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Indice

Prefazione all'edizione italiana

Introduzione
1. La gioia più grande della vita
Cos'è la meditazione, 13 - La meditazione non è con-
rpntrarione 15 - Scegliere una meditazione, 16 - Crea ™
So dove meditare, 19 - Sii rilassato e sponta-neo, 20.
2 All'alba: risate, movimento e catarsi
Risate come meditazione 21 - La meditazione della
luce dorata, 22 - Aspettando il sole che sorge, 24 - Una
lode al sole che sorge. 25 - Correre, camminare, nuotare,
25 - Ho creato un espediente 27 - La meditazione di-
namica, 29 - Meditazione «Mandala», 33 - La necessità
della catarsi, 34 - Picchiare il cuscino, 35 -Ansimare
come un cane, 36.
3 Al mattino: celebrazione, lavoro, gioco
' Musica e danze, 39 - La Danza Sufi, 40 - Meditazione
Titolo originale dell'opera: THE ORANGE BOOK □ © Copyright 1981 by Nataraj, 41 - Kirtan, 43 - Vivi in questo mo-
Rajneesh Foundation International, Oregon, U.S.A. □ © Copyright 1983 by
Edizioni Mediterranee, Roma - Via Flaminia, 158 D Printed in Italy □ Studio
Tipografico Artigiano Romano - Via L. Arati, 12 - Roma
mento, 44 - Tecniche per la vita quotidiana: Stop!, 46 - Il
lavoro come meditazione, 47 - Una meditazione 'per il jet-
set, 49 - Deautomatizzarsi, 50 - La meditazione del fumo, Prefazione all'edizione italiana
50 - Una semplice tazza di tè: goditela!, 53 - Siedi in
silenzio e aspetta!, 54 - A volte puoi semplicemente
scomparire, 55 - La meditazione della ghigliottina, 56 - «
Io non sono questo », 56 - Metti per iscritto i tuoi pensieri,
57 - Le smorfie, 58 - Guarda semplicemente il cielo, 58 -
La fragranza di un fiore, 59 - Comunica con la terra, 60 -
Rilassa semplicemente il respiro, 60 - « La pace sia con
quest'uomo », 61 - Contemplate gli opposti, 62 -«Non
due», 62 - Abbandonati al si, 63 - Fare amicizia con un
albero, 64 - « Ci sei? », 65.

4. Nel pomeriggio: sedersi, guardare, sentire


La meditazione non ha alcun obiettivo, 67 - Stare sem-
plicemente seduti, 68 - Respirare: il mantra più profondo,
69 - Bhagwan parla del Vipassana, 70 -Vipassana, 72 - «
Uno », 77 - Il sorriso interiore, 78 -« Bhagwan », 78 -
Zazen, 79 - Sentirsi ricettivo, 81 -Guardare, 82 -
Ascoltare, 86 - Un pilastro di energia, 87 - Percepisci il
silenzio del ventre, 87.

5. La sera: scuotersi, danzare, cantare


Scuotersi, 89 - La danza, 92 - Whirling meditation, 96 -
Il canto, 97 - Il mantra, 98 - Humming, 100 -La
meditazione Nadabrahma, 102 - Bhagwan, cosa bisogna Abbi fiducia, non occorre lottare:
fare con le zanzare?, 103.
siamo tutti parte della totalità.
6. La notte: fantasia, preghiera, amore Sorgiamo come onde sull'oceano della totalità
Diventa una canna di bambù, 107 - Medita sulla luce, 108 e di nuovo ci dissolviamo in quell'oceano.
- Tratak: la tecnica della contemplazione, 109 - Guardare
fisso in uno specchio, 110 - Contemplare l'essere del Per un istante godiamo la luce del sole e il vento
Buddha, 111 - Shiva Netra, 112 -Lascia che una stella e poi scompariamo.
entri in te, 112 - Meditazione « lunatica », 113 -
Addormentati come fossi l'universo, 114 - Fantasia, 115 - Ci ergiamo nella bellezza, nella gioia, nella danza
Sii il più negativo possibile, 116 - «Si, si, si», 118 - Datti e danzando ci dissolviamo nella bellezza e nella gioia.
una scossa!, 118 -Togliti la corazza, 119 - «Oh», 120 -
Meditazioni sulla vita e sulla morte, 121 - Usa un Vivi con gioia infinita
biberon, 122 -Affrontare la propria paura, 122 - Ritornare e con gioia infinita muori.
nel grembo 123 - Lasciare uscire le proprie voci, 124 -
Gib-berish meditation, 125 - La preghiera, 126 - La me- A questo ti invito a gran voce,
ditazione della preghiera, 128 - Latihan, 129 - La ma tu devi uscire alla luce del sole,
meditazione Gourishankar, 130 - Meditazione Deva-vani,
131 - L'amore, 133. devi farti coraggio
e uscire dall'oscura caverna del tempo, delle vecchie
7. La sola via abitudini, uscire dal tuo lungo, lungo, lungo sonno.
E quando ti sei svegliato
la vita è una danza, un canto, beatitudine, benedizione.

Bhagwan Shree Rajneesh


vera identità:

Siamo nati dalla luce,


Se qualcosa colpisce e meraviglia quanti si avviano lungo il
siamo parte della luce infinita,
sentiero della meditazione, è la sua praticità, il suo essere
e un giorno dovremo dissolverci di nuovo
perfettamente connessa con le cose di ogni giorno: amore,
in quell'infinito.
semplicità, chiarezza.
noi siamo altro che raggi
Lungi dal pensare all'aldilà, al trascendente, a un dio remoto, di un sole infinitamente lontano.
essa assume piuttosto il volto e il colore della quotidianità che,
grazie a questo attributo, si trasforma in gioco, in spontaneità, (Bhagwan)
in amore.
La meditazione aiuta ad entrare in questo sereno gioco dello Ibi passika: vieni a vedere anche tu, con i tuoi occhi.
spirito, dove l'unica serietà viene dalla totale partecipazione, da
un coinvolgimento che pian piano assorbe, distrae dalle cose Poona, giugno 1981
che ogni giorno ci distraggono, e ci rivela a noi stessi
SWAMI ANAND VIDEHA
portandoci a perdere giorno dopo giorno le maschere dietro
cui siamo nascosti.
Nel mondo della meditazione non esistono presupposti,
nessuno pretende nulla, fatta eccezione per una disponibilità al
rischio, a fare un salto nel buio. Ed è forse questo che la rende
antagonista a quanti si sono assuefatti al mondo delle attività
abitudinarie.
Non ci si può illudere: meditazione non è utopia, non è una
fuga. Anche se si presenta sempre come un'inversione di
marcia, un rifuggire e un opporsi agli schemi di vita in cui
siamo imprigionati, e non sembra affatto in sintonia con una
mentalità puramente tesa all'utilitarismo e al profitto. La
meditazione è la fine di ogni utopia, la fine di ogni fuga:
richiede costanza e allo stesso tempo elasticità di mente, per
non cadere dalla padella nella brace. Per questo il lavoro di
gruppo è di aiuto accanto a un lavoro individuale: troppo
spesso ci si rassegna alla propria debolezza, troppo spesso ci si
giustifica compensando sempre con mille e un desiderio, con
sogni e chiusure in corazze e maschere. Questo libro è un
richiamo al risveglio.
È tempo di guardarsi, di ammettere ciò che noi stessi abbiamo
sempre negato di noi, non per farne una nuova e inutile mania,
un elemento di commiserazione, di orgoglio rovesciato... è
tempo di essere umani.
E questo significa visitare gli inferni e i paradisi che in noi
dimorano, mettersi in cammino verso casa, realizzare la nostra
serali.
Alcune di queste tecniche — Vipassana, Nadabrahma,
Whirling — sono state usate in passato da quanti si avviavano
sulle vie tradizionali della meditazione. Altre — Dinamica,
Kundalini, Gourishankar — riflettono sia la saggezza di queste
tradizioni che le scoperte fatte dalla psicologia contemporanea:
Intro sono queste le soluzioni originali proposte da Bhagwan, per i
duzio bisogni dell'uomo moderno.
Questi metodi, riuniti insieme, compongono una Sum-ma
ne meditationis, un'occasione unica per dar fondo a tutti i nostri
sforzi di raggiungere il qui e ora e ritrovare noi stessi.
Nella visione di Bhagwan, come in quella di tutti i Buddha che
si sono susseguiti nei secoli, solo quando tu

Il Libro
Aranci
one è
una
raccolta
di
tecnich
e di
me-
ditazio
ne
insegna
te da
Bhagw
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Shree
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corso
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estratti
dai
volumi
in cui
sono
stati
raccolti
i suoi
discorsi
del
mattino
ei
darsha
n
ti i nostri sforzi si sono esauriti, e solo quando tutte queste
tecniche sono diventate inutili, solo allora si diventa veri
meditatori ed è possibile scoprire che il qui e ora, cosi lontano
1. La gioia più grande della vita
nelle nostre prospettive esistenziali, è semplicemente qui,
adesso.
Finché non accade, godiamoci 11 gioco! Non resta che ridere e Innanzitutto si deve comprendere cosa è la meditazione. Tutto
cantare, correre, urlare e saltare, sedersi immobili, vivere, il resto viene di conseguenza. Non posso dirti che devi
amare e pregare dall'alba al tramonto, usando queste meditare, posso solo spiegarti cos'è la meditazione. Se mi
meravigliose tecniche per meditare. E non permettere che la tua capisci sarai in meditazione: non si tratta di « dover essere ».
routine quotidiana diventi una scusa per non buttarti nel gioco Se non mi capisci, non sarai in meditazione.
anche tu e sperimentare.
L'ordinamento dei capitoli segue il programma giornaliero di
cinque meditazioni del « campo di meditazione » che si teneva
ogni mese allo Shree Rajneesh Ashram in Poona, oppure gli
orari consigliati da Bhagwan. Tuttavia si tratta sempre di
semplici suggerimenti e non di rigide categorie: è molto meglio
praticare la Meditazione dinamica la sera che non farla mai! E
se il lavoro te lo permette, puoi cantare e danzare tutto il
giorno.
Considera la meditazione come un'avventura e questo Libro
Arancione come la tua guida. E quando arriverai al punto di
sentire che un Maestro ti è indispensabile, vieni... perché qui è
la sorgente da cui tutto questo ha preso vita.

SWAMI ANAND VEETMOHA


C
o
s La meditazione è uno stato di
' non-mente. La meditazione è
è uno stato di pura
consapevolezza, priva di
l contenuti. Di solito la tua
a consapevolezza è
sovraccarica di scorie,
m assomiglia a uno specchio
e coperto di polvere. La mente
d è un traffico continuo, un
i estenuante flusso di pensieri,
t di desideri, di ricordi, di
a ambizioni: è un
z

te è sempre in funzione, sogna. Continua a rimuginare, è La mente è una cosa innaturale, non potrà mai diventare la tua
sempre immersa in ansie e preoccupazioni. Si prepara per il dimensione naturale. Invece la meditazione è una condizione naturale
domani: preparativi segreti sono in atto. che abbiamo perso. È un paradiso perduto, ma il paradiso può essere
Questa è una condizione non-meditativa. La meditazione è riconquistato. Guarda negli occhi di un bambino, osserva e vedrai un
esattamente l'opposto. Quando il traffico si è dissolto e il silenzio straordinario, vedrai l'innocenza. Ogni bambino, nasce in uno
pensiero è cessato, quando nessun pensiero si muove più, non stato meditativo. Ma deve essere iniziato agli schemi della società: gli
vi è più un agitarsi di pensieri e tu sei in totale silenzio: quel si deve insegnare come pensare, come fare i suoi calcoli, come
silenzio è meditazione. E in quel silenzio si conosce la verità, ragionare, come discutere; gli si devono insegnare le parole, il
mai prima. La meditazione è uno stato di non-mente. linguaggio, i concetti. E pian piano, egli perde contatto con la sua
Ed è impossibile giungere alla meditazione tramite la mente, innocenza. Viene contaminato, corrotto dalla società. Diventa un
perché la mente perpetua sempre se stessa. Si può giungere alla meccanismo efficiente: non è più un uomo.
meditazione solo mettendo la mente da parte, restando calmo, Occorre soltanto riconquistare quello spazio. L'hai conosciuto in
indifferente, privo di identificazioni con la mente; osservando il passato, per questo quando ti affaccerai alla meditazione per la prima
dipanarsi del processo mentale, ma senza esservi identificato, volta, rimarrai sorpreso, perché in te affiorerà la sensazione fortissima
senza credere di essere la mente. di averlo già conosciuto. Ed è una sensazione vera: l'hai conosciuto in
Meditazione è la consapevolezza di non essere la mente. passato. L'hai solo dimenticato. Il diamante si è smarrito sotto un
Quando la consapevolezza scende in profondità dentro di te, mucchio di rifiuti. Ma se riesci a riportarlo alla luce, lo riavrai — ti
lentamente, molto lentamente, giungeranno alcuni istanti: appartiene!
attimi di silenzio, momenti di puro spazio, momenti di In realtà non lo si può perdere: lo si può solo dimenticare. Siamo nati in
trasparenza, istanti in cui nulla in te si muove e tutto è quiete. meditazione e in seguito abbiamo appreso le vie della mente, ma la
In questi istanti di quiete realizzerai chi sei e comprenderai il nostra vera natura rimane nascosta in un luogo profondo, simile ad un
mistero di questa esistenza. flusso sotterraneo: in un giorno qualsiasi, basta scavare un poco per
ritrovare la sorgente che ancora fluisce, la sorgente di fresche acque. E
E verrà un giorno, un giorno di profonda beatitudine, in cui la
questa riscoperta è la gioia più grande della vita.
meditazione diventerà la dimensione naturale del tuo essere.
La meditazione non è concentrazione demarcazione, il confine non esiste più. L'interno è esterno, e l'esterno è
interno: è una consapevolezza non dualista.
La meditazione non è concentrazione. Nella concentrazione vi è La concentrazione è una consapevolezza dualista; per questo la
un sé che si concentra e un oggetto su cui si concentra. Esiste concentrazione produce stanchezza; per questo quando ti concentri, ti
una dualità. Nella meditazione non esiste nessuno all'interno e senti stanco. E non puoi concentrarti per ventiquattro ore al giorno, devi
nulla all'esterno. Non è la concentrazione. Non si ha divisione prenderti dei periodi di riposo. La concentrazione non potrà mai diven-
tra interno ed esterno. L'interno continua a fluire verso l'esterno, tare la tua natura.
l'esterno continua a fluire verso l'interno. La linea di La meditazione non stanca, la meditazione non ti esaurisce.
La meditazione può diventare un fatto quotidiano: giorno dopo imposta, sarà un fallimento in partenza. Una cosa imposta non
giorno, anno dopo anno: può diventare eternità. È rilassamento ti condurrà mai alla naturalezza.
puro. Non serve creare conflitti inutili. Lo si deve capire, perché la
La concentrazione è un atto, un atto di volontà. La meditazione mente ha una capacità naturale, una tendenza verso la
è una condizione di assenza di volontà, uno stato di inazione. È meditazione, è sufficiente che le siano offerti oggetti che la
rilassamento. Ci si deve semplicemente abbandonare al proprio attraggono.
essere, e questo essere è identico all'essere della Totalità. Nella Se in te il corpo è l'elemento dominante, esistono mezzi che ti
concentrazione la mente funziona partendo dal presupposto che possono far raggiungere Dio attraverso il corpo, perché anche il
si sta facendo qualcosa. La concentrazione ha origine nel corpo appartiene a Dio. Se senti che il cuore è l'elemento
passato. dominante dentro di te, allora prega. Se senti che l'intelletto è in
La meditazione invece non cela alcuna finalità. Non stai te l'elemento dominante, allora medita.
facendo nulla in particolare, ti limiti a essere. Non implica un Ma le mie meditazioni hanno una peculiarità: ho tentato di
passato, è scevra dal passato. Non implica futuro, è creare metodi che siano utili a tutti e tre i tipi di individui. In
incontaminata da ogni futuro. È ciò che Lao Tzu ha chiamato essi si usa molto il corpo, ma si usa molto anche il cuore e
wei-wu-wei, azione attraverso la non azione. È ciò che i Maestri l'intelletto. Ho riunito questi tre elementi per lavorare su
Zen hanno ripetuto: siedi in silenzio senza far nulla, viene la persone diverse in modi diversi.
primavera e l'erba cresce da sola. Ricorda: da sola — non viene
Corpo cuore mente: tutte le mie meditazioni hanno lo stesso
fatto nulla. Non tiri i fili d'erba verso l'alto: viene la primavera e
orientamento. Partono dal corpo, passano attraverso il cuore,
l'erba cresce da sola. Quella condizione — in cui permetti alla
raggiungono la mente per poi andare oltre.
vita di seguire il suo corso, quando non cerchi di imporle un
Ricordati sempre che qualsiasi cosa, quando ti diverte, può
orientamento, quando non vuoi imporle un controllo, quando
scendere in profondità dentro di te. Il fatto che ti diverte
non la stai manipolando, quando non la sottoponi a qualche
significa semplicemente che è adatta a te. Il suo ritmo è in
disciplina, quella condizione di spontaneità pura e priva di
sintonia con il tuo. Tra te e il metodo esiste una sottile armonia.
disciplina, quella è meditazione.
Quando ti diverti con un metodo, non provarne altri, non essere
La meditazione è nel presente, solo nel presente. La
avido: approfondisci quel metodo quanto più ti è possibile.
meditazione è immediatezza. Non puoi meditare, puoi solo
Puoi praticarlo una volta ogni giorno e, se ti è possibile, due
essere in meditazione. Non puoi essere in concentrazione, ma ti
volte.
puoi concentrare.
La concentrazione è umana, la meditazione è divina. Più lo metti in pratica, più ti divertirà. Abbandona un metodo
solo quando non ti dà più alcuna gioia: a quel punto la sua
funzione si è esaurita. Cerca un altro metodo: nessun metodo ti
Scegliere una meditazione può portare diritto alla meta finale; durante il viaggio dovrai
cambiare diversi treni. Un metodo ti porta solo fino a un
Come primo passo scegli qualcosa che ti attira. La meditazione determinato stato dell'essere; da li in poi non ha più alcuna
non dovrebbe essere uno sforzo che ti imponi. Se è una cosa utilità, si è esaurito.
Quindi devi ricordare due cose: quando un metodo ti diverte,
approfondiscilo quanto più ti è possibile, ma non fissarti li,
perché un giorno dovrai abbandonare anche questo. Se ti fissi
troppo sul metodo, si trasformerà in una
deve scoprire il proprio rituale. Un rituale serve solo come aiuto 2. All'alba: risate, movimento e catarsi
per renderti pili agevole l'attesa... e quando sei a tuo agio e Tutte le meditazioni sono modi sottili per ubriacarvi, per
aspetti, la cosa accade: proprio come il sonno, Dio viene a te. rendervi ebbri del divino.
Proprio come l'amore, Dio viene a te. Non dipende dalla tua
volontà, non lo puoi costringere.
Risate come meditazione
Quando ti dico di meditare, sono perfettamente cosciente che
nessuno si realizza attraverso la meditazione; ma con la Ogni mattina, appena sveglio, prima di aprire gli occhi, stirati
meditazione si può raggiungere un punto oltre il quale nessuna come un gatto. Stira ogni fibra del corpo. E dopo due o tre
meditazione esiste più. minuti, con gli occhi ancora chiusi, mettiti a ridere. Per cinque
minuti non fare altro. All'inizio sarà una risata forzata, ma in
breve i tuoi tentativi provocheranno una risata spontanea.
SII rilassato e spontaneo Perditi nelle risate. Prima che accada veramente ci vorranno
forse alcuni giorni, perché non ci siamo abituati. Ma poi tutto
Ci si può lasciare ossessionare anche dalla meditazione. E
diventerà spontaneo e cambierà la qualità della tua giornata.
l'ossessione è un guaio: prima eri ossessionato dai soldi e ora lo
Per chi ha difficoltà a rìdere di cuore o per chi sente che la sua
sei dalla meditazione. Il problema non è il denaro, l'ossessione
risata è falsa, Bhagwan ha suggerito questa meditazione molto
è il problema. Eri ossessionato dal mondo degli affari, ora sei
semplice:
ossessionato da Dio. Il problema non è il mondo degli affari ma
l'ossessione. Si deve essere rilassati e spontanei e non farsi
ossessionare da nulla, né dalla mente, né dalla meditazione.
Solo cosi, quando sei inattivo, privo di ossessioni, non sei altro
che un flusso, l'assoluto ti accade.

Al mattino presto, prima di mangiare, bevi una caraffa piena di La prima cosa che si deve fare è ridere, perché la risata stabilirà
acqua tiepida e un po' salata. Bevi senza interromperti e l'atmosfera di tutta la giornata. Se ti svegli ridendo, presto sarai
rapidamente, altrimenti non riuscirai a berla tutta. Poi piegati in in grado di sentire quanto sia assurda la vita. Nulla è serio: puoi
avanti e fai dei gargarismi, cosi l'acqua potrà risalire: in questo ridere anche delle tue delusioni, puoi ridere anche delle tue
modo la vomiterai tutta e pulirà il canale. Non serve altro: hai sofferenze, puoi ridere perfino di te stesso.
solo un blocco nel canale che ti impedisce di ridere quando
vorresti farlo.
Nello Yoga questa è una pratica obbligatoria. Viene detta una « La meditazione della luce dorata
purificazione necessaria ». Ha un potere enorme di
purificazione e ti lascia con un canale pulitissimo: tutti i blocchi È un semplice metodo per trasformare la tua energia e farla
scompaiono. Per te sarà un divertimento e ti lascerà puro per salire verso l'alto. Questa pratica deve essere ripetuta almeno
tutta la giornata. Le risate e le lacrime, e perfino le tue parole, due volte al giorno.
verranno dal tuo centro pili intimo. Il mattino è l'ora migliore, poco prima di alzarti dal letto.
Ripeti questo procedimento per dieci giorni e ti farai le risate Quando senti di essere sveglio, all'erta, fai questa meditazione
più grasse di tutto il circondario. per venti minuti. Praticala subito, immediatamente, perché
quando esci dal sonno sei delicatissimo, e molto ricettivo.
Quando esci dal sonno sei freschissimo e l'impatto scenderà stono degli spazi vuoti attraverso cui questo metodo scenderà
molto più in profondità. Nel momento in cui esci dal sonno non verso il tuo centro più intimo. E all'alba, quando ti stai
sei molto mentale, quindi esi- svegliando e anche tutta la terra si sta risvegliando, su tutto il
pianeta si muove un'immensa onda di energia in risveglio: usa
questo flusso, non lasciarti sfuggire questa opportunità.
In tutte le religioni dell'antichità si usava pregare al mattino,
all'alba, al sorgere del sole, perché il sorgere del sole
corrisponde al sorgere di tutte le energie dell'esistenza. In quel
momento si può semplicemente cavalcare l'onda dell'energia
che sta salendo: sarà facilissimo. Alla sera è più difficile,
perché le energie si stanno ritirando e si dovrà lottare
controcorrente. Viceversa al mattino ti puoi abbandonare al
flusso della corrente.
Sdraiati semplicemente sulla schiena, come quando vai a letto.
Tieni gli occhi chiusi. Quando inspiri, visualizza una luce
abbagliante che entra nel tuo corpo attraverso la testa, come se
un sole sorgesse proprio accanto alla tua testa. Tu sei un
semplice passaggio e la luce dorata si riversa nella tua testa e
scende, scende in profondità, sempre più a fondo per uscire
dalla punta dei piedi. Accompagna l'inspirazione con questa
visualizzazione: la luce dorata ti aiuterà. Ripulirà il tuo corpo e
lo colmerà tutto di creatività. Questa è energia maschile.
E quando espiri visualizza un'altra cosa: l'oscurità che entra
dalla punta dei piedi, un fiume di oscurità totale, che entra dalla
punta dei piedi, e sale, per uscire dalla testa. Respira
lentamente e profondamente: questo è il modo migliore per
visualizzare. E questa è energia femminile. Ti darà una calma
profonda, ti renderà ricettivo, ti tranquillizzerà, ti darà riposo.
Opera molto lentamente: appena uscito dal sonno puoi fare
respiri molto profondi e molto lenti, perché il corpo è riposato,
rilassato.
L'altra ora più adatta è la sera, prima di dormire. Sdraiato sul
letto, rilassati per alcuni minuti. Quando senti che stai
vacillando tra il sonno e la veglia, proprio in quel punto, ripeti
il procedimento e va' avanti per venti minuti. Se ti
addormenti prima di finirlo, va benissimo
Alzati alle cinque, prima del sorgere del sole, e per mezz'ora
abbandonati al canto, ai tuoi suoni, ai lamenti, ai gemiti. Non
perché l'impatto rimarrà nel subconscio, e continuerà ad operare. occorre che i suoni abbiano un senso: devono essere viscerali,
Se ripeti questo metodo semplicissimo per tre mesi, ti non avere un significato. È sufficiente che ti divertano: il senso
sorprenderai: non avrai più bisogno di reprimerti, la tra- è questo. Lasciati ondeggiare. Lascia che sia una lode per il
sformazione sarà cominciata. sole che sorge, per cui smetti solo quando il sole è sorto.
Questo manterrà dentro di te un certo ritmo per l'intera
La meditazione è l'unica medicina. Per cui lascia perdere i tuoi giornata. Fin dal mattino sarai in sintonia e vedrai che il giorno
problemi; inoltrati semplicemente nella meditazione. avrà una qualità diversa; sarai più amorevole, più attento, più
compassionevole, più amichevole, meno violento, meno
collerico, meno ambizioso, meno egoista.
Aspettando il sole che sorge
Quindici minuti esatti prima del sorgere del sole, quando il Correre, camminare, nuotare
cielo comincia ad albeggiare, osserva e aspetta come se si
attendesse l'amato: con la stessa intensità, in profonda attesa, È facile e naturale essere all'erta mentre si è in movimento.
colmo di speranza ed eccitamento, ma in silenzio. E continua a Quando siedi in silenzio senza far nulla è naturale cadere
guardare mentre sorge il sole. Non occorre fissarlo, puoi battere addormentato. Quando sei sdraiato a letto è difficilissimo stare
le ciglia. Abbandonati alla sensazione che simultaneamente all'erta, perché l'intera situazione concilia il sonno. Ma in
anche dentro di te qualcosa sta sorgendo. movimento, è ovvio che non ti puoi addormentare, la tua
Quando il sole si affaccia all'orizzonte, sentilo all'altezza attenzione è maggiore: l'unico problema è dato dalla possibilità
dell'ombelico. In lontananza si sta levanda, e dentro di te, che il movimento diventi meccanico.
nell'ombelico, sorge, si alza molto lentamente. All'orizzonte si Impara a fondere insieme il corpo, la mente e l'anima. Scopri
leva il sole, e in te sorge un nucleo interiore di luce. Bastano situazioni in cui riesci a funzionare come un'unità.
dieci minuti. Poi chiudi gli occhi. Quando guardi il sole ad A chi corre, accade spesso. Forse non hai mai considerato la
occhi aperti crei una « negativa », per cui quando chiudi gli corsa una meditazione, ma a chi corre è accaduto spesso di fare
occhi, vedrai il sole che brilla dentro di te. una straordinaria esperienza di meditazione. E ne è rimasto
E questo ti trasformerà enormemente. sorpreso, perché non ci pensava nemmeno: chi immaginerebbe
che correndo può avere un'esperienza di Dio? Ma è successo. E
L'arte della meditazione è tutta qui: come essere profondamente oggi la corsa diventa sempre di più un nuovo tipo di
attivo; come rinunciare a pensare, e come trasformare in meditazione.
consapevolezza l'energia che scorre nel pensiero. Correndo, può succedere. Se qualche volta hai corso, se ti
piaceva correre al mattino presto, quando l'aria è
Una lode al sole che sorge

