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COME FARE L'AMORE AL MASSIMO

- Le Chiavi del Sesso Tantrico

- Una guida pratica per gli amanti di oggi

Diana Richardson

introduzione

La prima volta che ho fatto l'amore, ricordo di essere stata colpita da un senso di profonda delusione, tanto più che avevo aspettato tanto quel momento considerandolo un'occasione davvero speciale. Pensai: "Tutto qui quello di cui si parla? Deve esserci qualcos'altro, di sicuro." Fin da quella prima esperienza, anche se poi ero riuscita a condurre quella che potrebbe essere definita una sana vita sessuale, continuai ad avvertire un malcelato senso d'incompletezza - soprattutto perché il sesso era contornato da un sacco di tabù e regole di comportamento. Il sesso mi era sempre piaciuto, ma in un certo senso non mi aveva mai profondamente toccata. Non mi sentivo coinvolta o rapita come immaginavo avrebbe dovuto essere.

Quando finalmente mi resi conto che, pur facendo spesso l'amore, non avevo idea di come realmente funzionasse l'energia sessuale, decisi di dedicarmi a una seria ricerca su quel misterioso argomento. La motivazione alla base dei miei studi, e della mia perseveranza nei periodi di scoraggiamento, fu che di tanto in tanto avevo sperimentato momenti d'amore decisamente diversi dal solito.

Quando capitavano, mi sembrava che il tempo si fermasse, che diventasse elastico e che l'aria e lo spazio intorno a me si dilatassero per rivelarmi una nuova dimensione di percezione sensoriale. Era come se improvvisamente mi sentissi davvero viva e nel mio corpo prevalesse una nuova intelligenza interiore. Non capivo come e perché accadesse, ma questo mi dava comunque la speranza

di poter scoprire qualcosa di nuovo sul sesso.

Oggi so di non essere sola. Nei lunghi anni di lavoro con le coppie, ho incontrato tanta gente che prova la mia stessa delusione e si pone le mie stesse domande. Proprio come succedeva a me un tempo, ogni volta che fanno l'amore queste persone si sentono invischiate in processo monotono e ripetitivo, senza che intervenga mai qualcosa di nuovo o di creativo. E' inevitabile che finiscano con l'annoiarsi. Allora qualcuno prova con vestiti sexy o filmini porno, mentre altri cambiano spesso partner per mantenere vivi l'interesse e l'eccitamento. Alla lunga, però, tutto questo non soddisfa. Anche se una coppia continua ad amarsi, l'attrazione reciproca si spegne e non si ricorre più all'amore fisico per esprimere i propri sentimenti. Prima o poi ci si separa. Eppure siamo tutti costantemente alla ricerca di questa espressione d'amore, ricerca che scaturisce da un intenso desiderio che raramente riusciamo a soddisfare.

Dopo anni di studi approfonditi, ho scoperto che è grazie al Tantra, alla capacità

di rilassarmi nell'energia sessuale, che sono riuscita ad ottenere ciò che avevo

intuitivamente desiderato per tutta la vita. E' stato un po' come trovare una serie di chiavi che hanno aperto una porta dopo l'altra. Questa rivelazione di antichi segreti sull'energia sessuale ha toccato il mio spirito, aiutandomi a raggiungere un'inaspettata pace interiore. Ho dovuto imparare un linguaggio totalmente nuovo, essenziale per riuscire ad avere un'esperienza del sesso e dell'amore veramente appagante. Questo linguaggio mi ha rivelato un mondo del tutto diverso dove non esiste l'abitudine e regna invece la creatività; ho dovuto abbandonare i miei vecchi preconcetti sul sesso per intraprendere un cammino che mi ha portata infine a scoprire un luogo rilassato, lontano dalle pressioni dell'orgasmo, ritenuto fino ad allora l'obiettivo principale del sesso.

La vera sfida che le coppie di oggi devono affrontare non è solo quella di mantenere l'amore sempre vivo e stimolante, ma di riuscire anche a farlo continuamente crescere. Grazie al suo straordinario tipo di approccio, il Tantra ci mostra come accrescere l'intimità e l'amore. Eliminando gran parte delle tensioni sessuali attraverso il rilassamento, riusciamo a ottenere un maggiore senso di appagamento e di felicità, ossia quel che tutti noi desideriamo dal profondo, senza tuttavia saperlo tradurre in realtà. Avevo un amico che una volta si trovò

in difficoltà perché innamorato di due donne. Dover scegliere tra le due lo aveva

gettato in un profondo stato confusionale e ansioso, per cui decise di rivolgersi a una terapista. Questa gli domandò: "Con quale delle due le piace di più fare l'amore?" E lui rispose: "Cathy." "Allora scelga Cathy", fu il consiglio. Quando mi raccontò la storia, stavo attraversando un periodo in cui la mia lunga relazione sentimentale si stava trascinando senza più alcun interesse per il sesso, per cui non capii la risposta della sua terapista. Oggi è diverso, perché so che quando il sesso è appagante, le possibilità di amarsi e di condurre una vita felice insieme sono maggiori.

Il rapporto sessuale è alla base dell'intimità e dell'onestà, elementi essenziali per

un amore solido e duraturo. Al contrario, un sesso insoddisfacente avvilisce la coppia, gettando i semi del risentimento, della frustrazione e della paura:

l'amore va sempre più logorandosi e il rapporto si conclude molto spesso con una separazione. La nostra comune mancanza di conoscenza è talmente grave che ci sembra quasi normale che i giovani continuino a dibattersi nell'ignoranza, cercando di imbrigliare la propria energia sessuale, nostra naturale forza vitale. Paghiamo a caro prezzo le infelici esperienze sessuali o le nozioni errate apprese da adolescenti, che ci accompagnano giorno dopo giorno come ricordi confusi e indefiniti. Il sesso, l'amore e l'intimità possono diventare un incubo dominato dall'insicurezza e dalla sfiducia in se stessi.

Il Tantra è un'arte antica, un antidoto a questo problema, una ri-educazione sessuale; sicuramente un genere di educazione che i nostri genitori e le generazioni precedenti non hanno mai avuto. Con il tempo, il Tantra mi ha insegnato un modo nuovo di fare l'amore che non solo ha reso più appagante il sesso, ma anche la mia esperienza dell'amore. Tutta la mia vita ha così acquisito un significato più profondo. Prima era come se nuotassi in una pozza stagnante, insicura del ruolo che avevo in questa vita, di cosa dovessi fare e di come dovessi essere. Insieme al mio compagno, seguendo gli insegnamenti tantrici e tuffandoci nel profondo mare del sesso e dell'amore più intenso che da esso deriva, la mia vita ha preso una svolta ed è stato come arrivare finalmente a casa.

Oggi sono in grado di comprendere che le radici della vera soddisfazione non sono al di fuori di me, ma piuttosto dentro di me, e il sesso è diventato il veicolo che mi consente di entrare in contatto con il mio mondo interiore, con il mio io silenzioso. Le mie ambizioni e i miei successi non avrebbero mai potuto farmi ottenere risultati così profondi e sostanziali. Il Tantra ci ricorda che il vero rilassamento inizia con il sesso. Purtroppo, a causa del nostro stile di vita, abbiamo dimenticato l'arte del rilassamento. Il sesso in particolare è diventato fonte di stress e di ansia per molti di noi, condizionati da una serie infinita di paure e tensioni.

Quando impareremo a rilassarci durante l'amplesso, scopriremo che gran parte

di queste angosce scomparirà naturalmente. Rilassarsi nell'energia sessuale

genera un benessere interiore che influisce positivamente su tutti gli altri aspetti

della nostra vita. Esplorando le nuove possibilità del sesso, entreremo in maggiore intimità con il nostro corpo e la nostra sessualità, come anche con quelli del partner. Riusciremo ad accettare la pura e semplice verità, a essere completamente sinceri e aperti, e a conquistare una maggiore fiducia in noi stessi perché sapremo capirci meglio. Attraverso l'esperienza tantrica,

scopriremo che ciò che avevamo sempre sperato è vero: che l'amore e la felicità possono essere una realtà tangibile per ciascuno di noi, e non un sogno irrealizzabile. Due fonti principali hanno reso possibile la realizzazione del mio sogno.

I miei anni di esperienza e ispirazione si basano su due audiocassette intitolate

"Making Love", prodotte da Barry Long. I concetti espressi offrono una visione rivoluzionaria dell'uomo e della donna, e una prospettiva del tutto diversa riguardo l'amore e il sesso. Ma quando ascoltai quei nastri per la prima volta, la mia ignoranza mi rendeva troppo orgogliosa per ammettere che in realtà non sapevo fare l'amore. Ripensai a quegli insegnamenti circa cinque anni dopo, quando ormai il sesso era diventato per me un'insopportabile routine; questa volta però il mio atteggiamento era cambiato. Riascoltai quelle parole con umile senso di riconoscenza, sapendo che avevo ancora molto da scoprire.

La profondità e l'accuratezza delle informazioni fornite da Barry Long hanno cambiato il corso della mia vita. Attraverso la costante sperimentazione e seguendo specifiche indicazioni, riuscii ad affrontare e a sfidare il mio condizionamento sessuale. Questi concetti fondamentali mi hanno consentito di scoprire un nuovo "collegamento genitale" e di comprendere e assorbire, in maniera molto corporea, le parole del mio maestro spirituale, Osho. La sua visione della spiritualità attraverso il sesso si intreccia con le interpretazioni delle antiche dottrine tantriche che nacquero in India migliaia di anni fa. Queste parole sono un tesoro inestimabile per l'umanità di oggi ed entrambe queste fonti rappresentano l'insegnamento tantrico nella sua massima espressione.

Questo libro è un tentativo di divulgare le informazioni pratiche che hanno segnato una profonda e significativa svolta nella mia vita. Il suo scopo non è quello di essere un trattato sulle origini o sugli intricati aspetti esoterici del Tantra - si tratta semplicemente di un'esperienza personale. Gli argomenti sono

suddivisi in tre sezioni: "Le Radici", in cui si parla del potenziale divino del sesso

e dell'amore; "Le Chiavi dell'Amore", dove vengono proposti suggerimenti

pratici; e "Il Viaggio", che esplora alcuni aspetti cruciali del sesso e della sessualità.

Il sesso è un argomento molto vasto e per quanto si cerchi di delineare percorsi

precisi, i diversi temi finiscono inevitabilmente per intrecciarsi e fondersi l'uno con l'altro. La lettura ripetuta di "Le Chiavi dell'Amore", insieme alle vostre personali esperienze, getterà nuova luce sulla vostra visione del sesso, sosterrà

il vostro impegno ed espanderà le vostre percezioni.

PARTE 1

LE RADICI

1 - Una nuova visione del sesso

Il sesso interessa tutti. E' un argomento che esercita un fascino irresistibile, quando non diventa una vera e propria ossessione, da millenni. Si capisce immediatamente quando il sesso è al centro di una conversazione: le teste si avvicinano, il tono della voce è intenso seppur discreto, l'atmosfera diventa palpabile. Ma quando una persona ha paura o si vergogna del sesso e della sua natura "animale", subito si percepisce un senso di separazione, si crea una sorta di schermo tangibile che la isola dagli altri. Resta il fatto che il sesso, discusso o ignorato, represso o espresso, goduto o sopportato, è certamente l'aspetto più significativo della nostra vita. Il sesso è sempre in mente, è il tema centrale dei nostri pensieri e dei nostri sogni a occhi aperti. Fa parte della nostra chimica, dato che ogni creatura senziente di questo pianeta è stata generata attraverso l'unione di cellule maschili e cellule femminili.

Cominciamo fin da piccoli, quando ci trastulliamo con i nostri genitali traendone un innocente piacere, e la sessualità ci accompagna per tutta la vita con diversi stadi di sviluppo ed espressione. E' fonte di immenso piacere o di immane sofferenza, nostra croce e delizia, e spesso determina il nostro grado di felicità o infelicità. Il semplice gesto di laccarsi le unghie o mettersi il rossetto, cospargersi di profumo o dopobarba, è un passo verso la seduzione. Fatto ancor più evidente al mondo d'oggi, dove siamo costantemente bombardati da immagini e parole di natura sessuale.

I media usano il sesso per reclamizzare prodotti, calunniare, scandalizzare, e la gente lo usa per controllare, sedurre, abusare, abbandonare. E' la reale causa

della nostra ossessione per la moda e il look. Essere giudicati attraenti da qualcuno ci fa sentire vitali e sicuri di noi, anche se magari non riteniamo quel qualcuno altrettanto bello. Quando poi l'attrazione è reciproca e intravediamo la possibilità di un rapporto amoroso, siamo felici. In fondo, amare ed essere amati

è il nostro più grande desiderio e non c'è altro che possa sostituirlo. Quando

amiamo qualcuno, il sesso diventa allora un mezzo fondamentale di comunicazione. Tuttavia ci sono casi in cui può diventare causa di malintesi, liti, violenza, confusione, frustrazione e insoddisfazione. Ho sentito dire che gli

uomini pensano al sesso ogni tre minuti, mentre le donne ci pensano ogni sei, sette minuti.

