Sei sulla pagina 1di 18

Variabilit della frequenza cardiaca (HRV)

La frequenza cardiaca varia ad ogni battito cardiaco.


variabilit della frequenza cardiaca (HRV) la
variazione dei battiti cardiaci successivi, denominati
anche intervalli R-R. Elettrocardiogramma (ECG) il
segnale elettrico proveniente dal cuore. La
caratteristica pi distintiva del ECG il complesso
QRS, che consiste delle onde Q, R e S e proviene dal
attivazione elettrica dei ventricoli del cuore. La
figura 1 illustra la variazione di tempo tra gli
intervalli R-R.

Variabilit della frequenza cardiaca (HRV) grafico che


illustra la variazione di battiti cardiaci successivi.
Figura 1. Variazione di battiti cardiaci successivi,
denominati anche intervalli R-R.
HRV indica le fluttuazioni della frequenza cardiaca
rispetto alla frequenza cardiaca media. Una
frequenza cardiaca media di 60 battiti al minuto
(bpm) non significa che l'intervallo tra i battiti
cardiaci successivi sarebbe esattamente 1.0 secondi,
potrebbe invece fluttuare / variare da 0,5 sec fino a
2,0 sec.
HRV influenzata dalla capacit aerobica. HRV di un
cuore in buone condizioni, generalmente di grandi
dimensioni a riposo. Altri fattori che influenzano HRV
sono l'et, la genetica, la posizione del corpo, ora del
giorno, e lo stato di salute. Durante l'esercizio fisico,
HRV diminuisce la frequenza cardiaca e aumento

l'intensit dell'esercizio. HRV diminuisce anche


durante i periodi di stress mentale. HRV regolata
dal sistema nervoso autonomo. L'attivit
parasimpatica riduce la frequenza cardiaca e
aumenta il valore HRV, mentre l'attivit simpatica
aumenta la frequenza cardiaca e diminuisce HRV.
HRV utilizzato nelle caratteristiche OwnIndex,
OwnZone, OwnOptimizer, OwnRelax e EnergyPointer.
Pu anche essere monitorato da solo utilizzando il
training computer. Se la HRV cambia ad un
determinato tasso di ritmo e il cuore, ci potrebbe
indicare un cambiamento nel vostro carico di
allenamento e lo stress.

Analisi Heart Rate Variability


La frequenza cardiaca (heart rate) definita come il numero medio di battiti cardiaci al minuto.
In realt, il tempo che passa fra un battito cardiaco e l'altro non costante, ma cambia
continuamente.
Ciascuno di noi presenta una naturale variabilit della frequenza cardiaca in risposta a fattori
quali il ritmo del respiro, gli stati emozionali, lo stato di ansia, stress, rabbia, rilassamento,
pensieri, etc. In un cuore sano, la frequenza cardiaca risponde in maniera rapida a tutti questi
fattori, modificandosi a seconda della situazione, in modo che l'organismo riesca ad adattarsi
nel miglior modo possibile alle diverse esigenze che l'ambiente continuamente ci sottopone.
Un individuo sano mostra un buon grado di variabilit della frequenza cardiaca, che si traduce
in un buon grado di adattabilit psicofisica alle diverse situazioni che si possono presentare.
Lo studio della Heart Rate Variability (HRV) consiste nella misura ed analisi della variabilit
della frequenza cardiaca, al fine di dedurre alcune importanti informazioni come valutare il
rischio di aritmie cardiache e di infarto o il bilanciamento dellattivit fra il sistema nervoso
Simpatico
e
Parasimpatico
(bilancio
simpato/vagale).
In particolare, il Sistema nervoso Simpatico, quando viene attivato, produce una serie di effetti
quali: accelerazione del battito cardiaco, dilatazione dei bronchi, aumento della pressione
arteriosa, vasocostrizione periferica, dilatazione pupillare, aumento della sudorazione. I
mediatori chimici di queste risposte vegetative sono la noradrenalina, l'adrenalina, la
corticotropina, e diversi corticosteroidi. Il sistema Simpatico la normale risposta
dell'organismo
a
una
situazione
di
allarme,
lotta,
stress.
Al contrario, il Sistema Nervoso Parasimpatico (chiamato anche Attivit Vagale), quando viene
attivato, produce un rallentamento del ritmo cardiaco, un aumento del tono muscolare