fresca e frizzante e il mondo intero sta uscendo dal sonno e si funzionare insieme e all'improvviso si sprigiona un orgasmo
risveglia... correvi e il tuo corpo funzionava a perfezione, l'aria interiore.
fresca, il mondo rinato a nuova vita, appena uscito dall'oscurità Casualmente i corridori hanno sperimentato a volte « la quarta
della notte, intorno a te tutto era un canto, e ti sentivi più che dimensione », turìya, anche se, probabilmente, non l'hanno
mai vivo... e viene un momento in cui colui che corre scompare capito; avranno pensato che la corsa era la causa di quel
e resta solo la corsa. Il corpo, la mente e l'anima iniziano a momento di gioia: era una giornata stupenda, il corpo era in
perfetta forma e il mondo era meraviglioso, era solo uno stato ca di percepire qualsiasi cosa la terra sia pronta a donarti in
d'animo. Non ci fanno caso, ma se ci facessero caso, sostengo quel momento, e lasciala scorrere in te. Lascia che le tue
per esperienza personale che un corridore può avvicinarsi alla energie fluiscano nella terra. Entra in comunione con la terra.
meditazione più di chiunque altro. Se sei collegato alla terra, sei collegato alla vita. Se sei in
Il podismo — jogging — può essere utilissimo, nuotare può armonia con la terra, sei in armonia col tuo corpo. Se sei
essere molto utile. Sono tutte attività che dovrebbero essere collegato alla terra, diventerai sensibilissimo e ti centrerai:
trasformate in tecniche di meditazione. non hai bisogno d'altro.
Lascia perdere le vecchie idee sulla meditazione, per cui solo Non diventare mai un corridore professionista; rimani un
sedere sotto un albero in posizione yoga è meditare. Questa è dilettante, cosi la tua attenzione si conserverà intatta. Se ti
solo una delle possibilità, e può essere adatta ad alcune accade di sentire che la corsa è diventata meccanica,
persone, ma non a tutti. Per un bambino non è meditazione, è abbandonala. Prova col nuoto. Se anche questo diventa
una tortura. Per un giovanotto che sprizza vitalità è repressione, automatico, danza. Ricorda sempre che il movimento non è
non è meditazione. altro che una situazione per creare consapevolezza. Finché crea
Mettiti a correre al mattino. Inizia facendo un chilometro, poi consapevolezza, è un'ottima tecnica. Quando non favorisce più
passa a due e arriva almeno fino a cinque. Mentre corri usa la tua consapevolezza, non ha più alcuna utilità, sostituiscilo
tutto il corpo. Non correre come se fossi chiuso in una camicia con un'altra forma di movimento che ti riporti alla tua
di forza. Corri come un bambino, usando tutto il corpo — mani attenzione. Non permettere mai che un'attività diventi
e piedi — e corri. Respira profondamente dalla pancia. Poi automatica.
siedi sotto un albero, riposa, suda e lasciati rinfrescare dalla
brezza del mattino; avverti la pace che è in te. Questo ti aiuterà La mente è una spina e tutte le tecniche di meditazione sono
moltissimo. aghi per estrarre quella spina.
Prova anche a restare in piedi senza le scarpe avvertendo la
frescura, la dolcezza, il calore della terra. Cer- Ho creato un espediente
La mente è molto seria, e la meditazione è assolutamente non-
seria. Questa affermazione vi potrà colpire, perché la gente
parla sempre molto seriamente della meditazione. Ma la
meditazione non è una cosa seria. È solo un gioco, niente
affatto serio. Ti coinvolge, ma non è serio. Non è un lavoro, è
più simile a un gioco. Il gioco non è un'incombenza. Anche
quando è azione, non è un'attività. Il gioco è puro piacere.
L'azione non ha una finalità, non ha una motivazione, al
contrario è solo energia fluida allo stato puro.
Ma è difficile capirne il valore, perché noi siamo condizionati
dalle motivazioni. Siamo sempre stati cosi attivi

che la nostra attività è diventata un'ossessione profondamente Che fare? Solo la non-azione vi conduce al vostro centro
radicata. Perfino mentre dormiamo siamo in attivi-vita. Perfino interiore, ma la mente non può concepire come essere non
quando ci vogliamo rilassare siamo attivi. Abbiamo trasformato attiva. Che fare dunque?
in attività perfino il rilassamento: facciamo sforzi per rilassarci. Io ho creato un espediente: si tratta di spingere l'attività finché
È assurdo! Ma lo si deve alle abitudini meccaniche della non cessi semplicemente; essere attivi alla follia, cosi la mente
mente.-
condizionata dall'attività viene espulsa dal vostro sistema. Solo questo caso ti lasci sfuggire l'elemento fondamentale. Respira il
cosi, dopo una catarsi profonda, puoi abbandonarti all'inazione più velocemente e il più profondamente possibile; usa tutta la
e avere l'intuizione di uno spazio che non è quello dello sforzo. tua energia, ma rimani sempre un testimone. Osserva ciò che
Una volta conosciuto questo spazio, puoi penetrarlo senza accade come se fossi solo uno spettatore, come se tutto questo
sforzo. Una volta che l'hai percepito — sai come essere accadesse a qualcun altro, come se tutto ciò accadesse nel
semplicemente qui e ora, senza far nulla — puoi fluire in quel corpo, mentre la consapevolezza rimane centrata, e continua ad
mondo, in ogni momento; ovunque ti trovi puoi vivere in quel osservare. Questo essere testimone deve continuare per tutte e
mondo. E giungerai infine a essere attivo all'esterno e dentro di tre le fasi. E quando tutto si ferma, quando nel quarto stadio re-
te sarai profondamente inattivo. sterai completamente inattivo, immobile, questa attenzione
I metodi catartici sono invenzioni moderne. Ai tempi del giungerà al suo culmine.
Buddha non erano necessari, perché la gente non era cosi
repressa. La gente era spontanea, viveva una vita primitiva, non La Meditazione dinamica dura un'ora ed è suddivisa in cinque
civilizzata, una vita naturale. Per cui il Buddha poteva fasi. Pub essere fatta da soli, ma ha maggior efficacia se fatta
consigliare a chiunque la meditazione Vipassana — vipassana in gruppo. È un'esperienza individuale, per cui dimentica chi ti
significa discernimento — senza remore. Ma oggi non puoi sta vicino e tieni gli occhi sempre chiusi. È meglio usare una
accedere direttamente al Vipassana. E i maestri che vi benda. Inoltre è consigliabile avere lo stomaco vuoto e
insegnano la pratica del Vipassana direttamente non indossare indumenti comodi e larghi.
appartengono a questo secolo: sono arretrati di duemila anni.
Certo, è possibile che ogni tanto riescano ad aiutare una o due
persone su cento, ma non è un gran risultato! Ho introdotto i
metodi catartici per demolire tutto ciò che la civiltà vi ha
sovraimpresso, cosicché diventiate ancora una volta primitivi.
Da questa primitività, da questa innocenza primaria, fiorirà
facilmente il discernimento.
Un taglialegna, uno spaccatore di pietre non hanno bisogno di
meditazioni catartiche: le praticano tutto il giorno; ma per
l'uomo moderno le cose sono cambiate.

La meditazione dinamica

La meditazione che si tiene all'ashram ogni mattina


Quando il sonno si interrompe, l'intera natura ritorna alla vita;
la notte se ne è andata, l'oscurità non è più, il sole sta sorgendo,
e tutto si risveglia, riprende coscienza ed è ricettivo. Questa è
una meditazione in cui devi essere costantemente all'erta,
cosciente, consapevole di tutto ciò che fai. Rimani un
testimone. Non perderti!
È facile perdersi. Mentre respiri puoi dimenticarti. Puoi
identificarti col respiro al punto da scordare il testimone, ma in
Primo stadio: 10 minuti stadio si manifesti totalmente nei movimenti del corpo. Nel
Respira col naso in modo caotico, concentrandoti sempre terzo stadio il suono « huu » può essere lasciato ripercuotere
sull'espirazione. Ci penserà il corpo all'inspirazione. E respira all'interno in silenzio, e il quinto stadio lo si può trasformare
il più rapidamente e il più a fondo possibile; poi aumenta il in una danza espressiva.
ritmo, fino a diventare letteralmente il respiro. Aiutati con i
movimenti naturali del corpo per accumulare energia. Qualcuno ha detto che le meditazioni che teniamo qui
Osservala mentre cresce, ma non lasciarla esplodere durante il sembrano pura follia. È vero! E lo sono per un motivo preciso.
primo stadio. È follia eretta a metodo: è una scelta consapevole.
Ricorda che di tua volontà non puoi impazzire. La follia ti
Secondo stadio: 10 minuti possiede: solo così puoi impazzire. Se impazzisci
Esplodi! Scarica qualsiasi cosa voglia uscire. Lasciati andare volontariamente è del tutto diverso. Fondamentalmente sei
completamente alla pazzia, urla, grida, piangi, salta, scuotiti, sempre sotto controllo e chi riesce a controllare perfino la
danza, canta, ridi, sbattiti di qua e di là. Non frenarti, mantieni propria follia non impazzirà mai.
tutto il corpo in movimento. Ver cominciare puoi fare un po' di
Bhagwan ha parlato di possibili reazioni del corpo alle catarsi
scena. Non lasciare mai che la mente interferisca con quello
profonde che si verificano durante la Meditazione dinamica.
che accade. Sii totale.
Se senti dolore, rimani attento ma non fare nulla. L'attenzione è
Terzo stadio: 10 minuti una lama affilatissima: taglia ogni cosa. Devi solo prestare
Con le mani alzate, salta urlando il mantra: « Huu, huu, huu! attenzione al dolore.
», facendolo penetrare il più profondamente possibile. Ogni Per esempio, nell'ultima fase della meditazione sei seduto in
volta che ritorni a terra, sull'intera pianta dei piedi, lascia che silenzio, senza muoverti, e nel corpo avverti dei fastidi. Senti
il suono si ripercuota sul centro sessuale. Usa tutto te stesso, che una gamba si sta addormentando, ti prude una mano, senti
esaurisciti totalmente. un formicolio salire lungo il corpo. Spesso ti sei distratto per
Quarto stadio: 15 minuti guardare e non hai visto nessuna formica. Il prurito è
Fermati! Resta assolutamente immobile in qualsiasi posizione all'interno, non è esteriore. Cosa devi fare? Senti che la gamba
ti trovi. Evita di sistemare il tuo corpo. Un colpo di tosse, un si sta addormentando: stai attento, presta tutta la tua attenzione
movimento, qualsiasi cosa dissiperà il flusso di energia e a questo fenomeno. Senti prurito? Non grattarti. Non servirà.
vanificherà tutto il tuo sforzo. Sii un testimone di qualsiasi cosa Limitati a prestare tutta la tua attenzione. Non aprire neppure
ti accada. gli occhi. Mantieni tutta la tua attenzione all'interno, aspetta e
osserva. In pochi secondi il prurito scomparirà. Qualsiasi cosa
Quinto stadio: 15 minuti accade — anche se provi dolori, dolori intensi allo stomaco o
Festeggia e gioisci con musica e danze, esprimi la tua alla testa — accade perché nella meditazione tutto il corpo si
riconoscenza al Tutto. Rimani in questa felicità per tutto il trasforma. Cambia la sua chimica. Si verificano nuovi fenomeni
giorno. e il corpo si trova nel caos.
Se non ti è possibile fare rumore nello spazio in cui mediti,
puoi fare la Meditazione dinamica in silenzio: invece di
emettere suoni, lascia che la catarsi nel secondo
All'alba: risate, movimento e catarsi j 33

A volte lo stomaco ne subirà le conseguenze, perché nello Meditazione « Mandala »


stomaco avete represso molte emozioni e ora vengono tutte a
Anche questa è una tecnica catartica molto forte: crea un
galla. A volte ti verrà il vomito, la nausea. A volte sentirai
cerchio di energia che porta a una centratura naturale. Si
dolori fortissimi alla testa, perché la meditazione muta la
compone di quattro stadi di 15 minuti ciascuno.
struttura interna del cervello. Quando cominci a meditare ti
ritrovi in un vero caos. Presto le cose si ristabilizzeranno. Ma
Primo stadio: 15 minuti.
per il momento tutto sarà caotico.
Corri « da fermo » ad occhi aperti, iniziando lentamente e poi
Cosa devi fare, dunque? Limitati ad osservare il dolore alla
aumentando gradatamente la velocità. Solleva le ginocchia il
testa, guardalo. Rimani un osservatore. Dimentica
più in alto possibile. Respira profondamente e in modo
semplicemente che sei tu ad agire, e pian piano tutto tornerà a
regolare per muovere l'energia all'interno: scorda la mente e
posto da solo, tutto si placherà. Sarà cosi bello, cosi colmo di
scordati del corpo, non interromperti mai.
grazia che ti sembrerà incredibile finché non lo esperimenti.
Non solo scompare il dolore alla testa Secondo stadio: 15 minuti.
— perché l'energia che creava il dolore, se osservata, si Siedi a occhi chiusi con la bocca aperta e rilassata. Ruota il
dissolve — ma la stessa energia diventa piacere: l'energia corpo dolcemente all'altezza del bacino, come una canna di
è la stessa! bambù mossa dal vento. Senti il soffio del vento che ti porta da
Dolore e piacere sono due dimensioni della stessa energia. una parte all'altra, avanti e indietro e ti fa ruotare in cerchio.
Se riesci a rimanere seduto in silenzio guardando le distrazioni, Questo movimento porterà all'ombelico le energie già
queste scompariranno tutte. E quando tutte le distrazioni sono risvegliate.
scomparse, improvvisamente ti rendi conto che tutto il corpo
è scomparso. Terzo stadio: 15 minuti.
Sdraiati sulla schiena, apri gli occhi e falli ruotare in direzione
Bhagwan ha consigliato spesso di non trasformare questa oraria, tenendo ferma la testa. Lascia che compiano una
testimonianza passiva nei confronti del dolore in una nuova rotazione completa e molto ampia, come se seguissero la
forma di fanatismo. Se dopo tre o quattro giorni, durante la lancetta dei secondi di un grande orologio, ma il più
meditazione, persistono sintomi fisici dolorosi velocemente possibile.
— mal di testa, fitte gravi o nausee — non atteggiarti a È importante che la bocca rimanga aperta e la mascella sia
masochista, consulta un medico. E questo vale per tutte rilassata; il respiro deve essere sempre calmo e regolare.
le tecniche di meditazione di Bhagwan. Buon divertimento! Questo movimento porterà le tue energie a centrarsi nel terzo
occhio.
Una volta è successo: due cani assistevano ad una Meditazione
dinamica e ho sentito un cane dire all'altro: « Quando io faccio Quarto stadio: 15 minuti.
cosi, il mio padrone mi dà le pillole per i vermi ». Chiudi gli occhi e resta assolutamente immobile.

Non mi è possibile creare il paradiso in tua vece. Per questo


tutte le mie tecniche di meditazione sono strutturate in modo da
creare prima di tutto un interno.
sia tutto una stupidaggine, è meglio restarne fuori: perché
La necessità della catarsi
continuare a mettere il dito sulle piaghe? Fa anche male! E
Ogni giorno per sessanta minuti, scordati del mondo. Lascia che dalle piaghe inizia ad uscire pus e fetore...
il mondo scompaia dalla tua vista e scompari a tua volta dal Ma la catarsi aiuta. Se ti abbandoni alla catarsi, se passi
mondo. Opera una svolta radicale, una rotazione di centottanta attraverso le meditazioni caotiche, ti ripulisci da tutte queste
gradi, e osserva semplicemente il tuo mondo interiore. All'inizio nuvole, elimini tutte queste oscurità, alla fine l'attenzione
non vedrai altro che nuvole. Non preoccupartene, sono nuvole diventa più facile.
prodotte dalle tue repressioni. Incontrerai la rabbia, l'odio, Per questo insisto perché all'inizio si facciano le meditazioni
l'avidità, ogni sorta di buchi neri... li hai repressi, per questo caotiche e solo in seguito le meditazioni silenziose: all'inizio le
sono li. E le cosiddette religioni hanno insegnato a reprimerli, meditazioni attive e poi quelle passive. Ti puoi inoltrare nella
per cui esistono come piaghe che finora hai sempre tenute na- passività solo dopo aver espulso dal tuo essere tutto il marcio
scoste. accumulato. Dopo aver vomitato la rabbia, dopo aver vomitato
Per questo all'inizio insisto sulla catarsi: se non attraversi una l'avidità... queste cose affiorano in te strato dopo strato. Ma
profonda catarsi, dovrai affrontare molte nuvole. Sarà faticoso, e quando le hai espulse, puoi scivolare dentro il tuo essere con
tu sei cosi impaziente che potresti ritornartene nel mondo. Per facilità: ora non c'è più nulla che ti ostacoli.
poi dire: « Non c'è nulla, non ci sono fiori di loto, non c'è E all'improvviso ecco la luce splendente della terra del Buddha.
fragranza, non c'è altro che fetore e rifiuti ». E all'improvviso ti ritrovi in un mondo totalmente diverso, il
E lo sai già. Quando chiudi gli occhi e scendi dentro di te, mondo della Legge del Fiore di Loto, il mondo del Dhamma,
cosa incroci? Non incontri mai quegli spazi bellissimi di il mondo del Tao.
cui parlano i Buddha. Incontri inferni e sofferenze, repressi li
dentro e in agguato. Rabbia accumulatasi in molte esistenze. Vi è
una confusione indescrivibile, per cui si vorrebbe restarne fuori. Picchiare il cuscino
Preferisci andare al cinema, al club, incontrare qualcuno e
spettegolare un po'. Preferisci tenerti impegnato finché non sei Quando ti senti pieno di rabbia, non è necessario prendertela
stanco e ti addormenti. Questo è il tuo stile di vita, questa è la tua con qualcuno: sii semplicemente arrabbiato! Lascia che sia una
vita! Per questo quando si inizia a guardare dentro di sé si resta meditazione. Chiudi la porta della tua stanza, siedi da solo e
molto perplessi. I Buddha dicono che vi si trova un'immensa lascia uscire tutta la rabbia che hai in te. Se provi il desiderio di
beatitudine, si incontrano fiori di loto che si schiudono con picchiare, picchia un cuscino.
fragranza eterna! E i fiori hanno colori che non mutano mai, non Fai qualsiasi cosa ti senti: il cuscino non protesterà mai. Se
sono un fenomeno passeggero. I Buddha parlano di questo vuoi uccidere il cuscino, prendi un coltello e uccidilo! È un
paradiso, parlano di questo regno di Dio che è in te, e quando tu aiuto, un aiuto straordinario. Non si può neppure immaginare
entri in te stesso, non incontri altro che inferno! quanto sia utile un cuscino. Picchialo, mordilo, sbattilo! Se sei
in collera con una persona in particolare, scrivi il suo nome sul
Non vedi affatto la terra del Buddha, ma solo campi di
cuscino oppure incollaci sopra una fotografia.
concentramento hitleriani. Ovviamente pensi subito che
Ti sentirai ridicolo, stupido, ma la rabbia è ridicola; non ci puoi
far nulla. Per cui lascia che esploda e godila

come un fenomeno di energia. È realmente un fenomeno di piano scomparirà l'idea di far del male a qualcuno. Fanne una
energia. Se non fai del male a nessuno, non c'è nulla di pratica quotidiana: bastano venti minuti ogni mattina. E poi
riprovevole. Praticando questa meditazione, vedrai che pian osservati per tutto il giorno. Sarai più calmo, perché avrai
espulso l'energia che si trasforma in collera; l'energia che si re uno specchio per abbaiarci o ringhiarci contro. In tre
tramuta in veleno sarà stata espulsa dal tuo sistema. Ripeti settimane sentirai che le esperienze scendono molto in pro-
questa meditazione per due settimane come minimo, e dopo la fondità. Una volta che la rabbia si sarà rilassata, se ne sarà
prima settimana sarai sorpreso di scoprire che in qualsiasi andata, ti sentirai libero.
situazione ti trovi, la rabbia non c'è più. Provaci!

La meditazione inizia con la catarsi e termina con una


celebrazione.

Ansimare come un cane


È difficile lavorare direttamente sulla rabbia, perché spesso è
profondamente repressa. Perciò affrontala indirettamente. La
corsa favorirà il dissolversi di gran parte della rabbia e della
paura. Quando corri a lungo, respirando profondamente, la
mente smette di funzionare e il corpo prende il sopravvento.
Inoltre vi suggerisco un esercizio semplice ma utilissimo. Se
qualcuno non riesce a scendere nel ventre, a sentire le proprie
emozioni a livello viscerale, se resta sempre in qualche modo in
superficie, può provare a camminare e ansimare come un cane.
Può tirar fuori la lingua e lasciarla penzolare, può camminare a
quattro zampe, ansimando.
Questo favorirà l'apertura del canale emotivo. Quando si ha un
blocco in quel punto, è di grande aiuto ansimare come un cane.
Basta ansimare per mezz'ora e la rabbia tornerà a essere fluida,
e l'intero corpo ne sentirà i benefici.
Puoi provare questa tecnica in camera tua. Puoi usa-
3. Al mattino: celebrazione, lavoro, gioco

La meditazione è vita. Non essere in meditazione significa non essere vivi.

Musica e danze

La musica è meditazione: meditazione cristallizzata in una


dimensione particolare. La meditazione è musica: musica che si
fonde nell'assenza di dimensione. Musica e meditazione non
sono due fenomeni distinti.
Ami la musica semplicemente perché intorno a essa avverti
il fiorire della meditazione. Ne vieni assorbito, ne sei inebriato;
qualcosa dell'ignoto inizia a discendere intorno a te... è Dio che
ti bisbiglia. E il tuo cuore pulsa a un ritmo diverso, è
sintonizzato con l'armonia dell'universo. All'improvviso ti
ritrovi in un profondo orgasmo con il Tutto. Nel tuo essere
discende una danza sottile e le porte che erano rimaste sempre
chiuse iniziano ad
aprirsi. Una nuova brezza ti attraversa spazzando via la polvere zerà con te. Dove potrebbe andarsene? Più danzerai, più lei
dei secoli. Ti sembra di aver fatto un bagno, un bagno danzerà. Se quando inizi a danzare sei carico d'amore, il tuo
spirituale; sei passato sotto una doccia: ora sei pulito, fresco, amore si sprigionerà, danzerà intorno a te. Lo spazio
vergine. circostante ne sarà ricolmo. La tua danza sarà inevitabilmente
La musica è meditazione, la meditazione è musica. Sono due la tua danza: conterrà tutto ciò che hai dentro di te. Se sei
porte per incontrare lo stesso fenomeno. represso sessualmente, quando danzi il sesso verrà in
superficie.
Milioni di persone si lasciano sfuggire la meditazione solo Non è possibile seguire una via diretta: devi passare attraverso
perché essa ha assunto false connotazioni. Sembra molto seria, la catarsi. Solo quando ogni veleno è scomparso, quando ogni
lugubre, odora di sacrestia; sembra fatta per persone morte, con nebbia si è dissolta, riuscirete a trovare illuminazioni e
un piede nella fossa, per persone tetre, serie, tristi, che hanno beatitudine nei metodi come la Danza Sufi.
perso ogni gioia, ogni senso del divertimento, del gioco, della
festa. La meditazione è necessaria solo perché hai scelto l'infelicità.
Invece queste sono le qualità della meditazione: una persona Se avessi scelto di essere felice non avresti bisogno di nessuna
veramente meditativa è giocosa; per lei la vita è divertimento, meditazione. La meditazione è un farmaco: se sei malato è
la vita è bella, un gioco, e si diverte enormemente. Chi medita è necessaria una medicina. I Buddha non hanno bisogno della
rilassato, non è affatto serio. meditazione. Quando scegli la felicità, quando decidi che vuoi
essere felice, la meditazione non serve più. A quel punto la
La Danza Sufi meditazione inizia ad accadere da sola.
La meditazione è una funzione della felicità. La meditazione
Una celebrazione che si teneva all'ashram ogni mattina. segue l'uomo felice come un'ombra. Ovunque egli vada,
Se un uomo arrabbiato partecipa alla Danza Sufi, la sua danza qualsiasi cosa faccia, egli è meditativo.
acquisterà i colori dell'ira. Se osservi la gente, scoprirai che il
loro modo di danzare esprime qualità differenti. Qualcuno Meditazione Nataraj
danza con furore: dai suoi gesti nella danza, traspare la sua
rabbia. I gesti di un altro riflettono la grazia, la sua danza è un Una tecnica scelta spesso come meditazione serale nei campi
fiume d'amore, ha una sua eleganza. E, nella danza di un altro di meditazione mensili.
ancora, si vede la compassione. Qualcuno danza in estasi. Altri Nataraj è danza trasformata in meditazione totale. Si compone
sono rigidi e spenti: fanno gesti vuoti, dietro ai quali non vi è di tre stadi, per una durata complessiva di 65 minuti.
una presenza, sono meccanici. Osserva. Perché questa di-
versità? Perché in ciascuno vi sono strati di repressione Primo stadio: 40 minuti.
differenti. Danza ad occhi chiusi, come se fossi posseduto. La-
Quando danzi, se in te è presente la collera, essa dan-

