizzazione consapevole di
nuove conoscenze richiede dei prerequisiti che andrebbero affrontati in un'altra sede.
Ma tornando in tema, senza complicarci troppo la vita con interfacce interdimensionali,
prendiamo in considerazione i pi semplici passaggi di comunicazione a nostra
disposizione: i cinque sensi.

Attraverso i nostri sensi entrano costantemente miriadi di contenuti, senza che noi ce
ne rendiamo conto veniamo bombardati da stimoli di ogni genere. Il primo modo per
"scaricare" consapevolezza consiste nell'incanalare diversamente i flussi di energia
attraverso i sensi. Un esempio banale immaginare che i biofotoni dei raggi solari,
colpendo i nostri occhi, la pelle, il plesso solare, ci forniscano messaggi , dei codici che
verrano decifrati (il modo ora non ci interessa) dalle cellule del nostro organismo. E'
sufficiente alzarsi all'alba e fingere di "scaricare" per un paio di minuti contenuti dei
biofotoni all'interno del proprio "sistema operativo organico".
Oppure, semplificando ulteriormente, immaginare di essere una pila che viene
ricaricata di "consapevolezza" per mezzo dei sogni (apportatori di immense miniere
d'oro), della meditazione, dell'immaginazione attiva (visualizzazione creativa).. Ci si
pu sbizzarrire come si vuole.
Se qualcuno lo no desidera, pu fingere di assorbire informazioni grazie al contatto
con qualsiasi piattaforma (libro, filmato, discussione, conferenza) o con qualunque
forma di energia (organica o meno, reale o immaginaria). .
Sta al singolo affinare la sua abilit nell'entrare in comunione d'intenti con la Grande
Sorgente.
Un consiglio rapido pu essere questo.
Terminata una particolare esperienza di transizione (qualunque esperienza
psicoemotiva) esprimi con fermezza il TRASFERIMENTO COMPLETO di quella memoria
(o ricordo transitorio) alla Consapevolezza fisica, come se l'essenza di quell'esperienza
si impiantasse dentro di te incrementando il tuo livello attuale di Coscienza.
DIGIUNA PER UN GIORNO, ALMENO UN PAIO DI VOLTE AL MESE.
(se possibile digiunare una settimana intera ogni 5 o 6 mesi).
ESERCITA LA MEMORIA, ALLENA LE FACOLTA' VOLITIVE.
Alla mattina, prima di alzarti dal letto, richiama alla mente gli eventi del giorno
precedente, cercando di ripeterli mentalmente, in ordine cronologico (Cosa hai detto,
chi hai incontrato, cos'hai mangiato, ecc..).
Se hai abbastanza tempo prova a ripetere le azionifrasi che hai compiutopronunciato.
Oppure.
Al mattino, si esaminer in anticipo ci che si deve fare nel corso della giornata, e si
fisseranno in anticipo i principi che dirigeranno e ispireranno le azioni.
Alla sera il soggetto si esaminer nuovamente, per rendersi conto dei progressi
compiuti.
Si esamineranno anche i propri sogni.
.. Zenone pensava che, grazie ai propri sogni, ognuno potesse avere coscienza dei
progressi che faceva. Questi progressi sarebbero reali quando l'individuo non si vede
pi vinto, umiliato, tormentato in sogno da qualche paura o passione vergognosa,
oppure se non pi consenziete ad alcunch di violento e malvagio. Ma se le facolt
dell'anima risplendono come un oceano diafano di serenit significa che stiamo
facendo buoni progressi, che ci stiamo purificando.
CIRCOSCRIVI IL PRESENTE.
Circoscrivi il momento attuale, delimita il presente, cerca di intravvedere quanto sia
infinitesimo l'istante in cui il futuro diventa passato.
Immergiti nella STANZA DELL'ETERNO PRESENTE.
Isolati dal vortice caotico della vita mondana. .
Circoscrivere il presente ricordava M. Aurelio significa liberare l'immaginazione dalle
rappresentazioni passionali del rimpianto e della speranza, dalle inquietudini o

preoccupazioni superflue.. E' un autentico esercizio di "Presenza", rinnovando ogni


istante il consenso della nostra volont alla volont Universale.
TIROCINIO DELLA MORTE.
MORIRE al MONDO , per RINASCERE in S STESSI.
Significa ESERCITARSI A MORIRE all'individualit, al Passato, alle passioni, agli instinti,
alla parte ferina e selvaggia del nostro essere per aprirsi, rinascere e vedere le cose
nella prospettiva dell'Univiersalit, della Totalit.. entrare nell'interiorit della
coscienza.
AGISCI "COME SE" fosse l'ULTIMA ORA della tua VITA sulla TERRA.
Perdi il tuo io teatrale per Ritrovare il vero S Dissoluzione delle componenti vili e
sublimazione di quelle virtuose dissociazione progressiva degli elementi pi bassi del
composto umano dagli elementi pi elevati. .
Di notte, prima di dormire, immagina di.
1) Celebrare metaforicamente la morte dell'Ego, del Corpo e degli Attaccamenti Fisici.
Immagina che una parte di te, quella illusoria, perisca. .
Fai finta che gli aspetti puramente ornamentali e superficiali del tuo autentico essere
muoiano e svaniscano.
2) In secondo luogo immagina che la tua Essenza, la tua parte Eterna (Anima) , nel
momento in cui ti addormenti si possa librare ovunque desideri.
Svincolata dagli impedimenti diurni, se ne andr spensierata per i fatti suoi.
3) Infine al mattino, appena sveglio, l'anima ritorna ad animare il corpo e tu ritorni a
vivere.
Vedila come una sorta di Risurrezione.
Per il momento fallo per gioco, poi, quando avrai imparato ad educare le componenti
del tuo Essere, diventer qualcos'altro.
Per gli stoici il tirocinio della morte il tirocinio della libert.
Per Seneca, "Chi ha imparato a morire ha disimparato a servire".
" Mentre si attende di vivere come si vorrebbe, la vita ci passa davanti indisturbata
alle nostre pretese".
Per gli stoici, l'unica cosa che dipende da noi, dalla nostra volont la Virt e il vizio ,
quelle erano in nostro potere, ma tutto il resto, vita, morte, ricchezza, povert,
piacere, dolore, sofferenza, fama, non dipendono da noi, accadono indifferentemente e
accidentalmente ai buoni e ai cattivi, in virt della decisione iniziale della Provvidenza
o della concatenazione necessaria delle cause.
Per altri ricercatori, il pensiero (corretto) della morte trasforma il tono e il livello della
vita interiore: .
"Che la morte ti sia davanti agli occhi ogni giorno dice Epitteto e non avrai mai alcun
pensiero basso n alcun desiderio eccessivo.".
Per Marco Aurelio si deve: "Agire, parlare, pensare sempre come qualcuno che possa
essere in punto di morte".
Per Atansio , occorreva svegliarsi pensando che forse non si arriver fino a sera,
addormentarsi pensando che forse non ci si sveglier.
Lettera ai corinzi (15, 31): "Io muoio ogni giorno".
"Vivi come se tu dovessi morire subito, pensa come se tu non dovessi morire mai.
Giorgio Almirante.
Questo tema si ricollega a quello del valore infinito del momento presente che occorre
vivere come se fosse insieme il primo e l'ultimo.
Dice Epicuro: "Supponi che ogni giorno che brilla sia per te l'ultimo; sar allora con
gratitudine che riceverai ogni ora insperata".

Per Heiddeger, l'autenticit dell'esistenza sta nella lucida anticipazione della morte: a
ciascuno la scelta tra lucidit e miopia.
Per altri, come Platone, l'esercizio della morte inteso come separazione dell'anima
(puro intelletto) dal corpo (bassifondi dell'ego), consiste nel cambiare prospettiva e
passare da una visione dominata dalle passioni carnaliindividuali a una
rappresentazione del mondo governata dall'universalit e dalla sensibilit, eternit e
acutezza dell'intelligenza. E' una conversione che si realizza con la totalit dell'anima
verso l'Intelletto, il Cosmo, l'Uno.
Trionfare sulle Passioni MORTIFICARE LA PROPRIA VOLUTTA' Attenersi ai propri propositi
di rettitudine ESPORSI alle tentazioni e ai SENTIMENTI, SENZA ESSERNE SUCCUBE.
Quando ti serve un incitamento per esprimere un'azione o una parola, riproponiti
questo passo Sufi.
Il mio tempo prezioso, poich la MORTE A CERCARMI, .
Non posso permettermi di sprecarlo .
In questa nuova prospettiva del pensiero depurato, le cose "umane, troppo umane",
appaiono ben piccole. .
"Bisogna abituare sempre l'anima a medicare e a raddrizzare con la massima
prontezza ci che malato e decaduto, e a eliminare i piagnistei con l'applicazione del
rimedio migliore..
. Il saggio, elevando il pensiero fino alla prospettiva del tutto lo libera dalle illusioni
dell'individualit.
In un'esplosione totale dell'individualit, diventa identico con l'Uno.
Spoglia l'anima di ogni forma particolare o di ogni pensiero determinato, scarta tutte le
cose. Allora si compie, in un attimo fuggevole, la METAMORFOSI: in quell'istante non ti
distingui pi dall'oggetto che guardi, non ti senti pi separato, in qualche modo sei
diventato altro, non sei pi te stesso n altro da te stesso, ma uno con l'UNO, come il
centro di un cerchio coincide con un altro centro.".
(Plotino).
DAVANTI ALL'ETERNO (istante della morte).
da "il canto del derviscio" di Rumi.
. In quell'istante non pensavo pi a nulla. Mi trovavo in uno stato alterato di coscienza.
Il mondo, le cose, gli uomini mi apparivano come fantasmi. Sublimi, sicuramente, ma
vuoti e inconsistenti.. In quell'istante non esistevo pi, e al contempo vedevo tutti
dentro la mia persona.. Ora, scampato all'estremo momento, sono tornato sulla terra a
condividere i timori degli uomini.. E come loro, assegno nomi alle cose, e parlo di
"Bont, Misericordia, Compassione" e cos via. Mentre la realt unica, come ho capito
in quel breve istante, Splendido istante.
Se il sovrano mi avesse ucciso, allora, mi avrebbe dato l'eternit, non la punizione.
"Capisci ora perch deploro l'uomo che mi ha strappato dal Paradiso di quell'attimo?".
Memento Mori (Ricordati che sei mortale) .
PREFIGURAZIONE DELLE CIRCOSTANZE INATTESE.
Ci si rappresenti in anticipo le difficolt della vita: separazione, perdita, povert,
sofferenza, morte.. Le si guardi in faccia, ricordando come non siano dei mali
(perenni), poich non dipendono da noi; si fissi nella propria memoria le incitazioni sui
processi della vita ("niente dura per sempre, tutto muta e si trasforma"). Tali
esortazioni, giunto il momento critico, ci aiuteranno ad accettare quegli eventi che
fanno parte del corso naturale dell'Universo.
TRASFORMAZIONE dello SGUARDO.

