Sei sulla pagina 1di 24

Analisi sismica di un sistema lineare viscoso

a un grado di libert isolato alla base

Prof. Adolfo Santini - Dinamica delle Strutture

Isolamento alla base

1/2

Un sistema di isolamento alla base consiste nellinterporre tra la struttura in elevazione e le


fondazioni una serie di dispositivi di rigidezza laterale molto piccola. Il periodo fondamentale si
allunga, diventando molto pi grande di quello dellanaloga struttura su base fissa. La pseudoaccelerazione spettrale si riduce, cos come le forze indotte dal sisma. La richiesta di spostamento
aumenta, ma concentrata al livello degli isolatori. Un sistema di isolamento efficace anche se
la struttura non smorzata. Tuttavia, lo smorzamento riduce ulteriormente le forze nella struttura
e diminuisce lo spostamento degli isolatori.

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

Isolamento alla base

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

2/2

Sistema isolato

1/2

Si vuole mettere in evidenza il perch un sistema di isolamento alla base riduce le forze sismiche
negli edifici. Per questo scopo si considera un edificio a un piano, con un sistema di isolamento
interposto tra la sua base e il terreno. Si assume che il legame forze-deformazioni del sistema di
isolamento sia lineare.

m

k
Sistema di isolamento

mb

Soletta di base

kb, cb

Siano m, k e c rispettivamente la massa, la rigidezza e la costante di smorzamento del sistema in


elevazione. Per il sistema su base fissa, privo cio del sistema di isolamento, la frequenza, il
periodo e il rapporto di smorzamento risultano rispettivamente

f =

k
m

Tf =

2
f

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

f =

c
2m f

Sistema isolato

2/2

m
c

m
c

k
Sistema di isolamento

mb

Soletta di base

kb, cb

Ledificio vincolato a una soletta di base di massa mb, a sua volta sostenuta da un sistema di
isolamento di rigidezza laterale kb e costante di smorzamento viscoso cb. Il sistema di isolamento
caratterizzato dai parametri

b =

kb
m + mb

Tb =

2
b

b =

cb
2 ( m + mb ) b

Tb e b possono essere interpretati come il periodo naturale e il rapporto di smorzamento viscoso


delledificio isolato, con la parte in elevazione assunta rigida.

Affinch il sistema di isolamento sia efficace nel ridurre le forze sismiche, Tb deve essere molto
maggiore di Tf.

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

Equazioni del moto



Il sistema di isolamento trasforma ledificio su base fissa a un grado di libert in un sistema a due
gradi di libert, caratterizzato dalle seguenti matrici di massa M, di rigidezza K e di smorzamento
C.

u

m
c

m
c

k
Sistema di isolamento

mb

u2

Soletta di base

u1

kb, cb

mb
M=
0

kb + k k
K=

k
k

cb + c c
C=

c
c

Le equazioni del moto si scrivono


+ Ku(t) = M1
M
u(t) + Cu(t)
u g (t)

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

Frequenze e modi naturali di vibrazione

1/5

Le frequenze naturali del sistema a due gradi di libert si calcolano dalla relazione

K 2M = 0
cio

( kb + k ) 2 mb

k m
2

=0

da cui si ottiene

mb m 4 m ( kb + k ) + mb k 2 + k ( kb + k ) k 2 = 0
mb m 4 mkb + ( m + mb ) k 2 + kb k = 0
kb
k
kb k
mb m 4 m ( mb + m )
+ 2 + m ( mb + m )
=0
mb + m m
m + mb m
m2

mb 4
m

m 2 b + 1 b2 + 2f 2 + m 2 b + 1 b2 2f = 0
m

mb 4 mb 2
m


+ 1 b + 2f 2 + b + 1 b2 2f = 0
m

m
Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

Frequenze e modi naturali di vibrazione

2/5

mb 4 mb 2
m


+ 1 b + 2f 2 + b + 1 b2 2f = 0
m

m
mb 4
1 2
1
m
1 1
2 mb
4
+ 1 2 + 2 + 16 4 b + 1 2 2 = 0
m
Tb T f
m
Tb T f
m

mb 2 2 4
m

T f Tb 4 2 b + 1 T f2 + Tb2 2 + 16 4 b + 1 = 0
m

m
A titolo di esempio, ponendo

mb 2
=
m 3

T f = 0.4 s

Tb = 2.0 s

si ha

1.28 4 83.20 2 2 + 80 4 = 0

2
1,2

2
2
41.60 41.60 2 1.28 80 2 41.60 40.35 2 1 = 0.976
=
=
= 2
2
1.28
1.28
2 = 64.024

