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Capitdo IV

L'Infant Observation come strumento di preparazione individuale del


neuropsichiatra infantile

Intendiamo espofie la metodo]ogia che sta alla base di una pa icolare tecnica di osservazione l'lnfant Observation in quanto a nostro a\.viso essa rappresenta la modalit ottimale di preparazione personale del N.P,L oltre che dello
psicoterapeuta e dello psicoanalista che si occupa dei bambini, operatori questi ul
timi per i qual primariamente essa stata elaborata da E. Bck nel 1948,
In ogni momento della propria attivit professionae, sia nel corso di un iter
diagnostico (colloquio con i genitori, sedute di osservazione con il bambino) tera
peutico di lavoro in gruppo in Istituzioni per l'infanzla dl contenimento delle angosce relative a sltuazoni di malattie croniche o mortal, il N P.l. si trova continuamente a confrontarsi con le emozioni dell'altro, connesse ai conflitti della sua parte
infantile e di conseguenza con le proprie analoghe emozioni che, se non adeguatamente elaborate, rischiano di colludere con esse o di indurre proiezioni o l'agire
(consigli, interventi rassicurativi, ecc.) che impediscono la comprensione recettiva
ed empatica dei bisogni del paziente.
Il rischio di non essere in grado di conservare uno spazio mentale atto ad ac

coglere le altrui prolezioni, si traduce inevitabilmente nel fallimento dell'intervento, sia diagnostico che terapeutico. La tentazione dl restituire aggressivit, di
colpevolizzare l'altro, sia esso genitore o bambino, di prescrivere regole e norme
comportamentali, tende ad emergere di continuo veicolata dalle necesslt di difesa che il N.P.l mette in atto di fronte al colnyolgimento e alla sofferenza mentale
cui la sua pratica professionale o espone. La situazione in cui il N.P.l sivleneatro-

vare davanti al paziente bambino e alLa madre che porta la malattia del proprio fi
glio, del tutto simle alla relazione che si instaura tra la madre ed il neonato o il
piccolo lattanter per tale motivo il N.P.l se non ha acquisito la capacit di pore attenzione a quello che gli vlene comuncato e di dare un fine al suo osservare, re
ster bombaldato, sommerso e confuso dal'esperienza emozionale proiettata dal
l'altro, cosi come la madre lo con proprio piccolo neonato.
evidente che a prepalazione professionale ottimale pu essere realizzata
attraverso un training psicoanaitico individuale, situazione peraltro ancora non
sempre realizzabile, ma anche in questo caso l'lnlant Observation dowebbe cost
tuire il primo momento dl prepdrdzrone.

