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RACCOLTA MESSAGGI 1988-2006 25.8.

88 Cari fratelli terrestri che sperimentate le difficolt di vita su questo pianeta, ammansite i vostri animi travagliati da emozioni e da cupidigie; elevate ogni giorno un inno di lode al Creatore e ringraziatelo perch si compia il Suo operato. Fiaccole ardenti di verit sono accese nei vostri intelletti che si aprono sempre di pi alla Conoscenza . Il fascino delle cose terrene tanto vi seduce ancora ma presto ve ne dovete staccare. Falcerete le messi che avrete seminato e coltivato e le donerete al Creatore. Duro sar questo compito e ingrato ma la ricompensa varr la fatica. Celesti messaggeri vi collaboreranno in questa impresa in cui non sarete abbandonati alle sole vostre forze. Fratelli che ascoltate, non sprecate pi il tempo per quello che non serve per il disegno divino. Non abbandonate i vostri fratelli bisognosi del conforto fisico e spirituale. Adoperatevi perch tutto sia fatto a dovere. La vostra coscienza deve essere sempre attenta alle opere, agli atti e alle parole che improntano la vostra esistenza. Per voi stessi fate come gli uccelli che non seminano e non mietono eppure la Provvidenza li nutre a sufficienza. Accostatevi alla natura, la quale la sola che pu insegnarvi qualcosa sulle leggi meravigliose che governano il Creato, seguendo le quali nessuno pi parler pi di "peccato".
Nota - Il "peccato", fra virgolette, il cui significato originale dimenticanza, assume qui una connotazione diversa, un significato che si discosta da quello che stato memorizzato nella nostra interiorit sin dall'infanzia, e anche se si tratta di un qualcosa che va corretto, perch crea disarmonia in noi e negli altri, nessuno pu essere delegato a correggerlo n arrogarsi il diritto di farlo in vece di c hi ne responsabile. un compito strettamente personale. Ogni "peccato" una nota stonata che altera l'Armonia del Cosmo come una "stecca" altera l'esecuzione di un brano musicale. Ogni individuo ha il suo strumento e pu usarlo con competenza e zelo, o senza alcun interesse. La buona o pessima esecuzione resta nella memoria della registrazione.

Filmate sono le vostre gesta negli archivi del Cosmo, perch un giorno possano essere mostrate ai posteri nell'intento di non ricadere pi negli stessi errori che a noi causano tanta amarezza. D. - A voi chi? R. - Siamo i vostri Fratelli di un'altra dimensione. D. - Di quali errori parli? R. - Gli errori sono determinati dall'orgoglio, dalla superbia, dalla vilt, dall'ignavia, dalla mancanza di misericordia, dalla cupidigia. Tutto ci fa parte delle vostre scelte, del libero arbitrio di ognuno di voi, e questo individuale e direttamente proporzionale alla espansione di coscienza che ogni essere umano ha raggiunto. D. - I tentativi di divulgare, di condividere la gioia che proviamo nel sapere di non essere soli nell'universo, e la certezza interiore che la nostra esistenza senza inizio e senza fine, sono frustrati dallinsensibilit quasi totale e generalizzata di coloro con cui siamo entrati in contatto finora. Noi crediamo che ogni essere umano abbia soltanto quelle limitazioni che si imposte e che queste si tramandino di generazione in generazione, per assurda accettazione incosciente. R. - Piccoli e bambini diventerete un giorno e solo allora capirete l'immensa Verit. Ognuno si deve sentire investito da questo compito impartito dalla Legge divina e in ogni modo portarlo a termine. Ognuno, singolarmente e nel suo piccolo, porter un contributo.
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Una lucciola fa pochissima luce nella notte ma tante lucciole possono illuminare un grande spazio. Rifletti e traine le conseguenze. D. - Puoi darmi qualche suggerimento per essere pi credibile? R. - Siate esempi della verit di cui siete convinti. Solo con l'esempio si pu costruire un mondo migliore. Il Tutto evolve ai vostri occhi ma, nell'eterno presente, perfetto e non serve altro all'uomo che inglobare nella Sua coscienza questa verit. D. - Abbiamo spesso il dubbio che questi messaggi possano pervenire da spiriti poco evoluti fra i disincarnati. R. - Ascoltate le risposte ai vostri dubbi dagli stati d'animo. Saranno questi a darvi la certezza in un senso o nell'altro. Guidate sono le vostre coscienze verso orizzonti migliori, verso spazi infiniti, dove il vostro animo non si sentir pi prigioniero. Mangerete il pane di altri universi e vi sazierete alla fonte della verit. Con il cuore affronterete ogni attimo della vostra esistenza e dal cuore saranno sempre dettate le parole, i pensieri, le azioni. Non ci sar pi divergenza fra ci che dice la bocca e ci che sente il cuore. Ancora le vostre conoscenze sono ammantate da troppe nozioni che nuocciono alla vera strada della conoscenza. D. - Dobbiamo abbandonare ogni tipo di ricerca? R. - Ogni cosa che possa servire ad aprire il vostro intelletto cosa buona, purch essa sia soltanto un mezzo e non un fine. D. - Vuoi affermare che la ricerca pu stimolare orgoglio e identificazione? R. - Tu dici benissimo. Hai capito dove sta lo stallo nel vostro lungo operare, a volte su false piste. 9.11.88 Fratelli, per il vivere cos tormentato che sperimentate, abbiate con voi la serenit e la certezza che tutto questo un breve periodo e, come un sogno, svanir al risveglio, allorquando conoscerete la vera essenza della realt che ben diversa da quella che voi potete sperimentare. I vostri sensi sono molto limitati e il vostro spirito oppresso dal corpo. V qualcosa, dunque, che vi possibile sapere sul mistero della vostra esistenza? Niente o quasi niente. Quando la Grazia vinvestir, quella Grazia che non un dono ma un merito acquisito, solo per pochi eletti si apriranno le porte del Cielo e tutto sar chiarissimo e comprensibilissimo, ma voi sperate ancora, con le vostre poche possibilit, di potere accedere alla verit assoluta. Non ingannatevi. Molti altri prima di voi hanno intrapreso la vostra stessa ricerca, senza venire a capo di nulla, di certo. Mi chiederete, a questo punto. "a noi cosa dato di fare?" Diverse volte nella vostra esistenza avete intuito che forse la verit potesse risie dere in un cantuccio della vostra anima. proprio cos! Esortate il vostro spirito a istruirvi sui misteri dell'esistenza. Soltanto lui potr dare le giuste risposte ai vostri innumerevoli quesiti. Le conoscenze che andate sperimentando non possono darvi l'idea completa della verit. Il vostro stato d'animo, pertanto, dovrebbe essere improntato alla massima umilt nei confronti di chi ve la elargisce.
Nota - Le Porte del Cielo si apriranno - ma sono sempre aperte - per coloro che assumeranno questa coscienza. La conoscenza che si acquisisce sul nostro piano dimensionale serve solo per la quotidianit e lo strumento per incamerarle la mente. La nostra interiorit appartiene ad un altro piano, nel quale vige la 2

reale Conoscenza alla quale si attinge con un altro strumento che il cuore. Attraverso la porta del cuore lo spirito pu comunicare con l'anima e l'anima con il corpo. La vera Conoscenza, quindi, dentro di noi e dovr affiorare alla nostra coscienza mediante la focalizzazione sullo spirito, come hanno fatto e fanno le Guide che ci indicano la strada da seguire.

La superbia, la vanit, la presunzione possono sempre essere in agguato, non favorendo in tal senso la vostra crescita evolutiva. Io ho voluto mettervi in guardia da questi pericoli che incombono sulla vostra anima, ma la libert di decidere in proposito affidata unicamente a voi stessi. La salvezza della vostra anima solo un merito del vostro operare. Allorquando il vostro spirito ritorner candido e fanciullo, quelle famose porte si apriranno. La vostra evoluzione ostacolata dal veicolo fisico, ma ci non toglie che sia possibile sentire e avvertire l'anelito di Dio che in ognuno di voi. D. - Posso chiederti chi sei? R. - Sono un fratello che, come voi, ha sperimentato precedentemente la vostra condizione umana e terrena e che, per volont dello spirito, ha superato i vostri confini limitati e si pasce della Magnificenza dell'Altissimo. D. - Dove ti trovi? R. - Tra Quelli che voi chiamate Beati. D. - In quale mondo? R. - Un mondo che voi potreste definire quadridimensionale, che forse un giorno vi ospiter. D. - vero che ci restano pochi anni su questo pianeta? R. - Queste date perentorie e indifferibili, vi devono mettere in guardia. Solo Dio pu conoscere tutto infallibilmente. D. - Ma, anche se solo in teoria, se tutti gli uomini, improvvisamente, credessero in Dio e si abbandonassero all'amore, potrebbero le condizioni di questa Terra cambiare in positivo? R. - La vostra volont non pu interferire in pratica. Sei anni, quindici anni o cinquant'anni non sono nulla nell'eternit del Creato. Nel luogo in cui abitiamo arrivano le onde del vostro pensiero e del vostro operare, ma neanche a noi dato intervenire per modificare il karma del vostro pianeta, perch, tutti, siamo rispettosi ed ossequiosi delle leggi universali del Creato. 19.11.88 Fratelli, perch vi affannate nel cercare il filo che vi congiunge a noi? Abbiate una sola grande certezza: la vostra vita terrena tutta e soltanto un'apparenza. Coraggiosamente vi siete addentrati nel buio vicolo che conduce alla conoscenza, inconsapevoli dei rischi ai quali andate incontro ineluttabilmente se resterete in superficie. Indubbiamente la meta che voi raggiungerete, se ci seguirete con seriet e con costanza, varr la pena di tanti sacrifici e delle future rinunce. Fratelli, noi vi proteggiamo dai passi incauti che potreste fare nel difficile percorso verso la Conoscenza. Cosa vi nei vostri cuori che noi non possiamo percepire? A noi tutto chiaro. Voi siete per noi come un libro aperto di cui conosciamo tutto il contenuto. Allora infondiamo quell'impulso ad elevare sempre di pi le vostre coscienze, ma non dimentichiamo certamente che il vostro spirito il solo arbitro del suo destino.
Nota - Il libero arbitrio si pu esercitare soltanto attraverso lo spirito. Nello stato di inconsapevolezza dovuta al sonno in cui giacciamo, ognuno di noi non pu esercitare questa prerogativa, fino a quando non ci ricolleghiamo e ci integriamo con la nostra vera natura divina . 3

Siamo, voi e noi, fratelli in Dio: la Causa di tutto il Creato. Egli alimenta l'energia, l'amore e la vita di tutti gli esseri esistenti. La Sua Legge legge d'amore alla quale inconcepibile potersi sottrarre. Solamente l'umanit osa contrastarla. Un giorno l'umanit sar composta da persone consapevoli e nulla del gran dono di Dio potr andare sprecato, perch ogni cosa sar consequenziale all'altra e armoniosamente unita.

Il raggio d'amore creativo invader ogni essere vivente, cosicch ciascun individuo potr identificarsi e specchiarsi nell'altro. Non pensate che mettere in pratica la Legge divina sia cos difficile. Lo soltanto per voi che avete modificato le possibilit del vostro corpo e del vostro spirito, limitando in tal senso ogni facolt c ui luomo pu accedere e pu esercitare. Nel corso della storia questa umanit ha perso di vista la sua vera immagine che era tanto vicina e aderente al suo Creatore. Tutto ci non accaduto per puro caso, ma in seguito a scelte in funzione del libero arbitrio voluto da Colui che la Legge. Questa Legge per noi comprensibilissima; non lo altrettanto per voi perch vi arrogate il diritto di essere presuntuosi e individualisti. Abbiamo il piacere di darvi qualche suggerimento per vivere in maniera pi armoniosa nel vostro ambiente. Suggerimenti: - non sciupate l'energia che avete a disposizione, avendo sentimenti di odio e di riprovazione nei confronti del vostro prossimo; - non sciupate energia in attivit che non nutrono il vostro spirito, in quelle cosiddette attivit per occupare il tempo; - non perdete tempo prezioso in cose vane: piuttosto impegnatevi a rafforzare la vostra anima, allorquando abbattuta dagli avvenimenti terreni; - il rapporto con voi stessi sia migliorato e potenziato al massimo. Con un sano colloquio con voi stessi, attraverso il vostro essere, pi facile intrecciare rapporti pi comunicativi con i vostri fratelli. 28.11.88 Mettete da parte quegli attaccamenti e quegli allettamenti su cui fondata la vostra vita terrena. L'unico attaccamento che dovrebbe regnare nel vostro animo quello verso l'Altissimo. Lo scambio d'amore l'elemento prezioso su cui improntata la nostra vita. Non potremmo fare altrimenti, neanche a volerlo. come l pioggia che cade sul la Terra; nessuno pu impedirla o fermarla. Tanti fenomeni atmosferici cui voi siete abituati e che non potete contrastare, nella stessa maniera trascorre la nostra vita, senza che ci sogniamo di fermare quella che l'unica Legge di Dio. Non so se il para gone apparso a voi abbastanza aderente alla nostra situazione, ma noi ci dobbiamo sforzare di rapportare la nostra mentalit a quella vostra terrena, nella semplicit che vi distingue. Noi possiamo meglio estrinsecare le nostre forme-pensiero, che sono altrettanto semplici, perch lungi dalla nostra mentalit ogni intellettualismo, fine soltanto a se stesso, il quale inorgoglisce e fa tronfi molti di voi. Eppure Cristo vi ha lasciato un esempio di semplicit assoluta che voi avete disdegnato. Le conoscenze, fratelli, non dovrebbero intaccare la semplicit dello spirito, altrimenti non servono. I bagagli di conoscenza che ingombrano la vostra mente
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attutiscono la voce dellessere, che quella che dovrebbe istruirvi, solo che voi la sappiate ascoltare. Una luce energizzante si insinuata nelle vostre menti, che cominciano ad aprirsi, per ripulirle di tutto quello che non serve. Magie di colori e di suoni invadono i nostri mondi e nutrono il nostro spirito che bisognoso di crescita e di apprendimento al pari del vostro, anche se su altri piani. Questi colori e questi suoni provengono da una sola Fonte, la Fonte della linfa vitale che scorre nei nostri corpi e nei vostri. una linfa che mai si estinguer e si rinnova continuamente, alimentata dall'Amore assoluto che la produce. Questa si contrae e si espande nell'infinito, l dove non esiste n spazio n tempo. Da questo cuore pulsante tutto si genera e tutto sembra finire. Man mano che questAmore -energia si allontana dalla Fonte e prende una forma specifica, sembra che si sia interrotto il contatto, invece, ci che vero miracolo, ogni forma -energia, anche la pi lontana dal suo Creatore, mantiene dei sottilissimi canali comunicativi con la Sorgente primaria. 3.12.88 Il sentimento d'amore che permea tutto l'Universo d sempre i suoi frutti. Ecco che voi, attratti da quest'Amore, vi sentite a noi vicini da non pensare che ci sono enormi distanze che dividono le nostre dimore abitative. Le distanze esistono solo nella vostra mente. Nel cuore lo spazio s'annulla. In ogni caso, una la Dimora per tutti gli esseri del Creato e vive solo in Dio ed Dio. Per arrivare a comprendere questa verit occorre soltanto seguire la strada tracciata dalla Legge. Facile seguire questa Legge, per chi ha superato la condizione umana, ma voi la trovate difficile e spesso vi sembra confusa e contraddittoria. Colui che siede alla destra del Padre ha chiarito con parabole e parole semplici questa grande verit, perch anche al meno dotto fosse comprensibile tutto ci ma vi ancora chi si ostina a non capire, e non vuole capire, per non rinunciare al suo individualismo. Non vi niente che voi non possiate sperimentare con la forza del pensiero e con l'anelito del vostro essere. Non vi frontiera che possa sbarrare il vostro cammino verso conoscenze superiori e verso la Forza creante. Quanta strada inutile percorre quasi ogni vostro simile! Quante esperienze vanificate per quello che il loro destino scelto da loro stessi! Voi, consapevoli della vostra origine e del traguardo da raggiungere, non interponete ostacoli a che la vera Conoscenza venga direttamente a voi, dal Creatore alla creatura, che tuttUno.
Nota LIshavasya Upanishad inizia e finisce con questo sutra: "Quello il Tutto e questo, pure, il Tut to. Poich solo il Tutto nasce dal Tutto e anche se il Tutto viene sottratto al Tutto, ecco, ci che rimane il Tutto". un'affermazione irrazionale che contraddice la nostra logica e la nostra matematica. Anche l'Amore irrazionale perch non segue le regole dell'aritmetica. Latto di amare qualcuno non cimpoverisce tanto da impedirci damare quanti altri si voglia. L'amore resta intatto, anche se dato ad un'infinit di persone. Il Creatore, l'Essenza divina il tutto, Amore e pure l'uomo il Tutto se diventa consapevole della propria origine divina.

La superbia e l'amore di s smodato, che sono sempre in agguato nel vostro operare, devono mettervi in guardia. Noi sentiamo di non insegnarvi niente. Solamente risvegliamo i ricordi del vostro spirito semi assopito. Vi saluto, fratelli.

24.12.88 La pace sia con voi e accompagni sempre i vostri passi nel duro cammino. Guardatevi attorno: nel vostro mondo non esiste la pace. La frivolezza del vivere ha abbandonato e dimenticato i veri valori dello spirito. Si pu, cos, dimenticare Dio? Vi mandiamo un segno tangibile della nostra vera pace. La sentirete realizzata nelle azioni, nei pensieri e nelle parole e vi accompagner in questi giorni di gran festa per tutto l'Universo conosciuto e non conosciuto. Domani, quando l'alba spunter sul vostro pianeta, molti di voi avranno dimenticato cosa il vero Natale. Si abbandoneranno alle loro solite abitudini e ai difetti. Su di voi, fratelli, riponiamo le nostre attese, affinch il Messaggio cristico possa essere sperimentato e diffuso tra la gente. Vogliatevi bene lun l'altro. Questo il solo modo che possiamo suggerirvi. Da questamore scaturiranno le soluzioni ai problemi che gravano su di voi tutti.

Dialogo con le Guide

D. - Chi sei tu, possiamo saperlo? R. - Sono un fratello che ha sperimentato la vostra stessa condizione ma che vive ora in un'altra dimensione. D. - Sei un disincarnato? R. - Non ho pi il peso della carne, ma un corpo che posso costruirmi quando mi serve. Nel mio vivere tutto possibile. D. - Io ho dubbi su di te. D. - I tuoi dubbi non ti servono n cambiano la realt. Quel che ti deve preoccupare la tua vita e le risoluzioni del tuo vivere. D. - Cosa ti aspetti da noi? R. - lo non devo raccogliere niente per il mio operato. Le mie azioni sono senza contropartita. Servo soltanto la Legge del Signore che cinsegna a dare senza nulla ricevere. D. - Questa risposta molto bella ed , soprattutto, una gran lezione per me, e non soltanto per me, spero. R. - Il sapere su di me non migliora la condizione del tuo spirito. D. - Puoi darci qualche suggerimento in tal senso? R. - Custodisci il tesoro che racchiudi in te, quello che Dio ti ha donato. Fa' che esso ritorni al suo Creatore, nella purezza e nel candore originari. 7.1.89 Solo un messaggero del Padre e del Figlio, nella Sua volont e nella Sua realizzazione, pu veramente capire lidea di Dio. La Potenza del Padre si esprime attraverso l'Amore del Figlio che, fattosi carne, realizza la Sua Volont, come ognuno di noi e di voi. Ma vi di pi: lo Spirito vive in Lui, parla per Lui e di Lui si serve. Il gran mistero della Trinit , in fondo, pensiero semplicissimo da apprendere, se prestate ascolto alla vostra interiorit: l'Uno si manifesta come Trino per permetterci di prenderne il contatto. Felice come tutti i Suoi messaggeri, sono qui per darvi lume su quello che di inesplicabile e di oscuro trovate in questa verit. stato affermato che non a tutti dato di ascendere ai Cieli ma solo a chi se ne rende degno. Operate. Operate affinch tutti voi possiate essere partecipi. Operate soprattutto in consapevolezza della vostra divina origine che tanto facilmente avete avvilito con le
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immonde cose terrene. Tralasciate il giudizio di colpevolezza nei confronti dei vostri fratelli. Piuttosto mettete sotto accusa voi stessi e il vostro operato, tutte le volte che siete tentati di fare i giudici. Chi vi parla ha il dovere di dirvi tutto ci, perch la sua forza attinta dalla Forza divina. A questo punto ormai il tempo che la Volont del Padre si manifesti in voi. Il nemico dell'uomo, colui che dorme e non vuole svegliarsi, ha sparso la sua semenza in tutti gli angoli della Terra dove ha germogliato splendidamente, ma ci sono luoghi dove essa non ha attecchito.
Nota - Non si deve pensare che si stiano riferendo ai cosiddetti "diavoli". Colui che dorme non si rende conto n della sua vera realt spirituale n di quella degli altri. Crede nella realt del suo sogno e induce gli altri a dormire. I puri di cuore cui mi rivolgo, pur sperimentando lo stesso vivere tormentato, hanno conservato intatta la loro divina natura. Ges Cristo ha sperimentato direttamente il vostro stesso calvario. Non vi ingiustizia per uno e giustizia per un altro.

Le vicissitudini negative, o il bello vivere, sono individualmente scelte da ognuno di voi, prima di scendere nella carne, per accorciare o allungare la via che conduce all'Altissimo. Sul piano umano non ci sono scorciatoie. Ognuno seguir il medesimo percorso dellaltro, sia pure con apparenze diverse. Vi una quantit di opportunit per accorciarlo, abbreviarlo, ma non sul piano della mente, bens su quello della coscienza, del sentire. Se si consapevoli, si potr anche avvantaggiarsi di ci che gli viene, in parte, anche regalato. 22.1.89 Ci sono fratelli ancora assoggettati alle cose del mondo e la gioia non pu pervadere il loro spirito. La loro porta chiusa e neanche noi possiamo aprirla. Lasciate liberi i vostri pensieri per far s che lo Spirito di Verit possa insinuarsi e fornire tutta quella conoscenza di cui siete bisognosi. Ogni attimo della vostra vita non va sprecato per quello che non la vostra meta. Programmate e impostate in maniera diversa il vostro bioritmo energetico, perch esso sia mantenuto senza forti oscillazioni per eccesso o per difetto. Mi riferisco al bioritmo energetico che voi chiamate energia-pensiero. Ogni calo d'energia non fisiologico e prelude allo stato patologico che spesso non ben conclamato. Ci sono malattie che covano per anni nel vostro organismo, ma che si manifestano solamente quando sono in una fase acuta. La salvaguardia della vostra salute deve essere un impegno costante da non trascurare. Ripercussioni della malattia danneggiano anche il pensiero, instaurandosi cos un circolo vizioso.
Nota - Le malattie sono la conseguenza di un non-allineamento tra i vari corpi che abbiamo a disposizione. Ognuno dei sette corpi converge in quello fisico, in un punto chiamato centro o chakra ed ha un certo compito. Essi sono i centri: istintivo, sessuale, emotivo, del cuore, mentale concreto, mentale astratto e spirituale. Per esempio: deputato al dialogo uno dei centri mentali. In pratica, sovente capita che il centro emotivo subentri arbitrariamente alterando il timbro della voce di uno o di entrambi gli interlocutori e se continua questalterazione, pu subentrare il centro istintivo che determina i risultati che si possono immaginare. Allinearsi dunque significa far s che ogni centro funzioni secondo la sua natura.

Contornatevi di tutto ci che vi rende gai e felici quanto pi possibile, senza preoccuparvi che tutto ci possa danneggiare lo spirito.
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Tutto quello che sentite sul l'infelicit della vita non sempre la regola. La regola la gioia dello spirito. Tutte le brutture, le disgrazie della vita, sono solo il risultato di un vostro non corretto pensare e di un non corretto operare, ma anche tra le tribolazioni ci sono dei veri momenti di gioia, specialmente se si capisce che non a caso i dolori vi piovono addosso, se non per servirvi da lezione. Gli uccelli cantano e gioiscono anche nel freddo inverno, perch sono contenti di vivere. La natura grata al Creatore per la propria esistenza. Solo l'uomo si distacca da questa regola del Creato, perch presume d'avere tutti i diritti e tutti i poteri. Fratelli, fate in modo che niente e nessuna cosa, nessun evento possa fugare la gioia della vostra esistenza. Quando vi il Sole ringraziate il Creatore per avervelo donato; quando vi la pioggia ringraziatelo ugualmente, perch essa vi potr essere utile e, in generale, indispensabile. In ogni momento della vostra giornata ci sia una lode per Chi ha tutto creato e in questa creazione ha manifestato l'amore immenso per le Sue creature. 7.2.89 Fratelli miei, vi sento vicini alle vibrazioni del mio spirito; sento anche come le necessit materiali vi distolgono e vi allontanano dal percorso che avete intrapreso. Naturalmente questo fa parte dell'incertezza del vostro vivere e noi ben conosciamo cosa esso comporta. Non a caso siamo presenti costantemente nelle vostre scelte, nei tentennamenti che sono il pane quotidiano della vostra vita. Ma non possiamo permetterci di alterare le vostre scelte. Chi vi parla non si rivolge alle vostre menti, ma ai vostri cuori. Solamente in questo modo il contatto lecito che avvenga. Le vere necessit palpitano nei vostri cuori e non nelle vostre menti. Imparate a fare questa distinzione che potr esservi molto utile. Colui che giace nella sofferenza non ha individuato la vera sorgente della gioia e guarda solo alle necessit materiali, a quelle fittizie, che intanto hanno assopito le vibrazioni, i richiami interiori dell'essere. Solo chi ha risvegliato il suo essere dal lungo letargo della storia dell'umanit, pu dire di essere sulla strada giusta per arrivare alla meta finale. Che cosa vimpedisce di mettere in pratica tutto ci che a noi appare semplicissimo? Perch l'umanit fa fatica a comprendere di possedere quel quid di diverso e di speciale che lo separa, lo distingue dal resto della natura? un grande sbaglio che l'uomo non approfitti della sua condizione speciale che meglio di altri viventi pu condurlo direttamente alla vera sorgente di vita. Molti di voi pretendono di rimandare questa scelta, questa consapevolezza, alla fine della vita, perch erroneamente stato loro insegnato cos. Si sbagliano. Ogni attimo del vostro presente un attimo prezioso e non va sprecato. Qualsiasi situazione stagnante va contro la Legge dell'Universo, che in un continuo meraviglioso "divenire". Pi in l vi spiegheremo che anche il divenire solo apparente.
Nota stato necessario tanto tempo perch cominciassimo ad avere un barlume dell'idea di ci che appare, ma non . Questa nota non ha le pretese di spiegare il meccanismo che cinduce inconsapevolmente a creare tutto ci che ci sta attorno, a creare ci che chiamiamo "realt" ma semplicemente dare conforto a quei pochissimi che, come noi a suo tempo, non hanno avuto ancora la possibilit di fare emergere nel conscio, dalla propria interiorit inconscia, frammenti di Conoscenza che inducono alla comprensione. Prima o dopo questa comprensione sar realizzata, allorch si accetter come vera la propria natura divina.

Ogni volta che respirate, pensate che il vostro respiro un dono di Chi vi ama con tutto Se stesso e anche la vostra vita, cos preziosa e cos fragile, sempre il risultato di questAmore. Anche la vostra vita, che spesso considerate come un fardello pesante da
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portare, deve essere vissuta per quel che essa veramente: degna di essere vissuta con consapevolezza. Vivetela senza desiderare di perderla o di conservarla a tutti i costi. Realizzate, insomma, il connubio tra il corpo e lo spirito cercando una via di mezzo. Purtroppo, ognuno di voi, bluffando con se stesso, la via di mezzo se la trova dove pi gli fa comodo. Quando avrete raggiunto il giusto equilibrio, la vostra esperienza su questa Terra sar ben compiuta. Perch possiate agevolmente portare avanti questa vostra impresa, che, come vi dicevo prima, richiede a volte rinunce e sacrifici, dovete abituarvi innanzi tutto ad eliminare le debolezze, i vizi caratteriali. Sono questi che a volte vimpediscono e vi fanno restare fermi a lungo nel percorso evolutivo. Impegnatevi con costanza nell'intento di eliminarli. Altri ostacoli che potrete incontrare sul vostro cammino possono essere: la caparbiet di raggiungere a tutti i costi una meta che ancora non avete bene individuato e l'ambizione di divenire e di potervi sentire diversi da tutti gli altri, quegli altri che non seguono lo stesso vostro percorso. Disponetevi con amorevolezza e con comprensione nei confronti dei vostri fratelli tutti e accettateli per quel che sono. Ci voi lo conoscete, ma il mio compito anche quello di rammentarvelo sempre. Anche in questo consiste il vero amore. La gioia e la felicit vi passa accanto ma voi le ignorate perch siete chiusi nel vostro individualismo. Liberatevene, perch una prigione che non permette di vedere cosa vi allaltro capo. Sappiate farlo repentinamente, perch possiate vedere i momenti belli che la Provvidenza vi elargisce. 13-2-89 Fratelli, che cosa cercate? La scintilla del Creato non sta fuori di voi. Anche l'Universo, che sembra esterno a voi, contenuto nella vostra interiorit. Fogli dopo fogli, parole dopo parole si susseguono per darvi quegli insegnamenti di cui siete bisognosi. La verit pu essere nel frattempo visibile agli occhi attenti e ben celata a quelli che non sanno, perch non vogliono, vederla. Quando l'animo vostro diverr fanciullo potr farvi credere anche alle favole, come fanno i bambini. La vostra arroganza, invece, vi mette in guardia dal credere a tutto ci che appare incredibilmente bello e facile. Rocce, minerali e piante voi eravate. Tutto ci per ubbidire al Disegno divino. Egli ha voluto che il meccanismo dellevoluzione rimanesse impenetrabile per quegli spiriti che non si sono ancora risvegliati. La Magnificenza dell'Altissimo ha stabilito anche che l'ascesa delle Sue creature fosse sempre continua. Tutto ci pu apparire assurdo, ma la verit nascosta nelle Leggi del Creato quanto di pi bello e di pi logico si possa immaginare. La verit che la vita discende e ascende dal Creatore alla creatura e viceversa. Le bellezze del vostro mondo sono un piccolissimo esempio dell'immagine del Creato. 11.3.89 Amici, lasciate che le nostre parole penetrino in voi cos profondamente da potervi lasciare un segno indelebile. La Magia prerogativa della vostra vita, ma quanti di voi sanno capirla? Solo pochi riescono a conoscerla; eppure, molti ne sanno trovare profitto. La vera Magia alchimia della vita. Tutti gli elementi dell'Universo danno un loro risultato, se combinati bene tra loro. Chi sa trovare le Leggi che improntano i vari universi un vero alchimista. All'uomo tutto potrebbe essere possibile se solo lo volesse con tutto se stesso. Spesso, per, manca la fede, non solo in Dio ma anche nelle proprie capacit...
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...Non sprecate energie per tante cose che a volte sono inutili. Utilizzate piuttosto il vostro tempo facendo in modo di forgiare e temprare il vostro animo con il carattere, come con il fuoco si forgia il ferro e con lacqua si tempra. Il carattere pu essere il vostro principale nemico nel distrarvi e nell'allontanarvi da quelle che sono le prerogative della vostra individualit, oppure il migliore amico. A voi la scelta. Eliminate la meschinit dalla quotidianit. La meschinit niente ha in comune con la vostra nobile origine. Amatevi, fratelli, perch in ci si compia il Volere del Creatore. Chiunque viva, pensi ogni giorno di poter perdere il dono prezioso che la vita. Tenga ad essa come alla cosa pi cara.
Nota - La vita preziosa perch, su questo piano dimensionale, necessario il corpo fisico per esperire tutto quanto di cui ognuno di noi ha bisogno. Su altri piani, ma solo se quelli materiali sono stati compresi e trascesi, si faranno altre esperienze. Portate avanti i vostri progetti, se questi arricchiscono lo spirito. Non identificatevi con loro, per, e restatene al di fuori. Infine, v'auguro che la vostra vita possa essere d'esempio per tutti gli altri, per correttezza, per rigore, per quieto amore. Non vivete da eroi. Vivete semplicemente, perch ad ognuno sar dato quello che si merita, e non sar misurato con il metro umano.

12.3.89 La preghiera al Cristo e alla di Lui Madre possa essere sempre il principio della vostra giornata. Quando i vostri animi sono afflitti, piegati dal dolore, riscoprite nella preghiera quelle risorse di cui avete bisogno. Ma vi di pi: la preghiera innalza le vostre vibrazioni e vi mette in sintonia con tutti i mondi esistenti. Le vibrazioni del vostro spirito giungono chiarissime a noi quando la preghiera non parte dalle labbra ma dal vostro intimo. Solo cos si potr verificare quel connubio fra il Creatore e le Sue creature. Quando vi raccogliete in preghiera espandete la vostra coscienza oltre le cose che amate e desiderate, verso un qualcosa di sconosciuto di cui con la mente non cogliete l'esistenza. questo il sentimento indefinibile che voi provate quando il vostro spirito libero dai legami terreni.
Nota - Tutto ci che cogliamo nella nostra "realt quotidiana" serve soltanto per affrontare le sfide che abbiamo incluso nel nostro "programma" all'atto della nascita nel mondo delle forme. Espandere la nostra coscienza verso qualcosa di sconosciuto, ma conoscibile, significa trascendere la mente, oltre la quale esiste soltanto la Realt.

Esercitate la ricerca sottile fino a quando non diventer percezione. Questo il nutrimento per il vostro spirito. La materia, suppongo, vi sar ancora d'ostacolo ma l'esercizio potr rendere i suoi frutti. Questa simbiosi possibile ed necessaria perch si attui il volere del Creatore. la Legge che permea tutta la materia dei mondi conosciuti e di quelli non conosciuti. L'energia circolante comunicativa come la linfa vitale che nutre tutti gli esseri e li tengono in continuo contatto. Anche il vostro sapere, le vostre acquisizioni, i vostri stessi pensieri possono liberamente circolare da un individuo ad un altro, da un essere terrestre a un essere di un'altra dimensione e viceversa. Non si pu fermare questa forza che la Legge, che il Creatore. Quindi, va assecondata e portata avanti, fino alla fine. Chiedete. Se avete dubbi nell'animo noi siamo pronti a soddisfare le vostre richieste. Dialogo sulla fine dei tempi: D. - Che intendi dire con la frase: ". . . fino alla fine"? R. - Fino alla fine di tutti i tempi. D. - Se il tempo un concetto mentale, in quanto tale non reale.
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R. - Quando non sar pi un concetto mentale sar la fine di tutti i tempi, perch non vi pi nessuno che crea il tempo. La conoscenza sta in tutti voi, ma vi chi non capace di trovare il bandolo della matassa che sembra ingarbugliata e difficile da trovare, vi chi non si rende conto che occorre molto interesse per cercarlo e molta pazienza, vi anche chi non s'accorge nemmeno che esiste una matassa, tanto meno il bandolo. Tutto dipende da quanto interesse diamo al nostro "io" e quanto ne diamo allo spirito. Il gioco della vita In ogni caso tutta una questione di "tempo", di soggiacere a lui o di trascenderlo il prima possibile e se occorreranno molte vite, molte esperienze, molti patimenti, in ogni caso sempre un gioco. Il punto se si vuole giocare per delizia e con letizia o si vuole giocare soffrendo e sommersi nella paura di perdere. Giocando, lo stesso si pu vincere una partita per volta o quella definitiva del gran salto dimensionale. Siate felici, perch il momento che state vivendo memorabile per l'umanit. in gioco molto. Direi quasi tutto. Grandi cose vi attendono. Non cercate occasioni. Le occasioni verranno a voi da sole. Suggerimenti: Ben disponetevi nei confronti degli eventi. Preparate i vostri animi e forgiate il vostro carattere. Temprate la fede in ci che sapete. Eliminate i difetti, le debolezze. Amministrate saggiamente le vostre risorse spirituali e anche le vostre risorse fisiche. Questo deve essere il vostro programma verso quel futuro che vi attende. D. - Vorrei sapere se la strada dell'amore sia esclusiva di qualunque altra o se deve essere inclusiva di quella della giustizia? R. - Noi raccomandiamo l'amore e la saggezza, perch la saggezza consente di essere giusti. In ogni caso non parlerei di giustizia. Questa affidata alla Legge. Diffida di chi parla di giustizia. D. - Abbiamo il dovere di lottare contro l'ingiustizia terrena? R. - L'idea di giustizia che avete nel cuore deve improntare tutte le vostre azioni, perch uneco della Legge che impronta lUniverso. Quello che impossib ile esercitarla correttamente. il connubio giustizia/creatura che non si sposa, la Giustizia si sposa soltanto con lAmore. 19.3.89 Fratelli, qualche volta nel corso della vostra vita avete la gioia di incontrare qualcuno che allarga gli orizzonti del vostro vedere. Consideratevi fortunati. La Volont dell'Assoluto, e la vostra scelta individuale, hanno fatto s che egli fosse messo davanti a voi, per aiutarvi a crescere spiritualmente. Ci non sar mai frutto del caso. Coloro che vi hanno consigliato e istruito nella scelta del vostro programma individuale hanno fatto s che questavvenimento non potesse essere eluso. Coloro che vi amano sono sempre attenti e vigili sul vostro operare e non permettono di cadere nellauto inganno. Siate certi e convinti di essere sul giusto sentiero che porta alla vera conoscenza. Il risveglio senz'altro qualcosa di molto faticoso, per il quale vale la pena di vivere e di lottare. La lotta non quella cui abituato luomo nelle dimensioni terrestri. La lotta consiste nel continuo vaglio della realt soggettiva, anche se questa realt soggettiva ha delle interrelazioni con la realt oggettiva. Maggiore chiarezza spirituale ci sar nelle vostre menti, allorquando procederete e vinoltrerete nella profondit del campo s pirituale. Le conoscenze spirituali fanno breccia in quel muro invisibile che vi separa dalla vera conoscenza.

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Fratelli miei, abbracciate i compiti ingrati della vostra vita con maggiore leggerezza mentale, perch sappiate che essi sono messi davanti a voi per dei precisi motivi. Quando vimbattete in qualcuno che mette a dura prova la vostra pazienza e il vostro amore fraterno, sappiate che quell'individuo una prova per la vostra vita spirituale. Colui che mente non mente agli altri, ma mente a se stesso, colui che danneggia gli altri non danneggia che se stesso. questo l'estrinsecarsi della Legge meravigliosa che Legge d'Amore. Chi nella Legge e vi aderisce in Dio. Colui che n lontano e la contrasta ha bisogno di un tempo molto lungo per capirla a farla sua. Ma l'Amore che permea l'Universo ci spinge ad intervenire in aiuto di quel fratello che ancora giace nel buio. Solleviamo quelle bende che lo tengono nelle tenebre, risvegliamo il suo cuore che ottenebrato da un lungo torpore, da un lungo sonno, lo confortiamo e lo aiutiamo a scegliere ci che a lui pi confacente. L'Amore che dovrebbe operare anche nel vostro mondo materiale opera meravigliosamente nei mondi per voi invisibili. D. - Quali sono i mondi invisibili? R. - Quei mondi che voi non conoscete, di cui spesso negate l'esistenza per il fatto che non li percepite, sono effettivamente esistenti. In loro regna la Legge dell'Amore dove, chi compie il Volere del Padre e il volere del Figlio, pu liberamente manifestarsi e lo Spi rito santo pu insediarsi nella sua mente. L dove la luce non pu estinguersi, l dove le tenebre non hanno corpo, l dove il cielo si congiunge con il Cielo e il tempo senza tempo, dove l'armonia vibra anche nelle pieghe dei nostri corpi, l dove il Regno di Dio una realt. Ma tutto ci valido anche nel vostro mondo visibile. Le mie parole, prese in prestito dalle vostre parole, non possono rendere minimamente il mio pensiero. Sappiate almeno intuire tutta la sua bellezza e la sua profondit. Dio ha dato per Amore una parte di S e Dio non altro che Amore, essendo stata data a tutti la medesima parte. Il resto, la differenza inventata da voi, venuta dopo per l'operare dell'individuo. Di fronte a Lui siamo tutti uguali, ma ognuno di noi potr avere pi coscienza o meno coscienza di s, pi meriti o pi demeriti, ma come un padre che ha molti figli, li ama tutti con lo stesso amore e non d qualcosa di pi a uno e qualcosa di meno a un altro. Cos fa Dio. Sappiate, fratelli, quali sono i pericoli che correte e dove portare la vostra mente. La vostra mente, che malata dei mali in cui vivete ossessionati dalla conquista del piacere e del potere, pu salvarvi come pu perdervi. Non lasciatela agire in voi in maniera inconsapevole. Cosa vi di pi bello dello svegliarsi il mattino con la certezza di avere dentro di s la verit e di sapere di essere sulla giusta strada e, per conseguenza, la certezza di un'esistenza reale? quello che vi auguro, fratelli, perch con tanto amore lo desidero per voi. Con gli anni amerete ancora di pi la Conoscenza e ne farete il vostro pane quotidiano. D. - Da chi ci viene questa Conoscenza? R. - Dalla vostra interiorit, anche se vi aiutate apprendendo conoscenza dagli altri. Vi chi cerca ancora le prove per quello che sente vibrare dentro di s cui non sa dare una risposta concreta. Fratello, cerchi anche tu queste prove? Nessuna prova potr appagarti, se prima non accetti quello che senti palpitare dentro di te. Abbiate maggiore fede in voi stessi, perch la vostra origine essenzialmente divina. Adoperatevi perch ci che celato e sconosciuto possa venire da voi fuori ed essere riconosciuto per quel che . 28.3.89

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Fratelli, il buio del futuro che vi sovrasta vincute tanto timore ma tranquillizzatevi: noi siamo qui per voi, per sostenervi e incoraggiarvi, quando intorno a voi sentite l'incertezza e la paura. Noi abbiamo sostenuto anche i vostri antenati vissuti in mezzo alle pi aspre difficolt ma voi, figli del vostro tempo, avete molte, molte cose a vostra disposizione delle quali spesso non sapete farne tesoro. Ci che la tecnica e la scienza vi hanno dato per vivere meglio, spesso fonte di dolore e di cattiveria, a causa del vostro egoismo. Riflettete su tutto ci che la natura mette a disposizione per arricchire il vostro spirito e allietare i vostri giorni. L'Amore di Dio che permea ogni cosa a vostra completa disposizione, solo che sappiate cogliere gli aspetti pi belli. Gioite e siate felici. Se saprete cogliere il bello e il meglio in tutti e in ogni cosa vi accorgerete che questa la gioia che d il Creatore alle Sue creature, perch Egli vuole vedervi felici. La malattia e il male sono opera dell'uomo e non di Dio ma voi vi chiederete: "Se il male insito nella nostra vita, come abbiamo potuto produrlo noi stessi?" Voi non ricordate pi, ma il vostro spirito sa. Le vostre memorie, annullate alla nascita, hanno registrato le varie esperienze sin dal primo uomo sulla Terra fino ad oggi. Siate in ogni modo lieti e fiduciosi, perch non vi dolore che non si accompagni alla gioia. Quando vivrete il vostro ultimo attimo di questattuale stato di coscienza obnubilata, e lo chiamerete morte, ricorderete tutto quanto e troverete la spiegazione ai fatti delle vostre vite apparenti e nel contempo reali. Nessuno, in quell'attimo di transizione, potr attribuire la responsabilit agli altri n a Dio per ci che crede gli sia capitato durante la sua dimora sulla Terra. Riconoscer di essere stato l'unico artefice della propria vita, nel cosiddetto bene e nel cosiddetto male ma quello che voglio dirvi che non occorre che si giunga a quell'ora per prendere coscienza di ci. Siatene certi oggi, e tutta la vostra vita prender una svolta diversa. Sappiate apprezzarla ora, perch non a caso vi stata donata. Che cosa non vi chiaro, fratelli? Quali domande? D. - Qual il significato della frase evangelica: "Bussate e vi sar aperto."? R. - I meriti, fratello. Acquistate i meriti. Cos si bussa. D. - Quali sono i meriti? R. - Credo che tu conosca ci che ha lasciato detto il Cristo che stato d'esempio per tutta l'umanit. Operate come Lui e in Suo Nome. D. - Come possiamo essere come Lui essendo cos piccoli da non potere nemmeno affermare di essere cristiani? R. - Il Cristo ha anche assicurato che se vorrete potrete spostare le montagne. La piccolezza risiede quindi nella vostra mente che si auto limita pur di non cedere, non gi nel vostro spirito. D. - Perch occorre raggiungere la nostra morte affinch lo spirito sappia come stanno le cose nella Realt? R. - Ho affermato che non occorre arrivare alla morte per svegliarvi. Potete capire perch siete venuti su questa Terra e qual il vostro compito, se prendete coscienza, se vi destate. Siate puri come i bambini. D. - Come si fa a restare sempre puri come i fanciulli di fronte a certe situazioni? R. - Dimenticate, spesso volutamente, che quelle certe situazioni sono determinate dal sonno e, in quanto tali, sono da compatire e da rimediare con l'amore. Risvegliate in voi l'animo che rimasto fanciullo e vedrete le brutture con un'altra ottica. Fate tutto cos difficile! La vostra unica preoccupazione quella di fare diventare la vita pi dura di quanto non sia. Curate di amplificare il vostro amore per tutti, perch le vibrazioni d'amore, come quelle di odio, arrivano a noi in gran quantit.
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2.4.89 Le armonie che conoscete sulla Terra, sono un pallidissimo riflesso delle armonie nelle quali immerso e di cui si nutre il nostro essere. Le armonie dei colori sono l'emblema del nostro mondo. Tutto quello in cui operiamo avviene per gruppi e non individualmente. Qui da noi l'individuo, da solo, non ha un grande e separativo significato. Tutto si svolge nel gruppo e tutto si fa per il gruppo. Il gruppo a sua volta parte integrante di una Comunit e la Comunit integrata nei vari mondi. Tutti osserviamo una sola Legge la qual valida per tutti i mondi, anche se essa nel vostro suddivisa in tante leggi. Non vi distinzione di razza, colore o condizione economica o sociale. La comunanza tra i popoli operante nella Legge e nelle parole del Cristo. Le brutture del vostro mondo sono sconvolgenti per il nostro modo di pensare e ci rattristano tanto. Vi in noi tanta amarezza nel vedere, nel sentire tanta sofferenza. Vorremmo venire in vostro aiuto ma la Legge del libero arbitrio lo vieta. La felicit e la serenit - quando riuscite a realizzarle - rendono un servizio anche a noi.
Nota - Sul piano umano di solito si crede di essere indipendente o dipendente. facile rendersi conto che nessuno pu definirsi indipendente, perch ognuno di noi ha bisogno di parecchie persone e di parecchie cose durante l'arco della propria vita. Anche chi si definisce dipendente assume un atteggiamento sbagliato, perch, oltre ad imporsi dei limiti nei riguardi di se stesso, non da agli altri il proprio contributo. In effetti, ognuno serve qualcun altro e di lui si serve. Si dovrebbe quindi prendere coscienza di essere tutti interdipendenti come, in effetti, gli Interlocutori cinsegnano affermando che anche noi facciamo un servizio a loro.

Chi ci ascolta sono in parecchi sulla Terra, chi ci ascolta non con la mente, ma con il cuore trova la garanzia per l'autenticit di questi nostri interventi. Quando vi accorgete di non capire tutto quello che vi sta succedendo e di non trovare una spiegazione logica dei fenomeni nella vostra quotidianit, allora avete la prova che i vostri canali interiori si stanno aprendo, per attingere ad un'altra dimensione. Coloro che sono paghi del loro vivere e dei loro averi materiali non cercano spiegazioni. Se vi tenete in esercizio, la comunicazione sar sempre pi facile. I vostri pensieri incontreranno i nostri pensieri e la simbiosi avverr. Quando, invece, ricondurrete il tutto alla logica e alla ragione, vi allontanerete dalla verit. Chi vi parla ha progettato da tempo tutto ci. D. - Non sappiamo da quale dimensione parli. Sulle vibrazioni, loro e nostre, e sui loro nomi: R. - La comunicazione non stata possibile prima a causa delle vostre vibrazioni di natura eterogenea rispetto alla nostra. Mi riferisco al vostro passato. Non manca certo la nostra buona volont di progettare di comunicare con voi, ma spesso ci reso impossibile dalla vostra mancanza di disponibilit. D. - Per noi scoraggiante non conoscere chi con cui comunichiamo. Non sappiamo da quale luogo parli, qual il tuo nome. R. - Anche se ti dico chi sono non cambia niente nella tua vita. Chiunque potrebbe inventare luoghi e nomi altisonanti. Finiresti mai di dubitare? Voi non avete ancora le idee molto chiare sull'esistenza dei mondi paralleli. I disincarnati stanno in vari di questi mondi paralleli, durante lattesa di collocazione. Dopo, essi avranno un loro mondo secondo il loro sentire. Durante quest'attesa non si pu avere rapporto con chi vibra molto alto, perch loro sono in uno stato simile al sonno. Le vibrazioni devono essere corrispondenti perch avvenga il contatto. D. - Che cosa intendi per mondi paralleli?
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R. - Le varie dimensioni dell'essere nell'Universo. A ogni dimensione corrisponde un mondo e anche noi non conosciamo tutte le dimensioni possibili. Ci possibile solo a Dio, che l'Essenza di tutto. Nota - Alcuni anni dopo ci affermeranno che le dimensioni non sono da intendere nel senso spaziale, ma semplicemente come stati di coscienza. Sulla struttura dei vari mondi: D. - Vorrei sapere se il tuo mondo materiale come il nostro o, se diverso, in che modo varia la struttura. R. - Il mio mondo si pu definire materiale per noi, ma in forma diversa dal vostro e di densit meno compatta. La nostra materia pi sottile, trasparente e leggera in confronto alla vostra. Le vibrazioni e la struttura molecolare sono diverse. Gli atomi di tutto quanto ci circonda, e dei nostri corpi, sono collegati formando una struttura particolare che incomprensibile alla vostra conoscenza attuale in questo campo. Hai presente l'elica del DNA? Il codice nostro dei vari elementi chimici che compongono la materia ha..... (Una telefonata ha interrotto il collegamento). Ti dicevo poco fa che la diversit di corrispondenza dell'elica DNA compone in forma diversa i nostri corpi e lascia spazi immensi tra atomo e atomo. Noi lo definiamo GNA, codice spirituale che caratterizza anche voi in quanto spiriti. D. - Capisco che non puoi darci altri particolari, perch ancora non siamo nelle condizioni di comprenderti. Ci hai invitato ad esercitarci pi spesso nei contatti. Non vi disturbiamo? R. - La simbiosi, l'amore con i fratelli dell'Universo, infonde inesauribile gioia in tutti noi. Auspichiamo di mantenere sempre costanti e vivi questi contatti al di l di ogni insofferenza o disappunto da parte nostra. D. - Come facciamo a prendere contatto con te? R. - Predisponetevi con la mente quieta, ma soprattutto con il cuore. Creerete quel ponte radio che rende possibile il contatto fra il vostro mondo e il nostro. 4.4.89 Fratelli miei cari, la chiave per espandersi una sola: l'amore. Spesso vimbattete in persone molto interessate ai loro fini, ma non permettete di sconfinare e sconvolgere tutto ci che avete faticosamente costruito. Il vostro amore deve essere sempre dato a questi fratelli, ma non permettete loro di intrufolarsi nella vostra vita. L'amicizia un nobile sentimento che, se autentico, genera comprensione, tolleranza e soprattutto rispetto per l'altro. Voi vi aspettate troppo dagli amici e, quando ci non accade, non credete pi nel sentimento di amicizia. Ogni tipo di aspettativa porta inevitabilmente alla delusione. Impostate in termini diversi questo concetto. Ripulite di tutte le scorie inutili i pi bei sentimenti di voi, quelli che provate, dall'amicizia all'amore. Riprogrammatevi. Devo usare questo termine che, anche se non appropriato, di facile comprensione per voi che avete una mente razionale. La nobilt di propositi, la sicurezza della meta da raggiungere, la fierezza caratteriale, faranno s che il cammino sia meno arduo. Noi abbiamo lo scopo di aiutarvi indicandovi la strada da seguire ma, purtroppo, l'umanit sorda ai nostri messaggi che inviamo sulla Terra. L'essere umano non vede altro che il proprio profitto e lo proietta verso un domani incerto di cui non pu sapere nulla. Questo presente sar inevitabilmente alterato quando si realizzer in quanto futuro. L'insensibilit alla sofferenza altrui, ma anche a quella del mondo animale e del mondo vegetale, porter allo squilibrio e allo svanire di quel Paradiso che Dio aveva creato per la
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vostra gioia e per la vostra vita. Come si pu essere cos insensati da non riflettere per niente sui danni che quotidianamente si arrecano alla natura, che poi, in ultima analisi, sono danni contro di voi stessi? Non siete stati cacciati dal Paradiso, ne siete usciti perch lo avete distrutto. Sappiate di avere la possibilit di ricostruirlo, anche durante la presente vita.
Nota - Il Paradiso non un luogo, ma uno stato dell'essere. Quindi, non dobbiamo pi credere di essere esclusi dal Paradiso, perch cacciati. La nostra caparbiet e l'ostinazione nel perseverare nell'errore di preferire il sonno al risveglio cinducono a credere in un Paradiso perduto.

Molte coscienze si sono risvegliate e altre si desteranno dal torpore che rende l'uomo molto vicino e simile alla bestia incosciente. Questa almeno non arreca squilibrio all'ecosistema. Portatevi avanti nei valori dello spirito, non in quello della carne. Queste non sono certo parole nuove per voi, ma spesso ve ne dimenticate. Ho anche detto di invertire i valori della vostra vita. Dove attualmente primeggiano i valori del corpo lasciate pi spazio alle necessit dello spirito, attualmente reso oppresso da falsi valori. Dovete raggiungere l'equilibrio fra i valori relativi al corpo e quelli relativi allo spirito. D. - Puoi dirci quali sono questi falsi valori? R. - Se la discordia regna sovrana nel vostro mondo, per avere enfatizzato i valori di natura materiale, quali il potere, la ricchezza e la supremazia sugli altri, qual lo spazio che resta per coltivare i veri valori dello spirito? Tuttavia, molti di voi parlano in termini spirituali, ma una cosa parlare, un'altra agire. Non ascoltate, fratelli, quelli che predicano ai quattro venti. Il loro unico scopo quello di acquisire celebrit: una parola molto cara a voi umani. Chi sa veramente, tace e tiene per s la verit, perch ognuno di voi dovr conquistarsela faticosamente e mai niente, in campo spirituale, pu essere regalato agli altri che in ogni caso non capirebbero.
Nota - Questo monito va inteso nel senso evangelico della frase di Ges Cristo: "Non date perle ai porci". Occorre quindi molta prudenza nel trasmettere quel poco di Conoscenza che crediamo di avere compresa, tenendo conto se chi ci ascolta preparato a riceverla. D'altronde ci hanno detto di divulgarla. Ognuno poi la recepisce in modo del tutto personale, secondo le proprie esigenze.

Ci consentito soltanto al Creatore. Ognuno si porta appresso la maturit accumulata con le esperienze del proprio spirito e, se non arrivata l'ora, nessun altro uomo, nessun Maestro potr risvegliarlo. La Verit in ognuno di voi e quindi chiunque pu cercarla in se stesso. Poi trover gli aiuti per penetrarla di pi. Ma se si soddisfatti della propria realt, non si cerca nulla per cambiarla e si rifiuta ogni intervento esterno che voglia indurlo a prendere un'altra direzione. 10.4.89 La Natura sempre consapevole dello Spirito divino che la pervade. Solo l'uomo, fatto ad immagine e somiglianza spirituale di Dio, da Lui si distacca e contro Di Lui si rivolta. Fratelli, siate certi che le vostre energie migliori sono la risultante del concorso di tutto il Creato. La cellula appartiene a Dio e nessun uomo potr mai manipolarla impunemente o impunemente distruggerla. Guai a chi sovverte le Leggi meravigliose della creazione. Ma non vi aspettate la punizione che proviene dal Cielo, aspettatevi, invece, gli effetti del vostro pernicioso operare.

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Avrete forme aberranti, deformit e malattie inguaribili. In tutte le manifestazioni del Creato, dove l'uomo interviene per sovvertire le Leggi, la risultante sar certamente un danno per l'umanit. La Natura, cos com', come stata creata dal suo Creatore, perfetta. Diviene imperfetta per opera dell'uomo. La scienza non sfidi ci che perfetto. Ogni intervento che sovverte la Legge allontana l'uomo dalla sua Matrice. Gli effetti della causa generata saranno spaventosamente grandi. L'uomo non potr darsi spiegazioni logiche alle reazioni della Natura, e la scienza cercher rimedi, ma trover soltanto il modo come sovvertire ancora la Legge. Presumo che il concetto sia chiaro. Non vi necessit terrena che giustifichi queste nefande azioni. Anche la vita, attraverso i vari organi, non pu essere ceduta ad altri. Cos sta scritto.
Nota - Poich il nostro corpo fisico la proiezione del proprio corpo astrale, bisogna tenere in considerazione le leggi che governano il piano astrale. La scienza non conosce queste leggi e non pu prendere in considerazione il meccanismo del rigetto in questo piano. (vedi: 22.12.91)

D. - Nemmeno il sangue? R. - Il tuo sangue pu essere donato a un fratello che simbatte in te per la sua sopravvivenza ma, ci che contro la Legge, portare via degli organi che sono il centro vitale e spirituale di un individuo. Bisogna conservarli nel suo corpo originario, ma non per la cosiddetta "resurrezione della carne". La vita non pu passare da un individuo ad un altro. la Legge. Il tuo sangue si rigenera continuamente, una linfa che nutre il tuo corpo. I tuoi organi, invece, non si rigenerano. D. - Un'altra domanda: la fusione nucleare anch'essa contro la Legge? R. - Fratello, quello che la scienza sta cercando di scoprire la forza creante dell'Universo. Non vi in questa Forza, alterazione della Legge. ci che avviene continuamente nel Creato. La Forza, l'Energia che mai si estinguer, possa essere usata bene dall'uomo. Non se ne serva, quando sar in grado di realizzarla, per distruggere tutto ci che tanto faticosamente ha costruito. La stessa considerazione non valida per la fissione. D. - Qualcuno afferma che molte delle scoperte fatte dall'uomo, sin dai primordi, sono state suggerite dai Fratelli maggiori per aiutare l'uomo a progredire. R. - Quell'uomo aveva scelto, in quel determinato momento, di venire sulla Terra per realizzare quel determinato scopo. Non abbiamo suggerito niente a nessuno. Fratello, noi rispettiamo la Legge. Essa sopra di tutto e di tutti. Essa Dio. Una goccia di mare nell'oceano non pu sapere dove si spinge n le terre che raggiunge la corrente che la trascina. Ma tutto fa parte di quell'oceano e nessuno potr impedirne il movimento o alterare il luogo del suo arrivo. Chi pu sfidare il mare? Il mare asseconda le forze dell'Universo, incurante di chi lo ama e di chi lo teme. D. - Vuoi dire che il karma lo creiamo noi con il nostro operato? R. - Figliolo, il karma la somma delle tue azioni. Non c'entra nessun altro. Esso opera nella Legge di causa e di effetto e tu sei l'unico arbitro del tuo destino. Tu stesso puoi operare miracoli lungo il tuo cammino, accorciando o allungando il percorso. In che cosa consiste il miracolo di cui parlo? Riuscire a lasciare dietro tutto ci che hai sperimentato e non riproporlo pi nelle tue vite future, in quanto hai preso coscienza dei risultati cui sei pervenuto. Se non prendi coscienza di ci, rifarai e riproporrai le stesse situazioni, bloccando, conseguentemente, la tua evoluzione. Non puoi passare da una classe all'altra senza avere imparato le lezioni. La conoscenza consapevole di quello che fosti fu motivo determinante per questa rinascita nella quale dovrai essere pi preciso e pi attento nelle tue azioni, sempre che tale consapevolezza non andr perduta strada facendo. Qualsiasi
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azione realizzata nel bene e nel cosiddetto "male", perch sia efficace ai fini del Karma, dovr essere responsabile e consapevole e non strumentalizzata dalla speranza del premio o dalla paura della punizione. D. - Perch hai detto: cosiddetto male? R. - Il male, figliolo, una creazione dell'uomo. Esso venuto a formarsi e a prendere consistenza con l'operare dell'uomo. Ma il male pu servirti, utile, perch ciechi come siete, non riconoscereste il bene. La vostra vita tutta imperniata su un binomio di ambivalenze che sono semplicemente una vostra creazione. Sta' attento a quello che ti dico: come faresti a conoscere ci che essenzialmente bene se non lo raffrontassi con il male che operante nel vostro mondo? Il bene per voi, per alcuni di voi, un concetto astratto di difficile concretizzazione, anche se sintravede l'urgenza e la possibilit. Per l'umanit, invece, il male di pi facile attuazione, in quanto l'uomo impernia la sua vita sui valori dell egoismo e dell'individualismo, quindi il male ne una conseguenza logica; male nel senso che ritorna su chi lo ha provocato.
Nota - Lao Tzu, nel proporre il Tao (la Via), esordisce cos: "Il Tao di cui si pu parlare non il Tao assoluto. Quando tutti gli uomini vedono nella bellezza la bellezza, nasce la bruttezza. Quando tutti gli uomini vedono nel bene il bene, nasce il male".

E che dire quando noi vediamo la bruttezza nella bellezza e il male nel bene? 12.4.89 Fratelli, l'uomo, cos come Dio lo ha voluto e creato, pu venire fuori dalla sua scorza e pu riuscire a vivere e ad essere come noi, anche sulla Terra. vero che la logica e il raziocinio non possono accettare ci, ma quante altre cose accettate senza averle mai analizzate e sperimentate? Voi non sapete realmente, non conoscete la vera motivazione che vi porta all'amore, eppure credete nellesistenza di questo sentimento. Spesso non sapete perch gioite, eppure credete nella gioia. Quante cose ci sono nella vostra vita di cui non sapete darvi ragione, eppure credete in loro. Voi credete in tante cose solo perch si sono incise nella vostra memoria, o perch qualcun altro ve ne ha parlato, perch ne potreste avere le prove. Non nascondetevi dietro i tanti perch del vostro quotidiano. Voi umani dimenticate le cose buone con troppa facilit, ma segnate al dito le cose negative. La discordia vi attrae e altrettanto la maldicenza. La vicinanza dei vostri simili fa scattare in voi dei meccanismi atavici che ricordano l'uomo primitivo. Il vostro simile sempre considerato un nemico potenziale, come colui che vuol portarvi via qualcosa. Questo l'atteggiamento nei confronti del cosiddetto "prossimo". Come potete parlare di amore verso i vostri fratelli? Come potete operare in amore se tenete sempre questi atteggiamenti? In tal senso si spiegano gli sforzi immani in cui vi sentite impegnati per riprodurre concretamente le parole del Cristo. Ci chiediamo come pu luomo vivere le sue giornate, senza rivolgere un pensiero damore e gratit udine al suo Creatore? Quest'uomo pu fare a meno di Dio ma non sa che Dio in lui e aspetta pazientemente di essere percepito. Per noi, fratelli, la vita si svolge in tutt'altro modo. Non vi pensiero o azione che non sia un omaggio al Creatore di cui sentiamo l'Essenza e la potenza, la dolcezza e la mansuetudine, la generosit e la giustizia. Egli il nostro fulcro. Senza di Lui nulla avrebbe senso, perch niente sarebbe possibile. In Lui e per Lui si compiono i nostri giorni, i nostri tempi. Le vibrazioni dei nostri corpi sono la risonanza di una Sua infinitesima parte. La luce che da Lui promana genera la luce delle nostre essenze. Questa luce si propaga senza mai estinguersi, dall'origine fino al punto pi lontano dell'Universo, e poi
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ritorna all'Assoluto. Questa luce accende tutte le stelle che si consumano e si rinnovano nell'amore di Dio. I cicli delle stelle e il loro fulgore sono eterni, come tutto eterno nell'Universo. D. - Eppure tutto cambia. R. - Le vostre conoscenze in questo campo sono limitate, cos come limitate sono le vostre possibilit di capire. Forse un giorno gli uomini conosceranno tutto l'Universo ma solo allorquando si renderanno degni di questa conoscenza. Ho detto i cicli delle stelle non gi le stelle. D. - Non puoi insegnarci niente di tutto ci, suppongo. R. - Vedi, fratello, non ci sono parole adatte a voi per rendere la magnificenza del Creato nel quale sidentifica il nostro Creatore. Ogni parola non fa altro che limitarlo. Comprendi, pertanto, perch molte cose sono impossibili al pensiero umano, ma solo di quell'uomo che molto limitato. Pi in l comprenderete senza l'ausilio - si fa per dire - del linguaggio. Vi dico soltanto che un giorno comprenderete che anche i cicli di cui parlo sono apparenti. Quando la vostra coscienza sar lunico strumento per la Conoscenza, cadranno tutte le vostre domande. 15.4.89 Nella realt terrena del momento lo spirito non pu operare come dovrebbe in quanto ha contro quei valori che l'umanit ha ritenuto utili e necessari nel rapporto con gli altri, ma voi vi distaccherete sempre di pi da quel che solo superfluo e che poi non serve nella dimensione in cui abiterete. Fratelli miei, cominciate a distaccarvene oggi, perch possiate esserne preparati. L'aurora annuncia la qualit del giorno che verr e in essa sono visibili le possibilit del giorno futuro. La vicinanza, non solo fisica ma soprattutto affettiva, produce effetti molteplici: rischiara le eventuali tenebre dell'anima, allontana le perplessit, tiene lontani gli errori e favorisce la crescita individuale. Intendo dire, per vicinanza, la sintonia con noi e la sintonia fra voi del gruppo. Rifuggite la solitudine che non porta ad altro che a farvi macerare nei vostri pensieri nel continuo e incessante dialogo interno.
Nota - Il maggiore spreco di energia che ognuno di noi fa accade attraverso il dialogo interno. Acquietando la mente si blocca tale spreco e, nel frattempo, permette l'apertura di un varco tra il cuore e lo spirito. La meditazione e la preghiera arrestano questa perdita di energia.

Lavorate su voi stessi per raggiungere una consapevolezza sempre pi ampia e affinate le vostre vibrazioni. Prenderete contatto con il diamante che dentro di voi. Esso non pu essere scalfito se non da se stesso. Niente lo pu attaccare e distruggere, se vi conservate integri, e niente pu danneggiarvi ai fini della riscoperta del vostro S. 17.4.89 Sento le rimostranze di alcuni fratelli che si credono da noi abbandonati. Sono fratelli vostri, a voi vicini. Anche per loro vi posto nel nostro cuore e il nostro pensiero rivolto sempre a loro. Sono loro che, non potendo acquietare i loro animi, sono loro che, non potendosi abbandonare alla vera conoscenza, rifiutano il nostro colloquio. Le nostre parole non potranno mai essere avvertite se loro non si predisporranno in sintonia e se il silenzio non si realizzer nelle loro menti rese ottuse dalle troppe nozioni. La cultura umana migliore non pu nutrire la vostra essenza. Essa al massimo potr appagare la vostra mente concreta. Ma la cultura potr essere filtrata dalla vostra mente astratta, attraverso
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cui trapela la conoscenza acquisita nei tempi. Siate cauti nei confronti di essa, quando non serve per risvegliare in voi lo spirito sopito. Colui che alla fine del suo cammino nell'apparente divenire ha un bagaglio di conoscenze e di esperienze che non possono essere contenute nella pi grande biblioteca del mondo. Noi lavoriamo tanto, con totale impegno, affinch le nostre conoscenze possano essere alla vostra portata. Da noi avrete tutto quello che pu desiderare il vostro animo. Noi vogliamo che la vostra vita sia unoasi di felicit e di serenit, anche tra le tumultuose vicende terrene. Perch tutto ci si realizzi, occorre la vostra totale disponibilit che fino ad oggi ha permesso alle nostre correnti energetiche di pervadere le vostre essenze e le vostre persone fisiche. I cumuli energetici prodotti dal nostro pensiero rendono attiva la facolt che luomo, a causa dell'orientamento verso altri cosiddetti valori, ha dimenticato di possedere, cosicch viene rimosso l'ostacolo che si frappone alla libera circolazione della linfa energetica. Fratelli miei, ammansitevi come pecorelle sotto lo sguardo vigile del Buon Pastore e quando Egli le chiama e le raduna esse accorrono rapide e nessuna cosa le trattiene, fino a quando non sentiranno lanelito consapevole di voler saltare lo steccato. Il nostro Pastore amoroso sacrifica la vita per le Sue pecore e, quando ne ha persa una, Egli va a cercarla e, trovatala, la stringe forte al Suo petto, con la gioia di averla con S e di non averla perduta.
Nota Quando assumiamo la consapevolezza della nostra origine, sentiamo forte il bisogno di uscire dal recinto dellovile. Listinto gregario si affievolisce e la ricerca della prop ria natura diventa autonoma. La pecorella smarrita ha scelto la sua libert, attraverso cui pu ritrovare se stessa. Il Buon Pastore non lascerebbe le altre novantanove pecore alla merc dei ladri e dei lupi, se non si rendesse conto che quella smarrita si ritrovata.

Troverete nel vostro Vangelo questo passo. Rileggetelo con attenzione: ne proverete gran beneficio. Il Cristo vi ha lasciato un gran tesoro. Nelle Sue parole raccolto il segreto del vostro vivere. Lasciate che lo spirito che le pervade possa insinuarsi dentro di voi e operare miracoli. Si, fratelli, i miracoli sono le profonde trasformazioni che si operano nell'animo e, conseguentemente, anche nel corpo. 20.4.89 Fratelli, io vivo vicino al Maestro. Una luce ineguagliabile da Lui si di parte e cinonda e d nutrimento al nostro essere e ne veniamo trasfigurati. In tal modo avviene un metabolismo nel nostro spirito che si nutre dellEssenza del Cristo e, come un corpo che cresce, la nostra essenza non si rinnova soltanto, ma cresce anche in saggezza e in amore. Il divino Amore ha voluto che noi figli Suoi ci alimentassimo della Sua stessa natura. Egli ha stabilito, come nella Sua ultima cena sulla Terra, di dare in pasto il Suo corpo e di dare da bere il Suo sangue. Cari fratelli, questo processo - anche se in forma diversa - pu instaurarsi anche sulla Terra. Ci che nutre il vostro spirito nell'amore di Dio attraversa l'amore per il prossimo, senza il quale non ci pu essere continuit. L'amore un "sentire" la totalit ed esserne parte, ed questamore, questenergia senza soluzione di continuit che ci fa essere Uno, ma occorre che affiori nella coscienza per essere operante. In questo consiste liter evolutivo nell'apparente divenire: prendere coscienza della propria divinit.
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Continuate il percorso che avete intrapreso con ottimi risultati, ma non affannatevi nel ricercare tortuose scorciatoie che di sicuro vi allontanerebbero dal vero cammino. Avete un bell'avvenire davanti, ma molta strada da percorrere. Quando amate qualcuno, se volete che egli ricambi il vostro amore presentatevi cos come siete. Il vostro prossimo non potr restare insensibile allo splendore che emana la vostra anima quando allineata con il s, e ne sar attratto vibrazionalmente. Cos si conquista l'amore sulla vostra Terra, non certo con gli espedienti e gli imbrogli. Il fascino che emana uno spirito elevato e puro non pu rimanere inosservato. Io non dico tutto ci perch voi possiate inorgoglirvi ma, conoscendo l'animo umano, so che si desidera essere contraccambiati in amore. Il vero amore, in ogni caso, non ha bisogno di riscontri ma, purtroppo, voi siete lontani ancora dalla sua vera essenza. L'amore come un raggio di luce che gira attorno a un cerchio. Esso necessariamente dovr tornare alla sua origine. Quando la natura risvegliandosi d libero sfogo al suo amore verso di voi donandovi colori, profumi e frutti, essa vi d un grande insegnamento per imitarla. Essa non vuole niente in cambio. La natura sente se voi l'amate e sente anche se vi amate tra voi. La natura l'ente pi aderente alla Legge. Si piega ai cicli biologici, si piega anche alla morte, senza ribellarsi. 22.4.89 Fratelli, il problema dell'Universo in cui si dibatte l'umanit rappresenta anche per voi un quesito da risolvere. Ma come pu l'uomo trovare questorigine se non crede nell'esistenza di un Dio che all'origine di ogni forma esistente? La materia, come energia informe, ha preso forma e nome per opera dell'uomo e diviene ci che oggi e ci che era un tempo e ci che sar, fino a quando l'uomo non si sar del tutto risvegliato. Passato, presente e futuro servono a voi, perch ancora non riuscite a comprendere la realt dell'eterno presente. Tutto nella natura ubbidisce ad una sola Legge che quella dell'Assoluto. Tutti gli universi sono l'espressione tangibile dell'esistenza di Dio. Ma la mente umana potrebbe mai trovare il modo di infondere moto alle stelle, ai pianeti e saperne regolare le orbite perfette? Anche il vostro corpo, cos meravigliosamente perfetto quando in salute, l'espressione pi immediata del Suo immenso potere. Vi ancora chi pensa che tutto questo sia dovuto al caso ma riflettete: il caso come pu dare origine alle leggi perfette che regolano la vita? La biologia, per chi addentro in questa scienza, un campo vasto e affascinante e potr meglio di altre discipline fornirvi la prova dell'esistenza di Dio. Chi si addentra nel sentiero delle scienze non potr mai essere un incredulo. La scienza non potr mai negare l'esistenza di Dio. Il Pensiero del Creatore, attraverso il pensiero delle Sue creature che sono frammenti di Lui, permette il miracolo della Manifestazione: il senza-forma assume forma e nomi e si configura nella molteplicit. Devo parlare alle vostre menti con il linguaggio limitato cui siete abituati e che trovo in voi per servirmene. Nel nostro mondo non usiamo parlare di Dio in quanto tutta la nostra vita espressione di Lui. Non lo invochiamo perch Egli conosce gi i nostri pensieri e la nostra simbiosi con Lui. L'uomo invece lo invoca e lo impreca, credendo in tal modo che Egli possa intervenire nelle sue necessit. L'unica cosa che l'uomo possa fare rendersi conto della sua natura divina e renderla operante.
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Miei cari, lo spirito che possedete si trova di passaggio nel vostro corpo che lo ospita momentaneamente. Trattatelo come si fa per un ospite di riguardo. Esso Dio ed ospite vostro. Quando l'anima avr portato a termine i compiti assegnatile dallo spirito, lei vi lascer portando con s i ricordi di come ha vissuto, cosicch, in tutte le vite accumulate, essa risponder di ci che stato fatto e di ci che non stato fatto rispetto al suo iter evolutivo. Sullaldil: D. - Puoi dirmi cosa ci aspetta, in generale, nell'aldil? R. - Esistono due condizioni per lo spirito: una terrena, attraverso la quale opera nell'amore e nell'odio, nei meriti e nei demeriti, l'altra quella di disincarnato nella quale medita, riflette e cerca di trovare il correttivo ai propri sbagli. In questa condizione la Legge che decide quale sar il momento e il luogo in cui lo spirito torner sulla Terra, o in altri pianeti, per assolvere e portare a termine il disegno concertato prima della vita nel corpo.
Nota - La Legge non impone nulla, come spiegheranno negli anni successivi. Poich la Legge non pu essere elusa, incontreremo Fratelli, se sar necessario, che ci aiuteranno a capire quale sia la utilit di tornare nella carne, proprio l dove si possono fare le esperienze che ci servono.

In questo momento le forze che concorrono alla determinazione della rinascita sono quelle dell'amore di chi anela rifare la prova. In analogia potete pensare alle varie classi delle scuole: dalla prima fino all'ultima, con o senza ripetizioni di una stessa classe. Questamore e questanelito non sono soltanto individuali nel mondo dei disincarnati. Questi si aiutano a vicenda pregando gli uni per gli altri, per un mutuo soccorso. L'uomo esercita il suo libero arbitrio durante la vita nel corpo fisico, secondo il suo stato di consapevolezza raggiunto. Pu essere utile, ai fini della comprensione, paragonare la portata di tale libero arbitrio a quella di un aquilone che pu spostarsi in lungo e in largo, in alto e in basso, nei limiti determinati dalla lunghezza del filo che lo trattiene. Nell'aldil, l'uomo determinato dai limiti in cui crede di essere confinato e, finch non si trover nelle condizioni di comprendere che tali limiti li ha semplicemente sognati durante il suo stato di sonno, continuer a girare in tondo. Durante l'esperienza nella carne, l'uomo sogna anche che ci sono forze il cui compito sarebbe quello di creargli ostacoli. Queste forze farebbero in modo di scoraggiarlo nelle sue imprese, di creargli impedimenti durante la "prova" che egli crede di dover fare per purificarsi di un qualcosa che non capisce nemmeno. Egli non sa, invece, di essere libero in potenza e lo sarebbe anche in atto se solo credesse di esserlo. Luomo, per, venuto sulla Terra, dimentica il suo compito e soggiace ai desideri c he lo allontanano dallo scopo che si era prefisso e si giustifica con se stesso volendo credere che le sue scelte siano obbligate a causa degli avvenimenti che gli accadono. Allora inventa il destino. Questo tipo di uomo chiamato morto da Ges, ma l' uomo vivo vigile, attento e consapevole di ci che opera sua personale e di ci che non lo . 23.4.89 Villudete di essere individui con identit e personalit ben definite e in tal senso vi costruite in arroganza e prosopopea, non immaginando di essere soltanto una piccolissima parte del Tutto. Il tutto rappresenta il Corpo del Creatore che, per Amore, si proietta e si fraziona in piccolissime parti. Le possibilit di questo frazionamento sono infinite e anche sconosciute.
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Nota - Potrebbe scoraggiare l'affermazione, secondo la quale siamo una piccolissima parte del Tutto, ma non dimentichiamo che anche in un frammento del Tutto vi il Tutto. Allorquando luomo riprender coscienza di questa verit, non sar pi possibile costruirsi in arroganza e prosopopea e non vi potr mai essere scoraggiamento.

Le stelle e i pianeti sono come i corpi viventi che, eseguito un loro ciclo evolutivo, si auto estinguono. La loro energia non va persa. Essa accumulata in una parte dell'Universo dove la materia non ha forma. Da questa parte dell'Universo verr fuori un'altra stella e nuovi pianeti. Cos il ciclo sempre continuo. Quello che vi sembra perduto conservato. Anche la vita dell'uomo, in apparenza persa con lestinzione del corpo, in fondo un'energia che riciclata sotto forme diverse. Per questo, fratelli, la morte non deve sconvolgervi. Essa ubbidisce alla Legge universale ed la stessa in tutto l'Universo. Certamente la morte voi la rappresentate come il termine di un periodo conosciuto e, anche se credete nell'aldil, non avete idea di ci che vi aspetta dopo. Siate coraggiosi, quando arriver il momento della vostra fine, nell'affrontare quello che vi attende. E siate certi che ci che credete perduto lo troverete anche qui. 27.4.89 Vi gente che ancora cerca Dio fuori di s, perch non accetta l'idea di possederlo gi. Costoro giungeranno alla fine dei loro giorni con dei risultati poco edificanti e con uno spreco non indifferente di energia. Chi si affanna spreca le sue risorse e non trova la Via. Ma quante altre strade incontrerete lungo il vostro cammino? Chi vi pu affermare che quel sentiero che percorrete vi porter sulla giusta via? Nessuno. Nessun amico, nessun maestro pu suggerirvi ci. Solo chi sa ascoltare se stesso, il proprio io interiore, sa che non sbaglier. Vi esorto, fratelli, ad ascoltare il vostro spirito che vi parla. Egli non pu ingannarvi; il solo che non mente. Ma voi mi direte: "Fra tante voci interiori come facciamo a stabilire qual la voce giusta?" Imparate a distinguere e a selezionare ci che vero da ci che non lo , ci che vostro da ci che non vostro, ci che il frutto dello spirito da ci che frutto dei sensi. Anche se tutto questo risiede nella vostra interiorit, non certo facile questo controllo su se stessi ma l'unico modo per riscoprire in voi quello che vi di pi nobile e vero. Il bimbo che nasce ignora ci che porta dentro di s, perch egli puro istinto. Egli aderente alla sua natura. L'adulto per non pu disconoscere di avere un compito ben pi importante per raggiungere la consapevolezza. D. - Vorrei sapere se la Legge karmica pu essere alterata da Dio, dal Cristo o da altri. R. - Fratello mio, tu ben sai che il karma il risultato dell'infrazione della Legge dell'Universo, che Legge d'Amore. Come pu Dio modificare, ridurre e sconvolgere il karma? Sarebbe come modificare e ridurre Se stesso. In ogni caso il karma non va inteso come una summa per stabilire premi o castighi. Esso serve soltanto per aiutare a risvegliarsi. E se la sofferenza appare come un castigo, va intesa come dono della grande Misericordia di Dio che non vuole che nessuno si perda uscendo dal binario della Legge. Chi comprendesse l'utilit che deriva dal seguire la Legge dell'Amore, interromperebbe il giro della ruota karmica e le rinascite svanirebbero del tutto. Chi si ostina a non volere accettare la strada dell'Amore, la Legge, molto amorevolmente, lo induce a tornare sul binario che porta alla consapevolezza di s, della propria natura divina, che insita in tutte le creature dell'Universo. Se ci provoca sofferenza, o si recepisce come tale, non ha proprio alcuna importanza, perch il risultato ripaga a dismisura.
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Per quanto riguarda Ges Cristo - secondo il Vangelo - state attenti a quello che ti dico: Egli, con la Sua venuta, ha dato una svolta all'umanit, la cui conseguenza stata una riduzione del karma collettivo del pianeta, con questa la modalit che tutti coloro i quali hanno creduto in Lui, o crederanno, hanno spiccato o spiccheranno un salto di qualit nell'operare e il loro karma sar consumato da loro stessi in un attimo. questo ci che si deve al Cristo e questo il significato della Redenzione. Sui miracoli: D. - Come si devono intendere i miracoli? R. - Al di l delle apparenze terrene del "peccatore", o delluomo giusto, solo Dio, e pertanto Ges Cristo, conosce la vera spiritualit di ogni individuo. I miracoli avvenivano, e possono ancora avvenire, solo per coloro i quali si aprono alla Verit che, come il Sole, brilla per tutti; buoni e cattivi, credenti e non. "Chi crede in me non morir". Questo vi lasci detto il Cristo. Lo ricordate spesso? Riuscite a capire l'importanza che esso rappresenta per voi e per noi? Credere significa allinearsi alla Legge che Dio, che Cristo. Non significa credere solo per chiedere favori, ma per conquistarveli. Niente dato in dono se non per "sovrappi". In nome Suo e per Suo intervento sul karma collettivo, in seguito alla redenzione, vinta la morte, e lo spirito potr esistere in eterno con i suoi simili e con il suo Creatore, in piena consapevolezza. 7.5.89 Lanima come un fiore che apre delicatamente la sua corolla per donare il suo profumo. Coloro che aspettano pazientemente che i boccioli diventino fiori aperti potranno gioire per questa fragranza. Aspettate che la vostra anima si schiuda dolcemente e vi inebri con il suo profumo, che il vostro profumo. L'anima non cosa da poco; essa ammaestrata dallo spirito per rendervi consapevoli delle verit che sfuggono alle esperienze materiali, ma che sono la parte preponderante idonea per prendere coscienza di s. L'anima si tiene celata perch nessuno abbia a colpirla, a distruggerla. Essa si rivela al suo detentore solamente quando questi sapr coglierne l'essenza e il significato. Infatti, vi gente che appare a voi senza anima in quanto non ha preso coscienza della sua presenza, della funzione nella propria esistenza. Il vero significato, il vero motivo del vostro vivere non cosa da poco. L'esistenza di un individuo sembra diversa da quella di un altro. Vi chi soffre, vi chi gioisce, vi chi vive solo un attimo, vi invece chi vive una lunga vita. Quale pu essere il significato recondito che spiega e che accomuna queste esistenze cos diverse sul vostro piano? Il Disegno troppo grande per essere recepito in pieno, e va avanti nel "tempo" nelle varie apparenti "vite".
Nota L'apparenza riferita alla vita, o alla materia, o alla realt, o al divenire, ricorrente in parecchie future comunicazioni. Non sappiamo dire del momento in cui abbiamo smesso di sorprenderci per tali affermazioni che cozzano con la logica umana, n se effettivamente non ci siamo mai scandalizzati, o se mai abbiamo vissuto momenti di rigetto nel trovarci di fronte ad un concetto che la nostra mente, in quanto censore di tutto ci che non capisce, non poteva accettare. Probabilmente, tutto ci non accaduto perch lo strumento attraverso il quale abbiamo introiettato questa nuova Logica non stata la mente concreta. Forse perch ogni seme di Conoscenza cerca e trova il "terreno" adatto alla sua natura, se si lascia libero di scegliere l'habitat di cui ha bisogno per morire in quanto seme, per nascere in quanto pianta. Nell'uomo non esiste soltanto la mente concreta. Nell'uomo vi sono sette centri, ognuno dei quali ha una propria mente che sovrintende a tutte le cellule che lo costituiscono e ogni cellula ha una coscienza propria e la memoria relativa alla sua funzione. Se riuscissimo a smettere di affidare la nostra esistenza uni camente alla mente logica e dessimo pi spazio alla mente astratta, potremmo comprendere molto di pi di quanto facciamo abitualmente, e cos accelerare il nostro risveglio. Se ci facessimo guidare dalla Conoscenza interiore, racchiusa in tutte le cellule del nostro organismo, potremmo guidare la mente che in atto ci guida. Il metodo da usare non cos complesso come sembra: basta focalizzarsi sul cuore energetico (il timo) che il Centro 24

dei centri. In pratica, basta esercitare quell'amore di cui pregno tutto l'insegnamento che fa costantemente eco alle parole del Cristo.

Il tempo dovrebbe portarci, dopo svariate prove, alla perfetta condizione primaria che l'uomo ha perduto nel "tempo", alla condizione d'amore e di intesa perfetta con il suo Creatore. Quando questa si realizzer, la creatura sar come il suo Creatore e nessun distacco, sia pure apparente, sar pi possibile. Fino allora non ci sar tregua nelle esistenze. La ricerca della strada perduta sar il motivo dominante di tutte le nostre vite . Per sua libera scelta luomo ha perduto il posto che deteneva e per sua libera scelta soffrir per gli sbagli commessi, e sar ancora frutto della sua libera scelta anche la rinascita totale. Vi ho voluto parlare di tutto ci perch sento le vostre titubanze su cosa fare e su cosa non fare. Spesso non vi rendete conto che una scelta pu essere decisiva nella vostra vita, per portarvi sempre pi in alto, ma voi dite: "Come si pu essere sempre attenti e consapevoli in mezzo alle amarezze della vita?" Ecco perch noi siamo qui per ricordarvi questa verit che voi gi conoscete, ma che a volte ignorate volutamente. Le vostre necessit spesso hanno bisogno di essere soddisfatte. E chi di voi non simpegna per realizzarle? Quando i tentativi sono infruttuosi, non abbandonatevi alla sfiducia e all'amarezza. Accettate tutto con la sola sicurezza della fede in voi per trovare una risposta agli accadimenti, una spiegazione. La fede in voi accompagni sempre tutti i momenti della vostra vita. Sia essa come il pane quotidiano che mangiate, possa essa darvi il sostegno che vi manca. Sperate di ottenere soltanto quel che il vostro cuore desidera, non ci che la mente vuole. Fate che i vostri desideri siano puri, esenti da ogni cupidigia e aderenti allamore per il vostro prossimo. Amate tutto ci che vi da letizia. Allontanate da voi tutto ci che vi porta un'inutile sofferenza. Riconoscerete con il tempo quale sofferenza sia utile e necessaria per la vostra crescita spirituale. Voi sapete gi che non tutti quelli che soffrono purificano il loro spirito. A volte la sofferenza inutile e anche dannosa ai fini della coscienza. Ecco perch instilliamo in voi la tendenza alla gioia e la capacit di riconoscere il proprio stato ottimale. Ditemi, fratelli, che cosa cercate che gi non avete? Inventate anche le cose pi assurde, perch non riuscite a mantenere la vostra condizione di vita abbastanza serena. D. - Quali sono le cose assurde che inventiamo? R. - Sapete che la verit dell'esistenza incredibilmente semplice e per conoscerla basta sapere ascoltare il proprio cuore. Eppure vinoltrate nei campi pi disparati per ricercare quello che gi possedete ed a portata di mano. Coltivate un animo semplice, abbiate emozioni pure, pensieri positivi, parole dolci. Solo cos potrete conservare quella certezza infallibile che possa non farvi ricercare altro. D. - Puoi parlarci della creazione e, in particolare, dell'uomo? R. - Quando Dio si manifest nell'uomo fece dell'uomo un'altra parte di S, distinta ma solo apparentemente separata. La prerogativa di questo essere era la sua autodeterminazione e, in questo senso, poteva essere tutto. Essere Dio o il cosiddetto "diavolo". Lautodeterminazione ha allontanato l'uomo dalla sua Matrice, portandolo sempre pi in "basso", perch ha scelto di prediligere e di enfatizzare la mente. Pertanto, occorre che questo libero arbitrio, cos come ha danneggiato le prime creature che attuarono le loro scelte, potr essere decisivo per il loro ritorno nel Paradiso perduto. D. - Ci significa che noi paghiamo per gli errori dei nostri avi? R. Tu non paghi per gli errori dei tuoi avi. Tu sei assoggettato a una Legge diversa che ti d la possibilit di riassumere la consapevolezza di te. D. - Non capisco che cosa significhi: "Legge diversa".
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R. - Prima non esisteva la Legge del karma. Lerrore operato dai primi uomini ha determinato la Legge stessa. Ma questa Legge non punisce n premia, riporta semplicemente all'armonia, se questa stata alterata. Quindi tu non paghi per gli errori dei tuoi avi. Cerchi soltanto di riequilibrare gli "squilibri" del tuo passato. D. - Se Dio non avesse manifestato l'uomo, oggi nessuno soffrirebbe. R. - Dio non manifest l'uomo. Luomo era con Dio, e sar Dio. Si parla di uomo perch alcuni frammenti di Dio scelsero di staccarsi dalla Matrice. Loro erano, sono e saranno liberi di crearsi una Manifestazione, cos come potrebbero riprendere la coscienza di s per ritornare ad essere se stessi come erano, sono e saranno per lEternit. Dio Amore ma il Suo amore fu male interpretato e anche tu pensi alla tua vita come fonte esclusiva di sofferenza come castigo, mentre lo solo per tua volont.. D. - Come si pu riprendere la coscienza di s? R. - Ogni cosa a suo tempo, fratello. Prima di essere dove sono ora, sono stato dove tu sei e in altri posti. I tempi, fuori dalla coscienza, sono lunghi, ma il tempo non esiste nell'Assoluto. A tutto si perverr, alla fine, nel vostro tempo. Fratello, non abbatterti. Non guardare alla tua vita come a un momento di trist ezza. Essa non come ti sembra. Dirigi il tuo sguardo verso quegli orizzonti che la conoscenza ti ha aperto e guarda con gli occhi di chi veramente vede. La verit sta tutta dentro di te: riscoprila. 9.5.89 Fratelli miei, sappiate che i vostri richiami sono sempre per noi fonte di gioia nel sapere che le nostre parole sono da voi recepite come verit. Noi vorremmo darvi tutto di noi: dalle nostre conoscenze alla nostra carica d'amore. Le nostre conoscenze, fratelli, non possono essere illimitate. La conoscenza cresce proporzionalmente all'ascesa spirituale nel nostro mondo. D. - In quale mondo? R. - Nel mondo dello spirito. D. - Sei un disincarnato? R. - Fratello, sappi che tutto ci che sta sulla Terra, al di fuori della Terra o in altri mondi il Mondo dello spirito, ma lo spirito non pu manifestarsi nella condizione umana. Esso ti suggerisce molte cose, molte cognizioni, pu istruirti se tu sai ascoltare, ma non questa la sua sede di espressione in cui pu manifestarsi totalmente. Su questa Terra i protagonisti sono il corpo e lanima, ma lo Spirito ha sede immutabile ed eterna dovunque. Con la morte del corpo fisico lo spirito sembra ritornare alla sua origine dalla quale non si mai allontanato. L'assurdo che pu sembrare che siamo vicini a Dio e, contemporaneamente, lontani. difficile spiegarlo. Aneliamo raggiungerlo al pi presto solo quando siamo nello stato in cui lo spirito ammantato da uno o pi corpi sottili mentre, quando siamo puro spirito, sappiamo di averlo vicino e di essere fusi con Lui. Anche nella vostra condizione umana voi sperimentate lo stesso processo. Infatti, pur sapendo di avere Dio dentro di voi, lo immaginate lontano e fuori di voi, ma ci che ancora non potete realizzare, perch impediti dalla mente, noi possiamo farlo, possiamo raggiungerlo, possiamo, cio, prendere coscienza di essere insieme e non separati. I nostri desideri si realizzano continuamente, perch ci che vuole lo spirito diventa fattibile, compreso l'amore completo e totale di Dio. La Sua perenne visione e contemplazione sono realizzabili per noi, anche se qui da noi ci sono pure dei tempi per lo spirito, fino a quando qualche corpo sottile lo adombra per esperire ancora su qualche piano. La vostra crescita in amore e coscienza ha bisogno di tempi a volte molto lunghi, perch lo spirito,
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portandosi dietro l'anima, con la morte del corpo, porta con s delle scorie dalle quali deve liberarsi. un lavoro di ricerca sottile interiore, indagando nei luoghi pi reconditi dell'anima, per portare alla luce tutte le esperienze, tutti gli accadimenti dellapparente passato. In questo lavoro di introspezione profonda siamo sostenuti dai Fratelli pi avanzati di noi come evoluzione. Quando l'esame compiuto e l'anima "monda" da ogni scoria di natura terrena, lo spirito pu scegliere di andare a vivere in quella parte di etere che sente pi adatto alle sue intime vibrazioni. L trover altri suoi simili e con loro continuer il processo di allineamento interiore. Coloro che non hanno ultimato il loro karma individuale, dopo tante perplessit e tentennamenti, alla fine decidono di sottomettersi alla Legge e di tornare sulla Terra, o altro pianeta simile. Invece, coloro che hanno consumato il loro karma individuale non hanno vincoli di alcun genere in questascesa continua e fanno altre esperienze altrove, in un altrove multidimensionale dove si accede per risonanza, secondo le proprie vibrazioni, fino a quando non si arriva al Creatore il quale attende tutti i Suoi figli che apparentemente tornano a casa, in quella casa dalla quale non si sono mai allontanati. Fratelli, se il cuore di un uomo batte dal primo momento di vita voi non vi chiedete certamente se sia utile e necessario e giusto. Noi, cos, non ci chiediamo il motivo della Legge karmica; sappiamo che essa l e che si attua nei tempi e nei modi universalmente riconosciuti e accettati. La vostra mente, che si chiede tante cose, a molte di loro non sa dare risposta. Dialogo con le Guide: Ditemi, perch non si pu accettare il processo evolut ivo delluomo attraverso le varie incarnazioni? D. - Essendo l'uomo un'emanazione di Dio, non era ed egli gi evoluto? R. - Tu dimentichi, fratello, una cosa essenziale: che l'uomo evoluto in quanto spirito e in quanto parte di Dio. Egli, deliberatamente, enfatizzando il potere della sua mente, si distacc dalla sua Matrice ed esautor il potere del proprio spirito accantonandolo in un recesso angusto dal quale, prima o dopo, secondo i vostri parametri, uscir per ritornare se stesso. D. - Che cosa ho in comune io con costui? R. - Lo spirito sempre uno anche se si differenzia nei vari corpi. Non ci sono miliardi di spiriti. Come il mare da voi prende nomi diversi in luoghi diversi, pur essendo uno, cos cambia soltanto il nome. D. - Cosa puoi dirmi degli angeli e degli arcangeli? R. - Non tutti scelsero di essere separati dalla Matrice. D. - Hai appena affermato che lo spirito uno. R. - Anche l'oceano uno, mentre le gocce sono infinite. Se ogni goccia crede di essere separata non per questo l'oceano cessa di essere uno. D. - Quindi il libero arbitrio di cui tanto si parla si riferisce a ogni goccia, a ogni uomo? Se ogni uomo crede di essere separato, avulso dall'insieme, soltanto un suo problema? R. - Che tu ci creda o non, cos stanno le cose. D. - Quindi non ha senso chiedersi se sia per colpa di altri prima di me che io, che ciascuno di noi, si trova qui? R. - Tu non puoi delegare ad altri la tua responsabilit. Ognuno, finch creder di essere un ente a s capace di costruire un mondo personale in contrapposizione ad altri mondi personali. Cos facendo, non potr che girare in tondo, fra tutti questi mondi immaginari.
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14.5.89 Perch spesso vi allontanate dal sentiero che avete scelto come dimora della vostra vita? Il vostro anelito di conoscenza discontinuo, come discontinua la carit che riservate al vostro prossimo. Vi abbiamo esortato ad essere fermi e costanti nelle vostre determinazioni, vi abbiamo istruito sulle migliori modalit di vita per perseguire la meta del vostro essere, ma non possiamo sostituirci a voi nei pensieri che assalgono la vostra mente, nelle scelte che operate quotidianamente. Vi un posto, ed qui da noi, dove lo spirito non si trova coinvolto dalle prerogative dellanima e dalle esigenze del corpo. L da voi lo spirito prigioniero, ma la sua prigionia dipende esclusivamente da voi. Cosa fate per sentire il vostro spirito? Come operate in funzione di lui? Tutta la vita nel vostro mondo imperniata quasi esclusivamente sui valori del corpo e della mente e il mi nimo spazio lo avete riservato al vostro spirito. E vi di peggio: ci sono dei vostri fratelli che neanche riconoscono la sua realt, perch nemmeno la contestano. Lo spirito alberga in voi tutti come un ospite, ma egli vi lascia un gran retaggio: la sua presenza pregna tutta la vostra vita in ogni suo aspetto. Egli Dio dentro di voi. Ognuno di voi un privilegiato, ma non sa cogliere questo privilegio, perci non sa essere nemmeno grato per quanto ha a disposizione. Voi studiate, educate la mente, la riempite di nozioni, usate la logica che permette la conoscenza, ma non vi coglie l'idea che tutto quello che imparate gi posseduto, originale e reale, dallo spirito e quindi non fate altro che riscoprirlo o soffocarlo con falsi convincimenti. Non pensate che Dio, che la Conoscenza assoluta, possa aver improntato della Sua Sostanza il vostro spirito? Cosa mai potete imparare se allo spirito non consentite di istruirvi? Le virt, la giustizia, il senso dell'onore, i principi universali dell'etica, da dove vengono se non da Lui, e quindi dallo spirito che alberga in voi? Nessun uomo, per quanto colto, erudito, potr affermare che ci che ha dentro tutto frutto del suo apprendimento. Cominciate a distinguere ci che proviene dalla mente da ci che proviene dallo spirito.
Nota - Con un computer tutto ci che pu essere realizzato dipende soltanto da chi lo usa. Costui, per, raramente prende in considerazione che il risultato del suo lavoro dipende unicamente dal programma interno, senza il quale nulla gli sarebbe consentito. Similmente, l'uomo elabora i dati della sua vita, codificandoli e decifrandoli attraverso quelli che affiorano dalla sua interiorit, dalla Conoscenza insita nel suo programma, se simpara a conoscerlo, altrimenti dovr subire i ritar di dovuti ai vari tentativi fatti a caso, imprecando contro il computer per i risultati infruttuosi dovuti semplicemente alla sua imperizia.

Anche se usate la mente per soppesare, valutare nel campo della ricerca, non ingannatevi sulla provenienza della verit. Sta di fatto che anche uomini incolti hanno l'opportunit di attingere alla Conoscenza. Voi credete ancora che la cultura possa aprirvi gli orizzonti del trascendente. Vi sbagliate, perch andrete oltre il conosciuto solo se saprete mettervi in contatto con la parte pi intima di voi. In proposito vi rammento che molti Yogi sono riusciti a trovare la strada che li mette in contatto con lo spirito. Le tecniche in tal senso sono tante, ma il metodo pi efficace e sicuro quello della preghiera, della preghiera che non chiede, della preghiera che unisce la creatura al Creatore. la preghiera che aggancia il corpo all'anima e l'anima allo spirito. Imparate a pregare. Sappiate pregare. La preghiera il colloquio con chi sta dentro di voi. E se la comunicazione impedita non ci potr essere colloquio. La preghiera dovr essere lo spazio in cui potr liberamente muoversi lo spirito. La preghiera dovr essere un dono tra due che si amano; essa non parta dalle labbra e neanche dalla mente,
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ma dal pi profondo intimo del vostro essere. Tutte le cellule del vostro corpo potranno essere una preghiera. Fratelli miei, quante cose dovete ancora imparare per gestire la parte pi importante che possedete e che sconosciuta e quindi sottovalutata da voi! Lo Spirito dell'Infinito che si fatto finito in voi, non aspetta altro che di essere contattato. Voi vi chiederete: "Come mai non abbiamo consapevolezza del nostro spirito? " Un tempo l'uomo sapeva dialogare con il suo s e sapeva cogliere il proprio nutrimento. Purtroppo nel tempo, prevalendo la materia, esso si andato distaccando e la sua presenza ormai irriconoscibile. L'uomo superiore, assetato di conoscenze, dovr fare il percorso a ritroso, il percorso opposto a quello dei suoi antenati per ritrovare quella condizione dell'individuo voluta da Dio. Man mano che la materia ha prevalso nella vita delluomo, aumentato lo spessore del corpo e della mente e l'anima, il corpo dell'anima, si sempre pi assottigliato in quanto ad interesse. Prevalendo lo spirito, anche il corpo si trasformer, e ci che oggi denso e pesante diventer sottile e leggero. Comprenderete cos il danno che l'uomo si arrecato da s? Vi chiaro questo punto? La materia dell'Universo diventa man mano pi sottile quanto pi essa si avvicina alla forza creante che la genera. Potete recepirlo questo concetto? L'Universo differisce nei suoi vari livelli per densit, vibrazione e luce. Vuoi fare qualche domanda, fratello? D. - Queste differenziazioni sono conseguenti alloperato dell'uomo o, viceversa, determinano il suo operato? Deve l'uomo tendere allo spirito, affinch le vibrazioni sinnalzino? R. - L'uomo non deve diventare soltanto spirito, perch gi lo ; l'uomo deve riservare il giusto posto allo spirito, dentro di s, anzich relegarlo in un cantuccio. Dio, fra l'altro, vi ha creato con diverse parti, con diversi corpi, ognuno dei quali ha una propria funzione. Lasciate che ogni parte di voi assuma il suo ruolo nel suo ambito soltanto, senza mischiare i ruoli l'uno dell'altro. Ges Cristo lasci detto: "Date a Cesare quello che di Cesare e date a Dio quello che di Dio. Non confondente le due cose. D. - Vorrei sapere se le comunicazioni che abbiamo avuto provengono tutte dalla stessa fonte. R. - Io non posso dirti dei fratelli che hanno parlato le diverse volte che vi siete messi in contatto. Posso dirti solo questo: nella vostra situazione attuale, parla chi per primo si sente attratto dalla vostra onda-pensiero, dalla vostra vibrazione. I fratelli che entrano in contatto con voi possono essere di ordine diverso, ma il pensiero di uno non pu essere molto dissimile dal pensiero di un altro. La nostra conoscenza profusa da noi equamente, cos come il nostro amore profuso a voi, fratelli, con lo stesso anelito. D. - Intendo dire che trovo opinioni contrastanti circa i nostri meriti e i nostri demeriti, nei riguardi della nostra spiritualit. R. - Io, fratello, non mi permetto di giudicare il tuo comportamento. Mi limito soltanto ad indicare la tua potenzialit e ci che di essa metti in atto. Le apparenti contraddizioni sono dovute alla prospettiva da cui guardiamo: o nel vostro tempo, dove tutto in fieri o nell'eterno presente, dove tutto perfetto. 16.5.89 Voi aspirate a grandi cose, ma bisogna accontentarsi anche di quelle piccole, perch ci che nel piccolo nel grande e la vera Conoscenza pu essere colmata solo in Dio. Chi al Suo fianco rifulge della Sua stessa luce, chi da Lui si allontana rispecchia pallidamente la Sua immagine.
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Voi, andando avanti nelle vostre conoscenze, chiss quanti concetti, quante parole troverete su di Lui. Ogni scrittore, per quanto illuminato, si sbizzarrito in concetti, in espressioni che tentano di caratterizzarlo ma il parlare di Dio, delle Sue qualit, credetemi, fiato sprecato. Sapete gi, infatti, che qualsiasi termine, qualsiasi aggettivo pu solo limitarlo. A noi tutti non possibile definirlo. Elargiamo soltanto il nostro pensiero sulla di Lui magnificenza e nella Sua contemplazione si compie la nostra preghiera. Voi pregate usando bellissime parole ma, credetemi, non servono. La vera preghiera si compie quando il vostro spirito parla in vece vostra e quando le vostre vibrazioni interiori raggiungono la giusta destinazione. Infatti, tra due che si amano veramente, non occorre pi la parola per comunicare. La simbiosi dell'anima fa percepire i pensieri e le emozioni da un soggetto allaltro. La telepatia considerata un fatto inspiegabile o casuale. la norma nel nostro mondo. Ma come si pu comunicare telepaticamente, se le condizioni fisiche e spirituali sono appesantite dai grossi fardelli che l'umanit si porta appresso? Alleggeritevi del carico e il cammino sar pi spedito. Ripulitevi di tutte quelle cose non necessarie per la vostra rinascita spirituale. Distaccatevi dalle emozioni violente che lasciano un segno indelebile dentro di voi. Coltivate, invece, sentimenti delicati, pensieri positivi; coltivate piacere per la bellezza e per l'armonia, e moderazione ed equilibrio caratteriale. Nel vostro corpo dovrebbe alloggiare e regnare una grandorchestra che suona armoniosamente affiatata. Ogni orchestrale non pu andare ad un ritmo diverso dagli altri e a ciascuno assegnato uno spartito. Tutti quanti insieme creano l'armonia perfetta . In seno allorchestra cercate di individuare dentro di voi quale parte eccede o difetta. Ci non serva per colpevolizzare o auto denigrare voi stessi ma soltanto per riparare lo squilibrio che disarmonia. E chi vomita sentenze su questo o su quel frate llo, sappia imparare a tenere la bocca a freno, se non vorr essere giudicato a sua volta. Questo modo nuovo di "essere" in voi non sia una forzatura. Fate che esso diventi naturale, spontaneo, cos come spontaneo e naturale tutto nella Natura che vi circonda. Voi formulate spesso delle domande e sento che a volte le risposte non vi soddisfano appieno. Fratelli, accontentatevi di scoprire la verit che sta sopra di voi e dentro di voi, pian piano, come fa un bimbo che impara a camminare un passo alla volta con molta lentezza, circospezione e cautela. Voi siete nella stessa condizione del bambino, ma l'ansia vi spinge a correre e a bruciare le tappe. Guardate indietro nel vostro passato, non perch esso sia necessario e utile all'oggi, ma solo per scorgervi i cambiamenti e le modifiche che si sono apportate. Verificate in voi come eravate prima di questesperienza con noi, questa bellesperienza che avete intrapreso e come siete oggi che ci conoscete e ci amate. Qualcosa mutato senz'altro. Non pi necessario che voi rammentiate il motivo della vostra esistenza, il motivo scolpito dentro di voi e in ogni gesto, in ogni atto, in ogni pensiero vi la sua estrinsecazione. Siate certi del vero valore della vita. Sapete il perch della morte e il perch della nascita. Non prestate pi orecchio alle frottole che si raccontano sull'aldil. Attraverso le nostre spiegazioni, avete le vostre certezze anche sulla natura del nostro mondo. Ormai nessuno e niente potr fare vacillare la vostra fede. Noi vi abbiamo seguito, abbiamo registrato tutti i vostri alti e bassi e possiamo affermare che il nostro insegnamento non andato perduto. La crescita in atto e prosegue verso la meta finale. Nel gran mistero della verit tutto ci che appare complicato e difficile per la piccola mente dell'uomo invece infinitamente semplice e lineare.