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

Frequenze e modi naturali di vibrazione

3/5

2 = 0.976 2
2
41.60

41.60

1.28

80
41.60

40.35
1
2
1,2
=
2 =
2 = 2
2
1.28
1.28
2 = 64.024
da cui si ricava

T1 = 2.024 s

T = 0.250 s
2

= 0.988 s 1
1

1
2 = 8.001 s

Le componenti dei modi si ricavano dalle equazioni del moto in vibrazioni libere

( K M ) u
2
j

(k + k) 2m
j
b
b

=0

con j = 1, 2

u
1, j
k 2j m u2, j

= 0
0

Dalla seconda equazione si ha



Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

Frequenze e modi naturali di vibrazione

4/5

ku1, j + k 2j m u2, j = 0
2j
u1, j + 1 2 u2, j = 0
f
T f2
u1, j + 1 2 u2, j = 0
Tj
u1, j +

T j2 T f2
T

Ponendo u1, j = 1 , si ha

u2, j =

2
j

u2, j = 0

T j2
T j2 T f2

Risulta

T12
2.024 2
u21 = 2
=
= 1.041
T1 T f2 2.024 2 0.4 2

T22
0.250 2
u22 = 2
=
= 0.641
2
2
2
T2 T f
0.250 0.4

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

10

Frequenze e modi naturali di vibrazione


I modi assumono la forma

Normalizzando si ha

u1 = 1.000
1.041

u 2 = 1.000
0.641

0.961
1 =

1.000

1.000
2 =

0.641

5/5

1.000

Tf = 0.4 s
Tb = 2.0 s

1 modo

(2/3)m

T1 = 2.024 s

0.641
2 modo

0.961

T2 = 0.250 s

1.000

Nel primo modo gli isolatori si deformano, ma la struttura in elevazione si comporta quasi come
se fosse rigida. Il suo periodo di vibrazione, 2.024 s, solo leggermente maggiore del periodo del
sistema di isolamento, pari a 2.0 s, a causa della flessibilit della struttura. Nel secondo modo si
deformano sia gli isolatori, sia la struttura in elevazione. Come sar mostrato in seguito, questo
modo contribuisce molto poco alle forze indotte dal sisma sulla struttura. Il suo periodo pari a
0.25 s e risulta decisamente minore del periodo della struttura su base fissa, pari a 0.4 s.

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

11

Calcolo dei vettori di eccitazione modale

1/2

Le forze sismiche efficaci sono date dalla relazione


2 3 0 1
2 3
s = M1 = m

= m
1
0 1
1

Il generico vettore di eccitazione modale sn assume la forma


s n = n M n
con

nT s
nT s
n = T
=
n Mn M n
Le masse modali sono pari a

2 3 0 0.961

M 1 = M1 = 0.961 1.000 m

= 1.616 m
1.000
0 1

T
1

2 3 0 1.000

M 2 = M2 = 1.000 0.641 m

= 1.078 m

0.641
0 1

T
2

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

12

Calcolo dei vettori di eccitazione modale


Risulta quindi

2/2

2 3
1T s
1

1 =
=
0.961 1.000
= 1.015

M 1 1.616
1
2 3
2T s
1

2 =
=
1.000 0.641
= 0.024
M 2 1.078
1

e i vettori di eccitazione modale valgono


2 3 0 0.961 0.651
s1 = 1M 1 = 1.015m

=
m
1.000
1.015
0 1

2 3 0 1.000 0.016
s 2 = 2 M 2 = 0.024m

=
m

0.641

0.015
0 1

m
=

+
st
b1

st

V =1.015m
(2/3)m

0.015m

1.015m

Vb2=-0.015m
0.651m

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

0.016m
13

Calcolo delle risposte statiche modali


m

1/2

0.015m

1.015m
=

+
st
b1

st

V =1.015m

Vb2=-0.015m
0.651m

(2/3)m

0.016m

Questo risultato indica che le forze relative al primo modo, s1, sono essenzialmente le stesse di
quelle totali s, e che quelle relative al secondo modo, s2, sono molto piccole. Lanalisi statica
della struttura sollecitata da queste forze fornisce le risposte statiche modali. In particolare i
contributi modali al taglio alla base e allo spostamento della base risultano

Vb1st = 1.015m

Vb2st = 0.015m

st
ub1
= 0.101

st
ub2
= 6.08 10 5

In generale, chiaro che le quantit relative al secondo modo sono trascurabili rispetto a quelle
relative al primo modo. Questo risultato e la circostanza che il periodo naturale di vibrazione del
primo modo molto maggiore del periodo della struttura su base fissa rappresentano le ragioni
dellefficacia del sistema di isolamento sismico.

