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DALAI LAMA

LA VIA DELLA TRANQUILLIT


MEDITAZIONI PER UN ANNO
A cura di Renuka Singh
Rizzoli
Propriet letteraria riservata
Titolo originale dellopera: The Path to Tranquillity
Traduzione di Genevienne Pecunia

Indice
LA VIA DELLA TRANQUILLIT................................................. 1
Prefazione........................................................................... 1
Nota del curatore................................................................. 1
GENNAIO............................................................................ 4
FEBBRAIO .......................................................................... 7
MARZO............................................................................. 10
APRILE.............................................................................. 13
MAGGIO............................................................................ 16
GIUGNO............................................................................ 19
LUGLIO............................................................................. 23
AGOSTO............................................................................ 26
SETTEMBRE....................................................................... 30
OTTOBRE........................................................................... 33
NOVEMBRE........................................................................ 37
DICEMBRE......................................................................... 40
Prefazione
In quanto esseri umani, noi tutti vogliamo essere felici ed evitare la sofferenza. Secondo quanto
mi suggerisce la mia limitata esperienza, per conseguire questo scopo immensamente prezioso coltivare
e mantenere uno stato mentale positivo. Nella tradizione buddhista, uno dei mezzi pi efficaci per rag-
giungere tale obiettivo consiste nella meditazione: ci pu talvolta significare sedersi in una particolare
posizione e acquietare la mente, ma anche familiarizzarsi di continuo con pensieri positivi. Questo il
motivo per cui leggiamo e recitiamo regolarmente i testi delle scritture e delle preghiere.
Ho tratto grande ispirazione nel corso degli anni da una breve opera chiamata Otto versi per
laddestramento della mente, che contiene molti consigli utili e ci invita a considerare gli altri pi im -
portanti di noi stessi, ad affrontare e a contrastare le emozioni che turbano la nostra pace mentale, a dona-
re agli altri ogni beneficio mentre noi ci facciamo carico di tutte le difficolt.
Questo libro raccoglie citazioni quotidiane tratte dai miei scritti. Prego umilmente affinch i let-
tori possano trovare in queste parole lispirazione per sviluppare quellaffettuosa pace mentale che la
chiave della felicit.

Sua Santit il Dalai Lama


16 Febbraio 1998

Nota del curatore


Questo libro una raccolta di pensieri quotidiani di Sua Santit il Dalai Lama e rappresenta al-
tres un ulteriore suo contributo alla conservazione dellantica sapienza e della cultura indiane. Il mio edi-
tore per primo propose lidea sottesa al libro e Sua Santit diede la sua approvazione e la sua benedizio -
ne. Incominciai a lavorare senza indugio allinizio dello scorso anno.
Sono profondamente consapevole della selezione qui operata. I passi riportati rappresentano mie
scelte estrapolate dagli scritti, dagli insegnamenti e da occasionali interviste di Sua Santit. Queste, spe -
ro, rifletteranno in modo significativo gli interessi spirituali e secolari di Sua Santit e diffonderanno il
suo messaggio di responsabilit universale, di compassione e di pace. Inoltre, attraverso queste citazioni,
intendo condividere con il pubblico non specializzato e gli studenti del Dharma non solo le differenti pro-

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spettive e possibilit che si schiudevano dinanzi a me, ma anche il cuore, apparentemente semplice ma in
realt complesso, del pensiero fondamentale di Sua Santit. Tuttavia, bisogna imprimere nella mente che
termini come ascolto, dare, pensare, meditare ecc. sono tecnicismi e devono essere rece-
piti nel contesto della pratica del bodhicitta, ovvero laspirazione a conseguire lilluminazione per il bene
di tutti.

Nella Prefazione, molto a proposito Sua Santit fa riferimento agli Otto versi per laddestramen-
to della mente. Basandomi sulla mia personale esperienza, anchio posso pormi come garante della loro
infallibile utilit e vorrei citare qui i seguenti versi:

Nei confronti di tutti gli esseri senzienti


superando perfino il gioiello appagatone
per realizzare lo scopo pi alto
possa io sempre considerarli estremamente cari.

Quando sar in compagnia daltri


considerer me stesso linfimo di tutti,
e dal profondo del mio cuore
li considerer cari e importantissimi.

Vigile, nel momento in cui appare la delusione,


che danneggia me e gli altri,
mi impegner ad affrontarla e a vincerla senza indugio.

Quando vedr esseri dalla natura malvagia


sopraffatti da azioni negative violente e da sofferenza
considerer costoro come care persone, difficili a trovarsi,
come se avessi scoperto un tesoro prezioso.

Quando gli altri, per invidia, mi tratteranno male, mi insulteranno o cose simili,
accetter la sconfitta
e offrir la vittoria agli altri.

Quando qualcuno a cui avevo recato beneficio e nel quale avevo riposto grandi speranze mi feri-
r in modo terribile,
imparer a considerarlo il mio santo fratello spirituale.

In breve, imparer a offrire, direttamente o indirettamente


tutto laiuto e la felicit a tutti gli esseri senzienti, mie madri;
possa segretamente prendere su di me tutte le loro azioni violente e la sofferenza.
Possano restare incontaminati
dagli otto interessi mondani,
e consapevoli dellillusoriet di tutte le cose
possano, senza avidit, essere liberati dallattaccamento.

Sono profondamente debitore al mio maestro e amico Sua Santit Tenzin Gyatso, il quattordice-
simo Dalai Lama, per il suo sostegno e la sua benedizione a questo progetto. Per la collaborazione e pa-
zienza, merita un ringraziamento speciale Tenzin Geyche Tethong; cos anche Ihakdor; per la sollecitudi-
ne nel procurarmi il materiale inedito di Sua Santit e per i suoi preziosi suggerimenti.
Estendo la mia gratitudine a Linda e Ashok Jhalani, Ani onella e Naresh Mathur e Alison ham-
sey per aver confermato alcune delle mie scelte in questo libro, a Prama e Ranj Bhandari per il loro soste-
gno morale, a Sunita Kakaria per essersi presa cura di me, a McLeod Ganj, a V.K. Karthika e Sudeshna
Shome Ghosh di Penguin che hanno lavorato con particolare scrupolosit a questo progetto insieme a me.
Allultimo momento giunto come una vera sorpresa il sostegno economico di Derek Goh per il permes-
so di pubblicazione delle citazioni scelte e gli sono grato per non aver lasciato naufragare questo proget -
to.
Infine, ringrazio i membri della mia famiglia Pritam, Singh, Jyoti e Paul, Ashma e Tsagaadai, e
Sumeet e Supriti per il loro sostegno che mi ha consentito di dedicare cos tanto tempo al mio lavoro.
Questopera dedicata a tutti gli esseri sensibili con laugurio di benessere e di felicit.
Renuka Singh

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Aprile 1998

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GENNAIO
1 GENNAIO
AMO GLI AMICI, voglio pi amici. Amo i sorrisi, questo un dato di fatto. Come moltiplicarli,
allora? Esiste una gran variet di sorrisi: alcuni sono sarcastici, altri sono artificiali, di circostanza. Questi
sorrisi non sono fonte di soddisfazione, ma piuttosto di timore o sospetto, mentre quelli genuini infondo-
no speranza, freschezza.
Se vogliamo davvero un sorriso genuino, dobbiamo prima creare i presupposti perch possa
sbocciare.

2 GENNAIO
SE SI TEMONO dolori o sofferenze, sar necessario capire se si pu fare qualcosa al riguardo.
Se esiste un rimedio,non c bisogno di preoccuparsi; se non esiste, anche in questo caso non c bisogno
di preoccuparsi.

3 GENNAIO
ESSERE CONSAPEVOLI di un unico limite presente allinterno di s pi utile che esserlo di
mille limiti di qualcun altro. Invece di criticare le persone e causando attriti e inquietudini nella loro vita,
dovremmo praticare una percezione pi pura di loro e, parlando degli altri, dovremmo parlare delle loro
qualit. Se ti sorprendi a criticare qualcuno, immediatamente immagina che la tua bocca si riempia di
escrementi: ti libererai in fretta da questa abitudine.

4 GENNAI
SE SEI CONSAPEVOLE della morte, essa non arriver come una sorpresa, non ne sarai preoc -
cupato. Percepirai che la morte esattamente come cambiarsi dabito e, di conseguenza, in quel momen -
to riuscirai a mantenere la tranquillit mentale.

5 GENNAIO
NUTRIRE la consapevolezza interiore, lintrospezione e il ragionamento pi efficace che me-
ditare e pregare.

6 GENNAIO
FIN DAL MOMENTO della nostra nascita, dipendiamo dalla cura e dalla bont dei nostri geni-
tori; al termine della nostra vita, quando siamo oppressi dalla malattia e dalla vecchiaia, di nuovo dipen-
diamo dalla benevolenza altrui.
Dal momento che allinizio e alla fine della nostra esistenza siamo cos dipendenti dalla benevo-
lenza degli altri, come possibile che durante il suo corso trascuriamo di essere buoni verso di loro?

7 GENNAIO
LA RICERCA E IL PROGRESSO scientifici dovrebbero progredire insieme con la ricerca e lo
sviluppo della meditazione, dal momento che entrambi tendono a obiettivi simili. Gli uni procedono tra-
mite esperimenti eseguiti per mezzo di strumenti, gli altri attraverso lesperienza interiore e la meditazio-
ne.
Si dovrebbe fare una chiara distinzione tra ci che la scienza non scopre e ci che la scienza di -
mostra non esistere. Se non possiamo che accettare questo secondo caso come tale, ci che la scienza non
scopre invece un fatto completamente diverso... innegabile che esistono molte, molte cose misteriose.

8 GENNAIO
LE DIVERSE FEDI religiose,nonostante le differenze filosofiche, perseguono tutte un obiettivo
simile.
Ogni religione pone laccento sul perfezionamento umano, lamore, il rispetto per il prossimo e
la condivisione della sofferenza altrui. Su tali questioni ogni religione presenta pi o meno lo stesso pun -
to di vista e la stessa meta.

9 GENNAIO
SE FISICAMENTE sei un essere umano completo, mentalmente sei incompleto. Una volta do-
tati di questa forma fisica, dobbiamo salvaguardare la nostra capacit mentale di giudizio. Infatti, non
possiamo certo sottoscrivere unassicurazione; la compagnia assicurativa dentro di noi: disciplina, auto-
consapevolezza e una chiara coscienza delle conseguenze negative dellira e degli effetti positivi della
benevolenza.

4
10 GENNAIO
NEL MIO CASO, la pratica della compassione coincide con la religione, ma anche una persona
senza religione pu praticare la spiritualit. Cos, un laico pu essere spirituale.
La pratica della compassione obbligatoria per chiunque e, se fossi un dittatore, imporrei a tutti
di agire cos.

11 GENNAIO
PENSO CHE LA RELIGIONE, lideologia, leconomia e i sistemi politici siano tutti creazioni
delluomo; di conseguenza, devono interagire con il sentimento e lo spirito umano e, se sono praticati
con sentimento, soddisfano alcune fondamentali aspirazioni umane. Le varie religioni e ideologie sono
destinate allumanit e non viceversa.

12 GENNAIO
IL PROGRESSO MATERIALE da solo non basta a costituire una societ ideale. Infatti, perfino
in paesi in cui stato raggiunto un avanzato progresso esteriore, i problemi mentali sono aumentati. Nes -
suna legislazione o coercizione in grado di far conseguire il benessere della societ, poich esso dipen-
de dallatteggiamento interiore delle persone. Pertanto, lo sviluppo della mente, in armonia con lo svilup-
po materiale, molto importante.

13 GENNAIO
LO SVILUPPO MENTALE umano non completo e, nel nostro stato interiore, vi sono ancora
molte cose da esplorare. Questo non ha nulla a che fare con la fede religiosa, ma un fatto spirituale. Par-
te delle facolt del cervello pu essere pienamente utilizzata solo attraverso la meditazione profonda. Nel
frattempo, per, le cose possono essere indagate nel modo ordinario. Da questo punto di vista, quindi,
lessere umano incompleto.

14 GENNAIO
TALVOLTA si CREA una potente impressione dicendo qualcosa e talvolta si crea unimpressio-
ne altrettanto significativa tacendo.

15 GENNAIO
GLI ESSERI viventi, a partire dagli insetti, desiderano essere felici e non vogliono soffrire. Tut-
tavia, mentre ognuno di noi un solo individuo, gli altri sono infiniti in numero. Ne consegue chiaramen-
te che pi importante la felicit altrui della tua sola.

16 GENNAIO
SE DURANTE lo stato di sogno dirigi la tua consapevolezza sulla gola, questo render i tuoi so-
gni pi chiari. Se invece la dirigi sul cuore, questo render il tuo sonno pi profondo. Ecco un semplice
sonnifero.

17 GENNAIO
SAREBBE MOLTO pi costruttivo se ognuno cercasse di comprendere i suoi presunti nemici.
Imparare a perdonare molto pi utile che raccogliere semplicemente una pietra e scagliarla contro log -
getto della propria collera, tanto pi quando la provocazione estrema. infatti in assenza dellestrema
avversit che esiste la massima possibilit di fare il bene, sia per s sia per gli altri.

18 GENNAIO
PER SVILUPPARE la virt della pazienza, abbiamo bisogno di qualcuno che ci offenda delibe-
ratamente. Tali persone ci danno concrete opportunit di praticare la tolleranza, mettono alla prova la no-
stra forza interiore in un modo che neppure il nostro guru potrebbe fare. Fondamentalmente, la pazienza
ci preserva dallo scoraggiamento.

19 GENNAIO
VUOI IN LUOGHI desolati, vuoi in citt popolose, noi lavoriamo e combattiamo per lo stesso
scopo fondamentale. Cos facendo, per, non riusciamo a comprendere limportanza di seguire il metodo
giusto nel perseguire la nostra meta, perch il metodo tutto ci che conta.

20 GENNAIO
DOPO AVER commesso un atto riprovevole, avendo compreso il proprio errore, ci si pu impe-
gnare a confessarlo (alla presenza di esseri santi reali o immaginari) e concepire il proposito di non com -
mettere pi quell azione. Questo diminuisce la forza dellatto malvagio.

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21 GENNAIO
IN BASE ALLE apparenze, difficile giudicare se unazione violenta oppure non lo . fon-
damentale conoscere la motivazione che sta dietro lazione.
Quando la motivazione negativa, sebbene lapparenza possa essere molto delicata e gentile, in
profondit lazione molto violenta. Al contrario, azioni e parole dure, motivate in modo sincero e positi-
vo, sono essenzialmente non violente.
In altre parole, la violenza una forza distruttiva, mentre la non violenza costruttiva.

22 GENNAIO
DICO ALLA MIA generazione che siamo nati nel periodo pi cupo della nostra lunga storia.
in corso una grande sfida ed questa unepoca molto infausta. Se vi una sfida, allora vi anche la pos -
sibilit di affrontarla e lopportunit di dimostrare la nostra volont e la nostra determinazione. Cos, da
questo punto di vista, ritengo la nostra generazione fortunata.

23 GENNAIO
PER SVILUPPARE una devozione genuina, devi conoscere il significato degli insegnamenti.
Nel Budddhismo, viene posta in risalto soprattutto la trasformazione della mente, che dipende dalla me -
ditazione. Per meditare correttamente, devi possedere la conoscenza; anche le comunit devono elevarsi
tramite la conoscenza.

24 GENNAIO
LA BENEVOLENZA la chiave della pace e dellarmonia nella vita familiare. Le famiglie in
esilio devono educare i loro figli e dovrebbero essere il loro primo lama.

25 GENNAIO
UN ALBERO in fiore diviene nudo e spoglio in autunno. La bellezza muta nella bruttezza, la
giovent nella vecchiaia e lerrore nella virt. Le cose non rimangono mai le stesse e nulla esiste real -
mente; cos, le apparenze e la vacuit esistono allo stesso tempo.

26 GENNAIO
DETERMINAZIONE, coraggio e fiducia in se stessi sono la chiave del successo. A dispetto di
ostacoli e difficolt, se abbiamo ferma determinazione, possiamo superarli. Qualsivoglia siano le circo-
stanze, dobbiamo rimanere umili, modesti e privi di orgoglio.

27 GENNAIO
SAR DIFFICILE definire un mendicante un ostacolo alla generosit.

28 GENNAIO
ESSERE SEMPLICEMENTE lodati non e di nessun aiuto: non incrementa la buona sorte e non
fa vivere pi a lungo. Se tutto ci che si cerca il piacere di un attimo, tanto vale assumere delle droghe.
Eppure molta gente investe denaro e arriva persino a ingannare gli amici per farsi una posizione. Ci
piuttosto stupido: lo status e la fama non aiutano davvero molto in questa vita e sono inutili per quelle fu -
ture. Non esiste alcun rapporto tra lessere felici e lessere famosi, n si infelici perch la gente parla
male di noi.

29 GENNAIO
SI DICE CHE se vuoi sapere che cosa facevi nel passato, devi guardare il tuo corpo ora; se vuoi
conoscere il tuo futuro, guarda che cosa sta facendo la tua mente adesso.

30 GENNAIO
LA RELIGIONE implica la pratica di metodi e di modi che tendono alla realizzazione della se-
renit, della disciplina, del distacco gioioso e dellautocontrollo. Si dovrebbe notare che, di norma, at -
traverso la distrazione del corpo, della parola e della mente che vengono create tutte le condizioni danno -
se e immorali. Pertanto, la pacificazione, lesercizio e la sottomissione delle attivit fisiche, mentali e
verbali sono di fondamentale importanza. Per concludere, essenziale rettificare, annullare e interrompe -
re in primo luogo ogni comportamento fisico negativo, proseguendo poi con quelli legati alla parola.

31 GENNAIO
I POLITICI HANNO bisogno della religione perfino pi di un eremita nel suo ritiro. Se un ere -
mita agisce in conseguenza di una cattiva motivazione, non danneggia nessuno al di fuori di se stesso.

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Ma se qualcuno in grado di condizionare direttamente lintera societ agisce mosso da una cattiva moti -
vazione, allora un gran numero di persone sar influenzato in modo negativo.

FEBBRAIO
1 FEBBRAIO
RINUNCIARE AL MONDO significa abbandonare il proprio attaccamento ad esso, non che tu
debba separarti da esso. Il vero scopo della nostra dottrina servire gli altri e per farlo devi rimanere nel-
la societ, non isolarti da tutto.

2 FEBBRAIO
LA FELICIT e la soddisfazione umane devono in definitiva scaturire dallinteriorit. sba-
gliato aspettare che dal denaro o da un computer arrivi qualche soddisfazione decisiva.

3 FEBBRAIO
SECONDO LA PRATICA buddhista, esistono tre fondamentali stadi o gradini. Quello iniziale
consiste nel ridurre lattaccamento verso la vita, il secondo nelleliminazione del desiderio e dellattacca-
mento a questo samsara, il terzo nella sconfitta dellamore verso se stessi. Credo che una rigorosa pratica
religiosa possa consentire di raggiungere la cessazione di tutto, cio il nirvana.

4 FEBBRAIO
LA VERA COMPASSIONE non semplicemente una risposta emotiva, ma un fermo impegno
basato sulla ragione. Perci, un atteggiamento sinceramente compassionevole verso gli altri non cambia,
anche se essi si comportano male. Attraverso laltruismo universale, si sviluppa un senso di responsabili-
t verso il prossimo: il desiderio di aiutare supera attivamente i problemi.

5 FEBBRAIO
PER SCOPRIRE la tua vera natura interiore, penso che tu debba trovare tempo, con tranquillit
e rilassamento, per pensare in modo pi raccolto e per investigare il tuo mondo interiore. Questo pu aiu-
tarti. Nei momenti in cui sei molto turbato dallodio o dallattaccamento, se vi il tempo o la possibilit,
prova semplicemente a guardarti dentro e chiediti: Che cos lattaccamento? Qual la natura
dellira?.

6 FEBBRAIO
LA SOFFERENZA accresce la forza interiore; il desiderio di soffrire fa scomparire la sofferen-
za.

7 FEBBRAIO
SE LA NATURA UMANA fosse fondamentalmente aggressiva, saremmo nati con artigli ferini e
grossi denti, (ma i nostri sono corti, graziosi e deboli!). Questo significa che non siamo equipaggiati da
esseri aggressivi; perfino la dimensione della nostra bocca molto piccola. Pensa quindi che la natura
umana debba essere fondamentalmente gentile.

8 FEBBRAIO
DURANTE IL CONCEPIMENTO, persino la sostanza fisica di cui il s composto, lovulo e
lo sperma, appartiene a qualcun altro, i genitori; tuttavia si pu dire che essa appartiene anche al s. Il
corpo proviene da qualcun altro, ma, non appena la coscienza vi penetra, diventa quello di una nuova
persona embrione, feto o comunque la si chiami anche se prima di allora non esisteva. Cos, i costituenti
fisici dellembrione vengono da due persone diverse, ma non appena la coscienza penetra nella cellula
unita, quella cellula appartiene alla coscienza.