sciati guidare completamente dall'inconscio. Non controllare i


movimenti, e non cercare di restare testimone di cosa accade: Secondo stadio: 20 minuti.
lasciati dominare totalmente dalla danza. Con gli occhi sempre chiusi, sdraiati immediatamente. Resta
immobile, in silenzio.
Terzo stadio: 5 minuti. Danza e gioco. A cosa serve la meditazione? Che guadagno ne puoi
divertiti, celebrando. ricavare? A cosa serve la danza? ...A nulla. Non la puoi
Dimentica colui che danza, il centro dell'ego; diventa la danza. mangiare, non la puoi bere. Con la danza non puoi costruire
Questa è meditazione. Danza cosi intensamente da dimenticare una casa. Non sembra avere una utilità. Tutto ciò che è bello ed
che sei tu che danzi, e da sentire che tu sei la danza. Ogni è vero non ha alcuna utilità pratica!
divisione deve scomparire: cosi diventa meditazione. Se esiste
divisione, è solo un esercizio ginnico: ottimo, salutare, ma non
Kirtan
si può dire che sia spirituale. Non è altro che una semplice
danza. La danza di per sé è ottima: entro i suoi limiti, è ottima. È una danza accompagnata da canti festosi che viene inserita
Dopo aver danzato ti sentirai più fresco e più giovane. Ma nel programma giornaliero delle quattro festività annuali
ancora non è meditazione. Colui che danza deve svanire finché dell'ashram.
rimane solo la danza.
Come fare? Partecipa alla danza totalmente, perché la divisione Non prendete la religione sul serio. Potete cantare e danzare,
può esistere solo se non sei totalmente partecipe. Se te ne stai in non c'è bisogno di facce tristi. Troppo a lungo abbiamo vissuto
disparte e ti osservi mentre danzi, la separazione persisterà: in nella tristezza. Guardate le vecchie immagini di Dio: è triste, e
questo caso esegui una danza, la danza resta solo un gesto, un ha creato malinconia. Ora abbiamo bisogno di un Dio che
atto: non è il tuo essere. Lasciati invece coinvolgere totalmente: danza e che ride.
sciogliti nella danza. Non startene in disparte, non restare un Dovete danzare con spirito estatico. La vostra energia vitale
osservatore. Sii totalmente partecipe! deve essere un fluire di canti e di risate. Celebrate la vita.
Lascia che la danza fluisca a modo suo, non forzarla.
Abbandonati a lei: lascia che accada. Non è un'azione, ma un Il Kirtan, preso come tecnica di meditazione, si compone di tre
evento. È una festa! Non stai facendo nulla di serio; stai solo stadi di 20 minuti l'uno.
giocando, giocando con la tua energia vitale, giocando con la
tua bioenergia, lasciandola scorrere liberamente. Come la danza "Primo stadio:
del vento o il fluire del fiume, anche tu fluisci e danzi. Tenendo gli occhi chiusi, danza, canta e batti le mani. Lasciati
Abbandonati a questa sensazione! E gioca. Ricorda sempre coinvolgere totalmente.
questa parola « gioco »: con
me è fondamentale. In questo paese chiamiamo leela la creazione Secondo stadio:
di Dio, il gioco di Dio. Dio non ha creato il mondo; è il suo Sdraiati e rimani fermo in silenzio.
su delle conclusioni: queste conclusioni sono i tuoi
Terzo stadio: condizionamenti, i tuoi pregiudizi, i tuoi desideri, le tue
paure e via di seguito. In breve: ci sei tu di mezzo! E tu indica
Di nuovo balla e canta con totale abbandono. Dimentica te stesso.
il tuo passato; tu significa tutte le tue esperienze passate. Non
Lasciati andare. permettere che ciò che è morto domini ciò che è vivo, non
La meditazione non è una cosa che fai al mattino e poi non ci pensi permettere che il passato influenzi il presente, non permettere
più per il resto del giorno. La meditazione è qualcosa che devi che la morte annienti la vita: questo è meditazione. In breve:
continuare a vivere in ogni momento della tua vita. Mentre nella meditazione tu non sei presente. Ciò che è morto non
cammini, mentre dormi, quando sei seduto, parli, ascolti: deve controlla ciò che è vivo.
diventare un tuo « habitat ». Rimane sempre in meditazione chi è
rilassato, chi si stacca dal passato a ogni istante. Non agire basandoti
Vivi in questo momento
Man mano che vai in profondità nella meditazione, il tempo
scompare. Quando la meditazione giunge a una vera fioritura, ti
accorgi che il tempo non è più. Accade simultaneamente: quando la
mente scompare, il tempo scompare. Per questo, da secoli i mistici
sostengono che il tempo e la mente non sono altro che due aspetti
della stessa medaglia. La mente non può vivere senza il tempo e il
tempo non può vivere senza la mente. Il tempo è l'elemento che
permette alla mente di esistere.Per questo tutti i Buddha hanno
insistito sulla necessità di vivere nel momento. Vivere nel momento
è meditazione, essere semplicemente qui e ora è meditazione. Chi
vive semplicemente qui e ora è con me in questo momento: è in
meditazione. Questa è meditazione: il lontano richiamo del cuculo e
l'aeroplano che passa, e i corvi e gli uccelli, e tutto è silenzio e non
c'è nessun movimento nella mente. Non state pensando al passato e
non state pensando al futuro. Il tempo si è fermato. Il mondo si è
fermato. L'arte della meditazione sta tutta nel fermare il mondo. E
vivere nel momento significa vivere nell'eternità. Gustare il
momento senza concetti, senza mente, è gustare l'immortalità.
TECNICHE PER LA VITA QUOTIDIANA La cosa migliore è di trasformare il tuo lavoro in una
meditazione. In questo modo la meditazione non è mai in
conflitto con la tua esistenza. Ogni cosa che fai può diventare
un'occasione per meditare.. La meditazione non è un momento
Se non usi la vita quotidiana come metodo di meditazione, la
separato, fa parte «della vita. È come il respiro: come inspiri
tua meditazione diventerà inevitabilmente una fuga dalla realtà.
ed espiri, cosi mediti!
E si tratta solo di cambiare punto di vista: tutto qui. Inizia a fare
Stop! con attenzione le cose che hai sempre fatto sbadatamente. Le
cose che hai sempre fatto per ottenere un risultato, per avere
Inizia praticando un metodo semplicissimo, almeno sei volte al denaro, ad esempio... non c'è nulla di male, ma è possibile
giorno. Occorre solo mezzo minuto ogni volta, per cui si tratta trasformare il lavoro in un fenomeno superiore. Non c'è nulla di
solo di tre minuti al giorno. È la meditazione più breve che «male nel denaro, e se il tuo lavoro ti fa guadagnare soldi va
esista al mondo! Ma la devi fare all'improvviso: questo è il benissimo: il denaro è utile, ma non è tutto! E see lo puoi
punto essenziale. associare ad altri piaceri, perché non farlo? Sono del tutto
Mentre cammini per strada: all'improvviso ricorda. Fermati gratuiti.
completamente e rimani assolutamente immobile. Per mezzo Devi fare il tuo lavoro, sia che lo ami sia che non lo ami, per
minuto sii presente e basta. Qualunque sia la situazione, fermati cui non devi fare altro che metterci un po' d'amore e ne
completamente e sii semplicemente presente a quanto sta ricaverai benefici che altrimenti ti "sfuggirebbero.
accadendo. Poi riprendi a muoverti. Ripetilo sei volte al giorno.
Puoi farlo più di sei volte, ma non meno. Questo esercizio ti Chiunque sia impegnato in un lavoro creativo può trasformare
renderà molto aperto. Ricorda: deve essere fatto la sua attività in una meditazione. Bhagwan ne ha fatto cenno
all'improvviso. in risposta a una domanda rivoltagli da un pittore.
Se tutto a un tratto tu diventi presente, l'intera energia cambia.
La continuità che si svolgeva nella mente si ferma. Ed avviene L'arte è meditazione; qualsiasi attività diventa una meditazione
cosi all'improvviso che la mente non può creare subito un se ti ci perdi, perciò non fermarti alla tecnica. Se sei solo un
nuovo pensiero: ci vuol tempo perché la mente è stupida. tecnico la pittura non diventerà mai una meditazione: devi
Ovunque ti trovi, nell'istante in cui te lo ricordi, dai una scossa coinvolgerti fino alla follia, diventarne
a tutto il tuo essere e fermati. Non solo diventerai consapevole,
ma presto sentirai che anche gli altri sono diventati consapevoli
della tua energia: qualcosa è successo, qualcosa è disceso in te
dall'ignoto.

Il lavoro come meditazione

Ogni volta che ti senti di cattivo umore e senza amore per il


tuo lavoro, prima di metterti a lavorare, esala profondamente
per cinque minuti. Con l'esalazione, immagina di espellere il
tuo malumore e rimarrai sorpreso: nel giro di cinque minuti
sarai di nuovo normale e il malumore sarà scomparso. La
depressione è svanita.
pazzo, perderti completamente, senza sapere dove vai, senza Devi perderti completamente. La tua presenza non è
sapere cosa fai, senza sapere chi sei. necessaria, devi scomparire completamente nel tuo quadro,
Questa condizione di smarrimento sarà meditazione: lascia che nella tua danza, nel respiro, nel canto. Devi perderti com-
accada. Non^ovres^_dipingere un quadro, il di-pinto pletamente, senza più controllo, in qualsiasi cosa fai.
dovrejsbe^jxadejre. Con questo non voglio dire che te ne devi
stare con le mani in mano: cosi non accadrebbe mai. Deve Oggi la scienza ha bisogno di grandi meditatoti, altrimenti la
fiorire attraverso di te, devi essere attivissimo, eppure non devi terra è condannata alla rovina.
essere tu a farlo. Il segreto è tutto qui, questa è la chiave: devi
essere attivo e tuttavia non devi far nulla.
Avvicinati al canovaccio. E per alcuni minuti siedi sem- Una meditazione per il jet-set
plicemente in silenzio di fronte alla tela. Deve assomigliare ad
una scrittura automatica: prendi in mano la penna e siedi in Non si può trovare situazione migliore per meditare di un volo
silenzio finché d'un tratto senti che la mano parte da sola, senza ad alta quota. Più si sta in alto, più facile è meditare. Per
che tu abbia fatto nulla. Sai di non essere stato tu a muoverla, questo, da secoli chi medita si trasferisce sull’ Himalaya per
stavi semplicemente aspettando: sorge un impulso e la mano si trovarsi ad alta quota.
muove, qualcosa inizia ad accadere. Quando la forza di gravità diminuisce e si è lontani dal livello
Dovresti iniziare il tuo quadro allo stesso modo. Medita per terrestre, diminuiscono gran parte delle attrazioni terrestri. Sei
alcuni minuti, sii semplicemente disponibile. Lascia che accada lontano dalla società corrotta creata dall'uomo. Sei circondato
qualsiasi cosa: sfrutta tutta la tua abilità per lasciarla accadere. dalle nubi e dalle stelle e dalla luna e dal sole e dallo spazio
Prendi il pennello e comincia: all'inizio procedi lentamente, in sconfinato... Per cui fai una cosa: inizia a sentirti unito a questo
modo tale che il tuo io non interferisca. Procedi molto spazio, e opera in tre stadi.
lentamente. Lascia che il soggetto inizi a fluire attraverso di te Come primo passo, per alcuni minuti immagina di espanderti...
da solo, poi perditi nel quadro. Non pensare ad altro: l'arte deve riempi l'intero aeroplano.
esistere solo per amore dell'arte, allora è meditazione. Nessuno Il secondo passo: senti che ti stai espandendo ancor di più, sei
scopo dovrebbe interferire. E con questo non voglio dire che più grande dell'aereo stesso, di fatto ora l'aeroplano è dentro di
alla fine non venderai il tuo quadro o non lo esporrai: è giusto te.
farlo, ma si tratta di un fatto secondario. Non è questa la E il terzo passo: ora senti di espanderti nella totalità del cielo.
motivazione. Occorre il cibo, per cui vendi il quadro, ma Ora le nuvole che corrono nel cielo, e la luna e le stelle, tutto
venderlo ti addolora, è quasi come vendere il proprio figlio: lo sta fluendo dentro di te: tu sei sconfinato, infinito.
si deve fare, per cui va bene. Ti rattrista, ma non era questa la Questa percezione diventerà la tua meditazione, e ti sentirai
motivazione: non hai dipinto mirando a un guadagno. È stato completamente rilassato e privo di tensioni.La meditazione non
venduto — questo è un altro fatto — ma la motivazione non è un viaggio nello spazio ìié un viaggio nel tempo, ma un
era presente, altrimenti saresti stato solo un tecnico. risveglio istantaneo.

Allora continuai: « Lascia perdere, non cercheremo affatto di bere un tè e ne ha fatta una cerimonia, perché non il fumo?
smettere. Piuttosto ci sforzeremo di capire il fenomeno. Per cui Anche fumare può essere una meditazione splendida ».
la prossima volta trasformalo in una meditazione ». Lo vidi entusiasta. « Ma cosa dici? ». Aveva ripreso colore! «
Disse: « In meditazione? ». Una meditazione? Dimmi tutto, non sto più nella pelle! ».
Risposi: « Certo. Se lo Zen può trasformare in meditazione il Allora gli illustrai la meditazione: « Fa' una cosa. Quando tiri
fuori dalla tasca il pacchetto di sigarette, fa' ogni gesto E perché non il fumo? Tutto è Dio. Riempiti i polmoni fino in
lentamente. Goditi ogni istante, non c'è fretta. Sii cosciente, fondo: è un pranayam, ti sto dando il nuovo yoga per la nuova
attento, consapevole: tiralo fuori con lentezza, con piena èra! Poi espira, rilassati, e aspirane un'altra boccata, procedi
consapevolezza. Poi prendi una sigaretta dal pacchetto sempre sempre con grande lentezza.
con consapevolezza estrema, lentamente, non con la fretta « Se ci riesci, rimarrai sorpreso; presto ti accorgerai di quanto
incosciente e meccanica di un tempo. Quindi inizia a tutto questo sia stupido. Non perché altri ti hanno detto che è
tamburellare la sigaretta sul pacchetto, ma con estrema stupido, non perché è stato condannato da altri: lo vedrai di
attenzione: ascoltane il suono, come si fa nello Zen quando il persona. E vederlo non sarà solo una constatazione
samovar inizia a cantare e il tè si mette a bollire... e avvertine il intellettuale, sarà una realizzazione di tutto il tuo essere: sarà
profumo: aspira la fragranza della sigaretta, la sua bellezza... ». una visione della tua totalità. E se un giorno il vizio cesserà,
Mi interruppe: « Ma che dici? La sua bellezza? ». cesserà da solo; se continuerà, continuerà. Non te ne dovrai
« Certo, è meravigliosa. Il tabacco è divino come ogni altra preoccupare ».
cosa. Sentine la fragranza: è il profumo di Dio ». Dopo tre mesi quell'uomo ritornò e mi disse: « È cessato! ». «
Mi guardò sbalordito. Disse: « Cosa! Mi prendi in giro? ». Ora », gli dissi, « prova con altre cose ».
« No, non sto scherzando ». Anche quando scherzo, non Questo è il segreto: deautomatizzarsi. Mentre cammini,
scherzo mai. Sono molto serio. cammina con lentezza, con estrema attenzione. Quando guardi,
« Poi metti la sigaretta tra le labbra, con estrema con- guarda con attenzione e vedrai che gli alberi sono pili verdi di
sapevolezza, e accendila rimanendo sempre assolutamente quanto siano mai stati e le rose sono più rosa di quanto lo siano
consapevole. Goditi ogni atto, ogni minimo gesto, e dividilo in mai state. Ascolta! Qualcuno parla, parole nel vento... ascolta,
una serie di movimenti lentissimi, cosi potrai raffinare sempre ascolta con attenzione. Quando parli, parla con attenzione. Fai
di pili la tua consapevolezza. in modo che tutta la tua attività da sveglio sia deautomatizzata.
« Poi aspira la prima boccata: Dio sotto forma di fumo. Gli
hindu dicono: " Annam Brahm ", il cibo è Dio.
Una semplice tazza di tè: goditela!

Vivi momento per momento. Provaci per tre settimane:


qualsiasi cosa fai, impegnati totalmente, falla con amore e con
gioia. Può sembrare stupido: se bevi una tazza di tè, sembra
sciocco godersela più di tanto, è solo un tè...
Ma una semplice tazza di tè può diventare una esperienza di
grande bellezza se te la sai godere, un'esperienza straordinaria.
Goditela con profonda reverenza. Trasforma la preparazione
del tè in una cerimonia: ascolta il suono dell'acqua che va in
ebollizione, poi versa il tè... sentine l'aroma e la fragranza;
infine gustalo e senti la gioia di quell'istante.
Al mattino: celebrazione, lavoro, gioco / 55

Le persone morte non sono in grado di bere il tè! Possono berlo


solo le persone che sprizzano vitalità. In questo momento sei Siedi semplicemente sotto un albero. La brezza che soffia fa
vivo! In questo momento stai bevendo il tè. Sentiti ondeggiare le foglie sui rami. Il vento ti sfiora, danza intorno a
riconoscente! E non pensare al futuro: il momento seguente te e se ne va. Non lasciare che ti passi accanto, fai che si muova
baderà a se stesso. Non pensare al domani, per tre settimane con te, lascia che ti attraversi, Chiudi semplicemente gli occhi,
vivi nel presente. sentiti anche tu simile a un albero, sii aperto, e lascia che il
vento ti attraversi, cosi come passa tra gli alberi e ne muove le
Una delle parole che lo zen usa per indicare la meditazione è foglie.
Wu-shi. Significa « nulla di speciale », oppure « senza storie ».
Qualsiasi cosa la mente possa fare, non può essere meditazione,
perché la meditazione è al di là della mente. In questa
Siedi in silenzio e aspetta! dimensione la mente è assolutamente inutile; la mente non è in
grado di penetrare nella meditazione. Là dove finisce la mente,
A volte accade che la meditazione ti sia molto vicina, ma tu sei inizia la meditazione.
troppo impegnato in altre cose. Quella piccola calma voce
silente è dentro di te ma tu sei soffocato dal rumore, dagli
impegni, dalle tue attività, dalle responsabilità. E la A volte puoi semplicemente scomparire
meditazione viene come un sussurro, non bussa alla tua porta
gridando slogan, affiora in silenzio. Non fa alcun rumore. Non Siedi sotto un albero, senza pensare al passato né al futuro, stai
ne senti neppure il passo. Per cui se sei troppo occupato, aspetta semplicemente li: dov'è l'io? Dove se n'è andato? Non riesci a
un po' e poi se ne va. vederlo, non c'è più. Nel presente l'ego non esiste, non è mai
Quindi fanne un impegno, almeno un'ora al giorno siedi esistito. Il passato non è più, il futuro non è ancora: entrambi
semplicemente in silenzio e aspettala. Non fare nulla, siedi non esistono. Il passato si è dissolto, il futuro non è ancora
semplicemente in silenzio ad occhi chiusi in profonda attesa, comparso: esiste solo il presente. E nel presente non troverai
con il cuore in attesa, aperto. Aspetta semplicemente, e se mai nulla che assomigli all'ego.
qualcosa accade sarai pronto a riceverla. Se non accade nulla, In alcuni monasteri del Tibet si pratica tuttora una delle
non sentirti frustrato. È salutare anche sedere per un'ora senza meditazioni più antiche: è un metodo che si basa sulla verità
che accada nulla, è rilassante. Ti calma, diventi silenzioso, più che vi ho appena enunciato. Viene insegnato come talvolta puoi
centrato, più radicato nell'esistenza. Allora la meditazione semplicemente scomparire; siedi in giardino e cominci a sentire
accadrà sempre più spesso e pian piano sorgerà un'intesa tra te che pian piano stai scomparendo. Prova a vedere come appare
e lo stato meditativo; perché se tu l'aspetti ogni giorno alla il mondo quando te ne sei allontanato, quando non sei più
stessa ora nella stessa stanza, verrà sempre più spesso. Non è partecipe, quando diventi assoluta trasparenza. Prova anche
qualcosa che proviene dall'esterno, viene dal tuo centro più solo per un secondo a non essere.
profondo. E ricorda che l'incontro è molto più probabile se la A casa tua: vivi come se non esistessi. È veramente una
tua consapevolezza interiore sa di essere attesa dalla tua con- meditazione bellissima. In 24 ore puoi provarci diverse volte:
sapevolezza esterna. mezzo secondo sarà sufficiente. Per mezzo se
condo fermati, non fare altro: tu non esisti e il mondo va avanti. per intere esistenze, è stata trascurata. Ed è la tua ricettività: sii
Man mano che aumenta in te la consapevolezza che il mondo semplicemente disponibile, diventa una porta. La vita continua
va avanti perfettamente anche senza di te, allora sarai in grado il suo fluire anche senza di te.
di conoscere un'altra parte del tuo essere che per lungo tempo,
La meditazione della ghigliottina Portandola in superficie, diventerai consapevole della distanza,
del baratro che ti separa da lei. L'immondizia rimarrà, ma tu
È una delle meditazioni tantriche più belle: cammina e non ne sei più identificato, è tutto li. Ne sei separato, capisci di
immagina di non aver più la testa, ma solo il corpo. Siedi e esserne separato.
immagina di non aver più la testa, hai solo il corpo. Ricorda Quindi devi fare una sola cosa: non cercare di lottare con quel
continuamente che la testa non c'è più. Visualizzati privo di pattume e non tentare di cambiarlo. Limitati a osservarlo e
testa. Fatti una fotografia senza la testa e ingrandiscila: ricorda una sola cosa: « Io non sono questo ». Lascia che
guardala! Abbassa lo specchio del bagno, cosi quando ti diventi il tuo mantra: « Io non sono questo ». Ricordalo, stai
specchi puoi vedere solo il corpo e non la testa. attento e osserva cosa accade.
Bastano pochi giorni di costante ricordare e sentirai nascere in Immediatamente si verifica una trasformazione. L'immondizia
te una leggerezza incredibile, un silenzio straordinario perché il sarà ancora presente, ma non sarà più parte di te. Questo
problema è la testa. Se riesci a concepire te stesso privo di testa ricordare diventa una rinuncia.
— e non è difficile: è facile concepirlo — allora ti centrerai
sempre di più nel cuore.
Puoi immaginarti senza testa in questo preciso momento. E cosi Metti per iscritto i tuoi pensieri
capirai immediatamente cosa intendo dire.
Un giorno fai questo: è un piccolo esperimento. Chiuditi in
« Io non sono questo » camera, siediti e inizia a mettere per iscritto i tuoi pensieri:
qualunque cosa ti venga in mente. Non cambiarli, perché tanto
La mente è stupida! La questione non è che tu sia pieno di non devi mostrare questi fogli a nessuno! Continua a scrivere
stupidaggini e qualcun altro no. È tutta spazzatura, e se continui per dieci minuti e poi rileggili: questi sono i tuoi pensieri.
a scaricarla all'esterno puoi andare avanti all'infinito; non Leggendoli, penserai che siano opera di un pazzo. Se mostri
arriverai mai a toccare il fondo. È spazzatura che si ricrea da questi fogli al tuo amico più intimo, anche lui ti guarderà
sola: non è morta, è dinamica. Cresce e ha una vita propria. chiedendosi se non sei impazzito.La meditazione è una tecnica
Anche se la sfoltisci, spunteranno sempre nuove foghe. per liberare la tua intelligenza. Più diventi meditativo, più
Scaricarla all'esterno non vuol dire diventare vuoti. Ti renderà diventi intelligente. Ma ricorda: con intelligenza non intendo
semplicemente consapevole che tu non sei la mente che pensi intellettualità. Essere intellettuali fa parte della stupidità.
di essere, con cui ti sei identificato finora: tu non sei questo.

Le smorfie Inventa nuove smorfie, nuove posizioni divertenti, e strane. Fai


qualsiasi cosa se ti riesce e ne otterrai un profondo
In molte delle meditazioni antiche si fa uso della mimica rilassamento; inizierai a non considerarti più un corpo né un
facciale. Puoi fare una meditazione: in Tibet è una delle volto, ma pura consapevolezza: ti aiuterà moltissimo.
tradizioni più antiche.
Prendi un grande specchio. Mettiti nudo davanti a lui e fai delle La meditazione è la tua natura intrinseca, sei tu. È il tuo essere.
smorfie, improvvisa "delle mosse comiche, e osserva. Il solo Non ha nulla a che vedere con ciò che fai: non puoi possederla,
farle e stare ad osservarle per 15-20 minuti ti lascerà stupito. non puoi non possederla, non può essere posseduta, non è un
Comincerai a sentire che sei separato dal tuo corpo. Se non ne oggetto, sei tu, è il tuo essere.
sei separato come puoi fare tutte queste strane smorfie? Per cui
il corpo è nelle tue mani, è un semplice strumento nelle tue
mani. Puoi giocarci come vuoi. Guarda semplicemente il cielo
Medita sul cielo: ogni volta che ne hai l'occasione, sdraiati per differente. A quel punto l'oggetto è diventato impercettibile.
terra e guarda il cielo. Lascia che questa sia la tua Ora ti stai avvicinando allo stato di non-pensiero del samadhi.
contemplazione. Se vuoi pregare, prega il cielo. Se vuoi
meditare, medita sul cielo; a volte con gli occhi aperti, altre
volte con gli occhi chiusi. Perché il cielo è anche dentro di te: è
tanto vasto all'interno quanto lo è all'esterno.
Noi ci troviamo al confine tra il cielo interiore e il cielo esterno
ed essi hanno esattamente la stessa dimensione. Come è
infinito il cielo esteriore, cosi lo è il cielo
interiore. Noi ci troviamo esattamente sul confine: ti puoi
dissolvere sia in una direzione che nell'altra. Queste sono le
due vie per dissolversi.
Se preghi, ti dissolvi nel cielo esteriore; se mediti, ti dissolvi
nel cielo interiore: ma il risultato è identico, ti dissolvi. E
questi due cieli non sono due spazi separati. Sono due, solo
perché ci sei tu di mezzo, tu rappresenti la linea di separazione.
Quando tu scompari, scompare la linea di separazione, allora
l'interno è esterno e l'esterno è interno.

La fragranza di un fiore

Se hai un buon naso, avvicinati ad un fiore e lascia che il suo


profumo ti riempia. Quindi pian piano allontanati dal fiore, ma
continua a prestare attenzione al profumo, alla fragranza. Man
mano che ti allontani, la fragranza diventerà sempre più sottile
e occorrerà più attenzione per percepirla. Diventa il tuo naso.
Scordati il resto del corpo e concentra sul naso tutta la tua
energia, come se esistesse solo quello. Se perdi contatto col
profumo, riavvicinati di alcuni passi fino a ristabilire il con-
tatto, quindi retrocedi di nuovo.
Col tempo riuscirai a sentire il profumo di un fiore da distanze
lontanissime. Nessun altro riuscirà a sentire il profumo di quel
fiore da quelle distanze. A quel punto continua ad operare in
modo sottile, rendi la meta sempre più sottile, e verrà il
momento in cui non sarai più in grado di percepire neppure il
profumo. Ora senti l'essenza dove solo un istante prima era
presente la fragranza. Adesso non c'è più...
Questa è l'altra parte del suo essere: la parte assente, il lato in
ombra. Se sei in grado di percepire l'assenza della fragranza, se
riesci a percepire la differenza, penetrerai in una dimensione
60 / II Libro Arancione

Comunica con la terra « La pace sia con quest'uomo »


Un giorno fa un piccolo esperimento: mettiti in piedi Quando qualcuno ti viene a trovare o lo incontri ca-
nudo da qualche parte — sulla spiaggia, sulla riva del sualmente, immergiti semplicemente in te stesso, diventa
fiume, semplicemente nudo sotto il sole — e comincia a silenzioso. Quando la persona entra, sentiti in pace con lei.
saltare, a scuoterti, e senti come la tua energia fluisce at Senti: « Che la pace sia con quest'uomo ». Non limitarti a dirlo,
traverso le gambe e i piedi, fino al suolo. Saltella e senti sentilo dentro di te. E all'improvviso scorgerai nell'altro un
la tua energia che passa attraverso le gambe per fluire cambiamento, come se qualcosa di ignoto fosse penetrato nel
nel suolo. Dopo alcuni minuti fermati e resta in silenzio,
suo essere. Sarà un'altra persona: prova!
radicato al suolo, e senti la comunione tra i tuoi piedi e
la terra. Improvvisamente ti sentirai estremamente radica Bhag ha s
per quan sono •fa tee e a di mi fazione
to, saldo, centrato. Scoprirai che la terra comunica, ti par
li tirai che i suolo. E tra continua ■abbia con una
te e ia terni [Nota ipporti q
sveg Ha one si di • rego-
: si fanno qui no no, otti liei ì cui
di disturbare il tuo x quindi* :i ■ i bene
alla tua rabh ia, a. Li abl idonati
im lere. For: a... la-
sem Rilas
azzire ila, ma
ure il cus io. Re-
?È se qualco-
oppo-
n dentro:
stan-a che
i fossi so-
ll corpo diventi il pi bile: sibilità di
come s jna esplo-
■ pra un vulca ribolle all'interno senza tomaco si
un o. Questa è la cosa che devi ricordare: i sione, piente spalle tro-
sfogo. Non urlare, altrimenti 1 rilasserà. Non
.La meditazione non e coni :e con- picchiare un cuscino, altrimenti
sapevi ati soltanto e osserva il ti que- nno uno sfogo e si rilasseranno.
sta osservazione non viene escluso nulla. Il motore vibra: Per quindici minuti continua a scaldarti, ad accumulare
accettalo, tutto è perfetto. Il rumore del traffico va be- tensione, fino a toccare i cento gradi. Per quindici minuti
nissimo: è parte della vita. Il tuo compagno di viaggio sforzati di raggiungere il massimo della tensione; quando suona
russa al tuo fianco, accettalo. Non rifiutare nulla. la sveglia, spingi ancor di più. E non appena la sveglia smette
di sonare, siedi in silenzio, chiudi
gli occhi e osserva semplicemente cosa accade. Rilassa il di comportamento abituali.Solo la meditazione ti può
corpo. decondizionare.
Questo surriscaldamento dell'organismo scioglierà i tuoi schemi
Contemplate gli opposti dillo con consapevolezza; non ripeterlo in modo meccanico.
Ogni volta che senti salire in te una vampata d'amore, ripeti: «
Questo è un metodo stupendo. E ti sarà molto utile. Per Non due », altrimenti l'odio starà in agguato: odio e amore sono
esempio, cosa puoi fare se ti senti molto insoddisfatto? Medita un fenomeno solo. Ogni volta che ti senti sopraffare dall'odio,
sull'opposto. ripeti: « Non due ». Ogni volta che senti un attaccamento alla
Se ti senti insoddisfatto, contempla la soddisfazione. Cos'è la vita, ripeti: « Non due ». Ogni volta che avverti paura di
soddisfazione? Introduci un elemento di equilibrio. Se la tua morire, ripeti: « Non due ». Solo l'uno esiste.
mente è in collera, introduci la compassione, sii memore della E queste parole dovrebbero essere profondamente comprese.
compassione, e immediatamente l'energia cambia, perché sono Dovrebbe essere una comprensione che nasce da
un unico fenomeno. L'opposto è l'altro aspetto della stessa un'intelligenza, colma di chiarezza, penetrante, e all'improvviso
energia: appena lo introduci nel gioco, assorbe. Sei in collera... sentirai dentro di te un rilassamento. Nel momento in cui dici: «
contempla la compassione. Non due » — se lo dici con comprensione, se non lo ripeti in
Fai una cosa: tieni in casa una statua del Buddha, perché è il modo meccanico — all'improvviso avvertirai un'illuminazione.
simbolo della compassione. Ogni volta che ti senti in collera,
va' nella tua stanza e guarda il Buddha, siedi come il Buddha e
avverti la compassione. All'improvviso ti accorgerai che dentro Abbandonati al si
di te avviene una trasformazione. La rabbia si sta trasformando:
l'agitazione è scomparsa e sta sorgendo la compassione. E non Per un mese di' sempre sì! Segui il sentiero dell'affermazione.
si tratta di un'energia diversa. È la stessa energia — la stessa Per un mese non dare mai retta al sentiero del no. Dai sempre
più energia al si, da qui realizzerai la tua integrità. Il no non
energia della rabbia — che cambia di qualità, che sale verso
aiuta mai a conseguire l'integrità. La strada è sempre il si,
l'alto. Provaci!
perché il si è accettazione, il si è fiducia, il si è preghiera.
Riuscire a dire si significa essere religioso.
« Non due » Inoltre: il no non deve essere represso. Se lo reprimi, si
vendicherà. Se lo reprimi, acquisterà sempre più forza e un
Questo è uno dei mantra più antichi. Ogni volta che ti senti giorno insorgerà e distruggerà il tuo si. Per cui non reprimerlo
diviso, ogni volta che avverti il manifestarsi in te di una dualità, mai, limitati ad ignorarlo.
ripeti semplicemente: « Non due ». Ma E tra il reprimerlo e l'ignorarlo esiste una differenza enorme.
Sai che esiste e lo riconosci. Dici: « Certo, so che ci sei, ma
seguirò il si ». Non reprimerlo, non lottare con il no, non dire: «
Vattene, scompari, non voglio aver nulla a che fare con te ».
Non parlargli con rabbia, non scacciarlo, non cercare di
relegarlo nelle profondità del tuo inconscio, nel buio della tua
mente. No! Non fargli nulla, accetta semplicemente la sua
esistenza. Ma tu
segui il si, senza rancore, senza lamenti, senza rabbia. Segui
semplicemente il si, senza assumere nessun atteggiamento nei Solo la meditazione può uccidere la mente, null'altro.
confronti del no.
Ignorarlo è l'arte migliore per ucciderlo. Se lotti con il no, ne «Ci sei?»
sei già diventato vittima, è una schiavitù invisibile: il no ti ha
già sopraffatto. Per lottare contro il no, devi dire di no allo Al mattino, la sera, il pomeriggio, chiamati ad alta voce. Ogni
stesso no! È cosi che si impadronisce di te, entrando dalla porta volta che ti senti assonnato, grida il tuo nome. E non limitarti a
posteriore. Non negare neppure il tuo no, ignoralo chiamare, risponditi ad alta voce. Non aver paura della gente:
semplicemente. da troppo tempo vivi nel timore degli altri, usando la tua paura
Per un mese abbandonati al si, ma non lottare con il no. Sarai ti hanno già ucciso. Non aver paura e ricordatene anche al
sorpreso nel constatare che pian piano il no si assottiglia e mercato, nel mondo esterno. Chiama il tuo nome: « Teertha, ci
rimpicciolisce, perché non ha più nutrimento, e un giorno sei? ». E rispondi: « Sissignore! ».
all'improvviso ti accorgerai che non c'è più. E una volta
scomparso, tutta l'energia che vi era coinvolta si libera e questa
esplosione di energia liberata trasformerà il tuo si in una
corrente impetuosa.
Non dico che la meditazione risolverà i problemi della vita. Dico
solo che se vivi in uno spazio meditativo, i problemi
scompariranno. Non verranno risolti, non è necessario risolvere
un problema. In realtà il problema è il prodotto di una mente in
tensione.

