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Sigmund FREUD

(1856-1939)
E stato un neurologo e psicoanalista austriaco, FONDATORE DELLA PSICOANALISI, una delle principali correnti della moderna psicologia. Ha elaborato una teoria scientifica e filosofica, secondo la quale l'inconscio esercita influssi determinanti sul comportamento e sul pensiero umano, e sulle interazioni tra individui. Tent di stabilire correlazioni tra la sua visione dell'inconscio e le strutture fisiche del cervello e del corpo umano: queste considerazioni hanno trovato parziale conferma nella moderna neurologia e psichiatria. : Freud, insieme a Nietzsche e Schopenhauer, costituisce quindi le radici del 900. Essi influenzarono il pensiero fino ai giorni nostri. Vita: Ebbe quindi una vita abbastanza lunga, anche se gli ultimi anni furono molto travagliati, poich soffriva di un tumore alla mascella, e per questo motivo sub numerosi interventi chirurgici e poi mor. Apparteneva a una famiglia ebraica per ci risent delle componenti antisemitiche (dal momento che lAustria era stata annessa nel 1936 alla Germania) , le quali costituirono un ostacolo ma non riuscirono a limitare la sua libert di pensiero. Non ricevette un'educazione tradizionalista, eppure gi in giovanissima et si appassion alla cultura e alle scritture ebraiche, in particolare allo studio della Bibbia. Questi primi interessi lasciarono evidenti tracce nella sua opera. Dopo la laurea in medicina(1881), si rec in Inghilterra, a Londra, dove inizi a lavorare in un laboratorio di zoologia ed entr a contatto con il Darwinismo. Il lavoro di ricerca per, non lo soddisfece e dopo due anni cambi lavoro e conobbe Brcke, nell'Istituto di fisiologia, dove si dedic alle ricerche nel campo della neuro-istologia; Freud fu enormemente colpito da Brcke, tanto che nella sua autobiografia lo cita come colui che maggiormente influ sulla sua personalit. Si dedic poi alla pratica clinica, lavorando presso lospedale generale di Vienna, con pazienti affetti da turbe neurologiche. Fu proprio mentre lavorava in questo ospedale, nel 1884, che Freud cominci gli studi sulla cocaina, sostanza allora sconosciuta; la speriment anche su se stesso osservandone gli effetti stimolanti e privi, a suo dire, di effetti collaterali rilevanti. La utilizz in alternativa alla morfina per curare un suo amico, che era divenuto morfinomane in seguito ad una lunga terapia del dolore. Ma la conseguente instaurazione della dipendenza da essa (pi pericolosa rispetto a quella da morfina), fece scoppiare un caso che costitu una macchia nella sua carriera. Questo episodio spinse il medico a pubblicare il saggio: Osservazioni sulla dipendenza e paura da cocaina e dopo la pubblicazione smise di far uso della sostanza e di prescriverla. Nel 1885 ottenne la libera docenza e la grande notoriet e stima dei colleghi gli permise una facile carriera accademica che lo port ad ottenere la cattedra di professore ordinario. Dal 1885 inizi a condurre i primi studi sullisteria e, con una borsa di studio, si rec a Parigi, dove conobbe Jean Martin Charcot, il quale influenz lancora giovane Frued con la sua forte personalit e i sui metodi per la cura dellisteria, tra cui lipnosi. Freud insieme alla moglie, Martha Bernays, ebbe 6 figli di cui lultima, Anna, divenne unimportante psicoanalista, seguendo le orme del padre. Nel 1886 inizi l'attivit privata aprendo uno studio a Vienna; utilizz le tecniche allora in uso, come le cure termali, l'elettroterapia e l'idroterapia, ricorrendo anche all'applicazione dei magneti, una tecnica in uso fin dal 1700 che si credeva fosse in grado di agire sul sistema nervoso dei pazienti. Una chiave di volta nel processo evolutivo delle teorie di Freud fu l'incontro con Josef Breuer, importante fisiologo, intorno al caso di Anna O. soggetto che aveva disturbi didrofobia. Sono di questo periodo le prime intuizioni sui ricordi traumatici. Si usa datare la nascita della psicoanalisi con la prima interpretazione esaustiva di un sogno scritta da Freud: si tratt di un suo sogno personale, riportato anche ne L'interpretazione dei sogni come "il sogno dell'iniezione di Irma". Come abbiamo visto, Freud non condusse studi filosofici, quindi nelle sue teorie la componente filosofica minore, anche se egli era un uomo di grande cultura e si interessava anche di filosofia. Uno dei filosofi che viene spesso menzionato nei sui scritti era Schopenhauer. Il motivo per cui se ne parla in un corso di filosofia che egli, partendo dalla sua attivit di medico in rapporto con i suoi pazienti, elabora una visione nuova delluomo e da essa una visione nuova anche della societ in generale. Le sue conoscenze non sono, quindi, soltanto terapie mediche e di psicanalisi, ma si propongono anche come analisi filosofica della societ. Infatti negli ultimi anni della sua vita prova ad estendere i suoi scritti da psicoanalista e estende la sua teoria allanali si di fenomeni pi generali come per esempio la religione e la guerra.

