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LEZIONE N° 1

CONCETTI BASE

Università degli Studi Roma Tre – DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA – Corso di Cemento Armato precompresso – A/A 2018-19 – Prof. Fabrizio Paolacci
CONCETTI BASE

• Le strutture in cemento armato ordinario per loro natura si fessurano.


Questo comportamento che per ragioni di durabilità è bene che in
fase di esercizio sia limitato, è stato uno dei motivi storici
dell’introduzione del c.a.p.
• L’auspicato comportamento elastico delle sezioni in esercizio era
infatti considerato in contrasto con la parzializzazione del
calcestruzzo, nel quale la tensione di trazione doveva essere contenuta
entro i limiti di fessurazione.
• La sezione interamente reagente era dunque un importante obiettivo
da raggiungere per incrementare la “resistenza” della sezione.

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CONCETTI BASE
• Per rendere la sezione interamente reagente si pensò di introdurre uno
stato di presollecitazione, ossia un sistema di forze in grado di
provocare tensioni interne (autotensioni) con risultante nulla. Tali stati
sono detti anche stati di coazione.
• E’ bene sottolineare che in strutture isostatiche uno stato di coazione è
solamente in grado di deformare la struttura ma non di provocarne
un’alterazione dello stato tensionale interno. Una trave semplicemente
appoggiata soggetta ad una variazione uniforme di temperatura si
accorcerebbe o allungherebbe ma non subirebbe tensioni interne.
δ

ΔT<0
Trave accorciata

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CONCETTI BASE

Se entrambi gli estremi della trave fossero incernierati nascerebbe una tensione
interna. Quest’ultima può essere valutata dapprima liberando il grado di iperstaticità e
facendo deformare liberamente la strutture e poi ricostituendo la congruenza
mediante l’applicazione di una forza (iperstatica) che riporterebbe la trave nella sua
configurazione naturale (non deformata).

δ
σ = E α ΔT
ΔT<0
Trave deformata

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CONCETTI BASE

ESEMPIO di stato di coazione da temperatura


• Calcolare la tensione che nasce in una trave d’acciaio sottoposta ad una
variazione di temperatura uniforme di +10°C.
• Il coefficiente di dilatazione termica dell’acciaio è come noto α=1.2x10-5 1/°C. A
seguito dell’applicazione di una variazione di temperatura ΔT nasce uno stato di
coazione interno al quale è associata una variazione di tensione σ=E αΔT.
Essendo in questo esempio ΔT=+10°C e il modulo elastico della trave in acciaio
pari a 210000 MPa si ha
σ = E αΔT = 210000 x 1.2x10-5 x 10 =25.2 MPa

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CONCETTI BASE
ESEMPIO di stato si coazione da temperatura
• Per tenere unite le doghe di legno si utilizzano
cerchiature di acciaio preriscaldato le quali
vengono inserite a forza subito dopo il
riscaldamento.
• Durante il raffreddamento i cerchi d’acciaio
tendono ovviamente ad accorciarsi ma ciò è
impedito dalla presenza delle doghe. Nascono
allora forze di trazione nei cerchi e,
conseguentemente, di compressione nelle doghe,
che premettono di rendere le doghe
perfettamente aderenti tra loro.

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CONCETTI BASE
ESEMPIO di stato si coazione da viscosità
• Un altro esempio di stato di coazione è legato al fenomeno della viscosità in una
trave con vincoli variabili. In particolare un momento flettente che muta nel tempo.

Le rotazioni impedite a seguito del


vincolo in mezzeria aggiunto al tempo
t1 inducono una variazione dello stato
di tensione interno autoequilibrato C(t)
(stato di coazione)

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CONCETTI BASE
E’ chiaro quindi che le potenzialità nell’uso della precompressione sono notevoli, per tutta una
serie di aspetti che saranno analizzati nei capitoli successivi. Ma appare evidente che la versatilità
nell’uso del cemento armato precompresso presenta almeno due aspetti importanti che lo
rendono certamente superiore rispetto al cemento normale: la possibilità, di modulare resistenza e
deformabilità dell’elemento precompresso dosando opportunamente il grado di precompressione.

