Sei sulla pagina 1di 24

Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Diocesi

Visita pastorale

Il vescovo Douglas
a Macerone
e Ruffio

Il consiglio: Non
finire una giornata
senza fare pace

omenica 28 febbraio
alle 16, al Carisport di
D
Cesena, undici parrocchie

a domenica 21 a domenica 28 febbraio


D
monsignor Regattieri sar

i tanti incontri, anche


di papa FranceTscoraquello
con le famiglie: Prefe-

si sfidano a suon di canti e


balli

nelle parrocchie guidate


da don Agostino Tisselli

risco una famiglia con la


faccia stanca e le rughe

Editoriale
Seriet a giorni alterni

anno XLIX (nuova serie)

numero 7 - contiene I.P.


euro 1,30

Il Pontefice in Messico 9

Giovani dellAc
protagonisti
alla Gara canora

Gioved 18 febbraio 2016

Gioved
18 febbraio 2016

IN OMAGGIO
IN EDICOLA
il libro
che ripercorre
la vita
del vescovo
Antonio
Lanfranchi

Venerd 4 marzo un gruppo di camminatori percorrer 80 chilometri

di Francesco Zanotti

lla fine era tutta una bufala. Forse lo


hanno fatto per prendere tempo. Forse
non lo sapevano neppure loro come
avrebbero portato avanti il progetto. Fatto sta
che dallo scorso 8 febbraio, in tutto il territorio
che fa capo a Cesena, la posta viene
consegnata a giorni alterni. Diciamo meglio:
una settimana viene recapitata il luned, il
mercoled e il venerd. Quella successiva, il
marted e il gioved, con una sequenza che
somiglia pi a un rompicapo che a qualcosa di
ragionato.
Lettere, bollette, altra corrispondenza e il
Corriere Cesenate arriveranno cinque giorni su
14. S, perch alla fine questa la realt.
inutile nasconderla. La notizia non stata
diffusa da nessuno, bene precisare anche
questo. Ne siamo venuti a conoscenza grazie
alle telefonate di lamentela degli abbonati che
non hanno visto arrivare il nostro giornale.
Molti lo aspettano fin dal gioved. Chi non lo
vede nel giorno di uscita spera di riceverlo
almeno di venerd. Ma a chi non arriva nel fine
settimana, che se ne fa del Corriere al luned?
Se poi la settimana di consegna quella in cui
la corrispondenza arriva al marted?
Qua ci vogliono morti, ci siamo detti luned
scorso in una giornata in redazione che
definire campale equivale assolutamente a un
eufemismo. Dopo lamara scoperta dei fatti,
subito scattata la ricerca della genesi di
decisioni tante sbalorditive quanto inattese. S,
perch da mesi e mesi le Poste assicurano che il
recapito a giorni alterni - a scacchiera come
preferisco definirlo - avrebbe riguardato in
Italia 15 milioni di cittadini e i Comuni con
meno di 30 mila abitanti e una densit inferiore
a 200 abitanti per chilometro quadrato. Una
decisione ugualmente preoccupante per noi e
contro la quale ci stiamo battendo, a livello di
Federazione nazionale dei settimanali cattolici
(Fisc), ma non estesa a tutto il territorio
nazionale.
Ora invece arriva linattesa sorpresa: la posta,
salvo quotidiani e raccomandate e alcuni
settimanali, non il nostro perch avrebbe il
difetto di essere troppo diffuso, viene
recapitata ovunque secondo lo schema dei
giorni alterni. Non pi questione di 30 mila
abitanti. Non centra pi nulla la densit di
popolazione. Sarebbero escluse solo nove aree
metropolitane. Cesena sarebbe il primo
capoluogo di provincia (adesso abbiamo capito
che significa essere provincia, sic!) in cui viene
applicato questo nuovo metodo di recapito.
Alla faccia dellattenzione al territorio.
Speriamo solo che Poste Italiane torni sui suoi
passi. La decisione presa pare improvvida e
non stata neppure preavvisata. Daltronde, se
uno vuol fare uno sgarbo mica lo annuncia
prima, e neppure manda una lettera. Neanche
a giorni alterni.

Giubileo
non stop

UNA VEDUTA DELLE COLLINE DEL CESENATE


DOVE TRANSITERANNO I CAMMINATORI
DELLA 24 ORE PER IL SIGNORE (FOTO CR)

Abbinare la passione per il trekking, la natura e la fede non sempre


facile. Questa volta riuscito alla perfezione. Nel Primo piano di questa
settimana parliamo della 24 ore per il Signore, un evento che stato
chiesto anche da papa Francesco. NellAnno Santo della Misericordia
c chi ha pensato di farlo coincidere con una proposta che non passer
di certo inosservata. A Cesena, la mattina del 4 marzo, giornata
indicata dal Pontefice per la non stop da dedicare a Dio, il cesenate
Gilberto Graffieti e il suo gruppo Mamo camminando si metteranno
in marcia per attraversare, in un giorno intero, tutte le quattro Porte
Sante della Diocesi.
Primo piano alle pagg. 4-5

Montiano

16 Sarsina

Per la parrocchia
un salone
nuovo di zecca

Balze

17

Pale eoliche
Sabato assemblea
del comitato

17

Nuova tecnologia
per il cinema
Silvio Pellico

Cultura

19

A Forl la mostra
su Piero
della Francesca

Opinioni
ta
n
u
i
g
n
o
c
e
n
Dichiarazio
apa
P
l
i
a
r
t
o
r
t
n
dopo linco irill
aK
e il patriarc

Gioved 18 febbraio 2016

La fede riempie la vita di significato

LABBRACCIO TRA PAPA FRANCESCO


E IL PATRIARCA KIRILL
(CUBA, 12 FEBBRAIO 2016) (FOTO AFP/SIR)

o storico incontro tra papa Francesco e il patriarca Kirill e la seguente


dichiarazione congiunta costituiscono una sorpresa di Dio. Ci
troviamo di fronte a un avvenimento, cio a qualcosa che non mai
del tutto riconducibile ai suoi antecedenti (Hannah Arendt). Che
significato ha per noi, nella vita quotidiana, questa dichiarazione congiunta?
Nella forma, il testo assomiglia a certe encicliche sociali dellOttocento:
asciutto, gli argomenti vengono introdotti per punti e lo stile del tutto
scevro da ogni burocratese ecclesiastico. Riguardo al contenuto, chiara
leredit del magistero sociale di Benedetto XVI in un testo che, nella sua
sinteticit, potrebbe rappresentare una sorta di Magna Charta
dellinsegnamento sociale della chiesa dei prossimi anni. La dichiarazione
inizia mettendo in relazione i problemi essenziali dei nostri fedeli con le
prospettive di sviluppo della civilt umana (1): in una prospettiva che
voglia essere cattolica questa relazione sempre centrale, ma lo

Nel testo congiunto, si esprimono preoccupazione e


rammarico per lequiparazione di altre forme di
convivenza al matrimonio tra uomo e donna e per
lestromissione dalla coscienza pubblica del concetto di
paternit e di maternit come vocazione particolare
delluomo e della donna

Cronaca semiseria
La finale del Festival di Sanremo
in versione condominiale
i sono celebrazioni collettive che vanno consumate in
compagnia, condividendo un momento che pare
importante, significativo oppure solo il rinnovo di una
tradizione. Del resto, lo ha sdoganato anche lultimo
film di Zalone: la nostalgia canaglia e colpisce dove non te
lo aspetti. E allora anche quella sorta di rito annuale
nazionalpopolare che il Festival di Sanremo va trattato
come una partita della Nazionale: in gruppo e facendo il tifo.
Ma se per le competizioni sportive azzurre lincitamento
univoco, per Sanremo la divisione in fazioni molto pi
articolata e quando partono i cori non ce n per nessuno.
Mica per altro, che si passa dal po-po-po-po-po-poo a noi
siamo infinitooooo. Se per pu essere ovvia e quasi
scontata la serata davanti al televisore in famiglia, la
manifestazione canora pi italiana degli italiani apre anche
ad altre inedite modalit di visione.
Sessantanni dopo le immagini da Teche Rai sugli
assembramenti popolari accanto allunico televisore del bar,
in un quartiere romano la finale di questa edizione la si
vista in versione condominiale.
Gli abitanti di cinque appartamenti, in uninedita alleanza
spalmata su quattro piani, si sono ritrovati non per parlare di
bollette e di pulizia scale (o almeno, non solo), ma per
vedere tutti insieme la finalona sanremese. Ovvero, come
arrivati a quellet di mezzo in cui si trenta/quaranta e
qualcosa si torna pi o meno inconsapevolmente alle cene a
casa tra amici della generazione precedente, quelle in cui
non si va a mangiare fuori, ma ciascuno porta una vivanda e
tutti ci si siede in ordine sparso. A differenza di allora, per,
oggid non ci sono bambini in giro e, a ben guardare, non
un divario da poco.
Ma torniamo a Sanremo.
Per prima cosa, patti chiari e amicizia lunga, si stabiliscono
le regole della riffa finale, con tanto di bigliettini nominali
per votare la terna del podio e urna trasparente per la
raccolta delle schede. Quota fissa dieci euro, perch le
puntate si fanno seriamente: indovinare il vincitore del
Festival non mica un gioco per principianti.
Basti sapere che c chi ha studiato meticolosamente testi e

La fotografia
Voglio chiedere a Dio che vi
benedica, accompagni voi e i
vostri familiari, tutte le persone che lavorano in questa casa
e fanno in modo che quei sorrisi continuino a crescere ogni
giorno. A tutte le persone che
non solo con medicinali bens
con la affettoterapia aiutano
perch questo tempo sia vissuto con pi gioia. Cos Papa
Francesco rivolgendosi ieri ai
piccoli degenti dellospedale
pediatrico Federico Gmez,
una delle tappe del suo viaggio
in Messico. (foto Afp/Sir)
interpreti, chi landamento delle vittorie nel tempo e lincidenza regionale del
televoto, chi conta sulla qualit e sullinossidabile concetto di gallina vecchia.
Infine c chi si affidato al metodo X-Factor reduce dalla visione compulsiva di
settimane di provini e ormai valuta la bont di uninterpretazione dopo le prime
tre note. Ma laffastellarsi delle chiacchiere rende la competizione canora solo uno
sfondo. S, perch non necessario ascoltare davvero le canzoni per votare, in
queste occasioni ci si ritrova per commentare cambi dabito improbabili, gaffes
immancabili e promozioni altrui inevitabili. E poi nel 2016 Sanremo soprattutto
un evento social e la condivisione dei contenuti de visu un accessorio, ormai
tutto passa attraverso limmediatezza dei gruppi di Whatsapp, dei commenti
rigorosamente dotati di hashtag su Twitter e dei mille mi piace di Facebook.
Quindi tutti col telefonino in mano e vai di post con sconosciuti e amici lontani.
Durante la visione i giudizi si fanno via via pi salaci, pungenti, sarcastici e
impietosi: la lunghezza trascinata della trasmissione non aiuta e gli eterni comizi
di alcuni ospiti inducono alla ripetuta mimica di atti di auto punizione. Quando
per sul palco dellAriston arriva Cristina DAvena la deriva tardo adolescenziale
ormai totale e il boato, nonch la partecipazione convinta e commossa dei
presenti, rende palese un pensiero comune: potrebbe vincere lei a mani basse.
Inutile dire che al momento di inserire il bigliettino nellurna saltano tutti gli
schemi: tardi e pi che di testa si vota di cuore, di ricordi e di emozione.
Cos, il disvelamento della classifica in diretta accompagnato da esclamazioni di
vario tenore, non sempre edificanti, mano a mano che si realizza come la propria
scheda sia carta straccia. Alla fine insieme agli Stadio vince anche il terzo piano,
ma ormai il dado tratto e il calendario delle manifestazioni tracciato: dove avete
detto che si guardano Europei e Olimpiadi?
Emanuela Vinai

particolarmente oggi poich la civilt


umana entrata in un periodo di
cambiamento epocale e dunque la
nostra coscienza cristiana e la nostra
responsabilit pastorale non ci
autorizzano a restare inerti di fronte alle
sfide che richiedono una risposta
comune (7).
Il primo contributo che i cristiani sono
chiamati a portare la testimonianza a
Cristo che si riverbera in primo luogo
nella unit vissuta tra i cristiani (6) e che
ferita dalla divisione storica tra
ortodossi e cattolici. Francesco e Kirill
indicano poi analiticamente i problemi
essenziali di oggi. Il documento
denuncia le feroci e sistematiche
persecuzioni contro i cristiani nel Medio
Oriente e in Nord Africa, rende onore
alla testimonianza del martirio di coloro
che testimoniano la verit del Vangelo
preferendo la morte allapostasia di
Cristo (12) e richiama con forza la
comunit internazionale a intervenire.
Benedetto XVI a Ratisbona aveva
affermato che la diffusione della fede
mediante la violenza cosa
irragionevole. La violenza in contrasto
con la natura di Dio. Analogamente nel
testo si legge che sono assolutamente
inaccettabili i tentativi di giustificare
azioni criminali con slogan religiosi.
Nessun crimine pu essere commesso
in nome di Dio (13).
Nella dichiarazione si denuncia poi la
presenza nei Paesi occidentali della
ideologia di un secolarismo tante volte
assai aggressivo che cerca di spingere i
cristiani ai margini della vita pubblica
(15). Anche di fronte a questa sfida
Francesco e Kirill ritengono che
lEuropa debba restare fedele alle sue
radici cristiane (16).
Sono poi proposti giudizi molto chiari
su questioni etiche e bioetiche di grande
rilevanza pubblica: si esprimono
preoccupazione e rammarico per
lequiparazione di altre forme di
convivenza al matrimonio tra uomo e
donna e per lestromissione dalla
coscienza pubblica del concetto di
paternit e di maternit come
vocazione particolare delluomo e della
donna (20), per aborto, eutanasia,
tecniche di procreazione medicalmente
assistita considerati un attacco ai
fondamenti dellesistenza delluomo,
creato a immagine di Dio (21). Dopo
aver trattato questioni strettamente
connesse al rapporto tra ortodossi e
cattolici, il testo si conclude con un
accorato appello: questo mondo, in cui
scompaiono progressivamente i pilastri
spirituali dellesistenza umana, aspetta
da noi una forte testimonianza cristiana
in tutti gli ambiti della vita personale e
sociale (28), la testimonianza del fatto
che Cristo fonte di gioia e di
speranza. La fede in Lui trasfigura la vita
umana, la riempie di significato (29).
Paolo Terenzi

Primo piano

Gioved 18 febbraio 2016

Dalla Cattedrale di Cesena alla Concattedrale di Sarsina; dallAbbazia del Monte,


sempre a Cesena, fino al Santuario di Longiano: ecco le Porte Sante presenti nel territorio

I quattro luoghi giubilari in Diocesi


Il professor Marino Mengozzi,
direttore dellufficio diocesano
di arte sacra e beni culturali,
propone quattro schede sui luoghi giubilari presenti in Diocesi. Una rapida e preziosa guida
per chi vorr partecipare alla 24
ore non stop proposta dal camminatore Gilberto Graffieti
(confronta pagina a fianco) e
anche per chi decide di attraversare le Porte Sante in questo
anno straordinario dedicato alla Misericordia.
CATTEDRALE DI CESENA
La cattedrale - cio la chiesa in
cui si trova la cathedra, il trono
episcopale - il principale
edificio sacro della diocesi
dove il vescovo, unitamente al
capitolo, celebra con
particolare solennit le
funzioni religiose, amministra i
sacramenti e predica la fede.
Per questo ubicata nel punto
centrale della citt storica,
entro le mura, attorniata dalla
domus del vescovo e, in antico,
da un edificio - lospedale per
malati e pellegrini - in rapporto
con le funzioni caritative del
pastore diocesano. La
cattedrale rappresenta dunque
ledificio pi importante della
citt e il suo fulcro urbanistico.
Il duomo di Cesena, dedicato a
San Giovanni Battista, luogo
di culto complesso, in quanto
racchiude il santuario della
Madonna del Popolo e
conserva nella cripta le reliquie
di san Mauro. Il culto mariano
sorge attorno alla Madonna
con Bambino di Bartolomeo
Ramenghi detto il
Bagnacavallo (1484-1542), dal
1599 chiamata Madonna del
Popolo e dichiarata patrona
della citt e diocesi, in origine
posta su altarolo della famiglia
Bargellini, poi trasferita e
venerata dal 1683 nella
cappella omonima: splendida
di marmi policromi e
impreziosita dalla cupola di
Corrado Giaquinto (1703-1766)
con Genealogia della Vergine.
La Madonna del Popolo, la cui
festa liturgica ricorre nella II
domenica dopo Pasqua, gode
da sempre di grande culto
popolare, tenuto vivo anche
dalla sua Compagnia;
limmagine fu incoronata nel
1782 dal papa cesenate Pio VI
Braschi (1775-1799); nella
cappella celebr Pio VII
Chiaramonti, nel corso del
lungo soggiorno nella patria
citt (1814); davanti a Lei sost
san Giovanni Paolo II quando
visit Cesena nel 1986.
Le spoglie del vescovo san
Mauro (secolo X), patrono
secondario della citt e della
diocesi, furono qui trasferite
(dalla vecchia cattedrale nella
Murata, dove furono ricoverate
nel secolo XIV prelevate dal
Monte) nel 1411; dopo alterne
vicende cultuali, si deve al
vescovo Augusto
Gianfranceschi il recupero
storico-liturgico (festa il 19
gennaio) di una figura attestata
unicamente da un pur celebre
testo (Vita di Mauro) redatto da
san Pier Damiani (1007-1072).
La cattedrale sorse a fine
Trecento e nel corso dei secoli
stata sottoposta a molteplici

Cattedrale di Cesena
Apertura della Porta Santa
nello scorso dicembre

Apertura
Porta
Santa
a Sarsina

Apertura Porta Santa


allAbbazia
del Monte a Cesena

Santuario di Longiano

rifacimenti: gli ultimi,


imponenti, datati 1957-1960; il
28 novembre 2015 il vescovo
Douglas ha inaugurato la
definitiva sistemazione del
presbiterio. Le vicende edilizie,
i mutamenti di sensibilit, stile
e concezione liturgica hanno
registrato pesanti ripercussioni
sullapparato artistico,
frantumandolo e
disperdendolo: rimane il gran
pregio dellAltare del Corpus
Domini o di San Giovanni
Battista, opera di Giovanni
Battista Bregno, degli anni
1494-1505. Il fedele o
pellegrino che attraversa oggi
la Porta Santa della
Misericordia vede e tocca la
maestosa Porta bronzea
inaugurata il 17 febbraio 2001
quale memoria artistica del
grande giubileo 2000: donata
dalla Banca di Cesena,
operata riuscitissima del nostro
Ilario Fioravanti (1922-2012),
che vi ha raffigurato un ricco
programma iconografico
(episodi della vita del Battista,
evangelisti e santi patroni).
BASILICA CONCATTEDRALE
DI SARSINA
Il contesto urbano in cui
ubicato ricalca lantico
insediamento e la piazza
attuale, cui saffaccia la
basilica, copre il foro romano;
Sassina nel 266 a. C. fu
conquistata da Roma, che
dapprima la feder e poi le
confer il rango di municipium;
diede i natali al poeta e
commediografo latino Tito
Maccio Plauto (250ca 184 a. C.).
La basilica concattedrale, fra i
migliori esempi di romanico in
Romagna, risale allincirca
allanno Mille; sottoposta a
imponenti restauri nel corso
del decennio 1958-1968 (voluti
e portati a termine dal vescovo

Carlo Bandini, 1953-1976),


sobria ed elegante allesterno,
si caratterizza per un interno
solenne e austero. Nellarredo
artistico-liturgico si segnalano:
un fonte battesimale databile a
cavallo dei sec. XI-XII, nella
navata sinistra; un ambone con
i simboli degli evangelisti, della
seconda met del sec. XII, nel
presbiterio; un paliotto di et
romanica (forse del secolo X),
scolpito su lastra epigrafica
romana reimpiegata e
proveniente dallabbazia di San
Salvatore in Summano a
Montalto, addossato allaltare
maggiore.
Il santuario, eretto
canonicamente dal vescovo
Douglas nel 2015, intitolato a
san Vicinio, vissuto fra IV e V
secolo; nella cappella in fondo
alla navata destra sono
custodite e venerate le sue
reliquie, racchiuse in unurna
con leffigie del santo in abiti
pontificali (la festa annuale del
primo vescovo sarsinate,
patrono della citt e della
diocesi, ricorre il 28 agosto). A
questo pastore la media valle
del Savio, ancora popolata di
culti e divinit pagani, deve la
prima evangelizzazione: le pi
antiche notizie sulla comunit
cristiana risalgono agli anni
455 e 507-511. Una storia lunga
quindici secoli, i monumenti e
le pietre, la medievale Vita di
san Vicinio (che attesta in
abbondanza pellegrinaggi di
malati e indemoniati
provenienti anche da paesi
lontani, tanta era la fama di
questo uomo di Dio e del
collare ferreo che la tradizione
collega al santo e che tuttora
viene usato per benedire) e
unininterrotta processione di
devoti, fedeli e pellegrini che
giunge sino ai giorni nostri,
parlano il linguaggio cristiano
dellaccoglienza e delle

misericordia divina cui il santo


funge da intermediario.
SANTUARIO DI SANTA
MARIA DEL MONTE
Svetta sul colle Spaziano (detto
anche Monte di Mauro), nel
sito di un importante
monastero benedettino
fondato agli inizi del secolo XI
(tra 1001 e 1026), accanto alla
cappella con le spoglie del
vescovo Mauro, il santuario
della Madonna del Monte: un
luogo affollato di pellegrini
anche nel cuore del medioevo,
come racconta san Pier
Damiani nella Vita di Mauro.
Larrivo da Montereale nel 1318
della statua mariana a tuttoggi
venerata con il titolo di Assunta
sanc definitivamente il culto,
radicatissimo in citt, in
regione e oltre. Che quel luogo
fosse sommamente caro ai
Cesenati lo dicono la storia,
ledificio, gli arredi; gi gli
antichi statuti comunali
contemplavano, la mattina del
15 agosto, lomaggio
pellegrinante delle autorit
cittadine e dei membri di
corporazioni e mestieri,
mentre lungo il tragitto che
dalla citt conduceva al
santuario si sviluppava la
famosa fiera dagosto.
A Santa Maria del Monte
sintrecciano fatti e vicende del
monachesimo benedettino (tra
i suoi figli pi illustri, il
cesenate Gregorio Barnaba
Chiaramonti, che sar vescovo
di Tivoli, cardinale di Imola e
poi papa Pio VII), della
devozione mariana (vi si
ammira una spettacolare
raccolta di ex voto, quasi 800, i
pi antichi dei quali addirittura
del Quattrocento), della cultura
( ancora attivo un laboratorio
di restauro del libro).
Il complesso architettonico si
sviluppa con due cortili,

congiunti alla basilica munita


di cripta e alledificio
monastico, dotato di aula
capitolare e biblioteca. Nella
chiesa, dimpianto originale,
spiccano: importanti pale nelle
cappelle laterali; le scene della
Vita della Vergine, dipinte nel
1559 da Girolamo Longhi; il
ciclo pittorico di Giuseppe
Milani che negli anni 17721774 affresc cupola
(Assunzione), tamburo (Vita
della Madonna) e abside
(Incoronazione).
La Madonna del Monte ha
avuto anche san Giovanni
Paolo II fra i suoi devoti (era il
1986). Citt e diocesi vi si
recano in pellegrinaggio a fine
mese di maggio e per lAssunta;
ma il Monte resta, negli occhi e
nel cuore, il faro dei Cesenati.
SANTUARIO
DEL SANTISSIMO
CROCIFISSO DI LONGIANO
Luogo francescano affidato ai
Minori Conventuali (presenti
dal Trecento), deve la sua
origine santuariale a un
prodigio datato 6 maggio 1493.
La sua venerata icona consiste
in un importante Crocifisso
della seconda met del
Duecento, dipinto su tela
incollata su tavola di legno, che
gli storici dellarte assegnano
alla scuola di Giunta Pisano
(prima met del secolo XIII).
Ecco che cosa accadde in
quellanno di fine
Quattrocento: in occasione
della donazione di una vitella
da parte dei Gambettolesi ai
Minori riuniti in capitolo
provinciale, lanimale si
inginocchi davanti a un
Crocifisso allora collocato nei
locali conventuali e rimase
cocciutamente in questo
atteggiamento di devozione a
lungo, fino a quando il padre
provinciale non lo benedisse.
Un ex voto dipinto del XVII
secolo, conservato nel chiostro
del convento, e un affresco
nella controfacciata della
chiesa, opera di Costantino
Guidi (1870), narrano
iconograficamente laccaduto
prodigio.
Il culto e la devozione popolare
sorti attorno alla sacra
immagine hanno determinato,
e la impregnano tuttora, la vita
di Longiano: Crocifisso,
francescani e santuario sono
da secoli al centro della storia,
religiosa e civile, del paese.
Merito anche di una
Compagnia che, nel solco di
una robusta e attiva tradizione,
ha saputo conservare e
mantenere vive fede e
tradizioni connesse, senza
temere trasformazioni duso e
inquinamenti dopinione. La
comunit, orgogliosa della sua
icona, non ha neppure esitato
a portarla in frequentate e
lunghe processioni, peraltro
indistinguibili da pellegrinaggi
veri e propri, come
nellepisodio celebre del 1781
quando il Crocifisso fu portato
addirittura a Loreto, grato
omaggio a seguito di scampato
pericolo scismico (fu anche a
Cesena negli anni 1826 e 1959).
Festa liturgica il 26 luglio.
Marino Mengozzi