9 FEBBRAIO
FINCH NON SARAI del tutto illuminato ci sar sempre un ostacolo interiore alla conoscenza
che render incompleto il tuo compito di aiutare gli altri.

10 FEBBRAIO
TRA i 5 MILIARDI e 700 milioni di esseri umani, la vecchia generazione, di cui faccio parte, si
sta preparando a dire addio a questo mondo. I giovani devono assumersi la responsabilit del futuro. Vi
prego, perci, di essere consapevoli delle vostre responsabilit, di ricordare il vostro potenziale e di avere
fiducia in voi stessi.
Siate compassionevoli, abbiate una mente aperta e il senso di appartenenza. La freschezza e la
forza della giovent non devono svanire: dovete conservare lentusiasmo.

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11 FEBBRAIO
LA PIGRIZIA ARRESTER il tuo progresso nella pratica spirituale. Si pu venire ingannati da
tre tipi di pigrizia: quella dellindolenza, che il desiderio di procrastinare; quella dellinferiorit, che
consiste nel dubitare delle proprie capacit; infine, quella radicata nellattaccamento alle azioni negative
o nellinvestire grandi sforzi in azioni non virtuose.

12 FEBBRAIO
LIDEALE SAREBBE possedere grande coraggio e forza, senza vantarsene o esibirli. Poi, nel
momento del bisogno, mostrarsi allaltezza della situazione e combattere strenuamente per la giusta cau -
sa.

13 FEBBRAIO
AD ALCUNE PERSONE dolci, affascinanti, forti e piene di salute capita di morire in giovane
et. Costoro sono maestri nel dissimulare di insegnarci limpermanenza.

14 FEBBRAIO
PRATICHIAMO VARIE forme di meditazione durante lo stato di sogno. Il potenziale di tali
pratiche che a un certo grado possibile separare i livelli di consapevolezza grossolani dallo stato fisico
grossolano e arrivare a un livello mentale e fisico pi sottile. Puoi, per esempio, separare la mente dal
corpo durante il sonno e svolgere del lavoro extra che non puoi fare nel tuo corpo ordinario. Tuttavia, non
si pu essere pagati per questo!

15 FEBBRAIO
LO STATO MENTALE gioca un ruolo predominante nelle esperienze quotidiane, tanto quanto il
benessere fisico e psicologico. Una mente calma e stabile influenza la disposizione di una persona e il
suo comportamento in relazione agli altri. Se si rimane in uno stato mentale sereno e tranquillo, quindi,
gli eventi esterni non possono che causare un disturbo limitato.

16 FEBBRAIO
QUASI TUTTI NOI riceviamo la nostra prima lezione di pace da nostra madre, perch il biso-
gno di amore giace proprio alla radice dellesistenza umana. Fin dai primissimi stadi della nostra crescita,
dipendiamo completamente dalla cura di nostra madre ed molto importante per noi che ella esprima il
suo amore. Se i bambini non ricevono il dovuto affetto, nel futuro troveranno spesso difficile amare gli
altri.

17 FEBBRAAIO
SE OGGETTI E PERSONE suscitano in noi attaccamento, perch non capiamo la vera natura
dei fenomeni. Possiamo distaccarci soltanto comprendendo lessenza delle cose.

18 FEBBRAIO
ECCO UN PRINCIPIO generale della meditazione tibetana: la fisiologia umana descritta sulla
base di tre umori che sono vento, bile e flemma. Da dove traggono origine i disturbi? Gli squilibri di ven-
to, bile e flemma sono generati rispettivamente dai tre veleni o affezioni mentali primarie, vale a dire
lattaccamento, la collera e lignoranza.

20 FEBBRAIO
SIA IL LEGAME, sia la vera libert dipendono dai mutevoli stati della mente della chiara luce.
Lo stato che colui che medita cerca di raggiungere, tramite lapplicazione delle varie tecniche, quello in
cui questa natura ultima della mente manifesta pienamente tutto il suo potenziale positivo.

21 FEBBRAIO
OGNI NOBILE AZIONE destinata a scontrarsi con problemi e ostacoli. importante verifica-
re completamente la propria meta e la propria motivazione, cos come si deve essere molto sinceri, onesti
e ragionevoli. Le azioni dovrebbero risultare buone per gli altri e perse stessi.
Una volta che si sia scelta una meta positiva, bisogna decidere di perseguirla fino in fondo; an -
che se non la si realizzasse, almeno non riprover rimpianto.

21 FEBBRAIO

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OGNI COSA HA i suoi limiti. Un eccesso di dispendio e sforzo per accumulare denaro non
positivo, come non lo laccontentarsi troppo. In linea di principio, bisogna cercare di accontentarsi, ma
gi il semplice farlo pressoch un suicidio.

22 FEBBRAIO
CI CHE IN PRIMO LUOGO Ci irrita il fatto che i nostri desideri non vengano esauditi, ma
il turbamento non aiuta affatto a realizzarli. In questo modo, non esaudiamo i nostri desideri n recupe-
riamo la nostra allegria!
Questo stato di turbamento, dal quale pu sorgere la collera, quanto mai pericoloso. Non do-
vremmo mai lasciare che la nostra felice disposizione mentale venga disturbata; sia che stiamo soffrendo
al presente sia che abbiamo sofferto in passato, non c ragione di essere infelici.

23 FEBBRAIO
QUANDO HAI PAURA, puoi pensare: Altri hanno una paura simile a questa; possa io pren-
dere su di me tutte le loro paure. Anche se ti stai aprendo a una sofferenza maggiore, facendoti carico di
un male pi grande, la tua paura diminuisce.

24 FEBBRAIO
IN QUESTO MONDO sempre mutevole, due cose importanti dovremmo tenere a mente. La pri-
ma lautoesame: riesaminare la nostra condotta verso gli altri e verificarci costantemente per vedere se
stiamo agendo bene. Prima di puntare il dito contro il nostro prossimo dovremmo puntarlo verso noi stes-
si.
La seconda questa: dobbiamo essere preparati ad ammettere le nostre colpe e ad accettare una
correzione.

25 FEBBRAIO
LA TUA ESPERIENZA ti permetter di capire che cosa implichi e che cosa sia la consapevo-
lezza. Essa un fenomeno non ostruttivo, immateriale e ha la qualit della luminosit, riflette, cio,
ogni oggetto manifestandosi nellaspetto delloggetto stesso.
La consapevolezza come una pietra di cristallo; finch un cristallo posato su una superficie
colorata, non puoi vedere la sua reale chiarezza trasparente, ma una volta tolto dalla superficie, puoi per -
cepire la sua vera luminosit.

26 FEBBRAIO
I PI IDONEI alla pratica sono gli individui che non solo sono intellettualmente dotati, ma che
hanno anche una fede e una dedizione particolarmente spiccate e sono saggi. Queste persone sono le pi
ricettive verso la pratica spirituale.
Gli appartenenti al secondo gruppo possono non essere profondamente intelligenti, ma hanno
fondamenta solide come roccia in fatto di fede. Gli sfortunati sono coloro che rientrano nella terza cate -
goria.
Sebbene possano essere profondamente intelligenti, sono sempre perseguitati dallo scetticismo e
dal dubbio. Sono brillanti, ma tendenzialmente esitanti e scettici, e mai veramente capaci di sistemarsi.
Queste persone sono le meno ricettive.

27 FEBBRAIO
SE VUOI CAMBIARE il mondo, prova prima a migliorare e a trasformare te stesso. Questo aiu-
ter la tua famiglia a cambiare e da qui la cosa semplicemente si allargher sempre di pi. Tutto ci che
facciamo ha qualche effetto, qualche impatto.

28 FEBBRAIO
LIDEA CHE LE NOSTRE interazioni con gli altri favoriscano realmente la nostra intuizione
piuttosto interessante. In una relazione intima, dove amore e attaccamento si fondono, difficile dire
quanto questo aiuter lindividuo praticante.
Nel caso in cui ci sia attaccamento o ci si aggrappi a unaltra persona, dove la persona si manife-
sti come un oggetto molto forte e lattaccamento stia sorgendo con un forte senso dellIo (Io amo que-
sta persona, Io smanio per questa persona), se riesci a individuare questa situazione come una falsa idea
del s, puoi avere qualche intuizione della nozione di vacuit.

29 FEBBRAIO
UN FASTIDIOSO senso di scontento, la sensazione di essere insoddisfatti o che qualcosa non
stia andando bene la scintilla che fa esplodere la collera e lodio. Questo scontento sorge quando sentia-

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mo che noi stessi, qualcuno che amiamo o i nostri amici intimi vengono trattati iniquamente o minacciati
e che la gente ingiusta.
Ancora, quando gli altri ci ostacolano in qualche modo nel perseguire un obiettivo, ci sentiamo
calpestati e ci arrabbiamo. In questo caso, lapproccio corretto consiste nellandare alla radice, rendendo-
si conto del nesso causale, della catena che alla fine esploder in uno stato emotivo di collera o di odio.

MARZO
1 MARZO
CHE SI CREDA O meno in una religione, che si creda o meno nella reincarnazione, non vi
nessuno che non apprezzi la benevolenza e la compassione.

2 MARZO
QUANDO CONSIDERIAMO che ci che sperimentiamo risulta da una complessa interazione
di cause e condizioni, scopriamo che non vi una sola cosa da desiderare o per cui irritarsi ed allora
ben pi difficile che si manifestino le afflizioni causate dallattaccamento e dalla collera. La visione del -
linterdipendenza, in questo modo, rende le nostre menti pi rilassate e aperte.

3 MARZO
A PROPOSITO DELLAMORE e del matrimonio, la mia opinione che fare lamore va bene,
ma non bisogna aver fretta di sposarsi. Siate cauti: assicuratevi di voler rimanere insieme per sempre, al-
meno per questa intera vita. Se vi sposate senza capire bene che cosa state facendo, dopo un mese o dopo
un anno inizieranno i problemi e ricorrerete al divorzio. Da un punto di vista legale il divorzio possibile
e in assenza di figli forse accettabile; non lo se vi sono figli.

4 MARZO
QUANDO MEDITIAMO Sulla morte e limpermanenza della vita, le nostre menti automatica-
mente iniziano a nutrire interesse verso le realizzazioni spirituali, esattamente come una persona comune
si spaventa quando vede il cadavere di un amico. La meditazione sulla morte interrompe lattrazione ver-
so le attivit transitorie e prive di significato.

5 MARZO
PROVA A SVILUPPARE una profonda convinzione del fatto che questo corpo umano possiede
un grande potenziale e tu non devi sprecare nemmeno un solo minuto del suo uso.
Non sfruttare ogni essenza di questa preziosa esistenza umana, ma sciuparla e basta, quasi
come assumere del veleno pur essendo pienamente consapevoli delle conseguenze.
sbagliato che le persone si affliggano profondamente quando perdono del denaro, ma non ab-
biano il minimo senso di pentimento quando gettano al vento momenti preziosi della loro vita.

6 MARZO
IL MONDO A TAL PUNTO sommerso da conflitti e sofferenze che tutti aneliamo alla pace e
alla felicit, ma questa aspirazione ci ha sfortunatamente indotti a lasciarci trasportare dalla ricerca dei
piaceri effimeri. Esistono poche persone edotte che, scontente da quanto si vede o si sperimenta ordina-
riamente, riflettono pi profondamente e cercano la felicit vera. Credo che la ricerca della Verit conti -
nuer e diverr persino pi intensa via via che aumenter il progresso materiale.

7 MARZO
OGNI UOMO dispone dello stesso potenziale. La tua sensazione di non valere nulla sbagliata,
assolutamente sbagliata. Ti stai ingannando da solo. Dal momento che tutti abbiamo la capacit di pensa -
re, che cosa ti manca? Se hai forza di volont, puoi fare qualsiasi cosa. Si soliti dire che sei tu il maestro
di te stesso.

8 MARZO
SE VERO CHE dobbiamo sviluppare la pazienza, altrettanto vero che anche limpazienza
pu indurre a compiere certe attivit come pulire e camminare. Con una disposizione mentale impaziente
si pu diventare una donna o un uomo dazione. Tuttavia, per affrontare problemi maggiori, la pazienza
fondamentale.

9 MARZO
SE LA PROPRIA VITA semplice, si sar contenti. La semplicit determinante per consegui-
re la felicit. essenziale avere pochi desideri, essere soddisfatti del cibo che ci basta per nutrirci, degli

10
abiti per vestirci e di un tetto per proteggersi dagli agenti esterni. Vi , infine, unintensa delizia nellab-
bandonare gli stati mentali erronei e nel coltivare quelli utili nella meditazione.

10 MARZO
LA RADICE LATINA della parola religione significherebbe legare ancora. Ma come
pu essere applicato a ci che accomuna tutti i nostri vari insegnamenti il concetto di legare o vin -
colare?
Il nemico comune di tutte le discipline religiose, il bersaglio di tutti i precetti morali fissato dai
grandi maestri dellumanit legoismo della mente. Questo solo causa ignoranza, collera e passione, che
sono alla radice di tutti i problemi del mondo.

11 MARZO
SECONDO IL TANTRA, lessenza ultima della mente essenzialmente pura. Questa natura pri-
mitiva chiamata tecnicamente chiara luce. Quando la natura della chiara luce della mente velata o
inibita nellespressione della sua vera essenza dai condizionamenti esercitati dalle emozioni e dai pensieri
che causano dolore, si dice che la persona in questione presa nel ciclo di esistenze, il samsara. Ma
quando, con lapplicazione di appropriate tecniche di meditazione, lindividuo in grado di sperimentare
pienamente questa natura dichiara luce della mente, libero dallinfluenza degli stati di affezione, egli
sulla via della vera liberazione e della piena illuminazione.

12 MARZO
SE LA COLLERA inconscia avesse un parallelo nelle scritture buddhiste, sarebbe maggiormen-
te legata a ci che viene chiamato infelicit o insoddisfazione mentale, ritenuta fonte della collera
e dellostilit. Possiamo considerare la collera come mancanza di consapevolezza o come attivo frainten -
dimento della realt.

13 MARZO
COMPASSIONE, tolleranza e altruismo creano felicit e calma e perci sono virt essenzial-
mente spirituali. La religione viene dopo. In realt, essa destinata alla soddisfazione ed lultima fonte
di felicit. La religione prova semplicemente a rafforzare la felicit mentale. Forse il mio concetto di spi-
ritualit coincide con il pensiero positivo.

14 MARZO
OGGI, LA NOSTRA conoscenza si ampiamente estesa grazie allaiuto della scienza e della
tecnologia. Nel mondo occidentale, la conoscenza concernente la nostra mente, la nostra natura profonda,
per ancora limitata. La coscienza, infatti, priva di forma e non pu essere toccata; di conseguenza,
non pu essere misurata con strumenti, ma pu solo essere conosciuta attraverso metodi quali la medita -
zione.

15 MARZO
TROVIAMO CHE tra il passato e il futuro ci sia una linea estremamente sottile, qualcosa che
non pu veramente essere sottoposto ad analisi. Passato e futuro esistono in relazione al presente. Ma se
non si pu porre il presente, come si potranno porre il passato e il futuro? Questa una dimostrazione di
derivazione dipendente.

16 MARZO
NEL MOMENTO in cui sorgono intensi sentimenti di ira, non importa con quanto sforzo uno
cerchi di assumere un atteggiamento dignitoso, il suo volto appare piuttosto sgradevole. La vibrazione
emanata dalla persona molto ostile e la si pu percepire come una corrente che esce dal corpo di quell
individuo.
Non solo gli esseri umani sono capaci di sentirla, ma addirittura gli animali, domestici e non, i
quali cercano di evitare quella persona in quel momento.

17 MARZO
SE LEVOLUZIONE della specie umana interamente una questione di ambiente e di modifi-
cazione di geni, cromosomi e cos via, allora non c davvero posto per il karma. Questo non avrebbe al-
cuna influenza perch tutti gli effetti verrebbero spiegati a partire dai loro costituenti fisici.
Tuttavia, le cellule si evolvono per diventare sempre pi complesse e poi successivamente si tra-
sformano in esseri umani. Ci sono molte possibilit, qualcosa come settantamila miliardi, che un essere
umano possa esistere, basandosi sulla combinazione dei geni parentali. Tuttavia solo una di queste scelte

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viene messa in atto e se ci si chiede Perch?, allora il karma direttamente correlato a questa doman-
da.

18 MARZO
LA FELICIT una condizione mentale. Se la tua mente ancora in uno stato di confusione e
di agitazione, pur in presenza di benessere fisico, questa non felicit. Felicit significa calma mentale.

19 MARZO
IL DESIDERIO SESSUALE, per definizione, vuole qualcosa: la sua soddisfazione attraverso il
possesso dellaltro. In larga misura, questa una proiezione mentale originata da una certa emozione: noi
immaginiamo di possedere laltro.
Nel momento del desiderio ogni cosa sembra piacevole e desiderabile. Non si vedono ostacoli,
n ragioni per contenersi. Loggetto desiderato sembra privo di difetti e degno di ogni lode. Poi, per,
ogni cosa cambia con il possesso.
Una volta scomparso il desiderio vuoi che si consideri soddisfatto, vuoi che il trascorrere del
tempo lo affievolisca, non guardiamo pi laltro nello stesso modo. Ciascuno scopre la vera natura del-
laltro; ecco perch ci sono cos tanti matrimoni spezzati, litigi, cause legali e tanto odio.

20 MARZO
LIMMAGINE CHE abbiamo di noi stessi tende volentieri a compiacersi di s. Guardiamo a noi
stessi con indulgenza; quando ci accade qualcosa di spiacevole, abbiamo la tendenza ad attribuire la col-
pa agli altri o al destino, a un demone o a un dio. Rifuggiamo dal discendere in noi stessi, come il Budd -
ha ha raccomandato di fare.

21 MARZO
SEMBRA CHE ci sia una terribile quantit di lavoro da fare. Se tu dovessi analizzare tutti i tuoi
sogni, non rimarrebbe pi tempo per sognare.

22 MARZO
SE UN INDIVIDUO possiede un fondamento spirituale sufficiente, non si lascer schiacciare
dalla lusinga della tecnologia e dalla follia del possesso. Egli sapr come trovare il giusto equilibrio, sen -
za pretendere troppo, e sapr dire: Ho una macchina fotografica, abbastanza. Non ne voglio
unaltra. Il pericolo costante aprire la porta allavidit, uno dei nostri pi implacabili nemici. qui
che il vero lavoro della mente viene messo in pratica.

23 MARZO
PER UN BODHISATTVA, il successo nella pratica delle sei perfezioni generosit, disciplina
etica, tolleranza, sforzo gioioso, concentrazione e saggezza, cos come la cooperazione con i suoi simili e
la benevolenza verso di loro sono estremamente importanti.

24 MARZO
ANNI FA, andando in auto lungo la strada verso laeroporto o da qualche altra parte, non vede-
vo mai polli nelle strade o nelle vetrine di negozi e ristoranti. Adesso li vedo ovunque.
Perch queste file di polli sgozzati? Sebbene sia impossibile essere totalmente vegetariani in Ti-
bet, io trovo ripugnante uccidere gli animali. Finch mi sar possibile, manger solo verdura e frutta.

25 MARZO
LA MENTE, di cui comprendiamo la natura allo scopo di realizzare lonniscienza, deve essere
molto speciale, poich, in termini di continuit, eterna. Non pu essere altrimenti.
Siccome i vari stati mentali contaminati, come la delusione e gli stati emozionali e cognitivi do -
lorosi, sono accidentali, sono anche occasionali e temporanei: insorgono in un certo momento, ma presto
scompaiono.

26 MARZO
LA SOFFERENZA originata da varie cause e condizioni, ma la prima radice del dolore e della
sofferenza risiede nel nostro stato mentale ignorante e indisciplinato. La felicit che ricerchiamo pu es-
sere conseguita solo attraverso la purificazione della mente.

27 MARZO
NEL NOSTRO MONDO, abbiamo bisogno d una chiara consapevolezza dellinterdipendenza
fra popoli, fra esseri umani e animali, fra esseri umani e animali da una parte e il mondo dallaltra. Penso

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che molti problemi, in modo particolare quelli creati dalluomo, siano dovuti a un difetto di consapevo -
lezza circa questa natura interdipendente.

28 MARZO
GLI ESERCIZI pratici dello yoga e la pratica di speciali tecniche meditative mirate ad addestra -
re la mente possono avere effetti positivi sulla salute in ragione sia dellintima relazione tra mente e cor -
po, sia dellesistenza di speciali centri fisiologici nel nostro corpo.

29 MARZO
PER ARRESTARE la rinascita nel cielo delle esistenze, medita sulla via; perfino se la tua testa
in fiamme, impegnala nella pratica e non perdere tempo a toglierla dal fuoco.