Queste considerazioni prescindono dallentit dello smorzamento del sistema di isolamento: la
dissipazione di energia un fattore secondario riguardo alla riduzione della risposta strutturale.

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

14

Calcolo delle risposte statiche modali

2/2

Calcolo degli spostamenti statici modali del sistema di isolamento


u =
st
j

1T s j
kb

1T s j

T
T
T
1T s j
Tb2 3 1 s j
3Tb2 1 s j 3 2.0 2 1 s j
=
=
=
=
= 0.061
2
2
2
2
m
( m + mb ) b 4 5 m 20 m 20 m

1.015

u = 0.061 1 1
= 0.101
0.651

st
b1

0.015
st
5
ub2
= 0.061 1 1
= 6.08 10
0.016
m
=

+
st
b1

st

V =1.015m
(2/3)m

0.015m

1.015m

Vb2=-0.015m
0.651m

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

0.016m

15

Calcolo dei rapporti di smorzamento modali

1/2

Su assuma che per il sistema su base fissa e per il sistema di isolamento i rapporti di smorzamento
valgono

c
cb
f =
= 0.02 = 2%
b =
= 0.10 = 10%
2m f
2 ( m + mb ) b
Le costanti di smorzamento sono quindi pari a

4 f

4 0.02
m = 0.628m
Tf
0.4
5 4b
5 4 0.10
cb = 2 ( m + mb ) bb =
m=
m = 1.047m
3 Tb
3 2.0
e la matrice di smorzamento si scrive

c = 2m f f =

m=

cb + c c 1.675 0.628
C=
=

0.628
0.628
c
c

Le costanti di smorzamento modali risultano


1.675 0.628 0.961

C1 = C1 = 0.961 1.000
m
= 0.968 m

0.628
0.628
1.000

T
1

1.675 0.628 1.000

C2 = C2 = 1.000 0.641
m
= 2.739 m

0.628
0.628

0.641

T
2

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

16

Calcolo dei rapporti di smorzamento modali

2/2

I rapporti di smorzamento modali sono quindi pari a


1 =

C1
0.968m
=
= 0.0965 = 9.65%
2M 1 1 2 1.616m 0.988

2 =

C2
2.739m
=
= 0.0505 = 5.05%
2M 2 2 2 1.078m 8.001

Si osserva che lo smorzamento relativo al primo modo, pari al 9.65%, molto simile a quello del
sistema di isolamento, pari al 10%. Lo smorzamento nella struttura influenza ben poco lo
smorzamento del primo modo, dato che la struttura rimane pressoch rigida in quel modo.

Al contrario, lelevato smorzamento del sistema di isolamento determina un aumento dal 2% al
5.05% del secondo modo, che rappresenta il cosiddetto modo strutturale.

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

17

Calcolo delle risposte massime modali

1/3

Il valore massimo del generico contributo modale alla risposta si ottiene mediante la relazione

rn = rnst An
dove

An = An (Tn , n )

lordinata dello spettro di progetto in termini di pseudo-accelerazione al periodo Tn che


corrisponde a un rapporto di smorzamento n.

Per il taglio alla base e per la deformazione degli isolatori, si ha

Vbn = Vbnst An

st
st
ubn = ubn
An = n2ubn
Dn

in cui Dn lordinata dello spettro in termini di spostamento.


Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

18

Calcolo delle risposte massime modali

2/3

Si considerano gli spettri di progetto allo stato limite di danno per la citt di Reggio Calabria,
corrispondenti agli smorzamenti del 2%, 5% e 10%.