Primo piano

Gioved 18 febbraio 2016

Partiranno il 4 marzo da piazza Giovanni Paolo II a Cesena per arrivare fino a Sarsina e rientrare
poi in citt. Con la benedizione del vescovo Douglas presente allinizio e alla conclusione

A piedi per una 24 ore non stop


U

na 24 ore per il Signore,


ha chiesto papa
Francesco. E nellAnno
Santo della Misericordia
c chi ha pensato di farlo
coincidere con un evento che
non passer di certo
inosservato. A Cesena, proprio
la mattina del 4 marzo, giornata
indicata dal Pontefice per la non
stop da dedicare a Dio, Gilberto
Graffieti e il suo gruppo
"Mamo camminando" si
metteranno in cammino per
attraversare, in un giorno
intero, tutte le quattro porte
sante della Diocesi.
"Abbiamo una motivazione
fortissima - dice Graffieti spinti da quanto ci domanda
Francesco. Lui ci ha fornito
unidea bellissima che
vorremmo mettere in campo.
Raccogliamo tutti quelli che
desiderano fare con noi anche
solo un breve tratto di strada.
Noi percorreremo circa 80
chilometri, da Cesena verso il
Monte, passando per Longiano
e per arrivare poi alla
Concattedrale di Sarsina. Ci
fermeremo in ogni luogo della
fede, con soste adeguate. Nella
citt di San Vicinio e nella
chiesa in cui sono custodite i
suoi resti parteciperemo alla
Messa".
Graffieti non nuovo a queste

Quasi 80
i chilometri
che saranno
percorsi
Lultimo tratto
coincider con
il Cammino
di San Vicinio

imprese, e il suo gruppo


neppure. Ogni anno danno vita
alla Cesenatico-Fumaiolo a
piedi, quasi 90 chilometri.
Nellanno Duemila, sempre per
il Giubileo, lo stesso Graffieti
and a piedi a Roma, da solo.
Undici giorni solo con se stesso,
o con qualcun Altro. Insomma,
non solo unavventura sportiva.
Anzi, prima di tutto
unesperienza di fede, di
vicinanza con Dio, di
sperimentazione della sua
Misericordia e, perch no, di
ritorno alla natura, a contatto
con il nostro territorio, a volte
molto sconosciuto anche a chi
lo abita da sempre.
Si partir, rigorosamente a
piedi, da piazza Giovanni Paolo
II, la mattina di venerd 4
marzo, alle 7. Il vescovo Douglas
incontrer tutti i partecipanti e
dar una benedizione allinizio
del cammino. Il gruppo si
avvier verso la basilica del
Monte, uno dei quattro luoghi
in Diocesi in cui stata aperta
una Porta Santa. Dopo la sosta
nella basilica retta dai
benedettini, il percorso punter
dritto verso la basilica di
Longiano, dove si trovano i frati

conventuali e dove forte la


devozione al Crocifisso.
Da Longiano i camminatori
scenderanno verso Castiglione,
in territorio di Roncofreddo, nel
fondovalle. A seguire, su verso
Santa Paola e il Farneto fino alle
sorgenti del Rubicone per
arrivare fino a Strigara Alta,
Montegelli e toccare la piccola
frazione di San Marino, poco
prima di Rontagnano. Da qui il
tragitto taglier verso Mercato
Saraceno. Infine, lungo la
vecchia statale ci si porter a
Sarsina, nella citt che diede i
natali al commediografo latino
Plauto, dove si trova la
millenaria Cattedrale e dove
accorrono ogni anno a migliaia
i pellegrini che si affidano al
santo taumaturgo, il primo
vescovo, Vicinio.
Il rientro verso Cesena si
svolger tutto di notte,
percorrendo il tratto del
cammino di San Vicinio.
Larrivo previsto per le 7 di
sabato 5 marzo, davanti alla
Cattedrale. Il vescovo Douglas
accoglier i camminatoripellegrini e dar loro la
benedizione. Il rientro-ritorno
sempre alla casa del Padre.

Vita della Diocesi

Gioved 18 febbraio 2016

NOTIZIARIO DIOCESANO

Incontro del Consiglio pastorale diocesano


Domenica 21 febbraio in Seminario
Il Consiglio pastorale diocesano convocato per domenica 21
febbraio alle 15 in Seminario, a Cesena. Il vicario per la pastorale,
monsignor Walter Amaducci, introdurr il tema dellincontro: Gli
strumenti: metodo, Commissioni, sedute, giorni, orari.... Seguir
il lavoro in Assemblea. Poi comunicazioni e riflessioni del vescovo
Douglas. Alle 18,30 preghiera del Vespro e conclusioni dei lavori.

CHIESA INFORMA

Convegno Maria Cristina di Savoia


Mercoled 24 febbraio alle 16 nella sala Cacciaguerra del Ccr
Un nuovo appuntamento promosso dal Convegno Maria Cristina
di Savoia. Mercoled 24 febbraio alle 16, la professoressa Fabia
Farneti, insegnante di Storia dellArte a Bologna, parler di Peggy
Guggenheim, una vita nellarte del ventesimo secolo.
Lincontro, aperto a tutti, si svolger nella sala Cacciaguerra del
Credito Cooperativo Romagnolo, in viale Bovio 80, a Cesena.

Rinnovamento nello Spirito


Ritiro quaresimale presso la casa famiglia Abbondanza di Cesena
Domenica 28 febbraio, presso la Casa famiglia Fabio Abbondanza
in via Boscone 1030, a SantEgidio a Cesena, si svolger il ritiro quaresimale del Rinnovamento nello Spirito su: Per il resto rafforzatevi nel Signore e nel vigore della sua potenza (Ef 6,10-20). Alle 15
accoglienza, preghiera carismatica, insegnamento e Messa. Lincontro, aperto a tutti, si concluder con un momento di fraternit.

Associazione Amici di Angelina


Incontro domenica 28 febbraio alle 15 a Sala di Cesenatico
La presidente dellAzione Cattolica diocesana Carmelina Labruzzo sar la relatrice dellincontro Laudato si, Angelina e la
cura del creato promosso dallassociazione Amici di Angelina.
Lappuntamento per domenica 28 febbraio alle 15 nella casa
della Serva di Dio Angelina Pirini, a Sala di Cesenatico (accanto
alla chiesa).

IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Trasfigurare, lattitudine a umanizzare il pi possibile lumano
Domenica 21 febbraio
Seconda Domenica di Quaresima - Anno C
Gen 15,5-12.17-18; Sal 26; Fil 3,17-4,1;
Lc 9,28b-36

nell'interpretazione autentica assicurata


dalla Chiesa.
Qualche domenica fa il Vangelo ci aveva
fatto cogliere come lavvento della
salvezza, il compimento della Scrittura
a seconda domenica di Quaresima si
fosse associato a una liberazione. Oggi la
caratterizza per lepisodio della
liturgia ci fa approfondire come la
Trasfigurazione. La liturgia ci propone di
liberazione portata da Ges si realizza in
salire insieme a Ges sul monte a pregare, per
una trasfigurazione. Ges prende su di s
contemplare sul Suo volto umano la Sua gloria.
la condizione umana con le sue
La montagna , nella Scrittura, il luogo della
debolezze, le sue sofferenze e trasfigura
vicinanza e dellincontro con Dio. Ges prende
tutto ci facendone il segno della
con s Pietro, Giacomo e Giovanni. Allorigine di vicinanza di Dio al mondo.
quello che star per succedere c, quindi,
La Quaresima , quindi, il tempo
lazione di Cristo. Gli apostoli scelti sono
in cui il Cristo vuole rivivere in noi il
oppressi dal sonno, ma solo chi sveglio pu
mistero della sua trasfigurazione:
vedere la gloria del Signore. Lepisodio
trasfigurarci a sua immagine e
caratterizzato da due elementi fondamentali: la somiglianza. Il recente Convegno
luce e la voce. A causa della luce il volto di Ges ecclesiale nazionale di Firenze ci ha
cambia aspetto e le vesti diventano candide e
ricordato come trasfigurare, una delle
sfolgoranti mentre, sul finire del racconto, la
cinque vie verso unumanit nuova,
voce del Padre comanda di ascoltare Ges.
consista nellattitudine a umanizzare il
una conclusione che potrebbe sembrare non in pi possibile lumano e tutto ci che
linea con il racconto. Tutto sembra porre
esiste, il Creato intero, secondo la
lattenzione sulla visione, mentre il finale ci
misura, la statura e la figura di Cristo
spinge verso lascoltare. Quando la voce che
Ges crocifisso e risorto. Ges, sul
proviene dalla nube cessa, i tre discepoli si
monte, trasfigurandosi ha anticipato la
trovano davanti ai loro occhi Ges solo: ci
Sua risurrezione e ha fatto vedere a
che deve bastare nel cammino. lui lunica voce Pietro, Giacomo e Giovanni quale sar il
da ascoltare, lunico da seguire, lui che salendo
punto di arrivo della Sua vicenda: non la
verso Gerusalemme doner la vita per noi.
crocifissione, la morte e la sepoltura, ma
Anche noi, discepoli di Ges, siamo chiamati a
il trionfo sulla morte. Pietro, Giovanni e
essere persone che ascoltano la sua voce.
Giacomo hanno visto il Paradiso. La vita
Ascoltare Ges significa seguirlo, ma anche
piena verso cui siamo diretti.
ascoltare la Sua Parola scritta, il Vangelo,
Marco Castagnoli

La Parola
di ogni giorno
luned 22
febbraio
cattedra San Pietro
1Pt 5,1-4; Sal 22;
Mt 16,13-19
marted 23
san Policarpo
Is 1,10.16-20;
Sal 49; Mt 23,1-12
mercoled 24
san Sergio
Ger 18,18-20;
Sal 30; Mt 20,17-28
gioved 25
san Cesario
Ger 17,5-10; Sal 1;
Lc 16,19-31
venerd 26
san Claudiano
Gen 37,3-4.1213a.17b-28;
Sal 104; Mt 21,3343.45-46
sabato 27
san Gabriele
dellAddolorata
Mi 7,14-15.18-20;
Sal 102; Lc 15,13.11-32

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della
Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Rocco, SantEgidio,
cappella del cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Ponte Pietra, Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
San Pio X,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato
e vigilie
15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
16.00 Ponte Pietra
17.00 Cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, SantEgidio,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche, San Rocco,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio
18.30 Convento Cappuccini,
San Pietro, Bulgarn,
Santa Maria della Sper.
19.00 Ponte Pietra, Tipano

20.00 San Giovanni Bono,


San Pio X, Bulgaria,
Ruffio, Pioppa,
Pievesestina,
Calisese,
Gattolino, Ronta

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, Martorano,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
8.45 San Martino in Fiume
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Capannaguzzo,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria,
San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza, Ronta,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono

11.00 Santuario Addolorata,


Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in
Valle, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone, Capannaguzzo
11.10 Torre del Moro
11.15 Madonna delle Rose,
Diegaro, Martorano
11.30 Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
12.30 Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
15.00 Cappella del cimitero
17.00 Cappella dellospedale
Bufalini
18.00 Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9,
10,30 (19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
18 San Giacomo;
20 Sala;
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10/ 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
18,30 Crocetta; 20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7,30 / 9
/ 11 / 17; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16; Alfero: 17
(sab.); 11,15; Pereto: 10;
Riofreddo: 10;
Corneto: 11

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Queste cose vi scriviamo, perch la vostra gioia sia piena (1Gv 1,4)
Direttore editoriale
Piero Altieri
Direttore responsabile
Francesco Zanotti
Vicedirettore
Ernesto Diaco
Membro della
Federazione
Italiana
Settimanali
Cattolici
Associato
allUnione
Stampa
Periodica
Italiana

Testata che fruisce


di contributi di cui
allart. 3 comma 3 della
legge n. 250 del 7/8/1990
Giornale locale ROC
(Registro degli operatori
di comunicazione)

Redazione, Segreteria e Amministrazione


via del Seminario, 85,
47521 Cesena (Fc) tel. 0547 300258,
fax 0547 328812,
www.corrierecesenate.it
Conto corrente postale n. 14191472
E-mail: redazione@corrierecesenate.it
Abbonamenti
annuo ordinario euro 48;
sostenitore 70 euro;
di amicizia 100 euro;
estero (via aerea) 80 euro.
Settimanale dinformazione
Autorizz. Trib. Forl n. 409, 20/2/68 Iscrizione al Registro nazionale
della stampa n. 4.234
Editore e Propriet
Diocesi di Cesena-Sarsina
Stampa
Rotopress
via Brecce - 60025 Loreto (Ancona)
www.rotoin.it

Tiratura del numero 6 dell11 febbraio 2016: 8.028 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 16 febbraio 2016

Vita della Diocesi


Pellegrinaggio a Roma sabato 9 aprile

In omaggio in edicola da gioved 18


Vescovo Antonio Lanfranchi
la sua vita in un libretto
A un anno dalla morte
avvenuta il 17 febbraio
2015, esce un libretto
con il ritratto del
vescovo Antonio. Sar
disponibile in edicola
da gioved 18 febbraio
in omaggio col Corriere
Cesenate. Si tratta di 48
pagine da leggere dun
ato messe insieme da
Lucia Romiti e nate dalla
collaborazione tra il
settimanale
della diocesi di
Piacenza-Bobbio
e il nostro.
Antonio Lanfranchi
Dobbiamo essere di Cristo, non di noi stessi!, questo il
titolo del volumetto. Come sottotitolo una frase che ben
rappresenta la vita e le opere del presule che ha trascorso
sei anni a Cesena: Il centuplo quaggi e leternit.

Gioved 18 febbraio 2016

In breve

Tanti i lettori
del Corriere Cesenate
allincontro con il Papa
ltre 200 lettori del Corriere Cesenate
O
parteciperanno a Roma al Giubileo dei
settimanali cattolici, in udienza in piazza San Pietro sabato 9 aprile, durante uno
degli eventi in calendario per lAnno Santo.
Il ritrovo per quanti si sono prenotati alle 2 da piazzale Ambrosini (davanti
allippodromo di Cesena). Il viaggio in pullman prevede soste e arrivo a Roma, nei
pressi di piazza San Pietro, alle 7,30 (ingresso in piazza entro le 8). Lincontro con
papa Francesco inizier in piazza San Pietro alle 10 e per tutti riservato il posto a
sedere. Dopo ludienza, per chi lo desidera sar possibile varcare la Porta Santa
della Basilica di San Pietro. Partenza da Roma alle 16,30 e rientro in serata. Pranzo
al sacco. A tutti verr consegnato un gadget identicativo della Fisc (Federazione
italiana settimanali cattolici).
Al Santo Padre saranno portati due doni: unofferta per le sue opere di Carit e una
raccolta rilegata con una copia degli oltre 190 giornali che aderiscono alla Fisc.
Oltre ai due pullman di lettori che in queste settimane si sono prenotati, partiranno
altri tre pullman da Cesena: uno con dipendenti (e familiari) della Confcommercio,
uno organizzato dalla parrocchia di San Pio X alle Vigne, che si fermer a Roma
anche domenica 10 aprile, e un altro sar riservato ai volontari della San Vincenzo
de Paoli che fanno servizio nel carcere di Forl.
Per info: redazione Corriere Cesenate, tel. 0547 300258,
redazione@corrierecesenate.it

Organizzata dallAzione Cattolica


giunta alla ventesima edizione

Giovani protagonisti
alla Gara canora
R
agazzi e giovanissimi di Azione
Cattolica protagonisti.
Domenica 28 febbraio alle 16, al
Carisport di Cesena, andr in scena
levento artistico pi atteso dellanno:
la Gara canora 2016 giunta questanno
alla sua 20esima edizione. E proprio
per festeggiare questa ricorrenza, si
preannunciano grandi sorprese sul
palco del Carisport; ancora top secret
i nomi dei presentatori che saranno
selezionati nei casting tenuti in questi
in giorni dalla Commissione
Sport&TempoLibero dellAzione
Cattolica.
Come per gli anni precedenti, sar
una competizione serratissima che
vedr in gara moltissimi Giovanissimi
di Ac della nostra diocesi. Sono ben 11
le parrocchie iscritte, alcune delle
quali raggruppate in zone pastorali.
Tra queste troviamo Martorano,
SantEgidio, Santo Stefano, Case
Finali, Gambettola/Bulgarn, San Pio
X, San Vittore/Pievesestina, San
Pietro, San Paolo, Villachiaviche/San
Giorgio, Zona Mare che dovr
difendere il titolo conquistato lo

ella mentalit comune la


Quaresima considerata
il classico tempo nel
quale impegnarsi a fare
penitenza e a rinunciare a
qualcosa di piacevole, fonte di
gioia ed espressione della festa.
Perch associare la vita
cristiana alla tristezza delle
facce da funerale e non alla
certezza che il male stato
sconfitto, il peccato pu essere
perdonato, che la morte un
passaggio verso la risurrezione
e la vera vita?
Ci che ha indotto il sorgere
della Quaresima stata proprio
la Pasqua, il volere preparare
spiritualmente la festa annuale
della risurrezione di Cristo. Ci
possibile dedicando tempo
alla preghiera, cercando
lessenziale e rinunciando al
superfluo, in favore di chi
privo del necessario, nello
spirito della carit evangelica.
La durata di quaranta giorni
richiama il simbolo biblico
desunto dalla permanenza di
Ges nel deserto, tentato da

Per giovani e giovanissimi


In seminario lincontro
Annalena Tonelli
testimone di misericordia
romosso
PPastorale
dallUfficio di
giovanile
della Diocesi di
Cesena-Sarsina e
rivolto in modo
particolare ai
giovani e
giovanissimi, si terr
domenica 21
febbraio un nuovo
appuntamento di
avvicinamento alla prossima Giornata
mondiale della Giovent che si svolger a
Cracovia a ne luglio.
Nellampio salone del Seminario, a Cesena
(via del Seminario), lappuntamento per
la preghiera del Vespro e adorazione alle 18
di domenica 21 febbraio. Alle 19,30
apericena insieme e a seguire (alle 20,45)
incontro su Annalena Tonelli testimone di
misericordia, tenuto da padre Luca Vitali.
Lincontro aperto a tutti (non solo ai
partecipanti alla Gmg). Nelloccasione sar
allestito anche uno spazio apposito per il
ritiro delle iscrizioni alla Gmg.

SantAgostino,
Salmi e confessioni.
Incontro al Cantiere 411
In sintonia con il
Giubileo della
Misericordia, si terr
gioved 25 febbraio alle
20,45 al Cantiere 411 in
via Mami 411 a Cesena
(presso listituto delle
suore francescane della
Sacra Famiglia)
lincontro
MisericordiAndando.
Viaggio nei Salmi e
nelle Confessioni di
SantAgostino per
incontrare la
Misericordia di Dio. Guideranno lincontro, aperto
a tutti, Valentino Maraldi e Marina Orioli.
Per info: www.associazioneilpellicano.com,
ass.ilpellicano@tiscali.it, 380 2120262.

Nel pomeriggio
di domenica
28 febbraio
saranno undici
le parrocchie
in gara
al Carisport
di Cesena
scorso anno.
Se lanno scorso il messaggio da cui
prendere spunto era lo slogan
dellanno associativo Coraggio Sono
Io, questanno, attingendo dalla
3 Giorni Giovanissimi, tutte le
parrocchie partecipanti dovranno
inserire allinterno delle loro
esibizioni la tematica Servire
Regnare

Per tutti, lappuntamento per sabato


27 a Palazzo Ghini dalle 10 alle 12 per
lacquisto delle prevendite (ingresso 6
euro, gratis fino alla quinta
elementare), e domenica 28 febbraio
alle 16 al Carisport per un pomeriggio
di canto e divertimento.
Per info: Jack, 328 7508182; Zucchino,
340 8094323.

Incontro del Gruppo Nain


per chi vive un lutto
Sabato 20 febbraio alle 16,30 il gruppo Nain
Allombra della sua mano (Is 49,2) si d
appuntamento per il tradizionale incontro mensile,
in Seminario a Cesena. Il percorso del gruppo Nain
un cammino spirituale rivolto a chi ha perduto
una persona cara.
Per info: Marco e Giovanna Giannini, 347 6031772.

PAROLE PER RIFLETTERE | di Pier Giulio Diaco

Quaresima: tempo favorevole


per la nostra conversione
Satana, prima di andare sulle
strade della Palestina ad
annunciare la Buona Notizia.
Concepita come un tempo di
ascolto pi frequente della
Parola di Dio, di vita spirituale e
ascetica pi intensa, la
Quaresima fu scelta, fin dai
primi secoli, come
preparazione dei catecumeni
alla vita cristiana. Essi
avrebbero ricevuto il dono della
fede nella Veglia pasquale,
attraverso i sacramenti del
Battesimo, lunzione del
Crisma, la prima partecipazione
allEucaristia.
La Quaresima segna anche il
periodo nel quale i peccatori
pubblici fanno penitenza per
poter ricevere il sacramento del
perdono prima del Triduo

La Quaresima
oggi si pu
definire il tempo
nel quale fare i
cristiani (con il
Battesimo) o
rifarli,
rinnovando la vita
e la
testimonianza di
fede dei gi
battezzati
(Penitenza e
riconciliazione).

pasquale e celebrare,
pienamente riconciliati con Dio
e con i fratelli, la solennit di
Cristo morto, sepolto e risorto.

Nella liturgia
Dio che parla al
suo popolo
Proseguendo litinerario
iniziato con lAvvento e il
Natale, la Quaresima
occasione per riflettere sul

significato dei diversi momenti


e gesti rituali che compongono
la celebrazione della Messa. In
particolare ci che riguarda la
liturgia della Parola di Dio.
La prima parte del rito
domenicale, infatti, un invito
a ringraziare il Signore che ci
parla, e a farlo dopo averlo
ascoltato. Gli stessi brani biblici
domenicali aiutano a cogliere
limportanza della Parola di Dio,
consapevoli che non di solo
pane vive luomo, ma di ogni
parola che esce dalla bocca di
Dio. Meditando, poi, il vangelo
della Trasfigurazione si posti
di fronte alla voce del Padre che
rivela Ges come suo Figlio e
dice: Ascoltatelo!.
Gli altri brani evangelici
quaresimali ruotano attorno al
tema della misericordia divina
per il peccatore,
allatteggiamento di Ges di
fronte ad alcuni fatti pietosi,
alla riconciliazione del figlio
prodigo con il padre
misericordioso, al perdono della
donna accusata di adulterio.