Testi di grande rilevanza furono: Introduzione alla psicoanalisi In esso contenuto linsieme della sua dottrina. E un testo pensato per comunicare a tutti gli elementi centrali della psicanalisi. E composta da una serie di lezioni, ognuna delle quali pensata per spiegare una parte specifica della sua dottrina. L'interpretazione dei sogni 1900 Uno dei testi pi conosciuti ma che circoscritto allargomento del sogno in particolare. Teoria sulle fasi psicosessuali In cui parla dellevoluzione della sessualit nella societ umana. Il concetto di sessualit inteso come componente psicologica della psiche umana. Fino alla fine dell800 i disturbi mentali erano visti solo attraverso interpretazioni di tipo organico, ovvero si pensava che essi fossero un problema della struttura del cervello, una lesione, danno subito dal cervello. Fu Charcot, che inizi a dedicarsi allo STUDIO SULLISTERIA, ovvero quel tipo di disturbo nevrotico che portava a comportamenti eccessivi e reazioni esagerate. Egli aveva mostrato e dimostrato come attraverso la pratica dellipnosi, si potessero indurre questi disturbi nevrotici. Questi studi dimostravano che alcuni disturbi non avevano nessuna corrispondenza con lesioni cerebrali. Non era un problema di neuroni e sinapsi, ma era un problema che riguardava i contenuti psichici( memoria, idee, rappresentazioni, sentimenti, traumiche alimentano la nostra psiche). Charcot quindi apr la strada a un percorso dinterpretazione dei disturbi basata su elementi psichici e mentali e non organici e cerebrali. Altra figura vicino a Freud fu Breuer; essi collaborarono e insieme capirono che i disturbi nevrotici potevano esseri ricondotti a fatti ed eventi del passato che riemergevano nella memoria del soggetto durante il processo ipnotico e che egli, venutone a conoscenza dal dottore, una volta sveglio, se ne liberava. Il soggetto nel prendere coscienza che il suo disturbo ipnotico dovuto a un particolare episodio della sua vita, ne esce sollevato; subisce una specie di processo di purificazione.
PSICOSI

Forme di disturbo mentale che introducono unalterazione grave della personalit e del suo rapporto con il mondo esterno, modificano quindi la condizione sociale del soggetto. Forme di malattie mentali gravi, come la schizofrenia, le depressioni maniacali, i disturbi bipolari. Il soggetto che ne soffre pu presentare atteggiamenti aggressivi e coloro che ne soffrivano venivano rinchiusi in manicomi o curati attraverso la psichiatria clinica. Questi disturbi la psicoanalisi non in grado di affrontarli.
NEVROSI