Statistiche a parte, resta il fatto che come esseri umani noi siamo in costante rapporto con il sesso, che ci piaccia o no. Energia sessuale e forza vitale Non c'è assolutamente modo di contenere l'energia sessuale, perché rappresenta la nostra stessa forza vitale. Anche se mentalmente cerchiamo spesso di separare l'energia sessuale dall'"altra", la verità è che si tratta sempre della stessa, unica realtà. L'energia è energia, punto e basta, con la sua intrinseca capacità di muoversi ed espandersi, e questa forza vitale può esprimersi tanto nel sesso quanto nella sopravvivenza, nell'arte, nello sport o nella musica.

Per quanto possiamo sforzarci, non riusciremo mai a reprimere o ignorare tale energia, ma soltanto imparare a incanalarla nei modi più intelligenti e costruttivi. Pur essendo il sesso un aspetto dominante della vita, è ben difficile trovare una persona che riesca a trarne una piena soddisfazione, sia fisica che sentimentale. Una recente ricerca sul fenomeno dell'orgasmo ha rivelato che una persona "mediamente" attiva sperimenta l'estasi orgasmica per venti secondi a settimana, novanta secondi al mese, ossia diciotto minuti l'anno.1 E i risultati si

basano su un orgasmo che duri almeno dieci secondi, che sembrano già una bella conquista! Perciò in cinquant'anni di attività sessuale abbiamo il privilegio

di provare l'estasi orgasmica per circa quindici ore in totale.

Tutto ciò è sbalorditivo (e sconfortante) se consideriamo quante volte facciamo l'amore nella nostra vita e quanto tempo passiamo a pensarci e a tormentarci! E' evidente che l'amore e il sesso non ci appagano completamente. Il sesso non è quella forza orgasmica, innocente e spirituale che dovrebbe essere, trasportandoci in un mondo di amore e vera passione. Non ci realizza pienamente, donandoci la forza per affrontare ogni giorno con entusiasmo, né ha il potere di farci superare le tensioni e i limiti della nostra vita quotidiana. I problemi sessuali tra uomo e donna sono molto comuni, come la violenza sessuale, la frigidità, la bisessualità, l'eiaculazione precoce, l'impotenza e il disinteresse sessuale.

Sesso e intelligenza Per riuscire a ribaltare questa situazione e raggiungere il vero appagamento sessuale che tutti cerchiamo, dobbiamo innanzi tutto usare una certa intelligenza nella nostra visione del sesso. Cominciamo a considerarlo

in una cornice differente, partendo da una diversa prospettiva. Occorre superare

i confini della mera riproduzione o dell'immediata gratificazione fisica. Questa

nuova visione ci consentirà di comprendere meglio l'energia sessuale, la maniera

in cui risponde, arrivando a utilizzare il sesso come una progressiva creazione

d'amore tra l'uomo e la donna.

Inoltre sappiate che il sesso è una forza estremamente salutare e rinvigorente di cui possiamo godere e fare uso per il nostro benessere. Il sesso, nella sua forma più sublime, contiene un elemento divino, riesce a farci sentire "presenti", vicini alla grandiosità del momento immediato in cui ci sentiamo perfettamente a nostro agio. Ogni cosa si trova esattamente al suo posto. E' un'estasi orgasmica biologica che scaturisce dall'interazione dinamica tra forze opposte, vero e proprio nutrimento per lo spirito.

Purtroppo molti esponenti del mondo religioso sostengono che il sesso è una distrazione nella via che conduce a Dio e predicano di evitarlo a ogni costo, anche se poi magari passiamo giorno e notte a pensarci ossessivamente. Si tratta di un errore madornale e di una gravissima perdita di umanità. Se

limitiamo il sesso alla riproduzione o alla gratificazione immediata, ignorandone

la sottile funzione spirituale, la nostra energia vitale si disperde, influenzando

negativamente sia il corpo che la mente e lo spirito.

Con il Tantra, ossia l'equilibrio cosmico di energia maschile e femminile, yin e yang, positivo e negativo, dinamico e ricettivo, possiamo arricchire la nostra vita

di amore e spiritualità, dentro e fuori di noi, imparando a vivere al di là dei limiti

della semplice biologia. Ci viene così offerta l'opportunità di tornare alla nostra

vera natura di uomini e donne, e di scoprire il linguaggio spirituale dell'amore attraverso l'atto fisico dell'amore. Il Tantra ci rivela perciò una visione e una percezione del sesso e delle sue funzioni ben diverse da quelle che abbiamo appreso.

Le fasi dell'energia sessuale Negli esseri umani l'energia sessuale scorre in senso

circolare attraverso i canali interni del corpo, in due fasi distinte.2 La prima fase,

lo slancio iniziale dell'energia sessuale, comincia nel cervello prima di fluire verso

il basso in direzione dei genitali . Più precisamente, la regione dell'ipotalamo e la ghiandola pineale che si trovano nel cervello secernono ormoni che controllano il sistema endocrino, che comprende anche le ghiandole sessuali. Questi ormoni sono responsabili del benessere sessuale e della nostra eventuale predisposizione a un rapporto sessuale.

Questa è la prima metà del percorso circolare, quella discendente, - dal cervello

ai genitali. E' nota come fase biologica o riproduttiva dell'energia sessuale, ed è qui che invariabilmente liberiamo l'energia generata attraverso il sesso, con l'orgasmo o l'eiaculazione. Il segreto del Tantra, e suo obiettivo fondamentale, è quello di cercare di trattenere l'energia sessuale all'interno del corpo, senza liberarla attraverso l'orgasmo o l'eiaculazione. Facendola invece circolare nuovamente all'interno del corpo, sfruttiamo pienamente il nostro potenziale orgasmico.

Questa è la seconda metà del circolo e fase ascendente, in cui l'energia sessuale torna al suo punto di origine, ossia il cervello, per nutrire e rivitalizzare le ghiandole "primarie" del corpo (la pineale e la pituitaria). Queste ghiandole esercitano una grande influenza sulla nostra salute. In effetti, sappiamo che l'attività sessuale libera molti fattori ormonali che agiscono positivamente sull'organismo e sul comportamento, e fin dai tempi più remoti il sesso è stato sempre associato alla longevità e all'illuminazione spirituale. Quando riusciamo a riassorbire e a riciclare l'energia sessuale, il sesso diventa una forza estremamente energizzante e rivitalizzante.

Questa è la fase spirituale o generativa (vedere fig.2), dove i genitali vengono considerati con sommo rispetto in quanto organi generativi. Il passaggio a questa seconda fase, in cui permettiamo alla nostra energia sessuale creativa di risalire verso l'alto e verso l'interno, è la vera rivelazione del Tantra: il sesso può essere utilizzato per creare più vita, e non semplicemente un'altra vita.

Questa fase spirituale dell'energia sessuale si manifesta quando l'uomo e la donna imparano a rilassarsi durante l'amplesso. Una visione assolutamente opposta a quella comunemente diffusa del sesso come sforzo fisico, come attività che comporta tensioni e pressioni gravose. Abbiamo tutti la convinzione che quanto più facciamo durante il rapporto, tanto più questo sarà intenso e gratificante.

Difficilmente pensiamo a prendercela comoda! Non ci rendiamo conto che una genuina estasi sessuale procede di pari passo con il rilassamento fisico. Più ci rilassiamo, più riusciamo a sentire. In effetti, l'estasi e la tensione sono due cose diametralmente opposte: la tensione produce calore e irrequietezza mentre l'estasi scaturisce da una sensazione di freschezza e di pace interiore. La tensione è chiusura e contrazione, mentre il rilassamento è apertura ed espansione. La tensione ci costringe a raggiungere una vetta, mentre il rilassamento ci accompagna nella serenità di una vallata. La prima produce una fuoriuscita, mentre il secondo favorisce il riassorbimento. Il rilassamento è l'atmosfera di cui il Tantra è permeato. Se ci rilassiamo dentro la nostra energia sessuale, invece di accumularla per poi liberarla, riusciremo a garantirci una maggiore energia vitale e un amore più intenso.

Con il rilassamento, possiamo ricondurre l'energia sessuale verso l'alto e verso l'interno, dove viene automaticamente riassorbita dal corpo e messa nuovamente in circolo. Il Tantra considera questo passo come il primo gradino della scala interiore della crescita. Con il tempo, questo ignorato percorso dell'energia riuscirà ad aprire una breccia nel profondo del nostro corpo e noi potremo percepire tale fenomeno come una fluida corrente elettromagnetica che scorre dai genitali per sfociare in un magnifico senso di illuminazione. Quando impareremo a realizzare la fase spirituale del sesso, invece di ostacolarla con la nostra ignoranza, il rapporto sessuale diventerà un'esperienza sublime e meravigliosa.

Punti chiave:

- L'energia sessuale è la forza vitale stessa che scorre in tutti noi. - Riequilibrando le nostre energie maschili e femminili, potremo godere di un

salutare e vivificante rapporto sessuale. - Possiamo indirizzare l'energia sessuale nella maniera abituale, ossia con l'orgasmo, oppure imparare a guidarla in modo differente perché possa donarci più amore e più energia. - Il sesso viene creativamente trasformato in un'esperienza di reale arricchimento.

Note The Art of Sexual Ecstasy, Margo Anand, p.347 (citazione da ESO di Alan P. Brauer & Donna J. Brauer). Sexual Energy Ecstasy di David & Ellen Ramsdale, pp. 118-121.

PARTE 2

2 - Il condizionamento sessuale

Se il sesso è una forza naturale che appartiene a tutti gli esseri umani, come abbiamo potuto perdere il suo potenziale orgasmico più profondo? L'arte di generare amore? Di restare innamorati? Perché ci concentriamo tanto sull'orgasmo? La risposta, tanto semplice quanto sconfortante, è che più la nostra civiltà si è evoluta, più la nostra consapevolezza è andata scemando.

Con il passare dei secoli l'uomo e la donna hanno drammaticamente perso il reciproco equilibrio e il nostro orientamento si è spostato progressivamente sull'importanza del tempo e degli obiettivi, condizioni che hanno provocato il deterioramento del vero amore e del sesso come forza spirituale. A causa dello sviluppo tecnologico, siamo diventati dei drogati del tempo, del successo, dei piani futuri e del conseguimento dei nostri scopi, quali che siano.

Più un paese è sviluppato, più importante diventa il tempo, con la gente che vive in base a rigidi orari e sfilze di appuntamenti. La pressione cui andiamo sottoposti non solo ci fa perdere la nostra capacità di amare, ma ci fa ammalare sul serio. Lo stress è responsabile di un numero impressionante di malattie del mondo moderno. Il rilassamento e il benessere interiore sono diventati così estranei al nostro modo di vivere che quando non "facciamo" niente ci sentiamo irrequieti e annoiati. Smaniamo per la voglia di azione, di eccitamento e di stimoli. E' come se avessimo invertito le regole della natura: correre con e contro il tempo sembra dare un significato alla nostra vita mentre "essere", restare sereni e tranquilli, ci mette ansia. Perché pensiamo tanto all'obiettivo finale nel sesso? Quante volte vi siete detti, o avete detto al vostro partner, "Voglio fare l'amore, ma non ho tempo"? In un certo senso avete ragione, perché un rapporto sessuale soddisfacente richiede del tempo.

Tuttavia, quando finalmente facciamo l'amore, abbiamo sempre fretta di arrivare alla parte finale, all'orgasmo. Nella nostra affannosa corsa verso quella meta, non facciamo altro che sorpassarci. Non siamo veramente "qui", non siamo nemmeno insieme all'altra persona. Ci usiamo reciprocamente e ogni nostro movimento o gesto è calcolato per raggiungere lo scopo.

L'orgasmo è diventato l'unico mezzo di soddisfazione, e crediamo che il sesso non sia veramente tale se non "veniamo", se non raggiungiamo un culmine e una conseguente liberazione di energia. Per questo motivo milioni di donne si angosciano perché non raggiungono l'orgasmo e milioni di uomini si preoccupano perché eiaculano troppo presto o comunque prima di riuscire a soddisfare la propria compagna. Se non "veniamo insieme", ci sembra che manchi qualcosa, che abbiamo fallito o che siamo sessualmente inadeguati. Questa ricerca dell'orgasmo a tutti i costi opera in maniera inconscia dentro di noi, una sorta di riflesso automatico che sembra non lasciarci altra scelta che procedere dritti alla meta, cosa che normalmente facciamo.

Un desiderio talmente forte da essere scambiato per qualcosa di istintivo, fatto che rende ancor più difficile poter immaginare che esistono altri modi di fare l'amore! E così il nostro sesso diventa ripetitivo, alla continua ricerca di un reale appagamento che non riusciamo mai a trovare. Questa tendenza a raggiungere uno scopo finale e la conseguente fretta nell'amplesso hanno condizionato per secoli la nostra cultura, permeata anche da rigidi insegnamenti religiosi, esercitando una grave quanto efficace repressione sulla nostra energia sessuale.