Cap olo

Questa necessit emerge chiaramente considerando che in ogni situazione di


malattia organica e di disagio psrchico del bambino, quale che sia la sua et, i genitori e soprattutto la madre, regrediscono ad una modalit di pensrero primario, collegata all'intenso sentimento di lnadeguatezza e di incapacil a preseryare il figlio
dalla malattia che connoter le modalrt di pensrero di intensi meccanismi proiettivi, aggressivi, necessitanti di essere accolti e contenuti
Per quanto riguarda il bambino, questa metodica non solo consente d com
prenderne il linguaggio corporeo in fase preverbale, ma, attraverso 'esperenza di
come si viene costruendo il suo mondo interno nella relazione con la madre e la famiglia, permette di cogliere nel loro divenire e nella oro essenza e significato i
conflitt e Ie emozioni che il bambino esprime nella propria sintomatologia.
Anche nella prassi del lavoro in gruppo, tipica delie situazioni istituzionali, l(
conoscenze e I'attitudine ad (osservare) e a <contenere>, cosi acquisite, permet
tono di realizzare pir) compiutamente quelli che sono g1i scopi impliciti dI questa
modalit operativa, vale a dte la capacita dr recezione e di contenmento delle angosce, delle proiezioni aggressive e dell'ambivaenza dei singoli
Descriveremo ora in sintesi la metodologia dell'lnfanl Observation.
L'Infant Obseruation, (l.O ) osservazione sistematica di bambini piccoi nel
loro amblente naturale, ha fatto parte del programma del corso di psicoterapia analitica per bambini alla Tavistock Cllnrc dr Londra frn dal I948, ed stata inclusa, a
partfe dal 1960, nel curriculum dell'lstituto di Psicoanalisi come esperienza propedeutica per gli studenti del primo anno. Metodo e (setting) sono stati riveduti ed
elaborati negli anni, attraverso discussioni seminariali e controll da parte di analisti
supewisori (l).
il metodo oggi questoi attraverso indaglni prelminari nei reparti di matetnlt, o attraverso rapporti personah con ostetici, si prende contatto con una famiglia che sia disposta ad accettae la presenza per uno o due anni, a seconda del
tipo di tirocinio, di un osservatore che si recher in visita una volla ala settrmana
per un'ora, Per quanto sar possibile prevedere, non dovranno essere presenti dati
di realt, tali da far suppofie Ia presenza di difficolt iniziali nell'instaurazione del
rapporto fta madre e bambino (sepaazioni, lutti, malattie, depresslone eccessrva rn
graudanza, o altro), Acce ato questo alla famiglia viene spiegato che l'osseryatore desrdera avere una esperienza diretta con bambini piccoli, per osservarne la
crescita nel loro ambiente familiare, come momento della sua formazione professionale, impo ante che queste spiegazioni siano date con semplict e chiarezza da
parte di chi propone alla famiglia I'osservazione e siano ribadite dall'osseruatore
quando si presenta. I vari membri della famiglia, in pa icolare la madre, tenderanno presto a vivere in modo molto personale il significato di una presenza continuativa e durevole, rn una srtuazione cosl intensamente emotiva come quella che
(l) La tecrnca dell'l O nella forma attuale slata adoftata presso la Calledr] d Neuropsichiatra
lnJantrle della lJmversrta degli Studi di Torino (su iniziahva e sotto la supervisjone detla professoressa Lrvia Dl Cagno, che ha compiuto quesla parte della sua iormazione dlreamente a Londra sotto I'jnsegna,
mento e la supervisione della dottoressa Bick), ed parte Lntegrante della preparazone di neuropschralri infant i e psrcolo$ a parle dal l9?4

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ln[dnl Observatnn came sumenla d] prcparaztane )nd)nduale del N.P L

segue la nascita del bambino. Questo mplica che I'osservatore dovra essere preparato ad essere ricettivo e disponibile nei confronti delle fantasie di cui sar oggetto ma anche, a non colludete con esser come punto di partenza dow quindi
presentale la propria persona rn termini di realt facilmente comprensibili e nello
stesso tempo pri!'r d rlerimenti troppo personali, o di deltagli di natura tale da suscitare ansie, curiosit o aspettative particolari.
La prima visita awjene dl solito in maternit, subito dopo la nascita del bambino, ma a volte I'osservatore potr presentarsi alla madre e fare conoscenza con lei
g verso il termine della gravdanza. Per quanto riguarda gli orari e le modaht
delle osservazioni, I osservatore si hmiter a richiedere di vedere il bambino in un
momento della giornata in cui sia abitualmente sveglio, senza manifestare esplicite
preferenze per il momento del pasto, in quanto questo pu rappresentare una situazione di tale coinvolgimento emotivo per la madre in un periodo di intensa crisi
di identit da Lndufie in essa sentimenti d] colpevolizzazione e vissuti di controllo
superegoico da palte dell'osseryatore. possibile che l'orario nei primi tempi sia
soggetto a fluttuazjoni, data la variabilit dei tempi di sonno e veglia del bambino
L'osservatore non metter a disposizione il proprio tempo in modo illimitato, ma
concorder con la madre l'ora da ler preferita. E altresr molto rmpoltante che I'osservatore sia affidabrle riguardo agli orari, che non arrivi mai in ritardo, non chieda
rinvri o spostamenti, non si fermi piu a ungo di quanto stabilito salvo casi particolari, e che eviti il pi possibile di avere rapporti con Ia famiglia al di fuori della situazione di osservazione. Cosi come a!.viene nel setting analitico, la slabilit definita e
regolare degli orari e del luogo ha Ia funzrone di ehminare gli elementi di variabilit
legati al'osservatore come persona con una sua vita familiare e professionale, e a
propofie la sua presenza come una <situazione> che si ipete con perodicita regolare in una <cornice) prevedibile, entro cui possono avere luogo tutti gli awenjmenti e le dinamlche appadenenti a un campo predefinito (la crescita del bambino