Disturbi psichici che, pur condizionando a volte la personalit, non ne alterano il rapporto con il mondo e con la societ. Sono nevrosi ad esempio le ossessioni, le fobie. Ad esempio: lAgorafobia, cio la paura degli spazi aperti, e il soggetto che ne soffre non riesce ad uscire di casa per con gli altri soggetti riesce a relazionarsi normalmente. Metodi di cura differenti: le psicosi necessitano anche dellassunzione di medicinali e psicofarmaci, i quali hanno rivoluzionato la medicina psichiatrica; in precedenza si utilizzavano metodi come lelettroshock ecc Psicosi e nevrosi sono quindi due patologie distinte, e la psicoanalisi si occupa esclusivamente delle nevrosi. La rivoluzione di Freud sta nellaffermazione dellesistenza nella psiche umana, di una dimensione profonda e inconsapevole, a cui diede il nome di INCONSCIO. Linnovazione di Freud, che lo differenzia anche da Charcot e Breuer, di aver concepito la mente umana come sdoppiata e divisa in una DIMENSIONE CONSCIA e DIMENSIONE INCONSCIA, della quale il soggetto stesso non conosce i contenuti e non ne conosce le dinamiche. Egli immagin quindi che la mente umana fosse in parte sconosciuta allo stesso soggetto e affermando ci infranse la concezione esistente dai tempi di Cartesio del cogito, secondo la quale lunica cosa di cui noi siamo certi la nostra psiche, la nostra soggettivit. Questa teoria rappresenta una grande novit nella visione complessiva delluomo. Affermando lesistenza dellinconscio si afferma lesistenza di una parte che luomo stesso non pu riuscire a controllare. La prima intuizione di Freud di unattivit psichica inconscia deriva dallo studio dei fenomeni della rimozione e della resistenza nei pazienti. Alcuni ricordi non sono accessibili al soggetto, sono nascosti. Esistono alcuni eventi, psichici o esterni, che possono essere, per il soggetto, emotivamente molto dolorosi, traumatici, giudicati immorali o inaccettabili dalla societ che lo circonda; il soggetto non essendo in grado di portarne il peso e non potendoli cancellare, li sposta nella dimensione dellinconscio, e fino al momento che cosciente non ne ha pi il ricordo. Il ricordo rimosso, quindi, non pi nellambito della coscienza, ma ancora esiste. Perci la parte sconosciuta al soggetto non un fatto di mancata memoria, perch egli in grado di richiamare quei ricordi alla memoria, se sollecitato a farlo, ma in lui si manifesta un rifiuto incontrollabile, una forma di difesa alla quale Freud da appunto il nome di resistenza. Nella psiche umana si svolgono dinamiche che hanno una vita indipendente dalla volont e dalla coscienza dellindividuo.

Questi eventi rimossi, in situazioni particolari tendono a riemergere, producendo grandi conflitti interiori. Il conflitto tra queste due dimensioni esercita influssi determinanti sul comportamento, sul pensiero umano, e sulle interazioni tra individui; quindi a esso bisogna far risalire le condizioni che generano sintomi nevrotici. I sintomi nevrotici sono generati da un conflitto dalla parte conscia e quella inconscia. La psicanalisi (analisi della psiche) un tentativo di analizzare tutte le dimensioni, soprattutto quella inconscia, per far riemergere il rimosso e quindi il contenuto del conflitto; E semplicemente una tecnica che consente di riportare i contenuti inconsci, al livello conscio: il convincimento di Freud che per curare questi disturbi non c bisogno di farmaci o interventi, ma bisogna semplicemente rendere il soggetto consapevole dei suoi contenuti inconsci. Freud era, perci sfavorevole a tecniche come lipnosi, perch esse riducono lo stato di coscienza. Il problema che si pone allo psicanalista che linconscio, in quanto tale , non conoscibile, e se nemmeno il soggetto ne ha conoscenza come pu egli riuscire nel suo lavoro? Il metodo principale per recuperare alla coscienza i contenuti inconsci viene denominato da Freud metodo delle ASSOCIAZIONI LIBERE , che consiste nella verbalizzazione del pensiero. Nella sua definizione ha una certa influenza, lassociazionismo, una corrente psicologica molto diffusa in quegli anni, e alla quale Freud si era avvicinato nel periodo della sua formazione medica. Lassociazionismo sostiene che le idee tendono a unirsi indipendentemente dalla volont degli individui, seguendo leggi proprie come quella della contiguit nello spazio e nel tempo, o quella della somiglianza. Freud ne riprende lidea di fondo, ritenendo che tra il piano conscio e quello inconscio esiste una dinamica associativa automatica, non controllata dal soggetto; La connessione a livello inconscio evidente nel momento in cui nella mente del soggetto si presenta, automaticamente, unidea o unimmagine in reazione a uno stimolo non collegato con esse . Questo meccanismo associativo, indipendente dal soggetto, consente laccesso alle dinamiche inconsce: Lanalista chiede al paziente di dare delle risposte immediate, di nominare la prima cosa che gli viene in mente ;in questo modo la risposta data dal paziente non frutto della sua coscienza, ma data dallinconscio. Altre tecniche di accesso allinconscio sono i LAPSUS, che sono quelli che Freud chiama anche atti mancati: Sono azioni che sintende fare o dire, ma che poi non si riescono a fare e dire, e si compie molto spesso lazione contraria. Il lapsus un errore non intenzionale che fa emergere verit nascoste o conflitti interiori di cui non ci rendevamo conto; una forma di espressione indiretta dellinconscio. Il lapsus non solo sarebbe la manifestazione di un desiderio inconscio che affiora e trova soddisfacimento, ma costituirebbe anche un canale attraverso il quale trovano sfogo pensieri che, altrimenti, resterebbero rimossi dalla censura. Questi episodi erano allora considerati solo dimenticanze, mentre F. le attribu un significato forte, li consider come l espressione di un conflitto tra intenzione e volont del conscio e intensione e volont dellinconscio , in cui prevale la motivazione inconscia.