Speciale Visita pastorale

Gioved 18 febbraio 2016

ZONA PASTORALE DELLE VIE CESENATICO, CERVESE E RAVENNATE - 11 UNIT PASTORALE

MACERONE e RUFFIO
Il vescovo Douglas nelle parrocchie
a visita pastorale del vescovo Regattieri si sposta dalla via Cervese a
quella Cesenatico. Prossima tappa
(21-28 febbraio) le parrocchie di Macerone
e Ruffio. Si tratta della stessa Unit parrocchiale, dunque di due parrocchie distinte
con un unico sacerdote, don Agostino Tisselli. Cerchiamo di condividere lesperienza pastorale, specifica il parroco, conosciuto in citt anche per la sua lunga esperienza
di insegnante di religione al Liceo Scientifico Righi e per la sua militanza nella Fraternit di Comunione e Liberazione. Don
Agostino parroco di Macerone dal 1990,
mentre amministratore parrocchiale di
Ruffio dal 2004.
MACERONE sorge sulle rive del Pisciatello,
lungo larteria principale che dalla citt
porta a Cesenatico. Ci troviamo nella periferia di Cesena, siamo lultimo paese al
confine con Cesenatico - precisa don Agostino -. Una borgata che guarda pi alla
citt che al mare. Oggi Macerone conta circa tremila abitanti, una realt che col passare del tempo si ingrandita grazie anche
alla sua posizione strategica a met strada
tra la citt e il mare. Inoltre, qui le abitazioni costano meno rispetto al centro, spiega.
Sono sorti nuovi quartieri residenziali e
anche una zona artigianale. Si tratta di una
realt ben costituita, una zona con una
propria storia e nella quale non sono mai
mancati i servizi pi importanti: scuole,
medici, carabinieri, farmacia, negozi, attivit commerciali, botteghe artigianali di fabbri e falegnami. C ancora il Consorzio
Agrario. La gente qui vive principalmente
di terziario e anche di agricoltura con la
presenza di belle aziende agricole nella zona di via Sala e SantAg. Ci sono anche alcuni magazzini di frutta. In paese sono
presenti la scuola materna ed elementare,
mentre per le medie i ragazzi vanno o alla
numero 4 o al Sacro Cuore.
Macerone un paese che ha una tradizione
anche dal punto di vista della fede. Il servizio pastorale di don Agostino, come spiega
lo stesso parroco, lavorare affinch la fede diventi cultura, affinch ogni cristiano
abbia una propria capacit di giudizio, affinch il cristianesimo sia umanesimo.
Questo perch lesperienza cristiana ti apre
la ragione e ti spalanca il cuore. Cos tutta
la nostra azione pastorale accompagna la
crescita del bambino, poi del ragazzo e fino
allet adulta e si svolge dentro questa prospettiva: la fede che diventa cultura.
Le altre dimensioni su cui portare avanti
un cammino sono comunione e missione,
ovvero la testimonianza di un popolo che
unito non solo dalle iniziative da compiere,
ma si fa testimone di una presenza cristiana nella realt, laddove si volge la sua vita:
nella famiglia, nel paese, nella scuola, alluniversit, al lavoro. La fede non un fatto
privato. In questo senso limpegno del laicato fondamentale. Inoltre, occorrono
presenze significative in ambito educativo.
Per questo, continua don Agostino, ho
puntato molto sulla catechesi a tutte le et:
degli adulti, ma anche dei bambini e ragazzi cercando di dare loro strumenti adatti
che siano daiuto alla capacit di giudizio.
A proposito di laicato, a Macerone (e a Ruffio che guarda a Macerone) c una ricchezza di gruppi e associazioni che si impegnano e offrono proposte. Tra i giovani
molto partecipato il gruppo Scout Cesena
8 con tutte le sue innumerevoli attivit.
presente inoltre la Fraternit di Comunione
e Liberazione. Ancora presso il Centro I
Maceri, che ospita diverse realt associative come la Polisportiva 5 Cerchi, Cesena In
Blu Onlus, Cesena Blu, Club Alpino Italiano, hanno trovato casa anche i progetti delle associazioni Grazia e Pace e Comunit
Papa Giovanni XXIII che promuovono forme di accoglienza e condivisione. presente inoltre un ricovero per anziani, la Casa
Albergo di Lieto Soggiorno. Preziosa anche
la presenza, in parrocchia, di persone incaricate per far visita agli ammalati. Ministri dellEucarestia vanno tutte le settimane
a portar loro la Comunione. In estate, oltre

Da domenica 21 a domenica 28 febbraio


monsignor Douglas Regattieri in Visita pastorale
nellunit parrocchiale di Macerone e Ruffio.
Don Agostino Tisselli parroco di Macerone dal 1990
e amministratore parrocchiale a Ruffio dal 2004
ESTERNO
DELLA CHIESA PARROCCHIALE
DI MACERONE
(PARROCCHIA
DEL SACRO CUORE DI GES
IN MACERONE),
IN VIA CESENATICO 5459,
A CESENA
SOTTO A DESTRA,
FACCIATA DELLA CHIESA
DI RUFFIO (SANTANDREA
IN RUFFIO),
IN VIA PROVINCIALE RUFFIO
4151, A CESENA
SOTTO, DON AGOSTINO
TISSELLI, CLASSE 1945,
PARROCO A MACERONE
DAL 1990 E AMMINISTRATORE
PARROCCHIALE DI RUFFIO
DAL 2004

CALENDARIO VISITA PASTORALE


ai vari campeggi e alle attivit scout, molti giovani partecipano alla proposta del centro estivo a Cesenatico organizzato dalla Societ dellAllegria nata pi di trentanni fa su impulso
proprio di don Agostino Tisselli, parroco di riferimento insieme a don Giovanni Savini di
San Carlo.
Se la parrocchia deve essere anche il luogo del
tempo libero, come dice don Agostino, a Macerone non ci si annoia. Dietro limponente
chiesa dedicata al Sacro Cuore di Ges (del
1891, mentre la parrocchia del 1938) ci sono
campi di pallavolo e pallacanestro, calcio,
unampia area verde con giochi, giardini accoglienti. Nelle sale parrocchiali trovano posto
aule del catechismo e uffici scout. Recentemente stata acquistata una sala polivalente
chiamata San Giuseppe, adibita anche a teatro e a servizio della comunit. Si trova accanto
al bar parrocchiale Il Punto, vicino alla chiesa
e dato in gestione.
La Settimana parrocchiale cade a fine settembre e propone momenti liturgici ma anche culturali, conviviali e ricreativi. Due i patroni della
parrocchia: SantAgata (il 5 febbraio) e San
Giuseppe (19 marzo).
RUFFIO. Si sviluppa a qualche chilometro da
Macerone, nellentroterra, in aperta campagna
tra via la Cesenatico, via Capannaguzzo e Sala,
confinante con Bulgarn. Dopo la costruzione
del quartiere nuovo, distante dalla chiesa e dal
nucleo originario, si parla di Ruffio I (quello
storico) e Ruffio II. Questa dicitura la si ritrova
anche nei cartelli stradali. Si tratta di una comunit in cui molte sono le famiglie storicamente radicate nel cristianesimo. Oggi Ruffio
una zona residenziale con case sparse e servizi pressoch inesistenti anche per lattigua vicinanza alla pi grande Macerone. Le scuole
non ci sono e i bambini sono sparsi in plessi
diversi, i pi vanno a Ponte Pietra con ripercussioni sulla nostra comunit che cos appare un
po pi smembrata. La parrocchia lunica
realt aggregativa.

Una particolarit il catechismo per bambini, lo faccio dopo la Messa delle 9 spiega don Agostino - e partecipano anche
i genitori. Ne viene fuori unora molto bella perch vedo un catechismo attivo e partecipato. La Messa domenicale seguente
molto partecipata dalle famiglie. La catechesi viene portata avanti tutte le settimane anche per gli adulti, mentre i giovani
seguono le attivit che vengono proposte
a Macerone, principalmente quelle degli
scout.
Da queste parti, sottolinea don Agostino,
la crisi si sentita parecchio con alcune
piccole imprese che hanno dovuto chiudere. Qualcuna ha resistito, soprattutto nel
comparto agricolo.
La chiesa di Ruffio (dedicata a SantAndrea apostolo) era originariamente unantica pieve e una volta era lunica chiesa
esistente tra Cesena e Cesenatico. Poi
venne modificata pi volte fino allassetto
attuale, restaurata con lavori recenti fatti
fare proprio da don Agostino. Il tetto era
pericolante. Abbiamo dovuto metterci
mano. Oggi molto decorosa e accogliente, con un soffitto a cassettoni, affreschi e
un dipinto raffigurante SantAndrea del
Teodorani risalente al 1950.
Attorno alla chiesa di Ruffio sorgono ampi
spazi: unarea verde molto bella con un
grande parco, un campo da calcio, uno da
calcetto, un parco giochi e un circolo Acli
con un salone utilizzato per svariate occasioni. Il patrono SantAndra apostolo viene
celebrato il 30 novembre, mentre la settimana parrocchiale fissata la prima di ottobre. Una particolarit a Ruffio, ce la spiega don Agostino: Abbiamo uno dei cimiteri pi antichi di Cesena e Cesenatico, ricco
di monumenti sepolcrali molto pregiati.
anche il cimitero di Macerone. Per questa
ragione, uno dei momenti della comunit
pi importanti lottavario dei defunti.
Michela Mosconi

MACERONE
e RUFFIO
da domenica 21 febbraio
a domenica 28 febbraio
Domenica 21 FEBBRAIO
ore 11
a Macerone, Messa di inizio
Visita pastorale
Luned 22 febbraio
ore 21
A Macerone, incontro
con gli operatori pastorali
Marted 23 febbraio
ore 9,30 Visita alle scuole
Mercoled 24 febbraio
ore 21
Incontro con il movimento di Cl
Gioved 25 febbraio
ore 9,30 Visita agli anziani nelle case
ore 21 A Ruffio, catechesi agli adulti
Venerd 26 febbraio
ore 21
Incontro con Agesci Cesena 8
Sabato 27 febbraio
ore 14,30 Incontro con i ragazzi del catechismo
ore 15,30 Messa alla casa di riposo
Lieto Soggiorno
Domenica 28 febbraio
ore 11
A Ruffio, Messa

Prossime tappe della Visita pastorale


del vescovo Douglas:
- A Ponte Pietra, dal 28 febbraio al 6 marzo
- A SantEgidio dal 6 al 20 marzo

Vita della Chiesa

Il consiglio
di papa Francesco:

LUNED 15 FEBBRAIO,
PAPA FRANCESCO
NEL PENULTIMO GIORNO
DI VISITA APOSTOLICA
IN MESSICO
HA INCONTRATO
LE FAMIGLIE
(FOTO AFP/SIR)

Non finire
una giornata
senza fare pace
V

oglio rendere grazie per essere oggi in questa terra


del Chiapas. bello essere su questo suolo, bello
essere su questa terra, bello essere in questo luogo
che grazie a voi ha sapore di famiglia, di casa. Papa
Francesco ha esordito cos, rispondendo alle testimonianze delle
famiglie, incontrate nello stadio Victor Manuel Reyna di Tuxla
Gutierrez, durante la celebrazione di luned 15 febbraio, penultimo
giorno del viaggio apostolico in Messico. Grazie anche a voi
famiglie e amici che ci avete regalato la vostra testimonianza, che ci
avete aperto le porte delle vostre case e delle vostre vite, ci avete
permesso di sedere alla vostra mensa dove condividete il pane che
vi nutre e il sudore davanti alle difficolt quotidiane, ha proseguito
Francesco: Il pane delle gioie, della speranza, dei sogni e del
sudore davanti alle amarezze, alla delusione e alle cadute. Grazie
per averci permesso di entrare nelle vostre famiglie, alla vostra
mensa, nella vostra casa. Dare coraggio, regalarci motivi per
continuare a scommettere, sognare e costruire una vita che sappia
di casa, di famiglia: questo, per il Papa, ci che lo Spirito Santo
vuole sempre fare in mezzo a noi, e questo ci che Dio Padre ha
sempre immaginato e per il quale fin dai tempi antichi ha
combattuto. Tutti noi che siamo qui abbiamo fatto esperienza
che, in molti momenti e in forme differenti, Dio Padre ha dato
coraggio alla nostra vita, le parole del Papa: capace di darci
coraggio, perch il suo nome amore, il suo nome dono gratuito,
il suo nome dedizione, il suo nome misericordia. Quello di Dio,
per Francesco, un Regno che ha il sapore di famiglia, che ha il
sapore di vita condivisa. In Ges e con Ges questo Regno
possibile. Egli in grado di trasformare le nostre prospettive, i
nostri atteggiamenti, i nostri sentimenti molte volte annacquati in
vino da festa. Egli in grado di guarire i nostri cuori e ci invita pi e
pi volte, settanta volte sette a ricominciare. Egli sempre in grado
di rendere nuove tutte le cose.
PREFERISCO UNA FAMIGLIA FERITA
CON LA FACCIA STANCA E LE RUGHE
Preferisco una famiglia ferita che ogni giorno cerca di coniugare
lamore, a una societ malata per la chiusura e la comodit della
paura di amare. Lo ha detto il Papa, che al termine dellincontro
con le famiglie a Tuxla Gutierrez, ha ammesso che vivere in
famiglia non sempre facile, spesso doloroso e faticoso, ma,
come pi di una volta ho detto riferendomi alla Chiesa, penso che
questo possa essere applicato anche alla famiglia. Preferisco una
famiglia che, una volta dopo laltra, cerca di ricominciare a una
societ narcisistica e ossessionata dal lusso e dalle comodit, ha
spiegato Francesco, che a braccio ha aggiunto: Quanti figli hai?
Non ne abbiamo perch ci piace andare in vacanza, fare turismo
meglio comprarmi un appartamento di lusso. E i figli rimangono l,

Gioved 18 febbraio 2016

La vita
matrimoniale
dovrebbe
rinnovarsi ogni
giorno, ha
detto Francesco:
Preferisco
una famiglia
con le rughe,
le ferite, le
cicatrici, ma
che continua ad
andare avanti,
perch queste
rughe, queste
ferite, queste
cicatrici sono
frutto di
una fedelt,
di un amore
che non stato
facile.
Lamore non
affatto facile ha commentato
il Papa - ma la
cosa pi bella
che un uomo e
una donna
possono darsi
lun laltro per
tutta la vita

Durante
il suo viaggio
in Messico,
il Papa
ha incontrato
le famiglie allo stadio
di Tuxla Gutierrez

e quando li vuoi non vengono pi. Io preferisco una


famiglia con la faccia stanca per i sacrifici ai volti imbellettati
che non sanno di tenerezza e compassione, ha proseguito
Francesco. E poi, ancora a braccio: Preferisco un uomo e
una donna con il volto pieno di rughe per le lotte di ogni
giorno, che dopo pi di 50 anni continuano a volersi bene.
La vita matrimoniale dovrebbe rinnovarsi ogni giorno, ha
aggiunto Francesco sempre fuori testo: Preferisco una
famiglia con le rughe, le ferite, le cicatrici, ma che continua
ad andare avanti, perch queste rughe, queste ferite, queste
cicatrici sono frutto di una fedelt, di un amore che non
stato facile. Lamore non affatto facile - ha commentato il
Papa - ma la cosa pi bella che un uomo e una donna
possono darsi lun laltro per tutta la vita.
LA GUERRA FREDDA MOLTO PERICOLOSA
Per arrivare a 50 anni di matrimonio occorre avere pazienza,
amare, occorre saper perdonarsi. A ricordarlo a braccio
stato il Papa, che durante lincontro con le famiglie allo
stadio Victor Manuel Reyna di Tuxla Gutierrez ha
menzionato la testimonianza di una coppia che ha superato i
50 anni di matrimonio ed stata imitata dai propri figli, che
hanno gi festeggiato le nozze dargento. Ma una famiglia
perfetta non discute mai, la possibile obiezione, menzionata
sempre fuori testo, per essere poi confutata: Va bene che in
una famiglia si litighi, possono volare anche i piatti, ha
ripetuto Francesco, lunico consiglio non finire una
giornata senza fare la pace, perch se concludete una
giornata con la guerra, vi svegliate con la guerra fredda, che
molto pericolosa perch scava dal di sotto le rughe della
fedelt coniugale. E sempre a proposito di rughe, il Papa ha
citato a braccio una testimonianza di una grande attrice di
cinema latino-americana: Quando ha raggiunto i 70 anni,
un po di rughe, gli hanno consigliato di aggiustarsi un po. E
lei ha risposto: Mi sono costate molto lavoro, sforzi, dolore:
una vita piena, non ho nessuna intenzione di toccarmi, sono
lespressione della mia storia. Pregando, alla fine, la
Guadalupana, il Papa ha commentato che ci d la certezza
che, attraverso la sua intercessione, questo sogno chiamato
famiglia non sar sconfitto dallinsicurezza e dalla solitudine.
Lei sempre pronta a difendere le nostre famiglie, il nostro
futuro, sempre pronta a darci coraggio donandoci il suo
Figlio. Poi linvito a prenderci per mano e dire tutti insieme:
Ave Maria e a rinnovare, in silenzio, le promesse
matrimoniali. Ai fidanzati, lesortazione a chiedere la grazia
di una famiglia fedele e piena di amore.
www.agensir.it

Colonizzazione
ideologica
Oggi vediamo
e viviamo su diversi
fronti come
la famiglia venga indebolita, come viene
messa in discussione.
Come si crede che essa sia un modello
ormai superato
e incapace di trovare
posto allinterno
delle nostre societ
che, sotto il pretesto
della modernit,
sempre pi favoriscono un sistema basato sul modello
dellisolamento.
la denuncia
del Papa,
che al termine dellincontro con le famiglie, nello stadio
di Tuxla Gutierrez,
ha spiegato,
a braccio,
che tale modello si
insinua nelle nostre
societ che si dicono
societ libere, democratiche, sovrane.
In questo modo
si insinuano
colonizzazioni ideologiche
che le distruggono,
e finiamo per essere
colonie di ideologie
distruttrici della famiglia, del nucleo
della famiglia, che
la base di ogni sana
societ.

Organizzazione Tecnica Ariminum Viaggi e Robintur Viaggi, IOT e Brevivet - Polizza assicurava R.C. Allianz n. 74372043

ROMA - Giubileo della Misericordia:


- PELLEGRINAGGIO DIOCESANO presieduto dal vescovo Douglas Regaeri (un giorno, 25 aprile 2016) 50 euro
- PELLEGRINAGGIO con le parrocchie di Budrio e di Longiano (due giorni, 24 e 25 aprile 2016)
150 euro
- PELLEGRINAGGIO con lUNITALSI Cesena

(due giorni, 24 e 25 aprile 2016, iscrizioni presso Umberto e Giovanna, 329 6484489, 333 2995808) 150 euro

LOURDES
- 3 giorni, dal 16 al 18 maggio 2016 - in aereo - con la parrocchia di San Domenico di Cesena

da 540 euro

SAN GIOVANNI ROTONDO


- 3 giorni, dal 2 al 4 giugno 2016 - Monte SantAngelo e Manoppello (con il gruppo di preghieraSan Pio da Pietrelcina) 190 euro

PROGRAMMI IN PREPARAZIONE
LISIEUX: 6 giorni (inizio luglio 2016), in pullman - La sant femminile in Francia e in parcolare Santa Teresa di Ges Bambino e i suoi
san genitori Luigi e Zelia Marn - Visite a Caen, Alenon, Nevers, Paray Le Monial
TERRA SANTA: 8 giorni, dal 6 al 13 oobre 2016 - aereo - Nazareth, Monte Carmelo, Cafarnao, Lago di Tiberiade, Gerico, Betlemme, Gerusalemme

10

Attualit

Gioved 18 febbraio 2016

CARCERI ITALIANE

CARCERE
E PORTE APERTE.
SOTTO,
IL PRESIDENTE
EMERITO
DELLA CORTE
COSTITUZIONALE
GIOVANNI MARIA
FLICK
(FOTO SIR)

Flick: Abolire
il reato
di clandestinit
e lergastolo
Intervista al presidente emerito della Corte Costituzionale
Giovanni Maria Flick sulla situazione del carcere in Italia e
sullatteggiamento dellEuropa nei confronti dei migranti

brogare il reato di clandestinit perch inutile,


dannoso e supportato da una giustificazione
politica inaccettabile. Abolire lergastolo in
quanto ipocrisia e paradosso. Non utilizzare lo
strumento emergenziale dellamnistia per risolvere i
problemi del carcere, ma varare una buona legge delega,
attualmente in discussione in Parlamento, per far s che le
pene detentive siano rispettose della dignit e dei diritti
umani. il parere di Giovanni Maria Flick, presidente
emerito della Corte Costituzionale, il quale ha incontrato
nei giorni scorsi i detenuti della casa circondariale di
Padova, tra cui lergastolano Carmelo Musumeci, che gli ha
rivolto una lettera aperta chiedendo aiuto a favore
dellabolizione dellergastolo. Flick allarga il discorso al
tema dei migranti, invitando lEuropa a istituire un
Ministro dellumanit e ad applicare veramente la
Convenzione europea dei diritti umani.
Quando era ministro della giustizia nel 1997 era favorevole
allergastolo. Ora ha cambiato idea?
S. Era vivo il ricordo del referendum in cui il popolo italiano
aveva rifiutato labolizione e la Corte costituzionale ne
aveva salvato la costituzionalit con una acrobazia
giuridica: il fine pena mai sarebbe incostituzionale, ma
poich chi condannato per un lungo periodo di anni pu
ottenere la liberazione condizionale se ha mostrato segni di
ravvedimento, la pena in pratica non pi eterna, quindi
diventa costituzionale. In questi anni lesperienza ha
dimostrato che vi sono situazioni di ergastolo ostativo in cui
non si possono ottenere permessi premio o liberazione
condizionale che consentano il reinserimento in societ.
LUe ha riconosciuto la conformit dellergastolo alla
Convenzione europea dei diritti delluomo, a patto che vi sia
una revisione del comportamento della persona dopo 25
anni. In questo contesto e di fronte al numero elevato di
ergastoli ostativi in Italia - oltre un migliaio - laffermazione
della Corte costituzionale rischia di diventare un paradosso
e unipocrisia: lergastolo una pena incostituzionale nella
sua proclamazione e diventa costituzionale nella sua
esecuzione solo se c - per tutti - la possibilit di un
percorso di ritorno alla libert quando lo si meriti. Sarebbe
bene eliminare questa ipocrisia nel quadro di una revisione
del sistema sanzionatorio, evitando che il semplice
passaggio da ergastolo a pena detentiva, con la cumulabilit
dei benefici, porti chi stato condannato a uscire dal
carcere dopo sette o otto anni. Bisogna tenere conto delle
vittime, della rivolta morale di fronte a certi delitti efferati, e
affrontare il tema con molta calma e cautela.

