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PETRONIO

AUTORE-Petronio Arbitro si identifica con un personaggio di et neroniana


descritto negli Annales di Tacito. che lo definisce Elegantie Arbiter (maestro di
cerimonie, di eleganza) presso la corte. Non abbiamo molte notizie sulla sua
vita, oltre al fatto che fu coinvolto nella congiura contro i Pisoni e si suicid
come Seneca (ma a differenza sua lo fece conversando di argomenti frivoli).
ROMANZO-A Petronio attribuito l'opera Satyrikon, la prima forma di
romanzo latina ma che tuttavia non ci arrivato integro. Sul titolo si
discusso molto, in quanto da un lato potrebbe indicare, se lo si collega con il
termine satyri, libri di storie di satiri, forse alludendo alle figure mitologiche
famose perch spesso protagonisti di vicende licenziose, e che dunque
ricorderebbero la storia. Dall'altro potrebbe essere collegato al termine
satura, satira, intesa come genere letterario, e in questo caso si rifarebbe alle
satire menippee di Varrone, anch'esse caratterizzata dalla struttura
composita. Il romanzo si richiama anche alle fabulae milesiae, di Mileto.
TRAMA-Il Satyricon narra la vicenda di tre personaggi principali, Encolpio, il
suo giovane amante Gitone e il suo rivale in amore, Ascilto. I tre iniziano un
viaggio che li condurr attraverso numerose peripezie e avventure, nelle
quali incontreranno altri personaggi minori, come Trimalcione o Eumpolpo,
particolarmente significativi in quanto rappresentanti della decadenza e la
corruzione della societ l'uno e dell'arte l'altro. Trimalcione un liberto
arricchito con astuzia e ingegno, ma che tuttavia presenta ancora una
mentalit rozza e , tanto che in lui alcuni studiosi hanno visto una caricatura
degli
eccessi
di
nerone.
Eumolpo un poetastro amorale in quanto scrittore di versi per attirare
l'attenzione e guadagnarsi da vivere, senza badare alle virt o ai valori
morali.
PARODIA-Il romanzo potrebbe definirsi una parodia del romanzo greco,
perch in esso o mancano i suoi elementi caratteristici o sono presenti ma
completamente ribaltati. Gli elementi tipici del romanzo greco erano l'amore
virtuoso e fedele eterosessuale, l'avventura, la mancanza di erotismo e il
tono elevato. Nel Satyrikon vi l'amore omosessuale, i personaggi sono
amorali e sono tanti gli elementi erotici.
REALISMO-Si parla di realismo petroniano per indicare come nel romanzo,
nonostante le vicende di dimensione parodistica e il suo scopo apparente di
puro intrattenimento, siano presenti degli evidenti riferimenti ed echi della
roma contemporanea, e dei chiari spunti di riflessione. Petronio presenta
alcune immagini della roma di quel tempo, una roma moralmente degradata,
corrotta, pur mantenendo una certa distanza da essa.

ELOQUENZA-Petronio nel romanzo ci parla anche di decadenza


dell'eloquenza, la quale dovuta alla troppa astrattezza degli insegnamenti,
che non sono applicabili concretamente e che non educano realmente i
ragazzi.
STILE-E' presente il plurilinguismo e pluristilismo (diversi livelli di stile e
lingua), in quanto certi personaggi, come quelli colti, utilizzano un latino
semplice ma elegante, quelli di basse estrazione sociale usano termini
colloquiali, diminuitivi, neologismi e modi di dire. I nomi sono altrettanto
particolare, in quanto si prestano a precise interpretazioni: Encolpio "che sta
in grembo" allude alla sua ingenuit, Eumolpo, l'uomo dal bel canto,
Trimalchione, tre volte potente, fortunata, aiutata dalla buona sorte.