Ad esempio, la precompressione
potrebbe essere utilizzata per
aumentare la rigidezza laterale di
elementi o la capacità di ricentraggio
degli stessi nel caso di forti azioni
laterali come il sisma

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CONCETTI BASE: LO STATO DI PRECOMPRESSIONE

• Dal concetto di stato di coazione scaturisce l’idea della precompressione del


calcestruzzo.
• La precompressione consiste nel deformare l’acciaio prima (pre-tensione) o dopo
la maturazione del calcestruzzo (post-tensione) e di bloccare il suo recupero
elastico mediante il calcestruzzo.

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CONCETTI BASE: LO STATO DI PRECOMPRESSIONE
• L’idea del precompresso consiste nel deformare l’acciaio prima o dopo la
maturazione del calcestruzzo e di bloccare il suo recupero elastico mediante il
calcestruzzo. Ciò è in grado di provocare nel calcestruzzo uno stato tensionale che,
se ben progettato, potrebbe risultare utile al raggiungimento di una sezione
interamente reagente.
• L’esempio più elementare è quello di un tirante di calcestruzzo all’interno del quale
passa un cavo di acciaio. Quest’ultimo uno volta teso e bloccato al calcestruzzo,
provoca nel cls stesso uno stato di tensione opposto a quello provocato dalla
sollecitazione esterna (di trazione).
(-) (+) (-)

T
(a) (b) (a-b)

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CONCETTI BASE: LO STATO DI PRECOMPRESSIONE

PONTE SUL POLCEVERA


ESEMPIO DI TIRANTI IN C.A.P.

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CONCETTI BASE: LO STATO DI PRECOMPRESSIONE

PONTE SUL POLCEVERA

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CONCETTI BASE: LO STATO DI PRECOMPRESSIONE
PONTE SUL POLCEVERA
PARTICOLARE STRALLO IN CAP

- Fase 1: Messa in opera dei cavi principali


- Fase 2: Getto del rivestimento in cls
- Fase 3: Pretensione dei cavi secondari e
precompressione del calcestruzzo

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CONCETTI BASE: LO STATO DI PRECOMPRESSIONE
PONTE SUL POLCEVERA
PARTICOLARE STRALLO IN CAP

- Fase 1: Messa in opera dei cavi principali


- Fase 2: Getto del rivestimento in cls
- Fase 3: Pretensione dei cavi secondari e
precompressione del calcestruzzo

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CONCETTI BASE: LO STATO DI PRECOMPRESSIONE
PONTE SUL POLCEVERA

Uso della precompressione esterna

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CONCETTI BASE: LO STATO DI PRECOMPRESSIONE

Nel caso più generale il cavo avrà un andamento curvilineo. Il cavo posto con una certa
eccentricità e rispetto all’asse baricentrico, nello stato iniziale di sola precompressione
provocherà nella sezione di mezzeria il diagramma delle tensioni (a) con prevalenti
compressioni e con una eventuale piccola componente di trazione al lembo superiore
compatibile con la resistenza a trazione del cls.

Asse baricentrico
e

(a) (b) (b+a)

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CONCETTI BASE: LO STATO DI PRECOMPRESSIONE
• All’applicazione dei carichi esterni (ad esempio il peso proprio della trave) si
aggiungerà al precedente il diagramma delle tensioni (b) che ha ovviamente per asse
neutro l’asse baricentrico della trave.
• Dosando opportunamente la precompressione il diagramma finale (b+a) potrebbe al
limite essere di sola compressione.

Asse baricentrico
e

(a) (b) (b+a)

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CONCETTI BASE: LO STATO DI PRECOMPRESSIONE

Esempio di trave in c.a.p a con cavi curvilinei

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CONCETTI BASE: LO STATO DI PRECOMPRESSIONE

Trave soggetta a soli carichi esterni

Deformata della trave soggetta a soli carichi esterni

Tesatura del cavo


Applicazione della precompressione

Deformazione della trave soggetta sola precompressione

Sistema di forze totale

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CONCETTI BASE

Nota: La precompressione fornisce al calcestruzzo un apparente incremento di resistenza


a trazione, facilmente individuabile mediante il cerchio di Mohr dello stato tensionale