30 MARZO
SE ASSUMIAMO come autorit il Buddha, come un maestro fidato, perch abbiamo investi-
gato ed esaminato il suo principale insegnamento, le Quattro Nobili Verit. Solo dopo aver verificato la
validit e lattendibilit di questa dottrina noi accettiamo il Buddha, che la propose, come un maestro fi -
dato.

31 MARZO
UN TIPO IMPORTANTE di carit consiste nel donare beni materiali, come cibo, vestiario e al-
loggio, agli altri, ma esso limitato perch non porta una soddisfazione completa. Proprio come confer-
ma la nostra personale esperienza, ossia che attraverso la graduale purificazione delle nostre menti si svi -
luppa sempre pi felicit, cos lo stesso per gli altri; perci cruciale che comprendano che cosa debba-
no adottare nella pratica per raggiungere la felicit. Per facilitare lapprendimento di questi argomenti,
dobbiamo essere pienamente in grado di insegnarli.

APRILE
1 APRILE
NECESSARIO AIUTARE gli altri non solo nelle nostre preghiere, ma anche nella nostra vita
quotidiana. Se scopriamo di non poter aiutare gli altri, il minimo che possiamo fare smettere di nuocere
loro.

2 APRILE
LOSSERVAZIONE CHE i buoni soffrono e i malvagi continuano a godere di vantaggi e ricono-
scimenti miope. Inoltre, questo tipo di conclusione potrebbe essere stato raggiunto in modo frettoloso.
Analizzando scrupolosamente, si scopre che i piantagrane non sono affatto felici. meglio comportarsi
correttamente, assumendosi la responsabilit delle proprie azioni, e condurre una vita positiva.

3 APRILE
HO SCOPERTO CHE il massimo grado di tranquillit interiore deriva dalla crescita dellamore
e della compassione. Quanto pi ci preoccupiamo della felicit altrui, tanto pi grande il nostro senso di
benessere. Coltivare un sentimento intimo e affettuoso verso il prossimo pone di conseguenza la mente a
suo agio. Questa la definitiva fonte di successo nella vita.

4 APRILE
CREDO CHE LA scienza dellOccidente e la filosofia dellOriente possano congiungersi per
creare un essere umano veramente completo e maturo. Soltanto in questo modo luomo emerger, raffor-
zato, dalla sua condizione e diverr completo. Ci che, infatti, mi interessa quanto sta oltre la materia e
la consapevolezza: questultima sola veramente importante e ci rende quello che siamo.

5 APRILE
ESSERE UN individuo aperto secondo me significa essere come una porta aperta: si pu
varcare molto facilmente, senza difficolt. Anche libero vuol dire la stessa cosa. La conseguenza di
questo essere libero e aperto, che quante pi nuove idee ricevi, tanta pi energia vuoi dare. In questo
modo ognuno aiuta laltro e ci molto utile e molto necessario, soprattutto al giorno doggi.

6 APRILE
LA CONSAPEVOLEZZA pi grossolana dipende pesantemente da particelle di materia. La
consapevolezza pi sottile pi indipendente, poich non dipende cos tanto dal cervello. Nello stato
buddhico, la mente grossolana scompare completamente.

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Luminosit, irraggiamento, imminenza, i tre stati della mente sottile, spariscono nella chiara
luce, la consapevolezza pi intima.

7 APRILE
IL COMPLETAMENTE Illuminato ha detto che tutto ci che poteva fare era insegnarci il Dhar-
ma, la via della liberazione dalla sofferenza; metterlo in pratica dipende da noi, (di questa responsabilit
egli si lavato le mani!).

8 APRILE
IL BODHICITTA la medicina che rianima e d vita a ogni essere senziente non appena ne sen-
te parlare. Quando ti impegni nel soddisfare i bisogni degli altri, i tuoi ne risultano di conseguenza soddi -
sfatti.

9 APRILE
ASSUMENDO IL TUO corpo e la tua mente come un laboratorio, impegnati in qualche ricerca
completa sul tuo funzionamento mentale ed esamina la possibilit di attuare cambiamenti positivi allin -
terno di te stesso.

10 APRILE
PRATICHE COME il bodhicitta portano automaticamente la calma nel momento della morte,
quando la mente si trova in uno stadio molto critico e, se sei in grado di lasciare un impatto forte, positi -
vo in quel momento, esso diverr una forza molto potente per continuare unesperienza positiva nella vita
seguente.

11 APRILE
IN UNA SOCIET competitiva, se sei sincero e onesto, in certe circostanze la gente pu appro -
fittare di te. Se li lasci fare, si impegneranno in unazione sconveniente e accumuleranno karma cattivo
che nuocer alla loro persona nel futuro.
Perci ammissibile assumere, per motivazioni altruiste, delle contromisure al fine di evitare
che laltra persona debba subire gli effetti di questa azione sbagliata.

12 APRILE
TRE QUALIT rendono le persone capaci di comprendere gli insegnamenti: lobiettivit, che
equivale a una mente aperta; lintelligenza, vale a dire la facolt critica di discernere il vero significato
verificando gli insegnamenti del Buddha; e linteresse e limpegno, che significano entusiasmo.

13 APRILE
UN FORTE SENSO di separazione ha causato, in passato, competizione e guerra. Ora, per, sia-
mo pi interdipendenti e abbiamo bisogno di comunicare, dialogare e venire a compromessi.
Sarebbe il caso di possedere una pallottola che cerchi e colpisca il vero piantagrane nascosto
dentro di noi.

14 APRILE
TUTTE LE VOLTE che il buddhismo ha messo radici in una nuova terra, si sempre verificato
un certo mutamento nel modo in cui viene osservato. Il Buddha stesso insegn diversamente a seconda
del luogo, delloccasione e della situazione in cui si trovavano coloro che lo stavano ascoltando. Di con-
seguenza, tutti noi abbiamo la grande responsabilit di cogliere lessenza del buddhismo e metterla in
pratica nella nostra vita.

15 APRILE
LA VACUIT dovrebbe essere compresa nel contesto della coproduzione dipendente e dovreb-
be evocare un senso di pienezza, di cose create da cause e condizioni. Non dobbiamo pensare che il s sia
qualcosa che originariamente l, ma poi viene eliminato nella meditazione: esso qualcosa che fonda -
mentalmente non mai esistito.

(Nota) La coproduzione dipendente una dottrina caratteristica del buddhismo che classifica le
fasi dellesperienza umana (N.d.T.).

16 APRILE
LAMBIENTE NATURALE sostenta la Vita di tutti gli esseri, universalmente. Gli alberi sono
correlati al resoconto dei principali eventi della vita del Buddha: sua madre si appoggi contro un albero

14
per sorreggersi quando lo diede alla luce, egli raggiunse lilluminazione seduto sotto un albero e infine
trapass mentre gli alberi si ergevano a testimoni sopra di lui.

17 APRILE
QUALUNQUE COSA diciamo, parliamo chiaramente e a proposito, con voce calma e piacevo-
le, priva di attaccamento o odio. Guarda gli altri amichevolmente, pensando: grazie a loro che otterr
la buddhit.

18 APRILE
SE SIAMO MOLTO pazienti, qualcosa che normalmente considereremmo assai dolorosa non
apparir dopo tutto cos malvagia. Senza una sopportazione paziente, invece, persino il pi piccolo incon-
veniente diviene insostenibile. Molto dipende dal nostro atteggiamento.

19 APRILE
UNO DEGLI INSEGNAMENTI della meditazione, quando scendiamo lentamente in noi stessi,
che il senso di pace esiste gi dentro di noi. Tutti ne abbiamo un grande desiderio, anche se spesso na-
scosto, mascherato e frustrato.
Se esaminiamo attentamente la natura umana, scopriamo che essa buona, ben disposta e incli -
ne allaiuto. Mi sembra che al giorno doggi lo spirito darmonia stia crescendo e che il nostro desiderio
di vivere insieme tranquillamente stia diventando sempre pi forte e sempre pi diffuso.

20 APRILE
POTREBBE SORPRENDERTI, ma io non sono rigorosamente contrario allo spettacolo della
violenza e del crimine. Tutto dipende dalla lezione che ne sai trarre.

21 APRILE
UN BUON CUORE tanto importante quanto efficace nella vita quotidiana. Se in una famiglia
piccola, persino senza figli, vi affetto reciproco, si creer unatmosfera di pace. Tuttavia, se una persona
arrabbiata, immediatamente latmosfera nella casa diventa tesa. Malgrado il buon cibo o il bell appa -
recchio televisivo, si perder la pace e la calma. Le cose, dunque, dipendono pi dallo spirito che dai beni
materiali.
I beni materiali sono importanti e noi dobbiamo possederli e farne un buon uso, ma in questo se -
colo dobbiamo essere in grado di associare un buon cervello a un cuore buono.

22 APRILE
TUTTI I PROBLEMI in cui ogni individuo si imbatte nella vita quotidiana, come fame, disoc-
cupazione, delinquenza, insicurezza, disturbi psicologici, malattie, droga, pazzia, disperazione, terrori-
smo, sono causati dal divario crescente che esiste tra la gente; esso, inutile dirlo, si pu anche trovare nei
paesi ricchi. La nostra antica esperienza lo conferma in ogni momento: tutto collegato, tutto insepara -
bile. Di conseguenza, il divario deve essere ridotto.

23 APRILE
LE DIFFERENZE FISICHE, (colore della pelle, occhi a mandorla e cos via), e culturali che pa-
iono dividere le persone, a me sembrano invece unirle sempre di pi.
Le teorie delle differenze culturali, di cui la storia del mondo stata testimone, sono assurde,
perniciose e non conducono che a sanguinosi vicoli ciechi.
Specialmente oggi, quando siamo raggiunti da immagini di tutto il mondo, la nostra profonda
unit mi sembra evidente. Ogni nuova istituzione dovrebbe assumere questa considerazione come punto
di partenza e fondamento.

24 APRILE
VALE LA PENA fare pubblicit, se giustificata da una buona causa. Il Buddha pubblicizz lil -
luminazione o il nirvana. Se la pubblicit ragionevole e benefica, va bene; ma se motivata solo dal
profitto, dalla truffa e dallo sfruttamento, oppure se fuorviante, allora sbagliato metterla in atto.

25 APRILE
COLTIVARE LA disciplina interiore un processo che richiede tempo; aspettarsi risultati im-
mediati un segno di impazienza. Paradossalmente, ci che luomo moderno vuole la via migliore, la
pi veloce, la pi facile e, se possibile, la pi economica.

26 APRILE

15
LE PERSONE CHE combattono contro altri esseri umani a causa di rabbia, odio e forte emoti-
vit, anche se conseguono la vittoria in battaglia contro i loro nemici, in realt non sono degli eroi. Ci
che stanno facendo trucidare corpi, poich gli uomini, essendo transitori, moriranno; che questi nemici
muoiano o meno in battaglia unaltra questione, ma essi a un certo punto moriranno.
Essi, dunque, stanno in realt trucidando coloro che sono gi destinati a morire. Il vero eroe
colui che consegue la vittoria sullodio e sulla rabbia.

27 APRILE
SAMSARA, LA NOSTRA esistenza condizionata nel ciclo perpetuo delle tendenze abituali, e
nirvana, lautentica liberazione da tale esistenza, non sono altro che differenti manifestazioni di un fonda-
mentale continuum. Cos, la continuit di consapevolezza sempre presente. Questo il significato del
Tantra, o continuit.

28 APRILE
SE UN PAZIENTE credente, una malattia terminale pu diventare un trampolino di lancio per
la crescita personale seguendo la propria fede. Se una persona non credente, gli amici devono mostrare
il pi a lungo possibile un atteggiamento compassionevole e condividere i suoi problemi.

29 APRILE
IL PROCESSO DELLA morte comincia con la dissoluzione degli elementi presenti nel corpo.
Consiste in otto fasi, a cominciare dalla dissoluzione dellelemento terra, poi dellacqua, del fuoco e del-
laria, seguite dallesperienza delle successive quattro visioni di colori: la comparsa di una visione bian -
ca, lincremento dellelemento rosso, la manifestazione parziale del nero, e la chiara luce della morte.
Al termine della meditazione, si in grado di sperimentare i processi di dissoluzione.

30 APRILE
OGGIGIORNO IL MONDO Sta diventando sempre pi materialista e lumanit sta pervenendo
davvero allapice del progresso materiale, guidata da un insaziabile desiderio di potere e di esteso posses-
so. Tuttavia, attraverso questo inutile sforzo per la perfezione in un mondo dove tutto relativo, le perso-
ne si allontanano sempre pi dalla pace interiore e dalla felicit della mente. Tutti possiamo testimoniar -
lo, vivendo, come facciamo, afflitti da unincessante ansia in questatroce epoca di armi mastodontiche.

Si rende sempre pi necessario limperativo che la vita dello spirito si affermi come la sola soli-
da base su cui fondare felicit e pace.

MAGGIO
1 MAGGIO
IL VERO scopo della religione dominare se stessi, non criticare gli altri. Dovremo, piuttosto,
criticare noi stessi: quanto sto lavorando sulla mia rabbia? Sul mio attaccamento, sul mio odio, sul mio
orgoglio, sulla mia gelosia? Sono questi i punti che dobbiamo verificare nella vita di ogni giorno.

2 MAGGIO
SAPPIAMO CHE intraprendere una guerra nucleare oggi, per esempio, sarebbe una forma di
suicidio; o che inquinare laria o gli oceani per conseguire dei vantaggi di breve durata equivarrebbe a di-
struggere le basi stesse della nostra sopravvivenza.
Poich gli individui e le nazioni diventano sempre pi interdipendenti, non abbiamo altra scelta
se non sviluppare ci che io chiamo il senso di responsabilit universale.

3 MAGGIO
LA FELICIT prerogativa delluomo. Tutti hanno lo stesso diritto di ricercarla e nessuno per-
segue linfelicit. Giustizia e uguaglianza sono anchesse prerogative umane, mala loro pratica deve deri -
vare dallaltruismo e non devono essere state corrotte dallimportanza attribuita al potere e alla ricchezza.
Un requisito fondamentale per costruire una tale motivazione altruista, in modo che giustizia e
uguaglianza possano coesistere, la creazione di un solido tessuto morale per lambiente sociale.

4 MAGGIO
GLI IDEALI SONO molto importanti nella vita; senza di essi non puoi fare nulla. Che tu li con-
segua o meno irrilevante, ma bisogna tentare e avvicinarsi a essi.

5 MAGGIO

16
UN BAMBINO VIZIATO, con cui i genitori hanno perso la speranza, che allimprovviso inizi
ad agire e a comportarsi bene, li compiacer a non finire. In modo simile, riponendo la giusta fiducia nel
maestro spirituale, una persona pu compiacerlo e purificare velocemente le proprie negativit.

6 MAGGIO
LAUTORIT DEFINITIVA deve sempre spettare alla ragione e allanalisi critica dellindivi-
duo.

7 MAGGIO
SIAMO NATI e rinati innumerevoli volte ed possibile che ogni essere sia stato nostro genitore
in una vita o nellaltra. Perci, verosimile che tutti gli esseri di questo universo abbiano legami di pa -
rentela.

8 MAGGIO
NELLA MEDICINA tibetana, i disturbi della carne sono correlati allignoranza, quelli delle ossa
alla rabbia e quelli del sangue allattaccamento.

9 MAGGIO
LE SPADE SI POSSONO trasformare in vomeri, come menzionato nella Bibbia. una bella
immagine: unarma trasformata in un attrezzo per soddisfare i bisogni fondamentali delluomo, la rappre-
sentazione di un atteggiamento di disarmo interiore ed esteriore.

10 MAGGIO
STATO SPESSO detto che bisogna eseguire un esame completo di un potenziale guru, anche
se ci si dovesse impiegare dodici anni.

11 MAGGIO
LECONOMIA MODERNA non ha frontiere nazionali. Quando parliamo di ecologia o dellam-
biente, quando ci preoccupiamo per il buco nellozono, dobbiamo capire che un individuo, una societ,
un paese non possono risolvere questi problemi. Dobbiamo lavorare insieme; lumanit necessita di una
cooperazione pi autentica.
Altruismo, compassione e perdono sono il fondamento dello sviluppo di buone relazioni recipro-
che.

12 MAGGIO
IO STESSO occasionalmente mi irrito, mi arrabbio e pronuncio parole aspre verso gli altri. Poi,
pochi istanti pi tardi, quando lira si placata, mi sento imbarazzato; le parole negative oramai sono sta-
te dette e non c modo di ritirarle.
Anche se le parole sono state pronunciate e il suono della voce cessato, il loro effetto persiste.
Perci, la sola cosa che io possa fare andare dalla persona in questione e scusarmi, non vi sembra?

13 MAGGIO
QUANDO DUBITO di esistere, mi do un pizzicotto. Anche se la nostra conoscenza del mondo e
di noi stessi illusoria, esiste un nonnato e un nondivenuto. Senza di esso non esisteremmo. Esi-
stiamo, per, in un modo che al tempo stesso relativo (allattivit della nostra mente) e condizionato (da
tutte le altre esistenze).

14 MAGGIO
SE CONSIDERIAMO il progresso materiale, constatiamo che la ricerca iniziata da una persona
pu sempre essere proseguita da unaltra. Questo non per possibile con il progresso spirituale.
La realizzazione di cui parliamo nel Buddhadharma qualcosa che deve essere raggiunta dal -
lindividuo. Nessun altro pu farlo al posto nostro.

15 MAGGIO
IL POTERE CHE conferiamo a noi stessi sulle cose e che ci conduce a cessare di controllare i
nostri appetiti genera una sorta di ebbrezza. Vogliamo di pi e ancora di pi. Invece di soffocare il fuoco,
lo ravviviamo; invece di perseguire il disarmo interiore, lunico che conta, moltiplichiamo i nostri stru -
menti di conquista. E dimentichiamo perfino di verificare se il soddisfacimento del nostro desiderio
davvero ci che abbiamo desiderato.

16 MAGGIO

17
UNA BUONA motivazione genera una buona azione. La bellezza dellazione risiede nel metodo
e la buddhit la bellezza del risultato. Generalmente la bellezza ha un significato positivo, ma se tu sei
soggettivamente troppo attaccato a essa e se la amministri in modo errato, pu condurre alla distruzione.
Mi interrogo allora sulla definizione di bellezza. Riesci a considerare bellezza larte di uccidere, special -
mente quella indolore? O larte della guerra, poca spesa, ma enorme distruzione? Forse considerata in
tal modo.

17 MAGGIO
ATTRAVERSO LASCOLTO, la tua mente Si trasformer con fede e devozione, sarai in grado
di coltivare la gioia al suo interno e di renderla stabile. Attraverso lascolto sarai in grado di coltivare la
saggezza e di rimuovere lignoranza. Perci, vale la pena impegnarsi ad ascoltare, anche a costo della
vita.
Lascolto come una torcia che dissipa le tenebre dellignoranza. E se sei in grado di arricchire
il tuo continuum mentale attraverso lascolto, nessuno potr rubarti quella ricchezza. la ricchezza su-
prema.

18 MAGGIO
MENTRE SEI impegnato nella pratica del donare, dovresti farlo con grande felicit e con viso
raggiante. Si dovrebbe donare con un sorriso e con onest mentale.

19 MAGGIO
LA COMPASSIONE Si pu approssimativamente definire nei termini di uno stato mentale non
violento, inoffensivo o non aggressivo. Esiste quindi il pericolo di confondere la compassione con lat -
taccamento e lintimit.

20 MAGGIO
UNAMICIZIA AUTENTICA quando si basa su un sincero sentimento umano, un sentimento
di vicinanza che comprenda un senso di condivisione e di comunicazione. Io chiamerei autentico questo
tipo di amicizia perch non intaccato dallaumento o dalla diminuzione della ricchezza, dello status o del
potere del singolo. Il fattore che sostiene questa amicizia il fatto che le due persone nutrano, o meno,
sentimenti di mutuo amore e affetto.

21 MAGGIO
NON DOBBIAMO preoccuparci troppo della nostra fama o di quel che la gente dice di noi, sia
in male sia in bene, perch la notoriet non pu creare nessuna seria differenza nella vita. Dobbiamo, per-
ci, non perdere di vista le priorit e cercare ci che veramente ha valore, che realmente significativo
per la nostra vita, non solo la fama in s, quindi, la quale, dopo tutto, non che un vano rumore.
Alcuni individui sacrificano molti beni materiali, ricchezza e perfino la vita per conseguire la
fama. Questa ossessione infantile e veramente stupida.

22 MAGGIO
DOVRESTI VEDERE che tutto lo sporco e la polvere esteriori sono fondamentalmente una ma-
nifestazione dei difetti e delle macchie interne alla tua mente. Lobiettivo pi importante riuscire a puri-
ficare queste macchie, questi difetti, rimuovendoli dalla mente. Perci, mentre pulisci lambiente, pensa
che stai purificando anche la tua mente.