bronchiale, dilatazione dei vasi sanguinei, diminuzione della pressione, rallentamento della
respirazione, aumento del rilassamento muscolare, il respiro diventa pi calmo e profondo, i
genitali, mani e piedi diventano pi caldi. Esso agisce attraverso il tipico mediatore chimico
acetilcolina. Il Sistema Parasimpatico rappresenta la normale risposta dell'organismo ad una
situazione di calma, riposo, tranquillit ed assenza di pericoli e stress. Il nostro corpo, in ogni
momento, si trova in una situazione determinata dall'equilibrio o dalla predominanza di uno di
questi
due
sistemi
nervosi.
La capacit dell'organismo di modificare il proprio bilanciamento verso l'uno o l'altro sistema,
molto importante ed un meccanismo fondamentale che tende all'equilibrio dinamico
dell'organismo sia dal punto di vista fisiologico che psicologico. Da ci la grande importanza di
avere oggi uno strumento scientifico come la HRV in grado di valutare lo stato relativo del
sistema
nervoso
Simpatico
e
Parasimpatico.
Nata nel campo della cardiologia, grazie a numerosi studi scientifici la HRV negli ultimi anni ha
mostrato la sua importanza come indicatore attendibile in diversi ambiti applicativi inerenti, ad
esempio, la psicofisiologia, la psicologia, la psichiatria, la psicoterapia, la medicina olistica, la
medicina dello sport, e le applicazioni risultano tuttora in aumento. Gli studi clinici pubblicati
sulla HRV hanno infatti riguardato i seguenti argomenti:

cardiologia

ipnosi

depressione

ansia

stress

psichiatria

terapie psicologiche

asma

gravidanza

diabete
La HRV pu essere agevolmente misurata mediante un sensore fotopletismografico applicato
ad un dito, che rileva le variazioni cicliche del tono pressorio nei capillari del dito stesso, che
rappresentano fedelmente il battito cardiaco. Una volta digitalizzati, i dati sono analizzati da un
software che provvede a calcolare la distanza esatta fra un battito cardiaco e l'altro (espressa
in millisecondi) e a creare un diagramma che esprime la distanza R-R fra un battito e l'altro, in
funzione
del
numero
di
battiti
cardiaci,
il
cosiddetto tacogramma.
A questo punto, il software esegue ulteriori analisi pi complesse, ossia il Resampling del

tacogramma, la Trasformata di Fourier ed il calcolo dello Spettro di Potenza del tacogramma


(espressa in ms2), che rappresenta le componenti di frequenza del tacogramma e contiene le
informazioni essenziali per arrivare alla sopracitata stima del bilanciamento fra Simpatico e
Parasimpatico. Lo Spettro di potenza (nel dominio delle frequenze) esprime la potenza delle
frequenze comprese fra 0.01 e 0.4 Hz.

Gli studi e le ricerche degli ultimi anni hanno permesso di distinguere, allinterno di questo
spettro, tre sotto-bande di frequenze:

VLF (Very Low Frequency): frequenze comprese fra 0.01 e 0.04 Hz. La banda VLF
dovuta in parte all'attivit del Sistema Nervoso Simpatico, dai cambiamenti nella
termoregolazione, ed in ambito psicologico influenzata dalle preoccupazioni e dai pensieri
ossessivi (worry and rumination).

LF (Low Frequency): frequenze comprese fra 0.04 e 0.15 Hz. La banda delle LF viene
considerata principalmente dovuta al Sistema Nervoso Simpatico e all'attivit di regolazione
dei barocettori.

