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Serve la cintura?

Nella prima palestra in cui andavo c'era un tipo curioso che andava sempre in giro con la cintura di
allenamento, ci faceva qualsiasi esercizio, curl, french press, crunch, panca piana! Secondo me la teneva
anche in bagno. Quando lo guardavo, da profano, immaginavo la cintura servisse a tenere dritta la schiena,
per impedire alla bassa schiena di curvarsi e di farsi male. Era un genio, lui si che era furbo, si allenava e la
sua schiena era ben tutelata, facciamolo anche noi! No...

La cintura tiene dritta la schiena


Questa è l'idea alla base del suo utilizzo giusto? La mettiamo in qualsiasi esercizio ed ecco che siamo ben
lontani anni luce da qualsiasi sorta di infortunio fastidioso. La prima cosa che però occorre dire è che la
cintura è un'aggiunta, un surplus, a quello che fate. La vostra schiena deve essere perfettamente dritta
grazie alla vostra tecnica e solo quando i carichi si faranno grossi la cintura potrà essere un aiuto! Se la
vostra tecnica è pessima, la cintura non vi salverà la schiena.

Ma questa cosa è di una banalità disarmante: la tecnica deve esserci sempre, non potete richiederla ad un
pezzo di cuoio stretto intorno alla vostra vita. Quindi se non riuscite a tenere la vostra schiena dritta, non
cercate nella cintura la soluzione, piuttosto modificate il vostro modo di allenarvi. Se il vostro addome e i
vostri lombari non sono forti, la cintura non vi regalerà kg, non vi proteggerà da infortuni, bensì sarà solo un
simpatico ornamento al vostro vestiario.

Quando devo usare la cintura? La manovra di Valsalva


La cintura di allenamento è utile, se e solo se, sapete respirare nel modo corretto.

E' molto importante imparare infatti che in alcuni esercizi come lo stacco e lo squat si deve
assolutamente dimenticare il concetto di “respirazione” applicati ai comuni esercizi, cioè
inspirare quando si “carica” ed espirare quando si effettua la fase positiva. Stacchi e squat
vanno eseguiti in apnea!
Ecco che, la rispiego come se nessuno la conoscesse, entra in gioco la manovra di
Valsalva è una manovra respiratoria diaframmatica che si attua a glottide chiusa.
Questa respirazione permette di aumentare in modo molto notevole la pressione
addominale, creando una vera e propria “camera d'aria” che aiuta la stabilizzazione della
colonna.
Riempendo i polmoni di aria si aumenta la pressione addominale e questa, con l'ausilio
dell'addome viene contenuta (evitando lo spanzamento!) e spinta verso la colonna
vertebrale, permettendo di mantenerne le curve fisiologiche.
Questo esposto è il metodo di respirazione nei due esercizi sopra citati,
indipendentemente dalla cintura, il cui scopo è amplificare la funzione di contenimento
dell'addome.
Vediamo 2 tipi di cintura:

cintura "classica" che si può trovare nei negozi

cintura da powerlifting
Qual'è quella migliore?

La seconda. Perché? Perché è da powerlifting.... Certo, ma perché sebbene entrambe diano la sensazione
di maggior sicurezza, la prima si basa sull'idea malsana che la cintura serva a sostenere i lombari e a
“forzare” la schiena in modo da tenerla dritta (da qui quelli che la tengono facendo tutti gli esercizi!!), mentre
la seconda, cintura da powerlifting, è creata per fare quello che è in realtà il suo scopo: evitare un eccessivo
spanciamento e aiutare l'addome a spingere la pancia contro la colonna per tenerla dritta.

La caratteristica importante che deve avere una cintura è di essere spessa, ma sul davanti!

Sinceramente consiglio, prima di acquistare una qualsiasi cintura, di imparare la corretta tecnica di
esecuzione di ogni esercizio, di imparare a respirare in modo perfetto e solo dopo, quando i carichi saranno
elevati, di passare all'utilizzo di una cintura.
Articolo di Leviatano89 a 04:19
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Etichette: Cintura di allenamento

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