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I 10 principi dellAikido

Durante i suoi workshop e seminari, Daniel Toutain Sensei si riferisce a 6 principi fondamentali
in Aikido.
Qui, estendiamo tale elenco a 10 punti chiave. Ogni punto deve essere considerato di pari
importanza.
LAikido, solo lapplicazione di principi di buon senso.
D. TOUTAIN Sensei
Chiunque pratichi lAikido ha bisogno di assimilare questi principi di base al fine di applicarli
durante lesecuzione delle tecniche di Aikido.
Tenete presente che i principi sono interdipendenti: per applicarne correttamente uno, sar
necessario applicarne altri. Esaminando i principi pi volte potrete apprezzarlo voi stessi.
I dieci punti fondamentali sono
1. Padroneggia l' hanmi (posizione) e sbilancia lavversario
2. Usa il kokyu
3. Muoviti in awase
4. Utilizza movimenti circolari e a spirale
5. Sfrutta le leve
6. Utilizza atemi
7. Utilizza il kiai
8. Pensa Bukiwaza / Taijutsu
9. Pensa a uno / molti
10. Adotta lo spirito del Budo
Pi essi sono ben assimilati, pi si arriva a capire che questi punti non sono altro che
lapplicazione di principi di buon senso. Tuttavia, per imparare, assolutamente necessario
seguire i consigli di un istruttore competente e praticare regolarmente. Nulla sar acquisito e
completamente assimilato senza sforzo.
Punto 1 Padroneggia l' hanmi e sbilancia lavversario
Una posizione di hanmi corretta una caratteristica dellAikido. Morihiro Saito Sensei
diceva sempre che il fondatore era molto attento a questo punto.
Un buon hanmi
Un buon hanmi consente alle anche di essere posizionate correttamente (senza tensione nel
corpo), portando al corretto posizionamento del corpo
Ci sono diversi tipi di hanmi (Ken no hanmi, Jo no hanmi, Hitoemi). Lhanmi un prerequisito
necessario quando si inizia a imparare le tecniche. Deve anche essere usato quando si
eseguono effettivamente le tecniche.
per essere stabile e sbilanciare lavversario
Le nozioni di hanmi ed equilibrio sono inseparabili. Un buon hanmi d la stabilit necessaria per
sbilanciare un avversario. Ci particolarmente vero quando si pratica in kihon (formazione
statica), ma spesso trascurato quando si pratica in ki-no-nagare (formazione fluida). Non
importa quanto grande sia il vostro avversario, esso pu essere controllato se si prende il suo
equilibrio.

UESHIBA Morihei O-Sensei Dimostrazione Aikido Difesa contro gli attacchi molteplici.
Lhanmi permette movimenti in qualsiasi direzione e
quindi rende possibile rispondere agli attacchi da qualsiasi punto.
Punto 2 Usa il kokyu
Il kokyu un concetto difficile da capire e assimilare. tuttavia essenziale per ogni tecnica.
Per utilizzare il kokyu necessario sfruttare il supporto del terreno e trasmettere
questo attraverso il corpo. Esso richiede il corretto posizionamento del corpo: troppo
rilassato e il corpo perde forza, troppo teso e il corpo diventa rigido, facile da squilibrare, e
incapace di trasmettere efficacemente le forze in gioco. C una sorprendente somiglianza con
la meditazione, dove il corpo non deve essere n troppo teso n troppo rilassato.
altrettanto importante valorizzare il proprio respiro: un espirazione calma e potente,
indistinguibile da un buon kokyu (vedi anche il punto di sotto circa il kiai).

UESHIBA Morihei O-Sensei Dimostrazione Aikido Kokyu Nage


Punto 3 Muoviti in awase
Armonia nello spazio, nel tempo e nella forza
Awase significa adattamento e sincronizzazione . importante in diversi livelli
durante lesecuzione delle tecniche
1. dal punto di vista della temporizzazione
2. dal punto di vista delle forze coinvolte
Un movimento deve essere effettuato efficacemente nello stesso tempo dellavversario.
Lawase non pu essere raggiunto se si reagisce troppo presto, o troppo tardi.

Al tempo stesso, la forza e il kokyu applicati in una tecnica deveno essere adattati a quelli del
partner/avversario. Pi saldamente si bloccati, pi tranquillamente si dovrebbe essere, e
viceversa.

Istruzioni da SAITO Morihiro Sensei Aiki Dojo Iwama (Photo 2001- E. Savalli)
Nel dojo di Iwama, era vietato bloccare una tecnica utilizzando la forza. Questo perch ogni
tecnica dellAikido si applica a un particolare tipo di attacco. Se la situazione fosse diversa, si
dovrebbe utilizzare una tecnica diversa. LAikido ha una gamma sufficiente di tecniche per
rispondere a tutti i tipi di situazione.
Larmonizzazione del proprio sguardo
Lawase coinvolge anche larmonizzazione con lo sguardo dellaltro: per dirigere correttamente
il kokyu, lo sguardo deve essere allineato in modo appropriato rispetto allavversario.
Punto 4 Usa movimenti circolari e a spirale
Cerchi e spirali sono presenti in tutte le tecniche di Aikido. Un movimento curvo il modo
migliore per muoversi in awase con un avversario. Per consentire allenergia di circolare,
e utilizzare il supporto del terreno, linee curve sono essenziali. Questo il principio fisico che,
per esempio, consente alla colonna vertebrale di sostenere pressioni molto maggiori di quanto
potrebbe se fosse diritta.