Trasformare lo sguardo vuol dire guardare l'effimera realt con occhi disillusi. Significa
vedere con spietata imparzialit la corrente caotica che trasporta i fenomeni
impermanenti. Implica la fermezza e il vigore per assestare un colpo di spugna al
manto di frivolezza che ricopriva i nostri occhi addormentati.
Bisogna trasformare lo sguardo languido, rassegnato, ingenuo, illuso in uno sguardo
consapevole, disincantato, distaccato (immune al buonismo di bassa lega e ai puerili
sentimentalismi) ma anche ricettivo (in grado di cogliere ogni dettaglio), pienamente
presente, conscio sia delle risorse sia delle lacune. Questo sguardo va allenato tutti i
giorni poich pi che probabile l'assenza di capacit discriminatoria nella maggior
parte degli esseri umani, i quali come se indossassero una pellicola oculare che
deforma la prospettiva visiva, ingigantendo, rimpicciolendo o dipingendo le
impressioni di rosa o di grigio.
Per trasformare lo sguardo non bastano qualche settimana di autoosservazione,
servono mesi e mesi, in molti casi sono necessari degli interi anni, per cui non
prendete sotto gamba questo processo.
"Un immenso campo si schiuder davanti a te, poich tu col pensiero abbracci la
totalit dell'universo, percorri l'eternit della durata, consideri la veloce metamorfosi
di ogni cosa individuale, quanto sia breve il tempo dalla nascita alla dissoluzione,
infinita al contrario l'et precedente la nascita come quella che seguir la
dissoluzione.. Cosicch lo sguardo dell'anima venga a coincidere con quello divino
della natura universale. " (M. Aurelio).
SCOMPOSIZIONE DEI MOMENTI.
Il metodo della scomposizione consiste nell'esaminare con metodo e buon senso
ognuno degli oggetti che si presentano nel corso della vita.
Consiste nell'isolare col pensiero un dato momentospetto di un continuum spazio
temporale, e poi ricavarne un'osservazione significativa: es. un canto un insieme di
note, la vita una successione di istanti fuggevoli, di sensazioni piacevoli o sgradevoli,
e cos via.
Separare le componenti, aiuta a prendere coscienza e distinguere ci che dipende da
noi (il presente) da ci che non dipende da noi (passatofuturo immaginario). Inoltre, il
dividere in piccoli pezzi qualcosa di pi grande che potrebbe turbarci per la sua
dimensione come dividere e ridurre una difficolt o un'iniziativa apparentemente
insormontabile in piccoli punti di vista e piccole iniziative, ci fornisce una spinta vitale
che non avremmo mai avuto se ci fossimo lasciati spaventare o scoraggiare dalla
rappresentazione generale di tutte le situazioni fastidiose della vita.
Considera quante cose si producono all'interno di noi, in un istante infinitesimale, sia
nel campo fisico che psichico. Allora non ti sorprenderai se un numero di cose di gran
lunga maggiore, anzi se tutti gli effetti della natura, si producono simultaneamente in
quest'unit e totalit che chiamiamo cosmo.
L'altro tipo di divisione consiste nel distinguere tra le componenti costitutive o
essenziali e quelle superflue. Di fronte a una persona o un oggetto ci si chieda: .
"Qual l'elemento fondamentale.
Qual la causa .
Qual il suo rapporto con il cosmo, con il resto della realt .
Qual la sua durata naturale ? ".
Queste domande hanno l'effetto di situare l'evento o l'oggetto in una prospettiva ben
definita, in una cornice a noi pi comprensibile.

Se eseguo bene l'analisi mi accorger che ogni parte dell'oggetto osservato si


trasformer in qualche altra parte pi piccola o grande dell'universo e questa muter
in un'altra ancora e cos via all'infinito.
In questa prospettiva, la nascita e la morte dell'individuo diventano momenti
dell'universale metamorfosi di cui si compiace la natura.
La visione del fiume impetuoso, ricolmo di sostanza universale e del tempo indefinito
che porta seco le vite umane, si ricollega alla capacit di carpire la concatenazione
necessaria e naturale degli eventi, avvertirne gli intrecci e di valutare le circostanze
sotto un'altra angolazione, scevra dai meschini pregiudizi umani, non gonfiata da
ingannevoli opinioni o rappresentazioni artificiali.
Definire o dividere l'oggetto di studio equivale a togliergli quel falso valore che
l'opinione pubblica gli attribuiva. Significa farlo passare dalla sfera banale e misera
degli interessi umani alla sfera ineluttabile dell'ordine naturale, misurare non pi con
la ridotta scala umana ma con quella della natura universale.
Ti dissuaderai da canti seducenti e danze conturbanti, se dividerai la voce armoniosa
in ciascuno dei suoni che la costituiscono, e per ognuno di essi, chiederai a te
medesimo: .
"E' questo che mi trascina?" allora te ne ravvederai. E farai lo stesso riguardo ad
altro. E cos, ogni cosa, tranne per la virt , rammentati di giungere al pi presto alle
parti considerate in se stesse, e di arrivare a rivalutarle, con la divisione che fai di
esse. Trasferisci anche questo metodo all'insieme della vita. .
Non lasciarti turbare dalle gigantografie, dalle rappresentazioni generali della tua vita
intera." (M. Aurelio).
Come un'illusione immaginare che un canto sia qualcosa di diverso da una
successione di note, che la danza non sia una serie di figure successive, che un film
non sia una rapidissima sequenza di fotogrammi, cos un errore funesto lasciarsi
turbare dalla rappresentazione globale di tutta la propria vita, dall'accumulazione di
tutte le prove o difficolt parziali che ci attendono. Come ogni processo, anche la
propria vita svanisce all'improvviso, quando meno ce lo aspettiamo, ma non collassa
l'esistenza nella sua totalit.
SOSPENSIONE DEL PENSIERO LOGORROICO.
Escludendo i classici strumenti spirituali meditazioni, yoga visualizzazioni, training
autogeno.., esistono rapidissimi accorgimenti quotidiani , alla portata di tutti, che
consentono di permanere in uno stato di quiete in cui i pensieri si arrestano, come
dissolti e sospesi in un sottile stato di coscienza.
E' come se a d'un tratto ti accorgessi di poter arrestare facilmente, con un click, il
logorante pensiero frammentario, il borbottio mentale.
Chiunque pu individuare, da s, a modo suo, degli accorgimenti personali cos da
"ritrovarsi" in quel particolare stato di acquietamento senza mezzi o tecniche
complicate.. Anche tu puoi (e devi) farlo.
Non ti dir "come" fare, e ti sconsiglio di chiederlo o fidarti del primo istruttore che
capita, perch l'effetto di quell'accorgimento influenzato direttamente dalla tua pura,
sensibile e personale capacit attentiva.
Procedi per tentativi, prove ed errori. Solo cos lo troverai.. anzi, sar "Quello stato di
quiete" che trover te.
Il tuo compito trovare questo INGRESSO e perseverare nei suoi dintorni.
Una volta impossessatoti di un'escamotage semplice, rapido, "personale", efficace, per
APRIRTI IL PASSAGGIO, cio sospendere il chiacchericcio mentale , cerca di applicarlo
quotidianamente, cos da prolungare gradualmente la durata di quello stato interiore.

Prima per qualche secondo, poi pochi minuti e progredire via via, di settimana in
settimana.
Quando sarai pi esperto riuscirai ad ENTRARE e USCIRE DALLA FESSURA FRA I DUE
MONDI con la stessa semplicit con cui ATTRAVERSI UNA NORMALE PORTA.
IMPUT PER LE VOSTRE NEUROTROFINE.
Crea Nuove NEUROCONNESSIONI e RIPROGRAMMA il tuo sistema nervoso!!!).
Ogni cellula , sulla propria parete, pu avere milioni di recettori che possono legarsi
con diversi tipi di ligandi: i neurotrasmettitori (8%), gli steroidi (2%) e i peptidi (90%). Il
tipo di sostanza chimica prodotta determinato principalmente da ci che pensiamo o
sentiamo.
Noi siamo come un vasto Recettore.
I neuropeptidi si agganciano alle cellule e creano fenomeni fisiologici infinitesimali che
possono tradursi in "grandi cambiamenti nel comportamento, nell'attivit psicofisica,
persino nell'umore; queste sostanze chimiche svolgono un ruolo importante nella
regolazione di quasi tutti i processi vitali. Quando i peptidi si legano ai recettori,
assumono il controllo delle attivit cellulari; se rimanete depressi per un'ora, avrete
prodotto circa 18 miliardi di nuove cellule con un numero sempre crescente di recettori
che attirano peptidi "deprimenti". E' come se trilioni di recettori gridassero: "Mandami
pi depressione!". In breve, i pensieri tetri creano un organismo che avr pi facilit a
provare tristezza che gioia, manifestando una malinconiadipendenza sotto forma di
appetito per gli stati emotivi angoscianti.
Mantenere una corretta linea di pensiero importante, soprattutto se si considera che
una parte del cervello non in grado di discernere tra un'esperienza immaginaria e
una reale.
NEUROBICA MENSILE .
Prova qualcosa di nuovo e diverso per i prossimi 30 giorni .. Qualcosa che avevi
intenzione di fare, ma che alla fine non hai fatto.
Esempi di attivit che potete introdurre un po' per volta nei prossimi 30 giorni.
APPRENDI NUOVE ABILITA' ( implementa le tue facolt apprendendo ogni giorno
qualcosa di innovativo, qualunque cosa sia: disegnare, suonare, recitare, ballare,
memorizzare una canzone, imparare nuovi giochi, apprendere una lingua, etc.).
Scrivere un'idea al giorno, aggiornare un quaderno ricreativo.
Tieniti in movimento : fare tot. km al giorno (in bici, a piedi) ;.
fare 5 min. di ginnastica al giorno.
Abolire la monotonia, ma in un modo insolito.
Esempio: Fare la doccia (o vestirsi) a occhi chiusi , cambiare il percorso per andare al
lavoro, lavarsi i denti con la mano sinistra (la destra per i mancini).
Rinunciare a zucchero, caff, sigarette o altri vizi.
Leggere brevi aforismi, poesie, articoli alternativi.
Scattare una foto al giorno.
Elimina i pensieri negativi con la dieta mentale da pensieri nocivi. (rifiutati di
indugiare su sensazioni o pensieri debilitanti).
Cura la tua disposizione danimo al mattino appena alzato perch la giornata cominci
serenamente; Ripeti a te stesso.
"Ogni giorno ricreo a livello mentale e fisico condizioni ricche di risorse (sicurezza,
ottimismo, autostima)".
Comincer la giornata in maniera entusiasmante.
Ogni giorno miglioro sotto ogni aspetto.
DOMANDE DI QUALITA' PRODUCONO UNA VITA DI QUALITA'.