Ci portiamo appresso un pesante babaglio di paure, insicurezze, ansie e tensioni

riguardo il sesso e l'orgasmo, che ci costringono a mantenere involontariamente

il nostro piacere nell'ambito di precisi e ristretti limiti di godimento. Non

conosciamo alternative al solito modo di fare l'amore e l'espressione della nostra

energia sessuale viene imbrigliata da determinate condizioni che ci impongono

di seguire automaticamente una ben specifica rotta sessuale: si comincia qui e si

finisce là. E' una routine senza sbocco.

Purtroppo queste condizioni operano a livello inconscio: se la mamma, la nonna

e la bisnonna facevano l'amore in questo modo e per loro andava bene, perché

per me non dovrebbe funzionare? La pensavo allo stesso modo finché non ho cominciato a esplorare l'amore con un'ottica del tutto diversa. Dal fare all'essere

Il risultato finale è che, costringendo l'energia sessuale a raggiungere un

determinato obiettivo, abbiamo perso la capacità di scoprire come i genitali stessi "fanno l'amore", quel che loro "vogliono fare". La nostra mente ha un'idea precisa di quel che noi vogliamo e di conseguenza abbiamo inconsapevolmente perso la nostra "intelligenza genitale organica"; oggi il sesso è una funzione mentale piuttosto che genuinamente corporea.

Questo condizionamento sessuale ci ha portati ad assumere un approccio estroverso e biologico nei confronti del sesso, provocando così un blocco dell'energia e una tensione del corpo. La nostra inveterata abitudine di comprimere l'energia sessuale e di costringerla intenzionalmente, anche se inconsciamente, lungo un percorso fisso verso l'obiettivo finale, ha provocato una distorsione cronica dell'energia sessuale, con un effetto che potremmo definire a "cavatappi". Le tensioni fisiche ed emotive derivanti dalle nostre esperienze passate si accumulano nei genitali rendendoli più rigidi e molto meno sensibili di quel che dovrebbero essere.

Il sesso è in realtà qualcosa di più di un meccanico "fare" e di una funzione

riproduttiva, ma purtroppo non siamo in grado di percepire i sublimi aspetti dell'"essere" dell'unione sessuale. In amore sappiamo soltanto come "fare", ma

non come "essere". Psicologia e programmazione personali Il centro sessuale è

la sede delle nostre psicologie e personalità individuali, il luogo dove la nostra

programmazione prende forma. Le nostre prime impressioni inconsce sul sesso

e sulla vita albergano qui, influenzando il nostro comportamento, ben prima di

quando cominci la nostra attività sessuale, e tutto il resto della nostra vita.

Gli input negativi, i secoli di errori sessuali, le frasi, gli sguardi, si insinuano nei nostri corpi quando siamo ancora molto giovani. In questo modo ereditiamo un condizionamento sessuale che si instaura nel corpo in forma di tensione fisica qualitativamente ansiosa ed eccitabile.

La tensione del nostro passato collettivo si somma alle tensioni del nostro passato personale, sia a livello conscio che inconscio. Eccitamento e tensione sessuale Non appena il livello di eccitamento sessuale raggiunge un determinato punto, la tensione inconscia che ci portiamo dentro si innesca per sviluppare un ardente desiderio fisico che scatena un'avida ricerca dell'orgasmo.

Questo potente afflusso di tensione ci distoglie automaticamente dal momento presente per spingerci a cercare un climax che è artificiale in quanto si basa su un obiettivo futuro. In realtà non siamo mai presenti nell'amplesso perché siamo già partiti alla ricerca di un preciso scopo finale. In questo modo l'energia sessuale non corrisponde alla forza vitale, ma è soltanto un piacevole accumulo

di tensione con relativa liberazione. Tuttavia è raro che il corpo riesca a

scaricarsi completamente di tale tensione, che con il tempo si accumula sotto forma di desiderio frustrato, cercando continuamente uno sfogo. I nostri genitali diventano rigidi e insensibili, e noi ci sentiamo emotivamente instabili, agitati, libidinosi o arrabbiati.

Quando la stimolazione risveglia la tensione accumulata, non fa altro che disturbare ulteriormente l'energia del centro sessuale. In un edificio, se le fondamenta sono deboli, ne risentono tutte le strutture sovrastanti. Allo stesso modo, i centri energetici che si trovano nella parte alta dell'organismo soffrono per la mancanza di vitalità e nutrimento. Perciò, quando l'orgasmo è lo scopo fondamentale dell'amplesso, tutto il sistema ne risulta compromesso.

L'alterazione del nostro fragile centro sessuale coinvolge l'intero inconscio collettivo che riguarda il sesso. Per migliaia di anni la nostra cultura è stata

continuamente soggiogata da una quantità di perversioni e disturbi psicologici che ci hanno fatto perdere l'innocenza e la spiritualità dell'atto sessuale. Si tratta

di una vera e propria malattia psicologica che, sebbene espressa attraverso il

corpo, è una condizione della mente. Il tempo per il rilassamento Il Tantra si occupa principalmente della mente e delle inquietudini psicologiche cercando di riequilibrare la nostra reale natura sessuale.

Il sesso è un aspetto dello spirito e, dato che cuore e spirito hanno ben poco a

che fare con il sesso al giorno d'oggi, il rinnovato interesse per i comportamenti

e le pratiche sessuali dei tempi antichi rappresenta un autentico tentativo di

arginare la marea crescente di ignoranza sull'argomento. Grazie all'introduzione

di una certa intelligenza nel sesso e all'utilizzo innocente e gioioso dell'energia

sessuale, senza preoccuparci dello scopo finale, cominceremo a tagliare i ponti con il nostro passato personale e collettivo, e ad aprirci verso un mondo di esperienze totalmente nuove.

Tanto per cominciare, dobbiamo imparare ad avere un atteggiamento elastico nei confronti del tempo, perché il tempo è ciò che ne facciamo. Se il tempo è denaro, allora sentiremo il bisogno di adattarlo alle nostre esigenze e di fare quante più cose è possibile. Quando invece il tempo è ciclico, come in natura, allora la pazienza sostituirà l'ansia con il rilassamento. Alcune piante aspettano per anni la pioggia che permetterà loro di fiorire, anche se soltanto per poche ore. Se riusciamo ad esserne padroni e a renderlo elastico, il nostro tempo potrà persino cristallizzarsi, cosa che accade quando viviamo il momento presente. Ecco il motivo per cui il Tantra richiede un tipo di approccio all'amore senza fretta.

Quando siamo tranquilli e non ci preoccupiamo del tempo, riusciamo a essere consapevoli del momento presente e di tutta la sua pregnanza. Nel periodo in cui ho vissuto in India, ho potuto osservare che il tempo non aveva quasi nessun significato. Ieri, oggi, domani - non faceva una gran differenza. E' interessante sapere che nella lingua hindi, la stessa parola, "kal", viene usata per indicare sia ieri che domani! Questo atteggiamento nei confronti del tempo conferisce a tutto il paese una qualità di estremo rilassamento, in cui "essere" è ben più importante che "fare".

Una volta mi capitò di trovarmi su un treno che si fermò per cinque ore, dopo un viaggio durato altrettanto, ad appena venti minuti dalla destinazione, senza alcuna spiegazione sulla natura del ritardo. Gli altri passeggeri rimasero tranquillamente seduti, senza dire o fare nulla, accettando la situazione con un atteggiamento sereno. Gli adulti erano rilassati, chiacchierando tra loro e tirando fuori qualche appetitoso spuntino, mentre i bambini cominciarono a giocare e correre lungo gli affollati scompartimenti. Alla fine il treno riprese il viaggio, senza panico o proteste da parte di nessuno, perché nessuno doveva raggiungere la destinazione a un'ora precisa. Dopo aver vissuto in India per diversi anni ed essere tornata poi in Europa, ricordo che una volta mi trovano su un aereo di una compagnia tedesca diretto da Francoforte a Berlino. Il giovane uomo d'affari seduto vicino a me controllava continuamente l'orologio, in preda all'ansia perché la partenza stava ritardando di appena un minuto! Quando

decollammo, dopo circa un quarto d'ora, il tizio era fuori dai gangheri perché le circostanze della vita avevano interferito con i suoi obiettivi, causandogli un ritardo di pochi minuti per chissà quale importante appuntamento. Rimase in preda all'agitazione per tutto il volo, incapace di godersi un solo momento di pace e di relax. Nel mondo occidentale, gli obiettivi, i progetti e le scadenze governano la vita delle persone.

E' quasi di moda essere sempre impegnati e spesso ci teniamo occupati per

sfuggire all'insicurezza e alle ansie che abbiamo nei confronti dell'amore e dell'intimità. Abbiamo sempre altro da fare che non l'amore e quando troviamo il

tempo, di solito si tratta della sera tardi, quindici o venti minuti risicati prima di andare a dormire. Oppure ci concediamo una sveltina la mattina presto prima di recarci al lavoro. In questo modo, il tempo diventa padrone del sesso, riducendolo a qualcosa che deve avere una rapida conclusione! Il nostro desiderio è quello di provare piacere rapidamente, perciò ci sbrighiamo a raggiungere l'orgasmo. Al contrario, il Tantra ci insegna che l'amore ha bisogno

di tempo, tanto, tantissimo tempo.

L'energia sessuale richiede ore per trovare il giusto rilassamento, per sbocciare

e fiorire nei più intensi piaceri di un amplesso realmente appagante. Quando ci

concediamo quest'opportunità, proviamo esperienze sempre nuove e inaspettate, dove l'energia sessuale si esprime ogni volta in maniera diversa. E' proprio impossibile annoiarsi. In realtà non si tratta soltanto di un'esperienza differente, ma riusciamo anche ad ampliare la nostra capacità di rilassarci nell'immediatezza del momento. Una forza risanatrice Questa dimensione tantrica si manifesta naturalmente e spontaneamente quando gli amanti sono rilassati, reciprocamente aperti e disponibili, magari innamorati da poco tempo o circondati dalla rigogliosa bellezza della natura.

Molti di noi hanno vissuto almeno una volta questa magica esperienza in cui il momento stesso diventa paradisiaco. Ricordo che mi è accaduto una volta in India, durante un violento acquazzone monsonico. La pioggia torrenziale creava l'avvolgente sensazione di un turbine di intensità. Mi trovavo con il mio compagno di tanti anni nel suo letto di bambù e improvvisamente sembrò che il tempo si fermasse. Cominciammo a muoverci come un corpo solo, appassionati

e dimentichi, ma consapevolmente assorti nel momento presente. Mi sentii

radiosa e leggera, traboccante di un amore estatico per ore, senza aver idea di come avessi fatto. Adesso, grazie al Tantra, sono in grado di entrare in questa misteriosa dimensione presente consapevolmente e volontariamente, e non per caso.

Gran parte dei nostri problemi, delle nostre ansie, persino delle nostre malattie, ha un'origine sessuale. Quando diamo alla sessualità il suo giusto valore usando

la consapevolezza come la natura e Dio intendevano, scopriamo che il sesso è

una forza spirituale risanatrice. E' sorprendente, ma l'interesse sessuale non andrà gradualmente scemando come di solito accade nella coppia; al contrario,

l'attrazione reciproca aumenterà. Con il passare del tempo l'esperienza sessuale

si affinerà e i genitali impareranno a rispondersi reciprocamente con una nuova

"intelligenza" estatica. Il Tantra, una preziosa eredità che spetta a ciascuno di noi, illumina le tenebre della nostra ignoranza con una nuova saggezza.

Punti chiave:

- Le tensioni del condizionamento sessuale bloccano il nostro reale potenziale orgasmico.

- Scoprite la bellezza del viaggio sessuale e dimenticate la meta finale.

- Un approccio rilassato genera una serenità senza tempo e ci fa apprezzare la

bellezza del momento presente.

- In questo modo gli organi sessuali riscoprono la propria intelligenza estatica.

PARTE 3

3 - La polarità e i poli positivi dell'amore

La più importante intuizione del Tantra, diciamo pure il suo fondamento, è che l'energia maschile e quella femminile sono forze uguali e opposte; si attraggono e si completano reciprocamente, come fanno lo yin e lo yang, il dinamico e il ricettivo, il positivo e il negativo (vedere fig.4).

Quando l'uomo e la donna si uniscono in un rapporto sessuale, la bio-energie dei corpi producono un'esperienza sessuale estatica attraverso l'interazione di polarità opposte. E ciò accade senza dover far nulla di preciso. In effetti, il viaggio tantrico comincia quando entriamo in contatto, riequilibrandole, con le nostre intrinseche polarità maschili e femminili, la cui presenza è essenziale perché ci presenta una visione totalmente nuova dell'atto sessuale.