Interviene dopo un incontro con lergastolano


Carmelo Musumeci. Parla anche di amnistia
e legge delega in discussione al Parlamento.
E lEuropa si dia un Ministro dellumanit
Come vede la situazione delle carceri?
Il carcere la discarica sociale delle persone escluse, come
tossicodipendenti o migranti, perch accoglie chi considerato un
rifiuto dalla societ, la cultura dello scarto di cui parla papa Francesco.
anche lo specchio della civilt di un Paese.
Non ho mai trovato carceri a cinque stelle come dicono. Il carcere ha
mantenuto, nonostante tutti gli sforzi, caratteristiche di violenza, di
rigidit burocratica, di centralismo e di impermeabilit allesterno.
Abbiamo ancora troppi paradossi, nonostante sia allesame delle
Camere il disegno di legge per una revisione del sistema carcerario, che
tocca tanti problemi, tra cui il diritto allaffettivit, alla salute, alla
formazione, al lavoro. C assoluta necessit di intervenire non solo per
far fronte al sovraffollamento, che stiamo affrontando, ma per
contrastare una scarsa cultura. Larticolo 27 della Costituzione dice che
la pena deve tendere alla rieducazione del condannato, altrimenti
illecita, ma resta una pena. Un trattamento contrario al senso di umanit
invece un reato, tanto che i giudici (come in Germania o negli Usa, ora
anche in Italia) spesso si chiedono se possono condannare persone
mandandole in luoghi in cui non si rispetta lumanit. Non basta solo
costruire nuove carceri. Bisogna riempirle di personale formato, facendo
maggiore ricorso alle misure alternative. Il carcere deve essere sempre
lextrema ratio. Lesperienza dimostra che con le misure alternative la
recidiva del 30 per cento, mentre in carcere del 70 per cento.
Il 6 novembre il Papa celebrer il Giubileo dei carcerati. Si parla tanto
della richiesta di un gesto di clemenza o di unamnistia. Che ne pensa?
Non vedo le condizioni per unamnistia, per diverse ragioni:
tecnicamente e istituzionalmente non c una maggioranza politica
sufficiente. La societ pi orientata verso il concetto della tolleranza
zero. Non si tratta di rispondere a unemergenza con unaltra emergenza.
La risposta a uneventuale domanda di amnistia dovrebbe essere una
politica concreta per rendere pi umano il carcere, levando gli
automatismi e la burocratizzazione e assicurando condizioni di
vivibilit. Ad esempio, facendo scontare la pena nel territorio dove
vivono i parenti, con una maggiore presenza e formazione del
volontariato, con maggiori rapporti con le realt locali, per far capire a
chi dentro cosa c fuori e viceversa. La riforma del carcere prevista
dalla legge delega dovrebbe essere uno dei primi obiettivi della riforma
della giustizia. Sar importante vedere quali saranno i contenuti:
questa la strada.

campag
abbona na
menti

2016

C poi il dibattito sul reato di clandestinit.


favorevole o no allabrogazione?
un dibattito che mi sconcerta. un reato inutile
o addirittura dannoso perch impegna risorse,
lavoro giudiziario, impedisce di poter acquisire
elementi utili per le indagini e crea problemi.
Molti di noi sono convinti che non sia punibile
concettualmente il diritto alla fuga dalla fame,
dalla guerra, dalla miseria. C una serie di
problemi tecnici legati alla condizione del
clandestino: non solo si punisce uno status, ma
anche una condotta che espressione di un
diritto fondamentale a emigrare. La punizione
inutile, non d effetti, crea soltanto problemi. Non
abrogare questa norma solo perch lopinione
pubblica non la capisce, o non pronta, una
giustificazione politica inaccettabile in materia di
scelte di fondo e di scelte penali. Mi fa pensare a
una motivazione politica e non credo che le scelte
di criminalizzazione o di depenalizzazione
debbano rispondere a profili di questo tipo.
LEuropa ha stilato la Convenzione europea dei
diritti umani, ma molti Paesi stanno chiudendo
di fatto le porte ai migranti. Un altro drammatico
paradosso?
LEuropa sta attraversando un fortissimo
momento di crisi identitaria. Quello che sta
succedendo drammatico. Se Auschwitz stato il
cimitero dellEuropa, oggi il cimitero dellEuropa
il Mediterraneo. Il rifiuto dellaccoglienza dei
migranti e di studiare politiche comuni europee,
scaricando solo sui Paesi di frontiera la
responsabilit di gestirli, come avvenuto con il
Regolamento di Dublino e con la creazione di
nuove frontiere interne - fili spinati, muri,
sospensione di Schengen - lascia fortemente
preoccupati. LEuropa nata per la pace e la libera
circolazione, ma se questultima viene finalizzata
solo a una logica economica di mercato e non di
rispetto dei diritti umani, non pi lidea
originaria a cui si pensava. LEuropa dovrebbe
avere un Ministro dellumanit ed essere capace
di applicare la Convenzione europea dei diritti
umani e la Carta di Nizza per realizzare la dignit
di tutti.
Patrizia Caiffa

Settimanale dinformazione
fondato nel 1911
COME ABBONARSI:

Per tutti
gli abbonati,
ledizione digitale
(App)
per poter sfogliare
il settimanale
su smartphone
e tablet

- Utilizzando il bollettino di C.C.P. n. 14191472, intestato a Corriere Cesenate,


via del Seminario 85, Cesena
- Al Centro Pastorale di Palazzo Ghini, corso Sozzi 39, Cesena
- Presso la redazione del Corriere Cesenate in via del Seminario 85, Cesena
- Alla libreria San Giovanni, piazzetta Isei 13, Cesena
- Con bonifico bancario. Beneficiario: Corriere Cesenate.
Banca: Cassa di Risparmio di Cesena, sede. Iban: IT32Y 06120 23901 CC0010021712

QUOTE ABBONAMENTO:
- Ordinario: 48 euro - Sostenitore: 70 euro - Amico: 100 euro - Estero: 80 euro

Una voce locale con lo sguardo globale


Cronaca, attualit, vita della Chiesa, cultura, opinioni, solidariet, sport con lunico settimanale dinformazione del territorio. Ogni gioved direttamente a casa

Per informazioni: redazione e amministrazione, tel. 0547 300258, fax 0547 328812, via del Seminario, 85, Cesena, redazione@corrierecesenate.it

Attualit

Gioved 18 febbraio 2016

Il vicario: Basta ipocrisie! Se Usa e Arabia Saudita fossero sinceri, dovrebbero


unire i loro sforzi a quelli russi
VEDUTA DELLA CITT DI ALEPPO (SIRIA).
SOTTO, MONSIGNOR GEORGES ABOU-KHAZEN,
VICARIO APOSTOLICO
(FOTO SIR)

Ad Aleppo
si continua
a morire
La citt martire siriana sempre pi
terreno di battaglia di una guerra per
procura combattuta da grandi potenze
straniere che appoggiano le tante fazioni
armate in lotta contro il regime di Assad

iamo da diversi giorni sotto


continui bombardamenti sui
civili che causano morti, feriti e
distruzione. La notte scorsa nei nostri
quartieri ci sono state quattro vittime tra i
cristiani e pi di quindici feriti, oltre le case
e gli appartamenti danneggiati. Ho appena
celebrato il funerale di un nostro fedele
ucciso da un colpo di mortaio. Morto
anche il fratello di una nostra scout. La
famiglia ha visto la propria abitazione
cancellata dalle bombe. Ma a morire sono
tutti, non solo cristiani. Le bombe e i razzi
non fanno distinzione. Monsignor
Georges Abou-Khazen, vicario apostolico
di Aleppo, racconta cos lennesimo
capitolo dellagonia della citt martire
siriana, assediata da anni e contesa dalle
varie parti in lotta, esercito regolare, ribelli
antigovernativi e jihadisti di diverse sigle
da Al Nusra allEsercito della Conquista per
finire ai tagliagole del Daesh del califfo Al
Baghdadi. Da oltre cinque mesi siamo
senza elettricit e da oltre un mese privi di
acqua, erogazioni tagliate dai ribelli che
controllano alcune parti della citt. Nelle
periferie e nelle campagne si combatte.
Speriamo che ci non accada nel centro,
sarebbe una carneficina senza precedenti,
dice al telefono da Aleppo. La speranza
nutrita dal francescano che lesercito ne
riprenda il controllo totale. La popolazione
stremata. Lunico canale aperto la
strada che porta a Damasco, per la quale
arrivano approvvigionamenti e medicine,
ma non bastano. Servono aiuti umanitari
subito - lappello di monsignor AbouKhazen - ma urgente anche ricordare
questa guerra al mondo, perch non venga
dimenticata. Lopinione pubblica
mondiale faccia pressione perch si arrivi
a un dialogo tra i siriani. Un combattente
ceceno, libico, afgano, iracheno o europeo
di cosa potrebbe parlare se dovesse sedersi
a un tavolo negoziale? Forse paesi come
lArabia Saudita potrebbero insegnare la
democrazia alla Siria?.

il Periscopio

Basta con le ipocrisie. Non usa giri di


parole il vicario per denunciare questa
sofferenza e indica quelli che, a suo
parere, ne sono i principali colpevoli:
quei gruppi che molti chiamano
opposizione moderata sostenuta e
armata da potenze straniere sono coloro
che bombardano. Sono jihadisti.
Se Usa e Arabia Saudita fossero sinceri nel
combattere il terrorismo dovrebbero unire
i loro sforzi a quelli russi. Invece si ha
come limpressione che non vogliano farlo
seriamente.
Lesito del negoziato di Monaco di Baviera
condotto dalle 17 potenze mondiali, Usa e
Russia in testa, dellInternational Syria
Support Group, sembra dare ragione a
monsignor Abou-Khazen. Nonostante
laccordo sul cessate il fuoco e sulla
consegna degli aiuti umanitari alle citt
assediate, le ostilit non si fermano. La
risoluzione definitiva del confronto in
Siria sempre pi legata a filo doppio al
destino del presidente Bashar al-Assad,
sostenuto dal presidente Putin e dallIran.
Per il vicario
tempo di dire basta allipocrisia. Invece
di boicottare i negoziati di pace favorendo
lintervento di forze regionali per impedire
lavanzata dellesercito regolare, le grandi
potenze dovrebbero sedersi a un tavolo e,
con sincerit, promuovere le trattative
tra siriani, governo e opposizione
quella composta da siriani e non da
stranieri.
Contestualmente urge far cessare subito i
bombardamenti e aprire canali umanitari.
La riconciliazione possibile tra siriani e
cos facendo si eviterebbero ulteriori
spargimenti di sangue e distruzioni.
bene dirlo: l80 per cento dei combattenti
sul terreno oggi composto da stranieri.
Il quadro resta inquietante. Aleppo, oggi
pi che mai, diventata il terreno di un
conflitto per procura in cui le potenze
mondiali appoggiano le diverse fazioni

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

I RISCHI DELLA SCUOLA 2.0


Non si spegne, anzi pi
vivo che mai,
il dibattito sul
rapporto fra la
scuola, nel
FOTO
duplice verARCHIVIO SIR
sante dellinsegnamento e
dellapprendimento, e le nuove tecnologie
dellinformazione. A rilanciare il tema
stato, alla fine del 2015, il provocatorio pamphlet di Adolfo Scotto di Luzio, docente di
storia della pedagogia all'Universit di Bergamo, intitolato Senza educazione. I rischi
della scuola 2.0, edito da Il Mulino.
Le tecnologie fanno bene alla scuola? Lautore invita a fare ulteriori e approfondite verifiche prima di togliere il punto
interrogativo. Le sue tesi sono semplici
quanto nette: in primo luogo - afferma - i requisiti della qualit scolastica sono i buoni
insegnanti e i presidi capaci. E studenti motivati ad apprendere. Dove questo manca,
lintroduzione del digitale non solo non migliora la situazione, ma la compromette ulteriormente. Non il tablet, spiega, a
migliorare i rendimenti degli alunni. Anzi,
rischia di allargare la forbice tra chi dotato
di buoni requisiti intellettuali e chi invece
ne privo. A scuola, infatti, la posta in gioco
non costituita da giovani che si preparano a un mestiere, ma da individui che crescono. E crescere significa sviluppare
naturalmente dentro di s problemi di natura morale e intellettuale che solo un
adulto colto e appassionato in grado di accogliere.
Come se non bastasse, Scotto di Luzio
prende di mira gli aspetti economici: si
fatto un grande investimento finanziario
per dotare le scuole di apparecchiature che
invecchiano rapidamente, col rischio di trovarsi presto con un materiale obsoleto che
le ristrettezze finanziarie delle nostre scuole
non consentiranno di aggiornare. In ogni
caso, chi ci guadagna di pi non sono affatto gli alunni, insinua: La scuola diventata un mercato attorno al quale si
organizzano altri mercati.
La questione pi ampia e profonda della
rete wireless nelle aule o delle lavagne multimediali interattive, come lascia intendere
il titolo del saggio di Scotto di Luzio: stiamo
assistendo alla scomparsa delleducazione, intesa come conquista di significati
personali. Sta trionfando infatti la riduzione delleducazione alle esigenze del lavoro, con la conseguente richiesta che la
scuola si allinei alle esigenze poste dalla
nuova economia.
Lautore provoca fino alla fine, certo che la
nuova frontiera digitale non sia in grado di
risolvere i problemi fondamentali delleducazione: Internet si pu solo consumare
conclude . questa lesperienza della maggior parte delle persone davanti allo
schermo di un dispositivo elettronico.

di Zeta

A Cuba e nel viaggio in Messico


papa Francesco parla di famiglia, aborto, eutanasia

La famiglia la base della societ

rivali. Dalla battaglia di Aleppo dipende in


buona parte lesito della guerra siriana e di
conseguenza il futuro assetto
mediorientale. Il quadro inquietante:
aerei russi e siriani che bombardano per
aprire e coprire lavanzata allesercito
regolare di Assad e ai suoi alleati iraniani,
libanesi e iracheni. A fronteggiarli diverse
armate ribelli foraggiate e equipaggiate da
Turchia, Qatar, Arabia Saudita e Usa.
Questi ultimi hanno pi volte intimato alla
Russia di sospendere i raid aerei contro la
cosiddetta opposizione moderata,
ottenendo reiterati niet. A complicare gli
assetti in campo le forze curde, appoggiate
sia dagli Usa che dalla Russia, e non solo
in funzione anti Daesh. Non basta la
rassicurante dichiarazione di Barack
Obama e di Vladimir Putin di
intensificare la cooperazione tra i loro
Paesi a dipanare la matassa degli interessi
in gioco in Siria. Sono molto preoccupati
Papa Francesco e Kirill, patriarca di Mosca
che, nella dichiarazione congiunta firmata
a Cuba il 12 febbraio, esortano tutte le
parti che possono essere coinvolte nei
conflitti a scongiurare il terrorismo e i
cristiani a pregare il provvidente Creatore
del mondo perch protegga il suo creato
dalla distruzione e non permetta una
nuova guerra mondiale. Bisogna fare
presto - conclude monsignor AbouKhazen - perch la Siria rischia di essere
cancellata. I dati lo stanno tragicamente a
confermare. Secondo il Syrian Centre for
Policy Research (Scpr) in 5 anni di guerra i
morti sarebbero 470mila, il doppio della
cifra stimata dallOnu. Di questi ben
70mila sono morti per mancanza di
medicine, acqua potabile e cibo. Il resto
per scontri a fuoco e bombardamenti.
Secondo le Nazioni Unite, infine, gli
sfollati che hanno perso la casa sono 6,5
milioni, 13,5 milioni le persone che hanno
bisogno di assistenza umanitaria, 2,8
milioni di loro nella regione di Aleppo.
Daniele Rocchi

11

uesta settimana, pi che dire la mia, vado a prestito da papa Francesco.


Direi che ne vale assolutamente la pena. In argomento famiglia, sugli ultimi
numeri del giornale abbiamo scritto molto. Non mai troppo, certo.
Largomento sta a cuore al Corriere Cesenate e i lettori lo sanno benissimo. Ho
sotto mano alcuni editoriali di quotidiani nazionali che meriterebbero un
commento per le assurdit contenute. Ci toccher di nuovo ribadire lovvio. E sar
una tragedia, ma non certo per questo demorderemo. Il buon senso diverso dal
senso comune, ho ascoltato un commento alla radio che citava il Manzoni.
La grande stampa non mi pare abbia dato troppo risalto ai brani che ora vorrei
riproporre. Lo faccio perci anche per questo, vista la spirale del silenzio che viene
posta su papa Bergoglio quando tocca certi argomenti. In questo caso si parla di
famiglia appunto, di aborto e di eutanasia. Mica fatti di secondo piano, eppure.
Nella dichiarazione congiunta, ai numeri 19, 20 e 21, prodotta assieme al patriarca
Kirill, commentata a pagina 3 da Paolo Terenzi, Francesco dice:
La famiglia il centro naturale della vita umana e della societ. Siamo
preoccupati dalla crisi della famiglia in molti Paesi. Ortodossi e cattolici
condividono la stessa concezione della famiglia e sono chiamati a testimoniare che
essa un cammino di santit, che testimonia la fedelt degli sposi nelle loro
relazioni reciproche, la loro apertura alla procreazione e alleducazione dei figli, la
solidariet tra le generazioni e il rispetto per i pi deboli.

LO STORICO INCONTRO TRA PAPA FRANCESCO


E PATRIARCA KIRILL (CUBA, 12 FEBBRAIO 2016)
FOTO LOSSERVATORE ROMANO (WWW.PHOTO.VA) / SIR

La voce del sangue di bambini non nati grida


verso Dio (cfr Gen 4, 10). Lo sviluppo della
cosiddetta eutanasia fa s che le persone anziane
e gli infermi inizino a sentirsi un peso eccessivo
per le loro famiglie e la societ in generale. Siamo
anche preoccupati dallo sviluppo delle tecniche
di procreazione medicalmente assistita, perch la
manipolazione della vita umana un attacco ai
fondamenti dellesistenza delluomo, creato a
La famiglia si fonda sul matrimonio, atto libero e
immagine di Dio. Riteniamo che sia nostro
fedele di amore di un uomo e di una donna.
dovere ricordare limmutabilit dei principi
lamore che sigilla la loro unione e insegna loro ad
morali cristiani, basati sul rispetto della dignit
accogliersi reciprocamente come dono. Il
delluomo chiamato alla vita, secondo il disegno
matrimonio una scuola di amore e di fedelt. Ci
rammarichiamo che altre forme di convivenza siano del Creatore.
Per non dire di ci che ha aggiunto in Messico
ormai poste allo stesso livello di questa unione,
luned scorso (cfr. pagina 9) tornando sulle
mentre il concetto di paternit e di maternit come
colonizzazioni ideologiche che presentano la
vocazione particolare delluomo e della donna nel
famiglia come modello superato, sotto il
matrimonio, santificato dalla tradizione biblica,
pretesto della modernit. Cos si finisce per
viene estromesso dalla coscienza pubblica.
Chiediamo a tutti di rispettare il diritto inalienabile distruggere il nucleo della famiglia, che la
base di ogni sana societ. Eppure c ancora chi
alla vita. Milioni di bambini sono privati della
non vuole capire. (917)
possibilit stessa di nascere nel mondo.

12

Cesena

Gioved 18 febbraio 2016

Aveva 95 anni

Dati positivi per Confartigianato

In ricordo di don Guido

Nuove imprese
con voglia di crescere

stato un 2015 ricco di


fermento per quel che
riguarda lapertura di nuove
imprese dellartigianato
cesenate. I settori principali che hanno
beneficiato dellingresso di forze
nuove imprenditoriali sono per lo pi
il comparto benessere e
dellalimentazione, a cui segue la fliera
della casa (in lieve ripresa dopo una
lunga crisi), ma anche i comparti di
autoriparazione, artigianato di servizio
e commercio al minuto.
Lo rileva Confartigianato
Federimpresa Cesena che ha fatto
incetta dei contributi comunali
riservati alle nuove imprese.
"Il Comune di Cesena - rimarca il
vicesegretario Giampiero Placuzzi - ha
reso noto che per quanto riguarda i
contributi a fondo perduto a favore di
nuove imprese sono state presentate
138 domande, di cui 136 accolte per un
importo complessivo di erogazioni che
sfiora i 400mila euro. Per conto delle
sue imprese Confartigianato ha
presentato 20 domande, tutte accolte,
per un importo percepito di oltre

Agricoltura

Per i contributi a fondo


perduto a favore di nuove
aziende sono state
presentate 138 domande,
di cui 136 accolte per
400mila euro erogati
57mila euro a cui si aggiungono altre
dieci domande anchesse interamente
soddisfatte per il contributo relativo
alla no tax area, lesenzione dei tributi,
per un importo di circa 14mila euro. Il
Comune ha accolto complessivamente
60 domande su 61 presentate, per un
importo di oltre 50mila euro. Il nostro
un bilancio lusinghiero che
scaturisce da un know how che
storicamente ci accredita
nellassistenza ai nuovi progetti
imprenditoriali con tutta una serie di
servizi di accompagnamento sul
mercato".
"I contributi messi a disposizione dal
Comune di Cesena sono un sostegno
significativo alle imprese - rimarca il

gruppo di presidenza di
Confartigianato formato da Stefano
Ruffilli, Marcello Grassi e Lorena
Fantozzi -. La nostra richiesta che a
queste forme incentivanti si
accompagnino anche azioni di
sfoltimento fiscale e burocratico a
sostegno delle imprese esistenti, oltre
a politiche di sostegno per chi
intraprende creando un sistema
territoriale favorevole allo sviluppo. Va
rilevato che molte neoimprese hanno
aperto le loro attivit in centro storico
dove Confartigianato cesenate
appoggia listanza emersa in Zona A,
lorganismo decisionale sulle politiche
del centro di cui fanno parte Comune
e organizzazioni economiche".

Villachiaviche | Sposi da 60 anni

Fioriture precoci
Le alte temperature di questo mite inverno
hanno provocato anticipi nel ciclo delle
piante. La foto stata scattata sabato

pomeriggio nelle colline di Cesena e mostra


un albicocco in oritura. Il timore degli
agricoltori, tuttaltro che infondato, sta nel
fatto che pu esserci un ritorno di freddo con
conseguente danno alla produzione. In
questi giorni dovrebbe partire la campagna
assicurativa contro le gelate, in anticipo di
una ventina di giorni rispetto al 2015.
Cr

Domenica scorsa i coniugi Lazzaro Casadei e Valeria Savini hanno tagliato un


traguardo importante: 60 anni di matrimonio. I figli Donatella ed Emanuele, i
nipoti e i pronipoti, fanno loro il regalo di pubblicare questa foto insieme al loro
parroco di Villachiaviche, don Daniele Bosi.

Ancora un congedo per il presbiterio della


Chiesa di Cesena: gioved 11 febbraio stato
chiamato alleternit don Guido Severi.
Don Guido (allanagrafe con il nome di Aurelio)
era nato il 18 gennaio 1921; la sua famiglia,
vera Chiesa domestica, abitava in localit Case
Castagnoli, appartenendo (allora) alla
parrocchia di San Biagio in Bulgaria. Una
parrocchia che con la guida di zelanti pastori
(come non ricordare don Giovanni Siroli)
seguendo le modalit apostoliche proposte
dallAzione Cattolica, fu grembo fecondo di
vocazioni alla vita religiosa, missionaria e
vocazioni al servizio presbiterale.
Don Guido intraprese il suo cammino
vocazionale nel Seminario diocesano (allora
presso la Cattedrale di Cesena), poi come
alunno del Ponticio seminario regionale di
Bologna intitolato a papa Benedetto XV. Qui gli
studi liceali e i primi anni di Teologia,
sopraggiunta la guerra, i seminaristi tornano
nelle loro diocesi e qui
completarono la loro formazione
culturale.
Ordinato sacerdote il 20 aprile
1946 (le ultime ordinazioni del
vescovo Beniamico Socche che di
l a poco sar chiamato a reggere
la Diocesi di Reggio Emilia) dopo
le prime esperienze pastorali, vissute nelle
parrocchie di Borello, Martorano, Cesenatico e
San Giorgio, al servizio soprattutto della
giovent cui donava lesuberanza del suo
carattere, avvert il fascino della missione per
lassistenza pastorale agli italiani emigrati in
Germania. L operavano altri sacerdoti della
nostra Diocesi. Venne destinato alla missione
di Stoccarda; era il mese di luglio del 1957. Nel
1960 fu nominato direttore della missione di
Loerrak (Diocesi di Friburgo di Brisgovia);
successivamente altre missioni per lassistenza
spirituale agli emigrati italiani, sempre in
Germania, godettero del suo servizio pastorale
che mirava, con iniziative originali, a
rinsaldare la fede e a rafforzare i vincoli con la
patria lontana.
Il suo rientro in Diocesi fu nel 1996,
continuando per un certo tempo la sua opera
sacerdotale come cappellano di bordo di navi
da crociera. Gli fu di aiuto, in questo ministero,
la conoscenza di molte lingue straniere. Aveva,
a suo tempo, conseguito presso lUniversit di
Urbino la laurea in lingua e letteratura
francese.
Nel volume "Giovani 2000" ha scritto le
preziose riessioni donate ai giovani per
aiutarli a restare fedeli al Signore e alla Chiesa;
riessioni proposte anche agli ascoltatori di
Radio Montecarlo.
Accolto nella Casa del Clero, a Cesena,
continu a intessere la sua amicizia
sacerdotale con alcune famiglie di italiani
rimasti in Germania e con i "giovani" ormai
nonni di Cesenatico.
Assistito premurosamente dai suoi familiari, e
con i conforti della fede, ormai debilitato
gravemente, ha concluso i suoi giorni nella
Casa di riposo intitolata a don Baronio, nel cui
istituto di Porta Santi don Guido aveva
prestato a suo tempo servizio di assistenza dei
fanciulli dellistituto Figli del Popolo.
Piero Altieri

Cesena

Gioved 18 febbraio 2016

Afi

Il 27 e 28 febbraio evento gratuito

Famiglie: film
a prezzi agevolati

"Sono Romagnolo"
E sono fiero di esserlo

olo in Romagna poteva nascere


una fiera dedicata
allappartenenza alla propria
terra. E la prima edizione si
terr a Cesena (padiglioni di
Pievesestina) da venerd 26 a
domenica 28 febbraio quando andr in
scena Sono Romagnolo. Promotori
sono Cesena Fiera con la partnership
da Media Consulting.
Un intero fine settimana dedicato ai
romagnoli e a tutti gli amanti e gli
estimatori della Romagna, per
immergersi in toto nello spirito di un
territorio che ha fatto della tipicit il
suo tratto distintivo. E con un grande
obiettivo: entrare nel Guinness dei
primati con uno dei suoi giochi
simbolo, il Maraffone con almeno 250
coppie sedute ai tavoli.
I padiglioni fieristici saranno suddivisi
in aree tematiche che interessano il
folklore e lenogastronomia del
territorio.
Ma per non tralasciare nessun aspetto
della cultura di questa terra, saranno
allestite tre aree: la Piazza di Romagna
sar lo spazio dedicato alle sagre e alle

Territorio, gastonomia,
cultura, spettacoli per
una due giorni ricca
di appuntamenti. Sar
premiato Giuseppe
Giacobazzi
feste che promuovono le tradizioni
romagnole, vero cuore pulsante
dellevento. Il settore Produttori
ospiter i migliori prodotti
enogastronomici e artigianali del
territorio. La Strada dei Mestieri
condurr alla scoperta delle arti dun
tempo, alla dedizione e maestria con
cui venivano svolte.
Particolare attenzione sar poi
dedicata al settore enogastronomico.
In collaborazione con la Strada dei Vini
e dei Sapori dei Colli di Forl e Cesena
allinterno della manifestazione stato
organizzato levento Vini in Festa, con
una selezione dei migliori prodotti di
oltre 30 cantine provenienti da tutta la
Romagna, mentre nellArea

Giubileo | Bambini alla Porta Santa


Sabato 13 febbraio i bambini
di San Giovanni Bono sono
andati in pellegrinaggio in
Cattedrale a Cesena,
accompagnati dalle loro
catechiste e da molti genitori,
per vivere un momento
speciale e oltrepassare la Porta
Santa.
Ad accoglierli presso la
cappella della Madonna del
Popolo cera uno
spumeggiante don Ernesto
Giorgi che, con pazienza e
passione, ha spiegato al
gruppo limportanza dellAnno
Giubilare della Misericordia.
Nella foto i bambini sono sotto
la statua di San Giovanni
Battista, pronti a imitare il suo
esempio.