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CONCETTI BASE
• Nel caso in cui la precompressione fosse in grado di imporre la totale compressione
della sezione per ogni condizione di carico, è evidente che la sezione potrebbe essere
trattata come interamente reagente e quindi calcolabile con i classici metodi della
scienza delle costruzioni.
• Vale in particolare il principio della sovrapposizione degli effetti

N i N i e MG
σ c ,max = + i

Aid Wid Wid i
N N e M
σ c ,min = i + i s − Gs
Aid Wid Wid
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CONCETTI BASE
• Occorre osservare che mentre la sovrapposizione degli effetti è del tutto lecita, il
principio di proporzionalità viene meno. Dalla Figura seguente si evince che, mentre
in assenza di precompressione a tensione doppia corrisponde deformazione doppia,
nel caso sia presente la precompressione ciò non è più vero.

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CONCETTI BASE

• Ciò rappresenta uno dei motivo per cui il metodo delle tensioni ammissibili non
può, in generale, essere considerato valido anche ai fini della verifica a rottura, e
per cui, per il calcolo del c.a.p, è più ragionevole adottare il metodo semi-
probabilistico agli stati limite che tratta lo stato limite di esercizio in maniera
differente dallo stato limite ultimo.

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CONCETTI BASE: VANTAGGI E SVANTAGGI

Sono molti gli aspetti positivi della precompressione di travi in cemento armato.

Ø Disponendo i cavi nella posizione opportuna si riesce ad annullare o quanto meno a


ridurre notevolmente gli effetti dei carichi esterni

Asse baricentrico
e

(a) (b) (b+a)

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CONCETTI BASE: VANTAGGI E SVANTAGGI

Sono molti gli aspetti positivi della precompressione di travi in cemento armato.

Ø Annullamento o riduzione delle tensioni di trazione nel calcestruzzo. Questo fa


si che tutto il materiale reagisca permettendo così sensibili riduzioni di sezione
a parità di carichi esterni, rispetto a travi in c.a ordinario. Per queste ultime
infatti la parte di calcestruzzo teso non viene in genere considerata, la quale di
conseguenza rappresenta un elemento passivo, che produce cioè solamente
sollecitazione proprio a causa del proprio peso

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CONCETTI BASE: VANTAGGI E SVANTAGGI

Sono molti gli aspetti positivi della precompressione di travi in cemento armato.

Ø Gli sforzi di compressione vengono anch’essi notevolmente ridotti per la presenza di


maggiore area resistente a compressione.
Ø Sensibile riduzione delle tensioni principali di trazione dovute al taglio.

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CONCETTI BASE: VANTAGGI E SVANTAGGI

Sono molti gli aspetti positivi della precompressione di travi in cemento armato.C

Ø Sensibile riduzione degli effetti del ritiro. Si tenga però presente che il
fenomeno del ritiro tende a diminuire lo stato di precompressione
contribuendo a diminuire il benefico effetto della precompressione.

Ø Maggiore affidabilità delle operazioni di collaudo. Un elemento o una


struttura in c.a.p. nelle varie fasi di costruzione è sottoposto di fatto a severi
collaudi che garantiscono l’opportuna resistenza anche livelli di tensione che
normalmente non vengono mai più raggiunti in fase di esercizio, ma tuttavia
presenti nelle fasi intermedie.

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CONCETTI BASE: VANTAGGI E SVANTAGGI
Ai vantaggi si affiancano però almeno due significativi svantaggi:

Ø Le costruzioni in c.a.p. devono essere realizzate con materiali più resistenti e


dunque più costosi.

Ø La tecnica della precompressione richiede un alto livello di specializzazione


delle imprese costruttrici e delle maestranze. Si pensi alle operazioni di messa
in trazione dei cavi operazione che richiede l’uso di martinetti idraulici o alle
operazioni di ancoraggio dei cavi che richiede particolari tecnologie che
verranno esaminate in seguito.

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CONCETTI BASE: CONCLUSIONI

Da quanto sopra esposto è ben evidente che nonostante ci siano delle oggettive maggiori
difficoltà nella realizzazione di travi in cemento armato precompresso, i vantaggi sono di
gran lunga superiori, per cui, nelle strutture a grande luce come ad esempio i ponti, sia la
tecnologia più diffusa.

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