in famiglia e sentimenti attinenti ad essa o provocati da essa) e non altri


Durante le sue visite l'osseryatore non prender appunti e tanto meno potr
fare uso di apparecchi meccanic di registrazioner questo infatti ostacoierebbe a
sua attenzione e dlsponibilit e sarebbe disturbante per la madre; egli dow invece
programmare con sctupolosit il suo tempo n modo da poter trascrivete I'osservazione in tutti i suoi dettagli immediatamente dopo. Il materlae verr poi controlato
e discusso nel corso dr semrnari settimanali in piccoli gruppi (di sohto non pi di
cinque persone) di cui fanno parte il supervisore e colleghi che stanno svolgendo
altre Infant Observations. Il seminaio consente di rendere consapevole l'osservatore delle sue leazioni di fronte al'impatto emotivo con la relazione madre bambino, di come questo possa interferire con Ia obiettivit delle registrazionr o induca
comportamenti attivi dell'osservatore.
ll lavoro del seminario ha come fine quello di permettere all'osseruatore di
non agile le emozioni provate ma di poterle contenere nel suo spazio mentale. Si ha
cura che a trascrizione dell'osservazione utilizzi un linguaggio descrittivo estremamente minuto e analitico, al fine di garantire Ia massima obiettivit, evitando di interpretare ci che viene ossewato, in modo da facilitare un esatta comprensione di
quanto au/iene tra quella madte e quel bambino, a distanza di tempo, al di fuori

2T

Capjtala

dele reazioni emotive di chj osserva che intederiscono sulla comprensione della
realt.
Un problema tecnico che presenta inizialmente una certa difficolt ad essere
superato quello inerente all'atteggiamento dell'osservatorei questi infatti, a seguito dell'lmpatto emotjvo rappresentato dall'incontro con i vaIi conflitli dei membri della famiglia che osserva, rischia di difendersene identificandosi ora con il piccolo bambino, ora con la madre, il padre o il fratello maggiore, introducendo cos
delle variabih disturbanti con il fornire consigli, rassicurazioni, vautazioni, asserzioni, opinioni, stimoiato anche dalle esplicite richieste che gli provengono dala famiglia. Ci comporta il passare da una posizione recettiva e tesa a capire ed osservare ad una posiziorle attiva e ((superegoica>, in cui sono rmp]rcti alteggiamenti valutativi (approvazione, disapprovazione, consenso ecc,) Questo significherebbe
provocare der comportamenti di risposta, e impedire all'altro sia l'elaborazione
spontanea dei propri pensieri e sentimenti, che l'emergenza indisturbata delle proprie fantasie.
Chiaramente, anche gli strumenti di lavoro della psicoanalisi non potranno essere usati (far associare, interpretare), in quanto il frne non pnmarramente terapeutico e questo sarebbe un modo di mantenere nelle persone dei sentimenti non
realistici di dipendenza,
importante conservare un'attenzione costantemente recetiiva. Questo non
sgnifica restare muti e passivi e non intervenire maij I'allievo si reca nella famiglia
come un osservatore partecipe e potr dare un aiuto quando gli viene richiesto,
cosi come potr mostlare la propria gralitudrne portando un piccolo dono rn occasioni adeguate, ma per il resto forua una empatica e amichevole attenzione e
comprensione per tutto quello che gli si presenta,
Riuscire a conservare un atteggiamento recettivo, empatco, simpatetico e
grato abbastanza dlffrcoltoso, ma suscettibile dr apprendimento attraverso l'attivtta di controllo seminaiale. Citiamo, traducendo, dall'afticoio di Esther Bick
(1964)
(Qui, nela casa di due genitori dr un bambrno appena nato, I'osservatore, per quanta espe_
rienza abbia dibambini, o di psicoanalisi o di metod diosseruazione scientifica, deve conficntasi con una situazione di intenso impatto emotrvo Per poter essere in glado di osser_
vare, deve mantenersi distaccato da quello che sta sccedendo Tuttavia, come nel metodo
fondamentae della psicoanalisi, deve lrovare una posizione da cui effettuare le sue osservazioni, una posizione che introduca l minimo possibile di distorsion in quello che sta succedendo nella famiglia. Egli deve asciar succedere alcune cose e resstele ad altre In'
vece di alfermae attivamente la propria personallt come un nuovo elemento dell organzzazone familiare, egli deve consentire al genitori in particolare alla adre, dj inseriro a
modo loro nel (menage). Ma non deve lascialsi trascinare ad assumere ruol che impltchino
un intenso tlansfert infantile e di conseglenza un contlotransfert corrispondente).