13

Cinque film per la famiglia a prezzi


agevolati. LAfi (lassociazione per le
famiglie) in collaborazione con Centro
famiglie "Benedetta Giorgi" e il
patrocinio del Comune di Cesena
propone 5 week end di cinema per le
famiglie a prezzi contenuti e con
sconti per le famiglie con 2 o pi
bambini. Le proiezioni si terranno
presso la sala cinematografica Astra
(viale Osservanza, 190). Quelle del
sabato saranno alle 16.30, mentre di
domenica sono previste due proiezioni
alle 15 e alle 17.
La caveja, simbolo
della Romagna

Ristorazione sar possibile degustare i


piatti tipici proposti durante le feste,
con un ricco men che spazia dai
prodotti del mare a quelli
dellentroterra.
A far compagnia ci saranno le
"bionde" del Romagna Beer Fest,
evento nellevento, in cui si
propongono in degustazione 40 tipi di
birre artigianali tutte rigorosamente
"made in Romagna".
La fiera si chiuder il 28 febbraio con la
musica anni 20 de I Maramao Italian
Sweet Band, ma prima non poteva
mancare, alle 18, a "Sono Romagnolo"
lirriverente comicit di Giuseppe
Giacobazzi, a cui sar assegnato il
"Premio Romagnolo Doc".

ll primo appuntamento con il


cartone di animazione Alvin superstar
in programmazione sabato 20 febbraio
alle 16.30 e domenica 21 alle 15 e alle
17. Seguir Hotel Transylvania 2
sabato 27 e domenica 28 febbraio.
Sabato 5 e domenica 6 marzo sar la
volta de Il Viaggio di Arlo.
Belle e Sebastien in programma per
il week end del 12 e 13 marzo e a
chiusura della rassegna ci sar il
Piccolo Principe nel fine settimana del
19 e 20 marzo. Lingresso sar di 3,50
euro a persona.
Per le famiglie al completo ingresso
gratuito dal secondo figlio in poi. Per
info: www.cinemastra.it info@cinemastra.it , tel. 0547
612227.
Barbara Baronio

Lab-oratorio | Proseguono i lavori

Proseguono i lavori, presso il Seminario a Cesena, per allestire il Lab-oratorio dedicato ai


giovani. In questi giorni al lavoro vi sono sei ragazzi del Servizio civile: Giacomo
Macelletti, Ruggero Musti, Giada Bissoni,Vanessa Burnacci, Filippo Amadori e Andrea Jin
Chen. Il Lab-oratorio, voluto dalla Pastorale giovanile, sar aperto dalle 14 alle 19 per
aiutare i giovani a studiare e intrattenerli con attivit, fra le quali la messa in scena del
musical ispirato al Piccolo Principe. (FedericoTamagnini)

La Cooperativa Sociale C.I.L.S., Cesena

cerca
RESPONSABILE RISORSE UMANE
via Marinelli, 6 - 47521 CESENA (Fc)
tel. +39 0547 29730 - fax +39 0547 21141
e-mail: comce@comce.it Web: www.comce.it

Progettazione e fornitura
chiavi in mano Impianti:
PETROLCHIMICI
AGROALIMENTARI
ECOLOGIA
DEPURAZIONE
ACQUEDOTTI
METANODOTTI
in ITALIA... nel MONDO

preferibilmente con esperienza professionale pluriennale nelle seguenti mansioni:


- pianicazione delle politiche del personale;
- ricerca, selezione e assunzione del personale;
- sviluppo delle risorse umane: formazione, valutazione, percorsi di carriera;
- amministrazione e gestione del personale.
Sono particolarmente apprezzate esperienze nel settore no prot e/o aziende di media dimensione (oltre 100 dipendenti).
Requisiti richiesti:
- Laurea in materie umanistiche, economiche o giuridiche;
- residenza nella Provincia di Forl-Cesena;
- spiccate doti organizzative e di pianicazione;
- alte competenze nellambito della comunicazione;
- forti capacit di negoziazione;
- eccellenti capacit nel lavoro di gruppo;
- buona padronanza degli strumenti informatici.
Oresi adeguato inquadramento da CCNL delle cooperative sociali.
Inviare lettera motivazionale e curriculum vitae a segreteria@cilscesena.org ENTRO E
NON OLTRE IL 29 FEBBRAIO 2016.
La cooperativa si riserva di contattare soltanto i candidati ritenuti potenzialmente idonei
alla selezione.

14

Cesena

Gioved 18 febbraio 2016

Previsti pensionamenti che non saranno sostituiti

Pier Paolo Triani a Martorano

Sicurezza, ci sono timori


per il calo di agenti

entre lAmministrazione
comunale prosegue il suo
tour nei quartieri,
presentando ogni luned
sera il proprio progetto di
videosorveglianza e cablatura della
citt in fibra ottica, non si placano i
mal di pancia dei cittadini sul fronte
sicurezza.
Nelle serate, infatti, previsto anche
un confronto con le forze dellordine
(Polizia municipale, Polizia di Stato o

Carabinieri), prodighe di consigli ai


cittadini. A tutti i presenti viene
distribuito un vademecum sulla
prevenzione di furti, truffe e rapine. A
chi sente il fiato sul collo della
criminalit, per, tutto questo non
basta.
I cittadini possono stare certamente
in campana, e il Comune pu aiutare
le forze dellOrdine con ogni genere di
telecamere e ausili elettronici, ma
ogni sforzo rischia di essere vano se

sul territorio non ci sono agenti e


volanti a sufficienza.
La coperta della sicurezza assai corta
tanto che, alcune notti, in citt gira
una sola pattuglia di Polizia. E persino
le sedi sono inadeguate: dalle villette
che accolgono il commissariato
cittadino, in via don Minzoni, fino alla
palazzina che ospita i carabinieri a
seguito dellinagibilit della storica
caserma di via Montanari.
Servirebbero rinforzi dal ministero
dellInterno ma, su questo fronte, non
ci sono buone notizie. Al contrario, in
provincia di Forl-Cesena stanno per
venire meno tra i 30 e i 40 agenti di
Polizia, tra pensionamenti in corso o
imminenti. I poliziotti non saranno
rimpiazzati da colleghi neoassunti o
in arrivo da altre province: il ministero
ha praticamente bloccato il turn over
nella nostra provincia. Una decisione
giustificata dal fatto che, allatto della
chiusura del distaccamento Polaria
allaeroporto di Forl, quegli agenti
erano stati redistribuiti sul territorio,
rimpolpando nel 2013 Questura e
commissariato.
Quello che sfugge al Viminale, per,
che lorganico della Questura di ForlCesena, nonostante quei rinforzi, non
fosse comunque a pieno regime. Il
venir meno di questi agenti
rappresenta un ritorno al passato che
vanifica i proclami della politica locale
di due anni fa sul potenziamento del
commissariato.
Mb

Si concluso il ciclo di incontri Cibo Corpo Mente

Alimentarsi in maniera salutare


Oltre 200 persone hanno partecipato, gioved
11 febbraio, allultimo appuntamento organizzato da "Cibo Corpo mente" per un corretto stile di vita. Fra i vari interventi, da annotare quello di Luca Pagliacci, direttore marketing di Orogel, il quale ha parlato di pubblicit. "Non vero che i prodotti che fanno molta pubblicit sono pi costosi", ha affermato.
"In realt se costano di pi perch hanno
una qualit pi elevata".
Lorganizzatrice, Flaviana Betti, ha ribadito
limportanza delle emozioni e delle motivazioni affinch anche il corpo possa stare bene.
E non poco, specie se detto da una farmacista come lei. Al termine, gli chef di Orogel coadiuvati dai volontari Avis hanno offerto un
buffet a base di prodotti vegetali per ribadire
che una cena pu essere gustosa e completa
dal punto di vista nutrizionale anche se si vanno a ridurre le quantit di carne consumate.
Cr

Venerd 19 febbraio

Presso la sala parrocchiale di Martorano,


venerd 19 febbraio alle 21, Pier Paolo Triani,
pedagogista docente presso lUniversit
Cattolica di Milano, tratter il tema: "Giovane
e fede: lettura della situazione e prospettive
educative". Lincontro rivolto in particolare
ai sacerdoti e agli educatori dei gruppi
giovanili delle parrocchie, dei movimenti e
delle associazioni.

Teleromagna
Antibiotici: guida
alluso consapevole
Si torna a parlare di antibiotici e di quanto
importante usarli con correttezza e
cautela nella puntata di Speciale salute
TV, in onda su Teleromagna no a
mercoled 24 febbraio.
Ospiti in studio, Vittorio Sambri, direttore
Unit operativa Microbiologia centro
servizi di Pievesestina e Massimo Arlotti,
direttore di Malattie infettive dellospedale
Infermi di Rimini che illustreranno come
utilizzare al meglio questi farmaci,
indispensabili per debellare alcune
malattie, il cui impiego eccessivo e
inappropriato li ha resi negli ultimi
decenni sempre meno efficaci.
Questa la programmazione in onda su
Teleromagna (canali 14 605 606):
gioved 18 febbraio alle 19.30; sabato 20
febbraio alle 9; domenica 21 febbraio alle
13.25 e 23.25; luned 22 febbraio alle 15;
marted 23 febbraio alle 22.25; mercoled
24 febbraio alle 11.25;
Su Teleromagna News (canali 74 665) la
puntata andr in onda nei seguenti giorni
e orari: gioved 18 febbraio alle 21.30;
venerd 19 febbraio ore 19; sabato 20
febbraio ore 22.30; domenica 21 febbraio
ore 23; luned 22 febbraio ore 8; marted
23 febbraio ore 14.30; mercoled 24
febbraio ore 18.
Su Teleromagna MIA (canale 193) la
puntata andr in onda nei seguenti giorni
ed orari: gioved 18 febbraio ore 14;
venerd 19 febbraio ore 14; sabato 20
febbraio ore 11.30; domenica 21 febbraio
ore 11.30; luned 22 febbraio ore 14;
marted 23 febbraio ore 14; mercoled 24
febbraio ore 14.

Cassa di Risparmio
Quadro esposto a Forl

La grande tavola di Marco Palmezzano


"Madonna con Bambino benedicente in
trono e i Santi Giovanni Battista e Filippo
Benizzi" ha lasciato la Galleria dei dipinti
antichi della Fondazione e della Cassa di
Risparmio di Cesena per essere esposta alla
mostra "Piero della Francesca, indagine su
un mito" a Forl, Musei San Domenico, dal
13 febbraio al 26 giugno.

Cesenatico

Gioved 18 febbraio 2016

Bagnarola

Domenica 21 febbraio dalle 11

In un libro lesperienza
vissuta in Africa

Avis in assemblea
con dati positivi

ssemblea in vista per lAvis di


Cesenatico. Domenica 21
febbraio alle 11, presso il
"Circolo Acli di SantAngelo",
si terr lassemblea annuale dei soci.
Seguiranno il consueto pranzo e la
premiazione con i riconoscimenti
offerti dalla Bcc di Sala.
Il presidente Giancarlo Paganelli
(foto) introdurr i lavori con una
relazione sul bilancio consuntivo del
2015 e sul bilancio preventivo del
2016 con le principali linee di
programma. Durante il pranzo sociale
verr organizzata una pesca lotteria
di beneficenza. Il ricavato sar
impiegato per mantenere un
programma di adozioni a distanza di
bimbi boliviani.
Lobiettivo dellAvis di Cesenatico
incrementare il numero delle
donazioni, sia di sangue intero sia di
plasma, per far fronte alle sempre
maggiori richieste degli ospedali in
relazione alla cura delle malattie, alle
richieste per gli interventi chirurgici e
le prestazioni sanitarie.
"Il lavoro svolto nel 2015 - spiega il

Il presidente della
sezione di Cesenatico
Giancarlo Paganelli
traccia il bilancio
dellultimo anno
presidente Giancarlo Paganelli -
risultato positivo perch alla fine
dellanno sono state effettuate 1.610
donazioni, di cui 1.227 di sangue
intero e 383 di plasma da aferesi. I
donatori "nuovi" sono stati 67, invece
quelli sospesi definitivamente per et
o problemi di salute sono 80. Si tratta
di dati confortanti che potranno
allargarsi ulteriormente anche perch
ogni anno che passa segna una
striscia positiva registrando un
incremento di soci anche giovani,
segno evidente di una sensibilit
sempre pi forte da parte della gente,
unita anche alla voglia di progredire
ulteriormente e soprattutto di
partecipare con entusiasmo a questa

15

piccola-grande impresa sempre pi


stimolante e utile per gli abitanti
dellintero territorio cesenate. Questo
meritorio impegno dovrebbe
coinvolgere anche gli studenti delle
scuole superiori della citt affinch
lattivit dellAvis possa diventare
sempre di pi un impegno morale e
civile da incrementare
continuativamente anno dopo anno
con impegno solidale".
Vale la pena sottolineare anche il fatto
che i donatori di sangue non ricevono
compensi per la donazione, segno
evidente che i donatori sono sensibili
e generosi anche perch dedicano
con soddisfazione il loro impegno
sociale e civile.

Attivo da oltre un anno

Veicoli elettrici
Il rifornimento
si fa al parcheggio
Ogni tanto qualche fruitore del parcheggio "San Giacomo" se lo chiede: ma a cosa serve la struttura con pannelli
solari posizionata allinizio del parcheggio? E una stazione di rifornimento per veicoli elettrici, sia automobili, sia biciclette. Non che vi sia mai una gran fila, per si
tratta di un segnale positivo nellottica del rispetto ambientale.
Vi sono sei postazioni di ricarica, con otto punti di attacco e tre diverse tipologie di presa: due prese di ultima generazione , tipo Mennekes, per la ricarica veloce di automobili (massimo 3 ore); due prese domestiche tipo
Schuko per biciclette, scooter o autoveicoli e due prese tipo Scame. Possono essere ricaricati fino a otto mezzi allo stesso tempo.

Ha pubblicato un libro con le esperienze


vissute in Africa. Tommaso Degli Angeli,
24enne di Bagnarola, lo scorso anno ha
vissuto 10 mesi a Isiro (da settembre 2014 a
giugno 2015), nella foresta della Repubblica
Democratica del Congo.
"Non volevo che tutti i ricordi passassero
senza essere ssati, e quindi ho deciso di
raccogliere gli scritti in un volume" ha
spiegato.
"LAfrica sulla pelle" il titolo del libro con
la premessa di Beatrice Zoffoli, pubblicato da
Animafrica dellIstituto Missioni Consolata.
Perito agrario e laureato in tecnologie
alimentari, non era nuovo a queste
esperienze: in precedenza aveva vissuto
qualche settimana presso missioni dei padri
della Consolata ma, come dice lui stesso, c
molta differenza tra trascorrere un breve
periodo in missione e vivere per molti mesi
la quotidianit con gente priva di ogni
mezzo.

Nel volume racconta tanti episodi vissiti in


Africa. Non come turista, non come
volontario di una settimana, ma come
missionario che ha trascorso molti mesi
abituandosi agli usi e costumi. Si era
abituato cos tanto che quando tornato, in
aeroporto, ha parlato solo francese e la
lingua dei villaggi, si seduto vicino alle
persone di colore ed stato lontano dai
negozi e dalla supercialit dei bianchi
che si lamentano di ogni cosa e guardano
solo il telefonino.
In Congo, Degli Angeli ha dato una mano a
una struttura sanitaria e ha accompagnato
pi volte i missionari nelle loro visite alle
parrocchie. Alcuni villaggi sono a soli 30
chilometri, ma percorrere questa distanza
nella foresta non per nulla agevole. Altri
sono a 180 chilometri e in questi casi occorre
programmare un viaggio di pi giorni.
Quando arrivano i missionari si legge
tutto il villaggio entra in brillazione. L le
visite non sono molto frequenti. In quei
luoghi a volte dispersi ci sono numerosi
battezzati, ma ad ogni modo tutti
partecipano alla Messa, che diventa un
evento, un rito in cui ballare e cantare tutti
insieme. Il giovane ha visto da vicino la
mortalit infantile. Anche gli adulti vivono
alla giornata: nessuno sicuro del domani
tanta la precariet dovuta a una miseria
molto diffusa. Le malattie e la denutrizione
mietono molte vittime, nellindifferenza del
ricco Occidente.
Cristiano Riciputi

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
da cantine e servizi. Possibilit di sopraelevare e di realizzare tre unit abitative con
progetto gi approvato. 320.000 / Rif. 1590
ADIACENZE OSSERVANZA E CENTRO CITT (Cesena): In piccola palazzina con spese
condominiali contenute appartamento ristrutturato completamente 4 anni fa con materiali moderni. Limmobile si trova al secondo e ultimo piano ed composto da luminoso soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, camera singola, bagno,
balcone verandato, cantina e posto auto in corte condominiale. 169.000 / Rif. 1614
CASE FINALI (Cesena): in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi in palazzina
di nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto da ampio soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 1 balcone,
tavernetta, cantina, garage doppio e giardino di propriet. Ottime finiture, aspirazione centralizzata, riscaldamento a pavimento con caldaia autonoma, predisposizione aria condizionata e allarme. PRONTA CONSEGNA. 340.000 Rif. 1334-3
SAN MAURO IN VALLE (Cesena): a pochi passi dal centro, immerso nel verde allultimo piano appartamento di nuova costruzione ad alto risparmio energetico
composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, camera da letto matrimoniale, 2 bagni, 3 logge, ampio sottotetto diviso in 3 vani, piccolo ripostiglio,
cantina e garage. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI
A TITOLO ONEROSO. 425.000 / Rif. 0121-2
CENTRO STORICO (Cesena, via Cesare Battisti fronte via Chiaramonti): in elegante
palazzo appartamento al primo piano servito da ascensore composto da ingresso,
soggiorno, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali, bagno con finestra e cantina.
Limmobile gode di eccezionale luminosit e si distingue per gli spazi comodi e
ben disposti. 240.000 / Rif. 1563

PONTE PIETRA (Cesena): in zona residenziale porzione di casa da ristrutturare con ingresso indipendente, cortile privato, garage e ripostigli esterni. Limmobile composto
al piano rialzato da soggiorno e cucina abitabile; al piano primo da 2 camere da letto,
bagno e balcone; al piano seminterrato da cantina. 150.000 / Rif. 1578
ZONA SAN VITTORE (Cesena): in palazzina di 9 unit appartamento in discrete condizioni all'ultimo piano composto da soggiorno, cucina, abitabile, veranda, 2 camere da
letto, 2 bagni, finestrati, balcone, cantina e garage. 150.000 / Rif. 1321
ZONA CENTRALE (vicinanze Giardini di Serravalle, Cesena): in condominio servito da ascensore al primo piano appartamento recentemente ristrutturato composto da ampio ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali,
bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
ZONA VIGNE (Cesena): In fabbricato costruito all'inizio degli anni 80 vicino al centro e ai servizi appartamento al secondo piano con ascensore composto da soggiorno con cucina a vista, bagno, 2 camere da letto, 2 balconi, garage al piano
interrato. 167.000 / Rif. 2028

16

Valle del Rubicone

Gioved 18 febbraio 2016

Inaugurato la scorsa settimana

Un teatro nuovo di zecca


per la gente di Montiano
era tutta Montiano, la sera del 9
Fa capo alla parrocchia
febbraio, allinaugurazione del teatro
ed a disposizione
parrocchiale, fresco di restauro. Presenti
il vescovo Douglas Regattieri, che ha
di tutta la comunit
benedetto la struttura intitolata a don Alfredo
paesana
Paganelli, e il sindaco Fabio Molari, che ha tagliato
il nastro.
I lavori sono costati
Il parroco don Domenico Altieri ha ringraziato
230mila euro
"tutti coloro che hanno voluto questo
rinnovamento e gli artigiani della parrocchia che
Nel 1958 il parroco don Alfredo Paganelli volle
hanno collaborato ai lavori".
ricostruire dalle fondamenta sia la canonica sia il
Il vescovo ha rimarcato la "valenza sociale e civile" del
teatrino, che, negli anni, aveva subito un certo declino.
teatro parrocchiale e ha sottolineato che "la comunit
Inaugurato la sera del 22 novembre 1963, il locale
cristiana cresce anche in momenti di comunione in
divenne la sede del "Cinema Italia", gestito dai fratelli
locali come questo".
Giorgio e Carlo Francisconi.
Il sindaco Molari si soffermato sulla bellezza del
Negli anni Settanta, con il successo crescente della
locale: "Ho seguito da curioso tutti i lavori. Il teatro ha
televisione, le proiezioni non avevano pi il favore del
una sua storia. Purtroppo era andato in abbandono,
pubblico. Ad attirare la gente erano le commedie
ma ora stato recuperato in maniera molto bella. Sar
dialettali, in gran parte scritte e dirette da Gino Lucchi.
un luogo aperto a tutti per rafforzare lo spirito di
Con il passare del tempo, la struttura stata
comunit".
progressivamente abbandonata a se stessa.
La struttura sar utilizzata per tutte le attivit della
parrocchia e sar a disposizione del paese per concerti, Su progetto dellarchitetto Carlo Cabassi e su impulso
del parroco don Domenico Altieri, il locale stato ora
conferenze e incontri culturali.
rimesso a nuovo.
Non ci sono documenti che attestano con esattezza la
I lavori, iniziati a maggio 2015, per un totale di 230mila
data di costruzione del teatro parrocchiale, sorto a
euro, coperti con un mutuo, hanno interessato sia
ridosso della canonica. Si presume che a met
lesterno (tetto e facciata) sia linterno (palco,
Ottocento fosse gi in funzione.