Le domande sono come delle guide interiori che dirigono il Focus mentale. .
Esse sono il modo pi semplice che abbiamo a disposizione per spostare il nostro
focus o quello di qualcun altro. Ci su cui ci concentriamo, su cui focalizziamo la nostra
attenzione, diventa la nostra realt. Inoltre colui che pone domande detiene il controllo
della comunicazione stessa, avendo la possibilit, nel farlo, di guidare dove meglio
desidera il suo interlocutore, che sar cos costretto a seguire la traccia indicata.
Le domande ci aiutano a fare tre cose contemporaneamente: .
1. Spostare il focus .
2. Cambiare stato danimo.
3. Accedere a nuove risorse.
Molte domande hanno in s la caratteristica di avere dei presupposti (assunti), cio
contengono al loro interno delle premesse, delle opinioni velate, delle assunzioni di
significato che, nel momento stesso in cui diamo la risposta, vengono accettate per
vere dalla nostra mente.
In altre parole le domande possono essere costruttive, motivanti oppure improduttive
e demotivanti.
Quelle proattive contengono presupposti creativi, espansivi e stimolanti, mentre le
domande improduttive presentano assunti restrittivi e scoraggianti.
Ecco alcuni es. di domande di qualit da porre a se stessi per continuare ad evolvere e
rinascere.
Quali sono i contenuti della mia mente? .
Questa scelta mi porter pi energia oppure mi ruber energia (vitale, creativa
ecc.)? .
Utilizzo questa situazione come un catalizzatore per crescere ed evolvermi oppure
per buttarmi gi?.
Come posso la prossima volta a riuscire ancora meglio? .
Come trascorro la maggior parte del mio tempo? .
?? Cosa farei se fossi ultracarico, supergasato e se sapessi di non poter fallire mai? .
Se dovessi morire domani, o tra una settimana, a cosa mi dedicherei pi
attivamente? .
Quando stata lultima volta che ho appreso una nuova abilit (un esercizio, un
gioco, una lingua, un ballo, una tecnica, una soluzione, un trucco un linguaggio di
programmazione, etc.)? .
Quando stata lultima volta che ho affrontato una mia paura? .
Se dovessi essere privato di questa vita domani, quali sono le cose che pi mi
mancherebbero al mondo? .
Se dovessi morire oggi, quali sono le cose che pi rimpiangerei di non aver fatto ? di
non aver portato a termine? .
Cosa cercherei con tutte le mie forze? Tra 50 ani cosa mi pentirei di non aver fatto,
cercato, costruito, inseguito? .
Cosa cerco costantemente in tutte le mie giornate? .
Quando stata lultima volta che ti sei bruciato le navi alle spalle e ti sei imbarcato in
un nuovo progetto?.
Con quale aspetto della mia personalit mi sto identificando? .
Che tipo di realt sto proiettando? .
PERCHE' SONO QUI?.
VALE LA PENA RESTARE? .
Come si sente il mio corpo? .
Quali emozioni sto percependo? .
Che vantaggio ne ricavo continuando questo schema di pensiero? .
Come sto respirando? Dovrei respirare pi lentamente? .

Che cosa sta avvenendo nel mio dialogo interiore? .


Come posso riuscirci anch'io? .
In che modo si riesce a fare quella data cosa? .
Come potrei impiegare meglio, ora, il mio tempo? .
Voglio andare proprio in questa direzione?.
Da chi o cosa sono circondato? .
Cos che mi sta paralizzando in questo momento? .
A cosa sto opponendo resistenza? .
Cosa sto evitando da giorni o mesi? .
Cosa mi terrorizza? .
Perch sta succedendo questo proprio a me in questo momento? .
Come posso estrarre forza e potere da questa situazione da incubo? .
Cosa sono io e come sono fatto veramente?.
Quali sono i miei punti deboli che finora mi hanno portato a mettere a rischio e
repentaglio la mia stessa vita?.
Come posso dare il meglio in questa situazione? .
Come posso ottenere il meglio da questa situazione? .
Cosa c di buono in tutto ci? .
Come posso raggiungere il mio obiettivo e divertirmi nel farlo?.
Quali risorse ho a disposizione per raggiungere questo obiettivo?.
Come posso sfruttare al meglio ci che ho?.
Cosa posso imparare in questa situazione?.
Come posso migliorare questo?.
Come posso usarlo per migliorare me stesso?.
Cosa posso fare per essere al mio meglio adesso?.
Come posso fare realmente la differenza?.
Come posso sorprendere gli altri o me stesso?.
Cosa potrei fare che altri non possono o non vogliono fare?.
A cosa mi sono fermato finora? E come potrei fare un passo in pi?.
Cosa, se cambiato, cambierebbe in meglio la circostanza o situazione?.
Mi conviene agire sulla situazione, sulle sue cause, o sui suoi effetti?.
Come posso far si che ci diventi ci che io desideri?.
Come posso dare il mio meglio in questa situazione, donando amore, felicit e
divertimento a me stesso e agli altri? .
CONNESSIONE ALLA SORGENTE.
Al risveglio, per prima cosa, ricollegati con la tua pi profonda dimensione interiore.
Forse non lo sai, ma il tuo cervello d costantemente per scontate verit che non
fanno altro che limitarti e semplicemente sono false o parziali. S, sta accadendo
anche in questo preciso istante. .
Esci dallo stagnamento cerebrale. Evoca pensieri differenti. Altera il tuo stato di
coscienza. Provocati. Porta la tua mente a nuovi livelli di pensiero.. In cuor tuo sai
anche tu che la tua mente possiede molte pi risorse di quanto tu possa credere.
Quindi, quando vuoi pi coraggio, semplicemente evoca il tuo io coraggioso e lascia
che arricchisca quello timoroso.
Quando vuoi pi serenit evoca il tuo io sereno, e lascia che rilassi l'inquieto. Quando
vuoi dare inizio ad una rivoluzione, evoca il tuo io creativo, e lascia che illumini quello
senza idee. .. Se cerchi di risvegliare forze sopite dentro di t, ricrea dentro e fuori le
condizioni che in passato hanno fatto s che tali forze si manifestassero.
(Y. Takumi).

Evita le vaghezze interiori e i punti in cui la tua mente tende a ricadere nelle solite
"trappole" e si inganna in un loop (circolo vizioso) che ti tiene al di fuori di determinate
verit.
Riequilibra il livello energetico ogni volta che stai per incontrare o affrontare
persone situazioni nuove e dopo che le hai incontrate.
Rafforzare il tuo sistema energetico visualizzando anche degli assistenti (forze
neutrali, campi energetici favorevoli, figure immateriali, animali sacri, ecc..).
Ricentralizza le tue energie ogni 34 ore con stati di leggero e breve rilassamento,
anche di pochi minuti.
Utilizza ogni momento libero che hai per canalizzare l'energia mentale verso una
riprogrammazione positiva delle tue abitudini, piuttosto che lasciare la mente
disperdersi in mille rivoli di pensieri del tutto improduttivi.
Tieni d'occhio il tuo respiro , mantenendolo sempre ampio, diaframmatico e pranico
(cio consapevole).
Quando ti corichi visualizza un fascio sottile che ti collega al piano superiore e
racchiude il tuo corpo in un bozzolo aurico dorato che lasci libero solo la sommit della
testa da cui passer il veicolo astrale durante i fenomeni onirici.
Impara a trasformare qualsiasi dissonanza in armonia, in melodia.
Tratak = Rimani per un certo periodo (pochi minuti) con gli occhi fissi su un punto. Puoi
fissare qualunque oggetto esterno, come la fiamma di una candela, un puntino nero su
uno sfondo bianco, le foglie e cos via. Questa breve contemplazione un preliminare
alla vera e propria meditazione. .
L'uso della candela particolarmente efficace poich facilita la concentrazione
sull'effige mentale (immagine della fiamma impressa nella retina). .
La contemplazione delle foglie invece pu creare una condizione favorevole tale da
aprire una piccola e impercettibile fessura trascendentale, un piccolo spazio
contemplativo distaccato dal mondo caotico. .
Una terza alternativa il sungazing (Rimirare il sole), che sostanzialmente significa
nutrirsi con l'energie del sole, assorbirne le propriet riabilitanti. E' sufficiente esporti a
questa fonte energetica per ottenere benefici. Nello specifico la pratica prevede il
rimirare per pochi istanti il Sole dell'alba o del tramonto, per un paio di volte al giorno.
Lo si pu fare a occhi socchiusi e successivamente si pu eseguire il palming
(comprirsi gli occhi con il palmo delle mani) o girarsi di spalle in modo da essere in
grado (ad occhi chiusi) di visualizzare (spostare, ingrandire, rimpicciolire..) il puntino di
luce impresso nella mente.
AGIRE "COME SE".
Vuoi gioia .
Agisci come se tu stesso fossi la personificazione di tale gioia.
Desideri Amore e Beatitudine.
Agisci come se fossi Amore e Beatitudine!.
Auspichi prosperit e abbondanza.
Agisci come se tu fossi una fonte ambulante di prosperit e abbondanza!.
Ogni giorno, comportati "COME SE.." (ci che auspichi fosse gi accaduto o stesse per
accadere..).
Immagina i tuoi problemi scomparsi e gli obiettivi gi realizzati, proprio in questo
istante.
E' tutto cos sublime che tu non devi far altro che beneficiare di questo istantaneo
compimento .
Cosa ci perdi a giocare d'immaginazione ? .
Nulla .
Cosa ci guadagni ? .

Tutto !!.
AMPLIARE LA MAPPA PERCETTIVA.
Il pensiero per poter funzionare anestetizza le percezioni; il pensiero (della vita
quotidiana) assorbe la maggior parte delle nostra attenzione e dunque, delle nostre
energie, ci a discapito della PURA PERCEZIONE (relegata e bistrattata nei Sogni).
Dentro ciascuno di noi esiste una copia o rappresentazione (detta "mappa") del mondo
effettivo, cio dell'ambiente esterno; quante volte accade che la nostra capacit di
vivere un'esperienza viene limitata dai nostri programmi interni, dalle idee che ci
siamo fatti, su come dovrebbe essere la tal persona o su quale significato deve avere
la tal cosa.
Una percezione pi flessibile della realt provoca un ampliamento della mappa interna
e quindi delle possibilit con cui cercare una via di uscita dalle situazioni scomode.
SCOMPONI RICOMPONI LO SPAZIO TEMPO.
Chunk Down , SPEZZETTA IL TEMPO e lo SPAZIO pensare in minuti o secondi, anzich
in ore, giorni, settimane, mesi fare attenzione alle piccole cose che abbiamo sotto il
naso, considerare meglio chi ci sta vicino, notare i dettagli.
Chunk Up, DILATA il TEMPO, ESTENDI lo SPAZIO pensare in lunghi periodi: generazioni,
ere, millenni l'eternit, le infinite possibilit, l'incalcolabile portata dell'Universo e
delle sue variabili.
SAR FELICE QUANDO .
ORA !!!.
La mente abituata ad aspettare che ci troviamo coinvolti in determinate attivit
prima di innescare un certo stato d'animo, cos commettiamo l'errore di credere che
per essere felici ci sia bisogno di una ragione, un motivo preciso, e tendiamo a
ragionare in questo modo: "io sar felice solo se.." "Se non accade questo non sar
felice".
Facciamo dipendere la felicit da tutto eccetto noi stessi: questo il vero
autosabotaggio che la mente commente automaticamente; ricercare qualcosa che
giustifichi uno stato d'animo positivo.
In realt possiamo essere felici in qualunque momento della giornata, in automatico,
con naturalezza, senza l'esigenza di trovare una spiegazione logica o plausibile.
Sii un autogeneratore di felicit.
Tieni viva in te la capacit di continuare a meravigliarti.
Abituandoti a far nascere dall'interno la tua serenit consentirai al tuo cuore di aprirsi
progressivamente verso una gioia e un amore incondizionato.
Utilizzate le vostre sensazioni come una fonte di saggezza interiore.
Giorno dopo giorno, devi diventare cosciente della tua capacit di Operare SCELTE
(Sostituzioni) Intenzionali.
COLLAUDA Il TUO INTERRUTTORE PSICOEMOZIONALE CON NUOVI ACCORGIMENTI
MENTALI.
Disfati dei nodi a cui ti sei ingarbugliato: spazio, tempo, personalit, concupiscenza,
rabbia, etc.
Sono tutti nodi che puoi sciogliere o slegare da un momento all'altro, la scelta tua.
Sfida te stesso a prendere una decisione, ORA! .
Fai qualcosa che hai rimandato, impara qualcosa di nuovo, scegli di dire o fare
qualcosa che nessuno si aspetterebbe da te, improvvisa, cambia prospettiva, modifica
il tuo modo di reagire, usa pi fantasia.