Interpretazione dei sogni

La scoperta dellinconscio avviene soprattutto attraverso la lettura del SOGNO, il quale analizzato in una delle principali opere di Freud : Linterpretazione dei sogni Fino ad allora i sogni erano considerati manifestazioni psichiche strane a cui non veniva data nessuna spiegazione scientifica precisa. Freud definisce il sogno come lAPPAGAMENTO CAMUFFATO DI UN DESIDERIO RIMOSSO. Nel sogno loggetto di rimozione un desiderio. Ci sono alcuni desideri che non possono rimanere a livello cosciente, perch potrebbero produrre un conflitto sia con se stessi, sia con lambiente esterno(questo tipo di desideri sono per lo pi di tipo sessuale , non accettati dalle regole morali esterne), per cui per un meccanismo di difesa, la psiche tende a spostarlo nella dimensione inconscia, dove essi non sono pi riconoscibili. Il contenuto di un sogno: Il sogno si compone di CONTENUTO MANIFESTO, la parte che si riesce a ricordare e raccontare; il contenuto manifesto lespressione di un desiderio rimosso, inconscio, che Freud chiama CONTENUTO LATENTE. La spiegazione del contenuto manifesto sta nel contenuto latente. Nellesperienza onirica, la parte conscia presente in modo minore rispetto all inconscio (la sfera cosciente assopita in se stessa). Il sonno il momento principale in cui lio meno forte, meno consapevole, e meno capace di bloccare i pensieri inconsci, qu indi permette al contenuto latente di riemerge con pi facilit. Anche se la dimensione cosciente nel sonno meno forte, cerca comunque in tutti i modi dimpedire al rimosso di riemergere. La dimensione cosciente cerca di impedire al rimosso di riemergere attraverso un processo, definito da Freud, di censura onirica. La censura onirica il processo di deformazione e modificazione del contenuto latente; per cui quello che noi ricordiamo, contenuto manifesto, molto spesso diverso da quello che il contenuto latente. **La logica del sogno non ha un rapporto di causa-effetto. Freud individua anche alcune tecniche di censura onirica utilizzate dalla dimensione cosciente per modificare il pi possibile il contenuto manifesto, ad esempio la condensazione, attraverso la quale diversi elementi vengono tutti riuniti e sintetizzati in un personaggio o in una vicenda; tutto compresso in un unico significato e ci ne rende molto difficile l interpretazione. Altra tecnica fondamentale della censura onirica quella che Freud ha chiamato spostamento, che, allinterno del contenuto manifesto di un sogno, tende a dare centralit a situazioni personaggi o cose che in realt non sono il contenuto centrale del contenuto latente. Lattenzione concentrata su elementi e personaggi meno decisivi per comprendere il contenuto latente; Accade che la vicenda veramente significativa che permette di arrivare al contenuto latente quella pi marginale e secondaria. Altra caratteristica del sogno, sempre procedimento di censura, lesistenza di simboli: I simboli fanno riferimento a esperienze come la vita, la morte, il rapporto con i genitori e la sessualit; ad esempio lelemento dellacqua pu far riferimento alla vita e al grembo materno. Tutti questi processi di censura generano il camuffamento, un travestimento del contenuto latente e il compito dellanalista di interpretare e far riemergere il contenuto latente. Si parla di appagamento di un desiderio rimosso nel sogno perch il desiderio, considerato inaccettabile irrealizzabile, deve comunque trovare un soddisfacimento, e se non lo pu trovare nella realt, lo cerca a livello onirico. Il sogno quindi fondamentale per lequilibrio della psiche, perch rappresenta come una volvola di sfogo per quei desider i che altrimenti resterebbero repressi. Nella produzione del sogno intervengono tre fattori: -stimoli esterni, per esempio se durante il sonno si sente un rumore esterno, esso potrebbe diventare parte integrante del sogni -eventi vissuti nelle 24/48 ore precedenti al sogno, ci sono eventi a volte anche banali che posso diventare contenuto del sogno. -dimensione inconscia, desiderio rimosso che tende a riemergere.