0.4

0.369

An
g

2%
5%

T2 = 0.25 s
Tf = 0.4 s

0.2
0.1

T1 = 2.024 s

0.309

0.3

! = 10%
1.0

0.0

0.055
3.0

2.0

T (s)

4.0

Modo

An/g

Vbnst / m

Vbn/w

Dn (cm)

st
n2ubn

ubn (cm)

0.055

1.015

0.056

5.702

0.975

5.559

0.309

- 0.015

- 0.005

0.480

0.024

0.012

SRSS

0.056

5.559

Si sono indicati con w il peso della struttura in elevazione e con g = 981 cm/s2 laccelerazione di gravit.

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

19

Calcolo delle risposte massime modali

3/3

Per la struttura su base fissa si ha


cio

Vbf = mA T f , f = m 0.369g = 0.369w


Vbf
w

= 0.369

Risulta

Vbf
Vb

0.369
= 6.59
0.056

Il taglio alla base della struttura su base fissa risulta 6.59 volte pi grande rispetto a quello della
struttura isolata.

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

20

Efficacia del sistema di isolamento

1/4

Lefficacia del sistema di isolamento nel ridurre le forze sismiche strettamente legata allallungamento del periodo fondamentale di vibrazione della struttura. A tal fine il rapporto Tb/Tf deve
essere il pi grande possibile.

Nel caso dellesempio precedente, il periodo della struttura su base fissa corrispondeva al valore
massimo dello spettro di progetto. Per effetto del sistema di isolamento, il periodo fondamentale
risultava traslato nella regione dello spettro con valori di pseudo-accelerazione molto pi bassi.
Di conseguenza, il valore del taglio alla base era ridotto dal 36.9% del peso della struttura in
elevazione a solo il 5.6%.

Nel caso di strutture con un periodo su base fissa relativamente lungo, lefficacia del sistema di
isolamento molto inferiore. A tale proposito si consideri una struttura simile alla precedente, ma
con un periodo su base fissa Tf = 2.0 s. I parametri che caratterizzano il sistema sono quindi

T f = 2.0s

f = 2%

mb =

2
m
3

Tb = 2.0s

b = 10%

Seguendo lo stesso procedimento si ottiene


Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

21

Efficacia del sistema di isolamento



2/4

0.291

1.000

Tf = 2.0 s
Tb = 2.0 s

1 modo

(2/3)m

T1 = 2.664 s

2 modo
T2 = 0.949 s

1.000

0.145m

1.145m
=

+
st
b1

st

V =1.145m
(2/3)m

0.436

Vb2=-0.145m
0.333m

0.333m

Le frequenze e i rapporti di smorzamento modali risultano 1 = 0.751, 2 = 2.107, 1 = 4.50%


e 2 = 12.64%.

Al contrario del caso precedente, si osserva che:

(1) la struttura non si comporta rigidamente nel primo modo e il relativo periodo di vibrazione
influenzato dalla flessibilit della struttura;

(2) il contributo del secondo modo alle forze sismiche non pi trascurabile;

(3) lo smorzamento del primo modo, pari al 4.5%, non pi simile allo smorzamento del sistema
di isolamento, pari al 10%.

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

22

Efficacia del sistema di isolamento

3/4

Per il calcolo delle risposte massime modali si ha


0.3
0.2
0.1

5%

2%

Tf = 2.0 s

T2 = 0.949 s

An
g

T1 = 2.664 s

0.4

0.089

0.116

0.047

! = 10%
1.0

0.0

3.0

2.0

T (s)

4.0

Modo

An/g

Vbnst / m

Vbn/w

Dn (cm)

st
n2ubn

ubn (cm)

0.047

1.145

0.054

8.283

0.501

4.150

0.116

- 0.145

- 0.017

2.597

0.482

1.252

SRSS

0.057

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

4.335

23

Efficacia del sistema di isolamento

4/4

Per la struttura su base fissa si ha


cio

Vbf = mA T f , f = m 0.089g = 0.089w


Vbf
w

Risulta

Vbf
Vb

= 0.089

0.089
= 1.59
0.056

Il taglio alla base della struttura su base fissa risulta 1.59 volte pi grande rispetto a quello della
struttura isolata.

Come si pu facilmente notare, questa volta il beneficio dellisolamento minore. Per questa
ragione lisolamento alla base usato raramente nel caso di sistemi strutturali con periodo
fondamentale alto, come accade per esempio nel caso degli edifici alti.

Prof. Adolfo Santini - Introduzione alla Dinamica delle Strutture

24