SAITO H. Sensei (uke: F. Rousseau) 11/2005 Rennes


Durante le sue lezioni, Hitohira Saito Sensei
spesso traccia delle spirali per illustrare questo principio.
Punto 5 Sfrutta le leve
A Daniel Toutain Sensei piace scherzare su questo, dicendo che apprezza il modo in cui lAikido
ottiene il massimo delleffetto con il minimo dello sforzo.

Daniel TOUTAIN Sensei Seminario estivo a Lannion nel 2002 (uke: Tom Grundmann)
Il principio della leva molto evidente in bukidori, ma
presente in tutte le tecniche di Aikido.
Punto 6 Utilizza atemi
Il fondatore diceva che gli atemi (colpi con il piede o il pugno) contavano per il 99% in Aikido.

Latemi provoca una reazione


nellavversario, ma garantisce anche che una tecnica venga eseguita alla distanza
corretta. In molti casi, se la giusta attenzione fosse data allatemi si eviterebbe il
posizionamento non corretto che rende completamente inutili le tecniche.
ozione di atemi deve essere tenuta presente in ogni momento, a prescindere dal ruolo: sia che
si reagisca a un attacco o che se ne inizi uno. Troppo spesso, un utente malintenzionato si
avvicina troppo, dimenticando che sta praticando un budo, e si espone ad un atemi

Workshop estivo presso Auray nel 2004 Sankyo omote D. Toutain Sensei (uke : JJ. Delgay)
Un atemi necessario per
svolgere bene un sankyo omote.
La n
Correttamente posizionato nel tempo e nella forma di un movimento, latemi contribuisce
allesecuzione di tecniche con tutto il corpo.
Punto 7 Usa il kiai
I kiai sono parte integrante delle arti marziali tradizionali, di cui lAikido non fa eccezione.
Il kiai lespressione della vera essenza del Budo.
SAITO H. Sensei
I kiai erano, tuttavia, raramente praticati nel dojo, soprattutto perch gli americani, che
occuparono il Giappone dopo la guerra, vietarono le arti marziali. Luso del kiai avrebbe attirato
lattenzione nei confronti di violazioni a regole del genere. Daltra parte, i praticanti di arti
marziali erano molto pi a loro agio nelle campagne, il che anche uno dei motivi che hanno
portato UESHIBA OSensei a stabilirsi in Iwama.
In tutti i film con suono registrato, si pu sentire il fondatore pronunciare un forte kiai. A
Iwama, i suoi kiai erano ben noti agli abitanti del villaggio e hanno notevolmente contribuito
alla paura che ha ispirato in loro.

SAITO H. Sensei (uke: E.Savalli) Seminario di Aikido in Istambul 12/2004 photo


M.S.Dogu
Il kokyu sar tanto pi potente quando
accompagnato da un buon kiai.
Punto 8 Pensa Bukiwaza / Taijutsu

SAITO Morihiro Sensei insisteva molto sul fatto che quando si pratica Taijutsu (tecniche a
mani nude) si dovrebbe pensare al Bukiwaza (tecniche di armi), e il viceversa. Le
tecniche di armi e le tecniche a mani nude sono semplicemente aspetti diversi della stessa
cosa. Il genio del fondatore era quello di individuare i punti fondamentali in comune e di
applicarli a tutte le situazioni di conflitto. Maggiori sono i progressi che uno compie in questa
direzione, pi questo diventa evidente.

Daniel TOUTAIN Sensei (uke: Thomas Leborgne) Aiki Dojo di Rennes 12/2004
Lallenamento con le armi sviluppa una postura corretta
Punto 9 Pensa uno / molti
Avversari multipli devono essere immobilizzati nel loro complesso, come un unico avversario,
mentre contro un solo attaccante, i movimenti adatti per molteplici avversari sono pi
appropriati.
Il modo migliore per evitare di opporsi alla forza di un attacco (che equivale a muoversi in
awase) quello di immaginare che pi avversari sono presenti allo stesso tempo.
Questo principio permette di districarsi efficacemente, allontanandosi dalle linee di attacco e
posizionandosi correttamente rispetto ai propri avversari.

SAITO Morihiro Sensei nellAiki-Dojo di Rennes 1998 D. Toutain.


In questa tecnica Ninin dori , chiaro che
due avversari diventano uno.
Inoltre, per essere efficaci, le tecniche devono essere eseguite con il corpo, non semplicemente
con le braccia. Un aikidoka deve usare tutto il corpo. Ogni parte: le braccia, le anche, i piedi,
ha bisogno di lavorare unita al resto del corpo quando si esegue una tecnica. Prima di imparare
a muoversi in awase con un avversario , si deve imparare a muoversi in awase con le
parti del proprio corpo : la pratica dei suburi l per questo scopo.
Punto 10 Adotta lo spirito del Budo

Ultimo, ma non meno importante, uno spirito del budo deve essere mantenuto durante
lallenamento. Hitohira Saito Sensei spiega che ogni tecnica deve essere eseguita come se
fosse una questione di vita o di morte. Per esempio, durante lapprendimento dei suburi
importante visualizzare un avversario immaginario per ciascuno dei suburi.

SAITO Hitohiro Sensei e Tristao DA CUNHA Sensei Seminar a Rennes 10/2003


In Francia, abbiamo un detto: mettre du cur louvrage ( mettere il cuore allopera
lett.), il che significa che bisogna lavorare con energia ed entusiasmo. Per avere lo spirito del
budo, mettre du cur louvrage durante lallenamento, significa anche essere consapevoli
che, in qualsiasi momento, lintenzione di un avversario pu cambiare e quindi la forma di
attacco potrebbe cambiare: si deve rimanere vigili.
Proprio come un dipinto esprime i sentimenti del pittore, un pezzo di musica quelle del
musicista, le tecniche che si svolgono sono lespressione di ci che siamo profondamente nel
didentro.
Aprile 2010