NON RIMUGINARE TROPPO E IMPARA A PRENDERE DECISIONI RAPIDE di ogni sorta (es.
datti max 510 sec. per decidere di fareevitare qualcosa o andare da qualche parte).
Ogni giorno, avrai sempre a disposizione 86.400 secondi, n un sec. in pi, n uno in
meno.
Sfrutta questi secondi per Elicitare stati mentali salutari , edificanti .
Fiducia rispetto di s, dignit libert dai desideri libert dallavversione, gentilezza
amorevole, accettazione paziente, chiarezza e acutezza, energia, entusiasmo,
perseveranza elasticit mentale accuratezza, coscienziosit non violenza,
compassione stabilit freschezza mentale, capacit di accogliere il nuovo libert dalle
preoccupazioni umilt..
.
SANTE FATICHE SUPER SFORZI (Doveri dell'Essere, Sforzi Coscienti).
Le endorfine sono sostanze oppiacee naturali che vengono rilasciate non solo quando
siamo rilassati ma anche dopo uno sforzo fisico, dopo una gran risata, quando
facciamo l'amore, etc.
Nell'atto stesso di sfidare i tuoi limiti, vada come vada, stai diventando una persona
migliore, pi forte, abile, completa. .
Spingendoti oltre la zona di comfort, al di l dei paletti convenzionali , ti avvicinerai
sempre pi a quello che desideri essere.
Sfida il tuo io pigro, il tuo io passivo, il tuo io timoroso, e non consentirgli.
di tenerti lontano dalla tua felicit alla pari di come non lo consentiresti ad.
un nemico che ti ostacola. (Y. Takumi).
Compiere Sforzi coscienti senza sfociare nella sindrome da "consumatore cronico di
esercizi, dissipatore di discipline fine a se stesse" , ma per un'EDUCAZIONE
dell'ANIMA , con la consapevolezza che la SOFFERENZA CONSAPEVOLE implica una
profonda trasformazione interiore.
GLI SHOCK ADDIZIONALI, cio lo SFORZO COSCIENTE e la SOFFERENZA INTENZIONALE
o VOLONTARIA incentivano a fare affidamento sulle proprie forze.
Per quanto possa sembrare insolito, stare davanti alla propria INADEGUATEZZA e
SOFFRIRE CONSAPEVOLMENTE un'esperienza salutare.
SOFFRI FINO A QUANDO QUELLA SOFFERENZA SI DILEGUA.
QUANDO QUELLA SOFFERENZA SVANISCE, SI APRIRA' UNA NUOVA PROSPETTIVA.
. simile al concetto di "SECONDO FIATO " in atletica, dove se sai come resistere allo
stress e alla fatica quando viene il fiato corto e il cuore in gola, dopo alcuni minuti il
corpo entra in una SECONDA FASE, ANNULLANDO LA SOFFERENZA E LA FATICA,
incrementando la risposta sia fisica che psicologica cos che da li in poi puoi metterti a
correre come un cavallo.
In molti casi accade la stessa cosa a livello psicoemozionale (e quindi anche fisico) :
alcuni soggetti sembrerebbero passare dallo stato di dolore o trauma emotivo ad uno
stato di estasi o comunque una situazione psichica dove le sofferenze sono annullate e
in gioco forza subentrerebbe uno stato di maggior cognizione o comprensione o
consapevolezza.
Si escludono naturalmente le situazioni estreme.. .
Allena la tua RESILIENZA !!!! La resilienza la capacit di resistere a qualsiasi
condizione, senza perdere la determinazione a raggiungere i propri obiettivi, il
segreto di chi ce la fa. Questo aspetto caratteriale non innato: va allenato, come un
muscolo. In che modo? Pensa a tutte quelle volte che sapevi esattamente cosa avresti
dovuto fare, ma non lhai fatto. Pensa a tutte quelle volte che avresti dovuto stringere i
denti, ma hai mollato. Pensa a tutte quelle volte che avresti dovuto tirare fuori le palle,
ma hai frignato. (A. Giuliodori).

IL POTERE DELL' OSSERVAZIONE e del FOCUS MENTALE.


In fisica quantistica quando un'Onda elettromagnetica (Energia) viene Osservata si
Trasforma in Particella (corpuscolo , quindi Materia).
Perci.
Occhio a dove fate cadere il vostro OCCHIO INTERIORE ; in quel punto farete collasare
la relativa funzione d'onda e di conseguenza farete Manifestare un determinato
aspetto della Realt.
Valuta gli eventi non in base alle sue manifestazioni esteriori, ma in base alla
risonanza interna individuale.. Non dimenticare mai che le manifestazioni esterne sono
il risultato di ci che si generato interiormente: in pratica considera che l'esterno non
esista senza l'interno.
INTERRUTTORE PSICHICO.
Normalmente lo stress generato dal groviglio di pensieri in cui ci troviamo fa diminuire
la capacit di controllo del proprio comportamento; come se non fossimo pi in
grado di decidere liberamente come reagire. In questi casi utile abituarsi ad
interrompere l'automatismo di disturbo servendosi di un "Separatore" di programmi
inconsci" o un "Interruttore" che attivi nuove modalit di pensiero.
Per azionare questi interruttori pu bastare la ripetizione di parole come.
"Rilascio",.
"Stop !" ,.
"Leggerezza",.
"Relax",.
"Distacco",.
"Ripristino coerenza interna",.
"Risata Cosmica",.
"Bagno Beatitudine Oceanica",.
"Suprema Armonia",.
"Allineamento Vibrazionale",.
"AutoControllo" ,.
"Assenza di Pensieri",.
"Chiara Visione",.
"Ricordo di S"..
FAR PIAZZA PULITA DI TUTTI I PARASSITI.
Stila un elenco dei tuoi parassiti, delle tue piccole grandi ossessioni.
la paura di fare una brutta figura, la gelosia, il dover dimostrare di valere qualcosa, il
non riuscire a dire di no, credere che i soldi, il sesso o la politica siano cose sporche,
la paura di restare senza soldi o senza un partner, credere ciecamente in qualcuno o in
qualcosa (in una religione, nella scienza, in unideologia), ecc.
Appena ti accorgerai di essere attaccato a pensieri disfunzionali e sensazioni
sgradevoli, per prima cosa rivolgi l'attenzione alla tua postura e al tuo respiro: assumi
una posizione rilassata affinch il respiro possa tornare a scorrere liberamente.
RIVISITAZIONE ONIRICA.
Esamina un sogno, uno qualsiasi. Nel momento in cui hai ben chiaro in mente il suo
svolgimento, scrivilo su un foglio come se fosse un breve racconto, molto
semplicemente. Ti consiglio luso di un sogno recente, affinch il ricordo sia mediato il
meno possibile dalle riflessioni. Una volta scritto (o DISEGNATO), leggilo e,
alloccorrenza, correggilo. Il sogno ha gi subito una contaminazione con la scrittura:

la correzione, ulteriore contaminazione, pu essere utile a rendere pi efficace, agile


ed essenziale una scena del racconto.
Partendo da questo sognoscritto comincia a riconsiderare la tua vita quotidiana
confrontandola con quella onirica cosa le accomuna o le differenzia ?, inizia a
progettare nuovi obiettivi, prova a produrre nuove idee.
INTEGRA LE COMPONENTI DEL CONTENUTO ONIRICO CON LE RISORSE DELLA VITA
QUOTIDIANA.
SVILUPPA L'AUTOCONTROLLO.
con la ginnastica della volont.
Esercizi piccoli, ma ripetuti con costanza, questo il segreto della disciplina.
Si scelga un'azione, anche non impegnativa, da ripetere ogni giorno, per un periodo
definito. .
Un es. la RINUNCIA a piccoli gesti abitudinari (non aprire email, noncommentare su
facebook, non criticare, non abbuffarti di dolciumi.. ).
Altri esempi.
Riporre al loro posto oggetti che normalmente si lasciano in giro, leggere una poesia o
una pagina di un determinato libro.
Classici sono gli "esercizi inutili" in cui, per es., si rovescia una scatola di fiammiferi e li
si rimette dentro uno ad uno ripetendosi internamente "lo faccio perch lo voglio". .
Oppure REGALARE, dare in BENEFICENZA tutto ci che ingombrante, ci di cui puoi
fare benissimo a meno (libri, riviste, oggetti, abiti malandati), quello che non hai usato
negli ultimi anni.
DIARIO MAGICO .
Revisiona i tuoi momenti magici, indimenticabili, travolgenti. .
Rivedi anche i dettagli pi piccoli del tuo presente o del passato (purch siano speciali)
e IMPRIMILI sul tuo diario della gratitudine.
Trascrivi in qualunque momento della giornata, anche d'impulso, appena ti capita
qualcosa di bello e positivo, che ha lasciato il segno (anche un semplice abbraccio).
Assicurati di coprire TUTTE le aree: salute, amore, finanze, tutto quello che e'
importante per te, non ti scordare del tuo corpo, della tua energia e del tuo spirito.
MUOVITI CON LA MENTE E PENSA CON IL CORPO.
MUOVITI CON LA MENTE Lascia che i pensieri volino con le ali della fantasia.
E PENSA CON IL CORPO (e il CUORE) Renditi conto di tutte le sensazioni fisiche
(contrazionidistensioni). Ascolta e decifra tutti i messaggi del tuo corpo (fronte, collo,
spalle, braccia, gambe, busto, schiena e cos via).
Chiediti: "Cosa mi vuole comunicare il mio corpo ?" ; " cosa pu significare questo
segnale ? ".
RIVISITAZIONE del Libro della Vita.
Riscrivi il tuo copione o script, disegna mentalmente storie grandiose con scenari
sensazionali, osservati in prima persona o distaccato mentre revisioni la tua LINEA del
TEMPO. .
Se tu avessi una penna magica, cosa vorresti che accadesse al tuo personaggio? .
Dai le direttive all'inconscio, fallo per pura curiosit; evita di scrivere o pensare
dettagli che ti potrebbero mettere in crisi , con domande del tipo: ma come faccio ad
arrivare a ci?, oppure con sentenze tipo questo non proprio possibile, non accadr
mai!.