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Quando la vostra mente si avviciner all'arcano, voi avrete un senso di meraviglia nello scoprire in voi una facilit di comprensione mai sperimentata. Che cosa avvenut o? Niente di miracoloso. Avete solo abbandonato il bagaglio, quel bagaglio in pi che non vi permetteva di comunicare speditamente con il vostro S. La vostra ricerca deve essere incentrata su ci che eliminabile perch non serve. Non servono nuove acquisizioni ma sgombero. Con il tempo troverete le cose utili e necessarie e scarterete ci che inservibile. Non posso certo suggerirvi io il da farsi. Il vostro spirito abbastanza edotto da capire al riguardo. Un giorno crederete esclusivamente a ci che essenziale nella vostra vita. Per tutto questo non occorre l'istruzione e la frequenza di scuole esoteriche particolari. Per qualcuno pu essere efficace, ma non per tutti. Occorre la ricerca solo nel cerchio interiore, sempre pi profondo, sempre pi sottile, del vostro essere. Non dimenticate che il conforto da dare agli altri quello che avete gi ricevuto voi dai vostri Fratelli. L'individuo, da solo, non raggiunger mai niente, anche se potrebbe. La comunione d il frutto, l'unione d la fratellanza. Dall'unione nasce la ricerca. Solo quando vi sentirete uniti strettamente ai vostri fratelli, il vostro operare porter i frutti. Chi oggi solo per sua scelta sar sempre solo. Fratelli, avete domande da fare? D. - Sulle frottole sull'aldil. R. - Tu sai che la Legge di Dio Legge d'Amore. Chi ha operato in una certa maniera sulla Terra e, morendo, non prende coscienza del proprio livello, costretto, anzi indotto a permanere in luoghi e in circostanze che riflettono il tenore della sua vita. E questo finch non sar consapevole degli errori. ovvio dirvi che questo periodo rispecchia in pieno i desideri, le sofferenze, le emozioni, il timore, simili a quelli provati sulla Terra. Il risveglio alla fine avverr per lo spirito, e sar in un'altra dimensione molto pi leggera della precedente. Non ci saranno tormenti se non quelli auto creati. Il terrore dell'inferno pu a volte essere necessario per certe anime ottuse perch, altrimenti, si adagerebbero nella non operosit. 19.5.89 Fratelli, noi siamo tutti una famiglia e, come suoi membri, partecipiamo attivamente alla sua integrit. Cosi noi tutti viviamo per voi e ci adoperiamo per voi. Che cosa sarebbe altrimenti la grande Legge universale? Il macello sulla Terra, perch non si osserva nessuna legge, nemmeno quella umana. Nessuna etica morale sta a dirigere gli uomini. Chiunque vive, vive solo per se stesso, opera individualmente. La forza delle sue energie per competere con gli altri. Quante cose cambierebbero se l'uomo utilizzasse tutte le sue risorse per un fine collettivo e riconoscesse di essere solo un numero, un piccolo numero nel Disegno creativo! Dio vi mette a disposizione risorse e capacit che solo all'uomo competono, ma quale uso ne fa? Non certo quello che nel Disegno divino. E l'uomo ha anche l'ardire di chiedere al Signore soccorsi e grazia per realizzare i desideri egoistici della sua vita e implorare la benedizione delle armi quando muove guerra al suo simile che fa altrettanto. Miei cari fratelli, vi dico di non chiedere. Vi dato tutto quello che serve, non altro. in gioco il vostro karma, sempre. Ed esso non pu essere alterato. I miracoli li compirete da voi, con le vostre scelte di vita. La grazia arriva quando il momento, quando siete in grado di riceverla. Voi non capireste perch ad uno dato, ad un altro tolto. Chi ha poco amore perde anche questo, mentre chi ne ha molto ne ricever a dismisura.
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Coltivate la fede in ci che credete, che la sola a sostenervi nei momenti di inevitabile incomprensione. Non distaccatevi dal convincimento che tutto quanto accade rientra nella Legge, affinch si realizzi il bene. Anche ci che voi definite "male" rientra nel bene, serve il bene. Chi amministra l'Amore non pu compiere favoritismi di nessun genere n, d'a ltro canto, potrebbe volere il male delle proprie creature. La violenza contro di Lui, la tenerezza con Lui. La mansuetudine in Lui. Chi piange ha consolazione. Chi angustiato sar confortato, purch non pianga per se stesso. Consigli delle Guide: Credete alle Sue parole, perch tutto si compir. Vigilate sulla vostra anima, nutritela di sentimenti degni della vostra condizione. Abbandonatevi alla certezza interiore che siete sul giusto cammino e niente vi potr fare derogare dalla meta. Chi certo di essere nel giusto persegue la giustizia; chi certo di essere nell'amore persegue l'amore. Chi ha molto da spendere spenda tutto per il giusto fine; chi ha poco dia quello che pu dare, ma non tenete per voi quello che possedete. Egli vi sia da esempio. Ha dato tutto di S a voi. Chi patisce la fame non sa cosa significhi essere sazi e chi sazio non comprende la fame. Colmate dei vuoti l dove serve. Riducete le eccedenze quanto pi possibile. Riequilibrate l dove squilibrio. Ornate dove disadorno. Riunite l dove separato. Fate come il Maestro vi ha insegnato. Fate che nessunoccasione vi sfugga per quel compito per il quale siete nati. Non dimenticate mai la vostra natura divina svilendo la vostra persona e annientandola nel "male" della societ. L'occhio puro guarda in alto e non in basso. Il cuore puro palpita d'amore e non di vendetta. Chi caduto ha bisogno di essere rialzato. Non dimenticate mai i vostri compiti. Tutto ci compete a voi e non agli altri. D. - Cos' che compete a noi? R. - Tutto quello che ho elencato. Non scoraggiatevi di fronte alla morte. Essa non la vostra nemica. Sappiate amarla, affinch lei vi consenta di comprendere ci che non possibile sulla Terra e, attraverso di lei, si compia la vostra rinascita. Morite a voi stessi. Il Salvatore affront la morte per dimostrarci come vincerla. La conoscenza del vostro futuro vi attrae irresistibilmente. Con il tempo scoprirete ci che adesso celato, ma pi in l le bende cadranno e conoscerete tutto sulla vostra vita in quanto ci servir al vostro cammino. Sulla morte: D. - Occorre morire, allora, per conoscere tutto? R. - Non sempre la morte pu far conoscere tutto cos come nella vita vorreste avere la visione del vostro futuro. Sappiate amarvi e amare. Tutto il resto vale poco e pu essere tralasciato. Miei cari, io vi porter sempre la lieta novella del Signore. Parlo in Sua vece e vi do la mia benedizione perch sappiate fare buon uso di ci che possedete. Quando alla fine tutto sar compiuto, cos come deve essere - e gi - noi saremo pronti ad abbracciarvi nel nostro mondo. D. - Alla fine di che cosa sar tutto compiuto? R. - Alla fine dei vostri giorni. D. - Quindi tutto da rimandare a dopo la morte? R. - Perch tu vorresti passare nel nostro mondo senza morire? D. - Io non so qual il vostro mondo. R. - il Mondo dello spirito nel quale si accede tramite la morte.
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22.5.89 Tu, fratello che cerchi la giustizia, tu sai gi che essa non di questo mondo? Perch cercarla dove non si trova? Un giorno la vostra sete sar saziata perch conoscerete Chi Amore. Voi chiedete, chiedete, ma io mi domando se siete in grado di mettere in pratica tutto ci che vi suggeriamo. Noi siamo qui per aiutarvi, per guidarvi, non certo per soddisfare la vostra curiosit. Tenete viva e alimentate continuamente la fiamma che dentro di voi. Amate e trattate con amore il vostro prossimo. Sottraete il fardello pesante al fratello per portarlo su di voi. Vi adoperate per lenire le sofferenze di chi moralmente e fisicamente abbattuto? Sappiate mettere in pratica ci che ancora dentro di voi a livello concettuale. Sottrarsi alle proprie responsabilit quanto di pi grave si possa fare. Quando si coinvolti in una pesante situazione, non scaricate sugli altri le responsabilit che sono solo vostre e abbiate il coraggio di decidere per il bene di tutti. Gli amori terreni non vi facciano stravedere. Ad ognuno di loro tocca qualcosa e non dimenticate che il meglio di voi va dato a Dio. La vostra tanto osannata scienza vi pu facilme nte portare fuori strada, perch fatta a misura d'uomo e per l'uomo. Il fine della scienza, nel futuro, sar quello di ricongiungervi a Dio. Anzi, per tramite della scienza, sar facile trovarlo. L'amore e la mansuetudine dovranno essere vostri compagni quotidiani, come Egli vi lasci detto nel Suo testamento spirituale. La mattina, appena desti, rivolgete un pensiero d'amore a Chi vi ha sacrificato la propria vita. Possa sempre essere questo l'inizio della vostra giornata... ...Ognuno raccoglier quel che ha seminato nel tempo. Per molti il raccolto sar magro, insignificante. Ci che pi grave che non ci sar tempo per rimediare se non su altri piani. Siate sicuri che il Padre trover il rimedio per coloro che ancora non lo conoscono, ma non per quelli che lo hanno conosciuto. Egli ha detto: "Io sono la vite, voi siete i miei tralci, i quali si estendono in lungo e in largo, ma ricevono nutrimento da una sola fonte. La vite pu dare i suoi frutti soltanto attraverso i suoi tralci e quando e ssi sono secchi vanno tagliati." La vite aspetta il tempo del germoglio. Sulla condizione del pianeta: La vostra atmosfera stata resa troppo pesante tale da danneggiare il vostro sistema vibratorio. Fate qualcosa per correre ai ripari. Adoperatevi tutti a ripristinare quelle condizioni di vivibilit. Non pensate che debbano essere gli altri a risolvere il problema. Ognuno di voi parte in causa. Noi possiamo solo suggerirvi, ma non c consentito di aiutarvi materialmente. Questo compito solo vostro. Occorre riparare ci che si danneggiato. Fate di tutto perch si prenda coscienza della situazione veramente precaria in cui vivete e non aspettatevi i miracoli dal Cielo. Ognuno di voi, nel suo piccolo, collabori almeno a non arrecare altro danno. Ognuno si cibi e si contorni di alimenti e di elementi quanto pi naturali e genuini possibili. Ci che sofisticato e manipolato troppo dall'uomo sia lasciato fuori della vostra mensa. Siano di fibre naturali i vostri abiti, perch altrimenti si avr un numero considerevole di malattie della pelle. Cercate di costruire il vostro habitat quanto pi vicino alla Natura. 24.5.89 Consigli sul comportamento umano: Fratelli, l'amore l'unico sentimento possibile tra gli esseri del Creato. Solo l'amore pu dare dei frutti. L'amore nutre le fibre del vostro cuore e, attraverso le sue vibrazioni, giunge a noi. Noi scomponiamo queste onde e le trasformiamo in altra energia che poi
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inviamo sotto forma di luce e di calore. Quel calore che vi riscalda interiormente la risultante del nostro pensiero. Questo dare e ricevere non mai interrotto in tutto l'Universo e Dio la sua pi alta espressione. Fratelli miei, riflettete: che cosa resta della vostra vita all'infuori del volersi bene? Tutto passa, tutto cambia; solo i sentimenti possono restare immutati nella storia dell'uomo. Per questamore vale la pena di lottare e di venire a vivere molte vite, finch si raggiunto l'apice della propria storia. La propria storia non poi che la storia di tutti noi, che, soffrendo e gioendo, sbagliando e indovinando, troviamo alla fine la strada che conduce a Lui. La vita dell'uomo cosparsa di tentativi mal riusciti. Che errori grossolani! Ma quanto di buono si pu trovare nella vita? Perci vale la pena di rischiare nel tornare in questo mondo! Nessuno garantisce il tentativo, se sar fruttuoso o meno, tuttavia lo spirito avventuroso varca la soglia dell'invisibile per tornare al visibile. Passo dopo passo, esso acquisisce quei valori che gli sono utili per la sua crescita, anche se tanta fatica costata il trovarne e il riconoscerne la giusta natura. Andate avanti alimentando sempre nell'animo la speranza di riuscire sulla strada dove noi vi seguiamo n mai vi abbandoniamo. Troverete sempre il conforto alle vostre tribolazioni. Troverete il corrispettivo alle vostre manchevolezze o alla vostra presa di coscienza. Gioite, fratelli, per queste chance che vi sono date e conservatele nel cuore gelosamente. il privilegio di cui godete. Non a tutti i fratelli della Terra capita, infatti, di poter squarciare il velo che copre la verit, non a tutti possibile vedere oltre il visibile, se e fino a quando non si prender coscienza della propria natura divina. Fratelli, a voi tutti dato questo e altro ancora, nella misura del vostro risveglio. La certezza di possedere tutto ci vi renda migliori ogni giorno di pi, vi renda disponibili verso quei fratelli che giacciono nel buio delle tenebre. La verit per costoro solo lettera morta. Adoperatevi nei confronti di questi ultimi, perch almeno sentano il calore del vostro affetto. Siate generosi con chi non lo . Siate affabili con chi stuzzica la vostra pazienza. Guardatevi, per, dal credere di essere i migliori in seno al vostro prossimo, tanto meno sul piano spirituale. Adoperate la vostra vista per vedere effettivamente. Eliminate i paraocchi dei pregiudizi che alterano la realt. Ci che nei vostri occhi una pagliuzza non diventi una trave negli occhi dei vostri simili. Imparate a sentire in modo nuovo. Tutti i vostri sensi siano utilizzati degnamente nella giusta misura. Ci che non vedete e non udite non da imputare soltanto ai vostri sensi, ma a tutto ci che inutile nel vostro agire. Voi possedete quanto di meglio possiate immaginare per recepire la Realt, ma l o avete dimenticato. Riscopritelo con tenacia e perseveranza. Il vostro intelletto vi pu dare il massimo nel tentativo di andare avanti, ma anche nel retrocedere. Ogni cosa affidata alle vostre scelte. D. - Scegliere presuppone conoscere, ma noi cosa sappiamo? R. - Tu puoi conoscere quello che il tuo spirito ha individuato e ha riscoperto nelle sue esperienze. Lui ha potenzialit immense, ma deve riscoprire tutto attraverso le rinascite. Tutto egli pu, ma serve il tuo aiuto nel senso di creare le occasioni pi idonee per l'esecuzione dei compiti. Sugli astrali, o anime: D. - vero che ogni astrale di ogni vita resta operante dopo la morte? R. - Tutti gli astrali sono infiniti: uno per ogni vita che hai vissuto in ogni stato di coscienza. Ogni astrale come un fotogramma in cui sono registrate tutte le esperienze. Quando lo spirito ha percorso tutto il suo tracciato, questi astrali si riuniscono per definire la vera identit dello spirito. D. - Hanno essi coscienza di s?
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R. - La coscienza di s trabocca nella Coscienza assoluta nella quale si mescola, pur restando distinta. Lindividualit dello spirito, quindi, un fatto relativo, mentre l'individualit assoluta risiede solo in Dio. D. - Potresti tu essere uno degli astrali appartenenti alla mia Individualit spirituale, dato che ogni spirito esperisce tutto in tutte le dimensioni, in simultanea, nell'eterno presente?
Nota - Poich - come si dir pi ampiamente subito dopo la presente comunicazione - ogni frammento spirituale insito in ogni uomo ha il suo astrale, anche se solo in teoria, Egli pu essere un mio o un vostro astrale.

R. - Ma a cosa ti serve tutto ci? I tuoi astrali non dovrebbero interessarti. In ogni vita hai a disposizione un astrale con cui vivere. Di questo ti devi preoccupare, facendolo vivere al meglio. Nutrilo di buone vibrazioni e di buoni sentimenti e comprenderai da te come stanno le cose. In ogni caso, in teoria, e solo in teoria, potrei essere stato un tuo astrale. Sulla conoscenza di s: D. - A quale verit ti riferivi quando hai affermato che potremmo vedere oltre il visibile? R. - La verit su te stesso. Questa la cosa pi importante: conoscere te stesso. D. - Come? R. - Attraverso la ricerca, attraverso l'amore. Scopri chi sei tu e saprai la verit. D. - Tu sai chi sei, ovviamente. R. - Io so di essere come te, ma conosco la mia natura divina. Riscoprila anche tu. Altre domande? D. - Ripeto la domanda: cosa intendi quando parli del "privilegio di poter squarciare il velo"? R. - Una volta ti dissi di non aspettarti cose miracolose. Il miracolo riscoprire se stessi e sentire di essere uno con gli altri. Miracolo pu essere sapere con certezza lo scopo della vostra esistenza e liberarvi dalla convinzione che la vita assurda. assurda solo perch la vivete dormendo. Svegliatevi. La visione interiore quella che conta. Voi vivete la vita come un bel sogno o come un incubo, ma sempre sogni sono. D. - Tu non hai pi bisogno di incarnarti? R. - Attualmente il mio compito quello di istruirvi. Poi, se un giorno Egli vorr per me qualcosa d'altro, ubbidir. 28.5.89 Un tempo vi dicevo che attraverso il gruppo voi avreste realizzato delle ottime iniziative, ed quello che oggi accade. Insieme si comprende pi che da soli, insieme si ottiene da Dio pi di quanto possa uno solo. La vostra ricerca in fondo non altro che entrare in contatto con i Maestri spirituali del Pianeta e oltre. Noi ci aspettiamo che voi diveniate almeno come noi. La vostra statura spirituale possa raggiungere anche vette pi alte di quelle presso cui dimoriamo; che possiate essere un giorno i nostri maestri, come oggi noi lo siamo per voi. D. - Come mai ci potr accadere?
Nota - Come detto pi sopra, lo spirito incarnato un frammento della propria Individualit spirituale cui appartiene. Ogni frammento esperisce in ogni piano di coscienza, in simultanea nell'eterno presente, focalizzandosi in un determinato spazio e in un determinato tempo, secondo le sue esigenze. Tutti questi frammenti coesistono su tutti i piani, ma ognuno crede di essere separato dagli altri frammenti e dagli altri piani. Su ogni piano il frammento sembra vivere in un'epoca diversa di quella di un altro frammento e ci ci fa credere nella reincarnazione. Dalla nostra ottica la reincarnazione una realt, mentre dalla loro soltanto un'apparenza. Quando un frammento si sar risvegliato, tutti gli altri si risveglieranno in simultanea e, insieme, realizzeranno la coscienza unitaria e, conseguentemente, realizzeranno la fine di tutte le illusioni 35

e di tutti i sogni. In questo senso, poich in ognuno di noi coesistono frammenti che esperiscono su un piano di coscienza pi allargato, qualcuno di questi pu trovarsi, si trova, in uno stato vibratorio pi alto di quello in cui si trova Colui che con noi comunica, senza necessariamente dover stabilire chi migliore e chi non.

Sui vari e molteplici stati di coscienza: R. - Fratello, tutto possibile all'uomo, purch lo voglia. Nell'eterno presente voi e noi e tutti quanti, in tutti i luoghi e in tutti i tempi, facciamo tutte le apparenti esperienze in tutti i piani dell'esistenza, in simultanea. Quindi, i limiti di ognuno sono auto creati. Ges Cristo lasci detto che voi uomini avreste potuto e potreste fare cose ben pi grandi delle Sue. Non perdere questa fede in Ges Cristo e in te stesso. Miei cari, ora ormai che vi rendiate conto di quanto importanti sono i vostri compiti per avere ancora dubbi su voi stessi. Dovrete svegliarvi dall'apatia che contraddistingue la vostra vita terrena. Impegnatevi nell'eseguire, nel portare a termine, a compimento, ci che considerate giusto e necessario. Operate e distinguete il bene dal non-bene, con sicurezza, perch siete pronti a poterlo fare. D. - Potresti darci un cenno, un consiglio? R. - Tu, da solo, devi conoscere il tuo compito, perch il tuo spirito pronto per comunicare con te. Dipende da te. Puoi anche ricacciarlo di nuovo nei meandri della mente e assicurargli un buon sonno. Noi ti aiuteremo e non ti abbandoneremo ma tu devi eseguire le direttive del tuo spirito. 30.5.89 Rivolgete pi spesso il vostro pensiero alle nostre dimensioni e molte cose della vostra vita muteranno. Ringraziamo insieme il Padre nostro che ci permette questo colloquio, infondendoci pace e serenit. Fratelli, tutto cambia nella vostra vita e cos sulla vostra Terra. Si susseguiranno mutamenti storici, mutamenti geografici e geologici s da cambiare completamente il volto delle mappe. Ma che valore pu avere tutto questo quando solo lo spirito che non muta nel corso dei tempi? Passeranno i millenni ma, alla fine, lo spirito torner a Dio. Dio la Luce che ha generato la luce dello spirito, la luce che dirada le tenebre e le sconfigge. Come lo splendore del Sole, Dio Luce possa inondare le vostre coscienze e imprimervi il giusto vigore. Siate arditi e coraggiosi nel crescere in consapevolezza, cauti e non temerari nell'affrontare le cose terrene. La temerariet non del saggio. Riflettete sulle azioni; fatevi guidare dal vostro spirito, che l'unico a farvi da vero maestro. Fratelli, la mente spesso pu ingannarvi, perch sono i vostri sensi e le vostre emozioni a manovrarla per farvi manovrare. Assecondate l'influsso del vostro cuore e non sbaglierete mai. Anche il vostro cuore dovr essere ripulito da emozioni negative che lo sovrastano e ne rendono precario il funzionamento, anche fisico. Voglio darvi un consiglio per stare meglio: Sulla respirazione: Imparate ad esercitare in maniera corretta i vostri polmoni. Dalla respirazione ben fatta dipende in buona parte il vostro stato di salute. Io vi parlo in presenza di molti altri fratelli che sono, come me, trepidanti per la vostra sorte. Noi vorremmo che voi viveste la vostra vita in modo ottimale s da esserci un giorno molto pi vicini di ora, per far s che il vostro sentire sia il nostro sentire. Noi preghiamo l'Altissimo ed Egli ci accontenta. D. - Qual la maniera corretta di respirare? R. - Voi non utilizzate tutta l'aria che pu essere contenuta dai vostri polmoni per nutrire le varie parti del corpo. Utilizzate inoltre met della capacit dei vostri orga ni nella
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respirazione. Tu conosci i vari tipi di Yoga. Scegli quello per eseguire una corretta respirazione. Fratelli, noi siamo una sola cosa; siamo uniti a Lui e da Lui proveniamo. Niente ci potr disunire. Nemmeno la "morte" pu operare contro di voi, siatene certi. Noi formiamo una schiera di angeli devoti, che opera in ogni settore dello spazio in cui viviamo e in cui siamo immersi. L'energia associativa, o energia d'amore, circola come linfa da un essere ad un altro essere e il circuito non sinterrom pe mai. Pure voi, fratelli, se vi teneste per mano e con il cuore, creereste una gran forza, una barriera d'energia contro cui sinfrangerebbe tutto ci che creato nel sonno. Ma l'uomo si dissocia dal suo simile, perch pensa di essere, da solo, una forza. Non lo ! Potrebbe diventarlo solo se unito agli altri con l'amore. Allo stesso modo l'amore di uno solo, unito all'amore degli altri, pu elevarsi a gran potenza e non ci sarebbero pi ostacoli. Energia unita a energia, amore unito ad amore, conduce all'Essenza. Cosa volevi chiedermi, fratello? D. - Che ruolo ha il Cristo nella Gerarchia? R. - Il Cristo il Padre che si fatto Figlio e, nel frattempo, anche lo Spirito santo. Siate come Lui. Sulla giustizia: D. - Come si pu essere giusti se non si grado di giudicare? R. Puoi esercitare la giustizia nel tuo piccolo non favorendo le iniquit e le debolezze del tuo prossimo. Non confondere la giustizia con la debolezza, se favorisci la debolezza, tu non sei giusto e non aiuti il tuo prossimo. D. - Anche per l'aiuto spirituale sorgono dei dubbi se sia giusto aiutare quei fratelli che non vogliono affatto svegliarsi. R. - Tu getta il seme. Quando sar giunto il tempo esso germoglier. Ma occorre che prima possa marcire nella terra. Lascia che il tempo maturi tante cose. D. - Hai affermato che noi ci siamo caricati di un karma notevole, ma non comprendiamo perch ci sia un merito a vostro giudizio, n perch ci consideriate eletti spiritualmente anche per via di questo carico. stata una libera scelta oppure, come io credo, una necessaria accondiscendenza e obbedienza per riportare equilibrio secondo la Legge karmica dalla quale avevamo deviato? R. - Fratello, tu sai che chi si carica di un grosso fardello, che si potrebbe portare in diverse riprese, accorcia il "tempo", il tempo della sua incombenza. Sar certamente pi pesante il compito, ma quanto sar pi breve il tempo dellesecuzione! Voi, fratelli, avete operato s questo tipo di scelta per ubbidienza alla Legge, ma anche concentrando pi pesi in una volta. Sullaiuto da dare al prossimo: D. - Vorrei chiederti cosa pensi dell'amore per il prossimo, se sia giusto aiutarlo dandogli ci di cui ha bisogno, ma che potrebbe procurarsi da s senza dipendere dagli altri, o aiutarlo suggerendogli cosa fare per procurarsi quanto gli manca. R. - Non esiste una sola via nei confronti del tuo prossimo. Ogni essere che incontri pu avere bisogno di doni concreti o di sagge parole. Sarai tu a dovere individuare di volta in volta cosa giusto dare o fare. Entrambe le cose sono meritevoli di fronte a Lui. Conosci meglio il tuo prossimo. Abbi cura di conoscerlo prima di aiutarlo se non vuoi danneggiarlo con il tuo soccorso. Ti guidi sempre la saggezza nel tuo operare. Non tirarti mai indietro se venuto il tempo di dare ma rifletti prima sui vari modi. Quando hai dubbi affidati al Signore. Egli ti consiglier sul giusto modo di agire. Sul ritorno del Cristo: D. - Si afferma che il Cristo sia gi tornato fra di noi e che presto si manifester.
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R. - Il Cristo sempre con voi. stato sempre con voi. Non vi ha mai abbandonato. Molti lo sentono vicino pi di altri. Questo il motivo di questa notizia. Alcuni spiriti lo sentono vicino come se Egli fosse tornato sulla Terra, ma sono costoro che sono tornati a Lui. Egl i ha sempre dimorato in voi e sempre vi dimorer. Prendetene coscienza ed Egli vi sembrer tornare a voi. 3.7.89 tempo ormai che gli uomini conoscano la verit sulla realt in cui vivono e sulla Realt oggettiva che li attende. Quasi tutta l'umanit stata risvegliata dal suo letargo, ma vi ancora chi si ostina a dormire. Per costoro difficile accettare il proprio ruolo e le proprie responsabilit connesse a un Disegno che pi grande di loro. pi facile per voi umani credere che sia pi comodo vivere nell'immanente, avendo tutte le belle cose che la vita prospetta, e ignorando la vera e ultima destinazione. Noi non disperiamo per costoro, perch siamo sicuri che verr un tempo in cui saranno in grado di sentire Dio nei loro cuori ancora sopiti. Sulla condivisione dellaiuto che riceviamo: Ho affermato che tempo di lieta novella e voglio chiarirvi il concetto: le vostre conoscenze si espandono, la vostra coscienza si dilata s da trovare agganci in tutti quei testi che non a caso trovate sul vostro cammino. Ora siete pronti a ricostruire i vari pezzi del mosaico sparso nell'etere. Siete pronti a farvi capire da chiunque, perch il vostro linguaggio divenuto il linguaggio universale della buona novella. I fratelli che incontrate non sono un caso fortuito. Essi sono chiamati in quell'ora e in quel luogo dalle vostre vibrazioni, perch sono ormai pronti a recepire il vostro messaggio. La stessa prerogativa avranno tutti coloro che ci seguiranno come fate voi. Ogni giorno che passa cadranno le barriere che separano l'uomo dall'uomo e, dove non sar possibile comunicare attraverso il linguaggio comune, subentrer il linguaggio telepatico. Avete qualcosa da chiedermi? D. Qual la verit e quale la buona novella di cui parli? R. Ora voi siete certi delle verit che avete appreso e assimilato. Questa la condizione ideale del linguaggio comunicativo, il linguaggio vero che penetra nelle coscienze attraverso il cuore. Molti sono invece coloro che parlano senza convinzione e ripetono soltanto quello che hanno letto, o sentito dire. La verit non potr espandersi in questa maniera, ha bisogno di ben altro. Chi vi sta vicino non potr non avvertire l'energia vibratoria che pervade la vostra anima e voi stessi a volte vi meravigliate, forse non vi spiegate i mutamenti che avvengono nel vostro corpo. La smania che a volte avvertite e la gioia incontrollabile sono dovute ai cambiamenti vibratori del vostro essere. Chiunque faccia tesoro delle nostre indicazioni non potr che allinearsi alle stesse vostre vibrazioni. In un mondo di cattiveria, dove operano i valori della carne, io desidero che voi possiate essere un faro di luce per i vostri simili e un esempio di virt. Come nel mare unonda -urto si propaga da onda a onda in un moto infinito, cos il vostro operato possa propagarsi in tutti i punti pi lontani della Terra. Insegnamento dai Maestri durante il sonno. D. - vero che in astrale si pu andare a scuola dai Maestri? R. - In tutti i livelli del mondo dell'astrale ci sono dei Maestri che hanno il compito di istruire chi sta pi indietro di loro. la scuola base per lessere. D. - per tutti?

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R. - Fino a un certo livello. Quando l'individuo sar puro spirito non avr pi bisogno di acquisire e sperimentare i vari valori delle esistenze. A tal punto non serve pi un Maestro perch si in simbiosi con l'Assoluto D. - A noi capita pure di seguire i Maestri in astrale? . R. - Certamente, come a tutti. D. - Noi, quindi, vi vediamo ma poi non ricordiamo? R. - Non necessariamente. Il ricordo, in ogni modo, non il segno sicuro di uscire in astrale e degli insegnamenti ricevuti. Ci sono lezioni che restano indelebili nella coscienza, anche se poi non ricordi e non ne sei consapevole a livello mentale. L'insegnamento continuo, perenne, ma arriver il giorno in cui ognuno di voi ne sar pienamente cosciente. D. - Quando si nello spirito o anche nella carne? R. - In tutte e due le dimensioni, anche nella carne pu accadere. Rendete il vostro cuore leggero come quello di una farfalla e tutto vi sar pi facile. 5.7.89 Vi raccomando la massima naturalezza e semplicit nell'impostare la vostra vita con i vostri fratelli. Bandite l'ipocrisia e la supremazia sugli altri. Questi difetti, se dovessero continuare ad esistere nel vostro animo, potrebbero farvi perdere definitivamente. Siate spontanei cos come sono spontanei gli esseri dei vari regni della natura. Non fatevi ingannare dalla cosiddetta civilt, che una creazione, un artefatto prodotto dall'uomo che ha svilito se stesso. In nome di questa civilt si commettono le azioni pi nefande. L'uomo affonda la sua bella natura in uno stagno dal qual difficile emergere. Sappiate riconoscere la vera civilt da quellartefatta. forse civile l'essere che per il suo egoismo arreca danno al fratello, o gli sottrae in qualunque modo la vita, che il bene pi caro? Chiedete. D. - Poich ogni mia domanda nasce dalla mente, vorrei che fossi tu a scegliere gli argomenti che ritieni pi idonei alla mia crescita. R. - Devo affermarti che per me cosa piacevole e fonte di letizia soddisfare le vostre esigenze interiori in qualsiasi modo. Se senti nel profondo del tuo cuore l'insorgere di un dubbio, naturale e normale, in quanto la coscienza si va schiudendo molto lentamente. Noi siamo qui non per accelerare questo processo, n per ritardarlo. Siamo solo dei catalizzatori di un processo chimico che in ogni modo dovr avvenire. Quando non sentirai pi alcun punto oscuro dentro di te, saprai di essere nella verit e perci nell'Assoluto. Finch questo non accade, serviti di tutto, anche di noi, per soddisfare la tua sete interiore di conoscenza. D. - Sono perplesso in merito all'incarico che ci hai suggerito, relativo al problema ecologico. Esso cos vasto e a livello planetario da fare spavento, e inoltre irreversibile, perch i modi e i tempi suggeriti dagli scienziati sono irrealizzabili. R. - Tu non dovrai fare altro che quelle cose inerenti alle tue capacit e alle tue possibilit. Provvedi ad essere quanto pi naturale che sia possibile nell'alimentazione e nel modo di vivere. Il contributo di ognuno, anche se piccolo e modesto, pu servire a un gran disegno generale al momento opportuno. 20.7.89 Commiato per il subentro di altre Guide.

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Nota - Questa comunicazione l'accogliemmo con molta commozione. L'addio stato un condensato damore che ci ha fatto vibrare e commuovere. Ogni loro parola ci ha dato un insieme di emozioni discordanti. Da un canto la sorpresa di ulteriori e pi avanzati insegnamenti ci ha fatto piacere, dall'altro canto, il dispiacere di non sentire pi la presenza di coloro che per quasi due anni sono stati con noi ci ha rattristato. Questa la condizione umana, fino a quando non saremo in grado di liberarci dai soliti giudizi ambivalenti.

Vi chiederete che cosa concretamente mi aspetto da voi? La mia ricompensa, unica ricompensa, sta nel fatto di vedervi crescere nello spirito, perch in tal modo porto a termine uno dei compiti affidatimi dal mio Signore, uno dei tanti compiti. Egli il solo che mi rinfrancher per i miei sforzi, donandomi tutto il Suo Amore. Sento che una svolta decisiva si avvicina. Vi saranno contatti diversi per voi, mutamenti vibratori, perch altre sfere di competenza si occuperanno di voi, perci vi addentrerete - per usare le vostre parole - in un altro raggio di iniziazione. ormai tempo che qualcosa cambi per voi. gi pronto chi verr in vostro aiuto. Forse non ci sentiremo pi, ma quel che conta di pi la certezza del nostro incontro futuro. Tutti coloro che vi seguono oggi e tutti quelli che si troveranno sul vostro cammino domani, avranno la stessa opportunit di cui vi stiamo informando. La crescita non preclusa a nessuno. Non sar un mero caso che altri si uniranno nel seguire lo stesso cammino. Quelli fra i nuovi che vi sembreranno ritardatari, saranno l pronti come voi a seguirci, perch vi il momento giusto per ognuno.
Nota - Semmai ve ne fosse il bisogno, diciamo a voi fratelli che ci seguite attraverso la lettura di queste comunicazioni, che non a caso vi trovate a contatto con l'insegnamento. Vogliamo dire che l'opportunit di farlo proprio si presenta a chi nelle condizioni di recepirlo. Tale insegnamento non rivolto soltanto a noi che l'abbiamo ricevuto direttamente, bens a tutti coloro che lo stanno seguendo e a quelli che, per vostro tramite, potranno venirne a conoscenza.

Come nella vita terrestre, superati gli esami si accede ad un corso superiore, cos nell'istruzione dello spirito si passa da un livello pi basso ad uno pi alto, perch tutto avviene per gradi e la maturit spirituale si compie anche nel tempo, anche se questo tempo percepito in modo alquanto diverso rispetto a come lo percepite voi. Chi subentrer a noi conosce tutto di voi e sapr come parlare al vostro cuore. In lui troverete tutto quello di cui ha bisogno il vostro animo assetato di conoscenza. Avrete tutto quello che vi serve. La vita terrena e i fatti esperiti lasciano note inconfondibili nella personalit spirituale di ogni essere e pertanto ognuno di noi, come ognuno di voi, ha una propria caratteristica individuale che tuttavia trova un amalgama nella collettivit. Siamo tutti emanazione di Dio, ma ogni essere ha la propria peculiarit e specificit, che anche riferibile al grado di risveglio raggiunto. I vostri figli, generati e nati con le medesime prerogative, sono un esempio concreto di questa diversit. Per ognuno di voi determinante la ricerca di questa connotazione spirituale personale, perch solo dalla ricerca pu venire fuori l'indirizzo della vostra esistenza, affinch voi sappiate con certezza che un unico filo conduttore unisce le molteplici esistenze ed il solo mezzo per giungere alla meta finale. Le varie incarnazioni servono senz'altro ad accrescere il bagaglio delle conoscenze attraverso le esperienze ma, alla loro base, ci sar sempre un comune denominatore. Chiedete al vostro spirito per quale vero compito si giunti sulla Terra. Ascoltatevi in silenzio e presto, molto presto, ne saprete il motivo. Chiedete. Siamo qui per questo. D. - Noi siamo commossi e pieni di gratitudine per tutto quanto avete fatto per noi, per quasi un anno. Siamo anche contenti per i futuri sviluppi e, nel frattempo, amareggiati perch non ti sentiremo pi su questa Terra. Vorremmo sapere come avverranno i futuri contatti? .
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R. - La telepatia sar sempre il mezzo pi idoneo. Non dovete preoccuparvi. una trasformazione naturale di voi stessi. Man mano che aumenta e sintensifica la capacit vibratoria del vostro corpo, la telepatia si colloca per conseguenza sulla lunghezza d'onda analoga. Voi conoscete gi la dislocazione gerarchica del nostro mondo. A ogni gradino corrisponde una specifica capacit vibratoria e a ogni capacit vibratoria corrisponde una conquista spirituale. Questa va intesa come espansione di coscienza. Man mano che cresce la vostra vibrazione cambia anche il gradino gerarchico con cui entrate in sintonia. In questo senso dovete capire che voi, aumentando la vostra frequenza, potreste non sentire pi noi bens altri pi su. Chi sta nei livelli pi alti dei vostri ha la possibilit di modulare le vibrazioni interiori secondo il soggetto con cui in rapporto. Di noi, chi molto grande pu farsi molto piccolo, cos come di voi chi piccolo si pu fare grande. Rileggete spesso gli insegnamenti che con amore vi ho dato. Rendeteli operanti e siate portavoce in mezzo agli altri di ci che vi stato dato, perch il solo e unico modo per essere nella Legge di Dio, nella Legge che operante in tutto il Creato. Sulla risonanza vibratoria fra i vari piani di coscienza: Poich c sorto un dubbio, chiediamo di collegarci nuovamente. D. - Vorremmo sapere perch hai affermato che forse non vi sentiremmo se noi potessimo vibrare pi alto, mentre poi aggiungi che chi vibra pi alto pu modulare le proprie vibrazioni interiori secondo il soggetto con cui in rapporto. R. - Si pu modulare ma non a piacimento, solo per adempiere a un compito. D. - Non potresti essere pi chiaro? . R. - Dio concede agli Angeli e agli Arcangeli la possibilit di comunicare anche con chi sta molto pi in basso rispetto a loro. Ci per un atto d'amore e per uno scopo ben preciso. D. - Cos come hai fatto tu con noi? . R. - Il nostro dialogo stato possibile per la comunanza vibratoria, che non da riferirsi alla condizione che vi fra incarnati e disincarnati. Essa una capacit tipicamente spirituale. Il corpo fisico ha una vibrazione anche lui, ma che non ha niente a che fare con le possibilit della telepatia, la quale, non essendo un fenomeno fisico, la sola che permette di entrare in un contatto con un'uguale capacit vibratoria spirituale. D. - Ti riferisci a noi quando affermi che forse non ti sentiremmo, mentre per te non ci sarebbe questostacolo? . R. - Quando si perde il corpo fisico la capacit vibratoria dello spirito ha la sua vera valenza effettiva; in tal modo possibile esercitarla in pieno e, con il risveglio graduale dello spirito, si ha la crescita vibratoria. D. - Tu hai detto in parecchie circostanze di essere un Angelo. R. - Anche tra gli Angeli ci sono diversi stati di consapevolezza. Io sono un Angelo che deve percorrere ancora molta strada per giungere a Dio. D. - Qual la differenza fra gli Angeli e i disincarnati? . R. - La condizione del disincarnato, si pu considerare come la prima fase di transito per quell'ascesa verso l'alto che nel programma dello spirito. Per da qui si pu tornare sulla Terra come si pu essere pronti per seguire le tappe puramente spirituali del non ritorno. Quando lessere ha sperimentato la sua fase di disincarnato, se occorre il suo ritorno sulla Terra o altrove, egli dovr compierlo ma, se ha esperito il suo karma, giunto il momento di ascendere a quel posto che il suo spirito stesso si assegna. Questa collocazione, per, non eterna e statica e il posto assegnato suscettibile di mutamento man mano che ci si alleggerisce dei vari corpi. D. - Quindi tu non hai bisogno di reincarnarti? . R. - A meno che il mio Signore non mi affidi un incarico, una missione da compiere.
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COMMIATO Dopo il commiato subentra una Guida che alla domanda: posso chiederti se sei lo stesso Maes tro di prima? Risponde: Chi parla ora, parla al tuo cuore, non alla tua mente.

23.7.89 Il vostro vivere nellattuale dimensione pu essere molto diverso dalla reale attivit del vostro spirito. Questi pu aver raggiunto dei livelli dimensionali che possono essere in contrasto con la presente realt temporale. Lo spirito travalica la dimensione spazio-tempo e ha una storia solo sua, quindi, non facile il connubio con il corpo con il quale deve operare nella realt terrena. Lo spirito ha conosciuto le vette pi alte dell'infinito, ha soggiornato nell'Assoluto, ha diviso con Lui potenza e gloria. Rivivendo in un corpo fisico, si dovuto adeguare e plasmarsi secondo il suo contenitore, ma non crediate che questa condizione sia una limitazione. come un seme in cui contenuta tutta la forza e la bellezza del futuro albero. Nel seme vi il programma del suo futuro, il programma per intero. Io parlo al vostro cuore, perch solo attraverso il cuore si potr accedere alla porta dell'intelletto che molti disconoscono di possedere. L'intelletto lo strumento pi prezioso che ha l'uomo, che gli consente di distaccarsi ed elevarsi dall'immanente e di raggiungere quelle tappe che l'uomo comune considera impossibili e irraggiungibili. All'uomo dato molto, ma spesso lui non conosce o disconosce le proprie prerogative. La mente umana ancora tutta da riscoprire. Siete all'alba della ricerca. Le cognizioni della scienza in tal senso sono limitate e confuse. L'uomo del futuro sapr molto pi su di s e sulle sue capacit. Ci lo render pi umile e anche pi riguardoso di se stesso. Cambier il suo atteggiamento nei confronti del suo prossimo e non vedr pi esseri inferiori o superiori a se stesso. Ritrovata quella parte di s dimenticata e oscura, luomo d i domani sapr con certezza sulla propria consistenza, sulla propria origine e la propria destinazione. Per arrivare a questa realizzazione non serviranno pi atti fideisti. Il riconoscimento del s interiore avverr in maniera insolita per voi, eppure nat urale. Questuomo nuovo avr in s le stesse potenzialit del Generante, ma sar gi consapevole di possederle. La matrice karmica sar solo un ricordo e la Legge universale non sar pi operante. Fratelli, vi esorto a crescere in amore, virt e conoscenza, perch il battito del Cuore di Dio possa essere avvertito da voi come lo da noi, e la pregnanza della Sua Luce possa nutrire e alimentare ogni cellula dei vostri corpi. Dove non vi la luce vi tenebra e dove tenebra non pu esserci vita. Solo chi vivo diffonde questa luce e la irradia sugli altri suoi simili che la ricevono e la riflettono a loro volta. In tal modo la luce si propaga all'infinito, crescendo in intensit e in purezza, fino al punto in cui questa luce sar l'infinito Corpo di Dio. Io mi auguro che in voi la saggezza cresca di pari passo con la sapienza, perch solo cos l'essere umano potr valicare i confini della sua condizione attuale e raggiungere quello stadio di eterna beatitudine e di perfetta consapevolezza che, attualmente, la nostra condizione di vita. Vi esorto a meditare su voi stessi, sulle vostre possibilit che a volte non avete sperimentato in pieno, perch l risiedono le vostre chance perdute nei meandri della memoria del vostro essere. Riscopritele con impegno e con la dovuta serenit d'animo. Nessuno pu aiutarvi tanto in questo lavoro quanto la vostra consapevolezza. Sappiate di non essere i soli ad avere attivato questo processo interiore. La storia dell'umanit ricca di storie uguali alle vostre, perch chi ha dimenticato, o crede di avere dimenticato, alla fine dovr ricordare tutto. Chiedete, sono qui per questo.
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D. - Posso chiederti se sei lo stesso Maestro di prima?


Nota - Come chiaramente si evince dalla risposta alla domanda, arrivato il momento in cui si dovr spostare il nostro centro di apprendimento: non pi soltanto quello dell'appagamento intellettuale, bens quello che permette la nascita di un nuovo "sentire".

R. - Chi ti parla ora, parla al tuo cuore, non alla tua mente. Non pi. Non deve e ssere la tua mente a chiedere, ma il tuo cuore. La mia condizione simile a quella di altri Fratelli che godono di questa posizione dello spirito. Ci alterniamo volentieri nei compiti d'insegnamento spirituale, secondo le disponibilit interiori degli interlocutori. D. - Facciamo male a chiedere spesso il contatto? . R. - Se, a questo proposito, l'anelito viene dal tuo cuore, non dalla mente, cosa giusta e buona, altrimenti il nostro insegnamento sar inutile e poco proficuo per la tua evoluzione. Sappi sempre riconoscere il movente, sia delle tue azioni, sia dei tuoi pensieri, per essere sicuro di non sbagliarti. Le nostre parole, se hanno messo radici dentro di te, ben presto ti faranno vedere i frutti che saranno copiosi, ben pi di quanto ti aspetti. Solo l'amore potr aleggiare in voi, perch la Casa pronta per ospitarvi. La mente soltanto uno strumento che rende possibile la tua esistenza e la conoscenza di ci che sta dentro di te e fuori di te, ma non scambiare lo strumento con la tua vera essenza, non identificarti con tutto ci che la mente ti pu procurare, perch lei dovr servirti e non diventare la tua padrona. Voi giudicate il vostro prossimo con dei criteri assolutamente falsi e inadeguati. Dite dell'uomo: E molto intelligente", una bella mente, ma quanto sono assurdi questi discorsi! Cercate piuttosto la sua anima che quella che realmente vale. Non siate ottusi di mente e di cuore, perch tutto chiaro a chi sa effettivamente vedere. 27.7.89 Fratelli, la sinapsi interrotta dall'arbitrio dell'uomo crea il disordine mentale e allontana gli uomini dalla Luce. Qualcun altro come me vi ha parlato di questo atto compiuto dall'essere meraviglioso e perfetto, che stato il primo uomo. Voi lo chiamate il "peccato originale". ma un peccato che si rinnova continuamente fra la vostra gente e, pertanto, nessuno di voi ora paga il debito del suo progenitore. Dio, nella Sua immensa Misericordia, non attuerebbe un disegno cos ingiusto e cos oscuro per le vostre menti. La scelta originaria si perpetua nel suo divenire e, nel divenire, l'essere riscatta il suo debito ristabilendo l'equilibrio infranto. Colui che pura Essenza dAmore desidera che il Suo disegno si compia soltanto all'insegna di questo sentimento d'amore. I fatti della vostra vita, quelli che non sapete spiegare, hanno un significato imperniato sull'analogia e la corrispondenza, perch solo cos l'individuo pu prendere coscienza del suo operare. L'analogia e la corrispondenza sulle azioni operate non ha pi motivo d'essere, allorquando chiaro il percorso. A questo punto si apre una nuova dimensione per lo spirito che l'anelito orientato alla vicinanza di Dio. Quando il karma dissolto, si apre un nuovo percorso per un nuovo traguardo che richiede impegno, dedizione assoluta e consapevolezza costante. Il percorso dello spirito lungo e travagliato, ma un percorso obbligato per un traguardo sicuro. Fratelli, da tempo non siete pi soli, perch dei nostri Fratelli dividono con voi la vostra esistenza. Il loro stato un atto d'amore nei vostri confronti, perch il ridiscendere nel vostro mondo un compito ingrato e arduo. Questi Fratelli vi assistono e vi collaborano affinch possiate non smarrirvi nei meandri della materialit e della falsa civilt. Gli elementi che caratterizzano il vostro vivere possono facilmente farvi perdere di vista il vero compito per cui vi siete incarnati. Inorridiamo vedendo questumanit cos svilita e cos
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impoverita spiritualmente nel riconoscere come unico valore portante dell'esistenza quello del denaro. Il denaro un forza esplosiva e disintegrante, perch riduce a una macchina l'uomo che ne dipendente. In tal modo egli diventa un essere inferiore agli stessi animali, perch il suo intento non si rivolge pi soltanto ai suoi bisogni naturali ma va oltre. Questo oltre, che cupidigia e alto valore di s rispetto agli altri, disintegra le bellezze naturali del suo spirito creato perfetto da Dio. Soltanto l'uomo l'artefice del proprio cambiamento e della trasformazione interiore che non ha pi niente del divino. Non attribuite responsabilit agli altri per la vostra condizione, perch ogni individuo il solo arbitro e il fautore del proprio destino. Il cosiddetto "male" in cui siete immersi e di cui non capite la provenienza soltanto opera vostra; il risultato del vostro pensiero e della vostra azione, allorquando questi si discostano dalla Legge universale. Chi pensa di non conoscerla, la ignora volutamente, perch il nostro Creatore la ha scolpita in ognuna delle Sue creature affi nch, labbiano sempre visibile e riconoscibile. Domandate. D. - Cosa possiamo fare per centrarci di pi nel cuore? R. - Allineate quei centri che facilmente possono portarvi fuori strada, impedendovi di riconoscere il vero e unico centro che dovrebbe dirigere la vostra esistenza; riconoscendoli ed equilibrandoli, farete in modo che ognuno di loro adempia alla propria funzione originaria. Solo cos il "cuore" si riveler a voi.
Nota - Ogni "centro" ha la prerogativa di svolgere un compito. Di solito non ci rendiamo conto che ognuno di loro agisce spesso autonomamente assumendo arbitrariamente il ruolo di un altro "centro", come si pu costatare osservando noi stessi quando dialoghiamo con qualcuno. Deputato al dialogo il centro intellettuale, ma spesso, quando l'altro con cui dialoghiamo non d'accordo con noi, subentra il centro emotivo, perch ci siamo identificati con la nostra convinzione al punto che non siamo pi in grado di rispettare la convinzione dell'altro. Cambia il timbro della nostra voce e questo fa cambiare anche quello dell'altro. Continuando cos, in noi o nell'altro, o in entrambi, subentra il centro istintivo. Il risultato si pu facilmente immaginare. (vedi anche: 20.10.89)

18.8.89 Voi mi date la possibilit di portare a compimento il mio mandato. Avrete un giorno anche voi un mandato e incontrerete le giuste persone per eseguirlo. chiaro che questi compiti sono dettati e improntati dall'amore che tutto permea e tutto dirige: la causa prima dell'Universo e l'ultima tappa del percorso di tutti, nessuno escluso. Egli ha instillato in voi e in noi quella fiamma potentissima che accende il cuore e l'intelletto, e ci rende degni di stare al Suo cospetto. Quanti altri esseri viventi sulla Terra, o su altri pianeti, vorrebbero possedere quel quid di spiritualit che vi differenzia dai restanti regni della Natura? L'uomo un privilegiato, ma non sa pi di esserlo. Un giorno scoprir le infinite possibilit che risiedono nel suo spirito, allora sapr di essere un degno figlio di Dio. Tutta via necessario che voi tutti vi sentiate uniti al resto della Natura dandole il vostro amore e la vostra considerazione. L'uomo, per, non monti in superbia nei confronti di nessuno. Questo punto va rispettato. La Natura vi serve devotamente e amorevolmente, pertanto amatela, rispettatela e ringraziatela per i doni che vi da. L'amore, che la forza propulsiva di tutto l'Universo, impronta i ritmi biologici di tutto il Creato. Perch solo l'uomo dovrebbe essere l'eccezione? Non esistono eccezioni nel Creato. Ci che vedete di anormale e di aberrante causato da un rifiuto della Legge. Ci che voi denominate errore della Natura non pu essere un errore. Riflettete su quanto vi ho detto, perch anche la patologia del corpo umano non pu essere un caso, la cui causa risiede nel vostro operato, che un'infrazione continua della Legge. Senza amore tutto degenera.
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Ricordate la logica della causa e dell'effetto e troverete una spiegazione per tutti i vostri mali. Non dite mai che queste sono parole assurde. A volte noi sentiamo che date la responsabilit all'Altissimo, quando delle calamit piovono sulla Terra. Ogni accadimento doloroso la legittima conseguenza di un modo di vivere aberrante e deviante. Voi, fratelli, potrete fare quello che altri non possono, perch non sanno e non vogliono sapere. A voi molte cose sono chiare, ma non mi stancher mai di raccomandarvi di doverle mettere in pratica compiutamente, perch la teoria senza la pratica cosa vana. "Chi mi ama mi segua" lasci detto Ges, ed io ripeto le Sue parole: "Chi mi ama metta a profitto i miei consigli". Fratelli, noi siamo tutti una grande famiglia e voi sapete quanto importante il legame che la impronta. Ogni suo elemento parte integrante dell'Unit e ogni azione rivolta al benessere di questa Unit. Certo le vostre famiglie terrene sono un pallido e misero esempio di quella che la grande Famiglia dellUniverso, e non per quantit ma per qualit. Le vostre famiglie terrene dissestate avranno un nuovo impulso e una nuova armonia, se e quando tutti gli elementi che la costituiscono si sentiranno facenti parte del Tutto. Vi raccomando di coltivare la pace, prima dentro di voi e poi nel rapporto con gli altri. Dalla pace pu nascere l'amore e la gioia di vivere, che quello che pi vi manca. Vi esorto a crescere nello spirito, perch in voi risiedono le necessarie potenzialit. Vi esorto a lottare, affinch la verit che davanti a voi si dispiega possa non essere pi nascosta e ignorata. 21.8.89 Questa sera vi lascer un segno della mia pace. Non cercatela fuori di voi se prima non avete fatto di tutto per costruirla nel vostro interno. cos che le parole di pace rivolte agli altri sono vane se non sono dettate dalla propria pace. Voi uomini non fate altro che parlare di pace ma disconoscete che, come tutti i sentimenti, anche la pace ha un suo punto di partenza e uno di arrivo. Il punto di arrivo, a sua volta, pu diventare un altro punto di partenza. Questi concetti sono chiari e l'uomo pu capirli da s. Ma chi veramente pronto a dare, senza aver prima ricevuto? Questo l'ostacolo dell'umanit. Cos, fratelli, se attendete che la Grazia del Signore venga a voi dovrete darvi da fare intensamente. Non vi niente sulla vostra Terra che sia elargito gratuitamente. tempo che i fratelli terreni capiscano dove sta veramente l'errore che blocca il loro crescere. Si ritengono individui saggi e maturi, ma non possiedono pi niente di quello che Dio ha loro donato. Lo spirito soffocato dalle molte sovrastrutture, si relegato in un cantuccio dove non pu pi operare. Spogliatevi di tutte quelle cose inutili, delle vesti superflue tanto care all'uomo, affinch lo spirito possa effettivamente dirigere la vostra vita. Il modo di queste azioni che trasformano sono chiare all'uomo consapevole dello stato in cui vive. Non servono grandi gesta o eroismi; non gli si chiedono sforzi sovrumani. Ci che all'uomo consentito di realizzare direttamente proporzionale alla sua portata spirituale del momento. Vi serva questo di misura nelle vostre azioni. Solo il santo ha fatto eccezione alla regola, perch consapevole della sua missione. Anche Ges ha dovuto affrontare prove ben superiori alle Sue possibilit di uomo, nella consapevolezza di poterlo fare in quanto spirito. L'essere umano, alla prima difficolt che incontra sul suo cammino, si ripiega su se stesso per non affrontare altre prove. Fratelli, vi un tempo per tutto, sia nella dimensione terrena sia in quella dello spirito, fino a quando non si avr quella capacit di coscienza di trascendere il tempo e lo spazio. Ci sono tappe obbligatorie, necessarie: vi un tempo per l'apprendimento, e quindi la
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crescita, e poi un tempo per l'operativit. Infine, vi il tempo della raccolta. Non si possono saltare queste tappe. Esse sono consequenziali. La crescita porta al risveglio spirituale che la saggezza profonda da usare in tutto l'apparente divenire. Nella tappa delle esperienze nella carne si d con generosit tutto quello che si possiede, perch tutti possano usufruire di tale ricchezza. In questa fase non vi differenza tra il donatore e il ricevente, perch la fusione perfetta. questo il momento della verit, dell'amore, della fratellanza, dell'abnegazione totale. Superata compiutamente questa tappa spirituale, ci sinoltra nell'ultima. Ci che si donato agli altri si riceve alla sua massima potenza, come l'Amore di Dio che cinonda e ci nutre a dismisura. La nostra persona, la nostra individualit inglobata in questa grande forza, nella dolce forza che ci fa sentire uniti a Lui. la grande calamita dell'Universo che ci attira verso la Fonte, perch l risiede l'unica Polarit. sempre arduo e difficile parlare con voi di Colui che grande, da cui siamo nati perfetti e, dopo lungo cammino di sonno, a Lui ritorniamo perfetti. Non scoraggiatevi di fronte al mistero dell'esistenza. Nessuno si allontanato da Dio. Il ritornare fa parte della vostra attuale inconsapevolezza. Presto voi avrete quella chiarezza interiore sufficiente a farvi comprendere che il mistero esiste solo nella vostra mente. Molti uomini si sono cimentati per trovare il bandolo della matassa. La conclusione stata quella di aver prodotto una miriade di teorie assurde e inverosimili, che poco hanno della verit. Ognuno di voi si costruisca la propria verit - quella che proviene dall'interiorit - e la propria certezza, perch solo quella che gli serve e che gi possiede. Ci che non proprio inservibile, inutile. La verit verr fuori dalla lunga ricerca, dall'impegno diretto alla sperimentazione interiore, dalla nascita della vera consapevolezza. Ogni cosa che accade al di fuori di voi necessaria solo per prendere coscienza della vostra interiorit. 7.9.89 Non pensate che la nostra condizione sia tanto dissimile da quella delle altre creature dell'Universo. soltanto una questione di maggiore sottigliezza e purezza di questenergia amore. Man mano che dal regno pi denso si procede verso il regno pi sottile, questi elementi costitutivi dell'Universo si modificano per una differenza vibratoria. Anche l'amore non altro che energia alla massima frequenza. La vibrazione energetica il perno dei mondi e su questargomento simpegneranno in un prossimo futuro i vostri scienziati. Qualcuno di loro ha gi intuito qualcosa sui meccanismi di questa Forza creante dell'Universo. Ormai tempo che l'uomo conosca la sua vera essenza, la sua vera luce, la strada che percorre e la sua meta finale. L'uomo ha davanti a s un bellissimo avvenire denso di ricerche e di grandi scoperte. Per stia attento e cauto, affinch tutto quello che va riscoprendo non si rivolga contro se stesso. Gli uomini del futuro saranno certamente pi giudiziosi degli uomini vostri contemporanei. L'anelito spirituale avr un ruolo significativo nelle loro opere. Sappiate che la vera conoscenza si accompagna ad una gran dose di saggezza e di equilibrio interiore. Non commettete l'errore di portare avanti un disegno tralasciando, o lasciando indietro gli altri elementi. Riequilibrate anche la vostra vita terrena, per quello che nelle vostre possibilit, non sottoponendovi continuamente ad alti e bassi. Il vostro cammino c molto caro ma non possiamo darvi niente di nostro che non parta prima da voi. Voglio assicurare che le vostre azioni, il vostro sentire interiore, non potranno nascere che da una vostra intima consapevolezza. Il programma di un individuo qualcosa di cos importante e di cos estrema delicatezza, che nessun essere pu
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intervenire, n per modificarlo, n per abbreviarlo. Solo l'individuo che lo ha determinato potr essere il solo artefice di eventuali mutamenti. Pertanto, la nostra visione del karma, pi chiara e totale della vostra, non potrebbe mai permetterci di influenzare le vostre decisioni o alterare le vostre esperienze. Dio ci mette vicino a voi e vicino a tutti quelli che vorranno seguirci, perch possiate sentire e distinguere meglio l'anelito che predomina nel vostro intimo. Noi siamo come dei catalizzatori alla cui presenza si svolge ogni normale reazione chimica ma voi dove te mettere assieme tutti gli elementi, affinch ci avvenga questo uno dei tanti nostri compiti per lo svolgimento del Piano divino. 20.9.89 Sappiate che nessuno gioca con le vostre vite. Siete voi gli unici fautori degli accadimenti che voi stessi potreste evitare alimentando pensieri-forma di genere diverso. Quando il velo dellignoranza si alzer completamente, la vera realt sar alla vostra portata e sar chiara definitivamente la reale importanza delle vostre azioni e delle vostre scelte . solo chi tiene gli occhi chiusi che non pu vedere, perch non vuol vedere. Chi sveglio nei sensi, come nello spirito, sa di avere i segni inconfondibili per una scelta superiore. Vi dissi un tempo di controllare e di guidare la vostra mente assetata di conoscenze, ma di non lasciare che lei vi porti in direzioni sbagliate. Vi dissi di riequilibrare gli aneliti dello spirito con le effettive esigenze del corpo e di costruirvi un modulo protettivo dagli attacchi esterni, nel quale siano contenute le vostre reali attese e le vostre reali necessit. Occorre che un programma di tempi e di azioni sia operante e diriga la vostra vita. La ricerca, se ben orientata in questo settore, porter risultati concreti e modificazioni al vostro fisico e al sentire interno. Quando si va in guerra ci si arma di quello che possibile e ci si avvia verso il nemico ben preparati. Il nemico l'ignoranza e la cocciutaggine dell'uomo che vive sempre ancorato al suo egoismo e ai suoi falsi valori. La battaglia che affronterete vi chieder notevoli sforzi e innumerevoli sacrifici, ma quello che oggi si vuole da voi, perch tutta la verit sul nostro Padre venga alla luce del Sole. Non staremo certo a darvi suggerimenti spiccioli e norme pratiche per attuare questo grosso impegno. Vi accorgerete ben presto che le occasioni per uscire allo scoperto non mancheranno. Queste occasioni vi faranno affrontare i vostri fratelli con la necessaria grinta e con la giusta forza di persuasione. Non pi tempo che gli uomini si dividano in due categorie: i figli di Dio e quelli di nessuno, i sopraffatti e i sopraffattori. A voi uomini affidato il compito di portare avanti la verit, incuranti di tutti coloro che cercheranno in ogni modo di ostacolarvi. 24.9.89 Per pregare meglio, visualizzate un'antenna parabolica ricevente e trasmittente e collegatela a tutte le parti del Creato. L'armonia della vostra natura, quella pura e incontaminata, la stessa di quella delle sfere celesti. La vostra gioia, quella pura generata dall'amore, la nostra stessa gioia, quella che il Padre ci elargisce. Il nostro progetto, che in definitiva il vostro, quello che voi possiate divenire un tutt'uno con quella grande onda del mare cosmico. La vostra legge umana vi impegna ad osservare quelle norme sancite da un diritto superiore che siano al di sopra del singolo. In tal modo la legge vi fa essere uguali e fratelli al suo cospetto, o cos dovrebbe essere: tutti uguali e fratelli. Purtroppo sono pochi quelli che la osservano e, la maggioranza che vi crede, pensa che la legge debba essere osservata solo dagli altri e la crede altamente
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morale. Tutto questo mio discorso vorrebbe farvi intendere gli aspetti analogici della Legge superiore, quella che impronta e muove tutto il Creato. Noi volontariamente ci uniformiamo ritenendola legittima e necessaria e ognuno di noi l'accetta in prima persona. La differenza pi evidente in un suo aspetto: non ci imposta, ma elargita come Legge d'amore. Noi aneliamo che anche gli uomini possano sentire come una necessit per la loro esistenza questa Legge e riconoscerla indispensabile come l'aria che respirano. Ogni particella su codesto pianeta legata da sottilissimi fili invisibili alla parte anche la pi lontana del Creato. Sentitevi spesso Universo, perch ne siete facenti parte, cos come vi sentite uniti ai regni della Natura con la quale intuite il connubio, il legame e la provenienza La vostra Galassia nella quale si trova il vostro pianeta una minuscola particella del grande Corpo di Dio e in Lui compreso il Tutto. La scala gerarchica immensa, ma il vertice raggiungibile. Nella Sua infinita misericordia il Padre da le medesime possibilit a ogni individuo dell'Universo, affinch Lo si conosca e Lo si ami in eterno. La mente solo uno strumento per discernere, ma voi preferite essere strumento della mente. Superate i pregiudizi, i preconcetti e le idee proposte da altri; fate in modo che la vostra anima, mediante lo strumento della mente, si riunisca con l'involucro spirituale e da lui attinga conoscenza, sapienza e dignit. La vera dignit risiede nel vostro spirito ed l'elemento pi probante della presenza di Dio in voi. Attraverso lesercizio, il lavoro su se stessi, la preghiera e la meditazione si realizzer il ridimensionamento del cosiddetto "io inferiore".
Nota - La preghiera e la meditazione servono ad acquietare la mente, cos come ogni altra tecnica che abbia lo stesso scopo, Il cervello umano apparentemente diviso in due emisferi. Il sinistro la sede della mente logica, il destro quella della mente astratta. In altre parole, la parte raziocinante che occupa il 10% di tutto il cervello, il conscio, mentre la parte creativa, il 90%, la parte cosiddetta inconscia, dove risiede tutta la Conoscenza. Noi, essendoci focalizzati sulla mente razionale, ci accontentiamo di usare solo il 10% delle nostre possibilit e siamo fieri della nostra conoscenza accumulata in questo poco significativo emisfero. Tale conoscenza indispensabile per vivere al meglio nella nostra materialit, ma non sufficiente per vivere la totalit. Acquietando la mente, e focalizzandoci sul cuore energetico, possiamo attingere alla parte pi ricca di noi stessi, dove risiede la vera Realt. solo attraverso l'Amore che possiamo ritornare alla nostra vera natura e ricongiungerci con la vera Famiglia.

26.9.89 L'uomo materiale costruisce sul suo pianeta miliardi di strade, affinch ogni punto della Terra possa essere raggiunto e conosciuto da chi ha queste esigenze. cos che al grande corpo dell'Universo, che il Corpo di Dio, si accede attraverso innumerevoli strade. Per molti il percorso breve e spedito, per altri pi lungo e tortuoso. Per tutti, in ogni modo, certo il punto di arrivo. Vi chi ama attardarsi bighellonando, vi chi vuol tornare subito a casa. Chi abbraccia con la propria mente, ma con spirito puro le infinite possibilit di raggiungere il risveglio, pu acquisire la consapevolezza e la piena coscienza del fine nobile, che quello di riunirsi al pi presto alla reale grande Famiglia. Questa la prerogativa indispensabile che vi possa far sentire scevri da errori di percorso. L'anelito a migliorare, ad elevare quelle parti di voi di cui avete coscienza, siano sempre i capisaldi delle vostre ricerche. In un prossimo futuro, la scienza dir cose notevoli nel campo della conoscenza dell'organismo umano e delle leggi che regolano il suo perfetto funzionamento. Questi
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scienziati saranno dei convinti credenti; questo sar un gran passo avanti per l'umanit che prende cosci enza di una realt ben superiore allattuale condizione umana. 3.10.89 La clessidra del tempo scandisce i secondi sul vostro piano. Il tempo passa per la Terra. L dove noi dimoriamo, spazio e tempo non hanno alcun significato. Nel vostro passato e futuro vi soltanto presente. Tutta la vostra vita terrena impostata sul ritmo del tempo, perci la vostra esistenza, in un continuo apparente divenire, si estende nell'arco che va dalla nascita alla morte. Vedere la vita come un ciclo finito distorce il pensiero che proviene da Dio, che il solo che pu dare significato e valore allesistenza. Il pensiero, o soffio di vita spirituale, vi fa diversi da tutti gli altri esseri della Natura, ma sappiate che questi ultimi vi amano, vi servono, sono a voi devoti, perch vedono in voi risplendere lo spirito divino, mentre non si accorgono che risplende anche in loro, come voi, del resto, non vedete il vostro. La diversit solo apparente, ma a voi serve notarla per non credere di essere all'inizio del viaggio verso Casa. Il pensiero puro non scaturisce dalla mente con cui videntificate, tuttavia, con questa parte di voi che potete ottenere tutto quello che desiderate: avvicinarvi a noi o perdervi. Voi possedete quella stessa parte di Dio che ancora altri esseri viventi non hanno coscienza di possedere. La morte che male pu rappresentare per voi che siete cos potenti? Un bacio produce un gran sentimento: l'amore terreno i cui effetti spesso portano alla nascita di una nuova vita. Cos la morte, da voi tanto temuta, produce l'effetto di una nuova esistenza fuori del corpo fisico che, giustamente, resta sulla Terra. Voi conoscete gi di possedere altri corpi oltre quello della carne. Dopo la fine della vita terrena, ognuno di questi corpi dovr sperimentare la propria esistenza nella dimensione pi idonea per s. Non esiste sulla Terra un uomo che non abbia gli strumenti per essere perfettamente cosciente di come sta operando, tranne i malati di mente e i bambini. Non vi uomo che possa dare la responsabilit agli altri del proprio operato. Ecco perch la seconda venuta del Cristo su questo mondo sarebbe inutile. In ogni caso, Egli non deve venire, semplicemente perch non se n mai andato. La seconda venuta tale solo per chi entra in risonanza con Lui. l'uomo che deve andare al Cristo, non il Cristo andare all'uomo. La fonte del "male" risiede soltanto nell'uomo che non vuole svegliarsi alla sua Realt. L'anima, quando la mente silente, si arricchisce, perch lo spirito sveglio e pu istruirla. Quanti valori fra i pi nobili dell'esistenza sono annegati nel materialismo, nell'egoismo! L'anima rimasta addormentata non pu dare all'uomo nessuna conoscenza. L'anima di molti dei vostri fratelli pu divenire quasi inesistente a causa di questa mancata conoscenza.
Nota - L'anima, alla nascita, allo stato embrionale. Il suo sviluppo direttamente proporzionale al modo di rapportarsi del corpo con lo spirito. Non si pu dare tutta la nostra attenzione alla materia escludendo lo spirito, n tutto a questi escludendo la materia, senza rischiare l'atrofia dell'anima.

Il vostro apprendimento di conoscenze superiori avviene in tal senso solo attraverso la mediazione della coscienza, ma l'artefice primario solamente il vostro spirito. Non abbiate timore: dite e date tranquillamente agli altri quello che voi conoscete. Che lo prendano o no un problema di chi vi ascolta. Voi datelo e datelo con molto amore. La verit non pu far male a nessuno, se essa parte dal cuore. Vi saluto, fratelli.

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10.10.89 Il Padre vi ha dato tutto di S, affinch vi fosse possibile cercarlo e trovarlo, ma non sempre questa ricerca facile e breve. Non sempre bastano mille vite per portarla a termine. Il tempo lo consideriamo una bazzecola; quel che conta invece il risveglio che a volte pu essere difficile, ma quando il risveglio iniziato, il processo evolutivo inevitabile. L'esperienza, che accompagnata dalla consapevolezza, dovr seguire il suo corso nei vostri vari tempi. L'amore, quello vero, ha creato spesso miracoli. In tal senso, l'amore pu accelerare i tempi e i modi del processo. Ecco perch il gran sapiente non vale certo pi di un povero ignorante animato da una profonda fede. L'amore colmi le lacune, riempia i vuoti della vostra vita, perch nell'amore che si com pie il ciclo dellesistenza, dalla nascita alla morte. Quest'ultima anch'essa un atto d'amore. L'anima, infatti, su suggerimento dello spirito, abbandona il corpo materiale per ascendere ad un'altra dimensione per poi prepararsi ad una successiva esperienza; cosicch il ciclo dell'anima perfettamente aderente alla Legge d'Amore del Creato. Il bambino che nasce e il vecchio che muore ubbidiscono entrambi alla stessa Legge. 15.10.89 Chi mai pu volere il male per lumanit? Non pensate che il Padre vi possa destinare quelle sofferenze alle quali spesso soggiacete. Nel Suo Cuore immenso contenuto tutto l'amore cui aspira l'umanit. La scimmia impazzita, che ha preso il sopravvento in voi, sar dimenticata dalle generazioni future che sapranno con certezza qual la loro origine e la destinazione. Il mistero sulle vostre esistenze cesser di essere tale e la simbiosi di tutti i mondi creati, anche i pi eterogenei, sar un dato di fatto. Sappiate che il buon musicista non si lascia distrarre da altri strumenti. La sua melodia spicca netta in mezzo agli altri suoni. Chi sa conservare il proprio convincimento e la determinazione fra le molteplici sollecitazioni della societ umana, ha compiuto la sua opera e niente mai lo potr piegare o distrarre. La crescita spirituale, anche di un solo uomo, sar necessariamente seguita dalla crescita di altri uomini. Il filo cui siete legati, man mano che si svolge, diventer sempre pi lungo. Credetemi, siete tutti collegati a quel filo che forma la grande matassa del Cosmo. Non smarritevi nei meandri del sapere, perch non questa la crescita per voi. Pulizia interiore, atti semplici e puri, fede con consapevolezza nel vostro operare e nel vostro pensare, siano i cardini attorno a cui far girare la propria vita. Tendete le vostre mani a chi ne ha bisogno. Con le mani si elargisce l'amore, nella maniera pi diretta e naturale. Le vostre mani portano il calore del gran fuoco cosmico. Curatele e amatele come una delle parti migliori di voi. 19.10.89 La coscienza non collegata soltanto al vostro essere uomini. Essa un continuo divenire, dalla vostra prospettiva, e non ha limiti n di spazio n di tempo. La coscienza, pertanto, Dio, in quanto Egli l'insieme di tutte le possibilit dei diversi stati di coscienza. Sulla Terra, in voi uomini con i sensi limitati, la coscienza pu manifestarsi fino ad un determinato limite. Nelle diverse dimensioni sono possibili altre forme di sperimentazione interiore che non sono facili da spiegare a voi umani.
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Posso farvi, per, un esempio, anche se banale, ma che rende sufficientemente l'idea di quanto voglio dirvi: immaginate di paragonare la coscienza ad un palloncino che ha la possibilit di dilatarsi all'infinito. Ogni individuo ha un potenziale respiratorio sufficiente a gonfiarlo, ma oltre un certo limite non pu andare. Nella pratica voi uomini usufruite di macchine e strumenti che potenziano le vostre limitate possibilit umane. L'essere spirituale possiede in potenza queste enormi capacit per raggiungere la Coscienza totale, anche attraverso le rinascite e gli affinamenti dei corpi. Questo processo si compie fino al suo epilogo. Ecco spiegato il mistero della vita nei vari regni della Natura e oltre, con le specificit relative alle varie forme e ai diversi tipi di coscienza. L'amalgama di tutto il Creato e del non-creato Dio che, dando amore, d la possibilit di creare la vita. La vita cos creata si allontana dal Creatore per seguire il suo iter ma a Lui ritorner ineluttabilmente.
Nota - La vita che noi conosciamo il risultato delle nostre scelte. Esse sono contemplate nel programma che ognuno di noi, in altra Sede, ha accettato di realizzare mediante un corpo fisico. Questo corpo, l'ambiente, le persone che ci servono, gli accadimenti, sono il risultato della proiezione psichica del film secondo il copione contenuto nel programma, quindi - come le Guide diranno pi esplicitamente in seguito noi siamo co-creatori.

Ora in voi chiaro il fenomeno del susseguirsi delle nascite e delle morti che, dall'uom o addormentato, sono viste come premio o come castigo o come gioia o come sofferenza, come volute dal Creatore. Egli impronta la materia della Sua grande Legge e questa la esegue fedelmente. I corpi materiali sono lasciati sulla Terra, perch non servono pi per l'esecuzione dei compiti propri dello spirito. Essi sono riciclati per acquisire nuova coscienza. 20.10.89 L'anima necessita di continuo nutrimento di quella conoscenza che lo spirito spesso non pu fornirle. Quale causa ha prodotto l'interruzione del collegamento tra lo spirito e lanima? - vi chiederete. Le conoscenze infinite dello spirito passerebbero facilmente all'anima se non sinterponesse quella parte di voi nettamente inferiore che chiamate mente concreta, che si alimenta e cresce di quelle esperienze e di quelle sensazioni che sono tipiche della materialit che dovrebbero restare in questa sfera di competenza. Tale mente, interferendo con quella superiore che chiamate astratta, disturba il contatto fra anima e spirito. Tante volte, in tal senso, vi abbiamo raccomandato di fare in modo che ognuno dei vostri corpi sottili, e delle facolt loro connesse, eseguisse il proprio compito senza interferire con quello di nessun altro. I disordini mentali interiori provengono da questo bisticcio che in voi. La mente astratta ha compiti ben precisi e di elevata considerazione, ma non potr funzionare a dovere, finch persiste in voi il caos nei compiti precipui di ciascun corpo. La coscienza si espande e si modifica man mano che la disciplina e l'ordine consequenziale sinstaurano dentro di voi. La coscienza possiede dei corpi sottili che vanno a perdersi man mano che si va avanti nell'evoluzione. Il cieco non conosce i colori del mondo in cui vive, perch privo di un organo deputato a tale esperienza. La condizione di molti uomini simile a quella di un cieco che possiede gli occhi ma non pu usarli. In altri mondi l'essere alleggerito anche del veicolo fisico della mente concreta. Quando sar venuto il momento in cui voi sarete in questa condizione, sarete consapevoli di possedere, e di potere usare, quegli strumenti che prima non potevate utilizzare, a causa del peso di quei corpi meno sottili di cui vi sarete liberati.
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In questa fase dellevoluzione la coscienza pi aperta e dispo nibile alla comprensione e alla ricezione della verit. Man mano che si cresce nella scala evolutiva si perdono i vari corpi necessari per le esperienze precedenti e non pi utili per quella successiva. La natura vibratoria del mondo in cui si abita proporzionale al corpo pi denso che si possiede. Lo spirito si alleggerisce man mano dei vari corpi che gli furono utili precedentemente, non pi quando rientra nel grande Spirito e sincontra con Lui. L'iter dello spirito molto pi complesso di quanto voi conosciate. Mi riferisco anche alle conoscenze ufficiali delle dottrine religiose, perch non facile e immediata la conoscenza di Dio e la Sua visione. Il corpo del desiderio, o astrale, continua a permanere anche dopo la perdita del corpo fisico, perch serve allo spirito per preparare le successive incarnazioni. Il corpo eterico si dissolve, perch la sua densit energetica tale da ritornare alla Fonte. Nella rinascita si avr un nuovo corpo eterico, un altro astrale, assieme a un diverso corpo fisico. La "regressione" dell'uomo consiste nel non adempiere all'impegno concordato con lo spirito. Ci determina un accumulo del karma e una via sempre pi lunga da percorrere. Vi da aggiungere che in questo percorso - anche questo apparente - sono inevitabili le cadute, gli errori, ma il prenderne coscienza ne determina, di volta in volta, il superamento e l'affrancamento dalla loro ripetizione. In altri termini, tutte le volte che scopriamo il nesso fra una nostra sofferenza e la sua origine, ogni effetto si unisce alla causa e la neutralizza. Capite perch necessaria la vita e perch l'uomo non pu decidere di sopprimerla con la sua volont? Forse questa la pi grave infrazione alla Legge del Creato, perch ne arresta l'estrinsecazione. tempo che facciate qualcosa di molto importante per i vostri fratelli. Siate pronti a dare il vostro tempo e la vostra dedizione assoluta nelle situazioni che si presenteranno in un prossimo futuro. Riteniamo che ora siate pronti ad aiutare i vostri fratelli fisicamente e spiritualmente. Il tirarsi indietro, in questi frangenti, determinerebbe una notevole regressione. Quando nel mondo ci sar fame e miseria gli spiriti puri saranno facilmente riconoscibili per la loro disponibilit al dare.
Nota - La regressione va vista dallottica del contingente. In assenza di tempo e di spazio, non ha senso parlare n di progresso, n di regressione.

Il mio stesso spirito impronta la coscienza di tutti coloro che mi seguono, e mi seguiranno, con il cuore, perch si sono impossessati dei miei insegnamenti. La matrice di me in voi e in loro e il filo che ci tiene uniti non si romper se non sarete voi a volerlo rompere. 24.10.89 Niente va perduto o sprecato. La vita di ogni individuo ha un suo valore e una sua necessit, come quella di una madre che allatta il proprio bambino gioisce e, nel contempo, soffre per i suoi figli. Entrambe le situazioni sono utili e necessarie, anche se per fini diversi. La Terra, cos com' nel Disegno divino, dovrebbe potervi fornire il necessario per vivere, ma le regole del gioco sono state mutate dall'uomo che preferisce la sofferenza alla gioia. La Terra non vi fornisce pi naturalmente i suoi frutti, come era nel suo programma. Cercate e scoprite le cause di questo cambiamento che, a nostro parere , da attribuire all'operato umano. Noi trepidiamo per la sorte di molti uomini che in un prossimo futuro vivranno di stenti e, nonostante il nostro aiuto, non si avranno miracoli dal Cielo. La causa innestata nella notte dei tempi produrr il suo effetto. Le malattie di cui soffrite non sono "castighi" di Dio, ma la risultante di un'alimentazione squilibrata e innaturale. Ma combinazioni chimiche aberranti si creano nel vostro organismo a causa dell'assunzione di molecole alterate
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contenute nei cibi, producendo tumori e altre malattie incurabili. La chimica alterata del vostro corpo produrr sempre nuove malattie che invano la scienza cercher di debellare. Noi vi suggeriamo di alimentarvi con cibi semplici e naturali prodotti dalle vostre mani e non di altro. L'ansia di arricchimento produce la frode con la sofisticazione, dando come risultato la malattia. 17.12.89 Bandite dal vostro pensiero le forme di vita rinunciataria, quelle che sono impostate sul sacrificio del corpo, le quali sono riservate soltanto a pochi eletti e predestinati per assolvere ad un compito particolare. So di parlare a dei fratelli che sanno cogliere il mio pensiero con l'adeguato giudizio e riproporlo come modello della propria vita. Ringraziate le occasioni dell'esistenza che mettono a dura prova la vostra forza morale, ma fate in modo che esse siano un trampolino di lancio per andare oltre. Non consideratele quindi determinanti per la vostra vita ma strumenti per crescere. La vita dello spirito, nel suo insieme di esperienze e nella sua graduale liberazione, si armonizza con la crescita dell'insieme dell'individuo nei suoi vari corpi. Se puntate tutto sullo spirito il corpo resta mortificato e non fornisce pi allo spirito quelle conoscenze che sono il frutto delle sue esperienze per le quali state esperendo in questo apparente divenire. L'unione e la simbiosi sono inscindibili. Tutte le disfunzioni da un non perfetto allineamento sono fonti di malattie e di aberrazioni mentali. Quando parlo di malattie non mi riferisco a quelle di tipo karmico, come le malattie sociali, epidemiche, da denutrizione. Molte malattie, che affliggono i paesi pi poveri del globo, sono di natura karmica e gli addetti ai lavori non possono fare nulla per cambiare le cose. Il karma individuale rimane inalterato. In ogni caso, nel corso della propria vita, l'individuo non potr mai decidere nulla sulla durata karmica. L'unica possibilit che sta nelle sue mani, se sveglio spiritualmente, quella di non produrre ulteriori cause che un giorno saranno effetti. Nessuno potr assicurarvi che operando in un modo o in un altro voi possiate accorciare o bruciare il vostro karma. Siate consapevoli di ci, perch quello che stato prodotto nel passato oggi effetto e non potr essere modificato se non prendendone coscienza, che l'unico modo per neutralizzare la causa che lo produsse. Ma nessuno vimpedisce di farlo ora. Chi ha seminato chicchi di grano non si aspetti, al momento del raccolto, di trovare orzo o un altro cereale. Le malattie da denutrizione di cui ho parlato vadano intese nel senso che ogni corpo che avviluppa il vostro essere ha bisogno di nutrimento. Ad ogni corpo, quindi, vada dato il cibo adatto. 9.1.90 La violenza esercitata su voi stessi e nel mondo che vi circonda, vi allontana dal pe rfetto equilibrio armonico che in tutto il Creato. Le Leggi della natura non sono cos violente e crudeli come possono apparirvi superficialmente. crudele e spietato soltanto il modo di operare dell'essere umano. La morte e la vita, l'animale debole che soccombe al pi forte, sono l'espressione della Legge armoniosa che rende possibile l'esistenza di tutti i mondi. Il Piano divino, che l'estrinsecarsi del Creato, non comprensibile e giustificabile sul piano umano. La Legge superiore non tiene conto del particolare, affinch si arrivi al fine ultimo. Ci che non vi spiegate della vostra esistenza ha una sua ragion d'essere, perch si raggiunga il fine ultimo.
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Ogni cataclisma, ogni perturbazione atmosferica, accadono per servire la Legge. La morte e la vita, di cui siete oggetto, non possono certo avere una connotazione fatalistica. La Giustizia di Dio si manifesta in unapparente ingiustizia. Tu, fratello, vuoi sapere qualcosa sul "perdono", che un problema controverso. Non cos? Si. Allora, io voglio parlarti con modi ed esempi umani perch tu possa capire meglio. Nel rapporto con i figli, hai usato il castigo" e il perdono", affinch essi imp arassero a conoscere il bene" e il male, ma il castigo non serve pi a chi ha compr eso e, il perdono che sopravviene, ristabilisce l'equilibrio e le condizioni armoniche fra te e i tuoi figli, come se nulla fosse accaduto. Dio non perdona solo perch tu preghi. Dio estingue il tuo karma se dimostri di aver capito la lezione del karma precedente e se sei cosciente di non dover ricadere negli stessi errori del passato. In questo senso tu puoi bruciare il tuo karma e ottenere un perfetto allineamento nella Legge del Signore. Dovrebbe essere questa la Legge di tutti gli uomini, di quelli responsabili e civili, di quelli che verranno, che furono e che non sono ancora. Il perdono intrinseco al tuo riscatto e non concesso, ma conquistato con amore, fede e comportamento esemplari. Non da tutti vivere in questa maniera e, prima o poi, si commettono gli stessi errori per assenza di consapevolezza. Errori che si perpetuano anche a causa dellatteggiamento sbagliato nei riguardi del perdono, che non pu essere inteso come un colpo di spugna sulla lavagna, dove si potr riscrivere all'infinito sempre la stessa cosa. In tal modo la ruota karmica girer ininterrottamente fino a quando avverr il risveglio individuale sempre pi ampio, fino a quello collettivo. Ho usato i termini umani: "perdono" a "castigo", perch sono pi comprensibili alla vostra forma mentis, ma sarebbe pi esatto parlare di causa ed effetto. La presenza del Cristo sulla Terra ha dato come risultato la possibilit del riscatto dell'umanit, mediante l'Amore che il solo strumento per potersi armonizzare con la Legge cosmica. La speranza in tutti voi e, per suo tramite, si avr la certezza di unirsi al Padre, perch il Suo cuore vuole avervi vicini. Voi siete parte di Lui, carne della Sua Carne, spirito del Suo Spirito, come in una grande famiglia nella quale i vari elementi sono solo apparentemente diversi per personalit, carattere e individualit e tuttavia un legame comune li riunisce al padre e alla madre e li fa essere fratelli. Nota - La gran parte di noi esercita il perdono dallalto in basso. Colui che perdona si colloca, inconsciamente, in una posizione di supremazia, nella posizione di colui che concede, sentendosi al di sopra del perdonato. Questo non un atteggiamento improntato allamore, perch lego a sentirsi soddisfatto. 14.1.90 Le molte malattie che affliggono il genere umano sono il complesso risultato del karma individuale e del karma planetario. Chi si incarna sulla Terra con il compito di trovare il rimedio per debellare un malanno ha uno scopo nobilissimo con il quale pu riscattare il proprio karma individuale. Abbiate molto rispetto e stima per gli scienziati puri che dedicano tutte le loro forze alla ricerca scientifica di per se stessa, senza cercare onori e riconoscimenti. Spesso in questo settore si cade in errore facendosi incantare dagli allettamenti della gloria. Il compito, in tal caso, portato a termine solo a met, perch rimane sempre il karma individuale.

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Nota - Fare del bene sempre bene, ma bisogna distinguere fra quello che si fa senza aspettativa alcuna e quello che serve per magnificare se stesso, nel qual caso lunica ricompensa quella che scaturisce da se stessi.

I meccanismi della Legge karmica sono i pi svariati e complessi. Essa non semplice e lineare come potrebbe sembrare a prima vista. Si pu rinascere per se stessi ma si pu rinascere per gli altri, rinviando ad unaltra vita la liberazione del proprio bagaglio karmico. un puzzle difficilissimo che un giorno si capir e certamente si verr a capo di tutto. La stragrande maggioranza della gente sulla Terra ignora questa Legge, anche perch molte religioni si sono astenute dallimpartirla ai loro praticanti e altre religioni lhanno interpretata in modo impe rfetto. Non si pu conoscerla per intero ma, nelle grandi linee, sarebbe opportuno conoscerla. La sua spropositata grandezza pu essere percepibile solo per sommi capi. Il bambino ha un suo potenziale intellettivo indefinibile. Chi potr dire di lui quale sar la sua intelligenza da adulto? E anche da adulto, raggiunto un livello cognitivo, come si pu afferma re che egli abbia raggiunto il massimo? E qual il massimo? Lintelligenza umana qualcosa di indefinibile, di imperscrutabile, che sfugge ai controlli della scienza. Sapete in quale attimo lintelligenza si sviluppata e in quale attimo essa scomparir ? Sappiate che lintelligenza una peculiarit dello spirito e non pu essere altra la sua origine che quella divina. Ma non confondete i termini: intelligenza, sapere, conoscenza, abilit, scaltrezza, furberia. Fate le dovute distinzioni. Lintelligenza, poi, si manifesta sotto forme diverse. Vi lintuitiva, lanalitica, la sintetica. Nessun individuo ha la possibilit di modificare, in un senso o in un altro, la propria intelligenza, perch essa corrisponde a una caratteristica naturale di tipo individuale. Cosa vogliono trovare i vostri esperti nello studio dellintelligenza? Se riuscissero nel loro intento troverebbero soltanto Dio. Ricaricate il vostro animo con lamore, quotidianamente, cos come date il carb urante alle vostre auto, a tutte le macchine. Ogni cosa che sulla Terra si usura e si esaurisce. Solo lamore, se coltivato e curato, non pu estinguersi. Ci accorgiamo con amarezza dei molti errori dellumanit su questo delicato problema. vero che lamore nasce in maniera sponta nea ma, credetemi, esso non si accrescer mai per sola forza dinerzia. In questazione occorre la vostra spinta continua. Come facciamo a far capire ai molti fratelli che hanno impostato in maniera errata e assurda il concetto dellamore? Non pensate: "Io do perch posso o devo ricevere. Pensate, invece, di dare perch non potete fare altro che dare. difficile sradicare certe forme errate di pensiero, perch esse sono diventate automatismo" della vostra vita convulsa.
Nota - difficile sradicare i propri pensieri, perch sono frutto delle nostre convinzioni che, proiettate in un immaginario schermo esterno, ritornano come percezioni che confermano le convinzioni stesse. Occorre molta umilt per mettere in forse ogni nostra certezza, almeno quando stride con la certezza degli altri.

Fermatevi un attimo e riflettete seriamente sul vostro comportamento e sui suoi meccanismi automatici. Chiedetevi, ogni volta che fate qualcosa, perch la fate e per chi. 31.1.90 Perch cercate al di fuori di voi? Voi possedete tutto, solo che non lo ricordate pi. Il Sole, che ogni giorno aspe ttate sorga allorizzonte, gi contenuto in voi. Non considerate assurde le mie parole, perch io parlo in nome del Padre. Troppo veloci passano i vostri anni e cancellano la memoria, ma chiss quanti di voi riscopriranno, con le mie parole, uneco di cose c onosciute e risapute? Noi vi abbiamo conosciuto e con voi abbiamo operato. Tutto ci che per noi chiaro, ora per voi inspiegabile. Non sindirizzano mai opinioni e concetti a chi non sa
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capire. Sarebbe tempo sprecato e fatica inutile. Noi sappiamo di certo che i contenuti delle nostre parole voi gi li possedete come bagaglio di conoscenze personali. vero che la nascita ha cancellato quasi tutto, ma ogni tanto nella vostra vita riaffiorano ricordi e pensieri che non sono frutto della vostra vita attuale. In ognuno di voi sento la solitudine che non di stampo terreno. Il vostro un esilio dalla vostra vera Dimora e dai Fratelli pi cari. Potr mai essere questa la vostra sede permanente? Cosa vi di veramente bello e duraturo nel vostro vivere che allieti il vostro animo? Ogni qualcosa cos provvisorio e cos fragile che da pazzi considerarlo importante. Affermiamo che questa vostra esistenza un pallido riflesso di quella che la vera Esistenza. Allorquando un ciclo compiuto, si ritorna allEssenza primaria. Sappiate che il Tutto un continuum di grado sempre pi elevato. Quello che manca in altre dimensioni il contrasto degli opposti e linganno della realt terrena. Ma quanti spiriti illuminati hanno potuto cogliere leffettiva consistenza della vita? Quanti hanno potuto cogliere lo scopo della sua necessit?... ...Le stelle hanno una funzione per chi sa interpretarle e i loro apparenti mutamenti indicano lo spazio e il tempo, apparenti anchessi. I2.2.90 La madre pu operare un cambiamento nella sua creatura, ma lei sola sapr conoscere il momento esatto quando smettere di aiutarla o per esaurimento vitale di forza o per impedimento postole dalla stessa figlia con un operato che legittima ogni fermata.
Nota- stata posta una domanda per aiutare una ragazza per certi versi ribelle alle imposizioni subite in famiglia, specialmente da parte della madre.

possibile concedere a questa creatura ogni appoggio umile ed indiretto, con lesempio di vita, di opere e specialmente di pensiero, che induca in lei una sorta di forza riflessiva a cui attingere anche inconsapevolmente, per poi operare scelte che non neghino per il suo libero arbitrio. Non imporre la personale costruzione di te stessa, edificata gi lentamente nelle tua vita, oggettivandola con spiegazioni esaurienti, ma pur dannose. Vanificheresti la sua legittima e personale costruzione che rischia di non potere pi contenere la gamma ineguagliabile della scelta libera e personale del cammino evolutivo di se stessa. Soltanto l'esperienza diretta maestra. Anche, e principalmente, l'esperienza del dolore trarr a s in questa e in tutte le altre esistenze la scintilla che attende di divampare per associarsi alla Grande Luce. La resistenza passiva della materia e spesso non altra strada possibile per certi cammini. Il corpo si plasma se il dolore lo batte, e le sue resistenze allentate, divenute via via in parte coscienti, operano in positivo per la mente che dilata la consapevolezza per le scelte ulteriori. La preghiera aiuter la creatura a cui pensi, sia quella della madre, o la tua, o di ogni altra creatura che la ami e la pensi senza giudizio, ma con la ferma intenzione che solo questo tipo di pura e disinteressata energia la possa agganciare alla sua evoluzione e salvezza spirituale. Ansima lo spirito se l'ego si sovrappone alla Vita. La preghiera il giusto agga ncio alle sottigliezze dei suoi piani. Nullaltro richiesto a chi non chiede per s, ma non a chi usa pi o meno coscientemente a capriccio quello che le viene donato. A forza non si ama n si dona. La libert anticipa la forza dell'amore che la sua unica e vera radice.
Nota - In altri termini, nessuno ha il diritto di imporre la propria personalit ad altri, per farne una fotocopia di se stesso. Il cammino evolutivo strettamente personale e va rispettato, anche se non condiviso. 56

Inculcare a chicchessia le proprie certezze un atteggiamento arbitrario che nessuno pu permettersi. Piuttosto con una vita esemplare, al di l delle parole, che si pu dare il vero aiuto.

15.2.90 La gioia e il dolore non sono aspetti antitetici della vita. Senza il dolore non potreste capire e distinguere che cosa la gioia. Dopo aver conosciuto il dolore potrete apprezzare la gioia. Questo mio discorso si estende a tutti i dualismi della vostra concezione filosofica del vivere. Non esiste il dualismo. Esso solo nella vostra mente, per no n scartatelo del tutto, perch necessario nel contingente. Tempo fa vi assicurai che larmonia regna in voi quando crescete nel corpo e nello spirito. Non nel corpo in contrapposizione allo spirito, o viceversa, ma nellarmonia che trascende lapparente dualismo.
Nota - La " via di mezzo", di cui tante fonti si sono occupate e si occupano, non ha un'ubicazione, non si trova al centro di due polarit. Comunemente, nella nostra quotidianit, essa va intesa come il punto intermedio tra il bene e il male, tra la giustizia e l'ingiustizia, ecc. Questo non il modo giusto, perch ognuno questo punto intermedio lo sposta dove pi gli fa comodo, anche se con tutta la buona fede che si pu permettere. I Fratelli affermano, infatti, che necessario trascendere il dualismo - in altre parole i poli opposti - non preferendo un polo in contrapposizione all'altro, ma nell'unificazione di entrambi, in modo che non esista pi n l'uno n l'altro, ma luno nellaltro, perch luno contiene laltro. Solo cos si pu avere la vera visione dell'Esistenza, non solo della propria esistenza.

Vi la vita intorno a voi, in tutte le sue forme e dimensioni pi belle. Quanti uomini veramente vivi esistono tra voi? La vita non si esaurisce con la perdita del corpo fisico. La vita continua ad esistere di per s in forme diverse, in tutte le dimensioni. Vi voglio fare un paragone che vi renda lidea pi efficace. Considerate la vita del corpo fisico come un vestito che, per quanto di buona qualit esso possa essere, ad un certo punto si consumer e dovr essere cambiato. Cambierete vestito ma il contenuto sar sempre lo stesso. 19.2.90 Sento che questa sera nei vostri animi vi tanta ansiet. Lansia, fratelli, non gi ova ai vostri corpi e nemmeno ai vostri spiriti, perch non potrete gustare quei veri attimi di pura gioia che allieterebbero la vostra vita. Lansioso distorce il bello del pr esente e si proietta in un futuro incerto. Lansia tipica del fanciullo e delladolescente, perch vede nel suo crescere la re alizzazione delle proprie capacit; ladulto invece dovrebbe decelerare i tempi della propria vita, assaporare e gustare tutto il bello che porta in s. Io vi dico: fermatevi spesso, uomini, siate presenti e consapevoli del momento che vivete. La coscienza sempre presente in voi ma essa pu affiorare solo quando il pensiero tranquillo. Chi ha ancora pensieri di odio nei confronti del fratello non pu essere tranquillo. Si preoccupi, quindi, di liberarsene al pi presto, perch il tempo del grande abbraccio universale assai vicino. Nella nuova dimensione inconcepibile un sentimento deteriore come lodio.
Nota - Quando odiamo qualcuno siamo i primi o gli unici a soffrire. Gli odiati poss ono anche non condividerlo e quindi non soffrono.

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1.3.90 Voglio comunicarvi con molto piacere la natura dei miei campiti Come voi sapete, il Padre assegna un Angelo a ogni individuo che d segno di risveglio. A volte limpegno assunto, rivolto nei confronti di un gruppo legato i nsieme, non solo di uguali interessi ma anche di legami profondi di natura karmica. Sono stato con voi per molto tempo ma ho vigilato anche su altri individui. Ci non solo con il contributo della mia presenza ma anche con il mio insegnamento. Per ogni individuo, e in base al suo livello di coscienza, ho dovuto utilizzare parole e concetti che fossero facilmente assimilabili dal suo intelletto e dal suo cuore. Ho dato luce e chiarezza a quei fratelli che avevano temporaneamente smarrito la Via, ho dato conforto a quei malati e a quei moribondi che erano sul punto di perdere la loro fede. Queste incombenze sono state portate a termine e ora per me molto facile e pi dolce dedicarvi tutto me stesso. Siamo sulle soglie dellanno duemila. Entreremo sempre pi compiutam ente nella nuova era del terzo millennio, ma ancora molti fratelli sono dubbiosi sul vero significato della loro esistenza e sulla destinazione della loro anima.
Nota - Si parla tanto del terzo Millennio, della New Age, come se di per s questo avveniment o possa portare al risveglio. Invece va inteso come opportunit da non perdere per usufruire del momento particolare. La manna dal Cielo cade solo per chi si dispone a riceverla.