Fare amicizia con un albero


Avvicinati a un albero, parla a quest'albero, toccalo, abbraccialo,
sentilo, siedi accanto a lui, fagli sentire che tu sei buono e non
hai intenzione di fargli del male.
Pian piano nascerà un'amicizia e comincerai a sentire che non
appena ti avvicini, la vibrazione dell'albero cambia. Lo sentirai...
non appena arrivi, sentirai un'energia straordinaria scorrere lungo
la corteccia. Quando lo tocchi, l'albero è felice come un bambino,
come un amante. Quando siedi vicino all'albero avrai mille
sensazioni diverse. In breve ti accorgerai che anche se sei triste
quando ti avvicini all'albero, stando semplicemente alla sua
presenza la tua tristezza scompare.
E solo cosi riuscirai a comprendere che siete interdipendenti.
Tu puoi fare felice l'albero, e l'albero può far felice te. L'intera
esistenza è interdipendente. Io chiamo Dio questa
interdipendenza.
4. Nel pomeriggio: sedersi, guardare,
sentire
La meditazione è un'avventura, la più grande avventura che la
mente umana possa intraprendere. Meditazione è semplice
esistere, senza far nulla: nessuna azione, nessun pensiero,
nessuna emozione. Esisti semplicemente ed è pura gioia. Dove
ha origine questa gioia se tu non fai nulla? Viene dal nulla o,
meglio, viene da ogni cosa, dal tutto. Non ha bisogno di una
causa perché l'esistenza si compone della sostanza chiamata
gioia.

La meditazione non ha alcun obiettivo


La meditazione appare sul tuo orizzonte solo dopo che hai
messo alla prova tutte le tue aspirazioni e ne hai riconosciuta
l'insufficienza, quando hai passato in rassegna l'intero arco
delle tue aspirazioni e ne hai riconosciuta la

falsità. Hai visto che non portano da nessuna parte, che continui banali. In tal caso sei ancora parte di questo mondo. Ne sei
a muoverti in cerchio: tu non cambi mai. Le tue aspirazioni non parte anche se la tua meditazione è rivolta a realizzare Dio. Sei
ti abbandonano neppure un istante, ti governano, ti fanno parte di questo mondo anche se mediti per conseguire il
impazzire, creano sempre nuovi desideri nessuno dei quali Nirvana, perché la meditazione non ha una meta.La
viene mai realizzato: le tue mani sono sempre vuote come meditazione è l'intuizione che tutte le mete sono false.
prima. Quando hai visto questo, quando hai scrutato nella tua Meditazione significa comprendere che i desideri non portano
vita e hai constatato che ogni aspirazione è un da nessuna parte.
fallimento...Nessuna aspirazione ha mai avuto successo,
nessuna aspirazione ha mai dato felicità. Esse non fanno che
promesse che non mantengono mai. Un'aspirazione fallisce, ne Stare semplicemente seduti
insorge un'altra che di nuovo ti fa promesse... e ti inganna
Meditare significa dedicare qualche minuto alla non attività. Le
ancora. Una delusione segue all'altra, finché un giorno ne
prime volte sarà molto difficile: all'inizio è la cosa più difficile
diventi improvvisamente consapevole: d'un tratto vedi il
del mondo, ma alla fine sarà la più. facile. È facilissima, per
meccanismo, e proprio questa percezione è l'inizio della
questo è cosi difficile.
meditazione. La meditazione non ha nessun seme in sé, non ha
Se chiedi a qualcuno di sedere semplicemente in silenzio senza
motivazione alcuna. Se mediti per un motivo, non stai
far nulla, diventerà irrequieto, sentirà un formicolio alle gambe,
meditando, in quel caso ti stai concentrando. E sei ancora nel
gli sembrerà che al corpo stia succe-
mondo: la tua mente si interessa ancora a cose futili, cose
dendo qualcosa di strano. Diventerà cosi irrequieto perché non
è abituato a non far niente. È come una automobile col motore se nel frattempo sei in grado di pensare al domani e riesci a
acceso che gira anche se la macchina è ferma, continua a girare pensare al passato. Cosi il corpo rimane nel presente e la mente
e si surriscalda sempre di più. Ti sei scordato come si fa a continua a saltare tra il passato e il futuro: esiste una
spegnere il motore. dissociazione tra il corpo e la mente. Il corpo risiede nel
Questa è meditazione: l'arte di spegnere il motore della mente. presente e la mente non è mai nel presente: non si incontrano
mai. Non si incrociano mai! Ed è a causa di questa
dissociazione che sorgono ansia, tensione e angoscia. Sei teso:
Respirare: il mantra più profondo questa tensione è ansia. La mente deve essere portata al
presente, perché non esiste un altro tempo.Innanzitutto devi
Il respiro entra in te: lascia che il tuo essere sia uno specchio
danzare, perché nella danza le tue corazze scompaiono.
del respiro che entra. Il respiro esce: lascia che il tuo essere sia
Innanzitutto devi urlare di gioia e cantare, cosi la tua vita ac-
uno specchio del respiro che esce e sentirai discendere su di te quista energia. Innanzitutto ti devi abbandonare alla catarsi,
un silenzio straordinario. Seguire il respiro che entra ed esce, cosi tutto ciò che hai represso viene buttato fuori, il corpo viene
entra ed esce, è il mantra più profondo che sia mai stato
purificato da veleni e tossine e anche la tua psiche viene
inventato.
purificata da traumi repressi e da fé
Tu respiri qui e ora. Non puoi respirare nel domani e non puoi
respirare nel passato. Devi respirare in questo momento, anche
rite. Una volta che questo sia accaduto e hai riacquistato la alcun movimento.
capacità di ridere e sei in grado di amare, allora è il momento Ricorda, non lo devi arrestare tu: si ferma da solo. Se lo
del Vipassana. interrompi volontariamente, quell'istante ti sfuggirà, perché
colui che agisce interferirà e scomparirà il testimone. Tu non
devi interferire. Non devi alterare il ritmo della respirazione,
Bhagwan parla del Vipassana non devi né inalare né esalare. Non è come il Vranayama dello
yoga, dove tu intervieni per controllare il respiro. Non è la
Siedi in silenzio e comincia a osservare il tuo respiro. Il punto stessa cosa. Non alteri affatto il respiro, lasci spazio al suo
di osservazione più semplice è all'entrata del naso. Quando il fluire naturale, alla sua naturalezza. Lo segui quando esce e lo
respiro entra, avvertine il contatto all'inizio del condotto nasale: segui quando entra.
osservalo da quel punto. Il contatto sarà più facile da osservare, E presto ti accorgerai dell'esistenza di due pause. In
il respiro sarebbe troppo sottile: all'inizio limitati a osservarne il
contatto. Il respiro entra e tu lo senti entrare: osservalo. E poi
accompagnalo, seguilo. Scoprirai che a un certo punto si ar-
resta. Si ferma da qualche parte vicino all'ombelico; per un
attimo, per un pai, si arresta. Quindi, risale verso l'esterno:
seguilo, di nuovo percepisci il contatto del respiro che fuoriesce
dal naso. Seguilo, accompagnalo verso l'esterno: di nuovo
arriverai a un punto in cui per un attimo brevissimo il respiro si
arresta. E il ciclo riprende un'altra volta.
Inspirazione, pausa, espirazione, pausa, inspirazione, pausa.
Dentro di te quella pausa è il fenomeno più misterioso. Quando
il respiro è entrato in te e si è fermato, non c'è nessun
movimento: quello è l'attimo in cui si può incontrare Dio.
Oppure quando il respiro esce e poi si arresta, e non esiste
queste due pause si trova la porta. E in quelle due pause ha costantemente bisogno di ossigeno e il tuo processo
perverrai alla comprensione, vedrai che il respiro in se stesso cognitivo è profondamente connesso con la respirazione.
non è vita, forse è nutrimento per la vita, come altri cibi, ma non Quando sei in collera il respiro ha un ritmo; quando sei eccitato
è la vita. Perché quando il respiro si arresta, tu sei presente, sessualmente ha un altro ritmo; e quando sei in silenzio il ritmo
assolutamente presente: sei perfettamente consapevole, del respiro cambia di nuovo. Quando sei felice hai un ritmo di
assolutamente cosciente. E anche se il respiro si è arrestato, se il respirazione e quando sei triste ne hai uno diverso. Il respiro
respiro non c'è più, tu ci sei ancora. cambia secondo gli umori della mente. Ed è vero anche il
Praticando questa osservazione del respiro — che il Buddha contrario: quando il respiro cambia, cambiano anche gli umori
chiama Vipassana oppure Anapanasati yoga — se continui a della mente. E quando il respiro si arresta, anche la mente si
osservare, a osservare, a osservare, ti accorgerai che pian piano ferma.
la pausa aumenta e si allarga sempre di più. Alla fine accade che Con l'arrestarsi della mente, il mondo intero si ferma: perché la
la pausa dura per diversi minuti. Una inspirazione e la pausa... e mente è il mondo. E in questa pausa riuscirai a percepire per la
per alcuni minuti il respiro non esce. Tutto si è fermato. Il prima volta il respiro all'interno del respiro; la vita all'interno
mondo si è fermato, il tempo si è fermato, il pensiero si è della vita. Questa è un'esperienza liberatoria. È un'esperienza
fermato. Perché non è possibile pensare quando il respiro si che ti rende più sensibile nei confronti di Dio; poiché Dio non è
arresta. E quando il respiro si arresta per diversi minuti, è asso- una persona ma l'esperienza della vita stessa.
lutamente impossibile pensare, perché il processo del pensiero
Bhagwan ha accennato all'insorgere di flussi d'energia in quanti
rite. Una volta che questo sia accaduto e hai riacquistato la
praticano Vipassana per le prime volte.
capacità di ridere e sei in grado di amare, allora è il momento
del Vipassana.
È possibile che praticando il Vipassana ci si senta molto
sensuali, perché si è molto silenziosi e non vi è dispersione di
La meditazione è semplice gioia di essere nel proprio essere. energia. In genere si disperde molta energia e si è sempre
esausti. Quando siedi semplicemente, senza far nulla, diventi un
calmo laghetto di energia, e quel laghetto si allarga sempre più
Vipassana
e diventa sempre più profondo. Giunge quasi al punto di
La porta della consapevolezza. straripare... e in quel momento ti senti traboccare di sensualità.
Avverti una sensibilità nuova, una sensualità, perfino una
Trova un luogo comodo dove sederti per 45-60 minuti. È bene vampata di sessualità, come se tutti i sensi fossero ritornati
sedere alla stessa ora e nello stesso posto ogni giorno, ma non freschi, giovani, vividi, come se ti fossi ripulito dalla polvere
necessariamente in un posto silenzioso. Esperimenta finché non lavandoti sotto una doccia. Accade.
trovi la situazione in cui ti senti a tuo agio. Tuoi fare una o due Per questo coloro che per tradizione secolare praticano
sedute al giorno, ma non fare mai una seduta se non è Vipassana, e in particolare i monaci buddhisti, non mangiano
trascorsa almeno un'ora da quando hai mangiato, e aspetta molto. Non ne hanno bisogno. Mangiano una volta sola, e si
almeno un'ora dopo la seduta, prima di andare a dormire. accontentano di un pasto frugale, molto parco; voi la
È importante sedersi con la testa e la schiena erette. Gli occhi considerereste al massimo una prima colazione... e una sola
devono restare chiusi e il corpo dev'essere il più fermo volta al giorno. Non dormono molto, ma sono pieni di energia.
possibile. Vuoi usare un seggiolino da meditazione o una sedia E non sono affatto dei pelandroni, lavorano sodo. Non se ne
con lo schienale rigido, oppure dei cuscini sistemati come stanno con le mani in mano: tagliano legna, lavorano in
meglio credi. giardino, nei campi, nella fattoria; lavorano tutto il giorno. Ma a
Non esiste una tecnica di respirazione particolare: va quelle persone è successo qualcosa e ora l'energia non viene più
benissimo il respiro naturale. Il Vipassana si basa sulla dissipata.
consapevolezza del respiro, per cui si devono osservare sem- E la posizione in cui siedono aiuta moltissimo a conservare
plicemente l'inspirazione e l'espirazione in qualsiasi punto del l'energia. La posizione del loto usata dai buddhisti per sedere
corpo in cui si riesce ad avvertirne maggiormente la permette a tutte le estremità del corpo di incontrarsi: piede con
sensazione: all'altezza del naso o dello stomaco o del plesso piede, mano con mano. Questi so-
solare.
Il Vipassana non è concentrazione e non si tratta di osservare
il respiro per un'ora intera. Quando affiorano pensieri,
emozioni o sensazioni, oppure quando sorge in te la
consapevolezza di un suono, di un odore o della brezza
all'esterno, lascia semplicemente che la tua attenzione li segua.
Qualsiasi cosa affiori può essere osservata come una nuvola
che scorre nel cielo: non ti ci devi attaccare, né la devi
respingere. Ogni volta che puoi scegliere cosa osservare, torna
alla consapevolezza del respiro.

Ricorda, non devi aspettarti nulla di speciale. Non esiste


successo né fallimento, né vi sarà progresso. Non c'è nulla da
capire o da analizzare, ma possono insorgere intuizioni di
qualunque tipo. Le domande e i problemi possono essere visti
come misteri con cui divertirsi.
Nell'ashram, durante i campi di meditazione mensili, si
tengono sessioni giornaliere di Vipassana.
no i punti da dove l'energia fluisce ed esce verso l'esterno, volare o no. Ora dipende solo da te, se lo vuoi puoi volare alto
perché l'energia per fuoruscire ha bisogno di un'estremità nel cielo: tutto il cielo ti appartiene. Ma quando riapri gli occhi,
appuntita. Per questo l'organo sessuale dell'uomo è appuntito, all'improvviso ricompare il corpo, la terra è li, la forza di
perché deve disperdere molta energia. È quasi una valvola di gravità è tornata. Mentre meditavi ad occhi chiusi ti sei
sicurezza. Quando all'interno l'energia è troppa e non riesci a scordato del corpo, sei passato in una dimensione diversa: la
utilizzarla altrimenti, la disperdi nel sesso. dimensione della grazia.
La donna nell'atto sessuale non disperde alcuna energia, perciò Gioiscine, lasciale spazio, perché se inizi a pensare che è follia,
una donna può fare l'amore con più persone in una notte mentre scomparirà e questa interruzione disturberà la tua meditazione.
per un uomo è impossibile. Una donna può perfino conservare Gioiscine come fosse un sogno in cui stai volando. Chiudi gli
energia, se sa come fare; può addirittura acquistare energia. occhi. Mentre mediti va' dove più ti piace, sali sempre più in
Nessuna energia viene liberata all'esterno dalla testa. La natura alto verso il cielo, e presto potrai provare molte altre cose. E
le ha dato una forma rotonda affinché il cervello non disperda non aver timore. È un'avventura meravigliosa, più grande
mai energia; la preserva, perché il cervello è la struttura ancora dell'andare sulla luna: diventare un astronauta dello
organizzativa centrale, è la struttura più importante del corpo spazio interiore è l'avventura più straordinaria che ci sia.
intero. Deve essere protetto, e viene protetto da un cranio a
forma rotondeggiante. Bhagwan ha suggerito questa bellissima meditazione a chi è
L'energia non può fuoruscire da un elemento rotondeggiante. turbato da sensazioni di instabilità fisica o dall'impressione di
Per questo tutti i pianeti — la terra e il sole e la luna e le stelle volare.
— sono rotondi. Altrimenti l'energia andrebbe dispersa e i
pianeti morirebbero. Siedi sul letto e per cinque o dieci minuti visualizza a occhi
Quando siedi, assumi una posizione rotondeggiante; fai che le chiusi... senti come il tuo corpo diventa sempre più grande, e
mani si tocchino. Cosi se una mano libera energia, questa passa più grande e più grande ancora. Rendilo il più grande possibile,
subito nell'altra. I piedi si toccano... e la tua posizione diventa finché arriva quasi a toccare le pareti della stanza.
quasi un cerchio. L'energia scorre dentro di te, non fluisce A un certo punto avrai l'impressione di non poter più muovere
all'esterno. Conservandola, col tempo si diventa un pozzo. Un le mani, ti è difficile... la testa tocca il soffitto. Per i primi due o
po' alla volta nella pancia avvertirai una sensazione di pienezza. tre giorni limitati a questo; poi inizia ad espanderti fuori dalla
Puoi avere la pancia vuota, forse non hai mangiato, tuttavia stanza. Riempi tutta la casa e sentirai che la stanza è dentro di
avverti un senso di pienezza. E infine avverti un'esplosione di te. Quindi espanditi oltre la casa: riempi tutto il quartiere,
sensualità. Ma è buon segno, un ottimo segno: perciò percepiscilo dentro di te. Infine riempi tutto il cielo, e
goditelo! percepisci il sole e la luna e le stelle che viaggiano dentro di te.
Continua per dieci, dodici giorni. Col tempo, lentamente,
riempi tutto il cielo. Il giorno in cui avrai colmato tutto il cielo,
Diventa un astronauta dello spazio interiore
inizia il procedimento inverso. Per altri due giorni diventa
Spesso, in meditazione profonda, ti capiterà all'improvviso di piccolo. Nel processo inverso, siedi e imma-
sentire che la forza di gravità sia scomparsa e ora nulla ti frena
più, da questo momento puoi decidere se
provviso tutto è calmo; e all'improvviso ti trovi alla sorgente
della vita. Ma sul mercato non ha alcun valore. Non puoi andare
gina che stai diventando molto piccolo. Segui il percorso a venderla, non puoi dire: Io posseggo tanta meditazione.
opposto. Il tuo corpo non è grande come sembra, è alto non più Qualcuno la vuole comprare? Nessuno sarà disposto a comprarla.
di trenta centimetri. Sei solo un giocattolino, ti sentirai cosi: se Non è una merce. È una cosa del tutto inutile.
riesci a immaginarti di grandezza smisurata, puoi immaginarti
« Uno »
infinitamente piccolo. E puoi diventare ancora più piccolo, cosi
piccolo che potresti stare sul palmo della mano. E poi ancora Il primo passo: rilassati semplicemente su una poltrona, sistema
più piccolo... e più piccolo ancora. E nel giro di dodici giorni il corpo in modo che sia assolutamente comodo. Il secondo
arrivi al punto di essere invisibile: sei diventato un atomo cosi passo: chiudi gli occhi. Terzo passo: rilassa il respiro. Rendilo il
infinitesimale che è impossibile scoprire dove sei. più naturale possibile. A ogni espirazione ripeti: « uno ».
Renditi grande quanto l'intero universo e quindi renditi piccolo Quando il respiro fuoriesce ripeti: « uno »; inspira e non dire
quanto un atomo invisibile: dodici giorni per la prima parte del nulla. E con ogni espirazione ripeti semplicemente: « Uno...
viaggio e dodici giorni per l'altra. E non ti puoi neppure uno... uno ». E non limitarti a dirlo, senti anche che l'intera
immaginare quanto ti sentirai bene, felice e centrato. esistenza è una, è un'unità. Non devi dirlo, devi solo sentirlo, e
dire « uno » ti aiuterà moltissimo. Segui questa pratica per venti
minuti al giorno.
La meditazione ti può dare intuizioni straordinarie perché è la Assicurati che nessuno ti disturbi mentre fai questa
cosa più inutile che esista al mondo. Semplicemente non fai meditazione. Puoi aprire gli occhi e guardare l'orologio, ma non
nulla, semplicemente entri nel silenzio. È molto meglio del caricare la soneria. Qualsiasi cosa possa provocarti una scossa
sonno, perché nel sonno sei inconscio, e qualsiasi cosa accada sarebbe dannosa, per cui durante questa meditazione stacca il
avviene inconsciamente. Ti puoi ritrovare in paradiso, ma non telefono e fai in modo che nessuno bussi. In quei venti minuti
ne sei cosciente. Nella meditazione procedi coscientemente, per devi essere assolutamente rilassato. E se c'è troppo rumore
cui acquisti consapevolezza del sentiero: come spostarsi dal intorno, usa tappi per orecchie.
mondo esteriore delle cose utili all'inutilità del mondo interiore. Nemmeno ti immagini quanto ti renderà calmo, sereno e
E quando conosci il sentiero, puoi raggiungere il tuo mondo raccolto ripetere « uno » a ogni esalazione. Praticalo durante il
interiore in ogni momento. giorno, mai di sera, altrimenti il tuo riposo verrà disturbato
Seduto su un autobus la tua presenza non è necessaria, sei perché è un esercizio cosi rilassante che ti fa passare
semplicemente seduto senza far niente; mentre viaggi in completamente il sonno. Ti sentirai rinfrescato. L'orario
macchina o in treno o su un aeroplano, non fai nulla, tutto migliore è al mattino o anche nel pomeriggio, ma mai di sera.
viene fatto dagli altri; tu puoi chiudere gli occhi e entrare
dentro di te, nel regno dell'inutilità. E all'improvviso tutto Solo la meditazione ti può aiutare in modo completo, perché non
diventa silente, e all'im- la imponi all'attenzione
di nessuno, è qualcosa che fai solo per te. Puoi sentirti che sia il corpo a respirare, con un respiro leggero che diventerà
assolutamente libero. Non devi temere cosa ne penseranno gli sempre più lieve. E quando sentirai che il respiro è diventato
altri. leggerissimo, la bocca si è schiusa e la mandibola è rilassata,
sentirai il corpo rilassatissimo.
Il sorriso interiore In quel momento inizia a percepire un sorriso, non sul volto, ma
all'interno di tutto il tuo essere... e lo sentirai davvero! Non è un
Ogni volta che sei seduto" e non hai niente da fare, rilassa
sorriso che affiora sulle labbra, è un sorriso esistenziale che si
semplicemente la mandibola inferiore e tieni la bocca
diffonde solo all'interno.
socchiusa. Respira con la bocca, ma non profondamente, lascia
Provaci e saprai di cosa si tratta... perché non può essere surro, ma devi poterlo sentire dentro di te. Quando inspiri,
spiegato. Non occorre sorridere con le labbra e con il volto, è aspetta. Mentre il respiro esce, chiamami, e quando il respiro è
come se tu sorridessi dalla pancia: la pancia sorride. Ed è un uscito... lasciami entrare. Non fare nulla, aspetta
sorriso, non una risata, per cui è delicatissimo, è molto fragile e semplicemente. Devi agire solo quando il respiro esce. A ogni
molto lieve, è simile ad una piccola rosa che si schiude nella espirazione, sprofonda nell'universo. L'esperienza è simile a un
pancia e la cui fragranza si diffonde in tutto il corpo. secchio calato in un pozzo. E quando il respiro entra in te, è
Quando hai conosciuto l'essenza di questo sorriso, puoi essere come se ritraessi il secchio dal pozzo. E tutto questo per soli
felice ventiquattro ore al giorno. E ogni volta che senti di avere venti minuti. I primi quattro, cinque minuti servono, per entrare
smarrito questa contentezza, basta chiudere gli occhi e cercare nella meditazione, poi per venti minuti rimanici dentro. Quindi,
di nuovo quel sorriso, e ricomparirà. E durante il giorno lo puoi il tutto non deve superare i venticinque minuti.
ritrovare quando vuoi: è sempre lì. E lo puoi fare in qualsiasi momento. Puoi farlo di giorno, di
In realtà la meditazione non è una ricerca dell'illuminazione. notte.
L'illuminazione viene senza ricerca alcuna.
Lo zazen è inazione allo stato puro; non è neppure meditazione,
« Bhagwan » perché quando mediti stai cercando di fare qualcosa: ricordare
di essere Dio oppure ricordare te stesso. E questi sforzi creano
A ogni espirazione, ripeti semplicemente dentro di te « un piccolo disturbo.
Bhagwan »; non dev'essere un suono forte, solo un sus-

Zazen

Nell'ashram il gruppo di meditazione zazen consiste di sedute


di un'ora e ai principianti viene suggerito di contare le
espirazioni per i primi cinque o dieci minuti, cosi da facilitare
l'insorgere dello stato rilassato di « consapevolezza priva di
scelte ».