pavimento, impianti e servizi). stata rifatta anche la


pavimentazione del piazzale che collega la parrocchia
al teatro.
Matteo Venturi

A Sogliano stato presentato il nuovo Regolamento edilizio

Edificazioni facili e con criterio


E stata una serata partecipata da tanti
quella al teatro Elisabetta Turroni di Sogliano al Rubicone per la presentazione
del nuovo Rue. Il sindaco Quintino Sabattini e i tecnici incaricati, Sandra Vecchietti, Carlo Lazzari, il responsabile ufficio urbanistica del comune Alice Pasini, hanno
illustrato i criteri principali del nuovo Regolamento edilizio.
Inizia cos liter amministrativo di questo
strumento urbanistico che sar adottato
nel prossimo Consiglio comunale di marzo. Da quel momento i cittadini avranno
la possibilit di presentare osservazioni e
proposte al Comune entro 60 giorni.
Il Rue di Sogliano ha detto lassessore
Loredana Zamagni - stato impostato con
lobiettivo primario di favorire uno sviluppo sostenibile tenendo ben presenti le
esigenze e i bisogni dei cittadini. Si lavorato per ottenere uno strumento che dia

risposte concrete per il nostro territorio,


pur scontrandoci con i limiti fissati da
normative nazionali lontane dalla nostra
realt, abbiamo pensato criteri volti a
semplificare la burocrazia con procedure
pi snelle, previsto misure per favorire gli
interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente per i privati e per le
aziende, prevedendo incentivi premianti
per chi decide di investire sullefficientamento energetico dei fabbricati.
Un Regolamento in grado di sostenere
uno sviluppo edilizio compatibile con il
nostro territorio con attenzione allambiente e allo stesso tempo in grado di migliorare la qualit della vita dei cittadini.
Una nota di rilievo del regolamento la
totale abolizione degli indici di edificazione sostituiti da un solo parametro riferito
allaltezza del fabbricato, dando in questo
modo maggiore potenzialit di edificazio-

ne. Nelle aree rurali, inoltre, sono previste


misure incentivanti per lagricoltura biologica, con parametri di edificazione dei
servizi, flessibili per lampliamento, laccorpamento e la trasformazione, cos da
favorire la permanenza nelle campagne di
coloro che ne garantiscono il presidio. Le
osservazioni che i cittadini presenteranno saranno esaminate e valutate con attenzione. Lobiettivo dellAmministrazione di arrivare a uno strumento efficace e
concreto.
Il sindaco Quintino Sabattini ha rimarcato limportanza del corposo documento
che ha impegnato gli organi preposti per
un lungo lasso di tempo proprio per cercare di dare risposte esaustive e cercare le
migliori soluzioni possibili per un territorio con particolari caratteristiche orografiche e antropologiche.
Cf

Longiano | Dialetto, premiata una compagnia di Imola

la "Compagnia dei giovani di Chiusura" di Imola la vincitrice


della 15esima rassegna dialettale organizzata, presso il teatro
Petrella di Longiano, dalla filodrammatica longianese
"Hermanos". La premiazione avvenuta domenica 14 febbraio, in
un teatro gremito, alla presenza del sindaco Ermes Battistini. "Tri

d int e foran vcc", tre atti di Luigi Antonio


Mazzoni per la regia di Luciano Farn, il
titolo dellopera vincitrice. Conferito anche il
premio della giuria popolare alla compagnia "Jarmidied" di Rimini
per "La prova de fug". Al termine delle premiazioni, la
filodrammatica longianese ha presentato, fuori concorso, "Al doni
muderni", il nuovo lavoro di Giusi Canducci. (Mv)

Gambettola
Grande attesa
per Ivano Marescotti
Nella Baracca dei Talenti/teatro
comunale in piazza II Risorgimento a
Gambettola, sabato 20 febbraio alle 21,
andr in scena lo spettacolo di Ivano
Marescotti "Lui - un quain qualsiasi",
ovvero il mondo tragicomico di un
"Lui", uomo senza nome, uno,
nessuno, centomila. Un "quain"
qualsiasi della bassa Romagna. Il
recital di Marescotti il clou della
rassegna riservata alla prosa, inserita
nel cartellone della seconda parte della
stagione teatrale gambettolese
2015/2016, organizzato dalla nuova
direzione artistica del Teatro del Drago
di Ravenna.
Seguendo la nascita, gli amori, il
lavoro, le follie, fino al "testamento" di
questo personaggio ipotetico,
Marescotti ne trae una esilarante storia
autobiografica
dattore. Una
storia comicotragica della
serie: nella vita
"su ni fss da
ridar u i sarbb
da pinzar" che,
tradotto dal
dialetto di
Villanova di
Bagnacavallo
paese dorigine
dellattore, allitaliano: nella vita "se
non ci fosse da ridere ci sarebbe da
piangere". Quindi se ridiamo e
rideremo di Lui perch, in fondo, ci
piace ridere anche un po di noi stessi.
Biglietti: intero 15 euro - ridotto (under
25 anni e over 65 anni) 12 euro.
Info e prenotazione telefonica dei
biglietti: 0544/509590 (segreteria
Teatro del Drago dalle 10 alle 14) o 392
6664211 (dalle 10 alle 18). Per
ulteriori informazioni sulla
programmazione teatrale
gambettolese, oltre ai due numeri
telefonici citati, consultare i siti:
info@teatrodeldrago.it o
www.teatrocomunaledigambettola.it o
organizzazione@teatrodeldrago.it o sul
profilo Facebook: La Baracca dei Talenti.
Piero Spinosi

Valle del Savio

Gioved 18 febbraio 2016

17

Sarsina, proiezioni ad alta definizione

Nuova vita per il "Pellico"


Dallanalogico al digitale
uova vita per il cinema
La sala cinematografica dispone
parrocchiale Silvio
di cento posti a sedere
Pellico di Sarsina che si
rinnova e passa al
I costi di ristrutturazione,
digitale. Una trasformazione
pari a 60mila euro, sono stati coperti
praticamente obbligata per la
sala se voleva continuare a
grazie a bandi regionali
proiettare film. Ma non
scontata. Cera il timore che la
piccola sala parrocchiale
sfida stata raccolta e ha risposto a un bisogno della
(aderente allAcec, Associazione cattolica esercenti
comunit. Il Silvio Pellico ha permesso al cinema di
cinema) non potesse sopportare i costi per lacquisto
raggiungere i piccoli centri e la montagna. E lo ha
delle nuove tecnologie. Invece il nuovo corso partito
fatto a prezzi popolari (5 euro adulti, 3 euro bambini).
nel dicembre scorso quando a finire in soffitta stata
La programmazione non risponde a scopi di puro
la vecchia pellicola a favore di un nuovo e pi
aggiornato sistema di riproduzione (nuovo proiettore, intrattenimento, ma a valori educativi con un occhio
di riguardo per i bambini. Don Renzo Marini, storico
nuovo schermo, sistema di dolby surround, e anche
parroco sarsinate ora in pensione e artefice della
nuove poltrone). Tutto stato possibile sfruttando al
nascita del Silvio Pellico, su questo punto sempre
meglio alcuni bandi regionali che hanno in parte
stato molto fermo.
coperto lonerosa spesa (circa 60mila euro), e in parte
La sala cinematografica, al piano terra di un edificio
pensando ad altri proventi come, ad esempio,
che comprende un salone al piano superiore
prossime raccolte fondi in paese.
utilizzato per catechismo e per le attivit della Casa
La differenza lhanno fatta come sempre persone di
del Giovane e una sala sotterranea per feste e
buona volont, vale a dire chi si impegnato a
compleanni, dispone di cento posti a sedere. Va avanti
credere nel nuovo progetto per non lasciare morire
grazie a una quarantina di volontari tra addetti alla
una realt preziosa per la comunit sarsinate e per il
macchina, servizio di biglietteria e pulizia. E chi vi
bacino dellintera vallata. Si poteva lasciare stare:
opera sta lavorando anche per farlo diventare teatro
morta la vecchia pellicola, chiudere tutto. Invece la

permanente visto che "siamo nella citt di Plauto".


La gente, intanto, sta iniziando a riscoprire questo
luogo di socialit, a due passi da casa. Si riscontrato
un ottimo successo di pubblico per i film di
animazione proiettati da dicembre fino adesso. Le
proiezioni andranno avanti fino ad aprile.
Ecco le prossime in programma: sabato 20 e
domenica 21 febbraio Revenant (Redivivo); sabato 27
e domenica 28 febbraio, Joy; sabato 12 e domenica 13
marzo, Hotel Transylvania 2; sabato 19 e domenica 20
marzo, Labbiamo fatta grossa; domenica 27 e luned
28 marzo, Zootropolis. La proiezione del sabato si
tiene alle 21, la domenica raddoppia: alle 15,30 e alle
21.
Per essere aggiornati sui prossimi eventi si pu
consultare anche la pagina Facebook "Cinema Teatro
Silvio Pellico Sarsina".
Michela Mosconi

A Balze di Verghereto

San Piero
Assemblea Avis
LAvis comunale di San Piero invita la
cittadinanza allinaugurazione della nuova
sede sociale ed allassemblea di bilancio,
domenica 21 febbraio.
La giornata prevede il ritrovo alle 10 alla
chiesa di San Francesco per la celebrazione
della Messa in memoria dei soci e dei
benefattori defunti. Alle 11 lassemblea di
bilancio e linaugurazione della nuova sede
in via Battisti n. 72/a. Lordine del giorno
dellassemblea prevede anche la relazione
del Consiglio sullattivit svolta, la
presentazione del consuntivo 2015 e del
preventivo 2016, la premiazione dei soci
benemeriti.
Per le 13 in programma il pranzo sociale,
presso lAlbergo Balneum a Bagno di
Romagna. Per la partecipazione al pranzo
comunque obbligatorio prenotarsi, presso
Bar Americano - Michela (0543/903387) o,
tra le 19 e le 22, contattando Stefano
(3273371602 o Valentina (3406440677).
Alme

"Poggio TreVescovi"
Assemblea contro
le pale eoliche
Il Comitato "Salviamo Poggio Tre Vescovi"
convoca unassemblea pubblica per sabato
20, alle 15 nella sala dellex cinema a Balze,
per dire no al "gigantesco impianto eolico di
Poggio Tre Vescovi".
E nella giornata della inaugurazione al San
Domenico di Forl della mostra dedicata a
Piero della Francesca, ha distribuito un volantino per sottolineare che "il paesaggio di
Piero della Francesca in pericolo".
Il volantino riporta il famoso dipinto di Piero della Francesca col ritratto dei Duchi dUrbino Federico da Montefeltro e Battista Sforza. Nel frattempo le colline del Montefeltro

nello sfondo si
sono riempite di
pale eoliche.
Limpatto ambientale e paesaggistico del
"mega progetto di eolico industriale", si legge nel volantino, "sarebbe disastroso". Limpianto provocher "ettari di montagna sconvolti attraverso lapertura di cantieri, sbancamenti di terreno, movimentazione di mezzi pesanti e la realizzazione di oltre una decina di chilometri di strade".
"Il turismo sar messo a terra - continua Salviamo Poggio Tre Vescovi -. Crolleranno i valori del mercato immobiliare. Non c tra-

Ponte Giorgi
Sabato 20 febbraio

NOTTE DELLA FIORENTINA


A PONTE GIORGI
Men leggero: Fiorentina da 800 gr., contorni vari, pane
e piadina, acqua minerale, caff. 23 euro a persona
Men super: Fiorentina da 1,2 kg., contorni vari, pane e
piadina, acqua minerale, caff. 30 euro a persona

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

sparenza; le amministrazioni non hanno


nemmeno informato i cittadini che il progetto, bocciato nel 2013, era stato riproposto. Non procurer alcun ritorno economico,
se non per i pochi proprietari dei terreni su
cui sorgeranno le torri. Le royalties ai Comuni sono fuori legge. Le compensazioni
promesse sono poca cosa rispetto al danno
irreversibile alleconomia e al paesaggio".
Alberto Merendi

18

Solidariet

Gioved 18 febbraio 2016

A colloquio con Giovanna Pracucci e Maurizio Golinucci delle Caritas di Calisese-Casale e Montiano

hiali
c
c
o
r
r
a
p
s
a
t
i
r
Ca
Viaggio nelle

FOTO DI GRUPPO DI ALCUNI DEI VOLONTARI


DI CALISESE.
NEGLI ANNI, LA STRUTTURA DIVENTATA
INTERCOMUNALE E INTERPARROCCHIALE.
COPRE UN VASTO TERRITORIO
CHE INCLUDE CALISESE-CASALE,
MONTIANO-MONTENOVO, CASE MISSIROLI,
BADIA, ARDIANO E SORRIVOLI-SAIANO

I poveri sono di tutti,


non di pochi volontari
L

a carit il banco di prova della maturit di una comunit cristiana. A dirlo


Giovanna Pracucci, responsabile della Caritas di Calisese di Cesena, che
spiega: La carit deve essere lo stile di vita concreto del cristiano. I poveri
sono di tutti, non di pochi volontari.
Nata nel 2003 come Caritas parrocchiale, quella di Calisese si trasformata negli anni in
una struttura intercomunale e interparrocchiale. Copre un vasto territorio che include
Calisese-Casale, Montiano-Montenovo, Case Missiroli, Badia, Ardiano e SorrivoliSaiano.
Tutte le parrocchie consociate fanno riferimento a Calisese, dove la Caritas ha sede nello
scantinato della canonica, ribattezzato il Mantello di san Martino in onore del patrono
della parrocchia.
La distribuzione di indumenti e alimenti - prosegue Giovanna Pracucci - ha luogo tutti i
luned dalle 15. Contestualmente avviene lascolto. Nei primi tempi eravamo
autosufficienti. Ora lapprovvigionamento delle derrate viene in larga parte dal Banco
alimentare. Gli alimentari non sono un problema. Le richieste pi pressanti riguardano i
pannolini per i bambini.
Seguiamo sistematicamente le famiglie delle parrocchie consociate - dice la
responsabile -. Possiamo contare sullaiuto di 12 volontari fissi, inclusa una ragazza del
liceo, e sulla collaborazione di un gruppo di donne, per quanto riguarda la cucina, e di
uomini, per quanto concerne il trasporto delle derrate del Banco alimentare.
Nel 2015 - informa la Pracucci - le famiglie regolarmente seguite sono state 53. Di

Con Anteas Servizi la Pasqua


si trascorre in Piemonte
tra eleganza e mistero
Anteas Servizi Emilia Romagna organizza
per il mese di marzo una tre giorni per
Pasqua alla scoperta del Piemonte.
Il viaggio si terr dal 26 al 29 marzo e
avr come tappe principali la Reggia di
Venaria, Torino e la Sacra di San Michele.
La partenza ssata per il 26 marzo da
Reggio Emilia e trasferimento in bus
verso Torino. Sistemazione in hotel 4
stelle e pranzo. Nel pomeriggio, visita
guidata della Reggia di Venaria Reale,
una delle maggiori residenze sabaude del
Piemonte. Rientro in hotel per cena e
pernottamento.
Il giorno seguente, dopo la colazione in
hotel, mattinata a disposizione per
partecipare alle funzioni
religiose pasquali. Pranzo di Pasqua in
hotel e pomeriggio libero per una visita
della citt. Passeggiando tra le eleganti
vie si potranno ammirare piazza Castello,
cuore della citt, la Mole Antonelliana,
Palazzo Madama, Palazzo Reale e la
Chiesa di San Lorenzo, il Duomo al Parco
del Valentino, con il suggestivo borgo
medievale e il Castello. Cena in hotel e
serata con musica e balli.
Il giorno 28 marzo colazione in hotel e
trasferimento alla Sacra di San Michele
per la visita guidata del monumento
simbolo della regione Piemonte,
complesso architettonico di
incomparabile bellezza, che occupa la
vetta del monte Pirchiriano. Al termine
della visita rientro in hotel per lo
speciale pranzo di Pasquetta. Pomeriggio
libero per attivit individuali e per il
relax. Cena in hotel e serata con musica e
balli. Ultimo giorno prevista la prima
colazione e il rientro.
La quota (380 euro) comprende:
trasferimento in bus Gran Turismo,

sistemazione in hotel 5 stelle,


trattamento di pensione completa
(bevande ai pasti) - speciale pranzo di
Pasqua e pranzo di pasquetta, visite
guidate ed escursioni come da
programma, polizza assicurativa
medico/bagaglio di Unipolsai
assicurazioni s.p.a. - assicurazione
r.c.t. per danni causati a terzi. La quota
non comprende: ingressi, mance, extra,
eventuale tassa di soggiorno comunale,
tutto quanto non indicato alla voce "la
quota comprende"; supplemento
camera singola 15 euro a notte.
Per informazioni: 0522 357520 - 345
2570495 - 338 2533055.

Lavoro usurante: domanda


per accedere ai benefici
A partire dal 2012, la domanda di
riconoscimento del benecio per
svolgimento di lavoro usurante deve
essere presentata entro il 1 marzo
dellanno in cui vengono maturati i
requisiti agevolati. Quindi, per chi
perfeziona lanzianit contributiva e
anagraca richieste dal 1 gennaio
2016 al 31 dicembre 2016, la scadenza
per la presentazione della richiesta di
accesso al benecio ssata al 1
marzo 2016. Leventuale presentazione
della domanda oltre tale termine non
determina la perdita del diritto, ma
soltanto il differimento della
decorrenza della pensione: 1 mese, in
caso di un ritardo nella presentazione
della domanda compreso in 1 mese; 2
mesi, in caso di un ritardo nella
presentazione della domanda compreso

Il Comune di Cesena
dona arredi e attrezzature
riutilizzabili

queste, 15 sono italiane: si tratta


soprattutto di nuclei formati da una sola
persona.
Chi riceve vestiti e alimenti viene a turno, a
settimane alterne. Ogni parrocchia d una
mano ai suoi poveri a pagare le utenze. In
molti casi si crea un buon rapporto con le
persone. Ci accorgiamo che hanno bisogno
di comunicare. Se riescono ad aprirsi,
emergono i problemi della solitudine e della
mancanza di serenit in famiglia. Ci sono
bisogni non detti che vengono nascosti dai
bisogni immediati. La carit un modo di
essere, non pu esaurirsi nella consegna dei
beni di prima necessit. Cerchiamo di
evitare lassistenzialismo bieco della
sportina, ma di aiutare le persone a
camminare con le proprie gambe, a
ritrovare autostima e fiducia in loro stessi.
Le iniziative messe in campo per
sensibilizzare alla carit sono diverse. Si va
dal coinvolgimento dei bambini del
catechismo, invitati a condividere un
giocattolo usato o una merendina, alla
vendita di torte in Quaresima, passando
per la colletta di quartiere in programma
il prossimo 12 marzo.
Partecipiamo con entusiasmo
alliniziativa Invito a pranzo della mensa
diocesana - aggiunge Pracucci - e al
Progetto Gemma grazie al quale aiutiamo
tre madri in difficolt.
Fra le parrocchie che si appoggiano alla
Caritas di Calisese, particolarmente attiva
quella di Montiano. Il suo responsabile
Maurizio Golinucci. Con lui ci sono altri sei
volontari, due dei quali collaborano al
servizio distribuzione a Calisese.
A Montiano facciamo una raccolta
autonoma - fa sapere Golinucci -. Il 10 per
cento di tutte le entrate mensili della
parrocchia sono destinate alla Caritas. La
nostra realt piccola, cos riusciamo ad
andare in Comune per risolvere insieme le
situazioni pi drammatiche. Attualmente
aiutiamo un paio di famiglie a pagare la
retta dellasilo.
Matteo Venturi

NOTIZIARIO PENSIONATI

Alla Croce Rossa

Il Comune di Cesena offrir alla Croce


Rossa i beni di sua propriet ormai
inutilizzati perch obsoleti, con
leccezione del materiale informatico, che
sar destinato al progetto Trashware.
Lo ha deciso la Giunta comunale che nei
giorni scorsi ha approvato la delibera con
la quale d il via libera alla donazione,
stabilendone le modalit.
Questo provvedimento - specicano il
sindaco di Cesena Paolo Lucchi e il
vicesindaco Carlo Battistini - una diretta
conseguenza del periodico
aggiornamento a cui viene sottoposto
linventario dei beni comunali. Le ultime
veriche hanno evidenziato come, nel
corso degli anni, nei magazzini di Ponte
Abbadesse e di via Ficchio, si siano
ammassati numerosi arredi, attrezzature e
altri materiali per i quali non sussistono
pi i presupposti di reimpiego negli uffici
e nei servizi comunali: il caso, per
esempio, di vecchi banchi e cattedre
provenienti dalle scuole, oppure di
strumenti tecnologici che non rispondono
pi alle esigenze lavorative.
Per quanto riguarda la strumentazione
informatica, stato quasi inevitabile
decidere di destinarla al progetto
Trashware, di cui il Comune
uno dei promotori. Per tutto
il restante materiale, che pur essendo
obsoleto, pu risultare utile in altri
frangenti, abbiamo fatto riferimento al
regolamento vigente, che consente la
donazione di beni fuori uso a enti o
associazioni senza scopo di lucro, come
appunto la Croce Rossa.
Nel caso il Comitato locale della Cri
fosse interessato a ritirare
solo una parte dei materiali, i beni
restanti saranno messi a disposizione di
altre associazioni.
Lelenco dei materiali molto vario: ci
sono molte suppellettili (lavagne, banchi,
cattedre, ecc.) provenienti dalle scuole, e
ancora armadi, schedari, sedie, scrivanie,
ma anche fax, calcolatrici, in precedenza
utilizzati negli uffici.
Nellelenco compaiono anche
un ciclo carro, due ciclomotori
e una vecchia Panda.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

In ricordo dellamico Salvatore Checcia


Tutti noi della grande famiglia della Fnp Cisl partecipiamo al
dolore della famiglia ricordando lamico SALVATORE
CHECCHIA, da tanti anni aderente alla nostra organizzazione e
di cui ricordiamo la semplicit che portava nei momenti
trascorsi con noi.

tra 1 e 2 mesi; 3 mesi, in caso di un


ritardo nella presentazione della
domanda superiore a 3 mesi.
La domanda deve essere corredata dalla
necessaria documentazione minima che

deve risalire allepoca in cui stata


svolta lattivit usurante. I requisiti
agevolati per svolgimento di lavoro
usurante, richiesti a partire dal 2016
sono i seguenti:
I lavoratori che accedono
al pensionamento
in base ai beneci
per lavoro usurante avranno
la pensione liquidata
con le cosiddette
"nestre mobili":
quindi la decorrenza
della pensione
si collocher trascorsi 12
mesi dalla data di
maturazione
dei requisiti agevolati se a
carico del Fondo pensione
lavoratori dipendenti,
oppure trascorsi 18 mesi se a
carico di una gestione
speciale per i lavoratori
autonomi.
Per ulteriori informazioni,
rivolgersi alle nostre sedi di
Patronato Inas Cisl.