HF (High Frequency): frequenze comprese fra 0.15 e 0.4 Hz. La banda HF


considerata espressione dell'attivit del Sistema Nervoso Parasimpatico e del Vagale. Questa
zona di frequenze subisce unelevata influenza da parte di ritmo e profondit della
respirazione.
Infine, per lanalisi della HRV, sono importanti anche i parametri "Deviazione Standard" del
tacogramma e "Total Power", proporzionale al quadrato della deviazione standard: entrambi
esprimono il grado complessivo della variabilit della frequenza cardiaca, quindi lattivit
complessiva del Simpatico + Parasimpatico, mentre il rapporto fra Simpatico e Parasimpatico
viene misurato dal rapporto LF/HF.
LInergetix Core System permette di effettuare precise acquisizioni del segnale elettrico del
corpo, segnale che in fase successiva pu essere sottoposto ad analisi di Heart Rate
Variability grazie al potente corredo software del sistema.

OSA E LA HEART RATE VARIABILITY


La HRV e' la naturale variabilita' della frequenza cardiaca in risposta a fattori quali il ritmo
del respiro, gli stati emozionali, lo stato di ansia, stress, rabbia, rilasssamento, pensieri,
etc. In un cuore sano, la frequenza cardiaca risponde velocemente a tutti questi fattori,
modificandosi a seconda della situazione, per meglio far adattare l'organismo alle diverse
esigente che l'ambiente continuamente ci sottopone. In generale, un individuo sano
mostra una buon grado di variabilita' della frequenza cardiaca, cioe' un buon grado di
adattabilita' psicofisica alle diverse situazioni. La HRV e' correlata alla interazione fra il
Sistema Nervoso Simpatico e Parasimpatico.

In particolare, il Sistema nervoso Simpatico, quando viene attivato, produce una serie
di effetti quali: accelerazione del battito cardiaco, dilatazione dei bronchi, aumento della
pressione arteriosa, vasocostrizione periferica, dilatazione pupillare, aumento della
sudorazione. I mediatori chimici di queste risposte vegetative sono la noradrenalina,
l'adrenalina, la corticotropina, e diversi corticosteroidi. Il sistema Simpatico e' la normale
risposta dell'organismo a una situazione di allarme, lotta, stress.

Al contrario, il Sistema Nervoso Parasimpatico (chiamato anche Attivita' Vagale), quando


viene attivato, produce un rallentamento del ritmo cardiaco, un aumento del tono
muscolare bronchiale, dilatazione dei vasi sanguinei, diminuizione della pressione,
rallentamento della respirazione, aumento del rilassamento muscolare, il respiro diventa
piu' calmo e profondo, i genitali, mani e piedi diventano piu' caldi. Esso agisce attraverso il
tipico mediatore chimico acetilcolina. Il Sistema Parasimpatico rappresenta la normale
risposta dell'organismo ad una situazione di calma, riposo, tranquillita' ed assenza di
pericoli e stress. Il nostro corpo, in ogni momento, si trova in una situazione determinata
dall'equilibrio o dalla predominanza di uno di questi due sistemi nervosi.
La capacita' dell'organismo di modificare il proprio bilanciamento verso l'uno o l'altro
sistema, e' molto importante ed e' un meccanismo fondamentale che tende all'equilibrio
dinamico dell'organismo sia dal punto di vista fisiologico che psicologico. Da cio' la grande
importanza di avere oggi uno strumento scientifico come la HRV in grado di valutare lo
stato relativo del sistema nervoso Simpatico e Parasimpatico.

COME VIENE MISURATA LA HRV


I
In ambito diverso dalla cardiologia, la HRV puo' essere piu' agevolmente
misurata mediante un sensore Fotopletismografico applicato ad un dito. Il sensore
fotopletismografico funziona attraverso l'emissione e la captazione di luce infrarossa, che
e' assorbita dal sangue. Il sensore rileva le variazioni cicliche del tono pressorio nei
capillari delle dita, che rappresentano fedelmente il battito cardiaco. Dopo essere stati
digitalizzati, i dati sono analizzati da un software molto complesso che provvede a
calcolare la distanza esatta fra un battito cardiaco e l'altro (questa distanza viene espressa
in millisecondi) ed in questo modo si puo' creare un diagramma che esprime la distanza RR fra un battito e l'altro, in funzione del numero di battiti cardiaci.