Puoi sederti ovunque, ma qualsiasi cosa tu abbia davanti agli


occhi non deve essere troppo ricca di stimoli. Per esempio, non
dovresti stare davanti a cose in movimento. Creano una
distrazione. Puoi guardare gli alberi: non è un problema, perché
non si muovono e la vista rimane costante. Puoi guardare il
cielo oppure sedere semplicemente in un angolo e guardare il
muro.
In secondo luogo, non fissare nulla in particolare, so-
accada. Lascia che scórra naturalmente, e questo ti rilasserà
lo il vuoto: gli occhi sono aperti, devi guardare qualcosa per
ancor di più.
forza, ma non fissarti su nulla. Non mettere a fuoco niente, non
La quarta cosa è lasciare che il corpo stia il più immobile
concentrarti su un punto: devi vedere una immagine diffusa.
possibile. Trova una posizione comoda: puoi sedere su un
Questo rilassa moltissimo.
cuscino o su un materassino o in qualsiasi altro modo
E come terza cosa, rilassa il respiro. Non farlo, lascia che
preferisci, ma una volta sistemato, rimani immobile, perché se Sentirsi ricettivo
il corpo resta fermo, la mente sprofonda immediatamente nel
silenzio. Se il corpo è in movimento, anche la mente continua a La posizione delle mani a forma di coppa, simili a un
muoversi, perché corpo-mente non sono due cose separate. ricettacolo, è molto significativa. Ti rende ricettivo, ti aiuta ad
Sono una cosa sola... è un'unica energia. essere più aperto. È una delle posizioni più antiche, più
conosciute: tutti i Buddha l'hanno praticata. Ogni volta che sei
All'inizio non sarà molto facile, ma nel giro di pochi giorni ti aperto, o ti vuoi aprire all'esistenza, questa posizione ti aiuterà.
piacerà moltissimo. Col tempo vedrai cadere la mente, strato
Siedi in silenzio e aspetta. Sii un ricettacolo, un terminale
dopo strato. Finché giunge il momento in cui sei li,
ricettivo. Esattamente come aspetti al telefono: hai fatto il
semplicemente senza mente.
numero, e aspetti che qualcuno risponda. Aspetta nello stesso
Bodhidharma rimase seduto per nove anni di fronte a un muro, stato d'animo e in due, tre minuti ti sentirai avvolto da
senza far nulla; rimase semplicemente seduto per nove anni. La un'energia completamente diversa: colmerà il tuo essere
tradizione narra che le sue gambe deperirono. Per me è interiore, si riverserà dentro di te come pioggia che cade sulla
un'immagine simbolica. Indica solo che ogni movimento si terra e continua a penetrarla sempre più a fondo mentre la terra
inaridi perché era svanito ogni scopo. Bodhidharma non aveva l'assorbe.
nessuna meta da raggiungere. Non desiderava muoversi, non Le posizioni hanno grande importanza. Se non le si trasforma in
aveva mete da conseguire, eppure consegui la meta suprema. È feticci, hanno un significato profondo. Aiutano a creare una
una tra le anime più rare che abbiano mai camminato su questa tendenza nella tua energia corporea. Per esempio, in questa
terra. E realizzò il Tutto, semplicemente stando seduto di fronte posizione è difficilissimo andare in collera. Serrando i pugni e
a un muro: senza far nulla, senza una tecnica, senza un metodo, stringendo i denti è molto facile arrabbiarsi. Quando tutto il
niente di niente. Questo fu il suo unico espediente. corpo è rilassato, è difficilissimo essere aggressivi, violenti, ed
Quando non c'è nulla da vedere, lentamente scompare ogni è facilissimo essere in preghiera.
interesse nel guardare. Semplicemente stando di fronte a un
muro bianco nascono in te un vuoto e una semplicità paralleli. Di solito si considera la meditazione una fuga. È una assurdità.
Parallelo al muro sorge un altro muro: quello del non-pensiero. Solo chi medita non fugge la realtà; tutti gli altri la evitano.
Meditazione significa uscire dai desideri, liberarsi dai pensieri,
staccarsi dalla mente. Meditazione significa rilassarsi nel
momento, nel presente. La meditazione è l'unica cosa al mondo
che non sia un'evasione, anche se viene considerata la fuga per
antonomasia. Chi critica la meditazione usa sempre come
motivo di condanna l'idea che sia un'evasione, una fuga nei
confronti della vita. Sono tutte sciocchezze; non sa cosa sta
dicendo. La meditazione non è una fuga dalla vita: è
correre nella vita. La mente è una fuga dalla vita, il desiderio è polvere si accumula: l'uomo ha viaggiato senza fermarsi mai
fuggire la vita. per migliaia di esistenze, e la polvere si è accumulata. Noi
tutti siamo viandanti, abbiamo accumulato molta polvere, cosi
tanta che lo specchio ne è completamente ricoperto. C'è solo
Guardare polvere su polvere, strati e strati di polvere, e lo specchio non
si vede più.
La meditazione non è altro che l'arte di aprire gli occhi, l'arte di Ma lo specchio è ancora li: non può essere smarrito, perché è
ripulire la propria visuale, l'arte di eliminare la polvere che si è la tua natura essenziale. Se lo si potesse smarrire, non
raccolta sullo specchio della consapevolezza. È naturale, la potrebbe essere la tua natura. Non è che tu hai uno specchio,
tu sei lo specchio. Il viandante è lo specchio. Non lo può Guardare senza giudizi
perdere, può solo dimenticarlo: al massimo è una dimenticanza.
Il presente immediato è il momento esistenziale. Dagli uno Cerca di non interferire con la mente nelle piccole cose. Guarda
sguardo, quella è meditazione: quell'occhiata è meditazione. Il un flore: limitati a guardarlo. Non dire « bello », « brutto », non
solo vedere l'evidenza di una cosa, di una condizione dire nulla. Non verbalizzare, non interferire a parole. Guarda
particolare, è meditazione. La meditazione non ha scopo, per semplicemente. La mente si sentirà a disagio, la situazione le
cui non ha un centro. E poiché non ha uno scopo né un centro, sarà scomoda. La mente vorrebbe dire qualcosa. Dille
non contiene neppure un sé.Nella meditazione non funzioni semplicemente: Stai zitta, lasciami guardare, voglio solo
partendo da un centro, agisci partendo dal nulla. La vedere.
meditazione non è altro che una risposta sorta dal nulla. All'inizio sarà difficile, per cui comincia con qualcosa che non
Una mente concentrata agisce riferendosi al passato. La ti coinvolge troppo. Ti sarà difficile guardare tua moglie senza
meditazione agisce nel presente, riferendosi al presente. E una che le parole si mettano di mezzo. Sei troppo coinvolto, troppo
pura risposta al presente, non è una reazione.Non nasce da attaccato emotivamente. Arrabbiato o innamorato, ma
preconcetti, agisce in armonia con l'esistente. comunque troppo coinvolto.
Guarda delle cose che ti sono indifferenti: una pietra, un flore,
Meditazione è aprire gli occhi, meditazione è guardare. un albero, il sole che sorge, un uccello in volo, una nuvola che
scorre nel cielo. Osserva oggetti che non ti coinvolgono troppo,
da cui puoi restare distaccato, verso i quali puoi rimanere
indifferente. Inizia con cose neutre prima di passare a
situazioni che ti coinvolgono emotivamente.

Il colore del silenzio


Ogni volta che osservi una cosa azzurra, l'azzurro del cielo,
l'azzurro del fiume, siedi in silenzio e guarda in quell'azzurro e
subito ti sentirai in armonia. Ogni volta che mediti sull'azzurro,
su di te scenderà un silenzio profondo.
L'azzurro è uno dei colori più spirituali, perché è il colore del
silenzio, della quiete. È il colore della tranquillità, del riposo,
del rilassamento, per cui ogni volta che sei veramente rilassato,
avvertirai dentro di te un'improvvisa luminosità azzurra. E se
sei in grado di percepire una luminosità azzurra, ti sentirai
immediatamente rilassato. Funziona nei due sensi.
so, non sarà più diffuso in tutta la testa. All'inizio pensavi: « Mi
Guarda nel tuo mal di testa fa male la testa ». Ora vedrai che non è tutta la testa, ti fa male
solo un punto molto circoscritto. Anche questo indica che lo
La prossima volta che hai un mal di testa, prova questa stai penetrando in profondità. La sensazione di dolore diffuso è
semplice tecnica di meditazione, solo in forma sperimentale; in ancora un trucco, è un modo per evitare il male. Se questo è
seguito potrai usarla con malattie e sintomi più gravi. concentrato in un punto, sarà più doloroso; quindi ti crei
Quando hai mal di testa prova questo piccolo esperimento. l'illusione che sia tutta la testa a dolere. Lo espandi a tutta la
Siedi in silenzio e osservalo, guardalo in profondità: non come testa, cosi non è eccessivamente forte in nessun punto: cosi
se stessi tenendo d'occhio un nemico, perché se lo consideri un continuiamo a ingannarci!
nemico, non riuscirai a osservarlo nella giusta prospettiva. Lo Osservalo in profondità e nella seconda fase diventerà sempre
eviterai: nessuno guarda un nemico negli occhi; lo evita, si più circoscritto e si definirà sempre di più. A un certo punto
tende a evitarlo. Guardalo con gli occhi dell'amicizia. E un tuo sarà solo la punta di un ago: molto affilato, acutissimo,
amico, ti sta aiutando. Ti sta dicendo: « Qualcosa non va: cerca dolorosissimo. Non hai mai provato un dolore simile alla testa.
di scoprire cosa ». Siedi in silenzio ed entra nel mal di testa, Ma è del tutto delimitato in un punto piccolissimo. Continua a
non con l'intenzione di arrestarlo, ma senza il desiderio che osservarlo.
scompaia, senza conflitti, senza lottare, senza essere in an- E infine entri in una terza fase, la più importante: se continui ad
tagonismo. Limitati a osservarlo: guarda di cosa si tratta. osservare questo punto man mano che diventa più doloroso e
Osservalo, e se nasconde in sé un messaggio te lo potrà delimitato e concentrato, a tratti lo vedrai scomparire. Quando
trasmettere. È un messaggio in codice. E se lo osservi in lo metti a fuoco perfettamente, scomparirà. E quando
silenzio, rimarrai stupito... scompare, intuirai da dove veniva, qual era la causa. Quando
Se lo osservi in silenzio, accadranno tre cose. Innanzitutto: più l'effetto scompare, ne vedrai la causa. Accadrà molte volte. Il
ci vai dentro, più diventerà intenso, tanto che ti sorgerà un dolore ricomparirà: la tua messa a fuoco non è più cosi perfetta,
dubbio: « Come potrà essermi d'aiuto se sta diventando sempre cosi concentrata, cosi attenta, e il mal di testa ritornerà. Ma
più doloroso? ». Ti farà più male perché finora lo hai evitato. ogni volta che osserverai realmente quel punto, scomparirà; e
C'era anche prima, ma tu lo evitavi; lo reprimevi già: anche scomparendo svelerà la propria causa. E sarai sorpreso: la tua
senza usare l'aspirina, lo stavi reprimendo. Quando lo osservi mente sarà pronta a rivelarti qual era la causa.
bene, la repressione scompare. Il mal di testa si farà sentire E ci possono essere mille e una causa. L'avvertimento che
nella sua intensità reale. Ti sarai stappato le orecchie, ora potrai ricevi è sempre lo stesso perché si tratta di un sistema d'allarme
sentire il suo messaggio. molto semplice. Nel corpo non ci sono molti sistemi d'allarme.
All'inizio diventerà più intenso. Se il dolore aumenta, puoi Scatta lo stesso allarme per cause diverse. Forse negli ultimi
esser certo che lo stai osservando nella giusta prospettiva: se tempi sei stato in collera e non l'hai espressa. All'improvviso te
non aumenta di intensità, vuol dire che non lo osservi; ancora lo la troverai di fronte, come una rivelazione: vedrai tutta la
stai evitando. Osservalo da vicino: diventerà più intenso. collera che ti sei portato dentro cosi a lungo... come un pus nel
Questa è la prima indicazione che lo stai osservando nel modo tuo essere. Ora non ne puoi più e quella collera vuole trovare
giusto. uno sbocco. Ha bisogno di una catarsi. Abbandonati a una
•Nella fase successiva si localizzerà in un punto preci- catarsi, e
immediatamente vedrai il tuo mal di testa scomparire. Non dato importanza, ascoltala con piacere come se fosse una
avevi affatto bisogno di aspirina, non serviva prendere una sonata di Beethoven. E all'improvviso vedrai che la sua qualità
medicina.Voi siete la vostra rovina, voi siete l'ostacolo. si trasforma: diventa bella. E in quell'ascolto, il tuo ego
Meditazione è quando non esiste colui che medita. scomparirà.

Nessuno ha mai scoperto dove sia la mente. Chi è andato a


Ascoltare cercarla, ha sempre scoperto che non esiste nessuna mente!
Rimani passivo: non fare nulla, ascolta semplicemente. E
ascoltare non è un'azione. Per ascoltare qualcosa non devi far Un pilastro di energia
nulla, le tue orecchie sono sempre aperte. Per vedere, devi
aprire gli occhi: almeno questa piccola cosa devi farla. Per Se stai semplicemente in piedi, tranquillo, immediatamente
ascoltare non devi fare neppure quello, le orecchie sono sempre verrai avvolto da un silenzio estatico. Prova in un angolo della
aperte. Tu sei sempre in ascolto. Non fare assolutamente tua stanza. Stai semplicemente in piedi, in silenzio, senza far
nulla... e ascolta. nulla in un angolo. All'improvviso anche l'energia si risveglierà
dentro di te. Quando sei seduto, la mente crea mille distrazioni,
Ascoltare con simpatia perché questa è la posizione di colui che pensa; se stai ritto in
piedi, l'energia fluisce come un pilastro e si distribuisce
L'ascolto è una profonda partecipazione del corpo e dell'anima, uniformemente in tutto il corpo. È meraviglioso stare in piedi.
e per questo ha sempre rappresentato uno dei metodi di Provatelo, molti di voi scopriranno che è bellissimo. Se riesci a
meditazione più efficaci, perché collega i due infiniti: quello stare in piedi per un'ora è un'esperienza fantastica. Stai
materiale e quello spirituale. semplicemente in piedi, senza far nulla, senza muoverti e
E lascia che questa sia la tua meditazione: ti sarà utilissima. scoprirai che in te qualcosa si rilassa, diventa silente, ti trovi
Ogni volta che sei seduto, ascolta semplicemente i rumori che centrato e ti sentirai un pilastro di energia. Il corpo scompare.
ti circondano. Sei immerso nella confusione: è una piazza di
mercato... e il treno, l'aereo... è follia! Ascolta senza farti La meditazione è un vostro diritto naturale! È li in attesa che vi
infastidire. Ascolta come se fosse musica, con simpatia. E rilassiate un po', per poter cantare o diventare danza.
all'improvviso vedrai che la qualità di quel frastuono è mutata.
Non è più distrazione, non è più un disturbo. Al contrario
diventa una fonte di quiete. Se ascolti nel modo giusto, anche il Percepisci il silenzio del ventre
frastuono di una piazza diventa una melodia.
Quindi, non importa cosa ascolti. L'importante è che ascolti e Lascia che il silenzio diventi la tua meditazione. Ogni volta che
non ti limiti a porgere orecchio senza attenzione. hai tempo, sprofonda totalmente nel silenzio — e intendo
Anche se stai ascoltando qualcosa a cui non hai mai proprio questo: sprofonda — come un bambino nel
ventre della madre. Siedi sprofondato e un po' alla volta sentirai A volte sorgeranno pensieri, lasciali scorrere; rimani in-
che la testa vuole abbandonarsi sul pavimento: appoggiala pure differente, non farci caso: se sopravvengono, bene; se non
per terra. vengono, va bene ugualmente. Non lottare, non scacciarli. Se
Assumi una posizione fetale e immediatamente sentirai lotti, ne sarai disturbato; se li scacci, dovrai ostinarti; e meno li
sopraggiungere il silenzio, lo stesso silenzio che c'era nel ventre vuoi, più diventeranno insistenti. Rimani semplicemente
della mamma. Se sei seduto nel letto, mettiti sotto una coperta, distaccato, osservali come un fenomeno periferico, come fosse
raggomitolati e rimani assolutamente immobile, senza far nulla. il rumore della strada. È veramente un rumore di traffico, il
traffico del cervello con milioni di cellule che comunicano tra 5. La sera: scuotersi, danzare, cantare
loro, il flusso dell'energia, l'elettricità che salta da una cellula Praticate le mie meditazioni senza trasformarle in un dovere.
all'altra. Non è altro che il ronzio di una macchina gigantesca, Non forzatele, lasciate piuttosto che accadano. Abbandonatevi,
per cui non farci caso. seguitene il flusso, lasciatevi assorbire, ma non fatene una
Ignoralo completamente, non ti riguarda, non è un tuo prova di volontà. Non interferite, perché ogni vostra intrusione
problema: forse è il problema di qualcun altro, ma non il tuo. vi renderà divisi e dissociati: da una parte colui che interviene
Tu che c'entri? E rimarrai sorpreso: sopraggiungeranno e dall'altra la cosa su cui interviene. E quando siete divisi,
momenti in cui il rumore del traffico scomparirà com- immediatamente si creano il paradiso e l'inferno. In quel
pletamente e verrai lasciato solo. momento tra voi e la verità si crea una distanza incolmabile.
Non interferite mai. Lasciate che le cose accadano.
Non essere mai un masochista
Scuotersi
Non essere mai un masochista. Non torturarti mai per nessuna
ragione, di qualunque cosa si tratti. La gente si è torturata fin La meditazione « KUNDALINI »
troppo, in nome della religione: ed è un ideale cosi nobile che »
può far torturare all'infinito. Questa è la meditazione del tramonto, sorella della Dinamica,
Quindi ricorda: io insegno la felicità, non la tortura! Se a volte la meditazione dell'alba, ed è amata moltissimo da
senti che qualcosa si trasforma in un peso, e ti ostacola il
cammino, è meglio cambiare strada. E dovrai cambiarla
parecchie volte. E un po' alla volta arriverai al punto da cui non
è più necessario alcun cambiamento. Allora qualcosa ti si
adatterà a perfezione: non solo alla tua mente e al corpo, ma
anche alla tua anima.

quanti la praticano. Si compone dì quattro stadi di quindici


minuti ciascuno. Durante la meditazione Kundalini, non intervenire, ma lascia
che lo scotimento accada. Rimani in piedi in silenzio, senti
Primo stadio: 15 minuti. l'inizio della vibrazione, e quando il corpo parte con un tremito
Rimani sciolto e lascia che l'intero corpo si scuota; avverti le sottile, assecondalo ma senza agire. Godilo, va' in estasi,
energie che salgono everso l'alto dai piedi. Lasciati andare in incoraggialo, ricevilo, favoriscilo ma non forzarlo.
ogni parte del corpo e diventa lo scotimento. Puoi tenere gli Se lo forzi diventerà un esercizio, un esercizio fisico. In quel
occhi aperti o chiusi. caso ti scuoterai, ma sarà un fenomeno superficiale: non
penetrerà in te. All'interno rimarrai rigido, duro, pietrificato;
Secondo stadio: 15 minuti. sarai sempre tu ad agire, a tenere le cose sotto controllo, e il
Danza... come più ti piace, e lascia che l'intero corpo si muova corpo non potrà fare altro che seguirti. Il corpo non è un
come vuole. problema, il problema sei tu.
Terzo stadio: 15 minuti Quando ti dico di scuoterti, voglio che la tua solidità, il tuo
Chiudi gli occhi e rimani immobile, seduto o in piedi, essere pietrificato, venga scosso alle fondamenta si da diventare
osservando tutto quello che accade dentro e fuori di te. liquido, fluido, sciolto, libero. E quando l'essere rigido diventa
liquido, il tuo corpo lo seguirà. A quel punto non ti scuoterai
Quarto stadio: 15 minuti più, ci sarà solo scotimento. Nessuno lo provocherà, accadrà
Tenendo gli occhi chiusi, sdraiati e rimani immobile. semplicemente. Allora colui che agisce non è più.
In realtà la Meditazione dinamica o la Kundalini, o la La meditazione della canna di bambù
Nadabrahma, non sono meditazioni. Ti stai semplicemente
Primo stadio: 20 minuti
mettendo in sintonia. È come... tra i sonatori di musica classica
indiana, li avrete visti. Per mezz'ora, a volte molto di più, non Siedi a gambe incrociate con gli occhi chiusi. Comincia a
fanno che accordare gli strumenti. Continuano a spostare le oscillare dolcemente, prima a sinistra e poi a destra. Non
chiavi per stringere o allentare le corde, chi suona il tamburo occorre che il dondolio sia esteso a tutto il corpo, ma piegati
continuerà a provarne il suono, per vedere se è perfetto o no. E quanto più ti è possibile senza assumere posizioni scomode.
vanno avanti per mezz'ora. Questa non è musica, sono semplici Quando hai raggiunto il massimo dell'inclinazione, emetti il
preparativi. suono « hu » con forza, con una contrazione. E ripetilo al
termine di ogni dondolio, da entrambi i lati.
La Kundalini in realtà non è meditazione. È solo una
preparazione. Stai accordando il tuo strumento. Quando è Secondo stadio: 20 minuti
pronto, sarai immerso nel silenzio e a quel punto inizia la Siedi in silenzio senza muoverti.
meditazione. Allora sei assolutamente presente. Saltando,
danzando, respirando, urlando ti sei risvegliato: sono tutti Terzo stadio: 20 minuti
espedienti per renderti più attento di quanto sei generalmente. Rimani in piedi in un angolo, assolutamente immobile.
Una volta che ti sei svegliato, comincia l'attesa.
L'attesa è meditazione. Un'attesa colma di consapevolezza. E
allora avviene, discende su di te, ti avvolge, gioca intorno a te,
danza intorno a te, ti pulisce, ti purifica, ti trasforma.
La danza terreno che ti è straniero, ignoto.
Pian piano entrerai sempre più in sintonia con l'ignoto e tutte le
La meditazione non ha niente di serioso. La meditazione è tecniche scompariranno. E senza tecniche, quando la danza è
gioco. Per questo io vi invito alla danza e al canto. pura e semplice, è perfetta.
Danza come se fossi profondamente innamorato dell'universo,
Quando il movimento diventa estatico, è danza. Quando il come se stessi danzando col tuo amato. Fai che Dio sia il tuo
movimento è totalmente presente, al punto da annullare l'ego, amato.
allora è danza.
E dovreste sapere che la danza in origine era una tecnica di Danzare insieme
meditazione. All'inizio la danza non era un'espressione Potete mettere insieme un gruppo di amici che danzano. Questa
artistica, serviva per creare un'estasi in cui il ballerino si è la soluzione migliore, la più pratica. L'uomo è cosi debole che
smarriva e restava solo la danza: nessun ego, nessun controllo, da solo ha difficoltà a persistere in qualsiasi progetto. Per
il corpo fluiva spontaneamente. questo motivo sono necessarie le scuole. Cosi se un giorno tu
Non occorre trovare un'altra meditazione: quando chi danza si è non ti senti di continuare e altri si, la loro energia smuove
perduto, la danza stessa diventa una meditazione. L'essenziale è anche te. E se qualcun altro non se la sente e tu si, la tua
perdere se stessi. Come lo fai, o dove, non ha importanza. energia lo coinvolge.
Perditi semplicemente. Viene un momento in cui tu non sei più, Abbandonato a se stesso, l'uomo è debolissimo e privo di
eppure la danza continua... come se tu fossi posseduto. volontà. Un giorno fai una cosa e il giorno dopo ti sei stufato, o
La danza è una delle cose più belle che possano accadere a un hai altre cosa da fare... e le meditazioni portano a un risultato
uomo. Per cui non considerarla separata dalla meditazione. La solo se vengono praticate con costanza. Solo cosi scendono in
meditazione in quanto tecnica separata serve solo alle persone profondità dentro di te. È come se scavassi una buca per terra.
che non hanno una profonda energia creativa; non hanno una Un giorno scavi in un punto e il giorno dopo in un altro. In
direzione in cui coinvolgere la loro energia cosi profondamente questo modo potrai continuare a scavare per tutta la vita, ma
da potersi perdere. non riuscirai mai a completare il pozzo! Devi scavare
Ma un ballerino, un pittore, uno scultore, non hanno bisogno di continuamente nello stesso punto.
altre meditazioni. A loro basta portare la dimensione del lavoro Per cui stabiliscilo una volta per tutte: la stessa ora tutti i giorni.
tanto in profondità da raggiungere il punto di trascendenza. E E, se è possibile, nello stesso luogo; la stessa stanza, la stessa
non c'è nulla di meglio della danza... atmosfera, brucia Io stesso incenso... cosi il corpo pian piano si
Per cui, almeno un'ora al giorno, scordati di ogni tecnica. abitua e la mente si familiarizza. E nel momento in cui entri
Ricorda che stai semplicemente danzando per Dio. Non è nella stanza sei pronto a danzare. La stanza è carica, l'ora è
necessario raggiungere una perfezione tecnica, perché Dio non carica...
è un critico. Danza semplicemente come un bambino... come se
fosse una preghiera. E la danza avrà in sé una qualità Danza come un albero
assolutamente diversa. Per la prima volta sentirai di compiere
passi che non hai mai fatto in passato; ti stai Basta sollevare le braccia verso l'alto e sentirsi un albero in
inoltrando in dimensioni prima sconosciute. Viaggerai su un mezzo a una tempesta. Danza come un albero nel-
la pioggia e nel vento. Lascia che tutto il tuo corpo diventi Se possibile esci all'aperto, stai in mezzo agli alberi, diventa un
un'energia danzante, ondeggia e muoviti abbandonandoti al albero e lascia che il vento ti attraversi. Sentirsi identificato con
vento, senti il vento che ti attraversa. Dimentica di avere un un albero dà una forza immensa, ti ristora. È facile ritrovare la
corpo: tu sei un albero, identificati con l'albero. consapevolezza primaria. Esistono ancora gli alberi: parla con
loro, abbracciali e all'improvviso si sentirai tornare alle origini. Risvegliare i livelli sottili
E se non ti è possibile uscire all'aperto, allora mettiti in mezzo
Se ti limiti a muovere il corpo e non siedi mai in silenzio,
alla stanza, visualizza te stesso come se fossi un albero e inizia
perderai qualcosa. Quando l'energia ha cominciato a fluire, si
a danzare.
dovrebbe essere assolutamente silenti, altrimenti la meditazione
non supererà il primo stadio. Il movimento del corpo fa bene,
Danza con le mani
ma è movimento grossolano, e se tutta l'energia resta nel
Siedi in silenzio e lascia che le tue dita si muovano da sole. Il movimento esterno, il movimento sottile non inizierà mai.
movimento deve nascere dentro di te. Non cercare di Si deve arrivare al punto in cui il corpo è immobile come una
controllarlo dall'esterno, per cui tieni gli occhi chiusi. Lascia statua, in modo che si arresti il movimento in superficie.
che l'energia fluisca sempre di più nelle mani. L'energia è ancora pronta a muoversi e, non trovando uno
Le mani sono profondamente collegate con il cervello, la mano sbocco nel corpo, cercherà uno spiraglio interiore che non è del
destra con l'emisfero sinistro, la sinistra con l'emisfero destro. corpo. Comincerà a muoversi ai livelli sottili.
Se lasci alle mani totale libertà di espressione, si rilasseranno Ma all'inizio è necessario il movimento. Se prima non crei un
moltissime tensioni accumulate nel cervello. Questa è la movimento di energia, puoi sedere immobile come un sasso,
tecnica migliore per rilassare il meccanismo cerebrale, le sue non accadrà mai nulla. Per prima cosa aiuta l'energia a fluire,
repressioni, l'energia non utilizzata. Le tue mani sono poi quando è in movimento, ferma il corpo: quando l'energia
adattissime allo scopo. vibra cosi intensamente ed è pronta a muoversi, se la
A volte ti accorgerai che si alza la mano destra, a volte la dimensione grossolana non sarà più disponibile, dovrà
sinistra. Non importa nessuno schema, l'energia determinerà da inoltrarsi nei livelli sottili.
sola il gesto. Quando l'emisfero sinistro del cervello vuole Quindi, innanzitutto, carica l'energia di dinamismo, poi
liberare energia, assumerà una forma; mentre l'energia liberata immobilizza il corpo dimodoché il dinamismo scenda in pro-
dall'emisfero cerebrale destro ne avrà un'altra. fondità, alle tue radici, nel centro più intimo del tuo essere.
Attraverso i gesti delle mani puoi entrare in meditazione Crea una sintesi: venti minuti di movimento corporeo, e al
profonda. Siedi semplicemente in silenzio, gioca, lascia libere termine dei venti minuti fermati all'improvviso. Puoi caricare
le mani e rimarrai sorpreso: è una magia! Non occorre saltare, una sveglia e, quando suona, fermati immediatamente. Il corpo
dimenarsi e fare molta meditazione dinamica. Le tue mani trabocca d'energia ma, ora che si è immobilizzato, l'energia
saranno sufficienti. dovrà trovare nuove strade. Questo è il metodo per penetrare
nel mondo interiore.