Gioca semplicemente di Fantasia e divertiti nel ricostruire la tua vita parallela, la realt
virtuale. .
Disegna , nella tua mente, delle scene, che ti facciano sentire bene. .
Comincia fin da ora a pensare in termini di abbondanza, prosperit, alternative,
semplicit. .
ALLINEA te stesso con il tuo "io ideale", SINTONIZZATI con il modo in cui ti vorresti
sentire, IMMAGINA che tutta l'abbondanza (che in realt gi possiedi) si manifesti nel
tuo presente fino a circondarti completamente.
Permetti alla tua mente di focalizzarsi su una particolare scena che desideri
sperimentare, visualizzando te stesso proprio nel momento in cui la stai vivendo. Ci
scatener automaticamente una risposta inconscia, dovuta allo stimolo di ormoni
peptidici come l'ossitocina o di neurotrasmettitori come la serotonina.
Oppure realizza una Mappa Mentale delle nuove possibilit dove gestire il tuo
laboratorio creativo.
A cosa servono le mappe mentali, immagine tratta da
www.mappementaliblog.blogspot.com.
Procurati dei fogli e chiamali rispettivamente, " il mio corpo" , " la mia casa" , " le mie
relazioni" , " il mio lavoro" , "la mia salute".. Poi comincia ad aggiungere dentro
ciascun foglio quello che vuoi ottenere in quella determinata situazione. .
Alimenta l'entusiasmo sognando senza limiti e annotando qualsiasi cosa tu voglia fare,
essere, condividere, avere, dare, imparare..
La focalizzazione su ciascuna area di esistenza ti aiuter a identificare pi chiaramente
gli obiettivi pi importanti per te, cio le tue priorit (vedi prossimo passaggio).
GESTIONE del TEMPO.
" Il Tempo non esiste, un'illusione: Come puoi gestire qualcosa che non esiste? ".
Se c qualcosa da fare che richiede meno di 2 minuti fatela immediatamente non
rimandate.
FAI DI OGNI ISTANTE IL TUO ISTANTE: Ritrova ogni volta la tua motivazione, individua
velocemente quellincrollabile determinazione che nasce da dentro.
Ogni tanto fate un check up, ossia verificate le vostre esperienze: Che cosa avete
imparato nellultimo periodo (giorni, settimane o mesi)? Cosa vi ricordate? Cosa avete
scoperto di nuovo? Avete fatto dei progressi.
Questa tabella indica la quantit di tempo che potreste sviluppare nei prossimi anni se
vi dedicaste rispettivamente 10, 15, 30, 60 e 120 minuti al giorno ad una qualunque
attivit.
Identificate la cosa pi importante nella vostra vita: mettete tutto il resto in secondo
piano.
Padroneggia il minuscolo momento presente, lascia perdere ci che non puoi
controllare: solo l'istante dipende da te, dalle tue azioni; se adesso c' qualcosa che
non va bene, accetta l'avvenimento presente voluto dal destino. La retta azione
conforme al buon senso.
Imparate a dire NO! Eviterete inutili scocciature e noiose perdite di tempo.
Siate onesti con voi stessi e cercate di ottimizzare quotidianamente la percentuale che
dedicate al tempo presente.
Oppure, se desiderate potenziare ulteriormente la consapevolezza del presente,
chiedetevi sempre.
Sono a mio agio in questo momento.
Che cosa sta avvenendo dentro di me in questo momento.
Sono consapevole del ritmo del mio respiro e del battito del mio cuore.

Sono pienamente consapevole degli spostamenti che avvengono nellambiente in cui


mi trovo.
Sono concentrato sul presente oppure il passato e il futuro assorbono gran parte
della mia attenzione.
Sono consapevole dei cambiamenti che avvengono dentro e fuori di me.
Che genere di pensieri sta producendo la mia mente? Continuo a rimuginare sugli
errori e sui fallimenti del passato.
Mi perdo in ridicole fantasie? Sto creando inutili castelli in aria.
OBIETTIVI URGENTI E IMPORTANTI.
In questesercizio imparerete a gestire il tempo e gli obiettivi, distinguendo le attivit
importanti da quelle urgenti. Le attivit importanti sono tutte quelle attivit che ci
appassionano e che possiamo fare quando e dove vogliamo. Le attivit urgenti
riguardano invece la risoluzione di problemi pressanti o demergenze, la gestione delle
pratiche dufficio, gli impegni inderogabili, le riunioni o gli appuntamenti, le scadenze
di certi progetti, etc.
Il vostro compito quello di gestire meglio il vostro tempo, dando la priorit (laddove
possibile) agli obiettivi importanti.
Copiate semplicemente i titoli di ciascun quadrante e di volta in volta inserite (in
matita) gli obiettivi corrispondenti a ciascun quadrante. Nel quadrante in alto a sinistra
(obiettivi importanti e urgenti) scrivete tutte quelle cose su cui volete investire la
maggior parte del vostro tempo, della vostra attenzione e delle vostre energie. In
quello in alto a destra (obiettivi pi importanti e meno urgenti) inserite le attivit che
non devono essere portate a termine nel breve periodo e si possono quindi
sospendere, rimandare, posticipare o sostituire con attivit pi rilevanti. In quello in
basso a sinistra (obiettivi pi urgenti e meno importanti) aggiungete le attivit che per
voi non sono molto significative ma che per un motivo o per un altro dovete portare
a termine. In basso a destra (meno importanti e meno urgenti) inserite le attivit che
possono essere tralasciate o delegate ad altre persone.
A questo punto non dovete far altro che gestire il tempo seguendo le vostre priorit. Di
volta in volta potete anche modificare gli obiettivi importanti o quelli urgenti; la cosa
principale che riusciate ad ottimizzare il vostro tempo, avendo ben chiaro cosa va
fatto immediatamente e cosa pu essere rimandato o tralasciato.
MUOVERSI SULLA LINEA DEL TEMPO E RIPULIRE LE POSIZIONI PERCETTIVE.
1 Pensa a una situazione del passato, del presente o del futuro che ti irrita e ti agita.
(Posizione 1).
2 Ora distanziati mentalmente dalla tensione di quella situazione e rievoca un
momento positivo, in cui ti sei sentito a tuo agio, sicuro, protetto, amato, accettato..
(Posizione 2).
3 Richiama alla mente le risorse della "Posizione 2" : sensazioni piacevoli, ambiente
accogliente, atmosfera coinvolgente, divertimento, serenit, armonia.. In altre parole
aggiungi tutto ci che pu arricchire la tua esperienza.
4 Ora ritorna all'evento del passato o del futuro che ti creava particolare disagio e
sostituisci l'io teso e nervoso della Posizione 1 con l'io rilassato e allegro della
Posizione 2. In altre parole, trasferisci le risorse della 2 posizione (energia vitale,
entusiasmo, spontaneit, distacco, autoironia, determinazione, autostima..) nella 1
posizione, cos da associare un'impressione e una cornice differente al vecchio ricordo
o alla brutta aspettativa. Replica la tecnica del trasferimento di risorse con tutte quelle
situazioni che ti causano disagio o insoddisfazione, finch non ti sei sbarazzato degli
elementi fastidiosi.

Giocate con la linea del tempo: coloratela, rimpicciolitela, ingranditela, riducetela o


allungatela a vostra discrezione.
Se non vi piace qualche punto della vostra linea temporale, siete liberi di modi?carne
gli eventi mediante la vostra fantasia.
SCOLORARE LE EFFIGI MENTALI.
Smettila di colorare tutte le tue IMPRESSIONI, le tue EFFIGI MENTALI.
con inutili parole. .
Smettila di condire e poi fagocitare un mondo fittizio riprodotto da continui Movioloni
che ingigantiscono stupidi dettagli, decorati da concetti pressapochisti, giudizi
perbenisti.
Cerca piuttosto di DIVENTARE UN ATLETA DELL'ARTE DEL PURO PERCEPIRE, ossia
Percepire le cos "COSI' COME SONO" e non come gli altri o tu stesso le hai Colorate e
Deformate .
Molte persone sembrano camminare all'indietro attraverso la vita, con lo sguardo fisso
esclusivamente al passato. Ma, ovviamente, quando si cammina all'indietro assai pi
grande il pericolo di inciampare o di sbagliare strada. Continuare a rimestare i
problemi del passato serve solo ad alimentarli, dando loro maggiore attenzione.
Innestate piuttosto una marcia in avanti, muovete verso nuove mete, scegliete
percorsi diversi, formulate obiettivi pi allettanti (che vi attirino magneticamente),
attivate schemi di pensiero creativo. Se vi portate sempre nella testa un'autoimmagine
sgradevole, il vostro subconscio influenzer il vostro comportamento in modo da farvi
muovere irrimediabilmente verso ci che detestate. Se invece siete accompagnati da
un'autoimmagine piacevole, il subconscio far in modo di avvicinarvi irresistibilmente
a ci che desiderate.
A volte ci facciamo imprigionare a tal punto dal nostro dialogo interiore che il mondo
circostante sembra non esistere pi. Molte volte questo testardo commentatore
interiore ci fa perdere le staffe o il controllo della situazione, per cui va ridimensionato
e regolato di volta in volta, cambiando il nostro modo di comunicare, modificando le
nostre espressioni , le immagini, i messaggi che trasmettiamo al nostro inconscio.
LASCIATI CONDURRE DA UNA VISION STIMOLANTE.
Individua pochi ma sani principi (linee guida, valori essenziali, semplici regole di vita) e
non separarti mai da tali principi fondamentali, n quando dormi, n quando mangi,
bevi o t'intrattieni con altri individui.. Fai come se avessi questi principi sempre
sottomano, ben innestati, registrati nella tua memoria.
All'inizio si tratta di formulare a se stessi alcune esortazioni, "mettersi davanti agli
occhi" gli eventi visti alla luce della regola fondamentale (es. "l'unica cosa costante il
cambiamento" , etc..).
Si avranno dunque sottomano (grazie alla memoria, alla memorizzazione) tali
massime , brevi sentenze, argomentazioni persuasive che si potranno ripetere a se
stessi nelle circostanze difficili, per arrestare il moto di timore, collera o tristezza.
Tale pratica permetter di essere pronti nel momento in cui sorger una circostanza
inattesa, e forse drammatica. Consentir anche di conservare maggior calma possibile
e serenit nella sventura.
Questa attitudine favorisce una.
COSTANTE VIGILANZA MENTALE .
SULLE PROPRIE INTENZIONI.