Possiamo esemplificare alcune delle difficolt che minacciano nell'osservatore questo (atteggiamento analitico>. Da palte della famiglia ci sar quasi immedratamente la tendenza ad usare I'osservatore come ricettacolo delle proprie
proiezioni. comprensibile anche in modo intuitivo che ia presenza d una persona
attenta, amichevolmente interessata, tolerante priva di atteggiamenti valutativi
(atteggiamento del lutto insolto nel gioco di ruoL e nel'interagire di emozioni deila

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lnlan! Obsetuatron come s|umento d) preparaziane individale del N.P

vita di tutti i giorni) possa stimolare una espressione abbastanza libera del proprio
stato d'animo da parte, ad esempio, della madre. D'altra paie isentimenti che a
madre tender a trasmettere in questa prima fase saranno frequentemente di depressione e scoraggiamento e tali da creare partecipazione e preoccupazione nell'osservatore. Questa un'evenienza a cui egli preparato (la depressione postpartum considerata negli ambienti analiticamente orientati un dato d fatto praticamente universae, varabile soltanto nella sua intensit e durata), ma da cui si
sentir comunque fortemente copito e disturbato (2).
Si sentt cosi spinto a sentiment conlrotransferali di dlversa natura I'impulso
a confortare e vitalizzare la rnadre, prover disagio o risentimento per la sua momentanea incapacita a curarsi adeguatamente del bambino, il desiderio di sostituirsi a le in qualche modo e cosi a, Esther Bick (1964) riferisce di essere stata alI inizio assai sorpresa e colpita dall'atteggiamento estremamente emotivo e critico
con cui gli ossewatori nele discussioni seminariali commentavano il modo in cui a
madre si occupava del bambino. Anche dalle registrazioni scntte traspariva una
grossa fatica nel sostenere la situazione conservando un minimo di distacco. Sia le
tendenze depressive materne post-partum quanto i bisogni del bambino piccolo, si
esprimono rn modo da agire direttamente sullo stato d'animo di chi sia ricettrvo nei
loro confronti, passando attraverso una forma di comunicazione estremamente primitiva proprio la comprensione di questo tpo di comunicazione (pte-simbolica)
possibile attraverso I'utilizzazione del meccanismo della <idenlificazione ptoiettiva), ci che consente non solo di affrontate e superare questo tipo di disturbo
controtransferale, ma anzi di cogliere il stgnificato del comportamento espressivo
del bambino proprio attraverso un uso controllato della propria rdelltiftcazione con
esso
In sintesi, l'atteggiamento ottimale dell'osservatore si deve ispirare al modelo
cosiddetto del <contenitore); in termini descrittivi, l'osservatore deve saper accettare, accogliere dentro di s quaunque sentimento dalle angosce di disintegrazione del bambino plccolo, al sentimento di inadeguatezza della madre, alla gelosia
di un ftatellino maggiore, senza lasciarsene travolgere e nello stesso tempo senza
restare nsensibile. Questa una condrzione necessaria perch tali sentimenti
emergano e siano osservabili e riconoscibili, La sua preparazione teorica e personale e il lavoro di superyisione e discussione semillariale, halno i] compito di aiutarlo a riconoscere e a tollerare le varie forme di difficolt e sofferenza psichica che
questo lavoro comporta (come per esempio ia riattivazione dei sentimenti e fantasie
della parte infantie del s, normalmente nascostr dalla organizzazione adulta della
personatta), Se questo nconoscrmento audene sar possibile nello stesso tempo
osservare quanto sta awe[endo e valutale la modrJicazione indotta nella situazione
dalla presenza di un ossewatore il cui atteggiamento rsponda ai requisiti descritti
(2) Quello che ntendramo qui per (depressione) ci che la Bick definisce, in termini metapsico)ogici, come una evidente regressione nella madle, per cui alcuni aspetti del suo tapporto col bambino sono riconducjb ad una <relazione d'oggetto pa.rziale) e che descrive come seguer (Si pu chia'
lamente vedere che la madre sta spenmenlando un sentimeno di distacco nei conl?ontj del bambino, si
sente jncapace dj comprendene le neceEsita e impotente nel soddjsfarle e lascja che il bambjno si
serva del suo seno, delle sue mani , della sua voce, come dl oggetti parzial)) (1964)