La fede vacilla e il rapporto con il Divino diventa sempre pi complica to. Noi siamo qui per intervenire a curare il Giardino del nostro Creatore. Badiamo a curare e a far crescere le piante che altrimenti soffrirebbero assediate dalle ortiche. Il concetto chiarissimo: anche le ortiche servono il Progetto di Dio, purch non danneggino le piante vicine. La verit sempre vicinissima alluomo. dentro luomo, perch il Padre ha fatto tutti partecipi di S. Chi lha voluto cogliere vero che le ha dato unimpronta di tipo personale. Altre volte mi sono riferito a molti passi del Vangelo, affinch stimolaste dentro di voi la capacit critica che possa permettervi di trarre il vero significato da loro. Molti uomini si sono dedicati allinterpretazione della Sacra Scrittura ma i pi hanno inventato concetti del tutto personali. Ora vi dico quel che conta. Nella lettura di un testo sacro ci che veramente importante la prima impressione, il primo giudizio che ricavate dal testo, se vincentrate nel cuore. Quello il vero significato. Tutti gli altri significati vengono fuori dalle elucubrazioni mentali e non sono dettate dallo spirito. Lo spirito conosce la Verit e solo lui pu capire simboli e allegorie. Lo spirito segue un percorso diverso da quello umano. Qualcuno nota un contrasto tra il linguaggio del Cristo e quello del Vecchio Testamento. Il messaggio di Dio rimane sempre lo stesso ma linterlocutore che cambia nella sua scala di valori. Non si pu parlare damore e di carit a chi non evoluto tanto da capire il vero significato di questi termini. Luomo che ancora legato soltanto ai problemi di sopravvivenza adopera nel suo vivere concetti come la giustizia personale, la vendetta, la punizione. Quando il Cristo si fece carne e abit la vostra Terra, volle effettivamente rendersi conto dello stato evolutivo dei Suoi figli e fratelli. Pertanto, ritenne giunto il momento di lanciare nel mondo la Buona Novella imperniata sullAmore. Anche per voi difficile capire, immersi come siete in una realt di valori che hanno poco a che fare con lo spirito. Esister una civilt che far propri i dettami del Cristo. Quello che oggi non capite, non consideratelo come un handicap della vostra esistenza, perch, quando tutto vi sar chiaro, allora sarete alla vostra ultima tappa. Siate, invece, orgogliosi delle certezze che avete e che vi rendono chiaro il motivo della vostra esistenza.
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Voi presumete di essere adulti nello spirito come lo siete nel corpo. Invece le cose non stanno cos. Lo spirito, ogni suo frammento, viene fuori ad ogni nascita e si accresce nelle varie esistenze. Solo da adulto il vostro spirito, che un frammento della vostra Individualit spirituale, potr tornare nella sua interezza e unirsi al Creatore. Da questo fatto deriva la necessit della rinascita e della Legge karmica.
Nota - Lo spirito non deve crescere o evolvere, perch perfetto di per s. Ma ognuno di noi, essendo un frammento della Individualit spirituale cui appartiene, deve ritrovare la consapevolezza di essere un tuttuno con gli altri frammenti. Essere adulto va colto in questa accezione.

4.3.90 Nel Piano di Dio ci sono delle tappe che, pur apparendo simili tra loro, tuttavia hanno ciascuna una sua peculiarit. Coloro che riescono a captarla e a esserne parte integrante, sono per quel livello del Piano. Gli altri, che sembrano esclusi da quel livello, dovranno aspettare la successiva tappa, quella a loro pi adatta. Il Piano di Dio il massimo della chiarezza e della perfezione. Purtroppo mi devo sforzare di rendere intelligibile alle vostre orecchie e alle vostre menti concetti che per noi sono di estrema semplicit. Il Piano di Dio, in effetti, non consta di tempi di esecuzione.
Nota - I tempi di esecuzione sono reali solo nellimmanente, nel mondo dei sogni in cui pensiamo di essere immersi credendoli reali. Il tempo e lo spazio sono solo categorie mentali e, in quanto tali, non esistono. Ogni tappa apparente e dipende dal nostro peculiare stato di coscienza nel quale siamo focalizzati.

Le tappe, tuttavia, diventano necessarie perch applicate a t utta lumanit di ieri, di oggi e di domani. Sulla vostra Terra sono pochissimi coloro che potrebbero aiuta rvi a comprendere la vostra vera natura. Come accoglierete, allora, e da chi coglierete la voce di Dio? Attraverso voi stessi! Non attraverso i cosiddetti intermediari, perch solo Egli pu tutto. Il divino nelle fibre del vostro cuore, nella bellezza e nella magnificenza del Creato, in ogni essere grande e piccolo che vi circonda. Egli vi parla attraverso le Sue creature, sempre che siate pronti a recepire il messaggio. Vi parla attraverso la tenerezza che vispira il mondo animale; vi parla attraverso la luce e i colori del vostro mondo, attraverso la gioia che vinfonde il mondo vegetale e, infine, attraverso la magnificenza e la presenza del mondo minerale. E tutto questo sta dentro e fuori di voi. 20.3.90 Il vostro pensiero non si perde nelletere, ma arriva a noi come una palla di go mma che rimbalza su un tappeto, riceve un ulteriore impulso e ritorna a chi lha la nciata. Voi definite questo fenomeno effetto boomerang. Voglio dirvi in poche p arole che tutto ci che inviate ritorna sulla Terra, potenziato al massimo, dovunque e a chiunque lo inviate. La luce e lamore sono forme inesauribili di energia: sono due aspetti del la stessa energia. LEnergia primaria dellUniverso non pu essere consumata. eterna come il suo Propulsore. Vi chiedete, pertanto, come sia possibile che altri pianeti da voi conosciuti, attraverso la tecnologia terrestre, possano apparirvi privi di vita e quindi privi di energia. Le cose stanno cos: lenergia presente anche nei pianeti che appaiono morti. E ssa a un livello e a un grado evolutivo tale da non permettere la cosiddetta vita, come la
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intendete voi. In tale energia contenuta la possibilit di trasformazione graduale che produrr, a suo tempo, prima la vita vegetale e poi quella animale. Sono presenti comunque la vita minerale e le trasformazioni chimiche dei minerali allo stato gassoso. Ogni pianeta, prima o dopo, nasce e poi cresce, come ognuno di voi. Divenuto adulto, fonte di vita. Poi verr la sua morte e poi di nuovo una lunga preparazione per la sua rinascita. questo il ciclo evolutivo di ogni elemento dellUniverso, dal pi grande al pi piccolo. Non vi niente che sia inutile, se ben ragionate. La pietra forse inutile ai vostri occhi, ma nellUniverso quello che vi appare in utile ha una sua ragion dessere. Per questo motivo, chi si avvicina allo studio dellastronomia sa di non fare un lavoro inutile. Egli studia il Piano di Dio nelle varie tappe programmatiche, secondo lottica umana. Vi dissi un giorno che non troverete mai un vero scienziato puro che sia ateo. Se lo non avr mai il dono della Conoscenza. Pi conoscerete lUniverso, pi conoscerete voi stessi e pi vi avvicinerete alle meravigliose Leggi che lo regolano e sempre pi vi si paleser Dio. Egli vi ha lasciato una traccia perch possiate ritrovarlo: ognuno la porta dentro di s e non dovr fare altro che seguirla. Non saranno mai gli avvenimenti e le cose che vi circondano a darvi serenit e benessere. Cercateli invece nel connubio con voi stessi e, di conseguenza, nel connubio con gli altri. Spesso il contenuto diverso del contenitore e sar una gioia per voi scoprirlo. Cos, dunque, la forza che vi spinge a vivere, a cercare e a lottare? Voi credete che sia listinto di sopravvivenza. In realt lo spirito di Dio che in voi e vi dirige, se gli date ascolto. Il corpo non sa spesso cosa fare, cosa cercare, dove dirigere gli obiettivi. Lo spirito, invece, ha la chiara visione del disegno, del programma per il quale si incarnato. Il corpo vi difende dai mali accidentali, dalle malattie. Lo spirito vindica la meta da raggiungere attraverso le inclinazioni individuali. Lo spirito si serve delle doti della mente a volte sconosciute alluomo stesso, quali lintuito, la t elepatia e tutto quanto di irrazionale appare alluomo addormentato. Se avete domande io sono qui per questo. D. - In uno dei precedenti contatti ci hai affermato che voi e noi eravamo assieme. Puoi dirci perch ci siamo divisi? R. - Vedi, fratello, vivete sulla Terra assieme ad un gruppo e portate avanti un programma, ma non tutti lo seguirete allo stesso modo e insieme, fino in fondo e nello stesso vostro tempo. Alcuni precederanno andandosene, altri seguiranno pi tardi. Cos pure da noi. Si sta insieme, ma ognuno prende poi la propria strada, secondo il compito personale.
Nota - Pur credendo di essere assieme ad altri in questo momento, ognuno di noi contemporaneo solo di qualcuno di essi e, nel contempo, di altri che non appaiono presenti, qui e ora, attraverso i nostri sensi, i quali possono essere focalizzati in qualunque tempo e in qualunque spazio. La contemporaneit spirituale legata al sentire dentro, alle vibrazioni interiori di ognuno di noi, e non percepibile dalla nostra mente.

25.3.90 Lombra della morte vi lambisce continuamente. Prende altri e lascia vivere voi. Questo mistero vi accompagna per tut ta la vita e vi terrorizza. Non vi spiegate questapparente ingiustizia del Volere divino. In effetti, come si pu essere nella fede e operare nella di Lui parola se a volte la realt vi appare inconoscibile? In questi momenti di paura e di fede oscillante vi siano compagne le parole del Cristo. Egli vi disse: "Non tema chi perde la
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propria vita, perch ad egli dato di viverne un'altra migliore. Potrebbe avervi ingannato il Cristo, se non fosse cos? La Sua venuta sulla Terra sarebbe stata vana e tutti quelli che hanno creduto e credono nella Sua parola, sarebbero dei pazzi e dei visionari. La morte un male solo apparente. questa la verit, perch si apre cos una parentesi diversa per l'individuo. Quello della morte un momento di gran respiro per la propria coscienza, in seno a quella dell'Universo, per sentire di essere parte integrante di quest'ultimo. Il bimbo, se non divenisse adulto potrebbe mai rispecchiarsi negli altri suoi simili, con consapevolezza? Cos per lo spirito, che diventa adulto attraverso la crescita continua permessa dalla morte e dalla rinascita.
Nota - Se levoluzione un fatto incontestabile, ci si chiede come pu luomo evolv ere nellarco della propria vita, per quanto lunga questa possa essere? Se si evolvesse anche nellaldil, che senso avrebbe calarsi nella carne?

Coscienza sapere di s nel S. Anche il s contiene il Tutto ed contenuto dal Tutto. Come la Terra, la Luna e i pianeti sono nel sistema solare e gli innumerevoli altri sistemi solari sono nella Galassia, cos le altre Galassie sono nell'Universo e gli Universi nel Cosmo, all'infinito. Ogni elemento soggiace alle proprie leggi derivanti dallunica Legge. La Luna e gli altri pianeti, dei quali in realt conoscete pochissimo, hanno ognuno le proprie leggi, diverse da quelle che voi conoscete nel vostro mondo. In tal senso li considerate di altra costituzione rispetto alla "materia" terrena. Vi siete chiesti perch sussiste questa differenza? Non dovuta al caso. Vi dir, invece, che le leggi del pianeta Terra sono mantenute in permanenza dall'influsso della diversit delle leggi degli altri pianeti e viceversa. Il Sole, che la fonte primaria di energia nel vostro sistema solare, illumina la Terra e gli altri pianeti, ma illumina anche la Luna. Tuttavia, la luna priva di vita animale e vegetale. Quindi non il Sole l'unica fonte di energia vitale ma la presenza di una legge superiore che vuole la vita laddove necessaria e non in altri luoghi, affinch si compia il Piano universale. Un giorno, forse, se e quando sar necessario, la Luna o un altro pianeta del sistema solare ospiter la vita. Nei cicli dell'Universo, che si perdono nella notte dei tempi, ogni piccolo elemento, anche microscopico, segue la sua direttiva per l'adempimento della Legge e per l'esecuzione del Piano. Cosa pu rappresentare, dunque, nell'economia del Creato, la morte di una stella o la nascita di un'altra? Un granello di sabbia che si stacca dal gran deserto cosmico non vi sembra nulla, tuttavia altera l'equilibrio del Tutto, o lo ricompone. Per cui, nascita e morte di un essere umano o di un pianeta o di una stella o di un granello di sabbia, servono per mantenere l'equilibrio cosmico e in questequilibrio si realizza la grande evoluzione del Tutto. I vostri scienziati hanno avuto delle grandi intuizioni nell'immaginare l'universo, apparentemente disordinato, un esempio di grande ordine. E l'hanno chiamato Cosmo, appunto! Il disordine apparente evidenziato dalla scomparsa di una stella, o di un pianeta e anche dalla nascita di una stella o di un pianeta. In realt le cose stanno cos, ma solo per mantenere l'equilibrio del Tutto. Molti fatti cosmici sono a voi sconosciuti e ci vorr molto tempo ancora prima che i vostri scienziati possano conoscerli. Molte conoscenze intuite, ma non ancora dimostrabili, sono relegate nell'ambito della "fantascienza", ma quasi tutta la vostra "fantascienza" rappresenta acquisizione esatta, nel mondo dell'astronomia e della fisica. Molto presto arriveranno prove inconfutabili da parte della scienza nei confronti del mistero dei raggi cosmici, argomento contro cui sbattono il capo i vostri scienziati. I raggi cosmici, come voi sapete, influenzano la vostra vita quotidiana; influenzano il clima, influenzano le razze, influenzano le cosiddette malattie mentali. da aggiungere che,
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mentre molte persone non risentono queste influenze in maniera diretta, altre, invece, ne subiscono le conseguenze in modo spiccato. Perch? Voi siete in grado di intuirne la ragione. Vi dico ancora che, una volta conosciuti, possono essere deviati e utilizzati per fini benefici di importanza incalcolabile.
Nota - Per capire meglio il mistero delle influenze differenziate, pu essere daiuto prendere in considerazione il fatto che ognuno di noi un campo elettromagnetico, la cui sostanza determinata dallo stato di coscienza personale. La convinzione che tutto materia ci impedisce di intuire la natura energetica del tutto. La materia - afferma Eddington - non unentit estranea che perturba il campo g ravidazionale, ma la perturbazione stessa. Quindi la materia leffetto, non la causa. Perci, c da chiedersi quale sia la causa. Le nostre Guide diranno in seguito che noi siamo i creatori della nostra realt e persino del nostro corpo.

26.3.90 Sappiate che quando si ama non si conoscono ostacoli di sorta, perch il legame che ci unisce una grande forza trainante che dolcemente e serenamente ci allontana dai nostri luoghi abituali, affinch si compia il contatto con quelli che ci sono molto cari.
Nota - Lallontanamento dai loro luoghi - come in altre circostanze ci hanno spiegato - non da intendere in senso spaziale, ma vibrazionale, secondo il loro stato di coscienza.

Le esperienze delle varie esistenze non possono essere annullate o dimenticate subito dopo il sonno della morte. Anche chi oggi vi suscita sentimenti di ostilit o di antipatia pu essere stato un grande vostro amore. Pertanto, vi dico di non allontanare o scartare quei fratelli per i quali provate queste emozioni. Potreste ritrovare quei ricordi che attualmente sembra siano stati cancellati dalla vostra attuale incarnazione. Il veicolo fisico che attualmente rivestite vi ostacola il riconoscervi ma, nello stesso tempo, vi indispensabile per attuare la comprensione dellesistenza attraverso la giusta azione. Negli amici, nei compagni, nei fratelli non ritroverete chi si sostituisca a voi. Anche gli aiuti delle Guide spirituali sono voluti e richiesti espressamente da voi e da chi si incontrer con noi tramite voi. La Legge universale impedirebbe ogni intervento arbitrario. Se qualcuno di voi soffre, sappia che la sua sofferenza non gli proviene dal fratello, dal compagno, dallamico e nemmeno da coloro che egli considera nemici. Nessuno di voi pu arrecare dolore allaltro se non richiesto da chi lo subisce.
Nota - Ci si dovrebbe rifiutare di credere che possa esistere qualcuno tanto masochista da richiedere il dolore per se stesso, consapevolmente. Le Guide hanno pi volte chiarito questo concetto, attribuendo al programma personale la richiesta individuale nel quale inserimmo consciamente - in altra sede - questo o quel dolore, onde potere esperire determinate condizioni, per comprendere emozionalmente stati danimo simili a quelli che noi provocammo ad altri. (vedi 10.6.90)

Non esiste n vittima n persecutore, se manca la volont dello spirito di sottoporsi a questa prova. E allora siate sereni e alieni da sentimenti di rancore e di vendetta nei confronti di chi ritenete, ingiustamente, responsabile dei vostri dolori. Piuttosto considerateli maestri, anche se costoro non sanno di esserlo. Solo in questo senso lamore universale pu essere orientato verso tutti i fratelli, senza discriminazione alcuna. Tutto ci che non amore stato inventato dalluomo, dalla sua mente fuorviante. Riconoscete queste emozioni e sentimenti, perch ne verranno fuori tutti gli insegnamenti che vi servono.
Nota - Non che noi esseri umani possiamo dividerci in due categorie, inserendo in una i persecutori e nellaltra le vittime. Ognuno tanto vittima quanto persecutore, secondo con chi entriamo in rapporto. 62

19.4.90 Ringraziate sempre vostro Padre. Siate umili, come solo i grandi sanno esserlo, e pregate. Egli concede solo ci che si chiede con il cuore e, soprattutto, se si chiede per gli altri. Pregate con la speranza di meritare e con la certezza di essere esauditi, perch stato detto che a ognuno sar dato quello che merita, che poi quello che ha. A chi ha sar dato e a chi non ha sar tolto. Chi ha amore per il prossimo avr amore e a chi non ne ha sar tolto lamore che avrebbe potuto avere.
Nota - Non si pensi che ci sia Qualcuno l pronto a decidere a chi dare e a chi togliere. la Legge che regola automaticamente il dare e lavere, per ristabilire lequilibrio. E questa Legge si attiva allorquando scegliamo di vivere nel sogno del nostro quotidiano. Quando avremo recuperato lo stato di coscienza che ci proprio, allora sapremo che non mai esistita una Legge imposta da Dio o da chiss chi.

Sentitevi degni di chiedere come figli che ne hanno diritto, allargando la preghiera anche per gli altri che sono con voi sulla stessa barca, ma che non hanno il coraggio per chiedere. Chiedete per loro e sarete esauditi per voi stessi. Dimenticate e annullate i confini che vi separano dagli altri, perch da Lui si parte tutti insieme e a Lui si torna, prima o dopo, inevitabilmente. Una scintilla accende una fiamma, e una fiamma pu diventare un grande incendio che liberer il mondo dalle sue brutture, affinch le sue ceneri siano la fonte di una nuova vita e di un nuovo impulso per lumanit. Senza catarsi non vi rinascita. La ricostruzione viene dopo la distruzione e la nascita dopo la morte. Molti Angeli sono sulla Terra per svegliare e assistere gli uomini. Molti di loro sono creature come voi e vi accompagnano nella vostra vita. Vivono con voi le sofferenze del vostro mondo. Sopportano con rassegnazione e serenit danimo le vostre stesse ingiustizie. Quello che li distingue il loro esempio di vita pura e integerrima e il loro grande coraggio. Sappiateli riconoscere. Essi sono l per voi. Non fate che vi passino accanto senza che ve ne accorgiate. Succede questo sulla Terra. Chi chiuso nei suoi problemi, non guarda al di fuori di s e cos non noterebbe neanche Ges Cristo se, in carne, venisse sulla Terra. D. - Come fare per riconoscerli? R. - Rientrate nel cuore e non ascoltate la vostra mente logica che serve solo per le problematiche del vostro vivere la materialit. Non vi rifugiate nelle vostre incertezze, perch questa la certezza: i nostri Fratelli sono con voi, perch unEra nuova si sta formando, perch vicino un evento troppo grande per luomo. Tutti sappiamo che se gli uomini soffriranno non avranno sofferto invano, se spereranno non avranno sperato invano. Non una resa dei conti ma un pareggiare ci che manca e ci che superfluo. 14.5.90 Dalla vostra prospettiva, alcuni Fratelli vengono da un lungo cammino. L, da dove provengono, hanno lasciato tanti fratelli afflitti come voi, desiderosi come voi di sentire una parola di speranza. Non solo la Terra il posto pi disagiato dellUniverso. Altri pianeti di altre G alassie condividono in parte la vostra sorte. Tutto nellUniverso forgiato a somiglianza e in corrispondenza. Letere che racchiude i mondi lo stampo formante e forgiante la materia prima, la materia che vi fa apparire la creazione. L'etere lenergia primaria sottesa
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allUniverso. Le radici della materia sono contenute nelle tere che, nello stesso tempo, contenente e contenuto. difficile, per voi, recepire un concetto che va oltre le vostre conoscenze empiriche e scientifiche attuali, ma sappiate per ora che nellUniverso non sono presenti ovunque le stesse leggi della Terra. Il vostro errore pi grosso quello di applicare il vostro modo di misurare a chiunque e a qualunque cosa. Il risultato per voi semplicemente unautolimitazione, gi nel vostro quotidiano. La forma di conoscenza utile nel vostro pianeta non idonea per la conoscenza di altri mondi. Mondi che differiscono fra di loro e dal vostro, a causa di leggi differenti da quelle che governano il vostro pianeta. Il terzo millennio sar il tempo giusto per lumanit. Lumano andr scomparendo, perch il divino subentrer, come al Sole di giorno subentrer la notte. La luce dominer su questo pianeta ancora oscurato dallignoranza. La Luce del Cristo che tenete in serbo trover lo sbocco necessario per farsi strada e presentarsi nella sua vera Essenza. I giovani di oggi non possono che essere spiriti adulti in maggioranza. Ci allo scopo di non perpetuare, in quel periodo annunciato, quello che oggi unamara realt. Le vostre mani sono il maggiore patrimonio che avete, e con le mani potete migliorare, creare e dare amore. La mano da gioia nel segno della carezza, la mano sostiene chi non ce la fa da solo, la mano lenisce la sofferenza di chi sta male. Le vostre mani sono il dono pi bello che Dio vi ha dato. Fate in modo che l dove esse passano lascino una traccia della vostra spiritualit e del vostro amore. 10.6.90 Ogni spirito sincarna sulla Terra o su altri pianeti conoscendo succintamente il suo iter. Tutto questo necessario perch importante il fine ultimo. Le vicende, che man mano si svolgeranno nella vita di ognuno di voi, non potranno essere visibili per intero allanima che si sta formando. Solo grandi linee. Esiste un tracciato da percorrere, ma poi lindividuo incarnato determiner, con le sue scelte, il corso della sua vita. Vi da dire, per, che lo spirito libero, sia da pregiudizi sia da sovrastrutture, pu risvegliare i ricordi e indirizzarli verso mete che sono quelle prescelte. La rete intricatissima del karma coinvolge amici e parenti e accomuna popoli e continenti. Quando sentite risuonare come false le parole e i concetti provenienti da alcuni mondi paralleli, credeteli tali: essi sono mondi in perfetta sintonia con le risonanze magnetiche emanate dai pensieri negativi degli esseri viventi, ovunque questi si trovino. Pertanto il loro effetto consiste nellaumentare il dolore e nuove forme -pensiero negative. Questi fratelli, che vivono nelle tenebre dellignoranza, un giorno si risca tteranno dalle loro azioni, allorquando saranno consapevoli di incammina rsi sullunica strada che conduce al Padre. Ritroveranno la Luce e la felicit perduta. Il cammino verso la beatitudine pi o meno lungo per ogni individuo. Quello che conta la certezza di arrivare tutti. Lamore che vi dato sar poi reso ad alt ri, questi altri lo daranno ad altri ancora. Lamore cos circola come una linfa vitale, nutre tutte le parti del grande corpo dellUniverso, sospinto da una forza centripeta e centrifuga, pulsando come il Corpo di Dio che da limpulso allamore e si nutre dellamore. Gli uomini pi distanti dalla Terra possono essere nutriti dallamore che dal vostro pianeta si eleva e, nel fratte mpo, fa convergere di ritorno una carica potenziata di energia. Gli atomi, le molecole e ogni parte del Creato hanno la consapevolezza della loro esistenza, come risultato della Forza primaria che consapevole di S. Lamore da vita e consapevolezza a tutto il Creato e raggiunge anche le parti pi piccole della materia.
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Anche la non-materia amore consapevole, perch la con sapevolezza nellAssoluto e quindi nel creato e nellincreato. Chi vive nelle tenebre anche nella Luce. Chi lontano da Dio vicino Dio. Superate le dicotomie del vostro ragionare, della vostra filosofia, della vostra scienza. Dove esiste qualcosa esiste anche il suo opposto, perch sono entrambi gli aspetti della stessa cosa. Questa una verit che voi potete capire e mettere in pratica. Non vi niente, miei cari, che voi non possiate sperimentare. Tutto vi possibile, anche se le leggi del pianeta vi pongono dei limiti che sono solo apparenti per voi, ma reali per chi non ne consapevole.
Nota - Tutto uno. Le tenebre sono assenza di Luce, lignoranza assenza di Con oscenza, e cos per tutti gli opposti.

3.7.90 Ricordate la parabola del figliol prodigo? Il Padre sa aspettare i Suoi figli e prepara per il loro ritorno una grande festa. Vi dico questo perch guardiate con occhi diversi quei fratelli che giacciono immersi nelloscurit a causa dellignoranza. Anche per loro arriv er il tempo della riconciliazione con il Padre. Guardate ai vostri fratelli con pi misericordia e comprensione, perch sono pi indietro di voi che conoscete la luce e la gioia dello spirito. Essi hanno tanto bisogno di voi. Aiutateli ad accostarsi a questa luce. Vi esorto ad aiutare i vostri fratelli, se il caso in maniera concreta, ma soprattutto modificando i vostri pensieri e i vostri atteggiamenti nei confronti di coloro che cadono nellerrore. La Misericordia di Dio trovi aperta nei vostri animi la strada per risvegliare il S divino che in ognuno di voi, affinch il vostro spirito possa accompagnare le vostre opere. Nel cuore di ogni uomo esiste un cantuccio dove compreso tutto il bene dellUniverso. Con il tempo questo bene verr fuori e saremo tutti uguali e fratelli, e fuori dal tempo. Tante volte ebbi ad affermarvi che la legge del cuore dovrebbe prevalere sempre su quella della ragione. Fratelli, fatevi guidare dai buoni propositi e non dai principi che provengono dal vostro raziocinio di stampo umano. Il vostro cuore sa quello che deve suggerirvi di onesto e di puro. La mente, invece, potrebbe facilmente inganna rvi, essa non autentica e non vi appartiene, il risultato dei pensieri altrui. Quando vi coglie il dubbio, chiedetevi in serenit e silenzio assoluto quale possa essere la risposta a ogni vostro quesito. Smorzate la mente e i pensieri che la travagliano. Riducete voi stessi ad un punto solo. Coglierete cos lo spirito divino che in voi. Non analizzate continuamente il vostro operare nel vostro rapporto con gli altri, perch questo procedimento, fino a quando userete il vostro vecchio metro che vi tiene abbarbicati alla mente che fa da padrona, rende sterili i moti dellanimo e toglie l oro ogni spontaneit. A Dio non piacciono i pavidi e gli inetti. La vostra vita azione, lotta, coraggio nel cercare e trovare dentro di voi la natura divina. Il vostro agire non pu essere sconsiderato se proteso verso la Legge dellAmore e la salvezza dei vostri simili . Ges Cristo non ebbe timore di dichiarare la verit e di scacciare i mercanti dal Tempio. Anche se tutto ci pu creare scandalo o malcontento, non abbiate timore di essere come Lui, perch voi siete Lui e non una sottospecie. 10.8.90 Dal nostro eterno presente vediamo il fluire del tempo della Terra, dalla sua nascita al suo epilogo. Nel caleidoscopio dello spazio-tempo, le vicende umane ci appaiono come
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quelle di marionette che si muovono con passi in avanti e indietro. Fino ad oggi molti uomini non hanno provveduto personalmente a dare impulso alla loro vita, per mancanza di consapevolezza, che l'unico requisito perch si viva da veri uomini. Le azioni di molti di voi sono state il frutto di reazioni inconsapevoli e incontrollate. Le vere scelte compiute da un figlio di Dio provengono dal cuore e non dalla sua mente. Perch credete che lo spirito divino, che risiede in voi, possa essere influenzato e diretto dal consiglio degli altri o dall'ascendente di quelle persone che hanno egemonia su di voi? Lo spirito libero ed al di sopra del giudizio sociale. Se la scelta sar o sar stata quella giusta, non avr remore o titubanze. Chi pu vincolare le vostre scelte? Chi vi pu consigliare per il peggio? Chi scatena in voi la sofferenza e l'ambivalenza? I tormenti che vivete oggi non provengono da voi come entit spirituali, ma da tutto ci che vi in voi di estraneo ed intrusivo. La cernita e la verifica sincera si rendono necessarie e, conseguentemente, la pulizia interiore. Siete uomini e vivete questesperienza terrena per esercitarvi alla compre nsione essenziale e al discernimento. Gli eventuali sbagli di percorso non vi debbono abbattere, purch siate sinceri e sereni con voi stessi nel reputarli tali, ma poi lasciate che restino dietro il proprio cammino. Si cresce attraverso gli sbagli, attraverso i falsi convincimenti, a condizione per che essi vi appaiano come credete che siano e non come vorreste che apparissero agli altri. Fate le vostre scelte con totale convincimento e con fiducia totale in quello che fate. Solo in questo caso non ci potr essere errore o ripensamento. Siate uomini e non burattini in bala delle molte forze che operano in voi e fuori di voi. Il Padre ci ha insegnato che la fiducia totale in quello in cui si crede, non potr prevedere riserve di nessun genere o preoccupazioni per eventi futuri. Altre volte ebbi a dirvi sulle parole del Cristo. "Guardate gli uccelli che sono felici di vivere, perch non si affannano a seminare e a mietere, eppure la Provvidenza del Cielo li nutre a sufficienza". Riflettete. L'amore unisce e non disgrega. La passione che conoscete sulla Terra e che sca mbiate a volte per amore non l'Amore universale che ci fa essere diversi, ma uniti in una sola cosa nell'Amore di Dio. Pi volte ho detto: "La femmina non sia femmina ma donna, con pari dignit dell'uomo. L'uomo non si consideri superiore a lei, perch la sua superbia lo far perdere. Dio vi ha fatto diversi: maschio e femmina, uomo e donna, per integrarvi in una sola persona. Guai a chi prevarica in forza di un ruolo o di una presunta superiorit. Sia la parit il convincimento finale. L'amore e il rispetto per l'altro sia sempre presente in ogni atto della vostra vita." La Legge di Dio richiede adempimenti ai quali non potete sottrarvi, senza alterare il corso del vostro iter. certo in ogni caso che ogni anima sceglie il suo cammino, individuato e programmato prima di venire in questo mondo. Nel seguire il vostro cammino, non calpestate il giardino del vostro fratello e i frutti del suo lavoro. Talvolta un incontro richiede un cambiamento di strada, anche a costo di ritardare, sebbene di poco, la meta.
Nota - I percorsi che si fanno assieme ad un'altra, o a pi persone, non necessariamente devono continuare fino alla morte, anche a costo della nostra sofferenza o di quella di chi con noi ha iniziato il suo cammino. Vi un tempo per stare assieme e uno per separarsi, se ai fini dell'esperienza non pi necessario n utile, anzi dannoso proseguire insieme. Diversamente, lostinazione diventerebbe violenta, sia nei riguardi di se stessi sia dellaltro e si "calpesterebbe cos il giardino del fratello e i frutti del suo l avoro" .

I fili karmici preesistenti alla vostra venuta sono stati tessuti per eseguire il Piano di Dio. La mancata comprensione non vinduca a svilire il loro valore e a vanificare la vostra esperienza. Riconoscete lutilit e l'importanza di certi incontri e avven imenti e accoglietela nel vostro cuore, con amore. Tutte le prove cui si sottoposti, anche quella di una separazione, sono dirette alla vostra crescita interiore.
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12.9.90 Voglio rammentarvi che siete circondati da uno spesso strato di energia astrale che stata messa tra voi per le vostre necessit. A questa luce-energia dovete rivolgervi nei casi di bisogno per voi stessi e per altri fratelli, incanalandola con il pensiero e rendendola coerente ed efficace. Sulle sofferenze fisiche e le anomalie del vostro organismo voglio chiarirvi le idee: esse sono il risultato di azioni presenti e passate, azioni non aderenti alla Legge universale. In questo disattendere il principio divino, vi il karma individuale e anche il karma collettivo e vi anche il sovvertimento dellarmonia delle leggi planetarie e del vostro stesso organismo. Il vostro corpo un piccolo universo. Se si squilibrano le leggi, si crea disarmonia e, di conseguenza, disfunzione e malattia. La disfunzione precede di molto la malattia e ognuno di voi pu riscontrarla con sintomi, malesseri e calo di energia. Tutto ci dovrebbe richiamarvi allordine e alla disciplina. Ma luomo distratto e non sa cogliere questi segnali di pericolo. Inoltre, il danno che si fatto nel tempo non pu essere annullato dalle azioni del presente e pertanto alcune malattie, che sono presenti in voi, non possono essere debellate soltanto da un corretto operare. Nota - Si dovrebbe risalire alla causa che fu posta in essere in una precedente esiste nza, in un altro spazio e in un altro tempo, per annullarla. Poich tutte le nostre apparenti esistenze sono presenti nel nostro inconscio, in simultanea, nulla ci potrebbe impedire di risalire alle varie cause, se fossimo capaci di farle affiorare nella attuale coscienza. Saremmo capaci se nel nostro programma scelto in altra sede fosse contemplata questa possibilit o se riuscissimo a risvegliarci in modo da riunire tutte le esperienze in unico momento, trascendendo lo spazio e il tempo. Dovete convincervi che a volte necessario per voi convivere con alcune sofferenze della carne, preferibili senzaltro a quelle dell'anima. Accettate i vostri malanni, non preoccupandovi della loro provenienza. Tutto ci che vi capita non avviene a caso, ma ha una ragion dessere che travalica i vostri pensieri umani. Laccettazione s erena delle proprie infermit una prova damore in pi nei confronti del Padre, se mpre che queste infermit vi permettano di acquisire consapevolezza. I grandi santi della vostra storia possono essere un esempio illuminante su questo argomento. Il rifuggire la sofferenza fisica un rifiutarsi di sottomettersi al Volere di Dio. Egli vi saggia anche con questi mezzi. Il preoccuparsi di se stessi un modo per perdere di vista gli altri, per non preoccuparsi e occuparsi di loro. Se dimenticherete voi stessi, e anche i vostri malanni, solo allora conoscerete lamore. Perch vi preoccupate, piccoli uomini della Terra, se lunga la vostra attesa? Forse che il Padre nostro non ci attende sempre nelleternit? Voglio dire: cos il vostro tempo di fronte al non-tempo di Dio?
Nota - Le infermit - come risultato di squilibrio interiore - richiamano la nostra attenzione per scoprire ci che non va in noi, per comprenderlo e trascenderlo. Possono anche stimolare la nostra ribellione, la nostra non-accettazione e quindi il loro stesso peggioramento. La prova damore nei confronti del Padre va intesa nellamore pe ril nostro S che un tuttUno con il Padre.

18.9.90 Il segno dellinfinito tracciato in ognuno di voi. Sta a voi cercarlo e scoprirlo. La parola di Dio pu avere risonanze in ogni animo, perch il vero sordo - come dite voi - colui che non vuol sentire. Le stelle del firmamento si accendono di luce pi viva e
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palpitano damore nei vostri confronti, perch sono creature non dissimili da voi. Esse vibrano per le vostre vibrazioni e gioiscono per le vostre gioie. Un fratello che rientra nei ranghi e torna al Padre motivo di gran festa per tutti. Uno spirito che si risveglia dopo lungo letargo fonte di immenso gaudio per noi. Qui da noi, la festa perenne, perch lamore del Padre e del Figlio permea la nostra vita. Le n ostre vesti e i nostri corpi sono intrisi della sua linfa. Le vostre labbra sanno emettere pi facilmente parole e intonazioni malevoli e distruttrici. Da noi ci non possibile, perch le parole sono inutili e il pensiero, con il quale comunichiamo, proviene direttamente dal cuore. 17.10.90 La persistenza nell'errore o nelle false verit di cui pieno il vostro pianeta, determina risonanze disarmoniche e squilibrio su tutti i piani dell'esistenza. Il danno non solo personale e collettivo ma si estende alla Fratellanza cosmica, e quelli tra voi che hanno la possibilit di attingere al materiale akasico possono trovarsi fuorviati nell'apprendimento, a causa di queste interferenze. La responsabilit enorme e ogni individuo, abbastanza sveglio spiritualmente, rifletta sul contenuto delle proprie parole e sull'importanza che esse avranno nei confronti degli altri che lo ascoltano. In sintesi: colui che ardisce di profferire una verit universale si carica di una grande responsabilit karmica e quindi parli soltanto chi autorizzato da Esseri superiori.
Nota - Per otto anni ci siamo limitati a condividere con poche persone le verit che ci hanno trasmesso. Ora ci hanno dato mandato di pubblicarle. Tuttavia, resta ancora valido il monito sulla responsabilit di parlarne se non a chi ne fa richiesta e se vi l'adeguata corrispondenza, man mano, che il dialogo ci suggerisce di andare oltre o fermarci. Coloro che leggono ora questi messaggi non avrebbero avuto questa opportunit se non fossero pronti a riceverli.

Noi vi chiediamo di diffondere soltanto il principio cristico, con semplicit di opere e di parole ma non si vada oltre. La verit, le tante verit che ognuno ha sperimentato, secondo la propria ricerca personale, restino verit sacrosante, come proprio l egittimo appannaggio. Pertanto, nessuno di voi, in nome dell'amore, potr mai e dovr mai sradicare gli altrui convincimenti. Vi metto in guardia dall'intervenire nei confronti dei vostri fratelli che sono desiderosi e convinti di dover percorrere un altro cammino diverso dal vostro. Essi sono in ogni caso meritevoli. Solo chi legittimato dall'Alto pu operare liberamente, in quanto conoscitore della Legge superiore. La verit cui approdato ognuno di voi, non pu essere data in pasto a tutti, perch non tutti la comprenderebbero. .Vi esorto a realizzare la consapevolezza permanente. Nel silenzio interiore e nella ricerca individuale si scopre la verit. Non saranno mai i libri a fornirvela, n delle persone qualsiasi, ma solo quelle designate e investite da questo compito. Voi avete a disposizione l'intuito, la perspicacia per operare le scelte a voi idonee e a voi necessarie. Il resto non serve, zavorra con la quale non crescereste nemmeno di un millimetro. 4.11.90 Amici miei, la verit sacra e incomunicabile. Chi la possiede, anche se la cede ad altri, non riuscir a farsi capire subito, perch la verit deve entrare prima nelle cellule, non solo in quelle del vostro corpo fisico, ma anche nelle cellule dei vari altri corpi che possedete. Tali cellule simbibiranno e si nutriranno, cosi che saranno i v ostri corpi a
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possederla e, dopo, la mente scoprir questa verit come qualcosa di preesistente e di antico. Sappiate che le vostre viscere conoscono la verit ma la vostra mente la ignora. La conoscenza superiore riscontrabile nel GNA che impronta lUniverso, le cui matrici si perdono nella notte dei tempi, rispetto a voi, e provengono dai capostipiti dei vari piani di esistenza. Ognuno di loro ha modellato un proprio concetto di conoscenza che tipico di quel piano e di quella personale spiritualit, che certo non cozza con le altre spiritualit con cui un tuttuno.
Nota - Il GNA il codice genetico spirituale, cos come il DNA quello del nostro corpo fisico.

I2.11.90 Le conoscenze che vi verranno e alle quali attingerete non creeranno perplessit e dubbi. Ho amato come voi la conoscenza, ho gioito come voi per le possibilit che mi dava il mio Signore, sono caduto come voi e ho avuto la forza di rialzarmi. Oggi quel tempo lontano e niente pu offuscare il mio vissuto. La memoria spirituale rimane indelebile e il tempo inesorabile non pu scalfirla. Le rose che ho amato, mio fiore preferito, hanno dato profumo e gioia per brevissimo tempo ma le rose che fioriranno nella propria interiorit daranno eterno profumo a tutti coloro che sapranno apprezzarle. La vita della rosa molto breve ma quella che sboccer dentro di voi sar eterna. Vedo che molti pregano il Padre, ma il loro cuore lontano, perch ignorano l'amore del Figlio e il Suo sacrificio. Il Padre apprezza sempre quello che si da al Figlio. Chi non ama il Figlio non potr avvicinarsi al Padre e lo Spirito Santo non governer la sua vita. Non fate come le foglie che si lasciano portare via dal vento, senza volont e senza destinazione. Siate come alberi che hanno radici profonde nel terreno e che, nel frattempo, tendono a crescere e a dirigersi verso il Cielo attraverso i rami. La vostra Terra vi nutre, vi ama, culla e tomba e il Cielo vi sovrasta con la sua immensit. L'aspirazione di ognuno di voi fratelli del gruppo che mi seguite, di trascendere il "terreno" ma non abbiate fretta. Accontentatevi oggi di quello che avete raggiunto e ricordatevi che si compia sempre il volere del Signore. Sono qui con voi perch non possiate smarrirvi nelle molte conoscenze e verit che verranno, affinch seguiate il filo logico che vi conduce a noi e al Padre. 7.2.91 Questa dolce notte i vostri animi si sentono sollevati dopo la fine della guerra, sebbene essa sia costata il sacrificio di molte vite umane. Tuttavia, da considerarsi unesperienza importantissima per lintera umanit. I sentimenti c he ogni individuo ha riscoperto dentro di s, nei confronti delle vittime della guerra, sono segni inconfondibili di un gran salto in avanti verso la fratellanza universale.
Nota - La guerra di cui parlano quella apparentemente voluta dallIraq.

Sappiamo che molti di voi hanno patito e sofferto in decoroso silenzio, ma anche con vicinanza spirituale ai fratelli caduti in disgrazia. Sono tante, infinite le strade che portano alla vera espansione di coscienza. Lamore che si acceso in tali cuori n on potr pi essere spento. Questo non toglie che altre calamit potranno e dovranno verificarsi, come mezzo necessario per ulteriori espansioni di coscienza.
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Sono stato in quei luoghi di sofferenza e di orrore e vi ho colto tanti segni di gratitudine e di gioia in chi ha conservato la vita, unico indispensabile strumento valido per la comprensione dellesistenza. Nessuna differenza tra gli attaccanti e gli attaccati. Uomini con eguali sentimenti: paura e speranza di pace. Questo dimostra come nel vostro mondo ogni atrocit pu essere commessa in nome di principi e di ideali, ma non vi niente per noi che possa giustificare la morte che si danno due fratelli. Non pensate che ci siano guerre giuste e guerre non giuste: la guerra contiene in se stessa lingiustizia. Su di voi incombe il dovere sacrosanto di conservare la pace a qualsiasi costo, a qualsiasi prezzo, promuovendo azioni e impegno da parte di chi governa per mantenere la pace e i buoni rapporti tra i popoli. Questo un impegno che compete anche al singolo individuo, affinch ognuno si senta parte della grande famiglia che lumanit. Cominciate nel vostro piccolo, nel vostro ambiente di vita, dimostrando intenzionalit e capacit di buoni e armoniosi rapporti con gli altri. Oggi il mio intento rivolto alla riflessione da parte vostra nei riguardi dellavvenimento di cui abbiamo parlato che, pur essendo ormai passato, superato, possa non essere dimenticato. 10.2.91 Anche il ritenersi indegno di vivere con il Signore un modo inadeguato di percorrere il sentiero spirituale. L'errore pi grosso che commette l'uomo di ritenersi o molto grande o troppo piccolo. L'amore di Dio non conosce discriminazioni di sorta. Con la vostra piccola mente non potete sostituirvi alla vera Mente. La Mente non agisce, non pensa, non discrimina, non ha aspettative e tutte quelle cose che competono all'essere umano. In Dio e nel suo Essere non vi niente di quel che l'esistenza da voi conosciuta. Nel superamento e compimento dellesistenza si pu cominciare a parlare di Dio, ma il parlarne non Dio, perch di Lui niente si pu dire. Questo modo di esprimermi vuole avvicinarsi alla vostra logica, per dimostrarvi come con la mente non si pu raggiungere il concetto di Dio. Egli qualcosa che va al di l di tutti i parametri e di tutti i punti fermi, che sono contenuti nella mente delluomo. La pi grande intelligenza impreparata, non idonea alla comprensione di Dio. Quello che sfugge a molti di voi la scelta dello strumento. Non si pu con la mente avvicinarsi a Dio. L'anima l'unico strumento che lo spirito ha per collegarsi a Lui, la chiave per aprire la porta per ritrovare Dio l'Amore. Per molti questo termine "anima" inaccettabile e preferiscono quello pi familiare di coscienza. Non vogliamo sottilizzare sulla propriet di linguaggio, prerogativa specifica delluomo, riconosciamo, invece, la necessit che ognuno di voi individui in questo veicolo-strumento il mezzo con cui collegarsi con il proprio spirito. Nello spirito, scintilla di Dio, potrete cogliere una vaga idea di quel che Egli . Quanto pi intenso questo colloquio, tanto pi grande in voi la comprensione divina. Egli vuol farsi conoscere ed l a portata di mano di tutti voi, nella maniera pi semplice ed immediata, al di l di tortuosi meccanismi mentali.
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Rammentate il discorso dalla montagna: "Beati i semplici e puri di cuore, perch di loro il Regno dei Cieli"? L'immediatezza con cui coglierete il divino che in voi, vi dar la misura della consistenza del vostro essere e del suo valore. State in guardia, per! Non voglio stimolare in voi sentimenti di merito o di demerito che annullerebbero il tutto. L'essere si rivela nelle varie vite o esperienze incarnative attraverso l'accetta zione di prove anche dolorose e, in ogni modo, nello sguardo d'insieme di un progetto che ha come fine il superamento di diversi stati di coscienza. come affermare che i molti mari del mondo, cui avete imposto nomi ben identificati circoscrivendoli in una zona limitata della vostra Terra, in definitiva fanno parte del grande e unico mare della Terra. Quale sarebbe la differenza fra l'Oceano Indiano e l'Oceano Pacifico? Sono nomi convenzionali, utili nel contingente, ma per noi unico il mare della Terra, cos come unica la verit. La differenziazione a livello spirituale ha qualche analogia con ci di cui ho test parlato. Il mare dello spirito indifferenziato, si differenzia solo nel momento in cui sincarna. L'esistenza ha valore solo nel contingente e le esperienze sono necessarie solo in questambito. Viceversa, lo spirito che sceglie di non incarnarsi non necessita di esperienze, perch non si distaccato dal Corpo di Dio. L'allontanamento da Dio porta all'inconsapevolezza, e quindi alla ricerca di ri-appropriarsi della consapevolezza perduta. La consapevolezza si ripresenta attraverso l'acquisizione di valori che appaiono nuovi e sconosciuti ma che sono gi contenuti nella vostra interiorit. Nel processo di allontanamento dalla Mente si attua lo sviluppo della mente inferiore che prende il sopravvento sull'individuo. Non vi niente di irregolare in tutto questo, perch nella dimensione in cui vivete solo la mente che pu darvi le risposte al relativo. In tal modo, si spiegano le occlusioni di tutti gli altri canali a disposizione dell'essere umano che gli permetterebbero l'acquisizione della Verit e della Realt. Nell'esperienza terrena l'apertura di questi canali non necessaria e utile a tutti. Su altri piani di esistenza essi sono indispensabili. Chi oggi coglie i segni di queste aperture dentro di s, ha la dimostrazione pratica di come usarle e sperimentarle nel proprio vissuto. Vi in ogni caso da assicurare che tali canali non si aprono per miracolo n per prerogativa speciale, perch avete, tutti quanti, la possibilit di renderli pervi. La vostra scienza tra breve dar il suo assenso a molti di quei fenomeni cosiddetti paranormali.
Nota - Racimolando frasi sparse in vari messaggi, si pu sintetizzare il loro pensiero affermando che l'etere, di cui allinizio di questo secolo, fu decretata l'inesistenza, una realt. Senza l'etere non ci sarebbe la Manifestazione. Come ci hanno detto, la scienza lo riscoprir quando avr realizzato un altro salto all'interno dell'atomo e del nucleo atomico. Ogni particella dell'etere, quando sar evidenziata, costituir, anche per la scienza, il "mattone" dell'Universo. Ogni particella il pi piccolo campo magnetico con cui costruiamo tutta la realt che cade sotto i nostri sensi.

Vi assicuro che tali fenomeni costituiscono segni infallibili di una vita oltre la vita, pertanto la morte non sar pi quel male terribile che oggi si crede che sia. Un giorno, nella morte non ravviserete pi quei sentimenti di tristezza e di non accettazione che oggi sono in voi. Questo concetto, quando entrer a far parte della mentalit del maggior numero di uomini, render inutile luccidere per vendetta o per odio o per altri motivi. La morte non sar pi il male peggiore per l'individuo. Penserete piuttosto a cose che ancora oggi ignorate.

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21.2.91 Ci chiediamo cosa andate cercando? Non sapete che avete tutto a portata di mano? Vi abbiamo messo in guardia dal pericolo che deriva dallaccumulare conoscenze teoriche, mirate ad accrescere lorgoglio. Spesso, per, vi distraete e dimenticate i nostri insegnamenti. La sete di conoscenza non vi permette di essere guardinghi. Rammentate quando vi affermammo che un vero figlio di Dio non si riconosce dal suo sapere ma dal suo cuore? Curate il cuore prediligendo quelle attivit e quegli incontri nei quali prevalga il sentimento sulla ragione. Chiunque dovrebbe ormai ascoltare e capire senza remore, sempre ch voi parliate al suo cuore e non alla sua mente. Sapete bene con quante persone non avete potuto intessere un dialogo, perch impreparate e perci recalcitranti a seguire il vostro linguaggio. La verit, perci, dovr essere adattata e resa comprensibile ad ogni interlocutore. Non un dovere mistificare, quel che conta di pi la certezza di profferire il vero e dare il vero, con molta semplicit. Oggi nel mondo non esiste individuo totalmente chiuso al richiamo di Dio. Diciamo piuttosto che lorgoglio eccessivo di chi parla impedisce la penetrazione della Parola di Dio, nella stessa misura in cui profferita con orgoglio. Vi esorto a donarvi con tutto voi stessi, perch siate lesempio di una vita esemplare e la forza trainante per gli altri. La vostra vita terrena e il vostro sentire interiore siano i capisaldi dellarmonia perfetta. Impr ontate ogni azione sullamore e sul dono di s, perch questo il metodo migliore per aiutare gli altri. La coerenza, la fede e la disponibilit siano le direttrici della vostra vita. Non dimenticatelo! Ogni azione giusta per raggiungere qualsiasi ideale in cui si crede con tutte le proprie forze non fanatizzate, se ci si ritiene degno e coerente con la propria vita. La vita sia questa e non unaltra, quella che, in altre parole, avete prescelto prima di incarnarvi. 15.3.91 Non vi sfugga il fatto importantissimo della brevit del tempo apparente della vostra vita su questa Terra. Al di fuori del concetto spazio-tempo noi e voi siamo contemporanei e simili in moltissimi aspetti. Man mano che il vostro stato di coscienza vi permetter di concepire il continuum che presiede alla vita del Cosmo, non parlerete pi in termini di tempo, non concepirete pi la vostra evoluzione paragonandola al divenire terrestre. Ci che appartiene al corpo fisico non pu essere applicato agli altri corpi e, a maggior ragione, al corpo spirituale. La Mente superiore ha concepito il Disegno immenso e meraviglioso nel quale tutti gli elementi, indipendentemente dal proprio valore - che tuttavia esiste - creano un intarsio di bellezza e di valore sempre crescente fino allinfinito. Il Corpo di Dio lUnit. Anche la molteplicit inconsapevole fa parte dellUno e lo contiene.
Nota - La scienza ha scoperto lologramma: unimmagine che, proiettata in un luogo qualsiasi - sgombro da ogni altro oggetto - e letta da un raggio laser sdoppiato, da la sensazione di essere reale nella sua virtualit. Si pu girare attorno a questa proiezione e vedere loggetto in essa contenuto, da ogni angolazione nella sua interezza. La pellicola su cui impressa limmagine ha la prerogativa d i contenerla intera, anche quando viene divisa in pi parti. Ogni suo frammento contiene il tutto impresso in essa. Per quanto possa essere divisa, ogni frammento contiene linero oggetto fotografato. Lunica differenza fra la parte e il tutto la nitidezza che diminuisce man mano che si rimpicciolisce la parte. Cos, lUno si pu immaginare come un illimitato ologramma di cui ogni frammento - noi e ogni altra cosa - lo contiene. Il frammento contiene il tutto, ma deve riacquistare la nitidezza che aveva del tutto, prima di frammentarsi. 72

La Fonte della saggezza si trova in Dio, ma anche nel mondo che vi sta attorno sono ravvisabili i molti segni del divino Sapere. Altre volte ebbi ad assicurarvi che Dio vuol farsi conoscere e amare dai Suoi figli, perci non si distacca da loro, perch la Sua Essenza in loro. Anche la formica, che voi giudicate un piccolo insetto di poca importanza, anchessa destinataria di quel divino sapere che impronta lIntelligenza del Cosmo. Tutto ci che esiste, che lo conosciate o non, ha una propria intelligenza in relazione al suo ruolo. Tutti i regni della Natura, anche quello minerale che a voi appare inerte, contiene in s i primi segni della grande Intelligenza. Nel mondo atomico e subatomico coglierete leggi e meccanismi meravigliosi che non possono fare altro che ricondurvi a Dio. Pertanto vi assicuro che la vostra scienza, in un prossimo futuro, potr fare grandi passi in avanti nella scoperta dei meccanismi delle malattie che affliggono lumanit, a patto pe r che gli addetti a questa ricerca siano scevri da qualsiasi orgoglio e superbia. 31.3.91 Amici, vengo a voi, attratto dalla vostra luce, seguendo il suo richiamo. Nella luce riconosciamo quei segni inconfondibili che nelle molte vite hanno caratterizzato ogni essere e che, nella totalit delle esistenze, lo fanno unico e inconfondibile. In tal modo, facile riconoscersi della stessa sostanza nella dimensione spirituale, ma la Legge dell'Assoluto non porta massificazione e amorfismo dello spirito. Nella molteplicit si pu riconoscere l'unicit. Allo stesso modo, in un prezioso collage, ogni elemento, pur apparendo simile agli altri, diverso nel colore, ma indispensabile per l'organicit del Tutto.
Nota - Anche qui, chi legge pu pensare che quanto ci dicono sia riferito ai diretti destinatari delle loro parole. Esse, invece, sono dirette a tutti coloro che hanno in questo momento l'opportunit di leggerle e di "sentire" le loro vibrazioni dentro di s. Qualcuno potr leggerle e non sentirne a lcuna risonanza. Non si scoraggi, perch verr il momento in cui questi input, prima o dopo, riaffioreranno dalla sua interiorit, portando con s quella parte di Conoscenza sensibilizzata, che pur presente in ogni uomo.

Non si pu dire nella musica se una nota migliore di un'altra, n che da sola non costituisca un'armonia. Ogni nota, diversa ma armoniosamente unita alle altre, forma la musica. Tuttavia, nella musica ognuno di voi sa individuare le varie note. Ogni cellula del vostro corpo, se non si differenziasse dalle altre e non assumesse una connotazione specifica, non avreste un corpo perfetto e armonioso. Vi chiederete in che cosa consista un corpo imperfetto o la disarmonia o l'errore. Dico errore perch a voi questa parola pi familiare. Disarmonia o errore significa semplicemente contravvenire e disattendere la Legge suprema dell'Unicit, puntando soltanto sulla molteplicit. Riconosco che il concetto, pur essendo comprensibile per molti di voi, difficile da capire nella sua estrinse cazione terrena. Vi assicuro che l'uomo, quando avr messo a frutto questo principio, potr uscire libero dalla ruota delle nascite e delle morti. Le azioni e gli avvenimenti che andate sperimentando sono messi l ad acta, finch non vi impossessiate della comprensione che vi era stata data e che avete perduta. Per riacquistarla necessaria la "rinascita" che, pur apparendo lunga ed estenuante ai vostri occhi umani, l pronta e gi realizzata, nel Fiat divino. La comprensione, per esprimermi ai vostri livelli, ha delle sfumature diverse. Comunemente voi dite: "Dobbiamo comprendere chi in errore". Cosa fate realmente per compenetrarvi nell'animo del
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fratello caduto? Abitualmente, l'uomo assume una veste di superiorit, di falsa tolleranza, nei confronti dei fratelli che, secondo voi, hanno sbagliato. Noi diciamo piuttosto che hanno scelto un fardello pi pesante del vostro, il quale, fra l'altro, pu essere stato il vostro in altre esistenze, o uguale al vostro. Ecco allora la comprensione come dive nta accessibile e possibile. Fratelli, siate convinti di quello che vi dico, perch il Padre nostro non potrebbe proporre prove impossibili per i Suoi figli, come neanche voi potreste nei confronti dei vostri figli terreni. E allora vi dico che la im possibilit risiede nellinadeguatezza dell'approccio al problema. La verit comprensione e l'amore universale scaturisce dal vedersi negli altri, dall'identificarsi negli altri, dal ricordare se stessi negli altri. Ricordate le parole del Maestro: "Ama il prossimo tuo come te stesso". Se ricordassi i momenti in cui pativi e soffrivi per la tua vita e ti compativi e ti facevi pena per il tuo stesso dolore, riusciresti a provare tutto questo per i tuoi fratelli. Vedrai che possibile! Nulla impossibile per un figlio di Dio. Quando hai gioito per quello che la sorte ti ha riservato, sei stato capace di pensare agli altri che avevano meno di te e di condividere con loro questa tua gioia? E l'altro stato capace di partecipare alla tua gioia senza provarne invidia? Ora dico che voi potrete raggiungere questo stato di grazia, senza eccessive difficolt. Se si realizza la comprensione totale dell'essere, la verit viene a voi con naturalezza e senza nessuna forzatura. 7.4.91 La Misericordia del Padre elargisce doni di gaudio e di letizia, quando indirizzate il vostro pensiero di preghiera nei confronti dei fratelli bisognosi. Nel vostro mondo la sete saziata dall'acqua, nel nostro la sete e la fame sono la conoscenza di Dio della cui bont e magnificenza non si pu essere colmi abbastanza. Il Suo cuore, fiamma ardente che mai si consuma, accende le fiamme nei nostri animi che insieme formano il grande incendio dell'Amore. Chi si accinge a parlare di Lui e della Sua Essenza, si rende conto ben presto dell'inadeguatezza delle parole con cui si vuole designarli. Tuttavia, sempre presente la spinta ad esaltarlo, a glorificarlo, anche attraverso le parole. La nostra vita si compendia nell'approccio alla conoscenza di Lui, perch il conoscerlo sempre di pi significa compenetrarsi maggiormente in Lui. Nessuno mai pu desiderare una gioia pi grande di questa: fondersi con Lui, alitare il Suo respiro, sentire di essere amato come non mai. Fratelli che mi ascoltate, ricordatevi che l'impegno d'amore che si da ai fratelli della Terra non potr mai essere superiore n uguale all'amore che si nutre per il nostro Padre, fino a quando voi e noi non avremo raggiunto la coscienza assoluta. Chi non conosce totalmente la Verit spirituale interpreta il messaggio di Dio in maniera limitata cos come limitato, perch non assoluto, pu essere l'amore terreno. Ci che farai per i tuoi fratelli sar stato fatto a me disse il Cristo. Questa azione, da sola, non vuol dire amare il prossimo, se non ci si ricorda di alzare lo sguardo verso il Cielo.
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Vi dico: siate grati a Dio per le possibilit che Egli vi offre di amare i fratelli e di rendervi utili a loro. Tutto quello che scegliete o sceglieste per la vostra vita, vi stato permesso dalla Sua misericordia. Non dunque merito nostro, solo vostro. Egli vi concede anche di colloquiare con noi, di insinuare nei vostri cuori le verit pi impalpabili e, ancora, senza di Lui, senza la Sua Volont, non conoscereste i meccanismi dal vostro "s " interiore e il modo con cui si rivela, giorno dopo giorno, finch tutto non vi sar chiaro e accessibile. Alimentate la fede convinta, perch essa, che forza non violenta, possa agire rendendovi resistenti e inattaccabili dalla forza violenta dei visibili e degli invisibili. Vi dico ancora: se desiderate che la pace non si disgiunga da voi, mai, appropriatevene con determinazione e con il convincimento di farla vostra.
Nota - La forza violenta dei visibili facile sapere qual . Quella degli invisibili ci fa subito pensare ai "diavoli". Non scoraggiamoci,, perch tali forze invisibili appartengono all'uomo, sono create dall'uomo con le sue forme-pensiero negative che, anche dopo la morte, si porta appresso nel mondo dei disincarnati, nel mondo degli invisibili. In ogni caso, anche queste forze sono costrette al rispetto del libero arbitrio. Tema soltanto colui che le vuole fare sue con il suo modo di essere negativo. Senza il nostro consenso consapevole, niente e nessuno potr mai nuocerci.

La violenza del mondo si combatta con la non-violenza, che sia forza interiore, con il convincimento della causa giusta e la determinazione a vincere. Bandite la paura dalla vostra vita, perch essa non vi serve, ma vi danneggia, impoverendo lo spirito della sua forza. L'uomo che conosce la sua origine e la propria destinazione, che sa chiarire a se stesso gli avvenimenti della propria vita, che sa capire la Legge di causa-effetto, non pu mai aver paura del proprio destino che ha scelto responsabilmente per le sue necessit. Quello che oggi non cogliete e che non vi spiegate, vi dico di accettarlo con fede, al punto in cui siete, perch Dio ve lha messo apposta a disposizione, perch si affinasse le vostra comprensione. Un giorno essa sar totale e non occorreranno pi atti di fede. Vi dico ancora che proprio a chi ha fede sempre pi convinta, saranno date molte prove. 2.7.91 lontano dalla realt il significato che diamo a certi stati di coscienza! Bisognerebbe inventare altri codici, e parole diverse per poterci capire. Se non si trovassero le parole confacenti agli stati danimo provati, non si potrebbe lo stesso concettualizzare mai il Principio e lEssenza di Dio, n i modi del Suo vivere con noi e in noi del Suo Essere, del Suo Amore. Questesperienza che faremo tutti non pu essere definita e mentalizzata in termini umani. Si pu solo affermare che lo stato dellEssere e nientaltro. Il vostro cuore sa riconoscere solo la gioia contrapposta al dolore. Nel nostro stato dessere non esistono contrapposti. Unicit il nostro stato. E quando noi guardiamo allumanit e la vediamo dibattersi tra questo e quello: tra bello e brutto, tra bene e male, ci rendiamo conto che quella non vita. La vita dovr ancora venire. Voi gi siete edotti di questi alti concetti dello spirito e comprendete la necessit delle prove che vivete, come indispensabili per acquisire esperienza e comprensione. Se siete certi di ci, se conoscete il
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Disegno di Dio che, attraverso le prove, vi concede di riappropriarvi della Sua/vostra conoscenza, perch rimanete invischiati e impantanati nelle cose umane? Se la verit da voi intuita, anche se ancora non del tutto compresa, perch attendete? Che cosa attendete? Che cosa vi manca oggi per il grande salto di qualit? Attardarsi, o ritornare sui propri passi, una grande perdita di tempo - relativamente ai vostri parametri - anche se nellEterno Presente tutto questo non ha alcun significato. Il mondo vostro va visto in due modi: dallinterno e dallesterno, ma in un tuttuno, perch entrambi sono la stessa cosa. Lapproccio con i vostri simili sia intenso e totale e limpegno sia il massimo per questo fine damore. Una parte di voi si rivolga oltre il visibile e il conosciuto. Insomma, abbia te sempre una visione del particolare e delluniversale, insieme. Cos le leggi della Natura del vostro pianeta non saranno pi in contrasto con la grande Legge del Creato. Non vi giustizia umana se non si tiene conto della Giustizia assoluta. Ricordate: come in alto cos in basso; come in cielo cos in Terra. Luomo che conosce qualcosa della verit, impronter su questa la sua vita, il suo parlare, il suo agire, il suo pensare, seguendo questanalogia. Non vi preoccupate eccessivamente, perch tutto ci non porter squilibrio. Siate contemporaneamente qui e altrove, senza la paura di diventare schizofrenici, anzi, con la certezza del contrario, di essere, alla fine, integrati in voi stessi. Daltro canto, il vostro organismo preparato a questi tipi di esperienza, anche durante il sonno. Quante volte constatate di essere presenti con il vostro corpo in un luogo e in un tempo ben definiti, mentre una parte di voi, quella che chiamate anima, si trasferisce altrove: in tempi lontani, passati e futuri? Quel che conta che non vada sprecato il vostro tempo, per ci che non vi serve. Ormai, ognuno di voi sa quello che gli utile e quello che va rifiutato, perch non necessario. Per lintento di questo fine, e di interesse in comune, me ttete insieme le vostre forze, le vostre belle menti, i vostri cuori. Procedete sempre insieme, quando questo possibile. Tenete conto che non sar sempre facile a procedere. Sarete tentati molte volte di isolarvi dagli altri e andare per conto vostro. Quel che conta realmente, per, riuscire, anche attraverso gli sbagli di percorso, perch noi dovremo riunirci per continuare quel che stato iniziato in altre vite. 17.7.91 La Legge che causa ed effetto della Manifestazione impronta di s anche le pi piccole particelle dellUniverso. Da questa coesione ed interazione viene fuori larmonia che voi conoscete e riscontrate nella vera musica. Riportando il discorso sul vostro piano esistenziale, vi rammento ancora una volta che tutto ci che accade tra voi ha una profonda risonanza su altri livelli. Man mano che i corpi si fanno pi sottili - spogliandovi dei vari involucri pi pesanti - le armonie e le disarmonie sono registrate in maniera pi profonda. In tal senso non potremmo restare insensibili agli accadimenti e alla sofferenza dei nostri fratelli, pur considerando con animo diverso dal vostro, con serena obiettivit, il vissuto delluomo. Lamore in cui siamo immersi non ci consente di pensare a noi stessi.
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Nella comprensione delle persone si realizza il Disegno di Dio che ci fa essere uniti. Voi, al contrario, vivete in unapparente separazione, pur essendo cellula e organismo, insieme. Se questo chiaro alle vostre menti, ed recepito dal cuore, le sofferenze individuali vi sembreranno una bazzecola rispetto al grande soffrire del mondo. Dio Amore, quindi non vuole per noi il dolore e la sofferenza. Da quale fonte proviene allora la sofferenza se Dio da escludere, perch Egli stesso Gioia e Amore? Troverete voi stessi la risposta a questa domanda. La sofferenza e il dolore non possono venire che da una parte, da una fonte che non Dio. Cercatela questa fonte e non vi sar difficile scoprirla. Chi nella Grazia di Dio, in perenne dialogo con Lui, perch Egli in voi, sempre vicino a voi, si accorger facilmente che la sofferenza e il dolore compaiono e sono l per distrarvi dal vostro vero compito, se non prendete coscienza che il dolore e la sofferenza vogliono insegnarvi qualche cosa e indicarvi in che cosa avete sbagliato nellallontanarvi dalla Legge dellArmonia. Oggi le vostre sofferenze non sono altro che delle lezioni di vita, perch si sviluppi in voi la comprensione totale. Riflettete continuamente sugli accadimenti e sugli incontri che operate, in quanto essi sono indispensabili per la riscoperta e lacquisizione dei veri valori dello spirito. Quello che in voi crea dolore potr essere fonte di grandi benefici. 3.9.91 Quanti di voi perdono di vista la vera strada, la pi congeniale, perch distratti e fuorviati opportunamente dalle forze oscure! Queste sono la risultante di tutte le forme pensiero negative che abbondano sulla Terra, e non soltanto, delle forze che provengono dai molti moti dellanimo, dagli attaccamenti, dalle cosiddette pas sioni che, pur rientrando nella condizione umana, non fanno parte della vostra personalit spirituale. Chi caduto, chi continua a cadere, chi soggiace nellerrore, trova sempre attenuanti per il suo comportamento, attribuendo alla condizione umana la responsabilit e la necessit dellerrore stesso, per la qual cosa egli stupidamente portato ad indulgere per se stesso e per nessun altro. Vi assicuro che luomo non sulla Terra per commettere errori, egli venuto per sperimentare lamore e gli in segnamenti superiori contenuti nel suo bagaglio di conoscenze. Nessuno di voi rinasce senza una dovuta preparazione per affrontare i suoi compiti. Non simpara niente su questo pianeta che gi non si conosca. La Verit che Luce, Amore, Sapienza e Giustizia in ciascuno di noi e in tutti voi. Chi la ricerca ancora perch lha offuscata momentaneamente con lerrore di credere che la Verit sia altrove. Chi ancora non se ne rende conto, non ha bisogno di impararla ma solo di ri-conoscerla. 22.12.91 Il Generante e il generato sono la medesima cosa. La vita non separata e distinta in frammenti. Larmonia appannaggio delle nostre Sfere e spesso rivelata anche agli uomini, donata per a poco a poco, affinch loro non si smarriscano per lebbrezza dellimpatto. LEnergia, che da noi vi giunge, segue questo iter, affinch si fonda con le vostre cellule,
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senza grossi turbamenti e dovr essere riconosciuta prima di tutto dal vostro corpo, affinch si eviti il rigetto e sia assimilabile come una vecchia conoscenza. Nei vostri geni sono contenute tutte le possibilit passate e future, perch quello che accogliete dentro di voi gi vostro. Ancora la vostra scienza non ha fatto il punto su questi fatti e opera, sugli uomini, assurdi trapianti dorgano. Si faranno grandi passi avanti sulle prove di compatibilit fra donatore e ricevente, ma solo quando si conoscer la vera compatibilit energetica. (vedi: 10.4.89) Questi dati su tale compatibilit, che esulano dalla vostra dimensione del mondo delle forme, vogliono esortarvi ad essere perennemente immersi in questa dimensione senza spazio e senza tempo, che con grande sforzo cerchiamo di farvi comprendere. Se si adottano i codici di questa nostra dimensione non si usano i parametri impropri della vostra Terra, per comprendere la vita dello spirito. Questa analogia ha improntato le varie dimensioni perch la verit affiori alla Mente, a quella di cui spesso vi abbiamo parlato. Tuttavia, ogni concettualit, ogni sistema valutativo di codesta Terra, non pu essere applicato per la comprensione del mondo dello spirito. In tal modo gli sforzi della mente logica, o razionale, per concettualizzare Dio, l'Essenza di Dio, diventano vani. Se si rie sce, dunque, a fare quel salto concettuale dimensionale ci si trova gi immersi nella Verit. Le tecniche, i metodi per attuare in s questa modifica vi sono gi noti ma non ancora li vediamo realizzati. Tuttavia, vi riassumiamo ancora una volta i punti-chiave: - superamento della dualit, regola imperante del vostro mondo; - compassione totale per tutti gli esseri umani e non umani; - raggiungimento del distacco emotivo che vi fa essere nel mondo ma non del mondo; - rinunzia ad ogni progetto personale che escluda gli altri; - ricarica di energia positiva per neutralizzare le interferenze con altre forze psichiche non benefiche. Infine, quello che raccomandiamo che l'ottimismo e la gioia di vivere diventino l'habitus con cui vi accompagnate allesistenza in ogni momento, anche in quelli di apparente dolore. Grati della vostra sollecitudine nell'ascoltarci e nel prendere nota dei nostri pensieri, vi salutiamo.
Nota - Ci sembra doveroso sottolineare il grande amore di questi Fratelli con cui comunichiamo, e cercare di imitarli. Subito dopo la fine di questo messaggio, ci ponemmo la domanda: Siamo capaci anche noi di affermare di essere grati a quanti ci sembrano pi in basso di quanto presumiamo di essere? Allo ra capimmo che solo lamore pu aiutarci a comprendere che siamo tutti uguali, anche se nel mondo delle apparenze, spesso, ricadiamo nel meccanismo della discriminazione.

7.1.92 La lontananza, che anche vicinanza, (concetto per voi ancora incomprensibile), non determinante per la comunione. il sentirsi vicini ma divisi che frattura la vostra coscienza in tante individualit, separandovi continuamente.

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Quel che ci attendiamo da voi, che vi stato espressamente richiesto, l'autentica simbiosi che a voi in particolare dato sperimentare. Solo a tratti e sporadicamente questa viene realizzata, vanificando gli sforzi compiuti e lasciando inalterato il tutto. Non vi stato chiesto di profferire parole o fare buone azioni per salvare la facciata delle apparenze. Coloro che si sentono inidonei al concetto dello spirito dichiarino apertamente la loro indisponibilit. Nessuno dar loro colpa alcuna per la propria inadeguatezza, perch nella comprensione vi sempre l'amore del Signore. Siamo giunti agli ultimi giorni del tempo stabilito che designato nel Piano di Dio in cui ognuno trover il proprio posto e la propria incombenza. Siamo nel Signore. Siate anche voi nel Suo spirito.
Nota - Quando ricevemmo questo messaggio, stavamo sperimentando una situazione di particolare sofferenza, e poco mancava che si desse un calcio a tutto linsegnamento, a causa di incomprensioni in seno al gruppo cui facevamo riferimento in quel momento.

26.1.92 Che la pace sia con voi. Solo questo vi possiamo dire, fratelli. Non temete per voi. Anche se un grande evento si avvicina alla vostra Terra che sar devastata, afflitta e travagliata, noi vi saremo sempre vicini. La tempesta e il fuoco passeranno portando via il male-errore, lodio, la cecit. Ci sar inevitabile, perch rifiorisca un nuovo seme. Esso dovr morire nella terra prima che volga il suo stelo ai raggi del Sole. Ci che in apparenza sembrer andare perduto sar custodito gelosamente, perch possa essere riportato alla luce nel momento stabilito. Oggi a voi stato dato tutto o quasi. Quello che vi manca ancora, ma che andate scoprendo, la connessione unitaria che travalica i limiti e gli spazi temporali nel grande Piano di Dio che impenetrabile a chi stolto e inconsapevole. La non-comprensione direttamente collegata ad uno stato di coscienza non ancora raggiunto, non perch manchino alla creatura gli aiuti e gli strumenti idonei a raggiungerlo, ma solamente perch non si disponibili al necessario, totale abbandono. Abbandonatevi, fratelli, nelle nostre mani. Noi vi guideremo verso il Suo Amore. Noi siamo qui per questa importantissima funzione. Siamo gli intermediari del Suo Volere, quale indispensabile elemento per il rapporto fra Lui e voi. Ogni energia che a voi giunge, ogni luce che inonda la vostra casa mediata e regolata dal nostro intervento, secondo le vostre necessit e la vostra disponibilit. Il piccolo granello di sabbia e la pi alta montagna del mondo sono ugualmente importanti e necessari. Nel Piano del nostro Signore lessere pi infimo e luomo pi eccelso sono uniti ai fini della grande Legge. Non il Padre che esclude o include. Ognuno dei Suoi figli lo fa da s autonomamente e liberamente, includendosi o escludendosi.

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tempo ormai per quel grande riconoscimento in cui si sveleranno le identit di tutti gli uomini, di tutti gli spiriti di tutti i mondi creati. 27.1.92 Fratelli, tralascerete alle vostre spalle valori, persone e cose che oggi per voi umani rappresentano il massimo bene e la felicit. Ma gi, nella vostra interiorit, vi siete allontanati. Il Maestro Ges nella Sua vita terrena fu prodigo di parole e Maestro di comportamenti per chiarire il Suo pensiero volto a quegli uomini la cui coscienza era pronta a recepire. In tal senso non rappresentava un privilegio essere dotti e acculturati, bens l'essere semplici e schietti di cuore era lunico presupposto per capirlo e seguirlo. Oggi che l'uomo, inoltrandosi nella conoscenza pi di ieri, ha sondato nel micro e nel macrocosmo - sia pure in parte - tutte le strade del sapere, anche l'esistenza di Dio quasi un fatto scontato. Tuttavia, si verifica un dato sconcertante: il suo cuore, identificandosi con il sapere, diventato duro e perci impenetrabile e inaccessibile alla presenza del Divino. Non c' posto nella vita di questi uomini per un Cristo scomodo e anacronistico. Allora vi dico: tralasciate gli ingombri, abbandonate gli attaccamenti, fate posto nel vostro cuore. Egli vi entrer perch questa la Sua collocazione. Non cercate Dio fuori di voi nelle immagini o sugli altari. Esiste un solo appuntamento e sapete gi dove potervi incontrare. Non si servono pi padroni, ma l'unico che merita questo appellativo il nostro Creatore. Tutto passer su questa Terra e altrove. Solo lo Spirito eterno. Ordine, bellezza, armonia, amore, dolcezza, intelligenza; tutto quello che a voi dato conoscere in questa esperienza terrena, un piccolo segno della Sua multiessenza. Rendetevi quindi conto che per quanto possiate conoscere tutto sempre un nulla relato alla Sua Essenza. L'uomo non sa pi perch si trova sulla Terra, qual lo scopo del sua vita. Tenta di darsi delle risposte, ma i suoi limiti umani gli impediscono di penetrare e scrutare il Disegno divino. La sua sete di conoscenza mai appagata lo rende sempre pi scontento e dubbioso. Immaginate invece, fratelli, la condizione di chi pu finalmente e meritevolmente penetrare e capire il grande Disegno. Anche questo capire la nostra gioia di cui vorremmo tanto farvi dono. Vi dico: continuate cos come oggi, crescete in spirito, perch sarete molto presto vicini a noi, nel pi completo abbandono e nella dedizione pi totale. 16.2.92 Vi siete smarriti tra le maglie intrigate del tessuto karmico che vi riguarda. Vi dico che il vostro smarrimento solo apparente per noi e temporaneo per voi. La comprensione si manifesta e diventa tale man mano che dentro di voi si ingloba lapparente anomalia che le creature manifestano nel tentativo continuamente sperimentato, nel piano umano, di armonizzare la propria vita con i canoni della Legge universale. Questi ultimi giungono allumanit alterati e filtrati dai difetti caratteriali che ancora permangono tra voi. Lo sbigottimento e lo smarrime nto sono inevitabili quando manca nella creatura labitudine e la disponibilit alla preghiera. La preghiera la ricerca continua del contatto con il Divino, che nella realt si estrinseca attraverso la meditazione, sempre nelladempimento della Leg ge alla quale non
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si potr mai sfuggire. I salti non preceduti dalla preparazione, anche e soprattutto nel campo spirituale, portano inevitabilmente al rischio di rompersi le ossa, cos come accade nel relativo, secondo lanalogia che presiede alla Legge . Un frutto che non maturi sullalbero, rispettando i ritmi della stagione, della maturazione secondo la legge biologica, un frutto insapore e malsano. Quante volte, durante i contatti con voi miei cari, ho raccomandato la riflessione che porta necessariamente al pensiero maturo! Troverete cos il bandolo della intricata matassa tra i fili dentro i quali vi dibattete. Questa matassa non vi estranea e oggi vi serve per affinare la comprensione degli altri fratelli che rappresentano lo specchi o in cui mirarvi. Se trovate scusanti e attenuanti per voi stessi, come fate a non trovarne per gli altri che rappresentano la vostra immagine speculare?
Nota - Gli altri sono frutto delle nostre proiezioni, sono frammenti di noi stessi che apparentemen te si presentano sul nostro set, allo scopo di permetterci di conoscerci e perfezionarci. Sono attori e attrici che recitano il nostro copione insito nel programma che abbiamo scelto in altra sede. Ognuno di noi regista, capocomico e protagonista di questa opera filmica che pu essere farsa, commedia, dramma o tragedia, secondo le nostre necessit. Ogni attore recita a soggetto il suo ruolo, pur nellambito del programma stabilito e seguendo le direttive del regista, che ha la facolt di decidere di approvarlo, di alterarne la parte, di cambiarlo con un altro personaggio, o di escluderlo del tutto, o di sconvolgere addirittura anche il copione. Questi altri sono noi, parti di noi. Tutte le persone che incontriamo sul nostro cammino fanno parte della nostra creazione. Stando cos le cose, facile conoscere il nostro stato di coscienza. Solo quando saremo soddisfatti della trama, e della recita complessiva, potremo essere certi di avere ottenuto lo scopo per cui siamo nati e vissuti. Quando tutti gli attori saranno considerati nostri fratelli, a tutti gli effetti, senza discriminazione alcuna, senza preferenze per questo o per quello, allora non ci sar pi la necessit di tornare a recitare in questa dimensione di sogno.

Chi vi da la tracotanza di credervi migliori e pi evoluti? Questa considerazione spetta solo al Creatore. A voi compete solo la comprensione e lamore. Allora vi dico: non allontanate chi vuol starvi vicino. Non giudicate chi in apparenza diverso. Non create compartimenti stagni con barriere e ostacoli, quando non necessario. La corsa di un fiume non pu essere arrestata. Nella sua corsa esso dovr essere libero per donarsi dove occorra, in mille anfratti, in mille modi, prima che giunga e si perda nel grande Oceano. 17.2.92 Fratelli, se anche parzialmente la coscienza assopita non possibile il riconoscimento e il risveglio. La mente di oggi non idonea a rievocare ricordi e sensazioni. Tutto questo avviene quando lo spirito informatore aiuta la coscienza a ritrovare se stessa. Nel ritrovarsi c' il ritrovare gli altri che sono Uno con lui. Lordine e la coerenza del pensare e dell'agire provengono da questo ritrovamento. L'agire sconsideratamente, l'alternare di alti e bassi in ordine alla serenit, in ordine all'accettazione completa dellimpronta della propria vita, sono fattori che depongono a considerare opportunamente il proprio stato, il livello del proprio stato. Vi dico: il silenzio ammanti lo vostre introspezioni, perch solo in esso potrete cogliere i segni di ci che ancora in voi non aderisce alla Legge. Chi meglio di voi pu cogliere nella nudit della propria anima ci che non si fatto, ci che non si detto? Non saremo certo noi a suggerire azioni e parole, perch il vostro animo, ormai adulto, le sapr cogliere da s. Non basta avere, fratelli, un'accettazione settoriale incostante e frammentata del Volere di Dio. Egli vi ha parlato, vi parla, vi parler attraverso il Figlio,
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attraverso noi, attraverso infiniti fratelli che a voi si rivolgono, visibili e invisibili. Se le mani sono tenute serrate, perch aprendole si pu perdere il loro contenuto, esse non potranno mai esercitare la loro specifica funzione, che quella di dare amore. Chi tiene la mani nelle sua tasche, ben nascoste, chiuso nella propria individualit ed estraneo ai problemi del mondo. Su quella barca, fratelli miei, voi un giorno sarete nostri compagni di viaggio, un viaggio che da molto tempo iniziato, procede per tappe e la cui meta a noi nota. 6.4.92 Il Sole, con la sua centralit nel vostro sistema planetario, tiene i vari pianeti legati a s e in costante vicinanza del suo fuoco. Cos l'Amore. L'eliocentrismo nella rotazione planetaria comune a molte galassie, perch Egli vuole esplicitare il Suo Amore a nche attraverso le leggi dellastrofisica. Senza questo Amore, forza coesiva di attrazione, i pianeti delle varie galassie si allontanerebbero dai loro Soli perdendosi nell'universo. Cos la vita in ogni sua forma e in ogni vibrazione non esisterebbe. La forza aggregante determiner anche la forza disgregante che, badate bene, non in antitesi con la Legge. Dalla disgregazione verr altra forza aggregante. Nessuna nota stonata, lungo il pentagramma della Sua musica. Purtroppo, l'uomo ragiona attraverso la tesi e l'antitesi. Senza l'antitesi non potrebbe esistere la tesi e viceversa. Abituatevi a considerare in un tutt'uno le cose giuste e quelle apparentemente anomale, perch entrambe sono racchiuse nel Suo Piano, entrambe sono volute per un Programma specifico. Come nel piccolo sta il grande e nel grande sta il piccolo, cos nel bene contenuto il male e viceversa. Spetta ad ognuno di voi comprendere e distinguere. Comprendere significa separare, al momento del raccolto, il grano dalla gramigna che, tuttavia, nella loro diversit, sono attecchiti e cresciuti nello stesso terreno, rispettando entrambi la Legge. La distinzione non porti a scagliarvi con odio contro chi diverso dal bene, perch anch'egli segue la Legge. Attenetevi al distacco emotivo e spirituale, difendete la vostra incolumit.
Nota - Il distacco non sinonimo di indifferenza, bens asetticit avulsa da attaccamenti, da preferenze, da discriminazioni. Questi atteggiamenti appartengono al mondo dei significati contrapposti del dualismo che va trasceso mediante luso del terzo elemento universale: lamore. Il dualismo una conseguenza del nostro stato di sonno. La consapevolezza sar raggiunta allorch le forze contrapposte saranno intese come esse sono nella Realt: complementari.

Chi si accascia stremato nelle forze e provato dalla fatica ritarder di molto il suo avvicinamento a quella parte dell'esercito che ha gi raggiunto la propria patria. Questi tempi cos duri, cos tristi, cos accelerati inducono a prove continue. A chi, nonostante tutto, continua imperterrito nel perseguire la sua meta, con le stesse modalit, saranno dati altri aiuti preziosi e prove stupefacenti, in modo che nessuno potr sentirsi solo e abbandonato. Per chi crede in Lui e a Lui anela ci sono benemerenze dal Padre e aiuto dai Fratelli tutti. 12.4.92 Sono venuto per chiarire tutto quello che giorno dopo giorno, nelle tappe del vostro programma, crea confusione e perplessit. L'uomo che si pone domande non pu essere lontano dalla verit. La verit resta vicina, ma i mezzi umani di comprensione non sono ancora adeguati a coglierla. Tutto questo aderente alla Legge e non occorre intervento alcuno. Il Sole e la Luna, visibili ai vostri occhi, in maniera ciclica, seguono un ritmo che
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solo illusorio. Essi sono presenti costantemente nell'Universo, ma vi concesso vedere quello che vi consentito. Quando voi accederete, come scritto, a livelli superiori, la comprensione diventer vostro totale appannaggio, fino a raggiungere le alte sfere di comunione con l'Essere. Questa la Legge sul Vostro piano. Anche gli spiriti pi elevati che vivono con voi, per sostenervi ed aiutarvi, incarnano una veste umana che limita in qualche modo lo spazio della coscienza. Solo a tratti, e quando si rende necessa rio, il velo della verit viene sollevato perch sia resa possibile un'operazione d'aiuto, un intervento riparatore. Oggi, mentre parlo, vi dono la Luce che ho ricevuto. In essa contenuta l'Essenza del Divino, che data a voi nella sola maniera che vi consentita, ma sar possibile accedere ad un piano di coscienza che non ha niente dei limiti umani. Requisito indispensabile per unirvi a noi la comprensione totale. Ricordate ci che vi stato detto: "Chiedete e vi sar dato. Bussate e vi sar aperto". Il Padre non da una pietra al figlio che chiede nutrimento. Disponetevi in armonia totale. Solo cos potrete ricevere. Consideratevi degni di ricevere quello che consapevolmente avete chiesto. A volte una piccola perplessit, una piccola incertezza arresta il procedere e blocca il processo di cambiamento, ma tutto deve scorrere liberamente, come il corso di un fiume che non arresta la sua corsa per piccoli intralci o impedimenti, fino alla meta verso il mare. Coltivate la forza imperiosa dell'ubbidienza, in analogia con gli elementi della natura che non subiscono arresti o pause per loro scelta. La lava del vostro vulcano ubbidisce alla forza intrinseca che le stata concessa, ma in modo inconsapevole esegue il programma che non tiene conto di elementi che sono umani, per quelletica che appannaggio dei terrestri. La forza della Natura non deve essere imbrigliata e contenuta, perch il suo programma al di sopra del programma umano. Nella sua corsa apparentemente assurda esegue il Piano di Dio. Chi ha scelto di costruire la propria casa sulle pendici di un monte, nella fattispecie di un vulcano, subisce e vive le conseguenze dei mutamenti, delle attivit, delle apparenti distruzioni dell'ambiente in cui vive. Tutto ci rispecchia l'inesorabilit della Legge. Siate, pertanto, protesi affettuosamente e fraternamente nei confronti di coloro che subiscono gli effetti dalla Legge, senza che tutto questo generi sentimenti di ribellione e di incomprensione nei confronti di Chi l'ha voluta o disegnata. Nel mio immenso cuore riesco a contenere e comprendere tutto il bene e tutto il male dell'umanit, perch anch'io accetto la Legge. 14.6.92 Oggi la mia presenza, la nostra presenza tra voi, diventata cos tangibile e riconoscibile che non esistono pi dubbi. La nostra effettiva presenza costante in mezzo a voi sarete solo voi a decidere di riconoscerla o di ignorarla. Da parte nostra, invece, l'impegno assunto costantemente mantenuto. Questa presenza costante sulla Terra, che si affianca a quella nei vostri cieli, necessaria e indispensabile per evitare tragiche conseguenze dovute a gesti inconsulti ed insani da parte di qualche vostro simile. Questi fratelli, inconsapevolmente, si copriranno di pesanti colpe, perch, spinti e sollecitati dalle forze dellegoismo, causano il male di altri fratelli. Nella mente e nel cuore di queste creature si crea una nebbia di torpore e di cecit per cui lo spirito si allontana da questi esseri, perch richiamato da Dio: la sua Matrice. Le creature, in tal modo, agiscono inconsapevolmente, spinte da forze esterne pilotate dai fratelli che vivono nelle tenebre dellignoranza. In tal modo lo Spirito di Dio non
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coinvolto nella loro correit, perch li ha abbandonato. Solo l'anima viene coinvolta, mentre lo spirito che lontano non partecipa alle aberrazioni dell'umanit e non pu pi consigliare e nutrire la coscienza. spiegato cos il fenomeno che si ripete nella storia dell'uomo e l'aberrazione delle efferatezze di molta parte dell'umanit. Se in tali uomini, in particolar modo in occasione di guerre, insurrezioni o altri fenomeni di massa, se il loro spirito assente, come potrebbero sentire le nostre parole e quelle di Dio? E cos tutto si compie in nostra presenza, sotto gli occhi del Padre, ma senza intervento alcuno da parte nostra, n da parte dell'Altissimo. Il ritorno dello spirito, quando si ripresenta lanelito, rianima la coscienza e la nutre, perci il riconoscimento dell'essere possibile. A questo punto la creatura sente impellente il bisogno di riscattarsi e cerca di riparare in qualche modo il danno causato a s e ai fratelli. La grande misericordia del Padre permette questo a chi sceglie di riscattarsi. Il Suo Amore immenso fa si che si creino le mille possibilit, le infinite prove di riscatto della creatura ritornata consapevole. La Sua Misericordia inconcepibile alla piccola mente umana che tuttavia dovr riconoscere di doverla sperimentare nei confronti dei propri fratelli, per quel poco e modesto apporto, ma tuttavia possibile, che dato all'uomo, per quella analogia tra il Cielo e la Terra e per quel nostro operare ad imitazione di Cristo. Operate anche voi. 23.3.93 Tra le maglie contorte e intrecciate delle vicende in cui vi siete trovati coinvolti, vedo ancora tra di loro spiragli di luce trapelare e rischiarare la vostra esistenza che, tuttavia, risulta incerta e dolorosa. Raramente noi facciamo opera di convincimento e persuasione verso quelle creature che si sentono fatalmente attratte a percorrere un sentiero particolare, magnetizzati da forze alterne, positive e negative; costruttive e involutive, improntate all'ambivalenza e al dualismo della dimensione umana. Assoggettare, manipolare le menti altrui, quando queste ultime si rendono disponibili alla ricezione passiva e alla mancanza di discernimento spirituale, un fatto possibile e assai diffuso sul vostra pianeta. Vi avevamo raccomandato a suo tempo l'esigenza da parte vostra d rimanere saldamente ancorati alla dimensione che attua lmente vivete, senza pur perdere di vista valori superiori e trascendenti la vostra condizione attuale. Quando la creatura rinuncia e rifiuta le possibilit dellesistenza incarnativa, protesa com' verso aneliti spirituali di maggior rilievo, vanifica l'esperienza del contatto e del vissuto nella materia. Nella scala dell'evoluzione spirituale si procede per gradi, senza alcun salto, e ognuno di essi viene vissuto nella sua totalit e nella sua pienezza. Inoltre, secondo il vostro compito, ci soffermiamo a sottolineare e a evidenziare i valori che questa famiglia umana deve portare alla realizzazione. Ribadisco: famiglia, affinch sia evidente che essa rappresenta la pi piccola cellula di tutta l'universo, che lagglomerato di tante famiglie i cui vincoli sono fondati sulla solidariet e sull'amore. Siamo stati pi volte colti da un acuto desiderio di intervento diretto e immediato, per far s che le vostre belle coscienze e le menti illuminate non si perdessero tra le molte verit, acquisizioni, assunti, intuizioni, ma anche false conoscenze che il vostro gruppo
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andava sperimentando. In poche parole voi stessi avete creato una torre di Babele e tutto quello che a voi pervenuto, vi giunto necessariamente, distorto e alterato. La maturit spirituale, la consapevolezza di alcuni di voi cui abbiamo fatto appello stata facilmente compromessa e resa inidonea a interpretare compiutamente la possibilit di un'azione unitaria, coerente, efficace, a causa della promiscuit e disparit di svil uppo spirituale. Io vi esorto ad una serena, obiettiva, pacata rielaborazione e ad un consuntivo degli investimenti energetici, spirituali ed umani, affinch si ricavi un beneficio anche sommario o parziale dall'opera compiuta. Sulla base di altre esperienze del passato si tirino le somme e col ricavato si traccino le basi del presente e del futuro a venire. Tutto quanto si compia in spirito di obbedienza e di sacrificio al Volere di Dio e nella consapevolezza di operare non solo per il proprio bene, ma espressamente per quei fratelli con cui siete legati. Nel cuore portate un segno inconfondibile di riconoscimento che, vi assicuro, non vi far mai smarrire fra i sentieri pi oscuri della vita. Saprete sempre come raggiungere e ritrovare la strada del ritorno a Casa, protetti dalle forze invisibili delle vostre Guide e rischiarati nel cuore e nel cammino dalla Luce dellAltissimo.
Nota - Per nove mesi abbiamo evitato ogni contatto. Superato finalmente il periodo di crisi in seno al gruppo cui appartenevamo, riallacciamo i fili di collegamento con le Guide.

4.4.93 Nel mondo dello Spirito, dove i legami umani non hanno ragion d'essere, nota e comprensibile una problematica che per voi terreni costituisce motivo di sofferenza. In voi, miei diletti, sono stati attivati dei meccanismi preposti al superamento di questa condizione che tanti di voi lascia ancora attaccati alla Terra. Mi spiego con maggior chiarezza e precisione: nel grande Disegno divino sono previsti, ma non attuati, tutti gli incontri che l'uomo incarnato proporr nel suo cammino. Egli, dunque, il solo che stabilisce e determina quel particolare tipo di incontro, la natura di esso, la sua dinamica evolutiva. Quando l'individuo, creatura soggetta a debolezze inerenti alla sua dimensione, va avanti nel suo progetto umano e trascura l'adesione intrinseca e contemporanea al Progetto di Dio, si smarrisce miseramente in tortuosi percorsi, dove risulta difficile ritrovare l'uscita e il cammino precedente. Allo smarrimento si accompagna il dolore e il rimpianto di ci che si perso e del lavoro vanificato. Ma non cos, sappiatelo. Sappiatelo tutti. Si pu ritornare indietro, in grazia della Sua Misericordia, e riappropriarsi dei benefici dell'operato passato che tanto sacrificio e lavoro costato alla creatura. Ci comprensibile solo se si guarda in un presente allargato, dove il prima e il dopo non hanno alcunch di reale. Sulla vecchia condizione e su quella ritrovata si applichino le nuove acquisizioni, frutto di un'esperienza dolorosa, ma non inutile. Se la volont della creatura, la volont spirituale, in analogia alla volont individuale, si foggia anche nell'errore e nella sofferenza, tutto ci vi appaia utile e necessario alla vostra crescita.

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I fratelli dai quali vi siete staccati fisicamente non occorre vi appaiano o che li consideriate errori di percorso o ostacoli alla vostra evoluzione. Siate grati a loro e amateli senza risentimento alcuno. Tranquillizzatevi. Noi provvediamo a loro nella stessa maniera e con lo stesso amore con cui provvediamo a voi.
Nota - I fratelli dai quali ci eravamo staccati avevano scelto di alterare il percorso che ci teneva uniti in gruppo. La loro decisione rientrava nel loro libero arbitrio, ma non nella nostra scelta.

Nel mondo dello Spirito non ci sono preferenze di stampo umano e se qualche volta vi abbiamo fatto riferimento ci accaduto unicamente per farci sentire vicini alla vostra condizione stimolando cos la volont, l'impegno e il coraggio di ognuno di voi e di qualcuno che ci appariva pi consono a specifici disegni e programmi, sull'esito dei quali ci asteniamo da ogni commento. Lasciamo a voi il compito di tirare le somme e le considerazioni dovute. Noi vi diciamo che siete stati aiutati e appoggiati ininterrottamente, anche se nel corso del lavoro qualcuno ha smarrito la fiaccola di luce riposta nel cuore e che serve d'aiuto nei momenti di smarrimento. Quando si troppo sicuri di s non vi si fa ricorso e facilmente si perde di vista l'obiettivo da raggiungere. Non considerateci con mentalit umana. Non siamo i maestri di nessuno. L'Altissimo e il Suo Figliolo sono il vostro Maestro e noi siamo i Loro umili servitori. 28.4.93 La tenerezza che reciprocamente ci lega, assieme al vissuto di altre vite nelle quali la conoscenza dello spirito stata piena e totale, mi sospinge volentieri a voi per assecondare i vostri desideri, rinfrancare la vostra anima, accrescere la vostra conoscenza. bene che sappiate, fratelli, che mai mi sono allontanato dal vostro fianco, compagno invisibile e discreto della vostra persona. Sappiate che vi parlo anche per altre e ben pi nobili considerazioni. Noi tacciamo e restiamo in disparte - senza intervento alcuno - nelle vostre azioni terrene, fino a quando Gerarchie pi elevate e la vostra disponibilit non ci inducono all'intervento diretto, nel grande Piano di Dio. In tale Piano in cui ognuno di voi e di noi compreso, come un piccolo fiore in un grande prato di cui, da lontano, non si scorgono i particolari, ma la gamma unica di colori; mentre da vicino ogni pianta ha un suo colore, una sua ragion d'essere, un suo posto. Voglio chiarire alle vostre menti un concetto che forse qualcuno riesce gi a percepire, ma non ancora chiaro nella sua mente programmata e organizzata secondo i valori e i limiti della dimensione a cui appartiene: nel sogno avete un esempio chiaro delle effettive potenzialit della mente, libera dalle pastoie umane e pronti, nel sogno, a realizzare il desiderio del cuore nella sua vera autenticit. Se i sogni vi venissero a mancare effettivamente lanima, non nutrita dalle autentiche emozioni, si inaridirebbe e il corpo, che ad essa collegato, perderebbe vigore e salute.

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Nota - Lanima, quanto pi s ollecitata dalle emozioni tanto pi cresce. Stabilire il valore delle emozioni, e le loro connotazioni di stampo umano, un problema secondario che va affrontato dopo aver compreso che rifiutare le esperienze non porta affatto alla crescita dellanima. An che se la sofferenza scaturisce dai tanti errori nelle scelte, ci non significa che dobbiamo evitare di fare esperienze per non soffrire, perch ad ogni essere arrivano tutte le sfide che servono, perch prenda coscienza della propria natura divina.

Tutto ci per dirvi che il sogno va assecondato e agevolato, compreso quello ad occhi aperti. Sono andato forse oltre le vostre aspettative, ma il mio intento quello di suggerirvi pensieri ed emozioni che allietino la vostra quotidianit e sostengano l 'essere nelle problematiche dellesistenza. Oggi il vostro pensiero confuso, lanimo dilaniato da opposte tendenze e non lascia libero lo spirito di manifestarsi come di dovere; vi dico che tutto questo solo apparente, visibile solo ai vostri occhi, perch la rinascita che seguir gi presente. Piccole creature, condizionate dalle vostre dimensioni, vi fate prendere dallo sconforto quando immaginate che un periodo della vostra vita o addirittura tutta la vostra esistenza attuale possa rappresentare lintero vostro futuro. Vi esorto a riflettere e a meditare sulle parole che vi dedico: niente perduto o vanificato da errore o incomprensione del Piano di Dio in cui voi siete attori responsabili, laddove la responsabilit direttamente proporzionale alla conoscenza effettiva del Piano. Viceversa non si deve parlare di responsabilit, ma soltanto di poco discernimento o di leggerezza. Esprimi, fratello, il tuo pensiero con la tua domanda. D. - Vorrei sapere se i cosiddetti "diavoli" siano delle entit addette al compito precipuo di tentare l'uomo oppure - come credo - siano soltanto delle proiezioni mentali di chi, credendo in essi, li crea e d loro consistenza, a parte, ovviamente, quelle entit poco evolute che si aggirano ancora sul nostro piano, perch ad esso sono ancora legate dai desideri. R. - Tu hai intuito bene, fratello, e come per il sogno, cos il pensiero dell'uomo rivolto alla negativit, al male e allanticristo pu diventare realt operante, di cui cogliere gli effetti devastanti e le possessioni. D'altro canto, la tradizione culturale religiosa alla quale appartenete e alla cui scuola il vostro pensiero si formato, ha sempre dato questa connotazione ambivalente: divina e demoniaca, sia al vostro divenire, che alla vostra "realt". Tutto questo consentito dalla divina Potenza, affinch non si alteri minimamente il libero arbitrio dell'individuo, fino a quando questi, liberato dal dualismo imperante nella condizione e nella dimensione a cui appartiene, potr cogliere l'unicit del vivere, l'unicit del pensiero. Ci rendiamo conto che nella vostra dimensione, per voi fratelli della Terra, impossibile sfuggire a questa ambivalenza, a questo dualismo. L'unica raccomandazione, l'unico suggerimento che possiamo fornirvi, riguarda una maggiore aderenza alla vostra realt ottemperando equamente alle ragioni del pensiero, della logica e, contemporaneamente, alle vostre percezioni extrasensoriali. Ci che diventa pensiero dominante, ossessivo, invasivo pu devastare i sentimenti e le idealit pi belle e pi
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nobili. Sappiate, dunque, discernere ed equilibrare, come due piatti di una bilancia, limmanente e il trascendente, in modo che nessuno di essi prevalga sull'altro. 8.5.93 Mi avete accolto sempre con molto calore, mi avete prestato attenzione ascoltando le parole e i consigli che da me provenivano. Quello che oggi dovete considerare con molta attenzione, e che in passato stato causa di dissensi e di contrasti, la sicurezza e la certezza della fonte da cui provengono questi messaggi e il contenuto di essi. Oggi per voi questa procedura diventata di facile esecuzione, fortificati come siete nei valori e nei princpi della vera spiritualit, mentre per altri, purtroppo, diventata motivo di confusione e di aberrazione mentale. Non sono qui per giudicare e mettervi l'uno contro l'altro, perch ogni creatura amata e considerata nel sommo grado dal Padre e da tutti gli altri fratelli che si riconoscono della stessa matrice e della stessa radice. Ogni spirito deve compiere il proprio cammino, in ottemperanza alla Legge superiore e al suo karma individuale. . Anche negli errori e nelle cadute si realizza il Disegno di Dio, il Disegno di quell'ordito pi grande che il Piano di Dio. La certezza di bene operare dovrebbe essere alla base di qualsiasi azione. Quest'ultima sia sempre aderente ai dettami della Legge del Cristo. Il Suo pensiero cos semplice, e nel contempo, cos profondo e difficile da mettere in pratica, impregni e diriga tutte le azioni di ogni creatura. Il procedimento logico pi semplice di quanto possiate immaginare e se non lo cogliete perch vi immettete nei meccanismi tortuosi della logica operante nella vostra dimensione. Non perdetevi in essa. Chiedetevi, nei momenti di dubbio, perplessit o turbamento, se il vostro pensiero sia aderente e rispecchi il Pensiero del Cristo che Amore. Egli il Maestro, lo stato e sempre lo sar per voi e per tutti. Egli ha insegnato la Legge per delega del Padre e, attraverso il Suo sacrificio, l'ha resa possibile ed operante tra di voi. Non c' dottrina alcuna, per quanto bella e grande possa sembrare, che sia autentica e vera, se si discosta dal pensiero cristico. Comunque, lasciatela agli altri. Anche il buddhismo, che per molti una grande dottrina, non dissociabile dai valori della cristianit. Solo quando quest'ultima sar appannaggio della coscienza, solo allora, ci si pu avvicinare al buddhismo, il cui insegnamento meno distorto dall'uomo di quanto non lo sia il cristianesimo. Per tale motivo, gli orientali che si dedicano a tale pratica religiosa appaiono diversi e incomprensibili a molti. Inoltre, questa razza si elevata a un alto grado di coscienza nella sua evoluzione karmica e lo spirito dunque in armonia con i principi autentici del buddhismo. L'autenticit di una dottrina viene colta tanto pi quanto pi si spiritualmente idonei a. riceverla. Ogni cosa - non perch appare diversa ai vostri occhi che guardano in superficie - non in contrasto o in disarmonia con la condizione spirituale di un popolo o di una razza. Nel cielo, nell'Universo tutto, miliardi di stelle orbitano nel loro spazio preordinato dalla Legge e nessuna impedisce il movimento alle altre o contrasta o cozza contro qualcuna. Seguite questo esempio di ordine e di armonia, fratelli della Terra, che ancora non siete in grado di rispettare l'autonomia, lo spazio vitale e il pensiero dei fratelli diversi da voi. Noi facciamo appello ai sentimenti pi nobili che ancora sono riposti in un cantuccio dellanima, anche in coloro che non capiscono cosa significhi rispettare gli altri, affinch si
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scuotano dal torpore che invade la loro coscienza di uomini e infanga la dignit di altri figli di Dio. Mi rivolgo sopratt utto ai fratelli che peccano di mancanza damore e nutrono odio contro altri fratelli con cui hanno anche legami di sangue, di razza, di territorio. (Allude qui agli ex yugoslavi). Mi auguro - come noi tutti - che su questi scellerati non si abbatta la mano di Dio, di cui conoscete i meccanismi della Legge di causa-effetto.
Nota - Pi avanti le Guide ci diranno che la Legge di causa-effetto una conseguenza del nostro libero arbitrio, ed apparente. Se i suoi effetti li cogliamo come reali, ci dovuto alla necessit di imparare attraverso i pungoli della nostra quotidianit, senza i quali continueremmo a dormire pur essendo certi di essere svegli. (vedi 23.6.93).