Le polarità maschili e femminili Il condizionamento sessuale ha purtroppo appannato la nostra naturale polarità, provocando uno squilibrio nel rapporto uomo/donna. Immaginate i corpi come due calamite che hanno la capacità di creare un campo magnetico d'attrazione quando si trovano in presenza l'una dell'altra. I poli, che dovrebbero essere lucidi e brillanti per attrarsi reciprocamente con vibrante intensità, sono invece ricoperti di ruggine e sporcizia che interferiscono con il campo magnetico e il flusso energetico tra loro. Il condizionamento che insiste sull'importanza dell'orgasmo disturba le nostre originarie polarità maschili e femminili. In altre parole, lo sforzo e l'attività che impieghiamo nell'amplesso generano un calore frizionale, un "sovraccarico" paragonabile all'elettricità statica, che disturba i nostri genitali e impedisce all'energia sessuale di esprimersi attraverso le polarità.

Quando facciamo l'amore in contrasto con le polarità intrinseche degli organi sessuali, ostacoliamo inconsapevolmente il nostro potenziale sessuale estatico. Facendo l'amore con consapevolezza, siamo in grado di purificarci (decondizionarci) da questo disturbo energetico, ristabilendo gradualmente nel nostro corpo la sua giusta polarità. L'uomo comincerà a percepire le proprie qualità maschili e la donna i propri attributi squisitamente femminili. Di solito non ci rendiamo conto di questa alterazione nella nostra polarità perché è una condizione che ci è da sempre familiare, ma al giorno d'oggi è evidente che le donne sono sempre più forti e mascoline, mentre gran parte degli uomini ha un atteggiamento sempre più machista e aggressivo.

Tutti subiamo gli effetti di questo disturbo dell'energia sessuale, uno squilibrio che ci accompagna fin dalla nascita e che non facciamo altro che aggravare, se non altrimenti guidati, già dal nostro primo rapporto sessuale. La ri-educazione sessuale Per secoli l'educazione sessuale è stata praticamente ignorata. Quando chiedo alle mie pazienti se da ragazze hanno ricevuto un qualche tipo di informazione sulle mestruazioni, la risposta è quasi sempre negativa. Nessuna indicazione, nessun consiglio, giusto l'opportuna "attrezzatura" poco prima dell'evento e basta.

Per noi donne si tratta di un'esperienza mensile, indissolubilmente legata al sesso e alla riproduzione, eppure siamo parecchio disinformate. In qualità di genitori, sinceramente, quanto sapete sul sesso che possiate trasmettere ai vostri figli? Alla maggior parte degli uomini e delle donne non è stata data assolutamente alcuna spiegazione su questo aspetto fondamentale della vita. Anche per me è stato così, e una volta deciso di ri-educare me stessa, c'è voluto parecchio tempo e impegno per riacquistare la sensibilità che avevo inconsapevolmente perduto. Ho dovuto imparare a rilassarmi e a "essere

presente" mentre facevo l'amore, invece di "fare" e "andare" in cerca dell'orgasmo.

Il passo fondamentale per me è stato quello di riconoscere la mia polarità e di

assecondarla sempre di più. Ho concentrato la mia attenzione su come diventare più "negativa" e passiva, per così dire, più disponibile, ricettiva, consapevole, e ho scoperto che il mio compagno diventava più "positivo", dinamico, vitale, "presente". Non si trattava dello stesso tipo di positività che avevo conosciuto prima, quando l'amplesso poteva essere descritto come uno sforzo lineare e crescente per arrivare a un culmine di energia. Era piuttosto il contrario, l'inversione di un climax, una sorta di fluida discesa. Si trattava di qualcosa di totalmente nuovo e profondamente toccante, un'esperienza estatica, circolare, inaspettatamente appagante. Se per caso mi capitava di ricadere nel vecchio schema, mi sentivo frustrata, irritabile, incompleta e distante dal mio compagno. Questo nuovo "stile" di fare l'amore ha dato alla mia vita un significato, una qualità spirituale che avevo cercato in altri modi. Era come giungere finalmente davanti a un caminetto acceso dopo un lungo peregrinare, solo che questo calore che ravvivava il mio amore era un fuoco interiore piuttosto che esterno, e dipendeva da me, dalla mia consapevolezza, piuttosto che dall'altra persona. Mi resi conto finalmente che ero io l'unica responsabile della qualità dell'amore nella mia vita. Quando facevo l'amore con consapevolezza, notavo che riuscivo a donare e a ricevere più amore. Amare in un campo magnetico L'energia maschile rappresenta il polo positivo e l'energia femminile quello negativo di un unico fenomeno.

Ciascuna metà presa singolarmente è incompleta; è solo nella reciprocità che ciascuna esiste. Tuttavia è importante capire che ciascuna polarità, negativa o positiva, contiene il proprio polo opposto e complementare. L'uomo, per quanto

essenzialmente positivo, racchiude in sé un polo negativo (una donna interiore),

e la donna, che è essenzialmente negativa, contiene un polo positivo (un uomo

interiore) In questo modo, entrambi sono indipendenti l'uno dall'altro, un'unità

in

sé, ciascuno con una positività o negatività interiore. Il corpo ha così il potere

di

creare e far circolare l'energia dentro di sé. Il corpo maschile ha il polo

positivo nei genitali e il polo negativo nel torace e nella zona del cuore.

Quello femminile, secondo la naturale contrapposizione, ha il polo positivo nei seni e nel cuore, e il polo negativo nei genitali. Tra i due poli si genera un campo magnetico e l'energia sessuale scorre e risale a spirale all'interno del corpo. Il campo magnetico tra i due poli opposti si chiama "barra magnetica". Quando le due "barre magnetiche" si trovano l'una in presenza dell'altra, tra i due corpi si stabilisce un potente campo magnetico.

Durante un rapporto sessuale completo, i corpi si congiungono in corrispondenza dei propri poli opposti chiudendo una sorta di "circuito elettrico". L'energia maschile scorre dal pene nella vagina e risale fino al cuore della donna. L'energia femminile reagisce attraverso i seni penetrando nel cuore dell'uomo e

scendendo fino al suo centro sessuale. Si forma così un'unità completa e le bio- energie circolanti hanno il potere di generare una luce vibrante. Grazie a questo circuito chiuso, l'elettricità passa dall'uomo alla donna e viceversa, con fasi attive e passive, l'uomo che si trasforma in donna e la donna che diventa uomo.

Si

tratta di una bio-elettricità che ha preceduto di molto la moderna invenzione e

il

Tantra definisce questo fenomeno "cerchio di luce".

Questo straordinario effetto delle polarità rappresenta il potenziale più elevato

che l'uomo e la donna possono raggiungere insieme, come una forza spirituale attraverso cui è possibile penetrare i misteri della vita. Il concetto delle polarità

si può e si deve applicare in maniera pratica nel nostro modo di fare l'amore.

Dato che l'energia corporea scorre, analogamente all'elettricità, dal polo positivo

a quello negativo, sono i poli positivi del corpo maschile e femminile che vanno

sollecitati per dare inizio all'intensa circolazione di energia sessuale. L'importanza di tale approccio viene sottolineata dal Tantra che chiama il pene e i seni "poli positivi dell'amore".

Sono fonte di vita, seme dall'uomo, latte dalla donna, e trattandoli come tali durante i preliminari e l'amplesso, saremo noi a determinare la differenza di qualità dell'energia sessuale generata. Generare energia sessuale attraverso le polarità In termini pratici, significa che per una donna i seni sono infinitamente

più importanti della vagina. Tuttavia il nostro approccio abituale nel fare l'amore

e nei preliminari, che consiste nel toccare e stimolare, è concentrato tutto su

entrambi gli organi sessuali. Pensiamo soltanto a congiungere i due il più presto possibile e l'atto sessuale di solito comincia non appena l'uomo ha un'erezione e molto prima che la donna sia sessualmente eccitata. Per un uomo il pene è il suo polo positivo/dinamico ed è sempre pronto.

Per una donna, invece, la vagina è il polo negativo/passivo/ricettivo e non è sempre pronta. L'attenzione viene focalizzata sul pene e la vagina, gli organi dell'amore, mentre dovremmo concentrarci piuttosto sui poli positivi dell'amore. Quest'abitudine, in termini di energia del corpo femminile, è un grave errore. Errore alla base della nostra profonda insoddisfazione sessuale.

Uomini e donne si sentono terribilmente frustrati (quando non addirittura arrabbiati) a causa dell'incapacità di generare energia sessuale attraverso le polarità. Quando, durante i preliminari, l'attenzione viene posta esclusivamente sul clitoride e sull'area genitale femminile, il gesto è del tutto inefficace, energeticamente parlando, anche se stimolante. La donna non riesce a eccitarsi

sessualmente perché i genitali sono di secondaria importanza dal punto di vista della sua polarità interiore. Per far reagire la sua bio-energia occorre coinvolgere

il

suo polo positivo, ossia i seni e i capezzoli, e di conseguenza il cuore. L'amore

e

l'energia racchiusi nel polo positivo vibrano e scorrono naturalmente,

riversando calore, ricettività e desiderio nella vagina, ossia risvegliando il polo passivo.

L'organo dell'amore non può essere pronto finché il polo positivo dell'amore non

è coinvolto. Il reale risveglio della vagina segna l'inizio di ciò che possiamo

definire il "potenziale elettrico" tra pene e vagina, quando al momento della

penetrazione (o in qualsiasi momento successivo) l'energia maschile irrompe improvvisamente nel circuito come un'impetuosa corrente di forza vitale. E' un'esperienza sessuale completamente diversa.

Se vogliamo ottenere da parte della donna una predisposizione al sesso, sia fisica che psicologica, bisogna trattare con amore i suoi seni prima della penetrazione. L'uomo avvertirà subito l'immediata presenza della donna, che reagirà muovendosi in un ritmico unisono. Il percepirsi come una singola entità, grazie alla risposta profondamente positiva del corpo di lei, eliminerà quel senso di conflittualità che l'uomo avverte per dare amore e la donna per riceverlo. Questa è la vera unione sessuale. Con l'utilizzo delle polarità in amore, riusciremo a creare un campo magnetico in cui la bio-elettricità scorre seguendo un percorso a spirale. Stiamo parlando del famoso serpente del potere - l'energia kundalini, localizzata alla base della colonna vertebrale maschile - il cui movimento viene avvertito appunto come lo spasmodico svolgersi delle spire di un serpente verso l'alto. Il suo complementare, la fonte dell'energia kundalini femminile, non risiede alla base della spina dorsale come erroneamente si pensa, ma nei seni. Questo perché l'energia non può scaturire da un centro negativo.

Una volta che i seni e il cuore della donna sono entrati in completa risonanza, ecco che il serpente implode, rilassandosi con grazia e abbandono. Grazie alle bio-elettricità, durante l'amplesso si possono conquistare vette mai immaginate

né tantomeno conosciute prima; quando l'energia si libera vibrando all'interno del corpo e dell'anima, l'amore è sincero e appassionato, e siamo pervasi da un senso di eternità in cui ogni momento è estatico e orgasmico. Le delizie dell'amore si moltiplicano in quanto non esistono limiti alle polarità, ma soltanto la possibilità di un'illuminazione sempre più intensa. La via per l'unione sessuale estatica La tecnica consiste nel creare e nel controllare la polarità, o meglio, nel tornare alla nostra polarità intrinseca in cui l'uomo diventa più maschile e la donna più femminile. Riuscendo ad amare sinceramente una donna e a soddisfarla sessualmente, in fondo il desiderio più profondo dell'uomo, questi comincerà a sentirsi più stabile, maturo, responsabile, colmo d'amore e d'energia, con un maggiore senso di autorevolezza e lucidità mentale.

La donna, nel ricevere e contraccambiare questo amore, si sentirà più dolce e innocente, sorgente d'amore e della creazione, spandendo intorno a sé una delicata e fragrante femminilità. L'equilibrio raggiunto attraverso le polarità porterà la coppia all'armonia, alla comprensione, al rispetto e alla stima reciproca. L'amore diventerà una realtà vivente. Si svilupperà così un'attrazione innata, una sorta di intelligenza magnetica organica tra pene e vagina che andrà rafforzandosi con il tempo.

Rimarremo sorpresi nel constatare che avremo bisogno di sempre minor sforzo nel fare l'amore perché i corpi agiranno per conto proprio. Meno faremo, più ci lasceremo andare, e più straordinaria sarà l'esperienza sessuale. L'antico simbolo tantrico, lo Shivalingam, che ancora oggi si trova riprodotto un po'

ovunque in India, rappresenta il pene o lingam, solitamente avvolto dalla vagina

o yoni. Ne esiste una grande varietà di forme ed espressioni interessanti, ma lo

yoni ha delle implicazioni che vanno bel oltre la semplice raffigurazione del polo femminile negativo. Rappresenta infatti anche un canale, una via verso il cuore attraverso cui l'uomo può raggiungere e unirsi al polo femminile positivo, la sua controparte. Nell'unione sessuale divina, il polo maschile positivo penetra il polo femminile negativo e risale verso il cuore. Si stabilisce così una sorta di sublime asservimento dove il pene è racchiuso e deliziosamente assorbito all'interno del cuore. Questa è estasi pura!

Punti chiave:

- Maschio e femmina sono forze che si attraggono reciprocamente come il polo

positivo e quello negativo.