Meditazione è essere con se stessi e compassione è questo


essere che trabocca.
Whirling meditation
Whirling, la danza roteante dei Sufi, è una delle tecniche di
meditazione più antiche, una delle più potenti. Scen-

de a una profondità tale che una sola esperienza può tra- intorno a te.
sformarvi totalmente. Ruota su te stesso con gli occhi aperti,
come fanno i bambini, come se il tuo essere interiore fosse Si consiglia di non mangiare né bere nelle tre ore che
diventato un centro e tutto il tuo corpo una ruota, la ruota del precedono la meditazione. È meglio stare a piedi nudi e
vasaio che gira e rigira... tu sei al centro, ma tutto il corpo ruota indossare un vestito comodo, ha meditazione si divide in due
stadi, uno di rotazione e uno di riposo, e non ha un limite di sdraiare sulla schiena. Ascolta il tuo corpo che si fonde con la
tempo: può continuare per più ore, ma è consigliabile non terra, come un bimbo che si rannicchia sul seno della madre.
fermarsi prima dello scadere dì un'ora, cosi da entrare a fondo Tieni gli occhi chiusi, rimani passivo e in silenzio per almeno
nella sensazione di energia turbinante. quindici minuti.
La rotazione avviene in direzione antioraria, restando sempre Al termine della meditazione rimani il più quieto e il più
nello stesso punto; il braccio destro deve essere sollevato verso inattivo possibile.
l'alto con il palmo della mano rivolto in alto; il braccio sinistro Durante la rotazione qualcuno proverà un senso di nausea, ma
invece è abbassato, con il palmo della mano rivolto in basso. è una sensazione che dovrebbe scomparire nel giro di due o tre
Chi non si sente a suo agio nella rotazione antioraria, può giorni. Se persiste, interrompete la meditazione.
ruotare in senso orario. Lascia che il corpo sia disteso e tieni
sempre gli occhi aperti ma non a fuoco, in modo che le
immagini perdano i contorni e diventino fluide. Rimani in Il canto
silenzio.
La musica crea un'armonia tale che perfino Dio si mette a
Per i primi quindici minuti ruota lentamente. Poi aumenta la
battere il tempo e ti accompagna nel ritmo. La musica è una
velocità gradualmente nei successivi trenta minuti, finché non
manifestazione dell'assoluto... all'improvviso il cielo inizia a
verrai rapito dalla rotazione e diventerai un turbine di energia:
toccarti; e tu sei sopraffatto dal divino. E quando sei vicino
la periferia è un tornado in movimento, ma al centro il
all'aldilà, quando senti i suoi passi, qualcosa in te risponde,
testimone sarà immobile e silente.
diventa silente, quieto, tranquillo, più calmo, più raccolto.
Quando la rotazione è cosi veloce da non permetterti di stare
in piedi, il corpo cadrà da solo. Non decidere quando cadere, e Il canto è divino, è una delle attività più sacre. Solo la danza
non tentare di controllare la tua caduta: se il tuo corpo è può competere col canto, si avvicina a questa espressione.
rilassato atterrerai con leggerezza e la terra assorbirà la tua Perché il canto e la danza sono manifestazioni del divino?
energia. Perché sono espressioni in cui ti puoi perdere totalmente. Puoi
Una volta caduto, inizierà la seconda parte della meditazione. immergerti totalmente nel canto, al punto che scompare colui
Girati immediatamente sullo stomaco in modo che l'ombelico che canta e rimane solo il canto, oppure colui che danza
venga a contatto con il suolo. Se qualcuno trova scompare e rimane solo la danza. E quello è il momento della
eccessivamente scomoda questa posizione, si dovrà metamorfosi, della transfigurazione, quando il cantante non è
più e rimane solo il canto. Quando la tua totalità è diventata un
canto o una danza, quella è preghiera.
Non importa cosa canti; non importa se è un canto religioso,
ma se riesci a cantare con tutto te stesso, è sacro. E viceversa:
puoi cantare un inno sacro, venerato nei
secoli, ma se non sei totalmente coinvolto, è profano. Il e con forza, ma dentro di te. Avvertine la vibrazione in tutto il
soggetto del canto non. importa: ciò che conta è la qualità che corpo, dai piedi alla testa, dalla testa ai piedi. Ogni aum cade
tu immetti nel canto, la totalità, l'intensità, la tua fiamma. nella tua consapevolezza come una pietra buttata in un laghetto,
Non ripetere le canzoni di altri, perché in esse non vi è il tuo le cui onde si diffondono fino alla riva più lontana. Le onde
cuore e in quel modo non puoi riversare il tuo cuore ai piedi del continuano a espandersi e si diffondono in tutto il corpo.
divino. Lascia che nasca un canto tuo. Dimentica la metrica e la Praticando questa meditazione vi saranno dei momenti — e
grammatica. Dio non è molto pedante, e non bada alle parole sono i momenti più belli — in cui il tuo salmodiare si arresta e
che usi. Si interessa di più al tuo cuore. tutto si ferma. All'improvviso diventerai consapevole che non
stai più salmodiando e tutto si è fermato. Goditi quel momento.
Ogni sera nell'ashram centinaia di persone si riuniscono nella
Se sopravvengono dei pensieri, inizia a salmodiare di nuovo.
Buddha Hall per una celebrazione di canti e danze spontanei.
Se pratichi questa meditazione di sera, falla almeno due ore
prima di andare a letto, perché se la fai poco prima di andare a
Quando la musica ti circonda, ti sommerge, ti travolge e in te
dormire non riuscirai a prendere sonno: ti renderà cosi vivo che
inizia a fiorire la meditazione, vivi una delle esperienze più
ti toglierà ogni stanchezza. Avrai l'impressione che sia mattino
grandi della vita: quando la meditazione e la musica si
e di essere perfettamente riposato, per cui non ha più senso
incontrano, il mondo e Dio si incontrano, la materia e la
dormire.
consapevolezza si incontrano. Questa è unto mystica, l'unione
mistica. Pian piano troverai il tuo ritmo naturale. Nel giro di due o tre
giorni troverai il tuo ritmo. Per alcune persone sarà velocissimo
— aum aum aum — suoni quasi sovrapposti l'uno all'altro. Ad
Il mantra altri sarà più adatto un ritmo molto lento; è un fatto individuale.
Tu continua con la velocità in cui ti senti a tuo agio.
Se hai orecchio per la musica, se hai un cuore che può
comprendere la musica — non solo capire ma sentire —, in Il nome di Gesù
questo caso un mantra può essere utile, perché allora puoi
fonderti con i suoni interiori, puoi fluire con quei suoni verso Se il nome di Gesù ti commuove, siedi in silenzio e lasciati
livelli sempre più sottili. E verrà un momento in cui tutti i suoni muovere da quel nome. Ogni tanto ripeti in silenzio « Gesù » e
si arresteranno e rimane solo il suono dell'universo. Quello è poi aspetta. Quello diventerà il tuo mantra. È cosi che nascono i
l'aum. veri mantra. Nessuno vi può dare un mantra: lo devi scoprire
da solo, ciò che ti si

« Aum »
Impegnati a sedere in silenzio per almeno venti minuti al
mattino e venti minuti la sera, con gli occhi soc-
chiusi e rivolti in basso. Il respiro dev'essere lento, il corpo
immobile. Dentro di te comincia a salmodiare « aum ».
Non occorre emetterlo verso l'esterno: a bocca chiusa sarà più
penetrante; non dovresti muovere nemmeno la lingua.
Salmodia velocemente: « aum, aum, aum, aum »; velocemente
adatta, ciò che ti commuove, che produce un impatto profondo seggeri forse non se ne accorgono, ma un bravo guidatore sente
sulla tua anima... se è « Gesù », benissimo: siedi in silenzio, immediatamente quando il ronzio cambia. Non è più
ripeti semplicemente « Gesù » e aspetta. Lascia che quel nome armonioso, è subentrato un rumore nuovo. Nessun altro ci fa
scenda in profondità, sempre più a fondo nei recessi del tuo caso, ma chi ama guidare si renderà subito conto che qualcosa
cuore; lascia che raggiunga la tua essenza più intima. Non non va. Il motore non funziona più come dovrebbe.
ostacolarlo! Se hai voglia di danzare, bene; se cominci a Anche tu, grazie alla tecnica dell'humming, pian piano ti
piangere, bene; se cominci a ridere, bene. Lascia che accada, accorgerai quando nel tuo corpo qualcosa non va: se hai
non interferire, non intrometterti. Abbandonati, e avrai le tue mangiato troppo sentirai che la tua armonia interiore « perde
prime intuizioni sulla preghiera e la meditazione e le tue prime colpi » e dovrai scegliere: o il troppo cibo o l'armonia interiore.
intuizioni di Dio. I primi raggi inizieranno a penetrare l'oscura E l'armonia interiore è cosi preziosa, cosi divina, un'estasi tale,
notte della tua anima. a chi importa più del cibo?
Ogni suono che ti sembra estetico e bello, ogni suono che crea E senza esserti imposto una dieta, ti accorgerai che mangi in
un'emozione di gioia nel cuore, andrà bene, anche se non modo più equilibrato. Quando Vhumming interiore andrà ancor
appartiene a nessun linguaggio. Questo non è affatto più a fondo, sarai in grado di distinguere quale cibo lo disturba;
importante: puoi scoprire semplici suoni puri che scendono a se mangi qualcosa di pesante che non riesci a digerire, quella
profondità maggiori. Questo perché quando usi una parola, ha musica perde la sua perfezione.
significati precisi e quei significati creano una limitazione. Una volta che Vhumming sarà iniziato, vedrai quando il sesso si
Quando usi un suono puro, non ha limiti, è infinito. risveglia e quando si acquieta, e se il marito e la moglie
praticano entrambi la meditazione, ti sorprenderà constatare
quale armonia sorge tra due persone e come diventano
Humming intuitive, per cui una saprà subito se l'altra si sente triste. Non
Humming indica in inglese il suono « mmmmmmmm » emesso occorre dirlo; quando il marito è stanco, la moglie lo sa
a bocca chiusa. istintivamente perché entrambi funzionano sulla stessa
Emettere il suono « mmmmmmmm » a bocca chiusa può essere lunghezza d'onda.
una tecnica straordinaria e lo puoi fare ovunque... almeno una
volta al giorno; se puoi farlo due volte è ancora meglio. È una La meditazione non è altro che un ritorno a casa, un semplice
musica interiore cosi bella che reca pace a tutto il tuo essere; le riposo interiore. Non è il canto di un mantra, non è neppure
tue parti contrastanti cominciano a entrare in sintonia e col preghiera: è un semplice ritorno a casa per riposarsi un poco.
tempo sentirai sorgere nel tuo corpo una musica sottile. Dopo Non andare da nessuna parte è meditazione, essere
due o tre mesi, mentre stai semplicemente seduto in silenzio, semplicemente dove si è. Non esiste un altro posto: essere
sentirai una musica sottile, un'armonia interiore, una sorta di semplicemente dove si è, occupare solo lo spazio in cui ci si
vibrazione. Tutto funziona a meraviglia, come il motore di una trova...
macchina appena messo a punto.
Un bravo guidatore sa quando qualcosa non va. I pas-
La meditazione Nadabrahma frenare eventuali movimenti del resto del corpo, purché siano
leggeri e delicati.
La meditazione che si tiene all'ashram nel pomerìggio durante
il campo di meditazione mensile. Terzo stadio: 15 minuti.
Siedi assolutamente tranquillo e immobile.
ha Nadabrahma è un'antica tecnica tibetana, che ori-
ginariamente veniva praticata nelle prime ore del mattino. Tuo Nadabrahma per coppie
essere però fatta a qualsiasi ora del giorno, da soli o con altri. Bhagwan ha dato anche una bellissima variante di questa
È necessario essere a stomaco vuoto e dopo la meditazione si
meditazione per le coppie.
deve restare inattivi per almeno quindici minuti, ha
meditazione dura un'ora e si compone di tre stadi. I due partner siedono l'uno di fronte all'altro coperti da un
lenzuolo e si tengono le mani incrociandole. È meglio essere
nudi. Illuminate la stanza solo con quattro candele e bruciate
"Primo stadio: 30 minuti.
un incenso particolare, che userete solo per questa
Siedi in una posizione rilassata, con gli occhi chiusi e le labbra
meditazione.
unite. Comincia ad emettere il suono « mmmmm » abbastanza
forte da essere udito da altri e da creare una vibrazione in tutto Chiudete gli occhi e per trenta minuti emettete il suono «
il tuo corpo. Puoi visualizzare una canna di bambù oppure un mmmmmm ». Dopo un po' sentirete che le energie si stanno
recipiente vuoto, colmo delle vibrazioni di questo suono. Verrà incontrando, mescolando e fondendo insieme.
un momento in cui il suono continuerà da solo e tu diventerai
un ascoltatore. Non occorre nessun tipo di respirazione La meditazione è assoluta sensibilità.
particolare, e se desideri puoi cambiare il tono della
modulazione, e puoi anche muovere il corpo lentamente e
delicatamente. Bhagwan, cosa bisogna fare con le zanzare?