Ora che tutto chiaro ai vostri occhi interiori, siate certi che nessuno si sottrarr alle conseguenze delle proprie colpe, perpetrate col convincimento di dovere arrecare male all'altro fratello, in base alle proprie convinzioni.
Nota - Ogni essere umano sempre in buona fede, qualunque sia la sua azione. Il motivo per cui unazione viene definita giusta o sbagliata da chi la subisce sta nella differente capacit interpretativa di ognuno di noi, Praticamente, i buoni e i cattivi vengono distinti in base alle nostre aspettative, cosicch i primi sono quelli che si comportano come noi vorremmo e gli altri in modo diverso, secondo un metro differente dal nostro.

Le colpe vanno interpretate come effetto boomerang nel senso dato da S. Paolo quando afferma che ognuno raccoglie ci che semina. Oscuri disegni si prospettano per costoro che pensano di essere i dominatori e i giusti. Unite le mani in segno di preghiera, congiungete le energie affinch altra energia scenda dall'alto per caricare e fortificare il vostro corpo e cos nutrire corpo e cuore, per allontanare le malattie, i pensieri ossessivi, l'angoscia e la paura della morte. Fatelo ogni volta che vi sentite scarichi di nutrimento superiore. Questo l'allineamento tanto decantato e ricercato, ed l'unico che vi serve e vi utile al momento. 12.5.93 In questi giorni, per diverse volte, sono entrato in contatto con voi e sicuramente avete colto il segno della mia presenza. Purtroppo non posso andare oltre per assecondare le vostre aspettative e i vostri desideri. La mia posizione mi impegna nel ruol o e nei compiti affidatimi. Non sar perci visibile e tangibile ai vostri sensi, ma il modo in cui mi coglierete sar certo migliore per la vostra interiorit. (Durante la dettatura di questo messaggio, facevo mentalmente una considerazione sulla provenienza della comunicazione). Non sono uno spirito vagabondo. Mi spiego meglio: la missione che ci viene comandata dall'Altissimo riguarda la presa in carico di alcuni fratelli della Terra, per seguirli passo passo nella loro condotta, attendere con pazienza i tempi lunghi della loro dimensione, conoscere, ancor prima che si realizzino, a grandi linee, gli avvenimenti e le azioni di

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questi fratelli, seguire anche, senza intervenire, sia pure con molto rammarico, errori e cadute, con la certezza comunque di ritrovarli al traguardo prefissato. Quando dicevamo che i nostri cuori trepidano per voi come quelli di un genitore che segue i progressi dei figli, il paragone, anche se improprio, molto aderente e calzante. Stasera sono qui con voi per assecondare richieste e aneliti che sento sgorgare dal vostro animo, quest'animo che oggi si fatto timoroso, giustamente guardingo, ma non ancora ricolmo di quella serenit che ci auguriamo. I vostri cuori sono dolenti e bisognosi di cure appropriate. Vi dico, fratelli, chi meglio di Lui, il Padre nostro che sta in Cielo, in Terra e in ogni luogo, pu colmare questo vuoto con la Sua Presenza? Il Suo Amore il rimedio per tutti i mali, il Nutrimento di cui non si mai sazi. Ricercate questo Nutrimento cos come scegliete e ricercate il cibo per il vostro corpo, anch'esso necessario per la vostra sopravvivenza. Non vengo come maestro, ma come fratello, amico e consolatore delle vostre afflizioni. Vengo come stimolatore della vostra invincibilit, coadiutore del vostro agire, dispensatore di pace e di serenit. I miei compiti sono innumerevoli, il mio lavoro instancabile. La linfa che scorre nelle vostre vene, che comunemente chiamate sangue, non potrebbe dare nutrimento, energia e vigore al vostro corpo se fosse priva dello Spirito Santo che impregna tutta la materia vivente. Lo Spirito di Dio, dunque, circola nelle vostre vene, nelle vostre arterie e pregna tutti i distretti del vostro corpo. Quando il corpo si ammala in un suo organo o in una sua funzione, lo Spirito divino deve essere subito attivato attraverso la preghiera e l'energia reintegrata, come in una trasfusione attraverso il dono di altra energia. Le fonti a cui attingere vi sono note, non occorre tornarci sopra. Quello che manca oggi la messa in atto delle cognizioni, delle preziose verit che vi sono state impartite. Tutto ci dovuto alla vostra condizione di uomini che vi fa essere a volte indolenti e a volta anche ignavi. Combattere questa tremenda tendenza un vostro doveroso impegno ed una necessit assoluta per risvegliarvi. Noi vi vogliamo forti, coraggiosi e temerari, risoluti nell'azione e certi interiormente di operare bene. Con questo convincimento interiore si parte integrante del Piano di Dio. Abbiate l'ardire di chiederci tutto quello che dal cuore proviene. Profferite domande e desideri senza esitazione alcuna. D. - Credo che quest'ultima parte sia rivolta a me. Sento di essere indolente e inadeguato. R. - Finch nel tuo cuore nutrirai questi pensieri su te stesso e sulla tua condizione non ti si proporranno fatti, avvenimenti e situazioni, o aiuto, perch non saresti idoneo a supportarli non credendo in te stesso. Non avvilirti per questo motivo che, pur essendo un errore, di minima portata. Gli incontri nei quali possibile lo scambio d'amore e di aiuto a volte sono poco eclatanti, tuttavia sono importanti e significativi per le creature che l'hanno vissuto. D.- Allora l'autocommiserazione tanto errata quanto l'autoesaltazione?
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R. - questo quello cui mi riferisco e che temo per voi. Allontanate, per quanto vi possibile, queste condizioni di ambivalenza. Esse sono l'altalena di tutta l'umanit e hanno come risultante l'infelicit. Non c' niente che vi venga negato, fratelli, anche se le prove sembrano dimostrare il contrario di quanto vi aspettate. Tutto viene donato con grande generosit nella misura in cui vi rendete disponibili. Chi non coglie questo principio non pu che avere la mente ottusa e il cuore indurito da sentimenti di stampo umano. 20.5.93 Nell'intimit della vostra casa il mio spirito aleggia e la mia presenza facilmente avvertita dai vostri corpi sottili e, a volte, anche dal vostro corpo fisico. Se sarete sempre pi attenti e sensibili, per voi sar facile il riscontro, cosicch non avrete motivo di dubbio sullautenticit della provenienza dei messaggi. Vi esorto ad esercitarvi in questa tecnica di ascolto e di attenzione interiore. Miei cari, oggi sono poche le persone che potrebbero ingannarvi. Ammaestrati ed educati in questi anni di colloquio ininterrotto con le forze spirituali delle Guide celesti siete idonei a smascherare imbrogli ed inganni e a capire in maniera sottile la mendacit di entit a voi inidonee. D'altronde, la possibilit che costoro si avvicinino a voi cosa assai remota. La protezione che su di voi abbiamo esteso fa si che da parte di altri fratelli non si creino le condizioni par tali interferenze. tuttavia possibile che vi giungano messaggi non veritieri, se voi lo permettete con un comportamento non allineato ai principi che avete scelto. Finch il cuore puro, finch si scevri da desiderio di dominio, il vostro spirito sapr discernere il vero dal falso. Sappiate comunque che la vostra condizione umana pu farvi incorrere in questo errore, se non sarete costantemente vigili e attenti. Oggi la lieta novella che vi porto riguarda me e voi: il Padre ci ha insignito di una prerogativa speciale con la quale potremo operare in mezzo a voi con una presenza pi massiccia. Molti di voi, anche senza vederci, ci sentiranno, molti di voi faranno esperienza di avvenimenti che hanno dell'incredibile. Sar cos possibile una cooperazione pi fattiva. Sparir la sensazione che spesso si ha di trovarsi soli e subentrer la certezza e la prova di vivere in simbiosi con noi. Tutto ci porter maggiore serenit e una punta in pi di dolcezza nel vostro vivere. Ora rispondo volentieri alle vostre domande. D.- Vorrei sapere se errato credere che ogni essere umano sia il prodotto delle proprie suggestioni, attraverso le quali - giuste o sbagliate che siano - costruisce la propria coscienza. R.- Quella che tu chiami coscienza e che definisci frutto di suggestioni, somma del vissuto e dell'esperienza dell'infinito, non certo la coscienza a cui alludiamo noi. A volte
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sui termini non facile intendersi. Nella nostra dimensione il termine coscienza ha ben altre accezioni. La coscienza cosiddetta superiore l'estrinsecazione dello spirito attraverso l'anima e mediante il corpo. Essa il ricavato delle azioni filtrate attraverso i valori superiori, quando questi sono acquisiti e riconosciuti dall'individuo, altrimenti la coscienza diventa un condensato di percezioni memorizzate, automatiche e standardizzate, per cui non pu essere questa la coscienza. D.- Mi riferivo a quella coscienza attraverso la quale l'uomo chiama "realt" solo quella che percepisce mediante i sensi fisici. R.- Ti sei risposto, fratello. Vivete in mezzo alle suggestioni, ed lungi da voi la vera realt. Solo pochi possono coglierla. Altri possono rappresentarla dentro la propria interiorit. Voglio dire che qualcuno di voi pu intuirla, mai pu averne un'immagine certa, unimmagine stabi le e duratura, come quella che cogliete con i sensi. D.- Voglio dire che occorre trascendere l'immanente... R.- Vedi, fratello, trascendere non significa disdegnare, rifiutare e negare. La trascendenza coesistenza. Ci che immanente anche trascendente. Le due cose non sono in antitesi. La certezza dell'immanenza non potr mai eguagliarsi alla certezza della trascendenza, in aderenza alla vostra precipua dimensionalit. D. - Quindi, l'immanenza e la trascendenza possono e devono coesistere. R.- Sappi che nell'attuale tua dimensione non puoi vivere totalmente immerso nella trascendenza, pur restando consapevole nell'immanenza. La trascendenza puoi solo intuirla o percepirla con i sensi interiori. D.- Ho un'altra domanda, se permetti. Chiedo una chiarificazione su quanto hai detto nel messaggio dell'8 c.m. in merito al buddhismo. Ci sembra cogliere delle contraddizioni interne nel messaggio stesso. Sicuramente stato un errore di trascrizione o di interpretazione. R.Fratello, innanzi tutto bisogna fare una distinzione molto importante: il cristianesimo non la religione cristiana. La religione cristiana, a cui voi siete stati educati, frutto di molteplici manipolazioni da parte di tanti vostri fratelli che hanno voluto interpretarla, anzich applicarla, attraverso il proprio pensiero. Essa vi giunge filtrata e mediata, distorta dalla mente di altri uomini che, sebbene animati da grande zelo e altruismo, anche loro, tuttavia, erano soggetti all'errore umano. La religione cristica del Logos solare del vostro pianeta e del vostro sistema solare nota e conosciuta nelle Gerarchie pi elevate e non affatto in contrasto con i valori della tradizione religiosa buddhista della quale ne l'essenza. Inoltre non c', miei cari, un prima e un poi, un pi elevato e un meno elevato. Il buddhismo, quindi, una manifestazione consona e aderente alla vibrazione di una razza e si manifesta con termini e con pratiche diverse dalla vostra tradizione. Quello che voglio chiarire alle vostre menti questo: il cristianesimo - come voi lo chiamate - e il buddhismo non sono in contrasto. Nell'essenza dell'una religione compresa l'essenza dell'altra. L'apparente diversit che cogliete dovuta ad una realizzazione vibrazionale dei principi cristici nella manifestazione chiamata
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buddhismo. Chiarisco un altro concetto: se il buddhista si ritiene di un grado superiore al cristiano, o viceversa, ognuno di loro non sar nella verit. Quello che volevo dire, nel mio ultimo colloquio, e che non avete compreso, riguarda la possibilit e l'adeguatezza della condizione umana di avvicinarsi e di comprendere l'alta filosofia e la profondit del pensiero buddhista. Tutto ci non richieder necessariamente e assolutamente rifiutare il cristianesimo, cos come stato divulgato, o aderire al buddhismo. Noi non vi abbiamo mai impedito o sconsigliato qualsiasi conoscenza, se sono saldi dentro di voi i principi della autentica cristianit. 2.6.93 Il pensiero umano travaglia continuamente la vostra interiorit e appesantisce la natura della vostra esistenza. Rivolgetevi sinceramente questa domanda: "Se il mio vivere cos faticoso forse colpa degli altri? Non piuttosto il rimuginare sulle impressioni accumulate nella memoria, stratificate e compresse in un piccolo spazio, che fanno da macigno nel mio cuore? Adoperatevi, fratelli, affinch le emozioni e le impressioni dal vostro vissuto trascorso non siano pi rintracciabili come pensieri, fonte di struggimento e di malinconia. inutile rimuginare sui passi del tempo. Accogliete con serenit e pazienza le prove della vita che si presentano. Esse sono il risultato delle azioni passate. Piuttosto preoccupatevi di operare con intenti diversi, affinch non si producano effetti penosi per voi stessi. Il Padre misericordioso concede ai Suoi figli pi consapevoli possibilit immense, affinch i cuori degli uomini di buona volont si rinfranchino dopo un lungo soffrire. Immersi come spesso siete nel pessimismo ad oltranza, non cogliete i doni e le gratificazioni che la Provvidenza vi elargisce. Come figli ingrati vi scagliate contro Colui che elargisce il Suo Amore e la Sua Giustizia. Sono passati per la vostra Terra parecchi anni e il mondo umano ancora poco ricettivo ai veri valori dell'esistenza. Nonostante le prove sperimentate dall'uomo: le privazioni, le carestie, le violenze, l'essere della Terra disconosce la propria condizione divina, perch non riconosce l'esistenza di Dio. Anche per voi, miei cari, sono passati molti anni in contatti d'amore e di conoscenze. Dove sono finiti i nostri insegnamenti? In quale parte del vostro cervello sono stati riposti e sigillati? Anche la vostra coscienza, che abbiamo a pi riprese risvegliata, purtroppo a volte ricade nel letargo consueto. Sono qui per dirvi che comunque vadano i vostri fatti umani, nonostante vi siano interferenze di pensieri eterogenei, alternanze, discontinuit degli stati dell'essere, sar pronto, sempre pronto, ad aiutarvi e consigliarvi. Oggi, prevalentemente, cogliamo nella vostra vita problematiche di natura e di ordine materiale per le quali, come nostra abitudine, non interveniamo. Tuttavia, se dovesse essere necessario, noi vi consiglieremo con la modalit a voi nota: quella del sogno o del pensiero improvviso. comunque necessario, per questo aiuto, che si verifichi una
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maggiore fiducia da parte vostra e una disponibilit interiore. Non vi angusti per molto la realt non gradevole della vostra vita, coglietene l'aspetto apparente e provvisorio e, quando la sofferenza diventa insopportabile, rivolgete il vostro pensiero al Padre nostro. Egli solo potr lenire con il Suo Amore le vostre ferite. Nessun altro fratello, per quanto amico e caritatevole, potr dare rimedio al vostro male interiore. Ognuno pu dare all'altro solo ci di cui in possesso, non quello che non ha. Siffatto pensiero, divenuto certezza dentro di voi, far s che rivediate e rinnoviate il giudizio sui vostri simili, comprendendoli e perdonandoli. Le possibilit di una creatura che vive nel vostro mondo possono andare, in una gamma di possibilit, da zero all'infinito. Tuttavia, questo infinito un fatto assai improbabile. La creatura, infatti, si trover continuamente impedita, rallentata nella sua realizzazione e l'immensit, la mole della fatica per vincere se stessi, scoragger la massa, cosicch sar un numero sparuto di individui che alla fine di questa esistenza realizzer il programma. L'azione il Karma e non cosa piacevole o di poco conto.
Nota - Sembra scoraggiante tutto questo discorso sul karma, ma ci che dovrebbe consolarci si pu trovare nel prendere atto che si tratta soltanto di stati di coscienza che possono assumere lapparente durata di uneternit, nelle varie apparenti incarnazioni. Quando la nostra coscienza si sar risvegliata, sapremo che tutte le vicissitudini cui andiamo e siamo andati incontro erano soltanto scorci di sogno causati dal nostro dormire. (vedi 23.6.93).

legittimo il comportamento pauroso o rinunciatario delle creature umane. Quando vi esortiamo alla lotta per la sopravvivenza della vita spirituale, conosciamo compiutamente le possibilit della vostra personalit. Vi chiediamo di mettere in luce ed attivare le potenzialit che sono insite in voi, mature e consapevoli. Tutto questo, nell'armonia della Legge e nell'impegno da voi assunto prima della rinascita. Non vi stimoliamo certo all'eroismo di connotazione umana. Noi, fratelli, vi vogliamo ispiratori di amore, di comprensione e di docilit, attraverso il fulgido esempio della vostra esistenza. Il Maestro Ges fu un esempio totale di questo modo di essere, come avete rilevato dalla lettura del Vangelo. Come per delega del Padre, Egli fu compassionevole con i fratelli ingrati e cattivi. Egli fu indulgente con i peccatori che professavano la fede e si pentivano delle loro colpe; fu mansueto con i violenti, fu umile con i superbi e, come l'agnellino innocente e ignaro, si fece dilaniare dai lupi famelici. Il Suo Sangue ancora tra la nostra e la vostra gente per vivificare e rinvigorire le coscienze ed l'unico concime per tutti gli esseri viventi. 9.6.93 cosa buona e giusta indirizzare, all'inizio di ogni nostro colloquio, un pensiero e un anelito di comunanza e di unione spirituale a quei Fratelli, oggi spiriti molto evoluti, che vi hanno aiutato nei primi passi della vostra esperienza. Anche loro hanno dato un contributo affinch si edificasse sin dai primi mattoni l'edificio della vostra crescita. Oggi essa a buon punto, ma lopera non ancora compl eta. Per voi, miei cari, sono pronti gli insegnamenti da parte di Spiriti di dimensione superiore alla nostra, semprech vi rendiate disponibili alla loro opera. Essi saranno i Fratelli della quinta dimensione che subentreranno a noi. Questi ultimi si sono spogliati del corpo del desiderio per cui la loro attivit didattica spirituale compiuta nella totale assenza di emozioni e di identificazioni. Non vi allarmi tutto questo. Il nuovo procedimento di ascolto telepatico, che si svolger su un piano diverso da quello attuale, era gi previsto per voi da parecchio tempo. Si dovuto rinviarlo a questo vostro tempo per ragioni vostre di carattere personale. Lespansione maggiore della coscienza, nutrita dal vero cibo, mette in moto i meccanismi
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di risonanza magnetica con altri mondi e dimensioni. Cos l'aggancio reso possibile. Non occorre, pertanto, nessuna tecnica fisica o sforzo, come vi dicemmo a suo tempo anticipando i meccanismi attivati nella vostra interiorit e, di conseguenza, nel vostro fisico. Oggi essa in atto. Potrete cogliere quello che un giorno, tanto tempo fa, desideravate. Le vibrazioni energetiche di eguale ampiezza ed entit entrano necessariamente in risonanza. Lo scambio energetico diviene continuo, pieno, senza interruzioni, cosicch potrete comunicare con noi in qualsiasi momento lo desideriate e senza preparazione alcuna. La presenza costante di questa nuova connessione energetica far s che non si producano pi gli alti e i bassi del vostro stato dessere: le malinconie o le esaltazioni. Oggi doveroso per voi uno stato di coscienza costante e perennemente sereno. Ci saranno rinforzi negli aiuti gi dati e preposti. Ci aspettiamo laccettazione totale e consapevole di un programma che non vi sar anticipato, affinch si evitino gli errori di interpretazione e di procedimento del passato recente.
Nota - facile cadere nellerrore quando pensiamo di essere arrivati, sia sul piano umano che in quello spirituale - anche se entrambi sono un solo unico Piano. Sarebbe possibile e ntrare nella trappola dellorgoglio se le Guide ci anticipassero ci che dovremmo fare. Daltronde, senza la giusta maturit, non sarebbe possibile imparare nulla, se non dietro lesperienza diretta e graduale anche attraverso la presa di coscienza da parte delle nostre cellule.

l3.6.93 Anche la commozione inspiegabile da cui vi sentite colti il risultato delle mie vibrazioni a contatto con le vostre. Non vengo certo per farvi commuovere, piuttosto per alleggerire e rendere pi serena la vostra vita. Tuttavia, debbo ribadire che gli elementi con cui avete colto la mia presenza saranno sempre la vostra riprova. Stasera sono con voi con immenso gaudio. Avverto compiaciuto che molti nodi sono stati sciolti, molti blocchi emotivi, parecchia diffidenza e incredulit man mano cadono. Mentre siete nelle mie mani state nelle mani stesse del Signore. Egli, come una madre, sa contenere tutti nel Suo abbraccio, sa rinfrancare i cuori stanchi e avviliti dal vivere, sa asciugare le lacrime dei figli disperati. Solo Lui pu ridare speranza, solo Lui pu dare la Luce alle tenebre. Qualcuno di voi, qualche rara volta, avr colto la Sua presenza, fugacemente, e ricorder la pura gioia provata, l'espansione massima della coscienza, l'assenza completa di qualsiasi de siderio. In un tale momento non si trovano parole adeguate per definire concettualmente l'avvenimento. Egli si concede sempre a chi Lo ama, siete voi impreparati, non adeguatamente idonei a cogliere la Sua Essenza. 20.6.93 Distaccatevi dai parametri limitati del tempo correlato alla vostra dimensione. Orientate il pensiero verso l'eterno presente e verso la nostra Dimora. In siffatta dimensione anche mille anni rappresentano lo spazio-tempo della vita di un moscerino. Se entrate in questa logica, anche la vostra vita diverr un attimo fuggente per le sofferenze connesse all'esistenza, per cui saranno facilmente accettabili. Quando si completata un'opera, frutto del genio o dell'inventiva, la gioia della realizzazione fa dimenticare l'immensa fatica e il tempo che essa costata. Vi esorto ad assumere questa logica di pensiero e di comportamento, affinch essa diventi un habitus, altrimenti i nostri insegnamenti e le conversazioni che con voi instauriamo resteranno relegati in un cantuccio della vostra coscienza.
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La comprensione e lassimilazione della verit si attua attraverso una connessione continua e costante tra azione, pensiero conscio e pensiero inconscio. Sappiate comunque che questa differenziazione fatta a vostro uso, perch il pensiero unico, costante, omogeneo. Siete voi che lo avete fratturato e classificato con giudizi di merito e di demerito, riportandolo dallinterno allesterno di voi. Oggi vi chiara la realt che vivete, che una realt illusoria, perch creata da voi stessi e con essa ingaggiate battaglie e ne ricavate amarezze o effimere gioie, non comprendendo pienamente ci che , da ci che da voi creato. In questa illusione/disillusione l'umanit spreca il suo tempo e si condanna all'infelicit. Quando noi accenniamo alla semplicit dell'esistenza - e pi volte vi abbiamo fatto riferimento - vi abbiamo indicato le modalit per uscire dall'inganno, che autoinganno. Per molti di voi umani tutto ci inaccettabile. Infatti, l'attaccamento all'identit degli innumerevoli "io" della cosiddetta personalit fa s che l'uomo della Terra possa sentirsi potente e invincibile. L'autosufficienza e l'amore per il potere, la gloria e il successo, allontanano la coscienza dalla riscoperta dell'unica verit, quella che la spinta e l'obiettivo che vi hanno portato a rinascere. Nel disgregamento delle mura di sabbia, costruite su valori illusori e temporanei, l'uomo percepisce l'agguato di sentirsi una nullit. questa paura che allontana molti dalla ricerca della vera identit. Vi dico che in questo nulla che si ritrova la pienezza dell'essere. Vi esorto a costruire o a ricostruire la vostra verit, in una realt creata dal vostro pensiero ripulito dai falsi valori, dalle credenze indotte, perpetuate senza convincimento alcuno. Questa realt sar genuina, sar autentica, sar a misura vostra. Costruitela, ricostruitela in ogni minuto della vostra vita e per ogni settore di essa. Diventer il vostro habitat quotidiano e le proiezioni-pensiero che verso di essa orienterete torneranno con maggiore consistenza, con maggiore forza. Avrete un vostro mondo nel mondo. Cominciate adagio, con pazienza e perseveranza. Non scoraggiatevi per i primi inevitabili insuccessi. All'inizio ci sar qualche difficolt, in seguito sar facile operare in tal senso.

ALTRI INTERLOCUTORI 23.6.93 Per voi della Terra sono passati parecchi anni da quando le prime comunicazioni degli Spiriti di altra dimensione vi giungevano. Quel che voglio spiegare, che forse vi risulta difficile nella sua accezione, la mancanza dello spazio-tempo, che una delle prerogative della nostra esistenza. Le comunicazioni che percepiste, ispirate e suggerite dai Fratelli che ci hanno preceduto, sono in connessione logica con quelli di oggi e la mancanza del tempo ne fa un'unica trama di tessuto su cui ricamato un disegno, in assenza di tempo e senza alcuno spazio.

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Vi una connessione tra il progetto e l'opera completa, ma essa non ha la connessione con il tempo. Il ricamo gi pronto nel suo archetipo. Diventa opera compiuta attraverso il pensiero e l'azione. Per questo vi dico anche che la connessione di causa-effetto della Legge karmica pu essere semplificata e trascesa attraverso un corretto pensiero e un consapevole agire. Le vostre menti hanno colto da tempo la necessit opportuna della Legge karmica per quei fratelli della Terra ancora immersi nelle pastoie terrene e consci soltanto di questa vostra dimensionalit, ma per chi ha compiuto un salto di pensiero e di coscienza la inutilit del karma diventa un fatto possibile e certo. Ci non significa disconoscere la Legge che presiede alla Giustizia, all'Equit e all'Amore, ma piuttosto vuole essere in simbiosi, in sintonia, con lo spirito che la anima. Essa non prevede colpe e castighi. il regno della coscienza e dell'armonia. Se si edotti proprio in questi termini, si al di fuori di qualsiasi causa-effetto e non occorrono molte esperienze incarnative per l'apprendimento di questa consapevolezza. Oggi voi miei cari intuite questa possibilit, ma non ancora un vostro totale appannaggio. Ci non vi rattristi n vi deluda. Vorrei solo che comprendeste l'inutilit del tempo che logora tutto sulla vostra Terra e pertanto vi risulta inutile e dannoso. Il tempo il vostro nemico in questa vostra dimensione, anche se per molti necessario per affinare capacit, assimilare concetti e ripulire dalle incrostazioni i valori dimenticati nella coscienza. Occorre analizzare il proprio vissuto ed essere idonei a capirlo veramente, spersonalizzati dai vari "io" che ne hanno distorto il significato essenziale, il significato autentico. Il tempo vi amico e nemico, esso non vi serve per il programma che da voi si aspetta e per il quale siamo stati impegnati assieme a voi in altri tempi, oggi e nel futuro. Insomma, nell'Eterno Presente di cui cogliete gi il significato. Vi domandate cosa vi chiediamo, cosa vogliamo. Collaborazione, fratelli, attenzione, responsabilit cosciente nel rapporto con s e in quello con gli altri. Rinascita interiore dai falsi preconcetti, da un "io" male strutturato. Il vostro essere rinasce nudo, come un bambino, dal grembo della madre. Non vi chiediamo poca cosa. Tutto ci richieder sforzo, sacrificio, consapevolezza continua, rinuncia a qualsiasi abbandono, anche se per pochi attimi, della vera coscienza, della vera azione. Quello che vi raccomandiamo l'attuazione costante, continua dei nostri insegnamenti, adeguata e ridimensionata secondo la condizione spirituale individuata nel Fratello che vi sta di fronte. Non difficile per voi ridimensionare e rendere accettabile il vostro pensiero, e l'amore che anima l'azione faciliter il meccanismo. 29.6.93 Nel mondo della natura inferiore gli animali seguono - voi direte per istinto - senza coscienza, il loro programma e con obbedienza assoluta accettano anche la morte con la violenza, che tale appare ai vostri occhi ambivalenti. Allora il "male" e la discriminazione che ne deriva sono necessariamente il risultato del pensiero globale dell'umanit. Anche quello che vi atterrisce per crudezza e per brutalit va considerato come necessario e consequenziale al modo di vivere e di pensare aberrante, violento e discriminatore. Non stimolo certamente un atteggiamento di cinica disinvoltura di fronte alle sofferenze di altri vostri fratelli .Vorrei solo che il vostro occhio cogliesse - non tralasciando certo la
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compassione - le vere cause che muovono certi accadimenti e certe azioni. Una maggiore compostezza di pensiero porta una maggiore compostezza anche nella sofferenza empatica verso il prossimo. D'altro canto non si potrebbe aiutare alcuno se non si mantenesse la necessaria calma interiore. Momenti di indugio, di pausa di riflessione, sono indispensabili alla creatura che si affanna per cercare la strada che la riconduce all'Assoluto. Questi momenti di apparente inattivit sono necessari per ritemprare le forze del fisico logorato da un modo malsano di vivere. Fate una pausa sulle impressioni che date agli altri e che a voi provengono. Mettetevi in uno stato di non-attesa. Scoordinate anche le abitudini in questo settore. Non analizzate e non analizzatevi. Lasciatevi semplicemente vivere. Considerate tutto ci un momento di pausa tra un respiro e l'altro, tra una diastole e una sistole. Intercalateli opportunamente nel vostro modo di vivere. Non correte dietro al tempo che, come gi detto, vi nemico, ma lasciate che il vostro essere fluisca col tempo. Non tenete contabilit su quello che avete messo da parte spiritualmente o su quello che ancora bisogna investire per avere un buon conto. Lasciatevi compenetrare con abbandono totale dalla forza energetica dei nostri corpi sottili, affinch quelle trasformazioni preannunciate possano prodursi anche a livello fisico. Siate pi attenti e consapevoli alle parole, ai concetti, alle spiegazioni che vi indirizziamo. Il resto compito nostro. 2.7.93 Cogliamo lansia dell'attesa che si apra per voi la nuova fase da tempo preannunciata. Pur condividendo la vostra inquietudine e comprendendo la lungaggine del tempo umano che vi fa apparire troppo lenti i movimenti di realizzazione e, nel contempo, assai breve la durata dell'esistenza terrena, dobbiamo fare alcune precisazioni: se, come speriamo, in noi confidate, sia lungi da voi ogni sentimento di incertezza o di delusione quando, misurando il tempo con il vostro orologio, non vedete realizzati gli avvenimenti preannunciati. Vi da aggiungere ancora che le molte varianti del karma individuale e collettivo danno solo la connotazione di probabilit a molti avvenimenti. Comunque, quello che vogliamo sottolineare e che pi ci sta a cuore il risultato finale, l'esito positivo di quei fatti che vi riguardano e ci riguardano, per i quali abbiamo investito quasi tutte le nostre risorse e, con quell'ottimismo che ci contraddistingue, li vediamo realizzati in assenza di spazio e di tempo. Voi chiederete: "In termini umani, per noi importante l'esito di un progetto in una vita anzich in pi vite, dato che l'essere della Terra non completamente convinto di un continuum fra le varie esistenze incarnative all'insegna di un tracciato da seguire fino al traguardo?". Se vi astraete da questi concetti strettamente umani, una esistenza materiale assume la durata - apparente anche questa - dell'esistenza di un moscerino. L'insetto non conosce il tempo di altre vite se non della sua e misura tutto secondo le modalit proprie della sua specie. La coscienza di un insetto, rispetto alle coscienze di altre esistenze, paragonabile a quella di una creatura umana che misura tutto secondo i suoi parametri. Questi semplici concetti, ma nel contempo tanto complicati per voi, vogliono esortarvi ad essere perennemente immersi in questa dimensione senza spazio e senza tempo, che
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con grande sforzo cerchiamo di farvi comprendere. Se si adottano i codici di questa nostra dimensione non si usano i parametri impropri della vostra Terra, per comprendere la vita dello spirito. Questa analogia ha improntato le varie dimensioni perch la verit affiori alla Mente, a quella di cui spesso vi abbiamo parlato. Tuttavia, ogni concettualit, ogni sistema valutativo di codesta Terra, non pu essere applicato per la comprensione del mondo dello spirito. In tal modo gli sforzi della mente logica, o razionale, per concettualizzare Dio, l'Essenza di Dio, diventano vani. Se si riesce, dunque, a fare quel salto concettuale dimensionale ci si trova gi immersi nella Verit. Le tecniche, i metodi per attuare in s questa modifica vi sono gi noti ma non ancora li vediamo realizzati. Tuttavia, vi riassumiamo ancora una volta i punti-chiave: - superamento della dualit, regola imperante del vostro mondo; - compassione totale per tutti gli esseri umani e non umani; - raggiungimento del distacco emotivo che vi fa essere nel mondo ma non del mondo; - rinunzia ad ogni progetto personale che escluda gli altri; - ricarica di energia positiva per neutralizzare le interferenze con altre forze psichiche non benefiche. Infine, quello che raccomandiamo che l'ottimismo e la gioia di vivere diventino l'habitus con cui vi accompagnate allesistenza in ogni momento, anche in quelli di apparente dolore. Grati della vostra sollecitudine nell'ascoltarci e nel prendere nota dei nostri pensieri, vi salutiamo.
Nota - Ci sembra doveroso sottolimeare il grande amore di questi Fratelli con cui comunichiamo, e cercare di imitarli. Subito dopo la fine di questo messaggio, ci ponemmo la domanda: Siamo capaci anche noi di affermare di essere grati a quanti ci sembrano pi in basso di quanto presumiamo di essere? Allora capimmo che solo lamore pu aiutarci a comprendere che siamo tutti uguali, anche se nel mondo delle apparenze, spesso, ricadiamo nel meccanismo della discriminazione.

12.7.93 Sento che forte l'anelito del vostro intimo e il desiderio di colloquiare diventa potente come una preghiera. Pur tra le ambasce e i travagli della vostra vita terrena, vi sento desiderosi e inclini a migliorare le vostre conoscenze spirituali. difficile a ffrontare questo cammino quando ancora si legati a rimpianti, a ricordi, a delusioni, rapportati ai legami che avete intrecciato con i vostri simili. Tuttavia, meritevole, tanto meritevole continuare ad alimentare la fiaccola spirituale della speranza. Il fratello che al nostro cospetto, da tempo si pone interrogativi e quesiti che vuole sottoporci. Oggi sono venuto per te, fratello, per ascoltarti ed esaudire le tue richieste, quali che esse siano e comunque tu voglia formularle. D. - Vorrei fare un paio di domande, cominciando da quella relativa allo spazio-tempo. Il tempo facile per me assumere che un concetto mentale. Non altrettanto facile per lo spazio. R. - La tua domanda plausibile e legittima e il tuo disagio, rispetto alla concezione della formula dello spazio, altrettanto pertinente. Tu vivi in una dimensione in cui lo spazio uno degli elementi costitutivi. Da esso non si pu prescindere. Per il tempo,
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invece, riesci facilmente ad intuire la sua relativit e la sua limitatezza. Lo spazio correlato alle vostre capacit sensoriali ma, se si va oltre e ci si rivolge alla extra sensorialit, lo spazio non ha motivo d'essere ed soltanto un concetto correlato alla tridimensionalit. Faccio un esempio per rendere accettabile alla vostra mente un mio pensiero: la telepatia, la chiaroveggenza - propriet extra sensorie - non hanno bisogno di spazio per esprimersi: esse trascendono lo spazio. L'intuizione, che anch'essa una facolt extrasensoriale, non ha bisogno di essere collocata nello spazio e nel tempo, dunque la tridimensionalit a cui appartenete che ha come suoi requisiti questi concetti. Passando ad altre dimensioni non hanno pi ragion d'essere. Si parler allora con altri termini a voi sconosciuti per consistenza, penetrazione, capacit di irraggiamento e le sue relative lunghezze d'onda, extrasensorio molto attivo o poco attivo; limitata, media o massima espansione di coscienza. Questa sera non mi soffermer sul significato di questi concetti, pi in l nel tempo, quando lo riterr opportuno per voi, sar pi esplicito nel delucidarvi la questione. D. - L'altra domanda riguarda il Nirvana. I buddhisti affermano che la massima realizzazione dell'uomo si raggiunge con l'annichilimento del s. Se non si tratta di errata interpretazione mi domando dove va a finire la consapevolezza? R. - Bisogna mettersi d'accordo sui termini. Forse questo che crea incomprensione fra voi fratelli della Terra. Ognuno da un proprio significato. Se usaste meno parole, la comprensione tra voi sarebbe migliore. L'annichilimento del s a cui ti riferisci il superamento della individualit, o soggettivit individuale, o personalit egoistica, o ego inferiore. Questo stato dell'essere, comune a molti abitanti della Terra, impe disce il collegamento, la simbiosi con il S superiore, o coscienza cosmica, o S indissolubile, o centro dell'Universo. chiaro comunque che questa simbiosi non pu mai essere totale, completa in ogni dimensione, ma varia in ampiezza a mano a mano che si procede nella espansione della coscienza. Essa avviene per livelli, per analogie vibratorie. Noi sappiamo che si pu realizzare nella sua totalit, come concetto, ma nessuno del nostro stato l'ha ancora realizzato in pieno. Ti voglio fare un esempio: immagina una luce che si diffonde e irradia se stessa in uno spazio buio. Tanto pi ci si avvicina alla sua fonte, per attrazione, tanto pi ci si sente immersi in essa, tanto pi luminosa. Quando si raggiunger la Matrice non si avr pi interesse per gli altri livelli. Quale sar lo stato di coscienza che si sar raggiunto, ora non te lo posso dire. Quello che condividiamo con voi e che sappiamo essere un'apparente realt, la realizzazione per gradi, per voi scandita dal tempo e per noi realizzata attraverso una espoliazione di involucri o di stati dell'essere, che comunque hanno una loro sequenza - per dirla col vostro linguaggio. Il Nirvana dunque l'aver trasceso il tempo e le apparenti sequenze degli stati di coscienza. , cio, essere nella Coscienza. L'errore sta solo nei termini adoperati, ma il concetto dei buddisti giusto e veritiero. D. - Praticamente la risposta alle mie due domande sta nella tua chiara esposizione degli stati di coscienza, intendendo per Nirvana la trascendenza dell'ego, senza la quale non possibile alcuna simbiosi con il S, che la Coscienza al di l dei limiti spazio temporali. Ora vorrei chiederti, se mi consentito, perch questa sera l'aggancio telepatico stato tanto difficoltoso? R. - Ho esordito, con la mia venuta, con delle parole che illuminano sulle difficolt da voi riscontrate nel ricevere le nostre comunicazioni. Quando gli animi sono tribolati, prostrati per le difficolt del vivere, anche le nostre vibrazioni vi arrivano indebolite e
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difficilmente identificabili. possibile, comunque, la ricezione, ma con maggiore difficolt per chi la riceve. Non preoccupatevi, per, per questi piccoli incidenti inevitabili per voi umani. Noi siamo sempre a vostra completa disposizione per ogni evenienza e in ogni circostanza, attenti e consapevoli delle vostre necessit e delle vostre debolezze. l6.7.93 La nostra opera rivolta a quelle creature che manifestano un vivo desiderio di crescita spirituale, retaggio senz'altro di vite precedenti che, tuttavia, sono impedite in questo loro anelito da fatti oscuri alla loro mente. Sarebbe facile il cammino per voi tutti se non intervenissero le connessioni logiche, ma incomprensibili, della Legge di causa-effetto. Le azioni di cui oggi risentite gli effetti sono state prodotte nelle innumerevoli vite precedenti. Esse si ripropongono, a volte, in esperienze incarnative anche simili, affinch l'individuo si renda cosciente delle proprie azioni. Le connessioni karmiche sono di estrema sottigliezza psicologica e nel vostro caso la comprensione di esse richiede un notevole sforzo mentale. Vi dico che tutto ci non necessario alla creatura con cui oggi colloquiamo, perch consapevole della giustezza della legge e dell'analogia del passato con il presente. La consapevolezza consiste nel superamento del passato che si consumato totalmente nel presente. Il nocciolo della questione verte su quest'ultimo significato: quanto del karma del passato si consumato nell'azione del presente e quanto ancora di incomprensibile, perci ancora attivo, resta nella vostra temporalit? Non accenno volutamente al futuro, termine a voi molto consueto, perch esso, a nostro modo, non ha ragion d'essere, non ha senso. Ribadisco volentieri su questo argomento l'assoluta inutilit del termine "futuro" come dislocato solo nel tempo e nello spazio. Il "vostro futuro" coesiste nell'agire di oggi, nel pensiero odierno, nel sentire odierno, e anche la consequenzialit con cui cogliete l'affinamento delle vibrazioni dei vostri corpi sottili, i quali vi permettono l'assimilazione e la comprensione di verit sempre pi grandi. Dunque, la consequenzialit che si svolge nella temporalit un concetto relato solamente alla condizione umana. Voi siete per noi, oggi, quello che per voi sar il vostro futuro, tenendo conto delle varianti che, attraverso le azioni, modificano in qualche modo il vostro essere. Non per volervi adulare nel dire che voi siete i fratelli realizzati pienamente, compiutamente, interamente. Ogni allusione che in passato vi ha fatto riferimento verteva sul concetto delle atrocit che non vanno viste attraverso il solito coinvolgimento emotivo. Noi siamo realizzati per quella parte che ci consente la nostra dimensione, ma questo concetto assume un significato vastissimo e di difficile comprensione per le vostre menti di umani. Dunque, la realizzazione non ha un inizio n una fine. Tuttavia, essa consta di fasi o stati dell'essere, realizzati nella dimensione in cui si immersi e il passaggio ad altra dimensione che, come gi sapete, avviene in assenza di spazio e di tempo, si pu definire una fusione, un amalgama di due componenti: l'una che si scioglie nell'altra e crea un'altra dimensione. Cos avviene il passaggio per attrazione vibrazionale, per analogia tra campi energetici in apparenza differenziati e diversi, come il sale che si scioglie nellacqua e diventa un tuttuno con essa, cambiando lo stato originale delle due componenti. Nella vostra condizione difficile cogliere le diversit dello stadio cosiddetto evolutivo dei vostri stessi simili, perch vi mancano gli elementi di individuazione. L'unico mezzo a voi consentito l'analogia con la vita del Cristo e il Suo messaggio. AnchEgli disse: "Vi
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riconoscer, vi riconoscerete, da come vi siete amati l'un l'altro". La Sua parola il pi grande testamento spirituale e la pi grande guida che Egli vi ha lasciato. Tutto il resto conoscenza spicciola: le cosiddette dottrine superiori, le alte concezioni filosofiche esoteriche, saranno sempre per voi di difficile manualit e di dubbia interpretazione, perch sono carenti. Nel cuore di molta gente di questo pianeta sconsolato e disperato, riscontriamo ancora leco, la risonanza delle parole del Maestro, non ancora cancellate dalla devastazione del tempo nella vita materiale. Quanti animi puri stanno fra voi fratelli, e che ancora non conoscete e non riuscite ad individuare? Oggi, miei cari, siete abbastanza edotti nell'attuare e nello sperimentare le intuizioni che in voi abbiamo potenziato. Si faranno strada e vi saranno compagne nel procedere, e vi permetteranno di ridurre al minimo gli errori inevitabili lungo il percorso. 20.7.93 La luce che vi porto illumini la vostra mente, fortifichi il vostro corpo e nutra il vostro cuore. Noi tutti ci siamo chiesti questa sera quali argomenti, a suo tempo, colpivano di pi la vostra interiorit, e perci degni di una maggiore attenzione da parte nostra, ma in verit cogliamo una armonica coerenza e un interesse equilibrato verso tutti i settori dell o spirito. Come vostro Padre spirituale, o come Fratello maggiore, mi assumo la prerogativa e l'iniziativa di approfondire con maggior vigore intellettuale argomentazioni qualche volta volutamente da noi trascurate. Vi siete chiesti, diverse volte, spiegazioni su questo argomento: se nella sua dimora originaria lo Spirito emanatore sia simile allo spirito incarnato e se questo spirito incarnato possa essere libero di scegliere per s le varie esperienze nella materia. Lo Spirito emanatore progetta le incarnazioni come diretta conseguenza di una delle prerogative della sua essenza, che l'Amore. Entrato nella materia, la rende viva rispettandone la costituzione molecolare propria di quel regno. Lo spirito promuove le azioni nella materia integrandosi in essa. Promuove, quindi, un'azione evolutiva dellenergia meno evoluta e pi pesante. Nella scelta delle esperienze, l'assunto principale che spinge l'azione l'Amore. Esso si realizza compiutamente nella vita quotidiana e, sin dai primi momenti della sua nascita, l'individuo, realizzato in questa fusione, dar gioia e amore e ricever gioia e amore, anche se inconsapevolmente. Tuttavia, pur soggiacendo ai limiti delle dimensioni in cui si incarna - quali relazioni incongrue, errori di percorso, cadute - lo spirito incarnato tenter comunque di raggiungere un fine o il fine. Le diversit karmiche che voi riscontrate fra i vostri fratelli, dal nostro punto di vista sono diversit solo apparenti. Potreste pensare che per noi, distaccati dalla vostra dimensione, le difficolt e le sofferenze che voi creature della Terra incontrate nel vostro cammino siano di lieve entit, ma non cos, perch nella nostra esperienza c' anche la vostra, che a suo tempo fu da noi compresa e trascesa. La diversit tra voi e noi consiste tra l'altro in un diverso sistema di valori a cui noi ci riferiamo. Questa condizione ci porta a considerare banali o forse inesistenti tutte le vostre preoccupazioni. Infatti, se non vi sforzaste cos eccessivamente nella risoluzione delle vostre problematiche, esaurendo cos l'energia e appesantendo il cuore e l'intelletto, oggi, fratelli, potreste essere nella vostra forma migliore nel fisico e nello spirito. dunque errato il modo di procedere. Occorre cambiare polarit, invertire il senso della propria vita.

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Fratello, noi innumerevoli volte abbiamo dato delle risposte ai tuoi quesiti, e tu sai come. Perch continui a dubitare delle tue possibilit e dei risultati ottenuti? Se possiamo fare qualche cosa di utile per te non avere timore a chiedere. D. - Se errato il nostro modo di procedere, come possiamo uscire da questo stallo? R. - Io non volevo farvi delle critiche o dei rimproveri. D. - Non sono critiche n rimproveri per noi i vostri insegnamenti. Vorremmo sapere in che cosa consista questo cambio di polarit. R. - La metodica a cui accenno semplice e complicata nello stesso tempo. Essa facile quando si raggiungono risultati; difficile all'inizio, perch porta sconvolgimenti nella vita materiale. Si tratta, innanzi tutto, di scoordinare o di invertire le abitudini malsane per il vostro corpo. Si tratta inoltre di scoordinare la metodica della logica del pensiero introducendo una non-logica e una non-consequenzialit. Occorre ancora superare e trascendere il dualismo di cui siete vittime. Il dualismo in cui siete immersi totalmente vi pone solo in condizione di scegliere fra due alternative, quando invece esistono tantissime possibilit. Occorre che il concetto di atemporalit e aspazialit investa tota lmente la visione della vostra vita e di quella degli altri. Ma non cosa da poco tutto questo. A voi occorre tempo. Tutto questo legittimo e noi non ce ne rammarichiamo. Non prendete, pertanto, come rimproveri le nostre parole. Orientate verso una vostra presa di coscienza tutte le informazioni, in analogia alla crescita di un organismo. Voi crescete nel tempo, assimilate concetti nel tempo, esperite nel tempo. Perch rammaricarsi di tutto questo se consono alla vostra condizione? Io vi esorto allora, tutti noi vi esortiamo, ad una maggiore accettazione della propria condizione. Mi riferisco a quella umana, pur sapendo della sua illusoriet e della sua pochezza. 25.7.93 Le tematiche che sfioreremo questa sera hanno lo scopo di chiarire maggiormente - se ce ne fosse bisogno - i concetti relativi alle tre componenti dellindividuo. Mi sento come un vecchio conoscente, un amico di casa, quindi mi permetto di dirvi che su questo stesso argomento avete sprecato molto del vostro tempo. Personalmente non ritengo le differenziazioni, da voi sostenute in passato, cos importanti e determinanti per la conoscenza spirituale. Lo Spirito Uno emanatore si differenzia, pur rimanendo Uno, e crea la materia. Essa ha una struttura molecolare diversa secondo una scala graduata di cui conoscete una minima parte di elementi. Questi elementi soggiacciono alle leggi della fisica. Come vi dissi l'ultima volta, la materia vivificata dallo spirito che si fa carne. La terza componente, che non ha nessuna differenziazione dalle altre due, n distaccata, quella che voi chiamate anima, il ponte immaginario che collega le due componenti. Tutto questo non interamente vero. L'anima lo spirito vitale che dirige e forma la materia. Essa dunque presente in tutti gli stati della materia, in tutti i regni della Natura. Nel regno animale e in quello vegetale essa poco differenziata e rappresenta lo spirito di una razza, di una specie, di un gruppo. Nell'uomo presente, ma si differenzia da un individuo all'altro, a seconda del modo in cui l'individuo la usa. Mi spiego meglio: molti vostri fratelli seguono la guida dell'anima in alcuni settori della propria esistenza e non in altri. Volutamente tralasciano gli input che da essa provengono. Si pu parlare dunque, in questi casi, di anima incompleta o non perfettamente realizzata. Quello che vorrei sottolineare, e su cui vorrei spendere qualche parola, l'assoluta
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necessit, per voi miei cari, di cominciare a pensare e a introiettare informazioni con modalit nuove, non ambigue, ma inconsuete, tralasciando il vecchio modo di imparare catalogando, suddividendo, enumerando. Vorremmo che entraste a far parte di una nuova logica: la nostra logica. L'intuizione a voi giunge attraverso le nostre informazioni ed sufficiente a farvi capire il concetto oltre i vecchi schemi, anche se poi, qualche volta, per voi risulta molto difficile trasmetterlo ad altri. Man mano che la tanto decantata espansione di coscienza si realizza, i vostri assunti saranno concetti semplificati al massimo e liberati da quelle incrostazioni della logica a cui siete abituati. L'essenzialit con cui procederemo nel nostro insegnamento, diventer per voi semplicit ed essenzialit nel parlare e nel sentire. Tutto questo, anche per una migliore utilizzazione delle risorse energetiche che in voi si attivano attraverso il pensiero, l'emozione, l'azione, ecc. Lessenzialit a cui accenniamo produrr anche minori conflitti a livello emotivo e a livello relazionale. Concorderemo, di volta in volta con voi, gli argomenti da trattare e le nostre risposte saranno essenziali ed esaurienti. Cominciamo da stasera. D. - Quindi, lanima soggetta al divenire, sia pure, come dici, apparente. Lo Spirito Uno si arricchisce anchesso a ogni emanazione dei suoi frammenti? R. - Lo Spirito non ha bisogno di evoluire, ma la materia senza lo Spirito non sarebbe attiva e viva. Il trait d'union tra questi due elementi formato dall'anima che ha diverse esistenze nei cicli incarnativi. Nella diversit delle esistenze incarnative tuttavia, vi un comune denominatore che rende coerenti le varie esistenze. Senza lo spirito, tutto ci non avverrebbe. I tuoi tanti "s", realizzati nell'Eterno Presente o nel Presente allargato, sono stati dettati dallo Spirito guida e collegati tra loro da un unico filo logico di armonia e coerenza. Non sono importanti i "s" ipotetici ma i "s" realizzati attraverso l'esperienza della materia, almeno nella vostra dimensione. possibile per che qualcuno dei tuoi "s" entri in contatto con dimensioni diverse da quella attuale. In linea di massima non interferisce sulla esperienza incarnativa, tranne nei casi in cui l'individuo sappia utilizzare compiutamente questa esperienza e incanalarla nell'immanenza. Qualche vostro fratello, particolarmente illuminato, lo ha realizzato. Ci consentito solo per sottostare alla Legge d'Amore che presiede e indirizza la vostra venuta sulla Terra. Se non c' altro per questa sera.. D. - Vorrei sapere se anima, corpo astrale, corpo emozionale sono denominazioni diverse di una stessa sostanza. R. - L'anima un termine molto generico. Sai benissimo che i corpi sottili di cui siete formati sono parecchi e ognuno ha un suo nome e una sua caratteristica. Non vorrei che entraste in quella logica cui accennavo prima ed evitaste, per quel che possibile, la classificazione e la distinzione, anche perch, parlando di questi argomenti, non possibile applicare i vostri parametri umani. I corpi di cui sai sono sfumature dell'essere e non delle vere distinzioni. Chi, per didattica, ha voluto insegnare questi concetti, ha usato volutamente i criteri umani. Se hai capito il concetto non ti meraviglierai se si parla di astrale, di anima o di corpo del desiderio o di corpo emozionale o di altro.
Nota - Ripetiamo, ancora una volta, che tutte le belle parole che le Guide dedicano a noi sono valide per chiunque accetti e segua il loro insegnamento.

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29.7.93 Questa sera le mie parole sono indirizzate a quelle parti di voi che sapete di possedere ma che difficilmente riuscite ad identificare: i corpi sottili. Su di loro saranno dirette le nostre vibrazioni affinch si ricostruisca quell'integrit originaria e necessaria al nostro rapporto e alla vostra evoluzione. Su di loro convoglieremo, inoltre, prerogative e capacit curative e riabilitative affinch si raggiungano livelli standard di efficienza e di salute. Nonostante ci, ancora per qualche tempo a livello fisico, avvertirete qualche lieve fastidio e il prolungarsi di qualche sofferenza. Infatti, l'energia attivata potr produrre qualche dolenzia a livello del corpo materiale pi pesante. L'effetto "barometro" di questa variazione lo coglierete nel modo nuovo di "sentire" voi stessi nelle trasformazioni interiori e nelle trasformazioni relazionali. Forse vi sentirete anche un po' svuotati, ma sar la conseguenza di una perdita necessaria. La diminuzione quasi costante degli abituali desideri con cui si colmavano le carenze importanti vi lascer un po' perplessi. Noi vi prepariamo a tutto questo, affinch non abbiate timore di quel che vi succeder. ormai in atto una serie di cause e di concause che procede di moto proprio in modo inarrestabile. Sull'onda di queste cause si allineano i vostri corpi sottili. La parabola vibrazionale sinuosa e armonica. La parola che la rappresenta la chiave di "do". Chi intende la musica sapr di cosa parliamo ma, per essere pi chiari, vi spiego quel che succede. Provvederemo - stiamo gi provvedendo - a riequilibrare e ad armonizzare le interazioni tra i vostri vari corpi sottili e tra questi e il corpo pi pesante. Noterete in voi stessi una maggiore riluttanza nell'aderire alle azioni abitudinarie e ai ritmi monotoni della vostra esistenza. Vi avevamo anticipato questa possibilit gi da qualche tempo. Tutto questo procedimento, ovviamente, il presupposto certo e indispensabile per una serie di azioni che sottoporremo alla vostra volont decisionale. Senza quest'ultima non ci sar azione, non ci sar cambiamento.
Nota . La chiave di do sembra significare - secondo la Legge cosmica e microcosmica spiegata da Gurdjeff - la riunione armonica di ogni nota musicale nella nota portante do di ciascuna ottava. Ogni nota, a sua volta, si frammenta in sette note a livello sempre pi sottile e ognuna ancora in sette note, allinfinito. Queste note e sottonote che risuonano nel nostro organismo le viviamo come fossero separate, ma sono un tuttuno. Per analogia, i sette chakra - ognuno dei quali vibra e suona nel suo modo particolare - quando sono allineati, e quindi unificati, costituiscono la chiave di do che prelude al passaggio ad un altro do di unottava superiore, sempre in crescendo.

1.8.93 ...Occorre sviluppare la chiarezza interiore nel discernere lessenzialit delle v erit, la preponderanza di alcuni valori su altri, e la capacit di non perdere di vista il proprio pensiero nellincontro-scontro con altri fratelli non ancora bene orientati. Si tratta di saggezza e non di sapienza. La saggezza si acquisisce giorno dietro giorno, quando si vive con lintento di affinare sempre pi le possibilit intrinseche dei vari corpi. Il discernimento sar dunque il collante che terr insieme riunite le acquisizioni che ogni creatura ha fatto proprie attraverso lestenuante lavoro ri cco di gioie, ma anche di sofferenze. Sofferenze causate dalla constatazione degli sprechi energetici.
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Gli errori, i disinganni, le disillusioni che ognuno di voi ha accumulato nella sua esistenza, sono stati lo scotto necessario, perch oggi vi possiate sentire autentici e padroni del vostro pensiero. Se nella lotta della vita a cui siete abituati qualche volta si soccombe, questo non vi rammarichi. Non consideratelo un segno di debolezza o di inadeguatezza. State in guardia piuttosto da chi vi dice di non avere mai sbagliato, da chi si sente nel pieno della verit e nel diritto di imporla agli altri. Stare in guardia significa essere presenti a se stessi, al proprio "sentire", senza indulgere al gioco di coloro che vogliono fare degli accoliti, delle caste, delle sette. Ogni verit che all'uomo si presenta, e che diventa appannaggio esclusivo della sua mente, porta necessariamente all'esclusione e all'allontanamento di coloro con cui non ci si pu identificare. Altro elemento da cui guardarsi l'identificazione a tutti i costi e ad oltranza. Mi spiego meglio: l'identificazione a cui mi riferisco non va confusa con la compassione, spesso da voi considerate sinonimi. Per identificazione intendo: vedere - voler vedere - nell'altro la copia di se stesso; la riproduzione fedele dei propri pensieri e delle proprie verit. Tutto ci fa disconoscere la peculiare diversit spirituale di una creatura da un'altra e il rispetto per questa diversit. Nessun uomo uguale a un altro nel suo vissuto, nel suo bagaglio di conoscenze, nei suoi valori. Non cercate quindi fotocopie di voi stessi scartando tutte quelle che non coincidono e che non possono coincidere.
Nota - Lidentificazione pu manifestarsi con o senza la perdita della propria consapevolezza. Nel primo ca so si accentua il nostro sonno, nel secondo si tende al risveglio. (vedi 3.8.93).

3.8.93 Come pi volte ho accennato, la vostra gente, invischiata in una marea di termini, si compiace del proprio punto di vista che, in fondo, un agglomerato di parole. Ognuno presume di dovere essere giustamente in contrasto con il pensiero degli altri; quando queste parole non coincidono e, in definitiva, si perde di vista l'autentico anelito che spinge l'intelligenza dell'uomo verso le conoscenze superiori. tempo che si faccia una cernita riduttiva del linguaggio comune, nell'ambito della ricerca spirituale. Fate tacere, per quel che possibile, la vostra lingua, che indubbiamente inidonea alla vera comunicazione. Sostituitela con il linguaggio non verbale del cuore. Il cuore, attivato, pu meglio di altri organi comunicare sentimenti e intuizioni genuine. Vi chiederete come poterlo attivare in questa nuova veste? Voi uomini della Terra, del cuore conoscete solamente la fisiologia e l'anatomia, ma non ignorate l'importantissima funzione riequilibratrice degli scompensi di altri organi o di altri chakra. Cos com', il cuore preposto alla propulsione dell'energia sangue in tutti i distretti del corpo, nonch alla ripulitura di tutte le scorie che la chimica delle funzioni produce e, se opportunamente guidato, pu portare all'esterno i messaggi della mente decodificati e ripuliti, e anche quelli di tutto il corpo. La Sua aura irradia colori intensi e, di conseguenza, vibrazioni che tutti potreste sentire. Quando cogliete in maniera impalpabile gli stati d'animo dei vostri fratelli, li avvertite attraverso il cuore e mediante il cuore. Operate in questo modo: il pensiero che si forma nella mente dirigetelo verso il vostro organo del cuore e affidate ad esso la comunicazione da dentro a fuori di voi. Per operare in tal senso occorre fare il silenzio interiore e avere una disponibilit totale.

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Riepilogando: poche parole iniziali, dopo di che, affidate il compito al cuore. Ora passiamo a chiarire alcune perplessit su argomenti che alcune sere fa vi erano stati prospettati, ma che abbiamo ritenuto meno prioritari di altri. Domandate. D. - Vorremmo ulteriori chiarimenti sull'identificazione. R. - L'identificazione a cui mi riferivo quella di tipo deteriore, quella che non permette di scordare se stessi per gli altri. un meccanismo che si verifica in molte circostanze della vostra vita, anche in quelle dolorose, ma che in definitiva pone se stessi al centro dell'attenzione. L'identificazione amorosa o compassione amorosa, quel sentimento di unione o di riunione con gli altri e non distingue il mio e il tuo. Quando si in questo stato di coscienza non l'ego che parla, il S superiore. In questo stato dell'essere, l'individuo non si sente pi solo, n diviso dagli altri, n "diverso. Semmai si pu parlare di differenza, ma non di diversit. La diversit presuppone componenti diverse di istinti contrapposti fra un soggetto e un altro. La "differenza" presuppone un'unica matrice. Cominciate ad usare con giudizio e con attenzione i termini apparentemente sinonimi. Il problema, fratello, che da un po' di tempo ti impegna mentalmente e fisicamente, avr una risoluzione definitiva entro breve termine. Sappiamo che tutto ci assume un'importanza assoluta e prioritaria. Guarda i problemi che richiedono una soluzione definitiva per i quali ti suggeriamo di operare in questo modo: dividi ogni problema dagli altri, anteponi il pi importante, secondo i tuoi valori, in ordine alla risoluzione nel "tempo". Tralascia i particolari e i dettagli, non solo perch insignificanti, ma perch portano fuori strada. Riporta la tua attenzione ai successivi problemi solo dopo avere risolto i precedenti. Disciplina saggiamente pensiero ed energie fisiche per ognuno di loro. Rispetta l'ordine consequenziale e cronologico. Sappi, comunque, che necessita molta pazienza e molta perseveranza. Un disimpegno, anche temporaneo, o una svogliatezza nell'azione, pregiudicheranno lesito. Saprai capi re, con chiarezza interiore, le nostre precisazioni e i nostri consigli. D. - Nei precedenti messaggi ci hai insegnato che necessario trascendere la consequenzialit, il tempo, la nostra logica e... R. - Questo l'unico settore, e tu sai qual , in cui dovrai trascendere i parametri umani.
Nota - Nella quotidianit necessario tenere presenti i canoni del vivere tenendo ben saldi i piedi a terra ma, contemporaneamente, occorre avere una visione allargata per trascenderli.

5.8.93 Questa sera ci occuperemo di argomenti che sono di estrema attualit tra la vostra gente. Vi comunicheremo il nostro pensiero che, a nostro avviso, il pi idoneo, il pi asettico. (Un paio di ore prima di questo contatto, avevo preparato una domanda relativa al nostro Pianeta).

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Il problema che vi sta molto a cuore riguarda le sorti del vostro Pianeta che, da tempo, gravemente danneggiato dalle vostre abitudini malsane, dallo sfruttamento selvaggio delle risorse, dalla mancanza di un criterio riparatore dei danni provocati e dall'assenza di un impegno serio, costante, di riequilibrio dellassetto. Non vediamo nessuno interesse autentico, genuino e disinteressato, in alcuno dei vostri simili. Ogni campagna promozionale in tal senso finalizzata ad interessi individuali e, di conseguenza, non porter a niente di veramente concreto. Se la vostra scienza di oggi si impegner per un prossimo futuro a ridurre al minimo possibile l'inquinamento e il deterioramento del Pianeta, la vostra bella Terra potr prolungare ancora la sua esistenza; se l'uomo non si caler nella realt dura di dover vivere in uno squallido Pianeta desolato e senza vita, l'agonia e la morte della Terra saranno a breve termine. Non vogliamo atterrirvi con i nostri presagi. D'altro canto, constatate di persona questa triste realt: la Terra, si rivolter contro i suoi aguzzini, creando panico e terrore. Riflettete molto su queste parole e diffondetele fra la vostra gente. Nessuno degli abitanti di questa Galassia e di altre Galassie all'oscuro delle condizioni e delle sorti della vostra Terra e tutti quanti ci auguriamo che lei continui a vivere. Al contrario che nella vostra condizione, qui, da noi, la distruzione di un corpo celeste e la sua fine ci coinvolge tutti. Se la stravaganza dell'uomo e la sua follia senza limiti produrr danni irreparabili, le ripercussioni, soprattutto in modo sottile, saranno gravissime a livello di tutti i mondi abitati. Un altro argomento su cui occorre spendere qualche parola, che si aggancia al precedente, riguarda la guerra o le guerre dei vostri popoli. Al di l di ogni intento di moralizzare il vostro pensiero o di scandalizzarvi, dobbiamo comunicarvi quanto segue: le guerre tra i vari popoli, anche dell'identica razza, di uguale idioma o etnia, sono un male inevitabile e necessario per distrarre le grandi potenze del vostro mondo dalla smania di espansione e di conquiste che le mette l'una contro l'altra armata, in modo tale che da un solo gesto potr derivare la fine di tutto. Quindi, la guerra, settorialmente, rimane un male, nel senso vostro, nell'accezione umana, ma un male minore. La sofferenza di quei popoli toccati dalla guerra e dai suoi mostri: miseria, crudelt, sofferenze fisiche e spirituali, abbandono di tutti i valori fino a quel giorno sentiti, diventa un fatto karmico a suo tempo accettato dagli spiriti di questa gente, di questi fratelli. Badate bene: non individualmente, bens come gruppo etnico, come nazione di cui fanno parte, per un piano karmico ben pi grande che riguarda la Terra tutta. Chi tiene in mano le sorti del mondo avr l'opportunit di riflettere prima di ogni intervento di natura bellica, per evitare conseguenze ben peggiori. Sono preferibili, dunque, una o pi guerre isolate che una guerra totale e globale fra oriente e occidente. Lo stato di non belligeranza, tanto agognato e voluto da tutti, si avr in altri tempi, allorquando la coscienza dimensionale della Terra avr superato il limite del mio e del tuo. La nascita di una vera coscienza produrr non la pace, ma la fraternit. La pace, infatti, segue uno stato di guerra ed un'alternativa alla guerra. una pausa tra due guerre. Ci auguriamo la distensione da ogni contrasto, da ogni apparenza di diversit.

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Quando l'uomo sar totalmente convinto di avere una propria area, un proprio spazio vitale, entro il quale pu degnamente vivere, non sentir pi il bisogno di calpestare gli spazi altrui e di invaderli. Se desiderate fare delle domande noi siamo a disposizione. D. - Se non pregiudizievole per la nostra crescita, vorremmo conoscere qualcuna delle nostre vite parallele ai soli fini della comprensione di qualche lato oscuro della vita attuale. Oppure, se lo ritieni opportuno, gradiremmo sapere qualcosa sull'Apocalisse. R. - Per questa sera voglio concludere quegli argomenti sopra citati. Rispondo, quindi, alla tua domanda riguardo all'Apocalisse. L'Apocalisse, come a voi giunta nelle immagini e nelle parole che la compongono, il risultato di una illuminazione profetica ricevuta da un veggente e tradotta in simboli. Molte immagini sono abnormi e paradossali, prodotte dalla paura e dal timore di essere piuttosto meritevole di un grosso castigo divino. Quel che conta di pi per voi lo spirito che la anima e il messaggio che da essa deriva: la distruzione del male e l'avvento del bene come unica alternativa per la nuova era, nella quale il dualismo non serve pi per evoluire. Ci accadr dopo la variazione dimensionale che indubbiamente avverr attraverso una selezione rigorosissima e con il contributo di tutte le forze naturali del Pianeta, ancora intese come bene e come male. Il superamento del dualismo avverr necessariamente attraverso la sofferenza e il sacrificio di molti. In ultima analisi, l'Apocalisse l'abbattimento di tutte quelle frontiere che separano gli uni dagli altri e spesso separano voi da voi stessi. la distruzione dei valori temporali operanti nel vostro mondo, di quelli derivanti dalle istituzioni che detengono il potere e schiavizzano i pi deboli. L'Apocalisse il salto di qualit dell'uomo per il futuro. Le allegorie di cui essa piena hanno un'importanza sempre della essenzialit e del significato informatore. 29.8.93 Sono cos vicinissimo alla vostra fisicit che ormai per voi cosa facile riscontrare la mia presenza. Se starete pi raccolti e attenti la potrete cogliere chiaramente. Le preghiere che salgono dai vostri cuori, vi garantiamo che sono bene accette al Signore, delle quali noi tutti usufruiamo. Sappiate che la preghiera benefica tutti i mondi, tutti i livelli evolutivi. L'amore arriva a Dio e si espande attraverso la Sua energia in altrettanto amore, ma centuplicato in potenza. Constatate cos il grande valore che assume la preghiera per voi stessi e per gli altri: per coloro che ne usufruiranno non direttamente. Ci sono grandi richieste, pensieri, domande alle quali, ordinatamente e al tempo giusto, daremo risposta. Come la vostra vita fisica caotica e turbolenta, cos anche il vostro pensare, ideare, progettare, assume le medesime caratteristiche. Consigliamo, pertanto, una pianificazione ed un modo ordinato di procedere in tal senso. Sono giunte a noi le emozioni nel riscoprire gli echi di vite passate sulle quali vorreste maggiori dettagli. Ci dispiace non potere anticipare, prima del tempo stabilito nel
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molto relativa. Preoccupatevi

programma evolutivo della vostra attuale condizione, chiarificazioni in merito, ma state tranquilli perch in un breve lasso di tempo collegherete i vari dettagli e ritroverete la memoria del tempo. Quel che oggi importante comunque - e su cui ci ripromettiamo di ritornare - l'argomento che investe e caratterizza la vostra attuale condizione nella quale, fratelli, il servizio l'elemento principale del vostro vivere. Ribadiamo il concetto che il servizio non si pu eludere. Vi suggeriamo le modalit di interpretazione e di esecuzione in quanto a volte il vero significato rimane ambiguo e incerto. Adottate quei criteri o sistemi di individuazione per cui il vero servizio si attui in assenza di ego e in perfetta armonia spirituale col soggetto a cui diretto. L'armonia a cui alludo il contatto spirituale che avviene nell'incontro cuore a cuore, prescindendo dalla diversit di condizione sociale, culturale, etnica, religiosa, tenendo presente che la diversit soltanto una differenza. Il servizio rinuncia alla propria individualit e nell'adottare l'individualit dell'altro, pur conservando la propria. Il vero servizio deve produrre chiarezza di idee sul tipo di intervento e sulle modalit con cui pu essere eseguito. Non deve suscitare sentimenti di autoesaltazione o di denigrazione di se stessi. Deve essere spontaneo e immediato. Non vi dovete sentire spinti verso unazione altruistica per emulare gli altri, per moda, consuetudine o altre cose del genere. Il servizio aiuto concreto, immediato, al quale non ci si pu sottrarre, se espressamente richiesto. Altre modalit del servire, quelle elucubrate dalla mente, devono essere scartate perch pericolose, perch producono identificazione in ci che si compie. Il servizio inoltre non va ricercato altrove, ma nel contatto immediato della vostra vita. Il servizio rendersi utile, disponibile a chi vi sta attorno, e farlo con dedizione totale. 1.9.93 Porto un po' della pace e della luce dalla Dimora in cui abito. Siano sempre presenti nei vostri cuori, nella vostra casa, nel vostro comportamento. Se la Grazia del Signore si accompagna al vostro vivere, non potr esserci errore e il risveglio sar assicurato, ma quando da lei vi allontanate e vi ritenete indegni di possederla, su di voi pendono difficolt e pericoli di grande portata. La forza della Grazia - quella che vi siete meritata - bandisce i timori. La Sua energia lo stimolo a vivere. Oggi sono chiare a voi le modalit per essere aderenti alla Legge e alla sua divina Volont, per cui occorre integrare le varie esperienze incarnative con quella che state vivendo. Occorre compendiare, insomma, il risultato di molti apprendimenti, riveduti sotto l'angolazione di un comune denominatore che improntato e diretto alle varie vite. Insomma, bisogna individuare il filo logico che le unisce e fa da unica trama alle molte esperienze. chiaro che la trama non uguale per ogni individuo. Quello che oggi vi capita nella vita quotidiana - mi riferisco agli incontri, alle azioni verso cui siete orientati - sono ancora un piccolo assaggio, un preambolo di un programma ben pi omogeneo che vi riguarda.
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3-9-93 Vi dico, fratelli, che non un caso il vostro incontro per ritrovarvi assieme, per coltivare interessi particolari, da pochi condivisi e da molti ignorati. Purtroppo la vostra gente assillata, compressa, fagocitata da falsi valori, falsi bisogni, o ignora del tutto o riserva pochissimo del proprio tempo alla ricerca e all'approfondimento di quel bene supremo che la divinit dentro e fuori di voi. I cuori dei vostri simili, con cui condividete il karma di questa Terra, sono ricolmi di una identit non autentica, non spirituale. Tutto ci li porta alla sete e alla avidit di beni materiali, di piaceri corporali, assieme a uno sfrenato desiderio di supremazia sugli altri. Come potremmo avvicinare i loro cuori? Come potremmo parlare ai loro animi? Se l'individuo non si rende disponibile per un siffatto colloquio, per un aggancio vibrazionale, la nostra presenza tra loro diventa impossibile per mancanza di sintonia. Stasera colgo tra voi qualcosa di diverso rispetto agli ultimi colloqui nei qual i mi avete dedicato la vostra disponibilit e la vostra fiducia. Si sono attivati quei meccanismi che impedivano l'assorbimento totale delle mie energie, la ricezione completa e integrale del mio messaggio. Coglierete quotidianamente prove della mia presenza, del mio intervento, della Grazia che il Signore vi concede anche attraverso di me, Suo fedele servitore. Tutto ci avviene nel rispetto della Legge meravigliosa che fa dello scambio d'amore l'estrinsecazione pi immediata della Sua divina Volont. L'amore dato ritorna al soggetto, centuplicato, anche attraverso fonti insospettate, imprevedibili alla vostra mente umana. Quando questo amore giunge a Dio, che ne la vera Fonte inesauribile, da Lui si propaga come una impetuosa colata lavica di cui conoscete la potenza e la inarrestabilit nella vostra terra vulcanica. Questo esempio molto calzante, anche se inadeguato sul Piano di Dio, e pi di altri potete coglierne la somiglianza. Ora sono qui per assecondare e rispondere alle vostre domande, anche a quelle che riguardano la quotidianit di cui purtroppo fate le spese. In voi, miei cari, riscontro i requisiti pi idonei per vivere nel vostro tempo, in ottemperanza ai valori veri dello spirito. La carit in voi, la comprensione in voi, la tolleranza in voi. Cosa vi manca, dunque? Chiedetelo a voi stessi, perch ognuno di voi trover la propria lacuna e la parte da potenziare, quando carente la prerogativa di uno spirito completo, incarnatosi per colmare questa insufficienza. Oggi posso dirvi che per alcuni di voi questa la caratteristica principale che orienta il vostro karma di oggi.
Nota - Questa precisazione vuol significare che il nostro (di tutti) stato karmico non mai definitivo. Ci si pu sempre arrendere e dirottare dalla presente presa di coscienza.

Nella solitudine, nella interiorit del vostro animo, ritroverete l'eco delle mie parole e sar facile cogliere la corrispondenza con la propria identit spirituale. 6.9.93 Sono con voi, miei cari, sono con le vostre difficolt, condivido le vostre gioie, sento le incertezze del vostro vivere. Oggi, pi che mai, queste ultime non hanno una ragion d'essere. Tuttavia, la vostra condizione, quella umana, ancora soggetta al trasportare seco retaggi e ricordi inutili, come appannaggio di un passato ormai trascorso. In

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compagnia di tali memorie la vita di ogni giorno pare meno rosea ed agire pi difficoltoso. Quello che voglio dirvi, e che mi permetto di consigliarvi, l'eliminazione totale, il superamento conscio e inconscio - in tal senso voglio adoperare i vostri termini - di ricordi di un passato che sovente ritorna alla vostra mente e appesantisce la vostra condizione vitale. Non si pu disconoscere che tutto ci vi appartiene perch dentro di voi ha lasciato un segno indelebile, ma quel che vi di nuovo la modalit nuova, diversa di approccio alle esperienze incarnative di questa e di altre esistenze. Un fatto vi appare pi o meno doloroso, pi o meno grave, se lo rapportate a dei codici che voi stessi avete inventato e costruito, ma quando questi codici sono considerati nella loro vera essenza, in maniera non assoluta, anche se relativa all'etica geografica e storica di una nazione o di una razza, tali codici non avranno valore, alcun valore, pi di quanto lo abbiano in quanto codici. Vi esorto, quindi, alla utilizzazione delle capacit intellettive, quelle di cui oggi andate tanto fieri, per rielaborare i "punti fermi" della vostra "morale", della vostra "etica", attraverso la mediazione e l'ausilio di quei cardini fondamentali della verit trascendentale, che sono a voi ben noti.
Nota - Sul nostro piano del contongente ci che un Ente morale giudica morale un altro Ente morale lo giudica immorale.

Miei cari, tempo di rielaborazione, di ricodificazione; tempo di entrare in una logica che non una logica comune. Tutto questo procedimento non vi distacchi anche dall'affetto o dall'accettazione di altri fratelli con i quali non potete condividere queste nuove modalit del vivere. Il lavoro interno, pur se in parte sar visibile nel comportamento e nell'agire, non dovr destare scandalo e riprovazione in alcuno. Colui che appare un "diverso" in tutte le accezioni del termine non potr essere considerato un pericolo per la comunit quando egli sar pieno d'amore verso tutti. Anche in questo termine "diversit" includete tutte le varianti gi conosciute e quelle non ancora riconosciute e che dovrete scoprire, perch sono tutte dentro di voi.
Nota - In tutti gli esseri umani, scintille divine, contenuta la Conoscenza. Se non affiora dalla nostra interiorit ci dovuto alla coltre di illimitati pensieri che la soffocano. Acquietando la mente con la preghiera, con la meditazione, con la costante presenza a se stessi, mantenendosi nella piena armonia con se stessi e con gli altri, allora la Conoscenza potr cominciare ad emergere nei momenti in cui la mente silente.

Ritornando al lavoro che oggi vi compete, sul quale fra breve vi daremo indicazioni dettagliate, riferimenti precisi per evitare che si commettano errori di percorso e di interpretazione, vi anticipo che parecchia gente si muove verso di voi alla ricerca del vostro aiuto, perch quello che noi vi abbiamo infuso dovr essere trasfuso ad altri. Chi vi avviciner stato contattato da noi. Comunque usate la perspicacia e la cautela del caso. Un movimento ascensionale di grande portata si prepara per voi uomini della Terra, e dar presto i suoi frutti, visibili e tangibili. Quelle promesse di fioritura preannunciate saranno i cuori di molti vostri simili che si apriranno alla comprensione. Popoli della vostra Terra, che non hanno mai riconosciuto un Dio n dentro n fuori di s, coglieranno facilmente il Divino, fino a quando la conversione sar appannaggio di tutto il vostro pianeta.
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Noi saremo in costante azione, in trepida attesa per voi che siete intrappolati nei vostri "tempi" di realizzazione. La rosa a cui tu pensi, quella che cresce sulla croce, sboccer e offrir il suo profumo a tutti voi. La rosa un simbolo, ma essa serve per la vostra comprensione e il suo accostamento analogico al fiore del loto orientale evidente. Il fiore in boccio ha molte possibilit che devono essere realizzate. I molti petali sono le varie condizioni dell'essere contenute nella stessa rosa, nello stesso fiore. L'esistenza breve di questa rosa, da voi paragonata alla caducit del tempo, vi porti alla riflessione sull'atemporalit in cui i concetti di bellezza, gioia, profumo, colore, non vanno mai in declino. Ora per questa sera tutto. Vi abbiamo anticipato argomenti sui quali torneremo tra breve. 15.9.93 ...Ogni granello della montagna un essere vivente. Non c' un prima e un dopo: tutto l nella sua interezza. Il tempo non ha consumato niente. Quando vi sentirete essere la catena montuosa, la montagna, voi entrerete nella dimensione dell'Esistenza. Mi spiego meglio: voi siete nell'Esistenza, ma senza esserne consapevoli, senza comprensione. La comprensione immette nella Esistenza. Se oggi qualcosa vi turba, vi rende inquieti, il motivo da cercare nell'allontanamento dall'Esistenza. Chi esiste non soffre, non smania, non desidera. Il corpo appagato, la mente quieta. Tutto pace, dentro e fuori. Cosa turba l'uomo? Svariatissimi motivi lo inducono a sentirsi infelice e scontento e non da criticare, anzi da compatire, perch la sua scontentezza gli proviene dal non-esistere. Gli inganni che la mente vi ripropone quotidianamente per molti sono "realt", sono "esistenza", ma un'esistenza siffatta come potrebbe far vivere serenamente la creatura? Tutto ci non era certamente nel Progetto divino. Dunque, cosa accaduto per mutare le condizioni originali dell'uomo? Sapete come la mente abbia preso il sopravvento su quelle tendenze naturali che voi, impropriamente, chiamate istinti? La naturalit cos contratta e ridotta al minimo ha lasciato il posto ad un'altra attivit, quella che chiamate pensiero logico e raziocinante. Questa attivit fa da padrona e ha mutato la natura originaria dell'uomo in una illogicit senza limiti, e quel che assurdo che quei pochi uomini della Terra che assecondano i princpi naturali, dagli altri vengono considerati illogici e scriteriati. Su di voi, miei cari, noi abbiamo operato e opereremo ancora, finch questa modalit umana - che ribadisco non che una funzione - sia ridotta al minimo. Non potreste fare altrimenti nella vostra dimensione. Se l'uomo esercitasse meno il principio logico, non quello che gli stato dato in dotazione, ma quello che ha costruito da s, avrebbe una visione omogenea, completa, della propria e dell'altrui vita e, in tutte le varie esperienze incarnative potrebbe intuire, simultaneamente, il principio che impronta il Piano divino. E se questo accadesse - cosa che gli auguro - la sua vita cambierebbe immediatamente direzione. La gioia che lo coglierebbe lo farebbe sentire utile, necessario, importante, nel Programma cosmico. Questa condizione riservata solo a pochi spiriti preparati, educati a
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recepirla. Comprendete facilmente i rischi che si corrono quando non si ancora pronti per l'acquisizione? Il lavoro preparatorio procede nelle varie vite e nelle fasi intermedie tra una vita e l'altra, col contributo di svariati Spiriti preposti a questo compito. Oggi noi affiniamo questo lavoro, che si protratto dai tempi passati, ma che ancora non si perfezionato nel vostro tempo. Esso si basa sull'insegnamento e sull'acquisizione dei veri valori dell'Universo. Questa acquisizione qualcosa di diverso dalla vostra cultura. L'acquisizione un bagaglio che si accompagna all'uomo, alla creatura. Quando questi valori saranno la linfa vitale dellumanit, l'uomo sar pronto a comprendere il suo programma e il Programma dell'Universo. Si apriranno quelle potenzialit, quelle possibilit dimenticate, che tuttavia ancora esistono. Allora il nostro lavoro sar terminato e la gioia che ne verr sar reciproca. Ora noi lavoreremo su di voi. Vi prepareremo per questo evento, dopo aver saggiato opportunamente tutti gli aspetti della vostra individualit. Lavoreremo con voi in fiducia e in sincerit perch, sulla scorta di altre esperienze, sappiamo di certo che non potete deluderci. Vi invieremo prontamente un Fratello che vi seguir dappertutto e vi scorter, vi difender, vi ammaestrer pi speditamente di quanto possiate fare voi da soli. Siate con Lui come noi siamo con voi. 24.9.93 Qui da noi pace, quella pace che vorremmo trasfondervi e che a voi risulta difficile mantenere. Loblio che voi uomini della Terr a andate cercando, non annulla certamente le sofferenze che voi stessi vi arrecate e neanche il sonno della morte vi libera dal fardello che vi siete costruito. Nessuna azione che coinvolge l'individuo e i suoi simili pu venire interrotta o conclusa dagli eventi umani, fino a quando non si sia completato il programma. Tutto questo ve lo diciamo perch voi gi siete in grado di comprendere la grandezza e la giustezza del Piano di Dio nel cui ambito sono comprese anche le creature apparentemente insignificanti. Dunque, l'individuo non libero quando al di fuori della Legge e la sua apparente libert lo porta necessariamente a riproporre, nelle vite programmate, azioni ed esperienze simili, fino a quando la Grazia del divino lo induce a rientrare nell'Ordine naturale e si dispone a percepirla. La Bont del Creatore senza pari. Contempla i tempi lunghissimi in cui la creatura rientrer nei ranghi dell'Ordine divino e, contravvenire alla Volont che vi tiene in vita, quanto di pi grave possa capitare all'individuo. La contropartita per il suo gesto sar il desiderare ardentemente il ritorno su questo Pianeta e non poterlo fare per moltissimo tempo. Ho voluto sfiorare questo argomento perch per molti vostri fratelli il suicidio diventato il mezzo per coprire e dimenticare l'infamia di un comportamento disonesto attuato o subto. 28.9.93 Nella nostra Comunit si tanto parlato di voi e abbiamo preso a cuore la vostra situazione. Oggi pi che mai si richiede da parte vostra un contributo conti nuo, pieno per
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quella disponibilit che nel vostro compito karmico. La disponibilit in effetti esiste, ma non appannaggio totale della vostra interiorit. Sui monti, al mare, dovunque vi troviate, non passate inosservati e ogni vostra azione, ogni vostro incontro determinato dalla nostra direttiva. Essa non un'imposizione e viene fuori man mano dalla connessione del vostro assenso, dalla vostra disponibilit. Tutto questo discorso serve a mettervi sull'avviso che per voi qualcosa sta mutando inevitabilmente a vostro favore. Tuttavia, voi non ve ne rendete conto, immersi come siete nel gioco della vita e nelle sue apparenze ingannevoli. Molti Spiriti si muovono nella vostra direzione, attratti irresistibilmente da quella specie di calamita vibrazionale che ci fa essere pi vicini ad alcuni e meno vicini ad altri.
Nota - Questi Esseri non fanno discriminazioni, come si pu dedurre in prima lettura. Se stanno pi vicini ad alcuni e meno ad altri, non a causa di simpatie e di antipatie, ma per un problema di vibrazione e di risonanza e, soprattutto, a causa del libero arbitrio che non pu essere alterato da nessuno.

Oggi in gioco il vostro futuro spirituale che comunque, nell'Eterno Presente, gi realizzato. vero che spesso, nel passato, noi non vi abbiamo soccorso nelle aspettative dell'anima, nella maniera che voi cercavate. Riteniamo doveroso spiegare il nostro comportamento: esso non stato animato o sorretto da un disinteresse alle problematiche degli umani, ma da un volere essere aderenti alla Legge suprema che indirizza ogni spirito verso le sue scelte, ma poi lascia libero l'individuo di autodeterminarsi. Oggi, seriamente attenzioniamo le vostre problematiche, pur restandone fuori, stimolando tuttavia la consapevolezza di ognuno di voi a vedere chiaro dentro di s in merito al proprio vissuto e al proprio presente. Se realizzate un punto fermo in questo settore della vostra vita, potete meglio collaborare con noi in quella maniera ideale da voi e da noi desiderata. Sappiate comunque che eventuali strascichi di errori o di incomprensioni del proprio karma sono inevitabili. 2.10.93 Fratelli, bello ritrovarsi cos uniti, cos concordi nel convincimento interiore di una realt non tangibile. Tuttavia, siete sicuri che vi appartiene, e questa la vera realt. L'altra, quella che vivete momento dietro momento, ha una sua ragion d'essere limitata ad una esperienza. Voglio farvi un esempio che rende pi calzante il mio discorso: potrebbe apparirvi banale, ma a volte necessario semplificare e alleggerire la tensione del vivere. Un nostro abito, che risulta idoneo, adatto ad una particolare cerimonia, completamente fuori posto e inutile in un altro momento della vostra vita. La validit, dunque, di un'esperienza, di una conoscenza, relativa, non assoluta.
Nota - Questo esempio dellabito valido per il corpo fisico, quando viene abbandonato per passare ad unltra dimensione, ma in questo contesto riferito alle varie esperienze che ognuno di noi fa nellarco della propria vita.

Noi che siamo i portavoce di un progetto che vi riguarda, abbiamo la responsabilit e l'impegno relativo di rendervi comprensibili le verit che a voi giungono. Nel vostro cammino esperienziale ognuno di voi ha incontrato sicuramente Individualit spirituali che in qualche modo hanno collaborato verso tale programma, pertanto, nulla va scartato o, addirittura, cancellato negli incontri che sono stati fatti, di qualsiasi natura essi siano.
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Oggi voi vi muovete sul costrutto del passato esperienziale di questa e di altre vite. 3.10.93 Vi porto il saluto della Comunit a cui appartengo. Mi pongo come un Interlocutore tra Loro e voi, nell'intento di rendere comprensibile alla vostra dimensionalit il pensiero dei miei Fratelli. Le loro vibrazioni non possono giungere direttamente a voi senza il mio mezzo. Fino ad oggi questo rappresenta l'unico problema del contatto tra noi e voi. Comunque vi anticipo che possibile, in un prossimo futuro, superare felicemente questo piccolo ostacolo. Avete certamente colto la non-coincidenza, la non-casualit, ma piuttosto l'eccezionalit degli incontri che esperite con le creature che a voi si avvicinano, spinte e guidate da un anelito quasi pari al vostro. Anche loro sono elementi cardini, strut ture portanti, di un vasto progetto in cui siete coinvolti anche voi. Questo progetto si va arricchendo con l'adesione e il contributo di molti vostri simili. Per noi il Progetto realizzato nella nostra dimensione, ma realizzabile nella vostra. Pertanto, anticiparlo in qualche sua parte, o in tutto, un modo come contravvenire al libero arbitrio individuale. Ci pu rappresentare un contravvenire o disattendere la Legge divina. Egli ci vuole riuniti nella Sua Essenza, ma liberamente consci di questa scelta, incondizionatamente aderenti al Suo Piano. Pertanto, un Programma sulla Terra consta di varianti, diversificazioni di uno stesso intento, che tuttavia si realizza in tempi pi o meno lunghi e con modalit diverse. Quello che voglio spiegarvi - e che a volte risulta a voi poco chiaro - questo: l'agire dell'uomo retto da una motivazione o intento che va al di l delle apparenze ingannevoli dei sensi. Per questo scopo-intento l'uomo intreccia relazioni, sconvolge la propria vita e quella altrui e a volte si ritrova disastrato e pieno di sofferenze sul vostro piano delle apparenze. La non-comprensione degli avvenimenti che egli procura col suo agire, che egli pensa che fatalmente gli accadono, a volte lo porta inevitabilmente fuori strada, percorrendo dei tracciati pi lunghi e tortuosi, fino a quando il principio di base improntatore della sua vita si sveler ai suoi occhi, perch possa capire e comprendere. Non , dunque, importante la conoscenza a priori di quello che il progetto di ognuno di noi, che ci compete per adesione alla Legge suprema. Quel che conta l'esecuzione in tempi meno lunghi e in obbedienza al Suo Volere. Non c' errore nell'ignoranza e nella non-comprensione; non c' "peccato" nel seguire un cammino, se non se ne intravedono altri. La Misericordia di Dio impegna tutti noi per tale servizio, affinch gli uomini della Terra possano avere una visione pi ampia, pi chiara, del loro compito. Coloro che vi affiancano; coloro che vi sostengono sono in missione speciale - come d'uso nel vostro linguaggio - e per chiarire ulteriormente questo concetto vi diciamo che molti vostri simili non vengono quasi mai contattati o avvicinati dalle nostre Guide. Su di loro occorre operare da lontano per quello che consente la Legge stessa. Chi ha noi al suo fianco non pu pi considerarsi debole, indifeso, sprovveduto. Sar pronto a sopportare qualsiasi avvenimento della sua Terra; sar pronto a capire e a perdonare ogni suo simile che contravviene alla Legge dell'Amore e della Giustizia. Chi gode di questo particolare beneficio non potr giudicare le azioni nefande dei suoi fratelli, n ergersi a giustiziere della loro condotta.
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Entrare nella compassione significa comprendere, non giudicare. La severit che qualche volta avete notato anche da parte nostra consideratela di tipo paterno, non autoritario, perch la molla che la spinge fatta scattare solo dall'amore e non dal giudizio. 7.10.93 Vi comunico che tra la vostra gente abbiamo operato una scrupolosa selezione per individuare coloro con i quali noi collaboreremo. La selezione stata rigorosissima. Fino a oggi niente ci fa presumere che si verifichi qualche cambiamento o variazione non programmata. Vi chiederete perch vi dico questo. Sono in corso, da parte dei nostri Fratelli, delle prove complicatissime per la vostra comprensione, per saggiare le reazioni e la tenacia della vostra comunit in occasione di avvenimenti che riguardano la Terra e che presto si verificheranno. Saranno duri i banchi di prova per quegli spiriti da noi selezionati e investiti di una missione. Chi ci ha preceduto nei tempi pi lontani, ha provveduto a informarvi cautamente. Oggi occorre essere espliciti e dichiarare la nostra intenzionalit, perch da tutto il Programma possa sortire un buon effetto. Non basteranno pi le preghiere per cambiare le sorti di questo Pianeta. I meccanismi attivati a suo tempo dal pensiero malsano dell'uomo e dalla sua azione devastatrice hanno attivato un processo che un conto alla rovescia. Neanche un'informazione tempestiva data agli uomini capi di stato potrebbe fermare il processo. Quello che possibile fare oggi attiene alla possibilit di rendere meno distruttivi gli effetti del processo. Si potr continuare a vivere per molto tempo ancora sulla vostra Terra, ma questi modi di vivere diventeranno ogni giorno sempre pi aberranti e le difficolt cresceranno di giorno in giorno. Ecco la necessit, dunque, per molti di voi, di essere affiancati dalle nostre Guide che vi sosterranno e vi consiglieranno nei momenti pi difficili. La catena umana che si former in occasione di avvenimenti eccezionali sar la prova che il nostro lavoro avr dato dei buoni frutti. La piramide umana che si sta formando ritarder gli effetti disgreganti e distruttivi di questo processo che in atto. La piramide fatta da tutti quei sani princpi, da quei convincimenti interiori rivolti ai veri valori umani. La nuova Cristianit che sta formandosi sar il sostegno pi valido per reggere le sorti di questa Terra. Le barriere che oggi dividono le molte religioni cadranno inevitabilmente. Lo spirito nuovo di fede conscia e di fratellanza potr avere il sopravvento sul male che imperversa, quel male al quale voi avete dato delle caratteristiche e dei nomi e che oggi ha una valenza non trascurabile e non sottovalutabile. Il "male" stato creato dall'uomo, dal suo pensiero malsano e dalla sua malsana condotta. Ecco perch nessuno pu sconfiggerlo se non lo stesso uomo che l'ha prodotto. Ogni tentativo in questo senso, operato dalla buona volont di qualche vostro fratello, non sortir l'effetto desiderato. Le menti degli uomini dovranno dissolvere il "male" che hanno prodotto, attraverso un nuovo modo di agire e di ideare per pianificare il tutto. Ma sarebbe inutile ormai, se non per ogni singolo, perch tutto ci accadr. Io vi esorto a conservare inalterata la fede e la speranza di chi crede nel Programma divino e nella sua realizzazione tangibile.
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12.10.93 La mia venuta richiesta dalla Madre celeste e per Suo incarico io vi parlo. La Sua divina essenza opera come intermediaria tra il Figlio e voi. A Lei sono concesse prerogative speciali e alla Sua volont obbediscono tutti gli spiriti. Perch Ella oggi vi parla, dopo un lungo apparente silenzio? Le Sue parole sono dirette a quell'aspetto femminile che preponderante nella societ odierna e ha larghi consensi tra la gente per un nuovo filone di pensiero che oggi stenta ad affermarsi, ma che in un prossimo futuro avr una rigogliosa fioritura. Infatti, tra breve, la donna si vedr insignita e investita di una missione particolare che la vedr impegnata strenuamente alla difesa e alla ricostruzione dei veri valori della futura societ. La scelta di questo compito non crei antagonismi tra i sessi; piuttosto sia indicativa del ruolo speciale, oltre quello biologico che la donna tenuta a compiere. La presa di coscienza di tutto ci in atto, ma la rivelazione sar tra breve. Quel che voglio spiegarvi del fenomeno, per diradare ogni dubbio e perplessit, questo: la donna non verr privata e non si autopriver dei compiti che oggi sono in atto in lei; inglober piuttosto nuove prerogative che la rendono specializzata nell'affrontare le problematiche emergenti da una situazione tristissima per la vostra gente. La costituzione della sua natura la sosterr nell'approccio e nella risoluzione dei bisogni che emergeranno da una situazione di collasso generale. Le menti pi alte, le intelligenze pi grandi che avete sulla vostra Terra, si sentiranno impreparate ad affrontare le nuove evenienze. La donna subentrer ad esse. La classe dirigente nei vari stati sar in prevalenza retta dal sesso femminile e nessuno grider allo scandalo, neanche i cosiddetti benpensanti, perch il gentil sesso dimostrer capacit insospettate, concretezza, lungimiranza e immediatezza di operativit. Tutto ci servir anche per se stessa, nell'intento di riappropriarsi di quell'intrinseca dignit data a tutti gli esseri della Terra che, purtroppo, per molto tempo e per sbagliati motivi, stata vilipesa e calpestata. Tutto avverr in un clima di massima distensione, di serenit d'animo e pacatezza sociale. Un avvento di questa portata, avvenuto nell'assenza di scontro, dar la possibilit alla vostra Terra e alla vostra gente di continuare a vivere apparentemente in normalit per un certo periodo di tempo. Tuttavia, questa parentesi sar determinante perch preparatoria di altri avvenimenti che non sareste in grado di affrontare. La Madre, dunque, prepara i Suoi figli con i Suoi insegnamenti, con la Sua disciplina, alla durezza della vita da adulto e alle evenienze che essa riserba. Oggi non si ancora pronti per la grande evenienza, quella che tutti agognano, ma che solo pochi sono in grado di percepire: la pace. Vi esorto, dunque, ad un vostro maggiore impegno e a un concreto contributo nei confronti di questo fenomeno, perch richiesto espressamente dalla Sua divina volont. Abbandonate, dunque, le vostre riserve mentali e le resistenze che ancora oggi vi trattengono dalla adesione totale al Programma dell'Altissimo.
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Io ritorno nella mia dimensione. Ho assolto con grande gaudio il mio compito, e grato per l'occasione che mi stata data per l'adempimento del mio dovere. 24.10.93 Nel piacere di ritrovarvi, colgo l'occasione per comunicarvi quanto mi trasmettono i miei Fratelli: voi, fratelli della Terra ai quali ci rivolgiamo da parecchio tempo, costituite parte integrante, soci effettivi della nostra Comunit, anche se la vostra situazione vibratoria, al momento, differente dalla nostra. Abbiamo in comune la stessa matrice energetica e la stessa comunione esperienziale. Le nostre vite e le vostre vite corrono sullo stesso binario; comprendono varie fermate pi o meno lunghe, e la stazione ultima l pronta a riceverci e a ricevervi, ma non la conosceremo fino a quando il percorso non sar ultimato. Essa la grande stazione terminale da cui partono e in cui arrivano i treni da tutto il mondo e per tutto il mondo, e l'Amore di Dio che, col Suo pulsare, apparentemente ci allontana, ma in definitiva ci avvicina a Lui. questo il grande mistero della Creazione che l'uomo coglie come un distacco dal S superiore come un castigo ingiusto, perch non compreso, ma noi e voi sappiamo che questo processo, apparentemente senza scopo, lunghissimo e doloroso per la creatura calata nell'immanente e nella illusoriet dei sensi. Quel che per noi certo, e per voi probabile, la verit che il mondo del divenire un mondo illusorio nel quale, come nel sogno che vi accompagna nelle ore di riposo, tutto sembra cos vero e tangibile nelle emozioni, nelle sensazioni e nelle immagini. Per, al risveglio, tutto scompare e le poche tracce che restano ancora nella coscienza svaniscono nel giro di poche ore. Quando il sogno vi ha rattristato, angosciato, sconvolto, voi tirate un sospiro di sollievo e vi mostrate ben contenti di essere presenti in un'altra realt. Anche quando i sogni sono piacevoli e gratificanti sapete bene, al risveglio, che avete vissuto un'illusione e in breve tempo dimenticate anche queste sensazioni. Perch, dunque, non credere all'inconsistenza o alla provvisoriet di quella che definite realt? realt soltanto per la parte pi pesante di voi, e la pi grezza, ma non lo per gli altri corpi pi sottili. Ritornando all'enunciato, che cosa vi distoglie dal credere fermamente di far parte di una grande Famiglia che ha i suoi membri sparpagliati nelle varie dimensioni del Cosmo? Non vi chiediamo fede cieca, ma adesione convinta, frutto, questa, di un convincimento interiore e sostenuta dalla Logica superiore, quella Logica a cui altre volte abbiamo fatto riferimento. Ritenersi membri facenti parte della famiglia, accresce la sicurezza e la forza dell'individuo, che non si sentir pi individualizzato o emarginato nell'accettazione convinta di fare parte della grande Famiglia, che la strada ultima per ritrovarsi nel Tutto, nel Tutto che l'Uno che il Tutto. La semplicit del linguaggio l'unica chiave per rendere comprensibile alle vostre menti concetti metafisici di difficilissima comprensione, ma di primaria importanza. Le difficolt degli uomini della Terra, e anche di voi, miei cari fratelli, consistono dunque e dipendono tutte da una mancanza di presa di coscienza e da una non totale adesione alla Legge. Dalla comprensione e dallaccettazione di questi due assiomi, che io vi dico sono possibilissimi per l'uomo, deriva la risoluzione di tutti i problemi esistenti, emergenti e futuri della societ.
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Quando l'uomo avr compreso le infinite possibilit che gli sono state conferite, donate dal Creatore, le utilizzer in pieno per rendere la sua vita pi gioiosa ma, finch l'adesione alla Legge di Dio non sar operante tra la vostra gente, le molte possibilit resteranno un appannaggio potenziale e la ruota karmica continuer a girare in maniera monotona. Il superamento del dualismo corpo-spirito, s non-s, d'obbligo e si impone a voi, miei cari fratelli, e a tutti quelli che vi seguono e vi sono vicini. Attivate, dunque, adeguati esercizi mentali e corporei per indirizzare la consapevolezza verso questo obiettivo - detto nei vostri termini - in quanto per noi non costituisce un obiettivo, ma un modo d'essere gi realizzato. 1.11.93 Immaginate il respiro di Dio come atto della Creazione. Ogni cosa parte da Lui e a Lui ritorna. Immaginate quindi il vostro respiro che entra dalle narici, percorre un tracciato lunghissimo che solo in parte potete immaginare e seguire. In pochi attimi quello stesso respiro stato presente in ogni cellula del vostro corpo, poi ritorna alle narici per essere di nuovo espulso e cos ogni inspirazione ed espirazione ha un suo tempo, un suo divenire, ma normalmente non si coglie questa durata perch il respiro spontaneo, naturale, non consapevole. L'Universo il corpo di Dio che si espande e si contrae. Nel soffio della vita tutti gli individui in esso condividono la stessa sorte e la diversit tra i vari elementi solo nella forma, ma non nella sostanza. La tappa ultima, dunque, inconoscibile, perch dal momento che ci si allontana dall'Essere, dal Senza-Forma, inizia l'inconsapevolezza della materia nei suoi vari stadi evolutivi. Dunque, cosa importa conoscere le vite passate, le varie esperienze incarnative che, impresse nell'Akasa, continuano a vivere di vita propria e che possono comunicare con voi? Gli astrali incarnativi non sono di per s di aiuto alle problematiche di questa esperienza, perci si rende necessario l'aiuto di Guide che, sul piano della conoscenza, sono andati oltre. Ma la separazione che voi operate sul vostro piano di esistenza non si applica qui da noi. Ogni individualit spirituale connessa ai suoi vissuti incarnativi passati, presenti e futuri e quindi alla sua conoscenza a cquisita e realizzata, nonch a tutte le altre Individualit spirituali e relative conoscenze. Per farmi capire meglio, qualcosa di quello che voi chiamate conoscenza cosmica. Dunque, noi dipendiamo da voi come voi dipendete da noi e da tutti gli spiriti dell'Universo. Noi siamo tutti Uno. Le acquisizioni maggiori nei riguardi della conoscenza non portano necessariamente a dissociarsi da chi ne meno colmo. I parametri con cui misurate, valutate, da noi non esistono. tempo, fratelli, che entriate nella dimensione di mente e di cuore di darvi da voi stessi le risposte agli interrogativi e ai dubbi che vengono nella vostra mente. Non aspettatevi pertanto, sempre in ogni occasione, la risposta da un nostro contatto, cos come avviene nei messaggi. Potete avere una risposta immediata in qualsiasi momento in cui vi interrogate serenamente e tranquillamente. Ma se i dubbi intervengono a far vacillare la fede che avete in noi, allora non siete pronti per un contatto immediato e tangibile per il quale da tempo siete stati preparati. Il nostro intervento sempre a portata di mano, ma voi non credete in voi stessi e nelle capacit che abbiamo risvegliato in voi.
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6.12.93 Sulle orme delle ultime comunicazioni, ritrovate il filo logico che ha unito il nostro pensiero al vostro. Sul chakra del cuore, attualmente attenzionato, inviamo i nostri input ma, affinch questi ultimi diventino comprensibili ai codici della mente, occorre operare una decodificazione. Tutto questo non vi sconvolga n turbi la routine consuetudinaria della vostra vita. Sarete in grado di capire con la giusta chiave di lettura tutto quello che in voi stato immagazzinato in questa e nelle vite precedenti, allorquando il processo, da tempo attivato, volger verso la sua ultimazione. chiaro, alla luce delle vostre nuove acquisizioni interiori, che il nostro linguaggio si adegua alla concezione spazio-temporale della vostra dimensione e, per rendere ancora pi comprensibile il concetto, vi diciamo che il nostro impegno maggiore consiste e consister nel rendere consequenziale una qualit dell'essere, uno stato di coscienza gi realizzato ed acquisito con il vostro impegno gravoso in questa altalena di alternati stati di coscienza che comprendono, insieme e contemporaneamente, il Tutto e il relativo, anzi, da parte vostra, il relativo e il Tutto. Nella somma - ricordate - manca il relativo e nel relativo - che l'apparente divenire non troverete il Tutto. Se la vostra gente, anche in piccola o in massima parte, insegue il raggiungimento di valori che sono in contrasto apparente con i vostri, lasciate che in serenit tutto questo si compia, ma non tralasciate verso costoro sentimenti di compassione e di rispetto. Questi ultimi diventeranno facilmente un vostro modo di essere, allorquando quel processo a cui alludevamo sar al suo apice come totale trasformazione energetica del pensiero logico che, dai vecchi valori ai nuovi valori, sfocia in una nuova consapevolezza che si avvicina al vero stato dell'essere. Mi chiedete perch cos lungo questo processo? Perch rispettiamo i tempi lunghi della vostra condizione. L'intento di abbreviarli in qualche sua parte produrrebbe danni ai vostri corpi. Nel segno della nuova Era inizia la catarsi alchemica che investe gli spiriti che si incarnano in questo periodo storico. Nonostante tutto ci, gli aspetti pi deplorevoli della condizione umana continueranno ad apparire e faranno testo nella vostra quotidianit. Il visibile appariscente e fa cronaca, l'invisibile viene colto solo da pochi spiriti eletti preparati. Nella mia qualit di Interlocutore di altre Guide che mi precedono e che, nel contempo, mi seguono, devo comunicarvi la soddisfazione e il gaudio che ci proviene dall'interscambio tra noi e voi creature della Terra, alle quali dedichiamo tutto il nostro impegno e le nostre cure.
Nota - Sembra strana laffermazione secondo la quale il nostro Interlocutore dice di essere soddisfatto e felice per linterscambio con noi. Cogliamo questa stranezza s ol perch pensiamo - cos abituati a discriminare - che non abbia nulla da imparare da noi. Ed vero. Ma se spostiamo lattenzione dalla mente al cuore, possiamo renderci conto che lamore - e solo lamore - ci pu rendere tutti simili e uniti nella grande Famiglia dove ogni membro vive - o dovrebbe vivere - in simbiosi con tutti gli altri, e nella gioia di potere essere utile per tutti coloro che sono uno con lui, dove non c un prima e un dopo, dove non pu 121

esistere alcuna distinzione. Allora, quando questo Fratello - autolimitandosi per farsi comprendere da noi allude alle Guide che lo precedono e, nel contempo lo seguono, ci permette di fare un salto in quella vastit priva di spazio e di tempo, in cui focalizzata la sua coscienza.