Teoria della sessualit

Tre saggi sulla teoria sessuale. Lo studio della sessualit un elemento fondamentale per la psicoanalisi dimpostazione Freudiana. Freud si rese conto che nella maggior parte dei casi la psiche umana era condizionata dalla sessualit e che le rimozioni sono per la maggior parte di natura sessuale e sono riconducibili alla LIBIDO, che sarebbe limpulso sessuale. La libido conosce una sua evoluzione, non costante nel tempo, ma conosce una serie di fasi, che dipendono dallevoluzione stessa dellindividuo e del suo organo sessuale. La libido quindi cambia in rapporto non let. -Completa rivisitazione dellinfanzia: Uno degli aspetti pi innovativi di questa teoria il fatto che Freud sosteneva che la spinta libidica sia presente fin dai primi giorni di nascita dellindividuo. La scoperta della sessualit della sessualit infantile fu un aspetto difficilmente accettato dalla societ; era sconvolgente, perch fino ad allora il bambino era considerato PURO, ASESSUATO, si pensava che aveva una pulsione sessuale solo nel momento in cui entravano in circolo gli ormoni. Freud ha definito il bambino un PERVERSO POLIMORFO: Il perverso era colui che intendeva la sessualit non per la riproduzione, ma esclusivamente con un fine di piacere e polimorfo perch utilizza tutti i mezzi a sua disposizione per tale soddisfacimento. Secondo Freud, quindi, dalla nascita allet adulta, la sessualit attraversa uno sviluppo articolato in momenti specifici: Le fasi sono caratterizzate dallevoluzione e dal cambiamento del mezzo attraverso cui si ha soddisfacimento sessuale: 1) Fase ORALE, caratteristica dei primi anni, dove il soddisfacimento della pulsione avviene attraverso la bocca. 2) Fase ANALE, il soddisfacimento della pulsione avviene attraverso lespulsione di escrementi 3) Fase FALLICA, intorno ai quattro-cinque anni di et, in cui il soggetto viene a conoscenza dei propri organi sessuali e percepisce la differenza tra i sessi. 4) Queste fasi sono seguite da un PERIODO DI LATENZA, durante il quale vengono interiorizzate le proibizioni sociali, il soggetto inizia a costruirsi dei valori morali e la spinta libidica si affievolisce. Si forma in questo periodo una struttura inconscia di controllo delle pulsioni sessuali, il Super-io. 5) Fase GENITALE, caratteristica della pubert e dellet adulta, nella quale si ha una completa formazione della sessualit e la pulsione sessuale rivolta al rapporto con gli altri individui. Questa fase levoluzione ultima della sessualit. Quando il processo di sviluppo non si compie in modo armonico, e una di queste fasi o sinterrompe o si prolunga, si manifesta la perversione sessuale, che consiste nella regressione a uno degli stadi dellinfanzia, per con la carica pulsionale e aggressiva dellet adulta. Lenergia della libido pu anche essere deviata verso oggetti non esplicitamente sessuali: si ha allora la sublimazione, in seguito alla quale oggetti o attivit apparentemente neutre assumono una forte valenza affettiva. Freud riconduce a processi di sublimazione anche lattivit scientifica e quella artistica, soprattutto quando assorbono totalmente il soggetto diventando per lui la sua ragione di vita. [spostamento della pulsione libidica: la pulsione libidica non potendosi manifestare sessualmente, si manifesta nelle attivit che costituiscono la societ umana. La sublimazione rappresenta un compro messo tra il principio del piacere (proprio dellEs) e il principio di realt (proprio dellIo) Allinterno della Teoria della sessualit Freud elabora anche un'altra teoria chiamata: COMPLESSO DI EDIPO Edipo era il figlio del re di Tebe, che dopo essere stato abbandonato dai genitori torna nella citt natale dove i genitori erano il re e la regina; egli diventa luccisore del padre e si sposa con la madre. Il complesso di Edipo un insieme di sintomi che, secondo Freud, tendono a presentarsi in tutti i bambini. Il soggetto umano, nella sua psiche, nei primi anni di vita attratto dal genitore dellaltro sesso e invece vede come nemic o il genitore dello stesso sesso, che viene avvertito come rivale. Questo sentimento fortemente contrastato sul piano morale e ci accompagna la costituzione del Super-io e il conseguente controllo delle pulsioni.