23 MAGGIO
MOLTI RITENGONO che essere pazienti nel sopportare una perdita sia un segno di debolezza.
Io penso che sia un errore. Lira un segno di debolezza, mentre la pazienza un segno di forza. Per
esempio, una persona che discute un argomento basato su un ragionamento valido resta fiduciosa e pu
perfino sorridere mentre dimostra il suo punto di vista.
Viceversa, se le sue ragioni sono fallaci e sta per perdere la faccia, si arrabbia, perde il controllo
e inizia a dire cose insensate. Ci si arrabbia raramente se si ha fiducia in quel che si sta facendo. Lira
esplode pi facilmente nei momenti di confusione.

24 MAGGIO
HO SEMPRE AVUTO la sensazione che se fossi riuscito a raggiungere uno stato di cessazione,
mi sarei finalmente riposato ben bene. Una volta conseguita una tale condizione, potremmo riposarci in
modo adeguato e fare una reale vacanza, nel vero senso della parola. Finch non conseguiamo tale stato,
sciocco essere soddisfatti di noi stessi; solo quando avremo conseguito lo stato di cessazione, avremo
davvero raggiunto un terreno solido.

18
25 MAGGIO
TROVO CHE ESISTANO due tipi di paura. Nel primo caso, essa insorge in circostanze piutto-
sto delicate, critiche, che richiedono una decisione da parte mia, che io sappia cosa fare o meno. Innanzi
tutto, provo a consultarmi con i miei amici e a rifletterci sopra, quindi prendo una decisione e agisco e
senza alcun rimpianto. In ultima analisi, questo atteggiamento molto legato alla motivazione. Se non
sono mosso da nessuna motivazione negativa ed egoista, dentro di me, in profondit, non avr nessun
senso di colpa.
Nel secondo caso, la paura basata sullimmaginazione. Per superarla, necessaria la calma, in
modo da poterla indagare pi da vicino; quando la guardi nei particolari, la tua paura immaginaria si dis-
solve.

26 MAGGIO
IL FATTO CHE una persona non abbia mai incontrato amore da nessuna parte molto triste. Ma
se costui incontrer anche solo una persona che gli dimostrer amore incondizionato (pura accettazione e
compassione), il sapere di essere loggetto dellaffetto e dellamore di qualcun altro avr necessariamente
un impatto e sar apprezzato. Dato che esiste un seme dentro di lui, latto damore inizier a catalizzare o
a far maturare questo seme.

27 MAGGIO
CRUCIALE PER lapproccio ermeneutico il principio Mahayana delle quattro fiducie. Esse
sono:
1. fiducia nellinsegnamento, non nel maestro;
2. fiducia nel significato, non nelle parole che lo esprimono;
3. fiducia nel significato definitivo, non nel significato provvisorio;
4. fiducia nella saggezza trascendente dellesperienza profonda, non nella mera conoscenza.

28 MAGGIO
IN UN CERTO SENSO, possiamo dire che la delusione stessa, sotto forma di saggezza deriva-
ta dalla delusione, a distruggere davvero le delusioni. In modo simile la beata esperienza della vacuit
indotta dal desiderio sessuale che dissolve la forza degli impulsi sessuali. Questo analogo alla vita degli
insetti nati dal legno: consumano lo stesso legno dal quale sono nati. Tale utilizzo della via allillumina-
zione caratteristica peculiare del Tantra.

29 MAGGIO
TALVOLTA MI SI CHIEDE Se questo voto di castit davvero consigliabile e se davvero fat-
tibile. Basti dire che la sua pratica non semplicemente il fatto di sopprimere il desiderio sessuale.
Al contrario, necessario accettare pienamente lesistenza di questi impulsi e trascenderli con il
potere del ragionamento. Quando si ha successo, il risultato sulla mente pu essere molto benefico. Il
problema del desiderio sessuale che si tratta di una voglia cieca e che pu dare soltanto una soddisfa-
zione temporanea.
Cos, come disse Nagarjuna: Quando hai un prurito, ti gratti. Ma non avere affatto pruriti
meglio di qualunque grattata.

30 MAGGIO
INCONTRARE SOFFERENZE contribuir in modo definitivo allelevazione della tua pratica
spirituale, purch tu sia in grado di trasformare calamit e sventura nella via.

31 MAGGIO
LA DISCIPLINA lornamento supremo e sia che indossata da vecchi, da giovani oda gente di
mezza et d luogo solo alla felicit. il profumo per eccellenza e, diversamente dai profumi ordinari
che viaggiano solo con il vento, il suo aroma ristoratore si espande spontaneamente in tutte le direzioni.
Impareggiabile unguento, porta sollievo alle cocenti sofferenze della delusione.

GIUGNO
1 GIUGNO
QUANDO SIAMO in grado di riconoscere e perdonare le azioni ignoranti compiute nel nostro
passato, rafforziamo noi stessi e possiamo risolvere costruttivamente i problemi del presente.

2 GIUGNO

19
ASCOLTO, PENSIERO e meditazione sono necessari nello stesso momento. Quando inizi la
pratica, non ti devi aspettare troppo. Dal momento che viviamo nellepoca dei computer e dellautoma -
zione, potresti essere indotto a credere che lo sviluppo interiore sia anchesso qualcosa di automatico per
cui schiacci un bottone e tutto cambia. Non cos: lo sviluppo interiore non facilmente raggiungibile e
richieder molto tempo.

3 GIUGNO
LA CAUSA PRINCIPALE della depressione non la penuria di beni materiali, ma la perdita
dellaffetto degli altri.

4 GIUGNO
LA RABBIA E LODIO non possono portare armonia. Il nobile proposito del controllo degli ar-
mamenti e del disarmo non pu essere raggiunto tramite il conflitto e la condanna. Gli atteggiamenti osti-
li servono solo a surriscaldare la situazione, mentre un sincero senso di rispetto raffredda gradualmente
ci che altrimenti diverrebbe esplosivo. indispensabile riconoscere le frequenti contraddizioni tra un
vantaggio a breve termine e il male a lungo termine.

5 GIUGNO
NELLA MEDITAZIONE della quiete mentale, nei nove stati della mente, ve ne uno in cui lo
sforzo deve essere abbandonato; a un certo stadio necessaria una concentrazione senza sforzo: ci si-
gnifica che la tua mente diviene molto tranquilla, con le sue buone qualit e il suo carattere completo. In
quel momento, se compi uno sforzo, esso disturber la tranquillit. Cos, allo scopo di mantenere quella
pura tranquillit, si deve compiere uno sforzo senza sforzo.

6 GIUGNO
UNA VOLTA, a Calcutta, entrai in un ospedale dove erano in uso macchinari complessi; la dia-
gnosi risult per erronea. I nostri medici tibetani, senza lausilio di alcun strumento, toccano il polso,
ascoltano le varie pulsazioni, esaminano la persona e sanno con precisione che cosa non va. Il tutto
davvero sorprendente.

7 GIUGNO
UNA PERSONA molto povera e indigente potr pensare che sarebbe magnifico possedere
unautomobile o un televisore e, se li acquisisse, allinizio si sentirebbe molto felice. Ora, se tale felicit
fosse qualcosa di permanente, durerebbe per sempre. Ma non cos: essa passa. Dopo pochi mesi quella
persona vuole cambiare modello; gli stessi oggetti, ormai vecchi, ora causano insoddisfazione. Questa
la natura del mutamento.

8 GIUGNO
IL PRINCIPIO della coproduzione dipendente ci insegna che le cose e gli eventi non si origina-
no senza cause. La sofferenza e le condizioni insoddisfacenti sono dovute alle nostre stesse delusioni e
alle azioni contaminate da esse indotte.

9 GIUGNO
I SOGNI sono unidea della mente. Non ci sono oggetti tangibili sotto queste pure apparenze.
Allo stesso modo, il s e gli altri, samsara e nirvana, sono definiti dal nome e dalla conoscenza che ne ab-
biamo. Perci non c nessuna esistenza intrinseca di nessun oggetto.

10 GIUGNO
LA BUDDHIT uno stato libero da tutti gli ostacoli alla conoscenza e dalle emozioni pertur -
batrici. lo stato in cui la mente pienamente evoluta.

11 GIUGNO
LA COLPA, per come viene esperita nella cultura occidentale, connessa con la mancanza di
speranza, con lo scoramento, ed orientata sul passato.
Il rimorso genuino, tuttavia, uno stato mentale sano: orientato verso il futuro, connesso con
la speranza e ci consente di agire e di cambiare.

12 GIUGNO
PER STUDIARE un testo dobbiamo prendere in considerazione le circostanze, la situazione, il
tempo, la societ e la comunit in cui un libro fu originariamente scritto o un insegnamento fu impartito.

20
13 GIUGNO
DAL MOMENTO che tutto illusione, alcune persone domandano quale sia lutilit di liberarsi
della sofferenza illusoria con un antidoto anchesso illusorio. La risposta che la sofferenza illusoria il
risultato di cause e condizioni che pure sono illusorie. Perfino se il dolore illusorio, noi continuiamo a
soffrire a causa sua, e di certo non lo vogliamo.
Lo stesso vero per la felicit: unillusione, ma pure qualcosa che noi vogliamo. Cos, anti-
doti illusori sono usati per liberarsi da sofferenze illusorie, proprio come un mago utilizza unillusione
per neutralizzarne unaltra.

14 GIUGNO
CHE COSE limpegno? provare gioia nel compiere ci che bene e, per farlo, necessario
rimuovere quanto lo neutralizza, specialmente la pigrizia. Correlato a ci ci sono il godimento eccessivo
dellinattivit e del sonno e lindifferenza al samsara quale stato di sofferenza.

15 GIUGNO
LA CLONAZIONE una riproduzione facile e accurata che implica il fatto che stiamo ponendo
fine alle nostre possibilit di evoluzione. Dichiariamo di essere perfetti e ci fermiamo l. E, dallaltra par -
te, se conseguissimo davvero limmortalit, sopprimendo la morte, dovremmo allora eliminare la nascita,
perch la terra diverrebbe troppo rapidamente sovrappopolata.

16 GIUGNO
UNA COSA di cui non si pu dubitare, la possibilit di qualit, dentro di noi. Possiamo ne-
gare ogni cosa, eccetto il fatto che possiamo migliorare. Rifletti semplicemente su questo.

17 GIUGNO
NEL CASO DEGLI animali, di solito si pu cogliere dalla loro espressione ci che stanno vi-
vendo, mentre gli esseri umani sono molto pi sofisticati. Fino a un certo grado si pu percepire come
siano, ma spesso possono rivelarsi ingannevoli; in taluni casi, per esempio, inizialmente sono gentili ma
poi si dimostrano malvagi, mentre in altre circostanze, di primo acchito sono orribili, ma poi si rivelano
buoni e degni di fiducia.

18 GIUGNO
ALLORCH INCONTRIAMO qualche problema o qualcuno sta per nuocerci, immediatamente
coltiviamo lira. Essa giunge a noi come un aiutante o un assistente, perch ci rende audaci e coraggiosi,
in grado di reagire e colpire a nostra volta. Lattaccamento, dal canto suo, poi, viene a noi come il miglio-
re e pi intimo amico. Essi sono cos una parte innata della nostra mente, tanto che normalmente li diamo
per scontati e non ci preoccupiamo molto quando sorgono in noi. Ira e attaccamento, poich si presentano
a noi come un amico o un aiutante, possono davvero ingannarci.

19 GIUGNO
LA FEDE DISSIPA il dubbio e lesitazione, ti libera dalla sofferenza e ti conduce alla citt della
pace e della felicit. la fede che rimuove la torbidezza della mente e la rende chiara. La fede riduce il
tuo orgoglio ed la radice della venerazione; il lago supremo perch puoi facilmente compiere la tra-
versata da uno stadio del percorso spirituale a un altro. come la tua mano, che pu raccogliere tutte le
qualit virtuose.

20 GIUGNO
IL BUDDHA NON HA mai detto che i problemi incontrati siano il risultato della falsa interpre-
tazione di una casa astrologica o dellaver iniziato un progetto o un lavoro in un giorno o in un momento
non appropriati.
Il Buddha ha sempre parlato delle esperienze negative come del risultato di azioni negative. Cos
per un bravo praticante non esiste lanno nuovo, non esiste la giornata buona e la giornata cattiva.

21 GIUGNO
LO SCORAGGIAMENTO non la condotta giusta di un essere umano: non siamo uccelli o
animali, cui basta semplicemente lamentarsi e lagnarsi, ma dobbiamo usare la nostra intelligenza e lavo-
rare sodo.

22 GIUGNO

21
UN ASPETTO della compassione consiste nel rispettare i diritti e i punti di vista altrui. Questa
la base della riconciliazione. Lo spirito di riconciliazione basato sulla compassione opera in profondit,
sia che la persona ne abbia davvero consapevolezza o meno.
La nostra fondamentale natura umana la gentilezza; non importa in mezzo a quanta violenza e
altri eventi negativi siamo passati: alla fine, la soluzione giusta ritornare al sentimento e allaffetto uma-
no. Laffetto o la compassione non sono quindi solo una questione religiosa, ma qualcosa di assolutamen-
te indispensabile nella nostra vita di ogni giorno.

23 GIUGNO
RIGUARDO ALLE TUE necessit personali, lideale e avere meno implicazioni, meno obbli-
ghi, meno impegni, meno affari e via dicendo. Tuttavia, riguardo allinteresse della comunit, devi avere
pi impegni e pi attivit possibili.

24 GIUGNO
DENTRO DI s, dentro ogni singola persona, si trovano molte incoerenze e contraddizioni. Tal-
volta lincongruenza tra i pensieri di un individuo allinizio e alla fine della giornata tale che si spende
ogni energia provando a indovinare come si debba decidere. Questo pu causare il mal di testa.
Allo stesso modo, naturalmente, tra due persone, genitori e figli, fratelli e sorelle, esistono diffe -
renze ed inevitabile che sorgano conflitti e litigi.
Se cos, come dobbiamo comportarci? Se abbiamo fiducia nella nostra capacit di riconcilia-
zione, allora saremo in grado di affrontare queste situazioni.

25 GIUGNO
LE SEI PERFEZIONI, generosit, disciplina etica, pazienza, perseveranza, concentrazione e
saggezza possono trovarsi anche in altri praticanti nonbodhisattva che stanno lavorando alacremente ver-
so la propria liberazione individuale. Ci che rende perfetta la pratica di questi sei elementi la motiva -
zione sottesa.
Affinch la propria pratica della pazienza diventi una pratica della perfezione della pazienza,
necessaria la motivazione che consiste nel bodhicitta. Se la pratica motivata dal bodhicitta, ovvero la-
spirazione a ottenere lilluminazione per il beneficio di tutti gli esseri, allora essa diventa veramente una
pratica di perfezione.

26 GIUGNO
IL TEMPO NON aspetta mai, anzi, continua a scorrere. Non solo il tempo procede senza ostaco-
li, ma contemporaneamente anche le nostre vite avanzano sempre.
Se qualcosa va male, non possiamo far tornare indietro il tempo e provare ancora. In questo sen-
so, non esiste una vera seconda possibilit.

27 GIUGNO
UNA SOLA PAROLA O unespressione nel Tantra possono assumere quattro diversi significati
corrispondenti ai quattro livelli di interpretazione, noti come i quattro modi della comprensione, ov-
verosia:
1. il significato letterale,
2. il significato generale,
3. il significato nascosto,
4. il significato ultimo.

28 GIUGNO
NON HO ALCUNA esperienza nellapplicazione della psicoterapia occidentale alla via buddhi-
sta. So per certo, tuttavia, che a un praticante spirituale necessaria lintimit, specialmente se sta cer-
cando di superare i suoi problemi mentali.
Ci si apre mentalmente, infatti, solo con qualcuno in cui si nutre fiducia dal profondo del cuore,
con qualcuno che si sente molto vicino. Aprirsi in questo modo un passo importante nel superare i pro -
blemi mentali.

29 GIUGNO
LA TERRA , in un certo senso, nostra madre. cos dolce che sopporta qualunque cosa faccia-
mo. Ma ora venuto il tempo in cui il nostro potere di distruzione talmente estremo che Madre Terra
costretta a metterci in guardia. Lesplosione demografica e molti altri segnali lo rendono chiaro.
La Natura ha i suoi limiti naturali.

22
30 GIUGNO
LA SOPPORTAZIONE tranquilla o calma un elevato stato di consapevolezza dotato di una na-
tura molto focalizzata, accompagnata dalle facolt dellagilit mentale e fisica. Il tuo corpo e la tua mente
diventano particolarmente flessibili, ricettivi e servizievoli.
Uno speciale intuito un elevato stato di consapevolezza, pure accompagnato da agilit mentale
e fisica, in cui la tua capacit di analisi immensamente avanzata. Perci, la sopportazione calma di na -
tura assimilativa, mentre lintuito speciale di natura analitica.

LUGLIO
1 LUGLIO
LA PACE DI scarso valore per chi sta morendo di fame o di freddo. Non eliminer il dolore
delle torture inflitte a un prigioniero politico, n consoler coloro che hanno perso i propri cari nelle
inondazioni causate da un insensato disboscamento in un paese vicino.
La pace pu persistere solo dove i diritti umani sono rispettati, dove la gente ha da mangiare e
dove individui e nazioni sono liberi. La vera pace con noi stessi e con il mondo intorno a noi pu essere
raggiunta solo attraverso lo sviluppo della pace della mente.

2 LUGLIO
PRIMA DOBBIAMO aiutare; solo in seguito possiamo metterci a discutere delle cause di ogni
tragedia. Un proverbio indiano recita: Se sei colpito da una freccia avvelenata, importante prima di
tutto estrarla. Non c tempo per chiedersi chi lha scoccata, che tipo di veleno contiene, e via dicendo.
In primo luogo, affronta il problema immediato e poi indaga. Allo stesso modo, quando ci im-
battiamo nella sofferenza umana, importante rispondere con compassione piuttosto che investigare la
situazione di coloro che aiutiamo.

3 LUGLIO
IN CONSEGUENZA degli influssi karmici, il mondo appare in modi diversi a determinate per-
sone. Come quando un essere umano, un dio e un preta, [N.d.T. - un fantasma], tre esseri senzienti, guar-
dano una scodella dacqua, i fattori karmici fanno s che lessere umano la veda come acqua, il dio come
ambrosia e il preta come sangue.
Lo stesso oggetto, in conseguenza delle speciali forze del karma, appare in modo differente a
ciascuno di essi.

4 LUGLIO
NEL RAPPORTO TRA etica e politica, se profonde convinzioni morali delineassero la condotta
di chi pratica la politica, luomo e la societ ne trarrebbero ampi benefici. Il presupposto secondo cui la
religione e letica non devono avere nulla a che fare con la politica e che un uomo religioso dovrebbe iso -
larsi come un eremita assurdo.

5 LUGLIO
IO CREDO NELLA giustizia e nella determinazione umana. Nella storia delluomo gi stato
provato che la volont umana pi potente delle armi. Cos, anche se per noi questo il periodo pi
duro, credo fermamente che il popolo tibetano, la sua cultura e la sua fede sopravviveranno e prospere -
ranno ancora una volta.

6 LUGLIO
LE RELAZIONI UMANE fondate sulla mutua compassione e il mutuo amore sono di fonda-
mentale importanza per la felicit umana.

7 LUGLIO
INVECE DI ESSERE infelici e colmi dodio, dovremmo gioire del successo degli altri.

8 LUGLIO
DIVERSAMENTE DAL nemico esterno, il nemico interiore non pu raccogliere nuove forze e
lanciare un nuovo attacco una volta che sia stato distrutto dentro di noi.

9 LUGLIO
VI SONO MOLTE circostanze che ci rendono ingiusti, ambiziosi o aggressivi. Tutto intorno a
noi, in realt, ci spinge in questa direzione, spesso a causa di interessi economici: Devo possedere que -
sto o quelloggetto, altrimenti la mia vita sar deplorevole.

23
Il mondo si presenta a noi in modo essenzialmente competitivo, diviso tra vincenti e per -
denti, ma anche questa visione falsa, deliberatamente falsa. un rapido scorrere sulla superficie, che
elimina ogni discesa nel s, ogni meditazione e riflessione.

10 LUGLIO
IL POTERE DEI media, sia diretto sia indiretto, un potere reale che agisce su di noi, che mo -
difica il nostro comportamento, i nostri gusti e probabilmente i nostri pensieri. Come ogni autorit, que-
sto potere non pu essere esercitato a caso, altrimenti potrebbe divenire arbitrario e irresponsabile.
Il potere conferisce agli uomini dei media una responsabilit paragonabile a quella religiosa o
politica, dal momento che, a modo loro, contribuiscono alla fondazione e al sostentamento della comuni -
t umana. Il benessere di questa comunit deve essere la loro prima preoccupazione.