Secondo stadio: 15 minuti. Le zanzare sono antichi meditatoli che hanno fallito. Per questo
Il secondo stadio è diviso in due parti di 7 minuti e mezzo non vogliono che nessuno riesca a meditare. Sono gelosissime.
ciascuna. Nella prima parte muovi le mani con le palme rivolte Ecco perché ti vengono a disturbare ogni volta che sei in
verso l'alto, in un moto circolare diretto all'esterno. Partendo meditazione.
dall'altezza dell'ombelico, entrambe le mani muovono in avanti E non è una novità, è sempre stato cosi: tutti i testi sacri
per poi dividersi e comporre due larghi cerchi speculari, uno a dell'antichità ne parlano, soprattutto quelli jainisti perché i
destra e l'altro a sinistra. Il movimento deve essere cosi lento monaci jainisti vivevano nudi. Pensate a un monaco jainista
da non essere percepibile. Immagina di dare energia nudo, in India, con tutte quelle zanzare! Ma-havir fu costretto a
all'esterno, all'universo. impartire precise regole sul comportamento da tenere nei
Passati i 7 minuti e mezzo, gira il palmo delle mani verso il confronti delle zanzare. Invitò i suoi discepoli ad accettare gli
basso e comincia a muoverle nella direzione opposta. Ora le attacchi delle zanzare: sono la distrazione suprema. Se riuscite
mani si ricongiungeranno all'altezza dell'ombelico per a vincerla non incontrerete altre difficoltà; nessuna difficoltà è
dividersi verso l'esterno ai lati del corpo. Im- peggiore di que-
magina di prendere energia. E come nella prima fase, non
sta. E quando lo disse, parlava per esperienza personale! Una volta ho visitato Sarnath, il luogo in cui Buddha fece
Vivere nudi in India è difficilissimo. girare la ruota del dhamma, il luogo in cui Buddha tenne il
primo sermone, il suo discorso più importante perché segnò l'irritazione interna. Per esempio, tu stai meditando e i cani là
l'inizio di una nuova tradizione. Abitavo da un monaco fuori cominciano ad abbaiare. Immediatamente ti innervosisci:
buddhista. « Questi stupidi cani! », ma essi non stanno affatto disturbando
Di zanzare ne ho viste, ma nessuna era paragonabile a quelle di la tua meditazione, si stanno divertendo a modo loro! Avranno
Sarnath. Le zanzare di Poona non sono niente! Dovreste essere visto un poliziotto o un postino o un sannyasin! I cani odiano le
contenti! Siete fortunati a non abitare a Sarnath. Le zanzare uniformi, sono assolutamente contro le uniformi. Non appena
erano veramente gigantesche! vedono un'uniforme, si mettono ad abbaiare. Non credono nelle
Dovevamo proteggerci con una zanzariera anche durante il uniformi, e hanno diritto alle proprie opinioni. Non mirano a
giorno. Sotto una zanzariera, su un letto, sedeva il monaco disturbare te in particolare.
buddhista, sotto l'altra sedevo io: e si chiacchierava. Le zanzare fanno il loro lavoro. Voi potete proteggervi, anche
Io dissi: « Non tornerò mai più », perché il monaco mi aveva voi dovete badare a voi stessi, ma non innervositevi. Questo è
invitato a ritornare a trovarlo. Dissi: « Mai, mai più! Questa è la l'unico problema. E se riuscite a non innervosirvi, se non vi
prima e l'ultima volta ». lasciate distrarre da tutto il fastidio creato intorno a voi dalle
E lui: « Questo mi ricorda che per secoli noi monaci buddhisti zanzare, vi sentirete addirittura riconoscenti verso questi
abbiamo riso e scherzato sul fatto che Buddha non ritornò mai animaletti: vi hanno fornito una chiave segreta.
più a Sarnath. Venne una sola volta, tenne il primo sermone e Se non vi fate distrarre dalle zanzare, nulla può più distrarvi. A
fuggi via! ». quel punto avrete raggiunto uno stato di meditazione molto
Tornò più volte nelle altre località. Deve essere passato almeno stabile.
trenta volte da Shravasti; di certo è stato quaranta volte a
Rajgir, e cosi altrove. Visitò più volte le stesse località, ma a
Sarnath venne una sola volta... e non ci ritornò mai più.
« E la causa sono queste zanzare », mi spiegò il monaco, « e
ora anche tu mi dici che non ci vuoi più ritornare ».
Gli dissi: « Almeno in una cosa seguirò il Buddha! Non mi è
possibile seguirlo in altre — devo essere una luce a me stesso
— ma in questo caso lascerò che sia lui ad illuminarmi! ».
Riconosco che è difficile, molto difficile, ma dovete imparare.
Non lasciatevi distrarre. Questo non significa lasciare che le
zanzare vi sfruttino! Proteggetevi come meglio potete, ma
senza farvi prendere dall'ansia, senza in-
nervosirvi. Proteggetevi, state lontani dalle zanzare, scacciatele,
mandatele via; ma senza innervosirvi. Stanno facendo il loro
lavoro. E almeno questo lo dovete capire. Non ce l'hanno
particolarmente con voi. Tutti dobbiamo far colazione, pranzare
o cenare, per cui siate cortesi. Avete tutto il diritto di
proteggervi, ma non innervositevi. Il nervosismo disturberà la
meditazione, non le zanzare. Potete scacciare le zanzare in
modo estremamente meditativo, attento, in piena
consapevolezza, senza andare in collera. Provateci!
Il problema reale non viene mai dall'esterno; il vero problema è
6. La eDi notte, proprio al contrario del mattino, sii completamente
notte inconscio; non porti nessun problema. La notte è giunta, il sole
è tramontato, ora tutto sprofonda nell'incoscienza. Inoltrati in
: questo inconscio.
fanta
sia, Diventa una canna di bambù
preg La meditazione è un modo per entrare in rapporto, per
hiera incontrare il proprio sentirsi soli: invece di sfuggirlo, scendere
in profondità nel sentirsi soli per vedere con esattezza di cosa
, si tratta. E a quel punto ti aspetterà una sorpresa: al suo centro
amor non è affatto un sentirsi soli. Colà dimora l'essere soli, che è un
fenomeno completamente diverso.
Alla periferia c'è il sentirsi soli e al centro si è soli. La periferia importanza per una ragione precisa: perché nel momento in cui
è isolamento e il centro è solitudine. E una volta che hai mediti sulla luce, qualcosa dentro di te che non era mai
conosciuto la bellezza del tuo esser solo, sarai una persona sbocciato comincia a schiudere i suoi petali. Il semplice
totalmente diversa: non ti sentirai mai più solo. Perfino sulle meditare sulla luce crea lo spazio per la sua fioritura.
montagne o nei deserti, dove sarai assolutamente solo, non ti Quindi considerala la tua meditazione. Ogni volta che ti è
s'entirai più isolato, perché nella tua solitudine saprai che Dio è possibile, chiudi gli occhi e visualizza una luce. Ogni volta che
con te, la tua solitudine avrà profonde radici in Dio e non ti vedi una luce, entraci in armonia. Non continuare a ignorarla.
preoccuperai più della presenza o meno di qualcuno: sarai Mettiti in adorazione: può essere un'alba,
appagato nel tuo stesso essere, avrai una pienezza interiore... può essere una semplice candela nella stanza, ma assumi un
Ora ti senti isolato perfino in mezzo a una folla. E io ti dico, se atteggiamento di preghiera e verrai ricompensato.
conosci la tua solitudine, non ti sentirai solo neppure nel tuo Se riesci a mantenere un'armonia costante con la luce, la
isolamento. benedizione sarà immensa.
A quel punto cominci a traboccare come una fontana: da quella
solitudine sorge la fragranza dell'amore, e da quella solitudine
nasce la creatività: perché da quella solitudine inizia a Tratak: la tecnica della contemplazione
manifestarsi Dio. Tu diventi una canna di bambù... e lui si Se per un'ora al giorno fissi una fiamma e pratichi questa
mette a sonare. Ma il canto viene sempre da lui. tecnica per alcuni mési, il tuo terzo occhio inizia a funzionare
alla perfezione. Diventi più attento, più luminoso.
La parola tratak deriva da una radice che significa lacrime,
Medita sulla luce quindi devi guardare la fiamma finché gli occhi non iniziano a
lacrimare. Continua a fissare, senza battere le ciglia, e il terzo
Più mediti sulla luce, più avrai la sorpresa di sentire dentro di te occhio inizierà a vibrare.
qualcosa che si apre simile allo schiudersi di un bocciolo di Di fatto la tecnica della contemplazione non ha niente a che
fiore. vedere con l'oggetto, è in rapporto al modo in cui si guarda.
La meditazione sulla luce è una delle più antiche; in Perché quando guardi una cosa senza battere le ciglia, ti
ogni'epoca, in ogni paese, in tutte le religioni, ha avuto concentri, mentre la natura della mente è costante movimento.
Se guardi senza distrarti, senza muoverti affatto, la mente si cosa stavi guardando. L'oggetto è sempre presente, ma per te
troverà inevitabilmente in difficoltà. sarà scomparso, perché tu non ci sei più: ti sei spostato nel
La mente per sua natura si sposta da un oggetto all'altro, è in pensiero.
movimento costante. Se fissi l'oscurità o una luce o qualsiasi Contemplare: tratak significa non permettere alla tua
altra cosa, se fissi veramente, il movimento della mente si consapevolezza di spostarsi. E se non permetti alla mente di
interrompe, perché se la mente continua a muoversi ti sarà muoversi, in un primo tempo si ribellerà, lotterà con tutte le sue
impossibile fissare, l'oggetto della tua concentrazione forze, ma se perseveri nell'arte della contemplazione, pian
continuerà a sfuggirti. Quando la mente si sposta su piano la mente cesserà di ribellarsi. Per alcuni istanti si
qualcos'altro, te ne dimenticherai, non riuscirai più a ricordare fermerà. E quando la mente si ferma, com-
pare la non-mente, poiché la mente può esistere solo nel Anche se vengono le lacrime, lasciale venire, ma continua a
movimento, il pensiero può esistere solo nel movimento. non battere le ciglia e a fissare i tuoi occhi riflessi. Non
Quando non c'è movimento il pensiero scompare, non ti è muovere lo sguardo. Continua a fissarti negli occhi, i tuoi
possibile pensare, perché pensare significa movimento, occhi, e nel giro di due o tre giorni ti ac-
spostarsi da un pensiero all'altro. È un processo. corgerai di un fenomeno singolare: il tuo volto assumerà nuove
Se fissi costantemente un oggetto, restando assolutamente fisionomie. Ti potrai perfino spaventare. Il volto nello specchio
sveglio e attento... perché è anche possibile fissare con occhi comincerà a cambiare. A tratti comparirà un volto molto
spenti, in questo caso continuerai a pensare: sono occhi spenti, diverso che non riconoscerai neppure come il tuo.
occhi che non vedono. Puoi guardare con gli occhi di un Ma di fatto tutti questi volti ti appartengono. Ora la mente
cadavere, ma allora la tua mente continuerà a muoversi. E subcosciente è pronta ad esplodere. Questi volti, queste
questo non ti servirà a niente. La contemplazione non implica maschere, ti appartengono. Può apparire perfino un volto che
solo gli occhi, ma tutta la tua mente messa a fuoco attraverso appartiene a una vita passata. Dopo una settimana di
gli occhi. concentrazione costante, per quaranta minuti ogni giorno, il tuo
Per cui qualunque sia l'oggetto — dipende: se ti piace la luce, volto diventerà un flusso, un film. Volti diversi continueranno
va benissimo; se ti piace l'oscurità, va bene ugualmente —; ad apparire per poi scomparire... e dopo tre settimane non
qualunque sia l'oggetto è profondamente irrilevante, riuscirai più a ricordare quale sia il tuo vero volto. Non sarai
l'importante è fermare completamente la mente tramite la più in grado di ricordare il tuo volto, perché ne avrai visti
contemplazione, metterla a fuoco, si da arrestare il movimento passare troppi.
interiore, l'irrequietezza; si da fermare la vacillazione interiore. Se perseveri, dopo la terza settimana, un giorno all'improvviso
Tu guardi semplicemente, senza far nulla. Questa accadrà la cosa più strana: tutto a un tratto lo specchio non
contemplazione profonda, ti trasformerà completamente. rifletterà più alcun volto. Lo specchio sarà vuoto, tu starai
Diventerà una meditazione. contemplando il vuoto. Non ci sarà nessun volto. Questo è il
momento: chiudi gli occhi e guarda in faccia il tuo inconscio.
Sarai nudo, completamente nudo, cosi come sei in realtà. Ogni
Guardare fisso in uno specchio inganno sarà caduto.
Chiudi la porta della tua stanza e metti un grande specchio
davanti a te. La stanza deve essere buia. Quindi accendi una
Contemplare l'essere del Buddha
candela di fianco allo specchio, in modo che non venga riflessa
direttamente. Lo specchio riflette solo il tuo volto e non la Tieni nella tua stanza una statuina del Buddha e, ogni volta che
fiamma. Poi fissa con insistenza i tuoi occhi, senza battere le ne hai il tempo, osservala semplicemente.
ciglia. È un esperimento di quaranta minuti, e nel giro di due o Le statue del Buddha non vennero create solo come immagini,
tre giorni riuscirai a non muovere più gli occhi. ma anche come oggetti di meditazione. Non rappresentano il
vero Buddha: non gli assomigliano affatto. Sono una metafora. importante. Non è un'immagine realistica, è surreale. Accenna
Non rappresentano l'aspetto fisico del Buddha, bensì la sua a una realtà che trascende la cosiddetta realtà, è uno yantra. Si
grazia interiore. Non è che egli avesse questa conformazione può entrare
fisica, questo volto, questo naso e questi occhi: quello non è
in meditazione semplicemente guardandolo. Per questo furono l'armonia, ti basterà chiudere gli occhi per vedere quella stella,
create migliaia di statue del Buddha: nessun altro uomo ha la tua stella: ma prima la devi individuare.
tante statue quante ne ha il Buddha. In alcuni templi, in un In Oriente esiste un mito secondo cui ognuno ha una sua stella.
singolo tempio sono raccolte diecimila statue del Buddha, Tutte le stelle non appartengono a tutti, ognuno ha una stella
semplicemente per creare un'atmosfera meditativa. Ovunque particolare. È un mito bellissimo.
giri lo sguardo vedi un Buddha, ne sei circondato, la fisionomia Per quanto riguarda la meditazione, puoi scoprire la stella che ti
del Buddha, l'essere del Buddha, quel silenzio, quella grazia, appartiene e a cui appartieni tu: tra di voi si stabilirà un'affinità
quegli occhi chiusi, quella posizione immobile, quell'equilibrio, particolare, perché noi siamo composti di luce, come le stelle.
quella simmetria. Quelle statue del Buddha sono musica Vibriamo sotto forma di luce come le stelle. Ti sarà facile
scolpita nel marmo, sermoni nella pietra. trovare una stella con cui ti senti naturalmente in sintonia, che è
sulla tua stessa frequenza d'onda. Quella è la tua stella,
meditaci sopra. Poi col tempo lasciala entrare in te. Guardala,
Shiva Netra quindi chiudi gli occhi e rivedila dentro di te. Riapri gli occhi:
È una meditazione sul terzo occhio, composta da due stadi che guardala; richiudi gli occhi, visualizzala dentro di te. Ben
si ripetono tre volte, per un totale di sei stadi dì 10 minuti presto ti accorgerai che è dentro di te. Allora la ritroverai ogni
ciascuno. volta che chiudi gli occhi.
E quando inizi a percepirla dentro di te, avvertila vicino
Primo stadio: 10 minuti. all'ombelico, cinque centimetri sotto l'ombelico. Riponila li,
Siedi perfettamente immobile e osserva una luce blu con lo continua a riporla li e presto sentirai sorgere dentro di te una
sguardo sfocato. luce intensa, come se una stella fosse realmente esplosa; e non
la sentirai solo tu, anche gli altri inizieranno a percepirla: il tuo
Secondo stadio: 10 minuti. corpo comincia a vibrare di una luce particolare, il tuo volto è
Chiudi gli occhi e ondeggia lentamente e dolcemente da una diventato una luce. Basta che scruti per alcune notti e riuscirai
parte all'altra. a riconoscere la tua stella.
Ripetere i due stadi, alternandoli, per tre volte.
Meditazione « lunatica »
Lascia che una stella entri in te
Inizia questa pratica tre giorni prima della notte di luna piena.
Armonizzati sempre di più con le stelle. Ogni volta che vedi Esci all'aperto, guarda la luna e inizia a oscillare. Senti di
stelle nel cielo e la notte è chiara, sdraiati per terra e guarda il esserti abbandonato completamente alla luna, fino a esserne
cielo. Se ti senti attratto da una stella particolare, concentrati su posseduto. Guarda la luna, rilassati e dille che sei a sua
quella. E mentre ti concentri immagina di essere un laghetto in disposizione, che può fare di te quello che vuole. Poi, qualsiasi
cui quella stella si riflette profondamente. Quindi guarda la cosa accada, lasciale spazio.
stella là fuori e vedila riflessa dentro di te. Questa sarà la tua Se hai voglia di ondeggiare, ondeggia; oppure se ti senti di
meditazione, e ne trarrai una felicità immensa. Una volta danzare o cantare, fallo. Ma tutto deve accadere
stabilita
come se tu fossi posseduto: non sei tu ad agire, è un semplice Fantasia
evento. Tu sei solo uno strumento che viene sonato.
Tutto è irreale
Fai questo nei tre giorni che precedono la luna piena, e man
mano che la luna cresce, anche tu sentirai l'energia aumentare Provalo un giorno al cinema! £ una buona meditazione. Prova
dentro di te. Ti sentirai sempre più posseduto, e la notte di luna semplicemente a ricordare che il film è irreale. È irreale...
piena sarai completamente pazzo. Dopo una sola ora di danza e continua a ricordare che è irreale e che lo schermo è vuoto, e
di follia ti sentirai rilassato come mai prima. rimarrai sorpreso: per alcuni secondi te ne ricorderai, ma poi te
lo dimenticherai e l'immagine sullo schermo tornerà a essere
reale. Ogni volta che dimentichi te stesso, il sogno diventa
Addormentati come fossi l'universo reale. Ogni volta che ricordi te stesso — ti dai una scossa: « Io
sono reale » — allora lo schermo e tutto ciò che viene
Siedi in silenzio e medita sul fatto che non hai confini, i tuoi
proiettato diventano irreali.
limiti sono i limiti dell'universo. Sentiti espandere e in questa
sensazione includi ogni cosa: il sole sorge dentro di te, le stelle
si muovono dentro di te, gli alberi crescono e i pianeti appaiono Una meditazione nella meditazione
e scompaiono... in questo stato di consapevolezza espanso
Alla sera spegni la luce, siedi sul letto e chiudi gli occhi.
sentiti immensamente beato. Quella diventerà la tua
Immagina di essere in una foresta... enormi alberi verdi,
meditazione. Quindi ogni volta che hai tempo e non hai nulla
selvaggi. Immagina che ti trovi lf, poi comincia a camminare.
da fare, siedi semplicemente in silenzio e sentiti espanso.
Lascia che le cose accadano, non forzarle. Non dire: « Mi
Lascia cadere i tuoi limiti. Trascendi ogni limite. All'inizio, per
piacerebbe avvicinarmi a quell'albero »; no, lasciati
qualche giorno, sembrerà una follia, perché ci siamo troppo
semplicemente andare. Cammina nella foresta per cinque, sette
abituati ai nostri limiti. In realtà non ci sono confini. Il limite è
minuti, e arriverai nei pressi di una grotta.
un limite mentale. È tale perché noi crediamo che sia cosi.
Percepisci ogni cosa nei dettagli: la terra sotto i tuoi piedi,
Percepisci questa espansione oceanica il più spesso possibile e
tocca con le mani le pareti di pietra della grotta, sentine la
presto entrerai in sintonia. A quel punto basterà un piccolo
ruvidezza, la freschezza. Vicino alla grotta c'è una cascata. La
mutamento di prospettiva per far apparire questa armonia. Ogni
troverai: una cascatella... e il rumore dell'acqua che precipita.
sera, quando vai a letto, addormentati con questa
Ascoltalo, e ascolta il silenzio della foresta e degli uccelli.
consapevolezza espansa. Addormentati come se le stelle
Lasciati andare all'intera esperienza. Quindi siedi all'interno
movessero dentro di te, come se il mondo apparisse e
della grotta e inizia a meditare. È una meditazione all'interno
scomparisse dentro di te. Addormentati come fossi l'universo.
della meditazione. Non hai mai visto le scatole cinesi? Una
Al mattino, non appena ti accorgi che il sonno se ne è andato,
scatola dentro un'altra scatola, dentro un'altra scatola...
di nuovo ricorda questa espansione e alzati come fossi
l'universo. E anche durante il giorno, ricordalo il più spesso
possibile. Sii un animale!
Di notte prova questa meditazione. Immagina di non essere
affatto un essere umano. Puoi scegliere l'animale
che preferisci. Se ti piace il gatto, benissimo. Se ti piace un davvero! Divertiti. E non controllarti, perché un cane non si
cane, perfetto... oppure una tigre; maschio o femmina, quello può controllare. Un cane è libertà assoluta, per cui fai qualsiasi
che ti piace di più. Scegli e non cambiarlo più: diventa cosa ti venga di fare in quel momento. Non permettere che il
quell'animale. Cammina nella stanza a quattro zampe e tuo elemento umano di controllo interferisca. Sii accanitamente
diventa quell'animale. un cane. Per quindici minuti, va a zonzo nella stanza...
Per quindici minuti goditi il più possibile questa fantasia: se sei abbaia, salta!
un cane, abbaia e fai tutto ciò che di solito fa un cane, e fallo Ti sarà d'aiuto. Hai bisogno di più energia animale. Sei troppo
sofisticato, troppo civilizzato, e questo ti paralizza. Un eccesso totalmente impegnato, nella tua negatività. Sii religiosamente
di civilizzazione è paralizzante. A piccole dosi va bene, ma in negativo. Piangi, lamentati, urla, grida, bestemmia — contro
dosi massicce è pericoloso. Si dovrebbe essere sempre in grado qualsiasi cosa — ma ricorda: non sentirti mai felice, non
di tornare animali. La tua animalità deve essere liberata. lasciare spazio a felicità alcuna. Se ti cogli in fallo, datti
Se riesci a imparare come essere un po' più selvaggio, tutti i immediatamente una sberla! Riportati alla negatività, e inizia a
tuoi problemi scompariranno. Inizia da questa notte, e divertiti! picchiare i cuscini, lotta con loro, strapazzali: sii cattivo! E
scoprirai che è molto difficile essere negativi per quaranta
Per la meditazione puoi solo compiere azioni al negativo. Non minuti di seguito.
puoi forzarla, non la puoi strumentalizzare. Una meditazione Questa è una delle leggi fondamentali della mente: « Ti sarà
controllata non avrà alcun valore. impossibile fare qualcosa, se ne sei consapevole ». Ma tu falla
— e quando agisci con consapevolezza, sentirai una
separazione. Tu stai agendo, tuttavia rimani un testimone; non
Sii il più negativo possibile ti perdi nell'azione. Si crea una distanza, e quella distanza ha
Ogni notte per sessanta minuti prova questo metodo. Per uno splendore incredibile. Ma non ti sto dicendo di creare
quaranta minuti diventa negativo — il più negativo possibile. quella distanza. È una conseguenza — non te ne devi
Chiudi le porte, sistema dei cuscini nella stanza. Stacca il preoccupare.
telefono e di' a tutti che per un'ora non vuoi essere disturbato. Trascorsi quaranta minuti esci dalla negatività di colpo.
Metti un cartello sulla porta che avverta di lasciarti solo per Allontana i cuscini, accendi le luci, metti una bella musica, e
un'ora. Crea una situazione la più cupa possibile: metti una danza per venti minuti. Ripeti semplicemente: « Si! Si! Si! ».
musica triste, sentiti spento. Siedi per Lascia che sia il tuo mantra. E poi fatti una bella doccia. Pulirà
terra e sentiti negativo. Ripeti « no » come se fosse un via tutta la negatività, e ti darà un'intuizione nuova sull'essere
mantra. positivo. E lo scopo della religione è di arrivare a dire di si. Ci
Immagina scene del passato in cui ti sentivi spento e morto e hanno abituato a dire di no, è cosi che l'intera società si è
desideravi suicidarti, perché non provavi alcun entusiasmo per abbrutita.
la vita, e ingigantisci questi ricordi. Crea intorno a te una E questo ti ripulirà completamente. In te hai energia, ma
situazione di tristezza globale. La tua mente cercherà di l'energia è circondata da macigni di negatività che non le
distrarti. Ti dirà: « Che fai? La notte è così bella, e c'è la luna permettono di manifestarsi. Una volta rimossi questi macigni
piena! ». Non ascoltarla. Dille di ripassare più tardi, per ora sei tornerai a scorrere meravigliosamente. L'energia è pron-
ta ad uscire, ma prima di tutto ti devi addentrare nella addormentati. E al mattino presto, di nuovo, siedi sul letto per
negatività. Se non si va a fondo nel no, nessuno è in grado di almeno tre minuti. La prima cosa da fare è ripetere « sì », e
conseguire la vetta del si. Devi imparare a dire no totalmente, abbandonarsi a questa armonia. Durante il giorno, ogni volta
solo allora potrà manifestarsi la positività. che ti senti negativo, fermati ovunque ti trovi. Ripeti: « Si, si »
ad alta voce: è la cosa migliore. Altrimenti ripetilo in silenzio:
« Si, si ».
« Si, si, si »
Considera il sf un man tra. Ogni notte, prima di addormentarti Datti una scossa!
ripeti: « Sì, si, si » e abbandonati a questa armonia; lasciati
trasportare, lascia che circondi tutto il tuo essere dalla punta dei Spegni la luce e stai in piedi nell'oscurità. Quindi inizia a
piedi alla testa. Lascialo penetrare. Ripeti: « Si, si, si ». Per scuoterti partendo dalla testa, scuoti solo la testa. Goditi questo
dieci minuti ogni sera lascia che sia la tua invocazione, e poi scotimento e cogline la sensazione dall'interno. Quindi scuoti la
parte superiore del corpo, la testa, le mani, il torace; non che un ciclone. E improvvisamente congelati e resta immobile
muovere la parte inferiore. come una statua, a quel punto sentirai il centro. Attraverso quel
Quando hai sentito questo scotimento e ne hai goduto, ciclone raggiungerai il tuo centro.
comincia a scuotere la parte inferiore del corpo. Infine scuoti
tutto il corpo. Dividi l'azione in tre momenti: prima la testa, Le mie meditazioni hanno lo scopo di riportarvi alla vostra
solo la testa; poi il torace, e infine tutto il corpo. infanzia, al tempo in cui non eravate persone rispettabili, al
Comincia con la testa perché all'inizio ti sarà più facile tempo in cui potevate essere folli, al tempo in cui eravate
percepirlo in quel punto, poiché la consapevolezza è più vicina, innocenti, non ancora corrotti dalla società, al tempo in cui non
e da li è più facile esserne testimoni. E goditelo fino in fondo! avevate ancora appreso le astuzie del mondo, al tempo in cui
Quando cominci a scuotere tutto il corpo, trova la non appartenevate a questo mondo, ma all'altro. Vorrei che tutti
posizione in cui ti senti più aggraziato, quella che ti fa sentire voi ritornaste a quel periodo e da li ripartiste un'altra volta. E
più bello. E dopo tre minuti fissati in quella posizione, questa è la vostra vita. La rispettabilità e il denaro sono premi
qualunque essa sia — le mani alzate, il corpo piegato in avanti di consolazione, non sono vere conquiste. Non lasciatevi
o su un fianco, o qualsiasi altra — e immobilizzati in quella ingannare.
posizione per quattro minuti.
Questa è una meditazione di dieci minuti: scuoti la testa per un
minuto, scuoti il torso per due minuti, scuoti tutto il corpo per Togliti la corazza
tre minuti, e per quattro minuti rimani congelato come fossi
La sera, quando vai a dormire, togliti i vestiti, e mentre li lasci
diventato di pietra, non fare altro!
cadere immagina che non ti stai togliendo solo gli abiti, ti stai
E conserva sempre la sensazione delle quattro fasi. Mentre ti
togliendo anche la corazza. Fallo veramen-
scuoti, senti l'energia che si rimescola... e poi tutto il corpo
diventa un'esplosione di energia. Sentiti come se non fossi altro
te! Toglila e tira un bel respiro profondo; quindi, va' a dormire tutta l'aria è uscita, fermati per un istante. Non inalare, non
come se non avessi alcuna corazza, senza nulla addosso, senza espirare; fermati! In quell'attimo di sospensione sei il divino. In
costrizioni di sorta. quella pausa non fai nulla, non respiri nemmeno. In quella
pausa sei nell'oceano. Il tempo non è più, perché esso si muove
con il respiro. B come se l'intera esistenza si fosse fermata con
« Oh » te. In quella pausa puoi diventare consapevole della fonte più
profonda del tuo essere e della tua energia. Quindi, fermati per
Prima di andare a dormire, spegni la luce, siediti sul letto,
un istante.
chiudi gli occhi ed esala profondamente dalla bocca emettendo
Poi riprendi ad inspirare dal naso. Ma non sforzarti. Ricorda:
il suono « oh ». Il tuo stomaco rientra, mentre l'aria fuoriesce e
nell'espirazione devi sforzarti, ma non ti devi sforzare mentre
tu continua a produrre il suono « oh ». Ricorda: non dico « aum
inspiri. Lascia che sia il corpo ad inalare. Tu rilassa la tua presa
», dico semplicemente « oh ». Diventerà aum automaticamente,
e lascia che il corpo compia l'inspirazione. Non fare nulla.
non occorre che sia tu a produrre l'aum. In quel caso sarebbe
L'esistenza respira da sola; scorre da sola lungo il suo corso. È
falso. Limitati a creare il suono « oh ».
un fiume: tu insisti a spingerlo inutilmente. Ti accorgerai che il
Ti sentirai sempre più rilassato e il tuo sonno avrà una qualità
corpo inspira da solo. Il tuo sforzo è inu-
diversa, assolutamente diversa. E solo trasformando il tuo
tile, il tuo ego non è necessario, tu non sei necessario. Diventa
sonno riuscirai a diventare più sveglio e consapevole. Ecco
un semplice osservatore. Osserva semplicemente il corpo che
perché inizieremo trasformando il tuo sonno.
inspira. E avvertirai un silenzio profondo.
Quando avrai espirato completamente dalla bocca, sempre
creando il suono « oh », sentirai che non hai più fiato, quando Quando il corpo ha compiuto un'inspirazione completa, fermati
per un istante. E di nuovo osserva. Questi due momenti sono Meditazioni sulla vita e sulla morte
totalmente diversi. Quando ti fermi dopo aver espirato
completamente, quell'attimo di sospensione assomiglia alla La sera, prima di andare a dormire, fai questa meditazione di
morte. Quando ti fermi dopo aver inspirato totalmente, quindici minuti. È una meditazione sulla morte. Sdraiati e
quell'attimo di sospensione è il punto culminante della vita. rilassa il corpo. Sentiti come se stessi morendo e non riesci più
Ricorda, l'inalazione è l'equivalente della vita, l'esalazione a muovere il corpo perché sei morto. Crea la sensazione che tu
corrisponde alla morte. te ne stia andando dal corpo. Continua per dieci, quindici
Sentilo! Percepisci entrambi i momenti. Per questo ti dico di minuti, e nel giro di una settimana riuscirai a sentirlo davvero.
fermarti due volte: dopo aver esalato e ancora dopo aver E addormentati mentre stai meditando. Non creare interruzioni.
inalato; in questo modo potrai percepire sia la vita che la Lascia che la meditazione si trasformi in sonno, e non appena il
morte. Quando saprai che « questo » è vita, e « questo » è sonno si impadronisce di te, dormi pure.
morte, le avrai trascese entrambe. Al mattino, non appena ti senti sveglio — non aprire gli occhi
Il testimone non è né morte né vita. Il testimone non è mai nato — fai la meditazione sulla vita. Immagina che ti stai
e non muore mai. Solo il corpo, il meccanismo, muore. Tu sei riempiendo di vita, la vita sta ritornando e tutto
diventato « il terzo ».
Fai questa meditazione per venti minuti e poi abbandonati al
sonno.
il corpo trabocca di vitalità e di energia. Comincia a muoverti, non esiste alcuna paura.
a dondolare nel letto ad occhi chiusi. Senti che la vita fluisce
dentro di te. Senti che il corpo ha un incredibile flusso di Affrontare la propria paura
energia: esattamente l'opposto della meditazione sulla morte.
Dunque, fai la meditazione sulla morte la sera, prima di Bhagwan ha suggerito una serie di tecniche per aiutarci ad
addormentarti e la meditazione sulla vita proprio prima di affrontare la paura in qualsiasi forma si presenti, e accettarla.
alzarti.
Durante la meditazione sulla vita puoi fare respiri profondi. Addentrarsi nella propria paura
Sentiti pieno di energia... la vita che entra in te col respiro. Ogni notte, per quaranta minuti, vivi la tua paura. Siedi in
Sentiti ricolmo e molto felice, vivo. E dopo quindici minuti, camera, spegni la luce e comincia a sentire pau-
alzati.
ra. Pensa a tutte le cose orribili, fantasmi e dèmoni, a qualsiasi
cosa riesci ad immaginare. Crea dei mostri, immagina che
stiano danzando intorno a te e cerchino di afferrarti per
Usa un biberon
consegnarti alle forze del male. Lascia che le tue fantasie ti
Ogni notte, prima di addormentarti, prendi un biberon, una spaventino veramente e tocca il fondo più oscuro
bottiglietta per il latte dei bambini, e mettilo in bocca. dell'immaginazione: ti stanno uccidendo, vogliono violentarti,
Raggomitolati come un bambino e inizia a succhiare la ti vogliono strangolare. E non sono solo un paio di dèmoni,
tettarella: qualcosa in profondità si sentirà appagata. sono tanti e ti attaccano da tutte le parti. Entra nella paura il più
profondamente possibile e affronta qualsiasi cosa accada.
Non ti è possibile metterti totalmente a nudo di fronte a un Inoltre, durante il giorno o in qualsiasi momento si risvegli in
altro. Per questo in Oriente non abbiamo mai sviluppato nulla te la paura, accettala. Non rifiutarla. Non pensare che sia
che assomigli alla psicoanalisi: abbiamo sviluppato la qualcosa di male che devi controllare; è un fenomeno naturale.
meditazione, cioè l'arte di mettersi a nudo davanti a se stessi. Accettandola e lasciando che si esprima nella notte, le cose
Questa è l'unica possibilità di essere assolutamente veri, perché inizieranno a cambiare.
Addentrati nel vuoto che è in te energia travolgente, una qualità gioiosa del tuo essere, come se
la notte fosse finita e il sole apparso all'orizzonte.
Ogni notte, prima di dormire, chiudi gli occhi, e per venti
minuti scendi nel vuoto che è in te. Accettalo, lascia che sia
presente. Se affiora la paura, lascia che sia presente. Anche se
Ritornare nel grembo
tremi di paura, non rifiutare lo spazio che sta nascendo dentro
di te. In due o tre settimane sarai in grado di percepirne la Prima di addormentarti, siedi sul letto — mettiti in una
bellezza, sarai in grado di avvertirne la benedizione. E una posizione rilassata — e chiudi gli occhi. Senti il corpo
volta gustata questa grazia, la paura sparirà da sola. Non devi rilassarsi... se il corpo inizia a piegarsi in avanti (come è
lottare con lei. Nel giro di tre settimane, un giorno possibile che accada), lascialo andare. Forse assume-
all'improvviso sentirai una grande beatitudine, un'esplosione di
rà una posizione fetale, quella del bambino nel grembo le era mai stato concesso di parlare. E non appena l'energia
materno. Se è questo che senti, assumi la posizione fetale, insorge e fluisce, si mette a parlare.
diventa un bambino nel grembo della madre. Ogni notte, prima di andare a letto, siedi di fronte a un muro
E poi avverti semplicemente il tuo respiro, non fare altro. per quaranta minuti, e parla, parla ad alta voce. Divertiti... va'
Ascoltalo semplicemente: il respiro che entra, il respiro che fino in fondo! Se scopri che insorgono due voci, lascia che si
esce, il respiro che entra, il respiro che esce. Non devi ripeterlo esprimano entrambe. Parla con una delle due, poi rispondi con
a parole: avvertine semplicemente il fluire. l'altra, e vedrai come riesci a creare un bellissimo dialogo.
Sentilo semplicemente, e in quel sentire insorgeranno un Non cercare di controllarlo, perché non stai parlando per
silenzio e una chiarezza straordinari. nessuno. Se vuol essere folle, lascia che lo sia. Non metterti a
Fallo solo per dieci o venti minuti — da un minimo di dieci a tagliare, a censurare, altrimenti rovini tutto.
un massimo di venti minuti — e poi dormi. Ripeti questo esperimento per almeno dieci giorni. Impegna
tutta la tua energia in questa pratica.
Prima o poi bisogna confrontarsi con il proprio sentirsi soli.
Una volta affrontato, questo sentirsi soli cambia colore, cambia
Non vi posso prima aprire le porte del paradiso cosicché voi
qualità; acquista un sapore assolutamente diverso. Diventa un
diventiate silenti. Prima siate totalmente folli.
essere soli. Allora non è più isolamento, è solitudine. Nel
sentirsi soli vi è infelicità, la solitudine si apre alla beatitudine.
Gibberish meditation
Lasciare uscire le proprie voci
Meditazione, che consiste nel-suoni senza senso. È un mela
Quando la meditazione libera energia dentro di te, troverà vie
anche movimenti corporei
diverse per esprimersi. Dipende dal tipo di talento che hai. Se
sei un pittore, con l'energia liberata dalla meditazione
dipingerai di più, dipingerai come un pazzo, ti scorderai di on la meditazione Devavani, leremo più avanti.
tutto, del mondo intero. Tutta la tua energia verrà incanalata Da solo o in gruppo, chiudi gli occhi e comincia a emettere
nella pittura. Se danzi, la meditazione darà alla tua danza una suoni senza senso, balbettii. Per quindici minuti abbandonati
maggiore intensità. Dipende dalla capacità, dal talento, completamente a questi farfuglii. Lascia libero corso a tutto ciò
dall'individualità, dalla personalità, per cui nessuno sa cosa gli che in te ha bisogno di esprimersi. Butta fuori tutto! La mente
accadrà. Talvolta avvengono mutamenti improvvisi. Una pensa continuamente in termini verbali. Questa tecnica aiuta ad
persona che è sempre stata molto taciturna, poco comunicativa, interrompere la reazione di verbalizzazione costante. Con il
d'un tratto si metterà a parlare. Forse si era repressa, forse non gibberish puoi liberarti dai tuoi pensieri senza doverli
reprimere. E allo stesso tempo lascia che anche il tuo corpo si se ti unissi con la madre terra. A ogni esalazione sentiti fondere
esprima. nel suolo sotto di te.
Quindi, sdraiati sulla pancia e per quindici minuti sentiti come
Dio è un espediente per aiutarti a pregare. Una volta che hai momento all'altro dovesse accadere qualcosa. Fremi per quel
imparato a pregare, scordati totalmente Dio. La preghiera in se che l'ignoto ti potrà portare, ma non hai nessun desiderio. Non
stessa è sufficiente, più che sufficiente. ti aspetti che succeda qualcosa in particolare. Se hai una
richiesta, la preghiera ne è contaminata.
Quando non chiedi nulla, quando rimani semplicemente in
La preghiera silenzio, e tuttavia sei aperto, pronto a qualsiasi cosa, disposto
Non c'è nessuno che ascolta le tue preghiere. La tua preghiera perfino a morire, quando sei in uno stato d'animo di semplice
non è altro che un monologo; preghi il cielo vuoto. Nessuno ti ricettività, passivo, disponibile, allora la preghiera accade.
ricompenserà per le tue orazioni, ricordalo. Se hai veramente La preghiera non è qualcosa che si può fare, non ha nulla a che
compreso cos'è la preghiera, la preghiera stessa sarà la vedere con l'agire. Non è un'azione o un'attività, è una
ricompensa. Non c'è altro che ti possa ricompensare: la dimensione dell'essere.
ricompensa non è nel futuro, non è nell'aldilà. Se vuoi dire qualcosa, dilla. Ma ricorda che le tue parole non
avranno alcun effetto sull'esistenza. Toccheranno il tuo cuore, e
Ma la preghiera in sé è un fenomeno cosi bello che non può
questo potrebbe essere un bene, ma la preghiera non cambierà
importarti del futuro o di una ricompensa! L'idea di una
mai le intenzioni di Dio. Può cambiare te, ma se non ti
ricompensa è solo avidità. La preghiera è una celebrazione tale,
trasforma, allora è solo un truc-chetto. Puoi continuare a
reca una gioia e un'estasi cosi alte, che è in sé la ricompensa
pregare per anni, ma se non ti trasforma, lasciala perdere, è
migliore. Non si prega per paura né si prega per avidità. Si
spazzatura. Liberatene.
prega perché pregare è una gioia. Non ci si preoccupa neppure
La preghiera non cambierà Dio. Tu pensi sempre che,
se Dio esiste o meno.
pregando, Dio cambierà idea, sarà più accondiscendente, si
Se ti piace danzare, non ti domandi se esiste o meno un Dio. Se
accorgerà un po' di te. Non c'è nessuno che ti ascolta, questo
ti piace danzare, danzi e basta; non ti preoccupi se qualcuno in
cielo infinito non ti può ascoltare. Questo cielo infinito può
cielo vede la tua danza. Non ti chiedi se le stelle e il sole e la
essere con te solo se tu sei con lui: non c'è altro modo per
luna ti ricompenseranno per la tua danza. La danza in sé è una
pregare.
ricompensa sufficiente. Se ti piace cantare, canti, non importa
Io vi suggerisco anche di pregare, ma la preghiera dovrebbe
se qualcuno ti ascolta.
essere un semplice fenomeno di energia; non un fenomeno del
E lo stesso vale per la preghiera. È una danza, è un canto, è
tipo « il devoto-e-Dio », bensì un fenomeno di energia.
musica, è amore. Ne gioisci ed è sufficiente. La preghiera è lo
strumento e la preghiera è il fine. Il fine e il mezzo non sono Tutte le meditazioni sono un'attesa, ogni preghiera è pazienza
separati: solo allora saprai cos'è la preghiera. infinita. L'essenza della religione consiste nel non permettere
Quando dico preghiera, intendo apertura verso Dio. Non è che alla mente di crearvi ulteriori problemi. Se dite alla mente di
tu debba dire qualcosa, non devi chiedere nulla, è un semplice aspettare, la meditazione accade. Se riuscite a persuadere la
aprirsi, cosicché se Lui vuole donare qualcosa, tu sei pronto. mente ad attendere, sarete in preghiera, perché attendere signi-
Una profonda attesa, ma priva di deside-
rio, ecco cosa occorre. Una attesa vibrante, come se da un
fica assenza di pensiero. Significa sedersi semplicemente sulla Proprio il tuo affrontare la corrente creerebbe altri problemi, per
riva, senza farsi coinvolgere dal fiume. Cosa puoi fare? cui aspetta.
Qualsiasi azione da parte tua non farebbe che intorbidirlo.
La meditazione della preghiera circonderà tutta la notte e continuerà a lavorare. Al mattino ti
sentirai più fresco di quanto non ti sia mai sentito in passato,
È meglio fare questa preghiera di notte, in una stanza buia, e
andare a dormire immediatamente dopo; oppure la si può più vivo di quanto non ti sia mai sentito. Ti sentirai pervaso da
praticare al mattino, ma deve essere seguita da quindici minuti uno slancio, da una vitalità nuovi, e per tutto il giorno avvertirai
di riposo. Questo riposo è necessario, altrimenti ti sentirai la presenza di una energia diversa, una nuova vibrazione, un
ubriaco, in uno stato di torpore. nuovo canto nel cuore, una nuova danza nel tuo passo.
Questo fondersi con l'energia è preghiera. Ti trasforma. E
quando tu cambi, cambia l'intera esistenza.
Alza entrambe le mani al cielo, le palme rivolte verso l'alto, la Latihan
testa sollevata, e avverti semplicemente il fluire dell'esistenza Stai semplicemente in piedi in una posizione rilassata, e aspetta
dentro di te. che Dio, che il Tutto operino su di te. E poi fai qualsiasi cosa ti
Man mano che l'energia fluisce verso il basso avvertirai nelle senti di fare in uno stato d'animo di profonda preghiera: « Sia
braccia un leggero tremolio: sii simile ad una foglia nella fatta la Sua volontà » ...e rilassati.
brezza, tremolante. Abbandonati, favorisci questa sensazione. È come l'esperienza della scrittura automatica, si prende
Quindi lascia che tutto il tuo corpo vibri di energia, e lasciati semplicemente la penna in mano e si aspetta. All'improvviso
trasportare da qualsiasi cosa accada. un'energia si impadronisce della mano che inizia a muoversi da
Sentiti fluire ancora una volta con la terra. La terra e il cielo, il sola. È un fenomeno sorprendente, la mano si muove e non sei
sopra e il sotto, yin e yang, maschile e femminile: fluisci, tu a muoverla! Fai che la tua attesa abbia questa qualità, e dopo
fonditi, abbandonati completamente. Tu non sei più. Diventi tre, quattro minuti, all'improvviso sentirai degli scossoni e
uno... ti sciogli. l'energia che scende nel corpo. Non aver timore, anche se fa
Dopo due o tre minuti, o quando ti senti completamente paura. Tu non stai facendo niente. Di fatto tu sei solo un
ricolmo, piegati al suolo e bacia la terra. Sii semplicemente un testimone: è un evento.
veicolo perché l'energia divina si riunisca alla terra. Abbandonati a questa energia. Il corpo comincerà ad assumere
Questi due stadi della meditazione devono essere ripetuti sette posizioni diverse, si moverà, danzerà, ondeggerà, tremerà, si
volte in tutto, per sbloccare tutti i chakra. Si possono ripetere scuoterà: succederà di tutto. Rimani aperto: non solo le lasci
più di sette volte, ma se non li ripeti almeno sette volte, ti spazio, ma cooperi. Allora perverrai a ciò che chiamiamo Sahaj
sentirai irrequieto e non riuscirai a dormire. yoga.
E abbandonati al sonno in quello spazio di preghiera. Il latihan non è una novità. Il termine è nuovo. Subud non è
Sprofonda semplicemente nel sonno e l'energia rimarrà con te. una novità. Non è altro che una nuova versione del Sahaj yoga:
Il suo fluire ti seguirà anche nel sonno. lo yoga della spontaneità. Lascia tutto in
Questo ti aiuterà moltissimo, perché cosi l'energia ti
mano al divino, perché la mente è astuta. Ben presto presente questo atteggiamento, e rilassati semplicemente. Dio
riconoscerai la differenza, perché tu sarai un semplice os- inizierà a danzare dentro di te e assumerà mille posizioni. Il
servatore. Rimarrai sorpreso perché la tua mano si moverà senza corpo vedrà appagati i suoi bisogni, non solo: verrà appagato
che tu la muova affatto. Dopo che ti sarai rilassato in questa qualcosa di più elevato del corpo, di più vasto; i bisogni
tecnica per alcuni giorni, anche se vorrai smettere, ti accorgerai profondi della consapevolezza.
che non sei più in grado di farlo. Scoprirai di essere posseduto.
Per cui all'inizio prega con queste parole: « Per venti minuti
prendi possesso del mio essere e fanne tutto ciò che vuoi. Sia La meditazione Gourishankar
fatta la Tua volontà. Venga il Tuo Regno ». Lascia che sia
È la meditazione serale durante i campi di meditazione
mensili. Secondo stadio: 15 minuti.
Questa tecnica si compone di quattro stadi di quindici minuti Ritorna a una respirazione normale e con occhi sfocati guarda
ciascuno. I primi due stadi servono come preparazione per il la fiamma di una candela o una luce intermittente blu. Tieni il
Latihan spontaneo del terzo stadio. Bhagwan ha detto che se la corpo immobile.
respirazione viene eseguita nel modo giusto durante il primo Terzo stadio: 15 minuti.
stadio, l'ossido di carbonio che si forma nel sistema Con gli occhi chiusi, alzati in piedi e lascia che il tuo corpo sia
circolatorio vi porterà alle altezze del monte Everest: il sciolto e ricettivo. Sentirai che un'energia sottile fa fluire il
Gourishankar. corpo fuori dal tuo normale controllo. Lascia che questo
Latihan accada. Non essere tu a muoverti: lascia che il
Primo stadio: 15 minuti. movimento accada, dolcemente e con grazia.
Siedi ad occhi chiusi. Inspira profondamente dal naso e riempi
i polmoni. Trattieni il respiro il più a lungo possibile, e poi Quarto stadio: 15 minuti.
espira dalla bocca dolcemente e tieni ì polmoni vuoti quanto Sdraiati ad occhi chiusi e resta immobile, in silenzio.
più a lungo ti è possibile. Continua questo ciclo di respirazione I primi tre stadi devono essere accompagnati da un battito
per tutto il primo stadio. ritmico e regolare, meglio se unito a una soffice musica di
sottofondo. Questo battito deve essere sette volte il normale
battito cardiaco e, se possibile, sincronizzato con la luce
stroboscopica.