Cultura&Spettacoli

Mostra

Gioved 18 febbraio 2016

stata inaugurata il 13 febbraio, ai Musei San Domenico di Forl una grande


esposizione dedicata al pittore rinascimentale. Aperta fino al 26 giugno

Piero della Francesca


Indagine su un mito
PIERO DELLA FRANCESCA,
MADONNA DELLA MISERICORDIA,
1445-1462, OLIO SU TAVOLA.
MUSEO CIVICO, SANSEPOLCRO

el firmamento della
pittura italiana la stella
di Piero della Francesca
brilla come poche. un
assioma della letteratura critica
perch la verit di questo
genio dellarte universale.
Eppure, a considerare percorso
ed escursioni della
comprensione e della
valutazione di un artista tanto
sommo quanto raro e
(apparentemente) enigmatico si
rimane sbalorditi: non fu facile
(oggi lo si pu comprendere
con contezza) penetrare nella
cifra del suo linguaggio e quindi
del messaggio. Nasce da qui il
mito che accompagna il gran
pittore del Borgo: e che lXI
mostra del San Domenico di
Forl imbandisce ai visitatori.
Ma qual il disegno di una
coraggiosa, audace, non facile
esposizione? Fedeli allormai
testato metodo San
Domenico, il drappello di
specialisti capitanati da Antonio
Paolucci e diretti da Gianfranco
Brunelli ha inteso attraversare
la mitografia su Piero fino a
indagarne gli effetti
nellimmaginario della
modernit e comprendere
come e perch egli abbia
condizionato lopera di tanti
artisti; esattamente questo il
fuoco didattico della mostra,
allestita come galleria degli
specchi ove si riverbera quella
visione prospettica di cui Piero
geniale interprete (cos
Paolucci nella presentazione).
Introdotto da un dialogo
ammaliante fra Lamante
dellingegnere di Carlo Carr
(1921) e il Busto di Battista
Sforza di Francesco Laurana
(1474 ca.), due capolavori divisi
da quasi mezzo millennio che
impersonano le due anime
della mostra, il visitatore giunge
al cospetto delle opere di Piero:
Madonna della Misericordia (lo
scomparto centrale
dellomonimo polittico) di
Sansepolcro, San Girolamo e un
devoto di Venezia,
SantApollonia di Washington e
Madonna con Bambino di

Newark, Delaware (Sgarbi


contesta la paternit
pierfrancescana di
questultima); un piccolo
nucleo, dunque, al
confronto con le 250 opere
esposte, ma la rarit e la
fragilit delle tavole del
pittore lo prefiguravano
(Piero abita, inamovibile, a
Sansepolcro, Arezzo, Urbino,
Rimini, Firenze e Milano).
Parte quindi il confronto con
i maestri del Rinascimento:
Marco Palmezzano (la
Madonna in trono con
Bambino della Cassa di
Risparmio di Cesena),
Domenico Veneziano, Beato
Angelico, Paolo Uccello,
Andrea del Castagno, Filippo
Lippi, Fra Carnevale; e con
gli immediati successori:
Marco Zoppo, Cristoforo da
Lendinara, Francesco del
Cossa, Ercole de Roberti,
Perugino, Pinturicchio, Luca
Signorelli, Melozzo da Forl,

Antoniazzo Romano,
Bartolomeo della Gatta,
Giovanni Bellini. Si passa poi
a indagare il mito di Piero
che rinasce dopo i secoli
delloblio: nei Macchiaioli
(Odoardo Borrani, Silvestro
Lega, Telemaco Signorini), in
artisti europei (Johann
Anton Ramboux, Charles
Loyeux), con echi in Edgar
Degas e Georges-Pierre
Seurat; fino alla
consacrazione nel
Novecento, fra metafisica e
realismo magico (Virgilio
Guidi, Felice Casorati,
Achille Funi, Giorgio
Morandi). Per chiudere con
let degli esiti rivelatori
della lettura longhiana
(Antonio Donghi, Giuseppe
Capogrossi, Massimo
Campigli, Corrado Cagli) e
con il mito pierfrancescano
nella contemporaneit
(Edward Hopper e Balthus).
Dunque lesposizione segue

il cammino della fortuna


critica del gran pittore: dalla
definizione che ne diede
Luca Pacioli nel 1509 (el
monarcha a li d nostri de la
pictura) a quella dellabate
Luigi Lanzi nel 1792 (un de
pittori da far epoca nella
storia), alla definitiva
consacrazione ad opera di
Bernard Berenson nel 1897 e
del rivoluzionario saggio di
Roberto Longhi (Piero dei
Franceschi e lo sviluppo della
pittura veneziana, 1914).
Il cuore della mostra senza
dubbio la Madonna della
Misericordia di Sansepolcro
(commissionata al pittore
dallomonima Confraternita
biturgense), non a caso
posta in copertina di
catalogo (SilvanaEditoriale,
di grande ricchezza e
dunque destinato a marcare
la storia della letteratura
pierfrancescana): da sola
vale la visita. La si osservi e
contempli, nella sua calda,
consapevole, avvolgente,
universale, misericordiosa
maternit: in una posa dove,
pi che la forma, il
pensiero a essere
monumentale. La realt
della Madre di Dio che si fa
madre dellumanit qui
rappresentata con assoluta
chiarezza, come in un
fermo-immagine in cui tutto
- forma, colore, gesti (le
braccia di Maria che
trasformano il mantello in
cupola, i fedeli in cerchio
oranti che
dantescamentechiudon le
mani) - esattamente al
suo posto. Quando i
promotori concepirono il
progetto espositivo, papa
Francesco non aveva ancora
indetto lanno giubilare della
Misericordia: ecco dunque
una inaspettata, felicissima
coincidenza.
Marino Mengozzi

19

Cinema
di Filippo Cappelli
Uci (Savignano sul Rubicone)

PPZ - PRIDE + PREJUDICE


+ ZOMBIES
di Burr Steers
Prima di affrontare qualsiasi accenno di trama
o motivo di giudizio doverosa una precisazione. Probabilmente scontata, ma necessaria:
Orgoglio e Pregiudizio un romanzo classico
intoccabile di Jane Austen, in cui il sistema sociale dellInghilterra vittoriana era denunciato
in modo ironico e avvincente. Il cinema, pi o
meno apertamente, negli anni ha raccolto a
piene mani dalle sue pagine. Poi, qualche
anno fa, apparsa in libreria unopera intitolata Orgoglio, Pregiudizio e Zombies: unire al
classico di Austen le tematiche tipiche
dellhorror sembrava una vera eresia, ma dopo
qualche tempo il lavoro di Seth GrahameSmith stato apprezzato. Jane Austen e gli
zombie? Magari possono convivere. In un libro
come al cinema. Certo, il rischio di trasformare
tutto in macchietta grande. Cadere nel ridicolo e finire per banalizzare tutto. Ma il regista
Steers pare essere riuscito a camminare agilmente su una lama di rasoio, rendendo divertente la pellicola senza offendere il capolavoro.
Il segreto, in fondo, in film di questo genere,
tutto qui: non prendersi troppo sul serio, senza
per prendersi in giro.
La trama: lInghilterra del diciannovesimo secolo afflitta da una grande piaga. Il Paese
infatti invaso dai non morti, che spingono la
popolazione a spostarsi al di fuori della citt.
Nessun posto per davvero sicuro, gli zombie
sono sempre in agguato e anche gli amici pi
stretti si possono trasformare in nemici famelici e selvaggi. Le sorelle Bennet non sono fanciulle educate nelle buone maniere, ma delle
vere e proprie guerriere abili nelluso di armi e
coltelli, addestrate alle arti marziali cinesi e capaci di difendersi con brutalit ma eleganza da
eventuali attacchi. I non morti di PPZ, invece,
sono una simpatica variante degli zombie a cui
siamo abituati: sono dotati di cervello e giudizio, e hanno addirittura progetti e ambizioni
politiche. Possono parlare, comunicare e
molto spesso non si possono distinguere dai
vivi...
Non c nulla di scandaloso nellapprezzare un
film come questo, a patto per di essere consapevoli del prodotto che si sta per guardare. In
fondo il prodotto funziona, risulta divertente e
fresco, almeno pi di molti horror propinati di
questi tempi. Inoltre il cast azzeccatissimo, e
Matt Smith nellinterpretazione del pastore
Collins geniale, esasperata, costantemente
sopra le righe, adatta al prodotto.
Capisco che parlarne bene non riuscir a far
sorridere i puristi, ma anche vero che negli
ultimi anni abbiamo avuto modo di assistere a
decine di arrangiamenti e riletture di Orgoglio
e pregiudizio. E se potrebbe risultare faticoso
ai pi un nuovo adattamento della Austen,
per vero che se ci sono gli zombie il tempo
per unocchiata lo si trova. Non fosse altro che
per curiosit. Forse il vero problema sono i
vecchi cari zombie, che non assomigliano per
nulla alla mitologia a cui Romero ci aveva abituati. Ma questa unaltra storia.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
FUORI DAL BUIO. La mia vita con un padre gay
di Dawn Stefanowicz
Edizioni Ares (14 euro)
Da bambina, poi da adolescente e da giovane donna, Dawn Stefanowicz vive
il trauma di una famiglia composta da un padre omosessuale, con il suo entourage di partner sessuali freneticamente rinnovato, e da una madre depressa e complice: lei reagisce con una presa di distanza da se stessa e dalla
vita che le appare lunica via di sopravvivenza. Fino alla vera liberazione avvenuta con la riscoperta, nella fede, del proprio valore di persona, e della capacit di amare, anche suo padre. Raccontando non solo i fatti cronologici
della propria esperienza, ma anche i conflitti emotivi che ha dovuto vivere e
le battaglie che ha vinto per diventare la donna che oggi, moglie e madre
felice, lautrice offre cos unindagine unica nel mondo nuovo della genitorialit di persone omosessuali. Un vissuto - scrive lo psichiatra Gerard van
den Aardweg nella prefazione - che io stesso ho, purtroppo, avuto modo di
riscontrare in tanti anni di attivit professionale e che mi porta a mettere in
guardia da una nuova, inaudita forma di abuso sui minori, legalizzata e promossa dagli Stati che hanno abbracciato unideologia del tutto falsa, per la
quale ogni tipo di vissuto e ogni forma di convivenza vengono considerati
leciti ed equivalenti.
Dalla Premessa dellautrice:
Ho scritto questo libro per raccontare in modo schietto, sincero, equilibrato

che cosa voglia dire crescere con un padre omosessuale e una madre debole e remissiva. Da piccola ho fatto molta fatica a gestire tutti i conflitti
e la confusione generati dalle mie vivide esperienze a sfondo esplicitamente sessuale causati
dal mio ambiente familiare. Informandomi sullargomento, ho conosciuto diverse persone, in
Nordamerica, che essendo cresciute con un genitore dalle tendenze omosessuali hanno reso
pubblici alcuni aspetti delle loro storie e hanno
raccontato le difficolt che quellambiente familiare aveva creato per la loro crescita.
Ci che rende unica la mia storia la decisione
di raccontarla per intero, senza riserve. Il fatto
che io intenda esporre agli occhi di tutti gli orrori
della mia formazione elevando al tempo stesso il
matrimonio a luogo ideale per la procreazione
non indice di cecit o di ipocrisia, n frutto di
un senso di colpa: piuttosto segno della mia
persuasione che ci sia un modo migliore di vivere.
Certo: le famiglie e i bambini sono importanti. La mia speranza che, conoscendo la
mia storia, tutti i lettori, e in particolare quelli che occupano posizioni influenti o autorevoli, siano meglio informati e guidati nellassumere decisioni che possono incidere profondamente sulle nostre famiglie e sui nostri bambini, che sono la speranza e
il futuro delle prossime generazioni.

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 18 febbraio 2016

Bagno di Romagna

Cesena

Cesena

Cesena

Incontro con Giorgia Benusiglio

Commedia dialettale

Lotteria della Cri

Un percorso di cultura

La 33enne milanese che nel libro "Vuoi


trasgredire? Non farti" ha raccontato le
drammatiche conseguenze dallassunzione di
ecstasy a 16 anni, incontrer gioved 18 febbraio
alle 20,30 al teatro Garibaldi di San Piero i
genitori degli alunni. Sar presente
lassociazione Aido. Venerd 19 alle 11 alla
palestra Body parler agli studenti delle
Superiori.

Al Bogart di SantEgidio, sabato 20


febbraio alle 21, la compagnia "Dla
Zercia" di Forl porter in scena la
commedia di Giorgio Tosi "Ines, Ada, Ida
e e su fradel". Regia di Claudio Tura.
Ingresso 7 euro, ridotto 6.

Questi i biglietti vincenti della lotteria


di benecenza organizzata dal
Comitato di Cesena della Croce rossa
italiana: 06903; 09282; 03671;
09571; 00148; 03356; 07437; 01035;
09978; 01950; 00025; 08471; 05952;
07440; 00619. Per il ritiro dei premi
telefonare al 345 9433876.

Si terr venerd 19 febbraio alle 20,45 nella sala


"Eligio Cacciaguerra" del Credito cooperativo
romagnolo in viale Bovio il terzo incontro per
riscoprire il signicato elementare e originario
dei termini essenziali che riguardano la vita
umana. Silvio Magliano, consigliere per il
Volontariato e le politiche sociali della
Presidenza della Regione Piemonte, parler sul
tema "Il presente e la storia".

Nei padiglioni di Pievesestina sabato 20 e domenica 21 febbraio

Cesenatico

Una fiera dedicata ai libri antichi


U
na fiera dedicata agli introvabili. Ai dimenticati. E dunque, alle possibili scoperte. Sono le stampe, le cartografie, i libri antichi, quelli rari e ingialliti i protagonisti della prima edizione di "Cera una volta il
libro" a Cesena Fiera sabato 20 e domenica 21
febbraio, dalle 9 alle 19. Una cinquantina gli
espositori da tutta Italia, a cui si aggiungono
i 300 della mostra mercato "Cera una volta
antiquariato", principale vetrina di settore
della Romagna. Levento organizzato da Blu
Nautilus.
"Cera una volta il libro" dedicher una sezione anche a uno dei personaggi pi illustri
del pantheon della Romagna, Pellegrino Artusi, omaggio al padre della cucina italiana.
In esposizione le 15 edizioni del ricettario "La
scienza in cucina e larte di mangiar bene"
curate direttamente dal gastronomo, e quelle successive, nonch i suoi due saggi critici
su Ugo Foscolo e Giuseppe Giusti. Il tutto

Cesena flash
Mostra sulla Malatestiana
Si potr visitare no al 31 marzo nella sala del
San Giorgio la mostra documentaria "La
Malatestiana tra 800 e 900". Un album di
ricordi attraverso fotograe, pubblicazioni e
cartoline. E curata da Gessica Boni, Paola Errani
e Carla Rosetti. Orari di apertura: il luned dalle
14 alle 18,45; dal marted al sabato dalle 9 alle
18,45; la domenica e i festivi dalle 10 alle 16.

Il museo della Marineria ospita no al 13 marzo


la mostra di Claudio Bocchini " I love Cesenatico
polaroids". In tre sale una serie di immagini
riguardanti il territorio scattate in pellicola
Polaroid Sx/70. Orari di apertura: sabato e
domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

proveniente dalla collezione di Vittorio Maltoni.


Ci sar una mostra con antichi "Luneri di
smembar", calendario molto diffuso in Romagna, pubblicato ininterrottamente a Faenza dal 1845. Popolarissimo in terra di Romagna, nacque la notte di San Silvestro del
1844 durante una riunione di artisti riuniti
nellOsteria di Marianza a Faenza per festeggiare lanno nuovo. Inevitabile un evento
rivolto alle rarit bibliografiche, alle stampe,
al libro esaurito, alla cartografia introvabile.
Ma "Cera una volta il libro", oltre alla parte
espositiva, far di pi. Ospiter anche mostre
collaterali raccontate e illustrate attraverso
storici volumi depoca. Tra queste, "Scienza,
terra e Wunderkammer" una raccolta bibliografica della storia della geologia con al
centro la biblioteca scientifica di Deano Pantoli, accompagnata dallesposizione della
collezione di fossili di Franco Gardella.

Mercato Saraceno
Artenovecento al Dolcini

Mostra fotografica

Concerto jazz
Al teatro comunale venerd 19 febbraio alle
21,30 concerto jazz di Fabio Concato con Paolo
Di Sabatino al piano, Marco Siniscalco al basso e
Glauco Di Sabatino alla batteria. Ingresso palchi
e platea 20 euro, loggione 15.

Le favole
Secondo appuntamento domenica 21 febbraio
alle 16 del programma "A teatro con mamma e
pap". Sul palcoscenico la compagnia
"Nasinsu" che presenter "Agataattenta!". A
cura dellassociazione culturale "Con-Teste".
Ingresso adulti 6 euro, bambini 5.

Cesena

Mercato Saraceno
Donazione di organi

Il primo dei sette appuntamenti del "Dolcini zapping


2016", rassegna di musica e teatro programmata dal
Comune, ssato a venerd 19 febbraio alle 21,15. Il
gruppo Artenovecento composto da Matteo Peraccini
(voce e chitarra), Emiliano Ceredi (chitarre e voce),
Claudia Stambazzi (auti e voce), Fabrizio Flisi
(sarmonica e tastiere) e Sandro Frattini (basso) terr il
concerto "Amarcord De Andr. Fellini e Faber, tra i
gelati e le bandiere".

La polisportiva Bulgarn

Una serata di informazione e


sensibilizzazione sulla donazione di
organi e tessuti si terr nella sala del
Consiglio comunale marted 23 febbraio
alle 20,30. Interverranno il sindaco
Monica Rossi, Alessandro Franciosi,
dellUnione dei Comuni Valle del Savio e
Massimo Zanuccoli, presidente dellAido
di Cesena.

Nella sala del centro sociale si


svolger luned 22 febbraio alle
20,30 lassemblea straordinaria
della Polisportiva. Allordine del
giorno la sua nuova
organizzazione; la possibilit di
autogestione; lapertura del campo
e gli scenari futuri.

Spettacoli al Bonci
La compagnia acrobatica Sonics, venerd 19
febbraio alle 21, presenter "Meraviglia" un
successo del gruppo torinese di danzatori e
acrobati. Sabato 20 e domenica 21 alle 21 sul
palcoscenico Marco Paolini con la "Ballata di
uomini e cani" dedicata a Jack London. Per
celebrare il 170esimo dellinaugurazione del
teatro, mercoled 24 alle 21 dar un concerto il
gruppo "Elysium & more".

Millumino di meno con la Croce Rossa


Millumino di meno: anche Cesena si prepara
allevento con uniniziativa in piazza del Popolo.
Il 19 febbraio la giornata nazionale
"Millumino di meno", iniziativa simbolica
nalizzata alla sensibilizzazione al risparmio
energetico lanciata nel 2005 dalla trasmissione
Caterpillar di Rai Radio 2.
I Giovani della Croce Rossa di Cesena invitano a
partecipare alla serata a tema il 19 febbraio alle

Musica latino-americana
Prosegue il "Cesena festival" con lensemble
"Siete Noches", organizzato dal conservatorio
"Bruno Maderna". I concerti si terranno alle 21
di gioved 18 febbraio presso il Conservatorio;
venerd 19 al Comandini gestito dalla Societas
Raffaello Sanzio; domenica 20 alle 15,30 a
Palazzo Ghini gli "Archi" del Conservatorio
eseguiranno "Le stagioni" di Vivaldi e brani di
Piazzolla.

Cinema a San Vittore


Sullo schermo del cineteatro Victor gioved 18,
sabato 20, domenica 21 febbraio alle 21 il lm
di Steven Spielberg "Il ponte delle spie".
Marted 23 alle 21 sar in lingua originale con
sottotitoli in italiano. Domenica 21 alle 15 e alle
17 il lm danimazione "Alvin superstarnessuno ci pu fermare". Ingresso 3,50 euro.
Venerd 19 alle 21 avr luogo la 2^ seminale di
"Improvvisazione teatrale".

Maturit 2016
Ultimo incontro del ciclo per studenti e docenti
a cura del centro culturale "Campo della
Stella". Gioved 25 febbraio alle 15,30 nella
sala "Eligio Cacciaguerra" del Credito
cooperativo romagnolo in viale Bovio, Roberto
Filippetti dellUniversit europea di Roma terr
una lezione su "Giuseppe Ungaretti, Homo
viator".

20.30 in piazza del Popolo.


"La piazza - spiegano gli organizzatori della Croce
Rossa - verr "spenta" dalle 20.30 alle 21.
Verranno consegnati volantini con suggerimenti
da adottare nella vita di tutti i giorni per ridurre
linquinamento luminoso. Inoltre sulla
pavimentazione di piazza del Popolo sar
riprodotto il logo della Cri attraverso laccensione
di tante candele".

Gatteo

Gatteo

Cesenatico

La storia di Antigone

Conferenze scientifiche

Assemblea dellAvis

La rassegna di prosa al Comunale propone "La storia di


Antigone" mercoled 24 febbraio alle 21. Recita Anita
Caprioli e canta Didie Caria. Regia di Roberto Tarasco. Lo
spettacolo tratto dalla tragedia di Sofocle, riscritta da
Ali Smith, il resoconto di una cornacchia appollaiata
su una delle sette porte di Tebe. Assister al tentativo di
Antigone di dare sepoltura al fratello Polinice contro la
volont del re Creonte. Ingresso palchi e platea 15 euro,
loggione 10.

A cura di Aar, Associazione


astronomica del Rubicone, venerd
19 febbraio alle 21 nella sede del
Credito cooperativo romagnolo,
Domenico Galli parler di
"Inversione del tempo e problema
della simmetria". Venerd 26 alle
21 Oriano Spazzoli terr la 3^
lezione sulla "Relativit".

Si svolger al circolo Acli di SantAngelo,


domenica 21 febbraio alle 11,
lassemblea dellAvis comunale di
Cesenatico alla quale sono invitati
donatori, parenti e amici. A seguire il
pranzo sociale.

Longiano
Musica jazz

Al teatro Petrella, venerd 19


febbraio alle 21,30, si esibiranno
Javier Girotto ai sassofoni,
clarinetti e auti e Bebo Ferra alla
chitarra. Il duo presenter il nuovo
progetto musicale e il disco
"Kaleidoscopic Arabesque".
Ingresso 15 euro con degustazione
di birra.

Cesena

Gatteo

Ultimi giorni per la Margherita dargento

Tour degli amministratori

Ultimi giorni di visita, presso il teatro della parrocchia di


San Rocco di Cesena, in via Farini n.248, per lesposizione
delle 300 opere dei pittori, provenienti da varie regioni
italiane che partecipano al 41^ Concorso nazionale di
pittura, piccolo formato, graca-acquerello, "La Margherita
dArgento". Gli orari di apertura dellesposizione sono dal
18 al 20 febbraio dalle 15,30 alle 18,30 e dalle 20,30 alle
23. Domenica 21 febbraio dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.
Seguir la premiazione.

Lultima tappa del sindaco Gianluca


Vincenzi e della Giunta sui lavori
pubblici si svolger gioved 25 febbraio
alle 20,30 alloratorio di San Rocco. Si
parler dei lavori al tetto della scuola
Pascoli, del nuovo campo sportivo in
sintetico e degli interventi sulle vie
Mazzini, SantAntonio, Molino vecchio
e Mistadella.

Sport

Gioved 18 febbraio 2016

Allievi

Ciclismo a Gatteo

Fiumicinese Fait
Presentata
la stagione sportiva

Giovanissimi

Prossima partita sabato 20 febbraio in trasferta a Livorno

Cesena, rimonta sul campo e in classifica


Dopo aver battuto il Perugia di Bisoli e aver
conquistato il quarto posto, il Cesena
pronto per la trasferta di Livorno. Sabato 20
febbraio alle 15, i bianconeri di Romagna affrontano al Picchi un Livorno ferito dalla
sconfitta di La Spezia. Gli amaranto guidati
da Panucci sono reduci dal pesante 3-0 patito al Picco contro uno Spezia, dellex Di
Carlo, rilanciato in chiave play-off. In zona
play-off invece staziona saldamente il Cesena che coi suoi 42 punti ha raggiunto il Novara sul quarto gradino. I tre punti conquistati sul Perugia e il punto di penalizzazione
restituito, hanno proiettato prepotentemente i ragazzi di Drago nelle zone alte della classifica. I romagnoli possono ora vantare un margine di cinque punti di vantaggio
sulla nona in graduatoria, mentre il terzo
posto occupato dal Pescara dista ora sei lunghezze. L davanti sono da considerare imprendibili Cagliari e Crotone, rispettiva-

mente prima e seconda con 58 e 55 punti sinora incamerati in 26 gare disputate.