11 LUGLIO
SE LADDESTRAMENTO della mente unarte, anche la propria vita lo . Non sono interessa-
to agli aspetti fisici dellarte: semplicemente medito e addestro la mia mente. Per quanto riguarda lappa-
renza esterna, anche la natura, nella sua forma originaria, unarte.

12 LUGLIO
SE FAI AFFIDAMENTO SU qualcuno che ha qualit inferiori alle tue, sarai condotto alla dege-
nerazione; se fai affidamento su qualcuno che ha qualit simili alle tue, rimarrai dove ti trovi; se fai affi-
damento su qualcuno che ha qualit migliori delle tue, sarai aiutato a conseguire lo stato sublime.

13 LUGLIO
A VOLTE PENSO che latto di offrire cibo sia una delle radici fondamentali di tutte le relazioni.

14 LUGLIO
SE GLI STUDENTI fanno notare con sincerit gli errori del guru e ne spiegano ogni comporta -
mento contraddittorio, egli sar davvero aiutato a correggere quel comportamento e tutte le azioni sba-
gliate.

15 LUGLIO
A COLUI CHE MEDITA, avendo gi raggiunto un certo grado di stabilit e di realizzazione in-
teriori, ogni esperienza giunge come un insegnamento; ogni evento, ogni esperienza a cui sia esposto
fonte di apprendimento.

16 LUGLIO
NON APPENA sorge un problema, cerca di rimanere umile, mantieni un atteggiamento sincero
e preoccupati del fatto che la conseguenza indifferente. Naturalmente, gli altri possono cercare di ap -
profittarsi di te; se il tuo distacco incoraggia soltanto uningiusta aggressione, adotta allora una forte pre -
sa di posizione. Questo atteggiamento, tuttavia, deve essere assunto con compassione e, se necessario
esprimere il tuo punto di vista e prendere contromisure drastiche, fallo senza collera o cattivi propositi.

17 LUGLIO
ESISTONO DIVERSI tipi di attaccamento in relazione a differenti oggetti: attaccamento verso
la forma, lapparenza, il suono, lodore, le sensazioni tattili e cos via, ciascuno dei quali abbastanza
forte da causare non pochi problemi e difficolt. Tuttavia, la forma pi forte sembra essere quella sessua-
le, nella quale riscontriamo un attaccamento verso tutti e cinque i sensi. Esso assolutamente il pi forte
e potenzialmente in grado di causare problemi e distruzione.

18 LUGLIO
SE PERSISTESSIMO in un comportamento e in tendenze abituali basati sullegocentrismo a di-
spetto della nostra nascita umana, sciuperemmo una grande opportunit. La nostra condotta in questo
mondo non deve essere quella di un piantagrane nella comunit umana.

19 LUGLIO
LE QUALIT PRINCIPALI del Buddha sono la grande compassione e la saggezza. Persino in
termini mondani, quanto pi una persona intelligente e brillante, tanto pi rispetto ispira. Allo stesso
modo, quanto pi una persona compassionevole, benevola e gentile, tanto pi deve essere rispettata.
Dunque, se sei in grado di sviluppare questa intelligenza e questo altruismo al loro massimo gra-
do, allora sei veramente degno di ammirazione e di rispetto.

24
20 LUGLIO
LA DELUSIONE uno stato mentale molto evidente: quando insorge causa disturbi mentali e
ansiet nellindividuo, oltre a molti problemi e difficolt nella societ, spesso su scala nazionale.
Fin dal principio della civilt umana, le delusioni sono state le vere cause di problemi, difficolt
e conflitti allinterno della societ. La delusione costringe ad attaccarsi sempre pi alla propria fazione e
a nutrire odio e ira contro quella opposta. Attraverso la forza sotterranea dellattaccamento al proprio s,
si creano perci nella comunit umana molte divisioni.

21 LUGLIO
NELLE CIRCOSTANZE attuali, nessuno pu permettersi di supporre che qualcun altro risolve-
r i suoi problemi. Ogni individuo ha la responsabilit di contribuire a guidare la nostra famiglia globale
nella giusta direzione. Non bastano le buone intenzioni; dobbiamo impegnarci attivamente.

22 LUGLIO
PER QUANTO RIGUARDA la costruzione di bombe, le persone che ne sono coinvolte sono
degli specialisti. Questi si focalizzano su uno scopo molto angusto e diventano estremamente esperti in
quel settore, senza considerare le conseguenze pi ampie delle loro azioni. una sorta di visione a tun-
nel: finch si focalizzano su di essa, si mantiene lautoinganno. Da un punto di vista utilitaristico, la loro
una grande impresa; nel loro settore, essi stanno facendo qualcosa di straordinario.

23 LUGLIO
IL GURU, il maestre spirituale, responsabile del suo comportamento improprio; ma respon-
sabilit dello studente non lasciarvisi trascinare. La colpa ricade su entrambi. In parte dovuta allo stu -
dente, troppo ubbidiente e devoto al maestro spirituale, che accetta ciecamente la guida di questa perso-
na. Questo danneggia sempre la gente. Ma, naturalmente parte della colpa spetta al maestro spirituale, a
cui manca lintegrit necessaria per rimanere immune da questo tipo di vulnerabilit.

24 LUGLIO
QUANDO, attraverso rituali e atti formali, riesci a creare quello spazio spirituale e quell atmo-
sfera che ricerchi, allora il loro svolgimento avr un effetto potente sulla tua esperienza. Quando invece ti
manca la dimensione interiore per quell esperienza spirituale alla quale aspiri, allora i rituali diventano
mere formalit, perdono il loro significato e diventano pratiche inutili, solo una buona scusa per passare
il tempo.

25 LUGLIO
LADULTERIO HA conseguenze negative, sia spirituali sia sociali; causa disarmonia tra i part-
ner e reca danno ai figli. Lo stupro, la violazione del corpo altrui con la forza, ancor peggiore, e condu -
ce giustamente a controversie legali e moltiplica i problemi sociali.

26 LUGLIO
QUANDO GLI altri ci insultano, ci biasimano e pronunciano parole spiacevoli nei nostri con-
fronti, anche se un dolore insopportabile ci affligge come una spina nel cuore, se comprendiamo gli inse-
gnamenti, riconosceremo la natura inconsistente di queste parole che assomigliano a uneco. Cos, esatta-
mente come quando viene rimproverato un oggetto inanimato, non sperimenteremo il bench minimo tu -
multo mentale.

27 LUGLIO
OGGI GIORNO incontriamo tanti problemi: alcuni sono calamit naturali, che dobbiamo accet-
tare e affrontare al nostro meglio, ma altri sono problemi di origine umana, creati dalla nostra cattiva con-
dotta e dai nostri cattivi pensieri, che possono essere evitati. Simili problemi sorgono da conflitti ideolo -
gici o addirittura religiosi, quando gli uomini combattono gli uni contro gli altri, perdendo di vista gli
scopi e le mete dellumanit.
Tutte le differenti fedi e i differenti sistemi sono solo metodi per conseguire una meta che, per la
persona comune, la felicit della vita.
Non dobbiamo perci mai collocare i mezzi al di sopra dei fini: la supremazia delluomo sulla
materia e su tutto ci che implica deve essere mantenuta in ogni istante.

28 LUGLIO
I CICLI DI RINASCITA di tutti gli esseri senzienti sono privi di un inizio e innumerevoli volte
nelle vite precedenti ognuno di noi ha adempiuto al ruolo di madre. Il sentimento di una madre verso il
figlio un classico esempio damore.

25
Per la sicurezza, la protezione e il benessere dei suoi bambini, una madre pronta a sacrificare
la sua stessa vita. Consapevoli di ci, i figli devono essere grati alle loro madri ed esprimere la loro rico -
noscenza compiendo azioni virtuose.

29 LUGLIO
UNA DELLE CARATTERISTICHE della teoria del karma consiste nello stabilire una relazione
definita e commisurata tra causa ed effetto. Non possibile che azioni negative o immorali possano dare
luogo a gioia e felicit. Gioia e felicit sono, per definizione, conseguenze o frutti delle azioni morali.
Cos, da questo punto di vista, possibile per noi contemplare non tanto lazione immediata, male reali
cause della gioia.

30 LUGLIO
NELLA MIA ATTUALE pratica quotidiana, trascorro almeno cinque ore e mezzo in preghiera,
meditazione e studio. Inoltre, prego ogniqualvolta mi possibile durante gli altri momenti della giornata,
per esempio durante i pasti e mentre viaggio. In questultimo caso, ho tre ragioni importanti per farlo: in
primo luogo, la preghiera contribuisce alladempimento del mio dovere quotidiano; in secondo luogo,
aiuta a passare il tempo in modo produttivo; infine, placa la paura! Non vedo alcuna distinzione tra la
pratica religiosa e la vita quotidiana.

31 LUGLIO
SI DICE CHE esiste un rapporto tra il sogno da una parte e i livelli grossolani e sottili del corpo
dallaltra. Si dice anche che esiste una sorta di speciale stato di sogno. In questo stato lo speciale cor -
po di sogno viene creato dalla mente e dallenergia vitale allinterno del corpo.
Lo speciale corpo di sogno in grado di dissociarsi interamente dal corpo fisico grossolano e di
viaggiare ovunque; per svilupparlo, necessario, prima di tutto, riconoscere il sogno in quanto tale quan-
do terminato. Quando scopri che il sogno malleabile potrai sforzarti di ottenere il controllo sudi esso.

AGOSTO
1 AGOSTO
AL PRINCIPIO DELLA PRATICA, controlliamo semplicemente noi stessi, cercando il pi pos-
sibile di mettere fine alle cattive azioni che nuocciono agli altri. Questo un atteggiamento difensivo. In
seguito, quando sviluppiamo determinate capacit, dobbiamo porci come meta attiva di aiutare gli altri.
Al primo livello, talvolta abbiamo bisogno di isolarci; tuttavia, una volta acquisite fiducia e for-
za, dobbiamo rimanere in contatto con la societ e servirla in ogni settore: salute, educazione, politica e
cos via. Dobbiamo rimanere nella societ allo scopo di servirla.

2 AGOSTO
A SECONDA DEL SUO grado di sottigliezza, la coscienza classificata in tre livelli: lo stato di
veglia o livello grossolano di coscienza; la coscienza dello stato di sogno, che pi sottile; la coscienza
durante il sonno senza sogni, ancora pi sottile.
Allo stesso modo, i tre stadi della nascita, della morte e quello intermedio sono anchessi stabili-
ti in termini di sottigliezza dei loro livelli di coscienza. Lesistenza della rinascita e della reincarnazione
fondata sulla base della continuit del flusso di coscienza.

3 AGOSTO
CIASCUNO DI NOI deve condurre un tipo di vita caratterizzato da autoconsapevolezza e com-
passione, per fare quanto pi possibile. Qualunque cosa accada, non avremo rimpianti.

4 AGOSTO
POSSIAMO PARLARE di un effetto e di una causa sia sul piano dellagitazione sia su quello
della liberazione. Le vere sofferenze e le loro vere cause rappresentano leffetto e la causa riguardo a ci
che non vogliamo; la cessazione autentica e il cammino autentico sono leffetto e la causa di ci che desi-
deriamo.

5 AGOSTO
IL VEGETARIANISMO molto ammirevole.
Tuttavia, secondo il buddhismo, non vi una dichiarata proibizione del consumo di carne. Ci
che specificamente proibito assumere carne ordinata consapevolmente o addirittura carne di animali
uccisi espressamente per te.

26
6 AGOSTO
QUANDO RICEVIAMO gli insegnamenti, importante un atteggiamento corretto. Ascoltare
con lintento di ottenere un vantaggio materiale o una migliore reputazione non praticare correttamente
il Dharma. Il nostro fine non deve essere neppure una rinascita pi elevata nella prossima vita, n dobbia -
mo desiderare solamente la nostra personale liberazione dal samsara. Tutti questi atteggiamenti devono
essere rigettati. Dobbiamo invece ascoltare gli insegnamenti con il proposito determinato di conseguire lo
stato di onniscienza per il bene di tutti gli esseri.

7 AGOSTO
NELLA LINGUA TIBETANA, lespressione che indica la benedizione significa trasformazio-
ne attraverso la maest o il potere. In sintesi, dunque, il significato di benedizione causare, quale
risultato dellesperienza, una trasformazione positiva nella propria mente.

8 AGOSTO
LA VERIT DELLA sofferenza che sperimentiamo molti tipi diversi di sofferenza. Le tre ca-
tegorie che li inglobano sono: la sofferenza della sofferenza, che si riferisce a dolori come il mal di testa;
la sofferenza del cambiamento, che si riferisce al senso di irrequietezza che sorge dopo essere stati a no-
stro agio; la sofferenza onnipervasiva, che agisce come base delle prime due categorie ed posta sotto il
controllo del karma e della mente disturbata.

9 AGOSTO
IL CRITERIO CHE contraddistingue una scuola buddhista lassunzione di quattro dogmi fon-
damentali, noti anche come i quattro sigilli.
1. Tutti i fenomeni composti sono impermanenti
2. tutte le cose e gli eventi contaminati sono insoddisfacenti;
3. tutti i fenomeni sono vacui e privi di s;
4. il nirvana la vera pace.

10 AGOSTO
I VERI PRATICANTI sono insensibili alle pressioni esterne e alle loro stesse emozioni; sono li-
beri di assicurarsi il bene temporaneo e definitivo sia per se stessi sia per altri. Rimangono indipendenti,
non temono nulla e non sono mai in contrasto con se stessi. Sempre pacifici, sono amichevoli con gli altri
e tutto ci che dicono utile.
Ovunque andiamo, cerchiamo di essere umili e di evitare di essere chiassosi e prepotenti. Cer-
chiamo di non urtare i sentimenti degli altri e di non indurli a reagire negativamente.

11 AGOSTO
QUANDO LE COSE non vanno bene a qualcuno che non ci piace, che utilit vi nel gioire?
Ci non rende le sue presenti sofferenze peggiori e, se anche lo facesse, sarebbe ben triste per noi deside-
rare una cosa simile.

12 AGOSTO
IL NOSTRO INTERO sistema educativo in crisi: non riesce ad adattarsi. In effetti, questa crisi
si estende allindustria e alla politica. Tutto sembra sottrarsi al nostro pensiero e di conseguenza al nostro
controllo.

13 AGOSTO
MI SEMBRA CHE Dio si sia addormentato da qualche parte. Sto scherzando, come potete im-
maginare, dal momento che noi non ammettiamo alcun dio creatore. Ma vero che, se Dio si fosse ad -
dormentato, sarebbe nostro compito svegliarlo. Non si pu gettare su Dio la colpa di tutti i nostri guai,
come neppure sul destino o sul karma, che la nostra legge di concatenazione di cause, azioni ed effetti.
Tutto ci deriva da un comportamento codardo.

14 AGOSTO
SONO ASSOLUTAMENTE contrario alla pena di morte, che in Tibet fu abolita dal mio prede-
cessore. Trovo inconcepibile che essa sia mantenuta in vigore in grandi paesi come la Cina e lIndia: uc -
cidono ancora la gente in nome della giustizia nel paese del Mahatma Gandhi, nel paese stesso in cui in -
segn il Buddha!
La pena di morte pura violenza, barbarica e inutile, addirittura pericolosa, perch pu solo
condurre ad altri atti di violenza, come daltronde ogni violenza. La punizione massima dovrebbe essere
la detenzione a vita, senza la pratica di alcuna brutalit.

27
15 AGOSTO
DIFFICILE IMPORRE la censura in una democrazia. Nei film indiani, sebbene ancora sotto-
posti a censura, sono permesse scene di vera violenza ed esplicito erotismo. Le donne si possono esibire
in modo molto provocante, come fanno da ogni altra parte. Si pensi che, fino a poco tempo fa, uomini e
donne non si baciavano neppure sulla bocca. Le persone si ammazzavano a vicenda, ma non si baciava-
no. Eppure pi gradevole baciarsi che uccidersi!
Nei film indiani, generalmente assistiamo allo sviluppo di una storia damore, che incontra una
violenta opposizione, ma alla fine i buoni sono riuniti e premiati, mentre i malvagi vengono puniti.

16 AGOSTO
NEL CICLO DELLE rinascite, che noi chiamiamo samsara, di tanto in tanto si verifica il feno-
meno della reincarnazione. Prima di tutto, occorre fare una distinzione. Il ciclo delle rinascite, il samsara,
la condizione reale di tutta la vita. Nessuna esistenza le sfugge, a meno che non si pervenga al nirvana.
Questa condizione dolorosa, perch ci obbliga a continuare a vivere a livelli che possono essere inferio-
ri a quelli che abbiamo conosciuto. Se la rinascita una via obbligata, la reincarnazione una scelta: il
potere, riconosciuto a certi individui che lo meritano, di controllare la propria nascita futura.

17 AGOSTO
LA COLPA, secondo alcuni studiosi, qualcosa che pu essere superato e, nella terminologia
buddhista, non esiste: con la natura buddhica, infatti, tutto ci che negativo pu essere purificato. La
colpa incompatibile con la nostra concezione per cui sei s parte di unazione, ma non ne sei pienamen -
te responsabile. Tu sei solo parte del fattore che contribuisce a quell azione.
Tuttavia, in certi casi si rende necessario pentirsi, assumersi volontariamente la responsabilit,
provare rimorso e non commettere pi lerrore.

18 AGOSTO
DIVENIRE ORGOGLIOSO e altezzoso in seguito a uno studio e a un apprendimento di lunga
durata molto infelice, mentre comprensibile lorgoglio in persone che non hanno nessuna idea della
pratica del Dharma. Se le emozioni negative e laltezzosit sono presenti tra i praticanti del Dharma,
una gran disgrazia per la pratica.

19 AGOSTO
IL VANTAGGIO DI poter contare su un maestro spirituale che, se hai accumulato unazione
che pu proiettarti in uno stato di esistenza negativo, il suo frutto pu venire esperito in questa vita stessa
sotto forma di minori sofferenze o problemi, oppure sperimentando tale frutto in sogno, via che consente
di annullare lesito distruttivo delle azioni negative.

20 AGOSTO
IN CASO DI MORTE di una persona che si impegnata in pratiche non virtuose, la coscienza
inizier a dissolversi dalla parte superiore del corpo e si ritirer nel cuore. In caso di morte di una persona
che ha praticato attivit virtuose, la dissoluzione del calore inizia dalla parte inferiore del corpo e alla fine
si ritira nel cuore. In entrambi i casi il trasferimento della coscienza avviene nel centro.

21 AGOSTO
SI DOVREBBE iniziare o attuare la pratica spirituale con una motivazione e un atteggiamento
simili a quelli di un bambino totalmente assorbito in uno sporto in un gioco. Se completamente preso da
un gioco, un bambino vi prova tanto piacere da non sentirsene mai soddisfatto: tale dovrebbe essere il tuo
atteggiamento mentale nello sforzo sostenuto nella pratica del Dharma.

22 AGOSTO
ESISTONO MOLTE emozioni negative come la vanit, larroganza, la gelosia, la brama, la lus-
suria, la chiusura mentale e cos via, ma, tra tutte, lodio e lira si distinguono come il male pi grande.
Le ragioni sono due: la prima che lodio e lira rappresentano il massimo scoglio per un praticante che
aspiri a migliorare il proprio altruismo e a conseguire un cuore buono; la seconda che odio e ira sono in
grado di distruggere la virt e la calma mentale.

23 AGOSTO
SI PU MANIFESTARE la propria particolare condotta spirituale attraverso segni esteriori,
come indossare determinati abiti, erigere un altare nella propria casa, recitare litanie e salmodiare. Tutta-

28
via, queste pratiche sono secondarie rispetto alla condotta religiosa o spirituale di una persona perch
possono essere praticate anche da una persona in cui alberga uno stato mentale molto negativo.
Daltra parte, tutte le virt della mente, le qualit mentali, sono genuinamente spirituali: tutte le
qualit interne alla mente neppure per un istante possono coesistere con sentimenti malvagi o stati menta -
li negativi.

24, AGOSTO
RIGUARDO AL SESSO, noto due principali tipi di relazioni basati sul desiderio sessuale. Un
caso comprende il puro desiderio sessuale, in cui il movente o limpulso la soddisfazione momentanea,
una sorta di gratificazione immediata. Non si tratta di qualcosa di molto credibile o stabile, perch gli in -
dividui si relazionano reciprocamente non come persone, ma piuttosto come oggetti.
Nel secondo caso, lattrazione non di natura eminentemente fisica, ma piuttosto ci sono un ri-
spetto e un apprezzamento sotteso del valore dellaltra persona, basato sulla percezione che laltro sia be -
nevolo, simpatico e gentile. In questa condizione, un individuo pu accordare rispetto e dignit allaltro.