La meditazione è l'unica via per andare oltre se stessi, l'unica


via per trascendere il proprio sé.

Meditazione Devavani
Devavani è la Voce Divina che prende vita e parla attraverso
colui che medita e diventa un vaso vuoto, un canale. Questa
meditazione è un Latihan per la lingua; rilassa talmente la
mente cosciente che alla fine della meditazione ti sarà
impossibile non addormentarti profondamente, per cui va fatta
come ultima attività della giornata.
La meditazione si compone di quattro stadi di 15 minuti
ciascuno. Ver tutta la meditazione, tieni gli occhi chiusi.

Primo stadio: 15 minuti.


Siedi tranquillo, preferibilmente con una leggera musica di
sottofondo.
Secondo stadio: 15 minuti. rilassante, confortante, simile ad una nenia. Divertiti, ondeggia
Inizia a produrre suoni senza senso, per esempio « la... la... il corpo, oppure se ti senti di danzare, danza. Ma ricordati che
la... », e continua finché non prendono vita suoni strani che tutto deve essere molto aggraziato. Non deve trasformarsi in
assomigliano a parole. Questi suoni devono venire da quella una catarsi.
parte ormai dimenticata del cervello che hai usato
nell'infanzia, prima di imparare a parlare. Assumi una Vi sono due sentieri che conducono alla rivelazione; uno è la
intonazione pacata, discorsiva: non piangere, non urlare, non meditazione: cerchi l'assoluto senza l'altro. La seconda via è
ridere, non gridare. l'amore: cerchi l'assoluto insieme all'altro.
Terzo stadio: 15 minuti.
Alzati in piedi e continua a parlare, lasciando che il tuo corpo L'amore
si muova dolcemente con i suoni. Se il tuo corpo sarà rilassato,
le energie sottili creeranno un Latihan che esula dal tuo Meditazione è precipitare nel cuore, e allorché cadi nel cuore,
controllo. nasce l'amore. L'amore segue sempre la meditazione, ed è vero
anche il contrario. Se diventi un amante, la meditazione
Quarto stadio: 15 minuti. seguirà. Si accompagnano l'uno con l'altra: sono un solo tipo di
Sdraiati, e rimani immobile e in silenzio. energia, non sono separati. Puoi meditare e diventare un amante
perfetto — verrai avvolto da un grande flusso d'amore,
Ricorda solo che quei suoni o quelle parole non devono traboccherai d'amore —; oppure puoi iniziare diventando un
appartenere a nessun linguaggio che conosci. Se sai l'inglese, il amante, per scoprire poi quella qualità di consapevolezza
tedesco e l'italiano, non dovranno essere né italiani, né tedeschi, chiamata meditazione in cui i pensieri svaniscono, il flusso dei
né inglesi. È ammessa qualsiasi altra lingua che non conosci: il pensieri non annebbia più il tuo essere, il velo del sonno si è
tibetano, il cinese, il giapponese! Ma se conosci il giapponese, dissolto. È giunto il mattino, ti sei risvegliato, sei diventato un
non lo devi usare: in quel caso andrà benissimo l'italiano. Usa Buddha.
qualsiasi lingua ti sia sconosciuta. Ti troverai in difficoltà solo
il primo giorno, per alcuni secondi... come si fa a usare una Gli amori illusori si dissolveranno...
lingua che non si conosce? Si può fare, e una volta fatto il
primo passo, ti verranno dei suoni qualsiasi, parole senza senso, Quando ti incammini nel pellegrinaggio interiore, le stesse
che arresteranno la mente cosciente e permetteranno energie che prima uscivano all'esterno si rivolgono all'interno e
all'inconscio di rivelarsi. improvvisamente ti ritrovi solo come un'isola. La difficoltà si
Quando parla, l'inconscio non conosce alcun linguaggio. crea perché in realtà non ti interessa di essere in relazione. Il
Questo è un metodo molto, molto antico. Lo si trova nel tuo intimo desiderio è di essere te stesso, e tutti i rapporti sanno
Vecchio Testamento. A quei tempi si chiamava glossolalia. di dipendenza, di limitazione. Ma questa è una fase passeggera:
Alcune chiese in America lo usano ancora: lo chiamano « non trasformarla in un atteggiamento permanente. Prima o poi,
parlare in lingue ». Ed è un metodo meraviglioso, effi- quando ti
cacissimo, in grado di penetrare nelle profondità dell'inconscio.
Non eccitarti, lascia che sia un'energia profondamente
sarai ristabilizzato dentro di te, traboccherai ancora di energia e Per cui non appena la mente si affaccia alla meditazione, l'amore
vorrai entrare di nuovo in un rapporto. ti appare una costrizione. E in un certo senso è vero, perché una
mente non meditativa non può essere veramente in amore. La seconda eventualità, e anche questa è un pericolo
Questo amore è falso, illusorio; è più un'infatuazione che un gravissimo, è che tu lo tramuti in uno stile di vita. È successo a
amore. Ma non hai nessun elemento di paragone finché non ti molte persone. Vivono in monasteri: vecchi monaci, religiosi
accade l'amore reale, per cui quando ti affacci alla meditazione, ortodossi che hanno fatto dell'assenza del rapporto amoroso
l'amore illusorio pian piano scompare, si dilegua. Ma attento a uno stile di vita. Essi pensano che l'amore sia contro la
queste due eventualità: innanzitutto non lasciarti prendere dallo meditazione, e la meditazione sia contro l'amore: non è vero.
sconforto, e in secondo luogo non trasformarlo in un La meditazione è .contro il falso amore, ma è assolutamente
atteggiamento permanente. aperta all'amore vero.
Se ti lasci prendere dallo sconforto perché la tua vita amorosa si Quando ti sarai stabilizzato, quando non riuscirai ad andare
spegne, e ti ci aggrappi, diventerà un ostacolo al tuo viaggio oltre nel cammino interiore, quando hai raggiunto il centro del
interiore. Accettalo: ora l'energia si sta cercando un nuovo tuo essere, hai toccato il fondo, allora sei centrato.
sentiero e per alcuni giorni non sarà disponibile per il moto Improvvisamente l'energia è disponibile, ma non ha più un
verso l'esterno, per l'attività. orientamento fisso. Il viaggio all'esterno si è concluso quando
Se qualcuno molto creativo comincia a meditare, per un certo hai iniziato a meditare, ora anche il viaggio interiore è finito. Ti
periodo tutta la sua creatività scomparirà. Se sei un pittore, sei stabilizzato, hai raggiunto la tua dimora, sei appagato, e hai
all'improvviso non ti ritroverai più a dipingere. Potrai insistere, una riserva illimitata di energia: cosa ne farai?
ma pian piano scoprirai di non avere alcuna energia, nessun Questa energia comincerà a traboccare. È un tipo di movimento
entusiasmo. Se sei un poeta, la poesia si esaurirà. Se sei un assolutamente diverso, la sua qualità è diversa, perché non ha
uomo innamorato, quell'energia semplicemente scomparirà. Se una motivazione. In passato ti rivolgevi agli altri con una
cerchi di sforzarti a stare in un rapporto, a essere quello di motivazione, ora non ce me sarà nessuna. Andrai verso gli altri
prima, quello sforzo sarà pericolosissimo. In quel caso farai una semplicemente perché hai troppe cose da condividere con loro.
cosa contraddittoria: da un lato cercherai di entrare dentro di te, In passato ti trascinavi come un mendicante, ora camminerai
dall'altro ti sforzerai di uscirne. come un imperatore. Non perché cerchi dagli altri una felicità
È come se guidassi una macchina schiacciando contem- che già possiedi: ora la felicità è fin troppa. La nube è cosi
poraneamente l'acceleratore e il freno. Potrebbe essere di- densa che vorrebbe scaricarsi in pioggia. Il fiore è cosi gravido
sastroso, perché faresti contemporaneamente due azioni con- che vorrebbe cavalcare i venti come fragranza e raggiungere gli
trapposte. angoli più remoti della terra. È una comunione. Ha preso vita
La meditazione è solo contro il falso amore. L'amore falso un tipo di relazione nuovo. Chiamarlo relazione non è esatto,
scomparirà, e questa è una condizione fondamentale perché perché non è più un rapporto, piuttosto è uno stato dell'essere.
appaia quello vero. Il falso deve andarsene, il falso deve Non è che ami, ora tu sei amore.
abbandonarti completamente, solo allora sarai disponibile al
reale. Meditare è difficilissimo per quanti non hanno mai amato.

Irradia amore sta cambiando, qualcosa intorno al tuo corpo sta cambiando; il
tuo corpo comincia a emanare calore... un calore simile ad un
Esercitati nell'amore. Siedi da solo nella tua stanza e sii in orgasmo profondo. Diventi più vitale. La tua sonnolenza sta
amore. Irradia amore. Colma l'intera stanza con la tua energia scomparendo, per far posto a qualcosa che assomiglia alla
d'amore. Sentiti vibrare su una nuova lunghezza d'onda, consapevolezza. Abbandonati in questo oceano. Danza, canta e
immagina di ondeggiare in un oceano d'amore. Crea intorno a lascia che tutta la stanza si riempia d'amore.
te vibrazioni di energia amorosa. E immediatamente ti
All'inizio ti sembrerà molto strano. Quando per la prima volta
accorgerai che sta accadendo qualcosa, qualcosa nella tua aura
riuscirai a riempire la tua stanza di energia d'amore — la tua
energia che continua a espandersi e a riversarsi su di te dandoti intrecciandole. Guardatevi negli occhi per dieci minuti e se il
una felicità senza pari — ti chiederai: « Mi sto forse corpo inizia a muoversi o a ondeggiare, non fermatelo.
autoipnotizzando? Mi sto illudendo? Cosa mi sta accadendo? ». Potete battere le ciglia, ma continuate a guardarvi negli occhi.
Hai sempre pensato che l'amore venisse dagli altri. Hai avuto E se il corpo inizia a ondeggiare — e dopo un po' accadrà —
bisogno di una madre che ti amasse, di un padre, di un fratello, assecondatelo. Ricordatevi di tenervi sempre per mano,
di un marito, di una moglie, di un figlio: comunque, di qualsiasi cosa accada.
qualcuno. Trascorsi dieci minuti, chiudete gli occhi e lasciatevi
L'amore che dipende dall'altro è un amore ben misero. L'amore ondeggiare per altri dieci minuti. Poi alzatevi in piedi e
che si crea dentro di te, l'amore che ha origine dal tuo stesso ondeggiate insieme per dieci minuti ancora, sempre tenendovi
essere, è vera energia. Allora ovunque andrai sarai sempre per mano. Questo fonderà profondamente le vostre energie.
parte di quell'oceano e ti accorgerai che chiunque ti viene Occorre sciogliersi un po' di più... sciogliersi l'uno nell'altra.
vicino avvertirà improvvisamente un tipo di energia diversa.
La gente ti guarderà con occhi più aperti. Quando passerai Se in te è accaduta la meditazione, l'amore seguirà
accanto a loro, avvertiranno la brezza creata da un'energia inevitabilmente. Se l'amore non accade, questo dimostra
ignota e si sentiranno rinfrescati. Tieni qualcuno per mano e semplicemente che la meditazione non è ancora accaduta.
tutto il suo corpo inizierà a vibrare. Se sei vicino a qualcuno,
egli si sentirà al colmo della felicità senza alcun motivo. Te ne
accorgerai da solo. A quel Arrendersi all'amore
punto sarai pronto a entrare in comunione. E allora cercati In una relazione d'amore dovresti lasciarti possedere, non
un'amante, cerca chi ti può ricevere. cercare di possedere. In una relazione d'amore dovresti ar-
renderti e non stare più a misurare chi è il più forte. Quindi,
Bhagwan ha suggerito la seguente meditazione per le coppie smetti di pensare. E ogni volta che ti ritrovi a pensare, fermati e
che si sentono bloccate nel loro rapporto, le cut energie devono datti una botta in testa: un bello scossone, cosi che tutto dentro
essere liberate, sciolte. di te venga ribaltato. Fanne un'abitudine e nel giro di poche
settimane ti accorge-
Di notte sedetevi uno di fronte all'altra e tenetevi le mani,
rai che quello scossone è salutare. All'improvviso diventerai senza l'uso del sesso.
più consapevole.
Nei monasteri Zen il Maestro va in giro con un bastone e ogni
Non fare l'amore finché non accade...
volta che scopre un discepolo imbambolato, immerso nei suoi
pensieri, con mille sogni riflessi sul volto, immediatamente gli Prima di entrare nell'amore, sedete insieme in silenzio per
dà un bel colpo in testa! Quel tocco scende lungo la spina quindici minuti; tenetevi per mano, incrociandole. Sedete al
dorsale come una scossa, e in una frazione di secondo il buio o con una luce molto soffusa e avvertite la presenza
pensiero si arresta e improvvisamente sorge la consapevolezza. dell'altro. Entrate in sintonia e, per farlo, respirate insieme.
Io non ti posso seguire con un bastone. Quindi lo scossone te lo Quando tu esali, esala anche il tuo partner; quando tu inspiri,
devi dare da solo, e non preoccuparti se la gente pensa che sei inspira anche lui. In due o tre minuti riuscirete a entrare in
un po' matto. Esiste una sola follia, ed è quella della mente. sintonia. Respirate come se foste un unico organismo: non due,
Troppo pensare è la sola follia, tutto il resto è meraviglioso. La ma un solo corpo. E guardatevi negli occhi, senza aggressività,
mente è la malattia. con uno sguardo molto dolce. Concedetevi il tempo di
divertirvi: giocate con il corpo dell'altro.
Ogni meditazione è essenzialmente una esperienza sessuale Non iniziate a fare all'amore finché il momento non viene da
solo. Non sarà un fare all'amore, ma all'improvviso vi L'amore è simile a Dio: non lo si può strumentalizzare. Accade
ritroverete ad amarvi. Aspettate che accada. Se non accade, non quando accade. Se non accade, non vi dovete preoccupare.
occorre forzarlo. Va benissimo ugualmente. Addormentatevi,
non occorre fare all'amore per forza. Aspettate uno, due, tre Non cercare di ingannarti
giorni finché quel momento non si pre-
Essere un testimone è l'elemento fondamentale.
senterà. Prima o poi verrà. E quando viene, l'amore scenderà in Ma sarà difficile diventare un testimone nell'atto sessuale se
profondità e non creerà più la follia che crea in questo non cerchi di essere un testimone anche nelle altre azioni della
momento. Sarà una sensazione oceanica, di profondo silenzio. tua vita. Quindi, provaci a ogni ora del giorno, altrimenti vivrai
Ma aspettate quel momento non forzatelo. prigioniero di un autoinganno. Se non riesci a essere un
L'amore dovrebbe diventare meditazione. È una cosa che si testimone mentre cammini per strada, non cercare di
deve trattare con gran cura, si deve assaporare lentamente, cosi ingannarti: non puoi diventare un testimone mentre fai
si diffonderà in tutto il tuo essere e diventerà un'esperienza all'amore. Se non sei cosciente neppure quando cammini per
tanto travolgente da annullare la tua presenza. Non è che fai strada, se in un processo cosi semplice non riesci a essere un
all'amore: tu sei amore. L'amore diventa un'energia immensa testimone, come potrai essere un testimone mentre fai
che vi avvolge. Trascende entrambi, entrambi vi ci perdete. Ma all'amore? Questa esperienza è cosi profonda... cadrai
perché accada, dovete aspettare. nell'incoscienza.
Aspettate il momento e presto ne afferrerete il segreto. Cadi nell'incoscienza anche mentre cammini per strada.
Lasciate che l'energia si accumuli finché accade da solo, Provaci: non riuscirai a restare consapevole per più di pochi
spontaneamente. Pian piano diverrete consapevoli del suo secondi. Provaci, mentre cammini, prova a ricordare:
insorgere. Ne riconoscerete i sintomi, i prodromi e tutto sarà
più facile.
Sto camminando, sto camminando, sto camminando, sto stato tradotto in italiano e pubblicato dall'editore Bom-
camminando. In pochi secondi te ne sarai dimenticato: piani, Milano, 1978.
qualcos'altro ha distratto la tua mente. I tuoi pensieri
hanno preso un'altra direzione, te ne sei completamente Per un Buddha, per chi ha conseguito la pienezza del
dimenticato. Poi d'un tratto ne torni consapevole. Per cui proprio essere, la meditazione è priva di significato. La
se non puoi rendere cosciente neppure un semplice atto meditazione è una medicina, alla fine deve essere buttata.
quale il camminare, ti sarà difficile trasformare l'amore in Finché non sei in grado di buttar via la tua medicina, non
una meditazione cosciente. sei sano. Per cui, ricorda: la meditazione non è una cosa
Quindi prova con cose semplici, piccole attività. Prova che ti devi portar dietro per l'eternità. Verrà un giorno in
mentre mangi. Prova mentre cammini. Prova mentre parli, cui la meditazione avrà esaurito la sua funzione e non sarà
o mentre ascolti. Prova in tutto ciò che fai. Rendilo un più necessaria. A quel punto te la potrai scordare.
costante martellio interiore; lascia che tutto il tuo corpo e
la tua mente sappiano che ti stai sforzando di stare all'erta. 7. La sola via
Solo cosi un giorno nell'amore accadrà la testimonianza. E Ogni ricerca è futile. La ricerca è un prodotto della
quando accade, ti accade l'estasi: su te è disceso il primo mente. Essere in uno stato di nonricerca è un momento di
raggio del divino. grande trasformazione. Tutte le meditazioni che si fanno
qui non sono altro che una preparazione a quel momento.
Nei cinque volumi de « II Libro dei Segreti », Bhagwan ha Non sono vere meditazioni ma un semplice preparativo,
descritto diverse tecniche tantriche di meditazione e di cosicché un giorno potrete sedere semplicemente, senza
testimonianza mentre si fa all'amore. Il primo volume è far nulla, senza desiderare nulla.
Non esiste una scorciatoia
Dovete ricordare sempre che la meditazione è un viaggio
lungo e non esiste una scorciatoia. Chiunque vi dica che
esistono scorciatoie vi sta ingannando.
È un viaggio lungo, perché la trasformazione è profonda e
viene conseguita solo dopo molte vite: molte vite di
abitudini quotidiane, di pensieri, di desideri. Inoltre
esiste una struttura mentale che si deve smantellare cor. l'aiuto
della meditazione. Di fatto è pressoché impossibile., ma accade.
I campi di meditazione
Diventare un meditatore significa assumersi la più grande
responsabilità che esista. Non è semplice. Non può accadere in Oltre al programma di meditazione quotidiano — la Dinamica
un istante. Per cui non partire con molte aspettative, cosi non e la Sufi Dance al mattino, e la Kundalini e il Music Group la
rimarrai mai deluso. Sarai sempre contento, perché le cose sera — allo « Shree Rajneesh Ashram » di Poona si tenevano
evolveranno lentissimamente. anche campi di meditazione mensili. A questi « campi »
La meditazione non è un fiore di stagione che spunta in sei ricercatori spirituali provenienti da tutto il mondo
settimane. È un albero maestoso: ha bisogno di tempo per partecipavano a una esperienza intensiva di ricerca interiore e
affondare le sue radici!
di meditazione. Oltre ai campi, era possibile partecipare a
E quando la meditazione fiorisce, non ci sarà nessuno ad
programmi completi di terapia di gruppo e di sessioni
accorgersene, nessuno che ne prenderà nota, nessuno che dirà:
« Si, è accaduta! ». Nello stesso istante in cui dici: « Sf, è individuali. La completezza dell'intera esperienza ha fatto
accaduta », l'hai già persa. dell'ashram il più grande centro nel mondò per la crescita
Quando la meditazione è veramente presente, domina il dell'individuo. Questa esperienza prosegue ora nelle comunità
silenzio; l'estasi pulsa senza che vi sia un suono; senza confini, sorte in ogni paese del mondo e soprattutto negli Stati Uniti
sorge l'armonia. Ma non c'è nessuno che ne possa prendere dove opera l'« Università internazionale di meditazione
nota. Rajneesh », e dove si sta lavorando alla creazione della prima
città ecologica, Raj-neeshpuram (l'espressione di Rajneesh), in
Quando cadono tutti i tuoi sforzi, all'improvviso insorge la Oregon.
meditazione: la sua benedizione, la sua beatitudine, la sua gloria.
Appare come una presenza luminosa che ti circonda e sovrasta
I giorni di festa
ogni cosa. Colma tutta la terra e tutto il cielo. Quella meditazione
non può essere prodotta dallo sforzo umano: lo sforzo del- Quattro volte l'anno migliaia di persone si radunavano
l'uomo è troppo limitato. Quella beatitudine è cosi infinita che nell'ashram di Poona per partecipare a un'intera giornata di
non la puoi creare con le tue azioni: può accadere solo quando celebrazione culminante in una serata di canti e danze
sei totalmente arreso. Quando non ci sei più, allora può accadere. spontanee alla presenza di Bhagwan. Queste sono le date:
Quando sei un non-sé, privo di desiderio, senza meta; quando sei
semplicemente qui e ora, non fai nulla di particolare, Il giorno dell'Illuminazione: 21 marzo
semplicemente sei: allora accade. E insorge come un'onda e le Guru Purnima (oggi conosciuto come il
onde diventano marea. Viene come una tempesta e ti rapisce Giorno del Maestro): 6 luglio
verso una realtà assolutamente nuova. Mahaparinirvanà Divas: 8 settembre
Il compleanno di Bhagwan: 11 dicembre

A Rajneeshpuram, la comunità in Oregon (USA) dove è


attualmente ospite Bhagwan Shree Rajneesh, il « Giorno del
Maestro » è celebrato con la partecipazione di sannyasin (i
discepoli di Bhagwan) provenienti da tutto il mondo.

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