Struttura della personalit


Freud sostiene che la psiche umana adulta sia caratterizzata da una struttura topica composta da tre parti fondamentali: IO ES SUPER-IO

Appena nato il soggetto possiedo solo lEs, che rappresenta linconscio; il luogo animato dalle pulsioni sessuali. Il bambino nei primi mesi agisce seguendo soltanto il principio di piacere: attivit psichica inconscia opera per il conseguimento del piacere. Quando il bambino, e quindi una parte dellEs, inizia a relazionarsi con il mondo esterno, si sviluppa lIo: la parte cosciente della personalit, apparato interiore che permette la relazione soggetto-oggetto e delle cui dinamiche il soggetto consapevole. Lio quindi non originario, e questo un aspetto fondamentale della teoria freudiana. Lio si struttura seguendo il principio di realt: principio contrapposto a quello del piacere, che regola il comportamento psichico adattando il soddisfacimento della pulsione alle esigenze dellambiente esterno. Io ed Es sono costantemente in conflitto tra di loro. Poi mediante il rapporto con i genitori, si instaura il Super-Io: Il Super-Io appartiene sempre alla dimensione dellinconscio e rappresenta lintroiezione della morale esterna: Il soggetto prende le regole dallesterno e le fa proprie; ne consegue che nelluomo non c nessun valore innato, ma tutti i valori che il soggetto fa propri vengono dallesterno. Da un punto di vista dinamico la formazione del Super-Io si compie in seguito alla rimozione del complesso edipico, quindi soprattutto durante la fase di latenza sessuale. Chi trasmette la morale? La morale viene trasmessa al bambino in primo luogo dai genitori; quello che Freud chiama ISTANTIA GENITORIALE. La struttura della personalit si forma dallinteriorizzazione della morale imposta dai genitori, ma poi pi in generale dalle varie regole sociali. La societ quindi, nel suo insieme, svolge una funzione <<educativa>>. Negli ultimi anni della sua vita Freud elabora unopera intitolata Disagio della civilt: Freud, negli scritti degli ultimi anni, individua lesistenza nelluomo di due principi: il principio del piacere (Eros) e la pulsione di morte (Thanatos) Freud ritiene che nelluomo coesistano queste due forze pulsionali, che si muovono per scopi differenti: Eros la forza che spinge lindividuo a progredire, limpulso di vita; Thanatos limpulso di morte, unaggressivit immotivata non connessa allautoconservazione, che si autoalimenta attraverso la disgregazione (forza disgregatrice). La loro caratteristica che sono forze innate e ineliminabili. Lintera storia umana vista da Freud, nelle ultime opere, come un perenne conflitto tra queste due forze: Freud ritiene che lorganizzazione sociale, di una civilt umana sviluppata, possibile soltanto al prezzo della repressione delle pulsioni naturali dellindividuo. Si stabilisce un conflitto tra il raggiungimento di una felicit individuale e la convivenza associata, due aspetti inconciliabili, per cui la civilt possibile solo con la rinuncia alle felicit e con un indebolimento delle naturali pulsioni umane. La civilt quindi costituita interamente dallinibizione, dalla repressione, operata dalla forza disgregatrice; questa repressione delle pulsioni genera nei soggetti una diffusione delle nevrosi e dei disagi psichici. E questo il motivo per cui vi un disagio della societ.