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Captola

Nei limiti in cui il comportamento deli'osservatore trascinato da sentimentr corltrotransferali non consapevoli, la distorsione provocata tanto nella situazione quanto
neia capacit di osservare, far si che I'osservazione non abbia pi la capacit di
tealizzare una legittima ridefinizione del campo dei fenomeni osservabii a partIIe
da un paradigma teorico precisato ma implica l'immissone di stimoli dall'effetto
non prevedibile. Facciamo un esempio: I'osseryatore pu trovarsi di fronte a una si
tuazione di questo tipo la madre, appena tornata dalla clinica, sopraffatta dalle sue
nuove responsabilit, manifesta forti ansie relative all'aimentazione del bambino,
chiede consigli all'osservatore, va in panico quando l bambino piange e sr sente incapace di consolarlot in pratjca, preme sull'osservatore perch questi si assuma un
ruolo materno nei suoi confronti, o perch la sostituisca presso il bambino L'osser
vatore pu essere ildotto dalla preoccupazione per la sofferenza del bambino (che
magari in quella circostanza e dawero accudito in modo maldestro da una rnadre
insicura e agitata) o per la depressrone della madre, a dare effettivamente dei con
sigli, a rassicurare e consolae, o a compiere qualche altro tipo di interyento attivo
Le conseguenze sui sentimenti e sul comportamento della madre di questo impli
cito offrsi come figura genitoriale, in grado di risolvere i problemi al posto suo, o
della svautazione della sua sofferenza che pu essere implicita nella rassicurazrone, non sono prevedibili (varjeranno a seconda della struttura della sua personaiit e di molti altri fattori), saranno cio dee reazioni casuali a stimoli abitrariamente indotti nella situazione. invece prevedibile, entlo certi limiti, cosa succe
der se l'osservatore conserver un atteggiamento <analitico> (questa prevedibillt
deriva appunto dall'applicazione di un metodo ampiamente spetimentato). La madre potr infere ahe quanto le sta succedendo e sta esprimendo comprensibile,
non suscita panico anche nell'osseruatore, ma soo un rjconoscimento attento e sim
patetico e non implica che lei una madre cos incapace da spingere un'allra per
sona a sostituirla o a darle degli insegnamenti.
Questo potr avere come conseguenza che l) non cambier nulla e la madre
non sar comunque indotta a provale sentimenti allerati da stimoii estranei alla sua
situazione del momento; 2) la madre potr sentirsi un po' piir fiduciosa di poter affrontare, a modo propio e con l suoi mezzi, le proprie ansie e in ogni caso sar invogliata a esprimerle,
particolarmente importante la capacit da parte dell'osservatore di capire
e tolerare gli aspetti <non reali) delle angosce che gli vengono comunicate. Se la
madre in ansia perch teme che il suo latte non sia abbastanza nutriente, o digenbile, o sia troppo scarso, o abbra un cattivo sapore, mentre di fatto jl bambtno appare soddisfatto e ben nuttito, pu essere una tentazione molto fo e queila di rassi
curae i[ termini di realt. Questo per pu venire percepito dalla madre come un
modo di respngere indietro, Iicacciandole tutte dentro di lei, delle sensazronr cos
intollerabili da doverne negale I'esistenza, Ia razionait, la legitlimit. L'atteggiamento del (rassicurare) ha spesso, in effetti, la funzione di rmpedire alla persona
che sr sta lamentando di espdmere sentimenti disturbanti per chi ascolta. AI contrano, accettare con calma e simpatra l'espresstone di un'angoscia incontrollabile
pu avere I'effetto di trasformatla in qualcosa di ridimensionato e sopportabile.
Questo spiega come mai le famiglie che hanno finota accettato di collaborate ab-