- Questa polarità è la fonte dell'estasi sessuale.

- Ogni corpo contiene dentro di sé il polo opposto, dando forma alla cosiddetta

"barra magnetica".

- I due corpi congiunti creano un potente campo magnetico in cui circola la bio-

energia.

- Per attivare l'energia sessuale occorre amare e accarezzare i seni della donna.

PARTE 4

La consapevolezza del corpo e della mente

Per definire nella maniera più semplice l'arte del Tantra, possiamo dire che si tratta dell'unione di sesso e meditazione. Un evento al tempo stesso fisico e

spirituale dove due estremi, apparentemente opposti, si incontrano per fondersi

in uno solo. Quando questo accade, veniamo avvolti da un'aura magica e ci

sembra di entrare in una quarta dimensione dove si risveglia il misterioso "momento presente". In questo regno meraviglioso, tutto risplende ai nostri occhi, il nostro cuore esulta e apprezziamo maggiormente tutto ciò che ci circonda, il nostro compagno e noi stessi. Ci sentiamo più sensibili e ricettivi perché in noi scorre l'energia fondamentale dell'Universo, la vita stessa. Nel sesso convenzionale, non riusciamo ad avere questa sensibilità, questa pienezza, perché non siamo consapevoli, non ci rendiamo conto di quel che sta succedendo. Lo facciamo e basta, spesso meccanicamente o per abitudine, magari provando anche godimento, ma di solito siamo troppo assorti nell'azione. Nel sesso consapevole, cerchiamo di essere sempre presenti, trasformando ogni momento in un'esperienza amorosa ricca e coinvolgente. In questo modo riusciamo a comprendere la vera natura dell'energia sessuale - ossia che la consapevolezza trasforma il sesso in amore.

Una meditazione naturale

Per questo motivo il Tantra ci invita a essere consapevoli di noi stessi mentre facciamo l'amore. Non dobbiamo distrarci o agire meccanicamente, ma rivolgere l'attenzione dentro di noi, dove siamo consci dei nostri sensi e delle nostre percezioni, restando "presenti". Mentre facciamo l'amore, entriamo

spontaneamente in una sorta di meditazione naturale. Per la maggior parte della gente, meditare significa stare da soli, seduti immobili e in silenzio, ma questa è soltanto una delle sue diverse forme. I movimenti nel sesso non devono essere frenetici ma tranquilli; è come nella danza, nel tai chi o nel nuoto, dove si compiono i diversi movimenti attorno a un nucleo d'immobilità. Contrariamente

a quanto si pensa, meditare risulta più facile durante l'atto sessuale perché

l'intenso piacere fisico ci aiuta, ci costringe quasi, a vivere ciò che sta accadendo. Questa consapevolezza del momento "presente" genera una pace interiore e un profondo rilassamento, la vera e compiuta meditazione. Il semplice fatto di introdurre consapevolezza nel corpo, sia che ci muoviamo sia

che restiamo immobili, crea silenzio, intensità e presenza. Il corpo può muoversi

e

cambiare posizione, può persino fluttuare, ma la consapevolezza resta silente

e

serena. Rallentare il ritmo del rapporto sessuale per sperimentare il presente è

la

maniera in cui possiamo cominciare a sviluppare la consapevolezza.

Dobbiamo prendere tempo per ascoltare ed essere interiormente ricettivi alle impercettibili sensazioni che la concentrazione interiore o l'immobilità fanno scaturire. Se la coppia continua a fare l'amore in questo modo rilassato, con il tempo e la maggiore familiarità potrà raggiungere un nuovo livello di percezione sensoriale e sensibilità, trasformando l'esperienza in qualcosa di sempre più piacevole ed estatico. Il sesso diventerà una forma di meditazione profonda

dove i corpi e le anime di due persone entrano in comunione. Quando parliamo

di cambiare il nostro modo di fare l'amore, scopriamo che la consapevolezza è

alla base di tutto, la chiave di volta per elevare il sesso a un livello nettamente superiore. Il primo passo per la consapevolezza consiste nel prestare un'attenzione continua al nostro corpo e nel renderci conto di quel che facciamo

e sentiamo durante il rapporto. Pian piano impareremo a essere consapevoli di

ogni movimento, ogni gesto, ogni respiro, e quando saremo in grado di percepire tutto quel che accade nel nostro corpo, e seguirlo, l'atto sessuale in sé

diventerà il nostro punto focale, un regno di percezione assoluta e di totale

trasformazione. Quando la consapevolezza entra a far parte del nostro corpo, scopriamo che è un mondo a sé in cui diverse realtà operano contemporaneamente. Sentiamo il battito del cuore, la respirazione, avvertiamo vibrazioni, pulsazioni e formicolii, con un calore, quasi una luce, che si diffonde in noi. Quando siamo troppo presi da forme, colori, situazioni al di fuori del nostro corpo, quando la nostra mente è concentrata sull'ambiente circostante o sull'altra persona, la consapevolezza si disperde ed è inefficace. Anche il nostro interesse per l'orgasmo offusca la consapevolezza perché focalizziamo l'attenzione su un evento futuro, facendoci così perdere il prezioso momento presente. Basta essere un secondo in anticipo su noi stessi per essere del tutto assenti. Quando decidiamo di cambiare la nostra abituale assenza nel sesso, dobbiamo sostituirla con la presenza, imparando a restare nel "qui e adesso" del nostro corpo; questo richiede una straordinaria concentrazione.

Focalizzare il momento presente

Il sesso ci offre l'opportunità di esercitare e accrescere la consapevolezza per creare il momento presente, letteralmente. Impariamo così a "essere" di più e a "fare" di meno, compiendo il primo passo verso la magica esperienza tantrica. Improvvisamente, quando non abbiamo più obiettivi, siamo pervasi da un'ondata di energia vitale spontanea e disinibita. La naturale attrazione tra pene e vagina è così potente e vitale che ci permette di entrare facilmente nel momento presente. Quando camminiamo, per esempio, è facile perderci nei nostri pensieri perché il contatto del piede con il terreno attraverso la scarpa non è una sensazione granché esaltante (anche se potrebbe esserlo se volessimo). Allo stesso modo, quando cuciniamo, il mestolo di legno che teniamo in mano non ci fa venire i brividi né ci procura chissà quale piacere, ed è facile quindi che la mente se ne vada a ramengo. L'intensità dell'unione sessuale, e la sua natura fortemente coinvolgente, ci consentono di essere consapevoli dell'inafferrabile momento presente, diversamente da quanto accade quando camminiamo, cuciniamo o facciamo qualsiasi altra cosa. I piaceri del sesso, insieme alla consapevolezza, costituiscono un'esperienza la cui reale natura ci tiene ancorati al momento presente.

Essere consapevoli di sé

Per vivere il momento presente, il Tantra ci chiede di concentrare la nostra attenzione e la nostra consapevolezza su noi stessi. Nel sesso convenzionale, ho scoperto che in genere l'attenzione viene posta principalmente sul partner e sul suo piacere. "Come sta?", mi domandavo. "Gli piace? Lo sto facendo bene? Sto facendo troppo o troppo poco?" Lui era sempre più importante di me. Quando dedicavo l'attenzione al mio compagno, notavo che non avevo un reale collegamento con il mio corpo, che non interiorizzavo nulla, ma ero tutta proiettata verso l'esterno, facendo l'amore per qualcun altro. Il Tantra mi ha insegnato a rivolgere l'attenzione su di me, a dimenticare l'uomo e dedicarmi innanzi tutto alla mia energia. Ho imparato a riportare la consapevolezza dentro il mio corpo, a percepire il mio stomaco, il mio respiro, a fare l'amore per me stessa, prima di preoccuparmi dell'altro. Può sembrare assurdo, ma sta qui tutta la differenza! In questo modo si crea un piacevole rilassamento da cui nascono un'attrazione e un'intimità naturali e dove scompare ogni insicurezza. Significa che occorre entrare in sintonia con il proprio corpo prima di potersi unire a un altro, prima di avvicinarsi al compagno, traboccanti di gioia e vitalità, pronti a fare l'amore. Grazie a questo atteggiamento, a questo focalizzarsi sulla propria interiorità innanzi tutto, si possono ottenere grandi cose in amore. In principio ho cominciato a vederci chiaro grazie all'esercizio e all'insegnamento del massaggio. Dato che mi era sempre piaciuto fare massaggi, a un certo punto della mia vita decisi che volevo saperne di più, per cui studiai nuove tecniche, più avanzate e sofisticate. Ne rimasi profondamente delusa però, perché da quando avevo cominciato a concentrare l'attenzione su un obiettivo preciso lo

spirito e il piacere di dare erano scomparsi. Dopo un po' di tempo capii che era meglio lasciar perdere tutte quelle tecniche bizzarre per tornare alla magia del massaggio nella sua oleosa semplicità, seguendo i contorni del corpo, scivolando morbidamente sulla sua muscolatura. Sentivo i tessuti, cercavo i nodi e i tendini rigidi da sciogliere. Questi per me erano sempre stati i punti più piacevoli da manipolare, e imparai presto a dimenticare come stavo lavorando per concentrarmi totalmente su ciò che stavo toccando. Come si sentivano i tessuti

al mio contatto? Quali punti preferivano cercare le mie dita? Cosa mi sarebbe

piaciuto di più se fossi stata io a ricevere il massaggio? Quali parti le mie mani volevano toccare e come? Cominciai così a dimenticare la persona cui praticavo il massaggio per concentrarmi solo sui miei movimenti, sulla mia respirazione, sul mio rilassamento e sulle reazioni interne del mio corpo al contatto delle mie mani. Mi resi conto che più ero attenta al mio corpo e alle mie mani, più l'altra persona si rilassava, emanando quasi un silenzio vibrante e profondo. I pazienti

si sentivano davvero meglio, riposati, sereni e rivitalizzati. Perdevano il senso

del tempo in quell'ora di incorporea eternità. Più mi concentravo su me stessa e

sul momento presente, più l'altra persona era in grado di rilassarsi interiormente. Ricordo che a volte mi sentivo in colpa quando smettevo di

pensare ai loro problemi fisici, ma in realtà quando lavoravo amando semplicemente il contatto con il loro corpo, i pazienti si sentivano decisamente meglio, persino arricchiti spiritualmente. Oggi insegno ai miei allievi di massoterapia che devono concentrarsi su se stessi e sull'innocente piacere del contatto, e smettere di preoccuparsi della tecnica, usando solo amore e consapevolezza. La tecnica è importante, ma la persona che usa quella tecnica

lo è molto di più.

Rilassarsi interiormente

La stessa cosa vale per quando facciamo l'amore: dobbiamo far ritorno al nostro nucleo centrale, concentrarci su di esso e familiarizzare con l'interno del nostro corpo, imparando a rilassarci totalmente. Quando si è rilassati, anche il partner è più rilassato, e viceversa. Più ci rilassiamo, maggiore è il nostro coivolgimento nel momento presente, da cui scaturisce una spontanea e intensa esperienza sessuale. La capacità di riportare l'attenzione dentro di noi, sulla delicatezza dei genitali durante il rapporto sessuale, risveglia la consapevolezza del corpo, che diventa un tempio, mentre il sesso si trasforma in una meditazione divina. Questo nuovo tipo di approccio consiste essenzialmente nel trasferire l'attenzione dalla mente al corpo, perciò suggerisco alle coppie di dimenticarsi l'uno dell'altra, della sua personalità o dei suoi problemi, e di concentrarsi sul proprio mondo interiore. Esercitandomi con questo metodo, ho notato che la mente scivola facilmente in secondo piano, lasciando il corpo protagonista di una nuova realtà interiore. Dato che la consapevolezza acutizza i sensi e la

sensualità, e che l'amore è fatto con il corpo fisico, dobbiamo imparare a espandere la nostra coscienza sensoriale e le sue percezioni. Cosa accade nel nostro corpo? E dove? Ricordate che si tratta di un trasferimento dell'attenzione dalla periferia al nucleo, dal punto focale esterno della mente a quello interno del corpo. Cosa sento e dove lo sento? Come lo sento? Dove avverto esattamente il risveglio della vita nel mio corpo? Dov'è la luce? Spesso consiglio alle coppie, all'inizio di un corso, di cercare dentro di sé "un luogo che sembri casa propria". Quando riusciamo a trovare un posto simile, dobbiamo entrarci e restarci. Sarà bene dargli un colore, un'illuminazione, visualizzarlo e ingrandirlo. Dobbiamo considerarlo come un posto del corpo dove possiamo rifugiarci e stare

in pace. Può essere la pancia, il cuore, i genitali, il fondoschiena, qualsiasi parte,

ma non la testa! Una volta trovato, siatene sempre consapevoli e imparate a

percepirne ogni sensazione. Ricordate che potete tornare a casa ogni volta che

vi accorgete di esserne improvvisamente usciti, una cosa che può capitare

spesso! Dobbiamo sempre ritornare nella nostra dimora interiore, lasciando fuori

lo spazio esterno. Di solito nelle persone quest'ultimo è molto più vasto rispetto

allo spazio interno; occorre quindi entrare letteralmente nel proprio corpo per

"forzare" i confini dello spazio interno ed espanderlo sempre di più. Quando si comincia a fare l'amore, quando ognuno dedica tempo e attenzione al proprio corpo prima di tutto, espandendo il proprio spazio interiore, è come se l'aria che normalmente separa i due corpi si animasse, trasformandosi in un campo magnetico. Si diventa consapevoli della vita che irradia dal nostro corpo per comunicare con il corpo e la presenza del compagno. La percezione o consapevolezza interiore del corpo è un fenomeno molto più delicato del pensiero. Quando l'attenzione è catturata dal pensiero, è difficile raggiungere la vastità interiore del corpo per comprendere ciò che sta veramente accadendo. Un fattore determinante è che, cominciando a fare l'amore, abbiamo troppa fretta di unire fisicamente i due corpi. Limitiamo quello che dovrebbe essere uno scambio prolungato e meraviglioso a pochi insignificanti secondi, cercando di procurare piacere all'altro. In questo modo perdiamo entrambi la consapevolezza; ci allontaniamo da "casa", e invece di percepire il nostro spazio interiore per assorbire l'altro, ci sforziamo di agire, di fare qualcosa, di toccare, accarezzare, manipolare. Diventiamo così degli "agenti" umani, dimenticando che siamo innanzi tutto "esseri" umani.