Esempio di segnale pletismografico: le varie onde rappresentano ogni battito cardiaco e le


linee blu rappresentano il punto in cui il programma riconosce l'apice di ogni onda e quindi
da qui calcola la distanza esatta in millisecondi fra un battito e l'altro.

Esempio di TACOGRAMMA.
La distanza temporale fra un battito cardiaco ed il successivo viene chiamato tempo R-R e
viene espresso in millisecondi (ms).
Il tacogramma viene raccolto normalmente nell'arco di 4-5 minuti (cioe' vengono
conteggiati circa 300 battiti cardiaci in tutto)
A questo punto, il software esegue ulteriori analisi piu' complesse, attraverso operazioni
chiamate "Resampling del tacogramma" poi segue la Trasformata di Fourier ed il calcolo
dello Spettro di Potenza del tacogramma.

Lo Spettro di Potenza rappresenta le componenti di frequenza del tacogramma, e contiene


le informazioni essenziali per arrivare finalmente alla stima del bilanciamento fra Simpatico
e Parasimpatico. Lo Spettro di potenza (nel dominio delle frequenze) esprime la potenza
delle frequenze comprese fra 0.01 e 0.4 Hz.
La potenza (Power) viene espressa in millisecondi al quadrato.
Gli studi e le ricerche degli ultimi 15 anni, hanno permesso di distinguere tre sotto-bande
di frequenze, chiamate rispettivamente:
1) VLF (Very Low Frequency) frequenze comprese fra 0.01 e 0.04 Hz La banda VLF e'
dovuta in parte all'attivita' del Sistema Nervoso Simpatico, inoltre dai cambiamenti nella

termoregolazione, ed in ambito psicologico, e' influenzata dalle preoccupazioni e dai


pensieri ossessivi (worry and rumination)
2) LF (Low Frequency) frequenze comprese fra 0.04 e 0.15 Hz La banda delle LF viene
considerata principalmente dovuta all'attivita' del Sistema Nervoso Simpatico, e all'attivita'
di regolazione dei barocettori.
3) HF (High Frequency) frequenze comprese fra 0.15 e 0.4 Hz. La banda delle HF viene
considerata espressione dell'attivita' del Sistema Nervoso Parasimpatico e del Vagale.
Questa zona di frequenze subisce una elevata influenza da parte del ritmo e profondita'
della respirazione.
4) Infine sono importanti anche i parametri chiamati "Deviazione Standard" del
tacogramma o anche il parametro "Total Power" che e' proporzionale al quadrato della
deviazione standard.
Entrambi questi parametri esprimono il grado complessivo della variabilita' della frequenza
cardiaca, quindi la attivita' complessiva del Simpatico + Parasimpatico. Il rapporto invece
fra Simpatico e Parasimpatico viene invece misurato dal rapporto fra LF/HF
RANGE DI NORMALITA
L'esperienza clinica degli ultimi 15 anni ha anche permesso di arrivare a definire dei range
normali di valori di tutti questi parametri:
Frequenza cardiaca, Deviazione standard Tacogramma (SD), Power Totale, Power VLF,
Power LF, Power HF.
I valori della Power sono spesso espressi anche nella loro forma logaritmica, per es.
Ln(TotPower)
Benche' la definizione dei range di normalita' non sia completamente uguale fra diversi
autori e fra gli standard Americani ed Europei, nel contesto di questo software sono stati
adottati i seguenti valori di riferimento, utilizzati da una delle piu' avanzate ditte Americane
nel settore della HRV, la CARDIOLOGIX nel loro software HeartScanner.
Gli standard sono i seguenti:
Frequenza Cardiaca = 59 - 96 b/m
Dev. Standard = 78 - 220 ms
(millisecondi)
Ln(TotalPower) = 7.2 - 9.1
Ln(Power VLF) = 6.6 - 8.6
Ln(Power LF) = 5.9 - 8.0
Ln(Power HF) = 3.8 - 7.0
Rapporto LF/HF = 0.6 - 10
INTERPRETAZIONE FINALE DEI DATI
La interpretazione finale dei dati puo' essere effettuata in vari modi: seguendo l'esempio
della Cardiologix, troviamo particolarmente facile ed intuitivo, specie per l'ambito