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ltlanl

Obserualrcn came sttDmenla di preparanone tnvrduale del N P

biano dl solito vissuto I'ola settimanale d osservazione piii come un sollievo che
come un fastidro e I'abbiano spesso utilizzata come <valvola di sfogo>, o addirittura
come una esperienza utle pel una migliore comprensone e accettazione de bam
bino. Quest'ultima eventualit pu essere a volte una conseguenza dell attenzione
e dell'interesse con cu l'osseryatore segue i pi minuti dettagi deL comportamento

del bambino A volte, anche una madre sovraflaticata o depressa potra essere in
dotta ad accorgersi che tutto quello che il bambino fa o esprime significativo e
convolgente. In ogni caso, le madri sembrano comunque apprezzare la possibiit
di poler parlale del loro bambino e del propli sentimenti e preoccupazlonr con
qualcuno che sia presente e disponibile in modo regoare e contnuativo
edente da quanto abbiamo detto finora che questa non una stuazone dr
(ricerca scentifica) da laboratorio, n stata studiata come tale.
Riassumiamo dall'articolo dr Esther Bick le finalit (cliniche) dell'lnfant Ob
servation.

Attraverso questo lavoro lo studente pu comprendere in modo rntuitivo e vivido ie esperenze neonatali dei suoi futuri pazenti, in particolar modo dei piu piccoli, che a queste esperenze sono ancora cos vicini nel tempo; pu comprendere
meglio it significato del comportamento non verbale e del gioco nei bambini nor
mal o patologicr e del comportamento in generale di quei bambni che sono cos
gravemente disturbati da non essere in grado di parlare o giocare; pu valutare
meglio quanto gli viene raccontato cuca la prima infanzia del bambino nel corso
dei colloqui anamnestlci con le madri; soprattutto, aw a disposizione un'oppodu
nt abbastanza eccezionale di osservare lo sviluppo di un bambino fin dalla nascita, nel suo ambiente familiare e di renders conto direttamente e tn prima persona di come emergano e si sviluppno i rapporti del bambino con le persone da cui
dipende, di come venga a costruirsi il suo mondo interno in rapporto alla relazione
con la madre e gli alti membri della famiglia.
Vediamo ora come gl aspetti <formativ> di questa esperrenza s1ano, o possano essere, compatibiLi con i suor aspetti <conoscitivi>. Abbiamo g accennato
alla possibilil che ha lo studente (attraverso la propria analisi, la supervisione, il
confronto con i colleghi nei seminari) d apprendere un atteggiamento che gl con
senta di osservare e comprendere le vicissitudini psichiche delle altle persone at
traverso l riconoscmento e l conlrollo delle proprie e la rinuncra ad <agire> i propri sentimenti. Noi itenamo che questo atteggiamento che la premessa fondamentale non solo della attivit analitica ma di qualunque tipo di attivit terapeutrca,
funzioni, ispetto alle dinamiche psicologiche dele altre persone pi come un ele
mento che favorisce la comunicazione e la elaborazione che come stimoo a pro
duIre situazioni nuove Se in una famiglia in cui appena nato un bambino si reca
settimanalmente in visita una persona il cui comportamento non consiste nel vez
zeggiare il bambino dare consigli utili, animare la conversazone, ma nell'osservare il bambno con attenzione empatica e nell'ascoltare con interesse e disponi
bilit quanto gli viene raccontato, la situazione sar certamente modjficata, ma nel
senso che la madre, invece di provare l'impulso di rivaleggiare, dmostrare che
una brava madle, lasciare il bambino all'osservatore sar invogliata a mettersi l
col bambino, raccontare cosa successo durante la settimana esprimere I ptopri