25 AGOSTO
QUANDO SI POSSIEDONO i vantaggi della ricchezza, della posizione, delleducazione e cos
via, di fondamentale importanza la presenza di un fattore interno limitante che ci tenga costantemente
allerta, in modo da non lasciarsi viziare da questi vantaggi e da non perdere mai di vista la fondamentale
comprensione della natura non soddisfacente dellesistenza ciclica. La giusta prospettiva consiste nellu -
tilizzare questo come un aiuto sia sulla via sia nel lavoro compiuto per il bene degli altri esseri senzienti.
sempre necessario mantenere lequilibrio, non cadere negli estremi opposti e avere una piena
comprensione di come procedere lungo la via nel modo migliore e maggiormente produttivo.

26 AGOSTO
CI SONO TRE tipi di sforzo gioioso:
1. lo sforzo gioioso simile a unarmatura,
2. lo sforzo gioioso nel raccogliere virt,
3. lo sforzo gioioso nel lavorare per gli altri.
I maggiori ostacoli allo sviluppo di questi sforzi sono i differenti livelli di pigrizia, in primo luo-
go la pigrizia del procrastinare, poi la pigrizia che deriva dallindolenza e da un senso di inferiorit.

27 AGOSTO
SE PUOI USARE la tua consapevolezza per qualche scopo virtuoso anche durante il sonno, ol -
tre che nello stato di veglia, il potere della tua pratica spirituale aumenter sempre. In caso contrario, se
non altro saranno poche le ore sprecate ogni notte. Sar dunque utile trasformare il tuo sonno in qualcosa
di virtuoso. Il metodo Sutrayana consiste nel provare, non appena vai a dormire, a sviluppare uno stato
mentale virtuoso, come la compassione o la visualizzazione dellimpermanenza o della vacuit.

28 AGOSTO
LE CREATURE CHE abitano questa Terra, che siano esseri umani o animali, sono qui per con-
tribuire, ciascuna in un suo modo peculiare, alla bellezza e alla prosperit del mondo. Molte creature han -
no faticato da sole o collettivamente per rendere comode le nostre vite. Il cibo che mangiamo, i vestiti
che indossiamo, non sono caduti dal cielo: molti esseri hanno lavorato per produrli. Questo il motivo
per cui dovremmo nutrire gratitudine per tutte le creature nostre compagne.
La compassione e lamore benevolo sono i segni di riconoscimento della conquista e della felici-
t.

29 AGOSTO
MOLTI ASPETTI della societ occidentale mi hanno positivamente impressionato, in particola-
re la sua energia, la sua creativit e la sua fame di sapere.
Daltro canto, certi particolari dello stile di vita occidentale mi causano preoccupazione: la gente
incline a pensare in termini di bianco e nero e di aaut-aut, ignorando i fattori dellinterdipendenza e
della relativit.
Gli occidentali tendono a perdere la percezione delle zone grigie che intercorrono tra due punti
di vista. Inoltre, pur con migliaia di fratelli e sorelle attorno, tante persone sembrano in grado di mostrare
i propri veri sentimenti solo ai propri cani e gatti.

30 AGOSTO
LE BENEDIZIONI non bastano. Le benedizioni devono venire da dentro. Senza il tuo sforzo
personale, impossibile che le benedizioni accadano.

29
31 AGOSTO
UN MEDICO CAPACE assiste i suoi pazienti individualmente, dando a ciascuno la medicina
appropriata, necessaria per curare la sua particolare malattia. Inoltre, i metodi e i mezzi del trattamento
varieranno secondo la particolare combinazione di circostanze di tempo e di spazio.
Tuttavia, le diverse medicine e i metodi di cura sono simili in quanto ognuno di essi cerca di li-
berare il paziente che soffre dalla sua malattia. Nello stesso modo, tutti gli insegnamenti e i metodi reli -
giosi sono finalizzati a liberare gli esseri viventi dallinfelicit e dalla causa dellinfelicit, e a fornire loro
la felicit e la causa della felicit.

SETTEMBRE
1 SETTEMBRE
IL COMPITO DELLUOMO aiutare gli altri: questo il mio fermo insegnamento, questo il
mio messaggio, questa la mia personale convinzione. fondamentale creare migliori relazioni tra gli
esseri umani e dare il proprio personale contributo a questo scopo.

2 SETTEMBRE
UNA GRANDE questione soggiace alla nostra esperienza, sia che ne siamo consapevoli o
meno: qual lo scopo della vita? Fin dal momento della nascita, ogni essere umano desidera la felicit e
non la sofferenza. N i condizionamenti sociali, n leducazione, n lideologia possono intaccare questo
assunto. Dal profondo del nostro essere, noi desideriamo semplicemente la contentezza. Perci, impor -
tante scoprire che cosa genera il massimo grado di felicit.

3 SETTEMBRE
AUSPICABILE PORRE Un limite alle dimensioni della famiglia. Dobbiamo prenderci a cuo-
re il controllo delle nascite. davvero assolutamente indispensabile procreare meno bambini e prendersi
cura di essi in modo appropriato. Oltre a dar loro uneducazione, bisogna avviarli al rispetto per la vita e
al valore dei sentimenti umani.

4 SETTEMBRE
PER SUPERARE lattaccamento, dobbiamo meditare sulla bruttezza di ci che ci attrae. Lanti-
doto allorgoglio la meditazione sugli aggregati. Per contrastare lignoranza dobbiamo concentrarci sul
movimento del respiro e sullinterdipendenza.
La radice dellagitazione della mente , infatti, lignoranza, a causa della quale non riusciamo a
capire la vera natura delle cose. Si porta la mente sotto controllo purificando la nostra erronea nozione
della realt.

5 SETTEMBRE
I TRE ATTI FISICI non virtuosi sono lassassinio, il furto e il comportamento sessuale scorretto.
I quattro atti verbali non virtuosi sono la menzogna, le parole di discordia, le parole aspre e il
pettegolezzo futile.
I tre atti mentali non virtuosi sono lavidit, lintenzione di nuocere e la visione errata.

6 SETTEMBRE
IN OCCIDENTE, forse solo nei monasteri si dispone ancora di tempo, ma fuori, specialmente
nelle citt, lesistenza pare correre a passo spedito, come un orologio, e non fermarsi neppure per un
istante! Se osservi la vita in una comunit urbana, sembra che ogni aspetto debba essere preciso, delinea -
to, come una vite che deve infilarsi perfettamente nel foro.
In un certo senso, non hai il controllo della tua esistenza: per sopravvivere devi seguire questo
programma e il ritmo che stato stabilito per te.

7 SETTEMBRE
PROPRIO COME la Terra, possa io sostenere tanti esseri quanto vasto il cielo. E finch essi
non abbiano raggiunto lilluminazione, possa io dedicare interamente me stesso alla loro felicit.

8 SETTEMBRE
QUANDO LE PERSONE vanno in collera, perdono ogni sentimento di felicit. Perfino se sono
attraenti e normalmente tranquille, i loro volti diventano lividi e brutti. Lira sconvolge il benessere fisico
e disturba il riposo, distrugge gli appetiti e li fa invecchiare prematuramente. La felicit, la pace e il son-
no li abbandonano ed essi non apprezzano pi le persone che li hanno aiutati e che meritano la loro fidu-
cia e gratitudine.

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9 SETTEMBRE
TRALASCIANDO LA memoria, che ci permette di ricordare, per esempio, le esperienze della
giovent, agiscono in noi tendenze latenti e inconsce che si manifestano in certe circostanze e influenza-
no le reazioni della nostra mente. Tali tendenze sono il prodotto di esperienze potenti del passato, recente
o remoto, che ci inducono a reagire inconsciamente, senza che noi ricordiamo necessariamente tali vissu -
ti.
difficile spiegare queste tendenze e il modo in cui si manifestano se non dicendo che sono le
impronte di esperienze passate sulla coscienza sottile.

10 SETTEMBRE
LA CRESCITA DELLA popolazione strettamente correlata alla povert, la quale, a sua volta,
depaupera la Terra. Quando stanno morendo di fame, gli uomini mangiano di tutto: erba, insetti, qualsiasi
cosa. Abbattono gli alberi e lasciano la terra arida e spoglia. Tutte le altre preoccupazioni svaniscono.
Questo il motivo per cui nei prossimi trentanni i problemi che chiamiamo ambientali saranno i pi
ardui che lumanit dovr affrontare.

11 SETTEMBRE
DAL MOMENTO che abbiamo un naturale senso di compassione dentro di noi e che la compas-
sione deve manifestarsi, sarebbe bene risvegliarla. La violenza perpetrata contro un innocente, per esem-
pio, pu indignarci, scandalizzarci e, di conseguenza, aiutarci a scoprire la nostra compassione. Attraver-
so la sua stessa violenza, la televisione pu tenerci in uno stato di allerta. Tuttavia, molto pericoloso il
caso in cui la violenza ci conduce allindifferenza. Un punto centrale del nostro insegnamento consiste
nel modo di raggiungere il non-attaccamento senza cadere nellindifferenza.

12 SETTEMBRE
DAL PASSAGGIO difficile nella lunga storia del Tibet nata una vera tibetanit. Secoli e se-
coli di radicamento possono farti dimenticare questa sensazione, i legami con la terra sembrano sicuri, in -
toccabili. Poi, accade qualcosa di inaspettato che mette in questione questi legami: scopri una cinica bru-
talit, luso schiacciante della forza, la tua debolezza.
Alla fine parti, non vedi pi il tuo paese se non da lontano. Viene devastato, occupato e di nuovo
ti rendi conto che non scomparso, che sopravvive dentro di te, che ti senti ancora tibetano. Allora inco -
minci a chiederti che cosa significhi essere tibetano.

13 SETTEMBRE
ABBIAMO PAURA di morire perch non conosciamo il giorno e lora, dal momento che la
morte ci pu sorprendere in ogni momento. Dato che temiamo ci che viene dopo la morte, abbiamo pau-
ra di trovarci in un luogo sconosciuto e spiacevole, pieno di angoscia. Se vogliamo morire bene, dobbia-
mo imparare a vivere bene.
Lesperienza della morte estremamente importante, perch il nostro stato mentale in quelli-
stante pu decidere della qualit della nostra rinascita futura. Al momento della morte possiamo anche
compiere uno sforzo speciale durante il quale la meditazione pu raggiungere una vetta ineguagliata,
come dimostrato dalla conservazione del corpo dopo la morte.

14 SETTEMBRE
PROPRIO COME la ruggine che nasce dal ferro stesso e lo consuma, ugualmente compiere
unazione senza esaminarla pu distruggerci, proiettandoci in uno stato desistenza negativo.

15 SETTEMBRE
COME STUDENTE, in primo luogo devi osservare e indagare in modo esaustivo. Non conside-
rare qualcuno come un maestro o un guru finch non hai una fiducia certa nellintegrit di quella persona.
Questo molto importante. Perfino in seguito, se accade qualcosa di immorale, hai libert di respingere
tali maestri. Gli studenti dovrebbero assicurarsi di non viziare il guru.

16 SETTEMBRE
ESISTONO TRE TIPI di sapienza, o tre stadi di comprensione. In primo luogo vi lo stadio del-
ludire o dellimparare, lo stadio iniziale in cui leggi o senti parlare di qualcosa.
Il secondo stadio si ha quando, dopo aver imparato, pensi costantemente alla questione o allar-
gomento e, attraverso la familiarit e il pensiero costante, la tua comprensione diviene pi chiara. Poi, a
questo punto, inizi ad avere certe sensazioni ed esperienze.

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Il terzo stadio chiamato sapienza acquisita meditativamente e accade quando non solo com-
prendi intellettualmente la questione in oggetto, ma, attraverso lesperienza meditativa, sei anche in gra-
do di percepirla.

17 SETTEMBRE
VITALE PER UN LEADER restare in contatto con la gente comune. Io stesso ho appreso
molto presto che chi voglia diventare una guida deve restare in stretto contatto con la gente comune.

18 SETTEMBRE
I NOSTRI GIUDIZI, perfino quelli su argomenti ordinari, sono spesso offuscati dalle nostre
emozioni. Per esempio, spesso consideriamo meravigliose le azioni dei nostri cari, anche se violente,
mentre giudichiamo pretenziose e false persino le azioni positive di una persona che non ci piace.
Non possiamo fidarci delle nostre percezioni poich un dato di fatto che travisiamo molte si-
tuazioni. Se questo un elemento comune a livello universale, come possiamo ostinatamente affermare
che le nostre percezioni sui nostri maestri spirituali debbano essere vere?

19 SETTEMBRE
GLI ESSERI UMANI sono animali sociali la cui sopravvivenza dipende dalla mutua coopera-
zione e dalla mutua assistenza. meglio, quindi, non avere alcun compagno che averne uno molto ag-
gressivo e violento. Non ti puoi mai fidare di una persona simile, ma devi sempre essere sospettoso e ap -
prensivo nei suoi confronti.
Viceversa, se il tuo carattere e la tua personalit sono tali che tutta la gente ti evita, il fatto
molto triste. Un cuore buono e la compassione sono le autentiche fonti di pace e felicit.

20 SETTEMBRE
CHE LINTERA VITA dei bambini abbia un buon esito o meno dipende molto dallatmosfera
che percepiscono durante tutto il giorno. In una famiglia in cui ci sia amore e compassione, i bambini di -
verranno esseri umani pi felici e pi realizzati. In assenza di amore, sorge il pericolo di guastare o di ro-
vinare la loro intera esistenza. Il sentimento umano esercita perci una forte influenza sulla loro crescita.

21 SETTEMBRE
I CERVELLI OCCIDENTALI lavorano, lavorano moltissimo, ma sempre nella direzione del-
lefficienza. In questo modo la mente pone se stessa al servizio del risultato e, come tutti i servi, rinuncia
alla propria indipendenza. Io sto parlando di unaltra forma di vita spirituale, pi disinteressata e profon -
da, libera dallossessione di una meta da conseguire. In un certo modo, linvasione globale della tecnolo -
gia, ovunque vada, diminuisce la vita della mente.

22 SETTEMBRE
SE SEI IL TIPO di persona che dice sempre cose gentili in faccia agli altri ma cose sgradevoli
alle loro spalle, naturalmente non piacerai a nessuno.

23 SETTEMBRE
NON C MODO di sfuggire alla morte: esattamente come cercare di fuggire quando si cir-
condati da quattro grandi montagne che arrivano fino al cielo. Non esiste via di fuga dalle quattro monta-
gne della nascita, della vecchiaia, della malattia e della morte. La vecchiaia distrugge la giovent, la ma-
lattia distrugge la salute, la degenerazione della vita distrugge tutte le qualit eccellenti e la morte di -
strugge la vita.
Anche se sei un gran maratoneta, non puoi sfuggire alla morte: non puoi fermarla con la tua ric-
chezza, con i tuoi incantesimi, recitando mantra e neppure con la tua medicina. Perci, saggio preparar-
si alla morte.

24 SETTEMBRE
VI UN VERO e proprio movimento femminista nel buddhismo che fa capo alla dea Tara. Se-
guendo la sua pratica del bodhicitta, la motivazione del bodhisattva, lei prese in considerazione coloro
che si sforzavano di conseguire la piena illuminazione e sent che cerano troppo poche persone che con -
seguivano la buddhit come donne. Perci fece il seguente voto: Ho sviluppato il bodhicitta da donna.
Per tutta la mia vita lungo la via faccio voto di nascere donna e nella mia ultima vita, quando otterr la
buddhit, anche allora sar una donna.

25 SETTEMBRE
BISOGNA ABBANDONARE tutto ci che contraddice lesperienza e la logica.

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26 SETTEMBRE
LA METAFORA DELLA luce unimmagine comune in tutte le maggiori tradizioni religiose.
Nellambito del buddhismo, la luce strettamente associata alla saggezza e alla conoscenza, mentre le te-
nebre allignoranza e allo stato di fraintendimento.
Questo corrisponde ai due aspetti della via: laspetto metodico, che include pratiche come la
compassione e la tolleranza, e laspetto della saggezza, ovvero della conoscenza, lintuito che penetra la
natura della realt.
La conoscenza o la saggezza sono il vero antidoto per dissipare lignoranza.

27 SETTEMBRE
NON CONSIDERIAMO una persona come unautorit semplicemente sulla base della sua
fama, posizione, potere, bellaspetto, ricchezza e cos via, ma piuttosto perch troviamo convincente e at-
tendibile ci che dice su argomenti relativi al suo campo di competenza.
In breve, generalmente non presumiamo che una persona sia unautorit in un certo campo sem-
plicemente per rispetto e ammirazione. Allo stesso modo, quando assumiamo il Buddha come autorit,
come maestro degno di fiducia, lo facciamo dopo aver investigato ed esaminato il suo insegnamento
principale, le Quattro Nobili Verit.

28 SETTEMBRE
IO VI STO PARLANDO e voi mi state ascoltando. Noi abbiamo generalmente limpressione
che ci sia un oratore e un uditorio e che ci sia il suono delle parole pronunciate, ma, in ultima analisi, se
cerco dentro di me non trover le parole e se voi indagate voi stessi non le troverete: sono inconsistenti
come uno spazio vuoto, anche se non sono del tutto inesistenti; devono esistere, dato che siamo in grado
di percepirle.
Ci che io sto dicendo viene udito da voi e voi a vostra volta state riflettendo sullargomento. Il
mio discorso sta producendo degli effetti, sebbene non li possiamo trovare qualora li cercassimo. Questo
mistero correlato alla duplice natura della verit.

29 SETTEMBRE
TROVO CHE pronunciare un discorso basato su testi religiosi sia una buona maniera di mostra-
re che la religione ha molto da dirci, non importa in quale situazione ci troviamo. Tuttavia, lo faccio me-
glio ora che ai miei esordi. A quel tempo mancavo di fiducia, anche se la situazione migliorava ogni volta
che parlavo in pubblico. Inoltre, ho scoperto, come fa ogni maestro, che non vi nulla come insegnare
che aiuti se stessi ad apprendere.

30 SETTEMBRE
LA NOSTRA ESPERIENZA Si basa sui cinque elementi interni e sui cinque elementi esterni.
Quando la tua esperienza meditativa diviene abbastanza profonda da controllare i cinque elementi interni,
allora esiste la possibilit di controllare anche i cinque elementi esterni.
Perfino se lo spazio sembra vuoto, una volta che tu abbia sviluppato le energie, puoi controllar-
lo. Quando accade questo, sei in grado d vedere attraverso oggetti solidi e di camminare nello spazio
vuoto come se fosse consistente.

OTTOBRE
1 OTTOBRE
LUOMO E LA SOCIET sono interdipendenti, perci le qualit del comportamento umano
come individuo e come membro della societ sono inscindibili. In passato, si sono tentate diverse vie per
ridurre il malessere e le disfunzioni della societ allo scopo di costruirne una pi giusta ed equa.
Sono state fondate istituzioni e organizzazioni, con dichiarazioni di nobile ideologia, per com-
battere i problemi sociali. Per tutti gli intenti e i propositi, gli obiettivi sono stati lodevoli; ma, purtroppo,
le loro idee fondamentalmente buone sono state vanificate dallegoismo intrinseco alluomo.

2 OTTOBRE
UN ASPETTO del buddhismo tibetano che pu interessare gli scienziati il rapporto tra gli ele-
menti fisici e i nervi, in particolare il rapporto tra le componenti cerebrali e la coscienza.
Tali relazioni implicano, tra laltro, i mutamenti della coscienza, gli stati felici o infelici della
mente, leffetto che esercitano sugli elementi del cervello e, da qui, sul corpo. Certe malattie fisiche, per
esempio, migliorano o si aggravano a seconda degli stati mentali.

3 OTTOBRE

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TUTTI I CORSI dacqua e i fiumi di ogni paese e regione si incontrano in modo definitivo nel-
loceano. Allo stesso modo, anche i diversi punti di vista sulla societ, le varie teorie economiche e gli
strumenti per la loro realizzazione giovano allumanit stessa.
Non vi alcun vantaggio nellabbandonarsi a dissensi che creano discussioni sulle diverse ideo-
logie; nessun risultato positivo pu derivare dal tentativo di convertire uomini di temperamento e gusti
diversi a una sola ideologia comune e a un solo modo di comportarsi. Questa affermazione pu essere
chiaramente riscontrata nella storia contemporanea sia dellOriente sia dellOccidente.

4 OTTOBRE
SFORZATI DI considerare transitorie tutte le circostanze avverse e perturbatrici: come le incre-
spature in uno stagno, esse sorgono e presto scompaiono. Finch sono condizionate dal karma, le nostre
vite sono caratterizzate da un infinito avvicendarsi di problemi. Un problema compare, passa e subito ne
inizia un altro.