Suggerimento: al mattino, quando sei restio a svegliarti, abbi sottomano qualche


pensiero, principiolinea guida che renda viva nella tua anima un'idea incisiva, un
intento significativo.
IMPARA A DIRTI "IO SONO NESSUNO".
La disidentificazione dall'ego fa emergere la nostra vera essenza.
Servendoti di questo Accorgimento Mentale, prendi atto che c' una certa situazione,
un sentimento, un dolore e al contempo ti accorgi che essi non meritano tutta
quell'importanza.. Proprio quando emerge un disagio es. ansia, gelosia, panico esso
non ha pi ragione di esistere proprio perch tu non sei Nessuno e quindi non pu
colpirti..
Dirsi "io mi sento nessuno" vuol dire comprendere di non essere quella persona che ha
litigato con il figlio, la madre o la moglie; comprendi di non essere quello che deve
vergognarsi, giustificarsi, vendicarsi.. Vuol dire dimenticarsi per un istante la propria
storia, il proprio ruolo, la propria maschera sociale. La storia non altro che una serie
di avvenimenti che si sono appiccicati a una parte di noi, del nostro percorso, ma tale
attaccamento non coincide con l'essere autentico presente in noi. Dentro ogni
individuo c' qualcosa che ha indotto (senza che ce ne accorgessimo) milioni di
trasformazioni fino ad arrivare a quello che siamo adesso; ci che siamo ora non ci
che saremo fra qualche istante; siamo esseri in continua trasformazione per questo
meglio non arenarsi su una fittizia stabilizzazione identitaria.
Ripeti "io sono nessuno" durante le pause giornaliere, ad es. mentre guidi ("Sono
Nessuno che sta guidando") , mentre fai l'amore ("Sto facendo l'amore con nessuno"),
mentre mangi ("Sto nutrendo nessuno"), ecc..
Ti accorgerai che capiteranno tante cose, che si svolgeranno tanti gesti, tante azioni
dove tu non sarai pi l a ragionarci o a pensarci su, poich tali azioni esse
diventeranno sempre pi spontanee, naturali, semplici. Tutte le volte che arriva un
disagio, la prima cosa che devi dirti "io sono nessuno, non ho alcun commento da
fare".. Se sono nessuno non ho alcun problema, non devo dare nessuna risposta, NON
HO NESSUN DISAGIO.
In questo stato di Nientit il cervello sembra offrire soluzioni innovative e capacit
operative che portano miglioramenti inaspettati; il vero Benessere quando siamo
cos allegri che non ce ne accorgiamo neppure, perch tutto vola via come fosse una
leggera piuma. Il vero benessere non viene dallo sforzo ma dall'ABBANDONARSI a
questo stato transitorio del Nulla.
DISFATI DEI RETAGGI COGNITIVI.
TIENI LE DISTANZE RISPETTO ALLA TENDENZA IMPERATIVA DI AUTOAFFERMAZIONE
dell'io, che opera tramite intricati tecnicismi psicologici.
Non sottovalutare la tendenza della mente a RIEMPIRE in continuit qualsiasi cosa
con qualsiasi contenuto; questo riempimento impulsivo viene scambiato
inconsapevolmente per un'azione vitale anzich essere riconosciuto come
un'ingombrante accumulo di prodotti artificiali in cui l'Essere non trova pi luogo.
Mantieni la mente ricettiva, aperta, pronta ad accogliere l'imprevisto, libera dalla
tensione di appellarsi alla ragione per imporre le proprie condizioni e la rete di codici
predefiniti che ingombrano i tessuti della psiche fino ad impedirci di respirare
l'immediatezza e le diverse sfaccettature della realt.
Sgravati dall'inquinamento cognitivo e dai rifiuti depositati nei bassifondi
dell'inconscio.
Disfati della logica della PRENSIONE sulle cosepersone che ti circodano e SCIOGLITI
nella distensionerilassatezzaaccettazione paziente o empatica.

Allena te stesso a portare l'attenzione verso la tua sfera interiore.


Quel che fa la differenza non il banale "buon proposito" o il saltuario gesto fraterno
bens l'attitudine e l'applicazione costante di pochi ma efficaci principi.
SEI ESERCIZI ESTRATTI DA L'Enciclopedia Anticrisi.
Libro III.
Il genio la capacit di vedere 10 cose dove l'uomo comune ne vede una. (E. Pound).
1) FREENOTING.
Questa pratica pu rafforzare il legame tra la mente conscia e la mente inconscia,
aumentare l'intelligenza, migliorare il dialogo interiore, migliorare l'esercizio della
memoria e moltiplicare le proprie energie creative. Eppure molto semplice: consiste
nel focalizzarsi, per 15 minuti al giorno, semplicemente su un flusso di immagini
lasciato scorrere senza giudizio, coercizione, o razionalizzazione alcuna e di riportarlo
per iscritto. Sfoghi, idee, deliri, storie, racconti, pettegolezzi, immagini, musica. Anche
questa pratica pu rendere enormemente pi fertile il terreno mentale su cui
andremo a seminare grazie alle tecniche che vedremo.
2) IMAGE MORPHING.
La capacit di ragionare per immagini una prerogativa di molte grandi menti. Basti
pensare ad Albert Einstein, la cui mente in continuo movimento intu la teoria della
relativit immaginando di cavalcare un raggio di luce. Allenandosi a ragionare per
immagini infatti si potenzia la memoria e la capacit di creare relazioni. Si pu
intensificare la produzione di idee, si possono rafforzare i legami con le risorse
inconsce del cervello, e si migliora la capacit di risolvere problemi. Dunque
fermiamoci per qualche minuto al giorno, e cominciamo a dare una forma, una
dimensione, ed un colore a cose che apparentemente non ce l'hanno. Per esempio
come ti visualizzeresti una musica suonata al pianoforte? Una suonata bene? Una
suonata male? Come ti visualizzeresti l'ispirazione del musicista che, esprimendosi al
massimo del suo potenziale, proietta sui tasti una melodia meravigliosa? E come ti
visualizzeresti una relazione generica tra due numeri? Ed il dubbio del matematico che
deve scoprire tale relazione? E l'idea che arriva quando tale dubbio viene dissipato?
Ora prendi cinque spezie diverse. Che forma e colore daresti al loro aroma? Cosa
differenzia un aroma da un altro? Ed ora prosegui tu. Cerca elementi astratti e
comprendi come visualizzarli. Noterai che le capacit del tuo cervello aumenteranno
esponenzialmente. .
3) LIBERE ASSOCIAZIONI.
Esercizio I.
Scrivi una parola di uso comune su un foglio di carta. Per esempio crostata,
famiglia, o tranello, e poi scrivi in due minuti quante pi parole possibili riesci ad
associare alla parola iniziale.
Esercizio II.
Scrivi il nome di un oggetto di uso comune su un foglio di carta. Prova con un mattone,
una graffetta, una lattina d'olio lubrificante, o con altri oggetti semplici. Poi, sempre in
due minuti, cerca di scrivere tutti i possibili usi per quell'oggetto. Non soffermarti su
quelli pi ovvi, prova ad inventarne di non convenzionali.
Esercizio III.
Prendi due oggetti, due concetti, due idee che hanno poco o niente a che fare tra loro,
e cerca di capire in che modo potrebbero trovare un nesso nella realt. Un televisore
ed un tramezzino al burro. I tasti neri di un pianoforte e le molle di un materasso. Un

rotolo di nastro adesivo ed il problema della fame del mondo. Crea ibridi,
combinazioni, oggetti inusuali, animali bizzarri, storie incredibili. Non soffermarti alla
prima che ti viene in mente, ma producine di svariate. Vedrai che il miglioramento
della tua elasticit mentale andr pari passo con la tua immaginazione e con la tua
capacit di stabilire relazioni tra le cose, nonch di utilizzare creativamente tutti gli
strumenti che hai a tua disposizione per risolvere i tuoi problemi.
Prova anche a rendere pi complesso il tuo esercizio ed a fare le stesse costruzioni
con tre, quattro, sei oggetti.
4) STRAVOLGIMENTI.
Questo esercizio pu aiutare a rendere la mente assai pi flessibile, elastica, ed
abituata a guardare oltre i comuni significati con cui classifica le cose di ogni giorno.
Semplicemente stravolgi, rovescia oppure altera in parte qualcosa di comune e di
ordinario, e poi chiediti sia in che modo ci potrebbe esistere realmente nella realt,
che quali sarebbero le conseguenze dell'assurdit pronunciata. Ad esempio prova a
domandarti come potresti guadagnare in un'ora lo stipendio di un anno. Come potresti
volare senza aereo. Come pu esistere un ristorante senza camerieri, od una casa
senza pavimenti. E cos via. Puoi riferire queste domande sia a tuoi problemi reali che
a fatti completamente slegati dalla tua vita, non importante. Puoi sfruttare questo
esercizio sia per allenare il cervello che per produrre nuove idee, sta a te vedere come
e quando usarlo al meglio. .
5) INIEZIONE DI FIDUCIA.
Comincia poi a dare anche maggiore ascolto e fiducia a tutto ci che proviene
spontaneamente dal tuo cervello. Iniettare fiducia nelle proprie idee come iniettargli
un potente ormone che le ingigantisce all'inverosimile. La fiducia pu trasformare una
vaga intuizione in una rivoluzione. Viceversa, non c' niente di peggio che mettere a
tacere tutto il tesoro che si ha dentro a causa di qualche preconcetto stupido che mini
la propria serenit ed il proprio entusiasmo. Pensa sempre che ogni idea, per quanto
possa essere apparentemente assurda, bizzarra, stravagante, fuori dal comune,
oppure potenziale oggetto di critiche, opposizioni, ed ostacoli, ben pi unica, rara e
complessa del pi grande tesoro di questo mondo, ed in quanto tale non va repressa o
prematuramente giudicata per nessuna ragione al mondo, ma deve essere sempre
ascoltata, rispettata, accettata, compresa, senza filtri di alcun genere. La sua utilit
andr poi giudicata a posteriori. L'esigenza di un giudizio pratico o razionale va infatti
sicuramente soddisfatta, ma al momento giusto. E quando questo momento viene
eccessivamente anticipato, l'azione raffinatrice del pensiero va inevitabilmente ad
interferire con il meccanismo creativo stesso, divenendo cos controproducente. Se
dunque ti accorgi che la tua mente tende a rifiutare o filtrare gli impulsi creativi prima
del necessario, prova a cambiare il suo modo di rispondere alle idee. Invece di
lasciare che il tuo cervello di fronte al bizzarro, al nuovo, al particolare, all'insolito, al
coraggioso, al rischioso, dica sempre: Perch? Lascia perdere!, lascia che dica:
Perch no? Guardiamolo, visualizziamolo, proviamo a capire come costruirlo. Se la
cosa dovesse comportare dei problemi vedremo poi insieme come affrontarli. .
Ogni scoperta contiene un elemento irrazionale.
(Karl Popper).
Poi abbi fiducia nei risultati a cui pu portare la creativit stessa. Non sottovalutare il
modo in cui una mente aperta, creativa, audace, e convinta di ridefinire le sfere del
possibile possa realmente riscrivere le pi indiscutibili tra le leggi. La creativit una
forza primordiale ed unica che, in quanto plasmante, per natura pu ridicolizzare
qualunque legge preimposta, qualunque convenzione, qualunque pregiudizio. Ricorda