7 .1 .94 Apparentemente il tempo passato dal nostro ultimo colloquio, in questa e in altre dimensioni. Ci che fa fresca e attuale la conoscenza fra noi e voi, e la rende senza tempo, la concordanza degli intenti e del pensiero. Il vostro sentire di oggi non potrebbe avere una siffatta portata se i vostri spiriti non fossero stati sottoposti, con la vostra piena adesione, ad un estenuante e rigoroso apprendistato, culminato poi nella decisione di rendere operanti i valori acquisiti in una nuova discesa nella carne. Tutto ci apparentemente stato dissolto nella nuova coscienza incarnativa. Solo nella dominante della vostra vita coglierete il filo conduttore delle scelte e degli avvenimenti. A tale scopo le letture, le scienze verso cui vi sentite attratti, servono unicamente a riappropriarvi di quelle conoscenze che dovrete mettere in atto. A tale proposito ribadiamo che il vero significato della conoscenza, da voi denominata cultura, quello di rifuggire, per voi stessi e per gli altri, da ogni identificazione e da ogni velleit di inculcare agli altri le proprie conoscenze. Ogni atto o azione, ogni falso idealismo orientato all'accrescimento dell'ego, non in ottemperanza della Legge, porta inevitabilmente a smarrirsi. Vi esorto all'utilizzo pi consapevole delle conoscenze che a voi provengono da tutte le svariate fonti da noi volontariamente orientate e sollecitate verso di voi, al fine di farvi crescere in saggezza e in umilt, s da essere esempi viventi dei valori del Piano di Dio. La semplicit e la spontaneit vi sia da stimolo nel difficile compito di rapportarvi con i vostri simili, affinch la paura dell'inconoscibile e il senso dell'inadeguatezza propria dell'uomo siano facilmente superabili. Non riteniamo impossibile, comunque, l'aggancio a questo livello. Si tratta solo di saper porgere e saper comunicare. Non dunque un errore intercalare a volte fra le cose frivole della vostra quotidianit argomenti apparentemente seri e noiosi del mondo trascendentale. Non c' differenza alcuna tra il porgere un pezzo di pane a un affamato e l'aiutare il vostro prossimo a crescere con un consiglio per la sua anima. La differenza sta solo nella vostra mente e quello che conta soltanto la motivazione del vostro gesto. Da tempo non ci pervengono richieste esplicite da parte vostra per interventi nei confronti dei vostri fratelli. Tutto ci, lungi dal meravigliarci, soltanto una breve parentesi di inattivit e non un arresto delle vostre capacit e del vostro compito. Serenamente analizzate il meccanismo che oggi vi fa sfiduciati, depressi e demotivati. D. - Fratello, giusto aspettare che ci chiedano aiuto oppure, come penso io, bisogna cercare di intuire se c' qualcuno che ha delle necessit e quindi intervenire? R. - Hai l'obbligo di prendere l'iniziativa quando la tua motivazione giustificata dalla consapevole sensazione di dover soccorrere un tuo fratello. D - C' errore in me quando penso che lo Spirito impregna tutto il conosciuto e il nonconosciuto?

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R - Pi volte su questo argomento abbiamo discusso con te. Non fate separazioni e scissioni tra ci che di questo mondo e ci che non lo , tra il fatuo e il vero. Le conoscenze in questo settore, per, non vi portino a rifiutare di vivere nel relativo in cui per libera scelta siete tornati. Disconoscere il mondo "reale", o disdegnarlo, o ostacolarlo in tutte le sue accezioni, diventerebbe un atto di disubbidienza alla Legge che vi vuole perfettamente consapevoli della apparente realt che vivete e, tuttavia, farne parte nella massima totalit. vostro dovere, dunque, estrinsecarvi nel pieno delle energie che vi sono state donate, e anche nelle potenzialit previste, pur riconoscendo la fugacit dell'esistenza. La vera consapevolezza consiste e si estrinseca in questo binomio: vita piena realizzata nell'immanente e riconoscimento di un'esperienza pi completa dell'essere. 11.2.94 La mansuetudine e, nel contempo l'ardore che anima i vostri cuori, non pu essere ignorata. Sulla scia di queste vibrazioni, attorno a voi si sono raccolti e si raccoglieranno tanti spiriti eletti, perch ad ogni fiore sia data la giusta collocazione nei vari mondi e sia adeguatamente apprezzato il suo nobile compito attraverso i colori e il profumo inebriante. Ogni spirito, incarnato o non, porta con s queste caratteristiche e sar sempre la connotazione del suo essere, come in un grande giardino la diversit forma un'armonia uniforme. Nel Disegno dell'Altissimo, nei vari stati dell'essere, si rispecchia la Legge. Cos il piccolo sassolino contribuisce a formare la grande montagna. I vostri orizzonti, da voi considerati molto lontani, sono invece vicinissimi a tutti. Non occorre agitarsi, muoversi, correre, dilaniare il proprio essere, per raggiungere quello che a portata di mano. In un attimo potete realizzare il massimo per la vostra coscienza. Ci che a volte impossibile in tante esistenze incarnative realizzabile in una soltanto. La pienezza che vi pervade, la gioia intangibile, ne sono una prova. Navigando nell'oceano dell'inconosciuto, l'animo pu riposarsi e rifocillarsi da tutto quello spreco energetico che l'immanenza. Pertanto, vi esorto ad un'attivit sempre pi costante di questa espressione della coscienza dilatata, perch l'unico mezzo idoneo all'espressione adeguata dei vostri vari livelli, ossia dei vari chakra. In tal modo si realizza l'unit delle varie componenti e si nutre e si guarisce il corpo energetico che presiede alla vostra salute fisica e psichica. Qualcuno di voi potr anche sperimentare l'incontro col Divino e saziare quella sete d'amore di cui non siete mai paghi e che stoltamente cercate nei luoghi pi impensati e nelle situazioni pi anomale. Riscoprite, ricercate solo in voi stessi quei mezzi e quelle condizioni che suscitano l'agognato benessere. Mettete al bando schemi, tradizioni, stereotipi, che vi allontanano da questa strada da voi intrapresa da molto tempo. Siate voi stessi nell'interezza del progetto divino e non frammentati come vi vuole la vostra societ. Seguite un disegno, un programma da voi opportunamente stilato, abbastanza elastico, ma altrettanto serio e rigoroso, affinch siano disciplinate quelle tendenze strettamente umane che vi conducono a rallentamenti, stazionamenti inutili e dispersivi.

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Sigillate nel vostro cuore quella gioia che vi doniamo, affinch non abbia a disperdersi nelle banalit della vostra quotidianit. Ricercate l'essenziale dell'esistenza in ogni suo aspetto e adottatelo come filo conduttore della vostra vita. 26.2.94 Porto la Luce del mio mondo in questa Terra oscura, porto il Pensiero del Creatore, e io stesso sono l'estrinsecazione della Sua Legge: la Legge di Dio. Ma voi siete la Legge. La Legge esiste perch voi possiate risvegliarvi. L'amore che impronta la vostra vita, l'amore che vi nutre e in questo momento mantiene il contatto con noi, la Sua Essenza. Ognuno di voi e di noi ha una parte che si autoassegna nel grande palcoscenico della Creazione, ma un regista invisibile e onnipresente presiede e dirige le parti di ognuno, cosicch la creatura stenta a credere di essere libera e, nel contempo, preordinata, dovendo preferire una tesi in contrapposizione all'altra. difficile per la mente umana includere nella sua logica lapparente ambivalenza del dualismo presente in ogni manifestazione del Creato e, nel contempo, ammettere che esso irreale. Ma voi, fratelli, avete esperito una nuova concettualit che vi fa essere ricettivi alla nostra relativa illogicit di pensiero. solo uscendo dalla logica comune che ci si pu avvicinare in qualche modo all'idea dell'Assoluto, all'idea della Legge suprema. Ogni altro procedimento d risultati infruttuosi e determina maggiore sconforto e ulteriore prostrazione nella creatura. Il sentimento di solitudine che la pervade determinato da questo allontanamento dal Tutto, senza che, in effetti, ci sia possibile nella Realt. Vi stata anche insegnata la modalit dell'esperire il Tutto e per sentirvi il Tutto. La mancanza di apertura di cuore e di adesione a delle verit che vi sono state abbondantemente trasfuse genera il dolore dell'anima e la sensazione dell'isolamento. Chi pu sentirsi solo tra voi? Solo chi vive separato dagli altri, pur non essendolo, e quindi ignora, disconosce ci che pu trovare negli altri con cui Uno. Questa separativit tra le varie creature, e tra le creature e il Creatore, essendo soltanto nella mente logica, diventata un "circolo vizioso", una prigione oscura dalla quale impossibile la fuga, in quanto impossibile fuggire da qualcosa che non esiste. Ogni tentativo esperito in tal senso, con la ricerca di nuovi valori, nuovi attaccamenti, nuovi modi di vivere, diventano esperienze inutili e dannose per l'umanit. Pertanto, si ritiene necessaria la presa di coscienza di quei valori, di quei beni che sono veramente essenziali per la creatura, attraverso un'analisi molto rigorosa che possa pervenire alla considerazione di ci che veramente necessario e di ci che invece superfluo e dannoso. Le creature che a voi si avvicinano e richiedono il vostro intervento sono da noi attenzionate. Le loro richieste di intervento sono da noi suggerite. Anche questo procedimento sfugge alla logica comune, come pi volte vi abbiamo chiarito ed enunciato. La grande maglia del costrutto divino non potrebbe esistere nella sua interezza e nella sua immensit se mancassero le maglie piccolissime che la compongono e la formano, e questo insieme unito senza soluzione di continuit. Tutti quanti prendiamo parte alla
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costruzione del Piano divino ma, nel contempo, il Disegno di Dio si estrinseca col contributo di ognuno di noi. sull'interazione e la reciprocit, dunque, che si poggia la verit e l'esistenza. Il disconoscere o il disattendere tali princpi derivano dal nonallineamento. 11.3.94 Giorno dopo giorno, anno dopo anno, le parole si accumulano sui vostri fogli di carta, ingialliscono e sbiadiscono come tutte le vostre cose. La nostra speranza solo questa: che il seme, col tempo, dia i suoi frutti e le nozioni diventino opere. Tutto, nel vostro mondo, soggiace alla legge del tempo che consuma anche le cose pi belle, ma ci che veramente grande e prezioso resiste all'usura. Ancora oggi ritrovate accanto a voi le vestigia, le tracce inconfutabili di un grande Pensiero, di una grande Idealit, tradotta nel lavoro dell'uomo. Dunque, il tempo non incide sul Pensiero, sul grande respiro di spiriti eletti programmati a un compito che doveva servire parecchie generazioni. Tutto questo mio discorso orientato ad illustrarvi un concetto basilare nel mondo dello spirito: niente si perde e si dissolve nel nulla della morte, anche la memoria umana, che apparentemente soggetta all'usura del tempo, ha un meccanismo che la rende immortale, a dispetto di quanti di voi uomini la vogliono e la considerano mortale. Le generazioni che vi hanno preceduto lasciano un loro retaggio nella memoria del GNA che - come il vostro DNA per la scienza - il codice genetico spirituale. Dunque, le generazioni di oggi e quelle che verranno, ritrovano in se stesse il passato esperienziale di molti spiriti, di molte ere. Quindi, la creazione continua, ma lo spirito antico e vecchio di esperienze. I vostri scienziati troveranno l'elemento chiave di questo mio discorso in una parte della cellula, attualmente non pi studiata, perch ritengono che sia del tutto conosciuta. Servir un approfondimento maggiore, in questo settore, per individuare le leggi preposte all'attivit cellulare, sia al suo interno che al suo esterno. La scoperta di questo elemento, e le relative leggi, sar di importanza fondamentale per i futuri sviluppi della biologia e della medicina; sar la chiave per aprire le porte dell'Universo. 25-3-94 Vi saluto, Fratelli, e porto la mia pace a cui tutti voi anelate. Questa pace, per, tra la vostra gente, diventa uno status difficile da mantenere. Si parla tanto in questi termini, si discute tanto su questi propositi. In effetti lo zelo notevole nell'attivare o nel proporre quei meccanismi idonei a mantenere uno stato di serenit, ma quel che ci preoccupa pi d'ogni altra cosa la precariet e la provvisoriet nei riguardi dei buoni propositi. L'uomo, infatti, facile preda dei propri bassi istinti; dimentica facilmente ci per cui si impegnato, i motivi per cui ha lungamente e duramente lavorato. Ecco quello che vogliamo rammentarvi, fratelli terrestri: quando gli istinti aggressivi, vendicativi, vi colgono e vi portano a interrompere la pace, rammentate il danno che creerete con la vostra azione e i vostri pensieri, non solo agli altri, ma anche e soprattutto a voi stessi: danni
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enormi e irreparabili se non dietro ammenda con il ritorno degli effetti, sia sul piano karmico, sia sul piano materiale. Se si dovesse ascoltare il buon senso che presiede a ogni intelligenza, non si dovrebbero nemmeno ideare propositi di guerra. Se l'uomo distrugge quello che ha costruito col proprio lavoro e col contributo della Natura, non gli resta altro che piangere sulle rovine di una nazione, di un continente, ridotti in macerie. Anche il cosiddetto "sano egoismo" di cui vi sentite detentori dovrebbe distrarvi da tali propositi. Tutto ci che distruggete in ogni settore, ad ogni livello, produce enormi ripercussioni anche a livello cosmico. Questo mio discorso sostiene, nel senso pi lato, che ognuno di voi non si senta esentato da responsabilit, perch ognuno nel suo piccolo crea focolai e conflitti interpersonali che lasciano sempre detriti difficili da eliminare. per questo che ognuno di voi coinvolto karmicamente nella storia di un popolo, nella sorte di una nazione e non pu e non deve sentirsene escluso. Non ci sono, quindi, azioni individuali che non abbiano una ripercussione vastissima, come non ci sono azioni autonome da parte delle cellule senza che ne risenta l'intero organismo dell'essere vivente. Non c' quindi ingiustizia che si compie ai danni di qualcuno, senza che ricada su se stessi. Non esiste dunque la vittima e il persecutore, se si trascende la logica alla quale appartenete. Tuttavia, il pensiero d'amore e la compassione che vi porta a soccorrere coloro che in un determinato momento sono pi infelici di voi un sentimento che deve coesistere con quella visione superiore di pensiero, e non per identificazione egoistica. Quindi, noi vi diciamo che meglio restare indifferenti ai dolori del mondo se la vostra reazione emotiva soltanto un fatto egoistico, perch il vostro contributo e la vostra compartecipazione non potrebbe modificarne gli eventi. Vi diciamo, invece, di soffrire con chi soffre e di gioire con chi gioisce, nella consapevolezza di essere tutti facenti parte del Piano di Dio il cui requisito l'Amore. Tornando ora al particolare, da voi fratelli per i quali nutriamo un profondo rispetto e un profondo legame che va oltre i vincoli della dimensione umana, da voi mi aspetto, desidero, richieste di collaborazione e di vero sodalizio fra la nostra dimensione e la vostra. Non abbiate timore nel chiedere il nostro intervento, il nostro aiuto e la nostra solidariet. Noi non vi valutiamo, non vi giudichiamo, non vi aduliamo, non vi rimproveriamo. Nel nostro sodalizio bandita e trascesa, qualsiasi impronta di stampo umano. 7.4.94 La chiave dellenigma di tutte le esistenze dell'intero tracciato de ll'uomo consiste nella realizzazione massima di quella parola che voi comunemente chiamate "amore", ma che a nostro avviso abbisogna di ulteriori approfondimenti. L'individuazione dunque facile, ma la realizzazione non lo altrettanto. Cosa succede alla creatura della Terra che, individuato il programma, si accinge a realizzarlo in quella parte programmata, prefissata in una vita? Gli ostacoli che incontra durante i vari percorsi, le sofferenze di cui si carica, portano la creatura a deviare verso altri itinerari pi agevoli e pi gratificanti. La realizzazione del piacere, dunque, del benessere in tutte le sue svariate forme, pu ingannare facilmente e fa desistere da quell'impegno assunto precedentemente alla nascita. La funzione delle Guide, incarnate o non, si impone ed necessaria quando l'individuo si sente disorientato, inquieto, incapace di proseguire da solo.
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Le Guide, per, non si sostituiscono alla libera scelta della creatura, non si impongono alla sua volont, non interagiscono con l'esecuzione del compito. 27.4.94 Sono passati i tempi dei ricordi nostalgici di quando vivevate immersi nelle emozioni del passato; cos distratti non potevate costruire alcun futuro. Oggi, che tempo di risveglio, si vive al presente, ora per ora, minuto per minuto, nella consapevolezza totale di essere voi stessi i costruttori del vostro futuro, sempre presenti nella laboriosa e serena quotidianit che necessariamente l'anticipo del vostro futuro, che comunque solo apparente. Le mie parole, dunque, vogliono maggiormente chiarirvi il mio pensiero a voi diretto nell'intento che vi occupiate con totale partecipazione della costruzione e della programmazione del vostro vivere totale. Per certi aspetti, ad ognuno di voi abbiamo dato un input diverso l'uno dall'altro, affinch ognuno di voi si trovasse a proprio agio nel rispetto della caratterialit individuale. Se vi sforzate di ricordare, per ognuno di voi c'era un monito, un consiglio, un tracciato individuale da percorrere. Ogni tracciato personale, inserito nel piano unitario che vi riguarda e che riguarda tutti gli uomini della Terra, avrebbe dovuto essere espletato con l'azione del singolo, ma anche col contributo della collettivit. Fino ad oggi molte cose non sono andate per il verso giusto. Molti programmi sono rimasti incompleti o interrotti per ingerenza di persone e fatti che hanno distratto le creature dal loro intento. Ma se il tracciato incompleto dovr essere portato a termine a qualsiasi costo, con qualsiasi mezzo e sacrificio. Vi comunico inoltre una notizia in anteprima: le aperture dei poli magnetici della vostra Terra sono state attivate per lo scambio energetico comunicativo tra l'interno e l'esterno del vostro pianeta. Tra breve la scienza scoprir come verit quello che fino ad oggi apparteneva alla fantascienza. Questa scoperta sar determinante per riequilibrare le sorti della Terra e per sconfiggere la fame e la povert che incalzano paurosamente. 16.7.94 Come gi sapete, l'agire dell'uomo risvegliato non mai improntato alle aspettative. Tuttavia, inevitabile soggiacervi finch si immersi nella Legge di causa-effetto, ma il raccolto seguir alla semina e al lavoro operoso. questa una verit valida, attendibile, sebbene non assoluta. Nella visione della Verit assoluta, per, essa compresa e contemplata. Questo mio discorso diretto a farvi comprendere quello che ormai da tempo avete intuito e compreso, ma che non superfluo sottolineare. Ogni esperienza orientata al raggiungimento e alla comprensione di alcuni valori degna di essere vissuta, pertanto nulla va scartato o giudicato inservibile se l'intento che guida certe azioni nobile e puro. La grande Misericordia dell'Altissimo contempla nel Suo cuore le mille sfaccettature dell'individualit umana, perch di ognuno di voi pu cogliere l'autentico anelito. E se voi e noi fummo fatti a Sua immagine e somiglianza spirituale, portiamo scolpita nel cuore la Sua Essenza alla quale dovremo pian piano aderire. Superate, dunque, le diversit di pelle, di razza, di carattere per far propria l'idea dell'assoluta parit tra gli esseri viventi, in special modo tra gli uomini. Siamo stati nelle case di molti fratelli terrestri, ma solo raramente abbiamo colto quel giusto modo di vivere che da tempo auspichiamo. Fra le
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pareti delle loro dimore non abbiamo avvertito quella totale gioia di vivere che nasce dall'accettazione serena della propria condizione della quale ognuno l'unico artefice, n quella che scaturisce dall'amore altruistico verso i propri fratelli. Sembra, quindi, che il nostro contributo, il nostro lavoro sia andato sprecato, ma non cos. Ve lo diciamo per tranquillizzarvi e perch vi orientiate sin da ora verso una visione che trascenda il particolare e non si fermi all'immanente. In tal senso, anche il vostro servizio nei confronti di altri simili non va e non deve essere giudicato dalle apparenze visibili, n misurato col vostro metro. Questo un primo momento per distaccarvi e trascendere la realt, la vostra "realt". In questo processo lunghissimo per i vostri tempi, si annoverano tutte le sofferenze dell'uomo, tutte le sue emozioni, tutti i suoi sforzi, ma senza di essi non si pu raggiungere quel distacco agognato che vi d la visione del Reale attraverso la visione del non-reale. Dunque, non si bruciano tappe, non si evitano esperienze nell'intento di accorciare il percorso. Il tracciato evolutivo un fiat divino, ma nel mondo dell'immanente si allunga come un grande elastico che contiene in s la stessa trama e gli stessi fili. Il libero arbitrio dell'uomo influir sulla estensibilit o sulla contrazione. Vorremmo ancora fare il punto su aspetti della vostra vita quotidiana sui quali vi troviamo a volte impreparati. Vi suggeriamo pertanto di affrontare ogni problema che si presenta, con la giusta calma e fiducia interiore e, se un problema del presente, non si rinvii la decisione. Ogni difficolt va dunque affrontata nel momento che concretamente si presenta e non nella sua ipoteticit. Si faccia appello, in queste circostanze, alle proprie autentiche forze morali e fisiche e, quando non dovessero bastare, si chieda pure il nostro intervento. Si dia tempo al tempo perch si maturino certi eventi collegati alla risoluzione di problematiche. Si dia ascolto al proprio anelito interiore bandendo i timori e le paure infondate. Fate in modo che la vostra vita diventi sempre pi piena e consapevole, bandendo quell'abitudine che vi trascina di giorno in giorno, senza un apparente perch, senza un autentico piacere, senza la vostra presenza cosciente. 30.7.94 In questi ultimi giorni ho sentito diverse volte il vostro richiamo e, come ben sa il fratello A., il collegamento con noi automatico e immediato. Quindi, per ogni vostra richiesta di sostegno, di aiuto, di chiarimento, non occorre necessariamente che sia mediata dalla presenza della sorella L., la quale, tuttavia, assume un ruolo importantissimo per la specifica dei dettagli dei messaggi che a voi pervengono, e che sono e debbono essere propagati e conosciuti da tutti quegli spiriti risvegliati che hanno sete di conoscenza. Se fino a qualche tempo fa era arduo e difficile individuare questi spiriti, oggi il compito facilitato e l'individuazione immediata. In tal senso vi rammentiamo di assolvere questo compito-dovere tutte le volte che si presentano le circostanze per farlo. Bandite, dunque, gli ultimi scrupoli, le ultime perplessit e orientatevi alla serena diffusione del materiale accumulato durante questi anni d'intesa tra voi e noi. Ribadiamo e sottolineiamo la necessit e l'urgenza perch si ponga in atto questo proposito che anche un nostro mandato a voi diretto. A questo scopo saltate i preamboli e dichiaratevi apertamente come portavoce del nostro pensiero. Il giudizio altrui non vi tocchi e siate pronti anche a sopportare qualche critica considerandola lo scotto necessario per la vostra prerogativa speciale.
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I vostri fratelli, nel mondo in cui vivete, sono pronti a crocifiggere o a osannare chiunque porga un pensiero nuovo o si stacchi dalla massa per dare agli altri qualcosa, anche di natura spirituale, senza nulla pretendere in cambio. Se dai, anzich pretendere di avere, sarai criticato, sarai deriso. questa la legge della Terra, quella che voi umani avete creato col crescere della "civilt" e della cosiddetta cultura. Ma anche questo avr una fine, perch l'effimero, il vano, sar soppiantato dalla verit, da quella verit che per molti inaccettabile, perch incute paura e toglie la sicurezza costruita col nulla nel nulla dall'uomo. La forza dell'uomo del vostro futuro sar una forza intima, non visibile agli occhi dei profani e non far notizia sui rotocalchi. Essa si ammanter di discrezione e di silenzi, ma agir come un terremoto per scuotere le coscienze assopite, ripristiner i veri valori dimenticati, ridoner pace a tutto il mondo. Questa non una chimera o una speranza di stampo umano; essa una certezza della verit che viene a voi rivelata dall'Altissimo attraverso noi portavoce del Suo pensiero ed esecutori del Suo piano. Nella fierezza e nella gioia dei compiti affidatici godiamo con voi di questa gioia reciproca che propone la salvezza dell'umanit e in tal senso il nostro compito ha una logica continuazione nel vostro, nell'immediato futuro, come gi nel presente. Qualcuno si chieder il perch di tutto questo, ma i perch della vostra mente sono infiniti e non vi portano da nessuna parte, anche se vi si danno incessantemente tutte le risposte, perch la vostra mente, a ogni risposta, creerebbe altre domande e altre ancora, se la certezza interiore, quella del vostro spirito, non intervenisse a darvi quiete, appagamento, serenit e gioia. Vi comunque dato, a tutti, di intuire il piano di Dio attraverso il manifestarsi della sua Legge, a cominciare dai fenomeni naturali, dagli accadimenti, dalle vicende della vita di ogni uomo. Tutto ci, naturalmente, visto con l'occhio dello spirito e senza i paraocchi di stampo umano. Quel che invece non riuscite a cogliere ha a che fare col concetto di atemporalit e di aspazialit. La mente umana non pu enuclearsi da questo paradigma dello scorrere del tempo che propone un passato, un presente che sfugge e un futuro inesistente. Se riusciste a trascendere il pensiero umano cogliereste facilmente, anzi entrereste nel piano di Dio. Pertanto, necessario che cominciate a vivere oltre che nel tempo anche fuori del tempo, nella Terra e distaccati dalla Terra. Cos ogni preoccupazione di natura materiale, ogni torto subto, ogni danno arrecato non sar pi il pensiero martellante invasivo e ossessivo nella vostra mente. Ci rendiamo conto che per voi fratelli il procedere in tal senso un processo apparentemente lungo, laborioso e impegnativo e al riguardo vi sosteniamo e collaboriamo con voi. 17.8.94 Scenda su di voi la mia benedizione, lei vi sar compagna e vi protegger da tutti i mali del corpo e dell'anima, fino a quando e nella maniera in cui vi sentirete investiti da questa forza che crea in voi e attorno a voi quelle particolari vibrazioni che vi fanno e vi faranno allineare in maniera positiva. Solamente cos non sarete soggetti alle interferenze del karma altrui. Tutto ci per non eviter, sia chiaro, il verificarsi del vostro personale karma nel duplice aspetto di positivit e negativit.

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Nota - Il duplice aspetto di positivit e di negativit del karma si pu cogliere meglio in quello negativo, perch siamo stati condizionati a sentirci sempre in colpa. In quello positivo un po meno, perch le opere buone - come ci hanno insegnato - servirebbero soltanto a neutralizzare quelle cattive e a guadagnarci il Paradiso. Ma, se durante larco della nostra vita ci diamo da fare nellaiutare, in qualunque modo, i fratelli bisognosi, con lintento di avere una contropartita, o di guadagnarci il Paradiso, creiamo i presupposti per soddisfare comunque le nostre aspettative, sia nellimmanente che nel trascendente. E se non riscuotiamo il premio in questa vita, saremo costretti a tornare nella carne per pareggiare i conti. Quindi, si pu rinascere per pagare come per riscuotere. La pianificazione del karma - nel duplice aspetto di positivit e negativit - si realizza allorquando lamore sar parte integrante del nostro sentire interiore. Lamore tale solo quando non esistono aspettative di nessun genere.

comprensibile che da questo momento si dovr fare affidamento unicamente sulle proprie forze e la capacit di aumentarle sar di vostra pertinenza. Ci sar, ancora per voi, la possibilit di fare ulteriori incontri che, pur non modificando il vostro stato attuale, permetteranno ad altri fratelli di attingere alle vostre attuali conoscenze e a quelle che verranno. Su questo argomento aggiungo volutamente l'avvertimento che non si creino aspettative illusorie. Le conoscenze pertinenti all'uomo della Terra sono direttamente proporzionali al suo stato vibratorio. Quindi, pi si affina la percezione interiore pi la conoscenza diventer dettagliata e comprensibile; ma non si tenti di conoscere ci che non permesso dalla stessa Legge universale. Ancora per voi, fratelli, ci sono residui karmici di vite precedenti che devono essere consumati in questa esistenza. Sta a voi ridurre i tempi con un atteggiamento interiore di cui conoscete le modalit che, seppure di difficile attuazione, questo scopo pu essere raggiunto. Comunque, anche in questo settore potete contare sul nostro aiuto nei momenti di dubbio e di confusione interiore. Nelle modalit pratiche del vivere affidatevi all'onda d'urto degli eventi, con la consapevolezza che essi sono verso voi guidati da mani amiche, da Intelligenze superiori e dall'Amore universale. Raccomandiamo, quindi, accettazione consapevole di ci che non pu essere modificato n con la vostra volont n col vostro operato. Se sarete fiduciosi e sereni nell'andare incontro agli eventi, ogni cosa evolver in positivo, perch la Grazia del Padre investe chi crede in Lui e in Lui si abbandona. Fate in modo di non chiudervi nel vostro guscio per non sentire il dolore straziante del mondo che vi circonda. Aiutate, per quel che potete, con parole, opere e preghiere chi giace nella sofferenza e nell'errore. La preghiera verso il Creatore produrr in questi infelici il beneficio dell'accettazione serena della loro condizione. Dunque, la preghiera non sempre si risolve in un cambiamento di stato fisico per la creatura che soffre, ma piuttosto in un mutamento nel suo stato d'essere che, altrimenti, lo stesso Creatore andrebbe contro la Sua Legge. Caricatevi di amore e di compassione nei confronti di coloro che non vivono nel vostro stesso benessere o dilaniano la loro anima nel tentativo di conquistarsi ricchezza e potere. Tutto ci sar pagato ad un prezzo carissimo, fino a quando la creatura non avr capito che la solitudine e l'amarezza di aver distrutto i migliori sentime nti non possono che essere l'unico premio ricavato. Che nessuno invidi chi si presume sia in alto o diriga su chi si crede stia in basso pensieri di disprezzo e di odio. Siate con tutti come il Padre con voi, pieni di amore e di comprensione. Ogni irrigidimento, ogni barriera che costruite nei riguardi di quei fratelli che non accettate e non comprendete, sar un ostacolo in pi alla vostra realizzazione.

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Se proseguite su questa scia, senza grosse deviazioni, non avrete mai nulla da temere n dagli uomini n dal destino, cosicch il corso della vostra vita sar spedito, senza ostacoli imprevisti alla vostra volont realizzatrice. 22.8.94 ...Chi si crede contaminabile sar contaminato e l'invulnerabilit che ci auguriamo sviluppiate in voi stessi frutto soltanto dalle vostre forze e nasce dal convincimento interiore di essere strumenti di Dio, parti del Suo Progetto, elementi preziosissimi del Suo meraviglioso Piano. Pi volte abbiamo fatto riferimento al riguardo e vi esortiamo a non sentirvi indegni del compito che vi assegniamo, perch questo convincimento vi fa diventare per la vostra gente forza trainante del pensiero positivo che si va formando sulla vostra Terra. Se si crede in questa forza essa si ingigantisce e potr muovere le montagne, come il Cristo vi disse durante la Sua permanenza terrena. Ma chi si sente piccolo e indegno di portare avanti la Sua parola diventer piccolo e strisciante come i vermi della Terra. Siete abbastanza edotti sul vero significato dei valori dello spirito, perch le mie parole possano portarvi fuori strada e possano farvi montare in superbia e alterigia. E in tal senso sappiate sviluppare lequilibrio che vi fa essere umili e forti nel contempo. 8.9.94 Devo comunicarvi le mie risultanze avute quando mi sono spinto a saggiare le possibilit liberatorie del vostro essere. Facendo compenetrare la mia energia nella vostra ho constatato la realizzazione della fusione e, quel che pi conta, senza alcun pericolo da parte vostra. Si verificato il momento preannunciato e desiderato dello scambio energetico tra la vostra dimensione e la mia, senza far ricorso ad intermediari o a ridimensionamenti energetici. Devo pur dire che tutto ci frutto della vostra disponibilit e, nel contempo, del nostro impegno amoroso. Se due o pi anime, sospinte dal desiderio d'amore, si propongono all'incontro totale, troveranno prima o poi il tempo e il mezzo per realizzare ci. E in tal guisa, nel vostro mondo, per la legge di reciprocit e analogia, l'incontro amoroso tra due esseri si realizza nella stessa maniera. Anche gli impedimenti di stampo materiale, con le interruzioni del dialogo d'amore, non sono da considerarsi importanti o definitivi, se due spiriti si sentono sospinti all'incontro. Quest'ult imo pu essere realizzato totalmente in una sola o in pi vite, allorquando, cio, si sono create le condizioni ideali per la fusione: quando le creature, superando i difetti caratteriali, hanno affinato a tal punto i loro corpi sottili da farli diventare dei diapason in perfetta risonanza. Fratelli, questo dunque il perno di tutte le vostre ricerche, di tutte le vostre fatiche per trovare l'appagamento totale nell'incontro con l'altro e con gli altri. L'incontro con l'Amore assoluto si vuole rivelare a voi attraverso le varie sfaccettature della dimensione in cui siete immersi: amicizia, amore fraterno, amore filiale, attrazione sessuale. Ogni elemento elencato, a qualcuno di voi apparir insoddisfacente e non coglier, dunque, le possibilit infinite che Egli, Amore assoluto, propone. Solo lo spirito sveglio percepir dove stanno i limiti che rendono imperfetto l'incontro. chiaro a voi che non pi la dimensione a cui si legati per nascita che crea i limiti. Piuttosto i limiti li crea la indisponibilit interiore alla fusione. La ricerca di un Dio lontano, trascendentale, che ha impegnato l'uomo in una ricerca estenuante, controversa e improduttiva, deve subire una
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svolta di cammino e di interpretazione. La ricerca va fatta all'interno di voi stessi e nel rapporto con gli altri che sono parte di voi, che sono voi. Se l'uomo si convincer di questa verit, cio che egli possiede tutte le prerogative per realizzare integralmente il proprio progetto e di essere contenuto nel progetto collettivo attraverso i segni riflessi del Progetto divino, allora e solo allora l'uomo della Terra potr operare e vincere i limiti della sua materialit e andr oltre se stesso. Questo superamento significher entrare nella verit e comprenderla. E solo allora, chi avr raggiunto questo stadio, potr rendersi conto che tutto quanto gli apparso fino ad allora ambivalente, imperfetto, contraddittorio, ingiustificato, era soltanto frutto dell'apparenza, dell'inganno del sonno. 14.9.94 La dipartita dalla Terra di qualche Fratello solo apparente, in quanto possibile operare anche per tramite del corpo di un'altra creatura, quando ci si rende necessario. questo il caso di uno Spirito eletto che ha dimorato e dimora ancora tra voi e noi. Purtroppo, solo poche persone hanno colto l'eccezionalit dell'evento e il dono della Sua presenza a qualcuno di loro riuscito anche sgradito. L'anima eletta a cui ci riferiamo, per voi facilmente individuabile, ma noi evitiamo volutamente il riferimento al suo nome terreno. Su questa Entit e sul Suo nome ci sono molti vostri fratelli privi di scrupoli che hanno speculato sulla storia della sua vita e sulla sua Essenza si fatto un ignominioso commercio. D'altronde, il comportamento umano oscilla sempre tra due opposti: la denigrazione e la ignominia o l'esaltazione fanatica, che la stessa cosa. Queste mie parole consideratele lestrinsecazione del Suo pensiero e noi ve le riferiamo perch possiate comunicarle alla vostra gente. Pertanto, questo Spirito eletto raccomanda, a chi lo ha veramente amato e capito, che non si esalti la Sua figura, la Sua storia. Questa personalit spirituale, che schiva di notoriet, desidera che si rispetti il Suo pensiero, come ha dimostrato nel suo periodo terreno.
Nota - Sembra chiara lallusione a Padre Pio.

27.9.94 Mi sento a voi legato da una continuit affettiva che molto di pi dell'amore che sperimentate nella vostra sede terrena e, assieme a me, tutti gli elementi della mia Comunit in seno alla quale non esistono distinzioni, separativit e supremazia. La nostra Comunit, dunque, ha inteso e intende investire tutte le risorse dateci in dotazione dall'Altissimo nei vostri confronti. Per evitare comunque fraintendimenti vogliamo chiarire che nei vostri fatti strettamente materiali non possiamo n vogliamo intervenire, perch riserviamo a voi stessi le scelte, le decisioni di ordine materiale. Tuttavia, non tralasciamo di assistervi o di ispirarvi le soluzioni nel modo pi consono alla vostra vita quando le circostanze lo richiedono e quando sentiamo che urge la nostra presenza sul piano dello spirito. D'altro canto nei nostri colloqui, pi volte, abbiamo suggerito le modalit pi idonee per operare delle scelte, e cio: l'ascolto interiore della voce dello spirito, che l'unico consigliere attendibile.
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Riflettete: chi tra i vostri fratelli potr tanto calarsi nel vostro problema s da sentirne e vederne tutti gli aspetti? Quindi ogni consiglio proposto dagli altri, anche nella fattispecie che sia dettato da sincero affetto, va valutato e raffrontato con la voce interiore della coscienza. Anche in questo delicato settore usate, per voi e per gli altri, il discernimento massimo e ogni consiglio venga dato o ricevuto nel rispetto di quei valori assoluti di amore e fraternit. Ometto volontariamente di aggiungere: giustizia, perch qualcuno di voi, anzi molti di voi, smaniano per lei e la vorrebbero realizzata durante la propria vita. Noi diciamo che l'uomo molto lontano dal capire questo concetto assoluto, e quel che egli pu realizzare al suo livello la giustizia parziale, imperfetta, incongrua che lo Stato incaricato ad assolvere, che poco o niente ha a che fare con la Giustizia divina, che Giustizia dAmore, di comprensione e di risca tto e che, in definitiva, soltanto Amore. La legge dello Stato, che con sentenze e pene pi o meno severe condanna un individuo alla privazione della libert, non lo emenda certo dal peso della sua colpa n, tanto meno, gli consente di riscattare con la prigione e l'isolamento il proprio errore. Non si fa dunque giustizia alla vittima n alla sua famiglia, perch resteranno comunque colpite dal danno subto. La vostra giustizia, dunque, sommaria, parziale e non educativa. Essa si preoccupa esclusivamente di impedire all'individuo che ha sbagliato di commettere altri errori, tenendolo segregato. Ma quali altri provvedimenti operano nei confronti del cosiddetto delinquente, perch egli possa capire la portata del danno arrecato agli altri fratelli e possa nascere nel suo animo l'intento di riparare il malfatto? Le buone intenzioni di alcuni vostri compatrioti nei riguardi di questa iniziativa non sono stati mai concretizzati. Dunque, la punizione che non produce coscienza va eliminata o, comunque, trasformata in rieducazione ai veri valori che dovrebbero improntare tutte le societ di questo vostro universo dimensionale, che un piccolo pianeta nel grande Cosmo. Se riflettete attentamente, nessuno di voi potr mai ergersi a giudice o amministratore di giustizia nei confronti di altri suoi simili, anche nel deprecato caso che venga a voi affidato questo incarico. L'amore e la compassione ispirino i vostri atti e i vostri comportamenti. Riflettete: se vi sentite limitati nel capire voi stessi come potreste essere in grado di giudicare gli altri di cui non conoscete niente, se non le vostre personali e discutibilissime impressioni?
Nota - Spesso ci sembra di cogliere in noi qualcosa di sbagliato. Avvertiamo di non aver detto ci che sarebbe stato meglio dire o di aver fatto ci che non andava fatto. Talvolta ci pentiamo di aver promesso - a qualcuno o a noi stessi, e in determinate circostanze di un particolare coinvolgimento - di dare o di fare questa o quella cosa. Poi, in un altro mome nto, unaltra parte di noi non pi daccordo con quella che aveva preso una qualche decisione. Ci dovrebbe farci riflettere per sapere che nemmeno noi conosciamo le motivazioni che ci spingono ad agire durante le varie circostanze che si presentano di volta in volta. Per siamo sempre pronti a giudicare e a condannare i nostri simili, quando agiscono nei nostri confronti, senza nemmeno sapere perch, se non dopo e non sempre. Non conosciamo le nostre motivazioni, nellistante in cui agiamo, ma presumiamo di conoscere quelle degli altri che nemmeno loro conoscono. Non giudicate, affinch non siate giudicati non vuol essere un monito morale, religioso, ma semplicemente un avvertimento per farci capire che non siamo nelle condizioni di poterci ergere a giudici, perch non abbiamo nessuno strumento idoneo per farlo. 133

questo il perno su cui poggia e gira la catena delle incomprensioni, che spinge inevitabilmente alcuni di voi a commettere gesti assurdi dei quali piena la vostra cronaca quotidiana. Vi esorto a riflettere, dunque, su tutto ci che accade e sulla logica - apparente logica - che anima i comportamenti dell'uomo. Ma non c' logica laddove non c' comprensione. Si pu parlare, piuttosto, di follia rivolta al male o, per dirla meglio, alla parte negativa della vostra ambivalenza. Ma se l'uomo scoprisse quell'altra parte della follia sarebbe un uomo felice e realizzato. Tornando a voi, miei cari, vi suggeriamo di abbandonarvi felicemente, di tanto in tanto, in questi attimi di follia pura, totale, completa, nei quali scompare l'esistenza e appare l'essere. Esercitarvi durante la vostra giornata. Pu esservi utile e non nuoce a nessuno. 30.9.94 Con la mia presenza vi porto un soffio di quell'atmosfera in cui vivo assieme al mio gruppo. Ogni dolcezza che riesco a trasmettervi non proviene da uno solo di noi, ma da tutti quanti insieme, e le sfumature che cogliete durante i nostri colloqui, quelle emozioni impalpabili alle quali difficile dare un nome, provengono tutte dal nostro Mondo che anche il vostro. Purtroppo, per voi il concetto rimane ancora annebbiato e di difficile comprensione e continuate a considerarvi separati dal Tutto, ma quando entrerete, un giorno, forse, col pensiero, in questa connessione che gi in atto nel Presente allargato, vi sentirete felici e realizzati. dunque la separazione che voi avete creato che fa l'infelicit degli uomini. La riunione, quella auspicabile, vi far essere soggetti attivi di tutto il miracolo del Creato e, pertanto, trascenderete tutti i fenomeni che si realizzano nel vostro mondo che avete diviso in visibile e invisibile, in fenomenico e noumenico. In tal modo ogni spirito creato e creatore assieme all'Onnipotente. Questa la prerogativa d'amore che l'Altissimo trasmette alle Sue creature. Tutto questo mio discorso tende a farvi prendere coscienza delle infinite potenzialit insite in voi stessi e che spesso volutamente ignorate allorquando vi sentite privi di valore, incapaci di affrontare le piccole miserie della Terra. Ma sappiate che il vostro spirito capace di cose ben pi grandi di quanto potete immaginare e ogni abbattimento che nasce e cresce in voi non degno di quella potenza spirituale che vi contraddistingue, non tacendovi che in tal senso offendete, oltre che voi stessi, noi tutti e anche il Padre che vi ha creato perfetti. A causa di questa vostra incomprensione, i limiti che incontrate sul vostro cammino terreno non sono dunque limiti della vostra essenza, ma della vostra personalit e sono, quindi, ostacoli necessari per sviluppare una comprensione che va oltre i parametri e i codici che vi siete inventati. Se, dunque, procedete sempre con alti e bassi, con entusiasmi e delusioni, lo spreco energetico incommensurabile, anche se ci non pregiudica l'esito finale. E ancora: mi soffermo su un argomento a suo tempo trattato per rinfrescarvi la memoria. Lo spirito che in voi, cellula del GNA, non pu mai confondersi, assoggettarsi o essere invischiato nelle miserie umane. Pu verificarsi, a volte, che e sso non si riveli alla persona, per parecchie incarnazioni, rimanendo in latenza, apparentemente diviso da tutti gli altri involucri, fino a quando non si presenta il momento idoneo in cui si manifesta tutta la sua effettiva potenza. Ma se vi spogliate coraggiosamente di tutte quelle prerogative della vostra personalit, accessori indispensabili per la vita di ogni giorno, ma ciarpami inutili per il vero riconoscimento,
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potreste realizzare in un "fiat" quello che non avete potuto realizzare in tante vite. Comprendete perci su cosa poggia la nostra serena speranza e tutto il nostro ottimismo. Non vi meraviglier pi il sapere che in noi troverete pazienza e dedizione eterna. Non stancatevi, dunque, nel nutrire questi sentimenti nei confronti di chi frequentate, e che troppo spesso delude le vostre aspettative. Siate come noi. Sentitevi prolungamenti energetici di noi. 5.10.94 Vi prego, vi preghiamo, di ammansire il furore della vostra anima; diminuite l'asprezza delle vostre parole, quelle parole con le quali create e distruggete i rapporti di relazione. Il dialogo , infatti, quello in cui siete specializzati, pertanto la scelta dei vocaboli va fatta sempre con cura perch con essi voi porgete la vostra interiorit all'altro, dando di voi un'immagine falsa o presunta vera. Quindi, essere autentici o falsi nel linguaggio crea tra voi e chi vi ascolta una banda di risonanza magnetica che, a sua volta, forma un'altra banda, per sintonia e risonanza, che quasi sempre analoga a quella emessa. La responsabilit dunque risiede in colui che inizia un colloquio e le discrepanze che insorgono successivamente sono da imputarsi a chi ha emesso le prime vibrazioni. Considerate quindi le vostre parole, piuttosto che dei suoni inerti e innocui emessi da un apparato vocale, l'espressione tangibile delle emozioni insite nel cuore, perch le parole si alimentano di questa energia emozionale e assumono vari livelli di vibrazione. Molti vostri fratelli sono distratti, disattenti nel comunicare, e qualche volta il loro linguaggio suscita indignazione, ira, dolore. L'uomo evoluto, o che tende ad una maggiore consapevolezza, sar attento nel parlare e vaglier con oculatezza anche ci che riceve dagli altri, tenendo in buon conto questo pericolo. Molti spiriti illuminati avevano scoperto alcune parole di potere infinito, ma non se ne sono mai serviti per il proprio tornaconto. E qualcuna di queste stata lasciata in eredit a qualche fratello. Se oggi non ricordate perch non ancora venuto il momento che quelle parole, attraverso il cuore, si affaccino alla mente. Cristo Ges, che dimor tra di voi, adoper il linguaggio del cuore per farsi conoscere e farsi accettare. Egli conosceva il potere della parola e il Suo dire scioglieva anche i cuori pi duri, schiariva le menti pi ottenebrate, lasciava nell'anima del Suo pubblico, non certo inquietudine o paura, piuttosto serenit e fiducia. molto dolce parlare delle Sue gesta, delle Sue parole, e tutte le volte che voi e noi vi facciamo riferimento, creiamo intorno un alto potenziale vibratorio. Cos noi vi suggeriamo che nei momenti pi neri della vostra giornata vi sia il Suo Nome fra le vostre labbra per l'effetto che si crea emettendo quel suono. 7.11.94 Ogni pensiero che verso la nostra Comunit voi indirizzate diventa una realt concreta nella nostra dimensione, come per voi lo il mondo fisico che percepite con i vostri sensi esteriori. Questo, per dirvi com' la nostra realt e per anticiparvi quello stato di coscienza che potrebbe essere un appannaggio anche vostro.
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La Realt compresa, e nel contempo contiene, infiniti stati di coscienza. Essa non un "luogo" e non un "tempo", ma una condizione dell'essere che pu sperimentare, a seconda della sua "apertura" interiore, molte esistenze incarnative in contemporanea e con modalit svariate di "sentire", anche con i sensi esterni. Si riesce cio ad abbracciare il passato, il presente e le tante varianti del futuro, senza soluzione di continuit. Queste ultime, le varianti del futuro, diventano possibilit di scelte non assolute, ma relative al programma compiuto e a quella parte da realizzare, da ultimare. Il programma non consiste di, e non soggiace a, condizioni di spazio e di tempo, piuttosto una realizzazione dell'essere, una conquista dell'essere che, sintonizzato con uno stato di coscienza sempre pi ampio, sceglie per S. Tutto ci che serve consono al livello raggiunto e pertanto viene scartato ci che superfluo e ci che irrealizzabile in quel momento, o meglio, in quello stato. Considerate, dunque, la semplicit di questo modo di vivere che, in contrapposizione al vostro, non determina nell'essere situazioni di dolore o di rinunce o di smarrimenti. Tutto ci appannaggio della vostra condizione di umani inseriti in un livello vibratorio che solo qualche volta, e per qualcuno, prescinde da tutto questo. L'orgoglio e la superbia per un verso, e l'insicurezza e la vigliaccheria per un altro, non ostacolano la realizzazione della semplicit del nostro vivere, che potrebbe essere anche il vostro. Cos il Creatore ha progettato i Suoi figli, come propaggini di un grande albero, che si alimentano tutte della stessa linfa e che contengono in s la stessa forza vitale che contenuta nel fusto. Ma se da Lui si allontanano recidendo ogni legame, ogni propaggine diventer un ramo secco da bruciare. La linfa del Creatore, l'energia che d impulso alla vita e la rende tale lenergia del Creato, l'energia di tutti i mondi visibili e invisibili. Le differenziazioni possibili, e sui vari livelli, non interrompono, n escludono, la circolazione di questa linfa, o energia, nei vari livelli vibratori, o dimensionalit dell'essere. Esiste un'analoga energia per ogni piano e in ogni piano pu essere colta sotto svariate forme, ma l'essenza unica. Rendetevi conto come voi stessi, e ogni cosa che vi sta attorno, non solo compresa nel grande Disegno, ma ugualmente importante sotto qualunque forma vi appaia e parimenti insostituibile nella fattispecie del Programma. Dunque, fratelli, nulla va distrutto, eliminato con violenza, anche se con propositi etici di miglioramento della razza umana. Ogni cambiamento dovr avvenire spontaneamente e avverr quando si sar pronti per un altro stato. Ma nessun uomo potr mai, con la coscienza serena, eliminare o correggere altri fratelli considerati le "pecore nere" del vostro tempo. Tutto, ogni cosa, ogni essere, si ripropone un punto del Programma che non pu essere inficiato da alcuno. Tornando a voi, fratelli, alla vostra quotidianit, siamo ben lieti nel constatare come sentite la nostra presenza e a noi aderite quasi totalmente. 14.11.94 Quello che oggi si vive nel dolore frutto di un passato mal progettato. A volte, inconsapevolmente, si progetta oggi la propria sofferenza futura. Per evitare tutto ci ogni uomo viva ogni momento della propria esistenza come se fosse l'ultimo della propria vita, col giusto rigore morale, ma anche con estrema apertura e compassione nei confronti dei propri fratelli vicini e lontani.

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Il perno di tutto il mio discorso si fonda su questo principio: carit estrema e convincimento interiore di essere elementi importanti del Progetto divino... ...Con la disperazione inevitabile a causa dell'emozione deleteria e distruttiva non si torna al Padre... ...Consigliamo una maggiore apertura e una maggiore comunicativa in seno alla societ, affinch l'amore dato agli altri, in varie forme, ritorni ai protagonisti come aiuto concreto e specifico. Se in noi credete come a degli angeli esecutori della Sua divina Volont, considerate seriamente questo nostro programma di ordine sociale e di ordine morale, ma attenetevi anche ad una grande norma che noi vi suggeriamo: non considerate come mali peggiori la malattia o la povert, ma piuttosto l'indebolimento e il cedimento della fede in Lui dinanzi alle difficolt materiali. 13.12.94
Nota - Abbiamo inserito, in questa raccolta, anche il messaggio riguardante un ragazzo molto turbato inserito in una turbata famiglia, nella quale tutti i membri sono e si sentono invischiati in un circolo vizioso, senza alcuna speranza di poterne uscire. Poich le famiglie turbate sono tante, il contenuto espresso con tanta delicatezza e tanto amore da parte delle Guide potrebbe essere utile a tanti lettori.

Questo giovane, nonostante la sua giovane et e la spensieratezza tipica della fanciullezza, sente dentro di s una nota sottilissima di tristezza. Anche alla stessa creatura sfugge l'origine di questo stato d'animo che spesse volte, durante la giornata, inquieta l'animo e disturba le attivit ludiche e di studio. Il giovane si chiede, comincia a chiedersi, da quale fonte proviene questo suo disagio, ma non trovando una spiegazione, un motivo plausibile, esprime il suo scontento con l'insubordinazione nei confronti di chi esercita un ruolo direttivo, sia in famiglia che nella scuola. Ma il disagio non della psiche, proviene dall'animo nel quale si agitano desideri di autoaffermazione e, nel contempo, di in soddisfazione di fronte ai parametri dei valori sociali. La giovane creatura vorrebbe esprimere di gi la propria identit, ma non le viene consentito. Lo sforzo, dunque, diventa notevole per adeguarsi a quel modello che la famiglia gli impone .Questo uno spirito che, se fosse possibile, se i vostri canoni lo permettessero, dovrebbe essere lasciato libero di esprimere le proprie idee e la libert di comportamento. Purtroppo il vostro vivere vi impone delle regole di gioco alle quali bisogna sottostare a tutti i costi. Tutto ci per la creatura diventa oneroso e poco comprensibile alla sua indole. Se egli potesse, dimostrerebbe la sua grande carica d'amore a tutti gli esseri umani e animali. Ma le sollecitazioni, i pregiudizi con cui viene educato lo inducono a discriminare, a dare un valore peggiorativo o migliorativo, a questa o a quella creatura. Nell'ambito della scuola il disagio si fa pi acuto, perch la creatura non portata all'obbedienza cieca e non accetta le disparit di comportamento da parte degli insegnanti. Coglie dunque le sofferenze dell'ingiustizia e, non potendo reagire direttamente, ammanta di aggressivit il proprio comportamento. Il disamore per la scuola, quindi, non per la mancanza di voglia di studiare, di arricchire, cio, la sua mente con le nozioni del sapere, piuttosto una manifestazione di ostilit e di non accettazione nei confronti di qualche insegnante che a volte usa un linguaggio che ferisce la sensibilit del giovane.

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Ai genitori suggeriamo di essere molto attenti e cauti nel non ferire questo aspetto caratteriale che proviene da una specificit del suo spirito. Prima di infliggere un castigo, che non deve mai essere dato frettolosamente, si faccia notare alla creatura che se lo meritato col suo comportamento e che quindi un atto di giustizia. Raccomandiamo ancora ai genitori di evitare di scaricare su questa creatura le loro insoddisfazioni, le loro frustrazioni, i malumori del quotidiano. Egli una creatura molto fragile. Non ha ancora attivato i meccanismi di compensazione alle delusioni dell'anima. Anche se giovane pretende molto rispetto per il valore del suo spirito di cui cosciente. Bisogna riportare sul viso di questo giovane l'allegria e la spensieratezza, tipiche di questa sua et. Evitate di caricarlo di responsabilit per le quali non ancora pronto. Bisogna trattarlo, insomma, da bambino e da adulto, insieme. D'altro canto il periodo di crescita fisica che attraversa, e di sviluppo intellettivo, tra i pi delicati della sua esistenza. Quando una creatura non si ama e non si accetta non pu dimostrare amore e accettazione verso gli altri. necessario dunque il rinforzo di questa accettazione del valore del S che provenga soprattutto dalla famiglia e poi dagli altri ambienti. I genitori siano quindi preparati, forti, attenti a queste fasi alterne della sua crescita, con fenomeni di impegno scolastico e fasi di disimpegno; grande espansivit affettiva e fasi di distacco. Superato in pochi anni questo periodo critico, da questo bozzolo uscir una splendida farfalla. La carica maggiore d'amore un giorno la riverser sui genitori e poi, in un successivo momento, nei confronti dell'umanit sofferente. Oggi la creatura desidera essere amata e accettata incondizionatamente. questo l'impegno che pretende dai genitori. Ma quando ci non si realizza per svariati motivi egli sente la solitudine incombere su di s. Crea attorno a s un distacco interiore che proviene dalla paura di non essere amato. Gli si dia la certezza che, comunque si comporti, l'amore non gli verr meno, almeno quello dei genitori. Per i rapporti con la societ si faccia invece un discorso diverso, e cio che ognuno ha quello che si merita, quello che si conquistato con il proprio impegno, col proprio valore. Affidiamo al padre il delicato compito del dialogo col figlio e alla madre, invece, quello di dispensatrice di carezze e di tenerezze nei suoi confronti. La creatura che affidata alle nostre attenzioni sta vivendo oggi un periodo di stress fisico e psichico che si manifesta con alterazioni patologiche a livello di organi e funzioni. Gli organi pi risentiti sono il fegato e i reni. Lo sforzo che la creatura si impone per assolvere tutti gli impegni di cui si caricato depauperano l'organismo di quella energiasostanza con cui va nutrito. Se il disturbo dal punto di vista clinico si palesa a livello metabolico, endocrinologico, non dovuto a una patologia vera e propria, ne da attribuire ad una alimentazione incongrua o eccessiva o insufficiente. L'alimento di cui necessita l'organismo per ripristinare uno stato ottimale di salute di esclusiva pertinenza emotiva. Mi spiego meglio: se introducete nel vostro corpo alimenti per nutrirlo, ma li accompagnate con stati d'animo di irritazione, di stanchezza, essi non produrranno alcun effetto benefico. L'emozione con cui accompagnate il cibo determinante per un utilizzo efficace degli alimenti. Dunque, il momento del pasto sia sereno, armonioso, sia un
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momento religioso, cio di ringraziamento per la Provvidenza che viene a voi dalle mani del Signore e sia quindi santificato il momento del pasto in ogni famiglia e si riconosca nel cibo il frutto del Suo Amore. Raccomandiamo a questa creatura di organizzare in maniera di versa, pi ordinata gli impegni del quotidiano di dedizione agli altri, facendo in modo di conservare per s qualche piccolo ritaglio di tempo per soddisfare quei legittimi desideri interiori oggi insoddisfatti e ancora compressi. Ci si orienti dunque ad una maggiore gratificazione di s mettendo in atto quelle inclinazioni di cui si sente il richiamo che, purtroppo, fino ad oggi sono state sopite e represse a causa degli impegni familiari. Per ora ci si attenga a queste poche regole e si vedranno miglioramenti notevoli, sia durante l'attivit di veglia che nel sonno.
Nota - La violenza che impera grossolana nel nostro mondo fa cronaca, non altrettanto quella pi sottile che ogni essere umano impone, inconsapevolmente, alle persone con cui vive. Tuttavia, nessuno pu sentirsi escluso da questa responsabilit, malgrado ognuno di noi si senta, anzi, vittima di altri. Ci si sente vittima tutte le volte che qualcuno con cui viviamo in contatto si comporta in modo diverso da come ci aspettiamo. Ma come e cosa fare per stabilire se non siamo noi a rendere vittima qualcuno cui imponiamo - magari con tutto lamore che crediamo di avere nei riguardi del prossimo - i nostri desideri, i nostri bisogni? Coloro che si interrogano sul proprio comportamento vedono se stessi in modo divers o da come sono visti dallesterno. Per cui non si pu uscire da questa trappola psicologica della cui costruzione non siamo coscienti di essere i fautori. Ognuno - senza rendersene conto - gioca i suoi ruoli e non si accorge di alterarne le regole a proprio profitto. Allora accade che ci sentiamo tutti traditi dagli altri e ci sentiamo vittime anche quando esercitiamo il ruolo di persecutori. Alteriamo i connotati di coloro che non soggiacciono ai nostri capricci, vedendoli come nostri nemici e traditori. Cos come siamo come possiamo amare i nostri nemici?

2.1.95 Un nuovo anno per la storia della Terra appena iniziato e molte sono le speranze e le attese di tante creature che vedono nel futuro le sole possibilit per la realizzazione dei loro desideri. Ma su questo argomento vorremmo che voi tutti rifletteste e consideraste con onest e seriet su questo concetto: gli aspetti piacevoli e spiacevoli che il nuovo anno vi riserva sono indubbiamente da considerarsi come il risultato di un vostro lungo lavoro nel rapporto con voi stessi e con gli altri. Quello che viene a voi in fortuna e in sfortuna per dirla con il vostro linguaggio - ve lo siete meritato attraverso le azioni e le emozioni della vostra esistenza. La fortuna, dunque, non la dea bendata che elargisce inconsapevolmente a questo o a quello, piuttosto un dono del Creatore a chi ha saputo mettere a profitto le occasioni della vita. E anche questi doni improvvisi, inaspettati, sono colmi di grandi significati. Considerateli, quindi, ulteriori banchi di prova, perch la creatura estrinsechi il suo vero valore attraverso le inclinazioni specifiche del suo spirito. 2.2.95 Fratelli, vengo a voi e, oltre al mio saluto, vi porgo quello della Comunit. Questa sera sentirete non solo il mio pensiero, ma anche quello del mio Gruppo. A tal proposito voglio chiarirvi un particolare assai importante: il pensiero individuale di ognuno di noi, cos come la sua azione, non soverchiato dal pensiero del Gruppo. L'azione mossa sempre individuale e rimane tale, anche se si opera in un gruppo bene affiatato che abbia in comune un programma per la realizzazione del quale ogni singolo chiamato e per il quale si sentir impegnato per quella parte che lo riguarda.
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Devo sottolineare, per, che non si pu essere in contrasto con il programma comune e, nella nostra dimensione, non sono ipotizzabili tutti quei meccanismi che si producono nei contesti umani. La Legge superiore - che opera su tutti i mondi, e nel nostro in maniera meravigliosa impronta l'azione del singolo e contemporaneamente quella della comunit che si va formando. Il risultato determinato dalla libera scelta di ognuno, ma l'intento univoco perch univoca l'accettazione del programma. Occorre ancora dire che quanto pi elevata ed evoluta la coscienza del singolo tanto pi questi sente il bisogno di unirsi ad altri di pari evoluzione e a trasmettere il proprio pensiero e ad assimilare quello degli altri. Cos il nostro mondo il risultato di quel mondo utopistico che qualche uomo della Terra ha cercato di realizzare, attraverso lintuizione e la progettazione di quei valori superiori che sono applicabili in ogni tempo e in ogni spazio. Se poi il progetto rimasto solo come idea, il fallimento non attribuibile ai suoi ideatori, ma all'intervento distruttore di altri fratelli che lo hanno reso inefficace e inidoneo .Questo mio discorso vuole anche indicarvi l'estrema validit e la necessit della coesione di tutti i gruppi della Terra nellintento che qualsiasi programma abbia per fine la instaurazione, e quindi il consolidamento, di una pace duratura e l'innalzamento della qualit della vita sul vostro pianeta. Altri Interlocutori 6.2.95 Da questa sera il mio spirito star con voi per un periodo molto lungo nel vostro tempo. Questa prerogativa mi stata concessa dall'Autorit di altri Spiriti che vi seguono nelle vostre vicende terrene e che oggi hanno dato a me il Loro mandato. Anche se vi chiederete il perch di questo cambiamento non potr darvi, al momento, chiarimenti dettagliati. Vi dico solo che capirete da voi stessi i motivi di questa nuova presenza su di voi, allorquando si verificheranno dei segni particolari nella vostra quotidianit. Sar io a spingervi a prenderne coscienza; sar io a consigliarvi sul da farsi; sar ancora io a far s che cadano quelle ultime resistenze della vostra mente. Tutto ci, perch l'allineamento con noi dovr essere perfetto in ogni suo aspetto. solo in questo modo che la componente principale della nostra dimensione pu fluire liberamente nella vostra. Vi ricordo ancora che sar nostro impegno continuo tenere pervi i canali comunicativi e allontanare da essi le impurit prodotte da intromissioni di vibrazioni provenienti da altri mondi che, a parer nostro, allo stato attuale, nuocerebbero al risveglio spirituale. Noi, con la vostra adesione, ci accingiamo a compiere tutto ci nei vostri riguardi e nei riguardi dei fratelli che a voi si avvicinano. Vi anticipo che ci sar una lunghissima serie di colloqui nei quali non noterete alcun cambiamento riferito al nuovo programma. Il mio spirito fiducioso e sereno che da parte vostra ci sia la pi completa adesione. Per questa nuova fase operativa vi dico ancora che quest'ultima comporter maggiore impegno da parte vostra e la cooperazione di Spiriti di varie dimensioni. In poche parole state per entrare in contatto con un nuovo livello dimensionale, ma tutto ci si realizzer dopo un periodo piuttosto lungo di preparazione per i vostri corpi sottili. Ma non
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allarmatevi: non andate incontro a nessun danno fisico. Sar nostra specifica cura evitarvi ulteriori malanni. Vi sembrer, pertanto, di segnare il passo; nell'apparenza sembrer un periodo di stasi, ma non di arresto o di fermata nelle nostre comunicazioni. Gli aiuti ai fratelli bisognosi dovranno subire un periodo di arresto, perch basteremo noi a soccorrerli direttamente, se e quando ci sar richiesta da parte loro. Il lavoro che ci accingeremo a compiere tra noi e voi sar un lavoro diretto alla vostra esclusiva interiorit. Lapparente fermata, dunque, carica di grandi significati, necessaria per la ricarica di energie suppletive, di energie nuove. utili e indispensabili per la presa di coscienza di un pensiero pi grande che ha come conseguenza un dilatarsi della coscienza. Se tutto ci non avesse a verificarsi, non potreste essere all'altezza dei compiti che vi siete preposti per dare quell'aiuto che vi sar richiesto, e proprio per quest'ultimo, per la sua esecuzione, voi siete stati spinti ad incarnarvi, inglobando nel programma anche i momenti spiacevoli della vostra vita. Consideratevi con assoluta certezza nelle grazie delle Forze celesti che vi rendono edotti sul vostro iter spirituale. Sar nostro compito, giorno dopo giorno, far cadere i veli di Maya dalla vostra coscienza e farvi riporre i condizionamenti e il pensiero logico di stampo umano. C' un segno nel vostro cuore che solo altri esseri di dimensione diversa dalla vostra possono scorgere e individuare, e questo il segno di riconoscimento tra i vari Spiriti che ne fa la caratteristica individuale. Il programma compiuto nel programma da compiere. 9.2.95 Vi chiamo volentieri fratelli e mi sento con voi come se ci unisse un vincolo di sangue. Anche se potessi dirvi il mio nome, quel nome che avevo sulla Terra, non potrei farlo. Esso si disintegrato e non ha pi valore per nessuno, tant' che oggi il mio nome, costituito da un insieme di suoni e di colori, che, pur differenziandomi dagli altri Esse ri della mia dimensione, riescono a formare un tutt'uno con gli altri. Vedete, fratelli, quei valori che per voi sono tanto importanti, nel nostro mondo hanno perso ogni attrattiva, ed a fatica che riusciamo a capire, a comprendere questo vostro spasmodico affannarvi per ricercare fama, potere, denaro. Ma quando la morte coglie qualche vostro fratello, allora, per un attimo, sperimentate la vanit di tutte le cose e altrettanto in fretta dimenticate tale presa di coscienza. Il grande Salomone, di cui ancora nota la saggezza, dimostr l'impossibilit di esaudire le richieste. delle due donne .Egli non poteva affatto renderle entrambe contente. Perci propose. di dividere in due il bambino conteso. Luomo continua ancora a non comprendere quest o messaggio, dividendo in due parti la sua vita, condanna se stesso all'infelicit. Quellunit che Dio ha voluto, e che ha trasfuso nel mondo creato in unapparente moltiplicazione di se stesso, il motivo principale di tutte le nascite, di tutte le esistenze nelle infinite dimensioni. Si nasce, dunque, per tentare. il collegamento con gli altri, alla ricerca di quelle parti mancanti o carenti che possono fare completa l'opera.
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L'uomo crea, senza avvedersene, con gli elementi che sono gi esistenti nella sua mente. Li mette assieme per dare forma a ci che non ha forma. Tutta la vita dell'uomo protesa alla costruzione di una storia che nella realt priva di spazio e priva di tempo non ha consistenza. Ma quando la inserisce nel tempo, diventa importante e necessaria, perch anche l'uomo si inserito nel tempo. Per tale motivo deve "costruirsi" una "evoluzione" mediante le molte "rinascite". Sono certo che voi considerate tutto ci un grande sogno, una grande illusione, nonostante il "reale" valore che tutto questo gioco di Maya comporta. Pi volte l'uomo si chiesto il perch di tutto questo, perch stato voluto e da chi. Ogni risposta lascia sempre qualche punto insoluto e qualche lembo di verit nascosto. N potrebbe essere altrimenti. Se l'uomo avesse la certezza di aver creato per sua spontanea volont tutti questi giochi dell'illusione, spezzerebbe tutti gli specchi che gli rinviano unicamente la sua immagine e troverebbe l'essenza stessa della Verit. Si, vero. tutto ci auspicabile, ma non possibile per tutti, senza che si compia questo vissuto illusorio. Ora io vi dico: se il mondo va alla rovescia; se i valori mutano nel tempo; se a volte anche rapidamente viene sovvertito quello che viene considerato ordine; se i cataclismi si abbattono sui propri fratelli decimandoli, se le malattie aggrediscono i vostri organismi - riusciate o meno a debellarle - non dilaniate i vostri cuori dinanzi a questa realt, perch - siate certi - essi sono soltanto apparenti nel senso pi vero, in quanto frutto della vostra creazione. Tutto ci non vi deve esimere dal prestare aiuto a chi soffre e dal provare compassione per chi viene colpito pi duramente di altri. L'esercizio dell'amore, della compassione e del soccorso dovrebbe essere requisito essenziale della vostra condizione di uomini e fortificare l'habitus che vi contraddistingue dalle altre specie animali dotati in prevalenza di puro istinto. La non-logica su cui vogliamo istradarvi consiste nell'essere sempre coscienti , consapevoli del duplice aspetto del vissuto: uno immanente, ma illusorio, l'altro trascendente, ma reale. Senza dividerli, essendo entrambi una stessa cosa. Usate questo paradigma e fatelo vostro negli approcci con voi stessi e con gli altri. Mi auguro che col "tempo" diventi la costituente principale del vostro pensiero. E ora vi saluto con molto amore. 16.2.95 venuto il momento di andare al cuore di un problema, pur considerando la necessit di quegli aspetti che sono in superficie e che fino ad oggi sono stati oggetto dei nostri colloqui. Il mio intento orientato alla globalit di tutti gli argomenti riguardanti i fatti esistenziali, sia nell'aspetto immanente che in quello trascendente. Questa globalit a cui faccio riferimento non ha niente di quel significato a cui siete abituati. Se si conosce il cuore, il fulcro di un argomento, si potr cominciare a capire gli altri interlocutori. Dunque, la comprensione nasce dalla conoscenza specifica di questo fulcro dal cui centro si dipartono tutti i raggi conoscitivi, i molteplici moti dell'essere nella sua apparente corsa o movimento verso la periferia e dalla periferia al centro. Questi raggi immaginari, come in un poliedro di luci, appaiono o scompaiono secondo l'angolazione di chi osserva e secondo
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le schede mentali dellosservatore. Quindi, la successione numerica, o temporale, di queste variazioni connessa all'angolazione dell'osservatore, a quello stato di coscienza, cio, che , e non pu non essere, diverso da individuo a individuo. Ma, se si prescinde da questa visione frammentata, individuale, la luce del prisma, e il prisma stesso, ha una sua specifica unit e interezza, che quella globalit che io intendo . Vi dunque chiaro che la vera essenza di tutto quello che viene osservato sfugge all'osservatore, perch di esso si pu cogliere solamente qualche aspetto, qualche particolare. Ma il particolare non il Tutto. comunque lodevole colui che s'affanna a ricercare una verit che possibile intravedere attraverso alcuni aspetti, ma per noi riprovevole per se stesso chi trae le conclusioni definitive da questa parziale osservazione. Il mio discorso rivolto a quegli uomini che sono considerati luminari della scienza, a quelli che credono di essere i conoscitori infallibili della verit, ognuno dei quali nella propria sfera di ricerca, e non sempre di competenza, sia pure parziale. Di quanta umilt essi mancano quando affermano: "Io conosco la strada", "Io sono nella strada". Quando il cuore di questi uomini si sar liberato di tutto quel ciarpame, di tutto quel veleno che oggi invade e rende inefficaci le loro coscienze, allora, e soltanto allora, quel fiume di conoscenza arriver ai suoi affluenti, vivificando e rendendo fertile la terra che la ospiter. Ma, quando al suo fluire si oppongono resistenze varie, sbarramenti, percorsi innaturali, che tipo di conoscenza l'uomo potr sperimentare? Questo esempio tende a farvi chiarire la differenza tra il naturale e l'artificiale: il primo prodotto dal s uo creatore, mentre il secondo viene introdotto dall'uomo con la sua libert di condotta e con la sua libert di "giudizio". Dunque, ogni avvenimento che, per cos dire si presenta a voi, pu essere affrontato e sentito in forme diverse. Ma anche quello che appare il pi negativo, secondo la logica umana, potr diventare preziosissimo per la comprensione di se stessi e degli altri. Cominciate, dunque, ad abituarvi a perdere di vista le varie classificazioni tanto care alla vostra cultura, ma tanto improprie alla Conoscenza. Cominciate ad abituarvi ad una situazione non sempre facile da sostenere e che riguarda i punti di vista da voi considerati verit assolute e inopinabili e che, invece, devono essere considerati aspetti momentanei del pensiero, sia individuale che collettivo, perch essi sono suscettibili di ulteriori avanzamenti, di ulteriori prese di coscienza. Essi non hanno niente di definitivo o di verit assoluta. vero che l'uomo di oggi comincia a fare qualche passo in avanti nel considerare con maggiore rispetto chi si manifesta come un "diverso", ma siamo ancora lontani da quella che laccettazione totale auspicabile. In ogni coscienza, allo stato attuale dell'uomo, ci sono dei princpi assoluti, erroneamente considerati tali, che sono duri a morire. dunque questo l'intento che noi ci prefiggiamo: far nascere l'uomo alla sua vera coscienza, che niente ha a che vedere con la "cultura", con la cosiddetta "morale" e, senza annoverarli, con i cosiddetti " valori" dellumanit. 18.2.95 Le peculiarit di uno spirito non sono certo paragonabili alle caratteristiche della vostra personalit, che stata anche la nostra personalit. Questo, per esprimermi secondo i
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vostri parametri spazio-temporali. Questa sera quello che vorrei sottolineare a proposito della non-corrispondenza fra le caratteristiche psicologiche della personalit umana e le caratteristiche peculiari dell'elemento spirituale presente in ogni essere, vivente o non. Il mondo fenomenico soggiace a delle leggi che ancora non sono totale appannaggio della vostra scienza. Tuttavia, la scienza riesce a cogliere in esse alcuni processi: chimici, biologici, genetici e fisici. L'essere viene al mondo corredato di alcune leggi o alcuni eventi o fenomeni determinati da esse. Anche l'adattamento, o il non-adattamento e relativa estinzione, consequenziale al processo di queste leggi, che, in ultima analisi, riguardano la fisicit dell'individuo, anche e soprattutto, nell'ambito psicologico o mentale. chiaro che a questa serie di eventi si intrecciano altre componenti che provengono da una vita o da un'attivit non strettamente biologica, come l'attivit emozionale, che nasce e si accompagna con la vita dell'essere vivente. E, collegata anchessa ad unulteriore e non meno importante componente, che la parte spirituale, o elemento non dissolubile e acorporeo, che dunque non vive delle leggi della fisicit, pur essendo inscindibile nella creatura questo connubio, questa terza componente non soggiace alle leggi di una dimensione non propria, e rimane inalterata nelle varie esperienze incarnative. Non soggiace nemmeno alla dissoluzione degli altri elementi, ma acquisisce e ingloba in S dati preziosi del prodotto esperienziale con le diversit connesse con ogni essere nella scala del piano a cui questi appartiene. Tutto questo iter consente allo spirito di formare una individualit onnicomprensiva di tutte le esperienze, e, in simultanea, nel Presente allargato. Se consideriamo, dunque, che il vissuto degli uomini in apparenza simile a livello superficiale non lo altrettanto a livello intimo, emozionale e psicologico. La similitudine che cogliete tra di voi diventa un'identit di stampo biologico dal punto di vista inerente alle potenzialit fisiche. Nel contempo, vi anche un'eredit di stampo spirituale che, nel vostro piano, sempre inerente alle potenzialit dello spirito. Ma lo spirito immenso, perfetto e realizzato. Una volta calatosi nel mondo fenomenico, autolimitandosi, si aggrega e rispetta le leggi di quel mondo e diventa, dunque, un potenziale di assoluto. L'assoluto, per, non perde le sue prerogative, ma si carica delle prerogative del relativo per esperienziare in quelle dimensioni. Salta comunque agli occhi dei ben pensanti, nel contingente, l'inevitabile disagio che accompagna a volte questo tipo di esperienza in un mondo improprio, in una dimensione inidonea alle proprie possibilit, senza poterne cogliere la causa e la motivazione. Ma l'accettazione si configura con l'ubbidienza alla Volont del Padre, alla quale si sottomise anche il Cristo Ges. Vi chiederete qual la natura, la configurazione delle leggi dello Spirito nella dimensione in cui immerso? Per parlare di esse, occorre un lungo lavoro di preparazione della vostra mente, perch, educata cos com' a una logica ferrea, connessa con la vostra dimensione, non idonea a coglierne la vera portata. Pur intuendo altre realt, non potrete mai giungere ad esse con gli strumenti che vi sono ancora familiari e, cio, strumenti quali sono la sperimentazione scientifica, le leggi matematiche fino ad oggi da voi conosciute, le teorie psicoanalitiche pi avanzate, che, ripeto e ribadisco ancora, sono di esclusivo appannaggio della vostra dimensione. Mi chiedi ora, fratello, quale sia il nostro ruolo nella realizzazione del piano nei riguardi dell'umanit che intimamente connesso con il Piano dell'Assoluto. Quelle risposte esaurienti che ti aspetti verranno da noi al momento giusto, come ti abbiamo gi accennato. Abbiamo da poco iniziato una nuova fase che vi riguarda e che ci impegna. Sarebbe come saltare alle conclusioni prima di avere illustrato esaurientemente un pensiero in ogni sua parte. comunque intuibile che in tutto il vostro pianeta le comunicazioni che arrivano dai "mondi invisibili" seguono una tematica generale, un filo logico che le unisce.
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20.2.95 Riprendo volentieri il discorso iniziato qualche sera fa, nell'intento di approfondire la conoscenza della nostra essenza, perch voglio che i nostri colloqui, anche quelli futuri, siano rivolti unicamente a questa componente della vostra "individualit" sebbene utilizzeremo lo strumento abituale dellapprendimento: la mente. La mente sar, dunque, idealmente, un computer con cui decodificare il messaggio della mia essenza e della vostra. L'adattamento ai parametri dimensionali del vostro piano si impone, almeno per il momento. Pi avanti, coglierete certamente la dinamica di questo nuovo modo di procedere dell'insegnamento a livello spirituale che, mi auguro, sia lo strumento ideale di comunicazione anche tra voi e i vostri simili in un prossimo futuro. Ti chiedi, fratello, se sono solo o mi accompagno ad altre Guide nello svolgimento di questo programma. Sappi questo: in alcuni momenti opero da solo, in altri mi avvalgo di un trai td'union in base alle oscillazioni delle vostre vibrazioni che non sono sempre perfettamente costanti come lunghezza d'onda, la cui banda determina la capacit di ricezione. Ma tutto questo un fatto immediato e automatico, che non si progetta a priori prima di un colloquio. Questa la grande facolt della nostra natura, che ci fa essere pronti al bisogno, in ogni situazione, in ogni luogo immaginato da voi. Il lavoro di gruppo non adombra in alcun modo il valore dell'iniziativa individuale, anche quando si avvale dell'altrui collaborazione. Questo per diradare ogni dubbio su eventuali perplessit in ordine al problema della nostra essenza costitutiva e, insieme, del nostro lavoro. Noi non costituiamo, dunque, una collettivit o massa informe non individualizzata. Quello che voglio chiarire alle vostre coscienze il fatto, nuovo per voi, del nostro procedimento operativo. La prerogativa del singolo, sempre specializzata e individualizzata, opera in un settore del programma e, pur essendo collegato a d altri Spiriti, non ha alcun interesse alla concorrenza sleale, all'accrescimento della vanit e del proprio valore. Solo in tal senso, e con l'apporto delle varie specializzazioni, si pu realizzare il lavoro di gruppo, e sempre nei casi che il programma lo richieda. C' da aggiungere ancora che lo Spirito libero di attribuirsi determinati compiti o di scegliere il settore che gli pi congeniale. Il corrispettivo di tutto questo impegno la pi grande gratifica che si possa ottenere: nella gioia di dare insita e compresa la gioia di ricevere amore a profusione da quella fonte inesauribile, senza principio e senza fine, attraverso le creature dei mondi manifestati di ogni dimensione. Per noi, questo il solo modo di cogliere la grande Essenza, qualche aspetto della grande Essenza, ed l'unica possibilit per vivere nella gioia. Quest'ultima ha poco da spartire con la gioia che provate voi umani. La nostra gioia assenza di ogni desiderio perch sono tutti realizzati nella nostra interiorit; pace perfetta con se stessi e con tutti gli altri; fusione perfetta con qualsiasi essere della Manifestazione. Ma, ritornando al mio enunciato, devo aggiungere altri concetti preziosi alla vostra comprensione. Il Programma divino, a cui tutti gli spiriti evoluti fanno riferimento, da considerarsi reale, effettivo e realizzabile solamente dal vostro punto di vista concettuale. Esso consta di tempi, di esecuzioni, di fasi, di interventi e di una "realizzazione" finale. Per tale "realizzazione" sono stati, sono e saranno impegnate moltissime creature delle varie dimensioni ma, se vi astraete per un attimo, come vostro piccolo tentativo di intuire la condizione di assenza di tempo e assenza di spazio, se cominciate ad intuire l'eternit come prerogativa essenziale dello Spirito, tutto quello detto prima si palesa perfettamente inutile perch illusorio. Ma non commettete il grossolano errore di attribuire poco valore, o nessun valore a queste apparenze che, invece, risultano necessarie, indispensabili, determinanti affinch lo spirito riscopra il proprio autentico
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valore e si riappropri delle capacit connesse col suo stato. per questo che si impone la scala dimensionale e le conseguenti gerarchie, anch'esse lontane dalla tipologia concettuale di stampo umano. cos che il programma individuale di una scintilla divina incarnata, naturalmente si innesta nel programma di altri Spiriti di mondi invisibili. Ogni spirito, dunque, segue un tracciato, un apparente ricamo in quella grande, apparente tela che la Manifestazione. Se lo spirito incarnato fosse consapevole in modo completo capirebbe, anzi comprenderebbe che individualmente e con gli altri ha ben poco da operare, in quanto che il Progetto di Dio , stato e sempre sar, completo e realizzato. Purtroppo, questa consapevolezza si impara attraverso la realt fenomenica, mediante costruzioni e ricostruzioni di progetti; mediante illusioni e disillusioni; mediante gioie e dolori e mediante anche necessarie aspettative. Ma nessun essere pu sottrarsi a questa trafila, senza averla sperimentata quasi per intero. Neanche l'intuizione dell'altra realt, quella vera, permette a tutti di fare il grande salto. Quindi, ogni scorciatoia, ogni tentativo, ogni esperimento per giungere alla sintesi di questo apparente processo, non potr realizzarsi con successo, se non si addivenuti a quel particolare stato di coscienza che non potrei definire in alcun modo per farvelo comprendere ora. chiaro, quindi, che questa prerogativa, o potenzialit, non risiede nella mente logica, o mente concreta, non prerogativa della volont, non pu essere la risultante di un lungo lavoro sul fisico, bens risiede unicamente in quella componente da voi chiamata spirito che, purtroppo, moltissimi uomini confutano o disconoscono di possedere. Il "tempo" irreale, ma gli uomini continueranno a crearne tanto, senza alcun limite, finch gliene servir. 22.2.95 Fratelli, vengo a voi all'alba del nuovo giorno, di quel giorno che ancora per voi umani lontano, perch prematuro scorgere i primi bagliori quando si immersi quasi totalmente nel buio della notte. Vedete, fratelli, chi vive nel buio non pu immaginare che esista un'altra realt: la realt della luce. Ne consegue che egli necessariamente impronti ogni aspetto della propria vita a questa sua condizione. Anche la realt di quello che chiamate "male" ne una logica conseguenza. Solo quando si intravede uno spiraglio di luce che fende la profondit di questa notte, solo allora l'uomo potr scuotersi dal suo torpore, per cominciare a vedere con gli occhi dello spirito e cercare di inoltrarsi verso la sorgente primaria. Ma chi non approda a queste circostanze per propria esplicita volont, non avr questa occasione; continuer la sua vita logorandosi inutilmente nel tentativo di raggiungere i parametri pi alti che la societ in cui vive, confinata nel buio pi totale, ha costruito. Ma chi ha intravisto la luce lascia dietro di s, perch inutile, tutto quello in cui ha creduto, tutte le cose che gli sono state care. Anche la cosiddetta "importanza personale" diventa un accessorio superfluo per la nuova esperienza.

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Il processo, dunque, non doloroso in quanto non produce rinunce e rimpianti, non viene operato dalla volont, ma dalla coscienza, non viene indotto da chicchessia, ma opera in maniera spontanea, automatica, automatica nel senso, nell'accezione, che ingenera nella persona la tendenza ad andare avanti senza il pericolo di tornare sui propri passi e quando il convincimento sull'operato totale e assoluto. Chi si avviato verso la verit in queste condizioni, con questi requisiti, non potr mai ritornare, regredire verso le tenebre dell'ignoranza. Questa sera voglio prepararvi ad una maggiore comprensione di alcuni termini che nel lessico umano e in alcuni contesti hanno un loro significato, ma che da ora in avanti, in occasione del nostro dialogo, vi insegner ad usare nella giusta accezione. L'ignorante per voi umani certamente colui che disconosce, che non conosce, ma voi accompagnate questo termine, apponete questa etichetta, con un tono di biasimo e di disprezzo. Tutto ci sbagliato, perch chi ignora non pu essere ritenuto responsabile. Pensate altrimenti come dovrebbe essere biasimato chi conosce la verit e assume un comportamento non aderente alla sua conoscenza, come fa chi predica bene e razzola male. Questi ancor pi biasimevole, e ancor pi lo chi conosce la verit e la nega o la rifiuta. Per non parlare di coloro che ostentano una conoscenza che non hanno. Il Fanciullo, di solito, di norma, non mente, non inganna come fa l'adulto, perch in lui la verit consequenziale, connaturata con la sua essenza, pura e non contaminata dall'educazione e dal pensiero dominante nel contesto in cui vive. Pu capitare, dunque, che il sapere di un bimbo sia di gran lunga superiore al sapere di un adulto. La gioia che sperimentate accostandovi all'infanzia proviene direttamente dalla individuazione della purezza dell'essere che si rivela al vostro spirito nella sua genuinit e nella sua grandezza. Chi coglie tutto questo nel contatto con l'infanzia non ancora contaminata e corrotta dal falso sapere, avr senz'altro, al suo attivo, una esperienza preziosa. Tutto questo dovrebbe modificare, anche in parte, le modalit di approccio degli "educatori" nei confronti del fanciullo e riconsiderare in maniera diversa i ruoli nei rapporti relazionali. Bisogner modificare e trasformare il termine: socializzazione. Ma questo un discorso che sar fatto in un altro tempo e all'occasione giusta. Oggi all'uomo non resta altro che immaginare, sognando, quella realt a cui aspira. Tuttavia, tale realt non utopistica e irrealizzabile. Essa si potr costruire col contributo del buon pensiero, con la saggezza che viene fuori da un lungo tormento operoso mediante l'esperienza di chi ha tutto provato, anche nel cosiddetto "male". Si apre, dunque, per la Terra, quel nuovo ciclo umano, quel nuovo ciclo esperienziale che dar spazio a tutti, uno spazio produttivo, uno spazio conquistato attraverso i propri meriti, il proprio valore, la propria laboriosit. Non ci pu essere spazio, invece, per gli inoperosi perditempo e per i facinorosi. E non sar una questione di premio per i primi e di castigo per i secondi. Che sia benedetta questa nuova generazione nel "sentire" che porter avanti i valori dello spirito in un'uguaglianza di intenti. 26.2.95 Trovo che oggi le vostre vibrazioni sono in quello stato ottimale per permettere la dinamica comunicativa tra il mio pensiero e il vostro, per creare dunque quella simbiosi ideale che da tempo ci siamo auspicati di realizzare durante il corso della nostra relazione. E su questo argomento oggi vorr soffermarmi in maniera pi attenta e, mi auguro, anche con la vostra adeguata consapevolezza. Il pensiero , dunque, energia e fa parte della
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costituente del vostro essere e del nostro essere e, come ben sapete, l'energia pu essere ostacolata nel suo fluire, mentre nella sua costituente implicita la possibilit di espandersi e di essere presente in ogni angolo del Creato, in ogni stato costitutivo della materia visibile e di quella invisibile: del fenomenico e del trascendente Tornando, dunque, al pensiero, non esistono ostacoli, tranne quelli creati artificiosamente dall'uomo, per un suo rifluire e confluire da un essere ad un altro essere, anche da una dimensione all'altra. E se prendiamo in considerazione una caratteristica dell'energia quando si incontra con altre energie, il risultato immediato la fusione. Tale processo, dal punto di vista fisico assai complicato e di notevole difficolt per la vostra comprensione, in quanto non addetti ai lavori di questa parte dello scibile. Ma, volendo semplificare al massimo, posso dirvi questo: le pi piccole particelle, quelle che presto saranno scoperte dalla vostra scienza, sono le costituenti-base dell'energia, le quali, nel contatto con altra energia, con altre particelle, si modellano plasticamente per lasciare spazio a queste altre presenze, che si modellano anch'esse, senza che avvenga lo scont ro fra loro, n fagocito inglobamento degli elementi costitutivi, uguali o differenti che siano fra di loro. Se una reazione chimica pu produrre una nuova sostanza, le prerogative delle due o pi componenti non sono mai minimamente alterate. La fusione, dunque, crea una nuova identit che solo apparente, perch intimamente persistono le condizioni prioritarie dell'incontro, precedenti all'incontro. La simbiosi che permette il rifluire del mio pensiero nel vostro, della mia energia nella vostra, si verifica perch sono presenti quelle caratteristiche di cui sopra e l'assenza di impedimenti creati dalla vostra volont assoluta. Ne consegue la conclusione logica che in teoria possibile che anche la materia pi sottile, pi raffinata, pi inconsistente potrebbe raggiungere e incontrarsi con la materia pi pesante, pi corporea e umana, semprech si creino alcune condizioni. La sperimentazione scientifica, al momento, non pu giungere a queste conclusioni se non mette da parte quelle resistenze di stampo umano che sono state determinate da una logica ferrea, la quale non prevede e non permette alternative o sviluppi pi rapidi di acquisizioni che vadano oltre i limiti di oggi. Ci, nel senso che non si considerino tali, ma piuttosto momenti provvisori di conoscenza. Si potr allora dare pi spazio all'accesso di quella energia che si presenta a voi come conoscenza intuitiva, la quale potr essere appannaggio anche degli uomini della Terra. Lasciate, dunque, degli spazi di ingresso nel vostro pensiero logico, affinch il pensiero non logico fluisca a voi e, attraverso gli strumenti a vostra disposizione, diventi conoscenza acquisita. Se non si procede attraverso almeno due piani di consapevolezza, attraverso due modi di azione, non si potr avere un approccio cognitivo soddisfacente, nei confronti della realt. Mi riferisco a quella parte di realt che ancora sfugge ai vostri controlli di stampo scientifico. Anche se debbo dire che quella realt conosciuta "scientificamente" dovr subire ulteriori approfondimenti. Non occorrer buttare via le acquisizioni fino ad oggi conosciute. Bisogner invece non considerarle assolute, ma relative al piano, al grado di conoscenza fino ad oggi sperimentata, e porsi nella condizione di apertura conoscitiva per ulteriori acquisizioni. Sono le premesse, le vostre stesse premesse che vi autolimitano, e la visione monoculare. Considerate la conoscenza come un immenso libro che si presenta a voi una pagina per volta, ma dovete immaginare nel contempo quale sia la immensit delle sue pagine. Ogni pagina necessaria, ma non potr avere il valore di tutto il volume; non potr mai darvi il significato di tutto il libro se non lo scorrete, pagina
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dopo pagina, nella sua straordinaria immensit e nelle sue infinite possibilit. Ma il tutto ricordate - visto dai due piani di consapevolezza, contemporaneamente, come le due immagini piatte di ciascun occhio, che, messe assieme, trascendono il loro stato e creano la vostra terza dimensione percettiva. La conclusione. provvisoria di questo mio discorso non potrebbe che spingervi ad assumere maggiore umilt al posto dell'arroganza che vi cristallizza nei confronti delle vostre conoscenze. Esse sono senz'altro relative al mondo in cui siete immersi, ma anche e soprattutto al grado di consapevolezza raggiunto. Questo oggi il materiale del mio pensiero su cui vi esorto a riflettere adeguatamente, per riprenderlo altrove e in un altro momento. 28.2.95 Fratelli, sono con voi. Vi porto anche il saluto della mia Comunit. Proprio tra di loro, uno spirito mi incarica di sottoporre alla vostra attenzione alcuni elementi improntatori del suo pensiero. Il suo spirito, dentro la veste umana, ha dimorato pi volte sulla Terra, il che gli consente di sentirsi pi vicino alla vostra condizione umana. La separazione dai suoi cari, da quegli affetti che egli considerava tanto importanti, stata assai dolorosa nei primi momenti del distacco ma, in poco tempo, se di tempo si deve parlare, la sua stessa costituzione spirituale e il nostro sostegno, hanno fatto s che il fratello rientrasse nel suo proprio rango e si riappropriasse del vero programma del suo spirito. La sua consapevolezza attuale non propone pi alla sua interiorit alcuna sofferenza di stampo umano. Il suo cuore palpita per altre gioie, differenti da quelle terrene. Il suo spirito libero dal fardello, dal peso della materia pi consistente ed libero di sperimentare tutto ci che sognava, ma che la carne gli impediva. Non occorre cercare di identificare la sua immagine terrena, anche se mi rendo conto che legittima la vostra curiosit. Posso dirvi soltanto questo: il fratello ha dimorato con voi, vi ha conosciuto e, avendovi preceduto in quella sede dello spirito nella quale si augura voi lo raggiungiate, desidera illuminarvi sul suo stato e sulla sua condizione che oggi quella di assoluta libert e di assoluta gioia. Ma chi lo ama, quelli che ha lasciato sulla Terra, avranno ancora per qualche tempo terreno la sensazione dolcissima di senti re aleggiare il suo spirito. Questa prerogativa concessa dalla divina Volont, qualche volta, per meriti speciali. Rettificate, dunque, questo pensiero che riguarda il dopo-morte come condizione di assopimento dell'anima, o torpore, o sbigottimento dello spirito. Nessuno si addormenta nel sonno della morte, anzi si risveglia dal sonno della vita. vero che il risveglio pu sembrare pi o meno lungo, pi o meno completo, e richiedere l'intervento di varie Entit delle varie dimensioni, ma tutto questo riguarda lo stato di coscienza di "transito" di quella entit che, tra l'altro, pu avvertire tutto questo iter, sia nel tempo che in assenza di tempo. Se ci si stacca dal corpo fisico con la convinzione intima di affacciarci al nulla, per qualche tempo lo spirito non si unir ad altre entit e avr la sensazione di essere solo e nel nulla. Ma questa non una condizione permanente, perch il risveglio procede anche da solo, autonomamente. E poi ancora, se persistono nella sua coscienza dei ricordi di
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quei familiari che lo hanno preceduto nel mondo dello spirito le loro vibrazioni evocate, e anche le loro sembianze, si presenteranno al suo cospetto. Anche questa fase pu essere saltata o superata nei casi di risveglio immediato. Pu verificarsi ancora che la solitudine sperimentata nel mondo materiale e che ha accompagnato la sofferenza dello spirito, rimanga come traccia indelebile nella coscienza. Nell'intento di superare questo retaggio, l'entit si trover a "vivere" in seno ad una comunit che lo accoglie e lo sostiene con molto affetto. Anche questa una tappa, un'esperienza illusoria non necessaria e non indispensabile per tutti. Si tratta quindi di fasi efficaci per il risanamento di quelle parti dell'astrale cosiddette malate. Quando tutto ci espletato come esperienza, lo spirito in grado di fare una rapidissima visione del proprio programma incarnativo, serenamente, con obiettivit di giudizio, in modo tale da essere capace di individuare ombre e luci nel proprio operato e le eventuali rettifiche per il corso del programma, e la eventuale decisione per una nuova incarnazione. Non affatto una determinazione immediata e consequenziale. Occorre ancora una lunghissima serie di considerazioni con la propria coscienza e con il contributo e il riscontro del consiglio di altre Entit. Si potr giungere alla determinazione di una nuova rinascita nei mondi visibili e, nelle more di questa decisione, gli spiriti sono impegnati nel prestare soccorso alle creature della Terra, o di altri mondi abitati, sperimentando cos l'amore altruistico, il sacrificio, la dedizione, senza tornaconto alcuno: requisiti essenziali per quella presa di coscienza che lo spinger ad una nuova incarnazione. Ma non affatto vero, come molti ben pensanti affermano, che lo spirito che torna a reincarnarsi lo fa perch spinto ad emendarsi dalle proprie "colpe" o responsabilit. Se ci si addentra ancora pi in profondit nel problema della coscienza che si espande, i motivi della rinascita possono essere ben pi significativi di quelli della accezione di "riparare" il malfatto. Si rinasce, si pu rinascere, anche per sperimentare un amore pi profondo, pi convinto verso i propri fratelli. Si ritorna per affinare la sensibilit della coscienza nei riguardi di alcuni problemi umani, che sono stati ignorati. E sarebbe lungo l'enunciato delle mille e mille circostanze che spingono alla rinascita. Consideratela, per, non certo come un elemento per stabilire il grado evolutivo di quello spirito, cos come non si pu individuarlo in base al ruolo che interpreta in questo teatro terreno. 2.3.95 Fratelli, vi porto il saluto dei Fratelli della Galassia che, come ben sapete, da molti anni colloquiano con voi nel pieno rispetto dei vostri princpi e delle vostre convinzioni. Ma oggi venuto il tempo per una maggiore apertura della vostra coscienza e, nel processo che va attuandosi, la vostra mente logica sar sottoposta ad una trasformazione. Badate, per, nessun cambiamento nei riguardi della logica per i fatti di ogni giorno, per quello che voi chiamate il tran-tran quotidiano. Ma c' ancora di pi: le trasformazioni interiori procederanno senza che voi avvertiate alcun cambiamento vistoso, tangibile. Tuttavia, noterete una maggiore apertura alla comprensione di quei concetti che poco prima erano appannaggio dell'intuizione. In definitiva, dunque, la comprensione del trascendente sar totale perch noi provvederemo efficacemente a non tralasciare nell'insegnamento nessun lato oscuro o delle eventuali perplessit da parte vostra. Il procedimento avviene in questo modo: se la mente libera dai falsi valori, dagli stereotipi, dai convincimenti cristallizzati, e il cuore lo altrettanto, superata la fase degli attaccamenti e dei bassi istinti, la conoscenza potr giungere a voi nella sua vera essenza e nella totalit. Di volta in volta toccheremo alcuni argomenti che, di primo acchito, potrebbero sembrare un volersi
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ripetere, ma noi sappiamo di certo che la mente umana abbisogna di memorizzare attraverso la ripetizione per poi potere interiorizzare i concetti. Stasera voglio parlarvi di un argomento che qualche volta abbiamo sfiorato, senza mai addentrarci fino in fondo: la vecchiaia. Cos' mai la giovinezza per la vostra gente? Per qualcuno un momento transitorio che difficile ascrivere ad un periodo definito della vita. Per la scienza una tappa dell'organismo nella quale si verificano alcuni processi: un ritmo accelerato della produzione ormonale, quindi la massima capacit di procreazione, e la freschezza dell'aspetto. Tutte le altre specificazioni non hanno attinenza con la realt. Superata questa fase, che difficile circoscrivere, la vostra scienza non si d spiegazioni attendibili sul fenomeno involutivo, che man mano va innestandosi. Si fanno mille ipotesi sulla vita cellulare, sul suo metabolismo, ma ancora la causa prima sfugge alla vostra intelligibilit. C da dire ancora che in altri momenti della vostra gente, in altre epoche, questo stesso processo si dilatava in un tempo pi lungo. Comunque, quello che a voi pi interessa la causa prima che lo ha generato e poi via via alterato. Vi debbo dire che la causa prima venuta fuori come prodotto ideato dalla mente. Con la mente avete creato delle tappe cronologiche per ogni cosa. Con la mente avete creato tappe specifiche di una parte del vissuto dell'uomo e con la mente avete accelerato anche il processo biologico che, invece, secondo le leggi cosmiche relative a questo pianeta, sarebbe stato molto pi lento. In realt i vostri antenati vivevano molto pi a lungo perch non producevano un pensiero di decadimento, di involuzione, legato al trascorrere del tempo. Oggi si diventa vecchi precocemente rispetto al programma originario della specie umana. Le suggestioni con cui vivete e con cui vi influe nzate reciprocamente producono l'effetto vecchiaia. Per contro si propende verso il mito della giovinezza attraverso la diffusione di immagini e di slogan relativi a certi modi di vivere. Constaterete facilmente gli effetti di tale pensiero ossessivo, nell'aspetto e nel comportamento di molti fratelli del vostro tempo. Sottopongo alla vostra considerazione le conseguenze del pensiero dilagante, sia in positivo che in negativo fra chi si ama e chi si odia, affinch voi possiate trovare dei riscontri oggettivi. vero che la massa ha bisogno di nutrirsi di luoghi comuni, di falsi miti, di sciocche ideologie, ma gli uomini che pensano bene - pochi per la verit dovrebbero cogliere i meccanismi che sono alla base della realt, proprio di quella realt che a volte si presenta dolorosa, inaccettabile e che impegna molti nel tentativo di modificarla. Ma ogni sforzo sar un inutile spreco se non si intuisce il meccanismo che alla base di ogni evento e alla base di quei comportamenti che costituiscono la vostra moda e diventano perci stereotipati e illogici. Cominciate a considerare il vissuto dell'uomo, privo di quelle tappe specificoanagrafiche tanto care alla vostra societ e noterete facilmente che quello che notano i vostri occhi direttamente legato a quello che pensa la vostra mente. Vi chiederete, dunque se la vecchiaia non esista. Esiste senz'altro il deterioramento di quella veste fisica tanto necessaria ai compiti incarnativi, ma, in effetti, il fenomeno non procede con quei margini netti di stacco tra i cicli della vita come pensate voi o, peggio, come pensavano gli uomini di qualche generazione prima della vostra. Oggi cominciate ad intuire questo meccanismo, anche se non ve lo spiegate ancora, ma continuate ad aggiungere al problema del ciclo vitale tutti quei luoghi comuni denigratori che squalificano ancora
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questo periodo dell'uomo, di cui si possono gi cogliere i frutti di una incipiente mente superiore nell'esperienza laboriosa e produttiva. vero che si colgono anche i frutti della riflessione sul pensiero dominante di massa, ma si pu cominciare a vedere il proprio vissuto con maggiore consapevolezza e maggiore distacco emotivo e riconoscersi pi disponibili verso la comprensione degli altri. 4.3.95 Oggi vi parler del mio nome, dell'essenza del mio nome. Voi uomini della Terra avete innalzato all'onore degli altari parecchi fratelli e sorelle che si sono distinti ai vostri occhi per vita esemplare o per meriti speciali e sono rimasti nella vostra memoria come fulgidi esempi di distinzione; poi la tradizione ha voluto che i loro nomi fossero dati ad altri fratelli viventi. evidente, in questa consuetudine, il tentativo di riproporre e di trasmettere ad altra creatura le elevate vibrazioni di questi spiriti. chiaro, dunque, che ogni creatura che porta il nome di una entit elevata, potr avere, nel corso della sua vita, ripercussioni notevoli, ma solo in rapporto alle valenze specifiche del proprio spirito, o personalit spirituale. Ma il risultato di un vissuto incarnativo di una creatura potr non avere corrispondenza con quella di altra creatura, o Entit di cui si porta il nome. Quindi, a prescindere dal contesto della tradizione e delle consuetudini terrene, ogni denominazione pu risultare atipica e superflua. Tuttavia, l'individualit del mio spirito, che ha prerogative specifiche ed differente da altri spiriti, pu, se necessario, darsi un nome, ma questo nome corrisponde a una gamma delle vibrazioni raggiunta o sperimentata, ai colori che a queste si accompagnano e allo stato pi o meno intenso di pura gioia che diffonde sugli altri. Il mio nome potr essere, pu essere: "quiete nella gioia", quella gioia che si coglie nel sogno lucido quando qualcuno di voi procede. nell'individuazione di un'altra realt, di un altro stato di coscienza. Potreste anche chiamarmi "bagliore di luce nel buio della vostra notte". In ogni occasione, in ogni contesto nei quali presto la mia opera, potrei assumere, di volta in volta, un nome specifico, perch, di volta in volta, in base alle vostre. necessit, ai vostri bisogni, mi rivelo a voi attraverso un aspetto del mio essere. , dunque, anche questa una peculiarit dello spirito che si rivela e si modella secondo le circostanze e manifesta capacit e prerogative di doni ai bisogni emergenti, pur avvalendosi a volte della collaborazione e della specializzazione di altre entit nel mondo fenomenico e nel mondo cosiddetto trascendente. Il processo quasi analogo al vostro. Nell'affrontare gli avvenimenti, voi, infatti, impegnate tutte le vostre potenzialit, verificando a volte la sorpresa, lo stupore di possedere questa prerogativa. Poi vi avvalete della consulenza dei cosiddetti esperti di questo o di quel settore della vostra vita. Quindi, la risoluzione di un compito, il pi delle volte, affidata al lavoro di quipe. Cos sulla Terra e in tal guisa nel mondo dello Spirito, sempre con le dovute differenze, eccezioni e valenze. In questo momento potreste chiamarmi: "felicit", quella felicit che l'uomo non avr mai il modo di sperimentare nella carne, perch la sua sede reale altrove ed collegata ad uno stato di coscienza che per voi ancora impensabile. Ma nel dettarvi il mio pensiero, nel trasfonderlo alle vostre menti e alle vostre coscienze, il mio esse re felice e appagato in pieno. La fanciullezza potrebbe essere uno degli esempi pi aderenti al mio stato. Fanciullezza come stato di purezza incontaminata dal pensiero altrui, dalle coercizioni e dai ricatti di altri fratelli; puro stato in assenza di tempo e di spazio. Il passato non presente nella quotidianit e il futuro non ipotizzabile. La fanciullezza, dunque,
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pu darvi l'idea dell'eternit in cui immerso lo spirito, prima che venga imbrigliato nei vincoli della carne. Il fanciullo ama e protegge chi pi debole e indifeso di s, spontaneamente e, senza tornaconto, ricambia l'amore che gli viene indirizzato; crede, in modo del tutto naturale, nelle molte potenzialit dell'essere, che sperimenta facilmente nel mondo "favolistico" che forma attorno a s, quel mondo che gli adulti, ben presto, faranno di tutto per distruggere, soppiantare, con le menzogne sulla realt e con la frode, sugli altri che abboccheranno. 6.3.95 Questa sera vi prospetter una maniera nuova e diversa di approccio ad alcuni aspetti della vostra quotidianit. Da una selezione di essi si evince che i maggiori problemi per voi derivano dalla maniera schematizzata e stereotipata con la quale definite gli avvenimenti. Cominciamo col dire che tra un avvenimento e l'altro, in apparenza simili tra loro, esiste una diversit notevole. Esiste pure diversit, in seno ad uno stesso avvenimento, quando esso vissuto da due o pi persone. In definitiva, quello che accade a un vostro fratello pu sembrare uguale a quello che accade a voi stessi. La prima differenza consiste nello stato emozionale in cui si trova ogni creatura, allorquando viene colpito - si fa per dire - da un avvenimento. Se il suo emozionale non sufficientemente pronto per quell'evento, potr trasmettere, a quel livello di coscienza fino a quel momento raggiunto, emozioni abnormi, che possono far scattare anche la molla dell'alienazione. Ci perch la creatura inserisce la sua identit in un'altra realt, a volte percepita attraverso i mondi per voi invisibili, rifiutando cos la realt del contingente.
Nota - Talvolta, luomo coglie delle intuizioni, nei rari momenti in cui incentrato nel cuore. Ci pu accadere quando si mossi da compasssione per qualche fratello che soffre, purch non si sia s timolati dalla identificazione egoistica, nel qual caso la compassione sarebbe diretta verso se stessi. Nei momenti di puro amore - non quello proposto dalla mente - lintuizione proviene dallo spirito, allora si pu cogliere un flash dalla dimensione aspaziale e atemporale e la si vive come momento di pura gioia. Se non si pronti a comprenderla, la mente la vanifica col suo pensiero logico, adducendo mille motivi per rigettarla, oppure la si pu assumere come totale alternativa alla vita che si conduce. Allora, dopo tale esperienza, si rifiuta la realt del contingente. Le intuizioni dovrebbero servire per comprendere meglio la nostra esperienza terrena nel suo duplice aspetto di immanente e trascendente.