5 OTTOBRE
BUDDHA HA RACCOMANDATO: O bhikkhu, [monaci], e saggi, proprio come un orefice
proverebbe il suo oro bruciandolo, tagliandolo e strofinandolo, cos voi dovete esaminare le mie parole e
accoglierle, ma non soltanto per puro rispetto verso di me.

6 OTTOBRE
I GENITORI SAGGI, senza alcuna collera, possono talvolta rimproverare o anche punire i loro
figli. Questo ammissibile, ma se ti arrabbi veramente e picchi il tuo bambino in modo eccessivo, in fu -
turo proverai rimorso. Tuttavia, se sei motivato dalla ricerca del bene del bambino, saprai adottare un
comportamento adeguato alla situazione.

7 OTTOBRE
LIGNORANZA, larroganza e lostinazione di certi individui, fossero esse intenzioni buone op-
pure malvagie, sono state allorigine di tutte le tragedie della storia. I nomi stessi di questi spietati tiranni
suscitano timore e ripugnanza. Cos, noi piaceremo alla gente nella misura in cui penseremo al bene al -
trui.

8 OTTOBRE
LESILIO MI HA aiutato. Quando, a un certo punto della nostra vita, ci imbattiamo in una vera
tragedia, (ci che potrebbe accadere a ciascuno di noi), possiamo reagire in due modi. Ovviamente, pos-
siamo perdere la speranza, lasciarci scivolare nello sconforto, nellalcol, nella droga e in uninfinita tri-
stezza. Oppure possiamo svegliare noi stessi, scoprire dentro di noi unenergia prima nascosta e agire con
pi chiarezza e con pi forza.

9 OTTOBRE
LA VACUIT, shunyata, tra le quattro nozioni fondamentali buddhiste - (le altre tre sono lim -
permanenza, linterdipendenza e la sofferenza) - certamente la pi misteriosa e difficile da cogliere.
Che cos limmenso edificio dellesperienza e del pensiero che alla fine conduce solo a unassenza di
sostanza? Quale sarebbe il fondamento di questo edificio e della mente che lo ha costruito?
Se la vacuit lunica realt che non sia illusoria, chi pu sfuggire alla rete della maya? Chi ha
gettato la rete? Si pu vivere su di un vuoto vertiginoso? La vacuit una nozione scientifica. Noi siamo
vuoti; la sostanza che ci compone , per cos dire, vuota.

10 OTTOBRE
UN ALTRO TEMA caro alla mia visione del futuro la smilitarizzazione globale, che a molte
persone pu sembrare idealistico. Sono consapevole che la realizzazione di questo obiettivo richiede un
approccio graduale che comporter un processo di ripensamento della politica e delleducazione pubbli -
ca.
Il primo passo verso questa meta il bando internazionale del commercio di armi e unespansio-
ne delle zone smilitarizzate in tutto il mondo. I recenti risultati dello smantellamento degli arsenali mili -
tari e il bando degli esperimenti nucleari rappresentano un inizio incoraggiante e significativo.

11 OTTOBRE
IL BAMBINO, se piccolo, deve crescere fino a diventare un giovane ben piantato, ma la cre-
scita avviene con il tempo: non pu accadere nel giro di una notte. Analogamente, anche la trasformazio -
ne della mente richieder tempo. Attualmente, in molti posti, con certe iniezioni, maiali, mucche e uccelli
crescono allimprovviso, poi vengono uccisi e consumati. Questa pratica negativa non priva di effetti

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sugli esseri umani. Nella pratica spirituale, non possiamo iniettare certe qualit e trasformare allimprov-
viso la mente.

12 OTTOBRE
ALLINIZIO DELLA pratica buddhista, la nostra capacit di servire gli altri limitata. Lenfasi
posta sulla guarigione di noi stessi, con la trasformazione della nostra mente e del nostro cuore. Proce-
dendo su questa strada, diventiamo pi forti e sempre pi capaci di servire gli altri. Tuttavia, durante il
percorso, potremmo finire schiacciati dalle sofferenze e dalle difficolt altrui, potremmo ritrovarci esausti
e incapaci di servire gli altri, per non parlare poi di noi stessi. naturale sentire una certa limitazione in
entrambi i casi e dobbiamo soltanto accettarla.

13 OTTOBRE
QUANDO CI SI TROVA in un intenso stato di odio, perfino un amico intimo appare gelido,
freddo e distante, o addirittura fastidioso. Nutrendo pensieri dodio, si rovina la propria salute. Perfino se
possiede bellissime propriet, nel momento dellira una persona potrebbe arrivare al punto di gettarle via
o distruggerle. Non vi dunque nessuna garanzia che la ricchezza possa da sola dare la gioia o la realiz -
zazione che lindividuo cerca.

14 OTTOBRE
AI TEMPI DEL Buddha, cera un re che aveva commesso latroce delitto di uccidere il padre,
ma era totalmente avvilito e sopraffatto dal suo crimine. Quando il Buddha gli fece visita, afferm che i
genitori devono essere uccisi, ma non intendeva letteralmente: stava usando i genitori come una sorta di
metafora per indicare il desiderio e lattaccamento che conducono alla rinascita.
Siccome il karma e il desiderio si uniscono per generare la rinascita, in un certo senso sono
come genitori. Cos, egli intendeva dire che il karma e il desiderio devono essere eliminati.

15 OTTOBRE
QUANDO SI MEDITA sulla coscienza del corpo, riflettendo sul modo in cui esso entra in esse-
re ed esaminando le condizioni causali, allora si coglieranno anche le sue impurit. Poi, da questa pro-
spettiva, si scoprir che perfino coloro che sembrano aver successo in termini mondani non meritano
davvero invidia, poich sono ancora immersi nei vincoli della sofferenza e dellinsoddisfazione.
Maggiore il successo mondano, pi complessa sembra essere la disposizione psicologica, per-
ch esiste un nesso molto pi intricato di speranze e timori, apprensioni e inibizioni.

16 OTTOBRE
LE AZIONI NEGATIVE Sono potenzialmente in grado di moltiplicarsi, mentre le azioni positi-
ve possono essere distrutte da molte circostanze avverse.

17 OTTOBRE
FELICIT E PACE non sono possibili finch qualcuno sottoposto allautorit di una persona
molto negativa. Rifletti bene, dunque, sul fatto di essere dominato dallignoranza: essa come un sovra -
no dispotico e lira e lattaccamento sono i suoi ministri. Viviamo sottoposti alla tirannia e allinfluenza
dellignoranza, che un aggrapparsi allego, un atteggiamento di amor proprio, fattori che tutti i buddha
e i bodhisattva considerano autentici nemici.

18 OTTOBRE
VI SONO TIPI diversi di pazienza: la pazienza di essere indifferenti al male che ci viene inflitto
dagli altri, la pazienza di accettare volontariamente le avversit e la pazienza sviluppata attraverso la ra-
gionata persuasione nel Dharma.

19 OTTOBRE
SOLO UN SENTIMENTO spontaneo di empatia con gli altri pu davvero ispirarci ad agire per
il loro bene. Tuttavia, la compassione non sorge meccanicamente. Un sentimento cos sincero deve cre -
scere gradualmente, coltivato allinterno di ogni individuo, basato sulla personale convinzione della sua
importanza. Adottare un atteggiamento benevolo diventa allora una questione personale. Il modo in cui
ciascuno di noi si comporta ogni giorno , in ultima analisi, la reale verifica della compassione.

20 OTTOBRE
PENSO ESISTA una differenza tra i conflitti mentali e le emozioni che essi suscitano, ovvero
rabbia, ostilit ecc. Se non sei in grado di esprimere i conflitti tuoi mentali, a un certo punto della tua

35
vita, quando sarai in grado di farlo, verranno allora automaticamente accompagnati da ostilit e ira. Per-
ci, importante esprimere non tanto lostilit, quanto piuttosto la propria sofferenza.

21 OTTOBRE
BISOGNA MANTENERE un grande controllo ogni volta che abbiamo a che fare con settori di
cui non abbiamo una gran comprensione. Naturalmente la scienza ci pu aiutare e considereremo miste-
riose soltanto le cose che non comprendiamo.
Mi rendo conto che i risultati delle indagini dipendono dagli esperimenti impiegati per compier-
le. Tuttavia il fatto di non scoprire qualcosa non significa che ci non esista: dimostra solo che lesperi -
mento era inadeguato a scoprirlo.
anche importante tenere a mente i limiti imposti dalla natura stessa.

22 OTTOBRE
OGNI PERSONA sensibile che pensi profondamente, rispetter la giustizia. Allinterno del no-
stro corpo umano albergano un apprezzamento e un rispetto della giustizia innati. Nei bambini, scopria -
mo ci che connaturato al carattere umano, ma non appena crescono, sviluppano numerosi atteggia-
menti condizionanti ed errati. Penso spesso che ci sia pi autenticit in un bambino piccolo e scopro mol -
te ragioni per nutrire fiducia nel coraggio e nella natura umani.

23 OTTOBRE
CI CHE RINATO sono le nostre abitudini. Lilluminazione la fine della rinascita, che si-
gnifica un completo non-attaccamento o non-identificazione con tutti i pensieri, i sentimenti, le percezio-
ni, le sensazioni fisiche e le idee.

24 OTTOBRE
PARLIAMO DI TRE diversi tipi di fede:la fede come ammirazione verso una persona particola-
re o un particolare stato dessere; la fede che aspira a ottenere un certo stato dessere, che nutre quindi un
senso di emulazione; la fede della convinzione.

25 OTTOBRE
IN QUANTO DISCEPOLO spirituale, devi essere pronto ad affrontare le avversit implicate in
una genuina ricerca spirituale ed essere determinato a sostenere il tuo sforzo e la tua volont. Devi preve-
dere gli ostacoli molteplici che sei destinato ad affrontare lungo il sentiero e devi capire che la chiave per
una pratica di successo consiste nel non perdere mai la propria determinazione. Un approccio cos risolu-
to molto importante.
La storia della vita personale del Buddha la storia di un individuo che ha conseguito la piena
illuminazione attraverso un duro lavoro e una dedizione incrollabile.

26 OTTOBRE
SE ALLE PERSONE non permesso di sforzarsi per ottenere la felicit cui aspirano natural-
mente, esse saranno insoddisfatte e causa di problemi per tutti.
A meno che non creiamo unatmosfera di genuina cooperazione, raggiunta non con le minacce o
la forza, ma con una comprensione sentita, la vita diverr persino pi difficile. Se possiamo soddisfare la
gente a livello del cuore, la pace seguir. Senza il fondamento della coesistenza, se indesiderate forme so-
ciali, politiche e culturali continueranno a essere imposte alla gente, la pace diventer difficile.

27 OTTOBRE
IL FURTO NUOCE alla propriet e al benessere degli altri e turba la loro pace e felicit. Quan-
do si costruisce una casa, si mettono una brutta grata e sbarre di ferro alle finestre per proteggere dai ladri
ci che dentro. Non hai mai pensato quanto la sola vista di quelle sbarre, di quella grata metta a disagio
e sottragga parte della nostra pace e felicit?

28 OTTOBRE
MANTENENDO UNACUTA consapevolezza della funzione della religione come espressa
nella realt di tutti gli insegnamenti, possiamo evitare il rovinoso errore della discriminazione settaria e
della partigianeria e sottrarci al grave peccato di scartare qualche insegnamento religioso.

29 OTTOBRE
IN PRESENZA DI AMORE, c la speranza di costruire vere famiglie, una vera fratellanza,
unequanimit reale, una pace reale. Se nella tua mente lamore stato smarrito, se continui a considerare

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gli altri come nemici, non importa quanta conoscenza o istruzione tu abbia, non importa quanto progresso
materiale sia stato raggiunto, avrai solo sofferenza e confusione.
Gli esseri umani continueranno a ingannarsi e a sopraffarsi a vicenda. Fondamentalmente, ognu-
no esiste nella natura stessa della sofferenza, perci inutile abusare luno dellaltro o maltrattarsi. Il fon -
damento di tutta la pratica spirituale lamore. La mia sola richiesta che tu pratichi bene questo.

30 OTTOBRE
QUANDO UNA GIORNATA ci sembra lunga, linutile pettegolezzo la fa sembrare pi corta,
ma questo uno dei modi peggiori di sprecare il nostro tempo. Se un sarto si limita a tenere in mano la-
go e continua a parlare al suo cliente, non finir mai labito e correr il rischio di pungersi il dito. In bre -
ve, il pettegolezzo futile ci impedisce di compiere ogni tipo di lavoro.

31 OTTOBRE
NOI EVITIAMO il sentiero del potere mondano perch il potere terapeutico dello spirito segue
spontaneamente il sentiero dello spirito: esso non dimora nella pietra di un edificio elegante, n nelloro
delle statue, n nella seta di cui sono intessuti gli abiti e neppure nella carta della Sacra Scrittura, ma nell'
ineffabile sostanza della mente e del cuore delluomo. Noi siamo liberi di seguire i suoi comandamenti
come furono formulati dai grandi maestri, per sublimare gli istinti del nostro cuore e purificare i nostri
pensieri.
Attraverso lautentica pratica quotidiana, luomo realizza pienamente lo scopo di tutta la religio-
ne, a prescindere dalla sua confessione.

NOVEMBRE
1 NOVEMBRE
A PRESCINDERE DALLA razza, dal credo, dallideologia, dal blocco politico (est o ovest),
dalla regione economica (nord o sud), laspetto pi importante e fondamentale di tutte le persone la loro
condivisa umanit, il fatto che ogni persona, vecchia, giovane, ricca, povera, istruita, non istruita, ma -
schio o femmina un essere umano.
Questa umanit condivisa e, perci, la comune aspirazione a conseguire la felicit ed evitare la
sofferenza, cos come il fondamentale diritto di realizzare questi desideri, sono della massima importan -
za.

2 NOVEMBRE
LOPPRESSIONE NON mai riuscita, da nessuna parte, a sopprimere leterno desiderio delle
persone di vivere non come robot o schiavi, ma come uomini liberi: liberi di pensare, di agire come me-
glio ritengono per il comune benessere e di vivere come esseri umani.
Perfino se i cinesi non lasciassero altro che cenere nella nostra sacra terra, il Tibet risorger da
queste ceneri come un paese libero, anche se sar necessario molto tempo per farlo. Nessun potere impe -
rialista riuscito a tenere un altro popolo soggetto al dominio coloniale per lungo tempo.

3 NOVEMBRE
MOLTO IMPROBABILE essere veramente in grado di farci carico della sofferenza degli altri
e di donare loro la nostra felicit. Un simile scambio il risultato di una fortissima connessione karmica
del passato.

4 NOVEMBRE
LA PRATICA DELLA moralit, ovvero limpedire alle tre porte del corpo, della parola e della
mente di abbandonarsi ad attivit negative, genera attenzione e coscienziosit. La moralit perci il fon-
damento del sentiero buddhista.

5 NOVEMBRE
LA NOSTRA INTENZIONE non deve essere viziata dalle otto preoccupazioni mondane: guada-
gno o perdita, piacere o dolore, lode o critica, e fama o disonore.

6 NOVEMBRE
NIENTE PI importante che sorvegliare la mente: teniamo costantemente docchio quellele-
fante selvaggio che la mente, dominandolo con attenzione e vigilanza. Solo in questo modo si pu evi -
tare di essere influenzati dalle diverse condizioni esterne. Perfino in un ritiro in un luogo molto appartato,
se la mente non tenuta sotto controllo, vagher per tutto lo spazio circostante; perfino quando siamo
completamente soli, possiamo provare unenorme quantit di emozioni negative.

37
7 NOVEMBRE
ABBIAMO ATTRAVERSATO e stiamo tuttora attraversando infinite sofferenze senza trarne al-
cun beneficio. Ora che abbiamo promesso di essere buoni di cuore, dovremmo provare a non arrabbiarci
quando gli altri ci insultano, sebbene la pratica della pazienza potrebbe risultare difficile perch richiede
una considerevole concentrazione. Ma il risultato ottenuto sopportando queste difficolt sar sublime e di
ci si deve essere felici!

8 NOVEMBRE
LAGGRESSIVIT UNA componente profonda di noi stessi che dobbiamo combattere. Uo-
mini cresciuti in un ambiente rigorosamente non violento sono divenuti i pi orribili aguzzini. Questo di-
mostra che la pi insana aggressivit continua a vivere nei nostri abissi, a dispetto della nostra vera natu-
ra che tranquilla.
Noi tutti sappiamo che la mente umana agitata, soggetta a fremiti spaventosi, ma questa agita-
zione non la forza dominante. possibile e necessario sottometterla.

9 NOVEMBRE
LA MENTE PU vedere se stessa? S e no. No, perch la mente non pu essere soggetto e og-
getto allo stesso tempo. La mente interferisce, che lo voglia o meno, che lo sappia o meno, in tutto ci
che osserva, e a maggior ragione quando prende in esame se stessa. Sebbene la mente non possa vedere
se stessa completamente, essa lo strumento principale per purificare se stessa. La mente creatrice di
s, in ogni istante. Da qui la sua responsabilit, che essenziale.

10 NOVEMBRE
LASPIRAZIONE alleternit esiste perch noi amiamo noi stessi, a patto che la nostra vita quo-
tidiana sia felice. Ma se infelice, allora vorresti abbreviare la vita.

11 NOVEMBRE
CREDO CHE PER raccogliere la sfida di questo secolo tutti gli esseri umani dovranno sviluppa-
re un maggiore senso di responsabilit. Ciascuno di noi deve imparare a lavorare non solo per se stesso,
per la propria famiglia o per la propria nazione, ma per il beneficio di tutta lumanit.
ormai datato pensare in termini di la mia nazione, il mio paese. La responsabilit universale
la chiave per la sopravvivenza umana. Vasti movimenti umani sorgono da iniziative individuali. il la-
voro di ciascuno per il benessere comune che fa la differenza.

12 NOVEMBRE
LE INNUMEREVOLI stelle e costellazioni che oggi ammiriamo si formarono gradualmente e
furono scoperte nel corso del tempo, ma la cosa interessante che quanto pi potenti sono i telescopi,
tante pi stelle e forme di vita scopriremo. Di conseguenza, quanto pi siamo in grado di vedere, tanto
pi c da guardare.

13 NOVEMBRE
UNA PERSONA che sa molto, ma che non pratica, come un pastore che, pur non possedendo
capi, sempre occupato a badare un gregge o altro bestiame. Studiare, riflettere e meditare sulla natura
della realt di grande importanza per il progresso di un praticante spirituale.

14 NOVEMBRE
NON SI DEVE permettere ai discorsi e alle attivit fisiche che accompagnano il processo men-
tale di continuare a fluire in modo sconsiderato, sfrenato e a caso. Proprio come un domatore disciplina e
frena un destriero selvaggio e caparbio sottoponendolo a un allenamento studiato e prolungato, cos le at -
tivit selvagge, vagabonde e disordinate del corpo e della parola devono venire domate per essere rese
docili, virtuose e qualificate. Gli insegnamenti di Nostro Signore Buddha comprendono tre categorie gra-
duali per disciplinare la mente: shila (esercizio della condotta superiore), saraadhi (esercizio della medi -
tazione superiore) e prayna (esercizio della saggezza superiore).

15 NOVEMBRE
ADIRARSI NEL sentir parlare in modo lusinghiero dei propri nemici del tutto inopportuno,
perch, per lo meno nella mente della persona che sta lodando, vi un certo senso di adempimento, di
soddisfazione. Ella agisce cos perch si sente contenta e felice, e si dovrebbe gioire del fatto che il pro-
prio nemico ha permesso a qualcuno di sentirsi soddisfatto; ci si dovrebbe addirittura unire allelogio
piuttosto che tentare di impedirlo.

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16 NOVEMBRE
ESISTONO SOLO due tipi di preghiera. Le preghiere sono principalmente semplici promemoria
nella nostra pratica quotidiana. I versi sembrano preghiere, in realt sono promemoria di come parlare,
affrontare i problemi e la gente, e cos via. Nella mia pratica quotidiana, le preghiere occupano circa
quattro ore.
La mia pratica consiste nel riesaminare la compassione, il perdono e la shunyata. Limpegno
maggiore consiste nella visualizzazione di divinit, mandala e nella pratica del Tantra, che include la vi -
sualizzazione della morte e della rinascita. Nel mio caso, questo avviene otto volte: otto volte la morte
otto volte la rinascita. Quando verr la morte reale, se avr successo o meno, non lo so.

17 NOVEMBRE
NELLAMBITO DELLA scienza moderna, i fisici, nel loro sforzo di comprendere la natura del-
la realt fisica, hanno raggiunto uno stadio in cui hanno perso il concetto di materia solida, in cui non rie -
scono ad avvicinarsi alla reale identit della materia. Di conseguenza, stanno iniziando a esaminare la
realt in termini olistici, ovvero di interrelazione piuttosto che di oggetti separati, indipendenti e concreti.