che la storia dell'uomo insegna che la fiducia di chi ha saputo dare liberamente ascolto
alle mille idee che ribollivano dentro di s, unite all'applicazione ed all'ingegno
necessarie per far prendere loro forma nella vita reale ha sempre aperto porte fino a
quel momento comunemente considerate come inattraversabili. .
Tutti sanno che una cosa impossibile da realizzare, finch arriva uno sprovveduto
che non lo sa e la inventa..
(Albert Einstein).
Certo, pu sempre capitare che questo come dare una sostanza alla nostra idea, a
conti fatti richieda un tempo superiore a quello che saremmo disposti a spendere, o
dei mezzi al di l di quelli che saremmo disposti ad impiegare, ma ci non toglie che
magari in un futuro prossimo e con i giusti piani e le giuste predisposizioni, esso possa
divenire realizzabile.
L'importante sempre per non reprimere tale pensiero a priori. Anche perch la
vasta complessit tecnologica del nostro mondo attuale getta in realt le basi per
creare gi in un futuro prossimo gran parte delle cose che possono scaturire dalla
nostra mente.
La tua mente come la vegetazione: cresce in un certo luogo con un certo clima e
deperisce in un altro. .
6) ANNOTA LE IDEE.
Tieni sempre un quaderno nel quale raccogliere idee, pensieri, intuizioni. una pratica
utile a tenere queste cose sempre vive nella propria memoria che, se non aiutata, pu
far sparire dopo pochi secondi una marea di spunti utili. Inoltre rileggendo, sfogliando,
consultando il proprio registro possibile stabilire relazioni, collegamenti, e creare
nuove idee che senza.
l'utilizzo del mezzo scritto non nascerebbero mai.
LASCIA PARLARE LE ESPERIENZE.
PRENDI NOTA DI CIO' CHE TI ACCADE, dei miglioramenti o dei cambiamenti:
meraviglioso vedere con quanta velocit molte preoccupazioni si dissolvano quando le
metti per iscritto..
Sviluppa la SINTESI: Sintezza, riassumi in poche parole dei concetti astratti, delle frasi,
delle esperienze.
DARE PAROLE ALL'ESPERIENZA.
Descrivere il proprio vissuto. Quando nasce un pensiero o un sentimento, oppure
quando fai qualcosa, prendine coscienza. Per es. di' a te stesso "Mi sento avvolgere dal
buonumore, dalla tristezza, dalla gratitudine..", o "i muscoli del mio stomaco si stanno
contraendo", oppure "Il pensiero di non farcela venuto alla mia mente", "sto
camminando troppo in fretta".
TRADUCI L'ESPERIENZA IN PAROLE.
Descrivi a te stesso cosa sta succedendo. Da' un nome ai tuoi sentimenti. Chiama
"pensiero" un pensiero e sentimento un sentimento. Osserva senza farti catturare dai
contenuti. Vivi semplicemente l'esperienza senza reagire impulsivamente ad essa. .
P.s.
Ricorda il detto "TRADURRE E' TRADIRE".
Alcuni aspetti della vita non possono (e non dovrebbero) essere tradotti con il
linguaggio quotidiano, poich necessitano una terminologia specifica, vocaboli
ricercati, supportati da rigorose riflessioni.

Non puoi parlare di iperurania con il camionista o il panettiere sottocasa e aspettarti


che comprenda ci che vuoi comunicargli.
Inoltre non parlare di cose di cui tu non sia stato testimone diretto, di cose che non hai
elaborato e approfondito in modo autonomo.
Evita argomenti che non hai metabolizzato a sufficienza.
IL RESET EMOZIONALE.
Questo esercizio ti permetter di dare equilibrio e controllo ai tuoi stati emotivi.
Da fare nel proprio letto, prima di addormentarsi. Il primo passo sintonizzarsi
sull'emozione prevalente della giornata. Per esempio, se ci hanno fatto molto
arrabbiare pensiamo: "rabbia" e rievochiamo quella emozione. Non sar difficile,
perch ci accorgeremo di averne gi le sensazioni fisiologiche. Concentriamoci su di
esse. Sentiamo i muscoli dello stomaco che si contraggono, la tensione del torace.
Questa e la partenza. Poi via con il reset emozionale. Evochiamo un'altra emozione,
quella che che ci viene in mente, in modo casuale, bella o brutta che sia. Esempio:
"Stupore". Sentiremo come cambia lo stato fisiologico e muscolare. Poi, raggiunta la
dimensione dello stupore, possiamo pensare: "Perplessit". E accompagneremo lo
stato fisiologico per poterla riprodurre a livello emotivo. Poi "Curiosit"; "Gioia";
"Dubbio"; "Soddisfazione". E via via sentiremo le sensazioni correlate.
Vedrai come diventerai capace di passare facilmente da uno stato emotivo all'altro.
Ricordati che devi agire sulle sensazioni corporee per riprodurlo. Puoi facilitare
l'attivazione fisiologica con qualche immagine mentale, ma liberatene subito per
concentrarti sul corpo.
Ti accorgerai degli straordinari benefici di questo esercizio. Il primo la possibilit di
addormentarsi prima e pi serenamente, soprattutto dopo una giornata tesa. Poi,
durante il giorno, noterai un forte miglioramento dell'autocontrollo. Si, perch con
questa pratica ti renderai conto di poter attivare lo stato emotivo che vuoi tu, senza
subirlo. Se, per esempio, ti faranno arrabbiare, riconoscerai subito le sensazioni della
rabbia. E solo pensando "serenit" o "concentrazione" attiverai lo stato che pi si
addice a quella situazione. La rabbia scomparir o per lo meno si ridurr, e la
situazione sar di nuovo sotto il tuo controllo.
L'ARTE DEGLI SCARABOCCHI.
Usare un quaderno per gli scarabocchi aiuta ad imprimere sulla carta, ogni cosa che
passa per la testa, senza porsi dei freni, lasciando che linconscio sia il vero autore.
Iniziare a scarabocchiare "deliberatamente" sarebbe un piccolo e simpatico aiuto alla
creativit.
Ma cosa succede al cervello mentre eseguiamo un disegno.
Stacchiamo momentaneamente la spina allemisfero sinistro, deputato alla sfera
logicolinguistica e mettiamo in gioco lemisfero destro, che segue principi spaziali e
dinsieme.
Sembrano cose prive di importanza, eppure questi segni che tracciamo senza
pensarci, rappresentano a tutti gli effetti un linguaggio non verbale che racconta in
diretta le emozioni che stiamo vivendo.
PROBLEM REVERSAL (ROVESCIO).
La tecnica del problem reversal ispirata dal libro Taote Ching, dove Laotzu
sottolinea la necessit per il buon leader di visualizzare tutte le opposizioni attorno a
lui.
La tecnica Reversal (rovescio) serve in prima analisi ad ingigantire il problema,
pensando a modalit alternative per aumentare il problema. Dopo aver pensato e

scritto su un foglio i modi per provocare una vera e propria catastrofe, si rovesciano le
alternative pensate per riflettere facendo una profonda autoanalisi.
Ad esempio se un ragazzo distratto in classe, per aumentare questo problema
possiamo spiegare la lezione in modo incomprensibile, rendere la lezione noiosa,
rimproverarlo continuamente,ecc.
Il rovescio avviene riflettendo se in questi ultimi tempi stiamo spiegando la lezione in
modo incomprensibile,se rendiamo la lezione noiosa, se rimproveriamo spesso, ecc.
Altro esempio. Se abbiamo appena aperto un sito, la domanda al rovescio potrebbe
essere: Come posso ridurre le visite sul mio sito.
Da qui scaturiscono nuove Idee "da evitare" .
Offrendo contenuti copiati.
Contenuti scritti in maniera grammaticalmente scorretta.
Non far trovare il sito e i rispettivi contenuti in modo semplice.
E un modo per capire attentamente i nostri comportamenti, per lavorare su aspetti
che sfuggono la nostra coscienza.
Il problem reversal utilizzabile in una vasta gamma di situazioni che da come si
deduce dallesempio qui sopra pu andare dallinsegnamento scolastico al
management dazienda, a problemi creativi, ecc. Non esiste quindi un vero e proprio
campo dazione per questa tecnica.
PROCESSO.
Il metodo pu essere suddiviso nei seguenti passi.
Guardare il problemaal contrario e modificare una dichiarazione positiva in negativa
e.
viceversa;.
Scoprire cosa non si sta facendo e quindi cosa si potrebbe fare (per esempio, Apple
Computer ha fatto ci che IBM non ha fatto);.
Sviluppare un elenco di azioni che devono essere applicati al problema attraverso
luso di alcune domande come Che cosa succede se ..?.
Cambiare la prospettiva fisica (camminare o fare qualcosa di diverso);.
Provare a generare il maggior numero possibile di idee invertendo il problema. Ad
esempio, se si desidera aumentare le vendite, pensare a farle decrescere.
Se si trasforma in qualcosa di male, pensare gli aspetti positivi della situazione, e
viceversa.
LISTA DI OSBORN.
Si tratta di una tecnica , prebrainstorming, per stimolare la creativit ponendosi una
serie di domande relativamente all'oggetto da migliorare, al fine di analizzarlo in tutte
le sue componenti.
Le domande o verbi sono le seguenti.
Utilizzabile per altri usi? Nuovi modi per utilizzarla? Ha altri usi se modificata.
Adattare.
Esiste altro come questo? Quale altra idea suggerisce? gi stata utilizzata in
passato? Che cosa si potrebbe copiare? Chi si pottrebbe emulare.
Nuova versione? Cambiare il significato, il colore, il movimento, il suono, lodore, la
forma, la fi gura? Altre modifiche.
Ingrandire o ampliare.
Che cosa si pu aggiungere? Pi tempo, maggior frequenza, pi forza.
Pi durata, pi componenti, pi valori? Si pu aggiungere, moltiplicare, esagerare.
Ridurre.
Che cosa si pu sottrarre? Si pu rimpicciolire, condensare, riassumere, minimizzare?
Si pu miniaturizzare, accorciare, schiarire? Si possono omettere particolari.