Al termine di questo torneo cadetto mancano ancora 16 giornate. C tutto il tempo di
sovvertire le posizioni che incalzano il tandem di testa. Il Cesena vuole approfittare del
suo buon momento per consolidare la posizione conquistata. Contro il Perugia di Bisoli non stato facile sabato scorso al Manuzzi Orogel Stadium. Seppur in 10 uomini per
lespulsione al 42 del primo tempo di Prpic,
gli umbri erano passati in vantaggio con Ardemagni al 9 della ripresa.
Solo negli ultimi frangenti di gara il Cesena
riuscito ad avere la meglio. Prima un sinistro potente del neo-arrivato dal Bologna,
Filippo Falco al 79 ha ristabilito la parit,
poi un colpo di testa ravvicinato di Ciano ha
fatto esplodere di gioia i tifosi bianconeri
all89.
Eric Malatesta

Un tosto Martorano vince


in trasferta a Chioggia
Calcio serie D
Romagna Centro
in ripresa. Domenica
allOrogel Stadium
Manuzzi arriva
lAltovicentino

Calcio giovanile
Allievi nazionali
Due trasferte da brivido

Quasi 200 persone fra atleti, tecnici, sostenitori, genitori, ospiti e autorit hanno gremito sabato scorso la
sala parrocchiale di SantAngelo di Gatteo durante la
presentazione della stagione 2016 per i colori giallo neri della Fiumicinese FAIT Adriatica.
A fare gli onori di casa stato il presidente Tonino Buda che, insieme ai suoi collaboratori, ha illustrato i programmi organizzativi e agonistici 2016. Ospite della serata il professionista di Sala di Cesenatico Manuel Senni, reduce dal primo impegno stagionale al tour di Dubai. Senni, con un importante passato in Fiumicinese e
al secondo anno da professionista, ha illustrato il suo
programma gare della prima parte di stagione, dove
spera di poter partecipare al Giro dItalia.

Pippofoto

21

Il Romagna Centro sbanca la laguna.


Domenica 14 febbraio si disputata a
Chioggia la partita tra Clodiense e
Romagna Centro, con la squadra ospite
che riuscita a conquistare i 3 punti.
Diventano tre le vittorie consecutive per
la compagine allenata da mister Rossi

che, grazie a questo risultato, si


avvicina alla zona salvezza e si porta a 1 dallArzignanochiampo.
I biancazzurri si portano in vantaggio al
14 con Tonelli che nalizza al meglio
lassist di Ricci Frabattista. I padroni di
casa si rendono pericolosi solo su palla
inattiva, ma la retroguardia ospite
riesce sempre a controbattere ogni
tentativo.
Nella ripresa Gregorio a sorare il 2-0
colpendo in pieno la traversa al 60. Rota
viene espulso e Amadio si infortuna

VALORE CITT srl in liquidazione


Societ del COMUNE DI CESENA

ASTE PUBBLICHE IMMOBILIARI


Rende noto che nella giornata di GIOVED 17 MARZO 2016
avranno luogo gli esperimenti delle ASTE PUBBLICHE relative ai seguenti BENI IMMOBILI:
1) Ex scuola elementare San Cristoforo (Cesena Loc. S. Cristoforo Via S. Cristoforo n. 4200): immobile recuperabile a uso residenziale,
commerciale e terziario. SUL di circa mq. 740 con possibilit di ampliamento.
Base dasta . 390.000 oltre IVA
2) Ex scuola elementare Ponte Cucco (Cesena Loc. Ponte Cucco Via Prov.le Cervese n. 1818): immobile recuperabile a uso residenziale.
Sup. comm.le di circa mq. 217. Sup. territoriale complessiva di circa mq. 810.
Base dasta . 120.000 oltre IVA
3) Ex scuola elementare Pioppa (Cesena Loc. Pioppa Via Cervese n. 7180): immobile recuperabile ad uso residenziale. Sup. comm.le di
circa mq. 495 (piano rialzato) e mq. 485 (seminterrato). Superficie territoriale complessiva di circa mq. 1.390 (fabbricato escluso).
Base dasta . 295.000 oltre IVA
4) Casa colonica S. Lazzaro (Cesena loc. Case Castagnoli, uscita secante Via Emilia Levante n. 3067): fabbricato recuperabile a usi diversi fra i quali alberghi, pubblici esercizi, artigianato di servizio e produttivo, commercio allingrosso, industria, ecc., insistente su di una sup.
fondiaria complessiva di circa mq. 2.208.
Base dasta . 300.000 oltre imposte
5) Negozio in C.so Comandini (Cesena C.so U. Comandini, 10/A): unit immobiliare a uso commerciale e terziario posta nel centro storico di
Cesena. Sup. di circa mq. 60.
Base dasta . 81.000 oltre IVA
6) Podere Cesuola (Cesena, vicinanze ex discarica di Rio Eremo): terreno agricolo in zona collinare a prevalente estensione boschiva della superficie di circa mq. 35.651.
Base dasta . 17.000
7) Lotto Martorano 4 con annessi fabbricati (Cesena Loc. Martorano Via Violone di Gattolino n.ri 70 e 240): lotto di terreno con annessi
n. 1 fabbricato ad uso residenziale, n. 2 capannoni di servizio e n. 1 attrezzaia, per una superficie fondiaria di circa mq. 4.404.
Base dasta . 330.000 oltre imposte come per legge
*****
Per informazioni relative agli IMMOBILI, BANDI DI GARA e MODALIT DI PARTECIPAZIONE: consultare il sito internet www.valorecitta.it; telefonare
al numero sotto indicato, dal luned al venerd, ore 9,00-13,00 15,00-19,00; rivolgersi allufficio di Valore Citt (c/o Comune di Cesena settore Patrimonio
ingresso lato Rocca Malatestiana 1 piano) nella giornata di mercoled, ore 9,30-12,00.
Iscrivendosi alla NEWSLETTER di Valore Citt (vedi apposita sezione presente nel sito www.valorecitta.it) sar possibile ricevere utili aggiornamenti
in merito alle pi importanti novit.
Tel. 0547 356810 Fax 0547 356587 e-mail: info@valorecitta.it
Il Liquidatore Dott. Francesco Pasqualicchio

Il Cesena Allievi Nazionali domenica 21


febbraio impegnato in una trasferta
decisiva a Vicenza. I bianconeri, per
restare aggrappati alla zona playoff,
devono conquistare i 3 punti. Non sar
una partita facile dato che i vicentini sono
a quota 32 e vengono da una vittoria
sonora a Como per 3-0.
Le partite decisive per i bianconeri non
niscono qui: mercoled 24 febbraio
dovranno affrontare lInter in trasferta,
gara che il club nerazzuro ha voluto
posticipare a causa di un impegno sportivo
allestero. Se la squadra allenata da mister
Nicola Cancelli non riuscisse a conquistare
6 punti in queste partite, le probabilit di
raggiungere i playoff rimarrebbero
veramente poche.
Per quanto riguarda la partita di domenica
scorsa, al centro sportivo di Villa Silvia si
disputata Cesena-Milan. La formazione di
casa non riuscita nellimpresa
nonostante abbia disputato una discreta
gara. La squadra rossonera allenata da
mister Riccardo Monguzzi si imposta sul
campo dei bianconeri battendoli 3-1.
La compagine di mister Nicola Cancelli si
porta subito in vantaggio con la rete di
Tamagnini al 15 del primo tempo. I
bianconeri potrebbero incrementare il loro
vantaggio, ma sono sfortunati e poco
cattivi in due occasioni capitate sui piedi
di Andreoli. Il Milan trova il pareggio al 20
del secondo tempo con la rete di Sinani e,
dopo neanche due minuti, trova il
vantaggio con Gabbia. Dopo il vantaggio
rossonero il Cesena continua ad attaccare,
ma senza impensierire la retroguardia
avversaria che, con un perfetto
contropiede, chiude la partita con Murati.
E stata una gara piena di emozioni, come
da aspettative. A causa di questa scontta
il Cesena rimane settimo con 28 punti a -4
dal Vicenza che riuscito a vincere in
trasferta con il Como.
Classifica: Atalanta 41, Inter 38 (due
partite in meno), Milan 34, Bologna 32,
Chievo Verona 32, Vicenza 32, Cesena
(una partita in meno) 28, Brescia 24,
Verona 20 (una partita in meno), Cagliari
20, Lazio 16, Como 11, Udinese 10,
Carpi 5.
Ft

quando la Clodiense aveva gi operato


tutte le sostituzioni. Il Romagna Centro,
facilitato dagli errori difensivi, non ha
problemi a segnare il raddoppio al 78
con Gori (foto). All85 Scarpa riapre i
giochi segnando di testa ma, complice il
rosso a Boscolo Berto allo scadere,
rende meno sofferente il nale di gara
per gli uomini di Rossi.
Domenica 21 febbraio ospite allOrogel
Stadium Dino Manuzzi ci sar
lAltovicentino.
Federico Tamagnini

22

Gioved 18 febbraio 2016

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Cariche Centro sportivo: rinnovi a livello locale, regionale e nazionale

Tempo di elezioni

l 2016 lanno del rinnovo delle cariche in tutta lassociazione Csi, a livello
locale, regionale e nazionale.
Per il comitato di Cesena la macchina organizzativa gi in moto e da qualche
numero il Comunicato Ufficiale del Csi di Cesena riporta i moduli necessari per
essere candidati ed entrare a far parte della famiglia Csi a livello dirigenziale.
Tutti possono essere candidati, tutti possono essere eletti. La data gi stata fissata e
lassemblea elettiva programmata per il prossimo 15 aprile 2016.
Anche a livello regionale i comitati dellEmilia Romagna si stanno muovendo per il
rinnovo delle cariche. Particolarmente delicata la scelta del candidato presidente, in
quanto luscente Lamberto Menozzi non rieleggibile per statuto, poich ha gi
fatto due mandati (a livello provinciale questo limite non previsto), per cui la scelta
diventa determinante per creare le condizioni di un cambio radicale di politica
associativa regionale o per ribadire una continuit organizzativa da realizzare con le
stesse o altre persone sotto la guida di un nuovo presidente.
Il momento delicato non sfuggito ai presidenti dei comitati romagnoli che hanno
organizzato un incontro con entrambi i candidati alla presidenza regionale,
Giacomo Abate e Raffaele Candini. Il fine quello di giungere compatti a una scelta
condivisa. Si sono volute conoscere le idee e le proposte dei candidati per il nuovo
quadriennio alle porte, presentando proposte da discutere e analizzare. Lassemblea
regionale programmata per domenica 15 maggio e lintento arrivare preparati a
quella data.
Ma

I PRESIDENTI DEI COMITATI CSI DI RIMINI, CESENA, FAENZA, IMOLA, FORL E RAVENNA CON I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA REGIONALE CSI GIACOMO ABATE E RAFFAELE CANDINI

Mountain Bike, il ricco calendario


del Tour Terre&Fango
Dodici i prossimi appuntamenti che vedranno impegnati i sempre pi
numerosi appassionati della due ruote. In programma, a maggio,
anche un un Ciclopellegrinaggio alla Madonna del Ghisallo: una quattro giorni
di bici nella suggestiva natura dei laghi di Como e Maggiore

FOTO DI ARCHIVIO DELLA GRAN FONDO


CITT DI CESENA, CHE SI SVOLTA
NEL MESE DI AGOSTO DEL 2015
(A CURA DELLU.S.D. SAN MARCO DI CESENA)

a commissione ciclismo del comitato cesenate del Csi ha reso noto


in questi giorni il calendario delle gare relative al Tour 2016 di
mountain bike 2016, denominato Terre&Fango.
Dodici risultano gli appuntamenti riservati agli appassionati delle due
ruote, il cui numero aumenta sensibilmente, tanto da poter parlare di
uno sport di massa!
La prima gara in programma quella che si svolge a Rocca San
Casciano ilo 28 marzo, a cura della Val Montone Adventure Bike &
Runner, cui seguono il 15 maggio levento di Longiano, indetto dallAsd
Team Bike Cocif Com. e il 26 maggio la notturna di Gambettola,
promossa dallHobby Bike.
Nel mese di giugno sono tre gli appuntamenti previsti: il giorno 3 la
notturna (abbinata a una camminata), che si disputa a Musano di
Roncofreddo, organizzata dallAsd Musano Team Bike Galnera, il 10
unaltra notturna (abbinata sempre a una camminata) a Longiano, il 3

Trofeo Economy, a cura dellAsd Team


Bike Cocif. Com e il 16 ancora una
notturna a Cesena, indetta dallAsd Ars
et Robur Cesena.
Due invece le gare in programma a
luglio (in entrambi i casi si tratta di una
notturna) e precisamente il giorno 14 a
Forlimpopoli, grazie al lavoro del Bar
Snoopy, e il 28 a Cesena, a cura dellUsd
San Marco. Chiudono la stagione 2016
le ultime tre gare: il 7 agosto a Rimini,
organizzata dallAsd Sbubbikers, l11
agosto a Filetto (in provincia di
Ravenna) indetta dallAsd Filetto e il 18
settembre a Gambettola, promossa
dallHobby Bike.
Il circuito riservato a tutte le societ
affiliate alla Federazione Ciclismo o a
uno degli enti di promozione sportiva
aderenti alla Consulta nazionale del
Ciclismo.
La partecipazione a ogni
manifestazione aperta a tutti gli atleti
in regola con il tesseramento per lanno
in corso.
Oltre alle premiazioni previste per ogni
evento, al termine dellultima gara
saranno premiate le prime 10 societ
classificate e le prime 5 societ Csi con
il maggior numero complessivo di
iscritti e i primi 3 uomini e donne Csi
con il maggior numero di
partecipazioni.
Viene infine organizzato dal 26 al 29
maggio un Ciclopellegrinaggio alla
Madonna del Ghisallo: una quattro
giorni di bici nella suggestiva natura dei
laghi di Como e Maggiore, per salire da
Varese al Santuario della Patrona dei
ciclisti, ossia allEremo di Santa
Caterina del Sasso.

Scacchi
Torneo semilampo
Del cioccolato
Nella bella sala dei tornei, presso il circolo
scacchi Paul Morphy che ha sede nel Centro
sportivo italiano di Cesena, si svolto come
ogni mese il torneo pomeridiano semilampo
Del cioccolato, che permette ai ragazzi del
circolo di confrontarsi tra di loro e sfidare
anche gli adulti.
Ventidue sono risultate le presenze di
scacchisti che, provenienti nel territorio
compreso tra San Marino a Imola, si sono
incontrati per divertirsi giocando.
Primo classificato il maestro di San Marino,
Enrico Grassi, vincitore assoluto imbattuto
con 5,5 punti su 6.
La seconda piazza andata ad appannaggio

PATRIZIO DI PIAZZA,
SEGRETARIO DEL CIRCOLO
PAUL MORPHY DEL CSI CESENA,
INSIEME AL GIOVANE SCACCHISTA
KIRK KACANI
di Idio Casadei, bravo giocatore di Imola; la
terza a Federico Versari, giovane scacchista e
studente di fisica di Forl.
Primo tra gli under 18 arrivato Kirk Kacani,
che ha appena 10 anni, mentre tra le signore
ha vinto Haidi Wollman, insegnante di
tedesco in pensione, che ha iniziato a
giovare da poco pi di un anno. Primo tra gli
n.c. (non classificati come categoria
agonistica) Sauro Landi di Civitella.
Il torneo pomeridiano si svolge sempre un
sabato al mese e ogni giocatore ha la
possibilit di confrontarsi per sei partite
della durata di 15 minuti a testa. Piace non
solo ai ragazzi, che hanno cos la possibilit
di mettere in pratica la teoria che studiano
ogni settimana durante i corsi che si tengono
nel circolo, ma anche agli adulti, poich d
loro la possibilit di rivedere gli amici
scacchisti che abitano in altre citt.

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 18 febbraio 2016

23

LOcchio indiscreto

Unioni civili e ddl Cirinn al centro del dibattito politico


Il Papa, a Cuba e in Messico, richiama al valore della famiglia

ignor direttore, la legge sulle Unioni


Civili voluta dal Pd (...) alle fasi
finali del suo percorso e
lapprovazione non appare scontata. Il Pd
rifiuta di stralciare ladozione dei figli del
compagno/a avuti prima del vincolo che
si vuole normare; gli oppositori sono
strenuamente contrari.
Qualche alleato dellEsecutivo, nel caso
venga approvata nella stesura della prima
firmataria, la senatrice Pd Monica
Cirinn, ha minacciato il voto contrario
anche se escludono la crisi di governo. I
leader Pd e M5S, prudentemente e con
ambiguit, hanno concesso facolt di
coscienza; e questa posizione, a mio
avviso, vuole mascherare una sorta di
coartazione per un voto a favore.
Del resto non dovrebbe essere difficile
adattare le norme del Codice Civile in
vigore escludendo ovviamente le adozioni
a coppie omosessuali; io la penso cos.
Comunque sia, emblematico constatare
lindifferenza dei paladini del ddl in
questione sui molteplici aspetti e
conseguenze negative;
non certo i diretti interessati che si
trincerano dietro luoghi comuni come
civilt, diritti e citando i tanti Paesi che
gi le prevedono e sulle pressioni dellUe
sullanalogia delle adozioni gi presenti
per le coppie di fatto etero; mi chiedo
perch un Paese Sovrano non possa
decidere autonomamente.
Vengono sistematicamente ignorati gli
appelli contro le nozze omo di gay
dichiarati e contro la Gpa (Gestazione per
altri); di studiose e gruppi di lesbiche,
femministe, giornaliste e politici scesi in
piazza recentemente a Parigi per
labolizione dellutero in affitto che
definiscono un regresso. Si tace
volutamente sui gravi rischi della
maternit surrogata per le procedure per
inseminare donne che si fanno
ingravidare per povert.
Si sorvola sul marketing dei bambini nel
mondo; basta pagare che si possono anche
scegliere le caratteristiche fisiche del

Molti interrogativi
sul futuro della Carisp
Caro direttore,
il primo febbraio ho partecipato allassemblea dei soci della Cassa di Risparmio di Cesena.
Sono intervenuto nel dibattito per sottolineare come la Cassa una volta era la banca
del territorio che raccoglieva denaro dal risparmio per sostenere famiglie, artigiani, imprese e quindi aveva una funzione anche
sociale.
Da diversi anni mi pare sia diventata la banca
degli speculatori immobiliaristi e dei loro
amici che comprano terreni, appartamenti
e tutto quello che pu ingrossare il loro portafoglio, quindi senza valore sociale aggiunto.
Con la crisi, il mercato immobiliare si bloccato e gli speculatori non pagano e i terreni e
gli appartamenti ipotecati valgono sempre
meno alla merc di chi pu fissare il loro
prezzo.
Questo il grosso dei crediti incagliati.
Con questa massa di denaro utilizzato male
quante famiglie si potevano aiutare? E quante
aziende si potevano sostenere e invece sono
fallite?
A mio parere ci sono responsabilit chiare del
Cda, della direzione e della Fondazione. ()
Mi sembra anche che si possa ravvisare una
non buona erogazione dei finanziamenti.
Anche il merito del credito forse andava ge-

pargoletto ordinato. Non si tiene conto dei


pareri di pediatri e antropologi sui problemi
delle creature che quasi certamente possono
essere condizionate da genitori unisex
sostenendo non esservi differenze per una
maturazione culturale.
Persino nel mondo animale i piccoli hanno
lapporto dei genitori, ognuno con la sua
peculiarit educativa. Ecco che vengono alla
mente le iniziative di alcuni sindaci e
assessori, di sinistra, su Genitore 1 e 2; le
pubblicazioni illustrate su genitori dello stesso
sesso e/o Giochi gender o Gioco del Rispetto,
con scambio dei vestiti, in scuole dellinfanzia,
un anno fa a Trieste, farcite con teorie sulla
propria sessualit, ecc.
Trovo aberrante si possa solo immaginare di
chiamare cultura tale sistema;
quasi fosse una pianificazione propedeutica
della legge in fieri. Ma potrebbe anche essere
un diversivo per distrarre gli italiani dai
problemi economici, dai contenziosi
con lUe e nel mondo, dallimmigrazione
incoraggiata e sue implicazioni e costi;
problemi che non solo vengono minimizzati,
ma ratificando i propositi di gestione politicoamministrativi proiettandoli per altri sette
anni di potere.
Non in mio nome.
Cordiali saluti.
Sergio Villa
(Cesena)
Egregio Villa,
lidea del diversivo a volte venuta in mente
anche a me. Dove stia di casa tutta questa
urgenza su un tema tanto sensibile non
proprio dato sapere. Largomento di certo
divisivo. Per parte nostra stiamo tentando di
raccontare fatti, comprese le posizioni forti
prese a Parigi da femministe e lesbiche
contro lutero in affitto.
Sul resto non ho altro da aggiungere, se non
segnalare quanto sottoscritto dal Papa a
Cuba con il patriarca Kirill e quanto detto in
Messico allincontro di luned scorso allo
stadio (cfr. pagg. 3, 9 e 11).
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

stito meglio cos come la politica gestionale e


quella organizzativa mi sembrano carenti.
Di fronte a questa situazione il territorio sar
molto pi povero.
Dopo il salasso di oltre 16 milioni di euro subito dai soci di Banca Romagna Cooperativa
dovremo assistere impotenti alla svalutazione
delle azioni della Cassa (oggi valgono 16
euro ipoteticamente, non essendoci mercato dacquisto), ma dopo lauspicato ingresso di soci o partner in grado di
sottoscrivere laumento di capitale sociale
deliberato il loro valore si ridurr notevolmente, molti dicono fin quasi a dimezzarsi.
Tutto questo succede nel silenzio assordante
della politica, delle associazioni di categoria e
di una societ che sembra non rendersi conto
di ci che succede.
Grazie dellospitalit.
Marco Ferrari
(Cesena)
Egregio Ferrari,
lei pone diversi interrogativi e solleva dubbi
sulla gestione della banca pi diffusa del
territorio.
Prima della crisi non so quanti avrebbero
avanzato gli stessi quesiti. Ora la situazione
nota e la Banca dItalia ha chiesto un cambio
di rotta e il rinnovo dei vertici.
Vigilanti, non disperiamo.
Cordialit.
Fz

Versa in condizioni pietose (per essere buoni) il sottopassaggio di


viale Guglielmo Oberdan, a Cesena. Forse sarebbe il caso di chiuderlo, vista la presenza di un semaforo pedonale a chiamata.

Caro Francesco,
nel tuo settimanale Periscopio sul Corriere ultimo ci hai richiamati
al dramma della Siria e della fuga in massa di centinaia di migliaia di
profughi. E hai fatto riferimento alleditoriale di Marina Corradi su
Avvenire del 2 febbraio in cui la giornalista suggeriva di guardare le
immagini riprese da un drone che riprende la distruzione della citt
di Homs. Uno scenario che ricorda la citt di Dresda alla fine della
seconda guerra mondiale.
Ti allego una poesia sempre sul tema che ha come fonte ispirativa un
altro articolo della Corradi: In fuga da Aleppo.
Franco Casadei

In fuga da Aleppo
Ventanni, faccia olivastra, occhi grandi e neri,
in fuga da Aleppo in Siria e dalle sue macerie.
Un ottimo studente prima della guerra,
parlava perfettamente inglese, iscritto a Ingegneria.
Incerto fra partire e stare, sua madre
in un abbraccio gli dice: te ne devi andare.
Raggiunto il confine turco al buio, di giugno una mattina.
Un calvario il viaggio, nellafa, la sete sempre addosso:
Turchia, Grecia, Macedonia, Serbia
in camion, a piedi, una marcia senza fine.
LUngheria, col filo spinato e i soldati in assetto
antisommossa. E sempre correre, essere furbi
e pagare facce losche, nascondersi e ancora poi fuggire.
La notte a pensare a sua madre
e a una ragazza a cui ha promesso di tornare.
Coraggiosamente filtra tutte le barriere,
raggiunge lAustria rintanato in un cassone,
entra in Germania e prosegue verso Londra,
l dove ha parenti disposti ad ospitarlo.
A Calais si ferma poi tre giorni, a soppesare
le strategie per affrontare lultimo tratto del tragitto.
Ha percorso chilometri a migliaia,
ne resta una manciata. Che sar mai, la Manica?
Barriere e polizia dappertutto, ma lui ha giurato:
o Londra o preferir morire!
La notte prescelta, aperto un varco
si acquatta su una tettoia alla stazione.
I treni merci alla partenza vanno lenti,
ce la far a saltare sul tetto di un vagone.
La locomotiva si annuncia nel buio
con grandi occhi gialli, lo spostamento daria,
lo sferragliare delle ruote. Ecco: ora!
Salta, e sfiora appena un cavo dalta tensione.
Un istante, neanche il tempo di pregare.

Franco Casadei