Questa realt del contingente, in queste circostanze, pu fare capolino nella nuova realt. In tali momenti la creatura si sentir investita da una sofferenza incredibile e ogni tentativo diretto al riadattamento ai parametri umani del suo proiettore, non soltanto difficoltoso, ma anche doloroso per chi ha intravisto altre realt nelle quali il dolore non esiste. Si verifica dunque questo: lo stato emozionale d una diversa risposta agli avvenimenti che, si intende, sono collegati ai vissuti incarnativi e la coscienza, pi o meno risvegliata, li registra in maniera diversa e in diversa maniera li proietta. Ognuno di voi non potr mai conoscere la vera interiorit di un fratello, n come questi sentir dentro di s questo o quell'altro avvenimento, n le risposte che scaturiranno. Ne deriva dunque una vostra estrema incapacit nel sondare l'animo dei vostri simili e nel capirne le azioni e i comportamenti. Tutto ci dovrebbe generare sentimenti di umilt e di rispetto nei confronti di questi universi non conosciuti e dovrebbe farvi riflettere su quelle implicazioni derivanti dai giudizi di merito e di demerito con i quali vi accingete ad amare o a non amare qualche vostro simile.
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Nel vostro mondo, l'amore deve essere meritato in qualche modo e bisogna guadagnarselo rispettando le regole, attenendosi alle regole e ai parametri imposti da una societ, da una famiglia, in stretta relazione al contesto storico e geografico che si sta vivendo. Se qualcuno fuori da questi schemi, automaticamente viene emarginato e solo a volte, con qualche sforzo in pi, tollerato, ma quasi mai accettato e amato per se stesso. Anche la chiesa cattolica, volendo fare eco al messaggio di Cristo, pur impegnandosi in questo tentativo di insegnare l'amore universale, tiene in serbo espedienti per fare rientrare nella massa il diverso. Il diverso colui o colei che non si assoggetta alle loro regole e necessariamente deve stare nella massa per essere usato come termine di paragone per distinguere i "buoni" dai "cattivi". esplicito che la giustizia terrena e laica, attraverso i suoi amministratori o esecutori, ha il compito di cercare di mantenere l'ordine sociale e, mediante le condanne e le sanzioni, induce l'individuo a rientrare nei ranghi. Che ci riesca o meno un altro discorso che abbiamo gi condiviso. Ma coloro che questo compito non hanno, i ministri di Dio nellambito delle varie religioni, quelli che dovrebbero preoccuparsi della parte spirituale di ogni creatura, necessariamente dovrebbero essere preparati, e quindi in grado di capire chi appare in disgrazia, chi appare un diverso. Le chiese dunque dovrebbero rivolgere la loro attenzione a quella parte di diseredati, di sbandati, di rei, di coloro contro cui inveiscono lo stato e la societ, i quali sono occupati esclusivamente alla visione dei fatti e solo alla superficie dei problemi. Daltronde, Ges cercava sempre la pecorella smarrita.
Nota - La Parabola della pecorella smarrita ci insegna che si pu e si deve uscire dal gregge, saltare lo steccato dellovile, per prendere coscienza di s .

Come ci si accosta dunque in maniera adeguata a quei fatti, a volte spaventosi e incredibili che occupano la vostra cronaca quotidiana? L'orrore che provate per certi delitti, per certe nefandezze, senz'altro frutto di un convincimento interiore di chi ha vissuto esperienze simili e le ha superate attraverso un duro lavoro con se stesso e con gli altri. E ci si augura che possano non pi presentarsi. In verit, vi chiedo se vi sentite disponibili, amorevoli, comprensivi nei confronti di chi ha commesso dei misfatti? Nessuno pu dire di esserne stato indenne. Potete essere certi se anche voi, in simili circostanze, in quei momenti terribili, desideravate il perdono e la comprensione di coloro che avevate offeso? Anche il fatto di cercare di ignorare questi fratelli non l'atteggiamento giusto. Essi vanno attenzionati, amati, compresi, anche per il danno che hanno arrecato agli altri pi che a voi. questo il vostro compito, ed l'unico. Non confondetelo, per, con quello superiore del Padre o con quello degli amministratori della giustizia terrena. Vi esorto dunque ad esaminare i vostri stati d'animo, i vostri sentimenti nei momenti pi travagliati della vostra e dell'altrui esistenza, affinch un giorno venga fuori quel sentimento altruistico che nelle bocche di tutti, ma che solo raramente viene sperimentato.

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8.3.95 Ancora oggi cogliamo l'ansia che vi pervade nel tentativo di raggiungere alcune mete, per buona parte imposte dalla societ e, per una minima parte, proposte da voi stessi. Per queste ultime, ed lodevole tutto ci, una piccola parte di voi convinta che sono scelte e mete di provenienza spirituale. Ma tengo a chiarirvi alcune cose: non sempre che la voce dello spirito si riveli a voi compiutamente. I giochi della mente, della quale ignorate i meccanismi, fanno s che qualche "io" della vostra interiorit si camuffi e si riveli a voi sotto una forma spirituale. Ma non allarmatevi per questo, perch giusto che voi assecondiate le intenzionalit del cuore o, per meglio dire, di quella parte di voi ben distinta dalla mente logica. Voglio, per, mettervi in guardia da un rischio che potreste correre, allorquando vi inoltrate in un sentiero spirituale che vedete come il vostro ideale, e per esso impegnate e spendete le migliori vostre energie. Sappiate che tutte le volte che questo andare avanti vi porta al distacco dalla realt provvisoria in cui siete immersi, nel senso specifico di rifiuto, di non valore, quello il momento per voi di attenzionarvi maggiormente. avvenuto questo: una o pi parti della vostra personalit, che si costituita in voi attraverso le pressioni e i valori sociali, a volte pu non sentirsi realizzata, e questa insoddisfazione ha bisogno di una rivalsa in un altro ambito dell'esistenza. Questa rivalsa viene scambiata per scelta. Ma la vera scelta si realizza quando si sono soddisfatti quei cosiddetti bisogni materiali o quando i falsi bisogni sono diventati privi di valore, privi di significato. Se non vi restano rimpianti e se non vi sentite mortificati con voi stessi per non averli raggiunti, allora la strada, qualunque essa sia, si intende senz'altro quella dello spirito, con tutte le sue varianti, ed quella giusta e autentica. Se riusciste ad individuare con chiarezza interiore la realt di un vero bisogno da quello artificiale creato dal gioco delle suggestioni del mondo immaginario da voi creato, potreste cominciare ad individuare la voce autentica dello spirito, che si riveler a voi dopo un'accurata pulizia interiore. Si impone dunque il riconoscimento di ci che veramente proprio. Ci senza sensi di colpa verso se stessi e senza biasimo alcuno verso coloro con cui il programma non si portato a termine. Vi potrete rincontrare ancora se ci nel vostro costrutto, quello che va oltre il contingente, ma con ruoli e funzioni diversi da quelle che svolgete normalmente e abitualmente su questo piano. 10.3.95 Tutto quel materiale che voi possedete - quale risultato di un comune impegno molto presto trover il canale giusto per quella diffusione tra i fratelli della Terra. Questo stato il nostro primo intento, che poi diventato anche vostro. Siate fiduciosi, perch si stanno creando le occasioni giuste perch voi risolviate il problema della diffusione. Considerate tutto ci una gratifica per quei sentimenti di fiducia totale e di viva speranza sui quali avete impostato la vostra vita spirituale. Si giunge, quindi, a un risultato quando ci si lasciati andare, con sereno abbandono, alle energie soprannaturali. E proprio queste energie hanno la prerogativa di farvi scorgere pi lontano di quanto possiate voi, in quel presente allargato che, in qualche momento assai breve,
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avete intuito. Esse, nel contempo, vi lasciano liberamente arbitri del vostro destino in questi momenti-chiave della vostra esistenza. Vi devo dire che, in quelle rarissime circostanze, l'individuo pu giocare la propria esistenza e, con una sola mossa, pu decidere se allungare o abbreviare l'iter del proprio programma. Successivamente a questa scelta, sia nella convinzione di avere bene operato che di avere sbagliato, costruisce la sua "realt" che, beninteso, proiezione della sua psiche, ma che diventa tangibile e reale per se stessi e per gli altri.
Nota - Sulla realt intesa come conseguenza della nostra proiezione psichica, siamo rimasti perplessi per parecchio tempo. La nostra mente razionale si rifiutata di negare linconsistenza della materia che, attraverso i nostri sensi, risulta inconfutabile e fin troppo reale, al di l di ogni dubbio. Allora abbiamo cercato in altre fonti di sapere e trovato una corrispondenza analoga nei libri cosiddetti sacri dellOriente, senza peraltro diradare il dubbio. Eppure esisteva gi una spiegazione, addirittura scientifica, a casa nostra, in Occidente. Infatti, Eddington, fisico nucleare, premio Nobel, agli inizi del XX secolo, affermava: La materia non unentit estranea che perturba il campo gravitazionale, ma la perturbazione. Quindi, la materia non la causa, ma leffetto della perturbazione.

Cos, come col fuoco si distrugge il fuoco e col il diamante si scalfisce un diamante, allo stesso modo una convinzione razionale si pu cambiare solo con unaltra convinzione razionale. Daltronde, tutti sappiamo che la realt nel nostro contingente il risultato delle percezioni sensoriali che sono poste in essere dalle nostre convinzioni di natura mentale e non materiali come ci sembrano. Poi risulta evidente che ogni tentativo per ridimensionare questa realt, che venuta a formarsi in sguito alla sua convinzione, diventa un lavoro improbo e anche inefficace. Viceversa, se si evita di avere dei punti fermi, o stereotipi di altra esperienza, la realt che viene proiettata passibile di continue modifiche e aggiustamenti. Qualsiasi stato dell'essere, nella gioia o nel dolore, che abbia la connotazione di eternit, diventa una prigione impenetrabile dalla quale quasi impossibile uscire. Per tali motivi, l'uomo ha concepito lo scorrere del tempo e in esso vede prospettive di aggiustamento e di miglioramento della propria condizione che comunque non sar lo scorrere del tempo a mutarla, ma il mutamento stesso o il divenire dell'esistenza. Ma attenzione: se la creatura continuer a proiettare il solito quadro, il solo film di cui convinto, nello scorrere del tempo ritrover quasi sempre situazioni analoghe a quelle gi vissute. In tal senso si deve intendere l'esortazione da parte nostra alla speranza, finch essa diventi una prerogativa insostituibile nella vostra esistenza che vi far staccare dai punti morti, dagli stati d'animo stagnanti, s da essere in grado di costruire sempre nuove realt. certo, comunque - immersi come siete nel karma comune - che il lavoro di pochi, in tal senso, diventa improbo e difficoltoso, ma noi vi esortiamo alla non-presa, alla nonaccettazione supina delle convinzioni degli altri. Noi non vogliamo indicarvi sentimenti di anarchia, di rivoluzione o di insubordinazione alle norme della collettivit. La presa di coscienza riguarda quella parte pi sottile di voi stessi che raramente percepite, ma che tuttavia ha una potenza, una valenza ben
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superiore al pensiero dell'uomo, i cui effetti a voi sono ben noti. Ma non dimenticate una cosa importantissima: la capacit dello spirito pu influenzare anche il pensiero dominante di una societ, di una nazione. La sua azione lenta, continua, invisibile agli occhi dei profani; non d clamore di folla; non ha effetti immediati. I segni di questa attivit potrete coglierli attraverso una o due persone che, venendo a nascere tra la vostra gente, avranno il potere di galvanizzare le masse con la potenza della loro spiritualit. ovvio che questi prototipi di spiritualit elevata nulla potrebbero con la sola loro presenza e senza la controparte idonea a recepire i loro messaggi. Anche in questo modo, e non solo, il lavoro del singolo si configura come lavoro di gruppo. Tornando al mio enunciato, ribadisco la certezza di Forze che si muovono verso di voi affinch il nostro e il vostro proposito si concretizzi nella maniera pi confacente. ai vostri costumi. Il nostro lavoro con voi continuer senza alcun limite di spazio, di tempo e di argomentazioni, perch il dialogo tra spiriti non ha mai n un inizio n una fine. 13-3-95 Il nostro compito oggi sar diretto a quella parte di voi che ha bisogno di un maggiore controllo, avendo preso in giusta considerazione i danni che derivano dalla vostra mente, non ancora compiutamente allineata, e diretti al vostro corpo fisico. Verso quest'ultimo, infatti, non dirigete le vostre prevalenti attenzioni e trascurate le sue anomalie e le sue disfunzioni. Detto questo, il cui significato vi palesemente chiaro, posso passare all'argomento motivo del nostro incontro di questa sera. Voi vi chiedete da molto tempo se sia possibile percepire coi vostri occhi di profani, e individuare, quel filo conduttore, quella sottile tela di ragno che collega spiritualmente gli uomini della Terra agli Spiriti di altri mondi per voi invisibili. Ma a voi tutto ci sfugge come vi sfugge l'identit umana che dovrebbe accomunarvi sul vostro pianeta. Ancora non riuscite, in quanto sembra che ogni individuo si sia impegnato a svolgere un proprio programma di natura personale e non collettiva. E tale opera a volte viene in contrasto con la sfera dell'altro, con i diritti dell'altro, perch la realt in cui credete di essere immersi come uno specchio deformante che distorce le immagini e le rinvia alterate. Quel filo impalpabile che, come quello di Arianna, non ci far mai perdere, non pu essere colto cos facilmente, cos immediatamente, come voi vi augurate. Una proteina, un enzima, un aminoacido, hanno bisogno di una strumentazione adeguata per poterli individuare al vostro livello. chiaro, quindi, che l'aspetto, la forma che cogliete con i soli occhi, anche se surrogati da apparecchiature scientifiche, non corrispondente, oltre la forma e l'aspetto, alla loro essenza. L'individuazione di quella trama che il costrutto divino, sulla quale i mondi creati ricamano la loro storia, non pu essere legata ai vostri sensi n alla logica, quella parte di logica che consegue alla
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sperimentazione empirica o, per dirla meglio, non adatta a trovare risposte in questa ricerca, con la sola mente inferiore. Io vi dico che c' ancora una parte in voi che, pur essendo materia, ha ben poco da spartire con le leggi di essa. chiaro che mi riferisco alla mente superiore attraverso la quale la relativa esperienza, al di l dei vostri canoni, non pu e non deve essere considerata follia. In essa opera l'intuito, cassa armonica dello spirito, in quei rari momenti in cui la mente inferiore provvisoriamente sgombra di pensieri e libera da quel logorio a cui la sottoponete. In tali attimi l'individuo nelle condizioni di cogliere una presenza nuova, un S insperato che si rivela alla Mente, in assenza di ragionamento logico. Ma di norma avviene che l'intromissione, imprevedibile ed estranea alle consuetudini della logica inferiore, la creatura disdegna e rigetta ci che appare anomalo e l'intuizione viene automaticamente rimandata alla sua origine e la coscienza rimane saldamente ancorata ai parametri abituali. Se si evitasse il soffocamento dell'intuito e non si ostacolasse il rivelarsi dello spirito, si avrebbe senz'altro un dispiegarsi vistoso della coscienza individuale e collettiva e sarebbe riscontrabile anche attraverso i sensi. Se cos si operasse si riproporrebbero in voi quelle potenzialit umane dimenticate e si coglierebbe degli altri non solo il pensiero ma anche l'intima interiorit. Non commettete, per, l'errore di attribuire a ci la valenza che date ai sogni, confusi o lucidi che siano. L'intuito non ha connotazioni di stampo emotivo; non ha riferimenti di natura pratica materiale; non viene dopo un ragionamento; non ha un perch, uno scopo, un fine, come quelli comuni alla vostra dimensione; nasce dal cuore, quella parte energetica che non materia comune e che si rivela a voi, a prescindere da ogni volont diretta in tal senso. come l'amore per voi di cui non capite l'origine, n che cosa ha prodotto in voi di diverso. Sulle vostre mani le linee si diramano in forme diverse, descrivendo dei tracciati, e ogni mano, in apparenza simile, differente da tutte le altre. In esse segnata la strada che vi siete scelta come conseguenza di vite precedenti e come speranza di compimento ultimo. Queste linee sono perfettamente collegate con le dita di altri vostri fratelli, perch sia visibile il programma di ognuno in relazione al programma degli altri e sia riscontrabile la reciprocit e l'analogia che impronta tutto l'Universo e ci fa essere intercomunicanti e interdipendenti. 21.3.95 Dalla dimora di Luce, altri Fratelli a voi vicini mi incaricano di trasmettervi il loro pensiero perch tengono a precisare un fatto. La loro spinta d'amore, lo spirito di fratellanza, fa s che la loro dedizione sia inesauribile nell'intento assai vasto che tutti gli uomini della Terra si risveglino nella loro coscienza. Essi vogliono che tutti sappiate che fino a quando tale risveglio non sar completo e universale, non abbandoneranno gli spiriti della Terra in bala della loro sorte, perch il vostro destino attualmente il loro compito e lo sar fino all'espletamento di tutto il karma collettivo che, in definitiva, l'intreccio del karma individuale. La visione sulla sorte della Terra, che va oltre le vostre possibilit di previsione o di intuizione, associata all'estrema consapevolezza raggiunta dalla Loro individualit
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spirituale, fanno s che continuino a coltivare il seme della speranza nei confronti di questa umanit che intenzionata ad autodistruggersi a tutti i costi. Lo stato di Grazia conferitogli dal Padre permette Loro la visione della realt trascendentale e di quella fenomenica, fino al suo epilogo, fino a quando, cio, non si sia entrati in un'altra dimensione, dopo aver superato quella spazio-temporale. Al momento, in base ai vostri livelli cognitivi, solo questa la tappa che potete intuire e augurarvi di raggiungere. Ma sia chiaro che questa definizione viene da noi adoperata solo per fini didascalici, perch voi, essendo prigionieri della dimensione tempo, non potete cogliere il tutto presente in simultanea. Allora dobbiamo ricorrere alle immagini figurate come quella di una rosa in boccio che dischiude i suoi petali attraverso lo scandire del tempo, della quale noterete attraverso i vostri occhi solo a tappe questo schiudersi graduale della sua corolla, mentre nel suo stato di bocciolo presente e racchiusa tutta lesperienza della rosa. Immaginate, dunque, le vostra coscienza come un fiore che deve schiudersi attraverso il tempo, in un ambiente favorevole o sfavorevole, secondo la vostra capacit di da re aiuto o di abbandonare i vostri simili. Prima o poi questo evento si realizzer: tutti i fiori dovranno schiudersi. Ma ai nostri occhi interiori l'evento gi visibile e realizzato. evidente che a noi non sfugge, non pu sfuggire la considerazione del grande dispendio energetico che inerente alla vita dell'uomo. E non ci riferiamo soltanto a quelle energie impiegate per supportare il corpo fisico. Lo spreco investe soprattutto il campo mentale e il campo emotivo e, conseguentemente, il campo relazionale. Consideratevi di essere un motore, guidato sempre alla massima sua potenza, su una strada irta di ostacoli che impongono brusche frenate e rapide accelerazioni. In queste condizioni, e con questa modalit di guida, in brevissimo tempo questo motore si disintegrer nelle proprie componenti e avr, quindi, una vita molto breve. Questo discorso per dirvi che non potete aspettarvi grandi cose, cio a dire un perfetto funzionamento del vostro organismo, se attuate questi sistemi di guida e di condotta nel vostro cammino, nel vostro circuito. E poi, ancora una cosa: non si pu essere dei buoni guidatori di se stessi se non ci si conosciuti fino in fondo nelle proprie possibilit, nei propri limiti e nei punti deboli. Immaginate poi se si pu essere in grado, se si pu essere capaci di guidare l'altrui vita senza che ci sia, perch occorre ed prioritaria, una verifica costante delle varie componenti che sono in ciascuno di voi, una verifica serena e obiettiva al massimo. Occorre ancora individuare in quale parte di voi avvengono gli sprechi energetici per poter convogliare equamente energia in tutti i settori e, infine, indirizzare l'azione delle forze verso una meta, l'unica meta importante, pur nella consapevolezza della sua illusoriet. Questo coinvolgimento necessario per rendere coerenti e incisive le molte spinte della vostra esistenza, che, altrimenti, si disperderebbero in molti rivoli, in brevissimo tempo. Ma cosa pu rendere incisiva e coerente la vostra forza interiore se essa proviene da tanti "io", frammenti di "io" sparpagliati nel vari distretti della vostra mente? Se riconoscete nella coscienza, nello spirito, la forza che fa coagulare il tutto, l'esperienza, o le tante esperienze sui vari piani esistenziali, potr essere fruttuosa e l'arricchimento interiore sar facilmente individuabile nelle azioni e nel comportamento. Ma se si ignorata o si distratta l'attenzione da questo processo indispensabile, una o pi nascite avranno il significato che possono avere dei palloncini colmi di aria che quando si svuotano perdono la loro consistenza. E in questo senso, una o pi rinascite che possono apparire capaci di aggiungere consapevolezza alla coscienza che si risveglia, che possono
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essere considerate un apparente passo in avanti, nella sostanza sono un rimanere fermi a segnare il passo e a girare in tondo. Ma se lo spirito proteso verso questo tipo di ricerca che soddisfi equamente le necessit delle altre sue parti, pu veramente dirsi sulla buona strada ed essere certo che quella esperienza non stata inutile. Ma quanto lavoro dovr fare l'uomo su se stesso, ma quanta compassione dovr sviluppare verso gli altri, perch gli sia consentito tutto ci! E sappia ancora che, se dovesse voltarsi indietro, nel rimpianto di ci che ha volutamente scartato o abbandonato, egli sappia, ripeto, che il suo lavoro sar stato vano.
Nota - Non basta decidere di cambiare le nostre convinzioni, per arricchire la nostra interiorit, come, per analogia, non possiamo decidere di amare qualcuno se questo sentimento non sorga spontaneo. Lavorando su se stessi, cercando di capire attraverso la riflessione mentale, prima o dopo il risultato sar frutto della comprensione attraverso le nostre cellule che si impregneranno delle nuove acquisizioni. All ora cambieranno gli schemi mentali e, conseguentemente, anche il nostro approccio alla conoscenza della nostra vera natura.

Allora, e solo allora, non ci saranno rimpianti, perch non ci sono state forzature n rinunce. 23.3.95 La Misericordia dell'Altissimo comanda alla mia Essenza perch io comunichi a voi qualche elemento del Suo immenso Programma e, in tal senso, mi conferisce un incarico meritevole affinch nel mio compito io mi senta temporaneamente un Maestro, pur sapendo ed essendo cosciente della mia pochezza di fronte al mio Signore e, in tal modo, simile a tutti voi uomini della Terra. In questa maniera procede lo sviluppo o, per meglio dire, lo schiudersi della coscienza. Lo Spirito, nel Suo graduale purificarsi in seguito alla sua graduale spoliazione dei corpi pi pesanti e, inoltrandosi nella immensit della Conoscenza, fa proprie delle prerogative superiori, cos lontane dalle sue aspettative e cos insospettabili da non sentirsi meritevole. Ma, pur assumendo queste cariche per investitura diretta dell'Altissimo, non pu disconoscere o cancellare i suoi stati d'essere precedenti ed consapevole che il momento che vive uno stato provvisorio del quale non pu contare per sempre, in quanto tutto il nostro vissuto nei mondi invisibili, e anche il vostro nel mondo materiale, fanno capo a quella Legge superiore che l'estrinsecazione della Volont dello Spirito primo. Questo grado di consapevolezza fa s che gli errori di assunzione o di interpretazione di questi compiti siano molto esigui o addirittura nulli. Sappiate, dunque, che l'errore inversamente proporzionale allo sviluppo della coscienza e, in quanto tale, passibile di comprensione e di compassione da parte degli altri e, soprattutto, da parte del Creatore. Inoltre, ci che proviene da una Fonte perfetta, come elargizione o dono, non potr mai essere imperfetta o limitata. in questa ottica che verte tutto il nostro pensiero nei riguardi dellumanit il cui comportamento oggi appare ai nostri occhi consequenziale a un programma stravolto, imperfetto e limitato, dissociato com' dal suo unico principio costitutivo del Programma divino. Pertanto, il Programma dello spirito che impronta la materia e la rende potenzialmente capace di tutto e totalmente vitale, viene stravolto e deformato, sovrastato dalla predominanza di una mente che, pur essendo stata creata per dei nobili intenti, ha affinato man mano, focalizzandosi nel "tempo", il suo potere s da farvi diventare succubi della sua potenza distorta. In tale maniera l'uomo sente dentro di s unicamente questa voce, che quasi sempre sovrasta quella pi genuina dello spirito. C'
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da dire ancora che quanto pi materiale fornite alla vostra mente, senza preoccupazione alcuna di ricercare altre presenze in voi, tanto meno la coscienza si riveler a voi. Tutto questo era stato gi detto all'uomo: "L'uomo della Terra non si ciber di solo pane". Il cibo a cui alludo facilmente reperibile senza quelle grosse fatiche che il lavoro umano impone. Il lavoro necessario per la sua ricerca di tutt'altro tipo. Esso riguarda soprattutto l'individuazione e la presa di coscienza di altri elementi portanti, oltre quelli conosciuti della vostra esistenza. Occorre inoltre sapere sceverare, senza per questo separare e disgiungere, ci che di pertinenza dello spirito e ci che lo della materia. Errore comune, questo, di molti vostri simili che scartano lesistenza materiale, e qualche volta la ripudiano, privilegiando il sentiero spirituale, perch credono in cuor loro di accelerare il processo della consapevolezza. chiaro, dunque, alle vostre menti, che ogni violenza esercitata, anche nei riguardi del proprio vissuto esperienziale, scartando o allontanando da s una realt senza averla esperita, o almeno compresa, un grossolano modo di procedere verso la comprensione del tutto. Non necessario a tutti i costi esperire sulla propria persona, sulla propria pelle, ma quel che essenziale ed indispensabile la comprensione, di volta in volta, di quel problema, di quel vissuto. in questa maniera che il karma degli altri fratelli si affianca e si presenta a voi come una realt da vivere assieme, qualche volta coinvolgendovi personalmente e il pi delle volte facendo leva sulle vostre emozioni. Vi sarete chiesti tante volte i motivi dei vostri stati d'animo sentendovi afflitti per una disgrazia che capita ad altri fratelli lontani e spesso anche sconosciuti. Oppure, a volte, un po' pi raramente per la verit, la gioia che provate nell'apprendere la felicit o la fortuna che capitata ad altri vostri fratelli. In questi momenti in cui voi sperimentate il karma di altri, che potrebbe essere vostro, in tale maniera, esso pu venire superato. Quell'organo chiamato cuore, che per gli uomini di scienza, e non solo, rappresenta soltanto una pompa potentissima per l'irrorazione del sangue nellorganismo, possiede ben altre possibilit e capacit. E chi le ha intuite, il pi delle volte viene visto come un poeta, un sognatore, un visionario. Le Forze migliori di voi umani, le pi potenti, le pi nobili, hanno il loro fulcro nel cuore, e ogni volta che voi l'attenzionate col dialogo interiore esso vi appronter quelle risorse pi idonee alle vostre necessit e al vostro bene. Ma al cuore non si possono chiedere risposte e aiuti per obiettivi esclusivamente egoistici, perch, tra l'altro, spesso e volentieri, tali richieste ledono o feriscono la sfera di altri fratelli. Siate certi che nel momento in cui avrete superato e trasceso ogni attaccamento e ogni smania di possesso, la voce potente del cuore si far sentire in voi in maniera limpida e genuina. Anche se il processo lungo e doloroso, e qualche volta equivocabile, non desistete mai da questo intento e consideratelo come l'unica e vera molla che vi ha spinto a torna re su questo pianeta. 26.3.95 Mi chiedo per quale motivo voi uomini della Terra, che da tempo siete ammaestrati sulla vostra vera destinazione, possiate smarrirvi e anche perdervi tra le difficolt del contingente.
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Nella mente degli uomini la nota di eternit, che in tutti e in ogni cosa, si trasforma e si identifica nello scorrere del tempo e questo tempo li condiziona nella apparente parentesi tra la nascita e la morte. Su questo pensiero e su questo convincimento vi invito a riflettere opportunamente, affinch ogni momento esperienziale sia effettivamente vissuto come provvisorio e caduco, e venga colta in esso la vera essenza. La vera presa di coscienza si realizza attraverso i contenuti delle vostre e delle altrui azioni, con l'intento che spinga ad agire per quel fine ultimo della vostra vita. In tal modo anche una sola esperienza della vita potr avere la valenza di gran lunga superiore a mille esistenze, sebbene ognuna di esse abbia la sua giustificazione nel grande Piano programmato dal Creatore. Ma come capire che si ben operato e se si sulla giusta linea di condotta, storditi e fuorviati come siete dal clamore assordante del linguaggio altrui e delle voci interiori molto spesso in contrasto fra di loro? La Legge che tutto impronta nel grande oceano della creazione induce naturalmente il nostro spirito all'aiuto e alla solidariet che, come una rete i cui fili formano tante maglie, mobilita e coinvolge Entit di varie dimensioni e di una vasta gamma di luce. L'inte nsit di luce di uno spirito direttamente proporzionale al suo grado di coscienza, al suo grado di purificazione, per dirla con voi. E per farvi un esempio, vorrei che consideraste questa differenza proporzionale, per analogia: la luce del Sole, rispetto a quella della Luna che riflessa, giunge alla Terra in maniera pi diretta, pi intensa di quella di altre stelle che sono pi lontane da alcuni anni a miliardi di anni-luce. L'intensit della luce di uno spirito aumenta man mano che si evolve la sua consapevolezza ed egli si avvicina di pi alla sfera del Creatore. Cos la luce, senza inizio e senza fine, procede dalla Spirito primo attraverso gli spiriti emanati e questi, la cui caratteristica quella della luce, per attrazione, ritornano alla loro sorgente. Un'altra caratteristica della luce l'assenza di spazio e l'assenza di tempo, ma nella manifestazione assume le caratteristiche del divenire. Tutta la creazione senza tempo, ma l'apparenza che voi cogliete giustamente fenomenica. Quando si superato, trasceso il fenomenico, ogni spirito potr cogliere la vera essenza di s e degli altri, nell'eternit. Quindi, la chiave di tutto l'espansione della coscienza. Solo la coscienza pu mediare la Conoscenza. In questo momento molti Fratelli come me vorrebbero colloquiare con voi e io, che attualmente sono in contatto con le vostre vibrazioni, posso essere il mediatore del Loro pensiero. Mi chiedono che rivolgiate verso di Loro energie spirituali d'amore, perch, attraverso questo vostro dono, possano entrare meglio in sintonia con voi. Inoltre, il vostro amore servir a ritemprare le Loro energie spirituali estremamente impegnate nell'intento di aiutare a ridestarsi quegli spiriti della Terra che sono in uno stato di totale abbandono e in bala di forze psichiche negative. Queste assumono la capacit di oscurare la luce della vostra consapevolezza. Se questi nostri Fratelli non intervenissero ad accendere in qualche modo una piccola luce nella vostra coscienza, il male sovrasterebbe completamente il bene della Terra e la morte e la desolazione sconvolgerebbero tutto il pianeta.

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Nel mondo dello spirito, nei vari livelli dimensionali, ogni spirito, singolarmente o in gruppo, impegnato in un compito assegnatogli dalla Legge suprema e, fino alla realizzazione ultima di questo compito, lo spirito sente che questo il fulcro della sua esistenza e in tal senso impegna tutte le proprie energie. Egli si avvale anche della collaborazione di altri spiriti per quel tipo di realizzazione che, pur non essendo diretta a se stesso, cio a dire orientata verso altri fratelli, riesce a coinvolgerlo totalmente. E ancora: non esiste nessuna differenziazione di valore, nel senso di minore o di maggiore, nella specificit del compito. Il compito di uno spirito di una dimensione pi pesante altrettanto nobile e importante di quello di uno spirito di una dimensione pi evanescente. Voglio chiarirvi ancora un argomento. errato pensare e credere che noi affrontiamo lotte con le forze del "male" che sovrastano la Terra. Esse sono prodotte dalla stessa vostra negativit, essendo in voi una capacit enorme di produrre e pensare in negativo, i cui effetti, oltre a quello di ritornare sugli emittenti, rimangono in libert nella vostra atmosfera, a disposizione di coloro che sono in sintonia con essi. Cos, allo stesso modo, gli effetti positivi possono essere percepiti da tutti quei fratelli che hanno i canali aperti alla realt superiore o, per meglio dire, a quella realt non tangibile comunemente, quella realt che noi chiamiamo Amore. Tutti i nomi dati a queste forze del "male" o del bene sono da ritenere un prodotto della vostra energia psichica, detta anche pensiero. Orientatevi verso questa Realt. 2.5.95 Se l'attenzione di ognuno di voi non fosse esclusivamente diretta alla propria sfera personale, si avrebbe una visione molto allargata della condivisione di un cosiddetto destino che, in ultima analisi, rappresenta il risultato dell'operato individuale e, insieme, collettivo. chiaro, dunque, e salta agli occhi dei ben pensanti, che il mondo, l'ambiente in cui si vive e si vivr, sar il risultato del lavoro e dello sforzo di ogni uomo. Anche chi danneggia se stesso, o la propria sfera privata, in definitiva, dannegger tutta la collettivit. Tale visione allargata sul modo come vivete, non pu certo generare sentimenti di astio, di biasimo, nei confronti di coloro che in apparenza stravolgono i progetti degli uomini di buona volont e, sempre in apparenza, il Progetto divino. Se tutti voi fratelli siete incarnati su questo pianeta, il motivo solo uno: quello di comprendervi, compatirvi e darvi una mano reciproca per la comprensione e la realizzazione della Legge d'Amore che impronta tutti gli Universi. Ma quando la visione ristretta e inscritta nel proprio io, quando cio si inconsapevoli, succede che ci si dilania nel dolore, non necessariamente causato da altri . Anche quelle azioni insulse e puerili che, secondo voi, sono prodotte da quei fratelli verso i quali vi sentite pi "legati", non sono da attribuire a questi, ma sempre e soltanto a voi stessi.
Nota - Anche questa affermazione sembra inaccettabile. Noi siamo incapaci di credere che gli altri siano parti di noi. Eppure, se ci esaminiamo attentamente durante i nostri rapporti relazionali col mondo risulta facile comprendere che tutti coloro che vediamo sul nostro schermo della quotidianit sono solo nostre proiezioni. Infatti, quando siamo sereni vediamo un mondo sereno che diventa aggressivo quando siamo alterati, frustrati ed emozionalmente turbati. Noi siamo un proiettore simile a quello dei film, ma crediamo di essere uomini. Essere uomini implica essere svegli e consapevoli. Se crediamo di essere svegli a causa della nostra memoria che evochiamo costantemente durante la cosiddetta veglia. Senza la memoria, vivremmo nel 163

presente, ma noi continuiamo a vivere nel futuro che speculare del passato. Quando spegniamo la mente, il proiettore, il mondo scompare. Tutto questo gioco di apparenze serve per farci liberare dalle imperfezioni suggerite dalla mente logica che deputata a farci credere nella realt materiale, altrimenti potremmo anche suicidarci per lo sconforto. Quando siamo depressi, la mente ci consola dicendoci che domani andr meglio. Ma questo domani non arriva mai. Se siamo soddisfatti della nostra vita cos com, non occorre cambiare nulla.Ma se non riusciamo
ad accettare la nostra realt, arrivato il momento di invertire la direzione dei nostri pensieri che - cos come sono - continuano a perpetuare lidea del possesso di cose e di persone per riempire il senso di vuoto che in ciascuno di noi.

Ecco: io vi esorto a riflettere e a considerare se non sia veramente questo "legame" che avete voluto e creato con la vostra mente, che frutto della volont di un mero possesso, a farvi essere meno disponibili nel capire e nell'accettare coloro che pi "amate". Per potervi liberare e uscire da questo tunnel di sofferenza nel quale siete intrappolati, dovreste cominciare a prendere coscienza dell'idea, o del principio improntatore della vita, del non-possesso. Incominciate questa azione dai livelli pi bassi del mondo materiale: degli oggetti, delle cose. Tutto ci che fa comoda la vostra vita e - perch no? - vi allieta lesistenza, messo l per voi perch ne facciate buon uso e affinch ve ne serviate senza avidit e senza il timore di perderlo. Siete nella liceit. Ma quando vi prende la smania di accumulare e di possedere per sbalordire gli altri, o per invidia verso chi ha di pi, la vostra esistenza non potr che essere una continua tribolazione. Vivrete sempre nella paura che qualcuno vi porti via il posseduto o che qualcosa, o qualche evento, ve lo faccia perdere. In modo analogo, questo stesso modo di intendere gli oggetti lo trasferite nella sfera relazionale affettiva con i vostri simili, con i disastrosi risultati di cui siete a conoscenza per averli vissuti, chi pi chi meno, in prima persona. Ogni creatura che vive relazioni di stretto amore con voi, non pu sentirsi vincolata da alcun obbligo di natura legale o morale imposto dall'esterno. Ogni partecipazione deve essere sentita come una spinta interiore, genuina, della sua anima. In parole povere, non la legge umana che costringe due creature ad amarsi e a vivere insieme, bens la Legge d'amore che li ha fatto cercare l'un l'altra, affinch, nascendo tra loro un connubio, si espletasse insieme quella parte di programma della Legge. Tutte le complicanze aggiunte al vostro mondo sono accessori inutili a quel programma d'intesa e come tali devono essere considerati. Lasciate, dunque, che ogni creatura si riveli cos com', nella sua apparenza di bene e di male, secondo i vostri codici collettivi e personali. Sar compito vostro esclusivamente personale accettare o meno questa o quella creatura, a seconda delle potenzialit del vostro animo .Ci che non va fatto riguarda quei continui tentativi per modificare la natura dell'altro, anche quando tali tentativi sono motivati da buoni propositi, se la creatura non intimamente convinta di doverli condividere. Fate in modo, fratelli, di diffondere questo mio pensiero, affinch se ne prenda atto in ogni circostanza della propria vita, per non continuare a soffrire inutilmente e per crescere. 14.5.95 Anche questa sera voglio donare una parte del mio pensiero che, come ben sapete, non proviene dall'intelletto, bens dalla coscienza. Su questo termine, ancora per molti

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oscuro e incomprensibile, tutti noi Fratelli della Comunit ben volentieri ci soffermere mo per lungo tempo. Quello che oggi rappresenta il livello raggiunto dalla mia coscienza, non costituisce soltanto un appannaggio personale, cio come frutto del mio lavoro, del mio operato, bens lo devo al mio stato e alla compartecipazione di altri spiriti a me vicini. Tutto questo per chiarirvi e spiegarvi che nell'ambito della spiritualit ogni passo in avanti verso la comprensione non di proprio esclusivo merito personale, ma lo si deve al contributo di altri fratelli. cos che ogni Entit si sente motivata, stimolata all'azione, sia di sostegno che di insegnamento, da quella contropartita, che non personale, che viene dall'impulso d'amore, che consiste nel dare. Tuttavia, nella Legge dell'Altissimo contemplata la vera gioia, quella purissima e dolcissima gioia che si prova quando ci si sente utili e, spesso, necessari agli altri. Qualche volta anche a voi capitato di sentirvi in tal modo accostandovi ad una creatura fragile e indifesa, per prestarle aiuto. Ricordate l'emozione provata dentro di voi quando nella creatura avete colto uno sguardo, un sorriso di sollievo alle sue pene e il desiderio implicito di manifestarvi gratitudine? Voglio dirvi a proposito su questo termine che la vera gratitudine, nel vostro mondo, qualche volta potrete coglierla solamente nell'attimo di uno sguardo, di un sorriso, ma non aspettatevi che permanga nella creatura per lungo tempo, secondo le aspettative del vostro modo di pensare e di agire. Voglio dirvi ancora di non caricarvi di stati di amarezza per tutto ci che si manifesta al contrario delle vostre aspettative. I vostri fratelli non possono fare altro che esprimersi secondo le leggi della materialit in cui sono immersi, secondo il loro stato e, con estrema difficolt, e raramente , la coscienza fa capolino e si rivela dentro di loro. Spesso, questo procedimento pu essere avvertito dalla creatura come un fenomeno fastidioso, doloroso, perch, vedersi nella propria nudit interiore, pu essere a volte deludente o assai scomodo nei riguardi della pseudo personalit che l'uomo si andata costruendo faticosamente su false piste. Ma il confronto con se stessi non pu essere evitato e la legge del Karma, prima o poi, lo impone alla creatura per aiutarla a risvegliarsi. A questo punto noi ci chiediamo: a che scopo rinviare nel "tempo", attraverso un iter lunghissimo e dolorosissimo di rinascite, questa necessaria presa di coscienza? Non necessariamente essa dovr essere cos dolorosa come si teme; cos sconvolgente come si paventa. L'identit costitutiva che vi unisce e ci unisce, che ha connaturata la capacit alla compartecipazione alle leggi dimensionali del mondo in cui si immersi, agevola notevolmente il riscontro con se stessi. Siete uomini, tutti con la stessa matrice spirituale e naturale, e con dignit e potenzialit divine uguali per tutti. Ma se volutamente ignorate o disconoscete questi valori, la vostra essenza si riduce a quella delle bestie o a quella dei vegetali. Quel che manca agli altri regni della Natura diventa smisurato in voi, se si tiene conto delle infinite possibilit che questo momento vi permette di realizzare, potenziare, sviluppare, creare, cos che la creatura umana diventi simile al Suo Creatore, ereditandone qualche aspetto della Sua Potenza e del Suo Amore.

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Ma l'uomo continua a credersi, a ritenersi piccolo, insignificante insetto che lotta con altri insetti per difendere la sua autorit, i suoi possedimenti. Questa, in definitiva, l'immagine pi insulsa che ha di se stesso. Noi ci chiediamo: perch l'uomo non crede in se stesso? Perch rifiuta le parole del Padre? Perch rinnega il suo valore? Perch spreca energia, tempo, denaro e vite umane per inseguire e portare avanti idee distorte, malsane, prive di qualsiasi logica, anche di quella inferiore, anzich preoccuparsi del vero motivo dell'esistenza? Su altri valori effimeri della materialit e sulla parola "dignit" insita nella natura umana, noi ci soffermeremo per molto tempo ancora, affinch tutti voi ne cogliate la vera essenza, il pieno significato. Dalla comprensione di questo termine potranno scaturire consequenziali azioni e comportamenti che dovranno cambiare radicalmente l'andamento del vostro vivere. 27.5.95 Anche oggi io parlo per incarico della mia Comunit e, fino a quando mi accomiater da voi, il mio spirito si imprimer sulle vostre vibrazioni e la mia interiorit entrer in simbiosi con la vostra. Tutto ci per favorire la comprensione immediata di quelle verit che a voi giungono dal nostro mondo che, pertanto, potrebbero apparire inidonee e forse anche inaccettabili nel vostro vivere. L'assimilazione vi perviene direttamente da animo ad animo, con immediata comprensione dei concetti. Per quanto riguarda la mente logica, essa dovr solo riconoscerli. In parole povere, sar un dej-vu di tutto ci che si sempre saputo e sempre si sapr. evidente che le difficolt maggiori le riscontrerete quando vi accingerete a riferire ad altri ci che ormai vostro interiormente. In un prossimo futuro anche la vostra gente metter in pratica, in svariate circostanze, questo metodo comunicativo. Ma se il mondo sbarra le porte di ingresso alla verit, non si potr parlare di vera evoluzione; piuttosto di crescita della mente concreta, la quale enfatizza i fini dell'ego e l'ego seguir sempre di pi la moda del consumismo. Chi propone un crescendo continuo di consumi non ha come obiettivo il bene della collettivit, perch chi pi consuma meno portato a dare agli altri. Ogni risparmio del singolo dovr essere finalizzato, quindi indirizzato, ai fratelli che - con i vostri codici - sono i pi deboli e i meno fortunati. Rifuggite, dunque, da tutte quelle occasioni di spreco, di esibizionismo di ci che si possiede in abbondanza. Anche la pubblicit di tutto ci che superfluo, e che vi giunge come un bombardamento, non produce altro che ansia, frustrazioni e scontentezza del proprio stato. Vi chiederete: perch mi sono soffermato su questo argomento? Noi vorremmo che voi restaste immuni dal contagio di questi virus consumistici che hanno per unico obiettivo il profitto personale e producono in moltissimi di voi la distrazione totale della vostra interiorit e del vostro vero compito. solo questo che ci preoccupa maggiormente, piuttosto che lo spreco del vile denaro di per se stesso. Se l'uomo identifica il proprio valore in quello che possiede, in quello che pu mostrare agli altri, la sua angoscia interiore, o malessere dell'anima, allora aumenter vertiginosamente il crescere e il moltiplicarsi dei falsi bisogni della vostra epoca, in
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quell'epoca nella quale credete di vivere. Ma se l'uomo capir che non pu sostituire i sentimenti mancanti col possesso di oggetti inanimati, potr ancora tornare sui propri passi e mettere in moto quel meccanismo interiore inceppato e dispensare amore a profusione a tutti. Solo cos, cio nel dare, si potr ricevere. 17.7.95 I familiari di alcuni vostri amici che hanno varcato la soglia che separa l'esistenza dall'apparenza, anelano colloquiare con i loro trapassati, perch ancora non si sono rassegnati alla loro scomparsa da questa dimensione. E c' da aggiungere ancora che le loro coscienze non sono ancora completamente sgombre da qualche elemento di dubbio, di perplessit, nei confronti della vita oltre la vita. Qualche volta il Padre nostro consente la realizzazione del contatto in quei casi molto rari nei quali in gioco il delicato equilibrio interiore di una creatura. L'obiettivo dunque rappresentato non dall'eliminazione del dubbio, bens consiste nel consolidamento e ristabilimento dell'equilibrio perduto. Tutte queste mie parole vogliono essere un monito, affinch si comprenda il vero significato che sta alla base dei colloqui con i trapassati, affinch se ne faccia un buon uso. Ma il pi delle volte questo auspicato contatto non avr modo di verificarsi in quanto la creatura dovr trovare in se stessa la forza per sostenersi autonomamente e, nel contempo, nel contatto con la dimensione dei suoi cari, lo spirito disincarnato potrebbe distrarsi dal vero compito e riproporre, anzitempo, il desiderio di un ritorno nella carne. Questo ritorno, se ci sar, dovr essere determinato da una ponderata e decisa volont nel riproporre le situazioni e le occasioni per una migliore e approfondita comprensione della Legge di Dio. I vincoli umani: di consanguineit o di affetto terreno, non sono dunque gli obiettivi verso cui diretta la volont, sono invece da considerare elementi di opportunit per l'esperienza incarnativa. Voglio ancora chiarire alle vostre coscienze che ogni prolungamento di quei sentimenti, che sono dovuti a vincoli di sangue, non hanno alcuna ragion d'essere nel mondo dello Spirito, perch si esauriscono su questa vostra dimensione. Va detto, per, che l'intesa amorosa tra i vari spiriti diretta e finalizzata verso un obiettivo, verso un disegno ben diverso da quello che vige sulla Terra. L'amore nel nostro mondo non pi esclusivo, ma reciproco e senza discriminazioni. Ogni spirito, questo amore lo diriger verso tutti i suoi fratelli, verso tutti gli esseri del Creato, senza preferenza alcuna. Ma nel nostro mondo non si pu parlare o designare uno spirito con la distinzione con cui vi esprimete etichettando: mio padre, mio figlio, i miei parenti. In tal modo i ricordi della vita sulla Terra sono giustificabili se sono inseriti e contemplati in un programma di gruppo, altrimenti essi si dissolvono e perdono quella importanza che voi uomini gli attribuite. Pertanto, solo cos si giustifica quell'allontanamento a pparente dal sentire che riscontrate nel non percepire i vostri cari estinti. Ma siate tranquilli e fiduciosi, perch nessuno vi ha dimenticati o abbandonati in bala delle cose del mondo. Anche se si sono allontanati da voi, perch Dio li ha evocati a S, c' sempre qualcun altro che si sostituisce a loro e provvede alle vostre necessit, perch l'amore non pu essere interrotto da nessun evento, tanto che consentita anche l'opera vicariante di altri.

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Spero che il mio pensiero sia giunto a voi con tutta quella semplicit e con quell'amore che io vi ho impresso. Tuttavia, se dovessero occorrere chiarimenti per una comprensione maggiore, sar felice di esaudirvi. 25.7.95 Questa sera sono con voi per fare da portavoce nei confronti di un Fratello che sente un grande bisogno di comunicarvi il Suo pensiero. Egli in seno alla nostra Comunit da molto tempo, ma stato impossibilitato a colloquiare con voi dall'impegno ad altri incarichi affidatigli dal Padre nostro. Stasera vuole esprimervi tutta la Sua contentezza e tutta la Sua gratitudine per l'impegno che avete messo in questa nostra relazione e per la seriet e la costanza che avete dimostrato in questi contatti. Egli vuol farvi sapere che vi ha sempre seguito, anche se indirettamente, perch l'anelito che aveva colto in te, fratello A., durante la Sua permanenza terrena, era tale che non avrebbe potuto essere mai smentito da un comportamento distorto e dissimile dalla voce del cuore. Egli ha oggi la Sua conferma nel ritrovarvi ansiosi di crescere nelle conoscenze dello spirito e nella mansuetudine dell'anima. Ci tiene a ribadire l'assoluta importanza del binomio mente-anima, perch vorrebbe vedervi adulti nella consapevolezza raggiunta e fiduciosi al massimo negli aiuti dal Cielo. Purtroppo, a volte, siete sopraffatti dalle circostanze del vostro vivere e riuscite a malapena a percepire la voce interiore, che la voce del vostro spirito e di tutti noi che con esso siamo collegati. Inoltre, l'ambiente in cui vivete sta divenendo sempre pi inidoneo alla vostra esistenza, con le conseguenze che soffre il corpo fisico, cosicch l'individuo, immerso nei propri problemi, e condizionato da essi, si discosta sempre di pi da quell'anelito che insito dentro di voi, ma che solo pochi conoscono. Comunque, l'uomo trover sempre delle scuse e dei motivi per allontanare o ritardare la presa di coscienza della sua interiorit, collegata e inclusa nella interiorit di tutti gli esseri del Creato. Se l'uomo fosse veramente convinto di questa verit, modificherebbe il proprio comportamento, il proprio pensiero, modificando cos la realt in cui crede di essere immerso e in cui autocostruisce col suo pensiero, attimo per attimo, tutto quanto gli sta attorno. Questo concetto ormai un fatto assodato nelle vostre coscienze, ma non guasta certo se rinfrescarlo ed allargarlo. Quella che voi umani chiamate realt, o mondo materiale, la risultante logica e consequenziale del pensiero della maggioranza di voi uomini. L'avete costruita piano piano, passo dopo passo, in concomitanza con la evoluzione del pensiero. Un modo di pensare e di agire ha preso forma e consistenza, e oggi essa divenuta realt nella fattispecie degli effetti che cogliete sulla vostra pelle. Non certo un alienato che parla ad altri alienati n, d'altro canto, si pu imporre ad altri un concetto per il quale non si ancora pronti. Piuttosto, le mie intenzioni sono rivolte all'estrinsecazione del mio amore verso di voi che a voi pu giungere sotto forma di aiuti concreti, ma anche nella veste di esperienza vissuta nella carne con il relativo riscontro in altri mondi. Convincimento, dunque, non fideista ma ragionato, meditato e sperimentato. E sapervi oggi immersi in questa illusoria realt del mondo fenomenico, a volte sopraffatti da essa e dai suoi valori fittizi, mi spinge animatamente a porgervi il mio aiuto nella maniera e nelle forme prima menzionate.
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Noi tutti vorremmo che gli uomini della Terra si destassero universalmente da questo letargo spirituale e cogliessero in se stessi i segni di quel vero cammino, di quel vero impegno che li ha spinti sulla Terra a reincarnarsi. Ma, come vi abbiamo detto altre volte: tanto pi grande il compito tanto pi pesanti saranno gli aspetti della vita e tanto pi facilmente si potr essere fuorviati e disorientati nel ricercare il bandolo della matassa karmica che vi accomuna. Ma l'Amore di Dio, che non dimentica i propri figli, provvede generosamente a mettervi accanto la presenza dei nostri spiriti, perch voi ve ne servia te in maniera idonea, anche se relata alle vostre necessit. Noi siamo qui vicino a voi e lo saremo anche in altri posti dovunque voi dimoriate col vostro spirito e fino a quando si compir la Legge per ognuno di voi. 8.8.95 Fratelli, sono con voi per dirvi - usando il vostro vocabolario - che voi siete il mio solo pensiero, il mio solo cruccio nei riguardi della vostra situazione spirituale. Infatti, io e i miei Fratelli tutti, ci augureremmo che voi, miei cari, assieme ad una piccola parte di umani t, poteste sollevarvi dalla vostra condizione di inerzia spiccando il volo leggero sulle ali della vostra consapevolezza raggiunta. E su questo termine, a bella posta adoperato in questo contesto, io mi soffermer per un lungo periodo del vostro tempo. Riuscire a spiccare il volo e vincere le forze della vostra dimensione, pur rimanendo in essa, non rappresenta un modo di dire, un fatto chimerico e illusorio. Come dimostrano gli animali del vostro cielo, occorre sviluppare la tecnica giusta strutturando le proprie potenzialit in maniera idonea. Se l'uomo utilizzasse la propria ingegnosit e intelligenza, che - come ben sapete - ha dato risultati eccellenti nel campo della scienza e della tecnica; se si adoperasse e si ingegnasse per superare i blocchi interiori che lo legano alla materia; se riconoscesse cos la sua duplice matrice, siamo certi che riuscirebbe a portare a termine in un fiat il programma della sua genetica spirituale. Ma sappiamo anche che per molti, per la massa, tutto ci che appare lontano, difficile, irraggiungibile, viene prontamente scartato come non degno di quellimpegno serio di cui necessita. Il mio cuore spirituale - e il cuore di tutti quanti fanno parte della mia Comunit - nutre questa aspettativa che in fondo una certezza, una realt, ma che a voi si manifesta sotto l'aspetto di una realizzazione possibile ma non certa, proiettata nel tempo e nello spazio, costellata di incognite e di varianti. Vorrei che comprendeste in pieno il mio pensiero su tutto quello che vi proponiamo perch ci che vi appare e che si prospetta nella vostra maniera dovuto ed frutto della realt illusoria in cui siete immersi e nella quale vi siete formati. Una realt che esiste solo per voi ma che, al di l del vostro spazio dimensionale, assume tutt'altro aspetto. Se si comincia a trascendere il pensiero logico vincolante e condizionante la vostra natura, si pu incominciare a intravedere quella realt oggettiva che ha carattere di universalit, ma che non si ferma ad un solo stadio della coscienza. In sintesi, dunque, il volo dell'umanit, quello che ci auguriamo, consiste di questa graduale, per la vostra condizione, e istantanea per la nostra, presa di coscienza della vera essenza di ognuno di noi e di voi, che si pu realizzare riformulando nuove idee e nuovi punti di vista sul quotidiano, sul materiale. Quest'ultimo, come avete gi compreso, non va mai scartato o sminuito, solo ridimensionato, rivisto e riletto in base a questa nuova apertura dell'anima. Questo il solo modo che consente l'accettazione serena, ma consapevole, dell'apparente
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illogicit delle azioni e dei comportamenti umani, riconoscendo cos le consequenzialit di quegli avvenimenti, di quei fatti che voi denominate: fatalit, sorte avversa, destino. Riconoscendo nella Legge karmica, di cui portate il peso, le consequenzialit della causa e dell'effetto, potete cogliere la necessit di essa relata a uno stato di coscienza particolare. Ma, superato questo stadio, oltrepassato questo limite, vi accorgerete fa cilmente come essa non ha pi senso, non ha al cuna funzione, quando si trascesa l'ambivalenza, la polarit di uno "stato" dellessere. Tuttavia, non si pu negare il prezioso contributo che ha il karma sulla formazione di una creatura. Ma ci che va ricordato comunque che esso preparatorio, propedeutico alla comprensione di un programma di grande respiro cosmico. In tale contesto sono accettabili gli svariati sforzi degli uomini di ogni epoca e di ogni razza nel formulare concetti, pensieri di stampo filosofico e religioso, nell'intento di squarciare il velo di Maya della dimensionalit in cui siete immersi cercando di cogliere i frammentari e sparuti aspetti della Realt.
Nota - Il karma, quindi, non va inteso come ineluttabilit, come una prigione da cui quasi impossibile uscire. Anche il karma nella nostra mente e perci suscettibile di essere superato e trasceso, senza dover cercarne la causa, innescata chiss dove e chiss quando, nelle varie incarnazioni, le cui esperienze passate, attuali e future sono tutte nella nostra coscienza.

Siate indulgenti, comprensivi, nei confronti dei vostri fratelli e portavoce e sostenitori di questa gamma infinita di pensiero e, come noi, apprezzate lo zelo e la buona fede che impronta il loro vivere. Sviluppate e allargate in ogni settore della vostra vita di relazione questo proposito, che dovr diventare impegno consapevole. Facilitando la soluzione di ogni contrasto, di ogni tensione accumulata dalla diversit tra i vari uomini, ogni fratello potr essere illuminato sia nell'ambito ristretto di una coppia, di una famiglia, sia nell'ambito di una nazione, di un popolo. 30.8.95 Ogni vostro pensiero, ogni moto del vostro animo, approfondisce la nostra conoscenza. In tal modo, il vostro essere si rivela a noi nelle mille sfaccettature della sua interezza. Noi, dunque, percepiamo del vostro spirito la peculiarit principale, essenziale, ma tutto il contorno che arricchisce e rinvigorisce questa essenza a noi perviene attraverso il fluire del nostro rapporto. Anch'esso cresce e si arricchisce di elementi nuovi che, pur conoscendovi, a volte ci sbalordiscono. Tutto questo mio dire vuol farvi sapere un dato di fatto - che qualcuno ignora - sulla conoscenza fra gli spiriti e sull'amore che li accomuna. Nell'approfondimento di questi due obiettivi, che vanno di pari passo e si imperniano in un motivo univoco della nostra e della vostra esistenza, si evince che il risultato non e non potr mai essere assodato a priori, n scontato, n definitivo. Conoscersi sempre di pi per amarsi sempre di pi, anche se nella fattispecie della condizione umana, questa conoscenza, da un canto vi rende assoggettati a determinati stereotipi e dall'altro vi fa essere imprevedibili. Su questo termine io mi soffermer per chiarire maggiormente il mio pensiero, cos che io possa essere certo di essere stato compreso nonostante la pochezza. e la inadeguatezza del linguaggio umano. - "Perch luomo imprevedibile?" - voi vi chiederete. L'uomo, quando viene al mondo con un programma studiato e ben congegnato dalla sua determinazione e dal consiglio di altri Spiriti, se vero che ogni cosa prevista, comprese le varianti che potranno presentarsi, l'individualit spirituale, a cui ognuno appartiene, pu cancellare tutto questo in un solo attimo se riconosce l'inutilit di un
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percorso, che pu essere compreso e trasceso attraverso un grande respiro della coscienza, che ingloba e comprende s e gli altri e gli altri in s. Ma c' ancora di pi: condizionati e immersi come siete nel dualismo, ogni comportamento umano si pu configurare, secondo la vostra ottica, come una regressione, come una scelta verso il "male" Siate certi del mio dire: non pu mai esserci regressione n caduta irreversibile. Tutto quello che voi cogliete nel vostro quotidiano non la Realt, ma la realt fittizia che ogni creatura ha immaginato, e che dunque ha creato e l'ha reso tangibile e visibile a tutti, perch cos possa sentirsi attenzionato dagli altri, additato dagli altri, anche in qualit di colpevole e per farsi colpevolizzare, pur di farsi notare. Di conseguenza ha creato il castigo e poi anche la purificazione da queste colpe. Noi ci rendiamo conto che l'uomo ha creato un mondo immaginario che lo rende succube e incapace di essere autentico, e questo immaginario lo fa soffrire terribilmente e spietatamente creando vittime e persecutori, colpevoli e innocenti. Ma se vi rendete conto del sogno perverso che create da voi stessi ad occhi aperti, potrete interrompere questa consequenzialit, che altro non procura che dolori su dolori e inganni su inganni. Per noi, dunque, la vostra vita abituale - quella che molti definiscono realt obiettiva o vita o esistenza - non altro che un sogno, un susseguirsi di sogni pi o meno angoscianti e paurosi che, come voi sperimentate nei sogni della notte, al mattino lasciano, che ne siate consapevoli o non, una traccia indelebile nel corpo emotivo e nel corpo fisico. Voi create un secondo sogno nel sogno permanente in cui siete immersi. In questo secondo sognare, che a volte pu essere una valvola di scarico dalle tensioni accumulate, in genere voi indirizzate tutte quelle emozioni create nello stato di sogno permanente, quello che voi chiamate "veglia" che, rielaborate dalla coscienza e con simboli pi o meno comprensibili, si rivelano a voi come un nuovo "sentire". Vi consiglio, fratelli, di prestare attenzione e considerare con pi riguardo questo mondo sconosciuto che a voi si presenta durante le ore di sonno. Sappiate discernere quella parte che un proseguimento consequenziale dello stato di veglia dal vero messaggio della coscienza che si rivela a voi attraverso i simboli del quotidiano. Affinate questa capacit: ne avrete grossi vantaggi per conoscervi meglio e riconoscere, senza ombra di dubbio, la propria identit. 10.9.95 Vi voglio comunicare che sono a vostra disposizione tutte quelle opportunit annunciatevi da tempo, affinch ve ne serviate per le vostre necessit e per aiutare i fratelli che a voi si avvicinano e quelli che vi accompagnano nella stessa strada da voi intrapresa. arrivato il tempo della raccolta di quei frutti che noi tutti ci aspettavamo, in quanto le promesse, soprattutto quelle in campo spirituale, devono essere mantenute a condizione che siano state effettivamente conquistate attraverso un graduale adattamento ad una realt che va oltre il visibile e il conosciuto. Mediante la realizzazione di questo adattamento si conquista una visione molto pi ampia dei concetti di vita e di esistenza dei ruoli umani, nonch lo scardinamento del pensiero logico e il suo superamento. Solo cos, dunque, si pu avere quella visione interiore che spazia a trecentosessanta gradi e ingloba la realt immanente, il passato e il futuro nell'eterno presente della Realt trascendente. Questi sono i frutti che oggi, fratelli, coglierete nella vostra quotidianit, frutti che sono
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maturati in voi stessi, in seguito a un nuovo modo di strutturarsi del vostro sentire interno. Non vi allarmate, dunque, se sentirete voci, se avrete presentimenti e misteriosi suggerimenti. Tutto ci perch non ci sono pi ostacoli che frapponete tra voi e il mondo del Pensiero. Sar la vostra attenzione e il vostro impegno a cogliere il meglio e saper selezionare in questo meglio le opportunit che avrete. Questa nuova fase del vostro vissuto si pu definire esperienza con l'etere e con le sue varie dimensioni. A questa esperienza si perviene solo quando sono scattati quei meccanismi che modificano la forma mentis dell'umano, riuscendo a cogliere la differenza fra ci che da ci che appare. La conoscenza, dunque, come il gioco delle scatole cinesi: una scatola racchiude innumerevoli scatole, comprese ognuna nell'altra, ma non si sapr mai quale sar l'ultima da scoprire, fino a quando non si sar raggiunta. Riguardo al concetto del futuro, che giustamente il vostro aspetto materiale desidera conoscere, sia pure a grandi tratti, comprese le varianti possibili, io vi rispondo in merito che tutto ci possibile intuirlo anzitempo se si totalmente aperti verso nuove dimensioni prive di spazio e di tempo. Ma quello che voglio sottolineare alla vostra attenzione che questo cosiddetto "futuro" non potr mai essere definito e completo a priori in quanto le varianti comprese in questo programma-trama sono collegate direttamente all'azione, al comportamento, alla intuizione dell'individuo che pu modificarle in parte, o addirittura alterarne la trama. Quel che conta, invece, il disegno logico, il filo che collega i vari avvenimenti, i vari personaggi di questa trama. Ma state bene attenti: se si "compreso" - in pi esistenze o in una sola esistenza - il senso del proprio programma, si pu non solo alterare, ma addirittura annullare tale programma e, per conseguenza, anche il "futuro. Cos, dunque, il futuro se non l'effetto delle cause sognate durante una o pi esistenze? Effetti di sogno dunque che, per dirla con voi, vengono catalogati in positivi o negativi, di godimento o di sofferenza, attribuibili tutti a colpevoli o a innocenti, saltando fuori cos, necessariamente, i giudici e i giudicati, le vittime e i persecutori. Finch si rester a segnare il passo su queste ambivalenze, sulla dicotomia degli opposti, si continuer a creare il "futuro. Ma chi ha superato questa soglia di pensiero e ha fatto propria una visione a misura di esistenza dell'essere, non creer pi futuro n per se stesso n per gli altri. Preoccuparsi quindi di ci che accadr domani o domani l'altro o l'altro ancora fatica inutile che non giova certo alla vostra vita, n lallieta. Guidate voi stessi dove vi porta il vostro intuito, dove vi porta l'anelito del vostro cuore. Ogni vostro passo porter nella direzione giusta, alla legittima conclusione di un lungo lavoro, di un impegno costante. Lasciate dietro di voi ogni preoccupazione e tutte quelle difensive che avete creato con la vostra "personalit. Abbandonatevi a questo immenso flusso di energia che vi fonde in un abbraccio cosmico. 21.9.95 Il mio spirito aleggia fra i vostri pensieri, coglie i moti del vostro animo, tutti i desideri e le aspirazioni che ancora coltivate dentro di voi. Come giusto, la vostra attuale situazione come vi suggerisce il vostro ardimentoso spirito, ma giusto anche che si faccia un'opportuna considerazione nei riguardi di questi vostri atteggiamenti. Ancora oggi, miei cari, vi rivolgete all'esterno di voi chiedendo aiuto e protezione alle Sfere angeliche e allo Spirito di Dio. Secondo me questo modo di approccio rappresenta
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una maniera incongrua di procedere verso la realizzazione della consapevolezza che, quando si raggiunta, impronta l'individuo di una costante sicurezza interiore e il ricorso continuo solamente alle proprie forze. Infatti, se riflettete opportunamente, vi darete la risposta univoca a tutti quelli che sono i vostri interrogativi. Se l'energia che circola nei vari vostri corpi, nutrendoli adeguatamente, ha la sua matrice nella grande Energia, o Energia primaria che fa capo all'Universo e li forma e li plasma in conformit alla Legge , superfluo cercare altrove ci che gi si possiede come dono d'Amore del nostro Creatore. Si tratta piuttosto di attivare maggiormente quelle immense risorse che giacciono dimenticate nel vostro animo, con quel totale convincimento che pu essere il sol o modo per operare quei cambiamenti voluti nella vostra vita. Ma voi mi chiedete come si arriva a questo stato perfetto se contemporaneamente si sfiancati dalle amarezze che comporta la vostra vita di relazione? A voi, dunque, sembra di procedere, in apparenza, con pochi passi in avanti e molti all'indietro, ma io vi assicuro che le cose non stanno cos, ma in tutt'altro modo, nel senso che voi fratelli procedete verso quella meravigliosa condizione, a grandi passi da gigante, mentre continuerete a cogliere queste discrepanze, a scoraggiarvi, ad avvilirvi, perch con voi gioca il velo di Maya, col suo apparente eterno "divenire". Immersi in questa realt illusoria, vi dibattete fra un polo e l'altro: un giorno siete immersi nel passato, sopraffatti dalla folla dei ricordi, un altro giorno immaginate il vostro futuro timorosi e sfiduciati per ci che esso vi prospetta, intimamente convinti che il vostro futuro l immutabile, inciso nella roccia, e ad esso dovrete sottomettervi. Ma se riflettete, pur rimanendo in questo gioco di Maya di causa e di effetto, di Legge immutabile, siete voi stessi a muovere oggi le cause per il vostro futuro, per gli effetti nel vostro futuro. Ma se provate, se vi astraete anche solo per un po' da questa. visione meccanicistica della vita, presupponendo l'esistenza di un'altra realt priva di questi meccanismi, priva di questi schemi, una realt dunque nella quale non esiste il prima e il dopo, il bene e il male, il se e il non-s, tutto il vostro pensiero costruito e accumulato nei secoli, nei millenni, diventa inutile, fatica. sprecata, come quella di tutti quegli uomini che con molto zelo hanno voluto dare una parvenza di spiegazione all'esistenza terrena. Ma ripeto: fatica sterile, senza frutti, perch non permette a nessun individuo di uscire dal cerchio in alcun modo, dal cerchio del divenire, dal cerchio delle apparenze, dal cerchio che muta ma immutabile, perch si ripresenta in un continuum senza fine, fino a quando non si comprende che l'uomo stesso a crearlo. La presa di coscienza che noi ci aspettiamo da voi fratelli, riguarda questo modo nuovo di approccio alla vita, pur considerandola un dono prezioso che viene concesso quando si sceglie di vivere nel tempo. Operata questa scelta, bisogna impegnarsi, affinch questa vita che avete a disposizione sia vissuta in modo coerente, in modo pi degno, pi idoneo al vostro spirito che la anima e la sostiene. Che sia questo il vostro pensiero costante, col convincimento interiore di essere nel mondo ma non del mondo, di godere in pieno di quei frutti che vi sono concessi, pur non considerandoli il vero fulcro della vostra vita. Dunque, fratelli, non rinunziate alle gioie che la vita vi offre, in ottemperanza a quei contorcimenti mentali di cui siete ancora imbevuti, ma siate sempre in grado di ottemperare, di ascoltare adeguatamente ed assecondare quello speciale anelito che in voi, quell'anelito che tutti gli uomini non possono disconoscere e che li fa essere, a volte, grandi, pi grandi degli altri che ancora dormono, e potenti come aquile regali.
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3.10.95 Vi esorto caldamente ad una maggiore responsabilit nelle azioni, nelle parole, nei pensieri, nell'intento di raggiungere quella totale consapevolezza da noi auspicata e da voi desiderata. Rimanere impantanati nelle beghe umane ripristina in voi quellintorpidimento dello spirito che lo stato di letargo di molti uomini della Terra. Col vostro contributo, abbiamo risvegliato dentro di voi questa linfa di vita che oggi vi permette di affrontare con maggiore serenit gli avvenimenti dell'esistenza terrena, ma l'attrazione del gioco di Maya, delle ombre dell'apparenza, ancora oggi vi seduce e vi affascina. In tal modo potete rinnovare la commiserazione di voi stessi rientrando nel cerchio delle cause e degli effetti, cerchio senza via duscita. Quel grande Pastore di anime che fu il Cristo, volle racchiudere tutto il Suo insegnamento, come portavoce della Parola di Dio, nella semplicit di poche frasi, la cui sintesi di tutto il Suo pensiero : "Ama il prossimo tuo come te stesso". Non ci sono dunque alternative, scorciatoie, espedienti per la salvezza al di fuori della messa in atto, ma soprattutto della comprensione del Suo dire. Sulla scia di altre comunicazioni avvenute nel vostro tempo, vi riproponiamo il vostro impegno e il nostro programma su di voi. Voi, fratelli, siete e sarete sempre esempi viventi del nostro pensiero e chi a voi si avvicina, perch assetato di pace e di verit, dovr sentirsi galvanizzato dal vostro comportamento, dalle vostre azioni e dal vostro sentire dentro. Ricordate le nostre parole di un ormai lontano passato: "Fiaccole di verit dovrete diventare per rischiarare il buio in cui sono immersi altri vostri fratelli". Dunque questo un altro requisito essenziale per la riuscita di quel programma che vi impegna e che vi impegner ancora. E vi ricordo della simbiosi che da tempo esiste tra i vostri spiriti e i nostri. Perch - vi chiederete - mi sono tanto attardato in questo mio dire, se poi tutto gi realizzato e perfetto cos come vuole la Legge? Se voi, fratelli, per qualche motivo doveste disattendere il vostro programma incarnativo, in tutto o anche in parte, sar inevitabile la scelta di un altro ritorno nella carne, perch l'esperienza scelta va sempre completata, e noi dovremmo aspettare il vostro ritorno e, nel seguirvi nel mondo visibile, ritardare ancora il programma da realizzare insieme. Per tali motivi ci allarmiamo e ci preoccupiamo per i cosiddetti incidenti in quella linearit di pensiero e di azione in cui siete stati introdotti. Comunque, sappiamo anche che la tempra spirituale che vi contraddistingue vince le debolezze della materia e vi riporta sul sentiero ottimale, che il sentiero che vi riconduce a Casa. Preoccuparsi eccessivamente degli aspetti della vostra vita materiale dovrebbe essere ormai qualcosa che avete lasciato alle vostre spalle, immersi come siete nella pienezza dellamore donato dal Padre a tutti i Suoi figli. 19.10.95 Vi abbiamo seguito con attenzione, passo dopo passo negli aspetti della vostra vita materiale e, con infinita pazienza, abbiamo atteso in voi il nascere completo della perfetta aderenza alla Legge del Creato, alla Legge che non sar mai una coercizione, ma semplicemente un riconoscimento totale della propria identit.
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Se oggi riuscite a cogliere parecchi suoi elementi, tutto ci dovuto al vostro sforzo costante e a quell'impegno del cuore che vi ha mantenuto su questo cammino. Ribadisco: impegno del cuore e non della mente, perch nel cuore si trova la chiave nascosta che apre le porte di tutte le stanze di quell'immenso palazzo che a volte interamente sconosciuto, dimenticato e inabitato e ricco di tesori immensi per tutti voi. Tesori insospettabili, soprattutto per coloro che non si impegnano in questa ricerca. Ogni azione, dunque, ogni iniziativa, ogni sogno che muove l'uomo affinch diventi realt, devono seguire un percorso che inizia dal cuore e solo dopo, alla fine, giunge alla mente. In questa sede si arricchir di conoscenze e di metodi operativi. Ma di solito l'uomo usa il percorso inverso, perch localizza tutte le sue aspettative unicamente nella mente, nella considerazione di un plus valore e di una maggiore sicurezza per se stesso. Voi giustamente vi chiederete perch vi dico tutto questo? Perch ancora in voi, fratelli, sento che la mente spadroneggia da sovrana e ad essa ricorrete in ogni momento della vostra vita. Ad essa vi aggrappate quando siete sommersi dalle emozioni, perch le ritenete insane e dannose alla vostra salute. Alla mente vi aggrappate nel cercare di capire i vostri simili e ancora alla mente ricorrete per programmare il vostro futuro. In una situazione siffatta non si pu avocare a s tutto quel bene, quel meglio della vita che voi desiderate. Piuttosto, continuate nello spreco di energia che questo atteggiamento vi comporta. Il totale abbandono al flusso immenso dell'Energia che da noi vi giunge, e ancora da tutti gli Universi del Creato, un fatto ancora non realizzato e noi auspichiamo che al pi presto diventi un vostro habitus. Chiusi in questa prigione da voi stessi costruita, non coglierete il meglio di quello che a voi giunge. Neanche quando esso proviene da tangibili prove di amore da parte di fratelli incarnati, perch utilizzate lo strumento mentale, come mezzo di misura e di peso, quasi che l'amore si possa misurare e soppesare con criteri uguali per tutti. Ma vi dico anche di non scoraggiarvi se i buoni propositi non vanno sempre a profitto, perch le opportunit nel vostro mondo si ripresentano pi volte. Si impone comunque seguire un metodo, una traccia comportamentale per evitare di ritornare sui propri passi e di allungare cos, di molto, il proprio cammino incarnativo. 24.10.95 In seno alla mia Comunit si sono dati appuntamento molti Fratelli con prerogative speciali, che hanno in carico la vostra condizione, come da accordi stipulati in altri momenti e su altri livelli dell'esistenza. Questa sera sono confluiti in un gruppo pi numeroso per formare una potente carica di energia a voi indirizzata, per nutrire sufficientemente i vostri corpi: da quelli pi sottili a quello pi denso. Questa condizione energetica a noi riesce di facile esecuzione e, in un futuro molto prossimo, anche voi fratelli riuscirete ad eseguirla, senza difficolt sui vostri stessi corpi e su quelli di altri. Ci si verificher quando sar completa la vostra opera demolitrice di quei compartimenti stagni con cui avete suddiviso, e poi segregato, le parti del vostro corpo rendendole a volte impermeabili e refrattarie a qualsiasi influenza esterna. Tutto ci nell'intento di salvaguardarvi dall'influsso negativo, cos da voi definito,
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di coloro che presumete non vi amino e tentino di portarvi via la vostra energia, la vostra bellezza interiore. Oggi tempo. il tempo della eliminazione di queste cautele, di queste salvaguardie alla vostra incolumit spirituale. Nessun altro essere pu danneggiarvi, senza il vostro consenso, senza la vostra passiva condiscendenza, e ogni subdolo inganno, ogni artifizio per sedurvi e circuirvi non potr pi sortire alcun effetto su di voi. Liberatevi, dunque, da questi ultimi baluardi divisori che ancora persistono in voi e vi consigliamo di non crearne ancora. Voi siete edotti nella consapevolezza del grande potere del pensiero sostenuto da una grande e potente fede convinta. Tale pensiero costruisce di continuo ma, alla stessa stregua e con uguale facilit, distrugge ci che si costruito. Perch, dunque, si vedano i frutti di questa opera, e siano duraturi, occorrono dei pilastri su cui poggiare questo edificio. La base c' gi e i pilastri li avete individuati e capiti, ma noi continueremo a rammentarveli nel modo inerente al nostro compito e in qualit di Fratelli pi adulti nelle cose dello spirito. I pilastri su cui poggia il vostro pensiero con le sue immense prerogative sono l'amore altruistico, l'unione con tutti gli esseri dell'Universo e la perfetta uguaglianza con essi. Ognuno di voi fratelli, anche singolarmente, potr costruire forme cos grandi di pensiero che sembrano raggiungere la volta celeste come i grattacieli nell'opera inconsapevole dei vostri architetti che ravvisano questo anelito, questo bisogno di unirsi a una parte di Creato, in apparenza lontana e irraggiungibile. Allargate, dunque, i limiti di quei confini che avete creato fra voi e il vostro prossimo. Abbattete le frontiere che vi separano da chicchessia. Fatelo allinterno e all'esterno di voi, affinch il Disegno, il Progetto divino finale, inizi nel vostro piccolo per poi diventare visibile e concreto nel vostro mondo. Perch, dunque, dovreste disperarvi se attualmente non sono queste le condizioni di vita dei popoli della Terra, se gi conoscete, come noi, l'esito del Programma divino? Perch, dunque, rammaricarvi se apparentemente l'uomo corre verso la sua perdizione, verso un apparente annullamento totale, quando poi noi conosciamo la vera Realt? Ma allora - mi chiederete - come si fronteggia il dilagare del male, che l'espressione pi immediata dell'egoismo ad oltranza e della pi grande idiozia? Ci si accosti alle cose del mondo, anche a quegli avvenimenti che inquietano disturbando quell'armonia preziosa che ognuno con fatica si sta costruendo, con il giusto approccio. L'approccio a tutto ci deve essere improntato alla compassione, ma nelle due direzioni: per chi soffre e per chi fa soffrire, e, nel contempo, bisogna far crescere e sviluppare ogni giorno di pi quel distacco indispensabile da quella realt che appare ma non . E' difficile questo lavoro e costa tanto impegno. Produce a volte dolore, pu a volte arrestarsi o interrompersi per qualche tempo. Comunque vadano le cose, questo lavoro dovr proseguire nei confronti di se stessi e degli altri, e in eguale misura. Noi lo riteniamo indispensabile per potere rientrare nella Realt. 5.11.95 Oggi pi che mai, si impone da parte vostra uno sforzo notevole per portare la buona novella, il messaggio d'amore e di speranza a tutti i vostri fratelli che ancora fanno finta di
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ignorarla. E, anche se per tutto ci la messa in atto del vostro impegno fino ad oggi si potuta verificare sporadicamente in una stretta cerchia di conoscenze, frammentata, io vi assicuro che il programma karmico che vi riguarda si espleter compiutamente. A tal uopo vi abbiamo preparati, addestrati nella mente e nel cuore e continueremo a farlo, affinch siate meglio forgiati nel vigore spirituale e edotti nella verit soprannaturale. Chi vi accompagner ancora in questa impresa gi pronto e attende il momento opportuno per affiancarvi, sorreggervi, istruirvi in questo difficile compito. cos che avviene: ogni sogno che avete idealizzato e costruito con la vostra mente, ma col contributo della interiorit del vostro cuore, diventa, prima o poi, realt concreta. Ma sappiate anche che non tutti i sogni subiscono questo effetto. Quando l'Energia creante che vi stata donata si disperde in tanti rivoli, in tanti interessi, non potr produrre quell'effetto desiderato che pur nel Suo programma. La scintilla di Dio che in voi e in noi pu diventare una grande fiammata, un grande incendio, ma con effetti positivi o disastrosi ugualmente realizzabili nell'ottica della vostra visione bipolare, immanente e relativa. Da una visione pi allargata e completa, un programma individuale, comunque si estrinsechi, non potr mai essere al di fuori o in antitesi col Programma divino. Ma l'occhio che guarda, l'occhio limitato di chi guarda, se ha una visione ristretta e parziale, crede, sia con paura che con arroganza, di poterlo fare. Anche voi, fratelli, quante volte vi siete fermati in questo impiccio, vi siete arenati in questo convincimento, in buona fede convinti di essere nel giusto e nella verit? Ma oggi quanta strada in pi avete percorso da quello stadio di inconsapevolezza, quanto meno rigore nell'approccio coi vostri simili, quanta indulgenza per i loro apparenti difetti e per le loro apparenti azioni! Stiamo per giungere ad un passo decisivo per la vostra gente e per la vostra Terra. Noi reputiamo che i tempi siano maturi e le coscienze preparate ad accogliere un grande Spirito di pace che vi innalzer dalle vostre miserie, anche di quelle miserie dei ricchi, e dalle ristrettezze del vivere di tutti coloro che continuano a restare a ncorati sui falsi valori materiali. Ma il giorno fatidico in cui la Sua Essenza si riveler a voi tutti, apertamente e senza alcuna ombra di dubbio, quel momento preciso sar stabilito dal Padre e da Lui soltanto. Sento di dirvi ancora che prima che ci si verifichi, una grande ondata di dolore e di morte dovr sconvolgere il mondo. Ci non accadr per punizione, come voi siete stati abituati a credere, ma semplicemente perch sar necessario per risvegliare quanti amano continuare a dormire e a trastullarsi con le cose del mondo. Oggi non tempo per distrarsi facendosi cogliere dal rammarico, dal piagnisteo sterile o dallo sgomento. Occorre produrre instancabilmente ondate di energia-pensiero riequilibratrici e risanatrici di quelle parti malate che sono dentro e fuori di voi. Occorre lavorare instancabilmente, affinch nessuno accetti passivamente la malattia, la violenza, la guerra. Ma fate in modo che la reazione a queste sofferenze non sia mai pi della stessa forma, onde evitare l'innestarsi di una reazione a catena i cui effetti sono gi visibili in alcune zone geografiche del mondo. Fate in modo che il sacrificio di qualcuno, di qualche spirito eletto sceso tra di voi per essere di esempio, e perci seguito ed emulato, non sia vano, perpetuando violenza su violenza, dolore su dolore, lutto su lutto.
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Se il buon senso prevarr sull'istinto di vendetta, l'umanit potr dire di aver fatto un grande salto in avanti verso quella completa presa di coscienza nella realizzazione del programma incarnativo, che il Programma divino. 12.11.95 Vi parlo nel nome del Cristo e, anche se siete edotti della Sua parola e del valore del Suo messaggio, cosa giusta ritornarci sempre, per approfondire i concetti basilari della verit evangelica. Purtroppo, di Cristo e del Suo messaggio, se ne parla in tanti modi attraverso le varie scuole di pensiero, anzich nell'unico modo con cui Egli si espresso. Egli si manifestato in una forma umana e nelle Sue azioni, nel Suo comportamento, ha voluto dare prova tangibile del Suo pensiero con una semplicit estrema ma, nel contempo, affrontando le difficolt umane e sovrumane per darne un esempio pratico per tutti. Mi dolgo, dunque, se ancora oggi si assiste alla Torre di Babele nella quale si trasformato il pensiero del Padre nostro attraverso il Suo unico figliolo. Ma anche questo stato previsto affinch l'uomo della Terra impegnasse maggiormente le sue peculiari doti intellettive, per trovare la risonanza tra la mente e il cuore. Ma di sol ito ci non avviene allorquando la mente invade i campi ad essa non pertinenti e, dissociandosi dal cuore, vuol trovare una risposta a tutti quei fatti misteriosi che accadono abitualmente. Perch, dunque, vi meravigliate se ogni uomo si sente dissociato da altri uomini e si investe di una carica autoritaria per imporre agli altri la propria verit limitata e circoscritta, non rendendosi conto che, mantenendosi in questa posizione atipica e impropria rispetto alla propria natura spirituale, avr sempre visioni settoriali frammentate della Conoscenza? Indubbiamente, la conoscenza inferiore - quella di cui tutti siete orgogliosi - andr avanti a grandi passi. Ma, finch l'uomo rester ancorato a queste abitudini malsane, la conoscenza proceder di pari passo con il modo di vivere e la meta rester sempre lontana. Penso che vi rendiate conto, fratelli, che entrambe le cose vanno di pari passo: il modo di pensare separato dal cuore continuer a dare un negativo comportamento non consono alla Legge. Se non si fatto ordine dentro di s, se non si diventa amici di se stessi e degli altri, non si potr fare ordine nella complessit della vita che in voi e non si potr comprendere il suo significato e le funzioni che la permettono, che la fanno continuare e perpetuare. Esorto anche voi, fratelli, in questa eterna spinta a conoscervi, sia all'esterno che all'interno di voi, con quei requisiti essenziali e indispensabili che sono l'umilt e il rispetto per la dignit di ogni uomo e di tutte le creature di Dio. Il pensiero di Cristo si rivel alle classi pi indigenti, alle creature pi semplici e schiette, affinch fosse recepito totalmente e non distorto dalle menti ipertrofiche. Se ci accaduto allora, ancora oggi possibile recepirlo nella stessa maniera, spogliandosi cio di tutte quelle sovrastrutture senza senso e senza valore che l'uomo della Terra ha voluto costruire al solo scopo di sentirsi importante, per mettersi in vista e per differenziarsi dal resto dell'umanit.