18 NOVEMBRE
A VOLTE, PERSONE prive di unadeguata conoscenza della legge karmica sostengono che
questa o quella persona s molto benevola e religiosa, ma che ha sempre problemi, mentre il tal dei tali
molto bugiardo e negativo, eppure pare sempre ottenere molto successo. Queste persone possono essere
indotte a pensare che non esista affatto la legge karmica.
Altri, poi, sono arrivati allestremo opposto divenendo superstiziosi, pensando che la malattia sia
dovuta a spiriti malvagi. Tuttavia, esiste una relazione definita tra cause ed effetti: azioni non commesse
non produrranno mai una conseguenza, mentre una volta commesse, non perderanno mai la loro poten -
zialit.

19 NOVEMBRE
TRE SONO I TIPI di generosit: laiuto materiale, dare il Dharma e la protezione dalla paura.
Dare il Dharma significa dare insegnamenti ad altri esseri senzienti con la mera motivazione di aiutarli.

20 NOVEMBRE
QUANDO PREGHIAMO insieme, avverto qualcosa, non so se si possa chiamare benedizione o
grazia, ma in ogni caso si tratta di una certa emozione. Se ben utilizzata, questa sensazione si riveler
molto proficua per sviluppare la nostra forza interiore.

21 NOVEMBRE
QUANDO HAI A CHE FARE con persone che sono afflitte da una grande sofferenza, se ti senti
esaurito fin dallinizio, demoralizzato ed esausto, la decisione migliore, per il bene di tutti, di ritirarsi
e ristabilirsi. necessario coltivare una prospettiva a lungo termine.

22 NOVEMBRE
OSSERVA QUALCUNO che ti irrita e sfrutta lopportunit di opporti alla tua stessa rabbia e di
coltivare la compassione. Tuttavia, se il fastidio eccessivo, se trovi la persona cos repellente da non po-
ter stare in sua presenza, allora sar meglio cercare una via duscita! Come principio, meglio non evita-
re eventi o persone che ti infastidiscono e che suscitano la tua ira, se essa non troppo forte. Se lo scon -
tro non per possibile, lavora sulla tua ira e sviluppa la compassione da solo.

23 NOVEMBRE
LA MENTE PU e deve trasformare se stessa. Pu liberarsi delle impurit che la contaminano e
assurgere al pi alto livello. Tutti prendiamo le mosse dalla stessa base, eppure alcune persone sviluppa-
no certe capacit, ma altre no. Ci abituiamo molto facilmente alla pigrizia mentale, tanto pi per il fatto
che essa si nasconde sotto lapparenza dellattivit: corriamo a destra e a sinistra, facciamo calcoli e tele-
fonate, ma queste attivit impegnano solo i livelli pi elementari e grossolani della mente, celando les -
senziale.

24 NOVEMBRE
TUTTI, SU QUESTO pianeta, siamo come turisti, per cos dire. Nessuno di noi pu vivere qui
per sempre, al massimo per un centinaio danni. Cos, finch siamo sulla Terra, dovremmo cercare di
avere un buon cuore e di rendere positive e utili le nostre vite.

39
Sia che viviamo pochi anni, sia che viviamo un secolo intero, sarebbe davvero deplorevole e tri -
ste se impiegassimo questo tempo nellaggravare i problemi che affliggono gli altri, gli animali o lam -
biente. La cosa pi importante essere una persona buona.

25 NOVEMBRE
IL BUDDHA IL maestro, il Dharma e il vero rifugio e il Sangha ci che ci assiste nel capire
o nel determinare gli oggetti del rifugio.

26 NOVEMBRE
DI NORMA, LA compassione e lamore danno vita a un sentimento molto intimo, che per
essenzialmente attaccamento. Finch laltra persona ti appare bella o buona, lamore perdura, ma non ap-
pena ti appare meno bella o meno buona, esso si trasforma completamente. Anche se il tuo caro amico
sempre la stessa persona, ti sembra piuttosto un nemico e, invece dellamore, provi ora ostilit.
Con il vero amore e la vera compassione, laspetto o il comportamento di unaltra persona non
hanno conseguenze sul tuo atteggiamento. La compassione reale deriva dal vedere le sofferenze di un al-
tro: avverti un senso di responsabilit e vuoi fare qualcosa per lui.

27 NOVEMBRE
SE OGNI GIORNO ci esaminiamo con attenzione e mente vigile, verificando i nostri pensieri,
le nostre motivazioni e le loro manifestazioni esteriori, pu schiudersi in noi una possibilit di cambia -
mento e di miglioramento. Sebbene io stesso non possa affermare con sicurezza di aver compiuto qual-
che sensibile progresso negli anni, il mio desiderio e la mia determinazione a cambiare e migliorare sono
sempre saldi.
Dalla mattina presto al momento in cui mi corico e in tutte le circostanze della vita, provo conti-
nuamente a verificare la mia motivazione e a mantenermi vigile e presente. Personalmente, trovo che
questo sia molto utile nella mia vita.

28 NOVEMBRE
FA DEL TUO MEGLIO e agisci conformandoti alla tua norma personale (chiamala
coscienza, se vuoi), non alla conoscenza e al giudizio della societ sulle tue azioni. Fa del tuo me-
glio: solo poche parole che significano che in tutti gli istanti della nostra vita quotidiana dovremmo veri-
ficare la nostra mente in modo da non sentirci in colpa per gli errori commessi, anche se gli altri non lo
sanno. Se ci impegniamo in questo senso, stiamo facendo del nostro meglio.

29 NOVEMBRE
IMPORTANTE RIFLETTERE attentamente prima di adottare una particolare tradizione spiri-
tuale, poich dovrai aderirvi pienamente. Non fare come quelluomo che assaggia il cibo in tutti i diversi
ristoranti, ma non gusta mai davvero un pasto. Pensa attentamente prima di adottare una pratica; poi, se -
guila fino in fondo. In questo modo otterrai dei risultati anche solo dedicandovi un po di tempo ogni
giorno. Se cerchi di seguire tutti i sentieri, non arriverai da nessuna parte.

30 NOVEMBRE
PARE CHE QUANDO gli uomini raggiungono la disperazione, interpellino gli dei e quando gli
dei raggiungono la disperazione, raccontino bugie!

DICEMBRE
1 DICEMBRE
LETICA un codice che ognuno in grado di seguire, a prescindere dall'essere religiosi o
agnostici, dal credere in Dio o nel karma. Qualit umane come gli scrupoli morali, la compassione e l'u -
milt ci sono necessarie. A causa della nostra innata fragilit e debolezza, queste qualit sono accessibili
solo attraverso un energico sviluppo individuale in un ambiente sociale collaborativo, in modo da realiz-
zare un mondo pi umano.

2 DICEMBRE
IO SONO SEMPRE piuttosto allegro: il risultato, credo, della mia pratica e del mio esercizio.
Nel corso della mia vita, ho perduto il mio paese e mi sono ridotto alla totale dipendenza dalla buona vo -
lont altrui.
Ho perso anche mia madre, e la maggior parte dei miei maestri e guru sono morti, anche se ora
ne ho altri. Naturalmente, provo dolore al pensiero di questi tragici eventi, ma non mi lascio sopraffare
dalla tristezza. I vecchi volti familiari se ne vanno e nuovi volti fanno la loro comparsa, ma io conservo
ancora la mia felicit e la pace mentale.

40
3 DICEMBRE
SE UNA PERSONA davvero profondamente interessata alla crescita spirituale, non pu elimi-
nare la pratica della meditazione. Questa la chiave! Soltanto una semplice preghiera o un desiderio non
contribuiranno a questo intimo mutamento spirituale.
Lunica via per lo sviluppo passa attraverso uno sforzo costante nella pratica della meditazione.
Naturalmente, in principio non facile: si possono incontrare difficolt, perdere lentusiasmo oppure pro-
vare un eccessivo trasporto che, dopo poche settimane o pochi mesi, potrebbe svanire. Abbiamo bisogno
di sviluppare un approccio costante basato su un impegno a lungo termine.

4 DICEMBRE
QUANDO PARLIAMO di violenza, dobbiamo capire che si tratta di un fenomeno del quale
pressoch impossibile predire i risultati. Anche se la motivazione di chi perpetra latto pu essere pura e
positiva, quando la violenza viene impiegata come mezzo, molto difficile prevedere le conseguenze,
per cui sempre meglio evitare situazioni che possano richiedere mezzi violenti. Tolleranza e pazienza
non implicano tuttavia la sottomissione o larrendersi allingiustizia.

5 DICEMBRE
COLUI CHE POSSIEDE uninverosimile scorta di pazienza e di tolleranza ha raggiunto un no -
tevole grado di tranquillit e pace. Tale individuo non solo felice ed emotivamente pi protetto, ma
sembra. anche godere di salute migliore, sperimentare meno malattie, possedere una forte volont, un
buon appetito e dormire con una chiara coscienza.

6 DICEMBRE
SE AIUTI GLI ALTRI a seguito di una motivazione e di un interesse sincero, questo aumenter
la tua prosperit, ti porter pi amici, pi sorrisi e maggiore successo. Se dimentichi i diritti altrui e tra-
scuri il benessere del tuo prossimo, alla fine ti ritroverai molto solo.

7 DICEMBRE
DALLA PROSPETTIVA della pi alta dimensione della pratica buddhista, il Supremo Yoga
Tantra, non esiste differenza tra i sessi. Perfino nella vita finale in cui si consegue la buddhit, indiffe-
rente essere maschio o femmina.
Nel sistema attuale ci si occupa maggiormente delle donne: abusare di una donna o guardarla
con disprezzo per un uomo una delle principali cause di rovina. Se egli lo fa, disastroso, ma non al-
trettanto grave se una donna guarda con disprezzo un uomo. Per tale ragione noi uomini siamo gelosi.

8 DICEMBRE
NON BASTA ESSERE colmi di compassione, bisogna agire. Esistono due aspetti nellazione:
uno consiste nel superare le storture e le affezioni della tua stessa mente, calmando o addirittura dissol -
vendo lira. Questa lazione causata dalla compassione. Il secondo aspetto ha un risvolto maggiormente
sociale, pubblico: quando nel mondo deve essere fatto qualcosa per riparare gli errori, se una persona
davvero impegnata nellaiutare gli altri, ha bisogno di essere coinvolta.

9 DICEMBRE
NORMALMENTE raccomando ai praticanti buddhisti di non considerare nobile e divina ogni
azione del loro maestro spirituale. Le qualit che si richiedono a un mentore spirituale sono specifiche e
molto ardue. Non dire semplicemente: un comportamento giusto perch del guru. Questo non acca-
de mai. Devi riconoscere il male come male, cosicch si possa dedurre che vale la pena criticarlo.

10 DICEMBRE
UNA COMPASSIONE molto profonda implica gi unintima connessione con unaltra persona.
Nelle nostre scritture si dice che dobbiamo coltivare un amore molto intimo, simile a quello di una madre
verso il suo unico figlio. La nozione buddhista di attaccamento non quale la gente suppone in Occiden-
te: noi diciamo che lamore di una madre per il suo unico figlio libero da attaccamento.

11 DICEMBRE
LE PERSONE DEVONO restare nella societ e svolgere la loro consueta professione: mentre
danno il loro contributo alla societ, devono proseguire interiormente lanalisi e la pratica. Nella vita
quotidiana, si deve andare in ufficio, lavorare e tornare a casa. Varr la pena sacrificare qualche diverti-
mento a tarda notte, andare a dormire presto e alzarsi presto lindomani per praticare la meditazione ana-
litica.

41
12 DICEMBRE
DOBBIAMO DIVENIRE dei buddha pienamente illuminati per aiutare il nostro prossimo nel
modo pi efficace. Perfino per aiutare gli altri in senso lato dobbiamo aver raggiunto uno dei livelli del
bodhisattva, avere, cio, lesperienza di una diretta, non-concettuale realt di vuoto e aver ottenuto i pote-
ri della percezione extrasensoriale. Tuttavia, molti sono i gradi di sostegno che possiamo offrire agli altri.

13 DICEMBRE
DA UN CERTO PUNTO di vista, potremmo affermare che, avendo corpi umani e praticando gli
insegnamenti del Buddha, siamo migliori degli insetti. Da un altra prospettiva, per, potremmo anche
dire che gli insetti sono molto innocenti e puri, mentre noi spesso mentiamo e diamo unidea falsa di noi
stessi allo scopo di raggiungere i nostri fini o apparire migliori. Da questo punto di vista, siamo molto
peggiori degli insetti che si limitano a occuparsi dei loro affari senza fingere di essere chicchessia.

14 DICEMBRE
IN QUESTEPOCA di decadimento in cui ci si imbatte in ogni sorta di problemi e avversit, la
pratica di generare pensieri positivi si rivela molto efficace. Se qualcuno si sottrae ad essa, anche se un
meditante molto serio, finir per imbattersi in molte difficolt e ostacoli.

15 DICEMBRE
ESAMINIAMO la natura dellio o del s. chiaro che esso non esiste indipendentemente
dal nostro corpo e dalla nostra mente. E tra i due, evidente che il corpo non pu essere considerato
come s. Anche i sentimenti non sono il s, dal momento che esiste un senziente e un sentimento.
Inoltre, il modo in cui noi percepiamo naturalmente noi stessi, il modo in cui il senso del s sorge, le-
gato allesistenza di qualcosa come lagente o il soggetto in grado di sperimentare e percepire. Cos, alla
nostra ingenua mente naturale ogni cosa appare avere unentit indipendente, solida, oggettiva o uno sta-
tus oggettivo. tuttavia altrettanto evidente che, quando incominciamo a indagare, le cose si disintegra -
no, spariscono e sono introvabili.

16 DICEMBRE
TUTTI NOI VIVIAMO insieme su questo pianeta: siamo tutti fratelli e sorelle dotati di uguali
facolt fisiche e mentali, con gli stessi problemi e gli stessi bisogni. Dobbiamo contribuire alla realizza-
zione del potenziale umano e al miglioramento della qualit della vita nella misura in cui ne siamo capa-
ci. Lumanit ha molto bisogno di aiuto: il nostro un tempo disperato e coloro che hanno qualcosa da
offrire devono farsi avanti. Il momento di farlo adesso.

17 DICEMBRE
SE VIENI A SAPERE che qualcuno parla male di te alle tue spalle e reagisci sentendoti offeso,
allora distruggi la tua stessa pace mentale. Il dolore una nostra creazione. Bisognerebbe trattare situa-
zioni simili come se fossero vento nelle orecchie. In altre parole, ignorarle.
In larga misura, il fatto che un individuo soffra o meno dipende dalla sua risposta a una data si-
tuazione; ci che fa la differenza leccessiva sensibilit personale e la soverchia seriet attribuita a fatti
e situazioni.

18 DICEMBRE
IN MOLTI CASI, laffermazione dellego conduce solo al disappunto oppure al conflitto con al-
tri ugualmente intransigenti, soprattutto quando il forte sviluppo dellego conduce a capricci e pretese.
Lillusione di un s permanente nasconde un pericolo che giace in agguato per tutti noi che ci fa dire: Io
voglio questo, io voglio quello... e si pu finire con luccidere qualcuno, come sappiamo bene.
Leccessivo egoismo conduce a perversioni incontrollabili che hanno sempre un esito negativo.
Da un altro punto di vista, un ego stabile e sicuro di s pu essere un elemento molto positivo. Devi nu -
trire una genuina fiducia in te stesso.

19 DICEMBRE
LAFFEZIONE di cui sto parlando non ha un fine, non si d con lintenzione di ottenere qualco -
sa in cambio, non una questione di sentimento. Nello stesso modo diciamo che la vera compassione
senza attaccamento. Questo punto si scontra con il nostro abituale modo di pensare. Non diamo la nostra
compassione a questa o a quella persona in base a una scelta, ma la offriamo spontaneamente, interamen -
te, senza aspettarci niente in cambio, e la diamo universalmente.

20 DICEMBRE

42
SE MORIR IN ESILIO e se il popolo tibetano desiderer continuare listituto del Dalai Lama,
la mia reincarnazione non avverr sotto il controllo cinese.

21 DICEMBRE
CON QUELLAMORE che semplice attaccamento, il minimo cambiamento nelloggetto, qua-
le un lieve mutamento dellatteggiamento, immediatamente ti trasforma. Questo avviene perch le tue
emozioni sono basate su qualcosa di molto superficiale. Per esempio, prendi un matrimonio appena ini-
ziato: spesso, dopo poche settimane, mesi o anni i due diventano nemici e finiscono col divorziare. Si
sono sposati profondamente innamorati, dal momento che nessuno si sposa per odio, ma dopo un breve
lasso di tempo tutto cambiato. Perch?

22 DICEMBRE
ALCUNI PSICOLOGI affermano che non dovremmo reprimere, ma esprimere la rabbia, do-
vremmo praticarla! A tal proposito, necessario distinguere tra problemi mentali che necessitano di esse-
re espressi e altri che non devono esserlo. A volte potresti venire davvero maltrattato ed giusto che tu
esprima il tuo malcontento invece di lasciarti avvelenare dentro. Ma non devi esprimerlo con ira.

23 DICEMBRE
SE APPROFONDISCI la tua pratica spirituale, enfatizzando la saggezza e la compassione, ti
imbatterai sempre pi nella sofferenza degli altri esseri senzienti e acquisirai la capacit di rispondere a
essa e di provare una profonda compassione, piuttosto che apatia o impotenza.
Quando contempli la sofferenza, non scivolare nel senso della tua importanza o nella presunzio-
ne. Coltivare la saggezza ci aiuta a evitare queste trappole. Ma difficile parlare in generale perch il co-
raggio e la sopportazione di ogni persona sono uniche.

24 DICEMBRE
LAMOR PROPRIO ci rende molto rigidi: pensiamo di essere estremamente importanti, nutria-
mo il nostro fondamentale desiderio di essere felici e che ogni cosa vada bene, ma non sappiamo come
ottenere ci. Infatti, agire solo per amor proprio non potr mai renderci felici.

25 DICEMBRE
INDIPENDENTEMENTE dalle persone con cui ci troviamo in un certo momento, pensiamo:
Io sono pi forte di lui, Io sono pi bella di lei, Io sono pi intelligente, Io sono pi ricco,
Io sono molto pi qualificato e cos via, generando molto orgoglio. Questo non positivo; al contra-
rio, dovremmo sempre rimanere umili.
Perfino quando stiamo aiutando gli altri e siamo impegnati in attivit caritatevoli, non dobbiamo
considerarci, in modo molto arrogante, come grandi protettori impegnati a far del bene ai deboli.

26 DICEMBRE
SE DEVI PROPRIO essere egoista, sii saggio e amplia le vedute del tuo egoismo.

27 DICEMBRE
CHIUNQUE ESCLUDA gli altri si trover escluso a sua volta. Coloro che affermano che il loro
Dio il solo Dio stanno facendo qualcosa di molto pericoloso e dannoso, perch sono sulla via di impor-
re le loro credenze agli altri, con ogni mezzo possibile.

28 DICEMBRE
CERANO UNA VOLTA due monaci, un maestro e il suo discepolo. Per incoraggiare il suo di-
scepolo, il maestro disse: Uno di questi giorni andremo a fare un picnic. Dopo pochi giorni la cosa
era dimenticata. Il discepolo pi tardi ricord al maestro la sua promessa, ma costui rispose dicendo che
per un po sarebbe stato troppo occupato per fare il picnic. Pass molto tempo; ma ancora nessun picnic.
Quando gli fu di nuovo ricordato, il maestro disse: Non ora. Sono troppo occupato. Un giorno il di-
scepolo vide un morto che veniva portato via e il maestro gli chiese: Che cosa sta accadendo?. Egli
replic: Ecco, quel pover uomo sta andando a fare un picnic!.
Perci, a meno che tu non dedichi del tempo a qualcosa a cui ti senti obbligato, avrai sempre al -
tri impegni.

29 DICEMBRE
ESSENZA DI TUTTA la vita spirituale la tua emozione, il tuo atteggiamento verso il prossimo
e, una volta mosso da motivazione pura e sincera, tutto il resto seguir. Puoi sviluppare questo retto at-

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teggiamento verso gli altri sulla base di benevolenza, amore e rispetto e sulla chiara comprensione dellu-
nit di tutti gli esseri umani.

30 DICEMBRE
VORREI RINGRAZIARE sinceramente, a nome dei tibetani in Tibet e fuori dal Tibet, i nostri
sostenitori e amici. Stiamo attraversando difficolt e sofferenze incommensurabili, senza precedenti nella
nostra storia. La simpatia, il sostegno e laiuto che la gente di tutto il mondo, lIndia in testa, ci ha accor-
dato saranno ricordate per sempre e registrate dalla storia.

31 DICEMBRE
FINO A QUANDO rimarr lo spazio, fino a quando ci saranno esseri viventi, fino ad allora pos-
sa anchio durare, per liberare il mondo dalla sofferenza.

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