applicativo della Psicologia e Medicina Olistica, utilizzare un diagramma che colloca il


risultato all'interno di 9 combinazioni:

Figura 4: Diagramma Finale del bilanciamento fra Simpatico e Parasimpatico. Il risultato e


il punto rosso che puo cadere in una delle 9 aree definite dal diagramma, che mostra il
Logaritmo della Power delle bande LF e HF.
Il significato delle 9 combinazioni e' il seguente:
(LF=Simpatico; HF=Parasimpatico)
Zona (1) LF=basso HF=basso
Viene mantenuto un bilanciamento fra il simpatico e il parasimpatico con un basso livello
di attivita' di regolazione di entrambi i sistemi.
Zona (2) LF=basso HF=normale
Moderata dominanza del sistema parasimpatico con un basso livello del simpatico e
normale livello di regolazione del parasimpatico.
Zona (3) LF=basso HF=alto
Significativa dominanza del sistema parasimpatico con un basso livello del simpatico ed
alto livello di regolazione del parasimpatico.
Zona (4) LF=normale HF=basso
Moderata dominanza del sistema nervoso simpatico con un normale livello del simpatico
ed basso livello di regolazione del parasimpatico.
Zona (5) LF=normale HF=normale
Viene mantenuto un bilanciamento fra il simpatico ed il parasimpatico con un normale
livello della loro attivita' regolatoria.
Zona (6) LF=normale HF=alto
Moderata dominanza del sistema parasimpatico con normale livello del simpatico ed alto
livello di regolazione del parasimpatico.
Zona (7) LF=alto HF=basso
Significativa dominanza del sistema simpatico con elevato livello del simpatico ed basso
livello di regolazione del parasimpatico.
Zona (8) LF=alto HF=normale
Moderata dominanza del sistema simpatico con alto livello del simpatico ed normale livello
di regolazione del parasimpatico.
Zona (9) LF=alto HF=alto
Viene mantenuto un bilanciamento fra il simpatico ed il parasimpatico con un elevato
livello di attivita' di regolazione di entrambi i sistemi.

VARIABILIT DELLA FREQUENZA


CARDIACA E CONTROLLO
DELLALLENAMENTO
24 FEBBRAIO 2014 MARCO SIST 9 COMMENTI

Una delle caratteristiche principali degli sport di squadra legata alla


molteplicit di stimoli cui continuamente sottoposto e cui deve far
fronte il giocatore. Nel corso della settimana gli atleti devono gestire lo
stress legato agli allenamenti, siano essi tecnici, tattici, di forza, agilit
o resistenza, oltre che quello proveniente dallambiente esterno, come
club, tifosi e vita privata. Il monitoraggio del livello di stress diventa
pertanto importante in unottica di ottimizzazione della
performance. La periodizzazione dellallenamento aiuta a dare una
logica alla pianificazione del piano annuale, alla periodizzazione delle
capacit motorie, allo sviluppo e allintegrazione dei mezzi allenanti, al
corretto andamento nel carico nei vari microcicli e macrocicli, e
rappresenta la base di partenza per la corretta somministrazione del
carico di lavoro. Tuttavia, a causa dellindividualit della risposta agli
stimoli e del numero elevato di elementi stressanti da gestire, il
preparatore, nella ricerca del miglioramento della performance dei
propri atleti, ha la possibilit di ricorrere allutilizzo di alcuni strumenti
che, in maniera diversa e a differenti livelli, valutano il livello di stress
generale dellatleta e permettono ladeguamento del programma
preventivamente steso evitando il raggiungimento della condizione di
overtraining.
La risposta ad un programma di lavoro nel tempo dipende dal livello di
fitness dellatleta, da una serie di fattori legati allallenamento stesso,
come il carico, la frequenza e la storia di allenamento del soggetto, da
fattori legati allo stile di vita, quali lalimentazione, lo stress mentale, il
sonno, e dalla genetica. Qualsiasi programma di lavoro rappresenta
per il corpo uno stimolo stressante e la sua reazione ad esso passa
attraverso tre fasi, come nel modello della Sindrome Generale
dAdattamento proposto da Selye:

Fase di allarme
Fase di resistenza
Fase di esaurimento

Ogniqualvolta latleta si sottopone ad un nuovo tipo di allenamento il


corpo viene stressato ed entra in una fase di allarme. Mobilita le sue
risorse per ripristinare lo stato di omeostasi alterato dallo stimolo e si
adatta (fase di resistenza) a un livello tale per cui, qualora lo stimolo
allenante fosse riproposto, non sortirebbe lo stesso livello di stress.
una reazione intelligente del complesso sistema corpo. Che cosa
accade per se gli stimoli stressanti sono proposti in successione
senza dare al corpo la possibilit di adattarsi? La capacit del corpo di
far fronte agli effetti di stimoli stressanti viene meno e si entra in
una fase detta desaurimento, identificabile con la situazione
di overtraining in cui la capacit di performance decade rispetto al
livello di partenza.
Il controllo dellallenamento, quindi, indispensabile per far s che
tutto il complesso sistema di stimoli allenanti e quelli provenienti
dallambiente esterno inducano successive fasi di allarme e resistenza,
determinando un miglioramento della performance atletica senza
produrre alcun esaurimento. Tra i mezzi a disposizione del preparatore
fisico per tale scopo c sicuramente la valutazione della Variabilit
di Frequenza Cardiaca (HRV).
La HRV descrive le variazioni tra battiti cardiaci consecutivi.
Dobbiamo considerare che, sebbene si pensi spesso che il cuore batta

con un ritmo preciso come un metronomo, ci in realt molto


lontano dallessere vero. Il ritmo del battito cardiaco a riposo ha una
naturale fluttuazione, principalmente a causa del controllo esercitato
su di esso dalle due porzioni del Sistema Nervoso Autonomo (SNA), il
Sistema Simpatico e il Sistema Parasimpatico. La variabilit del ritmo
cardiaco pu essere valutata in due modi analizzando brevi segmenti
di elettrocardiogramma: calcolando un indice mediante operazioni
statistiche sullintervallo R-R (analisi nel dominio del tempo) oppure
mediante lanalisi spettrale (analisi nel dominio della frequenza) di un
insieme di intervalli R-R.

Dall
analisi del dominio della frequenza si possono ottenere alcuni valori,
fra i quali:
HF High Frequency Power
LF Low Frequency Power
LF/HF Low Frequency/High Frequency Ratio.
La banda a bassa frequenza (LF) considerata un indice
dellattivazione del sistema simpatico mentre quella ad alta frequenza
(HF) come indice dellattivazione anche del parasimpatico. Il rapporto
tra i due valori (LF/HF) considerabile come indice di bilancio
simpatico/parasimpatico.