Sostituire.
Con chi o cosa si pu sostituire? Altri componenti, altri materiali? Il processo si pu
anche organizzare diversamente.
Riorganizzare.
Come si pu riorganizzare? Con altri modelli, disposizioni, sequenze.
Si pu invertire causaeffetto? Cambiare il programma, le tempistiche.
Invertire.
Si pu invertire positivo o negativo? Com lopposto? Si pu rovesciarlo, invertirlo
sottosopra? Invertire il ruolo.
Mescolare o combinare.
Come si pu mescolare? Con una lega, una miscela, un assortimento, un insieme? Si
pu combinare unit, scopi, aspetti, idee? Si pu collegare lidea ad altre.
Trasformare.
Si pu addensare, dilatare? Solidifi care, liquefare, rendere trasparente.
RISVEGLIA L'OSSERVATORE INTERIORE.
Ogni giorno sforzati di destare il tuo GUARDIANO SEGRETO.
In secondo luogo fai uso del tuo radar attentivo per sventare, smascherare l'intento
manipolatorio che si potrebbe annidare dietro i messaggi, le esortazioni, gli
incitamenti, i consigli ipocriti. Diffida di qualunque Leader socioculturalepolitico, dei
Maestri Spirituali incluso te stesso.
Quando le cose appaiono troppo seducenti, mettile a nudo, scorgi il loro doppio gioco,
spogliale di quelle storie che si narrano su di esse e di cui s'inorgogliscono.
DUBITA DI TUTTO E TUTTI, MA NON RESPINGERE NIENTE E NESSUNO.
RAPIDI SUGGERIMENTI DI CIRCOSTANZA.
COGLI OGNI PAGLIUZZA DI GIOIA .
Gioisci di tutto quello che hai in questo preciso momento. Permettiti che la Festa sia
sempre con te, irradiala ovunque cos che le persone intorno percepiscano questa
sensazione di Giubilo e Allegria.
Non far entrare notizie nefaste nel tuo cuore o nella tua mente.
Tutto ci che viene sempre rinviato un inutile carico mentale. Esso deve essere o
realizzato, o buttato via, perch consuma lenergia preziosa che non dovrebbe essere
sprecata scioccamente.
Pensa a cosa vuoi, e poi non desiderarlo pi: lo hai gi. Adesso distaccatene, sar lui
a muoversi verso te. E se non dovesse farlo, tu non morirai per questo.
Le persone che prendono parte a una disputa sono di solito immerse con tutta la
testa nel gioco. Dormono di un sonno da cui non le si pu svegliare.
.. La consapevolezza si raggiunse quando ci si estrania dal gioco.. In ogni gioco
bisogna partecipare estraniandosi, come uno spettatore recitante.. L'estraniazione
sottintende attenzione e piena chiarezza di pensieroPer non farsi coinvolgere nel
gioco, bisogna svegliarsi e attivare il proprio Guardiano interno. ATTIVA il tuo
GUARDIANO FIN DALL'INIZIO DELLO SPETTACOLO , per es. a partire dal MATTINO.
Non esiste alcun prestigio, alcuna inaccessibilit e alcuna necessit.. Tutto si trova
nell'ordine in cui deve essere e io non devo far altro che scegliere lo scenario ottimale.
Con la mente invia un'idea, un intento, e poi DISTACCATENE.. Lascia che tale entit
concettuale si sviluppi e compia la sua Missione.. Tu devi solo OPERARE SENZA
ATTACCAMENTO a tale entit.
Dietro le parole c unimmagine, e dietro allimmagine c unINTENZIONE. Quando
hai limmagine lascia perdere le parole, e QUANDO HAI L'INTENZIONE DIMENTICA
L'IMMAGINE , cos SARAI PI VICINO ALLA REALT.

Il mondo dentro di te.. Se tu cambi lui costretto a seguirti.


Con quanta pi INDIFFERENZA ti metti in attesa del tuo ordine, tanto pi
velocemente esso verr realizzato.
DISTACCATI DAL RISULTATO.. la tua felicit deve essere indipendente dal risultato
finale DISTACCO DESIDERARE SENZA AVER BISOGNO.
Una Coscienza Lucida libera di esprimere le proprie intenzioni "Distaccandosi" dai
risultati, dalle aspettative e da altre forme di attaccamento.
Lintenzione con un obiettivo specifico, richiede un focus iniziale seguito da un
distacco. Prima pensi intenzionalmente a qualcosa, poi te ne distacchi e quel qualcosa
accade.
Accettare e lasciar andare significa far passare dentro di se' un fatto e dargli l'addio,
dimenando la mano in gesto di saluto. Per contro, accettare e tenere significa
prendere dentro di se' e di conseguenza attaccarsi o attaccare, opporsi.
Prendere l'abitudine "idiota" di gioire degli insuccessi Gioisco a bella posta degli
insuccessi, provo a cercare in essi un vantaggio, anche se minimo.
Non costringersi sempre a esser vincenti Tanto maggiore la tensione del desiderio
di agire bene, tanto peggiore sar il risultato. L'unico modo per liberarsi dall'agitazione
rassegnarsi a priori all'insuccesso. Per a una notizia piacevole bisogner reagire non
apaticamente ma gioiosamente, con marcato entusiasmo.Interpretando ogni evento in
chiave positiva, vi trovate sempre a sboccare nella diramazione favorevole e con
frequenza crescente incontrate l'onda della fortuna.
"Sbagliare.. il pi grande insegnamento che la vita ci possa offrire".
Prendi lezioni di calma e serenit dai bambini: guarda come sanno vivere ogni istante
per il piacere di viverlo. IMPARA DAI BAMBINI, loro sanno che la vita un gioco, la cui
prima regola far finta che non lo sia.
VIVI DEL TUO AMORE E OVUNQUE TI TROVERAI SARAI COMPLETO.
Non seguire le opinioni dei molti (la massa), ma quelle dei pochi (saggi).
CHIACCHERA MENO, ASCOLTA DI PIU'.
Non dare corda agli impostori: l'attenzione e i consigli sono cosa sacra.
Rifiuta in blocco le scoscciature. .
Impara l'arte del RINUNCIARE al superfluo. MIRA all'essenza della semplicit..
ASTIENITI dall'artificiosit e dal desiderio smodato.
S Astuto come un serpente, candido come una colomba.. .
Per non essere ingannato devi imparare ad essere pi smaliziato. Impara le regole,
affinch tu possa infrangerle in modo appropriato.
RICORDA CHE IL VERO CAMBIAMENTO COMINCIA DENTRO DI TE.
Esplora la natura, ascolta il silenzio. .
Impara a tacere.. lascia che la tua mente, quieta, ascolti e impari dal tuo cuore.
MEDITA (ma non troppo ! Lo stretto indispensabile.).
Medita mentre passeggi, vai silenzioso e a piccoli passi attraverso la natura, avendo
in testa tutti i pensieri luminosi.. "Cattura il pensiero fallo tuo, soffialo nell'universo e
aspetta esso torni a te." .
INDIFFERENZA ALLE COSE INDIFFERENTI cio coltivare un uguale amore (che non fa
differenze) per ogni istante della vita, per tutte le creature indifferentemente dalla loro
appartenenza e mentalit..
Sii presente allo stesso tempo a te stesso, agli altri, al mondo, alll'Universo.
ALIMENTATI DEI BAGLIORI ISTANTANEI.
Nutriti ad ogni istante della luce emanata dal respiro, del RESPIRO LUMINOSO.
Unisci i puntini dell'esistenza.
Ricorda di far autoriflessioni (AutoEsami) (soprattutto prima di dormire e appena ti
svegli), perch se non sei tu a farle come se ti dimenticassi te stesso.

Puoi ottenere tutti i 30 e lode delle facolt Universitarie di questo mondo, ma ci non
ti garantir di eccellere nell'esame pi importante che dovrai affrontare
quotidianamente: l'AutoEsame della tua Vita .
Lascia scorrere lo sguardo dove gli pare, in maniera spensierata, usando visione
perifericalaterale.
SCOLPISCI LA STATUA DI TE STESSo.
La statua della tua vita preesiste nel blocco di marmo dell'esistenza, ti basta togliere il
superfluo per fare apparire la sua Bellezza.
Correggi qualche difetto, senza essere troppo rigido o paranoico.
Vai in biblioteca , scartabella dei libri (non solo di saggezza antica o crescita personale
moderna) e durante (o dopo) la lettura rielabora ci che hai compreso, impara a far
nuove ASSOCIAZIONI.
TROVA I NESSI, LE ANALOGIE.
FAI delle MAPPE, degli SCHEMI, SCARABOCCHIA DEI FOGLI.
Utilizzando la TUA TESTA, per fare le TUE RICERCHE, con i TUOI SFORZI, cos
RAFFORZAI in maniera considerevole le TUTTE le TUE facolt.
CONTEMPLA DALL'ALTO.
Supponi di trovarti improvvisamente a un'eccelsa altezza e di contemplare da lass le
effimere attivit umane e scrutare in un solo colpo d'occhio l'immenso spazio popolato
da esseri viventi, appartenenti a regni diversi.
Non limitarti pi a corespirare l'aria che ti circonda, ma d'ora in poi copensa col
pensiero che ingloba tutte le cose. Poich ovunque la forza del pensiero non meno
diffusa di quella dell'aria, s'insinua in ogni essere capace di lasciarla penetrare.. Un
immenso campo libero si schiuder davanti a te, poich tu col pensiero abbracci la
totalit dell'universo, percorri l'eternit della durata. (M. Aurelio).
Procedimento Aristotelico .
"Assumedo un altro punto di vista, diremo che..".
Mentre rifletti o discuti e giungi a un paradosso, una contraddizione occorre riprendere
la questione muovendo da un nuovo punto di partenza, ci obbliga lo spirito a girare in
tondo indefessamente alla ricerca del vero, stanto per attento a non smarrirti nel
cirtuito del pensiero.
ANALISI REGRESSIVA + PENSIERO RETROSPETTIVO.
RISALIRE DALLA FINE ALL'INIZIO Partire dal Fine, dallo scopo (che si da per acquisito)
per determinare poi regressivamente la serie dei mezzi che vi conducono (l'ultimo
quello da cui bisogner partire).
APPLICA QUOTIDIANAMENTE.
IL MANIFESTO DELLO SPIRITO LIBERO SOPRAELEVATO.
In un mondo che corre, RALLENTA.
In un mondo rumoroso, s SILENZIO.
In un mondo stressato, CALMATI.
In un mondo grossolano, sii SOTTILE.
In un mondo rigido, sii FLESSIBILE e MORBIDO.
In un mondo grigio, usa tutti i COLORI.
In un mondo confuso, cerca EQULIBRIO.
In un mondo volgare e aspro, sii NOBILE D'ANIMO e DOLCE di SPIRITO.
In poche parole.
In un mondo che sotto(messo), s SOPRAELEVATO.
Sopraeleva lo spirito, e tutto seguir automaticamente, spontaneamente il mondo si
fermer.

( mi raccomando per, in un mondo di pescipettegoli, Acqua in bocca ^^).


IMPARA L'ARTE DEL REINCORNICIARE.
Il modo in cui noi categorizziamo e incorniciamo qualcosa determina l'effetto che
esercita sulla nostra neurologia.
La cornice condiziona la prospettiva del nostro divenire. Il modo in cui ci organizziamo
internamente informa, trasforma o deforma la nostra stessa realt.
Veniamo costantemente regolati (psicologicamente, socialmente, fisicamente,
spiritualmente) tramite le nostre cornici decisionali ed operative: le cornici di
convinzioni, di valori, di identit, di prospettiveaspettative.
Le cornici mentali sono come delle decorazioni artistiche; sono i riquadri in cui
inseriamo i nostri particolari episodi.
Uno stesso contenuto, posizionato all'interno di due cornici completamente opposte,
avr un significato altrettanto diverso.
La capacit di sviluppare le proprie potenzialit dipende dall'abilit che si ha
nell'incorniciare correttamente le nostre esperienze.
Nella tua mente hai tutte le attrezzature necessarie per incorniciare diversamente
l'intero universo.
Dai spazio all'artista che c' in te e modifica il quadro generale di tutte le situazioni.
Restringi o allarga l'inquadratura.
Evidenzia o sfuma il gioco di contrasti.
Marca o assottiglia lo spessore delle linee di contorno.
Togli , sostituisci o aggiungi nuovi elementi.
Ritocca solo qualche dettaglio oppure stravolgi l'intera composizione.
Mostra l'invisibile mentre il visibile svanisce sullo sfondo del reale.

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