Capitala

sentiment a riguardo; ci sar in lei uno stimolo verso una maggiore comprensione
e attenzione nei riguardi del significato dei comportamenti del figlio in rapporto alla
capacit e alla disponiblit dell'osservatore, ad accogiere gli aspetti non manifesti
delle esperienze
Per quanto rguarda il bambino le modificazioni indotte sul suo comportamento e stato d'aoimo dala presenza dell'osservatore saranno all'inizio indrette,
dipendenti cio dalle variazioni di attenzione nella madre Pi avanti, quando sara
in grado di riconoscere I'osservatore come una persona (e non come un influsso
sulla madre), sar possibile osservare come il bambino lo accoglie e come vive la
sua presenza e quindi far rientrare il (disturbo) nell'ambito dei fenomeni da osservare, ma bsogner continuamente avere cura di non sollecitare di propria iniziativa
alcun atteggiamento in luir vale a dire che si risponder a un suo sorriso (sarebbe
artificioso e innatae non farlo e disturberebbe sia Ia madre che il bambino), ma
non si soridera per primi si lascer che 1 bambino ci si arrampichi sulle ginocchia,
ma si cercher di comportarsi come se queste fossero un posto come un altro su cui
star seduti, si corrisponder d buon grado a un gioco da lui proposto (rianciandogli una pallina, raccogliendo un oggetto), ma ci si limiter strettamente a quanto i
bambino richiede Questo di solito fa s che il bambino continui ad accogliere in
modo amichevole 'osservatore, o per Io meno non si preoccupi della sua presenza,
ma nello stesso tempo non sia eccessivamente distratto dalla sua naturale interazione con le persone della famiglia, a cui torner a rivolgersi ben presto, in cerca di
rn terscambi plu attivi.
La durata dell osservazione mediamente di due anni, il che permette di
condurre un'esperienza conoscitiva in un periodo evolutivo cosl ricco qual i secondo anno di vita, contrassegnato dalla conqursta dell'autonomra motoria, verbale,
dall'aricchimento dei processi di simbolizzazione, di socralizzazione di differennaztone.
Il protrarsi per un perrodo cosi lungo di una relazione sia pure tesa a non induue fenomen di dipendenza nella famiglia, necessita di un lavoro preparatolro da
pa e dell'ossewatore, in vista della interruzioner per tale motivo questi annuncia
ala mamma e al bambino con un sifficiente anticipo che sta per giungere al ter
mine de lavoro in comune; allo scadere del secondo anno si effettueranno ancora
delle sedute quindrcinah o mensili per qualche mese, secondo le capacita di elaborazlone della separazione, plesenti in quella data famiglia
Naturalmente I osservatore, anche a distanza di tempo, pu rappresentare un
interlocutore pivilegiato per i geniiori, al quale rivolgersi in particolari momenti di
bisogno del bambino,

Letture integrative

Aa van ,'os.sefl,azrone Quadernr di Psicoterapia Infantile, n 4 Bolla, Roma l98l