Dallanalisi del dominio del tempo invece si possono estrapolare due


valori:
SDNN Standard Deviation of Normal to Normal
intervals.
RMSSD The square root of the mean squared
difference between adjacent R-R intervals (radice
quadrata della media delle differenze al quadrato tra
intervalli RR adiacenti [msec]).
chiaro quindi che esistono diversi parametri che ci danno
informazioni relative allHRV. Ci sono strumenti in grado di valutarli
tutti, come ad esempio il software Kubios (scaricabile gratuitamente
http://kubios.uef.fi ), utilizzabile per attivit di ricerca, altri invece,
pi da campo, tengono conto solo del valore della RMSSD, come nel
caso di ithlete (http://myithlete.com) o di BioForceHRV
(http://www.bioforcehrv.com). La RMSSD accettata come misura
dellattivit del sistema parasimpatico, molto utile per monitorare gli
effetti dellallenamento e per manipolare i carichi di lavoro.
Il Sistema Simpatico e il Sistema Parasimpatico controllano il ritmo
cardiaco modulando lattivit del Nodo Senoatriale (SA). Il ruolo del
Sistema Simpatico generalmente quello di accelerare diversi
processi allinterno del corpo e, quando attivato, i suoi effetti sono
responsabili della risposta tipo fight or flight. Una sua attivazione
determina un aumento della frequenza cardiaca, della pressione
sanguinea, un maggior flusso di sangue ai muscoli impegnati, un
aumento dello zucchero e dei grassi circolanti, inibisce la digestione,
riduce lappetito, dilata le pupille. Il Sistema Parasimpatico, dallaltro
lato, ha unazione opposta, determinando un rallentamento e
favorendo il riposo e il recupero. Riduce la frequenza cardiaca,
diminuisce la pressione del sangue, dilata i vasi sanguinei, favorisce
laccumulo di energia, stimola la digestione e lappetito, costringe le
pupille. La possibilit di misurare lequilibrio tra lattivit dei due
sistemi ci d informazioni importanti su quel che sta accadendo
allinterno del corpo. Se la funzione del sistema simpatico alta e

quella del parasimpatico bassa, ci indica che il corpo sotto una


qualche forma di stress acuto e le sue risorse sono mobilitate per far
fronte alle immediate richieste fisiche dellelemento stressante. Se
lattivit del simpatico bassa e del parasimpatico alta, viceversa,
ci indica che il corpo si trova in una fase di ristoro e
adattamento. Attraverso la misurazione dellHRV si pu avere
una visione globale di come il corpo sta rispondendo e si sta
adattando alle richieste che gli sono state fatte e allo stress a
cui sottoposto. possibile capire se il regime di allenamento stia
inducendo dei miglioramenti o spingendo il corpo in una situazione da
cui non riesce a recuperare, rischiando lovertraining, piuttosto che se
lo stimolo allenante proposto non sia sufficiente ad indurre
cambiamenti necessari al miglioramento della performance.
Lo strumento che utilizzo per monitorare gli effetti del carico di
allenamento, attraverso il controllo della HRV, il BioForce. Si
compone di un cardiofrequenzimetro, unapplicazione da scaricare
sullo smartphone o sul tablet e un ricevitore wireless. Misurando la FC
a riposo, da sdraiati, seduti o in piedi, e per un periodo della durata di
230, possibile valutare lHRV. Normalmente, durante un periodo di
recupero in cui il corpo non sottoposto a stress, il cuore batte con un
ritmo irregolare e c un grado di variazione naturale tra un intervallo
R-R e quello successivo. Se latleta si trova in uno stato dove domina
lattivit del sistema simpatico, questa naturale variazione
marcatamente ridotta. Questo perch, non appena lattivit del
simpatico aumenta, quella del parasimpatico si riduce, cos come il
suo effetto sulla frequenza cardiaca. Ci determina uno schema
ritmico pi stabile. In caso di marcata attivazione del sistema
parasimpatico si verifica un aumento della variabilit di frequenza
cardiaca.
Possiamo individuare tra i fattori che aumentano lHRV:
Alcune tecniche di rilassamento
Un adeguato livello di fitness aerobico
Unalimentazione corretta

Mentre tra i fattori che riducono lHRV ci sono:

Lo stress fisico dovuto allintensit degli allenamenti


Lo stress mentale
Insufficiente recupero, riposo e sonno
Scarsa alimentazione (troppi carboidrati raffinati,

scarsa quantit di frutta, verdure, pesce)


Altitudine, disidratazione, jetlag
Eccessivo consumo di alcool
Fumo
Malattie e infiammazione
Aumento dellet