Lasciamoci guidare dal nostro corpo Per sperimentare questo nuovo tipo di approccio lento, provate con questo esercizio:

Esercizio

Prima di fare l'amore, sdraiatevi di fianco sul letto, faccia a faccia, con i corpi leggermente distanti e senza alcun contatto fisico. Distogliete l'attenzione dal partner e concentratevi sul vostro corpo. Chiudete gli occhi per qualche istante e sentite la consapevolezza che dall'esterno si ritrae all'interno. Potete immaginare

di

scivolare lungo la vostra spina dorsale, vertebra dopo vertebra, fino in fondo

al

bacino, entrando in contatto con l'energia alla base del corpo e nelle gambe.

Restate così per un po', prendetevi tutto il tempo che volete. Servirà a infondere vitalità nel corpo prima di unirlo all'altro. Dopo qualche minuto aprite gli occhi e guardatevi l'un l'altro, continuando a mantenere la consapevolezza dentro di voi.

Respirate. Rilassate la mascella. Passato ancora qualche minuto, avvicinatevi lentamente di pochi centimetri, sempre con l'attenzione rivolta all'interno del vostro corpo. Cominciate ad abbracciarvi, il più lentamente possibile, partendo magari dall'intreccio delle dita, e fate in modo che sia un "incontro" piuttosto che un'"azione". Siate profondamente consapevoli di ogni parte del corpo, della pelle, del calore, man mano che i corpi si incontrano e si abbracciano. Se resterete abbastanza a lungo in questo stato di puro "essere", scoprirete che i corpi cominceranno ad attrarsi naturalmente come calamite. Eliminate ogni sorta di intenzione, e assaporate la semplice esperienza di avvicinarvi a chi amate. Quando ci si abbandona all'amore con questa lenta sensibilità, la nostra consapevolezza e quella del nostro partner si espandono enormemente e le energie del corpo risponderanno in maniera vibrante a questo tipo di approccio languido e indolente.

Potete provare questo esercizio anche quando vi incontrate dopo una separazione. Prima di abbracciarvi, fermatevi l'uno davanti all'altro per qualche secondo per risvegliare la vostra consapevolezza interiore, sentendovi ben radicati nel corpo, nelle gambe, nei piedi. Poi avanzate il più lentamente possibile, e cominciate ad abbracciarvi. Rilassatevi, con le spalle abbandonate, e respirate, senza compiere alcuno sforzo fisico inutile. Grazie alla consapevolezza interiore, saranno i corpi stessi a salutarsi, a fondersi insieme. Concentrare la consapevolezza dentro di sé, invece di proiettarla verso l'esterno, crea un ambiente molto più sensibile nel corpo. Scoprirete posti che non sapevate avessero una loro sensibilità, perché eravate distratti da altro. Quando facciamo l'amore la nostra attenzione è spesso concentrata sul pensiero dell'orgasmo; tuttavia se riusciremo a essere presenti nel nostro corpo, scopriremo una nuova dimensione, uno squisito spazio interiore che esploderà in una sublime

sensibilità come uno scoppio di fuochi d'artificio.

Spegnere la mente

Spostando l'attenzione dalla nostra periferia al nostro centro, trasformandola da un'espressione esteriore a un'impressione interiore, intensifichiamo la sensibilità

del corpo. Il Tantra ci riporta al sesso lasciando perdere la sessualità. In effetti oggi siamo più coinvolti da questa che dalla vera forza del sesso, perché la mente è diventata parte integrante del rapporto sessuale. Per tornare all'innocente e naturale stato del sesso dobbiamo cominciare con lo spegnere la nostra parte pensante, a dissociarci da essa. Probabilmente al giorno d'oggi la più grande distrazione nel sesso è l'incredibile capacità della mente di creare fantasie. In effetti, le fantasie sessuali sono diventate la forza trainante della vita sessuale di gran parte della gente. Spesso durante l'amplesso ci si lascia andare alle fantasie perdendo il contatto con la realtà. La nostra attenzione non

è rivolta al nostro compagno del momento presente, ma a un partner ideale o a

una situazione immaginaria. Non viviamo la verità del corpo, ma è la mente che usa le fantasie per stimolare o motivare il corpo, facendoci correre il rischio di trasformarle in una vera e propria abitudine. Credo che ognuno di noi abbia usato qualche volta un'immagine sessuale, reale o immaginaria, per eccitarsi e mantenere vivo l'interesse sessuale. Spesso usiamo la fantasia per raggiungere rapidamente l'orgasmo in quanto l'immaginazione ci aiuta ad arrivare al climax.

E funziona! La mente è davvero uno strumento formidabile nel produrre un

simile risultato in maniera istantanea ed efficace. Tuttavia le fantasie sessuali rappresentano una grande distrazione che ci distoglie dalla realtà e dalla persona con cui stiamo facendo l'amore. Il Tantra, nella sua infinita saggezza, riesce a sfruttare questo potere creativo della mente reindirizzandolo all'interno del corpo. Possiamo imbrigliare l'immaginazione per stimolare i preziosi flussi di energia del corpo e trasformarla quindi in uno strumento positivo invece di una distrazione. Per esempio, se cominciamo a immaginare luci e cerchi di energia all'interno del corpo, oppure collegamenti energetici tra i poli positivi e negativi (dentro e fuori di noi), o un flusso di energia che scorre dall'uomo nella donna e da lei viene assorbito, o l'energia che irradia dal cuore e dai seni o che scorre dal pene, prima o poi cominceremo ad avere la sensazione che tutto ciò accade realmente. Possiamo immaginare l'energia come una lenta corrente dorata o anche come una luce intensa e improvvisa simile a un lampo. Questo metodo funziona particolarmente bene per gli uomini.

Ritorno all'innocenza

Può sembrare qualcosa di indefinito all'inizio, ma la consapevolezza vi aiuterà a far crescere ed espandere questa energia. Alcuni "sentono" l'energia più di altri; se per voi è difficile, usate pure l'immaginazione come solido sostegno per il corpo. Quando cominciate a percepire l'energia che si muove dentro di voi, potete rendere l'esperienza più intensa grazie all'immaginazione. In questo modo usiamo la mente per facilitare la circolazione interna dell'energia, che diventerà sempre più dinamica con il passare del tempo. Nel passaggio dalla sessualità al sesso, il ritorno del sesso all'innocenza del corpo, dobbiamo

ricordarci che il primo passo è quello di ascoltare la musica interiore del corpo, e

il secondo è quello di essere consapevoli dei pensieri. Anche se durante il

rapporto non ricorriamo a specifiche fantasie sessuali, spesso capita di pensare alle cose più disparate, e tutto questo lavoro mentale è potenzialmente

dannoso. Quando impareremo a distinguere i nostri pensieri, stimati sui 50.000 al giorno, resteremo sorpresi nel renderci conto di quante altre cose accadono dentro di noi. Agli inizi della mia vita sessuale, quando credevo di fare quell'amore che avevo tanto aspettato, mi capitava di notare con orrore che la mia mente vagava spesso distratta e mi perdevo in pensieri banali tipo "Dove andremo a cena?"! Mi riusciva assai difficile lasciarmi coinvolgere completamente dal sesso. Da allora però ho scoperto che l'energia sessuale è

così sottile e sensibile che anche un semplice e improvviso pensiero può disturbare il suo naturale flusso magnetico.

Un processo graduale

Diventare consapevoli dei nostri processi mentali non significa smettere di pensare. Non è possibile! Infatti noi pensiamo ed è questo il problema! Non possiamo agire direttamente sul pensiero però possiamo farlo in maniera indiretta. La cosa importante è rendersi conto di stare pensando, di essere trasportati da un flusso di pensieri, e proprio grazie a questa consapevolezza possiamo tornare al presente, "tagliando i ponti" con i pensieri. Per dissociarci dalla mente basta riconoscere che la stiamo usando. E' inutile impelagarci in un dialogo interiore accusandoci di essere assenti, cerchiamo soltando di tornare semplicemente e rapidamente al presente. Percepite la fisicità e la sensualità della consapevolezza del corpo, finché non ricominciate a pensare! Rendetevene conto e tornate immediatamente nel corpo. Si tratta di un processo continuo, un fenomeno la cui grandiosità sta nel fatto che non occorre altro che essere consapevoli. Il semplice atto di osservare i nostri pensieri, di essere consapevoli degli schemi fisici loro associati, ci farà cambiare. La mente diventa più rilassata, più soddisfatta e in sintonia con il corpo come se tra i due venisse gettato un ponte. Quando una coppia decide di intraprendere il viaggio tantrico, è importante capire che si tratta di un processo graduale. É un lento spostamento della consapevolezza, non un cambiamento improvviso né una tecnica. Non dovete fare, dovete essere. E' un processo continuo di perfezionamento, di creazione di una serenità interiore che richiede tempo. E' fondamentale non cercare grossi cambiamenti o risultati immediati, perché così non è. Un vero cambiamento è fatto di tanti piccoli, a volte invisibili mutamenti che si radicano profondamente nel corpo. Cercate di osservare le cose più piccole e meno ovvie che vi accadono, ciò che sentite e dove lo sentite, e la gioia che provate. Questa consapevolezza introdotta nel corpo e nel rapporto sessuale comincerà a trasformarli, diventando sorgente d'amore e nutrimento del corpo, della mente e dello spirito.

Punti chiave:

- La consapevolezza della mente e del corpo trasforma l'esperienza sessuale in

amore.

- Trasferite la consapevolezza dall'esterno all'interno.

- Questo punto focale costituisce una "dimora" interiore.

- Sfidate la mente sperimentando consapevolmente le sensazioni del corpo.

- Usate il potere dell'immaginazione per amplificare ed espandere il movimento di energia.

PARTE 5

Ritorno all'innocenza: le Chiavi dell'Amore

Nel sesso convenzionale, possiamo paragonare il nostro corpo a un fiore sbocciato, con i petali che si aprono verso l'esterno, verso il mondo. L'energia viene proiettata lontana dal nucleo centrale, siamo reciprocamente concentrati sull'altro.

Imparare a vivere attraverso il corpo.

