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i Macchiaioli

IL NUOVO DOPO LA MACCHIA


Origini e affermazione
del Naturalismo Toscano
a cura di

Tiziano Panconi

BButtery Institute Fine Art

in copertina:
FILADELFO SIMI, Ragazza
Collezione privata

in giallo, 1892, olio su tela, cm 102 x 70

TELEMACO SIGNORINI, Mercato del bestiame, 1861 c., olio su tavola, cm 28,5 x 16
Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano

TELEMACO SIGNORINI, Strada di Ravenna, 1876


olio su tela, cm 47 x 75, Collezione privata, Principato di Monaco

Il titolo della mostra, Il Nuovo dopo la Macchia origini e affermazione


del Naturalismo toscano, sottintende a quella sensibilit espressiva
movimentista, formatasi per mezzo della vicinanza intellettuale e del
raffronto continuo, cui si rese partecipe almeno una trentina di artisti
toscani in parte qui rappresentati, tra i quali, oltre a alcuni dei pi noti
Macchiaioli, sono compresi i maestri della generazione immediatamente
successiva (1835-1850).
Questi pittori, in un caso storiogracamente congiunti alla sola voce
Macchiaioli e nellaltro normalmente accomunati dallinadeguato e
generico appellativo di Post-Macchiaioli, svilupparono una ricerca
estetica sorta nel solco delle prime pionieristiche sperimentazioni di
Macchia ma destinata a denire autonomamente una particolare
sintassi espressiva.
Gli artisti della avanguardia toscana avviarono unopera di
modicazione dei principi e dei riferimenti culturali autoctoni che
avevano animato la ben nota riforma macchiaiola; i pittori aderenti a
questo speciale lone naturalista, forti degli altissimi contenuti qualitativi

delle loro prerogative stilistiche, si confrontarono nella ricerca, non pi


esasperata dai violenti contrasti luminosi n dalle abbreviazioni formali
neo-quattrocentesche della prima ora, con le novazioni prodotte in
ambito europeo dal Realisme e dal contemporaneo Impressionismo.
Avvertirono la emotivit letteraria dei romanzi sperimentali di Zola e
Verga e laleggiare della nuova sensibilit naturalista, formando una vera
e propria scuola di pensiero che, tenendo in margine gli effetti vaporosi
portati dalle tendenze sopranazionali, andava plasmando una cifra
stilistica del tutto originale e immediatamente riconoscibile, poggiata
sulla severa tenuta formale del disegno e sulla puntuale ripresa dal vero
dei valori luministici del soggetto, solitamente a sfondo naturalistico o
sociale, attinente alla contemporaneit, alla vita in campagna o della
media borghesia.
Attingendo dal repertorio di alcune importanti raccolte private e
pubbliche, la rassegna si pregge lo scopo di offrire ai visitatori la
visione di uno spaccato, potremmo dire di un breve percorso altamente
rappresentativo, in cui riscontrare la produzione artistica di questa
generazione di pittori che, unitamente, in un arco di tempo di oltre
trentanni affondando le radici, come vedremo, nel quinto e nel sesto
decennio del secolo condivisero il loro impegno in un importante e
ancora sottostimato processo di ammodernamento estetico e losoco
che assunse lampiezza e lestensione di un vero e proprio movimento
artistico trasversale alle distinte e brillanti individualit attive in Toscana
in quello scorcio di secolo.

GIOVANNI FATTORI, La lettera al campo, 1875 c., olio su tavola, cm 17,5 x 34,5
Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci Milano

GIOVANNI FATTORI, Le fascinaie, 1874 c., olio su tavola, cm 32 x 16


Buttery Institute Fine Art, Chiasso - Lugano

FRANCESCO GIOLI, Ai campi in giugno, 1880, olio su tela, cm 41 x 66


Fondazione Carlo Marchi, Firenze
LUIGI BECHI, Bambino al sole, 1875-78, olio su tavola, cm 35 x 45
Buttery Institute Fine Art, Chiasso - Lugano

EUGENIO CECCONI, Lavandaie di Torre del Lago, 1880, olio su tela, cm 51 x 107
Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da vinci, Milano
RUGGERO FOCARDI, Contadini
Collezione privata

a Settignano, 1880-82, olio su tela, cm 57,5 x 71

RUGGERO PANERAI, Militari


Collezione privata

nellaia, 1885 c., olio su tela cm 78 x 110

a sinistra:
TELEMACO SIGNORINI, Lantica
Pinacoteca Provinciale, Bari

via del fuoco, 1881 c., olio su tela, cm 38,8 x 65

RAFFAELLO SORBI, La danza sullaia, 1884, olio su tela, cm 27,5 x 45,5


Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da vinci, Milano

ARTURO FALDI, La vendemmiatrice, 1885-90, olio su tela, cm 50 x 35


Collezione privata

10

GIOVANNI FATTORI, Accampamento, 1885-90 c., olio su tela, cm 45,5 x 55


Collezione privata

11

EUGENIO CECCONI, Raduno


Collezione privata

12

di caccia allalba, 1885-90, olio su tela, cm 104 x 74

RUGGERO FOCARDI, La raccolta delle pannocchie


olio su tela, cm 102 x 61, Collezione privata

in Lucchesia, 1891

13

CESARE CIANI, Ragazza


Collezione privata

assorta, 1880 c., olio su cartone, cm 20 x 30

ANGIOLO TOMMASI, Barcaiola sul lago di Massaciuccoli, 1895 c.,


olio su tavola, cm 28 x 54,5, Collezione privata

14

ADOLFO TOMMASI, Portatrice dacqua, 1885 c., olio su tela, cm 169 x 109
Terme di Montecatini, Montecatini

15

FILADELFO SIMI, Reveri, 1892 c., olio su tela, cm 100 x 75


Collezione privata

MONTECATINI TERME
complesso monumentale Terme Tamerici
dal 16 luglio 2009 al 18 gennaio 2010

www.macchiaioli-montecatini.com - e-mail: macchiaioli@espertise.info


Stampa: www.cattaneograche.it