Il BioForce utilizza la RMSSD come parametro per valutare lHRV,


determinando un valore definito di Readiness che d indicazioni
sullo stato momentaneo dellatleta e che permette di conseguenza la
modulazione dei successivi carichi di lavoro. Sulla scala del BioForce,
un valore alto rispetto ad un valore basale individuale (ottenuto
allinizio del periodo di utilizzo del BioForce, effettuando 2-3
misurazioni consecutive durante giorni di riposo), riflette una grande
variabilit nel ritmo del cuore e perci unattivit del sistema
autonomo spostato verso il sistema parasimpatico. Un valore pi
basso indica lopposto, un incremento dellattivit del sistema
simpatico e una riduzione di quello parasimpatico. La praticit del
BioForce legata al fatto che utilizzando lapplicazione sullo
smartphone o sul tablet e analizzando i dati salvati sul proprio profilo
allinterno del sito dellazienda produttrice, sia latleta che il
preparatore hanno giornalmente un quando chiaro sul livello di
allenabilit momentanea del giocatore oltre che sullandamento della
HRV nel corso del tempo.
Lapplicazione, oltre al valore dellHRV, fornisce anche un valore
relativo alla sua variazione giornaliera, valore che abbinato
graficamente anche ad un colore. Ci sono tre possibili colori verde,
arancione e rosso a indicare differenti livelli di readiness rispetto
alle rilevazioni precedenti. Se appare il colore verde, il cambiamento

giornaliero dellHRV entro dei limiti normali, indicando unelevata


disponibilit allallenamento e la possibilit di utilizzare carichi
importanti. Se appare il colore arancione, lHRV giornaliera appena al
di fuori di un range normale e ci indica uno stato di affaticamento. In
tal caso, il suggerimento di ridurre il carico di lavoro. Se il valore
sullo schermo rosso indica forte affaticamento ed necessario
recupero attivo o passivo.

I colori arancio e rosso possono essere indicativi sia di un aumento che


di una diminuzione oltre i limiti nella HRV.
Oltre alla variazione giornaliera, lapplicazione fornisce informazioni
relative a quella settimanale e mensile, rendendo possibile avere un
quadro ampio di come lHRV vari nel breve, medio e lungo periodo.
Durante un periodo di allenamento intenso in cui ci si prepara alle
competizioni, lo strumento pu associare il valore di readiness a un
colore arancio, indicando una maggiore attivit del sistema simpatico.
Questo evento non deve necessariamente essere connotato in
maniera negativa. Esso pu essere semplicemente un segnale di una
situazione di overreaching, magari ricercata allatto della
programmazione dei microcicli e dei macrocicli, e quindi un passaggio
indispensabile per il successivo innalzamento della performance.
Viceversa, il valore di readiness pu essere associato al colore verde

durante un periodo di scarico o durante il tapering, indicando una


risposta positiva del corpo allallenamento.
possibile, inoltre, visualizzare graficamente tutti i dati registrati
dallapplicazione sullo smartphone anche sul web, rendendo
estremamente facile la lettura del trend nel tempo delle variazioni
nella HRV e del grado di readiness.

Lanalisi della HRV nel tempo un potente mezzo per analizzare la


risposta dellorganismo allo stress. In uno sport complesso come il
basket, in cui i giocatori sono impegnati ogni settimana in una o pi
partite, lutilizzo del BioForce un valido aiuto nella modulazione dei
carichi di lavoro. I dati ricavati non vanno ovviamente considerati
come verit assoluta, ma integrati con le informazioni che provengono
dai feedback dei giocatori sulla propria condizione, dallanalisi di altri
dati relativi alla condizione fisica (test ematici, test funzionali), dalle
impressioni del preparatore e degli altri membri dello staff. Soltanto in
questo modo possibile una reale personalizzazione e
individualizzazione del carico di lavoro.
BIBLIOGRAFIA

Joel Jamison, The Ultimate Guide to HRV Training, 2011