Nel Tantra il fiore viene consapevolmente invertito, ossia i petali sono rivolti all'interno come se dovessero nuovamente chiudersi in un bocciolo. L'energia è principalmente diretta dentro di noi. Le Chiavi dell'Amore ci aiutano a concentrarci su noi stessi, sul nostro spazio interiore, che dobbiamo consciamente creare ed espandere, e a trasferire l'attenzione dalla periferia al

nucleo, consentendoci di focalizzare e radicare la consapevolezza all'interno del corpo. Usando il corpo come punto di riferimento costante, riusciremo a essere sempre più presenti. Infatti il corpo è l'unica cosa che esiste nel momento presente, e imparando vivere attraverso il corpo abbiamo molte più probabilità

di vivere felici. Rinunciamo alle tortuose evoluzioni della mente in favore del

puro e divino piacere della carne. La polarità, il tema fondamentale del Tantra

dove i genitali generano una propria energia, emerge in modo spontaneo quando facciamo l'amore consapevolmente, in particolar modo se siamo costanti. Conoscendo l'importanza delle polarità e del coinvolgimento dei poli positivi (che potremmo definire la Chiave dell'Amore fondamentale), potremo

usare le Chiavi dell'Amore per trasformare il nostro corpo in uno strumento che

ci tiene ancorati nel presente sessuale; saranno la nostra guida alla scoperta

delle diverse parti del corpo che ci permetteranno di restare nel momento presente. Le Chiavi dell'Amore mi hanno aiutata tantissime volte; lasciandomi sempre più guidare da loro sono riuscita ad avere maggiore consapevolezza del mio corpo e quindi a riacquistare fiducia in me stessa. Con l'introduzione della consapevolezza nell'atto sessuale le vecchie ferite si sono rimarginate, l'energia repressa si è liberata e io ho potuto raggiungere un livello di frequenza superiore. La prima volta che parlai delle Chiavi dell'Amore al mio gruppo sperimentale di occidentali quando vivevo in India, rimasi sbalordita dalla rapidità della loro risposta. L'aria era satura di amore, un amore che brillava negli occhi di tutti i presenti, sia uomini che donne! Io ci avevo messo degli anni per sbrogliare e chiarire in me stessa quel che ora accadeva in pochi giorni. Era un miracolo! Fu un'esperienza davvero incoraggiante per me, in quanto rappresentò la conferma del fatto che i nostri corpi reagiscono istintivamente in modi simili. Lavorando con le coppie fin da allora, ho capito che la risposta è sempre la stessa, indipendentemente dall'età o da quanto tempo stanno insieme. L'amore si nutre di consapevolezza. Ma bisogna sottolineare il fatto che radicarsi nel "presente" e nel corpo attraverso le Chiavi dell'Amore, è un processo in continua evoluzione. Non ha mai fine. Anche se al principio possiamo percepire un'immediata sensazione di magico sollievo e avere un approccio più rilassato nei confronti del sesso, ci vuole tempo perché il presente sessuale si consolidi realmente nel corpo. Non potete pensare di agire nello stesso modo per decenni, usando le fantasie sessuali e inseguendo l'agognato orgasmo, e aspettarvi poi di trasformare in un attimo il vostro modo di essere.

Abbandonare i vecchi schemi.

La coppia deve capire che cambiare il proprio modo di fare l'amore è un'arte, un lungo viaggio e non una faccenda immediata. Si tratta di piccoli passi che a volte possono produrre un effetto straordinario. Più ci esercitiamo con le Chiavi

dell'Amore, più possiamo allontanarci dai vecchi schemi per sperimentare quel che accade nel presente. E' un esercizio continuo di ritorno al corpo. A volte ci riusciremo, a volte no. A volte sentiremo il desiderio irrefrenabile di raggiungere l'orgasmo, e allora (per favore) fatelo e godetevelo. Ma dobbiamo ugualmente essere consapevoli di quel che sta accadendo, del fatto che siamo noi sceglierlo. Questo è già un grande passo avanti verso l'introduzione della consapevolezza nel processo in cui siamo coinvolti. Con la pratica, quando saremo in grado di restare presenti nel corpo durante l'amplesso, non sentendoci più obbligati a fare, ma semplicemente felici di essere, il corpo riacquisterà la sua sensibilità e

la sua consapevolezza intrinseche. Le Chiavi dell'Amore rafforzeranno il rapporto

con il partner facendo nascere un nuovo tipo di intimità. Sarà come imparare un nuovo linguaggio, costruire una solida base per l'amore. La consapevolezza favorita dalle Chiavi dell'Amore vi permetterà di rilassarvi e di avere più tempo per concentrarvi su ciò che accade nel vostro corpo, e in particolar modo tra il pene e la vagina. Man mano che i genitali recuperano la propria sensibilità e le polarità si consolidano, i poli positivi e negativi cominceranno a rispondersi reciprocamente, vibrando in maniera sempre più intensa e meravigliosa. Il corpo tornerà a essere l'unica e vera realtà del sesso e la mente non avrà più niente a che farci.

Il tempo per creare la tranquillità.

Abbiamo detto però che non si tratta di un evento immediato. Quando cominciate a sperimentare questo nuovo modo di percepire i genitali, potreste avere qualche difficoltà iniziale a sentire una qualsiasi cosa, arrivando magari a sforzarvi di sentire. Fino a questo punto abbiamo sempre fatto conto su una certa quantità di movimento per la nostra esperienza sessuale, ma ora siamo in cerca di una sensibilità che va oltre questa sensazione superficiale. Stiamo per raggiungere un livello più sottile, vibrante, stupendo, decisamente più appagante. E anche se non perdiamo mai la capacità di eccitarci, stiamo per oltrepassare questo stadio d'intensità iniziale e soverchiante natura dell'eccitamento per scendere sotto la superficie. Dobbiamo rilassarci sia nel corpo che nella mente per creare una sufficiente tranquillità che ci consenta di sentire qualcosa di così sottile che prima era appena percettibile. Sviluppare questo grado di sensibilità richiede tempo e impegno, ma ne vale davvero la pena. Quando cominciamo a usare le Chiavi dell'Amore, è facile sentirsi esposti, vulnerabili, forse anche un po' sconvolti. E' naturale perché si tratta di un ritorno all'innocenza, un regredire a uno stato fanciullesco e innocente, presente e felice, come se facessimo l'amore per la prima volta. Ai nostri occhi si svela uno scenario totalmente nuovo e variopinto. Se vi sentite a disagio, imbarazzati o un po' sciocchi, potete pure ridere. Mi è capitato spesso di scoppiare in una sonora, incontrollabile risata e dopo mi sono sempre sentita meglio, più viva e rilassata.

Se vi sentite tristi, lasciate pure scorrere le lacrime, non le trattenete. Il riso e il pianto sono una liberazione dalle tensioni interne represse, e vi permetteranno

di raggiungere lo strato più profondo e autentico di voi stessi, un requisito

essenziale per l'intimità e un rapporto sessuale gratificante. Fate in modo che si tratti di un gioco sincero e non di una cosa seria, perchè tra sincerità e serietà c'è un abisso: la prima sgorga dal cuore, mentre la seconda ha origine nella mente. La sincerità ama sperimentare e apprendere, mentre la serietà cerca ricette facili e sicure. Giocare con le Chiavi dell'Amore è un po' come pelare una cipolla. C'è sempre un altro velo da sollevare per compiere un ulteriore passo verso il meraviglioso rilassamento nel corpo. Quando con il vostro compagno

sarete reciprocamente a vostro agio e disponibili alla sperimentazione, con la volontà di impegnarvi sia pur giocosamente, l'amore potrà finalmente raggiungervi nel profondo. Vi accorgerete di poterlo creare con la consapevolezza, che dipende da voi e che l'amore non è un turbine impazzito che non potete controllare.

Esplorare e sperimentare.

Dobbiamo assumere un nuovo atteggiamento e adottare un approccio più delicato se vogliamo sperimentare strade diverse nel sesso. La coppia deve essere abbastanza curiosa da voler sfidare le proprie abitudini sessuali, il che significa che probabilmente dovrà fare a meno di cose che finora erano molto piacevoli. Dato che per la maggior parte di noi il sesso è diventato soltanto una ricerca relativamente meccanica dell'orgasmo - e molti spesso ammettono che questo eccitamento dà una sorta di dipendenza - dobbiamo sostenerci vicendevolmente nel rompere questi schemi meccanici. Se tuttavia continuiamo a focalizzarci sui soliti piaceri del sesso e a pensare che li stiamo per perdere, sarà molto difficile capire quel che stiamo per conquistare. Spesso tra l'abbandono e la nuova conquista c'è un lungo intervallo, perciò occorre molta pazienza e la volontà di lasciare la via vecchia per prepararci a percorrere la nuova in maniera sincera e gioiosa. Decidendo di impegnarsi a esplorare e accogliere l'inaspettato, sarà bene che entrambi i partner seguano lo stesso comportamento, rendendo possibile la collaborazione e la scoperta. Per esempio, nel parossismo dell'eccitamento sessuale aprirsi alla sperimentazione può essere una bella sfida. Può succedere magari di avvertire l'incontenibile desiderio di arrivare all'orgasmo e, in quel momento, nulla sembra più importante! Però se il vostro partner riesce ad aiutarvi a tornare nel "presente", scoprirete improvvisamente la possibilità di rilassarvi e nel compiere il grande passo di ignorare questo stimolo irrefrenabile, il mistero del sesso comincerà a svelarsi davanti ai vostri occhi. Il sostegno e la consapevolezza del partner sono essenziali per la crescita in amore, per portare chiarezza nell'esperienza sessuale. Quando una coppia fa l'amore con spirito di collaborazione, i partner si aiutano reciprocamente, insegnando e imparando al tempo stesso, e scoprendo insieme il modo di rilassarsi nel sesso. Non è possibile farlo da soli. Quando un partner mina costantemente gli sforzi dell'altro, allontanarsi dai propri aspetti sessuali inconsci diventa praticamente impossibile. Senza una mutua volontà è difficile esplorare nuovi territori. Al principio bisogna ammettere di essere vulnerabili, riconoscere umilmente che nessuno dei due sa davvero fare l'amore anche se probabilmente l'avete fatto migliaia di volte. Una mia paziente si presentò dicendo che aveva avuto almeno tremila rapporti sessuali, sempre nello stesso modo, ed era venuta da me per vedere se era possibile qualcos'altro! Se anche uno solo degli elementi della coppia non ha la volontà di esplorare nuovi territori, sfidando i vecchi schemi sessuali, questo conduce a una mancanza di vulnerabilità. Se avete la presunzione di sapere cosa ci vuole per fare l'amore e come opera la sua misteriosa energia, allora non c'è posto per esperienze diverse, più raffinate e gratificanti. Dovete invece avere la volontà di riconoscere tutte le vostre sensazioni e di esporre le vostre insicurezze e paure sul sesso. Se siete troppo attaccati al vostro modo di pensare, non potrete realizzare il sublime potenziale orgasmico del sesso.

Via le regole dalla camera da letto!

Dobbiamo tenere presente che non esistono assolutamente regole su come fare l'amore. Usare le Chiavi dell'Amore è più una questione di consapevolezza. Attraverso di essa siamo in grado di scoprire e di apprendere, di insegnare a noi stessi, ma ci sono sempre in agguato le regole che prima o poi portano alla ribellione. E' l'insidiosa tendenza della mente quella di rendere le idee fisse e immutabili, specialmente quando ci sentiamo insicuri su quel che non sappiamo possa accadere. Sentire l'obbligo di fare qualcosa non è come scoprirne il valore attraverso la sperimentazione. "Questo fa per me" è diverso da "io devo fare". In genere è la donna che più si affida alle regole perché di solito è il partner meno fisicamente espansivo, perciò le risulta più facile all'inizio non assumersi nessuna responsabilità. Ho visto troppo spesso una donna imporre regole e mostrare il dito accusatore contro il proprio compagno, invece di manifestare la propria vulnerabilità nella situazione. L'uomo, sentendosi colpevolizzato e con l'ego messo in discussione, reagisce ribellandosi o negando la collaborazione.

Quando nel nostro nuovo percorso sessuale compaiono le insicurezze, il Tantra offre suggerimenti piuttosto che regole. "Prova così", sembra dirci, e quando lo facciamo, acquistiamo una concreta esperienza in grado di fornirci nuove indicazioni e orientamenti. La coppia è formata da due persone che lavorano insieme come una singola entità, come due scienziati che con insaziabile curiosità dissezionano errori ancestrali. Pazienza, amore, rispetto e comprensione sono le vie del Tantra.

Scegliere quale Chiave dell'Amore provare.