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Potere e ricchezza, prestigio sociale, ditemi voi, come pu il pensiero di Cristo trovare l'ambiente adatto in questa creatura per essere capito, compreso e realizzato? Allora succede, per portare avanti il pensiero umano e renderlo valido e accettabile, che ci si avvale impropriamente del pensiero cristico adattandolo ognuno ai propri usi e consumi. Sarebbe opportuno che questi fratelli, pur condividendo questa base cristica, si avvicinassero l'uno all'altro per riscoprire la vera essenza della Cristianit, rinunziando cos a quelle costruzioni di pensiero che si sono tramandate nei secoli per pura inerzia, senza aver fatto mai le opportune considerazioni. Il messaggio cristico univoco per tutti gli uomini di questo mondo ed valido in ogni tempo dell'uomo. Esso non va alterato con il pensiero logico, dalla moda del tempo o con la prevalenza dei significati di un dato periodo storico. Chi con Cristo e opera secondo la Sua Volont non pu essere attaccato, isolato, perch la Voce del Cristo si fa strada comunque a beffa di quel che pensano gli uomini, quegli uomini che vogliono negarlo, contestarlo, denigrarlo. Le vibrazioni del Cristo sono come una grande valanga che, una volta che si mossa dalla cima di un monte, non pu pi essere arrestata da alcun impedimento nella sua corsa verso la valle. L'Energia del Maestro irradia su tutti voi uomini di questo mondo e, prima o poi, con essa dovete fare i conti, nel senso che prima o poi, nessuno potr dire di non riconoscerla, di non sentirla e, in definitiva, far i conti con se stesso. Tutto questo dovr farvi sentire forti e coraggiosi nell'affrontare il mondo ostile col solo bagaglio dei vostri convincimenti interiori che oggi in voi sono ormai certezze. Anche la fede che in voi consideratela un meritato dono del Padre e, se ad essa compagna l'umilt e la dolcezza del temperamento, potrete proseguire in questo cammino, iniziato con la vostra incarnazione, senza paura di sbagliare ancora. 19.11.95 Fratelli, vi porto la pace, quella pace che ancora non siete in grado di costruirla da voi stessi e farla diventare elemento stabile nella vostra vita. Nel pensiero di tutti voi che mi ascoltate colgo segni di vero interesse e, nel contempo, il sopravvenire di nuove problematiche che non erano presenti al momento del nostro ultimo incontro. Ma sappiate che la vostra esistenza comporta continui assestamenti e adattamenti a ogni nuovo avvenimento che si verifica. Quel morbido tappeto su cui ci si adagerebbe per lasciarci cullare inconsapevolmente non certo la realt della vostra vita. L'esistenza, nei suoi vari momenti, nelle sue svariate dimensioni, impone all'individuo continue prese di coscienza per affinare se stessi e rendersi cos idonei alla comprensione della Legge superiore. Sapete gi che la Legge si estrinseca e si manifesta nei vari gradini, o livelli evolutivi dell'essere e ogni creatura, a seconda del livello a cui appartiene, pu coglierne qualche aspetto per lei pi significativo. Se ampliate il vostro raggio di pensiero, se vi inoltrate verso una visione pi allargata, tutto il mondo in cui vivete, l'Universo conosciuto e anche quello intuito, rappresentano la Legge. Comprendete, dunque, il concetto che la Legge non si impone alla creatura, al pianeta, alla stella, bens che la Legge connaturata a tutti gli Universi della Manifestazione e questa, a sua volta, stata, ed posta in essere da voi
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stessi. La Legge, quindi, una conseguenza per circoscrivervi in un certo ambito al di l del quale non potrete andare fino a quando non vi sveglierete da questo sogno quotidiano. Per capire questo concetto, allontanate da voi quelle conoscenze di stampo umano inerenti alle leggi della comunit in cui vivete: utili e necessarie solo per regolare i rapporti di convivenza civile, ma che non hanno alcun aggancio con la Legge superiore. Anche le leggi del mondo materiale sono solo vostre. La legge della cellula la trovate nelle sue componenti, cos come la legge che regola tutti i fenomeni della chimica, della biologia, che voi uomini avete individuato. Ma ancora oggi la scienza non sa darsi alcuna risposta in merito al primo mattone dell'Universo, al meccanismo che d la vita o la spegne. Nonostante gli sforzi, e a volte le buone intenzioni degli uomini di scienza, in questo campo si brancola nel buio. E non sar mai la scienza a trovare le opportune risposte fin quando rester isolata nella sua metodologia. L'elemento spirituale che anima la vita non potr mai essere pesato, misurato, fotografato e rester a dividere le due categorie in cui oggi divisa l'umanit: gli spiritualisti ad oltranza e gli scienziati materialisti ad oltranza. Ma se le due branche in apparenza opposte lasciassero cadere le proprie opinioni cristallizzate, con quella umilt di chi veramente grande, gli sforzi di entrambe le parti potrebbero produrre effetti sconvolgenti nella conoscenza di nuove leggi, di nuove forze insite nella materia. Dunque, ci che impedisce questo passo importante verso la Conoscenza del meccanismo meraviglioso del vostro corpo, del mondo in cui vivete e dell'Universo in cui credete di essere immersi e di cui siete parti, lo si deve a quella mancanza di cooperazione tra il pensiero occidentale e quello orientale, tra gli scienziati di un continente e quelli di un altro. Ognuno si fa scudo e si vanta di appartenere ad una bandiera, ad una determinata razza, ad una determinata cultura. Ed proprio questo che impedisce quella perfetta e necessaria comunione che noi auspichiamo per la vostra dimensione. E se questi messaggi andranno un giorno letti dalle persone giuste, quelle che porteranno avanti e metteranno in atto i nostri consigli, la vostra umanit far un passo in avanti per sconfiggere l'ignoranza, la povert e la malattia sul vostro piano. Vi rendete conto delle responsabilit enormi che competono a chi sta a capo di un governo di una nazione, di un gruppo carismatico, nel proiettare una linea di pensiero alquanto ristretta, che diventer realt tangibile per molti di voi, impedendo cos che il pensiero superiore possa infiltrarsi nelle vostre menti e aiutarvi a superare l'ostacolo? Consideratevi anche voi, nella vostra piccola parte, compartecipi di questa responsabilit nel pensiero, nelle parole, nei comportamenti, nel modo in cui rivelate agli altri, agli altri vostri fratelli pi ignari e pi inconsapevoli di voi. Ogni zolla di terra di una montagna la montagna stessa, ma da sola una piccola cosa se non si sente montagna. Siate pronti, dunque ad affrontare quei momenti tristi che, purtroppo, si prevedono per il vostro mondo. Saranno banchi di prova per ognuno di voi fratelli. Di voi che abbiamo addestrato, preparato in quel vigore spirituale e nella dolcezza del cuore. Nessuno di voi escluso, perch a ognuno di voi abbiamo provveduto in maniera diversa. A qualcuno abbiamo dato maggiore forza fisica, a qualche altro abbiamo stimolato la fiducia in se stesso e nella propria capacit; qualche altro ha scoperto di avere un valore, a prescindere dalle considerazioni ricevute dal proprio ambiente. Abbiamo provveduto ad ammansire la tendenza alla ribellione ad ammansire l'indole; per qualche altro ancora, abbiamo creato quella breccia in quella fortezza autolimitante che la creatura si era autocostruita. Non c' tra voi chi migliore o peggiore di un altro.
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Altri Fratelli 26.11.95 Questa sera, per la prima volta, mi rapporto con voi per espressa volont di altri Fratelli che mi hanno preceduto, ma anche con la loro adesione spontanea. Questa iniziativa di lavoro tra me e voi possibile perch il tempo della vostra dimensione ha segnato delle tappe importantissime, e su di esse si instaurano dei meccanismi delicatissimi per chi ci segue da tempo e per chi pronto per iniziare un altro tratto del percorso di questo cammino terreno. certo ormai che la sveglia in tal senso stata data a quasi tutti quelli compresi nel Programma, ma dopo il risveglio occorre correre, affrettarsi, bruciare le tappe per recuperare il tempo inutile del sonno della coscienza. Non si proceder pi per gradi, ma per grandi salti intuitivi. Queste intuizioni, o bagliori della coscienza, dovranno essere comprese in brevissimo tempo, perch l'apprendimento dovr procedere in maniera rapida. Non ci soffermeremo, perci, nella ripetizione di quei concetti pi volte trattati e ribaditi. Il filo diretto che si andato formando creer uno stato di connessione permanente tra noi e voi. Questo filo diretto che si creato produrr come effetto la permanenza dei collegamenti. In tal modo la constaterete nei vostri pensieri per mezzo di un altro pensiero che vi accompagner sempre. Avrete cos la sicurezza in quello che dite e in quello che fate, soprattutto nell'aiuto ai fratelli che si presenteranno al vostro cospetto. Ma state tranquilli, senza preoccupazione alcuna, in quanto tutto stato previsto, programmato e soppesato. Oggi una grande energia vi pervade e nutre in voi corpo e anima. Essa una fiamma che viene continuamente alimentata da una fiamma molto pi grande ed eterna, affinch a voi fratelli non manchino mai quelle risorse necessarie ai vostri compiti. Tutti quegli aspetti nuovi, diversi, che scoprirete dentro di voi, considerateli vostre possibilit, vostre potenzialit che noi vi abbiamo aiutato a individuare, a riscoprire. Qualcuno di voi non si sente perdonato dal Cielo e attende un cenno in tal senso. Noi vi tranquillizziamo dicendovi che il perdono, quel tipo di perdono, dovrete costruirlo voi stessi per la vostra interiorit. E c' ancora chi si sente separato dagli altri, perch vede questi altri diversi da s e non comprende ancora come si possa essere in armonia con tutti quegli altri che sembrano estranei, intrusi, nemici. E nei casi pi banali, alcuni ancora vi appaiono individui inopportuni nella vostra condizione di vita, disturbatori della quiete che vi siete costruita. Vi raccomando: siate molto attenti e critici nei riguardi di questi stati d'animo che ancora oggi si presentano a voi, alle vostre menti, alla mente che stigmatizza, che etichetta e seleziona; la mente che separa tutto in buono e non-buono. Fate in modo che essa sia messa da parte, relegata in un cantuccio. Nei rapporti di amicizia e di amore con il vostro prossimo sia sempre il cuore, l'intuito del cuore a guidarvi nei comportamenti e nelle parole. Lasciate alle vostre spalle il vostro vissuto inutile e a volte dannoso quando esso vi fa sentire indegni di amore, indegni di
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stima o, al contrario, allorquando lo portate come esempio, come pietra di paragone tra la vostra realt di oggi e quello che eravate prima. Sappiate discernere ci che vi serve del passato e ci che inutile. Oggi siete nuovi come neonati per questa nuova tappa che vi compete. Continueremo a dialogare in questa forma, ma anche in altre pi immediate e pi semplici e dirette, in linea con le vostre abitudini, ed in linea con l'accelerazione dei tempi. Quindi, ci prodigheremo per la messa in atto, per la realizzazione pratica e concreta di tutto quel vasto pensiero che la nostra gente vi ha comunicato fino ad oggi. 2.12.95 Abbiate cura di voi stessi, fratelli. Amministrate saggiamente le vostre risorse, fate buon uso anche dei doni che vi abbiamo indirizzato e che oggi costituiscono la vostra dote principale con la quale proporrete gli avvenimenti del futuro. Questo futuro cos denso di accadimenti gi preordinato dalla Legge, anche se contiene ancora nel suo insieme molte incognite. Nei riguardi della consapevolezza, mi soffermer per qualche tempo per chiarirvi la complessa interezza del mio pensiero affinch, porgendolo a voi, diventi vostro appannaggio. Ci, con la specifica intenzione di dimostrarvi come ogni pensiero umano, proteso ad alti valori, ad alte conoscenze, in grado di aprirsi ed accogliere in s, nel tempo e nello spazio, il pensiero di altri Spiriti, di altre Entit, che hanno il dono della Conoscenza allargata, al di l del tempo e al di l dello spazio. Se l'uomo capisse il meccanismo del canale comunicativo diretto, che in atto nella sua mente e lo utilizzasse con gli altri uomini, ma anche con altre Intelligenze dell'Universo, non si monterebbe pi in superbia per il suo sapere terreno e smetterebbe di essere arrogante nei confronti di altri fratelli che percorrono la stessa strada. Questi doni, che a volte vengono percepiti come intuizioni improvvise, hanno alle spalle un vissuto di duro lavoro e di estenuanti ricerche per individuare e superare i limiti della dimensionalit in cui si immersi. Questi doni sono protesi su tutti gli uomini di questo pianeta, ma verranno colti solo da chi pronto, da chi idoneo o si rende idoneo a recepirli e a utilizzarli per il meglio. Ma, nel caso di un uso improprio, non nello spirito della Legge superiore, gli effetti potranno essere negativi a livello fisico. A livello molecolare pi sottile della genetica spirituale non si avranno questi effetti. In tal senso si deve intendere la nostra chiave di lettura nei confronti dell'operato dell'uomo moderno, che, se da un canto, e solo per certi versi, pu rattristarci il percepire il dolore della sofferenza in cui versa e soggiace questa umanit, dall'altro canto questa stessa tragicit non sconvolge il nostro pensiero e la nostra certezza sulla realt oggettiva che vi riguarda e che ci riguarda. Questa Realt - come gi sapete - priva di tempo e di spazio, non contiene i codici di bene e di male di stampo umano; non contiene una graduatoria di valori o di plusvalori diversi fra loro; in essa non si vive il premio e il castigo; non c un prima e un dopo; non c una prima causa n le successive. L'e ssere vive la sua vera esistenza nell'estrinsecazione delle immense potenzialit che diventano, ma sono gi, reali. So per certo che il mio modo di dire a molti di voi pu apparire come sogno, un bel sogno chimerico con il quale si tenta confortarvi nella vostra esistenza difficile e
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inaccettabile. Ma, se si elimina il pensiero primo che ha introdotto questa linea negativa, da molti accettata, e cio che l'uomo sia frutto del caso, il prodotto di una serie di trasformazioni chimiche e biologiche a causa delle condizioni particolari in cui si venuto a trovare il vostro pianeta in quel determinato spazio e in quel determinato tempo, allora si accede alla verit. chiaro che voi siete, dal vostro punto di vista fisico, un prodotto fisiologico, ma siate sicuri che la vostra origine non pu essere voluta dal caso, dovuta al caso. La vostra logica pu portarvi solo alle contraddizioni quando vi arrogate il diritto di escludere qualunque realt al di fuori dei vostri sensi. Lo dimostra il fatto che chi si addentra nella conoscenza dell'Universo, macro e microscopico, con molta seriet e umilt, coglie la presenza di leggi molteplici che sono alla base di ogni fenomeno dell'Universo. Leggi che la vostra scienza riuscita a decodificare, sia pure solo in parte ancora. Il caso non pu essere dimostrato con delle leggi: ecco la contraddizione! Se l'uomo quindi rigetta, dopo opportuno convincimento, la tesi della nascita spontanea dell'Universo nel suo insieme, avr i presupposti per scoprire in se stesso l'impronta sovrumana che dirige la vita di ogni creatura. Ma questa direzione diverr effettiva quando la creatura collaborer liberamente e opportunamente nel recepirla e nel metterla in atto concretamente. Vi assicuro, fratelli, non siete e non siamo mari onette azionate dalla Volont del nostro Creatore, n dalla volont del caso, n abbandonati sulla Terra come relitti in bala dei flutti del destino, o come cavie di altri che necessariamente dovrebbero essere cavie di altre ancora. In ogni creatura insita una consapevolezza che va ricercata e riscoperta che, una volta trovata, le dar la possibilit di manovrare la propria vita verso altre direzioni diverse da quelle che la imprigionano in un numero pi o meno grande di vite, per un tempo tanto lungo quanto se ne vorr creare per continuare a sognare. Allora la creatura stessa scoprir, si accorger di essere sul sentiero che lo riporter a Casa dalla quale non si mai allontanata. La Casa ci che ha voluto e creato Dio. Il resto opera vostra. E quell'allontanamento dalla Sua matrice, percepito e sentito sul proprio corpo, stato creato dall'illusoriet della mente diventata ormai specialista in queste forme di illusione. La mente, dunque, cos come crea l'illusione della realt inferiore, o apparente, o provvisoria, pu anche darvi la possibilit di percepire il vostro spirito che vi mette in contatto con la Realt primaria.. 20.12.95 Per quel compito affidatomi da altri Fratelli che mi hanno preceduto, sempre su espressa Volont del Padre, sono stato in questi giorni in intimo contatto con il vostro spirito e lo sar ancora nei giorni a venire nell'intento di agevolare i vostri passi spirituali, riducendo al minimo i problemi della quotidianit per quell'obiettivo che il pi importante della vostra vita: che voi operiate con noi e con i vostri fratelli terreni al pieno delle vostre forze, al pieno delle vostre possibilit e cos mettere a profitto tutte le esperienze del vostro spirito e col contributo dei nostri insegnamenti. Tutto ci perch oggi il tempo della raccolta di ci che si seminato, voi e noi insieme. l'ora della estrinsecazione delle prove che il Trascendente che vi ha nutrito e vi ha sostenuto non un mero sogno, una mera realt, e molti dei vostri fratelli ancora agnostici o scettici del tutto, si dovranno ricredere e avrete anche le prove che noi Fratelli del Mondo invisibile, dei vari Mondi, esistiamo come voi, in altra forma e sostanza, e collaboriamo alle vostre vicende quotidiane rientrando, per cos dire, nell'ambivalenza della
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vostra materia fenomenica pi consistente, pi densa. L'Amore universale, quella linfa inestinguibile che ci pervade tutti nel Creato, permette la comunicazione fra esseri di varie dimensioni. E anche voi fratelli della Terra potrete constatare questa Realt se affinate maggiormente i vostri sensi spirituali nei riguardi del mondo cosiddetto inferiore: animale, vegetale e minerale, perch la chimica di ogni elemento dei vari regni della vostra Natura intimamente connessa e collegata al vostro regno umano. E, sempre per quella legge di analogia e corrispondenza, che un elemento della Volont divina manifesta, ogni altra dimensione, o regno dello Spirito, si uniforma a queste stesse modalit: dal grossolano, o apparente massa compatta relativamente a noi, si va man mano in una scala graduata immaginaria sempre pi al sottile e all'impalpabile. Processo che del resto voi gi cogliete nella conoscenza atomica e subatomica dei vostri elementi costitutivi. Perch, dunque, ostinarsi a non credere; perch almeno non ipotizzate una forma di pseudo materia pi rarefatta e sottile di quella da voi conosciuta che mantiene una coscienza similare alla vostra, anche se non uguale? Una coscienza, per, che si man mano affinata e dilatata in quel processo di espoliazione dei corpi pi o meno sottili di cui voi siete composti? In tal senso la vostra scienza, fino ad oggi, continua ad ostinarsi nella negazione di ci che cade sotto gli occhi di tutti, come fenomeni paranormali, anche se non tutti li colgono come tali, perch li nascondono nelle "coincidenze". La scienza, dunque, dovr ricredersi tra breve dinanzi a segni evidenti di una realt che, pur della materialit, rappresenta un mondo sconosciuto ad essa. Il mondo sconosciuto si coniuga col mondo visibile, ne abbraccia le leggi e le regola, ma anch'esso impregnato di leggi che star a voi, fratelli terreni, individuare gradualmente con quell'umilt, grande umilt, che la caratteristica delle menti pi elevate. Qualche vostro fratello si cimenter in questo settore e, nell'ambito del suo studio-applicazione, annoverer preziose scoperte, preziosi lembi di verit. Queste acquisizioni potranno essere applicate in molti ambiti del vostro sapere-conoscenza-operativit. La medicina sar al primo posto per la individuazione delle cause patogene psichiche e le conseguenti cure. L'altro campo investito da questa conoscenza sar l'elettronica, nell'ambito della quale l'uomo potr darsi tante risposte ai quesiti di oggi: come mantenere la pace i n tutte le parti del mondo; come sfamare a sufficienza i popoli della Terra; come travalicare i limiti della realt conosciuta, come approntare risorse a lungo termine per quelle disfunzioni delle condizioni vitali dell'esistenza quali sono l'inquinamento, la povert del suolo, il depauperamento dei combustibili naturali, come gestire nuove risorse energetiche. Voi, fratelli, nel vostro piccolo, avete un compito che non da meno degli altri, e ci che oggi non cogliete con i vostri occhi gi presente e visibile ai nostri. Mi riferisco a quel compito cos importante e cos prezioso per il quale siete discesi nella carne. Se esso non ancora manifesto nella sua pienezza ci lo si deve alla libera volont o libero arbitrio dei vostri fratelli. Tale libero arbitrio, infatti, pu modificare, insieme a noi, qualche aspetto di questo compito-programma. E infine, fratelli, io vi auguro che questo vostro tempo, che voi chiamate vita, possiate farlo scorrere nella piena consapevolezza di portare avanti la Volont del nostro e vostro Creatore, Volont che noi cogliamo soprattutto nell'amore che anima le nostre coscienze e ci unisce in questo abbraccio universale. 28.I2.95 Mi auguro che la mia venuta tra voi sia portatrice di novit per la vostra conoscenza e risolutrice di quegli ultimi ostacoli che vi separano dalla piena consapevolezza.

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Man mano che il tempo passa, nel vostro livello si aprono per voi tanti nuovi spiragli di luce e questi spiragli saranno un giorno la grande porta dischiusa nella Luce dell'Assoluto. Ad ogni creatura dato lo stesso potenziale per espandersi nell'esperienza concreta del livello in cui inserita, in cui immersa. Ci possibile solo nell'esperienza, la quale si pu definire: riscoperta del proprio valore e di quello altrui. Quindi, solo nell'esperienza, nel ritrovamento di se stessi, si pu realizzare il Progetto divino. Purtroppo, questa individuazione risulta assai difficile e per qualcuno anche imperscrutabile, quando si fa molto forte la pressione del mondo materiale nel quale gli uomini, spontaneamente, hanno creato un'apparente realt a misura umana, con il corrispettivo di valori preconcetti, di valori irreali, di attaccamenti. Ma, in ultima analisi, questo Universo illusorio a cui tanto siete legati non produce gli effetti desiderati: di gioia completa, di appagamento totale di felicit, perch quello che noi cogliamo di voi un alternarsi di stati di esaltazione e stati di frustrazione. Ma una ricerca spasmodica di qualcosa che sfugge dalle mani fino a quando non si conquistato. Questo senso di vuoto costante, che la costante della vostra umanit, ci induce ad intervenire verso di voi per aiutarvi a risolvere questi eterni quesiti che vi affliggono Ma perch si metta in atto il nostro aiuto occorre che l'altra parte si predisponga ad esso con quell'umilt e quella morbidezza d'animo che indispensabile. Quindi, il lavoro procede prima su voi stessi e poi, insieme a noi, alla riscoperta degli altri vostri simili. Ma questi "tempi", questo sezionare i processi, ha un valore soltanto didascalico e non operativo. Il processo si attiva in un unico attimo, in assenza di tempo e di spazio. Anche se per voi che vivete immersi nel tempo diventa un prima e un dopo, e in quel prima considerate l'assenza di qualche cosa e nel dopo riscontrate la pienezza di essa, in realt, non cos. La pienezza in voi, la realizzazione in atto. Ma voi potete coglierla attraverso una graduale riscoperta del vostro essere. Per voi fratelli, sono passati molti anni di lavoro d'insieme, di lavoro d'intesa. ma per noi, che siamo nella Coscienza dell'eterno Presente, vediamo la vostra interezza nelle vostre apparenti mille sfaccettature della personalit spirituale. Ci nonostante, ben volentieri ci adeguiamo ai vostri parametri di conoscenza e di apprendimento, affinch voi riscopriate spontaneamente l'unicit di pensiero del nostro Mondo, e tale condizione basilare per un approccio alla concettualit pi elevata, pi impalpabile e sottile di altri mondi. Ma, come pi volte vi abbiamo spiegato, questo affinamento della coscienza la riscoperta dell'essenza dell'essere che , sar e sempre stata. Nel mondo fenomenico appare essere un iter lunghissimo e faticosissimo, ma non si pu mai violentare chi ha scelto spontaneamente di vivere in uno degli stati apparenti dell'essere, perch la scelta determinata da un proposito che appare pi o meno significativo, ma che comunque utile e necessario alla creatura. Se essa ha deciso di camminare autonomamente, staccandosi dalle braccia di coloro che la proteggono e la difendono dai pericoli, camminer da sola fino a quando non imparer a camminare speditamente, riuscendo pi o meno ad affrontare gli ostacoli e le cadute che si presenteranno inevitabilmente. Con tale esperienza, se ben vissuta, cio con la giusta consapevolezza, la creatura riscoprir la propria forza e l'autenticit del proprio valore, riconoscendo, contemporaneamente, negli altri suoi simili questo stesso valore, quegli altri che apparivano come intralci, come nemici, come tiranni contro la sua libera espansione. Apparir chiaro, dunque, all'epilogo del suo cammino che ha dato corpo ad una storia
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immaginaria, con attori e personaggi dai ruoli ben definiti - senza i quali, senza la loro presenza e la loro azione questa storia non si sarebbe potuto svolgere - apparir chiaro che il tutto servito solo per riprendere coscienza del proprio essere divino. A questo punto, le passioni, le sofferenze, i molti moti dell'animo, quelli che voi definite negativi, non assumono pi quel valore, quella pregnanza, quella incisivit di quando sono stati vissuti. Questo grande sogno si dissolve nella memoria con la memoria stessa, in un brevissimo istante, perch subentra la vera Realt dell'essere. 5.1.96 Nei confronti del tempo in genere vi prospettate come se foste estranei, anzi succubi degli avvenimenti che vi si presentano. Se riflettete adeguatamente, tutto questo non succede e, tranne per un piccolo scarto di imprevedibilit, voi potrete, dovrete cogliere i frutti del lavoro dell'anno precedente come risultati di una condotta, di un sentire dentro che gi c'era, ma che si palesa a voi nello scorrere del vostro tempo. comunque encomiabile ogni buon proposito di ogni uomo di buona volont nell' organizzarsi il cosiddetto futuro . Per anche vero che spesso questi buoni propositi vanno dimenticati, in parte o in tutto. Mi rivolgo soprattutto a voi giovani nei cui cuori sento quell'anelito cos forte di speranza per il miglioramento delle condizioni generali della vita. C' ancora da aggiungere che questo agire molte volte privo di consapevolezza, con i risultati che a voi sono noti: di amarezza e delusione. Vi propongo di organizzare la vostra vita in maniera congrua e cio a dire, confacente ai dettami del vostro intimo: che non si sprechi tempo, energia, per ci che non aggrada la vostra interiorit. Vi consiglio di contornarvi di persone con cui si pu avere un buon dialogo e, comunque vadano i rapporti nelle prospettive future, il vostro animo sar allietato da queste nostre presenze accanto a voi. Perci, s'impone da parte vostra una selezione accurata della cerchia di amici che vi accompagnano. Scegliete di stare con le persone con cui vi sentite a vostro agio, ma non fate l'errore, operando in tal senso, di etichettare e di giudicare inferiori a voi chi non vi aggrada e imparate a sapervi difendere da chi vuol turbare il vostro ottimismo, la vostra carica vitale. capitato, e capiter ancora, che chi si avviciner a voi sar in un primo tempo attratto da questa grande forza che emana dalle vostre persone ma, purtroppo, poi, invidier questi vostri requisiti e cercher in tutti i modi di spegnere il vostro entusiasmo. Siate cauti, in queste circostanze, conservando integra la vostra personalit spirituale.
Nota La selezione necessaria fino a quando il nostro rapporto con gli altri determina uno stato conflittuale con noi stessi. Se e quando saremo nelle condizioni di comprendere che gli altri i cosiddetti nemici, i persecutori, gli antipatici sono le parti di noi che proiettiamo allesterno, allo scopo inconscio di perfezionarle, allora la discriminazione non pi necessaria, perch avremo compreso che tutti siamo Uno.

Una sorella, che nuova al nostro colloquio, al nostro dire, potrebbe non capire o fraintendere le mie parole. Vedi, sorella, quando ti senti veramente te stessa, quando vai oltre il giudizio sociale, quando non ti aspetti dei risultati concreti dalla tua azione, in questi momenti assai rari, la parte pi antica del tuo essere che si rivela. E in tal senso ho parlato di personalit spirituale , perch differisce da quella che la personalit acquisita attraverso i valori e i convincimenti scaturiti dalla moda del tempo. Pertanto, la personalit di una creatura pu essere sempre in espansione all'esterno, ma nel suo interno rester congelata, cristallizzata nei principi dei propri convincimenti, fino a quando

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lo Spirito divino che in ognuno di voi non avr la possibilit di rivelarsi e comunicare con la vostra mente. Nota Lapparente differenza tra la personalit spirituale, che innata, e quella psicologica, che acquisita, uguale allapparente differenza tra lessenza e lesistenza. In questa accezione, Dio non esiste. Dio . Tutti voi, fratelli, diventerete come spugne per la conoscenza, e malleabili e adattabili a qualsiasi circostanza della vita. Tale prerogativa vi permetter di potere entrare in qualsiasi esperienza, senza rimanere bruciati o feriti a morte. Tutto ci vi dar la possibilit che gli altri si rivelino a voi in tutte le loro sfaccettature del carattere. Voi non rischierete di soccombere o di vedere svilito il vostro valore, se sarete convinti di valere comunque per voi stessi , e poi per gli altri. Non subirete attacchi da nessuno, ma se questa fede in voi vacilla, perch non l'anima il convincimento di essere una scintilla di Dio, troverete sul vostro cammino sempre molti nemici, veri o presunti. E ancora voglio raccomandare di prendere coscienza di un fatto importante che colgo come caratteristica peculiare del vostro mondo: un rapporto a due si costruisce poco per volta, con una continua propensione a dare e con il convincimento interiore di non poter ricevere quello che ci si aspetta. La controparte non conosce la vostra interiorit, ha un suo mondo personale, una storia umana e una storia karmica che lo fanno essere quello che oggi e, in tal senso, non pu essere una fotocopia di voi . Sar simile a voi, ma non uguale. Fratelli, la natura riservata porta continuamente a vedere nemici, laddove non ce ne sono e se a volte un po' di diffidenza necessaria, vi consiglio di sostituirla con la prudenza. Quest'ultima vi permetter di essere pi aperti verso il vostro prossimo, entro certi limiti, entro certi ambiti di maturit. E questa maturit che colgo in voi un pregio, ma qualche volta pu diventare un ostacolo per la liberazione di quegli slanci, di quella gioia che nella vostra natura. 7.1.96 Nell'amore che vi porto ho messo tutta la forza del mio essere, col potere del mio spirito. La mia venuta nella vostra dimensione ha un suo ben preciso scopo: dimostrarvi concretamente la validit della mia esistenza nei confronti del vostro mondo e cos eliminare totalmente quei dubbi residui che qualche volta colgo ancora in voi. Nei mesi che verranno, sar sempre il mio essere a colloquiare con i vostri esseri. Far in modo di giungere alla radice della vostra esistenza, al nocciolo di ogni problema. Gli insegnamenti che vi sono stati dati a piene mani, toccando ogni aspetto del vostro vive re, devono convergere, con tutta la loro energia, verso quel centro che costituisce ancora la vostra incognita. Se oggi sono qui, per questo obiettivo di lavoro d'insieme, di ricerca sempre pi sottile e profonda. D'altro canto, voi stessi vi rendete conto di trovare ancora qualche intoppo alla libera evoluzione di voi stessi e, nel lavoro che faremo insieme, voi e noi, sar indispensabile, da parte vostra, una sincerit ed una schiettezza d'animo eccezionali. Toccheremo, insieme, tutti gli aspetti del vostro carattere, per farvi comprendere totalmente il vostro vissuto. Separeremo la vostra azione da quella altrui, pur considerando di estremo valore le connessioni e le interazioni di ogni rapporto. Sar comunque indispensabile separare il grano dalle erbacce, l'utile dall'inutile, come voi stessi vi renderete conto, ma cominciate voi stessi a farlo sin d'ora. Nei vostri cambiamenti, quelli effettivi e non quelli che auspicate di raggiungere, noterete senz'altro che molte cose di voi stessi, che ritenevate indispensabili, necessari alla vostra personalit, oggi non hanno pi motivo d'essere, il cambiamento che in voi si operato ha
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demolito tutti quegli orpelli, quel superfluo un tempo assai caro, anche se avvertite tutto ci come un senso di vuoto , come la mancanza di una pienezza che prima era in voi. Tutto ci un bene, per il raggiungimento di quel centro che il perno della vita. Spesso voi stessi non vi riconoscete o non riconoscete gli altri interlocutori verso i quali, quelle volte che create ancora in voi stessi le comuni aspettative per un comportamento analogo, rimanete delusi se l'evento non si verifica. Vi esorto a non rammaricarvi a causa di ci. I cambiamenti avvenuti in voi hanno determinato un grado vibratorio differente di quello degli altri. Ci nonostante, possibile il colloquio, ma senza quelle aspettative citate sopra. Il corpo del desiderio , per quel che possibile fare su questo livello, comincia a sgretolarsi e a farsi sentire sempre meno nella vostra esistenza. Ancora c' tanto lavoro da fare in questo senso, per raggiungerne gli strati pi profondi. Devo anche farvi notare la conflittualit tra alcuni aspetti caratteriali di voi stessi. Queste note caratteriali hanno un peso specifico determinante nella nuova comprensione degli altrui comportamenti. Suggerisco che tali aspetti siano presi in seria considerazione e, nell'osservarli, si veda se stessi nella giusta luce, omettendo ogni senso di colpa o di superiorit nei confronti di chi osservate. Si vada al centro delle proprie debolezze , riconoscendole, in modo che si possano accettare negli altri, nell'intento di superare la condizione di separativit in cui siete immersi. La chiusura alle debolezze, quella impenetrabilit auspicata, non pu essere messa in atto senza questo preliminare lavoro, e la comunione e la pace con gli altri si conquista e si perfeziona dopo aver fatto pace con se stessi. Ora prendo in considerazione un altro fatto che riguarda l'amore dato e ricevuto. Non si pu dare molto a qualcuno e poco o niente ad altri. L' amore va distribuito senza preferenza alcuna e, soprattutto, senza l'aspettativa di un ritorno congruo e di un'eterna gratitudine. Vi rendete conto, fratelli, come sia veramente impossibile anelare ad una massima dilatazione della coscienza, se non si operato in tal senso? La conoscenza procede, analogamente, con la corrispondente apertura di cuore . Non voglio aggiungere altro, perch il carico di lavoro che gi avete abbastanza arduo. 8.1.96 Un saluto a tutti voi, sorelle e fratelli della Terra. La mia venuta tra voi determinata da due fattori: la mia propensione all'amore verso di voi e il vostro anelito verso la conoscenza. Sulla conoscenza dovr fare delle precisazioni doverose e necessarie, perch a tutti voi sia chiaro il mio linguaggio. Il termine conoscenza che voi adoperate nel contesto umano, si discosta notevolmente dalla Conoscenza cui faccio riferimento e che riguarda i livelli pi sottili e impalpabili della vostra coscienza. Non diventa appariscente, non fa proseliti, non fa cronaca, ma essa provvista di una facolt eccezionale: quando attiva, attrae verso di s quelle creature che ne sono assetate, che sono desiderose di possedere la Conoscenza dello spirito, la Conoscenza delle cose che stanno oltre la vostra vita. Quando questa diventa patrimonio di qualche creatura, produce una trasformazione quasi totale della personalit comune , quella tanto decantata personalit che ancora un obiettivo allettante per molti di voi. Non voglio, con questo, avvilire o distruggere quello che ognuno di voi, con il lavoro di ricerca, ha accumulato dentro di s, ma il mio intento quello di separare i due aspetti della vostra vita: le due componenti del vostro essere , tralasciando volutamente la terza componente che, come vi rendete conto, esiste in ogni creatura, ma non sempre viene individuata e resa operante. La distinzione cui alludo si rende necessaria, perch il sapere accumulato dalla vostra civilt deve tenere conto della
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sommatoria delle culture di tutti i tempi e di tutti i luoghi della Terra, e non pu e non deve estendere il suo raggio d'azione, di interpretazione e di critica in questo settore cos delicato, cos imperscrutabile, ma cos immenso, troppo immenso per la vostra piccola mente.
Nota La terza componente cui accenna quella parte di noi denominata spirito. Per quanto riguarda il sapere accumulato dalla nostra civilt, invita a non imporlo ad altre culture come il solo vero, ma a considerarlo tanto valido quanto lo quello di ciascunaltra, per quella pa rte di verit che ognuna di esse racchiude in s.

Voglio raccomandarvi di accostarvi alla verit che da molte fonti vi perviene, sottoponendola al vaglio del vostro intimo, principalmente separando le nozioni dal sapere . Questa operazione necessaria non sminuir affatto la bellezza del vostro essere, n vi priver del vostro valore nell'importanza della vostra cultura. Nelle cose dello spirito, nell'approccio con i valori superiori, quelli che sono sempre attuali e operanti, siate semplici, siate spogli di tutta la sovrastruttura che la vostra cultura vi ha imposto ; siate aperti alla buona novella che vi portiamo, che un incarico datoci dal nostro Creatore. Rendetevi conto che la buona novella il messaggio di speranza per una umanit che sembra avviata verso il declino , verso la rovina totale. La speranza e la possibilit di avviare il cambiamento dentro di voi sempre in atto, sempre a portata di mano, e se nel vostro cuore mantenete sempre viva questa fiamma, riuscirete a convivere con i vostri simili e con gli avvenimenti poco felici che la vostra quotidianit annovera. Sar prova di grande forza d'animo riuscire a non soccombere e a non rifugiarsi nello scoraggiamento , o nell isolamento . Vi abbiamo formati nel tempo, con i nostri consigli e con il nostro lavoro di apertura di coscienza, perch diventaste dei veri soldati, forti nel corpo e nello spirito, e preparati ad ogni avversit . E se qualcuno si chiede perch mi sono soffermato su questi argomenti, perch voglio che in voi cresca il senso di responsabilit estrema e perch conduciate la vostra vita preparandovi alle evenienze non sempre piacevoli dell'umanit . E ancora, voglio chiarire a voi tutti che questa diversit di apertura di cuore sembra differenziare un fratello da un altro fratello, e sottolineo cuore e non mente, e apparentemente vi fa sentire mescolati come se apparteneste a epoche diverse . Da questi fratelli non ancora risvegliati alla luce dello spirito potrete attendervi molte delusioni, ma considerateli agenti karmici importantissimi, per la realizzazione del programma incarnativo di ognuno di voi, nel contesto del karma di una nazione, di una civilt. Il nostro compito continuer, senza stanchezza o interruzione da parte nostra, fino a quando sar da voi desiderato e richiesto. 9.1.96 Un fratello ci chiede continuamente come trovare la serenit, la pace. Egli si orienta a cercarla a destra e a manca e in ogni direzione, non rendendosi conto che pu realizzarla soltanto con le proprie capacit, mettendo da parte i molti pensieri della sua mente. Questi pensieri, che diventano sempre pi numerosi, lo distraggono dal vero compito della sua vita, il compito di riscoprire la propria essenza , lo splendore della propria anima, per realizzare il connubio fra il corpo e lo spirito. solo con questo connubio che si pu realizzare la pace perfetta e l'armonia totale. Nel corso della vostra vita, vi troverete a vivere momenti dolci, momenti di immenso amore, di grande felicit. Questi momenti saranno brevi e soggetti alla stessa caducit di tutte le cose del mondo. La vera pace, quella che noi auspichiamo per voi, e che nei
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vostri desideri, non la troverete mai nelle cose del mondo, all'esterno di voi. Fate ogni giorno un piccolo esercizio, in solitudine. Rivedete la vostra vita passata e cominciate a comprendere, guardando attraverso gli occhi del cuore, il vero significato di tutti quegli avvenimenti che hanno lasciato una traccia indelebile nel vostro animo, anche quelli negativi che a tutti i costi vorreste cancellare. Cogliete la loro importanza per quello che oggi siete e, nella stessa maniera, guardate all'oggi con gratitudine e benevolenza, perch il domani sar il risultato di oggi. Quello che non va fatto mai, fratelli, la tendenza all'avvilimento , alla chiusura in se stessi , allorquando sembra che tutto vi crolli addosso e che i vostri fratelli non vi amino a sufficienza. Tutto ci che a voi sembra non reale . D'altro canto la vostra dimensione vi porta ad essere precipitosi, senza coltivare, invece, quelle grandi doti che sono la pazienza, la perspicacia, la perseveranza e l'intuizione. Vi esorto, fratelli, per quell'amore che ci lega nell'Universo, a sviluppare ogni giorno di pi questa propensione e a farla diventare l'habitus della vostra esistenza. Se voi fratelli sentite gi che il tempo della resa dei conti con voi stessi si avvicina, vi sia sempre compagna la certezza che tutto il vostro iter soltanto un sogno . Vi dico ancora: Che cosa potreste temere voi che siete stati preparati amorosamente dalle molte esperienze nella carne e continuamente sostenuti dalla rivelazione del vostro spirito? Chi non legato alle cose del mondo , chi le usa senza possederle, non pu temere di poterle perdere. Non pu temere nemmeno di perdere quel bene prezioso che chiamate vita, evento che nessuno pu determinare a priori, perch vi spogliereste di un fardello inutile, quando si espletato e concluso il proprio compito. Siete edotti delle cose dello spirito, nella verit che viene a voi dalla Fonte primaria, mediante l'intervento dei Fratelli di Luce e, singolarmente, ognuno di voi accompagnato da pi Guide in rapporto alle sue necessit, cosicch nessuno si senta mai solo e non avverta in se stesso quella desolazione del naufrago in mezzo ai flutti del mare. I flutti della vita tenderanno di piegarvi in tutti i modi, di abbattervi, perch il loro compito proprio quello di tenervi ancorati alla Terra, per consentire a voi di fare quelle esperienze per cui sceglieste di incarnarvi, ma vi assicuro che non potranno mai scalfire minimamente la vernice del vostro spirito. Se qualche volta cogliete in voi stessi un leggero affievolirsi della fiamma che vi anima, fate di tutto per riportarla alla sua naturale grandezza. Per ottenere ci non ripiegatevi su voi stessi . Cercate l'aiuto e il consiglio di altri vostri fratelli che sono stati messi vicino a voi per consolarvi e per sostenervi. Voglio ribadire ancora sull'assurdit dell' autosufficienza , sintomo riscontrabile nella societ di oggi, che diventer tra breve un male incurabile. Nessuno pu fare a meno degli altri e nessuno si senta migliore degli altri . Quando le circostanze della vostra vita non cambiano e si ripresentano in maniera ripetitiva, quasi ossessiva, non resta altro che modificare il vostro atteggiamento , diventando pi comprensivi, pi morbidi e meno dipendenti dagli avvenimenti. State attenti, in questo processo che si deve attuare dentro di s, a non cadere nel disinteresse totale e nell' apatia che un pericolo sempre in agguato . Il distacco emotivo da noi consigliato vi preserva dal coinvolgimento totale , che pu essere nocivo e distruttivo, ma tale distacco non vi induca ad imitare lo struzzo.
Nota Il distacco viene comunemente inteso come indifferenza. In effetti proprio il contrario, perch col distacco si pu vedere con gli occhi del cuore, attraverso cui non possibile fare delle discriminazioni. Diversamente, restiamo chiusi nella nostra prigione creata dallego, chiusi ad ogni rapporto con gli altri, quindi, chiusi a noi stessi. Per crescere, necessario prendere coscienza, e assumere conoscenza, di tutti quelli che appaiono e sono nel nostro mondo, perch essi sono, tutti e ognuno, parte di noi. 190

14.1.96 Vi saluto, fratelli. Sono venuto per dare tutti gli aiuti da voi richiesti e per assicurarvi che il lavoro da voi svolto con la nostra collaborazione non e non sar mai un lavoro vano, nonostante spesse volte abbiamo riscontrato le vostre difficolt nel mettere in atto gli aiuti e i consigli da noi elargiti, come successo in qualche settore della vostra vita. Tuttavia, il lavoro espletato da quelle parti pi sottili di voi ha dato i suoi frutti e ne dar ancora. Certo che per voi sarebbe stato il massimo della realizzazione se l'intera vostra esistenza fosse stata aderente agli insegnamenti ricevuti e l'assimilazione interiorizzata avesse fatto corpo completo con voi. Ma anche per questo c' tempo. Nel sentimento di speranza che accompagna i vostri passi, che noi auspichiamo veloci, pu esserci la risoluzione per tutto. Dobbiamo aggiungere che le difficolt da voi stessi create dovrebbero indurvi a riflettere maggiormente sull'entit degli errori di percorso che, come sapete, sono elementi che s'influenzano reciprocamente. Noi ben conosciamo la durezza della materia alla penetrazione dello spirito divino e, nella vostra dimensione, essa ancora pi appariscente. Per i giorni futuri, come ebbi a dirvi altre volte, si tratta di organizzarsi meglio per prevenire o comunque essere pronti, ad eventuali circostanze insidiose o poco chiare che potrebbero indurvi ad imboccare varianti di percorso assai lunghe e tortuose , ma ci si eviter se non vi lasciate cogliere dalla smania eccessiva di raccogliere frutti copiosi e immediati dal vostro lavoro, dalla vostra ricerca. Le cose facili e a portata di mano nascondono sempre delle incognite e a volte anche delle insidie. Sono stati attivati in voi stessi quei meccanismi che vi rendono perspicaci, obiettivi e lungimiranti, tuttavia, il vostro mondo abitato anche da gente senza scrupoli, quando convinta di un obiettivo personale da raggiungere. Per quanto attiene ai fratelli che oggi frequentate, e che sono costantemente attenzionati dalle nostre presenze, non individuo pericoli di sorta, ma per qualcun altro devo raccomandarvi la massima prudenza. Se dovesse accadervi di incontrarvi con questi fratelli, che gi conoscete, e con altri che verranno nelle occasioni di messaggi, sintonizzatevi con le nostre frequenze di cui conoscete le vibrazioni. Ci nell'intento di tutelare voi stessi da eventuali influssi non produttivi. Voglio ribadire ancora la non necessit a continuare quegli esperimenti che voi chiamate "psicometria", quando indeboliscono la sorella che ci fa da tramite e vi distraggono dal vero e unico obiettivo del vostro spirito. Se qualche fratello ha bisogno di essere aiutato affidatelo a noi, alle nostre cure. Noi provvederemo a instaurare col suo spirito un colloquio. Da tale colloquio scaturiranno le sue scelte, le sue azioni. Limitate il vostro intervento ai casi di infermit, allorquando nella creatura si depaupera la forza interiore e la forza fisica. In tal senso si impone un contributo continuo di assistenza e di conforto e l'aiuto pi concreto lo potete dare quando il vostro spirito entra in risonanza con il Padre celeste e nel Suo nome e nella Sua volont voi potrete operare miracoli nel corpo e nella mente. Per tutto questo occorre che sia tenuto riservato per non alimentare aspettative pi grandi di ci che si pu ottenere per ogni individuo, ma se il vostro spirito vi ispirer un modo di operare, mettetelo in atto con quell'abbandono totale che la Grazia vi infonde e con assenza totale di identificazione o di carisma. Per quanto riguarda la vostra fisicit, devo purtroppo dirvi che trattate malamente il vostro corpo . Pertanto, qualche sofferenza fisica inevitabile. Quei modi di vivere sani, che tante volte vi abbiamo consigliato, da voi sono stati disattesi, perch seguite la corrente della vostra epoca. C' nella vostra vita molta carenza di attivit fisica e la sedentariet non produce buoni frutti insieme alla mancanza di gioia di vivere, che la costante di voi uomini della Terra. Mettete pi entusiasmo in tutte le vostre attivit, ricercando e scoprendo il lato bello e gioioso in ogni azione, in ogni incombenza, in ogni svago.
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Eviterete cos di appesantire maggiormente la vostra esistenza terrena che gi gravosa per quanto attiene al livello dimensionale. 15.1.96 Mi dispiace tanto se a qualcuno capita di non entrare in sintonia con le nostre vibrazioni , nonostante la nostra presenza accanto a voi sia sempre continua e costante. Sappiate anche che quando l'animo umano appesantito dal gravame del vivere non si nella condizione migliore per sentire le nostre presenze. Comunque un fatto inconfutabile che se riuscite a superare i problemi e a sentirvi pi leggeri, ci lo si deve alla nostra vicinanza che, come sapete, propone in voi la gioia, la serenit e, nelle grandi amarezze, pause preziose di riposo per l'anima. Se aspettate che potete cambiare l'assetto della vostra vita dall'oggi al domani, solo per il nostro intervento e senza alcun lavoro da parte vostra, v'assicuro che siete in errore. I cambiamenti nella vostra vita avvengono in modo graduale e lento e sono riscontrabili e visibili quando l'impegno continuo e costante. D'altro canto, pi volte v'abbiamo illuminato sulla tipologia del nostro intervento, cio a dire: in quel contributo di sostegno, di stimolo alla chiarezza interiore e al conseguente intuito e relativa azione. Vogliamo ancora ribadire il concetto, sempre operante e sempre valido, che la creatura ha il proprio libero arbitrio nelle sue scelte e nelle sue azioni e anche nei comportamenti. Noi non possiamo sostituirci a nessuno . C' ancora un altro fatto che riguarda questa risonanza tra noi e qualcuno di voi . Per ottenere ci necessaria un'apertura di cuore sempre pi ampia, per dare la possibilit a noi di manifestarci. L'apertura di cuore s'ottiene con il graduale ridimensionamento - e ripeto: graduale - dei valori effimeri della vita di cui, purtroppo, impregnata la vostra esistenza. Sappiamo bene che, pur essendo un lavoro che s'impone per la creatura, richiede tempo e fatica enorme. Per operare in tal senso, si deve vivere contemporaneamente su due livelli : il livello del contingente, che ha le sue regole e le sue necessit, e il livello del trascendente che la vera vita dell'essere. Voi uomini spesso sezionate i due livelli, evitando la comunicazione tra loro, oppure vivete aggrappati ad uno solo d'essi. Tutte le difficolt che l'uomo sperimenta dipendono da un mancato adeguamento a questa realt che la realt della vera esistenza e che bisogna viverla nella sua interezza. Se vi preoccupate eccessivamente o unicamente di risolvere i problemi materiali, non avete compreso il compito della vostra vita e disatteso cos quella parte interiore che richiede dei riscontri. Fratelli, in ogni problema della vostra vita ci sono due aspetti, due elementi, ambedue importanti e ambedue da attenzionare. Il discernimento, che comincia a farsi luce dentro di voi, vi far essere pi attenti e consapevoli di tutto ci. Questo discernimento si fa strada dentro di voi ed la voce interiore che dar le risposte a tutti i vostri quesiti. Esso appartiene ad uno dei vostri corpi e, come il vostro pi pesante, alla stessa stregua, va nutrito con gli interessi adeguati, con le letture appropriate e con discorsi consequenziali. Crescete nel corpo, ma crescete anche nella consapevolezza. Per la sorella che oggi ci avete raccomandato dobbiamo dire quanto segue: questa creatura non ha ancora raggiunto un'adeguata maturit per sapersi barcamenare nei flutti della vita. Pur essendo gi madre d'altre creature, lei non si sente all'altezza del suo compito, rimasta legata al suo ruolo di fanciulla e la crescita interiore non stata corrispondente a quella fisica. Ella vive spesso immersa in una dimensione da fiaba e quando la realt, a volte cruda, la costringe a tornare in se stessa, ella rimane spaventata e si sente inadeguata nel promuovere soluzioni quando occorrono. Io vi dico di non scoraggiarvi per tutto questo, perch nella vostra dimensione lo scorrere del tempo e le nuove esigenze della vita producono immediate maturit nel senso che si pu prendere atto in un determinato momento di tutti gli errori del passato e iniziare una nuova
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condotta. Per la sorella in questione, che molto scontenta del suo stato, ma che sa anche che non pu tornare indietro sui suoi passi, vedo una soluzione felice a patto che si evitino i compromessi e gli accomodamenti formali e ogni membro della famiglia sia sincero al massimo e totalmente disponibile. La posta in gioco la serenit di tutti voi, ma dovete fare in modo d'essere comprensivi al massimo per il disagio di questa creatura e non farglielo pesare. In questi termini d'amore e comprensione e di sostegno si realizzeranno le soluzioni pi idonee per questa famiglia. D'altra parte, nei vostri spiriti sono gi presenti gli elementi di grande statura morale e di capacit per sentirvi adeguati al compito. Se non bastasse tutto ci che ho detto fino ad ora, faccio una pausa affinch voi possiate formulare delle domande. Salvo: - Pi concretamente, a parte il sostegno morale per renderla in piena salute sia fisica sia psicologica e per non farla sentire inferiore ad altri, qual il rimedio? R - Tu, fratello, hai gi in animo il rimedio e quello che stai pensando il pi opportuno se accompagnato a quello della disponibilit cui ho accennato prima. Dalle discussioni tra voi, nelle quali noi siamo sempre presenti, troverete il rimedio pi opportuno, purch sia sempre nello spirito della Legge: la creatura che decide e che sceglie, ma non siate afflitti e demoralizzati, perch io vi dico che un giorno sorriderete delle preoccupazioni di oggi. Il rimedio pi immediato sar la tua generosit come aiuto concreto. Inoltre sar opportuno evitare di fare riferimenti continui all'accaduto. Fate in modo che questa creatura si senta ancora membro effettivo della sua famiglia d'origine, come quando era bambina e non sentitevi, infine, impreparati in questo compito, perch stato un giorno scelto e programmato dalla vostra individualit spirituale. 17.1.96 Nella vostra dimora terrena sperimentate continuamente fatti e modi di vivere che aggravano la vostra esistenza. vero che tutto questo un sogno da voi prodotto e voluto , ma se in questo sogno ad occhi aperti voi vi cimentate con elementi pi confacenti al vostro benessere e alla vostra serenit, produrrete sempre un sogno, ma sar benefico e appagante. Se voi siete convinti e consapevoli dell'entit della vostra responsabilit nel creare fatti e avvenimenti della vostra vita, a noi appare scontata la presa di coscienza e l'approccio diverso a questo sognare. Gli ostacoli che voi vedete, gli impedimenti o, addirittura, i vari nemici della vostra realizzazione, li create voi in forma e in potenza .
Nota Ogni essere umano vive di suggestioni, proprie o indotte da altri, e questi vivono le proprie, personali o prese in prestito da altri ancora. Lo scopo di ognuno di noi dovrebbe essere quello di liberarci da tutte le suggestioni. Fino a quando ne restiamo succubi, dovremmo imparare almeno a cambiarle rendendole meno pesanti e pi confacenti al nostro benessere. Non facile realizzare questo cambiamento, se prima non accettiamo di essere veramente noi i costruttori del nostro sogno che chiamiamo realt.

21.1.96 Colgo le vostre necessit e le vostre difficolt nell'affrontare la vita di ogni giorno. Per taluni esseri umani il rischio della vita esercita un fascino particolare, mentre per altri come voi assume una connotazione d'ansia e d'incertezza nella vita di ogni giorno. In cuor vostro desiderereste tutto pianificato e una conoscenza a priori del vissuto che ancora si dovr esperire. Tutto questo lo si deve a quelle fermate apparenti: apparenti per il vostro livello dimensionale.

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Nota Non servirebbe a nulla andare a scuola, se conoscessimo a priori tutto ci per cui ci andiamo. Tuttavia, a scuola si pu andare per imparare, o solo per riscaldare i banchi. Intendendo per scuola anche, e soprattutto, la vita di tutti i giorni, il nostro rapporto con essa pu essere arricchente, se cerchiamo di imparare le lezioni che ci offre, oppure vanificarla. In questultimo caso si verificherebbe la fermata, sia pure apparente. Meglio allora rischiare, affrontando le sfide della vita, che chiudersi nella paura che blocca ogni possibilit di crescita.

Quando si segna il passo, quando non ci si sente in grado di compiere azioni a volte coraggiose; quando non si procede verso la soluzione di situazioni stagnanti, si ha la sensazione ingannevole di non produrre azioni che saranno effetti nel futuro. Quest'idea va sradicata, perch gli effetti si producono anche con la sola attivit mentale, quando si ancora lontani da quella perfetta apertura di mente e di cuore che, come sapete, devono coincidere. Quando il sole tramonta e v'accingete a chiudere la vostra giornata lavorativa, presumete di poter conoscere totalmente la vostra attivit svolta con le azioni, con le parole e con i fatti. Dimenticate, per, di considerare tutte quelle attivit di pensiero con le quali avete progettato e costruito situazioni e avvenimenti per cui, nei confronti di queste ultime, assumete un atteggiamento di disinteresse, perch non le credete importanti e determinanti. Invece, la realizzazione delle situazioni e degli avvenimenti comincia con l'azione del pensiero e pi credete in quello che pensate pi esso si realizza. Pertanto, vi suggerisco, nei riguardi di queste pressioni della mente, d'essere concreti, costanti e tenaci nel proporle nel vostro orizzonte mentale, in modo che siano produttive per il vostro benessere. I pensieri nocivi alla vostra salute e alla vostra gioia interiore vanno scartati prontamente, affinch si produca uno standard d'equilibrio e di continuit dentro di voi. In questa proiezione di pensiero ci si orienti nella determinazione di positivit e nella considerazione implicita che il karma dovr in ogni modo verificarsi, in alcune o in tutte le sue parti. Se ci che anima la vostra vita non vi conferisce un significato notevole dovr essere sostituito con gli elementi pi idonei alla vostra personalit spirituale. Non si commetta, per, l'errore di cercare sostegni o supporti negli altri, allorquando manca la chiarezza interiore necessaria per conoscere le effettive esigenze di ognuno di voi, sempre con riferimento ai due livelli, alle due componenti costitutive dell'essere. Accanirsi, dunque, contro quegli avvenimenti ritenuti ostacoli che si frappongono ad un ipotetico benessere interiore, lavoro inutile. Il lavoro va fatto su se stessi centrando l'attenzione, non su quelle che sono le vostre aspettative di stampo umano, ma su quello che si venuto a conoscere su di s e su quello che si individuato in base alle e ffettive necessit dell'anima. Fratelli, vi consiglio di non seguire chimere , prototipi di vita irrealizzabili, in quanto loro non sono l pronti per chi voglia servirsene. Ognuno di voi costruisce individualmente consapevole o non - il proprio mondo interiore ed esteriore. Giorno dopo giorno, questo film potete ridimensionarlo, sia con l'impegno sia col disimpegno, sia con il lavoro fiducioso sia con l'inerzia e l'apatia. Siete voi stessi gli artefici della vostra vita, ma voi continuate a comportarvi secondo i canoni di quel binomio di positivo e di negativo, con le conseguenti attivit di costruzione e di demolizione, in base alle idee che in voi si formano. Per tornare sull'argomento principale di questo nostro colloquio, devo aggiungere ancora che ogni pensiero-progetto che dentro di voi si genera e prende forma, sia investito di quelle considerazioni d'ordine etico nelle quali siete edotti, nel senso che bisogna sempre prescindere da ogni aspetto personale ed egoistico. Bisogna inoltre essere in pe rfetta armonia col mondo interiore e col mondo esteriore, bisogna selezionare al massimo e con rigore l'universo del vostro pensiero, affinch l'energia potenziale converga verso due o tre elementi, due o tre indicazioni. Per fare ci bisogna assolutamente evitare di lasciare libero il pensiero di vagare ovunque.
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Vi dovete educare da voi stessi in questa tecnica, riconducendola a quegli obiettivi scelti e menzionati prima. Cominciate ad entrare in una nuova fase di vita. Lasciate che gli avvenimenti, le azioni, le parole degli altri siano vissute in assenza di pensiero, in assenza di quella parte pensante di voi che rende concreta la vostra realt. Sar un lavoro che v'impegner per molto tempo. Non sar sempre facile metterlo in atto, ma sono sicuro che ce la farete col nostro contributo e con le capacit spirituali che sono potenzialmente in voi. 23.1.96 Sono venuto per espressa richiesta dei fratelli che solo da poco tempo si sono accostati al nostro dire, al nostro aiuto invisibile. Noi sappiamo che la loro vita stata costellata d'episodi nei quali la verit poteva essere colta all'istante, ma da loro stata ignorata. In ogni caso le possibilit per ogni creatura d'incanalarsi in questo sentiero, se volontariamente scelto, sono molteplici nel corso della vita. Venendo in soccorso di una creatura terrena, dobbiamo orientare il nostro intervento, necessariamente, sul soggetto e sui genitori che con essa intrattengono le relazioni pi strette. Sorvoliamo volontariamente e volutamente su quegli aspetti di natura karmica che creano in questa donna grossi problemi ma, non essendo ella aperta e pronta a questo tipo di consapevolezza, ovverosia ad accogliere la Legge karmica, credo che ogni riferimento che la riguarda personalmente vada sorvolato. Ci limiteremo, invece, alla parte emotiva di lei e alla parte fisica. Per la prima parte, per la natura caratteriale che la contraddistingue e che suscita nell'ambito della famiglia molte perplessit, ci sono ben poche cose da fare dall'esterno, su iniziativa d'altri, se si esclude il cointeressamento e il coinvolgimento di questa sorella. Il suo vivere ansioso, senza un palese motivo, affonda le sue radici in fatti ed episodi d'altre vite che ancora oggi si colgono come traccia indelebile nella sua interiorit. Non scoraggiatevi, perch tutto questo un mal comune a voi uomini che vivete nel vostro livello dimensionale. Sono pochi per davvero quelli che riescono a risalire alle cause karmiche del soffrire d'oggi. Un errore che non si deve commettere, per, quello di dimenticare di porre lattenzione su tutto il vissuto di una creatura, sin dalla prima infanzia. In questo periodo cos delicato per la formazione della sua anima si commettono a volte, da parte dei genitori e degli altri membri della famiglia, errori spesso inconsapevoli che, come traccia indelebile, accompagneranno sempre la creatura nel corso della sua vita. Le separazioni dei genitori , anche quelle temporanee, imprimono nell'anima di una creatura che s'affaccia alla vita un notevole senso di sconforto. Rammentate che lo spirito che si insediato nella materia, che l'ambiente meno adatto alla sua essenza, soffre gi a causa di quest'adattamento forzato. Considerate le condizioni vitali cos in contrasto con le sue immense possibilit e vi sar facile capire come ogni creatura che viene al mondo avr sempre qualcosa per cui soffrire, fino a quando non raggiunge la consapevolezza. Ritornando alla creatura oggetto delle nostre attenzioni e delle nostre cure, sentiamo che la gioia di vivere non s'accompagna alla sua esistenza e la difficolt maggiore per lei quella di non poter manifestare questo disagio. S'impone, pertanto, il pi presto possibile, un chiarimento di ci che tiene celato dentro e che ha paura di manifestare. Il suo fisico non cos debole come pu apparire agli occhi dei profani. Pu e deve lottare per ripristinare in s la salute fisica, in quanto a benessere, esprimendo liberamente i suoi desideri pi intimi per non creare altro malcontento che portatore di malattia. Per voi, fratelli che siete i suoi genitori, ci sono due strade da seguire: o prendere in considerazione solo l'aspetto fisico ed affidarvi alle cure della vostra Medicina, oppure
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rivolgere la vostra attenzione nei riguardi della sua anima, sondandone le caratteristiche e le carenze. Quest'approccio - vero - molto difficile. Richiede tempo ed impegno, ma il solo modo per ottenere quella guarigione perfetta e definitiva, quella che la Medicina vostra non ancora in grado di realizzare. Se l'aiuto medico va fatto, dovr essere coadiuvato da queste cure interiori. Se ella piange spesso, avr i suoi motivi, per cui ha il diritto d'averli rispettati dagli altri. Non si commetta l'errore di considerare tutto ci come una sciocchezza, perch sapete che il disagio d'oggi potrebbe diventare malattia grave in futuro. Ognuno di voi due, fratello e sorella, s'assuma il proprio compito di padre e di madre, avvicinando pi intimamente questa giovane donna, questa nostra sorella che rischia oggi di perdere quel lume prezioso che lo spirito, quello che in ognuno di noi. Siete in grado d'aiutarla in tutti i modi, soprattutto col conforto affettivo e con quelle cognizioni idonee a farla aprire ad una maggiore consapevolezza sul significato dell'esistenza. La creatura non si pone oggi questi interrogativi ed erroneamente pensa, crede, che i suoi malanni e le sue vicissitudini siano prodotti dalla cattiva sorte e anche da qualche fratello invidioso e cattivo. Voi siete in grado di parlare al suo cuore e alla sua mente per diradare i suoi dubbi proponendole la verit. S'intende quella parte di verit che lei in grado d'accogliere. Se ella sente i suoi figli come un peso nella sua vita, non fatela sentire in colpa, ma prendete alla lettera le sue esigenze come effettive necessit della sua anima. Non usate i parametri di giudizio comuni con questa creatura, perch la sua sofferenza ha radici spirituali profonde e va capita in pieno. 26.1.96 Miei cari fratelli terrestri, sono qui con voi per donarvi il contributo del mio pensiero e per aiutarvi a risolvere i problemi pi seri del vostro vivere. Nel contempo, giusto ricordarvi che tanto pi ci si distrae dalla presa di consapevolezza , che la calma interiore prodotta dall'abbandono fiducioso alla Legge superiore, tanto pi si fanno stridenti e aspri gli aspetti della vostra quotidianit. Ribadiamo ancora una volta che l'unica possibilit, per lo svolgimento di tutti i nodi intricati delle vostre relazioni, consiste nella non-azione , finch permangono nell'animo emozioni negative. Se, infatti, tutte le vostre risorse energetiche vengono depauperate da un sentire interiore non congruo, non adeguato all'indole spirituale, ogni azione da voi intrapresa non potr mai essere risolutiva degli aspetti non gradevoli della vostra vita. Se poi, come vi abbiamo inculcato, prendeste in considerazione la diversit delle realt interiori tra individuo e individuo e poteste calarvi e immedesimarvi in ognuna di esse, potreste avere una visione pi completa della vostra esistenza, giustificando e comprendendo le inevitabili diversit degli altri e la giustezza di tutti i punti di vista di ogni essere umano, cos da mettere da parte ogni rancore, ogni malanimo.
Nota La non-azione non va compresa come un non far nulla, ma come azione priva da ogni coinvolgimento emotivo. Allo stesso modo vanno intese le frasi tanto care agli orientali: fare senza fare, agire senza agire.

Noi, fratelli di altra dimensione, ci rendiamo conto di quanto sia difficile questo tipo di approccio alla vita e quanto impegno richieda la presa di coscienza costante. L'aver superato e trasceso questa vostra stessa condizione ci d la possibilit di esprimere il nostro pensiero con autorevolezza e sicurezza. Voi, miei cari fratelli, potreste raggiungere lo stato perfetto dell'essere, pur rimanendo in questo livello dimensionale, facendo tesoro del materiale che avete assimilato, riproponendolo come punto di riferimento, come motivo di riscontro in ogni occasione. Il nostro consiglio che, nei momenti di emergenza nei rapporti con i vostri fratelli, il vostro intento si orienti al centro energetico del cuore,
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per potenziare la sua l'attivit e irradiare, prima su voi stessi la linfa d'amore, e poi sugli altri. Cos facendo, si rimuover il blocco delle emozioni che tiene chiusa la porta del cuore. Dopo questa prima fase indispensabile, si pu essere in condizione di guardare ai problemi con occhi diversi, se ce ne sono. Solo cos si possono trovare le giuste soluzioni. un vostro dovere-compito accostarvi in questa maniera a tutti gli eventi della vostra vita. Solo cos si eliminano le malsane abitudini e i difetti caratteriali, accumulatisi nelle vite precedenti e in questa esistenza, e possono essere percepiti da un giusto modo di vedere e non essere pi riproposti. Fratelli del gruppo d'amore, vi esortiamo a fare il punto dentro di voi, prima di decidere se sia opportuno continuare a partecipare ai vostri incontri. Se l'intento che vi stimola a riunirvi non sar quello di scordare voi stessi per gli altri non farete bene a nessuno, nemmeno a voi stessi. Fino a quanto vi aspetterete dei riscontri personali non farete che segnare il passo e frenare il passo degli altri vostri fratelli del gruppo e non darete ai fratelli bisognosi che a voi si rivolgono quello di cui hanno bisogno. Vi muoverete sempre in cerchio perpetuando la stasi, la situazione stagnante . Penserete allora che ci sia da imputare a qualcun altro del cerchio, ignorando che cos facendo non potrete focalizzare ognuno la propria responsabilit . Non avete nessun obbligo nei confronti di nessuno. solo una questione di sentire dentro. Diversamente, non violentatevi per dare amore se amore non c'. Molti di voi sono autentici nel dare. Alcuni sono distratti. Ma anche i distratti fra voi sono carichi d'amore che, una volta emerso nella loro coscienza quotidiana, sar potente e tale da dare un vero contributo nel realizzare quelli che voi chiamate miracoli. L' amore va coltivato, prima in se stessi e poi fra tutti quanti voi. Allora potr essere orientato a risanare chi sano non nel corpo e nell'anima. L' amore armonia , energia coerente capace di "muovere le montagne " Fino a quando non si former questa armonia non potrete contare su grandi avanzamenti del vostro programma-compito. Sono sempre per voi un Fratello grato per le possibilit che mi date per aiutarvi a superare gli ostacoli alla vostra crescita spirituale e sentirmi utile per quella catena energetica di amore e di giustizia. 8.1.96 Fratelli, sono qui con voi. Nel ritrovarvi cos pieni di zelo per il lavoro che avete a vostro carico, sebbene non manchi il contributo della nostra assistenza, cosa di grande soddisfazione. Attenzione, per: man mano che questo vostro lavoro si avvicina verso quegli ingranaggi particolari di una dimensione che non la vostra, vi riuscir assai difficile la simultanea adesione alla realt che vi circonda. Su questo eravate gi preparati, e il ricordarvelo fa s che possiate essere predisposti alle dovute precauzioni a salvaguardia dell'integrit totale della vostra personalit. Il mio riferimento orientato a quell'analisi profonda e molto impegnativa per individuare la dominante della vostra esistenza. Quei segni apparentemente nascosti che sono stati alla base della vostra attuale incarnazione, dovranno essere sentiti e portati a termine, ma ci non vi scoraggi, perch comprendiamo benissimo come ogni ricerca che si rivolge all'interno dell'esistenza sul vostro piano, quindi nellessenza, unimpresa assai ardua, lunga e faticosa. Ci non implica che si sospenda l'indagine o ci si lasci prendere dallo scoramento. Per tornare al mio enunciato, vi ricordo che vi daremo ampie possibilit, ampie occasioni, per esercitarvi in questo lavoro-ricerca e voi stessi constaterete l'evolversi del nostro impegno. Ognuno di voi che ci segue da tempo, con costanza e tenacia, sar indirizzato verso un canale, un settore specialistico nel quale, dopo l'opportuna elevazione vibratoria,
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saranno convogliate conoscenze specifiche del nostro livello cognitivo-operativo. Tutto questo, perch nel vostro tempo possiate accostarvi al nostro grado di consapevolezza, al nostro grado di coscienza, in modo che, con il supporto del corpo fisico, possiate mettere in atto le nostre prerogative nei momenti di necessit della vostra gente, nei moment i di pericolo, nei momenti di sconforto, nei momenti in cui la pace rischia di sfaldarsi sotto la minaccia dell'egoismo sempre pi massiccio. Nei riguardi del vostro cuore, che una pompa energetica di sangue e d'amore, provvediamo e provvederemo ancora a rinforzarne la struttura nei suoi elementi costitutivi, anche se scontato che l'elemento spirituale, che anima ogni cosa, procede autonomamente nella sua rivelazione e nel riconoscimento della sua potenza. Tutto questo si verifica a patto che ci siano le condizioni ideali. In caso contrario, provvediamo noi stessi, con il contributo dei fratelli della Terra. Il buon funzionamento energetico di questo chakra produce risvolti e importanti effetti nei riguardi dei chakra superiori. Questi ultimi saranno perfettamente funzionanti quando il vostro cuore energetico sar in comunione con il nostro. Non commettete l'errore che a tutto ci si arrivi per atto di volont, per impegno della mente inferiore. Il procedimento assai diverso e non si pu darne una spiegazione di tipo logico, con la vostra logica. Posso dirvi solo che quando lo spettro dei colori del vostro cuore si fonder con quello dei nostri colori, avverr quella simbiosi auspicata e desiderata.
Nota Il cuore energetico sopra menzionato si rife risce alla ghiandola timo posta nelle vicinanze del cuore ed chiamata chakra, il quarto, il centro dei centri, dove confluiscono lEnergia del Padre, che entra dal settimo chakra, e lEnergia della Madre che entra dal primo. Queste Energie, sul nostro piano, sembrano essere due e come tali dobbiamo considerarli solo a fini didascalici. Esse si congiungono nel timo per essere elaborate, prima di venire distribuite agli altri chakra. Ma se il timo non sufficientemente pervio, quindi idoneo alla sua funzione, il risultato che ogni chakra non viene nutrito in modo congruo alle funzioni cui deputato, con il risultato che, nellinsieme, non viene realizzato il giusto allineamento. Rendere pervio questo cuore possibile se prendiamo coscienza che lamore che lo render attivo non quello che comunemente si intende per mezzo di giaculatorie, preghiere ripetitive, prive di qualcosa di nostro e volte a chiedere qualcosa per noi stessi, bens la capacit di creare armonia dentro noi, ripulendoci da ogni sens o di colpa, unificando tutti i nostri io nel S e amandoci prima di potere amare chicchessia.

anche previsto che in tale maniera saremo perennemente in contatto e la fusione dei nostri spiriti sar un fatto reale e concreto. Ci vorr ancora del tempo, perch ci si verifichi. Nelle more di ci, ci si prepari adeguatamente. Vi voglio rassicurare che questo giorno non lontano, sempre che non intervengano ritardi o ostacoli prodotti dal vostro operato, dal vostro libero arbitrio . Per quel che riguarda il lavoro svolto fino ad oggi, possiamo dirci soddisfatti. Vi guardiamo separatamente, rispetto alla vostra individualit spirituale, in merito all'obiettivo perseguito, e questo obiettivo personale si amalgama con l'obiettivo del gruppo e con quello della razza umana. Per dirla semplicemente, ognuno di voi fratelli ha la sensazione di evolvere individualmente, ma in realt questa evoluzione investe voi e la collettivit con cui dividete l'esistenza. 29.1.96 Che la pace sia con voi, fratelli. Sono venuto per portare ad ognuno di voi un piccolo contributo d'amore e di speranza. Nella selezione della diversit che vi contraddistingue, ma che nel contempo vi fa essere uno con tutti, oriento il mio pensiero alla vostra interiorit, ne rilevo i bisogni, le aspettative e, soprattutto, le necessit pi impellenti. Questa sera sono venuto prevalentemente per riempire questi vuoti e per colmare queste lacune che spesso voi fratelli avvertite dentro di voi. Non mi sostituir mai alla vostra
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libera volont, al vostro potere decisionale, alla vostra libera scelta nel ritenere un bisogno, una necessit maggiormente impellente, maggiormente necessaria. Quotidianamente passate in rassegna tutti i problemi esistenziali e desiderate per ognuno d'essi avere una pianificazione, un riscontro immediato. L'analisi, cui alludo, che serve a far luce sulle priorit delle necessit, s'impone a voi fratelli, per far s che tutte le vostre energie siano convogliate in maniera massiccia verso uno, due, massimo tre obiettivi, per poi vederli realizzati. A tale riguardo, mi soffermer ancora per mettere in evidenza l'importanza di quel risparmio energetico, con cui si deve modulare il pensiero discriminante. 5.2.96 Fratelli, sappiate che tutto quello che vi stato dato, quello che vi permette d'esperire in quest'esistenza, il cibo che mangiate, l'aria che respirate, l'energia che alimenta il vostro cuore e tutte le vostre cellule, sono il risultato di un atto d'amore del nostro Creatore. Oggi siamo in molti nella mia Comunit, sospinti da quest'anelito verso di Lui, in questo luogo che vi sembra reale. Tra i nostri compiti c' anche quello d'esaltare la Sua Essenza nella maniera che ci congeniale: indirizzando il nostro amore verso le Sue creature, quelle creature che sono lontane da Lui, prive della luce della consapevolezza, impossibilitate a sperimentare la potente energia del Suo Amore. A noi tutto questo possibile, dopo avere espletato il karma che ognuno di noi si era assegnato in ottemperanza alla Legge. Siamo nella condizione pi idonea per comprendere questo flusso immenso d'energia che da Lui ci giunge e poterla, quindi, donare a voi fratelli che erroneamente pensate d'esserne sprovvisti. Finch permane lo stato di coscienza limitato dal peso dello stato dimensionale, la creatura gravemente ostacolata nel raggiungimento della padronanza di se stessa. La consapevolezza del proprio grande potere, inerente al valore dello spirito, diventa un fatto ipotizzabile, raggiungibile, ma assai incerto e lontano. Se voi, miei cari, vi disponeste adeguatamente, con la tenacia della nostra presenza e col vigore spirituale che vi trasfondiamo, potremmo accelerare questo processo. Accelerando questo processo realizzeremmo due obiettivi: espletare il nostro compito e mettervi in condizione di realizzare il vostro programma . Purtroppo, la mente umana che fa da padrona nella vostra esistenza e, con il suo compito di distrarvi, spesso vi allontana dal vero fulcro della vostra vita e a noi resta il compito di riportarvi sul cammino da voi stes si designato. Oggi che la coscienza d chiari segni di risveglio, questi allontanamenti diventano sempre pi rari e la nostra interazione comincia ad essere pi logica e continua. Si pu veramente affermare che voi oggi pensate attingendo al nostro pensiero e le parole che sorgono nella vostra bocca provengono dalla ispirazione del nostro cuore. Fratelli miei, vi sento abbastanza adulti, ma non ancora del tutto, per affrontare tutti i casi della vita, in perfetta serenit e consapevolezza. Abbiamo deciso, per questo motivo, che ancora per molto ci affiancheremo alla vostra vita, pur sapendo a priori che il programma stato svolto anche nelle parti finali. Tengo a ribadire ancora una volta di sottoporre ad una severa cernita i molti moti dell'animo , i fantasmi della mente , senza che si faccia una soppressione violenta su d'essi. Siano, invece, incanalati verso alcuni obiettivi pi utili al vostro quotidiano, affinch generino quella tranquillit e quel benessere, anche di tipo fisico, indispensabile per il programma che state svolgendo e per quello che si dovr ancora cogliere.
Nota Il programma stato svolto anche nelle parti finali visto cos da Loro, in assenza di tempo e di spazio, mentre sul nostro piano dimensionale sembra ancora in fieri.

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Se l'ambiente di vita inidoneo o carente alle vostre idealit, si impone l'obbligo di riformarlo a vostro piacimento. Si intende nell'ottica di un programma che non pi personale, ma che vi coinvolge in tutti gli aspetti della vostra personalit. Porre lattenzione su queste parti di voi un vostro compito -dovere. Se si vuol lavorare al massimo di se stessi, ogni aspetto di voi fratelli ha un valore e questo valore va realizzato, sentito e riconosciuto, ma si eviti il conflitto dentro di voi e fuori di voi. Non si costruir mai un grande edificio distruggendone altri. Si ricostruisca il proprio edificio e, semmai, si collabori alla ricostruzione di tutti gli altri. Rendetevi conto che siamo ad una fase assai delicata del programma che , nel contempo, d'estrema importanza non solo per voi stessi ma, soprattutto, per la vostra gente, per tutti quei fratelli che oggi a voi si rivolgono per essere aiutati e che nel prossimo futuro diventeranno sempre pi numerosi e bisognosi d'apprendimento e di riscoperta del proprio valore. Avete il nostro beneplacito per questo tipo d'azione che state svolgendo. Proseguite sulle orme che v'abbiamo indicato, senza paura di sbagliare. 11.2.96 Dal mio grado di coscienza, guardo alla vostra condizione e alle vostre apparenti necessit e sono qui per dirvi che il vostro soffrire non ha ragion d'essere. Non pu averla, perch voi, miei cari, avete accolto come vere le cognizioni che vi abbiamo inculcato o, per meglio dire, suggerito, facendole diventare un patrimonio tutto vostro. Trasmettendole ad altri fratelli, avete inviato l'immagine dell'assoluta certezza del profondo convincimento su quella Realt che l'unica e la sola fra le tante illusorie e temporanee. Se riflettete opportunamente, e da questa riflessione nasce l'adeguata consapevolezza, tutte le cose che oggi ritenete importanti, e per esse continuate a soffrire, assumeranno un valore insignificante, anche se ancora non del tutto, rispetto a quell'immenso tesoro che vi pervenuto e che potr essere di vostro totale appannaggio. Se metteste in pratica le indicazioni, i suggerimenti che vi sono pervenuti, la vostra vita dovrebbe scorrere in un continuum di gioia, di fiducia e di gratitudine, ma sappiamo che tutto ci ipotizzabile, perch sul vostro livello occorre "tempo" ed un impegno continuo. Siamo qui per seguirvi e per rammentarvi tutto questo, sino a quando vorrete. Tornando alla vostra vita, alla quotidianit che qualche volta vi fa perdere di vista l'obiettivo principe della vostra vita, vi consigliamo una maggiore concretezza nell'affrontare i problemi che si presentano. Concretezza e rapidit nel risolverli, allo scopo di evitare di portarveli appresso come bagaglio ingombrante che ostacolerebbe la vostra crescita e renderebbe il vostro cammino meno spedito.
Nota Il bagaglio ingombrante lo portiamo tutti sulle nostre spalle. Ognuno di noi si porta appresso tutti i cadaveri rimasti incisi nella nostra memoria riguardanti tutti gli accadimenti ritenuti poco piacevoli, le offese ricevute, i rimpianti, i pentimenti, i rimorsi. Se riuscissimo a comprendere che ogni esperienza comunque positiva e che ognuno di noi il risultato della sommatoria di tutte le esperienze, non ne scarteremmo pi alcuna. Senza quelle scartate, rifiutate come negative, come errori, come peccati e relativi sensi di colpa, il bagaglio non avrebbe pi ragion dessere. Ma non basta non scartare. Accettare tutto di noi stessi implica necessariamente aver chiaro in mente che ogni cosa va perfezionata comprendendo e trascendendo ci che ci ha fatto penare e, soprattutto, fatto soffrire gli altri.

Questi problemi vanno risolti una volta per tutte, e ci auguriamo di ritrovarvi, ad ogni nostro colloquio, in perfetta condizione fisica e spirituale. Essa rappresenta il requisito prioritario e indispensabile per il lavoro d'insieme che abbiamo iniziato e che continueremo nel vostro tempo. Ogni nota stonata della vostra essenza, quando si rapporta al mondo umano, impedisce la simbiosi perfetta tra i nostri spiriti e si ripercuote inesorabilme nte sull'
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involucro fisico che ne registra le conseguenze, con l'insorgenza di patologie pi o meno gravi. Se, come crediamo, tenete in conto come bene supremo la cura della vostra anima e del vostro corpo, adoperatevi con pi saggezza di portare entrambi verso i livelli ottimali di gioia e di benessere. Se per un motivo oscuro e remoto della vostra mente volete continuare a dilaniare l'integrit di voi stessi, sappiate che non potremmo soccorrervi e sostituirci al vostro volere, perch chi non apprezza la vita nei suoi svariati aspetti, nella sua modulata variet, non pu considerare assoluta l'importanza della verit a cui si accosta e della realt nella quale si introduce, in quanto entrambe: la vita sulla Terra e la vita nel Mondo invisibile, sono l'una la diretta conseguenza dell'altra. Pi volte, sulla dicotomia degli opposti , sulla logica degli opposti con la quale separate e allontanate gli aspetti di ogni cosa, pi volte, ci siamo soffermati, per indicarvi la giusta modalit di approccio, nel riconoscere il valore intrinseco dal valore sovrapposto .
Nota Valore sovrapposto ogni allettamento offerto dalla moda, ogni velleit di apparire diverso, migliore degli altri, ogni pulsione non proveniente dalla nostra interiorit, ma come conseguenz a della sindrome della scimmia di cui siamo affetti, per cui ci sentiamo stimolati ad imitare chi crede in questi valori.

Non vabbiamo mai indicato e consigliato la propensione a trascurare o a disconoscere il valore della vostra esistenza sui mondi materiali, ma vi abbiamo indicato di potere andare oltre la visione meccanicistica degli avvenimenti e del ciclo incarnativo. Se diventasse vostro appannaggio questa peculiarit di vedere, questa peculiarit di pensare, riconoscereste ci che veramente genuino, essenziale, da ci che artefatto, prodotto di un pensiero illogico e non costruttivo che tende solo a distrarvi dal vostro vero cammino. Se il pensiero guidato da nobili ideali, che anche voi uomini siete in grado di concepire, anche voi fratelli potreste essere capaci di costruire una nuova realt, un nuovo mondo in cui vivere. 12.2.96 Fratelli, sono vicino a voi e ai vostri ospiti, ma ricordate sempre che ogni mio intervento voluto dal Padre. Anche questi nostri incontri li dobbiamo alla divina Volont. Mani di Luce invisibile ai vostri occhi vi accompagnano quotidianamente e vi proteggono dai mali della Terra, da quei mali corporali che voi chiamate malattie e anche da quei mali pi perniciosi che vi insidiano l'anima e vi distraggono dal vero compito. per questo che tra la vostra gente si registra un crescendo di malcontento, di insoddisfazione nei confronti dell'esistenza, nonostante le comodit e i pi raffinati ausili che oggi vi offrono la tecnologia e la scienza. Eppure, tra tanto benessere, tra tanta opulenza, notiamo un crescendo di malessere che dovrebbe preoccuparvi seriamente. Oggi la mia venuta non ha l'intento di riportarvi alla giusta maturit che dovrebbe farvi apprezzare la vita nella sua interezza. Sono venuto, invece, per portare aiuto, soccorso a chi sta peggio di voi nella patologia che una condizione assai pericolosa e di estrema delicatezza per voi uomini, assieme ad altri ugualmente dolorosi che riguardano la dipartita di una persona cara. Sono questi gli avvenimenti che possono sconvolgere l'equilibrio instabile di una creatura. Ci siamo riuniti in gran numero, nella Comunit che ci ospita, per dare un contributo pi sentito, pi vigoroso che in altri momenti, per porre, quindi, la massima attenzione a questi fratelli che oggi non sono al vostro cospetto e che non possono perci rivolgerci direttamente le loro richieste. Fratelli, unite anche voi le vostre energie d'amore e di compassione e indirizzatele verso questi casi di estrema necessit. Mandiamo la nostra Luce rigeneratrice e apportatrice di
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guarigione nei confronti della sorella Pina, della creatura del nostro fratello Antonio, della creatura del nostro fratello Salvatore e nei confronti di ogni altra creatura che voi individuate come bisognosa del nostro aiuto. A questi fratelli giunga anche il conforto per l'anima e in quei casi in cui la guarigione non rientra nei programmi individuali, la rassegnazione di accettare le sofferenze come un dono. Su di voi, fratelli, mando la mia Luce. Apritevi ad essa e riceverete una potente carica di energia risanatrice di molti mali e foriera di pace e di mansuetudine per tutti gli animi che l'accolgono dentro di s. Andate con questo convincimento nei luoghi nei quali ci sono persone che vi cercano. La vostra sola presenza determiner uno stato vibratorio di alta energia da utilizzare per le modalit di ogni caso. Potrete portare la pace, l dove esiste la discordia, e ridonare il sorriso in chi sfiancato dal dolore. Ogni giorno questa vostra energia subir un graduale accrescimento, se lalimenterete con quella fiamma che l'amore verso il prossimo. Ora faccio una pausa, affinch possiate formulare le domande che riterrete opportune. D. A.: In un quadro di completezza fra voi e L. possibile sentire la vostra voce? R. - Per oggi prematuro che ti preoccupi per ci che per noi appare un dettaglio. Tutto, per, possibile, ma dipender da molte circostanze che oggi non siete ancora in grado di capire. Antonio - Vorrei sapere se qualcuno di noi fu a contatto con Ges Cristo? R. - Il vostro spirito, fratelli, antico, molto antico e qualcuno di voi ha dimorato accanto al Cristo, in altra esistenza. Ha condiviso con Lui anche il cibo. Tutto ci, per, non essenziale n determinante per quel compito di oggi, che l'unico che vi deve preoccupare. Ricordati, fratello, che le conoscenze sulle vite passate si rivelano soltanto se c' un motivo e l'opportunit di continuare un discorso gi iniziato in altre vite. In parole povere: se oggi si palesano i motivi di un riconoscimento di esperienze passate nella vostra coscienza, i fatti di queste vite vi saranno rivelati, altrimenti le vostre richieste hanno solo una prerogativa di curiosit fine a se stessa. comunque sottinteso che la continuazione logica un fatto scontato, perch un filo invisibile lega le varie esistenze e permette l'estrinsecazione di un programma. Nota Come in altre occasioni ci stato spiegato, Ges il Cristo, in quanto Essenza, non pu ritornare, semplicemente perch non ci ha mai lasciati. Allo stesso modo, la presenza di alcuni di noi ai tempi di Ges, non soltanto come esperienza effettiva nella carne, sarebbe pi significativa se si intendesse come risonanza spirituale con Lui. Quindi, tutti possiamo essere in contatto con Lui, in ogni tempo e in ogni spazio, se perfezioniamo lo stato del nostro essere . Antonio - C' una continuit nel programma, fra le mie varie vite? R. - Non c' niente di nuovo nella vostra vita. Quello che appare nuovo sempre una riscoperta del vissuto. Possiamo dire che la novit che si rende palese in una esistenza il tipo di approccio e le sfumature pi o meno sottili. La comprensione pi particolareggiata di alcune conoscenze a volte pu essere l'estrinsecazione pratica, la messa in atto di queste conoscenze. Voi sapete come lo spirito incarnato pu essere distolto, sviato dal vero compito. I fatti umani possono allontanare enormemente l'individuo dal suo programma, tanto da non riconoscerlo pi e allora occorrer un'altra rinascita per superare il tempo perduto. Concettina - Posso chiedere chi di noi dimor con il Cristo? R. - Consideratevi tutti uguali, alla stessa stregua. Non c' nessuno migliore o peggiore dell'altro, o pi fortunato o meno fortunato.
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18.2.96 Avverto l'anelito del vostro cuore e le paure che ancora esso contiene: paure e perplessit verso quel domani che oggi a voi si dischiude, a voi si palesa quasi interamente, perch voi fratelli cogliete gi la tipologia del vostro modo d'essere, ossia quella che voi chiamate la personalit spirituale raggiunta. Mi devo esprimere necessariamente con il modo vostro e con la terminologia che si associa allo scandire del vostro tempo , al concetto del prima e del dopo, in una scala graduata di stati dell'essere, di espansione della coscienza. Nel sogno, come voi sperimentate abitualmente, ci si sgancia da questi vincoli, perch il vostro essere possa librarsi liberamente tra le varie dimensioni, per soddisfare le richieste del cuore e, a volte, anche quelle della mente. Nel sogno potreste essere liberi totalmente, se la mente non intervenisse pi volte a suggerire simboli e prototipi del quotidiano. Quel che conta, per, l'esperienza indimenticabile, perch completa, di tutto il vostro essere. Sono venuto ancora per ribadire e rassicurarvi sul valore delle vostre esperienze quotidiane che, come gi sapete, si rapportano alla vostra crescita e si chiariscono ai vostri occhi interiori. La necessit della scrupolosa selezione tra ci che va accantonato e ci che invece va potenziato , pertanto, ogni giorno nuova. Essa si dischiude gradualmente a voi e sar un punto in pi verso l'acquisizione permanente di quel discernimento che in atto, ma che non ancora visibile ai vostri occhi e a quelli altrui. Questo vocabolo stato usato nel passato piuttosto impropriamente, nella sua accezione, e non nel contesto giusto, perch il discernimento il costume di chi ha realizzato la perfetta fusione delle due componenti in seno alla materia pi grossolana. Quando la creatura ha superato e trasceso l'ambivalenza degli opposti , e li contiene in s come uno degli aspetti della creazione, ha intravisto l'Essenza di Dio e quest'Essenza si far strada dentro di lui, pian piano, fino al giorno dell'esultanza finale, quando la Luce, diventata appannaggio dell'essere, rischiarer ogni zona d'ombra, ogni punto oscuro. La verit, allora, semplice e risplendente, dissolvendo quel lungo vissuto di dubbi, d'incertezze e d'ignoranza, sar nei suoi occhi interiori. La Luce di Dio, la luce dello spirito che anima la vostra intelligenza e la rende tale, non pu essere visibile da parte di coloro che vogliono vivere nelle tenebre dell'ignoranza e, pertanto, ogni tentativo di ricerca di Dio diventa vano. Se si tiene in mente, per, come stimolo continuo, questa tensione rivolta al dentro di s, con onest ma anche con realismo, la conquista della Luce diverr un fatto scontato e inevitabile. Per voi fratelli, questo mio dire cosa nota e gi fa parte del vostro bagaglio interiore. Questo attardarci a ripetere, a riproporre questo modo d'essere, vuol servire per quei fratelli che a voi si avvicinano e che non sono ancora adusi al mio linguaggio. Non adombratevi, perci, se le mie parole possono sembrare a volte un rimprovero. solo uno stimolo per procedere pi speditamente. Anche voi, fratelli, siete stati come quelle creature che oggi si affacciano alla verit. Nei loro confronti siate pazienti e amorosi come lo siamo stati e siamo noi nei vostri riguardi. Voglio dirvi ancora su quel caso che ci avete affidato, quello della sorella Luigia, di non attardarvi nel far passare del tempo per quel programma di guarigione nel quale siete impegnati. Il nostro contributo di maggiore esperienza, di maggiore consapevolezza, dovr essere sempre tenuto in conto. Con il lavoro d'insieme si realizzano i veri obiettivi. tempo che ognuno di voi che vi siete incontrati in questa esistenza, apparentemente senza un motivo plausibile, tempo che voi riconosciate di essere tra voi legati da un filo impercettibile. Questo filo, o Legge karmica , orienta i vostri passi verso un obiettivo in comune. La parte pi difficile della vostra vita riguarda l'individuazione di questo compito, individualmente e collettivamente, ma vi assicuro che assai raramente un compito si pu
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realizzare senza il contributo di altri. A volte, quel che appare una missione personale ha connotazioni ben pi ampie, ben pi vaste. 19.2.96 Sento i vostri animi prostrati dalle problematiche del quotidiano e qualche volta sento che rifiutate la lotta, quella che definite impropriamente lotta, che anelito alla vita, speranza a continuare, andare avanti con la sola forza del vostro spirito, anche nel deprecato caso che credeste di restare soli, senza aiuto di altri che invece vi sostengono, vi affiancano e vi comunicano quella presenza amorosa che la chiave della vita. Questa sera siamo qui sospinti dall'ardore che ci accomuna tutti: esseri dei mondi visibili e dei Mondi invisibili. Siamo qui nella veste migliore che la parte incorruttibile che sopravvive nell'eternit e ci fa correre in aiuto di chi soffre, in aiuto di chi cerca il beneficio della nostra presenza. Siamo qui per te, sorella Luigia, per donarti le nostre prerogative che a loro volta sono dono del nostro Creatore e Signore. Ti esortiamo ad un colloquio pi continuo, pi intimo con la parte pi bella del tuo essere: la tua anima. Di te, sorella, conosciamo tutto: la dolcezza che ti pervade, e che qualche volta non puoi manifestare, e la lotta interiore che sostieni, perch vorresti essere agli occhi dei tuoi fratelli cos come ti senti di essere. In questo gioco consumi molte energie e non puoi portare a termine il tuo impegno, il tuo desiderio. Molti sentimenti si agitano nel tuo cuore, ma non sei ancora in grado di discernere quali di essi devono essere portati in superficie e quali ignorati, ma non repressi. Il tempo a tuo favore e la tua giovane et ti predispone al meglio verso quella presa di coscienza che ti far essere te stessa in ogni momento della tua vita, in ogni situazione. Ti dico che la caratteristica pi bella, pi importante della tua anima la genuinit. Conservare questo candore tra le vicissitudini della vita impresa assai difficile, ma non per questo impossibile. Fa' in modo che gli altri, quelli che non capiscono questa tua preziosit, fa' in modo che non se ne servano per danneggiarti, per circuirti. Se tu saprai essere sempre consapevole degli insegnamenti che la Legge di Dio ha scolpito dentro di te, e aderente alla fede che ti anima, accettando la nostra presenza e quella di altri Spiriti attorno a tutti voi, potrai rimanere indenne. La vita non stata benevola nei tuoi confronti, molto precocemente ti ha messo di fronte a molte responsabilit che sono state in parte accettate e in parte rifiutate, ma non questo il problema che ti deve riguardare. Piuttosto, ti deve portare a riflettere su quanto ti accaduto, per riconoscere in te stessa il diritto alle tue idee, alle tue verit. Con questo discorso non voglio metterti contro nessuno, piuttosto sottolineare il valore intrinseco di ogni creatura nel suo modo di fare, nel suo modo di pensare. Ora faccio una pausa, affinch tu possa porre i tuoi quesiti. Per quanto riguarda i tuoi problemi di coppia, il mio consiglio di porre attenzione per quel tanto che basti, perch prioritario il tuo diritto alla salute, all'acquisizione di quel perfetto equilibrio che ti permetter di essere al meglio delle tue risorse con i tuoi familiari. Non prendere decisioni affrettate e unilaterali. Coinvolgi il tuo compagno in questa opera risanatrice delle tue forze, facendolo sentire coadiutore del tuo ritrovato equilibrio, assieme ai tuoi genitori e tutti gli altri fratelli che con te sono impegnati nella solidariet e nella comprensione. 26.2.96 La mia presenza tra voi vuole essere un rinnovato auspicio di benessere e serenit per tutti voi che mi accogliete nella vostra dimora, con animo aperto e fiducioso,
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consentendomi cos di attuare la mia opera di contributo disinteressato, per la risoluzione dei vostri problemi, in quell'ottica ben pi grande, ben pi importante, di adeguamento consapevole da parte vostra ai nostri valori. Il nostro intervento nei riguardi delle vostre problematiche finalizzato al raggiungimento della consapevolezza totale del vostro essere e di tutti gli uomini della Terra. Solo in questa maniera la stirpe nuova, la progenie degli uomini liberi da tutti i vincoli, potr realizzare il Progetto divino che il Creatore ha lasciato come impronta in ognuno di noi. Se non si raggiunge questo stato di coscienza , con il graduale superamento di desideri, passioni, vendette, rivalse, di tutti quei moti dell'animo , di tutti quei sentimenti che nella vostra accezione diventano bene e male e che in ultima analisi limitano l'autenticit e la libert di ogni essere, non si potr mai parlare di "terzo millennio", di instaurazione del vero Regno di Dio. Voi uomini dovete riconoscere questo impegno che consiste nel superamento di questi difetti umani, una volta riconosciuti e accettati in se stessi e negli altri. Non vi fermate, per, a quell'aspetto di ineluttabilit o fatalit della condizione umana. L'essere umano debole e ricade negli stessi errori. L' errore consiste nel non considerare la forza intrinseca, il vero valore che in ogni creatura. su questo valore innegabile, inconfutabile, che poniamo il nostro accento e su di esso facciamo leva, perch ognuno di voi si rigeneri attingendo alle proprie forze e con il contributo di altri che sono qui con voi su questo Pianeta, per un aiuto scambievole e un sostegno reciproco. Che ognuno di voi fratelli sia forte in questo principio. Ogni persona ha s un valore di per s ma, fuori del contesto degli altri, questo valore non ha senso e non pu manifestarsi. Coloro che si isolano, perch si sentono migliori degli altri o non adatti agli altri, commettono grave errore. Noi, nel nostro mondo, ci sentiamo degni di valore, degni di stima, perch lavoriamo in una Comunit , ognuno per gli altri. Tralasciato questo preambolo, che riteniamo utile per ribadire il valore del singolo e il valore del gruppo , passiamo a porre l'attenzione sui presenti e, in modo pi significativo, sulla sorella Luigia, che ha avuto modo e avr ancora modo di sperimentare una costante presenza vicino a lei. Abbiamo colto con piacere, Luigia, il tuo lasciarti andare nelle nostre mani con fiducia, con quell'abbandono che si pu avere solo con un genitore. In te c' qualcosa in pi che si agita nel tuo animo, una fiamma nuova, un ardore che era sopito, che danno valore alla tua vita e la tingono di nuovi colori. Quel grigiore, quella routine dei giorni passati, non ha pi motivo d'essere. Ti senti riconciliata con il mondo ma, soprattutto, con te stessa. Ti senti amata dal tuo entourage e senti riconosciuto il tuo ruolo di moglie, di madre, di figlia. Staremo sempre al tuo fianco, anche per i problemi di ogni giorno, e potrai attingere sempre energie dalle nostre presenze. Avrai tempo di constatare questo fenomeno, anche nei momenti di difficolt e nei momenti di prendere decisioni. Avrai presto a portata di mano il benessere della tua casa. Quel legittimo benessere che il tuo cuore anela arriver tra breve ma fa' in modo di vederlo nella giusta luce, come dono della Provvidenza che giunge ai figli amorosi che non hanno mai perso la speranza nell'aiuto del Cielo e la fede nelle proprie forze. Ti diciamo sin da ora che il malessere che in passato ti ha colpito, in un prossimo futuro sar un ricordo cancellato dalla tua memoria. Potrai accudire ai tuoi figli con dedizione e sollecitudine come nelle tue intenzioni, ma che a volte, per necessit impellenti, non hai potuto manifestare. Confida nelle tue forze, sorella, con quella fede che si fa strada dentro di te, affinch ti riempia tutta per poi trasfonderla in tutti quelli che ti attorniano. Fratello Antonio, siamo al tuo fianco. Ti sosteniamo nella tua opera e ti approviamo in pieno, ma ti esortiamo affinch la tua serenit sia pi completa nei riguardi della guarigione della tua creatura. Sappiamo quanto la ami e quanta parte della tua vita daresti in cambio per risparmiare sofferenze e angustie alla tua creatura.
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Tu sai, fratello, che ogni creatura, ogni essere incarnato, deve attraversare delle fasi del programma che ha liberamente scelto e neanche un genitore, animato di cos grandi e buoni propositi, pu modificare alcuna parte del suo programma. La tua presenza, dunque, pensi che non sia significativa per i tuoi cari, ma non cos. Non considerate meno importante l'opera di sostegno, di compartecipazione alle fasi della vita di una creatura, perch a volte, senza queste presenze, lo spirito incarnato pu non farcela, per cui disattende l'impegno e rinvia tutto ad una altra incarnazione. Faccio una pausa per le vostre domande. Angelo - Si pu ottenere l'autoguarigione? R. - Ti suggeriamo un modo molto semplice, ma molto importante. Scegli, durante l'arco della tua giornata, qualche momento libero dalle incombenze quotidiane e lontano dalla presenza di altri. Fai silenzio dentro di te, anche solo per qualche minuto. Disponi il tuo cuore all'amore nei riguardi di tutto il Creato. In questi momenti, una potente energia ti pervader e ti guarir. Considerali momenti di preghiera, di avvicinamento al nostro Creatore e Signore. Concettina.T. - Vorrei che tu parlassi dei sacramenti. R. - Vedi, sorella, ogni creatura libera deve fare quello che sente nel suo animo, non ci che le viene imposto dalla famiglia, dalla comunit, senza che questo crei scandalo o critica. Se tu senti giusto praticare la chiesa per ricevere quelli che voi chiamate sacramenti e con questi sentirti meglio con te stessa, allora giusto che si ottemperi a ci, ma se lo stimolo viene dall'esterno, come consuetudine imposta, senza convinzione, non mi sento di avallare questa costrizione che, comunque, un vostro modo di vivere. Lascio la scelta al vostro buonsenso. Vorrei che voi fratelli cresceste in saggezza e, nello scegliere cos' meglio per voi, non vi soffermaste nel seguire le consuetudini della massa informe che opera senza convincimento interiore e senza quel riconoscimento del valore assoluto della dignit umana. Tutto il resto discende da questo convincimento. Se si salta questa premessa, la ritualit trasmessa per costume, per consuetudine, priva di significato. Per te, sorella, un consiglio che possiamo darti riguarda il tuo nuovo modo di approccio, sia con te stessa che con gli altri. Man mano che scoprirai di essere degna d'amore e di stima, proietterai sugli altri questi stessi sentimenti. Una madre di famiglia ha un grande valore, non solo per la famiglia, ma anche per la comunit in cui vive, lo stesso valore e spesso di pi - che attribuite ad un grande uomo politico, ad un uomo di scienza o ad un famoso teologo. Chi compie il proprio dovere con impegno nel proprio ambito, e nella circostanza in cui sospinto, pu essere sicuro di aver dato il meglio di s. Detto questo, mi accomiato da voi lasciandovi il tempo delle considerazioni. 29.2.96 Noi, con tutta la Comunit, guardiamo a voi, fratelli confinati in questa dimora squallida e oscura. Nel fare eco a tante comunicazioni che v'abbiamo indirizzato, veniamo a voi come coadiutori delle vostre fatiche, per potervi sollevare dalla piattezza del contingente e dallamorfa vita che conduce lumanit. Consideriamo un atto di vero eroismo anche quel tentativo che sprona lindividuo a soll evarsi dalla materia stagnante, perch in tal modo riconosce la possibilit di sfuggire all'ineluttabilit di un destino , che sempre uguale per chi gira in tondo sul piano. Sebbene abbia fatto un lungo cammino, questa creatura si ritrova necessariamente a ripercorrere la stessa strada, con situazioni ed emozioni ed incontri che si ripropongono. Chi tenta, invece, un piccolo salto verso lalto, torner a girare, ma non pi in cerchio, bens su una spirale evolutiva ascensionale nella quale trover un diverso modo di sentire, un diverso modo d'agire.
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Quest'ascesa non s'arrester mai, dal momento che si d il primo impulso. Vedete, fratelli: in questo consiste la libert di un individuo nel progettare il corso della propria vita, a qualsiasi livello della spirale egli appartenga. Invece, se sceglie di vivere di girare in tondo sul piano , vedendo come prospettive di percezione lo scandire del tempo che inizia con una nascita e termina con una morte, non trover mai in se stesso quest'impulso ad elevarsi. Quest'impulso ad elevarsi da una condizione che appare senza via duscita, appartiene alle capacit spirituali insite in ogni creatura di tutti i livelli della manifestazione. Una creatura, se impedita per svariati motivi in questa presa di coscienza, ha bisogno del nostro intervento, e anche del vostro, perch tale intervento, simpone come atto damore dovuto . Ci che per voi fratelli di maggiore difficolt, nei confronti d'alcune creature che si rivolgono a voi, perch trovino in se stesse quest'impulso ad elevarsi, lo potete superare pensando a noi che v'abbiamo dedicato le nostre migliori energie e tutta la nostra attenzione. Il fratello Salvo una creatura fragile e indifesa nei confronti del mondo con cui s'approccia. Egli convinto in cuor suo di non trovare nella famiglia il sostegno e la guida pi idonee alle sue necessit. Egli si ritiene, ed ritenuto a causa della sua erronea visione per la sua breve esistenza, un disadattato. Crede anche d'essere un perseguitato dalla sfortuna, ed ogni esperienza negativa, che si produce attraverso il suo comportamento, tende a rinforzare lidea distorta che ha di se stesso. Senza volerlo, senza saperlo coscientemente, vorrebbe disintegrare la sua essenza, la sua personalit. In questo suo mettersi e lasci arsi mettere allindice, in questo sentirsi solo contro tutti, vorrebbe rintracciare la sua vera identit , verificare se effettivamente egli sia cos come descritto o se stato creato cos dallopinione degli altri. La creatura, che ha tante difficolt , soprattutto con se stessa, non pu dare riscontri corretti alle attese degli altri. Nella vostra societ s'impongono tempi brevi per questa presa di coscienza. Qualche volta essa viene del tutto ignorata, ma quel che pi conta per molti aderire ai parametri condivisi dalla massa, la quale non sa pi quale sia il significato che dovrebbe avere la coscienza di cui parliamo. Come si pu imporre ad uno spirito, che vuol farsi riconoscere e riconoscersi, come si pu imporre d'essere ligio a regole e doveri non consoni alla sua tempra? Questo giovane, per quanto sia animato da buoni propositi, deve obbedire ai genitori, ai professori e a quelle figure che egli vorrebbe rispettare. Alla prima nota stonata, al primo atto d'ingiustizia non motivato dalla sua sfera di valori , reagisce con una chiusura dei rapporti con essi, immergendosi nella sua sofferenza. Egli, allora, ostenta il suo cinismo, per mascherare il suo dolore e la sua incapacit a comprendere. Noi consigliamo per questo giovane un approccio di massima apertura, di massima disponibilit alle sue problematiche. La sua sofferenza, come conseguenza del suo stesso comportamento, autentica. Non si pu fargli assumere la responsabilit per gli atti inconsulti che la sua volont produce. Egli non ha una volont sostenuta da una sola forza, bens frammentata dai moltissimi pensieri che lo pongono in balia di molteplici stati danimo momentanei che lo spingono ad agire, senza determinazione alcuna. Quando lerrore fatto, il giovane non sente in se questa responsabilit, perci non giustifica i castighi o i provvedimenti che gli s'infliggono. Noi pensiamo che, nel lasso di tempo che occorrer per maturare e comprendere le varie parti della sua personalit, occorre una guida che lo sostenga amorosamente e l o comprenda in pieno e sempre allaltezza di questo compito assai ingrato. Attraverso il riscontro di quest'amore-comprensione, la creatura guarder se stessa con una visione pi ampia, in modo da non sentirsi pi la pecora nera della famiglia o la vittima di tanti insuccessi. Noi non riteniamo che i genitori, per quanto amino questo giovane, siano allaltezza di questo compito, che va condotto con un apparente distacco emotivo e con la consapevolezza che si potranno verificare delle ricadute e degli insuccessi. I genitori sono
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stanchi, delusi, esasperati, e si sono arresi. Ogni altro provvedimento punitivo, che sia interpretato come soppressione della sua libert, esasperer maggiormente il suo animo ed esacerber i rapporti con tutti i suoi simili con cui entrer in contatto, soprattutto con la sua famiglia. Interventi diretti alla caratterialit un po particolare del giovane andavano fatti negli anni passati, ma da persone esperte e qualificate in quest'ambito. Al momento, agli occhi della creatura, appa rirebbero come un rinforzo a quellidea che ha di stesso. Per stasera tutto. Torneremo volentieri a parlare di questa creatura, se sar necessario. 4.3.96 Fratelli che mi onorate con il vostro richiamo, sono a vostra disposizione per tutti i chiarimenti e gli aiuti che mi vorrete proporre. Questa sera sento che ci saranno svariate domande da parte di ognuno di voi, perch i vostri animi, in questo periodo, sono stati molto impegnati in un colloquio interiore personale. Non temete di parlarne apertame nte, perch ci che reputate solo vostro condiviso totalmente dagli altri fratelli e, assieme a loro, portate il peso dell'esistenza in questa esperienza incarnativa, con fatti pi o meno analoghi, pi o meno simili. Dedicheremo questa serata, a colloquio aperto, diretto tra noi e ognuno di voi, affinch anche in questa maniera si possa instaurare una facilit di colloqui tra il vostro sentire e il nostro pensiero, tutte le volte che lo vorrete. Procedete in tal senso e domandate. Forse la prima sar la sorella Luigia che altre volte, nella confusione dei tanti interrogativi, non riuscita a chiedere liberamente. Questa l'occasione, perch tu sia te stessa, in rapporto alla semplicit che ti contraddistingue. Per quanto riguarda le tue bambine, non temere alcun male per loro, perch i disturbi che accusano - stai tranquilla - non sono stati trasmessi geneticamente. Desidereremmo conoscere i tuoi problemi dalla tua stessa voce, anche se per noi facile leggere nel tuo pensiero e nel tuo cuore. Luigia - Vorrei sapere qual lo stato della mia salute. R. - Sono passate alcune settimane dal nostro primo colloquio e penso che tu abbia registrato un potenziale energetico dentro la tua persona, che non sospettavi di possedere. Questa energia viene sollecitata, attivata da tutti quelli che su di te hanno accentrato il loro pensiero d'amore. Avr risvolti vistosi nel senso che tu ritornerai nella tua forma smagliante tipica della tua et. Ricordati, per, di avere sempre cura di te stessa, non eccedendo in fatiche sproporzionate alla tua costituzione, non alimentandoti in maniera insufficiente, n dedicando poche ore al sonno ristoratore. Il fratello Antonio, in questa occasione, ha voluto e potuto, con il nostro sostegno, dare il massimo del suo potere curativo e riabilitativo. Per lui e per voi tutti questa esperienza sar degna di nota, degna di grande attenzione. Avrai ancora, sorella, qualche altro episodio, ma di lieve entit. Tu stessa ti convincerai, tra breve, di avere acquistato la perfetta padronanza di te stessa. Ricorda le nostre raccomandazioni e fa che siano il vademecum della tua vita . Se c' altro, chiedi. Concettina.T. - Vorrei chiedere se con il vostro aiuto e quello del fratello Antonio, posso guarire anch'io che ho l'ulcera, l'artrite e un continuo mal di testa. R. - Devo dirti, sorella, che la tua fede vacilla qualche volta, nonostante le prove che vengono a te. Dio non abbandona mai le Sue creature, anche nei momenti di dubbio. Egli con loro e noi che siamo gli esecutori, i servi del Suo Volere, ti diciamo di accrescere dentro di te, giorno dopo giorno, questo convincimento interiore e la tua ritrovata salute ne sar il frutto. A livello di tutti gli organi del tuo corpo, che hai per distrazione maltrattato o mal curato, ti dico che esistono i rimedi e le cure efficaci per ristabilire un
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buono stato di salute, anche se non perfetta. Le cure del fratello Antonio saranno appropriate, se sostenute da questo tuo convincimento. Sulla piccola creatura che state amorosamente trattando, il processo di guarigione pi facile, perch la sua mente libera dalle barriere, dagli ostacoli che ritardano, e a volte impediscono, l'intervento curativo e la guarigione. Antonio, nei tuoi numerosi viaggi astrali, o come meglio vuoi definire le esperienze di cui ti appropri, sono e saranno sempre esperienze positive, perch il tuo animo spinto, animato da una grande sete di conoscenza che spesso non si trova sui libri, nei libri stampati nel vostro mondo. Tu, fratello, attingi direttamente in quel grande li bro che la coscienza dell'Universo, nel quale contenuto tutto il sapere del passato, del presente e del futuro. Perci, non ti troverai mai impreparato nel procedere nelle incombenze in cui ti troverai, perch il sapere sempre dentro di te e verr a te nel momento opportuno. Domanda se vuoi. Antonio - Nel lavoro che dovr portare a termine, pi importante quello del libro o quello dell'aiuto concreto? R. - Entrambi sono importanti e, come ti renderai conto, entrambi sono collegati, anche se apparentemente ti sembrano due cose diverse. Nel libro potrai portare esempi pratici delle tue conoscenze alchemiche, delle sperimentazioni sul vostro piano energetico. Le conoscenze alchemiche - saprai di certo - si possono ricondurre agli innumerevoli livelli di esistenza, o piani di coscienza, e si pu trovare il riscontro dovunque. Sul vostro piano, l'alchimia l'utilizzazione degli elementi solidi e gassosi che compongono la materia visibile pi consistente e la materia invisibile pi eterea. Dalla combinazione, o alchimia di tutti questi elementi che, in definita, sono un solo elemento - e sai bene qual - si hanno manifestazioni variabili, aspetti diversi, forme diverse, che non sono l'essenza, ma soltanto l'apparenza. Nel gioco di Maya in cui siete immersi anche quella parte, quell'elemento, quel minerale che vi appare preziosissimo, Maya, anch'esso il risultato del vostro pensiero. Quel che conta il principio che ha determinato il pensiero che poi diventato oro, argento o altro materiale prezioso. Fratello Salvo, chiedi liberamente. Salvo - Sentivo che toccava a me parlare. Vorrei chiedere cosa fare per realizzare una pi rapida evoluzione. Si parlato di alchimia. Questa la mia aspirazione pi profonda, pi vera, perch io possa estrinsecare la mia interezza. R. - Anche per te, fratello, vale in parte quello che abbiamo detto al fratello Antonio. Riduci in oro gli elementi del tuo volere, ma che sia un oro che nessuno pu rubare, che nessuno pu barattare. Gli elementi del tuo animo sono improntati alla massima bont, alla massima mansuetudine. Lavora su questi elementi, affinch siano trasformate quelle altre parti di te che non hanno ancora raggiunto questo grado di purezza, perch sono mescolati ad altri elementi pi grezzi e pi pesanti. Il lavoro che stai facendo con te stesso va continuato con metodo e costanza. Cos affioreranno quelle qualit che tu erroneamente pensi di non possedere. E, infine, per te A., siamo pronti a dare le risposte a tutti gli interrogativi che ci poni continuamente, ma dei quali conosci da tempo le risposte. Con te a volte il dire franco superfluo, perch il colloquio fra il nostro spirito e il tuo un sodalizio antico. A. - Preferirei che parlaste per Lidia. Ella gradirebbe sapere qualcosa su di s. R. - Per la sorella Lidia, che intermediaria e portavoce del nostro pensiero, riteniamo opportuno che siano altre le fonti a cui potere attingere per le sue necessit. Ella sar sempre protesa all'altruismo, al servizio degli altri. Ci sar, perci, chi provveder alle sue necessit
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Addio fratelli, vi lascio la mia pace. Che l'amore vi nutra a sufficienza e la salute riempia i vostri corpi e vi persista. 7.3.96 Anni e anni di tempo del vostro tempo, apparentemente ci separano da voi. Da una finestra del vostro passato remoto e del vostro futuro, noi ci affacciamo al Presente, con una visione omogenea, chiara, comprensiva di tutti i tracciati umani esperiti ed esperibili nella vostra dimensione. Quel che pi conta, riusciamo a cogliere quel filo conduttore che unisce i diversi gradi di consapevolezza, di coscienza , d'ogni creatura. D'ognuna di esse possiamo sentire la sofferenza nei vari momenti d'impatto, allorch lo spirito sincontra con la materia pi densa e pi pesante. Di ognuna di esse, con obiettivit assoluta, possiamo sentire le difficolt che incontra per inserirsi nel contingente, dove dovr realizzare il programma scelto. In questo stato dessere ogni creatura non ricorda pi le motivazioni che lavevano indotta ad incarnarsi in una nuova di fferente realt. Vorrebbe, quindi, sottrarsi ad essa, perch avverte di non sentirsi pi nel suo elemento e, nel frattempo, sente di doverla accettare. Quest'apparente contraddizione tra il volersi immergere in una realt non propria e, di pari passo, lem ergere da essa, anima lo spirito incarnato. Questa , dalla nostra prospettiva, la maggiore sofferenza per voi fratelli della Terra, che vi sentite cos lontani dal nostro mondo, ma che siete cos vicini al nostro cuore. Tale esperienza incarnativa, per dare dei frutti, per dare in altre parole quel risveglio totale di un individuo e di tutti gli altri fratelli, occorre che sia vissuta con limpegno totale e con la gioia nel cuore. Noi vediamo e riscontriamo le difficolt maggiori di questo problema che per non lo riteniamo tale, che anzi per noi un requisito essenziale per riacquistare la coscienza perduta, ed a causa di questo doversi ritrovare per ri-conoscere la propria origine divina, che vi data la possibilit di ri-fare tutte quelle esperienze che occorrono per capire e trascendere tutti quei richiami per i quali vi siete allontanati da Casa . La vita, quindi, va vissuta con gratitudine nei confronti di Chi la d, nei confronti del Creatore di cui tutti rappresentiamo una propaggine, e nei confronti dei genitori che si sono resi disponibili quali mezzi idonei alla ri-nascita di uno spirito. Se ci soffermiamo questa sera su quest'argomento, lintento quello di volervi condurre a delle riflessioni che siano veramente vostre, piuttosto che il risultato di luoghi comuni, il risultato del pensiero dominante nel vostro tempo. In quest'esperienza vi siete completamente allontanati dal vero meccanismo dinamico della vostra coscienza. Noi v'affermiamo che lamore tra due creature pregno di significat o, perch permette ad unaltra creatura di venire nella vostra dimensione, per affinare la sensibilit attraverso unaltra esperienza, finch essa serve ancora. Il mutuo atto damore tra due partner converge in un altro atto damore, verso chi non si conosce ancora in questo vostro mondo. Non si conosce ancora, ma gi lo si ama o lo si dovrebbe amare. Nella fattispecie, la creatura donna, con lassenso e il contributo del maschio, consente ad un altro spirito di dimorare e crescere nel suo corpo. Quest'asse nso non sempre consapevole e noto da parte delluno o dellaltra, e se uno o entrambi sono distratti dai cosiddetti problemi della quotidianit, scambiano questo fenomeno miracoloso come un atto di violenza alla loro libert decisionale, o come un accidente piovuto dal cielo. Se sono qui per parlare di questo, per rammentarvi che ci che accade su questo mondo, i famosi accadimenti, apparentemente non voluti, sono stati decisi e scelti dalla volont spirituale d'ogni creatura in altra sede, in altro tempo. Non , quindi, lintervento del cielo, lintervento di Dio che, proiettano su di voi, per fatalit, gli accadimenti, a meno che non si voglia imboccare una variante. Ricordate, invece, che essi sono da attribuire alla, e discendono dalla, volont consapevole d'ogni entit spirituale.
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vero anche che le scelte, spesso, non sono fatte singolarmente, ma in gruppo, tenendo conto e comprendendo il proprio tracciato connesso col tracciato d'altri. Le connessioni sono quindi imprescindibili , non rifiutabili. Ne discende, dunque, il fatto che molte delle vostre esperienze su questo mondo andavano, vanno e andranno fatte necessariamente. Il libero arbitrio, che presente nelle scelte consapevoli e nelle modalit in cui la consapevolezza presente nel mondo dello spirito, diventa un mero accessorio nel manifestato, nel materiale, e sono veramente pochi i momenti nei quali lindividuo pu alterare le regole del gioco a proprio favore. Tutto questo discorso non vi scoraggi, n vi porti a pensare che ogni cosa che vivete sia immutabile o ineluttabile. In realt lo , ma quello che pu variare lapproccio con essa, sono i sentimenti che v'animano nel viverla, nel portarvela appresso come bagaglio pi o meno ingombrante, pi o meno oneroso, o nella capacit di liberarvene. Lamore del Padre, che ama a dismisura le Sue creature, fa s che si creino quelle situazioni nelle quali ogni creatura non sola nella sua vita, coi suoi problemi, ma contornata sempre da altri esseri, incarnati e non, che la amano, la sostengono e, a volte - perch no? - mettono alla prova la sua resistenza, la sua pazienza, la sua forza interiore. Spesso, sul piano umano, quelli che sono preposti a questa mansione apparentemente molesta non si rendono conto di fungere da maestri di vita e quelli che si credono loro vittime dovrebbero ringraziarli per quel che fanno. Solo chi distratto, molto distratto dalle sciocche cose del mondo, dai valori vani, non s'accorge dellamore di cui circondato, perch legoismo, assieme a tanti altri difetti caratteriali, riduce la visione, la capacit di vedere, vicino e lontano, sia sotto i propri occhi sia nei 360 in cui compreso. Perch s'attui quest'amore, lasciate pervie le aperture del cuore , abbassando il livello di guardia della mente; demolite le armature con le quali erroneamente vi siete corazzati contro gli apparenti attacchi degli altri e create in voi stessi una disponibilit estrema. Rendetevi permeabili a questa grande onda damore nella quale siete immersi, perch fino ad oggi lavete ignorata per vostra incapacit. Queste sono le vostre possibilit nei riguardi di quelle modifiche al vostro progetto consapevole, soprattutto tutte quelle volte che limpegno , o vi pare, pi oneroso per le vostre risorse energetiche. Infine, vogliamo porre l'attenzione su una creatura che ci segnalata per richiesta di una sorella che dialoga spesso con altri Fratelli della nostra dimensione. Mi riferisco alla sorella M. che ora si trova affetta da episodi strani di malessere di difficile interpretazione medica. Su questa creatura bisogna intanto precisare che grava un pesante fardello per una scelta fatta in unaltra vita con lo scopo di rendere pi articolata e pi profonda lattuale esperienza. Il suo organismo sar periodicamente segnato da episodi di malattia, non grave, per. Non saranno mai malattie devastanti o irrisolvibili. Tuttavia, ella sappia che dovr molto penare per conservare in se stessa quella perfetta salute che ella desidera, ma che inconsciamente ostacola. Gli squilibri energetici che accumula il suo organismo a livello dei vari chakra, producono infiammazioni con conseguente produzione eccessiva d'umori, di linfe, in quegli organi che sono connessi a questi chakra. Non si perda di vista, per, che la cosa principale la motr ice di tutta l energia: il centro energetico del cuore, che preposto alla distribuzione della linfa energetica pi raffinata, pi impalpabile e che produce sentimenti ed emozioni che danno gioia e benessere, oppure, al contrario, tristezza e malessere. Questa linfa, raffinata o alterata, ritorna agli altri centri meno evoluti, ognuno dei quali ridistribuisce lenergia negli organi connessi, la quale pu essere benefica o malefica, nutritiva o distruttiva. Se questa creatura, quotidianamente, potesse esercitarsi nella produzione, e poi nella distribuzione, di sentimenti damore, d'accettazione di se stessa e degli altri, quegli organi che voi ritenete passivi o meno importanti degli altri, meno nobili del cervello e della mente, che reputate attivi, questi organi cosiddetti passivi potrebbero funzionare secondo
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la volont del cuore e non secondo la volont della mente, quella parte di mente che vi porta fuori strada, fuori dal vostro tracciato spirituale. Raccomandiamo a questa creatura una maniera ordinata di vivere, svolgendo i propri ruoli senza fretta, senza quella carica dansia con cui accompagna tutta la sua vita. Riteniamo indispensabile questa svolta, per affrontare di petto il problema che altrimenti richiederebbe lunghi colloqui fra noi e la creatura. Consigliamo d'affidarsi a qualche bravo terapeuta o ad un professionista delle tecniche di rilassamento, fino a quando non sar in grado d'usare la guida consapevole della sua mente superiore. Tutto il resto, quando sar venuto il momento, diverr chiaro alla creatura, ma solo quando ella lo sceglier e lo riconoscer come proprio. 11.3.96 La mia venuta sempre determinata da una Volont superiore che mi spinge verso di voi. In questo accostamento io annullo tutto me stesso, ma questo annientamento della mia personalit spirituale diventa un arricchimento reciproco, e nel comunicarvi il mio pensiero, nel provvedere alle vostre necessit, quelle pi impellenti, io accentuo quella espansione di capacit di amore che in ognuno di noi.

Nota Lannientamento della personalit individuale, sia sul piano umano che in quello spirituale, ci riporta alla condizione originaria dellessere, nella quale non esistono limiti, n separazione, perch si Uno con il Tutto.

Se ancora a voi risulta un poco difficile la comprensione di questo concetto, sono qui disponibile per eventuali chiarimenti, perch il processo menzionato in atto nelle vostre esistenze e nella Terra si procede in questa verit, in questa conoscenza per similitudine e corrispondenza con il mondo dello spirito. Qualcuno di voi si chiede, qualcuno dei presenti, in che cosa consista il nostro lavoro, la nostra specializzazione. Sono tante le idee che avete accumulato attraverso i vari pensieri filosofici, attraverso le religioni praticate, attraverso le notizie pervenute dai trapassati. La Divina Volont, che presiede all'attivit dello Spirito in ogni sua sede, in ogni sua collocazione, attribuisce dei compiti che sono direttamente proporzionali alle potenzialit di ogni creatura, di ogni entit e questo, per inciso, ad ognuno dato di fare, di operare, per quelle che sono le proprie necessit, le proprie capacit, e chi di voi si sente caricato di un programma incarnativo pi oneroso , pi difficoltoso di altri fratelli cosiddetti pi felici, a nostro avviso non ha compreso la Legge superiore, ed occorre approfondire questi concetti. Se facciamo riferimento alle possibilit della materia sul vostro livello dimensionale, ci accorgiamo come le conoscenze in merito sono ancora limitate, quindi voi ritenete che esistano dei limiti invalicabili che vi tengono ancorati alle leggi gravitazionali, alle leggi del tempo, ed a tante altre leggi fino ad ora conosciute e quelle non ancora note. Io vi dico che lo Spirito che anima la materia e la impronta di capacit incommensurabili, ma il vostro pensiero pone dei limiti a queste capacit, tant' che quei fenomeni che vanno oltre il visibile ed il tangibile vi sembrano un fattore di qualcosa di abbastanza vasto, insondabile e invalicabile. Perci mi collego al mio precedente argomento, perch non vi sentiate, in nessuna circostanza, incapaci o sprovveduti nell'affrontare gli avvenimenti, le situazioni che si presentano. Non solo un atto di fede, non dovr mai essere un atto di fede, ma di convincimento interiore del vostro valore, del vostro potere. Sia ben chiaro che tutto ci che vi stato donato non per un uso ed un fine personale, bens diretto a tutta la comunit in cui vivete. Non si ferma neanche l, perch ogni azione che si svolge sulla Terra ha effetti di ben pi ampia portata ed influenza l'Universo intero . Ora io mi fermo per darvi la possibilit di fare domande ed io dare risposte ai vostri interrogativi, anche se tutto questo superfluo, perch leggo chiaramente nei vostri cuori.
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La sorella ci chiede riguardo la salute della figliola ed ancora il suo animo non sereno, perch in atto vi sono ancora delle turbolenze. Chiedi liberamente, sorella, disponetevi tutti a chiedere liberamente. Quel raggio di sole dal punto di vista concreto e dal punto di vista simbolico, che tutti voi vi aspettate, non pu giungere se tenete chiuse le vostre finestre , le aperture dei vostri cuori, a quella energia che da ogni parte vi giunge. Antonio - Quali accorgimenti terapeutici bisogna associare per il figliolo del nostro fratello qui presente? R. - Bisogna preoccuparsi di tamponare, per quel che si pu, la vivacit, l'eccessiva vivacit di questo bambino, con dei blandi sedativi che non siano tossici. Tu sai, fratello, che questo ragazzino riceve molte sollecitazioni dall'ambiente familiare, dove c' parecchio nervosismo, qualche scontentezza della vita che si conduce. Mi permetto a tal proposito di raccomandare al genitore che presente, ed alla genitrice, di evitare di far sentire al bambino, di farlo partecipe di quelle tensioni che a volte si verificano in famiglia. Per quel che vi possibile, rendete il suo ambiente sereno al massimo, per far si che la sua anima si calmi, si tranquillizzi, dopo lo sbigottimento del trauma della nascita di cui ancora registra alcune tracce. Ed ancora raccomando di evitare di fare riferimento a quanto gli accade durante la notte, affinch il bambino non si senta colpevolizzato. Abbiate pazienza con lui e fiducia nell'intervento dei fratelli della Terra e nelle Forze angeliche che vi collaborano. Angela - A proposito dei programmi che noi facciamo, in quanto entit in altre dimensioni, prima di incarnarci, fino a che punto possibile cambiarli o andare contro se stessi? R. - Altre volte ci siamo soffermati su questi argomenti, ma di buon cuore vi ritorno, perch occorre sempre ribadire certe verit, affinch diventino patrimonio vostro. La discesa nella carne , per rispondere a te, sorella, non cos continua, cos impellente, come tu pensi. Angela - obbligatoria, fratello? R. - Non obbligatoria, ma determinata dalla libera scelta della volont spirituale individuale. Angela - Se io non voglio pi farlo, quindi non lo rifar... R. - Diciamo che non lo rifarai, fino a quando non lo vorrai tu stessa. Lo desidererai. Allora la volont spirituale ed individuale che vede tutto il proprio tracciato in una visione globale, si rende conto, senza ombra di dubbio, di poter sperimentare un grado di coscienza maggiore, via via sempre maggiore, e le possibilit che ha a disposizione sono due: continuare a permanere, si fa per dire, per intenderci, su quei livelli dimensionali dello spirito o ridiscendere ad un livello pi denso, pi compatto, come pu essere il mondo della Terra. La scelta, quindi, determinata unicamente dalla propria volont, anche se si avvale, per questa scelta, del conforto e del consiglio dei Maestri del Karma, di Maestri pi evoluti che hanno cio una visione molto pi ampia del suo tracciato e delle connessioni con altri tracciati individuali. Ma pu scegliere anche di non incarnarsi, perch pago di ci che ha sperimentato, di ci che ha dato, di ci che ha ricevuto. Questa non una condizione permanente. L'amore di Dio, che penetra in ogni cellula, in ogni spazio cosmico, produrr nelle entit un desiderio di dare ancora, di conoscere ancora, a volte anche di sacrificare se stessa per il bene degli altri. In questa condizione la scelta si impone ed voluta col cuore. Ci sono fratelli vostri che hanno scelto di rinascere, non per se stessi, ma per dare un contributo maggiore di solidariet, di sostegno a chi gi sulla Terra se rischia di non farcela con le sole proprie forze. Io non voglio imporre a nessuno il
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mio pensiero, perch lo spirito libero di credere in una determinata verit o in un'altra, purch tutto questo avvenga in buona fede, con la massima buona fede. 17.3.96 Spesso vi chiedete quali siano le mie fattezze , quale sia la mia fisionomia nella veste spirituale in cui mi trovo, dopo aver lasciato la mia veste corporea se, cio, mi sono costruito un nuovo corpo a mio piacimento, per le necessit della mia condizione, che poi la condizione dei Fratelli della Comunit cui appartengo. Vi do volentieri dei chiarimenti, affinch servano ad altri che, come voi, si sono posti questo problema. In effetti, continuiamo ad avere un corpo o involucro materiale, composto di materia meno compatta di quella del cosiddetto corpo fisico. Le sue propriet non soggiacciono alle leggi della materia pi densa , ma sono da riferirsi alle leggi dell'ambito atomico di cui avete qualche conoscenza. Noi agiamo su di essa con la sola potenza del pensiero che energia atomica. Il pensiero la macchina, lo strumento, che porta, attraverso una concentrazione energetica, alla costruzione di forme . Queste forme corrispondono ai nostri corpi, al nostro pensiero, come fate voi, del resto. In analogia, come quando in una nuvoletta dei "fumetti" esprimete un vostro pensiero. Voi avete dimenticato come si crea col pensiero. Queste forme-pensiero sono pacchetti di energia pi o meno concentrata, il cui effetto pu essere positivo o negativo nella vostra condizione temporale. Nella nostra condizione non c' alcun interesse a manipolare la realt frammentandola in poli opposti. Il corpo che ci costruiamo, pur nell'analogia con gli altri corpi, si differenzia fra uno spirito e l'altro in base a quell'impulso che viene dal cuore spirituale e che fa di ognuno una personalit spirituale. Per farvi un esempio comprensibile, anche se vi appare banale, vi diciamo di immaginare di seguire, nel vostro mondo, tutti lo stesso stile nel vestire, lo stesso taglio, ma con la libert di scegliere il colore della stoffa e la fantasia, in base ai propri gusti e ai propri requisiti. Si partecipa allo stile comune dell'abbigliamento, ma ognuno lo adatta a se stesso. In analogia, i nostri corpi hanno gradazioni e sfumature colorate che sono appannaggio del nostro sentire dentro . C' da aggiungere ancora che al colore, ai colori della luce , si associano le vibrazioni sonore di una musica non percepibile dai vostri sensi. Tuttavia, questa musica, questi colori, sono presenti anche nel vostro mondo. Voi gi sapete di essere tutti forniti di un' aura , i cui colori variano , per analogia, con lo stesso processo con cui variano i nostri. Questa vostra aura si costruisce all'atto della vostra venuta al mondo e, man mano che si eleva la coscienza, si arricchisce e si ingrandisce con svariati colori, rapportati alle emozioni che governano il vostro corpo pi denso. Con il dissolvimento del corpo fisico, quest'aura colorata si distacca. L'energia pura, bianca, spezzato il connubio col corpo fisico, si trasferisce in altra sede e si prepara ad assumere un'altra forma, in base alle prerogative dello spirito che la anima, i n base ai compiti, alle mansioni, allo stato vibrazionale cui appartiene. importantissimo, dunque, il pensiero che vi anima durante la vostra vita terrena e nel momento della dipartita, perch, al momento dell'ingresso nel mondo invisibile, ogni individualit spirituale si porta appresso il proprio sentire, che non soltanto quello dellultima esperienza nella carne, ma la sommatoria, il risultato delle varie esperienze sul piano della manifestazione. Con questa risultante, costruisce il proprio corpo, quel corpo che gli necessario per le incombenze cui preposto. Qualche volta, anche se assai raramente, pu presentarsi ai vostri occhi materiali una Entit che rende visibile il suo corpo. Questo tipo di esperienza, che qualcuno di voi ha sperimentato, non dipende n dal vostro pensiero, n dalla vostra volont.
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Quando si verificano questi incontri, le circostanze sono volute dal nostro Creatore e sono dirette al risveglio di certi spiriti incarnati. Facendo eco alle parole del Maestro Ges: "Beati quelli che credono senza vedere, senza prove tangibili, senza prove inconfutabili, perch a loro sar dato pi degli altri: la Grazia meritata dalla fede convinta." I nostri corpi sono, dunque, impalpabili, hanno un valore ponderale indefinibile col vostro sistema di misura, si muovono ad una velocit superiore a quella della luce, si muovono alla velocit del pensiero. Questa prerogativa ci consente di essere in pi posti, in pi luoghi, in pi epoche in simultanea , perch siamo immersi nell' Eterno Presente . Questo Eterno Presente, che fonte di tante discussioni, di tante perplessit e incognite da parte vostra, risulta carico di difficolt enormi alla vostra comprensione, se lo riconducete ai vostri parametri. Se fate un piccolo sforzo di intuizione ipotizzandolo, anche se non lo comprendete subito, questo Eterno Presente potete immaginarlo come una grande tavola, un grande quadrante composto da tante caselle in parte chiare, in parte oscurate. Ogni casella sia una esperienza, o tante esperienze, o una vita intera, o tante vite. Sia ogni casella un grado di coscienza che, tanto pi si espande tanto pi rende sempre pi chiara la casella. Immaginate ora che esse si illuminino tutte, quando, in assenza di tempo, si completato il gioco. In questo grande quadrante non esiste un prima e un dopo, un passato e un futuro. Quello che da sottolineare che l'accensione di queste caselle, l'illuminazione, non connessa con lo scorrere del tempo, all'accumularsi di vite, di esistenze, ma al raggiungimento di quel grado di coscienza cui spesso ci siamo soffermati, sul quale siete abbastanza edotti.
Nota Anche qui laccenno indiretto alla reincarnazione: allaccumularsi di vite ribadisce quanto hanno detto in proposito circa un anno prima. La reincarnazione va intesa come stato di coscienza focalizzata in un determinato spazio e in un determinato tempo, secondo le esigenze di chi si propone altre esperienze. Sul nostro piano appaiono come nascite e morti, mentre su altri sono soltanto stati dellessere. superfluo aggiungere che ogni casella comprende unincognita, una maggiore o minore difficolt, perch si illumini, ma non c' dubbio alcuno che questo quadrante sempre stato, e sempre sar nel suo massimo splendore, cos come vuole il nostro Creatore e Signore.

Ora io sospendo il mio dire, ma questo sar un argomento che tratteremo ancora man mano che sarete pronti a recepire questi concetti. 18.3.96 Il mio spirito esulta nel ritrovarmi di nuovo tra voi. Percependo i vostri pensieri e le emozioni del vostro animo, per prima cosa tranquillizzo alcuni dei presenti nei confronti di alcune esperienze che hanno erroneamente considerate negative. Giungo nei loro cuori, nelle motivazioni che le hanno spinte in queste scelte, le tranquillizzo in tal senso ed aggiungo ancora che ogni svolta che si fa nella vita, se guidata dalla voce del cuore ed illuminata dal discernimento dello spirito, non pu mai portare a conseguenze estreme, ossia distruggere l'operato di tante esistenze. Dissipate i vostri dubbi in merito alle regressioni di tipo spirituale . Tra errori e riconoscimenti, tra abbagli e risvegli, si procede comunque in quella strada immaginaria che porta alla riappropriazione della dignit di ogni entit spirituale, e questa dignit, tra i chiaro-oscuri dell'esistenza, non sar mai adombrata da nessun evento, da nessun agente karmico del vostro progetto, in concomitanza con i progetti di altri. I vostri animi siano sollevati dal dubbio dell'errore che annulla tutto il bene fatto. Stasera procederemo a chiarire dubbi e a dare risposte concrete ai vostri interrogativi e nel contempo assicurarvi con la nostra presenza un carico energetico da usare nelle vostre
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necessit. Oggi siete riuniti, sospinti da un richiamo antico che vi ha fatto ritrovare in questa dimensione, apparentemente per un caso fortuito, ma i vostri progetti karmici hanno avuto un'origine simultanea ed oggi non potevate non incontrarvi, riconoscendovi in una fratellanza che ha ben poco dell'umano. Siate attenti nel portare avanti questo progetto comune, perch le insidie sono sempre in agguato, le insidie create nella vostra mente concreta che genera, in voi stessi, pensieri tortuosi, pensieri di prevaricazione, di orgoglio, di superbia, che producono come effetto lo scontro tra fratello e fratello, la separazione da quell'Unit che nel Progetto divino e nel vostro compito. Tendiamo le mani, tendetele anche voi. Apritevi a questa energia che vi inonda e trasforma e trasmuta tutte quelle parti di voi che sono in contrasto col vostro spirito. Rendetevi malleabili, docili come non mai, e mansueti come agnelli. Io sono dovunque, in ognuno di voi contemporaneamente, ed il mio spirito pu essere ovunque, in tanti luoghi. Domandate. Antonio domanda qualcosa circa il gruppo. R. - Ti basti sapere, fratello, che eravate un grande cerchio di luce, di luce potente, ma le connotazioni di stampo umano non hanno alcun valore, le connotazioni che qui date sulla Terra hanno un valore irrisorio, quel che conta lo spirito che anima il progetto e l'intento. Antonio domanda qualcosa riguardo l'intento... R. - Ognuno di voi, come ho detto altre volte, aveva una sua prerogativa, aveva ed avr una prerogativa speciale e diventa speciale insieme al gruppo, e non al di fuori del gruppo. Antonio chiede ulteriori chiarimenti in merito al gruppo... R. - Il gruppo non solamente un concetto, un fatto di mere presenze. Il gruppo pu essere l'intento univoco che spinge molti uomini della Terra ad operare, ignari luno dell'altro, per il progetto comune riconosciuto dalla propria interiorit. Tutti quei focolai di cuori che ardono per allontanare dalla Terra quella forma pensiero potentissima che avete chiamato male , sono intimamente uniti ed questo pensiero comune che da allamore la massima disponibilit . Ogni progetto, dunque, che non ha connotazione egoistica, ma diretto al bene degli altri, rientra nei programmi del Creatore, nei programmi di quel piano che tutti voi attendete come un fatto a venire, ma che gi in atto e che ancora non visibile ai vostri occhi e pertanto dimenticato. Non fatevi impressionare dalla malvagit, dalla crudelt che apparentemente dilaga nel vostro mondo, perch il Piano di Dio, quello dell'Amore, della Fratellanza e dell'Uguaglianza si fa strada comunque tra voi. Salvo chiede sulla incarnazione .... R. - Fratello, tu gi sai, da altre comunicazioni, che la scelta della rinascita sempre consapevole , non imposta, ma ritenuta necessaria, indispensabile dall'entit spirituale che ha una visione molto ampia del suo cammino esperienziale. Nell'interiorit di quest'entit si viene a formare il preciso convincimento che questa o quella determinata esperienza vada rifatta ad ogni costo, anche al costo di notevoli sacrifici. Il convincimento non attribuibile ad un fine egoistico personale, bens diretto ad un raggio molto pi ampio di quello personale. Al momento di calarsi nella carne, questa consapevolezza non sempre viene mantenuta e qualcuno pu anche pentirsi della scelta, ma anche questo consentito dalla Divina Volont e dalla sua Misericordia ed il ritorno, se ci dovr essere, avverr in un altro momento. Salvo domanda chiarimenti circa il tipo di rapporto incarnativo che esiste tra genitori e figli. R. - I figli scelgono i genitori, ed i genitori danno il loro assenso, inconsapevole su questo livello, mentre in altra sede l'accordo gi esisteva, esiste. I genitori si rendono disponibili ad accogliere uno spirito incarnato e ad agevolarne le sue esperienze con sostegno ed
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amore. Qualche volta questo non avviene, sempre per scelta, e non per un caso fortuito, e lentit spirituale dovr cercarsi da sola, un altro obiettivo, se mancher di genitori nella veste fisica, e trovare guide spirituali di grande sostegno. Lina domanda per s e sua figlia conferme ed aiuti per eventuali chiarimenti. R. - Vi ho dedicato, sorelle, l'inizio del mio discorso. Comunque corretto, tutte le volte che dentro di voi si dovessero formare delle perplessit, che le esponiate liberamente, con quella sincerit e fratellanza che deve essere alla base del vostro operare in comune. Infine, per quanto riguarda gli eventuali compiti, non voglio anticiparvi quello che gi so su di voi, perch desidero che voi stessi li scopriate.
Nota La nostra mente ci propone subito unosservazione: non voglio anticiparvi quello che gi so lo dicono perch non saprebbero cosaltro affermare in proposito. Invece non possono anticipare nulla per non vanificare la nostra esperienza che, per essere tale, ha bisogno della massima attenzione e consapevolezza: Queste verrebbero meno se gi conoscessimo tutti i particolari, ancor prima di affrontarli. (Vedi nota al 21.1)

Avete gi i requisiti per essere perspicaci in questo ambito e veder chiaro dentro di voi e attorno a voi. Man mano che cadono le bende che coprono i vostri occhi spirituali, la visione diventer pi chiara e pi ampia e saremo qui sempre pronti alla vostra chiamata per chiarirvi ogni cosa, sempre su vostra iniziativa. 24.3.96 mio compito precipuo rassicurarvi sul compito-programma che state svolgendo insieme al vostro gruppo, nel cui seno sono presenti dei fratelli che non sono ancora adusi alle cose dello spirito, pur sentendosi attratti irresistibilmente da questo mondo meraviglioso. Sar nostro intento e dovere insieme, soddisfare la loro sete di sapere. Affiancandoci a voi, sappiamo che l'essere umano abbisogna di continui rinforzi per raggiungere il completo e soddisfacente convincimento interiore di essere veramente il solo arbitro del suo destino , anzich un fantoccio in balia delle tante forze da cui si sente sommerso. Se riusciamo, tutti insieme noi e voi, a far scaturire questa presa di coscienza, l'uomo potr operare effettivamente le proprie scelte e sar il soggetto delle azioni , anzich l' oggetto degli avvenimenti . Ma come si giunge a questa condizione che non certo di facile portata, di facile realizzazione? vero che si potrebbero evitare le molte esperienze, le molte rinascite e, in sintesi, evitare la creazione continua di un divenire immaginario sognato .
Nota Noi umani, cos come siamo nello stato di inconsapevolezza, non siamo in grado di operare delle scelte. Le nostre scelte sono soltanto quelle determinate dai desideri che definiamo bisogni.

Questo divenire nel quale credete di essere immersi, diventa concreta esperienza di tutti gli esseri che lo hanno voluto, con tutte quelle implicazioni dell'intreccio di varianti che conseguono a queste scelte obbligate. L'essere che ha imboccato questa strada ha sempre a portata di mano il risveglio precoce auspicato che apre i suoi occhi sulla realt oggettiva e in tale condizione il ripetersi e il perdurare del sogno appaiono inutili, ma non deprecabili o erronei. Se noi vi esortiamo con sollecitudine a conseguire il risveglio e la pronta rinascita - anche nella vostra dimensione - lo facciamo perch spinti da una grande carica d'amore e, conseguentemente, consapevoli della vostra stessa esperienza di oggi, per averla consumata e trascesa. Colui che ama veramente, si rammarica se un'altra creatura si dibatte in un tunnel di oscurit, perch non intravede la Luce che lo attende alla fine. vero che la Luce sempre l a portata di mano, ma i suoi occhi non vogliono vedere tutto questo. La materia
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pi pesante, di cui siete convinti di essere formati, e che forma il vostro ambiente, non vi permette tutto questo, fino a quando non cambierete questa convinzione .
Nota La maggior parte delle nostre convinzioni sono trappole psicologiche che ci imprigionano nellerrore, perch ognuna di esse ci impone una certa realt che ci sembra, ma non . Ogni convinzione, non suffragata dalla consapevolezza, una suggestione che ci fa essere oggetto degli accadimenti, anzich soggetto, perch una proiezione allesterno che torna indietro come percezione che conferma la convinzione stessa. Mettendo in forse ognuna di esse, stimoliamo la nostra attenzione che arricchisce la relativa esperienza. Si pu cambiare una convinzione semplicemente smettendo di ritenerla vera. Daltronde, basta osservare dentro noi stessi per accorgerci che in noi convivono convinzioni che fanno a pugni tra loro. Non la certezza che ci rende liberi, perch ogni certezza ci fa smettere di cercare, di imparare e ci cristallizza. Il dubbio, invece, ci da la possibilit di espandere la nostra coscienza.

Per voi uomini, nella cosiddetta illusoriet della dimensione nella quale vi siete calati, non facile intravedere una possibilit di interrompere la sequenza di sofferenze, di malattie, di morti che rappresentano la sola vostra realt. Per noi Fratelli di un'altra dimensione, con una coscienza pi espansa, esistono i rimedi, soluzioni al perdurare dei vostri problemi ed per questo motivo che con tanto amore e con tanta discrezione e rispetto della vostra volont, vi proponiamo le alternative al vostro vivere. Nessuno di voi si senta obbligato, costretto a seguire le nostre indicazioni per ottenere l'apertura di coscienza che vi far essere, vi far trovare insieme ai vostri fratelli umani e, nel contempo, nella dimensione della realt oggettiva. Il connubio , la concomitanza di due modalit dell'essere non sono solo auspicabili, ma anche realizzabili. Tanti Spiriti eletti che hanno dimorato con voi, si sono resi capaci e disponibili a questo tipo di esperienza e la vostra tradizione, la vostra storia li ha annoverati come esempi prestigiosi, eccezionali, di cui non si pu mai perdere il ricordo. Qualcuno, allora, perch si stupisce del nostro dire ritenendolo improbabile o, addirittura, impossibile? O, uomini di poca fede nelle proprie possibilit! Tornando a voi, fratelli miei cari, mi pongo nei vostri confronti come un consigliere fidato, come un Fratello maggiore che ha una lunga esperienza e non mai come giudice dei vostri difetti , dei vostri erronei comportamenti. L'amicizia che ci lega, l'amicizia consolidata nel vostro tempo che ha consentito l'affinamento del sentire reciproco, mi permette oggi di dialogare con voi, senza avvertire alcuna resistenza, alcun dubbio, ormai, da parte vostra. Nel contempo, mi impone una verifica rigorosa nei confronti del vostro operare e del vostro pensare. Tutto questo, affinch non si disperdano inutilmente le straordinarie risorse della vostra personalit spirituale, attardandovi o fermandovi negli impicci del quotidiano, nelle trappole tese da voi stessi e prodotte unicamente da tutti quegli "io" che vi affollano, sempre in disaccordo tra loro. Questo tipo di verifica rigorosa che vi indico si rende necessaria, perch la frammentariet che attualmente vi contraddistingue , vi allontana dalla consapevolezza agognata da tutti noi e anche da voi stessi. Pertanto, si impone il riconoscimento e il superamento delle parti di voi che inducono al vittimismo e alla conseguente tristezza. I soli nemici che avete, sono dentro di voi e non tra i vostri fratelli. Rendetevi convinti di ci che vi dico con amore e in tutta sincerit. 25.3.96 Sono venuto stasera per lasciare in ognuno di voi un segno tangibile del mio amore. Utilizzate questo mio dono nella vostra quotidianit e fate in modo che addolcisca e mitighi gli aspetti pi aspri del vostro vivere. Con questa certezza di non essere soli, potrete affrontare qualsiasi evenienza, perch vassicuro che l'amore che vi ha fatto incontrare su
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questa Terra e vi mantiene collegati con le nostre vibrazioni sar sempre la vostra ancora di salvezza, la vostra scialuppa di salvataggio , sicch, da questo momento, per coloro che prima non ne erano a conoscenza, ogni evenienza che li turba, che li sfianca, pu essere condivisa con i fratelli in carne e, tutti assieme, con i Fratelli di un'altra dimensione. vero che la motivazione che vi spinge a riunirvi pu essere diversa tra fratello e fratello, ma quello che pi conta per noi l'afflato interiore, la spinta spirituale che vi fa essere desiderosi di una conoscenza che trascende la materia . Questa conoscenza non va a colmare la parte preponderante che quella occupata dalla vostra mente logica o mente concreta. L'aspetto meraviglioso di questo meccanismo riguarda la dilatazione, l'espansione di una parte di voi stessi chiamata coscienza o consapevolezza o anima che dir si voglia. vero che lo spirito, presente in ogni creatura, la sostiene e la potenzia con la sua sapienza innata , ma voi sapete gi che lo spirito si frammenta in tante piccole individualit, la cui sommatoria realizza la coscienza assoluta della Individualit spirituale cui questi frammenti appartengono. Comunichiamo volentieri questo tipo di concetti, perch acquisiate dimestichezza con questo tipo di linguaggio, pur associando tutto questo agli aspetti della vostra esi stenza nella carne che sono determinanti e significativi per il programma di ognuno di voi. Allora, fratelli, non vi sentite da meno degli altri, se al momento dovete dare a questi problemi del quotidiano una certa valenza pi complessa per risolverli. Essi sono nella vostra vita per essere affrontati e risolti, possibilmente, se il caso, con l'aiuto degli altri. Ci che voglio ribadire a tale riguardo la conservazione della serenit interiore e del distacco emotivo che vi fa essere fratelli cari nel mondo, ma non del mondo. 30.3.96 Il mio spirito coglie in voi l'anelito che vi spinge a cercarvi l'un l'altro ritenendo, com' giusto, che insieme nel sodalizio della fraternit e dell'intento comune, si riconosca il proprio valore e, di conseguenza, si potenzi il vigore spirituale che pu farvi diventare delle aquile regali. Con questo paragone, la similitudine non cosa da poco. La grande capacit visiva ad ampio raggio di questa creatura del mondo animale, si configura degnamente con la visione perfetta che vi conferisce la vista interiore e non vi fa sentire intrappolati nella limitatezza dei vostri sensi. Lo spirito che in ognuno di voi ha questa regalit ed un potenziale immenso, vastissimo che permette alla creatura umana di poter raggiungere altissime vette, non raggiungibili dalla massa indifferente ai richiami dello spirito. La grande apertura di ali vi conferisce il potere di abbracciare uno spazio immenso: il passato, il presente e il futuro. In ogni animale che vive nel vostro mondo constatiamo l'impronta divina che Dio ha voluto dare, come connotazione di una piccolissima parte della Sua Essenza. Chi veramente attento e risvegliato, potr coglierla in tutti i particolari con cui fa esperienza. Pertanto, vi raccomando di non porvi in una condizione di netta superiorit, di netta distinzione fra il mondo animale e voi . Anzi vi esorto, affinch cogliate in loro tanti pi aspetti di ordine, disciplina e ubbidienza alla Legge di Dio, rispetto al disordine e al caos del vostro mondo umano. Ritornando ancora alla simbologia dell'aquila, lo spirito che dimora in voi - lo ribadisco ancora - vi consente anche di oltrepassare le leggi della materia in cui siete immersi e quindi darvi la possibilit di spaziare in lungo e in largo in ogni luogo della Terra, in ogni luogo dell'Universo. In ogni uomo dorme la voglia, il desiderio di sollevarsi leggero nell'aria, come fanno gli uccelli nel cielo. Voi pensate che sia un modo di dire, uno dei tanti luoghi comuni, una metafora, ma sono convinto che prima o poi anche voi vi convincerete
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che le mie parole corrispondono ad una realt, allorquando constaterete di persona, nella vostra corporeit, possibilit insospettate, sempre che ne siate convinti veramente. Quando il Maestro Ges, durante la Sua permanenza sulla Terra, volle fare il punto su questo argomento proponendovi un'immagine iperbolica per voi umani, affermando che potreste muovere anche le montagne , disse il vero, ma nessuno gli credette e nessuno ancora gli crede. chiaro che a voi non serve muovere le montagne, perch pi conveniente rimuovere la roccia che nel cuore di molti e scioglierla con la potenza dell'amore e con la guida della ragione illuminata, perch l'intelligenza che il Creatore vi ha donato sia sempre bene orientata e sostenuta da validi e potenti principi, sicch questa ragione non possa mai disorientarsi nel percorrere il tracciato che ognuno di voi si assegnato. Succede a volte che questa intelligenza sia mal sostenuta, mal guidata dalla mente e si indirizzi verso obiettivi e finalit che non prevedono il bene comune e il benessere sociale e, quando l'unico obiettivo il potere personale, la gloria e la ricchezza, tutto il resto viene ignorato. Questo per dirvi dell'uso improprio che viene fatto, che pu essere cambiato, di quel dono prezioso che l'intelligenza. In voi fratelli questa apertura di cuore e di intelletto che si espande con grande rapidit, sento che ben sostenuta da fermi convincimenti interiori che vanno oltre la sfera personale ed egoistica. Qualcuno potrebbe pensare che vi esorto a trascurare o, quanto meno, a distrarre la vostra attenzione dagli aspetti salienti della vostra vita che pur vi consentono di sopravvivere e di essere qui questa sera e di essere qui tutti insieme. Non nelle mie intenzioni. Se qualcuno lo pensa vorrei si convincesse del contrario. Pi volte ebbi a dire che ogni settore della vostra vita va vissuto nella giusta maniera , nella giusta considerazione, secondo una scala graduata di valori che sono facilmente intuibili. Ci che voglio sottolineare, e che ancora colgo nel vostro attardarvi su questo difetto, lo spreco energetico, l'impegno emotivo che riservate ad alcuni aspetti di minore importanza della vostra vita. 1.4.96 Fratelli, vi porto la mia pace, custoditela gelosamente e fate in modo che essa non vi sfugga tra le molte distrazioni del mondo. Amministrandola saggiamente nella vostra vita, vi creerete unesistenza a misura dUomo ed questo il vostro compito ed il nostro auspicio, perch siete stati creati per vivere nella dignit che il Padre ha voluto per voi e non invece, come spesso accade, rasentando dei livelli che sono propri dellanimale meno evoluto, dei vegetali, dei minerali. Su questa dignit, cui poniamo laccento, vorremmo che rifletteste con un esame sereno, ma anche sincero del vostro vissuto. In tal esame riconoscereste quei punti oscuri nei quali avete avvilito il vostro spirito di stampo divino, e non a caso vi propongo questo tema, perch, fra i presenti, ci sono fratelli che disdegnano la vita, o comunque non la tengono in quella alta considerazione che intrinseca nel dono del Padre. Non dunque solo un errore sopprimerla, ma anche la maniera assurda, la maniera anomala, con cui si conduce lesistenza.
Nota Il suicidio, la soppressione della vita, non soltanto il gesto estremo di chi per disperazione pone fine alla propria esperienza nella carne. suicidio, lento e inesorabile, anche il modo vivere di chi si abbatte quando non si sente appagato da ci che ha, quando si lascia intrappolare dalle emozioni negative, senza chiedersi il perch e come uscirne, quando vive da vittima imprecando contro chiunque, eludendo a priori le proprie responsabilit, quando spreca ogni possibilit di scoprire il senso della vita stessa per viverla in modo congruo, nella dignit della propria essenza.

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Il nostro Creatore mand sulla Terra un Figlio benemerito ed a Lui affid il compito dillustrarvi e segnarvi la via che conduce alla salvezza, e quindi alla Vita Eterna; la sofferenza ed il sacrificio connaturati con la vostra esistenza sono solo un aspetto di questo vostro programma incarnativo. Perch voi possiate mettere a fuoco e vedere chiaramente gli altri aspetti, che sono quelli pi importanti, occorre che instauriate dentro di voi un sereno abbandono alle Forze dellUniverso, a quellEnergia di tutti i mondi creati che su di voi indirizzano il loro amore, le loro attenzioni, il loro impegno sul modo come si estrinsecano i vostri rapporti e sul modo come valorizzate il vostro potenziale divino. La Famiglia cosmica respira amore ed la Famiglia della Fratellanza assoluta. In essa c posto per tutti e nessuno viene respinto n considerato inferiore agli altri; tutti vi amiamo per quello che veramente siete e non per quello che volete dimostrare di essere. Perch questaiuto diventi concretezza, vi proponiamo di rendervi disponibili realizzando quella apertura del cuore che da la possibilit a questa linfa di circolare liberamente in ogni distretto, in ogni organo del vostro corpo fisico, in ogni vostro pensiero, in ogni vostra azione. Rendetevi conto, fratelli, che il vostro pensiero , soprattutto, il risultato di questo processo, e non potete impedirlo con la vostra volont. Lunica vostra possibilit quella di rivolgerlo al vostro stesso bene e a quello dei vostri cari, e potete fare di pi: se male indirizzati, se mal guidati, potreste danneggiare voi stessi, irrimediabilmente, sul vostro piano. 8.4.96 Dalla mia dimora di luce, vengo a voi per rischiarare le tenebre, dissipare ogni sospetto e ogni riserva nei confronti della mia Individualit. Mi pongo tra voi come un vostro fratello, fratello che ha vissuto il vostro stesso iter, ma che oggi ha qualcosa in pi rispetto a voi. Un fratello che ha sperimentato, attraverso le esperienze della carne, una possibilit di amare che va oltre i limiti umani, e da questo mio stato dellessere vedo e sento con maggiore chiarezza la vostra condizione e riesco a comprendere quello che per voi difficile. Mi spiego meglio: se si superato quel livello incarnativo, anche a livello di sentire interno, si possono considerare i mali del mondo, i mali dellumanit, nella loro pochezza, in quella pochezza che non nelluomo, ma nel rapporto che luomo ha con questi mali. (interruzione) Ritorno volentieri sul mio enunciato iniziale per illustrarvi maggiormente il mio pensiero: non sono venuto tra voi con lintento di farvi da maestro e nemmeno con il compito di giudicare le vostre azioni, il vostro modo di vivere. La mia posizione, la mia venuta diretta al fine di insta urare il rapporto dintesa che giova ad entrambe le parti, sempre che voi fratelli terreni siate ben disposti ad accettare il mio aiuto, in quanto nel dare compreso anche il ricevere e da questopera il mio spirito si arricchir di qualcosa in pi. Quindi siamo alla pari, ma non dimenticate di considerare che nel mondo in cui viviamo possiamo vedere la vostra condizione nella maniera pi giusta, pi consona alla realt, mentre voi fratelli, impegnati al massimo nella lotta per la sopravvivenza, non potreste mai avere quel distacco emotivo necessario per la comprensione della realt. Per chi nuovo questa sera alla mia venuta, alla mia conoscenza, io presento il mio essere: sono un essere ormai spirituale in quanto ho lasciato sulla Terra quell involucro pi pesante denominato corpo, ma vi rammento che i corpi di ogni entit sono molti, per cui con lavvento della morte fisica si continua ad esistere attraverso questi corpi pi sottili e pi impalpabili. Man mano questi altri corpi saranno eliminati, se non servono per il compito che ci viene assegnato. Ecco perch voi riscontrate nel mondo dei trapassati differenze
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notevoli di capacit di sentire , di esprimersi e di valutare la loro stessa realt ed anche la vostra. Tutto questo rientra in quel Piano perfetto voluto dal nostro Creatore, che rappresentato da una gamma infinita di stati di coscienza , di espansione dellanima o, per dirla come voi, da stati diversi di purificazione. E, alla fine di questa scala immaginaria, non ci sono note stonate, non ci sono collocazioni improprie, perch ad ognuno tocca il posto nel quale si potenzia enormemente e lenergia che riesce a contenere e a sviluppare pu diventare una grande cascata che alimenta non solo chi sta vicino, ma anche chi sembra molto lontano. Per noi, dunque, facile, possibile indirizzare su di voi e su chiunque altro delle infinite Galassie dellUniverso conosciuto, quella carica di energia che originata dal cuore: centro motore di tutte le azioni dellessere. Se poi considerate che anche in voi, nel vostro piccolo, se vi adoperate in tal senso, viene fuori la considerazione che c un nesso tra il Cielo e la Terra, tra il mondo dello spirito e i mondi pi consistenti, vorrei, con queste mie modeste parole, che consideraste con pi impegno i compiti che vi siete assegnati scendendo nel mondo degli uomini. Voi non lo ricordate, ma io posso assicurarvi che vi siete impegnati duramente, a costo di qualsiasi sacrificio, non certo per fare il vostro stesso benessere, ma per darvi amore tra voi, pe r darvi sostegno, comprensione, solidariet, e il disattendere questo impegno da voi accettato e voluto, un danno contro voi stessi. chiaro che quando un programma non viene realizzato, bisogner riformularlo e riproporlo in condizioni diverse. Da ci discende quelliter lunghissimo cui avete dato il nome di karma . Se a qualcuno disturba questo termine, pu benissimo intenderlo come un affinamento sempre pi graduale, sempre pi particolareggiato di questo sentire, o amore, o dedizione per gli altri. Allora voi vi chiedete: Le vicende umane, i fatti che ci capitano, che significato hanno? In una visione molto superficiale si possono definire banali accadimenti, ma se si studiano meglio tutti i fatti della propria vita, immancabilmente si troveranno collegamenti con altri e altri fatti, collegamenti significativi e chiarificatori della esistenza. vero che qualcun altro tra voi presume che sia la volont individuale a condurlo alle azioni, ai comportamenti e ritiene di essere libero di arbitrare la propria vita e quella altrui, ma spesso questa sorella o questo fratello si accorger, si gi accorto, che non stata unicamente la propria volont a portarla allazione, ma qualcosaltro che sfugge ad ogni considerazione logica, razionale. Prima o poi, f ratelli, riconoscerete che un impulso ben grande, un impulso che va oltre la vostra volont, da luogo alla vita e questa vita dotata di una forza, di unenergia che un patrimonio ereditato, e come tutti i patrimoni pu essere ben speso oppure sperperato.
Nota La volont individuale cui si riferisce lInterlocutore quella mentale. Poich la vera volont quella dello spirito, noi umani, fino a quando non rientriamo nella consapevolezza, non possiamo ritenerci veri agenti. Con la mente possiamo solo reagire agli accadimenti, senza peraltro, usufruire del libero arbitrio inerente allo spirito.

15.4.96 Fratelli cari, vengo a voi per dirvi di innalzare i vostri cuori, perch molti doni del Cielo sono pronti per voi e, tanto pi vi rendete aperti e preparati per riceverli, tanto pi ne potrete usufruirne con efficacia personale, come salute fisica, come capacit di convincimento con la forza trainante nei confronti di quelle creature che sono ancora sorde al richiamo divino e restie ad entrare nel mondo della verit. La forza cui faccio riferimento, non pu essere scambiata per tracotanza o raggiro, perch vero che questi ultimi mali sono molto comuni nel vostro tempo. La forza che viene dallo spirito vi induce alla consapevolezza, che non altro che il riconoscimento graduale, ma certo, della propria e della altrui dignit. Dignit che non va mai dimenticata, trascurata o eliminata,
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facendosi scudo di tante giustificazioni, di tanti falsi valori che rendono ammissibile un erroneo comportamento siffatto. Rendetevi conto, dunque, che nessun valore, per quanto grande possa essere o universalmente accettato, vi pu far trascurare questo requisito incommensurabile che, potenzialmente, appartiene a tutti. Se io vi faccio sempre riferimento, perch questa verit venga scolpita in maniera indelebile nel vostro animo e sia sempre presente nella vostra mente, affinch voi tutti vi sentiate pari e non dissimili da chi possiede il potere e lo esercita sulla povera gente o dalla gente che vi si sottomette.
Nota I ruoli umani, visti dallottica duale imperante nel nostro mondo, sono discriminabili in giusti e ingiusti, buoni e cattivi, mentre da una prospettiva globale assumono la valenza dei ruoli recitati dagli attori in un teatro. Finita la recita, nessuno degli attori porta con s il personaggio interpretato.

La parit che vi connota dinanzi al nostro Creatore, deve essere riconosciuta anche sul vostro piano, incominciando nel vostro piccolo, nel vostro ambiente, con voi stessi, e questo cerchio damore che vi ha spinto ad unirvi liberamente, vi ha fatto incontrare sullo stesso livello, perch ognuno di voi ha messo da parte i titoli accademici, la cultura e il ceto sociale. Mi auguro che si prosegua su questo piano con queste modalit. 17.4.96 Miei cari, sono con voi e voi siete in me. Siamo ununica cosa. Ci che ci ha distinti nelle varie esistenze nella carne, come apparenti individualit separate , un fatto illusorio. Tutti siamo parti di una grande Cellula indivisa. Questa Unit diventa frammentata in seguito a una libera scelta e da tale scelta discendono tutte le conseguenze delle rinascite, della Legge del karma e il conseguente allontanamento dalla grande Madre, Principio primo, Luce per antonomasia, Amore incommensurabile. Come una madre terrena, questa Fonte primaria di vita asseconda lallontanamento da s dei propri figli, lasciando ad ognuno la libert e le modalit con cui gestire la propria esistenza e, nel contempo, prevede un indispensabile ritorno allorigine che si realizza sol o quando maturata la consapevolezza per desiderarlo e attuarlo. Si evince, dunque, che negli svariati piani di tutte le esistenze nella materia e non, implicito e contemplato il grande Piano di Dio. Questa certezza deve essere maturata e convinta, tale che possa suggerirvi un modo nuovo di vedere gli avvenimenti della vita, per poter superare l ambivalenza della dicotomia degli opposti alla quale siete stati preparati ed educati dalla famiglia e dalla societ. Ci non vuol dire che il cosiddetto male debba essere ignorato o supinamente accettato. Occorre, invece, che esso non sia visto come a s stante, ma coniugato con il bene di cui parte integrante. Quando voi e noi tutti ci adoperassimo, con serio convincimento, a potenziare le parti migliori di ogni creatura, riportando alla luce le scintille divine che sono state sommerse dal peso della materia, il male dilagante che sconvolge la vostra esistenza non avrebbe pi ragione di essere e cambierebbe anche il modo di pensare. chiaro, dunque, che la dicotomia degli opposti stata voluta e creata da quegli esseri che, ritenutisi erroneamente migliori degli altri, hanno sopraffatto i pi deboli ed innocenti, ricercando per se stessi prestigio, onori e denaro, la qual cosa si pu manifestare soltanto nellillusione. Quindi, tutto questo non proviene dal Piano divino, anche se in seno ad esso contemplato. Vi chiedete, fratelli, come si possa modificare questo potente effetto pensiero cos codificato e cos ben mantenuto nel tempo? vero anche che dall a nostra prospettiva tutto ci appare un lavoro improbo per neutralizzare il male, le immagini che vi
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siete create del male. Come combattere qualcosa che apparente, che non esiste concretamente? Non basta certo la buona volont del vostro gruppo o di altri piccoli gruppi sparsi sulla Terra. Solo l esempio lunica arma , perch crea imitatori e proseliti. Tuttavia, ci che cambier il vostro pensiero, ci che far mutare il volto del mondo, quel processo di maturazione spirituale che in potenza in ogni creatura nel vostro mondo e per molti gi in atto. Badate, per, che non sempre questo processo cos rapido come ci si aspetta e si desidera e molte creature, vostri fratelli, abbisognano di migliaia danni per crescere compiutamente, e solo quando si contempla in seno a questo processo la libera volont di autoregolarsi. Perch dico questo? Nei vostri animi sento a volte interrogativi e scoraggiamenti di fronte alla realt materiale che, apparentemente, sembra peggiorare rispetto ai vostri desideri e alle vostre aspettative. Voi fratelli non potete cogliere la costitutiva interna di questo processo, perch quel che constatate con i vostri sensi non risponde a verit.
Nota Sono proprio le aspettative che falsano i risultati, per i quali poi attribuiamo la responsabilit agli altri . Quando proviamo interesse per una persona, di solito vorremmo che si comportasse in un certo modo anzich come vorrebbe lei, il cui comportamento raro che possa coincidere con i nostri parametri, come sembra inevitabile, perch ognuno un mondo a s, con il suo vissuto, con i suoi condizionamenti, con le sue idiosincrasie, con i suoi desideri che non sono e non possono essere uguali ai nostri. Quindi inevitabile lo scontro quando, con le nostre aspettative, vorremmo alterare questa o quella peculiarit della persona oggetto delle nostre attenzioni. Allora, ci sentiamo vittime, ci sentiamo traditi e in nome dellamicizia, della simpatia, dellamore, ci arroghiamo il diritto di giudicare negativamente chi non si comp orta come vorremmo noi.

Non ci sfiora il dubbio che anzich vittime siamo persecutori, nellintento di alterare gli altrui connotati. Ogni pensiero volto a questo intento un atto di violenza nei riguardi del prossimo e, quindi, di noi stessi. Sento anche che vi chiedete sullopportunit e sul valore del nostro intervento nei riguardi del cosiddetto male e come mai non ci adoperiamo in maniera massiccia per accelerare i tempi del riconoscimento della verit? Perch anche noi siamo nel Piano e nellint reccio dei piani e dobbiamo rispettare linsieme dei programmi scelti dai vari fratelli della vostra dimensione. La Legge superiore ci permette di intervenire per dare sostegno e conforto a chi prostrato dal dolore e dare luce e conoscenza a chi brancola nel buio, se desidera avvicinarsi alla verit. Tutto questo rientra nel Programma-compito, perch noi Fratelli di unaltra dimensione siamo nella Legge e della Legge abbiamo interiorizzato il Principio informatore che quello dellAmore disinteressato. Amore, dunque, senza tornaconto, dato a tutti indiscriminatamente, senza preferenza alcuna e senza condizioni. Ne deriva un fatto molto importante: quando uno spirito provvede per gli altri, questi altri, o altri ancora, provvedono a indirizzagli altretta nto amore, senza contropartita , n per ricambiare. Fratelli miei, oggi siete a un bivio importantissimo o in prossimit di esso. Ricordate che sempre in agguato lerrore, il travisamento di una verit. Allora, la prudenza sia sempre vostra compagna per agire con discernimento, con la serenit interiore che vi abbiamo indirizzato e, con questi strumenti operativi e con lintento che dentro di voi si andato formando, potrete crescere assieme a noi e lavorare dintesa. Per stasera tutto questo pu bastare. Fate che sia seme, e quindi frutto, di riflessione e di ulteriore sviluppo per voi stessi e per il vostro gruppo.
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21.4.96 Vengo tra voi per mio volere e per espressa volont della Comunit che mi ospita. Questa Comunit pone lattenzione su di voi e prende in carico i vostri problemi. Con il consigliarvi e il sostenervi con lenergia damore, che su di voi indirizziamo, ci si auspica che ognuno di voi entri nel proprio ruolo spirituale, quel ruolo che ha scelto al momento della rinascita e che condivide con gli altri fratelli incarnati. Quella che appare une selezione, in realt non lo , piuttosto la individuazione di una peculiarit che contraddistingue ogni spirito e lo fa essere diverso dagli altri, ma complementare. con questa complementarit riconosciuta con consapevolezza che si porta avanti il Progetto divino. Voi, fratelli che siete sulla Terra, e noi che abitiamo in altri mondi, condividiamo questo Programma del nostro Creatore, ognuno per la parte che si assegnata. Sia ben chiaro: nessuno si senta migliore o peggiore del fratello, di quel fratello che nel mondo materiale appare pi fortunato, pi importante nella gerarchia sociale, pi capace nella valutazione di stampo umano, o un insignificante uomo in balia di un avverso destino. Di fronte al nostro Creatore ogni entit incarnata e non, ha un immenso valore nella stessa maniera come voi ritenete i vostri figli, per quellamore che nutrite verso di loro e questo amore non vi permette di fare distinzione alcuna, suggerirvi di preferire uno rispetto ad un altro, prescindendo, dunque, da ogni riuscita sociale, da qualsiasi gratificazione che queste creature possano darvi. E mi rivolgo pertanto a quei genitori che, a volte, hanno delle perplessit in merito ai comportamenti dei loro figlioli, nei riscontri che a loro pervengono secondo le aspettative e i valori della cultura in cui siete immersi. Immaginate, dunque, quanto amore pu riservare il nostro Creatore ai suoi figli e con quale occhio li guarda e con quanto amore li guida verso il ritorno a Casa. Perch, vi chiedete, mi sono soffermato su questo argomento? Perch voi riflettiate giustamente sulla vita che conducete e affinch essa sia compresa nel suo vero significato, quello nascosto, apparentemente nascosto. Vedete, fratelli , c sempre unanalogia tra il mondo dello spirito ed il mondo della materia, ma bisogna saperla cogliere nella sua giusta luce, nel suo vero significato. Se vi soffermate solo sulla superficie delle cose, non coglierete mai queste connessioni ed per questo che molti di voi sulla Terra maledicono la loro esistenza e giungono quasi alle soglie della morte, senza capire il significato, il vero motivo per cui si vissuti. Per questo motivo vogliamo educarvi ad una consapevolezza che lintelligenza in ogn i spirito incarnato e non, affinch ai vostri occhi si chiariscano le pi grandi verit, gradualmente, ma anche compiutamente. Noi, fratelli del mondo invisibile, siamo al vostro fianco per prepararvi a queste conoscenze, pur sostenendovi ed aiutandovi in quelle necessit momentanee, per quel tributo che si deve alla materialit, cio a quel livello di esistenza che si scelto volontariamente di abbracciare. Questa scelta consapevole, ponderata e determinata da un compito che si vorr adempiere e se questo compito non palese, si imparer a riconoscerlo con umilt e con serenit di cuore. Se il compito sar ignorato, mi riferisco al compito spirituale, si pu rischiare di rendere vana unesistenza , di renderla inutile, ma non il vostro caso perch di voi conosciamo ogni progetto, ogni pensiero, ogni moto dellanimo e se poniamo lattenzione su di voi, come abbiamo fatto e come faremo ancora, perch siamo sicuri di investire bene le nostre energie, i nostri progetti. 22.4.96 Fratelli, la mia gioia nel ritrovarvi pari alla vostra gioia nel ricevermi. Sono qui in veste di Consigliere e di Fratello pi saggio per suggerirvi il modo pi congruo per affrontare le traversie della vita.
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Vedi, sorella, la tua esistenza, come quella dei tuoi fratelli, non cosparsa solo di rose, perch nelle rose ci sono anche le spine, come ci sono anche dei modi per affrontare queste spine che ti danno la possibilit di non pungerti. Le spine della vita sono le incomprensioni che sono inevitabili in un rapporto a due, e nelle famiglie della Terra noi le constatiamo con molta frequenza. La cosa che ci sta pi a cuore e che devi prendere in considerazione, riguarda i tuoi effettivi sentimenti nei confronti del tuo compagno di vita e chiederti, in assoluta sincerit, quale sia la qualit e la quantit del tuo amore verso questa creatura. Questa la prima fase per affrontare tutti gli altri elementi di un problema di coppia. Cio a dire: dovrai chiederti se sei cambiata tu nei confronti di questo sentimento, e perch ti senti delusa nelle tue aspettative di donna, di compagna, o se invece il tuo compagno, ai tuoi occhi, non ha pi quei requisiti che forse tu gli attribuivi. Mi riferisco a quei modelli che sono nel cuore e nella mente di ogni fanciulla: la bellezza e la prestanza fisica, la galanteria e la tenerezza. Se il tuo uomo scaduto ai tuoi occhi, secondo questi parametri di riferimento, ti suggerisco di essere sincera al massimo con te stessa, per evitare di attribuire la responsabilit di questa disfunzione affettiva solo da una parte. Un altro elemento che devi prendere in considerazione maggiormente questo: nella vita di ogni persona, e quindi di ogni coppia, si instaurano processi di cambiamento del carattere, un cambiamento del modo di essere. Se ci si rende conto che il processo investe entrambe le parti, a mio modo non pu essere corretto responsabilizzare il partner e sentirsi defraudati di qualcosa. Nel tuo caso, sorella, non c stata alcuna sottrazione damore da parte del tuo compagno, ovvero che egli si sia rivolto altrove per sentirsi gratificato. La vita in comune porta a volte stanchezza e assuefazione ad una routine assai monotona. Sta a voi due, alla vostra intelligenza, la capacit di ridonare vivacit al rapporto appesantito attualmente dalla responsabilit dei figli e dalla eccessiva preoccupazione rivolta al lato economico. Troppa saggezza a volte come il troppo sale che guasta la minestra. Se, dopo questa riflessione, da te veramente messa in atto, tu pensi di poter dare ancora molto al tuo coniuge, sbalordiscilo con la tua carica damore che la tua giovane et pu permetterti, ma metti da parte, nel fare ci, tutti i risentimenti del passato e i punti di riferimento e di confronto riguardo al vostro rapporto dei primi anni e quello di oggi. Muovi questa azione nuova con la certezza e con il convincimento di fare bene, oltre che per lui, per te stessa e per le tue creature, ma non essere scoraggiata se ai primi tentativi non ci saranno risposte soddisfacenti. Dovrai farlo fino a quando sarai a posto con la tua coscienza che potrebbe un giorno rimproverarti di non aver tentato il tutto, di non aver messo nelle condizioni il tuo compagno di innamorarsi di nuovo della tua persona, vedendoti nella luce migliore della tua personalit. Se continuerai a perpetuare questo circolo vizioso di delusione e amarezza e di poca stima di te stessa, la tua mente e il tuo cuore proietteranno di te immagini negative e saranno queste tue stesse immagini da te create che il tuo compagno coglier, perch cos ti fai vedere da lui e lui proietter limmagine di se stesso di un uomo infelice, non amato e non apprezzato dalla sua compagna. In tal modo non riuscirete ad uscire da questo tunnel di amarezza e di incomprensione e anche la prospettata idea di una separazione, ti assicuro sorella, non ti far sentire meglio, perch anche nella lontananza fisica rimuginerete con voi stessi questi malanimi di oggi, e altri ancora che si creeranno nella situazione nuova. Pertanto, il mio consiglio quello di esperire ulteriori tentativi di riavvicinamento, affinch tu, sorella, possa sentirti nella giusta condizione di spirito per affrontare il processo di risanamento del tuo corpo e della tua mente. Metti da parte ogni dubbio, ogni gelosia che, come un tarlo, distrugge la tua interiorit, la tua pace, quella pace che noi vogliamo infonderti. Attenziona maggiormente il tuo diritto e la dignit della tua vita, a prescindere da ogni situazione di coppia.
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Forse ci che sto per dire troppo presto che tu lo comprenda in pieno, ma vogli o anticiparti comunque questo pensiero: il valore della tua esistenza, il motivo della tua rinascita su questa Terra, va oltre la dimensione familiare e si orienta verso valori superiori e investe una sfera molto pi ampia. Ci non implica che si trascuri o si ignori totalmente limportanza della famiglia che hai creato. Tieni in conto quello che ti abbiamo suggerito, perch tu ci stai molto a cuore e su di te sono orientati molti progetti che riguardano il futuro della tua esistenza. Sii coraggiosa e serena, perch sai che molti ti sostengono e molti ti amano e si preoccupano del tuo benessere, fra i fratelli della Terra con i quali dividi la tua esistenza nei suoi vari settori e noi Fratelli nello Spirito, Angeli custodi messi al tuo fianco per Volont del nostro Creatore. Se vuoi domandare qualcosa perch non ti basta quello che ti abbiamo indirizzato, parla liberamente. D. Vorrei ulteriori consigli su come cambiare il mio carattere. R. Noi non possiamo suggerirti di modificare il tuo carattere. Sarebbe una violenza da noi suggerita e da te messa in atto. Accompagna il tuo modo di essere con tanto amore e tanta comprensione verso chi ti sta vicino e soprattutto senza chiuderti in difesa. Apriti maggiormente verso gli altri e ti accorgerai che nessuno pi parler o criticher il tuo carattere. C di pi: se darai amore, senza aspettarti di essere subito ricambiata, e alla stessa maniera, ti assicuriamo che lamore verr a te con una forza e in una quantit smisurata. Addio, sorella. Amaci come noi ti amiamo. 25.4.96 Fratelli, sono con voi, sempre pronto e ligio al mio compito, per confortarvi, sostenervi, illuminare le vostre menti, rinforzare il vostro cuore, il vostro cuore spirituale e il vostro cuore fisico. Questa sera siamo in tanti a dirigere su di voi la nostra attenzione e, sebbene sia un solo Spirito a dialogare con voi, egli sar portavoce e interprete della Volont collettiva. Come prima cosa, vogliamo esprimere il nostro parere che non dovr essere interpretato mai come una critica o come un giudizio. A nostro modo, condurre lesistenza nella maniera in cui siete abituati e cui siete assuefatti, rappresenta un modo improprio, un modo incongruo per rendere proficui i nostri insegnamenti. Quando poi si compreso il vero programma e il vero compito spirituale che lo informa, ogni avvilimento fisico e psichico non va mai a sostegno del compito spirituale. Eppure, noi Fratelli amorosi, ci siamo sempre adoperati, affinch non avviliste voi stessi tra le tante insidie che la mente concreta predispone e nelle quali vi trovate ingabbiati e invischiati continuamente. Altri fratelli ignorano questi meccanismi, perch non chiedono di essere oggetto di attenzione come voi e non riescono a trovare una via duscita dal loro dolore. Voi, invece, avete al vostro attivo molte chance per riportare in voi stessi quello stato ottimale di salute, benessere e ottimismo. Se continuate ad ignorare questa verit, dovete riconoscere sinceramente che la vostra stessa volont a trascinarvi fuori strada, nei meandri t ortuosi della depressione e dello sconforto. Siete adusi da tempo ad adoperare la luce e riproporla a voi stessi e agli altri, per tutte le necessit. Perch, dunque, non mettete in atto le vostre facolt, le vostre capacit? Se ritenete che lamore dei fr atelli incarnati vi ha abbandonato, e per questa considerazione vi sentite soli e delusi, perch non vi rivolgete alla nostra presenza con quel convincimento profondo di essere esauditi e cos ritrovare ci che apparentemente vi manca? Perch non vi rendete conto che queste forze non positive che agiscono in voi non provengono certo dalla costituente spirituale che nel vostro nucleo di vita, bens da quella sovrastruttura, quei molti involucri messi luno
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nellaltro, creati e voluti dalla vostra cultura p ersonale e collettiva? Eppure, a nostro avviso, siete pronti e preparati ad adoperare la separazione e la distinzione di ci che veramente vostro da ci che preso in prestito. Quando si sar compresa questa verit, le aspettative su ci che non vi appartiene dovrebbero crollare definitivamente, riconoscendo come unico punto di forza limmensa capacit del proprio essere. Lamore che lo pregna, la luce che lo avvolge, la luce che lo fa vivere, possono riserbarvi tutte le gratificazioni di cui avete bisogno , perch la soddisfazione delle vostre necessit non potr dipendere dalla disponibilit dei vostri fratelli incarnati, bens dallAmore che il nostro Creatore ha profuso verso di voi. Se ancora vi rivolgete allesterno, pur non ignorando la ricerca in teriore, occorrer un ulteriore sforzo di riflessione sincera e di disamina di se stessi, affinch da questa riflessione si giunga al riconoscimento dei propri punti deboli che appaiono come diversit di sentire, rispetto al mondo degli altri. Se sono questi gli elementi che causano maggiore dolore, essi dovranno essere vagliati con molta attenzione, finch non saranno compresi e trascesi. Non si faccia, per, lerrore di combatterli con lintento di distruggerli, perch ogni elemento costitutivo della vost ra poliedrica personalit ha una sua ragion dessere, rispetto a quello che desiderate come plus valore. Accettate, dunque, voi stessi, la vostra interiorit, in maniera totale, in maniera omogenea, pur puntando sempre lattenzione sugli elementi di disturbo al vostro benessere totale e ci che appare distorto, rispetto al vostro pensiero, va inglobato nella totalit del vostro vivere, nella pienezza del vostro essere. Fratelli, per voi doveroso riconoscere questa pienezza, perch non cosa da poco la fortuna che vi stata riservata. Ricordarvelo doveroso da parte nostra e non si pu ignorare che nellamore e nella gioia che date agli altri c lamore e la gioia che ricevete. Affinch ogni tempo della vostra esistenza sia proficuo per il processo di evoluzione spirituale, per meglio dire, di riappropriazione della coscienza del proprio valore, non si pu perdurare a ripetere lo stesso errore di percorso. Ci sia posto nel vostro cuore per la gioia, per laccettazione serena di ogni aspetto dellesisten za, in conformit e in obbedienza al Programma del Creatore che vi vuole compartecipi del Suo Piano, mentre, al di l delle apparenze di una realt provvisoria, a volte inaccettabile, bisogna puntare il pensiero verso la Realt oggettiva che ci riguarda. Se si alimenta questa forza con laccettazione e lubbidienza al Padre, essa pu diventare una spinta trainante per tutti quegli uomini che hanno bisogno di esempi, perch mancano di fiducia in se stessi e nel Creatore. Questo , soprattutto, un vostro compito-programma che non si ferma ai concetti e alle verit nelle quali siete edotti. Vi faccia essere esempio fulgido, lampante dei vostri convincimenti interiori. Non abbiate timore nel farvi riconoscere dai fratelli che incontrate, per le qualit che vi contraddistinguono e nel, contempo, fate della vostra vita un modello per gli altri, da emulare come stato perfetto di equilibrio fra lo spirito e la materia. 30.4.96 Allalba di un nuovo giorno della storia dellumanit, vengo a portarvi un messaggio d i speranza. Tra le tenebre dellignoranza e dellincapacit di amare, vi sono infinite possibilit per ogni uomo dotato di buona volont, perch si costruisca il futuro pi idoneo alla sua vita. Questo un appello che noi, fratelli di altri mondi, rivolgiamo a voi che siete i nostri portavoce e delegati della volont nostra e del nostro Creatore, affinch luomo si renda conto che ci che raccoglier in un prossimo futuro sar il frutto delloperato di oggi. Egli dovr impegnarsi seriamente, affinch avvenga una modificazione sostanziale nel pensiero e nellazione.
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Vi raccomandiamo di stare attenti alla natura del pensiero personale, che poi diventa pensiero collettivo, in quanto dal pensiero derivano i vostri comportamenti , i modi di vivere e le azioni pi o meno legittime. Se si continua ad incamminarsi verso questo prevalere di tendenze che spogliano luomo della sua umanit, della sua intrinseca dignit, vi ritroverete un giorno in una convivenza sociale predominata dalla legge del pi forte, del pi violento, del pi prepotente. Cominciate a considerare e ad applicare nel vostro piccolo i nostri suggerimenti. Altro elemento importantissimo da non sottovalutare la conservazione dellambiente, dellambiente naturale, nei suoi vari regni, che si coniu ga espressamente col vostro esistere, ed ogni disfunzione, ogni aberrazione che in esso si registra, ha conseguenze sulla vostra vita. Ma voi giustamente pensate che il vostro contributo minimo e chi decide le sorti della umanit della Terra sia irraggiungibile. State tranquilli e fiduciosi, perch il nostro intervento diretto anche ai capi di stato ed a coloro che detengono il potere economico delle grandi masse. Tutto questo discorso, per dissipare ogni dubbio che involontariamente si insidiato nelle vostre menti. chiaro che gli eventi naturali di grande portata, quali terremoti, inondazioni o siccit, continueranno a manifestarsi, ma badate bene che questi saranno sempre circoscritti a dei territori, forse a qualche nazione. Non riguarderanno tutto il pianeta. Non date, quindi , ascolto agli allarmisti, ai pessimisti ad oltranza, perch, ricordate, il pensiero collettivo diventa facilmente realt ed su questa realt che voi, ahim, fratelli, sperimentate il vostro malessere.
Nota Il forse, relativo a qualche nazione, non dovuto alla loro incapacit di vedere il futuro, bens alla possibilit che noi umani abbiamo, mediante il libero arbitrio, di cambiare gli eventi. Se collettivamente tutta lumanit volgesse in positivo i propri pensier i, la Terra ritornerebbe ad essere per tutti quel Paradiso che singolarmente abbiamo perduto. Io mi soffermer, perch sento nei vostri animi sopraggiungere domande e propositi di chiarimento, perch qualcuno non totalmente convinto di essere lartefice degli avvenimenti della propria vita e di poter intervenire per modificarla a proprio piacimento.

Prima di ogni rinascita, ognuno di voi ha programmata una forma di ordito, con un disegno a grandi linee, come una grande tela da ricamare, ed in ogni espe rienza incarnativa ha riempito questi segni con un determinato colore. Questo colore ha costituito la realt in cui vive. Questa grande tela ingloba altri disegni, altri colori non ancora percepibili alla vostra coscienza e, volendo, questa possibilit intuitiva si pu estendere allintera tela, allintero progetto che in fieri, perch ha bisogno di essere inglobato nella coscienza, ma che nel contempo sempre presente nella sua realizzazione. Allora comprendete come la realt che vi circonda abbia un peso determinante sul vostro benessere, perch vi da gioia o dolore, serenit o ansia e pu essere continuamente alterata, modificata, con questo vostro potenziale allargamento della coscienza. In definitiva, potreste essere uomini felici, uomini sereni, pur vivendo una realt pesante. Questo si verifica, per, quando c limpegno fiducioso e costante di migliorare continuamente se stessi e di sviluppare, pochino per volta, la benevolenza nei confronti del prossimo. C di pi: quando si comprender che laltro che ci sta di fronte limmagine riflessa di noi stessi, tutto liter si sar concluso e non ci sar pi bisogno di rinascere, di patire tribolazioni, di macerarsi nel dolore o nel rancore. Tutti questi sentimenti non avranno pi motivo desserci. vero che questo lavoro difficile, ma non impossibile. Laiuto e lattenzione che verso di voi indirizziamo finalizzato a questa presa di coscienza, affinch la carit venga compresa e compressa nella sua giusta collocazione e non in quelle stonature di cui siete tanto pieni.

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7.5.96 Ancora vi chiedete le motivazioni che ci inducono ad agire e a lavorare in seno ad un gruppo, perch, giustamente, non possedete gli elementi necessari per conoscere il nostro mondo. In merito ad esso, in contrapposizione al vostro, devo ammettere che le differenze sono notevoli. Tuttavia, uguale la spinta, la forza che muove le nostre azioni. I sentimenti e le emozioni che voi sperimentate in una forma marcata e che spesso vi travolgono totalmente, nella nostra dimensione assumono un aspetto sfumato, evanescente, il che ci consente di essere vicini al vostro stato e, nel contempo, potere avere una visione molto pi ampia di un tracciato incarnativo, comprese le varianti nelle molte rinascite utili per la realizzazione di un intero progetto. In questo lavoro-compito che il nostro Creatore ci ha affidato, si innesta il progetto individuale e collettivo della nostra Comunit, perch nel rapporto con voi fratelli della Terra affiniamo maggiormente la nostra interiorit. Nei meriti - per dirla con voi - nei meriti che ci conquistiamo, la nostra coscienza subisce un ulteriore passo in avanti e la meta che nel cuore spirituale di tutti noi diventer realizzata nella fusione con la grande Luce, nella fusione con lo Spirito emanatore dell'Amore universale. Dunque, anche se in maniera un po' differente, la nostra condizione si coniuga con la vostra e abbraccia totalmente le vostre aspirazioni, le vostre problematiche, i vostri errori di percorso, essendo tutto questo inglobato nella grande Coscienza. Pertanto, impensabile per noi quel che avviene tra la vostra gente: le separazioni, i distacchi dei flussi energetici d'amore e di comprensione, che si verificano con molta frequenza e che nel vostro mondo ormai sono diventati la norma. con questa premessa che mi rivolgo a te, fratello, ravvisando nel tuo animo preoccupazioni eccessive nei confronti di un rapporto umano di natura affettiva familiare. vero che la cultura nella quale siete stati formati vi ha indotto a perpetuare comportamenti e modelli di vita standardizzati , che in realt erano di sostegno e di gratificazione per ogni individuo solo quando erano autentici e genuini, genuini nel senso che la formazione e il mantenimento di una famiglia aveva la sua partenza da un desiderio dell'anima e dal completamento dell'unione fisica. Non sempre si possono mantenere i buoni propositi e le intenzioni a conservare integro questo focolare che, ripeto, non nato da un' esigenza affettiva , ma piuttosto da un' esigenza sociale e culturale. Le creature che sono nate da questo scambio affettivo, dovrebbero essere propaggini naturali di un amore che si espande, ma la realt del contingente offre immagini alquanto diverse da quello che era il progetto originale del nostro Creatore. Se, tuttavia, gli sforzi operati e l'impegno messo per migliorare il rapporto fra i coniugi non d i risultati sperati, non ci si avvilisca nel tormento del ricordo del passato e non si dia per scontato che tutto perduto. Da ogni fallimento - cos da voi definito - si pu sempre recuperare la parte positiva, la parte fruttuosa. Nel tuo caso, fratello, la presenza di due creature nate dal reciproco amore di due partner sono senz'altro frutti preziosi e in essi, con essi e per essi si trova la forza e la speranza per continuare a credere nella vita e sperare in qualcosa di meglio per il domani. Quel che voglio raccomandarti - che sia di apprendimento per tutti voi - di non trasformare, di non indulgere alla tendenza di contrapporre lodio all'amore, a llorquando si interrompe un rapporto familiare. Questo valga per tutti i membri della famiglia. Si prenda atto, dunque, che le trasformazioni, se avvengono, sono rivolte a un fine pi grande che esula dalla sfera personale. Anche se la persona in questione vive la situazione in maniera diretta, il problema che si crea, e i nuovi sviluppi che ci saranno in questa sfera, riguarda
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un ambito molto pi grande di quello personale. Questo non che un dettaglio di un elemento pi importante che dovr essere preso in seria considerazione. Per te, fratello, si apre una dimensione diversa nella tua esistenza che, apparentemente e superficialmente, sembra un peggioramento della tua vita ma, nel profondo, sar un ulteriore sviluppo della tua consapevolezza, affinch ti senta pi libero nel tuo agire e pi padrone della tua vita. Ricordati, per, che questo non nuocer o diminuir il grande amore che nutri per le tue creature. N, d'altro canto, da parte loro verr meno il loro amore nei tuoi confronti. Sarai messo nelle condizioni di apparire ai loro occhi nella tua giusta luce, nella splendida luce della tua personalit spirituale che fino ad oggi, senza volerlo, stata limitata da diversi fattori, dall'abitudine di vita e dalla tua compagna. per questo che non ravviso peggioramenti o aggravamenti nel tuo rapporto con le tue creature, ma fate in modo, entrambi i genitori, di non usarli come scudi o elementi di baratto, per le vostre rivalse personali. Se userete l'intelligenza e il rispetto, che sono elementi indispe nsabili di chi ha una statura spirituale come la vostra, troverete gli accordi pi sereni e meno traumatizzanti per entrambi e per la vostra prole. Non considerarti, fratello, non fare l'errore di considerarti un naufrago della vita, un relitto abbandonato e dimenticato da tutti. Tutte le volte che sarai tentato di definirti tale, ritieniti in grave errore. Lamore che ti doniamo, e che sempre ti abbiamo donato, una tua certezza ormai assodata nel tempo e le prove di stima, di affetto, di calore umano che ricevi negli ambiti della tua vita sono elementi determinanti che danno e daranno significato alla tua esistenza. Nel futuro la tua vita sar densa di avvenimenti, densa di progetti. Pi ti avvicinerai alla vecchiaia sempre pi sarai operoso in idee e in azioni. L'unico elemento da combattere, con le modalit che ti sono note, il lasciarti invadere dallo sconforto, allorquando il tuo spirito si ritira in un cantuccio della tua anima e la mente spadroneggia in te. Per ogni cosa che oggi ti preoccupa troverai una soluzione ed essa verr al momento opportuno e, quindi, il preoccuparsi anzitempo per le evenienze future tutta energia sprecata. Confida totalmente nelle tue Guide, quelle che fino ad oggi ti hanno sostenuto e diretto nel tuo cammino esperienziale. In te riconosciamo un fratello ubbidiente alla Volont del Padre ed estremamente esigente nella estrinsecazione dei doveri e dei compiti connessi alla vita fisica e alla parte spirituale. Immergiti totalmente nel ruolo che ti eri assegnato e ti stato concesso dalla Volont superiore e in questo anelito investi tutte le tue risorse, con il convincimento totale di essere nella strada prescelta, piuttosto che nella condizione di chi ha dirottato il suo cammino in ambiti ambigui e tortuosi, come pi volte hai constatato nel corso della tua vita. 8.5.96 Sono stati molti gli ostacoli che ognuno di voi ha voluto e dovuto superare por giungere alla decisione di oggi, decisione che lo pone in una situazione di grande permeabilit, di grande ricettivit ad un pensiero superiore a voi diretto. Questo antico contrasto tra la preponderanza della materialit e quella parte meno rilevante, meno riconosciuta del richiamo dello spirito, un fatto assai comune tra la vostra gente, ma voi fratelli avete superato questi ostacoli che vi poneva la mente concreta, che il prodotto della cultura imperante del vostro tempo. Siete qui nella massima apertura di cuore per accogliere anche l'amore e la speranza che noi vi infondiamo e, a queste condizioni, siete giunti per libera scelta. La vostra condizione di oggi si pu considerare il risultato di tanti sforzi, di tanto lavoro su se stessi ed questo che noi ci auguriamo: che l'uomo dedichi pi tempo, pi tempo del suo prezioso tempo, alla ricerca di questa identit, l'autentica identit di ogni creatura, e metta da parte quella sete sfrenata di predominio sugli altri che lo pone in condizione di diventare anche un carnefice nei confronti dei suoi fratelli. Ci sar tempo per
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il ravvedimento o, per meglio dire, per la comprensione della Legge d'Amore che impronta tutto l'Universo, ed in tal senso, e con questa visione allargata del futuro dell'umanit, che noi vediamo la vostra condizione con molta indulgenza, con molta pazienza, ma anche con molta fiducia. Anche voi, fratelli, se usaste questo stesso modello con i vostri simili, potreste vivere in maniera pi leggera ed anche, forse, felici. Sulla felicit su cui qualcuno chiede chiarimenti, mi soffermer per chiarire ulteriormente il concetto. Se la felicit consistesse nella realizzazione di un desiderio, potreste consideravi felici. Vi chiedo allora: chi d voi non ha almeno realizzato un desiderio nella sua vita? Le cose vanno in altro modo: la vostra condizione umana vi porta continuamente a formulare dei desideri che, una volta appagati, lasciano un grande vuoto nella vostra interiorit ed per questo che immediatamente, nella vostra mente, si forma un altro desiderio, un altro ancora e cos via all'infinito. Vi esorto a riflettere e a considerare da quale parte del vostro essere proviene il bisogno e se tutto quello che desiderate vi serve realmente o se, invece, unemulazione o un gareggiare con gli altri. Questa una riflessione che si impone, affinch ognuno faccia il punto su se stesso. Attenzione, per: senza alcun criterio di merito o di demerito e con la massima sincerit. La vera felicit, fratelli, lautentica felicit, la potrete sperimentare soltanto in quell'abbraccio d'amore con cui date o ricevete. Che ognuno di voi sia in grado di ricercare il proprio filo conduttore, quel filo conduttore che lo collega, non soltanto alle molte vite e, inoltre, che sia riconoscibile per le connessioni che crea in questa esistenza, dando cos significato alla vita rendendola comprensibile. Qualcuno di voi pensa ancora che sia tutto un mistero, che sia unincognita la nascita, che sia un'incognita la morte. Penso che coloro che mi hanno seguito in tutti questi anni di colloqui, oggi possono sentirsi abbastanza edotti su queste verit. 15.5.96 La luce che vi porto, fratelli, possa essere sempre compagna della vostra vita, perch il vostro pensiero luce e la luce vivifica ed illumina l'intelligenza che alla base di quelle azioni e di quei comportamenti che faranno s che il volto della vostra Terra diventi pi gradevole e la fratellanza tra i popoli diventi un fatto concreto. Ancora le tenebre offuscano molte menti umane e lo spirito di Dio non pu farsi sentire, ma noi siamo fiduciosi che a poco a poco si apriranno le vostre coscienze alla verit, a quella verit che non pu essere travisata tra le tante teorie che inventa l'uomo ed in queste verit riconoscere le indicazioni per un vivere pi sereno e pi congeniale alla dignit umana. Fratelli, vi esorto ad essere portavoce di queste conoscenze nel vostro ambiente, ma fatelo soltanto quando sarete in grado di riconoscere che questo prezioso materiale che a voi pervenuto, sia diventato un vostro patrimonio interiore. Il vostro mondo pieno di gente che predica ai quattro venti diversi stili di vita, diverse concezioni di pensiero e sembra tanto convinta di questa verit. Poi succede che smentisce totalmente l'intero suo detto, quando si tratta di sperimentarla nella sfera privata o nelle relazioni che intrattiene. Non vi consiglio di cercare di persuadere chi non pronto , perch in tal modo usereste violenza al vostro fratello. In questi casi usate il mezzo infallibile della messa in pratica nel vostro comportamento, nelle vostre azioni, affinch voi diventiate un esempio dei vostri convincimenti. Ogni creatura ha bisogno di tempi diversi, perch affronti il problema dellesistenza nella sua veste spirituale e noi ci rendiamo conto che gi molto arduo affrontarla dal punto di vista materiale. Qualcuno mi chiede la differenza tra esistenza ed essere. Sembrano due vocaboli simili, ma l'esistenza una prerogativa dello spirito incarnato, nelle varie dimensioni in cui sperimenta la esistenza. Esiste anche un minerale, un vegetale, ma in questa scala
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evolutiva la differenziazione racchiusa nella coscienza che pu essere paragonata ad un potenziale sempre pi diverso nella capacit di sentire ed come una finestra che su un piano molto basso permette una visione limitata di un determinato panorama e che poi, salendo nei piani pi alti, abbraccia uno spazio pi ampio ed infine dalla terrazza di un attico si potr sperimentare una visione totale. chiaro che queste possibilit non dipendono dall'intervento divino o dalla grazia, come comunemente si dice. Lessere sovrintende allesistere, come lAssoluto sovrin tende alla Manifestazione. Le possibilit per la consapevolezza dellessere sono date a tutti ed il potenziale uguale per tutti. Nell'esperienza nella materia, si potr affinare questa sensibilit, usando come direttiva la Legge d'Amore e rendendola operante nella vita di ogni giorno, ma questo modo di approccio allamore da un concetto cos grossolano, dovr subire ulteriori affinamenti, fino a quando la coscienza individuale si unir e combacer con la coscienza collettiva, con la coscienza cosmica. cos spiegato quell'iter incarnativo che a molti di voi pone tanti interrogativi e cio a dire sul significato di una rinascita, sul significato di una morte, sul significato da attribuire a quegli avvenimenti che apparentemente vi capitano senza la partecipazione della vostra volont. Nel grande piano, nel programma infinito del nostro Creatore, vi tutto scritto e contemplato, ma non come Legge ineluttabile a cui dovete sottomettervi, perch dovete riconoscere che un largo margine viene assegnato al libero arbitrio di ogni creatura. 19.5.96 Giorno dopo giorno, anno dopo anno, i nostri colloqui si susseguono e forse voi pensate che nulla cambi nella vostra vita. Vi devo dire che siete in errore. I cambiamenti che avvengono nella vostra esistenza non riguardano soltanto la parte tangibile, ma anche quel rapporto con il quale vi collegate agli avvenimenti. Se riconoscerete con assoluta sincerit questo nuovo modo di porvi nei confronti della realt, ne discender, nei confronti della realt, il fatto inconfutabile che siete cambiati e che continuate a cambiare continuamente. Tutto questo, per, non vi turbi pi del dovuto e non vi faccia concludere che la nostra presenza a determinarlo. Il nostro contributo direttamente proporzionale alla vostra volont volta al cambiamento. Devo dire ancora che ci che dovrebbe spaventarvi di pi sono le situazioni stagnanti, quelle che non permettono a voi creature della Terra di attivare la molla de lla speranza, per far scattare l'azione che porta al cambiamento. Su questo argomento altre volte ci siamo soffermati. Questa sera lo riproponiamo per la situazione della sorella Angela. Nella tua situazione personale, sorella Angela, sono molti anni che ti arrovelli su queste problematiche. Se una persona ritiene di voler cambiare totalmente te stessa, o una parte di te, e tu volere aderire a quell'immagine ipotetica che l'altra parte si fatta di te, riteniamo che ti sei impegnata non solo nel trovare una risposta, ma anche nell'entrare nel ruolo del cambiamento, nello sforzarti di entrare in tale ruolo. Sappiamo che lo hai fatto con molto slancio e con molta umilt, ma i risultati odierni, il raccolto di oggi, appaiono insoddisfacenti ai tuoi occhi e, quindi, anche tutto il lavoro ti appare inutile. Ci che hai sacrificato di te stessa, delle tue prerogative-qualit e l'intento di combaciare con l'altro, non hanno spento queste tue risorse e fanno molto onore alla tua intraprendenza, al tuo zelo. Ci che vogliamo evidenziare e su cui vogliamo fare il punto, rispettando il pensiero di ognuno di voi, che qualsiasi sacrificio, qualsiasi rinuncia, non pu essere imposta a nessuno e la scelta di adattarsi all'altro dovr provenire sempre dal cuore e non dallo sforzo della mente e da un ragionare continuo e penetrante, perch i risultati di questo lavoro fatto in tale maniera portano inevitabilmente una grande stanchezza e un venire
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meno delle risorse energetiche e delle risorse affettive. In un rapporto di coppia, che cresce nel tempo, l'impegno a continuarlo e a mantenerlo in vita deve essere operato da entrambe le parti e nessuno dei due ha il diritto di nascondersi dietro immaginari impedimenti, per sottrarsi a tale responsabilit. vero che le incombenze possono essere diverse, perch qualcuno capace di affrontare ritmi pesanti di lavoro, o il giudizio sociale a volte non troppo benevolo, ma l'altro non stia con le mani in mano, inoperoso e lasciare che il partner prenda le redini di tutto. Questo un modo inadeguato di condurre i vostri rapporti umani, perch ne consegue che le aspettative saranno maggiori delle gratificazioni. Cari fratelli, pi volte vi ho messo in guardia su questa vostra tendenza che causa e conseguenza delle vostre maggiori sofferenze. Il tuo unico errore, sorella - se di errore si pu parlare - stato quello di caricarti di un peso pi grande delle tue forze e di sentirti a volte inadeguata a sostenerlo. Non sentirti in difetto per questo, perch nessun fratello incarnato pu sostenere o volontariamente caricarsi del karma di un altro. Pu solo aiutarlo comprendendolo ed amandolo, ma non pu sostituirsi alla persona per poi sentirsi responsabile dei fallimenti inevitabili. Il vostro compito, fratelli tutti, e il tuo, sorella cara, non deve andare oltre ci che prevede la Legge. Il vostro compito non quello di sentirvi gli artefici dell'infelicit o della felicit dell'altro, tutte le volte che avete operato senza un tornaconto egoistico, senza una prospettiva preordinata di una contropartita di portata pi grande di quello che avete dato. Non ci deve essere alcuna ombra nel vostro animo di avere agito scorrettamente. Se si palesano errori, gli errori di oggi, questi non sono dovuti a voi e non devono farvi sentire responsabili del destino di una creatura che ha intrecciato il suo karma con il vostro. Egli in questo rapporto pu chiedere solo amore e sostegno, ma non pu alterare il programma incarnativo, senza che lo voglia realmente, che lo voglia per s stesso. In tal senso, noi indirizziamo verso di voi quel modo nuovo di guardare dentro di s con autenticit e cos evitare di attribuire agli altri i propri difetti e le proprie debolezze. vero che anche gli altri sono il vostro specchio, ma non fate l'errore di scorgere in esso solo le parti negative e tralasciare le parti pi belle. Per te, sorella, c' un grande progetto che si forma a tua insaputa e diventer concreto prima che tu stessa te ne renda conto. Sappi che questa esperienza dolorosa che da anni vivi sulla tua persona ha fatto s che si accelerassero i tempi del riconoscimento della tua vera strada, del tuo vero compito, quel compito che ti ha portato a rinascere e che va oltre i parametri umani di status sociale, di stato anagrafico. Tu sei gi pronta per questo grande salto di qualit rispetto ad altri, perch da tempo ti sei scrollata di dosso le sovrastrutture, i pregiudizi, i malanimi dell'etica del vostro tempo. Noi vediamo in te un essere disinibito che anela alla gioia, alla felicit, come tutte le altre creature, ma che oggi convinta che questa gioia che ha in lei non va ricercata esclusivamente nel mondo circostante, bens in altro luogo, in altre direzioni. Tu, sorella, come un pioniere, ti sei data da fare a scavare in profondit nelle viscere del tuo entroterra e hai gi ravvisato quel filone doro che porta alla grande vena aurea: quell'oro alchemico che tra i pochi, sei capace di produrre. Il tuo amore, il tuo pensiero, possono diventare energia risanatrice, riabilitativa di tutti i mali del corpo e della mente di tanti tuoi fratelli, e in questo dare riceverai quell'amore autentico che hai sempre ricercato, senza trovarne alcun appagamento. Abbi cura di te, sorella. Amministra saggiamente le tue energie e considera fondamentale questo punto. Occupati degli altri, ma senza trascurare te stessa. Cos facendo, potrai operare quei veri miracoli di trasformazione di uno stato in un altro stato. Tale prerogativa ti impegner in un prossimo futuro.
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26.5.96 Questa sera ognuno di voi constater al suo interno che la sintonia che viene a verificarsi in questo scambio energetico, in questo feeling amoroso, un fatto veramente autentico, se la si sapr ascoltare. Nonostante le riserve che ancora qualcuno ha nei nostri confronti, si potrebbe ipotizzare che qualcuno pensi che tutto ci sia dovuto a un fatto di suggestione, in breve, come un risultato di alcuni meccanismi della vostra mente, indotti da un pensiero pi forte e pi autorevole da parte nostra. Siamo lungi da questo intento, perch avulsi dal pensiero umano e dal pensiero dominante nella vostra mente concreta. Se riflettete sullassenza assoluta di qualsiasi nostro tornaconto, potreste senzaltro concludere di trovarvi anche voi al di fuori degli schemi abituali nei quali a volte soggiacete. Sappiate di avere in noi degli Interlocutori che non usano la vostra vol ont, per un progetto egoistico. Anzi, non la usano affatto, piuttosto vi insegnano i metodi pi idonei e pi proficui per incanalare la volont verso dei progetti che siano produttivi e risolutivi dei vostri mali. Tante volte vi abbiamo consigliato di evitare e di mettere da parte la diffidenza nei nostri confronti, perch vorremmo che voi costruiste un pensiero nuovo che vi permetter di gustare meglio la vita e di apprezzarne, in maniera piena, gli aspetti migliori di essa. 29.5.96 Dal mio punto di Luce vengo a voi, fratelli della Terra, per donarvi tutto il mio amore. In questo cerchio di fratellanza che fa di voi tutti una sola persona, si realizza la volont del nostro Creatore. Per ogni fratello che questa sera convenuto allappuntamento con noi fratelli di una Comunit di unaltra dimensione, abbiamo in serbo molti doni. Perch ognuno di voi possa coglierli concretamente, occorre che si allentino quelle difese, quelle resistenze di stampo umano che costituiscono un impedimento allingresso del la grande Luce. Pertanto, vi raccomando, fratelli, di stimolare in voi la massima apertura di cuore e di mente, la docilit che vi far stare in pace con tutti. Qualcuno si chiede i veri motivi che oggi lo hanno portato ad abbracciare questa scelta, questo nuovo cammino che, se ben riflettete, vi porter di conseguenza ad abbandonare altre strade, ma la scelta che avete davanti non sar foriera di letizia e gioia. Mi spiego meglio: il tracciato di ognuno di voi registra dei momenti, dei punti nodali attraverso i quali si abbraccia una visione pi ampia del proprio vissuto e anche di quello degli altri compagni con cui si condividono le esperienze. Questi passaggi comportano delle prove e le prove maggiori riguardano la propria interiorit. Mi riferisco a quei difetti caratteriali che sono cos intrinseci alla vostra personalit, connaturati con voi stessi, che risulta assai difficile poterli trasformare. Limpegno maggiore