Nella Parte 2, le Chiavi dell'Amore vengono indicate sotto nove titoli generali: gli Occhi, la Respirazione, la Comunicazione, la Consapevolezza Genitale, il Tatto, il Rilassamento, la Penetrazione Morbida, la Penetrazione Profonda e le Rotazioni. Ognuna di esse ci aiuta a entrare nel momento presente attraverso il corpo. Nella lettura dei singoli capitoli, scoprirete che ci sono chiavi nelle chiavi. Ciascuna fornisce un'ampia gamma di suggerimenti che possono essere immediatamente adottati nel rapporto sessuale. C'è tanto da imparare perciò non pensate di dover applicare tutte le Chiavi ogni volta. Mentre leggete cercate piuttosto di individuare quali vi sembrano le più adatte, quali vi fanno sentire meglio, quali suscitano la vostra curiosità, e cominciate con queste. Man mano che le sentite vostre, passate alle nuove. Inoltre, dopo qualche tempo, probabilmente riuscirete a comprenderle meglio o scoprirete un interesse per cose che prima non vi attraevano minimamente. Grazie a questa danza singolare, questo viaggio, questa avventura, la vostra esperienza si intensificherà e con essa la vostra percezione. Anche se cominciate con due qualsiasi delle Chiavi dell'Amore, per esempio mantendendo il contatto visivo e respirando lentamente e profondamente, sarete già in grado di avvertire un cambiamento qualitativo nel vostro modo di fare l'amore. Perciò non dovete fare tutto e subito, ma scegliere. Ricordate inoltre che si tratta di un processo che richiede tempo, un trasferimento della consapevolezza e non un'immediata trasformazione. Ricordo un coppia che, dopo un anno dal loro primo corso, mi disse di aver sperimentato parecchie Chiavi dell'Amore, ma di provare ancora il desiderio dell'orgasmo. Grazie alle Chiavi avevano imparato a essere più presenti e ricchi di amore, e a prolungare l'amplesso, che era meraviglioso, ma poi terminavano sempre con l'orgasmo, come una sorta di ciliegina sulla torta. Tuttavia proseguirono nella loro esplorazione, seguendo un altro corso, e dopo due anni e mezzo dal nostro primo incontro, la donna un giorno mi telefonò dicendo: "Lo sa? Adesso a nessuno di noi due interessa più l'orgasmo! E' incredibile perché prima lo consideravamo così importante! Adesso però abbiamo gradualmente scoperto come essere presenti, ed è talmente bello e rilassante che non c'è motivo di avere un orgasmo! E siamo tanto felici e innamorati." Il bello è che una volta introdotta la consapevolezza nel rapporto sessuale, si avvia un nuovo processo e i vecchi schemi scompaiono lentamente dal sistema. Si provano nuove esperienze e la consapevolezza mette radici sempre più profonde. Perciò, mentre fate l'amore, non abbiate timore a provare una o due Chiavi dell'Amore e vedere che succede. Se siete una coppia magari potreste parlarne prima. Spesso quando entrambi i partner usano le stesse Chiavi, diciamo una combinazione di poli positivi e respirazione, l'effetto sull'energia sessuale si moltiplica, ma non è essenziale. Anche se non prendete una decisione in anticipo, o non avete un partner fisso con cui sperimentare, potete comunque sentirvi all'improvviso disposti o ispirati a provarne qualcuna. Una mia amica, durante un corso, sentì dire che il rilassamento delle Chiavi dell'Amore comprendeva anche il rilassamento dei muscoli vaginali. Non riusciva a crederci. Quella volta non fece commenti, ma in seguito, sperimentando con il compagno, si ricordò del suggerimento e si disse: "Ok, fallo!", allentando i muscoli della vagina. Mentre si apriva e si rilassava, il pene scivolò subito dentro di lei, spingendo ed esplorando sempre più a fondo, con un piacere immenso e colmo di gratitudine. Quando scegliete una particolare Chiave dell'Amore, mantenete viva la consapevolezza in tutto il corpo. Per esempio, se decidete di

concentrarvi sul vostro polo positivo, non esagerate nel focalizzare solo quell'area. Correreste il rischio di fissarvi e quindi di creare nel corpo una tensione, invece di un dolce rilassamento. Se notate che ci state pensando troppo, rilassate il cervello, immaginate di aprirlo come un ventaglio. Inondate il corpo di consapevolezza, dalla testa ai piedi e viceversa, collegando tutte le parti del corpo. Questo serve a espandere l'energia sessuale trasformando il corpo in un'unica entità organica.

Come le Chiavi dell'Amore possono aiutarvi a migliorare la vostra relazione. Per spogliarci del ruvido velo del nostro passato di ignoranza e insensibilità, il

Tantra ci suggerisce tre modi con cui possiamo esplorare la nostra sessualità per purificarci o decondizionarci dagli schemi sessuali inconsci che influiscono sulla qualità del nostro amore. Le Chiavi dell'Amore possono aiutarci in questo cammino. Il primo modo consiste nello sfidare l'abitudine di cercare l'orgasmo e nel riconoscere che siamo praticamente assenti, e quindi relativamente inconsapevoli, quando cerchiamo di raggiungerlo. Il secondo modo consiste nel modificare il nostro "fare" in "essere". Dobbiamo capire che anche quando non siamo interessati all'orgasmo in sé, ci sentiamo sempre in qualche modo obbligati a fare qualcosa per provare un'esperienza sessuale. Il terzo è quello di recuperare la nostra originaria sensibilità genitale (l'intelligenza magnetica) attraverso il rilassamento e la consapevolezza del momento presente. Si tratta

di tre metodi tra loro collegati: quanto più sfidate i vecchi schemi, tanto più

recuperate la vostra sensibilità genitale. Più consapevolezza introducete nella vostra innata intelligenza genitale, più facile sarà cambiare quegli schemi. Una

volta ci si può concentrare più su un aspetto, una volta su un altro, e un giorno

si possono prendere in considerazione tutti assieme. E' una totale rieducazione

sessuale che si raggiunge facendo l'amore e non con la comprensione mentale. Con l'esercizio del rilassamento nell'energia sessuale, e imparando a essere presenti, gran parte dei vecchi schemi emotivi, delle abitudini, delle reazioni e dei problemi cesserà di avere un motivo. La spinta verso l'inconsapevolezza e l'energia che questa consuma si trasferiranno gradualmente nella meravigliosa consapevolezza che scorre in tutto il corpo.

Punti chiave:

- Le Chiavi dell'Amore rafforzano il rapporto con il partner.

- La curiosità e lo spirito di collaborazione sono punti di partenza fondamentali per l'esplorazione.

- Espandete il vostro "spazio interiore" attraverso l'immediata sensibilità Lasciatevi guidare e insegnare dalla vostra esperienza.

- Il trasferimento della consapevolezza è un processo graduale di scoperta dell'estasi sessuale.

REVIEWS

Atul Maurizio Mottola SESSUOLOGIA NEWS Notizario del Centro Italiano di Sessuologia 1999

Dall`eccitazione al rilassamento, dal piacere (momentaneo) dell`orgasmo al piacere (non momentaneo) dell`estasi, ecco il percorso che possono compiere il lettore a la lettrice della guida pratica sul sesso tantrico, redatta da Diana Richardson (Satya Puja), discepola di Osho (maestro tantrico orientale) e Barry Long (maestro tantrico occidentale). Intrappolata nella continua oscillazione tra eccitazione e scarica, anche la sessualità è diventata un`attività, perdendo quelle caratteristiche di basilarità che la fondano come matrice dell`esistenza. Come è accaduto ciò? I condizionamenti sessuali hanno da migliaia di anni sostenuto nel maschio la spinta ad eiaculare per strappare i brevi attimi del piacere dell`orgasmo, impedendo così all` uomo ed alla donna di condividere il piacere estatico del flusso della polarità, che si determina quando il pene (positivo) e la vagina (negativa) si congiungono in una copula vissuta in profondo rilassamento e consapevolezza. Questa bioelettricità, descritta con particolare linguaggio già in antichi testi tantrici, è sperimentabile da qualsiasi coppia decida - con disponibilità e continuità - di far fiorire una "coscienza dei genitali" che si sottragga al dominio delle fantasie, dei pensieri, delle emozioni; una consapevolezza corporea che recuperi una sessualità naturale (bioelettrica) e consapevole (cioè purificata dal gravame emotivo-cognitivo).

Mi posso considerare allievo di Satya Puja, avendo per più volte con la mia partner partecipato ai gruppi di "Making Love: a Tantra Meditation Retreat per coppie", da lei condotti insieme con Gandharaja e ho letto quindi il libro successivamente, per cui mi sento di consigliare la lettura del testo anche come utile atto propedeutico alla partecipazione a tali gruppi.

Atul Maurizio Mottola

SESSUOLOGIA NEWS

Notizario del Centro Italiano di Sessuologia 1999

NEWS Notizario del Centro Italiano di Sessuologia 1999 Nadia Shehadi, Mexico City "Il meglio in assoluto!
NEWS Notizario del Centro Italiano di Sessuologia 1999 Nadia Shehadi, Mexico City "Il meglio in assoluto!

Nadia Shehadi, Mexico City

"Il meglio in assoluto! Il miglior libro che ho letto su questa tematica. Scritto in modo chiaro, conciso e rinfrescante, va direttamente all'essenza del Tantra. È una squisita guida per cambiare dal fare all'essere in sesso e amore. Incredibili informazioni 'facile da seguire' che possono cambiare il tuo approccio al sesso e all'amore."

cambiare il tuo approccio al sesso e all'amore." 5 November 1999 Dear V, I want you
cambiare il tuo approccio al sesso e all'amore." 5 November 1999 Dear V, I want you

5 November 1999 Dear V, I want you to know about a marvelous event that has come about for my wife and I since you referred me to Diana Richardson's "The Love Keys." You will think I am exaggerating, but in three days, our lovemaking has been completely transformed! (I haven't even read the whole book yet.) My wife has only heard me read a few excerpts. By following the suggestions regarding relaxation, soft penetration, and avoiding excitement, her love has blossomed for me, and I am very grateful.And you are right - we could not have gotten there through other books, where the aproaches are quite eclectic, taking cues from here and there,

and not remaining focused, like Diana Richardson, on the essential elements. What a revelation! Thank you, V. S.

the essential elements. What a revelation! Thank you, V. S. AANadia Shehadi, Mexico City "Il meglio
the essential elements. What a revelation! Thank you, V. S. AANadia Shehadi, Mexico City "Il meglio

AANadia Shehadi, Mexico City

"Il meglio in assoluto! Il miglior libro che ho letto su questa tematica. Scritto in modo chiaro, conciso e rinfrescante, va direttamente all'essenza del Tantra. È una squisita guida per cambiare dal fare all'essere in sesso e amore. Incredibili informazioni 'facile da seguire' che possono cambiare il tuo approccio al sesso e all'amore."

cambiare il tuo approccio al sesso e all'amore." The Love Keys: The Art of Ecstatic Sex
cambiare il tuo approccio al sesso e all'amore." The Love Keys: The Art of Ecstatic Sex

The Love Keys: The Art of Ecstatic Sex

A unique guide to love and sexual fulfillment

by Diana Richardson (Ma Satya Puja) Element, Feb. 1999

"When we validate sexuality by incorporating consciousness, we discover sexto

be a healing spiritual force. And, surprisingly, the sexual interest does not gradually "burn out" - the attraction increases. The sexual experience gets finer

and finer as time passes

darkness and brings light to life."

Tantra, which is everybody's birthright, removes the

Making Love with Innocence and a Beginner's Mind

Reviewed by Ma Dharma Madhumati, Viha Connection, U.S.A. March 1999

by Ma Dharma Madhumati, Viha Connection, U.S.A. March 1999 Diana’s book is an unflinchingly candid and
by Ma Dharma Madhumati, Viha Connection, U.S.A. March 1999 Diana’s book is an unflinchingly candid and

Diana’s book is an unflinchingly candid and thoroughly enjoyable guide to tantric lovemaking that leads the reader step by step to a deeper and more fulfilling experience of sexuality. Led by her own personal search for an uplifting and energizing experience of lovemaking that would rescue her from disappointment, disinterest, and sexual routine, Diana has over many years of working with couples developed a wisdom system, based on tantra, of principles or "love keys" that unlock reservoirs of energy to heighten and expand our sexuality. Preparation is needed, however, before we can understand and begin to experiment with Diana’s tantric love keys: she first takes us through a process in which we are encouraged to examine our sexual conditioning, understand the polarity between the male and female body as forming the positive poles of love, feel the vital link between meditation and sexuality and, perhaps most important, to approach making love with innocence and a beginner's mind. This is not a book for lovers who treat each other's bodies like Olympic obstacle courses, who happily fill in charts tracking how many orgasms they have reached per hour, or who are turned on by the idea of using objects or visual aids of stimulation to bring excitement to their sex life. This book demands self- examination and self-awareness; in order to practice tantric sex you need to practice meditation and be prepared to look within to find the source of fulfillment. The secret of tantric sexuality is relaxing into it, something that may not prove to be as easy as it sounds when one is in the throes of a powerful sexual encounter, and the tension between the lovers is exactly the source of the excitement. Diana warns us that this tension may well be the source of all our dissatisfaction: "This sexual tension unfortunately seldom moves through or out of the body completely. Instead, it lives on as frustrated desire, accumulating with time and continually seeking release.

It makes our genitals tough and insensitive while it makes us feel emotional, restless, lustful, or angry." When we can relax, however, and are completely available and open, something very magical inevitably happens: The mystery of sex opens up like an oyster to reveal the treasured pearl within. The pearl of erotic experience that can transport you into your own Perfumed Garden for hours and nights: "I remember it happening to me spontaneously in India during an intense monsoon rain, late one night. The thundering and torrential rains created the sensation of being encapsulated within a whirlwind of intensity. I was with my lover of many years in his huge bamboo bed when suddenly time stopped and we moved as one body, passionate and aimless, consciously absorbed in the unfolding present moment. I was golden and floating, ecstatically filled with love for hours, with no idea of how I had gotten there." In this book she tells us exactly how to get there. The material is neatly structured over three parts, starting at the roots where we learn to reframe our sexual attitudes within tantric wisdom. Then on to the Love Keys, which include intriguing chapters such as "Genital Consciousness" and "Rotating Positions," and to a concluding third part that begins the journey into the practice of tantric sexuality. Diana’s book is a complete manual. She writes with confidence and establishes an intimate and supportive rapport with the reader, conveying the feeling that she is both teacher and friend wrapped in one. Strangely though, she asserts that the ecstatic potential of oral sex during foreplay is limited - something I found hard to agree with - because it "produces a great deal of excitement and reduces the consciousness of the genitals"! But if you want to be golden and floating, ecstatically filled with love, and reach wisdom in your lovemaking - bringing happiness, deep fulfillment and health to your partnership - please buy this book. I highly recommend it!

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